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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962</atom:id><lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 15:03:35 +0000</lastBuildDate><category>Cultura.</category><category>Letture</category><category>Storia e Politica</category><category>Amore.</category><category>Ecologia</category><category>Filosofia</category><category>politica</category><category>Letteratura</category><category>Rabbia</category><category>no profit e attivismo</category><category>Sesso.</category><category>Politica e Segreti</category><category>Scienza</category><category>Energia</category><category>Imaging Video Production</category><category>Blog</category><category>Ufologia.</category><category>politica economia e ambiente</category><category>Donne</category><title>Memorandum                  di uno smemorato</title><description>Home</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>220</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/MemorandumDiUnoSmemorato" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="memorandumdiunosmemorato" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-5871344316785564192</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-24T16:03:35.280+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Una tanica tira l'altra.</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XwYiIo2j-1c/Tx7IPxsvJqI/AAAAAAAAAjs/Exa9BP83LCg/s1600/POMPA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-XwYiIo2j-1c/Tx7IPxsvJqI/AAAAAAAAAjs/Exa9BP83LCg/s200/POMPA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701214351662196386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni potrebbe sembrare il trailer di un film catastrofico.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Code chilometriche alle pompe di benzina, tra insulti e furbetti, tra chi cerca di accaparrarsi un goccio in più di oro verde e chi tenta disperatamente di farsi un'auto avanti, scaffali nei supermercati che cominciano a diventare vuoti, con i tir che non viaggiano e le merci che non arrivano, le fabbriche che chiudono, tassisti e lavoratori nelle piazze.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Quello che mi sconvolge e mi fa rabbia è vedere come a tutto questo si accosti una quasi totale indifferenza della gente comune, di quella che fa la fila alle benzine solo per metter da parte qualche litro di carburante in più e tirare avanti per i dieci giorni dichiarati dello sciopero. Tanto prima o poi finirà e si tornerà alla normalità. Allora perchè preoccuparsi tanto.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma nel frattempo quella manica di banchieri piduisti e massoni al governo pensano a questa protesta (con tutti i suoi limiti sacrosanta) solo come a uno scoglio da superare, a un problema da risolvere sul cammino della salvaguardia dei privilegi e dell'euro, delle banche e dei grandi interessi finanziari, mentre si preparano i nuovi colpi ai diritti fondamentali dei cittadini e dei lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E statene certi, anche quelli, come il resto, passeranno senza che nessuno (o la maggior parte) dica niente.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;In Italia non esiste più una Sinistra degna di questo nome, ma una serie di partiti (marci) che tentano disperatamente di ritagliarsi uno spazio politico nel “futuro” parlamento, lasciando in mano alla destra estrema e alla Lega l'egemonia di una protesta altrimenti dirompente.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Gli italiani intanto, la maggioranza, vivono alla giornata, coprendosi occhi e orecchie al motto napoletano “adda passà a nuttata”, senza rendersi però conto che il paese è allo sfascio, che la democrazia in Italia è stata sospesa e che continuando così non c'è nulla da fare.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;La crisi non è né finita, né ha snocciolato in pieno i suoi effetti devastanti sul tessuto sociale. Le politiche neo-liberiste, monetariste e antisociali non hanno ancora esplicato i loro danni né tantomeno hanno cessato di essere necessarie. Naturalmente dal punto di vista del blocco sociale al potere in Italia e nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Eppure noi siamo qui, oggi, a litigare per una tanica di benzina, come se fosse proprio quest'ultima la soluzione ai problemi che abbiamo di fronte. Nessuno si interroga sui perchè di tutto questo. Nessuno riesce a e vuole dare risposte.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Le uniche che ci giungono da un mondo politico illegittimo e antidemocratico sono quelle che parlano di abolizione dell'art. 18, flessibilità del lavoro, smantellamento degli ammortizzatori sociali.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E noi, mentre siamo in fila a litigare per una tanica di benzina, non ci rendiamo conto che sta per arrivare il giorno in cui l'unico uso che potremmo farne sarà quello di scospargerci il corpo e darci fuoco, nella disperazione.&lt;/span&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br  style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-5871344316785564192?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2012/01/una-tanica-tira-laltra.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-XwYiIo2j-1c/Tx7IPxsvJqI/AAAAAAAAAjs/Exa9BP83LCg/s72-c/POMPA.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-7125086909069139257</guid><pubDate>Mon, 26 Dec 2011 20:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-26T21:40:44.076+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Letture</category><title>Lama da taglio.*</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-BiWpWNVJwZE/TvjbkF1TkEI/AAAAAAAAAi4/6XJ8tRJAVrU/s1600/deal_1301672589.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 102px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BiWpWNVJwZE/TvjbkF1TkEI/AAAAAAAAAi4/6XJ8tRJAVrU/s200/deal_1301672589.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690539542270152770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Mi sento strano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Sono due persone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Non sono più solo. Parlo con qualcuno che a volte decide per me. Qualcuno che come me fa muovere muscoli, sforna pensieri e considerazioni, agisce, parla, decide. Sento il suo respiro nella mia testa e mi accorgo che è il mio anche quando sto trattenendo il fiato. Non credo di essere mai stato posseduto, ma posso dire che questa volta sia successo. Sono posseduto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Mi sveglio in luoghi e non so come ci sono arrivato, trovo cose spostate che non ricordo di aver toccato, trovo scritte sui muri che non ho mai tracciato, ascolto parole dal nulla che non sono io a pronunciare. Non so chi sia entrato nel mio corpo, ma non è uno spirito buono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Sto pensando di scendere a patti con lui. Penso di essere in grado di farlo. Penso anche di essere capace di trovare un’intesa ragionevole. Non mi sembra impossibile pensare di dividere il corpo con lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Non voglio esorcismi. Non amo i preti e i loro riti, le loro superstizioni, le loro fantasie deviate. Non è il demonio ad essersi impossessato di me, ma qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Sono convinto che si tratta di un assassino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Un assassino condannato a morte e che sta cercando la sua vendetta attraverso il mio braccio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;E’ assolutamente incredibile quello che mi succede. Ma sono convinto che non è un caso che sia successo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Sono la lama da taglio di Jack lo Squartatore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;The Ripper.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Si, devo scendere a patti con lui. Non mi dispiacciono i suoi pensieri. Non mi dispiacciono le sue scritte raccapriccianti, le sue visioni sanguinose. Non mi dispiace la puzza di morte che si porta dietro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;Sarà un gioco da ragazzi parlare e trovare un accordo con lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;*Tratto da “The Mind”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Perpetua, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-7125086909069139257?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/12/lama-da-taglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-BiWpWNVJwZE/TvjbkF1TkEI/AAAAAAAAAi4/6XJ8tRJAVrU/s72-c/deal_1301672589.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-1389966096808949878</guid><pubDate>Wed, 21 Dec 2011 13:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-21T14:23:49.733+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>La trincea.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ulIyO0KkhsA/TvHc4i0mUgI/AAAAAAAAAis/H-VQFeYgz6g/s1600/urloweb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ulIyO0KkhsA/TvHc4i0mUgI/AAAAAAAAAis/H-VQFeYgz6g/s200/urloweb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688570668323852802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La situazione è grave.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Se ancora ci fosse qualcuno che non se ne fosse accorto, è ora che lo faccia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;E dobbiamo farlo, tutti, fino in fondo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Senza lasciarci travisare da propagande governative o dichiarazioni parlamentari di finta opposizione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Lo scollamento esistente ormai tra società da una parte, e istituzioni/politica dall'altra, è ormai un fatto dimostrato scientificamente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il paese, la popolazione, i precari, i disoccupati, gli studenti, i lavoratori, i dipendenti, le famiglie, i bambini, gli immigrati, i senza tetto, hanno bisogno di risposte urgenti ai problemi che affrontano ogni giorno. Problemi derivanti da una delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crisi più profonde del capitalismo degli ultimi trent'anni&lt;/span&gt; e nel caso italiano dall'assommarsi ad essa di una gestione della cosa pubblica e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;potere mafioso/affaristico/personale&lt;/span&gt; che trova in Berlusconi solo l'ultima incarnazione in ordine temporale di apparizione. E che ha portato il paese sull'orlo del collasso economico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il paese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NON &lt;/span&gt;è diviso tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;berlusconiani&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anti-berlusconiani&lt;/span&gt;. E' diviso da chi riesce ancora a campare (e ad arricchirsi) e chi a stento tira avanti (o si impoverisce progressivamente). E' diviso tra chi detiene il potere di vita e di morte della gente e chi subisce gli affari di questa gentaglia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La divisione è di classe&lt;/span&gt;. E le trincee sono belle che pronte da decenni e decenni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non si può essere contro i manifestanti dei cortei degli ultimi mesi, contro le loro ragioni, e condannare la violenza oscurando il dibattito sulle ragioni della protesta. Non si può essere contro la polizia che carica e picchia i manifestanti, ignorando il fatto che si tratta di operai con la divisa a cui il potere ha impartito degli ordini.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La divisione creata ad hoc da questo potere, dalla politica, dagli interessi, dalle manfrine politico-affaristiche, è tra chi reclama i propri diritti e chi quei diritti dovrebbe difenderli. Perchè è ormai chiaro che questa classe politica, il blocco sociale al potere in Italia (fatto di alta borghesia, industriali, mafiosi e banchieri), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NON &lt;/span&gt;ha risposte da dare né agli studenti, né ai poliziotti, né ai disoccupati e ai terremotati, né agli insegnanti né ai pensionati, né alle piccole imprese, né ai malati e agli ospedali. E allora crea divisioni inesistenti all'interno del blocco sociale avverso (cittadini, dipendenti, lavoratori, disoccupati, studenti, forze dell'ordine).  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;E questa divisione si acuisce ad arte utilizzando le forze dell'ordine come grimaldello sulla rabbia di una protesta sacrosanta e inascoltata da anni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La verità è che la politica, questa classe politica, NON ha risposte ai problemi del paese e dell'economia. E non ha altro metodo che trincerarsi nei palazzi, nelle votazioni parlamentari e usare gli organi di informazione per delegittimare il malcontento montante di questo paese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Quello che deve essere chiaro a tutti, è che il rinnovamento della classe politica è diventato un elemento imprescindibile della salvezza dell'Italia dalla catastrofe economica e sociale (sfociante dritta dritta in stato di polizia).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il rischio è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la tenuta delle istituzioni democratiche&lt;/span&gt;. Il rischio è una nuova &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stagione di violenza e di repressione&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La classe dominante in questo preciso periodo storico, in Italia, non è in grado di tenere unite le componenti sociali e risolvere i problemi strutturali del paese e della sua economia. E come sempre succede creare divisioni e scontro è l'unica opzione praticabile.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;E' il classico destabilizzare per stabilizzare. Il mantra politico/repressivo dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fields Manuals&lt;/span&gt; degli anni '70. Direttamente dalla CIA, applicato alle realtà europee e sudamericane e che ha visto in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moro &lt;/span&gt;la vittima più illustre.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La strategia è sempre uguale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Quella che deve essere diversa OGGI è la risposta della società.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Bisogna rendersi conto da che parte stare.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non si può essere contro gli studenti e contro la polizia. Non esiste questa divisione. Si deve essere contro chi da gli ordini a quei poliziotti. Contro chi siede su morbide poltrone e difende il privilegio e gli sprechi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non si può essere a favore dei precari e a favore della legge 30.