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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789</atom:id><lastBuildDate>Tue, 10 Nov 2009 04:48:42 +0000</lastBuildDate><title>O MADMAC, WHERE ART THOU?</title><description /><link>http://madmacshow.blogspot.com/</link><managingEditor>amadmac79@yahoo.it (madmac)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>145</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/MadmacShow" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-1846540566115375471</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T17:22:00.770+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">parole in fila</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hannes' Cento storie cento parole</category><title>Il buon nome dei McLowry</title><description>Nigel McLowry s’impiccò nella torre est. Lasciò un biglietto:&lt;br /&gt;“McLowry Castle è da tempo fonte di insostenibile imbarazzo. Nelle notti d’autunno sembra bucare la nebbia per avventarsi sui rari viandanti. Nei cigolii delle porte par di sentire i defunti graffiare con le unghie i loro sepolcri. I passi riecheggiano dalle profondità dell’inferno e la luce lunare penetra dalle vetrate tingendo di pallore funereo i volti dei visitatori.&lt;br /&gt;Eppure nessuno spettro lo abita, caso unico nella contea.&lt;br /&gt;Per questo lo lascio per non lasciarlo mai.”&lt;br /&gt;Ora al suo posto v’è un campo da golf e dei lamenti risuonano alla buca 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SvGmMb-WwjI/AAAAAAAAAXM/pqWYUlQxRpk/s1600-h/McLowry.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SvGmMb-WwjI/AAAAAAAAAXM/pqWYUlQxRpk/s400/McLowry.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono intrufolato nel progetto del grandioso &lt;a href="http://weblog.papernoise.net/?lang=it"&gt;Hannes Pasqualini&lt;/a&gt;, "Cento storie, cento parole". Com'è facilmente intuibile dal nome, Hannes ospita nel suo blog racconti, ognuno dei quali consta esattamente di 100 vocaboli, scritti da alcuni fini cesellatori di parole (Raule, Campanella, Licata e il magico Cubber, che già in tempi non sospetti mi aveva stregato col suo blog). Adesso debutto anch'io, con questa storia sullo sfortunato McLowry. Ma ovviamente, il vero motivo per seguire il progetto sono le perle create da Hannes che accompagnano ogni storia. Chi sa di fumetto, sicuramente conosce già il prode Pasqualini. Gli altri vadano a rifarsi gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: Ah, anche il mio raccontino precedente, "Vera", era un 100 parole, nato sull'onda creativa di tutto questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-1846540566115375471?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/11/il-buon-nome-dei-mclowry.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SvGmMb-WwjI/AAAAAAAAAXM/pqWYUlQxRpk/s72-c/McLowry.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-7429023571044222419</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T18:01:49.313+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">parole in fila</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">seeds</category><title>Vera</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/St8v7KOGfVI/AAAAAAAAAXE/jNfgbPgFa8Q/s1600-h/dollstree.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/St8v7KOGfVI/AAAAAAAAAXE/jNfgbPgFa8Q/s400/dollstree.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da bambino ti amavo perché nessun altro osava farlo.&lt;br /&gt;Perché le tue ginocchia erano sbucciate come le mie. Perché lanciavi le tue bambole sugli alberi e non t'importava se andavo a riprenderle. &lt;br /&gt;Disegnavi giraffe variopinte e ti macchiavi le mani coi pennarelli. &lt;br /&gt;Ridevo quando ridevi, senza mai chiedermi perché. E quando non lo facevi, e mi guardavi come un treno in corsa guarda un cane sui binari, mi veniva da vomitare.&lt;br /&gt;Ma non sapevo niente di tutto ciò e nemmeno tu. Il mio rileggere quei giorni con gli occhi annebbiati è solo una menzogna preziosa. Per questo è così vera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-7429023571044222419?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/10/vera.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/St8v7KOGfVI/AAAAAAAAAXE/jNfgbPgFa8Q/s72-c/dollstree.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-4940897102692560630</guid><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 09:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-11T11:33:39.252+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">parole in fila</category><title>Il telefono</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/StGl1BswleI/AAAAAAAAAW8/r4JHA_keie0/s1600-h/telefono_polvere.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/StGl1BswleI/AAAAAAAAAW8/r4JHA_keie0/s320/telefono_polvere.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La prima di quelle telefonate arrivò una sera, l'ora in cui solitamente la donna si apprestava a coricarsi. Il primo squillo l'aveva fatta sobbalzare e quando al terzo aveva alzato la cornetta e detto "Pronto?" il cuore ancora le correva. All'altro capo c'era l'assoluto silenzio. La donna aveva chiesto "Chi è? Cosa vuole?" ma non c'era stata risposta.&lt;br /&gt;La seconda telefonata arrivò dopo due giorni e il copione fu identico, e così la terza. Poi le chiamate si fecero più frequenti. La donna aveva provato ad urlare, a minacciare, a interrompere subito la comunicazione, ma gli squilli avevano continuato a piovere nel silenzio asciutto della casa. &lt;br /&gt;Delle telefonate aveva ormai perso il conto quando, in un pomeriggio immobile come un gatto al sole, aveva cominciato a parlare col suo muto interlocutore. Gli aveva accennato delle incombenze domestiche che aveva sbrigato e quelle da sbrigare. Della carta da parati in camera da letto che mostrava, come lei, gli evidenti segni del tempo.&lt;br /&gt;Nonostante il telefono squillasse sempre ad orari diversi, la donna ci aveva fatto l'abitudine. Lo raggiungeva senza fretta e appena alzata la cornetta cominciava a parlare.&lt;br /&gt;Raccontò delle ciliegie acquistate al mercato, dello sceneggiato che seguiva alla radio, dei ragazzi che a notte fonda passavano in strada urlando sconcezze. Raccontò di un viaggio in Austria fatto da bambina, di sogni inquietanti che non comprendeva, delle mani dell'uomo che tanto tempo prima le scivolano lungo la schiena. Le parole sgorgavano da lei finalmente libere.&lt;br /&gt;Raccontò la sua vita.&lt;br /&gt;Le telefonate cessarono con lo stesso fragore con cui erano iniziate. La donna, spostandosi affaccendata per le stanze, gettava ogni tanto uno sguardo distratto all'apparecchio. Presto si trovò a passarvi accanto con lentezza, orbitando come un satellite attorno a un sole spento. In breve non potè pensare ad altro. Non sentiva più la radio o le gruida sguaiate dei ragazzi, solo il cuore batterle sordo in gola.&lt;br /&gt;Mise una sedia accanto al tavolino nell'ingresso. I primi giorni portò con sè un libro ma inciampava sempre sulle stesse righe e quasi non voltava pagina. Poi se ne dimenticò e non fece altro che stare seduta, fissando il telefono inerte. Il silenzo con cui aveva convissuto per lunghissimo tempo adesso le picchiava insopportabile nei timpani come un martello.&lt;br /&gt;Quando la disperazione la riempì tutta fino a strabordare, la sua mano sinistra piombò sulla cornetta e la destra compose un numero.&lt;br /&gt;Il primo squillo l'aveva fatta sobbalzare e quando la donna all'altro capo aveva detto "Pronto?" e dopo alcuni secondi "Chi è? Cosa vuole?", lei restò ad ascoltare in silenzio il silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-4940897102692560630?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/10/il-telefono.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/StGl1BswleI/AAAAAAAAAW8/r4JHA_keie0/s72-c/telefono_polvere.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-203724415442539222</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 12:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-05T14:36:33.986+02:00</atom:updated><title>A ciascuno il suo lutto</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SsnnVmVfHLI/AAAAAAAAAW0/07J6dG0G3Bg/s1600-h/tammurriata.