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	<title>Marketing turistico - TourMarketing</title>
	
	<link>http://www.tourmarketing.it</link>
	<description>Web marketing turistico, posizionamento e promozione turistica sui motori di ricerca.  Soluzioni e strategie efficaci per aumentare il business online dell'hotel.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Mar 2010 17:24:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Natale con chi vuoi, Pasqua? Scelgo online dove andare</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 17:24:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing Turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[Meno di un mese alle festività pasquali, il primo appuntamento importante per molti turisti italiani e stranieri.
E gli hotel e le strutture di ricezione sono pronti? Mi riferisco naturalmente dal punto di vista della pubblicità online. Pronti quindi a promuoversi e a farsi conoscere, a dare visibilità online alle offerte:  sul web turisti sono già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Meno di un mese alle <strong>festività pasquali</strong>, il primo appuntamento importante per molti turisti italiani e stranieri.</p>
<p>E gli <strong>hotel </strong>e le strutture di ricezione sono pronti? Mi riferisco naturalmente dal punto di vista della <strong>pubblicità online</strong>. Pronti quindi a <strong>promuoversi </strong>e a farsi <strong>conoscere</strong>, a dare visibilità online alle <strong>offerte</strong>:  sul web turisti sono già alla ricerca della <strong>soluzione </strong>(e prenotazione) migliore.</p>
<p>I dati di Google vedono <strong>Trentino Alto Adige</strong>, <strong>Toscana </strong>e <strong>Lazio </strong>tra le mete in prima fila: ma le altre regioni non si sentano escluse, anzi.</p>
<p>Una buona <strong>campagna pay per click </strong>sarebbe la soluzione più consigliata per non perdere altro tempo, ma certamente non l&#8217;unica.</p>
<p>Cercate idee? Scrivete a <strong>pasquaconchivuoi@tourmarketing.it</strong></p>
<p>Ah, mi presento:  sono <strong>Nicola</strong>. Come saprete Danilo non scrive più su Tourmarketing.<br />
E non è l&#8217;unica novità in arrivo per il nostro blog dedicato al <strong>web marketing turistico</strong> <img src='http://www.tourmarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/UC12eVgU56Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Superati i 1000 fan. Web Travel Marketing #11</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/TPqhWQDUr60/superati-i-1000-fan-web-travel-marketing-11</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Travel Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Superati i 1000 fan sulla pagina di Facebook, come potete vedere dall&#8217;immagine, anche la nonna di Web Travel Marketing WMT &#124; c-Magazine è fiera di questo risultato e augura tanti successi a tutti i fans.
L&#8217;invito è quello di continuare sempre a seguirci.
Continuano quindi le pubblicazioni relative al marketing turistico da parte degli autori del magazine.
Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2304" href="http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/superati-i-1000-fan-web-travel-marketing-11/attachment/1000-fan-web-travel-marketing"><img class="alignleft size-medium wp-image-2304" title="1000-fan-web-travel-marketing" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/1000-fan-web-travel-marketing-300x225.jpg" alt="1000-fan-web-travel-marketing" width="300" height="225" /></a>Superati i 1000 fan sulla <a title="web travel marketing fan page" href="http://www.facebook.com/web.travel.marketing" target="_blank">pagina di Facebook</a>, come potete vedere dall&#8217;immagine, anche la nonna di <strong>Web Travel Marketing WMT | c-Magazine</strong> è fiera di questo risultato e augura tanti successi a tutti i fans.</p>
<p>L&#8217;invito è quello di continuare sempre a seguirci.</p>
<p>Continuano quindi le pubblicazioni relative al <strong>marketing turistico</strong> da parte degli autori del magazine.</p>
<p>Per <strong>scaricare il file PDF</strong> potete cliccare su <strong><a title="C-Magazine-11.pdf" href="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/C-Magazine-11.pdf" target="_blank">questo link</a></strong>.</p>
<p>Vediamo brevemente di cosa si occupa il nuovo numero:</p>
<ul>
<li><em>Robi Veltroni</em> scrive &#8220;<strong>Italia.it: arrivano anche i traduttori sotto pagati</strong>&#8220;. Continua la soap-opera legata al sito che dovrebbe rappresentare il turismo italiano. Nuove rivelazioni e continue incongruenze.<br />
In un altro articolo scrive invece dell&#8217;astio che sta emergendo in modo sempre più massiccio tra il portale turistico TripAdvisor e le strutture alberghiere. Scoprirete cosa sta succedendo leggendo l&#8217;articolo: &#8220;<strong>Albergatori sul piede di guerra nei confronti di TripAdvisor</strong>&#8220;</li>
<li><em>Arturo Salerno</em> parla di una strategia spesso utilizzata dagli albergatori: l&#8217;email marketing. Ma quello che è importante sapere è anche &#8220;<strong>Come misurare l’efficacia “base” di una campagna di email marketing</strong>&#8220;.</li>
<li><em>Antonello Maresca</em> presenta una questione che in molti si saranno già chiesti. Il posizionamento sui tradizionali portali turistici, quali regole segue? Leggete l&#8217;articolo &#8220;<strong>Fattori di Posizionamento nei Portali di Prenotazione on Line</strong>&#8220;.<br />
<span id="more-2303"></span>Nell&#8217;articolo &#8220;<strong>Consulente? No: Badante Web</strong>!&#8221; viene presentato il valido servizio di un&#8217;azienda americana per gli hotel, i quali potranno usufruire di un completo pacchetto che aiuterà gli albergatori nella promozione e visibilità sul web.</li>
<li>Anche <em>Fabrizio Todisco</em> parla di TripAdvisor ma lo fa in una chiave più sarcastica insegnandoci i metodi su &#8220;<strong>Come scrivere una recensione falsa…</strong>&#8220;. Interessante anche l&#8217;articolo &#8220;<strong>Very Very SPAM!</strong>&#8220;.</li>
<li><em>BookingBlog</em> invita ancora una volta a utilizzare i social network come strumenti per fare promozione turistica e così segnala &#8220;<strong>11 Buoni motivi per cui vale la pena promuovere l’hotel su Facebook</strong>&#8220;.</li>
<li>Anche sul magazine la pubblicazione della &#8220;<strong>Storia di un albergatore che voleva fare Disintermediazione &#8211; parte 1</strong>&#8220;. Una piccola rubrica che sto personalmente portando avanti sul blog di Tourmarketing.</li>
<li><em>Francesco Mongiello</em> si è interessato all&#8217;andamento dei prezzi online delle strutture alberghiere. Potete scoprire i risultati leggendo &#8220;<strong>Thpi, Trivago hotel price index: Primi segnali di rialzo delle tariffe alberghiere</strong>&#8220;.<br />
In vista dell&#8217;arrivo della BIT 2010 che si terrà a Milano dal 18 al 21 Febbraio, è possibile leggere la &#8220;<strong>Selezione di eventi alla BIT 2010</strong>&#8220;.</li>
<li><em>Antonio Bonanno</em> con &#8220;<strong>Enter 2010 a Lugano</strong>&#8221; scrive di questa manifestazione che si propone di fare il punto su ciò che è stato fatto in questo anno nell&#8217;ambito della ricerca sulle tecnologie per il turismo, e quello che rimane da fare.</li>
</ul>
<p>Per qualsiasi richiesta o domanda, potete commentare di seguito o visitare direttamente la fan page su Facebook di Web Travl Marketing.</p>
<p>Buona Lettura!</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/TPqhWQDUr60" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/superati-i-1000-fan-web-travel-marketing-11/feed</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Storia di un albergatore che voleva fare Disintermdiazione #5</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/g3KDW20iZX0/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermdiazione-5</link>
		<comments>http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermdiazione-5#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 09:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disintermediazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourmarketing.it/?p=2291</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;altri metodi per avere qualche link in entrata sul mio sito erano l&#8217;Article Marketing e pubblicazione di Comunicati Stampa.
