<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886</atom:id><lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 14:31:00 +0000</lastBuildDate><category>Annuario del collegio arcivescovile</category><category>Poesie</category><category>Strenna Trentina</category><category>Interviste</category><category>Inediti</category><category>Omelie</category><category>Interventi</category><title>   Monsignor  Lorenzo  Dalponte</title><description></description><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>91</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-6851159815324985933</guid><pubDate>Thu, 11 Apr 2013 13:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-11T15:39:16.195+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>La grande umiltà di monsignor Dalponte</title><atom:summary type="text">

Intervista a Ida
Dalponte

Sorella di Monsignor
Lorenzo Dalponte



&quot;Era una persona così umile che ho capito la sua grandezza solo dopo la sua morte&quot;




Che rapporto aveva don
Lorenzo con i suoi genitori?

Don Lorenzo ebbe sempre
un buon rapporto con i suoi genitori e in particolare con la madre a
cui confidava tutto. Il padre gli voleva bene ma era una persona di
poche parole. Ricordo che il</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/ida-dalponte.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-7848047134043554059</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-20T20:26:47.678+02:00</atom:updated><title>Lascia la tua testimonianza</title><atom:summary type="text">
La parte di questo sito è dedicata a voi lettori. Moltissime persone viventi attualmente hanno conosciuto monsignor Dalponte morto solamente undici anni fa nel 2002. Basti pensare alle centinaia di alunni che hanno frequentato il Collegio arcivescovile di Trento.

Se hai conosciuto di persona mons. Dalponte lascia nello spazio sottostante, nell&#39;apposito modulo commenti la tua impressione </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/lascia-la-tua-testimonianza.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-5546779404059379924</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 13:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T15:06:06.677+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>La fede nei nostri giovani</title><atom:summary type="text">Considerazioni per genitori ed educatori&amp;nbsp;
Annuario del Collegio arcivescovile 1966-1967, n. 33°, pp. 57-59




&quot;La fede è ciò che oggigiorno costituisce&amp;nbsp;

l&#39;impegno e la caratteristica della vita cristiana&quot;

K. Rahner


Di ciò i nostri giovani ne fanno l&#39;esperienza già prima di porsi chiaramente la fede come urgente problema di coscienza, per le molteplici domande che, pro o contro la </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/la-fede-nei-nostri-giovani.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-9166020110156181493</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 12:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T14:35:07.051+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Chi sa copiare... sarà professore!</title><atom:summary type="text">

Annuario del Collegio arcivescovile 1988-1989, n. 55, pp. 84-85



L&#39;aula per le prove scritte era occupata e allora l&#39;insegnante decise di tenere gli alunni in classe e di assegnare loro ugualmente alcune frasi di versione che ricapitolavano le ultime regole spiegate a scuola.&amp;nbsp;

Distribuito il foglio con il testo in italiano, l&#39;insegnante invitò gli alunni ad iniziare immediatamente il </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/chi-sa-copiare-sara-professore.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-4255131523759676311</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T12:03:21.086+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Il nostro laboratorio linguistico</title><atom:summary type="text">
Annuario del Collegio arcivescovile di Trento 1967/1968, n. 34, p. 54-55


E dedicato al nostro defunto insegnante di lingue moderne, Prof. Visintin don Cesare, che poco prima della sua improvvisa morte ne aveva caldeggiato la realizzazione.&amp;nbsp;

Un laboratorio linguistico era da tempo un grande sogno, ma sembrava irrealizzabile, perché l&#39;Amministrazione non poteva venir ulteriormente </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/laboratorio-linguistico-arcivescovile.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-5554132968012803388</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 09:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T11:27:54.452+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>Don Renzo, un punto di riferimento culturale e spirituale</title><atom:summary type="text">Intervista
a Luca Carli

Amico, collaboratore e conterraneo di monsignor Lorenzo Dalponte



“Don
Renzo, un punto di riferimento culturale e spirituale”



Cosa
la colpisce della figura di monsignor Dalponte?

