<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254</atom:id><lastBuildDate>Wed, 28 Aug 2024 11:25:09 +0000</lastBuildDate><category>e-learning apprendimento didattica metodologia ICT</category><category>formazione e-learning tecnologia</category><category>tim tre telefonia cellulari nsm marketing manager management</category><title>Metodologie innovative di apprendimento</title><description>La formazione professionale e le nuove tecnologie.</description><link>http://apprendi.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-1572680842955757183</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T04:00:51.023-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tim tre telefonia cellulari nsm marketing manager management</category><title>Aziende 2.0</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;In azienda abbiamo sottoscritto, ormai due anni fa, un contratto con Tre. Avete presente, il concorrente di Tim, Vodafone e Wind?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, dopo due anni ho deciso di farmi un giretto di telefonate per vedere che tipo di offerte avevano gli altri operatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado sul sito TIM, clicco sull&#39;offerta Business e c&#39;e&#39; un bel link sulla frase &quot;Passa a Tim&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok. Ottimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicco su &quot;Richiedi contatto&quot; e mi compare un form in cui devo mettere vita morte e miracoli della mia esistenza (non so perché, non basta un numero di telefono esistente?). Va bene, non formalizziamoci. Riempiamo ed aspettiamo una chiamata dal loro operatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un paio di giorni mi chiamano sul cellulare, è venerdì sto guidando ed entrando in una galleria. Lo dico al &quot;consulente TIM&quot; che mi risponde &quot;non c&#39;è problema ci sentiamo lunedì&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai più sentito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un mesetto ripeto l&#39;operazione, re-immetto i dati ed aspetto chiamata. La ricevo dopo i canonici due/tre giorni.&lt;br /&gt;Sono in ufficio e posso parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Do&#39; alcuni dati relativi al contratto esistente con TRE (quanto paghiamo, che tipo di contratto, verso chi chiamiamo) ed allora &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0); font-weight: bold;&quot;&gt;il consulente TIM mi convince che è meglio restare con il mio operatore attuale perche loro &quot;non hanno un contratto altrettanto valido per la mia tipologia di utenza&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, capisco che non siamo dei consumatori compulsivi di telefonia in ufficio, ma dirmi che e&#39; meglio la concorrenza di loro.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sono io che non capisco la moderna strategia marketing&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/10/aziende-20.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-827872300707618607</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2009 06:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-28T23:51:18.179-07:00</atom:updated><title>Learning 2.0 e HypeCycle</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;L’Hype cycle e’ una rappresentazione grafica della maturita, adozione e applicazione nel business di una tecnologia specifica. E’ un nome coniato dalla Gartner, un’azienda statunitense di analisi e ricerca. E’ composta di 5 fasi così suddivise:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 0);font-size:130%;&quot; &gt;&quot;Technology Trigger&quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 153, 0);&quot;&gt; &lt;/span&gt;— e’ la prima fase del hype cycle e riguarda il lancio o altro evento che genera interesse sulla tecnologia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 0);font-size:130%;&quot; &gt;&quot;Peak of Inflated Expectations&quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 102, 0);&quot;&gt; &lt;/span&gt;— Nella fase successiva, una frenesia dilagante  genera entusiasmo senza freni e aspetattive irrealistiche. Ci possono essere applicazioni di successo di una tecnologia, ma piu’ spesso e’ il tempo dei fallimenti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 153, 0);&quot;&gt;&quot;Trough of Disillusionment&quot;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;— Le tecnologie entrano nella fase della disillusione, a causa del fallimento di alcune aspettative e vanno fuori moda. La stampa comincia ad abbandonare l’argomento.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 153, 0);&quot;&gt;&quot;Slope of Enlightenment&quot;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;— Sebbene la stampa non ne parli piu’, alcune aziende continuano a seguire la nuova tecnologia e sperimantano I benefici dell’applicazione pratica della tecnologia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 153, 0);&quot;&gt;&quot;Plateau of Productivity&quot;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;— Un atecnologia raggiunge il &quot;plateau of productivity&quot; quando I benefici sono ampimanete dimostrati ed accettati. La tecnologia aumenta la propria stabilita’ ed evolve nella seconda e terza generazione. L?a,peiza del “plateau” varia se la tecnologia e’  ampiamente applicata o riguarda un mercato di nicchia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Perche’ questa premessa? Perche’ la fase 2, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;il Peak of Inflated Expectations, continua a crescere intorno al learning 2.0&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;. Diciamo subito che nel 2007 la Gartner ha considerato il web 2.0 un atecnologia “trasformazionale”, cioe’ una tecnologia che ha già raggiunto una penetrazione nel mercato tale da farla ritenere ormai prossima alla definitiva affermazione. Ma una nota di cautela e’ a questo punto d’obbligo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perche’ non bisogna sottostimare la sfida che attende progettisti, docenti ed allievi nell’ambito dell’applicazione del learning 2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ fantastico pensare a &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;font-size:130%;&quot; &gt;“L’apprendimento quando e dove c’e’ ne bisogno”…&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;ma tutto questo non succede se dietro non c’e’ un’attenta pianificazione ed una meticolosa preparazione.&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/07/learning-20-e-hypecycle.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-3381754264737778550</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2009 13:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-09T06:41:35.951-07:00</atom:updated><title>5 piccoli consigli sulla progettazione di strumenti e-learning</title><description>&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Un Instructional designer deve conoscere bene  gli strumenti che utilizza e quindi stabilire pratiche e procedure che realizzano un apprendimento completo. Concentrarsi sullo sviluppo professionale dei discenti invece che sullo strumento, per una più efficace formazione e, in definitiva, un miglior ROI &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Essere concentrati sul contenuto e&#39; essenziale. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Bilanciare interventi sincroni con contentuo asincrono e&#39; critico per il flusso dell&#39;apprendimento Sistematizza il contenuto omogeneo in modo che il discente abbia la possibilita&#39; di utilizzarlo senza fare troppa fatica &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Identifica almeno 5 obiettivi per il tuo corso &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Assicurati che le informazioni importanti siano ripetute. Le persone imparano meglio con la ripetizione dei concetti. E&#39; una vechia formula per le presentazion in pubblico, ma vale anche per l&#39;e-learning &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/04/5-piccoli-consigli-sulla-progettazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-351127473073358428</guid><pubDate>Fri, 06 Mar 2009 09:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-06T01:54:42.988-08:00</atom:updated><title>Formazione e social network</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Come non rimanere attratti dalle applicazioni di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;social network&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 204, 0);&quot;&gt;?&lt;/span&gt; Hanno avuto un successo cosi eclatante che un esperto di&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt; &lt;span style=&quot;color: rgb(51, 204, 0);&quot;&gt;e-learning&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 153, 0);&quot;&gt; &lt;/span&gt;deve prendere in considerazione se utilizzare o meno questi strumenti nelle attivita&#39; corsuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termini come &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;wiki, twitter, flickr, blog&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; sono diventati ormai di uso comune e molto spesso gli allievi di un corso online o blended  comunicano tra di loro proprio utilizzando questi strumenti. Ma utilizzare la  formazione informale all&#39;interno di percorsi di formazione formale sappiamo per esperienza che non e&#39; semplice. E qui si tratta di questo: creare una connessione tra la  formazione informale e quella formale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine di un corso di formazione una persona deve essere in grado di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 204, 0);&quot;&gt;applicare il background teorico alla soluzione di problemi&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;e noi dobbiamo supportare i discenti in questo aspetto. Qui allora entra in gioco il social network, che permette di collaborare  e comunicare. Anzi, ancora di piu&#39;: il social network permette quella che possiamo definire come la soluzione collaborativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo quali sono gli aspetti che gli strumenti di social network mettono in gioco:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5324641643397750254&amp;amp;postID=351127473073358428#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Discussione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5324641643397750254&amp;amp;postID=351127473073358428#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Collaborazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5324641643397750254&amp;amp;postID=351127473073358428#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Condivisione strumenti e risorse&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5324641643397750254&amp;amp;postID=351127473073358428#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Condivisione dell&#39;agenda personale: attraverso la rete conosco nuove persone che possono aiutarmi ad affrontare nuovi problemi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5324641643397750254&amp;amp;postID=351127473073358428#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Il diario: condivisione delle riflessioni personali.