<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054</atom:id><lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 12:25:24 +0000</lastBuildDate><category>A</category><category>C</category><category>I</category><category>P</category><category>S</category><category>E</category><category>D</category><category>M</category><category>T</category><category>F</category><category>R</category><category>B</category><category>L</category><category>G</category><category>O</category><category>V</category><category>N</category><category>Patologie</category><category>U</category><category>H</category><category>W</category><category>Terapie</category><category>Farmaci</category><category>K</category><category>Medicina</category><category>Salute</category><category>Z</category><category>Q</category><category>Diagnosi</category><category>Sintomi</category><category>J</category><category>Intervista</category><category>Medicinali</category><category>Y</category><title>MEDICINA INTERNA ONLINE</title><description>Il miglior prontuario online di medicina del mondo</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7558</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-8481893591773726211</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:23:08 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-11T14:25:24.315+02:00</atom:updated><title>FASCITE NECROTIZZANTE, PREVENZIONE E TRATTMENTO DELLA </title><description>La fascite necrotizzante (nota anche come &lt;b&gt;gangrena gassosa&lt;/b&gt;) è un&#39;infezione batterica rara ma a rapida progressione e ad altissima letalità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mortalità generale si attesta dal 15 al 20 per cento, ma in assenza di supporto respiratorio o con un ritardo chirurgico superiore a 24 ore, il tasso di mortalità può raddoppiare o raggiungere il 60 per cento [CDC] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiede:&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ospedalizzazione immediata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chirurgia d&#39;urgenza e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terapia antibiotica endovenosa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FATTORI DI RISCHIO E CONDIZIONI PREDISPONENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione primaria si basa sul controllo dei fattori di rischio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forme polimicrobiche colpiscono prevalentemente adulti con comorbidità, mentre le forme monomicrobiche (frequentemente da Streptococco di gruppo A) possono insorgere anche in soggetti sani [WHO].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principali fattori predisponenti da monitorare includono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Presenza di ferite penetranti (es. da arma da fuoco), traumi, morsi, ustioni, lesioni da congelamento o recenti interventi chirurgici (in particolare la chirurgia addominale) [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Comorbidità sistemiche: diabete mellito, obesità, malattie vascolari periferiche, epatopatie e stati di immunosoppressione [WHO] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Infezioni cutanee preesistenti non trattate, come ulcere o cellulite [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRITERI DIAGNOSTICI E SCORE LRINEC NELLA FASCITE NECROTIZZANTE&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L&#39;inquadramento diagnostico della fascite necrotizzante è in primo luogo clinico e richiede un altissimo indice di sospetto, poiché nelle fasi iniziali la patologia può essere facilmente confusa con una comune cellulite o un ascesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INQUADRAMENTO CLINICO (Segni e Sintomi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;infezione ha un periodo di incubazione estremamente rapido, tipicamente da 12 a 36 ore. I segni clinici si dividono in precoci e tardivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Segni precoci: Il sintomo cardinale è un dolore sproporzionato rispetto all&#39;aspetto visibile della lesione cutanea. I tessuti sovrastanti possono apparire inizialmente intatti o presentare solo un lieve eritema, poiché l&#39;infezione viaggia lungo i piani fasciali profondi, che sono scarsamente vascolarizzati [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Segni sistemici: Rapida insorgenza di febbre, tachicardia e instabilità emodinamica che evolve verso lo shock settico [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Segni tardivi: Comparsa di crepitio sottocutaneo (enfisema da gas prodotto dai batteri anaerobi), bolle emorragiche, necrosi cutanea evidente e anestesia locale (dovuta alla distruzione ischemica dei nervi superficiali) [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa é lo SCORE LRINEC (Laboratory Risk Indicator for Necrotizing Fasciitis)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per distinguere precocemente la fascite necrotizzante da altre infezioni severe dei tessuti molli, viene utilizzato lo &lt;b&gt;score LRINEC. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema a punti si basa su 6 parametri ematochimici di routine, i cui valori alterati riflettono la severità dell&#39;infiammazione sistemica e del danno d&#39;organo [PubMed] [StatPearls]:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Proteina C-Reattiva (PCR): superiore a 150 milligrammi per litro (assegna 4 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Globuli Bianchi (WBC): da 15 a 25 mila per millimetro cubo (assegna 1 punto); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;superiori a 25 mila (assegna 2 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Emoglobina: da 11 a 13.5 grammi per decilitro (assegna 1 punto); inferiore a 11 grammi per decilitro (assegna 2 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Sodio sierico: inferiore a 135 milliequivalenti per litro (assegna 2 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Creatinina sierica: superiore a 1.6 milligrammi per decilitro (assegna 2 punti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Glucosio: superiore a 180 milligrammi per decilitro (assegna 1 punto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I&lt;b&gt;nterpretazione del punteggio (Massimo 13 punti):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Inferiore a 6: Rischio basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Da 6 a 7: Rischio intermedio (sospetto clinico moderato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Superiore o uguale a 8: Rischio alto (fortemente predittivo di fascite necrotizzante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo score LRINEC ha un&#39;alta specificità ma una sensibilità limitata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un punteggio inferiore a 6 non esclude la malattia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il sospetto clinico è forte (es. dolore fuori proporzione e rapido deterioramento), non si deve ritardare l&#39;intervento [MSD Manuals] [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMAGING E DIAGNOSI DEFINITIVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Imaging: La Tomografia Computerizzata (TC) o la Risonanza Magnetica possono rilevare edema fasciale, ascessi o gas nei tessuti molli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, l&#39;assenza di gas non esclude l&#39;infezione (soprattutto nelle forme da Streptococco di gruppo A) e l&#39;attesa dell&#39;esame radiologico non deve mai ritardare la chirurgia [CDC] [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Diagnosi definitiva: È esclusivamente chirurgica. Si conferma durante l&#39;esplorazione in sala operatoria riscontrando necrosi della fascia, assenza di normale resistenza dei tessuti alla dissezione smussa, mancanza di sanguinamento tissutale e presenza di essudato maleodorante (definito &quot;dishwater pus&quot;) [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STRATEGIE DI PREVENZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esistendo un vaccino specifico, la prevenzione si concentra sulla gestione rigorosa delle lesioni cutanee e sul controllo ambientale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cura delle ferite (Wound Care): Pulizia immediata e disinfezione di qualsiasi lesione cutanea, inclusi tagli minori, punture, tatuaggi e piercing. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ferite traumatiche o chirurgiche devono essere monitorate attentamente per intercettare i primi segni di infezione, come &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rossore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gonfiore o &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un dolore sproporzionato rispetto all&#39;entità della lesione [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Esposizione ambientale: È fortemente raccomandato evitare l&#39;immersione di ferite aperte in acque costiere, marine o salmastre, per prevenire l&#39;infezione da Vibrio vulnificus, un patogeno noto per causare forme severe di fascite necrotizzante [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gestione delle comorbidità: Ottimizzazione del compenso glicemico nei pazienti diabetici e trattamento dei fattori generali (come l&#39;obesità o l&#39;uso protratto di terapie steroidee) che riducono le difese immunitarie e predispongono alle infezioni [WHO] [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Trattamento precoce delle infezioni superficiali: Identificazione e cura tempestiva di lesioni cutanee o infezioni fungine (come la tinea pedis o piede d&#39;atleta) per mantenere integra la barriera cutanea ed evitare sovrainfezioni batteriche [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACCENNO ALLA TERAPIA (In caso di insorgenza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l&#39;infezione si sviluppa, il Gold Standard assoluto è &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la diagnosi precoce associata a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sbrigliamento chirurgico d&#39;urgenza dei tessuti necrotici [CDC]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terapia antibiotica empirica deve essere ad ampio spettro; una volta confermato lo Streptococco di gruppo A come eziologia, il protocollo raccomandato include alte dosi di Penicillina associata a Clindamicina (quest&#39;ultima fondamentale per inibire la produzione di tossine batteriche) [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIA EMPIRICA E GESTIONE DELLO SHOCK TOSSICO NELLA FASCITE NECROTIZZANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terapia antibiotica empirica deve essere iniziata tassativamente entro 1 ora dalla diagnosi di sepsi severa o shock tossico, poiché la mortalità cresce in modo lineare con ogni ora di ritardo. È fondamentale eseguire emocolture seriate e raccogliere campioni biologici (esudato, tessuti) prima di avviare l&#39;infusione, senza però che questo ritardi la somministrazione dei farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)PRIMA LINEA (Terapia Antibiotica Empirica Polimicrobica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;approccio iniziale deve essere aggressivo e ad ampio spettro per coprire batteri aerobi, anaerobi e MRSA (Staphylococcus aureus meticillino-resistente), in attesa dell&#39;isolamento del germe e dell&#39;antibiogramma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Principio Attivo: Vancomicina associata a Tigeciclina (Tygacil) [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia: Vancomicina 15 milligrammi per chilo ogni 12 ore (dosaggio da aggiustare rigorosamente in base alla funzione renale) più Tigeciclina 100 milligrammi come dose di carico iniziale, seguita da 50 milligrammi ogni 12 ore [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alternativa di Prima Linea: Daptomicina (Cubicin) 6 milligrammi per chilo al giorno associata a Clindamicina (Dalacin) 900 milligrammi ogni 8 ore [Pocket Manual Terapia]. La Clindamicina è cruciale nello shock settico per il suo forte effetto batteriostatico, che inibisce direttamente la produzione di tossine batteriche [Pocket Manual Terapia] [CDC].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)SECONDA LINEA (Linee Guida Internazionali e Alternative)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le linee guida internazionali per le infezioni necrotizzanti polimicrobiche raccomandano combinazioni alternative basate sulla gravità clinica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Principio Attivo: Vancomicina oppure Linezolid associati a Piperacillina-Tazobactam o a un carbapenemico [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia (Schema Carbapenemico): Meropenem 1 grammo ogni 8 ore associato a Metronidazolo 500 milligrammi ogni 6 ore per via endovenosa per almeno 10 giorni [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMMUNOGLOBULINE ENDOVENA (IVIG) NELLO SHOCK TOSSICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;uso delle immunoglobuline endovena è un trattamento immunomodulatorio adiuvante riservato a casi selezionati di fascite necrotizzante severa complicata da Sindrome da Shock Tossico Streptococcico (STSS).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Razionale e Indicazioni: Le IVIG agiscono neutralizzando i superantigeni e le tossine prodotte dallo Streptococco di gruppo A. Tuttavia, la loro efficacia assoluta è ancora dibattuta in letteratura a causa della mancanza di studi clinici su larga scala con sufficiente potenza statistica, motivo per cui il loro uso va ponderato attentamente anche in virtù dei potenziali effetti collaterali [CDC] [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia: Il protocollo riportato a manuale per le immunoglobuline policlonali prevede 1 grammo il primo giorno, seguito da 0,5 grammi il secondo e il terzo giorno [Pocket Manual Terapia]. Nella pratica clinica internazionale e nei report per i casi più refrattari sono descritti anche dosaggi empirici fino a 2 grammi per chilo in infusione [CDC].