Aveva
un umanità classicamente evangelica. Inoltre possedeva una
caratteristica fondamentale: quando succedeva una disgrazia non la
evitava, ma era molto attento nel rispettare il dolore </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/Luca-Carli-monsignor-Dalponte.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-6705807123683167282</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 09:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T11:12:17.859+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Il macchinista Schröder</title><atom:summary type="text">

Annuario del Collegio arcivescovile di Trento 1994/1995, n. 61, pp. 141-143



Alla stazione, prima della galleria che congiunge la Svizzera con l&#39;Italia, il lungo treno era fermo da un bel pezzo, perché, in quell&#39;immediato dopo guerra, i controlli della dogana erano meticolosi e assai severi. Il treno era stracarico di giovani operai che avevano lavorato nei cantieri e nelle fabbriche della </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/il-macchinista-schroder.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-3629019452374204981</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 08:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T10:42:10.417+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>Mio zio era un grande ottimista</title><atom:summary type="text">

Intervista a Enrico Dalponte

Nipote di
monsignor Lorenzo Dalponte




“Mio zio era
un grande ottimista”




Chi era per lei
monsignor Dalponte?

Per
me era quel zio un po&#39; lontano che tornava ogni tanto in valle
specialmente durante l&#39;estate. La  sua base era a Trento, era quello
il suo mondo e lì aveva i suoi contatti. Nonostante questo aveva un
bellissimo rapporto con i nipoti che amava </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/enrico-dalponte-zio.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-1831474102740625608</guid><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 13:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-04-10T14:20:41.962+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>Trascrizioni</title><atom:summary type="text">In questa sezione del sito è possibile accedere alle trascrizioni delle interviste cliccando sui seguenti link:


-Intervista a Paolo Cainelli: &quot;Monsignor Dalponte: un grande maestro&quot;.

-Intervista a Ida Dalponte: &quot;La grande umiltà di monsignor Dalponte&quot;

-Intervista a Enrico Dalponte &quot;Mio zio era un grande ottimista&quot;

-Intervista a Luca Carli &quot;Don Renzo: un punto di riferimento culturale e </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/interviste-trascrizioni.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-3564265236134116953</guid><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 13:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-04-10T13:42:13.687+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>Registrazioni </title><atom:summary type="text">

In tale sezione, vengono riportate le testimonianze registrate relative ad alcuni aneddoti della vita di Monsignor Lorenzo Dalponte raccontati dai suoi nipoti (Enrico Dalponte e famiglia) e dalla sorella (Ida Dalponte)&amp;nbsp;




1)&amp;nbsp;Il papà Egidio Dalponte (di Enrico Dalponte)









2)&amp;nbsp;Il legame con il fratello Federico (di Enrico Dalponte)









3)&amp;nbsp;La morte del fratello </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/registrazioni.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-8042647736210402178</guid><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 13:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-02T15:42:54.595+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Interviste</category><title>Monsignor Dalponte: un grande maestro</title><atom:summary type="text">Intervista
a Paolo Cainelli

Alunno
e insegnante dell&#39;arcivescovile durante la presidenza di mons.
Dalponte dell&#39;istituto tecnico commerciale dal 1971 al 1992



“Monsignor
Dalponte fu per me un grande maestro e ricordo di aver vissuto con
lui una grandissima esperienza”



Cosa
si ricorda della personalità di mons. Dalponte?

Era
una persona raffinatissima nei rapporti, addirittura dava del voi.</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/04/monsignor-dalponte-un-grande-maestro.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-1839661751992299323</guid><pubDate>Fri, 29 Mar 2013 13:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-29T14:39:20.058+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Inediti</category><title>El dos dele strie</title><atom:summary type="text">

in
Valle Lomasona - Dasindo di Lomaso



Stria
deriva
dal latino striga,
in italiano strega,
che nelle opinioni popolari del Medioevo si riteneva fosse una donna
maligna che aveva promesso la sua anima al diavolo in cambio di
straordinari poteri in vita, impiegati nel creare danni alla gente.
Si credeva che le streghe procurassero del male nei modi più
inverosimili e scatenassero volentieri </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/dos-strie-Lomaso-Dasindo.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Dasindo, 38077 Dasindo TN, Italia</georss:featurename><georss:point>46.011844 10.860407000000009</georss:point><georss:box>20.489809500000003 -30.272405499999991 71.5338785 51.993219500000009</georss:box></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-4577067082678232162</guid><pubDate>Fri, 29 Mar 2013 13:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-29T14:22:19.131+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>I discorsi a tavola</title><atom:summary type="text">
Annuario del collegio arcivescovile di Trento 1994/1995, n. 61, pp. 76-79