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Adesso a me pare chiaro quali siano i benefici che derivano alla formazione formale applicando gli aspetti di cui sopra ad un aula virtuale. Wiki, blog, condivisione di cartelle on line, file sharing  o altri strumenti sono ormai &lt;span style=&quot;color: rgb(51, 204, 0);&quot;&gt;f&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;acilmente utilizzabili, gratuiti e con una base di utenti consolidata.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di fuori di ogni retorica: sono efficacemente utilizzabili  oppure richiedono troppo sforzo per un formatore in rapporto al beneficio che portano?&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/03/formazione-e-social-network.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-6215390694021355985</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2009 16:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-05T03:21:43.386-08:00</atom:updated><title>Organizzare un evento sincrono</title><description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Proviamo a fornire alcuni suggerimenti su come organizzare un evento e-learning sincrono? Cominciamo:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Rispettare i tempi dei discenti;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Creare o inserire materiale  asincrono da collegare alla lezione sincrona;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Considera che l&#39;utenza potrebbe  avere bisogni differenti, non creare quindi un&#39;agenda troppo  &quot;stretta&quot; delle cose che andrai a svolgere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;L&#39;utenza tiene l&#39;attenzione puntata su di te per 10-12 minuti di seguito, non di piu&#39;. Quindi  cerca di coinvolgere la classe spesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Devi conoscere caratteristiche e  risorse disponibili e creare una strategia appropriata per  utilizzarle;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Se vuoi essere seguito cerca di  essere emozionante;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Crea e promuovi un ambiente molto  collaborativo con i tuoi allievi;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Il video in diretta non e&#39; cosi&#39;  fondamentale. E&#39; importante all&#39;inizio per creare socializzazione,  ma poi e&#39; importante creare collaborazione tra gli allievi. Un video  puo&#39; anche essere pre-registrato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Crea materiale coinvolgente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E&#39; sempre formazione, quindi valgono sempre le stesse basi:  analisi dell&#39;utenza, essere chiari negli obiettivi da raggiungere,  strutturare bene l&#39;intervento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/01/organizzare-un-evento-sincrono.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-7475257841952751511</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-22T09:29:50.526-08:00</atom:updated><title></title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Si  comincia il nuovo anno di solito con i buoni propositi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio cominciare con una lista: quella di 20 strumenti utili per l&#39;e-learning, sia online che residenti su PC. Ne conoscete altri? Si accettano suggerimenti.&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.it/&quot;&gt;Google&lt;/a&gt;  - E-learning, risorse web, cazzeggiamenti: tutto parte da Google.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.it/&quot;&gt;Youtube&lt;/a&gt;  - esiste un mondo prima di youtube ed un mondo dopo youtube&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale&quot;&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;  - utilissimo per raccogliere informazioni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/&quot;&gt;Flickr&lt;/a&gt;  - condividi foto che puoi anche in qualche maniera editare  aggiungendo commenti. Utilissimo per certe docenze&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.slideshare.net/&quot;&gt;Slideshare&lt;/a&gt;  - ormai un classico: condivisione presentazioni di powerpoint&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.screentoaster.com/&quot;&gt;Screentoaster&lt;/a&gt;  - tool per la registrazione video dello schermo del tuo PC. Io lo  trovo utilissimo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/docs&quot;&gt;Google  Doc&lt;/a&gt; - Condividere documenti i testo online senza avere  un&#39;applicazione office&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.wikispaces.com/&quot;&gt;Wikispace&lt;/a&gt;  - Permette di creare dei siti tipo wikipedia. Esiste al versione  free e quella a pagamento. Ovviamente cambiano le caratteristiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://delicious.com/&quot;&gt;Delicious&lt;/a&gt;  - condivisione dei bookmark online. Offre spunti ed educa alla  condivisione delle risorse&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.courselab.com/&quot;&gt;CourseLab&lt;/a&gt;  - authoring system che non richiede conoscenza HTML o java. E&#39; free&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://maps.google.com/&quot;&gt;Google  Maps&lt;/a&gt; - Chi non l&#39;ha usato almeno una volta ? E visto che si usa,  perche&#39; non usarlo in ambito educativo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://scholar.google.com/&quot;&gt;Google  scholar&lt;/a&gt; - motore di ricerca su materiale scolastico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://exelearning.org/&quot;&gt;Exe&lt;/a&gt;  - Editor xhtml. Utilissimo per creare learning object anche in  formato SCORM 1.2 e senza conoscere l&#39;html&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.wetpaint.com/&quot;&gt;Wetpaint&lt;/a&gt;  - Crea siti web stile wikipedia gratis&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://audacity.sourceforge.net/&quot;&gt;Audacity&lt;/a&gt;  - Gestire impegni ed attivita&#39;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Main_Page&quot;&gt;Freemind&lt;/a&gt;  - FreeMind e&#39; un software per creare mappe mentali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ustream.tv/&quot;&gt;Ustream&lt;/a&gt;  - Bellissimo, si fa streaming in diretta aggratis, con qualche  pubblicita&#39; aggiunta qua e la&#39;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.myudutu.com/&quot;&gt;Myudutu&lt;/a&gt;  - Strumento online per creare corsi anche in formato SCORM&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.polldaddy.com/&quot;&gt;Polldaddy&lt;/a&gt;-  Creare sondaggi ed indagini online e gratis&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://kompozer.net/&quot;&gt;Kompozer&lt;/a&gt; -  editor WYSIWYG per creare pagine html&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2009/01/si-comincia-il-nuovo-anno-di-solito-con.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-3324362454090167147</guid><pubDate>Thu, 04 Dec 2008 13:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-04T05:41:30.971-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">e-learning apprendimento didattica metodologia ICT</category><title>E - M - O - Z - I - O - N - A - R - E</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Ho la fortuna di aver sviluppato e aver visto sviluppare molti progetti di e-elearning, e quasi sempre ho visto commettere gli stessi errori di sempre: &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51); font-weight: bold;&quot;&gt;quanti di quei corsi riuscivano a coinvolgere realmente gli allievi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso stiamo vivendo i tempi del rapid e-learning, e mi sembra che si stiano commettendo gli stessi errori dell&#39;e-learning di sempre, solo pu&#39; rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si spendono un sacco di soldi in strumenti, tecnologie ma si dimentica dell&#39;importanza di una progettazione avvincente.&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51); font-weight: bold;&quot;&gt; Come si puo&#39; catturare l&#39;attenzione di un allievo e fargli seguire con attenzione un corso&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti ricercatori, insegnanti, formatori cominciano ad avere dubbi sull&#39;efficacia dei progetti e-learning degli ultimi dieci anni. Allora, cosa manca all&#39;e-learning per fare breccia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando l&#39;e-learning di questi ultimi anni, almeno quello di mia conoscenza, secondo me  mancano incisivita&#39; ed emozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo pochi secondi per catturare l&#39;attenzione dei nostri utenti, e molto spesso uin quei pochi secondi li abbiamo gia&#39; annoiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alla capacita&#39; dei bravi sceneggiatori delle serie televisive: nei primi minuti dell&#39;episodio devono essere in grado di attrarre l&#39;audience, altrimenti scatta feroce la legge del telecomando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere una mia debolezza: ho visto quasi tutte le puntate delle prime serie di E.R. Ogni tanto (diciamo 10-15 minuti) doveva scattare qualcosa di adrenalinico. E un po&#39; la stessa cosa deve succedere con i nostri corsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvio, non abbiamo il budget per assumere George Clooney o un grande sceneggiatore. Ma che si abbia a disposizione 3, 30 30 0 300000 € il nostro obiettivo e&#39; emozionare i nostri allievi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51); font-weight: bold;&quot;&gt;E - M - O - Z - I - O - N - A - R - E &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dobbiamo farlo dal primo clic, dalla prima immagine, dalla prima frase. Pensate un po&#39; un allievo: “Mamma che noia, E questo nella prima pagina/slide. Perche&#39; dovrei continuare per le prossime 50?