Però non sarebbe proprio il modo migliore per ottenere qualche link verso il sito web istituzionale. Perchè?
In Italia in molti sono propensi nel vedere Article Marketing e Comunicati Stampa come un&#8217;unica cosa. Ma non è così.
Facciamo una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2292" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermdiazione-5/attachment/comunicati-stampa-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-2292" title="comunicati-stampa" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/comunicati-stampa-300x201.jpg" alt="comunicati-stampa" width="300" height="201" /></a>&#8230;altri metodi per avere qualche link in entrata sul mio sito erano l&#8217;<strong>Article Marketing</strong> e pubblicazione di <strong>Comunicati Stampa</strong>.</p>
<p>Però non sarebbe proprio il modo migliore per ottenere qualche link verso il sito web istituzionale. Perchè?</p>
<p>In Italia in molti sono propensi nel vedere Article Marketing e Comunicati Stampa come un&#8217;unica cosa. Ma non è così.</p>
<p>Facciamo una distinzione tra le due cose:</p>
<p>- l&#8217;<span style="color: #ff6600;"><strong>Article Marketing</strong></span> nasce si per la pubblicazione di articoli utili a <strong>promuovere la propria attività</strong>, differenziando sempre il testo ma mantenendo lo stesso significato. Sostanzialmente la pratica non è quella di andare su tutte le varie piattaforme a copiare e incollare il medesimo articolo. Bisogna piuttosto utilizzare le migliori soluzioni di A.M. e cercare di ottimizzare al meglio il proprio articolo: bisogna saper scrivere un articolo di divulgazione.</p>
<p><span id="more-2291"></span>Questo è il vero e migliore modus operandi. Se infatti il proprio articolo è buono, saranno gli utenti stessi del web a ripubblicare e diffondere ciò che si è scritto. Bisogna quindi <strong>segnalare il proprio articolo ai migliori blog</strong>, siti o <strong>forum</strong> che sanno cosa sia e come si faccia Article Marketing. Questi infatti non si limitano mai a riprendere lo stesso articolo, ma lo modificano e lo <strong>ottimizzano al meglio per i motori di ricerca</strong>. E&#8217; chiaro che se nel proprio articolo c&#8217;è presente qualche link verso il sito istituzionale allora sarà tanto di guadagnato.</p>
<p>Ho operato in questo modo per il sito del mio Bed and Breakfast. Con alcuni dei migliori <strong>forum e blog più conosciuti in Italia</strong>, ho fatto un pò di article marketing, ma nel giro di poco mi son reso conto che questa <strong>strategia di web marketing</strong> non è tra le più diffuse.</p>
<p>- sono sicuramente i <span style="color: #ff6600;"><strong>Comunicati Stampa</strong></span> a riscuotere più successo. Il vantaggio di questi è che sul web ci sono una <strong>vasta gamma di piattaforme per la loro pubblicazione</strong> (meglio sceglierne <span style="text-decoration: underline;">poche ma buone</span>). Per sceglierle magari si può effettuare una ricerca sui motori di ricerca. I primi risultati sono sempre i migliori e probabilmente più professionali. Altro vantaggio è il fatto che <strong>i comunicati stampa non prevedono come per l&#8217;article marketing una differenziazione degli articoli</strong>. I motori di ricerca &#8220;capiscono&#8221; quando si stanno facendo comunicati stampa, quindi si può anche ripubblicare lo stesso articolo su più siti che offrono questo servizio. In poche parole non si corre il rischio di <strong>penalizzazione per <a title="contenuti duplicati google" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=66359" target="_blank">contenuti duplicati</a></strong>.</p>
<p>Per il sito web del mio bed and breakfast ho usufruito molto volentieri dei comunicati stampa. Nell&#8217;articolo che andavo a pubblicare inserivo al <strong>massimo un paio di link verso il mio sito</strong>. I benefici che ho ottenuto sono stati da subito abbastanza visibili. Alcune piattaforme di comunicati godono di buona visibilità sui motori di ricerca, quindi i link che andavo a inserire negli articoli passavano pagerank e valore al sito web istituzionale della mia struttura.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ci tengo ad evidenziare una cosa</span>: sia nel caso dell&#8217;Article Marketing che dei Comunicati Stampa, il <strong>vero scopo dovrebbe essere quello della Brand Reputation</strong> e non quello di inserire link a tutto spiano solo per aumentare la link popularity. Quando scrivevo un articolo io cercavo di rivolgermi agli utenti e non ai motori di ricerca. In quel momento stavo mettendo in gioco la <strong>credibilità e immagine della mia struttura alberghiera</strong>. La <strong>prima cosa doveva quindi essere quella di offrire contenuto valido e di aiuto per i lettori</strong>, poi ovviamente, i link verso il mio sito avrebbero contribuito a migliorare la mia visibilità.</p>
<p><em>Directory</em>, <em>Article  Marketing</em> e <em>Comunicati Stampa</em>. Per continuare sulla strada della <strong>disintermediazione</strong> potevo fare altro ancora&#8230;</p>
<p>Continua&#8230;</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/g3KDW20iZX0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Storia di un albergatore che voleva fare Disintermediazione #4</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/4LDrRK5nrqg/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-4</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 10:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disintermediazione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;una delle soluzioni per ricevere link in entrata per il mio sito istituzionale era ed è da sempre alla portata di tutti: le directory.
