<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399</atom:id><lastBuildDate>Fri, 08 Nov 2024 16:04:54 +0000</lastBuildDate><category>piante</category><category>giardinaggio</category><category>verde</category><category>editoria</category><category>millepiante</category><category>vivaismo</category><category>fiere</category><category>fiori</category><category>girdinaggio</category><category>salute</category><category>garde</category><category>ambiente</category><category>ecologia</category><category>clima</category><category>erboristeria</category><category>gastronimia</category><category>storia</category><category>viaggi</category><title>Mille Piante</title><description>Il Millepiante
Guida alle piante dei vivai d’Italia
L’opera più completa e continuamente aggiornata per gli amanti del verde e per i professionisti</description><link>http://millepiante.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Mille Piante)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>44</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><xhtml:meta content="noindex" name="robots" xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml"/><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-6309329204280170547</guid><pubDate>Thu, 30 Dec 2010 21:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-30T22:25:03.125+01:00</atom:updated><title>Riciclare L' Albero Di Natale</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/guide_manuali_how_to/riciclare_albero_di_natale_8623.html"&gt;Riciclare L' Albero Di Natale&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/12/riciclare-l-albero-di-natale.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-7967330013765435065</guid><pubDate>Fri, 10 Dec 2010 10:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-10T11:12:01.659+01:00</atom:updated><title>Una Pelle Giovane Con Le Staminali Vegetali</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/una_pelle_giovane_con_le_staminali_vegetali_8171.html"&gt;Una Pelle Giovane Con Le Staminali Vegetali&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/12/una-pelle-giovane-con-le-staminali.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-763657028391132744</guid><pubDate>Fri, 26 Nov 2010 09:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-26T10:53:31.865+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>Il Giardino Bioenergetico Per Un Pieno Di Benessere</title><description>&lt;span class="h-separator"&gt; &lt;/span&gt;Con il termine&lt;strong&gt; Bionergetic Lanscape&lt;/strong&gt;  è una nuova tecnicadi realizzazione di parchi e giardini frutto di una  ricerca sull'interazione genetica tra esseri viventi e ambiente. Una  tecnic&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi62hvXpTLm6nh8m1wZVnaTCcgU6VNFDbfcOTOTDqY74oOGsAdwfnYHVMDydOGsfpESxqOuzlEH32zxNWzICdY3G_iFW_chbbdr9BEsA1h3xCayYd6NXRloNTAXWdMA6ht8-M-Q_IernUA/s1600/bioenergetico.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 275px; height: 183px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi62hvXpTLm6nh8m1wZVnaTCcgU6VNFDbfcOTOTDqY74oOGsAdwfnYHVMDydOGsfpESxqOuzlEH32zxNWzICdY3G_iFW_chbbdr9BEsA1h3xCayYd6NXRloNTAXWdMA6ht8-M-Q_IernUA/s320/bioenergetico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543794132666720994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a innovativa consente di usufruire delle proprietà benefiche di  selezionate piante ed alberi anche adistanze di decine di metri da esse ,  perchè vengono collocate , in specifiche posizioni e scelte proprio in  base alla loro capacità di influire positivamente sull'organismo umano. &lt;p&gt;Un giardino "bioenergetico", creato applicando questo metodo , offre,  quindi, il rilassante piacere di una sosta in un luogo verde , bello ed  armonico, con un arricchimento della carica vitale, perchè ralizzzato  con regole che potenziano le naturali emissioni bionergetiche delle  piante selezionate.&lt;/p&gt;&lt;span class="h-separator"&gt;&lt;/span&gt;Diversi anni di studi e sperimentazioni hanno permesso di valutare  quanto e come "l'antenna uomo" possa essere influenzata dalle emissioni  elettromagnetiche di diverse specie vegetali, scoprendo che alcune  determinano effetti positivi su tutto l'organismo, altre sulla  funzionalità di determinati organi ed alcune invece possono considerarsi  nocive e dannose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La realizzazione di un "giardino bioenergetico" avviene procedendo  preliminarmente ad una analisi dell'area - vasta o di piccole  dimensioni- in cui esso si svilupperà e ad una precisa definizione  planimetrica delle correnti elettromagnetiche che la attraversano, da  una parte per evitare che queste possano contrastare o addirittura  danneggiare le specie piantate, dall'altra per utilizzare alcune di  queste correnti come "onde portanti" ed ottenerne così un effetto di  amplificazione e di miscelazione delle energie positive emesse dalle  diverse piante scelte, che andranno poi ad armonizzarsi con quelle  utilizzate solo per motivi ornamentali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa metodologia consente inoltre di effettuare delle verifiche  sullo stato di salute e di vitalità degli alberi e delle piante,  sottoponendole ad eventuali test di compatibilità biologica per la  ricerca, in collaborazione con i fitopatologi, dei prodotti più efficaci  per la cura e la salute dei vegetali.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/il_giardino_bioenergetico_per_un_pieno_di_benessere_7581.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/il_giardino_bioenergetico_per_un_pieno_di_benessere_7581.html&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/11/il-giardino-bioenergetico-per-un-pieno.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi62hvXpTLm6nh8m1wZVnaTCcgU6VNFDbfcOTOTDqY74oOGsAdwfnYHVMDydOGsfpESxqOuzlEH32zxNWzICdY3G_iFW_chbbdr9BEsA1h3xCayYd6NXRloNTAXWdMA6ht8-M-Q_IernUA/s72-c/bioenergetico.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-6351111945592665136</guid><pubDate>Sat, 20 Nov 2010 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-20T08:05:16.728+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">erboristeria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Salute e beneserre con la Fitoterapia.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhG6WVQzXHpHhq8enflJBQgNglWDBXn7B8NFqdTXd2279Ca-LHzdzsBRPFUfUfdVvDBM1kl-KjTV7LNwvG5MVCRj3VfcIQwiK3Gmfx2XX3NK4mlt1eU_Ene9ZH-Bk47tgVdf3Y2F4ijKbs/s1600/officinali.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 198px; height: 255px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhG6WVQzXHpHhq8enflJBQgNglWDBXn7B8NFqdTXd2279Ca-LHzdzsBRPFUfUfdVvDBM1kl-KjTV7LNwvG5MVCRj3VfcIQwiK3Gmfx2XX3NK4mlt1eU_Ene9ZH-Bk47tgVdf3Y2F4ijKbs/s320/officinali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541524393433246850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Salute E Benessere Con La Fitoterapia&lt;/h2&gt;&lt;span class="h-separator"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;piante officinali&lt;/strong&gt;  possono essere per alleviare e curare diversi disturbi, come  prevenzione e come stimolatrici di uno stato di benessere evitando al  minimo l'uso di terapie aggressive che come ben sappiano non sono esenti  da effetti collaterali. L'efficacia è determinta dalla quantità dei  suoi principi attivi ( le sostanze che determinano l'efficacia  terapeutica).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le zone di coltivazione ( terreno,microclima) sono fattori che  incidono sulla quantità dei principi attivi come l'essiccazione delle  stesse. Si possono raccogliere noi stessi ma occorre una buona  esperienza nel riconoscimento delle piante , in questo consigliamo di  prendere prodotti gia pronti e di aziende di grande esperienza. Queste  pratiche non sostituiscono le cure tradizionali anzi consultarsi sempre  con il proprio medico quando si intende assumere&lt;strong&gt; rimedi erboristici.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Le persone anziane hanno una bassa tolleranza ai medicamenti  con  rischi di sovradosaggi quindi devono fare attenzione e come sempre  consultarsi con il medico nell'assunzione di rimedi erboristici. Le  donne in stato di gravidanza nei primi  non possono assumere prodotti  erboristici  tranne che sotto consiglio medico e naturalmente durante  l'allattamento è utile la non assunzione in quanto quasi tutte le  sostanze passano nel latte.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;I trattamenti a base di piante officinali vanno sospesi dopo tre mesi  consecutivi , sospendere per un mese e poi riprenderli. I preparati che  si posono trovare in commercio in forma di &lt;strong&gt;infuso,decotto,macerato,preparati in polvere,preparati liquidi.&lt;/strong&gt;  I prodotti in polvere sono confezionate in  capsule,compresse,opercoli,tavolette. I preparati liquidi si possono  travare in forma di estratti idroalcoliche,dai macerati glicerici,  tinture madri e da succhi freschi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Durante il trattamento con piante officinali seguire con scrupolo le  indicazioni del terapeuta e evere la costanza nell'assunzione in quanto  l'azione dei rimedi erboristici non è immediata ma inizia dopo un certo  periodi di trattamento.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Lovari&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/salute_benessere_con_la_fitoterapia_7368.html"&gt;http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/salute_benessere_con_la_fitoterapia_7368.html&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/11/salute-e-beneserre-con-la-fitoterapia.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhG6WVQzXHpHhq8enflJBQgNglWDBXn7B8NFqdTXd2279Ca-LHzdzsBRPFUfUfdVvDBM1kl-KjTV7LNwvG5MVCRj3VfcIQwiK3Gmfx2XX3NK4mlt1eU_Ene9ZH-Bk47tgVdf3Y2F4ijKbs/s72-c/officinali.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-323102225690702227</guid><pubDate>Tue, 16 Nov 2010 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-16T11:00:20.245+01:00</atom:updated><title>Antichi Rimedi: Oli Essenziali</title><description>&lt;a href="http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/antichi_rimedi_oli_essenziali_7252.html"&gt;Antichi Rimedi: Oli Essenziali&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/11/antichi-rimedi-oli-essenziali.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-3784230884821830676</guid><pubDate>Sat, 13 Nov 2010 06:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-13T07:53:20.095+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">girdinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>L'orto sul tetto di casa: A Torino iniziano a moltiplicarsi. E c'è anche chi insegna a crearli.