&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/fascite-necrotizzante-prevenzione-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-9056200689984070268</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:19:46 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-10T09:19:46.299+02:00</atom:updated><title> METFORMINA: ció che bisogna sapere per una gestione sicura</title><description>&lt;p&gt;Il rischio clinico principale associato all&#39;accumulo di Metformina è l&#39;acidosi lattica, un&#39;emergenza medica potenzialmente fatale.&lt;/p&gt;Poiché il farmaco viene escreto immodificato dai reni, la funzione renale detta i limiti posologici assoluti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le agenzie regolatorie raccomandano di basare le decisioni cliniche sul filtrato glomerulare stimato (eGFR) e non più sulla sola creatinina sierica [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGGIUSTAMENTI POSOLOGICI PER INSUFFICIENZA RENALE (eGFR)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il monitoraggio della funzione renale deve essere almeno annuale, ma più frequente nei pazienti anziani o a rischio di declino renale [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   eGFR superiore a 45: Nessun aggiustamento richiesto. È consentita la dose piena &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   eGFR tra 30 e 45: Dimezzare la dose. La dose massima consentita è di 1000 milligrammi al giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le linee guida sconsigliano di iniziare una nuova terapia in pazienti che si trovano già in questo range, ma chi è già in trattamento può continuarlo con cautela  sotto monitoraggio stretto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   eGFR inferiore a 30: Controindicazione assoluta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sospensione immediata del farmaco per altissimo rischio di acidosi lattica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERAZIONI FARMACOLOGICHE DI SICUREZZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;uso concomitante di alcune classi di farmaci richiede un monitoraggio rigoroso per il rischio di accumulo di Metformina o di alterazione dell&#39;equilibrio acido-base:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Mezzi di contrasto iodati: Sospendere la Metformina al momento dell&#39;esame (o prima) e per le successive 48 ore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riavviare la terapia solo dopo aver verificato che la funzione renale sia rimasta stabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa precauzione è tassativa se l&#39;eGFR è inferiore a 60, in caso di somministrazione intra-arteriosa del contrasto, o in pazienti con insufficienza cardiaca o epatica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   FANS (Antinfiammatori non steroidei): Riducono la filtrazione glomerulare, aumentando il rischio di accumulo di Metformina e la conseguente probabilità di acidosi lattica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Farmaci cationici (es. Cimetidina, Dolutegravir, Trimetoprim, Digossina): Essendo eliminati per secrezione tubulare renale, competono con la Metformina per gli stessi trasportatori renali, riducendone l&#39;eliminazione e aumentandone i livelli plasmatici [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Inibitori dell&#39;anidrasi carbonica (es. Topiramato, Acetazolamide, Zonisamide): Possono indurre acidosi metabolica di per sé, esacerbando significativamente il rischio di acidosi lattica se associati alla Metformina [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Alcol: L&#39;abuso alcolico inibisce lo smaltimento epatico del lattato e potenzia l&#39;effetto della Metformina sul metabolismo anaerobio, aumentando drasticamente il rischio di acidosi [Pocket Manual Terapia] [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Altre precauzioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al parametro renale, la Metformina va sospesa temporaneamente in tutte le condizioni cliniche di ipossia tessutale che favoriscono il metabolismo anaerobio (scompenso cardiaco acuto, infarto, insufficienza respiratoria, sepsi) e da 24 a 48 ore prima di interventi chirurgici in anestesia generale.</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/metformina-cio-che-bisogna-sapere-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-5444257565744913744</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:53:44 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-08T17:54:43.732+02:00</atom:updated><title>Farmaci neurologici</title><description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Acetazolamide&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almotriptan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amantadina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspirina-Acido Acetilsalicilico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benztropina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mesilato di Bromocriptina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carbamazepina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carbidopa/Levodopa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clonazepam&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clopidogrel &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diazepam &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mesilato di Diidroergotamina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divalproex Sodico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donepezil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dipiridamolo e Aspirina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entacapone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tartrato di Ergotamina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felbamato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabapentin &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galantamina HBr &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Glatiramer Acetato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interferone beta-1a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interferone beta-1b &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isometeptene, Dicloralfenazone e Paracetamolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lamotrigina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Levetiracetam &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Levodopa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorazepam &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mannitolo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metisergide Maleato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modafinil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naratriptan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neostigmina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oxcarbazepina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pergolide &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fenobarbital &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fenitoina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pramipexolo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primidone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piridostigmina (Mestinon Orale, Regonol iniezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riluzolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivastigmina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rizatriptan Benzoato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ropinirolo HCl &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Selegilina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sumatriptan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tacrina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiagabina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ticlopidina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tolcapone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Topiramato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acido valproico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Warfarin &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zolmitriptan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zonisamide &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prega di notare che tutti i farmaci sono somministrati per via orale, salvo diversa indicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si raccomanda di consultare il foglietto illustrativo di ciascun farmaco per verificare eventuali modifiche alle indicazioni e al dosaggio</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/farmaci-neurologici.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-6130931960063717853</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:04:22 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-08T14:04:22.086+02:00</atom:updated><title>DIAGNOSI DIFFERENZIALE  DELL&#39;ARTRITE REUMATOIDE</title><description>CRITERI CLASSIFICATIVI DELL&#39;ARTRITE REUMATOIDE (ACR/EULAR 2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sieronegatività: &lt;b&gt;Circa il 20-30% dei pazienti con AR è sieronegativo (FR e ACPA negativi)&lt;/b&gt;. La sieronegatività non esclude la diagnosi se il quadro clinico (poliartrite simmetrica delle piccole articolazioni) e infiammatorio è suggestivo [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Specificità degli ACPA: &lt;b&gt;Gli anticorpi anti-peptide citrullinato (ACPA) hanno una specificità molto maggiore rispetto al Fattore Reumatoide&lt;/b&gt; per l&#39;AR precoce e sono predittivi di una malattia più aggressiva ed erosiva&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I criteri ACR/EULAR 2010 sono stati sviluppati per identificare la malattia nelle sue fasi precoci, superano i vecchi criteri del 1987 che si basavano su segni tardivi come le erosioni ossee. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paziente è classificato come affetto da AR &quot;definita&quot; se totalizza un punteggio ≥ 6 su 10 nei seguenti domini [StatPearls]:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1.  Coinvolgimento articolare (0-5 punti):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   1 articolazione grande: 0 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   2-10 articolazioni grandi: 1 punto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   1-3 articolazioni piccole (con o senza grandi): 2 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   4-10 articolazioni piccole (con o senza grandi): 3 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   &amp;gt;10 articolazioni (di cui almeno 1 piccola): 5 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    (Nota: le interfalangee distali, la prima carpometacarpale e la prima metatarsofalangea sono escluse dal conteggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2.  Sierologia (0-3 punti):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   Fattore Reumatoide (FR) e anticorpi anti-peptide citrullinato (ACPA) negativi: 0 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   FR o ACPA positivi a basso titolo: 2 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   FR o ACPA positivi ad alto titolo: 3 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3.  Reagenti di fase acuta (0-1 punto):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   PCR e VES normali: 0 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   PCR o VES anomale: 1 punto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4.  Durata dei sintomi (0-1 punto):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   &amp;lt; 6 settimane: 0 punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *   ≥ 6 settimane: 1 punto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;obiettivo è distinguere l&#39;AR da altre forme di artrite infiammatoria e non infiammatoria, per avviare tempestivamente la terapia e prevenire il danno articolare irreversibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a un paziente con dolore e tumefazione articolare, il ragionamento differenziale si basa su insorgenza, simmetria, articolazioni coinvolte e sierologia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Osteoartrosi (Artrosi):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Elementi discriminanti:* Insorgenza insidiosa, dolore meccanico (peggiora con l&#39;uso, migliora col riposo), rigidità mattutina breve (&amp;lt; 30 minuti). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpisce tipicamente le interfalangee distali (noduli di Heberden) e prossimali (noduli di Bouchard), la prima carpometacarpale e le ginocchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VES e PCR sono normali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;*   Artrite Psoriasica&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Elementi discriminanti:* Spesso asimmetrica, coinvolge tipicamente le interfalangee distali (risparmiate nell&#39;AR). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenza di dattilite (&quot;dito a salsicciotto&quot;), alterazioni ungueali (pitting) e placche psoriasiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solitamente sieronegativa per FR e ACPA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;*   Artrite Gottosa / Pseudogotta (Artropatie da cristalli):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Elementi discriminanti:* Insorgenza acuta e drammatica (ore/giorni), spesso monoarticolare (es. podagra nella gotta). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diagnosi di certezza si ha con l&#39;analisi del liquido sinoviale (cristalli di urato monosodico o pirofosfato di calcio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;b&gt;   Spondiloartriti Sieronegative (es. Spondilite Anchilosante, Artrite Reattiva):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Elementi discriminanti:* Coinvolgimento assiale (colonna vertebrale, sacroiliache), entesite, associazione con HLA-B27. