<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Matteo Galli</title>
	
	<link>http://www.matteogalli.com</link>
	<description>Su internet si trovano tante cose intelligenti, per tutto il resto c'è il mio blog.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Aug 2010 08:54:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/MatteoGalli" /><feedburner:info uri="matteogalli" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><item>
		<title>Dieci anni di cambiamenti epocali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/gDArtXB1AMY/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/08/21/dieci-anni-di-cambiamenti-epocali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 08:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[numeri]]></category>
		<category><![CDATA[scenario digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=967</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Trovo al volo e ripubblico questa semplice quanto efficace infografica. I numeri sono segno inequivocabile di un mondo sempre più digitale. Dieci anni di rivoluzioni copernicane che si sono trascinate dietro veri e propri ribaltamenti del consumo delle informazioni. Devo ammettere che alcune cifre sono più che prevedibili, altre meno. Via]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F08%2F21%2Fdieci-anni-di-cambiamenti-epocali%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Dieci+anni+di+cambiamenti+epocali&amp;related=matteo_galli&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p>Trovo al volo e ripubblico questa semplice quanto efficace <strong>infografica</strong>. I numeri sono segno inequivocabile di un <strong>mondo sempre più digitale.</strong> Dieci anni di <strong>rivoluzioni copernicane</strong> che si sono trascinate dietro veri e propri <strong>ribaltamenti del consumo delle informazioni</strong>. Devo ammettere che alcune cifre sono più che prevedibili, altre meno.</p>
<p><a href="http://www.newsweek.com/feature/2010/by-the-numbers-how-the-digital-revolution-changed-our-world.html"><img class="aligncenter size-full wp-image-968" title="ten_years_numbers" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/08/ten_years_numbers.jpg" alt="Dieci anni: i numeri che stanno cambiando il mondo" width="479" height="621" /></a><a href="http://www.newsweek.com/feature/2010/by-the-numbers-how-the-digital-revolution-changed-our-world.html" target="_blank">Via</a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/20-cjvA5PfQhuvGddvSSg-dogIw/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/20-cjvA5PfQhuvGddvSSg-dogIw/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/20-cjvA5PfQhuvGddvSSg-dogIw/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/20-cjvA5PfQhuvGddvSSg-dogIw/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=gDArtXB1AMY:pcggnP4ivYQ:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/gDArtXB1AMY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/08/21/dieci-anni-di-cambiamenti-epocali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/08/21/dieci-anni-di-cambiamenti-epocali/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=dieci-anni-di-cambiamenti-epocali</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Thank You All</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/udqzMhwxg7Y/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/30/thank-you-all/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[colleghi]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[grazie]]></category>
		<category><![CDATA[o-one]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=959</guid>
		<description><![CDATA[Tweet L&#8217;emozione rischia di annebbiarmi i pensieri e di farmi perdere in mille inutili sprolocqui. Quindi evito voli pindarici e passo subito al sodo. Si conclude con oggi la mia esperienza professionale all&#8217;interno di O-One, digital agency con cui ho collaborato dal primo novembre scorso. matteogalli.com non è certo il luogo adatto per raccontare  ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F30%2Fthank-you-all%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Thank+You+All&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-961" title="thank_you" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/thank_you-e1280497453708.jpg" alt="Thank You" width="540" height="195" /></p>
<p>L&#8217;<em>emozione</em> rischia di annebbiarmi i pensieri e di farmi perdere in mille inutili sprolocqui.</p>
<p>Quindi evito voli pindarici e passo subito al sodo. Si conclude con oggi la mia esperienza professionale all&#8217;interno di <strong><a href="http://www.o-one.net" target="_blank">O-One</a></strong>, digital agency con cui ho collaborato dal primo novembre scorso.<br />
<strong><a title="Matteo Galli" href="http://www.matteogalli.com">matteogalli.com</a></strong> non è certo il luogo adatto per raccontare  ciò che mi porterò dentro per i mesi trascorsi qui, ma si tratta pur sempre di un blog personale ci tengo particolarmente a tenere traccia di questa piccola <em>pietra miliare</em> della mia storia professionale.</p>
<p>Sento di poter dire di essere cresciuto un po&#8217;, <strong>umanamente </strong>e <strong>professionalmente, </strong>soprattutto grazie alle persone con le quali ho avuto il piacere di lavorare e per le quali nutro una grande stima.</p>
<p>In questi mesi ho avuto la conferma, ancora una volta, di quanto le persone che ti affiancano <strong>influenzino enormemente il risultato del proprio lavoro</strong>. Affrontare la quotidianità dell&#8217;ufficio con il sorriso e la voglia di mettersi in gioco è un <strong>grande fortuna</strong>. Non so in quanti possano dire di affrontare così le proprie giornate. Purtroppo trovare un clima del genere all&#8217;interno degli ambienti di lavoro non è per niente scontato, anzi.<br />
Si ha spesso l&#8217;impressione che ci si debba curare poco di come siano i colleghi che condividono l&#8217;ufficio con te. Alla fine si tratta di lavoro: una volta chiusa la porta dietro di sè si resetta tutto e si pensa ad altro. Certo, ma quando la mattina dopo bisogna alzarsi per tornare in ufficio, è bello sapere che si condividerà un&#8217;altra giornata in compagnia di persone <em>interessanti</em>, <em>stimolanti </em>e <em>competenti</em>.<br />