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;A favore dei magistrati e a favore di senatori condannati per mafia protetti dall'immunità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non si può essere a favore dei disoccupati e a favore dei colletti bianchi che si riempiono le tasche di dividendi e stock option (il re Magio Marchionne per esempio).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non si può essere a favore dei lavoratori e a favore delle ditte infiltrate dalla mafia e/o che vincono appalti truccati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;A favore degli immigrati e a favore delle ditte che li assumono a nero.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Contro gli operai licenziati e in cassa integrazione e contro gli industriali che smantellano le fabbriche in Italia e vanno in Polonia o Sud America.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;A favore di chi perde la casa e a favore delle banche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;A favore dei giornalisti che fanno il proprio mestiere e a favore dei giornalisti-puttana.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Contro chi si impegna giornalmente per fare qualcosa per gli altri e contro i politici di professione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Contro i militari italiani all'estero e contro le guerre volute da interessi economici (risorse energetiche, oppio).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;A favore degli insegnanti docenti e precari dell'istruzione e a favore di chi ha ridotto la nostra istruzione a un colabrodo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Bisogna rendersi conto che esiste una sola divisione accettabile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;I giusti, dai disonesti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scegliamo da che parte stare&lt;/span&gt;.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ma almeno, diciamocelo in faccia chi siamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari, 2011)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-1389966096808949878?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/12/la-trincea.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ulIyO0KkhsA/TvHc4i0mUgI/AAAAAAAAAis/H-VQFeYgz6g/s72-c/urloweb.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-7898404247665842749</guid><pubDate>Tue, 08 Nov 2011 01:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-08T02:18:23.593+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Perché men paia il mal futuro.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-sugRAZ2SrsE/TriCd4Mb6DI/AAAAAAAAAhQ/lh7D1MvJiFg/s1600/RIVO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-sugRAZ2SrsE/TriCd4Mb6DI/AAAAAAAAAhQ/lh7D1MvJiFg/s200/RIVO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672427180485503026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h6 class="western"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crisi &lt;/span&gt;del sistema economico nel quale viviamo, è ormai non solo evidente, ma cruciale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Questa crisi, mostra, nella maniera più inequivocabile, tutti i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;limiti &lt;/span&gt;e le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;distorsioni &lt;/span&gt;mostruose che questo sistema è capace di generare. In questa crisi, che non nasce, come tutti sostengono, nel 2008, ma ha radici ben più profonde, il capitalismo moderno (“postindustriale”) palesa incontrovertibilmente il suo carattere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;distruttivo &lt;/span&gt;(ambiente, diritti, relazioni).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;In questa crisi, a differenza di come molti potrebbero credere, non si concretizza il rischio di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crollo &lt;/span&gt;del sistema economico vigente, bensì quello di una sua mutazione, di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cambiamento radicale&lt;/span&gt; (epocale) che porterebbe questo sistema a diventare ancora più oppressivo e meno inclusivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Questo cambiamento radicale (strutturale),  potrebbe anche produrre un cambiamento sostanziale a livello politico, attraverso l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abbandono &lt;/span&gt;delle forme fin'ora conosciute di organizzazione democratica delle società. Da questo punto di vista, probabilmente, la direzione è quella della caduta definitiva delle sovranità nazionali, dei modelli statali fin'ora conosciuti, con un accentramento ancora più marcato di “sovranità”  in organismi sovranazionali a carattere tecnocratico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caduta definitiva&lt;/span&gt; del concetto di economia keynesiana e della democrazia parlamentare fin'ora conosciuta, aprirà lo scenario ad un nuovo sistema  in cui la stratificazione sociale  subirà un irrigidimento definitivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;compressione dei diritti democratici&lt;/span&gt; sarà una costante degli anni prossimi a venire in tutte quelle che oggi, ancora, conosciamo come “democrazie occidentali”. L'apparato sociale verrà via via irregimentato e controllato in maniera più stringente, attraverso tutta una serie di strumenti a tutt'oggi già esistenti (internet, schedature, intercettazioni telefoniche e satellitari, utilizzo degli apparati di sicurezza, polizia ecc.). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;La fine dell'era del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nazionalismo&lt;/span&gt;, porterà alla creazione di una serie di strutture sovranazionali (che si occuperanno di: economia, legislazione ecc.) parallelamente a quella di una serie di governi a carattere regionale (che si occuperanno di: polizia, amministrazione, servizi)  e che si installeranno su quelle già esistenti come l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FMI&lt;/span&gt;, l' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Onu&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;WTO&lt;/span&gt;, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commissione Europea&lt;/span&gt; ecc.  e ne potenzieranno gli strumenti e gli ambiti di intervento (le prime), e che si baseranno sulle divisioni ancora oggi rappresentate dai confini nazionali e linguistici (le seconde).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Il tutto sarà indirizzato al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;controllo &lt;/span&gt;e alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concentrazione &lt;/span&gt;in poche entità del potere di emissione monetaria, di emissione del credito, delle relazioni finanziarie, del mercato delle risorse, del mercato dei prodotti, degli apparati produttivi, del potere legislativo, di quello giudiziario (per le controversie di carattere internazionale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Il cambiamento sarà radicale e ridisegnerà e rimodellerà in maniera definitiva la fisionomia del mondo così come l'abbiamo conosciuto fino ad oggi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Sarà anche di una tale portata che troverà di fronte ad esso delle formidabili (e in alcuni casi inaspettate) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resistenze &lt;/span&gt;da parte di tutta una serie di gruppi sociali che renderanno il passaggio tutt'altro che indolore, determinando in alcuni casi anche sviluppi imprevedibili. In altre parole, il rischio di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conflagrazione mondiale&lt;/span&gt; in una guerra, sembrano essere abbastanza probabili, gli esiti imponderabili della quale potrebbero completamente stravolgere la realizzazione di queste previsioni. Più probabilmente però i conflitti si paleseranno su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scala regionale&lt;/span&gt;, marginalizzando le aree coinvolte dai vari centri decisionali e di potere (e soprattutto di consumo), il tutto a vantaggio di quelle aree che da questi conflitti resteranno immuni, traendone forti benefici. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Sono sicuro che, se per una volta (e così sembra essere), i grandi potentati della terra riuscissero in qualche modo a mettersi d'accordo, le previsioni sin qui esposte non solo diventerebbero probabili, ma si approssimerebbero vieppiù alla certezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;Con conseguenze devastanti per il benessere e libertà collettive.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande;font-size:100%;"&gt;(Francesco Salistrari, 2011)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-7898404247665842749?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/11/perche-men-paia-il-mal-futuro.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-sugRAZ2SrsE/TriCd4Mb6DI/AAAAAAAAAhQ/lh7D1MvJiFg/s72-c/RIVO.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-5492722376133047718</guid><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-07-04T15:31:44.810+02:00</atom:updated><title>Val di Susa: puzza di regime.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Pu6EbuVPxIw/ThHAu4rPlBI/AAAAAAAAAhI/zjaWRffevwY/s1600/no-tav-val-di-susa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Pu6EbuVPxIw/ThHAu4rPlBI/AAAAAAAAAhI/zjaWRffevwY/s200/no-tav-val-di-susa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625489321282737170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;“Violenza eversiva”, “Intervenire con fermezza”, “Condanna unanime della violenza”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste alcune delle frasi più ricorrenti lette ed ascoltate dopo gli &lt;strong&gt;scontri&lt;/strong&gt; violenti di ieri e dei giorni scorsi in &lt;strong&gt;Val di Susa&lt;/strong&gt;. Questa la solita reazione del mondo politico all'ennesima protesta a cui assistiamo in questi anni nel nostro paese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La questione &lt;strong&gt;Tav&lt;/strong&gt; è sul piatto da anni e gli abitanti del luogo strenuamente stanno lottando contro un obbrobrio di opera pubblica che causerà &lt;strong&gt;danni ambientali e alla salute&lt;/strong&gt;, vedrà sprecare ben  &lt;strong&gt;22 miliardi di euro&lt;/strong&gt; dei contribuenti (a fronte di una manovra finanziaria che si sta per varare di 43 miliardi) e soprattutto è &lt;strong&gt;perfettamente inutile&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' facile intuire la &lt;strong&gt;puzza dell'imbroglio bipartisan&lt;/strong&gt;  nascosto dietro la vetrina del “corridoio ad alta velocità  indispensabile per il rilancio dell'economia italiana” (come da depliant  governativo e non). Una puzza che sa di appalti truccati, mazzette e  interessi poco limpidi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono anni che queste cose vengono  denunciate dai Val Susini e sono anni che la politica e i vari governi  fanno finta di non sentire, salvo poi &lt;strong&gt;militarizzare&lt;/strong&gt; l'area, usare &lt;strong&gt;gas lacrimogeni dannosi&lt;/strong&gt; alla salute e poi stupirsi della “violenza inaccettabile” della protesta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Protesta  che va detto fino al corteo pacifico organizzato dai sindaci e dai  comitati locali, era stata del tutto tranquilla e aveva visto la  partecipazione di migliaia e migliaia di persone. Poi i soliti tre o  quattrocento violenti hanno dato il via alla scintilla che ha fatto  divampare il fuoco. Un fuoco latente voluto e alimentato con  l'occupazione militare del cantiere avvenuta nei giorni scorsi  attraverso un&lt;strong&gt; uso criminoso delle forze dell'ordine&lt;/strong&gt;. Di quella violenza nessuno si è crucciato. Nemmeno il &lt;strong&gt;Presidente della Repubblica&lt;/strong&gt; che oggi, al contrario, chiede fermezza contro l'eversione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La questione è molto semplice.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli  interessi in gioco sono troppi e troppo vasti (vista anche la  situazione economica da “vacche magre” del momento) e quindi  chissenefrega della volontà di un intero territorio che verrà  letteralmente sventrato e stuprato da quest'&lt;strong&gt;opera da mentecatti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La verità è che della volontà popolare non ne tiene conto nessuno. Non ci stupisce affatto che siano proprio &lt;strong&gt;questi&lt;/strong&gt; politici ad agire così.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La situazione è grave.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se  non ve ne foste accorti, la Val di Susa non è in Australia. E quello  che stanno facendo oggi a questa gente, potrebbero farlo dovunque in  Italia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sveglia!!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non è possibile accettare il sopruso e la violenza di un &lt;strong&gt;regime&lt;/strong&gt; che ha dimenticato di accostare alla propria definizione la parola democratico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-5492722376133047718?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/07/val-di-susa-puzza-di-regime.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Pu6EbuVPxIw/ThHAu4rPlBI/AAAAAAAAAhI/zjaWRffevwY/s72-c/no-tav-val-di-susa.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-743219178735117954</guid><pubDate>Sun, 19 Jun 2011 23:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-20T01:19:10.586+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>La misura è piena.</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hTEOiWs67eU/Tf6DI0k-6eI/AAAAAAAAAhA/EYcZDk3bMew/s1600/FUNZIONE%2BPUBBLICA%2BCGIL%2BNAPOLI%2BMANIFESTAZIONE%2BCGIL%2BDEL%2B4%2BAPRILE%2B2009CIRCO%2BMASSIMO.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 124px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hTEOiWs67eU/Tf6DI0k-6eI/AAAAAAAAAhA/EYcZDk3bMew/s200/FUNZIONE%2BPUBBLICA%2BCGIL%2BNAPOLI%2BMANIFESTAZIONE%2BCGIL%2BDEL%2B4%2BAPRILE%2B2009CIRCO%2BMASSIMO.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620073572580911586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;“La crisi è alle spalle”; “il peggio è passato”; “abbiamo tenuto in ordine i conti pubblici”; “la tenuta dei conti pubblici ci ha reso meno esposti agli effetti della crisi”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Quante volte lo abbiamo sentito dire in questi anni?&lt;br /&gt;E quando qualcosa la ripeti all'infinito, diventa vera. E' questa l'alchimia della nostra modernità.