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;artrite reattiva ha un&#39;insorgenza acuta, spesso asimmetrica agli arti inferiori, preceduta da un&#39;infezione gastrointestinale o genitourinaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;*   Lupus Eritematoso Sistemico (LES):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Elementi discriminanti:* Poliartrite simmetrica che può mimare l&#39;AR, ma è tipicamente non erosiva (artropatia di Jaccoud). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenza di rash malare, fotosensibilità, coinvolgimento renale e positività per ANA e anti-dsDNA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;*   Artrite Virale (es. Parvovirus B19, HIV, HCV):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Elementi discriminanti:* Poliartrite acuta e simmetrica che mima perfettamente l&#39;AR precoce, ma è autolimitante (si risolve in poche settimane). Può presentare positività transitoria a basso titolo per il Fattore Reumatoide.</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/diagnosi-differenziale-dellartrite.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-1011644897321383659</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 10:39:42 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-08T12:39:42.550+02:00</atom:updated><title> EFFETTI CLINICI E PROTEZIONE D&#39;ORGANO DEL DULAGLUTIDE (Trulicity)</title><description>Dulaglutide (Trulicity) che cos&#39;é&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appartiene alla classe degli agonisti recettoriali del GLP-1 (GLP-1 RA), &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si somministra per via sottocutanea una volta a settimana. &lt;br /&gt;Oltre al controllo glicemico, esercita effetti pleiotropici positivi su molteplici organi e apparati &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EFFETTI D&#39;ORGANO E BENEFICI CLINICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Pancreas e Fegato (Controllo Metabolico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Pancreas: Agisce direttamente sui recettori delle cellule beta pancreatiche, stimolando la secrezione di insulina in modo glucosio-dipendente (ovvero in risposta all&#39;aumento della glicemia) [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Fegato: Sopprime la produzione e la secrezione di glucagone, riducendo così l&#39;eccessiva immissione di glucosio epatico nel circolo sanguigno [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Cuore e Sistema Vascolare (Cardioprotezione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dulaglutide è considerato una prima scelta per i pazienti con malattia aterosclerotica o ad alto rischio cardiovascolare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Vasi sanguigni: Migliora la funzione endoteliale, riduce la rigidità arteriosa, abbassa la pressione arteriosa sistolica e migliora il profilo lipidico [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Eventi clinici: Come dimostrato nel trial clinico REWIND, riduce significativamente il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE), tra cui infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e morte per cause cardiovascolari [PubMed] [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Rene (Nefroprotezione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene gli inibitori SGLT2 restino la priorità assoluta in caso di malattia renale cronica avanzata, anche il Dulaglutide ha dimostrato importanti benefici a livello renale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Microcircolo renale: Esercita un&#39;azione antinfiammatoria locale, riduce lo stress ossidativo e protegge l&#39;endotelio vascolare del rene [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Esiti clinici: Riduce significativamente l&#39;albuminuria (escrezione di proteine nelle urine) e abbassa il rischio di sviluppare nefropatia di nuova insorgenza, contribuendo a preservare la funzione renale nel tempo [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Stomaco e Sistema Nervoso Centrale (Controllo del Peso)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Stomaco: Rallenta lo svuotamento gastrico, attenuando i picchi glicemici post-prandiali e modificando l&#39;assorbimento dei nutrienti [PubMed] [MedlinePlus].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Cervello: Agisce sui centri di regolazione dell&#39;appetito nel sistema nervoso centrale, promuovendo il senso di sazietà e favorendo una riduzione clinicamente significativa del peso corporeo [PubMed].&lt;p class=&quot;p2&quot; style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 17.4px; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 22.5px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; style=&quot;font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p2&quot; style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 17.4px; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 22.5px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; style=&quot;font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p2&quot; style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 17.4px; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 22.5px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; style=&quot;font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Effetti collaterali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Rischio Oncologico (Tiroide): Il farmaco è controindicato in pazienti con storia personale o familiare di Carcinoma Midollare della Tiroide o sindrome da Neoplasia Endocrina Multipla di tipo 2 (MEN 2), poiché nei modelli animali ha indotto tumori delle cellule C tiroidee [Pocket Manual Terapia] [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Rischio Gastrointestinale e Renale: Può causare nausea, vomito e diarrea. In caso di reazioni avverse gastrointestinali severe, è necessario monitorare la funzione renale per il rischio di disidratazione e conseguente danno renale acuto [FDA] [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Pancreatite: Sono stati segnalati casi di pancreatite acuta; il paziente deve essere informato sui sintomi (dolore addominale severo e persistente) [MedlinePlus&lt;span style=&quot;font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;].&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/effetti-clinici-e-protezione-dorgano.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-1919301137109036989</guid><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:27:09 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-06T15:27:09.794+02:00</atom:updated><title>MECCANISMO D&#39;AZIONE DEL DAPAGLIFLOZIN (SGLT2-INIBITORE) é arrivata la manna dal cielo?</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-size: 17.4px;&quot;&gt;L&#39;azione del farmaco si esplica su tre fronti principali, con meccanismi interconnessi ma distinti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;1. AZIONE SUL DIABETE (Controllo Glicemico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il farmaco agisce inibendo in modo altamente selettivo il co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2, situato nel segmento S1 del tubulo renale prossimale [StatPearls]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blocco impedisce il riassorbimento del glucosio filtrato, inducendo glicosuria (eliminazione di zucchero con le urine) e riducendo i livelli di emoglobina glicata, associando anche una modesta perdita di peso [StatPearls]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione! Questo meccanismo di abbassamento della glicemia è completamente indipendente dall&#39;azione dell&#39;insulina e dalla funzione delle cellule beta del pancreas [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. AZIONE SUL RENE (Nefroprotezione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;effetto protettivo nella Malattia Renale Cronica si basa sul ripristino del fisiologico feedback tubulo-glomerulare. &lt;br /&gt;Bloccando il riassorbimento di sodio e glucosio nel tubulo prossimale, il farmaco aumenta l&#39;apporto di sodio alla macula densa &lt;br /&gt;Questo segnale innesca una vasocostrizione dell&#39;arteriola afferente, che riduce la pressione intraglomerulare e l&#39;iperfiltrazione, rallentando così il declino della funzione renale nel tempo[Pocket Manual Terapia] [StatPearls]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello cellulare, la riduzione del riassorbimento diminuisce il carico di lavoro metabolico, l&#39;infiammazione e lo stress ossidativo delle cellule tubulari [PubMed]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. AZIONE SUL CUORE (Scompenso Cardiaco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il beneficio nello scompenso cardiaco (sia a frazione di eiezione ridotta sia preservata) si verifica indipendentemente dalla presenza di diabete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I meccanismi cardioprotettivi includono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Riduzione del precarico e postcarico: la natriuresi e la diuresi osmotica riducono il sovraccarico di volume e la pressione arteriosa, alleggerendo il lavoro del cuore senza attivare in modo anomalo il sistema nervoso simpatico [PubMed] [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Effetti miocardici diretti: il farmaco inibisce lo scambiatore sodio-idrogeno di tipo 1 a livello delle cellule cardiache, riducendo i livelli intracellulari di sodio e calcio. Questo meccanismo , attenua la cardiomiopatia diabetica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;migliora l&#39;energetica del miocardio e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;favorisce un rimodellamento ventricolare positivo, riducendo la massa del ventricolo sinistro e migliorando la funzione diastolica [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Posologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La posologia standard è di 10 milligrammi 1 volta al giorno, preferibilmente al mattino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.b. Nei pazienti con scompenso cardiaco, prima dell&#39;avvio è necessario correggere l&#39;eventuale ipovolemia e, in caso di scompenso acuto, si deve attendere la stabilità emodinamica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Effetti collaterali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dapagliflozin (Forxiga) causa una diuresi osmotica che può portare a deplezione di volume e ipotensione [FDA] [EMA]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;eccesso di zuccheri escreti nelle urine aumenta significativamente il rischio di infezioni micotiche genitali (come candidosi e balaniti) e infezioni del tratto urinario &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le agenzie regolatorie segnalano inoltre il rischio di chetoacidosi diabetica, che può presentarsi anche con livelli di glicemia normali (euglicemica) [FDA].&lt;p class=&quot;p2&quot; style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 17.4px; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px; min-height: 22.5px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; style=&quot;font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/meccanismo-dazione-del-dapagliflozin.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-4623357019042666171</guid><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 15:22:26 +0000</pubDate><atom:updated>2026-06-04T17:22:26.819+02:00</atom:updated><title>Terapia antibiotica parenterale suggerita per infezioni miste</title><description>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-size: 17.4px;&quot;&gt;1)Microrganismi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Aerobi&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Scelta primaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (deve comunque includere un agente efficace contro i microrganismi anaerobi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amikacina (Amikacina Teva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aztreonam (Azactam)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ceftriaxone (Rocefin)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciprofloxacina (Ciproxin)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentamicina (Gentalyn)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Levofloxacina (Tavanic)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tobramicina (Nebicina)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2)Microrganismi Anaerobi&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelta primaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(deve includere un agente efficace contro i microrganismi aerobi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clindamicina (Dalacin C)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metronidazolo (Flagyl)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3)Microrganismi Aerobi e anaerobi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ampicillina/sulbactam (Unasyn)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imipenem/cilastatina (Tienam)&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Meropenem (Merrem)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piperacillina/tazobactam (Tazocin)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tigeciclina (Tygacil)&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/06/terapia-antibiotica-parenterale.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-2103257072805380974</guid><pubDate>Sun, 31 May 2026 19:33:46 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-31T21:33:46.207+02:00</atom:updated><title>FORXIGA (dapagliflozin)</title><description>Principio attivo: Dapagliflozin (Forxiga)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;INDICAZIONI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Trattamento del diabete mellito di tipo 2 come aggiunta alla terapia quando appropriato [EMA] [FDA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso (beneficio anche in assenza di diabete) — indicazione basata su trial DAPA‑HF e relativi dossier [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Trattamento della malattia renale cronica per ridurre progressione renale e eventi cardiovascolari anche in pazienti non diabetici (evidenza da DAPA‑CKD; approvazione regolatoria per CKD) [PubMed] [EMA] [NICE].