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SsnnVmVfHLI/AAAAAAAAAW0/07J6dG0G3Bg/s320/tammurriata.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il federalismo fiscale, si sa, è stato solo il primo passo di un radicale e necessario cambiamento che inciderà non solo sulle dinamiche amministrative ed economiche del nostro paese, ma anche su quelle sociali, andando a rafforzare le identità regionali e locali del territorio. Proprio in questa direzione si muove l'iniziativa che ha debuttato in occasione delle partite dell'ultima giornata del campionato di calcio: il lutto federalista.&lt;br /&gt;L'iniziativa, che vedeva lo svolgersi del minuto di silenzio solo prima degli incontri con protagoniste squadre siciliane, a commemorazione delle recenti vittime di Messina, può dirsi complessivamente ben riuscita. Ad eccezione di un piccolo intoppo verificatosi a Bergamo, dove un colpo di testa dell'indisciplinato arbitro Rocchi ha costretto i giocatori di Atalanta e Milan e i tifosi padani tutti a unirsi nel ricordo dei caduti.&lt;br /&gt;Al di là di questo perdonabile errore (che probabilmente con la moviola in campo si sarebbe potuto evitare), l'atto di cordoglio non si è svolto con successo in tutti gli altri campi, risultato che fa ben sperare per una futura riproposizione in occasione delle prossime sciagure federali. Già previste, anzi, nuove modalità di commemorazione ancora più caratterizzanti dal punto di vista culturale (nell'immagine "Un minuto di tammurriata" in ricordo delle vittime di Sarno).&lt;br /&gt;Alle sterili polemiche (ma, occorre precisare, flebili e sparute) di coloro che evidentemente hanno tuttora una visione ottusa circa lo sviluppo del paese, è sufficiente rispondere ricordando che la Sicilia è una delle regioni a statuto speciale, con tutti i vantaggi che questo comporta. Tutta Italia si unisce al dolore di quelli che, in quanto speciali, simpaticamente amiamo chiamare terroni, ma che è giusto considerare soltanto "diversamente italiani".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-203724415442539222?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/10/ciascuno-il-suo-lutto.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SsnnVmVfHLI/AAAAAAAAAW0/07J6dG0G3Bg/s72-c/tammurriata.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-3653309684383464530</guid><pubDate>Sat, 03 Oct 2009 10:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-03T20:42:32.945+02:00</atom:updated><title>Se fossi dedito al saccheggio</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/Sscs4PotfkI/AAAAAAAAAWs/C2GDheu92IM/s1600-h/looting.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/Sscs4PotfkI/AAAAAAAAAWs/C2GDheu92IM/s320/looting.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco, se fossi seriamente dedito al saccheggio potrei affermare che ottobre non poteva cominciare meglio.&lt;br /&gt;Certo, come spesso accade, anche nelle attività predilette capita di doversi sporcare le mani, figuriamoci se bisogna letteralmente tuffarsi nel fango, come in questo caso. Non nego che sguazzare nella melma non riporti a galla una certa gioia infantile, quando nel gioco spensierato ci si rotolava per terra totalmente incuranti dell'igiene personale. Ma se fossi dedito al saccheggio e potessi scegliere la calamità ideale, sicuramente opterei per il terremoto, evento che qui è lungamente atteso, da molti con rassegnazione e inquietudine, da altri come una ghiotta opportunità (di saccheggio). Il terremoto interesserebbe un'area immensamente più vasta, con ovvie conseguenze positive (per l'attività depredatoria): maggiore possibilità di scelta degli obiettivi; pari opportunità per tutti i predoni e quindi una competizione rispettosa e corretta; una confusione generale di ampia scala, ottima come copertura delle attività (un saccheggiatore professionista deve essere sempre pronto lì dove le istituzioni e i cittadini sono impreparati); i tempi lunghi necessari al ritorno alla "normalità" che consentono un saccheggio paziente e diluito, ecc.&lt;br /&gt;Ma in questo campo non è possibile fare troppo gli schizzinosi e se quello che ci viene offerto è un fiume di fango, sarebbe un'imperdonabile scortesia rifiutare (se fossimo dediti al saccheggio).&lt;br /&gt;Ovviamente nel fingersi volontari desiderosi di collaborare è quasi inevitabile trovarsi nella condizione di dover realmente prestare soccorso. In questi casi non c'è altro da fare che mostrar buon viso a cattivo gioco, diligentemente. Bisogna infatti sempre tener presente che il nostro paese offre innumerevoli e gratificanti opportunità di saccheggio (non che questo campo sia di mio interesse) e che la nostra provincia in particolare non può dirsi seconda a nessun'altra, anche grazie al prolungato, costante e imperterrito lavoro di tutte le istituzioni. In un momento di crisi globale come quello che stiamo attraversando, un saccheggiatore può considerarsi fortunato per le infinite e varie possibilità di occupazione, anche in ottica futura.&lt;br /&gt;Naturalmente, se fossi dedito al saccheggio, sarei comunque contrario al Ponte sullo Stretto, il cui prevedibile crollo non offrirebbe nulla alla categoria, a fronte di un investimento enorme e senza ritorno.&lt;br /&gt;Non sarebbe meglio investire quei fondi per costruire altre abitazioni nei letti dei torrenti, che nella nostra provincia di certo non mancano, o sui tratti della costa ancora colpevolmente intatti?&lt;br /&gt;Ne gioverebbero tutti, in primis i comuni cittadini che per qualche anno avrebbero un tetto sulla testa, prima di essere spazzati via nell'accogliente abbraccio dell'amatissimo Mediterraneo, e conseguentemente noi saccheggiatori (non che io sia uno di loro).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-3653309684383464530?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/10/se-fossi-dedito-al-saccheggio.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/Sscs4PotfkI/AAAAAAAAAWs/C2GDheu92IM/s72-c/looting.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-7843475773822168950</guid><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 18:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-30T20:26:14.706+02:00</atom:updated><title>Luglio, agosto, settembre nero</title><description>Che è successo?&lt;br /&gt;Per prima cosa, a giugno, ho compiuto 30 anni. Trenta. E capite bene cosa vuol dire.&lt;br /&gt;Non è stato traumatico come mi sarei aspettato, forse perché ero entrato nella fase depressiva in vista dello sciagurato traguardo con un buon lustro di anticipo. Così, giunto il fatidico giorno, in me c'era solo rassegnazione stemperata da discrete dosi di alcol.&lt;br /&gt;So che molti vegliardi leggendo queste righe (sempre che ci sia ancora qualcuno a leggere queste righe, qualcuno non divorato del tutto dall'alzheimer) staranno agitando il pugnetto raggrinzito esclamando: "E allora che dovrei dire io?!".&lt;br /&gt;Niente. Non dire niente che tanto non capirei. Hai lasciato la dentiera di là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luglio è passato tra sfide a biliardo ed euro perduti a rincorrere il superenalotto.&lt;br /&gt;Agli albori d'agosto il clou della stagione, una rovinosa caduta in moto su un asfalto abrasivo al punto giusto, in una strada buia quanto i tempi che corrono. Niente di grave, contusioni, escoriazioni e il bottone del pantalone saltato via, fatto che mi costringeva ad affrontare quasi in desabillè i miei soccorritori, imbarazzato e sanguinante. &lt;br /&gt;Ho trascorso incerottato, dolorante e zoppicante il mese più caldo.&lt;br /&gt;Poi qualcuno ha bucato un paio di gomme della mia autovettura, ma son quisquilie e io so stare allo scherzo. Sono stato giovane anch'io.&lt;br /&gt;Di settembre ricordo soltanto il recente Cous Cous Fest nella ridente San Vito Lo Capo, rinfrancante e gastronicamente appagante esperienza di primo autunno.&lt;br /&gt;Autunno, la mia nuova stagione preferita.