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	<title>MTW Blog</title>
	
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	<description>Il magazine di internet,tecnologia,informatica,media e lavoro online</description>
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			<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/MtwBlog" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item>
		<title>Aprire la partita iva. Informazioni e costi.</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 19:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
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Al giorno d&#8217;oggi, l&#8217;impiego statale o comunque la stabilità di un contratto a tempo indeterminato sembrano sempre di più un sogno difficilmente realizzabile. È diventato più importante che mai sapersi ingegnare, reinventarsi di volta in volta dando vita al proprio personalissimo business. Se siete arrivati in questo blog dedicato al guadagno online e ai lavori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><img class="alignleft" style="margin-left: 8px;margin-right: 8px" src="http://3.bp.blogspot.com/_QJUsZmeDrck/R6muNdqiFNI/AAAAAAAAASQ/YHWht3xtlNA/s320/iva.jpg" alt="" width="300" height="224" />Al giorno d&#8217;oggi, l&#8217;impiego statale o comunque la stabilità di un contratto a tempo indeterminato sembrano sempre di più un sogno difficilmente realizzabile. È diventato più importante che mai sapersi ingegnare, reinventarsi di volta in volta dando vita al proprio personalissimo business. Se siete arrivati in questo blog dedicato al guadagno online e ai lavori gestibili da casa, è probabile che stiate cercando delle idee utili in questo senso. È altrettanto probabile che siate persone dinamiche, intraprendenti e desiderose di realizzare i vostri desideri professionali. Siete forse reduci da contratti a progetto, collaborazioni co.co.pro, co.co.co. e chi più “co” ha più ne metta; potreste forse essere stanchi di dover &#8220;dipendere&#8221; da qualcuno&#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">A questo punto, avete intenzione di giocarvi il tutto per tutto, mettendo a frutto le competenze acquisite nel corso degli anni. Avete deciso di dare una svolta al vorso percorso lavorativo. Avete deciso di aprire partita iva. Bene. O meglio, parliamone.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm"><strong>Valutare i presupposti per aprire partita iva</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Aprire una partita iva è un passo importante. È necessario quindi valutare bene la possibilità di muoversi in questa direzione, ed è quindi sensato rivolgersi a un esperto. Prendete appuntamento da un bravo commercialista che sappia consigliarvi il regime migliore al quale aderire nel momento dell&#8217;apertura della partita iva e, soprattutto se è consigliabile per voi diventare “professionisti con iva”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Molti infatti commettono l&#8217;errore di aprire partita iva prima ancora di avere un giro di affari che giustifichi questa decisione. Con “giro di affari” non intendo che sia necessario guadagnare 5mila euro al mese (anche se ve lo auguro con tutto il cuore), voglio invece dire che è importante raggiungere la soglia dei 1.200/1.500 euro al mese perché altrimenti non varrebbe la pena di fare un passo del genere.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm"><strong>Alternativa alla partita iva</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Come alternativa alla partita iva, infatti, è possibile proseguire con le collaborazioni occasionali, purché non si superi la soglia dei 5mila euro annui per ogni singolo commettente e quella dei 30 giorni lavorativi consecutivi presso un&#8217;azienda. In realtà, la regolamentazione in materia è piuttosto frastagliata e alquanto ambigua: ricevere, per esempio, un compenso ogni mese da un certo datore di lavoro, non rientra più nell&#8217;ambito delle collaborazioni occasionali&#8230; (!!!)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm"><strong>Perché aprire partita iva</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">A ogni modo, chi possiede una partita iva dà sicuramente un&#8217;immagine di sé meno “precaria” e più professionale e le aziende si sentono più tutelate a livello legale e si liberano di incombenze fiscali che per l&#8217;amministrazione equivalgono a delle piccole grandi scocciature. Io, per esempio, ho deciso di aprire partita iva per due motivi: le mie collaborazioni pur essendo occasionali, non lo erano più perché – proprio come accennavo qualche riga fa – ricevevo un compenso preciso ogni mese; ho voluto dare di me un&#8217;immagine diversa, dedicandomi a pieno regime al mio lavoro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm"><strong>Costi di apertura partita iva e commercialista</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Parlando di esperienze personali, posso darvi per esempio qualche informazione utile per quanto concerne i costi che si devono sostenere per aprire partita iva. Io non ho pagato niente – e non perché abbia qualche conoscenza o dote particolare, intendiamoci! – in quanto il mio commercialista lavora in un certo modo. Ogni anno si fa pagare 800 euro per tenermi la contabilità (non fatturando milioni di euro, si tratta di piccola contabilità). Questo compenso è suddiviso in 4 rate trimestrali da 200 euro ciascuna e comprendono i costi di apertura di partita iva. In generale il costo per aprire partita iva si aggira intorno ai 200/300 euro.</p>
<h4 style="margin-bottom: 0cm"><strong>Costi per sostenere la partita iva</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Poniamo il caso il vostro fatturato annuo sia di 18.000 euro. La stangata vi arriverà il primo anno quindi è bene che vi prepariate adeguatamente. Potete anche aprire un conto apposito dove verserete l&#8217;iva (il 20% di quello che guadagnerete non è altro che denaro fittizio non spendibile che dovrete rendere allo Stato! Quindi meglio chiuderlo in un cassetto e dimenticarselo) e parte dei contributi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Stavamo ipotizzando il caso in cui annualmente accumuliata 18.000. Dovrete pagare 3.400 euro di IRPEF, 3.600 euro di contributi a saldo e 2.800 euro in acconto. Il secondo anno, entrati a regime, i costi saranno ammortizzati in base a quello che avete versato l&#8217;anno precedente. Praticamente andrete a detrarre dal fatturato del secondo anno, la cifra che avete versato nel primo. So che il discorso può risultare macchinoso e proprio per questo motivo vi passo un ottimo manuale per potervi documentare meglio sul discorso “apertura partita iva”. Lo trovate <a title="Manuale partita iva" href="http://www.actainrete.it/docs/PartiteIva_Manuale.pdf" target="_blank">qui</a>: è semplicissimo ed estremamente utile. Dategli uno sguardo e poi &#8212; ricordate! &#8212; fatevi una bella chiacchierata col vostro commercialista di fiducia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">
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		<title>Dopo infoprodotti arriva anche infobufale</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 12:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho appena coniato un nuovo termine italiano che sicuramente avrà un seguito e comparirà ben presto nei dizionari; questo perchè il termine rappresenta un argomento che mi sta particolarmente a cuore: in questo articolo ci occuperemo quindi di  &#8220;infobufale&#8221;.
Il termine infobufala è composto da info cioè  informazioni e bufala che in questo caso non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho appena coniato un nuovo termine italiano che sicuramente avrà un seguito e comparirà ben presto nei dizionari; questo perchè il termine rappresenta un argomento che mi sta particolarmente a cuore: in questo articolo ci occuperemo quindi di  <strong>&#8220;infobufale&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il termine <em><strong>infobufala</strong></em> è composto da <em><strong>info</strong></em> cioè  informazioni e <em><strong>bufala</strong></em> che in questo caso non è un bovino ma piuttosto sta a significare un qualcosa che non esiste nella realtà, un qualcosa di falso in sostanza. Infobufala deriva da <strong>infoprodotto</strong> , un altro termine coniato di recente anch&#8217;esso composto dai termini info e prodotto, ovvero prodotto informativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di vedere cosa sono le infobufale, è bene spiegare  gli infoprodotti che sono una cosa completamente diversa dai primi.</p>
<h2>Infoprodotti</h2>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo già che info sta per informativo o anche informazione e  prodotto nella lingua italiana vuol dire generato, fatto, creato, confezionato. Molti di voi conosceranno già questo termine e l&#8217;uso che se ne fa in rete, ma per chi ancora non ne conosce il significato, gli infoprodotti possono essere gli <strong>ebook</strong>, le <strong>video guide</strong>, <strong>tutorial</strong>, <strong>manuali</strong> e tutte le creazioni digitali che contengono informazioni utili per gli utenti; un ebook-manuale su come usare un pc è un infoprodotto; una videoguida su come installare una periferica è un infoprodotto. La caratteristica particolare è che quasi tutti gli infoprodotti sono in formato digitale e scaricabili da Internet, alcuni gratuitamente e altri a pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli stessi ebook che trovate su questo blog non sono altro che infoprodotti creati appositamente per distribuire informazioni utili. In rete possiamo trovare migliaia di ebook e guide, alcune ottime e molto valide, altre un po&#8217; meno. Si trovano inoltre ebook o guide (la maggior parte a pagamento) che promettono miracoli in diversi campi, come il guadagno online, una categoria molto diffusa, ma che in fondo non sono altro che informazioni e guide assolutamente fasulle o piu&#8217; semplicemente descrivono tecniche a parole, parole, parole..inapplicabili. Questi prodotti vengono classificati quindi, per forza di cose, come Infobufale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/coverbufala.jpg"><img class="size-full wp-image-1316  aligncenter" title="coverbufala" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/coverbufala.jpg" alt="coverbufala" width="400" height="300" /></a></p>
<h2>Infobufale</h2>
<p style="text-align: justify;">A differenza quindi degli infoprodotti, le infobufale  sono tutte quelle creazioni digitali (e-book, guide ecc..) che descrivono e promettono la soluzione ad un problema o un miracolo finanziario come per esempio guadagnare senza fare niente, guadagnare senza lavorare e via dicendo. In sostanza , se questi ebook fossero libri cartacei si potrebbe tranquillamente definirli carta straccia in quanto riportano informazioni che altro non sono che delle bufale. Da qui il termine infobufala.</p>
<h2>Come riconoscere e distinguere gli infoprodotti dalle infobufale</h2>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo non è cosi&#8217; facile distinguere i due prodotti in quanto la vasta diffusione di entrambi favorisce il mescolamento delle carte e confonde l&#8217;utente finale. Molte infobufale poi, sono simili (se non uguali) nelle copertine visive agli infoprodotti, oppure riportano titoli e testi che fanno uso e leva di giochi di parole. Vediamo come puo&#8217; essere possibile distinguere entrambi:</p>
<h2>Caratteristiche degli infoprodotti</h2>
<ol>
<li>Di solito sono distribuiti da case editrici online rinomate che selezionano gli autori in base alla loro competenze e serietà.</li>
<li>Sono scritti e redatti in un italiano corretto e impaginati correttamente.</li>
<li>Non promettono mai risultati miracolosi.</li>
<li>Hanno la garanzia soddisfatti o rimborsati.</li>
<li>Viene curata la loro promozione e il piano di marketing.</li>
<li>A volte è possibile scaricare un capitolo gratuitamente.</li>
<li>Molto spesso sono distribuiti gratuitamente.</li>
<li>Prevedono un minimo di assitenza in caso di problemi.</li>
<li>Nella maggior parte dei casi viene descritto il contenuto dei capitoli.</li>
</ol>
<h2>Caratteristiche delle Infobufale</h2>
<ol>
<li>E&#8217; raro trovarle gratuitamente.</li>
<li>La maggior parte non hanno un sito di riferimento e nessun contatto.</li>
<li>Promettono risultati facili,  miracolosi e obbiettivi al di fuori di ogni logica.</li>
<li>Spesso sono trascrizioni e copie da altre lingue come l&#8217;inglese.</li>
<li>A volte hanno prezzi esorbitanti.</li>
