<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>luogo non comune</title><description></description><managingEditor>noreply@blogger.com (bifidus)</managingEditor><pubDate>Fri, 30 Aug 2024 00:51:42 +0200</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">85</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://luogononcomune.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:keywords>Luogocomune,Massimo,Mazzucco,Luogo,non,comune,Paolo,Attivissimo,9/11</itunes:keywords><itunes:summary>Notizie liberamente commentate</itunes:summary><itunes:subtitle>Notizie liberamente commentate</itunes:subtitle><itunes:category text="News &amp; Politics"/><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Non ci resta che piangere</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/non-ci-resta-che-piangere.html</link><category>disinformazione</category><category>giulietto chiesa</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 20:05:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-750803287686458580</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Confesso che ho avuto qualche imbarazzo nell' impostare la mia lettera indirizzata a Giulietto Chiesa. Voglio dire: lui è una persona così importante e l' argomento stesso, se possibile, è ancora più importante di Giulietto! Ma siccome ritenevo di una qualche importanza anche le cose che volevo chiedergli, mi sono fatto forza. Mi sono lasciato guidare dal genio di Benigni e Troisi e dalla loro lettera a Savonarola, perché loro hanno dimostrato di sapere come si fa in questi casi. Trovavo, inoltre, che il succo della loro missiva potesse avere qualcosa in comune con la mia. Dice infatti Benigni:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;"Noi si scrive una lettera a Savonarola, dicendo: Savonarola, te se continui così, finisci che ti bruciano... la vuoi capire, o non la vuoi capire, Savonarola?!"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;object height="353" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/utOGyZ6iu6M"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/utOGyZ6iu6M" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Quando si ha l' insolenza di rivolgersi ad una persona &lt;em&gt;importante&lt;/em&gt;, e ancor di più se si ha la pretesa di dare un consiglio (o addirittura di chiedere conto di qualcosa), è buon uso mettere la propria "faccia sotto i suoi piedi", come consiglia Troisi. Io l' ho fatto, sperando così di stemperare la abbondantemente prevista furia con cui Chiesa si sarebbe scagliato su di me , premettendo che sono un "musicista". Tradotto: "Vengo in pace". Duole un po' ora doverne prendere atto, ma Chiesa mi ha strappato di mano la mia bandierina multicolore e con questa ha tentato di seviziarmi. Mi basterà questa esperienza per ricordare, alle prossime elezioni europee, su quale faccia ho già messo una croce definitiva.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tornando alla mia lettera, una volta superata la difficoltà iniziale, ho premesso anche altro, che forse era un po' più importante della mia professione:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;"capisco l' importanza vitale, il peso specifico di ogni parola pronunciata in questo contesto".&lt;/em&gt; Tradotto dal mio linguaggio&lt;em&gt; bifido&lt;/em&gt;, stava a significare: "Io cerco di fare del mio meglio con le parole, e Lei?". Ho posto particolare attenzione alla premessa, perché si sa che questa influisce molto sulla buna riuscita della conclusione. Fatica in parte sprecata la mia, perché è risaputo che Chiesa badi poco a questi &lt;em&gt;dettagli&lt;/em&gt;. E infatti la sua premessa è stata questa: "&lt;em&gt;La sua lettera è lunga e la mia risposta sarà più breve, ma non riduttiva.&lt;/em&gt;" Fermandoci al senso letterale di questa frase, a conti fatti, la mia lettera è composta da meno di 900 parole. La sua da oltre 1200. Ma non voglio stare ore a contemplare il primo &lt;em&gt;albero&lt;/em&gt; nel quale egli si è imbattuto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non sono però nemmeno in vena di scrivere romanzi, perciò, da musicista sempliciotto, farò tesoro di quanto imparato nelle peggiori scuole di musica d' Europa: cercherò di ignorare la maggior parte delle sue stonature e curerò l' inizio e la conclusione del &lt;em&gt;pezzo,&lt;/em&gt; perché questi momenti solitamente coincidono con i picchi di attenzione del pubblico, anche se ogni tanto capita pure che qualcuno abbia un sussulto agli &lt;em&gt;acuti&lt;/em&gt; nella parte centrale. Cosa tanto più probabile, quanto più queste note sono &lt;em&gt;false&lt;/em&gt;, stonate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;L' inizio di Chiesa è questo:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;"Io penso che chi controlla l'informazione non bada troppo ai debunkers ma si occupa dei grandi media, delle televisioni prima di tutto. I debunkers che affollano il web (pur essendo minoranza) sono secondari e di molto."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E' meravigliosa la grazia con cui Chiesa riesce, &lt;em&gt;en passant,&lt;/em&gt; a impreziosire il suo pensiero con un velo di &lt;em&gt;argomentum ad numerum&lt;/em&gt;. E aggiungo, senza voler polemizzare su sfumature di nessun peso, che stando a quanto scritto nell' introduzione a Zero, i debunkers sono quegli "addetti alla disinformazione" che sono "sguinzagliati" nel web. Ora apprendo che sono &lt;em&gt;cani&lt;/em&gt;, sì, ma di secondaria importanza. Dei quali persino il padrone ha ben poca cura. Sul punto penso ci sia poco da dire, se non che una &lt;em&gt;fallacia ad hominem&lt;/em&gt; in più o in meno, penso non faccia più alcuna differenza. Ma a questo proposito, per farvi meglio apprezzare quanto in Chiesa il ricorso a questa fallacia sia raffinata, vorrei sottolineare questo suo passo: &lt;em&gt;"Lei sostiene che la termite non è un esplosivo, ma essendo lei un musicista mi permetta di pensare che la spiegazione di Jones sia più attendibile."&lt;/em&gt; Avrebbe forse potuto risparmiare qualche parola dicendo semplicemente: &lt;em&gt;"Che ne sa lei, povero Pirla, della termite?"&lt;/em&gt; Il senso sarebbe stato più o meno lo stesso. E in ciò non avrei di certo contestato il Pirla, qui sublimato in "musicista", ma semmai il fatto che &lt;strong&gt;io&lt;/strong&gt; non ho mai (&lt;strong&gt;MAI!&lt;/strong&gt;) sostenuto che la termite non fosse un' esplosivo. E non ce ne sarebbe stato nemmeno bisogno: pare infatti che tale nozione sia ora definitivamente acquisita. Qualcuno più impietoso di me direbbe che Chiesa qui ha un po' manipolato le parole, prima per affermare il falso, e in seguito per negare l' evidenza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Uno dei virtuosismi di logica (che però è anche esempio di "correttezza polemica") di cui Chiesa ha fatto sfoggio è questa sua affermazione: "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;debunker&lt;/strong&gt; non è un insulto&lt;/em&gt;". Qui si potrebbe ipotizzare che abbia lievemente mancato il bersaglio. Non è il termine in sé ad essere oltraggioso, ma tutto ciò che lui con esso sottintende quando dice: "sguinzagliati". Devo per correttezza ipotizzare che questo passaggio non fosse chiarissimo nella mia lettera, ma sarebbe comunque lecito aspettarsi che chi pretende di aver fatto un po' di luce nella &lt;em&gt;foresta nera&lt;/em&gt; dell' 11/9, non si &lt;em&gt;inalberi&lt;/em&gt; su un fuscello simile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma tutta la lettera, in realtà, è pervasa dalla indiscutibile correttezza di Chiesa. Per chi però ne cercasse qualche altro &lt;em&gt;acuto&lt;/em&gt;, segnalo questa altra sua frase: "&lt;em&gt;Io non sono andato a cancellare quelle righe, perchè sono onesto con me e con gli altri." &lt;/em&gt;E' raro imbattersi in un &lt;strong&gt;politico&lt;/strong&gt; che abbia stessa trasparenza di intenti e pari nobiltà d' animo: non ha cancellato un articolo basato su premesse che egli stesso ammette essersi rivelate false, per rispetto ai suoi lettori. Sono sinceramente ammirato! Avrei infatti ritenuto di somma scorrettezza se egli avesse apposto una nota finale in cui si dicesse: "&lt;em&gt;All' epoca di questo articolo ne sapevamo ancora meno di adesso, ma non cancelliamo l' articolo, in quanto documenta storicamente il momento in cui abbiamo cominciato, nel dubbio, a sparare a Zero&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Una nota di merito va anche a questa affermazione: "&lt;em&gt;Io penso che si sia trattato di un vero e proprio colpo di stato, ma non lo posso dimostrare&lt;/em&gt;". E' davvero &lt;em&gt;curioso&lt;/em&gt;, per usare un termine caro a Giulietto, che proprio in un post di qualche giorno fa io abbia accennato alla intaccabile solidità di questi posizioni, ricordando anche il commovente&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html"&gt;IO SO&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;/span&gt;di Pasolini&lt;span style="color:#333333;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Veniamo però all' ultimo paragrafo di Giulietto. "&lt;em&gt;Curioso che lei mi chieda qual'è l'obiettivo dell' "operazione Zero". Come se fosse un segreto. Non è un segreto. Vuol dire che lei non ha letto fino in fondo cosa ho scritto.&lt;/em&gt;" Devo dedurre che Chiesa, sempre pronto a scrivere le sue cose "a fondo", non sia altrettanto abile nel cogliere "a fondo" il senso delle domande rivoltegli. Posto che le parole non sono scelte a caso, vediamo cosa potrebbe significare questa mia domanda, considerato anche tutto ciò che l' ha preceduta: &lt;em&gt;"qual' è l' obbiettivo di quel che qualcuno definisce "l' operazione Zero?"&lt;/em&gt; Secondo me, potrebbe significare: "&lt;em&gt;Dottor Chiesa, non le pare sia il caso di prendere le distanze da &lt;strong&gt;tutte&lt;/strong&gt; le posizioni rivelatesi ridicole assunte sugli eventi dell' 11/9, ivi comprese da quelle stupidate di "2 righe" a cui mi sono limitato a far cenno solo per brevità? Non le pare inoltre che sia giunto il momento di superare quella feroce contrapposizione tra debunker e complottisti che in questi anni ha inquinato le discussioni?&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Certamente poteva essere intesa anche come domanda retorica, che in realtà &lt;em&gt;insinuava&lt;/em&gt; l' inutilità dell' "operazione Zero". Perciò, mea culpa: in un attimo di generosità, non ho tenuto conto del fatto che gran parte dei complottisti perde la testa quando sente odore di critica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma a questa mia domanda facevo seguire immediatamente un' altra, forse &lt;em&gt;criptica&lt;/em&gt; ai più, che però ritenevo sarebbe arrivata chiara alle orecchie di una persona avvezza a questioni di &lt;em&gt;intelligence, &lt;/em&gt;oltre che tutt' altro che "digiuno di politica". (Anzi, molto addentro alla politica. Invischiato fino al collo.) La domanda era: &lt;em&gt;"A quale &lt;strong&gt;livello&lt;/strong&gt; cerca di contrastare la criminosa politica estera di Bush?" &lt;/em&gt;La domanda, per come era formulata, constatava la presenza dei tanti diversi "livelli" da cui si può &lt;em&gt;mirare&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;fare&lt;/em&gt; la politica. Si va dal baretto sotto casa, al famoso studio ovale. Visto il passato professionale di Chiesa sicuramente &lt;em&gt;interessante&lt;/em&gt;, gli chiedevo semplicemente, con un candore di cui pensavo di non essere più capace, qualche parola su quale fosse la sua attuale &lt;em&gt;posizione&lt;/em&gt;. (Non si infierisca, per favore: mi rendo conto che questa domanda fosse già pienamente meritevole di un "Pirla", o anche di un "musicista"! :)) Chiesa però forse ha inteso in questa maniera le mie parole: &lt;em&gt;"Non sarà che anche Lei, come i peggiori complottisti, vuole guadagnare il più possibile dalla faccenda, anche in termini economici, visto che ha realizzato sia un libro che un film e che ha persino avuto l' accortezza di non farli uscire in perfetta contemporaneità? Non so come dirglielo, ma è sinceramente squallido che Lei faccia le sue clamorose rivelazioni solo dietro compenso! Capisco che la crisi economica colpisce in maniera trasversale, ma cos'è: lo stipendio da eurodeputato non le consente più di condurre una vita dignitosa?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sì, è probabile che Chiesa abbia letto qualcosa del genere nelle mie domande. Perché da questo momento in poi, ha rischiato di perdere definitivamente lucidità e contegno ad ogni parola. Non aveva alcuna certezza di ciò che io intendessi, ma ancora una volta, &lt;strong&gt;nel dubbio ha sparato a Zero&lt;/strong&gt;. Ha chiuso infatti dicendo: "&lt;em&gt;Non ho altre armi che la verità, o quella che io ritengo essere la verità. &lt;strong&gt;E, per questa ragione trovo davvero curioso (per non dire di peggio) che lei insinui che ogni goccia che passerà attraverso la piccolissima barriera che io e i miei amici abbiamo cercato di costruire ci saranno centinaia di morti iracheni.&lt;/strong&gt; Quasi che lei volesse dire (e non dire) che è colpa nostra se non riusciremo a fermare quella mostruosa guerra? Quasi che quei morti fossero sulla nostra, sulla mia coscienza. Mi dispiace davvero che lei dimostri tanta mancanza di correttezza polemica. Quella che lei insinua è un'accusa non solo infamante, ma del tutto priva di punti di sostegno. Perfino contro il buon senso. Non siamo noi, che cerchiamo di fare il nostro dovere civico, contro gli assassini e i bugiardi, a doverci accollare questa responsabilità. Se avessimo taciuto i morti sarebbe stati comunque tanti; non meno, ma di più.&lt;br /&gt;E se tacessimo, condividendo, o semplicemente scrollando le spalle, altre guerre potrebbero più facilmente cominciare. Come temo accadrà.&lt;br /&gt;Ci pensi bene.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ci ho pensato bene. E mi rifiuto di commentare nel dettaglio queste parole. Ho solo evidenziato in grassetto una frase che, così come è, testimonia un' ira che gli ha persino impedito di formulare in maniera ineccepibile. Il senso è comunque facile da intuire. Se io fossi un VIP e lui dirigesse un grande quotidiano (entrambe cose per fortuna non vere), non sarebbe difficile immaginare gli strilloni di oggi: "&lt;strong&gt;Bifidus accusa Chiesa e i complottisti di genocidio in Iraq!!!&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chiudo, tirando le somme di quanto visto fino ad ora. Colui che affida le proprie speranze, i propri sogni di un "mondo migliore" alla attuale controinformazione di cui in questo Blog si è trattato e di cui Giulietto Chiesa è uno dei più illustri portavoce, temo che presto o tardi rimarrà deluso. E forse concluderà: non ci resta che piangere.  &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;FINE!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">72</thr:total></item><item><title>La Lettera</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/la-lettera.html</link><category>11/9</category><category>controinformazione</category><category>giulietto chiesa</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 03:11:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-8111811459641121780</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Cari lettori di questo Blog,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;come ben saprete, qualche giorno fa mi sono occupato dell' &lt;a href="http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/l-introduzione.html"&gt;introduzione&lt;/a&gt; di Giulietto Chiesa al libro Zero. Diciamo così: non mi aveva convinto del tutto. Per cui, prima di fiondarmi in libreria ad acquistarlo, avevo pensato di porre qualche domanda all' autore. Ho letto con gusto la sua risposta (anche se, il fatto stesso di averla ricevuta, è equivalso ad una piccola scommessa persa).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Pubblico entrambe le lettere. Senza tanti commenti. Per il momento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma è quasi doveroso che io sveli ora un &lt;em&gt;piccolo&lt;/em&gt; retroscena: visto che Enrico Manieri aveva immediatamente notato qualche &lt;em&gt;piccolo&lt;/em&gt; errore nel libro (che poi ha &lt;a href="http://11-settembre.blogspot.com/2007/09/recensione-del-libro-zero-perch-la.html"&gt;recensito&lt;/a&gt;), ho pensato di introdurre un &lt;em&gt;piccolo&lt;/em&gt; errore nella mia lettera (che evidenzierò con caratteri in grassetto). Giusto per testare (se volete: in maniera puerile e meschina) la attenzione di Chiesa ai famigerati "dettagli". Cercavo, anche in questo modo, una dimostrazione del fatto che solo i debunker soffrissero di quella particolare miopia che impedisce di vedere la foresta quando ci si imbatte in un albero. Non voglio anticipare i dettagli, ma vi dico subito che purtroppo non l' ho trovata. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Va da sè che, quand' anche Giulietto fosse stato così galantuomo da perdonare al suo interlocutore una &lt;em&gt;piccola&lt;/em&gt; svista (cosa dalla quale &lt;strong&gt;nessuno&lt;/strong&gt; purtroppo può dirsi immune) e avesse perciò sorvolato sfoggiando uno stile impareggiabile, nessuno avrebbe per questo mutato minimamente la propria idea su quanto la sua conoscenza degli eventi dell' 11 settembre sia approfondita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Detto ciò, non mi resta che augurarvi buona lettura &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;strong&gt;Lettera a Giulietto Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;"&gt;Gentile dottor Chiesa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono&lt;em&gt; bifidus&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;(&lt;span style="font-size:80;"&gt;nella lettera originale: nome, cognome e professione&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;….. che segue con attenzione la questione dell' 11/9, aggiornandosi costantemente su internet anche sulle discussioni sorte tra "ufficialisti" e "thruthers". E' del tutto evidente che quegli avvenimenti stanno condizionando tutta la politica mondiale recente e che continuerà ad orientare anche quella futura , per cui capisco l' importanza vitale, il peso specifico di ogni parola pronunciata in questo contesto.&lt;br /&gt;Purtroppo la mia preparazione, pari a quella di un qualunque "uomo della strada", non mi permette però di avere certezze sui vari aspetti tecnici che sono stati messi in discussione dai movimenti per la verità, per cui, nella migliore delle ipotesi sospendo il giudizio in attesa che spunti qualche elemento di più facile lettura, oppure nella peggiore, mi affido ai pareri di alcuni "esperti", confidando nella loro buona fede, ma senza darla per scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto recentemente la sua introduzione a "Zero", che è stato per me spunto di qualche riflessione.