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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DEMAQ3s5eyp7ImA9WhRUEE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991</id><updated>2012-01-19T21:54:02.523+01:00</updated><category term="Blogstorming" /><category term="All'asilo" /><category term="La la la" /><category term="Pregnancy" /><category term="Internet" /><category term="Just 4 Mums" /><category term="Passeggino Tour" /><category term="CPB" /><category term="Green" /><category term="Compleanni" /><category term="Libri" /><category term="Castelnuovo Bocca d'Adda" /><category term="Ricette" /><category term="Giochi" /><category term="Varena" /><category term="Amici con la valigia" /><category term="Vintage" /><category term="Film" /><category term="Gressoney" /><category term="Tv" /><category term="Hand made" /><category term="Universal Blog Club" /><category term="Politics" /><title>Littleelo</title><subtitle type="html">Mamma vintage, naviga nel 2.0, tra aspirazioni da perfetta casalinga e acrobata professionista.Ogni tanto si perde e poi riemerge</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://littleelo.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>310</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Littleelo" /><feedburner:info uri="littleelo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;D04ASXg_eip7ImA9WhRVGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-6958043794690548071</id><published>2012-01-17T22:19:00.004+01:00</published><updated>2012-01-17T22:32:28.642+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T22:32:28.642+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Blogstorming" /><title>Sport, competizione e figli</title><content type="html">Per la prima volta ho deciso di partecipare al Blogstorming di &lt;a href="http://genitoricrescono.com/" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Genitori Crescono&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (non un mommy blog, ma un blog per genitori e c'è molta differenza).&lt;br /&gt;
Il tema proposto è la &lt;strong&gt;competizione&lt;/strong&gt;. La prima che viene in mente in tema di figli è quella fra neogenitori alle prese con le performance dei nuovi nati. Io non la trovo molto interessante, frutto più che altro di insicurezza e legata a inesperienza e cieco innamoramento per i propri piccoli.&lt;br /&gt;
La competizione che mi interessa è piuttosto&amp;nbsp;quella che si osserva come istinto nei proprio figli, il cosiddetto spirito di competizione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innanzitutto &lt;strong&gt;la domanda&lt;/strong&gt;, che credo molti genitori si pongono più o meno apertamente:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;mio figlio è competitivo?&lt;/strong&gt; Domanda secondo me legittima,&amp;nbsp;perché è inutile negarlo, i bambini di oggi hanno davanti un&amp;nbsp;futuro complesso e un po' di sano spirito di competizione e strategia, oltre a moltissimi altri "strumenti",&amp;nbsp;li aiuteranno di certo a percorrere la loro strada. Io non ci trovo niente di male nella competizione se è giusta,&amp;nbsp;ovvero se nasce dal&amp;nbsp;confronto e dal desiderio di ottenere un risultato eccellente (magari impegandosi con dedizione). Lo avevo già detto &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/10/super-persone-e-figli-migliori.html"&gt;&lt;strong&gt;qui&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, quando si parlava di formazione e &lt;strong&gt;Super Persone&lt;/strong&gt;, tra buon senso e aberrazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi l'altra questione: &lt;strong&gt;dove voglio/preferisco che mia figlio sia competitivo?&lt;/strong&gt; Credo che qui, nel rispondersi,&amp;nbsp;non possano non emergere i retaggi e l'esperienza di&amp;nbsp;ciascun genitore. Nel mio caso, la scelta più volte discussa in questo blog di instradare Luigi (il primogenito) verso lo &lt;strong&gt;sport&lt;/strong&gt; è&amp;nbsp;tutt'altro che casuale.&lt;br /&gt;
Non ho mai avuto problemi nello studio, sono sempre stata "una brava" (non "la più brava"), non ho mai sofferto di particolari blocchi emotivi durante gli esami universitari. Ad animarmi e portarmi al risultato scolastico&amp;nbsp;non lo spirito di competizione ma il piacere dello studio e il mantra di famiglia: fai il tuo dovere. Mantra che non funzionava però nelle performance sportive. Pur amando lo sport, da sempre l'agonismo mi ha&amp;nbsp;depresso: le mie peggiori prestazioni avvenivano se c'era di mezzo una competizione, sia che si trattasse di una partita di pallavolo da campionato studentesco, di una pseudo gara di sci o di un torneo di bocce sulla spiaggia. E questa cosa l'ho sempre sofferta, tanto che negli anni ho adottato un approccio "granturismo" allo sport, evitando accuratamente cronometri, punteggi, partenze a arrivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il mio tentativo di guidare Luigi verso lo sport non è dunque casuale, c'è un mio vissuto che mi fa considerare questo settore come un banco di prova. Inevitabile la domanda: è giusto o non è giusto riversare antiche insicurezze sui figli &lt;strong&gt;volendoli più competitivi proprio là dove noi ci sentivamo più deboli?&lt;/strong&gt; Il buon senso ci fa dire che non è giusto, ma anche che&amp;nbsp;è&amp;nbsp;umano che un genitore più o meno consapevolmente voglia evitare alla propria prole le frustazioni patite&amp;nbsp;in gioventù (errare humanum est!).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Concludo: la competizione non deve essere un tabù nell'educazione dei figli, piuttosto va insegnato loro&amp;nbsp;come gestirla e ottimizzarla,&amp;nbsp;tenendo&amp;nbsp;comunque conto che&amp;nbsp;il vissuto di ciascun genitore potrà portare a qualche&amp;nbsp;storpiatura.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo post partecipa al
 &lt;a href="http://genitoricrescono.com/blogstorming"&gt; blogstorming&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-6958043794690548071?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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Poca neve, ma abbastanza per togliersi la voglia di una sciata&amp;nbsp;noi "grandi" e soprattutto per&amp;nbsp;iniziare a insegnare a sciare&amp;nbsp;ai "piccoli".&lt;br /&gt;
Nei primi giorni assolati della nostra vacanza abbiamo scelto di andare alla piccola stazione sciistica di &lt;strong&gt;Passo Oclini&lt;/strong&gt;, dove già sapevo&amp;nbsp;molto operativa&amp;nbsp;una &lt;a href="http://www.skischule-jochgrimm.com/index.php?lang=it"&gt;scuola di sci&lt;/a&gt; (che, ho scoperto poi, è in target bambini). Non ho esitato un secondo, appena scesa dalla macchina mi sono diretta subito alla biglietteria nonchè centro prenotazioni lezioni e ho fissato un'ora con maestro per Luigi nel primo pomeriggio. Sì, perché uno degli obiettivi di questa vacanza era proprio quello di insegnargli lo spazzaneve e a prendere un impianto.&lt;br /&gt;
Fatto questo, la nostra&amp;nbsp;mattinata è trascorsa piacevolmente sulla neve, tra il tapis roulant che ci riportava a monte dopo delle microdiscese con bob (Bianca) e sci (Luigi), la cotoletta con&amp;nbsp;patatine fritte del self service&amp;nbsp;e il sole sulla terrazza dell'&lt;a href="http://www.jochgrimm-oclini.com/it/hotel-montagna-alto-adige/1-0.html"&gt;Hotel Schwarzhorn&lt;/a&gt;. Fino a che non è arrivato il momento della lezione di sci.&lt;br /&gt;
Appena Luigi ha visto il maestro si è irrigidito e senza giri di parole ci ha detto che non voleva fare la lezione. Il maestro, giovane e davvero gentile nonostante il marcato accento tirolese, ci ha messo tutta la sua buona volontà per convincerlo a seguirlo, ma niente. Lui ha iniziato pure&amp;nbsp;a piangere.&lt;br /&gt;
A quel punto, memore del &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/09/il-corso-di-nuoto-insistere-o-mollare.html"&gt;fallimento con il corso di nuoto&lt;/a&gt;, la Mamma Tigre che da qualche parte si nasconde in me è venuta fuori: lezione è e lezione sarà fino all'ultimo minuto che ho profumatamente pagato con il maestro Christoph!&lt;br /&gt;
Detto questo a padre e figlio, ho&amp;nbsp;girato le spalle e mi&amp;nbsp;sono&amp;nbsp;allontanta trascinando Bianca (trionfante!) sul bob. Non mi sono più voltata, nonostante gli strilli, nonostante nel frattempo mi chiedessi se stavo facendo il bene e di chi e mi sentissi bieca ed egoista come il padre della povera Alice di La solitudine dei numeri primi (che poi il sole in realtà&amp;nbsp;splendeva alto nel&amp;nbsp;cielo terso, la&amp;nbsp;temperatura era primaverile e&amp;nbsp;il maestro dedicato solo al piccolo). Insomma, questa volta&amp;nbsp;ho tenuto duro (anche se Cesare con gli sci ai piedi&amp;nbsp;ha&amp;nbsp;dovuto fare&amp;nbsp;da "osservatore" fino alla fine della lezione, che comunque si è potuta svolgere tra skilift e pista) e, al termine, ho prenotato altre due&amp;nbsp;ore per i giorni successivi.&lt;br /&gt;
Luigi, dopo quella prima lezione, nei giorni seguenti non ha più protestato, ha anche sciato con noi un pomeriggio su una pista azzurra. E con nonchalance ci ha pure comunicato, durante il viaggio di ritorno da Varena e&amp;nbsp;non prima di varcare il casello&amp;nbsp;dell'autostrada a Bergamo, che a lui piace molto sciare, soprattutto col maestro.&lt;br /&gt;
Questa volta dunque non ho ceduto, non so per l'egoismo di poter finalmente tornare a trascorrere delle belle giornate all'aria aperta con gli sci ai piedi finalmente in compagnia dei figli o se per la convinzione che a 5 anni (quasi) bisogna iniziare ad accettare che il nostro tempo possa essere strutturato, facendo quello che di dice un maestro (di nuoto, di sci, di disegno, di cucina...) e applicandosi per imparare.&lt;br /&gt;
Non so quale delle due cose mi abbia spinto di più a perseverare, ma credo che ora siamo tutti piuttosto soddisfatti, Luigi compreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-8738345264090057792?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xABWBSaT3hrCtGufRUCC3vvw8sQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xABWBSaT3hrCtGufRUCC3vvw8sQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xABWBSaT3hrCtGufRUCC3vvw8sQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xABWBSaT3hrCtGufRUCC3vvw8sQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/hDam2YUxuo4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/8738345264090057792/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=8738345264090057792&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8738345264090057792?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8738345264090057792?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/hDam2YUxuo4/corso-di-sci-questa-volta-non-mollo.html" title="Corso di sci, questa volta non mollo!" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2012/01/corso-di-sci-questa-volta-non-mollo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUFR309cSp7ImA9WhRXEkk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-8928004548184756562</id><published>2011-12-18T23:25:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T23:26:56.369+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-18T23:26:56.369+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Universal Blog Club" /><title>Barbie e i nostri figli</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nk3zH4pYYYM/Tu5mJqWoOzI/AAAAAAAABxU/IPwiDqRpRUU/s1600/Barbie_IlNatalePerfetto_DVD.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-nk3zH4pYYYM/Tu5mJqWoOzI/AAAAAAAABxU/IPwiDqRpRUU/s320/Barbie_IlNatalePerfetto_DVD.gif" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;Barbie in noi mamme di figlie femmine suscita sentimenti contrastanti (leggi &lt;a href="http://milanoelorenza.blogspot.com/2011/12/natale-anche-barbie-diventa-maestra-zen.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://managerdimestessa.com/2011/11/21/im-a-barbie-girl/"&gt;qui&lt;/a&gt;). Madre anche io di una bambina,&amp;nbsp;riconosco un certo disagio&amp;nbsp;nel propinare a mia figlia duenne la bellissima bambola, figuriamoci ora che è diventata attrice consumata di una serie di ormai 10 film.&lt;/div&gt;
Da bambina&amp;nbsp;ho amato moltisssimo Barbie, ammetto di averci&amp;nbsp;giocato fino ai 12 anni.&amp;nbsp;L'ho acconciata in ogni modo (compresi permanenti e tagli a caschetto), l'ho vestita con tutto ciò che mi passava per le mani, compresi i calzini bucati impossibili da rammendare, le carte dell'uovo di Pasqua e i ritagli di stoffa della zia sarta. Eppure, ho provato un certo disagio quando mio padre si è presentato la scorsa primavera con una Barbie in dono per Bianca. &lt;br /&gt;
Un modello così iperfemminilizzato di bambola, perdipiù così ostentatamente consumista, così corrispondente agli stereotipi della biondona... non&amp;nbsp;era certo questa la prima bambola che avevo pensato per Bianca. Forse anche perché, sotto sotto, imputo proprio a lei il senso di sconfitta che ancora oggi, arrivata ai 40 anni, provo per certi inarrivabili stacchi di coscia. E poi, seriamente, in tempi in cui l'informazione ci martella sull'allarmante crescita di malattie come&amp;nbsp;anoressia e&amp;nbsp;bulimia, una madre di figlia femmina ben se ne guarda dal proporle modelli estetici inarrivabili come quelli. &lt;br /&gt;
Per cui mi sono&amp;nbsp;sentita rassicurata quando Bianca, lungi dal subire il fascino della bionda spilungona sempre in punta di piedi e con il trucco perfetto tatuato, ha preferito impugnarla come una clava e ramazzare polveri e pavimenti.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Sistemata per ora Bianca (ma mi dicono le amiche con figlie più grandicelle che il fascino di Barbie si subisce un po' più tardi), mai avrei pensato di dover fare i conti con Luigi. &lt;br /&gt;
Il dvd &lt;strong&gt;Barbie - A perfect Christmas&lt;/strong&gt; ci è stato regalato durante l'evento che era dedicato proprio al lancio di questo film nel contesto del Mamma Blogger Club, il progetto Universal a cui anche io prendo parte. Non ero molto fiduciosa che Luigi si sarebbe interessato al film e alla sua protagonista. Infatti, dopo la visione di &lt;strong&gt;Barbie - Accademia&amp;nbsp;per Principesse&lt;/strong&gt; che avevo propinato a lui e alla sorella poche settimane prima, se ne era uscito con un inappellabile: "Questo è un film da femmine!". E come dargli torto, visto anche solo l'ambientazione&amp;nbsp;(una scuola dove le fanciulle nobili imparano a diventare regine e principesse, tra lezioni di portamento e cerimonie di incoronazioni)? Bianca, sempre probabilmente per lo stesso motivo di cui sopra, non è durata più di 10 minuti nella visione del film e ha preferito concentrarsi sulla custodia.&lt;br /&gt;
L'episodio natalizio ha invece sortito un effetto opposto su Luigi. Arrivati a casa dopo l'evento Barbie, ha subito voluto rivedere il film e a distanza di pochi giorni un'altra volta. &lt;br /&gt;
L'interesse di un figlio maschio per un film di Barbie se nella madre non suscita particolari osservazioni (se non quella che poveretto prima o poi si renderà conto che le donne molto raramente sono fatte così), può allertare invece il padre, che guarda con sospetto la dominante rosa fucsia che pervade ogni attimo del racconto.&amp;nbsp;Sì, perché se ad oggi è del tutto accettato che una bambina giochi con trenini e automobiline, per qualcuno un maschietto che subisce il fascino delle bambole può essere ancora fonte di perplessità.&lt;br /&gt;