&lt;br /&gt;Ottobre, un mese in cui, lo sento, farò faville.&lt;br /&gt;Che sia il mio turno di incendiare auto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-7843475773822168950?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/09/luglio-agosto-settembre-nero.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-5365003280576677060</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 16:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-17T19:11:19.083+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">memorie</category><title>Peanolis</title><description>Certe volte salivamo alla pineta, quella di fronte alla scuola. Non è come la immagini, è una pineta di pochi alberi, il minimo sindacale. Una pinetina, ma ancora più piccola di quella dell'Inter. Quanti pini ci vogliono per fare una pineta?&lt;br /&gt;Salivamo alla pineta perché lì c'erano le pigne, e dentro le pigne i pinoli. Non ci stavano ancora i drogati e gli spacciatori. O forse sì, ma avevano altri orari.&lt;br /&gt;Andavamo a raccogliere i pinoli e tirare calci alle pigne. Capitava che le pigne cadessero dagli alberi, giù dritte sulla testa. Di questo però non sono certo. Colpa della botta, forse. Dare un calcio a una pigna, poi, può far male, soprattutto se è ancora fresca e piena. &lt;br /&gt;Comunque, soprattutto, raccoglievamo pinoli. Rompevamo i gusci con un sasso e poi li mangiavamo. I pinoli, non i gusci. Non che mi facessero impazzire, e ancora adesso lo stesso. Sarà stato il gusto della ricerca. L'ebbrezza di procacciarci il cibo da soli. Per fortuna a casa ci aspettava un pranzo più sostanzioso.&lt;br /&gt;Sì, perché ci andavamo certe mattine d'estate alla pineta. Quando il caldo spingeva le pigne giù dagli alberi, e noi su per la strada, fino all'ombra sempre fresca dei pini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-5365003280576677060?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/04/peanolis.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">7</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-1635330895705156889</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-02T12:25:38.284+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fumetti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">roba mia</category><title>Ancora Desaparecida</title><description>Su &lt;a href="http://www.afnews.info/public/afnews/2009/03/argentina-desaparecida-un-fumetto-per.html"&gt;afnews&lt;/a&gt; si parla ancora di "Desaparecida", la storia con cui io e &lt;a href="http://benzedrinapura.blogspot.com/"&gt;Ross&lt;/a&gt; abbiamo partecipato al Prix Leblanc.&lt;br /&gt;La cosa torna d'attualità a seguito della condanna all'ergastolo, emessa dalla Cassazione pochi giorni fa, del boia Astiz per l'assasinio di tre italo-argentini. La sentenza fa il paio con l'ergastolo emesso dalla Giustizia francese. Sarebbe bello se cominciasse a scontarne mezzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-1635330895705156889?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/03/ancora-desaparecida.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-107533150223097782</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2009 17:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-26T18:46:32.345+01:00</atom:updated><title>I capelli delle vecchie</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SabT5ZFxoWI/AAAAAAAAAVY/1X3S-LdYXQE/s1600-h/bulma1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 249px; height: 187px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SabT5ZFxoWI/AAAAAAAAAVY/1X3S-LdYXQE/s320/bulma1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307162193843822946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I capelli delle vecchie son di colori strani, tipo quelli nei manga.&lt;br /&gt;Quei colori che non esistono in natura e solo una scienza deviata e amorale ha potuto creare. È accanimento parrucchierico, va avanti da anni, ma nessuno fa niente. Nemmeno i parenti delle vecchie.&lt;br /&gt;Non fanno nulla in difesa delle vecchie dalle chiome variopinte, non invadono con tempestosa furia le botteghe dei parrucchieri colpevoli, incutendo terrore nei corpicini dei coiffeurs e reclamando colori più umani e rispetto per 'ste vecchie. È una questione sotto gli occhi di tutti, accecante, eppure solo un incredibile disinteresse l'accompagna. Perfino la classe politica è immobile, nonostante le vecchie rappresentino una fetta appetibile e malleabile dell'elettorato, anche per la loro incapacità di distinguere i colori e i simboli. Nemmeno un decretino per loro.&lt;br /&gt;Proprio nessuno le rispetta. 'ste povere vecchiacce.&lt;br /&gt;Ma perché tutto questo? Perché quell'arancione fluorescente? Perché quell'azzurro cielo inquinato, quel rosso lupus? Perché quel viola nontiscordardiméoalmenotelefonaognitanto? Cosa spinge i parrucchieri a violare quelle teste vetuste?&lt;br /&gt;E non ditemi "spingitori di parrucchieri", questa risposta non basta più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-107533150223097782?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/02/i-capelli-delle-vecchie.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SabT5ZFxoWI/AAAAAAAAAVY/1X3S-LdYXQE/s72-c/bulma1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-2976292461336355248</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2009 16:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-21T17:44:39.851+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ahehihohuh</category><title>Grandi Momenti Nei Discorsi Presidenziali</title><description>Dal 2006, ogni sera, a conclusione del suo monologo d'apertura, Dave Letterman ha lanciato un segmento di pochi secondi intitolato "Great Moments In Presidential Speeches". Di cosa si tratta è presto detto: a brevi spezzoni di discorsi di Presidenti passati di un certo carisma, gente del calibro di Kennedy, Roosevelt, Reagan, faceva seguito un esempio di pochi secondi della capacità oratoria di George W. Bush. L'effetto è indescrivibile, il nebbione che discende nella testa del povero Dabliu pare essere una costante nei suoi comizi, e sarebbe inevitabile rimanere basiti se non fossimo troppo impegnati a ridere.&lt;br /&gt;Provare per credere. Adesso che la presidenza di Bush Jr. è terminata, Letterman ha trovato doveroso omaggiarlo con un video più lungo che riproponga il meglio di questi numeri d'alta comicità. Non importa se non conoscete l'inglese, nemmeno George lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wbhzyoNwQYk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wbhzyoNwQYk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-2976292461336355248?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/01/grandi-momenti-nei-discorsi.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-5199884056669392422</guid><pubDate>Sat, 10 Jan 2009 17:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T22:59:30.060+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><title>Il primo malanno del 2009 (una recensione)</title><description>Cominciare con delle certezze, di questo c'è bisogno! I cambiamenti li lasciamo volentieri agli abbronzati, ai comunisti e agli interisti, che fino a pochi anni fa erano tutti la stessa cosa.&lt;br /&gt;L'avere attraversato la fine dell'anno senza incappare in alcun malanno, ritto e inarrestabile mentre sulla mia testa una pioggia di virus saettava e tutt'intorno i miei compagni cadevano vittime di diarree fulminanti o emorragie di catarro e muco, ed io indenne e guizzante sulle macerie come il Capitan America dei tempi migliori, be', tutto ciò aveva insinuato in me più di una perplessità. Mai infatti la salute mi era stata così a lungo amica.&lt;br /&gt;Fortunatamente con l'anno nuovo ho tirato un rantolo di sollievo e quella vecchia troia della Befana mi ha lasciato nelle calza una buona dose dei suoi acciacchi migliori. Premetto che il virus che vado a recensire non è quello che ha intrattenuto la maggior parte del pubblico con lunghe sedute ed effusivi abbracci alla tazza del cesso, bensì il suo goloso (faringeo per l'esattezza) gemello.