Qui, a dire il vero, <strong>ho trovato molto di più di quello che mi sarei aspettato</strong>.</p>
<p>Grazie a tutti, ragazzi!</p>
<p>Malgrado il periodo, niente ferie. Da lunedì si comincia subito un&#8217;altra avventura tutta da costruire e piena di sfide da affrontare. Ma questa è un&#8217;altra storia e ne parleremo tra qualche giorno&#8230;</p>
<h5><a href="http://www.flickr.com/photos/jenosaur/4051305996/" target="_blank">Photo</a></h5>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dg7J_Ex_2Q0ry_1XeazV4pWrbCA/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dg7J_Ex_2Q0ry_1XeazV4pWrbCA/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dg7J_Ex_2Q0ry_1XeazV4pWrbCA/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dg7J_Ex_2Q0ry_1XeazV4pWrbCA/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=udqzMhwxg7Y:tvedJF1QkA4:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/udqzMhwxg7Y" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/30/thank-you-all/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/30/thank-you-all/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=thank-you-all</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Cosa sono i social media oggi?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/WI02pWVFgT8/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/28/cosa-sono-i-social-media-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[Flickr]]></category>
		<category><![CDATA[numeri]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scenario]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=954</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Una segnalazione veloce ad una risorsa che mi è capitata sotto gli occhi in questi giorni. Si tratta di una presentazione di scenario digitale che vuole tratteggiare lo stato dell&#8217;arte dei social media prendendo come spunto alcuni numeri derivati dalle attività degli utenti in rete. Con un titolo un po&#8217; sopra le righe, &#8220;What The [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F28%2Fcosa-sono-i-social-media-oggi%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Cosa+sono+i+social+media+oggi%3F&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-955" title="Facebook Hangover" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/2007-10-07-Facebook-Hangover-e1280235102185.gif" alt="Facebook Friends Cartoon" width="540" height="416" /></p>
<p>Una segnalazione veloce ad una risorsa che mi è capitata sotto gli occhi in questi giorni. Si tratta di una presentazione di <strong>scenario digitale</strong> che vuole tratteggiare lo stato dell&#8217;arte dei <strong>social media</strong> prendendo come spunto alcuni numeri derivati dalle attività degli utenti in rete.</p>
<p>Con un titolo un po&#8217; sopra le righe, <em><strong>&#8220;What The F*** is Social Media now</strong></em>&#8221; di <a title="All Digital" href="http://www.facebook.com/alldigitalblog">All Digital</a> mette in fila, in un <strong>centinaio </strong>di slide, alcune interessanti evidenze con lo scopo di raccontare cosa è diventata la rete ai giorni nostri.</p>
<p>Ecco, solo alcune delle cifre citate dalla presentazione:</p>
<ul>
<li><strong>500 miliardi</strong>: numero di minuti spesi su <a title="Facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook </a>al mese</li>
<li><strong>25 miliardi</strong>: contenuti condivisi ogni mese su Facebook</li>
<li><strong>500 miliardi</strong>: la quantità di singole alterazioni della percezione che, attraverso i social media, gli americani generano ogni anno</li>
<li><strong>24 ore</strong>: la lunghezza dei video uploadati su <a title="Youtube" href="http://www.youtube.com" target="_blank">YouTube </a>ogni minuto</li>
<li><strong>2 miliardi</strong>: il numero di video guardati ogni giorno su YouTube</li>
<li><strong>4 miliardi</strong>: il numero delle immagini caricate su <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com" target="_blank">Flickr</a></li>
</ul>
<p>Tutto ciò dà immediatamente la percezione di un ecosistema di contenuti in continua cresci ed espansione che sta conoscendo uno sviluppo con tassi esponenziali. La cosa interssante è che i social media <strong>influenzano la vita al di fuori della rete</strong>. Un esempio lo si ricava direttamente da un dato condiviso nella presentazione: <strong>un sesto dei matrimoni</strong> dell&#8217;ultimo anno <strong>hanno unito persone che si sono conosciute</strong> o sono state messe in contatto <strong>attraverso siti di social network</strong>.</p>
<p>Scorrendo le slide mi sono chiesto: ha ancora senso parlare (solo) di <strong>fenomeno dei social media</strong>? A me pare quantomeno riduttivo.</p>
<div id="__ss_4777146" style="width: 425px;"><strong><a title="WTF is Social Media NOW?" href="http://www.slideshare.net/ankitbathija/wtf-is-social-media-now">WTF is Social Media NOW?</a></strong><object id="__sse4777146" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=wtf-socialmedia-now-100717090720-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=wtf-is-social-media-now" /><param name="name" value="__sse4777146" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4777146" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=wtf-socialmedia-now-100717090720-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=wtf-is-social-media-now" name="__sse4777146" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/ankitbathija">Ankit Bathija</a>.</p>
<h5><a title="Mark Stivers" href="http://www.markstivers.com/wordpress/comics/2007-10-07%20Facebook%20Hangover.gif" target="_blank">Photo</a></h5>
