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			<title>Mostre</title>
			<link>http://www.selion.it/artemia/</link>
			<description>Mostre artisti contemporanei, eventi</description>
			<dc:language>it-IT</dc:language>

			<managingEditor>info_noreply@selion.it (selion.it)</managingEditor>
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			<copyright>Copyright 2001-2007, www.selion.it</copyright>
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				<title>Artemia Virtual Community</title> 
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				<link>http://www.selion.it/artemia/</link> 
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Focus on Italian Art  (seconda parte)
</title>
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/focus-on-italian-art-seconda-parte-1195.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;14  31 marzo 2011 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Orario: da luned a venerd 10:30 - 19:00&lt;br /&gt;
Luogo: RossoCinabro, Via Raffaele Cadorna 28, Roma &lt;br /&gt;
Curatore:  Cristina Madini &lt;br /&gt;
Comunicazioni: Tomaso Costa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione dei 150 anni dellUnit dItalia e trovandoci in uno dei luoghi simbolo dellanniversario* la Galleria propone per loccasione un focus su larte contemporanea italiana diviso in due appuntamenti, dal 14 - 31  marzo la seconda parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Focus on Italian Art  continua con linserimento nella collettiva di altri sei artisti. Si caratterizza per lo sviluppo e la presentazione di opere dalle tecniche pi dissimili ma paritetiche. Le opere selezionate  ha spiegato la curatrice Cristina Madini  sono espressione dei vari modi di concepire l'espressivit artistica. Fotografia e pittura hanno la giusta proporzione e la pittura viene declinata sposando le nuove tecnologie offrendo indirizzi su panorami futuri dell'arte.&lt;br /&gt;
Creativi, artisti, testimonial delle capacit di un Paese che ha bisogno di ritrovare nuove energie e nuovi stimoli per imporre le proprie visioni sul mercato internazionale.&lt;br /&gt;
RossoCinabro  continua nella sua attivit espositiva nella consapevolezza di mantenere aperto il discorso e desta lattenzione sullarte contemporanea orientando il proprio sguardo sul presente e sul futuro del Made in Italy.&lt;br /&gt;
Questa seconda collettiva presenta lavori di: Monica Curzi, Letizia Canale, Gabriella Fabbri, Claudio Sireci, Giuseppe Verga, Maurizio Yorck. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giornata di incontro con gli artisti: venerd 18 marzo ore 17:00&lt;/p&gt;
</description>
<category>
News
</category>
</item>
<item>
<title>
Canto di maestrale: personale di Riccardo Corti a Calcinaia
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/canto-di-maestrale-personale-di-riccardo-corti-a-calcinaia-1194.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Presso la medievale Torre degli Upezzinghi in via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi), sabato 2 aprile 2011 alle ore 17.30 si inaugura Canto di maestrale, mostra di Riccardo Corti, inserita nellambito della decima edizione della rassegna Vico Vitri Arte. 	&lt;br /&gt;
Lartista - nato a Firenze nel 1952, ma da anni residente in Versilia - ha allattivo un ricco curriculum espositivo. Negli anni 70 Corti ha compiuto significative esperienze nel settore del cinema: tra laltro,  stato assistente alla regia di Luchino Visconti per il film Linnocente. &lt;br /&gt;
In questa personale viene presentata una selezione di recenti dipinti ad olio su tela e su tavola. Nella sua inconfondibile cifra stilistica, Corti raffigura esili pini elegiaci, policromi agrumi in sezione, immaginifici papaveri dai cromatismi accesi e bastoncini sospesi nel vuoto, in composizioni equilibrate nelle quali leleganza dinamica delle forme si unisce alla ricercatezza delle sfumature.       &lt;br /&gt;
La mostra, curata da Gianni Costa, gode del patrocinio dellAssessorato alla Cultura del Comune di Calcinaia. E' organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio e corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte. Rimane aperta fino al 10 aprile 2011, tutti i giorni, dalle 17.30 alle 19.30. Infoline: 0587 265408.&lt;/p&gt;
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<category>
News
</category>
</item>
<item>
<title>
Robert Barry: golden words
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/robert-barry-golden-words-1193.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
GIACOMO GUIDI &amp;amp; MG Art ARTE CONTEMPORANEA&lt;br /&gt;
Vicolo SantOnofrio, 22, 23 00165 Roma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presenta:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ROBERT BARRY&lt;br /&gt;
GOLDEN WORDS&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
da venerd 25 marzo al 30 aprile 2011&lt;br /&gt;
inaugurazione gioved 24 marzo ore 19,00&lt;br /&gt;
sar presente l' artista&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Evento a Roma: Robert BARRY ritorna anche fisicamente dopo pi di dieci anni nella Capitale con la personale Golden Words alla galleria Giacomo Guidi e MG Art (dal 25 marzo). &lt;br /&gt;
Lartista statunitense, anticipatore e principale esponente dellArte Concettuale insieme ai suoi compagni di percorso Joseph Kosuth, Lawrence Weiner e Sol LeWitt, propone una serie di iscrizioni parietali che invadono lintero ambiente espositivo: parole, concetti ed espressioni di color oro che si relazionano al vuoto e allo spazio che li circonda. Linteresse di Barry  incentrato alla spazializzazione delle parole. I termini utilizzati sono ricavati da una lista di circa 200 vocaboli a cui lartista fa continuamente riferimento, ma che tra loro non hanno nessun legame sintattico e non lasciano trapelare nessun tipo di significato. Le parole dorate sono semplici segni visivi che irrompono in questo caso, tra le candide pareti della galleria Giacomo Guidi. Quasi in contemporanea (dal 22 marzo) Barry ripropone un intervento parallelo alla galleria Artiaco di Napoli con la mostra Troublesome, dove le parole saranno color argento. Da ricordare il suo intervento del 2006 a Napoli dove ha realizzato la stazione della circumvesuviana di Acerra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Robert BARRY nasce a New York nel 1936. Introducendo le premesse che saranno ulteriormente sviluppate dallArte Concettuale, a partire dagli anni sessanta, fa del linguaggio lo strumento principale del suo lavoro. La sua ricerca, condivisa con Lawrence Weiner e Johon Baldessari,  intenzionata a ridurre loggetto artistico a segno minimale, soprattutto attraverso la parola, ed operare quindi una smaterializzazione della fisicit tradizionale dellarte. Esemplare la mostra del 69 alla galleria Art Project di Amsterdam, sulla quale porta era affisso lavviso (l opera d' arte!) che lesposizione rimaneva chiusa per tutta la durata, con la Galleria effettivamente chiusa. Il suo lavoro  stato esposto alla mostra Information al MOMA di New York nel 1970, alla mostra Contemporanea a Roma e alla Biennale di Venezia  1972, al Centre National dArt Contemporain in Francia nel 1989. La Kunsthalle Nurnberg in Germania e la Aargauer Kunsthaus in Svizzera gli dedicano una retrospettiva nel 2003.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giacomo Guidi &amp;amp; MG Art Arte Contemporanea ha circa cinque anni di attivit, da un anno si  trasferita nella nuova sede di Salita di sant' Onofrio a Roma affermandosi come galleria dinamica e in espansione con una scuderia di artisti gi consolidati tutti di confermata qualit. Vede alla sua conduzione Giacomo Guidi, trent' anni, alcuni campionati mondiali di spada alle spalle, e sua moglie Elisabetta Durante. Presente con spazi ampi ad Artissima e Bologna Artefiera, ha recentemente acquisito un nuovo socio l' imprenditore piemontese Massimo Giacomini. Con il suo ingresso lo spettro progettuale si sta ampliando anche con l' apertura di nuovi spazi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal 25 marzo al 30 aprile 2011&lt;br /&gt;
apertura da marted a sabato 11.00-13.00/16.00-20.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIACOMO GUIDI &amp;amp; MG Art ARTE CONTEMPORANEA&lt;br /&gt;
Vicolo SantOnofrio, 22, 23&lt;br /&gt;
00165 Roma&lt;br /&gt;
06 96043003  393 8059116&lt;br /&gt;
info@giacomoguidimgart.it&lt;br /&gt;
www.giacomoguidimgart.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ufficio stampa&lt;br /&gt;
Maddalena Santeroni&lt;br /&gt;
Salvatore Puzella&lt;br /&gt;
06 5815223  3926323491&lt;br /&gt;
info@angelobucarelli.com &lt;br /&gt;
salvatore_puzella@hotmail.it&lt;/p&gt;
</description>
<category>
News
</category>
</item>
<item>
<title>
NUOVE ESPRESSIONI DEL CUBOFUTURISMO
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/nuove-espressioni-del-cubofuturismo-1192.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;CLAUDIO MASSIMI&lt;br /&gt;
NUOVE ESPRESSIONI DEL CUBOFUTURISMO&lt;br /&gt;
19/29 Marzo 2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a cura di Valentina Ierrobino&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inaugurazione sabato 19 marzo 2011 ore 18.30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galleria dArte Moderna e Contemporanea&lt;br /&gt;
Via dellArco di S. Callisto 40 - Roma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Orario: tutti i giorni  14.00 - 21.00 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunicato stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mostra ripercorre attraverso la produzione di Claudio Massimi, artista poliedrico e sperimentatore, le fasi cruciali dellarte contemporanea del primo Novecento, fino alle pi recenti espressioni artistiche e materiche. Lo fa invitando il pubblico in una galleria nel cuore storico della Citt di Roma, lAtelier degli Artisti.&lt;br /&gt;
Se il cubofuturismo nasce dalla fusione tra il linguaggio cubista di Picasso e Braque, e il futurismo di Balla, Boccioni, Carr, Chagall e Duchamp, larte di Massimi non si lascia influenzare dai soli valori plastici e sintattici dei due movimenti artistici, ma vanta leredit del disegno toscano del primo Quattrocento e dellarmonia e delle belle proporzioni della pittura maturata nella corte medicea del Cinquecento. I suoi maestri sono anche i Divisionisti con qualche accenno alle tecniche del Pointillisme di stampo francese, ravvisabile nelle opere sperimentali.&lt;br /&gt;
Nel ripercorrere la produzione pittorica e grafica di Massimi, si denota meglio la figura dellartista esponente del cubofuturismo e del maestro sperimentatore di nuove espressioni visive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Claudio Massimi nasce a Roma nel 1954, dove vive e lavora.&lt;br /&gt;
La precoce attitudine al disegno lo spinge dapprima ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente allAccademia delle Belle Arti di Roma, seguito dai maestri Marcello Avenali, Antonio Scordia, Sante Monachesi e Guido Strazza.&lt;br /&gt;
E', qui, grazie all'influenza dello storico dellArte Maurizio Fagiolo DellArco che proietta le sue attenzioni sullimportanza degli artisti seicenteschi in relazione alla visione delle avanguardie novecentesche e, da qui, affronta lo studio approfondito del cubismo, del futurismo e della metafisica.&lt;br /&gt;
Nel 1979 viene premiato dalla Comunit Europea dei Giornalisti.&lt;br /&gt;
Ha insegnato arte fino al 1990 ed attualmente collabora ed ha collaborato con varie associazioni culturali.&lt;br /&gt;
Ultimamente ha ripreso a pieno ritmo lattivit dellopera incisoria, insegnatagli dal maestro Guido Strazza, stampando le sue incisioni presso la stamperia artistica lAcquaforte di Luigi Ferranti di Roma.&lt;/p&gt;
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News
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</item>
<item>
<title>
Focus on Italian Art
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/focus-on-italian-art-1191.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Focus on Italian Art &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
28 febbraio  12 marzo 2011 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Orario: da luned a venerd 10:30 - 19:00, sabato 16:00  19:00&lt;br /&gt;
Luogo: RossoCinabro, Via Raffaele Cadorna 28, Roma &lt;br /&gt;
Curatore:  Cristina Madini &lt;br /&gt;
Comunicazioni: Tomaso Costa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione dei 150 anni dellUnit dItalia e trovandoci in uno dei luoghi simbolo dellanniversario* la Galleria propone per loccasione un focus su larte contemporanea italiana diviso in due appuntamenti,  il primo  dal 28 febbraio al 12 marzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Focus on Italian Art   una mostra collettiva di artisti nazionali, pittori, scultori, designer, illustratori e fotografi che si concentra sull'infinita promessa che l'opera d'arte rinnova costantemente. Creativi, artisti, testimonial delle capacit di un Paese che ha bisogno di ritrovare nuove energie e nuovi stimoli per imporre le proprie visioni sul mercato internazionale.&lt;br /&gt;
RossoCinabro  continua nella sua attivit espositiva nella consapevolezza di mantenere aperto il discorso e desta lattenzione sullarte contemporanea orientando il proprio sguardo sul presente e sul futuro del Made in Italy. Il forte incremento dei dati di afflusso dellultimo anno,  segnala che linteresse per larte  in tutte le sue espressioni  in crescita, che il peso della tradizione, specificamente forte in Italia, non impedisce ad un pubblico anche eterogeneo di accostarsi al terreno pi difficile e meno collaudato dellarte recente. Grazie alla partecipazione negli ultimi anni di oltre 200 artisti nazionali, il focus  si sviluppa come un grande racconto sullopera d'arte nel nostro tempo, dalla sua ideazione e produzione, al momento in cui lopera diventa opera, entra nel sistema dellarte, nella societ e incontra il pubblico. Le opere pi rappresentative verranno pubblicate in un catalogo, che uscir in unedizione limitata e  numerata di 50 copie. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa prima collettiva presenta lavori di: Carolina Barbolla, Pasquale Bravaccino, Francesca Drudi, Annalisa Filippi, Alessandra Forte, Gianpiero De Gruttola, Cristina Madini, Ronnj Medini, Claudio Missagia, Pilar Segura, Edoardo Stramacchia, Gabriele Tamburini, Saffo Venturi, Eleonora Vetromile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giornata di incontro con gli artisti: sabato 5 marzo ore 17:00                                 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Raffaele Cadorna, luomo che di fatto consegn alla storia dItalia Roma Capitale, luomo del destino, il militare che entr nella Roma conquistata il 20 settembre del 1870, meglio conosciuta come Breccia di Porta Pia. Vicenda del Risorgimento in cui Roma fu annessa al Regno dItalia, sancendo cos la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi.&lt;/p&gt;
</description>
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News
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</item>
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Nel mezzo del cammin... mi ritrovai nel XXI secolo
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/nel-mezzo-del-cammin-mi-ritrovai-nel-xxi-secolo-1190.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Qui di seguito trovate il progetto di un evento che stiamo organizzando, chiunque fosse interessato a partecipare pu richiedere il regolamento e la scheda di iscrizione a info.apai@virgilio.it. Tutti gli aggiornamenti sono comunque visibili sul sito www.apai.forumfree.it  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
www.apai.forumfree.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mezzo del cammin. mi ritrovai del XXI  secolo gli Artisti si confrontano con la Commedia Divina&lt;br /&gt;
Palazzo Orsini - Bomarzo (Vt), 20/30 giugno 2011&lt;br /&gt;
Progetto finalizzato a promuovere la creativit, la socializzazione, la conoscenza e linterculturalit&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ch la diritta via era smarrita.&lt;br /&gt;
Cos recitava Dante Alighieri nel 1300 nel passo di inizio della Divina Commedia, ponendo l'accento subito su come la sua fosse comunque un'esperienza collettiva. E, pi egli si incamminava, pi questa via si rendeva cupa e buia da suscitare sgomento. Lo stesso smarrimento interiore che  attraversa ogni singolo individuo in un determinato periodo e/o per un particolare evento nella sua vita. Ma, smarrimento esteriore che viene vissuto anche dallintera collettivit, laddove intervengono fattori sociali e ambientali scatenanti.  &lt;br /&gt;
La scelta quindi di confrontarsi con la Divina Commedia quale messaggio rivoluzionario nelluso della letteratura e dellarte nella conoscenza della vita e della spiritualit dellindividuo, con la sua essenza ancora e perennemente cos contemporanea, con quel suo intrinseco linguaggio accessibile e vicino alla popolazione che, nel XIV secolo, era povera e priva di cultura. &lt;br /&gt;
