<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Michel Martone</title>
	
	<link>http://www.michelmartone.org</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 May 2013 08:39:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/MichelMartone" /><feedburner:info uri="michelmartone" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Rendiconto delle spese sostenute dall’Ufficio del Vice Ministro Michel Martone</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/xJWKo0_pr7I/rendiconto-delle-spese-sostenute-dallufficio-del-vice-ministro-michel-martone-4227.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/rendiconto-delle-spese-sostenute-dallufficio-del-vice-ministro-michel-martone-4227.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 18:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4227</guid>
		<description><![CDATA[Per trasparenza, pubblico il rendiconto delle spese sostenute da me e dal mio ufficio nel corso di questi 16 mesi di Governo. Si tratta di fondi pubblici, ho cercato di limitare al massimo le spese.  SPESE TELEFONICHE  I° bimestre 2012 –   periodo Ottobre/Novembre 2011 € 0,07 II° bimestre 2012 –  periodo Dicembre 2011/Gennaio 2012 € [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Ministero-del-lavoro.jpg" rel="lightbox[4227]"><img class="wp-image-4228 alignleft" title="Ministero del Lavoro" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Ministero-del-lavoro.jpg" alt="" width="224" height="168" /></a></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Per trasparenza, pubblico il rendiconto delle spese sostenute da me e dal mio ufficio nel corso di questi 16 mesi di Governo.</p>
<p>Si tratta di fondi pubblici, ho cercato di limitare al massimo le spese.</p>
<p><span id="more-4227"></span></p>
<p style="text-align: center;"> <strong><span style="text-decoration: underline;">SPESE TELEFONICHE</span></strong><strong> </strong></p>
<div align="center"></div>
<div align="center">
<div align="center">
<table style="width: 509px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">I° bimestre 2012 –   periodo Ottobre/Novembre 2011</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 0,07</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">II° bimestre 2012 –  periodo Dicembre 2011/Gennaio 2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 58,94</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">III° bimestre 2012 – periodo Febbraio/Marzo 2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 15,12</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">IV° bimestre 2012 – periodo Aprile/Maggio  2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 16,64</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">V° bimestre 2012 –  periodo Giugno/Luglio 2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 19,14</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">VI° bimestre 2012 – periodo  Agosto/Settembre 2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right"> € 16,58</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="417">I° bimestre 2013 – periodo Ottobre/Novembre 2012</td>
<td valign="bottom" nowrap="nowrap" width="92">
<p align="right">€ 52,89</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong><span style="text-decoration: underline;">STAFF</span></strong></p>
<p>Fermo lo staff ministeriale, come Vice Ministro della Repubblica, avrei potuto avvalermi, in base al D.L. 18 maggio 2006, n. 181 Convertito in legge, con modificazioni, dall&#8217;<em>art. 1, L. 17 luglio 2006, n. 233 </em>dei seguenti consulenti esterni per svolgere le funzioni di:</p>
<ul>
<li>consigliere giuridico</li>
<li>capo della segreteria</li>
<li>segretario particolare</li>
<li>responsabile della segreteria tecnica ovvero un altro esperto</li>
<li>un addetto stampa o un portavoce</li>
<li>e, ove necessario, in ragione delle peculiari funzioni delegate, un responsabile per gli affari internazionali</li>
</ul>
<p>Ho ritenuto di non impiegare tutte queste figure professionali e mi sono avvalso esclusivamente di un consulente esterno, per un importo pari a <strong>€ 29.000,00</strong> lorde annue da ridistribuire su 13 mesi di lavoro.</p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">SPESE DI VIAGGIO</span></strong></p>
<p>Complessivamente le spese di viaggio attribuite al mio ufficio ammontano a <strong>€ 4.690,00</strong></p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">SPESE DI RAPPRESENTANZA</span></strong></p>
<p>Non ho mai utilizzato i fondi messi a disposizione per le spese di rappresentanza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/rendiconto-delle-spese-sostenute-dallufficio-del-vice-ministro-michel-martone-4227.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/rendiconto-delle-spese-sostenute-dallufficio-del-vice-ministro-michel-martone-4227.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rendiconto-delle-spese-sostenute-dallufficio-del-vice-ministro-michel-martone</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>A proposito di ricambio generazionale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/VbQyqUR-I3M/a-proposito-di-ricambio-generazionale-4402.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/a-proposito-di-ricambio-generazionale-4402.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 16:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4402</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito l&#8217;articolo pubblicato su &#8220;Panorama&#8221; del 16 maggio 2013 Ci sono parole, quali competizione, eccellenza, impegno, fatica, risultato, valutazione, che nel dibattito politico sono assenti. Ce ne sono altre, quali merito, trasparenza, professionalità, produttività, ricambio generazionale, che sono diventate vuote. Tutti le pronunciano ma nessuno sa più cosa significhino. Al punto che quando si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>Di seguito l&#8217;articolo pubblicato su &#8220;Panorama&#8221; del 16 maggio 2013</em></strong></p>