</div>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/57GK6WSk15wk0egMyTxPRyI0VtY/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/57GK6WSk15wk0egMyTxPRyI0VtY/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/57GK6WSk15wk0egMyTxPRyI0VtY/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/57GK6WSk15wk0egMyTxPRyI0VtY/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=WI02pWVFgT8:Ez7ePfY1nEQ:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/WI02pWVFgT8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/28/cosa-sono-i-social-media-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/28/cosa-sono-i-social-media-oggi/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=cosa-sono-i-social-media-oggi</feedburner:origLink></item>
		<item><title>Val Di Mello [Flickr]</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/XvTUM5z3_nI/</link><category>mountain</category><category>grass</category><category>lombardia</category><category>valtellina</category><category>valdimello</category><dc:creator>matteo.galli</dc:creator><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:17:10 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:flickr.com,2005:/photo/4831625059</guid><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.en</creativeCommons:license><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/mgalli/"&gt;matteo.galli&lt;/a&gt; posted a photo:&lt;/p&gt;
	
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/mgalli/4831625059/" title="Val Di Mello"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4113/4831625059_0c8566f7ca_m.jpg" width="161" height="240" alt="Val Di Mello" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/XvTUM5z3_nI" height="1" width="1"/&gt;</description><enclosure url="http://farm5.static.flickr.com/4113/4831625059_74ee6e4f85_o.jpg" length="0" type="image/jpeg" /><dc:date.Taken>2010-07-10T12:13:48-08:00</dc:date.Taken><feedburner:origLink>http://www.flickr.com/photos/mgalli/4831625059/</feedburner:origLink></item><item><title>Val Di Mello [Flickr]</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/mF7hnYyYH5Y/</link><category>bw</category><category>mountain</category><category>bn</category><category>lombardia</category><category>valtellina</category><category>valdimello</category><dc:creator>matteo.galli</dc:creator><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:16:56 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:flickr.com,2005:/photo/4831624309</guid><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.en</creativeCommons:license><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/mgalli/"&gt;matteo.galli&lt;/a&gt; posted a photo:&lt;/p&gt;
	
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/mgalli/4831624309/" title="Val Di Mello"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4144/4831624309_def259b37c_m.jpg" width="161" height="240" alt="Val Di Mello" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/mF7hnYyYH5Y" height="1" width="1"/&gt;</description><enclosure url="http://farm5.static.flickr.com/4144/4831624309_962cb9c8c8_o.jpg" length="0" type="image/jpeg" /><dc:date.Taken>2010-07-10T12:13:04-08:00</dc:date.Taken><feedburner:origLink>http://www.flickr.com/photos/mgalli/4831624309/</feedburner:origLink></item><item><title>Val Di Mello [Flickr]</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/UaPJ5bdSS44/</link><category>mountain</category><category>lombardia</category><category>valtellina</category><category>valdimello</category><dc:creator>matteo.galli</dc:creator><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:16:39 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:flickr.com,2005:/photo/4832233458</guid><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.en</creativeCommons:license><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/mgalli/"&gt;matteo.galli&lt;/a&gt; posted a photo:&lt;/p&gt;
	
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/mgalli/4832233458/" title="Val Di Mello"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4146/4832233458_877321dc5a_m.jpg" width="240" height="161" alt="Val Di Mello" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/UaPJ5bdSS44" height="1" width="1"/&gt;</description><enclosure url="http://farm5.static.flickr.com/4146/4832233458_6e1e925be2_o.jpg" length="0" type="image/jpeg" /><dc:date.Taken>2010-07-10T11:05:12-08:00</dc:date.Taken><feedburner:origLink>http://www.flickr.com/photos/mgalli/4832233458/</feedburner:origLink></item><item>
		<title>Video viral: sfruttare la verosimiglianza come leva per la diffusione</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/JcDM_6owTp8/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/21/video-viral-sfruttare-verosimiglianza-leva-diffusione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 09:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[credibilità]]></category>
		<category><![CDATA[diffusione]]></category>
		<category><![CDATA[finzione]]></category>
		<category><![CDATA[head]]></category>
		<category><![CDATA[murray]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[tennis]]></category>
		<category><![CDATA[verosimiglianza]]></category>
		<category><![CDATA[video viral]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=940</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Head ha pubblicato uno spot video video in cui il famoso tennista Andy Murray si esibisce in prodigi con racchetta e pallina. Lanciato prima del torneo di Wimbledon, il commercial ha raccolto moltissime visite in poco tempo: in poco più di un mese si contano quasi un milione di views. Siamo dunque  di fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F21%2Fvideo-viral-sfruttare-verosimiglianza-leva-diffusione%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Video+viral%3A+sfruttare+la+verosimiglianza+come+leva+per+la+diffusione&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><a href="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/Murray-e1279703588734.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-944" title="Murray" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/Murray-e1279718009284.jpg" alt="Andy Murray" width="540" height="318" /></a></p>
<p><strong><a title="Head.com" href="http://www.head.com/" target="_blank">Head </a></strong>ha pubblicato uno spot video video in cui il famoso tennista <a title="Andy Murray" href="http://www.andymurray.com/" target="_blank">Andy Murray</a> si esibisce in prodigi con racchetta e pallina.<br />