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM_sr5LEkfOtNRdyBkVqksyA2lpndHl0ktTuN_uFAg6oyQwHXu0rG_ymxAzaqJahxVcVeHjbfynCcfx9XEeH-wtTjP9HzU9jwPoaRL3KDh5oO8kxLJKLhvLmf12xTMGtj7FQsH7biEE9A/s1600/orto+sul+tetto.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM_sr5LEkfOtNRdyBkVqksyA2lpndHl0ktTuN_uFAg6oyQwHXu0rG_ymxAzaqJahxVcVeHjbfynCcfx9XEeH-wtTjP9HzU9jwPoaRL3KDh5oO8kxLJKLhvLmf12xTMGtj7FQsH7biEE9A/s320/orto+sul+tetto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538923581846662002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un&lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/ortaggi.php"&gt; orto&lt;/a&gt; nel quartiere&lt;/strong&gt; San Salvario che ha fatto parlare di sé. A partire da questa esperienza e dal grande interesse suscitato, &lt;strong&gt;Studio999&lt;/strong&gt; con '&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oursecretgarden&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;' apre nei suoi spazi, al piano terra di via Goito 14, &lt;span class="span" id="U311208880692gfB" style="font-weight: bold;"&gt;un laboratorio&lt;/span&gt; per accompagnare &lt;span class="span" id="U311208880692iEC" style="font-weight: bold;"&gt;gli abitanti del quartiere nella realizzazione di orti sui tetti&lt;/span&gt;, dalla fase ideativa, alla realizzazione, fino alla piantumazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/lattuga.php"&gt;Insalata&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/cicoria.php"&gt;cicoria&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/rucola.php"&gt;rucola&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/ravanello.php"&gt;ravanelli&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/pomodoro.php"&gt;pomodori&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://./"&gt;.&lt;/a&gt; E poi &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/fagiolo.php"&gt;fagioli, fagiolini&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/p_ortaggi/zucca.php"&gt;zucchini e zucche&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; rigorosamente bio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli abitanti di San Salvario, ma non solo, avranno la possibilità di  conoscere i benefici ambientali e sociali che questo tipo di esperienza  innesca e potranno richiedere la&lt;strong&gt; consulenza tecnica e botanica&lt;/strong&gt; necessaria per mettere in pratica il loro progetto. "&lt;em&gt;Bisogna capire se il tipo di tetto di cui dispo&lt;/em&gt;niamo - spiega uno dei tre soci di Studio 999, l'architetto &lt;span class="span" id="U311208880692PMC" style="font-weight: bold;"&gt;Elena Carmagnani a IGN&lt;/span&gt;, testata online dell'Adnkronos - &lt;em&gt;può essere adatto, se regge,&lt;span class="span" id="U311208880692E2B" style="font-weight: bold;"&gt; quali verdure piantare in quale periodo&lt;/span&gt;. Prima di iniziare, certo, bisogna ottenere l'autorizzazione nell'assemblea condominiale&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione di &lt;strong&gt;Paratissima 2010&lt;/strong&gt;, l’orto e gli spazi dello studio sono aperti al pubblico.&lt;br /&gt;Sarà in distribuzione il primo &lt;strong&gt;manuale per la realizzazione di orti sui tetti&lt;/strong&gt;, realizzato da Studio999. "&lt;em&gt;Abbiamo deciso di creare un &lt;strong&gt;orto sul tetto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; - spiega Elena Carmagnani a IGN, testata online dell'Adnkronos -&lt;em&gt;  insieme a una decina di famiglie, più che altro giovani coppie sui  trentacinque anni. La coltivazione occupa una porzione perimetrale del  tetto piano dello studio per un totale di 40 mq di superficie. A fine  giugno inizi di luglio la prima raccolta. Nel mese di settembre si è  proceduto alla piantumazione delle specie autunnali e invernali&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ortoegiardino.it/ortaggi.php"&gt;L’orto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è coltivato in modo&lt;strong&gt; biologico&lt;/strong&gt;,  senza l’utilizzo di fertilizzanti o pesticidi e lavorando lo strato più  superficiale della terra. Questo uso collettivo di uno spazio in  condivisione costituisce un'importante innovazione nel modo di abitare,  che&lt;strong&gt; crea occasioni di socialità&lt;/strong&gt; in un contesto urbano particolarmente critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ideagiardino.blogspot.com/2010/11/lorto-sul-tetto-di-casa-torino-iniziano.html"&gt;http://ideagiardino.blogspot.com/2010/11/lorto-sul-tetto-di-casa-torino-iniziano.html&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/11/lorto-sul-tetto-di-casa-torino-iniziano.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM_sr5LEkfOtNRdyBkVqksyA2lpndHl0ktTuN_uFAg6oyQwHXu0rG_ymxAzaqJahxVcVeHjbfynCcfx9XEeH-wtTjP9HzU9jwPoaRL3KDh5oO8kxLJKLhvLmf12xTMGtj7FQsH7biEE9A/s72-c/orto+sul+tetto.jpg" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-9122014980362200556</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2010 06:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-20T09:03:29.739+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">garde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">storia</category><title>Breve storia ed evoluzione dell’arte dei giardini</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk2cDf447dZ8cAoxC9f0kXz5xs231aSGOYlx2jxcrmwaeHgPPJcUV9Z0z3nqUlsN7K_KJsfyj5yI2-JhyphenhyphenBhaMeZBxGuR68UQuPbghyphenhyphen5gEs8yeVwFSqu7pgqOggXar5koX_itWYFastYJ0/s1600/giordinoromano.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 188px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk2cDf447dZ8cAoxC9f0kXz5xs231aSGOYlx2jxcrmwaeHgPPJcUV9Z0z3nqUlsN7K_KJsfyj5yI2-JhyphenhyphenBhaMeZBxGuR68UQuPbghyphenhyphen5gEs8yeVwFSqu7pgqOggXar5koX_itWYFastYJ0/s320/giordinoromano.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518886893132982642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/Users/Leonardo/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paesaggio dei giardini che la storia ci presenta è veramente meraviglioso e ricco di esempi molto diversi tra loro per forma e cultura, in ogni angolo del globo. In tutte le culture del mondo, in modo del tutto autonomo ed indipendente, si sono sviluppati modi e stili di fare giardini, come fossero un sentire comune planetario. Dove si è sviluppata una religione ed una cultura che ha attribuito un certo riconoscimento e significato alla natura ed ai suoi elementi è sorto un luogo che possiamo chiamare “giardino”. Influenzata da elementi climatici, botanici e culturali, l’arte dei giardini è nata in contemporanea ed in subordine allo stato religioso, spirituale e di struttura sociale, come lo sono stati i più rilevanti fenomeni di organizzazione sociale dell’umanità.&lt;br /&gt;I giardini più antichi, ci dicono gli archeologi, si incontrano nei luoghi in cui&lt;br /&gt;la natura sembrava averli negati in modo assoluto. Infatti troviamo i primi giardini ai confini del mondo occidentale, nell’Asia minore, nella regione desertica della Persia. Frutto di un grande&lt;br /&gt;impegno di trapianto ed acclimatazione della vegetazione delle oasi furono realizzati dentro o al margine dei palazzi reali al fine di ricostruire i luoghi sacri delle divinità della fecondità. Più che&lt;br /&gt;parlare di arte dei giardini, in taleepoca, è opportuno parlare di artedelle coltivazioni e di ambientamento di colture molto semplici in contenitori e terrazzamenti, con riporti di terra e sistemi di irrigazione molto arditi. Con il passare del tempo i giardini acquistarono un aspetto importante e di conseguenza il loro ruolo e significato di bellezza, soprattutto come luogo sacro&lt;br /&gt;religioso. Il giardino diventa luogo privilegiato e dimora del divino: giardino come luogo del “santa santorum”. Questi giardini erano costruiti in parte con terra di riporto irrigata ed in parte inseriti in contenitori o fioriere del tempo, su terrazzamenti di terra o pensili. Intesi come ampie aree verdi o riserve circoscritte si sono imposti al mondo come un modello di quei “ paradisi”che i persiani fecero conoscere a tutta l’area mediterranea. Queste tipologie di ambientazioni o giardini assiri fecero stupire i viaggiatori e gli ospiti nobili greci e del bacino mediterraneo e dell’Oriente per la loro singolarità e bellezza. I giardini pensili di Babilonia, infatti, furono considerati dai Greci delle meraviglie del mondo ed una sfida , mai raccolta per il vero in alcun esempio dalla Grecia, la quale rappresentava la bellezza con altri elementi. In contemporanea alla Mesopotamia si svilupparono giardini in Egitto, diversi, molto più sobri, con grandi vasche d’acqua popolate da pesci ed uccelli come fenicotteri ed ibis, canali e padiglioni per la sosta con ampie aree delimitate&lt;br /&gt;da viali e zone con frutteti, vigne ed alberi in filare. E ‘ il primo esempio di giardino pianeggiante e con mura che lo delimitavano per tutto il perimetro, al cui interno vi erano costruzioni private e la residenza. Tutti elementi che si ritroveranno poi nel giardino di epoca romana.&lt;br /&gt;Sia nel giardino persiano che in quello egizio compare e domina la simmetria che corrisponde alla visione cosmica e mistica del mondo. Il giardino è diviso in quattro parti da assi ortogonali, evidenziate sia con dei viali alberati che da linee d’acqua, che corrisponde alla visione dell’universo suddiviso dai quattro grandi fiumi dell’antichità. Tali forme si rivedranno in seguito nel giardino islamico, in tutte le aree geografiche toccate da questa religione.Il giardino greco non aveva nulla in comune con quello orientale, era naturale e rurale, composto unicamente e semplicemente da un bosco o un frutteto nelle vicinanze di tempietti e santuari dedicati alla divinità della fecondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giardino romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo vero giardino paesaggistico fu il giardino romano delle famiglie aristocratiche romane che possedevano ampie ville alla periferia delle città. L’influsso della cultura greca su quella&lt;br /&gt;romana si manifestò importando non dei modelli di giardino, ma “imponendo al giardino romano l’estetica che impregnava la poesia, la scultura e la pittura ellenica. La grande novità consiste&lt;br /&gt;nella composizione dei paesaggi. Non ci si contenta più di disporre simmetricamente gli alberi; si chiede alle piante, ai bacini, ai movimenti di terra, di prestarsi alle ricerche plastiche. Un esempio&lt;br /&gt;è significativo. Nei primi testi latini in cui si trattava di giardini di piacere, il giardiniere è il topiarius, cioè il “paesaggista”. La sua arte è l’ars topiaria, termine di cui gli storici moderni hanno troppo spesso limitato il senso affermando che si applicava solamente alla potatura pittoresca degli arbusti. In realtà questa potatura , di cui sappiamo che fu inventata e praticata dai giardinieri romani, è soltanto uno dei procedimenti dell’ars topiaria, e non appare che negli anni che precedettero immediatamente l’era cristiana, mezzo secolo dopo la nascita del giardino  I topiari romani trasposero il paesaggio dipinto sulle pareti dei portici e delle ville greche e romane nello spazio all’aperto con la realizzazione di vasche, canali, sorgenti, boschi sacri ed ambientazioni varie arredate da statue di divinità. Il giardino romano fu anch’esso come quello greco un paesaggio sacro con la rappresentazione di divinità della natura e della mitologia.