&lt;br /&gt;Eppoi ti senti dire dopo una manovra da &lt;b&gt;20 miliardi&lt;/b&gt; appena varata, che ce n'è in arrivo un'altra da &lt;b&gt;40 miliardi&lt;/b&gt; tondi tondi. E a dirlo, con il beneplacito della &lt;b&gt;Confindustria&lt;/b&gt;, è il ministro &lt;b&gt;Tremonti &lt;/b&gt;nelle dichiarazioni degli ultimi giorni.&lt;br /&gt;E chi pagherà questa ulteriore stangata?&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;ceti medio-bassi&lt;/b&gt; italiani. Vale a dire la stragrande maggioranza degli italiani.&lt;br /&gt;Che sia chiaro: dobbiamo essere pronti a scendere in piazza in massa. &lt;b&gt;Questo governo deve cadere&lt;/b&gt;, in un modo o nell'altro.&lt;br /&gt;E' arrivato il tempo di mandare a casa questa gente. E di mandare a casa con loro, anche le pretese  di Confindustria, degli interessi finanziari, bancari. Di mandare a fanculo le politiche al massacro degli ultimi decenni e cambiare il paese con un governo che incida una volta per tutte sulla &lt;b&gt;forbice di disparità sociale&lt;/b&gt; in questo paese. Non è possibile continuare a sostenere le “vacche grasse” del capitalismo italiano con il sangue e il sacrificio di milioni e milioni di italiani.&lt;br /&gt;Basta!&lt;br /&gt;La misura è piena!&lt;br /&gt;Se davvero l'Italia vuole uscire dalla crisi che dia un cambio netto di rotta rispetto alle politiche economiche che si sono portate avanti fino a questo momento. E che sia il popolo italiano a stabilire quale sia la rotta da seguire.&lt;br /&gt;Qualche idea su come fare, ce l'ha anche la stragrande maggioranza del popolo italiano, statene certi.&lt;br /&gt;Basta chiedercelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: In Italia il 10% della popolazione detiene il 47% della ricchezza nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-743219178735117954?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/06/la-crisi-e-alle-spalle-il-peggio-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-hTEOiWs67eU/Tf6DI0k-6eI/AAAAAAAAAhA/EYcZDk3bMew/s72-c/FUNZIONE%2BPUBBLICA%2BCGIL%2BNAPOLI%2BMANIFESTAZIONE%2BCGIL%2BDEL%2B4%2BAPRILE%2B2009CIRCO%2BMASSIMO.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-94427555388856929</guid><pubDate>Sat, 28 May 2011 13:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-28T15:49:40.546+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Un altro mondo non è possibile. E' NECESSARIO!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-08qaCZTEgYI/TeD9LumbGPI/AAAAAAAAAg0/csDtVrI9Z6s/s1600/250135_10150189832412304_121953617303_7106832_255998_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 82px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-08qaCZTEgYI/TeD9LumbGPI/AAAAAAAAAg0/csDtVrI9Z6s/s200/250135_10150189832412304_121953617303_7106832_255998_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611763513633216754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;In Italia, in Spagna, nel mondo arabo, nel Mediterraneo, stiamo  assistendo ad un fenomeno molto particolare. Assistiamo alla nascita di  movimenti spontanei di protesta sganciati completamente dai partiti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Movimenti a-ideologici, a-partitici, a-politici. E tutti reclamano un futuro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Movimento 5 Stelle&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Movimento 15M &lt;/strong&gt;spagnolo, i giovani del &lt;strong&gt;marghreb&lt;/strong&gt;, i giovani libici. Movimenti di &lt;strong&gt;precari&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;senza lavoro&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; studenteschi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C'è un filo comune?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Credo proprio di si.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E  il filo comune non è tanto negli slogan, nelle proposte, nelle modalità  della formazione del dissenso, nelle modalità organizzative. Il filo  comune è rappresentato dal fatto che &lt;strong&gt;inconsapevolmente &lt;/strong&gt;tutti  questi movimenti mettano in discussione l'intero modello di sviluppo  economico e sociale del mondo della globalizzazione e della finanza. Il  mondo delle banche. Del credito e del debito degli stati. Delle monete  uniche e del signoraggio monetario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutti questi movimenti sono  accomunati da una condizione comune. Che è quella della percezione,  ancora non perfettamente esplicata, che qualcosa nel modello di sviluppo  che ci è stato proposto si è irreparabilmente rotto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In altre parole a questi movimenti manca la consapevolezza degli obiettivi che dovrebbero porsi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perchè  parlare di precariato come condizione esistenziale, senza però legare a  questo una proposta per un modello del mercato del lavoro completamente  diverso, significa solo lamentarsi e basta. Ed un modello del mercato  del lavoro diverso, presuppone anche un modello industriale-produttivo  diverso. Ed un modello industriale-produttivo diverso, presuppone un  modello di distribuzione della ricchezza diverso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora il punto qual'è?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto è che &lt;strong&gt;il liberismo come sistema economico ha completamente fallito&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il  capitalismo in crisi ha ampiamente dimostrato di non essere compatibile  né con il benessere complessivo dell'umanità, né sostenibile da un  punto di vista ecologico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto è che &lt;strong&gt;è necessaria una elaborazione alternativa di società&lt;/strong&gt;  e di modello economico. E questo per la semplice ragione che l'idea del  capitalismo a crescita illimitata è sostanzialmente una stronzata. Non  si può continuare a credere che un sistema possa crescere ad infinitum e  su questo basare le economie e gli apparati produttivi degli stati. E'  una bufala pazzesca. E' la rappresentazione di un malato mentale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La  mia idea è che tutti i movimenti sociali che in qualche modo mettono in  discussione questo modello di sviluppo, anche da prospettive diverse,  debbano assolutamente trovare il proprio trait d'union nella ricerca di  una elaborazione comune per una proposta alternativa di società.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continuare  a lamentarsi delle proprie condizioni di vita e di lavoro, dello  sfruttamento del lavoro o dei disastri ambientali, delle storture  giudiziarie o degli inganni della finanza o delle banche, continuare a  gridare contro qualcuno o qualcosa, serve veramente a poco. Che si  abbandonino i propri pulpiti e si scenda in piazza insieme per una nuova  stagione di consapevolezza e di proposta politica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quello che manca è la prospettiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La prospettiva di un mondo diverso. Alternativo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' questo di cui abbiamo bisogno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inconsapevolmente chiediamo tutti la stessa cosa, senza avere la pretesa di farlo sul serio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-94427555388856929?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/05/un-altro-mondo-non-e-possibile-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-08qaCZTEgYI/TeD9LumbGPI/AAAAAAAAAg0/csDtVrI9Z6s/s72-c/250135_10150189832412304_121953617303_7106832_255998_n.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-4737714917450902991</guid><pubDate>Wed, 25 May 2011 13:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-25T15:10:48.418+02:00</atom:updated><title>Un mondo marcio.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-yc48qdlOcKo/Tdz_yxoShaI/AAAAAAAAAgs/V9hP3-1WNvQ/s1600/00295195_b.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 102px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yc48qdlOcKo/Tdz_yxoShaI/AAAAAAAAAgs/V9hP3-1WNvQ/s200/00295195_b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610640483577660834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' un sistema &lt;strong&gt;marcio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da folli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un sistema che sta trascinando popoli, ecosistema e pianeta sull'orlo del &lt;strong&gt;collasso&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un collasso economico e sociale, ecologico, morale, politico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un mondo fatto di follia, di prevaricazione, di privilegi, di esclusione, di distruzione, egoismo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;bluff &lt;/strong&gt;della   democrazia, le balle sul potere al popolo sovrano, sulla scalata   sociale, sul welfare, sul consumismo, sul rispetto dei diritti umani,   sono una pietra tombale per questa umanità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bisogna prendere   coscienza (e subito) che il rischio è quello della barbarie. Quando   questo sistema arriverà al collasso (e lo farà in breve tempo),   scoppierà la guerra tra poveri, dei forti contro i deboli. Ed il mondo   si dividerà ulteriormente, tra “cittadelle” di privilegio, chiuse ed   autoreferenziali, e zone di perdizione, di guerra, di morte, di   disperazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il mondo occidentale ha già organizzato la sua   struttura per diventare questo. La società è già irregimentata. Le   classi sociali sono già a compartimenti stagni da tempo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando il mondo che conosciamo sarà finito, per noi poveri mortali sarà troppo tardi per fare qualcosa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dobbiamo &lt;strong&gt;IMPORRE &lt;/strong&gt;ora   e a tutto il mondo un diverso modello di produzione, consumo e   distribuzione. Un nuovo modello energetico. Un nuovo modello dei   trasporti. Un nuovo modello industriale e agricolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E &lt;strong&gt;mandare a cagare per sempre il denaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il   sistema del denaro, finanziario e tutto l'ambaradan ad essi legato,   sono il cancro che sta rodendo dall'interno le prospettive del nostro   vivere. Di tutta l'umanità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continuare a far finta di niente e   “lottare” per avere un briciolo degli avanzi del pasto dei potenti non   solo è da stupidi e ignoranti, ma soprattutto da &lt;strong&gt;SUDDITI&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;SVEGLIATEVI CAZZO!&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-4737714917450902991?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/05/un-mondo-marcio.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-yc48qdlOcKo/Tdz_yxoShaI/AAAAAAAAAgs/V9hP3-1WNvQ/s72-c/00295195_b.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-6516166972760715442</guid><pubDate>Sun, 27 Feb 2011 21:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-27T22:25:19.080+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>La rivoluzione della pancia.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-hnOYbQ2VR_4/TWrBOPGmI9I/AAAAAAAAAgk/9Ama8VHDtj8/s1600/rivolte-maghreb-300x238.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 159px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hnOYbQ2VR_4/TWrBOPGmI9I/AAAAAAAAAgk/9Ama8VHDtj8/s200/rivolte-maghreb-300x238.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578483538768307154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Il &lt;strong&gt;vento di rivolta &lt;/strong&gt;del Maghreb. Vento di democrazia. Un popolo giovane che si ribella a dittature sanguinarie ultradecennali, trovando nei &lt;strong&gt;nuovi mezzi di comunicazione&lt;/strong&gt; il collante e la spinta alla unificazione, alla mobilitazione cosciente, alla presa della bastiglia.&lt;strong&gt;Un nuovo '89&lt;/strong&gt;. Quello che succede oggi sull'altra sponda del Mediterraneo rappresenta una nuova pagina di riscatto sociale come quella che fece crollare i regimi comunisti dell'est europeo. Un mondo nuovo che viene alla ribalta e chiede dignità, giustizia, libertà.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Sono queste le parole e le frasi più usate in questi mesi da quando dalla rivolta Algerina (repressa nel sangue e che non ha conseguito nessun risultato politico evidente) il vento di rivolta ha invaso Egitto, Tunisia, Libia, Barhein e fermenta in altri paesi (Siria, Iran, Arabia Saudita). Le spiegazioni frettolose e incapaci di dare risposta da parte del mondo politico occidentale non ci hanno spiegato quali sono le ragioni REALI di questo moto rivoluzionario così prepotente, capace di spazzare via in brevissimo tempo regimi che erano al potere da decenni e decenni e che solo fino al novembre scorso sembravano molto solidi.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Delle due l'una. O il mondo occidentale non riesce davvero a comprendere cosa sta succedendo, dimostrando in questo una quasi totale cecità e incapacità analitica del mondo che ci circonda (e con il quale i rapporti economici, militari e politici sono molto stretti da sempre, per ovvie ragioni), o, ci nascondono qualcosa.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Delle due l'una.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Anche l'89 in Europa dell'est sarebbe potuto apparire come un vento improvviso di ribellione capace di spezzare le catene di 70 di socialismo reale. Ma il mondo occidentale sapeva benissimo e conosceva alla perfezione quali fossero le &lt;strong&gt;reali condizioni di stabilità &lt;/strong&gt;del mondo sovietico. Il mondo occidentale lavorò per tutta la durata della “guerra fredda” alla caduta del socialismo reale, lo fece persino il Vaticano finanziando i movimenti di protesta. E le cause di quel crollo, gli osservatori più attenti, le trovarono non solo e semplicemente nella sete di libertà dei popoli (per quanto prepotente), ma le individuarono in &lt;strong&gt;precise ragioni economiche e strutturali &lt;/strong&gt;del mondo sovietico.