&lt;br /&gt;Lei, ad esempio, svela quel "trucco" di chi controlla l' informazione che consiste nello "sminuzzare il lavoro di ricerca in cento rivoli di contestazione", avvalendosi delle schiere di debunker sguinzagliati nel web. Non condivido questa sua posizione per un semplice motivo: lei giustamente dice di "guardare l'insieme", ma nel frattempo &lt;strong&gt;ospita nel libro gli scritti del signor Griffin&lt;/strong&gt;, che non si è mai fatto scrupoli a concentrare l' attenzione sui "dettagli". Spesso anche tecnici, come è stato, tanto per fare solo un esempio, &lt;strong&gt;il caso della termite usata, secondo Griffin&lt;/strong&gt;, per demolire le torri gemelle. Di fronte ad affermazioni di questo tipo, nel caso si volesse contestarle, qual' è l' atteggiamento giusto da adottare, a suo parere, per non incappare nell' infamante accusa di essere un "debunker"? Affermare che la termite non è un esplosivo, e che un suo eventuale utilizzo avrebbe portato a più di una situazione che è in contrasto con quanto osservato in realtà, è sufficiente per diventare un "addetto alla disinformazione"?&lt;br /&gt;A mio parere, se si formulano ipotesi o accuse basandosi su dettagli specifici, non si può accusare l' "avversario" di giocare sporco se questo, per sottolinearne la debolezza, dimostra che le premesse sono sbagliate. Oppure, come spesso accade, evidenzia che nel formularle ci si è comodamente disinteressati di quegli elementi che era difficile (impossibile) integrare, a meno di non ipotizzare che centinia o migliaia di persone facessere parte del complotto.&lt;br /&gt;E' il caso della presunta demolizione dell' edificio numero 7, ad esempio. In nessuna pagina dedicata alle ipotesi complottiste vedo riportato l' enorme quantità di testimonianze di pompieri sul luogo, che nell' immediatezza degli eventi hanno constatato che l' edificio fosse pericolante per via degli incendi e dei danni strutturali dovuti alle macerie di una delle torri. Perchè?&lt;br /&gt;Vedo piuttosto, anche su una pagina del sito di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=1929"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Megachip&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; parole come queste: "Nonostante gli incendi nel Sette fossero così piccoli che il sistema antincendio avrebbe dovuto spegnerli, alle 17:30 circa, l'edificio è improvvisamente imploso, ed è crollato in un mucchio di macerie. Possono dei piccoli incendi aver fatto crollare il Sette?"&lt;br /&gt;Mi sembra che sia una presentazione dei fatti piuttosto incompleta. Sarebbe preferibile, a mio modo di vedere, accusare i pompieri di aver dichiarato il falso, o anche ipotizzare che quei nomi e quelle testimonianze siano di sana pianta inventate da qualcuno per sorreggere una versione ufficiale zoppicante, piuttosto che far finta che non siano mai esistiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è questo il punto vero a cui volevo arrivare, sebbene fosse un preambolo necessario per ricordare con qualche esempio che, in questi 6 anni, ad ogni affermazione/ipotesi dal fronte "cospirazionista" è arrivata la puntuale smentita/rettifica dai debunker, e per di più senza che queste discussioni sortissero alcun effetto su una politica estera americana che continua imperterrita a mietere vittime in giro per il mondo.&lt;br /&gt;Mi chiedo pertanto, dottor Chiesa, quale sia la reale efficacia di una denuncia dell' operato di Bush e dei neocon che incorpori anche ipotesi di "autoattentato", con le più varie sfumature, più o meno discusse/smentite in questi anni. Anche perchè, sempre nella introduzione a Zero, Lei ha definito una "imbecillità" l' idea che gli americani se lo siano fatto da soli.&lt;br /&gt;Di fronte a ciò, anche il più incallito dei "complottisti" rimane spiazzato: "Tarpley parla di un quasi colpo di stato, Meyssan pure, Griffin non ne parliamo, ma io sarei imbecille se pensassi ad un autoattentato?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, la domanda da comunissimo cittadino che vorrei farle è questa: qual' è l' obbiettivo di quel che qualcuno definisce "l' operazione Zero"? A quale livello cerca di contrastare la criminosa politica estera di Bush (e anche quella interna, considerate le forti limitazioni alle libertà personali, denunciate anche in America da giornalisti come Olbermann)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei afferma che questa ricerca sia una specie di diga che cerca di contrapporsi alla guerra infinita. Aspetto una sua cortese risposta che chiarisca i dubbi che le ho espresso, perchè tutti possiamo constatare che ad ogni goccia che tale diga non riesce a contenere, corrisponde un qualche centinaio di civili morti in Iraq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conscio del fatto che stando con le mani in mano non si potrà nemmeno sperare in un qualche miglioramento nello stato delle cose, la saluto augurandole buon proseguimento,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:130%;"&gt;(&lt;span style="font-size:100%;"&gt;firma&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta di Giulietto Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:130%;"&gt;Gentile Bifidus,&lt;br /&gt;la sua lettera è lunga e la mia risposta sarà più breve, ma non riduttiva.&lt;br /&gt;Per punti. Io penso che chi controlla l'informazione non bada troppo ai&lt;br /&gt;debunkers ma si occupa dei grandi media, delle televisioni prima di tutto.&lt;br /&gt;I debunkers che affollano il web (pur essendo minoranza) sono secondari e&lt;br /&gt;di molto. In qualche caso veri e propri provocatori e guastatori, in altri&lt;br /&gt;casi persone in buona fede, spesso digiuni di politica e, per questa&lt;br /&gt;ragione, interamente sdraiati sulle dispute di dettaglio. Appunto gente che&lt;br /&gt;vede l'albero ma non la foresta. Ma non sono interessanti, perchè sono&lt;br /&gt;marginali, cioè non agiscono sulle idee dei milioni di persone che, invece,&lt;br /&gt;devono essere portati a credere a tesi che vengono per loro preconfezionate&lt;br /&gt;e poi ossessivamente ripetute dalla GSFM, la Grande Fabbrica dei Sogni e&lt;br /&gt;delle Menzogne. Ma è un discorso lungo che esula dalle cose che lei ha&lt;br /&gt;proposto di discutere. Se avrà la pazienza di seguire il sito&lt;br /&gt;www.megachip.info vedrà comunque che è da qui che sono partito.&lt;br /&gt;Comunque debunker non è un insulto, tant'è vero che gli stessi debunkers&lt;br /&gt;usano questo termine per autodefinirsi. E vadano pure avanti con i loro&lt;br /&gt;sforzi. Aggiungo che, se e dove essi raggiungeranno risultati&lt;br /&gt;chiarificatori io sarò il primo a esserne lieto, essendo uno che pone&lt;br /&gt;domande, e non si vede perchè uno che pone domande dovrebbe essere&lt;br /&gt;dispiaciuto se riceve delle risposte.&lt;br /&gt;Secondo: lei dice, giustamente, che io guardo all'insieme. Esatto, io&lt;br /&gt;faccio un ragionamento composto da molti elementi. E' un ragionamento&lt;br /&gt;complesso. A me pare che spieghi molte cose, cioè che sia un discreto&lt;br /&gt;modello interpretativo. Se qualcuno ne avanza di migliori sarò lieto di&lt;br /&gt;esaminarli. Ovvio che, mentre organizzo un libro collettivo, io cerchi di&lt;br /&gt;avere esperti in diverse discipline, che mi consentano di restituire al&lt;br /&gt;lettore la complessità del problema. &lt;strong&gt;Lei se la prende con Griffin che,&lt;br /&gt;poverino, è un innocente filosofo, scambiandolo con Steven Jones, che è&lt;br /&gt;invece un fisico &lt;/strong&gt;e che ha fatto esperimenti con la termite. Lei sostiene&lt;br /&gt;che la termite non è un esplosivo, ma essendo lei un musicista mi permetta&lt;br /&gt;di pensare che la spiegazione di Jones sia più attendibile. Tanto più che&lt;br /&gt;lei potrà vedere nel film "Zero" una sua precisissima testimonianza,&lt;br /&gt;corredata di immagini, insieme a quella di altri esperti, tra cui&lt;br /&gt;professori italiani, che concordano con la sua ipotesi di lavoro. Si&lt;br /&gt;sbagliano tutti? Forse, chissà, ma a me paiono molto attendibili.&lt;br /&gt;Terzo: io penso che a realizzare l'11 settembre siano state diverse&lt;br /&gt;centinaia di persone. Il problema è che in queste operazioni molti, anzi la&lt;br /&gt;grande maggioranza, dei partecipanti non sanno che stanno prendendo parte a&lt;br /&gt;un'operazione complessa. Solo in pochi conoscono tutto il meccanismo.&lt;br /&gt;George Tenet, allora capo della Cia, disse che "solo quattro o cinque&lt;br /&gt;persone conoscevano il piano". Involontariamente ci comunicò che nemmeno&lt;br /&gt;tutti i diciannove terroristi kamikaze sapevano dove sarebbero andati a&lt;br /&gt;finire e come. Non le sembra interessante? A me sì.&lt;br /&gt;Lei cita alcune righe del sito www.megachip.info dove si parla di piccoli&lt;br /&gt;incendi nell'edificio 7. Righe scritte oltre due anni fa. Nel frattempo&lt;br /&gt;sono emersi fatti nuovi, che allora non si conoscevano. Non li conosceva&lt;br /&gt;nemmeno chi li ha scoperti recentemente. Altri emergeranno, cammin facendo,&lt;br /&gt;e saranno utili a completare la descrizione della situazione. Io non sono&lt;br /&gt;andato a cancellare quelle righe, perchè sono onesto con me e con gli&lt;br /&gt;altri. Adesso ci sono testimonianze e verifiche convincenti sul fatto che&lt;br /&gt;l'edificio era stato lesionato? Bene, anzi molto bene. Resta ancora da&lt;br /&gt;chiarire come mai sotto l'edificio numero 7 del World Trade Center è stata&lt;br /&gt;trovata una grande pozza di metallo fuso esattamente come sotto ciascuna&lt;br /&gt;delle Twin Towers. Secondo quello che so un palazzo che crolla, di acciaio,&lt;br /&gt;non produce pozze di metallo fuso che restano roventi per diverse&lt;br /&gt;settimane. Aspettiamo la scoperta di una spiegazione, ma anche questo è un&lt;br /&gt;dettaglio che non modifica la complessità del "quadro". Se avrà la pazienza&lt;br /&gt;di leggere non solo la mia introduzione ma anche i diversi contributi del&lt;br /&gt;volume, vedrà che il "quadro" della falsificazione è assai ampio e non&lt;br /&gt;facilmente modificabile dal mutare di questo o quel dettaglio.&lt;br /&gt;E, prima di giungere al punto più curioso della sua lettera, mi permetta di&lt;br /&gt;dirle che non è affatto vero che ognuna delle affermazioni&lt;br /&gt;dei "cospirazionisti" (di regola ci si affibbia il termine di complottisti)&lt;br /&gt;è stata puntualmente smentita dai debunkers. Intanto con una piccola&lt;br /&gt;osservazione: le risposte io le chiedo a chi ha falsificato la storia&lt;br /&gt;dell'11 settembre, non ai poveretti che cercano adesso, con raro impegno,&lt;br /&gt;di mettere le toppe. Per esempio vorrei che fossero resi visibili i nastri&lt;br /&gt;delle decine di telecamere che stavano attorno al Pentagono e che furono&lt;br /&gt;tutti sequestrati. Perchè non ce li fanno vedere? Se i debunkers volessero&lt;br /&gt;completare il quadro dovrebbero chiederlo anche loro, non le pare? E la&lt;br /&gt;stessa domanda io la rivolgerei a tutti i direttori, e capi redattori dei&lt;br /&gt;più importanti giornali e telegiornali italiani. Come mai non hanno chiesto&lt;br /&gt;niente e bevuto tutto?&lt;br /&gt;Io, infine, prima della curiosità, ho definito imbecillità la frase secondo&lt;br /&gt;cui "gli americani" se lo sarebbero fatto da soli. Perchè contiene un&lt;br /&gt;inganno semantico: non sono "gli americani" a essersi fatto da soli&lt;br /&gt;l'autoattentato. "Gli americani" sono le vittime, e questa frase è un&lt;br /&gt;insulto contro di loro. Io so che non sono stati "gli americani", ma un&lt;br /&gt;gruppo criminale, dentro cui c'erano anche dei cittadini con passaporto&lt;br /&gt;statunitense. Ecco dove sta l'imbecillità: nel cadere in queste&lt;br /&gt;trappole "screditanti". Le parole sono armi da usare con cautela, perchè ci&lt;br /&gt;si può fare male. Io penso, come Tarpley, e come Griffin, che si sia&lt;br /&gt;trattato di un vero e proprio colpo di stato, ma non lo posso dimostrare e&lt;br /&gt;quindi mi limito a dimostrare dove coloro che hanno tenuto bordone hanno&lt;br /&gt;mentito.&lt;br /&gt;Curioso che lei mi chieda qual'è l'obiettivo dell'"operazione Zero". Come&lt;br /&gt;se fosse un segreto. Non è un segreto. Vuol dire che lei non ha letto fino&lt;br /&gt;in fondo cosa ho scritto. Voglio la verità perchè ritengo che noi potremo&lt;br /&gt;fermare (contribuire a fermare) la guerra infinita che l'11 settembre ha&lt;br /&gt;scatenato solo smascherando coloro che l'hanno innescata. E' una forma di&lt;br /&gt;autodifesa. Sarà efficace? Non so. So soltanto che, avendo raccolto molti&lt;br /&gt;indizi e prove, che rivelano il pericolo che corriamo, mi considererei un&lt;br /&gt;quaqquaraqquà se non facessi quanto è in mio potere per farlo sapere a&lt;br /&gt;quanta più gente è possibile. Non ho altre armi che la verità, o quella che&lt;br /&gt;io ritengo essere la verità. E, per questa ragione trovo davvero curioso&lt;br /&gt;(per non dire di peggio) che lei insinui che ogni goccia che passerà&lt;br /&gt;attraverso la piccolissima barriera che io e i miei amici abbiamo cercato&lt;br /&gt;di costruire ci saranno centinaia di morti iracheni. Quasi che lei volesse&lt;br /&gt;dire (e non dire) che è colpa nostra se non riusciremo a fermare quella&lt;br /&gt;mostruosa guerra? Quasi che quei morti fossero sulla nostra, sulla mia&lt;br /&gt;coscienza. Mi dispiace davvero che lei dimostri tanta mancanza di&lt;br /&gt;correttezza polemica. Quella che lei insinua è un'accusa non solo&lt;br /&gt;infamante, ma del tutto priva di punti di sostegno. Perfino contro il buon&lt;br /&gt;senso. Non siamo noi, che cerchiamo di fare il nostro dovere civico, contro&lt;br /&gt;gli assassini e i bugiardi, a doverci accollare questa responsabilità. Se&lt;br /&gt;avessimo taciuto i morti sarebbe stati comunque tanti; non meno, ma di più.&lt;br /&gt;E se tacessimo, condividendo, o semplicemente scrollando le spalle, altre&lt;br /&gt;guerre potrebbero più facilmente cominciare. Come temo accadrà.&lt;br /&gt;Ci pensi bene.&lt;br /&gt;Giulietto Chiesa &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:130%;"&gt;______________________________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nota finale:&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;con ogni probabilità, il dottor Chiesa pubblicherà la presente corrispondenza sul suo sito, con il seguente titolo da lui scelto: "Le gocce e il sangue".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;______________________________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=Sections&amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=731"&gt;Infatti. &lt;/a&gt;Ovviamente, idem su &lt;a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=4668"&gt;Megachip&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;__________________________________________________&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:130%;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><title>Il Frocio</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/il-frocio.html</link><category>effedieffe</category><category>Maurizio Blondet</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Mon, 10 Sep 2007 18:16:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-6107457908474102766</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Maurizio Blondet è senza ombra di dubbio un uomo d' un &lt;em&gt;pezzo&lt;/em&gt;. E con ciò intendo soprattutto che è MASCHIO, virilissimo, non solo nel tratto della penna, ma anche nelle sembianze e nella gestualità. (Il fatto che accavalli facilmente le gambe non significa nulla: lo fa anche Mughini.) E' un uomo d' altri tempi, si potrebbe dire.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nel suo &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2241&amp;amp;parametro=cultura"&gt;&lt;em&gt;pezzo&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; di oggi si cimenta in una nobile e dotta esamina di una patologia di cui trovate accurata descrizione solo nelle migliori riviste mediche: l' omosessualità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ovviamente Blondet è sano. E quando dico sano, escludo anche la più remota possibilità che egli sia, anche a sua insaputa, "portatore sano" di questa malattia, questo terribile morbo corruttore di gioventù sin dai tempi di Socrate. Non meraviglia perciò vedere quanto sia netto il modo con cui prende le distanze da ogni sintomo a questa riconducibile. Ma siccome è sì un signore d' altri tempi, ma anche fulgido esempio di attuali virtù, lo fa con grazia &lt;em&gt;quasi &lt;/em&gt;poetica. Tanto che più volte, nel riferirsi a Proust, ricorre a un linguaggio molto "politically correct", definendolo "gay".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Mi viene in mente un brillante scambio di battute dell' ultimo film di Ozpetek, "Saturno contro":&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;- Lei è gay?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;- No, sono &lt;strong&gt;frocio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;- Credevo fosse la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;- Sì, ma io sono all' antica.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sappiamo che ai tempi di Proust l' &lt;em&gt;outing&lt;/em&gt; non andava di moda come oggi, per cui la confessione della sua corruzione è tutta nella sua produzione letteraria. Mi domando quale sarebbe invece la sua posizione in merito se vivesse il nostro tempo: si direbbe orgogliosamente frocio? Oppure, nobile d' antiche memorie, tacerebbe sulle proprie pulsioni più intime e, dopo aver puntato indice e riflettori sulle pene quotidiane altrui, si morderebbe la lingua tentando di star al passo coi tempi, e con sana ipocrisia si riferirebbe a questi &lt;em&gt;malati&lt;/em&gt; con il termine "gay"?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Comunque sia, oggi non c' è più ragione di celare l' omosessualità. L' essere frocio non desta particolare scandalo. A patto che non si riveli di esserlo involontariamente, come è capitato al senatore americano Larry Craig. L' &lt;em&gt;opinion leader&lt;/em&gt; per eccellenza Mazzucco ce ne aveva già &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2008"&gt;raccontato&lt;/a&gt; le peripezie a tempo debito (con tanta dovizia di particolari da chiedersi: come diavolo fa quest'uomo ad essere così informato sui segnali che si scambiano gli omosessuali nei bagni pubblici?), e Blondet fa riferimento a questo fatto di cronaca nella chiusura del suo &lt;em&gt;pezzo&lt;/em&gt;, quando accenna all' "&lt;em&gt;apostolo dei valori famigliari colto con la braghe calate in un cesso&lt;/em&gt;". (Poesia! Pura poesia, i cui versi sono gocce di marmo.)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Forse è utile riportare qui che Craig, stando all' articolo di Mazzucco, è un "attivista antigay di peso notevole" ed appartiene alla destra cristiana conservatrice. Non vorrei infatti che qualcuno fraintendesse quanto scritto fino ad ora: le similitudini con Blondet si esauriscono qui, perché le bretelle dello zio Maurizio, a quanto pare, sono ben salde sull' orlo dei pantaloni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">33</thr:total></item><item><title>La Barba</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/la-barba.html</link><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Sun, 9 Sep 2007 16:27:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2107920056836659254</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non so a voi, ma a me la &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2029"&gt;satira&lt;/a&gt; di Mazzucco fa letteralmente impazzire. E che ci crediate o no, mi è simpatico. Lui e, lo scopro adesso, la sua famiglia. Voglio dire, non è che siano così frequenti le zie che, di fronte al nuovo Bin Ladin, siano capaci di vette quali: "&lt;em&gt;Và che bel che l' è, el par gnanca lù!