<p><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Panorama.jpg" rel="lightbox[4402]"><img class="size-full wp-image-4405 alignleft" title="Panorama" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Panorama.jpg" alt="" width="290" height="105" /></a>Ci sono parole, quali competizione, eccellenza, impegno, fatica, risultato, valutazione, che nel dibattito politico sono assenti. Ce ne sono altre, quali merito, trasparenza, professionalità, produttività, ricambio generazionale, che sono diventate vuote.<span id="more-4402"></span></p>
<p>Tutti le pronunciano ma nessuno sa più cosa significhino. Al punto che quando si parla, per esempio, di ricambio generazionale molti finiscono con il ritenere che in Parlamento sia meglio eleggere un giovane, un qualsiasi giovane, magari fuoricorso, piuttosto che un politico esperto che ha già maturato un’importante esperienza professionale.</p>
<p>Così l’età finisce per far premio sul curriculum, l’aspetto fisico sui risultati conseguiti, la novità sull’esperienza necessaria a prendere decisioni nell’interesse comune.</p>
<p>Credo che questo sia il frutto avvelenato di una sistema politico che per troppi anni si è crogiolato nell’immobilismo sociale per infine fare del Porcellum la sua legge elettorale.</p>
<p>Così l’eccellenza che ha fatto grande l’Italia nel mondo ha cominciato ad annacquarsi nella frustrazione. E, di cooptazione in cooptazione, parole come merito e competenza hanno progressivamente perso di senso, finchè alle ultime elezioni la frustrazione degli esclusi ha premiato formazioni politiche che hanno fatto della novità dei candidati il loro principale atout elettorale. Due fronti contrapposti che hanno entrambe le loro buone ragioni (perché per governare serve l’esperienza ma a governare non possono essere sempre gli stessi esperti) ma che ora rischiano di rimanere vittima della stessa tendenza posto che vivono tutti nello stesso paese.</p>
<p>Un paese che si è potuto permettere di dimenticare il significato di quelle parole  perché per troppo tempo ha utilizzato la propria sovranità per chiudersi al resto del mondo ed è riuscito a mantenere i propri standard di benessere solo accumulando un immenso debito pubblico.</p>
<p>Ora che i confini nazionali sono crollati, che il fiscal compact ci impone di ridurre il debito, che la classe politica si è frantumata in tre minoranze di blocco, noi siamo di colpo chiamati a contrastare la concorrenza di 40 milioni di persone che ogni anno entrano nel mercato del lavoro globale, aspirano al nostro tenore di vita e sono pronti a competere per conquistarlo.</p>
<p>Per farlo credo che l’unica via sia quella di cercare di riscoprire senso e sostanza di quelle parole, al di là dei facili pudori ugualitaristi. Magari ricominciando dall’art. 34 della Costituzione nella parte in cui dispone che i capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di accedere ai gradi più alti degli studi. Non mi sembra che voglia dire che, come sostengono molti, nel nostro paese il diritto allo studio universitario debba essere garantito sempre e comunque, anche fino al quindicesimo anno fuoricorso. Piuttosto ci ricorda che, soprattutto in tempi di crisi, se vogliamo aiutare chi realmente ne ha bisogno, non possiamo più finanziare con le risorse dello Stato chi non si laurea perché non ha voglia di studiare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/a-proposito-di-ricambio-generazionale-4402.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/a-proposito-di-ricambio-generazionale-4402.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=a-proposito-di-ricambio-generazionale</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il Diario del Lavoro intervista Michel Martone</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/vSNPpTZ52Pg/il-diario-del-lavoro-intervista-michel-martone-4389.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/il-diario-del-lavoro-intervista-michel-martone-4389.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 18:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4389</guid>
		<description><![CDATA[Michel Martone è stato viceministro del Lavoro nel governo di Mario Monti. Spesso al centro di polemiche, per sue uscite che sono state criticate, ha fatto scalpore il suo rapporto almeno burrascoso con la ministra Elsa Fornero. Ha accettato di parlare della sua esperienza con Il diario del lavoro, indicando tra l’altro l’opportunità di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/images.jpg" rel="lightbox[4389]"><img class="size-full wp-image-4390 alignleft" title="images" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/images.jpg" alt="" width="115" height="115" /></a>Michel Martone è stato viceministro del Lavoro nel governo di Mario Monti. Spesso al centro di polemiche, per sue uscite che sono state criticate, ha fatto scalpore il suo rapporto almeno burrascoso con la ministra Elsa Fornero. Ha accettato di parlare della sua esperienza con Il diario del lavoro, indicando tra l’altro l’opportunità di un intervento per modificare la riforma del mercato del lavoro dove si riferisce alla flessibilità in entrata, procedura a suo avviso troppo burocratica. Ma non cambierebbe l’ossatura della riforma. Il paese, dice, deve guardare avanti,<span id="more-4389"></span><strong>Martone, come si sente adesso che questa avventura è terminata?</strong><br />
