<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>Mutuo casa</title> <atom:link href="http://www.mutuicasaon.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.mutuicasaon.com</link> <description></description> <lastBuildDate>Fri, 28 Mar 2014 13:53:20 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>https://wordpress.org/?v=4.6.6</generator> <item><title>Acquistare la casa chiedendo l&#8217;anticipo del TFR</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news/acquistare-la-casa-chiedendo-lanticipo-del-tfr/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news/acquistare-la-casa-chiedendo-lanticipo-del-tfr/#respond</comments> <pubDate>Fri, 26 Apr 2013 13:17:11 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=339</guid> <description><![CDATA[I dati sui mutui sono drammatici sopratutto per quanto riguarda le giovani coppie che non hanno ormai alcun potere di acquisto. Per questi soggetti l&#8217;unico modo di acquistare la prima... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/acquistare-la-casa-chiedendo-lanticipo-del-tfr/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I dati sui mutui sono drammatici sopratutto per quanto riguarda le giovani coppie che non hanno ormai alcun potere di acquisto. Per questi soggetti l&#8217;unico modo di acquistare la prima cosa è farsi aiutare dai genitori.</p><p>Ma chi non ha alle spalle una famiglia con redditi certi come può fare ? Difficile dare una risposta a queste problematiche.</p><p>Chi lavora può però chiedere al datore di lavoro un anticipo sul TFR a patto che abbia maturato una anzianità di servizio di <b>almeno 8 anni</b>. In questi giorni abbiamo assistito al dramma di molti lavoratori che hanno lasciato il TFR in aziende fallite che hanno portato via i risparmi di una vita. Forse, in un periodo storico come questo, capisco coloro che lo anticipano, almeno possono comprare una casa.</p><p><a
href="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/tassi-soldi.jpg"><img
class="size-full wp-image-255" alt="Primi dati sull'IMU" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/tassi-soldi.jpg" width="300" height="199" /></a></p><p><b>Cosa dice la legge</b></p><p
lang="it-IT">La legge italiana in tema di <a
href="http://mutui.mastercredito.com/" target="_blank"><b>mutui per la casa</b></a> nel caso di anticipo del TFR prevede la possibilità di ottenere dal datore di lavoro un anticipo se i motivi rientrano in quelli previsti ovvero :</p><ul><li><p
lang="it-IT">spese sanitarie straordinarie</p></li><li><p
lang="it-IT">spese che si verifichino durante il periodo della maternità per le donne</p></li><li><p
lang="it-IT">acquisto della prima casa per sé o per i figli</p></li></ul><p>E&#8217; un meccanismo previsto solo per coloro che hanno un contratto da lavoro dipendente da molti anni. Ovviamente la percentuale di TFR che viene anticipato non può superare una certa soglia (massimo 70%) e come abbiamo visto ci vuole una certa stabilità.</p><p>A non tutti è concessa questo privilegio anche perchè l&#8217;azienda potrebbe avere altri TFR anticipati ad altri dipendenti. In ogni caso di deve essere un motivo valido e giustificato come quelli che abbiamo visto in elenco e ovviamente il lavoro deve essere a tempo intederminato, ma questo era chiaro.</p><p>Al termine del rapporto di lavoro con quell&#8217;azienda ovviamente la società scalerà i soldi che ha anticipato dalla quota finale dovuta al lavoratore.</p><p><b>Cosa si intende per prima casa ?</b></p><p>Abbiamo già parlato nella sezione dedicato al <a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-per-la-casa/prima-casa/"><b>mutuo prima casa</b></a> cosa si intende. In merito alla questione del TFR si può ottenere il credito per acquistarla la prima abitazione è quella dove andrà ad abitare il nucleo famigliare. Se le spese sono state già sostenute non è possibile chiedere il rimborso e questo anticipo non vale ad esempio per le ristrutturazioni.</p><p>Fra la documentazione da presentare per accedere al TFR ci deve essere anche l&#8217;atto del notaio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news/acquistare-la-casa-chiedendo-lanticipo-del-tfr/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come calcolare il saldo IMU per la prima casa</title><link>http://www.mutuicasaon.com/guide/come-calcolare-il-saldo-imu-per-la-prima-casa/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/guide/come-calcolare-il-saldo-imu-per-la-prima-casa/#respond</comments> <pubDate>Thu, 13 Dec 2012 10:02:45 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[guide]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=335</guid> <description><![CDATA[Si avvicina la scadenza del saldo dell’Imu (Imposta Unica Municipale), fissata per il prossimo 17 dicembre, e la maggior parte degli italiani non sa neppure lontanamente come poter calcolare l’importo... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/guide/come-calcolare-il-saldo-imu-per-la-prima-casa/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina la scadenza del saldo dell’<strong>Imu (Imposta Unica Municipale)</strong>, fissata per il prossimo 17 dicembre, e la maggior parte degli italiani non sa neppure lontanamente come poter calcolare l’importo da pagare. In effetti dobbiamo dire che lo Stato italiano ci ha messo del suo, complicando non poco le cose per il calcolo della somma totale da versare ed anche per la diversa ripartizione tra Stato e Comuni. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza, spiegandovi passo dopo passo, come calcolare il saldo IMU da pagare e come compilare il relativo e necessario documento F24.</p><p>La <strong>prima regola</strong>, fondamentale, che sta alla base di una corretta valutazione dell’importo da pagare sta nel <strong>conoscere le aliquote Imu del vostro comune di appartenenza</strong>, o del comune nel quale sono localizzati i vostri immobili o i vostri terreni (edificabili o agricoli). Tutti i comuni, infatti, dovrebbero aver deliberato le aliquote da applicare che possono essere uguali o più elevate (in sporadici casi anche più basse) rispetto a quelle della prima rata (pari allo 0.4% per la prima casa e allo 0.76% per gli altri immobili, comprese le seconde case).</p><p>Cominciamo con il caso più semplice, quello della prima abitazione di proprietà. In questo caso l’aliquota più diffusa per il pagamento è pari allo <em>0.4%</em>. Se il vostro comune di appartenenza non ha modificato tale numero, allora la somma da pagare in questo saldo di dicembre sarà esattamente uguale alla rata già versata a giugno (nel caso in cui abbiate scelto il pagamento in 2 rate) o pari all’importo già versato a giugno e settembre (in caso della scelta di 3 rate). Ricordatevi che al concetto di prima casa appartiene anche il garage, la cantina o qualsiasi pertinenza relativa alla abitazione principale.</p><div