Lanciato prima del torneo di <a title="Wimbledon" href="http://www.wimbledon.org/" target="_blank">Wimbledon</a>, il commercial ha raccolto <strong>moltissime visite</strong> in poco tempo: in poco più di un mese si contano <strong>quasi un milione di views</strong>. Siamo dunque  di fronte un altro caso di <strong>video virale</strong>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="540" height="328" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/xYjFoCIfyAU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="540" height="328" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/xYjFoCIfyAU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ma da dove ha origine la <strong>scalabilità</strong>? Secondo me dallo stupore provocato dalle <strong>immagini </strong><em><strong>verosimili</strong>.</em> Credo che anche un giocatore professionista come <strong>Murray </strong>non sia in grado di dimostrare una precisione tale da poter fare tiro a piattello con una <em>racchetta</em>, una <em>pallina </em>da <em>tennis </em>e un <em>set di piatti</em>. Tuttavia, è possibile che una cosa del genere accada, ma si tratterebbe di un evento <strong>fortuito </strong>e, per questo, <strong>non replicabile</strong>.</p>
<p>Nel caso del video di Head ciò che ha provocato un <strong>boom di visite</strong> è proprio la linea sottile di demarcazione che separa un <strong>colpo mirabolante e unico</strong> e la semplicità con cui il giocatore riesce a <strong>riprodurre</strong> un atto di tale difficoltà. Il tutto con l&#8217;<strong>intermediazione</strong> del <em>testimonial/professionista</em> che ha una parte fondamentale nell&#8217;<strong>attestazione di senso</strong> di quello che vediamo. Mi spiego meglio: se mi mettessi io a fare le stesse cose che fa Murray (ovviamente lavorando di post-produzione del video <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ) il mio video sarebbe immediatamente etichettato come il solito <em>fake.<br />
</em>In questo caso, però, il campione tende ad eludere la differenza tra la <strong>realtà </strong>e la <strong>finzione</strong>, perché con le sue capacità già note e conosciute ha l&#8217;abilità di rendere <strong>ordinario</strong> ciò che è (o dovrebbe essere) <strong>straordinario </strong>e quindi <strong>attraente</strong>.</p>
<p>Il continuo interrogarsi da parte dei navigatori sul &#8220;<em>sarà davvero capace di farlo?&#8221;</em> scatena il<strong> solito meccanismo</strong> alla base dei <strong>video virali: l&#8217;interesse generato attorno al contenuto innesca una dinamica di condivisione che permette la diffusione all&#8217;interno delle diverse reti sociali. </strong></p>
<p>Ora che ci penso la stessa identica dinamica ha reso celebre il <a title="Ronaldinho e traverse" href="http://www.youtube.com/watch?v=duK5oFDldZ0" target="_blank">video in cui Ronaldinho prende ripetutamente la traversa</a> con le nuove scarpe della <a title="Nike.com" href="http://www.nike.com" target="_blank">Nike</a>. Ve lo ricordate, vero?</p>
<p><em>Che ne pensate? Quali sono i fattori che, secondo voi, portano un video ad essere virale? Conoscete altri esempi simili?</em></p>
<h5><em><span style="font-weight: normal;"><a title="Andy Murray Photo" href="http://www.tennisserver.com/players/andy_murray.html" target="_blank">Foto</a></span></em></h5>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rAA0cuO1ZYgAf6_tjyW78zrxn9k/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rAA0cuO1ZYgAf6_tjyW78zrxn9k/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rAA0cuO1ZYgAf6_tjyW78zrxn9k/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rAA0cuO1ZYgAf6_tjyW78zrxn9k/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=JcDM_6owTp8:bH0LQAP-0Og:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/JcDM_6owTp8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/21/video-viral-sfruttare-verosimiglianza-leva-diffusione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/21/video-viral-sfruttare-verosimiglianza-leva-diffusione/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=video-viral-sfruttare-verosimiglianza-leva-diffusione</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>I contenuti sono importanti ma la relazione è fondamentale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/lTkj7uEzuNI/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/20/i-contenuti-sono-importanti-ma-la-relazione-e-fondamentale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[audience]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti]]></category>
		<category><![CDATA[costanza]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[utilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=931</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Content is the king. Quante volte abbiamo letto in rete questa frase perentoria? Una rapida ricerca su Google ci dà immediatamente l&#8217;idea di quanto si sia scritto sull&#8217;argomento: il web è pieno di guide miracolose che ci insegnano come trasformare il nostro blog da una voce anonima ad un fulgido astro delle blogosfera mondiale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F20%2Fi-contenuti-sono-importanti-ma-la-relazione-e-fondamentale%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=I+contenuti+sono+importanti+ma+la+relazione+%C3%A8+fondamentale&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-932" title="Blog_or_not" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/blogornotyw3-e1279629818365.jpg" alt="Content is the king" width="540" height="379" /></p>
<p><em><strong>Content is the king</strong>. </em>Quante volte abbiamo letto in rete questa frase perentoria? Una rapida <a title="Content is the king" href="http://www.google.com/search?rlz=1C1GGLS_itIT355IT355&amp;aq=f&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=content+is+the+king" target="_blank">ricerca su Google</a> ci dà immediatamente l&#8217;idea di quanto si sia scritto sull&#8217;argomento: il web è pieno di <strong>guide miracolose</strong> che ci insegnano come trasformare il nostro blog da una <strong>voce anonima</strong> ad un <strong>fulgido astro</strong> delle blogosfera mondiale. Il costo di accesso, economico e tecnico, alle piattaforme di blogging si è praticamente annullatto e ciò abilita le persone ad <strong>aprire il proprio blog</strong> e cominciare a scrivere di ciò che desiderano in pochi minuti.</p>