Più leggero, di colpo i problemi che devo affrontare sono più piccoli, soprattutto si sono ridotte le responsabilità. Più consapevole delle difficoltà delle persone e del paese. E più esperto dei meccanismi della politica e del funzionamento della macchina statale. Come hanno riconosciuto gli stessi funzionari del Parlamento, credo di essere diventato un esperto di regolamenti parlamentari.</p>
<p><strong>Insomma, una bella esperienza?</strong><br />
Di più, una straordinaria esperienza di vita. E’ stato un grande onore servire il mio paese.</p>
<p><strong>E’ stato molto faticoso?</strong><br />
Molto duro, mi ha colpito non tanto la fatica necessaria ad affrontare questioni complesse come quelle che ho dovuto gestire, quanto la loro durezza. Ho potuto sperimentare in prima persona che il bello e il brutto del diritto del lavoro è che riguarda da vicino la vita delle persone, di migliaia, anzi di milioni, di persone.</p>
<p><strong>Che giudizio ha tratto dell’operato del governo e del ministero del Lavoro?</strong><br />
Il governo ha avuto il merito di affrontare i problemi del paese chiedendo agli italiani sacrifici inevitabili per difendere la ricchezza costruita in 60 anni di vita repubblicana. Quando si è insediato il governo Monti lo spread aveva superato quota 500 e dovevamo convincere i partner europei a venire in soccorso del nostro paese per contrastare la speculazione finanziaria. Ora, che si è insediato il governo Letta, lo spread è sotto quota 250,  si sta già parlando di “stoppare” l’Imu e le trattative per far cambiare linea politica all’Europa sembrano a buon punto.</p>
<p><strong>Ha commesso anche errori.</strong><br />
Oltre a quello della comunicazione, perché non siamo stati in grado di spiegare adeguatamente le ragioni per le quali stavamo chiedendo tanti sacrifici agli italiani, l’errore principale è stato quello di non chiedere alla politica sacrifici analoghi a quelli richiesti agli italiani. Doveva essere fatto subito, quando è stato varato il decreto Salva Italia.</p>
<p><strong>E il ministero del Lavoro?</strong><br />
Abbiamo lavorato tantissimo, con risultati più o meno buoni. La riforma delle pensioni è stata importante, è la prima riforma delle pensioni che non scarica sulle nuove generazioni il costo dei diritti garantiti alle precedenti, ma anche dura e, in alcuni casi sbagliata, come dimostra la vicenda degli esodati.</p>
<p><strong>E quella del mercato del lavoro?</strong><br />
Ha avuto un pregio, quello di intaccare alcuni tabù, e un difetto, di essere troppo burocratica e pro ciclica. In un momento di recessione, in cui aumentava la disoccupazione, ha reso più complesse le assunzioni pensando che questo potesse essere sufficiente per combattere la precarietà,. Insomma, la parte della flessibilità in entrata è troppo farraginosa.</p>
<p><strong>Lei ha detto alla Fornero queste cose?</strong><br />
Certo, ma il potere di indirizzo politico spetta al ministro, che non ha ritenuto di condividerlo con me.</p>
<p><strong>Ma lei era un viceministro.</strong><br />
Si, ma in un momento di crisi così drammatico, ho ritenuto che fosse giusto rispettare il ruolo del ministro, come peraltro mi veniva richiesto. Ho seguito tutta l’attività parlamentare della riforma delle pensioni e di quella del mercato del lavoro, in quest’ultimo caso di trattava di un disegno di legge e ho trattato personalmente tutti gli emendamenti, 1.800 al Senato, 1.500 alla Camera, cercando di migliorare per quanto possibile la riforma, anche grazie al contributo delle straordinarie competenze presenti nelle commissioni, ex ministri, esperti ed importanti sindacalisti. E’ stato un dibattito che mi ha arricchito molto, sotto il profilo umano e professionale.</p>
<p><strong>Si è parlato di un rapporto burrascoso tra lei e la Fornero.</strong><br />
In effetti ho dovuto aspettare mesi per avere le deleghe. Lei non ha ritenuto opportuno ascoltare i miei consigli e io ho pensato che, di fronte alla gravità e all’urgenza dei problemi degli italiani, non ci fosse spazio per una polemica pubblica Fornero-Martone. Per il resto abbiamo avuto un rapporto di leale collaborazione, come era necessario che fosse.</p>
<p><strong>Adesso si vuole rivedere la riforma del mercato del lavoro. Lei che farebbe?</strong><br />
Credo siano necessari dei correttivi per la flessibilità in entrata, per semplificare le assunzioni, e che debba essere risolto il problema degli esodati. Per il resto credo che il paese debba andare avanti e non tornare indietro.</p>
<p><strong>Lei ha seguito anche vertenze importanti al ministero.</strong><br />
Dopo i primi sei mesi, nei quali ho seguito l’iter parlamentare delle riforme, ho potuto dedicarmi alla gestione delle crisi aziendali e alle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro.</p>
<p><strong>Ed è stato interessante?</strong><br />