In sintesi, un progetto nel quale dare spazio alle capacit artistiche individuali dellarte, attento alla sperimentazione di nuovi linguaggi socio-culturali. Il progetto vuole essere una guida capace di coinvolgere soprattutto i giovani, quali traghettatori di questo nuovo millennio. Lo scopo ultimo   lanciare un messaggio: la presenza positiva e propositiva  la prima arma di riscatto di un luogo e di un tempo in cui lindebolimento culturale, spirituale, artistico risiede nel demone dellindifferenza e dellisolamento. Il confrontarsi con questa opera che nei secoli  stata di esempio per tutte le arti,  volano per poter arrivare alla traduzione  di un intento divino e particolarmente saggio e poetico attraverso una filosofia di socializzazione e tolleranza verso le fasce pi deboli, e con particolare attenzione ai giovani. Un progetto volto ad accogliere e soddisfare il pi ampio numero di destinatari delineando una sorta di ponte culturale fruibile a livello visivo, letterario, spirituale, intellettuale. Attraverso lutilizzo di linguaggi espressivi innovativi e diversificati, si intende intraprendere un itinerario accattivante e coinvolgente per stimolare lattenzione, la curiosit, la comprensione e la rielaborazione creativa delle attuali problematiche socio-ambientali.&lt;br /&gt;
Il progetto prevede il coinvolgimento di artisti che si cimenteranno, con opere in arti visive, scultura, installazioni, video art, mix di arti integrate, alla rappresentazione - in chiave attuale - dei passi della Divina Commedia, divisi in pari numero per entrambe le tre cantiche (inferno, purgatorio e paradiso). Le opere verranno rilegate in un catalogo unitamente a brevi racconti scritti appositamente per levento sempre sui temi interpretativi delle tre cantiche (selezionati fra tutti quelli pervenuti) e che verranno letti e/o interpretati con monologhi durante il corso dellevento. &lt;br /&gt;
LEvento verr riproposto a Firenze in data e luogo da comunicarsi.&lt;/p&gt;
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News
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<item>
<title>
Generazione XXX
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/generazione-xxx-1189.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Sabato 26 febbraio  2011 si inaugura alle ore 18.30 presso AGORA STRADA SOCIALE in Via Antonio Toscani 33 (zona Gianicolo) a Roma, la mostra Generazione XXX, esposizione collettiva degli artisti: Stefano Canotti, Max Coppetta, Margherita Crocco, Roberta Funari, Kris (Christian Fermo), Davide Garagnani, Giusy Geraci,  Annabel Gray Briger, Fausto Novelli, Eva Pianfetti, Azzurra Piccardi, Valentina Ruggiero, Dario Soldera, Meri Tancredi, Sara Torzuoli, Andrea Vannini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soqquadro  Vista       &amp;amp; ProgettoArteRoma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presentano&lt;br /&gt;
GENERAZIONE XXX&lt;br /&gt;
Mostra collettiva&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DURATA: dal 26 Febbraio al 12 Marzo  2011&lt;br /&gt;
INAUGURAZIONE: sabato 26 Febbraio ore 18.30&lt;br /&gt;
ORARI: dal luned al sabato 10.00 - 19.00 &lt;br /&gt;
LUOGO: Agor Strada Sociale via Toscani 33, Zona Gianicolo, Roma&lt;br /&gt;
CURATRICE: Michela Melis&lt;br /&gt;
INFO: blog.stradasociale.org&lt;br /&gt;
soqquadro@interfree.it - www.soqquadro.eu 	&lt;br /&gt;
Agora nasce, nel 1980, dallesigenza di dare una forma stabile e riconoscibile allagire solidaristico. Dal primo convenzionamento con il Comune di Roma, la pratica quotidiana  orientata alla crescita nellambito del lavoro sociale.&lt;br /&gt;
Lattenzione ai bisogni manifesti e latenti dei cittadini, ladesione ai principi fondativi e di sviluppo dellimpresa sociale, linnovazione e la variet dei progetti, lincremento costante del numero degli interventi, la piena condivisione con la comunit di riferimento di azioni e risultati conseguiti, hanno posto la struttura in una posizione rilevante nel contesto romano.&lt;br /&gt;
In questo quadro, accanto a servizi tradizionali e sperimentali, mirati alla rimozione del disagio vissuto da specifiche fasce di popolazione e alla generale promozione delle risorse della collettivit, trovano oggi realizzazione anche i settori della formazione e comunicazione.&lt;br /&gt;
In questo contesto Soqquadro e Vista presentano la mostra collettiva Generazione XXX curata da Michela Melis.  &lt;br /&gt;
La mostra Generazione XXX si propone di creare un percorso visivo, un itinerario di punti di vista diversi sul mondo e sulle cose. Lo sguardo a volte disilluso, a volte sognante dei trentenni, che combattono, sognano e giocano con la realt, vivendo al massimo le emozioni, le difficolt e le sfide che questo tempo  impone loro si esprimer attraverso varie forme di arti visive che racconteranno il riflesso dei loro occhi. A volte tacciati di essere viziati e di aver avuto tutto, altre di essere vittime dei loro padri, sono semplicemente giovani donne e uomini che con spirito critico e speranza cercano di trovare il loro spazio nel mondo, magari migliorandolo attraverso la scoperta di un nuovo modo di guardare e di vedere&lt;br /&gt;
Stefano Canotti - Questa fotografia fa parte di un progetto ancora in fase di sviluppo intitolato Spiriti Solitari. Spiriti solitari  un percorso fotografico che ha come tema fondamentale la solitudine, che trae origine da comportamenti diversi da quelli della massa, come nel caso dellinnamorata disillusa, del solitario, di colui che nasce maschio ma con una spiritualit nascosta femminile, del suicida, dellalcolizzato fino ad arrivare a quella dellartista di strada scelta come condizione ideale di vita.&lt;br /&gt;
Max Coppetta - L'opera &amp;quot;Di fronte, il mare.&amp;quot; dalla collezione &amp;quot;Voci che nessuno ascolta&amp;quot;  di chiara matrice teatrale dove il palcoscenico diventa sinonimo della vita quotidiana, che ci impone ruoli sotto la luce dei riflettori. Di fronte, il mare agitato, il potere oscuro che traccia una linea di confine oltre la quale nulla  pi luce e dove la figura bianca, vergine, ne viene attratta e richiamando la sua attenzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Margherita Crocco - Omaggio a  Jacques Tati ed al suo omonimo film &amp;quot;Playtime&amp;quot; realizzato tra il 1964 ed il 1967.&lt;br /&gt;
In quest'immagine monocromatica,  il gioco dell'installazione crea un percorso ludico in un universo geometrico e asettico.&lt;br /&gt;
La mancanza di funzionalit degli oggetti li rende sculture da contemplare.&lt;br /&gt;
Fotografia, installazione e scultura vorrebbero in questa immagine  sovrapporsi ed interagire quasi invisibilmente...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Christian Fermo - La disumanizzazione dell'essere umano. Il contrapporsi della natura arcaica dell'uomo al sistema moderno in cui vive, materia e spirito divisi in favore del consumismo globalizzato, la regolazione di un sistema creato dall'uomo che va contro l'uomo stesso. Il caos che nasce dalla ricerca ossesiva della perfezione. Questa  la ricerca artistica di Christian Fermo, dove sull'elemento perfetto viene posto un segnale decifrabile che ne svela la natura erronea. Come avviene con i segnali industriali, di pericolo, simboli che racchiudono un'informazione atta a raccontare la verit nascosta. Mostrare l'elemento occultato dal sistema,  spingersi oltre all'apparenza per difendere la propria natura umana, riunire nuovamente materia e spirito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Roberta Funari - Il progresso  dell'informatica e della telematica degli ultimi 30 anni ha affascinato enormemente me e la mia generazione, cresciuti contemporaneamente a questo processo di trasformazione della tecnologia che va dal semplice utilizzo del computer, all'avvento di internet ad uso e consumo di tutti, sino all'ipod ..........tanto da arrivare a perdere di vista il colore........&lt;br /&gt;
Questa evoluzione  andata avanti di pari passo con lo sviluppo dei mezzi di comunicazione ed ha portato ad una strumentalizzazione del colore tale da generare un disordine delle percezioni.&lt;br /&gt;
Il colore  diventato oggetto di studi psicologici veicolati a spot televisivi e cartelloni pubblicitari; il colore  finalizzato al consumo ed al consenso, strumento di pressione psicologica ed emotiva.&lt;br /&gt;
Lo sfruttamento martellante di  questa distorsione in TV,  per strada, su internet, ovunque e dovunque ci allontana sempre pi da quella percezione e conoscenza del colore che comunque va a toccare  le corde pure della nostra sensorialit.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Davide Garagnani - Il processo vitale della Terra  in gran parte condizionato dalle azioni dellUomo. Il tempo ha dimostrato come parte del Progresso umano abbia portato ad un mutamento negativo dell Ecosistema del pianeta.  Il Sangue  la linfa vitale dellUomo Il Sangue  il nostro DNA, la nostra storia, la nostra pi profonda essenza. Le nostre azioni, come Sangue infetto, hanno contaminato le arterie della Terra.  Ma la cura potrebbe essere proprio nellorigine stessa del male, in quel Sangue che, una volta versato, una volta coagulato, diverrebbe Siero e potrebbe essere impiegato come immunizzazione.&lt;br /&gt;
Giusy Geraci - La ricerca pittorica di Giusy Geraci agisce nel punto di transizione  dove tutto  divenire: l'apertura ad ogni possibile. Sia nei movimenti cosmici, che nel micro biologico umano avvengono le stesse transizioni, scivolamenti, arresti, fusioni. Quello che avviene in grande nelle straordinarie macro polluzioni cosmiche, si riprende misteriosamente nel microcosmo della nostra biologia molecolare. Stessi leggi che eseguono uno stesso mandato. Siamo nell'Astratto informale ma in realt la capacit di rivelare la pura essenza energetica delle forme vicino ad un vitalismo aniconico la allontana  da un mero formalismo di genere: non c' frame materico inerte, congelato nella sua alterit, ma tutto  percorso e soffuso d'energia, transito di luce vitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Annabel Gray Briger  - Lopera di, please be all I want you to be, nasce dal piacere di rifugiarsi nel mondo dellamore romantico, fatto di decorazione ed di eleganza, di svago raffinato e di usanze garbate.  Vi sono mani che svolgono i dolci riti del corteggiamento, come in un manierato gioco carta-forbice-pietra.   La nostalgia estetica e tematica (e la lettura di troppi romanzi ottocenteschi)  temperato dalle dinamiche di sottofondo di dominio e sottomissione, nonch da una dose di ironia e umore.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fausto Novelli - I martiri sono accomunati dallo spingersi oltre le intenzioni al punto di sacrificare le proprie esistenze in nome di un Bene Comune che trascende il singolo individuo ad abbracciare l'Umanit intera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eva Pianfetti - Non si cresce  mentalmente, intellettualmente - da soli, ma attraverso il contatto con laltro da noi, il diverso, lindefinito che mai possiamo cogliere nella sua astratta interezza.&lt;br /&gt;
Cercare di conoscere tutti gli aspetti del reale, attivare la mente per ottenere risposte non-usuali, creative, alle domande che ci poniamo ogni giorno, aprire gli occhi su quella che  la verit nascosta nella quale quotidianamente naufraghiamo: questa la mia meta. Una delle tante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Azzurra Piccardi  La foto che verr presentata alla mostra  estratta dalla serie OSSIMORO (ossia paradossi della societ moderna), che cerca di denunciare tematiche importanti, quali la tossicodipendenza e l'omofobia, in modo tale da scaturire una reazione nel fruitore. Infatti le immagini presentate ironizzano, deridono con tetro sarcasmo, irritano, turbano infiammano, scandalizzano e denunciano in modo esasperato una societ in delirio.&lt;br /&gt;
Valentina Ruggiero  La sua indagine prende le mosse da ci che  naturale presente e vicino: la natura e i suoi elementi, lumanit e le sue facce. Ci che  reale, riconoscibile si trasforma attraverso il processo artistico, mutando una nuova forma diventando parte in un processo di estraniamento, di alienazione che rende la bellezza motivo di turbamento e la perfezione tramite della distanza. Attraverso luso di fotografie e scannografie sucessivamente elaborate al computer lartista riproduce il mondo circostante, raccoglie la bellezza creando un altrove privo di contorni, popolato di fiori ambigui, di donne assenti; un mondo muto e irresistibile che interroga se stesso senza trovare mai una risposta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dario Soldera - Giovane creativo con un grande amore per l'arte che spazia dal teatro all'innovazione. Le sue radici si fondano per l'appunto sull'arte di strada, con particolare dedizione al teatro mimico che l'ha portato a trasferirsi in Francia per 2 anni.&lt;br /&gt;
La passione per l'Architettura ed il Design lo coinvolgono in continui studi e ricerche. Tutto ci si amalgama armoniosamente nelle creazioni che sono innovative, ma celano sempre uno sguardo alle sue esperienze passate.&lt;br /&gt;
Espressioni facciali e composizioni coreografiche si fondono in un ricercato spazio urbano-architettonico, rendendo le sue opere attuali e comunicative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Meri Tancredi - La nostra identit si sta perdendo; non consideriamo pi un bene quelle tradizioni culturali, territoriali e popolari, come la culla della nostra origine.&lt;br /&gt;
Nel caos totale del nostro tempo abbiamo bisogno di ritrovare quel gesto primordiale di scoprire la nostra identit attraverso le impronte, un indelebile certificato di nascita nella cognizione del mondo conosciuto, nel quale luomo  parte integrante.&lt;br /&gt;
Questa tela  la mia identit.&lt;br /&gt;
Sulla trama tessuta da mia nonna lorigine; nella superficie delle mie impronteil mio essere; nella lingua dialettale i miei ricordi dinfanzia; nella germinazione linguistica il mio presente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sara Torzuoli  Tutto scorre velocemente intorno a noi L'auto pi veloce, la connessione pi veloce, il fast food... Viviamo una perenne corsa giornaliera che lascia scivolare immagini, luci e colori Ecco cosa cerco nella fotografia, un modo per esprimere tutto ci che mi circonda e crede di essere osservato, ma che in realt si cela dietro le normali apparenze della vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;
Il mio lavoro nasce da questa riflessione per cercare di svelare e conservare la vera essenza delle cose che mi circondano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Andrea Vannini - &amp;quot;Grido dall'entroterra fino al cielo, cercando di superare ogni forma di ossessione. Ma non  una vergogna verso se stessi ma verso il mondo.&lt;br /&gt;
Splendido e crudo lavoro di Andrea Vannini! Benedetta Spagnuolo di Arte Italiana&lt;/p&gt;
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News
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Volti Ciociari - mostra personale di Agnes Preszler
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/volti-ciociari-mostra-personale-di-agnes-preszler-1188.asp
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&lt;p&gt;Continua l'iniziativa Volti Ciociari ideata e promossa dalla pittrice verolana Agnes Preszler. La stessa prevede la realizzazione di 50 ritratti di persone che vivono nella nostra provincia, senza alcun impegno di acquisto da parte dei modelli. Le opere vengono poi esposte in varie mostre sul territorio, per formare una collezione in continua evoluzione che rispecchia la faccia odierna della provincia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo le prima tappe lo scorso settembre ad Alatri  e in occasione di Fiuggi Pop Art, nonch la mostra allestita durante la rassegna teatrale invernale al Teatro Comunale di Veroli, la location ora  il Giglio di Veroli, precisamente l' Hotel - Ristorante Laura, per la gentile concessione del proprietario. La mostra inizier il 22 febbraio e la si potr visitare anche durante il tradizionale Carnevale del Giglio che attira sempre migliaia di visitatori, il corteo infatti sfila proprio davanti al ristorante in questione. Oltre ai ritratti saranno inoltre esposte altre opere della pittrice: paesaggi, nature morte e nudi. L'artista si mette a disposizione per dimostrazioni dal vivo. Informazioni: Agnes Preszler 388/7587211, Hotel Laura 0775/335045.&lt;/p&gt;
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News
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MY HOME - una casa in galleria
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/my-home-una-casa-in-galleria-1187.asp
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&lt;p&gt;Venerd 4 marzo alle ore 18:00 Il Sole Arte Contemporanea inaugura my home, una collettiva che vuole suggerire un contatto pi familiare con larte. Un itinerario domestico che invita lo spettatore a sperimentare nuove modalit di fruizione dellopera. Lambiente espositivo si trasforma da contenitore impersonale a living gallery, interagendo con i lavori in mostra contestualizzandoli. Vediamo rivivere i luoghi del quotidiano: il divano, la camera da letto, lappendiabito,  e naturalmente i quadri che, sottratti allo spazio neutro della galleria, arricchiscono i diversi ambienti ricostruiti per loccasione, proiettando se stessi nella loro destinazione finale e naturale, la casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inaugurazione Venerd 4 marzo alle 18.00 presso la galleria&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL SOLE ARTE CONTEMPORANEA&lt;br /&gt;
Via Nomentana, 169  00161 Roma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
fino al 2 aprile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL SOLE ARTE CONTEMPORANEA&lt;br /&gt;
Via Nomentana, 169  00161 Roma&lt;br /&gt;
marted-venerd 15.30/19.30 &lt;br /&gt;
sabato 10/14  15.30/19.30&lt;br /&gt;
tel. 06 4404940  06 44251315&lt;br /&gt;
info@galleriailsole.it &lt;br /&gt;
www.galleriailsole.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Evento organizzato in collaborazione con Officine Pietralata&lt;/p&gt;
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News
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Sogno metafisico :enigma o visione?