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione, non sto dimenticando le altre qualita&#39; dell&#39;e-learning. Penso ovviamente ci siano altri importanti aspetti da tenere in considerazione. Ma ritengo fondamentale anche un inizio che coinvolga, e soprattutto un progetto che incida e sappia emozionare i nostri allievi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare questo pero&#39; occorre che il progettista si senta coinvolto dall&#39;argomento che sta trattando. O almeno con parte dell&#39;argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che e&#39; difficile, ma so anche che il nostro e&#39; un gran bel mestiere che coinvolge fantasia, conoscenza, intelletto e capacita&#39;. E allora perche&#39; dovremmo dare frutti insipidi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in tempi che ci concedono grande liberta&#39; nella creazione di contenuti. Possiamo facilmente creare video, audio, foto, documenti e altrettanto facilmente li possiamo condividere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfruttiamo queste strumenti e sfruttiamo le nostre grandissime capacita&#39;: &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51); font-weight: bold;&quot;&gt;creiamo grande e-learning&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/12/ho-la-fortuna-di-aver-sviluppato-e-aver.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-5187974917990471654</guid><pubDate>Tue, 18 Nov 2008 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-04T05:27:14.919-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">e-learning apprendimento didattica metodologia ICT</category><title>Siamo in sintonia con i nuovi allievi?</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Come gia&#39; detto altrove,  utilizzare l&#39;e-learning 2.0  non e&#39; piu&#39; questione di “se” ma di “quando” ed uno dei motivi di questa affermazione e&#39; che i “&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;digital native&lt;/span&gt;” stanno diventando forza lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio sviluppare meglio questo concetto per parlare dei “discenti di oggi” e come giovani studenti e lavoratori  influenzino le caratteristiche di un&#39;organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io faccio parte della generazione che gli americani chiamano “&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;baby-boomers&lt;/span&gt;”, cioe&#39; la generazione dei nati tra il 1946 ed il 1964. Si chiama cosi&#39; perche&#39; ci fu in quel periodo un grosso sviluppo economico. Gli studi dicono che le persone di questa generazione sono ossessionate dal lavoro, vivono per lavorare. Le madri erano casalinghe ed adesso hanno le leve del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studi sociologici come inquadrano invece i lavoratori piu&#39; giovani?&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;&lt;br /&gt;Definiamo le generazioni X e Y.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando i media parlano di &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Generazione X&lt;/span&gt; intendono parlare delle persone nate del periodo 1965-1979.&lt;br /&gt;Questa generazione ha conosciuto in maniera massiccia la famiglia con genitori divorziati. Le famiglie con madri lavoratrici sono la norma. Sono di intelletto elastico, indipendenti e con spirito di adattamento. Sul lavoro, prendono i loro compiti seriamente ed hanno un approccio pragmatico. Lavorano per vivere, non vivono per lavorare, come magari la generazione precedente alla loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Generazione Y&lt;/span&gt;  comprende i nati tra il 1980 ed il 1995. Uno studio della Adecco afferma che gli appartenenti a questa generazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.imparano velocemente&lt;br /&gt;2.amano la tecnologia&lt;br /&gt;3.hanno un&#39;alta stima di sé&lt;br /&gt;4.sono favorevoli allo studio&lt;br /&gt;5.sono orientati al risultato&lt;br /&gt;6.sono socialmente consapevoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questo spesso significa che hanno uno scarso attaccamento al lavoro, hanno bisogno di essere seguiti e controllati, vogliono avere &quot;tutto e subito&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che difetti hanno:&lt;br /&gt;1.nell&#39;espressione scritta&lt;br /&gt;2.nella capacità di comunicazione&lt;br /&gt;3.nel lavoro di gruppo&lt;br /&gt;4.nelle abilità interpersonali&lt;br /&gt;5.nel rispetto degli orari di lavoro e nei comportamenti appropriati in ufficio&lt;br /&gt;6.nelle capacità di gestire gli affari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Time magazine in un articolo afferma che la &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;generazione Y &lt;/span&gt; ha generato un cambiamento culturale nelle aziende e nel management ed effettivamente le persone di questa generazione stanno diventando agenti di cambiamento, forzando le organizzazioni a ripensare ed implementare i metodi di reclutamento, formazione e management.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Utilizzo delle tecnologie e del web 2.0&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia per gli appartenenti alla generazione X che Y , la tecnologia ed in particolare Internet, ha un influenza  fondamentale nella vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Esiste una teoria, elaborata da Marc Prensky, che io trovo geniale. Prensky contrappone i digital native con i digital immigrants. I digital Immigrants sono i membri delle generazioni precedenti alla generazione Y che hanno imparato ad utilizzare la tecnologia: &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;“come tutti gli immigranti, alcuni meglio di altri, si sono adattati al nuovo ambiente, ma comunque in qualche misura conservano il loro accento che e&#39; come tenere un piede nel passato”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prensky crede che, sebbene molte di queste persone utilizzino Pc, Internet, Ipod, comunque li utilizzino in maniera diversa rispetto alle generazioni piu&#39; giovani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I digital natives sono cresciuti con la tecnologia . Sono, per continuare il paragone di cui sopra, di  “madrelingua” del linguaggio digitale. Ed a causa di cio&#39; &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;“pensano e processano l&#39;informazione fondamentalmente in maniera diversa dai predecessori”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto mi preme fare una considerazione: qui stiamo generalizzando e come in tutte le generalizzazioni si va giu&#39; un po&#39; pesanti. E&#39; per me ovvio che non esiste una linea precisa che divide il comportamento di una generazione dall&#39;altra. Cosi&#39; come puo&#39; benissimo essere che il componente di una generazione si trovi in realta&#39; descritto meglio nell&#39;ambito di un&#39;altra generazione. Resta pero&#39; importante fare alcune caratterizzazioni, che distinguono alcune categorie di  discenti dalle altre,  perche&#39; e&#39; necessario prendere in considerazione questi elementi se vogliamo promuovere un e-learning efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo comunque che i digital native condividono una cultura globale comune, che prevede l&#39;interazione tra la tecnologia, l&#39;informazione, le altre persone e le istituzioni. Che e&#39; in realta&#39; qualcosa di piu&#39; che l&#39;essere connessi predicato dalla generazione precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste quindi uno spettro di comportamenti che attraversa le generazioni: da quelli che hanno una conoscenza approssimativa della tecnologia a quelli che ce l&#39;hanno nel sangue. E questo emerge ancora piu&#39; chiaramente in quello che chiamiamo web 2.0 e che coinvolge l&#39;utilizzo di strumenti quali wiki, blog, social networking e social bookmarking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data questa situazione e&#39; ovvio che ci sono differenti utilizzi in termini di:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;livello di coinvolgimento con i social media&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;frequenza di coinvolgimento&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;quantita&#39; di strumenti utilizzati&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Possiamo quindi dividere gli utenti in  tre livelli:&lt;br /&gt;1.Consumatori passivi — utenti che leggono, ascoltano o vedono i contributi&lt;br /&gt;2.Consumatori attivi — utenti che contribuiscono ai contenuti&lt;br /&gt;2.Produttori proattivi — utenti che creano e condividono i l proprio materiali come foto, video, file, documenti e allo stesso tempo aggiornano il proprio blog o altri strumenti quali wiki, ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane lavoeratore o studente e&#39; connesso, come si dice, 24/7 e spende piu&#39; tempo online che davanti alla tv. Comunica con gli altri grazie agli SMS, ai MMS, alle email e utilizza chat e forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo dati da una ricerca Forrester del 2008 possiamo quindi delineare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Quale e&#39; il tipo di e-learning che l&#39;utente preferisce utilizzare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;In primo luogo il discente di oggi preferisce informazioni ipertestuali che provengono da sorgenti differenti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;normalmente lavora con processi paralleli e simultaneamente su differenti contenuti, interagendo con altri.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Sono primariamente visuali, quindi preferiscono lavorare su foto, suoni e video piuttosto che su testo&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Sono discenti esperienziali, cioe&#39; preferiscono imparare scoprendo piuttosto che in linea teorica e vogliono arrivare a definire le conclusioni in maniera autonoma. Ecco il perche&#39; del successo delle simulazioni o dei giochi di ruolo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Hanno una soglia di attenzione breve, e per questo preferiscono piccoli brani di contenuti, anche su PC o IPOD&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Sono estremamente sociali ed amano condividere le esperienze con gli altri. Amano lavorare in team. Interazione e&#39; la chiave del loro apprendimento e voglio essere parte di una comunita&#39;, collaborando, condividendo e scambiando informazioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Amano coprire ruoli diversi all&#39;interno del percorso formativo: discenti, istruttori, facilitatori o sostegno di altri e cambiano ruolo tra di loro&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Preferiscono imparare “just in time”, che significa avere accesso alle informazioni quando e&#39; possibile applicarle immediatamente&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Necessitano di feedback immediati e vogliono essere gratificati&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Sono discenti indipendenti, e sono in grado di imparare da soli assistiti da una guida.