E’ stata la parte più difficile e costruttiva di questo lavoro. Mi ha dato l’occasione di confrontarmi direttamente con i problemi durissimi delle persone. E in diverse occasioni, grazie al senso di  responsabilità delle parti sociali, siamo riusciti a dare risposta ai problemi concreti dei lavoratori. Conserverò gelosamente le loro lettere di apprezzamento.</p>
<p><strong>Quindi un’attività di grande soddisfazione?</strong><br />
Per me è stata una grande esperienza professionale e di vita, che mi ha dato modo di conoscere un’Italia che non ha paura della globalizzazione, che di fronte ai problemi si rimbocca le maniche e va avanti. Un’Italia di cui i media parlano troppo poco.</p>
<p><strong>Una delle tante vertenze che ha seguito?</strong><br />
Quella dell’Ilva, dove, grazie alle parti sociali, siamo riusciti a scongiurare cassa integrazione e licenziamenti sottoscrivendo con tutti i sindacati un innovativo contratto di solidarietà difensiva che ha spalmato tra tutti i lavoratori il sacrificio della riduzione d’orario necessaria a far partire i lavori di bonifica degli impianti. Un accordo che minimizza i sacrifici dei lavoratori che se, da un lato, hanno accettato una maggiore flessibilità delle mansioni, dall’altro, faranno formazione durante le pause di lavoro e potranno controllare gli investimenti dei Riva, per essere sicuri che si facciano davvero.</p>
<p><strong>E dei contratti nazionali di lavoro? Quale è stato il più interessante?</strong><br />
Forse quello del trasporto pubblico locale. Una trattativa complessa, per il rinnovo di un contratto scaduto da  più di cinque anni, per la quale erano state fatte 326 ore di sciopero nazionale. Ci abbiamo lavorato per mesi, siamo riusciti a evitare gli ultimi tre scioperi nazionali, a novembre, dicembre e febbraio scorsi e l’abbiamo chiusa l’ultimo giorno di governo, con le parti sociali sedute nel mio ufficio sugli scatoloni pronti da portare via. E’ stata una corsa, ma dovevamo chiudere la vertenza, era troppo alta la paura che si aprisse con il nuovo governo un nuovo ciclo, che magari avrebbe rimescolato tutte le carte. E abbiamo fatto un buon accordo, che ha dato 700 euro ai 116mila lavoratori del settore e che consentirà una lotta serrata all’evasione tariffaria, i cui proventi andranno ai lavoratori come premi di produttività.</p>
<p><strong>Martone, lei in questi 18 mesi è stato al centro di tante polemiche e ha ricevuto tanti attacchi, anche personali.</strong><br />
Credo sia questo il prezzo da pagare per chi ricopre una carica di grande responsabilità. E io, per la mia giovane età,  ero forse l’anello debole della catena. Quello che mi è dispiaciuto è che per contrastare le mie idee hanno attaccato la mia persona con falsità che sono finite persino sulle prime pagine dei giornali. Falsità che, purtroppo, hanno avuto più risalto del positivo esito di trattative difficili, complicate e importanti per migliaia di persone e per il paese. Detto ciò, credo che il lavoro abbia pagato. Sono mesi che non leggo più quelle falsità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/il-diario-del-lavoro-intervista-michel-martone-4389.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/il-diario-del-lavoro-intervista-michel-martone-4389.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=il-diario-del-lavoro-intervista-michel-martone</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Martina Giangrande: parla la figlia del brigadiere Giuseppe</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/MMiP3Wc5_K8/martina-giangrande-parla-la-figlia-del-brigadiere-giuseppe-4385.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/martina-giangrande-parla-la-figlia-del-brigadiere-giuseppe-4385.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 10:54:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4385</guid>
		<description />
			<content:encoded />
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/martina-giangrande-parla-la-figlia-del-brigadiere-giuseppe-4385.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/martina-giangrande-parla-la-figlia-del-brigadiere-giuseppe-4385.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=martina-giangrande-parla-la-figlia-del-brigadiere-giuseppe</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Corriere della Sera – Trasporto pubblico locale: ok delle parti sociali e lotta serrata a chi non paga il biglietto</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/_jMj6jA-r5c/trasporto-pubblico-locale-ok-delle-parti-sociali-e-lotta-serrata-a-chi-non-paga-il-biglietto-4377.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/trasporto-pubblico-locale-ok-delle-parti-sociali-e-lotta-serrata-a-chi-non-paga-il-biglietto-4377.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 13:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4377</guid>
		<description><![CDATA[Raggiunto l&#8217;accordo tra le parti sociali sul trasporto pubblico locale. Ne dà notizia il vice ministro del lavoro Michel Martone, precisando che l&#8217;accordo sperimentale recepisce i punti di convergenza nella trattativa sul rinnovo del contratto e che sarà erogata una una tantum di 700 per lavoratore in due rate. IL CONTRATTO - «All&#8217;esito di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/corrieredellasera_logo.png" rel="lightbox[4377]"><img class=" wp-image-2987 alignleft" title="corrieredellasera_logo" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/corrieredellasera_logo.png" alt="" width="267" height="49" /></a>Raggiunto l&#8217;accordo tra le parti sociali sul trasporto pubblico locale. Ne dà notizia il vice ministro del lavoro Michel Martone, precisando che l&#8217;accordo sperimentale recepisce i punti di convergenza nella trattativa sul rinnovo del contratto e che sarà erogata una una tantum di 700 per lavoratore in due rate.</p>
