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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DEAEQ3w4cSp7ImA9WhRUF0k.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221</id><updated>2012-01-28T11:31:42.239+01:00</updated><category term="Radio digitale terrestre" /><category term="DVD-Audio versus CD" /><category term="Le majors in HD" /><category term="La musica in formato FLAC" /><category term="Magnatune" /><category term="La soluzione all-in-1" /><category term="Network Audio Player" /><category term="Deezer" /><category term="Il blind test in pratica" /><category term="digital divide" /><category term="Il PC Hi-Fi" /><category term="Il PC ad alta definizione" /><category term="Magia dell'analogico: 2. la radio FM" /><category term="AAA questo blog" /><category term="Archiviare la musica: lo spazio non basta mai?" /><category term="Tivoli Audio" /><category term="Foobar2000 - Conversione CD" /><category term="I prezzi dell'Hi-Fi" /><category term="Il successore del CD esiste già" /><category term="Fine del SACD" /><category term="Oppo Story" /><category term="ASIO versus WASAPI" /><category term="Ripping di dischi in alta definizione" /><category term="Slot Music" /><category term="iPhone come cuffia Hi-Fi senza fili" /><category term="DAC USB" /><category term="iPhone telecomanda iTunes" /><category term="Il Caro CD" /><category term="Media server su PC" /><category term="Aumentare gli ingressi dell'ampli" /><category term="Schema musica liquida" /><category term="Blu-Ray Disc: arriva tardi?" /><category term="Il multicanale dei poveri" /><category term="CD a un centesimo" /><category term="Download digitale e alta definizione" /><category term="Il CD è in omaggio" /><category term="Music Unlimited" /><category term="La discoteca nel PC" /><category term="DRM" /><category term="Chiude la Rollei" /><category term="DualDisc" /><category term="Come ascoltare la musica in alta definizione scaricata da Internet" /><category term="Il Povero CD" /><category term="Oppo BDP-95" /><category term="Foobar2000 - Ottimizzazione audio" /><category term="Archiviare la musica" /><category term="teche" /><category term="Notazione musicale automatica" /><category term="Magia dell'analogico: 1. 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Gli articoli sono aperti ai commenti e alle integrazioni dei visitatori del sito.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>83</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/MusicaMemoria-TecnologiaMercato" /><feedburner:info uri="musicamemoria-tecnologiamercato" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>MusicaMemoria-TecnologiaMercato</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><entry gd:etag="W/&quot;AkYNQ389cSp7ImA9WhRUE0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-5247108074764875476</id><published>2012-01-23T23:36:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T23:36:32.169+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-23T23:36:32.169+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CD a un centesimo" /><title>CD a un centesimo</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Il precedente post su questo argomento è uno dei meno letti del blog, mentre basta inserire incautamente la parola "gratis" associata alla parola "musica" per avere, come nel caso della recensione su Deezer.com, migliaia di accessi (destinati in questo caso a rimanere delusi).&lt;br /&gt;
Neanche al prezzo veramente a saldo di un centesimo l'uno i poveri CD suscitano ancora un residuo interesse? Proviamo a parlare di nuovo di questa possibilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9s_K9vFERmY/Tx3a1FtKfrI/AAAAAAAADg4/d1OvRgbUmcA/s1600/demon_days.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-9s_K9vFERmY/Tx3a1FtKfrI/AAAAAAAADg4/d1OvRgbUmcA/s320/demon_days.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Chiarisco subito che si tratta di CD usati, venduti attraverso Amazon inglese da negozi affiliati. Il prezzo minimo a cui sono venduti è appunto di un centesimo, e si tratta in genere di CD che hanno avuto al loro tempo ampia diffusione, quindi successi pop e rock (e affini) di 5-6 anni fa o poco più, in condizioni dichiarate "very good". Altri album meno comuni possono avere prezzo superiore, ma in molti casi, se non sono rari o import (in UK) rimangono sotto alle 2-3 sterline, e lo stesso vale per gli oggetti in condizioni "like new".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si deve aggiungere il prezzo di spedizione che attualmente è, per tutti i negozi di questo tipo, di 1,26 sterline, e quindi tutta l'operazione viene a costare intorno ai 2 Euro o pochi centesimi in più, a seconda delle quotazioni del cambio. E arrivano in poco tempo, una settimana- dieci giorni. Più avanti alcune videate su questi acquisti di prova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono CD rovinati o quasi inservibili? No, nessuno di quelli che ho acquistato era difettoso, e in ogni caso vale come sempre il feedback negativo e tutte le pratiche tipiche dell'acquisto via Internet, anche a questi livelli di costo.&lt;br /&gt;
Il booklet (l'elemento forse più prezioso, questo non si può scaricare via Internet) l'ho sempre trovato &amp;nbsp;integro, problemi possono esserci sull'elemento più delicato, il famigerato "jewel box", la confezione in plexiglas dei CD. Ma al limite basta sostituirlo con il modico importo aggiuntivo di 10 o 20 centesimi. E poi, chi non è a casa di riutilizzabili come risultato di CD omaggio di ogni tipo?&amp;nbsp;Anche i CD in digipack cartonato possono avere qualche traccia di usura sulla parte più delicata, il dorso, ma si tratta proprio di piccolezze.&lt;br /&gt;
Per verificare il CD in quanto tale ho provato a fare il ripping con AccurateRip, ovviamente dopo una veloce pulizia con un semplice panno per occhiali; il controllo è andato sempre bene, a volte rilevati dei "minor problems", ma questo avviene anche occasionalmente con i CD nuovi che ho.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta da spiegare il mistero della convenienza economica dell'operazione. Evidentemente su ogni CD rivenduto a 2 € non possono guadagnarci più di 2 €. Anche ammettendo che il CD originale sia stato ceduto gratuitamente da qualcuno che se ne voleva disfare e che la tariffa postale sia super scontata o che ne abbiano un certo numero in omaggio, resta la busta protettiva per CD, che in una cartoleria costa 40 o 50 centesimi, e poi c'è il lavoro di chi controlla, imbusta e prepara i CD per la spedizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sta di fatto che Zoverstocks (il negozio on-line con i numeri più elevati, ma ce ne sono diversi altri) totalizzava in autunno 2011 (data delle foto) oltre 1 milione e 300 mila vendite via Internet (non tutte a questi prezzi), adesso sta ad oltre 1,7 (con il 97% di feedback positivi) e continua ad offrire CD a partire da un centesimo, non si trattava di una specie di offerta temporanea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Possiamo supporre che, almeno in UK, la transizione dal CD alla musica liquida sia già in atto, e che parecchie persone diano via i dischi che ingombrano le loro case. Se sono molto comuni &amp;nbsp;preferiscono cederli gratuitamente, anche la vendita su eBay risulta difficile, sarebbe impossibile battere questi prezzi. In pratica&amp;nbsp;non hanno più un valore residuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un potenziale interessato ad un disco classico nel suo genere come Demon Days dei Gorillaz, ultimo esempio del test alla data del post (ultima foto) ha l'alternativa di comprare il CD nuovo da Amazon a 3,89 £, usato da Zoverstocks a 1 centesimo di sterlina, oppure scaricarlo via MP3 da Amazon a 4 £ (un po' assurdo in questo caso) o da iTunes a 5,99 (Euro in questo caso).&lt;br /&gt;
Ed è possibile invece che, nonostante questi prezzi, lo cerchi in rete gratuitamente sui vari sistemi di download illegale che continuano ad esistere nonostante il contrasto delle case discografiche.&lt;br /&gt;
Che ricordano sempre che in questo modo si deruba chi crea la musica (Damon Albarn e soci nel nostro caso). Che però mi chiedo come vengano compensati dalla vendita a un centesimo, pur perfettamente legale, e in generale dalla vendita dell'usato, e ben poco riceveranno pure dalla vendita super scontata di Amazon.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riflessioni da approfondire in un prossimo post. Per ora mi limito a segnalare queste possibilità e queste contraddizioni. Nel seguito le videate per i test effettuati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YNTwx8-vy_Q/Tx3bD0WYatI/AAAAAAAADhA/ClUDIzy4Nm0/s1600/zoverstocks-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://3.bp.blogspot.com/-YNTwx8-vy_Q/Tx3bD0WYatI/AAAAAAAADhA/ClUDIzy4Nm0/s400/zoverstocks-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
Alcuni dischi in offerta da Zoverstocks (settembre 2011). Notare il numero di feedback ricevuti.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ETLvYkF35fo/Tx3cI7RHyxI/AAAAAAAADhI/Ik66pQxEUnM/s1600/zoverstocks-02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://3.bp.blogspot.com/-ETLvYkF35fo/Tx3cI7RHyxI/AAAAAAAADhI/Ik66pQxEUnM/s400/zoverstocks-02.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il pagamento, tre dischi a poco più di 6 Euro.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B40JBKLrRMQ/Tx3cnNsdGtI/AAAAAAAADhQ/fSxMh-0XENA/s1600/zoverstocks-04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-B40JBKLrRMQ/Tx3cnNsdGtI/AAAAAAAADhQ/fSxMh-0XENA/s320/zoverstocks-04.jpg" width="316" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La consegna. L'etichetta sulla busta speciale per CD. Nessun problema &amp;nbsp;con la dogana, tra l'altro.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-n3ICFJn9kjE/Tx3daPbn63I/AAAAAAAADhY/HsZOdUbM1wQ/s1600/gorillaz.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="221" src="http://1.bp.blogspot.com/-n3ICFJn9kjE/Tx3daPbn63I/AAAAAAAADhY/HsZOdUbM1wQ/s400/gorillaz.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;Le offerte di oggi, alla data del post.&lt;br /&gt;E i dischi precedenti? Tutti ancora disponibili a un centesimo. &lt;br /&gt;Solo quello dei Kosheen è aumentato un po'. Ora servono 50 centesimi.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-5247108074764875476?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EpjD8R-bQS6j67UNBZ7S02T3_Kg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EpjD8R-bQS6j67UNBZ7S02T3_Kg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EpjD8R-bQS6j67UNBZ7S02T3_Kg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EpjD8R-bQS6j67UNBZ7S02T3_Kg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/CNf0h-l1jsI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/5247108074764875476/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/cd-un-centesimo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/5247108074764875476?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/5247108074764875476?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/CNf0h-l1jsI/cd-un-centesimo.html" title="CD a un centesimo" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-9s_K9vFERmY/Tx3a1FtKfrI/AAAAAAAADg4/d1OvRgbUmcA/s72-c/demon_days.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Roma, Italia</georss:featurename><georss:point>41.8905198 12.4942486</georss:point><georss:box>41.5122753 11.8625346 42.2687643 13.125962600000001</georss:box><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/cd-un-centesimo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkIFRn4zcCp7ImA9WhRVFk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-8940882329173878862</id><published>2012-01-15T11:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T11:48:37.088+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-15T11:48:37.088+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Aumentare gli ingressi dell'ampli" /><title>Quando gli ingressi non bastano</title><content type="html">Negli anni '70 e '80 gli amplificatori integrati erano chiamati anche "centraline", perché tra le altre numerose funzioni consentivano anche di selezionare le molte sorgenti che erano presenti in un impianto tipo dell'epoca: giradischi, sintonizzatore, piastra a cassette, registratore a bobine. I registratori a cassette potevano essere anche due, per effettuare riversamenti, e dalla metà degli anni '80 si è aggiunto anche il lettore CD e, più tardi, anche se non molto diffuso, il Mini Disc. Nessun problema, perché anche i modelli medi avevano molti ingressi e spesso la sezione registrazione o addirittura quella phono duplicata.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-toUYZQBHplg/TxIJdE0va5I/AAAAAAAADfc/dSEB9uHCb54/s1600/accuphase+e-460_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="222" src="http://2.bp.blogspot.com/-toUYZQBHplg/TxIJdE0va5I/AAAAAAAADfc/dSEB9uHCb54/s400/accuphase+e-460_b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Un amplificatore moderno molto versatile: l'Accuphase E-460&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
In pochi anni le varie sorgenti alternative al CD sono sparite, e in parallelo è iniziata la semplificazione degli amplificatori con la progressiva riduzione delle funzionalità (ad iniziare dai controlli di tono e dalla uscita per cuffia) e degli ingressi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nYD-7fdHZ8U/TxIJvBvsLVI/AAAAAAAADfk/Rfw4LVq8nME/s1600/Sansui_AU-20000_back.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-nYD-7fdHZ8U/TxIJvBvsLVI/AAAAAAAADfk/Rfw4LVq8nME/s400/Sansui_AU-20000_back.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Un integrato super versatile di fine anni '70, il Sansui AU 20000. Due ingressi per giradischi e ben tre per &amp;nbsp;registratori&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
A un certo punto, nella seconda metà degli anni '90, di ingressi, d'altra parte,&amp;nbsp;ne bastava uno solo, quello per il lettore CD, e gli altri rimanevano vuoti. Tanto che sarebbe bastato aggiungere una sezione di preamplificazione vera e propria al lettore (non il controllo del volume digitale) per eliminare i pre e usare solo un finale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zj5BkUJAcMc/TxINta7nFlI/AAAAAAAADfs/XGuVcwSBUaU/s1600/unison+research+s9b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-zj5BkUJAcMc/TxINta7nFlI/AAAAAAAADfs/XGuVcwSBUaU/s320/unison+research+s9b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questo non è avvenuto, ma la sezione pre è diventata sempre più essenziale, 3 o 4 ingressi al massimo più la uscita rec (bypassando il controllo di volume e gli altri eventuali controlli del pre), teoricamente da usare per la registrazione analogica. In realtà, essendo ormai stata abbandonata per la registrazione digitale (leggasi: copia dal CD sul computer) utile solo per collegare ampli per cuffia o altre esigenze particolari.&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tLheqXEKLKg/TxIN4d-ciyI/AAAAAAAADf0/-KzaDB4FQ_U/s1600/unison+research+s9+r.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-tLheqXEKLKg/TxIN4d-ciyI/AAAAAAAADf0/-KzaDB4FQ_U/s320/unison+research+s9+r.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'Unison Research S9 - 4 ingressi linea in tutto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
Ma poi è arrivato l'interesse per il vintage, la musica liquida, le Internet radio e i 3 ingressi del raffinato amplificatore integrato minimalista possono diventare insufficienti. Gli asceti dell'alta fedeltà forse possono considerare una soluzione togliere e mettere gli spinotti volta per volta, ma per un uso vero di più sorgenti serve un selettore, che male non fa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Nel mio caso devo collegare un giradischi, un CD, un lettore multiformato, un tuner, un DAC, un registratore a bobina, un registratore a cassette, un registratore Mini Disc. Mi servirebbero 8 ingressi, mentre il mio amplificatore ne ha 3, più un ingresso tape e un ingresso phono, che però non posso usare perché ho un pre phono separato (altamente consigliabile). Dovrei cambiare amplificatore, ma trovarne uno con 7-8 ingressi è impresa non facile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Esiste un'altra soluzione, che può essere applicata anche agli amplificatori più minimalisti. Non un selettore separato per gli ingressi, ne esistono, ma sono realizzati con la stessa cura dei cavi dei tempi andati, prodotti da supermercato a cui un appassionato di musica difficilmente affiderebbe il prezioso flusso sonoro proveniente da una delle sue sorgenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Esiste un oggetto alta fedeltà che può fare anche questa funzione nel modo più semplice, ed è il &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;pre amplificatore passivo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Un oggetto affascinante, una semplicissima interfaccia tra le sorgenti e l'amplificatore vero e proprio, l'amplificatore finale, e che aggiunge solo due funzioni: la selezione della sorgente e il volume, o meglio l'attenuazione del volume della sorgente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Può essere realizzato con cavetteria d'argento puro e componenti super selezionati e costare comunque tantissimo, ma se è realizzato con semplici cavi di rame e componenti di buona qualità non può costare molto perché è il componente hi-fi più semplice che si possa immaginare. Basta cercare in Internet per verificare che esistono diversi modelli di marca, quelli medi a 2-300 € e modelli senza marca made in Hong-Kong anche a meno di 100 €. Prezzi che non devono insospettire perché i componenti base sono veramente semplici ed economici, così come il tempo di realizzazione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZzJNfVoEuwY/TxIRn4dzSMI/AAAAAAAADf8/3sgPFfrApyo/s1600/DSCF6975.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZzJNfVoEuwY/TxIRn4dzSMI/AAAAAAAADf8/3sgPFfrApyo/s320/DSCF6975.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Come si presenta all'interno un preamplificatore passivo. Un selettore, un regolatore di volume (stepped attenuator in questo caso) e la cavetteria verso i pin-jack RCA degli ingressi e delle uscite.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La differenza la può fare il controllo di volume, che può essere un tradizionale potenziometro, di qualità più o meno elevata oppure, ancor meglio, uno "stepped attenuator", ovvero una rete di resistenze a più "passi", le più comuni a 24 posizioni, le più raffinate a 48 (24 sono un po' poche).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il dibattito sulla qualità dei pre passivi a confronto dei più diffusi (e più complessi) pre attivi è aperto da anni nel mondo un po' bizzarro dell'alta fedeltà "high-end" e questo dimostra, se non altro, che i pre passivi qualche punto a favore lo hanno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Per i nostri scopi però l'elemento più critico (forse l'unico) neanche serve, perché per usarlo come selettore aggiunto il volume non è necessario. Se il pre passivo ha anche una uscita diretta (non connessa al controllo di volume, cioè la tradizionale uscita rec) basta collegarlo a questa. Altrimenti sarà sufficiente lasciare il controllo di volume al massimo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Naturalmente per questo uso (improprio) è necessario un pre passivo con un numero accettabile di ingressi, almeno 3-4, considerando che uno degli ingressi dell'ampli integrato dovrà essere dedicato al collegamento, quindi con un pre passivo a 4 ingressi e un ampli a 4 ingressi si hanno a disposizione 7 ingressi. Lo schema molto semplice è indicato in figura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qjEjKhVo8UI/TxIHJXN1VuI/AAAAAAAADfU/aOVd_IB7Jkg/s1600/passive+pre.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" src="http://2.bp.blogspot.com/-qjEjKhVo8UI/TxIHJXN1VuI/AAAAAAAADfU/aOVd_IB7Jkg/s400/passive+pre.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Chiaramente parliamo sempre di ingressi tradizionali sbilanciati (RCA) e non di ingressi bilanciati. Pur se esistono rari pre passivi con ingressi bilanciati. Che costituiscono un problema minore perché ben pochi componenti li adottano, normalmente solo lettori CD o multiformato. Difficile che in un impianto ce ne sia più d'uno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il percorso del "flusso sonoro" dei componenti collegati al pre passivo è più lungo e tortuoso di quello dei componenti connessi direttamente all'ampli e quindi, anche se non è detto che questo possa effettivamente influenzare in qualche modo il risultato sonoro, sarà preferibile mantenere per prudenza su quest'ultimo le sorgenti più "pregiate" e/o di più frequente utilizzo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Poi, una volta apprezzato il suono "trasparente" (per forza) del pre passivo può anche darsi che si passi ad una semplificazione netta, collegandolo direttamente all'ingresso del finale (o a un nuovo finale) promuovendolo a preamplificatore principale dell'impianto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-8940882329173878862?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4FOPk2K5Sl3TIahOdgYkm73H-4c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4FOPk2K5Sl3TIahOdgYkm73H-4c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4FOPk2K5Sl3TIahOdgYkm73H-4c/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4FOPk2K5Sl3TIahOdgYkm73H-4c/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/2AkkXuObmQo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/8940882329173878862/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/quando-gli-ingressi-non-bastano.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/8940882329173878862?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/8940882329173878862?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/2AkkXuObmQo/quando-gli-ingressi-non-bastano.html" title="Quando gli ingressi non bastano" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-toUYZQBHplg/TxIJdE0va5I/AAAAAAAADfc/dSEB9uHCb54/s72-c/accuphase+e-460_b.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/quando-gli-ingressi-non-bastano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkcCQn0-eCp7ImA9WhRVEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-6582620480061687981</id><published>2012-01-07T16:10:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T11:21:03.350+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-08T11:21:03.350+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Multicanale in USA" /><title>Il multichannel in USA</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Ci ha scritto un visitatore del sito Musica &amp;amp; Memoria che vive a New York, Riccardo Fontaine de Trembley, esprimendo un diverso parere riguardo ai nostri dubbi sul multicanale. Dubbi che nascono dalla situazione americana, molto diversa dalla nostra, e che ci racconta. Poiché è abbastanza frequente che le tendenze USA anticipino le nostre, mi sembra assai utile riportare la sua testimonianza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;"Il punto sul quale rispettosamenbte dissento da voi riguardo alla Vera Sterofonia....
Quella a due canali era un compromesso che e' sempre andato stretto:   voi avete citato il tentativo della quadrifonia fine '60 inizio '70  (che ricordo bene in Matrix e SQ credo) ma ve ne furono anche di altri  approntati con linee di ritardo prima analogiche poi digitali per tentare di ricostruire le delicate riverberazioni di una sala da concerto  e porre il palco in un dominio spaziale credibile e non avulso ed astratto.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CLHVhI4LnRc/TwlpiFi9FRI/AAAAAAAADe0/1Ytw3YqfHe0/s1600/2L-folk-style-068_Amper.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-CLHVhI4LnRc/TwlpiFi9FRI/AAAAAAAADe0/1Ytw3YqfHe0/s320/2L-folk-style-068_Amper.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;Ed e' proprio questo quello che il multichannel sa fare; se il CD ha regalato la pulizia e la dinamica al suono di un brandeburghese, il multichannel lo ha ricollocato in un ambiente vero, che respira  e risuona   ... credetemi non e' solo un fatto di applausi...

Ultima osservazione   ... la convenienza per un dato badget di spesa; certo 5 canali costano piu' di 2 ma si puo' ovviare. Nella stereofonia vi era lo spreco del doppio woofer (senza significato spaziale) ma, di più,  vi era anche il tentativo dispediosisimo di avere un miglior angolo di diffusione per i medio alti con uso di cupole, teweeter posteriori e sistemi omnipolari o dipolari. che avevano lo scopo di consentire all'ascoltatore di essere piu' di un punto geometrico adimensionale posto all'itersezione di due rette ... questo, in buona sostanza, si ottiene facilmente con il multichannel che consente ottimi risultati con diffusori piu' semplici, razionali ed economici.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;I sistemi da meno di 1000 $ con 5 medioalti e 1 subwoofer potrebbero essere assimilati a buoni sistemi a 2 vie  (e non saro' io a ricordarvi tutta una serie di problematiche inerenti i diffusori a 3 vie: filtri crossover, frequenze di taglio e pendenze etc...e come la teoria avrebbe desiderato un perfetto ed ideale diffusore ad una via.... corrispettivo del "filo che amplifica"  nel campo dei diffusori).

Certo sarebbe importante avere una sorgente piu' seria ed affidabile del classico Prologic II codificato da due canali   ma ci si arrivera'  se non tramite i defunti DVD-A e quasi defunto SACD, &amp;nbsp;tramite nuovi standard "liquidi" od il banale Blu Ray."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tuOgTsDW1nM/Twloia848OI/AAAAAAAADec/lH6pVeVP5ps/s1600/walmart-ht.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://4.bp.blogspot.com/-tuOgTsDW1nM/Twloia848OI/AAAAAAAADec/lH6pVeVP5ps/s400/walmart-ht.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;"I CD  li acquistiano in libreria... classicamente  da Barnes &amp;amp; Noble, negozi belli grandi (circa le dimensioni del Virgin di Milano) dove sfogli libri, seduto ad un tavolino come in un bar, gustandoti un cappuccino (vabbe' il cappuccino magari e' migliore da voi :)   ) e ci sono le famose cuffie per i test di ascolto che un'idea della qualita' di registrazione te la danno.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Quindi di scelta ne abbiamo...  e anche riguardo agli impianti: con meno di $2000 vai da Walmart o da Best Buy  e torni con un impianto che suona davvero bene....ed infatti la stereofonia bicanale e' praticamente scomparsa dalle case degli americani, sostituita da questi HT che si sono "multicanalizzati" ed ovviamente dotati di implementazioni per la musica liquida quali intefacce iPod/iPhone/USB   lettori di memorie SD etc... di vinile invece se ne vede sempre di meno (e non e' che io sia felice al riguardo).

Insomma almeno da vista da qui la prospettiva appare diversa... ed i preampli passivi, magari in cablaggio d'argento, con ingressi bilanciati (in tempi di connessioni ottiche e digitali) sembran davvero puri oggetti da feticsmo (nulla di male ovviamente, l'edone' puo' assumere varie forme).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EeQIJXHwXy4/TwlpaA1sSCI/AAAAAAAADes/l0_IOuhXo-E/s1600/2L-folk-style-068_Larsen.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-EeQIJXHwXy4/TwlpaA1sSCI/AAAAAAAADes/l0_IOuhXo-E/s320/2L-folk-style-068_Larsen.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La mia obiezione è stata ancora sul software. Una grande diffusione, almeno in USA, di impianti in grado di suonare il multicanale, ma pochissimo materiale moderno registrato con queste caratteristiche. Una situazione ben diversa da quella del lancio dello stereo nella seconda metà degli anni '60, quando le case discografiche iniziarono a produrre la maggioranza e poi la totalità dei nuovi album a due canali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;"L'home theater qui in USA ce l'hanno tutti,  proprio tutti, assieme al TV flat screen, magari non hanno gli incisvi (data la politica delle assicurazioini sanitarie) ma l'HT e' un must.
Ora, dato che un buon HT  puo' imitare il 2 canali (con l'opzione dell'uso di 2 o 4 diffusori), ed infatti la maggior parte di essi incorpora un sintonozzatore FM e HDFM e le interfacce USB/SD/IPOD e lettori SACD/DVD-A  (cose ovviamente orientate alla musica), ed essendo il budget delle famiglie medie non esuberante di questi tempi, avendo, ad esempio, a disposizione 5000 dollari per l'home entertainment, credi che li spenderanno ... 2000 per il TV, 1000 per l'HT e 2000 per l'hi-fi? Non mi pare probabile.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il boom dell'hi-fi, un poco in tutto il mondo, esplose per la concomitanza di tre fattori;
a) il benessere post bellico che dopo venti anni dalla fine della guerra (anni' 60) avendo saturato il mercato "essenziale" (auto, TV, radio elettrodomestici), cercava nuovi "bisogni"
b) l'arrivo dei giapponesi che, almeno per l'entry level fecero crollare i prezzi, proponendo prodotti pieni di gadgets che attiravano l'occhio piu' che l'orecchio
c) la configurazione di "gusti"  musicali della famiglia media anni '70 nella quale il nonno ascoltava musica classica (o lirica), il padre amava il jazz, ed il nipotino progressive rock; il tutto in un contesto "ante walkman natum", cioe' quando l'ascolto non aveva ancora perduto il suo fattore sociale ed aggregante per trasformarsi nell'isolamento semi autistico della cuffietta.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Oggi e'diverso: il 90% della musica si&amp;nbsp;consuma&amp;nbsp;in MP3 (orrore e perdita di preziosa informazione) o con l'Ipod/iPhone o in auto,  ll fattore agregante si e' spostato sulla TV (con HT) e sui videogiochi ad effetto (che richiedono l'HT essendo graficamente "cinematografici"). &amp;nbsp;Quindi non e' l'HT mulltichannel oggi il "di più" nelle case degli americani, ma  lo stereo tradizionale.... ed (esattamente come accade a me quando mostro i miei transceivers da appassionato radioamatore (piuttosto costosi) e mi sento dire: "ahhh  hai ancora i baracchini,   ma non usi internet per chattare?)", la stereofonia tradizionale&amp;nbsp;verrà&amp;nbsp;compresa sempre di meno  ... temo."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno scenario quindi ben diverso da quello auspicato dai cultori della "vera stereofonia". La musica moderna può anche continuare ad essere registrata in studio a due canali, senza impegnarsi in costi aggiuntivi. Così potrà essere compatibile senza problemi con l'ascolto in mobilità in cuffia, con l'ascolto su PC e in auto. Chi a casa ha un impianto multicanale HT per il cinema potrà ascoltare in stereo o, più probabilmente, in multicanale simulato, aggiungendo ambienza "sintetica", il che può non essere un grande problema con musica che all'origine già non è "naturale" ma creata in sala di registrazione con strumenti elettrificati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi ci sono gli appassionati della classica e della lirica, divisi tra i tecnologici, che passano gradatamente al multicanale solo audio (5.0) e possono scegliere tra un numero crescente di titoli, pubblicati da piccole etichette specializzate in SACD, Blu Ray o in formato liquido. I costi di produzione sono coperti dalla attività concertistica e soprattutto dal fatto che, un po' in tutto il mondo, si tratta di musica finanziata dal comparto pubblico, e i vinilisti che puntano al suono vintage e alle incisioni storiche (tanto ... è musica classica). Due tipici e ricchi mercati di nicchia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NDNBr0Jr878/TwlqSHqXRAI/AAAAAAAADe8/YxRlNFNDf_Q/s1600/2L-folk-style-068_TrondheimSolistene_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-NDNBr0Jr878/TwlqSHqXRAI/AAAAAAAADe8/YxRlNFNDf_Q/s400/2L-folk-style-068_TrondheimSolistene_01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Rimangono fuori gli appassionati di musica acustica moderna, folk e jazz per i quali non viene prodotto materiale in multicanale e che aborrono l'idea di ricorrere al multicanale simulato. Probabilmente in buona parte si rivolgono al vinile di ritorno anche loro, anche se molti sperimentano in parallelo la musica liquida. E la preferenza per il vinile spiega anche perché non viene prodotto materiale moderno in multicanale: troppo pochi gli interessati (ma non si sa se nasce prima l'uovo o la gallina).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima domanda: veramente anche in questo caso i trend USA anticiperanno quelli europei ed italiani?&lt;br /&gt;
Forse solo in parte. Da noi c'è un altro vincolo notevole: la diversa tipologia di abitazioni. In America è prevalente la "house", villetta unifamiliare, il costo per metro quadro è molto più basso, lo spazio per un impianto HT c'è. Anche da noi c'è questa tipologia e per molti è un obiettivo. Ma è più frequente la tipologia "appartamento" (rara in USA) con costi al metro quadro che, almeno nelle città principali, sono tra i più alti del mondo. L'HT farà fatica a diffondersi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="color: #38761d;"&gt;(Le immagini ritraggono solisti e orchestra impegnati nella registrazione dell'album in Pure Audio Blu Ray della etichetta norvegese &lt;a href="http://www.2l.no/"&gt;2L Records&lt;/a&gt;, TrondheimSolistene&amp;nbsp;"In Folk Style", giudicato tra i migliori per la classica in multicanale e premiato con un Grammy a dicembre 2010)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-6582620480061687981?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IEfz5vBQm0S83G10MsjvjnR5oBs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IEfz5vBQm0S83G10MsjvjnR5oBs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IEfz5vBQm0S83G10MsjvjnR5oBs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IEfz5vBQm0S83G10MsjvjnR5oBs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/9Y6WRP_Yz4Q" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/6582620480061687981/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/il-multichannel-in-usa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6582620480061687981?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6582620480061687981?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/9Y6WRP_Yz4Q/il-multichannel-in-usa.html" title="Il multichannel in USA" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-CLHVhI4LnRc/TwlpiFi9FRI/AAAAAAAADe0/1Ytw3YqfHe0/s72-c/2L-folk-style-068_Amper.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2012/01/il-multichannel-in-usa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQCQHk4fCp7ImA9WhRWEUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-7877381287751519922</id><published>2011-12-29T00:33:00.002+01:00</published><updated>2011-12-29T23:06:01.734+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-29T23:06:01.734+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Il blind test in pratica" /><title>Il blind test</title><content type="html">I componenti hi-fi sono un po' come gli strumenti musicali, per sincerarsi della loro qualità bisogna farli suonare ed ascoltarli. Naturalmente chi li ascolta e li giudica per poter dare una valutazione attendibile deve avere una buona esperienza in materia di musica e anche, nel caso degli strumenti, saperli suonare.&lt;br /&gt;
La musica suonata e' area per professionisti, semi-professionisti o amatori comunque discretamente capaci ed esperti, e quindi non ci si stupisce che possano ascoltare un violino o un pianoforte individuando a orecchio eventuali carenze di suono o differenze tra gli strumenti in prova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell'alta fedeltà l'onere della prova spetta pero' anche all'appassionato che ha intenzione di acquistare un nuovo componente, la famosa "prova d'ascolto" che il negoziante o la rivista specializzata consigliano sempre. Soltanto che l'appassionato di solito e' un ascoltatore passivo, solo raramente conosce la musica e sa suonare uno strumento. Potrebbe essere un frequentatore abituale di concerti, e avere quindi la possibilità di un confronto, anche se a memoria, con la musica suonata, purché sia solo acustica. &amp;nbsp;Ma potrebbe anche aver deciso di comprare un buon impianto hi-fi proprio perché non può andare ai concerti dal vivo, per mancanza di tempo o perché abita lontano dai grandi centri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prova d'ascolto risulta quindi meno facile, e seguire un metodo può essere necessario, e il metodo da applicare potrebbe essere questo vecchio e controverso sistema di confronto, peraltro piuttosto intuitivo, spesso usato nel settore farmaceutico o cosmetico per testare l'efficacia di nuovi ritrovati. In modo oggettivo. Il ben noto "blind test" o "test alla cieca".&lt;br /&gt;
Sembrerebbe l'ideale anche nel nostro settore, anche se non tutti sono d'accordo, ma non addentriamoci in questi dibattiti e vediamo come si organizza un &lt;span style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;blind test in pratica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Confronto tra due sorgenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
E' il caso più semplice, e' sufficiente avere due contenuti musicali identici e far partire l'esecuzione in parallelo. Lo switch tra l'una e l'altra sorgente potrà essere realizzato semplicemente con il selettore ingressi dell'amplificatore. Come è mostrato nello schema seguente, per il caso più comune, il confronto tra due lettori CD.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xRFwQrP097A/TvzaShFf1KI/AAAAAAAADc4/FhrKYnyAlj4/s1600/Diapositiva1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-xRFwQrP097A/TvzaShFf1KI/AAAAAAAADc4/FhrKYnyAlj4/s400/Diapositiva1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
La prima accortezza da applicare, per non falsare la percezione e quindi il risultato, e' l'allineamento del volume. Infatti il sistema di ascolto umano è molto sensibile alle variazioni di volume, anche minime, e nella commutazione del brano musicale tra l'una e l'altra sorgente quella che suona a volume più alto potrebbe essere percepita come migliore, in altre parole questa impressione di brillantezza potrebbe offuscare altri elementi.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #f1c232;"&gt;L'allineamento del volume&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Per l'allineamento si deve usare quindi il controllo di volume dell'amplificatore di riferimento, regolandolo&amp;nbsp;su una delle due sorgenti&amp;nbsp;su un livello adeguato per percepire i dettagli nei vari brani di test, ma non troppo elevato da essere innaturale o da mettere l'amplificatore e le casse di riferimento in difficoltà, nascondendo così le differenze tra i componenti in prova.&lt;br /&gt;
Una volta individuato il livello di volume ottimale bisognerà segnarlo sul range di valori della manopola, prendendo nota del valore (nel raro caso sia presente) o utilizzando un segna punto di qualsiasi tipo (non il pennarello! per esempio un pezzetto di nastro adesivo ma non di un tipo che poi non rimane attaccato, non quello da pacchi, ad esempio).&lt;br /&gt;
Una volta tarata la sorgente A si ascolterà la sorgente B su un brano a scelta regolando di nuovo la manopola sino a che passando da una all'altra il volume è allineato, non si percepisce alcuna variazione, e si può segnare questo secondo punto. Per verificare che i livelli siano effettivamente allineati si può andare ad orecchio, oppure usare un fonometro se si vuole essere veramente precisi. Senza arrivare a questo livello esistono anche app con funzioni di fonometro per iPhone, come VUmeter. Per un uso effettivo richiede una taratura, ma per un confronto di livelli è sufficiente.&lt;br /&gt;
Se le sorgenti hanno un controllo di volume (basta che lo abbia una delle due) si potrebbero &amp;nbsp;allineare i livelli in modo fisso. E' sempre preferibile però mettere i componenti in prova nelle condizioni ottimali, senza introdurre altri elementi di possibile interferenza nel test.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #f1c232;"&gt;&lt;b&gt;Il test&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
La effettuazione del test è molto intuitiva. L'operatore commuterà tra il sistema A e B in vari brani musicali dichiarando solo qual è il sistema che suona e gli ascoltatori segneranno su un taccuino le differenze o semplicemente la preferenza. Il test potrà essere anche su più di due&amp;nbsp;componenti, almeno &amp;nbsp;a livello di sorgenti e avendo uno "switch", l'amplificatore, che normalmente ha 3 o 4 ingressi linea, ma di solito si preferisce una sorta di selezione a due a due come ai campionati del mondo di calcio.&lt;br /&gt;
Alla fine si avranno dei risultati forse non definitivi, comunque dipendenti dai brani scelti, dagli interfacciamenti (minimo impatto in questo caso) e soprattutto dal tempo dedicato, ma sicuramente oggettivi e non influenzati dalla aspettativa del marchio o dai suggerimenti avuti.&lt;br /&gt;
Per una maggiore oggettività l'ideale sarebbe ripetere il test nella stessa sequenza a distanza di tempo, e verificare se i risultati si sovrappongono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #f1c232;"&gt;Il "doppio cieco"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Molto usato nei settori di origine, più arduo da organizzare per confronto di componenti hi-fi, ma effettivamente può essere utile che neanche l'organizzatore del test sappia quale componente stia suonando. La teoria dice che infatti che nella fase di presentazione del test e nelle scelte di commutazione l'organizzatore può trasmettere, anche senza volerlo, una influenza negativa o positiva verso uno o l'altro dei componenti in prova. Il modo più semplice per realizzarlo nel nostro settore è separare la fase di organizzazione da quella di esecuzione. Una volta organizzato il set di prova la esecuzione potrebbe essere affidata ad un terzo non interessato né alla scelta né alla vendita, né a fornire preziosi consigli, che seguirà un ordine casuale a lui solo noto, rispettando solo i vincoli previsti in fase di organizzazione della prova (per esempio far ascoltare tutti i brani di test per un minimo di minuti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #f1c232;"&gt;Sorgenti da confrontare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Scegliendo con cura un amplificatore di riferimento e dei diffusori fedeli e selettivi, ma proporzionati come classe a quella della sorgente (o addirittura quelli reali) si potranno confrontare con questo sistema lettori CD o multiformato. Per dischi in vinile e musica liquida le cose si complicano un po' perché si tratta in realtà di sistemi di lettura composti da più elementi (la testina, il pre phono, il giradischi, oppure il PC, il media player, il DAC per la musica liquida). Per giradischi e testine le cose diventano effettivamente impegnative, mentre per la musica liquida, per confrontare due DAC è sufficiente in pratica avere due notebook equivalenti come prestazioni e con lo stesso sistema operativo e media player, un set molto facile da mettere assieme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Confronto tra due diffusori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
All'opposto estremo c'è il confronto di due coppie di diffusori, o casse come comunemente chiamate. &amp;nbsp;Anche in questo caso si può realizzare facilmente una commutazione immediata, essenziale per rendere efficace il confronto, per mezzo di un amplificatore con uscite per due coppie di casse. Non tutti i modelli hanno questa caratteristica, ma ce ne sono in numero sufficiente per individuare un amplificatore di riferimento. Che deve avere in questo caso la caratteristica essenziale di interfacciarsi senza problemi con ciascuna delle due coppie di diffusori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gb8wwYydjFU/Tvzbfyh1TPI/AAAAAAAADdM/KRYijhIXDTE/s1600/Diapositiva2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-gb8wwYydjFU/Tvzbfyh1TPI/AAAAAAAADdM/KRYijhIXDTE/s400/Diapositiva2.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
L'interfaccia in questo caso è più critica e, se l'amplificatore non è ben scelto, una delle due coppie di diffusori potrebbe essere pilotata in modo non ottimale e il risultato falsato. Gli amplificatori più adeguati allo scopo sono probabilmente i modelli a stato solido di potenza medio-alta, e quindi sicuramente adeguata, e con caratteristiche di elevata trasparenza. Naturalmente tutta la scelta dipenderà fortemente, in questo caso, dal tipo di casse da confrontare.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Altro elemento critico è il posizionamento, che deve essere ottimale per entrambe le coppie in prova (in questo caso non possono essere più di due) ma anche sufficientemente ravvicinato tra esse da non consentire agli ascoltatori di individuare il sistema che sta suonando.&lt;br /&gt;
Sempre a questo scopo dovrebbero essere confrontate casse con caratteristiche simili, non una elettrostatica a confronto con un sistema ad alta efficienza e altoparlanti a tromba, ad esempio.&lt;br /&gt;
Prima della prova a confronto l'appassionato avrà selezionato la tipologia di cassa che preferisce e che si adatta al suo ambiente e questa prova a confronto a confronto servirà per sciogliere gli ultimi dubbi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #bf9000;"&gt;&lt;b&gt;Confronto tra amplificatori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