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Posologia di riferimento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dosaggio raccomandato adulti: 10 mg una volta al giorno per via orale [EMA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non è usuale aumentare oltre 10 mg per Forxiga; schema unico da 10 mg/die è quello studiato per HF e CKD [EMA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Effetti collaterali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Infezioni genitali micotiche e balaniti: rischio aumentato; informare il paziente su igiene genitale e sintomi da riferire [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Euglycemic diabetic ketoacidosis (eDKA): evento raro ma grave, particolarmente in contesti di digiuno, malattia acuta o perioperatorio; considerare sospensione prima di interventi maggiori (linee regolatorie indicano sospensione alcuni giorni prima della chirurgia) [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Fournier’s gangrene: casi segnalati con SGLT2 inibitori; segnalazione e vigilanza clinica raccomandate [PubMed] [FDA]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Insufficienza renale acuta/peggioramento della funzione renale per ipovolemia: attenzione in pazienti con trattamenti diuretici o ridotto apporto idrico; monitorare la funzione renale dopo inizio o titolazione [FDA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Amputazioni non traumatiche: rischio segnalato principalmente per canagliflozin; differenziare il profilo tra molecole della classe ma mantenere vigilanza vascolare degli arti inferiori [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;Controindicazioni&lt;/b&gt;&lt;div&gt;ipoipersensibilità alla sostanza; non usare in pazienti in dialisi (controindicazione) [FDA] [EMA]. Evitare in pazienti con diabete tipo 1 per rischio di DKA (uso non indicato) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGGIUSTAMENTI PER INSUFFICIENZA RENALE E EPATICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Insufficienza renale: per controllo glicemico l’inizio non è raccomandato in pazienti con eGFR inferiore a determinati limiti (varia a seconda dell&#39;indicazione). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei trial su CKD (DAPA‑CKD) sono stati inclusi pazienti con eGFR tra 25 e 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati; nelle indicazioni per scompenso cardiaco l’uso è stato studiato anche in pazienti con eGFR ridotta (vedi DAPA‑HF) e molte linee guida consentono l’uso in HF con eGFR a partire da circa 30, con vantaggi cardiovascolari/renali indipendenti dal diabete [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dialisi: non indicato e controindicato in pazienti in emodialisi [FDA]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Epatopatia: nessun aggiustamento di dose raccomandato in generale, ma il rapporto beneficio-rischio va valutato in insufficienza epatica severa [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Di seguito le indicazioni e la posologia specifiche per le tre condizioni richieste, con i limiti renali e le note pratiche essenziali.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1) Diabete mellito tipo 2 — indicazione e posologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Indicazione: trattamento del diabete mellito di tipo 2 come terapia aggiuntiva quando appropriato per migliorare il controllo glicemico e/o come parte di una &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strategia metabolica-cardiovascolare complessiva [EMA]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale (dose univoca studiata) [EMA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Limiti renali per controllo glicemico: l&#39;avvio per scopi di controllo glicemico non è raccomandato in pazienti con una funzione renale molto ridotta; in molte indicazioni per il controllo glicemico l&#39;uso è limitato se l&#39;eGFR è inferiore a 45 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, mentre per altre indicazioni renali/cardiache vi sono soglie diverse da considerare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Monitoraggio/avvertenze pratiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;valutare funzione renale al baseline e dopo l&#39;avvio; istruire il paziente su segni di infezioni genitali; considerare aggiustamenti della terapia insulinica o secretagoghi per ridurre il rischio di ipoglicemia quando associati [EMA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2) Scompenso cardiaco cronico (HFrEF, HFpEF/mildly reduced) — indicazione e posologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Indicazione: riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e di eventi cardiovascolari in pazienti con scompenso cronico, indipendentemente dalla presenza di diabete, basato sui trial randomizzati principali (es. DAPA‑HF e relativi dossier) e sulle approvazioni/linee guida che includono dapagliflozin per HFrEF e forme con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta [PubMed] [NICE] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Limiti renali per avvio: l&#39;uso in scompenso è stato studiato e può essere considerato in pazienti con eGFR ridotta, ma le soglie operative variano; molte linee guida cliniche e documenti regolatori consentono l&#39;avvio o la continuazione fino a un eGFR di circa 30 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati, con monitoraggio della funzione renale dopo l&#39;avvio [PubMed] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Note pratiche: correggere prima lo stato di volemia se il paziente è ipovolemico; monitorare pressione arteriosa e funzione renale nelle prime settimane; non interrompere il farmaco per un ridotto eGFR transitorio dovuto al meccanismo emodinamico a meno che non compaiano segni di danno renale acuto o iperkaliemia significativa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3) Malattia renale cronica (CKD) — indicazione e posologia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Indicazione: riduzione della progressione della malattia renale e di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia renale cronica, inclusi pazienti non diabetici, sulla base del trial DAPA‑CKD e dell&#39;approvazione regolatoria per CKD [PubMed] [EMA] [NICE].  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posologia raccomandata: 10 milligrammi una volta al giorno per via orale [EMA]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Popolazione studiata e limiti: DAPA‑CKD ha incluso pazienti con un eGFR compreso da 25 a 75 millilitri al minuto per 1,73 metri quadrati e con valori di albuminuria sopra specifiche soglie; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l&#39;approvazione regolatoria per CKD riflette questi criteri di studio — attenzione ai criteri di inclusione/albuminuria per l’applicabilità clinica [PubMed] [EMA] [NICE]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Controindicazioni/limiti importanti: non indicato in pazienti in dialisi o con insufficienza renale terminale; valutare il rapporto beneficio‑rischio in insufficienza epatica severa [FDA] [EMA] &lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/forxiga-dapagliflozin.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-3965065166145667471</guid><pubDate>Sat, 30 May 2026 14:21:16 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-30T16:21:16.242+02:00</atom:updated><title> Ma come é possibile che gli sglt2i detti anche gliflozine, che agiscono riducendo il riassorbimento del glucosio a livello renale possano avere effetti benefici sul cuore e sulla malattia renale diabetica cronica?</title><description>Inizialmente sviluppati solo come ipoglicemizzanti, gli inibitori SGLT2 (Gliflozine) si sono rivelati potenti farmaci emodinamici e metabolici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grandi trial clinici (come DAPA-HF, EMPA-REG, DAPA-CKD) hanno dimostrato che il loro beneficio sulla mortalità cardiovascolare e sulla progressione renale è indipendente dall&#39;abbassamento della glicemia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I meccanismi d&#39;azione alla base della protezione cardiorenale sono molteplici e non legati al semplice controllo glicemico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. MECCANISMO DI NEFROPROTEZIONE (Emodinamico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel paziente diabetico (o con malattia renale cronica), il rene tende a iperfiltrare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli SGLT2 inibitori bloccano il riassorbimento di sodio e glucosio nel tubulo prossimale. Questo fa sì che una maggiore quantità di sodio raggiunga la macula densa (un sensore nel tubulo distale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La macula densa interpreta questo segnale come un eccesso di perfusione e innesca il feedback tubulo-glomerulare: induce una vasocostrizione dell&#39;arteriola afferente (quella che porta sangue al glomerulo), riducendo così la pressione intraglomerulare e l&#39;iperfiltrazione. Questo &quot;riposo&quot; emodinamico rallenta drasticamente il danno renale nel tempo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. MECCANISMO DI CARDIOPROTEZIONE (Emodinamico e Metabolico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protezione sul cuore (in particolare nello scompenso cardiaco) deriva da un&#39;azione combinata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Effetto diuretico e natriuretico: L&#39;eliminazione di glucosio e sodio trascina con sé acqua (diuresi osmotica). Questo riduce il volume plasmatico (precarico) e la pressione arteriosa (postcarico), alleviando lo stress meccanico e lo stiramento sulle pareti del cuore [StatPearls] [NIH].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Riprogrammazione metabolica del miocardio: In condizioni di stress o scompenso, il cuore perde efficienza energetica. Gli SGLT2 inibitori inducono un lieve stato di chetogenesi (aumento dei corpi chetonici come il beta-idrossibutirrato). Il cuore utilizza questi corpi chetonici come un &quot;super-carburante&quot; che produce più energia (ATP) consumando meno ossigeno rispetto all&#39;ossidazione degli acidi grassi o del glucosio [NIH].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Inibizione dello scambiatore Sodio/Idrogeno (NHE1): A livello delle cellule miocardiche, si ipotizza che questi farmaci inibiscano lo scambiatore Na+/H+, riducendo il sovraccarico intracellulare di sodio e calcio. Questo previene la necrosi cellulare, riduce le aritmie e limita la fibrosi cardiaca [NIH].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In sintesi, le Gliflozine proteggono il rene riducendo la pressione al suo interno, e proteggono il cuore &quot;scaricandolo&quot; dai liquidi in eccesso e fornendogli un carburante più efficiente.&lt;/b&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/ma-come-e-possibile-che-gli-sglt2i.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-8556211035012196209</guid><pubDate>Sat, 30 May 2026 13:25:58 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-30T15:25:58.162+02:00</atom:updated><title> LE LESIONI GENITALI E LE MICOSI GENITALI, DIAGNOSI DIFFERENZIALE</title><description>&lt;p&gt;DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELLE LESIONI GENITALI&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Non tutte le infiammazioni o lesioni genitali sono di origine micotica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diagnosi differenziale è fondamentale per evitare fallimenti terapeutici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A)Nella donna (Vaginiti / Vulvovaginiti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Vaginosi batterica: Perdite grigio-biancastre, fluide, con tipico odore di pesce (specie dopo i rapporti). Non c&#39;è prurito severo come nella Candida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Trichomonas vaginalis: Perdite giallo-verdastre, schiumose, spesso associate a disuria e cervice &quot;a fragola&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Vaginite atrofica / infiammatoria: Tipica della post-menopausa (carenza estrogenica), si presenta con secchezza, bruciore e dispareunia senza agenti infettivi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B)Nell&#39;uomo (Balaniti / Lesioni del pene):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Infezioni sessualmente trasmesse (STI): Ulcere indolori (Sifilide primaria), ulcere dolorose a grappolo (Herpes Genitale), o lesioni anulari superficiali (Balanite circinata da Chlamydia/Sindrome di Reiter) [MSD Manuals].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Carcinoma a cellule squamose / Neoplasia intraepiteliale: Lesioni croniche che non rispondono agli antimicotici o agli steroidi topici. È la diagnosi differenziale più critica e richiede biopsia [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Balanite di Zoon (Plasmacellulare): Condizione benigna cronica degli uomini non circoncisi, si presenta con una placca rossa, piatta e lucida. Non risponde agli antimicotici [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Lichen Sclerosus (Balanite Xerotica Obliterans): Infiammazione cronica che causa indurimento e sbiancamento della pelle del prepuzio e del glande, portando spesso a fimosi [MSD Manuals].