Devo ammettere che è una delle cose più noiose in assoluto. Andare alla ricerca delle directory in cui sottomettere l&#8217;indirizzo del mio sito. Oltretutto c&#8217;è chi dice che inserire il sito nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2271" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-4/attachment/link-popularity-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-2271" title="link-popularity" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/link-popularity1-300x187.jpg" alt="link-popularity" width="300" height="187" /></a>&#8230;una delle soluzioni per ricevere link in entrata per il mio sito istituzionale era ed è da sempre alla portata di tutti: le <strong>directory</strong>.</p>
<p>Devo ammettere che è una delle cose più noiose in assoluto. Andare alla ricerca delle directory in cui sottomettere l&#8217;indirizzo del mio sito. Oltretutto c&#8217;è chi dice che inserire il sito nelle directory presenti sul web non abbia più lo stesso valore di una volta.</p>
<p>Eppure tutti lo dicono, ma gli stessi perseverano&#8230;</p>
<p>Nonostante le premesse, decisi comunque di provare questa strada. In qualche modo sarebbe stato sempre un modo per <strong>ottenere qualche link</strong> <strong>che aiutasse il mio sito a posizionarsi meglio sui motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Tra una ricerca e l&#8217;altra per trovare le migliori directory, ho letto su qualche forum alcuni aspetti particolarmente interessanti da tenere in considerazione.</p>
<p>Va fatta prima di tutto la distinzione tra <strong>directory con scambio link</strong> e <strong>directory senza scambio link</strong>. Questo vuol dire che le migliori sono quelle che ti permettono di inserire il sito senza dover mettere un link reciproco. Poteva capitare infatti che dopo aver inserito il mio sito in una directory, questa poi mi chiedesse di inserire in una pagina web del mio b&amp;b, un link di ritorno verso la directory stessa. Il ragionamento equivale a dire: io aiuto te e tu aiuti me. La pratica dello scambio link però, non viene vista positivamente da tutti e tanto meno dai motori di ricerca.</p>
<p>Molti si chiedono come si faccia a trovare delle <strong>buone directory</strong> (che passino <em>pagerank</em>) e <strong>che non chiedano lo scambio link</strong>.</p>
<p><span id="more-2160"></span>In realtà è molto semplice. Basta infatti inserire su Google la chiave di ricerca &#8220;<em>directory + keywords di settore</em>&#8220;. In poche parole, essendo il mio sito quello di un b&amp;b mi sarebbe bastato inserire su Google &#8220;<strong>directory + bed and breakfast</strong>&#8220;, ma anche qualcosa di più generale come &#8220;<strong>directory hotel</strong>&#8220;  &#8220;<strong>directory turismo</strong>&#8221; o &#8220;<strong>directory viaggi</strong>&#8221; poteva andare bene.</p>
<p>Mancava solo una cosa: prendermi una buona dose di tempo per andare a inserire il mio sito.</p>
<p>Come facevo a capire se una directory richiedeva lo scambio link?<br />
Prima di tutto va detto che in molte c&#8217;era la possibilità di prendere visione del regolamento, dove chiaramente veniva esplicitato se bisognava inserire un link di ritorno verso la directory. In modo più tecnico mi son reso conto che le <strong>migliori directory sono quelle che compaiono nei primi risultati dei motori di ricerca</strong> le quali solitamente non chiedono obbligatoriamente di inserire un link nel proprio sito.</p>
<p>Un altro modo per migliorare la mia visibilità sui motori di ricerca, cosa indispensabile per un sito di una struttura ricettiva come la mia, era il <strong>posizionamento attraverso le Google Maps</strong>. In che modo potevo migliorare tale posizionamento? In questo articolo viene spiegato come si può procedere: <a title="posizionamento hotel su google maps " href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/utilita-e-posizionamento-delle-google-maps-per-gli-hotel" target="_blank">Utilità e posizionamento delle Google Maps per gli Hotel</a>.</p>
<p>Non voglio far perdere di vista l&#8217;<strong>obiettivo di tutto questo lavoro</strong>, quindi ribadisco che il fatto di lavorare con le directory o con le Google Maps, come appena detto, era finalizzato al miglioramento della visibilità del mio sito sui motori di ricerca con l&#8217;unico scopo di inziare un <strong>processo di disintermediazione</strong> ovvero riappropiarmi della mia attività online.</p>
<p>La link popularity diviene quindi un aspetto fondamentale per la disintermediazione. Non sono ovviamente solo questi presentati in questo post i <strong>metodi per aumentare la link popularity</strong>. Ce ne sono altri&#8230;</p>
<p><a href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermdiazione-5" target="_blank">Continua&#8230;</a></p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/4LDrRK5nrqg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Dove posso scaricare Web Travel Marketing #10 ?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/9t8eGm8RqgQ/dove-posso-scaricare-web-travel-marketing-10</link>
		<comments>http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/dove-posso-scaricare-web-travel-marketing-10#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 10:38:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Travel Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourmarketing.it/?p=2246</guid>
		<description><![CDATA[Inizio questa domanda come solitamente fanno gli utenti di Yahoo Answer, chissà che magari possa tornare utile a coloro che si sono posti questa domanda.
La risposta ovviamente è che lo puoi scaricare da QUI!
Devo ammettere però che sono un pò deluso dalle aspettative. La scorsa settimana scrissi che ci stavamo avviando verso i 1000 fan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2248" href="http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/dove-posso-scaricare-web-travel-marketing-10/attachment/web-travel-marketing-10"><img class="alignleft size-medium wp-image-2248" title="web-travel-marketing-10" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/web-travel-marketing-10-300x225.jpg" alt="web-travel-marketing-10" width="300" height="225" /></a>Inizio questa domanda come solitamente fanno gli utenti di Yahoo Answer, chissà che magari possa tornare utile a coloro che si sono posti questa domanda.</p>
<p>La risposta ovviamente è che lo puoi <span style="color: #000000;"><strong>scaricare</strong></span> da <a title="web travel marketing 10" href="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/C-Magazine-10.pdf" target="_blank">QUI</a>!</p>