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/sogno-metafisico-enigma-o-visione-1186.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Nell'ambito delle esposizioni curate da Roberto Cellini&lt;br /&gt;
presidente del Centro D'arte Modigliani di Scandicci &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fabrizio Borghini, Roberto Cellini e Giovanni Santi&lt;br /&gt;
presentano &lt;br /&gt;
&amp;quot;Sogno metafisico :enigma o visione?&amp;quot;&lt;br /&gt;
mostra personale di Tiziana Curti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vernissage 2 marzo 2011 ore 17,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
presso ARENA TEATRO CINECITTA'&lt;br /&gt;
associazione casa del popolo F:Taddei S:Quirico &lt;br /&gt;
via Pisana 576 -Firenze&lt;br /&gt;
tel.0557321035&lt;br /&gt;
interventi Critici del presidente del Centro d'Arte Modigliani&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la manifestazione sar ripresa da Toscana TV per la rubrica &amp;quot;incontri sull'arte&amp;quot; di Fabrizio Borghini&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la mostra sar aperta tutti i giorni fino al 31 Marzo  con orario 16/18 (ingresso libero)&lt;/p&gt;
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News
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Provocazioni cromatiche
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/provocazioni-cromatiche-1185.asp
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&lt;p&gt;Provocazioni cromatiche&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10  26 febbraio  2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a cura di Cristina Madini&lt;br /&gt;
Non riesco a dipingere altrettanto bene, ma mi concentro talmente, che mi lascio andare senza pensare ad alcuna regola. ... Ho deciso adesso, per partito preso, di non tracciare mai pi un quadro col carboncino. Non serve a nulla: bisogna attaccare il disegno con il colore stesso, per disegnare bene. ...(Vincent Van Gogh - Arles sett. 1888)&lt;br /&gt;
E ancora .  Attualmente  non seguo alcun sistema di pennellata. Picchio sulla tela a colpi regolari, che lascio tali e quali. Degli impasti, degli spazi sulla tela coperti, qua e l,  delle zone lasciate del tutto incomplete, delle riprese, delle violenze; il risultato che ne esce , almeno penso, abbastanza inquietante e provocante: tale da indisporre persone che hanno idee preconcette sulla tecnica. (Vincent Van Gogh)&lt;br /&gt;
Le tinte audaci e le narrazioni convincenti sono un esempio perfetto di ci che rende cos affascinante l'arte contemporanea. Contemplazione e riflessione attraverso unimmersione dello sguardo nelle profondit del colore. Puro istinto creativo per indurre un senso di meraviglia nel pubblico, cos l'artista pu dare agli altri ci che nel mondo prima non c'era. &lt;br /&gt;
Nello spirito di promuovere lo scambio artistico in tutta Italia, RossoCinabro si pone tra le gallerie pi attive a Roma nellambito del contemporaneo. Gli amanti dellarte si sono oramai innamorati delle selezioni che di volta in volta RossoCinabro offre ai suoi visitatori, con un'attenzione particolare non solo alla cultura ma anche al mercato, proponendo opere alla portata di tutti. Per approfondimenti sul sito della Galleria potrete trovare notizie su ogni artista.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opere di: Roberto Balducci, Carolina Barbolla, Alessandro Bianchi, Enzo Cammareri, Margherita Cavalet, Umberto Cesino, Gianpiero De Gruttola, Kumudra,  Ida Monopoli, Loredana Mortellaro, Daniela Rosignoli,  Igor Scardanzan, Martina Tapinassi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mostra sar visitabile in Via Raffaele Cadorna, 28 Roma (Centro Storico) dal 10 al 26 febbraio 2011. Giornata di incontro con gli artisti sabato 12 febbraio ore 17:00. Ingresso libero. Apertura dal luned al venerd dalle 10:30 alle 19:00, sabato dalle 16:00 alle 19:00. Orario continuato. Rossocinabro.com &lt;br /&gt;
Infoline: 06-60658125&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
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News
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IL CORPO E L'ANIMA DELLE DONNE by Cristina Chiochia e Silvia Baglioni
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/il-corpo-e-l-anima-delle-donne-by-cristina-chiochia-e-silvia-baglioni-1184.asp
</link>
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&lt;p&gt;MOSTRA POETICO FOTOGRAFICA  dal 24 Gennaio al 4 Febbraio 2011&lt;br /&gt;
IL CORPO E LANIMA DELLE DONNE&lt;br /&gt;
di Silvia Baglioni e Cristina T. Chiochia&lt;br /&gt;
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  _ _ _ _ _ _    &lt;br /&gt;
Come sono cambiati il corpo e lanima delle donne di oggi? Attraverso le immagini della fotografa Silvia Baglioni e le poesie dellautrice Cristina T. Chiochia, viene  percorso un itinerario ideale sul corpo e lanima femminile, dalla forza degli elementi (acqua, aria, terra e fuoco) alla fisicit espressa da abiti, acconciature, nudit e pudori tipici della nostra societ contemporanea. &lt;br /&gt;
Contemporaneamente alla mostra verr proiettato il documentario fotografico Il corpo e lanima delle donne che comprende altri scatti della fotografa sullo stesso tema. &lt;br /&gt;
La mostra si svolgera presso la Fondazione Umanitaria in via Daverio 48 a Milano INGRESSO LIBERO E GRATUITO dal 24 Gennaio al 4 Febbraio 2011.&lt;/p&gt;
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News
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Concorso e Mostra d'Arte EMOZIONI e SENTIMENTO 
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/concorso-e-mostra-d-arte-emozioni-e-sentimento--1183.asp
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&lt;p&gt;EMOZIONE&amp;amp;SENTIMENTO &lt;br /&gt;
- per il 150Anniversario dUnit dItalia  Dal 6 all 11 Febbraio 2011 &lt;br /&gt;
con il Patrocinio Gratuito della Presidenza dellAssemblea Capitolina &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Interverr lOn. Salvatore Vigna   Consigliere del Comune di Roma&lt;br /&gt;
Vernissage-Cocktail  Domenica 6 Febbraio ore 18,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la presentazione delle Opere degli Artisti :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Donato LOTITO  &lt;br /&gt;
Paolo MAZZUCATO&lt;br /&gt;
Flaminia QUATTROCCHI&lt;br /&gt;
Maria Pia RELLA&lt;br /&gt;
Francesco VISALLI&lt;br /&gt;
di cui una sul tema proposto e realizzate in maniera diversa per tecniche e modalit espressive, una relazione sulla partecipazione delle donne all'Unit d'Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il pubblico che verr a vedere la Mostra potr segnalare unOpera il cui Artista vincer una Mostra Personale Gratuita. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Mostra prosegue fino a Venerd 11 Febbraio negli Orari 16.00/19.30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Maria Pia Rella  Presidente di &lt;br /&gt;
SpaziOfficina      &lt;br /&gt;
Associazione Culturale&lt;br /&gt;
via dellArco di Parma, 1  00186  Centro Storico Roma                            &lt;br /&gt;
328 2726700&lt;br /&gt;
http://www.spaziofficina.altervista.org/&lt;br /&gt;
rella.mariapia@yahoo.it&lt;br /&gt;
You Toub: SpaziOfficina&lt;/p&gt;
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News
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Antichi Mestieri
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/antichi-mestieri-1182.asp
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Antichi Mestieri  un reportage dedicato agli artigiani ed al proprio lavoro, depositari di un'arte manuale che resta uguale nonostante le moderne tecnologie. Ogni spettatore potr apprezzare, con queste fotografie, mestieri di altri tempi ed avere la consapevolezza che esistono persone che continuano nelle loro opere senza fine.
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News
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se per caso una singolarita' iniziale di Vittorio Messina
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/se-per-caso-una-singolarita-iniziale-di-vittorio-messina-1181.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Vittorio Messina torna da Giacomo Guidi con una mostra ritagliata ad hoc per la Galleria,  il cui titolo  sembra suggerire l'abbozzo  di un discorso che sta per  incominciare. L'artista ha realizzato un progetto comprensivo di sei opere da parete eseguite per l' occasione, pi una nuova versione de la  La Muraglia Cinese, lavoro con cui esord alla fine degli anni settanta a Roma. Messina crea cos un fil rouge tra i suoi diversi momenti espressivi in cui rimane costante il riferimento alle nuove concezioni sullo spazio-tempo a partire dall'indeterminazione heisenberghiana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall' 11 febbraio al 30 marzo 2011.&lt;br /&gt;
apertura da marted a sabato 11.00-13.00/16.00-20.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIACOMO GUIDI &amp;amp; MG Art ARTE CONTEMPORANEA  &lt;br /&gt;
Vicolo Sant' Onofrio, 22, 23&lt;br /&gt;
00165 Roma&lt;br /&gt;
06 96043003  393 8059116&lt;br /&gt;
info@giacomoguidimgart.it&lt;br /&gt;
www.giacomoguidimgart.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ufficio stampa&lt;br /&gt;
Angelo Bucarelli e Maddalena Santeroni&lt;br /&gt;
06 5815223  3926323491&lt;br /&gt;
info@angelobucarelli.com&lt;/p&gt;
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News
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<item>
<title>
Legni e Vetri
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/legni-e-vetri-1180.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;E' esposta in galleria una selezione dei lavori di Franoise Calcagno, incentrati sulla poetica della memoria espressa attraverso il riutilizzo di oggetti di scarto; si tratta dei due cicli &amp;quot;Legno e vetri&amp;quot; e &amp;quot;Legni&amp;quot;. Materiali e oggetti recuperati dall'artista stessa, in parte dagli ambienti attivi di Venezia : su tavole di differenti fogge e misure, tra cui la testiera di un letto, sono applicati diversi elementi, come una pala bruciata usata nelle fornaci di Murano per infornare il vetro , vecchi legni contorti e levigati dal tempo, pezzi di vetro, terre, sabbie, garze, che danno vita a prodotti artistici di forte valenza chiaroscurale e materica, quasi delle sculture.&lt;br /&gt;
Interessante uso di un linguaggio che reintende gli oggetti di scarto e indaga verso una nuova rappresentazione della luce, soprattutto nellutilizzo dei vetri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Franoise Calcagno Art Studio&lt;br /&gt;
Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia&lt;br /&gt;
Dal 10 gennaio al 20 febbraio 2011&lt;br /&gt;
Orari: luned, mercoled, venerd h 14/18&lt;br /&gt;
marted, gioved h 10/14&lt;br /&gt;
sabato e domenica su appuntamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Info: (+39) 3391134786&lt;/p&gt;
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News
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<item>
<title>
Giorgio Melzi
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/giorgio-melzi-1179.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;ROMA: GIORGIO MELZI ALLA TARTAGLIA ARTE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Roma: Il primo appuntamento del 2011 dellartista Giorgio Melzi e' alla Tartaglia Arte, gioved 27 gennaio. &lt;br /&gt;
In pochi mesi, Melzi si e' presentato al pubblico romano, ad ottobre 2010 alle Scuderie  di Palazzo Ruspoli con una sorprendente serie di opere dal titolo Carte d'Autore esposizione che ha suscitato un gran numero di collezionisti, ed ora,il secondo appuntamento, ma primo di un anno foriero di personali non solo in Italia, lo vede protagonista con opere scelte, circa una ventina, uniche che ripropongono nel loro carisma, recenti e differenti momenti pittorici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un'artista milanese maturo, capace Giorgio Melzi, uno spirito errante che da sempre nel suo excursus vitae ha solcato e solca tuttora molti luoghi della terra,  ma traendone da questi, non solo un'effimera avventura, ma un attento, silente e dovuto imparare che abilmente tassello dopo tassello approda sempre nelle sue opere.Un'arte guizzante, giovanile, attuale che si e' saputa rinnovare non solo nel tempo, ma anche con  coraggio di puntare verso nuovi orizzonti e rese anche ardite.&lt;br /&gt;
Una vita vissuta nell'arte quella di Giorgio Melzi nelle sue sperimentazioni e divagazioni: con esiti mai lasciati o dimenticati di un figurativo che ultimamente guarda verso lastrazione.&lt;br /&gt;
Artista vissuto, in costante ricerca e passionalit per larte, dovutamente apprezzato e collezionato, Melzi si ripresenta per la seconda volta ad un pubblico della capitale, per un  evento da non perdere che diviene un momento topico: dove non solo l'estimatore, ma propriamente il collezionista, riescono cosi' tangibilmente a saggiare con mano l'intrinseca magia che si svela, nasce e si divulga anche attraverso la cromia, oltre che ad una proverbiale e sincera professionalit di un artista presente da oltre tre decenni, nel mondo dellarte contemporanea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
INAUGURAZIONE: &lt;br /&gt;
Gioved 27 gennaio 2011  ore 18,00 - Cocktail	                                            &lt;br /&gt;
Tartaglia Arte  Via XX Settembre, 98 c/d  Roma&lt;br /&gt;
Tel. 06.488.42.34 - gallerie@tartagliaarte.it&lt;br /&gt;
Lesposizione terminer il 17 febbraio 2011&lt;br /&gt;
Ufficio stampa, comunicazione, rp - AndEventi Comunicare  arte &lt;br /&gt;
Tel. 348.22.84.301&lt;br /&gt;
alessandra@andeventi.it - andeventiroma@yahoo.it &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
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News
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</item>
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<title>
Contemporary Italian Art: The Rome Experience 2011
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/contemporary-italian-art-the-rome-experience-2011-1178.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Roma si pone  tra le citt pi impegnate nellarte contemporanea. Linteresse in questo settore  andato crescendo negli ultimi anni soprattutto nella capitale. Pubblico, privato, musei, spazi espositivi di ogni genere, antico e moderno, stratificazioni,  ogni formula  sperimentata per creare interesse e porre lattenzione ai nuovi linguaggi del contemporaneo.&lt;br /&gt;
Nellesposizione  evidente quindi la versatilit,  stili e linguaggi diversi, che passano per le categorie della pittura, mixed media, fotografia,  design e installazioni. Lattenzione ai diversi linguaggi, la conoscenza e lo scambio con gli altri trovano modalit concrete e canali privilegiati di realizzazione proprio nei linguaggi artistici ed espressivi. Aspirare ad avviare e a promuovere, passo dopo passo, la ricerca di  una ragione comune, pu infatti rendere conto di nuove possibilit di  confronto e di crescita culturale. Per approfondimenti sul sito della Galleria potrete trovare notizie su ogni artista.  &lt;br /&gt;