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIA DI MANTENIMENTO (CANDIDOSI RICORRENTE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si definisce ricorrente una candidosi vulvovaginale con più di 4 episodi all&#39;anno. In questi casi, la terapia topica al bisogno non è sufficiente ed è indicata una terapia soppressiva di mantenimento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Fluconazolo (Diflucan): 150 mg per via orale una volta alla settimana per 6 mesi. È il Gold Standard per il mantenimento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Alternative: Clotrimazolo ovuli vaginali da 500 mg una volta alla settimana, oppure Itraconazolo 400 mg una volta al mese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Nota sulle resistenze: Gli azolici standard sono poco efficaci contro le vaginiti causate da Candida glabrata*. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi casi specifici, si ricorre spesso all&#39;Amfotericina B in ovuli vaginali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OPZIONI SICURE IN GRAVIDANZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravidanza è un fattore di rischio per lo sviluppo di candidosi a causa delle alterazioni ormonali e immunitarie [MSD Manuals].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Terapia Topica (Sicura): Gli antimicotici topici (creme o ovuli a base di Clotrimazolo o Miconazolo) sono considerati sicuri e rappresentano la prima scelta in gravidanza &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Terapia Orale (Controindicata!): Il Fluconazolo e gli altri antimicotici orali sono controindicatidurante la gravidanza (specialmente nel primo trimestre) per il rischio di teratogenicità e complicanze [StatPearls].</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/le-lesioni-genitali-e-le-micosi.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-3494992943385352144</guid><pubDate>Sat, 30 May 2026 13:09:46 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-30T15:09:46.747+02:00</atom:updated><title>TRATTAMENTO DELLE MICOSI GENITALI</title><description>&lt;p&gt;Le micosi genitali sono causate nella stragrande maggioranza dei casi da Candida albicans. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella donna si manifestano come vulvovaginiti, nell&#39;uomo come balaniti (infiammazione del glande) o balanopostiti (coinvolgimento anche del prepuzio) [StatPearls] [MSD Manuals].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Fattori predisponenti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di trattare le recidive, è fondamentale correggere le condizioni predisponenti: diabete scompensato, uso recente di antibiotici a largo spettro o corticosteroidi, scarsa igiene, o l&#39;uso di farmaci che inducono glicosuria (come gli inibitori SGLT2)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Protocolli terapeutici di riferimento.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIA TOPICA (AZOLI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trattamento di prima scelta per le forme non complicate si basa sull&#39;uso di antimicotici topici (creme, ovuli, compresse vaginali) per cicli brevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Clotrimazolo (es. Gyno-Canesten, Canesten): &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Vaginite:* Compresse vaginali da 200 mg al giorno per 3 giorni, oppure crema all&#39;1% o compresse da 100 mg per 7 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Balanite:* Crema all&#39;1% applicata 2-3 volte al giorno&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*   Miconazolo (es. Daktarin, Micotef):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Vaginite:* Supposte vaginali da 200 mg al giorno per 3 giorni, oppure crema vaginale al 2% o ovuli da 100 mg per 7 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Balanite:* Crema al 2% applicata 1-2 volte al giorno [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Econazolo (es. Pevaryl): Crema, ovuli o latte dermatologico applicati 2 volte al giorno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;TERAPIA ORALE (SISTEMICA) O MONODOSE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riservata ai casi refrattari, alle forme severe, o per comodità posologica (terapia in singola dose).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Fluconazolo (es. Diflucan): 150 mg per via orale in un&#39;unica somministrazione (una tantum). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il trattamento sistemico di riferimento per le vaginiti da Candida e per le balaniti resistenti alla terapia topica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Sertaconazolo (es. Sertagyn): Ovulo vaginale da 300 mg in singola somministrazione [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*   Tioconazolo: Crema vaginale al 6,5% in singola applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Partner sessuale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione sessuale è possibile. Sebbene il trattamento di routine del partner asintomatico non sia sempre raccomandato, è indicato in caso di infezioni ricorrenti o se il partner presenta sintomi (es. balanite nel partner maschile di una donna con vaginite ricorrente) [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Igiene&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle balaniti, in particolare nei pazienti non circoncisi, l&#39;igiene accurata del solco balano-prepuziale è parte integrante della terapia [MSD Manuals]&lt;span style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-family: UICTFontTextStyleBody; font-size: 17.41px;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/trattamento-delle-micosi-genitali.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-9151602901278582213</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 15:50:45 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-28T17:50:45.206+02:00</atom:updated><title>CONFRONTO CLINICO: METFORMINA A RILASCIO PROLUNGATO (XR) vs RILASCIO IMMEDIATO (IR)</title><description>La Metformina è il farmaco di prima linea (Gold Standard) per il trattamento del Diabete di Tipo 2. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La formulazione a rilascio prolungato (XR, es. Slowmet) è stata sviluppata per superare il principale limite della formulazione standard a rilascio immediato (IR): la scarsa tollerabilità gastrointestinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le evidenze cliniche e le linee guida internazionali mostrano un profilo molto chiaro nel confronto tra le due formulazioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VANTAGGI DELLA METFORMINA A RILASCIO PROLUNGATO (Slowmet)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tollerabilità Gastrointestinale (Vantaggio Principale): La metformina standard causa frequentemente diarrea, crampi addominali, nausea, gonfiore e disgeusia (sapore metallico). &lt;br /&gt;Gli studi clinici dimostrano che la formulazione XR riduce di oltre la metà l&#39;incidenza di questi effetti collaterali (in particolare diarrea e dispepsia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Aderenza Terapeutica (Compliance): Grazie alla minore incidenza di effetti avversi e alla comodità della monosomministrazione giornaliera (o al massimo due), i pazienti tendono a seguire la terapia con molta più costanza rispetto alla formulazione IR, che richiede spesso 2 o 3 somministrazioni giornaliere [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Efficacia Equivalente: Le meta-analisi confermano che la formulazione XR è non-inferiore alla formulazione IR nel ridurre l&#39;emoglobina glicata (HbA1c) e nel controllo della glicemia basale [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARATTERISTICHE  DELLA METFORMINA A RILASCIO PROLUNGATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Flessibilità Posologica: Le compresse a rilascio prolungato non devono mai essere spezzate, masticate o frantumate, altrimenti perdono il meccanismo di rilascio controllato. Questo le rende inadatte a pazienti con gravi difficoltà di deglutizione (disfagia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dimensioni della Compressa: Spesso le compresse XR sono fisicamente più grandi di quelle IR, il che può risultare fastidioso per alcuni pazienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Modalità di assunzione: La metformina a rilascio prolungato (Slowmet) va assunta preferibilmente la sera, durante o subito dopo la cena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo massimizza la tollerabilità gastrica e ottimizza il controllo della glicemia a digiuno del mattino seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Switch Terapeutico: Le linee guida raccomandano lo switch immediato alla formulazione a rilascio prolungato non appena il paziente manifesta intolleranza gastrointestinale con la metformina standard</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/confronto-clinico-metformina-rilascio.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-5441351288858166121</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 15:18:53 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-28T17:18:53.671+02:00</atom:updated><title> CONFRONTO CLINICO DI EMPAGLIFLOZIN vs DAPAGLIFLOZIN</title><description>Entrambi i farmaci appartengono alla classe degli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) e condividono il medesimo meccanismo d&#39;azione (induzione di glicosuria) e un profilo di sicurezza molto simile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le linee guida internazionali li considerano ampiamente interscambiabili per la maggior parte delle indicazioni, parlando di &quot;effetto di classe&quot; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, esistono alcune differenze specifiche emerse dai trial clinici e dalle indicazioni regolatorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VANTAGGI E PECULIARITÀ DI EMPAGLIFLOZIN (Jardiance)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mortalità Cardiovascolare: Empagliflozin è stato il primo farmaco della classe a dimostrare, nel trial EMPA-REG OUTCOME, una riduzione drastica (38%) della mortalità cardiovascolare nei pazienti diabetici ad alto rischio. Questo dato gli conferisce un vantaggio storico e una forte raccomandazione in pazienti con malattia aterosclerotica accertata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Soglia Renale per l&#39;Inizio: Le indicazioni regolatorie per lo scompenso cardiaco consentono l&#39;avvio di Empagliflozin fino a un eGFR di 20 millilitri al minuto, offrendo un margine leggermente più ampio in pazienti con insufficienza renale severa rispetto al cut-off storico di Dapagliflozin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Svantaggi: Alcuni studi osservazionali retrospettivi hanno segnalato che, in pazienti senza precedente uso stabile di ACE-inibitori o sartani, l&#39;uso di empagliflozin potrebbe associarsi a un rischio leggermente superiore di mortalità per tutte le cause rispetto a dapagliflozin, sebbene il dato richieda conferme [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VANTAGGI E PECULIARITÀ DI DAPAGLIFLOZIN (Forxiga)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scompenso Cardiaco e Malattia Renale (Pioniere): Dapagliflozin è stato il primo a ottenere l&#39;approvazione per il trattamento dello scompenso cardiaco (HFrEF) e della malattia renale cronica (CKD) anche in pazienti NON diabetici, grazie ai trial DAPA-HF e DAPA-CKD. Ha un&#39;indicazione solidissima per rallentare la progressione del danno renale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Fibrillazione Atriale: Recenti studi di coorte (real-world) suggeriscono che l&#39;uso di dapagliflozin possa essere associato a un rischio minore di sviluppare fibrillazione atriale non valvolare rispetto a empagliflozin [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Svantaggi (Warning specifico): Viene segnalato di evitare Dapagliflozin in pazienti con storia di carcinoma della vescica attivo o pregresso, un&#39;avvertenza specifica nata dai primi dati clinici della molecola &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cautela nell&#39;uso di dapagliflozin in pazienti con carcinoma della vescica attivo o pregresso è riportata nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) ed è nata da un lieve squilibrio nei casi di tumore vescicale emersi durante i primissimi studi clinici pre-registrazione. &lt;br /&gt;Il percorso clinico e normativo dell&#39;avvertenza include:&lt;br /&gt;I dati iniziali: Durante le fasi di sperimentazione, si registrò un modesto sbilanciamento numerico (9 casi su circa 5.400 pazienti trattati rispetto a 1 caso nel gruppo di controllo).&lt;br /&gt;La posizione di FDA ed EMA: Nonostante successivi studi a lungo termine e di real-world abbiano ridimensionato questo allarme, escludendo un nesso causale diretto, le agenzie regolatorie hanno mantenuto un&#39;indicazione cautelativa.&lt;br /&gt;L&#39;indicazione ufficiale: Il farmaco non è raccomandato nei pazienti con carcinoma vescicale attivo e richiede un&#39;attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio nei pazienti con una storia pregressa della malattia.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La cautela su Pioglitazone: A scopo precauzionale, la somministrazione di dapagliflozin viene solitamente evitata nei pazienti già in cura con pioglitazone, un farmaco associato a un lieve e documentato incremento del rischio di cancro alla vescica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SINTESI DELL&#39;EFFICACIA COMPARATA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le meta-analisi più recenti (2024-2026) che confrontano direttamente i due farmaci concludono che &lt;b&gt;non vi è alcuna differenza statisticamente significativa tra Empagliflozin e Dapagliflozin&lt;/b&gt; in termini di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori (MACE) [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Rischio di infarto del miocardio o ictus [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sicurezza generale (incluso il rischio di chetoacidosi diabetica o infezioni genito-urinarie) [PubMed].