<p>Le <strong>motivazioni </strong>che spingono a scrivere possono variare molto. C&#8217;è chi apre un blog semplicemente per dare evidenza alle proprie <strong>vicessitudini personali</strong> e chi, invece,  riversa in rete le <strong>proprie idee</strong> o le <strong>proprie capacità</strong> con la voglia di <em>condividere</em>, <em>comunicare </em>e <em>interagire</em>. In questa ultima categoria sono ovviamente comprese anche le <strong>aziende </strong>che possono usare i contenuti come<strong> leva per aprire un canale di contatto</strong> aperto e biunivoco con i propri interlocutori.<br />
Questo post vuole focalizzarsi sulla seconda tipologia di <em>users</em>: la capacità di produrre contenuti in grado di <strong>attrarre visite</strong> e di <strong>generare interesse</strong>, alimentando un<strong> circolo virtuoso</strong> attorno al proprio sito o, più verosimilmente, al proprio blog.</p>
<p>Non esiste discriminazione rispetto ai temi: in internet  si parla di tutto e chiunque può costruire intorno ai contenuti che produce una <strong>pubblico </strong>(più o meno grande) interessato a quello che ha da dire, a patto che i contenuti siano <strong>utili </strong>e di <strong>qualità</strong>.  La qualità e l&#8217;utilità di ciò che si scrive sono due dei principali <strong>fattori</strong> in grado di decidere il <strong>successo </strong>o l&#8217;<strong>insuccesso </strong>di un prodotto editoriale, sia che si tratti di un <strong>blog aziendale</strong>, sia che si tratti di una persona che apre un sito per trattare un argomento di cui si sente particolarmente preparata. La qualità spinge altri utenti della rete a linkare verso contenuti prodotti sul proprio blog, aumentandone quindi la <a title="Link Popularity" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Link_popularity" target="_blank">link popularity</a>. Una <strong>link popolarity alta</strong> porta altre visite. L&#8217;<strong>aumento delle visite</strong> aumenta la probabilità che qualcuno ritenga i contenuti prodotti di qualità e li link. E così via.<br />
<strong>Mantenere alta la qualità</strong> delle propri contenuti è tutt&#8217;altro che semplice e in rete il concetto di <strong>rendita </strong>non vale molto.</p>
<p>Tutto gira intorno alla qualità: <em><strong>ma cosa è questa qualità? Come si definisce?</strong></em> Dipende, non esiste una<strong> risposta univoca</strong>. La definizione di qualità è <strong>totalmente soggettiva</strong> e varia a seconda degli<strong> interlocutori che leggono ciò che scriviamo</strong>. La <strong>lunghezza </strong>e l&#8217;<strong>esaustività </strong>non sempre sono sufficienti a garantire che un contenuto possa risultare interessante. A volte il successo di un post passa anche da altri aspetti. Proviamo ad elencarne alcuni:</p>
<ul>
<li><strong>Completezza.</strong> Si ritrova tipicamente all&#8217;interno di How-To o guide dedicate ad un argomento o ad una procedura specifica. Questa tipologia di contenuto richiede chiarezza, linearità e semplicità di linguaggio perchè rivolte a persone non esperte. Non diamo niente per scontato e facciamo luce  su ogni aspetto. Mettere a disposizione screenshot o video non può far altro che arricchire il contenuto, rendendolo più immediato e di facile fruizione.</li>
<li><strong>Tempestività.</strong> Essere i primi a raccontare qualcosa può essere un buon modo per racimolare visite. Questo è solo il punto di partenza. A meno che il nostro non sia un quotidiano online, questa strategia è valida nel breve periodo. Il boom di accessi deve essere propedeutico alla fidelizzazione del navigatore. Arrivato nel nostro sito tramite il post-scoop, deve poi essere invogliato a leggere altri contenuti.</li>
<li><strong>Coerenza.</strong> Questo consiglio è legato al punto precedente. I motori di ricerca premiamo i blog che dimostrano di essere &#8220;esperti&#8221; di un argomento specifico rispetto a quelli più generalisti. L&#8217;approfondimento è premiato e il fattore tempo è determinante. Se si sfrutta un <em>trending topic </em>solo con lo scopo di fare visite, ma non in linea con gli argomenti del blog, si otterrà un risultato appagante dal punto di vista delle visite ma molto meno rispetto alla &#8220;qualità&#8221; dei visitatori.<br />
Un esempio: il nostro blog ha come argomento le tecniche di giardinaggio. Per poter aumentare le visite decidiamo di cavalcare l&#8217;onda dell&#8217;attualità e riportare la notizia della marea nera pochi minuti dopo il lancio delle agenzie. Questo ripo di azione sicuramente procurerà un picco di visite ma farà in modo di procure utenti realmente interessati alla tematica del blog?</li>
<li><strong>Specializzazione.</strong> In rete un utente attivo e coivolto conta molto di più che dieci contatti anonimi. Se l&#8217;argomento del vostro presidio lo permette cercate di coltivare le nicchie, anche se piccolissime. Avere uno &#8220;zoccolo duro&#8221; d&#8217;utenza che si fida di quello che scriviamo è fondamentale per guardagnare punti in autorevolezza.  In questo caso le visite non sono un parametro efficace per misurare il proprio lavoro. I numeri non raccontano la qualità. L&#8217;attività sul proprio sito espressa in commenti e (ormai sempre più presenti) Like sono un buon indice per capire se state facendo un buon lavoro.</li>
<li><strong>Anticonformismo.</strong> Non abbiate paura di esprimere le proprie idee, anche se dovessero andare in direzione opposta rispetto al pensiero comune. Anzi, far emergere un disappunto è il modo migliore per innalzare i livelli di engagement rispetto agli utenti, fidelizzati e non. Se vi sentite di criticare, fatelo. Argomentate le vostre idee e preparatevi ad affrontare chi non la pensa come voi. Un confronto equilibrato e rispettoso non può che attribuirvi l&#8217;onore di essere una persona che pensa con la propria testa e non ha paura di esprimere le proprie idee.</li>