&lt;br /&gt;Nel giardino romano troviamo l’apparizione ed il fiorire della nuova vegetazione mediterranea, di bossi, agrifogli, tassi ecc. e di elementi di arredo e di costruzione che appartengono all’architettura del tempo come pergolati, spalliere, ponti, fontane, elementi scultorei e terme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giardino e cultura cristiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine dell’impero romano il giardino non trova una grande continuità di stile e realizzazione nel mondo occidentale, ove si sta espandendo la religione cristiana, mentre trova una grande evoluzione ed accoglienza nel mondo orientale bizantino. Alla fine del mondo antico il giardino in Occidente vive una vera e propria eclisse. In Occidente la fede e la conseguentecultura cristiana non ha dato grande impulso al concetto di giardino, benché non gli sia estraneo il concetto di Paradiso o Giardino dell’Eden biblico. Nella fede e cultura cristiana non c’è un giardino come luogo privilegiato della divinità o luogo di presenza dell’uomo con Dio. Il giardino cristiano ricordato nei Vangeli è il giardino o orto degli ulivi, punto di partenza della passione del&lt;br /&gt;Cristo e non luogo di piacere. Il giardino dell’epoca cristiana è il luogo della preghiera e della meditazione, luogo di contemplazione della croce e della passione di Cristo. In tanti monasteri sono apparsi molti giardini degli ulivi con percorsi dedicati alla via crucis e non sono certo questi i giardini delle delizie e del piacere. Anche il concetto biblico del Paradiso, riportato nel libro della Genesi, che si rifà a delle tradizioni molto diffuse nell’antichità orientale dei paradisi sacri&lt;br /&gt;degli dei, è molto diverso da quanto comunemente rappresentato ed interpretato.Genesi, infatti, non fa riferimento al Giardino dell’Eden come ad un luogo geografico o ad un luogo dimora degli&lt;br /&gt;dei. L’Eden non è un semplice giardino, ma un luogo teologico, è la natura stessa di Dio dove l’uomo nasce e vive con Dio. Nel cap. 24 del libro della Sapienza Dio si racconta come un grande&lt;br /&gt;giardino lussureggiante, con tutte le specie botaniche note nell’antico Israele. “Ho posto le radici in mezzo ad un popolo glorioso. Sono cresciuta come un cedro del Libano, come un cipresso&lt;br /&gt;sui monti del’Ermon. ecc. “ Un ulteriore conferma è l’’allontanamento dal Giardino, che è vissuto, infatti, come un allontanamento da Dio e dalla sua essenza vitale. “L’uomo che cammina fuori dal giardino, cammina fuoridi Dio” ( 6) ( Gianfranco Ravasi, La Bibbia,Genesi ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da : IL MILLEGIERDINI - MAXIMEDIA - EURO 49&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;millepiante@gmail.com&lt;/span&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/09/breve-storia-ed-evoluzione-dellarte-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk2cDf447dZ8cAoxC9f0kXz5xs231aSGOYlx2jxcrmwaeHgPPJcUV9Z0z3nqUlsN7K_KJsfyj5yI2-JhyphenhyphenBhaMeZBxGuR68UQuPbghyphenhyphen5gEs8yeVwFSqu7pgqOggXar5koX_itWYFastYJ0/s72-c/giordinoromano.JPG" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-2216358538228801051</guid><pubDate>Sat, 11 Sep 2010 05:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-11T07:26:04.316+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>IL Millegiardini</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJXzRJ4JhFwUmFkW5GuJ0-C2Hh-xYm0y-63uQWe_J5evQu7_s-qmqW-UeVXJsUDkfY4GgsHAovgKJhAxUfDzmagKi2Sb8zXYIbmEck1e-SiJSmpfMTvU4TIIihMKMgTv7LI_fYsUyBQSE/s1600/millegiardini.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 242px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJXzRJ4JhFwUmFkW5GuJ0-C2Hh-xYm0y-63uQWe_J5evQu7_s-qmqW-UeVXJsUDkfY4GgsHAovgKJhAxUfDzmagKi2Sb8zXYIbmEck1e-SiJSmpfMTvU4TIIihMKMgTv7LI_fYsUyBQSE/s320/millegiardini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515522831123584994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente un libro sul giardinaggiio che potrà aiutare a mettere ordine  nel panorama della paesaggistica italiana. Giardini nel Paesaggio è  infatti una guida utile agli architetti, ai paesaggisti ed a chiunque  sta pensando al progetto di un giardino che consente di scegliere lo  stile preferito inserendolo nel paesaggio senza stravolgerne la  continuità. Un volume innovativo, dal quale si potranno "prendere" idee, anche  visivamente, aiutati dalle oltre 1450 foto a colori che corredano  l'opera, opportunamente scelte secondo i criteri più attuali e moderni  del mondo del giardinaggio contemporaneo. GIARDINI NEL PAESAGGIO, già in vendita on-line, sarà ufficialmente  presentato al FLORMART di PADOVA 2010 il 9 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Millepiante</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/09/il-millegiardini.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJXzRJ4JhFwUmFkW5GuJ0-C2Hh-xYm0y-63uQWe_J5evQu7_s-qmqW-UeVXJsUDkfY4GgsHAovgKJhAxUfDzmagKi2Sb8zXYIbmEck1e-SiJSmpfMTvU4TIIihMKMgTv7LI_fYsUyBQSE/s72-c/millegiardini.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-1366081989559184714</guid><pubDate>Tue, 25 May 2010 06:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-25T08:23:43.153+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>Lo scalogno.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiacgF57ORLjKQKN8msi0N-ZATG70H7b8sBJWT8gS9Izx8uLLWknU4eAg_jRQVHuEdT3Srm2NZdHTPo2lL38rlV_S-Pa49rvrEepSJYwjhpmYLDvVI8zkADTLMy0F3ddEml718pqLUGGQY/s1600/scalogno.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 277px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiacgF57ORLjKQKN8msi0N-ZATG70H7b8sBJWT8gS9Izx8uLLWknU4eAg_jRQVHuEdT3Srm2NZdHTPo2lL38rlV_S-Pa49rvrEepSJYwjhpmYLDvVI8zkADTLMy0F3ddEml718pqLUGGQY/s320/scalogno.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475089430068958354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pianta erbacea originaria del Medioriente, lo scalogno è considerato a  tutti gli effetti uno dei prodotti tipicidel mese di aprile . Il nome  scientifico deriva da Ascalon , antica città palestinese dove si ritiene  abbia avuto origine e dove, per secoli, è stato coltivato. Fonti  storiche , infatti, ne attestano un consumo antecedente al 1200, quando i  crociati, impegnati nella guerra in Terra Santa, ne portarono alcune  esemplari nel vecchio continente. Ma forse l'origine della pianta  avrebbe radici più antiche , come ricorda il poeta latino Ovidio. Giunto  in Europa, lo scalogno divenne subito una coltivazione basilare per le  popolazioni dell'Italia centrale e ingrediente irrinunciabile per molti  contadini romagnoli, anche se non veniva disdegnato neanche nei  banchetti dell'alta società, come testimonia il Liber de coquina redatto  a Napoli nella corte di Carlo II d'Angiò. Questa pianta erbacea perenne  dal sapore simile all'aglio e cipolla è nota per le numerose proprietà  terapeutiche, sia diuretiche che depurative, e grazie al suo delicato  apporto aromatico viene utilizzata (cruda o cotta) per l'elaborazione di  antipasti e piatti di portata , tra cui l'insalata e la frittata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:Agricoltura  Nuova- n.3 Aprile 2010.</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/05/lo-scalogno.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiacgF57ORLjKQKN8msi0N-ZATG70H7b8sBJWT8gS9Izx8uLLWknU4eAg_jRQVHuEdT3Srm2NZdHTPo2lL38rlV_S-Pa49rvrEepSJYwjhpmYLDvVI8zkADTLMy0F3ddEml718pqLUGGQY/s72-c/scalogno.JPG" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-4003502902172642115</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 09:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-25T10:10:40.758+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>FASCETTE PER CASSETTE PIANTINE ORTAGGI</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrKxUc7TXukUEMXI8kjGrxg1Xn_oct3MiGWb4QVRNOhja9ZboQTSEzDCg_OLf62mkCs_UmM0D6bAQU7Jsu-G24c-TYFOyH3lzth3F6-lCq2y82bgB3yyQnV2s9cXDH1c_x1UjIdt4wycc/s1600-h/29_s1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 211px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrKxUc7TXukUEMXI8kjGrxg1Xn_oct3MiGWb4QVRNOhja9ZboQTSEzDCg_OLf62mkCs_UmM0D6bAQU7Jsu-G24c-TYFOyH3lzth3F6-lCq2y82bgB3yyQnV2s9cXDH1c_x1UjIdt4wycc/s320/29_s1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430602100108690546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fascette in pvc stampate a colori, resistenti all'acqua e all'azione dei raggi solari. Personalizzabili      ( su richiesta ) nessun quantitativo minimo richiesto, consegna in 48 ore.&lt;br /&gt;Vari formati specifici per le cassette di polistirolo.&lt;br /&gt;Per informazioni contattate il ns staff&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leonardolovari@gmail.com</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2010/01/fascette-per-cassette-piantine-ortaggi.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrKxUc7TXukUEMXI8kjGrxg1Xn_oct3MiGWb4QVRNOhja9ZboQTSEzDCg_OLf62mkCs_UmM0D6bAQU7Jsu-G24c-TYFOyH3lzth3F6-lCq2y82bgB3yyQnV2s9cXDH1c_x1UjIdt4wycc/s72-c/29_s1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-362432825221619096</guid><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 08:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-13T09:07:45.770+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gastronimia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>Carinzia terra di tradizioni.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6DQO1YZHmryg6SpbA5JLrtmdRMO0RatJGnAS7NEdRna0krXZZPWzQ5l5F3c3Nt7Mazo2jDmc8b5bfrIWJ3dlCmn3342Ugpyo6ilCUJZIKBWWzAAXbL1kotmJPv7BRJrFCWbsg0xJEVD4/s1600-h/carinzia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 88px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6DQO1YZHmryg6SpbA5JLrtmdRMO0RatJGnAS7NEdRna0krXZZPWzQ5l5F3c3Nt7Mazo2jDmc8b5bfrIWJ3dlCmn3342Ugpyo6ilCUJZIKBWWzAAXbL1kotmJPv7BRJrFCWbsg0xJEVD4/s320/carinzia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414629347104750930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carinzia&lt;/span&gt; , verde regione nel Land più meridionale dell'Austria in autunno si svolgono molte feste tradizionali.