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Preferiscono costruire il proprio apprendimento da soli, assemblando informazioni e strumenti da diverse provenienze&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Le nuove generazioni sono molto piu&#39; esigenti e richiedono l&#39;utilizzo dei nuovi approcci e strumenti in aula o sul posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);font-size:130%;&quot; &gt;La pratica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si traduce tutto questo in pratica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto inserisco un piccolo elenco di metodi da utilizzare con i nuovi discenti. Non e&#39; esaustivo, vuole solo essere un punto di partenza per la discussione che secondo me dovremo avere. Ad esempio, come  collegare le aspettative degli allievi della generazione Y con le aspettative degli allievi piu&#39; anziani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Mordi e fuggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L&#39;esperienza mi dice che i discenti delle nuove generazioni non vogliono esser annoiati da discorsi o letture lunghissime. In aula,  l&#39;estate scorsa abbiamo avuto un docente che praticamente leggeva libri durante le lezioni: abbiamo dovuto cambiarlo perche&#39; gli allievi stavano (giustamente ) insorgendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;WWW&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le persone si aspettano di essere connessi,  e comunque di trovare materiale, supporto e altro online. Amano trovare l&#39;apprendimento “just in time” e, come si dice al giorno d&#39;oggi “whenever, wherever”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Auto-organizzati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Amano autorganizzare i gruppi di studio attraverso gli strumenti  del web 2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 51);&quot;&gt;Aggiungere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Occorre ricordare che gli utenti amano autocreare la propria formazione, quindi bisogna dare la possibilita&#39; di aggiungere strumenti formativi o di inserire il contenuto che l&#39;utente ritiene utile. Quindi ci si aspetta l&#39;utilizzo di forum,. wiki, blog o chat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli allievi si aspettano un approccio collaborativo e sociale che  attraversi tutta la loro vita, sia che si stia parlando di lavoro, apprendimento o tempo libero. Perche&#39; e&#39; questa la realta&#39; che stanno vivendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/11/siamo-in-sintonia-con-i-nuovi-allievi.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-1138566228487425080</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2008 09:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-04T05:28:06.144-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">e-learning apprendimento didattica metodologia ICT</category><title>Il triangolo no, non l&#39;avevo considerato</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;La valutazione delle competenze e&#39; diventata una di quelle cose di cui si discute in ogni dove: prendendo un caffe con degli amici, alla conferenza piu&#39; “cool”, allo SMAU...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Ovviamente, come sempre accade, ci sono punti di vista differenti sull&#39;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;importanza delle performance&lt;/span&gt; e la&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt; metodologia di valutazione&lt;/span&gt;. Cosi&#39; la discussione finisce cercando di definire cosa e&#39; la performance e come si riconosce. Molto spesso viene considerata come una merce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Penso, ma forse e&#39; dovuto alla mia deformazione professionale, che &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;la performance si migliori attraverso il coaching, la formazione, l&#39;apprendimento.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Lo sviluppo impetuoso dell&#39;e-learning e&#39; cosi&#39; diventato una delle ultime mode per cercare di erogare apprendimento (non formazione) velocemente. Velocita&#39; e costo sono diventati cosi&#39; piu&#39; importanti della qualita&#39; e della progettazione formativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;La velocita&#39; e&#39; diventata ormai una costante del nostro mondo: pensate a che aspettative ci sono sull&#39;erogazione di servizi o prodotti! Devono essere sempre disponibili sul momento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Per quanto riguarda il costo, possiamo dire che il &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;triangolo peccaminoso&lt;/span&gt; esistente tra &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  velocita&#39;, costo, qualita&#39; e&#39; sempre in vigore:  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;se vuoi rapidita&#39; e prezzo basso, devi rinunciare alla qualita&#39;;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;se vuoi rapidita&#39; e qualita&#39; allora costera&#39; un sacco;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;se vuoi qualita&#39; a basso costo, non aspettarti che si faccia in fretta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Gli strumenti di Sviluppo stanno provando a rompere il collegamento tra &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;Qualita&#39;-Prezzo-Velocita&#39;&lt;/span&gt;, provando a fornire un prodotto veloce, a basso costo e di qualita&#39;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Vogliamo ridurre il Time-To-Market e vogliamo mantenere efficenza ed alta qualita&#39; dei corsi che offriamo, e &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;naturalmente tutto questo senza budget.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E&#39; solo uno sfogo, ma penso ci sia una gran confusione sull&#39;e-learning. Non e&#39; quella cosa che ci permette di erogare apprendimento in tempi rapidi ed a costi vicini allo zero. Mettere in piedi un corso on line con delle buone risorse richiede tempo, soldi, capacita&#39;...Possiamo poi discutere sul R.O.I. L&#39;investimento fatto ci ritornera&#39; sicuramente in tempi ragionevoli, gli interventi saranno sicuramente di alta qualita&#39;, ma non e&#39; detto che ci costera&#39; una cippa. Il lavoro, di qualita&#39; poi, si paga.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Senza parlare di quelli che pensano che l&#39;e-learning sia solo una questione di report e log.....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/11/il-triangolo-no-non-lavevo-considerato.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-8824046240980794694</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2008 09:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-04T02:26:35.247-08:00</atom:updated><title>E-learning 2.0: perche&#39; utilizzarlo?</title><description>&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Quando  ho cominciato ad occuparmi di e-learning, utilizzare internet  significava principalmente trovare contenuti, spedire e-mail e fare  (poco) e-commerce. Per fare qualsiasi altra cosa era necessario avere  competenze informatiche avanzate. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Anche per avere un sito web operativo era necessario fare un investimento  IT abbastanza importante. Insomma, il web era un buon posto per  trovare informazioni, ma non era il massimo se si voleva con  facilita&#39; creare contenuti o interagire con qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Dal  2004 in poi c&#39;e&#39; stato lo sviluppo di una nuova specie di tecnologie,  che hanno cambiato il web in uno spazio dove era possibile&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt; &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;FARE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  qualcosa, oltre che leggere o guardare contributi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Questa  situazione si e&#39; verificata per la semplificazione delle procedure  che prima prevedevano l&#39;utilizzo di strumenti per un&#39;utenza  specializzata; i nuovi strumenti permettono una connessione tra le  persone molto piu&#39; semplice.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;In   sostanza:  nel web 1.0 (viene chiamato cosi&#39;) il focus era collegare   le persone con i contenuti, nel web 2.0 il focus e&#39; diventato &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt; &lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;collegare le persone con i contenuti e con altre persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Questo  cambiamento e&#39; stato molto importante nellìesperienza  e-learning. Come minimo, incoraggia un livello di socializzazione e  condivisione tra i discenti che non era previsto prima; invece di  avere utenti che sono consumatori passivi di informazione, li  trasforma, limitatamente alle funzioni previste dagli strumenti, in  costruttori del loro stesso apprendimento.   E&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt; il collegamento con una comunita&#39; piu&#39; ampia stessa del corso cui  si partecipa e&#39; vista  come esperienza di apprendimento&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Questo  cambiamento puo&#39; essere visto come eccitante o pericoloso, come  sempre ogni volta che si affronta un cambiamento. E adesso &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;non e&#39; piu&#39; questione di “se” ma di “quando”&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;La  sfida per chi lavora nell&#39;e-learning sara&#39; progettare la migliore  strategia per integrare le varie forme di e-learning all&#39;interno di  un percorso formativo online ed offline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E  allora: dato il rapido sviluppo dell&#39;ICT a la pressione dell&#39;economia  globale, non e&#39; piu&#39; pensabile che  l&#39;apprendimento possa avvenire  solo all&#39;interno di un corso strutturato o all&#39;interno di moduli  e-learning.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Alla fine dello sviluppo di un percorso formativo, molte  volte i contenuti non sono piu&#39; attuali, e molti lavoratori non hanno  il tempo per seguire corsi di lunga durata.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Ormai e&#39; chiaro che  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;l&#39;apprendimento di cui c&#39;e&#39; bisogno al  giorno d&#39;oggi e&#39;  microstrutturato,  deve soddisfare un bisogno immediato ed essere  fruito nel momento in cui nasce il bisogno. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Inoltre esiste la  necessita&#39; di accedere ad una rete di sapere per ricevere risposte o  fornire consigli quando sorgono problemi. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;L&#39;apprendimento non e&#39; piu&#39;  solo consultare contenuti, ma e&#39; anche poter contattare le persone  giuste nel momento giusto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Si  possono utilizzare strumento di social network quali i blog, ad  esempio, per riflettere sull&#39;esperienza vissuta o per condividere  idee. E puo&#39; essere anche utilizzato come punto di partenza: se un  discente e&#39; stato capace di inserire un post sul blog del corso, in  poco tempo sapra&#39; inserire domande o commenti su altre risorse e  avra&#39; sviluppato una buona capacita&#39; di interazione con i colleghi; i  wiki insegnano alle persone il valore della collaborazione, del  lavoro di gruppo, altri strumenti sviluppano il senso critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Abbiamo  visto fino ad adesso l&#39;ineluttabilita&#39; dell&#39;applicazione degli  strumenti del web 2.0 all&#39;interno di percorsi formativi online;  vediamo adesso quali sono le ragioni pratiche che ci inducono ad  utilizzare l&#39;e-learning 2.0&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;Perche&#39;  adottare l&#39;e-learning 2.0 e non rimanere nel piu&#39; classico e  strutturato e-learning 1.0?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;I   “Digital native” stanno diventando forza lavoro&lt;/span&gt;: le   persone che sono nate tra l&#39;inizio degli anni &#39;80 e la prima meta&#39;   degli anni &#39;90 stanno entrando nel mondo del lavoro. Queste persone   sono nate in un mondo in cui Internet era gia&#39; presente, sviluppato    ed utilizzato quotidianamente. Quindi interagire ed utilizzare   queste risorse per loro e&#39; estremamente naturale: le hanno   utilizzate per laurearsi, alle scuole superiori probabilmente   facevano gia&#39; ricerche su Internet. Alcuni di loro giocano o hanno   giocato online con console quali Playstation o XBOX. Con i   telefonini aggiornano l&#39;account di Flickr e si spediscono mms o sms.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;L&#39;utilizzo   degli strumenti &#39; piu&#39; semplice rispetto all&#39;e-learning 1.0:&lt;/span&gt; come   dicevamo piu&#39; sopra, utilizzare strumenti di social media non   richiede un livello tecnologico molto avanzato. Per aprire un blog e   tenerlo aggiornato non occorre essere degli specialisti di html o   visual basic. Inoltre il piu&#39; delle volte e&#39; gratuito. Cosi&#39; come   condividere video o foto. Invece installare un LMS ed aggiornarlo   prevede una competenza ICT piuttosto elevata&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;Funziona:&lt;/span&gt;   coloro che l&#39;utilizzano riportano ottimi risultati per i loro corsi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;La   concorrenza lo sta utilizzando:&lt;/span&gt; Esistono gia&#39; strutture che   utilizzano questi strumenti per il loro apprendimento. Sia che si   tratti di strutture deputate alla formazione professionale, sia che   si tratti di aziende con il settore formazione al proprio interno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Sono  abbastanza esperto pero&#39; per sapere che non e&#39; tutto oro cio&#39; che  luccica, e che esistono anche ragioni che possono impedire  l&#39;applicazione dell&#39;e-learning 2.0.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Allora,  ecco alcuni motivi &lt;strong style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;per  non adottare l&#39;e-learning 2.0&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;Il  problema privacy&lt;/span&gt;: &lt;/strong&gt;non e&#39; detto  che tutti i discenti vogliano divulgare informazioni che possono  considerarsi sensibili. In questo senso possiamo essere abbastanza  rassicuranti: gli strumenti sociali sono mediamente sicuri  all&#39;interno di Internet e il timore di vedere divulgate informazioni  considerate confidenziali e&#39; abbastanza infondato. Diverso e&#39; quando  un discente non ritiene opportuno divulgare notizie  che possono  informare sul proprio livello formativo o sul know-how della propria  azienda. In questo caso io penso che le situazioni vadano affrontate  caso per caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;L&#39;E-learning  2.0 e&#39; efficace?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;Annoso  problema questo. L&#39;apprendimento che sto seguendo e&#39; efficace ed  effettivo? Tutte le ricerche dicono che sì, l&#39;e-learning 2.0  ha dimostrato una buona efficacia. Anzi, uno studio della Harvard  Business School dice che le aziende che l&#39;utilizzano sia per  l&#39;apprendimento che per la condivisione delle esperienze  hanno un  rendimento migliore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;color: rgb(255, 204, 102);&quot;&gt;L&#39;utenza  non ha capacita&#39; o  strumentazione necessaria per utilizzare  l&#39;e-learning 2.0.&lt;/strong&gt; Abbiamo  appena visto che i social media richiedono un basso livello di  conoscenza ICT per essere utilizzati, quindi la capacita&#39; non e&#39; un  freno. Piuttosto occorre un PC ed una connessione Internet per  utilizzare questi strumenti, e questo potrebbe essere un freno.  Anche se al giorno d&#39;oggi un PC connesso ad Internet dovrebbe essere  a disposizione di una vasta utenza, esiste effettivamente la  possibilita&#39; che non tutti possano utilizzare questi strumenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;I &lt;strong&gt;docenti, i tutor e gli istructional designer non sanno  utilizzare o inserire l&#39;e-learning 2.0 nei proprio corsi.&lt;/strong&gt; Secondo  un recente studio il 51% di coloro che lavora nell&#39;e-learning ha  dichiarato di non essere in grado di utilizzare l&#39;evoluzione  dell&#39;e-learning 1.0. Tutti i social media pero&#39; offrono strumenti  quali help in linea, forum o wiki che insegnano a sfruttare al meglio  queste risorse, quindi non dovrebbe essere un problema imparare ad  utilizzarli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; Per  concludere, ricordiamoci che  l&#39;uomo e&#39; un animale sociale, quindi  gli strumento che ci permettono di socializzare aumentano le  motivazioni ed i risultati dell&#39;apprendimento. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;L&#39;utilizzo  di strumenti social media predispongono un terreno piu&#39; fertile per  lo sviluppo delle comunita&#39; di pratica, l&#39;individuazione di esperti,  la condivisione delle idee e la propagazione dell&#39;innovazione&lt;/span&gt;.</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/11/e-learning-20-perche-utilizzarlo.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-4575237188322124854</guid><pubDate>Wed, 22 Oct 2008 15:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-22T09:07:47.446-07:00</atom:updated><title>E-learning 2.0: E&#39; veramente utile?</title><description>&lt;style type=&quot;text/css&quot;&gt;  &lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;&lt;/style&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Se avete collaboratori e colleghi come i miei, che vi aggiornano su ogni strumento anche solo lontanamente utile per un apprendimento stimolante, sicuramente vi siete siete accorti che l&#39;e-learning 2,0 e&#39; intorno a voi. Ed in futuro forse dovrete valutare l&#39;efficacia e l&#39;efficienza  dei nuovi strumenti per l&#39;e-learning 2.0.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;Ma in che cosa consiste l&#39;e-learning 2.0&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;si tratta di un tipo di apprendimento che avviene attraverso la rete ed in maniera collaborativa con altri utenti. Gli utenti sono incoraggiati a collaborare ed a creare e rendere disponibili contenuti cosi&#39; da soddisfare i bisogni di apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Piccolo inciso: ho abbastanza esperienza da sapere che ogni nuova tecnologia, anche nell&#39;ambito dell&#39;apprendimento, porta con se un buon numero di entusiasti dei nuovi strumenti. E&#39; gia&#39; successo con i filmini da utilizzare nelle aule, o le famose diapo. Poi con la radio e la televisione e quindi i vhs, quindi programmi scritti ad hoc per il CBT (computer based training).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Ho citato quelli che mi ricordavo, e con l&#39;e-learning 2.0 e&#39; successa la stessa cosa: c&#39;e&#39; chi grida al miracolo ed afferma che la democrazia e&#39; entrata nell&#39;apprendimento, chi vede un futuro di promesse illimitate per l&#39;apprendimento informale.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;M dobbiamo fare uno sforzo per essere obiettivi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E allora, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;font-size:130%;&quot; &gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;in cosa differisce l&#39;e-learning 2.0 dal learning tradizionale?&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Che ad ogni attore del processo di apprendimento viene chiesto di contribuire creando  materiale di apprendimento. Nell&#39;apprendimento tradizionale c&#39;e&#39; un un&#39;autorita&#39; centrale che crea il materiale, gli esperti valutano il materiale prima che questi venga somministrato ai discenti. Solo quando e&#39; tutto pronto, il materiale viene divulgato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Nell&#39;e-learning 2.0 viene offerto un modello diverso: gli esperti e gli utenti piu&#39; vicini all&#39;argomento possono inserire materiale, e comunque non e&#39; previsto un&#39;autorita&#39; centrale che controlli il contenuto. Esistono quindi due tipi di utenti: quelli che creano il contenuto e quelli che imparano dal contenuto, e dato che ognuno puo&#39; ricoprire i due ruoli in momenti diversi, e&#39; necessario considerare cio&#39; nella valutazione dell&#39;e-learning 2.0.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Allora, visto che l&#39;e-learning 2.0 produce materiale che arriva da fonti non controllate, uno degli aspetti che dobbiamo considerare nella valutazione di questa metodologia e&#39; la completezza e la conformita&#39; del learning material. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; font-style: italic; color: rgb(255, 204, 0);&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Per inciso, non diamo per scontato che tutto quello che proviene dall&#39;apprendimento tradizionale e&#39; di per se&#39; di ottima qualita&#39;.