<li><strong>Profondità.</strong> Alcune volte si scrive solo per indurre una riflessione, prima personale e poi estesa all&#8217;intera rete e al proprio pubblico. Quando vi troverete in procinto di scrivere un post di questo genere assicuratevi di proporre delle idee strutturate. Chi legge deve capire il vostro pensiero senza incappare in scomode zone d&#8217;ombra. Solo a carte scoperte  è possibile imbastire un confronto di qualità.</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni spunti e, per quanto ci si possa sforzare, <strong>non siamo certo noi </strong>a decretare la qualità di ciò che produciamo.<br />
Sono le<strong> persone che ci leggono</strong> che hanno il potere di etichettare il nostro lavoro come<strong> elemento di valore</strong> o meno. Senza di loro i nostri sforzi sono vani perchè staremmo faticando per noi stessi. Quindi il consiglio è di curare in modo minuzioso ciò che scrivete ma date la<strong> massima importanza alla creazione e all&#8217;alimentazione delle relazioni</strong> perchè saranno il motore del vostro successo. <em>Pubblicate</em>, <em>commentate</em>, <em>discutete </em>e siate aperti al dialogo. Conoscere il vostro pubblico, sapere cosa piace e cosa no a seconda delle evidenze passate, significherà acquisire un enorme vantaggio: <strong>prevedere con anticipo</strong> contenuti con alto potenziale di successo.<br />
Gli strumenti per <strong>dimostrare l&#8217;apprezzamento</strong> si sono ormai moltiplicati: l&#8217;uso di <strong>commenti</strong>, <a title="Sharing button" href="http://www.techxplore.net/2010/07/14/website-easy-bookmark-and-sharing-button-increase-seo-visibility/" target="_blank"><strong>share buttons</strong></a>,<strong> Like di Facebook</strong> sono azioni che il pubblico sfrutta per dimostare il proprio interesse, facendo uscire il contenuto dal blog di origine e amplificandone la all&#8217;interno delle proprie <strong>reti sociali</strong>.</p>
<p>L&#8217;importante è<strong> non avere fretta</strong> e non scoraggiarsi se i risultati non si vedono subito. Occorre avere costanza in quello che si fa e<strong> curare ogni post come se fosse il migliore mai scritto</strong>. Un occhio agli <em>analytics </em>e uno allo storico delle interazioni con il nostro pubblico ci permetteranno di <strong>perfezionare di volta in volta il tiro</strong> e trovare la nostra strada verso una fiorente ascesa nella blogosfera <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A questo punto mi viene da dire: &#8220;<em>Content is the King&#8230;but what&#8217;s a King without a Kingdom?&#8221;</em></p>
<h5><em><a href="http://www.theanand.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/blogornotyw3.jpg">Photo</a></em></h5>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dohzUal0YVFkvfPIQiVT5COctb0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dohzUal0YVFkvfPIQiVT5COctb0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dohzUal0YVFkvfPIQiVT5COctb0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dohzUal0YVFkvfPIQiVT5COctb0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=lTkj7uEzuNI:pNd9U64ww4A:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/lTkj7uEzuNI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/20/i-contenuti-sono-importanti-ma-la-relazione-e-fondamentale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/20/i-contenuti-sono-importanti-ma-la-relazione-e-fondamentale/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=i-contenuti-sono-importanti-ma-la-relazione-e-fondamentale</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le parole sono un bene raro, non sprecarlo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/PnbynC4-WIk/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/16/le-parole-sono-un-bene-raro-non-sprecarlo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 08:52:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[citazione]]></category>
		<category><![CDATA[contenuto]]></category>
		<category><![CDATA[importanza]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[quote]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=924</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste. (Raymond Carver, scrittore) Foto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F16%2Fle-parole-sono-un-bene-raro-non-sprecarlo%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Le+parole+sono+un+bene+raro%2C+non+sprecarlo&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/jkim1/452830868/in/photostream/"><img class="aligncenter size-full wp-image-925" title="words" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/words-e1279228228574.jpg" alt="Words are important" width="540" height="241" /></a></p>
<blockquote><p>Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste.</p></blockquote>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><em>(Raymond Carver, scrittore)</em></p>
<h5><a title="Words" href="http://www.flickr.com/photos/jkim1/452830868/in/photostream/" target="_blank">Foto</a></h5>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wNhrAGJirDga6W8FExOFsMveG0Y/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wNhrAGJirDga6W8FExOFsMveG0Y/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wNhrAGJirDga6W8FExOFsMveG0Y/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wNhrAGJirDga6W8FExOFsMveG0Y/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=PnbynC4-WIk:jZFHOaabYig:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/PnbynC4-WIk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/16/le-parole-sono-un-bene-raro-non-sprecarlo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/16/le-parole-sono-un-bene-raro-non-sprecarlo/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=le-parole-sono-un-bene-raro-non-sprecarlo</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come lavora Google</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/lZVehssaY-o/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/12/come-lavora-google/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 19:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=919</guid>