E' il componente centrale e quindi, a meno di duplicare completamente i due impianti (casse incluse) è proprio necessario ricorrere a commutatori esterni. Componenti visti sempre con sospetto (aggiungeranno qualcosa al suono?) ma in questo caso inevitabili. Si può anche procedere con una commutazione manuale ma, nel caso delle casse, può essere lunga e laboriosa se si usano i comuni e cavi spellati. Bisognerebbe usare (e confrontare) solo ampli con connettori a "banana" o gli ancor meno diffusi Speakon. Uno schema per questo caso è quello mostrato in figura. Per ridurre le commutazioni ad una e rendere possibile una commutazione il più possibile rapida si usano due sorgenti identiche. In questo esempio sono lettori CD ma potrebbero essere ormai anche due notebook con la stessa configurazione e con lo stesso modello di DAC, rendendo la duplicazione completa più accessibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pEhH1jJdU6s/TvzdOXUBT0I/AAAAAAAADdY/DKAq0EOanZk/s1600/Diapositiva3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-pEhH1jJdU6s/TvzdOXUBT0I/AAAAAAAADdY/DKAq0EOanZk/s400/Diapositiva3.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come si vede la strada per tentare di dare oggettività ai test di ascolto non è troppo ardua. Non basta, servono molti altri elementi e accorgimenti che abbiamo cercato di sintetizzare a suo tempo &lt;a href="http://www.musicaememoria.com/la_sessione_d_ascolto_hi_fi.htm"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ma si elimina l'elemento suggestione e auto-convincimento che può influenzare, e di molto, il giudizio finale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-7877381287751519922?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BP1PMwryJh76p1_KaSG-T5BnDbw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BP1PMwryJh76p1_KaSG-T5BnDbw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BP1PMwryJh76p1_KaSG-T5BnDbw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BP1PMwryJh76p1_KaSG-T5BnDbw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/OaOGwFDuueo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/7877381287751519922/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/il-blind-test.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7877381287751519922?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7877381287751519922?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/OaOGwFDuueo/il-blind-test.html" title="Il blind test" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-xRFwQrP097A/TvzaShFf1KI/AAAAAAAADc4/FhrKYnyAlj4/s72-c/Diapositiva1.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/il-blind-test.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D04NRHY5fip7ImA9WhRXFks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-5362650573698455588</id><published>2011-12-18T20:41:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T19:46:35.826+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-23T19:46:35.826+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Inutile iMesh" /><title>Inutile iMesh</title><content type="html">Sarà capitato a molti di imbattersi nella pubblicità di iMesh, che promette: "&lt;em&gt;Oltre 20 milioni di canzoni e video. Non perdere tempo. Solo musica!&lt;/em&gt;" (ma non aveva appena detto che c'erano anche i video?).&lt;br /&gt;
Potrebbe essere utile per ascoltare gli album recensiti e farsene una idea, come &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Music%20Unlimited"&gt;&lt;b&gt;Music Unlimited&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ma senza pagare.&lt;br /&gt;
Vediamo se alla pubblicità corrisponde un reale servizio innovativo. Premettendo che questa applicazione nasce negli anni d'oro del peer-to-peer, era uno dei tanti player di questo settore. Ora però dichiara di essere legale, ma sempre gratuito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di solito queste due affermazioni apparentemente in contraddizione nel mondo della musica sotto copyright vengono smentite dai fatti e, come si può già capire dal titolo, la regola si conferma anche questa volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GV90LsfCSeQ/TvO7kXx0wwI/AAAAAAAADbw/C1Yhjjy_B8g/s1600/imesh-lia-ices.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://3.bp.blogspot.com/-GV90LsfCSeQ/TvO7kXx0wwI/AAAAAAAADbw/C1Yhjjy_B8g/s400/imesh-lia-ices.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
iMesh si installa facilmente e come di regola, cerca di installare inutili toolbar pubblicitarie, prendere il controllo di tutte le nostre librerie e farle conoscere in rete e forse prova anche a installare &amp;nbsp;qualche spyware (ma il mio firewall non ha fatto una piega). Superata questa fase cercando di impedirgli di fare tutte queste cose (ma la toolbar, tranne che su Safari che riesce comunque ad impedirglielo, la installa lo stesso: 100 punti in meno), e dopo essersi registrati è possibile cercare la musica. Provo come al solito con qualcosa di non comune in rete, i Pentangle, Lia Ices, Bert Jansch. E pare che si trovi tutto, il DB di iMesh sembra ben fornito. Anche se stranamente (vedi l'immagine sopra per la ricerca di Lia Ices) non compaiono album completi, ma una lista di brani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ascoltando a caso si percepisce che la musica è di qualità piuttosto scarsa. Forse nel DB di iMesh è codificata in bassa risoluzione. O forse il motivo è un altro. Me ne accorgo provando un brano dei Creedence Clearwater Revival, la immagine che viene mostrata a video, in stile iTunes, ha una scritta in&amp;nbsp;sovrimpressione. E' quella dell'uploader su YouTube. Lo stesso vale per Lia Ices.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-J1clOyf36E4/TvO761E5ACI/AAAAAAAADb8/smfl96o5QGw/s1600/imesh-lia-ices+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="http://3.bp.blogspot.com/-J1clOyf36E4/TvO761E5ACI/AAAAAAAADb8/smfl96o5QGw/s400/imesh-lia-ices+2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco spiegato come funziona iMesh. Fa una ricerca su YouTube (ora), trova tutti i brani del musicista che stai cercando, e te li propone. Poi, se vuoi, li suona mostrando anche il video. In più, una funzione consente di scaricare il video o la musica in locale (su una libreria interna) e anche di&amp;nbsp;trasferirli&amp;nbsp;su CD. Con una qualità obiettivo che la interfaccia ti fa credere che si possa selezionare (altra immagine) sino a un massimo di MP3 320Kbps. Ma che dipende ovviamente dalla qualità all'origine. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kkUaAblTM9s/TvO8PhriTMI/AAAAAAAADcI/sTjE-klBmEg/s1600/imesh-quality.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://1.bp.blogspot.com/-kkUaAblTM9s/TvO8PhriTMI/AAAAAAAADcI/sTjE-klBmEg/s400/imesh-quality.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Serve a ben poco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Di cercare canzoni e musica in genere su YouTube sono capace anche io, metterla da parte come preferita o farne una playlist (altre funzioni di iMesh) pure, e se proprio voglio copiare sul disco un file musicale di bassa qualità (il 99% di quelli su YouTube),&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;la qualità è l'ultimo dei pensieri, applicazioni allo scopo ce ne sono decine. iMesh sembra pensato quindi &amp;nbsp;per super pigri incuranti della qualità che trovano comodo fare tutto con una sola applicazione.&lt;br /&gt;
Se poi hanno anche tanto tempo libero c'è la solita community, il social network di iMesh, la condivisione della musica scoperta e delle playlist con gli "amici" in rete e tutte le solite cose che vanno di moda ora sulla scia di Facebook. Tutte cose che ci sono già su YouTube.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da aggiungere che la ricerca può essere diretta solo a musica, a musica+video o solo a video. In quest'ultimo caso non è possibile la visione diretta e può succedere che il video in download possa risultare non disponibile per motivi di copyright. Altrimenti viene scaricato e si può vedere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1zovR0Pt7C4/TvS9-sabWQI/AAAAAAAADco/LD_WNRW7BQ8/s1600/imesh_video-ccr.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-1zovR0Pt7C4/TvS9-sabWQI/AAAAAAAADco/LD_WNRW7BQ8/s400/imesh_video-ccr.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
In questo caso (dichiarato Bad Moon Rising dei CCR, ma sembra un video posteriore del solo John Fogerty) il logo YouTube non compare, ma è comunque un video che gira sul portale musicale di Google.&lt;br /&gt;
Può darsi che sia utile per cercare su più portali (non c'è solo YouTube per i video). Proviamo con Françoise Hardy i cui video sono instancabilmente rimossi dai detentori dei diritti (che però evitano di metterli in commercio in qualsiasi formato liquido o solido). Ne trova due.&lt;br /&gt;
Con la ricerca video Google ne trova pagine e pagine, dentro e fuori YouTube (addirittura 189.000 risultati dichiarati, la Hardy era una lavoratrice instancabile, ma penso siano un po' troppi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WADsRZUH-yM/TvS9c2pZb-I/AAAAAAAADcU/8MxYiFiyYjU/s1600/google-hardy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="321" src="http://2.bp.blogspot.com/-WADsRZUH-yM/TvS9c2pZb-I/AAAAAAAADcU/8MxYiFiyYjU/s400/google-hardy.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Ma è legale?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Sì e no. Diciamo che per ora l'eventuale uso illegale non è perseguito. Ma i video o la musica che scarichiamo in locale non diventano di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.musicaememoria.com/i_sistemi_anti_copia.htm"&gt;pubblico dominio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; solo perché su YouTube nessuno per ora ha reclamato la loro eliminazione (succede continuamente). I video e la musica su YouTube sono sotto copyright nel 99,99% dei casi e la loro presenza è tollerata dalle case discografiche (non tutte e non sempre) solo perché sono visibili e ascoltabili in streaming. Il possesso di questo materiale scaricato sul PC potrebbe essere sempre contestato perché l'utente iMesh non l'ha acquistato. Ricordo che l'unica musica che si potrebbe ascoltare legalmente su YouTube è, in linea teorica, quella di pubblico dominio in tutto il mondo (canzoni dell'Ottocento o poco più) o quella composta da chi la mette in rete, basta che non contenga campionamenti. Anche le esecuzioni di canzoni altrui, le cover, non sono ammesse. Se YouTube continua a esistere ed espandersi e perché le case discografiche da un lato temono di mettersi contro il gigante Google che controlla la rete e dall'altra, in un ultimo sussulto di ragionevolezza, si rendono conto che per vendere la musica o attirare le persone ai concerti la musica bisogna anche farla ascoltare. Non si vende solo sulla parola. Almeno, questa è la mia ipotesi ottimistica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Un motore di ricerca specializzato, un ambiente di social network, una interfaccia gradevole ed efficace, impegno umano molto marginale e tendente a zero (fanno tutto i programmi), investimenti quasi solo in pubblicità, ricavi idem, e si spiega così che anche iMesh possa trovare uno spazio nel grande mondo Internet. Sempre nella sottile linea d'ombra tra legale e illegale per la musica.&lt;br /&gt;
Per ascoltare le recensioni in anteprima con qualità decente, in modo integrale e senza problemi, almeno&amp;nbsp;per un altro po' bisogna continuare a pagare 9 € al mese ed abbonarsi a Music Unlimited.&lt;br /&gt;
Della possibilità di&amp;nbsp;download non parlo neanche, in un blog che cerca di promuovere l'alta definizione e il buon ascolto in musica non c'è bisogno di aggiungere altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-5362650573698455588?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zeLvRlv0TqmaQ0PdHjIBWzkywdQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zeLvRlv0TqmaQ0PdHjIBWzkywdQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zeLvRlv0TqmaQ0PdHjIBWzkywdQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zeLvRlv0TqmaQ0PdHjIBWzkywdQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/xibo1qrC7C8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/5362650573698455588/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/inutile-imesh.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/5362650573698455588?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/5362650573698455588?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/xibo1qrC7C8/inutile-imesh.html" title="Inutile iMesh" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-GV90LsfCSeQ/TvO7kXx0wwI/AAAAAAAADbw/C1Yhjjy_B8g/s72-c/imesh-lia-ices.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/inutile-imesh.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0EDQX87eyp7ImA9WhRQF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-195960619765393282</id><published>2011-12-09T00:01:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T00:14:30.103+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-13T00:14:30.103+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Notazione musicale automatica" /><title>Dal file allo spartito</title><content type="html">Ricavare uno spartito da un normale file musicale wav o mp3, superando i problemi di reperibilità delle partiture fuori catalogo, così come si fa per i testi scritti utilizzando un OCR o un sistema di dettatura vocale, è una cosa fattibile?&lt;br /&gt;
In teoria sì, visto che esistono in commercio (e a volte anche distribuiti gratuitamente) diverse applicazioni che lo promettono. Ma proviamo cosa riescono a fare&amp;nbsp;in pratica.&lt;br /&gt;
Lo spunto viene dalle richieste frequenti che arrivano a &lt;a href="http://www.musicaememoria.com/"&gt;&lt;b&gt;Musica &amp;amp; Memoria&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di spartiti difficili da trovare, richieste generate involontariamente dalla sezione presente da anni sul sito con le copertine di molti &lt;a href="http://www.musicaememoria.com/spartiti_anni_60.htm"&gt;&lt;b&gt;spartiti degli anni '60&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Ma senza gli spartiti veri e propri, che sono materiale sotto copyright, come noto.&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;I file Midi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cominciamo subito col dire che il punto di partenza ideale per generare uno spartito potrebbe essere un file Midi (Musical Instrument Digital Interface) il linguaggio di notazione musicale gestibile da computer sviluppato negli anni '80 e tuttora in uso. Il Midi nasce per codificare eventi musicali (tipo pigiare un tasto di pianoforte per emettere una nota), registrarli su file, e poi ritrasmetterli ad uno strumento musicale dotato di interfaccia Midi (tutti quelli elettronici o quasi) che risponderà al comando emettendo quella nota, quell'accordo, quella frase musicale. Il linguaggio (o codice) Midi deve quindi includere le notazioni musicali in uso, o almeno la maggior parte di esse.&lt;br /&gt;
Non mi metto qui a fare approfondimenti sullo standard Midi, su Wikipedia ci sono ampie ed esaurienti voci su questo argomento, anche in italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bello dei file Midi è che ce ne sono tanti in rete, e può darsi che il brano o la composizione musicale dalla quale vorremmo ricavare lo spartito ci sia già. A questo punto basterebbe una applicazione che converta il file Midi nella notazione musicale comune, su pentagramma, e avremmo ottenuto il risultato. Potrebbe essere anche una valida applicazione open source come MuseScore, che include un editor Midi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Prima prova con Mozart&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Proviamo a vedere se è veramente così facile. Reperiamo su Internet un file Midi di una composizione di cui abbiamo lo spartito, ovviamente, per verificare se si ottiene effettivamente qualcosa di usabile. Il Midi nasceva per le tastiere, non per gli ensemble di più strumenti (anche se poi è stato esteso), magari con sezione ritmica su una linea diversa, quindi riduciamo la complessità della prova usando per cominciare un brano per solo pianoforte e di un compositore che non utilizzava di solito forme musicali elaborate: Mozart.&lt;br /&gt;
La scelta è caduta su una sonata giovanile per pianoforte, la K330 in Do maggiore, e sul secondo movimento "Andante cantabile".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non resta che aprire il file Midi con MuseScore e vedere se quello che viene mostrato coincide con lo spartito di questa composizione. Per confronto usiamo anche un altro software specializzato, a pagamento in questo caso, che si chiama Notation Musician e che in diverse review su Internet era giudicato il migliore nel suo campo.&lt;br /&gt;
Ecco la notazione secondo MuseScore, per le prime battute:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SKlUT5IjzUs/TuZyzj2-OcI/AAAAAAAADbQ/qokCh_WBFFc/s1600/mozart-k330-II-mov-musescore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-SKlUT5IjzUs/TuZyzj2-OcI/AAAAAAAADbQ/qokCh_WBFFc/s320/mozart-k330-II-mov-musescore.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ed ecco lo spartito come l'aveva scritto Mozart oltre due secoli fa, per le prime 10 battute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DhIkPyVKwE8/TuZj_HDgwbI/AAAAAAAADag/uOLgV4_6W6I/s1600/mozart-k330-II-mov-score.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://4.bp.blogspot.com/-DhIkPyVKwE8/TuZj_HDgwbI/AAAAAAAADag/uOLgV4_6W6I/s400/mozart-k330-II-mov-score.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La tonalità e il tempo sono corretti, sono sparite alcune indicazioni di espressione (lo staccato per le prime 3 crome) ma soprattutto in alcuni casi c'è una suddivisione ulteriore delle note, nella prima e nella settima battuta compaiono semicrome, biscrome e semibiscrome che nella partitura originale non c'erano. Più diverse altre piccole differenze di notazione, che spesso dipendono però dal fatto che si possono usare notazioni alternative (come per esempio la chiave di violino usata al posto della più comune chiave di basso per la mano sinistra, nella partitura originale).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sembra quindi che anche partendo da qualcosa già codificato per computer ci possano essere incertezza nel trasferimento. Forse dipende da MuseScore che è comunque un software open source. proviamo Notation Musician.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nuBbBTNlfqY/TuZzqpYavuI/AAAAAAAADbY/8k-BLsFfLA0/s1600/mozart-k330-II-mov-notation-m.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="http://3.bp.blogspot.com/-nuBbBTNlfqY/TuZzqpYavuI/AAAAAAAADbY/8k-BLsFfLA0/s400/mozart-k330-II-mov-notation-m.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La notazione sembra un poco più precisa, ma rimane la moltiplicazione e la variazione di altezza delle note osservata prima.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;C'è qualcosa che non va&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le due notazioni ricavate via software sembrano diverse dallo spartito originale. Non è una alterazione completa del tema musicale, e ascoltandolo di nuov,o traslato in midi da MuseScore o Notation Musician si riconosce ancora la melodia di Mozart, ma evidentemente non abbiamo generato uno spartito usabile, che possa sostituire quello originale.&lt;br /&gt;
Anzi ascoltando al confronto il file Midi e la notazione dal Midi editor non sembrano esserci &amp;nbsp;differenze, forse il problema è nel file Midi di origine.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il file Midi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il problema potrebbe essere quindi nel file Midi che abbiamo trovato in rete, probabilmente non era esatto, non riproduceva correttamente la sonata di Mozart. D'altra parte un file Midi come si può realizzare? In tre modi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;riportando la partitura su un editor musicale e generando il file;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;suonando il brano con una tastiera collegata ad una interfaccia Midi e un software di registrazione Midi, una funzione che può fare anche GarageBand sui Mac;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;utilizzando un software che riconosce la struttura musicale da un brano registrato in digitale (Wav, Mp3 ecc.).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
I due primi sistemi sono piuttosto impegnativi e dubito che i file Midi che girano in rete siano stati realizzati così. Più probabile che si usino i prodotti software creati allo scopo. Che sono una via di mezzo tra i sistemi di riconoscimento vocale (tipo Dragon) e gli OCR.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per riuscire a a capire cosa succede usiamo il vecchio sistema di ridurre al minimo le variabili. Questa volta riproviamo con un brano ancora più semplice, elementare, infatti è uno degli Elementary Pieces di Bela Bartok. Per evitare ogni dubbio su come è stato creato il file MIDI lo creiamo noi. Con il primo metodo, che è sicuramente l'unico esente da errori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;Secondo tentativo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Inserita la partitura con MuseScore (sono poche battute) una delle funzioni dell'editor, oltre suonare il brano,&amp;nbsp;è proprio quella di generare il corrispondente file Midi.&lt;br /&gt;
Riportiamo la partitura su MuseScore e vediamo se almeno è coerente con sé stesso. La partitura stampata da MuseScore è riportata sotto. Come si vede è veramente semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GcX4zbS2sfg/TuZvHigHisI/AAAAAAAADbA/CEweUlLO8wQ/s1600/Bela+Bartok+.+Ep+80+Musescore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="323" src="http://1.bp.blogspot.com/-GcX4zbS2sfg/TuZvHigHisI/AAAAAAAADbA/CEweUlLO8wQ/s400/Bela+Bartok+.+Ep+80+Musescore.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ed ecco lo stesso breve brano musicale dopo la doppia conversione Midi &amp;gt; Notazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4vMWNmFRGbc/TuZwFDEdMAI/AAAAAAAADbI/Dw4n9l4zGEE/s1600/Bela+Bartok+.+Ep+80+%25282%2529+Musescore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="271" src="http://4.bp.blogspot.com/-4vMWNmFRGbc/TuZwFDEdMAI/AAAAAAAADbI/Dw4n9l4zGEE/s400/Bela+Bartok+.+Ep+80+%25282%2529+Musescore.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Sembra diverso, ma è solo una scelta di notazione. Nella partitura originale la nota allungata di 1/2 nella seconda battuta è indicata con un punto, nella partitura ricavata invece è indicata con una semicroma legata alla croma precedente. Il risultato è lo stesso, spesso nella notazione musicale si usano modalità di scrittura alternative.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La conversione da un file musicale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sembra quindi più probabile, come c'era da attendersi, che le differenze notate dipendano dal file Midi originale, e in particolare dalla esecuzione da cui è stato tratto. Il pianista probabilmente (e mi pare anche di sentirlo ascoltando a confronto altre esecuzioni) ha introdotto altre note di abbellimento. Non resta che riprovare tutto il processo con questo esempio musicale molto semplice. Come anticipato, ci serve un convertitore dal file musicale (che è una sequenza di suoni campionati) alla struttura della frase musicale, usando come codice per descriverla lo standard Midi. Di software che fanno questo mestiere ce ne sono diversi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando in rete quelli con recensioni più favorevoli scegliamo IntelliScore. Non è gratuito, in generale sono tutti a pagamento perché sicuramente la loro progettazione non è semplice,&amp;nbsp;ma la versione demo può interpretare brani fino a 30", che è il nostro caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzandolo vediamo che l'uso non è per tutti. Richiede una buona conoscenza della teoria musicale. La cosa non è sorprendente, anche per usare un OCR è necessario saper leggere e pure conoscere la lingua nella quale è scritto il testo, altrimenti non si potranno eseguire le verifiche in post produzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui in più bisogna anche intervenire su alcuni elementi del brano che il software comunque cerca di individuare da solo, a partire dalla tonalità e dalla misura. Per rendere più efficace la conversione però è possibile inizializzare i parametri, se già conosciamo questi valori base.&lt;br /&gt;
Dopodichè il software procederà ad&amp;nbsp;individuare le note, i relativi valori, gli accordi e così via.&lt;br /&gt;
I Little Piano Pieces di Bartok sono stati pubblicati anche su&amp;nbsp; CD, che ovviamente ho, nelle esecuzione del pianista Gyorgi Sandor&amp;nbsp;(per questo ho scelto questo brano) e quindi il secondo test consisteva semplicemente nel far convertire da IntelliScore questo brano, trasferito in precedenza in Wav, nel formato Midi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopodichè ho "aperto" il Midi con un editor Midi, nello specifico Notation Musician, e il risultato è quello che si vede sotto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QGre1eLqTJc/TuZ3xuWU7yI/AAAAAAAADbg/HFyreRKCjew/s1600/Bela+Bartok+.+Ep+80+Intelliscope+Music+N.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="302" src="http://4.bp.blogspot.com/-QGre1eLqTJc/TuZ3xuWU7yI/AAAAAAAADbg/HFyreRKCjew/s400/Bela+Bartok+.+Ep+80+Intelliscope+Music+N.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Sembra a prima vista un'altra cosa, ma in realtà la principale differenza è che nello spartito originale si usavano solo note di valore (durata) pari a 1/2 (minime) e 1/4 (semiminime) mentre nella notazione ricavata sono usate al loro posto note di lunghezza dimezzata: semiminime e crome. Poiché la lunghezza di una nota è relativa il tema musicale non cambia. Dipende probabilmente dalla impostazione iniziale ed è correggibile. In realtà ho provato anche a impostare il tempo (beat) previsto da Bartok (96) senza riottenere il risultato original. Dovrei studiare più approfonditamente questo software.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le differenze però più evidenti sono altre, e risiedono nella variazione nella durata delle note e nella presenza di pause non previste. Nello spartito ricavato oltre che i due valori di base compaiono anche &amp;nbsp;semicrome (1/8) e minime (1/2). E in alcune battute (4, 5) ci sono delle pause in più.&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;Tentativo di analisi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cosa è successo quindi? Questi software non funzionano? No. Facendo riferimento ad una esperienza che tutti hanno fatto, il trasferimento di un documento non stampato su file via OCR, qui siamo in una situazione analoga.&lt;br /&gt;
Le pause e le variazioni di durata corrispondono a piccole variazioni, introdotte dal pianista, che non è una macchina come il software che genera il Midi e che abbiamo usato prima (ed è questo che &amp;nbsp;rende la musica piena e gradevole all'ascolto). Il software di riconoscimento può agire solo per soglie di durata e di altezza (frequenza), se una nota è tenuta appena più a lungo di un'altra potrebbe essere interpretata come di valore doppio, se supera la soglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' da considerare poi che la notazione musicale è approssimata, non fornisce indicazioni su tutto quello che è necessario per suonare la musica. Basti pensare al volume di ogni singola nota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così come con l'OCR è necessario quindi un lavoro di editing a posteriori, che elimini questi artefatti e ripulisca la notazione musicale portandola all'originale, anche in questo caso sarebbe necessaria una operazione del genere. Che, nell'esempio fatto, riporti ad esempio tutte le note ai due valori centrali,&lt;br /&gt;
Un lavoro che è magari lungo ma facile (sempre per chi conosce la musica) se si ha lo spartito a confronto, come è facile nell'OCR potendo confrontare il documento originale.&lt;br /&gt;
E' assai più difficile, ma possibile per chi conosce bene la teoria musicale, se lo spartito non c'è. Ad esempio, per questo brano,&amp;nbsp;sapendo che l'intenzione di Bartok era di creare pezzi elementari usando un minimo degli elementi musicali a disposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;in sintesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; partire da una musica registrata per recuperare da essa la notazione musicale mediante strumenti automatici è possibile, ma richiede una buona competenza musicale e parecchio tempo per il lavoro di editing (quelli proposti sono esempi semplicissimi o semplici). Non è sicuramente un compito che il software fa per noi, risparmiandoci ogni sforzo, ma casomai un ausilio per ridurre questo sforzo. Proprio come potrebbe essere un OCR per il trasferimento su file di testi stampati: più veloce del trasferimento a mano, ma con un lavoro di post elaborazione che diventa via più impegnativo quando i testi hanno anomalie di stampa o complessità proprie (formattazioni, parole non conosciute, ecc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se qualcuno ha avuto risultati più "automatici" con altri prodotti ce lo faccia sapere.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-195960619765393282?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sSz8Nx2o2IygBHvqllKHLDNqvGg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sSz8Nx2o2IygBHvqllKHLDNqvGg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sSz8Nx2o2IygBHvqllKHLDNqvGg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sSz8Nx2o2IygBHvqllKHLDNqvGg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/kGgu60Fic-k" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/195960619765393282/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/dal-file-allo-spartito.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/195960619765393282?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/195960619765393282?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/kGgu60Fic-k/dal-file-allo-spartito.html" title="Dal file allo spartito" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-SKlUT5IjzUs/TuZyzj2-OcI/AAAAAAAADbQ/qokCh_WBFFc/s72-c/mozart-k330-II-mov-musescore.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/12/dal-file-allo-spartito.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkYMQ3g_eSp7ImA9WhRSFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-2619823636916796885</id><published>2011-11-10T00:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T09:09:42.641+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-19T09:09:42.641+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ripping di dischi in alta definizione" /><title>Ripping di dischi in alta definizione</title><content type="html">Questo non sarà certo il post più letto di questo blog, perché non saranno tanti i visitatori interessati a convertire in &amp;nbsp;musica liquida i loro dischi in alta definizione. I formati commercializzati sono stati infatti soltanto DVD Audio e SACD e gli ancor più rari DAD e HDAD. Tra tutti questi formati soltanto i SACD hanno avuto un minimo di distribuzione in Italia e sono tuttora commercializzati, anche se solo per la classica e solo via Internet, o quasi. Ma per completezza parliamo anche di questa esigenza, che può incontrare l'appassionato che vuole creare una libreria musicale totalmente digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ymhsB9mRjF0/Tr_7nAqjHDI/AAAAAAAADZA/JK6JT5euwmA/s1600/Dian+Krall+When+I+Look+in+Your+Eyes.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-ymhsB9mRjF0/Tr_7nAqjHDI/AAAAAAAADZA/JK6JT5euwmA/s200/Dian+Krall+When+I+Look+in+Your+Eyes.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il ripping di un DVD-Audio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il compito relativamente più facile è quello che attende chi vuole convertire (ripping) DVD-Audio. Come è noto il DVD-Audio (o DVDA) è una variante del DVD messa a punto per contrastare il SACD da un ottimistico gruppo di aziende giapponesi guidate dalla Matsushita (ottimistico perché attribuivano chance di successo al suddetto SACD). Si differenzia da un DVD standard per il formato di compressione nel caso di audio multicanale, che è compresso lossless con un algoritmo che poi è stato usato soltanto per questo standard (MLP: Meridian Lossless Protocol) e per la presenza, in genere, di watermark e sistemi di protezione dei dati audio. Per il resto audio stereo e multicanale fino a 24/192, più spesso 24/96, a volte anche 24/48 o 24/44.1 nel multicanale. Altra differenza operativa con il SACD la necessità di avere un video collegato (un monitor TV) per utilizzare il menu, selezionare i formati audio (o video) presenti e gestire altri settaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trattandosi a livello di file system di un formato standard compatibile con qualsiasi lettore CD/DVD presente sul PC, il compito di leggere e acquisire su disco (ripping) il materiale audio non è troppo difficile. Occorre solo un software in grado di decodificare il formato MLP e le eventuali protezioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella suite di componenti del media player (and more) Foobar2000 c'è anche questo, il componente da installare (nel solito modo, vedi la guida nel nostro blog) è:&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;foo_input_dvda&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (DVD Audio decoder and watermark detector&amp;nbsp;and MLP decoder:&amp;nbsp;&lt;a href="http://sourceforge.net/projects/dvdadecoder/"&gt;&lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Le operazioni di ripping in pratica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Per il test di Foobar2000 impegnato in quest'altro mestiere abbiamo utilizzato due DVDA di Diana Krall, Love Scenes e&amp;nbsp;When I Look Into Your Eyes.&lt;br /&gt;
Inserendo i dischi nel lettore, se è presente un software per i DVD (tipo Corel DVD) è questa applicazione che parte in automatico. Bisogna quindi chiuderla e passare all'uso di Foobar2000. La prima cosa che si nota è che, a differenza dei CD, il comando standard per il ripping (vedi altro post su questa funzionalità)&amp;nbsp;&lt;i&gt;Open Audio CD&lt;/i&gt; non vede il DVD-Audio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occorre invece accedervi con Add Folder selezionando sull'unità di lettura di dischi ottici la directory Audio-TS. A questo punto Foobar2000 vedrà tutto il contenuto del DVD (file audio), come mostrato nella figura seguente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZzmQdGVjuVw/Tr_6yfc-44I/AAAAAAAADYw/yXLx8HCXy_c/s1600/foobar-dvda-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZzmQdGVjuVw/Tr_6yfc-44I/AAAAAAAADYw/yXLx8HCXy_c/s400/foobar-dvda-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Come si può vedere il multicanale è 24/44.1 in questo caso (come è anche precisato sul retro copertina dell'album) mentre lo stereo è 24/96.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Si&amp;nbsp;nota anche che&amp;nbsp;il componente installato visualizza correttamente il formato di compressione MLP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la conversione è sufficiente selezionare il gruppo di brani che compone l'album, ad esempio quelli in stereo. e poi attivare come al solito Convert con il tasto destro del mouse.&lt;br /&gt;
Il formato può essere specificato nel titolo stesso del brano, come in questo caso, oppure essere visualizzato da Foobar2000 suonando il brano (lo mostra nelle informazioni di riproduzione) oppure ancora selezionando Properties con il tasto destro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una operazione preliminare necessaria &amp;nbsp;per convertire un intero album può essere l'editing delle proprietà in Foobar2000 se, come nel caso di questi due album di produzione Verve, tutti i tistoli dei brani compaiono come fossero uguali. Altrimenti in conversione sarebbe riscritto sempre lo stesso brano. La complicazione è che il tagging dai file estratti dal disco DVDA non è supportato e con santa pazienza bisogna rinominarli uno ad uno.&lt;br /&gt;
Per velocizzare questo compito si può inserire solo il numero di brano nel titolo e in seguito, quando i brani saranno convertiti, utilizzare la funzione di tagging per trovare i titoli e rinominarli senza errore, in un colpo solo o quasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto si può attivare la conversione, che funziona senza problemi con output in Flac, sia per audio in stereo sia in multicanale. Si nota solo una maggiore lentezza (molti accessi al disco ottico) rispetto al ripping dei CD, ma in poco meno di mezz'ora un album è acquisito. &amp;nbsp;Un singolo brano in multicanale compresso Flac ha una dimensione di ca. 100MB&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fwxBRf_iPwU/Tr_7EaWta-I/AAAAAAAADY4/2dBN8relMPk/s1600/foobar-dvda-03.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://4.bp.blogspot.com/-fwxBRf_iPwU/Tr_7EaWta-I/AAAAAAAADY4/2dBN8relMPk/s400/foobar-dvda-03.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
L'altro disco provato è When I Look Into Your Eyes sempre di Diana Krall, come si vede dall'immagine in questo caso anche il multicanale è 24/96.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Il ripping di un DVD Audio (senza trattino)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Altra questione è estrarre e trasferire sulla libreria musicale la parte audio di un DVD, ad esempio l'audio di un concerto dal vivo, oppure un DVD universale senza video e con audio in alta definizione (i formati DAD e HDAD citati prima, e che ho trattato a suo tempo).&lt;br /&gt;
Il componente che abbiamo visto prima questo mestiere non lo fa, e al momento non ce ne sono altri disponibili per Foobar.&lt;br /&gt;
La operazione si può fare con una applicazione (disponibile per Windows e Mac) che è in pratica lo standard di mercato in questo settore decisamente di nicchia (vedi recensione su Computer Audiophile) e che si chiama &lt;a href="http://www.dvdae.com/dvdae/"&gt;DVD Audio Extractor&lt;/a&gt; (prodotto da CAS - Computer Application Software) o DVDAE. E' un prodotto a pagamento (ca. 32 $) che prevede un trial di 30 giorni, una volta tanto con funzionalità complete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'applicazione è di uso semplicissimo e, una volta installata, se nessun altro programma si affretta sul vostro computer a cercare di suonare il DVD che avete inserito, mostra il contenuto audio suddiviso in capitoli, secondo lo standard di un DVD Video. Ho fatto il test con un DVD che documenta un concerto a Parigi di Diana Krall (ancora lei? ebbene sì). Come si vede sono elencati 17 brani, disponibili sia in stereo sia in multicanale, con campionamento a 48KHz. In che formato? Lo stereo è in AC3, come si vede, il multicanale è sia AC3 6 canali sia DTS a 5 canali, come si vede dalla figura.&lt;br /&gt;
AC3 è uno standard di compressione lossy sviluppato da Dolby Laboratories per l'audio cinematografico. Il campione è a 16 bit e la frequenza a 48KHz, ma vengono usate tecniche di compressione che portano il bitrate (in stereo) a 192 o 320Kbps. Sui DVD di solito si usa 320Kbps e quindi siamo un po' sopra dell'MP3, e dalle parti del migliore AAC di Apple, ma comunque al di sotto della qualità CD. Proviamo comunque la conversione cominciando dallo stereo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oqoufkLcZsI/TsA8QfOk9TI/AAAAAAAADZI/WT-Njmjb0UM/s1600/dvdae-00.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://4.bp.blogspot.com/-oqoufkLcZsI/TsA8QfOk9TI/AAAAAAAADZI/WT-Njmjb0UM/s400/dvdae-00.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Nel secondo passo di acquisizione si sceglie il tipo di codifica, sono disponibili due formati compressi (Ogg e MP3), lossless Flac e non compresso Wav. procediamo con il Flac. Chiede poi anche di scegliere la dimensione del campione. Lo standard prevede 16/48 ma scegliamo lo stesso 24 visto che è disponibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hZMzuB63uQE/TsA8YAr1aoI/AAAAAAAADZQ/FMntlo3pX-4/s1600/dvdae-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://3.bp.blogspot.com/-hZMzuB63uQE/TsA8YAr1aoI/AAAAAAAADZQ/FMntlo3pX-4/s400/dvdae-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
A questo punto può iniziare la conversione, scegliendo ovviamente la directory di output, e che procede poi abbastanza veloce, più o meno come per i CD (sempre intorno ai 30'-40', dipende come sempre dalla lunghezza). Alla fine si ottiene il risultato desiderato, una serie di brani in formato Flac 24/48, all'ascolto privi di difetti, e di qualità ovviamente dipendente dalla ripresa audio originale, oltre che dalla compressione.&lt;br /&gt;
Una scomodità inevitabile è a questo punto l'inserimento delle informazioni sui brani. Nessun comodo strumento di aiuto come freedb in questo caso, non sono album audio standard. Bisogna quindi armarsi di pazienza e inserire tutti i titoli a mano. Solo il nome dell'autore / interprete e dell'album può essere inserito con DVDAE. Usando la funzione di ricerca in rete di Discogs si può eventualmente trovare una descrizione del DVD e ricavare in questo modo i nomi delle tracce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-niw6ykJA0yA/TsA8gSONCJI/AAAAAAAADZY/mnu6LgRf8hE/s1600/dvdae-02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://3.bp.blogspot.com/-niw6ykJA0yA/TsA8gSONCJI/AAAAAAAADZY/mnu6LgRf8hE/s400/dvdae-02.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il secondo test è stato con un DVD in formato NTSC e Region 1 (USA), che documenta il tour di Caetano Veloso per il suo album del 2001 Noites do Norte. Nessun problema di lettura da parte dell'applicazione, in questo caso i brani sono 28 e la conversione è stata effettuata senza problemi,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6VpyR94QHZA/TsA8uk169tI/AAAAAAAADZo/ES2Ak_FZyos/s1600/dvdae-03.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="http://3.bp.blogspot.com/-6VpyR94QHZA/TsA8uk169tI/AAAAAAAADZo/ES2Ak_FZyos/s400/dvdae-03.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Proviamo adesso a convertire un DVD "universale" usato solo per la musica, il cosiddetto formato HDAD (24/192). Inserendo il disco, Classic Records, Blue Train di John Coltrane, abbiamo due sorprese, la prima è che secondo DVDAE il formato è MLP, quindi il contenuto è compresso senza perdita a 2:1 con il sistema di compressione di Meridian sviluppato per il DVD-Audio. Ecco perché può suonare solo su lettori DVD multiformato che supportano anche il formato DVD-Audio. Nulla di tutto ciò è documentato sulla confezione e neanche, a quanto ricordo, sul sito della ormai peraltro chiusa Classic Records. La &amp;nbsp;seconda sorpresa &amp;nbsp;è che sono visualizzati nella lista solo i primi 2 brani (l'album ne ha 5). Procedendo però i brani sono visti tutti dalla conversione e la operazione va a buon fine per tutto l'album, nel formato che ci aspettiamo, 24/192. Come ulteriore comprova giriamo il dischetto (è a doppia faccia e dall'altra parte è un DVD puro 24/96) e anche qui nessun problema. Tutto audio non compresso in questo caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hIQGkWqTw5k/TsA8nHn4i1I/AAAAAAAADZg/GSQnxhwVUPk/s1600/dvdae-04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="335" src="http://1.bp.blogspot.com/-hIQGkWqTw5k/TsA8nHn4i1I/AAAAAAAADZg/GSQnxhwVUPk/s400/dvdae-04.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Rimane solo da provare la conversione in multicanale. Il DVD di Diana Krall contiene sia una codifica compressa AC3 (Dolby) a 6 canali sia una DTS a 5 canali. Tutte codifiche compresse lossy, le uniche possibili nello standard DVD Video. Sulla prima nessun problema (bisogna selezionare nel pannello "All 6 channels"). Qualche incertezza con il DTS che DVD Audio Extractor vede a 5 canali, mentre una volta convertito su Foobar risulta a 6 canali. Sono formati compressi, non tutti, anzi pochi, hanno impianti multicanale, quindi penso che il problema riguardi pochi appassionati. Ma in ogni caso, salvo approfondimenti, sembra consigliabile rimanere sui più diffusi standard Dolby Surround.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nDfrezGl7Zo/TsA9U6vVv-I/AAAAAAAADZw/IkkJ1uP3nlg/s1600/dvdae-06.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="316" src="http://2.bp.blogspot.com/-nDfrezGl7Zo/TsA9U6vVv-I/AAAAAAAADZw/IkkJ1uP3nlg/s400/dvdae-06.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
In sintesi una applicazione che può anche essere interessante, ricordando però che l'audio dei DVD Video musicali è solitamente in formato compresso e non sempre di qualità eccelsa. Ognuno potrà valutare se è interessato o no a questo inserimento nella libreria musicale liquida.&lt;br /&gt;
Discorso diverso invece per gli eventuali DVD "universali" in alta definizione, per i quali, per chi li ha, l'utilità è invece evidente (anzi, è l'unico sistema, attualmente).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il ripping di un Dual Disc&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Proprio per completezza vediamo anche questo formato. Mai distribuito in modo sistematico in Italia e anche di non grande esito in USA (nonostante un inizio promettente) e poi abbandonato, prometteva all'inizio una facciata in alta definizione, in formato DVD-Audio, e una facciata in formato CD. Il dischetto diventava così "ibrido" come il concorrente SACD, utilizzabile anche sui normali lettori CD. Nel tempo, visto lo scarso interesse degli acquirenti di musica per i formati in alta definizione, la seconda facciata si è trasformata in un DVD Audio (senza trattino), quindi con gli stessi contenuti del CD in formato multicanale compresso e con l'inserimento di filmati, videoclip, riprese di concerti dal vivo e altri contenuti video relativi all'album che viene proposto in Dual Disc. Più, ed è quello che ci interessa, le tracce in formato stereo con risoluzione superiore a quella del CD.&lt;br /&gt;
E' questo il caso dei Dual Disc che ho provato, e quindi lo strumento per convertirli è sempre DVD Audio Extractor. E' interessante vedere nella immagine che segue che in questo caso DVDAE mostra anche la dimensione del campione, che è 16 bit. Estraendo l'audio da queste tracce potremo quindi acquisire i brani di uno degli album più noti e celebrati di questo nuovo campione del soul (Get Lifted di John Legend) &amp;nbsp;in formato 16/48. Che non è molto di più, apparentemente, rispetto al 16/44.2 del CD ma, ricordando quello che si diceva della superiorità del DAT (che ha questo tasso di campionamento) forse potrebbe avere un interesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FYhLWVkXnPs/TsdiEjkDTWI/AAAAAAAADaQ/o1ANM2NYIVc/s1600/dual-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="http://2.bp.blogspot.com/-FYhLWVkXnPs/TsdiEjkDTWI/AAAAAAAADaQ/o1ANM2NYIVc/s400/dual-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Più interessante l'altro Dual Disc che ho provato, che propone il recente album The Seeger sessions di Bruce Springsteen. Nessun contenuto in audio multicanale in questo caso, oltre ai contenuti video (la esecuzione dal vivo di buona parte dell'album nella casa di campagna di Springsteen) soltanto audio stereo, ma effettivamente in alta definizione 24/48.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xiAYr8xltwY/TsdkKf0XtMI/AAAAAAAADaY/WO0U8QiC1J8/s1600/dual-seeger.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://3.bp.blogspot.com/-xiAYr8xltwY/TsdkKf0XtMI/AAAAAAAADaY/WO0U8QiC1J8/s400/dual-seeger.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ovviamente se il Dual Disc avesse invece la seconda facciata in formato DVDA si dovrebbe procedere con Foobar2000, come si è visto prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Ripping di un SACD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Molto più complicato acquisire nella libreria musicale liquida il contenuto audio in alta definizione racchiuso (è il caso di dirlo) su un disco in formato SACD. Il fatto è che questo formato era stato proprio progettato così da Philips e Sony, totalmente invisibile ai PC e super protetto. Una super protezione che si è rivelata poi ironicamente inutile, visto lo scarsissimo interesse che il formato ha generato sia tra gli appassionati di musica ben riprodotta sia tra la clientela generalista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Naturalmente il primo sistema di acquisizione, che nessuna protezione potrà mai bloccare, è la conversione dall'output analogico in digitale HD, utilizzando un convertitore AD (vedi prove di diversi componenti di questo tipo sul numero di ottobre di Audio Review) o anche applicazioni PC come GarageBand, che abbiamo provato a suo tempo impegnato in questo mestiere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è questo che però ci interessa, visto che nel doppio passaggio è improbabile che non si perda qualcosa del prezioso contenuto originale in HD (per non parlare dell'eventuale complicazione di una conversione multicanale). L'obiettivo è proprio acquisire da digitale a digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una operazione che Computer Audiophile definisce addirittura "probabilmente illegale", il che forse è vero in USA, ma in Italia, a nostro parere, no, a patto di avere l'originale, perché una copia di backup è sempre ammessa. Certo, non bisogna poi distribuire in rete il contenuto digitale convertito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Numerosi appassionati si sono comunque applicati, come avviene sempre, &amp;nbsp;a risolvere anche questo problema, raggiungendo l'obiettivo e senza usare apparecchiature professionali. Ho citato le apparecchiature professionali perché, come è logico, con apparati hw e sw che gestiscono il formato di codifica usato nel SACD (DSD) si possono fare senza problemi estrazioni o conversioni. Ma costano migliaia di Euro.&lt;br /&gt;