<li>La maggior parte riguardano il guadagno online, le affiliazioni, il trading online.</li>
<li>Raramente vengono distribuite da case editrici.</li>
<li>La garanzia o l&#8217;assistenza è spesso inesistente.</li>
<li>Spesso le informazioni contenute sono reperibili in rete gratuitamente.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In questo caso ho fatto riferimento agli ebook che tra infoprodotti e infobufale sono quelli di maggiormente diffusi; ma il discorso è valido anche per audio-ebook, videoguide ecc. Fondamentalmente, il consiglio che posso dare è di diffidare di prodotti che promettono di guadagnare facilmente, oppure fare questo o quello senza studi approfonditi e via dicendo. Come ho precedentemente descritto, le infobufale fanno leva sui giochi di parole: acquistando per esempio una guida su <em>Come guadagnare con ebay</em>, potremmo imbatterci in un semplice testo che ci guida all&#8217;iscrizione al sito, all&#8217;apertura di un negozio, ma fondamentalmente è un manuale generico che non approfondisce i vari aspetti e metodologie. Prima di acquistare qualcosa quindi, assicuratevi che le informazioni contenute non siano già disponibili gratuitamente e soprattutto cercate su Google se ci sono commenti e feedback al prodotto.</p>
<h2>Considerazioni personali</h2>
<p style="text-align: justify;">Nonostante possa sembrare il contrario, questo articolo vuole essere un post un po&#8217; spiritoso e fuori dalle righe, non dettato assolutamente da esperienze negative o frustazioni. Per darvene la prova desidero a mia volta regalarvi un infoprodotto (o una infobufala, fate voi) che rispecchia pienamente lo spirito di questo post. Potete scaricarlo dal link in basso e distribuirlo liberamente. Non si tratta di nulla di particolare, ma è solo l&#8217;estratto di un dizionario (ipotetico) con il significato del termine infobufala, insieme ai suoi sinonimi. Perdonate il linguaggio un po&#8217; colorito ma <em>quando cè vò cè vò</em>.</p>
<p>A presto con qualcosa di piu&#8217; serio.</p>
<h2 style="text-align: center;"><a href="http://s5.histats.com/stats/r.php?517796&amp;100&amp;2&amp;urlr=&amp;www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/infobufala.rar">Dizionario infobufala</a></h2>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Diventare articolisti di blog</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 08:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori e professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro online]]></category>
		<category><![CDATA[articolista]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial wordpress]]></category>
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		<description><![CDATA[
Le nuove frontiere del web
Come abbiamo avuto modo di vedere e come sicuramente continueremo a scoprire più avanti, il mondo della scrittura offre numerose possibilità. Adesso più che mai, poi, è possibile davvero mettere alla prova le proprie capacità grazie alle infinite declinazioni che il web mette a nostra disposizione.
Voi molto probabilmente avrete il vostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<h4><strong>Le nuove frontiere del web</strong></h4>
<p>Come abbiamo avuto modo di vedere e come sicuramente continueremo a scoprire più avanti, il mondo della scrittura offre numerose possibilità. Adesso più che mai, poi, è possibile davvero mettere alla prova le proprie capacità grazie alle infinite declinazioni che il web mette a nostra disposizione.<span id="more-1293"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Voi molto probabilmente avrete il vostro blog, come il 90% delle persone. Quindi, come voi, nove persone su dieci hanno il loro, ma è molto comune a dire il vero, che una persona soltanto tenga più di un blog. Questo perché, a differenza di qualche anno fa, quando si era soliti utilizzare i blog solo a mo&#8217; di diario personale, oggi la situazione è completamente cambiata grazie alla possibilità di monetizzare il sito e trarne quindi guadagno grazie, per esempio, agli ADS di Google. Oggi, dicevamo, capita sempre più spesso che un blog non sia soltanto un modo per “sfogarsi”, scrivere quello che è successo durante la giornata, mettere insomma nero su bianco i propri pensieri, no. Oggi si aprono blog con un fine specifico: acquisire accessi in un primo momento, ricavare profitti in un secondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Detto questo, è facile intuire che esista molta gente che ha fatto del blogging la sua fonte di guadagno, semplicemente curando in contemporanea 2, 3&#8230; 6 blog. Capite però che, a un certo punto, la gestione multipla di più siti diventa difficoltosa anche perché, per guadagnare nuove utenze e accessi quotidiani sono richieste principalmente due cose:</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">aggiornamento costante del blog, meglio se quotidiano;</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">redazione di contenuti validi, non copiati (Google ci mette un 	attimo a rintracciare i contenuti ripresi da altri siti e 	penalizzare il vostro), pertinenti al tema del blog.</p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Quando si apre un blog, infatti, è necessario prima di tutto identificare un argomento che si vuole sviluppare. Per esempio, questo blog, MTW blog, tratta di web marketing e guadagno online e come vedete tutti gli articoli che sono stati scritti fin&#8217;ora rientrano in queste categorie, categorie che poi rappresentano le key words sulle quali “spingere” quando si elaborano dei pezzi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Qualche riga fa stavamo dicendo che chi tiene in contemporanea diversi blog può con molta probabilità incontrare dei problemi di gestione e di aggiornamento contenuti. È proprio per questo motivo che, sempre più spesso, si tende a “esternalizzare” il lavoro di redazione rivolgendosi a delle persone, più o meno esperte, che si occuperanno della scrittura di nuovi post.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify"><img class="alignleft" style="margin-left: 8px; margin-right: 8px;" src="http://blog.article-marketing.it/vignette/vignetta7.jpg" alt="" width="303" height="227" /><strong>Come si diventa quindi articolisti di blog? In cosa consiste il lavoro? Quanto si guadagna?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Cercherò di rispondere a tutte queste domande. Partiamo con ordine&#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Per diventare articolisti di blog è indispensabile avere delle buone capacità di scrittura, di ricerca contenuti, di rielaborazione e sintesi. È inoltre necessario avere una discreta conoscenza dei principali programmi di Content Management System, meglio conosciuti con l&#8217;abbreviazione di CMS. Tra i CMS più diffusi, avrete sicuramente sentito parlare di Wordpress, una piattaforma piuttosto user-friendly per la gestione e pubblicazione di contenuti. Programmi come Wordpress permettono di scrivere nuovi articoli, gestire le utenze, approvare o eliminare i commenti ricevuti (previa installazione di un apposito plug-in), inserire le key-word e i tag a ogni articolo permettendo un miglior posizionamento del pezzo. Un articolista è tenuto a svolgere molti dei suddetti compiti, quindi avere un&#8217;infarinatura base di CMS, capite bene che è fondamentale. Qualora non abbiate ancora dimestichezza, non preoccupatevi: esistono online molti tutorial che vi potranno aiutare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Per esempio, guardate <a title="Scrivere articoli con Wordpress." href="http://www.youtube.com/watch?v=mR-3D5KKAIE" target="_blank">questo</a> video tutorial.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Oppure andate <a title="Usare Wordpress. Consigli e suggerimenti." href="http://usare.wordpress.com/">qui</a>. Usarewordpress è un sito davvero utile e completo dove vengono spiegate, passo passo, le varie funzioni di questo famoso CMS.Una volta che avrete capito principalmente come inserire un nuovo articolo, formattarlo e aggiungere tag e key words, il gioco è fatto. E vedrete che non è affatto difficile!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal"><strong><img class="alignleft" style="margin-left: 8px;margin-right: 8px" src="http://www.giorgiotave.it/banner-forum.jpg" alt="" width="145" height="145" />Iniziare a cercare lavoro come blogger/articolista</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Adesso siete pronti per iniziare a cercare lavoro. Io personalmente, faccio riferimento costante a uno dei forum migliori che esistano (almeno a parer mio) per quanto concerne le tematiche connesse a SEO, web marketing e web writing. Sto parlando del forum di Giorgio Taverniti, meglio conosciuto come forum GT. Nella sezione “collaborazioni web e lavoro”, troverete quotidianamente chi è alla ricerca di blogger e articolisti. Andate <a title="Sezione annunci di lavoro forum GT" href="http://www.giorgiotave.it/forum/collaborazioni-web-e-lavoro-offro-e-cerco/" target="_blank">qui</a><strong> </strong>e vedrete da soli la mole di richieste presenti. Prima di tutto però vi consiglio di effettuare la registrazione, perché potrete replicare agli annunci o contattare con un messaggio privato l&#8217;utente che ha pubblicato la richiesta, soltanto dopo che vi sarete loggati.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Prendiamo in analisi una delle richieste presenti nel forum GT.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Andate <a title="Richiesta collaborazione blogger settore moto" href="http://www.giorgiotave.it/forum/collaborazioni-web-e-lavoro-offro-e-cerco/107035-retribuito-cercasi-articolista-settore-motori.html" target="_blank">qui</a> e leggete l&#8217;annuncio.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Si ricerca un articolista che scriva 2 articoli al giorno inerenti il settore moto. La collaborazione è retribuita (spesso capita infatti che non lo sia affatto o che ci sia la possibilità di uno scambio link, quindi prestate attenzione, di volta in volta, all&#8217;aspetto monetario) ma non viene specificato il compenso. Dovrete quindi replicare al messaggio chiedendo informazioni aggiuntive, oppure contattare direttamente l&#8217;utente, cosa che io personalmente ritengo migliore rispetto alla prima.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">
<h4 style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal"><strong>Prospettive di guadagno</strong></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">In linea di massima, però, il guadagno ad articolo di circa 200 parole è molto contenuto. A differenza di quanto scrissi qualche post fa (in merito al tariffario di lavori di copywriting), il lavoro di blogger non è poi così redditizio. Se avete intenzione di farlo diventare una vera e propria professione, dovete considerare che, in media un articolo viene pagato sui 2 euro. Però avrete una collaborazione continuativa sulla quale puntare. Poi, se col tempo il blog crescerà, potreste richiedere un aumento. Inoltre, si inizia sempre con piccole collaborazioni che però potranno “far curriculum” per quelle future. Quindi non demordete e cercate la collaborazione migliore. Io personalmente vi direi di non accettare un pagamento inferiore ai due euro per 200 parole circa, ma voi siete liberissimi di fare diversamente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Su <a href="http://www.roma.bakeka.it/">www.roma.bakeka.it</a>, <a href="http://www.kijiji.it/">www.kijiji.it</a> e <a href="http://www.jobrapido.it/">www.jobrapido.it</a> potrete trovare altri annunci di lavoro. Inserire nello spazio bianco di ricerca la parola “blogger” o “articolista” o “web writer” e&#8230; buona fortuna!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">Ah, dimenticavo: se avete appena iniziato e non avete scritto alcun articolo, sarebbe bene che ve ne prepariate 3-4 su argomenti di vario genere (finanza, benessere, moto, moda) di modo che potrete far vedere il vostro tipo di scrittura ai vostri ipotetici datori di lavoro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm;font-weight: normal" align="justify">
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un negozio Ebay</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 09:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[aste]]></category>
		<category><![CDATA[negozio ebay]]></category>

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		<description><![CDATA[Esinosto molti vantaggi nell’avere un proprio eBay store: il primo in assoluto è che, aprire un negozio eBay permette, potenzialmente, di risparmiare un bel po’ di denaro.