id="attachment_277" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-277" title="spese-accessorie" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/spese-accessorie.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/spese-accessorie.jpg 300w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/spese-accessorie-150x150.jpg 150w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/spese-accessorie-80x80.jpg 80w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/spese-accessorie-200x200.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p
class="wp-caption-text">Come calcolare il saldo dell&#8217;IMU 2012</p></div><p>Per quanto riguarda il <strong>modulo F24</strong>, per il pagamento della prima casa dovrete riempire un’unica riga che indichi:</p><ul><li>Il<strong> codice catastale</strong> del vostro comune di appartenenza, o quello in cui l’immobile è situato (ad esempio, per il comune di Roma il codice è H501),</li><li>La <strong>causale del tributo,</strong> che per la prima casa è pari a 3912, ed indica un pagamento indirizzato ai soli comuni (qui non esiste, infatti, la quota dovuto allo stato),</li><li>Il <strong>numero di immobili</strong> cui la rata fa riferimento (ad esempio 1 se è solo la casa, o 2 se vi riferite a casa con garage),</li><li><strong>Barrate</strong> la casella con scritto “SALDO”,</li><li>Nel campo <strong>rateazione</strong> / mese di riferimento, inserite il codice 0101,</li><li>L’<strong>anno di riferimento</strong> del pagamento, ovvero, per quest’anno, il 2012,</li><li>La <strong>somma totale</strong> da versare nella colonna indicata con “importo a debito”,</li><li>La <strong>detrazione</strong> che vi spetta nella casella corrispondente.</li></ul><p>Come sapete, infatti, la detrazione sulla prima è pari a 200 euro sull’intero anno solare. Nella prima rata (in caso di pagamento in 2 rate) avete usufruito della metà, ovvero di 100 euro, per cui vi rimangono almeno altri 100 euro da detrarre. Ricordatevi che se il totale da pagare sulla vostra prima casa è inferiore a 200 euro (esclusa la detrazione) non dovete pagare l’imu.</p><p>Una nota importante: sul saldo totale dovete inserire la quota totale sulla vostra prima casa meno le detrazioni. Sull’F24, infatti, la casella corrispondente alla voce detrazione non permette di sottrarre tale quota, per cui dovete essere voi stessi ad eliminarla dal totale che avete ottenuto.</p><p>Ricordatevi, infine, che anche per questa seconda rata valgono le detrazioni per i figli a carico con età non superiore ai 26 anni. La quota annua per ogni figlio è pari a 50 euro, quindi, se usate la formula in due rate, per questo saldo la relativa detrazione sarà pari a 25 euro.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/guide/come-calcolare-il-saldo-imu-per-la-prima-casa/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Arrivano i primi dati ufficiali sull&#8217;Imu</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news/arrivano-i-primi-dati-ufficiali-sullimu/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news/arrivano-i-primi-dati-ufficiali-sullimu/#respond</comments> <pubDate>Mon, 26 Nov 2012 09:44:34 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news]]></category> <category><![CDATA[imu 2012]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=323</guid> <description><![CDATA[La scorsa settimana sono stati presentati i primi dati ufficiali sull’odiata tassa dell’Imu (Imposta Municipale Unica), proprio mentre siamo alle porte della seconda e temutissima seconda rata, la cui scadenza... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/arrivano-i-primi-dati-ufficiali-sullimu/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa settimana sono stati presentati i primi dati ufficiali sull’odiata tassa <strong>dell’Imu</strong> (<strong>Imposta Municipale Unica</strong>), proprio mentre siamo alle porte della seconda e temutissima <strong>seconda rata</strong>, la cui scadenza è fissata per il 17 dicembre 2012. Tale studio, presentato lo scorso 22 novembre, è stato realizzato dal dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e dell’Agenzia del territorio.</p><p>I dati presentati aprono lo scenario per approfondite riflessioni e scattano una fotografia attuale della situazione immobiliare in Italia, uno dei comparti che sta subendo l’effetto negativo della attuale crisi economica. Vediamo allora i numeri più significativi.</p><p>Cominciamo con il dire che l’importo medio complessivo è pari a 761,5 euro, ma se dovessimo solo considerare l’importo medio relativo alla sola prima abitazione la quota scende fino a 205,90 euro. In pratica, l’Imu è una tassa paragonabile alla vecchia Ici fino a che si rimane nell’ambito della prima abitazione, e solo nel caso in cui si consideri una rendita catastale bassa, ovvero fino a 660 euro. Al di sopra di tale valore catastale, e se si dovessero considerare anche le seconde case, la quota sale in maniera evidente, fino a raggiungere, senza troppe difficoltà, anche i mille euro, ed oltre.</p><div
id="attachment_255" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-255" title="tassi-soldi" alt="" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/tassi-soldi.jpg" width="300" height="199" /><p