<p>Devo ammettere però che sono un pò deluso dalle aspettative. La scorsa settimana scrissi che ci stavamo avviando verso i 1000 fan sulla <a title="fan page web travel marketing" href="http://www.facebook.com/web.travel.marketing" target="_blank">pagina di Facebook</a>, e invece niente. L&#8217;appuntamento è rimandato. Probabilmente di qualche ora, dato che nel momento in cui sto scrivendo,  siamo a meno 6 utenti dal traguardo.</p>
<p>Si insomma, non è quel numero a fare la differenza o a dare valore ad un progetto collaborativo come questo, ma son sempre piccole soddisfazioni. Paradossalmente mi ha stupito invece la crescita su Twitter <a title="twitter web travel marketing magazine" href="http://twitter.com/wtmcmagazine" target="_blank">@wtmcmagazine</a>.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Ma cosa si potrà leggere in questo numero?</strong></span><br />
<span id="more-2246"></span><br />
- <strong>Pietro Soddu</strong> secondo me tocca un aspetto importante. Ci spiega che se si vuole migliorare il proprio <strong>posizionamento sui motori di ricerca</strong>, bisogna fare qualche sacrificio e  dedicare tempo. A tal proposito scrive il post &#8220;<em>Turismo: Il salto di qualità ha un costo</em>&#8220;. Avrete anche modo di leggere un articolo più specifico proprio sul posizionamento: &#8220;<em>Il punto di partenza per posizionare un Hotel</em>&#8220;.</p>
<p>- <strong>Arturo Salerno</strong> questa settimana approfondisce molto bene una soluzione di <strong>web marketing turistico</strong> molto importante e che spesso mette in difficoltà gli albergatori: il <strong>pay per click</strong>. Cosa, come e perchè farlo? Nel post &#8220;<em>Pay per click e turismo online: alcune istruzioni per l’uso</em>&#8221; sono sicuro che troverete le risposte.</p>
<p>- <strong>Antonello Maresca</strong> pubblica il post &#8220;<em>Siti Turistici: CMS Open o Close?</em>&#8220;. Argomento interessante e assolutamente da conoscere e approfondire. Dopo aver letto questo articolo io stesso ho riflettuto per 25 minuti sulla sua rilevanza. Ne vale la pena&#8230;</p>
<p>- <strong>Alessio Carciofi</strong> invece va sul &#8220;difficile&#8221; e scrive &#8220;<em>Dall&#8217;outsourcing al crowdsoursing: l&#8217;intelligenza collaborativa vicino alla tua azienda</em>&#8220;. Ma cosa vuol dire? Le risposte le troverete senz&#8217;altro, sappiate solo che ci sono sicuramente grandi vantaggi per gli Hotel.</p>
<p>- <strong>Booking Blog</strong> punta sempre alla concretezza. Senza tanti fronzoli ci spiega come &#8220;<em>Piccoli segmenti di mercato crescono: puntare sul turismo di settore per aumentare l’occupazione</em>&#8220;.</p>
<p>- <strong>HotelInvestigator</strong>, new entry, da un contributo molto interessante. Si dice spesso che i social media siano importanti, però vediamo quelli che sono &#8220;<em>I pro e i contro nell&#8217;utilizzo dei social media sul posto di lavoro</em>&#8220;.</p>
<p>- <strong>Salvatore Menale</strong> affronta la questione del <strong>mobile</strong>. Ed io trovo importante cominciare a prendere seriamente in considerazione questa ormai affermata evoluzione del web. Quindi insieme a Salvatore, non me ne voglia, vi faccio la stessa domanda che pone come titolo del suo articolo: &#8220;<em>Il tuo sito web è pronto per il “Web Mobile”?</em>&#8221;</p>
<p>- <strong>Andrea Chiga</strong>, altra new entry, vuole offrire il suo contributo al magazine e ci parla del &#8220;<strong>breadcrumb</strong>&#8221; che letteralmente tradotto vuol dire &#8220;<strong>briciole di pane</strong>&#8220;. Suona strano, però è un qualcosa che ha che fare con Google. Vi consiglio di non perdervi le &#8220;<em>Novità Google: le “breadcrumb” nei risultati di ricerca!</em>&#8220;.</p>
<p>- C&#8217;è poi il mio articolo che se volete potete leggere anche qui su Tourmarketing: &#8220;<a title="social media" href="http://www.tourmarketing.it/travel-20/il-social-media-marketing-e-un-obbligo-non-una-possibilita" target="_blank">Il Social Media Marketing è un OBBLIGO, non una possibilità</a>&#8220;.</p>
<p>- <strong>Robi Veltroni</strong> affronta un argomento che sta diventando sempre più importante online. Le strutture alberghiere che decidono di utilizzare il web, devono stare attenti a <strong>gestire nel migliore dei modi la propria</strong> <strong>reputazione online</strong>. Leggete quindi il post: &#8220;<em>Quarta lezione di web marketing con Josiah Mackenzie: la reputazione on-line</em>&#8220;.</p>
<p>- <strong>Rosellina Narcisi</strong>, dal blog SemSEO, suggerisce per tutti gli albergatori &#8220;<em>3 software open source per l’email marketing</em>&#8220;. L&#8217;email marketing resta una <strong>strategia di promozione turistica</strong> sempre valida ed efficiente.</p>
<p>- Non perdetevi l&#8217;intervista di <strong>Enrico Ferretti</strong> all&#8217;ideatore del progetto <em><strong>Angeli per Viaggiatori</strong></em> una nuova e interessantissima <strong>community di social travel</strong>. Potrete così scoprire di cosa si tratta è qual è l&#8217;obbiettivo principale.</p>
<p>Questa settimana anche due consigli di lettura:</p>
<ul>
<li><strong>Robi Veltroni</strong> con il post &#8220;<em>Invertising: manuale per cambiare senso di marcia</em>&#8221; ci spiega e suggerisce di leggere il libro &#8220;Invertising&#8221; di Paolo Iabichino.</li>
<li><strong>Roberta Milano</strong> invece, pubblica l&#8217;articolo sul nuovo libro &#8220;<span style="text-decoration: underline;"><em>Linguaggi digitali per il turismo</em></span>&#8221; un libro multiautore che approfondisce alcuni degli argomenti affrontati durante il convegno <em>La nuova grammatica digitale per comunicare la promozione del territorio</em>.</li>
</ul>
<p>Il numero 10 di questa settimana è veramente ricco. Vi invito quindi a scaricare il file PDF al link che trovate a inizio del post.</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
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		<item>
		<title>Il Social Media Marketing è un OBBLIGO, non una possibilità!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/PCgY-hLnv3c/il-social-media-marketing-e-un-obbligo-non-una-possibilita</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 08:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Travel 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se sono passati alcuni mesi, torno a parlare del Rimini Web Marketing Event tenutosi il 21 e 22 Novembre 2009 alla fiera di Rimini.
E&#8217; stata sicuramente una manifestazione di alto livello. Tante valide argomentazioni relative alle evoluzioni che il web marketing sta avendo negli ultimi anni.