Risparmiare soldi
Cercando in giro ho letto che il negozio eBay basico viene a costare sui 9,95 dollari al mese quindi poco più di 6 euro. Ogni elenco viene solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left"><img class="aligncenter" src="http://lh4.ggpht.com/nardishop/R45568y28RI/AAAAAAAAAtM/MJ3Wnga0bIU/Logo+negozio+ebay.jpg" alt="" width="418" height="270" />Esinosto molti vantaggi nell’avere un proprio eBay store: il primo in assoluto è che, aprire un negozio eBay permette, potenzialmente, di risparmiare un bel po’ di denaro.</p>
<h3>Risparmiare soldi</h3>
<p>Cercando in giro ho letto che il <strong>negozio eBay</strong> basico viene a costare sui 9,95 dollari al mese quindi poco più di <strong>6 euro. </strong>Ogni elenco viene solo 0,02 dollari (0,0135 centesimi di euro) ed è possible aggiungere una gallerie fotografica per una manciata di spiccioli. Per quanto riguarda le inserzioni, si parte con un costo base di 0,30 dollari (intorno ai 20 centesimi) per shopper attivi, quindi più si inseriscono liste di oggetti da vendere<span id="more-1271"></span> ogni mese, maggiore è il risparmio su ogni singola inserzione.<br />
<strong>Un negozio eBay è un ottimo modo per risparmiare denaro e permettere alla gente di guardare i tuoi prodotti. </strong>Fai diverse aste per un oggetto di cui hai diversi pezzi; includi una sorta di trafiletto pubblicitario che inviti gli utenti che non vogliono attendere la fine dell’asta a comprare subito l’oggetto in questione cliccando sul tasto “Compralo subito” e aggingi una descrizione veritiera del prodotto. Inserisci anche un hyperlink che riporti gli utenti direttamente al tuo negozio eBay.</p>
<h3>Categorie</h3>
<p>Le categorie sono un altro grosso vantaggio di avere un negozio eBay. Io so perfettamente che, quando trovo un oggetto che suscita la mia attenzione e il mio interesse, sono solita cliccare sul pulsante “vedi altri oggetti di questo venditore” per vedere se ci possano essere o meno, nel negozio di questo o quell’utente, altri oggetti che potrebbero piacermi e che potrei voler acquistare. Comunque, se il venditore ha pagine e pagine zeppe di oggetti in vendita, per quanto questi possano essere interessanti, un eccesso di pagine su cui perdere minuti e minuti facendo lo scroll, mi annoia e non mi spinge ad arrivare fino all’ultima. D’altro canto, se il venditore possiede un negozio eBay, ha la possibilità di <strong>inserire gli oggetti suddividendoli per categorie</strong>, cosa che trovo davvero utile perché e<strong>vita ai potenziali acquirenti di perdere tempo a cercare l’oggetto</strong> che potrebbero desiderare nel magma di altre cose che proprio non interessano loro. Il risultato del suddividere i propri oggetti per categoria è duplice: si spinge l’utente che è arrivato nello store a non andarsene perché è agevolato nella ricerca e lo si spinge a tornare una seconda, terza, quarta volta se troverà quello che cerca. In ogni modo, colpiremo per il nostro “ordine” e per la facilità di “consultazione”.</p>
<h3>Offerte e sconti</h3>
<p>Alcune volte potrebbe capitare che un cliente ti chieda qualcosa di leggermente differente rispetto a quello che hai inserito nel tuo shop (magari sei un artigiano e realizzi tu stesso gli oggetti in vendita), o magari, altre volte, vorresti offrire agli utenti particolari sconti per l’acquisto multiplo di uno stesso oggetto.<br />
In questo caso potresti creare una lista personalizzata nel tuo negozio eBay per l’acquirente e salvare la quota più vantaggiosa all’interno di una lista regolare.</p>
<h3>Promuovere il proprio negozio</h3>
<p>È auspicabile che ogni venditore sia in grado di preoccuparsi di <strong>fare delle buone azioni di marketing </strong>e di <strong>attivarsi nella sponsorizzazione del proprio negozio</strong> per attirare gli utenti eBay nel proprio store. Ultimamente poi, questo aspetto è diventato ancora più importante in quanto eBay ha visto dei miglioramenti notevoli alla qualità dei prodotti venduti e perciò la promozione del proprio store diviene di estrema necessità. Il modo migliore per sponsorizzare la propria attività è di inserire un link cliccabile proprio all’inizio di ogni inserzione. Questo invecentiverà i buyers a visitare il tuo negozio alla ricerca di oggetti simili. Dai modo di acquistare la maggior parte degli oggetti presenti nel tuo negozio con l’opzione “Compralo subito” in modo da essere sicuro di vendere il pezzo al prezzo che vuoi. Dovresti però inserire anche degli oggetti, oggetti “speciali” in asta, accompagnandoli a un “teaser” (messaggio pubblicitario accattivante, che suggerisce qualcosa ma non svela tutto) per incentivare i buyer a cercare all’interno del tuo shop altri oggetti. Con i soldi che riuscirai a risparmiare potresti fare un piccolo investimento, aggiungendo alle tue inserzioni opzioni aggiuntive come il grassetto e l’evidenziatura.</p>
<h3>Controllo dell’inventario</h3>
<p>Un ulteriore suggerimento che posso darti è di <strong>controllare regolarmente il tuo inventario</strong>: farlo con un negozio eBay poi non richiede poi nessuna spesa, se non quella che riguarda il tempo. Fare un inventario dei tuo oggetti ti sarà particolarmente utile quando un e-buyer farà delle offerte libere o quando la scadenza dell’asta si avvicina. Potrai sempre tenere sotto controllo la situazione.<br /><div style="padding:5px 0 5px 0;"><a href="http://partners.sprintrade.com/z/26502/CD10270/"><img src="http://partners.sprintrade.com/42/10270/26502/" alt="Aste" border="0"></a><br /></div>
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		<item>
		<title>CONTEST MTW.Vinci dominio hosting e blog pronto all’uso.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MtwBlog/~3/mse4DHD40N4/</link>
		<comments>http://www.blog.mtwebnetwork.com/primo-piano/contest-mtw-vinci-dominio-hosting-e-blog-pronto-alluso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 22:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[blog gratis]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[ebook gratis]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; arrivato il momento di dare il via al  Primo MTW Contest. Dopo le vacanze estive, dopo aver sistemato alcune cosette, dopo aver aspettato un po&#8217; i Settembrini , riprendiamo le normali attività con la prima novità di questo fine Settembre, l&#8217; MTW  Contest appunto.