Opere di: Carolina Barbolla, Barbara  Bertoncelli, Susanna Casale, Dario Ferrante, NewIleDesign, Andrea Poggipollini, Daniela Rebecchi, Rossana Rigoldi, Mirko Roncelli, Erri Rossi, Romeo Maria Schepis, Saffo Venturi, Maurizio Yorck.  A cura di Cristina Madini&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mostra sar visitabile in Via Raffaele Cadorna, 28 Roma (Centro Storico) dal 24 gennaio al 7 febbraio 2011. Ingresso libero. Apertura dal luned al venerd dalle 10:30 alle 19:00, sabato dalle 16:00 alle 19:00. Orario continuato. www.Rossocinabro.com &lt;br /&gt;
Infoline: 06-60658125&lt;/p&gt;
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News
</category>
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<item>
<title>
THOUGHTS OF CROSSING 
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/thoughts-of-crossing--1177.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;THOUGHTS OF CROSSING&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10-22 gennaio 2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siamo quello che pensiamo. Tutto ci che siamo nasce con i nostri pensieri. Noi creiamo il nostro mondo. (Buddha)&lt;br /&gt;
Dal 10 al 22 gennaio 2011 la Galleria RossoCinabro presenta 'Thoughts of crossing'  Parliamo di pensieri veloci in un mondo che accelera, lasciati sulla tela o su un foglio, impressioni finite, immediate, gettate con tratti veloci e sicuri, e di tutti quei lavori su temi poi abbandonati che hanno avuto per un'importanza fondamentale nello sviluppo successivo della vostra ricerca artistica. Gli artisti nelle opere esposte hanno lasciato domande, spunti, riflessioni attorno a  temi che non sempre sono riusciti ad approfondire, ma che hanno lasciato  comunque un segno, tracciato un solco,  la via e sono diventati  elementi indispensabili per ognuno di loro nella ricerca che hanno intrapreso. &lt;br /&gt;
Opere di: Federica Allen Scott, Annamaria Biagini, Mario Leonardi, Cristina Madini, Claudio Sireci. &lt;br /&gt;
Federica Allen Scott (Londra 1961) Nasce a Londra da padre inglese e madre italiana, qui si diploma al Chelsea College of Art and Design. Ha vissuto e lavorato tra Londra e Roma.  Il suo lavoro nasce come pratica multidisciplinare, interessata ai pi diversi linguaggi espressivi, con lintento, in origine, di indagare il tema dellidentit da un punto di vista prevalentemente esistenziale, psicologico e filosofico. Di conseguenza, concetti come frammento, memoria e natura sono aspetti centrali del suo discorso, ma hanno  dato vita, di volta in volta, ad ulteriori suggestioni nella sua ricerca.&lt;br /&gt;
Le immagini  realistiche dialogano con intenzioni  indefinite, spesso diventano forme astratte pi o meno connotate, cos da oscillare tra comprensione ed astrazione, tra realt e surrealt in termini magrittiani.&lt;br /&gt;
Negli ultimi lavori, l'indagine sulla citt, su cui Federica posa lo sguardo veloce, prendendone le energie lasciate come segno del passaggio umano, diventa nella scomposizione e frammentazione della realt, lo spazio evocativo di sentimenti e memorie, vero  e proprio ritratto dinamico di Roma. Vive e lavora a Roma.&lt;br /&gt;
Annamaria Biagini (Livorno 1960) Autrice fantastica  fino al midollo, intensamente conscia dei propri strumenti espressivi   Annamaria Biagini con  Babudrus  rappresenta  in modo geniale un mondo impossibile, unarchitettura irreale, fantastica  che  incanta  e sconcerta  l'uomo affascinato dal surreale e, al tempo stesso, ne soddisfa il bisogno di ordine e di equilibrio. Traspaiono dall'opera e dalle invenzioni di questa artista i suoi molteplici interessi e le variegate fonti di ispirazione, si potrebbe citare il raffinatissimo Klee, Chagall, Kandinsky e la stessa Niki de Saint Phalle... Lopera della Biagini appartiene  dunque allimmaginario e fa  riemergere ricordi lontani, sensazioni, sogni, fiabe, racconti antichi ambientati in un mondo quasi metafisico che vive per di  realt quotidiana. In Babudrus c' tutto il creato, tutta la natura terrena e celeste: alberi, fiori, foreste, stelle.  L'incanto  nasce proprio da questa atmosfera immaginifica, fiabesca e metafisica ottenuta attraverso la 'conflagrazione' di elementi del reale noti a tutti.&lt;br /&gt;
Mario Leonardi (Palermo 1965) Si laurea in architettura a Palermo nel 1991 ed esercita la professione nellambito della progettazione architettonica, urbanistica e design d'arredi; nel 2001 consegue labilitazione allinsegnamento di storia dellarte e disegno. Dal  2006 si accosta alla pittura, realizzando il primo dipinto su tavola di legno. Partendo da una sperimentazione sugli elementi della natura e astraendoli con il colore e la  sua materia, la superficie delle tavole  riempita di colore piatto e bidimensionale, unonda cromatica che tutto assimila, consentendo alla diffusione del flusso di vernice di creare unimmagine. I solchi, le scabrosit, gli strati, le tensioni che ne scaturiscono sono in contrasto con la ricerca della luce, della trasparenza, della quiete e contemporaneamente unapertura verso il trascendente. I colori forti, spesso primari, sono stesi sulle tavole diventandone laspetto centrale, unesplosione sulla loro libert. La sperimentazione  sempre presente, accompagnata dalla contrapposizione dellintero al frammento. Nellultima serie di opere, intitolata La Citt e Oltre, lo spazio urbano rappresenta un pretesto per indagare  lanimo umano, le sensazioni  che intercorrono con gli elementi  della natura e le loro metamorfosi. Contemporaneamente appare una costruzione dello spazio per masse e piani, utilizzando varie tipologie di rappresentazione.&lt;br /&gt;
Cristina Madini (Roma 1961) Dopo la laurea in Architettura si  occupata principalmente di pittura. Madini pittrice si nota in occasione di una mostra che inaugurava alla Biblioteca Ostiense nel giugno del 2003. In questa personale si leggeva con chiarezza quella frantumazione della memoria o dissoluzione dei ricordi, che diventer poi una peculiarit costante; pittrice figurativa, ma dove la figurazione viene sottoposta a scomposizioni analitiche. Madini era gi, nella memoria, una viaggiatrice, soprattutto verso i paesi doriente. Legge molti libri e in questo senso il suo immaginario  stimolato da diverse e complesse fantasticazioni che pulsano nelle sue tele, quasi un furore barocco, mediato da unautonomia di natura surreale. Parallelamente alla sua carriera di pittrice si svolge quella di curatrice con  la mostra sul Dualismo nella la Biblioteca Elsa Morante in collaborazione con lUniversit La Sapienza di Roma (2005). Nel 2006 Le stanze segrete collettiva esposta nelle Biblioteche Comunali di Roma Elsa Morante e Corviale. Importanti esperienze in Associazioni artistiche si sommano allesperienza gi maturata nellOrganizzazione di Eventi e Fiere. Attualmente sotto la sua direzione artistica ha preso vita dal 2008 un nuovo progetto espositivo con un ricco e variegato programma di mostre. Vive e lavora a Roma.&lt;br /&gt;
Claudio Sireci (Viterbo 1962) Pittore autodidatta ha la fortuna di incontrare il maestro Enzo Maria Mattioli. Frequenta il suo studio Il Paradosso come ragazzo di bottega. Qui studia, impara, ricerca. Nasce ed evolve un dialogo concreto tra loro che Claudio assorbir nel tempo e del quale far tesoro per la sua arte futura. Alcuni suoi lavori danno vita a sagome oniriche, rimandanti all'inconscio e quasi surreali: nei suoi paesaggi serali, sulle sue spiagge e anche sulle persone e gli oggetti, emerge una luce chiara e bella che rivive nella luna. C un alone di sogno, viaggio e volo che circonda lopera impressa su carta e tela. Non rimane incollato ad una tecnica specifica. Anche se lacrilico lo ha accompagnato negli anni nella sua ricerca della versatilit, utilizza altri materiali: matite, pastelli, carta, colla, iuta, sabbia. Vive e lavora a Viterbo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RossoCinabro&lt;br /&gt;
Via Raffaele Cadorna, 28&lt;br /&gt;
00187 Roma&lt;br /&gt;
tel. 06 60658125&lt;br /&gt;
www.rossocinabro.com&lt;br /&gt;
rossocinabro@gmail.com&lt;br /&gt;
orario: da luned a venerd 10:30  19:00&lt;br /&gt;
sabato 16:00  19:00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10 - 22 gennaio 2011&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a cura di Cristina Madini&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
opening luned 10 gennaio ore 12:00&lt;br /&gt;
ingresso libero&lt;/p&gt;
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<category>
News
</category>
</item>
<item>
<title>
Sguardo nomade. Incontro con gente e paesi
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/sguardo-nomade-incontro-con-gente-e-paesi-1176.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;La mostra presenter un centinaio di fotografie realizzate da Dorian Cara, in Giappone, Alaska, Sudafrica, Grecia, Argentina, Corea del Sud, Marocco, Macedonia, Cina, Spagna, Egitto, Svizzera ed Italia.&lt;br /&gt;
Spesso la fotografia di viaggio tende a trasformare la vita quotidiana in folklore ed esotismo, alla ricerca della meraviglia a tutti i costi. &lt;br /&gt;
Le immagini di Dorian Cara, oggetto di una ricerca condotta da diversi anni, dimostrano, invece, che  ancora possibile fotografare rispettando lunicit di luoghi e culture, e ad ogni scatto reinventare il mondo in un incontro con lUomo, con i suoi gesti, la sua storia e i modelli di esistere. &lt;br /&gt;
Unesposizione di immagini delicate e al contempo perentorie, dove lo stupore cede consapevolmente il passo alla curiosit, alla comprensione; fotografie che sanno raccogliere i doni che lUmanit e la realt doggi ci offrono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Milano, La Casa delle Culture del Mondo, Via Giulio Natta 11, Milano (M1 - Lampugnano)&lt;br /&gt;
16  30 gennaio 2011&lt;br /&gt;
Inaugurazione sabato 15 gennaio 2010 h. 18,30&lt;br /&gt;
Ingresso libero&lt;br /&gt;
orari: 	marted-venerd 10.00-18.30 / sabato-domenica 14.00-23.00 / luned chiuso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Opera dArte di Milano	&lt;br /&gt;
a cura di Dorian Cara &lt;br /&gt;
presentazione di Enrico Prada&lt;br /&gt;
Informazioni al pubblico:&lt;br /&gt;
Opera dArte, tel 02 4548.7400 - info@operadartemilano.it &lt;br /&gt;
Provincia di Milano/La Casa delle culture del mondo, tel. 02 334968.54/30 &lt;br /&gt;
www.provincia.milano.it/cultura - culturedelmondo@provincia.milano.it&lt;/p&gt;
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<category>
News
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<title>
Sacralit e tolleranza
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/sacralit-e-tolleranza-1175.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;Gioved 23 Dicembre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra Sacralit e Tolleranza degli artisti: Alessandro Angiovini, Anna Maria Basile, Aldo Berardi, Giancarlo Caporali,  Simone Casini, Laura Costantino, Alessandra Lampiasi , Fabrizio Paoletti, Maurizio Piccirillo, Banafsheh Rahmani, Giuliana Silvestrini, Davide Simiele, Altin Toska, Massimo Totolo. &lt;br /&gt;
La mostra si propone di esplorare le tematiche legate al divino e al senso dellanima nella societ multietnica e delle esigenze di tolleranza che da essa scaturiscono. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soqquadro &amp;amp; Vista&lt;br /&gt;
Presentano&lt;br /&gt;
Sacralit e Tolleranza &lt;br /&gt;
Mostra collettiva	&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DURATA: 23 Dicembre 2010- 07 Gennaio 2011&lt;br /&gt;
INAUGURAZIONE: mercoled 23 Dicembre 2010 18.30&lt;br /&gt;
ORARI: dal luned al sabato 16.00-20.00 &lt;br /&gt;
LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)&lt;br /&gt;
CURATRICE: Marina Zatta&lt;br /&gt;
COLLABORAZIONI:  Gloria Ceschin, Michela Melis, Yasmin Mohamed Samir,  &lt;br /&gt;
Alessandra Parrella, Mara Valente&lt;br /&gt;
INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004&lt;br /&gt;
info@vistatv.it soqquadro@interfree.it&lt;br /&gt;
www.soqquadro.eu&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vista  un centro dedicato allarte e alla comunicazione che nasce dallesperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nellorganizzazione di eventi darte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate allombra della splendida cornice del Colosseo. In questo luogo Soqquadro espone la collettiva micro &amp;amp; MACRO,&lt;br /&gt;
un progetto di Marina Zatta sul ruolo dello spazio nel determinare la narrazione di unopera darte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mostra  realizzata nel periodo natalizio e si propone di esplorare le tematiche legate al divino e al senso dellanima nella societ. In un momento storico in cui le religioni tentano con forza, a volte persino con la violenza, di riconquistare spazi culturalmente perduti contrapponendosi allanalisi pragmatica della laicit, una riflessione artistica e intellettuale sul senso profondo della religiosit, pi che delle religioni, pu aprire degli spazi di riflessione. La societ moderna  sempre pi globalizzata e cosmopolita e questo richiede necessariamente la capacit di confrontarsi tra differenti culture e tra sensibilit legate a visioni religiose e degli spazi dellanima diversi tra loro. Ovviamente, lArte oggi utilizza molteplici linguaggi narrativi e di conseguenza le opere che saranno esposte non rappresenteranno necessariamente il tema con stilemi figurativi, ma esprimeranno il concetto del divino e dellumano nei vari linguaggi artistici e con tutte le tecniche.  &lt;br /&gt;
Alessandro Angiovini  descrive cos la sua opera:&lt;br /&gt;