		<description><![CDATA[Tweet La vedo nel blog di infoservi.it che leggo quotidianamente e non posso fare a meno di ripubblicare. Complesso, come è giusto che sia, ma non complicato. Una mappa per capire come ragiona il più potente motore di ricerca del pianeta. Infografica pubblicata da Ppcblog.com Via]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F12%2Fcome-lavora-google%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Come+lavora+Google&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p>La vedo nel blog di <a title="Infoservi.it" href="http://www.infoservi.it" target="_blank">infoservi.it</a> che leggo quotidianamente e non posso fare a meno di ripubblicare.<br />
Complesso, come è giusto che sia, ma non complicato. Una mappa per capire come ragiona il più potente <a title="Google" href="http://www.google.com">motore di ricerca</a> del pianeta. Infografica pubblicata da <a title="How Google works" href="http://www.ppcblog.com/how-google-works/" target="_blank">Ppcblog.com</a></p>
<p><a href="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/how-google-works.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-920" title="how-google-works" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/how-google-works-e1278964118170.jpg" alt="Come funziona Google" width="540" height="937" /></a></p>
<p><a title="How Google Works" href="http://www.infoservi.it/da-appendere-how-google-works-una-nota-su-android/" target="_blank">Via</a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8nhg9MX4hrXxaBAB38uJxGozRSI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8nhg9MX4hrXxaBAB38uJxGozRSI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8nhg9MX4hrXxaBAB38uJxGozRSI/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8nhg9MX4hrXxaBAB38uJxGozRSI/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=lZVehssaY-o:KIb3ErUDLRo:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/lZVehssaY-o" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/12/come-lavora-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/12/come-lavora-google/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=come-lavora-google</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Internet è uno spazio libero?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/zYQiHckXDzY/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/internet-e-uno-spazio-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 13:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=912</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Post veloce ma che vuole stimolare una riflessione più ampia. Sentiamo da ogni parte che la rete è (o meglio, dovrebbe essere) il luogo privilegiato per esprimere le proprie idee in libertà. Barriere all&#8217;ingresso (quasi) nulle permettono a chi ne ha voglia e ne sente la necessità di dar voce ai pensieri o proporre il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F06%2Finternet-e-uno-spazio-libero%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Internet+%C3%A8+uno+spazio+libero%3F&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p>Post veloce ma che vuole stimolare una <strong>riflessione </strong>più ampia. Sentiamo da ogni parte che la rete è (o meglio, dovrebbe essere) il luogo privilegiato per esprimere le proprie idee in libertà.  Barriere all&#8217;ingresso (quasi) nulle permettono a chi ne ha voglia e ne sente la necessità di dar voce ai pensieri o proporre il proprio punto di vista.<br />
Stessa cosa anche dall&#8217;altro lato: accesso pieno e totale alle informazioni, senza nessun <em>gatekeeper</em> a vegliare sulle porte della conoscenza digitale.</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Siamo proprio sicuri che sia così? Dando un&#8217;occhiata all&#8217;infografica qui sotto ci si rende conto che </span>più del 25% delle persone nel mondo<span style="font-weight: normal;"> non possano godere pienamente di questa risorsa.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><img class="aligncenter size-full wp-image-913" title="censorship" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/censorship.png" alt="internet censorship" width="540" height="1488" /></span></strong></p>
<p><strong><strong><a title="Internet Censorship" href="http://www.coolinfographics.com/blog/2010/7/2/the-2010-internet-censorship-report-infographic.html" target="_blank">Via</a></strong></strong></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9BUFjIOr4rjT6xvxZ6CjLJqGWk/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9BUFjIOr4rjT6xvxZ6CjLJqGWk/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9BUFjIOr4rjT6xvxZ6CjLJqGWk/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/l9BUFjIOr4rjT6xvxZ6CjLJqGWk/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=zYQiHckXDzY:w7qMhVobd3M:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/zYQiHckXDzY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/internet-e-uno-spazio-libero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/internet-e-uno-spazio-libero/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=internet-e-uno-spazio-libero</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Social Media is like teen sex</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/YAt0eud4rbU/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/social-media-is-like-teen-sex/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[how to]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=906</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Efficacissimo paragone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F06%2Fsocial-media-is-like-teen-sex%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Social+Media+is+like+teen+sex&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-907" title="Social Media Strategy" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/36127_438647193668_785398668_5804484_8043281_n.jpg" alt="Social Media Strategy" width="500" height="375" /></p>