&lt;br /&gt;Parte subito forte, fiaccando ogni resistenza e facendo schizzare in modo usainboltico la temperatura corporea fino ai 38.5 °c, livello da cui non si smuoverà più se non per toccare di tanto in tanto nuove vette, nonostante lo smodato uso di antipiretico (che per via orale si dimostra tanto inutile quanto poco stuzzicante). Ma il clou della festa arriva, com'è giusto, in piena notte, quando una Compagnia di elefanti con scarpe chiodate che mette in scena West Side Story sulla mia zona lombare. Nonostante l'indubbio valore della rappresentazione (anche se non posso vederla, accompagno ogni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grand jeté&lt;/span&gt; con gemiti di approvazione) il dolore supera ogni qualsivoglia gratificazione artistica e mi trovo costretto ad alzarmi, pretendendo camomilla, borsa dell'acqua calda, unguenti, seppuku, un posto da titolare in nazionale e la pubblicazione degli archivi segreti della CIA riguardanti la morte di Moana Pozzi. Soddisfatte quasi tutte le mie richieste (Lippi non ha mai saputo apprezzare i talenti con personalità), mi illudo di dormire.&lt;br /&gt;Il secondo giorno la gola comincia a mostrare qualche indizio su dove stia il vero problema ma il virus continua il depistaggio catapultando in scena l'emicrania. Il dolore è lancinante, mi sento come se fossi Flavia Vento alle prese con una divisione a due cifre. Altra notte insonne e come unica consolazione Il conte Tacchia, che, ovviamente, non è di alcuna consolazione.&lt;br /&gt;Il terzo giorno tutto resta invariato e mi convinco che passerò così il resto dei miei giorni, bruciando come olio grezzo in una raffineria o in una friggitrice di un McDonald. La barba lunga il ciuffo alla Elvis (se invece che per Las Vegas avesse svoltato per Woodstock e trascorso tre giorni rotolandosi nel fango e nel succo di gallinella) mi danno un'aria squisitamente decadente che non mi lascia indifferente.&lt;br /&gt;Il quarto giorno il climax e il colpo di grazia: la gola è più infiammata della striscia di Gaza. Le preghiere del Papa cadono nel vuoto e si decide invece di intervenire con un'azione diretta e ripetuta di Idosan Gola Action. Mi dico che la protagonista di Gola Profonda si sarebbe sentita così se la pellicola l'avesse girata Warhol in un'ininterrotta inquadratura di 36 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza è nel complesso molto varia e ricca di alterazioni e fastidiose sorprese che contribuiscono a tenere sempre vivo l'interesse e in fin di vita il paziente.&lt;br /&gt;È una malattia con carattere, un po' dura al primo impatto ma sicuramente accessibile a tutti, adatta ad ogni palato e che in definitiva ha tutto quello che ci si può aspettare e nelle giuste dosi.&lt;br /&gt;Non vi deluderà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 38,5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;after Lester&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-5199884056669392422?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2009/01/il-primo-malanno-del-2009-una.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-6247205778694725182</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2008 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T23:40:58.147+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ahehihohuh</category><title>Oggi c'è un vento così forte che farebbe volare perfino l'Alitalia</title><description>Oggi il vento fa sul serio, sradica alberi e manda i vetri delle finestre in frantumi. Non c'è mai stato un vento così forte da queste parti, credo di poterlo affermare con una certa sicurezza, dato che è la prima volta che vedo un albero di 10 metri strappato al terreno e riverso al suolo. Il gigantesco e vecchio abete, che mi proteggeva alla vista dei passanti, adesso giace sconfitto nel giardino del condominio, lasciandomi esposto e indifeso. Dovrò mettere delle tende.&lt;br /&gt;È pericoloso uscire fuori, soprattutto per chi ha il parrucchino. Stormi di toupè si dirigono verso nord.&lt;br /&gt;Le folate sono così forti che, non solo pisciare, ma anche avere un'erezione controvento è praticamente impossibile.&lt;br /&gt;Gli installatori di antenne paraboliche si fregano le mani pensando a domani.&lt;br /&gt;Penso a tutta la gente costretta ad uscire di casa con un vento come questo. Quelli che decidono che non è il caso di prendere il deltaplano e aspettano l'autobus. Penso alle donne incinta che indossano la gonna e al pargolo che portano in grembo che si chiede come mai oggi c'è tutta questa corrente d'aria.&lt;br /&gt;Penso agli impianti eolici, che non abbiamo e mi girano le pale.&lt;br /&gt;Penso al mio amico ausiliario del traffico. E rido.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-6247205778694725182?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/12/oggi-c-un-vento-cos-forte-che-farebbe.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">9</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-5649267482160003890</guid><pubDate>Sat, 29 Nov 2008 09:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-29T10:39:30.168+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">how interesting</category><title>Don't fear the reaper</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/STENQzxoc-I/AAAAAAAAAVA/LCpNilRPzME/s1600-h/mr.reaper.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/STENQzxoc-I/AAAAAAAAAVA/LCpNilRPzME/s320/mr.reaper.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274011221055009762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Essere svegliato da veementi urla isteriche alle 7:30 di sabato mattina è irritante. Vengono dal piano di sotto. La figlia 44enne minaccia i suoi anziani genitori di morte.&lt;br /&gt;"Vi ammazzo! Vi ammazzo!" grida, ma nella sua voce c'è più disperazione che rabbia. Sbraita "Levati! Lasciami stare" e allora capisco che non ha intenzione di ucciderli davvero, altrimenti direbbe "Vieni qui! Vieni che ti ammazzo!" o, ancora meglio, "Vieni, non ti faccio niente..." magari con voce bassa e tono rilassato. Ma in questo caso non sentirei nulla e starei ancora dormendo.&lt;br /&gt;Un doppio omicidio silenzioso sarebbe la scelta perfetta, soprattutto nei miei riguardi. Ho dormito cinque ore. Mi rigiro nel letto per un po', sperando di perdere conoscenza, ma non c'è niente da fare. Giù urlano ancora però non odo più accenni a morte violenta o spargimenti di sangue. Purtroppo.&lt;br /&gt;La figlia dei vicini del piano di sotto ha 44 anni (lo apprendo adesso, grazie alle sue grida angosciose a proposito della sua vita rovinata) e tutta la mia comprensione. Sua madre è un donnone, taglia 20 di reggiseno, ex-professoressa, che ogni mattina, da decenni, affronta lunghi tour a piedi per rovistare nei cassonetti della città. Non avete idea delle leccornie che si possono trovare nella spazzatura. Neanche io ce l'ho e spero di non averla mai. Questa infaticabile e squilibrata donna è solita sbraitare contro il marito, il Professore. Lui è un uomo alto, ingobbito, malvagio. Era l'incubo dei bambini del palazzo, quello che sequestrava palline e palloni, che ci urlava contro (evidentemente è una caratteristica di famiglia), che protestava vibratamente con i nostri genitori. Inoltre da sempre ritiene di essere, per evidente diritto divino, il Sovrano del condominio, a cui è concessa ogni libertà infischiandosene del parere dei sudditi. L'Imperatore Professore può far abbattere alberi, cambiare serrature, occupare posti auto ed espandere il suo regno. Mastica amaro e sputa veleno di fronte alle proteste della plebe.&lt;br /&gt;Il Professore è vecchio, è sempre stato vecchio, e già da bambino avevo l'impressione che uno con quella schiena ricurva, piegata dall'odio che porta ostinatamente e orgogliosamente sulle spalle, non potesse campare a lungo. Soprattutto nutrendosi di cibo raccolto dall'immondizia. Ancora oggi continuo a ripetermelo. Eppure lui e la sua consorte resistono, giorno dopo giorno, tenuti in piedi dal reciproco livore.&lt;br /&gt;Io mi agito sotto le coperte, mi appiccico al cuscino. E prego che la loro figlia 44enne si decida a passare dalle parole ai fatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-5649267482160003890?