Mi sento qui di rassicurare tutti i padri di figli maschi che si perdono nella visione di Barbie - A perfect Christmas :-)&amp;nbsp;Bambini e bambine (più mature di Bianca) se ne interessano anche o soprattutto perché è un film sul Natale, dove non manca nulla di ciò che rende così&amp;nbsp;affascinante ai loro occhi questa festa: il mistero di Babbo Natale, le renne, l'albero e la sua decorazione, le canzoni natalizie e poi la neve, i cani da slitta, una montagna di regali custodita in un misterioso magazzino, la cioccolata calda, tanti buoni sentimenti.&lt;br /&gt;
Inevitabilmente anche io ho&amp;nbsp;visto&amp;nbsp;questo film&amp;nbsp;più volte&amp;nbsp;e,&amp;nbsp;influenzata da Luigi, mi sono ritrovata&amp;nbsp;a canticchiare le&amp;nbsp;canzoncina "Ma che bel Nataleeeee" e "Decoriamo l'alberello..." (che sfrutta la musica della tradizionalissima Deck the halls). La pensata di fare un film sul Natale e di lanciarlo proprio a fine anno è dunque azzeccattissima. Il soggetto è molto forte e si apre&amp;nbsp;a un pubblico più ampio di quello delle sole bambine innamorate delle principesse.&lt;br /&gt;
Quanto poi ai personaggi praticamente tutti femminili dei film, rilevo la loro evoluzione in positivo. Barbie è una&amp;nbsp;matura e responsabile&amp;nbsp;sorella maggiore, Skipper è una giovane con la passione per la musica e gestisce un&amp;nbsp;videoblog, le sorelline minori sono litigiose il giusto, adorano gli animali e sono sveglie. Le figure femminili più adulte sono forti e di riferimento, come la saggia e misteriosa proprietaria dell'albergo&amp;nbsp;che accoglie le quattro sorelle impossibilitate a raggiungere New York a causa della neve; così come&amp;nbsp;la raffinata zia che riesce miracolosamente a raggiungerle la notte della Vigilia. Certo lo stacco di cosce di tutte quante le donne della razza Barbie rimane ancora altamente improbabile!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-8928004548184756562?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/g5HIYg3yFdmJ2J3OS7ojtEl1U8g/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/g5HIYg3yFdmJ2J3OS7ojtEl1U8g/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/g5HIYg3yFdmJ2J3OS7ojtEl1U8g/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/g5HIYg3yFdmJ2J3OS7ojtEl1U8g/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/5E_zNCfWuqU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/8928004548184756562/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=8928004548184756562&amp;isPopup=true" title="6 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8928004548184756562?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8928004548184756562?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/5E_zNCfWuqU/barbie-e-i-nostri-figli-maschi.html" title="Barbie e i nostri figli" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-nk3zH4pYYYM/Tu5mJqWoOzI/AAAAAAAABxU/IPwiDqRpRUU/s72-c/Barbie_IlNatalePerfetto_DVD.gif" height="72" width="72" /><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/12/barbie-e-i-nostri-figli-maschi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUMSXo4fSp7ImA9WhRREkg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2017652449894122082</id><published>2011-11-23T23:09:00.001+01:00</published><updated>2011-11-25T22:41:28.435+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-25T22:41:28.435+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><title>Mamme Cattivissime? La madre perfetta non esiste</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.illibraio.it/gallery/libraio%20settembre%202011/mamme-cattivissime.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.illibraio.it/gallery/libraio%20settembre%202011/mamme-cattivissime.jpg" width="128" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Una riflessione sulla maternità di questi tempi è d'obbligo. E' evidente che le donne, il modo di procreare e il ruolo delle madri sono cambiati molto negli ultimi decenni. Chi dice in meglio chi dice in peggio, ma innegabilmente sono cambiati. Uno dice: i figli si fanno sempre nello stesso modo. Non è più vero neanche&amp;nbsp;questo:&amp;nbsp;si possono fare con inseminazione artificiale e con le tecniche in vitro, si possono fare da sole (accedendo alle banche del seme) e, come ci&amp;nbsp;ricorda la filosofa francese Elisabeth Badinter, si può anche decidere di non farli.&lt;br /&gt;
Ho letto il libro: &lt;strong&gt;Mamme Cattivissime? La madre perfetta non esiste&lt;/strong&gt;. La Badinter è anche sociologa, femminista in quegli anni che noi della&amp;nbsp;nostra generazione&amp;nbsp;abbiamo vissuto nel pancione o tra i banchi dell'asilo. Siamo anzi&amp;nbsp;le cosiddette figlie, quelle che - lei sostiene -&amp;nbsp;&amp;nbsp;negli anni '90 hanno tradito molte delle conquiste fatte dalle madri negli anni 70.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Con chi se la prende la Badinter? Essenzialmente con chi è convinto che l'istinto materno sia una categoria monolitica e assoluta, inevitabilmente presente in ogni donna, univocamente vissuto e vivibile. Sostiene lei al contrario: ci sono &lt;strong&gt;un'infinità di modi di vivere la maternità&lt;/strong&gt;, che "&lt;em&gt;impediscono di parlare di istinto fondato sul determinismo biologico. Questo dipende strettamente dalla storia personale e culturale di ogni donna&lt;/em&gt;". &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di fatto, osserva la Badinter,&amp;nbsp;è &lt;strong&gt;da quando le donne hanno il potere di scegliere se e fare un figlio (grazie ai contraccettivi) che la maternità è cambiata&lt;/strong&gt;, ma non in meglio come ci saremmo aspettate. Tanto più questa scelta è libera, tanto più ne siamo responsabili. Se desideriamo un figlio e decidiamo consapelvolmente di metterlo al mondo, non ci sono più scuse: &lt;strong&gt;lo dobbiamo curare con tutto il meglio che gli possiamo offrire&lt;/strong&gt;. E tutto il meglio non lo decidiamo noi da sole, a suggerircelo c'è tutta una società con i suoi condizionamenti, riti, sacerdoti, sacerdotesse&amp;nbsp;e mode: pediatri che insegnano una nuova pedagogia (quella basata sul diritto del bambino a essere considerato una persona e trattata e rispettata come tale),&amp;nbsp;un'incipiente naturalismo (quello che ripropone l'istinto materno come assoluto), l'ecologismo (che ci dice di usare pannolini lavabili, di cucinare cibi selezionati e biologici...),&amp;nbsp;il ritorno di pratiche ormai superate (il parto in casa,&amp;nbsp;la &lt;em&gt;doula&lt;/em&gt;), l'elogio del dolore e il rifiuto dell'analgesia epidurale, la teoria del bonding, l'allattamento a richiesta e a oltranza... chi non ne ha sentito parlare da&amp;nbsp;quando è diventata madre? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I doveri nei confronti del bambino di fatto sono aumentati&amp;nbsp;e il risultato è che "&lt;em&gt;i compiti materni sono diventati sempre più ambiziosi, sempre più gravosi, appesantiti da ansia e nervosismo&lt;/em&gt;" (parole di Yvonne Knibihler, storica della maternità).&amp;nbsp;Nel contempo, sostine la Badinter, cresce&amp;nbsp;la colpevolizzazione delle donne e delle madri che non si adeguano al modello proposto, quello della madre perfetta che si occupa costantemente 24 ore su 24&amp;nbsp;del proprio figlio.&amp;nbsp;Ed è così che &lt;strong&gt;si&amp;nbsp;torna al passato&lt;/strong&gt;, registrando una preoccupante inversione nel percorso verso l'emancipazione femminile: "&lt;em&gt;I doveri che aumentano nei confronti del neonato e del bambino si rivelano altrettanto limitanti, se non di più, della perpetua guerra maschilista in casa e sul posto di lavoro... E' il bambino innocente - suo malgrado - che è diventato il miglior alleato del dominio maschile&lt;/em&gt;". La conclusione è lapidaria: "&lt;em&gt;I più maschilisti possono gioire: la fine della loro dominazione non è prevista per domani. Hanno vinto la loro guerra sotterranea senza prendere le armi... Ci hanno pensato i sostenitori del maternalismo&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C'è di sicuro di che riflettere e molto da condividere in queste parole, ma il tono enfatico e di denuncia della&amp;nbsp;Baditer per me, ragazza negli anni 90, è davvero un po' troppo femminista, estraneo alla mia forma mentis (non è un&amp;nbsp;caso che&amp;nbsp;le parole "battaglia", "nemici"&amp;nbsp;e "guerra" ritornino spesso nel libro). Lo trovo però irresistibile quando si rivolge contro le&amp;nbsp;madri de La Leche League e&amp;nbsp;gli "ayatollah dell'allattamento al seno": per la sociologa francese al cuore della silente rivoluzione maternalista che stiamo vivendo è proprio la cosiddetta "&lt;strong&gt;battaglia del latte&lt;/strong&gt;", che vede i suoi peggiori nemici nel latte in polvere, negli asili nido e nel lavoro che tiene le mamme lontane dai figli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma andando aldilà dei toni, le conclusioni sono assolutamente valide.&amp;nbsp;Il modello ideale di madre è oggi davvero esigente, ma allo stesso tempo la figura della "madre a tempo pieno" è svalutata socialmente. La contraddizione, per chi non si sente a proprio agio in quel solo ruolo (e siamo in molte) e cerca anche una realizzazione individuale, può essere dolorosa: il proprio figlio, desiderato e amato, può essere la causa della mancata realizzazione di sè. E' evidente che mancano delle risposte adeguate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Interessante, infine, applicare le argomentazioni (per una volta di tipo sociologico e non solo economiche e politiche) della Badinter al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;nostro paese, l'Italia, uno dei meno prolifici al mondo&lt;/strong&gt;: "&lt;em&gt;Ogni paese conosce realtà differenti, perché la storia e le tradizioni hanno un grosso peso. A seconda che identifichi più o meno intensamente la donna con la buona madre, emergono due tendenze. Dove l'analogia è dominante, le donne non vi si rispecchiano e sono sempre più inclini a voltare le spalle alla maternità. Dove invece vengono fatti dei distinguo tra donna e madre, dove viene riconosciuta la legittimità dei molteplici ruoli femminili, dove la maternità è meno pesante, le donne ritrovano il desiderio di essere madri, libere di poter voltare le spalle al mondo ideale&lt;/em&gt;". E &lt;strong&gt;le francesi&lt;/strong&gt;, lei dice, sono lì a dimostrarlo, refrattarie ad allattare al seno, dedite al lavoro e... prolifiche come sono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2017652449894122082?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TrW_1GR-397CtWJNtooTpsbwzAQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TrW_1GR-397CtWJNtooTpsbwzAQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TrW_1GR-397CtWJNtooTpsbwzAQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TrW_1GR-397CtWJNtooTpsbwzAQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/ptzaG70TghE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2017652449894122082/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2017652449894122082&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2017652449894122082?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2017652449894122082?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/ptzaG70TghE/mamme-cattivissime-la-madre-perfetta.html" title="Mamme Cattivissime? La madre perfetta non esiste" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/mamme-cattivissime-la-madre-perfetta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0YESH84fyp7ImA9WhRSGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-5755689203068919617</id><published>2011-11-22T22:03:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T22:58:29.137+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-22T22:58:29.137+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><title>Ancora sullo sposarsi</title><content type="html">Ho già parlato del modo particolare di Luigi di intendere il &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/09/si-sono-sposati.html"&gt;matrimonio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Ieri mi ha datto un saggio ulteriore della sua rarefazione riguardo al tema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WAJna4lQcXk/TswagGcni2I/AAAAAAAABxA/e0ct8kqVT8I/s1600/nuvole-nicoletta-costa.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-WAJna4lQcXk/TswagGcni2I/AAAAAAAABxA/e0ct8kqVT8I/s320/nuvole-nicoletta-costa.gif" width="289" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Usciamo dall'asilo, un amichetto di Bianca (coetaneo) la saluta, lei saluta lui. Luigi osserva e poi inizia a cantilenare: "La Bianca si namora di Sergio, la Bianca si namora di Sergio...". Poi si corregge: "No, la Bianca vuole sposare te mamma, ti è sempre appiccicata".&lt;br /&gt;
A questo punto domando: "E tu chi vuoi sposare?"&lt;br /&gt;
Risposta: "Io voglio sposare il signor cielo " (per essere spiritoso ultimamente Luigi appella indistintamente cose e persone Signora o Signore). E precisa: "Salgo con una mongolfiera in cielo e poi le nuvole mi abbracciano". A me quest'immagine ha molto colpito, mi è sembrata... poetica! Però aspettiamo ulteriori sviluppi :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-5755689203068919617?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/s20UN7I_OoDoJY8SBWp_bYo0o1s/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/s20UN7I_OoDoJY8SBWp_bYo0o1s/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/s20UN7I_OoDoJY8SBWp_bYo0o1s/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/s20UN7I_OoDoJY8SBWp_bYo0o1s/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/KsSdKFRL_V0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/5755689203068919617/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=5755689203068919617&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/5755689203068919617?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/5755689203068919617?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/KsSdKFRL_V0/ancora-sullo-sposarsi.html" title="Ancora sullo sposarsi" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-WAJna4lQcXk/TswagGcni2I/AAAAAAAABxA/e0ct8kqVT8I/s72-c/nuvole-nicoletta-costa.gif" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/ancora-sullo-sposarsi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQGQn45cCp7ImA9WhRSGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-1713377523681349447</id><published>2011-11-21T22:58:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T23:08:43.028+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-21T23:08:43.028+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Compleanni" /><title>Due candeline anche per Bianca</title><content type="html">Domenica abbiamo festeggiato il secondo compleanno di Bianca. Una merenda anche quest'anno in famiglia e l'atmosfera era molto prenatalizia. Per il prossimo compleanno prometto che sfodereremo palloncini, tovaglioli coordinati a piattini Winnie the Pooh e orde di bambini festanti.&amp;nbsp;Per quest'anno è&amp;nbsp;stato bello anche così!