class="wp-caption-text">Primi dati sull&#8217;IMU</p></div><p>Considerando questi primi dati sembrerebbe che l’Imu sia una tassa equa, che non pesa sui proprietari di un’unica casa e si concentra soprattutto sui più benestanti, ma tale prima impressione viene subito smentita. I benestanti italiani, infatti, ovvero quelle persone che percepiscono un reddito superiore a 75 mila euro lordi all’anno, pagheranno solo il 13% del reddito, mentre ben il 60% peserà sulle spalle del ceto medio, cioè dei dipendenti o dei pensionati, già duramente colpiti dall’attuale crisi economica. In effetti, se ci si pensa un attimo, superare la valutazione di 660 euro come valore catastale dell’immobile non è per nulla difficile, soprattutto se si vive in una grande città come Roma, Milano, Torino, Napoli. Ecco allora che famiglie che hanno lottato e lavorato una vita per ritrovarsi quell’unica abitazione, ora si ritrovano con un bene considerato quasi di lusso e, di conseguenza, verseranno buona parte, se non tutta, la propria tredicesima (per i fortunati che ancora ce l’hanno) per la seconda rata dell’Imu.</p><p>I maggiori contributi alla tassa arriveranno dal Nord (54.81%), a seguire il Centro Italia (27.07%) e, infine il Sud con le isole, con il 18.12%. Sono però gli abitanti del Centro quelli a versare singolarmente quote più alte, ovvero 746.27 euro, seguiti dagli abitanti del Nord, con una media di 682.22 euro, e, più staccati, gli abitanti del Sud e delle isole, con un’imposta pari a 441.06 euro.</p><p>Interessante notare come, in Italia, vi siano in media più di un’abitazione per abitante, ovvero più di 60 milioni di immobili. I proprietari di immobili sono però poco più di 24 milioni, e la fetta più grossa è costituita da dipendenti (quasi 10 milioni) e pensionati (poco più di 9 milioni). Insomma è proprio il motore dell’Italia quella che rischia di essere minata con l’Imposta Municipale Unica.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news/arrivano-i-primi-dati-ufficiali-sullimu/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bonus per le ristrutturazioni portato al 50 %</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news/bonus-per-le-ristrutturazioni-portato-al-50/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news/bonus-per-le-ristrutturazioni-portato-al-50/#respond</comments> <pubDate>Tue, 16 Oct 2012 13:02:06 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=313</guid> <description><![CDATA[Il decreto per la crescita varato nelle settimane scorse ha portato delle importanti novità in ambito ristrutturazioni che aumentano di fatto il bonus al 50% in detrazione. Vediamo come funziona... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/bonus-per-le-ristrutturazioni-portato-al-50/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>Il decreto per la crescita varato nelle settimane scorse ha portato delle importanti <a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-per-la-casa/ristrutturazione/"><strong>novità in ambito ristrutturazioni</strong></a> che aumentano di fatto il bonus al 50% in detrazione.</p><p>Vediamo come funziona nel dettaglio.</p><p><strong>Come avere il bonus ?</strong></p><p>La vecchia legge prevedeva che le opere di ristrutturazione sulla casa di proprietà o per altri lavori come i condomini delle città potessero usufruire del 36% di sgravi fiscali con un tetto di spesa massima di meno di 50 mila euro. Le recenti modifiche hanno portato questo incentivo al 50% per una serie di motivi :</p><ul><li>cercare in minima parte di rilanciare il settore dell&#8217;edilizia (fortemente in crisi)</li><li>far emergere un po&#8217; di lavoro nero</li><li>portar più soldi nelle casse dello Stato per via indiretta</li></ul><p>Si passa così ad un tetto massimo di 96 mila euro con detrazione portata al 50%, da utilizzare però entro il 30 giugno del 2013, ovvero giugno prossimo. Per avere diritto a queste “agevolazioni” ovviamente si deve presentare al comune una dichiarazione di inizio lavori DIA e tutto deve essere documentato da regolari fatture.</p><p>L&#8217;obiettivo fondamentale che si persegue è quello di evitare che molti lavori di ristrutturazione avvengano pagando idraulici, posatori ed elettricisti in nero come avviene in moltissimi casi. Dopo i dati raccolti l&#8217;anno prossimo il governo deciderà eventualmente se riportare le detrazioni a livello precedente o mantenerle.</p><div
id="attachment_316" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/10/bonus50.jpg"><img
class="size-medium wp-image-316" title="bonus50" alt="" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/10/bonus50-300x200.jpg" width="300" height="200" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/10/bonus50-300x200.jpg 300w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/10/bonus50.jpg 460w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p
class="wp-caption-text">L&#8217;aumento del bonus per le ristrutturazioni</p></div><p><strong>Come si chiede ?</strong></p><p>Avere il vantaggio fiscale da questa riforma è facile, basta :</p><ul><li>tenere traccia dei pagamenti per i lavori utilizzando strumenti di pagamento tracciabili come bonifici e assegni in cui deve essere evidenziata la data</li><li>conservare le fatture di ogni lavoro eseguito</li><li>conservare le fatture anche se i lavori non sono eseguti dal proprietario di casa</li></ul><p>Poichè c&#8217;è differenza tra i lavori di manutenzione <strong>ordinaria</strong> e <strong>straordinaria</strong> è necessario <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Intervento_edilizio" target="_blank"><strong>fare attenzione ai lavori</strong></a> in quanto le agevolazioni sono destinate solo al secondo tipo di intervento.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news/bonus-per-le-ristrutturazioni-portato-al-50/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pronte le alternative ai mutui, ecco il Rent To Buy</title><link>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/pronte-le-alternative-ai-mutui-ecco-il-rent-to-buy/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/pronte-le-alternative-ai-mutui-ecco-il-rent-to-buy/#respond</comments> <pubDate>Sat, 29 Sep 2012 04:25:25 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[mutui casa]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=308</guid> <description><![CDATA[Affittare per comprare, no non è un gioco di parole ma è una “traduzione” se vogliamo del termine Rent To buy, l&#8217;ultima novità come alternativa al caro dei mutui che... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/pronte-le-alternative-ai-mutui-ecco-il-rent-to-buy/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Affittare per comprare, no non è un gioco di parole ma è una “traduzione” se vogliamo del termine <strong>Rent To buy</strong>, l&#8217;ultima novità come alternativa al caro dei mutui che affligge ormai i cittadini non solo italiani ma anche Europei.</p><p>Nel 2012 almeno la metà delle domande sono state accolte dalle banche, alcuni dicono che queste dovrebbero tornare a fare il loro mestiere ovvero prestare soldi <a
href="http://www.mutuicasaon.com/guide/le-spese-accessorie-del-mutuo/"><strong>visto che le spese spesso sono troppo elevate</strong></a>  ed influiscono sulla richiesta che sale ma che non trova sbocchi.</p><p><em>Cosa fare allora, indebitarsi ancora di più ?</em><br