<p><span id="more-4377"></span></p>
<p><strong>IL CONTRATTO -</strong> «All&#8217;esito di un serrato confronto, che è durato diversi mesi, si è articolato in una trentina di incontri e ha portato a scongiurare tre scioperi nazionali già convocati», spiega Martone in una nota, «le parti sociali, nel corso della riunione odierna presieduta dal vice ministro del lavoro Michel Martone a alla presenza del vice ministro delle infrastrutture e trasporti Mario Ciaccia, hanno infine convenuto di sottoscrivere un accordo sperimentale che recepisce i punti di convergenza fin qui raggiunti nel corso della trattativa in ordine al rinnovo di un contratto che 116.000 lavoratori attendono ormai da 5 anni». «Nello specifico, le associazioni datoriali si sono impegnante ad erogare la somma una tantum di euro 700 per lavoratore in due rate quale anticipazione del trattamento economico per gli anni 2009-2011», prosegue la nota. L&#8217;accordo prevede, inoltre, misure relative ai permessi ex L. 104/92, al risarcimento danni, alla copertura assicurativa e tutela legale e alla disciplina sperimentale della patente di guida e CQC.</p>
<p><strong>L&#8217;EVASIONE TARIFFARIA </strong>- «Particolarmente innovativa &#8211; conclude -, la parte relativa al contrasto dell&#8217;evasione tariffaria, stimata in diverse centinaia di milioni, che consente ai contratti collettivi aziendali di prevedere una maggiore produttività del lavoro per contrastare tale piaga e così recuperare risorse da ridistribuire ai lavoratori e da utilizzare per rinnovare il parco auto».</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.corriere.it/economia/13_aprile_27/evasione-tariffaria-trasporto-pubblico-locale_16e1e600-af38-11e2-a5a6-3fc36303fbd5.shtml" target="_blank">Articolo de &#8220;Il Corriere della Sera&#8221; del 28.04.2013</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/trasporto-pubblico-locale-ok-delle-parti-sociali-e-lotta-serrata-a-chi-non-paga-il-biglietto-4377.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/trasporto-pubblico-locale-ok-delle-parti-sociali-e-lotta-serrata-a-chi-non-paga-il-biglietto-4377.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=trasporto-pubblico-locale-ok-delle-parti-sociali-e-lotta-serrata-a-chi-non-paga-il-biglietto</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Raggiunto accordo Trasporto Pubblico Locale: € 700 per lavoratore.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/K1s34fLn84k/raggiunto-accordo-trasporto-pubblico-locale-e-700-per-lavoratore-4369.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/raggiunto-accordo-trasporto-pubblico-locale-e-700-per-lavoratore-4369.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 08:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4369</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 26 aprile 2013 -  All’esito di un serrato confronto, che è durato diversi mesi, si è articolato in una trentina di incontri e ha portato a scongiurare tre scioperi nazionali già convocati, le parti sociali, nel corso della riunione odierna presieduta dal Vice Ministro Michel Martone a alla presenza del Vice Ministro Mario Ciaccia, hanno infine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Garamond; font-size: large;"><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/logo_ansa1-e1342629808688.png" rel="lightbox[4369]"><img class="size-full wp-image-2470 alignleft" title="logo_ansa" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/logo_ansa1-e1342629808688.png" alt="" width="150" height="107" /></a></span></p>
<p>Roma, 26 aprile 2013 -<strong>  </strong>All’esito di un serrato confronto, che è durato diversi mesi, si è articolato in una trentina di incontri e ha portato a scongiurare tre scioperi nazionali già convocati, le parti sociali, nel corso della riunione odierna presieduta dal<strong> </strong>Vice Ministro Michel Martone a alla presenza del Vice Ministro Mario Ciaccia, hanno infine convenuto di sottoscrivere un accordo sperimentale che recepisce i punti di convergenza fin qui raggiunti nel corso della trattativa in ordine al rinnovo di un CCNL  che 116.000 lavoratori attendono ormai da 5 anni.</p>
<p><span id="more-4369"></span></p>
<p>Nello specifico, le associazioni datoriali si sono impegnante ad erogare la somma una tantum di € 700,00 per lavoratore in due rate quale anticipazione del trattamento economico per gli anni 2009 &#8211; 2011.</p>
<p>L’accordo prevede, inoltre, misure relative ai permessi ex L. 104/92, al risarcimento danni, alla copertura assicurativa e tutela legale e alla disciplina sperimentale della patente di guida e CQC.</p>
<p>Particolarmente innovativa, la parte relativa al contrasto dell’evasione tariffaria, stimata in diverse centinaia di milioni, che consente ai contratti collettivi aziendali di prevedere una maggiore produttività del lavoro per contrastare tale piaga e così recuperare risorse da ridistribuire ai lavoratori e da utilizzare per rinnovare il parco auto.</p>