&lt;/em&gt;" E siccome il DNA non è un' opinione, il nipote di cotanta zia, nei commenti seguenti all' articolo, si chiede: "&lt;em&gt;E' circonciso?&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Semplicemente geniale!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Questa, signori, è la massima espressione di un genio intellettual-artistico rarissimo. Tanto che il mondo ne ha avuto assaggio (forse) di pari livello solo con l' "&lt;a href="http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html"&gt;Io so&lt;/a&gt;" di Pasolini.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Purtroppo però il freddo marmo dei tribunali è impermeabile alle magie dell' arte e nei suoi corridoi si aggirano figure altrettanto algide, che di fronte a un "&lt;em&gt;Io so, ma non ho le prove&lt;/em&gt;" si mostrano impietosi. Pervasi dal rigor mortis delle leggi (che sono colonne portanti di una civiltà occidentale &lt;em&gt;innegabilmente&lt;/em&gt; &lt;em&gt;superiore&lt;/em&gt;), in questo caso procederebbero per ragionamenti di questo tipo: "&lt;em&gt;Se l' attuale Bin Laden fosse veramente un fantoccio della CIA, con ogni probabilità si sarebbe evitato di destare sospetti con una barba posticcia. Perciò la barba è vera. Perciò Bin Laden è vero. Perciò tutto ciò che lo riguarda, 11 settembre compreso, è vero. Perciò …&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Perciò niente, perché il resto è politica. E la politica è tabù. Perciò: capolinea.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Chi volesse cercare la &lt;em&gt;retta via&lt;/em&gt; nella &lt;em&gt;selva oscura&lt;/em&gt; della barba di Bin Ladin, sappia che imboccherebbe un vicolo cieco sia col pragmatismo dei debunkers, sia cedendo al fatale fascino dei sentieri artistici di Mazzucco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Matrix 8</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/matrix-8.html</link><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Sat, 8 Sep 2007 07:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2981299546267626420</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;"E' importante confrontare questi dati. Anche per vedere come attorno all' 11 settembre sono cresciute due scuole che si danno battaglia, che si combattono elemento per elemento, argomento per argomento. Mentre noi sappiamo che quella vicenda, quella terribile vicenda, quella giornata di attacco all' America, ha portato 3000 morti. Ha creato almeno l' occasione per due guerre, quella dell' Afghanistan e dell' Iraq che non si sono di fatto ancora concluse e hanno cambiato la storia e un po' la geografia del mondo. Ma questa è storia anche di queste ore e la risentiremo magari già tra poco, nell' ultima edizione del telegiornale."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sono le parole con cui Mentana ha chiuso l' ottava puntata di Matrix dedicata alla contrapposizione delle diverse teorie sull' 11 settembre.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Di tutta la saga, che dal punto di vista giornalistico non esiterei a definire fallimentare, questa è stata di gran lunga la puntata peggiore. La più inutile. Con una struttura al limite del demenziale: Mentana ha concesso mezz' ora di tempo circa sia a Mazzucco che ad Attivissimo per sintetizzare tutti ciò che avevano da dire sull' 11/9. Come confermato da John Battista nei commenti del sito undicisettembre, i video sono stati preparati in maniera assolutamente indipendente, nel senso che nessuno dei due aveva la più pallida idea di come l'altro avrebbe impostato il proprio &lt;em&gt;compitino&lt;/em&gt;, pur conoscendo entrambi a menadito le rispettive argomentazioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E' stato dunque tutt' altro che un botta e risposta, un sano e costruttivo confronto che potesse mettere la parola fine almeno su qualche punto. Un dialogo tra sordi piuttosto, che forse tentavano di indovinare le mosse della controparte, con un occhio ansioso sempre sul cronometro per rimanere nei tempi imposti dalla trasmissione. Capita così che si è assistito al lungo monologo di Attivissimo che si è giocato più di 10 minuti sul WTC7, la Prova per eccellenza del complotto visto che è crollato senza l' aiuto di aerei, mentre questa volta Mazzucco ha appena accennato l' argomento. Ha preferito puntare invece sulla quantità di elementi nel suo bouquet, forte anche del fatto che per instillare un dubbio bastano pochi secondi, mentre per dissiparlo potrebbe anche non essere sufficiente tirare in ballo la struttura atipica di un edificio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Mentana dunque continua a cavalcare l' onda dell' audience &lt;em&gt;informandoci&lt;/em&gt; sulle "due scuole", lasciando però ben poche possibilità di scelta allo spettatore: o con i "thruthers", o con gli "ufficialisti". E, come abbiamo visto, con le sue trasmissione non aiuta certo il dialogo. Li tiene ben separati, favorendo il loro arroccarsi sulle proprie posizioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Anche dopo questa puntata quindi, abbiamo da una parte i Mazzucco, secondo i quali tutto, ma proprio tutto è stato complotto e menzogna, e ne trovano conferma nella criminosa politica americana che è seguita (oltre che nel rialzo del prezzo della benzina). Dall' altra abbiamo invece gli Attivissimo che, una volta verificato che "il buco è della misura giusta", ritengono compiuto il loro dovere secondo coscienza, perché loro non si occupano di politica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E mentre ormai da qualche tempo ognuno prosegue con i propri bei monologhi, colpo di scena: a 4 giorni dall' anniversario dell' 11 settembre, rispunta in tutti i telegiornali la sinistra ombra di Bin Laden! (Il suo precedente cameo, &lt;em&gt;fortuita coincidenza&lt;/em&gt;, risale a 4 giorni prima delle elezioni presidenziali americane.)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Così, in attesa di Matrix 9, si potrà discutere di questioni &lt;em&gt;serie&lt;/em&gt;, seppure non più nuovissime: il colore della sua barba.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">20</thr:total></item><item><title>Nessun Dorma</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/09/nessun-dorma.html</link><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 7 Sep 2007 03:12:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-8740447068711318504</guid><description>&lt;div class="wlWriterSmartContent" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:1dfd9f97-7a94-4951-a7d8-51aaa8867422" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ONUCPKdGcrk"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ONUCPKdGcrk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; </description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><title>L’ Introduzione</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/l-introduzione.html</link><category>controinformazione</category><category>giulietto chiesa</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 31 Aug 2007 16:48:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2417704643064377451</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;color:black;"&gt;&lt;em&gt;"Come è stato detto autorevolmente, la verità sull'11 settembre non la conosceremo mai: non nei prossimi cento anni almeno."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Senza meglio specificare a quale &lt;em&gt;autorità &lt;/em&gt;appartenga questo pessimismo (che potrebbe anche non essere del tutto ingiustificato), nell'&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2014"&gt; introduzione&lt;/a&gt; al libro Zero, Giulietto Chiesa ne deduce che l' affermazione in sé contiene l' &lt;strong&gt;ipotesi&lt;/strong&gt; che con la versione ufficiale sull' 11/9 non ci è stata detta la verità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Questa stessa premessa potrebbe però essere interpretata anche diversamente: "&lt;em&gt;Il libro che vi apprestate a leggere ha poco da spartire con la Verità che scopriranno, se tutto va bene, i vostri nipoti quando diventeranno a loro volta nonni. Ma noi non potevamo di certo aspettare un secolo per la pubblicazione. E, nel dubbio, abbiamo sparato a Zero!&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per evitare che qualcuno possa scoraggiarsi di fronte al sovrumano lasso di tempo proposto, Chiesa cerca di spiegarci il motivo per cui anche ai giorni nostri la &lt;em&gt;ricerca&lt;/em&gt; è fondamentale:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"…&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;"&gt;per il solo fatto di esistere, si pone come barriera alla prosecuzione della guerra infinita che è cominciata l'11 settembre e che non accenna a terminare e, anzi, continuamente minaccia di estendersi e di incendiare il mondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Interessante: ora capisco perché la guerra all' Iran è&lt;em&gt; imminente &lt;/em&gt;da qualche anno. Siccome qualcuno continua a spifferare la data dell' attacco nei siti di controinformazione, a Washington sono costretti a posticiparlo. Qualcosa però deve essere andato storto con l' Iraq. Nonostante la moltitudine di &lt;em&gt;ricercatori&lt;/em&gt;, la guerra c' è stata ugualmente. E anzi: continua tutt' ora. Ho come il sospetto che questa &lt;em&gt;ricerca&lt;/em&gt; non sia poi tanto efficiente &lt;em&gt;come barriera alla prosecuzione della guerra infinita&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma non voglio sottilizzare troppo. Anche perché Giulietto mi è simpatico. E dice anche cose con cui concordo pienamente. Chiede, ad esempio, una commissione di inchiesta internazionale, composta da "&lt;em&gt;saggi, al di sopra di ogni sospetto, di ogni vincolo, di ogni affiliazione, di ogni interesse", &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;per fare luce sui misteri dell' 11/9. Si rende perfettamente conto che l' idea stessa è pura utopia, ma nessuno può impedirci di sognare un mondo migliore! Per cui, voto anche io SI' al giurì internazionale. Si potrebbe finalmente sgomberare il campo dalle tante idiozie sentite in questi anni, e tutti i professori universitari, giornalisti autoproclamati e ingegneri fatti in casa potrebbero tornare ad occuparsi delle proprie materie di competenza. Oppure in miniera, nel caso non ne disponessero di alcuna. A proposito, vorrei segnalare un candidato che, da quel che mi risulta, sarebbe perfetto: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/2007/06/wtc-mega-esperti-demoliscono-la.html"&gt;Bazant&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;. (Vorrei segnalare, sempre a proposito, la signorilità con cui Chiesa si è precluso la possibilità di partecipare a questa ipotetica commissione. E non perché lui sia il sosia di &lt;/span&gt;Stalin&lt;span style="color:black;"&gt; più perfetto che si sia mai visto - e Stalin che urla "&lt;em&gt;non sono antiamericano&lt;/em&gt;" potrebbe essere una barzelletta per qualcuno -, piuttosto perché sono le sue frequentazioni politiche ad essere, diciamo così, non esattamente "&lt;em&gt;al di sopra di ogni sospetto&lt;/em&gt;")&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Giulietto però, uomo di sostanza, torna subito con i piedi per terra:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;"&gt;appaiono davvero ben ridicoli e miseri tutti i tentativi di razionalizzare quell'evento basandosi sul senso comune, o di racchiudere l'evento all'interno della sequela dei particolari tecnici, dei dettagli, che è poi il modo migliore per renderlo incomprensibile, perché lo decontestualizza, perché il mare di particolari impedisce di guardare l'insieme, perché è il vecchio vizio di concentrarsi sull'albero per non vedere la foresta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Guardare l' insieme… guardare l' insieme… Questa esortazione non mi è &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=3421&amp;viewmode=flat&amp;amp;order=ASC&amp;amp;start=0"&gt;nuova&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;. &lt;em&gt;(Brrr…)&lt;/em&gt; E a mio parere rappresenta il nocciolo di questa introduzione. Equivale a dire: "&lt;em&gt;Le torri del WTC sono state demolite. La guerra al terrorismo che ne è conseguita ce lo dimostra incontrovertibilmente. E chiunque osi obbiettare qualcosa è un gatekeeper. Un Chomsky! O un debunker, di quelli che cercano il pelo nell' uovo, ignorando l' uovo! &lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Viene qui in soccorso dei debunker la saggezza popolare, secondo la quale "&lt;em&gt;tira di più un pelo, di un carro di uova&lt;/em&gt;" e pertanto non posso essere pienamente d' accordo con una impostazione del genere, ma almeno Chiesa dice subito da chi guardarsi le spalle e parla chiaro!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Anche se non sempre:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;"&gt;«Ma lei sta sostenendo che gli americani se lo sono fatto da soli?».&lt;br /&gt;Naturalmente nessuno degli autori qui presenti sostiene una tale imbecillità…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Khm… Riassumendo: non è stato Bin Laden. La versione ufficiale è una colossale bugia. Il &lt;em&gt;contesto&lt;/em&gt; indica che tutto è stato preordinato. Ma sostenere che "gli americani se lo sono fatto da soli" è una imbecillità!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Chi è stato allora e perché? Il mistero si infittisce. Certo, dovrei leggere il resto del libro, nel quale forse è stato risolto e Chiesa ovviamente non ha voluto svelarne il finale. D' altra parte questa era solo l' introduzione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">46</thr:total></item><item><title>Falsi allarmi</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/falsi-allarmi.html</link><category>controinformazione</category><category>disinformazione</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 31 Aug 2007 00:25:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-923777111058603135</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il rientro dalle ferie d' agosto è un momento traumatico per tutti quelli che sono nella spiacevole situazione di dover far fronte alle quotidiane necessità passando gran parte del restante dell' anno in una qualche specie di &lt;em&gt;miniera&lt;/em&gt; con la piccozza in mano. Motivo per cui non mi meraviglia particolarmente lo straordinario concentrarsi di allarmi che hanno caratterizzato questi ultimi giorni dei miei siti &lt;em&gt;preferiti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il primo di questi ad avermi particolarmente angosciato è stato &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=3656"&gt;Noble Resolve 2&lt;/a&gt;, anche perché annunciava un disastro che si sarebbe verificato entro tempi brevissimi. Non risulta che sia successo alcunché di preoccupante durante l' esercitazione, ma da allora si è assistito a un fitto susseguirsi di&lt;em&gt; avvisi&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;A futura memoria, vorrei qui raccogliere in un elenco gli allarmi che il &lt;em&gt;controinformato&lt;/em&gt; si ritrova ad affrontare, sperando che si rivelino tutti falsi nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Naturalmente il post sarà debitamente aggiornato in futuro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;20/08/07 &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=3656"&gt;Noble Resolve 2&lt;/a&gt; (falso allarme)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;28/08/07 &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2214&amp;amp;parametro="&gt;Crack finanziario entro il 21 settembre&lt;/a&gt;  (falso allarme)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;29/08/07 &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2216&amp;amp;parametro="&gt;Enorme attentato verso la fine del 2007&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;30/08/07 &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2011"&gt;Evento terroristico nelle prossime settimane/mesi&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;03/09/07 &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2225&amp;amp;parametro=esteri"&gt;Incenerimento dell' Iran: dopo il 03/09/&lt;strong&gt;07&lt;/strong&gt;, o dopo il 01/09/&lt;strong&gt;08&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">7</thr:total></item><item><title>Hey-ho, hey-ho</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/hey-ho-hey-ho.html</link><category>controinformazione</category><category>luogocomune</category><category>massimo mazzucco</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Thu, 23 Aug 2007 13:37:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-7794212827684254765</guid><description>... andiam a lavorar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101858961696527554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 388px; CURSOR: hand; HEIGHT: 245px; TEXT-ALIGN: center" height="183" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpl52kGqsvEj36qxtRbGOR4xul449318rxkXlkVZJOp3-1I0z6qfU6hOElRVq81Oq1C6aqZSr-y_0-VnrFPxdxKFamhvchZJw1vMiDrhRdSNcSCMKJ_AB7NHMm4MG99qdvFxIWehwJYMJB/s320/SetteNani.jpg" width="374" border="0" /&gt;Mazzucco dovrebbe essere il secondo da destra, mentre &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1999"&gt;dice&lt;/a&gt;: &lt;em&gt;"...devo andare in miniera a lavorare, e non ho più il tempo di scrivere articoli seri&lt;/em&gt;."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando invece di tempo ne aveva in abbondanza...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lasciamo stare, non rivanghiamo il passato. Ma non disperino i &lt;em&gt;controinformati&lt;/em&gt;: nonostante la tanto odiata selezione darwiniana sia in perenne agguato, Blondet c' è ancora , fresco di ferie, e da qualche tempo anche il sito comedonchisciotte ha sapientemente variegato la propria offerta di &lt;em&gt;informazione. &lt;/em&gt;Ci sarà di che nutrirsi quindi. Almeno per i prossimi dieci, massimo quindici anni...&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpl52kGqsvEj36qxtRbGOR4xul449318rxkXlkVZJOp3-1I0z6qfU6hOElRVq81Oq1C6aqZSr-y_0-VnrFPxdxKFamhvchZJw1vMiDrhRdSNcSCMKJ_AB7NHMm4MG99qdvFxIWehwJYMJB/s72-c/SetteNani.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">19</thr:total></item><item><title>Non c’ era fretta</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/non-c-era-fretta.html</link><category>controinformazione</category><category>effedieffe</category><category>Eugenio Benetazzo</category><category>Fabio de Fina</category><category>giulietto chiesa</category><category>Maurizio Blondet</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Thu, 23 Aug 2007 02:59:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-5932407368109810761</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Blondet è tornato. Dal Sud Italia. Con un articolo dal titolo rassicurante: "&lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2205&amp;parametro=economia"&gt;Non c'è fretta&lt;/a&gt;". Suppongo che nell' arretrato meridione ci sia andato per godersi un po' di meritata vacanza. E' tornato, senza fretta, lamentando l' impossibilità di comunicare da un posto in cui "&lt;em&gt;agisce una brutale inciviltà, che peggiora incurabilmente&lt;/em&gt;". Mi ricorda un po' quei &lt;em&gt;civilissimi&lt;/em&gt; tedeschi che dopo essersi goduti un po' di Italia, la raccontano focalizzando l' attenzione su "pizzaspaghettimafia".