/> Siamo un paese molto propenso al debito, il settore pubblico lo dimostra anche se molte famiglie in passato hanno risparmiato moltissimo e ancora continuerebbero a farlo se non ci fosse la crisi. L&#8217;unica alternativa in tutti i sensi resta dunque quella del taglio alle spese.</p><div
id="attachment_310" style="width: 260px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-310" title="rent" alt="" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/09/rent.jpg" width="250" height="250" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/09/rent.jpg 250w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/09/rent-150x150.jpg 150w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/09/rent-80x80.jpg 80w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/09/rent-200x200.jpg 200w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /><p
class="wp-caption-text">Affitto con riscatto ?</p></div><p>Il <strong>Rent-To-Buy</strong> rappresenta una formula che inizia ad affacciarsi anche da noi e prevede che l&#8217;immobile venga affittato “con riscatto”. Nel resto dell&#8217;Europa si usa questa formula che prevede di stipulare un contratto da entrambe le parti (locatore e conduttore) che si impegnano nell&#8217;affitto e al fissaggio di un prezzo di acquisto che il conduttore potrà esercitare alla scadenza.</p><p>In pratica l&#8217;affittuario versa delle somme di anticipo come canone di locazione che verranno sgravate dal prezzo finale di acquisto se questi deciderà di acquistare la casa. Se ovviamente deciderà per l&#8217;acquisto avrà il vantaggio di scontare le cifre già pagate ed in questo caso non è neanche costretto ad accendere subito un mutuo, potremmo definirlo un mutuo “rimandato”.</p><p>Se pensiamo alle tasse sulla casa (<a
href="http://www.mutuicasaon.com/forum/fisco-e-tasse-su-case-e-mutui/imu-e-tasse-sulla-casa/"><strong>ad esempio l&#8217;Imu</strong></a>, questa verrà pagata ancora dal proprietario). Ovviamente i contratti andrebbero in qualche modo “regolamentati” per ora sono un accordo tra le parti e dovrebbero tenere conto di alcuni dati :</p><ul><li>gli immobili potrebbero svalutarsi dopo qualche anno</li><li>i prezzi degli affitti potrebbero aumentare in seguito a crisi improvvise</li><li>bisogna stare attenti al fatto che l&#8217;esercizio di una “opzione sull&#8217;acquisto” non diventi poi l&#8217;obbligo di rilevare l&#8217;immobile</li></ul><p>Avrà successo questo approccio da noi dove i contratti di affitto sono spesso in nero ? Staremo a vedere quando prenderà piede da noi questa novità.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/pronte-le-alternative-ai-mutui-ecco-il-rent-to-buy/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Allarme UE, una famiglia su quattro non ce la fa a pagare il mutuo</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news/allarme-ue-una-famiglia-su-quattro-non-ce-la-fa-a-pagare-il-mutuo/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news/allarme-ue-una-famiglia-su-quattro-non-ce-la-fa-a-pagare-il-mutuo/#respond</comments> <pubDate>Tue, 25 Sep 2012 09:53:38 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=301</guid> <description><![CDATA[Quante famiglie italiane oggi possono dirsi soddisfatte del loro tenore di vita ? Sicuramente meno di quante lo erano negli anni 80, complice la crisi economica, il caro vita ma... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/allarme-ue-una-famiglia-su-quattro-non-ce-la-fa-a-pagare-il-mutuo/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quante famiglie italiane oggi possono dirsi soddisfatte del loro tenore di vita ? Sicuramente meno di quante lo erano negli anni 80, complice la crisi economica, il caro vita ma anche <a
href="http://www.mutuicasaon.com/forum/fisco-e-tasse-su-case-e-mutui/imu-e-tasse-sulla-casa/"><strong>le tasse sulla casa come l&#8217;IMU</strong></a> ( che sta portando vari effetti :</p><ul><li>una <a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/la-crisi-del-mercato-immobiliare-dovuta-ai-mutui/"><strong>crisi sempre più netta del settore immobiliare</strong></a></li><li>un <strong>aumento degli affitti</strong></li><li>la corsa alla <strong>vendita</strong> degli immobili</li></ul><p>In una situazione drammatica per molti arrivano i dati dell&#8217;Unione Europea che conferma il trend negativo ed il fatto che almeno un 20% abbondante (quasi una famiglia su quattro) è in ritardo con il pagamento delle rate del <a
href="http://www.mutuicasaon.com/"><strong>mutuo</strong></a> o non riesce proprio a pagarle.</p><div
id="attachment_131" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-medium wp-image-131" title="difficolta" alt="" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2010/08/difficolta1-300x200.jpg" width="300" height="200" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2010/08/difficolta1-300x200.jpg 300w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2010/08/difficolta1.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p
class="wp-caption-text">Difficoltà per tutti nel pagare il mutuo</p></div><p><strong>E nel resto d&#8217;Europa ?</strong><br
/> Certo la Spagna non se la passa meglio di noi con la bolla del settore immobiliare che è scoppiata ufficialmente, c&#8217;è da chiedersi se non arriverà anche da noi, i segnali negativi ci sono tutti.</p><p>I dati sono sconfortanti e non c&#8217;è segno di ripresa anche considerando il fatto che :</p><ul><li>l&#8217;accesso al mondo del lavoro per i giovani è sempre più complicata (a quando una riforma Europea?)</li><li>non ci sono trend che evidenzino una possibile inversione di tendenza</li><li>aumentano anche i senzatetto</li></ul><p>Insomma presto potremmo fare i conti tutti con questi problemi e occorrono interventi seri anche per tutelare le famiglie che con tanti sacrifici hanno acquistato la casa della loro vita.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news/allarme-ue-una-famiglia-su-quattro-non-ce-la-fa-a-pagare-il-mutuo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La crisi del mercato immobiliare dovuta ai mutui ?</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news/la-crisi-del-mercato-immobiliare-dovuta-ai-mutui/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news/la-crisi-del-mercato-immobiliare-dovuta-ai-mutui/#respond</comments> <pubDate>Tue, 04 Sep 2012 09:22:19 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=294</guid> <description><![CDATA[Conviene comprare casa in questo periodo ? Pare che i prezzi siano in forte discesa del 8-9% a fronte di una svalutazione prevista nell&#8217;immediato futuro di un altro 5-6% circa... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news/la-crisi-del-mercato-immobiliare-dovuta-ai-mutui/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Conviene comprare casa in questo periodo ? Pare che i prezzi siano in forte discesa del 8-9% a fronte di una svalutazione prevista nell&#8217;immediato futuro di un altro 5-6% circa che dovrebbe colmare il divario tra il reddito “reale” delle famiglie italiane con i prezzi effettivi degli immobili.</p><p>Se è vero che i prezzi scendono anche a causa della crisi (complice anche il crollo del settore dei mutui) è altrettanto vero che le case si vendono di meno, il dato è allarmante e registra infatti quasi un 20% di calo delle case vendute. Il tutto è in parte dovuto alla bolla immobiliare che ancora non vede la fine ma anche alle banche che concedono i mutui sempre di meno <a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/tassi-euribor-e-irs-al-minimo-ma-i-mutui-non-scendono/">anche se i tassi di riferimento sono bassi </a>, siamo arrivati a punte anche del 4,10%, i più bassi da un po&#8217; di anni.</p><p>E così la situazione attuale vede da una parte famiglie che hanno stipulato mutui a tasso variabile che non riescono più a sostenere i costi del debito contratto, dall&#8217;altro istituti di credito che fanno sempre di meno il loro lavoro cioè concedere credito a imprese e privati. E l&#8217;intero settore dell&#8217;edilizia infatti ne risente.</p><p><img
class="alignnone size-full wp-image-144" title="" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui.jpg 300w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p><p>Non sorprendono dunque i dati che dimostrano come per gli italiani avere una casa di proprietà sia sempre più in miraggio, le giovani coppie non hanno i requisiti spesso per avere un mutuo, chi ha le seconde case inizia a venderle per fare cassa o a causa di un regime di tassazione troppo elevato</p><p>Le <strong>compravendite immobiliari</strong> dunque sono sempre più in ribasso, i prezzi calano ma il rapporto con gli stipendi rispetto ai prezzi delle prime case è ancora elevato. Oltre ai temp i di vendita che si allungano, un dato che deve far riflettere è dovuto alla domanda interna che è drasticamente calata : come rileva uno studio più della metà (65%) delle case vengono acquistate <a
href="http://www.mutuicasaon.com/caratteristiche/">attraverso un contratto di mutuo</a> meno di un anno fa, l&#8217;importo finanziato del valore dell&#8217;immobile sale al 70% circa, insomma dati negativi.</p><p>L&#8217;aspetto positivo se vogliamo è nel calo dei prezzi, chi ha della liquidità da parte può fare in questo periodo dei buoni affari, ma forse conviene aspettare ancora qualche mese.</p><p>E in <strong>Europa</strong> come se la passano ?<br
/> La Spagna guida come sappiamo il trenino della speculazione immobiliare, I prezzi sono elevatissimi e anche Francia e Olanda non se la passano meglio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news/la-crisi-del-mercato-immobiliare-dovuta-ai-mutui/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La polizza incendio e scoppio sui fabbricati</title><link>http://www.mutuicasaon.com/guide/la-polizza-incendio-e-scoppio-sui-fabbricati/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/guide/la-polizza-incendio-e-scoppio-sui-fabbricati/#respond</comments> <pubDate>Thu, 28 Jun 2012 08:01:23 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[guide]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=286</guid> <description><![CDATA[Una delle polizze assicurative obbligatorie inserite nei contratti di mutuo per l&#8217;acquisto di abitazione, indifferentemente se si tratta di prime abitazioni o seconde, è sicuramente la polizza incendio e scoppio.... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/guide/la-polizza-incendio-e-scoppio-sui-fabbricati/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una delle polizze assicurative obbligatorie inserite nei contratti di mutuo per l&#8217;acquisto di abitazione, indifferentemente se si tratta di prime abitazioni o seconde, è sicuramente la polizza incendio e scoppio.</p><p><strong>Come funziona e a cosa serve ?</strong></p><p>Abbiamo visto in un articolo precedente relativo ai costi e alle spese da sostenere quando si sottoscrive un contratto di mutuo (<a
href="http://www.mutuicasaon.com/le-spese-accessorie-del-mutuo/">lo trovi qui</a>) che ci sono due tipi di polizze da stipulare :<br
/> una polizza sulla vita a protezione del debito (oggi è stato fatto qualcosa in materia di trasparenza, <a
href="http://www.mutuicasaon.com/dallisvap-novita-in-arrivo-sulle-polizze-assicurative-collegate-al-mutuo/">leggi qui</a>)<br
/> una polizza che prevede una copertura su eventuali danni sull&#8217;abitazione da incendi o da scoppi (es: gas)</p><div
id="attachment_289" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-289" title="polizze-scoppio-incendio" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/06/polizze-scoppio-incendio.jpg" alt="" width="300" height="199" /><p
class="wp-caption-text">Protezione assicurativa contro scoppio e incendio</p></div><p>Eventi di questo tipo come una perdita di gas o un incendio anche causato all&#8217;esterno del fabbricato possono di fatto compromettere il valore dell&#8217;immobile che va dunque tutelato adeguatamente. E&#8217; per questo motivo che la banca prevede una minima quota del mutuo da destinare a proteggere questo valore.</p><p>L&#8217;assicurazione in questi casi rimborserà non il valore della casa ma i costi che i proprietari eventualmente sosterranno per la ricostruzione o la ristrutturazione. E&#8217; facile in questi casi che i debiti con la banca vengano chiusi a causa della liquidità erogata dalla compagnia assicurativa, è ovvio che si tratta di eventi catastrofici che non auguriamo a nessuno.</p><p>In ogni caso conviene leggere bene le condizioni del contratto firmato anche se parliamo di costi veramente bassi dell&#8217;ordine dei 50-100 euro all&#8217;anno. In ogni caso è possibile privatamente stipulare altri tipi di assicurazione, le cosiddette polizze “Globali” che coprono anche altri danni sugli immobili, queste però dipendono da voi e non sono obbligatorie.</p><p><strong>Le offerte</strong><br