<p>Per il Vice Ministro Martone “si tratta di un accordo importante che sblocca una trattativa ormai ferma da 5 anni e che consente di rimettere in moto un settore strategico per l’economia nazionale. Anche in questo settore, grazie al senso di responsabilità dimostrato da tutti gli attori istituzionali coinvolti, è possibile fronteggiare la crisi economica coniugando rigore, equità e crescita”. </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/raggiunto-accordo-trasporto-pubblico-locale-e-700-per-lavoratore-4369.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/raggiunto-accordo-trasporto-pubblico-locale-e-700-per-lavoratore-4369.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=raggiunto-accordo-trasporto-pubblico-locale-e-700-per-lavoratore</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Martone su cassa integrazione in deroga: è importante lo sforzo di tutti per ottimizzare al meglio le risorse</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/VWguzA5SBl8/martone-su-cassa-integrazione-in-deroga-e-importante-lo-sforzo-di-tutti-per-ottimizzare-al-meglio-le-risorse-4355.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/martone-su-cassa-integrazione-in-deroga-e-importante-lo-sforzo-di-tutti-per-ottimizzare-al-meglio-le-risorse-4355.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 14:36:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4355</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 16 apr.  (Adnkronos) &#8211; &#8220;Stiamo lavorando al dossier per  reperire risorse per questa emergenza. E&#8217; importante lo sforzo di  tutti gli attori per ottimizzare al meglio le risorse che verranno  trovate&#8221;. E&#8217; quanto ha affermato il viceministro del lavoro Michel  Martone uscendo dal ministero, al termine dell&#8217; incontro sulla cassa  integrazione in deroga.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/adnkronos21-e1342521495248.jpg" rel="lightbox[4355]"><img class="size-full wp-image-1699 alignleft" title="adnkronos2" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/adnkronos21-e1342521495248.jpg" alt="" width="150" height="39" /></a>Roma, 16 apr.  (Adnkronos) &#8211; &#8220;Stiamo lavorando al dossier per  reperire risorse per questa emergenza. E&#8217; importante lo sforzo di  tutti gli attori per ottimizzare al meglio le risorse che verranno  trovate&#8221;. E&#8217; quanto ha affermato il viceministro del lavoro Michel  Martone uscendo dal ministero, al termine dell&#8217; incontro sulla cassa  integrazione in deroga.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/martone-su-cassa-integrazione-in-deroga-e-importante-lo-sforzo-di-tutti-per-ottimizzare-al-meglio-le-risorse-4355.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/martone-su-cassa-integrazione-in-deroga-e-importante-lo-sforzo-di-tutti-per-ottimizzare-al-meglio-le-risorse-4355.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=martone-su-cassa-integrazione-in-deroga-e-importante-lo-sforzo-di-tutti-per-ottimizzare-al-meglio-le-risorse</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Michel Martone ospite di Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/7KY5PbtNtFQ/michel-martone-a-otto-e-mezzo-4348.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/michel-martone-a-otto-e-mezzo-4348.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 09:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4348</guid>
		<description><![CDATA[Michel Martone ospite della trasmissione condotta da Lilli Gruber &#8221;Otto e Mezzo&#8221; il 10 aprile 2013 con Andrea Camporese e Antonella Nonino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Michel Martone ospite della trasmissione condotta da Lilli Gruber &#8221;Otto e Mezzo&#8221; il 10 aprile 2013 con Andrea Camporese e Antonella Nonino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/michel-martone-a-otto-e-mezzo-4348.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/michel-martone-a-otto-e-mezzo-4348.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=michel-martone-a-otto-e-mezzo</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Rasizza (Presidente Assosomm) – Somministrazione: più assunti senza la causale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/etKE4rv2J0Y/rasizza-presidente-assosomm-somministrazione-piu-assunti-senza-la-causale-4344.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/rasizza-presidente-assosomm-somministrazione-piu-assunti-senza-la-causale-4344.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 15:22:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4344</guid>
		<description><![CDATA[«Una ricetta a costo zero per fare crescere l’occupazione? Lasciamo le imprese libere di assumere lavoratori in somministrazione senza dover specificare una causa». Rosario Rasizza, presidente di Openjob e della nuova associazione di agenzie per il lavoro Assosomm indica così una delle priorità da perseguire. Ma non si rischia di rendere solo più precario il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Avvenire-logo2.png" rel="lightbox[4344]"><img class="size-full wp-image-3079 alignleft" title="Avvenire logo2" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Avvenire-logo2.png" alt="" width="185" height="119" /></a>«Una ricetta a costo zero per fare crescere l’occupazione? Lasciamo le imprese libere di assumere lavoratori in somministrazione senza dover specificare una causa». Rosario Rasizza, presidente di Openjob e della nuova associazione di agenzie per il lavoro Assosomm indica così una delle priorità da perseguire.</p>
<p><strong>Ma non si rischia di rendere solo più precario il lavoro nelle imprese?</strong><br />