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E' tornato, senza fretta, dicevo, e visto l' articolo: che fretta c' era? Dice: &lt;em&gt;"Tutto il peggio è &lt;strong&gt;già&lt;/strong&gt; avvenuto."&lt;/em&gt; (Fosse tornato prima, forse si sarebbe potuto limitare i danni...)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nei giorni che hanno segnato il pesante calo delle borse, con un orecchio costantemente sintonizzato su Radio 24, per la prima volta ho aspettato e sperato con tutto il cuore che Blondet si facesse vivo al più presto! Forte delle precedenti esperienze con lo zio, sarebbe bastato uno qualsiasi dei suoi soliti "&lt;em&gt;Moriremo tutti!" &lt;/em&gt;per tranquillizzarmi. Invece nulla. Il silenzio è stato più allarmante di qualunque sua previsione. "Che abbia prelevato tutti i suoi risparmi e si sia rifugiato in un &lt;em&gt;bunkerantirecessione&lt;/em&gt;?" – speculavo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In sua assenza, anche gli altri di Effedieffe hanno letteralmente perso la testa. L' altro giorno, leggevo in un articolo sul &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2204&amp;amp;parametro=cultura"&gt;Reiki&lt;/a&gt;: "&lt;em&gt;Se si vuole la guarigione totale di tutto quel che si è (corpo, anima e spirito), si deve riconoscere in primo luogo la sovranità infinita di Dio (dell'unico Dio, dell'unica Chiesa), la debolezza e la miseria della propria condizione e la potenza infinita guaritrice dell'unico Signore e Salvatore, &lt;strong&gt;Gesù Cristo, nel cui nome ogni ginocchio si piega e si piegherà in eterno.&lt;/strong&gt;" &lt;/em&gt;Non so quanti lettori concorderanno con la mia lettura, ma secondo me, dietro a queste frasi celestiali si &lt;em&gt;cela&lt;/em&gt; anche una velata minaccia. Nel dubbio le ho riportate, esclusivamente per il vostro bene. Per quanto mi riguarda infatti, ho già pagato 2 anni fa, a causa di un ginocchio evidentemente non sufficientemente &lt;em&gt;flessibile&lt;/em&gt;, con una dolorosissima rottura dei legamenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;De Fina invece, in questi giorni ha scoperto che, a lungo andare, le troppe &lt;em&gt;sparate&lt;/em&gt; possono ripercuotersi anche sul portafoglio. Effedieffe è stata esclusa dal consueto Meeting di Comunione e Liberazione che si tiene a Rimini, per cui lì non può vendere più i propri libri. "&lt;em&gt;La ragione dell'esclusione è del tutto politico-ideologica; &lt;strong&gt;Blondet&lt;/strong&gt;, nostro autore di punta, è incompatibile con la linea di totale asservimento da parte di Comunione e Liberazione ai guerrafondai &lt;strong&gt;us&lt;/strong&gt;raeliani&lt;/em&gt;." Il signor De Fina, se proprio non vuole guardare in faccia la realtà, invece di elencare il popò di incontri che il popolo di CL dovrà "sorbirsi" quest' anno, provi a consolarsi in questo modo: i ciellini già ospitano regolarmente Andreotti e Berlusconi, continuare a tenersi pure Blondet per loro significherebbe la fine. &lt;em&gt;Mors tua vita mea.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma mentre così si disperavano su effedieffe, la controinformazione si è rimboccata le maniche: certe cose sul crack finanziario qualcuno le doveva pur dire. Il primo a sbottonarsi è stato Benetazzo, con un ghignante &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=3646&amp;amp;amp;mode=thread&amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;articolo&lt;/a&gt; che sintetizzerei così: "Ve l' avevo detto, Io!". (Ma se è per questo, aveva anche detto che in caso di vittoria del centrosinistra alle elezioni, sarebbe emigrato.) Poi è arrivato Giulietto &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=3650"&gt;Chiesa&lt;/a&gt;. Del suo articolo, lo ammetto, ho capito pochino, anche perché in quei giorni ero assillato da una domanda: "Quanto tempo mi rimane?". Di tutto il resto, spero lo capirete, non mi interessava un granché. L' oracolo Giulietto mi ha risposto: "&lt;em&gt;Le classi politiche arriveranno a capire quello che ci sta arrivando addosso nel prossimi quindici anni: cioè quando ci sarà arrivato addosso.&lt;/em&gt;" Ah beh, ma allora! Alla faccia di quel corvaccio di Blondet, che mi dice sempre domani, o al massimo dopodomani (ma li &lt;em&gt;mors tua&lt;/em&gt;!)… 10-15 anni non sono poi così pochi! Mi sono un po' rasserenato sentendo questa buona notizia, mentre invece Chiesa si mostrava preoccupato: "&lt;span style="color:#273239;"&gt;&lt;em&gt;Già mi pare di vedere molti lettori storcere il naso: ma questo è &lt;strong&gt;catastrofismo&lt;/strong&gt;!&lt;/em&gt;" No, io no! Anzi… (Catastrofismo è &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;amp;file=article&amp;sid=3656"&gt;Noble Resolve 2&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#273239;"&gt;. Questo, a confronto, è quasi l' augurio di una lunga vita serena!)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ed ecco che oggi torna invece lo zio Maurizio, più abbronzato che mai, ma sempre con qualche sassolino da togliersi dalle scarpe (questa volta quella di qualche spiaggia del Sud, come abbiamo visto). Poi ci racconta che &lt;em&gt;moriremo tutti&lt;/em&gt;… bla bla bla… &lt;em&gt;come nel '29&lt;/em&gt;… bla bla bla. Niente di nuovo insomma. No, un momento… come è quella frase prima del '29? "&lt;em&gt;Questa crisi è tra noi e ci resterà per dieci, quindici anni…&lt;/em&gt;" Accipicchia! E' tornato quando il "peggio è già avvenuto", per ripetere la solita solfa e fare uno shakerato con le valutazioni di Chiesa, secondo il quale la crisi arriva tra 10-15 anni, mentre per lui è già qui e non se ne andrà prima di 10-15 anni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il controinformato non sa proprio più a chi credere. Ecco perché, zio Maurizio, forse stava meglio prima che tu tornassi. Per riportare il solito casino… davvero &lt;em&gt;non c' era fretta&lt;/em&gt; alcuna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;USA-FREE: NEL CASO TU TORNASSI, 'N TE SPUTO, CHE T'AMPROFUMO! :D&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;file=article&amp;amp;sid=3656"&gt;&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Quei bravi ragazzi</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/quei-bravi-ragazzi.html</link><category>Al-Qaeda</category><category>Bin Laden</category><category>John Battista</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Mon, 20 Aug 2007 03:30:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-4283114404085303493</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nel corso di uno spensierato giretto sul web, mi sono imbattuto in un articolo di John Battista. Sono certo che la totalità dei lettori di questo blog sappia già di chi sto parlando, ma nel caso in futuro capitasse da queste parti qualcuno che ne fosse all' oscuro, vorrei precisare che non si tratta del Battista barbaramente decapitato da &lt;a href="http://mihop.blogspot.com/2007/01/anonima-debunkers-spa.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; apparso in rete, bensì di quello che su questo &lt;a href="http://luogononcomune.blogspot.com/2007/06/sap.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, alla mia domanda sul perché non avesse subito sbugiardato Mazzucco con la questione SAP sul suo forum, ha risposto: "&lt;em&gt;Sinceramente l'argomento non era connesso a Crono911 e non era opportuno parlarne lì…&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;". Comprensibile: vuole tenere pulito il forum da cose "non attinenti". Ma a questo punto si potrebbe pensare che anche il thread "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=226"&gt;Luogocomune bara sui numeri&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;" lì ospitato sia strettamente attinente a Crono911. Stessa cosa dicasi per "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=134"&gt;aaa esperto informatico cercasi&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;", nella sezione "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.crono911.net/phpBB2/viewforum.php?f=16"&gt;Off Topic&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;", creata proprio "per parlare d' altro".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Nessuno mi fraintenda, per favore: John Battista è un &lt;em&gt;bravo ragazzo&lt;/em&gt; e non racconta frottole. Solo che ogni tanto butta lì la prima cosa che gli viene in mente. Per fortuna è stato invece molto più accorto nella stesura di "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/2007/08/al-qaeda-database-della-cia.html"&gt;Al-Qaeda: database della CIA&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/2007/08/al-qaeda-database-della-cia.html"&gt;?&lt;/a&gt;", che inizia così:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:10;color:black;"&gt;&lt;em&gt;"Quando si svolgono attività di studio e di ricerca sui fatti dell'11 settembre 2001, capita sovente di imbattersi in affermazioni ripetute e rilanciate su centinaia di siti, al punto che diventa quasi naturale pensare che le stesse rispondano a verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto spesso, però, quando si prende la briga di voler verificare tali affermazioni, si finisce per scoprire che la loro fondatezza è inversamente proporzionale alla loro diffusione e notorietà."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Verissimo. E' quella stranota tecnica di controllo mentale che si basa sulla ripetizione. Orwell sosteneva che funzionasse. Evidentemente però è ancora un po' da perfezionare: quando sono stati resi pubblici i filmati del Boeing che si schiantava sul Pentagono, tutti i telegiornali assicuravano che l' aereo fosse visibilissimo, ma… come dire… nonostante ciò, in molti hanno preferito continuare a &lt;em&gt;credere ai propri occhi&lt;/em&gt;. Infatti, tanti mesi dopo, qualcuno ha dovuto scrivere un articolo dal titolo "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://11-settembre.blogspot.com/2007/06/perch-non-si-vede-chiaramente-un.html"&gt;Perché non si vede chiaramente un aeroplano nei filmati del Pentagono?&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#333333;"&gt;Ma naturalmente Battista non voleva dire questo, bensì semplicemente introdurre le tre affermazioni che nel seguito dell' articolo smentirà brillantemente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Al-Qaeda è un database della CIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nessuno aveva mai sentito parlare di Al-Qaeda prima dell' 11 settembre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Al-Qaeda e Bin Laden sono stati creati e finanziati dalla CIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Comincia di gran carriera con il punto 1, citando Mazzucco come esempio di cattiva informazione. (Bella forza- potrebbe dire qualcuno -fin lì ci arriva pure Usa-free!) In pochi passaggi a ritroso, passando per Cook e Blondet, Battista individua la sorgente della bufala in un articolo del 2004 di un certo Bunuel , che tra l' altro è anche autore di una analisi decisamente alternativa pubblicata nel "Le Pentagate" di Meyssan. Mistero risolto, trovato il colpevole, reo anche di coltivare la pessima amicizia con "il padre delle teorie cospirazioniste sull' 11/9".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ora io non intendo affatto studiarmi l' opera omnia di questo Bunuel per decidere se è uno con cui andrei a prendere un caffè o meno, ma da quel che mi risulta, in questo caso è innocente! Il primo a fare l' affermazione è stato proprio Meyssan nel suo libro pubblicato all' inizio del 2002 "L' incredibile menzogna". Non ce l' ho a portata di mano per poter indicare il numero di pagina, ma a beneficio di tutti segnalo che a pagina 54 di &lt;a href="http://static.scribd.com/docs/2rv2lag30klzn.pdf"&gt;questo file&lt;/a&gt; (pdf, in inglese) potete comunque trovare la frase incriminata (che qui addirittura è: "…&lt;em&gt;Al-Qaeda [literally "the base" of &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;Data]&lt;/em&gt;"!&lt;em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Io comunque lo capisco: cerca e ricerca tra centinaia di siti complottisti che ti rimandano da uno all' altro , Battista si è stufato delle loro &lt;em&gt;curiosità&lt;/em&gt; e ha pensato che tanto nessuno sarebbe stato così scemo da sprecare ore intere per andare a verificare l' etimologia di "Al-Qaeda". Che sia "la base" oppure "database", poco cambia. Sempre di organizzazione terroristica si tratta e, con il dovuto rispetto, &lt;em&gt;chissenefrega&lt;/em&gt; di chi ha detto la stupidata per primo?! Aggiudicato allora: che Bunuel sia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Anche il secondo punto che John si è proposto di confutare si è rivelato un gioco da ragazzi: non penso siano state necessarie ore di ricerca per scovare i documenti ufficiali antecedenti al 2001 in cui Bin Laden e Al-Qaeda venissero nominati. Anche perché qualche membro di Al-Qaeda era già coinvolto nell' attentato al &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/World_Trade_Center_bombing"&gt;WTC del 1993&lt;/a&gt;. Tra i responsabili c' era anche un certo Ramzi Yousef. E' stato suo zio, il famigerato Khaled Shaikh Mohammed (ideatore anche dell' 11/9) a finanziarlo con un bonifico di ben 660 dollari (che &lt;em&gt;curiosamente&lt;/em&gt; coincide con la mia rata d' affitto e spero perciò vivamente che il padrone di casa sia una gran brava persona). L' esplosivo invece, stando a un &lt;a href="http://www.whatreallyhappened.com/RANCHO/POLITICS/OK/wtcbomb.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; pubblicato dal N.Y.Times, pare che l' abbia fornito l' FBI. Insomma, gira e rigira, dietro all' attentato del 1993, c' era sempre &lt;em&gt;lo zio&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Devo invece ammettere che il terzo punto, pur vedendo un Battista sempre disinvolto, ho fatto un po' di fatica ad assimilarlo. Ma cercherò di andare in ordine, perché ogni storia che si rispetti, va raccontata dall' inizio: Al-Qaeda nasce nel 1988. Bergen dice che ci siano prove schiaccianti a riguardo. E' un peccato che nell' atto d' accusa citato poche righe prima invece si dicesse: "&lt;em&gt;in or about 1989&lt;/em&gt;". Non è esattamente la formula più schiacciante che si possa concepire, però … dai: circa. Non fossilizziamoci su questi dettagli. Se va bene il Bunuel di prima, che differenza vuoi che faccia 88 o 89? Il periodo coincide comunque, &lt;em&gt;circa&lt;/em&gt;, con quello che sulla scena politica internazionale registrava la ritirata delle truppe sovietiche dall' Afghanistan, dove avevano trovato il proprio Vietnam, grazie alla valorosa lotta dei mujaheddin. E di Bin Laden.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma come giustamente argomenta John Battista nel suo articolo, si impone ora la doverosa distinzione tra mujaheddin afghani e mujaheddin arabi. Entrambi hanno combattuto l' armata rossa, l'hanno fatto fianco a fianco, ma in comune avevano poco altro, se non forse un eccesso di fervore religioso. Solo i primi infatti erano armati e sostenuti dagli Stati Uniti nell' ottica antisovietica sin dall' inizio del conflitto, mentre Osama, diciassettesimo figlio di uno straordinariamente fertile papà Bin Laden , combatteva per i pifferacci suoi per dimostrare ai suoi ben 51 fratelli che quello del numero 17 è niente altro che una bufala. Dato che lui disponeva di un po' di &lt;em&gt;grana&lt;/em&gt;, probabilmente poteva permettersi di comprare dagli USA gli armamenti che gli erano necessari, e magari anche le immagini satellitari delle postazioni nemiche, mentre a quegli straccioni di mujaheddin afghani questi servigi erano offerti gratuitamente dagli americani, forse già animati dallo stesso spirito umanitario delle odierne "missioni di pace".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Questi sono comunque dettagli di poco conto. Sta di fatto che Gorbaciov ha battuto ritirata e, non appena l' &lt;em&gt;utile idiota&lt;/em&gt; Osama ha deciso di optare per il marchio Al-Qaeda, subito gli hanno appioppato il dispregiativo di "terrorista". Qualche anno dopo non è andata molto meglio ai mujaheddin che hanno preferito invece chiamarsi Talebani… Ma qui si rischierebbe di finire lontano dal punto cui invece preferisco arrivare: è semplicemente disarmante il candore con cui &lt;em&gt;quei bravi ragazzi&lt;/em&gt; della CIA smentiscono ora di aver mai avuto alcuna relazione con il ricercato numero uno del mondo e la sua ciurma, perché è piuttosto semplice scorgere una seppur tenue &lt;em&gt;relazione&lt;/em&gt; tra le due organizzazioni (di cui solo una criminale) nell' imbarazzante condivisione di obiettivi nelle gloriose battaglie contro l' URSS.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Come giustamente osserva John Battista, è dunque falso anche che "&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Al Qaeda e bin Laden siano stati creati e finanziati dalla CIA", &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;anche perché&lt;span style="font-size:10;"&gt; &lt;/span&gt;lo sostiene pure Al-Zawahiri, numero due dell' organizzazione nel suo libro! Di conseguenza, "la realtà è completamente differente" anche rispetto a quanto sostenuto da coloro che hanno qualche riserva sul &lt;em&gt;mea culpa&lt;/em&gt; di Bin Laden riguardo all' attentato degli attentati. Mi domando solamente che credibilità possano avere questi numero 2 o numero 3, che pur di andare in TV prima delle elezioni per vendere qualche guerra santa (e ora ho scoperto: anche qualche libro in più) direbbero e farebbero qualunque cosa?! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;E che dire del cantastorie numero uno al mondo? Una volta doverosamente sgomberato il campo dai presunti sosia, deve essere stato infatti Osama in persona a negare il proprio coinvolgimento negli attentati, parandosi il dietro con l' Islam che vieta l' uccisione di innocenti. Forse temeva che i suoi 51 fratelli se la prendessero con lui, perché con quel fattaccio rischiava di mandare a monte i loro affari con la famiglia Bush. Poi però, da &lt;em&gt;bravo ragazzo&lt;/em&gt;, ci ha ripensato e ha confessato: "&lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2001/11/11/wbin11.xml"&gt;Yes, I did it&lt;/a&gt;", &lt;em&gt;andwhocares &lt;/em&gt;(per i non anglofoni: chissenefrega) del Corano?