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/11/dont-fear-reaper.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/STENQzxoc-I/AAAAAAAAAVA/LCpNilRPzME/s72-c/mr.reaper.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-2101406804547438056</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2008 13:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-04T22:25:25.209+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ahehihohuh</category><title>Live from Mountpeas... Is Election Day!</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8v5bNdahbGw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8v5bNdahbGw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire di questi americani, con la loro stupida informazione indipendente e libertà di parola? Nella loro lunghissima corsa alla Casabianca i candidati alla presidenza e le loro squadre hanno dovuto affrontare interviste con giornalisti veri che pongono domande vere, dibattiti in cui ogni loro gesto e parola è stato analizzato al microscopio di centinaia di commentatori e, cosa più incredibile, passare sotto il fuoco di fila della satira statunitense. Il baraccone elettorale nordamericano parte da lontanissimo e pare non fermarsi mai, alzando ogni sorta di lurido polverone e schizzando rifiuti liquidi al proprio passaggio. I comici sono lì a dare un po' di ristoro alla mente logorata di Joe Sixpack the Plumber, mettendo i politici sotto un'altra luce, più essenziale. Se Saturday Night Live ha da una parte messo in risalto i tic e i comportamenti più assurdi dei candidati, trovando il jolly in una Tina Fey più credibile della stessa Sarah Palin, dall'altra li ha resi più amabili, con la partecipazione dei veri McCain e Palin in alcuni sketch. Da 35 anni questo storico e, alle origini, innovativo programma, è fedele alla sua formula collaudata, con alti e bassi soprattutto sul fronte degli autori (e questo non sembra essere uno degli anni migliori) ma pescando soprattutto dei talenti comici destinati a imporsi. Nel cast attuale sembra mancare il mattatore carismatico, anche se la dotatissima Kristen Wiig ha le capacità per affermarsi.&lt;br /&gt;La vera prova del fuoco per i candidati arriva con i talk show e 15 minuti al Late Show di David Letterman possono scorrere via piacevolmente o essere una tortura, come ha scoperto McCain alla sua ultima partecipazione. Infatti, dopo aver dato buca a Letterman adducendo come scusa la grave crisi economica che affligeva il paese per poi essere sorpreso a registrare un'intervista con CBS News (ma che diavolo avevano in mente?! fare la corna al vecchio Dave...), il canuto senatore è stato fatto a pezzi sera dopo sera, monologo dopo monologo da Letterman, fino al suo ritorno arrendevole nello show, in cui ha dovuto ammettere con la coda tra le gambe: "I've screwed up!" (Ho fatto una cazzata). Ve lo immaginate Berlusconi farsi piccolo e umile di fronte all'ira di Fabio Fazio? Già.&lt;br /&gt;Letterman è il re dei talk-show d'intrattenimento, indipendente, equilibrato, rispettato, con un'ottima squadra di autori. Ma un programma che va in onda per anni, 5 giorni a settimana, non può ovviamente prescindere dalla brillantezza degli ospiti. Ecco perché vedere i candidati su quelle poltrone diventa una prova interessante. Il senso dell'umorismo è qualcosa che non puoi inventare o simulare. Il senso dell'umorismo è sintomo d'intelligenza. Se la tua idea di divertimento è fare le corna dietro la testa di un altro capo di stato o mimare una scarica di mitra su una giornalista, be', nominare Alvaro Vitali Ministro degli Interni Visti Attraverso Il Buco della Serratura potrebbe avere una sua logica. Intanto un Obama dall'aria distesa palleggia sciolto e non sbaglia un colpo nei suoi scambi con Letterman, Leno, Kimmell, suscitanto risate genuine nel sempre entusiasta pubblico miricano. Ma neanche il suo vetusto concorrente sfigura, compensando i suoi non fulminei riflessi con assortimento di facce buffe eredità del cinema muto e qualche battuta di repertorio.&lt;br /&gt;Sembra non esserci limite alla libertà di manovra che hanno i comici nei media statunitensi, anche casi estremi come lo scandaloso Bill Maher che (grazie a dio... uhm, no, non grazie a lui...) è sempre al suo posto, suscitando l'indignazione di ogni credente e religioso del globo e l'ira dei repubblicani. Maher è decisamente un tipo senza peli sulla lingua ma quello che più colpisce un provinciale come me è l'assenza di conseguenze a certe sue dichiarazioni, come "She is a moron", "Wow, she is really stupid" e "Americans have finally found someone dumber than they are" tutte riferite alla sexy hockey mom Sarah Palin e ai suoi fan. La coraggiosa scelta della Palin come vicepresidente si è rivelata ben presto idiota e probabilmente (come tutti i sani di mente sperano) un decisivo autogol.&lt;br /&gt;Insultare l'attuale Presidente è invece pratica comune e non comporta alcun rischio, data l'incontrovertibile evidenza dei fatti. Così, sempre Maher, può indicare George W. come un ritardato e perfino Letterman non esita a chiamare l'uomo più potente del mondo "a moron" (Cosa significa "moron"? &lt;a href="http://www.urbandictionary.com/define.php?term=moron"&gt;The Urban Dictionary&lt;/a&gt; recita come prima accezione: "Sinonimo di George W Bush". Dunque...)&lt;br /&gt;Insomma, per quanti difetti abbia il sistema americano, nessuno è intoccabile e non c'è un giorno in cui non sia sotto esame (non che questo implichi per forza un qualche cambiamento o ribaltone ma, hei, è gia qualcosa...)&lt;br /&gt;Ovviamente nel nostro belpaese non avremo mai niente di tutto questo. La sudditanza nei confronti del potente è incisa nel dna dell'italiano, il solo fatto di vederne la faccia su un manifesto lo rende superiore a noi. Nei tg i politicanti non rispondono ad alcuna domanda ma rilasciano dichiarazioni. Ogni giorno assistiamo alla sfilata delle solite facce che fissano la telecamera e ci dicono quanto sono bravi e quanto sono cattivi quegli altri.&lt;br /&gt;E poi non abbiamo un Letterman, un Leno, un O'Brien, un Kimmell. Non che sia fondamentale, eh, sia ben chiaro. Abbiamo ben altri problemi. Ma non ci sputerei sopra. In Italia non c'è una grande tradizione di stand-up comedy, i nomi sono ben noti e ben emarginati. Luttazzi è quello che più si rifà al modello americano, per me il più dotato battutista nostrano che sacrifica troppo spesso il contenuto al gusto lennibrusiano dell'oltraggio. Ma sto divagando.&lt;br /&gt;Al di là di tutto, la più grande differenza tra noi e gli americani è che loro sulle vicende della Carfagna ci avrebbero già fatto dieci film porno. Siamo troppo indietro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-2101406804547438056?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/11/live-from-mountpeas-is-election-day.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-2759737288700589311</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2008 16:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-20T18:55:04.534+02:00</atom:updated><title>I Visionauti</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPy25FlM_xI/AAAAAAAAAU4/Zz4fPD3acZM/s1600-h/morsecover.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPy25FlM_xI/AAAAAAAAAU4/Zz4fPD3acZM/s400/morsecover.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259279556728913682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla parete della mia camera campeggia ancora il calendario di Focus 2007, con la foto di dicembre di un giaguaro, o ghepardo o leopardo o un altro di quei felini pieni di scarabocchi. Il 2008 l'ho bellamente saltato, ma per il 2009 tornerò ad acquistare un calendario e non uno qualunque, ma uno che vale la pena guardare nonostante sia privo di tette, un prodotto che renderà la mia casa protagonista del nuovo millennio. La dritta me l'ha data l'ottimo &lt;a href="http://endurance-racing.blogspot.com/"&gt;Bartolomeo Pestalozzi&lt;/a&gt; che è tra i collaboratori del progetto I Visionauti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;I Visionauti sono 32 artisti italiani e stranieri che hanno realizzato, a scopo benefico, un calendario in 2 versioni per conto della sezione di Prato dell'Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi.&lt;br /&gt;Fra di loro ricordiamo: Scott Morse, Ivo Milazzo, Miguel Angel Martin, Leo Ortolani, Paolo Bacilieri, Aleksandar Zograf, Werther Dell'Edera, Massimo Bonfatti, Stefano Misesti, Massimo Giacon e Dave Taylor. Le 2 versioni differiscono completamente l'una dall'altra e contengono&lt;br /&gt;ciascuna 15 disegni ed un racconto di Lorenzo Bartoli (tutto materiale inedito). I proventi della vendita serviranno interamente per continuare a garantire servizi utili ai portatori di handicap della vista.&lt;br /&gt;Si può acquistare, al costo di 10 euro, nei seguenti modi:&lt;br /&gt;- alla prossima Lucca Comics (30 ottobre-2 novembre, presso gli stand Double Shot, Leopoldo Bloom, Passenger Press, ReNoir, Tespi/Nicola Pesce e Tunuè)&lt;br /&gt;- attraverso il catalogo Anteprima che presenterà il calendario nel numero di novembre;&lt;br /&gt;- presso la fumetteria "Mondi Paralleli" di Prato (v. Ser Lapo Mazzei n° 26, tel. 0574-41903, e-mail &lt;a rel="nofollow" ymailto="mailto:mondi_paralleli@inwind.it" target="_blank" href="http://it.mc238.mail.yahoo.com/mc/compose?to=mondi_paralleli@inwind.it"&gt;mondi_paralleli@inwind.it&lt;/a&gt;);&lt;br /&gt;- scrivendo all'indirizzo: visionauti@gmail.com.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se anche voi, come me, siete delle persone meravigliose con un gusto squisito e con l'intenzione di vivere almeno un altro anno, allora non potete davvero fare a meno di questo oggetto artistico!&lt;br /&gt;Intanto rifatevi gli occhi con i contributi di Scott Morse e Ivo Milazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPy2pfZnWsI/AAAAAAAAAUw/DRecvWCW2vU/s1600-h/milazzocover.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPy2pfZnWsI/AAAAAAAAAUw/DRecvWCW2vU/s400/milazzocover.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259279288781724354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-2759737288700589311?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/10/i-visionauti.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPy25FlM_xI/AAAAAAAAAU4/Zz4fPD3acZM/s72-c/morsecover.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-159229849131682832</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 11:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-13T15:07:56.198+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cazzeggio</category><title>È un uccello?! È un aereo?! No...</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPM0NCA3HRI/AAAAAAAAAUo/pYVvwRCTwVs/s1600-h/supermoney.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPM0NCA3HRI/AAAAAAAAAUo/pYVvwRCTwVs/s320/supermoney.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256602588554927378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È il Superenalotto, è venuto a salvarci. Da bravi italiani medi non parliamo d'altro. Già gli dedicavamo ampio spazio mesi fa, negli appiccicosi meriggi estivi, immaginandoci lontani dal tavolo da ping pong, magari in qualche lontana isola paradisiaca. E intanto snobbavamo le spiagge nostrane, sotto casa, troppo caldo, troppa gente, troppo mare. Ma con 45 milioni di euro prendi l'elicottero e vai alle 6 scelle, alle auai, a Panarea perfino, che costa caro e Lucio Dalla c'ha la casa.&lt;br /&gt;Adesso i milioni sono 83 e comincia a sembrare uno di quei numeri da fumetto, da Paperone... un fantastiliardo! un megatrilione! un milione di posti di lavoro! Cifre indefinibili che fanno girare la testa.&lt;br /&gt;Ci siamo ripromessi che chiunque di noi vincerà (perché sarà uno di noi a vincere, molto probabilmente io) donerà un milioncino a cranio a tutti gli altri, li amici. Tutti sistemati, tutti felici, potremo finalmente dedicarci a fare quello che ci piace di più: niente.&lt;br /&gt;E dopo che avremo fatto tutto il niente possibile rimarrà ancora un ultraiperlione da investire.&lt;br /&gt;Pensate quanto bene si potrebbe fare con tutti quei soldi. Che spreco.&lt;br /&gt;Ecco alcuni dei miei piani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Acquisire una società di calcio e affidarla a Zeman fino alla sua morte. O a quella di tutti i giocatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Far trasportare Alicudi e Filicudi più vicino alla costa sicula, per farle sentire meno isolate e accrescerne il valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ottenere un'intervista esclusiva in mondovisione con Paris Hilton per domandarle: "Ma tu, chi minchia sei?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Far accendere un fuoco vero sotto il pentolone di Maurizio Mosca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Regalare una casa editrice a &lt;a href="http://www.canemucca.com/"&gt;Makkox&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Terminare la Salerno-Reggio Calabria e usarla per disputare corse clandestine di cavalli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Far capire a Bocchino che il nome non basta, ci vogliono i fatti. Prendi ad esempio la Carfagna... (questo non so quanto mi costerà)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dare un tetto ai senza tetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dare tette alle senza tette&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Creare il primo circo a luci rosse, con contorsioniste nude, giocolieri con vibratori e clown truccati come Platinette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scatenare una rissa a colpi di copricapo tra le guardie reali inglesi e le guardie svizzere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Comprare la mafia e tasferirla in Francia. Nessuno prende sul serio un mafioso con l'accento francese, minchià!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Far abortire Giuliano Ferrara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chi più ne ha più ne metta (con Rocco Siffredi, Ron Jeremy, Selen e altre vecchie glorie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema (perché deve esserci un problema, non posso semplicemente vincere un fantastiliardo e finirla lì, no, sorge inevitabilmente la complicazione e in questo caso) si tratta degli alieni. Come ormai tutti sapranno martedì, cioè domani, giorno dell'estrazione del superenalotto, avverrà il primo contatto con una civiltà aliena. Questi extracomunitari fluttueranno per 72 ore nei nostri cieli diffondendo messagi pacifici e di fratellanza, ma scassandomi notevolmente i coglioni. Sono infatti pronto a scommettere (83 milioni di euro) che tutti saranno così presi da questa quisquilia da dimenticarsi di estrarre 'sti strafottutissimi numeri!&lt;br /&gt;Alieni, verrete pure in pace, ma già vi siete fatti un nemico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-159229849131682832?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/10/un-uccello-un-aereo-no_13.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SPM0NCA3HRI/AAAAAAAAAUo/pYVvwRCTwVs/s72-c/supermoney.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-3783769398571596838</guid><pubDate>Fri, 03 Oct 2008 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-03T18:46:18.144+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cazzeggio</category><title>Certi cognomi non dovrebbero proprio esistere</title><description>Mi chiedo che reazione otterrei se chiamassi un ristorante per prenotare un tavolo a nome Bocchino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-3783769398571596838?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/10/certi-cognomi-non-dovrebbero-proprio.