In tempi di crisi economica perenne, dove  l' 8 x 1000 non basta pi, anche Ges deve iniziare a risparmiare, e lo fa partendo dalla croce. Con questa prima opera di arte sacra, cercher di rimodernizzare le &amp;quot;Stazioni evangeliche&amp;quot; ricreando una Via Crucis alternativa all'insegna del Fai-da-te, partendo dalla scelta della croce giusta per le tasche del messia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La poetica di Anna Maria Basile descritta da Francesco Idotto:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Anna Maria Basile ha scelto la fotografia e, allimmediatezza di questa, associa la lenta manipolazione del pittore. Oltre la forma stabilita, oltre loltraggio del tempo, le sue immagini si animano di solitudine e di memoria. Luomo si trova ingabbiato nella dimensione del suo paesaggio interiore, che fa scolorire loggettivo che lo recinta. Anna Maria d una tinta alla solitudine, e non il tradizionale grigio, ma quella che nasce dalla policromia dellesistenza.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lopera proposta da Aldo Berardi La Soglia fa parte di un ciclo di rappresentazioni accomunate dalla profondit. In esse lautore esplora ci che  al limite tra lumano e il divino. Lobiettivo penetra cercando un punto di fuga lontano da cui si dipartono prospettive profonde. Queste creazioni non riflettono una dimensione spirituale compiuta e accettata, ma piuttosto la ricerca, che si fa esplorazione guardinga e timorosa, anche dubbiosa, ma presente allinconscio. Al confine tra il mondo terreno e ci che sta al di l c una porta, che diventa materializzazione dei dubbi e delle paure che sono in ogni uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'artista Giancarlo Caporali con &amp;quot;Different Paths&amp;quot; approda al gesto istintivo e personale, vicino all'esperienza espressionista dell'Art Brut. Il suo intervento  istintuale ed emotivo, prepotente e primitivo. Il tratto a volte graffiante, scavato nel colore che incide la superficie pittorica, nasconde un'attenta percezione della realt. Gli elementi del reale risultano cos trasfigurati nel viaggio spirituale condotto dall'artista, liberando la mente dagli schemi che imbrigliano la fantasia e limitano l'azione. La metafora del bene e del male si evidenzia attraverso un uso efficace del colore in un mondo che oscilla tra infanzia e perdita dellinnocenza, per godere dello slancio vitale che anima il gesto e luso del colore. E' una sorta di viaggio dove l'opera diviene tappa, sosta, finestra da cui guardare nuovi orizzonti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lopera esposta da Simone Casini La Flagellazione ci viene cos descritta dallartista:..Nella flagellazione i colpi venivano inferti con il flagellum, una frusta con code di cuoio armate con inserti metallici e punte aguzze in osso di pecora. La carne del condannato ben presto si rigava di solchi e di bolle tumefatte e dappertutto rigurgitava sangue. Nell'opera l'evocazione simbolica del sangue generato dalle armi della contemporaneit (dadi, viti, bulloni, ecc.) induce nel credente la percezione della sua prossimit con il Verbo incarnato, la cui presenza  suggerita dal fondo sindonico su cui si staglia l'aureola ... o la corona di spine ?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laura Costantino propone unopera liberamente ispirata alla fotografia di Werner Bischof del 1951&amp;quot;BABA MORECHO&amp;quot;... E' una richiesta,  un grido al cielo ma allo stesso tempo  una scossa alla terra, a coloro i quali la popolano. Chiediamo a qualcuno al di sopra di noi il perch di ci che ci affligge, ma non ci rendiamo conto che tutti i nostri perch sono qui, le soluzioni sono fra le nostre mani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La ricerca pittorica di Alessandra Lampiasi mira ad individuare, e ad esprimere di conseguenza, stati danimo e luoghi remoti dellessere, una ricerca di tipo visionario e onirico. Lartista ci propone lopera Silence in the Big Universe per la quale ci propone questa interpretazione: &amp;quot;A volte basta un attimo ad acquisire la consapevolezza del tutto. Immergendosi in un Silenzio che annulla il normale flusso di coscienza e di pensieri e che ci riconduce all'Origine della vita stessa. Dimenticare il pensiero/coscienza per acquisire la consapevolezza di un tutto-cosmico, del quale non siamo che minuscole parti.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fabrizio Paoletti cos descrive lopera Religio - Io sono il Signore: la Religione che diventa legame e non  pi libert per luomo, svela un dio che si mostra Padrone pi che Signore, che chiede all'uomo azioni sulla base di leggi prefissate imponendogli un comportamento che dopo secoli non  pi orientato allottenimento del suo bene reale. Imprigionato quindi dalla stessa forma della norma, la legge da salvifica e fonte di libert si fa portatrice di dolore e nonsenso. E la corda che avvolge la tela indica il legame che origina dallo stesso simbolo imprigionato nella sua propria immutabile essenza.	&lt;br /&gt;
Maurizio Piccirillo  ci propone il suo ultimo lavoro: &amp;quot;L'opera L'Ignoto,  l'ultima frontiera creativa che ho esplorato. Il mio percorso iniziato anni fa dalla musica, si  successivamente indirizzato sulla poesia per approdare, appunto, all'arte digitale. Nello specifico, si tratta di una elaborazione digitale di Frattale matematico, che in questo caso ho assemblato su forex. Utilizzo vari materiali, ma questo per il momento mi da l'effettiva potenzialit del messaggio che voglio trasmettere all'esterno il mio messaggio poetico e musicale.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Banafsheh Rahamani  con la sua opera The God, the Bad and the Ugly tratta il complesso tema degli scontri ideologici fra religioni. Descrive cos il suo lavoro:  ''Scontri tra fedi, all'interno dello stesso credo e perfino dentro i propri pensieri. La fedelt a una fede pu talvolta portare a battaglia senza fine''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il maestro Guido Dangelo ci illustra la poetica di Giuliana Silvestrini: Lartista nel suo lavoro ha scelto di seguire un percorso di approfondimento parallelo, ma assolutamente indipendente nella sua attualit, alla storia della pittura pi alta della tradizione. Le sue composizioni trattano con stile analitico, mai freddo e decisamente espressivo, la problematica delle forze in tensione nei gruppi di figure, che studia e rielabora riferendosi alle opere dei grandi maestri: Rembrandt, Tintoretto, Pontormo, Caravaggio. Adoperando e privilegiando una pittura asciutta e diretta, fatta di pigmenti primari e di infinite mescolanze. Una pittura di forte impianto, incentrata sulla ricerca di una drammaturgia del gesto pittorico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Davide Simiele espone lopera Full Metal Passion, propone cinque immagini, parte di un lavoro pi ampio, per rappresentare la Passione di Cristo. Finte guerre e finti Ges, per raccontare la reale sofferenza, il reale dolore dellUomo e la sua indifferenza nei confronti di Dio. Cinque immagini non per chiederci Dio dove sei? Perch accade tutto questo?. Cinque immagini non per riflettere ma che riflettono Noi.&lt;br /&gt;
Le immagini utilizzate per i fotomontaggi sono tratte da: Call of Duty  Activision Publishing Inc., Medal of Honor   Electronic Arts Inc., La Passione di Cristo  Icon Distribution Inc., Ges di Nazareth  RAI Radiotelevisione Italiana e ITC&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altin Toska, espone lopera &amp;quot;Solo uno ha seminato per davvero&amp;quot; un elogio al messia del cristianesimo con una critica alle ideologie contemporanee. Lartista descrive cos il significato del suo lavoro:Cristo  la Porta e tu, io, noi siamo la chiave. Oggi siamo usurpati da mondezza intellettuale, di tutte le influenze extraterrestre, di tutte le ideologie e morale sulla vita sulla morte di chi ne  l'artefice di mia o tua o sua vita. Il messaggio  che l'essere umano vive solo nella testa, invece bisogna &amp;quot;tagliare&amp;quot; la testa e vivere dentro il proprio cuore come Cristo che dopo 2000 anni  ancora presente con i suoi insegnamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Artista Massimo Totolo  ispirato al pi antico spettacolo del Creato, le Stelle, ispiratrici di molteplici storie ed avventure.&lt;br /&gt;
Usa la pi antica tecnica per tramandare racconti ed eventi alle generazioni future, i Graffiti.&lt;br /&gt;
Con profonde incisioni o leggere spazzolature, tramite il reincollaggio della e sulla ruggine l'Artista d vita a opere d'Arte figurativa e concettuale. &lt;br /&gt;
Gli Angeli  entita soprannaturali  o estensione della propria anima ?&lt;br /&gt;
L'Uomo come L' Angelo con il capo rivolto alla volta celeste &lt;br /&gt;
A scrutare il cielo stellato in attesa di scorgere la stella &lt;br /&gt;
Quella Stella che porta la buona novella &lt;br /&gt;
O un semplice segnno che re infonda nuove speranze .&lt;/p&gt;
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<category>
News
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<title>
BLACK &amp; WHITE - Piccola rassegna di arte visiva acura di Francesca Mariotti
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/black-white-piccola-rassegna-di-arte-visiva-acura-di-francesca-mariotti-1174.asp
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&lt;p&gt;&amp;quot; BLACK &amp;amp; WHITE &amp;quot;&lt;br /&gt;
Piccola rassegna di arte visiva&lt;br /&gt;
acura di Francesca Mariotti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Franoise Calcagno Art Studio&lt;br /&gt;
Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia&lt;br /&gt;
Inaugurazione: domenica 19 dicembre 2010,ore 11.30&lt;br /&gt;
Fino al 7 gennaio 2011&lt;br /&gt;
Orari: marted, gioved e sabato 10.00 - 15.00&lt;br /&gt;
mercoled e venerd 14.00 - 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo in cui Venezia  meta di grande turismo legato alla bellezza della citt ornata a Festa e per il bellissimo Capodanno veneziano, l'Atelier di Francoise Calcagno ospiter la Rassegna BLACK &amp;amp; WHITE a cura e in collaborazione con la dott.ssa Francesca Mariotti dello Spazio D'Arte L'Altrove di Ferrara. &lt;br /&gt;
Rassegna per scultori, pittori, fotografi e artisti poliedrici che affrontano la tematica del non-colore, con l'utilizzo del solo bianco/nero. Una decina di artisti contemporanei selezionati per l'occasione esporranno opere rigorosamente in bianco e nero, nelle diverse tecniche e con diversi materiali, dal disegno alla scultura, per un piccolo panorama su quanto il colore possa anche non essere di vitale importanza nell'arte per far giungere un messaggio o far apprezzare l'abilit di un artista. Due colori/noncolori che hanno fatto da supporto a tante scelte e ricerche stilistiche e che, nel rigore di cui sono emblema, possono emozionare il fruitore a 360.&lt;br /&gt;
Dalla miglior tradizione grafica alla scultura , attraverso l'informale materico e la fotografia, l'arte&lt;br /&gt;
continua a emozionare grazie ai segni e alle linee, alle luci e alle ombre, ai pieni e ai vuoti,&lt;br /&gt;
indipendentemente dalla sensazione cromatica che sfacciatamente cattura i nostri sensi. Il bianco e&lt;br /&gt;
nero, elegante e essenziale, si impossessa della nostra anima e del nostro occhio, con sottile veemenza&lt;br /&gt;
continua a conquistarci e continua ad essere una importante espressione dell'artista pi raffinato e&lt;br /&gt;
scrupoloso.&lt;br /&gt;
In questa piccola occasione Venezia ospiter delle &amp;quot;chicche&amp;quot; di una decina di &amp;quot;virtuosi dell'arte&amp;quot; con opere che nel bianco/nero li esprime e caratterizza.&lt;br /&gt;
Una occasione per amanti della bella arte! Uno sguardo sul contemporaneo che tale tradizione non trascura e tradisce. In mostra sar disponibile  una brochure pieghevole, con  presentazione critica ad opera della dott.ssa Francesca Mariotti, curatrice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lesposizione sar ospitata al Francoise Calcagno Art Studio di Venezia, www.calcagnoartstudio.com, dove rester dal 19 dicembre 2010 al 7 gennaio 2011. A tutti gli intervenuti verr offerto un aperitivo con gli artisti presenti per una piacevole chiacchierata informale allinsegna dellarte e del bello!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il colore  fonte e trasmette effetti psicologici ed emotivi. In special modo il Bianco  pulizia,&lt;br /&gt;
innocenza, spazio, purezza, castit, semplicit e pace. Ma anche morte (culture orientali), freddezza e&lt;br /&gt;
sterilit; il Nero  associato al potere, eleganza, magia, mistero e notte. Simboleggia anche lutto e&lt;br /&gt;
morte (culture occidentali), cattiveria, infelicit, tristezza, rimorso e rabbia. La loro combinazione e le&lt;br /&gt;
sfumature di cui sono capaci hanno dato allarte infinite produzioni di capolavori grafici, pittorici e&lt;br /&gt;
fotografici che ancora oggi segnano unimportante produzione dellartista contemporaneo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Artisti partecipanti:&lt;br /&gt;
GABRIELLA SICILIANO, CLAUDIO CAVALLINI, ALESSANDRA SEMPREBONI, PAOLO ALBERICO, MARIA GRAZIA FORTINI, FIORELLA VANDI, MAURO NEGRI, DANIELA PAVANI, ANGELA TOSCANINI, MARIAPAOLA RIGAMONTI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Franoise Calcagno: (+39) 339 11 34 786 - www.calcagnoartstudio.com - info@calcagnoartstudio.com&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Francesca Mariotti:(+39) 349 69 57 480 -  www.francescama.jimdo.com - www.artelaltrove.it - info@artelaltrove.it&lt;/p&gt;
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<category>
News
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<item>
<title>
Moving ideas
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/moving-ideas-1172.asp
</link>
<description>
MOVING IDEAS&lt;BR&gt;
13  31 dicembre 2010&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
Dal 13 al 31 dicembre 2010 la Galleria RossoCinabro presenta Moving Ideas. Cos Moving ideas?  Il desiderio di condividere un percorso nel contemporaneo, senza forzare una lettura univoca. La volont di creare un dialogo con i visitatori, un confronto continuo, senza imbalsamare le opere in una lettura che resti immutata. Un  work in progress, poich intendiamo nel futuro continuare ad accogliere e testimoniare i nuovi percorsi che larte doggi va esprimendo nella sua evoluzione, percorsi che obbligano  gli artisti a misurarsi con nuovi punti di vista, con nuovi materiali, con nuovi processi mentali, con il senso di una societ in cui la velocit del cambiamento non permette ritmi pi lenti di riflessione sulla realt. Artisti presenti: Barbara Bertoncelli, Antonio Cersosimo, Cosimo Massimo Cavallo, Nicola Giampietro, Stefania Gravili, Cristina Madini,  Lunia Marchetti, Donato Marrocco, Daniela Rebecchi,  Giacomo Sonaglia, Gabriele Tamburini , Alessandro Trani, Ninni Trifir.&lt;BR&gt;
Barbara Bertoncelli (1972). Fotografa e Medico Psichiatra, filtra  lo spazio del mondo attraverso lobiettivo. Incuriosita dallessere umano nelle sue molteplici sfaccettature lo osserva da molteplici punti di vista. Nel fotografare persone e cose,  esaltando lessenza intima e  l'emozione che essi trasmettono, cerca di catturare listante  per arrivare allo stato d'animo evidenziandolo nella felicit e drammaticit  delle situazioni che la vita gli riserva.  La capacit  di riprendere perfettamente l'emozione  segno  di  forte talento ed empatia, oltre che a una sua straordinaria sensibilit  percettiva e comunicativa. Vive e lavora a San Cesario (MO).&lt;BR&gt;
Antonio Cersosimo (1945) Scultore. Compiuti gli studi professionali, lascia la Calabria, terra ricca di antiche testimonianze storiche e il suo mare che lo avevano ispirato sin dalla giovane et per sperimentare nuove ricerche artistiche frequentando le fonderie di Bari, Napoli e Roma. Nella capitale ha la fortuna di conoscere Pericle Fazzini dal quale riceve stima e ammirazione per le sue sculture sinuose e originali. Lavora in seguito presso i laboratori di marmo di Carrara, Pietrasanta e Massa presso Soldani Dei Manfredi. Durante questa esperienza matura nel Cersosimo la ricerca di una propria identit, di un proprio stile personale. Nasce l'arte ragionata: la jonicit dello stile. Sono di questo periodo le opere inneggianti alla vita, rinvenuti dalla memoria del passato.La sua jonicit  fisionomica, fatta di paesaggi e figure estrapolate dalla retroterra del Cersosimo, di morbidezza delle linee delle forme, e sopratutto di un nuovo umanesimo che  la sua forte e autentica proposta. La sua ricerca della continuit della linea acquista una dimensione infinita, protesa al riscatto della bellezza e dell'amore per la vita. Nel corso degli anni numerosi sono stati i premi riconosciutigli. Ha rappresentato la scultura italiana a Dallas  ''Ajat'' 1993, New York, Stoccolma e Budapest. Hanno parlato di lui le pi importanti riviste dArte. Ha realizzato su commissione opere per Enti pubblici e privati. Vive e lavora a Roma.&lt;BR&gt;
Massimo Cavallo (Torino 1969) E la ricerca sulluomo, nelle espressioni del volto e del corpo che vedono determinare la sua crescita artistica. Ha iniziato, e rimane la sua principale passione, con il figurativo, con lo studio del corpo umano e con la sua rappresentazione nello spazio e nelle forme. Matita, carboncino, pastelli ad olio e olio sono i materiali che usa, senza particolari preferenze delluno rispetto allaltro. Dipinge da oltre 15 anni. Vive e lavora a Sangano (TO).&lt;BR&gt;