Non più precario. Semmai più flessibile. Estendere la cosiddetta acausalità significa dare la possibilità alle imprese di assumere più facilmente persone in somministrazione. Incanalandole in un percorso regolare e tutelato, ben lontano dal lavoro nero e con migliori garanzie rispetto a contratti a progetto e altre collaborazioni. Già oggi poi, dopo 90 giorni tra il 5 e il 7% del personale in somministrazione viene assunto direttamente a tempo indeterminato. Il nostro obiettivo è pure incentivare le Agenzie ad assumere loro stesse a tempo indeterminato i lavoratori da mandare in missione.<br />
<span id="more-4344"></span><strong>Un ritorno pieno allo staff leasing?</strong><br />
Ci sono molte figure oggi difficilmente reperibili sul mercato. Noi abbiamo la possibilità di formare le persone sulle reali esigenze delle imprese e garantire loro un’occupazione sicura. Perché non favorire questa modalità di lavoro?</p>
<p><strong>Finito il 2013, però, i fondi per la formazione di Forma.temp rischiano nuovamente di essere in parte utilizzati per finanziare la nuova Aspi&#8230;</strong><br />
Sarebbe un errore che chiediamo di scongiurare. Abbiamo bisogno infatti di continuare a disporre di risorse bilaterali, recuperate nel mercato del lavoro, per continuare a sostenere i nostri programmi formativi, che vanno a beneficio di tutti. Del resto, come Assosomm riteniamo che il mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro sia dovuto essenzialmente al disallineamento tra scuola e mondo del lavoro. Ci sono figure professionali che le imprese ricercano assiduamente ma che non riescono a trovare a causa di una carenza formativa importante. Lavorare sull’integrazione tra scuola e lavoro è come attivarsi in anticipo.</p>
<p><strong>Intanto pure il vostro settore sta soffrendo. In particolare le piccole agenzie per i mancati pagamenti da parte delle aziende utilizzatrici&#8230;</strong><br />
Sì, perciò chiediamo che le nostre fatture costituiscano già titoli esecutivi per il recupero dei crediti che finiscono in contenzioso. Questo passaggio è di vitale importanza: si tratta infatti di crediti relativi a cifre di denaro precedentemente spese per erogare gli stipendi e pagare i contributi delle persone da noi assunte. L’agenzia finisce per fare da &#8220;banca&#8221; all’impresa utilizzatrice: un ruolo di notevole impatto economico di cui le nuove forze governative dovranno tenere conto.</p>
<p><strong>Fate richieste al governo. Intanto però avete creato una terza associazione di categoria. Perché? Volete fare un contratto nazionale diverso?</strong></p>
<p>La nostra associazione è costituita solo da imprenditori, non ci sono manager di multinazionali, che vivono in presa diretta i problemi delle loro agenzie e delle aziende utilizzatrici. Il contratto resterà unico, ma vogliamo far sentire la nostra voce, con le nostre specificità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/rasizza-presidente-assosomm-somministrazione-piu-assunti-senza-la-causale-4344.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/rasizza-presidente-assosomm-somministrazione-piu-assunti-senza-la-causale-4344.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rasizza-presidente-assosomm-somministrazione-piu-assunti-senza-la-causale</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>ILVA: raggiunto accordo su contratto di solidarietà</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MichelMartone/~3/Uu4zGjgp4JM/ilva-raggiunto-accordo-su-contratto-di-solidarieta-4243.html</link>
		<comments>http://www.michelmartone.org/ilva-raggiunto-accordo-su-contratto-di-solidarieta-4243.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 12:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[interventi concreti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni industriali]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[accordo 28 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[cig]]></category>
		<category><![CDATA[cig in deroga]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[contratto di solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[fim]]></category>
		<category><![CDATA[FIOM]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori ilva]]></category>
		<category><![CDATA[michel martone]]></category>
		<category><![CDATA[ministero del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[riduzioni di personale]]></category>
		<category><![CDATA[uil]]></category>
		<category><![CDATA[uilm]]></category>
		<category><![CDATA[viceministro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/?p=4243</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 14 marzo 2013 &#8211; Si è tenuta oggi, 14 marzo 2013, presso il Ministero del Lavoro in via Fornovo, una nuova riunione, presieduta dal Vice Ministro Martone, per l’approfondimento delle questioni sottese alla richiesta di avvio della procedura per la concessione della CIG straordinaria per ristrutturazione presentata dall’ILVA il 18 febbraio 2013 per 6.507 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Garamond; font-size: large;"><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/ilva-accordo-solidarietà2.jpg" rel="lightbox[4243]"><img class="wp-image-4245 alignleft" title="ilva" src="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/ilva-accordo-solidarietà2.jpg" alt="ilva lavoratori cig deroga contratto solidarietà" width="300" height="189" /></a></span></p>