&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/confronto-clinico-di-empagliflozin-vs.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-7364623077733418305</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 14:58:55 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-28T16:58:55.812+02:00</atom:updated><title> Sui fluorchinoloni</title><description>Una recente revisione, condotta a livello europeo, ha esaminato i dati più recenti sull’uso degli antibiotici fluorochinolonici e valutato che il rapporto tra i benefici attesi e i potenziali rischi di questi medicinali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale rapporto rimane positivo soltanto per le infezioni gravi, che non si risolvono facendo ricorso ad antibiotici di altre classi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La revisione ha identificato infatti segnalazioni, riportate con una frequenza molto rara, di effetti collaterali gravi e di lunga durata su tendini, muscoli, articolazioni e nervi in un numero molto limitato di pazienti che avevano assunto fluorochinoloni. &lt;br /&gt;A seguito di questa revisione nuove indicazioni, avvertenze e precauzioni d’uso sono state introdotte per gli antibiotici fluorochinolonici disponibili in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tener presente quindi queste avvertenze per riconoscere e segnalare rapidamente eventuali effetti collaterali, se dovessero manifestarsi, e intervenire per ridurre il rischio di complicanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrompere  l&#39;assunzione dell&#39;antibiotico fluorochinolonico se vengono manifesti i seguenti segni di un effetto indesiderato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dolore o gonfiore ai tendini (spesso il tendine interessato è quello della caviglia o del polpaccio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ciò accade, mettere a riposo l&#39;arto dolorante &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dolore o gonfiore alle articolazioni di spalla, braccia o gambe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dolori o sensazioni anormali (come formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore), debolezza, specialmente nelle gambe o nelle braccia, o difficoltà nel camminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Stanchezza grave e debilitante, umore depresso, ansia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perdita di memoria o gravi disturbi del sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Cambiamenti nella visione, nel gusto, nell&#39;olfatto o nell&#39;udito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare particolare attenzione se si sta assumendo un corticosteroide perché l’interazione di un corticosteroide con un fluorochinolone può aumentare il rischio di problemi ai tendini</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/sui-fluorchinoloni.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-2119348900883570902</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 12:42:43 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-28T14:42:43.221+02:00</atom:updated><title>Dapagliflozin (Forxiga) </title><description>appartiene alla classe degli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è considerato solo un &quot;farmaco per lo zucchero&quot;, ma una terapia fondamentale per la protezione cardiaca e renale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;INDICAZIONI E MECCANISMO D&#39;AZIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il farmaco agisce inibendo il trasportatore SGLT2 nel tubulo prossimale del rene, bloccando il riassorbimento del glucosio e inducendo glicosuria (eliminazione di glucosio e sodio con le urine)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indicazioni cliniche approvate includono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Diabete Mellito di Tipo 2: per migliorare il controllo glicemico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scompenso Cardiaco (HFrEF e HFpEF): riduce il rischio di ospedalizzazione e morte cardiovascolare, indipendentemente dalla presenza di diabete (evidenza dal trial DAPA-HF) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Malattia Renale Cronica (CKD): riduce il rischio di progressione verso l&#39;insufficienza renale terminale (evidenza dal trial DAPA-CKD) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meccanismo di ripristino del feedback tubulo-glomerulare induce una &lt;b&gt;vasocostrizione dell&#39;arteriola afferente&lt;/b&gt; che riduce l&#39;iperfiltrazione renale, proteggendo il rene a lungo termine &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Posologia standard&lt;/b&gt;&lt;div&gt;10 milligrammi una volta al giorno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Effetti avversi possibili&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Infezioni Genito-Urinarie: L&#39;eccesso di zucchero nelle urine favorisce candidosi genitale, balaniti e infezioni del tratto urinario. È fondamentale istruire il paziente a un&#39;accurata igiene intima dopo ogni minzione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Rischio di Chetoacidosi Diabetica (DKA): Può verificarsi anche con valori di glicemia normali o solo lievemente alterati (chetoacidosi euglicemica). I sintomi includono nausea, vomito, dolore addominale e respiro affannoso. In caso di sospetto, il farmaco va sospeso immediatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;EMA ha revocato l&#39;indicazione per il Diabete di Tipo 1 proprio per l&#39;elevato rischio di DKA [EMA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Deplezione di Volume e Ipotensione: L&#39;effetto diuretico osmotico può causare disidratazione e ipotensione ortostatica, specialmente negli anziani o in chi assume diuretici dell&#39;ansa o tiazidici [FDA] [EMA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Funzionalità Renale: All&#39;inizio della terapia è normale osservare un lieve e transitorio calo dell&#39;eGFR e un aumento della creatinina (segno che l&#39;iperfiltrazione si è ridotta); questo non deve portare alla sospensione del farmaco a meno che non compaia iperkaliemia severa o danno renale acuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Controindicazioni&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da evitare in pazienti con storia di carcinoma della vescica attivo o pregresso&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il farmaco contiene lattosio, pertanto è controindicato nei pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o malassorbimento di glucosio-galattosio [EMA]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di interventi chirurgici maggiori o malattie acute gravi che comportano digiuno o disidratazione, la terapia va temporaneamente sospesa per minimizzare il rischio di chetoacidosi [FDA].&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/dapagliflozin-forxiga.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-8760287820076508703</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 17:29:17 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-27T19:30:32.459+02:00</atom:updated><title>Prostatite acuta infettiva, alcuni provvedimenti</title><description>&lt;br /&gt;Combinazione di ceftriaxone, azitromicina e doxiciclina&amp;nbsp;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e cioé&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ceftriaxone&lt;/b&gt; IM in dose singola e&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;trattamento concomitante con:&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;azitromicina&lt;/b&gt; orale in dose singola &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;doxiciclina&lt;/b&gt; orale per 7 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alternative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Trimetoprim sulfametossazolo (Bactrim) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 compressa DS due volte al giorno per 30 giorni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono utilizzare anche un &lt;b&gt;aminoglicoside&lt;/b&gt; e ampicillina per 1 settimana seguiti da 4-6 settimane di antibiotici orali&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ciprofloxacina cloridrato&lt;/b&gt; (Ciproxin), levofloxacina, ofloxacina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dosaggio varia, il ciclo di trattamento è generalmente di 14-28 giorni. Anti-infettivo fluorochinolonico. Elimina l&#39;agente patogeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prostatite non batterica causata da specie di Chlamydia e Ureaplasma, può essere utilizzato un ciclo di prova con&amp;nbsp;&lt;b&gt;doxiciclina&lt;/b&gt;&amp;nbsp;o&amp;nbsp;&lt;b&gt;eritromicina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nitrofurantoina (Macrodontin) &lt;/b&gt;100 mg una volta al giorno per 4-16 settimane. Antisettico urinario. Somministrato per la prostatite cronica insieme a Bactrim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Altri farmaci in associazione&lt;/b&gt;: antagonisti alfa-adrenergici come terazosina e tamsulosina per liberare l&#39;ostruzione del collo vescicale; lassativi per gestire la stitichezza, che è molto dolorosa; analgesici per alleviare il dolore.&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/prostatite-acuta-infettiva-alcuni.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-463863615792139333</guid><pubDate>Sat, 23 May 2026 16:35:01 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-23T18:35:01.054+02:00</atom:updated><title>CONGIUNTIVITI IPERACUTE E CHERATOCONGIUNTIVITE EPIDEMICA</title><description>&lt;br /&gt;Queste forme rappresentano urgenze oftalmologiche e richiedono un inquadramento tempestivo e terapie specifiche, spesso sistemiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONGIUNTIVITE IPERACUTA DA GONOCOCCO (Neisseria gonorrhoeae)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si presenta con secrezione purulenta abbondante, edema palpebrale severo, dolore e rischio elevato di rapida perforazione corneale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli adulti è spesso secondaria a infezione genitale concomitante; nei neonati (oftalmia neonatale) compare 2-5 giorni dopo il parto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia&lt;br /&gt;• Sistemica: Ceftriaxone 1 grammo per via intramuscolare (IM) in dose singola. Nei neonati la dose è 25-50 mg/kg (max 125-250 mg) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Copertura per Clamidia: Poiché la coinfezione è frequente, si associa sempre Azitromicina 1 grammo per via orale in dose singola (o Doxiciclina 100 mg 2 volte/die per 7 giorni) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Locale: Detersione continua e lavaggio dell&#39;occhio infetto con soluzione salina per rimuovere la secrezione purulenta. La sola terapia topica antibiotica è inadeguata e inefficace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;CONGIUNTIVITE DA CLAMIDIA (Chlamydia trachomatis)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inquadramento: Negli adulti (congiuntivite a inclusioni) si presenta con risposta follicolare tarsale, iperemia e secrezione mucopurulenta cronica che non risponde ai normali colliri antibiotici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei neonati compare 5-14 giorni dopo il parto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Terapia&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Sistemica: Azitromicina 1 grammo per via orale in dose singola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doxiciclina 100 mg per via orale 2 volte al giorno per 7 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Nei neonati: Eritromicina 50 mg/kg/die divisa in 4 somministrazioni per 14 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota bene.È obbligatorio trattare anche i partner sessuali per prevenire le reinfezioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHERATOCONGIUNTIVITE EPIDEMICA DA ADENOVIRUS (EKC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inquadramento: Infezione virale altamente contagiosa (spesso sierotipi 8, 19, 37). Si presenta con secrezione sierosa, grave fotofobia, edema palpebrale, linfoadenopatia preauricolare e, successivamente, infiltrati subepiteliali corneali che possono ridurre la vista &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia e Gestione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Supporto: Essendo virale e autolimitante (1-3 settimane), non esiste un trattamento antivirale specifico. La terapia si basa su impacchi freddi, lacrime artificiali e antistaminici topici per alleviare i sintomi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Uso dei Cortisonici: I cortisonici topici sono generalmente controindicati nelle infezioni virali, ma nella cheratocongiuntivite epidemica da Adenovirus possono essere prescritti (esclusivamente dallo specialista) se l&#39;infiammazione è severa o se gli infiltrati subepiteliali causano un calo visivo significativo o fotofobia invalidante &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importante&lt;br /&gt;• Prevenzione (Cruciale): L&#39;isolamento del paziente è fondamentale. Il virus sopravvive a lungo sulle superfici. È necessario il lavaggio rigoroso delle mani e, negli ambulatori, la disinfezione degli strumenti con agenti efficaci contro gli Adenovirus (l&#39;alcol isopropilico al 70% non è sufficiente)</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/congiuntiviti-iperacute-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-1389077789558503740</guid><pubDate>Sat, 23 May 2026 16:18:11 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-23T18:18:11.782+02:00</atom:updated><title> FORMULAZIONI OFTALMICHE ANTIMICROBICHE E ANTIVIRALI</title><description>&lt;br /&gt;Colliri, gel o unguenti per le terapie antimicrobiche oftalmiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIE ANTIBIOTICHE E ANTIVIRALI REALI (Colliri e Unguenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi è una reale infezione diagnosticata, si deve ricorrere alle formulazioni classiche [Pocket Manual Terapia]:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Antibiotici: Tobramicina (Tobral), Netilmicina (Nettacin), Moxifloxacina (Vigamox), Ciprofloxacina (Oftacilox). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono formulati in collirio o unguento oftalmico per garantire la corretta permanenza del principio attivo nel sacco congiuntivale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Antivirali: Ganciclovir (Virgan gel oftalmico) o Aciclovir (Zovirax pomata oftalmica), utilizzati tipicamente per le cheratiti erpetiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROTOCOLLI TERAPEUTICI PER INFEZIONI E INFIAMMAZIONI OCULARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Congiuntivite Batterica, i&lt;/b&gt;nquadramento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso autolimitante in un periodo da 7 a 14 giorni. I patogeni più comuni sono Stafilococco aureo, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pneumococco e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Haemophilus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Terapia topica&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prima scelta&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colliri fluorochinolonici, come Ciprofloxacina (Oftacilox 0,3 per cento) oppure Moxifloxacina (Vigamox), da instillare da 4 a 6 volte al giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accelerano la guarigione clinica e microbiologica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Seconda scelta&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aminoglicosidi come Tobramicina oppure Gentamicina (collirio o unguento). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono considerati di seconda linea a causa della frequente resistenza in vitro degli streptococchi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alternative&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macrolidi topici, ad esempio Azitromicina collirio con posologia di 1 goccia ogni 12 ore per 2 giorni, poi 1 volta al giorno per 5 giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cheratite Virale Erpetica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia topica&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aciclovir unguento oftalmico 3 per cento (Zovirax), da applicare nel fornice congiuntivale 5 volte al giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta efficace nel 97 per cento dei casi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia sistemica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alternativa o in associazione nelle forme gravi, si utilizzano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aciclovir (400 milligrammi 5 volte al giorno per via orale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valaciclovir (500 milligrammi ogni 8 ore o 1 grammo ogni 12 ore) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famciclovir (500 milligrammi ogni 8 ore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Blefarite&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gestione richiede un approccio cronico e graduale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Igiene palpebrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impacchi caldi per ammorbidire le secrezioni delle ghiandole di Meibomio, seguiti da massaggio delicato e detersione del bordo palpebrale con shampoo per bambini molto diluito. Uso di lacrime artificiali per la secchezza associata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia topica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle forme moderate o gravi, applicazione di unguenti antibiotici a base di Eritromicina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bacitracina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul margine palpebrale prima di coricarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#39;alternativa è la &lt;b&gt;soluzione oftalmica di Azitromicina 1 per cento&lt;/b&gt;, particolarmente indicata per la blefarite posteriore &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia sistemica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei casi resistenti, si ricorre ad antibiotici orali come Doxiciclina, Tetraciclina oppure Azitromicina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Variante da Demodex&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l&#39;infestazione è causata dall&#39;acaro Demodex, si utilizzano scrub a base di olio di Tea Tree oppure Ivermectina topica o orale [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione&lt;br /&gt;L&#39;uso di cortisonici topici è tassativamente controindicato nella cheratite erpetica epiteliale attiva e da evitare nelle congiuntiviti batteriche, poiché prolungano il tempo di guarigione, aggravano l&#39;infezione e possono causare gravi danni corneali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contagiosità: &lt;br /&gt;Le congiuntiviti batteriche e virali sono altamente contagiose. È fondamentale istruire É imperativo lavarsi frequentemente le mani e a non condividere asciugamani o cosmetici &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SPRAY OCULARI ANTIMICROBICI E DISINFETTANTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono antibiotici in senso stretto, ma soluzioni ad azione antisettica o igienizzante, utilizzate per la detersione perioculare, le blefariti o la profilassi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Acido Ipocloroso (es. Ocudox): spray oftalmico a pH neutro ad alto potere disinfettante, usato come supporto nel trattamento delle blefariti e per la detersione perioculare pre e post-chirurgica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Liposomi ed estratti naturali (es. Oftasecur con Biosecur, o spray ai semi di pompelmo): spray con blanda azione antimicrobica e lenitiva, da nebulizzare per ridurre la carica batterica superficiale e lenire l&#39;irritazione</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/formulazioni-oftalmiche-antimicrobiche.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-6402658801050047850</guid><pubDate>Sat, 23 May 2026 09:21:39 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-28T17:01:23.044+02:00</atom:updated><title> Titolazione, schemi posologici e controindicazioni di Empagliflozin (Jardiance)</title><description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;SCHEMA POSOLOGICO E TITOLAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Empagliflozin (Jardiance)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dose di avvio: 10 milligrammi una volta al giorno, preferibilmente al mattino, con o senza cibo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Titolazione: per le indicazioni di protezione cardiorenale (Scompenso Cardiaco e Malattia Renale Cronica), non è prevista alcuna titolazione a salire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dose di 10 milligrammi è già la dose target e il Gold Standard terapeutico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dose da 25 mg: l&#39;aumento a 25 milligrammi al giorno è riservato esclusivamente ai pazienti con Diabete Mellito tipo 2 che necessitano di un ulteriore controllo glicemico e che tollerano bene la dose da 10 mg. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, la dose da 25 mg non aggiunge alcun beneficio in termini di protezione cardiovascolare o renale rispetto a quella da 10 mg &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CUT-OFF DI FILTRATO GLOMERULARE (eGFR)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;efficacia glicemica del farmaco dipende dalla funzione renale, mentre l&#39;efficacia di protezione d&#39;organo si mantiene anche a filtrati molto bassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Per Scompenso Cardiaco e Malattia Renale Cronica: l&#39;avvio e il mantenimento sono consentiti fino a un eGFR di 20 millilitri al minuto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Per il solo controllo glicemico (Diabete Mellito): non è raccomandato iniziare o continuare il farmaco se l&#39;eGFR scende sotto i 45 millilitri al minuto, poiché perde la sua efficacia ipoglicemizzante [Pocket Manual Terapia] [EMA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE E AVVERTENZE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Pazienti in dialisi: controindicazione assoluta. Il farmaco non deve essere usato in pazienti con malattia renale allo stadio terminale (ESRD) in trattamento dialitico [FDA] [EMA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Ipersensibilità: controindicato in caso di ipersensibilità nota al principio attivo o agli eccipienti [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Chetoacidosi diabetica: non deve essere usato per il trattamento della chetoacidosi diabetica. In caso di sospetta chetoacidosi (anche euglicemica), il farmaco va sospeso immediatamente [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Gravidanza e allattamento: l&#39;uso non è raccomandato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza e durante l&#39;allattamento al seno, per il rischio di effetti avversi sullo sviluppo renale del feto/neonato [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Raccomandazioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Stato di volume: l&#39;Empagliflozin causa diuresi osmotica e contrazione del volume intravascolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dell&#39;avvio, è obbligatorio correggere l&#39;ipovolemia, specialmente nei pazienti anziani, in quelli con eGFR &amp;lt; 60 ml/min o in terapia concomitante con diuretici dell&#39;ansa [FDA] [Medscape].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Sospensione chirurgica: sospendere almeno 3 giorni prima di interventi chirurgici maggiori o condizioni di digiuno prolungato [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;-webkit-text-size-adjust: auto; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 17.4px; font-stretch: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; line-height: normal; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/titolazione-schemi-posologici-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-6310633041116488964</guid><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:55:19 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-23T11:28:52.755+02:00</atom:updated><title>Passaggio dalla dulaglutide alla tirzepatide in paziente giá in trattamento con dulaglutide, metformina e acarbosio</title><description>&lt;p&gt;Conviene assolutamente valutare il passaggio alla tirzepatide, ma la decisione deve essere inquadrata all&#39;interno di un ragionamento clinico preciso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;Il paziente descritto si trova in una situazione di scompenso glicemico nonostante una triplice terapia che include già un GLP-1 agonista (dulaglutide), un insulino-sensibilizzante (metformina) e un inibitore dell&#39;alfa-glucosidasi (acarbosio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché lo switch a tirzepatide è indicato e cosa dicono le evidenze e le linee guida aggiornate al 2026.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. EFFICACIA SUPERIORE DELLA TIRZEPATIDE (Evidenze dai Trial SURPASS)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tirzepatide (Mounjaro) è un agonista duale dei recettori GIP e GLP-1 (&quot;Twincretin&quot;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua potenza metabolica è attualmente la più alta disponibile sul mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Studio SURPASS-SWITCH (2025/2026): Questo studio di fase 4 ha valutato specificamente pazienti con diabete di tipo 2 non in compenso con dulaglutide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati hanno dimostrato che lo switch a tirzepatide è nettamente superiore rispetto all&#39;aumento della dose di dulaglutide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 40 settimane, i pazienti passati a tirzepatide hanno ottenuto un&#39;ulteriore riduzione dell&#39;HbA1c di circa -0.77% e un&#39;ulteriore perdita di peso di quasi -7 kg rispetto a chi ha solo aumentato la dose di dulaglutide [PubMed] [ADA 2025].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Studio SURPASS-2: Ha dimostrato la superiorità della tirzepatide anche rispetto alla semaglutide 1 mg, confermandola come la molecola più potente per la riduzione dell&#39;HbA1c (fino a -2.5 punti percentuali) e del peso corporeo (fino al 20-22%) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. RAZIONALE CLINICO PER LO SWITCH&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il paziente non è a target con dulaglutide, le opzioni secondo le linee guida ADA 2026 sono due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Aggiungere insulina basale: Efficace per la glicemia, ma comporta rischio di ipoglicemia e aumento di peso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Switch a un incretinico più potente (Tirzepatide): Questa è l&#39;opzione preferibile se il paziente ha anche necessità di perdere peso o se si vuole evitare l&#39;insulina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tirzepatide, grazie all&#39;azione combinata sul recettore GIP, migliora la sensibilità insulinica nel tessuto adiposo e sopprime il glucagone in modo più marcato rispetto al solo GLP-1 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. GESTIONE PRATICA DELLO SWITCH E DELLA TERAPIA CONCOMITANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si decide per il passaggio a tirzepatide, è necessario ottimizzare l&#39;intero schema terapeutico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come effettuare lo switch: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tirzepatide richiede una titolazione &quot;a gradini rigida&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può passare direttamente da una dose alta di dulaglutide a una dose alta di tirzepatide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve iniziare con &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2.5&lt;/b&gt; mg a settimana per 4 settimane (dose di adattamento gastrointestinale, non terapeutica), &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per poi salire a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt; mg e valutare ulteriori incrementi (&lt;b&gt;7.5&lt;/b&gt; mg, &lt;b&gt;10&lt;/b&gt; mg, ecc.) ogni 4 settimane fino al raggiungimento del target.