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RJQQJcZ1ar8/TsrLP9yfsBI/AAAAAAAABwg/UgAV3fsV3YA/s1600/lilli+e+bianca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-RJQQJcZ1ar8/TsrLP9yfsBI/AAAAAAAABwg/UgAV3fsV3YA/s320/lilli+e+bianca.jpg" width="276" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-H_v96tO_wB0/TsrLQ-F9xJI/AAAAAAAABwo/iFzpAHdR5s0/s1600/bianca-papa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-H_v96tO_wB0/TsrLQ-F9xJI/AAAAAAAABwo/iFzpAHdR5s0/s320/bianca-papa.jpg" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MDulCSHMRKw/TsrLCxHA52I/AAAAAAAABwQ/_q-jLl9JxpI/s1600/nonne.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-MDulCSHMRKw/TsrLCxHA52I/AAAAAAAABwQ/_q-jLl9JxpI/s200/nonne.jpg" width="168" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lROkDnlJYCI/TsrLHV6KO2I/AAAAAAAABwY/nwGwgXRNbqc/s1600/ale-e-bianca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://2.bp.blogspot.com/-lROkDnlJYCI/TsrLHV6KO2I/AAAAAAAABwY/nwGwgXRNbqc/s320/ale-e-bianca.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-1713377523681349447?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/z2feQ1OC1yVo6YCdihh4OZNAXj8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/z2feQ1OC1yVo6YCdihh4OZNAXj8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/z2feQ1OC1yVo6YCdihh4OZNAXj8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/z2feQ1OC1yVo6YCdihh4OZNAXj8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/OAJidOsycKs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/1713377523681349447/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=1713377523681349447&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/1713377523681349447?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/1713377523681349447?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/OAJidOsycKs/due-candeline-anche-per-bianca.html" title="Due candeline anche per Bianca" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-RJQQJcZ1ar8/TsrLP9yfsBI/AAAAAAAABwg/UgAV3fsV3YA/s72-c/lilli+e+bianca.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/due-candeline-anche-per-bianca.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkYEQ3YycSp7ImA9WhRSFEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2905951927355133492</id><published>2011-11-16T15:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T17:15:02.899+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-16T17:15:02.899+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Film" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gressoney" /><title>Quando la notte... a Gressoney</title><content type="html">&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/52bF33P_23k?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
Vedere il trailer del film Quando la notte è stato per me un&amp;nbsp;colpo a tradimento. Non solo per l'argomento trattato, ovvero la &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2010/05/che-beatitudine.html"&gt;solitudine delle mamme&lt;/a&gt; alle prese con le difficoltà della maternità, ma anche per l'ambientazione. Cristina Comencini, la regista, partendo dal romanzo da lei stessa scritto racconta di una donna (interpretata dall'attrice Claudia Pandolfi) che si isola con il piccolo figlio in montagna (che nel libro sono le Dolomiti, ma che&amp;nbsp;in realtà sono in molte scene quelle della Catena del Rosa in Valle d'Aosta)&amp;nbsp;e qui sperimenta il lato oscuro della maternità, quello che nessuno ama raccontare: la parte depressiva e talvolta distruttiva. &lt;br /&gt;
Non ho visto il film, le critiche in Rete ne sconsigliano la visione. Ma la&amp;nbsp;profondità dell'argomento trattato unita alle immagini della bellissima valle di Gressoney (ben riconoscibile&amp;nbsp;in questo video)&amp;nbsp;hanno su di me un forte potere evocativo. Ho&amp;nbsp;frequentato la valle del Lys&amp;nbsp;per anni, direi decenni, e l'ho sempre trovata di una bellezza austera, a volte tetra. Vedere scene forti come quelle del trailer ambientate in&amp;nbsp;su&amp;nbsp;panorami e sentieri, che sono state sullo sfondo della mia adolescenza e giovinezza (sigh), ha sollevato un mix di sentimenti, dalla nostalgia per luoghi e tempi passati&amp;nbsp;alla consapevolezza di essere diventata madre, nella sua complessità.&lt;br /&gt;
Dicono che il film dalla metà in poi scivoli nel melò, ma onore alla Comencini per aver portato sul grande schermo un tema come quello della maternità al giorno d'oggi, aldilà di stereotipi più o meno patinati. E grazie anche alle vette alpine,&amp;nbsp;che ben simboleggiano la bellezza, ma anche la solitudine e la durezza di certi momenti della vita delle&amp;nbsp;mamme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2905951927355133492?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FQtEJIIwULc8-ic5azbwpVtthMw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FQtEJIIwULc8-ic5azbwpVtthMw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FQtEJIIwULc8-ic5azbwpVtthMw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FQtEJIIwULc8-ic5azbwpVtthMw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/7z8Em4JtGhM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2905951927355133492/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2905951927355133492&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2905951927355133492?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2905951927355133492?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/7z8Em4JtGhM/quando-la-notte-gressoney.html" title="Quando la notte... a Gressoney" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/52bF33P_23k/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/quando-la-notte-gressoney.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak8DRHw-cSp7ImA9WhRSE00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-6102383365373342161</id><published>2011-11-13T21:23:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T23:14:35.259+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-14T23:14:35.259+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Universal Blog Club" /><title>Zhu Zhu Pets: Alla ricerca di Zhu</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://latshawlosesit.files.wordpress.com/2009/12/zhu-zhu-pet-hamster-squiggles.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://latshawlosesit.files.wordpress.com/2009/12/zhu-zhu-pet-hamster-squiggles.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Viene davvero da chiedersi: "Ma come facevo a non sapere che esistevano gli Zhu Zhu Pets!?"&lt;/div&gt;
Insieme al dvd &lt;strong&gt;Alla ricerca di Zhu&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nel &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/search/label/Universal%20Blog%20Club"&gt;pacco Universal&lt;/a&gt; di questo mese è arrivato a tradimento anche un &lt;strong&gt;cricetino giocattolo&lt;/strong&gt;, che nonstante i suoi colori fluo (rosa e arancione) si muove e squittisce più di uno vero:&amp;nbsp;incompresibile per me come si faccia a spegnerlo, Bianca invece ha subito capito come fare per accenderlo (e lasciarcelo di notte nel letto!).&lt;br /&gt;
Si tratta di uno dei giochi campione di vendita dell'anno passato, gioco che era totalemente sfuggito alla mia attenzione. Dal successo dei&amp;nbsp;pupazzetti al film il passo è stato breve!&lt;br /&gt;
Lo ammetto, mai avrei comprato ai miei figli un cricetino &lt;a href="http://www.zhuniverse.com/"&gt;Zhu Zhu Pets&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ne' tantomeno i vari accessori che lo accompagnano (tunnel, ruote, casette ecc.)... ma il film ci è piaciuto molto!&lt;br /&gt;
La storia è avventurosa: la cricetina Pipsqueak (fuggita di casa dopo un litigio con la sua padroncina, un po' come succede a Woody con Andy in Toys Story 2) e i suoi nuovi amici Chunk, Num Nums e Mr. Squiggles partono alla ricerca del Palazzo di Zhu, luogo nel Zhuniverso dove "i sogni diventano realtà". Lo trovano, ma scoprono presto che è tenuto in scacco dalla terribile&amp;nbsp;Mezhula, inquietante creatura mezzo donna e mezzo serpente. Il finale è prevedibile, ma il ritmo della narrazione e una colonna sonora "in stile musical" tengono attenti fino alla fine adulti e bambini. I buoni sentimenti scorrono a volontà, primo su tutti quello dell'amicizia, tra criceti e tra criceti e umani. La grafica è accurata e anche questo è importante!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La scena che più ci ha divertiti? Quella dell'inseguimento sulla neve, quando i criceti surfano con la tavola&amp;nbsp;sulla valanga inseguiti da un gigantesco Yeti: Luigi ne era davvero entusista!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eE4YPNlKPZo/TsGPyA4ctLI/AAAAAAAABvE/uRz9y47Cb2w/s1600/alla-ricerca-di-zhu.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-eE4YPNlKPZo/TsGPyA4ctLI/AAAAAAAABvE/uRz9y47Cb2w/s1600/alla-ricerca-di-zhu.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-6102383365373342161?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QwVgdV-Cxs9P5O8_HXzKgfBzf4g/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QwVgdV-Cxs9P5O8_HXzKgfBzf4g/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QwVgdV-Cxs9P5O8_HXzKgfBzf4g/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QwVgdV-Cxs9P5O8_HXzKgfBzf4g/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/_twuBM-B3gQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/6102383365373342161/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=6102383365373342161&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6102383365373342161?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6102383365373342161?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/_twuBM-B3gQ/zhu-zhu-pets.html" title="Zhu Zhu Pets: Alla ricerca di Zhu" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-eE4YPNlKPZo/TsGPyA4ctLI/AAAAAAAABvE/uRz9y47Cb2w/s72-c/alla-ricerca-di-zhu.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/zhu-zhu-pets.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0IEQ3g-eyp7ImA9WhRSEkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-3481318273485159615</id><published>2011-11-13T21:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T21:18:22.653+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-13T21:18:22.653+01:00</app:edited><title>Liberi dalla meningite</title><content type="html">&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Il &lt;a href="http://www.liberidallameningite.it/" target="new"&gt;Comitato nazionale contro la meningite&lt;/a&gt; è un'associazione&amp;nbsp;formata in Italia&amp;nbsp;da persone direttamente o indirettamente colpite dalla malattia, nata con l’obiettivo di assicurare alle generazioni a venire un futuro “libero dalla meningite”. Ha deciso di coinvolgere le mamme blogger per diffondere la propria esistenza e le sue ragioni d'essere&amp;nbsp;e per questo ho&amp;nbsp;pubblico&amp;nbsp;un post dedicato a loro.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
La meningite è una malattia di cui si sa poco, considerata rara da alcuni, ma di cui spesso si sente parlare sui media. Questo gruppo di persone che ha avuto a che fare con la malattia, a volte con esiti tragici,&amp;nbsp;vuole ora farsi ascoltare da più gente possibile, in particolare alle mamme, per raccontare cosa è la meningite, cosa è capace di fare ai nostri figli, e soprattutto per dire loro la cosa più importante: che la meningite si può prevenire. Ecco il video che stanno diffondendo:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4Zg8TEeDb34" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-3481318273485159615?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OS7UzlnWrUiPKVAE86hwOPCzI8U/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OS7UzlnWrUiPKVAE86hwOPCzI8U/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OS7UzlnWrUiPKVAE86hwOPCzI8U/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OS7UzlnWrUiPKVAE86hwOPCzI8U/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/E29WIYleaPk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/3481318273485159615/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=3481318273485159615&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/3481318273485159615?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/3481318273485159615?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/E29WIYleaPk/comitato-nazionale-contro-la-meningite.html" title="Liberi dalla meningite" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/4Zg8TEeDb34/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/comitato-nazionale-contro-la-meningite.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYBRX44fCp7ImA9WhRTGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-9128323878491873997</id><published>2011-11-09T15:08:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T15:15:54.034+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-09T15:15:54.034+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giochi" /><title>Ancora Ed Emberley: Fingerprint Drawing Book</title><content type="html">Apprezzo moltissimo il lavoro dell'illustratore americano &lt;strong&gt;Ed Emberly&lt;/strong&gt;, come già avevo scritto &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/02/gli-album-per-disegnare-di-ed-emberley.html"&gt;&lt;strong&gt;qui&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. 