&lt;br /&gt;Durante il " Karntner Heimatherbst" (autunno tradizionale carinziano) si riscoprono le proprie tradizioni, il piacere di stare insieme, anche coinvolgendo gli ospiti stranieri che scelgono gli agriturismo cariziani. Tutta la regione offre il suo lato migliore . Ci sono circa 100 manifestazioni organizzate in più di 60 comuni dove si può conoscere usi e costumi autentici della Carinzia.&lt;br /&gt;Nelle piazze di tutti i paesi tutti mostrano le abilità e i prodotti gastronomici della regione. nelle trattorie e nei ristoranti i prodotti naturali si trasformano in piatti prelibati da gustare con calma. Sono innumerevoli gli appuntamenti dedicati dedicati ai prodotti locali degli agricoltori carinziani fra settembre e ottobre. Si va dalla Festa del pane (Brotfest) nella valle Lesachtal alla Festa del vino (Weinfest) di Velden sul lago Worthersee. Dalla Festa della patata carnica ( Kartoffelfest) a St. Stefan im Gailtal alla festa del grano saraceno (Hadnfest) a Neuhaus.&lt;br /&gt;Inoltre a fine settembre si celebra l'agnello con il " Glocknerlammfest" ad Heiligenblut: 13 ristoratori dela zona preparano diversi piatti a base di carne d'agnello e svelano i segreti della lavorazione e valorizzazione della carne d'agnello del Glockner. Molto importante il Festival del formaggio a Kotschach-Mau" con oltre 250 di formaggi e la Festa delle mele " Apfelfest", il piu' grande mercato delle mele della Carinzia . Un altro grande evento è il "Polentafest" a Notsch. Alla ribalta la polenta con i piatti tipici a base di farina di mais. sono tannti i modi per preparare questo piatto tipico e gustosissimo con creazioni carinziane ma pure con varianti esotiche come la "Polentasuppe" o la "Polentatorte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Lovari: Subito Verde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.altranatura.it/"&gt; www.altranatura.it&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/12/carinzia-terra-di-tradizioni.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6DQO1YZHmryg6SpbA5JLrtmdRMO0RatJGnAS7NEdRna0krXZZPWzQ5l5F3c3Nt7Mazo2jDmc8b5bfrIWJ3dlCmn3342Ugpyo6ilCUJZIKBWWzAAXbL1kotmJPv7BRJrFCWbsg0xJEVD4/s72-c/carinzia.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-1071676184439897501</guid><pubDate>Fri, 11 Dec 2009 07:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-11T08:04:24.170+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">erboristeria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Malva- Emolliente, rinfrescante.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmPNq90Fgj5T8qpvu4-0175RPyyRcbe2JlQuDrp_HUcD5iqGzAPnXvtcwLFPmSegOmHR9Gb3S5DHkhE97odADeflF2lIE3NaLh_Mc-cIZ8QFs3DHOWj-QDqqkrsUHndOeHtJimiRUbgmw/s1600-h/malva.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmPNq90Fgj5T8qpvu4-0175RPyyRcbe2JlQuDrp_HUcD5iqGzAPnXvtcwLFPmSegOmHR9Gb3S5DHkhE97odADeflF2lIE3NaLh_Mc-cIZ8QFs3DHOWj-QDqqkrsUHndOeHtJimiRUbgmw/s320/malva.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413870853304358370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Malva- (Malva officinalis).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Malva è originaria dell'Europa e appartiene alla famiglia delle Malvacee. E' diffusa nelle zone Mediterranee e della montagna. Ha un fusto ricoperto di peluria e lunga radice. Ha dei fiori di colore rosa con fioritura in primavera e estate. E' una pianta eliotropica , cioè orienta i suoi fiori secondo il corso del sole.&lt;br /&gt;Il suonome deriva dal latino "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mollire alvum&lt;/span&gt;" tradotto significa "rendere molle", dal greco "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;malachè&lt;/span&gt;",lumaca, per i suoi succhi emollienti simili alla bava delle chiocciole.&lt;br /&gt;Considerata pianta sacra molto usata dai romani e dai greci.&lt;br /&gt;Si adatta al caldo e al freddo , al sole e mezz'ombra. Alla stessa  disturbi opposti come stipsi e diarrea .&lt;br /&gt;Considerat anticamente sotto l'influsso di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venere&lt;/span&gt; , questo fa si che venga indicata per la cura della pelle. Inoltre l'influenza di Venere conferiva proprietà calmanti, depurative,rinfrescanti, diuretiche e antinfiammatorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Principi attivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Contiene mucillaggini che regolano l'intestino e sfiammano le mucose, flavonoidi, mavidina, presenti nei fiori , dall'azione antinfiammatoria, vitamine (A;C,B1) sali minerali che curano la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Proprietà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lassativa, antinfiammatoria, azione curativa e depurativa per pelle e capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Impieghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- uso interno: stitichezza, colite,gastrite, cistite, tosse, btronchiti , stomatiti, afte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Utilizzi&lt;/span&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Decotti, infusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Lovari-Subito Verde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: AltraNatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.altranatura.it/"&gt;www.altranatura.it&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/12/malva-emolliente-rinfrescante.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmPNq90Fgj5T8qpvu4-0175RPyyRcbe2JlQuDrp_HUcD5iqGzAPnXvtcwLFPmSegOmHR9Gb3S5DHkhE97odADeflF2lIE3NaLh_Mc-cIZ8QFs3DHOWj-QDqqkrsUHndOeHtJimiRUbgmw/s72-c/malva.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-4249862638971302110</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-30T14:29:31.671+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Il Mirtillo nero.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsPGc0CX10s2ZtfzUD4MNqU3cucfzUpzFeca7e7pfe1IZ5mmlax1HGjDjDtzwKCzuJuDfWxPN6UBvTyLG4uew2_mCnGqhK28acGNauvppeepEj6dxc7aoeRYYaku9WrFsi7A9CEDXA6-Y/s1600/Mirtillo+nero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 72px; height: 118px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsPGc0CX10s2ZtfzUD4MNqU3cucfzUpzFeca7e7pfe1IZ5mmlax1HGjDjDtzwKCzuJuDfWxPN6UBvTyLG4uew2_mCnGqhK28acGNauvppeepEj6dxc7aoeRYYaku9WrFsi7A9CEDXA6-Y/s320/Mirtillo+nero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409888217162287346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Mirtillo nero Famiglia delle: Ericaceae Nome botanico: Vaccinium myrtillus&lt;br /&gt;              Parti usate: Le foglie e le bacche   Raccolta: In estate   Origini: in tutto l'emisfero   settentrionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La pianta la troviamo abbondante   nel sottobosco con terreno acido, siliceo, in mezza montagna.&lt;br /&gt;è una pianta ricca di antocianine, abbondanti sono anche i tannini. Le proprietà terapeutiche: Azione sull'occhio e sui vasi sanguigni: è noto da tempo che l’ estratto è in grado di migliorare la visione notturna. Infatti esso facilita la rigenerazione della rodopsina, che è il pigmento retinico essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità.&lt;br /&gt;E’utile a livello oculare e non si limita però solo a questo; infatti esso è capace di combattere la fragilità e l'eccessiva permeabilità vasale, recenti studi clinici rigorosi dimostrano che gli antocianosidi del Mirtillo riducono i danni ai capillari della retina in modo statisticamente significativo rispetto al placebo in pazienti che soffrono di retinopatia ipertensiva e/o diabetica.&lt;br /&gt;Azione protettiva sui vasi venosi: questa azione è dovuta agli antocianosidi presenti nel mirtillo, che si sono dimostrati capaci di inibire l'attività di alcuni enzimi proteolitici capaci di distruggere il collageno e il tessuto elastico, rendendo in tal modo il connettivo più stabile ed elastico.&lt;br /&gt;Azione antiradicalica: gli antocianosidi del mirtillo inibiscono validamente i radicali liberi, essendo in grado di intrappolare quasi tutte le specie radicaliche conosciute. Studi in laboratorio effettuati recentemente hanno dimostrato che l'estratto secco di mirtillo alle dosi indicate prima è in grado di ridurre notevolmente l'ossidazione delle LDL indotta dal rame. Azione antidiarroica e anticistitica: si è scoperto che gli antocianosidi del mirtillo inibiscono l'adesione dei colibacilli alla parete dell'intestino e della vescica, fornendo così una spiegazione al loro uso come antidiarroici e disinfettanti urinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato tutto ciò si può dire che questa pianta è particolarmente indicata nel trattamento dei disturbi circolatori specie di origine venosa e in tutti i casi di fragilità capillare, in particolare a carico della retina. E' anche utile nel trattamento delle coliche dolorose addominali, della diarrea e delle cistiti. Indicazioni principali: fragilità capillare, in particolare a livello del microcircolo della retina, insufficienza veno-linfatica, infezioni delle vie urinarie inferiori in particolare vescicali, diarrea.Azione prevalente: capillaroprotettiva e antiossidante.Altre azioni: antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, anti-infettiva urinaria, antidiarroica. Dosaggi consigliati Gemmoderivato: circa 50 gocce diluite in acque due volte al giorno Estratto secco: circa 3 tavolette due volte al giorno Effetti collaterali: nessuno degno di nota.&lt;br /&gt;Controindicazioni: l’estratto di mirtillo può favorire la formazione di calcoli renali da ossalati e da fosfati di calcio, per cui va usato con cautela in pazienti con problemi di calcoli ai reni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Leopoldo Herbst&lt;br /&gt;Fonte:  &lt;a href="http://subitoverde1.blogspot.com/"&gt;http://subitoverde1.blogspot.com&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/il-mirtillo-nero_30.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsPGc0CX10s2ZtfzUD4MNqU3cucfzUpzFeca7e7pfe1IZ5mmlax1HGjDjDtzwKCzuJuDfWxPN6UBvTyLG4uew2_mCnGqhK28acGNauvppeepEj6dxc7aoeRYYaku9WrFsi7A9CEDXA6-Y/s72-c/Mirtillo+nero.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-5813215535102808669</guid><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-20T09:52:04.615+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>Le Potenzialità del caffè per produrre energia pulita</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJzjQtcLy7XZLBTmlUlK9yReLPVvX8aQyPOOAxgoRqBDUNDuUr6ZNJNmoH1zoqfjxN57Uas_rkF_keCBUhv3PA5IUXW3IXLJAfxh2OwlkkOe6Y9HLzQ7YiWRtutHZnwDBGLuiMqyA57CE/s1600/200px-Roasted_coffee_beans.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJzjQtcLy7XZLBTmlUlK9yReLPVvX8aQyPOOAxgoRqBDUNDuUr6ZNJNmoH1zoqfjxN57Uas_rkF_keCBUhv3PA5IUXW3IXLJAfxh2OwlkkOe6Y9HLzQ7YiWRtutHZnwDBGLuiMqyA57CE/s320/200px-Roasted_coffee_beans.