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	<title>Morti di fame</title>
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	<description>... la cucina di una disoccupata</description>
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	<title>Morti di fame</title>
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	<item>
		<title>Involtini di tacchino al vino bianco, ricetta veloce ed economica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Con gli involtini di tacchino voglio riprendere a pubblicare ricette per voi. Sono stata a lungo ferma sul blog pur cucinando tantissimo, quello che mi frenava era non poter mettere belle foto: cucinando prevalentemente a lavoro non ho il tempo materiale di fare scatti professionali, molti sono scatti rubati tra l'impiattamento e l'arrivo del cameriere, [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
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		<title>Tenerina cioccolato e pere, ricetta semplice e golosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 17:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Con la tenerina cioccolato e pere, cerco di riprendere a bloggare, il nuovo lavoro mi assorbe tanto, mi da tanta gioia, ma mi pende molto tempo, se poi ci aggiungete una nuova vita da organizzare e moooolta pigrizia allora vi sarà subito chiaro perché pubblico poco, ma siccome amo il mio blog ho deciso di [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Con la tenerina cioccolato e pere, cerco di riprendere a bloggare, il nuovo lavoro mi assorbe tanto, mi da tanta gioia, ma mi pende molto tempo, se poi ci aggiungete una nuova vita da organizzare e moooolta pigrizia allora vi sarà subito chiaro perché pubblico poco, ma siccome amo il mio blog ho deciso di darmi una mossa, e anche se la foto non è bellissima oggi vi metto questa ricetta di tenerina cioccolato e pere, è una ricetta che ho creato oggi partendo dalla tenerina che ho ereditato dalla cuoca che mi ha preceduto, la bravissima Chiara del blog <a href="http://isemidizucca.blogspot.it/" target="_blank">Semi di zucca</a>, l&#8217;ho modificata e ho ottenuto un ottimo risultato. Per questa ricetta non vi servono robot, vi basta una frusta a mano e una ciotola che possa andare in microonde o a bagnomaria.<br />
Allora che aspettate, via a comprare due pere (o anche quattro così appena finisce la prima siete pronti per rifare la seconda 😉 )</p>
<h1>Tenerina cioccolato e pere</h1>
<p><strong>Ingredienti per 10 porzioni</strong></p>
<p><strong>220 g zucchero</strong> (0,21 €)<br />
<strong>200 g burro </strong>(1,56 €)<br />
<strong>200 g cioccolato fondente al 55-60%</strong> (2,00 €)<br />
<strong>5 uova piccole</strong> (0,80 €)<br />
<strong>2 pere mature </strong>(0,68 €)<br />
<strong>30 g amido di mais </strong>(0,38 €)<br />
poco burro e cacao in polvere per la teglia<br />
tortiera a cerniera da 22 cm</p>
<p>Il costo a porzione è minore di 60 centesimi, e ve li godrete tutti 😀</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3956" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2015/01/tenerina-alle-pere-600.jpg" alt="tenerina cioccolato e pere morti di fame" width="600" height="450" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2015/01/tenerina-alle-pere-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2015/01/tenerina-alle-pere-600-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2015/01/tenerina-alle-pere-600-160x120.jpg 160w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Imburrare e spolverare di cacao in polvere la tortiera e riporla in frigo, pelare e tagliare a cubetti le due pere, e accendere il forno a 170° se ventilato o a 180° se statico. Far fondere insieme a bagnomaria o al microonde il burro e il cioccolato spezzettato, non fate surriscaldare il composto, appena fuso e appena tiepido è perfetto, aggiungere lo zucchero e lavorare bene l&#8217;impasto con la frusta, aggiungere le uova <strong><span style="color: #ff0000;">una per volta, </span></strong><span style="color: #000000;">questo è molto importante aspettate che ogni uovo sia ben assorbito dall&#8217;impasto prima di aggiungere il successivo, per ultimo aggiungere l&#8217;amido di mais, ancora una mescolata e poi colare l&#8217;impasto nella tortiera, disporre le pere sulla superficie della torta e infornare per circa 40 minuti, ovviamente i tempi dipendono dal singolo forno, alla prova stecchino l&#8217;impasto deve risultare non asciutto, ma cremoso/rappreso.</span></p>
<p>Servire a temperatura ambiente e godere</p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta della tenerina cioccolato e pere tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Involtini di agnello con patate, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/involtini-di-agnello-patate-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 15:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Con gli involtini di agnello con patate voglio riprendere in mano il blog, intanto chiedo scusa a tutte/i  per avervi trascurato, ma la mia nuova vita in Galles mi ha assorbito completamente e ho avuto bisogno di organizzarmi, inoltre devo fotografare col cellulare che ogni tanto mi manda a quel paese. Comunque ora sono tornata [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Con gli involtini di agnello con patate voglio riprendere in mano il blog, intanto chiedo scusa a tutte/i  per avervi trascurato, ma la mia nuova vita in Galles mi ha assorbito completamente e ho avuto bisogno di organizzarmi, inoltre devo fotografare col cellulare che ogni tanto mi manda a quel paese. Comunque ora sono tornata e vi voglio regalare questa ricetta di involtini di agnello che presto servirò ai clienti dell&#8217;Osteria. <a href="https://www.facebook.com/pages/Osteria-Caernarfon/697620356925661?hc_location=timeline" target="_blank">La cucina dell&#8217;Osteria</a> è prevalentemente toscana ma ogni tanto ci piace variare anche sulla cucina italiana in genere, ma mai e dico MAI, cediamo alla tentazione di rifilare ai clienti una pseudo cucina italiana a base di cotolette di pollo servite sugli spaghetti :-D.<br />
Questo piatto quindi nasce dalla mia sardità coniugata con le materie prime locali, che sono eccellenti, parlo in questo caso dell&#8217;agnello, che viene venduto più grande rispetto a quello che usiamo noi sardi, e le patate che qui sono veramente ottime. Visto che questo è un nuovo corso aggiungerò alle ricette anche delle foto del Galles che è veramente un posto splendido e che mi sta regalando tanto felicità. Ovviamente i prezzi delle materie prime delle ricette faranno riferimento a quelli dei supermercati nei quali mi servivo in Italia e siccome anche i tagli di carne non sono uguali, vi metterò le variazioni che dovrete apportare.</p>
<p>Grazie a tutte/i della pazienza e del supporto</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Involtini di agnello con patate</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>2 petti di agnello </strong>(600 g spezzatino o 600 g carré disossato) (4,80 €)<strong><br />
</strong><strong>4 patate medie </strong>(0,50 €)<br />
<strong>3 pomodori secchi </strong>(0,20 €)<br />
<strong>2 spicchi aglio </strong>(0,05 €)<br />
<strong>10 g prezzemolo </strong>(0,06 €)<br />
<strong>2 cucchiai olio EVO </strong>(0,20 €)<br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>peperoncino</strong></p>
<p>Il costo a porzione è inferiore ad un euro e 50 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3942" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/involtini-agnello.jpg" alt="involtini di agnello morti di fame" width="800" height="600" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/involtini-agnello.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/involtini-agnello-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/involtini-agnello-600x450.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/involtini-agnello-160x120.jpg 160w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Se trovaste i petti di agnello (io in Italia non li ho mai visti) tagliateli all&#8217;altezza delle costole e dal pezzo senza costole ricavate 2 pezzi di dimensioni simili per ogni petto (col resto potete fare un ragù gustosissimo), se usate il carré disossato ricavatene 4 pezzi, se usate lo spezzatino siete già a posto :-D. Fate un trito con l&#8217;aglio, il prezzemolo e i pomodori secchi come si fa per la <a title="Panada di agnello, ricetta sarda" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/panada-di-agnello-ricetta-sarda/" target="_blank">panada</a> con metà del trito farcite le fette di carne salate e peperoncinate, avvolgetele su se stesse e fermatele con degli stuzzicadenti (ricordate di toglierli prima di servire gli involtini). Pelate e affettate le patate in fette spesse circa un cm, sciacquatele in acqua fredda. Rosolate velocemente gli involtini in poco olio, trasferite gli involtini in una casseruola con le patate, salate, spolverate col peperoncino e cospargete col trito rimasto, se usate lo spezzatino potete iniziare da questa fase, aggiungete anche l&#8217;olio e mescolate tutto con cura. Mettete a cuocere a fiamma bassa col tegame incoperchiato per almeno due ore a fiamma bassissima, se tenete la fiamma bassa e il coperchio ben chiuso non servirà girare, se avete paura si attacchi potete aggiungere all&#8217;inizio mezzo bicchiere d&#8217;acqua e a fine cottura farla evaporare. Servite caldissimi e senza stuzzicadenti :-D.</p>
<p>Ecco a voi uno splendido tramonto sull&#8217;oceano proprio a due passi da dove lavoro 🙂<img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3940" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/senza-titolo-190142-600x450.jpg" alt="Tramonto sull'oceano- Caernarfon" width="584" height="438" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/senza-titolo-190142-600x450.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/senza-titolo-190142-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/senza-titolo-190142-160x120.jpg 160w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/10/senza-titolo-190142-399x300.jpg 399w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta degli involtini di agnello con patate tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
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		<title>Una nuova vita</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/nuova-vita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2014 09:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri sparsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Care amiche e cari amici quando leggerete queste mie parole io non sarò in questa terra che ormai non è in grado di darmi nulla,  sarò in alto dentro un aereo che mi porta verso una nuova vita. 😀 Sì avete capito bene,  mi trasferisco in un luogo in cui potrò finalmente lavorare,  infatti vado [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Care amiche e cari amici quando leggerete queste mie parole io non sarò in questa terra che ormai non è in grado di darmi nulla,  sarò in alto dentro un aereo che mi porta verso una nuova vita. 😀</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3933" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20120411_154948.jpg" alt="IMG_20120411_154948" width="400" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20120411_154948.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20120411_154948-200x200.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20120411_154948-300x300.jpg 300w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/IMG_20120411_154948-60x60.jpg 60w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />Sì avete capito bene,  mi trasferisco in un luogo in cui potrò finalmente lavorare,  infatti vado in Inghilterra e inizio un nuovo percorso di vita che mi vedrà cuoca in un&#8217;osteria toscana in Galles.</p>
<p>A parte la nostalgia degli affetti lontani sono davvero felice di questa mia nuova vita che mi permetterà di fare anche tante nuove ricette.</p>
<p>Spero che queste novità vi piacciano, intanto</p>
<p>Saluti da Caernarfon 🙂</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3931" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/20140711_163811-600x450.jpg" alt="Caernarfon morti di fame" width="584" height="438" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/20140711_163811-600x450.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/20140711_163811-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/09/20140711_163811-160x120.jpg 160w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Insalata di riso alla trentina, ricetta fresca</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/insalata-di-riso-trentina-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2014 09:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;insalata di riso è immancabile nelle tavole estive, devo ammettere che io non la amo nella sua versione classica e nella versione fatta con i preparati in barattolo la odio proprio :-D. Inoltre quando la sento nominare mi vengono in mente i tristi buffet delle feste anni &#8217;80, ricordate quelle feste col cibo pessimo, le [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;insalata di riso è immancabile nelle tavole estive, devo ammettere che io non la amo nella sua versione classica e nella versione fatta con i preparati in barattolo la odio proprio :-D. Inoltre quando la sento nominare mi vengono in mente i tristi buffet delle feste anni &#8217;80, ricordate quelle feste col cibo pessimo, le bibite mai abbastanza fresche e maschietti da una parte e femminucce dall&#8217;altra? Ecco quelle! Insomma quando mi hanno chiesto l&#8217;insalata di riso per una cena ero piuttosto restia, ma poi ho deciso che dovevo vincere le mie remore e ho messo su un&#8217;insalata di riso dal gusto &#8220;trentino&#8221; infatti ci ho messo mele, speck e noci. Un&#8217;insalata di riso diversa dal solito e non troppo carica, sapori ben distinti e ben armonizzati, l&#8217;ho servita in piccoli vasetti di vetro invece che nelle mega ciotolone che mi fanno pensare al rancio :-D.</p>
<h1>Insalata di riso alla trentina</h1>
<p><strong>Ingredienti per 8 porzioni</strong></p>
<p><strong>200 g riso</strong> (0,30 €)<br />
<strong>150 g speck in fetta spessa </strong>(3,00 €)<br />
<strong>150 g mele granny </strong>(0,30 €)<br />
<strong>50 g noci sgusciate </strong>(1,00 €)<br />
<strong>3 cucchiai olio </strong>(0,30 €)</p>
<p>Il costo a porzione è di circa 60 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3923" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-600.jpg" alt="insalata di riso trentina morti di fame" width="600" height="399" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-600-451x300.jpg 451w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Per prima cosa per ottenere un&#8217;insalata di riso perfetta senza usare il parboiled (che non mi piace) bisogna preparare il riso seguendo delle indicazioni che vi saranno utili per tutte le vostre insalate di riso: Il riso va lavato in acqua fredda corrente fino a che l&#8217;acqua rimane limpida, lasciar poi il riso in ammollo in acqua fredda per circa due ore e sciacquarlo di nuovo. Far cuocere poi il riso in abbondante acqua (molto abbondante) bollente salata e scolarlo al dente, fermarne la cottura con un veloce passaggio in acqua fredda e condirlo. Tagliare lo speck e le mele a dadini e tritare grossolanamente le noci, aggiungere il tutto al riso e condire con l&#8217;olio estravergine, conservare in frigo e servire fresco. Se ne dovesse avanzare è buonissimo anche saltato in padella e servito caldo.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3925" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-vert.jpg" alt="insalata di riso alla trentina morti di fame" width="800" height="1203" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-vert-199x300.jpg 199w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/insalata-riso-trentina-vert-600x902.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dell&#8217;insalata di riso alla trentina tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Cannoli siciliani gelato, ricetta fresca</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/cannoli-siciliani-gelato-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2014 18:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I cannoli siciliani sono uno dei dolci più buoni della tradizione italiana, e io ho deciso di farne una versione gelato usando le &#8220;scorze&#8221; mignon per avere piccoli gelati dal gusto del tradizionale dolce per una piccola pausa di gusto o una coccola dopo cena. Io ho usato le scorze già pronte che si reperiscono [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I cannoli siciliani sono uno dei dolci più buoni della tradizione italiana, e io ho deciso di farne una versione gelato usando le &#8220;scorze&#8221; mignon per avere piccoli gelati dal gusto del tradizionale dolce per una piccola pausa di gusto o una coccola dopo cena. Io ho usato le scorze già pronte che si reperiscono facilmente in commercio perché non sono in casa mia e non ho le mie attrezzature, comunque non costano tanto neanche già pronte. I cannoli siciliani gelato si fanno in circa 10 minuti e si consumano dopo circa un&#8217;ora.</p>
<h2>Cannoli siciliani gelato</h2>
<p><strong>Ingredienti per 10 cannoli (piccoli)</strong></p>
<p><strong>10 scorze per cannoli piccole</strong> (1,50 €)<br />
<strong>120 g ricotta di pecora colata</strong> (0,50 €)<br />
<strong>50 g <a title="Meringata alle fragole veloce, ricetta facile" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/meringata-alle-fragole-veloce-ricetta-facile/">meringa italiana</a></strong> (0,10 €)<br />
<strong>30 g cioccolato fondente</strong> (0,30 €)<br />
<strong>granella di pistacchio o scorzette d&#8217;arancio per guarnire</strong></p>
<p>Il costo è di circa 24 centesimi a cannolo.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3916" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-600.jpg" alt="cannoli siciliani gelato morti di fame" width="600" height="399" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-600-451x300.jpg 451w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Setacciare con cura la ricotta precedentemente colata, incorporarci delicatamente la <a title="Meringata alle fragole veloce, ricetta facile" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/meringata-alle-fragole-veloce-ricetta-facile/">meringa italiana</a> e il cioccolato ridotto in scagliette, trasferire il tutto in una sacca da pasticceria con beccuccio a stella (se vi piace) di diametro di circa un cm e riempire i cannoli mignon con la crema, decorare con la granella di pistacchio o con le scorzette d&#8217;arancio e mettere in freezer per almeno un&#8217;ora. Sono buoni anche subito, ma gelati sono fantastici, fatti con le scorze da mignon sono la dose giusta per una coccola golosa che vi renderà felici senza appesantirvi ;-).</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3917" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-vert.jpg" alt="cannoli siciliani gelato morti di fame" width="800" height="972" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-vert-246x300.jpg 246w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/08/cannoli-siciliani-gelato-vert-600x729.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dei cannoli siciliani gelato tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mini quiche ai pomodorini confit, ricetta facile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 08:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Oggi prepariamo delle facilissime mini quiche ai pomodorini confit, se usate la pasta sfoglia pronta si fanno molto velocemente (ma la pasta sfoglia fatta in casa è più buona), inoltre i pomodorini confit fatti col trucco della mia amica Gloria sono velocissimi da fare e sempre pronti per una pasta o un contorno sfizioso. Anche [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Oggi prepariamo delle facilissime mini quiche ai pomodorini confit, se usate la pasta sfoglia pronta si fanno molto velocemente (ma la<a title="Pasta sfoglia, ricetta base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-sfoglia-ricetta-base/"> pasta sfoglia fatta in casa</a> è più buona), inoltre i pomodorini confit fatti col trucco della mia amica Gloria sono velocissimi da fare e sempre pronti per una pasta o un contorno sfizioso. Anche l&#8217;idea delle quiche è di Gloria, chissà se la mia versione le piacerà.</p>
<h2>Mini quiche ai pomodorini confit</h2>
<p><strong>Ingredienti per 18 mini quiche </strong></p>
<p><strong>500 g pomodorini </strong>(1,00 €)<br />
<strong>400 g ricotta fresca </strong>(1,44 €)<br />
<strong>275 g pasta sfoglia (un rotolo rettangolare) </strong>(1,50 €)<br />
<strong>2 tuorli d&#8217;uovo </strong>(0,24 €)<br />
<strong>1-2 cucchiai zucchero </strong>(0,02 €)<br />
<strong>1 spicchio aglio</strong> (0,04 €)<br />
<strong>10 foglie medie basilico </strong><br />
<strong>2 cucchiai olio EVO </strong>(0,20 €)<br />
<strong>1 cucchiaino origano<br />
sale</strong><br />
<strong>pepe</strong></p>
<p>Il costo delle mini quiche ai pomodorini confit è di circa 24 centesimi a pezzo.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3901" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-600.jpg" alt="mini quiche ai pomodorini confit morti di fame" width="600" height="394" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-600-400x262.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-600-456x300.jpg 456w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Come prima cosa tagliare in due i pomodorini e metterli in una pirofila col taglio verso l&#8217;alto, cospargerli con uno o due cucchiai di zucchero, regolatevi in base all&#8217;acidità dei pomodori, tritare l&#8217;aglio e il basilico e cospargere i pomodorini, infine irrorali con due cucchiai d&#8217;olio e metterli in microonde alla massima potenza per circa 10 minuti, se li usate come contorno potete lasciarli anche 15 minuti, devono asciugare ma rimanere morbidi. Foderare degli stampini da tartelleta con la pasta sfoglia, mescolare i tuorli d&#8217;uovo alla ricotta setacciata, aggiungere una decina di mezzi pomodorini confit tritati grossolanamente, salarla e peparla, riempire con questo composto le quiche fino a tre mm dal bordo, mettere su ogni quiche qualche pomodorino confit e infornare in forno già caldo, lasciar cuocere per 15 minuti a 200° coperte con dell&#8217;alluminio per non seccare troppo i pomodorini, sformarle e rimetterle altri 10 minuti in forno capovolte per asciugare e sfogliare anche nel fondo, sono buonissime sia tiepide che fredde, un&#8217;idea sia come antipasto che per i vostri buffet.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3902" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-vert.jpg" alt="quiche con pomodorini confit morti di fame" width="800" height="1203" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-vert-199x300.jpg 199w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/miniquiche-pomodorini-confit-vert-600x902.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta delle mini quiche ai pomodorini confit , tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Zucchine in pastella croccante, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/zucchine-in-pastella-croccante-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2014 17:42:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le zucchine in pastella croccante sono perfette sia come contorno, sia come snack, la caratteristica di questa pastella è proprio l&#8217;estrema croccantezza, inoltre essendo fatta solo con acqua e amido di mais può essere consumata anche dai celiaci e dagli intolleranti a uova e latte. Le zucchine in pastella croccante non contengono nessun ingrediente di [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le zucchine in pastella croccante sono perfette sia come contorno, sia come snack, la caratteristica di questa pastella è proprio l&#8217;estrema croccantezza, inoltre essendo fatta solo con acqua e amido di mais può essere consumata anche dai celiaci e dagli intolleranti a uova e latte. Le zucchine in pastella croccante non contengono nessun ingrediente di origine animale, e con questo ho sistemato anche i vegani :-D, comunque io non sono vegana e non ho problemi con latte, uova e glutine, ma le zucchine in pastella, con questa pastella, le adoro.</p>