Ho scovato questa immagine, che già da sola ti spiega come divertirsi utilizzando la pittura con le mani e un pennarello a punta fine :-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="line-height: 0px; padding-bottom: 2px; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://pinterest.com/pin/315727032/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="1381" src="http://d30opm7hsgivgh.cloudfront.net/upload/190840102929375804_74EhFz83_c.jpg" width="440" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="float: left; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;div style="color: #76838b; font-size: 10px;"&gt;
Source: &lt;a href="http://weibo.com/favs" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;"&gt;weibo.com&lt;/a&gt; via &lt;a href="http://pinterest.com/elisa_salamini/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Elisa&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://pinterest.com/" style="color: #76838b; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Pinterest&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-9128323878491873997?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mN9N3r9xLiSs5fgUiLSxjc5qzF4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mN9N3r9xLiSs5fgUiLSxjc5qzF4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mN9N3r9xLiSs5fgUiLSxjc5qzF4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mN9N3r9xLiSs5fgUiLSxjc5qzF4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/plX5ul2i7rs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/9128323878491873997/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=9128323878491873997&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/9128323878491873997?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/9128323878491873997?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/plX5ul2i7rs/ancora-ed-emberly-fingerprint-drawing.html" title="Ancora Ed Emberley: Fingerprint Drawing Book" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/ancora-ed-emberly-fingerprint-drawing.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak8ASHs_eip7ImA9WhRSE00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-6005184908866766904</id><published>2011-11-02T22:29:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T23:14:09.542+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-14T23:14:09.542+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Universal Blog Club" /><title>Pina Topolina (Maisy)</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://multimedia.fnac.it/multimedia/IT/images_produits/IT/ZoomPE/7/9/7/5050582866797.jpg?201109272118" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://multimedia.fnac.it/multimedia/IT/images_produits/IT/ZoomPE/7/9/7/5050582866797.jpg?201109272118" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Non so come mai dei tre dvd che abbiamo ricevuto a casa in virtù della mia partecipazione al &lt;a href="http://www.universalblogclub.it/home/"&gt;Mamma Blogger Club&lt;/a&gt;, il primo ad essere visto sia stato &lt;strong&gt;Pina Topolina&lt;/strong&gt;, in originale Maisy. &lt;br /&gt;
E' stato questa mattina, durante il &lt;strong&gt;rito dell'aerosol&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;che abbiamo guardato tutti insieme Pina Topolina (siamo in fase broncospasmi, tossi, catarri, raffreddori... e immagino che se mi state leggendo possiate capire cosa significa far stare attaccato per 5-10 minuti un bambino di due anni all'apparecchietto!) . &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bianca (2 anni) è durata il tempo dell'aerosol, ma è stata molto attenta almeno al primo dei&amp;nbsp;nove episodi&amp;nbsp;in cui si articola il dvd. Del resto anche questo cartone animato, consigliato per &lt;strong&gt;bambini dagli 0 ai 4 anni&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;è attentamente studiato per piacere ai più piccoli: colori monocromatici spesso primari, movimenti lenti, staticità degli sfondi e ripetitività delle azioni; gli oggetti che Pina e i suoi amici utilizzano fanno tutti parte del quotidiano dei bambini e sono quindi facilmente riconoscibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A stupirmi è stata invece l'attenzione di Luigi, durata fino alla fine del&amp;nbsp;dvd. Uno dei temi che&amp;nbsp;ricorre negli episodi è quello dei numeri;&amp;nbsp;mi sono detta che forse&amp;nbsp;la semplicità con cui&amp;nbsp;sono utilzzati e presentati poteva averlo coinvolto, visto che con i suoi 4 anni e mezzo sta iniziando a conoscerli&amp;nbsp;e a usarli con un minimo di competenza. In realtà, quando, dopo aver spento il televisore, gli ho chiesto come mai gli fosse piaciuto tanto un dvd per bambini piccoli, mi ha risposto: "&lt;em&gt;Mi fa stare tranquillo!&lt;/em&gt;". Dunque&amp;nbsp;ho potuto&amp;nbsp;concludere che Pina Topolina oltre a intrattenere positivamente i bambini ha un occulto potere sedativo (e non è poco!) e non ho avuto nulla da ridire quando la sera Luigi mi ha chiesto di rivederne qualche episodio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche a me comunque piace&amp;nbsp;questo cartone animato (e infatti molto prima del dvd in casa era apparso un&amp;nbsp;libricino di Pina): la grafica è&amp;nbsp;molto accurata nella sua semplicità&amp;nbsp;e i vari personaggi (la topolina, ma anche il coccodrillo, il pulcino, l'elefante ecc.) sono adorabili. Probabilmente a questa età i piccoli hanno bisogno di personaggi animati positivi e rassicuranti e Maisy e i suoi amici lo sono davvero.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HNC7FRRkpog/TrG0Z3cMq2I/AAAAAAAABpM/A_rw2bjGJd4/s1600/pina-topolina.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-HNC7FRRkpog/TrG0Z3cMq2I/AAAAAAAABpM/A_rw2bjGJd4/s1600/pina-topolina.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-6005184908866766904?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7MLN34KMg3sj1nRu_MGfstIGdNA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7MLN34KMg3sj1nRu_MGfstIGdNA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7MLN34KMg3sj1nRu_MGfstIGdNA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7MLN34KMg3sj1nRu_MGfstIGdNA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/voTSltwc3wY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/6005184908866766904/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=6005184908866766904&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6005184908866766904?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6005184908866766904?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/voTSltwc3wY/pina-topolina-maisy.html" title="Pina Topolina (Maisy)" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-HNC7FRRkpog/TrG0Z3cMq2I/AAAAAAAABpM/A_rw2bjGJd4/s72-c/pina-topolina.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/11/pina-topolina-maisy.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0cFQnk4fip7ImA9WhRREUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2610412876537473848</id><published>2011-10-29T15:31:00.001+02:00</published><updated>2011-11-24T23:50:13.736+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-24T23:50:13.736+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><title>Slim Belly, il cordone ombelicale con la cyclette</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4VVWhk3wnLA/TqwAIOflwxI/AAAAAAAABpE/w7txdF4jxYk/s1600/imagesCA5PFP7Y.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-4VVWhk3wnLA/TqwAIOflwxI/AAAAAAAABpE/w7txdF4jxYk/s1600/imagesCA5PFP7Y.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi ho ricominciato ad andare in palestra. Me lo ripromettevo da un po' (circa un anno e mezzo), ma non mi decidevo. Allora ci ha pensato Cesare, che mi ha regalato un abbonamento di sei mesi alla &lt;strong&gt;palestra&lt;/strong&gt; sotto casa, quella &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2009/09/la-palestra-per-sole-donne.html"&gt;per sole donne&lt;/a&gt; (quanti messaggi subliminali potrei trovare?)&lt;/div&gt;
Ho fatto il mio ingresso abbastanza tranquilla, le receptionist e le istruttrici erano quasi tutte le stesse di quando avevo abbandonato. In assetto da battaglia (tuta, scarpe da ginnastica&amp;nbsp;e maglietta bianca &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/09/le-mamme-al-momcamp.html"&gt;MomCamp&lt;/a&gt;!) ho cominciato i miei circuiti seguita dalla gentile Daniela che rispolverava i miei ricordi su muscoli addominali, glutei, bicipiti ecc. Fino a qui, dunque, niente di nuovo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' stato quando Daniela mi ha messo sulle cyclette del circuito sugli attrezzi cardiofitness che ho realizzato una bizzarra novità:&amp;nbsp;le mie vicine, diversamente da me,&amp;nbsp;erano tutte collegate alle loro macchine con due tubicini rossi. Il tubo partiva dalle loro&amp;nbsp;pance,&amp;nbsp;collegato a una cintura piuttosto alta, e terminava sotto il manubrio o le impugnature degli attrezzi (cyclette, scale, ellittici ecc.). La cosa mi&amp;nbsp;incuriosiva parecchio,&amp;nbsp;mi chiedevo&amp;nbsp;quale miracolo i tubicini e le pancere potessoro sortire sulle pance delle mie vicine, e allo stesso tempo non potevo non pensare&amp;nbsp;al film Matrix, a quando il protagonista Nemo&amp;nbsp;viene scollegato dal tubo che da dietro la nuca lo collega con il mondo virtuale, ovvero dalla matrice, per tornare nella realtà (!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A quel punto mi sono informata e le mie due vicine mi hanno subito spiegato che si tratta del programma Slim Belly. La cintura in vita si gonfia a intermittenza e si scalda, esercitando un massaggio e&amp;nbsp;riattivando la circolazione proprio nella&amp;nbsp;zona critica tra girovita e girofianchi. Questo garantisce una diminuzione sorprendente delle due circonferenze nel giro di quattro settimane (non mi hanno riferito se nel frattempo stavano anche a dieta). Insomma, anche qui un collegamento con la realtà virtuale sembra esserci!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto, soddisfatta la mia curosità,&amp;nbsp;ci siamo messe a chiacchierare amabilmente tutte e tre (in una palestra per sole donne l'intensità delle chicchiere è notevole) e per caso (ma neanche troppo) abbiamo scoperto di essere tutte e tre mamme (che la mia maglietta le&amp;nbsp;avesse insospettite?): figli al nido e alla materna, lavoro poco flessibile e telelavoro, maternità troppo lunghe e quindi debilitanti... insomma, i classici argomenti da mamme ci hanno intrattenute durante tutto il tempo necessario per il circuito cardiofitness.&lt;br /&gt;
A me però questa&amp;nbsp;immagine dello Slim Belly&amp;nbsp;ha continuato a girare per la testa anche quando sono uscita dalla palestra.&amp;nbsp;Non&amp;nbsp;potevo non pensare a queste&amp;nbsp;due simpatiche mamme che&amp;nbsp;da poco hanno&amp;nbsp;tagliato i cordoni ombelicali con i loro figli nel vero senso della parola, che ora lo ricollegano (metaforicamente) a una cyclette per tornare in forma post maternità e&amp;nbsp;intanto parlano a tutto spiano dei loro figli. Mi piace la palestra per sole donne!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2610412876537473848?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WfU3lfV5Ij7cXZ-crVdXkeEDFbc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WfU3lfV5Ij7cXZ-crVdXkeEDFbc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WfU3lfV5Ij7cXZ-crVdXkeEDFbc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WfU3lfV5Ij7cXZ-crVdXkeEDFbc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/uBKHwaXorQg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2610412876537473848/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2610412876537473848&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2610412876537473848?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2610412876537473848?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/uBKHwaXorQg/slim-belly-il-cordone-ombelicale-con-la.html" title="Slim Belly, il cordone ombelicale con la cyclette" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-4VVWhk3wnLA/TqwAIOflwxI/AAAAAAAABpE/w7txdF4jxYk/s72-c/imagesCA5PFP7Y.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/slim-belly-il-cordone-ombelicale-con-la.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkQFSXY9fCp7ImA9WhdaFks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-4485825261000336681</id><published>2011-10-26T23:16:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T23:25:18.864+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-26T23:25:18.864+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Green" /><title>Mi piace camminare (Mamma green)</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FAHVKVrYxd0/Tqh4fnC6l1I/AAAAAAAABo4/5Oajze6OZO8/s1600/camminare.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-FAHVKVrYxd0/Tqh4fnC6l1I/AAAAAAAABo4/5Oajze6OZO8/s1600/camminare.gif" /&gt;&lt;/a&gt;
Non mi sento per niente una mamma bio -&amp;nbsp;lungi da me comprare prodotti biologici, medicine omeopatiche e simili -&amp;nbsp;piuttosto credo di avvicinarmi al modello di mamma green. Non&amp;nbsp;per l'impiego di pannolini lavabili (che sinceramente&amp;nbsp;mi pento di non aver mai usato, solo per pigrizia) o la preferenza per materiali&amp;nbsp;biodegradabili e di riciclo, quanto per l'attenzione che pongo in alcuni gesti quotidiani che mi aiutano a rispettare un po' di più l'ambiente: come togliere dalle prese le spine degli elettrodomestici in stand by,&amp;nbsp;sprecare un po' meno acqua e gas,&amp;nbsp;spegnere le luci nelle stanze dove non c'è nessuno... piccoli gesti, che, dicono, possono fare molto se compiuti da molti e con perseveranza. Comunque piccole cose. Mi radicalizzo come mamma green solo su una sola cosa: ho detto no a un'auto di mia proprietà.&lt;br /&gt;
Mi è sempre piaciuto guidare, ho guidato tanto, ma da quando vivo nei centri cittadini (prima Milano e&amp;nbsp;ora Bergamo) mi sono detta che basta, che la macchina&amp;nbsp;è un lusso inutile,&amp;nbsp;ingiustificato (quasi un fastidio tra parcheggi e traffico) e antiecologico. Nei centri cittadini ci sono infatti i servizi, le aree pedonali e&amp;nbsp;le ciclabili... insomma, si può vivere senza auto, con maggiore beneficio di tutta la comunità. E se ne può fare uno stile di vita.&lt;br /&gt;
Non avere un'auto di tua proprietà implica&amp;nbsp;tre cose: usi di più i mezzi pubblici, la bicicletta e... le tue gambe. E anche se qualcuno ti presta la sua auto quando proprio non ne puoi fare a meno, la devi comunque andare&amp;nbsp;a recuperare con una passeggita o&amp;nbsp;salendo su&amp;nbsp;un mezzo pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;A me piace molto camminare e&amp;nbsp;sto&amp;nbsp;tentando di passare questo piacere ai miei figli. Ci sono molti vantaggi nel percorrere un tragitto a piedi anzichè su un mezzo motorizzato:&lt;br /&gt;
-&lt;strong&gt; ti muovi e bruci calorie&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;
- &lt;strong&gt;non inquini &lt;/strong&gt;(magra consolazione quando intorno a te bruciano caldaie condominiali, decollano aerei ogni due minuti&amp;nbsp;e al tuo fianco&amp;nbsp;procedono motori rombanti... ma tant'è, qualcuno deve pur comiciare!),&lt;br /&gt;
- &lt;strong&gt;rallenti i ritmi&lt;/strong&gt;, sai che ci metterai di più, ma non hai lo stress di code, incidenti e ingorghi: sai quando parti e quando arrivi,&lt;br /&gt;
- &lt;strong&gt;ti guardi intorno e osservi molto di più&lt;/strong&gt; e questa è una cosa preziosa se sei in giro con i bambini. Se cerchi di camminare in zone che non siano le tangenziali cittadine, puoi passare attraverso un parco, incrociare persone di vecchia conoscenza, osservare i monumenti, fermarti a raccogliere le castagne nelle aiuole, leggere i manifesti e scoprire cosa succede nella città...&lt;br /&gt;