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Comunque, tornando al nostro punto, esiste materiale facile da verificare e materiale difficile da verificare: per esempio, se qualcuno mi spiega come creare delle buone slide di Powerpoint su un forum, il materiale  che ricevo e&#39; facile da verificare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Di contro, qualcuno in un blog mi parla delle tecniche di leadership. Trovo che quello che e&#39; scritto potrei applicarlo nel mio gruppo di lavoro. Applico queste tecniche, e dopo un paio di mesi mi accorgo che effettivamente il mio gruppo produce idee innovative. Peccato che perde un sacco di tempo nel decidere quale e&#39; l&#39;idea migliore, al capo non piacciono le nostre idee ed il morale del mio gruppo e&#39; bassissimo. Come faccio allora a verificare in prima battuta il materiale di cui sopra?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);font-size:130%;&quot; &gt;IL SUPPORTO&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Altro aspetto da considerare: il supporto. Nel caso dell&#39;e-learning 2.0 il supporto e&#39;  abbastanza scarno. I discenti non ricevono supporto che li possa aiutare: non sono previsti esercizi o help di ripetizione intenzionale, non sono previste prove di funzionamento, test di richiamo, etc, etc. In particolare non viene fornito supporto sulla:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;comprensione dei contenuti,  &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;assimilazione dei contenuti   &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;applicazione dei contenuti on the job&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Il perche e&#39; ovvio: nell&#39;e-learning 2.0 un peer inserisce il materiale di apprendimento, il piu&#39; delle volte in ambienti di social network. In questa situazione il supporto non e&#39; considerato come una opzione desiderabile, ne&#39; viene previsto a livello metodologico, se non a monte fornito dall&#39;espoerto o docente che poero&#39; ovviamente non offrira&#39; supporto su materiale non inserito o validato da lui stesso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Nel caso di e-learning di prima generazione, i contenuti vengono creati da persone che hanno esperienza in learning design e quindi il supporto viene considerato all&#39;interno del sistema di apprendimento.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;In pratica, quando e&#39; importante ricordare o implementare unargomento, l&#39;e-learning 1.0 sembra essere una scelta migliore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Occorre poi considerare che l&#39;e-learning 2.0 non e&#39; strutturato per avere una sequenza ordinata di eventi. Quindi con argomenti complicati o una quantita&#39; elevata di materiale e&#39; opportuno considerare l&#39;e-elearning 1.0 come una scelta migliore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Riassumendo trovo utile lo schema qui sotto per discriminare il tipo di e-learning da utilizzare:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;table border=&quot;1&quot; bordercolor=&quot;#000000&quot; cellpadding=&quot;4&quot; cellspacing=&quot;0&quot; width=&quot;100%&quot;&gt;  &lt;col width=&quot;64&quot;&gt;  &lt;col width=&quot;64&quot;&gt;  &lt;col width=&quot;64&quot;&gt;  &lt;col width=&quot;64&quot;&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;   &lt;td rowspan=&quot;2&quot; colspan=&quot;2&quot; width=&quot;50%&quot;&gt;    &lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td colspan=&quot;2&quot; width=&quot;50%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Assistenza per assimilare ed    implementare&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Assistenza non importante&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Assistenza importante&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;   &lt;td rowspan=&quot;2&quot; width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Materie da  Apprendere&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Piccole parti da apprendere&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E-LEARNING 2.0&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E-LEARNING 1.0&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;Sistema complesso di    informazioni&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E-LEARNING 1.0&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=&quot;25%&quot;&gt;    &lt;p style=&quot;background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E-LEARNING 1.0&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;   &lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/10/e-learning-20-e-veramente-utile.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-2890236137500094201</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 08:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-13T01:08:27.053-07:00</atom:updated><title>Dieci consigli per promuovere i corsi e-learning</title><description>&lt;p  style=&quot;margin-bottom: 0cm;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Chiunque ha avuto esperienza di corsi di formazione classici, sa che questi richiedono una forte promozione ed un po&#39; di persuasione affinche&#39; la gente partecipi. Ed allora perche&#39; per l&#39;e-learning dovrebbe essere diverso? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style=&quot;margin-bottom: 0cm;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Si potrebbe pensare che l&#39;e-learning  e&#39; forte dell&#39;argomento “in qualsiasi momento e dovunque”. Ma come sa chiunque ha organizzato o partecipato a dei corsi e-learning, questo argomento porta a posporre quello che si potrebbe fare sul momento, e alla lunga cio&#39; porta a non partecipare ai corsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;E allora, che cosa possono fare gli specialisti per incentivare l&#39;utilizzo dell&#39;e-learning? Ecco 10 consigli per vincere la sfida&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;1: Aiutare i discenti a scegliere i corsi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Molto spesso viene offerto un lungo elenco di corsi cui partecipare, e questo puo&#39; dissuadere i discenti dal partecipare, in quanto questi elenchi non danno l&#39;idea della risorsa su misura. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;E&#39; allora utile pensare ad uno strumento che, molto semplicemente, aiuti il discente a scegliere il corso di cui ha bisogno. Per fare questo puo&#39; bastare una serie di domande sullo skill e sulle preferenze, le cui risposte indicano un percorso formativo da seguire. Utilizzare una piccola applicazione online puo&#39; essere una buona scelta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Si puo&#39; strutturare questo strumento tipo un pre-assesement tradizionale oppure con qualcosa di piu&#39; informale che suggerisca i corsi da seguire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;2: Fornire uno strumento che permetta di valutare e consigliare i corsi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Ebay ed Amazon insegnano. Agli utenti piace poter scegliere in base ai consigli che vengono dati dagli altri utenti od in base alle raccomandazioni del sistema. Dovremmo quindi permettere un sistema di valutazione dei corsi ed un sistema che aiuti nella scelta. Qualcosa tipo il tool di Amazon: “quelli che hanno scelto questo corso hanno scelto anche...”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;3: Offrire un attestato od un certificato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Le ricerche di mercato lo hanno confermato: gli allievi reputano migliore un corso al cui termine viene offerta una ricompensa, che per quasi tutti consiste in un attestato o certificato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;La scelta migliore sarebbe anche offrire questo attestato o certificato in via uffciale, cosi&#39; che il discente abbia la percezione che questo traguardo viene riconosciuto dalla comunita&#39;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;4: Offrire un progrmma “frequent learner” &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Avere degli utenti fedeli e&#39; sempre piu&#39; difficile nel mercato di oggi. E allora perche&#39; non premiarli con qualcosa di simile ai progarmmi che forniscono le compagnie aeree?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;5: Offrire una ricompensa a coloro che supportano l&#39;e-learning&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Perche&#39; premiare solo i discenti, in caso di utilizzo dell&#39;e-larning e non anche coloro che hanno valutato positivamente l&#39;inziativa o hanno il potere di decisione? Questa premialita&#39; puo&#39; essere prevista quando venga raggiunto un determinato monte ore di partecipazione. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;6: Sviluppare un tour online guidato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;L&#39;e-learning non sempre viene vissuto come qualcosa di agevole, dato che viene coinvolta l&#39;informatica e non tutti hanno skill elevati in questo ambito. Ed allora sarebbe buona cosa prevedere dei tour online guidati che rendano familiare l&#39;ambiente e-learning a coloro che ne hanno poca dimestichezza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;Per essere efficace un tour deve avere queste caretteristiche:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;deve essere breve;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;deve esser focalizzato sulla metodologia piuttosto che sul software&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;7: Offrire dimostrazioni gratuite&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Sempre per permettere agli allievi di avere dimestichezza con l&#39;e-learning, sarebbe opportuno pensare a delle dimostrazioni del servizio. Queste dimostrazioni possono essere offerte in determinati orari e luoghi, a seconda delle abitudini dei discenti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;Anche in questo caso e&#39; opportuno focalizzarsi sulle informazioni che parlano dell&#39;e-learning come metodologia che permette di avere dei corsi tagliati su misura, e che permette di tenere vive&lt;/span&gt; le competenze durtante tutta la vita lavorativia. Non bsogna soffermarsi soltanto sugli aspetti software&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;8: Promuovere l&#39;e-elarning attraverso  le comunicazioni delle organizzazioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;Ove possibile e&#39; opportuno utilizzare i canali informativi quali newsletter aziendali, o delle organizzazioni, per parlare dell&#39;e-learning.