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Per il Maghreb oggi, la situazione non può essere troppo diversa. Perchè una rivoluzione politica sono le elites e le avanguardie che la portano avanti, la preparano e la guidano. Una rivolta di popolo, massiccia fin da subito come quella vista in atto in questi giorni in medio oriente e in nord africa, la porta avanti una cosa sola: la &lt;strong&gt;pancia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;La prima rivolta documentata in Algeria partì per l'&lt;strong&gt;enorme e insostenibile rincaro dei prezzi dei generi alimentari e di prima necessità&lt;/strong&gt; (dinamica che colpirà anche i paesi industrializzati occidentali a breve). Quello che mi chiedo è il perchè di questi rincari. Quello che su cui mi voglio soffermare è il lato economico e sociale di questa rivolta così massiccia e incisiva. Quali sono le ragioni che stanno alla base di quello a cui assistiamo? Perchè nessuno ci parla delle condizioni reali di vita di queste popolazioni? Perchè nessun analista politico occidentale parla di questo? Nessun politico? Sarebbe impossibile spiegarsi anche l'enorme ondata di migrazioni che tutta Europa (e in particolare l'Italia) teme! Sarebbe impensabile dare motivazione ad un esodo massiccio, che già comincia, se le ragioni REALI, vere, aldilà delle motivazioni politiche, sono da ricercarsi semplicemente come viene affermato nelle prepotente voglia di libertà e democrazia delle popolazioni in questione. Se un paese si sta democratizzando, per quale ragione una pletora di disperati, dovrebbe scegliere di andarsene?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;Interroghiamoci su questo amici. Perchè è su questo che si sta giocando il &lt;strong&gt;destino &lt;/strong&gt;del mondo così come lo conosciamo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-6516166972760715442?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/02/la-rivoluzione-della-pancia.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-hnOYbQ2VR_4/TWrBOPGmI9I/AAAAAAAAAgk/9Ama8VHDtj8/s72-c/rivolte-maghreb-300x238.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-8510561412393751556</guid><pubDate>Fri, 04 Feb 2011 03:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-04T04:45:38.838+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>Un tempo esisteva il matriarcato.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TUt2WTKXETI/AAAAAAAAAgc/U5MdOYR6fvY/s1600/venere.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TUt2WTKXETI/AAAAAAAAAgc/U5MdOYR6fvY/s200/venere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569675489646678322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: italic; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;*Tratto da "The Mind" di Francesco Salistrari.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;"Voglio confessare quello che penso delle donne in generale. Questo felino sinuoso mascherato da essere umano.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Un essere complesso, multiforme, poliedrico. Un prisma di emozioni complicate, profonde, antagonisti, paradossali.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Se dovessi definire una donna ne parlerei come il più grande rompicapo dell'esistenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;A noi uomini non fa paura il sesso, come molti hanno affermato per secoli. Non ci sentiamo minacciati dalla fragranza del richiamo sessuale. Non è quella la vera arma delle donne nei nostri confronti. La vera arma, quella che ci atterrisce, è la loro logica. E' inutile negarlo. Non ha senso mascherarsi con uno sterile maschilismo, controproducente, che non ha ragione di esistere. Le donne, nella media, posseggono una mente affilata. Un coltello da usare sotto forma di lingua e  dialettica, capace di ribaltare i termini di una discussione in un attimo, capace di lasciarti senza parole quasi senza accorgertene. Sarebbe bugiardo negarlo. La donna intelligente fa paura, perchè è difficile competere con essa. E non ha rivali in questo. Da parte nostra siamo costretti a ricorrere alla forza, alla prepotenza verbale e alla deterrenza fisica. Un uomo che picchia la sua donna, in ultima analisi, non è altro che un uomo surclassato da quest'ultima sul piano dialettico. E' un uomo che non ha più parole, che non riesce a scalfire la logica delle argomentazioni della donna che si trova di fronte. Del resto è questo ciò che a noi uomini, ci ha permesso per millenni di dominare il mondo. Abbiamo giocato la nostra partita millenaria per il controllo del mondo, prima che tra popoli diversi, sulle proprie donne.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Tutto il medioevo è stato vissuto all'insegna di questa annosa battaglia, a colpi di roghi e scomuniche e la società matriarcale è stata completamente spazzata via quasi completamente da ogni luogo della terra. Abbiamo vinto la guerra quando abbiamo decisamente imbracciato le armi e messo da parte la diplomazia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Non può esserci diplomazia con la donna. E' uno scontro ormonale, fisico, di cervello contro muscolo, di pensiero contro desiderio.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Il sesso in tutto questo c'entra, ma non come si è soliti pensare. Il sesso c'entra perchè la donna è la culla della razza umana. E' colei che riproduce la specie. E' colei che garantisce all'essere umano di sopravvivere. Il fatto di essere noi uomini solo un tramite per la vita, un elemento si fondamentale, ma passeggero, ci rende perennemente afflitti da un senso di inferiorità nei confronti della donna. Ci fa sentire come un attrezzo, una chiave che mette in moto una macchina meravigliosa che però funziona e si mette in moto nel ventre di una donna e ci lascia distanti, anche se partecipi, isolati anche se complici, inutili dopo l'uso.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Molti uomini si ammantano della loro virilità, nascondendo a se stessi  che l'ostentazione del proprio io, altro non è se non il mascheramento di un senso di inferiorità inaccettabile, che ci vedrebbe, in un mondo diverso dominato dalle donne, sottomessi, orpelli sessuali di una casta di sacerdotesse.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Abbiamo vinto la guerra e siamo noi uomini a dominare il mondo. E questo, da uomo, mi rassicura, ma  mi svilisce. E mi fa arrabbiare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Vorrei non pensare queste cose, ma le penso. E inconsciamente, sono sicuro, le pensano tutti gli uomini. Quelli che davanti agli amici trattano male le proprie donne solo per dimostrare agli altri che non le subiscono, mentre in realtà ne sono succubi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;La donna è magnetica. E' una calamita che distorce la realtà. E noi siamo limatura di ferro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;E' questo il nostro problema.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;Il fatto di essere di ferro, ci ha fatto forti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;E questa è la nostra fortuna".&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari, 2011)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-8510561412393751556?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2011/02/un-tempo-esisteva-il-matriarcato.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TUt2WTKXETI/AAAAAAAAAgc/U5MdOYR6fvY/s72-c/venere.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-510232307167378799</guid><pubDate>Wed, 08 Dec 2010 15:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-09T01:28:08.648+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>Il passato che non passa mai.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TP-fQEet-UI/AAAAAAAAAgM/aDQ0AV5wVa0/s1600/membrane-tra-passato-e-sogno.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TP-fQEet-UI/AAAAAAAAAgM/aDQ0AV5wVa0/s200/membrane-tra-passato-e-sogno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548328364373047618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="lucida grande" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;E' solo quando perdi qualcosa che consideri davvero importante che ti rendi conto di una cosa. Che in realtà hai perso un pezzetto di te stesso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Diventa una mancanza fisica. Come se ti avessero asportato una costola.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Un senso strano di vuoto, come di burrone dentro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Come rimanere intrappolato in una scatola di cartone.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ti guardi alle spalle e vedi il tuo sentiero, tracciato dal sudore dei tuoi passi. Scorgi i segni delle cadute, te ne vedi addosso ancora le cicatrici. E dietro gli angoli che hai svoltato c'è sempre qualcosa di tuo. Lasciato lì, per sempre nell'eternità di un'idea.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Intrappolato dall'imcompiutezza della tua vita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il futuro ci appare sempre così lontano. Come se avessimo mille anni davanti da vivere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Mentre il passato è tutto qui. Nelle tasche, negli odori, nella musica, nelle screpolature sul muro.  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Potresti tenerlo in un pugno.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Nel passato il tempo si è fermato. Ha smesso di essere ciò che è: un lento conto alla rovescia. Ed è diventato un briciolo d'infinito. Un granello dell'esistenza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Cristallizato. In un lungo momento che nessuno potrà mai cancellare.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ciò che ero 16 anni fa, lo sarà per sempre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Esisterà sempre un adolescente sognatore troppo impaurito per vivere davvero. &lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Da qualche parte, lì, nel passato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ed esiste per la semplice ragione che io SONO stato un adolescente. In quell'attimo. In quegli anni. Ho vissuto ogni momento della mia vita e mentre sono andato avanti, loro, inconsapevoli, sono rimasti indietro. Immobili nel tempo, in un tempo che non vedrò mai più.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Non vedrò mai più il 18 settembre del 2010. Ma quel giorno è lì da qualche parte. Fermo. Che si ripete da allora.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Io non potrò mai più riviverlo.  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ed è così che guardandoti alle spalle, ti rendi conto che in quegli anfratti, nascosti nelle piaghe del tempo, hai lasciato ogni istante un pezzetto di te stesso che non incontrerai mai più.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Moriamo ogni giorno. Disse qualcuno.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Forse in fondo non aveva tutti i torti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-510232307167378799?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/12/il-passato-che-non-passa-mai.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TP-fQEet-UI/AAAAAAAAAgM/aDQ0AV5wVa0/s72-c/membrane-tra-passato-e-sogno.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-2487508303456845332</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2010 20:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-22T21:22:44.280+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Letteratura</category><title>Luce Sfuggente.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TOrQ5b9vO3I/AAAAAAAAAgE/zsP2xTpotoo/s1600/Depth%2BOf%2BThe%2BForest-763507.jpeg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TOrQ5b9vO3I/AAAAAAAAAgE/zsP2xTpotoo/s200/Depth%2BOf%2BThe%2BForest-763507.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542471976610642802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono luce sfuggente,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;d'infinito mi tingo,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;voce lontana svanita&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;del tuono al rumore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono luce sfuggente&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;come chimera sospesa,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;il miglio ormai giallo&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;come luce del campo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono irto sentiero&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;enigma arcano dell'uomo,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;giunto in un dove&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;andare o tornare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono luce sfuggente,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;d'incanto svanisco,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;ristretto è il cammino&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;del mio cuore le chiavi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono parole sospese,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;su un lago distante,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;Sono luce sfuggente,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;inutile è il corrermi incontro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-2487508303456845332?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/11/luce-sfuggente.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TOrQ5b9vO3I/AAAAAAAAAgE/zsP2xTpotoo/s72-c/Depth%2BOf%2BThe%2BForest-763507.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-2295031679286511251</guid><pubDate>Fri, 12 Nov 2010 14:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-12T15:44:04.848+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Una semplice lametta per capire il mondo.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TN1Sr4nJomI/AAAAAAAAAf8/fd-5g7B7QBY/s1600/subprime-mortgage.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TN1Sr4nJomI/AAAAAAAAAf8/fd-5g7B7QBY/s200/subprime-mortgage.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538674030620025442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Se fossimo in un mondo civile, la politica sarebbe la più nobile della attività umane. Sarebbe l'impegno da parte del singolo per il miglioramento della vita della comunità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il denaro e gli interessi l'hanno resa tra quelle più sporche, dannose, controproducenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Laddove c'è da fare una scelta politica, c'è sempre la magagna. E tutto quello che di buono viene fatto, il più delle volte o è il frutto di sinceri filantropi illuminati, o nasconde comunque qualcosa di losco.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Nel senso comune ormai politica significa altro. Significa raccomandazione, influenza, prestigio, ricchezza, “amicizie”, ruberia, inganno, mistificazione. La connotazione tutta positiva che il  termine avrebbe dovuto acquisire con il progresso (non solo materiale) della società, è stata travisata dai fatti, dalle condotte, dalla storia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Ed è triste constatare come lo strumento designato a rendere via via la vita sul nostro pianeta sempre più agevole e divertente, sia invece diventata la causa principale di tutti i danni e le storture del nostro vivere assieme.