<h2>Zucchine in pastella croccante</h2>
<p><strong>Ingredienti per 2 porzioni</strong></p>
<p><strong>2 zucchine (280 g circa)</strong> (0,40 €)<br />
<strong>80 g amido di mais</strong> (0,26 €)<br />
<strong>60 ml acqua gassata freddissima<br />
olio per friggere</strong></p>
<p>il costo di questo contorno e di 33 centesimi a porzione più il costo dell&#8217;olio <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3894" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/zucchine-pastella-600.jpg" alt="zucchine in pastella croccante morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/zucchine-pastella-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/zucchine-pastella-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/07/zucchine-pastella-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /> <strong>Procedimento:</strong> Lavare bene le zucchine e tagliarle in rondelle da mezzo cm di spessore, asciugarle se necessario. Metterei in una ciotola l&#8217;amido di mais e versarci lentamente l&#8217;acqua gassata freddissima avendo cura di mescolare bene per evitare la formazione dei grumi, si deve ottenere una pastella abbastanza densa, rigirarci dentro le zucchine pche per volta e metterle  a friggere in olio ben caldo, dopo un minuti abbassare la fiamma da alta a media e far cuocere altri tre minuto rigirando spesso, continuare fino ad esaurire gli ingredienti. <span style="color: #ff0000;">ATTENZIONE: <span style="color: #000000;">questa pastella ha la particolarità di non essere molto stabile, quindi va rigirata continuamente se no tende a diventare dura ne fondo e liquida in superficie, è un passaggio un po&#8217; noioso ma ne vale la pena.</span></span></p>
<p>Salare e servire le zucchine in pastella croccante ben calde.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta delle zucchine in pastella croccante tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Pasta al pesto di zucchine e fiori, ricetta veloce</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-al-pesto-di-zucchine-fiori-ricetta/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-al-pesto-di-zucchine-fiori-ricetta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2014 16:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Ho fatto la pasta al pesto di zucchine e fiori, o come direbbero i cuoci eleganti &#8220;Spaghetti su crema di zucchina e il suo fiore&#8221; :-D, a parte le cavolate, la pasta è venuta davvero buona, è un piatto molto leggero e adatto all&#8217;estate ed è un&#8217;ottima alternativa ai fiori fritti (che sono buonissimi, ma [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Ho fatto la pasta al pesto di zucchine e fiori, o come direbbero i cuoci eleganti &#8220;Spaghetti su crema di zucchina e il suo fiore&#8221; :-D, a parte le cavolate, la pasta è venuta davvero buona, è un piatto molto leggero e adatto all&#8217;estate ed è un&#8217;ottima alternativa ai fiori fritti (che sono buonissimi, ma non proprio dietetici). Non so quanto costano i fiori di zucca o di zucchina, a noi i ha regalati la vicina di casa :-D, ma non credo costino tantissimo,magari fatemi sapere da voi a quanto li vendono.</p>
<h2>Pasta al pesto di zucchine e fiori</h2>
<p><strong>Ingredienti per 2 porzioni</strong></p>
<p><strong>1 zucchina media (180 g circa)</strong> (0,15 €)<br />
<strong>160 g spaghetti ( o la pasta che preferite) </strong>(0,18 €)<br />
<strong>8 fiori di zucca o zucchina </strong><br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO </strong>(0,10 €)<br />
<strong>1 spicchio aglio </strong>(0,05 €)<br />
<strong>sale </strong><br />
<strong>timo limone (ci sta bene anche la menta)</strong></p>
<p>Il costo a porzione è di circa 25 centesimi esclusi i fiori</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3888" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/spaghetti-crema-fiori-zucchine-600.jpg" alt="pasta al pesto di zucchine morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/spaghetti-crema-fiori-zucchine-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/spaghetti-crema-fiori-zucchine-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/spaghetti-crema-fiori-zucchine-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliare una zucchina a dadini, dividere i fiori lungo i petali e fare lo spicchio d&#8217;aglio a fettine, scaldare un cucchiaio d&#8217;olio in una capiente (ci dovrete dopo saltare la pasta) padella antiaderente e rosolarci a fiamma vivace la zucchina per due minuti. Abbassare la fiamma, mettere il coperchio e lasciar cuocere le zucchine per circa 5 minuti, nel frattempo mettere a scaldare l&#8217;acqua per cuocere la pasta. Togliere le zucchine dalla padella e metterci i fiori a fuoco spento e incoperchiare. Frullare le zucchine con poco sale e il timo. Buttare la pasta e scolarla molto a dente, saltarla per un minuto con i fiori e i pesto di zucchine aiutandovi con poca acqua di cottura (mezza mestolata). Servire e gustare la vostra pasta al pesto di zucchine pronta in 15 minuti.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della pasta al pesto di zucchine e fiori , tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Melanzane fritte in pastella, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/melanzane-fritte-pastella-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2014 15:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le melanzane fritte in pastella sono uno dei miei piatti preferiti, mi piacciono tantissimo, ma da farmici del male proprio, una di quelle cose che non i fermo finché non sono finite, infatti evito di farle. Ma ogni tanto me le concedo, poi nel blog mancava questa ricetta, quindi ho fatto le melanzane fritte in [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le melanzane fritte in pastella sono uno dei miei piatti preferiti, mi piacciono tantissimo, ma da farmici del male proprio, una di quelle cose che non i fermo finché non sono finite, infatti evito di farle. Ma ogni tanto me le concedo, poi nel blog mancava questa ricetta, quindi ho fatto le melanzane fritte in pastella per voi, insomma è colpa vostra :-D. La ricetta è semplicissima anche se ne esistono tante varianti (semplici, farcite, con millemila diverse pastelle) qui vi do la ricetta di base con la pastella che io preferisco per le melanzane. Attenzione: una volta iniziato a mangiarle non potrete più smettere, la loro croccante pastella e la cremosità delle melanzane diverranno una droga ;-).</p>
<h2>Melanzane fritte in pastella</h2>
<p><strong>Ingredienti per una melanzana</strong> (sul numero di porzioni non mi pronuncio, per me è sempre una, ma se siete personcine per bene, diciamo 4)</p>
<p><strong>1 melanzana tonda violetta (500 g circa) </strong>(0,85 €)<br />
<strong> 2 uova </strong>(0,24 €)<br />
<strong>45 g farina 00 </strong>(0,02 €)<br />
<strong>30 g amido di mais </strong>(0,09 €)<br />
<strong>olio per friggere </strong> (1,00 €)</p>
<p>Il costo è inferiore ai 60 centesimi a porzione <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3877" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-600.jpg" alt="melanzane pastellate morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /> <strong>Procedimento:</strong> Affettare la melanzana a fette spesse circa mezzo cm, preparare la pastella sbattendo due uova (fredde di frigo) e aggiungendoci la farina e l&#8217;amido di mais setacciati, la pastella deve risultare piuttosto densa e cremosa, Mettere la pastella in freezer e scaldare l&#8217;olio, quando l&#8217;olio è alla giusta temperatura (prendete una piccola quantità di pastella e fatela cadere nell&#8217;olio, se torna a galla immediatamente l&#8217;olio è pronto, se ci mette più di 10 secondi a risalire è troppo freddo, se la pastella prende subito colore è troppo caldo) iniziare a passare ogni fetta di melanzana nella pastella, fare in modo che la fetta sia uniformemente ricoperta di pastella fate colare l&#8217;eccesso, mettere delicatamente la fetta a friggere, cuocere poche fette per volta rigirando spesso e tenendo l&#8217;olio non troppo caldo in modo che la melanzana possa cuocere fino a diventare quasi una crema senza che la pastella bruci, ci vogliono circa 5/6 minuti. Continuare sino a terminare gli ingredienti. Le melanzane fritte con questa pastella calde sono croccantissime fuori e cremose dentro, ma l&#8217;aggiunta dell&#8217;amido di mais e l&#8217;assenza di sale nella pastella fanno in modo che rimangano quasi croccanti anche da fredde (buonissime), insomma non fanno più crock , ma neanche diventano mollicce :-D. <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3881" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-vert-600x900.jpg" alt="melanzane fritte in pastella morti di fame" width="584" height="876" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-vert-600x900.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/melanzane-pastellate-vert.jpg 800w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /> <span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta delle melanzane fritte in pastella, tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Torta gelato al tiramisù, ricetta senza gelatiera</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/torta-gelato-tiramisu-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2014 14:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;idea della torta gelato al tiramisù mi è venuta durante il corso professionale di pasticceria, infatti li ho appreso che aggiungere una percentuale di meringa italiana alle creme impedisce loro di gelare in freezer. Ho aspettato l&#8217;occasione giusta (il compleanno di mia suocera) e partendo dalla ricetta classica del tiramisù, che comunque io faccio con [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;idea della torta gelato al tiramisù mi è venuta durante il corso professionale di pasticceria, infatti li ho appreso che aggiungere una percentuale di meringa italiana alle creme impedisce loro di gelare in freezer. Ho aspettato l&#8217;occasione giusta (il compleanno di mia suocera) e partendo dalla ricetta classica del tiramisù, che comunque io faccio con le uova pastorizzate, ho preparato questa torta gelato veramente ottima , ma soprattutto perfetta al taglio, bisogna giusto aver cura di tirarla fuori dal freezer 10 minuti prima di consumarla, ma più per non avere problemi a sformarla che per altro.</p>
<h2>Torta gelato al tiramisù, ricetta senza gelatiera</h2>
<p><strong>Ingredienti per 8 porzioni</strong></p>
<p><strong>300 g mascarpone </strong>(2,00 €)<br />
<strong>320 ml caffè </strong>(0,80 €)<br />
<strong>5 uova piccole </strong>(0,60 €)<br />
<strong>200 g zucchero </strong>(0,19 €)<br />
<strong>75 g acqua </strong><br />
<strong>28 savoiardi </strong>(1,04 €)<br />
<strong>30 g cacao amaro </strong>(0,10 €)</p>
<p>Il costo a porzione è intorno ai 60 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3863" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-600.jpg" alt="torta gelato al tiramisù morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Preparare uno sciroppo portando a 121° 150 g di zucchero con 50 g di acqua,sbattere i tuorli delle 5 uova e quando lo sciroppo arriva a 121° versarlo a filo sui tuorli sempre mescolando (velocità minima), riaumentare la velocità e continuare a sbattere il composto fino a che non diventa denso e spumoso e la temperatura si abbassa fino a quella ambiente (circa), Inglobare delicatamente il mascarpone e mettere in frigo. Preparare lo sciroppo come prima con 60 g di zucchero e 25 g di acqua, iniziare a montare 30 g di albumi e quando lo sciroppo arriva a 121° procedere come per i tuorli. una volta ottenuta una meringa soda e lucida e che abbia raggiunto la temperatura ambiente inglobarla delicatamente alla crema di mascarpone. Mettere in frigo e preparare il caffè, foderare con della pellicola uno stampo rettangolare (il mio è 27X10,5 alto 7 cm) tagliare i savoiardi all&#8217;altezza dello stampo, bagnarli nel caffè e foderane i lati mettendoli in piedi con la parte tagliata verso l&#8217;alto, tenere da parte le punte tagliate. Versare metà della crema nello stampo, bagnare nel caffè le punte tagliate dai biscotti  e farne uno strato sulla crema, versare la crema rimanente  e finire con uno strato di biscotti bagnato nel caffè, nel mio caso per lo strato finale i biscotti erano di lunghezza perfetta, se fosse necessario tagliarli.<br />
mettere la torta gelato al tiramisù in freezer almeno 12 ore. Tirarlo fuori dal freezer almeno 10 minuti prima di servirla per agevolarne la sformatura, cospargere con abbondante cacao amaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3864" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-vert-600x900.jpg" alt="tiramisù gelato morti di fame" width="584" height="876" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-vert-600x900.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/torta-gelato-tiramisù-vert.jpg 800w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della torta gelato al tiramisù , tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Patatine fritte alla paprika Mcdonald style, ricetta facile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2014 17:29:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Ho fatto le patatine fritte alla paprika come quelle del Mcdonald, della serie &#8220;almeno so cosa ci metto&#8221; ma soprattutto mi costano mooooooolto meno ;-). Io non so ovviamente se loro le fanno così, ma in fondo non m&#8217;importa, l&#8217;importante è che di sapore vengano giuste, e queste lo sono, quindi se anche a voi [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Ho fatto le patatine fritte alla paprika come quelle del Mcdonald, della serie &#8220;almeno so cosa ci metto&#8221; ma soprattutto mi costano mooooooolto meno ;-). Io non so ovviamente se loro le fanno così, ma in fondo non m&#8217;importa, l&#8217;importante è che di sapore vengano giuste, e queste lo sono, quindi se anche a voi piacciono, prontiii&#8230; VIA!</p>
<h2>Patatine fritte alla paprika (tipo Mcdonald)</h2>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>500 g di patate pelate </strong>(0,40 €)<br />
<strong>3 cucchiaini paprika dolce </strong>(0,25 €)<br />
<strong>3 cucchiaini paprika forte <span style="font-weight: 300;">(0,25 €)</span></strong><br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>olio per friggere </strong></p>
<p>Solo 90 centesimi per 4 porzioni di fantastihe patate fritte alla paprika</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-3857 size-full" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-600.jpg" alt="patatine fritte alla paprika mcdonald morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento: </strong></p>
<p>Pelare (o anche no) le patate e tagliarle a spicchi (per i tempi di cottura che ho usato io dividere ogni spicchio a metà), sciacquarle bene e metterle in una ciotola con acqua molto fredda per una mezz&#8217;ora. Scolarle e cospargerle con metà della paprika, mescolarle molto bene con le mani in modo che la paprika si distribuisca uniformemente su tutti i pezzi di patata. Chiudere con della pellicola la ciotola e mettere le patate in microonde alla massima potenza (nel mio 800 watt e su questo sono tarati i tempi) per 5 minuti girandole ogni tanto. Levarle dal microonde e aggiungere la paprika restante, rimescolare e rimettere in forno sempre alla stessa potenza, ma senza pellicola e rigirandole ogni minuto circa. Scaldare l&#8217;olio per friggere le patate e friggerle per 5 minuti al massimo Sino a doratura, io le ho fritte in tre volte. Attenzione se in 5 minuti di frittura vi risultassero non ben cotte, è meglio passare le successive ancora un minuto al microonde piuttosto che friggerle più a lungo, se no si rischia che la paprika diventi amara.<br />
Io ho usato un mix far paprika dolce e piccante, ma ovviamente in base ai vostri gusti potete usare solo una delle due.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3858" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-vert-600x900.jpg" alt="patate fritte alla paprika mcdonald morti di fame" width="584" height="876" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-vert-600x900.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/patate-fritte-parika-vert.jpg 800w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta delle patate fritte alla paprika Mcdonald style , tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Taralli sugna e pepe, ricetta tipica napoletana</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/taralli-sugna-e-pepe-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2014 18:26:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Oggi mi sono fatta i taralli sugna e pepe o meglio &#8216;nzogna e pepe per guardare la partita (lo devo ammettere a me dello sport non mi frega nulla, ma approfitto delle partite per mangiare cose stuzzicanti e faccio pure finta di capire il fuorigioco:-D ). I taralli sugna e pepe sono tipici napoletani e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Oggi mi sono fatta i taralli sugna e pepe o meglio &#8216;nzogna e pepe per guardare la partita (lo devo ammettere a me dello sport non mi frega nulla, ma approfitto delle partite per mangiare cose stuzzicanti e faccio pure finta di capire il fuorigioco:-D ). I taralli sugna e pepe sono tipici napoletani e pare fossero nella versione originale un pane per i poveri e allora sono perfetti per Morti di fame 😀</p>
<h2>Taralli sugna e pepe (&#8216;nzogna e pepe)</h2>
<p><strong>200 g di lievito madre </strong>(0,20 €)<br />
<strong>200 g di farina </strong>(0,08 €)<br />
<strong>150 g strutto </strong>(0,93 €)<br />
<strong>100 ml acqua<br />
100 g mandorle sgusciate non pelate </strong>(1,60 €)<strong><br />
</strong><strong>10 di sale<br />
5 g pepe macinato<br />
1 cucchiaino miele</strong></p>
<p>Il costo totale è inferiore ai 3 euro per circa 700 g di fragranti taralli sugna e pepe, pari a circa 4,50 al kg ben inferiore al costo di quelli comprati.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3852" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/taralli-sugna-pepe-600.jpg" alt="taralli sugna e pepe morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/taralli-sugna-pepe-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/taralli-sugna-pepe-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/taralli-sugna-pepe-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<div style="font-weight: normal; color: #050505;"><strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">Procedimento:</strong></div>
<p>Mettere il lievito a pezzi in una ciotola e aggiungerci l’acqua e il miele, impastare  bene e lasciare riposare per un&#8217;ora circa.Nel frattempo tritare grossolanamente metà delle mandorle. Passata l&#8217;ora aggiungere al lievito il resto degli ingredienti tranne le mandorle intere, continuare ad impastare fino ad avere un impasto liscio e uniforme. Mettere l’impasto a riposare in una ciotola coperto fino al raddoppio, in questo periodo bastano due ore circa. trascorso il tempi di lievitazione tirar fuori l’impasto e formare dei cordoncini di pasta del diametro di mezzo cm lunghi circa 20 cm, prendere ogni cordoncino e piegarlo in due, attorcigliarlo  e chiuderlo a cerchio (ho dimenticato di fare le foto, appena li rifaccio ve lo mostro). Disporre ogni tarallo così formato in una leccarda da forno lasciando abbastanza spazio fra i taralli perché devono ancora lievitare, infilare delle mandorle intere in ogni tarallo per decorarlo e mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (nel forno con la luce accesa ci hanno messo un&#8217;ora).<br />
Accendere il forno a 200°, spennellare ogni tarallo con acqua. Quando il forno è caldo infornare e cuocere per 15 minuti a 200° con funzione statica e altri 10 minuti a 180° con funzione ventilata, devono dorare bene. Servire i taralli sugna e pepe tiepidi accompagnati da birra freddissima.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dei taralli sugna e pepe, tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Polpettone di carne senza uova, ricetta semplice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2014 17:08:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[ma]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il polpettone di carne, di solito, per rimanere abbastanza compatto ha bisogno di uova e di conseguenza di pan grattato o altri carboidrati per tenerlo insieme, almeno secondo la mia esperienza. Al corso con lo chef Tacchella lui ci ha dato una dritta veramente interessante: la carne di pollo o tacchino (meglio pollo) ha un contenuto [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il polpettone di carne, di solito, per rimanere abbastanza compatto ha bisogno di uova e di conseguenza di pan grattato o altri carboidrati per tenerlo insieme, almeno secondo la mia esperienza. Al corso con lo<a title="Il corso con Fabio Tacchella" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/corso-fabio-tacchella/"> chef Tacchella</a> lui ci ha dato una dritta veramente interessante: la carne di pollo o tacchino (meglio pollo) ha un contenuto molto alto di albumina e questa sostanza si comporta esattamente come l&#8217;uovo (che del resto ne contiene tantissima) ma avendo meno liquidi non necessita di asciugare l&#8217;impasto con carboidrati (farina o pan grattato) e quindi questo la rende adatta a chi segue la dieta Dukan</p>
<h2>Polpettone di carne senza uova</h2>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>650 g  manzo magro </strong>(5,80 €)<br />
<strong>150 g polpa pollo</strong> (2 cosce) (0,70 €)<br />
<strong>50 g formaggio grattugiato</strong> (0,45 €)<br />
<strong> 2 spicchi aglio</strong> (0,10 €)<br />
<strong>5 g sale (12 g <a title="Sale liquido, farlo in casa risparmiando" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/sale-liquido-farlo-in-casa-risparmiando/">sale liquido</a>)</strong></p>
<p>Il costo a porzione è di un euro e 75 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3841" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-600.jpg" alt="polpettone di carne senza uovo" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tritare la carne di manzo se non la comprate già tritata (io non la prendo mai già tritata), tagliare a pezzetti e frullare la carne di pollo (io uso il minipimer) dovete ottenere una pappetta appiccicosa. Se usate il <a title="Sale liquido, farlo in casa risparmiando" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/sale-liquido-farlo-in-casa-risparmiando/">sale liquido</a> aggiungerlo al pollo frullato, mischiare con l&#8217;aiuto di una forchetta il pollo al manzo, tritare l&#8217;aglio e aggiungerlo, se usate il sale normale aggiungerlo ora insieme al formaggio grattato. Mescolare ancora molto bene l&#8217;impasto, stendere un foglio di carta da forno e versarci dentro la carne, formare il classico polpettone e chiuderlo strettamente con la carta da forno. Mettere in una pirofila e infornare a  200° per 45 minuti. Rigirarlo una o due volte (sarà molto semplice con la carta da forno), con questo metodo tra l&#8217;altro il forno non si sporca per nulla ;-). Potete anche surgelare i polpettoni già pronti da cuocere e metterli in forno ancora congelati, allungare però i tempi di cottura di almeno 20 minuti e tenere il forno a 190° gli ultimi 10 minuti.<br />