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Gestione dell&#39;Acarbosio: L&#39;acarbosio ha un&#39;efficacia modesta e causa frequenti effetti avversi gastrointestinali (meteorismo, diarrea). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché la tirzepatide rallenta fortemente lo svuotamento gastrico e può causare nausea/diarrea, mantenere l&#39;acarbosio potrebbe peggiorare drasticamente la tollerabilità gastrointestinale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È fortemente consigliabile sospendere l&#39;acarbosio al momento dello switch [Pocket Manual Terapia].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Mantenimento della Metformina: La metformina va mantenuta, in quanto agisce in sinergia con la tirzepatide senza aumentare il rischio di ipoglicemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. QUANDO NON CONVIENE (Limiti e Attenzioni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo switch non è indicato se lo scompenso glicemico è dovuto a una carenza insulinica assoluta (es. paziente molto magro, con perdita di peso involontaria, poliuria, polidipsia e sospetto LADA o esaurimento pancreatico severo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso (catabolismo estremo), la tirzepatide non funzionerebbe e la prima linea obbligatoria è l&#39;insulina basale</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/passaggio-dalla-dulaglutide-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-5507962038373149285</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 19:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-23T11:24:50.800+02:00</atom:updated><title>L&#39;acarbosio</title><description>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  è un inibitore dell&#39;alfa-glucosidasi, un enzima intestinale responsabile della scissione dei carboidrati complessi in zuccheri semplici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo meccanismo d&#39;azione consiste nel ritardare l&#39;assorbimento dei carboidrati, riducendo così il picco glicemico post-prandiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. EFFICACIA (Modesta ma duratura)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Controllo Glicemico: L&#39;efficacia dell&#39;acarbosio è considerata modesta rispetto ad altre classi di antidiabetici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riduce l&#39;HbA1c in media dello 0.5% - 0.8% (molto meno rispetto a metformina, GLP-1 o SGLT2i) [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vantaggio a lungo termine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza delle sulfaniluree, la cui efficacia tende a esaurirsi nel tempo per il declino delle beta-cellule, l&#39;efficacia dell&#39;acarbosio si mantiene stabile anche dopo 3-5 anni di trattamento continuo (come dimostrato nello studio UKPDS) [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effetti metabolici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non causa aumento di peso (può favorire un lieve calo ponderale) e non causa ipoglicemia se usato in monoterapia [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. SICUREZZA A LUNGO TERMINE (Elevata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista della sicurezza sistemica, l&#39;acarbosio è un farmaco estremamente sicuro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Assorbimento sistemico minimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno del 2% del farmaco viene assorbito nel circolo sanguigno; la sua azione è quasi esclusivamente locale (nel lume intestinale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza, non ha tossicità sistemica nota a lungo termine [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Rischio cardiovascolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studi a lungo termine hanno suggerito che l&#39;acarbosio può avere un effetto neutro o lievemente protettivo sul rischio cardiovascolare, probabilmente grazie alla riduzione dei picchi glicemici post-prandiali [PubMed].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fegato e Reni: Raramente può causare un innalzamento transitorio delle transaminasi epatiche (reversibile alla sospensione), ma non è nefrotossico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. EFFETTI COLLATERALI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;affermazione che l&#39;acarbosio sia &quot;privo di effetti collaterali&quot; è clinicamente inesatta. Sebbene manchi di tossicità sistemica grave, è gravato da pesantissimi effetti avversi gastrointestinali che ne limitano drasticamente l&#39;uso e l&#39;accettabilità sociale [Pocket Manual Terapia] [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sintomi GI&lt;br /&gt;Poiché i carboidrati non assorbiti nel piccolo intestino raggiungono il colon, vengono fermentati dalla flora batterica. Questo causa flatulenza severa, meteorismo, distensione addominale, crampi e diarrea in oltre il 30-50% dei pazienti.&lt;br /&gt;Questi sintomi sono spesso socialmente invalidanti e rappresentano la causa principale di abbandono della terapia (drop-out).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti tendono a diminuire nel tempo (dopo mesi di utilizzo) grazie all&#39;adattamento enzimatico dell&#39;intestino. Per minimizzarli, è obbligatorio iniziare con dosi molto basse (es. 25 mg una volta al giorno) e titolare lentamente, istruendo il paziente ad assumere la pillola con il primo boccone del pasto [MSD Manuals].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. CONTROINDICAZIONI E INTERAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Controindicazioni: È assolutamente controindicato in pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD), colite ulcerosa, ostruzione intestinale o disturbi gravi della digestione/assorbimento [FDA].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Gestione dell&#39;Ipoglicemia: Se un paziente in terapia combinata (es. acarbosio + insulina o sulfanilurea) va in ipoglicemia, non può essere trattato con zucchero da cucina (saccarosio), perché l&#39;acarbosio ne blocca l&#39;assorbimento. Deve assumere esclusivamente glucosio puro (destrosio) [StatPearls].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONE CLINICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;acarbosio è un farmaco sicuro a livello sistemico e durevole nella sua modesta efficacia, ma è scarsamente tollerato a causa degli effetti collaterali gastrointestinali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/lacarbosio.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-4285495009462490765</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 18:32:51 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-21T22:19:34.443+02:00</atom:updated><title> PARAMETRI DI MONITORAGGIO RENALE E CLINICO nella combinazione di un agonista del recettore GLP-1 (come la dulaglutide) e un inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i)</title><description>&lt;p&gt;Quando si prescrive questa combinazione, il monitoraggio deve essere rigoroso &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vediamo quali sono gli esami da monitorare&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; eGFR e Creatinina&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È atteso un calo iniziale dell&#39;eGFR (il cosiddetto &quot;eGFR dip&quot;, fino al 30%) entro le prime settimane dall&#39;inizio dell&#39;SGLT2i. &lt;br /&gt;Questo è un &lt;b&gt;effetto emodinamico protettivo&lt;/b&gt; e non indica un danno renale; la terapia non va sospesa a meno che il calo non sia superiore al 30% o vi siano segni di deplezione di volume severa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Rapporto Albumina/Creatinina Urinaria (UACR)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va monitorato per valutare l&#39;efficacia nefroprotettiva della terapia combinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Pressione Arteriosa e Stato di Idratazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monitorare il rischio di ipotensione ortostatica, specialmente nei pazienti anziani o in quelli che assumono diuretici concomitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Chetoni ematici/urinari&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene raro, gli SGLT2i comportano un rischio di chetoacidosi diabetica euglicemica. Istruire il paziente a riconoscere i sintomi (nausea severa, dolore addominale, malessere) anche in presenza di glicemie normali.&lt;/p&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/parametri-di-monitoraggio-renale-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-2178686298503714611</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 15:40:03 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-21T18:03:56.366+02:00</atom:updated><title>Cause di dolore pelvico nella donna</title><description>&lt;p&gt;&lt;b&gt;Cause ginecologiche&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malattia infiammatoria pelvica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rottura di cisti ovarica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cisti ovarica intatta (la maggior parte del dolore da cisti &amp;gt;4-5 cm di dimensione e di natura emorragica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torsione ovarica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degenerazione o torsione di fibroide uterino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mittelschmerz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascesso tubo-ovarico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Endometriosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dismenorrea&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cause correlate alla gravidanza&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Aborto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gravidanza ectopica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;endometrite postpartum&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/cause-di-dolore-pelvico-nella-donna.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-6595885642256276750</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 15:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-21T18:04:11.350+02:00</atom:updated><title> Iperuricemia asintomatica e gestione dei fattori di rischio</title><description>L’ iperuricemia asintomatica non viene trattata routinariamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, i pazienti devono essere monitorati attentamente per lo sviluppo di complicanze se il livello di acido urico sierico è di almeno 12 mg/dL negli uomini o 10 mg/dL nelle donne e deve essere considerata una terapia utile per ridurre gli urati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure di stile di vita, come l&#39;evitare l&#39;alcol e la limitazione dell&#39;assunzione di zucchero e di alimenti ricchi di purine devono essere raccomandati ai pazienti&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La gestione dei fattori di rischio&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;l&#39;aspirina (uricoretentiva), i diuretici, l&#39;assunzione elevata di alcool  e gli alimenti ricchi di purine (pane dolci, acciughe, molluschi, sardine, fegato e reni) deve essere evitata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La perdita di peso dovrebbe essere sempre incoraggiata.&lt;/div&gt;</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/iperuricemia-asintomatica-e-gestione.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6531887344091544054.post-1309791379569661045</guid><pubDate>Thu, 21 May 2026 15:24:41 +0000</pubDate><atom:updated>2026-05-21T18:04:35.996+02:00</atom:updated><title>Vitamina C quando puó divenire tossica</title><description>La vitamina C è un antiossidante, supporta la funzione immunitaria, e facilita l&#39;assorbimento del ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essa svolge un ruolo nella formazione del collagene, della carnitina, degli ormoni e degli aminoacidi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È essenziale per la salute delle ossa e dei vasi sanguigni, e per la riparazione delle ferite, e per facilitare la guarigione delle ustioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il livello massimo tollerabile di assunzione della vitamina C è di 2000 mg (2 g)/die&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;assunzione di piú di 2 g di vitamina C al giorno può causare nausea e diarrea e interferire con l&#39; equilibrio antiossidante-pro ossidante nel corpo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puó inoltre provocare  un sovraccarico di ferro in caso di pazienti con talassemia ed emocromatosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In letteratura vi é menzione che sono stati assunti fino a 10 g/die di vitamina C  a scopo di ottenere benefici sulla salute, come la prevenzione o la riduzione della durata delle infezioni virali o il rallentamento o la regressione della progressione del cancro o dell&#39;aterosclerosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali dosi possono acidificare le urine, causare nausea e diarrea e interferire con il sano equilibrio antiossidante-pro ossidante nel corpo, nonché promuovere un sovraccarico di ferro nei pazienti con talassemia ed emocromatosi</description><link>https://www.medicinainternaonline.com/2026/05/vitamina-c-quando-puo-divenire-tossica.html</link><author>noreply@blogger.com (Dott. Francesco Ferri)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>