La mamma aveva scodellato la minestra nel piatto del marito e dei tre figli, un maschietto e due bambine, augurando loro buon appetito: «Grazie», risposero in coro ed ognuno afferrò lesto il cucchiaio chinandosi sul piatto e cominciando a mangiare in assoluto silenzio come pretendeva il capofamiglia.&amp;nbsp;

«Papà, papà»</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/i-discorsi-tavola.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-5791827558137645231</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 15:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T16:48:18.292+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>La fine della guerra in Trentino</title><atom:summary type="text">

Torna all&#39;inizio dell&#39;articolo

Riprendendo le vicende della guerra in Trentino, ci resta da ricordare che nella primavera del 1944 viene creato il Corpo di Sicurezza Trentino (C.S.T.) con giovanissimi di diciotto, diciannove anni, uno ogni cento abitanti per comune. Formano tre battaglioni con ufficiali tedeschi, per il mantenimento dell&#39;ordine pubblico.&amp;nbsp;

Fino al termine delle ostilità, </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/Trentino-II-guerra-mondiale-fine.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-7013746974095329949</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 15:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T16:37:08.316+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Don Augusto Oberhofer</title><atom:summary type="text">


Nativo di Bolzano, frequentò presso il Collegio Vescovile i tre anni del Liceo, dal 1938 al 1941, perché voleva perfezionarsi nella lingua italiana. Superata la maturità, chiese e ottenne di studiare Teologia nel Seminario Maggiore di Tremo, ma nel 1943 fu chiamato alle armi, perché altoatesino e fu obbligato ad entrare nel corpo delle S.S. (Schutz Staffel), la milizia nazista. Prestò servizio</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/don-augusto-oberhofer.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifIrkaUKDzw5vlkcXdHJaj-g71T7MSobFXdMMgEQJ7cl2j1CeehgTuaXnhJFNDA7XvT27zwhbgJoRblIltiyXZQQN69plp8PArUU2ROBAZ_pRfmDtrQ1Qe91uvGP0bDIULnRiF1S9545FB/s72-c/Don+Augusto+Hoberhofer.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-6888925077762885910</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 15:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T16:25:15.082+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Don Onorio Spada</title><atom:summary type="text">

Don Onorio Spada



Nativo di Condino, ove nacque il 14 agosto 1913, frequentò le scuole del Collegio superando l&#39;esame di maturità nell&#39;anno scolastico 1930/31, non ancora diciottenne. Passò nel Seminario Maggiore di Trento per gli studi teologici e fu consacrato sacerdote nel 1936. Fu dapprima cooperatore ad Arco e S.Marco di Rovereto, per tornare in Collegio come direttore spirituale dei </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/don-onorio-spada.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwLAVUyhPSIIMFTRwUgAWpYitGcrAHBLU8QtDKUpTTkTbLRofubE7FICj9a4SX9q9KPkS1JP84SuYBat3WI8M6D3gxV__u_Wotlmx1wACg1IoenamXM6f8ZHO0ph6FG3M8XGyUVNFirP3r/s72-c/Don+Onorio+Spada.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-2048108755496662813</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 15:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T16:07:25.564+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Anton Ploner</title><atom:summary type="text">
Liceale, sergente dei granatieri tedeschi


Nativo di Laion, in provincia di Bolzano, giunto al Vescovile dal Seminario Minore di Dorf Tirol, 


Anton Ploner


alunno serio e impegnatissimo, desideroso di completare gli studi in un&#39; università italiana, fece parte della sesta armata del generale von Paulus, che doveva conquistare Stalingrado per il controllo del fiume Volga. Alla metà di </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/anton-ploner.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiYmVl1jRwKvPiSa8pXyT5c3aZTFQz5mBfPDuUF0a0bDEVVHsgn3156l0QvyTI4KtQ4WM-YRyBI3X9cgBNP4_bpm0yukOfCHZiFsxdgC1LQQBURJZKU-Kk96_l7Sv0yW4OPI4dRsYZpjhk/s72-c/Anton+Ploner.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-648866978778553315</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 14:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T15:16:22.762+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Adriano Guella</title><atom:summary type="text">
Insegnante, tenente di fanteria