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-7485849139542848486</guid><pubDate>Tue, 30 Sep 2008 10:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-30T12:38:13.590+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fumetti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">roba mia</category><title>Prix Le Blanc, ultimo aggiornamento</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SOIBYcb6E2I/AAAAAAAAAPc/1vIozSaxmt8/s1600-h/ci_cognato2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SOIBYcb6E2I/AAAAAAAAAPc/1vIozSaxmt8/s320/ci_cognato2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251761634929152866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine io e &lt;a href="http://benzedrinapura.blogspot.com/"&gt;Rossano&lt;/a&gt; (che si è anche recato in quel di Bruxelles per la premiazione) ci siamo classificati cinquième al prestigioso concorso belga. Non buschiamo una lira ma la nostra storia verrà pubblicata dans l'album collectif du concours (quando leggo la lingua d'oltralpe la immagino parlata con accento barese, tipo da Sergio Rubini: "Où, ce si fatte?" "So arrivat cinquième" "Dalle e dalle che se chieche u metalle!" "Ma va a cazz' l rizz c'u cul...").&lt;br /&gt;E niente, solo per dire che se non abbiamo vinto è solo colpa vostra. No, non tua, tu lo so che sei bravo. Quello lì invece... sì, proprio tu... Di a dà l schcaf a du a du fine a che non dvendne disphre!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(un ringraziamento a wikipedia per l'assistenza linguistica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-7485849139542848486?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/09/prix-le-blanc-ultimo-aggiornamento.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SOIBYcb6E2I/AAAAAAAAAPc/1vIozSaxmt8/s72-c/ci_cognato2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-4588600804689617878</guid><pubDate>Wed, 24 Sep 2008 08:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-24T11:26:07.659+02:00</atom:updated><title>Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo. (Jerome K. Jerome)</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SNoF8ppY7KI/AAAAAAAAAPU/HxOHreIWgOM/s1600-h/empireconstr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SNoF8ppY7KI/AAAAAAAAAPU/HxOHreIWgOM/s320/empireconstr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249514855183477922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è un periodo dell'anno sempre impegnativo per me. Dopo l'estate, infatti, comincio a essere pressato da vari agenti esterni affinché cominci finalmente a lavorare e sembra quasi impossibile che, anno dopo anno, io riesca ad evitarlo, giungendo indenne all'estate successiva.&lt;br /&gt;Non è facile. Ci sono un bel po' di mesi freddi e piovosi a separarmi dalla bella stagione e pochi luoghi in cui possa fuggire. Annaspo tra i soliti tristi annunci e offerte per niente allettanti e spesso mi trovo costretto a rifugiarmi in qualche stupido corso di formazione.&lt;br /&gt;Ma quest'anno qualcosa è cambiato. C'è qualcosa di diverso in me.&lt;br /&gt;Io... non è facile per me dirlo... ma credo che... nel profondo... in un angolo buio nella parte più intima e celata di me stesso... accanto al colon sigmoideo... detto anche sigma... chiamato anche, in maniera anatomicamente scorretta, colon pelvico... sede frequente di diverticoli intestinali... in quella zona insomma mi sembra di avvertiere come un vago e incerto desiderio di... di lavorare.&lt;br /&gt;Ora, non voglio che nessuno si preoccupi, probabilmente è soltanto un malessere passeggero dovuto a un'alimentazione sregolata o al fatto di dover ascoltare ogni giorno le parole che vengono fuori dalla lasciva e lurida bocca di Italo Bocchino, fatto sta che al momento la situazione è questa.&lt;br /&gt;La prognosi è riservata ma possiamo comunque dire che il paziente reagisce bene, concentrandosi su imprese improbabili, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bisiness&lt;/span&gt; difficilmente realizzabili, speculazioni inaccessibili e giocate da un euro al superenalotto.&lt;br /&gt;Insomma, ci sono tutti i presupposti perché riesca a cavarmela anche stavolta ma... mai dire mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-4588600804689617878?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/09/il-lavoro-mi-piace-mi-affascina-potrei.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SNoF8ppY7KI/AAAAAAAAAPU/HxOHreIWgOM/s72-c/empireconstr.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-3819306805881553565</guid><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-14T12:54:56.777+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">parole in fila</category><title>Il tuffatore</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMzr6HrJJ1I/AAAAAAAAAPM/edCJlU3QhFU/s1600-h/tuffo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMzr6HrJJ1I/AAAAAAAAAPM/edCJlU3QhFU/s320/tuffo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245827049704728402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensavo non di meritare niente allora, ma per i motivi sbagliati. Il sentirmi indegno e al tempo stesso non inferiore a nessuno, mi faceva bruciare disperatamente, mi rendeva frenetico nella mia immobilità.&lt;br /&gt;Ero un tuffatore nei secondi precedenti il salto, che guarda e riguarda l’esercizio perfetto nella sua mente, dilaniato dalla tensione dei nervi e dei muscoli pronti a scattare. Immerso nel silenzio di centinaia di fiati sospesi.&lt;br /&gt;Appeso al cielo.&lt;br /&gt;Ero un tuffatore da 10 che non si tuffò mai. Terrorizzato dall’altezza dei suoi sogni e dal fondo troppo basso della realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-3819306805881553565?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/09/il-tuffatore.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMzr6HrJJ1I/AAAAAAAAAPM/edCJlU3QhFU/s72-c/tuffo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-3843347581214189938</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-12T12:55:32.402+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">how interesting</category><title>Reduce</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMpKHsw8MGI/AAAAAAAAAPE/Mn67AEqgtg8/s1600-h/escursionedura.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMpKHsw8MGI/AAAAAAAAAPE/Mn67AEqgtg8/s200/escursionedura.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245086212162334818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi rifaccio vivo oggi, alla vigilia della nostra morte globale per risucchiamento in un gigantesco buco di emmenthal. Che poi sta storia che i fasci di particelle potrebbero causare la fine del mondo mi pare un po' esagerata. Che dovremmo dire allora dei fasci di Centocelle? In ogni caso, finché si scontrano tra loro non posso che essere contento.&lt;br /&gt;Questa estate è stata particolarmente attiva, ma soltanto perché le passate erano state fortemente passive e non in senso retrosessuale.&lt;br /&gt;Per la prima volta ho fatto il bagno in un fiume che in realtà era un torrente che in realtà era una successione di pozzanghere brulicante di ragni d'acqua. Io e gli altri intrepidi escursionisti ci siamo inoltrati per la gola sempre più impervia, scalando massi e risalendo simpatiche cascatelle, lì dove nessuna chitarra si era mai spinta prima. È stato bello. Mi sono anche azzoppato. Non riuscivo più a poggiare il piede in terra. Ero convinto che fosse rotto. Ogni volta che sfioravo il terreno mi veniva da piangere. O almeno credo che sia quella la sensazione che si prova quando si è in procinto di piangere. Io non lo so perché non ho mai pianto in vita mia. Al massimo ho avuto delle perdite di liquidi.&lt;br /&gt;Ho giocato a ping pong. Ho visto i cinesi giocare alle olimpiadi e per quel giorno sono stato fortissimo. Avevo lo spirito di un cinese imbattibile dentro di me, uno spirito made in China. Poi siccome queste cose made in China non durano un cazzo, tutti gli altri incontri li ho persi. A stento ho trattenuto le lacrime.&lt;br /&gt;Ho giocato a calcetto. La mia squadra ha subito una sconfitta che in modo riduttivo potrei definire umiliante. Le mie lacrime hanno irrigato il campo in erba sintetica.&lt;br /&gt;Ho giocato a calcio balilla. Io e il mio partner abbiamo distrutto e irriso varie squadre femminili. Del match contro i maschi non... sniff... non mi va di parlare.