- &lt;strong&gt;riscopri il vero significato delle condizioni meteo&lt;/strong&gt;: se piove ti bagni, se nevica cammini nella neve, se c'è il ghiaccio scivoli, se fa caldo cerchi il lato della strada all'ombra... vuoi mettere!&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;E poi il cervello ti funziona meglio!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Nel suo libro, il neuroscienziato John Medina parlando dell'evoluzione umana&amp;nbsp;dice che "il nostro formidabile cervello non si è sviluppato mentre&amp;nbsp;oziavamo o stavamo fermi, bensì mentre facevamo esercizio fisico". Ovvero camminavamo e camminavamo, dai 10 ai 20 chilometri al giorno per cercare cibo, migliori condizioni di vita ecc. E così da primitivi siamo diventati sapiens.&lt;br /&gt;
E io non posso che dargli ragione: le migliori idee mi vengono sempre passeggiando, camminando, muovendomi. Mai quando sto seduta di fronte a un computer ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-4485825261000336681?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/olrGeiu3hyz9upRw_srEl0-QY3c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/olrGeiu3hyz9upRw_srEl0-QY3c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/olrGeiu3hyz9upRw_srEl0-QY3c/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/olrGeiu3hyz9upRw_srEl0-QY3c/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/oWQ49xrh4iU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/4485825261000336681/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=4485825261000336681&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4485825261000336681?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4485825261000336681?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/oWQ49xrh4iU/mi-piace-camminare-mamma-green.html" title="Mi piace camminare (Mamma green)" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-FAHVKVrYxd0/Tqh4fnC6l1I/AAAAAAAABo4/5Oajze6OZO8/s72-c/camminare.gif" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/mi-piace-camminare-mamma-green.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQFQ38-fSp7ImA9WhdaEEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-7193523472064211405</id><published>2011-10-19T22:31:00.003+02:00</published><updated>2011-10-19T22:31:52.155+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-19T22:31:52.155+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><title>Giochiamo allo Yoga</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MLQh1xDnv88/Tp8zOtXI3II/AAAAAAAABnQ/EJd9sGDRn2w/s1600/giochiamo-allo-yoga.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-MLQh1xDnv88/Tp8zOtXI3II/AAAAAAAABnQ/EJd9sGDRn2w/s1600/giochiamo-allo-yoga.gif" /&gt;&lt;/a&gt;
Ho comprato il libro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giochiamo allo yoga&lt;/strong&gt; (di Claudia Porta, la blogger di &lt;a href="http://www.lacasanellaprateria.com/" target="new"&gt;La casa nella prateria&lt;/a&gt;) più per mia curiosità che per i miei figli. Mi avevano&amp;nbsp;sollecitato le recensioni in Rete e mi attraeva molto la grafica della copertina (di Marghanita Hughes, come tutte le illustrazioni all'interno). E invece è stata una bella sorpresa anche per Bianca e Luigi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolar modo Luigi ha subito tentato di riprodurre le posizioni delle illustrazioni, una dopo l'altra, ovviamente a suo modo e con l'impazienza tipica dei bambini. Ma non ha desistito! Bianca ha sfogliato con noi il libro e ha tentato anche di scimiottare il fratello, che&amp;nbsp;inscenava la figura del Grande Albero, appoggiando un piedino all'interno del ginocchio. E&amp;nbsp;ha dato il meglio di sé con la posizione del Bambino Felice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ottima l'idea di associare alla successione delle&amp;nbsp;posizioni yoga una narrazione, che ha per protagonisti un&amp;nbsp;bambino e&amp;nbsp;due bambine (che poi altri non sono che i figli dell'autrice). Infatti la lettura del viaggio immaginario&amp;nbsp;di Leonardo e&amp;nbsp;Gloria (ma anche della piccolissima Chiara), che di volta in volta impersonano i personaggi incontrati lungo il cammino (il gatto, il cane, la farfalla, l'aquila, il leone, il serpente, la Sfinge...), ha rappresentato per noi il "secondo tempo", dopo il primo più fisico e divertente. Non escludo, che a un secondo "utilizzo" del libro, riusciremo ad abbinare lettura ed esercizio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A completare il testo e le illustrazioni, alcune pagine dedicate ai genitori, anche a&amp;nbsp;quelli come me totalmente digiuni di yoga. Che di fatto ti fanno venir voglia di dedicare un po' più di tempo per scoprire questa disciplina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-7193523472064211405?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_-fIgCHVjaExMYIqdGFyPfwM7gU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_-fIgCHVjaExMYIqdGFyPfwM7gU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_-fIgCHVjaExMYIqdGFyPfwM7gU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_-fIgCHVjaExMYIqdGFyPfwM7gU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/QrSWU6C2uJY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/7193523472064211405/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=7193523472064211405&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/7193523472064211405?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/7193523472064211405?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/QrSWU6C2uJY/giochiamo-allo-yoga.html" title="Giochiamo allo Yoga" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-MLQh1xDnv88/Tp8zOtXI3II/AAAAAAAABnQ/EJd9sGDRn2w/s72-c/giochiamo-allo-yoga.gif" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/giochiamo-allo-yoga.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk4DSXY9fip7ImA9WhdaFks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-4818079078184931481</id><published>2011-10-15T18:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-26T23:36:18.866+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-26T23:36:18.866+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Internet" /><title>Odio Google Plus!</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rfqUCA14V1o/Tpm5j2AI_bI/AAAAAAAABgw/QTD5Mzajs3w/s1600/odio-google-plus.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-rfqUCA14V1o/Tpm5j2AI_bI/AAAAAAAABgw/QTD5Mzajs3w/s1600/odio-google-plus.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Non so se ve ne siete accorti, ma in questo blog circa un terzo delle immagini sono scomparse.&lt;br /&gt;
Questo ad oggi, perché fino a una settiamana fa erano scomparse tutte. Quando l'ho realizzato ho avuto un attimo di profondo sconforto. Pensavo che il fatto di vedere delle immagini nere con un triangolo e un punto esclamativo bianco al posto delle mie belle&amp;nbsp;fotine (frutto di selezione, montaggi e ricerche) fosse solo una crisi momentanea di Blogger.&lt;br /&gt;
Quando ho visto che il problema persisteva mi sono decisa a frequentare il blog di assistenza di Blogger. Leggi, leggi, scrivi, scrivi... scopro che il problema si era presentato ad altri lo scorso gennaio.&amp;nbsp;Tutte le&amp;nbsp;risposte fornite dagli assistenti&amp;nbsp;consigliavano di prendere visione dell'album delle foto del blog che si trova su Picasa. Ecco, io non lo sapevo di avere un account Picasa e di avere su quell'utenza un album che raccoglie tutte le foto del mio blog. Lo ammetto, sono un'utente molto superficiale e distratta, e questa cosa proprio mi era sfuggita: quando fai l'upload di una foto&amp;nbsp;per il&amp;nbsp;tuo blog Blogger, non fai altro che caricarla in quell'album Picasa e richiamarla da lì nel post.&lt;br /&gt;
Quindi mi sono decisa ad aprire Picasa e a guardare cosa ci fosse nel&amp;nbsp;nel mio album/blog: niente, o meglio 5 foto, quelle degli ultimi cinque post! Panico, se le immagini - ho pensato - non&amp;nbsp;sono nemmeno lì... vuol dire che non torneranno mai nel blog!&lt;br /&gt;
Così&amp;nbsp;mi è&amp;nbsp;sovvenuto l'arcano.&amp;nbsp;Una sera di due settimane fa, mentre come spesso capita navigavo in rete dopo aver messo a&amp;nbsp;letto&amp;nbsp;i bambini,&amp;nbsp;mi sono detta: "Ma guarda questo Google Plus, diamogli un'occhiata tanto per". &lt;br /&gt;
Sono entrata nel mio profilo (è talmente facile, lo vedi a partire dalla pagina di ricerca di Google non so quante volte al giorno) e ho sbirciato chi già c'era degli amici. Poi ho aperto i miei album di foto e ho scoperto che lì c'erano tutte le foto pubblicate sul mio blog. Messe lì così non dicevano nulla, non mi piacevano, per cui... le ho cancellate! Non sapevo certo che le stavo cancellando dal mio album su Picasa e soprattutto dal mio blog :-(&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E ora? Sto pazientemente tentando di recuperare vecchie foto e immagini, la maggior parte ovviamente non sono mai state salvate in una cartellina apposita... Sarà un lungo lavoro, molti post temo rimarranno sguarniti di foto, piuttosto che&amp;nbsp;vederli messi lì con un buco&amp;nbsp;nero con un punto esclamativo in mezzo.&lt;br /&gt;
Grrrr, che rabbia Google Plus!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Scrivo dopo aver caricato circa una cinquantina di vecchie immagini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-4818079078184931481?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wWNvWreruUFyNZX3dHU8B03d0c4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wWNvWreruUFyNZX3dHU8B03d0c4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wWNvWreruUFyNZX3dHU8B03d0c4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wWNvWreruUFyNZX3dHU8B03d0c4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/XqPoinfWZr0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/4818079078184931481/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=4818079078184931481&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4818079078184931481?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4818079078184931481?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/XqPoinfWZr0/odio-google-plus.html" title="Odio Google Plus!" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-rfqUCA14V1o/Tpm5j2AI_bI/AAAAAAAABgw/QTD5Mzajs3w/s72-c/odio-google-plus.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/odio-google-plus.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkIMR3s7eyp7ImA9WhdbFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-3368845327992361444</id><published>2011-10-14T10:21:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T13:09:46.503+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-14T13:09:46.503+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricette" /><title>Una sorpresa golosa</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DW7fUd_ZpgU/TpbOmlvsS4I/AAAAAAAABQA/-CRF70f_U70/s1600/foto.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-DW7fUd_ZpgU/TpbOmlvsS4I/AAAAAAAABQA/-CRF70f_U70/s1600/foto.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DW7fUd_ZpgU/TpbOmlvsS4I/AAAAAAAABQA/-CRF70f_U70/s1600/foto.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;Se Philadelphia ti fa arrivare a casa uno scatolone enorme,&amp;nbsp;e dentro allo scatolone c'è un cestino e dentro al cestino c'è una borsa termica e dentro alla borsa termica c'è, insieme alle mattonelle gelate, una scatoletta di &lt;a href="http://www.philadelphia.it/philadelphia3/page?siteid=philadelphia3-prd&amp;amp;locale=itit1&amp;amp;PagecRef=741" target="new"&gt;Philadelphia Milka&lt;/a&gt; e Philadelphia ti chiede di assaggiarla e poi di&amp;nbsp;dire se ti è piaciuta&amp;nbsp;sul tuo blog, e se così - a metà mattina - ti trovi con una scatoletta di Philadelphia Milka nel frigorifero...&amp;nbsp; tu che fai?&amp;nbsp;non l'assaggi??&lt;/div&gt;
E se dopo che ne hai mangiata mezza, dai un occhio alle calorie e decidi che è meglio smetterla, che fai, non dici che é buona??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-3368845327992361444?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EENC744gYLQuyomJus0hj8pR86g/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EENC744gYLQuyomJus0hj8pR86g/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EENC744gYLQuyomJus0hj8pR86g/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EENC744gYLQuyomJus0hj8pR86g/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/w_ReeyfE1U8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/3368845327992361444/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=3368845327992361444&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/3368845327992361444?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/3368845327992361444?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/w_ReeyfE1U8/una-sorpresa-golosa.html" title="Una sorpresa golosa" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-DW7fUd_ZpgU/TpbOmlvsS4I/AAAAAAAABQA/-CRF70f_U70/s72-c/foto.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/una-sorpresa-golosa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0QEQX07fip7ImA9WhdbE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-5841411858642420220</id><published>2011-10-11T22:34:00.004+02:00</published><updated>2011-10-11T22:35:00.306+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-11T22:35:00.306+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricette" /><title>La torta al cioccolato fondente</title><content type="html">Ultimamente non sperimento più in cucina, il che significa che è già tanto se riesco a&amp;nbsp;mettere insieme&amp;nbsp;di tanto in tanto qualche vecchia ricetta. I bambini, almeno i miei, sono noiosi a tavola, abitudinari e poco propensi a sperimentare. &lt;br /&gt;
Mercoledì scorso una cara amica da Roma, Simona, ci ha fatto visita e si è fermata con noi a cena. Il menù non è stato niente di fenomenale: torta salata radicchio e provola e risotto con funghi porcini essiccati. Lei però si è presentata con &lt;strong&gt;una torta deliziosa, al cioccolato,&lt;/strong&gt; acquistata presso la pasticceria-gelateria &lt;a href="http://www.lapasqualina.it/"&gt;La Pasqualina&lt;/a&gt; di Bergamo, una delle mie mete preferite per colazioni e pause pranzo.&lt;br /&gt;
La torta era davvero buona, anche Simona ne era entusiasta. Quindi le ho pormesso che le avrei mandato al più presto la ricetta di una torta al cioccolato molto simile per consistenza e sapore,&amp;nbsp;torta che fino a qualche&amp;nbsp;tempo fa era un mio&amp;nbsp;cavallo di battaglia culinario. La ricetta mi è stata&amp;nbsp;passata dalla mia vecchia coinquilina di Milano, parliamo dunque di ere geologiche fa (!),&amp;nbsp;e forse anche per questo le sono molto affezionata. Eccola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3hU_mOhSmA0/TpScdmdheAI/AAAAAAAABP4/c9LnnUplYbI/s1600/torta-al-cioccolato-fondent.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-3hU_mOhSmA0/TpScdmdheAI/AAAAAAAABP4/c9LnnUplYbI/s1600/torta-al-cioccolato-fondent.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Ingredienti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
200 gr di cioccolato fondente in tavoletta - 150 gr di burro - 150 gr di zucchero a velo - 4 uova - 1 o 2 cucchiai di fecola - 1 bustina di vanillina&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Esecuzione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Montare i tuorli con lo zucchero a velo, la fecola e la vanillina setacciate, fino a che l'impasto "scrive".