senza usare apparecchiature professionali. Premetto che le informazioni successive relative al trasferimento da un SACD fisico a PC sono puramente "compilative", nel senso che non ho fatto un test pratico come nel caso precedente.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Leggere il SACD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il primo problema è proprio quello di base: leggere il contenuto del SACD con un PC, anche solo per vederlo come file in formato sconosciuto. Per l'esplicita scelta citata prima la grandissima maggioranza dei lettori di dischi ottici presenti sui PC questo formato non lo vedono proprio, si comportano come se uno inserisse un dischetto di legno nel lettore. La Sony recentemente ha introdotto questa funzione su alcuni notebook della serie Vaio, i modelli JS. Quello che uso io è un modello "business" VF e non li vede, da qui la impossibilità, per ora, di una prova software.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Superato questo ostacolo il successivo lavoro di conversione potrebbe essere svolto su PC senza problemi con apposite applicazioni. La più citata sembra essere &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.weiss.ch/p2d/p2d.html"&gt;Weiss Saracon&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, di una software house svizzera, che però è un prodotto professionale che costa circa 2000 $. Anche Sony produce (o produceva) una applicazione che ha queste&amp;nbsp;funzionalità&amp;nbsp;(e che in più, a quanto si capisce, include anche un driver per utilizzare il lettore di dischi ottici presenti sul PC). L'applicazione però, che si chiama &lt;a href="http://vaio-online.sony.com/prod_info/vgn-fz27g/software.html"&gt;&lt;b&gt;DSD Direct Player&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, sembra non essere più commercializzata, negli elenchi in cui compare non è presente alcun link attivo verso moduli d'ordine o simili. E' possibile che cercando bene in rete si trovi qualche alternativa più economica e semplice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli appassionati di questi rompicapi tecnologici non si sono però bloccati per così poco e hanno individuato almeno due sistemi per bypassare l'ostacolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Estrarre l'audio dall'output HDMI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il primo sistema consiste nell'utilizzare un lettore universale con uscite HDMI, e selezionare i canali audio tra i vari canali presenti in questo standard di connessione. Leggendo esempi citati in rete (come ho premesso, non ho potuto fare prove pratiche) un lettore che può essere usato è l'Oppo&amp;nbsp;DV-980H (e sicuramente anche i modelli successivi). L'output viene convertito internamente dal lettore in&amp;nbsp;24bit/88.2 KHz PCM e quindi può essere poi trattato su un PC opportunamente attrezzato. Per trasferirlo gli ingegnosi hanno usato (1) una unità di distribuzione HDMI (quelle necessarie per sdoppiare le uscite) con uscita anche audio ottica (Toslink) e poi (2) un convertitore da Toslink a USB. A questo punto può essere utilizzata una applicazione di editing digitale (3) con la possibilità di acquisire su disco il flusso digitale in ingresso e poi di lavorarci sopra per separare le tracce.&lt;br /&gt;
Il risultato saranno una serie di file audio trasferite dal SACD in formato PCM Wav 24/88.2. Non esattamente il contenuto del dischetto ma una sua conversione in una ltro formato, comunque sempre in alta definizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Utilizzare un economico e diffusissimo lettore SACD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La Sony ha precluso la possibilità di leggere SACD sui PC, ma ha incluso anni fa, per motivi ignoti, la stessa possibilità sulle PlayStation, a partire dalla serie 3 (PS3). Chiaramente nessuno o quasi degli utenti tipici della PlayStation è stato sfiorato dall'idea di utilizzarla per suonare musica in alta definizione (da comprare allo scopo in un negozio da cercare anche con un certo impegno), ma qualche smanettone ha trovato il sistema, grazie a questa "backdoor", di estrarre il prezioso audio del SACD.&lt;br /&gt;
Il tutto viene convertito, con il sistema più diffuso, in un unico file ISO, che poi diverse applicazioni (incluso Foobar) possono leggere o convertire. Da aggiungere che questi file ISO girano in rete e, vuoi per esplicita intenzione del produttore hardware, vuoi per casualità tecnologica, sono leggibili anche da diversi lettori multiformato e BD di ultima generazione (inclusi alcuni modelli Sony).&lt;br /&gt;
Inutile aggiungere che le successive serie "slim" della PS3 non includono più questa funzionalità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #38761d;"&gt;Utilizzare i file ISO su PC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ngLUgXyUeRw/TsRC-GcQVxI/AAAAAAAADZ8/WOVH00PxTzc/s1600/Diana-Krall-The-Look-Of-Love-454401.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://2.bp.blogspot.com/-ngLUgXyUeRw/TsRC-GcQVxI/AAAAAAAADZ8/WOVH00PxTzc/s200/Diana-Krall-The-Look-Of-Love-454401.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Volendo usare, invece di un lettore esterno, il media player sul nostro PC, bisogna&amp;nbsp;invece estrarre i brani dal file ISO e convertirli in un formato compatibile per ambiente Windows o Mac.&amp;nbsp;Si tratta, per definizione, dell'immagine fisica del SACD, quindi un unico file con una dimensione uguale all'originale (tipicamente 3-4 GB per un SACD medio con tracce stereo e multicanale). Il formato del file system è quello previsto per lo standard SACD, chiamato da Sony e Philips "scarlet book". Vediamo come si può fare, partendo da un file ISO recuperato in rete (per un album che, beninteso, possiedo già, tanto per cambiare è anche questo di Diana Krall, il noto The Look Of Love, con la pianista e cantante canadese impegnata in esecuzioni mainstream per orchestra, a suo tempo pubblicato, oltre che in formatoi CD, anche in SACD e DVD-Audio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per estrarre i file occorre una applicazione che gestisca il file system SACD, la più diffusa sembra essere scarletbook.exe, un programma che gira in ambiente DOS (prompt comandi), che consente di estrarre file in formato DSD stereo (1 bit non compresso), DST stereo (1 bit compresso lossless), DST multicanale (sempre compresso lossless). Il programma effettua anche la decompressione, se necessario, e genera quindi file DSD, l'equivalente dei Wav per codifica PCM. Con questo programma molto elementare (magari ce ne sono altri di più raffinati) bisogna appurare prima se le tracce stereo nell'album originale sono compresse o meno. In mancanza di informazioni in merito si può procedere con un test su un brano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attivando la estrazione si ottengono in una directory i brani dell'album in formato DSD, con estensione .DFF. La dimensione media per un brano di 4-5' è di &amp;nbsp;200MB, quindi se è di dimensioni circa la metà vuol dire che era compresso e bisogna usare l'estrattore per DST &amp;nbsp;(che è molto più lento perché effettua anche la decompressione).&lt;br /&gt;
A questo punto non è ancora finita, perché serve un player per ambiente Windows o Mac che sia in grado di decodificare questo formato. In ambiente Windows il solito multiforme Foobar2000, con un apposito componente aggiuntivo, può includere anche questa funzionalità. Il component si chiama &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;foo_input_dsdiff&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; e si installa nel solito modo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Selezionando la directory su Foobar2000 si vedranno (e ascolteranno) file audio in formato DSD, a 88.2 KHz come frequenza di campionamento, come si può vedere in figura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yb7OVWm3PbA/TsRDMy-_fAI/AAAAAAAADaE/iIuQaXuocFA/s1600/foobar-diana-krall-dsd.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="325" src="http://4.bp.blogspot.com/-yb7OVWm3PbA/TsRDMy-_fAI/AAAAAAAADaE/iIuQaXuocFA/s400/foobar-diana-krall-dsd.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Se siano effettivamente conformi all'originale e non ci sia stata perdita in tutte queste conversioni non saprei, teoricamente sì,&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;sono tutti algoritmi deterministici, ma sono pur sempre sviluppati da programmatori "volontari" operanti nel vasto mondo Internet.&lt;br /&gt;
In teoria questa tecnica di trasferimento è comunque superiore, perché non prevede una conversione in PCM (a differenza di quella illustrata prima) e il risultato sono file audio ancora in "direct stream digital" a 1 bit, come quelli di partenza. All'ascolto la qualità appare in ogni caso ottima, con una eccellente presenza e naturalezza della voce.&lt;br /&gt;
Ultima notazione: i file DSD, come i Wav, non supportano i metadata, quindi niente campi nome, artista ecc., rimane solo il nome file su cui far conto per l'archiviazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Tirando le somme&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; per convertire i nostri SACD in formato liquido&amp;nbsp;con questo sistema&amp;nbsp;&amp;nbsp;occorre una console PS3 compatibile, in grado di leggere i suddetti SACD (nuova una playstation costa circa 200 €), una applicazione per la generazione del file ISO, e i componenti software descritti sinteticamente sopra, per estrarre e suonare i file in ambiente Windows, oppure un lettore in grado di leggere diretamente i file ISO. Non ho approfondito la presenza di applicativi corrispettivi in ambiente Mac, ma ritengo che non manchino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;In sintesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Nessun problema per chi ha acquistato DVDA o DVD e li vuole trasferire in musica liquida. Gli acquirenti di SACD fisici (ancora prodotti in discreta quantità per la classica) devono invece essere consci che, molto probabilmente, dovranno continuare ad ascoltarli con un lettore, se non vorranno imbarcarsi in operazioni complicate. Se il loro obiettivo è la liquida "only", è forse preferibile comprare subito in download digitale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-2619823636916796885?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xrht71gl9eG_LvTuPYoknogT3Zg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xrht71gl9eG_LvTuPYoknogT3Zg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xrht71gl9eG_LvTuPYoknogT3Zg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xrht71gl9eG_LvTuPYoknogT3Zg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/F0ZkEWwcWjU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/2619823636916796885/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/11/ripping-di-dischi-in-alta-definizione.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2619823636916796885?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2619823636916796885?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/F0ZkEWwcWjU/ripping-di-dischi-in-alta-definizione.html" title="Ripping di dischi in alta definizione" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ymhsB9mRjF0/Tr_7nAqjHDI/AAAAAAAADZA/JK6JT5euwmA/s72-c/Dian+Krall+When+I+Look+in+Your+Eyes.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/11/ripping-di-dischi-in-alta-definizione.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU8CQXg8eip7ImA9WhRTEUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-7373202946718738642</id><published>2011-11-01T19:57:00.000+01:00</published><updated>2011-11-01T19:57:40.672+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-01T19:57:40.672+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone come cuffia Hi-Fi senza fili" /><title>iPhone come cuffia Hi-Fi senza fili</title><content type="html">Nel post precedente abbiamo visto l'uso di uno smartphone &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Apple iPhone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; come telecomando evoluto di una libreria musicale usando i protocolli DLNA e una app specializzata, &lt;a href="http://personasoftware.com/"&gt;&lt;b&gt;media:connect&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di Persona Software. La stessa app consente anche di configurare l'iPhone come Digital Media Player connesso in Wi-Fi.&lt;br /&gt;
In pratica l'iPhone si trasforma in questo modo in una &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;cuffia senza fili&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, connessa via WiFi, senza perdita di qualità, riproducendo la musica in lossless come nella directory di origine del media server. Si può scegliere la modalità download, scaricando i file musicali sullo smartphone, o la modalità streaming. La seconda sembra la più comoda. Vediamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-s1eWqB_eclU/TrBAIPFx7mI/AAAAAAAADXw/VAwjPpOSTZU/s1600/joan.PNG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-s1eWqB_eclU/TrBAIPFx7mI/AAAAAAAADXw/VAwjPpOSTZU/s320/joan.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Configurazioni iniziali e avvertenze&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il media server che utilizziamo, come nel test precedente (in quel caso come media controller), è ovviamente ancora &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Foobar2000%20come%20Media%20player"&gt;&lt;b&gt;Foobar2000&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Per ottenere i migliori risultati un settaggio importante che avremo fatto in precedenza su Settings di media:connect sarà la dimensione del buffer size, che metteremo prudenzialmente al massimo (x5): più tempo per partire, ma più sicurezza rispetto alle micro interruzioni tipiche della trasmissione wireless.&lt;br /&gt;
In Foobar2000 il settaggio importante riguarda la modalità di streaming. Per alleggerire i file da trasmettere i media server possono trasferire i file audio in formato compresso, convertendoli in MP3 prima della trasmissione wireless. Ovviamente questa opzione deve essere disattivata, operando sul pannello Preferences e selezionando i parametri 24/96 e never per la trascodifica, come si vede in figura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZreeBaWjLO4/TrA98L6rynI/AAAAAAAADXo/SiPJm4wW7t8/s1600/foobar-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZreeBaWjLO4/TrA98L6rynI/AAAAAAAADXo/SiPJm4wW7t8/s400/foobar-2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Altra informazione molto importante e necessaria prima di iniziare riguarda i codecs supportati, che per questa app sono Alac, Flac e Wav (solo in qualità CD). L'alta definizione è supportata in Flac, dalle prove fatte, sino a 24/96. I brani 24/192 sono visualizzati ma il player non suona. Secondo il forum del produttore dovrebbero però essere supportati, è possibile ci sia qualche incompatibilità nelle versioni di Flac. Gli altri formati (WavPack, APE, Musepack) non sono supportati e per questo uso è&amp;nbsp;conveniente&amp;nbsp;che siano preventivamente convertiti in Flac, una funzione inclusa in Foobar2000.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Player in streaming&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'utilizzo come player in streaming è piuttosto semplice, si seleziona Player tra le modalità d'uso elencate in basso, si seleziona il media server di Foobar2000 e infine si naviga alla ricerca dell'album o del brano che si vuole ascoltare. Selezionando il brano parte il mini player con i soliti comandi e le informazioni sul brano. Da notare soltanto che la classica barra che indica a che punto siamo nell'ascolto del brano è a scomparsa: per farla apparire basta sfiorare le informazioni centrali sullo schermo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo caso dal player, navigando come al solito tra gli artisti, abbiamo selezionato Vivaldi eseguito al flauto da Michala Petri, gentilmente il player ci informa anche della traccia successiva, come si vede nella figura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-97OQ2g8zxR0/Tq11Qkp_8CI/AAAAAAAADXY/IxqNGhiVem0/s1600/vivaldi.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-97OQ2g8zxR0/Tq11Qkp_8CI/AAAAAAAADXY/IxqNGhiVem0/s320/vivaldi.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per verificare la robustezza del collegamento proviamo con un album più impegnativo (come dimensione) Fotheringay dell'omonimo gruppo folk-rock di Sandy Denny, e la splendida Bank Of The Nile, codificata a bitrate 24/96. Tempo di inizializzazione avvertibile ma non lunghissimo, e buona costanza di ricezione. Solo allontanandosi a oltre 10 metri dal PC che trasmette in Wi-Fi (e la mia casa ha muri molto spessi) si ha una interruzione del flusso sonoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-o2lbSjgoauU/Tq11bGRMEXI/AAAAAAAADXg/bZ5WE0yYjQI/s1600/fotheringay.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-o2lbSjgoauU/Tq11bGRMEXI/AAAAAAAADXg/bZ5WE0yYjQI/s320/fotheringay.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Molti altri ascolti, sempre da una stanza all'altra e neanche tanto vicine, si sono svolti senza alcun problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;E' un ascolto veramente HD?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
L'altra verifica, la più importante, riguarda la effettiva risoluzione con la quale stiamo ascoltando la musica. All'ascolto sembra che vada tutto molto bene, l'ascolto con una cuffia (ovviamente dinamica) come la mia Sennheiser PX200 è molto gradevole e sembra esente da difetti con tutti i generi musicali, ma è piuttosto difficile capire all'ascolto se effettivamente stiamo ascoltando a 24 bit o se in trasmissione o prima del codec è stato fatto un downgrade. Anche considerando che stiamo ascoltando su uno smartphone, pregevole sicuramente anche per la parte audio, come noto, ma pur sempre con una sezione analogica miniaturizzata e su circuito integrato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vorremmo però comunque che le condizioni di partenza siano le migliori possibili. Per verificarlo occorrerebbe una strumentazione che non ho e neanche so se esista (bisognerebbe, penso, entrare nella congigurazione del sistema operativo IOS). Una verifica indiretta la si può fare con la modalità download.&lt;br /&gt;
In questo caso il file audio viene direttamente scaricato nella memoria dello smartphone per poi essere suonato. Controlliamo quindi se nel trasferimento viene fatto un downsizing. E questo non avviene, ho provato sia con file audio Flac in formato 16/44.1, sia in 24/96, e la dimensione del file (che è visualizzata da media:connect durante e alla fine del download) rimane la medesima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo non chiude necessariamente i dubbi. Ad esempio il protocollo AirPort di Apple è, come noto, limitato a 16/44.1, e da molte parti si legge che anche l'iPhone è limitato a questo bitrate. Quindi, indipendentemente dalle premesse e da quello che si legge, è possibile che i codec interni facciano un &amp;nbsp;"taglio". Sarà necessario un approfondimento su questo punto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il funzionamento in download&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'altra possibilità, come dicevo, è il download in locale, nessun problema di trasmissione e di copertura Wi-Fi, ma prima o poi bisognerà svuotare la pur capiente memoria dell'iPhone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il funzionamento in questo caso è un po' più macchinoso, occorre navigare tra più maschere. L'importante è considerare che il punto di arrivo è la libreria interna &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;persona:library&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; che abbiamo visto prima. Selezionando i brani in essa contenuti si potrà procedere all'ascolto come sempre. Ovviamente, anche non connessi al media server DLNA, anche in mobilità e in tempi successivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per spiegare come avviene il download ci aiutiamo con le immagini prese direttamente dall'iPhone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima cosa che si ottiene, pigiando sulla modalità Download, è questo messaggio:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-evVjNYb2drI/Tq1x-PU8J6I/AAAAAAAADV4/RW9hgj13Pss/s1600/download+manager.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-evVjNYb2drI/Tq1x-PU8J6I/AAAAAAAADV4/RW9hgj13Pss/s320/download+manager.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Bisogna invece navigare nel media server come al solito, selezionare un brano, e ci verrà proposto questo quesito:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Bq3HeUPIdtc/Tq1yTuKlh-I/AAAAAAAADWA/tupd1uiJMo0/s1600/confirm+download.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Bq3HeUPIdtc/Tq1yTuKlh-I/AAAAAAAADWA/tupd1uiJMo0/s320/confirm+download.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Confermando, partirà il download:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3V_cM-Gbkbk/Tq1ybhhIfhI/AAAAAAAADWI/KGo8VSd2F8Y/s1600/happy+in+progress.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-3V_cM-Gbkbk/Tq1ybhhIfhI/AAAAAAAADWI/KGo8VSd2F8Y/s320/happy+in+progress.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3nOf5hn8Gac/Tq1yhRaUJ-I/AAAAAAAADWQ/t70Hqhhzdb0/s1600/happy+completed.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-3nOf5hn8Gac/Tq1yhRaUJ-I/AAAAAAAADWQ/t70Hqhhzdb0/s320/happy+completed.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Come si vede, la dimensione del file (in questo caso Flac 24/96 di provenienza HDtracks) è visualizzata ed è la stessa del file originale.&lt;br /&gt;
Ora bisogna cercare questo file per suonarlo. Come dicevo, è nella library della app, e si chiama persona:library:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-39zl0KBBtv4/Tq1y90FFfHI/AAAAAAAADWY/u623wLoNwyM/s1600/server.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-39zl0KBBtv4/Tq1y90FFfHI/AAAAAAAADWY/u623wLoNwyM/s320/server.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lIH7XavrOPk/Tq1zLiSQ19I/AAAAAAAADWo/SPZuJQhSW6E/s1600/persona+library+contents.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-lIH7XavrOPk/Tq1zLiSQ19I/AAAAAAAADWo/SPZuJQhSW6E/s320/persona+library+contents.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CUHeHnIBSa0/Tq1zEIy-sCI/AAAAAAAADWg/Sa8VqaJtP_8/s1600/persona+library.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-CUHeHnIBSa0/Tq1zEIy-sCI/AAAAAAAADWg/Sa8VqaJtP_8/s320/persona+library.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver selezionato Artist arriviamo al brano di Christy Baron appena scaricato in locale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZEEaizgGjxY/Tq10BpiWMpI/AAAAAAAADWw/3Hai3OLe774/s1600/happy+together.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZEEaizgGjxY/Tq10BpiWMpI/AAAAAAAADWw/3Hai3OLe774/s320/happy+together.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
E avviamo il player:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LkT1WRss13Q/Tq10LXuxuUI/AAAAAAAADW4/5iOgtx_0OE8/s1600/happy+playing.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-LkT1WRss13Q/Tq10LXuxuUI/AAAAAAAADW4/5iOgtx_0OE8/s320/happy+playing.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Su questo brano e su altri, in modalità streaming, anche in formato Alac:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QJxdPpvzMVo/Tq10iXrVA5I/AAAAAAAADXI/Sqqxx9bKa1s/s1600/joni-album.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-QJxdPpvzMVo/Tq10iXrVA5I/AAAAAAAADXI/Sqqxx9bKa1s/s320/joni-album.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O3Bi9Fbk2Us/Tq10qEjANSI/AAAAAAAADXQ/z5bPPRRKHmk/s1600/joni.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-O3Bi9Fbk2Us/Tq10qEjANSI/AAAAAAAADXQ/z5bPPRRKHmk/s320/joni.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-7373202946718738642?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZERtrupO5WeA_knvZ52egy3-IbM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZERtrupO5WeA_knvZ52egy3-IbM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZERtrupO5WeA_knvZ52egy3-IbM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZERtrupO5WeA_knvZ52egy3-IbM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/-h4aeW50Xtg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/7373202946718738642/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/11/iphone-come-cuffia-hi-fi-senza-fili.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7373202946718738642?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7373202946718738642?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/-h4aeW50Xtg/iphone-come-cuffia-hi-fi-senza-fili.html" title="iPhone come cuffia Hi-Fi senza fili" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-s1eWqB_eclU/TrBAIPFx7mI/AAAAAAAADXw/VAwjPpOSTZU/s72-c/joan.PNG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/11/iphone-come-cuffia-hi-fi-senza-fili.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUGQHk5eyp7ImA9WhRTFEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-8678030259022071441</id><published>2011-10-30T11:57:00.000+01:00</published><updated>2011-11-05T11:00:21.723+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-05T11:00:21.723+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone: Media:Connect in pratica" /><title>Un digital media controller DLNA su iPhone</title><content type="html">La app Remote di Apple consente di usare un iPhone come telecomando evoluto di un media player iTunes con la sua libreria musicale, come abbiamo visto nel &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/iphone-telecomanda-itunes.html"&gt;&lt;b&gt;post precedente&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Si può raggiungere lo stesso risultato anche con il media player preferito dalla maggioranza degli appassionati di musica in alta definizione, a cui abbiamo dedicato diversi post, vale a dire &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Foobar2000%20come%20Media%20player"&gt;&lt;b&gt;Foobar2000&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-__KixH0ZFUE/Tq0qIkqt4RI/AAAAAAAADU4/zGA6EaLMCpE/s1600/belle.PNG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-__KixH0ZFUE/Tq0qIkqt4RI/AAAAAAAADU4/zGA6EaLMCpE/s320/belle.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il tutto utilizzando sempre una connessione Wi-Fi ma, allo strato di protocollo&amp;nbsp;superiore, invece di AirPlay, il sistema di condivisione "standard" DLNA (Digital Living Network Alliance), evoluzione del UPnP (Universal Plug 'n Play).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fooobar2000 infatti, con il componente aggiuntivo foo_upnp, può presentarsi su una rete sia come Digital Media Server, sia come Digital Media Renderer.&lt;br /&gt;
Sull'iPhone la app da caricare dovrà implementare rispettivamente:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;un Digital Media Player che accede ai contenuti del Media Server e li suona (sull'iPhone stesso)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un Digital Media Controller che accede ad un Digital Media Renderer DLNA conforme in rete dandogli i comandi per selezionare e suonare la musica delle librerie a cui è connesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
App realizzate a questo scopo ce ne sono più di una, quella che proviamo e &lt;a href="http://personasoftware.com/"&gt;&lt;b&gt;Media:Connect&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di Persona Software, una delle più citate in rete, cui si riferisce l'immagine a lato con l'ascolto in streaming dei Belle &amp;amp; Sebastian.&lt;br /&gt;
La app non è gratuita come sembra accedendo all'App Store. La versione gratuita consente solo di eseguire i primi 3 brani di ogni album. Per un uso effettivo occorre la versione a pagamento che costa 5,99 €. App alternative, sempre a pagamento, sono &lt;a href="http://www.plugplayer.com/"&gt;&lt;b&gt;PlugPlayer&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.twonky.com/products/twonkymobile/mobile.aspx"&gt;&lt;b&gt;Twonky Mobile&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, un prodotto della suite del noto media server prodotto da &lt;a href="http://www.pv.com/"&gt;&lt;b&gt;Packet Video Corp&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Entrambe queste ultime due sono disponibili anche per Android oltre che per IOS, mentre Media:Connect è solo per iPhone.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Operazioni preliminari&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Media:Connect implementa entrambe le funzioni elencate sopra più la funzione di download in locale, sullo smartphone, dei file musicali.&lt;br /&gt;
Il secondo uso elencato sopra, di media controller, è quello che più ci interessa, anche se il primo può essere anch'esso di interesse (vedremo in un prossimo post per che cosa).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Media:Connect fa molte cose e la interfaccia forzatamente semplificata non è di immediato utilizzo. Aiutandoci con alcune immagini della videata dell'iPhone vediamo i passi necessari per configurare l'applicazione e per utilizzarla al fine di controllare il media player Foobar2000 da remoto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come per la applicazione Remote di Apple prima sarà necessario creare (in reti non Wi-Fi) una &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;rete wireless ad hoc&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; tra due dispositivi. E' una funzione standard in Windows 7 e Vista (l'ambiente operativo supportato da Foobar2000, come si ricorderà) che si attiva da Pannello di controllo &amp;gt; Centro connessioni di rete e condivisione. E' piuttosto semplice ma occorre fare attenzione in un paio di punti. In fondo al post una guida per immagini per questa semplice operazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta attivata la rete wireless ad hoc occorre ovviamente connettere ad essa l'iPhone con le solite funzioni (Impostazioni &amp;gt; Wi-Fi), inserendo, la prima volta, la password WEP scelta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La seconda operazione preliminare è ovviamente lo startup di Foobar2000 e, nella sua&amp;nbsp;configurazione, lo startup delle funzioni di media server e media controller. Come sempre si dovrà operare dal pannello di configurazione File &amp;gt; Preferences &amp;gt; Tools &amp;gt; UPnP &amp;gt; Server &amp;gt; Basic Settings)., come si vede nella figure seguente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AwBVNHIx8wI/Tq0mRTzKQBI/AAAAAAAADUA/vTYiUTWOW18/s1600/foobar-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="297" src="http://3.bp.blogspot.com/-AwBVNHIx8wI/Tq0mRTzKQBI/AAAAAAAADUA/vTYiUTWOW18/s400/foobar-1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Un digital media controller&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;conforme &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;DLNA su iPhone&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Media:Connect si attiva come tutte le altre app e dopo qualche secondo (non è istantaneo) vedrà la connessione Wi-Fi e i server attivi su di essa, in questo caso il Foobar2000 Media server in precedenza attivato che, una volta aperto, mostrerà i suoi contenuti (elenco delle playlist o media library). Aprendo la media library si possono selezionare le diverse categorie di ricerca, che includono anche una ricerca per codec (Flac, Alac, ecc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table &lt;td="" border="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fVErcrx1AGI/Tq1ebGEpElI/AAAAAAAADVg/Mo8ia5UuOp8/s1600/media-server.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-fVErcrx1AGI/Tq1ebGEpElI/AAAAAAAADVg/Mo8ia5UuOp8/s200/media-server.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;

&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IUrj2DZ90jo/Tq1ekosByGI/AAAAAAAADVo/C_CnjFyfqBw/s1600/media-server-2.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-IUrj2DZ90jo/Tq1ekosByGI/AAAAAAAADVo/C_CnjFyfqBw/s200/media-server-2.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;

&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XnrQJC9cmW8/Tq1eyAm42iI/AAAAAAAADVw/CI_vXMvyTMw/s1600/media-server-select.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-XnrQJC9cmW8/Tq1eyAm42iI/AAAAAAAADVw/CI_vXMvyTMw/s200/media-server-select.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Il nostro scopo è di utilizzarlo come media controller, e vediamo quindi, aiutandoci ancora con alcune figure, i passi che bisogna seguire per selezionare e poi ascoltare la musica:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;selezionare la funzione Controller, verranno mostrati i media renderer disponibili (foobar2000 Renderer in questo caso)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pTIRggmPT04/Tq0nMJ4g2hI/AAAAAAAADUQ/pAi_LrJ7c24/s1600/media-renderers.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-pTIRggmPT04/Tq0nMJ4g2hI/AAAAAAAADUQ/pAi_LrJ7c24/s320/media-renderers.PNG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;il Media renderer può fornire alla unità remota "metadata" per la gestione, se così non è (il nostro caso, a quanto pare, probabili problemi di incompatibilità nell'implementazione) bisogna attivare l'altra funzione C&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;ontent Directories&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; per navigare sulla libreria (media server) connessa al media renderer (che è sempre Foobar)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Content Directories consente di selezionare le playlist già disponibili nella libreria Foobar o di cercare nella Media Library per artista, genere, ecc., come abbiamo visto nelle videate precedenti;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;si sceglie in questo modo la musica che si vuole ascoltare, per esempio, per artista, Aretha Franklin:&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6b4yRyr1UQI/Tq0nl5sLToI/AAAAAAAADUY/nKoqsNA2Btc/s1600/aretha-album.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-6b4yRyr1UQI/Tq0nl5sLToI/AAAAAAAADUY/nKoqsNA2Btc/s320/aretha-album.PNG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;si sceglie un brano, sempre da Contect Directories (in alternativa si possono selezionare tutti i brani di un album con il comando Select All in alto a destra)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;compare una ulteriore videata che chiede di scegliere di nuovo il Media Renderer (inutile ce n'è uno solo ...); si seleziona e compare un cerchietto verde, poi si deve pigiare Done&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aCi7ZvnpQrQ/Tq0n2msInVI/AAAAAAAADUg/vY6pTRrqkkc/s1600/renderer-done.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-aCi7ZvnpQrQ/Tq0n2msInVI/AAAAAAAADUg/vY6pTRrqkkc/s320/renderer-done.PNG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;a questo punto finalmente parte la musica&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;per vedere cosa si sta suonando (Save Me nel nostro caso) si seleziona di nuovo Media Renderers; la stessa visualizzazione compare su Foobar2000 nel PC&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sMsqogfuhEw/Tq0oE6mxDkI/AAAAAAAADUo/s9E4mF_zp7Q/s1600/aretha-save-me.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-sMsqogfuhEw/Tq0oE6mxDkI/AAAAAAAADUo/s9E4mF_zp7Q/s320/aretha-save-me.PNG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;con l'icona in alto a destra si può visualizzare la lista dei brani selezionati, lista che si potrà modificare con le funzioni Edit e Clear.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iIEnB234KlM/Tq0oVZ6E5zI/AAAAAAAADUw/ZyvvrO2Y-es/s1600/renderer-player.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-iIEnB234KlM/Tq0oVZ6E5zI/AAAAAAAADUw/ZyvvrO2Y-es/s320/renderer-player.PNG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Un poco macchinoso, ma funziona senza incertezze, solo qualche lentezza di acquisizione dei dati del server in alcuni casi. Dopo un po' ci si prende la mano, anche se siamo molto lontani dalla immediatezza di utilizzo dell'applicazione sviluppata da Apple. Come sempre l'ambiente proprietario Apple è di più semplice utilizzo, a prezzo di una minore versatilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da aggiungere solo che abbiamo visto una delle funzioni di Media:Connect, che può essere usato anche con altri DLNA Media server, e anche per contenuti non audio, video e immagini in primo luogo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Appendice. Creare una rete wireless ad hoc in Windows 7&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come accennavo in precedenza, si parte da&amp;nbsp;Pannello di controllo &amp;gt; Centro connessioni di rete e condivisione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9_C66PpE_-c/Tq0qf9CBX_I/AAAAAAAADVA/wtgCM1fCfj0/s1600/wifi-w-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="322" src="http://1.bp.blogspot.com/-9_C66PpE_-c/Tq0qf9CBX_I/AAAAAAAADVA/wtgCM1fCfj0/s400/wifi-w-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il centro di connessioni di rete e condivisione di Windows 7&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PMlJ-c8yP1A/Tq0qloKVzHI/AAAAAAAADVI/u-rvNK5rWWs/s1600/wifi-w-02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="323" src="http://4.bp.blogspot.com/-PMlJ-c8yP1A/Tq0qloKVzHI/AAAAAAAADVI/u-rvNK5rWWs/s400/wifi-w-02.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il pannello che si attiva selezionando Crea una connessione di rete. &lt;br /&gt;
La funzione che ci interessa è l'ultima e bisogna far scorrere &amp;nbsp;il menu a tendina.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-laiF92VRMxM/Tq0qrW-RaDI/AAAAAAAADVQ/QWt3EhmjQYU/s1600/wifi-w-04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="325" src="http://2.bp.blogspot.com/-laiF92VRMxM/Tq0qrW-RaDI/AAAAAAAADVQ/QWt3EhmjQYU/s400/wifi-w-04.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Nel creare la rete ad hoc non bisogna accettare il default per la password WPA2, ma selezionare WEP.&lt;br /&gt;
Altrimenti la rete non sarà supportata e accessibile dall'iPhone. &lt;br /&gt;
Bisogna ricordarsi anche di selezionare il flag "salva questa rete" per gli utilizzi futuri.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JAEcc55jefw/Tq0qykE7vUI/AAAAAAAADVY/k94MQCDO704/s1600/wifi-w-06.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="322" src="http://1.bp.blogspot.com/-JAEcc55jefw/Tq0qykE7vUI/AAAAAAAADVY/k94MQCDO704/s400/wifi-w-06.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Alla nuova accensione bisognerà riattivare la rete ad hoc selezionando&lt;br /&gt;
"Connessione ad una rete" e poi la rete sul pannellino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-8678030259022071441?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aRfdtU3702HVeRC2Vb86ejC3SuE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aRfdtU3702HVeRC2Vb86ejC3SuE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aRfdtU3702HVeRC2Vb86ejC3SuE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/aRfdtU3702HVeRC2Vb86ejC3SuE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/dUiDyvxE8rA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/8678030259022071441/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/un-digital-media-controller-dlna-su.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/8678030259022071441?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/8678030259022071441?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/dUiDyvxE8rA/un-digital-media-controller-dlna-su.html" title="Un digital media controller DLNA su iPhone" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-__KixH0ZFUE/Tq0qIkqt4RI/AAAAAAAADU4/zGA6EaLMCpE/s72-c/belle.PNG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/un-digital-media-controller-dlna-su.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEINRXs-fSp7ImA9WhdaF0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-4227953334548050862</id><published>2011-10-23T00:19:00.001+02:00</published><updated>2011-10-27T23:56:34.555+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-27T23:56:34.555+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone telecomanda iTunes" /><title>iPhone telecomanda iTunes</title><content type="html">Nel post nel quale era descritto lo schema di un impianto per la musica liquida citavo brevemente la possibilità di usare uno smartphone o un tablet per scegliere la musica che vogliamo ascoltare. Proprio come un telecomando, ma con una scelta di funzioni ben più vasta di "controlla il volume", "seleziona il brano", "vai al successivo" e magari (non sempre) "cambia l'ordine dei brani".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FLS4w_b2faA/TqnRK8YhRII/AAAAAAAADTY/xTYxpFbimOQ/s1600/cat+power.PNG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-FLS4w_b2faA/TqnRK8YhRII/AAAAAAAADTY/xTYxpFbimOQ/s320/cat+power.PNG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ora si può fare molto di più, si può scegliere nella nostra discoteca liquida l'album o il brano che vogliamo ascoltare, e anche creare e memorizzare una playlist con brani scelti da album diversi. Il tutto comodamente seduti sul divano davanti al nostro amato impianto hi-fi.&lt;br /&gt;
Tutto quello che serve è uno smartphone con collegamento wi-fi, un media player anche lui ospitato da un ambiente in grado di connettersi in Wi-Fi (cioè, per farla semplice, un PC) e una quantità adeguata di musica in formato digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo in pratica come funziona il tutto, partendo dal caso più semplice, e dai componenti più facili da configurare, quelli di casa Apple:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;uno smartphone iPhone 4&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;una app per iPhone fornita dalla stessa Apple, chiamata Remote&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un media player iTunes versione 10.5&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un Mac Mini con Mac OS X&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;una rete Wi-Fi&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
La prima cosa da fare è creare la connessione di rete tra l'iPhone e il Mac. Se in casa usate già una rete Wi-Fi l'unica cosa da fare è impostare l'iPhone per collegarsi alla rete e inserire la password prevista. Se invece usate una rete su cavo (come nel mio caso, utilizzo una rete PowerLine) bisogna anche creare una mini-rete a due tra il PC e lo smartphone.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E' una funzione disponibile sul Mac per il protocollo AirPort. Come si vede nelle due figure che seguono, dopo aver attivato AirPort, si seleziona dal pannello la funzione "Crea Network da computer a computer", si trova un nome per la rete, una password (che deve essere proprio di 5 caratteri) e la rete sarà attivata. L'unica cosa cui fare attenzione è che il sistema di protezione della password sia WEP, l'unico supportato dall'iPhone. Sul Mac Mini è il default, ma in Windows 7 (e Vista) no, e quindi occorre selezionare questa modalità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sKX5d6N1fnU/TqMbIHwKR4I/AAAAAAAADPU/XqAKSmmGTsM/s1600/Immagine+7.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="258" src="http://2.bp.blogspot.com/-sKX5d6N1fnU/TqMbIHwKR4I/AAAAAAAADPU/XqAKSmmGTsM/s320/Immagine+7.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LKJV2CpGRXU/TqMbFVpTXvI/AAAAAAAADPM/TTxMDMkjlrY/s1600/Immagine+6.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://4.bp.blogspot.com/-LKJV2CpGRXU/TqMbFVpTXvI/AAAAAAAADPM/TTxMDMkjlrY/s320/Immagine+6.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Perché, ancora non l'ho detto, la stessa cosa si può fare anche lanciando iTunes in ambiente Windows.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