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;9: Fornire un supporto ai discenti di altissima qualita&#39;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Piu&#39; della pubblicita&#39;, e&#39; un&#39;esperiezna positiva di e-learning che trasforma un utente occasionale in un utente abituale. Inoltre un&#39;esperienza positiva incoraggia il passaparola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Un supporto di qualita&#39; prevede:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Wingdings;&quot;&gt;§ &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;tempo adeguato  e senza interruzioni per partecipare all&#39;e-learning&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-left: 0.64cm; text-indent: -0.64cm; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Wingdings;&quot;&gt;§ &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;disponibilita&#39; di tutor che possano rispondere alle domande in tempi accettabili: Gli stessi tutor debbono poter contattare gli utenti iscritti che non partecipano ai corsi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-left: 0.64cm; text-indent: -0.64cm; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Wingdings;&quot;&gt;§ &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;isponibilita&#39; di supporto tecnico che assicuri che il discente non abbia a soffrire di problemi tecnici che interferiscano nella fruizione del corso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-left: 0.64cm; text-indent: -0.64cm; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Wingdings;&quot;&gt;§ &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;c&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial,sans-serif;&quot;&gt;omunicare la disponibilita&#39; di tutor e staff &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-left: 0.64cm; text-indent: -0.64cm; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;10: Utilizzare piu&#39; di una tecnica per  coinvolgere gli allievi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Arial,sans-serif;font-size:130%;&quot;  &gt;Ogni ente, organizzazione o corso ha bisogno della propria strategia di coinvolgimento dell&#39;utenza. In alcuni casi puo&#39; essere promozione piu&#39; incentivi, in altri promnozione piu&#39; supporto. Quello che e&#39; certo che ogni volta bisogna investire in tattiche diverse per incrementare l&#39;utilizzo dell&#39;e-learning&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/10/dieci-consigli-per-promuovere-i-corsi-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-249003523883429161</guid><pubDate>Tue, 26 Aug 2008 12:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-26T05:12:15.208-07:00</atom:updated><title>Scuola di management</title><description>Mi piace segnalare una nuova realta&#39; formativa. La&lt;a href=&quot;http://www.uditemi.it/nsm&quot;&gt; Nexus scuola di management&lt;/a&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/08/scuola-di-management.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-3290772007934051594</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-16T04:47:43.241-07:00</atom:updated><title>Tecnologie web e didattica</title><description>&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E’ stato scritto molto sull’impatto che le tecnologie web stanno avendo sul commercio, i media ed il business in generale ma, aldila’ &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;del piccolo mondo degli addetti ai lavori, poco e’ stato detto sull’impatto che queste stanno avendo sulla didattica. I docenti stanno cominciando ora ad esplorare il potenziale dei blog, dei servizi di condivisone dei media tipo youtube e degli altri strumenti di social network . Questi, non specificatamente progettati per la didattica, hanno pero’ un potenziale fortissimo per l’accrescimento culturale degli allievi e per creare nuove opportunità didattiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Come il web in se stesso, anche il potenziale dell’e-learning (o dell’e-empowerment) non e’ pienamente sfruttato. Per molti le esperienze di apprendimento a distanza si sono esaurite in una semplice pubblicazione on line di materiale, accoppiata ad un test a risposta multipla. Poco stimolante, ancora meno arricchente. Usando invece i nuovi servizi web, l’e-learning ha il potenziale di diventare più personalizzabile e flessibile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;L’approccio tradizionale all’e-learning prevede l’utilizzo di un LMS o di una piattaforma proprietaria, software spesso scomodo e costoso, all’interno del quale si strutturano corsi, orari e valutazioni. Questo approccio spesso e’ utilizzato perché comodo alle istituzioni scolastiche o agli enti di formazione, non perché centrato sui bisogni dei discenti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Con questo non voglio dire che gli LMS (Learning Managment System – sistemi di gestione dell’apprendimento) sono dannosi o inutili. Anzi, esistono strumenti open source ottimi (Ilias, Moodle, A-tutor,….). Solo non devono diventare la “giustificazione dell’e-learning”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Piuttosto l’e-learning 2.0 e’ esattamente il contrario: piccole parti scarsamente legate tra loro che combinano l’utilizzo&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;degli strumenti e servizi web (blog, wiki,….)per la creazione di comunita’ di apprendimentio ad hoc.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2 style=&quot;margin-left: 0pt; text-indent: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(204, 0, 0);&quot;&gt;Blogging&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Perché i blog stanno conoscendo&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;questo successo, sia a livello personale che nella didattica? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Grazie al formato in cui sono strutturati, che incoraggia le persone a pubblicare il proprio pensiero nel corso del tempo. Inoltre &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;va considerato&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; anche che il software che ha eliminato le barriere per scrivere e pubblicare on line ha dato un incoraggiamento notevole allo sviluppo di questa forma di socializzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Grazie ai commenti, il blog facilita il feedback su quanto scritto. Feedback che puo’ giungere da un docente, da un altro studente o da chiunque altro appartenga alla mitica blogosfera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Gli studenti che utilizzano i blog stanno aumentando sempre di piu’, e questo puo ‘essere visto come uno strumento che permette di inserire domande o link ad altre risorse, pubblicare lavori da correggere. Cosa ancora piu’ importante, il blog non può essere visto come il prodotto di una singola persona, ma piuttosto come l’integrazione di più voci, includendo tra queste altri studenti o i&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;docenti stessi. Esistono esempi di&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;professori che hanno costruito blog insieme agli studenti per commentare libri, blog ai quali hanno partecipato gli autori stessi per ricevere o inserire commenti e domande. (esempio:The secret life of bees )&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNGpxwrMg95w5R_-4XQ6vPs90jK0jPUbFz0Zt5WxRYYlRgIX7xNah5VO9d_x-3wGVTnSCtMKyd4fERn3ftYYVYVOP6_8DCRmQHjBhXoL2KSN48tQaDys_XDh8XW-WBJrKD4ZgU-MMxOSrp/s1600-h/bees.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 373px; height: 241px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNGpxwrMg95w5R_-4XQ6vPs90jK0jPUbFz0Zt5WxRYYlRgIX7xNah5VO9d_x-3wGVTnSCtMKyd4fERn3ftYYVYVOP6_8DCRmQHjBhXoL2KSN48tQaDys_XDh8XW-WBJrKD4ZgU-MMxOSrp/s320/bees.gif&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5212431611320188482&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id=&quot;_x0000_t75&quot; coordsize=&quot;21600,21600&quot; spt=&quot;75&quot; preferrelative=&quot;t&quot; path=&quot;m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe&quot; filled=&quot;f&quot; stroked=&quot;f&quot;&gt;  &lt;v:stroke joinstyle=&quot;miter&quot;&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;if lineDrawn pixelLineWidth 0&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;sum @0 1 0&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;sum 0 0 @1&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @2 1 2&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @3 21600 pixelWidth&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @3 21600 pixelHeight&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;sum @0 0 1&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @6 1 2&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @7 21600 pixelWidth&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;sum @8 21600 0&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;prod @7 21600 pixelHeight&quot;&gt;   &lt;v:f eqn=&quot;sum @10 21600 0&quot;&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok=&quot;f&quot; gradientshapeok=&quot;t&quot; connecttype=&quot;rect&quot;&gt;  &lt;o:lock ext=&quot;edit&quot; aspectratio=&quot;t&quot;&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id=&quot;_x0000_i1025&quot; type=&quot;#_x0000_t75&quot; style=&quot;&#39;width:488.25pt;&quot;&gt;  &lt;v:imagedata src=&quot;file:///C:\DOCUME~1\Nazario\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg&quot; href=&quot;http://static.flickr.com/81/209885565_16fdd14a33.jpg?v=0&quot;&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Una piccola annotazione: molto spesso si parla dei blog come delle specie di diari personali, in maniera denigratoria. Ovvio che possono essere anche questo, ed ognuno e’ libero di inserire i propri pensieri, ma e’ altrettanto ovvio che questo strumento può essere utilizzato per altri fini. Oltre alla didattica voglio citare l’esempio del crowdsourcing (neologismo per un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione prende un lavoro tradizionalmente fatto da un agente designato e lo esternalizza verso un gruppo indefinito e generalmente grande di persone attraverso un appello aperto su Internet ). Alcune importanti testate giornalistiche aprono propri blog dove gli utenti possono inserire informazioni locali. Le più interessanti vengono poi inserite nel sito principale della rivista.