Sciogliere nel frattempo il burro con il cioccolato a bagno maria e poi unirlo all'impasto. Montare poi gli albumi a neve e incorporarli all'impasto delicatamente, utilizzando un cucchiaio di legno e girandolo sempre nello stesso verso.
&lt;br /&gt;
Infornare a 180 ° per 40  minuti (o poco di più). Servire la torta spolverizzandola con un po' di zucchero a velo.
Riesce quasi sempre bene!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-5841411858642420220?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WoyDir20Zb3fb3Bq5gt5pYBSC5Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WoyDir20Zb3fb3Bq5gt5pYBSC5Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WoyDir20Zb3fb3Bq5gt5pYBSC5Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WoyDir20Zb3fb3Bq5gt5pYBSC5Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/n2-XobzxCio" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/5841411858642420220/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=5841411858642420220&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/5841411858642420220?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/5841411858642420220?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/n2-XobzxCio/la-torta-al-cioccolato-fondente.html" title="La torta al cioccolato fondente" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-3hU_mOhSmA0/TpScdmdheAI/AAAAAAAABP4/c9LnnUplYbI/s72-c/torta-al-cioccolato-fondent.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/la-torta-al-cioccolato-fondente.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEcCRHg-fCp7ImA9WhdbEkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-403355526287786295</id><published>2011-10-10T23:05:00.001+02:00</published><updated>2011-10-10T23:27:45.654+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-10T23:27:45.654+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Film" /><title>Inside Job</title><content type="html">Sabato sera ho visto il film Inside Job. Proposta&amp;nbsp;tra gli eventi&amp;nbsp;nel programma di Bergamoscienza 2011, alla proiezione in sala è&amp;nbsp;seguito&amp;nbsp;un dibattito.&amp;nbsp;Oratore di punta: il giornalista economico Massimo Mucchetti. In anteprima a Bergamo, organizzata in collaborazione con Lab80, il film di &lt;strong&gt;Charles Ferguson&lt;/strong&gt; ha ottenuto il premio Oscar come miglior documentario del 2010. Dunque una cosa seria.&lt;br /&gt;
Non sto a riferire nel dettaglio di cosa parla il film, troppo complicato. Lo scopo è quello di spiegare come si sia arrivati negli Stati Uniti alla &lt;strong&gt;crisi finanziaria del 2008&lt;/strong&gt;, crisi che dal mondo della finanza è rapidamente passata a molta&amp;nbsp;parte della società civile e produttiva americana, con effetti drammatici su stato occupazionale,&amp;nbsp;immobiliare e previdenziale delle persone. E poi al resto del mondo.&lt;br /&gt;
Rispetto alla prima volta in cui sentii&amp;nbsp;Milena Gabanelli raccontare&amp;nbsp;&lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2007/10/report.html"&gt;in una puntata di Report&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del 2007 di derivati, cartolarizzazioni e indebitamento di Enti, Province e Comuni italiani che si erano esposti con contratti di finanza derivata (a proposito, scrive oggi S. Rizzo sul Corriere Economia, che le perdite&amp;nbsp;ammontano a 885 milioni euro!), mi sembra di avere capito di più dei meccanismi perversi che sono stati messi in moto a partire dalla deregolamentazione del mercato finanziario americano. Deregolamentazione resa possibile da una connivenza neanche poi troppo sotterranea tra potere economico e potere politico negli Stati Uniti.&amp;nbsp;E da una commistione di incarichi tra pubblico (ad alti livelli nell'amministrazione pubblica) e privato (ad alto livello in banche e assicurazioni) che non può non far sospettare qualche conflitto di interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="233" src="http://www.youtube.com/embed/FzrBurlJUNk" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;Le mie personali considerazioni, su crisi e film:&lt;br /&gt;
- l'&lt;strong&gt;avidità&lt;/strong&gt; è stata una causa scatenante della crisi finanziaria. Un brutto male, ma non capisco perché nel documentario si voglia far passare gli ultravidi anche per viziosi e depravati, addetti sfrenati&amp;nbsp;a cocaina e prostitute d'alto bordo (ops, escort!). &lt;br /&gt;
- una volta, un proverbio inglese diceva: "&lt;em&gt;The bigger they are, the harder they fall&lt;/em&gt;". Ecco, si vede che i tempi sono proprio cambiati, perché tante persone che hanno avuto compensi e tornaconti daverro big, di fatto sono caduti in modo molto soft. Nonostante l'entità dei danni provocati.&lt;br /&gt;
- è evidente che il settore non si regolamenta da sé. Le regole vanno imposte. Ma da chi? Gli enti sovranazionali hanno abbastanza potere? No.&lt;br /&gt;
- non ricordo più bene quale, ma uno degli intervistati ha suggerito: "Se non capisci di cosa si tratta e come funziona, evita di utilizzare un prodotto finanziario". Mi sembra una buona regola.&lt;br /&gt;
- il film si chiude sulla situazione politica americana del 2010, su Obama e soprattutto sul suo staff di governo, troppo debole e coinvolto con la precedente amministrazione per dettare regole forti ai mercati finanziari.&lt;br /&gt;
- si esce dalla sala di proiezione abbastanza avviliti e pessimisti sul futuro.&amp;nbsp;Fortunatamente&amp;nbsp;al termine di proiezione e dibattito, ci aspettavano le bancarelle di golosità del mondo allineate&amp;nbsp;sul Sentierone. E con un bratwurst ci siamo tirati su di morale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per approfondire: &lt;a href="http://www.bergamonews.it/cultura_spettacolo/articolo.php?id=47906"&gt;Inside Job, un Oscar da mani in pasta&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-403355526287786295?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yh29sne-msrlNRVKLwpnVAvx82k/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yh29sne-msrlNRVKLwpnVAvx82k/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yh29sne-msrlNRVKLwpnVAvx82k/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yh29sne-msrlNRVKLwpnVAvx82k/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/A-y-vKWV5Fw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/403355526287786295/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=403355526287786295&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/403355526287786295?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/403355526287786295?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/A-y-vKWV5Fw/inside-job.html" title="Inside Job" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/FzrBurlJUNk/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/inside-job.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEYFRHwzeSp7ImA9WhdUGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2815108559533282527</id><published>2011-10-07T15:33:00.003+02:00</published><updated>2011-10-07T16:01:55.281+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-07T16:01:55.281+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><title>Il corso di disostruzione pediatrica</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ocTtFSaZEAg/Tniht6W6QiI/AAAAAAAABN4/IJ9so-EyB5M/s512/LEZIONE-INTERATTIVA-per%252520web.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-ocTtFSaZEAg/Tniht6W6QiI/AAAAAAAABN4/IJ9so-EyB5M/s320/LEZIONE-INTERATTIVA-per%252520web.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;L'estate scorsa&amp;nbsp;lo avevo perso per un pelo. Lo organizzava il nostro asilo, ma noi eravamo in vacanza al mare. Oggi mi ha scritto un caro amico volontario della Croce Rossa, che imperterrito mi segnala da anni l'iniziativa ricorrente nella nostra provincia, e coerentemente mi ha invitata a seguire la &lt;a href="http://www.cribergamo.it/scanzosalvabimbi/lezione_interattiva.html" target="new"&gt;&lt;strong&gt;lezione interattiva di disostruzione pediatrica&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che si terrà presso l'&lt;strong&gt;Auditorium di Rosciate&lt;/strong&gt; (Bergamo)&amp;nbsp;&lt;strong&gt;venerdì 14 ottobre dalle ore 20.00 alle 22.00&lt;/strong&gt;. Per partecipare è necessario iscriversi, ma è facilissimo, basta compilare &lt;a href="https://docs.google.com/a/fattoremamma.com/spreadsheet/viewform?hl=it&amp;amp;pli=1&amp;amp;formkey=dG1vU3hodEU1LWY5UTFNenVFQkNmSHc6MQ#gid=0" target="new"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così questa volta mi sono iscritta! Cosa mi ha persuasa?&lt;br /&gt;
Il fatto che il caro vecchio amico abbia fatto leva esattamente su quello che è il pensiero di noi mamme quando vediamo in giro le locandine per i corsi di disostruzione pediatrica: "Oddio e se capitasse a me?" E così ha allegato astutamente alla mail le testimonianze di&amp;nbsp;due mamme che hanno seguito il corso e che si sono&amp;nbsp;trovate a mettere in&amp;nbsp;pratica le mosse apprese. Una delle due madri nel descriversi mi fotografa perfettamente:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
"&lt;em&gt;Si leggono tante notizie sul giornale e se ne vedono altrettante alla televisione relative a bambini che muoiono per soffocamento, ma dopo un brivido ed un pensiero triste, fa troppa paura soffermarsi a  riflettere&amp;nbsp;'e se &lt;span class="yshortcuts" id="lw_1317988390_0"&gt;fosse&lt;/span&gt; successo al mio bambino io cosa avrei potuto fare?'… e così si pensa ad altro"&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vero, verissimo, è quello che faccio io, esattamente in quella sequenza. Senonché quella mamma si è trovata a dover praticare le mosse di disostruzione sul suo piccolo e, stupendo anche se stessa, ha scoperto di ricordare tutte le indicazioni riferite tempo prima durante il corso e di poterle applicare con efficacia.&lt;br /&gt;
E' così che mi sono convinta e&amp;nbsp;senza pensarci sono entrata nel sito e mi sono iscritta. E anche se venerdì sarà una giornata dura (avrò i pittori in casa!) e so già che prima di uscire di casa penserò "Ma chi me lo ha fatto fare..." so che ho fatto la cosa giusta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height="96" src="http://1.bp.blogspot.com/-ocTtFSaZEAg/Tniht6W6QiI/AAAAAAAABN4/IJ9so-EyB5M/s320/LEZIONE-INTERATTIVA-per%252520web.jpg" style="filter: alpha(opacity=30); left: 555px; opacity: 0.3; position: absolute; top: 128px;" width="67" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2815108559533282527?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BjzUYP_UIkiRQUnLVxItRb5sLZg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BjzUYP_UIkiRQUnLVxItRb5sLZg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BjzUYP_UIkiRQUnLVxItRb5sLZg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BjzUYP_UIkiRQUnLVxItRb5sLZg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/CTtt-tY6rro" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2815108559533282527/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2815108559533282527&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2815108559533282527?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2815108559533282527?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/CTtt-tY6rro/il-corso-di-disostruzione-pediatrica.html" title="Il corso di disostruzione pediatrica" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-ocTtFSaZEAg/Tniht6W6QiI/AAAAAAAABN4/IJ9so-EyB5M/s72-c/LEZIONE-INTERATTIVA-per%252520web.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/il-corso-di-disostruzione-pediatrica.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQCSXk4cCp7ImA9WhdUGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-6625478028473744774</id><published>2011-10-06T16:12:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T16:12:48.738+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-06T16:12:48.738+02:00</app:edited><title>Raccogliamo le castagne nelle aiuole!</title><content type="html">&lt;div class="mobile-photo"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yWl4KUx4G-k/To23JlPm3tI/AAAAAAAABPk/Ty5i4SBFY_w/s1600/foto-710155.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660381681918861010" src="http://4.bp.blogspot.com/-yWl4KUx4G-k/To23JlPm3tI/AAAAAAAABPk/Ty5i4SBFY_w/s1600/foto-710155.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-6625478028473744774?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rjg6AI7QvPOOTclL3C5Hqc_pu-U/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rjg6AI7QvPOOTclL3C5Hqc_pu-U/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rjg6AI7QvPOOTclL3C5Hqc_pu-U/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rjg6AI7QvPOOTclL3C5Hqc_pu-U/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/FignOhJfsEU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/6625478028473744774/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=6625478028473744774&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6625478028473744774?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/6625478028473744774?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/FignOhJfsEU/raccogliamo-le-castagne-nelle-aiuole.html" title="Raccogliamo le castagne nelle aiuole!" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-yWl4KUx4G-k/To23JlPm3tI/AAAAAAAABPk/Ty5i4SBFY_w/s72-c/foto-710155.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/raccogliamo-le-castagne-nelle-aiuole.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0IFRHkzeip7ImA9WhdUGE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-8913885720858314223</id><published>2011-10-05T16:22:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T16:38:35.782+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-05T16:38:35.782+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><title>Super Persone e figli migliori</title><content type="html">Mi è capitato all'inizio della settimana di leggere &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/03/Super_Persone_vincono_solo_sui_co_9_111003024.shtml"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; di Maria Laura Rodotà (la seguo spesso, sul Corriere e su Io Donna). In poche parole: la giornalista italiana, che ha figli adolescenti di cui spesso ci parla, legge il giorno prima sul New York Times un &lt;a href="http://www.nytimes.com/2011/10/02/opinion/sunday/meet-the-new-super-people.html?pagewanted=all"&gt;articolo di&amp;nbsp;James Atlas&lt;/a&gt;, scrittore, giornalista, editore e genitore. E' colpita dalla definizione di &lt;strong&gt;Super Person&lt;/strong&gt;, da lui utilizzata per descrive i figli dell'alta borghesia americana (e non solo) che, avendone i mezzi, si formano e studiano come pazzi, raggiungono risultati eccellenti in molte e diversissime discipline (dalla musica allo sport)&amp;nbsp;e che, seppur molto giovani, hanno curricula da paura che consentiranno loro di entrare nelle università più blasonate del Paese. E di base si fa la stessa domanda che si pone il&amp;nbsp;giornalista americano: "&lt;em&gt;La nostra società competitiva in modo isterico, ossessionata dalle lauree, ha davvero superato se stessa nel suo instancabile sforzo di produrre dei vincitori con abilità fuori misura?&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;
Ovviamente, a tutta questa follia contribuiscono&amp;nbsp;"&lt;em&gt;madri ossessionate da risultati scolastici e test di ammissione fin dalle medie&lt;/em&gt;", che producono piccoli mostri preadolescenti, poi adolescenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come madre preoccupata o quantomeno interessata al futuro dei propri figli, non ho potuto&amp;nbsp;non riflettere su quanto letto.&amp;nbsp;Per prima sento l'impulso di formare i miei figli, anche attraverso&amp;nbsp;delle esperienze strutturate. Credo&amp;nbsp;infatti che senso del dovere, disciplina&amp;nbsp;e perseveranza siano dei valori positivi e che si possano insegnare ai figli attraverso lo sport, la scuola, la passione per un hobby che li coinvolge particolarmente. Coltivare in modo approfondito una o più discipline&amp;nbsp;mi fa ben sperare che&amp;nbsp;li aiuterà a non essere superficiali, a non sfiorare le cose e basta,&amp;nbsp; ma a soffermarsi su di esse.&lt;br /&gt;
Forse sono ingenua a crederlo (ma del resto sono o non sono&amp;nbsp;un po' vintage?), ma credo che i valori sopracitati&amp;nbsp;possano in futuro&amp;nbsp;guidarli nello studio, nel&amp;nbsp;lavoro, nella vita sentimentale... E lo ammetto, spero che i miei figli un domani abbiano un curriculum rispettabile.&lt;br /&gt;
Dall'altra parte però non disdegno i suggerimenti dei "&lt;strong&gt;genitori slow&lt;/strong&gt;", che&amp;nbsp;incitano a non stressare i&amp;nbsp;i figli con mille attività quotidiane, a non dettare loro un'agenda che neanche un manager della Procter&amp;amp;Gamble, a non&amp;nbsp;soffocarli con aspettative sproporzionate alla loro età e alle loro effettive potenzialità. Che significa&amp;nbsp;poi, banalmente, rispettare la loro esigenza di riposo&amp;nbsp;e le loro vere attitudini, oltre che lasciare spazio al famoso &lt;strong&gt;ozio creativo&lt;/strong&gt;, passaggio quasi-obbligato per stimolare la fantasia, lo spirito critico e la riflessione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi dibatto tra i due estremi. Mi ripeto che l'esempio quotidiano dei genitori può più di ogni corso, che su alcune cose non mollo ma che su altre sì, che per certe esperienze serve la giusta età, che gli stimoli vanno dati comunque ma senza esagerare, che bisogna ascoltarli e poi incitarli... E intanto mi cruccio per aver ceduto sul &lt;a href="http://littleelo.blogspot.com/2011/09/il-corso-di-nuoto-insistere-o-mollare.html"&gt;corso di nuoto&lt;/a&gt; e ancora mi chiedo: ho fatto bene o no a darla vinta a Luigi, permettendogli di decidere di non frequentarlo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-8913885720858314223?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-sws3F8ffWrdCWkH4ZoREPXHjDE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-sws3F8ffWrdCWkH4ZoREPXHjDE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-sws3F8ffWrdCWkH4ZoREPXHjDE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-sws3F8ffWrdCWkH4ZoREPXHjDE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/S1uSbhtwPRg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/8913885720858314223/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=8913885720858314223&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8913885720858314223?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/8913885720858314223?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/S1uSbhtwPRg/super-persone-e-figli-migliori.html" title="Super Persone e figli migliori" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/10/super-persone-e-figli-migliori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08MRH46eyp7ImA9WhdbEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2630675949362912064</id><published>2011-09-30T14:58:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T16:18:05.013+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-09T16:18:05.013+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giochi" /><title>BergamoScienza 2011, anche per i più picoli</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lLsn35W1404/TpGtFUNzEPI/AAAAAAAABPw/jLj-NV3nQxk/s1600/bergamoscienza-2011.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-lLsn35W1404/TpGtFUNzEPI/AAAAAAAABPw/jLj-NV3nQxk/s1600/bergamoscienza-2011.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;BergamoScienza&lt;/strong&gt; è una manifestazione&amp;nbsp;coinvolgente, interessante e dai propositi davvero nobili. Leggo sul &lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/" target="new"&gt;sito&lt;/a&gt; dell'evento che il fine ultimo dell'Associazione è: &lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;
"&lt;em&gt;mantenere vivo l'interesse della cittadinanza per tutto ciò che riguarda la scienza, la tecnologia, lo sviluppo di nuove idee e la creatività, per favorire una 'cultura dello sviluppo' basata sulla conoscenza, sull’indipendenza culturale e sulle pari opportunità.&lt;/em&gt;"&lt;/blockquote&gt;
La&lt;strong&gt; IX edizione&lt;/strong&gt; prende il via&amp;nbsp;domani e si concluderà il 16 ottobre. Proprio per le sue finalità divulgative,&amp;nbsp;la manifestazione&amp;nbsp;punta molto ai &lt;strong&gt;giovani&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.&amp;nbsp;La &lt;strong&gt;risensibilizzazione alla cultura scientifica&lt;/strong&gt;, di fatto bistrattata negli ultimi decenni nel nostro Paese, è di certo una strada obbligata per uscire dall'attuale impasse economica e culturale. E portare i giovani su questa strada&amp;nbsp;vuol dire aiutarli&amp;nbsp;a trovare significativi percorsi di&amp;nbsp;crescita non solo personali ma anche professionali.&lt;br /&gt;
Condividendo appieno questi intenti e desiderosa che i miei figli intraprendano quella strada,&amp;nbsp;mi sono informata presso gli organizzatori dell'evento su quali siano &lt;strong&gt;le iniziative&amp;nbsp;adatte anche&amp;nbsp;ai più piccoli&lt;/strong&gt;, ovvero ai bambini non&amp;nbsp;esattamente in età scolare (poiché, leggendo il programma, mi sembra di capire che&amp;nbsp;il&amp;nbsp;visitatore di BergamoScienza debba avere almeno 6 anni).&amp;nbsp;Ecco, tra mostre, laboratori ed eventi, quelle che mi hanno segnalato: &lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;FILTER=ML&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111001&amp;amp;EVE=441" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Raggio di luce&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Da sabato 1 a domenica 16 ottobre - Tensostruttura del Palazzo della Provincia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;FILTER=L&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111001&amp;amp;EVE=212" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Mangia che ti mangio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Da sabato 1 a domenica 16 ottobre - Biblioteca Civica Tiraboschi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;FILTER=ML&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111001&amp;amp;EVE=271" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Dualismo binario&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Da sabato 1 a domenica 16 ottobre - Sala Manzù&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;FILTER=ML&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111001&amp;amp;EVE=338" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Ondivaghiamo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Da sabato 1 a domenica 16 ottobre - Confindustria Bergamo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;FILTER=M&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111003&amp;amp;EVE=237" target="new"&gt;Brain + Light= Bright! il cervello in luce&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Da lunedi 3 a domenica 16 ottobre - Cliniche Humanitas Gavazzeni&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&amp;amp;PAG=18&amp;amp;MOD=EVECAL&amp;amp;ANN=2011&amp;amp;CURDATE=20111013&amp;amp;EVE=416" target="new"&gt;&lt;strong&gt;Le insostenibili leggerezze di ciccio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Giovedì 13 ottobre, ore 11.00 - Auditorium di Piazza della Libertà&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Almeno alle prime due credo che parteciperemo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2630675949362912064?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NLJiat0RgTGnLsVCUzZBfG_gTSw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NLJiat0RgTGnLsVCUzZBfG_gTSw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NLJiat0RgTGnLsVCUzZBfG_gTSw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NLJiat0RgTGnLsVCUzZBfG_gTSw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/qeL0komt0fE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2630675949362912064/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2630675949362912064&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2630675949362912064?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2630675949362912064?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/qeL0komt0fE/bergamoscienza-per-i-bambini.html" title="BergamoScienza 2011, anche per i più picoli" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-lLsn35W1404/TpGtFUNzEPI/AAAAAAAABPw/jLj-NV3nQxk/s72-c/bergamoscienza-2011.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/09/bergamoscienza-per-i-bambini.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0UGR3Yzeyp7ImA9WhdbFUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-1435450028271973507</id><published>2011-09-27T15:54:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T10:33:46.883+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-14T10:33:46.883+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Universal Blog Club" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Film" /><title>Hop</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PHpsexetShQ/TpNg62UB26I/AAAAAAAABP0/tqz5-22M0tc/s1600/hop.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-PHpsexetShQ/TpNg62UB26I/AAAAAAAABP0/tqz5-22M0tc/s1600/hop.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Su invito di &lt;a href="http://jolanda.filastrocche.it/"&gt;Jolanda&lt;/a&gt; ho iniziato a far parte di &lt;a href="http://www.universalblogclub.it/home/ilclub"&gt;Universal Blog Club&lt;/a&gt;, iniziativa cui prendono parte diverse mamme per recensire film di animazione. In pratica, ti arrivano a casa dei dvd in target bambini, tu li guardi con i tuoi figli e&amp;nbsp; poi li recensisci sul tuo blog.&lt;br /&gt;
Ieri sera finalmente ho convinto Luigi a vedere&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Hop&lt;/strong&gt;, il primo film arrivato. Era da qualche giorno che se ne stava incartato sullo scaffale, ma non attraeva la sua attenzione. E anche io ero un po' titubante, perché la &lt;strong&gt;commistione di personaggi reali e animati&lt;/strong&gt;, già sperimentata con l'Orso Yoghi, non ci aveva convinto. E invece è andata meglio.&lt;br /&gt;