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il denaro ed il sistema ad esso sotteso sono diventati una mostruosa deformazione della realtà, che rende la vita dell'essere umano completamente innaturale e condizionata da una straripante stupidità. Per denaro vengono commessi i peggiori crimini che si possano immaginare, vengono prodotti i maggiori danni all'ambiente, alle altre specie viventi, alla stessa salute umana.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Il problema è di ordine non solo pratico, ma anche semantico. Il denaro da mezzo di scambio e agevolazione delle transazioni economiche, è diventato LA transazione economica di per sé. In altre parole, l'utilità della transazione economica non deriva, come dovrebbe, dalla transazione in sé, ma dalla capacità di apportare vantaggio monetario. In definitiva il denaro è diventato il fine unico e totalitario della transazione, non bensì il mezzo attraverso il quale favorire quest'ultima. L'accumulazione di denaro, consente di acquisire potere politico, decisionale e condiziona pesantemente il progresso e lo sviluppo delle società umane.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Faccio un esempio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Se inventassimo una lametta capace di durare per sempre sarebbe assolutamente inutile dal punto di vista economico. Perchè qualsiasi produttore di lamette perderebbe interesse a produrre. Una volta soddisfatta la domanda, in altri termini, verrebbe a mancare la necessità di produrre lamette. Ecco che allora il sistema economico, per sua struttura, consente lo sviluppo di quelle tecnologie capaci solo di produrre vantaggio economico, frenando e accantonando tutte quelle che tale vantaggio negherebbero. Così, sempre per restare nell'esempio, il sistema del denaro permette, anzi incoraggia, lo spreco di risorse per la produzione di qualcosa che semplicemente smetterebbe di dover essere un'esigenza. Risorse che altresì potrebbero  essere investite in altri settori e in altre tecnologie.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La lametta è l'esempio banale della mostruosità e dell'inutilità, della stupidità e dell'irrazionalità, del nostro modo di produrre e consumare.  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Vi invito a pensarci. Soprattutto quando pensate al denaro come vostra e unica meta da raggiungere nella vita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;Una meta che moltiplicata per sei miliardi di esseri umani, ci sta portando al fallimento, non già alla vittoria.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-2295031679286511251?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/11/una-semplice-lametta-per-capire-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TN1Sr4nJomI/AAAAAAAAAf8/fd-5g7B7QBY/s72-c/subprime-mortgage.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-7187409123871633507</guid><pubDate>Thu, 14 Oct 2010 17:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-15T01:49:06.291+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica economia e ambiente</category><title>Ma quale futuro?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TLdAQ4kfMxI/AAAAAAAAAf0/-WI3wUBGlMk/s1600/biocarburanti_fame_nel_mondo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 131px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TLdAQ4kfMxI/AAAAAAAAAf0/-WI3wUBGlMk/s200/biocarburanti_fame_nel_mondo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527957726428082962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Il mondo sta finendo...&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;...la sua pazienza...le sue risorse...&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E le sta finendo in fretta più di quanto tutte le teste di rapa che gestiscono economia e potere si aspettassero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Lo dice l'ultimo report del WWF.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E le cifre sono allarmanti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Nel 2030, a questi ritmi di consumo, avremo bisogno di un pianeta terra aggiuntivo per soddisfare le necessità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Le risorse sono ormai agli sgoccioli.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;A tutti i livelli.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Petrolio, acqua, pesce.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E i livelli di cambiamento climatico sono scioccanti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Il mondo sta finendo....&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;...e noi che facciamo?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Finta di niente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Come se delegare le decisioni ci avesse anche privato di una coscienza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Al contrario dovremmo essere tutti partecipi, consapevoli, arrabbiati e pretendere, anche con la forza, un'inversione di tendenza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Un'inversione di tendenza radicale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Qui non si tratta di cambiare qualche legge, eliminare qualche sopruso, risolvere qualche problema contingente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Qui si tratta di cambiare le cose.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Innanzitutto il modo di produrre, di consumare e di distribuire le ricchezze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Il modo di utilizzare le risorse e sapere quali risorse utilizzare, come e quanto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Si tratta di capire che c'è bisogno di cambiare ad ogni livello l'economia, il mercato, la circolazione delle merci. Bisogna cambiare il mercato del lavoro, il sistema dei trasporti, il sistema energetico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E bisogna farlo adesso!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Siamo già in ritardo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Siamo già ampiamente in ritardo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E' ormai chiaro che il sistema di potere del denaro non porta da nessuna parte se non all'autodistruzione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E' ormai chiaro che chi vuole che le cose rimangano così, non ha cuore il futuro dell'umanità, ma solo quello delle proprie ricchezze personali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Quello che bisogna far capire loro è che così facendo quelle stesse ricchezze diventeranno assolutamente inutili.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Cimeli da portarsi nella tomba.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E' ora che ci svegliamo tutti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;Che ci sediamo insieme ad un tavolo e discutiamo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;E' ora che tutti, finalmente, prendiamo in mano il nostro futuro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-7187409123871633507?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/10/ma-quale-furuto.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TLdAQ4kfMxI/AAAAAAAAAf0/-WI3wUBGlMk/s72-c/biocarburanti_fame_nel_mondo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-8609746831978872772</guid><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 17:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-07T20:05:26.639+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Amore.</category><title>Ciò che comprendo.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TK4K5T8ecpI/AAAAAAAAAfs/UMlyXdaUpWQ/s1600/animali051to7.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TK4K5T8ecpI/AAAAAAAAAfs/UMlyXdaUpWQ/s200/animali051to7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525365772552925842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' quando guardo te che capisco&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che comprendo il significato di tutte le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' quando vedo il tuo sorriso che capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che comprendo il senso del mio vivere.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Sei la ragione dei miei sogni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei il senso nascosto del cielo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' quando ti vedo che comprendo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che capisco il mondo e il suo perchè.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua crudeltà, le sue iniquità, la sua brutalità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sono solo il segno dei folli.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Cicatrici lasciate da una malattia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' con te che la bellezza acquista un senso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' solo con te che le stelle hanno una ragione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei tu l'origine dei miei sogni.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' quando ti vedo che comprendo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che scorgo il mio cammino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' tuo il sorriso che mi guida.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi in cui mi perdo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Le labbra che vorrei baciare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Sei il senso del mondo e non lo sai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei un sorso d'acqua nel deserto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' quando ti guardo che comprendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' solo quando ti ascolto che tutto prende forma.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;La tua è la voce calma del vento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che culla nella notte.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che regala ristoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' quando ti sento che capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E comprendo il significato del freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il mondo sa essere atroce.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Spietato, quando a vincere è il dolore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Capace di irridere l'amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Svilire un uomo in un battito d'ali.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Crudele, perchè a perdere è ognuno di noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ed è quando ti scorgo che comprendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che conosco il senso di tutto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che capisco il senso del dolore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che accetto il male.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' quando penso a te che comprendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che capisco che val la pena di combattere.&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei tu che disperdi le nuvole nel cielo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Un tuo sorriso accende il sole.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;In un attimo, ovunque tu sia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Regalando al mondo l'opportunità di redimersi.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Non sai nemmeno che è così.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Ed è la tua ingenuità a perpetuare la magia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Non conosci nemmeno la ragione di te stessa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Dei tuoi affanni, del tuo dolore, della tua incompiutezza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Ed è la tua inconsapevolezza l'alchimia del tuo sorriso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Se fossi capace di scorgerti, non crederesti ai tuoi occhi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Non capiresti il senso della luce che emani.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Non accetteresti tanta responsabilità.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Avresti paura di quello che significa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Se fossi capace di vederti, crederesti di impazzire.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Ma è quando ti guardo che capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che comprendo il perchè della vita.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che scorgo la ragione del mio destino.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' quando sento il tuo profumo che capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che comprendo il senso del mio naso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' quando ti vedo che comprendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che capisco il significato dei miei occhi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quando sei qui, che capisco.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che comprendo il senso del mio corpo.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Sei una scintilla d'infinito.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei una carezza di Dio.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Sei il significato recondito dell'amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' quando sono qui, che capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Che comprendo la ragione della mia esistenza.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo ha un senso solo nell'amore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Nella crudeltà, nell'avidità, nel potere, nella guerra, nel denaro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è solo uno scarabocchio su un foglio di carta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Inutile. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Biodegradabile.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Insignificante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Apri il tuo cuore, mia dea.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Accoglimi nelle tue braccia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Dammi forza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Dammi speranza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;E' solo guardandoti che capisco.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Che comprendo la ragione.