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;Atteggiamento &lt;em&gt;curioso&lt;/em&gt; per uno che agita l'indice dagli schermi di tutto il mondo cercando di fare proseliti. Ne mina la credibilità più di quanto possa fare qualunque &lt;em&gt;controdisinformazione&lt;/em&gt; perché, per rifarmi al magnifico finale di John che vorrei solo personalizzare un po': la realtà, &lt;em&gt;se volete&lt;/em&gt;, è completamente differente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">6</thr:total></item><item><title>Curioso</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/curioso.html</link><category>11/9</category><category>disinformazione</category><category>massimo mazzucco</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Sun, 19 Aug 2007 01:30:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-8235398386836514590</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;table style="BORDER-COLLAPSE: collapse" border="0"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="WIDTH: 10px"&gt;&lt;col style="WIDTH: 645px"&gt;&lt;col style="WIDTH: 10px"&gt;&lt;/colgroup&gt;&lt;tbody valign="top"&gt;&lt;tr style="HEIGHT: 7px"&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center"&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center" colspan="2"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center"&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center"&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center" colspan="2"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;table style="BORDER-COLLAPSE: collapse" align="left" border="0"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col style="WIDTH: 645px"&gt;&lt;/colgroup&gt;&lt;tbody valign="top"&gt;&lt;tr style="BACKGROUND: khaki"&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 16px; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 25px; PADDING-BOTTOM: 4px; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 8px; BORDER-BOTTOM: #4b7778 0.75pt dotted" valign="center"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/index.php?storytopic=32"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:9;color:#3e6262;"&gt;&lt;strong&gt;11 settembre&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:10;color:black;"&gt;&lt;strong&gt; : Incendio a Ground Zero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 2px; PADDING-BOTTOM: 2px; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 2px; BORDER-BOTTOM: dimgray 0.75pt dotted" valign="center"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#999999;"&gt;pubblicato da &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/userinfo.php?uid=5"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;color:darkred;"&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#999999;"&gt; il 18/8/2007 23:00:00 (165 letture) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none" valign="center"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;color:black;"&gt;E' in corso in questo momento un incendio all'edificio della Deutsche Bank, proprio accanto a Ground Zero. Ho avuto la notizia al telefono, direttamente da un iscritto di luogocomune, che si trovava casualmente sul luogo, e che in questo momento sta filmando l'incendio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora non sappiamo altro. Speriamo comunque, visto che è in acciaio, che non crolli come tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EDIT: Curioso, l'edificio in fiamme è proprio quello che era rimasto pieno zeppo di polvere contaminata, e che non solo a questo punto era diventato inabitabile, ma non si sapeva nemmeno come "liberare" da quella polvere, ora che se ne conoscono i contenuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Siccome i luogocomunisti sono ovunque, Mazzucco è sempre il primo ad esser informato sui fatti del mondo. Purtroppo però alcune &lt;em&gt;cosette&lt;/em&gt; continuano ugualmente a sfuggirgli ed è forse a causa di questo se gli sembrano più &lt;em&gt;curiose&lt;/em&gt; del dovuto. Nella fattispecie, non si poneva il problema di come "spolverare" l' edificio della Deutsche Bank danneggiato durante gli attentati dell' 11/9, perché si è pensato bene di smantellarlo pezzo per pezzo. Partendo dall' alto, ad oggi si era giunti al 26-esimo piano dei 41 originari, con un procedimento laborioso, anche per via delle sostanze tossiche presenti nell' edificio, che permetteva di completare un piano ogni 4 giorni. Segnalo questa pagina (ovviamente in inglese) del &lt;a href="http://www.nytimes.com/2007/08/17/nyregion/17bank.html"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;N.Y.Times&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; a chi fosse interessato ad ulteriori dettagli.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Visto che anche nelle operazioni di spegnimento di questo incendio sono morti due vigili del fuoco, cerco di limitare le ironie sul fatto che, nonostante sulla sua causa non ci siano ancora nemmeno ipotesi, qualcuno su LC è già pressoché certo che sia di natura dolosa. Anche perché in questo non vi è nulla di &lt;em&gt;curioso&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;_________________________________________________________________&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aggiornamento:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;L' ombra del WTC7, &lt;em&gt;incontrovertibilmente&lt;/em&gt; demolito a suon di "seven is exploding" ritmato dal popolo di Luogocomune, si sta pericolosamente allungando sulla ex sede della Deutsche Bank. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla costante ricerca di cose &lt;em&gt;fresche e fumanti&lt;/em&gt; cui poter dare la parvenza di "smoking gun", Mazzucco ha aggiunto un video per dare forza al suo &lt;em&gt;curiosario&lt;/em&gt; prodotto a caldo, unendo ancora una volta i famosi puntini. In tempi non sospetti, nel video si diceva addrittura che: "&lt;em&gt;Sarebbe nientemeno che negligenza criminale non assicurarsi che lo smantellamento avvenga in maniera appropriata, in modo da non rischiare migliaia di altri casi di disturbi respiratori e altre malattie&lt;/em&gt;."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infatti nell' articolo del NYTimes, che ho già segnalato, si racconta anche del tanto tempo necessario per studiare il metodo migliore per smantellare l' edificio in modo da non disperdere nell' aria le sostanze tossiche. Arrivati a superare il completamento di un terzo di questa prudente opera, è davvero &lt;em&gt;curioso &lt;/em&gt;constatare che qualcuno abbia deciso ieri di accelerare le pratiche con questa nuova azione &lt;em&gt;criminale&lt;/em&gt;. Che fretta c' era? Al ritmo di 1 piano ogni 4 giorni, in meno di 4 mesi non sarebbe rimasto traccia di quel che era la Deutsche Bank. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma guardiamo il risvolto positivo della vicenda: nei prossimi dati sulla disoccupazione in America si sarà depennato almeno un nome, che di questo incendio potrà campare per qualche mesetto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(E una volta risolto il "cui prodest", abbiamo già un indiziato... &lt;em&gt;Casualmente&lt;/em&gt; qualcuno era già sul luogo a filmare il rogo. E i tabulati telefonici inchioderanno mandanti ed esecutori...)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">7</thr:total></item><item><title>Il Gatekeeper</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/il-gatekeeper.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>controinformazione</category><category>luogocomune</category><category>vaffanculo day</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 17 Aug 2007 22:59:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-5596795205921077305</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La missione principale della controinformazione è quella di strappare le masse al letargo indotto da anni (o secoli, come qualcuno sostiene) di sistematica disinformazione ad opera delle elite. In questa quotidiana battaglia per il controllo della mente umana (scusate in queste parole l'eco di Icke , che pure di menti ne ha inquinate parecchie), uno dei compiti più difficili è quello di contrastare i famigerati "gatekeeper", guardiani della soglia, che anche quando non sono imputabili di evidente malafede, sono &lt;em&gt;attivissimi&lt;/em&gt; nel distrarre le masse dalla &lt;em&gt;realtà&lt;/em&gt; ispirati dal rossiniano "&lt;em&gt;can che dorme non dà molestia&lt;/em&gt;", garantendo così il perdurare della Matrice cui l' umanità è tristemente ancorata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Luogocomune si è distinto nel panorama di questa lotta impari, mietendo talvolta vittime illustri tra le file del Nemico disinformatore, smascherando anche i gatekeeper più pericolosi: quelli che non sanno di esserlo. E' passato alla storia in questo senso il &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1784"&gt;clamoroso colpaccio&lt;/a&gt; di Mazzucco con cui inchiodava, in un sol colpo, gli insospettabili &lt;a href="http://www.internetbookshop.it/libri/Chomsky+Noam/libri.html"&gt;Noam Chomsky&lt;/a&gt; e Marco Travaglio, parimente rei di non riconoscere sufficiente attendibilità alle teorie cospirazioniste sull' 11/9. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma nel salotto di Mazzucco, tra i numerosi trofei di guerra, possiamo ammirare appeso anche il &lt;em&gt;testone&lt;/em&gt; di Beppe Grillo, &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1154"&gt;impagliato&lt;/a&gt; poco più di un anno fa, nonostante il suo blog sia per molti una delle ultime roccaforti della libera informazione italiana. Leggiamo nel suo epitaffio (i grassetti sono miei):&lt;/span&gt; "&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"&gt;&lt;em&gt;Se sei il "guru della gente", e se il tuo successo è basato sul tuo ruolo - riconosciuto da tutti, e che tu stesso coltivi - di "giustiziere sociale", di "uomo della verità", di "quello che in RAI non lo vogliono perchè è scomodo", come puoi permetterti il lusso di ignorare un fatto come quello dell'undici settembre, dove palesemente la bugia su cui è costruito sta anche alla radice di almeno metà dei nostri malesseri quotidiani? […] C'è anche un altro aspetto, ancora più inquietante, in tutta questa faccenda: nel momento in cui attrai così tanta gente ovunque tu vada, e la mandi "in estasi" perchè magari hai fatto bloccare la costruzione dell'inceneritore locale (anche se questo significa che lo faranno comunque, ma nel paese accanto), ma &lt;strong&gt;eviti nel frattempo i veri argomenti di fondo&lt;/strong&gt; - undici settembre, questioni monetarie, scie chimiche, tanto per dirne alcuni - non svolgi in realtà la funzione di "&lt;strong&gt;parafulmine&lt;/strong&gt;", diventando quindi, paradossalmente, &lt;strong&gt;utilissimo al sistema stesso&lt;/strong&gt; che vorresti combattere?" &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E poi lascia che sia un ex ammiratore del genovese (convertitosi al mazzucchesimo) a completare l' opera con una lettera che lui prontamente pubblica:&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;em&gt;"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;il mio pensiero é che anche tra i controinformatori, ci sia qualche &lt;strong&gt;burattino inviato&lt;/strong&gt; e, probabilmente stipendiato dai poteri che contano, per rastrellare e reindirizzare le pecorelle smarrite, dal gregge diretto al mattatoio…. o quantomeno distrarle fino al momento della mattanza." &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il giudizio è dunque inappellabile: Grillo è un gatekeeper, un parafulmine o, se preferite, un burattino inviato. A mio parere c' è un po' di irriconoscenza in queste parole (forse un giorno tornerò sul perchè), ma come non capire la frustrazione di Mazzucco? Guardate ad esempio oggi il blog di Grillo: le borse crollano più veloci delle Torri Gemelle, Berlusconi si compra qualche Senatore e, non pago, vuole comprare pure il simbolo della DC, gli ubriachi al volante continuano a mietere vittime, la gente si fa incantare dal sole (che nei paesi del sud Europa è il gatekeeper più micidiale) e va in spiaggia ad arrostirsi il &lt;em&gt;c..o&lt;/em&gt;, beatamente ignara del fatto che "&lt;em&gt;moriremo tutti!"&lt;/em&gt;, e lui cosa fa? Fa pubblicità al &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/08/il_pinguino_a_o.html"&gt;Pinguino a 8 marce&lt;/a&gt;, aggiungendo che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il maschio è superfluo, non sempre funziona, bisogna fingere per dargli qualche soddisfazione."&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;(D&lt;span style="color:black;"&gt;'accordo che "ognuno parla sempre di se stesso", ma Grillo esagera!) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Qualcuno potrebbe a questo punto obiettare che il giudizio di Mazzucco che ora ho riportato è solo l' eco di un lontano passato, e che nel frattempo il comico si è guadagnato in qualche modo la riabilitazione su LC, visto che oggi nella homepage è apparso il banner che rimanda al suo &lt;em&gt;Vàafatenchilà-day! &lt;/em&gt;Tutto può essere naturalmente, ma se qualcosa è davvero successo, deve essere stato negli ultimi 10 giorni, e di gran nascosto, perché il 7 agosto anno domini 2007 il Magnifico Mazzucco, dando prova di inusitata coerenza, era ancora su &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1972"&gt;posizioni&lt;/a&gt; non molto distanti da quelle prese un anno fa: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9;color:black;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L' esito del V-day a mio parere sta scritto nella formula stessa in cui si propone: nasce dal web, ma ritorna alla strada per manifestarsi. Un pò come prendere l'aereo per fare in tempo a imbarcarsi su un traghetto.&lt;br /&gt;(Anch'io penso che non ci saranno manganelli: l'occasione di trasformare Grillo in un &lt;strong&gt;gatekeeper inconsapevole&lt;/strong&gt; è troppo ghiotta)." &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Non è dato sapere quale sia il &lt;em&gt;calcolo&lt;/em&gt; che l' ha portato infine ad accodarsi ai sostenitori del gatekeeper più popolare del web (che ha pure l' aggravante di essere&lt;em&gt; inconsapevole&lt;/em&gt;, nel senso che nemmeno lui sa in realtà quel che dice e fa), e né voglio fare particolari speculazioni in merito, anche se confesso che la prima cosa che avevo pensato è stato qualcosa di simile a: "&lt;em&gt;Troppa coerenza nuoce gravemente… anche al numero di nuovi iscritti&lt;/em&gt;". E mi è tornato in mente anche un commento ironico di MM, riportato tra i &lt;/span&gt;&lt;a href="http://luogononcomune.blogspot.com/2007/06/murarte.html"&gt;murales&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black;"&gt; di questo blog da un lettore altrettanto ironico, in cui diceva: &lt;em&gt;"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;non sai la fatica che faccio, ogni volta, &lt;strong&gt;a scrivere quello in cui non credo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nel dubbio, non mi resta che esporre il simbolo più &lt;em&gt;trendy&lt;/em&gt; del momento. Un po' come fanno quei poveretti senza Dio, che però hanno ugualmente un qualche santino stropicciato nel portafoglio: "&lt;em&gt;io non ci credo, ma non si sa mai&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099782830340215986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbK-1sXKDKKwW4_tYju-I6EyV7_pil6E6CV-olsj_U_X_eulHHFDqL3dlf4OoKfD2UB0vcWig41WY9PeNlY1lZtYWS9vvYXCvN55zrBC3MKKGxCk-Ke0fuGSvpJzzCoKDCPqZG-yRV1K4Q/s320/Io+non+ci+sar%C3%B2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mi limito al facsimile, visto che &lt;strong&gt;io non ci sarò&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbK-1sXKDKKwW4_tYju-I6EyV7_pil6E6CV-olsj_U_X_eulHHFDqL3dlf4OoKfD2UB0vcWig41WY9PeNlY1lZtYWS9vvYXCvN55zrBC3MKKGxCk-Ke0fuGSvpJzzCoKDCPqZG-yRV1K4Q/s72-c/Io+non+ci+sar%C3%B2.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>Claus, il tosto che non ti aspetti</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/claus-il-tosto-che-non-ti-aspetti.html</link><category>Clausneghe</category><category>luogocomune</category><category>MurArte</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Thu, 16 Aug 2007 16:15:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2235872475828034512</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non tutti i mali vengono per nuocere. Uno di questi è l' ultimo articolo di Clausneghe, che non è stato pubblicato dal "Magnifico Mazzucco". Nei "&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1990"&gt;commenti liberi&lt;/a&gt;" si è consumata la rivalsa, accompagnata da tanti sorrisi e un implicito gesto dell' ombrello . Perchè Clausneghe è uno tosto: "sbattuto fuori dalla porta rientra dalla finestra". Tiè! &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In breve: l' articolo, che non ha passato il severo esame cui viene sottoposto &lt;strong&gt;ogni &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;notizia &lt;/em&gt;prima di veder la luce su luogocomune, prendeva spunto da un lancio di &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2007-08-11_111109793.html"&gt;agenzia&lt;/a&gt;, stando al quale la reintroduzione della leva militare obbligatoria negli USA sarebbe una opzione per far fronte alle difficoltà dell' esercito impegnato in Iraq e Afghanistan. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Mazzucco ha bocciato lo spaccio, definendolo una "non-notizia inventata dell' Ansa". E' un vero peccato che abbia usato questi termini perentori, seppure in una comunicazione privata riportata tra virgolette da Clausneghe, perché basta fare una veloce ricerca sul sito prisonplanet, fonte vitale per LC, per trovarne &lt;a href="http://www.prisonplanet.com/articles/august2007/110807Draft.htm"&gt;conferma&lt;/a&gt;. Qui anzi si scopre che il generale Lute, consigliere di Bush, avrebbe detto cose ancora più precise: " &lt;em&gt;Posso dirvi che questa è sempre stata una delle opzioni sul tavolo&lt;/em&gt;". (L' articolo è firmato Richard Lardner, &lt;a href="http://www.prisonplanet.com/articles/august2007/110807Draft.htm"&gt;Associated Press&lt;/a&gt;.) Per la proprietà transitiva della "non-notizia", deduco che in realtà anche Mazzucco considera Alex Jones un &lt;em&gt;contaballe&lt;/em&gt;. E nonostante questa mirabile eccezione, non me la sentirei di dargli torto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per chi volesse applicare un po' di sana &lt;em&gt;tetrapiloctomia&lt;/em&gt; alla vicenda, segnalo la pagina del &lt;a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/08/10/AR2007081002012_pf.html"&gt;Washington Post&lt;/a&gt;. Io invece, da inguaribile ottimista quale sono, preferisco ora approfondire l' aspetto positivo della &lt;em&gt;scaramuccia&lt;/em&gt;: grazie a questa ho scoperto che Clausneghe, da qualche tempo uno dei protagonisti della &lt;em&gt;controinformazione&lt;/em&gt; italiana, ha un &lt;a href="http://clausneghe.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;! Sono andato a trovarlo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;i ha accolto &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/06368195221620934728"&gt;così&lt;/a&gt;: "&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:88;"&gt;Sono Claudio Negrioli, in arte clausneghe. Come potete vedere,&lt;strong&gt;non tratto argomenti leggeri&lt;/strong&gt;, quelli li lascio ai &lt;strong&gt;mediocri ridanciani&lt;/strong&gt; che non mancano certo in Rete con i loro &lt;strong&gt;puerili Blog esibizionisti&lt;/strong&gt;... Non voglio convincere nessuno Voglio solo offrire uno sguardo diverso sui temi e sui fatti che anche se paiono lontani ed estranei alla nostra vita quotidiana,in realtà ci coinvolgono tutti... A breve conto di &lt;strong&gt;arricchire&lt;/strong&gt; questo mio Blog con nuove sezioni divise per argomenti,magari correlati di &lt;strong&gt;foto e video&lt;/strong&gt;.. Intanto,buona lettura... "&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ero quasi sul punto di darmela a gambe con la scusa di aver sbagliato campanello, ma poi l' ho guardato…&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img186.imageshack.us/img186/2853/89091869ai0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non importa quanto forte stia ringhiando, uno con questa faccia non può farti paura! Appena lo vedi hai l' impressione di conoscerlo da sempre e la sua aria bonacciona, che prevale sul tono severo, è sempre lì a ricordarti che "abbaia ma non morde". Ed è anche abbastanza evidente che la sua avversione all' &lt;em&gt;animale che ride&lt;/em&gt; è più finta che vera. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Seppure ancora un po' timoroso, mi sono dunque avvicinato un po' di più e ho subito scoperto di avere qualcosa in comune con Claus. Ci nutriamo degli stessi veleni: sigarette (fumate fino all' unghia) e David Icke. ("&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_segreto_piu_nascosto.php?&amp;"&gt;Il segreto più nascosto&lt;/a&gt;" infatti fa bella mostra di sé alle sue spalle. Temo però che questo su di lui abbia avuto un effetto decisamente più deleterio.) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Claus, nonostante la naturale simpatia che suscita, come abbiamo visto è uno&lt;em&gt; tosto,&lt;/em&gt; un osso duro. E fa sul serio anche quando dice di voler &lt;em&gt;arricchire&lt;/em&gt; il suo blog con qualche foto. Eccone un paio: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq1c4RAj1fgyqnm5zFNKLDCMSJQL5I-t1VsKuczree4Qwaj5FhwrfT0tn_7lK2CAqTZkSXFk97xRBvyMr4ku7ldOTSN1iEz_ko15v5cqJhpfRPD59pgYRT3HntFrTeKlMj1sfdC23m17Oi/s1600-h/gatto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099302884924757042" style="WIDTH: 275px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" height="203" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq1c4RAj1fgyqnm5zFNKLDCMSJQL5I-t1VsKuczree4Qwaj5FhwrfT0tn_7lK2CAqTZkSXFk97xRBvyMr4ku7ldOTSN1iEz_ko15v5cqJhpfRPD59pgYRT3HntFrTeKlMj1sfdC23m17Oi/s320/gatto.jpg" width="260" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdeJNgzUvnq1X46vESijJSNizwu8RFMBuZ5PMNL9q4UjKlIaHaNdrq4QggRX39nMxuK4rdvFy8CNC47ZdIciOZBW8iq6LI63ZOu2bbKXE2itTmsBFryhyYRwFz38H52sLVYIc7zZ02gZ67/s1600-h/cane.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099303344486257730" style="WIDTH: 265px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" height="256" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdeJNgzUvnq1X46vESijJSNizwu8RFMBuZ5PMNL9q4UjKlIaHaNdrq4QggRX39nMxuK4rdvFy8CNC47ZdIciOZBW8iq6LI63ZOu2bbKXE2itTmsBFryhyYRwFz38H52sLVYIc7zZ02gZ67/s320/cane.jpg" width="263" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Vi presento il signor gatto di Claus. E il signor cane. (Come potete vedere, non morde nemmeno lui.)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Una volta preso il coraggio per mano però, dopo una fuggente carezza al cane (che ha manifestato allarmanti sintomi dell' ultimo stadio del "morbo di Ahscroft", vera causa della sua apatia), naturalmente non mi sono limitato a sfogliare l' album fotografico. Ho dato una occhiata anche a ciò che giorno per giorno produce. (Claus, non il cane!) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;L' ho fatto con discrezione e qualche volta, come conviene agli ospiti di buone maniere, simulando un misto di interesse ed attenzione, ammirazione e stupore. Il fatto è che conoscevo già gran parte di ciò che fino ad ora ha scritto, ma è stato invece sincero il piacere con cui ho scoperto che sul suo Blog pubblica anche articoli di cui gelosamente preserva l' esclusiva. Ad esempio quello riguardante la questione del V-Day, che lui &lt;a href="http://clausneghe.blogspot.com/2007/07/il-giorno-del-castigo.html"&gt;interpreta&lt;/a&gt; in un simpatico dialetto bresciano: "&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;và a fat enchilà!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi570PuenjBBEaaPg_hUfWnBSV9rXy_hATCs7iV43cJLte0ret3_gygKssRQtPye65SkDLdArF61rF1gMdrppJh_zqeLXbyk9BRNisEOakG6IIiys_8rw_4dWLEophbsEhBm45LR2UUiE8u/s1600-h/Enchil%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099303941486711890" style="CURSOR: hand" height="284" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi570PuenjBBEaaPg_hUfWnBSV9rXy_hATCs7iV43cJLte0ret3_gygKssRQtPye65SkDLdArF61rF1gMdrppJh_zqeLXbyk9BRNisEOakG6IIiys_8rw_4dWLEophbsEhBm45LR2UUiE8u/s320/Enchil%C3%A0.jpg" width="381" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;E statene pur certi: se lo dice con questo luccicchio degli occhi, penso che persino i nostri &lt;em&gt;dipendenti&lt;/em&gt; avrebbero piacere di scambiare qualche opinione con Claus. Ma non fatevi ingannare, perchè quando fa sul serio, non ce n'è per nessuno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_ucFfjRGNhLLj1UavB0_2PUXFVoBtOEIaSRUOD5pJBSizAdLk8R8prIKfHvhylJjh9v4vAypHiBljqk091Dkep3MwVCy5cNopHyUZO4PbOunVakJ_RcrC4tGPII-JYv0Zd4jeO97-3tm3/s1600-h/Bush.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099304779005334626" style="WIDTH: 352px; CURSOR: hand; HEIGHT: 311px" height="258" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_ucFfjRGNhLLj1UavB0_2PUXFVoBtOEIaSRUOD5pJBSizAdLk8R8prIKfHvhylJjh9v4vAypHiBljqk091Dkep3MwVCy5cNopHyUZO4PbOunVakJ_RcrC4tGPII-JYv0Zd4jeO97-3tm3/s320/Bush.jpg" width="422" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ne sa qualcosa Giorgino Bush, il rettiliano per eccellenza. Sapevate ad esempio che il presidente è stato "&lt;a href="http://clausneghe.blogspot.com/2007/07/giorgino-rettoscopato.html"&gt;rettoscopato&lt;/a&gt;"? Beh, ora lo sapete. Ma sapete anche come ci si sente ad essere "rettoscopati"? Ce lo racconta sempre Claus:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqhkvFbhgbD3x06Tpq641lZFaJg4K_9vqnlVhxFPocpvvHpk2CMO55_TXW-DFkTf818f__bI-7Wa_3k_6IL-ecE2frNQ9s0Um2aB0an1oFjjz-fvHRFHNw7VxIK4xmF0Nkr9LaRKddN860/s1600-h/Rettoscopia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099307398935385202" style="CURSOR: hand" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqhkvFbhgbD3x06Tpq641lZFaJg4K_9vqnlVhxFPocpvvHpk2CMO55_TXW-DFkTf818f__bI-7Wa_3k_6IL-ecE2frNQ9s0Um2aB0an1oFjjz-fvHRFHNw7VxIK4xmF0Nkr9LaRKddN860/s320/Rettoscopia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; giudicare dall' espressione, devono essere sensazioni forti. E fortemente contrastanti... Ma in realtà c' è poco da preoccuparsi. Infatti Claus ci dice che l' esame equivale più a meno a una visita oculistica, in cui viene ispezionato il "&lt;em&gt;terzo occhio che guarda per terra&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Concludo qui il resoconto della prima visita al mio vicino di blogspot che non sapevo di avere, anche perché, visto che mi è simpatico, non è il caso che mi dilunghi ora sulle altre &lt;em&gt;cosette&lt;/em&gt; che dice nell' articolo. Non vorrei che mi precludesse la possibilità di tornare a trovarlo, privandomi così, se non altro, della gioia di rivedere (questa volta magari in video) le sue simpatiche bestiole. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8541z6Djc3D_dlprRZtdTtOIpONK0t1zLfA-v-lRy1DSrOYgUNtsAePB1jIKOYLkUK8rSJRbOgo4y5Fxb7FD1ESbJ-7B3DTDWpvEgHgPw8sT2Cw1rwCPRkHQqX6hePCjTkBXWLUHqrxN8/s1600-h/animali.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099307652338455682" style="CURSOR: hand" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8541z6Djc3D_dlprRZtdTtOIpONK0t1zLfA-v-lRy1DSrOYgUNtsAePB1jIKOYLkUK8rSJRbOgo4y5Fxb7FD1ESbJ-7B3DTDWpvEgHgPw8sT2Cw1rwCPRkHQqX6hePCjTkBXWLUHqrxN8/s320/animali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq1c4RAj1fgyqnm5zFNKLDCMSJQL5I-t1VsKuczree4Qwaj5FhwrfT0tn_7lK2CAqTZkSXFk97xRBvyMr4ku7ldOTSN1iEz_ko15v5cqJhpfRPD59pgYRT3HntFrTeKlMj1sfdC23m17Oi/s72-c/gatto.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">35</thr:total></item><item><title>Scie luminose</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/scie-luminose.html</link><category>luogocomune</category><category>scie chimiche</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Tue, 14 Aug 2007 01:55:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-9198757995519244947</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial Black;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a title="vai a: http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcomtalent&amp;amp;data=2007/08/09&amp;id=155&amp;amp;categoria=talent/120secondi&amp;from=email " href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcomtalent&amp;amp;amp;amp;amp;amp;data=2007/08/09&amp;id=155&amp;amp;categoria=talent/120secondi&amp;from=email%20" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#001846;"&gt;Occhi puntanti sul cielo di Fregene:&lt;br /&gt;il mistero delle scie luminose&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#001846;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a title="vai a: http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcomtalent&amp;amp;amp;amp;amp;amp;data=2007/08/09&amp;id=155&amp;amp;categoria=talent/120secondi&amp;from=email " href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcomtalent&amp;amp;amp;amp;amp;amp;data=2007/08/09&amp;id=155&amp;amp;categoria=talent/120secondi&amp;from=email%20" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Un video-denuncia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:9;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Scie luminose lasciate da comuni aerei di linea o jet dell'aeronautica? No, non sembrerebbe così, secondo quanto ci mostra un nostro lettore in un interessante filmato girato dalla spiaggia di Fregene. Le tracce luminose sembrano avere natura chimica: chi le genera? Video di &lt;strong&gt;Emanuele Carioti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Incredibile ma vero, questa notizia è pubblicata sul sito &lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcomtalent&amp;amp;amp;amp;data=2007/08/09&amp;id=155&amp;amp;categoria=talent/120secondi&amp;from=email"&gt;tgcom&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Certo, è un po' strano sentire parlare di &lt;em&gt;scie/tracce luminose&lt;/em&gt;, quando il fenomeno è conosciuto da tempo sul web con il nome "scie chimiche". Ed è anche curioso che, a fronte di una impressionante quantità di video disponibili in rete sull' argomento, si sia scelto proprio questo, piuttosto &lt;em&gt;grigio&lt;/em&gt;, di tale Emanuele Carioti (il cui &lt;a href="http://www.emanuelecarioti.com/"&gt;sito&lt;/a&gt;, da quel poco che ho visto… &lt;em&gt;merita&lt;/em&gt; veramente)! Insomma: a Canale 5 si conosce benissimo LC e le sue battaglie, perché non ci si è rivolti direttamente a Mazzucco per colmare &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; questa lacuna? Se ne è già avuto abbastanza?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ai bei tempi in cui Matrix dava gran visibilità alle &lt;em&gt;teorie alternative &lt;/em&gt;sull' 11 settembre ospitando Chiesa, qualcuno si consolava dicendo: "l' importante è che se ne parli". Caro Emanuele Carioti, nel caso Mentana ti invitasse a parlarne, ricordati &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1185"&gt;il peso della leadership&lt;/a&gt; e che "Luogocomune non stringe nessuna alleanza con nessuno". Ma forse la cosa non ti preoccuperebbe affatto, perché con la semplice ospitata a Matrix impreziosiresti ancora di più il tuo già notevole "&lt;a href="http://www.emanuelecarioti.com/curriculum.asp"&gt;Emacurriculum&lt;/a&gt;". &lt;em&gt;Ecchissenefrega delle tracce chimiche&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">12</thr:total></item><item><title>Mayday!</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/mayday.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>MurArte</category><category>vaffanculo day</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Mon, 13 Aug 2007 12:50:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-8164309451071877111</guid><description>In una delle tappe di avvicinamento al V-day, Beppe Grillo ha voluto scoprire con un sondaggio cosa pensaserro i nostri &lt;em&gt;dipendenti&lt;/em&gt; della &lt;strong&gt;sua &lt;/strong&gt;proposta di legge. La seconda domanda era: "E' d'accordo nel limitare l'eleggibilità al Parlamento a due legislature?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha risposto ben il 20 per cento degli interpellati, dei quali &lt;em&gt;quasi la metà&lt;/em&gt; si è scoperto essere favorevole.&lt;br /&gt;Solo un &lt;em&gt;misero&lt;/em&gt; 80 per cento si è rifiutato di rispondere. Forse perchè ha inteso la domanda in questo modo:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Scusi signor Onorevole, le dispiacerebbe amputarsi i testicoli, perchè io avrei &lt;i&gt;le tasche&lt;/i&gt; un po' piene di vederglieli ciondolare in Parlamento da qualche decennio? Risponda con un Sì/No/Non so/Preferirei rimandare/Salvarne almeno uno si può?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Belin&lt;/strong&gt;, 82 parlamentari sono disposti ad arrivare sino all' autocastrazione pur di continuare a prendere voti! E' proprio vero che &lt;em&gt;lo Stato&lt;/em&gt; scricchiola!&lt;br /&gt;Prendete allora le vostre bici, portate la vostra firma in piazza al Vaffanculo day dell' 8 di settembre e siate felici, canticchiando "&lt;em&gt;V-day, ci sei e non ci fai&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Non perdete questa occasione per ripulire il Parlamento."&lt;/em&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Multiuso</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/multiuso.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>effedieffe</category><category>Fabio de Fina</category><category>vaffanculo day</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Sat, 11 Aug 2007 13:10:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-5702471164569264352</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:10;"&gt;&lt;em&gt;"&lt;span style="color:black;"&gt;Se Giancarlo &lt;strong&gt;Gentilini &lt;/strong&gt;può chiamare culattone chi usa il c..o, lui che usa il c..zo, può essere chiamato ca..one?" &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;E' l' esilarante&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/08/pulizia_etnico_sessuale.html"&gt;&lt;em&gt;murales&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;con cui Grillo risponde alle dichiarazioni del&lt;/span&gt; &lt;a href="http://qn.quotidiano.net/2007/08/10/29936-gentilini_pulizia_etnica_contro_culattoni.shtml"&gt;sindaco di Treviso&lt;/a&gt;. &lt;span style="color:#000000;"&gt;E siccome non si è mai sufficientemente chiari, per rendere inequivocabile a cosa si riferisce quando scrive "c..o", si è seduto su una fotocopiatrice come mammà l' ha fatto. Un colpo di c… &lt;em&gt;genio&lt;/em&gt;, perché in questo modo riesce anche a ricordarci che il "Vaffanculo-day" è sempre più vicino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;Voilà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097399011001697506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.bloggert.com/_WCjIndbMkds/Rr2ZZLEvBOI/AAAAAAAAACs/N0RuCOUbiq8/s320/sedere.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non posso dire con certezza che il sacro sopra raffigurato appartenga a lui, ma siccome pochi giorni fa parlava di "&lt;em&gt;odio ai culi abbronzati&lt;/em&gt;", vedendo il preoccupante pallore di questo, lasciatemi supporre che sia il suo. Anche perché nel suo sito basta spostare l' occhio leggermente a destra per vedere anche il volto dell' &lt;em&gt;angelico&lt;/em&gt; e non serve alcuna analisi del DNA per poter stabilire che un qualche nesso c' è... Ma a questo punto mi chiedo: colui che sul proprio sito usa in maniera del tutto intercambiabile l' immagine del viso e del "c..o", può essere chiamato faccia da c…o? (Mentre cercate una risposta a questo lancinante dubbio, vi faccio anche notare che "senza volerlo", il Beppe ne ha risolto uno a &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1980"&gt;Mazzucco&lt;/a&gt;: l' uomo discende indiscutibilmente dalla scimmia! Il sedere di Grillo ha più funzioni di un coltello svizzero, come potete vedere…)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;Tornano alla "notizia": Gentilini sarà onorato dal non essere l' unico essere senziente della bella &lt;em&gt;peninsula&lt;/em&gt; a non riuscire a rappacificarsi con i viziosi. Il signor Fabio de Fina, ha manifestato sul sito effedieffe anche pochi giorni fa il suo "raccappriccio per l' omosessualità", ma in un &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/rx.php?id=165%20&amp;chiave=Europa%20e%20omosessualità"&gt;saggio&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; del 2004 aveva già trattato la materia in maniera più &lt;em&gt;approfondita&lt;/em&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:88;color:#000000;"&gt;"&lt;strong&gt;L'evidenza dell'antinaturalità dell'omosessualità&lt;/strong&gt; è palese: quando un comportamento è contro natura? Quando, se fosse seguito dall'intera società, ne comporterebbe l'estinzione.&lt;br /&gt;Gli omosessuali hanno bisogno dell'unione secondo natura di un uomo e di una donna, che generera' un nuovo essere umano; questa nuova creatura potra' poi eventualmente essere vittima dei loro turpi tentativi di corruzione; gli stessi omosessuali, se non avessero avuto un padre ed una madre normali, non potrebbero esercitare i loro penosi connubi.&lt;br /&gt;D'altro canto la posizione della Chiesa cattolica, nonostante l'odierno conciliante ed oscuro linguaggio dei documenti e qualche posizione individuale di pervertiti all'interno di essa, e' sul tema dell'omosessualita' immutabile.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;Vecchio Testamento&lt;/strong&gt; e' a riguardo durissimo: "&lt;em&gt;Se un maschio giace con un altro maschio come si fa con la donna, entrambi hanno commesso un abominio: vengano messi a morte, e il loro sangue ricada su di loro&lt;/em&gt;" (Lev., 20,13).&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;NuovoTestamento&lt;/strong&gt; conferma la condanna: "&lt;em&gt;Percio' Dio li ha abbandonati all'impurita' secondo i desideri del loro cuore, fino al punto di disonorarsi a vicenda i corpi, poiche' essi hanno cambiato la verita' di Dio con la menzogna...Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami...&lt;/em&gt;" (&lt;strong&gt;San Paolo&lt;/strong&gt;, Rom.,1,24-32).&lt;br /&gt;E dalle origini della Chiesa fino ad oggi i giudizi sono univoci: "&lt;em&gt;I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre...&lt;/em&gt;" (&lt;strong&gt;Sant&lt;/strong&gt;'&lt;strong&gt;Agostino&lt;/strong&gt;, Confessioni,c.III, p.8).&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;... La peggiore fra tutte le passioni e' la bramosia tra maschi. Non si puo' nemmeno affermare che i peccati contro natura procurino piacere, perche' il vero piacere e' solo quello che si accorda con la natura. Ma quando Dio ha abbandonato qualcuno, tutto e' invertito! Percio' non solo le loro passioni sono sataniche, ma le loro vite sono diaboliche&lt;/em&gt;. (...) &lt;em&gt;Percio' io ti dico che costoro sono anche peggiori degli omicidi, e che sarebbe meglio morire che vivere disonorati in questo modo"&lt;/em&gt;. (&lt;strong&gt;San Giovanni Crisostomo&lt;/strong&gt;, Homilia IV in Epistula Pauli ad Romanos).&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;...Coloro che contro la legge di natura e contro l'umana ragione, consegnano ai demoni la loro carne per godere di rapporti cosi' schifosi, condividono con i demoni la cella della loro preghiera&lt;/em&gt;". (&lt;strong&gt;San Pier Damiani,&lt;/strong&gt; Liber Gomorrhanus).