Le scene iniziali per una chocoholic come me sono&amp;nbsp;deliziose. La fabbrica delle uova di cioccolato (che si trova sull'Isola di Pasqua!), con i coniglietti in catena di montaggio e&amp;nbsp;le montagne di dolcetti, sono lo sfondo della prima parte del film, quando conosciamo &lt;strong&gt;Cipì&lt;/strong&gt;, il protagonista, il coniglietto ribelle. Predestinato a divenire il successore del Coniglio Pasquale che consegna le uova di Pasqua a tutti i bambini (tradizione un po' estranea ai nostri figli), preferisce fuggire dalla fabbrica per inseguire i suoi sogni: diventare un batterista.&lt;br /&gt;
Arriva dunque nel mondo reale (che poi è Hollywood, per cui proprio così reale non è), dove incontra &lt;strong&gt;Fred&lt;/strong&gt;, un giovane umano a sua volta alla ricerca di uno scopo nella vita: trovare un lavoro e una strada che lo realizzi.&lt;br /&gt;
Il finale è a sorpresa: è Fred il predestinato a diventare il Coniglio Pasquale!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non so se mio figlio si&amp;nbsp;sia immedesimato in questi due giovani alla ricerca di sé, ma credo di no, è un po' troppo presto (ha solo 4 anni e mezzo). In compenso io mi sono un po' vista nei&lt;strong&gt; due padri&lt;/strong&gt; che premono per vedere i figli realizzati a modo loro.&amp;nbsp;In particolare quando il Coniglio Pasquale definisce la passione di Cipi per la batteria &lt;strong&gt;un hobby&lt;/strong&gt;, ho sorriso: mi toglie praticamente le parole di bocca, se&amp;nbsp;immagino uno dei miei figli che tra 15 anni mi comunica che ha deciso di iscriversi a corsi di laurea&amp;nbsp;come lettere o filosofia (sì, perché i miei figli andranno inappellabilemente&amp;nbsp;all'università!).&lt;br /&gt;
Comunque Hop rimane un film per bambini, a cui mi pare di capire piaccia&amp;nbsp;per le fattezze del coniglietto, la trama serrata, la musica "da grandi" ma orecchiabile e il fascino delle uova di cioccolato. Quanto ai grandi, che il film tenta di coinvolgere con qualche trovata ad hoc (citazioni da altri film e il cameo di David Hassehoff che interpreta se stesso), alla fine sorridono. Ma&amp;nbsp;i tormenti di &lt;strong&gt;Ratatouille,&lt;/strong&gt; il piccolo topo chef alla ricerca della sua identità (professionale ed esistenziale), sono lontani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-1435450028271973507?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WvU1TEMuNZn-PbZSSu7UlhHn-IE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WvU1TEMuNZn-PbZSSu7UlhHn-IE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WvU1TEMuNZn-PbZSSu7UlhHn-IE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/WvU1TEMuNZn-PbZSSu7UlhHn-IE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/7ZNURZrM1r4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/1435450028271973507/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=1435450028271973507&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/1435450028271973507?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/1435450028271973507?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/7ZNURZrM1r4/hop.html" title="Hop" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-PHpsexetShQ/TpNg62UB26I/AAAAAAAABP0/tqz5-22M0tc/s72-c/hop.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/09/hop.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUHQno9cSp7ImA9WhdUEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-2915074366931974704</id><published>2011-09-26T15:01:00.000+02:00</published><updated>2011-09-26T15:37:13.469+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-26T15:37:13.469+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><title>Il corso di nuoto: insistere o mollare?</title><content type="html">Venerdì sera Luigi ha iniziato il corso di nuoto presso la piscina Siloe di Bergamo. L'ambiente non gli è sconosciuto, anzi lo ha già frequentato con i compagni dell'asilo all'inizio dell'anno per un corso di acquaticità. Premetto che Luigi non galleggia, ma si muove tranquillamente in acqua con i braccioli. Con questo corso di nuoto, della durata di 14 lezioni, l'obiettivo è che impari a stare a galla e a fare il famoso cagnolino.&lt;br /&gt;
Non ho sponsorizzato troppo la cosa nei giorni precedenti al via, insomma, non ho tentato di vendere a Luigi il corso di nuoto come la cosa più bella del mondo.&amp;nbsp;E forse lì ho sbagliato.&lt;br /&gt;
Venerdì pomeriggio alle &lt;strong&gt;17.30&lt;/strong&gt;, dunque, lo accompagno in piscina:&amp;nbsp;è la nostra prima volta, Luigi è sempre stato accompagnato o dal padre o dalle maestre dell'asilo. &lt;br /&gt;
Il dramma comicia negli spogliatoi: non vuole mettere il costume, e una volta in costume, non vuole uscire dallo spogliatoio.&lt;br /&gt;
Ottenuto che venga a vedere che cosa fanno i bambini là fuori, si siede con me sull'appoggio dove stanno tutte le mamme in attesa che i figli escano dall'acqua.&lt;br /&gt;
Verso le &lt;strong&gt;17.50&lt;/strong&gt; riesco a convincerlo a sedere a bordo vasca, insieme (non vi dico come sono uscita da questa esperienza!), e a mettere i piedi in acqua.&amp;nbsp;tento di mollarlo lì verso le &lt;strong&gt;17.55&lt;/strong&gt;, ma mi rincorre prontamente&amp;nbsp;in lacrime.&lt;br /&gt;
Alle &lt;strong&gt;18.05&lt;/strong&gt; si&amp;nbsp;convince non so come&amp;nbsp;a entrare. La maestra lo&amp;nbsp;accoglie con un galleggiante e io finalmente mi siedo tra le altre mamme.&lt;br /&gt;
Alle &lt;strong&gt;18.15&lt;/strong&gt; Luigi rischia di affogare. La maestra alle prese con un'altra bambina strillante non vede che Luigi ha perso di mano il galleggiante. Lo vedo annaspare, per fortuna interviene la maestra del corso a fianco. Luigi piange, ma io impassibile mi dico che in fin dei conti a tutti è capitato di andare sott'acqua.&lt;br /&gt;
Alle &lt;strong&gt;18.20&lt;/strong&gt; finisce la lezione. Luigi non piange, è di un umore abbastanza perplesso, mi dice che è affogato. E che non vuole più fare il corso di nuoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tento di essere conciliante, di socializzare con il coordinatore dei corsi e di farcelo amico, Luigi abbozza anche un sorriso. Ma è irremovibile: "non voglio più venire!".&lt;br /&gt;
E ora io che faccio? Ai miei tempi anche a me non piaceva fare i corsi di nuoto, ma avevo qualche anno in più.&lt;br /&gt;
Tengo duro e forzo un po' la mano (rischiando che alla fine odii il nuoto) oppure mollo tutto, rischiando, come mamma Tigre docet, di generare il lui senso di fallimento e insicurezza? &lt;br /&gt;
Ho ancora qualche giorno per meditare, speriamo che la settimana porti consiglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-2915074366931974704?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1Oq8MkWuH0um-LUdex7TGTAcuVU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1Oq8MkWuH0um-LUdex7TGTAcuVU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1Oq8MkWuH0um-LUdex7TGTAcuVU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1Oq8MkWuH0um-LUdex7TGTAcuVU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/WROtgmfjkIg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/2915074366931974704/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=2915074366931974704&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2915074366931974704?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/2915074366931974704?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/WROtgmfjkIg/il-corso-di-nuoto-insistere-o-mollare.html" title="Il corso di nuoto: insistere o mollare?" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/09/il-corso-di-nuoto-insistere-o-mollare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ck4ERXYyfyp7ImA9WhdbFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-33342991.post-4567761087484764848</id><published>2011-09-25T15:46:00.000+02:00</published><updated>2011-10-13T15:01:44.897+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-13T15:01:44.897+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Just 4 Mums" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Internet" /><title>Le mamme al MomCamp</title><content type="html">Me lo sono goduta questo MomCamp, ho seguito molti interventi, ho rivisto amiche e conosciuto altre mamme e blogger. 
Soprattutto mi è piaciuta l'atmosfera di questa manifestazione, che per coinvolgere davvero le mamme ha fatto in modo che potessero arrivare con i &lt;strong&gt;figli al seguito&lt;/strong&gt; e per qualche ora delegarne la cura a baby sitter e bravi papà. 
&lt;br /&gt;
Molti gli interventi, tra quelli che più ho apprezzato quello di &lt;a href="http://www.mammafelice.it/2011/09/26/retelab-scuola-di-blog/"&gt;&lt;strong&gt;MammaFelice&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che ha parlato del mestiere di blogger: lei chiaramente ci mette tutta se stessa, per lei è davvero un lavoro e questo si vede. E nelle sue slide ci dà degli utili suggerimenti in caso volessimo fare sul serio.
&lt;br /&gt;
Belli&amp;nbsp;gli interventi di chi richiama le madri anche sul fronte dell'impegno e del sociale: in questo senso ho molto apprezzato l'invito di &lt;a href="http://yenibelqis.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;Yeni Belqis&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a usare il volontariato come strumento educativo per i nostri figli.&lt;br /&gt;
Molte hanno poi condiviso &lt;strong&gt;iniziative in rete di cui sono promotrici&lt;/strong&gt;, a conferma del fatto che&amp;nbsp;tante mamme si devono reinventare una vita professionale dopo la matenità e che molte ce la fanno, proprio attraverso la rete e i loro blog.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Cosa mi ha impressionato di più? La consapevolezza, il senso critico e la propositività di tante di queste (mamme) blogger. Altro che ricettine, pannolini, consigli per gli acquisti&amp;nbsp;e lamentele: ho visto donne a tutto tondo, toste, agguerrite e traboccanti di personalità&lt;/strong&gt;. Come dire: alla riscossa! Citando anche Silvia di &lt;a href="http://genitoricrescono.com/"&gt;&lt;strong&gt;Genitori crescono&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: "&lt;em&gt;Noi siamo mamme OGM perché siamo mamme che stanno cambiando!&lt;/em&gt;" &lt;br /&gt;
Ecco qualche foto:&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Nwys1LEEyDI/TpbfP-lURFI/AAAAAAAABQg/QAQFBqf5TIo/s1600/momcamp+2011b.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Nwys1LEEyDI/TpbfP-lURFI/AAAAAAAABQg/QAQFBqf5TIo/s400/momcamp+2011b.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Machedavvero (alias Chiara Santamaria) ai banchetti per lasciare il materiale informativo all'esterno della sala.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CG3M1ELB1PM/TpbfOht8MPI/AAAAAAAABQQ/tuJN3DZGwp8/s1600/momcamp+2011a.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-CG3M1ELB1PM/TpbfOht8MPI/AAAAAAAABQQ/tuJN3DZGwp8/s400/momcamp+2011a.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Elena Crestanello intervistat da Veronica Viganò per Mammeinradio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2wZwf256dZU/TpbfOvf_THI/AAAAAAAABQM/ENU3m-hsL5Q/s1600/momcamp+2011.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-2wZwf256dZU/TpbfOvf_THI/AAAAAAAABQM/ENU3m-hsL5Q/s400/momcamp+2011.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La merenda a base di crepes!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Ed eco qualche link che parla del MomCamp:&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_settembre_25/mom-camp-raduno-mamme-italia-1901632001809.shtml"&gt;La rivoluzione delle mamme 2.0 - Corriere Milano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://blog.donnamoderna.com/mommypride/2011/09/25/mom-camp-un-giorno-non-basta/"&gt;MomCamp, una giornata non basta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://managerdimestessa.wordpress.com/2011/09/25/quel-che-resta-della-social-media-week/"&gt;Quel che resta della Social Media Week&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33342991-4567761087484764848?l=littleelo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XpyVlTDvnI_SNl2bLR_CgBmZSRc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XpyVlTDvnI_SNl2bLR_CgBmZSRc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XpyVlTDvnI_SNl2bLR_CgBmZSRc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XpyVlTDvnI_SNl2bLR_CgBmZSRc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Littleelo/~4/iglE_hXKB4k" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://littleelo.blogspot.com/feeds/4567761087484764848/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33342991&amp;postID=4567761087484764848&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4567761087484764848?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/33342991/posts/default/4567761087484764848?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Littleelo/~3/iglE_hXKB4k/le-mamme-al-momcamp.html" title="Le mamme al MomCamp" /><author><name>littleelo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02594354179609963252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="29" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_4xatc3jniTs/TUKUrl-7lCI/AAAAAAAABEE/tW6gsSi5HSk/s220/nara%255B1%255D.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Nwys1LEEyDI/TpbfP-lURFI/AAAAAAAABQg/QAQFBqf5TIo/s72-c/momcamp+2011b.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://littleelo.blogspot.com/2011/09/le-mamme-al-momcamp.html</feedburner:origLink></entry></feed>