Nicola Giampietro (Livorno 1945) Laurea in Ingegneria, si interessa allarte dal 1975.  Da quellanno e fino ad oggi  la sua produzione artistica  si compone oltre che di opere realizzate ad olio anche di numerosi disegni a carboncino. Linee allungate, curve, ondivaghe, linee spezzate o sovrapposte che prendono la forma di un volto. Dalle prime sagome ben delineate, potenti nel disegno con una concezione divisionista del colore e una rappresentazione cubista della forma che ricordano le opere di Gino Severini, Giampietro negli ultimi tempi tende alla sintesi, l'abbreviazione e la stilizzazione, fino alla deformazione espressiva che lascia emergere laspetto enigmatico. Ha esposto pi di quaranta opere nella sua ultima personale Femmes nella Galleria RossoCinabro, ottobre 2010. Vive e lavora a Roma.&lt;BR&gt;
Stefania Gravili . Fotografa di origine pugliese. Ha  studiato presso lIstituto Statale DArte  di Lecce  a cui si e aggiunta la fotografia che ho studiato a Milano  allIstituto Europeo di Design, in seguito diventata fotografa professionista mi sono specializzata in still life e fotoritocco. Insegna Tecnica Fotografica a Milano in un Istituto Tecnico  Statale Multimediale per il cinema e la televisione. &lt;BR&gt;
Nel 1998 ho  pubblicato Edito dalla Casa Editrice Hoepli il primo libro di testo di fotografia, per gli studenti della Scuola Pubblica Italiana, intitolato Tecnica Fotograficae definito sulle pagine di Fotografia Reflex, come un testo che ha colmato una lacuna editoriale storica nel nostro paese. Nel 1999  inizio a  collaborare con la rivista Progresso Fotografico (attuale PCPhoto)  curando  fino al 2002 la rubrica  intitolata  Fotodidattica. Vive e lavora a Milano.&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
Cristina Madini (Roma 1961) Dopo la laurea in Architettura si  occupata principalmente di pittura. Madini pittrice si nota in occasione di una mostra che inaugurava alla Biblioteca Ostiense nel giugno del 2003. In questa personale si leggeva con chiarezza quella frantumazione della memoria o dissoluzione dei ricordi, che diventer poi una peculiarit costante; pittrice figurativa, ma dove la figurazione viene sottoposta a scomposizioni analitiche. Madini era gi, nella memoria, una viaggiatrice, soprattutto verso i paesi doriente. Legge molti libri e in questo senso il suo immaginario  stimolato da diverse e complesse fantasticazioni che pulsano nelle sue tele, quasi un furore barocco, mediato da unautonomia di natura surreale. Parallelamente alla sua carriera di pittrice si svolge quella di curatrice con  la mostra sul Dualismo nella la Biblioteca Elsa Morante in collaborazione con lUniversit La Sapienza di Roma (2005). Nel 2006 Le stanze segrete collettiva esposta nelle Biblioteche Comunali di Roma Elsa Morante e Corviale. Importanti esperienze in Associazioni artistiche si sommano allesperienza gi maturata nellOrganizzazione di Eventi e Fiere. Attualmente sotto la sua direzione artistica ha preso vita un nuovo progetto espositivo con un ricco e variegato programma di mostre. Vive e lavora a Roma.&lt;BR&gt;
Lunia Marchetti (Ferrara 1950) Diplomata  allAccademia di Belle Arti di Bologna, allieva di Mandelli e Bottarelli. Marchetti rende con una notevole forza espressiva  il senso del confine e dello scontro fra gli elementi vitali: terra, aria e acqua con il loro dispiegarsi di colori violenti, nelle atmosfere al tramonto,  nella infinita distesa delle acque. La luce  forte, ha  un dominio potente del colore, un senso  cromatico che spinge i contrasti fino allestremo confine tollerabile dallocchio senza dissidio, senza disturbo della serenit, fino al punto in cui la luce riesce a trasfigurare limmagine intera.  Si sentono gli dei dietro il cielo e sotto la superficie increspata delle onde, si  intuiscono  presenze appartate, si  indovinano perfino i profumi portati da un vento presente, sempre, e quasi visibile nelle striature del cielo, nelle velature del mare. Marchetti ha scelto come punto di vista quello delle creature, dei pesci che si nutrono della luce nei colori mutevoli dellacqua. Un punto di vista umile ma intenso e consapevole, quello di chi fa la parte integrante della natura e perci pu capirne lanima vasta e profonda.Vive e lavora a Ferrara.&lt;BR&gt;
.&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
Donato Marrocco (Frosinone 1986) Laurea in Decorazione presso lAccademia Belle Arti di Frosinone. Ha realizzato le  scenografie per lo spettacolo ''Rapsody in blue'' cinema teatro Nestor Frosinone. Nel 2003 ha  tenuto un laboratorio didattico di incisione all'interno della mostra di Picasso nella villa comunale di Frosinone. Nel 2004  stato  Responsabile tecnico del montaggio delle opere relative alla mostra ''Joan Mir alchimista del segno'', Villa Olmo Como, nel 2005 alla mostra ''Pablo Picasso I luoghi e i riti del mito'' Complesso monumentale di S.Sofia Salerno. L'opera di  Marrocco  procede dall'astrazione ''organica'' a presenze figurali, gestuali, materiche e talora polimateriche: i suoi lavori sono evocazioni legate all'uomo e alla natura, proiettate in dimensioni molteplici che dalla delicatezza passano alla veemenza, dalla leggerezza impressionista all'astrazione gestuale, da codici criptici a elaborazioni calligrafiche. Quasi a indicare, nella sua complessit, l'orizzonte psichico ed emotivo dell'individuo, oppure il suo diario di viaggio, la collana dei suoi ricordi, la fragranza delle sue sensazioni. Vive e lavora a Frosinone.&lt;BR&gt;
Daniela Rebecchi (Roma 1951). Inizialmente autodidatta. Dopo alcune personali e collettive negli anni settanta (Personali al Teatro Tenda di P.zza Mancini, Selezione primo Trofeo Circo delle Amazzoni 1977, collettive in piccole gallerie), ha sospeso queste partecipazioni, pur continuando a dipingere e seguendo lezioni private di pittura e disegno.  Attualmente studia Discipline Pittoriche alla Scuola di Arti Ornamentali del Comune di Roma con il Prof. P. Simoncelli. Vive e lavora a Roma&lt;BR&gt;
Giacomo Sonaglia (Roma 1950) Negli anni '70 compie gli studi artistici e coltiva la passione pittorica contemporaneamente al lavoro di pubblicitario. La  pittura nel periodo della  sua formazione artistica, come l'altra faccia della medaglia e come mezzo di ''riflessione...sull'essenza dell'arte... e della sua storia'' (Calvesi). Al concettualismo delle neoavanguardie, l'artista oppone un dichiarato e palpitante piacere della pittura, superando in tal modo la tendenza ostentatrice del ''nuovo a tutti i costi'', una formula che continua ancora oggi e che in taluni casi ripete stancamente se stessa. Attraverso la magia creatrice offerta dal disegno e dalla pittura invece, Sonaglia d  luogo ad un nomadismo culturale che gli consente di ripercorrere gli esiti pi significativi della storia dell'arte. Artista maturo e colto, Giacomo Sonaglia pur scegliendo di non distaccarsi mai dall' oggettivit  stato in grado, attraverso la sperimentazione e la ricerca in pittura, di rinnovarsi continuamente esprimendo in questo modo la propria libert e profonda sensibilit di creativo.Vive e lavora a Roma.&lt;BR&gt;
Gabriele Tamburini (Roma 1972) Lavora come web designer per il Ministero dei Beni e le Attivit Culturali, si  diplomato alla Scuola Internazionale di Comix di Roma, ha pubblicato illustrazioni e vignette su alcuni quotidiani nazionali, ha partecipato a numerosi eventi espositivi in Italia e allestero, tra cui va segnalata la Biennale Internazionale di Pechino del 2010. Artista figurativo che esplora la dimensione della contemporaneit sperimentando soluzioni originali ed eterogene attraverso lutilizzo delle diverse tecniche artistiche: dallolio allacrilico, dalla china ai papiers colls.  Sono donne, volti, feticci del desiderio, ma anche icone pop dei nostri giorni i soggetti delluniverso pittorico di questo artista; figure, segni e gesti che emergono plasticamente dal supporto bidimensionale della tela o del foglio su cui con matita e carboncino si esprime appieno la sua originaria formazione di designer, grafico, fumettista, di creativo nel senso pieno del termine. La sua arte emozionante e suggestiva specialmente nei chiaroscuri monocromatici dei suoi disegni si fa pi cruda e pi immediata nei dipinti, chiaramente significativi del tempo che stiamo vivendo. Tra le componenti del linguaggio pittorico di Tamburini la fotografia, lo studio del nudo, lutilizzazione artistica del fumetto e dei newspaper, che entrano materialmente nellopera come elementi presi a prestito dalla societ dei consumi ormai entrata in crisi, svolgono il ruolo principale fondendosi nelle sue tele anche di grandi dimensioni. ll suo modus operandi si concretizza in opere che riflettono e rielaborano il clima artistico della street culture dellAmerica degli anni settanta, ma anche di graphic artists, contemporary artist and painter  pi recenti quali: Danijel Zezelj, Guy Denning, Jonathan  Howard, Joshua Petker, Erik Otto, Hush, Greg Gossel.     &lt;BR&gt;
Alessandro Trani.  E nato artisticamente nella galleria dellamico pittore Gene Pompa.  Ci che colpisce nelle sue opere  la ricerca incessante dellinfinito che si intravede laddove il cielo e il mare paiono congiungersi in un afflato damore. La straordinaria capacit dellartista di utilizzare con disarmante naturalezza il colore d alle sue opere una variet di livelli di lettura che permettono a qualsiasi fruitore, in base alla sua preparazione e al suo gusto, di scorgere un mondo che si allarga man mano fino a fargli sentire le vertigini di un universo nascosto pulsante di vita. Vive e lavora a Roma.&lt;BR&gt;
Ninni Trifir (1941) Artista digitale. Era il 1965, quando Ninni Trifir, che aveva gi dipinto pannelli decorativi della Cuba, ad appena 24 anni, fu spinto dagli amici ad esporre le sue opere a Villa Sperlinga. Venticinque quadri, tutti venduti - racconta - e con il ricavo mi comprai la prima Fiat 500. Fu la sua prima ed unica mostra: un grande successo, nemmeno lui forse ci credeva. Conserva  ancora il testo della brillante recensione che mi fece la critica d'arte Maria Poma Basile a Radio Rai, dedicandogli tutto lo spazio.  Fu preso dal lavoro, nel tempo libero dipingeva e regalava quadri che piacevano a tutti. Da pi di dieci anni, ormai, ha abbandonato definitivamente i pennelli, i colori e le tele e si  buttato con tutta la sua passione nell'arte digitale. Opera sullimmagine creando lavori dal carattere onirico, con soggetti replicati quali uccelli antropomorfi e sottili illusioni ottiche. I colori sono nitidi e brillanti, che amplificano leffetto favolistica non comune in un dialogo ininterrotto tra il libero fluire  dellintuizione e lintento di dare corpo a un racconto coerente. Vive e lavora a Palermo.&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
RossoCinabro&lt;BR&gt;
Via Raffaele Cadorna, 28&lt;BR&gt;
00187 Roma&lt;BR&gt;
tel. 06 60658125&lt;BR&gt;
www.rossocinabro.com&lt;BR&gt;
rossocinabro@gmail.com&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
orario: 12:00  19:30&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
da luned a sabato &lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
13-31 dicembre 2010&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
mostra e catalogo a cura di Cristina Madini&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
opening luned 13 dicembre ore 12:00&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
incontro con gli artisti sabato 18 dicembre ore 18:00&lt;BR&gt;
&lt;BR&gt;
ingresso libero&lt;BR&gt;

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News
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TANA LIBERA TUTTI
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<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/tana-libera-tutti-1171.asp
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&lt;p&gt;Domenica 12 dicembre alle 16.00 Il Sole Arte Contemporanea inaugura la collettiva tana libera tutti. Tema della rassegna la contaminazione reciproca fra larte e il gioco, due linguaggi espressivi che hanno sempre saputo contagiarsi e illuminarsi a vicenda, due universi che a volte si intrecciano, accomunati da quella insopprimibile esigenza di libert despressione che aiuta luomo a scoprire se stesso e il mondo. Opere che stimolano lo spettatore, lo coinvolgono come solo unattivit ludica sa fare e lo inducono a porsi le domande che solo un processo artistico pu suscitare. Opere interattive, che spesso necessitano, per completarsi, della partecipazione di uno spettatore che voglia viverle piuttosto di subirle, giocare con loro piuttosto che guardarle soltanto. Un evento-caleidoscopio in cui la fantasia e lingegno della creazione artistica si proiettano nella sfera ludica e invitano a lasciarsi incantare e sorprendere o  semplicemente  sorridere, per ricordarsi che anche il Bello pu divertire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inaugurazione&lt;br /&gt;
Domenica 12 dicembre alle 16.00 presso la galleria&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL SOLE ARTE CONTEMPORANEA&lt;br /&gt;
Via Nomentana 169, 00161 Roma &lt;br /&gt;
gioved e venerd 15.30/19.30 sabato 10/13&lt;br /&gt;
tel. 06 4404940  06 44251315&lt;br /&gt;
info@galleriailsole.it &lt;/p&gt;
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News
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<title>
MASS PORTRAITS
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/mass-portraits-1170.asp
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&lt;p&gt;SAVE THE DATE&lt;br /&gt;
Martedi 2 Dicembre 2010&lt;br /&gt;
MASS PORTRAITS&lt;br /&gt;
Vernissage dalle 19.30&lt;br /&gt;