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica per la quale la vita è degna di essere vissuta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;(F.Salistrari, 2010)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-8609746831978872772?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/10/cio-che-comprendo.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TK4K5T8ecpI/AAAAAAAAAfs/UMlyXdaUpWQ/s72-c/animali051to7.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-1269071291289651986</guid><pubDate>Mon, 31 May 2010 13:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-31T15:22:46.972+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rabbia</category><title>La somma di tutti i colori.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TAO3si-_LmI/AAAAAAAAAfc/5yMrCACNMd8/s1600/Orologio+di+bologna.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TAO3si-_LmI/AAAAAAAAAfc/5yMrCACNMd8/s200/Orologio+di+bologna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477423547745775202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.2  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero che si annida nelle storie di oggi e di ieri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un nero marcio, da pozzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un nero come gli occhi di Satana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I morti ammazzati e le vedove piangenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Triste rituale degli anni italiani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero che si annida nel cuore degli uomini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quello sotto cui sono sepolti i corpi e le verità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo soli di fronte al nero strisciante.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alla storia melmosa del potere italiano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero che si annida in noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nei nostri cuori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Contaminati per anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo piccoli e schiavi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo piccoli e ignari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Guardiamo questa processione di morti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senza capire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senza sapere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C'è un filo nero che tutto lega e tutto annoda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C'è un filo nero macchiato di sangue che tutto tira.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E tutto trascina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' il filo delle bugie e delle mezze verità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' il filo che unisce le mani omicide.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E le menti pensanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quelle sedute in poltrona.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quelle  al riparo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero che si annida nel cuore italiano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero pece della nostra storia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un delitto non è solo un delitto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nero non è solo un colore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' la somma di tutti i colori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-1269071291289651986?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/05/la-somma-di-tutti-i-colori.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/TAO3si-_LmI/AAAAAAAAAfc/5yMrCACNMd8/s72-c/Orologio+di+bologna.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-2327058693469558595</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 00:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-24T09:56:29.361+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>L'arroganza di sentirsi vivi.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S_nHq4Q9tlI/AAAAAAAAAfU/Bv8A3bJMbxA/s1600/945588_793c8ee9fe_m.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 138px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S_nHq4Q9tlI/AAAAAAAAAfU/Bv8A3bJMbxA/s200/945588_793c8ee9fe_m.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474626361517520466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.2  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando non si trova il tempo di guardare. Di scrutare a fondo una persona, si commette un errore grossolano nell'emettere un giudizio. Quando ci si ferma ai particolari, evidenziandone solo i difetti, si commette un'ingiustizia. Ed è uno sbaglio molto comune. Un qualcosa che come un filo invisibile ci lega ognuno all'altro. E senza rendercene conto diventiamo i giudici spietati di noi stessi. Perchè ci giudichiamo con sospetto credendo a nostra volta di essere giudicati.  E in questo circolo vizioso perdiamo l'identità. Come in un magico gioco di specchi, il nostro io svanisce fagocitato dall'illusione. Diventiamo esseri senza volto gli uni uguali all'altro. Indistinguibili. Sfigurati come mostri. Inconsapevolmente ci nascondiamo dietro le apparenze. E ci fa arrabbiare essere scoperti. Ci fa arrabbiare diventare i primi a cadere. Uno ad uno, come in un gioco, diventiamo perdenti. Fino all'ultimo. Fino a quando non ci sentiremo ognuno sconfitto.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La vita è un mistero. E noi siamo il mistero più grande all'interno di essa. Siamo una scintilla di luce destinata a spegnersi troppo presto. Siamo magnifici nella nostra debolezza. Nella nostra fragilità. Nella nostra insicurezza. Distruttivi, combattivi, spietati, egoisti. Ma fragili. Giunchi in un'immensa corrente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non comprendiamo i perchè del nostro agire. Li studiamo, li analizziamo, in un'astrazione solo apparente. E siamo destinati alla sconfitta dell'ignoranza. Senza appello. Ma l'illusione di essere in grado di comprenderci ci spinge a continuare. L'illusione di essere capaci di vedere oltre il velo delle cose, ci lascia aperta la porta della redenzione interiore. Perchè di fronte alla morte, tutti, siamo sicuri di avere validi argomenti. Non capendo, non volendo accettare il fatto che siamo inesorabilmente destinati al silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qualunque cosa ci aspetti dopo la morte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo destinati a restare sgomenti della nostra stupidità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di quella che vediamo tutti i giorni. Di quella che ci portiamo dietro come pelle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La vita è un mistero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo è certo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' l'arroganza di credere il contrario, che ci fa sentire vivi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="lucida grande" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-2327058693469558595?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/05/larroganza-di-sentirsi-vivi.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S_nHq4Q9tlI/AAAAAAAAAfU/Bv8A3bJMbxA/s72-c/945588_793c8ee9fe_m.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-7276848373714222659</guid><pubDate>Thu, 13 May 2010 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-13T15:08:04.224+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Amore.</category><title>Il mio angelo.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-v4Tq1wtsI/AAAAAAAAAfM/JG74hXQf7OQ/s1600/y1pBkK7QB_8OXXL_OofY-FbYPozatzMMxN7QwuxP9c0GU7CJMzfsbVPEEDaJeQI5dKdKIobfz6yJlQ.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 181px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-v4Tq1wtsI/AAAAAAAAAfM/JG74hXQf7OQ/s200/y1pBkK7QB_8OXXL_OofY-FbYPozatzMMxN7QwuxP9c0GU7CJMzfsbVPEEDaJeQI5dKdKIobfz6yJlQ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470739189172582082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ci sono stati momenti terribili, bui come un tunnel senza fine.&lt;br /&gt;Momenti che sembravano irreversibili. Neri come il cuore di un assassino.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ci sono stati giorni in cui ho maledetto anche le nuvole che coprivano il sole. In cui ho maledetto le ore che trascorrevano, il vento che muoveva gli alberi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma tu eri qui. Come sempre.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ed ho odiato la tua risata. Ho odiato la tua presenza, a volte. La tua insistenza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E tu sei rimasta. Come se niente fosse. Facendo finta di essere trattata da regina.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei rimasta e non hai mai fatto domande. Non hai mai voluto sapere nulla.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei stata il mio angelo custode. Colei che mi ha dato forza e speranza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Hai dato un senso ai momenti tristi, con la tua sola presenza. Assidua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il tuo amore mi ha sorretto, mi ha dato coraggio. E ha permesso al sole di far capolino tra le nuvole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sono stati i momenti più brutti della mia vita. Te ne sarai accorta. Ed in parte ancora faccio fatica a dimenticare. A mettere da parte tanta sofferenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Dopo così tanto tempo è ora che tu sappia quanto ti sia riconoscente. Quanto bene ho capito tu mi voglia. Quanta importanza tu rivesta nella mia vita.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sarà forse stupido dirti grazie adesso. Sarà forse superfluo, inutile.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma voglio farlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei il mio angelo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Quello che ho sempre sognato di avere al fianco e che mi sono accorto solo ora di avere da tempo vicino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei il mio angelo, quello che ha pianto per me con il sorriso sulle labbra.&lt;br /&gt;Quello che ha fatto di tutto per non mostrare la sua sofferenza.&lt;br /&gt;Quello che ha dato il suo cuore non ricevendo nulla in cambio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Oggi, quando tutto è passato, è venuto il momento di ricambiare in qualche modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ed io conosco solo un modo per farlo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio cuore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Puoi farne quello che vuoi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E' tuo per sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ti sembrerà puerile, infantile ed inutile. Ma non è così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Per me è troppo importante farti sapere quanto ti sono grato. Quanto importante è stata la tua presenza allora. Proprio quando ne avevo più bisogno, proprio quando tutti sembravano sparire nell'ombra, proprio quando il giorno sembrava più scuro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;Tu non immagini nemmeno quanto bisogno abbia ancora di te. Non immagini nemmeno quanto solo mi senta quando le luci vengono spente ed il mondo dorme. Perchè è proprio allora che il passato ritorna, con i suoi fantasmi, con le sue paure, con i suoi mostri. Ed è solo pensando a te che riesco a scacciarli. Con l'immagine del tuo eterno sorriso. Con il suono della tua voce che mi culla nella notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Non so perchè ho scelto proprio ora di scriverti queste cose.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma sento che è l'unico modo per sdebitarmi. Anche perchè a voce sarei incapace di parlarti. Perchè mi si bloccherebbero le parole per l'emozione. Perchè rischierei di piangere e davanti a te non voglio farlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei la mia forza. Sei il mio coraggio. Sei il mio sorriso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sei il mio angelo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Quello credevo non esistesse...e invece eccoti qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Salistrari, 2010) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-7276848373714222659?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/05/il-mio-angelo.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-v4Tq1wtsI/AAAAAAAAAfM/JG74hXQf7OQ/s72-c/y1pBkK7QB_8OXXL_OofY-FbYPozatzMMxN7QwuxP9c0GU7CJMzfsbVPEEDaJeQI5dKdKIobfz6yJlQ.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-5104537498784573168</guid><pubDate>Thu, 06 May 2010 15:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-06T17:59:12.207+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>La coscienza degli Zeno.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-Lm-qrQEpI/AAAAAAAAAfE/BLFqJEr1JsI/s1600/witkin_woman_once_a_bird.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 156px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-Lm-qrQEpI/AAAAAAAAAfE/BLFqJEr1JsI/s200/witkin_woman_once_a_bird.