Tra i molti concetti emersi, ho piacere di riportare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2209" href="http://www.tourmarketing.it/travel-20/il-social-media-marketing-e-un-obbligo-non-una-possibilita/attachment/social-media-marketing-turismo"><img class="alignleft size-medium wp-image-2209" title="social-media-marketing-turismo" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/social-media-marketing-turismo-300x213.jpg" alt="social-media-marketing-turismo" width="300" height="213" /></a>Anche se sono passati alcuni mesi, torno a parlare del <strong>Rimini Web Marketing Event</strong> tenutosi il 21 e 22 Novembre 2009 alla fiera di Rimini.</p>
<p>E&#8217; stata sicuramente una manifestazione di alto livello. Tante valide argomentazioni relative alle evoluzioni che il web marketing sta avendo negli ultimi anni.</p>
<p>Tra i molti concetti emersi, ho piacere di riportare una presentazione legata al mondo del <strong>Turismo 2.0</strong>. Sono sicuro che il contributo offerto da <em><strong>Claudio Vaccaro</strong></em> autore del blog <a title="socialware blog di claudio vaccaro" href="http://www.socialware.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Socialware</strong></span></a> (<em>web marketing &amp; social media specialist</em>), potrà essere di aiuto per molti operatori turistici, albergatori in particolare.</p>
<p>Alla fine di questo post troverete le slide, ma prima di arrivarci vorrei soffermarmi sui seguenti aspetti che ritengo essere fondamentali.</p>
<ul>
<li><strong>66,8% degli utenti utilizza normalmente i social media</strong> e il 18% del tempo è speso sui Social Media</li>
<li>il<strong> 70% utilizza i social network</strong> per leggere le opinioni di altre persone <strong>prima di compiere un&#8217; acquisto</strong></li>
</ul>
<p><strong><span id="more-2204"></span></strong>Partendo da questi due piccoli dati statistici, Claudio sostiene che i <span style="text-decoration: underline;">social network <strong>non sono uno strumento per vendere in modo gratuito</strong></span>.</p>
<p>Effettivamente molti pensano che iscrivendosi a Facebook sarà possibile cominciare una vera e propria azione virale di promozione dei propri prodotti, offerte e quant&#8217;altro, con l&#8217;unico scopo di guadagnarci. In sostanza il ragionamento è: mi circondo di un&#8217;infinità di contatti e poi comincio a tartassarli di mille informazioni relative alla mia attività. Tutto questo è sbagliato!</p>
<p>Prima di tutto i social network sono uno <span style="text-decoration: underline;"><strong>strumento per <span style="color: #0000ff;">fidelizzare</span> e migliorare la propria <span style="color: #0000ff;">reputazione online</span></strong></span>. Il resto, chiamiamola col suo vero nome, &#8220;monetizzazione&#8221; del proprio lavoro, avverrà in un secondo momento e non per forza sui social network. Facebook, ad esempio, dovrebbe essere prima il mezzo per farsi conoscere e riconoscere rispetto alla concorrenza, per poi diventare l&#8217;arma vincente con cui <strong>finalizzare e influenzare la decisione di acquisto di un utente</strong>.</p>
<p>I propri <strong>acquirenti</strong> potranno così diventare <strong>il nostro migliore venditore</strong>. Questo è previsto, per sua natura, dalle dinamiche di condivisione poste in atto dai social netework.  Gli utenti sono soliti condividere notizie, informazioni, offerte, eventi etc. In questo modo si crea una vera e propria azione virale e del tutto spontanea di promozione delle proprie offerte.</p>
<p>Ma per generare tutto questo <strong>bisogna essere continuativi e bisogna sapere come muoversi</strong>. Claudio approfondisce e suggerisce ottimi spunti da cui partire. Seppur già trattati qui su Tourmarketing, li riassumo brevemente:</p>
<ul>
<li><strong>Porsi degli obiettiv</strong>i: da dove si parte e dove si vuole arrivare. Bisogna avere chiaro in testa ciò che si vuole dare agli utenti. I social media non sono una moda. Se si decide di utilizzarli lo si deve fare coscientemente.</li>
<li><strong>Ascoltare gli utenti</strong>, quello che hanno da dire può tornare utile per se stessi e per migliorare i propri servizi. <strong>Analizzare</strong> quindi le dinamiche della nostra strategia sui social media: che sia sui social network, blog, o sul web in generale. Monitorare le proprie azioni aiuterà a capire dove si sbaglia, quali sono i limiti e quali le potenzialità.</li>
<li><strong>Presenza e contenuto</strong>, cioè essere attivi e partecipi. <strong>Condividere</strong> informazioni che possano essere utili per i contatti. <strong>Partecipare</strong> e visitare i profili del proprio network di amici. Comportarsi in questo modo permetterà agli utenti di intravedere una trasparenza e <strong>professionalità</strong> che va oltre al solo e unico scopo del guadagno.</li>
</ul>
<p>Infine la fatidica domanda! La domanda che spesso, e giustamente, si pongono in molti.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Ma investendo su strategie di Social Media, avrò un ROI </span></strong>(<em>return on investment</em>)<strong><span style="color: #ff6600;">?</span> </strong></p>
<p>Un ROI naturalmente c&#8217;è sempre, soprattutto quando si impiega molto tempo e si è determinati nell&#8217;attuare strategie di web marketing. Però vi lascio con un filo di curiosità e vi invito a scoprire la risposta guardando e approfondendo la questione attraverso la presentazione di Claudio Vaccaro.</p>
<p>Per commenti o domande potete scrivere direttamente sul <a title="Social Media Marketing per il turismo 2.0: le slide del RWME 09" href="http://www.socialware.it/social-media-marketing/social-media-marketing-per-il-turismo-20-le-slide-del-rwme-09" target="_blank">suo blog</a>.</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>Danilo Pontone</strong></em></p>
<p><img style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px;" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bT*xJmx*PTEyNjUyMDUxNDYxMjUmcHQ9MTI2NTIwNTE4MTEwOSZwPTEwMTkxJmQ9c3NfZW1iZWQmZz*yJm89MjI5NWIzZjRjNjk3/NDQ2OTk4NjExYTBiMzM5OGQ1OWYmb2Y9MA==.gif" border="0" alt="" width="0" height="0" /></p>
<div id="__ss_2560830" style="width: 425px; text-align: left;"><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=socialmediamarketing-091122170241-phpapp02&amp;stripped_title=social-media-marketing-per-il-turismo-20" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=socialmediamarketing-091122170241-phpapp02&amp;stripped_title=social-media-marketing-per-il-turismo-20" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p></p>
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		<item>
		<title>Storia di un albergatore che voleva fare Disintermediazione #3</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disintermediazione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;per una struttura ricettiva è fondamentale riuscire a presenziare con il proprio sito web almeno nelle prime due pagine dei motori di ricerca.