Sergeant Pepper's, via vetere 9, Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mass Portraits  il catalogo fotografico delle persone presenti agli eventi che la societ contemporanea sceglie come rituali collettivi. Una galleria di ritratti, foto scattate durante i ritrovi di massa, le rassegne musicali, gli incontri politici e religiosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I due giovani fotografi emergenti Mattia Arioli e Alessandro Esposto ideatori del progetto fotografico Ariospo Project, hanno iniziato un percorso artistico, un progetto, che nasce per proseguire nel tempo, di mese in mese, di manifestazione in manifestazione, sino a plasmare un'enciclopedia inesauribile di ritratti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' stato pubblicato anche un libro che  un'anteprima, il supporto accidentale ad un'idea infinita, ripetitiva e sempre nuova, in cui la ricerca dell'identit individuale diventa salvaguardia dei valori comuni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ritratti da valutare nelle loro qualit fotografiche, una miriade di visi da osservare con curiosit e partecipazione. Per imparare a guardarsi allo specchio con occhi pi attenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Biografie ARIOSPO PROJECT:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mattia Arioli adora tutto quel che sappia scrivere con la luce. Attualmente lavora come fotografo freelance per la moda e il design, approfondendo attraverso ricerche personali linteresse per la ritrattistica. Grazie alla sua professione riesce a soddisfare la passione per i viaggi, raggiungendo mete come Parigi, New York e Londra. In queste citt ha fotografato importanti eventi di moda e design per studi fotografici che pubblicano su importanti testate nazionali e internazionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alessandro Esposto nasce nel 1984 a Secugnago, un paesino nella campagna lodigiana. La fotografia  apparsa nella sua vita durante il liceo e lo ha portato a frequentare la scuola Riccardo Bauer di Milano, dove ha conosciuto Mattia Arioli. Dopo il diploma ha collaborato per diversi studi di moda milanesi ed attualmente lavora per la Rino Carraro Fine Art. Affascinato dalla diapositiva, ha recentemente intrapreso la strada del digitale per sviluppare progetti anche a livello multimediale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICONOSCIMENTI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pubblicazione libro fotografico 'Mass Portraits', edito da Linee Infinite Edizioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presentazione presso Aula Magna Alessandro Verri, Lodi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partecipazione Festival fotografico 'Matieres Sensibles' , Lille - Francia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mostra presso la galleria Pomezia Uno, Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Autori segnalati edizione 2009 del Premio della Qualit Creativa in Fotografia Professionale Tau Visual&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mostra presso la galleria Magazzini dell'Arte, Crema&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mostra e foto-performance durante Notte Bianca 2010 presso la Galleria Oldrado da Ponte, Lodi&lt;/p&gt;
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News
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Orologi molecolari
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<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/orologi-molecolari-1169.asp
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<description>
&lt;p&gt;DANIELE PERILLI&lt;br /&gt;
Orologi molecolari&lt;br /&gt;
6-11 dicembre 2010&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una mostra di opere recenti dal titolo Orologi molecolari inaugura luned 6 dicembre la sua prima personale a Roma Daniele Perilli. Nato a Nereto il 20 gennaio 1981 diplomato al Liceo Scientifico di Nereto, figlio darte, Daniele  praticamente nato e cresciuto nell'ambiente artistico e sin da adolescente frequenta lo studio del padre Francesco, che  pittore e scultore e dove vi apprende e ricerca numerose tecniche: grafiche, pittoriche e scultoree, si esercita sulle tecniche tradizionali della pittura ad olio, del disegno e del modellato, vi apprende tecniche innovative e ne esperimenta di personali esclusive ed alchemiche.&lt;br /&gt;
Membro del Direttivo del Centro Studi sul Multiculturalismo, Daniele partecipa insieme al padre alla stesura del Manifesto sul Neutral-ism dove si fa paladino di un'arte trans-formale-al. Il testo del Neutralismo  pubblicato sul sito di RossoCinabro nella pagina dedicata allartista. La mostra sar visitabile fino all11 dicembre, in questa giornata sar presente lartista.&lt;br /&gt;
LESTETICA DELLA TRASFORMAZIONE PERPETUA&lt;br /&gt;
Come il principe dei nembi  il Poeta che, avvezzo alla tempesta, si ride dell'arciere: ma esiliato sulla terra, fra scherni, camminare non pu per le sue ali di gigante. (Charles Baudelaire)&lt;br /&gt;
Lopera di Daniele Perilli nasce da un gesto puro e di antica memoria, un gesto unico e irripetibile che plasma la materia per infondervi la vita. &lt;br /&gt;
Labilit tecnica e la pratica manuale sono requisiti storicamente legati allopera darte e ad essa necessari. Tale condizione, per, sembra venire meno in unera iper-tecnologica come la nostra, in cui la simulazione si sostituisce allesperienza del mondo e il simulacro della realt ne fa le veci. &lt;br /&gt;
In uno scenario come questo, gesti eclatanti privi di sentimento ed emozione e fredde analisi concettuali fanno dellopera un fuoco fatuo e dellartista una sorta di anatomopatologo che  intento a manipolare i pezzi di un mondo decaduto, per decretarne, nella maggior parte dei casi, lirreversibile morte. &lt;br /&gt;
Da tale punto Daniele Perilli, insieme ai membri del movimento Neutralista, intende ripartire per creare una nuova dimensione estetica e umanistica, che sia in grado di ridefinire la percezione del mondo e le regole della sua rappresentazione. &lt;br /&gt;
Il Neutral-ism, che si propone come punto dequilibrio tra esperienze culturali diverse e come inedita sintesi di linguaggi artistici che hanno caratterizzato la contemporaneit, dal Concettuale allInformale. Idea ed emozione, dunque, divengono il centro gravitazionale di unarte necessaria allocchio e allo spirito, che non vuole essere la mera espressione reiterata di un mondo inflazionato dalle immagini. Lopera neutralista  oscura e misteriosa, come lo sono lanima e la natura, essa  portatrice di un sistema di valori nuovo e complesso, che ha nelluomo e nella conoscenza la propria ragion dessere. &lt;br /&gt;
I dipinti di Daniele Perilli sono di matrice astratta, ma vanno ben oltre la radice Informale. Essi, infatti, non rinnegano la forma, ne accolgono la disgregazione, facendosi interpreti dinaspettate metamorfosi. La sua pratica artistica si nutre del tempo, di piccoli gesti ripetuti con abilit certosina, frutto di una tecnica rigorosa e segreta che mescola la tradizione pittorica allinvestigazione alchemica. Impercettibili variazioni luminose e cromatiche, ottenute con colori acrilici e oli, danno luogo a un magma di materia, che amorfo e caotico sembra espandersi sulla tela. &lt;br /&gt;
Una forza centrifuga domina le composizioni, mai suddivise in piani prospettici. La colorazione, che talvolta tende alla monocromia, rappresenta lidea stessa del colore, puro e slegato da qualsiasi superficie, evocando cos lo spazio assoluto della pittura. &lt;br /&gt;
Le sue strutture sono apparentemente semplici, simili a un supporto accartocciato che tenderebbe a scomparire se egli non offrisse, qua e l, degli appigli. Orizzonti incerti e figure indeterminate emergono silenziosi, frutto di una tensione intrinseca che spinge la forma verso una crescita e una rigenerazione senza fine. La composizione finale  dinamica e vibrante, animata da unenergia sotterranea e primigenia, responsabile di quel processo miracoloso e sorprendente che  il divenire della forma. Dal magmatico ammasso di materia fuoriescono abbozzi di figure: animali, unicorni, pesci, uccelli, conchiglie e uova, manifestazioni, queste, della vita stessa, che si perpetua attraverso infinite forme e processi metamorfici. &lt;br /&gt;
Lesistenza  per Daniele Perilli un percorso transitorio, situato tra la nascita e la morte.  litinerario che tutti, uomini, materiali e organismi, compiono attraverso un tempo e uno spazio indefiniti, a cui sono solo parzialmente e fatalmente legati. &lt;br /&gt;
Nelle sue opere, dunque, la forma  sospesa tra passato e futuro, ordine e disordine, creazione e distruzione. Il futuro  racchiuso nellattesa della configurazione della forma, il passato, invece, nelle sue fascinose rovine, nei fossili, nei relitti e negli spettri che di essa conserva la memoria. Cos egli d luogo a una collisione temporale che, similmente al processo di fusione nucleare,  allorigine delluniverso, dei suoi cicli e del suo destino. Le macerie, simbolo di un mondo in disgregazione, divengono in tal modo fondamenta su cui edificare una nuova immagine e una nuova realt. &lt;br /&gt;
Il gesto di Daniele Perilli  veicolo dei misteri del cosmo, di cui la sua arte si fa partecipe, affrancandosi dal ruolo di muta testimone o semplice replica, fedele o distorta, del mondo in cui viviamo.&lt;br /&gt;
Il linguaggio statico della pittura potrebbe a prima vista sembrare un mezzo inadeguato a rappresentare la realt in tutte le sue dinamiche sfaccettature. I dipinti necessitano di tempi e modi di fruizione lenti e contemplativi, diversi rispetto a quelli frettolosi e bulimici a cui il mercato e i circuiti dellarte contemporanea ci hanno, troppo spesso, abituato. &lt;br /&gt;
La pittura di Perilli  disarmante e intima, come lo  la poesia. Al pari di questultima nasce nella solitudine e nella sofferenza, non cerca mirabilia o effetti speciali, ma ci pone a tu per tu con il nostro essere e la transitoriet dellesistenza. La sua opera catalizza lo sguardo rapito e attonito dello spettatore, rendendolo parte consapevole del mistero della vita e della sua segreta sorgente e innalzandolo verso una sfera universale. &lt;br /&gt;
A Marcel Duchamp  stata attribuita la frase stupido come un pittore, ma forse siamo noi troppo stupidi o distratti per la pittura, soltanto il tempo potr dirlo; del resto come scrisse Thophile Gautier tutto passa, solo larte robusta  eterna. Jenny Dogliani&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RossoCinabro&lt;br /&gt;
Via Raffaele Cadorna 28&lt;br /&gt;
00187 Roma&lt;br /&gt;
tel. 06 60658125&lt;br /&gt;
www.rossocinabro.com&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a cura di Cristina Madini&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
catalogo in mostra testo di Jenny Dogliani&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
opening 6 dicembre ore 17:00&lt;br /&gt;
incontro con lartista 11 dicembre ore 17:00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ingresso libero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
aperto da luned a sabato 12-19:30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come raggiungerci &lt;br /&gt;
Metro A e B (Termini) &lt;br /&gt;
Autobus: &lt;br /&gt;
Fermata Via Piave 38, 86, 92, 217, 360, M &lt;br /&gt;
Fermata Via XX Settembre 16, 30, 36, 60, &lt;br /&gt;
61, 62, 84, 90, 492 &lt;br /&gt;
Fermata Piazza Fiume 120, 490, 491, 495&lt;/p&gt;
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<category>
News
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<item>
<title>
Trait dunion
</title>
<link>
http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/trait-dunion-1168.asp
</link>
<description>
&lt;p&gt;In occasione della 53a Esposizione Internazionale dArte di Venezia, il Padiglione Egiziano era abitato da una strana e notevole coppia di artisti, rappresentativi di due diverse generazioni e due linguaggi, o modalit di intendere il lavoro, altrettanto diverse: Adel El Siwi e Ahmed Askalany. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi, per la prima volta da quellimportante momento, il duo El Siwi-Askalany  riproposto insieme in una mostra allestita presso la Galleria Magenta 52. Mostra che presenta alcune opere originali esposte a Venezia e altri lavori nuovi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I quadri di Adel El Siwi proposti sono carte e tele, figure e teste di uomini accompagnati talvolta da animali pi o meno simbolici e fantastici; queste opere associano spesso una competenza serenamente decorativa della superficie a un potentissimo senso del volume, che quasi acceca le figure, sottraendo loro gran parte degli attributi fisionomici, e le trasforma in solennit colonnari, poste in vertiginosi controluce su fondi bronzei, aurei, metallici; o immersi in misteriosi coni dombra. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In confronto, le sculture di Ahmed Askalany appaiono assai pi semplici e giocose. Tuttavia anchesse non mancano talvolta di una valenza monumentale, o meglio di una speciale solennit, intensificata, contro ogni aspettativa, dallapparente artigianalit della tecnica. Avvolte in uno stretto bendaggio di foglie che, oggi pi che un tempo, non sembra definire i volumi ma piuttosto fasciare e isolare dallo spazio circostante una figura contenuta allinterno, queste presenze rievocano talvolta le antiche mummie faraoniche, imprigionate in unatemporalit fuori dalla relazione.&lt;/p&gt;
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News
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Letizia Battaglia  Vintages 1972-1993
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/letizia-battaglia-vintages-1972-1993-1167.asp
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&lt;p&gt;Letizia Battaglia  VINTAGES 1972-1993&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a cura di Mariachiara Di Trapani&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
16 dicembre 2010-23 gennaio 2011  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
gioved 16 dicembre&lt;br /&gt;
ore 18:00:  incontro con Letizia Battaglia e Giovanna Calvenzi, autrice del libro &lt;br /&gt;
Letizia Battaglia. Sulle ferite dei suoi sogni (Bruno Mondadori, 2010)&lt;br /&gt;
ore 19:00: inaugurazione della mostra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
orari: da mercoled a domenica 11:00-20:00; marted 15:00-20:00&lt;br /&gt;
durante le festivit natalizie gli orari di apertura potranno subire delle variazioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
s.t. foto libreria galleria presenta, dal 16 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011,  la mostra Letizia Battaglia Vintages 1972-1993. Il vernissage sar preceduto dallincontro con la fotografa e con Giovanna Calvenzi, autrice del libro Letizia Battaglia. Sulle ferite dei suoi sogni, da poco pubblicato da Bruno Mondadori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mostra&lt;br /&gt;
Letizia Battaglia  ancora oggi identificata soprattutto come  fotografa di mafia. Ma anche nella stagione che pi lha vista impegnata a documentare linferno quotidiano per le vie di Palermo, il suo sguardo ha voluto e saputo volgersi in altre direzioni, per mettere a fuoco -nel paesaggio della sua citt o altrove, la trama diffusa di una disperata vitalit. &lt;br /&gt;
Levocazione di Pasolini non  casuale. Non solo perch il poemetto Una disperata vitalit propone un ritratto profetico dellartista testimone del suo tempo, che sceglie di insediarsi ai margini del mondo contemporaneo, ma perch lo stesso Pasolini  il protagonista di una delle immagini che Letizia Battaglia ha voluto esporre in questa occasione.&lt;br /&gt;
La mostra romana, negli spazi di s.t. foto libreria galleria, a cura di Mariachiara Di Trapani -che da diversi anni collabora con la fotografa, propone una selezione di fotografie vintage, ovvero di stampe originali provenienti dallarchivio personale di Letizia Battaglia: una trentina di immagini di formato diverso che ripercorrono il suo percorso creativo nellarco di un ventennio, dal 1972 al 1993, privilegiando i lavori meno direttamente implicati con le cronache della violenza criminale. &lt;br /&gt;
In alcuni casi, lo scenario umano e sociale appare contiguo a quello degli scatti dedicati alle vicende pi sanguinose della Palermo di quegli anni. Letizia Battaglia non pu fare a meno di cogliere le tracce di solitudine, miseria, sgomento, disseminate nei suoi itinerari cittadini. Donne, bambini, anziani, perfino gli animali, paiono investiti dal ruolo di coro muto e impotente di un dramma che si consuma come una calamit naturale.&lt;br /&gt;
Ma in questa stessa realt, nel vissuto degli attori pi marginali della Cronaca e della Storia, locchio della fotografa mette a fuoco anche altro: un repertorio di mimica e gestualit -stazionamenti, fughe, legami, smorfie, trucchi-  in cui sembrano fatalmente congiungersi verit e bellezza.&lt;br /&gt;