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468186861863178898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.2  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0cm; font-weight: bold } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Il senso della vita si ritrova nei nostri pensieri più reconditi. E non è altro che la rappresentazione mentale di tali pensieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;La vita non esiste al di fuori di noi stessi. Siamo vivi solo perché sappiamo, siamo coscienti, di esistere, e l’essenza dell’io risiede nelle nostre rappresentazioni mentali del reale. L’istinto alla sopravvivenza non è altro che il principio informatore di tutto il regno vivente, dall’ameba all’organismo più complesso, tutti lottano e combattono per la sopravvivenza ogni giorno incessantemente e così fin dall’inizio dei tempi. Le società umane sono solo più complesse per il fatto che l’uomo è l’organismo vivente più complesso, ma pur sempre guidato dal suo istinto di sopravvivenza e le convenzioni umane non sono altro che il manifestarsi di questa lotta per la vita quotidiana. Così come il leone più forte guida il branco, mangia le prede migliori, sceglie le compagne più ambite, l’uomo non fa altro che cercare di imporsi giornalmente sul proprio prossimo per il suo unico e solo interesse personale. I sentimenti d’altro canto fanno ciò che l’istinto non potrebbe mai fare: rendere la vita degna di essere vissuta. Senza i sentimenti (che informano tutto il regno animale) la vita sarebbe solo una sterile radura su cui morire lentamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Viviamo per morire, ma ce ne rendiamo conto solo quando siamo sul punto di morte. L’istinto alla sopravvivenza, la Volontà di vivere, sono il velo che la vita ci mette davanti agli occhi per la continuazione della specie. Senza la consapevolezza della morte, vera reale immanente, riusciamo ad essere ciò che siamo. Divenire coscienti di essere solo un ammasso di carne in decomposizione, ci renderebbe perdenti in partenza e metterebbe in serio pericolo la sopravvivenza della specie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Un giaguaro che ogni mattina si sveglia consapevole di dover rincorrere gazzelle e gnu per la savana alla ricerca del sostentamento quotidiano, che tutt’a un tratto si rendesse cosciente del suo destino, si lascerebbe morire di fame così come farebbe l’uomo che lavora ogni giorno per portare il pane a casa. Sapere di essere circondato dagli affetti dei propri cari,e il fatto di non pensare e di non concepire mai la morte nella sua essenza, fa dell’uomo e del giaguaro dei campioni di sopravvivenza nel mondo attuale, così come nel mondo di un tempo…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Il fatto di essere calati in una realtà fatta di piccole cose quotidiane, ci distrae dal fatto che proprio quelle piccole cose quotidiane, non sono altro che delle creazioni messe lì apposta per distrarci dal nostro destino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;La vita dunque è un sogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;E’ il sogno di una carcassa putrefatta, che si illude di essere immortale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#333300;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-5104537498784573168?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/05/la-coscienza-degli-zeno.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S-Lm-qrQEpI/AAAAAAAAAfE/BLFqJEr1JsI/s72-c/witkin_woman_once_a_bird.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-4705609768303849152</guid><pubDate>Tue, 27 Apr 2010 10:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-27T12:20:37.201+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>Il mio tempo.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S9a6bloWuLI/AAAAAAAAAe8/9ngLzd7A4bI/s1600/tasti.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S9a6bloWuLI/AAAAAAAAAe8/9ngLzd7A4bI/s200/tasti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464760180981282994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non ho altro che questa testa per pensare e queste mani per battere sui tasti stanchi&lt;br /&gt;di un computer.&lt;br /&gt;Sono l'assassino del mio tempo, spietato, senza lacrime.&lt;br /&gt;Uccido i miei giorni cancellando qualcosa, riscrivendone altre.&lt;br /&gt;Uccido il mio tempo con cinismo, senza paura, pur sapendo in fondo a me stesso che un giorno&lt;br /&gt;non ci sarà più giorno da uccidere e allora il mio cinismo si trasformerà in vendetta.&lt;br /&gt;Non ho altro se non queste dita veloci e pasticcione, questa lingua lunga e velenosa,&lt;br /&gt;stupida, semplice, codarda, testarda.&lt;br /&gt;Non ho altro se non il peso sullo stomaco da eliminare.&lt;br /&gt;Il mal di denti da calmare.&lt;br /&gt;Il mal di testa da assopire.&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi all'alba, perchè dolce mi è la culla della notte, capace di lasciarmi&lt;br /&gt;solo con i miei pensieri e le mie storie.&lt;br /&gt;La notte è silenziosa, a dispetto del giorno rumoroso. E' premurosa, a dispetto del giorno&lt;br /&gt;ciarliero. La notte è la calma dell'anima mia e mi concede un attimo di infinito,&lt;br /&gt;vale a dire quell'unico istante capace di dar forza alla mia voce, di dar senso ai miei&lt;br /&gt;pensieri.&lt;br /&gt;Sono l'omicida del mio tempo. Ne sono certo. Perchè il tempo vola via e ancora non comprendo&lt;br /&gt;nessuno dei misteri del mondo.&lt;br /&gt;Sono l'omicida dell'unica cosa che abbia veramente valore. Aldilà dei soldi e delle&lt;br /&gt;cose di cui ci circondiamo ingordi.&lt;br /&gt;Il tempo è l'unico interesse che dovremmo avere.&lt;br /&gt;Io sono il primo a sperperarne la ricchezza.&lt;br /&gt;Sono il conto che non torna. Sono l'imbroglio nella fattura.&lt;br /&gt;Perdo il mio tempo, non c'è dubbio e sono convinto che ci sia qualcuno pronto a maledirmi&lt;br /&gt;per questo, a deridermi, a sbeffeggiarmi.&lt;br /&gt;Voglio che lo sappiano: sono con loro, in tutto e per tutto.&lt;br /&gt;Perdo il mio tempo, di sicuro.&lt;br /&gt;Parlo di cose lontane, luoghi inesplorati, persone mai esistite, mondi paralleli.&lt;br /&gt;amori perduti, ricordi sfumati, pianti asciugati.&lt;br /&gt;Perdo tempo dinnanzi alle ombre di un'illusione e divento parte di essa.&lt;br /&gt;Lascio tempo alle mie spalle.&lt;br /&gt;Ma lo regalo a voi.&lt;br /&gt;Che, sono, sicuro saprete farne tesoro, molto meglio di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-4705609768303849152?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/il-mio-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S9a6bloWuLI/AAAAAAAAAe8/9ngLzd7A4bI/s72-c/tasti.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-9013787928524420316</guid><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-22T14:01:35.781+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Questa è la nostra politica e la nostra informazione.</title><description>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo scritto ha il solo scopo di dimostrare come sia possibile da parte della politica e dell'informazione asservita, stravolgere la realtà di un fatto storico gravissimo come il processo all'uomo più potente della Repubblica Italiana, l'attuale senatore a vita e 7 volte Presidente del Consiglio,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Giulio Andreotti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono state le dichiarazioni immediatamente successive e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MAI SMENTITE&lt;/span&gt; da parte di vari esponenti della politica italiana e non solo, alla Sentenza DEFINITIVA in Cassazione del Processo Andreotti di Palermo (2004).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;: "Sono molto felice per Andreotti".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pera&lt;/span&gt;: "La fine del calvario di Andreotti".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casini &lt;/span&gt;(esultante):"sentenza liberatoria per le istituzioni".&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vaticano&lt;/span&gt; "esprime grande soddisfazione".&lt;br /&gt;Il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Cardinale Fiorenzo Angelini&lt;/span&gt;:"Volevano colpire la DC".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emanuele Macaluso&lt;/span&gt; (DS) in un suo articolo sul Riformista titola:"Andreotti assolto, il Teorema è finito.Ma ora cancelleranno anche l'infamia?".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni de Michelis&lt;/span&gt; (Nuovo PSI) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enzo Fragalà&lt;/span&gt; (AN) chiedono "risarcimenti per Andreotti".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco D'Onofrio&lt;/span&gt; (UDC) intima di "chiedere scusa ad Andreotti".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romano Prodi&lt;/span&gt; parla di "bella notizia".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Fioroni&lt;/span&gt; (Margherita): "Andreotti esce a testa alta da accuse infamanti contro le quali ha usato solo la forza della verità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma purtroppo non solo le sole. Per limiti di spazio (e di noia) ho inteso evidenziare queste in particolare, tralasciando la sequela di dichiarazioni, ricostruzioni, interventi, susseguitisi a "Porta a Porta", la trasmissione di Bruno Vespa, sui giornali, in altre trasmissioni, alla radio ecc ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete letto bene le dichiarazioni?&lt;br /&gt;Fatelo di nuovo, ve ne prego. Mettele bene a mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;II sezione penale della CASSAZIONE&lt;/span&gt; il 15 Ottobre 2004, respingendo i ricorsi della difesa Andreotti, dichiarava pienamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confermata&lt;/span&gt; la SENTENZA (rendendola definitiva) della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I sezione della Corte di Appello di Palermo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sentenza che testualmente recita nella parte conclusiva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'imputato ha, non senza personale tornaconto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale&lt;/span&gt; ed arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;favorire i mafiosi&lt;/span&gt;. In definitiva, la Corte ritiene sia ravvisabile il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;reato di partecipazione all'associazione per delinquere&lt;/span&gt; nella condotta di un eminentissimo personaggio politico nazionale, di spiccatissima influenza nella politica generale del Paese ed estraneo all'ambiente siciliano, il quale, nell'arco di un congruo lasso di tempo, anche al di fuori di un'esplicita negoziazione di appoggi elettorali in cambio di propri interventi in favore di un'organizzazione mafiosa di rilevantissimo radicamento territoriale nell'Isola:&lt;br /&gt;a)chieda e ottenga, per conto dei suoi sodali, a esponenti di spicco dell'associazione interventi paralegali, ancorchè per finalità non riprovevoli;&lt;br /&gt;b)incontri ripetutamente esponenti di veritce della stessa associazione;&lt;br /&gt;c)intrattenga con gli stessi relazioni amichevoli, rafforzandone la influenza anche rispetto ad altre componenti dello stesso sodalizio tagliate fuori da tali rapporti;&lt;br /&gt;d)appalesi autentico interessamento in relazione a vicende delicate per la vita del sodalizio mafioso;&lt;br /&gt;e)indichi ai mafiosi, in relazione a tali vicende, le strade da seguire e discuta con i medesimi anche di fatti criminali gravissimi da loro perpretati in connessione con le medesime vicende, senza destare in essi la preoccupazione di venire denunciati;&lt;br /&gt;f)ometta di denunciare elementi utili a far luce su fatti di particolarissima gravità, di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza di contatti diretti con i mafiosi;&lt;br /&gt;g)dia, in buona sostanza, a detti esponenti mafiosi segni autentici - e non meramente fittizi - di amichevole disponibilità, anche al di fuori [...] di specifici ed effettivi interventi agevolati, inducendo negli affiliati, anche per la sua autorevolezza politica, il sentimento di essere protetti al più alto livello del potere legale.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Alla stregua dell'esposto convincimento [...] non resta allora che confermare, anche sotto il profilo considerato, il già precisato orientamento ed emettere, pertanto, la statuizione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non luogo a procedere per essere il reato ravvisabile a carico del sen. Andreotti estinto per prescrizione&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè continuate a votare questa gente?&lt;br /&gt;Perchè continuate a distinguere una destra da una sinistra?&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;Questa è la stessa gente che ha lasciato morire Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e tantissimi altri illustri difensori della giustizia e della verità nel nostro paese, nel più totale isolamento, salvo poi ripempirsi la bocca di parole come "lotta alla mafia", "contrasto alla criminalità organizzata", "impegno statale contro le mafie".&lt;br /&gt;Basta.&lt;br /&gt;Ci siamo rotti i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-9013787928524420316?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/questa-e-la-nostra-politica-e-la-nostra.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-4594137985564391431</guid><pubDate>Thu, 15 Apr 2010 13:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-15T15:21:18.136+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica economia e ambiente</category><title>Rivoluzione o morte.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S8cPDJMohRI/AAAAAAAAAe0/HALsj34inA8/s1600/Gaia.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S8cPDJMohRI/AAAAAAAAAe0/HALsj34inA8/s200/Gaia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460349619892946194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Non è semplice parlare quando non si hanno più parole. Parole per descrivere la delusione, la disillusione e l'angoscia nel guardarsi intorno e vedere un mondo vuoto, contenitore di aspirazioni e sogni sbagliati. Non ce ne rendiamo conto ma siamo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; una società senza ideali&lt;/span&gt;, senza valori, senza prospettiva. Crediamo di poter tirare a campare all'infinito, saccheggiando l'ambiente per sempre, distruggendo quello che reputiamo superfluo, sporcando, inquinando, sprecando. Siamo incapaci di capire che così non si va da nessuna parte, anche se ci ripetono il contrario. Anche se auspicano la nostra fiducia e ci invitano a consumare, comprare, spendere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo shopping è la farsa della modernità&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;E' una bugia, è l'illusione della felicità, è la rappresentazione della nostra sconfitta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Oggi le aziende hanno assoluta necessità di aumentare la produzione, i guadagni, le entrate. E possono farlo solo grazie a noi e alla nostra bramosia di possedere, di comprare, di venerare i feticci esposti sugli scaffali dei nostri centri commerciali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Comprare, spendere, morire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;L'illusione profonda nella quale siamo immersi è destinata a condannarci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Urge &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una nuova organizzazione della produzione, della divisione del lavoro, della redistribuzione della ricchezza&lt;/span&gt;. Urge un nuovo modo di intendere il possesso e il consumo dei beni. Urge un nuovo modo di intessere le relazioni economiche. E un nuovo veicolo per farle funzionare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Il denaro ha fatto il suo tempo e i suoi immensi danni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il denaro&lt;/span&gt;, simbolo improprio di successo personale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è la chiave di volta della nostra perdizione morale e culturale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Il vortice nel quale ci avvitiamo è terribile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;In pochi anni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'ambiente sarà irrimediabilmente compromesso&lt;/span&gt; dalle nostre attività economiche, scellerate come il comportamento  di un folle. Ogni anno riversiamo nei cieli quantità indicibili di Co2 che stanno gravemente alterando i delicati equilibri climatici. Inquiniamo il mare, i fiumi, compromettendo habitat naturali ed ecosistema in maniera &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;permanenente&lt;/span&gt;. Rischiamo di superare il punto di non ritorno senza nemmeno rendercene conto. Ed è questa la cosa più assurda. Ci gloriamo di essere gli esseri più intelligenti del pianeta, di stare e a diritto, sul gradino più alto dell'evoluzione, ma questa vi sembra intelligenza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Giudichereste intelligente un uomo che poco alla volta dà fuoco a casa sua senza nemmeno uscire?