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2 style=&quot;margin-left: 0pt; text-indent: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(204, 0, 0);&quot;&gt;Altri esempi&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Altri esempi? Alcune scuole hanno aperto un blog per commentare le gite scolastiche in tempo reale. Questo permetteva un coomento in tempo reale delle viste che si stavano effettuando ed al comtemo permetteva ai parenti di essere informati sulle attività svolte o su eventuali problemi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2 style=&quot;margin-left: 0pt; text-indent: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(204, 0, 0);&quot;&gt;Podcasting&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Il podcasting a mio avviso non ha bisogno di chissa’ quali spiegazioni. Una serie di file audio continuamente aggiornati: qualsiasi docente può inserire gli approfondimenti delle proprie lezioni, o altro materiale utile per gli studenti. Tutto questo con una tecnologia semplicissima (non c’e’ bisogno di una sala di registrazione). Ovvio che questo e’ valido per le università, ma e’ altrettanto ovvio che possiamo pensare ad un podcasting &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;didattico per qualsiasi materia e per qualsiasi grado di istruzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Esistono anche siti in cui si possono condividere file audio. Vi ricordate quando ci hanno fatto studiare alle superiori il romanticismo citando anche i compositori di musica classica: se uno aveva a casa un padre che aveva Beethoven poteva farsi un’idea, altrimenti si attaccava al tram. Con un servizio come Muxtape posso, ad esempio, inserire file audio liberi da copyright per aiutare gli allievi a conoscere meglio certi periodi storici (schiavismo e gospel, irredentismo e lirica…)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2 style=&quot;margin-left: 0pt; text-indent: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(204, 0, 0);&quot;&gt;Media sharing&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Esiste una pletora di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;strumenti che si possono utilizzare per la condivisione nella didattica &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;di risorse come foto o video.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Per esempio Flickr permette la condivisione di foto. Probabilmente lo conoscete per la condivisione delle foto di familiari o di gite, ma può benissimo essere utilizzato ad esempio nello studio della storia dell’arte. L’esempio qui sotto riportato utilizza una foto che utilizza Creative Commons come copyright: cioe’ chi ha scattato questa foto la mette a disposizione senza diritto d’autore. E’ condivisa come “&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;descriptionen&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Creative_Commons&quot; title=&quot;w:Creative_Commons&quot;&gt;Creative Commons&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/&quot; title=&quot;http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Attribution ShareAlike&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;i&gt;” (chiunque la può ut&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ilizzare se anch’esso condivide la stessa foto o i lavori da essa derivati). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPXhvI9eXClrxT87KLYXCsm2ps2RbcWQSBDBa8eXfD0384TJVda7AmdnK54gtOizxXRFx02DxzxRHELydh1SoSWF6i4qBXHEsVxHyipe_S-Pzz3dbh5m2QBK4cayfDejDosCR1dPBCPEEG/s1600-h/pintu.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 295px; height: 222px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPXhvI9eXClrxT87KLYXCsm2ps2RbcWQSBDBa8eXfD0384TJVda7AmdnK54gtOizxXRFx02DxzxRHELydh1SoSWF6i4qBXHEsVxHyipe_S-Pzz3dbh5m2QBK4cayfDejDosCR1dPBCPEEG/s320/pintu.gif&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5212430408564940802&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;descriptionen&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;&quot;&gt;F&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;descriptionen&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;&quot;&gt;l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;descriptionen&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;&quot;&gt;ickr permette l’utilizzo di annotazioni, per cui u&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;descriptionen&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;&quot;&gt;na volta che ho fatto l’upload dell’immagine posso inserire commenti su singoli hot-spot interni all’immagine. Nell’esempio qui di fianco ho creato delle annotazioni sulle facce delle quattro figure del quadro del Pinturicchio, indicando chi sono. Ovviamente si puo’ fare molto di più, dipende dalla capacità e creatività di ognuno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id=&quot;_x0000_i1026&quot; type=&quot;#_x0000_t75&quot; style=&quot;&#39;width:376.5pt;height:282.75pt&#39;&quot;&gt;  &lt;v:imagedata src=&quot;file:///C:\DOCUME~1\Nazario\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image003.gif&quot; title=&quot;pintu&quot;&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Il più famoso esempio &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;di condivisione di media su internet e’ youtube. Molto spesso viene demonizzato da giornali e giornalisti perchè vengono inserite in questo spazio le bravate di alcuni cretinetti. Ma e’ altrettanto vero che e’ una miniera incredibile di risorse per la didattica e che inoltre può essere utilizzato dai docenti o da un&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;classe per l’inserimento ed il reperimento di materiale didattico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Come penso sia chiaro a tutti, questi strumenti non sono buoni o cattivi in senso assoluto, ma sono utili o dannosi a seconda dell’utilizzo che ne faccio. Anche in questo caso la figura del mentore/educatore e’ importantissima, perché oltre ad utilizzare questi strumenti che possono essere di molto aiuto nella didattica, si insegna ad utilizzarli nella maniera giusta.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/06/e-stato-scritto-molto-sullimpatto-che.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNGpxwrMg95w5R_-4XQ6vPs90jK0jPUbFz0Zt5WxRYYlRgIX7xNah5VO9d_x-3wGVTnSCtMKyd4fERn3ftYYVYVOP6_8DCRmQHjBhXoL2KSN48tQaDys_XDh8XW-WBJrKD4ZgU-MMxOSrp/s72-c/bees.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-336099212973411523</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2008 12:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-04T06:31:36.338-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">formazione e-learning tecnologia</category><title>Tecnologia nella/della formazione</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Per interessi personali e soprattutto per il mio lavoro voglio essere aggiornato sulle nuove frontiere tecnologiche per la formazione professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cominciato questo lavoro con i PC 286, le BBS, i modem a 28.8. Internet era e-mail ftp e gopher.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sono a chiedermi come e se posso utilizzare la nintendo wii, o la ps3 o la xbox per gli allievi. Se questi sono in grado di utilizzare uno smartphone o un lettore mp3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei colleghi formatori sostengono che la cosa piu&#39; importante e&#39; la &quot;tecnologia della formazione&quot; (l&#39;applicazione nella formazione delle scienze comportamentali) piuttosto che la tecnologia nella formazione (la tecnologia degli strumenti audiovisivi o instructional media).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diro&#39; come quel calciatore &quot;sono completamente d&#39;accordo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;al 50%&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;con il mister&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;E&#39; vero, se non sono un bravo formatore la tecnologia dubito che mi faccia diuventare un bravo formatore. Ma se sono un bravo formatore posso ignorare gli stimoli che arrivano dall&#39;esterno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso far finta che Guglielmo Marconi non sia mai nato, che sky non abbia circa 4 milioni di abbonati, che un ragazzo conosca chi e&#39; Steve Jobs e non sappia chi e&#39;...boh... Nino Bixio? oppure Maria Montessori?.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so. E&#39; una fame nascosta di gadget elettronici oppure e&#39; una effettiva necessita di parlare all&#39;uomo contemporaneo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/06/tecnologia-nelladella-formazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5324641643397750254.post-4781261623992645529</guid><pubDate>Fri, 23 May 2008 16:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-04T06:28:22.414-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">e-learning apprendimento didattica metodologia ICT</category><title>Ma cosa intendiamo per metodologie innovative di apprendimento?</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Cosa intendiamo per metodologie innovative di apprendimento?&lt;br /&gt;Esistono metodologie innovative, oppure gira gira torniamo sempre al buon vecchio Socrate?&lt;br /&gt;Non e&#39; un argomento semplicissimo da trattare. O almeno, non semplicissimo se non vogliamo fornire una serie di banalita&#39; cui attingere nei momenti di stanca delle conversazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo subito che &quot;metodologie innovative di apprendimento&quot; non fa&#39; riferimento per forza all&#39;utilizzo di PC o di Internet all&#39;interno di un&#39;aula di formazione.&lt;br /&gt;Una metodologia innovativa di apprendimento e&#39; sicuramente fornita dal prof. John Keating (interpretato da Robin Williams) nel film &#39;l&#39;attimo fuggente&#39;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/lyyVtohtgqE&amp;amp;hl=it&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/lyyVtohtgqE&amp;amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ma e&#39; davvero innovativa? No, se pensiamo ad innovativa come &quot;moderna&quot;, perche&#39; il prof. del film utilizza una metodologia che arriva da Socrate fino ai giorni nostri. Si, se pensiamo che innovativa voglia dire &quot;portare una novita&#39; in un contesto&quot;. E non possiamo certo dire che nelle nostre aule di formazione ci siano tanti esempi di innovazione della classica docenza frontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, dato che non tutti possiamo essere grandi motivatori, oppure degli eccellenti oratori, trovo che affidarsi all&#39;uso didattico-formativo delle ICT sia un buon metodo per portare inovazione nelle aule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una lunga esperienza nel campo dell&#39;e-learning, quindi so benissimo cosa funziona e cosa non funziona in questo campo. Troppo spesso in convegni o incontri mi son sentito dire &quot;Ma tu credi nell&#39;e-learning&quot;?. No, non credo che sia una buona religione, quindi toglierei il verbo &quot;credere&quot; da questa discussione. Non dobbiamo &quot;credere&quot;, dobbiamo &quot;utilizzare&quot; gli strumento giusti nel contesto giusto.&lt;/span&gt;</description><link>http://apprendi.blogspot.com/2008/05/cosa-intendiamo-per-metodologie.html</link><author>noreply@blogger.com (Nazario De Mori)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>