/> Alcune banche in alternativa possono offrire delle condizioni vantaggiose, alcuni istituti di credito che operano su Internet spesso danno delle coperture assicurative gratuite o suggeriscono delle compagnie per stipulare altre polizze che possono risultare vantaggiose, è conveniente prenderle in seria considerazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/guide/la-polizza-incendio-e-scoppio-sui-fabbricati/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tassi Euribor e IRS al minimo ma i mutui non scendono</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/tassi-euribor-e-irs-al-minimo-ma-i-mutui-non-scendono/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/tassi-euribor-e-irs-al-minimo-ma-i-mutui-non-scendono/#respond</comments> <pubDate>Sun, 13 May 2012 09:58:29 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category> <category><![CDATA[tassi mutuo]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=253</guid> <description><![CDATA[Chi in passato ha stipulato un mutuo per l&#8217;acquisto della prima casa o di una seconda ha probabilmente ben chiaro cosa sono i tassi di interesse. I principali sono sicuramente... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/tassi-euribor-e-irs-al-minimo-ma-i-mutui-non-scendono/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chi in passato ha stipulato un mutuo per l&#8217;acquisto della prima casa o di una seconda ha probabilmente ben chiaro cosa sono i tassi di interesse. I principali <a
href="http://www.mutuicasaon.com/scegli-il-mutuo/tasso-variabile/)"><strong>sono sicuramente gli incidi Euribor e IRS</strong></a> che sono strettamente collegati ai mutui a tasso variabile e fisso.</p><p>Il dubbio amletico riguarda ancora molte persone, un po&#8217; di meno in questo periodo in cui ci sono meno richieste che vengono evase, complice una crisi del credito senza precedenti che mette in ginocchio famiglie e imprese, una crisi che viene da lontano, dal luglio di quest&#8217;anno con la crisi del debito degli Stati Europei.</p><p>Fino a Novembre chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso ha fatto un affare, alcune banche <em>hanno concesso tassi “finiti”</em> di poco inferiori al 5%, niente a che vedere con la media del 7% che oggi viene offerta ai consumatori.</p><p>Gli <em>indici di riferimento sono al minimo storico da un po&#8217; di giorni,</em> l&#8217;Euribor si attesta infatti allo 0,4% circa con punte di 0,398% per quanto riguarda l&#8217;indice a 1 mese mentre l&#8217;Euribor a 3 mesi ha toccato il 0,7%, cosa che non capitava da moltissimo tempo con punte anche sotto questa soglia.</p><div
id="attachment_255" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-255" title="tassi-soldi" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/tassi-soldi.jpg" alt="" width="300" height="199" /><p
class="wp-caption-text">Ossigeno per i mutui a tasso variabile</p></div><p>Sorridono dunque alcuni milioni di italiani che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile, vedranno le loro rate alleggerite, un po&#8217; di sollievo dunque per le tasche dei cittadini. Insomma parliamo di risparmi consistenti una boccata di ossigeno sopratutto per chi ha mutui ancora lunghi superiori ai 20-25 anni.</p><p><em>Come mai le rate ancora non scendono ?</em><br
/> Gli analisti concordano nell&#8217;affermare che i tassi si manterranno costanti per quest&#8217;anno e prevedono una ulteriore discesa ancora per alcuni anni per poi effettuare una lenta risalita negli anni successivi.</p><p>Nel <a
href="http://www.mutuicasaon.com/caratteristiche/il-calcolo-della-rata/"><strong>calcolo della rata finale</strong></a> però influisce anche lo spread che le banche tengono ancora troppo alto <a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-supermarket"><strong>come potete vedere qui</strong></a>, e dunque le rate non sono più convenienti come lo erano qualche mese fa rendendo di fatto anche non ottimali i cambi di piano di finanziamento che oggi molte banche provano a proporre.</p><p>Insomma chi oggi è orientato nella scelta deve considerare questi aspetti, ad oggi per alcuni anni converrà il variabile anche se pagare oggi qualcosa in più potrà significare la certezza di avere un tasso fisso per gli anni avvenire sui quali regna ancora oggi la più assoluto incertezza.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/tassi-euribor-e-irs-al-minimo-ma-i-mutui-non-scendono/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Dall&#8217;Isvap novità in arrivo sulle polizze assicurative collegate al mutuo</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/dallisvap-novita-in-arrivo-sulle-polizze-assicurative-collegate-al-mutuo/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/dallisvap-novita-in-arrivo-sulle-polizze-assicurative-collegate-al-mutuo/#respond</comments> <pubDate>Fri, 11 May 2012 16:07:52 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=243</guid> <description><![CDATA[Arrivano finalmente buone notizie per i consumatori, in un comunicato stampa emanato dall&#8217;ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private) lo scorso 3 Maggio è stata finalmente chiarita la norma... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/dallisvap-novita-in-arrivo-sulle-polizze-assicurative-collegate-al-mutuo/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano finalmente buone notizie per i consumatori, in un <strong>comunicato stampa emanato dall&#8217;ISVAP</strong> (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private) lo scorso 3 Maggio è stata finalmente chiarita la norma che regola la sottoscrizione di assicurazione collegate al mutuo, fino a poco tempo fa resa obbligatoria dalle banche.</p><p>Riporto la prima parte del comunicato</p><blockquote><p>Il decreto liberalizzazioni prevede che nel caso in cui le banche e gli altri intermediari finanziari condizionino l’erogazione di un mutuo immobiliare o di un credito al consumo alla stipulazione di un contratto di assicurazione sulla vita, devono sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche ed agli intermediari finanziari stessi, riconoscendo al cliente la possibilità di ricercare sul mercato una polizza vita più conveniente.</p></blockquote><p>che potete trovare integralmente <a
href="http://www.isvap.it/isvap_cms/docs/F5116/isvcs342.pdf)">qui</a>.</p><p>Come si può osservare finisce di fatto un monopolio, quello delle banche che imponevano ai clienti che sottoscrivevano un contratto di finanziamento destinato all&#8217;acquisto della casa di stipulare una polizza assicurativa sulla vita collegata. La normativa poco trasparente obbligava di fatto il consumatore ad essere costretto a stipulare l&#8217;assicurazione senza di fatto poter disporre di una propria polizza o comunque scegliere fra alternative più vantaggiose.</p><div