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406105906001522082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il caffè non produce solo effetti benefici sulla nostra salute ma può essere usato per utilizzi ambientali, ricerche scientifiche sui suoi scarti hanno dimostrato le sue potenzialità.&lt;br /&gt;Utilizzando un solvente formato da acqua e etanolo , i ricercatori sono infatti riusciti a recuperare dal caffè esausto oltre il 95% dei polifenoli . Sia l'acqua che l'etanolo sono stati integralmente recuperati al termine del procedimento . Al termine dell'estrazione rimane un residuo solido che può essere utilizzato non solo per produrre pelletts e briquettes per alimentare stufe e caminetti ( con alto potere calorico superiore al legno), ma anche per la rimozione dei metalli pesanti per depurare acque contaminate.&lt;br /&gt;Ricercatori dell'università del Nevada sono riuscitii a mettere appunto un processo di produzione con gli scarti dei fondi del caffè un biocarburate più stabile del biodiesel tradizionale.&lt;br /&gt;Come biomasse viene utilizzato un prodotto di scarto della coltivazione brasiliana dei chicchi di caffè, che viene compresso e trasformato in pellets. Secondo stime , in Olanda verranno utilizzate più di 5000 tonnellate di caffè per generare elettricità pulita, raggiungendo oltre il 90% di abbattimento di emissioni di anidride carbonica. Una centrale a caffè-biofuel è già in funzione in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Leonardo Lovari-Subito Verde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://subitoverde1.blogspot.com/"&gt;http://subitoverde1.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.wikio.it/url?id=144606595&amp;amp;url=6D109FD-3E3-29"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/le-potenzialita-del-caffe-per-produrre.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJzjQtcLy7XZLBTmlUlK9yReLPVvX8aQyPOOAxgoRqBDUNDuUr6ZNJNmoH1zoqfjxN57Uas_rkF_keCBUhv3PA5IUXW3IXLJAfxh2OwlkkOe6Y9HLzQ7YiWRtutHZnwDBGLuiMqyA57CE/s72-c/200px-Roasted_coffee_beans.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-2043410713925002394</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T11:24:00.358+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">girdinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>Note Verdi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhErTJsgos2NU17qxvNCDN4woz1u0yDMEgLw7tJ35QEXCvNBxzuk4-VfnwxUjCbhrOTBJquuEOqr2JV0XEZHjE0R2h2-7XBUfMQFSWziPYv38zTz5tOT2VtI-mQmsA-J7sU6G5a0x_oEmo/s1600/NOTE+VERDI.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhErTJsgos2NU17qxvNCDN4woz1u0yDMEgLw7tJ35QEXCvNBxzuk4-VfnwxUjCbhrOTBJquuEOqr2JV0XEZHjE0R2h2-7XBUfMQFSWziPYv38zTz5tOT2VtI-mQmsA-J7sU6G5a0x_oEmo/s320/NOTE+VERDI.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404645236896893122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="testoS" width="670" align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;strong class="h2"&gt;NOTE VERDI&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;        &lt;td class="just"&gt;   &lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;strong&gt;Blocchi memo in formato tascabile in vari soggetti floreali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;strong&gt;BLOCCHI MEMO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; con copertina e pagine interne stampate in quadricromia sono disponibili in vari soggetti floreali.Un vero gadget, utilissimo per prendere appunti, da portare con sè in borsa o da tenersi vicino al telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;*&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; 96 pagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;*&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; formato chiuso cm. 9,2 x 14,2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Euro 4 +spese spedizione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ordinabile su: &lt;a href="http://www.subitoverde.it/"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/note-verdi.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhErTJsgos2NU17qxvNCDN4woz1u0yDMEgLw7tJ35QEXCvNBxzuk4-VfnwxUjCbhrOTBJquuEOqr2JV0XEZHjE0R2h2-7XBUfMQFSWziPYv38zTz5tOT2VtI-mQmsA-J7sU6G5a0x_oEmo/s72-c/NOTE+VERDI.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-6492805259761823695</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T09:20:41.544+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Verditalia.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOSAs-WO9vtvanN9bez1RVFHjpAOLslDWBxVnPFnEbvVmn5BZUpjcNuFO5MzKhIik0MxnK40rVKCxHPQVo5iIUBttxLkP4hXL0-HjdRJtsk2IU_ndQedqAQFM9jb_H4Er8YF-BFzIOia8/s1600-h/10_b1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOSAs-WO9vtvanN9bez1RVFHjpAOLslDWBxVnPFnEbvVmn5BZUpjcNuFO5MzKhIik0MxnK40rVKCxHPQVo5iIUBttxLkP4hXL0-HjdRJtsk2IU_ndQedqAQFM9jb_H4Er8YF-BFzIOia8/s320/10_b1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400531539009015506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="testoS" width="670" align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;strong class="h2"&gt;Verditalia&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;        &lt;td class="just"&gt;  &lt;img src="http://www.maxi.it/foto/prodotti/10_b1.jpg" align="right" border="0" /&gt;  &lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 129, 49);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;Il verde dei vivai d’Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 129, 49);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 129, 49);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;VERDITALIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;, una guida completa sulle piante da giardino, con consigli pratici su come piantarle e curarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per realizzare un qualsiasi spazio verde in grado di suscitare fascino ed emozioni in ogni periodo dell'anno, non solo è necessario scegliere piante sicuramente ambientabili nel luogo dove si risiede, ma anche tener conto di un insieme di altri fattori come il colore dei fiori, l'epoca di fioritura, il fogliame caduco o persistente ecc..Tutte queste informazioni sono state raccolte in questa guida e messe a disposizione degli amanti e professionisti del verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(226, 10, 22);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt; 96 pagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(226, 10, 22);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt; formato chiuso 21 x 30 cm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(226, 10, 22);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt; oltre 650 foto e disegni a colori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(226, 10, 22);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt; oltre 700 piante descritte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VERDITALIA può essere &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;personalizzato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; ( ordine minimo 100 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;disponibile su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.subitoverde.it/"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 21, 18);font-family:Helvetica;"  lang="EN-US"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/verditalia.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOSAs-WO9vtvanN9bez1RVFHjpAOLslDWBxVnPFnEbvVmn5BZUpjcNuFO5MzKhIik0MxnK40rVKCxHPQVo5iIUBttxLkP4hXL0-HjdRJtsk2IU_ndQedqAQFM9jb_H4Er8YF-BFzIOia8/s72-c/10_b1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-254022551263995713</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 13:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T14:52:59.686+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">girdinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Il Milleortaggi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoz00ZvdsK3Rf_5Y287e_sCZQ68eAig1a3vghE43IsJH2brjxgQ-shPnGU_YjIpOsMytCst5m_FnifpD74Z2JbeFexNkM2K3D0iIx8XZGk1Y8aSL9z-KByTDjJa6yBT1fnqrQR-Gm0oeo/s1600-h/milleortaggi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 91px; height: 124px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoz00ZvdsK3Rf_5Y287e_sCZQ68eAig1a3vghE43IsJH2brjxgQ-shPnGU_YjIpOsMytCst5m_FnifpD74Z2JbeFexNkM2K3D0iIx8XZGk1Y8aSL9z-KByTDjJa6yBT1fnqrQR-Gm0oeo/s320/milleortaggi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399503849039649106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="testoS" width="670" align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;strong class="h2"&gt;Il Milleortaggi&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;        &lt;td class="just"&gt;  &lt;img src="http://www.maxi.it/foto/prodotti/9_b1.jpg" align="right" border="0" /&gt;  &lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0px; text-align: justify; font-family: Helvetica Neue; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 9px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(24, 21, 18);"&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 14.9pt;"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;Una guida che consente di conoscere tutte le varietà degli ortaggi coltivate in Italia.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(80, 151, 102);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;b&gt; Il Milleortaggi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;  offre agli appassionati un testo completo ed un corredo di fotografie a colori di oltre 700 splendidi soggetti, per conoscere tutte le informazioni tecniche e pratiche per la miglior riuscita dell’orto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Helvetica;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 14.9pt;"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;Le varietà sono classificate per ordine alfabetico, corredate dal nome volgare e latino; un glossario consente l’eventuale comprensione dei termini tecnici. Un’opera editoriale indispensabile per gli appassionati e professionisti del verde.