Ovviamente questa è la versione base del polpettone di carne senza uova, prossimamente tante golose varianti.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3842" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-vert-600x900.jpg" alt="polpettone di carne senza uova morti di fame" width="584" height="876" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-vert-600x900.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/polpettone-no-uovo-vert.jpg 800w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del polpettone di carne senza uova tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>La Notte bianca dei food blogger</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 17:26:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri sparsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Anche io partecipo alla Notte bianca dei foodblogger vuoi essere dei nostri? Qui il link all&#8217;evento, e questo il comunicato ufficiale:  &#8220;Nella notte tra il 14 e 15 giugno 2014 si svolgerà la prima Notte bianca dei foodblogger e degli appassionati di cucina in generale. La manifestazione, che avrà inizio alle 20.00 di sabato 14 [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p><span style="color: #141823;">Anche io partecipo alla Notte bianca dei foodblogger vuoi essere dei nostri? <a href="https://www.facebook.com/events/1426604734279732/?ref_notif_type=plan_mall_activity&amp;source=1" target="_blank">Qui il link all&#8217;evento</a>, e questo il comu</span><span style="color: #141823;">nicato ufficiale: </span></p>
<p><em><span style="color: #141823;">&#8220;Nella notte tra il 14 e 15 giugno 2014 si svolgerà la prima Notte bianca dei foodblogger e degli appassionati di cucina in generale. La manifestazione, che avrà inizio alle 20.00 di sabato 14 giugno per concludersi domenica mattina alle 07.00, si svolgerà in luoghi quali: facebook, twitter, google+, tumblr, pinterest e</span><span class="text_exposed_show" style="color: #141823;"> nei blog personali che aderiranno alla manifestazione. </span></em><em><span class="text_exposed_show" style="color: #141823;">Da sabato sera, accompagnati dall’hashtag ufficiale #nottefood e dai consigliati #nightfood e #unanottedamangiare, centinaia di persone lanceranno le loro migliori ricette usando i canali di cui dispongono.<br />
L’evento è patrocinato dalla piattaforma blog di Giallozafferano ed è aperta a tutti quelli che amano la cucina e condividono volentieri la loro passione.</span></em><em><span class="text_exposed_show" style="color: #141823;">Tutti possono partecipare, basta aggiungere gli hashtag consigliati nelle proprie condivisioni, stati e foto attinenti con il tema food. #nottefood #nightfood #unanottedamangiare<br />
</span></em><em><span class="text_exposed_show" style="color: #141823;">a tutti i partecipanti il nostro caloroso #enjoy!&#8221;</span></em></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-3837" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog-600x600.jpg" alt="notte bianca morti di fame" width="584" height="584" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog-600x600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog-200x200.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog-300x300.jpg 300w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog-60x60.jpg 60w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/notte-bianca-blog.jpg 1200w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /></p>
<p>a più tardi 😀</p>
<p>A</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sale liquido, farlo in casa risparmiando</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/sale-liquido-farlo-in-casa-risparmiando/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 17:04:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conserve]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il sale liquido è una grande risorsa in cucina, io o uso da quando ho fatto il corso con lo chef Tacchella e lo trovo veramente utilissimo sia per cucinare in genere che, udite udite, salvare preparazioni già cotte che normalmente non si potrebbero salare dopo. L&#8217;esempio più classico è la pasta cotta, scoliamo la [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il sale liquido è una grande risorsa in cucina, io o uso da quando ho fatto il corso con lo chef Tacchella e lo trovo veramente utilissimo sia per cucinare in genere che, udite udite, salvare preparazioni già cotte che normalmente non si potrebbero salare dopo. L&#8217;esempio più classico è la pasta cotta, scoliamo la pasta e ci accorgiamo che non abbiamo messo il sale nell&#8217;acqua, alzi la mano chi è stato tanto bravo da non dimenticarlo mai, ecco basta pochissimo sale liquido prima di condire e si salva la pasta. Non avrei pensato di mettere la &#8220;ricetta &#8221; del sale liquido se non avessi visto che vien venduto già pronto, io l&#8217;hovisto alla modica cifra di 5, 50 € per 100 ml, cioè 55 € al kg :-O, ve lo dico subito è un prezzo davvero esagerato per una casa che a farla in casa costa dagli 8 centesimi fino ai 5 euro al litro, ma usando acqua costosa e sale fighetto :-D. Io spendo 8 centesimi, ovviamente!<br />
Il sale liquido in soluzione satura si usa in proporzione di 2,5 volte il peso del sale secco, in pratica per ogni g di sale presente in ricetta dovrete usare 2,5 g di sale liquido. Un&#8217;altra caratteristica del sale liquido e che non fa scherzi in cottura, infatti essendo già disciolto non cambierà di intensità durante la cottura, ma rimarrà costante, non rischierete quindi di metterne troppo perché ad un primo assaggio sembrava non sufficiente e aggiungendone fino al gusto desiderato, poi a fine cottura diventa troppo.<br />
E&#8217; comodo per condire le insalate anche dopo aver messo l&#8217;olio.<br />
Nelle prossime ricette dove necessario (per esempio pane e lievitati) vi ricalibrerò le dosi anche sul sale liquido.<br />
Io ho comprato in un negozio uno spruzzino ad un euro e lo uso anche in tavola.</p>
<h2>Sale liquido</h2>
<p><strong>Ingredienti per 1 L</strong></p>
<p><strong>acqua 625 g</strong><br />
<strong>sale 375 g</strong> (0,08 €)</p>
<p>Costo 8 centesimi al litro</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3833" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/sale-liquido-600.jpg" alt="sale liquido morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/sale-liquido-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/sale-liquido-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/sale-liquido-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Mescolare in un tegame il sale e l&#8217;acqua e portarli ad ebollizione, far raffreddare e porre in bottiglie solo la parte liquida, non trasferite l&#8217;eventuale parte di sale rimasta, sarebbe inutile.</p>
<p>Sembra strano chiamarla ricetta, ma una volta che vi abituerete ad usare il sale liquido non tornerete più indietro.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del sale liquido tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Zucchine ripiene di carne, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/zucchine-ripiene-di-carne-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 17:15:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
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		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le zucchine ripiene di carne o altro salvano mille pasti e sono anche ottimi svuotafrigo, io infatti le faccio in molti modi e finalmente è arrivato il periodo in cui costano davvero poco, anzi dovrebbero ancora scendere, io le mangerei in tutti i modi, a me piacciono anche appena lessate, ma il mio compagno è [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le zucchine ripiene di carne o altro salvano mille pasti e sono anche ottimi svuotafrigo, io infatti le faccio in molti modi e finalmente è arrivato il periodo in cui costano davvero poco, anzi dovrebbero ancora scendere, io le mangerei in tutti i modi, a me piacciono anche appena lessate, ma il mio compagno è refrattario ai contorni se non accompagnati da una pietanza principale, e allora le zucchine ripiene risolvono alla grande :-D.</p>
<h2>Zucchine ripiene di carne (manzo e tacchino)</h2>
<p><strong>Ingredienti per 6 zucchine ripiene</strong></p>
<p><strong>6 zucchine tonde</strong> (1,700 Kg) (1,53 €)<br />
<strong>325 g polpa tacchino</strong> (1 fuso disossato e ripulito) (0,99 €)<br />
<strong>150 g manzo</strong> (1,13 €)<br />
<strong>50 g pangrattato</strong> (0,10 €)<br />
<strong>3 fettine di formaggio</strong> (0,36 €)<br />
<strong>1 uovo</strong> (0,12 €)<br />
<strong>2 spicchi aglio</strong> (0,05 €)<br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>pepe </strong><br />
<strong>timo</strong></p>
<p>Il costo è pari a circa 70 centesimi a zucchina.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3826" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-600.jpg" alt="zucchine ripiene morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Svuotare le zucchine ottenendo dei contenitori con le pareti di circa mezzo cm, io per comodità uso un porzionatore da gelato <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-1115" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2012/06/zucchine-vuote.jpg" alt="zucchine ripiene morti di fame" width="600" height="395" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2012/06/zucchine-vuote.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2012/06/zucchine-vuote-400x263.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2012/06/zucchine-vuote-455x300.jpg 455w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Passare la carne al tritacarne col disco a fori piccoli, metterla in una ciotola, aggiungerci metà della polpa delle zucchine tritata, un uovo e 50 g di pan grattato aggiustare con sale e pepe e aromatizzare con timo (o menta, insomma quello che vi piace), impastare con l&#8217;aiuto di una forchetta e le mani ;-), salare leggermente l&#8217;interno delle zucchine e riempirle con il composto di carne, sistemarle in una pirofila e coprirle con un foglio di alluminio, infornarle a 200° per circa 40 minuti, poi togliere l&#8217;alluminio e continuare fino a cottura (circa 20 minuti). spegnere il forno e mettere sopra ogni zucchina mezza fetta di formaggio, chiudere il forno e servire dopo un minuto quando il formaggio sarà sciolto.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3828" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-vert.jpg" alt="zucchine ripiene di carne morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/zucchine-ripiene-nuove-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La polpa che vi avanza quando fate le zucchine ripiene di carne la potete friggere e diventa un gustoso surplus di contorno, oppure potete surgelarla per arricchire minestroni o contorni misti (qui non si butta via nulla 😀 ).</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta delle zucchine ripiene di carne tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Insalata di trippa alla greca, ricetta semplice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 18:33:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[trippa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;insalata di trippa alla greca non è una ricetta greca, ma una mia idea di qualche giorno fa, l&#8217;ho chiamata alla greca per via della feta (non una grande fantasia, lo riconosco 😀 ), comunque spero che i greci non me ne vogliano, e credo che se avranno la pazienza di assaggiarla mi perdoneranno. La [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>L&#8217;insalata di trippa alla greca non è una ricetta greca, ma una mia idea di qualche giorno fa, l&#8217;ho chiamata alla greca per via della feta (non una grande fantasia, lo riconosco 😀 ), comunque spero che i greci non me ne vogliano, e credo che se avranno la pazienza di assaggiarla mi perdoneranno. La trippa è un ingrediente un po&#8217; particolare: o la si ama o la si odia, io la amo, calda d&#8217;inverno e in insalata l&#8217;estate, ma anche viceversa :-D. A mio parere in questa ricetta delle olive greche ci sarebbero state benissimo, ma non le avevo, peccato, la prossima volta ce le metto 😀<br />
La trippa è molto versatile,<strong> <a title="Insalata di trippa al pesto e rucola, ricetta velocissima e fresca" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/insalata-di-trippa-al-pesto-e-rucola-ricetta-velocissima-e-fresca/">qui trovate l&#8217;insalata di trippa al pesto</a></strong></p>
<h2>Insalata di trippa alla greca</h2>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni abbondanti</strong></p>
<p><strong>450 g trippa lessata </strong>(2,20 €)<br />
<strong>300 g pomodorini </strong>(0,96 €)<br />
<strong>200 g feta </strong>(1,99 €)<br />
<strong>1 bicchiere aceto</strong> (0,15 €)<br />
<strong>50 ml olio EVO </strong>(0,20 €)<br />
<strong>1 cipolla media </strong>(0,15 €)<br />
<strong>origano o basilico</strong></p>
<p>Il costo a porzione è di circa un euro e 40 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3810" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-front-600.jpg" alt="insalata di trippa alla greca morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-front-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-front-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-front-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Affettare finemente la cipolla e coprirla con l&#8217;aceto, lasciarla macerare per un&#8217;oretta Affettare la trippa e tagliare in due i pomodorini, tagliare a cubetti la feta mescolare insieme tutti gli ingredienti condire con olio e poco aceto delle cipolle, aggiustare eventualmente di sale (attenzione la feta è abbastanza salata di suo). Cospargete con poco origano o se preferite con qualche foglia di basilico spezzato a mano, secondo me ci sarebbero molto bene anche delle olive greche ma non l&#8217;avevo e non le ho messe. Tenere in frigo fino al omento di consumarla,  è perfetta anche da portare in spiaggia. Anche se si fa facilmente in pochi minuti, se preparate le cipolle la sera prima diventano meno forti, e preparata con alcune ore di anticipo migliora, ma è buona anche appena fatta.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3811" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-vert.jpg" alt="insalata di trippa fredda morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/insalata-trippa-greca-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dell&#8217;insalata di trippa alla greca tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pane con lievito madre e semola, ricetta base</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pane-con-lievito-madre-e-semola-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2014 09:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Fare il pane con lievito madre è sempre emozionante e il risultato ripaga i tempi di attesa. Questa volta (mica lo faccio, sempre uguale se no mi annoio 😀 ) l&#8217;ho fatto metà semola rimacinata e metà farina 00, quindi ho ottenuto una mollica fitta e regolare, ma comunque soffice e non &#8220;gnucca&#8221;, insomma un [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Fare il pane con lievito madre è sempre emozionante e il risultato ripaga i tempi di attesa. Questa volta (mica lo faccio, sempre uguale se no mi annoio 😀 ) l&#8217;ho fatto metà semola rimacinata e metà farina 00, quindi ho ottenuto una mollica fitta e regolare, ma comunque soffice e non &#8220;gnucca&#8221;, insomma un pane particolarmente saporito e con la crosta croccante al punto giusto.</p>
<h2>Pane con lievito madre misto semola</h2>
<p><strong>Ingredienti per 2 filoni da 500 g circa</strong></p>
<p><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">125 g lievito madre rinfrescato 3 ore prima</strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> (0,11 €)</span><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">325 g acqua</strong><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">315 g semola rimacinata </strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;">(0,35 €)</span><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">290 g farina 00 </strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;">(0,12 €)</span><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">10 g sale fino</strong><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">1 cucchiaino miele<br />
poca farina per le pieghe</strong></p>
<p>Il costo per due filoni da circa 500 g l&#8217;uno è di circa 60 centesimi<img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-3798 size-full" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-600.jpg" alt="pane con lievito madre e semola morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
<strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">Procedimento:</strong></p>
<p style="font-weight: normal; color: #050505;">Qui di seguito le varie fasi di lavorazione, tra parentesi, gli orari in cui le ho eseguite e in grassetto gli ingredienti.<br />
<strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">Poolish:</strong> (19:30) Sciogliere <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">125 g di lievito madre</strong> in<strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;"> 75 g d’acqua</strong> e impastarci insieme <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">25 g di semola rimacinata</strong> e <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">un cucchiaino di miele</strong> fino ad ottenere un composto cremoso, coprire con della pellicola e far riposare a temperatura ambiente per circa 4 ore.<br />
<strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">Impasto:</strong> (23:30) Mescolare e setacciare insieme <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">290 g di semola</strong> e <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">290 g di farina 00</strong>, aggiungerle al poolish poco per volta mentre si impasta alternando con <strong>250</strong><strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;"> g d’acqua</strong> (un po’ di farine- un po’ d’acqua e così via) fino a esaurirle. Aggiungere <strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">10 g di sale fino</strong> e continuare ad impastare  fino ad avere una massa ben incordata (circa 10 minuti con l’impastatrice). Coprire con della pellicola e lasciar lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.<br />
<strong style="font-weight: bold; font-style: inherit;">Pieghe:</strong> (8:00) Spolverare il piano di lavoro con una piccola quantità di farina e rovesciarci delicatamente l’impasto, spolverare con pochissima farina e stendere la pasta in un rettangolo, fare questo delicatamente cercando di procedere dal centro verso i bordi, spolverare con pochissima farina la superficie, eliminare l&#8217;eccesso e piegare in tre a portafoglio, ripetere altre due volte. Dividere l&#8217;impasto in due parti, stenderle ed arrotolarle delicatamente in due filoni. Preparare due pezzi di carta da forno e un contenitore che si possa chiudere abbastanza grande da contenere i due filoni (o due contenitori), mettere ogni filone in un pezzo di carta da forno e trasferirli nel contenitore, chiudere e lasciar lievitare a temperatura ambiente per circa 6/7 ore o in luogo tiepido per 3/4 ore.<br />
<strong>Cottura:</strong> (12:30) Accendere il forno alla temperatura massima e inserirci una ciotola di acqua calda nel fondo (il mio arriva  a 230° e i tempi sono tarati su questa temperatura), spostare delicatamente i due filoni dal contenitore alla leccarda del forno delicatamente e infornare per 10 minuti con funzione statica solo sotto e proseguire la cottura per 15 minuti con funzione ventilato sotto e sopra fino a doratura.</p>
<p style="font-weight: normal; color: #050505;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3800" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-vert.jpg" alt="pane con pasta madre e semola morti di fame" width="800" height="1262" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-vert-190x300.jpg 190w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/pane-mezza-semola-vert-600x946.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="font-weight: normal; color: #050505;">Il pane con lievito madre rimane morbido più a lungo di quello col lievito di birra e sprigiona dei profumi molto più ricchi, quel genere di profumi che ti fa sentire &#8220;a casa&#8221;, si capisce che mi piace fare il pane con lievito madre? 😀</p>
<p style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del pane con lievito madre e semola tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a style="color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /> Sono anche<a style="color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a style="color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
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		<title>Focaccia sofficissima con lievito madre, ricetta base</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/focaccia-sofficissima-lievito-madre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2014 17:23:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Una focaccia sofficissima perfetta da farcire, ma buonissima anche così: da sola. E&#8217; facile da fare e anche se lunga non è molto laboriosa, in fondo i tempi lunghi sono solo quelli di lievitazione, ora devo fare un&#8217;altra prova per ottenerla più ariosa, ma anche se ha un&#8217;alveolatura fitta non è assolutamente compatta ma soffice [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Una focaccia sofficissima perfetta da farcire, ma buonissima anche così: da sola. E&#8217; facile da fare e anche se lunga non è molto laboriosa, in fondo i tempi lunghi sono solo quelli di lievitazione, ora devo fare un&#8217;altra prova per ottenerla più ariosa, ma anche se ha un&#8217;alveolatura fitta non è assolutamente compatta ma soffice soffice, si è capito che sono felice sia venuta soffice? 😀</p>
<h2>Focaccia sofficissima con lievito madre</h2>
<p><strong>Ingredienti per una focaccia </strong>(leccarda da forno da 50)</p>
<p><strong>125 g lievito madre rinfrescato 3 ore prima</strong> (0,11 €)<br />
<strong>405 g acqua</strong><br />
<strong>315 g semola rimacinata </strong>(0,35 €)<br />
<strong>290 g farina 00 </strong>(0,12 €)<br />
<strong>100 ml olio EVO </strong>(0,35 €)<br />
<strong>10 g sale fino</strong><br />
<strong>20 g sale grosso (medio)</strong><br />
<strong>1 cucchiaino miele</strong></p>
<p>Meno di un euro per circa un kg di focaccia sofficissima</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3779" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-600.jpg" alt="focaccia sofficissima morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Qui di seguito le varie fasi, con, tra parentesi, gli orari in cui le ho eseguite e in grassetto gli ingredienti<br />
<strong>Poolish:</strong> (19:30) Sciogliere <strong>125 g di lievito madre</strong> in<strong> 75 g d&#8217;acqua</strong> e impastarci insieme <strong>25 g di semola rimacinata</strong> e <strong>un cucchiaino di miele</strong> fino ad ottenere un composto cremoso, coprire con della pellicola e far riposare a temperatura ambiente per circa 4 ore.<br />