L&#39;isola di Cefalonia fu occupata il I maggio 1941 da paracadutisti italiani. Ritenuta di grande importanza strategica per il controllo del Mar Egeo e della Grecia, fu presidiata da un&#39;intera divisione, la «Acqui», forte di undicimila uomini e cinquecentoventi ufficiali. A questi si aggiunse, nell&#39;agosto del 1943, un contingente di truppe tedesche di circa </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/adriano-guella.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM4nTYXXa9yRFl3tQo4M48gXvxvZeajKGc0Gg643pb65q6uz4y3W8NzCv8OUE3fkcRU3Wb8D4ad8txAvOrY2pfxjU8Efi1J6cDYMAtWYfnHObjl4mXZVwaJ38gjeRg1m-2gs5YNT4CaM3F/s72-c/Adriano+Guella.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-1540442231035233502</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 13:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T14:51:40.034+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Costantino Marini</title><atom:summary type="text">
Professore, tenente degli alpini&amp;nbsp;


Nato a Darzo nelle Giudicarie il 13 novembre 1911 da umile e disagiata famiglia contadina, negli anni della scuola mostrò una spiccata intelligenza unita a grande mitezza e bontà d&#39;animo. I genitori, sopportando disagi, privazioni e critiche, lo avviarono per gli studi al Seminario Minore di Trento. Fu sempre tra i primi nei cinque anni del Ginnasio, poi,</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/costantino-marini.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgs0ctmwJDJCIBKY1EsA807_4vT3ByblApI6vhV2JbQrfmxAVN5fIMixY657NYlFpNjIlO0Mqx4EHTu8fPGizIdw9-9XB75Jem8r7dmfKNhkneyb4t3qelQ_H3qUeNEpNnuh5yUo4kRLHdj/s72-c/Costantino+Marini.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-4840515226068335782</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 13:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T14:32:46.905+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Cesare Zanella</title><atom:summary type="text">Insegnante, tenente di fanteria


Nato a Fucine in Val di Sole nel 1911, dopo la maturità classica nel 1931/32 superò quella magistrale per poter lavorare in valle. Quando scoppiò la guerra e fu richiamato, era sposato da poco. Prese parte alla campagna greco-albanese come tenente del I° battaglione del 138° reggimento di fanteria.&amp;nbsp;

Di ritorno da quel fronte si trovava con il suo reparto </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/cesare-zanella.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYphl3KM7C3nYfJNQQCVpzZiMarw70_AZlXccv7iuaTJ2996t55WOLw4i3HPdivWREgB9B7Ii7k9um_jhYihJNaSB5odu-AXfjwaIgN_mltidpvRr6ephyphenhyphenfqiCGpgHv45lotzOpICDYvQQ/s72-c/Cesare+Zanella.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-8732666879133434199</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 16:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T16:48:06.688+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Gli ex alunni caduti in Guerra</title><atom:summary type="text">

Torna all&#39;inizio dell&#39;articolo

Gli ex alunni richiamati durante la Seconda Guerra Mondiale furono oltre duecento, assegnati ad ogni specialità delle forze armate. Furono mobilitati alla spicciolata, dai nati del 1911 a quelli del 1924, con un paio di annate di anziani, come le classi 1902 e 1907. Avendo compiuto studi superiori, la maggior parte vestì la divisa di ufficiali subalterni, con il </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/alunni-caduti-guerra-Trento.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-7321892296280065290</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 15:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-26T16:54:32.203+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Luigi Caneppele</title><atom:summary type="text">

Ingegnere, sottotenente pilota.