L&#8217;unico modo che avevo per ottenere questo risultato e quindi migliorare il mio posizionamento, era dare una bella ristrutturata al mio sito, ottimizzarlo secondo i parametri giusti che gli consentissero di scalare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2166" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-3/attachment/link-popularity"><img class="size-medium wp-image-2166 alignleft" title="link-popularity" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/link-popularity-300x187.jpg" alt="image credits: customermagnetism.com" width="300" height="187" /></a><strong>&#8230;per una struttura ricettiva è fondamentale riuscire a presenziare con il proprio sito web almeno nelle prime due pagine dei motori di ricerca</strong>.</p>
<p>L&#8217;unico modo che avevo per ottenere questo risultato e quindi <strong>migliorare il mio posizionamento</strong>, era dare una bella ristrutturata al mio sito, ottimizzarlo secondo i parametri giusti che gli consentissero di scalare le prime posizioni. Si insomma tutti quei concetti che vengono categorizzati nella sigla<strong> SEO</strong> (<em>search engine optimization</em>).</p>
<p>Dovevo però capire bene cosa fosse questo Seo, e dopo svariate ricerche e letture sul web, ho scoperto quale fosse una delle azioni principali da compiere per comparire tra i primi risultati delle ricerche degli utenti: la <strong>link popularity</strong>. Come insegnano e predicano spesso i<em> Seo</em>, <strong>il mio sito web doveva essere linkato da altri autorevoli siti web</strong>. Più il mio sito sarebbe stato linkato più i motori di ricerca mi avrebbero premiato e fatto salire nelle prime pagine. Più facile a dirsi che a farsi.</p>
<p><span id="more-2147"></span>Il concetto non era di per sè difficile da comprendere. Link popularity: ovvero ottenere popolarità attraverso i link. Popolarità che nei fatti concreti si tramuta in <strong>posizionamento sui motori</strong>. L&#8217;unico problema era quello di ottenere quanti più link in entrata potevo. Il mio obiettivo doveva essere quello di ricevere link che puntassero alla mia home page. Dovevo però stare anche attento che tali link fossero di qualità, e non provenienti da siti web qualunque e di scarso valore. Google, ad esempio, avrebbe considerato positivamente il mio sito web se fosse stato linkato da <strong>siti autorevoli e tematici</strong>, cioè affini con l&#8217;argomento del mio sito: dovevo sostanzialmente <strong>farmi linkare da fonti online che trattavano di turismo</strong>.</p>
<p>Per farla breve Google ragiona in questo modo: se il mio sito viene linkato, ad esempio, da un portale turistico che stanziona in prima pagina, essendo questo ben posizionato e molto forte, avrebbe passato parte di questa forza e valore anche a me. Già&#8230;e chi glielo va a chiedere a Booking.com, Expedia, Venere etc., di mettere un link verso il mio sito?</p>
<p>Proprio in questo momento realizzai una nuova questione. Ma se i <strong>portali turistici</strong> mettessero nella scheda del mio hotel un<strong> link diretto</strong>, non solo mi aiuterebbero nella link popularity e nella visibilità sui motori di ricerca, ma metterebbero in atto anche il concetto di disintermediazione, permetterebbero agli utenti di avere un contatto diretto con l&#8217;albergatore nel caso in cui avessero qualche richiesta di informazioni o chiarimenti ai loro dubbi. Perchè non lo fanno? Non dovrebbe essere una cosa giusta e corretta permettere agli utenti di avere un tramite diretto con l&#8217;albergatore?</p>
<p>La risposta è sicuramente chiara: le <strong>OTA</strong> (<em>Online Travel Agency</em>) andrebbero contro i loro stessi interessi. Comprensibile!</p>
<p>Dovevo però riuscire a fare tutto questo. Aumentare la mia visibilità sui motori di ricerca, in tal modo avrei fatto del bene al sito del mio B&amp;B e avrei anche continuato nel processo di disintermediazione: il mio bed and breakfast doveva riscuotere il successo online che ritenevo meritasse.</p>
<p><a title="metodi di aumento link popularity" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-4" target="_blank">Continua&#8230;</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Danilo Pontone</strong><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: right;">image credits: <em>customermagnetism.com</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/ZO2eFF5TzEs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Verso i 1000 fan con Web Travel Marketing #9</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/0stSDJe97U8/verso-i-1000-fan-con-web-travel-marketing-9</link>
		<comments>http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/verso-i-1000-fan-con-web-travel-marketing-9#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Travel Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il numero 9 di questa settimana, cerchiamo di andare verso i 1000 Fan della Pagina di Facebook creata per tutti gli utenti che vogliono seguire direttamente più da vicino le iniziative e le conversazioni di Web Travel Marketing.
Non male anche l&#8217;interazione e il seguito ottenuto attraverso l&#8217;account Twitter @wtmcmagazine.
L&#8217;impegno da parte di tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2182" href="http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/verso-i-1000-fan-con-web-travel-marketing-9/attachment/web-travel-marketing-logo-6"><img class="alignleft size-medium wp-image-2182" title="web-travel-marketing-logo" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/web-travel-marketing-logo-300x110.jpg" alt="web-travel-marketing-logo" width="300" height="110" /></a>Con il numero 9 di questa settimana, cerchiamo di andare verso i 1000 Fan della <a title="fan page web travel marketing" href="http://www.facebook.com/web.travel.marketing" target="_blank"><strong>Pagina di Facebook</strong></a> creata per tutti gli utenti che vogliono seguire direttamente più da vicino le iniziative e le conversazioni di<strong> Web Travel Marketing</strong>.</p>
<p>Non male anche l&#8217;interazione e il seguito ottenuto attraverso l&#8217;account Twitter <a title="web travel marketing twitter" href="http://twitter.com/wtmcmagazine" target="_blank">@wtmcmagazine</a>.</p>
<p>L&#8217;impegno da parte di tutti gli autori per questo magazine collaborativo sul web <strong>marketing turistico</strong>, è sempre costante e voglio sottolineare una cosa che potrebbe anche essere passata inosservata.</p>
<p>Tutto il lavoro di <strong>organizzazione e contributo al magazine</strong>, al fine di aiutare il settore turistico alberghiero online, viene fatto in modo <strong>totalmente gratuito</strong>. In gioco c&#8217;è solo la voglia e la passione di persone e professionisti che amano il turismo. Per tanto l&#8217;unica retribuzione, se così può essere definita, è la gratificazione da parte dei nostri lettori.</p>
<p>Breve introduzione e piccola nota informativa che ci tenevo a fare prima di passare a presentare gli argomenti di questo nuovo numero:</p>
<p><span id="more-2181"></span></p>
<ul>
<li> <span style="text-decoration: underline;"><em>BookingBlog</em></span> parla di genuinità del proprio hotel. Per scoprire cosa intende leggete &#8220;<strong>Ospitalità Autentica: il primo proposito 2010 per avere un hotel di successo anche on-line</strong>&#8220;. Anche un secondo contributo dal titolo &#8220;<strong>Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti!</strong>&#8220;.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><em>Antonello Maresca</em></span> tra serietà e fantasia scrive &#8220;<strong>Vorrei tanto soggiornare in un “Hotech”</strong>&#8220;. Cos&#8217;è un Hotech?</li>
<li><em>Negli States lo chiamano Concierge Marketing, quella figura mitica che negli alberghi di<br />
tutto il mondo sapeva risolvere ogni problema</em>. &#8220;<strong>Il Concierge Marketing</strong>&#8221; ce ne parla <em><span style="text-decoration: underline;">Robi Veltroni</span></em>.</li>
<li>Se vi siete mai fatti questa domanda &#8220;<strong>Meglio un brodo di gallina o un brodo vegetale su Facebook?</strong>&#8221; sappiate che <em><span style="text-decoration: underline;">Arturo Salerno</span></em> ha una risposta.</li>