<strong>Impasto:</strong> (23:30) Mescolare e setacciare insieme <strong>290 g di semola</strong> e <strong>290 g di farina 00</strong>, aggiungerle al poolish poco per volta mentre si impasta alternando con <strong>330 g d&#8217;acqua</strong> (un po&#8217; di farine- un po&#8217; d&#8217;acqua e così via) fino a esaurirle. Aggiungere <strong>10 g di sale fino</strong> e continuare ad impastare per 10 minuti, aggiungere <strong>50 ml di olio EVO</strong> e continuare ad impastare fino ad avere una massa ben incordata (circa 10 minuti con l&#8217;impastatrice). Coprire con della pellicola e lasciar lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.<br />
<strong>Pieghe:</strong> (8:00) Ungere il piano di lavoro con una piccola quantità dei <strong>50 ml</strong> dell&#8217;olio EVO rimasto e aiutandosi con un tarocco rovesciarci delicatamente l&#8217;impasto, ungersi la mani e stendere la pasta in un rettangolo, fare questo delicatamente cercando di procedere dal centro verso i bordi, ungere con l&#8217;olio la superficie e piegare in tre a portafoglio, ripetere altre due volte. Mettere un foglio di carta da forno in una leccarda e ungerlo, trasferirci l&#8217;impasto e procedere a stenderlo delicatamente in tutta la teglia, se fosse molto elastico fare delle pause di qualche minuto e riprendere avendo cura di avere sempre le mani unte. Cospargere con olio e coprire lasciandogli lo spazio per lievitare (io ci ho capovolto sopra una seconda leccarda) mettere a lievitare in luogo tiepido per almeno tre ore.<br />
<strong>Cottura:</strong> (11:30) Accendere il forno alla temperatura massima e inserirci una ciotola di acqua calda nel fondo (il mio arriva  a 230° e i tempi sono tarati su questa temperatura), prendere la focaccia lievitata e con le dita ottenere delicatamente dei &#8220;buchi&#8221;, cospargere con olio e <strong>sale grosso</strong> la superficie e infornare per 10 minuti con funzione statica solo sotto e proseguire la cottura per 15 minuti con funzione ventilato sotto e sopra fino a doratura. Io ogni 10 minuti circa spruzzo appena la superficie della focaccia con poca acqua.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3780" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-vert.jpg" alt="focaccia morbida lievito madre morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Provatela anche con le cipolle<br />
<a href="fo"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3781" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-cipolle-600.jpg" alt="focaccia con cipolle morti di fame" width="600" height="450" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-cipolle-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-cipolle-600-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/06/focaccia-sofficissima-cipolle-600-160x120.jpg 160w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della focaccia sofficissima con lievito madre tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Pollo peperoni e mandorle chinese style, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pollo-peperoni-e-mandorle-ricetta/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pollo-peperoni-e-mandorle-ricetta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2014 16:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>ll pollo peperoni e mandorle è venuto fuori dal frigo: infatti dovevo fare il pollo alla cantonese (ci è piaciuto tanto), ma mia suocera mi ha &#8220;suggerito&#8221; di usare il peperone che giaceva in frigo e allora ho cambiato rotta, devo dire che il risultato è stato ottimo e che è ancora più semplice da [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>ll pollo peperoni e mandorle è venuto fuori dal frigo: infatti dovevo fare il pollo alla cantonese (ci è piaciuto tanto), ma mia suocera mi ha &#8220;suggerito&#8221; di usare il peperone che giaceva in frigo e allora ho cambiato rotta, devo dire che il risultato è stato ottimo e che è ancora più semplice da fare del pollo alla cantonese, poi i pezzetti piccoli cuociono davvero in fretta e quindi il pollo peperoni e mandorle è anche piuttosto veloce da fare.</p>
<h2>Pollo peperoni e mandorle</h2>
<p><strong>Ingredienti per 6 porzioni </strong></p>
<p><strong>650 g bocconcini di pollo</strong> (3,25€)<br />
<strong>450 g peperone</strong> (0,65 €)<br />
<strong>100 g mandorle pelate</strong> (1,59 €)<br />
<strong>2 albumi</strong> (0,24 €)<br />
<strong style="font-weight: bold; color: #050505;">25 g maizena</strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> (0,08 €)</span><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">1 cucchiaio olio EVO</strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> (0,10 €)</span><br style="font-weight: normal; color: #050505;" /><strong style="font-weight: bold; color: #050505;">25 ml salsa di soia </strong><span style="font-weight: normal; color: #050505;">(0,17 €)</span></p>
<p>Il costo a porzione è pari ad un euro circa</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3772" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-600.jpg" alt="pollo peperoni e mandorle morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliare il pollo in bocconcini, metterli in una ciotola e mescolarli con la salsa di soia, tagliare a quadretti il peperone, scaldare una padella antiaderente (meglio ancora il wok) e tostare le mandorle per due o tre minuti mescolandole spesso, aggiungere il cucchiaio d&#8217;olio e saltare i peperoni, abbassare la fiamma e lasciare stufare i peperoni, nel frattempo aggiungere gli albumi leggermente sbattuti al pollo e successivamente l&#8217;amido di mais. Togliere mandorle e peperoni dalla padella e usarla per saltare il pollo a fuoco vivace poco per volta, quando tutto il pollo sarà dorato riaggiungere peperoni e mandorle abbassare la fiamma e far stufare per circa 15 minuti, se necessario aggiungere poca acqua per portare a cottura, regolare di sale e servire, se volete al posto dell&#8217;acqua o in aggiunta potete usare ancora salsa di soia, in questo caso probabilmente non servirà aggiungere sale.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3773" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-vert.jpg" alt="pollo peperoni e mandorle morti di fame" width="800" height="1113" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-vert-215x300.jpg 215w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-peperoni-e-mandorle-vert-600x834.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Chinese style sia per la salsa di soia che per l&#8217;uso di albume e amido 🙂</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del pollo peperoni e mandorle chinese style tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Gnocchi con piselli piccanti, ricetta hot</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/gnocchi-con-piselli-ricetta/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/gnocchi-con-piselli-ricetta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2014 19:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli gnocchi con piselli piccanti nascono per gioco: un gruppo di amiche pubblica su facebook foto di bei ragazzi ogni giovedì con il titolo &#8220;giovedì gnocchi&#8221;, e io per scherzo ho deciso di pubblicare una foto hot, gnocchi piccanti insomma, solo che i miei gnocchi con tutti i loro bei piselli saranno di ricotta, insomma [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli gnocchi con piselli piccanti nascono per gioco: un gruppo di amiche pubblica su facebook foto di bei ragazzi ogni giovedì con il titolo &#8220;giovedì gnocchi&#8221;, e io per scherzo ho deciso di pubblicare una foto hot, gnocchi piccanti insomma, solo che i miei gnocchi con tutti i loro bei piselli saranno di ricotta, insomma si faranno una bella risata, intanto gli gnocchi con piselli piccanti a noi sono piaciuti molto, quindi ve li consiglio per una cenetta hot ;-).</p>
<h2>Gnocchi con piselli piccanti</h2>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>700 g <a title="Gnocchi di ricotta facili e veloci, ricetta base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/gnocchi-di-ricotta-facili-veloci-ricetta/">gnocchi di ricotta</a></strong> (0,92 €)<br />
<strong>200 g piselli (da 600 g da sgranare)</strong> (0,35 €)<br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO</strong> (0,10 €)<br />
<strong>Un peperoncino piccante o due<br />
1 spicchio aglio </strong>(0,05 €)</p>
<p>Il costo a porzione è di circa 60 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3765" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-600.jpg" alt="gnocchi con piselli piccanti morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Mettere a bollire abbondante acqua e salarla, scaldare in una padella antiaderente un cucchiaio di olio e soffriggerci l&#8217;aglio tritato, aggiungere i piselli e stufarli con poca acqua e il peperoncino tagliuzzato (se usate quello in polvere aggiungetelo alla fine) a fiamma bassa coperti, dopo circa minuti spegnere i piselli. Appena l&#8217;acqua bolle calare gli gnocchi e scolarli con la schiumarola appena vengono a galla, versarli nei piselli con poca acqua di cottura e saltarli per un minuto. Potete anche cuocere i piselli per 5 minuti, aggiungere gli gnocchi crudi con acqua calda a coprire  e lasciarli cuocere insieme per circa 5 minuti a fiamma bassa, salare verso fine cottura. Con questo procedimento vi consiglio di assaggiare per essere sicuri della cottura e di tenere d&#8217;occhio il livello dell&#8217;acqua ed eventualmente aggiungerne di calda in piccole quantità fino a fine cottura.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3767" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-vert.jpg" alt="gnocchi con piselloni morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-piselli-piccanti-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta degli gnocchi con piselli piccanti tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Fregula risottata con seppie, gamberetti, vongole, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/fregula-risottata-pesce-ricetta/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/fregula-risottata-pesce-ricetta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2014 12:06:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina sarda]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[fregula]]></category>
		<category><![CDATA[gamberetti]]></category>
		<category><![CDATA[seppie]]></category>
		<category><![CDATA[vongole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La fregula risottata col pesce è un primo piatto quasi tradizionale, infatti in sardegna si fa una minestra con fregula e arselle, ma la fregula si presta molto bene ad essere cotta come il risotto e col pesce sta sempre bene, quindi ho deciso di farla, se usate pesce fresco (beati) viene un piatto sopraffino, [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La fregula risottata col pesce è un primo piatto quasi tradizionale, infatti in sardegna si fa una minestra con fregula e arselle, ma la fregula si presta molto bene ad essere cotta come il risotto e col pesce sta sempre bene, quindi ho deciso di farla, se usate pesce fresco (beati) viene un piatto sopraffino, se, come me, per risparmiare usate i surgelati, viene comunque un piatto molto buono.</p>
<h2>Fregula risottata con seppie, gamberetti e vongole</h2>
<p><strong>Ingredienti per 6 porzioni</strong></p>
<p><strong>400 g seppiette</strong> (2,20 €)<br />
<strong>400 g gamberetti sgusciati </strong>(2,70 €)<br />
<strong>300 g fregula grossa</strong> (1,40 €)<br />
<strong>200 g vongole </strong>(1,60 €)<br />
<strong>1 l fumetto di pesce </strong>(lo avevo in  freezer)<br />
<strong>50 ml Olio EVO </strong>(0,20 €)<br />
<strong>2 spicchi aglio </strong>(0,10 €)</p>
<p>Il totale a porzione è meno di un euro e 40 centesimi, usando pesce congelato e preso in offerta speciale.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3754" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-600.jpg" alt="fregula risottata con seppie morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Decongelare eventualmente il pesce e saltarlo in padella con poco olio e aglio, ogni tipo separatamente, io ho saltato prima le seppioline tagliate ad anelli per due minuti a fiamma alta e poi per 5 minuti a fiamma bassa, toglierle dalla padella e versare il liquido rimasto nel fumetto di pesce, procedere con i gamberetti nella stessa maniera. Le vongole sono normalmente precotte e non è necessario, ma se fossero fresche lasciarle aprire a fuoco vivace e filtrare poi il liquido di cottura con un telo fine prima di aggiungerlo al fumetto di pesce.<br />
Mettere l&#8217;olio rimasto in una casseruola antiaderente e scaldarlo, aggiungere la fregula e tostarla per tre minuti rigirandola spesso, iniziare ad aggiungere il fumetto di pesce come per un risotto mescolando ogni tanto, ci vorranno circa 10 minuti per portare la fregula risottata a cottura, fate comunque riferimento ai tempi indicati nella confezione. Qualche minuto prima di terminare la cottura aggiungere il pesce alla fregula, potete lasciare la fregula risottata all&#8217;onda, o brodosa o anche più asciutta, è sempre buonissima.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3755" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-vert.jpg" alt="fregula sarda fregola sarda con pesce morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Fregula-risottata-seppie-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della fregula risottata con seppie, gamberi e vongole tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Pollo alla cantonese, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pollo-alla-cantonese-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 May 2014 16:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il pollo alla cantonese è stato il colpo di genio di stamattina: non sapevo che fare a pranzo e ho visto il pollo in freezer, avevo preso una scorta di pollo in pezzi in offerta a 3 euro il kg e ho deciso di fare quello, però volevo variare e siccome avevo colto i piselli [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il pollo alla cantonese è stato il colpo di genio di stamattina: non sapevo che fare a pranzo e ho visto il pollo in freezer, avevo preso una scorta di pollo in pezzi in offerta a 3 euro il kg e ho deciso di fare quello, però volevo variare e siccome avevo colto i piselli nell&#8217;orticello (ne ho ben tre piante 😀 ) ho avuto un flash pollo fatto come il riso alla cantonese, quindi pollo alla cantonese, io da 830 g di pollo in pezzi (lo vendono senza petto) ho ricavato 500 g di bocconcini di pollo. A noi è piaciuto molto ed è un modo diverso di mangiare il solito pollo. Ve lo consiglio.</p>
<h2>Pollo alla cantonese</h2>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>500 g polpa di pollo in bocconcini</strong> (2,49 €)<br />
<strong>200 g pisellini</strong> (0,40 €)<br />
<strong>100 g pancetta a dadini </strong>(1 €)<br />
<strong>2 albumi </strong>(0,24 €)<br />
<strong>1 uovo intero </strong>(0,12 €)<br />
<strong>25 g maizena</strong> (0,08 €)<br />
<strong>50 ml olio EVO</strong> (0,16 €)<br />
<strong>50 ml salsa di soia </strong>(0,35 €)<br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>pepe<br />
acqua</strong></p>
<p>Il costo a porzione si aggira intorno ad un euro e 20 centesimi aggiungendo un po&#8217; di riso si ha un pasto completo con circa un euro e 50 centesimi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3748" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-600.jpg" alt="pollo alla cantonese morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliare il pollo in bocconcini e metterlo in una ciotola ad insaporirsi con metà della salsa di soia per almeno una mezz&#8217;oretta. Sbattere leggermente i due albumi e aggiungerli ai bocconcini aggiungere anche la maizena e mescolare bene. Preparare una frittatina sottile con un uovo e metterla da parte. Scaldare nel wok l&#8217;olio e friggere i bocconcini di pollo pochi per volta per un minuto, scolarli e poggiarli sulla carta da cucina. Nell&#8217;olio rimasto mettere la pancetta e i piselli, rosolarli a fiamma alta e lasciarli stufare per 5 minuti a fiamma bassa col coperchio, se necessario aggiungere mezzo bicchiere d&#8217;acqua e poco sale e pepe. Aggiungere il pollo e la salsa di soia rimasta rimettere il coperchio e portare a cottura mescolando ogni tanto, ci vogliono circa 15 minuti, un minuto prima di spegnere aggiungere la frittatina tagliata a striscioline.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3749" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-vert.jpg" alt="pollo alla cantonese morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pollo-cantonese-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del pollo alla cantonese tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<item>
		<title>Gnocchi di ricotta facili e veloci, ricetta base</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/gnocchi-di-ricotta-facili-veloci-ricetta/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/gnocchi-di-ricotta-facili-veloci-ricetta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2014 16:39:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli gnocchi di ricotta sono un&#8217;alternativa semplicissima e veloce per i vostri primi piatti, servono solo due ingredienti e s&#8217;impastano in due minuti con la forchetta, poi potete condirli come più vi piace, sono morbidi e i bambini ne vanno matti, ma possono diventare anche un primo piatto molto raffinato. Gnocchi di ricotta Ingredienti per [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli gnocchi di ricotta sono un&#8217;alternativa semplicissima e veloce per i vostri primi piatti, servono solo due ingredienti e s&#8217;impastano in due minuti con la forchetta, poi potete condirli come più vi piace, sono morbidi e i bambini ne vanno matti, ma possono diventare anche un primo piatto molto raffinato.</p>
<h1>Gnocchi di ricotta</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni abbondanti</strong></p>
<p><strong>500 g ricotta </strong>(0,79 €)<br />
<strong>200 g farina + 100 g per la spianatoia </strong>(0,13 €)</p>
<p>il costo è pari a 23 centesimi a porzione</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3743" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-600.jpg" alt="gnocchi di ricotta morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>In una ciotola impastare velocemente 500 g di ricotta ben scolata con 200 g di farina, ATTENZIONE se la ricotta fosse più umida potrebbe servire più farina, si deve ottenere un impasto morbido ma elastico, mettere a bollire poca acqua in un pentolino, staccare un pezzetto di impasto e buttarlo nell&#8217;acqua bollente, se si cuoce senza sfarsi l&#8217;impasto è perfetto, se si disfa aggiungere ancora farina. Una volta fatto l&#8217;impasto formare dei serpentelli tagliarli a tocchetti e dargli la forma di gnocchi, questa volta mi sono divertita a decorare gli gnocchi invece che con i rebbi della forchetta, con un attrezzino delle serie i genietti chiamato la <a href="http://shop.genietti.it/la-gnoccheria.html" target="_blank">Gnoccheria</a> che imprime negli gnocchi delle stelline, a me è stato regalato per testarlo, ma costa pochissimo ed è divertente da usare per variare un po&#8217; la nostra cucina. Se volete fare ancora più in fretta e non vi interessa la decorazione, potete mettere l&#8217;impasto in una sacca da pasticceria e spremere gli gnocchi direttamente nell&#8217;acqua bollente tagliandoli con le forbici.<br />
Gli gnocchi di ricotta sono congelabili e si buttano nell&#8217;acqua bollente ancora congelati, così come gli gnocchi di patate sono cotti quando salgono a galla.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3744" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-vert.jpg" alt="gnocchi veloci morti di fame" width="800" height="1204" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-vert-199x300.jpg 199w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/gnocchi-di-ricotta-vert-600x903.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta degli gnocchi di ricotta tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Sformato di pollo con ricotta e spinaci, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/sformato-di-pollo-ricotta-spinaci-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2014 15:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Lo sformato di pollo con ricotta e spinaci è molto facile da fare e molto buono da mangiare, inoltre è molto light, infatti non ci sono grassi aggiunti ed è cotto in forno. Se partite da un pollo già disossato è anche veloce da preparare, se no dovete aggiungere il tempo necessario a disossare il pollo, se volete [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Lo sformato di pollo con ricotta e spinaci è molto facile da fare e molto buono da mangiare, inoltre è molto light, infatti non ci sono grassi aggiunti ed è cotto in forno. Se partite da un pollo già disossato è anche veloce da preparare, se no dovete aggiungere il tempo necessario a<a title="Disossare un pollo foto passo passo" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/disossare-un-pollo-foto-passo-passo/"> disossare il pollo, se volete qui trovate il passo passo</a>, la cottura dura circa un ora.</p>
<h1>Sformato di pollo con ricotta e spinaci</h1>
<p><strong>Ingredienti per 6/8 porzioni</strong></p>
<p><strong>1 pollo disossato</strong> (3,00 €)<br />
<strong>250 g ricotta</strong> (0,79 €)<br />
<strong>250 g spinaci cotti</strong> (0,40 €)<br />
<strong>4 uova</strong> (0,48 €)<br />
<strong>sale </strong><br />
<strong>pepe</strong><br />
<strong>noce moscata</strong></p>
<p>Il costodi ogni porzione di sformato di pollo varia dai 60 agli 80 centesimi che sale se si compra un pollo già disossato</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3731" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-600.jpg" alt="sformato di pollo con ricotta e spinaci morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento: </strong></p>
<p>Disossare il pollo e se necessario cuocere gli spinaci e strizzarli bene. Rassodare due uova, sminuzzare gli spinaci, condirli con sale, pepe e una grattatina di noce moscata (generosa), aggiungere agli spinaci la ricotta e due uova intere, amalgamare il tutto. Stendere il pollo disossato in un rettangolo (più o meno) e stendere uno strato di farcia posizionare le due uova sode  (sgusciate 😀 ) e arrotolare. Mettere un po&#8217; di composto di spinaci nel fondo di uno stampo rettangolare (il mio è 20X10 cm) spianarlo per bene, adagiarci sopra il rotolo di pollo versare il resto della farcia intorno e sopra il pollo. Se nella fase di disossamento il pollo si fosse un po&#8217; rovinato, niente paura, potete procedere come segue, fate uno strato di farcia nella teglia, disponete uno strato di pollo, uno di composto di spinaci, le uova sode, ancora spinaci, pollo e finite con il composto di spinaci. Sia che abbiate fatto il rotolo o che abbiate fatto gli strati coprire la teglia con dell&#8217;alluminio e mettere in forno a 200° per circa un ora, 10 minuti prima di finire la cottura togliere l&#8217;alluminio.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3732" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-vert.jpg" alt="rollè di pollo ricotta e spinaci morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/sformato-pollo-ricotta-spinaci-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dello sformato di pollo con ricotta e spinaci tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>I negretti o moretti, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/negretti-moretti-ricetta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2014 18:56:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I negretti o moretti tutte le ragazzine della mia età (trai 25 e i 45 😀 ) li ricordano sicuramente, mi dicono che sono ancora in commercio, ma ho voluto provare a farli da me. L&#8217;idea mi è venuta la settimana scorsa, quando ho fatto la meringata di fragole, perché mi era avanzata un po&#8217; [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I negretti o moretti tutte le ragazzine della mia età (trai 25 e i 45 😀 ) li ricordano sicuramente, mi dicono che sono ancora in commercio, ma ho voluto provare a farli da me. L&#8217;idea mi è venuta la settimana scorsa, quando ho fatto la <a title="Meringata alle fragole veloce, ricetta facile" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/meringata-alle-fragole-veloce-ricetta-facile/">meringata di fragole</a>, perché mi era avanzata un po&#8217; di meringa, ci ho pensato tutta la settimana e ieri ci ho provato, ieri ho fallito perché la meringa avanzata era un po&#8217; smontata e non sono riuscita a ricoprirli di cioccolato. quindi stamattina l&#8217;ho rifatta, e con la meringa fresca sono venuti benissimo. Ovviamente lo strato di cioccolato è un po&#8217; più spesso rispetto a quelli industriali, ma secondo me è meglio perché  smorza di più il dolce della meringa. Ma veniamo alla facilissima ricetta.<br />