L'altra operazione preliminare è la configurazione dell'iPhone su iTunes, ma questo l'avremo già fatto comunque, perché è proprio tramite iTunes che viene eseguita la configurazione iniziale dello smartphone di Apple. Comunque, se abbiamo più installazioni di iTunes, è quella dove è stato configurato, che l'iPhone potrà controllare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Per configurare l'iPhone a vedere la rete Wi-Fi appena creata bisogna andare su Impostazioni, selezionare Wi-Fi e nel riquadro "Scegli una rete ..." pigiare sul simbolo del lucchetto e digitare la password che abbiamo scelto (la prima volta). Dopodichè si attiva la app Remote, che avremo scaricato e installato in precedenza, che ha come icona il simbolo del comando "play". La prima volta Remote chiederà di fare un "handshacking" con iTunes, proponendo un codice numerico di 4 cifre, che iTunes chiederà di confermare. Dopodiché partirà con la scritta "Libreria di ..." consentendo di scegliere, con le iconcine in basso, la visualizzazione per playlist, per artisti, la ricerca testuale, per album.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Una volta selezionato un brano, come nel caso dell'album di Bruce Springsteen che abbiamo scelto, sull'iPhone si visualizzerà la immagine relativa all'album e i comandi base (avanti / pausa, brano precedente e successivo, volume).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Con un'unica importante differenza: non è l'iPhone a suonare, con il suo altoparlantino, ma il Mac, che potrà essere collegato a sua volta al sistema hi-fi, anche in un'altra stanza della casa. La configurazione molto semplice ipotizzata per questo test vede infatti il Mac Mini collegato all'impianto secondo lo schema:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Mac Mini (Storage Server + Media Player ) --&amp;gt; DAC esterno --&amp;gt; Amplificatore --&amp;gt; Casse&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E ce ne accorgiamo anche perché riusciamo a suonare anche la musica in alta definizione caricata su iTunes usando il formato Alac, musica (in questo caso un album di John Coltrane) che invece l'iPhone (limitato a 16/44.1) non poteva suonare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UIb-S02_0uY/TqnRT3neA0I/AAAAAAAADTg/Gr-0tOgMwQg/s1600/bruce.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-UIb-S02_0uY/TqnRT3neA0I/AAAAAAAADTg/Gr-0tOgMwQg/s200/bruce.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aQahEwPFcE0/TqMbLwT0DLI/AAAAAAAADPc/3IO4cq-7Yas/s1600/Immagine+8.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://3.bp.blogspot.com/-aQahEwPFcE0/TqMbLwT0DLI/AAAAAAAADPc/3IO4cq-7Yas/s400/Immagine+8.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Da aggiungere che nella figura mostrata sopra si vede come sarebbe la videata di iTunes, ma nella pratica Apple iPhone con la app Remote prescinde totalmente da quello che avviene sul mac Mini, basta che sia acceso, iTunes può anche girare in background a video spento. Da aggiungere anche che tutte le applicazioni citate sono gratuite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Se qualcosa non funziona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, se Remote dichiara di non vedere alcuna rete Wi-Fi, è probabilmente perché la rete a 2 non è stata riattivata. Con le configurazioni standard infatti deve essere riattivata ad ogni riavvio del PC dove è stata creata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle immagini successive vediamo come si presenta la app su iPhone nelle fasi di selezione di un album, di creazione di una playlist, che rimarrà peraltro memorizzata su iTunes, di ascolto&amp;nbsp;&amp;nbsp;(su Mac)&amp;nbsp;di un brano in alta definizione codificato Alac 24/96.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;table &lt;td="" border="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2tlQ91BdAaw/TqnReiZNP8I/AAAAAAAADTo/A8jq0zKUEyQ/s1600/album.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-2tlQ91BdAaw/TqnReiZNP8I/AAAAAAAADTo/A8jq0zKUEyQ/s200/album.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;

&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n_UtgsgaaGY/TqnRmMZRJgI/AAAAAAAADTw/H2XlH-smpp4/s1600/playlist.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-n_UtgsgaaGY/TqnRmMZRJgI/AAAAAAAADTw/H2XlH-smpp4/s200/playlist.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;

&lt;td&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5cAmX3be8cY/TqnRvsduKSI/AAAAAAAADT4/IJbRq5rzviM/s1600/coltrane.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-5cAmX3be8cY/TqnRvsduKSI/AAAAAAAADT4/IJbRq5rzviM/s200/coltrane.PNG" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è soltanto una delle possibilità di uso di uno smartphone come telecomando evoluto. Le altre configurazioni possono vedere:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;iPhone che comanda iTunes su un sistema Windows 7 (o Vista)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;iPhone che comanda Foobar2000 con un component apposito&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;iphone che comanda MediaMonkey con la app (a pagamento) iMonkey&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;iPhone che si presenta come media controller DLNA attraverso la&amp;nbsp;applicazione Media:Connect, comandando un qualsiasi componente compatibile DLNA, ad esempio un network player.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l'utilizzo di iPad invece di iPhone&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l'utilizzo di smartphone o tablet Android anziché di quelli Apple, ovviamente non con le stesse applicazioni e al momento non per tutte le combinazioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-4227953334548050862?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/coEsqMS-217kII5qQHIfPKmqCYA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/coEsqMS-217kII5qQHIfPKmqCYA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/coEsqMS-217kII5qQHIfPKmqCYA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/coEsqMS-217kII5qQHIfPKmqCYA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/yn1iYSiN3nU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/4227953334548050862/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/iphone-telecomanda-itunes.html#comment-form" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/4227953334548050862?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/4227953334548050862?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/yn1iYSiN3nU/iphone-telecomanda-itunes.html" title="iPhone telecomanda iTunes" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-FLS4w_b2faA/TqnRK8YhRII/AAAAAAAADTY/xTYxpFbimOQ/s72-c/cat+power.PNG" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/iphone-telecomanda-itunes.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEEFQX0yeip7ImA9WhdbFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-4469908516764501616</id><published>2011-10-13T23:02:00.003+02:00</published><updated>2011-10-14T14:50:10.392+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-14T14:50:10.392+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica liquida: il catalogo?" /><title>Altre strade per la musica liquida</title><content type="html">Dalla ricognizione che si può leggere nei due post precedenti emerge con ragionevole certezza che l'offerta di musica acquisibile in modo legale e in qualità CD, e ancor più in alta definizione, è veramente limitata, in particolare per la musica moderna (pop, rock, folk, new jazz, ecc.). Una offerta maggiore, ma sempre molto limitata se riferita alle major, si può trovare nel settore della musica classica. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ev762IfE5ts/TpdPL4bpKXI/AAAAAAAADMw/1I8n2eQnjPI/s1600/51QGTW8KTVL._SL500_AA300_.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-ev762IfE5ts/TpdPL4bpKXI/AAAAAAAADMw/1I8n2eQnjPI/s200/51QGTW8KTVL._SL500_AA300_.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Che fare?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Cosa può fare quindi un appassionato che ha deciso di passare ad una discoteca liquida, per dotarla della sua musica preferita? Una considerazione che balza all'occhio è che gli album disponibli per il download in Flac hanno un costo molto vicino a quello dei CD corrispondenti, se acquistati nei negozi online più convenienti, per esempio &lt;a href="http://amazon.co.uk/"&gt;Amazon.co.uk&lt;/a&gt;. La soluzione più praticabile, anzi l'unica al momento per tutta la produzione non disponibile in digital download, è quindi molto banale: continuare ad acquistare i CD e poi trasferirli nello storage server con una operazione di ripping (vedi il post nel quale si forniva &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/foobar2000-per-creare-musica-liquida.html"&gt;&lt;b&gt;una breve guida&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; in proposito, usando Foobar2000).&lt;br /&gt;
Bisognerà aspettare alcuni giorni per ricevere il CD, bisognerà decidere cosa farne dopo, se tenerlo, avendo così a disposizione anche il libretto interno e una copia usabile per ascolti fuori casa, per esempio in auto, oppure se disfarsene, se proprio i problemi di spazio fossero insormontabili. Si potrebbe addirittura anche venderlo, non sperando però di guadagnraci molto (i prezzi dei CD usati sono in costante discesa). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cWM_jJKM7UI/TpdPlKq5gtI/AAAAAAAADNI/5PLJ6hEwrho/s1600/kleiner.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-cWM_jJKM7UI/TpdPlKq5gtI/AAAAAAAADNI/5PLJ6hEwrho/s200/kleiner.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;La legge della domanda e dell'offerta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Uno scenario che non è esattamente quello che ci si aspetta in un settore in forte crescita, nel quale le case di hardware investono e propongono sempre nuovi sistemi. Le case discografiche, major o indie che siano, stanno invece da un'altra parte, ancorate al supporto fisico e ostili al download digitale, non solo ad alta definizione (non ci pensano proprio, sempre con l'eccezione della classica, sicuramente non ci pensano per le novità) ma neanche per la qualità CD. Fiduciose contro ogni logica e pur dopo una esperienza pratica ormai decennale, continuano a confidare nelle leggi anti-pirateria, la cui efficienza, o meglio inefficienza, chiunque può verificare, e continuano a puntare sul CD fisico (copiabilissimo) e sulla musica compressa (destinata a scivolare velocemente nell'immagine come "bassa qualità") senza alcuna strategia alternativa visibile. Evidentemente hanno deciso di sparire progressivamente, senza fare troppo rumore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7n1AWo3LtVI/TpdQWY-wGmI/AAAAAAAADNg/ftGxOVerZBE/s1600/28309_Brahms1_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-7n1AWo3LtVI/TpdQWY-wGmI/AAAAAAAADNg/ftGxOVerZBE/s200/28309_Brahms1_1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Risorse alternative per l'alta definizione?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Se per il software a qualità CD la soluzione per alimentare la discoteca liquida nella attuale situazione è il ripping di CD acquisiti in modo tradizionale, per l'alta definizione la cosa è più complessa. &lt;br /&gt;
Alcuni benemeriti portali propongono un discreto catalogo, ma per chi sia interessato alle novità e abbia l'abitudine di scegliere la musica da ascoltare in base ai suoi gusti e non al formato nel quale viene distribuita, la soluzione al momento non c'è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le case discografiche principali hanno smesso da tempo di pubblicare nuovi titoli in SACD (il formato HD che preferivano) sia per la moderna, sia per la classica. Nuove uscite si registrano solo da etichette indipendenti specializzate in classica, la maggior parte in SACD, qualche volta in PCM (Pure Audio Blue Ray). Anche qui si potrebbe pensare al ripping, ma il processo è in questo caso molto più complicato, se ne parla brevemente sul sito Computer Audiophile e in futuro, se ci riusciamo, ne parleremo anche qui. Anche sui prezzi ci sono differenze. A conferma del fatto che le case discografiche non sanno quello che fanno, sta succedendo che, mentre il materiale in formato CD costa sempre meno (tranne che nei negozi, poi si lamentano che sono in crisi) e l'usato è ormai in svendita, il materiale in formato HD, sia SACD sia DVD-Audio, raggiunge quotazioni sempre più elevate nelle aste eBay, e anche nuovo (SACD) su Amazon ha quotazioni costanti ed in crescita. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mF1lSHNN47Y/TpdPxhL-MKI/AAAAAAAADNQ/XHLaSzDVz5g/s1600/51XtU8kqwQL._SL500_AA300_.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-mF1lSHNN47Y/TpdPxhL-MKI/AAAAAAAADNQ/XHLaSzDVz5g/s200/51XtU8kqwQL._SL500_AA300_.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Altre alternative?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Non vorrei sembrare reticente. Materiale HD su canali non ufficiali ce n'è, come sempre. Ovviamente non posso dare alcuna indicazione in merito. Ma la disponibilità è ben diversa da quella del materiale CD. Alla fine parliamo sempre degli stessi album digitali già veicolati su supporto fisico o dai portali citati prima o, al massimo, di trasferimenti in digitale HD da dischi in vinile realizzati da generosi appassionati audiofili. Alta definizione, in questo caso, opinabile e legata all'effettiva qualità dell'originale. Ancora una volta, materiale da catalogo. Nessuna soluzione quindi per chi cerca le ultime novità HD.&amp;nbsp;Al massimo, se è fortunato e confidente che sia effettivamente superiore, potrà acquistarle su vinile. Perché invece questa alternativa al CD, per la moderna, viene sempre più spesso proposta dalle case discografiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Le cover si riferiscono a due SACD recenti prodotti da Channel Classics Records e BIS Records e a due CD di ben noti gruppi UK selezionati tra i molti disponibili in vendita a 1 centesimo (usati) su amazon.co.uk.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-4469908516764501616?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_16uiaBTORj6M9Ho5m8bhcgMo3Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_16uiaBTORj6M9Ho5m8bhcgMo3Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_16uiaBTORj6M9Ho5m8bhcgMo3Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_16uiaBTORj6M9Ho5m8bhcgMo3Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/9YEdVKS01us" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/4469908516764501616/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/altre-strade-per-la-musica-liquida.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/4469908516764501616?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/4469908516764501616?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/9YEdVKS01us/altre-strade-per-la-musica-liquida.html" title="Altre strade per la musica liquida" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-ev762IfE5ts/TpdPL4bpKXI/AAAAAAAADMw/1I8n2eQnjPI/s72-c/51QGTW8KTVL._SL500_AA300_.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/altre-strade-per-la-musica-liquida.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C08BR3g9cCp7ImA9WhdbE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-28822348111016400</id><published>2011-10-08T01:04:00.003+02:00</published><updated>2011-10-11T21:37:36.668+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-11T21:37:36.668+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica liquida: il catalogo?" /><title>Il download digitale in qualità CD</title><content type="html">Nel precedente post abbiamo fatto il punto sui siti che in rete consentono di acquisire musica in alta definizione per la nostra &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;discoteca liquida&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;. Avendo come obiettivo un catalogo che consenta un minimo di scelta la gamma si restringe a due siti: &lt;a href="http://www.hdtracks.com/"&gt;HDtracks&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.itrax.com/"&gt;iTrax&lt;/a&gt;, con la possibile new entry di &lt;a href="http://www.qobuz.com/"&gt;Qobuz&lt;/a&gt;. Esistono anche altri siti, ma la loro offerta è concentrata su materiale auto-prodotto, o di piccole etichette, o di specifici generi musicali di nicchia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Qnkt7i_-zt4/To93MWBXALI/AAAAAAAADKk/aRmN1nc12kM/s1600/ecm_kissine_photo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="258" src="http://1.bp.blogspot.com/-Qnkt7i_-zt4/To93MWBXALI/AAAAAAAADKk/aRmN1nc12kM/s320/ecm_kissine_photo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Resta quindi da vedere se, almeno per il materiale in&amp;nbsp;qualità CD, 16bit e 44,1 KHz, lossless, la possibilità di scelta rispetto a due anni fa, quando facemmo un primo rilevamento,&amp;nbsp;è ora più ampia,&amp;nbsp;grazie al forte interesse degli appassionati verso la musica liquida, confermato dalla offerta sempre più estesa di componenti specializzati (DAC, server, sistemi all-in-1) che il settore hardware propone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Le case discografiche e la musica liquida&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Qualcosa si è mosso, le majors o le indies hanno preso coraggio e hanno seguito finalmente la domanda con la loro offerta? La risposta è &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;no&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, non esisteva due anni fa e non esiste ora un iTunes per la musica lossless, nè un'offerta consistente. A cominciare dallo stesso iTunes che, probabilmente per vincoli imposti dalle suddette case discografiche (per la Apple non cambierebbe nulla) continua ad essere solo lossy (compresso).&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Si registra solo qualche timido passo, ad esempio da parte di &lt;a href="http://www.universalmusic.com/"&gt;Universal Music Group&lt;/a&gt;. E' attivo ora un&amp;nbsp;&lt;a href="http://store.universal-music.co.uk/"&gt;&lt;b&gt;negozio on-line&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che offre una parte (piccola) della produzione della principale major anche per download, addirittura DRM free. In maggioranza in formato MP3 lossy, ma una parte (ancor più piccola, dai primi test effettuati) anche in Flac. La iscrizione sembra possibile da vari paesi ma non dall'Italia, sono riuscito però ad iscrivermi lo stesso lasciando come indicazione del paese il default (UK), ma forse questo dipende dal fatto che ero già iscritto ad un sito di UMG, quello di Deutsche Grammophon. &amp;nbsp;Dopodichè gli acquisti di test (Morissey e Paul Weller) in mp3 e Flac sono andati a buon fine, pagando con PayPal.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
I prezzi sono peraltro inferiori a quelli di iTunes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Rh_JYEzZA9Y/To9PsWM2k5I/AAAAAAAADKE/hcM-4qPEyU8/s1600/Immagine+17.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="343" src="http://2.bp.blogspot.com/-Rh_JYEzZA9Y/To9PsWM2k5I/AAAAAAAADKE/hcM-4qPEyU8/s400/Immagine+17.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
UMG inoltre ha tra le sue label &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Deutsche Grammophon&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; e &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Decca&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; e il sito di &lt;a href="http://www.deutschegrammophon.com/"&gt;download digitale di DG&lt;/a&gt; rimane ancora una delle risorse di rete più ricche di contenuti, anche se l'offerta, anziché aumentare, pare diminuita in percentuale.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Una ricerca per le altre 4 major non ha dato risultati significativi. &lt;a href="http://www.sonymusic.com/"&gt;Sony BMG&lt;/a&gt; ha il sito principale solo USA e punta molto sullo streaming con le iniziative Vevo e Music Unlimited / Qriocity, della quale&lt;br /&gt;
ultima ho parlato &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/02/music-unlimited.html"&gt;a suo tempo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aGenLcRxBYc/To9P6EczGbI/AAAAAAAADKI/6QOhTB3y9PE/s1600/Immagine+19.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://1.bp.blogspot.com/-aGenLcRxBYc/To9P6EczGbI/AAAAAAAADKI/6QOhTB3y9PE/s400/Immagine+19.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Sony BMG ha avviato inoltre una iniziativa per il settore della classica, &lt;a href="http://www.ariama.com/"&gt;&lt;b&gt;Ariama&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che sembra simile come approccio al ben noto sito DG ma che, come riportato nella home page, risulta ancora in beta test (almeno alla data di questo post) e piuttosto povero di contenuti (comunque provenienti, ovviamente, da Sony Classical) ma che soprattutto ... non sono disponibili per l'Italia. Anche iscrivendosi (la iscrizione la fanno fare e mandano pure la newsletter) non solo non si può acquistare nulla, ma neanche vedere in quali formati sono disponibili i vari album.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YKMfGrfJH9M/To9plsFmAxI/AAAAAAAADKU/7UcSR2g_89g/s1600/Immagine+26.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://4.bp.blogspot.com/-YKMfGrfJH9M/To9plsFmAxI/AAAAAAAADKU/7UcSR2g_89g/s400/Immagine+26.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Anche EMI punta sullo streaming, ma solo per la sezione classica con &lt;a href="http://www.emiclassics.com/"&gt;&lt;b&gt;EMI Classical&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. E' in realtà un sito vetrina che presenta la produzione EMI e Virgin Classics, per ogni album fornisce i puntatori per comprarli e farseli spedire via posta nei vari paesi. In più c'è un "listening club" ad iscrizione gratuita, accedendo al quale si può ascoltare una selezione della produzione delle due etichette, del tipo un brano o due per album (ma, almeno, integrali) su alcuni album scelti da loro (da promuovere, presumo). L'ascolto, benché compresso, è di discreta qualità ma, in sintesi, questa iniziativa EMI non è di alcun interesse per il nostro obiettivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HVxgq-VHE8g/To9QXwcy5lI/AAAAAAAADKQ/m8lhkl6woMM/s1600/Immagine+21.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="306" src="http://3.bp.blogspot.com/-HVxgq-VHE8g/To9QXwcy5lI/AAAAAAAADKQ/m8lhkl6woMM/s400/Immagine+21.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Nulla a livello globale&amp;nbsp;anche per la quarta, la WMG (Warner Music Group).&amp;nbsp;Ma il mondo delle case discografiche è molto più complesso, sono in pratica contenitori (holding) di altre etichette, anche decine, e ognuna ha il suo sito, spesso con possibilità di digital download, e questo è il caso della &lt;a href="http://www.rhinorecords.com/"&gt;&lt;b&gt;Rhino&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che fa parte della WMG, che ha un suo proprio sito molto completo e con parte del materiale anche in qualità CD, e disponibile addirittura anche per l'Italia. Ma poi ci sono anche i siti dei musicisti, anche loro a volte con il loro settore commerciale per il merchandise e il digital download (oltre che la vendita del CD fisico, normalmente nello stesso paese del sito). Lo standard però sembra essere il solito MP3.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cfqBs2rGTjg/To9pu7t4lSI/AAAAAAAADKY/N77GWlcnswQ/s1600/Immagine+22.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://4.bp.blogspot.com/-cfqBs2rGTjg/To9pu7t4lSI/AAAAAAAADKY/N77GWlcnswQ/s400/Immagine+22.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Deutsche Grammophon&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Un approfondimento lo merita il sito della principale casa per la classica, tornato in linea dopo un completo reset, comunicato a suo tempo agli iscritti. L'offerta è strutturata più o meno come prima, con la possibilità per tutti gli album dell'acquisto in rete (con spedizione per posta) e per alcuni del download in formato compresso MP3 "alta qualità" (320Kbps) o qualità CD (16 bit / 44.1KHz) in formato Flac.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La differenza che si nota tra la vecchia e la nuova versione è che i titoli disponibili in formato Flac sembrano essere attualmente meglio nascosti. Con il motore di ricerca interno infatti, selezionando il formato lossless, la risposta è sempre "niente" anche cercando su tutto il catalogo. Mentre cercando album per album (io ho cercato quelli che erano disponibili su HDtracks) riemergono. Sembra essere un problema momentaneo (ho scritto al sito e mi hanno risposto che è un malfunzionamento e che stanno provvedendo) e non dervante dai soliti problemi legati al nostro infido paese (come se in USA o in UK non copiassero a mani basse), ma accedendo all'album l'acquisto si può fare senza ostacoli.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Qobuz&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il portale francese attivo da quest'anno, del quale abbiamo già parlato nel precedente post sulla musica in alta definizione, potrebbe&amp;nbsp;rivelarsi interessante anche per la musica in qualità CD.&amp;nbsp;Tutti gli album presenti, che coprono vari generi, dalla classica al jazz, dalla world al rock, sono disponibili infatti&amp;nbsp;&amp;nbsp;in qualità CD, oltre che&amp;nbsp;in formato compresso e, in numero minore ma non trascurabile, in alta definizione.&lt;br /&gt;
A differenza degli altri siti citati &lt;a href="http://www.qobuz.com/"&gt;&lt;b&gt;Qobuz&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; non è legato ad una singola etichetta o ad una specifica major, ma tratta produzioni di diversa provenienza, e non di artisti che si auto producono o legati a micro etichette. ma di musicisti conosciuti, per i quali esistono recensioni e informazioni, che pubblicano su etichette altrettanto conosciute, anche se non ci sono i campioni di vendite.&lt;br /&gt;
Ad esempio nella world sono presenti album recensiti di recente su Audio Review, come i Tinariwen o Fatoumata Diawara.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito è solo in francese, ed evitiamo commenti in tal senso, ma il limite principale è rappresentato dalla disponibilità per paese. Per i soliti vincoli delle mai abbastanza sorprendenti case discografiche, piccole o grandi che siano, buona parte della produzione non è disponibile in Italia. Qualcosa resta, ma quello che cerchiamo non è certo un portale nel quale fare slalom tra i divieti, ma un iTunes per la musica non compressa, e neanche questo, almeno per ora, lo è.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YtTqifgq8YY/To9p_5QfzbI/AAAAAAAADKg/ZUUSzt3Akl4/s1600/Immagine+24.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-YtTqifgq8YY/To9p_5QfzbI/AAAAAAAADKg/ZUUSzt3Akl4/s400/Immagine+24.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Un test&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Verificare in modo approfondito l'offerta effettiva in digital download è impresa improba per la frammentazione del settore (e non ho neanche provato a cercare tra le indies) e la mancanza di un portale universale (anni fa l'avevo chiamato XYZ Music) come iTunes.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Per provarle proprio tutte facciamo quindi un test. Prendiamo i primi 5 titoli di album consigliati sull'ultimo numero di Audio Review per moderna e classica e vediamo se salta fuori qualche altra fonte.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Moderna&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eOqSQmEqkT0/To-FXomSN9I/AAAAAAAADK8/sygKrLz4USU/s1600/Jonathan-Wilson.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="129" src="http://2.bp.blogspot.com/-eOqSQmEqkT0/To-FXomSN9I/AAAAAAAADK8/sygKrLz4USU/s200/Jonathan-Wilson.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;Jonathan Wilson - Gentle Spirit - Bella Union / Universal&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Disponibile sullo store UMG: no (la label è una indie acquisita recentemente da UMG)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Disponibile per download MP3: no (altri titoli della label, dal sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.bellaunion.com/"&gt;Bella Union&lt;/a&gt;, ma non questo)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Ascolto in streaming integrale: no (non dal sito della label, ma su YouTube, per diversi brani, sì)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Disponibile su supporto fisico: sì (al prezzo di 10.99 £, in Italia nei negozi costa 18 € ...)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-znxsBL_8zoc/To-DfIujLLI/AAAAAAAADK0/BqNTIRLRlUs/s1600/Jeff_Bridges.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://3.bp.blogspot.com/-znxsBL_8zoc/To-DfIujLLI/AAAAAAAADK0/BqNTIRLRlUs/s200/Jeff_Bridges.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;&lt;b&gt;Jeff Bridges - Jeff Bridges - EMI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
-&amp;nbsp;Disponibile sullo store Blue Note: no&amp;nbsp;(altri titoli, ma non questo, CD a oltre 17 $)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
-&amp;nbsp;Disponibile per download MP3: no, nessun download dal sito della label&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
-&amp;nbsp;Ascolto in streaming integrale: con Spotify, che però non è disponibile in Italia ...&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;&lt;b&gt;Ry Cooder - Pul Up Some Dust And Sit Down - Nonesuch / Warner&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
-&amp;nbsp;Disponibile sullo store Nonesuch: no&amp;nbsp;(altri titoli dallo store&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.nonesuch.com/store"&gt;Nonesuch&lt;/a&gt;, ma non questo)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Disponibile per download MP3 320 Kbps: non questo, altri titoli a 10-12$&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
-&amp;nbsp;Disponibile su supporto fisico: non questo&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vX5cdclGJMs/To-EJZHwoAI/AAAAAAAADK4/WPzaEzv84sU/s1600/st_vincent.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-vX5cdclGJMs/To-EJZHwoAI/AAAAAAAADK4/WPzaEzv84sU/s200/st_vincent.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;&lt;b&gt;St. Vincent - Strange Mercy - 4AD / Self&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- In breve: nessuna vendita CD (semplicemente indicano Amazon)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- No download, un brano per album scaricabile liberamente in MP3 192&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;&lt;b&gt;Cults - Cults - Columbia / Sony&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Sito con una interfaccia allucinante (ma che dovrebbe essere modernissima, secondo loro), il web designer della Columbia dovrebbe essere incarcerato, è impossibile o quasi navigare e trovare i contenuti che comunque ci sono (e non funziona su Chrome)&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
- Comunque, non c'è nulla neanche qui, e se c'è è veramente ben nascosto&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Quindi verificando con tecnica a campione 4 etichette delle 4 label e una indie non abbiamo trovato alcun contenuto acquistabile in rete né in qualità CD né, meno che mai, in alta definizione, per uscite recenti. Alcune label hanno contenuti lossless MP3 e DRM free e in qualità superiore a quella dei contenuti in iTunes, per uscite meno recenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Classica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
La situazione per le major nella classica l'abbiamo già vista. Concentriamoci sulle etichette indipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;Tchaikovsky - V. Kissine - Trii con pianoforte - ECM&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
- Il sito della ECM non prevede il digital download se non per i titoli che sono stati concessi ad HDtracks. E' precisato inoltre che la possibilità ci sarebbe per i soli residenti in USA. Mentre sappiamo che questo vincolo è aggirabile. Per gli altri è possibile il pre-ascolto in discreta qualità dei brani, ma sempre per i reticenti e asfittici 45" iniziali. Più l'acquisto online del CD fisico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y_0E4BxegxY/To94I5pUdKI/AAAAAAAADKo/pfyoJrZ3pWo/s1600/ecm_kissine_music.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y_0E4BxegxY/To94I5pUdKI/AAAAAAAADKo/pfyoJrZ3pWo/s400/ecm_kissine_music.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999;"&gt;Beethoven - Symphonies -&amp;nbsp;Czech Philharmonic Orchestra / Paul Kletzki - Supraphon&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
- Il sito della storica etichetta ceca ha anche una sezione per il digital download, con una lista di tutte le uscite. Si scopre però subito che: 1) questa di Kletzki recensita come disco del mese non è ancora inclusa: 2) le altre sono disponibili in formato compresso su iTunes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi fermo qui con la ricerca perché avrete capito che le case indipendenti si dividono in due categorie, quelle che puntano sull'alta definizione, che pubblicano da tempo in SACD, e che si stanno attrezzando o si sono già dotate di una sezione per il digital download, delle quali si è già parlato nel precedente post, e le altre che puntano ancora sul CD con magari un digital download in MP3. &amp;nbsp;In mezzo (qualità CD via rete) come per la musica pop-rock, non c'è nulla o quasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;I prezzi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
DG per gli album chiede 9,49 £ (il sito è ora esercito in UK) per un album originariamente su 1 CD. Il prezzo per brano nella classica è proporzionale alla lunghezza e può essere anche sopra le 2 £ per salire anche a 5-6 per suite lunghe. Comunque acquistando singolarmente tutti i brani il costo è sempre superiore rispetto all'album originario.&lt;br /&gt;
Gli stessi prezzi si trovano anche negli altri siti grandi e piccoli di digital download. Qobuz sta tra gi 8,99 e 9,99 €. Qualcuno anche scrive (shiremusic) che sotto 0,79 $ a brano probabilmente è pirateria, visti i costi di gestione e la quota che si prendono le case discografiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Probabilmente è vero, ma certo che a questi prezzi viene spontaneo chiedersi quanto costerebbe il CD. Nella classica non ci sono forti ribassi, di solito, ma cercando su Amazon inglese si scopre che "Sempre libera" della Netrebko con Abbado (uno dei titoli disponibili in Flac) si può comprare nuovo a 7,99 £ o anche meno nei negozi affiliati. Con la spedizione siamo lì ma in questo modo c'è il libretto e tutto. I CD più nuovi si trovano a 9,99 £ su Amazon e quindi ancora una volta, viene il dubbio su quale canale seguire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Una opinione comune è che, con questi prezzi, il download digitale non è concorrenziale con il CD (che da' di più: cover, utilizzo, commerciabilità). Dovrebbe costare meno, altrimenti non si affermerà.&lt;br /&gt;
L'esperienza di iTunes mostra invece che non è questo l'elemento determinante, anche gli album sul portale Apple costano più o meno le stesse cifre, eppure si vendono. Si tratta comunque di cifre non rilevanti, per chi non compra decine di album al mese, e il plus che fa scattare la scelta del digital download è la &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;comodità&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
In iTunes, la comodità di caricare di musica in tempi rapidissimi e senza problemi l'iPod, grazie alla completa e perfetta integrazione tra lettore, media player, e store online, e di trovarla sempre grazie al catalogo completissimo. Qui in modo del tutto analogo, potrebbe essere la comodità di trovare facilmente la musica che interessa e caricare lo storage server mantenendo la massima qualità e senza lavoro aggiuntivo.&lt;br /&gt;
Ma come abbiamo visto un portale XYZ-music per la musica liquida al momento ancora non c'è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non resta che approfondire, in un prossimo post, le possibili alternative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-28822348111016400?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eGmEjlOx3n_jQbHqeRUiS3ER8QI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eGmEjlOx3n_jQbHqeRUiS3ER8QI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eGmEjlOx3n_jQbHqeRUiS3ER8QI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eGmEjlOx3n_jQbHqeRUiS3ER8QI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/wovNbo720_U" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/28822348111016400/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/il-download-digitale-in-qualita-cd.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/28822348111016400?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/28822348111016400?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/wovNbo720_U/il-download-digitale-in-qualita-cd.html" title="Il download digitale in qualità CD" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Qnkt7i_-zt4/To93MWBXALI/AAAAAAAADKk/aRmN1nc12kM/s72-c/ecm_kissine_photo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/il-download-digitale-in-qualita-cd.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMMQXw6cSp7ImA9WhdbFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-3793207416317044191</id><published>2011-10-05T00:08:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T14:48:00.219+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-14T14:48:00.219+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica liquida: il catalogo?" /><title>Il download digitale in alta definizione</title><content type="html">Tutti parlano di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;musica liquida&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, ogni settimana esce un nuovo modello di DAC, network player e soluzioni all-in-1 non si contano, gli audiofili un tempo fermamente ostili al SACD e al DVD-Audio mostrano grande interesse e spesso hanno inserito già nei loro preziosi impianti sorgenti per suonare la musica proveniente da Internet via computer, ma la musica vera e propria dove la si trova?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y-LKWQMHNx8/To4iUkXli6I/AAAAAAAADKA/-sEzJDN35F0/s1600/diana_krall_christmas_songs.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y-LKWQMHNx8/To4iUkXli6I/AAAAAAAADKA/-sEzJDN35F0/s200/diana_krall_christmas_songs.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Due anni fa avevo fatto una &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2009/09/il-download-digitale-hd-in-internet.html"&gt;ricerca&lt;/a&gt; abbastanza approfondita ed era emerso con evidenza che di portali in Internet che vendevano musica liquida in formato non compresso (lossless) non ce n'erano molti, ancora meno che commercializzavano musica in alta definizione, ancora meno in alta definizione e multicanale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I siti che avevamo descritto, in grado di proporre un catalogo vero e proprio, accessibili anche dall'Italia, erano, per l'&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;alta definizione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.hdtracks.com/"&gt;HDTracks&lt;/a&gt; (alta definizione, numerose label Indie e major, vari generi, catalogo ampio, comprendente anche alcune novità)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linnrecords.co.uk/"&gt;LinnRecords&lt;/a&gt; (alta definizione, propria etichetta, jazz, acustica e classica, catalogo limitato)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.itrax.com/"&gt;iTrax&lt;/a&gt; (alta definizione, numerose label Indie, vari generi, catalogo ampio)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.highdeftapetransfers.com/"&gt;High Definiton Tape Transfers&lt;/a&gt; (alta definizione, pochi titoli, classica e jazz)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
Per &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;qualità CD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;:&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.deutschegrammophon.com/"&gt;Deutsche Grammophon&lt;/a&gt; (qualità CD, etichette DG e Decca, classica, catalogo ampio)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.magnatune.com/"&gt;Magnatune&lt;/a&gt; (qualità CD, propria etichetta, vari generi, produzione spesso amatoriale)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.onclassical.com/"&gt;OnClassical&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(qualità CD, propria etichetta, classica, catalogo ridotto)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LSIxwsVSttg/TouAc6B1BaI/AAAAAAAADJE/WcgYWn5uFLU/s1600/Immagine+10.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://3.bp.blogspot.com/-LSIxwsVSttg/TouAc6B1BaI/AAAAAAAADJE/WcgYWn5uFLU/s200/Immagine+10.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
A distanza di due anni, con una domanda di musica liquida in alta definizione in continua crescita, ci si aspetterebbe un forte incremento dell'offerta, ma così pare non sia, dagli elenchi pubblicati sulla rivista online Computer Audiophile o da quelli riportati sulla rivista cartacea Audio Review.&lt;br /&gt;
Sono citati altri piccoli siti specializzati (ad esempio nel trasferimento in digitale di vecchi nastri master) ma non sono certo questi che fanno la differenza tra la disponibilità di musica in formato liquido rispetto a quella su supporto fisico. Facciamo il punto cercando quello che c'è effettivamente in rete, e che è disponibile dall'Italia, iniziando da quello che ci interessa di più e rinviando ad un successivo post l'analisi della situazione per la qualità CD.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Cosa c'è di nuovo in alta definizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Nei due anni intercorsi dalla precedente ricerca (risalente a ottobre 2011) hanno avuto uno sviluppo significativo sia il sito HDtracks sia, in misura maggiore rispetto alla situazione di allora, il sito iTrax. Tra le nuove iniziative le uniche due che sembrano avere un catalogo non composto solo da interpreti semi-sconosciuti e produzioni home-made o quasi, o assolutamente di nicchia, appaiono essere il sito francese &amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.qobuz.com/"&gt;Qobuz&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;per la&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;musica moderna, e il sito svedese &lt;a href="http://www.eclassical.com/"&gt;&lt;b&gt;eClassical&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; per la musica classica.&amp;nbsp;Sono inoltre tuttora attive due iniziative che non avevo trattato all'epoca, Naim Label e Society of ound di B&amp;amp;W. L'elenco si allunga quindi con:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.naimlabel.com/"&gt;Naim Label&lt;/a&gt; (alta definizione e qualità CD, propria etichetta, classica e jazz in massima parte, catalogo ridotto)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;B&amp;amp;W &lt;a href="http://www.bowers-wilkins.com/Society_of_Sound/"&gt;Society Of Sound&lt;/a&gt; (alta definizione max 24/48, classica e avanguardia, solo abbonamento)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.qobuz.com/"&gt;Qobuz&lt;/a&gt; (qualità CD e alta definizione 24/96, più MP3 e streaming, tutti i generi principali, buon catalogo, commercializzazione limitata ad alcuni paesi e spesso non per l'Italia)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.eclassical.com/"&gt;eClassical&lt;/a&gt; (alta definizione, qualità CD e MP3, classica, nessuna restrizione per paese, ampio catalogo proveniente da etichette indipendenti di musica classica)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
Naim Label è sul tipo di LinnRecords con un catalogo più ridotto.&lt;br /&gt;
Society Of Sound di B&amp;amp;W (Bower &amp;amp; Wilkins, il principale produttore mondiale di diffusori hi-fi) consente agli abbonati (ca. 40 £ per 6 mesi) di scaricare un album al mese, l'album è scelto da un famoso musicista (al momento, Peter Gabriel) in formato non sempre HD (anche 16/44.1 e, a quanto si capisce, spesso 24/48. La sottoscrizione free esiste e consente di scaricare una canzone, e non di più, dall'album del mese ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Qokf_7SJzZo/TouDMTdO0sI/AAAAAAAADJ8/_WZEjtuKdIw/s1600/Immagine+12.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qokf_7SJzZo/TouDMTdO0sI/AAAAAAAADJ8/_WZEjtuKdIw/s400/Immagine+12.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Qobuz&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Una iniziativa che nel medio periodo potrebbe anche rivelarsi interessante è rappresentata da questo portale francese,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.qobuz.com/"&gt;&lt;b&gt;Qobuz&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, di recente apertura (è attivo da quest'anno).&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
Tutti gli album presenti, molti, che coprono vari generi, dalla classica al jazz, dalla world al rock, sono disponibili anche in qualità CD, e un discreto numero (attualmente alcune centinaia, soprattutto classica e jazz) anche in alta definizione. E sono di produzione nota, sia a livello di case discografiche che di musicisti. Si può verificare la disponibilità sulla sezione&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.qobuz.com/qualite/Studio-Masters/telechargement-ecoute-albums?qref=col"&gt;La boutique studio masters&lt;/a&gt;. Come si vede sono oltre 300 gli album di classica e oltre 100 quelli di jazz e anche qualcuno di pop-rock. Titoli non tutti conosciuti, ma tra questi ultimi si nota ad esempio Anna Calvi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-y_z48VEDdnU/TouAiXZvXDI/AAAAAAAADJI/geU2IGjV6gM/s1600/Immagine+8.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="231" src="http://3.bp.blogspot.com/-y_z48VEDdnU/TouAiXZvXDI/AAAAAAAADJI/geU2IGjV6gM/s400/Immagine+8.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
Una alternativa molto interessante a HDTracks, con solo due limiti, uno veniale ed uno più sostanziale: per prima cosa il sito è tutto e solo in lingua francese, inutile cercare bandierine per la versione inglese, un limite magari irritante ma aggirabile per noi latini, anche grazie al traduttore di Chrome. Ma il problema più pesante è rappresentato dalla disponibilità per paese. Per i soliti vincoli delle mai abbastanza deprecate case discografiche, piccole o grandi che siano, una parte del materiale HD (e ancor più per quello in qualità CD) non è disponibile in Italia. Persone particolarmente pazienti possono però cercare materiale in alta definizione anche qui, oltre che su HDtracks.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;iTrax&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
Un discorso a parte va fatto per &lt;a href="http://www.itrax.com/"&gt;&lt;b&gt;iTrax&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che nel frattempo è cresciuto molto come titoli e come generi coperti (ed è accessibile senza problemi dall'Italia). Si tratta sempre di produzione di micro-etichette e di interpreti in massima parte al di fuori dai canali delle recensioni, quindi sostanzialmente sconosciuti (il che non vuol dire che non siano validi).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il vero plus è la disponibilità di gran parte della produzione in &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;audio multicanale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, addirittura con due equalizzazioni a scelta: platea (audience) e palcoscenico (stage). La prima è quelle tradizionale, la seconda consente di mettersi idealmente sul palcoscenico assieme agli esecutori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Simpaticamente sul portale come benvenuto è disponibile un download gratuito di musica corale per provare le varie possibilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-M7oD0jxD8vs/TouDIcrGQ8I/AAAAAAAADJw/ju1j2gmBwXA/s1600/Immagine+15.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://3.bp.blogspot.com/-M7oD0jxD8vs/TouDIcrGQ8I/AAAAAAAADJw/ju1j2gmBwXA/s400/Immagine+15.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Deutsche Grammophon&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