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(200, 28, 35);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt; 224 pagine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(200, 28, 35);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt; formato chiuso 21,5 x 30,5 cm&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(200, 28, 35);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt; oltre 700 foto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;strong&gt;Il MILLEORTAGGI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; può essere &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;personalizzato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; ( ordine minimo 25 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;Prezzo: Euro 24 iva compresa -spese di spedizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt;Ordinabile su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;                                                       &lt;a href="http://www.subitoverde.it/"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;cfoutput&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:larger;"&gt;&lt;span style="color: rgb(23, 21, 18);font-family:Helvetica;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/cfoutput&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/il-milleortaggi.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoz00ZvdsK3Rf_5Y287e_sCZQ68eAig1a3vghE43IsJH2brjxgQ-shPnGU_YjIpOsMytCst5m_FnifpD74Z2JbeFexNkM2K3D0iIx8XZGk1Y8aSL9z-KByTDjJa6yBT1fnqrQR-Gm0oeo/s72-c/milleortaggi.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-8217786957970845686</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 08:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T16:53:26.754+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">clima</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><title>Resoconto Congresso S.I.T.E. di Bolzano</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0L-Eu14oSTvWxVMVtH_q49Z5whjR7Ocawl-A_GLZ0OYMAGTrZkbizDmdp-F3_H0G1a5l8jrAAK4QJK23bNfe3-HDTLeisC7cHDlCEF89yq5qGjcWuz7kQzubMoCovMP7gLR8E-vjDF7k/s1600-h/bolzano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 235px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0L-Eu14oSTvWxVMVtH_q49Z5whjR7Ocawl-A_GLZ0OYMAGTrZkbizDmdp-F3_H0G1a5l8jrAAK4QJK23bNfe3-HDTLeisC7cHDlCEF89yq5qGjcWuz7kQzubMoCovMP7gLR8E-vjDF7k/s320/bolzano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399056877452612130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Resoconto Congresso SItE Bolzano 2009                                          &lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Dalle Vette Alpine alle Profondità Marine&lt;/strong&gt; Sono oltre 350 gli ecologi da tutta Italia che dal 15 al 18 settembre 2009 si sono riuniti all’EURAC per partecipare al convegno annuale della Società Italiana di Ecologia. &lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;Il XIX Congresso della Società Italiana di Ecologia (S.It.E.) è stato organizzato dall’Istituto per l’Ambiente Alpino dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC) in collaborazione con l’Università degli Studi di Bolzano, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e con l’Università di Innsbruck.Dopo i saluti delle autorità, fra le quali spiccava l’entusiasmo e l’enfasi del sindaco di Bolzano…di formazione forestale…, è stato ascoltato con interesse il responsabile dei progetti LIFE dell’Unione Europea. Il congresso vero è proprio è stato poi aperto con un excursus dei 150 anni passati dalle prime teorie di Darwin e ha perfettamente introdotto il &lt;em&gt;leitmotiv&lt;/em&gt; del XIX congresso S.It.E, che ha voluto mettere in risalto l'importanza delle scale temporali e spaziali nell'ecologia. I recenti passi avanti fatti in ambito tecnologico, software sempre più sofisticati, tecniche analitiche sempre più specifiche hanno permesso di acquisire ed elaborare un numero sempre maggiore di dati, nonché di sviluppare modelli ecologici a varie scale spaziali e temporali. Queste considerazioni valgono per ogni tipo di ambiente, da quelli acquatici a quelli terrestri, dai prati alpini agli ambienti marini, dagli ecosistemi lotici a quelli lentici. In quest’ottica le 4 keynote tenute da professori di fama internazionale (Prof. F. Boero dell’Università del Salento, il Prof. C. Körner dell’Università di Basilea, il Prof. A. Hildrew dell’Università di Londra e il Prof. Prairie dell’Università di Quebec a Montreal) sono state eccellenti e aggiunte alle 17 comunicazioni plenarie hanno introdotto e invogliato a partecipare alle numerose sessioni parallele: 12 di numero, che spaziavano da argomenti più classici come quello del reticolo idrografico e delle conseguenze degli impatti antropici fino a tematiche più recenti quali la fitorimediazione e fitodepurazione. Complessivamente nelle varie sessioni parallele sono state presentate 180 presentazioni orali e 138 poster.Una tematica attuale e molto dibattuta è stata argomento di una delle tre tavole rotonde organizzate: Lo stereotipo dello scienziato chiuso nel suo laboratorio con poco tempo da perdere in attività che lo trattengano dagli attrezzi del mestiere è radicata nell’immaginario collettivo tanto quanto quello del giornalista che sgomita tra la folla per mettere il microfono sotto al naso del personaggio da intervistare. In certi casi, effettivamente, i modi di procedere di scienza e comunicazione hanno ben pochi elementi in comune e l’incontro tra i due mondi può risultare difficile. Oppure no? Valentina Bergonzi - vice-caporedattrice di ACADEMIA, la rivista scientifica dell’EURAC, ha moderato la animata tavola rotonda “Ecologia, Informazione e stampa”: da un lato giornalisti scientifici di testate nazionali quali Giovanni Carrada, autore di SuperQuark, Pietro Greco, direttore del Master in comunicazione scientifica della SISSA di Trieste, dall’altra la “controparte scientifica” rappresentata da Alberto Basset, professore di ecologia all'Università del Salento, Marino Gatto, professore di ecologia al Politecnico di Milano e Roberto Danovaro, direttore del Dipartimento di scienze del mare presso l'Università Politecnica delle Marche. Interessanti gli spunti e molte le domande ancora aperte. Nell’ambito dell’assemblea dei soci, che si è tenuta giovedì 17 settembre, sono stati celebrati due professori, maestri dell’ecologia italiana, che sono ufficialmente andati in pensione: il Prof. Ireneo Ferrari e il Prof. Gian Carlo Carrada. Ancora tanti complimenti ad entrambi!Come ogni anno, la S.It.E. ha avuto un occhio di riguardo per i giovani ecologi italiani e ha assegnato numerosi premi per sostenere la loro attività: tre premi "Luigi e Francesca Brusarosco", ognuno del valore di 6.000 euro, vinti da &lt;strong&gt;Bacaro Giovanni&lt;/strong&gt;, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali "G.Scarfatti" dell'Università di Siena, &lt;strong&gt;Simone Vicenzi&lt;/strong&gt;, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Parma e &lt;strong&gt;Federica Costantini&lt;/strong&gt;, borsista post doc presso CIRSA, Università di Bolognaquattro premi “Roberto Marchetti” che hanno valorizzato ognuno con un assegno di 500 euro le tre migliori relazioni e il miglior poster presentati nel corso dell’congresso, vinti da rispettivamente da Azzurra Valerio, Domenico D’Alelio e Cristina Ribaudo e Silvia QuadroniLa Società italiana di Ecologia ha poi premiato con 1.200 euro il migliore articolo di ecologia comparso su riviste internazionali e firmato da un giovane ricercatore italiano, vinto da Luca Bolzoni del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Parma grazie ad all’articolo “Allometric scaling and Seasonality in the Epidemics of Wildlife Diseases” pubblicato sulla rivista “The American Naturalist”.Inoltre, il comitato organizzatore ha stanziato 20 borse di partecipazione per studenti e ricercatori non strutturati e per gli studenti provenienti dall’Università dell’Aquila. Pochi irriducibili hanno infine partecipato all’escursione post-congressuale, organizzata per il sabato nelle Dolomiti, dichiarate recentemente Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Val Gardena, Plan de Gralba, Passo Gardena, Passo Sella, Val di Fassa, Passo Costalunga, Catinaccio, Latemar e Lago di Carezza: un giro nel cuore delle Dolomiti certi che tutti i partecipanti si siamo portati a casa dei panorami mozzafiato che non dimenticheranno presto. …e perché rimanga anche una traccia dei contenuti congressuali saranno pubblicati degli atti postcongressuali nell'ambito della collana degli EURAC-Book. Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito &lt;a href="http://www.eurac.edu/site2009"&gt;www.eurac.edu/site2009&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: (Società Italiana di Ecologia.)</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/11/resoconto-congresso-site-di-bolzano.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0L-Eu14oSTvWxVMVtH_q49Z5whjR7Ocawl-A_GLZ0OYMAGTrZkbizDmdp-F3_H0G1a5l8jrAAK4QJK23bNfe3-HDTLeisC7cHDlCEF89yq5qGjcWuz7kQzubMoCovMP7gLR8E-vjDF7k/s72-c/bolzano.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-6859315679678254301</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 22:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T23:42:44.709+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Influenza  -Ecco i rimedi naturali.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpxVImsKP-rCu_IcV2p55IgQCVvowt39FK-_l2_Bjvu2HjpWUVLgfTpphn1awv92UgaI2ER2RpMaKW_a9vcIvE2IMAmYwGHUszaoq8qMHeBq9et9Kj1A7c72F6AfRi2gPQ1lCjutG-sg4/s1600-h/240px-Echinacea_angustifolia_g1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 240px; height: 240px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpxVImsKP-rCu_IcV2p55IgQCVvowt39FK-_l2_Bjvu2HjpWUVLgfTpphn1awv92UgaI2ER2RpMaKW_a9vcIvE2IMAmYwGHUszaoq8qMHeBq9et9Kj1A7c72F6AfRi2gPQ1lCjutG-sg4/s320/240px-Echinacea_angustifolia_g1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398526690066471074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: normal;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Da qualche tempo si parla di influenza, come ogni inizio   stagione molti di noi si chiedono "come posso prevenire ?" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Il mio consiglio, se non abbiamo particolari patologie che richiedono trattamenti specialistici è inserire integratori naturali che aiutino a rinforzare il sistema immunitario, quali Echinacea Forte e Acerola C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;La&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; vitamina C&lt;/span&gt; è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e la sintesi di collagene nell'organismo. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height: 115%;color:black;" &gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;essa è attiva nella   produzione di anticorpi e rafforza la funzione dei fagociti aumentando la   resistenza dell'organismo,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height: 115%;color:black;" &gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span src="http://subitoverde1.voxmail.it/misc/tiny_mce/themes/advanced/langs/it.js" face="arial, helvetic&lt;mce:script type="&gt;&lt;script src="http://subitoverde1.voxmail.it/misc/tiny_mce/plugins/newsletter/langs/it.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;svolge   un'azione antistaminica,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height: 115%;color:black;" &gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;è un ottimo antiossidante, entra nei processi di produzione dell'energia favorisce l'assorbimento del ferro e di altri minerali, protegge dall'inquinamento e da molte sostanze tossiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Echinacea&lt;/span&gt; aiuta a rafforzare le difese immunitarie dell'organismo e contribuisce a mantenere un buono stato di salute generale, è conosciuta da molti in quanto viene utilizzata per prevenire i malanni di stagione. Tuttavia le proprietà del Echinacea, vanno ben oltre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height: 115%;color:black;" &gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;La sua capacità di rafforzare il sistema immunitario, rendendo l' organismo più resistente in caso di affezioni batteriche e virali.