<p>Roma, 14 marzo 2013 &#8211; Si è tenuta oggi, 14 marzo 2013, presso il Ministero del Lavoro in via Fornovo, una nuova riunione, presieduta dal Vice Ministro Martone, per l’approfondimento delle questioni sottese alla richiesta di avvio della procedura per la concessione della CIG straordinaria per ristrutturazione presentata dall’ILVA il 18 febbraio 2013 per 6.507 lavoratori.</p>
<p>Alla riunione, hanno partecipato i rappresentanti aziendali e le oo.ss. (FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL).</p>
<p>All’esito della riunione, azienda e sindacati hanno raggiunto l’accordo e sottoscritto, alla presenza del Vice Ministro, il <strong>contratto di solidarietà</strong>.</p>
<p>Con questo contratto, <strong>azienda e sindacati hanno scongiurato il ricorso alla CIG straordinaria in origine richiesta per 6.507 dipendenti e hanno concordato l’utilizzo della solidarietà difensiva</strong> riducendo il numero complessivo di posizioni lavorative coinvolte a 3.749. Grazie alla solidarietà la corrispondente riduzione dell’orario di lavoro verrà distribuita, secondo le modalità previste dall’accordo, tra tutti i lavoratori dello stabilimento.<span id="more-4243"></span></p>
<p><strong><em>Per approfondire:</em></strong></p>
<ul>
<li><a title="Ilva, Fim Cisl: «C'è accordo, evitata la cassa integrazione con la solidarietà» " href="http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-03-14/ilva-cisl-accordo-evitata-212716.shtml?uuid=AbTYBCeH&amp;fromSearch" target="_blank">&#8220;Ilva, Fim Cisl: «C&#8217;è accordo, evitata la cassa integrazione con la solidarietà»&#8221; &#8211; Sole24Ore.it, 14 marzo 2013</a></li>
<li><a href="http://www.michelmartone.org/wp-content/uploads/Accordo-ILVA.pdf">&#8220;Accordo raggiunto per la solidarietà&#8221; &#8211; Sole24Ore, 15 marzo 2013 (PDF)</a></li>
<li><a title="&quot;Ilva, contratti di solidarietà?contro la cassa integrazione&quot; - Corriere.it, 15 marzo 2013" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2013/15-marzo-2013/ilva-contratti-solidarietacontro-cassa-integrazione-212194561610.shtml" target="_blank">&#8220;Ilva, contratti di solidarietà?contro la cassa integrazione&#8221; &#8211; Corriere.it, 15 marzo 2013</a></li>
<li><a title="&quot;Ilva, trovato l'accordo: al via i contratti di solidarietà&quot; - SkyTG24, 15 marzo 2013" href="http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2013/03/15/accordo_ilva_contratti_solidariet__cigs.html" target="_blank">&#8220;Ilva, trovato l&#8217;accordo: al via i contratti di solidarietà&#8221; &#8211; SkyTG24, 15 marzo 2013</a></li>
<li><a title="Ilva: accordo per Taranto, 3.749 contratti di solidarietà" href="http://www.agi.it/economia/notizie/201303150857-eco-rt10025-ilva_accordo_per_taranto_3_749_contratti_di_solidarieta" target="_blank">&#8220;Ilva: accordo per Taranto, 3.749 contratti di solidarietà&#8221;  &#8211; AGI, 15 marzo 2013</a></li>
<li><a title="Ilva, raggiunto l'accordo coi sindacati. Ferrante: Futuro per Taranto" href="http://www.lapresse.it/economia/ilva-raggiunto-l-accordo-coi-sindacati-ferrante-futuro-per-taranto-1.299784" target="_blank">&#8220;Ilva, raggiunto l&#8217;accordo coi sindacati. Ferrante: Futuro per Taranto&#8221; &#8211; La Presse, 15 marzo 2013</a></li>
<li><a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/03/15/news/ilva-54601259/" target="_blank">&#8220;Ilva, via a 3749 contratti di solidarietà. Esultano gli operai a rischio CIG&#8221; &#8211; La Repubblica Bari, 15 marzo 2013</a></li>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-03-16/accordo-importante-innovativo-litalia-081601.shtml?uuid=AbYPTeeH" target="_blank">Il Sole 24 Ore intervista Michel Martone su accordo Ilva &#8211; &#8220;Accordo importante e innovativo per l&#8217;Italia&#8221;, 16 marzo 2013 </a></li>
</ul>
<p>L’azienda ha altresì ribadito che al termine della solidarietà non procederà a licenziamenti collettivi e che il totale degli investimenti che verranno fatti per dare attuazione all’AIA sarà pari a circa 2 miliardi e 250 milioni di euro nel triennio.</p>
<p>Il contratto di solidarietà avrà durata biennale, con verifiche periodiche per valutare l’avanzamento dei lavori ed eventuali rimodulazioni della solidarietà.</p>
<p>“Si tratta di un accordo importante che giunge al termine di un complesso percorso negoziale, ha affermato il Vice Ministro Martone, perché grazie al senso di responsabilità dimostrato da tutti gli attori coinvolti &#8211; governo, istituzioni locali, azienda e sindacati &#8211; si pongono le condizioni per assicurare il rispetto delle prescrizioni dell’AIA, la continuità della produzione, e al contempo scongiurare riduzioni di personale minimizzando i sacrifici per i lavoratori. Per verificare l’efficace e coordinato raggiungimento di questi obiettivi il Governo, l’azienda e i sindacati hanno convenuto momenti di confronto periodico a cadenza semestrale”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.michelmartone.org/ilva-raggiunto-accordo-su-contratto-di-solidarieta-4243.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.michelmartone.org/ilva-raggiunto-accordo-su-contratto-di-solidarieta-4243.html?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ilva-raggiunto-accordo-su-contratto-di-solidarieta</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss><!-- Dynamic page generated in 0.357 seconds. --><!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2013-05-24 20:26:51 -->