Le cialdine da gelato potete acquistarle o farle con <a title="Cialde da gelato con panna, fragole e nutella, ricetta" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/cialde-gelato-ricetta/">questa ricetta</a>, ne basta mezza dose e invece di arrotolarle dovete ritagliare tanti dischetti con un coppapasta da 3 cm di diametro</p>
<h1>Negretti o moretti</h1>
<p><strong>Ingredienti per circa 20 dolcini</strong></p>
<p><strong>20 cialdine da gelato da 3 cm di diametro</strong> (0,30 €) 2 euro se le comprate<br />
<strong>80 g albume (2 uova grandi)</strong> (0,38 €)<br />
<strong>160 g zucchero</strong> (0,15 €)<br />
<strong>65 g acqua<br />
300 g cioccolato fondente o a latte </strong>(3,00 €) il cioccolato in realtà avanza, ma ne serve in abbondanza per ricoprire i negretti, però si recupera.</p>
<p>Il costo è pari a 25 centesimi l&#8217;uno nella peggiore delle ipotesi ma facendo le cialde da se e recuperando il cioccolato siamo in realtà sui 10 centesimi l&#8217;uno. Non so quanto costino al super, l&#8217;ultima volta li ho comprati il secolo scorso :-D.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3726" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-600.jpg" alt="negretti bulgari morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
Preparare la meringa italiana portano zucchero ed acqua a 121°, iniziare a montare gli albumi e quando iniziano a gonfiare versare a filo lo sciroppo bollente continuando a montare, montare ancora per almeno 5 minuti, mettere la meringa in una sacca da pasticceria con un beccuccio tondo da un cm almeno e fare un cilindretto di meringa in ogni cialdina preventivamente tagliata, disporre le cialdine con la meringa in una griglia e mettere la griglia su un piatto per raccogliere il cioccolato in eccesso. Fondere a bagno maria o nel microonde a potenza media metà del cioccolato spezzettato, appena sarà fluido aggiungerci il cioccolato rimanente e (fuori dal fuoco) mescolare benissimo fono a che non sarà sciolto anche il cioccolato aggiunto, con un cucchiaino e molta pazienza ricoprire i dolcetti: i<span style="font-weight: normal; color: #141823;">o li dispongo su una gratella e li ricopro col cioccolato fuso versandocelo sopra con un cucchiaio, ho provato ad immergerli, ma si staccavano dalla cialda e facevo un gran macello</span>, lasciar solidificare e gustare. Per fare prima potete far solidificare in frigorifero, se volete potete anche conservarli in freezer per mangiarli freddissimi, tanto la meringa non ghiaccia :-).</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3727" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-vert.jpg" alt="moretti meringa morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/negretti-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dei negretti o moretti (ma voi come li chiamavate?) tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Paccheri con la genovese, ricetta facile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 15:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I paccheri con la genovese sono il diretto risultato e il tradizionale accompagnamento del sugo genovese, infatti questa povera  ma gustosissima pietanza forniva primo e secondo all&#8217;intera famiglia con poca spesa, la crema di cipolle che viene a formarsi dalla lunga cottura della carne si usa per preparare un gustoso primo piatto dal sapore delicato [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I paccheri con la genovese sono il diretto risultato e il tradizionale accompagnamento del <a title="La genovese napoletana, ricetta tradizionale" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/la-genovese-ricetta-tradizionale/">sugo genovese</a>, infatti questa povera  ma gustosissima pietanza forniva primo e secondo all&#8217;intera famiglia con poca spesa, la crema di cipolle che viene a formarsi dalla lunga cottura della carne si usa per preparare un gustoso primo piatto dal sapore delicato e quasi raffinato nella sua rusticità. Con le quantità da me preparate vengono più porzioni di pasta che di carne, secondo le mie amiche napoletane dipende dal fatto che dovrei mettere più condimento nella pasta, sicuramente hanno ragione loro, ma a me piace con queste quantità, però siccome sono democratica voi potete metterne di più se vi ci piace :-D. In alternativa ai paccheri si usavano gli ziti spezzati.</p>
<h1>Paccheri con la genovese</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>400 g di <a title="La genovese napoletana, ricetta tradizionale" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/la-genovese-ricetta-tradizionale/">sugo di genovese </a></strong>(1,00 €)<a title="La genovese napoletana, ricetta tradizionale" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/la-genovese-ricetta-tradizionale/"><br />
</a><strong>300 g paccheri</strong> (1,20 €)</p>
<p>Il costo a porzione è di 55 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3719" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-600.jpg" alt="paccheri con la genovese morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Mettere a bollire l&#8217;acqua per cuocere i paccheri, quando bolle calare la pasta e cuocerla almeno un minuto meno di quanto riporta la confezione, mettere in una padella il sugo alla genovese e scaldarlo, scolare con delicatezza i paccheri per non romperli passarli nella padella col condimento e portare a cottura mantecando con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Servire abbondantemente cosparsa di sugo, ci si può aggiungere una bella grattata di ricotta salata o formaggi da grattugia, preferibilmente campani.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3720" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-vert.jpg" alt="pasta con genovese morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Pasta-genovese-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Come vedete è una ricetta molto semplice, io ho messo in freezer dei sacchetti con la quantità di sugo necessaria per due porzioni quando ho fatto la genovese, così ogni tanto la faccio anche quando non ho la carne, anzi se vi piace potete mettere ancora più cipolle quando preparate la genovese, così da avere più sugo per la pasta da conservare.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta dei paccheri con la genovese tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Coniglio alla senape, ricetta tradizionale francese</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/coniglio-alla-senape-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 16:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina francese]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[senape]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il coniglio alla senape o meglio lapin à la moutarde è il piatto che il bravissimo Sebastien ci ha insegnato giovedì scorso alla lezione dedicata alla cucina francese del corso di cucina etnica che sto seguendo. Sebastien ci ha insegnato anche la quiche Lorraine e l&#8217;aioli una salsa provenzale a base di aglio e maionese [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il coniglio alla senape o meglio lapin à la moutarde è il piatto che il bravissimo Sebastien ci ha insegnato giovedì scorso alla lezione dedicata alla cucina francese del corso di cucina etnica che sto seguendo. Sebastien ci ha insegnato anche la quiche Lorraine e l&#8217;aioli una salsa provenzale a base di aglio e maionese che io adoro. Il coniglio alla senape è gustoso e delicato, magari non proprio dietetico, ma dovete provarlo, io me ne sono innamorata.</p>
<h1>Coniglio alla senape (Lapin à la moutarde)</h1>
<p><strong>Ingredienti per 8 porzioni</strong></p>
<p><strong>1 coniglio</strong> (8,00 €)<br />
<strong>500 ml panna fresca</strong> (2,44 €)<br />
<strong>1 bicchiere vino bianco</strong> (0,35 €)<br />
<strong>3 cucchiai senape forte</strong> (1,20 €)<br />
<strong>1 cucchiaio e mezzo senape rustica</strong> (0,70 €)<br />
<strong>50 g burro</strong> (0,25 €)<br />
<strong>3 cucchiai olio EVO</strong> (0,30 €)<br />
<strong>1 cipolla media</strong> (0,20 €)<br />
<strong>1 scalogno</strong> (0,35 €)<br />
<strong>2 spicchi aglio</strong> (0,08 €)<br />
<strong>2 rametti timo fresco</strong><br />
<strong>sale</strong></p>
<p>Il costo è di circa 2 euro a porzione (abbondante, nella foto è un assaggio)</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3712" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Coniglio-alla-senape-600.jpg" alt="coniglio alla senape lapin à la moutarde morti di fame" width="600" height="380" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Coniglio-alla-senape-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Coniglio-alla-senape-600-400x253.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/Coniglio-alla-senape-600-473x300.jpg 473w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliare il coniglio in pezzi e metterlo in una terrina abbastanza capiente, aggiungerci 2 cucchiai di senape forte e uno di senape rustica (quella con i semini) e mescolare in modo che la senape aderisca bene ad ogni pezzo di coniglio. Scaldare l&#8217;olio e il burro in una casseruola capiente (meglio antiaderente) e rosolarci i pezzi del coniglio. Appena il coniglio sarà ben rosolato (10 minuti circa) toglierlo dalla casseruola e metterlo da parte, mettere nella casseruola l&#8217;aglio, lo scalogno e la cipolla affettati, sfumare con un bicchiere di vino bianco e lasciar ridurre fino alla metà circa. Riaggiungere il coniglio e portare a cottura a fiamma medio/bassa (circa 30 minuti) con la panna, il timo e la restante senape, regolare di sale.<br />
Sebastien ce lo ha servito con delle verdurine fresche (carote, asparagi e favette) spadellate in olio e burro.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta del coniglio alla senape tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Pizza in padella con esuberi di lievito madre, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pizza-in-padella-lievito-madre-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2014 15:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La pizza in padella? La pizza veloce con la pasta madre? La pizza con gli esuberi di pasta madre? Sì a tutte le domande! Con questa ricetta potete fare una pizza perfetta, usando gli avanzi del rinfresco della pasta madre, senza accendere il forno e in meno di due ore è in tavola. Provatela e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La pizza in padella? La pizza veloce con la pasta madre? La pizza con gli esuberi di pasta madre? Sì a tutte le domande! Con questa ricetta potete fare una pizza perfetta, usando gli avanzi del rinfresco della pasta madre, senza accendere il forno e in meno di due ore è in tavola. Provatela e non la lascerete più, parola di Morti di fame, e non dimentichiamo che ci costerà quasi nulla ;-).</p>
<h1>Pizza in padella con esuberi di pasta madre</h1>
<p><strong>Ingredienti per 5 pizze da 150 g circa</strong></p>
<p><strong>Per la pasta</strong><br />
<strong>300 g lievito madre NON rinfrescato</strong><br />
<strong>150 g farina 00</strong> (0,06 €)<br />
<strong>150 g semola rimacinata</strong> (0,13 €)<br />
<strong>200 g acqua</strong><br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO</strong> (0,10 €)<br />
<strong>1 cucchiaino miele</strong><br />
<strong>3 g sale</strong></p>
<p><strong>Per il condimento</strong> (solo un suggerimento, conditela come vi pare 😀 )<br />
<strong>200 g passata di pomodoro</strong> (0,15 €)<br />
<strong>250 g mozzarella</strong> (1,24 €)<br />
<strong>olio Evo </strong><br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>origano</strong></p>
<p>Per un costo di circa 35 centesimi per ogni pizza margherita</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3703" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-600.jpg" alt="pizza in padella lievito madre morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Prima di rinfrescare la vostra pasta madre lasciatene da parte 300 g e impastateli con 150 g di farina, 150 g di semola e 200 g di acqua appena tiepida in cui avrete sciolto il cucchiaino di miele, appena il tutto si sarà amalgamato aggiungete il sale e l&#8217;olio e continuate a impastare fino a  che non incorda (10 minuti con l&#8217;impastatrice o 15/20 minuti a mano). Formate delle pallette da circa 150 g e ponetele ben distanziate su una leccarda infarinata a lievitare in un luogo tiepido (accendete il forno al minimo per due minuti, spegnetelo e metteteci la teglia e una tazza di acqua calda sul fondo). Dopo circa un ora mettete una padella antiaderente che abbia un coperchio (se ha i bordi bassi è meglio) a scaldare sul fornello, prendete una palletta stendetela delicatamente su un piano infarinato e mettetela nella padella, mettete il coperchio e cuocete a fiamma alta per un minuto da un lato e poi dall&#8217;altro, rigiratela di nuovo conditela come preferite e cuocetela per 5 minuti a bassa fiamma ATTENZIONE: i tempi sono indicativi, regolatevi sui vostri fornelli, se in un minuto si colora troppo abbassate leggermente la fiamma. Servite ben calda, ne rimarrete sorpresi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3704" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-fase.jpg" alt="pizza in padella veloce morti di fame" width="600" height="720" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-fase.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/pizza-in-padella-fase-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della pizza in padella con esuberi di lievito madre tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Meringata alle fragole veloce, ricetta facile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2014 12:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La meringata è un dolce buonissimo che ho fatto domenica per festeggiare (in ritardo) il compleanno del mio compagno, ero li che pensavo a che dolce fare quando mi è caduto lo sguardo sulla foto di un dolce della mia amica Gabriella, una rapida consultazione e in 40 minuti ho portato in tavola un dolce [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La meringata è un dolce buonissimo che ho fatto domenica per festeggiare (in ritardo) il compleanno del mio compagno, ero li che pensavo a che dolce fare quando mi è caduto lo sguardo sulla foto di un dolce della mia amica Gabriella, una rapida consultazione e in 40 minuti ho portato in tavola un dolce di compleanno golosissimo e fresco. L&#8217;unico neo: non ricordavo che al festeggiato non piace la meringa 😀 (ma poi l&#8217;ha mangiato 😉 ).</p>
<h1>Meringata alle fragole</h1>
<p><strong>Ingredienti per 10 porzioni</strong></p>
<p><strong>Per la meringa italiana</strong><br />
<strong>240 g zucchero </strong>(0,22 €)<br />
<strong>120 g albumi (4/5 uova) </strong>(0,60 €)<br />
<strong>100 g acqua</strong></p>
<p><strong>Per la farcitura</strong><br />
<strong>250 g panna fresca </strong>(1,22 €)<br />
<strong>200 g fragole </strong>(0,68 €)<br />
<strong>40 g zucchero a velo </strong>(0,20 €)</p>
<p>Per un totale di circa 30 centesimi a porzione</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3696" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-600.jpg" alt="meringata veloce fragole morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Meringa italiana</strong> &#8211; Preparare uno sciroppo con lo zucchero e l&#8217;acqua portandolo a 121° (se non avete il termometro, è lo sciroppo detto a palla o a bolla media), quando lo sciroppo è quasi pronto (100°) iniziate a montare gli albumi passando gradualmente dalla velocità bassa a quella alta, appena lo sciroppo è pronto abbassare la velocità delle fruste e far colare lo zucchero sugli albumi a filo. Terminato lo sciroppo continuare a montare la meringa fino a che non diventa lucida, ci vogliono circa tre minuti con la planetaria e 5/6 minuti con le fruste elettriche.<br />
<strong>Farcia alle fragole</strong> &#8211; Mentre la meringa si intiepidisce (potete anche metterla in frigo) frullate la metà delle fragole e uniteci lo zucchero a velo, mescolate bene, iniziate a montare la panna ben fredda, quando la panna è montata, inglobare la purea di fragole con attenzione e movimenti delicati per non farla smontare, mettere in frigo.<br />
<strong>Montaggio dolce</strong> &#8211; Mettere la meringa in una sacca da pasticceria con un cornetto tondo liscio da un cm o uno a goccia e creare su un piatto un disco di circa 20 cm di diametro spesso un cm, col cannello da pasticceria caramellarlo in superficie, con la bocchetta a goccia fare due giri di ciuffetti di meringa sovrapposti per creare il bordo del dolce, caramellare anche il bordo,mischiare parte della farcia con le rimanenti fragole tagliatea pezzetti meno una cucchiaiata, riempire la meringata, mettere la farcia rimasta in una sacca da pasticceria con la punta a stella aperta (un cm ∅) fare di ciuffetti tutto intorno finire con la cucchiaiata di fragole. Tenere in frigo fino al momento di consumarla.</p>
<p><strong>Per chi non ha il cannello </strong>&#8211; Accendere il forno con la funzione grill, e grigliare velocemente prima il disco di meringa e poi il bordo, basta pochissimo tempo, attenzione del bordo si caramelleranno bene solo le punte.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3697" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-vert.jpg" alt="meringata alle fragole facile morti di fame" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/meringata-alle-fragole-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della Meringata veloce tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Plugin veramente efficace per privacy Facebook</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2014 10:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri sparsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Finalmente un aggiornamento della privacy di Facebook che permette di avere la certezza che nessuno che non sia di nostro gradimento veda i nostri stati o le nostre foto. Un plugin più efficace di qualunque blocco fino ad ora utilizzato per i nostri profili. L&#8217;unico problema è che non si attiva in automatico, bisogna scegliere [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Finalmente un aggiornamento della privacy di Facebook che permette di avere la certezza che nessuno che non sia di nostro gradimento veda i nostri stati o le nostre foto. Un plugin più efficace di qualunque blocco fino ad ora utilizzato per i nostri profili. L&#8217;unico problema è che non si attiva in automatico, bisogna scegliere di utilizzarlo ed essere costanti. Il mio profilo per esempio ne è già dotato da tempo e devo dire che mi trovo bene: nessuno dei miei contatti facebook può leggere o vedere le cose che io ritengo private. In pratica il plugin una volta attivato sceglie quali status o foto devono essere maggiormente tutelati.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3692" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/privacy.jpg" alt="plugin privacy facebook morti di fame" width="730" height="416" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/privacy.jpg 730w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/privacy-400x227.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/privacy-600x341.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/privacy-500x284.jpg 500w" sizes="(max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<h1>Ma veniamo a noi il nome di questo plugin è: Brain &amp; Privacy</h1>
<p>il suo funzionamento è semplice: una volta attivato, ogni volta che scriverete uno status o posterete una foto che potenzialmente potrebbero crearvi imbarazzo o dei quali vi potreste pentire il vostro cervello comanderà alla vostra mano di NON cliccare il tasto invia.</p>
<p>PROVATE, FUNZIONA!</p>
<p>Usate il cervello il miglior modo di non far sapere le cose private è NON scriverle 🙂</p>
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		<item>
		<title>La genovese napoletana, ricetta tradizionale</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/la-genovese-ricetta-tradizionale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2014 15:12:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La genovese è un piatto tipico di Napoli, e lo so sembra strano ma anche la zuppa inglese e l&#8217;insalata russa hanno problemi di residenza :-D, comunque dicevo: la genovese è un piatto, anzi due, napoletano perfetto per me, infatti poca spesa tanta resa. La genovese non è complicata da fare, però bisogna stare attenti [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La genovese è un piatto tipico di Napoli, e lo so sembra strano ma anche la zuppa inglese e l&#8217;insalata russa hanno problemi di residenza :-D, comunque dicevo: la genovese è un piatto, anzi due, napoletano perfetto per me, infatti poca spesa tanta resa. La genovese non è complicata da fare, però bisogna stare attenti nei primi passaggi, che per il resto fa da sola, la lasciate cuocere pian pianino per le sue ore e quando ha finito vi ritrovate con uno splendido secondo e un gran condimento per il primo. Le dosi sono piuttosto indicative e possono variare in funzione del peso del pezzo di carne, ma più o meno si considera il doppio delle cipolle rispetto alla carne. Con le dosi che ho usato io ho avuto il secondo per 4 persone e il condimento per la pasta per almeno il doppio, quello avanzato lo ho messo in sacchetti da freezer già diviso in porzioni. La crne deve essere obbligatoriamente un taglio d economico: muscolo o lesso, insomma tagli ricchi di tessuto connettivo che reggano bene le lunghe cotture e che con esse danno il meglio di se stessi, di solito si usa manzo, ma (essendo una ricetta tradizionale ogni famiglia ha le sue abitudini) alcuni mettono anche maiale, ma non da solo.</p>
<h1>La genovese</h1>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p><strong>2 kg cipolle </strong>(io un kg e 800 g) (2,20 €)<br />
<strong>1 kg muscolo di manzo </strong>(io un 1 kg e 200 g di reale) (7,50 €)<br />
<strong>350 ml vino bianco</strong> (0,80 €)<br />
<strong>200 ml olio Evo </strong>(0,70 €)<br />
<strong>50 g strutto</strong> (0,30 €)<br />
<strong>1 carota </strong>(0,10 €)<br />
<strong>1 costa  sedano</strong> (0,04 €)<br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>pepe</strong></p>