&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;... I vizi che violano la regola dell'umana natura sono ancor piu' riprovevoli. Essi vanno ricondotti a quel tipo di intemperanza che ne costituisce in un certo modo l'eccesso: e' questo il caso di coloro che godono nel cibarsi di carne umana, o nell'accoppiamento con bestie, o in quello sodomitico&lt;/em&gt;" (&lt;strong&gt;San Tommaso&lt;/strong&gt; d'Aquino O.P.,Summa Theologica,II-II.q.142,a.4.).&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Se qualcuno compira' quel nefando crimine contro natura, per colpa del quale l'ira divina piombo' sui figli dell'iniquita', verra' consegnato per punizione al braccio secolare...&lt;/em&gt;" (&lt;strong&gt;Papa San Pio V&lt;/strong&gt;,Costituzione Cum primum, 1556).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per arrivare ai giorni nostri&lt;/strong&gt; la condanna delle unioni omosessuali e' stata ribadita dal nuovo Catechismo della Chiesa cattolica, promulgato nel 1992 da &lt;strong&gt;Giovanni&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Paolo II&lt;/strong&gt;: "&lt;em&gt;Basandosi sulla sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, la Tradizione ha sempre dichiarato che gli atti di omosessualita' sono intrinsecamente disordinati. Sono infatti contrari alla legge naturale, precludono all'atto sessuale il dono della vita, e non sono frutto di una vera complementarieta' affettiva e sessuale. Non possono essere approvati in nessun caso&lt;/em&gt;"."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Oggi invece Beppe Grillo dice dei "culattoni": "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;essere umano&lt;/strong&gt;, cittadino italiano, persona con gli stessi diritti degli eterosessuali e, anche, dei celoduristi padani&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ho idea che se il signor Grillo ha realmente a cuore la sorte la vita di questi "esseri umani" dovrà puntare un po' più in alto di un gentilini qualsiasi per tutelarne i diritti. Abbia il coraggio di sparare sul Nuovo e Antico Testamento, sui santi e sui papi vari che nel tempo hanno condannato certe condotte. Altrimenti, tanto vale che aggiorni la foto della sua carta d'identità, inserendo quella appena pubblicata, perché il suo post equivale a una crema solare fattore 30: &lt;em&gt;protegge&lt;/em&gt; dal sole e niente più. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>I Manipolatori</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/i-manipolatori.html</link><category>comedonchisciotte</category><category>controinformazione</category><category>disinformazione</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Thu, 9 Aug 2007 17:48:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-591228201241694167</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sin troppo facile fino all' altro ieri la vita di certi San Tommaso: bastava la formuletta magica "finchè non vedo non credo" e il più era fatto. Da quando invece la tecnologia digitale ha avuto il sopravvento le cose non vanno più così. Qualunque immagine propostaci dai media è infatti a rischio di "manipolazione digitale". &lt;em&gt;Loro&lt;/em&gt; possono farci vedere qualunque cosa vogliano oppure, se così preferiscono, anche farcela sparire. E' chiaro che, stando così le cose, "vedere per credere" non è più sufficiente, mentre rimane sempre attuale invece il "credere per vedere".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;In tutta onestà, visti i numerosi precedenti di disinformazione ad opera della "controinformazione", non saprei dire quale sia stato lo spirito con cui sono andato a verificare il contenuto dell' ultimo articolo pubblicato da comedonchisciotte, ma sta di fatto che, ancora una volta, ho potuto &lt;em&gt;vedere&lt;/em&gt; chiaramente che le cose non sono esattamente come ce le raccontano. Nel "&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=3623"&gt;Manipolati digitalmente i video di Al-Qaeda&lt;/a&gt;" infatti si narra del come e del perché dell' ultimo "smoking gun" (che il traduttore ha reso in italiano con "il punto cruciale", preferendolo al ben più efficace "prova incontrovertibile" reso famoso da Mazzucco): i video rilasciati da Al-Qaeda sono manipolati, se non addirittura prodotti da Intelcenter, una agenzia legata al Pentagono e a Rumsfeld. L' ha denunciato, "senza volerlo", un certo Neal Krawetz, che tramite l' utilizzo di un software da lui stesso creato e distribuito, ha fatto notare che il logo della presunta "casa di produzione" di Al-Qaeda (As-Sahab) e la scritta Intelcenter sono stati aggiunti contemporaneamente a un video del 2006 che vede protagonista il terrorista Al-Zawahiri. Il che, stando al sito prisonplanet, dimostrerebbe: &lt;em&gt;"… o che INTELCENTER, con i suoi stretti legami al governo USA e alle operazioni psicologiche, ha terroristi in busta paga o che la stessa INTELCENTER ha manipolato e direttamente rilasciato i materiali di propaganda di Al Qaeda&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Fonte della notizia è il blog &lt;a href="http://blog.wired.com/27bstroke6/2007/08/researchers-ana.html"&gt;wired&lt;/a&gt;, in un post datato 2 agosto. Il lettore di comedonchisciotte che avrà oggi la curiosità e la pazienza per andarla a verificare, si troverà una bella sorpresa: al titolo del post è stato aggiunto un bel "UPDATED"! E l' aggiornamento è di quelli sostanziosi, perché il signor Krawetz si è nel frattempo rimangiato tutto, scusandosi per l' errore e per la confusione generata.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;A questo punto gli esperti potranno liberamente scannarsi tra di loro per decidere se ciò che inizialmente Krawetz aveva affermato avesse o meno una qualche valenza di &lt;em&gt;prova&lt;/em&gt;, ma sta di fatto che la controinformazione nostrana ha pubblicato senza indugi una "notizia" i cui contorni son &lt;em&gt;lievemente&lt;/em&gt; mutati dal giorno della sua prima comparsa nei siti americani. Comedonchisciotte ha tradotto e diffuso un articolo basato su una cosa fatta notare "senza volerlo", ma ha beatamente ignorato la successiva smentita che si suppone invece sia stata &lt;em&gt;voluta&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Certamente si potrà anche ipotizzare che Krawetz abbia ricevuto minacce di morte che lo hanno indotto a fare marcia indietro, ma questa è una altra storia e lascio volentieri il compito di raccontarla a coloro che si scagliano contro i "manipolatori digitali", mentre a loro volta manipolano amabilmente quel che gli è possibile, tacendo e distorcendo i fatti a piacimento. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>L’ Editore</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/l-editore.html</link><category>effedieffe</category><category>Fabio de Fina</category><category>Maurizio Blondet</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Wed, 8 Aug 2007 02:11:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-9006538697329510272</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;"&lt;strong&gt;Nota dell'editore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;La vittoria della coalizione di sinistra-centro grazie a vergognosi brogli elettorali (ricordiamo ancora, per soli 24.000 voti di differenza) la successiva totale occupazione del Paese da parte di un regime stile Albania anni '70, col relativo saccheggio di ogni risorsa della parte produttiva della nazione a favore dei satrapi ulivisti e della clientela nullafacente che li sostiene, il vergognoso appoggio al governo da parte dei cosiddetti senatori a vita, da nessuno votati e in parte già sottoposti ad indagini giudiziarie (vedi, per esempio, i casi Scalfaro/SISDE e Colombo/cocaina) la totale passività ed acquiescenza della opposizione, hanno prodotto uno stato di profondo sconforto e di disillusione nella popolazione, anche in settori di quella che ha votato per l'Ulivo. [...]&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Forza Italia è solo Berlusconi; tutto quello che c'è attorno a Berlusconi è solo sfruttamento delle sue possibilità economiche e relazionali; la classe dirigente del partito ha creato inoltre un cordone sanitario che lo isola per non far penetrare nuovi potenziali concorrenti con cui spartire la mangiatoia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Berlusconi potrebbe ancora essere il capo riconosciuto dell'opposizione; è l'unico che fa politica per una missione e non per arraffare (può permetterselo e non è un ladro); se non avesse avuto ideali gli sarebbe stato sufficiente, dopo Tangentopoli, appoggiare l'Ulivo (come la totalità dell'imprenditoria italiana) invece che contrastarlo, e avrebbe addirittura accresciuto il suo business. &lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il compito di Berlusconi è però improbabile: dovrebbe liberarsi di buona parte di Forza Italia e di quasi tutti quelli che fanno parte, nel suo impero, del settore della comunicazione e che sono una fabbrica collaudata di voti per i suoi avversari (vedi Mediaset e Mondadori). [...] &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;...Formigoni ed i suoi accoliti, che hanno fatto della Lombardia, regione dalla quale scappare, la copia della Romania di &lt;strong&gt;Ceaucescu&lt;/strong&gt; o della Bielorussia di Lukashenko&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tutto questo e molto altro ancora in uno stupidario ad opera di Fabio de Fina. Se interessati, vi invito a gustarvelo nella sua interezza &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2185&amp;parametro=politica"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Sarebbe folle contestare una ad una le affermazioni di questo signore (e anche sotto tortura, mi limiterei a correggere il nome del dittatore rumeno: Ceausescu), mi pare invece molto più utile sottolineare che Fabio de Fina è l' editore di Maurizio Blondet. Qualcuno infatti potrebbe anche pensare, per qualche misterioso motivo, che Blondet lavori in proprio, senza rispondere ad alcun interesse, economico o politico che sia. Un po' come Mazzucco, tanto per intenderci. Invece no! Perché il capo della baracca effedieffe guarda caso è anche il responsabile del "dipartimento culturale" di Forza Nuova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non vorrei aggiungere null' altro. Torna però prepotente alla memoria un murales visto qualche tempo fa in rete: &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096116181579793618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhthRMOqw1O9PS1tLg2Xpg3EwFJyKQgs1QB8EIS_5GWgSSg9YWAJWELKRYj1riE02R65f4NIllJjm_sMO7OzJ3985VyCG2pPMHs609NSQrQyWBwQeQ4S4ox7nQFkku-xvsK_h7cJ2SnLvmX/s320/FN_vecchie_m.jpg" border="0" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:9;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Nel caso non si leggesse bene: "Forza Nuova - vecchie merde")&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Naturalmente l' immagine dello zio Maurizio non è minimamente scalfita dalle frequentazioni del suo capo. Non esiste infatti alcun detto del tipo: "Dimmi chi ti &lt;em&gt;edita&lt;/em&gt; e ti dirò chi sei". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhthRMOqw1O9PS1tLg2Xpg3EwFJyKQgs1QB8EIS_5GWgSSg9YWAJWELKRYj1riE02R65f4NIllJjm_sMO7OzJ3985VyCG2pPMHs609NSQrQyWBwQeQ4S4ox7nQFkku-xvsK_h7cJ2SnLvmX/s72-c/FN_vecchie_m.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>L’ Odio</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/08/l-odio.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>Odio</category><category>vaffanculo day</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Sat, 4 Aug 2007 20:48:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-254292102666570367</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Interrompo la mia "pausa di riflessione", ma solo per un attimo. Anzi, due minuti: d' odio. Il tempo di segnalarvi l' ultimo post di Beppe Grillo: &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/08/odio_allagosto.html"&gt;Odio all' Agosto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;Odio &lt;strong&gt;agosto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;con i suoi culi abbronzati, le cremine, l'ombrellone&lt;br /&gt;Odio le città vuote. Gli amici lontani. I &lt;strong&gt;figli all'estero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Odio i giornali di agosto, le interviste dei calciatori, i quiz, i sudoku e le &lt;strong&gt;previsioni per l'autunno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Odio il caldo delle autostrade, i caselli di Bologna e di Roma al telegiornale con il commento sul traffico&lt;br /&gt;Odio i lavori stradali, gli incidenti, i camion, i restringimenti delle corsie&lt;br /&gt;Odio il solleone al sud e le prime nevicate al nord&lt;br /&gt;Odio i vecchi soli con il cane, la &lt;strong&gt;panetteria con la serranda&lt;/strong&gt;, le macchine ferme da settimane con la polvere&lt;br /&gt;Odio le persiane chiuse delle case, &lt;strong&gt;gli antifurti &lt;/strong&gt;che suonano per ore&lt;br /&gt;Odio i pensieri fermi di agosto, il riposo forzato, i giardini bruciati dal sole, le solitudini, così dure, di ferragosto&lt;br /&gt;Odio gli &lt;strong&gt;autogrill&lt;/strong&gt;, le persone sudate, le bibite ghiacciate, la coda ai cessi, il gratta e vinci e l'ultima compilation&lt;br /&gt;Odio i rinvii a settembre, l'aria calma e umida, le piante secche di fronte ai ristoranti in ferie&lt;br /&gt;Odio la ripetitività, il consumismo, gli sprechi di agosto&lt;br /&gt;Odio la &lt;strong&gt;finta gioia&lt;/strong&gt;, le finte vacanze e i finti soldi di agosto&lt;br /&gt;Odio le fritture di pesce al mare, il sorbetto in piazzetta, la polenta e funghi in montagna&lt;br /&gt;Odio la &lt;strong&gt;riscoperta della natura &lt;/strong&gt;in agosto, le capre, i cavalli, le mucche, le galline visti come per la prima volta&lt;br /&gt;Ma ciò che più odio di agosto è il suo &lt;strong&gt;senso di vuoto&lt;/strong&gt;, la sua indolenza, il suo rimandare, il suo farci girare a vuoto, il chiuso per quattro settimane&lt;br /&gt;Odio il calendario di dodici mesi. Undici, senza agosto, sono più che sufficienti&lt;br /&gt;E odio anche me che scrivo queste cose"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Mi piace vedere il Beppone che non si prende mai una &lt;em&gt;pausa&lt;/em&gt;. Lui riflette sempre. E fa riflettere i suoi lettori. Anche quelli (che immagino tanti) che non condividono il suo odio per i "&lt;em&gt;culi abbronzati&lt;/em&gt;". Ma rimaniamo in tema, e visto che si parla di odio, vi ricordo che Grillo odia anche i &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/06/odio_ai_velisti.html"&gt;velisti&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;"&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i velisti atletici, abbronzati, magri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Naturalmente i velisti hanno reagito con qualche animosità al suo post, ma io vorrei farvi notare invece che ricorre anche qui l' odio per l' abbronzatura. Forse è uno dei suoi "&lt;em&gt;argomenti di grande respiro&lt;/em&gt;". (Motivo per qui guarderò proprio bene l' 8 settembre il mio Grillo, aspettandomi che il suo faccione sia più bianco del sedere dello &lt;em&gt;psiconano&lt;/em&gt;!) Sicuramente di "ampio respiro" è invece il suo odio… che domina anche nelle sue riflessioni sull' &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/06/lodio_alladoles.html"&gt;adolescenza&lt;/a&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;"&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;gli adolescenti quando si svegliano alle 3 del pomeriggio guardando nel vuoto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;la loro puzza di piedi dentro le Nike marce e i pantaloni sotto l'ombelico che strisciano sotto la suola delle scarpe, con le mutande in vista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i loro "cioè", "tipo" o "cosa?".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il loro &lt;em&gt;happy hour&lt;/em&gt;, gli spinelli e le 5 birre con la pizza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;"questo libro è una m...a, la scuola è uno schifo".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il motorino distrutto appena comprato, con sotto il sellino un mondo di cose appiccicaticce (bollo, assicurazione, lattine, olio motore e maglietta sudata).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il casco appena appoggiato in testa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;le facce dei professori quando dicono "è intelligente ma non si applica".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;il gruppo, gli amici, il branco, che conta più di qualsiasi genitore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;i loro modelli, MTV e tutto quello che c'è dentro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;"e allora vado via di casa".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Odio &lt;/strong&gt;l'adolescenza che non passa, e a volte dura tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="BACKGROUND: white"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;Ma &lt;strong&gt;odio &lt;/strong&gt;soprattuto la &lt;strong&gt;mia generazione &lt;/strong&gt;che gli ha tolto la speranza, la fiducia e i valori nei quali credere e per i quali è giusto crescere."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Per evitare che fosse male interpretato, l' "Odio all' adolescenza" è stato impreziosito con una breve introduzione (sempre di Grillo):&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:8;color:black;"&gt;&lt;em&gt;Siamo all'"&lt;strong&gt;Odio&lt;/strong&gt;" della domenica.&lt;br /&gt;Mi si accusa che la mia parola odio sia troppo forte, ma è tra virgolette.&lt;br /&gt;In realtà è l'&lt;strong&gt;amore&lt;/strong&gt; che provo per queste cose che sono state stravolte nella loro natura."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Innanzitutto ecco spiegato anche il primissimo commento seguito al post, che così sentenziava: "pedofilo di merda". In secondo luogo, questo odio per le cose la cui natura è stata stravolta forse spiega anche il suo "Odio me stesso che scrivo queste cose", con cui ha chiuso il post di oggi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>Pausa di riflessione</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/07/pausa-di-riflessione.html</link><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 27 Jul 2007 02:37:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2138246287698912854</guid><description>. &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Ultimamente ho troppo da fare per seguire col solito ritmo le idiozie sparse in alcuni siti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;. &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Anche perchè gli "argomenti di grande respiro" io lo interpreto come "le solite stronzate".