Questa ricerca sulla bellezza in quanto abito espressivo e comunicativo, dono o esercizio capace di sottrarci, se pur provvisoriamente, al silenzio e alla morte,  ha condotto Letizia Battaglia anche verso territori meno familiari: dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Turchia allo Zaire,  soprattutto sulluniverso infantile che si posa il suo guardo affettuosamente complice.&lt;br /&gt;
La scelta di Letizia Battaglia di esporre alcuni rari esemplari di stampe vintage di cui  ancora in possesso, si accompagna a quella -apparentemente agli antipodi- di produrre in occasione della mostra una open edition di due scatti: una riedizione digitale senza tiratura (e dunque ad un prezzo contenuto) del ritratto di Pasolini e di unaltra foto da lei particolarmente amata: la bambina col pallone del quartiere La Cala di Palermo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Letizia Battaglia&lt;br /&gt;
Palermitana, classe 1935, Letizia Battaglia inizia la sua attivit di fotografa a Milano, nel 1972, per supportare gli articoli che pubblica sulle riviste come freelance. Nel 1974 torna a Palermo come responsabile del servizio fotografico del quotidiano L'Ora. Con lei collaborano diversi giovani, tra i quali Franco Zecchin, che sar poi per vent'anni suo compagno di lavoro e di vita.&lt;br /&gt;
Nel 1979  cofondatrice del Centro di Documentazione &amp;quot;Giuseppe Impastato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Sono anni molto faticosi e duri: la mafia incalza in un susseguirsi di azioni delittuose, tra centinaia di morti , corruzione politica e sociale, traffici illeciti.  Letizia Battaglia documenta i fatti di cronaca nera con la sua Pentax K1000 (poi con la Leica), racconta la povert e la ricchezza, la politica e il degrado ambientale.&lt;br /&gt;
Il suo primo punto di riferimento in ambito fotografico  Diane Arbus, ritenuta una sorta di &amp;quot;maestra assente&amp;quot;; poi scopre altri autori, li incontra, li ama. Si appassiona specialmente al lavoro delle donne fotografe: Mary Ellen Mark, Sally Mann, Lisetta Carmi, Sylvia Plachy.&lt;br /&gt;
Apre una libreria/galleria fotografica, Il Laboratorio d'If, la prima nel Sud d'Italia, esponendo le opere dei suoi colleghi pi famosi, che invita. Fa inoltre teatro sperimentale come regista con il Teats di Michele Perriera. Si impegna nel volontariato all'ospedale psichiatrico di Palermo, nel reparto epilettiche e schizofreniche: da qui nascono spettacoli teatrali e film, oltre a tanto coinvolgimento. Con il suo camper viaggia per l'Europa insieme a Franco Zecchin, spesso con Josef Koudelka. &lt;br /&gt;
L'esperienza fotografica ha segnato profondamente Letizia Battaglia, che vuole contribuire al riscatto della sua terra. Decide cos di impegnarsi direttamente in politica politica e viene eletta consigliere comunale nelle liste dei Verdi. Subito dopo, nasce la nuova giunta con a sindaco Leoluca Orlando e Letizia Battaglia diventa assessore alla Vivibilit urbana. Sono gli anni della cosiddetta Primavera di Palermo,  durante i quali lo stesso Orlano d vita al movimento politico La Rete: anni fra i pi esaltanti nella vita della fotografa, di impegno generoso e fattivo al servizio della sua citt. Nel 1990 viene eletta deputato regionale, ma la sua bella avventura politica  destinata tristemente a concludersi tra i banchi dell'opposizione.&lt;br /&gt;
Nel 1992 fonda la casa editrice Le Edizioni della Battaglia, nata per ospitare scritti sulla mafia. Successivamente pubblicher anche collane dedicate alla poesia, al Sud del mondo, al cinema. &lt;br /&gt;
Torna alla fotografia. Ma il giornale L'Ora non c' pi. Quindi altre foto, altre storie...&lt;br /&gt;
Dal 2000 al 2003 dirige la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata nel 1991 da una sua idea e della quale continua a occuparsi. Per un paio danni si trasferisce a Parigi, delusa per il cambiamento del clima sociale e politico, ma nel 2005 torna nella sua Palermo.&lt;br /&gt;
Letizia Battaglia  stata la prima donna europea a ricevere nel 1985 a a New York, ex aequo con l'americana Donna Ferrato, l Eugene Smith Grant. Seguiranno altri importanti riconoscimenti: nel 1986 il New York Times Award,  nel 1999 a San Francisco il Mother Johnson Achievement for Life; nel 2007, in  Germania, il Dr. Erich Salomon Preis e nel 2009, ancora a New York, il Cornell Capa Infinity Award. Al conferimento di questi prestigiosi premi internazionali si accompagna, negli ultimi anni, una sempre pi intensa e qualificata attivit espositiva. &lt;br /&gt;
Fra i suoi libri pubblicati in Italia, si ricordano: Siciliana (testi di Giovanna Calvenzi, Claudio Fava, Michele Perriera), Belvedere Electa, 2006; Passione, Giustizia. Libert (testi di Alexander Stille, Renate Siebert, Roberto Scarpinato, Leoluca Orlando, Simona Mafai, Melissa Harris, Angela Casiglia Battaglia), Federico Motta Editore, 1999; Dovere di cronaca (con Franco Zecchin), Peliti, 2006.&lt;br /&gt;
In queste settimane, fino al prossimo 9 gennaio,  presente anche alla Triennale di Milano -insieme fra gli altri allamata Diane Arbus,  nellambito della mostra Immagini inquietanti, curata da Germano Celant e Melissa Harris.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il libro&lt;br /&gt;
Giovanna Calvenzi Letizia Battaglia. Sulle ferite dei suoi sogni, Bruno Mondadori, 2010, pagg. 192, &lt;br /&gt;
17,00. Testi di: Giovanna Calvenzi, Santi Caleca, Alberto Roveri, Franco Zecchin, Giuseppe Di Piazza, Simona Mafai, Sergio Di Giorgi, Giovanni Sollima, Leoluca Orlando, Giovanni Senzani, Donna Ferrato, Melissa Harris, Anna Winand, MariaChiara Di Trapani, Letizia Battaglia.&lt;br /&gt;
capitato che abbia fatto per molti anni la fotografa e che fare la fotografa mi piaccia tanto, ma sicuramente potrei rinunciare a farlo per andarmene davanti al mare e vivere senza pi fare niente.&lt;br /&gt;
Giovanna Calvenzi, photo editor di Sport Week, insegna Storia della fotografia e Linguaggio fotografico al Centro Riccardo Bauer di Milano e al Master in Editoria alla Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna. Ha collaborato alla realizzazione di mostre e libri fotografi ci e svolge unintensa attivit di ricerca sulla fotografia contemporanea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
s.t. foto libreria galleria&lt;br /&gt;
via degli ombrellari, 25 Roma 00193 t/f +39 0664760105 info@stsenzatitolo.it www.stsenzatitolo.it&lt;/p&gt;
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News
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ASTRAZIONI
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/astrazioni-1166.asp
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&lt;p&gt;ASTRAZIONI&lt;br /&gt;
29 novembre  11  dicembre 2010&lt;br /&gt;
'Astrazioni'  loccasione per una rilettura del concetto stesso di astrazione e dei diversi significati che questo termine ha ormai assunto nel progressivo distacco dai movimenti  artistici precedenti. Astrazione, termine di origine latina derivante dal verbo astrarre ovvero trarre da, distogliere, separare.  Questa mostra evidenzia quegli artisti che hanno rivolto la loro ricerca al quel processo di conoscenza che  attraverso la scelta di distacco dal reale viene sottoposto  ad una  analisi puramente intellettiva. In sintesi una semplificazione del reale e stilizzazione delle forme. La mostra sar divisa in due sezioni, una dedicata allAstrattismo lirico in cui L'espressione dell'astratto  diffusa anche con altre forme di rappresentazione della irrealt a volte pi ordinata a volte totalmente fantastica avvolta di un immaginario sfrenato,   comunque ancora fortemente presente ed ispira nuove tendenze e movimenti. prevale la funzione espressiva e simbolica del colore, laltra all'Astrattismo geometrico in cui prevale la funzione geometrica delle forme, che  stato definito anche Arte concreta. L'espressione dell'astratto  diffusa anche con altre forme di rappresentazione della irrealt a volte pi ordinata a volte totalmente fantastica avvolta di un immaginario sfrenato,   comunque ancora fortemente presente ed ispira nuove tendenze e movimenti. &lt;br /&gt;
Opere di: Nicola Giampietro, Laura Mazzuoli, Antonella Panarello, Erri Rossi, Claudio Sireci.&lt;br /&gt;
A cura di Cristina Madini&lt;br /&gt;
Nicola Giampietro, nato a Livorno nel 1945, una Laurea in Ingegneria, si interessa allarte dal 1975.  Da quellanno e fino ad oggi  la sua produzione artistica  si compone oltre che di opere realizzate ad olio anche di numerosi disegni a carboncino. Ha esposto pi di quaranta opere nella sua ultima personale Femmes nella Galleria RossoCinabro, ottobre 2010. Vive e lavora a Roma. &lt;br /&gt;
Laura Mazzuoli (Chiaravalle 1974)  Nel 1993 consegue il Diploma di Maturit dArte Applicata ad Ancona e nellanno successivo si diploma in Decorazione Pittorica allAccademia di Belle Arti di Urbino. Frequentando lAccademia partecipa alla sua prima mostra, la collettiva Oltre la Porta, svoltasi a Pesaro nella Sala Laurana. Negli anni successivi Laura segue il proprio cammino interiore; periodo questo che la porta a maturare nel campo dellarte, dividendosi tra la cittadina marchigiana e Siena, citt nella quale affondano le sue radici paterne e a cui  profondamente legata. Questo percorso sfocia nella personale L Attesa (Siena  2003), dopo la quale la sua attivit si intensifica. Presenta inoltre nel novembre 2003 e nellagosto 2004 I Bozzetti, proposte per il Drappellone  del Palio di Siena. Vive e lavora a Chiaravalle (AN).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Antonella Panarello (Torino 1966) Laureata  in lingue e letterature straniere . dirigente scolastico. Linteresse per la psicologia e per lipnosi le ha permesso di scoprire i nuovi orizzonti dellarte del colore e della pittura materica. Un mondo di cromie che lartista riesce a plasmare con la tensione emotiva del gesto impresso con luso delle mani.  Lungo un itinerario pittorico tracciato dallinconscio emergono motivi espressivi, ricreati interiormente con straordinaria inventiva. Viaggi onirici pulsanti di vita ,dimensionati tra la realt e la memoria ,che guidati dallimmaginazione, vengono convogliati alla ricerca di nuove spazialit Ha esposto a Caltagirone  presso i Musei Civici in una personale, e in collettive. Vive e lavora a Caltagirone. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Erri Rossi (Schio 1968), si  diplomato all'Istituto d'Arte Fanoli di Cittadella nel 1990. &lt;br /&gt;
Ha alternato il suo interesse per la pittura ad altre forme di espressione artistica come la musica e la scrittura. Nel febbraio 2010  stata pubblicata una sua opera letteraria: Favola. Colpito da artisti che hanno unito all'espressionismo la giocosit, a tinte drammatiche la freschezza giocosa, ha cos interpretato in modo personale la capacit comunicativa dei colori e delle forme intensamente emozionali. &lt;br /&gt;
A caratterizzare la sua ricerca c' un costante richiamo a realt che appaiono a volte oscure e non facilmente interpretabili. Linee che percorrono direzioni non proprie. Figurazioni che non potremmo di certo definire accademiche. Pensiero che travalica la psiche e si fa gesto autentico. E presente con tre sue opere all'Esposizione Arte Fiera Padova novembre 2010. Vive e lavora a Schio (VI).&lt;br /&gt;
Claudio Sireci (Viterbo 1962) Pittore autodidatta ha la fortuna di incontrare il maestro Enzo Maria Mattioli. Frequenta il suo studio Il Paradosso come ragazzo di bottega. Qui studia, impara, ricerca. Nasce ed evolve un dialogo concreto tra loro che Claudio assorbir nel tempo e del quale far tesoro per la sua arte futura. Alcuni suoi lavori danno vita a sagome oniriche, rimandanti all'inconscio e quasi surreali: nei suoi paesaggi serali, sulle sue spiagge e anche sulle persone e gli oggetti, emerge una luce chiara e bella che rivive nella luna. C un alone di sogno, viaggio e volo che circonda lopera impressa su carta e tela. Non rimane incollato ad una tecnica specifica. Anche se lacrilico lo ha accompagnato negli anni nella sua ricerca della versatilit, utilizza altri materiali: matite, pastelli, carta, colla, iuta, sabbia. Vive e lavora a Viterbo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RossoCinabro&lt;br /&gt;
Via Raffaele Cadorna, 28&lt;br /&gt;
00187 Roma&lt;br /&gt;
tel. 06 60658125&lt;br /&gt;
www.rossocinabro.com&lt;br /&gt;
rossocinabro@gmail.com&lt;br /&gt;
orario: 12:00  19:30&lt;br /&gt;
da luned a sabato &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
opening 29  novembre ore 18:00&lt;br /&gt;
incontro con gli artisti 11 dicembre ore 18:00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ingresso libero&lt;/p&gt;
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News
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Alberi: rassegna di arti visive alla Merlino Bottega d'Arte di Firenze
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http://www.selion.it/Public/Artemia/Mostre/alberi-rassegna-di-arti-visive-alla-merlino-bottega-d-arte-di-firenze-1165.asp
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&lt;p&gt;Mercoled 8 dicembre 2010 alle ore 17.00, Merlino Bottega dArte inaugura la sua nuova sede espositiva in via delle Vecchie Carceri (Loc. Le Murate) a Firenze con la rassegna di arti visive Alberi.&lt;br /&gt;
In esposizione recenti opere di 22 artisti italiani - differenti per provenienza geografica, poetica e linguaggio espressivo - che da sempre hanno riservato alla tematica della natura, da ciascuno liberamente interpretata, un ruolo rilevante nei rispettivi percorsi creativi. &lt;br /&gt;
Gli artisti partecipanti, tra i quali si segnalano sia autori dal consolidato curriculum che emergenti, sono: Rosario Bellante, Maurizio Biagioni, Alberto Bongini, Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Giuseppe Castelli, Riccardo Corti, Fabrizio Filippi, Giusi Giunta (Mell), Giulio Greco, Paolo Grig, Marco Lami, Paolo Lapi, F. G. Limafi, Marco Manzella, Giovanna Marino, Guido Morelli, Armando Orfeo, Corinna Pandolfi, Nicola Perucca, Daniele Ricci, Valente Taddei.&lt;br /&gt;
Cos osserva Giovanna Cardini, direttrice di Merlino Bottega d'Arte, nel testo che correda la mostra: Larte non pu mai coincidere con il reale in quanto  necessariamente mediata, trasformata e ricreata dallartista che vivendo vede qualcosa e la restituisce allaltro nella sua opera. Ecco perch ci che conta non  mai ci che si guarda, ma come e soprattutto chi guarda; ecco perch in arte non esiste lalbero in s, ma esiste lalbero guardato dal soggetto artista e restituito allo spettatore attraverso il suo stile unico e irripetibile. Un antico proverbio recita che il miglior momento per piantare un albero era venti anni fa, il migliore prossimo momento  ora: nellhumus di questa mostra, sono ventidue gli artisti contemporanei che hanno piantato il loro. Ognuno il proprio unico, originale progetto.&lt;br /&gt;
La mostra, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, sar visitabile fino al 12 gennaio 2011, dal marted al sabato in orario 10.00  13.00 / 17.00  20.00 (aperto domenica 12 e 19 dicembre; chiuso sabato 25 dicembre). Infoline: 338 3995511.&lt;/p&gt;
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News
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