id="attachment_251" style="width: 210px" class="wp-caption alignnone"><img
class="size-full wp-image-251" title="isvap" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/isvap.jpg" alt="" width="200" height="200" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/isvap.jpg 200w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/isvap-150x150.jpg 150w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2012/05/isvap-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p
class="wp-caption-text">Nuove regole per le polizze collegate al mutuo</p></div><p>Arrivano dunque i primi risultati del <strong>decreto “Salva Italia”</strong> che vieta di fatto agli istituti di credito di rivestire il duplice ruolo di beneficiario e intermediario del contratto assicurativo. Cosa cambia per le banche ed i mutuatari ?<br
/> In pratica una banca oggi sarà costretta a sottoporre al potenziale cliente almeno due preventivi di gruppi assicurativi non collegati a sé stessa.</p><p>Ricordiamo a tutti che <a
href="http://www.mutuicasaon.com/informazioni-utili/codice-europeo-esis/">nel prospetto informativo</a> che deve essere rilasciato quando si chiede un preventivo sono evidenziate tutte le condizioni oltre ad i vari tassi. Per quanto riguarda le polizze vi ricordo che :</p><ul><li>la polizza <strong>incendio e scoppio</strong> è obbligatoria</li><li>le polizze di copertura delle rate sia vitalizie che in caso di infortuni si possono stipulare all&#8217;esterno della banca a cui vi rivolgete.</li></ul><p><strong>Chi applicava già la normativa prima del decreto</strong><br
/> In realtà per onestà dobbiamo dire che c&#8217;erano alcune banche che non richiedevano l&#8217;obbligatorietà della polizza, un esempio su tutti è <a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-supermarket" rel="nofollow" target="_blank"><strong>Ing Direct</strong></a>, nel momento in cui abbiamo chiesto un mutuo non era richiesto né l&#8217;apertura del conto presso di loro (comunque conveniente per via di ulteriori sconto sul TAEG) né la stipula di assicurazione. Anzi ci è stato addirittura chiesto il permesso di poter inviare materiale informativo su un eventuale polizza da stipulare.</p><p>Su <a
href="http://www.mutuicasaon.com/">Mutuicasaon.com</a> è possibile confrontare gratuitamente le varie soluzioni per trovare quella che più fa per te.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/dallisvap-novita-in-arrivo-sulle-polizze-assicurative-collegate-al-mutuo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I passi necessari per fare la richiesta di un mutuo</title><link>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/i-passi-necessari-per-fare-la-richiesta-di-un-mutuo/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/i-passi-necessari-per-fare-la-richiesta-di-un-mutuo/#respond</comments> <pubDate>Thu, 13 Oct 2011 12:45:11 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[mutui casa]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=141</guid> <description><![CDATA[La richiesta e la successiva scelta di un mutuo è una fase cruciale nel momento in cui si è deciso di acquistare casa. In un certo senso, quando si parla... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/i-passi-necessari-per-fare-la-richiesta-di-un-mutuo/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La richiesta e la successiva <strong>scelta di un mutuo</strong> è una fase cruciale nel momento in cui si è deciso di acquistare casa. In un certo senso, quando si parla di mutuo, il consumatore medio si sente quasi impotente perché, nella quasi totalità dei casi, si trova a dover affrontare consulenti finanziari difficilmente comprensibili, dato il loro gergo prettamente tecnico che utilizzano e la complessità dei contratti che la maggior parte delle banche propone.</p><p>Senza dubbio, la <strong>prima tappa che bisogna affrontare prima della richiesta</strong> di un mutuo è <strong>informarsi</strong> e <strong>studiare</strong> le parole chiave usate in tutte le banche: tasso fisso o tasso variabile, eurirs o euribor, spread, piano di ammortamento sono alcuni dei termini basilari che stanno alla base di una richiesta di mutuo e senza la cui conoscenza ci sarebbe difficile andare avanti, proprio perché non avremmo gli strumenti necessari per capire cosa ci stanno proponendo. Una volta concluso questo primo, importantissimo passo, possiamo cominciare a richiedere un preventivo, e questo può essere svolto in due modi:</p><ul><li>recandoci da una filiale di una <strong>banca tradizionale</strong> a noi nota,</li><li>oppure richiedendo dei <strong>preventivi online</strong>.</li></ul><p><img
class="alignnone size-thumbnail wp-image-144" title="step mutui" src="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui-150x150.jpg 150w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui-80x80.jpg 80w, http://www.mutuicasaon.com/wp-content/uploads/2011/10/step-mutui-200x200.jpg 200w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p><p>Nel mio caso, io ho deciso di provare tutte e due le cose, proprio perché, non sapendo di preciso a cosa andassi incontro, volevo rendermi conto di persona di come procedesse l’iter di richiesta di un mutuo. Oggi, facendo due rapide considerazioni su come siano andate le cose nell’una e nell’altra opzione, non avrei più questa incertezza: senza alcuna ombra di dubbio punterei direttamente sui mutui online, utilizzando uno o più motori di ricerca e confronto che sono presenti sul web.</p><p>Immagino vi starete chiedendo il perché di una scelta così netta e decisa, per cui proverò brevemente a riassumervi gli indubbi vantaggi che ho riscontrato nei mutui online rispetto ai mutui tradizionali.</p><ol><li>Cominciamo da un aspetto puramente pratico: la <strong>comodità</strong>. Per andare in una filiale ho perso, in media, da un’ora alle 2 ore ed ho dovuto prendere altrettante ore di permesso al lavoro perché, si sa, gli orari di una banca coincidono esattamente con quelli di qualsiasi altro lavoro, senza considerare che le banche più grandi ed importanti sono generalmente posizionate in centro, per cui difficilmente raggiungibili tra problemi di traffico e permesso. Ben due ore in un giorno per un unico preventivo, e sempre la stessa storia che si ripete per 3, 4 giorni almeno (perché è bene richiedere almeno 3-4 preventivi, in modo da poter effettuare un confronto). Internet per fortuna ci ha semplificato la vita, per cui è quasi imbarazzante dire che con una manciata di minuti e qualche click, nell’altro caso, mi sono ritrovata almeno 6 preventivi sullo schermo del mio pc o stampati sulla mia scrivania.