<p>Si spendono circa 11 euro per mangiare primo e secondo in 4 e altre 6 porzioni di primo (pasta esclusa)</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3686" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/genovese-600.jpg" alt="sugo alla genovese napoli morti di fame" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/genovese-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/genovese-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/genovese-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Per prima cosa mettetevi l&#8217;anima in pace: pelare ed affettare 2 kg di cipolle, forza e coraggio. Mettere in una padella grande la metà dell&#8217;olio e dello strutto e scottare a fuoco vivace fino a doratura il pezzo di carne da tutti i lati con la carota ed il sedano tagliati a cubetti, aggiungere il resto dell&#8217;olio e dello strutto e buttare anche le cipolle  e soffriggerle, tenete la fiamma più bassa per non farle bruciare, quando saranno ben dorate trasferitele in un pentola di coccio, rialzate la fiamma e sfumate la carne col vino bianco, lasciate ridurre fino ad un terzo e mettete anche la carne col fondo di cottura nel coccio, salate e pepate, fate cuocere coperto a fiamma bassissima con lo spargifiamma per almeno 4 ore, controllate che il liquido sia sempre almeno a metà altezza della carne, se fosse necessario (di solito no) aggiungete poco brodo o acqua bollenti. Finita la cottura servire la carne della genovese con un po&#8217; del suo condimento. Il resto delle cipolle che saranno diventate quasi una crema lo useremo per fare la pasta.</p>
<p><span style="font-weight: normal; color: #050505;">Se vi è piaciuta la ricetta della genovese tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie </span><img decoding="async" style="font-weight: normal; color: #050505;" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":-)" /><span style="font-weight: normal; color: #050505;"> Sono anche</span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a><span style="font-weight: normal; color: #050505;">e </span><a style="font-weight: normal; color: #f23a02;" href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Bignè alla mousse di fragole, ricetta facile, idea festa della mamma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2014 15:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I bignè alla mousse di fragole sono un&#8217;idea perfetta per la festa della mamma, si possono fare anche con i bignè comprati, ma io vi consiglio questa ricetta, sono buonissimi e il risparmio è assicurato, la ricetta della mousse invece la trovate qui nella Coppa Fior di fragola e anche la gelée. Insomma basta poco per [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I bignè alla mousse di fragole sono un&#8217;idea perfetta per la festa della mamma, si possono fare anche con i bignè comprati, ma io vi consiglio<a title="Pasta bignè, ricetta impasto base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-bigne-ricetta-impasto-base/"> questa ricetta</a>, sono buonissimi e il risparmio è assicurato, la ricetta della mousse invece la trovate <a title="Fior di fragola in coppa, ricetta semplice, festa della mamma" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/coppa-fior-di-fragola-ricetta/">qui nella Coppa Fior di fragola</a> e anche la gelée. Insomma basta poco per offrire alla vostra mamma una fresca golosità, ma anche per togliersi uno sfizio con la frutta di stagione. Vi ricordo che le fragole consumate nella giusta stagione sono molto economiche e ricche di vitamine e antiossidanti, che siano buonissime non c&#8217;è bisogno di ricordarvelo.<br />
<strong>Per concludere: W la mamma!</strong></p>
<h1>Bignè alla mousse di fragole</h1>
<p><strong>Ingredienti per 15/16 bignè</strong></p>
<p><strong><a title="Pasta bignè, ricetta impasto base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-bigne-ricetta-impasto-base/">Una dose di bignè </a>o 3 confezioni di bignè pronti</strong>  (0,70 € nel primo caso 5,00 € nel secondo)<br />
<strong><a title="Fior di fragola in coppa, ricetta semplice, festa della mamma" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/coppa-fior-di-fragola-ricetta/">Una dose di mousse alle fragole </a> </strong>(2,00 €)<br />
<strong><a title="Fior di fragola in coppa, ricetta semplice, festa della mamma" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/coppa-fior-di-fragola-ricetta/">1 dose di gelée alle fragole</a> </strong>(1,00 €)</p>
<p>Il costo per 16 (o più in caso di quelli pronti che sono mignon) bigne alla mousse di fragole varia dai 3 euro e 70 centesimi se fatte da soli i bignè agli 8 euro se usate quelli pronti.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3680" alt="bignè alla mousse di fragole  morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragole-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragole-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragole-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragole-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Se usate bignè grandi tagliateli orizzontalmente più o meno a metà  e farciteli con la mousse, se usate quelli piccoli potete anche farcirli con una siringa da pasticceria, ma spaccati sono più bellini. Con un tagliapasta a cuore da 3 cm se usate i bignè grandi o da un cm per i bignè piccoli tagliate dalla gelée congelata tanti cuoricini quanti sono i bigne e posateli sopra il bignè o infilateli leggermente nella mousse. Tenete i bignè in frigo, il decoro di gelée potete prepararlo prima e metterlo sui bignè pochi minuti prima di servirli.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3681" alt="bignè alla fragola morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragola-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragola-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragola-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-fragola-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta dei bignè alla mousse di fragole tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pasta bignè, ricetta impasto base</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2014 14:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
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		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
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		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I bignè sono un caposaldo della pasticceria sia dolce che salata, un impasto base indispensabile e utilissimo in mille preparazioni dolci e salate, infatti il gusto è neutro e si presta a mille tipi di farcitura, si possono servire caldi o freddi piccoli come mignon o grandi come dolci interi, insomma datemi un bignè e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I bignè sono un caposaldo della pasticceria sia dolce che salata, un impasto base indispensabile e utilissimo in mille preparazioni dolci e salate, infatti il gusto è neutro e si presta a mille tipi di farcitura, si possono servire caldi o freddi piccoli come mignon o grandi come dolci interi, insomma datemi un bignè e vi risolverò il pasto :-D.<br />
Fare i bignè è facile, ma bisogna essere precisi nei passaggi se no si rischia il flop. la ricetta che vi metto è tratta dal libro di pasticceria di Ducasse, ma riadattata in dosi domestiche, le fasi più a rischio nei bignè sono l&#8217;asciugatura dell&#8217;impasto prima dell&#8217;aggiunta delle uova, e la cottura, MAI aprire il forno prima della fine della cottura MAI.<br />
i bignè si conservano bene sia in una scatola di latta che in freezer, pronti per l&#8217;uso in pochi minuti.</p>
<h1>Bignè ricetta base</h1>
<p><strong>Ingredienti per 15/16 bignè da 6 cm di diametro circa</strong></p>
<p><strong>70 g farina 00 </strong>(0,04 €)<br />
<strong>60 ml latte intero</strong> (0,09 €)<br />
<strong>60 ml acqua</strong><br />
<strong>160 g uova intere (circa 3 uova medie) </strong>(0,36 €)<br />
<strong><span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">55 g burro </span></strong><span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">(0,22 €)</span><br />
<strong>5 g zucchero</strong><br />
<strong>2 g sale</strong></p>
<p>il costo di circa 350 g di bignè è di circa 70 centesimi cioè 2 euro al chilo contro i 16 euro di quelli pronti.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3670" alt="bignè eclairs morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>In una casseruola mettere insieme latte, acqua, burro, sale e zucchero e portare ad ebollizione (1), appena raggiunto il bollore togliere dal fuoco e buttare tutta insieme la farina setacciata (2), mescolare benissimo avendo cura di non lasciare grumi (3), riportare la casseruola sul fuoco e, sempre mescolando, far asciugare bene l&#8217;impasto, io ci ho messo circa 5 minuti a fuoco medio, attenzione questa fase è importante sia perché la farina cuoce e quindi il gusto è migliore, sia per la tenuta finale del bignè al punto 4 si può vedere come la pasta diventa, togliere la casseruola dal fuoco e continuare a mescolare per far intiepidire l&#8217;impasto, aggiungere le uova una per volta (5) avendo cura di far assorbire del tutto l&#8217;uovo prima di aggiungere il successivo, siccome l&#8217;impasto deve risultare alla fine sostenuto e &#8220;colloso&#8221; (6) l&#8217;ultimo uovo è bene sbatterlo un po e unirlo a cucchiaiate (potrebbe non servire tutto).<img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3671" style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;" alt="bigne procedimento morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bignè-prcedimento.jpg" width="600" height="533" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bignè-prcedimento.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bignè-prcedimento-337x300.jpg 337w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Mettere &#8216;impasto in una sacca da pasticceria con la bocchetta da un cm e formare i bignè in una leccarda foderata di carta da forno, creare bignè di circa 4 cm di diametro disposti ben distanziati. Cuocere in forno caldo a 200° ventilato per 10 minuti, abbassare il forno a 120° e continuare la cottura per atri 10 minuti. spegnere il forno e lasciare i bignè dentro senza aprire. Se fate i bignè più piccoli  i tempi di cottura saranno ridotti, appena i bignè appaiono ben gonfi abbassare la temperatura, di solito i tempi coincidono. Il bignè perfetto da aperto deve avere questo aspetto:</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3672" alt="bignè vuoti morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-dentro.jpg" width="800" height="600" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-dentro.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-dentro-400x300.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-dentro-600x450.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/bigne-dentro-160x120.jpg 160w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta dei bignè tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Fior di fragola in coppa, ricetta semplice, festa della mamma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2014 15:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il fior di fragola è un gelato mitico, non avendo le attrezzature per riprodurlo, ne ho fatto una versione in coppa, tutto il gusto del fior di fragola in versione dolce al cucchiaio. La coppa fior di fragola è facilissima da fare e con la giusta decorazione perfetta da dedicare a tutte le mamme, e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il fior di fragola è un gelato mitico, non avendo le attrezzature per riprodurlo, ne ho fatto una versione in coppa, tutto il gusto del fior di fragola in versione dolce al cucchiaio. La coppa fior di fragola è facilissima da fare e con la giusta decorazione perfetta da dedicare a tutte le mamme, e io lo voglio dedicare alla mia, anche se stiamo lontane è sempre nei miei pensieri.</p>
<h1>Coppa fior di fragola</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 coppe fior di fragola</strong></p>
<p><strong>300 g fragole fresche mature </strong>(0,72 €)<br />
<strong>250 ml panna fresca </strong>(1,22 €)<br />
<strong>2 cucchiai zucchero </strong>(0,03 €)<strong><br />
30 g acqua</strong><br />
<strong>6 g colla di pesce </strong>(0,30 €)</p>
<p>Il totale a porzione e sotto i 60 centesimi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3664" alt="fior di fragola morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento: </strong></p>
<p>Scegliere tra le fragole le 4 più belle.Tagliare i 250 g di fragole che serviranno per la gelée, metterle in un recipiente e cospargerle con due cucchiai di zucchero (la quantità di zucchero dipende da quanto sono mature le fragole quindi assaggiare) e lasciar macerare per un oretta. <strong>Fare la mousse:</strong> tagliare a pezzetti 2 g di colla di pesce e reidratarla con 10 g di acqua fredda. Passata l&#8217;ora raccogliere il liquido di macerazione delle fragole, misurarne 50 ml e lasciare il resto nelle fragole, aggiungere la colla di pesce reidratata al liquido delle fragole e scaldarlo per farla sciogliere. Iniziare a montare la panna fresca, mescolare bene il liquido delle fragole affinché la gelatina si sciolga uniformemente e il liquido non sia bollente, appena la panna sarà quasi montata (2/3) aggiungere a filo il liquido e continuare a montare, riporre la mousse in frigo a rassodare.</p>
<p><strong>Fare la gelée:</strong> tagliare a pezzetti 4 g di colla di pesce e reidratarli con 20 g di acqua fredda, passare al minipimer le fragole, prendere una piccola quantità di purea di fragole e scaldarla, aggiungerci la gelatina reidratata e farla sciogliere bene, riaggiungere al resto della purea e mescolare benissimo, versare la gelée in un contenitore piatto che consenta di ottenere uno strato di mezzo cm e farla rassodare in freezer (va bene anche in frigo ma per l&#8217;effetto fior di fragola è meglio il freezer). <strong>Comporre il dolce:</strong> con un tagliabiscotti di forma adatta alle vostre coppe tagliare 4 pezzi di gelée e metterne uno in ogni coppa, versare un quarto della mousse in ogni coppa, intagliare a forma di rosa le 4 fragole lasciate da parte (o lasciatele intere) e posarle sulla mousse, con un taglia biscotti a forma di cuore da circa 3 cm tagliare 4 cuori e posarli sulla mousse, servire.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3665" alt="mousse di fragole morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-vert.jpg" width="800" height="1090" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-vert-220x300.jpg 220w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/coppa-fior-di-fragola-vert-600x817.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta della coppa fior di fragola tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Peposo all&#8217;imprunetina dietetico, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/peposo-allimprunetana-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2014 15:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[piccante]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il peposo all&#8217;imprunetina è una ricetta tipica della provincia di Firenze e per la precisione dell&#8217;Impruneta. Questo piatto ha una storia molto interessante per quanto controversa, infatti le sue origini si fanno risalire ai tempi della &#8220;Fabbrica del Duomo&#8221; ossia alla fine del 1200. Pare che il peposo fosse il piatto degli operai delle fornaci che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il peposo all&#8217;imprunetina è una ricetta tipica della provincia di Firenze e per la precisione dell&#8217;Impruneta. Questo piatto ha una storia molto interessante per quanto controversa, infatti le sue origini si fanno risalire ai tempi della &#8220;Fabbrica del Duomo&#8221; ossia alla fine del 1200. Pare che il peposo fosse il piatto degli operai delle fornaci che producevano il cotto usato per il duomo, infatti è detto anche peposo alla fornacina. Era un piatto ottenuto da carni poco pregiate e cucinate in un tegame di coccio tenuto per molte ore in un angolo dei forni per il cotto. Era comunque una preparazione semplice e senza soffritti, ci si limitava a mettere nel coccio la carne bovina (prevalentemente muscolo) immerso nel vino rosso (Chianti visto che l&#8221;Impruneta è proprio ai confini del Chianti) con dell&#8217;aglio e abbondante pepe macinato. La mia versione si discosta di poco è solo riadattata alla dieta Dukan e quindi senza vino ma con brodo magro, comunque se non avete problemi di dieta basta che sostituiate il vino rosso al brodo, per il resto procedete nello stesso modo. Io uso una versione moderna della ricetta col pepe prevalentemente in grani, per il gusti moderni usare solo pepe macinato da un risultato troppo forte.</p>
<h1>Peposo all&#8217;imprunetina o peposo alla fornacina</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>600 g muscolo di bovino adulto(io polpa di reale) </strong>(4,50 €)<br />
<strong>500 ml brodo di carne sgrassato </strong><br />
<strong>1 cipolla media</strong> (0,15 €)<br />
<strong>2 cucchiai pepe nero in grani  </strong>(0,30 €)<br />
<strong>2 cucchiaini pepe nero macinato </strong>(0,15 €)<br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>1 spicchio aglio</strong> (0,08 €)</p>
<p>il costo si aggira sull&#8217;euro e 30 centesimi a porzione</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3655" alt="peposo all'imprunetana morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-601.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-601.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-601-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-601-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Affetare una cipolla e tagliare uno spicchio d&#8217;aglio in quattro, versare il brodo in un tegame di coccio aggiungerci la cipolla, il pepe in grani e l&#8217;aglio e accendere il fornello più piccolo che avete al minimo (tenere sempre uno spargifiamma tra il fuoco e il tegame di coccio). Rosolare, in una padella antiaderente, bene da tutti i lati il pezzo di carne salarla e peparla con il pepe macinato. Mettere anche la carne nel coccio, incoperchiare e far andare con fiamma al minimo per almeno tre ore. Di solito per un pezzo da 600 g tre ore sono sufficienti, ovviamente per pezzi più grossi aumentare i tempi, ci vuole circa mezz&#8217;ora in più di cottura ogni 100 g. Se non avete il coccio va bene anche una normale casseruola, ma sempre tenendo la fiamma al minimo e cercando di diffondere il calore il più possibile. Questa ricetta è perfetta anche per la slow coocker, tenendo presente che ci vorrà circa un&#8217;ora in più. Io ho servito il peposo con il purè di patate, ma si sposa benissimo anche con la polenta e visto il freddo di questi giorni ci si può pensare, con 50 centesimi in più si fa un pasto completo.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3656" alt="peposo alla fornacina morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/peposo-allimprunetana-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta del peposo all&#8217;imprunetina (o fornacina) tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mousse alla Nutella e panna in 5 minuti, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/mousse-alla-nutella-ricetta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 07:59:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[nutella]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La mousse alla Nutella si fa in 5 minuti, ma anche meno. E&#8217; ideale per una voglia di dolce improvvisa e implacabile, perfetta per ospiti dell&#8217;ultimo minuto, ma anche ottima per farcire torte e pasticcini senza impazzirci dietro. La mousse alla Nutella è così buona che in 5 minuti vi farete la fama di grandi [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La mousse alla Nutella si fa in 5 minuti, ma anche meno. E&#8217; ideale per una voglia di dolce improvvisa e implacabile, perfetta per ospiti dell&#8217;ultimo minuto, ma anche ottima per farcire torte e pasticcini senza impazzirci dietro. La mousse alla Nutella è così buona che in 5 minuti vi farete la fama di grandi pasticcieri e così versatile che diverrà il vostro jolly in mille occasioni. La mousse alla Nutella si usa benissimo con la sacca a poche, il che vi consente di usarla anche per decorare torte e cupucake. Si compone di soli tre ingredienti: panna, nutella e colla di pesce, se dovete consumarla subito la colla di pesce si può omettere, se non avete panna potete sostituirla con mascarpone e latte, se non avete Nutella (o chi per lei) potete fare un&#8217;altra cosa :-D. Come al solito io per risparmiare uso creme spalmabili di altre marche, alcune marche sono meno dolci della nutella classica, in questo caso valutate l&#8217;idea di aggiungere poco zucchero.</p>
<h1>Mousse alla Nutella e panna</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 coppe ( o la farcitura di una torta da 24 cm)</strong></p>
<p><strong>250 g panna fresca </strong>(1,22 €)<br />
<strong>100 g Nutella</strong> (o simili) <span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;"> (0,40 €)</span><br />
<strong>2 g colla di pesce </strong>(io uso paneangeli) (0,10 €)</p>
<p>Il costo a porzione è inferiore ai 50 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3642" alt="mousse di nutella e panna morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliuzzare un foglio di colla di pesce in 50 g di panna e scaldare il tutto per 30 secondi al microonde (800 watt), pesare 100 g di nutella e  versarci sopra mescolando la panna scaldata, amalgamare perfettamente la crema fino ad ottenere un composto fluido e senza grumi (1 minuto). Iniziare a montare i 200 g di panna e quando inizia a rassodare versarci sopra a filo la nutella continuando a montare, se si sano le fruste elettriche ci vogliono 3 minuti, con la planetaria ne bastano 2. Non esagerate nel montare la mousse perché rischiate che impazzisca. Se non avete panna usate 200 g di mascarpone per montare la mousse alla nutella e 50 g di latte per ammorbidirla all&#8217;inizio. La colla di pesce è indispensabile se volete usare la mousse alla Nutella per farciture e decori, potete ometterla se dovete mangiarne una coppa nel giro di due ore. Conservare la mousse in frigorifero.<br />
Io la ho presentata in ciotoline decorata con fragole e nocciole, ma è solo un&#8217;idea fra mille 🙂</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3675" alt="mousse alla nutella e panna morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-vert2.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-vert2.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-vert2-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/05/mousse-di-nutella-vert2-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta della mousse alla nutella e panna tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Involtini di maiale light, ricetta facile e veloce</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/involtini-di-maiale-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 09:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Dukan]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli involtini di maiale che ho fatto oggi per pranzo sono una libera interpretazione, e pure dietetica, di una bontà chiamata uccellini scappati che ho mangiato dalla mia amica bolognese Paina. I suoi erano più buoni e questa ricetta non somiglia alla sua, ma anche questi pur essendo veramente a bassissimo tenore di grassi si [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli involtini di maiale che ho fatto oggi per pranzo sono una libera interpretazione, e pure dietetica, di una bontà chiamata uccellini scappati che ho mangiato dalla mia amica bolognese Paina. I suoi erano più buoni e questa ricetta non somiglia alla sua, ma anche questi pur essendo veramente a bassissimo tenore di grassi si difendono bene. Sono adatti anche alla dieta Dukan nei giorno proteine e verdure e comunque a regimi alimentari a basso tenore di grassi. Comunque alla fine della ricetta vi do anche i suggerimenti per renderla meno light :-D.</p>