Un approfondimento e un aggiornamento lo merita anche il sito della principale casa per la classica, tornato in linea dopo un completo reset, comunicato a suo tempo agli iscritti. L'offerta è strutturata più o meno come prima, con la possibilità per tutti gli album dell'acquisto in rete (con spedizione per posta) e per alcuni del download in formato compresso MP3 "alta qualità" (320Kbps) o qualità CD (16 bit / 44.1KHz) in formato Flac. Niente alta definizione sul sito DG, a differenza di quello che mi rispose a suo tempo una persona del marketing di DG interpellata via email, ma un numero ridotto di titoli DG è disponibile in alta definizione su HDTracks, in massima parte in risoluzione 24/88.2 (quindi proveniente da edizioni SACD, probabilmente) ma in alcuni casi (sembrano i più recenti) a 24/96. Quindi non era poi inesatto quanto mi aveva risposto. Questi album, per esempio alcuni della stella nascente della lirica Anna Netbreko o della pianista Helene Grimaud si possono avere a scelta sia in qualità CD sia in qualità HD.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NE8klhHdTWQ/TouDHb4OwbI/AAAAAAAADJs/1_4pqP31JPM/s1600/Immagine+16.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://4.bp.blogspot.com/-NE8klhHdTWQ/TouDHb4OwbI/AAAAAAAADJs/1_4pqP31JPM/s400/Immagine+16.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Le altre etichette per la classica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Non c'è solo la DG in rete. Molte piccole etichette si sono specializzate in questi ultimi anni nella produzione di album di musica classica di alta qualità, sfruttando le varie tecnologie disponibili, SACD, DVD-Audio (poche) e ora Pure Audio Blu-Ray, quasi sempre in multicanale non compresso, negli ultimi anni quasi sempre in 5.0 (senza subwoofer). Possiamo citare, ma ce ne sono molte altre, la BIS, la 2L, la italiana Velut Luna, e la Channel Classics Records. Maggiormente attente alla qualità e stimolate da clienti anch'essi sensibili alle nuove risorse che la tecnologia mette a disposizione per consentire un ascolto sempre più fedele della musica, si stanno muovendo attivamente anche verso la musica liquida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Channel Classics Records&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Un esempio è questa etichetta "audiophile", che merita un approfondimento perché è una delle prime che si è attrezzata per il digital download, proponendo in vendita, direttamente dal &lt;a href="http://www.channelclassics.com/"&gt;&lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, la sua vasta produzione in SACD, sempre di tipo ibrido, stereo e multicanale 5.0. Un catalogo che conta, attualmente, &amp;nbsp;120 titoli in SACD, e prevede frequenti nuove uscite, anche con musicisti di fama internazionale, come Ivan Fischer, del quale hanno pubblicato recentemente la 9° di Schubert con la Budapest Festival Orchestra, recensita sull'ultimo Audio Review.&lt;br /&gt;
Il download è possibile per ogni titolo (anche per quello molto recente citato prima), a scelta nei formati MP3 320 (9 €), Flac qualità CD (14 €), Flac 24/96 (17 €) e anche qualità "studio master" Flac 24/192 (20 €). Il SACD, che ha qualità più o meno simile al 24/96, coerentemente costa 17 € (più la spedizione). Per verificare la qualità, collegandosi al loro sito si può richiedere un sample (corposo) in HD.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OExgkzzro3s/TpBFh4J9ZzI/AAAAAAAADLE/T1n6NwytU_A/s1600/Immagine+5.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="287" src="http://4.bp.blogspot.com/-OExgkzzro3s/TpBFh4J9ZzI/AAAAAAAADLE/T1n6NwytU_A/s400/Immagine+5.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;eClassical&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Altre etichette, come la BIS, si appoggiano invece al portale &lt;a href="http://www.eclassical.com/"&gt;&lt;b&gt;eClassical&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, citato in precedenza, una iniziativa svedese, che ha iniziato a commercializzare musica online sin dal 1999, e che ora sta puntando decisamente verso la musica in alta definizione, specializzandosi nella classica. Il materiale disponibile è quello prodotto da molte label indipendenti del settore, ed è quindi ampio e spesso di ottima qualità. Per l'acquisto è richiesta solo la registrazione (chiedono anche pochissimi dati) e si può pagare anche con PayPal. Da nessuna parte si parla di restrizioni per paese, dichiarano che operano in accordo completo con la SIAE svedese, ed effettivamente nel test che abbiamo fatto (esecuzioni per viola e orchestra di Maxim Rysanov e lieder per orchestra interpretati da Katerina Karneus) non abbiamo incontrato alcun problema.&lt;br /&gt;
Il livello di risoluzione della musica a 24 bit disponibile sul sito per il download non sempre è a 96 KHz, viene dichiarato che è variabile in base alla registrazione di origine. Nei test che abbiamo fatto (due album provenienti da BIS Records) era a 44,1 KHz (come buona parte degli album 24 bit attualmente disponibili sul sito), ho scritto loro e mi ha risposto direttamente il CEO della BIS Records, assicurando che si tratta della frequenza di campionamento a suo tempo da loro prudenzialmente adottata per i SACD originali, e che nel frattempo sono passati a 24/96. Quindi si conferma che eClassical distribuisce materiale HD al livello di risoluzione originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zJz1xkP3TUY/TpBFGQT9-kI/AAAAAAAADLA/xg66n0VI6NU/s1600/Immagine+2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="292" src="http://2.bp.blogspot.com/-zJz1xkP3TUY/TpBFGQT9-kI/AAAAAAAADLA/xg66n0VI6NU/s400/Immagine+2.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;I prezzi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
L'alta definizione in rete costa di più della musica su iTunes (questo è logico) ma spesso anche della musica su supporto fisico. Il più caro al momento è iTrax, con album completi a oltre 21 $. HDTracks è intorno ai 17-18 $, Qobuz è più economica e un album HD 24/96 piò costare al momento 14,99 €. Interessante la politica di pricing di eClassical: si paga esattamente in base alla durata dei brani o degli album, con tariffe differenziate in base alla risoluzione (24 bit, 16 bit, MP3). In questo modo un brano di 4' a 24 bit costa meno di un dollaro e un album intero meno di 10 $ (i prezzi sono in dollari, la Svezia è fuori dall'eurozona).&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Tirando le somme per la musica in HD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
In sintesi l'unico portale realmente utilizzabile per creare una discoteca liquida in alta definizione per la &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;musica moderna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (pop, rock, folk, jazz, ecc.) continua ad essere &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.hdtracks.com/"&gt;HDtracks&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;il cui catalogo si è anche ampliato mediante accordi con etichette importanti come ECM o Harmonia Mundi (ma sempre per una parte minima della loro produzione). Il limite è sempre lo stesso: quello che si trova è quasi tutto materiale da catalogo, pochissime le novità (il contrario di quello che ci si aspetterebbe se vivessimo in un mondo governato dalla logica) e quindi il target sembra sempre il solito audiofilo adulto che compra sempre gli stessi dischi in sempre nuovi formati, o recupera grazie alla curiosità tecnologica i dischi che non ha potuto o voluto comprare quando era il loro tempo.&amp;nbsp;Per le persone pazienti e che non si innervosiscono a scoprire al momento dell'acquisto che quell'album non è disponibile per l'Italia, un complemento a HDtracks può essere rappresentato da Qobuz.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NYlr5nTeD3Q/TouAtN1QUVI/AAAAAAAADJY/42nE0RPl95g/s1600/Immagine+4.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="http://1.bp.blogspot.com/-NYlr5nTeD3Q/TouAtN1QUVI/AAAAAAAADJY/42nE0RPl95g/s400/Immagine+4.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per la&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;musica classica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;la situazione è migliore, grazie ai siti delle etichette "audiophile" e a siti come &lt;a href="http://www.eclassical.com/"&gt;&lt;b&gt;eClassical&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.itrax.com/"&gt;&lt;b&gt;iTrax&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; si può acquistare molto materiale interessante, pur se rimane sempre non disponibile gran parte della produzione delle major, e quindi degli interpreti più noti.&amp;nbsp;Nella classica, inoltre, è accettabile che l'autore prevalga sull'esecutore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
Non resta che analizzare, in un prossimo post, le possibili alternative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;(Nelle immagini in alto due interpreti best seller su HDtracks, Diana Krall e Christy Baron)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-3793207416317044191?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iSbTZT2KOzCCR-0AZW9nykWCu8c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iSbTZT2KOzCCR-0AZW9nykWCu8c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iSbTZT2KOzCCR-0AZW9nykWCu8c/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iSbTZT2KOzCCR-0AZW9nykWCu8c/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/G0VHW8rEfKc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/3793207416317044191/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/il-download-digitale-in-alta.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/3793207416317044191?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/3793207416317044191?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/G0VHW8rEfKc/il-download-digitale-in-alta.html" title="Il download digitale in alta definizione" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Y-LKWQMHNx8/To4iUkXli6I/AAAAAAAADKA/-sEzJDN35F0/s72-c/diana_krall_christmas_songs.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/10/il-download-digitale-in-alta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UMSHg4cSp7ImA9WhdUGU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-153255266470103209</id><published>2011-09-29T22:59:00.004+02:00</published><updated>2011-10-06T23:08:09.639+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-06T23:08:09.639+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pulizia dei CD" /><title>Lavare i CD</title><content type="html">Sul numero della settimana scorsa di TNT-Audio è stata pubblicata una recensione di un altro liquido speciale per pulire i CD. Non è una novità, ne sono stati proposti nel tempo molti, ma il recensore della ben nota rivista on-line, normalmente scettica su prodotti miracolosi che cambiano il suono, ne parla molto positivamente, dopo approfondite prove d'ascolto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UR6FkkSTjtg/ToTXEkuGRCI/AAAAAAAADJA/-C0f9Iqz83Q/s1600/dirty-cd.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-UR6FkkSTjtg/ToTXEkuGRCI/AAAAAAAADJA/-C0f9Iqz83Q/s320/dirty-cd.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
A dir la verità le prove, da come sono descritte, sembrano abbastanza soggettive. Non sono, infatti, a "doppio cieco" o a "cieco", con uso di due CD uguali (uno pulito ed uno no) e di due lettori identici e successivi confronti alla cieca per individuare le differenze. Che, leggendo la recensione, si dovrebbero percepire anche su CD nuovi, perchè, secondo il produttore (Chisto, dall'Ucraina) "&lt;i&gt;i residui chimici del processo di fabbricazione dei CD (nella fattispecie si tratterebbe di agenti utilizzati per facilitare il distacco del disco dallo stampo) fanno si che anche i CD nuovi non siano affatto puliti&lt;/i&gt;". Proprio questo consentirebbe di fare prove in cieco, altrimenti bisognerebbe normalizzare il livello dello sporco ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trattandosi però di un recensore piuttosto esperto, tendo a crederci che gli avvertibili miglioramenti descritti siano effettivi e non effetto di suggestione.&lt;br /&gt;
Però questa confidenza nel risultato della prova mi fa concludere che &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;bisogna abbandonare il CD il prima possibile!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come è concepibile infatti l'ostinazione ad usare ancora un supporto che, con il suo sistema di lettura a raggio laser, è così sensibile ad ogni traccia di sporco o addirittura, arriva "sporco" all'origine? Quando esistono alternative di pari costo, anche molto più pratiche, derivate dal mondo del PC, come le schede di memoria SD o le pen-drive, per non parlare della &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;musica liquida&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutta la colpa sarebbe proprio del principale elemento di vantaggio che i primi (ingenui) estimatori del CD esaltavano negli anni '80: il sistema di &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;correzione degli errori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;. Un mio amico ricordo che mi raccontava entusiasta di un CD che aveva&amp;nbsp;inavvertitamente&amp;nbsp;graffiato con una forbice e continuava a suonare come nulla fosse, con la nuova meravigliosa tecnologia digitale. Altro che i delicati LP!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora proprio questo sistema di correzione (che lavora per interpolazione sui flussi di bit, immagino) sarebbe la causa di quella "asprezza di suono" da sempre addebitata al bistrattato CD.&lt;br /&gt;
Bisognerebbe suggerire a qualche produttore di lettori CD di progettarne un modello con correzione di errore disattivabile &amp;nbsp;e vedere cosa succede: magari non riuscirebbe a leggere neanche un CD, magari il suono sarebbe finalmente liberato dai nefasti effetti del sistema di correzione. Magari c'è già e io non lo so.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma c'è un sistema ancora più radicale, del quale avevo parlato &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Album%20a%20stato%20solido"&gt;&lt;b&gt;molti mesi fa&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, riferendo dei timidi (e abortiti, per ora) tentativi di distribuire la musica su memorie a stato solido. Il decoder o DAC non è altro che una applicazione informatica che gira su processori dedicati e che prende l'input da una memoria a stato solido, una matrice di circuiti integrati. Il trasferimento dei dati (i nostri preziosi file musicali) avviene su un "bus" interno ad alta velocità nel quale circolano solo elettroni, e nessun sistema ottico o meccanico è coinvolto. Una memoria esterna è per il DAC del tutto equivalente ad una memoria interna e i produttori di accessori esoterici avrebbero veramente grosse difficoltà a inventare qualcosa per pulire le memorie a stato solido (anche se temo che, se si affermeranno, ci proveranno lo stesso).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella musica liquida il processo è esattamente lo stesso e, se qualcuno avesse anche un minimo dubbio sui tempi di trasferimento, sarebbe possibile, con le velocità di trasferimento in gioco, anche copiare preventivamente tutto il contenuto della memoria esterna su quella interna e mettere quindi il DAC nelle migliori condizioni operative possibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre che sia questo il problema. Per una controprova che forse è applicabile e forse no, per un altro post che sto preparando sui CD usati e superscontati ho provato ad acquisire con AccurateRip (un trasferimento exact bit copy con controllo della perfetta conformità del trasferimento rispetto ad un processo di ripping ideale) tre CD sicuramente non intatti, puliti solo con un panno per gli occhiali, ottenendo una copia senza errori. Il lettore CD del mio notebook, di qualità del tutto standard, ce la faceva quindi a leggerlo senza errori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sintesi: passiamo il prima possibile alla &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;musica liquida in alta definizione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;(Photo credit: owlbookdreams on Flickr)
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-153255266470103209?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/UWE4AtLviU1O-VTlAWy8bwd5Co4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/UWE4AtLviU1O-VTlAWy8bwd5Co4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/UWE4AtLviU1O-VTlAWy8bwd5Co4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/UWE4AtLviU1O-VTlAWy8bwd5Co4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/cJbC7-Te3gc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/153255266470103209/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/09/lavare-i-cd.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/153255266470103209?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/153255266470103209?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/cJbC7-Te3gc/lavare-i-cd.html" title="Lavare i CD" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-UR6FkkSTjtg/ToTXEkuGRCI/AAAAAAAADJA/-C0f9Iqz83Q/s72-c/dirty-cd.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/09/lavare-i-cd.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEBRnw_fCp7ImA9WhdVF08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-6191053612498431815</id><published>2011-09-06T22:55:00.004+02:00</published><updated>2011-09-22T23:57:37.244+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T23:57:37.244+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foobar2000 come Media player" /><title>Foobar2000 come Media Player</title><content type="html">Nei precedenti post dedicati a &lt;a href="http://www.foobar2000.org/"&gt;Foobar2000&lt;/a&gt; abbiamo visto come configurarlo ed usarlo per le funzioni essenziali, come ottimizzare la resa audio scegliendo i driver migliori e come utilizzarlo per caricare contenuti dai CD alla "discoteca liquida".&lt;br /&gt;
Non abbiamo approfondito l'utilizzo della popolare applicazione per scegliere e suonare la musica, dopo averla organizzata in una "media library", in altre parole, l'utilizzo come "&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;media player&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;", come iTunes, per capirsi. Abbiamo descritto le funzioni, ma ora andiamo in profondità provandone l'utilizzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Perché questa attenzione a Foobar2000?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Perché è il media player più flessibile, veloce e con migliori prestazioni audio, oltre ad essere gratuito. iTunes ha una interfaccia sicuramente più gradevole e immediata, ma ha diversi vincoli legati alle scelte Apple, aggirabili in parte, ma che lo rendono meno diretto nell'uso. JM River dovrebbe coniugare le caratteristiche positive di iTunes e Foobar2000, ma è a pagamento (anche se certo non costa molto). MediaMonkey è meno flessibile, cerca di fare tutto da solo, può essere comunque un'alternativa a Foobar2000, ma personalmente preferisco la maggiore flessibilità, anche a prezzo di un minimo di complessità in più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QPI6CUbfv9I/TmaFQJJ8YmI/AAAAAAAADI0/V9dC0Rn_IPw/s1600/album-the-notorious-byrd-brothers.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-QPI6CUbfv9I/TmaFQJJ8YmI/AAAAAAAADI0/V9dC0Rn_IPw/s200/album-the-notorious-byrd-brothers.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Le funzioni di base di un media player&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Torniamo con il supporto di esempi (figure come sempre in fondo per rendere più fluida la lettura) sulle funzioni di base, quelle che useremo quando finalmente la nostra discoteca liquida conterrà molta musica, e l'unica cosa che ci rimarrà da fare sarà cercare quella che ci va di ascoltare, organizzarla in una scaletta ... e ascoltarla. Quindi parliamo di:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;organizzare la discoteca (o la library, se preferite)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;cercare la musica nella discoteca&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;creare una scaletta personalizzata dei brani da ascoltare (la famosa playlist)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
Prima di partire è necessario precisare che per Foobar2000 sono disponibili molte interfacce alternative a quella standard (GUI: Graphical User Interface), realizzate dal gruppo di sviluppo di Foobar o da terze parti, che possono rendere il prodotto anche simile a iTunes, e che naturalmente possono essere abbinate tra loro con moltissime combinazioni. Chi ne ha voglia e tempo può sicuramente sperimentare molte alternative. Per evitare di perderci tra le infinite possibilità, peraltro variabili nel tempo con le successive versioni dell'applicazione e dei componenti (e conseguente perdita veloce di utilità di questa guida) mi limito invece a utilizzare le due interfacce base di Foobar2000 (facets, illustrata nella &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/09/foobar2000-in-pratica.html"&gt;mini-guida&lt;/a&gt; già pubblicata, e Columns Gui, la più intuitiva e da molti preferita). Con queste GUI di base si riesce a fare tutto (e ottimamente).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;1. Organizzare la discoteca liquida&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La nostra musica sarà archiviata su un disco locale o remoto, o anche su più dischi. Per farla gestire da Foobar2000 occorre solo fargli sapere dov'è (e poi, non spostarla). Il comando è:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;Library &amp;gt; Configure &amp;gt; Music folders &amp;gt; Add&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Come si può vedere dalla interfaccia (fig. 1) è possibile escludere alcuni tipi di file o altre funzionalità minori. Se si tratta di un disco collegato ad una unità USB, nel quale quindi la lettera identificativa dell'unità (F:, G: ecc.) è assegnata di default dinamicamente e in ordine alfabetico, è opportuno assegnare in modo fisso la lettera di unità in modo che Foobar2000 la veda in qualsiasi situazione (anche con pendrive o altre device USB connesse). Per farlo si usa una funzionalità apposita del pannello di controllo (Strumenti di amministrazione &amp;gt; Gestione computer) documentata ampiamente in Internet. Ovviamente si assegnerà in modo fisso una delle ultime lettere dell'alfabeto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;2. Cercare la musica nella discoteca liquida&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Fatta questa operazione preliminare il comando per la ricerca e la selezione della musica è:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;Library &amp;gt; Album List &amp;gt; View | Filter&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Nel pop-up (fig. 2) si può vedere che sono disponibili due potenti filtri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il primo, &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;View&lt;/span&gt;, consente di visualizzare i contenuti musicali per artista, per genere, per anno, o per directory disco (by folder). Il secondo, &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;Filter &lt;/span&gt;(vero e proprio) consente di selezionare i contenuti in base alle informazioni aggiuntive (tag) associate ai file musicali. Ad esempio il nome della canzone. Ma ci torneremo sopra, a questa potente funzione.&lt;br /&gt;
Posizionando&amp;nbsp;poi semplicemente il mouse o selezionando Send to current playlist con il tasto destro si potrà mandare in esecuzione l'album o il brano desiderato.&lt;br /&gt;
Sembra tutto molto più facile e immediato che cercare un CD tra i 1000 che abbiamo, se non siamo dei maniaci dell'ordine.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ma, come sempre, le cose non sono così semplici, e dobbiamo fare un passo indietro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;0. Preparare la discoteca liquida&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
In un mondo ideale dal passo 1 si va al passo 2 senza dover fare nient'altro e avendo a disposizione alla fine una library già pronta all'uso. Nel mondo reale è necessario invece un passo preliminare, di cui parlo ora, per non bloccare subito la lettura sui molti particolari cui fare attenzione. Il fatto è che tutto funziona perfettamente se le informazioni associate ai contenuti musicali, i famosi &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;tags&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, sono complete, corrette e, soprattutto, quelle che servono a noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se i contenuti provengono da siti di download commerciali le informazioni dovrebbero essere complete e corrette, anche se non sempre è così, ma i contenuti potrebbero avere altra origine (bisogna sempre ricordare che dal punto di vista legale, se abbiamo il CD o il vinile originali, una copia è sempre ammessa), o essere stati creati da noi, trasferendo i nostri CD in musica liquida. E in questi casi, informazioni carenti possono esserci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ma le informazioni potrebbero essere anche diverse da quelle che servono a noi, ad esempio, perché Patti Smith dovrebbe fare musica "alternative"? Noi pensavamo che facesse semplicemente del rock.&lt;br /&gt;
E poi c'è la musica classica. Chi è l'"artista": il compositore o l'esecutore? E come facciamo a organizzare album con più compositori o con più sottogeneri?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Il lavoro preparatorio: i tags&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
In sintesi, prima di cominciare, e in genere per ogni nuovo inserimento, bisogna sobbarcarsi un lavoro preparatorio sui tag. E' tutto abbastanza semplice, ma ci vuole il suo tempo, e bisogna anche aver chiara una &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;strategia &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;per evitare di dover poi rifare tutto.&lt;br /&gt;
Per ogni album che inseriamo nella discoteca liquida (eh sì) bisognerà quindi controllare la situazione dei tags, come indicato in fig. 3 e 4. Dopo aver selezionato l'intero album (The Notoriuous Byrds Brothers, in questo caso) con il tasto destro del mouse si seleziona Properties e un pop-up menu le mostra. Come si vede non tutti i tag sono inseriti, manca l'anno di pubblicazione.&lt;br /&gt;
Si può inserirlo a mano, ma la cosa più semplice è far fare il lavoro al programma, selezionando &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;Tagging &lt;/span&gt;e accedendo al popolare database pubblico e volontario &lt;a href="http://www.freedb.org/"&gt;freedb&lt;/a&gt; (fig. 5). Se si trova l'album e i dati sono corretti (è volontario, come dicevo) basta selezionare Update files e il lavoro è finito (fig. 6).&lt;br /&gt;
In alcuni casi freedb propone più scelte e bisogna selezionare quella corretta.&lt;br /&gt;
Se l'album non c'è su freedb bisogna inserire i campi (o tags) mancanti o da modificare a mano (fig. 7, inserimento del tag genre a Jazz). Si può fare in un colpo solo per tutto l'album.&lt;br /&gt;
Come si vede è un lavoro abbastanza veloce, ma bisogna farlo in modo sistematico per poter poi cercare nella discoteca in modo efficace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;I generi musicali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Dove bisogna prendere una decisione è sui generi musicali. La ricerca per genere sarà probabilmente una delle più intuitive e utilizzate (vedi anche&lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Archiviare%20la%20musica"&gt; il post&lt;/a&gt; su questo argomento) ma l'attribuzione di un album ad un genere è molto soggettiva. Per la musica classica o jazz non si usano in genere sotto generi (tipo be-bop o swing) e quindi il problema in genere non si pone. Ma per il rock e il pop la fantasia si scatena con&lt;i&gt; avantgarde, darkwave, electronic, post-rock, alternative-rock, space-age pop, folk-pop&lt;/i&gt; e così via. Sulla voce "generi musicali" di Wikipedia ne sono elencati a centinaia.&lt;br /&gt;
Possiamo decidere di lasciare quello che troviamo o imporre una nostra personale scelta. Dipende dal tempo che vogliamo dedicare a questa organizzazione. Poiché rimane sempre la possibilità di ricerca per artista penso sia conveniente intervenire solo nei casi più distanti dal nostro modo di vedere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;La musica classica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Nel caso della musica classica l'autore, o meglio il compositore, ha molta più rilevanza che nel pop, nel rock e nel jazz. Nei tags sono previsti i campi Composer e Performer, ma non sono quasi mai usati. Bisognerà quindi decidere chi indicare come artista (e quindi&amp;nbsp;utilizzare&amp;nbsp;nella ricerca), se il compositore o l'interprete (o gli interpreti) e come far sì che si possa ricercare sia per l'uno che per l'altro. Normalmente nei tag l'artista (il titolare dell'album) è l'interprete, o l'interprete principale, anche perché nell'album potrebbero essere eseguiti brani di più compositori. Il nome del compositore di solito è inserito nel titolo della traccia, o nel titolo dell'album, e questo è sufficiente per ricercare poi per compositore, usando la funzione Filter di Album List già visto in precedenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se gli interpreti sono più di uno, come nel caso di un concerto (solista, direttore, orchestra) conviene che &amp;nbsp;nella voce Artista siano elencati tutti per facilitare le ricerche e i raggruppamenti futuri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Infine c'è la questione delle &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;forme musicali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (più che dei sotto generi), che per la classica sono categorie più standardizzate e codificate e possono essere molto utili nella ricerca e nella organizzazione. Parliamo quindi di &lt;i&gt;concerto, sonata, sinfonia, musica da camera, lieder&lt;/i&gt; e così via. I tags standard non li prevedono ed esistono applicazioni che ne consentono una estensione.&lt;br /&gt;
Con Foobar2000 e il suo sistema di ricerca si può evitare di complicarsi la vita e semplicemente usare il campo Comment, inserendo in esso la forma musicale. L'unica avvertenza è usare sempre la stessa definizione (italiano o inglese, al singolare o al plurale) per rendere coerente la ricerca. Il campo Comment è libero e si possono usare quindi anche più chiavi, ad esempio "musica da camera" e, assieme, "quartetto", o "sonata" e "violino".&lt;br /&gt;
In questo modo in futuro si potranno ricercare solo i quartetti, o le sonate con pianoforte.&lt;br /&gt;
Tutto dipende dalla pazienza e dal tempo che dedicheremo a questa attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;L'immagine della copertina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Importantissima, a giudicare dal fatto che i media player professionali prevedono di solito un proprio database "a bordo" con una gran quantità di copertine. E' la funzionalità molto visiva e intuitiva che ha reso popolare iTunes e l'iPod di Apple. Non è fondamentale per la ricerca ed è qualcosa, tra l'altro, molto legato alla musica "solida", ma è un complemento gradevole nell'utilizzo. Nella versione standard della interfaccia che stiamo&amp;nbsp;illustrando&amp;nbsp;la copertina viene&amp;nbsp;visualizzata in una sezione Artwork view in basso a sinistra. A patto che sia presente nella directory del disco dove è presente la musica e che sia in formato compatibile.&lt;br /&gt;
Chiaramente Foobar2000 deve sapere quale immagine è la copertina, e di default la selezione se è un file JPG con nome "front" o "cover" (si può anche personalizzare questa scelta ma non complichiamoci la vita). Il sistema di riconoscimento non è tanto di bocca buona. Se l'immagine non compare controllate che sia proprio in formato JPG (non PNG, non PDF) e che abbia l'estensione .jpg, se ha l'estensione .jpeg (di solito, per altri software, è lo stesso) non la riconosce, e bisogna rinominare il file.&lt;br /&gt;
O cercare un'altra immagine, che probabilmente, se non si tratta di un album raro, è la cosa più semplice.&lt;br /&gt;
Perché le immagini di copertina possono essere incluse nel download che abbiamo fatto da HDtracks o da Deutsche Grammophone, ma potrebbero anche non esserci, o essere in formato PDF.&lt;br /&gt;
In sintesi anche in questo caso un minimo di attività&amp;nbsp;preparatoria&amp;nbsp;per avere la interfaccia più gradevole si rende necessaria.&lt;br /&gt;
Fatte queste operazioni nella visualizzazione per colonne Foobar si presenterà come in fig. 7.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;2bis. Cercare la musica nella discoteca liquida&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
A questo punto possiamo tornare alla funzione di ricerca cui, prima, avevo solo accennato. La discoteca, o la library, ha ora contenuti tutti "taggati" e quindi dotati di informazioni che consentono una ricerca con diversi metodi e strategie. Ovviamente potranno essere anche combinate, utilizzando assieme i selettori View e Filter. Le viste consentite da View sono (vedi fig. 8):&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Per artista (Artist): la più semplice e intuitiva&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per Album: se ci ricordiamo il titolo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;per artista + album: presenta più righe per ogni artista, ancora più intuitiva ma, ovviamente, più prolissa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per genere (Genre): come riportato sopra, la utilità dipende molto dalla classificazione che abbiamo fatto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per anno: se vogliamo scegliere proprio la musica di un particolare anno ...&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per archiviazione (Folder / Structure): può essere utile se abbiamo la musica archiviata su più unità.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
La funzione Filter invece ricerca la chiave testuale che inseriamo su tutti i tags. Quindi se vogliamo cercare all'interno del genere jazz solo gli album di Miles Davis basta inserire "Miles Davis" (o anche solo Miles), oppure se tra le esecuzioni di Martha Argerich vogliamo cercare solo le sonate di Schumann basta inserire in Filter il nome del compositore e così via. Molto semplice.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E anche estendibile come uso. Nell'esempio di fig. 9 per esempio selezionando la View By Artist e la parola chiave "river" abbiamo creato automaticamente una scaletta che contiene tutte le canzoni con questa parola nel titolo presenti nella nostra discoteca liquida.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La qualità audio dei contenuti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Un'altra interessante possibilità offerta dal pannello Album list è la selezione della qualità dei contenuti tra lossy e lossless e tra diversi formati. Basta usare in Filter la estensione del file, anche assieme ad altre chiavi. Quindi inserendo flac, wv (per wavpack), wav, ape (per MonkeyAudio), alac (per Apple lossless) si selezioneranno solo contenuti lossless (tranne, ma è un caso molto raro, per l'uso lossy di wavpack), mentre con mp3 o aac si selezioneranno contenuti compressi, se ancora ne abbiamo. Se poi vogliamo anche selezionare la musica in alta definizione dobbiamo per forza introdurre questa informazione nei commenti. Una operazione sicuramente consigliabile e che diventerà utile quando la discoteca virtuale raggiungerà significative dimensioni.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;3. Creare le playlist&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DM87ampHKeI/TmaHFrJqvkI/AAAAAAAADI4/p-mZx5RrVRI/s1600/cover.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://1.bp.blogspot.com/-DM87ampHKeI/TmaHFrJqvkI/AAAAAAAADI4/p-mZx5RrVRI/s200/cover.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La nostra discoteca dopo tutte queste attività preparatorie, che dovremo ovviamente ripetere ad ogni nuovo album aggiunto (e che sono comuni anche agli altri media player, con qualche facilitazione in più, come si accennava, per l'acquisizione delle copertine) sarà pronta per la sua funzione fondamentale: ascoltare la musica, in modo tradizionale, ovvero scegliendo un album e ascoltandolo per intero, o in modo più creativo, creando una propria scaletta personalizzata, una playlist.&lt;br /&gt;
Ai tempi delle cassette si chiamavano compilation e venivano amorevolmente preparate e regalate alle fidanzate, che apprezzavano almeno l'impegno profuso nell'operazione, perché richiedevano una discreta quantità di tempo.&lt;br /&gt;
Con la musica liquida è veramente un altro mondo, e in pochi minuti si può realizzare una playlist,&amp;nbsp;ascoltarla&amp;nbsp;e salvarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per prima cosa occorre creare una playlist con il comando:&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;File &amp;gt; New Playlist (o CTRL-N)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Verrà visualizzata nel riquadro a sinistra in alto (stiamo usando la default user UI che per questa attività è più comoda) e conviene subito cambiare nome (Rename col tasto destro) per poterla poi identificare facilmente in seguito (fig. 10).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Fv0XfS9Vq74/TmaIMl9y4UI/AAAAAAAADI8/VAILT4VLhs4/s1600/folder.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-Fv0XfS9Vq74/TmaIMl9y4UI/AAAAAAAADI8/VAILT4VLhs4/s200/folder.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La seconda cosa da fare sarà cercare nella discoteca i brani da inserire. Non dovremo andare a recuperare per tutta la casa i vinili e scoprire che proprio quello che ci interessava è stato prestato al nostro migliore amico che nel frattempo è partito per la Grecia. Dobbiamo solo aprire il pop-up Album list, cercare i brani in base alle nostre preferenze e trascinarli sul nome della playlist. Vedremo anche progressivamente aumentare il numero di tracce e la durata complessiva sino a quella desiderata.&lt;br /&gt;
Come test per le figure abbiamo creato una playlist semplicissima che&amp;nbsp;alterna&amp;nbsp;brani di jazz cantato a jazz strumentale.&lt;br /&gt;
Finita questa fase, selezionando semplicemente la playlist con un doppio clic, i brani saranno visualizzati nella finestra principale e potremo spostarli o eliminarli in base alla nostra idea di assonanza e sequenza tra essi (fig. 11).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che ascoltarla, se la consideriamo sufficientemente riuscita, potremo salvarla (sempre dal comando File &amp;gt; Save playlist) e riprenderla in seguito (File &amp;gt; Load playlist) avendo cura di individuare una directory nella quale le archivieremo tutte (fig. 12).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potremo anche trasferirla su CD se ci piace particolarmente, per regalarla o ascoltarla in auto, con il comando Convert &amp;gt; Write Audio CD, dopo aver selezionato tutte le tracce (fig. 13).&lt;br /&gt;
Per quest'ultima operazione, per avere un prodotto finale piacevole, sarà preferibile normalizzare i l livello tra le varie tracce, che potranno suonare più forte o più piano a seconda delle scelte di editing nell'album di provenienza. Anche questa è una funzione possibile con Foobar2000, selezionando prima di avviare la masterizzazione &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;Replay Gain&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;. Si aprirà un secondo menu nel quale bisognerà scegliere la normalizzazione a livello di album (Nel campo Source Mode) e converrà selezionare l'opzione &lt;i&gt;apply gain and prevent clipping according to peak&lt;/i&gt; (evita automaticamente eventuali distorsioni del suono) nel secondo campo Processing.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come si vede anche Foobar2000 è un media player completo ed efficace, forse più essenziale nell'aspetto ma sempre molto veloce e immediato nel funzionamento. Nel seguito come sempre la guida illustrata per immagini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Note&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;La interfaccia Columns UI si abilita installando il relativo componente con le modalità già illustrate nella precedente parte della guida. La versione di Foobar2000 a cui si riferiscono gli esempi è la 1.1.5 e l'ambiente operativo è Windows 7.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La guida per immagini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il primo passo consiste nel configurare la libreria, ovvero informare Foobar2000 su dove è archiviata la musica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gZSiu8vXYuw/TmVMQa5QfHI/AAAAAAAADHg/0AkVrRXczT8/s1600/configure-library.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://3.bp.blogspot.com/-gZSiu8vXYuw/TmVMQa5QfHI/AAAAAAAADHg/0AkVrRXczT8/s400/configure-library.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 1&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-E_qknLDmw3A/TmVM0iF4BbI/AAAAAAAADHk/jgGlzqCuqX0/s1600/configure-folders.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="328" src="http://3.bp.blogspot.com/-E_qknLDmw3A/TmVM0iF4BbI/AAAAAAAADHk/jgGlzqCuqX0/s400/configure-folders.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;
Fig. 1b&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La ricerca con il pop-up Album List e le funzioni View e Filter&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-833FLS-Nqws/TmVNzHU5V7I/AAAAAAAADHo/ZxU6dm0G7rw/s1600/sort-by-date.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="342" src="http://4.bp.blogspot.com/-833FLS-Nqws/TmVNzHU5V7I/AAAAAAAADHo/ZxU6dm0G7rw/s400/sort-by-date.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 2&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Controlliamo le proprietà (le informazioni) associate ad un album (The Notorious Byrds Brothers)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r9Ca8G5vWQk/TmZ8RPwJo8I/AAAAAAAADHw/1dBvxLEC1QU/s1600/byrds_properties-3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://3.bp.blogspot.com/-r9Ca8G5vWQk/TmZ8RPwJo8I/AAAAAAAADHw/1dBvxLEC1QU/s400/byrds_properties-3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 3&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JIRdRcKViww/TmZ8qIYW3KI/AAAAAAAADH0/Q0FezTIfgn8/s1600/byrds_properties-4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://4.bp.blogspot.com/-JIRdRcKViww/TmZ8qIYW3KI/AAAAAAAADH0/Q0FezTIfgn8/s400/byrds_properties-4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 4&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Cerchiamo con freedb se esistono già descrizioni pronte all'uso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NbziHmVJ9sw/TmZ85dmP9NI/AAAAAAAADH4/YH0QoRXgOBA/s1600/tagging-byrds.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://3.bp.blogspot.com/-NbziHmVJ9sw/TmZ85dmP9NI/AAAAAAAADH4/YH0QoRXgOBA/s400/tagging-byrds.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
Fig. 5&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pLLgCoJcIsw/TmZ9BcvtmOI/AAAAAAAADH8/QTA-tH1hDSA/s1600/byrds-tagging-6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://3.bp.blogspot.com/-pLLgCoJcIsw/TmZ9BcvtmOI/AAAAAAAADH8/QTA-tH1hDSA/s400/byrds-tagging-6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 6&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Inseriamo a mano un tag (genre: Jazz, per l'album di Chet Baker). A proposito: attenzione alle minuscole e maiuscole, la ricerca è case sensitive.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bRPdnfF-BLY/TmZ9nS3A2FI/AAAAAAAADIA/YiCO0_Gkge8/s1600/lista-chet.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="327" src="http://1.bp.blogspot.com/-bRPdnfF-BLY/TmZ9nS3A2FI/AAAAAAAADIA/YiCO0_Gkge8/s400/lista-chet.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&amp;nbsp;Fig. 7&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--TieHGKfDT8/TmZ97csUBvI/AAAAAAAADII/dm6_ZGeRNhM/s1600/properties-jazz.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="355" src="http://2.bp.blogspot.com/--TieHGKfDT8/TmZ97csUBvI/AAAAAAAADII/dm6_ZGeRNhM/s400/properties-jazz.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 7b&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Il pannello di ricerca Library &amp;gt; Album List nel caso di vista per Album + Artista e di filtro per data.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oV3P25iiGYM/TmZ-dVcUtDI/AAAAAAAADIM/ND7sOBTBKW0/s1600/sort-by-date.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="342" src="http://3.bp.blogspot.com/-oV3P25iiGYM/TmZ-dVcUtDI/AAAAAAAADIM/ND7sOBTBKW0/s400/sort-by-date.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 8&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro esempio di ricerca: tutte le canzoni con "river" nel titolo.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SlVD9fdBl40/TmZ_jPofVeI/AAAAAAAADIU/J7_17F_9so0/s1600/foobar-river.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="337" src="http://1.bp.blogspot.com/-SlVD9fdBl40/TmZ_jPofVeI/AAAAAAAADIU/J7_17F_9so0/s640/foobar-river.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 9&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Infine creiamo una playlist, cominciando a selezionare i brani. Per ora si chiama ancora "Playlist 1".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OdcPo4fIvcI/TmaAtuHFGfI/AAAAAAAADIc/WDJPdv4ES_Q/s1600/creazione-playlist.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="276" src="http://4.bp.blogspot.com/-OdcPo4fIvcI/TmaAtuHFGfI/AAAAAAAADIc/WDJPdv4ES_Q/s400/creazione-playlist.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 10&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Continuando a trascinare i brani scelti per la nostra playlist di prova (un brano di jazz strumentale alternato ad uno di jazz cantato) abbiamo composto una playlist di 13 pezzi che ora stiamo ascoltando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k96UU_kjoXM/TmaBUnDp4xI/AAAAAAAADIg/f6dZkAlNIsc/s1600/playlist-playing.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://4.bp.blogspot.com/-k96UU_kjoXM/TmaBUnDp4xI/AAAAAAAADIg/f6dZkAlNIsc/s400/playlist-playing.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
Fig. 11&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Possiamo salvarla per poi riprenderla in futuro, usando il comando Save Playlist&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3jtaszKw6pY/TmaBlCqDoPI/AAAAAAAADIk/oflNXRPV7Nk/s1600/playlist-save.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://3.bp.blogspot.com/-3jtaszKw6pY/TmaBlCqDoPI/AAAAAAAADIk/oflNXRPV7Nk/s400/playlist-save.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 12&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Possiamo anche trasferirla su CD, per ascoltarla in auto o regalarla a qualcuno o qualcuna che apprezza il jazz.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9u3zw6W69-g/TmaB3Q04fGI/AAAAAAAADIo/q30FIh-xWTE/s1600/playlist-su-CD.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://3.bp.blogspot.com/-9u3zw6W69-g/TmaB3Q04fGI/AAAAAAAADIo/q30FIh-xWTE/s400/playlist-su-CD.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 13&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Infine, ecco come appare la Playlist appena creata selezionando invece la interfaccia Columns UI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--JxUgRT8N8A/TmaCLEUHqGI/AAAAAAAADIs/7PK8UBsCmQ4/s1600/playlist-columns-ui.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="328" src="http://2.bp.blogspot.com/--JxUgRT8N8A/TmaCLEUHqGI/AAAAAAAADIs/7PK8UBsCmQ4/s400/playlist-columns-ui.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 14&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