<p>Efficacissimo paragone.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xQMvrc1ctEK8QfU_WVpFf89acOA/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xQMvrc1ctEK8QfU_WVpFf89acOA/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xQMvrc1ctEK8QfU_WVpFf89acOA/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xQMvrc1ctEK8QfU_WVpFf89acOA/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=YAt0eud4rbU:1dcT9e2eq1g:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/YAt0eud4rbU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/social-media-is-like-teen-sex/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/06/social-media-is-like-teen-sex/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=social-media-is-like-teen-sex</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>5 modi per far funzionare il tuo social network</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MatteoGalli/~3/wL0igUaWhDA/</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2010/07/04/5-modi-per-far-funzionare-il-tuo-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 10:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[coinvolgimento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[visual]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=899</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Sono un feticista delle immagini che raccontano le strategie perché  a volte riescono ad essere sintesi simboliche di concetti complessi e strutturati. Il seguente visual illustra 5 must da seguire se si ha l&#8217;intenzione di coltivare un social network vivo, attivo e appagante per  noi e per le persone le persone che lo frequentano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2010%2F07%2F04%2F5-modi-per-far-funzionare-il-tuo-social-network%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=5+modi+per+far+funzionare+il+tuo+social+network&amp;lang=en&amp;count=vertical" style="" class="twitter-share-button">Tweet</a></div>
<p>Sono un feticista delle <strong>immagini che raccontano le strategie</strong> perché  a volte riescono ad essere sintesi simboliche di concetti <strong>complessi</strong> e <strong>strutturati</strong>.<br />
Il seguente visual illustra <strong>5 must</strong> da seguire se si ha l&#8217;intenzione di coltivare un social network vivo, attivo e appagante per  noi e per le persone le persone che lo frequentano.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/intersectionconsulting/3704908885/"><img class="aligncenter size-full wp-image-900" title="5 modi per mantenere attivo un social network" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2010/07/3704908885_46773f4ba4_o.jpg" alt="5 modi per mantenere attivo un social network" width="500" height="588" /></a>Pur essendo sostanzialmente d&#8217;accordo su tutti i 5 punti elencati, propongo un mio <strong>personale ordine di presentazione</strong>:</p>
<ol>
<li><strong>Be Present. </strong>La presenza è lo stato zero della comunicazione in generale, non solo quella sui social media. Senza presenza non può esserci relazione. In questo caso, poi, intendiamo la presenza come attività propositiva, creatrice, distributrice di informazioni per il beneficio della propria rete di contatti. Vivere un social network non è presenziare ad una conferenza, è piuttosto più simile a partecipare ad un <a title="Barcamp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp" target="_blank">barcamp</a>. Lo stato passivo non è previsto, per paradigma.</li>
<li><strong>Be Social. </strong>In realtà dovrebbe essere incorporato nel primo poiché né la naturale estensione e conseguente manifestazioni. La presenza si palesa nella socialità.</li>
<li><strong>Be Helpful/Share The Love:</strong> metto queste due attività sullo stesso piano. A mio parere non c&#8217;è un prima e un dopo. Sono entrambe utili al mantenimento e all&#8217;accrescimento della rete sociale perché focalizzate sul suo rafforzamento. Da un lato puntando sulla semplice dinamica della propagazione (<em>Share The Love</em>), dall&#8217;altro puntando sulla fidelizzazione attraverso il supporto o la creazione di contenuti utili alla propria rete (<em>Be Helpful</em>)</li>
<li><strong>Pay It Forward</strong>. Questo punto è fondamentale. A mio avviso rappresenta la vera linfa che mantiene in vita il social network che si è costruiti. Coltivare il proprio social network significa stimolare un continuo <em>do ut des, </em>favorendo uno scambio paritario tra chi il social network l&#8217;ha creato e chi il social network lo frequenta e lo vive per comunione di interessi. Non lo considero un punto finale. Tutt&#8217;altro. Lo intendo più come <em>milestone</em> evolutivo per la crescita della rete. Così come nei rapporti &#8220;analogici&#8221; una relazione equa ed appagante non fa altro che rafforzare un legame, così nei social network è fondamentale porre l&#8217;accento sulla soddisfazione e all&#8217;arricchimento continuo di tutte le persone coinvolte.</li>
</ol>
<p><em>Cosa ne pensate? Pensate che l&#8217;ordine possa essere ancora differente?</em></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IaG7xUmBzFRb5jvQCbMZGEnNUX4/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IaG7xUmBzFRb5jvQCbMZGEnNUX4/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IaG7xUmBzFRb5jvQCbMZGEnNUX4/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IaG7xUmBzFRb5jvQCbMZGEnNUX4/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?a=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/MatteoGalli?i=wL0igUaWhDA:1Jx56QL2gp0:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MatteoGalli/~4/wL0igUaWhDA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2010/07/04/5-modi-per-far-funzionare-il-tuo-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/</creativeCommons:license><feedburner:origLink>http://www.matteogalli.com/2010/07/04/5-modi-per-far-funzionare-il-tuo-social-network/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=5-modi-per-far-funzionare-il-tuo-social-network</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