Il Contest è naturalmente un  concorso a premi gratuito aperto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; arrivato il momento di dare il via al  <strong>Primo MTW Contest</strong>. Dopo le vacanze estive, dopo aver sistemato alcune cosette, dopo aver aspettato un po&#8217; i Settembrini , riprendiamo le normali attività con la prima novità di questo fine Settembre, l&#8217; MTW  Contest appunto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Contest è naturalmente un  concorso a premi gratuito aperto a tutti che mette in palio in questo caso un singolo premio al primo classificato.  Diversamente dal solito, ho deciso di proporre un breve quiz a carattere generale composto da 7 quesiti a cui bisogna rispondere scegliendo tra 4 risposte. Vince chi completa esattamente il questionario impiegando meno tempo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/coverbox2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1210" title="Blog-kit" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/coverbox2.jpg" alt="coverbox2" width="512" height="384" /></a></p>
<h2>MTW CONTEST 2009</h2>
<h3 style="text-align: justify;">Requisiti per partecipare.</h3>
<p style="text-align: justify;">Per partecipare al contest non bisogna avere nessun requisito particolare; non è necessario avere un sito o blog ma è fondamentale avere un indirizzo email valido e frequentare forum, blog oppure i social network dove linkare e condividere questo articolo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Come si partecipa</h3>
<p style="text-align: justify;">Per partecipare basta  compilare il form in basso con  nome, cognome e indirizzo email. Una volta confermata l&#8217;iscrizione, verrà inviata la password  e il link per accedere al questionario che si trova su un sito esterno a MTW.<br />
I primi campi da compilare del questionario sono di verifica : è necessario reinserire nome , cognome e indirizzo email usati in fase di registrazione, oltre all&#8217; url esatto dove avete condiviso questo post.<br />
E&#8217; necessario quindi completare il breve questionario di 7 domande.<br />
Una volta completato non rimane che attendere la fine del Contest per conoscerne l&#8217;esito.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Linee guida</h3>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong><em>Condividi questo articolo su blog, forum o social network, nel pieno rispetto delle  community evitando di spammare: basta un buon link condiviso su siti di qualità e possibilmente pertinenti. Assicurati che il link rimanga almeno fino alla fine del Contest e non venga rimosso; nel caso chiedi sempre il consenso ad un amministratore se si tratta di un forum oppure assicurati che un eventuale commento su un blog venga approvato.</em></strong></li>
<li><strong><em>Prendi nota  dell&#8217;indirizzo esatto della pagina dove hai linkato il contest. Puoi copiarlo negli appunti e incollarlo nel notepad.</em></strong></li>
<li><strong><em>Compila il form in fondo a questa pagina inserendo i tuoi dati; ricorda  che il premio è nominativo ed è quindi necessario inserire dati reali.</em></strong></li>
<li><strong><em>Controlla la tua email dove riceverai  il messaggio di conferma.</em></strong></li>
<li><strong><em>Una volta confermato riceverai la password e il link di accesso al Contest.</em></strong></li>
<li><strong><em>Preparati a rispondere a 7 semplici domanda a carattere generale.</em></strong></li>
<li><strong><em>Una volta sulla pagina del questionario reinserisci i dati che hai utilizzato in fase di registrazione, nome , cognome e indirizzo email.</em></strong></li>
<li><strong><em>Completa il questionario esattamante nel piu&#8217; breve tempo possibile.</em></strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>Attendi la fine del Contest per avere l&#8217;esito. Eventuali comunicazioni ti verranno inviate nella tua casella di posta .</em></strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>Puoi comunicare di aver partecipato al Contest inserendo un commento a questo articolo.</em></strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em>Per qualsiasi domanda o chiarimenti utilizza l&#8217;area commenti in fondo alla pagina. </em></strong></li>
</ol>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">Regolamento e modalità di assegnazione del premio.</h3>
<p style="text-align: justify;">Il vincitore viene stabilito in base ai seguenti regole:</p>
<ol>
<li><strong><em>Questionario completato correttamente (non sono ammessi errori)</em></strong></li>
<li><strong><em>Form di iscrizione e modulo del questionario di verifica completati correttamente (non sono ammessi dati falsi o link errati)</em></strong></li>
<li><strong><em>Minor tempo impiegato a completare il questionario.</em></strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Vince chi completa il questionario correttamente e senza errori nel minor tempo possibile. Nel caso si verificasse un caso di parità nei tempi impiegati, verrà preso in considerazione l&#8217;utente che ha risposto alla data piu&#8217; antecedente.</p>
<h3 style="text-align: center; "><span style="font-weight: normal;">La gara è aperta dalle ore 24:00 del 23 Settembre 2009 alle ore 23:59 del 22 Novembre 2009</span></h3>
<h3 style="text-align: justify;">Aspetti tecnici e Disclaimer</h3>
<p style="text-align: justify;">Il software di gestione del questionario identifica ogni partecipante attraverso il suo indirizzo IP e un coockie che viene registrato e utilizzato esclusivamente per evitare tentativi di frode: ogni utente puo&#8217; partecipare una sola volta al questionario e qualsiasi tentativo di aggirare il sistema comporterà l&#8217;esclusione dalla gara.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni partecipante viene assegnato inoltre un id numerico oltre alla registrazione della data di inizio e fine del questionario e del tempo impiegato nella forma hh:mm:ss .</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio in palio è un blog su piattaforma Wordpress comprensivo di dominio e hosting  per la durata di 1 anno. Il premio viene assegnato al nominativo inserito e non è trasferibile a terzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della gara verrà pubblicato  l&#8217;elenco delle domande con le risposte esatte e il nominativo del vincitore. Tutti i dati personali dei partecipanti, quali IP , nome e cognome  e indirizzo email saranno trattati secondo le vigenti normative sulla privacy.</p>
<h3>Dettagli premio e assegnazione</h3>
<p style="text-align: justify;">Il premio in palio è un pacchetto completo pronto all&#8217;uso con le seguenti caratteristiche:</p>
<p style="text-align: justify;">
<div style="text-align: auto;">
<ol>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Registrazione nome a dominio </em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Spazio web hosting di 500 mb</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Traffico mensile illimitato </em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>5 database Mysql</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Caselle di posta illimitate</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Sottodomini illimitati</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Installazione e configurazione Wordpress</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Installazione plugin</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Installazione tema grafico standard</em></strong></span></li>
<li><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><strong><em>Supporto tecnico online per 30 giorni</em></strong></span></li>
</ol>
<p><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/brochure.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1213" title="brochure" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/brochure.jpg" alt="brochure" width="512" height="384" /></a>I dettagli per l&#8217;assegnazione e consegna del premio verranno concordati con il vincitore in base ai tempi tecnici di registrazione del dominio e configurazione della piattaforma.</span></p>
<p><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;">Il servizio di hosting e dominio fornito fa <a href="http://www.joomlaspace.it/whm/aff.php?aff=099"><span style="color: #0000ff;"><strong>Joomlaspace</strong></span></a> ha la durata di un anno  dalla data di registrazione. A partire dal secondo anno le spese di hosting e gestione sono a carico del vincitore.</span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><span style="color: #0000ff;">Un e-Book in regalo subito per te!</span></span></h2>
<p><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/cionfscover.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1218" title="getblog" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/cionfscover.jpg" alt="getblog" width="319" height="396" /></a>Iscriviti subito al Contest e insieme ai dati di accesso ricevi subito l&#8217;ottimo e-book scritto da <em>Antonio Confessore</em> a.k.a <a href="http://cionfs.it"><span style="color: #0000ff;"><strong>Cionfs</strong></span></a> , <strong>Getblog</strong>, una guida completa di 236 pagine per gestire e ottimizzare di un blog Wordpress.</span></p>
<p><span style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"><br />
</span></div>
<div align="center">
<form method="post" action="http://autorisponditori.com/ar/subc.php">
<table width="10%">
<INPUT TYPE="HIDDEN"  name="aid" value="2028"><br />
<INPUT TYPE="HIDDEN"  name="required" value="lemail,lfname"><br />
<INPUT TYPE="HIDDEN"  name="filledfrm" value="mysite.htm"></p>
<tr>
<td><font size="2" face="Arial, Helvetica, sans-serif">Nome:</p>
<input type="text" name="lfname" size="15"></font></td>
</tr>
<tr>
<td><font size="2" face="Arial, Helvetica, sans-serif">Cognome:</p>
<input type="text" name="llname" size="15"></font></td>
</tr>
<tr>
<td><font size="2" face="Arial, Helvetica, sans-serif">Indirizzo E-Mail:</p>
<input name="lemail" type="text" size="15"></font></td>
</tr>
<tr>
<td>
<input name="submit" type="submit" value="Iscrivimi"></td>
</tr>
</table>
</form></div>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>5</slash:comments>
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		<item>
		<title>Come diventare webmaster.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/MtwBlog/~3/x_RpGRofQC0/</link>
		<comments>http://www.blog.mtwebnetwork.com/lavoro/come-diventare-webmaster/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori e professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro online]]></category>
		<category><![CDATA[creare un sito]]></category>
		<category><![CDATA[guida html]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[unix]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blog.mtwebnetwork.com/?p=1195</guid>