&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SubitoverdeNews&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teresa Giacci-(Subito Verde)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;                                                    &lt;a href="http://www.subitoverde.it/"&gt; www.subitoverde.it&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/influenza-ecco-i-rimedi-naturali.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpxVImsKP-rCu_IcV2p55IgQCVvowt39FK-_l2_Bjvu2HjpWUVLgfTpphn1awv92UgaI2ER2RpMaKW_a9vcIvE2IMAmYwGHUszaoq8qMHeBq9et9Kj1A7c72F6AfRi2gPQ1lCjutG-sg4/s72-c/240px-Echinacea_angustifolia_g1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-6854689900537353566</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-29T08:34:11.173+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Il melograno</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoYSNv-tC6lPcWnEcdTVmpmb23pTsp8AKyFnf9-VPps4UCvrb5Wqyyh4tzORowEv5xwLzJHbgrL-0Cplk8PQMwHZS8cNt5qaDkNMX9H-q_AJNU-2PwQXJCMWH8lv0fd0qVaQX_6Qqe3gY/s1600-h/suco+melograno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 140px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoYSNv-tC6lPcWnEcdTVmpmb23pTsp8AKyFnf9-VPps4UCvrb5Wqyyh4tzORowEv5xwLzJHbgrL-0Cplk8PQMwHZS8cNt5qaDkNMX9H-q_AJNU-2PwQXJCMWH8lv0fd0qVaQX_6Qqe3gY/s320/suco+melograno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397921747449899602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Melograno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proprieta' salutistiche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;Simbolo di fertilita'  e longevita'  fin dai tempi antichi, il &lt;strong&gt;Melograno&lt;/strong&gt; oggi conferma i suoi effetti benefici sulla salute, attribuiti dalla tradizione popolare. Nel &lt;strong&gt;succo di Melograno&lt;/strong&gt; sono presenti potenti agenti antiossidanti che agiscono sullo stato di benessere del nostro organismo ed hanno un ruolo importante nelle molteplici azioni di questo prodotto contro diverse patologie.&lt;/p&gt; &lt;strong&gt;Interazione con metabolismo di cellule tumorali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Tumore ai polmoni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In uno studio pubblicato in aprile 2007 un gruppo di ricercatori, guidati da Hasan Mukhtar del Cancer Chemoprevention Program dell'Universita' del Wisconsin HYPERLINK Paul P. Carbone Comprehensive Cancer Center, ha dimostrato che bere &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt; puo' aiutare a ridurre l'accrescimento e lo sviluppo delle cellule del cancro ai polmoni, pertanto puo' essere un valido aiuto nella prevenzione di questa malattia.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Tumore alla prostata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt; (cv Wonderful) puo' rallentare la progressione del tumore della prostata. Infatti il suo regolare consumo aumenta, nelle persone operate o sottoposte a radioterapia per cancro alla prostata, il "tempo di raddoppio" dei livelli di PSA, il marcatore biologico che indica appunto la presenza del cancro.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;img src="http://www.giovomel.com/Immagini/proprieta.jpg" alt="succo di melograno" vspace="5" align="left" hspace="5" /&gt;&lt;b&gt;- Tumore alla mammella&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Effetti positivi del &lt;strong&gt;melograno&lt;/strong&gt; si hanno anche con l'interazione con la proliferazione delle cellule cancerogene del seno.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Fase iniziale della carcinogenesi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una sostanza di natura fenolica contenuta nel &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt;, l'acido ellagico, possiede numerose proprieta' che lo rendono capace di interagire con molti degli aspetti del metabolismo cellulare dei mammiferi che partecipano alla fase iniziale ed allo sviluppo del tumore.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Cancro della pelle&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli antiossidanti e i polifenoli contenuti nel &lt;strong&gt;succo di Melograno&lt;/strong&gt; possono contrastare l'azione dei raggi ultravioletti (UV), che causano il cancro della pelle, interferendo nei processi di proliferazione delle cellule cancerose. E' quanto affermato da studi sugli effetti antitumorali delle antocianine e tannini di cui e' ricco il frutto.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Malattie cardiovascolari&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Numerosi studi hanno dimostrato che il &lt;strong&gt;succo di Melograno&lt;/strong&gt; puo' essere benefico nei confronti dell'aterosclerosi, della pressione sanguigna sistolica e del profilo lipidico del sangue, diminuendo anche il rischio di malattie cardiovascolari.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt; inoltre puo' migliorare la perfusione e la pressione nei pazienti con stenosi carotidea.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Diabete&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli antiossidanti di carattere fenolico concentrati nel frutto e nei suoi annessi, esercitano un'interessante azione preventiva rivolta in particolar modo verso l'arteriosclerosi, condizione responsabile dell'80% delle morti tra i pazienti diabetici in America.&lt;br /&gt;Inoltre gli zuccheri in esso contenuti non sembrano peggiorare nei pazienti i parametri del diabete, inclusi i livelli di zucchero nel sangue.&lt;/p&gt; &lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;strong&gt;- Disfunzioni apparato sessuale maschile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;melograno&lt;/strong&gt; e' sempre di piu' simbolo di fertilita'  e lunga vita, infatti secondo alcuni studi il &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt; ha effetti positivi sull'apparato sessuale maschile. In una ricerca, valutando gli effetti del consumo del &lt;strong&gt;succo di melograno&lt;/strong&gt; sui ratti, si e' visto che vi e' un aumento della qualita' e della mobilita' dello sperma, dei livelli di testosterone e di altre caratteristiche importanti legate all'attivita' antiossidante.&lt;/p&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;Disponibile su:&lt;/p&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p title="succo di melograno"&gt;                                                &lt;a href="http://www.subitoverde.it"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/il-melograno.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoYSNv-tC6lPcWnEcdTVmpmb23pTsp8AKyFnf9-VPps4UCvrb5Wqyyh4tzORowEv5xwLzJHbgrL-0Cplk8PQMwHZS8cNt5qaDkNMX9H-q_AJNU-2PwQXJCMWH8lv0fd0qVaQX_6Qqe3gY/s72-c/suco+melograno.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-4190671725685568865</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T09:13:45.451+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>IL MILLEPIANTE 2009: EDIZIONE RINNOVATA</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2r9kl-2u5oGK6KQy2KRTyR0yKOsRphfYOsglNYRTjvvrHX6HZzUrzxX0pdJu5AwUGqGvN_GdfEHPZt6VAnzxlg2QtIMp1m8CZ5V-POfJL3jjyKJqWDf1AGzSvxAGH7AAnZhP2klbru-M/s1600-h/mille+piante+brossura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 130px; height: 130px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2r9kl-2u5oGK6KQy2KRTyR0yKOsRphfYOsglNYRTjvvrHX6HZzUrzxX0pdJu5AwUGqGvN_GdfEHPZt6VAnzxlg2QtIMp1m8CZ5V-POfJL3jjyKJqWDf1AGzSvxAGH7AAnZhP2klbru-M/s320/mille+piante+brossura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397560409688688418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Millepiante&lt;/span&gt; è stato ampliato con 36 pagine iniziali specifiche sulla progettazione, la cura e la manutenzione dei giardini secondo le aree climatiche o le caratteristiche principali delle piante usate: rose, fioriture e bordure, rampicanti, siepi e molto altro. Il volume è salito quindi a 280 pagine con importanti innovazioni rispetto all'edizione precedente presentadosi al pubblico con una nuova veste grafica, una nuova impaginazione e contenuti più esaurienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Prezzo Euro 19 iva compresa + spese di spedizione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ordinabile su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                          &lt;a href="http://www.subitoverde.it"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/il-millepiante-2009-edizione-rinnovata.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2r9kl-2u5oGK6KQy2KRTyR0yKOsRphfYOsglNYRTjvvrHX6HZzUrzxX0pdJu5AwUGqGvN_GdfEHPZt6VAnzxlg2QtIMp1m8CZ5V-POfJL3jjyKJqWDf1AGzSvxAGH7AAnZhP2klbru-M/s72-c/mille+piante+brossura.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-782176026495222163</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 11:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-27T12:34:50.557+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Il Millepiante CD</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ6faKAyeW2e4qZt3l4to2q09bPZJotNu_s3pAXy8j51O75SdJAaPETZ88E4MMFNqsqx_d3A49D83k-SMBs8ulRQxIcF55V5QfBj-bDQJrBX6q8HzGoHl8Ae03x_vX3AxMcESmjprNhRM/s1600-h/cd2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 283px; height: 305px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ6faKAyeW2e4qZt3l4to2q09bPZJotNu_s3pAXy8j51O75SdJAaPETZ88E4MMFNqsqx_d3A49D83k-SMBs8ulRQxIcF55V5QfBj-bDQJrBX6q8HzGoHl8Ae03x_vX3AxMcESmjprNhRM/s320/cd2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397241626885037282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitsoosjKLOc2hY9GpCdBvdYEnjZ-8S7ILRGJKhrSz0Vuj5dnaKUL-XCMwFv-PrDslnt9AjDzcj0hfvjBzo2FLt4yt5d1rm-S7cxqQ2Cyt73xgI-uZITL-olzN0eIGkOc3ccEsBncmfSTo/s1600-h/cd1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 283px; height: 306px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitsoosjKLOc2hY9GpCdBvdYEnjZ-8S7ILRGJKhrSz0Vuj5dnaKUL-XCMwFv-PrDslnt9AjDzcj0hfvjBzo2FLt4yt5d1rm-S7cxqQ2Cyt73xgI-uZITL-olzN0eIGkOc3ccEsBncmfSTo/s320/cd1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397241561226867602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOVTBES1Z9OTPeoUUpfOpmlCxaRJGriJhytgFbLnYSOCox5gkes-r4CFoNy76Vz3SzXt2ClvtjRTcJmnoOmIdGz3yVd9AML8A2WcJSxPqDE4j5pFUt08khcBxqmGpWpGLK2w9dpEFyZHo/s1600-h/cd.