<h1>Involtini di maiale light</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>8 fettine di arista </strong>(2,50 €)<br />
<strong>5 fettine di formaggio light </strong>(0,80 €)<br />
<strong>2 uova </strong>(0,24 €)<br />
<strong>100 g di spinaci cotti </strong>(0,20 €)<br />
<strong>200 ml di latte scremato </strong>(0,20 €)<strong><br />
1 cucchiaio d&#8217;olio EVO </strong>(0,10 €)<strong><br />
1 spicchio d&#8217;aglio</strong><br />
<strong>sale</strong></p>
<p>Il costo a porzione è intorno all&#8217;euro</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone  wp-image-3634" alt="involtini di maiale morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Preparare una <a title="Frittata di spinaci, ricetta veloce" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/frittata-di-spinaci-ricetta-veloce/">frittata di spinaci</a> con le due uova e gli spinaci. Battere le fettine di arista e poggiare su ognuna mezza fettina di formaggio e una strisciolina di frittata (ne avanzerà), arrotolare e chiudere con uno stuzzicadenti. Rosolare lo spicchio d&#8217;aglio tagliato in 4 con l&#8217;olio in una padella antiaderente, aggiungere gli involtini e rosolarli da tutti i lati, aggiungere il latte e portare a ebollizione, salare e aggiungere una fettina di formaggio e la frittata rimasta tagliata a cubetti, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 10 minuti circa. Servire ben caldi. Se volete provare la versione non light, sostituite le fettine di formaggio con del brie e usate la panna per portare a cottura gli involtini di maiale.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3635" alt="involtini di arista light morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/involtini-arista-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta degli involtini di maiale tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pollo ai carciofi, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pollo-ai-carciofi-ricetta-facile/</link>
					<comments>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pollo-ai-carciofi-ricetta-facile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2014 15:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[Carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/?p=3619</guid>

					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il pollo ai carciofi è semplice, saporito e, nella mia versione, molto leggero, infatti levando la pelle al pollo e non aggiungendo che un cucchiaio d&#8217;olio, i grassi risultano molto pochi, e alla fine il sapore ne guadagna, forse perché uso olio a buon mercato, ma da quando ne uso poco e niente i miei [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il pollo ai carciofi è semplice, saporito e, nella mia versione, molto leggero, infatti levando la pelle al pollo e non aggiungendo che un cucchiaio d&#8217;olio, i grassi risultano molto pochi, e alla fine il sapore ne guadagna, forse perché uso olio a buon mercato, ma da quando ne uso poco e niente i miei piatti mi sembrano meno omologati come gusto, poi per carità, probabilmente se si usa olio molto buono il gusto è migliore, ma comunque esagerare con l&#8217;olio non serve a granché.</p>
<h1><strong>Pollo ai carciofi</strong></h1>
<p>Ingredienti per 4 porzioni</p>
<p><strong>1 pollo intero</strong> (2,60 €) il mio era meno di un kg pagato in offerta a 2,90 al kg<br />
<strong>4 carciofi</strong> (1,40 €) a me li ha mandati mamma, ma in giro li ho visti a 35 centesimi l&#8217;uno<br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO </strong>(0,10 €)<br />
<strong>1 cucchiaino di menta secca o un rametto di menta fresca<br />
1 spicchio aglio</strong><br />
<strong>sale</strong></p>
<p>Il costo a porzione è intorno ad un euro</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3621" alt="pollo ai carciofi morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Pulire i carciofi e tagliarli in quarti, pulire e tagliare anche i gambi e rosolare il tutto in un tegame antiaderente con un cucchiaio d&#8217;olio e lo spicchio d&#8217;aglio tagliato in quarti. Spellare il pollo tagliarlo in pezzi, ora se vi piace che i carciofi rimangano croccanti levateli dal tegame e rosolateci il pollo, se invece vi piacciono più morbidi aggiungete il pollo ai carciofi, dopo aver rosolato il pollo da tutti i lati, aggiungere un bicchiere d&#8217;acqua gassata e far riprendere il bollore, aggiungere il sale e la menta, abbassare la fiamma e portare a cottura (circa 30 minuti), se avevate tolto i carciofi dal tegame, riaggiungeteli 15 minuti prima della fine della cottura. Servire il pollo ai carciofi ben caldo. Trucco, se ne preparate in più per averlo pronto, spegnete il fuoco almeno 10 minuti prima della fine della cottura e surgelatelo con tutto il suo sughetto, quando lo scalderete per mangiarlo si finirà di cuocere ma non si asciugherà.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3622" alt="pollo con carciofi morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-vert.jpg" width="800" height="1069" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-vert-224x300.jpg 224w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pollo-ai-carciofi-vert-600x801.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta del pollo ai carciofi tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Frittata di spinaci, ricetta veloce</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/frittata-di-spinaci-ricetta-veloce/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2014 16:50:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La frittata di spinaci, buona veloce ed economica si fa veramente facilmente, non viene altissima ma è molto gustosa e io la uso anche come ripieno per i rotoli di carne. Non so il prezzo degli spinaci perché li ho colti in giardino :-D. Ma quelli surgelati costano comunque pochissimo, ad occhio e croce con [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La frittata di spinaci, buona veloce ed economica si fa veramente facilmente, non viene altissima ma è molto gustosa e io la uso anche come ripieno per i rotoli di carne. Non so il prezzo degli spinaci perché li ho colti in giardino :-D. Ma quelli surgelati costano comunque pochissimo, ad occhio e croce con un euro possiamo fare il secondo per 4 persone.</p>
<h1>Frittata di spinaci</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni</strong></p>
<p><strong>4 uova </strong><br />
<strong>4 mazzi di spinaci (8 cubotti di quelli surgelati)</strong><br />
<strong>1 spicchio d&#8217;aglio</strong><br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO<br />
</strong><strong style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">sale</strong><span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;"> </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3616" alt="frittata di spinaci morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/frittata-di-spinaci-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/frittata-di-spinaci-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/frittata-di-spinaci-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/frittata-di-spinaci-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong> Lavare bene gli spinaci (o scongelare al microonde quelli surgelati), rosolare l&#8217;aglio in una padella antiaderente con l&#8217;olio, aggiungere gli spinaci sgrondati dall&#8217;acqua in eccesso, salarli e incoperchiare, farli stufare per 5 minuti a fuoco medio. Sbattere le uova fino a farle diventare spumose, spezzettare con una spatola adatta all&#8217;antiaderente gli spinaci, versarci sopra le uova sbattute e far cuocere per 5 minuti a fuoco medio/basso, non coprite la frittata, dopo 5 minuti far scivolare la frittata su un piatto e capovolgere il piatto nella padella, far cuocere ancora un minuto, Servire calda, ma anche fredda o tiepida 😀<br />
Io la metto dentro il rotolo di pollo ;-), oppure la servo a quadretti per aperitivo, insomma è molto versatile.</p>
<p>Se volete farla filante, aggiungete dei cubetti di formaggio morbido e i vostri bambini la adoreranno, provate funziona meglio dei cartoni di braccio di ferro.</p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta della frittata di spinaci tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Roast beef ai tre pepi, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/roast-beef-tre-pepi-ricetta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 15:31:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il roast beef è un piatto classico che più classico non si può, e contrariamente a que che si pensa farlo perfetto non impossibile, per perfetto intendo rosato al punto giusto e saporito, è poi vero che a qualcuno può piacere più o meno rosato, ma non ci si può discostare più di tanto, nel [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il roast beef è un piatto classico che più classico non si può, e contrariamente a que che si pensa farlo perfetto non impossibile, per perfetto intendo rosato al punto giusto e saporito, è poi vero che a qualcuno può piacere più o meno rosato, ma non ci si può discostare più di tanto, nel qual caso non è più roast beef, magari è una cosa che vi piace di più, ma non è roast beef :-D. Il trucco per farlo perfetto comunque è il termometro per arrosti, non è un vero &#8220;trucco&#8221;, ma da quando uso il termometro (6 euro ben spesi) non sbaglio più un roast beef neanche quando parto dalla carne congelata ;-). Per cambiare rispetto al solito roast beef ho usato un mix di tre pepi.</p>
<h1>Roast beef ai tre pepi</h1>
<p><strong>Ingredienti per 6 porzioni</strong></p>
<p><strong>1 kg di manzo (io scannello, lucertolo o quello che c&#8217;è in offerta)</strong> (9,40 €)<br />
<strong>1 cucchiaio pepe macinato (nero, bianco e verde)</strong><br />
<strong>1 bicchierino grappa</strong> (0,50 €)<br />
<strong>2 spicchi aglio</strong> (0,06 €)<br />
<strong>1 cucchiaio olio </strong>(0,10 €)<br />
<strong>sale<br />
acqua</strong></p>
<p>Il costo a porzione è circa un euro e 68 centesimi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3610" alt="roast beef inglese morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Macinare i pepi, aggiungere un cucchiaino di sale e mescolare bene il tutto, massaggiare con il composto la carne, rosolare con un cucchiaio d&#8217;olio l&#8217;aglio tagliato in 4, togliere l&#8217;aglio e rosolare bene da tutti i lati la carne a fuoco vivace, sfumare col bicchiere di grappa. aggiungere un bicchiere di acqua e portare a bollore, infilare la sonda del termometro dentro la carne e impostare l&#8217;allarme a 65°, incoperchiare il tegame e abbassare la fiamma. Il roast beef è pronto quando l&#8217;allarme suona. Se non avete il termometro, cuocete per 20/25 minuti per ogni kg di carne, meno se è un taglio meno ciccioso del roast beef classico.</p>
<p>Lasciar riposare la carne per almeno 20 minuti prima di tagliarla (si taglia molto meglio) a fette sottili, servitela cosparsa della suo fondo di cottura, attenzione la salsina sarà piccantissima. Questa ricetta è anche molto light e adatta a diete ipocaloriche.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3611" alt="roast beef tre pepi morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-600.jpg" width="600" height="397" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-600-400x264.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/roast-beef-3-pepi-600-453x300.jpg 453w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta del  roast beef ai tre pepi tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Croissant danesi, ricetta classica</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/croissant-danesi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2014 18:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I croissant danesi  sono i tipici lievitati da colazione che trovate al bar, ma solo i migliori bar hanno quelli veri, infatti spesso non fanno distinzione tra impasti, ma si limitano a dare diverse forme al croissant, le danesi invece si distinguono per un maggior contenuto di burro nella sfogliatura, quasi il doppio dei croissant [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I croissant danesi  sono i tipici lievitati da colazione che trovate al bar, ma solo i migliori bar hanno quelli veri, infatti spesso non fanno distinzione tra impasti, ma si limitano a dare diverse forme al croissant, le danesi invece si distinguono per un maggior contenuto di burro nella sfogliatura, quasi il doppio dei croissant italiani, la forma invece, pur essendo quella a &#8220;girandola&#8221; la più tipica, si può variare.</p>
<h1>Croissant danesi</h1>
<p><strong>Ingredienti per 18 danesi</strong></p>
<p><strong>320 + 50 g di farina 00</strong><br />
<strong>180 g di manitoba </strong><br />
<strong>125 g latte fresco intero</strong><br />
<strong>75 g acqua</strong><br />
<strong>50 g zucchero</strong><br />
<strong>50 g burro<br />
500 g burro per sfogliare</strong><br />
<strong>3 uova </strong><br />
<strong>1 tuorlo</strong><br />
<strong>15 g lievito di birra</strong><br />
<strong>8 g sale<br />
1 cucchiaino miele<br />
2 cucchiai di panna</strong></p>
<p><a title="Zuppa inglese, ricetta tradizionale" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/zuppa-inglese-ricetta-tradizionale/"><strong>250 g crema pasticcera</strong></a><br />
<strong>18 mezze albicocche sciroppate o 18 ciliegie sciroppate<br />
farina per spolverare</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3601" alt="croissant danesi morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Setacciare insieme <strong>320 g di farina 00</strong> con <strong>180 g di manitoba</strong></p>
<p><strong>Biga: </strong>sciogliere i <strong>15 g di lievito di birra</strong>  in <strong>75 g d’acqua</strong> con<strong> un cucchiaino di miele</strong>, impastare con <strong>150 g del mix di farine</strong> e mettere a lievitare a temperatura ambiente in una ciotola coperta con  della pellicola fino al triplicare il volume (circa 2 ore).</p>
<p><strong>Impasto: </strong>Riprendere la biga triplicata di volume ed impastarla con<strong> 350 g del mix farine</strong>, <strong>2 uova intere e un tuorlo, il sale, lo zucchero e 10 g di burro</strong> morbido (non sciolto) impastare col gancio fino ad incordare, a mano impastare circa 20 minuti, aggiungere il sale e alternativamente poco latte e pezzetti di burro impastando sempre a velocità ridotta per non surriscaldare l&#8217;impasto, una vota inseriti tutti gli ingredienti impastare fino ad incordare bene l&#8217;impasto che deve risultare più sodo di quello delle brioches. Mettere questo impasto a lievitare in una ciotola coperta di pellicola per 40 minuti a temperatura ambiente e per tre ore in frigorifero (l’impasto deve raddoppiare). Nel frattempo impastare <strong>50 g di farina</strong> con <strong>500 g di burro</strong> e formare un panetto piatto.</p>
<p><strong>Sfogliatura: </strong>prendere l&#8217;impasto lievitato e stenderlo delicatamente in forma quadrata porre al centro il quadrato di burro e procedere a dare tre giri di pieghe da tre come per la<strong> <a title="Pasta sfoglia, ricetta base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-sfoglia-ricetta-base/">pasta sfoglia</a> </strong><strong>IMPORTANTE </strong>la consistenza della sfoglia e del panetto di burro devono essere il più simili possibile, infatti se il burro è troppo morbido rispetto all&#8217;impasto si rischia che si disperda nelle pieghe, se invece è troppo duro si rischia di rompere l&#8217;impasto, in ogni caso la sfogliatura non sarà ottimale. Finiti i giri rimettere il panetto di sfoglia in frigo a riposare per almeno mezz&#8217;ora.</p>
<p><strong>Formatura:</strong> tirar fuori dal frigo il panetto di sfoglia e tirarlo delicatamente col mattarello fino ad uno spessore di circa 4 mm, tagliarne dei quadrati con lato da 10 cm, incidere dei tagli diagonali dagli angoli fino ad un cm dal centro e ripiegare gli angoli alterni verso il centro, premere bene, disporre in teglia foderata di carta da forno distanziati almeno 3 cm l&#8217;uno dall&#8217;altro, mettere un cucchiaino di crema al centro di ogni danese e poggiarci sopra una mezza albicocca sciroppata o una ciliegia. lasciar lievitare a temperatura ambiente per almeno un&#8217;ora, spennellare con un composto fatto con un uovo e due cucchiai di panna (o latte).</p>
<p>infornare in forno già caldo per circa 15/18 minuti a 220°.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3602" alt="croissant danese morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/danese-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta dei croissant danesi tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cialde da gelato con panna, fragole e nutella, ricetta</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/cialde-gelato-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2014 15:08:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
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		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Fare in casa le cialde da gelato era un&#8217;idea che ci frullava in testa già da un po&#8217;, ma non abbiamo il ferro apposito e quindi abbiamo sempre lasciato perdere, ma ieri ho deciso di provare lo stesso e&#8230; SI PUO&#8217; FAREEEEEE! Ok è un po&#8217; più laborioso, ma non più di tanto e l&#8217;aspetto [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Fare in casa le cialde da gelato era un&#8217;idea che ci frullava in testa già da un po&#8217;, ma non abbiamo il ferro apposito e quindi abbiamo sempre lasciato perdere, ma ieri ho deciso di provare lo stesso e&#8230; SI PUO&#8217; FAREEEEEE! Ok è un po&#8217; più laborioso, ma non più di tanto e l&#8217;aspetto non è quadrettato, ma sono buonissime e comode per fare dessert d&#8217;emergenza oltre che i gelati. Come faccio a saperlo? Semplice ieri dopo aver fatto le cialde sono andata al freezer a cercare il gelato alla stracciatella (fatto l&#8217;altro giorno) per fare le foto e scopro che il gelato è &#8220;misteriosamente&#8221; scomparso, siccome non avevo voglia di rifarlo ho messo su un velocissimo dessert (la merendina per mia suocera 😀 ). Goloso e velocissimo da fare anche con le cialde che si trovano al supermercato.<br />
La ricetta me l&#8217;ha suggerita la mia amica Anita.</p>
<h1>Cialde da gelato</h1>
<p><strong>Ingredienti per circa 10 coni</strong></p>
<p><strong>130 g acqua </strong><br />
<strong>130 g farina 00 </strong>(0,05 €)<br />
<strong>130 g zucchero </strong>(0,13 €)<br />
<strong>70 g burro </strong>(0,30 €)<br />
<strong>1 uovo piccolo</strong> (0,12 €)<br />
eventuali aromi (vaniglia, cannella, buccia d&#8217;arancio o limone)</p>
<p>Totale: 6 centesimi a cialda<img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3594" style="color: #333333; font-style: normal;" alt="cialde gelato morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-800.jpg" width="800" height="501" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-800.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-800-400x250.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-800-600x375.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-800-479x300.jpg 479w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Per  4 cialde ripiene</strong></p>
<p><strong>4 cialde </strong>(0,24 €)<strong><br />
125 g panna da montare </strong>(0,62 €)<br />
<strong>2 cucchiai zucchero a velo </strong>(0,20 €)<br />
<strong>4/6 fragole  </strong>(0,40 €)<br />
<strong>4 cucchiai nutella</strong> (0,30 €)</p>
<p>In totale 40 centesimi per ogni cialda ripiena</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3595" alt="cialdone con panna morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-vert.jpg" width="800" height="1020" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-vert-235x300.jpg 235w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/cialde-gelato-vert-600x765.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Mescolare la farina con lo zucchero far sciogliere il burro con l&#8217;acqua calda, mescolare bene aggiungere un uovo ed eventuali aromi, amalgamare il tutto molto bene, si otterrà una crema densa, metterla in frigo a riposare una mezz&#8217;oretta.  Scaldare la piastra da cialde o se non l&#8217;avete un padellino antiaderente col fondo piatto (una crepiera è perfetta), versare un mestolino (piccolo) di composto nella cialdiera e chiuderlo, cuocere 25 secondi per parte (o comunque fino a doratura dell&#8217;impasto) col padellino o la crepiera versare un mestolino di impasto e spianarlo fino a renderlo molto sottile senza romperlo, quando i bordi iniziano a sollevarsi contare fino a 10 e con l&#8217;aiuto di una paletta girare la cialda lasciar cuocere atri 25 secondi o fino a doratura, se scurisce in meno di 25 secondi abbassare la fiamma, se ci mette troppo aumentarla un pochino. Appena la cialda è cotta arrotolarla a cono velocemente prima che indurisca, ma con attenzione perché è caldissima, se non avete un attrezzo conico con cui aiutarvi fate un cono con la carta da forno e riempitelo con della carta da cucina. Le cialde così fatte una volta fredde mantengono la forma e si possono conservare per qualche settimana in un contenitore ermetico.</p>
<p>Per fare le cialde con panna fragole e  nutella: montare la panna con lo zucchero a velo  mescolarci le fragole a pezzetti, mettere in ogni cialda mezzo cucchiaio di nutella  riempire con la panna e fragole e decorare col restante mezzo cucchiaio di nutella.</p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta delle cialde da gelato tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Brioche col tuppo, ricetta originale</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/brioche-col-tuppo-ricetta-originale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 16:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le brioche col tuppo, le classiche brioche che caratterizzano le colazioni siciliane accompagnate dalla granita o dal gelato, facciamocele in casa con poca spesa e tanta soddisfazione: sofficissime e profumate non potrete più farne a meno, infatti vi do la ricetta per farne una dose doppia, così le potete surgelare e farci colazione per almeno due [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le brioche col tuppo, le classiche brioche che caratterizzano le colazioni siciliane accompagnate dalla granita o dal gelato, facciamocele in casa con poca spesa e tanta soddisfazione: sofficissime e profumate non potrete più farne a meno, infatti vi do la ricetta per farne una dose doppia, così le potete surgelare e farci colazione per almeno due settimane, se non riuscite a resistere 😀</p>
<h1>Brioche col tuppo</h1>
<p><strong>Ingredienti per 15 brioche (circa)</strong></p>
<p><strong>400 g farina (0,16 €)</strong><br />
<strong>80 g zucchero (0,08 €)</strong><br />
<strong>80 g burro (0,33 €)</strong><br />
<strong>150 g acqua</strong><br />
<strong>4 uova piccole (2 interi e 2 tuorli) (0,36)</strong><br />
<strong>12 g lievito di birra (0,06 €)</strong><br />
<strong>1 cucchiaino sale</strong><br />
<strong>1 cucchiaino miele o malto</strong><br />
<strong>aromi (vaniglia o buccia di limone o buccia d&#8217;arancio)<br />
poco latte</strong></p>
<p>Il costo si aggira intorno ad un euro quindi meno di 10 centesimi a brioche</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3583" alt="brioche col tuppo morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-vert.jpg" width="800" height="1313" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-vert-182x300.jpg 182w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-vert-600x984.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Biga: </strong>sciogliere i <strong>12 g di lievito di birra</strong>  in <strong>50 g d&#8217;acqua</strong> con<strong> un cucchiaino di miele</strong>, impastare con <strong>120 g di farina</strong> e mettere a lievitare a temperatura ambiente in una ciotola coperta con  della pellicola fino al triplicare il volume (circa 2 ore).</p>