		<description><![CDATA[I siti web rivestono un ruolo di primaria importanza nel mondo del commercio elettronico. Possono infatti essere utilizzati per vendere prodotti, attrarre investimenti pubblicitari o addirittura esprimere punti di vista. Diventare un webmaster richiede del tempo (non moltissimo in realtà), ma soprattutto tanta attenzione per il sito web che si sta progettando. Se si hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" style="margin-left: 8px;margin-right: 8px" src="http://api.ning.com/files/d5hxC5etmnk6g-*EvJRuPXPV15IEC-KmQ-vEceRUL9eAsK2x1cnF2*o6gF7x*b5KSKq5YSeB7mihXFieAfIvI4N3c-aQElzM/webmaster.jpg" alt="" width="281" height="279" />I siti web rivestono un ruolo di primaria importanza nel mondo del commercio elettronico. Possono infatti essere utilizzati per vendere prodotti, attrarre investimenti pubblicitari o addirittura esprimere punti di vista. Diventare un webmaster richiede del tempo <span id="more-1195"></span>(non moltissimo in realtà), ma soprattutto tanta attenzione per il sito web che si sta progettando. Se si hanno dedizione e passione, è possibile diventare un webmaster anche in breve tempo.</p>
<p style="text-align: justify">La maggior parte dei webmaster in circolazione, infatti, sono persone che hanno imparato questo mestiere studiando e facendo tanta pratica. Forse sentirete dire in giro che è possibile costruire un sito web senza conoscere alcun linguaggio; esistono infatti  alcuni siti free che permettono di diventare webmaster e mettere in piedi un sito utilizzando delle istruzioni che vengono fornite, passo passo, all’utente. Tali istruzioni in realtà non sono altro che dei moduli preimpostati che permettono di ridurre i tempi di realizzazione e il livello di difficoltà. Questi moduli, però, essendo già stabiliti, limitano notevolmente la personalizzazione del sito, il che rende praticamente impossibile inserire particolari elementi o gestirlo come si vorrebbe. Sul sito <a href="http://www.html.it/">www.html.it</a> sono presenti tantissime guide online, dal livello base fino a quello più avanzato, valide fonti di studio per poi cimentarsi con la pratica.</p>
<p style="text-align: justify">Quando le persone prendono in considerazione l’idea di diventare un webmaster, non si rendono pienamente conto del fatto che forse non dispongono degli skills necessari per svolgere questo lavoro. E cosa fa la maggior parte di noi quando si rende conto delle proprie lacune? Cerca il modo di istruirsi. Se vuoi diventare un dottore, dovrai prendere una laurea in medicina. Se vuoi diventare un tecnico elettronico, dovrai diplomarti presso un istituto tecnico. Potrei andare avanti con questa lista per ore, solo per farvi capire che ogni lavoro necessita della sua specializzazione. Per farla breve però, <strong>per diventare un webmaster non occorre nessun tipo di “educazione formale”. </strong>Se<strong> </strong>senti di avere già tutte le caratteristiche per fare questo lavoro, nessuno ti fermerà; se invece pensi di necessitare di maggiori informazioni, nozioni tecniche e pratica, datti da fare già da ora. Prova a metterti subito alla prova nella realizzazione del tuo primo sito. Seguire questa breve <em>to-do list</em>, potrà tornarti utile.</p>
<p style="text-align: justify">
<h4 style="text-align: justify"><strong>Passo 1: Impara l&#8217;HTML<br />
</strong></h4>
<p style="text-align: justify"><strong>Acquisisci quante più informazioni possibili sulle basi del linguaggio HTML. </strong>Se sai già come creare qualche codice basilare per la configurazione, sarai sicuramente in grado di personalizzare il tuo sito web in base alle tue esigenze. Non devi diventare un programmatore, ma è necessario che tu sappia come funziona il linguaggio base HTML in modo da tenere sotto controllo, ed eventualmente poter correggere, eventuali problemi che potrebbero riscontrarsi nel sito.</p>
<p style="text-align: justify">
<h4><strong>Passo 2: Scegli l&#8217;host migliore<br />
</strong></h4>
<p style="text-align: justify"><strong>Trova un host per il tuo sito web. </strong>Essere un webmaster significa controllare in autonomia un sito web e questo, per forza di cose, richiede l’hosting. Cerca un piano di hosting che possa offrirti esattamente tutte le varie opzioni che ti occorrono, piuttosto che focalizzarti sul prezzo. Ricorda, la qualità implica denaro o, per dirla come un vecchio detto “chi più spende, meno spende”. La maggior parte delle società di hosting offrono degli sconti sul prezzo per l&#8217;acquisto di hosting a lungo termine, quindi valuta anche la possibilità di un acquisto pluriannuale.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><strong>Passo 3: Realizza il tuo sito<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify">Metti in piedi il tuo sito web. <strong>Il sito avrà bisogno di contenuti, buoni contenuti, e grafica. </strong>Puoi anche arricchirlo con il livello di interattività che preferisci. È possibile affidare il lavoro in outsourcing a una web writer (e in questo caso, ovviamente, chiamerai <a title="Sito della copywriter Valentina Falcinelli, " href="http://www.pennamontata.com">me</a>, giusto?) o a un graphic designer, oppure puoi fare il lavoro da solo. Datti delle scadenze, in modo che il tuo sito sia completo e online quanto prima.  Se intendi creare un sito di 10 pagine, metti in preventivo di spendere una mezza giornata per sviluppare ciascuna di quelle pagine.</p>
<p style="text-align: justify">
<h4><strong>Passo  4: Controlla la correttezza del sito</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Prima di mettere il sito online, provalo e <strong>assicurati che tutte le sue funzioni lavorino correttamente. </strong>Dovresti impiegare un paio di giorni circa cercando di accedere al sito da luoghi e browser diversi. Contatta anche gli amici e i parenti e fatti dire se riscontrano problemi con l&#8217;accesso e la visualizzazione. Apporta, se serve, tutte le correzioni che devono essere fatte.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><br />
</strong></p>
<h4><strong> Passo 5: Metti online il sito </strong></h4>
<p style="text-align: justify"><strong>Pubblica il sito web. </strong>Una volta che il sito sarà online, tutto il mondo avrà accesso alle tue pagine e ai tuoi contenuti.</p>
<p><strong>Passo 6: Gestisci i problemi con celerità<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify">Cerca di gestire, di volta in volta, i problemi che gli utenti possono incontrare. Modera i commenti e rispondi alle domande per mantenere il sito web vivo. <strong>Assicurati di gestire le varie problematiche del sito abbastanza velocemente</strong> per inviatare gli utenti a tornare.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">È facile creare un sito web, ma il termine “webmaster” significa molto di più.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Una società assume un webmaster  per curare l’editing di  tutte le pagine web, occuparsi dell’aggiornamento del codice HTML e assicurarsi che il sito rimanga funzionante, sicuro e soprattutto&#8230; in linea!</strong></p>
<p style="text-align: justify">Le pagine web sono diventate più complicate nel corso degli ultimi dieci anni, il che richiede agli sviluppatori web di imparare a utilizzare <strong>Shockwave </strong>e <strong>JavaScript</strong>. Alcune società richiedono anche la conoscenza di programmi per garantire i massimi livelli di sicurezza per le transazioni finanziarie. Fortunatamente, molte aziende oggi fanno riferimento a dei team di sviluppatori web, ed è quindi possibile diventare uno dei webmaster di una società specializzandosi in un paio di competenze utili. Per diventare un webmaster ISP si richiede una certa familiarità con i server che permettono di visualizzare le pagine web ai visitatori, e per i due terzi dei siti web presenti su Internet, il software che svolge questo compito è <strong>Apache</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Fortunatamente, la parola “webmaster” è diventata così familiare che è ora usata a livello colloquiale per riferirsi a chi ha creato un sito web. Ora è facile per quasi chiunque realizzare una semplice pagina web, dal momento che numerosi siti offrono hosting gratuito a tutti coloro che forniscono un indirizzo email valido (compresi siti come Blogger, LiveJournal, Diaryland e Wordpress.) Ma per mettere in piedi un sito web completo, come già abbiamo avuto modo di vedere, occorre investire un minimo di denaro (ricordate? Chi più spende, meno spende). Un vero webmaster  trarrebbe numerosi benefici se imparasse <strong>Unix</strong>. Molti ISP caricano le loro pagine web su un server che esegue il sistema operativo Unix, e gli utenti possono accedere alla directory web utilizzando un software telnet. Questo permette l’editing diretto delle pagine web  sul server, di modo che le modifiche possano essere salvate immediatamente. Unix gestisce anche il linguaggio di programmazione Perl, che può essere utilizzato per generare il testo in più per le pagine web.</p>
<p>Come abbiamo già detto, e come non ci esimiamo dal ripetere, esistono davvero un sacco di abilità che è possibile sviluppare per diventare dei bravi webmaster e altrettanti modi per intraprendere questa professione. Come per molte cose nella vita, l’ingrediente chiave per la riuscita è, in definitiva, un genuino interesse e la volontà di imparare.</p>
<p style="text-align: justify">
<h4 style="text-align: justify"><strong>Consigli pratici. Ricapitolando&#8230;</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Una volta che avrai realizzato il tuo sito, prova a cercare lavoro presso una compagnia che dispone già di un sito web o che, meglio ancora, potrebbe averne bisogno. Potresti proporti per offrire un servizio di supporto tecnico o “tech writing”. Una volta che avrai messo piede in azienda, passa la maggior parte del tuo tempo realizzando web page e  cercando di capire come la società si relaziona al web. Stringi amicizia con i membri del web team. Offriti di svolgere uno tra i compiti più noiosi (come aggiornare il sito, aggiustare i link sbagliati e così via&#8230;) durante il tempo libero. <strong>Essere un webmaster non significa solo essere in grado di programmare un sito: vuol dire sapersela cavare con la scrittura e con la creazione di pagine web accattivanti a livello di design (e di contenuti). </strong>Focalizza la tua attenzione su quello che sei in grado di fare meglio e su quello che invece non ti riesce. Imparare a scoprire i tuoi punti di forza potrà aiutarti nel momento in cui dovrai “vendere” la tua esperienza.</p>
<p style="text-align: justify"><strong> </strong></p>
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		<title>Blogging. Scrivere e guadagnare in una sola, semplice mossa.</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 21:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
		<category><![CDATA[Guide utili]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro online]]></category>
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		<description><![CDATA[Il blogging è uno dei migliori e più sicuri modi per lavorare da casa e fare denaro.