E come si fa a selezionare questa interfaccia? Semplicemente da File &amp;gt; Preferences &amp;gt; Display&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hh3sPySwNOQ/TmaC44n8LGI/AAAAAAAADIw/mIoyJbB2ZCM/s1600/selection-columns+ui.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://1.bp.blogspot.com/-hh3sPySwNOQ/TmaC44n8LGI/AAAAAAAADIw/mIoyJbB2ZCM/s400/selection-columns+ui.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Fig. 15&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
E' tutto:&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt; enjoy the music!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-6191053612498431815?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VZFBOxpy6v-9vnjaY_CWtEnW5ww/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VZFBOxpy6v-9vnjaY_CWtEnW5ww/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VZFBOxpy6v-9vnjaY_CWtEnW5ww/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VZFBOxpy6v-9vnjaY_CWtEnW5ww/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/TaWoRTegmhw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/6191053612498431815/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/09/foobar2000-come-media-player.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6191053612498431815?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6191053612498431815?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/TaWoRTegmhw/foobar2000-come-media-player.html" title="Foobar2000 come Media Player" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-QPI6CUbfv9I/TmaFQJJ8YmI/AAAAAAAADI0/V9dC0Rn_IPw/s72-c/album-the-notorious-byrd-brothers.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/09/foobar2000-come-media-player.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUYAQX0_fip7ImA9WhdXF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-6965922336501615308</id><published>2011-08-31T10:32:00.002+02:00</published><updated>2011-08-31T11:32:20.346+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-31T11:32:20.346+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Oppo BDP-95" /><title>Un'altra soluzione all-in-1: il lettore Oppo BDP-95</title><content type="html">Un sistema all-in-1 per la musica liquida alternativo agli Olive O3 e O4 descritti nel &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/08/olive-o3hd-versus-o4hd.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt;, nella stessa fascia di prezzo del più economico O3, può essere anche un lettore DVD - Blu Ray multi-formato, come il nuovo BDP-95.&lt;br /&gt;
Erede del BDP-83 di cui parlammo un paio di anni fa e che, per motivi mai chiariti, non è stato distribuito ufficialmente in Europa (anche se ufficiosamente, su eBay, sì), come altri prodotti Oppo promette di essere molto interessante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UX25zr2W2Jw/Tl3r1s2Yy8I/AAAAAAAADGw/W1T4LmcR9Vo/s1600/BDP-95.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" src="http://1.bp.blogspot.com/-UX25zr2W2Jw/Tl3r1s2Yy8I/AAAAAAAADGw/W1T4LmcR9Vo/s400/BDP-95.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Rispetto agli Olive ha un paio di cose in meno, e diverse cose in più.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In meno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: il disco rigido interno e, come logica conseguenza, la possibilità di "rippare" i propri CD e trasformarli con poche veloci operazioni in musica liquida. &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;In più&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;: la possibilità di leggere dischi di qualsiasi formato (CD, DVD, BD, sia in definizione standard, sia HD: SACD, DVD-Audio, &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Pure%20Audio%20Blu%20Ray"&gt;Pure Audio Blu-Ray&lt;/a&gt;) e di gestire contenuti non solo audio stereo, ma anche video SD e HD e &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/p/il-multicanale.html"&gt;audio multicanale&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;. E, non avendo un disco interno, la possibilità di accedere a contenuti via rete con &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/un-impianto-per-la-musica-liquida.html"&gt;protocollo DLNA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il BDP-95 può quindi essere utilizzato come Network Player (sia audio che video) nel ruolo di DLNA renderer, connesso a un DLNA media service e sotto il controllo di un DLNA media controller, con in più, rispetto a un NP come il Marantz NA7004, la possibilità di visualizzare anche contenuti  video, anche HD, ovviamente.&lt;br /&gt;
Ma può essere anche utilizzato come lettore per contenuti audio e video su qualsiasi supporto, con tutte le funzionalità di un moderno lettore Blu Ray multi-formato, con doppia uscita HDMI, supporto di tutti formati video anche compressi, e non manca la possibilità, ormai comune, di leggere contenuti anche da unità di memorizzazione esterne connesse su una porta USB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una vera e proprio sorgente universale audio + video, che può svolgere sostanzialmente tutte le funzioni richieste per suonare o visualizzare contenuti su supporti di memoria sia in forma liquida che solida, da collegare per la visione ad un monitor TV con HDMI e per l'ascolto a un impianto stereo sulle uscite analogiche o ad un impianto audio multicanale su uscita digitale o analogica 5+1. Le uscite analogiche, inoltre, sono anche di tipo bilanciato e quindi, oltre che ad un normale amplificatore con le sue casse, l'ascolto può essere realizzato anche con casse amplificate disposte a distanza dal lettore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dMaMzAJ1QfM/Tl3ntBihQZI/AAAAAAAADGs/F9n84KxAoXo/s1600/BDP-95-back.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="87" src="http://4.bp.blogspot.com/-dMaMzAJ1QfM/Tl3ntBihQZI/AAAAAAAADGs/F9n84KxAoXo/s320/BDP-95-back.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Tra i formati audio digitali HD, quelli che ci interessano, sono supportati il Flac fino al 24/192 e tutti gli altri principali.&amp;nbsp;Non mi dilungo sulle caratteristiche perché sono reperibili facilmente in rete. Consiglio anzi, per una rassegna esaustiva, la unofficial FAQ, raccolta pazientemente da un appassionato &lt;a href="http://watershade.net/wmcclain/BDP-83-faq.html"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da quanto descritto prima si può comprendere  già che quella proposta da &lt;a href="http://www.oppodigital.com/"&gt;Oppo&lt;/a&gt; è una soluzione veramente completa, ideale soprattutto per chi ha nella stessa stanza l'impianto audio e quello video, e non ha problemi "ideologici" ad utilizzare il monitor TV in unione al lettore, per configurazioni o scelta dei brani. In ogni caso è da valutare attentamente come alternativa a Network Player specializzati come il Marantz NA7004 già citato, lo Yamaha NP-S2000 o i più "Hi-Fi" (nel senso che hanno un amplificatore a bordo) &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/04/ascoltare-la-musica-liquida-la.html"&gt;Linn Maik DS-I&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/04/ascoltare-la-musica-liquida-la.html"&gt;Naim Uniti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La qualità?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Come per tutti i modelli Oppo, che nascono proprio con l'obiettivo del miglior rapporto qualità prezzo, i pareri non sono unanimi. Il problema è sempre il solito: non costerà troppo poco per quello che promette? (Poco sempre relativamente ai &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/I%20prezzi%20dell%27Hi-Fi"&gt;prezzi Hi-Fi&lt;/a&gt;, siamo intorno ai 1100 €, attualmente)&lt;br /&gt;
Tutta la tecnologia utilizzata è allo stato dell'arte, convertitori audio e video in testa. Secondo alcuni non è al livello di prodotti alto di gamma, "esoterici". Anche io spero che ci sia qualche differenza con lettori multiformato alto di gamma come il Boulder 1021, che costa quasi 30.000 Euro. Ma non tutti sono convinti di queste grandi differenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sicuramente è un prodotto del tutto adeguato per impianti medio alti, facilitato, nel raggiungimento delle migliori prestazioni, anche dal pieno supporto delle tecnologie ad alta definizione, sia audio sia video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Il modello BDP-93&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Da aggiungere solo che esiste anche un modello precedente, il BDP-93, con caratteristiche simili (ma non uguali) e costo inferiore (non di poco, 400-500 € in meno). Di questo modello viene segnalato in vari forum (non ho visto però prove a confronto) una sezione audio meno accurata (sicuramente senza uscite bilanciate) e un supporto non completo del protocollo DLNA, nel senso che non può, a quanto si capisce, funzionare come vero e proprio DLNA Renderer, ma utilizza il protocollo solo per accedere a contenuti su un media server, come se fosse una pen-drive o un disco connesso alla porta USB. La selezione dei brani e la navigazione devono essere quindi comandate dallo stesso lettore Oppo BDP-93 con l'ausilio del monitor TV, senza poter utilizzare un DLNA Media Controller con tutte le interessanti possibilità (telecomando con iPhone e simili) già viste in precedenti post.&lt;br /&gt;
La differenza di prezzo pare quindi giustificata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-6965922336501615308?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dolrPA68X-7Mli72zbktv0g31AU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dolrPA68X-7Mli72zbktv0g31AU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dolrPA68X-7Mli72zbktv0g31AU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dolrPA68X-7Mli72zbktv0g31AU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/i5ITcabbh2s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/6965922336501615308/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/08/unaltra-soluzione-all-in-1-il-nuovo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6965922336501615308?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6965922336501615308?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/i5ITcabbh2s/unaltra-soluzione-all-in-1-il-nuovo.html" title="Un'altra soluzione all-in-1: il lettore Oppo BDP-95" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-UX25zr2W2Jw/Tl3r1s2Yy8I/AAAAAAAADGw/W1T4LmcR9Vo/s72-c/BDP-95.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/08/unaltra-soluzione-all-in-1-il-nuovo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak8HR3c9fyp7ImA9WhdRFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-6167903783293504679</id><published>2011-08-04T00:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-04T00:00:36.967+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-04T00:00:36.967+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Olive O3HD versus O4HD" /><title>Olive O3HD versus O4HD</title><content type="html">Perché tanto interesse verso questo marchio da dedicare un post al confronto (statico) su due modelli? Perché si tratta di componenti per musica liquida "&lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/04/ascoltare-la-musica-liquida-la.html"&gt;all-in-1&lt;/a&gt;" prodotti da una nota casa USA, la Olive, già affermata in questo nuovo settore, distribuiti in Italia da uno dei più noti e storici distributori del settore Hi-Fi, Audiogamma, realizzati con cura e con buone recensioni, e dal prezzo non esagerato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Uiso_52PoKA/TjnC0nCkd9I/AAAAAAAADF4/NxZBHdv4lFQ/s1600/olive-o3HD.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="93" src="http://1.bp.blogspot.com/-Uiso_52PoKA/TjnC0nCkd9I/AAAAAAAADF4/NxZBHdv4lFQ/s400/olive-o3HD.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
In sintesi, una soluzione comoda: in un colpo solo, con un oggetto solo, senza spendere cifre enormi (meno di 1000 € per il O3HD, il prezzo di un TV LED di fascia media, un acquisto che qualsiasi famiglia italiana, o quasi, fa senza pensarci troppo), senza grandi preoccupazioni di portare in casa una fregatura, con una installazione semplicissima e che, soprattutto, non coinvolge alcun PC, si possono ottenere i vantaggi della musica liquida e dell'alta definizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo quindi in cosa si differenziano (a parte il prezzo), qual è quello più adatto al nostro scopo, se per caso questo approccio non sia troppo semplice e non comporti svantaggi sul lato della qualità. Prendendo spunto dalla recente prova di AF Digitale proprio del O3HD.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Olive O3HD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Un disco interno (da 0,5TB), un display a colori delle dimensioni di quelli di una buona macchina digitale (4,3"), un lettore CD, un DAC, una connessione di rete Ethernet, è tutto quello che contiene, ma anche tutto quello che serve.&lt;br /&gt;
Per creare la propria "libreria" (sarebbe in realtà una discoteca) di musica liquida sono a disposizione due metodi. Il primo, il più semplice e il più lungo, è trasferire i CD alla libreria in formato Flac utilizzando il lettore CD. L'altro, più veloce, ma che costringe a leggere il manuale, prevede il trasferimento da un PC in rete al disco interno.&lt;br /&gt;
Il risultato sarà comunque una libreria creata sul disco interno, e organizzata con un prodotto media library fornito con &amp;nbsp;il componente, e chiamato Olive Maestro, sempre del tipo iTunes e similari (con immagini delle copertine ecc.).&lt;br /&gt;
Per cercare la musica da ascoltare nella libreria e creare playlist si usa appunto il display da 4,3" e i tastini al suo fianco, oppure una apps per iPhone che consente di utilizzare il diffusissimo smartphone come un comodo telecomando interattivo.&lt;br /&gt;
Ovviamente l'uscita analogica verso l'impianto sarà garantita dal DAC interno, che esce con 2 connessioni stereo standard RCA, e che supporta i formati più diffusi (quindi Flac incluso) e file musicali anche ad alta definizione, anche 24/192.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Cosa manca?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Troppo bello, cosa manca per essere perfetto? Per prima cosa il disco interno, 0,5TB (o 500 GB) consente di caricare circa 1500 album in formato CD 16/44,1 compressi in Flac (335 MB per 60' di musica, all'incirca). In formato HD 24/192 sempre Flac ce ne starebbero circa un quarto. Abbastanza o troppo pochi lo può giudicare chiunque, in base alle sue abitudini e soprattutto alla sua scelta se mantenere o no un lettore CD nell'impianto.&lt;br /&gt;
Nel caso la discoteca virtuale cresca oltre questi limiti, elevati ma non troppo per un appassionato di musica, sarà necessario ricorrere di nuovo al PC, che magari era proprio quello che si voleva evitare. Nel senso che via rete si dovrà configurare una parte di discoteca su un disco esterno (uno storage server dedicato, o anche un PC).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La seconda limitazione è il DAC interno. Non perché non sia valido, AF Digitale lo giudica di fascia media per l'ascolto di CD, mentre non rileva limitazioni per l'alta definizione. Ma perché non c'è una uscita digitale, e quindi non si potrà migliorare in seguito la qualità d'ascolto inserendo nella catena Hi-Fi un DAC migliore. Ed è un settore nel quale di miglioramenti ce ne saranno ancora molti.&lt;br /&gt;
Altre limitazioni possono riguardare i formati (solo il FLAC e il WAV, niente WavPack, niente APE), ma sono cose che si risolvono facilmente con conversioni su PC.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ND_FS5yKX3Q/TjnDjlditCI/AAAAAAAADGA/y_qadtZtX4o/s1600/olive_O4HD.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://2.bp.blogspot.com/-ND_FS5yKX3Q/TjnDjlditCI/AAAAAAAADGA/y_qadtZtX4o/s400/olive_O4HD.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Olive O4HD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Per superare queste limitazioni esiste, ovviamente, un modello superiore. Qui c'è tutto o quasi. Il disco interno è da 2TB (questi dovrebbero bastare, anche per i più onnivori, e per un bel pezzo, corrispondono a 6000 CD ed oltre 1000 album alla massima definizione), l'uscita digitale c'è, per usare un altro DAC, c'è anche la possibilità di connettere altre memorie sulla porta USB. Ad esempio una libreria che qualcuno ci presta per ascoltarla. O la classica "chiavetta" per spostamenti veloci di file audio da altre fonti. Oltre a una qualità superiore del DAC e ad una ancora maggiore silenziosità dichiarata per il disco interno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In dettaglio i collegamenti possibili sono quelli mostrati nella immagine che segue (tratta dal sito del distributore inglese di Olive) e, come si vede, la più importante novità è rappresentata dalle uscite digitali, sia S/PDIF sia ottica, che consentono quindi di utilizzare in seguito un DAC esterno o per trasferire l'audio ad altre unità digitali (ad esempio un processor audio / video).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-33Gke4FwOzA/TjnDx3pZU5I/AAAAAAAADGE/8hioXQGJNHE/s1600/OLIVE4HDB.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://4.bp.blogspot.com/-33Gke4FwOzA/TjnDx3pZU5I/AAAAAAAADGE/8hioXQGJNHE/s400/OLIVE4HDB.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;E l'audio multicanale?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
C'è anche una connessione digitale output HDMI, ma non serve per trasmettere contenuti audio, e neanche contenuti video archiviati sul disco interno. &amp;nbsp;Nella documentazione è dichiarata come "connessione per un apparato TV", ovvero per mostrare sul grande schermo il monitor di controllo del music server, cioè quello che compare sul piccolo schermo frontale. Una funzione che sul modello economico O3HD (che è successivo) è stata eliminata, senza penalizzare le funzionalità per nessuno, credo.&lt;br /&gt;
Le uscite del DAC sono solo stereo, quella digitale audio sembra essere l'ingresso del DAC interno portato in uscita, il lettore per dischi è solo per CD, l'unità non legge SACD, DVD-Audio nè Blu-Ray o Pure Audio Blu Ray, nella documentazione non si fa cenno alcuno al multicanale, si può dedurre, anche se nelle molte review del music server nessuno pare ne faccia cenno, che l'audio multicanale non sia proprio supportato. Sarebbe peraltro strano che una funzionalità così caratterizzante non sia enfatizzata o almeno documentata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi gli Olive sono music server puri e rigorosi, solo stereo tradizionali. D'altra parte, come abbiamo visto &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/10/pronti-per-la-musica-liquida.html"&gt;a suo tempo&lt;/a&gt;, contenuti "liquidi" da scaricare dalla rete sono veramente rari. Il multicanale sopravvive quasi solo per gli appassionati della musica classica e solo su supporto fisico, ormai quindi soltanto SACD e qualcosa in Blu-Ray.&lt;br /&gt;
Limitazione di poco conto quindi, ma certo i pochi appassionati di classica di cui sopra si rivolgeranno a qualcos'altro. E gli altri? Al momento non appare tanto probabile che il multicanale audio riprenda uno spazio nella riproduzione di qualità della musica, ma se avvenisse music server con la impostazione degli Olive sarebbero esclusi. Trattandosi di tecnologia matura (mi riferisco ai convertitori) inserire anche questa possibilità, presente in qualsiasi lettore DVD o BD multiformato anche di fascia medio-bassa (come gli Oppo) non avrebbe cambiato in modo significativo il costo finale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Le limitazioni del modello O3HD non consentono di considerare senza incertezze questo "music server" come un componente "definitivo" (sempre nei limiti degli oggetti tecnologici per ascoltare la musica), anche se si tratta di limitazioni facilmente superabili o che possono interessare solo impianti di fascia molto alta. D'altra parte il music server "definitivo" per la stessa Olive è il modello O4HD (o l'ancora superiore O6HD) che altrimenti non avrebbe motivo di rimanere a catalogo.&lt;br /&gt;
A parte i pochi adepti del multicanale questo può essere proprio il "gestore unico" della discoteca dell'appassionato di musica. Con una sola osservazione: con quello che costa per portarlo a casa, oltre il doppio del O3HD (circa 2500 € al momento) pur se è un importo non eccessivo nel particolare mondo dell'Hi-Fi, viene la tentazione di esaminare soluzioni alternative, nelle quali si investe di più sul componente che maggiormente influenza il suono (il DAC) risparmiando sulla più diffusa (e quindi economica) "sezione informatica". A prezzo, ovviamente, di una maggiore complessità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-6167903783293504679?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/b-thEPiCuWLara3jeT6KRNhP5a0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/b-thEPiCuWLara3jeT6KRNhP5a0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/b-thEPiCuWLara3jeT6KRNhP5a0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/b-thEPiCuWLara3jeT6KRNhP5a0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/89yDAPpt1tY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/6167903783293504679/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/08/olive-o3hd-versus-o4hd.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6167903783293504679?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/6167903783293504679?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/89yDAPpt1tY/olive-o3hd-versus-o4hd.html" title="Olive O3HD versus O4HD" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Uiso_52PoKA/TjnC0nCkd9I/AAAAAAAADF4/NxZBHdv4lFQ/s72-c/olive-o3HD.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/08/olive-o3hd-versus-o4hd.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQASH07eSp7ImA9WhdXF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-7064176078692111446</id><published>2011-06-29T00:03:00.004+02:00</published><updated>2011-08-31T11:35:49.301+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-31T11:35:49.301+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Network Audio Player" /><title>Il Network Audio Player</title><content type="html">Il&amp;nbsp;Network Audio Player è il componente su cui puntano i tradizionali produttori di hi-fi per giocare un ruolo anche nella musica liquida. Modelli sono proposti ad esempio da &lt;a href="http://marantzitaly.com/it/Products/Pages/ProductDetails.aspx?CatId=NetworkProducts&amp;amp;SubCatId=NetworkAudioPlayer&amp;amp;ProductId=NA7004"&gt;Marantz&lt;/a&gt;, Yamaha, Linn, Naim; questi ultimi due, più costosi, includono anche l'amplificatore. Tutti supportano il protocollo standard che consente a questo tipo di componente di dialogare con il resto del mondo digitale, ovvero il DLNA (&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;em style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Digital Living Network Alliance, un subset dello standard di scambio multimediale UPnP - Universal Plug &amp;amp; Play). Alcuni supportano anche l'alternativa di mercato, il protocollo proprietario AirPlay di Apple.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-N2G4C2QoXAE/TgpNqURCtgI/AAAAAAAADD0/NcVC9TudvhI/s1600/yamaha+nps2000+remote.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="181" src="http://3.bp.blogspot.com/-N2G4C2QoXAE/TgpNqURCtgI/AAAAAAAADD0/NcVC9TudvhI/s320/yamaha+nps2000+remote.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il Network Audio Player Yamaha NP-S2000&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Con i&amp;nbsp;Network Audio&amp;nbsp;Player (o semplicemente network player) si può ascoltare la musica liquida, memorizzata in ambiente PC in un formato digitale supportato, anche senza un computer nella catena di riproduzione. Le conversioni da formato lossless a formato digitale non compresso (Wav in codifica PCM) e da quest'ultimo al segnale analogico da inviare all'ingresso dell'amplificatore, sono realizzate dal network player.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DF09qHxcmto/TgpNnM6tySI/AAAAAAAADDw/dZVX5yhxVcc/s1600/marantz_na7004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="172" src="http://1.bp.blogspot.com/-DF09qHxcmto/TgpNnM6tySI/AAAAAAAADDw/dZVX5yhxVcc/s320/marantz_na7004.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
Il Network Audio Player Marantz NA7004&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Per scegliere la musica da ascoltare, accedendo alla discoteca virtuale, in questa configurazione minimale, &amp;nbsp;illustrata nella figura seguente, l'ascoltatore ha a disposizione solo il display del player e il suo telecomando, con funzionalità molto limitate, rispetto a un media player come iTunes o Foobar2000.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-F5iKWI754Ig/TgpOgCgK1DI/AAAAAAAADD8/w-kS3FX0GKE/s1600/schema-blocchi-audio-np1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://1.bp.blogspot.com/-F5iKWI754Ig/TgpOgCgK1DI/AAAAAAAADD8/w-kS3FX0GKE/s400/schema-blocchi-audio-np1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Comandare il network player&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il protocollo DLNA comprende diverse tipologie di componenti, in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;digital media server&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: distribuisce i contenuti in rete&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;digital media player&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: seleziona,&amp;nbsp;riceve dal server ed esegue (visualizza o fa suonare: playback) i contenuti digitali trasmessi in rete&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;digital media controller&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: comanda le operazioni tra server e renderer&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;digital media renderer&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: riceve dal server i contenuti, dal controller i comandi, ed esegue i contenuti digitali trasmessi in rete&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Nella configurazione semplice mostrata prima il network player funzionava come media player e i componenti in uso erano solo i primi due. Aggiungendo un media controller e facendo lavorare il network player come media renderer è possibile sfruttare le più estese possibilità di navigazione e selezione dei contenuti musicali all'interno della propria discoteca virtuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Usando il media controller l'ascoltatore di musica:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;si collega alla discoteca virtuale (al media server) visualizzando i contenuti e organizzandoli (per genere, per musicista ecc.)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;seleziona i contenuti e li organizza in una playlist (scaletta)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;invia i contenuti all'ascolto e lo regola (controllo di volume ecc.)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;E cos'è questo media controller in pratica? Niente altro che iTunes o uno dei suoi emuli, Foobar2000, MediaMonkey, persino Windows Media Player (WMP) nelle ultime versioni. Basta che sia&amp;nbsp;compatibile con&amp;nbsp;UPnP / DLNA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-U10jCgUl1Wg/TgpOsI30GCI/AAAAAAAADEA/8u3nPeZuU2Q/s1600/schema-blocchi-audio-np2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="242" src="http://1.bp.blogspot.com/-U10jCgUl1Wg/TgpOsI30GCI/AAAAAAAADEA/8u3nPeZuU2Q/s400/schema-blocchi-audio-np2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questa configurazione non fa nessuna operazione di elaborazione, trasforma solo i comandi dell'appassionato in comandi "digitali". Ad esempio la conversione da lossless a formato non compresso è eseguita dal renderer, che viene attivato con la funzione "play to" (in WMP) o similari in altri player.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il telecomando&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questa seconda configurazione abbiamo reintrodotto un computer, con Foobar2000, ad esempio, che controlla da un lato l'archivio della musica digitale, e dall'altro il componente che la trasforma in musica da ascoltare. Immaginiamo quindi che nella sala di ascolto dell'appassionato di musica ci sia, accanto alla sua poltrona preferita, davanti ai suoi diffusori acustici hi-fi, un notebook sul quale ha organizzato il suo ascolto. Che resterà acceso come una console di comando di uno studio di registrazione per tutta la durata della musica che vuole sentire, anche se, una volta scelto il voilume, almeno lo schermo potrà essere spento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esiste però una alternativa più comoda rispetto a questa, completa e versatile ma forse non gradita a tutti gli audiofili, utilizzando un altro oggetto elettronico che molti hanno già con sé. Sto accennando, ovviamente, ad uno smartphone, e in particolare allo smartphone del momento, l'iPhone di Apple.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Uno smartphone non è altro che un computer di forma più compatta (e incidentalmente dotato di antenna per connettersi alla rete di telefonia mobile) e quindi può far girare senza problemi una applicazione conforme ad un media controller DLNA. Ne esistono diverse, ad esempio media:connect di Persona Software o Wizz App, fornita direttamente assieme al network player della Marantz, il NA7004. Con queste applicazioni si possono fare le stesse operazioni fornite da un media player su PC, con minori funzionalità per via dello schermo più piccolo e della tastiera miniaturizzata, ma con maggiore comodità perché è un oggetto che sta in mano come un telecomando, che si accende subito, che non fa alcun rumore e che ci si dimentica quando la musica parte. E che funziona a prescindere dal PC.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La stessa cosa si può fare anche con i concorrenti di Apple, che utilizzano il sistema operativo Android di Google, cercando tra molte applicazioni apparentemente simili quella giusta. Non si è ancora affermato, infatti, un leader di mercato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il remote control&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lo stesso iPhone (o smartphone Android) può anche fungere da &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;telecomando per il PC&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, con apps come Apple Remote. Il PC in questo caso dovrà rimanere acceso da qualche parte della casa (anche diverso dalla stanza da musica) e l'iPhone accederà alla libreria (alias discoteca) iTunes selezionando il programma musicale. Ma la stessa modalità si potrà ottenere con MediaMonkey e la sua apps iMonkey, sempre per iPhone. Per Android ci sono diverse soluzioni (è un settore in sviluppo), ad esempio Gmote per il noto player universale freeware VLC, o &lt;a href="http://www.videolan.org/"&gt;VideoLAN&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Nel mondo Apple&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mondo Apple è basato su standard proprietari, non c'è scelta ma in compenso funziona tutto con molte meno sorprese. E' possibile ottenere le stesse funzionalità di distribuzione e ascolto della musica in rete mediante: Airport Express (il media server) e iTunes (il media controller); il network player può essere lo stesso, se gestisce anche il protocollo sviluppato da Apple, e che si chiama AirPlay. E' questo il caso del Marantz NA7004, che include questa funzionalità (come add-on).&lt;br /&gt;
Come telecomando si può usare, ovviamente, un iPhone con la applicazione Remote già citata prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma nel mondo Apple c'è un altro componente che per questo uso è veramente l'ideale, il tablet &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;iPad&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Questo è un vero e proprio computer portatile, l'unica differenza è la eliminazione della tastiera e del mouse, sostituiti dallo schermo touch screen. E sull'iPad è incluso (come in tutti i computer Apple) il software iTunes ed è supportato il protocollo AirPlay. Quindi basta collegare l'iPad alla rete domestica con wi-fi per avere sottomano tutta la discoteca virtuale, comodamente navigabile, con un telecomando interattivo un po' più grande del normale, ma che si accende subito, è silenzioso e quando non serve più e ci si vuole concentrare sulla musica si spegne anche subito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La stessa cosa con un tablet non Apple? Come già scritto in precedenza, il mondo Android per la musica &amp;nbsp;è molto meno stabilizzato, media player evoluti e completi come iTunes, Foobar2000 o mediaMonkey in questo ambiente non ci risulta siano disponibili, anche se è probabile che la situazione cambi presto. Mentre i tablet con ambiente Windows devono ancora arrivare, si parla del 2012.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Apple e l'alta risoluzione in musica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Non c'è dubbio quindi che per i pigri e per gli appassionati puri la soluzione Apple abbia una forte attrattiva. Anche se un paio di punti aperti rimangono:&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;la impossibilità di gestire file audio in &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;formato Flac&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, i più diffusi. Precisa scelta Apple, ma aggirabile con un minimo di impegno in più, come abbiamo già documentato &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/09/alta-definizione-su-mac.html"&gt;in un post&lt;/a&gt;, empo fa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l'alta definizione: rimane o no dopo gli avanti e indietro con AirPlay? Sul predecessore AirTunes sicuramente no, i file audio anche Alac in HD venivano "abbassati" a 16/44.1;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;AirPlay dovrebbe invece gestire senza "downgrade" anche file audio a 24/96, ma non è che ci sia molta chiarezza in merito; sicuramente Apple, se pur questo livello di qualità è ora raggiungibile, non lo enfatizza per nulla. E' necessaria una indagine approfondita che ci ripromettiamo di fare presto.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Con queste ultime considerazioni, che però dovevano pure essere poste per non lasciare il quadro della situazione incompleto, ci siamo un po' allontanati dall'obiettivo. Che era illustrare il ruolo centrale di un &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;network player&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; nella catena di ascolto per la musica liquida, e le possibili alternative per comporre un impianto che usi questo componente assieme al &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;media server&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; illustrato nel post precedente.&lt;br /&gt;
Come si vede, il punto di arrivo è veramente affascinante, comodità e qualità ai massimi livelli sono ormai alla portata dell'audiofilo, e senza costi iperbolici. Manca ancora qualche mattone alla costruzione completa, ma sembra che non si debba attendere ancora molto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-7064176078692111446?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMxbGXzi1kV2GlZKipgS5xYwohY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMxbGXzi1kV2GlZKipgS5xYwohY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMxbGXzi1kV2GlZKipgS5xYwohY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMxbGXzi1kV2GlZKipgS5xYwohY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/Cr7GhaP0P44" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/7064176078692111446/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/il-network-audio-player.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7064176078692111446?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7064176078692111446?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/Cr7GhaP0P44/il-network-audio-player.html" title="Il Network Audio Player" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-N2G4C2QoXAE/TgpNqURCtgI/AAAAAAAADD0/NcVC9TudvhI/s72-c/yamaha+nps2000+remote.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/il-network-audio-player.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkEHRn86eip7ImA9WhZUF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-2956728590008436836</id><published>2011-06-11T10:03:00.002+02:00</published><updated>2011-06-11T10:23:57.112+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-11T10:23:57.112+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Media server su PC" /><title>Un media server su PC</title><content type="html">Nel precedente post abbiamo mostrato il modello generale di un impianto per ascoltare la musica liquida, ed osservato che viene sempre più spesso proposto un sistema di archiviazione centralizzato e specializzato per i media video e audio, anche in alta definizione, il &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;media server&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo quindi ora in maggiore dettaglio come funziona un media server, cominciando dalla configurazione più semplice (ma non la più facile da realizzare): un media server implementato su un PC. In questa configurazione un normale PC fisso (nel nostro caso un Mac) svolge il ruolo di archivio multimediale, rendendo disponibili i contenuti a tutti i client presenti nella rete domestica, purché siano conformi allo standard Universal Plug 'n Play (UPnP) ora standardizzato come DLNA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I client potrebbero essere network player audio o console per giochi, o anche un altro PC, magari un notebook connesso ad un DAC e tramite questo all'impianto Hi-Fi. In questo caso un Vaio con Windows 7.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una soluzione utile per riusare componenti già presenti in casa o per sperimentare questa soluzione, ma una installazione non così semplice come sembrerebbe, che ha richiesto diversi tentativi, sicuramente istruttivi per capire come funzionano questi componenti, e che quindi propongo in questo post, confidando che siano utili anche a qualcun altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Usando lo schema a blocchi già proposto, la configurazione sarà quella mostrata sotto, con la parte PC Mac in verde e quella notebook in azzurro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jTvuggB8J2c/TfMgZxU1uiI/AAAAAAAADC0/E8Q7hA6SC_I/s1600/schema-blocchi-audio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-jTvuggB8J2c/TfMgZxU1uiI/AAAAAAAADC0/E8Q7hA6SC_I/s400/schema-blocchi-audio.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Scegliere un media server&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Ce ne sono veramente molti e molti sono gratuiti, come sempre, si inizia da questi ultimi. Su Mac il più noto è Plex, che però era giudicato particolarmente pesante in alcuni forum. Quello che proprio nessuno vuole è "windowsizzare" un Mac, quindi la scelta è caduta su un altro prodotto nuovo, che si presenta molto bene, TVMobili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-460j_QruWrQ/TfMjkl0v3aI/AAAAAAAADC8/rk4QluGf4Ls/s1600/Immagine+2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-460j_QruWrQ/TfMjkl0v3aI/AAAAAAAADC8/rk4QluGf4Ls/s400/Immagine+2.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
La installazione è molto semplice e con pochi clic si ha il software pronto all'uso, bisogna poi fargli vedere i file musicali che si vogliono condividere, e per questo scopo è presente una interfaccia molto intuitiva, nel pannello "setting", e inoltre le librerie musicali (ad esempio quella di iTunes) vengono caricate automaticamente, come in molti prodotti analoghi. Ovviamente ho inserito file musicali di tutti i tipi, Flac a 16 bit e a 24 bit, Wav idem, Alac a 24/96, compressi AAC e MP3.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-31iIBXBhzms/TfMjJHLQrSI/AAAAAAAADC4/EkcT-lortwU/s1600/Immagine+1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="258" src="http://1.bp.blogspot.com/-31iIBXBhzms/TfMjJHLQrSI/AAAAAAAADC4/EkcT-lortwU/s400/Immagine+1.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il servizio in rete&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Si tratta solo di verificare se da Windows 7 si vede, e anche qui tutto funziona senza grandi difficoltà. Dal pannello di controllo Rete si vede il nuovo servizio (dopo aver dato l'assenso al Firewall di Windows). probabilmente non è lo stesso con Windows XP, perché si tratta di una evoluzione inserita in Vista/7, a quanto ho letto. Aprendo il service si attiva Windows Media Player e parte la riproduzione, come ci si attende. Tutto bene, ma solo per MP3, per i noti limiti del player di casa Windows in configurazione standard. In particolare, niente Flac, a meno di acrobazie che proprio mi rifiuto di fare per principio. Si decidesse Microsoft a fornire un lettore adeguato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Il player UPnP&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Usiamo quindi un player un po' più universale e versatile, ovviamente è il solito Foobar2000, al quale abbiamo già dedicato alcune guide. Bisogna installare il componente "terze parti" &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;foo_upnp&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; e il media player mette a disposizione un completo ambiente UPnP, con player, server e render. Il primo è quello che serve a noi. Dal menu &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;View &amp;gt; UpNP Browser&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; si apre una finestra pop-up che consente di selezionare il server TVMobili e di arrivare alle canzoni che vogliamo ascoltare, che sono inserite automaticamente nella finestra playlist di Foobar.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scegliendo brani in MP3 e poi in AAC va tutto bene, in pochi attimi inizia la riproduzione esattamente come ci si aspetta. Magari si troverà qualche differenza nella visualizzazione dei contenuti non musicali, qualche altra configurazione da fare, ma la funzione di base c'è e funziona perfettamente.&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Passando ad un formato lossless in alta definizione (Alac 24/96) arriva la prima sorpresa (NB: in foobar per ascoltare Alac, il formato lossless di Apple, alternativo a Flac, occorre installare su Foobar2000 un componente aggiuntivo).&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Si scopre che la dimensione del buffer può essere critica per audio a 24 bit: usavo sul notebook 1970 ms ed in un caso è andato in memora insufficiente (pur avendo 4GB di RAM), ho dovuto impostare il valore a 770 ms. Dipende ovviamente da cos'altro stiamo facendo sul PC, in precedenti prove non ho avuto problemi. E in tutti i casi l'inizio dell'ascolto non è immediato, occorre prima che si riempa il buffer. Possono essere necessari anche 30" o più.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Con buffer piccolo però si rischiano interruzioni se in rete ci sono rallentamenti (es. qualcuno in casa che sta facendo qualche altra cosa). Il valore di 770 ms sembra essere un buon compromesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;E gli altri formati?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;La seconda sorpresa è un po' più fastidiosa, il player non legge file audio Wav (sia 16/44,1 sia 24/96) e neanche Flac (anche in questo caso SD e HD). Non è dichiarata la incompatibilità né lato server né lato client e quindi la cosa è inaspettata. E' vero che lo standard UPnP non contemplava il Flac (ma il Wav sì) ma tutte le implementazioni successive lo hanno inserito.&lt;br /&gt;
In particolare i file in formato Flac non vengono proprio visti dal browser UPnP e quindi non vengono inseriti nella playlist. Quelli Wav vengono invece inseriti ma, se 24/96, vanno in errore con questa diagnostica:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;Unrecoverable playback error: Unsupported stream format: 32000 Hz / 24-bit / 1 channels &amp;nbsp;(24/96 WAV)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Se invece sono 16/44.1 dopo un po' più tempo vanno comunque in errore con quest'altro messaggio:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;(Unsupported format or corrupted &amp;nbsp;file): "http://192.168.0.2:30888/__contentStreamUPnP/e0ed165a6d142d93b88c501a640e6467/TVMOBiLi/0-29721fe5257a862adddd946aa383b1ffx77904y20z1307129798"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Strano che ci fosse una incompatibilità così evidente, ho cercato tra i post e i forum e non ho trovato nulla che potesse chiarire il problema In alcuni thread molto tecnici alcuni scrivono che il formato Flac non è supportato in modo nativo in UPnP, e che la implementazione specifica (codice Mime) in foo_upnp non è conforme a quella normalmente usata nei media server. Stessa spiegazione per i Wav, ancora più contorta perché pare si possa forzare una conversione durante la trasmissione. Ho provato anche questo e nulla cambiava. &amp;nbsp;Ho provato allora ad inserire io questo quesito, ma dopo diversi giorni e un paio di sollecitazioni (altri post) nessuna risposta è giunta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: inherit;"&gt;Un altro player&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Va bene, c'è un problema di incompatibilità, nel mondo degli standard accade. Sarà lato player o lato server? Il player sembra un componente più semplice, per il quale esistono più alternative, quindi partiamo da qui. E si scopre che di alternative non ce ne sono poi molte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Winamp era dato per player Flac con un plugin che lo estendeva a player UPnP/DLNA,&amp;nbsp;chiamato On2Share. Andandolo a cercare si scopre però che si tratta però di un prodotto (tedesco) piuttosto vecchio, non c'è neanche più il sito e il dominio. Il prodotto si trova però ancora in giro, sui soliti siti di dowload (quelli legali). Installato e provato funziona, individua il server UPnP, mostra la directory musicale nella playlist di Winamp, come promesso, e però tutto si ferma qui, perché Winamp poi la playlist non la suona. Incompatibilità con Winamp che nel frattempo è andato avanti? In ogni caso i file Flac non li vedeva neanche On2Share.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Passiamo ad un altro player veramente universale, un fantastico prodotto free superiore a tutti i prodotti a pagamento: il ben noto VideoLAN, o VLC,&amp;nbsp;un software gratuito, sviluppato da anni da ottimi programmatori in giro per il mondo, che suona e mostra ogni formato al meglio. E supporta anche UPnP. Più o meno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Difatti nella versione per Windows il modulo "services discovery" che serve appunto per attivare il servizio di ricerca in rete di server UPnP attivi, pur se documentato - vedi nel seguito la documentazione sul wiki on-line del prodotto - non si attiva proprio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.4em;"&gt;When VLC is compiled with UPNP support, you will still need to enable UPNP service discovery:&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; list-style-image: url(http://wiki.videolan.org/skins/monobook/bullet.png); list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 1.5em; margin-right: 0px; margin-top: 0.3em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;li style="margin-bottom: 0.1em;"&gt;either on command line via $ vlc --services-discovery upnp_intel&lt;/li&gt;