<li>Qualcuno ha già avuto modo di leggere e commentare il mio post qui su Tourmarketing, ho voluto però riportare l&#8217;argomento anche sul magazine: &#8220;<strong><a title="arretratezze del turismo italiano: internet in testa" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/arretratezze-del-turismo-italiano-internet-in-testa" target="_blank">Arretratezze del Turismo Italiano: Internet in testa!</a></strong>&#8220;.</li>
<li><em>La città spiegata da chi la vive, una città di profumi, sapori e immagini inedite</em>. Questo un piccolo estratto dal post &#8220;<strong>Il Turismo che vorrei</strong>&#8221; di <em><span style="text-decoration: underline;">Roberta Milano</span></em>.</li>
<li>In &#8220;<strong>Anno Nuovo Marketing Vecchio</strong>&#8221; di <em><span style="text-decoration: underline;">Fabrizio Todisco</span></em> si possono leggere anche alcune istruzioni di marketing da lui stesso messe in pratica per il complesso turistico dove lavora.</li>
<li>&#8220;<strong>Promuovere un Hotel su Facebook e Twitter: meglio esserci, o starne alla larga?</strong>&#8221; è l&#8217;articolo di <em><span style="text-decoration: underline;">Enrico Ferretti</span></em>, che con grande minuziosità trova una risposta alle più disparate domande sui due social network.</li>
<li>&#8220;<strong>Facebook Marketing: ottenere il massimo dalla tua pagina fan</strong>&#8221; con i suggerimenti di <em><span style="text-decoration: underline;">Salvatore Menale</span></em></li>
<li><em><span style="text-decoration: underline;">Francesco Mongiello</span></em> sempre puntuale nel ricordare gli eventi più improtanti legati al turismo, ce ne ricorda due su un tema sempre più emergente: &#8220;<strong>Convegni su Turismo Sociale e Sostenibile: a San Gemini e Formia</strong>&#8220;.</li>
</ul>
<p>Per leggere tutti gli articoli <span style="color: #ff6600;"><strong>scarica</strong></span> ora <a title="web travel marketing 9" href="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/c-magazine-9.pdf" target="_blank">Web Travel Marketing #9</a></p>
<p>Buona lettura!</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~4/0stSDJe97U8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/verso-i-1000-fan-con-web-travel-marketing-9/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.tourmarketing.it/web-travel-marketing/verso-i-1000-fan-con-web-travel-marketing-9</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Storia di un albergatore che voleva fare Disintermediazione #2</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MarketingTuristico-Tourmarketing/~3/P67869IuXAc/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-2</link>
		<comments>http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-2#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 13:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disintermediazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourmarketing.it/?p=2116</guid>
		<description><![CDATA[&#8230;una delle soluzioni erano i social media.
Iniziai a fare quello che facevano tutti gli utenti e anche alcuni albergatori. Sfruttavo strumenti come Facebook, Twitter, FriendFeed, LinkedIn per far si che le persone potessero non solo conoscere me, ma anche e soprattutto la mia struttura alberghiera. Con Facebook in particolare creai il Profilo personale (albergatore) e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2149" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-2/attachment/social-media-hotel-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-2149" title="social-media-hotel" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/01/social-media-hotel-300x192.jpg" alt="social-media-hotel" width="300" height="192" /></a>&#8230;una delle soluzioni erano i <strong>social media</strong>.</p>
<p>Iniziai a fare quello che facevano tutti gli utenti e anche alcuni albergatori. Sfruttavo strumenti come <em>Facebook, Twitter, FriendFeed, LinkedIn</em> per far si che le persone potessero non solo <strong>conoscere me</strong>, ma anche e soprattutto la mia <strong>struttura alberghiera</strong>. Con Facebook in particolare creai il <a title="Profilo personale (albergatore) e pagina fan (hotel) su Facebook" href="../web-marketing-turistico/profilo-personale-albergatore-e-pagina-fan-hotel-su-facebook">Profilo personale (albergatore) e pagina fan (hotel) su Facebook</a>. In questo modo gli utenti potevano benissimo diventare fan della pagina del mio bed and breakfast, ma potevano anche sapere chi fossi io ed eventualmente chiedere l&#8217;amicizia per avere una mediazione e contatto diretto con me.</p>
<p>Mi accorsi così che i social media mi consentivano di entrare in una rete di contatti attraverso cui interagire per poter poi rispondere alle loro richieste, ai loro dubbi, al loro <strong>continuo bisogno di maggiori informazioni</strong>. I commenti e questo nuovo modo di approcciarsi in quello che viene comunemente definito web 2.0, riusciva anche ad avere un <strong>effetto benefico sui miei servizi di ospitalità</strong>, perchè i <strong>feedback </strong>lasciati da alcuni utenti mi facevano capire dove sbagliavo. Pian pianino in questo modo stavo consolidando il rapporto di <strong>umanizzazione e fidelizzazione verso la mia clientela, </strong>e stavo facendo un lavoro continuo sulla mia<strong> Brand reputation</strong>.</p>
<p><span id="more-2116"></span>Questa sembrava dunque essere una delle caratteristiche determinanti della <strong>Disintermediazione</strong>, e il &#8220;gioco&#8221; mi piaceva. Finalmente potevo avere un controllo totale delle dinamiche interne alla mia struttura ma trasferite sul web. In poco tempo capii anche come sfruttare al massimo le <strong>potenzialità</strong> di questi social network, che non solo erano un mezzo per entrare in contatto con i miei clienti o potenziali, ma mi permettevano anche di <strong>valorizzare la mia struttura e il mio sito web</strong>.</p>
<p>Sulla pagina fan di Facebook il mio Bed and Breakfast aveva la sua <em>descrizione, il luogo di ubicazione, le foto più rappresentative della struttura e delle camere, recapiti telefonici, email ed anche un <strong>link diretto al sito ufficiale</strong></em> . In questo modo, <span style="text-decoration: underline;">in maniera del tutto gratuita</span>, avevo creato una specie di sito satellite al mio e i fan della mia pagina potevano consultare tutte queste informazioni, divertendosi a lasciarmi le loro considerazioni.</p>
<p>Scoprii che con <strong>Twitter</strong> potevo fare una <strong>promozione costante degli eventi</strong> presenti nella mia città, invitando le persone a visitare il mio b&amp;b per un eventuale soggiorno. Con la piattaforma di microblogging Twitter riuscivo anche ad evidenziare alcune <strong>offerte promozionali presenti nella mia struttura rivolte ai clienti</strong>.</p>
<p>Insomma attraverso i social media sono riuscito ad ampliare la mia cerchia di contatti e sono riuscito a trasmettere a coloro che hanno deciso di seguirmi, quello che è sempre stato il mio modo di lavorare nel settore dell&#8217;ospitalità. Quando i clienti avrebbero deciso di soggiornare da me, avrebbero già saputo in che tipo di struttura alberghiera sarebbero capitati e in quale &#8220;tipo di albergatore&#8221; si sarebbero imbattuti.</p>
<p>Ma non bastava accrescere solo i rapporti relazionali utilizzando i social media.<br />
Un&#8217;altra soluzione, parecchio vincente, per permettere ai miei clienti di avere un contatto diretto con me, era quella di <strong>comparire nelle prime posizioni dei motori di ricerca</strong>.</p>
<p><a title="la link popularity" href="http://www.tourmarketing.it/disintermediazione/storia-di-un-albergatore-che-voleva-fare-disintermediazione-3" target="_blank">Continua&#8230;</a></p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
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		<title>Arretratezze del Turismo Italiano: Internet in testa!</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing Turistico]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono alcuni anni che mi occupo attivamente di turismo online e in particolare di marketing turistico e web marketing turistico. Il panorama italiano, per chi come me si occupa di questo, è abbastanza difficile.