Diventare blogger è estremamente facile (ci sono riuscita anche io!), non richiede denaro e l&#8217;unica cosa che occorre investire è unicamente il tuo tempo. Tenere un proprio blog personale aiuta in primo luogo a guadagnare, (forse poco o quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://pollosky.it/wp-content/uploads/2009/04/wordpress.jpg" alt="" width="300" height="274" />Il blogging è uno dei migliori e più sicuri modi per lavorare da casa e fare denaro.</h3>
<p style="text-align: justify">Diventare blogger è estremamente facile (ci sono riuscita anche io!), non richiede denaro e l&#8217;unica cosa che occorre investire è unicamente il tuo tempo. Tenere un proprio blog personale aiuta in primo luogo a guadagnare, (forse poco o quasi niente all&#8217;inizio, ma se si ha costanza nel curarlo esistono buone possibilità di far crescere i propri guadagni); con un blog si può entrare in contatto con <span id="more-1182"></span>diverse persone, creare nuove amicizie e far conoscere le proprie abilità e competenze al resto del mondo. Il tutto spendendo solo parte del tuo tempo. Quella del blogging credo sia un&#8217;opportunità eccezionale che il Web ci offre e se hai voglia di iniziare questa nuova avventura, forse questo articolo potrà aiutarti.</p>
<h4 style="text-align: justify">Tutti gli step per aprire un blog e iniziare a monetizzarlo.</h4>
<h5 style="text-align: justify">Fase 1: Blogger si diventa</h5>
<p style="text-align: justify">Sei uno scrittore? Sei in grado di scrivere articoli sugli argomenti sui quali sei maggiormente ferrato o su qualcosa che ti piace in particolar modo? In caso affermativo sei già qualificato per fare del sano blogging. <strong>Per diventare un blogger, basta essere in grado di scrivere.</strong> Si può anche leggere ciò che altri hanno scritto sullo stesso argomento che deciderai di trattare tu e quindi sviluppare i propri articoli citando frasi di altri, sviluppando quelle parole e integrandole con idee del tutto personali.<br />
Se non sei uno scrittore, non preoccuparti. Sviluppare la propria capacità di scrittura  non è impossibile, anzi, può essere estremamente facile e divertente. Inizia per esempio con lo scrivere di tutto ciò che ti piace e di tutto ciò che ti accade nell&#8217;arco della giornata: vedrai che piano piano ti sbloccherai e scoprirai che scrivere può essere davvero un atto liberatorio.</p>
<p style="text-align: justify">
<h5>Fase 2: Scegliere la giusta nicchia</h5>
<p style="text-align: justify"><strong>Scegli una nicchia o un argomento da sviluppare. </strong>Hai bisogno di selezionare un tema attorno al quale ruoterà il  tuo nuovo blog. Per esempio, se sei un cuoco provetto potresti aprire un blog di cucina. Se sei un fotografo, potresti scrivere di fotografia e condividere le fotografie che hai scattato proprio nel tuo blog, magari creando una gallery. E&#8217; consigliabile scegliere un argomento specifico, perché i blog che non vertono su una tematica hanno davvero poca chance di catturare l&#8217;attenzione degli utenti web che &#8212; ricordatelo ! &#8212; dispongono di poco tempo per cercare le informazioni di cui necessitano, informazioni che solitamente riguardano un particolare ambito.</p>
<p style="text-align: justify">Se hai intenzione di aprire un blog con l&#8217;unico fine di guadagnare, potresti effettuare anche qualche piccola indagine di mercato, chiamiamola così, per capire i principali trend del momento, quello cioè che gli utenti web cercano quando navigano sulla rete. Prova a utilizzare, per esempio, uno degli strumenti Adwords di Google. Vai su questo sito https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal. Potrai usufruire dell&#8217;ennesimo strumento gratuito messo a disposizione da Google per effettuare una ricerca sulle parole chiave maggiormente utilizzate dagli utenti. Non solo, potrai anche scoprire la combinazione delle key words da te immesse e farti un&#8217;idea su quali sono gli argomenti più cliccati nel Web.</p>
<p style="text-align: justify">
<h5>Fase 3: Dominio o piattaforma gratuita?</h5>
<p><strong>Registra un dominio per il tuo blog</strong> o utilizza una piattaforma gratuita (come splinder o blogspot, tanto per citarne due tra le principali). Scegli un nome azzeccato, non aver paura di perdere qualche ora per trovare quello più giusto, sia che esso contenga una parola chiave (che rimandi ovviamente al tema che tratterai nel tuo blog) sia che possa essere di richiamo o facilmente memorizzabile (in questo caso giochi di parole o termini brevi fanno al caso tuo).</p>
<p>Se preferisci registrare un nome di dominio per il tuo blog, la piattaforma che ti consiglio è  WordPress. E&#8217; questo  il software che devi scaricare e installare sul tuo sito web per realizzare un blog. Wordpress è gratis: per avere maggiori informazioni tutto quello che devi fare è visitare il sito http://wordpress.org/. Occupati di scegliere anche la grafica più adatta. Esistono diversi siti dove puoi scaricare gratuitamente decine, centinaia di template gratuiti, molti dei quali personalizzabili. Io per esempio, per il mio blog www.pennamontata.com ho utilizzato un layout a tre colonne molto semplice, puntando tutto sull&#8217;immagine dell&#8217;header che ho modificato come potevo con Photoshop. Vedete? Stiamo ritornando inesorabilmente  al discorso tratato in un post precedente (vedi post sui curricula creativi): l&#8217;importanza delle immagini. In realtà, quello che conta di più in un blog è la sua funzionalità, quindi a parer mio non è necessario caricare il template di immagini o effetti particolari: colori neutri e chiarezza nell&#8217;organizzazione dei contenuti sono i punti basilari sui quali basare la grafica del proprio blog. Come al solito, per le immagini da utilizzare, vi consiglio il sito http://www.sxc.hu dove ne troverete tantissime, tutte royalty free.</p>
<p>Ecco invece alcuni siti all&#8217;interno dei quali troverete molti template gratuiti per Wordpress:</p>
<p>http://www.temi-wordpress.com/</p>
<p>http://www.templatewordpress.it/</p>
<p>http://wordpress.org/extend/themes/</p>
<p>http://wordpresstemplates.name/</p>
<p>http://wordpresstemplates.name/</p>
<p>http://wordpressthemesbase.com/</p>
<p>A ogni modo, per trovare altri siti come questi, vi basterà digitare su Google &#8220;template Wordpress&#8221;, &#8220;temi Wordpress&#8221; o &#8220;Wordpress themes&#8221;.</p>
<h5>Fase 4: Scrivi-scrivi-scrivi</h5>
<p>Il tuo blog è pronto? E&#8217; finalmente arrivato il momento di scrivere e postare i tuoi articoli. Inizia immediatamente a scrivere e pubblicare, che aspetti?</p>
<h5>Fase 5: Cura il tuo blog se vuoi che frutti</h5>
<p>Cerca di mantenere vivo il tuo blog aggiornandolo settimanalmente. Cerca di pubblicare nuovi articoli almeno una volta a settimana.</p>
<h5>Fase 6: Monetizzare il blog con Google Adsense</h5>
<p>Ora puoi iniziare a monetizzare il tuo blog. Il migliore strumento per la monetizzazione di blog è senza dubbio Google Adsense. Google Adsense visualizza gli annunci sul tuo blog, annunci che ti permetteranno di guadagnare quando gli utenti ci cliccheranno sopra. Anche la sottoscrizione a Google Adsense è completamente libera. Visita il sito http://www.google.com/adsense/ e registrati gratuitamente.</p>
<h5>Fase 7: Feed RSS e l&#8217;aggiornamento è servito</h5>
<p>Adesso puoi inserire all&#8217;interno del tuo blog  i feed RSS . I feed RSS sono lo strumento che ha differenziato i blog rispetto ai comuni siti. Un RSS permette di sapere, a tutti coloro che hanno effettuato la sottoscrizione, quando il tuo blog viene aggiornato; è uno strumento questo particolarmente utile per quegli utenti che tengono sotto controllo, in contemporanea, diversi siti e non possono perdere tempo per visitarli quotidianamente.</p>
<h5>Fase 8: Meglio barcollare che mollare</h5>
<p>Don&#8217;t Give Up. Non mollare mai. Fare blogging è come una qualunque altra attività, attività che può essere difficile all&#8217;inizio e che può non farti fruttare quasi niente in termini economici nei primi mesi. Ma non arrenderti mai e continua a lavorare: vedrai che molto presto il tuo blog diventerà un vero e proprio lavoro a tempo pieno.</p>
<h5>Fase 9: Leggere, aggiornarsi, navigare</h5>
<p>Cerca di leggere e controllare con costanza gli altri blog che trattano la stessa tematica del tuo. E&#8217;  importante essere sempre aggiornati e fornire argomenti freschi, trattati in modo interessante. Quindi non smettere mai di navigare, di essere tu stesso un utente web alla ricerca di fonti sempre nuove, anche in lingua straniera.</p>
<p>E allora, siete pronti? Di corsa a fare blogging!</p>
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		<title>Article marketing. Cos’è e come sfruttarlo.</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 08:49:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guadagno online]]></category>
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		<category><![CDATA[Internet marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[ 
Raddoppiare il numero di articoli che scrivi, almeno in primo momento potrebbe sembrare un’impresa impossibile. Questo forse perché non hai mai avuto accesso alle giuste informazioni, eccoti quindi una guida utile per riuscire a moltiplicare il tuo lavoro di scrittura di article marketing.