&lt;li style="margin-bottom: 0.1em;"&gt;or in the playlist menu: File/Service discovery/UPNP&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.4em;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;Then discovered UPNP servers will be listed on the playlist.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Quindi non è possibile navigare tra i contenuti musicali come si fa con il browser di foo_upnp.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;La sorpresa è però che nella versione per Mac la funzionalità esiste e viene mostrata. Quindi sembra proprio essere una omissione nella distribuzione per Windows. In qualche forum viene data infatti questa spiegazione, pare perché ancora non stabile in questo ambiente (anche se esiste da 5 anni o più), sia stata riservata solo alle distribuzioni per Mac e per Linux. Sempre cercando sui forum si trovano anche dei sorgenti che sembrano dei fix per questi problemi, ma modificare il kit di distribuzione o ricreare l'eseguibile con questi sorgenti, senza documentazione, è oltre le mie capacità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Il workaround&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Si può però tentare un'altra strada. Poiché i messaggi di errore di foo_upnp restituiscono l'indirizzo di rete http, come si è visto prima, e VideoLAN consente di indicare l'Url, ho provato a lanciare il file remoto in questo modo. E funziona, sia in Wav 16/44.1 sia 24/96. L'ascolto parte subito e senza problemi. I Flac, come dicevo prima, non vengono proprio visualizzati, ma ho aggirato anche questo problema con un trucco. Rinominati in mp3, foo_upnp li vede e si possono lanciare. Arriva poi subito il messaggio di errore, ma con la indicazione dell'Url, e quindi si possono lanciare anche loro con VLC. E funziona perfettamente anche in questo caso, come si vede nell'immagine sotto per Poinciana nella esecuzione di Ahmad Jamal.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nVjCY7I4GDM/TfMb-wqssmI/AAAAAAAADCY/5ubndpzLOyU/s1600/poinciana-2-ok.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://4.bp.blogspot.com/-nVjCY7I4GDM/TfMb-wqssmI/AAAAAAAADCY/5ubndpzLOyU/s400/poinciana-2-ok.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Perfettamente per modo di dire perché, non potendo navigare, la funzionalità che ho individuato è praticamente inutile. In ogni caso ho potuto provare che si può fare, sia TVMobili sia UpNP lo consentono, se solo si trovasse un player compatibile con TVMobili, cosa che foo_upnp non è, a meno che qualcuno mi indichi un qualche sistema per superare l'ostacolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Tutti oggetti freeware sinora, forse devo arrendermi all'evidenza e provare qualcosa a pagamento, forse solo così si può ottenere questa funzionalità. Proviamo quindi un software citato e consigliato su alcuni forum (di VLC), dal nome invitante,&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt; 4u2Stream&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. C'è una versione trial e quindi si può fare una prova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Installato, si dimostra essere molto facile nell'uso, con una interfaccia minimale ma sufficiente allo scopo. In pochi attimi funziona tutto ma ... nello stesso identico modo di foo_upnp: Flac non visibili e Wav che vanno in errore (senza messaggi però).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;b&gt;Cambiamo media server&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Non voglio credere che quelli di foo_upnp abbiano messo sul mercato (per modo di dire, è gratuito) un prodotto per il più noto media player Flac senza un test con questi file. Quindi bisogna provare, proseguendo secondo la nota metodologia di problem solving Kepner &amp;amp; Trigoe, a cambiare il media server.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;La scelta anche per Mac è ampia, ma poi cercando sui foirum o sulle specifiche dei singoli prodotti si scopre che alcuni non supportano tutti i formati, e in particolare non supportano il Flac. Non so come facciano a non supportarlo, visto che la decodifica la fa il player, ma evidentemente il trasferimento è in qualche modo dipendente dalla codifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per non andare a tentativi e non impiegarci settimane non rimane che una scelta: passare ai media server a pagamento. E visto che ci siamo, al più diffuso attualmente: &lt;a href="http://www.twonky.com/"&gt;TwonkyMedia Server&lt;/a&gt;&amp;nbsp;della PacketVideo di San Diego. Prima bisognerà provarlo, e sul sito non pare ci sia una versione trial. Non costa molto, ma visto le esperienze precedenti è meglio cercare in &amp;nbsp;rete. E la versione trial (per Mac) esce fuori, non si sa come, sui soliti siti (legali, ripeto) tipo download.it. La versione provata è la 6.0.28, l'ultima è la 6.0.32.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
E stavolta, a conferma che ogni tanto per la qualità bisogna pagare, la funzionalità c'è ed è completa, per tutti i formati di file audio che avevo inserito sul Mac. Come si può vedere nelle videate che seguono, che riguardano tutti i file che ho provato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2nktqTkO1_w/TfMcMuAE5GI/AAAAAAAADCc/zO6djHXnus4/s1600/foo+twonky+4b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://1.bp.blogspot.com/-2nktqTkO1_w/TfMcMuAE5GI/AAAAAAAADCc/zO6djHXnus4/s400/foo+twonky+4b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Twonky ha una interfaccia (su PC) veramente minimale, ma molto funzionale, a scelta di tipo HTML (la più minimale, quella che ho usato) o flash (più ricca, ma sempre molto semplice nella impostazione) e con poche operazioni molto intuitive si può condividere tutta la musica (o i materiali video) che vogliamo mettere a disposizione di altri player nella rete domestica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9izLFkqoPb4/TfMkVT9I6lI/AAAAAAAADDA/Z7bCCPJ_kWM/s1600/Immagine+16.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://2.bp.blogspot.com/-9izLFkqoPb4/TfMkVT9I6lI/AAAAAAAADDA/Z7bCCPJ_kWM/s400/Immagine+16.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il comando è &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;Basic Setup &amp;gt; Sharing&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; nel pannello &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;Setting&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (quello con la chiave inglese), condividendo una directory root si condivide tutto l'albero di sottodirectory (quindi tutta la musica contenuta). Il passaggio da un pannello all'altro avviene semplicemente con i comandi di navigazione del browser, essendo la interfaccia completamente "browsed".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zS1em32XT3A/TfMlEj7LF0I/AAAAAAAADDQ/AvHKSkinCe4/s1600/Immagine+12.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://1.bp.blogspot.com/-zS1em32XT3A/TfMlEj7LF0I/AAAAAAAADDQ/AvHKSkinCe4/s400/Immagine+12.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Nel pannello Setting si trovano poi tutti gli altri comandi di configurazione, ma l'unico che serve obbligatoriamente è Sharing. Un altro comando interessante può essere &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;b&gt;Media Receivers&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, che mostra tutte le unità DLNA compatibili che, nella rete domestica, sono connesse al media server.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lSjEJ_v2-qs/TfMkyebXBxI/AAAAAAAADDI/fyKe984ipVM/s1600/Immagine+9.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" src="http://3.bp.blogspot.com/-lSjEJ_v2-qs/TfMkyebXBxI/AAAAAAAADDI/fyKe984ipVM/s400/Immagine+9.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nella immagine che segue la interfaccia flash, per chi la dovesse preferire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yu3XKRkaznA/TfMllFTjuYI/AAAAAAAADDU/3Xi0EvI5cqQ/s1600/Immagine+14.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-yu3XKRkaznA/TfMllFTjuYI/AAAAAAAADDU/3Xi0EvI5cqQ/s400/Immagine+14.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Always On&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Un'altra cosa da notare, ovvia ma importante, è che, se il media server è su PC, per essere accessibile il PC deve essere sempre acceso. Il Mac, come molti computer moderni, ha una funzione risparmio energia e si spegne automaticamente a tempo. E non si riaccende automaticamente se un receiver chiede accesso all'archivio. Se si vuole quindi seguire questa strada bisogna disabilitare questa funzione o decidere quando attivare manualmente il media server. Da notare anche che il Twonky si ripresenta in rete automaticamente una volta "risvegliato" il PC, mentre TVMobili va in una stato non gestito ed è necessario disattivarlo e riattivarlo con l'apposito comando in alto (quello col simbolo universale on/off) per farlo vedere di nuovo dalla rete.&lt;br /&gt;
Ulteriore conferma che Twonky è effettivamente un prodotto ben realizzato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;E la qualità?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Gli appassionati di Hi-Fi sono attentissimi ad ogni possibile degrado del suono dovuto al trasferimento dei preziosi flussi di dati che racchiudono l'amata musica, sino a discettare su cavi digitali che possono avere influenza sul suono (cosa che appare proprio impossibile), e quindi come potranno considerare questa configurazione? Dove i suddetti dati passano da un software all'altro, vengono scomposti, incapsulati, memorizzati localmente, magari codificati e decodificati. Quante alterazioni potranno subire? Quanto potranno essere sensibili alla implementazione, a software non perfettamente a punto, a differenti interpretazioni degli standard?&lt;br /&gt;
All'ascolto, per quello che si può appurare in questo modo, non si percepisce alcun degrado, e il player Foobar2000, come si vede nelle immagini, vede i file audio nei formati HD originali, quindi non dovrebbero esserci problemi, ma gli audiofili hanno spaccato il capello in quattro per molto meno, e non sarebbe male se riviste specializzate con laboratori in grado di fare misure controllassero i molti passaggi di questa interfaccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Tirando le somme, abbiamo visto che si può benissimo organizzare la nostra discoteca liquida usando un PC come server, magari con dischi Usb esterni. Il software per il media server, a meno che qualcuno più paziente di noi ne individui uno freeware all'altezza di Twonky, occorre acquistarlo, ma il costo non è davvero elevato, 19 $, quindi ca. 15 € al cambio attuale, per la licenza d'uso.&lt;br /&gt;
L'alternativa è quella di acquistare invece tutto il media server come unità separata e dedicata. Diverse società specializzate in storage server li stanno proponendo (Lacie, Iomega, Western Digital), e hanno di solito la Twonky come media server software, già incluso.&lt;br /&gt;
Hanno di solito capacità disco superiori a quelle interne dei PC (0,5 o 1TB e oltre) e sono progettate per essere "always on", oltre ad avere spesso altre funzioni di connettività (tipo interfaccia HDMI per TV HD).&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Costano anche relativamente poco (anche meno di 200 €) e sono effettivamente una soluzione molto efficiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Nel seguito, come sempre, alcune videate esplicative del funzionamento di Foobar2000 connesso al media server TwonkyMedia.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XArHXBqO-Tg/TfMciRPbyHI/AAAAAAAADCg/t-OlmfPq0Ns/s1600/foo+twonky+1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://2.bp.blogspot.com/-XArHXBqO-Tg/TfMciRPbyHI/AAAAAAAADCg/t-OlmfPq0Ns/s400/foo+twonky+1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Il browser UPnP di Foobar2000 mostra i servizi di rete disponibili&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BpwcqQJXZvk/TfMcxnFuaVI/AAAAAAAADCk/fg8mA_WDK7U/s1600/foo+twonky+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://2.bp.blogspot.com/-BpwcqQJXZvk/TfMcxnFuaVI/AAAAAAAADCk/fg8mA_WDK7U/s400/foo+twonky+2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;La selezione dell'album da ascoltare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dJyfK0Lq24A/TfMc-g1tq5I/AAAAAAAADCo/H90SeXU6e3s/s1600/foo+twonky+4b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://4.bp.blogspot.com/-dJyfK0Lq24A/TfMc-g1tq5I/AAAAAAAADCo/H90SeXU6e3s/s400/foo+twonky+4b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;L'ascolto di un brano (As Tears Go By) codificato in formato Flac SD 16/44.1. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XC3KJeIhwH4/TfMdOt60oZI/AAAAAAAADCs/WFyc0hICdzU/s1600/foo+twonky+5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="202" src="http://1.bp.blogspot.com/-XC3KJeIhwH4/TfMdOt60oZI/AAAAAAAADCs/WFyc0hICdzU/s400/foo+twonky+5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;L'ascolto di un brano in formato Wav HD 24/96 (Goodbye Pork Pie Hat nella versione di Bert Jansch e John Renbourn).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ucRuXFKDzw0/TfMdRCBT2fI/AAAAAAAADCw/oUff5vCL43o/s1600/foo+twonky+6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="203" src="http://3.bp.blogspot.com/-ucRuXFKDzw0/TfMdRCBT2fI/AAAAAAAADCw/oUff5vCL43o/s400/foo+twonky+6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;Un brano in Flac HD (24/96) da Tapestry di Carole King.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-2956728590008436836?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sUEULDnpvfNsxhbPoNTP2CMaT3o/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sUEULDnpvfNsxhbPoNTP2CMaT3o/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sUEULDnpvfNsxhbPoNTP2CMaT3o/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sUEULDnpvfNsxhbPoNTP2CMaT3o/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/PWbu8vROaNk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/2956728590008436836/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/un-media-server-su-pc.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2956728590008436836?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2956728590008436836?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/PWbu8vROaNk/un-media-server-su-pc.html" title="Un media server su PC" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-jTvuggB8J2c/TfMgZxU1uiI/AAAAAAAADC0/E8Q7hA6SC_I/s72-c/schema-blocchi-audio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/un-media-server-su-pc.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04GQH0zeCp7ImA9WhdaE0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-269529471529514340</id><published>2011-06-04T19:33:00.002+02:00</published><updated>2011-10-23T10:52:01.380+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-23T10:52:01.380+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Schema musica liquida" /><title>Un impianto per la musica liquida</title><content type="html">La fantasia dei produttori di hardware per l'ascolto della musica liquida è in continuo aumento, con combinazioni e varianti sempre diverse, ed è utile quindi riassumere quali sono i componenti elementari sui quali giocano i progettisti per creare queste combinazioni, ovvero quali sono i componenti che servono per comporre un impianto per la musica liquida (&lt;i&gt;cliccare sull'immagine per visualizzare gli schemi in dimensioni originali&lt;/i&gt;):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZcT2FDmD6Nw/TepltC1PiGI/AAAAAAAADCU/ydQ3IaL3HG4/s1600/schema-blocchi-musica-liquida-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZcT2FDmD6Nw/TepltC1PiGI/AAAAAAAADCU/ydQ3IaL3HG4/s400/schema-blocchi-musica-liquida-1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La prima suddivisione è tra il &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;dominio informatico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (digitale) e quello &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;analogico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, con componenti necessariamente tradizionali del mondo Hi-Fi.&lt;br /&gt;
I componenti sul lato informatico possono essere applicazioni software che girano su un PC o componenti specializzati (in gergo &lt;i&gt;appliance&lt;/i&gt;, PC che svolgono una sola funzione, per la quale sono ottimizzati).&lt;br /&gt;
Un componente però è sempre obbligatoriamente su PC (fisso o notebook che sia) negli impianti attuali: l'acquisizione della musica liquida, ovvero il digital download in qualsiasi forma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche gli altri due componenti indicati in azzurro sono quasi sempre una applicazione software. Il primo è il media player, il sistema per organizzare, ricercare e ascoltare la musica (iTunes, Foobar2000, MediaMonkey, J.River Media e così via). In alcuni casi però può essere integrato in componenti specializzati di tipo &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/04/ascoltare-la-musica-liquida-la.html"&gt;all-In-1&lt;/a&gt;, pur se con modalità operative forzatamente più semplificate (Olive O3HD o O4HD) o veramente minimali (network player come lo Yamaha NP-S2000 o il Marantz NA7004).&lt;br /&gt;
L'altro è il sistema per per trasformare CD (o anche materiale analogico) in musica liquida. Anche in questo caso si usano normalmente applicazioni per PC (come Foobar2000, vedi la nostra &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/09/foobar2000-in-pratica.html"&gt;mini-guida&lt;/a&gt; in proposito) ma alcuni componenti all-in-1 come Olive includono anche questa funzionalità, pur se limitata ai CD.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli altri due componenti in verde possono essere implementati anche su PC, ma sempre più spesso sono utilizzati componenti esterni specializzati. Nel caso del DAC è praticamente un obbligo per raggiungere prestazioni Hi-Fi, e il mercato produce ormai sempre nuovi modelli in un range diventato molto vasto sia per costo sia per prestazioni. E' giusto perché è il componente che influenza maggiormente l'ascolto, che ha il compito più difficile, passare dal mondo digitale a quello analogico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La strategia per lo storage&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sullo storage, ovvero su dove archiviare questa famosa musica liquida, occorre un approfondimento.&amp;nbsp;La scelta di dove archiviare dipende più da esigenze di praticità che da esigenze musicali, anche se non è priva di effetti collaterali. In &amp;nbsp;pratica esistono 3 alternative:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;il disco interno del PC&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un disco esterno connesso ad una porta USB o Firewire&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uno storage server&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
La prima soluzione è la più semplice da realizzare e la più stabile, tutti i componenti girano sullo stesso PC e sullo stesso sistema operativo e sono meno soggetti a problemi di configurazione. Per 800-1000 album codificati in lossless servono circa 250 GB e quindi anche dal punto di vista delle prestazioni richieste al PC nulla di troppo difficile (neanche se è un notebook).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E' però la soluzione meno flessibile: solo usando quel PC (e non altri di casa) si potrà ascoltare la musica liquida contenuta nella "discoteca" virtuale, e il suddetto PC mentre "suona" dovrà essere posizionato solitamente nei pressi del DAC, al quale sarà collegato tipicamente con una connessione USB.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Per questo motivo si stanno diffondendo sempre di più storage server esterni: la discoteca virtuale su un disco rimovibile e collegabile via USB, la soluzione più semplice, ma che obbliga comunque a rendere disponibile la libreria solo ad un PC alla volta, o la più completa, lo storage server.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
In questo ultimo caso, se il disco esterno che ospita i file musicali è accompagnato da un apposito software, un &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;media server&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, e se questo presenta i suddetti file musicali alla rete secondo un protocollo di comunicazione ampiamente accettato, i file musicali (ma anche video) saranno visbili e suonabili da tutte le unità nella stessa rete domestica (cioè dovunque posizionati nella casa).&lt;br /&gt;
Quindi non solo il DAC, che ora diventerà un &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;network player&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, perché dotato anche di questo software di comunicazione in rete, ma anche componenti audio o video non alta fedeltà (per ascolto multi room, integrato nell'apparecchio TV ecc.).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il protocollo DLNA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I protocolli di comunicazione disponibili sul mercato sono per fortuna soltanto due, &lt;a href="http://www.dlna.org/"&gt;DLNA&lt;/a&gt; (Digital Living Network Alliance, standard condiviso da più fornitori, riferito anche come il predecessore UPnP, Universal Plug 'n Play) e &lt;a href="http://www.apple.com/it/itunes/airplay/"&gt;AirPlay&lt;/a&gt; (proprietario di Apple). Quest'ultimo è al momento limitato a 48KHz, anche perché, come si capisce dal nome, è orientato al wireless, e quindi una volta tanto si può prescindere dalle soluzioni della casa della mela, almeno per chi punta all'alta definizione (a differenza,&amp;nbsp;evidentemente, di loro). Ci concentriamo nel seguito quindi su DLNA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-C0JsOitSbIQ/TeplkoXyswI/AAAAAAAADCQ/FPUVbJky-4A/s1600/schema-blocchi-musica-liquida-2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-C0JsOitSbIQ/TeplkoXyswI/AAAAAAAADCQ/FPUVbJky-4A/s400/schema-blocchi-musica-liquida-2.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Quella che vediamo sopra è quindi la configurazione su cui la industria sta puntando maggiormente ora, composta da:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;un PC per il download digitale e la scelta della musica da trasmettere (media player);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uno storage server per centralizzare tutta la musica (e i video, e le immagini) della casa e presentarlo ai codec DLNA presenti, associato ad un media server (Twonky Media Server, TVMobili, Assets);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un network player, cioè un DAC in grado di connettersi allo storage server via DLNA e prendere da lì i file audio da codificare, su comando del media player.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In particolare, i nomi usati nel protocollo DLNA alle diverse tipologie di componenti sono:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul style="font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;digital media server&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;: distribuisce i contenuti in rete&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;digital media player&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;: seleziona,&amp;nbsp;riceve dal server ed esegue (visualizza o fa suonare: playback) i contenuti digitali trasmessi in rete&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;digital media controller&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;: comanda le operazioni tra server e renderer&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;digital media renderer&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;: riceve dal server i contenuti, dal controller i comandi, ed esegue i contenuti digitali trasmessi in rete.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questi sono i componenti che possono essere utilizzati, non è detto che un impianto debbano essere presenti tutti e che debbano essere componenti separati. Ad esempio un Media Player come iTunes può svolgere anche i compiti di Media Controller. La novità importante introdotta con questo protocollo è che, se un componente è conforme ad essa, può operare con qualsiasi altro componente in varie combinazioni e in modalità "plug 'n play", quindi con una complessità di configurazione minima.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il telecomando&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Per decidere cosa ascoltare si rimane però sempre legati ad un PC per accedere al media player. Ma&amp;nbsp;poiché&amp;nbsp;ormai la musica, le centinaia di Giga Byte per archiviarla, stanno da un'altra parte, nello storage server, questo PC può anche non avere esigenze così stringenti di potenza. Potrebbe essere quindi anche un notebook compatto, collegato in Wi-Fi, dove gira solo il media player, iTunes o Foobar2000 che sia, e attraverso il quale selezionare ed organizzare con la massima comodità la musica da sentire accedendo alla vasta libreria sullo storage server.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrebbe essere anche un &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;iPad&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, con il vantaggio dell'avvio immediato, della compattezza e della comoda interfaccia touch screen, che veramente lo farebbero diventare un super telecomando. Al momento però solo in ambiente tutto Apple, con iTunes, uno storage server Airport Express e un network player (che include il DAC) compatibile AirPlay, come il Marantz NA7004.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma potrebbe essere anche un qualsiasi altro tablet PC con Android, o anche un iPhone, o un altro smart phone con Android, usati veramente come telecomando, con display, interattivo, touch screen, ricerca testuale e tutto quanto un normale telecomando difficilmente farà, collegati a iTunes o Media Monkey, che possono essere comandati anche dall'esterno in questo modo, sempre via Wi-Fi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Bello. Peccato solo che mettere assieme i vari pezzi, a dispetto di quanto affermano i produttori, non sempre è lineare e immediato. E quando non lo è, quando non funziona al primo colpo, bisogna&amp;nbsp;diventare esperti di PC, lettori di forum, investigare su protocolli, sicurezza e firewall, per venirne fuori. Per questo motivo il mondo Apple, tutto ben coordinato perché proprietario, pur con le sue irritanti limitazioni (no FLAC, alta definizione al minimo) rimane così attraente. E da questo motivo nasce anche il grande interesse per i sistemi all-in-1, che saranno pure poco flessibili e meno pronti per gli sviluppi futuri, ma che funzionano al primo colpo. Ad esempio l'Olive O3HD, con riferimento allo schema, copre da solo tutti i componenti nell'area ombreggiata, pur se con limitazioni operative per il media player integrato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xTnPMkAm0MY/TeplYqZF-sI/AAAAAAAADCM/ummYOCa5Skk/s1600/schema-blocchi-musica-liquida-3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-xTnPMkAm0MY/TeplYqZF-sI/AAAAAAAADCM/ummYOCa5Skk/s400/schema-blocchi-musica-liquida-3.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Rimane quindi ancora molto spazio per approfondimenti e test sulle tante alternative che il mondo della musica liquida propone, con particolare attenzione ai media server.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-269529471529514340?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fWTTYT2rlzwJMA_ORo4NYpdlNKg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fWTTYT2rlzwJMA_ORo4NYpdlNKg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fWTTYT2rlzwJMA_ORo4NYpdlNKg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/fWTTYT2rlzwJMA_ORo4NYpdlNKg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/Ce9yP7UAGc8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/269529471529514340/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/un-impianto-per-la-musica-liquida.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/269529471529514340?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/269529471529514340?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/Ce9yP7UAGc8/un-impianto-per-la-musica-liquida.html" title="Un impianto per la musica liquida" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-ZcT2FDmD6Nw/TepltC1PiGI/AAAAAAAADCU/ydQ3IaL3HG4/s72-c/schema-blocchi-musica-liquida-1.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/06/un-impianto-per-la-musica-liquida.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUHQX4zeCp7ImA9WhZWEEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-2373268092465048416</id><published>2011-05-08T01:14:00.004+02:00</published><updated>2011-05-10T23:17:10.080+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-10T23:17:10.080+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Magnatune" /><title>Magnatune</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cnUQsgkAPG0/Tb24gaf1uPI/AAAAAAAAC5U/7ECTiPWEk8w/s1600/magnatune_logo_color.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-cnUQsgkAPG0/Tb24gaf1uPI/AAAAAAAAC5U/7ECTiPWEk8w/s1600/magnatune_logo_color.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Tra i vari servizi online gratuiti per ascoltare musica non posso non tornare ancora su&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.magnatune.com/"&gt;Magnatune&lt;/a&gt;, che consente lo streaming in ottima qualità di tutto il suo catalogo, in edizione integrale. Per diffondere la conoscenza del portale è possibile anche inserire il player su altri siti e blog, come facciamo anche qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ascoltiamo ad esempio le ottime esecuzioni di una selezione di lavori per pianoforte di Mozart, realizzate dal pianista e insegnante olandese Willem Brons. Un Mozart molto spettacolare, particolarmente sottolineato nella dinamica e nella cantabilità, per quanto posso capire io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" height="140" width="150"&gt;  &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/wbrons-mozart/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Mozart%20Piano%20Works%20%3A%20Willem%20Brons"/&gt;&lt;param name="quality" value="high"/&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#E6E6E6"/&gt;&lt;embed src="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/wbrons-mozart/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Mozart%20Piano%20Works%20%3A%20Willem%20Brons" quality="high" bgcolor="#E6E6E6" name="xspf_player" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="center" height="140" width="150"&gt;   &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: xx-small;"&gt;  &lt;a href="http://magnatune.com/artists/albums/wbrons-mozart"&gt;&lt;b&gt;Mozart Piano Works&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://magnatune.com/artists/willem_brons"&gt;&lt;b&gt;Willem Brons&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;     &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Un altro esempio tratto invece dalla raccolta di jazz. Un quartetto del pianista italo-tedesco Antonio Ciacca, genere direi new hard bop, classico e piacevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" height="140" width="150"&gt;  &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/aciacca-driemoty/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Driemoty%20%3A%20Antonio%20Ciacca%20Quartet"/&gt;&lt;param name="quality" value="high"/&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#E6E6E6"/&gt;&lt;embed src="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/aciacca-driemoty/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Driemoty%20%3A%20Antonio%20Ciacca%20Quartet" quality="high" bgcolor="#E6E6E6" name="xspf_player" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="center" height="140" width="150"&gt;   &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;span style="color: black; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://magnatune.com/artists/albums/aciacca-driemoty"&gt;&lt;b&gt;Driemoty&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; by &lt;b&gt;&lt;a href="http://magnatune.com/artists/antonio_ciacca"&gt;Antonio Ciacca Quartet&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Un terzo esempio, chitarra acustica in atmosfera world, suonata da un musicista che è anche un polistrumentista, di nome Jerry Palmer. Semplice ma molto piacevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font-size: small=""&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; &lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" height="140" width="150"&gt;  &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/jpalmer-soulgard/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Soul%20Gardener%20%3A%20Jerry%20Palmer"/&gt;&lt;param name="quality" value="high"/&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#E6E6E6"/&gt;&lt;embed src="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/jpalmer-soulgard/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Soul%20Gardener%20%3A%20Jerry%20Palmer" quality="high" bgcolor="#E6E6E6" name="xspf_player" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="center" height="140" width="150"&gt;   &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;span style="color: black; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://magnatune.com/artists/albums/jpalmer-soulgard"&gt;&lt;b&gt;Soul Gardener&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; by &lt;b&gt;&lt;a href="http://magnatune.com/artists/jerry_palmer"&gt;Jerry Palmer&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font-size:&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: inherit;"&gt;Qualità audio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Come può sperimentare chiunque cliccando sui player "embedded" in questo post, la qualità dell'ascolto è buona. Secondo le notizie reperite in rete sarebbe equivalente a MP3 a 128 Kbps, ed effettivamente l'impressione d'ascolto sembra confermarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
Misurare il bitrate effettivo non è semplice, consideriamo però che il&amp;nbsp;media player di Magnatune utilizza il diffuso Adobe Shockwave (come si vede dal codice) e quindi si tratta di file in formato SWA (ShockWave Audio), quindi un formato di compressione lossy, costruiti con Adobe Director. &lt;br /&gt;
La qualità è a scelta del creatore e in questo caso sarà sicuramente a 16 bit e 44,1KHz (anche se normalmente i file SWA sono a 22.050 KHz). Vediamo allora le istruzioni di Adobe Director per creare &lt;a href="http://www.adobe.com/support/soundedit/how/shock/creatswa.html"&gt;audio ad alta qualità&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e notiamo che il bitrate consigliato più elevato è a 128 kbps, anche se bitrate superiori sono supportati (è citato il 160 Kbps). E' probabile quindi che Magnatune usi normalmente il bitrate 128 Kbps ed è possibile che in alcuni casi adotti anche un livello superiore. Ad esempio le registrazioni di Mozart citate sembrano superiori a quelle di jazz.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
Da aggiungere solo che per l'ascolto ho usato un DAC esterno e una cuffia elettrostatica, condizioni quindi ottimali per apprezzare la qualità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
Una ulteriore informazione da aggiungere è che l'ascolto non è completamente "commercial free". Brevi messaggi informativi ricordano alla fine del brano e poi ad intervalli regolari nel corso degli album che si tratta di audio proveniente da Magnatune. Anche per prevenire il download e il riutilizzo del materiale.&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Il download&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Lo streaming è gratuito e senza pubblicità, e Magnatuna il suo guadagna lo fa perciò solo con il download, che da qualche mese è soltanto in abbonamento. In precedenza era possibile anche il download per album o singoli brani, ma questa modalità è stata poi abbandonata perché meno interessante commercialmente sia per Magnatune sia per gli utenti. Un post sul forum del servizio dello stesso fondatore e factotum John Buckman spiega in dettaglio i motivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8oEqTGH1UWQ/TcXP-e00zCI/AAAAAAAAC90/LtlAD2FmF3Q/s1600/mag-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="305" src="http://1.bp.blogspot.com/-8oEqTGH1UWQ/TcXP-e00zCI/AAAAAAAAC90/LtlAD2FmF3Q/s400/mag-1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
L'abbonamento costa 15 $ al mese e il taglio minimo è di 3 mesi, quindi 45 $. Al cambio attuale sono circa 31 €, quindi poco più di 32 € pagando con PayPal, 11 € al mese, meno di un CD. Comunque i primi 7 giorni sono gratis ed entro questo periodo è possibile sospendere l'abbonamento. La fiducia nell'onestà dei clienti è una costante per Magnatune (no DRM ecc.) e anche in questo caso non si preoccupano troppo di scaricatori folli che passassero sette giorni insonni a scaricare tutto il catalogo. Anche dopo i 7 giorni iniziali comunque la sospensione dell'abbonamento si può fare con un semplice comando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Scaricato uno degli album che proponiamo, quello dove l'ascolto sembra avere qualche limitazione, il jazz di Antonio Ciacca, facciamo una prova a confronto. Ho scelto il formato Flac, il più comodo, e il download avviene con un unico file da 298MB (è un album lungo 51'), più comodo quindi dei tipici servizi Rapidshare e simili, anche se non velocissimo, almeno nei primi test effettuati.&lt;br /&gt;
Per ricomporre l'album si possono scaricare a parte le copertine e anche in molti casi le liner notes.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;All'ascolto con Foobar2000 il jazz acustico è più dettagliato, il piano emerge in modo più nitido e alcuni particolari, come le spazzole sui piatti della batteria, si percepiscono in pieno. Nell'insieme però la distanza con il suono in streaming non è così abissale come ci si aspetterebbe. In una parola, l'ascolto in streaming (come avviene anche con Qriocity) non penalizza la percezione musicale, si può apprezzare il valore della musica a sufficienza. Anche se ascoltandola al meglio si apprezza, ovviamente, anche di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b style="color: #b45f06;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Il catalogo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ma chi sono questi bravi musicisti che si possono ascoltare gratis in buona qualità da Magnatune, o scaricare in qualità CD (16 bit, 44.1 KHz) con pochissima spesa dallo stesso portale?&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Chiaramente non sono musicisti noti anche se, come si può verificare dagli esempi riportati o da altri che si possono selezionare dal portale, sono certamente in possesso di una ottima tecnica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Non sono musicisti in classifica (neanche di classica) o di cui trovate le recensioni sulle riviste specializzate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ma anche questo criterio non è più tanto facilmente praticabile, nel mondo attuale della discografia &amp;nbsp;dalla produzione sempre più vasta. Per fare un esempio negli ultimi due numeri di Audio Review nella sezione musica moderna, pur essendo una persona che si interessa molto di musica, non avevo mai sentito parlare di almeno i tre quarti dei musicisti proposti, e del restante quarto di più della metà non avevo mai avuto l'opportunità di sentire nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Detto in altre parole: c'è talmente tanta nuova musica in giro che anche Magnatune e i suoi musicisti meno noti (ma ben determinati di farsi conoscere) hanno le stesse difficoltà di farsi spazio di quelli che hanno trovato il modo di avere contratti discoghrafici con majors o indies.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Nella ricerca sul catalogo di Magnatune quindi più che il musicista la chiave di riecerca è la musica, almeno all'inizio. Il genere che si vuole ascoltare o l'autore o il brano, nel caso della classica. Forse non è neanche un criterio sbagliato, almeno in fase esplorativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;E per finire un'altra proposta dal catalogo Magnatune ascoltabile direttamente qui. Questa volta è musica medievale inglese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" height="140" width="150"&gt;  &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/mediva-gabriel/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Gabriels%20Message%20-%20Festive%20Music%20From%20Medieval%20England%20%3A%20Mediva"/&gt;&lt;param name="quality" value="high"/&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#E6E6E6"/&gt;&lt;embed src="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/mediva-gabriel/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Gabriels%20Message%20-%20Festive%20Music%20From%20Medieval%20England%20%3A%20Mediva" quality="high" bgcolor="#E6E6E6" name="xspf_player" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="center" height="140" width="150"&gt;   &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://magnatune.com/artists/albums/mediva-gabriel"&gt;&lt;b&gt;Gabriels Message - Festive Music From Medieval England&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://magnatune.com/artists/mediva"&gt;&lt;b&gt;Mediva&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-2373268092465048416?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/U6tuLr9O7wXqAXSTkB1x6cspIkw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/U6tuLr9O7wXqAXSTkB1x6cspIkw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/U6tuLr9O7wXqAXSTkB1x6cspIkw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/U6tuLr9O7wXqAXSTkB1x6cspIkw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/Oam0QaOwF7U" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/2373268092465048416/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/05/magnatune.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2373268092465048416?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2373268092465048416?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/Oam0QaOwF7U/magnatune.html" title="Magnatune" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-cnUQsgkAPG0/Tb24gaf1uPI/AAAAAAAAC5U/7ECTiPWEk8w/s72-c/magnatune_logo_color.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/05/magnatune.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE4BR3s4cSp7ImA9WhZQFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-7998498611583563747</id><published>2011-04-24T00:15:00.000+02:00</published><updated>2011-04-24T00:15:56.539+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-24T00:15:56.539+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Archiviare la musica" /><title>Archiviare per genere musicale</title><content type="html">Chiunque ha molti dischi si è dovuto porre prima o poi il problema di archiviarli. Non tanto per esigenza astratta di ordine, ma semplicemente per ritrovarli, oltre la soglia di memorizzazione "a vista" di ciascuno (100 dischi? 500 dischi?). Qualcuno ingenuamente punta alla soluzione più semplice: l'ordine alfabetico per autore. Il problema, almeno con i supporti fisici, è che se si comprano 2 o 3 nuovi CD, poniamo, di Aretha Franklin, bisogna spostarli quasi tutti o quasi.&lt;br /&gt;
Per questo di solito si suddivide l'insieme degli album per generi, in modo che per ciascuno ci siano 50 o 100 unità, e si possano gestire più facilmente gli inserimenti.&lt;br /&gt;
Per i generi più consolidati, la musica classica, il jazz, il reggae, il progressive, la individuazione non è troppo difficile.&amp;nbsp;Ma quali generi possiamo usare per classificare la musica "moderna", quella che potremmo chiamare pop-rock , in una fase nella quale si mischiano sempre di più le influenze, e il genere predominante sembra diventare il "crossover"?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Una classificazione per stile e ascolto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kl_dla-PMak/TbNNsVL4GDI/AAAAAAAAC1E/yjrKPrtbHjA/s1600/holly_cole.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://3.bp.blogspot.com/-kl_dla-PMak/TbNNsVL4GDI/AAAAAAAAC1E/yjrKPrtbHjA/s200/holly_cole.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Cercando "generi musicali" su wikipedia si possono consultare elenchi con centinaia di generi, dai confini però piuttosto incerti. Ma anche su quelli più normalmente usati mi sorgono dubbi di fondo di difficile soluzione:&amp;nbsp;Il rock diventa pop quando vende molto? (es. Coldplay).&amp;nbsp;L’alternative (o avanguardia) è rock che però è poco conosciuto?&amp;nbsp;Quando è lento è pop e quando c’è il “beat” è rock? Allora nello stesso album di un musicista rock si trova anche del pop? Come si fa di preciso a riconoscere un album "grunge" da un album rock? O la "new wave", da cosa è caratterizzata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la musica moderna propongo invece una sistematizzazione più semplice, non "culturale", ma basata sullo stile della musica, partendo da alcuni criteri di base:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Acustica &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;ß&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;à&lt;/span&gt; Elettronica&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;i&gt;Strumentale &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;ß&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;à&lt;/span&gt; Cantata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;i&gt;Ritmica &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;ß&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;à&lt;/span&gt; Melodica&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Sono questi gli elementi che indirizzano maggiormente il “desiderio di ascolto”.