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;. &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;E poi mi domando: serve a qualcosa &lt;em&gt;sbattersi &lt;/em&gt;? :-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">27</thr:total></item><item><title>In un altro paese</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/07/in-un-altro-paese.html</link><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Tue, 24 Jul 2007 13:42:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-92633707715381249</guid><description>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;&lt;span style='font-family:Georgia'&gt;In un altro paese, &lt;a href='http://filmup.leonardo.it/inunaltropaese.htm'&gt;questo documentario&lt;/a&gt; andato in onda ieri su RAI3 in prima serata, forse avrebbe trionfato incontrastato nei dati auditel. Qui non è andata esattamente così, ma &lt;a href='http://www.tvblog.it/post/5805/ascolti-tv-i-dati-auditel-di-lunedi-23-luglio-2007'&gt;apprendo&lt;/a&gt; ora che il film è comunque andato &lt;strong&gt;molto bene&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;&lt;span style='color:#444444'&gt;"&lt;/span&gt;Molto bene il documentario sulla mafia trasmesso da Raitre, &lt;strong&gt;In un altro Paese&lt;/strong&gt;, che quasi supera il programma di Italia 1…"&lt;/em&gt;.  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style='font-family:Georgia'&gt;Ha perso il confronto con i film commedia delle reti "ammiraglie", ma ha &lt;em&gt;quasi &lt;/em&gt;superato la trasmissione "Lucignolo Bellavita". &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style='font-family:Georgia'&gt;Diceva Antonino Caponnetto dopo via D'Amelio: "E' tutto finito". Vedesse oggi il silenzio della controinformazione, forse direbbe: "E' tutto finto".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>La Censura</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/07/la-censura.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>censura</category><category>controinformazione</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Fri, 20 Jul 2007 03:03:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-5956627826213371710</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nel precedente post segnalavo un incontro radiofonico tra Attivissimo e Grillo, il cui ascolto si è rivelato interessante anche a distanza di tempo dall' avvenimento. La prima domanda posta dalla conduttrice al "cacciatore di bufale" è la seguente:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Perché secondo te Il Blog di Beppe Grillo ha tanto successo e che effetto suscita, che potere esercita?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Attivissimo: "&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Beh, chiaramente uno degli ingredienti del suo successo è… deriva dalla sua popolarità nei media tradizionali e anche, in un certo senso, dall'… dall' oscuramento che i media tradizionali hanno fatto per la sua attività. Da quando ci fu quella famosa battuta fatta alla Rai, tempo addietro, Grillo è stato praticamente eliminato dalla scena televisiva. E questo ne crea in un certo senso una specie di antieroe e questo chiaramente poi si trasferisce sul… sulla cultura internet, e quindi diventa interessante avere finalmente la possibilità di comunicare con una persona che è stata ostracizzata così a lungo."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ovvero: Grillo è sicuramente bravo, bello e simpatico, ma anche l' alone di "antieroe censurato" alimenta l' interesse del pubblico nei suoi confronti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Conduttrice: "&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;em&gt;Quindi il web è il luogo di libertà dove Beppe Grillo si può esprimere e dove può anche comunque trovare molto consenso?"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La risposta di Attivissimo è in sostanza affermativa, anche perchè è indiscutibile che Grillo raccolga enorme consenso con il suo blog. Vorrei però ricordare qualche post proprio del blog di Grillo, dai quali si &lt;em&gt;evince&lt;/em&gt; che la &lt;em&gt;censura&lt;/em&gt; in realtà non ha mai smesso di &lt;em&gt;perseguitarlo&lt;/em&gt;. Ma dove non arrivava quella reale, ci ha messo un po' di suo, perché il "frutto proibito" si dice sia quello più dolce di tutti e va a ruba. Poco importa se per qualcuno si rivela in realtà asprigno: è proibito, e fino a quando lo sarà, qualcun altro continuerà sempre a dire che è il più dolce. E Grillo conosce benissimo il meccanismo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nella sua &lt;a href="http://www.disinformazione.it/regime.htm"&gt;postfazione&lt;/a&gt; al libro "Regime" di Travaglio-Gomez, ripercorreva così la nascita del "Grillo eroe" dell' immaginario popolare, che è coincisa con la prima censura subita da Craxi:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;em&gt;"All'inizio credevo anch'io che fosse uno statista. Poi capii che era un ometto. Me ne accorsi quando, con mio grande stupore, lo sentii - lui, il presidente del Consiglio - pronunciare il nome di un comico genovese: il mio. «Chi si crede di essere Grillo?», disse. Solo un ometto poteva scomodarsi per me, abbassarsi a tanto. Fosse stato intelligente, avrebbe detto: «C'è un birichino di Genova che mi prende in giro, ma io mi diverto moltissimo». E mi avrebbe ucciso per sempre. Rovinato. Invece fece di me un eroe, un martire. Da quel giorno non ebbi più fans, ma parenti. &lt;strong&gt;Fratelli&lt;/strong&gt;."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non tutti i mali vengono per nuocere, insomma. La censura lo ha reso "eroe". Essere un "censurato" è cosa bella e nobile e solo un &lt;em&gt;ometto&lt;/em&gt; può vedervi un &lt;em&gt;reietto…&lt;/em&gt;, perchè&lt;em&gt; &lt;/em&gt;tanta censura, tanto onore. Vediamolo:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/11/acqua_e_censura.html"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Acqua e censura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;, novembre 2005. Alla notte bianca di Napoli, c' era talmente tanta gente da bloccare le uscite della metropolitana e lo spettacolo è stato interrotto a metà, per ragioni di &lt;strong&gt;ordine pubblico&lt;/strong&gt;. Uno scandalo! Il genovese infatti non ha fatto in tempo a parlare della privatizzazione dell' acqua. Quindi: censurato lui e censurata l' acqua! Spero che abbia almeno imparato la lezione: quando hai qualcosa di importante da dire, dilla subito, perché non si sa mai. La &lt;em&gt;censura&lt;/em&gt; è in perenne agguato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2006/02/goolag.html"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Goolag&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;. Ad anni dalla scomparsa di Craxi, la Cina continua a non porta bene a Grillo. Nel febbraio 2006 infatti si è accorto che il suo bel faccione non è più visibile ai cinesi attraverso la funzione di ricerca delle immagini di Google. Chissà: se le donzelle di quelle remote regioni potessero vederlo, magari lo erigerebbero a sex symbol (assolutamente da vedere la copertina di &lt;a href="http://www.internazionale.it/sommario/copertina.php?issue_id=174"&gt;Internazionale&lt;/a&gt;!), soppiantando così i già rari fustoni con gli occhi a mandorla. Ma si sa: i cinesi la concorrenza sono abituati a farla, non a subirla. Ecco il perché della &lt;em&gt;censura&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2006/03/non_posso_non_d.html"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Non posso, non devo, non voglio…&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; Nel titolo di questo post del marzo 2006, Grillo oppone una vana resistenza ...a se stesso: non potrebbe, non dovrebbe e nemmeno vorrebbe, ma alla fine cede e riparla di &lt;em&gt;censura&lt;/em&gt;. A sproposito. Gli era giunta infatti qualche segnalazione dai dipendenti dell' Eni, che non riuscivano più a collegarsi al suo Blog dal posto di lavoro. Poi però nella smentita si scopre che in realtà l' Eni aveva bloccato l' accesso a tutti i siti non attinenti alle attività lavorative dei propri dipendenti. Non erano perciò accessibili ad esempio i siti pornografici, quelli di giochi d' azzardo e la blogosfera in generale. E immagino: nemmeno le copertine di Internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Come abbiamo visto, Grillo ha imparato sulla propria pelle che l' interruttore della "censura" spegne sì qualche riflettore, ma accende nel contempo tante lampadine. Ecco perchè, nonostante sul suo blog non corra rischio di essere censurato, ora gioca da maestro con gli impulsi elettrici dei suoi lettori. &lt;em&gt;Fratelli &lt;/em&gt;e compiacenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>L’ importante è crederci</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/07/l-importante-crederci.html</link><category>Beppe Grillo</category><category>controinformazione</category><category>vaffanculo day</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Wed, 18 Jul 2007 11:54:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-2773215377240205947</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Qualche giorno fa mi è stato segnalato un confronto radiofonico tra Paolo Attivissimo e Beppe Grillo, in una trasmissione che aveva come tema :&lt;em&gt; "Vi fidate di Beppe Grillo?".&lt;/em&gt; Tempo e (soprattutto) voglia permettendo, lo &lt;a href="http://www.rcdc.it/audio/grillo.ram"&gt;riascolterò&lt;/a&gt; con attenzione, perché mi è parso ricco di spunti interessanti. Per il momento mi limito a sottolinearne gli ultimissimi minuti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Grillo: &lt;em&gt;"Noi adesso stiamo difendendo un ragazzo per una causa, perché ci siamo rotti i coglioni che chi scrive sul mio blog possa essere denunciato quindi perché ha scritto una cosa vera… per intimidazione… allora queste persone qua vengono difese dal blog &lt;strong&gt;d' ufficio&lt;/strong&gt;. Abbiamo 3 o 4 avvocati pagati &lt;strong&gt;da noi&lt;/strong&gt;… Benissimo. c' è un ragazzo che ha messo a disposizione il suo sito per vedere una partita di calcio in Cina. Partita di calcio del campionato italiano sotto vincolo Sky, lo si vedeva attraverso il suo … lui aveva linkato questo link cinese e attraverso il suo sito vedevi una partita di calcio. Bene…Sky, Sky una multinazionale americana, australiana americana, viene in Italia, denuncia uno che lavora in un supermercato che guadagna 1200 euro al mese, un ragazzo, … vede c'ha 27 anni… bene, lo denuncia per milioni di euro, gli fa una causa civile, gli fa una causa penale e rischia qualche anno di galera, gli sequestrano il computer e questo passava sotto silenzio. Bene…lo stiamo difendendo, adesso stiamo quasi per vincere la causa, perché e andrà… deve uscire questa cosa qui… che una multinazionale debba… debba bloccare… questo che non guadagnava assolutamente, cioè metteva a disposizione il su.. un link, per vedere una partita."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Khm.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Penso che le vicende narrate siano comprensibili, nonostante qualche mia difficoltà a rendere la punteggiatura del discorso di Grillo e qualche difficoltà di Grillo stesso nell' esporre con una certa linearità. Ed è tutto molto bello. Quasi commovente! Grillo paga di tasca propria (o almeno, suppongo, visto che il plurale che usa è equivocabile) un tot di avvocati (sembra non sappia quanti siano di preciso), per difendere un &lt;em&gt;poverello,&lt;/em&gt; che non potrebbe altrimenti misurarsi con lo strapotere di una multinazionale. E si &lt;em&gt;sbatte,&lt;/em&gt; perché questa cosa "deve uscire"!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma cos'è che "deve uscire"? Il fatto che i responsabili di "Coolstreaming" e "calciolibero" sono stati querelati da Sky? Già uscito. Sul web ha destato parecchio clamore la notizia. Non è affatto passata "sotto silenzio". Stesso dicasi per i quotidiani. Vedere il &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2006/01_Gennaio/27/calcio_web.shtml"&gt;Corriere&lt;/a&gt;, o la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/cronaca/portalicalcio/portalicalcio/portalicalcio.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt; dell' epoca.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Una cosa che non ha avuto il dovuto risalto c' è stata invece: Grillo in persona si è impegnato col suo team di avvocati per difendere uno dei malcapitati. Approfitto allora del mio piccolo spazio per spargere la voce: Grillo è un benefattore, un sant'uomo. Un guru. E certe cose è bene che si sappiano!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Come ad esempio la storia di quel ragazzo che vendeva i dvd degli spettacoli di Grillo su ebay. Si trattava di un certo Alessandro B., studente universitario di 19 anni (senza reddito, si immagina), che si è ritrovato una denuncia di Grillo tra capo e collo. Quali siano state le evoluzioni della vicenda non è dato saperlo, ma sta di fatto che le forze dell' ordine hanno sequestrato il computer del ragazzo e visto che il suo reato era di natura penale, cioè atti di pirateria con finalità di lucro, anche se non fosse finito per anni in galera, avrebbe comunque sborsato migliaia di euro a fronte di un guadagno inferiore ai 3 euro per dvd venduto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il &lt;em&gt;giornalisti servi&lt;/em&gt; del Corriere non hanno perso l'occasione per cercare di &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/09_Settembre/15/il_punto.shtml"&gt;screditare&lt;/a&gt; il &lt;em&gt;guru&lt;/em&gt;, che però &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/09/la_paga_di_giud.html"&gt;replicava&lt;/a&gt; dal suo Blog:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;"&lt;em&gt;Non ho denunciato nessun ragazzo, non so neppure chi sia, il mio legale ha presentato un esposto alla Procura di Alessandria per tutelare i miei legittimi interessi, per le vendite dei miei spettacoli effettuate su Ebay da molte persone."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Nel momento in cui scriveva queste righe invece, Grillo sapeva benissimo chi fosse il "criminale" finito nel tritacarne della sua sete di Giustizia. Ma siccome anche lui "tiene famiglia", nonostante si trovasse di fronte a un &lt;em&gt;poverello, &lt;/em&gt;non ha saputo far di meglio che ricordarci i suoi "legittimi interessi". D' altronde questo mondo va ripulito: è ora di svuotare il parlamento dai pregiudicati, rovina dell' Italia, e di impedire l' illecito lucrare di "molte persone" con i dvd, rovina di Grillo. Sanguisughe malavitose! Se avessi l' indirizzo email di Alessandro B., vi inviterei a riempire la sua casella con le vostre letterine…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;A parziale discolpa di Grillo però va sottolineato che i suoi legali pare agiscano sempre &lt;strong&gt;d'ufficio&lt;/strong&gt; per difendere i poverelli. Per cui il caro Beppe certe cose le viene a sapere dai giornali. Poverello due volte quindi in questo caso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma la cosa più interessante della sua risposta al Corriere è la chiosa:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;em&gt;"Non voglio rettificare, querelare. Non ne ho il tempo, né la voglia. Chi vuol &lt;strong&gt;credermi &lt;/strong&gt;lo faccia. Se voi mi seguirete continuerò in questa opera di contro informazione, per non lasciare il campo ai giuda dell'informazione e ai loro trenta denari."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Devo avere una qualche forma di allergia alle richieste di atti di fede, perché ogni volta scatta in me, puntuale e &lt;strong&gt;d' ufficio,&lt;/strong&gt; la molla del "sospetto". Altro che &lt;strong&gt;credere&lt;/strong&gt;! In base a ciò che vedo invece, credo che l' 8 settembre Alessandro B. ci sarà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">9</thr:total></item><item><title>Le domande giuste</title><link>http://luogononcomune.blogspot.com/2007/07/le-domande-giuste.html</link><category>controinformazione</category><category>luogocomune</category><category>massimo mazzucco</category><category>Piero Ricca</category><author>noreply@blogger.com (bifidus)</author><pubDate>Mon, 16 Jul 2007 18:25:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6323779244529215476.post-6664962900977428513</guid><description>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Meglio tardi che mai? Non so. Ma sta di fatto che Mazzucco, nel suo &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1924"&gt;articolo&lt;/a&gt; scritto alla luce dell' ultimo "agguato" da parte di &lt;em&gt;Pietro Micca&lt;/em&gt;, dopo avergli fatto fior di complimentoni per la "coerenza" e la "lucidità mentale", si pone alcune domande che sarebbero state forse un po' più tempestive dopo l' Emilio Fede show:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:10;"&gt;&lt;em&gt;"&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;strong&gt;Ora però&lt;/strong&gt; viene da domandarsi questo: a che serve dare del mafioso a un mafioso? A che serve dare del venduto a un venduto, dello schiavo a uno schiavo, del colluso a un colluso? A che serve, più in generale, &lt;strong&gt;aggredire pubblicamente&lt;/strong&gt; un pubblico personaggio, per sbattergli in faccia quello che molto probabilmente è, ma che non ha nessuna voglia di sentirsi dire? Chi è già convinto che sia quella cosa, applaudirà certamente la bravata, ma chi ancora non ne è convinto, cambierà idea solo grazie all'ennesima aggressione di Piero Ricca?"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ma perchè chiederselo solo ora? Infatti Ricca, in questa sua ultima gag, è stato sin troppo composto rispetto al suo solito. Si è contenuto persino quando la sua telecamera inquadrava la chierica di Mastella, trattenendo le provocazioni idiote già viste e sentite con il "puffone" e il "viagra". Allora perché, nonostante ciò, Mazzucco si è sentito in dovere di dargli suggerimenti sulle strategie migliori per affrontare il &lt;em&gt;nemico &lt;/em&gt;proprio ora? Forse perchè, dopo avergli generosamente offerto lo spazio di LC l' indomani del sequestro del suo Blog, Ricca non lo ha degnato nemmeno di un ringraziamento?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Scuola Grillo insomma, dove evidentemente &lt;em&gt;il Mazzucco&lt;/em&gt; non è tra le materie di studio previste. Come se non bastasse, da bravi &lt;em&gt;gatekeeper &lt;/em&gt;(idea incastonata ad arte nel pezzo), di 11 settembre praticamente non parla nessuno dei due.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ecco dunque l' articolo odierno di MM, scritto sì con somma umiltà, ma del quale chiave di lettura potrebbe anche essere questo suo antico insegnamento: "&lt;em&gt;Se li ignori impazziscono di rabbia&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tuttavia non capisco: una volta che ha cominciato a porsi pubblicamente le domande (a mio parere) giuste, perchè Mazzucco non va fino in fondo, rendendo esplicita la sua opinione? I complimenti iniziali a Ricca infatti sembrano pura formalità, visto che in seguito boccia la sua opera e insinua più di un dubbio nel lettore rispetto all' utilità del personaggio alla causa, ricorrendo all' artifizio delle domande retoriche. Tanto che, a fine articolo, qualcuno potrebbe tranquillamente estendere le domande di Mazzucco anche a Mastella: "&lt;em&gt;Caro Ministro, a che serve dare del coglione a un coglione, e del cretino a un cretino? Chi è già convinto che lo sia applaudirà certamente la bravata, ma chi ancora non lo è, certamente tenderà a vedere in lui un martire.&lt;/em&gt;" &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;SCOMMETTIAMO CHE IL SIMPATICO USA-FREE INTERVERRà DI NUOVO? NON GLI FARò IL TORTO DI IGNORARLO :D!&lt;/span&gt;  &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;POTREBBE IMPAZZIRE...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">32</thr:total></item></channel></rss>