Ma, facciamo prima un piccolo passo indietro. Cos’è un article marketing? Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Raddoppiare il numero di articoli che scrivi, almeno in primo momento potrebbe sembrare un’impresa impossibile. Questo forse perché non hai mai avuto accesso alle giuste informazioni, eccoti quindi una guida utile per riuscire a <strong>moltiplicare il tuo lavoro di scrittura di article marketing.<span id="more-1142"></span><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/article-marketing.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1154" style="margin: 3px; border: 0px initial initial;" title="article-marketing" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/article-marketing.jpg" alt="article-marketing" width="225" height="300" /></a>Ma, facciamo prima un piccolo passo indietro. <strong>Cos’è un article marketing? </strong>Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un articolo contenente informazioni su un’azienda o un prodotto, articolo che poi viene diffuso sul web in appositi siti e portali con lo scopo di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca dell’azienda in questione e la cosiddetta link popularity. Per ottenere questo duplice effetto è necessario che l’article marketing venga redatto seguendo alcuni semplici principi. È infatti auspicabile che contenga numerose parole chiave (meglio note come key words) e soprattutto informazioni utili, questo per ottenere buoni risultati in termini di posizionamento in relativamente poco tempo. Articoli ben scritti e quelli che offrono ottime informazioni, non solo ti aiuteranno a indicizzare il tuo sito web sui principali motori di ricerca, ma consentiranno di indirizzare il traffico di qualità verso il tuo sito web. Il significato di tutto ciò? Maggiore visibilità =  Maggiori accessi da parte degli utenti maggiormente interessati ai tuoi prodotti e servizi. Questo è proprio il motivo per il quale non si dovrebbe mai accantonare l’attività di article marketing ma piuttosto incrementarla, andando alla ricerca di sempre nuovi siti all’interno dei quali pubblicare i propri contenuti in quanto questo è il modo più veloce per avere successo nell’arena online.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente <strong>l’article marketing è uno strumento di web marketing davvero molto potente </strong>che sta prendendo piede nel nostro paese soprattutto in questi ultimi anni. Basta infatti notate la proliferazione di numerosi siti dedicati alla pubblicazione gratuita di article marketing tra cui, per esempio <a href="http://www.articolista.com/">www.articolista.com</a>, <a href="http://www.articlemarketingitaliano.it/">http://www.articlemarketingitaliano.it/</a>, <a href="http://www.article-marketing.it/">www.article-marketing.it</a> e <a href="http://www.articlemarketing-comunicatistampa.com/">www.articlemarketing-comunicatistampa.com</a>. Questi sono solo alcuni dei tantissimi contenitori che nascono ogni anno e che è possibile trovare a iosa semplicemente digitando “sito article marketing” su un motore di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la dovuta premessa, passiamo con l’esaminare punto per punto alcuni piccolo accorgimenti per riuscire a scrivere con maggiore celerità i propri articoli.</p>
<h2><strong>1. Tempo di scrittura.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, è ovvio che impieghi più tempo per scrivere i tuoi articoli cercando di aumentare il tuo livello di produttivià e di visibilità. Se è vero, come effettivamente è, che una giornata è composta da sole 24 ore, è anche vero che spesso non si è in grado di gestire al meglio il proprio tempo. Hai mai pensato di svegliarti prima la mattina o di scrivere più articoli prima di andare a dormire? Sembrerà strano, ma la sera è il momento della giornata più produttivo. Ricordati poi che gli articoli migliori sono quelli brevi. In primo luogo sono il tipo di articolo più apprezzato dagli utenti web, in secondo luogo scrivere un article marketing da 300 parole è certo meno dispendioso per te, sia in termini di tempo sia di ricerca fonti, di uno da 1.000. Non credi? L’importante è riuscire a organizzare i contenuti e rendere il testo pregno di informazioni utili, malgrado il numero ridotto di battute.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>2. Scrivi nel giusto ambiente.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">L’ambiente di lavoro esercita una grossa influenza sul nostro operato e ha un impatto diretto sulla nostra produttività. Cerca di scrivere in un ambiente confortevole; solo così ti sentirai davvero motivato. Scrivi in un luogo in cui puoi lavorare da solo, senza interruzioni, in un luogo in cui la tua creatività può dar vita a idee succose.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>3. Strumenti di scrittura.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Assicurarsi di avere a tua disposizione tutto il necessario per scrivere i tuoi articoli. Tali principali strumenti includono il computer, la connessione ad internet, un word processor, una grande e comoda poltrona e via dicendo.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>4. Focus.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Massimizza il tempo a tua disposizione concentrandoti davvero sulla scrittura dei tuoi article marketing. È necessario che tu faccia in modo che la tua mente si concentri solo sulla scrittura. Lascia quindi perdere attività “extra curriculari” come come navigare in rete, chattare con gli amici o controllare il tuo account Facebook.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong> 5. Ricerca di fonti.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Questo è un processo semplice ma efficace. Ad esempio, se hai intenzione di scrivere articoli su come fare soldi online, puoi effettuare una ricerca di articoli simili, su siti di article marketing e blog. In questo modo, trovando informazioni utili, potrai risparmiare una grande quantità di tempo.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong> 6. Fatti aiutare.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Se davvero non riesci a conciliare la scrittura di articoli con i vari impegni giornalieri, potresti per esempio esternalizzare il lavoro di stesura di article marketing facendoti supportare da redattori affidabili, talentuosi e degni di fiducia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono altri elementi fondamentali però da prendere in considerazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>7. Imposta i tuoi obiettivi.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Cerca di capire subito e con esattezza quali sono gli obiettivi che ti piacerebbe raggiungere con la diffusione dei tuoi articoli. Chiediti: “Quale sarebbe la migliore formula da utilizzare per risultare accattivante nell’immensa arena di internet?”, “Di quanti articoli ho bisogno per aumentare il mio page rank?”, “Quanti potenziali clienti ho bisogno di portare sul mio sito?”. Solo quando avrai trovato una risposta a tutte queste domande potrai capire il numero di articoli che necessiti di produrre in un determinato arco temporale al fine di raggiungere i tuoi obiettivi.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>8. Scrivi tutti i giorni.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Questo deve essere uno dei motti per te che vuoi farti conoscere con i tuoi articoli. Cerca di ritagliarti del tempo, basta anche solo mezz’ora al giorno, per dedicarti a questo lavoro in modo da poterti abituare e renderlo una routine quotidiana. Questo è il modo migliore per aumentare il numero degli articoli che scriverai senza mettere la qualità degli argomenti al secondo posto. Ricorda infatti che è di primaria importanza diffondere solo articoli di ottima qualità ben scritti, ricchi di informazioni (veritiere ed esatte), originali (nel senso di non copiati), leggibili e privi errori grammaticali. Se riuscirai a realizzare articoli di questo tipo puoi star sicuro di essere in grado di fornire agli utenti web materiale utile, altamente formativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>9. Scegli con furbizia gli argomenti da trattare.</strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Oltre alla qualità di scrittura, un articolo deve trattare argomenti interessanti, questo perché gli accessi a un sito dipendono proprio dalle tematiche che questo approfondisce. Se vuoi ottenere nuove visite e far in modo che gli utenti, non solo arrivino al tuo sito ma si interessino di ciò che scrivi, occupati di qualcosa di interessante. Di davvero interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Se stai utilizzando l’article marketing come parte di una campagna web marketing, vedrai che i suggerimenti che hai trovato in questo post ti torneranno molto utili. Tieni presente che l’article marketing altro non è che un gioco di numeri e l’unico modo per ottenere buoni risultati con questo strumento è quello di aumentare costantemente il numero di copie che si distribuiscono nell’arena del web.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<item>
		<title>Cinque modi per ottimizzare il vostro lavoro di e-mail marketing</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 11:53:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina83</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail marketing]]></category>
		<category><![CDATA[filtro antispam]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[messaggi pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere e-mail marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[
L’e-mail marketing è un modo per promuovere la propria attività e i propri servizi inviando a clienti, probabili o già piuttosto fidelizzati, dei messaggi pubblicitari attraverso una e-mail. In questo articolo vorrei farvi scoprire cinque modi per ottimizzare i vostri messaggi di e-mail marketing, di modo che non vengano più intesi come posta spam, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class=" alignright" style="margin: 3px;" src="http://www.richard-errington.com/wp-content/uploads/2009/06/email-marketing-concept.gif" alt="" width="263" height="242" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’e-mail marketing è un modo per promuovere la propria attività e i propri servizi </strong>inviando a clienti, probabili o già piuttosto fidelizzati, dei messaggi pubblicitari attraverso una e-mail. In questo articolo vorrei farvi scoprire cinque modi per ottimizzare i vostri messaggi di e-mail marketing, di modo che non vengano più intesi come posta spam, da cestinare, ma che anzi vengano letti, recepiti e<span id="more-1120"></span> che, soprattutto, spingano il cliente all’acquisto. Perché è quello ciò che si vuole, giusto? Vendere. Se stessi o un prodotto, non fa alcuna differenza.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’e-mail marketing, a differenza di altri tipi di sponsorizzazione, ha diversi vantaggi:</p>
<p style="text-align: justify;">
<ol>
<li>La velocità di recapito del messaggio.</li>
<li>Le spese, pari allo zero, di comunicazione. Il messaggio in questo caso viene diffuso elettronicamente e non su carta.</li>
<li>La valutazione del ROI (return on investment) e della redemption (contatti/risposte positive) grazie al conteggio dei click in entrata e la facile misurabilità degli investimenti.</li>
</ol>