Scambiando alcuni pareri con gli autori del Web Travel Marketing, mi sono reso conto che non sono l&#8217;unico a imbattermi in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2136" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/arretratezze-del-turismo-italiano-internet-in-testa/attachment/web"><img class="alignleft size-medium wp-image-2136" title="web-marketing-turistico" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2010/01/web-300x203.jpg" alt="web-marketing-turistico" width="300" height="203" /></a>Sono alcuni anni che mi occupo attivamente di turismo online e in particolare di <strong>marketing turistico</strong> e <strong>web marketing turistico</strong>. Il panorama italiano, per chi come me si occupa di questo, è abbastanza difficile.</p>
<p>Scambiando alcuni pareri con gli autori del <a title="web travel marketing" href="http://www.facebook.com/web.travel.marketing" target="_blank"><strong>Web Travel Marketing</strong></a>, mi sono reso conto che non sono l&#8217;unico a imbattermi in una vera e propria incosapevolezza da parte degli operatori turistici (albergatori in primis), su cosa sia effettivamente il web.</p>
<p>Ci si sta dirigendo verso l&#8217;era del web 3.0, secondo alcuni già ci siamo dentro, e nel<strong> turismo online</strong> in molti non sanno nemmeno cosa sia il web 2.0, non sanno nemmeno cosa voglia dire, come si metta in pratica. In molti sono rimasti archiviati al web 1.0. Questi molti però, non sanno che quel tipo di web, è morto o in fase di totale estinzione!</p>
<p>Parliamo di <strong>SEO</strong>, e mi rendo conto di quanto sia difficile se non impossibile per gli albergatori capire cosa sia. E&#8217; impossibile perchè non hanno ancora capito quali sono le potenzialità del web in generale e quello che si può ottenere da esso.</p>
<p>Resto meravigliato quando poi mi viene detto &#8220;Eh ma tutti a parlare di questo Seo, del web 2.0, del web marketing turistico. Ma che vuol dire?&#8221;. Sembra quasi che il tempo e le informazioni presenti su questo Blog e su quelli di altri colleghi, siano solo parole che lasciano il tempo che trovano. Basterebbe fare una semplice ricerca su Google per scoprire un nuovo modo di approcciarsi al web.</p>
<p>Il mio non vuole essere uno sfogo, ma solo una constatazione di ciò che è <strong>oggi Internet per il turismo italiano</strong>. Siamo un Paese tanto arretrato sotto questo punto di vista. E sono d&#8217;accordo con i colleghi <em>Antonello Maresca, Enrico Ferretti, Robi Veltroni, Giovanni Cerminara, Federico Todisco, Alessio Carciofi</em>, che su Facebook mi coinvolgono in un dibattito che ci vede costernati davanti all&#8217;<span style="text-decoration: underline;">involuzione che il nostro mestiere dovrebbe adottare per adeguarsi alle conoscenze del nostro target di riferimento</span>.</p>
<p><span id="more-2135"></span>Ma siamo, o quanto meno cerchiamo sempre, di restare professionisti. Proseguiamo con il nostro lavoro e ci impegnamo a diffondere quelle conoscenze che un giorno si spera entrino a far parte di qualsiasi realtà turistica, dal più piccolo b&amp;b alla più grande catena alberghiera. E dunque ribadisco che da parte mia non c&#8217;è nessuno sfogo, ma solo una specia di &#8220;proclamo&#8221; che spero venga letto e accolto come dovrebbe. <strong>Sono fermamente convinto che il web e il web marketing turistico sia per tutti</strong>, ma solo per coloro che davvero ci credono e che ne conoscono le dinamiche. Chi non ha interesse non potrà mai scoprire e approfondire nulla di tutto ciò, e ahimè sono sicuro che rimarrà tagliato fuori da un mercato che prevede decisamente un <strong>cambio di rotta verso una realtà virtuale che è sempre più social</strong>. E&#8217; inevitabile che questo accada, e sono sicuro che stia già accadendo.</p>
<p>Oggi poi, giusto per gettare altra benzina sul fuoco, scopro l&#8217;indagine di mercato &#8220;<em>Competitività delle Pmi del turismo di fronte al cambiamento</em>&#8221; realizzata dall&#8217;<strong>assemblea Asshotel-Confesercenti</strong>, dove viene messo in risalto che:</p>
<ul>
<li>le <strong>strutture alberghiere a 3 o 4 stelle utilizzano i sistemi informatici per oltre l&#8217;85%</strong> del campione intervistato</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>sconcertante</strong></span> il fatto che il <strong>42% degli hotel a 1 o 2 stelle non utilizzino minimamente internet</strong> (proprio<span style="text-decoration: underline;"> loro che dovrebbero averne più bisogno</span>).</li>
<li>viene dichiarato che <strong>a prevalere è la vendita &#8220;diretta&#8221;</strong>. Per intenderci meglio: il web non è degno di essere usato per scopi promozionali.</li>
</ul>
<p>Mi accodo e appoggio la dichiarazione del<strong> presidente di Confesercenti</strong> <em>Marco Venturi</em>:</p>
<blockquote><p><em>se da un lato è fondamentale non farsi sorprendere dai profondi cambiamenti della domanda turistica mondiale dall&#8217;altro bisogna reagire con determinazione contro quel pedaggio assurdo costituito per il turismo italiano dalle troppe arretratezze che l&#8217;Italia sconta: infrastrutture, energia, mancate decisioni sull&#8217;Iva e sugli incentivi verso le nuove tecnologie, <span style="text-decoration: underline;">internet in testa</span></em>.</p></blockquote>
<p>Ma allora per me e colleghi, constatata tale arretratezza, &#8220;non ci resta che piangere?&#8221;.<br />
No! Non ci rimane che continuare nella nostra mission. D&#8217;altronde fa parte del nostro lavoro, e poi qualcosa accadrà per forza.</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
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