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 298px; height: 320px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOVTBES1Z9OTPeoUUpfOpmlCxaRJGriJhytgFbLnYSOCox5gkes-r4CFoNy76Vz3SzXt2ClvtjRTcJmnoOmIdGz3yVd9AML8A2WcJSxPqDE4j5pFUt08khcBxqmGpWpGLK2w9dpEFyZHo/s320/cd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397241495988019458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il     Millepiante CD&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTO IL VERDE A PORTATA DI MOUSE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Un magnifico CD-ROM per PC Windows 98/XP,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAC OSX 10.3, LINUX RED HAT 7.2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; * Nel CD-ROM, fruibile su tripla piattaforma PC, Mac e Linux troverete tutte le immagini di ogni pianta del volume &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL MILLEPIANTE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  * Il CD - ROM è corredato di un potente motore di ricerca che ne semplifica l’utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  * Le foto, come anche le schede, si possono stampare a colori in formato A4.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL MILLEPIANTE in CD ROM&lt;/span&gt; è uno strumento utilissimo sia per l'appassionato del verde sia per i professionisti. Questi ultimi possono infatti utilizzare le stampe delle immagini per approntare i loro progetti, vederle a monitor e scegliere le piante più adatte ai loro progetti. Semplicissimo da usare, consente di trovare immediatamente la pianta che si cerca senza inutili perdite di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo al pubblico.   &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 60 euro iva inclusa +spese di spedizione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;disponible su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                     &lt;a href="http://www.subitoverde.it/"&gt;www.subitoverde.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                                     &lt;a href="http://www.subitoverde.con/"&gt;www.subitoverde.com&lt;/a&gt;</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/il-millepiante-cd.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ6faKAyeW2e4qZt3l4to2q09bPZJotNu_s3pAXy8j51O75SdJAaPETZ88E4MMFNqsqx_d3A49D83k-SMBs8ulRQxIcF55V5QfBj-bDQJrBX6q8HzGoHl8Ae03x_vX3AxMcESmjprNhRM/s72-c/cd2.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-3207379622933333859</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T12:30:56.819+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Il Noce</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxRXlou5subZ-UrFZegJ0N6Du-2kmWWqidBEILV8Lo9NX9HX2wLBkM23ZReE9o2jBYg6BukMKgerRZfJS7yfl5RDtiINjduYa6ZuwSVdBxna1KiQCmkU9qmrpRRc2sGHjrLNhcBOu81R4/s1600-h/nocefrutto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 124px; height: 100px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxRXlou5subZ-UrFZegJ0N6Du-2kmWWqidBEILV8Lo9NX9HX2wLBkM23ZReE9o2jBYg6BukMKgerRZfJS7yfl5RDtiINjduYa6ZuwSVdBxna1KiQCmkU9qmrpRRc2sGHjrLNhcBOu81R4/s320/nocefrutto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395740695643381426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjn1HjLrwneDJ2F1-T9A6xZS8K6HO0Fthm9cSRfnotOxTdwgQpf0NqWf3KaDC66yqgPXK-kG_kxG0mtyiJFivEWPW0t43mDuoVTHMW9bjoXLpYdzzN6GRmlbJHEZ1HYPSsaETwFnhjBLoA/s1600-h/noce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 117px; height: 117px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjn1HjLrwneDJ2F1-T9A6xZS8K6HO0Fthm9cSRfnotOxTdwgQpf0NqWf3KaDC66yqgPXK-kG_kxG0mtyiJFivEWPW0t43mDuoVTHMW9bjoXLpYdzzN6GRmlbJHEZ1HYPSsaETwFnhjBLoA/s320/noce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395740627387187042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5Cutente%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Particolarmente apprezzato per variegature, colore e lavorabilità, il Noce era usato dagli ebanisti gia nel medioevo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;La &lt;i style=""&gt;Juglans regia&lt;/i&gt; è pianta spontanea in Asia e, più vicino a noi, nei Balcani. In Italia è arrivata da quelle regioni per la coltivazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Il noce ha un’ottima capacità di adattamento ambientale infatti lo troviamo praticamente in tutte le regioni italiane.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;E’ una pianta particolarmente lenta nella crescita anche se poi raggiunge dimensioni notevoli vista la sua longevità, entra tardi in produzione addirittura dopo 10/15 anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Il frutto del noce è tecnicamente una &lt;i style=""&gt;drupa&lt;/i&gt; anche se normalmente conosciamo la parte esterna, il mallo, utilizzato per l’estrazione del tannino, nell’industria cosmetica e per la preparazione del liquore “nocino”, e la parte interna, il gheriglio, che viene consumato intero oppure utilizzato per l’estrazione dell’olio&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di cui è ricco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Buono è il contenuto di vitamine del gruppo B e di vitamina E, sono presenti anche sali minerali e l’acido alfa-linoleico che appartiene a quel gruppo di lipidi poliinsaturi a cui si attribuisce la capacità di diminuire il cosiddetto colesterolo cattivo ed i trigliceridi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)
&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  </description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/il-noce.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxRXlou5subZ-UrFZegJ0N6Du-2kmWWqidBEILV8Lo9NX9HX2wLBkM23ZReE9o2jBYg6BukMKgerRZfJS7yfl5RDtiINjduYa6ZuwSVdBxna1KiQCmkU9qmrpRRc2sGHjrLNhcBOu81R4/s72-c/nocefrutto.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-3184788374936845570</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T11:39:10.976+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Ora il Mille piante ha il codice ISBN</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg29B70B-IgoUU76BAnRj-oyohgRf5aM7VsETbi_WwLPmqp8ad84O2gVhuttR328py_95bzG5x6cZtAQ3-Uh2BBxFpc-R3byeqNpyOYSw5Hk0A80xorhhr71XM9gg6nbVVj0R45cicULzg/s1600-h/4_b1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 238px; height: 283px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg29B70B-IgoUU76BAnRj-oyohgRf5aM7VsETbi_WwLPmqp8ad84O2gVhuttR328py_95bzG5x6cZtAQ3-Uh2BBxFpc-R3byeqNpyOYSw5Hk0A80xorhhr71XM9gg6nbVVj0R45cicULzg/s320/4_b1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395727545640618834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Millepiante vero e proprio atlante del mondo delle piante ha il codice ISBN per le pubblicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il &lt;b&gt;Codice ISBN&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;&lt;b&gt;I&lt;/b&gt;nternational &lt;b&gt;S&lt;/b&gt;tandard &lt;b&gt;B&lt;/b&gt;ook &lt;b&gt;N&lt;/b&gt;umber&lt;/i&gt;) è un codice numerico (salvo l'ultima cifra che può anche essere una lettera X) usato internazionalmente per la classificazione dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Libro" title="Libro"&gt;libri&lt;/a&gt;. È definito da uno standard &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ISO" title="ISO"&gt;ISO&lt;/a&gt;, derivato dallo standard SBN inglese del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1967" title="1967"&gt;1967&lt;/a&gt;.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL MILLEPIANTE CARTONATO:                                  9788896692004&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,IL MILLEPIANTE TEKNO:                                                  9788896692011&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,IL MILLEPIANTE MEDITERRANEO:            9788896692042&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,IL MILLEORTAGGI:                                                                   9788896692028&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un ulteriore passo verso un adistribuzione più capilarre delle nostre pubblicazioni.</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/ora-il-mille-piante-ha-il-codice-isbn.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg29B70B-IgoUU76BAnRj-oyohgRf5aM7VsETbi_WwLPmqp8ad84O2gVhuttR328py_95bzG5x6cZtAQ3-Uh2BBxFpc-R3byeqNpyOYSw5Hk0A80xorhhr71XM9gg6nbVVj0R45cicULzg/s72-c/4_b1.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4900753291310895399.post-2230418140747092260</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T16:02:33.192+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">editoria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giardinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">girdinaggio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">millepiante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">piante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">verde</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vivaismo</category><title>Iperico-(Hypericum perforatum)</title><description>Sono circa 350 le specie appartenenti alla famiglia delle ipericacee, diffuse nelle regioni temperate e sub-tropicali.&lt;br /&gt;Vengono comunemente usate nelle bordure dei giardini, nel consolidamento delle scarpate e nei giardini rocciosi in quanto piante tenaci e tappezzanti.&lt;br /&gt;Altre sono usate, per i loro colori, nella composizione dei mazzi di fiori.&lt;br /&gt;Il più conosciuto è l’Hypericum perforatum, detto anche Erba di S. Giovanni o cacciadiavoli, tipico dei luoghi incolti e le cui foglie sono caratterizzate dalla presenza di gruppi di cellule contenenti olii essenziali dotati di proprietà antisettiche e lenitive per le scottature.&lt;br /&gt;Si chiama “Erba di San Giovanni” perché ai tempi delle crociate veniva usata per curare i feriti e si chiama invece “Cacciadiavoli” perché si usava aspergere gli ambienti con mazzetti bagnati nell’acqua santa per scacciare diavoli e malefici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)</description><link>http://millepiante.blogspot.com/2009/10/iperico-hypericum-perforatum.html</link><author>noreply@blogger.com (Mille Piante)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>