<h2><strong>CREA FIDUCIA PRIMA DI INIZIARE</strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/email_marketing.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1132" style="margin: 3px; border: 0px initial initial;" title="email_marketing" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/email_marketing-231x300.jpg" alt="email_marketing" width="231" height="300" /></a>Quando si decide di iniziare a effettuare un lavoro di e-mail marketing, la prima cosa da fare è quella di c<strong>ostruire nei propri clienti o contatti fiducia.</strong> Ricordate che il <strong>successo di qualsiasi lavoro di e-mail marketing dipende dei contenuti</strong>: è necessario infatti che questi siano davvero convincenti. Il vostro obiettivo è che il lettore si ritrovi a cercare il  vostro messaggio nella casella di posta spam, che si lamenti con il suo provider di posta elettronica e che faccia il possibile per assicurarsi di ricevere il vostro contenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Assicuratevi che il vostro messaggio sia ben caricato con il <strong>contenuto dei cookie</strong>, per cui gli utenti inizieranno ad abituarsi ad aprire i messaggi di posta che proverranno dal vostro indirizzo. Se non si costruisce questo tipo fiducia e credibilità attraverso validi contenuti, il resto delle tecniche non funzionano molto bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono però un altro po’ di cose concrete che si possono fare per dare ai vostri messaggi la migliore possibilità di sopravvivenza. E sono questi i cinque modi di ottimizzare il vostro e-mail marketing.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>1. Iniziate ogni newsletter con una risposta automatica ad alto impatto</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">La funzione di risposta automatica del tuo provider di posta elettronica consente di creare sequenze definite da inviare ai tuoi lettori. Il milionesimo sottoscrittore potrà così sperimentato la stessa identica esperienza del primo. Ciò significa che non importa quanto possiate essere occupati o a quali disastri dobbiate far fronte questa settimana, presterete sempre e comunque grande attenzione ai vostri nuovi abbonati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un autoresponder valido costruisce una solida base per il vostro rapporto con un nuovo abbonato</strong>. Il vecchio cliché è vero: non esiste mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione. Empatia, sentimenti di amicizia e fiducia si stabiliscono con i primi  10 o, al massimo, 15 messaggi e saranno portati avanti per tutto il vostro rapporto.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>2. Utilizzate un unico caldo, non distaccato, messaggio personale </strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo è un trucco che crea un rapporto speciale con i contatti della vostra lista. </strong><br />
Cercate di inserire quanto prima nella vostra sequenza autoresponder (solitamente è meglio utilizzare due tipi di messaggio) un allegro e caldo, ma soprattutto singolo, messaggio di saluto. Qualcosa di informale, del tipo: “Ciao, è davvero bello averti qui e spero vivamente che il contenuto possa essere di tuo gradimento”.<br />
Non state cercando di ingannare nessuno; non state facendo credere che il vostro è un messaggio singolo sia stato scritto per un singolo utente, ma state invece cercando di creare la stessa sensazione di rapporto personale. A questo punto, interagite pure con i vostri contatti chiedendo loro domande, commenti e feedback. In genere, è meglio creare questo messaggi senza il supporto di immagini.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>3. Chiedete ai vostri contatti di aggiungervi alla loro lista bianca </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Non importa quanto buono possa essere il vostro provider di posta elettronica, alcuni messaggi vanno comunque a finire nei filtri anti-spam. La migliore difesa per ovviare a questo problema è quella di convincere i lettori ad aggiungervi al loro<strong> elenco di “mittenti sicuri” o “lista bianca”</strong>. E il modo migliore per farlo è semplicemente quello di chiederglielo.</p>
<p style="text-align: justify;">Potreste per esempio inviare un messaggio di testo ai vostri contatti. Il messaggio spiega che l’e-mail successiva finirà, con probabilità, in un filtro anti-spam; sarebbe quindi questo il momento ideale per essere aggiunti alla lista di mittenti sicuri. Alcuni lettori potrebbero aggiungervi subito alla “lista bianca”, il che sarebbe davvero il massimo. Altri non lo faranno, e questo determinerà la permanenza del messaggio in un filtro anti-spam e forse, quando se ne accorgeranno qualche giorno dopo, si renderanno conto che aggiungervi al loro elenco di mittenti autorizzati sarebbe una buona idea.<br />
Ovviamente, sarebbe meglio essere inseriti all’interno di una lista bianca nel più breve tempo possibile, in modo da poter divulgare quanto prima i vostri contenuti promozionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se si ha a disposizione un solo un messaggio, ragionevolmente, non è possibile abbassare il punteggio di spam; si può invece ottenere un buon motivo per chiedere la possibilità di un secondo invio.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>4. Le conversazioni hanno due facce </strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Assicuratevi di aver ricevuto eventuali risposte di monitoraggio al vostro e-mail marketing da un vero essere umano</strong>, e che tale persona vi stia fornendo risposte personali a ogni messaggio che riceve.<br />
Sarebbe sicuramente intelligente utilizzare il nome di una singola persona nel campo “Da”, piuttosto che il nome di una società. <strong>Far emergere l’intima natura della posta elettronica è possibile solo se si usa un po’ di buon senso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Provate ad aggiungere al vostro messaggio frasi come: “Ti basterà cliccare su ‘rispondi’ per rivolgermi una domanda. Riceverò il tuo messaggio direttamente sulla mia casella di posta personale”. Noterete che le persone più sentiranno a proprio agio di fronte a questo tipo di interazioni. E non solo domande e commenti di feedback potranno aiutarvi a instaurare un rapporto empatico, ma rappresentano una vera e propria finestra che affaccia sui bisogni e le necessità dei vostri clienti.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>5. Prestate attenzione ai filtri anti-spam trigger, ma <img class="alignleft" style="border: 5px solid black;margin: 5px" src="http://www.bvdp.de/files/mehrwertdienste/images/Anti-Spam-Logo%281%29.jpg" alt="" width="200" height="200" />non siatene ossessionati </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte dei buoni provider di posta elettronica vi consente di sapere se nel contenuto delle vostre e-mail sono presenti alcuni tasti, per così dire equivoci, che possono essere contrassegnati come spam. Alcuni di essi sono evidenti, come i nomi delle specialità farmaceutiche.<br />
Altri sono fastidiosi, perché tendono a essere le parole e le frasi che hanno il maggior potere di vendita. Per esempio, i collegamenti che invitano a “cliccare qui” possono rendere il contenuto ad alto livello di spam e rischiano di far finire il vostro messaggio un un filtro.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo può senza dubbio rappresentare un valido motivo per inserire un lungo messaggio promozionale all’interno di una landing page, piuttosto che uno singolo in posta elettronica. L&#8217;ultima cosa che volete fare è quella di usare un linguaggio meno convincente solo per “far felice” un filtro anti-spam.<br />
<strong>Ricordate sempre che state scrivendo per la gente, non per i filtri. </strong>Quando rendete felici i vostri lettori e fornite i contenuti di cui hanno bisogno e quelli che realmente desiderano, non esiste filtro anti-spam che vi possa fermare.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte http://www.remarkable-communication.com/</p>
<p style="text-align: justify;">Immagini: www.richard-errington.com/wp-content/uploads/2009/06/email-marketing-concept.gif</p>
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		<title>Tempus Fugit il fotoromanzo digitale</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 12:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
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		<category><![CDATA[digistory]]></category>
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Qualche tempo fa ho scritto un breve articolo su queste pagine riguardo ad un nuovo e interessante progetto, il fotoromanzo digitale , un idea dello Studio Creativo Abbati. Abbiamo visto e fatto una panoramica di quello che poteva essere un idea dibasata sulla diffusione di un fotoromanzo digitale sfogliabile online.
Il fotoromanzo digitale
Nel frattempo &#8220;Tempus Fugit&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/tempus-fugit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1116" title="tempus-fugit" src="http://www.blog.mtwebnetwork.com/wp-content/uploads/tempus-fugit.jpg" alt="tempus-fugit" width="200" height="268" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Qualche tempo fa ho scritto un breve <a href="http://www.blog.mtwebnetwork.com/informatica-e-internet/recensioni/nuove-idee-di-marketing-digistory-il-fotoromanzo-digitale/" target="_self"><span style="color: #0000ff;"><strong>articolo</strong></span></a> su queste pagine riguardo ad un nuovo e interessante progetto, il fotoromanzo digitale , un idea dello Studio Creativo Abbati. Abbiamo visto e fatto una panoramica di quello che poteva essere un idea di <a href="#wikipopFrame" class="wikipopLink" onclick="setFrameSrc('marketing virale', 'it');">marketing virale</a> basata sulla diffusione di un fotoromanzo digitale sfogliabile online.<span id="more-1109"></span></p>
<h2>Il fotoromanzo digitale</h2>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo &#8220;Tempus Fugit&#8221;, che è il titolo del primo numero, è online già da alcuni mesi; potete sfogliarlo sul sito ufficiale <a href="http://www.digistory.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>Digistory</strong></span></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo numero  ha riscosso un ottimo successo tra i partecipanti e i protagonisti di &#8220;Tempus Fugit&#8221; che ricordo è stato ambientato in un Centro Commerciale. La storia fantastica raccontata attraverso le immagini e i dialoghi tipici dei fotoromanzi su carta stampata anni &#8216;80 è piacevole da leggere e sfogliare.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho scritto nell&#8217;articolo di qualche mese fa, il coinvolgimento dei partecipanti, dello staff, del pubblico presente al backstage e delle varie aziende che mettono a disposizione la location, favorisce la diffusione attraverso il passaparola facendo diventare il fotoromanzo un fenomeno virale rivalutando soprattutto quello che era molti anni fa.</p>
<h2>Marketing e pubblicità</h2>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo vedere sfogliando la rivista, sono presenti e ben visibili diversi marchi e alcuni noti brand che traggono giovamento da questo progetto. C&#8217;è anche chi ha deciso di essere presente in modo piu&#8217; forte sulla  rivista come <strong>Lo Specchio di Clà</strong> che ha inserito la sua pubblicità su una pagina. Da qui si intuiscono le potenzialità di questo progetto che favorisce la diffusione delle aziende e dei loro brand. Il Centro Commerciale <strong>&#8220;Il Maestrale&#8221;</strong> di Senigallia ha messo a disposizione i propri spazi per il backstage, suscitando tra le altre cose, l&#8217;interesse da parte del pubblico e dei clienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Digistory si rivela quindi un ottima idea di marketing e il primo numero &#8220;Tempus Fugit&#8221; non puo&#8217; che avere feedback positivi. Naturalmente essendo un progetto nato da poco, ha sicuramente ampi margini di miglioramento; in un prossimo articolo descrivero&#8217; alcune caratteristiche e proporro&#8217; idee in merito allo sviluppo di un fotoromanzo digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Colgo l&#8217;occasione per ringraziare ancora Simona Venafro e tutto lo staff di Digistory per aver citato questo Magazine nei credits di Tempus Fugit.</p>
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