&lt;br /&gt;Poi sono successe anche un po' di robe brutte. Ma di quelle, si sa, tra qualche anno ne rideremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-3843347581214189938?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/09/reduce.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SMpKHsw8MGI/AAAAAAAAAPE/Mn67AEqgtg8/s72-c/escursionedura.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-308879047011353971</guid><pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-04T17:22:40.044+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fumetti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">roba mia</category><title>Solstizio d'estate</title><description>Oh navigatori condannati da un'infausta sorte a vagare per lo siberspazio in codeste giornate d'infernale arsura, concedetevi un minuto di refrigerio immergendo le vostre aride pupille nelle luminose tavole di &lt;a href="http://3ndy.blogspot.com/"&gt;Elia Bonetti&lt;/a&gt;, da me scribacchiate, che van sotto il titolo di "Solstizio d'estate" e trovan ospitalità presso la virtuale sede di &lt;a href="http://www.comicus.it/alienpress/"&gt;Alienpress&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Furon concepite per la prestigiosa disfida fumettistica che di anno in anno ha luogo a Lanciano, ma ivi non ebbero la sperata fortuna. Ecco dunque che le doniamo umilmente alla vostra premurosa considerazione, vivamente auspicando che il poco tempo che ad esse donerete mai sia per voi motivo di nostalgico rimpianto.&lt;br /&gt;Baciandovi li malleoli, eternamente vostro,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;lo Scemeggiatore&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-308879047011353971?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/08/solstizio-destate.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">12</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-388361963540156550</guid><pubDate>Thu, 24 Jul 2008 08:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-24T11:20:06.110+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fumetti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">roba mia</category><title>Voulez vous voter pour moi?</title><description>Alla fine la storia mia e di Ross è arrivata in finale al Prix Leblanc. Quindici opere finaliste, alcune robe davvero belle e anche noi nel gruppo, cosa che mi rende piuttosto orgoglione.&lt;br /&gt;Adesso sta a voi lettori votare e decretare il Campionissimo e potete farlo cliccando semplicemente nel punto giusto in &lt;a href="http://www.fondationrleblanc.be/index.php?page=prix.html"&gt;questa pagina&lt;/a&gt; e inserendo il vostro nome e indirizzo e-mail.&lt;br /&gt;Quindi, mettiamo il caso che voi vogliate votare per "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Desaparecida&lt;/span&gt;", di Angelo Macrì e Rossano Piccioni, vi basterà un click su "Voter pour ce candidat" accanto alle immaginette dell'opera in questione, compilare i due campi del form e inviare. Non vi resterà altro che aprire l'email e cliccare sul link di conferma per convalidare il voto. Non è fantastico? Tre semplici passi: clicca, invia e riclicca e la vostra casa risplenderà come una camera dell'Hilton lucidata dalle chiappette di Paris.&lt;br /&gt;Clicca la freccetta, il Prix Leblanc ti aspetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, i dialoghi (dove presenti) di tutte le storie sono in francese. Non preoccupatevi se non capite un'acca... è così anche per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-388361963540156550?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/07/voulez-vous-voter-pour-moi.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">18</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-5353412523421437372</guid><pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-17T17:43:12.660+02:00</atom:updated><title>Geroglifici</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SH9oOKphHnI/AAAAAAAAAO8/OK_GjQaQzB8/s1600-h/donnatattoo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SH9oOKphHnI/AAAAAAAAAO8/OK_GjQaQzB8/s320/donnatattoo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224008685359013490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tra 40 anni ci saranno un bel po' di anziane tatuate. Avranno disegni indecifrabili intrappolati tra le grinze della pelle, farfalle imbalsamate sulle spalle e rose appassite sul collo. Misteriosi tribali diverranno macchie informe, il tattoo sexy sopra il sedere sarà parzialmente nascosto dall'elastico del pannolone.&lt;br /&gt;La nonna tatuata sarà comune e il bimbo con la nonna dalla pelle immacolata un po' se ne vergognerà. Che poi ce l'ha anche lei il tatuaggio. "E dove ce l'hai? Vediamo." Ma lei imbarazzata respingerà la richiesta e il dejavu.&lt;br /&gt;Le vecchie affacciate alle finestre chiacchiereranno dei prezzi delle verdure, del lavoro dei figli e dello stato dei loro tatuaggi. Ce ne saranno alcune ricoperte dalla testa ai piedi, non avendo mai smesso di fare da tela ai moderni incisori. Avranno tatuaggi pallidi e sbiaditi vicino a quelli recenti, freschi, vividi, che per qualche tempo doneranno loro un po' di energia nuova.&lt;br /&gt;Ce ne sarà una che avrà i nomi di tutti i figli, nipoti e pronipoti lontani scritti addosso, per poter stare sempre con loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-5353412523421437372?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/07/geroglifici.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SH9oOKphHnI/AAAAAAAAAO8/OK_GjQaQzB8/s72-c/donnatattoo.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">15</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-955872512330454789.post-339213977928348158</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2008 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-26T13:48:41.155+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ok... panico</category><title>Lista dei buoni propositi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SGN0NkrjatI/AAAAAAAAAO0/0SmbDUoFGlo/s1600-h/Berluscmitra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SGN0NkrjatI/AAAAAAAAAO0/0SmbDUoFGlo/s320/Berluscmitra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216140569958640338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Controllo dei mezzi d'informazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;celo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Censura culturale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;celo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Campi di contentramento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;celo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Delegittimizzazione della Magistratura &lt;span style="font-style: italic;"&gt;celo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non processabilità delle più alte cariche dello Stato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;se po' fa&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Blocca-processi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;manca poco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Militari per le strade &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mo arrivano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai, sul serio, che manca ormai? Quando ci risparmieranno finalmente la rottura di andare a votare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento: &lt;a href="http://www.agi.it/milano/notizie/200806261112-cro-r012109-art.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Milano, crolla il tribunale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oh, le stanno provando proprio tutte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/955872512330454789-339213977928348158?l=madmacshow.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://madmacshow.blogspot.com/2008/06/lista-dei-buoni-propositi.html</link><author>amadmac79@yahoo.it (madmac)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_B1T1OFu5CfI/SGN0NkrjatI/AAAAAAAAAO0/0SmbDUoFGlo/s72-c/Berluscmitra.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item></channel></rss>