<p><strong>Impasto: </strong>Riprendere la biga triplicata di volume ed impastarla con<strong> 280 g di farina</strong>, <strong>un uovo intero e due tuorli, 50 g di acqua, il sale, lo zucchero e 10 g di burro</strong> morbido (non sciolto) impastare col gancio fino ad incordare, a mano impastare circa 20 minuti, aggiungere piano piano l&#8217;acqua rimanente e gli aromi e solo alla fine aggiungere il burro morbido rimasto facendolo assorbire bene dall&#8217;impasto. L&#8217;impasto finale deve risultare ben incordato ed elastico, ma comunque abbastanza morbido. Mettere questo impasto a lievitare in una ciotola coperta di pellicola per 40 minuti a temperatura ambiente e per tre ore in frigorifero (l&#8217;impasto deve raddoppiare). Trascorso questo tempo formare le brioche: tagliare l&#8217;impasto i pezzi di circa 50 g e dargli la forma di una pallina, disporre queste palline ben distanziate su una leccarda coperta di carta da forno formare ora delle palline più piccole (circa 8 g) e &#8220;schiacciarle&#8221; al centro delle brioche, lasciare lievitare le brioche per circa due ore, spennellarle con un composto formato da un uovo e due cucchiai di latte e infornarle in forno già caldo per 15/18 minuti a 180°.</p>
<p>Nelle mie il tuppo si è un po&#8217; schiacciato perché ho spennellato le brioche con acqua prima di farle lievitare: NON fatelo :-D.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3584" alt="brioche col tuppo morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-600.jpg" width="600" height="385" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-600-400x256.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/brioche-col-tuppo-600-467x300.jpg 467w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta delle brioche col tuppo tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Lasagne pasquali, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/lasagne-pasquali-ricetta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 17:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta e Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdura]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le lasagne pasquali, le ho chiamate così perché le ho fatte ovali e con l&#8217;uovo, stavo pensando a cosa fare per primo per il pranzo di Pasqua, ma non avevo voglia delle solite cose pesanti (che lo spazio me lo lascio per l&#8217;agnello :-), quindi ho pensato a delle lasagne, fresche e leggere però, e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Le lasagne pasquali, le ho chiamate così perché le ho fatte ovali e con l&#8217;uovo, stavo pensando a cosa fare per primo per il pranzo di Pasqua, ma non avevo voglia delle solite cose pesanti (che lo spazio me lo lascio per l&#8217;agnello :-), quindi ho pensato a delle lasagne, fresche e leggere però, e di forma ovale, oggi ho fatto la prova e son proprio buone, facili da fare e anche light, o comunque con pochissimi grassi.</p>
<h1>Lasagne pasquali</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 porzioni (abbondanti)</strong></p>
<p><strong>200 g <a title="Pasta fresca all’uovo, ricetta base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-fresca-alluovo-ricetta/">pasta all&#8217;uovo fresca</a> </strong>(0,25 €)<br />
<strong>400 g ricotta ben colata</strong> (1,50 €)<br />
<strong>200 g bietole lessate e strizzate </strong>(0,50 €)<br />
<strong>4 uova </strong>(0,48 €)<br />
<strong>2 cucchiai formaggio grattato</strong> (0,20 €)<br />
<strong>1 cucchiaio olio EVO</strong> (0,10 €)<br />
<strong>sale, pepe, scorza di mezzo limone</strong></p>
<p>Il costo della ricetta è di circa 75 centesimi a porzione</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3572" alt="lasagne pasquali morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-paquali-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-paquali-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-paquali-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-paquali-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Rassodare due uova e mettere la ricotta in un colino a perdere l&#8217;acqua. Stendere<a title="Pasta fresca all’uovo, ricetta base" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-fresca-alluovo-ricetta/"> la pasta fresca </a>e ritagliarne 16 ovali, se non avete il tagliapasta ovale fatte come me: stendete la pasta un pochino più spessa di quanto vi serve, tagliate con un coppapasta tondo e finite di stenderla in un unico verso, così si ovalizza. Sbollentare gli ovali di pasta per un minuto e posarli su un telo di cotone pulito, in una terrina sbattere due uova salarle e peparle, aggiungerci la ricotta e mescolare bene, aggiungere le bietole ben strizzate e tagliuzzate, regolare eventualmente di sale. Sgusciare e affettare per il lungo le due uova sode. Ungere il fondo di quattro pirofile ovali monoporzione poggiarci sopra un ovale di pasta, distribuire sopra una cucchiaiata di composto di ricotta e una fettina di uovo sodo, mettere una seconda sfoglia e continuare nello stesso modo, sopra l&#8217;ultima sfoglia mettere pochissimo composto e poggiare la fetta di uovo centrale, cospargere di formaggio grattato  mettere in forno a 200° per 15 minuti. Facilissime vero? E farete un figurone.</p>
<p>Ovviamente le potete preparare in anticipo e congelare, nel caso le potete cuocere direttamente congelate a 180° per 25 minuti.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3573" alt="lasagne per pasqua morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-pasquali-600.jpg" width="600" height="410" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-pasquali-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-pasquali-600-400x273.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/lasagne-pasquali-600-439x300.jpg 439w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta delle lasagne pasquali tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Pasta fresca all&#8217;uovo, ricetta base</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/pasta-fresca-alluovo-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2014 16:35:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/?p=3559</guid>

					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La pasta fresca, all&#8217;uovo o senza, è una delle ricetta base che in cucina ci salvano sia un pranzo veloce che un invito a cena importante e con pochi soldi. infatti fare la pasta fatta in casa garantisce un grande risparmio. Oggi vi spiego come ottenere un ottima pasta fresca all&#8217;uovo in poco tempo e [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>La pasta fresca, all&#8217;uovo o senza, è una delle ricetta base che in cucina ci salvano sia un pranzo veloce che un invito a cena importante e con pochi soldi. infatti fare la pasta fatta in casa garantisce un grande risparmio. Oggi vi spiego come ottenere un ottima pasta fresca all&#8217;uovo in poco tempo e con grande soddisfazione. La pasta all&#8217;uovo si misura in uova, infatti la quantità di farina può variare. In linea di massima serviranno 100 g di farina per ogni 50 g di uova (pesate senza guscio) se le uova sono freschissime, se le uova hanno un po&#8217; più tempo prendono più farina.</p>
<h1>Pasta fresca all&#8217;uovo</h1>
<p><strong>Ingredienti per 4 uova di pasta fresca </strong></p>
<p><strong>4 uova grandi </strong>(0,64 €)<br />
<strong>400 g farina 00</strong> (0,16 €)</p>
<p>il costo è di circa 80 centesimi per 600 g di pasta fresca, quindi circa un euro e 30 centesimi al kg.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3566" alt="pasta fresca all'uovo morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-vert.jpg" width="800" height="1200" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-vert-200x300.jpg 200w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-vert-600x900.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Disporre a fontana 3/4 della farina setacciata, sbattere leggermente le uova e versarle al centro della fontana, aiutandosi con una forchetta iniziare a incorporare la farina nelle uova, quando il composto inizierà a diventare poco lavorabile con la forchetta, iniziare ad impastare con le mani, aggiungere man mano la farina fino ad ottenere una consistenza piuttosto soda e compatta, potrebbe essere necessaria anche più farina rispetto ai 400 g comunque a meno che non abbiate uova enormi non si supereranno mai i 500 g. Lavorare ancora la pasta e metterla a riposare coperta per una mezz&#8217;oretta.<br />
Se si usa un&#8217;impastatrice: mettere 3/4 di farina nella ciotola e aggiungere le uova, usare il gancio e iniziare ad impastare a velocità minima, quando il composto sarà omogeneo aggiungere la restante farina poca per volta, se necessario aggiungerne anche oltre i 400 g. Una volta ottenuta la consistenza ottimale riporre la pasta a riposare coperta per una mezz&#8217;oretta.<br />
A questo punto si può procedere a stendere la pasta col mattarello o con la sfogliatrice per ottenere lasagne, tagliatelle, tagliolini e quant&#8217;altro la vostra fantasia vi suggerisce. Domani prepareremmo delle lasagne pasquali.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3562" alt="pasta all'uovo fresca morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/pasta-fresca-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta della pasta fresca all&#8217;uovo tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Ciambellini di Foiano 2, ricetta originale toscana</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/ciambellini-di-foiano-2-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2014 15:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
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		<category><![CDATA[arancio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I ciambellini di Foiano ritornano, li feci l&#8217;anno scorso per la prima edizione del concorso, ma con una ricetta modificata per renderla simile ai ricordi di mia suocera, sono venuti buonissimi, ma forse non perfettamente corrispondenti a quelli che normalmente si mangiano nelle case foianesi, infatti non vinsi :-D. Quest&#8217;anno mi hanno chiamato dal comune [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>I ciambellini di Foiano ritornano, <a title="I ciambellini di Foiano, ricetta tradizionale toscana" href="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/i-ciambellini-di-foiano-ricetta/">li feci l&#8217;anno scorso</a> per la prima edizione del concorso, ma con una ricetta modificata per renderla simile ai ricordi di mia suocera, sono venuti buonissimi, ma forse non perfettamente corrispondenti a quelli che normalmente si mangiano nelle case foianesi, infatti non vinsi :-D. Quest&#8217;anno mi hanno chiamato dal comune per chiedermi se intendevo partecipare alla seconda edizione del concorso e ho deciso di riprovarci seguendo la ricetta originale senza varianti &#8220;di pasticceria&#8221;. Vi metto qui tutto, il concorso è domani: fatemi gli auguri :-).</p>
<h1>Ciambellini di Foiano</h1>
<p><strong>Ingredienti (circa tre leccarde da forno)</strong></p>
<p><strong>600 g farina 00 (0,23 €)</strong><br />
<strong><span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">400 g zucchero (0,36 €)</span></strong><br />
<strong>4 uova (0,48 €)</strong><br />
<strong> 125 g burro (0,55 €)</strong><br />
<strong><span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">80 g vin santo (1,00 €)</span></strong><br />
<strong> 40 g zucchero a velo (0,09 €)</strong><br />
<strong> buccia grattugiata di 1 limone</strong><br />
<strong> buccia grattugiata di 1 arancio</strong><br />
<strong> 1 bustina di lievito (0,35 €)</strong></p>
<p>Il costo è di circa 3 euro per più di un chilo di biscotti</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3554" alt="ciambellini di foiano della chiana morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ciambellini-vert.jpg" width="800" height="1230" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ciambellini-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ciambellini-vert-195x300.jpg 195w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ciambellini-vert-600x922.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Montare le uova con lo zucchero semolato, aggiungere il burro molto morbido, lo zucchero a velo, le bucce grattate e il vin santo sempre mescolando, poi aggiungere gradatamente la farina setacciata col lievito, prima di mescolare il lievito alla farina toglierne circa  un pugno per spolverare le teglie e modellare i biscotti. Attenzione l&#8217;impasto sarà piuttosto morbido e appiccicoso, tuttavia lavorabile, se fosse troppo morbido aggiungere altra farina, ma senza esagerare. Riporre l&#8217;impasto in frigo per una mezz&#8217;oretta, poi procedere alla formatura dei biscotti: spolverare di farina la spianatoia, con un cucchiaio prendere una grossa cucchiaiata di impasto e farlo cadere sulla farina, con le mani infarinate formare velocemente un serpentello di pasta grosso circa un cm e mezzo, poggiarlo sulla leccarda infarinata e dargli la forma di una ciambella chiudendo insieme le estremità, ripetere fino a finire l&#8217;impasto, disporre i ciambellini abbastanza distanti l&#8217;uno dall&#8217;altro perché crescono parecchio (io ho messo 6 biscotti per teglia), si possono fare anche di forma dritta, basta formare un serpentello grosso circa 2 cm e mezzo e lungo 10 e disporlo sulla leccarda dritto.<br />
Cuocere in forno preriscaldato a 200 °C per 15 minuti (dipende dal forno, ma la cottura si vede dal colore che inizia a dorare).<br />
Si lasciano raffreddare (altrimenti si rompono) e si tolgono dalla teglia. Si mangiano tradizionalmente inzuppati nel vin santo a fine pasto, ma sono buonissimi anche inzuppati nel latte a colazione.</p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta dei ciambellini di foiano tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Ovis mollis, ricetta facile</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/ovis-mollis-ricetta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2014 15:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli ovis mollis, detti anche frolla inglese, sono dei tipici pasticcini di frolla, li trovate in tutte le pasticcerie, ma farli in casa comporta un grane risparmio, non porta via tanto tempo e da grande soddisfazione perché si fa qualcosa di buono con facilità. La peculiarità degli ovis mollis è data dall&#8217;uso dei tuorli d&#8217;uova [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Gli ovis mollis, detti anche frolla inglese, sono dei tipici pasticcini di frolla, li trovate in tutte le pasticcerie, ma farli in casa comporta un grane risparmio, non porta via tanto tempo e da grande soddisfazione perché si fa qualcosa di buono con facilità. La peculiarità degli ovis mollis è data dall&#8217;uso dei tuorli d&#8217;uova sodi invece che crudi, questo dona ai pasticcini una particolare friabilità, si conservano benissimo per quasi un mese se tenuti in scatole di latta a tenuta, appena fatti sono buoni, ma il giorno dopo sono moooooolto meglio, e siccome li ho nascosti per fare le foto ho potuto constatarlo di persona :-D. Gli ovis mollis classici hanno di solito nell&#8217;incavo la confettura di ciliegie o di albicocche, io li ho fatti con la nutella perché mia suocera li preferisce così.</p>
<h1>Ovis mollis</h1>
<p><strong>Ingredienti (due leccarde da forno)</strong></p>
<p><strong> 250 g farina 00 </strong>(0,10 €)<br />
<strong>200 g burro ammorbidito</strong> <span style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;">(0,84 €)</span><br />
<strong>100 g zucchero a velo </strong>(0,56 €)<br />
<strong>50 g fecola di patate </strong>(0,13 €)<br />
<strong>3 tuorli sodi </strong>(0,36 €)<br />
<strong>1/2 bacca vaniglia semini<br />
nutella o marmellata per farcire tre cucchiaiate circa</strong> (0,30 €)<br />
<strong>1/2 cucchiaino raso di sale</strong></p>
<p>il costo per oltre mezzo chilo di pasticcini è di circa 2 euro e 30 centesimi</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3543" alt="ovis mollis morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-vert.jpg" width="800" height="1262" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-vert-190x300.jpg 190w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-vert-600x946.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Come prima cosa togliere il burro dal frigo in modo che si ammorbidisca un po&#8217;, poi rassodare le uova, attenzione se non vi piace l&#8217;albume cotto da solo, potete cuocere suolo i tuorli lasciando gli albumi crudi per altri usi, è sufficiente portare ad ebollizione dell&#8217;acqua in un pentolino e versarci dentro con delicatezza i tuorli tenendo in movimento l&#8217;acqua, appena l&#8217;acqua riprende il bollore lasciar cuocere per circa 8/10 minuti, scolare con delicatezza i tuorli e lasciarli freddare un pochino. Che abbiate separato i tuorli da cotti o da crudi, una volta tiepidi passarli al setaccio (va bene un colino fine) per ridurli in &#8220;polvere&#8221;, mettere questa polvere nella planetaria col burro morbido e amalgamare con la foglia (si può fare anche a mano con una forchetta), aggiungere i semini della vaniglia e lo zucchero a velo setacciato continuare a mescolare, aggiungere la farina setacciata con la fecola e il sale, mescolare ancora velocemente fino ad avere una palla omogenea. Poggiarla su un foglio di carta da forno, stenderla in un panetto quadrato (circa) dello spessore di un cm e mezzo, avvolgerla e metterla in frigo per un oretta. Accendere il forno a 160/170° (se non siete sicuri del forno meglio più basso che più alto) dividere il panetto in una griglia di 8X8 quadretti con un coltello affilato, prendere ogni quadretto e formare una pallina, poggiarla sulla leccarda del forno e con un dito creare un incavo la centro, in ogni incavo mettere poca nutella o confettura, infornare e cuocere per 15/18 minuti <strong>non devono scurire. </strong>Tirar fuori gli ovis mollis dal forno, farli freddare bene e conservarli in scatole di latta a tenuta, aspettare almeno un giorno prima di consumarli.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3544" alt="ovis mollis morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-alto.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-alto.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-alto-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/ovis-mollis-alto-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta degli ovis mollis tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
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		<title>Plumcake soffice, ricetta lavorazione a caldo</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/plumcake-soffice-ricetta-a-caldo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 09:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[cucina veloce]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il plumcake soffice, il più soffice che abbia mai mangiato, l&#8217;ho imparato al corso di pasticceria. Non so se la loro estrema morbidezza dipenda dal particolare tipo di lavorazione che ricorda quella dei bignè, ma d&#8217;ora in avanti li farò spessissimo, anche perché hanno superato il &#8220;test suocera&#8221;. Non so se il segreto della morbidezza [&#8230;]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame">Morti di fame</a></p>
<p>Il plumcake soffice, il più soffice che abbia mai mangiato, l&#8217;ho imparato al corso di pasticceria. Non so se la loro estrema morbidezza dipenda dal particolare tipo di lavorazione che ricorda quella dei bignè, ma d&#8217;ora in avanti li farò spessissimo, anche perché hanno superato il &#8220;test suocera&#8221;. Non so se il segreto della morbidezza di questo plumcake soffice sia la lavorazione a caldo o il bilanciamento, ma funziona, quindi va bene così.</p>
<h2>Plumcake soffice, lavorazione a caldo</h2>
<p><strong>Ingredienti per 12 pezzi circa</strong></p>
<p><strong>180 g farina 00 </strong>(0,06 €)<br />
<strong>180 g zucchero a velo </strong>(0,99 €)<br />
<strong>120 g uova (2 uova grandi) </strong>(0,36 €)<br />
<strong>105 g burro </strong>(0,44 €)<br />
<strong>75 g acqua</strong><br />
<strong>1 cucchiaino miele</strong><br />
<strong>4 g lievito chimico (tipo bertolini, paneangeli, etc) </strong>(0,09 €)<br />
<strong>1/2 cucchiaino sale<br />
scorza di un limone o semini di 1/2 bacca di vaniglia</strong></p>
<p>Il costo a pezzo è di circa 16 centesimi a pezzo</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3534" alt="plumcake soffice morti di fame lavorazione a caldo" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-vert.jpg" width="800" height="1125" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-vert.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-vert-213x300.jpg 213w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-vert-600x843.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Questo plumcake soffice può essere fatto completamente a mano, in questo caso usate una casseruola abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti, se invece vi aiutate con la planetaria, potete usarne una più piccola. Mettere nella casseruola il burro, l&#8217;acqua, il sale e il miele, portare ad ebollizione, appena bolle levare dal fuoco e buttare tutta insieme nella casseruola la farina setacciata, mescolare bene per non lasciare grumi, rimettere sul fuoco medio e mescolare per circa tre minuti per asciugare un po&#8217; la pasta, togliere dal fuoco e mescolare ancora per freddare un po&#8217; il composto, oppure versarlo nella planetaria con la frusta e farla andare per uno o due minuti. Aggiungere le uova uno per volta mescolando a velocità bassa fio al completo assorbimento del primo prima di aggiungere il secondo e far assorbire bene anche quello. Aggiungere ora lo zucchero a velo setacciato col lievito (io uso quello non vanigliato) e gli aromi scelti, mescolare ancora, si ottiene una crema piuttosto densa e &#8220;collosa&#8221;, per comodità si può mettere in una sacca a poche con una bocchetta tonda da un cm circa e riempire per 2/3 gli stampini singoli, oppure procedere a cucchiaiate. Infornare in forno già caldo e cuocere per circa 17/20 minuti a 170°. Questa tecnica, malgrado le apparenze, è in realtà abbastanza semplice e veloce.<br />
Si conservano bene in una busta di plastica (una volta ben freddi) per circa una settimana, oppure si possono surgelare.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3535" alt="plumcake soffice procedimento a caldo morti di fame" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-600.jpg" width="600" height="400" srcset="https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-600.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-600-400x266.jpg 400w, https://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-content/uploads/2014/04/plumcake-a-caldo-600-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se vi è piaciuta la ricetta del plumcake soffice tornate a trovarmi, mi trovate anche su facebook  <a href="http://www.facebook.com/Mortidifame" target="_blank">http://www.facebook.com/Mortidifame</a>, mettete un mi piace anche sulla pagina? Grazie <img decoding="async" alt=":-)" src="http://blog.giallozafferano.it/mortadifame/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" /> Sono anche<a href="https://plus.google.com/u/0/b/115273181020352569415/" target="_blank"> su G+ </a>e <a href="https://twitter.com/mortidifame" target="_blank">Twitter</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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