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spirale autodistruttiva&lt;/span&gt; che questo sistema economico ha avviato è devastante. Inimmaginabile sessanta, settanta anni fa, ma ora che sappiamo, ora che conosciamo quali sono gli effetti che il nostro modo di produrre e di consumare generano, continuare così significa suicidarsi in massa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Cosa pensano nei consigli di amministrazioni delle grandi multinazionali, delle aziende inquinanti, delle compagnie petrolifere? Non hanno figli? Non sognano un futuro per loro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;E' assurdo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Il problema è che nessuno si rende conto realmente di quanto ci sia in gioco. Nessuno. A cominciare dagli stessi ambientalisti. Nessuno ha ancora capito realmente quello che stiamo facendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Assassinare la propria madre è un delitto schifoso, immondo, imperdonabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;La Terra è ormai universalmente considerata a tutti gli effetti un organismo vivente. Viene chiamata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GAIA&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Quello che stiamo facendo tutti, è infliggere ogni giorno una ferita a questa meravigliosa creatura. Quella stessa creatura che ci ha permesso di essere qui, di provare emozioni, di inventare, di fare arte, di amare, di perdonare. Quella stessa creatura che ci ha permesso di esistere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Gloriamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dio &lt;/span&gt;nelle Chiese, nelle nostre preghiere. Ci genuflettiamo davanti ad un altare o ad un pezzo di ostia. Chiediamo perdono per i nostri peccati. Eppure non facciamo niente per il nostro pianeta. Figlia di Dio quanto noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Non è possibile essere così stupidi. Occorre una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rivoluzione culturale ed economica immediata&lt;/span&gt;, rapida, efficace, dirompente. Nel più breve tempo possibile. Occorre cambiare da subito le nostre abitudini energetiche, riformare l'intero impianto produttivo e distributivo, l'intero sistema di trasporti, il sistema politico che mantiene lo status quo. Occorre un atto sovrumano per fermare lo scempio che stiamo perpetrando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Non abbiamo alibi. Il denaro non può esserlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Un pezzo di carta finto, immaginario, senza valore, non può determinare il destino della VITA su un intero pianeta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;Se non ci rendiamo conto di questo al più presto, sarà tardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GAIA, probabilmente si vendicherà di noi, prima di lasciarsi ammazzare&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;(Francesco Salistrari, 2010) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-4594137985564391431?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/rivoluzione-o-morte.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S8cPDJMohRI/AAAAAAAAAe0/HALsj34inA8/s72-c/Gaia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-5622171496004412031</guid><pubDate>Tue, 13 Apr 2010 14:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-13T16:59:54.080+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Imaging Video Production</category><title>DEATH CHEAP.</title><description>&lt;font face="Verdana" size="1" color="#999999"&gt;&lt;br/&gt;&lt;a style="font: Verdana" href="http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&amp;videoid=104014279"&gt;Death Cheap&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;object width="425px" height="360px" &gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=104014279,t=1,mt=video"/&gt;&lt;embed src="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=104014279,t=1,mt=video" width="425" height="360" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a style="font: Verdana" href="http://www.myspace.com/francesco_salistrari"&gt;Francesco Salistrari&lt;/a&gt; | &lt;a style="font: Verdana" href="http://vids.myspace.com"&gt;MySpace Video &lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-5622171496004412031?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/death-cheap_5095.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-107451434888611126</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2010 13:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-09T15:09:31.464+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Filosofia</category><title>Al cielo?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S78myQ9ywfI/AAAAAAAAAes/zhiTokz3snE/s1600/Preghiera2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S78myQ9ywfI/AAAAAAAAAes/zhiTokz3snE/s200/Preghiera2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458123918385791474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte alziamo gli occhi al cielo per osservarne la bellezza commovente. Che sia un cielo stellato od un cielo azzurro, perfino talvolta carico di nuvole, o un cielo rosso di tramonto o giallo di mattino. A volte volgiamo la testa al cielo per osservare il volo dei magnifici uccelli o per scorgere un aereo di passaggio, o ancora per guardare il viso sfregiato della luna. A volte teniamo il naso all'insù per guardare le stelle e sentirci piccoli al loro confronto, riempiendoci della sensazione di infinito che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;solo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; l'universo sa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;emanare.&lt;br /&gt;Il più delle volte però, ultimamente, ci capita di volgere lo sguardo al cielo per esprimere una preghiera, scambiando quell'immensità per lo sguardo di Dio. Ci capita sempre più spesso di guardare le stelle ed esprimere i nostri desideri reconditi, aspettandone l'illusoria caduta.&lt;br /&gt;Ultimamente ci capita troppo spesso di rivolgerci al cielo a mo di supplica, quasi a delegare l'immenso a risolvere i nostri a confronto sì piccoli problemi. Ci capita troppo spesso, tanto spesso da finire per dimenticare che i nostri problemi si risolvono con la testa a terra, la schiena incurvata e gli occhi rivolti ai nostri nemici. Che siano essi fantasmi o le infamità di questo mondo allo sfascio.&lt;br /&gt;Non serve guardare il cielo, quando la terra sprofonda sotto i piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Salistrari, 2009)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-107451434888611126?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/al-cielo.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S78myQ9ywfI/AAAAAAAAAes/zhiTokz3snE/s72-c/Preghiera2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4528491644247172962.post-1553262089057173649</guid><pubDate>Sat, 03 Apr 2010 12:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-03T14:08:02.416+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><title>Il dolce stil novo.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S7cvfJB81iI/AAAAAAAAAek/x89box0MIVM/s1600/grillo01.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S7cvfJB81iI/AAAAAAAAAek/x89box0MIVM/s200/grillo01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455881685629195810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.2  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il finto perbenismo di questo paese fa letteralmente schifo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Beppe Grillo alle ultime elezioni regionali ha ottenuto un risultato eccezionale con il suo “Movimento a 5 stelle”, nonostante il movimento sia giovanissimo, non riceva finanziamenti elettorali, nonostante sia stato completamente ignorato dalla copertura televisiva della campagna elettorale, nonostante sia composto da persone che la politica l'hanno vista solo in televisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E questo naturalmente ha dato molto fastidio. E naturalmente sia a destra che a sinistra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come poteva essere altrimenti, nei confronti di un personaggio che spara a zero sui privilegi di questa classe politica?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal momento che, come abbiamo visto, un'alternativa non solo politica bensì soprattutto programmatica a Berlusconi in Italia non esiste, la forza delle proposte del programma di Grillo (e da latitudini e con caratteristiche diverse di un Vendola in Puglia) diventano scomode. Troppo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Inattaccabile da un punto di vista programmatico, il povero Grillo viene vessato per altre vie. E qui scatta l'onda del moralismo made in Italy, il moralismo di una politica che di morale non ha nulla. E si attacca Grillo per il suo linguaggio scurrile, per il suo modo di essere tutto sommato ancora un comico, un giullare (nel senso medioevale del termine, Dario Fo docet) e non un politico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In altre parole lo si denigra per COME dice le cose, non per COSA dice!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E vedere un Fede che si indigna per le espressioni di Grillo, dichiarandosi scandalizzato, schifato, dalla dialettica sboccata del genovese, è, devo dire, assolutamente deprimente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cosa c'è di più immorale del modo in cui un Fede esercita la sua professione di giornalismo? Cosa c'è di più vigliacco di presentare le notizie che fanno comodo alla propria parte politica mistificando la realtà ogni giorno, in ogni edizione del proprio telegiornale? Cosa c'è di più scandaloso del fatto che trasmette su una rete (Rete4) che è stata dichiarata abusiva dalla Comunità Europea?  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma Fede, naturalmente, non è l'unico a scandalizzarsi di Grillo, del suo modo di parlare, del suo seguito imponente, della sua presa sui giovani, del suo successo elettorale. E gli attacchi vengono da tutte le parti. E vediamo il PD che accusa Grillo e il suo Movimento di aver rappresentato una delle cause della propria sconfitta elettorale. Come se ci fosse bisogno di Grillo per far perdere questa pseudo-sinistra che è sparita dalle piazze, dai luoghi di lavoro, che si è allontanata dalla gente per seguire Berlusconi in una battaglia tutta mediatica persa assolutamente in partenza. Come se fosse Grillo il responsabile dell'ennesima figura di merda rimediata dalla sinistra nella sua ultima (e ci auguriamo definitiva) esperienza governativa. Come se fosse di Grillo la responsabilità dell'assoluta mancanza di un programma alternativo al centro destra. Come se fosse di Grillo la colpa della completa incapacità della sinistra a fare la sinistra. Bersani &amp;amp; CO. dovrebbero passarsi una bella mano sulla coscienza e fare il  mea culpa una volta al giorno, per aver regalato a Berlusconi 15 anni di governo, per non aver risolto una volta per tutti lo schifo del conflitto di interessi, per non aver risistemato la giustizia e la scuola dopo i danni della destra, per non aver cancellato la legge 30 sul precariato (una vergogna legislativa che sta uccidendo il futuro dei giovani italiani!), per non aver risolto il problema dell'immigrazione in modo intelligente e coordinato con la Comunità Europea. Il PD e la sinistra tutta dovrebbero prendersela con la propria incapacità a dare risposte concrete alla gente, di porre sul piatto proposte concrete alla difficoltà che questa crisi economica sta generando. E invece se la prende con Grillo, che di proposte concrete, nel suo programma, ne ha a bizzeffe. Ed è l'unico in Italia che propone una ricetta per uscire da questa situazione da Grecia che presto trascinerà il paese nella crisi sociale più dura della sua storia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E questa cricca di ladri che si fanno chiamare politici se la prendono con Grillo...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Grillo è un maleducato, uno sboccato, un pazzo, un terrorista mediatico, un qualunquista, un populista. In poche parole disgusta in maniera uniforme tutto l'arco Costituzionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mentre cosa dovrebbero dire gli italiani delle scene pietose viste in parlamento in questi anni, degli insulti, delle minacce, delle escort del premier, delle veline candidate, della cocaina dei deputati? Cosa c'è di più intollerabile di uno Stato che ricicla soldi sporchi con gli Scudi Fiscali? Cosa c'è di più vomitevole dei politici che prendono tangenti e truccano appalti alterando in maniere irreversibile il mercato? Cosa c'è di più terrorista di uno Stato  che fa accordi con la Mafia? Di un Parlamento in cui siedono 20 condannati in via definitiva? Di un Senato che ha fatto senatore a vita un mafioso accertato come Andreotti?  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E non vado avanti. Perchè sarebbe inutile. Tutti sanno come funziona questo paesello da terzo mondo. Questa repubblica delle banane corrotta, marcia, fallita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa bella repubblica e la sua bella classe politica. Che si scandalizza di Grillo, ma  mai di se stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;VEROGOGNATEVI!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: lucida grande; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Francesco Salistrari, 2010)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4528491644247172962-1553262089057173649?l=francescosalistrari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://francescosalistrari.blogspot.com/2010/04/il-dolce-stil-novo.html</link><author>noreply@blogger.com (Francesco Salistrari)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_x0k5ReWtaLY/S7cvfJB81iI/AAAAAAAAAek/x89box0MIVM/s72-c/grillo01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