Oggi mi va di sentire … una musica che da’ energia, che mi trascina … una
musica raffinata, che mi fa pensare a serate eleganti o a situazioni fuori dal
tempo … una musica rilassata, che mi accarezza le orecchie … una musica per musicisti,
da ascoltare con attenzione per coglierne i particolari …?&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Sarà questo il criterio più comodo da utilizzare: cosa mi va
di ascoltare oggi? E ci dirigiamo in una parte della discoteca (virtuale o
reale) per farci venire una idea.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Bisogna però prima prendere in considerazione altri due elementi che potremmo usare per una classificazione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;L'elemento tempo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ha senso raggruppare la musica per epoche? Dividere il rock classico da quello posteriore? I Beatles dagli Oasis? E' una classificazione che nasce spontanea. Ma a mio parere ora non ha senso. Aveva senso negli anni '70, o prima, quando la musica del decennio precedente veniva definitivamente archiviata. Ora che viene continuamente citata, e che quindi rimane viva, conviene raggrupparla assieme.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;L'elemento geografia o lingua&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RNy-oPHzPhk/TbNOKzpVvII/AAAAAAAAC1I/EoYkhuOUdE0/s1600/Penguin+cafe+orchestra+-+signs+of+life.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://3.bp.blogspot.com/-RNy-oPHzPhk/TbNOKzpVvII/AAAAAAAAC1I/EoYkhuOUdE0/s200/Penguin+cafe+orchestra+-+signs+of+life.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Mettere assieme il rock americano e inglese o lasciarli separati? Raggruppare il progressive italiano con il progressive inglese? Qui lascerei una suddivisione solo in base alla lingua, o meglio alla lingua conosciuta da chi ascolta (ma in famiglia potrebbe non andare bene per tutti). Sempre con una logica di predisposizione all'ascolto, non è la stessa cosa ascoltare un album di cui si comprendono le parole (e che quindi apprezzeremo anche per i testi, ma che richiederà una attenzione anche a questa dimensione) ed un altro del quale sappiamo magari di cosa parla, ma non riusciamo a seguire completamente parola per parola i brani.&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Il giudizio implicito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Altre classificazioni includono un giudizio sulla musica, opinabile come tutti i giudizi. La musica colta sarebbe la musica classica o contemporanea; e l'altra cosa sarebbe, musica incolta? O la musica "commerciale", in cosa si differenzia dalla musica rock? Sono classificazioni soggettive, che possono variare in funzioni dei gusti musicali, e abbastanza inutili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La classificazione della musica moderna&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Vediamo subito la classificazione proposta, e poi approfondiamo come può essere individuata la musica per genere, e i possibili sotto-generi che si potranno applicare se gli album di un genere superano i 50 (o altro limite che si vuole applicare).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table border="2"&gt;
 &lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  Club Jazz&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Classico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;New 
  Jazz&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  New Folk&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Cantato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Strumentale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  New Soul&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Black&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;UK 
  / Others&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  Contemporary Song&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Mainstream&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bordercolor="#C0C0C0" style="border-style: solid; border-width: 1px; padding-left: 4px; padding-right: 4px;"&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Avantgarde&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Club Jazz&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Strumenti acustici (prevalentemente) / Sempre cantato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Ritmica variabile e non uniforme come nel rock, andamento musicale derivato dal jazz o dal musical, con un riconoscibile contenuto di "swing"&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;span lang="EN-US"&gt;Esempi: Diana Krall, Holly Cole, Michael Bublè, …&lt;br /&gt;La differenziazione può essere tra chi introduce varianti significative ai modelli (Sarah Vaughan, Billie Holiday, Frank Sinatra, ecc.) e chi invece li cita esplicitamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;New Folk&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lzPwzkD9f0E/TbNOXhPzNTI/AAAAAAAAC1M/RyOVYe6RPuk/s1600/jack_johnson.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://2.bp.blogspot.com/-lzPwzkD9f0E/TbNOXhPzNTI/AAAAAAAAC1M/RyOVYe6RPuk/s200/jack_johnson.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Strumenti acustici (prevalentemente)&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Solitamente senza batteria, strumento maggiormente caratterizzante la chitarra acustica, influenze blues, country o musiche popolari di vari paesi, ritmo moderato&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Esempi: Emiliana Torrini, Eva Cassidy, Katie Melua, Norah Jones, Devandra Banhart, Kings Of Convenience, Jack Johnson, ma anche Penguin Cafè Orchestra, Pentangle, Incredible String Band, Belle &amp;amp; Sebastian ... e gli iniziatori del genere:&amp;nbsp;Simon &amp;amp; Garfunkel, Joni Mitchell, ...&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;New Soul&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Strumenti elettrici e fiati, sempre batteria / Sempre cantato&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Elemento caratterizzante i fiati (sax e tromba), riprende gli esempi musicali R&amp;amp;B e soul degli anni '60, e anche a volte elementi di rap o addirittura di hip-hop, ma può anche pendere dal lato del pop. E' quella che molti chiamano semplicemente "black".&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S5PKuOdXOn8/TbNOgqXjINI/AAAAAAAAC1Q/3dF8AnZJQIo/s1600/alicia+keys.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-S5PKuOdXOn8/TbNOgqXjINI/AAAAAAAAC1Q/3dF8AnZJQIo/s200/alicia+keys.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Esempi: Amy Winehouse, Adele, Joss Stone, Erykah Badu, John Legend, Alicia Keys, ...&lt;br /&gt;
la ulteriore suddivisione qui può essere per geografia&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Contemporary Song&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Sulla stessa base ritmica del rock e con gli stessi strumenti, aggiungendo solo (ma non sempre) una dose più elevata di melodia, c'è tutta la canzone moderna, da quella scritta con puri intenti commerciali, a quella che aspira alla poesia. Non volendo sezionare l'archivio per giudizio di valore in questa sezione andrebbe tutto il rock proposto da un cantante o una cantante che "non ha un gruppo rock" stabile, che segue la "forma canzone" sia negli album sia nei concerti, che non insegue lunghe suite od assoli dei vari strumenti ma mette al centro la canzone e il suo testo, ma che insegue l'energia del rock.&lt;br /&gt;
Esempi: Elton John , Billy Joel, Van Morrison, Amy MacDonald, Dido, Madonna, ... ma anche Bob Dylan o Leonard Cohen&lt;br /&gt;
La suddivisione ulteriore può essere basata anche qui sugli elementi di originalità o di adesione ad un modello, che danno conto anche degli obiettivi dell'autore / interprete. Oppure, se si preferisce un criterio più oggettivo, per area geografica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questi quattro segmenti si riesce a suddividere tutta la musica occidentale del nostro tempo, i confini certo non sono sempre netti, soprattutto per i sotto generi, e conviene quindi, se gli album non sono veramente tanti, organizzarli al secondo livello semplicemente per autore / interprete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;I generi tradizionali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Oltre a questi si potranno utilizzare poi i generi più codificati e più facili da individuare, la cui consistenza varierà in funzione dei gusti del proprietario della discoteca. Anche qui proponiamo una suddivisione per sotto-generi o sotto-classificazioni per il caso che gli album siano molto numerosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table border="2"&gt;
 &lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Rock&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;USA 
  / UK&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Rest Of The World&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Jazz&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Strumenti)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Soul / R&amp;amp;B&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Autore/Interprete)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Reggae&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Jamaica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Rest Of The World&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Folk&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Paese)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  World&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Paese)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  Progressive&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Autore/Interprete)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;
  Contemporary Instrumental&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Soundtracks&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;New 
  Age&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  MPB&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Classica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  Contemporanea&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Italiana&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Autore/Interprete)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;
  Classica &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Epoca)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td&gt;&lt;div style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;"&gt;
&lt;span style="color: teal;"&gt;
  (Autore / Forma)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
Sono tutti facilmente individuabili. Occorrono solo alcune note per alcuni casi.&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Rock&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eraZdgOxtgk/TbNOrfCFYZI/AAAAAAAAC1U/52lDUUK57u4/s1600/Eddie+Vedder.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-eraZdgOxtgk/TbNOrfCFYZI/AAAAAAAAC1U/52lDUUK57u4/s200/Eddie+Vedder.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Qui vanno i dischi che vedono all'opera la classica formazione rock: basso, batteria, chitarre elettriche, eventualmente tastiere, interpretata da un gruppo o da un band leader che sia un vero rocker con il suo gruppo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Il tasso di blues può essere più o meno elevato, il tempo può essere lento o veloce, ma lo stile è quello codificato negli anni '60 da Beatles e Rolling Stones e poi ripreso in infinite varianti sino ad ora.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;
Esempi: Beatles, Stones, Cream, Deep Purple, Jefferson Airplane, Neil Young, Bruce Springsteen, Nivana, Pearl Jam, Ben Harper, ...&lt;br /&gt;
Include anche il blues rock, anche di solisti (Muddy Waters, BB King, Robert Cray, John Mayall, Dr. John, ...) che è molto affine.&lt;br /&gt;
La classificazione proposta a secondo livello è semplicemente per area geografica e lingua. Ma il rock ha di suo sviluppato molti sotto-generi negli ultimi quarant'anni e quindi, in base ai gusti, potranno essere create sotto-sezioni dedicate al blues-rock citato prima, al metal, al grunge, alla new wave, al british rock e così via.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Folk e World&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel primo caso si intende il folk filologico, quello che vuole recuperare in pieno la tradizione della musica popolare. World è la musica che contamina influenze popolari con il ritmo e gli stili della musica moderna occidentali. In entrambi i casi far precedere la suddivisione per paese a quella per autore / interprete può essere una semplificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Italiana&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Essendo l'elemento caratterizzante la lingua, all'interno potrebbe essere riclassificata per tutti o quasi gli altri generi elencati. Come al solito dipende dalla numerosità. Se i numeri sono elevati si possono introdurre altre classificazioni (per esempio per cantautori o gruppi). Altrimenti una suddivisione per autori è sempre la più immediata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Generi a cavallo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fPXfYErmM5g/TbNPQx3dI6I/AAAAAAAAC1Y/rHrO37ps7dk/s1600/ben+harper+1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="135" src="http://3.bp.blogspot.com/-fPXfYErmM5g/TbNPQx3dI6I/AAAAAAAAC1Y/rHrO37ps7dk/s200/ben+harper+1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Dove collocare il folk rock o la fusion, ovvero il jazz rock, o il latin rock? O Ben Harper e altri adepti del crossover, è veramente rock, o folk o qualcos'altro? Dipende sempre dal volume e quindi dal peso nella discoteca. Se sono poche unità conviene associarli nel settore più affine (il rock, probabilmente).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;L'archivio della media library&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Questa suddivisione semplificata ma in grado di poter essere consultata in base ai "desideri" musicali del momento può essere ovviamente applicata anche all'archivio su storage server di una media library per musica liquida. In questo caso gli spostamenti e gli inserimenti sono più agevoli, ma per centinaia di titoli la pura e semplice suddivisione per autore è poo mnemonica, non aiuta a "suggerire" l'album che ci va di ascoltare al momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;(Nelle immagini, dall'alto: Holly Cole, la Penguin Cafè Orchestra (cover), Jack Johnson, Alicia Keys, Eddie Vedder, Ben Harper)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;span lang="EN-US"&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-7998498611583563747?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4XgIhJIW0dgE9by0EGihREY6jhY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4XgIhJIW0dgE9by0EGihREY6jhY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4XgIhJIW0dgE9by0EGihREY6jhY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4XgIhJIW0dgE9by0EGihREY6jhY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/oXm13NQyTI0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/7998498611583563747/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/archiviare-per-genere-musicale.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7998498611583563747?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7998498611583563747?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/oXm13NQyTI0/archiviare-per-genere-musicale.html" title="Archiviare per genere musicale" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-kl_dla-PMak/TbNNsVL4GDI/AAAAAAAAC1E/yjrKPrtbHjA/s72-c/holly_cole.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/archiviare-per-genere-musicale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkQCQ34yfip7ImA9WhdbFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-2941567299328170746</id><published>2011-04-17T16:24:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T18:06:02.096+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-14T18:06:02.096+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foobar2000 - Conversione CD" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ripping con Foobar2000" /><title>Foobar2000 per creare musica liquida</title><content type="html">Per chi vuole "liquefare" la propria discoteca e trasferirla su un archivio informatico (disco esterno e di rete che sia), e ha già dischi tradizionali, si pone il problema della conversione in digitale, o "ripping".&lt;br /&gt;
E' una attività che può essere complicata a piacere, come si può verificare sul noto sito &lt;a href="http://www.tnt-audio.com/"&gt;TNT-Audio&lt;/a&gt;, dove quattro successivi articoli sono dedicati ad una esauriente trattazione su tutto quello che occorre fare per trasferire in digitale alla perfezione sorgenti analogici (vinile) o CD.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-niuL22XAp70/Tar2oRjnW6I/AAAAAAAAC0U/RxHf3miSVL0/s1600/Beth+Orton-+Central+Reservation.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-niuL22XAp70/Tar2oRjnW6I/AAAAAAAAC0U/RxHf3miSVL0/s200/Beth+Orton-+Central+Reservation.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Poiché occorrono in alcuni casi anche ore di lavoro per un solo LP, in un processo asintotico verso la perfezione, ho già scritto e ripeto qui che, a mio modesto avviso, conviene cercare gli stessi contenuti già digitalizzati. Nel caso di CD però, almeno sul mercato ufficiale non è facile (vedi i post sulla disponibilità effettiva di musica liquida) e quindi un approfondimento sui sistemi per il ripping, almeno da CD a PC, è utile. Anche se non per me, dato che non ho alcuna intenzione di rinunciare alla mia collezione di CD e meno che mai di LP e bobine pre-registrate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I prodotti che possono servire a questo scopo sono diversi, ma avendo eletto Foobar2000 a media player di riferimento, e facendo questo ottimo oggetto (gratuito) in modo completo ed esauriente anche questo mestiere, perché complicare la configurazione con altri software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Una conversione accurata&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Ma non è una operazione che si può fare automaticamente o quasi in pochi minuti, con prodotti come FreeRip o anche, più semplicemente, con iTunes?&lt;br /&gt;
Sì, ma la conversione potrebbe non essere &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;accurata&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Imperfezioni nel disco o errori temporanei nel sistema di lettura possono dare luogo a sequenze di bit non identiche a quelle del CD master. Non saranno normalmente udibili in modo evidente, grazie alla correzione di errori prevista dal sistema, ma potrebbero creare un degrado all'ascolto avvertibile con ascolti più accurati o percepibili come "fatica d'ascolto".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ovviare a questo fenomeno si possono usare diversi sistemi e software, perfino il confronto con analizzatori di spettro tra i file digitali originali e quelli convertiti. Il più noto software usato per la conversione si chiama proprio Exact Audio Copy (&lt;a href="http://www.exactaudiocopy.de/"&gt;EAC&lt;/a&gt;) ed è gratuito anche lui ma, a detta di chi lo usa, la ricerca inesauribile della perfezione può anche richiedere numerosi tentativi e quindi, anche in questo caso, ore di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Manteniamoci quindi in una via mediana con l'aiuto di &lt;a href="http://www.foobar2000.org/"&gt;Foobar2000 &lt;/a&gt;e dei suoi componenti aggiuntivi.&amp;nbsp;Qualità sì, ma senza diventare paranoici.&amp;nbsp;Siamo alla versione 1.1.5, l'ultima stabile al momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come sempre inseriamo qui la guida passo - passo qui nel seguito e la sequenza di immagini in fondo, per maggiore facilità e scorrevolezza di lettura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;1. Acquisire le informazioni per le tracce dell'album&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il primo passo, dopo aver inserito ovviamente il CD nel lettore, è selezionare File &amp;gt; Open CD. Comparirà un piccolo menu nel quale si deve selezionare "Rip" anziché lo standard "Play". A questo punto potrebbero apparire, oppure no, le informazioni sul CD. Se non è stato scritto con la funzione CD text attivata, non compaiono. Per motivi misteriosi le case discografiche non abilitano mai il CD text e quindi, a meno che non sia un CD "home made", sarà necessario reperire i nomi delle tracce da uno dei DB mondiali nati allo scopo (probabilmente, appunto, perchè gli editori non usano il comodo CD text).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-p4DjCJm3ix0/Tar3Ml6w8pI/AAAAAAAAC0Y/GbzSIcvSwo4/s1600/miles+davis+someday+my+prince+will+come.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-p4DjCJm3ix0/Tar3Ml6w8pI/AAAAAAAAC0Y/GbzSIcvSwo4/s200/miles+davis+someday+my+prince+will+come.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Nello stesso pannello è presente infatti un menu a tendina "Information Lookup", che però alla installazione è in grigio, non attivo. Per attivarlo con l'accesso al più noto DB mondiale di titoli e dati degli album, &lt;a href="http://www.freedb.org/"&gt;freedb&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;deve essere installato un componente aggiuntivo (vedi la &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2010/09/foobar2000-in-pratica.html"&gt;mini-guida su Foobar2000&lt;/a&gt; per la installazione di componenti). Non è scaricabile però dalla pagina &lt;a href="http://www.foobar2000.org/components"&gt;standard di Foobar&lt;/a&gt; ma solo cercandolo in Internet (si chiama &lt;i&gt;foo_freedb2.dll&lt;/i&gt;). Per motivi ignoti sul sito di Foobar non c'è più, magari in futuro lo includeranno nella versione base. Per chi voglia evitare la installazione di DLL presi dalla rete l'unica alternativa è un componente che utilizza invece un secondo vasto DB chiamato &lt;a href="http://www.discogs.com/"&gt;Discogs&lt;/a&gt;. L'aggiornamento (o tagging) però in questo caso è un po' più laborioso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo come si fa nei due casi. Se è attivato il lookup con Freedb basta selezionare il tasto Lookup e con la sequenza di comandi File &amp;gt; Open Audio CD &amp;gt; Rip vengono mostrate le informazioni degli album che corrispondono a quello che abbiamo inserito nel lettore. Di solito sono più alternative, corrispondenti a diverse edizioni. Bisogna solo fare attenzione a scegliere quella giusta (con lo stesso numero di canzoni ecc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se non è attivo Information Lookup e usiamo Discogs bisogna prima aggiungere il CD ad una playlist (comando Add To Playlist nel piccolo menu dopo Open Audio CD), selezionare tutte le tracce e poi con il tasto destro selezionare Tagging &amp;gt; Discogs &amp;gt; Write CD. Nel pannello occorrerà inserire a mano il nome dell'artista e il titolo dell'album (in Filter) e compariranno anche qui le varie alternative per l'album. Selezionata quella giusta compariranno le tracce in un altro pannello (avevo detto che era più laborioso) che si potranno acquisire con il pulsante Write. Dopodiché si ritorna al comando Rip.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;2. La fase di ripping&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel successivo pannello si selezionerà il flag Verify with AccurateRip (altrimenti era inutile seguire questa procedura) e il quindi il pulsante Proceed to the Converter Setup Dialog. Usando nel pannello File &amp;gt; Open Audio CD,&amp;nbsp;anziché Rip, e poi l'altro pulsante Drive Setting, si può scegliere il tipo di controllo da fare su disco, scegliendo tra due livelli crescenti: Standard e Paranoid (oppure Disabled, per nessun controllo). Riguardo al secondo livello è evidente dal nome che è lasciato soltanto a chi abbia tanto tempo a disposizione (nel senso che molto probabilmente qualche errore di conversione lo scoprirà).&lt;br /&gt;
Due ulteriori parametri che si possono selezionare, sempre dal primo pannello, sono il Drive Offset e la velocità di lettura. Il Drive Offset (slittamento rispetto ad un valore di riferimento) è una caratteristica dei lettori. Allineandolo a quello del riferimento la verifica della correttezza della conversione sarà più precisa. Di default è disabilitato (a zero) ma selezionando Auto può essere ricavata (nella maggioranza dei casi) dal DB di AccurateRip. L'altro pulsante consente invece di leggere a velocità minore, quindi con minore probabilità di ottenere errori (ma mettendoci più tempo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;3. La scelta del formato e dei parametri di conversione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Nel pannello&amp;nbsp;Converter Setup Dialog&amp;nbsp;si potrà selezionare il formato di output e la directory di destinazione. Il formato di default è lo standard PCM (Wav oppure AIFF per Mac) ovviamente allo stesso bitrate e frequenza del CD originale. Normalmente però si utilizzerà un formato compresso lossless, per risparmiare sullo spazio disco, e quindi solitamente FLAC. In alternativa si può usare anche WavPack, ma in tutti e due i casi è necessario installare il software di decodifica scaricando l'eseguibile dai siti relativi e copiandolo nella directory di destinazione. Di questa modalità un po' da smanettoni avevo già parlato nella mini guida citata prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C'è anche nel pannello una terza opzione, chiamata "processing". Si può infatti elaborare l'audio in conversione utilizzando i DSP (Digital Signal Processors) inclusi nel pacchetto. La maggior parte sono di uso particolare (tipo conversione da mono a stereo e viceversa o simili) e interessano poco chi si poneva l'obiettivo opposto di riportare l'audio sul disco del PC nel modo più fedele possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può essere forse interessante Advanced Limiter o, meglio, Hard -6dB limiter, che possono ridurre i picchi di software non ben registrato e conseguenti problemi di clipping. Il secondo limita la riduzione, appunto, prudenzialmente a -6dB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;4. La conversione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
A questo punto sono completate tutte le operazioni iniziali e si può dare il via alla conversione. Nel primo tentativo ho usato tutti i valori di default, conversione Standard e Offset a 0. Sul mio notebook, un Sony Vaio con Windows 7 la durata di conversione di un album con questi parametri è stata piuttosto breve, 9-10' circa (il test era su Central Reservation di Beth Orton). Il notebook però è piuttosto potente e questo tempo potrebbe essere più lungo in altre configurazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla fine il responso sulla famosa accuratezza è mostrato in un pannello di log. Di solito vengono riportati "minor problems" su alcune tracce, con i punti relativi. Sono piccole deviazioni rispetto al &amp;nbsp;CD ideale memorizzato sul DB di AccurateRip, non udibili all'ascolto e trascurabili. Nel mio caso però nella prima traccia mostra anche un risultato di livello "Not accurate". All'ascolto non si nota nulla, ma bisogna approfondire. Anche perché è un disco comprato usato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Facciamo allora un test con un altro CD, questa volta è acquistato nuovo, in ottime condizioni, è Someday My Prince Will Come di Miles Davis. In questo caso il risultato è analogo per le varie tracce, ma ancora una volta Not Accurate per l'ultima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;5. E adesso?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Qualche traccia non è perfetta, e adesso cosa si fa? Questa è la parte che fa rimpiangere il buon vecchio iTunes o i ripper gratuiti per Flac. Infatti non c'è un qualche altro software che risolve tutto. Bisogna procedere per tentativi usando le variabili a disposizione. Tanto per cominciare bisogna considerare criticamente la strategia di controllo. AccurateRip fa un confronto con il suo DB, con la media delle conversioni effettuate. Il suo allarme nasce da uno scostamento dalla media. Se la base statistica non è significativa (numeri non grandi, CD rari) il risultato può non essere significativo. Meglio allora EAC che esegue un controllo "prima e dopo" tra l'originale e la copia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se però il CD non è raro e/o il difetto è confermato non rimane che: a) pulire perfettamente il CD sperando che questa sia l'origine del problema di trasferimento; b) controllare altri eventuali difetti del dischetto, ad esempio nel foro centrale; c) modificare i parametri (drive offset e velocità) uno alla volta; d) supporre che sia un problema di drive (lettore CD/DVD) e provare con un altro (anche più vecchio, potrebbe essere più robusto); e) quando tutto il resto non funziona, ricomprare il CD, possibilmente già in formato liquido. Più naturalmente molti altri consigli per facilitare il processo di lettura, che si possono trovare in rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;6. Gli interventi correttivi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Come si vede ci sono tutti i presupposti per diventare pazzi dietro a questo processo di raggiungimento della perfezione. Ma a volte è sufficiente il primo intervento, cioè la pulizia del CD. Come nel caso del mio CD di Miles Davis che, al secondo tentativo, e dopo aver osservato, controllandolo meglio, che un'opera di pulizia non era inutile, ha riportato una conversione pienamente accettabile, con solo minor problems (Vedi Figura 12).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per l'altro CD usato come test, quello di Beth Orton, la pulizia invece non ha dato risultati. Guardandolo con attenzione compaiono alcuni lievi graffi, che potrebbero essere l'origine del problema. Ho proceduto quindi a cambiare alcuni parametri. Con il driver offset in modalità "auto" (il valore rilevato è in questo caso 667) la segnalazione sulla prima traccia sparisce. Ho quindi proseguito anche con la limitazione di velocità e la conversione si è conclusa in modo quasi perfetto, con una segnalazione soltanto su una traccia (vedi Figura 13). Togliendo la limitazione di velocità e lasciando solo la correzione dell'offset il risultato era lo stesso. Ho anche provato il DSP hard -6dB limiter con risultati positivi: nella prima traccia Stolen, dove proprio nella registrazione originale&amp;nbsp;in alcuni momenti la voce è troppo "sparata" con le sibilanti eccessivamente in evidenza, il difetto veniva attenuato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mio caso quindi il parametro più efficace era l'offset mentre il drive, anche ad alta velocità, non introduce errori. Non è detto che sia sempre così e quindi ognuno dovrà caso per caso trovare le combinazioni più efficaci.&lt;br /&gt;
Da notare che con il limitatore di velocità il tempo di conversione si estende ad oltre il doppio (25' nel mio caso) mentre aggiustando soltanto l'offset, ovviamente, non cambia.&lt;br /&gt;
Bisogna mettere in conto comunque 20-30' di lavoro (e anche di più) per ogni CD, considerando i probabili interventi correttivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;In conclusione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Quindi la conversione con controllo effettivamente funziona e può dare dei vantaggi effettivi rispetto ai programmi di acquisizione standard. Ma consiglio di fermarsi ai "minor problems".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;La conversione passo-passo per immagini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Ecco come sempre le videate a commento dei vari passi di conversione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) La selezione del CD&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4KCGY-an4HE/TarjI-Y6u8I/AAAAAAAACzU/CMInAOJcquc/s1600/fr-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://2.bp.blogspot.com/-4KCGY-an4HE/TarjI-Y6u8I/AAAAAAAACzU/CMInAOJcquc/s400/fr-01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
2) Il primo pannello con la scelta delle operazioni da fare sul CD&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S3WyOOBRfgM/Tarja6-RxVI/AAAAAAAACzY/kdtU7acJGmk/s1600/fr-02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://2.bp.blogspot.com/-S3WyOOBRfgM/Tarja6-RxVI/AAAAAAAACzY/kdtU7acJGmk/s400/fr-02.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
3) La scelta dei parametri di conversione. Si notano il livello di Accurate Rip, il Read drive offset e il Limit Drive Speed.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-poFC4U6KJro/TarkCsn6nFI/AAAAAAAACzc/GrvmH8fJ1J8/s1600/fr-02-2-ripping-sec.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://4.bp.blogspot.com/-poFC4U6KJro/TarkCsn6nFI/AAAAAAAACzc/GrvmH8fJ1J8/s400/fr-02-2-ripping-sec.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
4) Il pannelo Rip Audio Cd selezionato (in questo caso con "19" di Adele)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TBpraV6lGk8/Tarop-D1ZVI/AAAAAAAACzg/yta3EA3mEqM/s1600/fr-03.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://1.bp.blogspot.com/-TBpraV6lGk8/Tarop-D1ZVI/AAAAAAAACzg/yta3EA3mEqM/s400/fr-03.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
5) La ricerca dei nomi delle tracce (tags) per il CD di Beth Orton con Discogs e le numerose varianti visualizzate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rwXyCDUvZGo/TaruG1uf3II/AAAAAAAAC0Q/5ZWiWbMKyBc/s1600/fr-o3-tags-search.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://3.bp.blogspot.com/-rwXyCDUvZGo/TaruG1uf3II/AAAAAAAAC0Q/5ZWiWbMKyBc/s400/fr-o3-tags-search.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
6) L'acquisizione dei tags con Discogs&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EUs--QVvsBk/Taro9hH_5dI/AAAAAAAACzk/-1bgpa6727k/s1600/fr-03-tags.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://3.bp.blogspot.com/-EUs--QVvsBk/Taro9hH_5dI/AAAAAAAACzk/-1bgpa6727k/s400/fr-03-tags.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
7) Il pannello Converter Setup Dialog con la selezione del formato su WAV&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oyA7t1WJeVQ/TarpKIxcZhI/AAAAAAAACzo/YH-b3gFN0Y8/s1600/fr-04+wav.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://1.bp.blogspot.com/-oyA7t1WJeVQ/TarpKIxcZhI/AAAAAAAACzo/YH-b3gFN0Y8/s400/fr-04+wav.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
8) La selezione del formato di output.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HrH2DMNfTZQ/Tarp-1Y5C0I/AAAAAAAACzw/J3ZuaeexXME/s1600/fr-05-wav-sel.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="287" src="http://3.bp.blogspot.com/-HrH2DMNfTZQ/Tarp-1Y5C0I/AAAAAAAACzw/J3ZuaeexXME/s400/fr-05-wav-sel.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
9) Le opzioni disponibili per la conversione in FLAC&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7ZqroUQuSFA/TarrHFBmDlI/AAAAAAAACz8/5w1Zkkh63HM/s1600/fr-07-flac.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://3.bp.blogspot.com/-7ZqroUQuSFA/TarrHFBmDlI/AAAAAAAACz8/5w1Zkkh63HM/s400/fr-07-flac.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
10) La conversione in corso per il CD di Adele&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-U9nUJTs1z7c/Tarresx96gI/AAAAAAAAC0A/qAdtiLAP_nc/s1600/fr-08.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://4.bp.blogspot.com/-U9nUJTs1z7c/Tarresx96gI/AAAAAAAAC0A/qAdtiLAP_nc/s400/fr-08.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
11) Il risultato della conversione con i parametri di default per il CD di Beth Orton&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gQDNANDfkyI/TarqR9hNmcI/AAAAAAAACz0/QEg6WHn8vwI/s1600/fr-05-accuraterip.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://4.bp.blogspot.com/-gQDNANDfkyI/TarqR9hNmcI/AAAAAAAACz0/QEg6WHn8vwI/s400/fr-05-accuraterip.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
12) Il risultato della conversione del CD di Miles Davis dopo la pulizia a fondo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fN94Nq6hYIA/TarsZIKcq7I/AAAAAAAAC0E/A0JfWzIXpGc/s1600/fr-10-ok.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://2.bp.blogspot.com/-fN94Nq6hYIA/TarsZIKcq7I/AAAAAAAAC0E/A0JfWzIXpGc/s400/fr-10-ok.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
13) Il risultato della conversione del CD della Orton con i parametri modificat: Offset automatico (667) e limitazione velocità inserito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4lETb2scmsw/TartY2kB5yI/AAAAAAAAC0M/goN-_CWQwms/s1600/fr-11-ok-beth.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="321" src="http://1.bp.blogspot.com/-4lETb2scmsw/TartY2kB5yI/AAAAAAAAC0M/goN-_CWQwms/s400/fr-11-ok-beth.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-2941567299328170746?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4empGKLzC1VRwRTmY8AYBZo_vCw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4empGKLzC1VRwRTmY8AYBZo_vCw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4empGKLzC1VRwRTmY8AYBZo_vCw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4empGKLzC1VRwRTmY8AYBZo_vCw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/GqfuLhvgtG8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/2941567299328170746/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/foobar2000-per-creare-musica-liquida.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2941567299328170746?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/2941567299328170746?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/GqfuLhvgtG8/foobar2000-per-creare-musica-liquida.html" title="Foobar2000 per creare musica liquida" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-niuL22XAp70/Tar2oRjnW6I/AAAAAAAAC0U/RxHf3miSVL0/s72-c/Beth+Orton-+Central+Reservation.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/foobar2000-per-creare-musica-liquida.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEEBQHw7cCp7ImA9WhdVF08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-7381789762194377250</id><published>2011-04-03T22:52:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T22:17:31.208+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T22:17:31.208+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ASIO versus WASAPI" /><title>ASIO versus WASAPI</title><content type="html">WASAPI (da non confondere con la nota micidiale salsa giapponese wasabi) sta per Windows Audio Sessions API, ed è la soluzione inserita da Microsoft, a partire dalla versione Vista in poi (inclusa quindi l'attuale Seven), per implementare nell'audio la funzionalità &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;bit-perfect playback&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, ovvero la trasmissione precisa, bit per bit, dal lettore software su PC alla scheda audio, bypassando altri componenti software come il mixer di Windows, e consentendo quindi anche di dedicare in modo esclusivo la suddetta scheda audio all'ascolto della musica (per quanto interessa a noi e in questo blog) ottenendo le migliori prestazioni possibili.&lt;br /&gt;
Come si fa ad abilitare l'interfaccia WASAPI su Foobar2000 lo abbiamo già illustrato in un &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/02/ottimizzazione-di-foobar2000.html"&gt;&lt;b&gt;precedente post&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. In un altro abbiamo incluso una breve &lt;a href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/search/label/Foobar2000%20in%20pratica"&gt;&lt;b&gt;guida semplificata&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; all'uso di &lt;a href="http://www.foobar2000.org/"&gt;&lt;b&gt;Foobar2000&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, il media player gratuito considerato attualmente il migliore, come performance musicali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta da analizzare la alternativa a WASAPI rappresentata dal driver ASIO (Audio Stream Input / Output), una tecnologia indipendente da Windows messa a punto dalla società tedesca Steinberg, un produttore di applicazioni per l'audio musicale (Cubase, WaveLab). Prima di WASAPI era la soluzione consigliata per ottenere le prestazioni migliori. Dopo l'arrivo della soluzione exact-bit di MS si pone il dubbio su quale utilizzare per ottenere il meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima di affrontare questo tentativo di confronto occorre premettere una ulteriore mini-guida alla installazione di ASIO in Foobar. Ancora una volta le cose sono abbastanza &amp;nbsp;semplici (per chi è familiare con le modalità di installazione in questo media player): a) selezionando File &amp;gt; &amp;nbsp;Preferences &amp;gt; Output si dovrebbe vedere un sotto menu &amp;gt; ASIO Virtual Devices (se non c'è, vedi dopo); &amp;nbsp;b) selezionandolo si apre una scheda come quella mostrata sotto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-auw-h9lISCs/TZeljoVgPVI/AAAAAAAACyk/82S9NdgrlIA/s1600/asio-0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://2.bp.blogspot.com/-auw-h9lISCs/TZeljoVgPVI/AAAAAAAACyk/82S9NdgrlIA/s400/asio-0.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
c) utilizzando il pulsante Add New si apre un'altro pop-up nel quale, da un menu a tendina, si possono selezionare le schede audio con driver ASIO presenti sul PC; d) si seleziona quella desiderata &amp;nbsp;(nel nostro caso è il DAC esterno Musiland Monitor 01 US) e a questo punto tra gli output disponibili si sarà aggiunto anche questa opzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YQ7KbZZKE1E/TZjVWsP8KlI/AAAAAAAACyo/d-Zv-Ne38oM/s1600/asio-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/-YQ7KbZZKE1E/TZjVWsP8KlI/AAAAAAAACyo/d-Zv-Ne38oM/s400/asio-1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ovviamente, in precedenza si sarà dovuta installare la scheda audio interna o (come in questo caso) e il driver ASIO, che potrebbe essere incluso nella dotazione software del DAC (sempre il nostro caso) o della scheda audio oppure, se non presente,&amp;nbsp;si può trovare in rete su &lt;a href="http://asio4all.com/"&gt;ASIO4ALL.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se il supporto ASIO in Foobar2000 non è incluso, si installa scaricandolo da &lt;a href="http://www.foobar2000.org/"&gt;www.foobar2000.org&lt;/a&gt; (si chiama foo_asio_out) e copiandolo nella cartella components della directory in cui è installato Foobar e procedendo poi alla installazione con i comandi Install e Apply da File &amp;gt; Preferences &amp;gt; Components.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto potremo scegliere, quando suoniamo la nostra amata musica, la interfaccia exact-bit blayback che preferiamo, WASAPI o ASIO, selezionandola nel menu a tendina da Preferences &amp;gt; Output.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Qual è la migliore?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Risposta non semplice, perché dipende da diversi fattori, come ad esempio la&amp;nbsp;qualità&amp;nbsp;del DAC e la sua capacità di risoluzione o del driver ASIO utilizzato.&lt;br /&gt;
Anticipo subito il risultato: nella configurazione che ho utilizzato per la prova le differenze sono minime, e dopo molti test con diversi generi musicali risulta lievemente preferibile l'ASIO, ma non è facile individuare il perché.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, passando da WASAPI ad ASIO è sembrato di notare un miglioramento in diversi casi, ma poi commutando nuovamente non era facile individuare il parametro nel quale si aveva questo miglioramento, mentre nella direzione contraria questa sensazione non si avvertiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo le condizioni e configurazioni della prova. Il PC era un notebook Sony Vaio VPCF1 recente (2010) e piuttosto potente. Il media player era, come anticipato, Foobar2000 nella versione 1.1.2, il DAC esterno Musiland Monitor 01 US con i driver forniti dallo stesso produttore, con dimensione del buffer per entrambi a 1970 ms (molto di più del minimo consigliato, per escludere ogni problema di ritardo nella elaborazione). Per l'ascolto ho usato alternativamente una cuffia elettrostatica Stax SR-Classic connessa&amp;nbsp;direttamente&amp;nbsp;al DAC e il mio impianto, con amplificatore Fase Performance 2.0 e casse Kef 103/4 Reference da pavimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo problema è stato trovare del materiale da ascoltare che evidenziasse le differenze. Difatti i primi ascolti con musica pop e dintorni, Diamonds And Rust di Joan Baez e Talking Book di Stevie Wonder (puntando a testare la voce e il ritmo e gli effetti percussivi) non hanno evidenziato differenze significative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-su7eB4PM8Ew/TZjZUgyK2mI/AAAAAAAACys/Ni4ZNGVNK5o/s1600/asio-5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://2.bp.blogspot.com/-su7eB4PM8Ew/TZjZUgyK2mI/AAAAAAAACys/Ni4ZNGVNK5o/s400/asio-5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Alfred Brendel eseguito in Foobar2000, la interfaccia del Musiland indica &lt;br /&gt;
che il software è codificato a 44.1 e il driver è ASIO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Mi sono quindi rivolto a software più impegnativo e in alta definizione. Prima Mozart eseguito splendidamente da Brendel in storiche registrazioni. Poi, dal sito di una ditta specializzata in componenti audio di qualità, &lt;a href="http://www.lessloss.com/"&gt;LessLoss&lt;/a&gt;, ho scaricato alcuni esempi di &lt;a href="http://www.lessloss.com/high-resolution-audiophile-recordings-c-68.html"&gt;registrazioni dirette&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a 24/96 senza editing in post produzione. Ho utilizzato una esecuzione classica con un piano gran coda Steinway &amp;amp; Sons, veramente notevole per dinamica e dettagli, del Mephisto Waltz di Liszt. Le differenze sono risultate poco apprezzabili, anche se emergeva una leggera prevalenza dell'ASIO, che però non mi sembrava decisiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono passato quindi a qualcosa di ancora più impegnativo, i concerti per piano di Beethoven registrati e distribuiti a 24/192 da Linn Records, interpretati dalla Scottisch Chamber Orchestra con Pizarro come pianista. Anche qui ottime performance in entrambe le configurazioni, difficile attribuire una prevalenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_LfBE7NlBXY/TZjay1Jcx4I/AAAAAAAACyw/UH6LqSaFmuo/s1600/asio-6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="346" src="http://4.bp.blogspot.com/-_LfBE7NlBXY/TZjay1Jcx4I/AAAAAAAACyw/UH6LqSaFmuo/s400/asio-6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'ascolto con driver ASIO della Scottisch Chamber Orchestra, il software di&lt;br /&gt;
provenienza Linn Records è a risoluzione 192 KHz&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Cercando ancora, le maggiori differenze le ho alla fine individuate in alcune esecuzioni "light jazz" della cantante americana Christy Baron, in un album acquistato in alta definizione 24/96 da HDtracks, Take This Journey.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel brano Bitter With The Sweet, per sola voce e contrabbasso, il driver ASIO consente di sentire la voce più focalizzata, e con una maggiore dinamica nelle estensioni che di frequente applica la cantante nella interpretazione del brano. Differenze molto lievi, che si confermano anche nel brano successivo The Old Devil Moon, dove la voce è sommersa all'inizio da un arrangiamento piuttosto ridondante che impegna tutto il gruppo di accompagnamento. Anche qui la voce si staglia e si distingue meglio con ASIO, dando una motivazione alla istintiva preferenza che tendevo a dare a questa configurazione. Il tutto, lo ribadisco, solo con un ascolto molto attento e solo con le casse, perché in cuffia, pur essendo la elettrostatica senz'altro più selettiva, le differenze risultavano ancora più sfumate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Preciso che il test non era a "doppio cieco", per una commutazione trasparente sarebbero stai necessari due computer identici e in configurazione identica. A complicare le cose anche il fatto che con il driver ASIO il volume era leggermente più elevato, e sarebbe stato necessario normalizzarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YSxpKN6wg9w/TZjbmJRW8hI/AAAAAAAACy0/EhTlZRtff7E/s1600/asio-7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="341" src="http://4.bp.blogspot.com/-YSxpKN6wg9w/TZjbmJRW8hI/AAAAAAAACy0/EhTlZRtff7E/s400/asio-7.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Nell'ascolto di Christy Baron è aperto il pannello del driver ASIO&lt;br /&gt;
con la selezione della dimensione del buffer.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Anzitutto posso affermare che, una volta tanto, la Microsoft ha fatto un buon lavoro, dotando gli ultimi sistemi operativi di una interfaccia software per audio che non rende obbligatorio installare driver esterni o fare svariate acrobazie. Anche se non si tratta del software standard, occorre sempre ricordarlo. Le differenze sono molto lievi e anzi in altre configurazioni probabilmente si invertono anche. Sul sito Computer Audiophile in prove e testimonianze relative a&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.jriver.com/"&gt;J.River Media Center&lt;/a&gt; (con altri DAC e altri driver), il media player (a pagamento) considerato attualmente il migliore sul mercato, è WASAPI la modalità che viene consigliata come migliore per qualità musicale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi possiamo consigliare agli utilizzatori pigri, quelli che vogliono raggiungere il migliore risultato con il minimo sforzo, di impegnarsi almeno a configurare su Foobar2000 un driver exact-bit playback, e di non utilizzare la configurazione standard. Riguardo alla scelta possono limitarsi a scegliere il più comodo in base al DAC che hanno. Se non include un driver ASIO la soluzione più immediata è WASAPI. Gli utilizzatori meno pigri e che vogliono assolutamente il meglio devono invece obbligatoriamente sobbarcarsi sedute d'ascolto a confronto come questa, nella propria specifica configurazione, e poi scegliere. Senza basarsi su questa prova o su altre presenti in rete, inevitabilmente legate alla specifica configurazione ed in particolare all'effetto sul risultato finale del componente più critico sul versante digitale, il decoder digitale analogico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-7381789762194377250?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJ9T3ThEiD8WW6m173ze-GdRcuI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJ9T3ThEiD8WW6m173ze-GdRcuI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJ9T3ThEiD8WW6m173ze-GdRcuI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJ9T3ThEiD8WW6m173ze-GdRcuI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~4/dIfgybbjc0Q" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/feeds/7381789762194377250/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/asio-versus-wasapi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7381789762194377250?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1177195135549266221/posts/default/7381789762194377250?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/MusicaMemoria-TecnologiaMercato/~3/dIfgybbjc0Q/asio-versus-wasapi.html" title="ASIO versus WASAPI" /><author><name>Alberto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-auw-h9lISCs/TZeljoVgPVI/AAAAAAAACyk/82S9NdgrlIA/s72-c/asio-0.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://musicaememoria-tecno.blogspot.com/2011/04/asio-versus-wasapi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEYDSX89fSp7ImA9WhZTE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1177195135549266221.post-670746380812438216</id><published>2011-03-17T22:04:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T22:09:38.165+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-17T22:09:38.165+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="DualDisc" /><title>Il DualDisc</title><content type="html">La necessità di superare la crisi del CD proponendo al mercato della musica qualche nuovo prodotto ha stimolato la creatività delle case discografiche. Dopo l'avvio stentato del Super Audio CD, o SACD, il consorzio alternativo che proponeva il DVD Audio, a metà degli anni 2000 ha proposto una variante, il &amp;nbsp;DualDisc, che ha suscitato un certo interesse in USA e UK, mai proposto in Italia, e poi&amp;nbsp;sostanzialmente&amp;nbsp;abbandonato anch'esso dopo pochi anni.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-q_wRSMgLu0c/TYJxl9QqtII/AAAAAAAACto/DutRRC07YPY/s1600/DSCF6679.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="https://lh4.googleusercontent.com/-q_wRSMgLu0c/TYJxl9QqtII/AAAAAAAACto/DutRRC07YPY/s200/DSCF6679.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Proseguendo nelle nostre analisi sulla musica digitale, diamo qualche informazione anche su questo formato, per il quale si trova qualcosa nel mercato dell'usato o tra le scorte di magazzino, in particolare su Amazon (USA e UK).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt; DualDisc&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; non è altro che un disco doppia faccia, da un lato CD e dall'altro DVD (o DVD Audio). Per un approfondimento tecnico si può leggere &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.musicaememoria.com/musica_distribuzione_supporti_fisici.htm"&gt;qui&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;su Musica &amp;amp; Memoria. Nato per fornire musica ad alta definizione ma garantendo anche la compatibilità con i lettori CD, come il SACD (possibilità preclusa invece al DVD Audio), a giudicare dal catalogo disponibile gli extra (rispetto al CD) sono diventati presto soltanto quelli video. In altre parole, la seconda facciata diventava un normale DVD, o almeno i contenuti video erano quelli enfatizzati maggiormente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Vediamo i due esempi del nostro test, due album peraltro pregevoli, le Seeger Sessions di Bruce Springsteen e&amp;nbsp;Get Lifted di John Legend, il nuovo campione del nu-Soul. Comprati entrambi su Amazon.Co.Uk come usato "very good" (vero, come nuovi) rispettivamente a 9 € e incredibili 0,60 € + spedizione (2,60 €, costa meno dal Regno Unito che Italia su Italia).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;John Legend - Get Lifted (2004)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Sul lato CD l'album standard già noto. Sul lato DVD alcuni video con le esecuzioni dal vivo di alcuni brani, interviste, dietro le scene e videoclip. Per la parte musicale la stessa scaletta dell'album in formato multicanale 5.1 Surround Sound. Non è indicato se il formato è DTS o Dolby Digital, ma mediante una funzione del lettore su PC (Corel DVD) si scopre che è Dolby Digital compresso AC3 (448 Kbps). E' presente inoltre anche l'album in formato "PCM Stereo", quindi non compresso, anche in questo caso non è dichiarato il formato di campionamento, ma si può scoprire, sempre con Corel DVD, che è Linear PCM 1536 Kbps, quindi, in base alle tabelle DVD, si tratta di un 16 bit / 48 KHz (come il DAT), qualità quindi leggermente superiore a quella del CD. Dal punto di vista audio qualcosa di più c'è, anche se interessa solo a chi ha un impianto multicanale audio (o comunque con resa sonora adeguata). Niente alta definizione vera e propria, e neanche l'audio lossless sul multicanale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-AMV58issmuY/TYJzOz6op9I/AAAAAAAACtw/JTL6Rap8EyE/s1600/a+DSCF6690.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="https://lh6.googleusercontent.com/-AMV58issmuY/TYJzOz6op9I/AAAAAAAACtw/JTL6Rap8EyE/s320/a+DSCF6690.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La confezione è una specie di jewel box per CD modificato, con un lato arrotondato. Penso che fosse la nuova confezione studiata per lanciare il nuovo formato e&amp;nbsp;caratterizzarlo. Più comoda di quella del DVD Audio (più grande, non ci sta nei porta CD normali) è compatibile con i vari sistemi di archiviazione. All'interno un ricco libretto con i testi. Una confezione attraente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Da notare infine che, pur se il DualDisc non è mai stato sostanzialmente diffuso in Italia (tranne, se non ricordo male, in alcune promozioni legate a radio commerciali) il disco è predisposto anche per il mercato italiano, con menu e sottotitoli in lingua.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-o7Ov_hzEBak/TYJ2jkCLCXI/AAAAAAAACv4/WjSNs9z-P1Y/s1600/legend.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="330" src="https://lh4.googleusercontent.com/-o7Ov_hzEBak/TYJ2jkCLCXI/AAAAAAAACv4/WjSNs9z-P1Y/s400/legend.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;Bruce Springsteen - The Seeger Sessions (2006)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Su un lato, ovviamente, c'è il CD, uguale a quello standard. Sull'altro lato, quello DVD, un interessante documentario sulle "sessions" dedicate al grande &lt;a href="http://www.musicaememoria.com/pete_seeger_page.htm"&gt;&lt;b&gt;Pete Seeger&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che, come si sa, Springsteen ha organizzato proprio nella sua casa di campagna del New Jersey con grande attenzione alla spontaneità e al recupero dei suoni più diretti e naturali, con un gruppo di musicisti del circuito folk americano. Non contiene le solite interviste, ma proprio alcune esecuzioni dal vivo quasi per intero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-Uoxu4lSJa2Y/TYJ2uvkmjlI/AAAAAAAACwE/BmImBl52SRI/s1600/bruce.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Uoxu4lSJa2Y/TYJ2uvkmjlI/AAAAAAAACwE/BmImBl52SRI/s400/bruce.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Dal punto di vista musicale sono riproposte le tracce del disco del lato CD in formato "PCM Stereo", anche in questo caso senza alcuna indicazione della risoluzione effettiva. Che però, contrariamente a quello che ci si potrebbe attendere (vista l'assenza di ogni enfatizzazione) è in alta definizione (anche se non spinta). Da Corel DVD risulta infatti un PCM lineare a&amp;nbsp;2304 Kbps, che corrisponde a 24 bit / 48 KHz.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Altro plus è rappresentato da due bonus track, peraltro interessanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Nel menu sono disponibili i sottotitoli, ma si scopre che si applicano solo al documentario video, e non alle canzoni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-W7BRhwyOv_E/TYJyvdHpGGI/AAAAAAAACts/OKXLShq7LXU/s1600/DSCF6676.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="https://lh5.googleusercontent.com/-W7BRhwyOv_E/TYJyvdHpGGI/AAAAAAAACts/OKXLShq7LXU/s400/DSCF6676.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La confezione in questo caso è un digipack cartonato molto elegante. Il lato DVD è protetto contro le copie e una scritta avverte che non si tratta di un CD standard e può avere problemi di lettura con alcuni lettori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Non è esattamente un CD&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
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Altro punto da testare è la compatibilità con i lettori CD. Trattandosi di un disco doppia faccia non è esattamente identico dal punto di vista fisico ad un CD standard, e questo, dicevano diverse prove (e i warning) può provocare problemi con alcuni lettori, in particolare quelli "a fessura". Coraggiosamente ho quindi provato ad ascoltare i dischi sulla mia auto (una Mini recente, del 2010, con il lettore di serie) e sul mio Mac Mini, e in entrambi i casi non si è verificato alcun problema. Nel Mac Mini anzi, trattandosi di DVD universale in entrambi i casi, è stata possibile la lettura anche della facciata DVD, a differenza che se si fosse trattato di un DVD Audio (il lettore standard del Mac non lo gestisce).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;b&gt;In sintesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Alla fine, trattandosi di prodotti che avevano all'incirca lo stesso costo del CD, i DualDisc potevano anche avere un certo interesse e rappresentare uno stimolo all'acquisto. Sicuramente offrivano molto di più di un digital download. Rimane la leggera assurdità del disco a doppia faccia. Si può ottenere lo stesso risultato (probabilmente anche a costo inferiore) mettendo nella confezione un CD più un DVD, come hanno fatto in molti. Sta di fatto che l'effetto novità non c'è stato, oppure la promozione è stata insufficiente, e il risultato è che anche in questo caso il CD ha continuato indisturbato a rimanere il supporto di riferimento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Infine da notare l'assoluto disinteresse delle case discografiche (la Sony BMG in questo caso, per entrambi gli album) per l'alta definizione audio e per le aspettative dei cosiddetti audiofili, arrivando persino a inserire l'alta definizione (o quasi) senza comunicarlo.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-RGR5tDwjm9Q/TYJ0Y5Z5mGI/AAAAAAAACuA/neYA3VefBoU/s1600/DSCF6683.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="https://lh3.googleusercontent.com/-RGR5tDwjm9Q/TYJ0Y5Z5mGI/AAAAAAAACuA/neYA3VefBoU/s400/DSCF6683.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-DQg4TDpaRfk/TYJ09uX7T5I/AAAAAAAACuk/B0-MKNVi_Qs/s1600/DSCF6684.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="342" src="https://lh4.googleusercontent.com/-DQg4TDpaRfk/TYJ09uX7T5I/AAAAAAAACuk/B0-MKNVi_Qs/s400/DSCF6684.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-j1lfUACGbsY/TYJ0qmHC9bI/AAAAAAAACuU/ZP4s4cu76yM/s1600/DSCF6677.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="https://lh3.googleusercontent.com/-j1lfUACGbsY/TYJ0qmHC9bI/AAAAAAAACuU/ZP4s4cu76yM/s400/DSCF6677.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1177195135549266221-670746380812438216?l=musicaememoria-tecno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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