Nato a Lavarone il 23 settembre 1913, assolse i suoi studi nel nostro Collegio con la maturità del 1930/31. Si iscrisse al Politecnico di Milano, ove si laureò nel 1938, trattando la tesi «Aeronautica d&#39;assalto».&amp;nbsp;

Appassionato del volo a vela, partecipò alle Olimpiadi di Berlino del 1936, ottenne poi i brevetti per il volo con alianti e di pilota civile </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/luigi-caneppele.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1IloTwlmgPGj3BDomxIufRTVEJ4ID5xZWpCxf-0qSX7pHUG50OqbnywyIullk3ku0cXCUqMK2McpOUv5uBkuF7IAjR94Sio5D0LM3tFJEpAqUHDMnNtORpLacXXZCz-wOVXkhat9yPUiQ/s72-c/Ingegner+Luigi+Caneppele.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-6851002976134154951</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 14:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-26T15:44:09.762+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>L&#39;istituzione dei centri scolastici</title><atom:summary type="text">

Torna all&#39;inizio dell&#39;articolo

Nei primi tre anni di guerra l&#39;attività scolastica si svolse normalmente, anche se turbata dal ripetersi sempre più frequente degli allarmi aerei, dai disagi dell&#39;oscuramento e dalle restrizioni dei generi alimentari. Quasi tutto era razionato: pane, carne, zucchero, olio, caffè, burro e formaggio. Nell&#39;aprile del 1943 una violenta epidemia di tifo colpì i </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/scuola-Trentino-II-guerra-mondiale.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2ZiiqmyotGal9RX7BFZu-AmHN-_SL3d21vJRRwkbaB2JDw9NfLCOlSxzeREFeqZE931Hy1-semGwObGSpyouLmup-_GTo-b9GRaWRoJaPUkVGBNm0CMWsrsy473hJ4_QF2EMwLbmEz-9P/s72-c/Trento,+1925.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-2841622344076540855</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 13:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-26T15:54:51.906+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Sacerdoti del collegio vittime della guerra</title><atom:summary type="text">
Torna all&#39;inizio dell&#39;articolo
Don Narciso Sordo



Nato a Castel Tesino il 15 gennaio 1899, ordinato sacerdote il 29 giugno 1922, morì nel campo di concentramento di Mauthausen, e, più esattamente, nel campo di lavoro di Gusen 2, a pochi chilometri da Mauthausen, nell&#39;aprile del 1944.&amp;nbsp;

Nei primi anni di sacerdozio fu cooperatore nelle parrocchie di Arco e di Denno e, nel 1928, fu nominato</atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/don-Narciso-Sordo.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5jvyRdB89EL_3NL58kj9tbvmT1q8X1VtL7vlZ3kVrgxCSUAijXygfx_BkudUfTxNFnobIU3xu_797OxS19srYas4QNmb_23evAZRMeiktL8ksLkXWLmIfFfXBwV7jo7vpBepjPkI0-QaG/s72-c/Don+Narciso+Sordo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144145708428608886.post-3098793105263248440</guid><pubDate>Tue, 26 Mar 2013 13:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-29T14:22:59.000+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Annuario del collegio arcivescovile</category><title>Sacerdoti del collegio vittime della guerra</title><atom:summary type="text">

Torna all&#39;inizio dell&#39;articolo

Don Beniamino Tarolli &amp;nbsp;&amp;nbsp;

Il professor don Beniamino Tarolli (1876-1944) nacque a Castel Condino, fu consacrato sacerdote nel 1899, si laureò in Lettere classiche e italiane all&#39;Università di Innsbruck nel 1903 e passò il resto della sua vita come insegnante presso il Collegio Vescovile.&amp;nbsp;

Quando nel maggio del 1944 le sirene suonarono l&#39;allarme, </atom:summary><link>http://dalpontelorenzo.blogspot.com/2013/03/don-Beniamino-Tarolli.html</link><author>noreply@blogger.com (Giorgio Corradi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1I_6xx8wqmcvSR3_GpGz6rWgFukGvAIGQfxZiXuQHejUQBjAI-XjOLUV9fLqDWqhl1ECnatB9nLGFkYbUQAwJKAlQ9BQEZNi7uW-Yp48N-aIVhfocvMZnvnvfeKPYwaag6232sTkSZocA/s72-c/Don+Beniamino+Tarolli.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>