</li><li>Continuiamo con un altro aspetto fondamentale: la <strong>semplicità</strong>. Quando mi sono recata in una banca mi sono trovata di fronte a dei consulenti che, prima ancora di rilasciarmi un preventivo, mi hanno sottoposto ad un vero e proprio interrogatorio, facendomi sentire impotente di fronte ad una valanga di termini tecnici a me sconosciuti (ben al di là di quelli basilari di cui parlavamo prima). Sui <strong>motori di ricerca il preventivo</strong> viene fuori inserendo pochi, semplici dati: tipo di mutuo (fisso o variabile), durata del mutuo in anni, importo richiesto, valore dell’immobile, stipendio base mensile. Non c’è altro, e già solo con questi pochi dati vengono fuori dei primi preventivi che ci serviranno per farci un’idea se la rata calcolata sia alla nostra portata oppure no. L’altro punto positivo, come dicevamo prima, è che di <strong>preventivi</strong> ne vengono fuori <strong>diversi</strong> (6-7, più o meno) e questo aiuta moltissimo l’utente a cominciare a ragionare con la propria testa e farsi un’idea del mutuo migliore per sé.</li><li>La <strong>trasparenza</strong>. Si dice in giro sempre più spesso che le banche sono tenute ad essere trasparenti e a spiegare in maniera limpida al consumatore quali siano le voci di costo che concorrono al mutuo (spiegando, cioè le voci che formano il <strong>TAEG</strong> o l’<strong>ISC</strong>, o indice sintetico di costo) ma io non ho riscontrato nulla di tutto ciò nelle banche tradizionali. Ho trovato sempre consulenti molto vaghi sui costi (in alcuni casi mi avevano addirittura nascosto delle voci di costo che poi ho ritrovato spulciando il preventivo) o che non rispondevano nel caso in cui chiedessi lo spread applicato a quel mutuo. Sono rimasta, invece, piacevolmente colpita nel vedere che tutti i preventivi sul web avevano espresso in maniera chiara e facilmente comprensibile tutte le voci di costo del mutuo, incluse tutte le spese iniziali ed eventuali assicurazioni connesse. Una dimostrazione di professionalità che dà decisamente fiducia al prodotto online.</li><li>Parlando di <strong>costi</strong>, non possiamo non nominare il punto di forza dei mutui online: il <strong>prezzo</strong>. È vero, perché al di là dell’approccio, quello che poi alla fine conta è poter risparmiare sulla rata del mutuo ed in questo i mutui on line non temono confronti. Non c’è paragone, infatti, tra i mutui richiesti in una banca tradizione ed uno richiesto online. Pensate che sia perché i prodotti offerti e quindi le banche siano diverse? Beh, vi sbagliate perché mi è capitato di trovare la stessa tipologia di mutuo con la stessa banca e di riuscire a risparmiare ben 100 euro con il preventivo online!!! Incredibile ma vero: tornando in filiale mi hanno risposto che è normale e che i TAEG più bassi vengono applicati online, anche se la banca è la stessa. Mi chiedo, allora, perché non risparmiare, nel mio caso, quelle 100 euro al mese? Non sono mica poco, soprattutto se spalmate in 20 o 30 anni di mutuo!</li><li>Concludiamo con un altro aspetto molto importante: la <strong>rapidità</strong>. Sono rimasta, infatti, favorevolmente colpita dalla rapidità con cui sono stata contattata dagli operatori dei siti specializzati in mutui sul web: il secondo giorno dalla compilazione del preventivo mi avevano già chiamata telefonicamente per capire la mia situazione e suggerirmi le possibili soluzioni più allettanti. In effetti su internet si trova evidenziato che si viene ricontattati entro 48 ore e devo confermare che nel mio caso è stato effettivamente così. Non posso dire, invece, la stessa cosa dei mutui richiesti tradizionalmente nelle varie filiali: dopo una serie infinite di domande mi avevano ripromesso di richiamarmi dopo 2-3 giorni per farmi sapere se potevo procedere con la richiesta… bé sono ancora qui che aspetto quelle telefonate… a dir poco imbarazzante!</li></ol><p>In base alla mia esperienza, quindi, mutui su internet batte mutui in banca 5 a 0.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/mutui-casa/i-passi-necessari-per-fare-la-richiesta-di-un-mutuo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le previsioni sui tassi dei mutui per il 2012 e la situazione attuale</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/le-previsioni-sui-tassi-dei-mutui-per-il-2012-e-la-situazione-attuale/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/le-previsioni-sui-tassi-dei-mutui-per-il-2012-e-la-situazione-attuale/#respond</comments> <pubDate>Thu, 05 May 2011 10:39:25 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category> <category><![CDATA[tassi mutuo]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=75</guid> <description><![CDATA[Brutte notizie sul fronte mutui e tassi di interesse. A dire il vero c’era da aspettarselo e avevamo prefigurato questo scenario già da diverso tempo, visti i livelli estremamente bassi... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/le-previsioni-sui-tassi-dei-mutui-per-il-2012-e-la-situazione-attuale/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Brutte notizie sul fronte mutui e <strong>tassi di interesse</strong>. A dire il vero c’era da aspettarselo e avevamo prefigurato questo scenario già da diverso tempo, visti i livelli estremamente bassi di tassi di interesse fatti registrare lo scorso anno; adesso le previsioni si stanno realizzando. I tassi di interesse e soprattutto l’<strong>Euribor</strong> (il tasso di riferimento per i mutui a tasso varibile) hanno ripreso la loro scalata verso l’alto e, a soli pochi mesi dall’inizio del 2011, si attestano sui valori più alti fatti registrare da 2 anni a questa parte. L’Euribor ha da poco superato la soglia dell’1.4% mentre, fino a pochi mesi fa si attestava al di sotto della soglia dell’1%.</p><p>Oltre all’aumento sostanziale del valore del tasso, infatti, quello che più spaventa gli esperti del settore è che questo aumento stia avvenendo in maniera abbastanza repentina. Tutto ciò lascia presagire che l’aumento sia, purtroppo, rapido e cospicuo e che entro la fine dell’anno l’Euribor possa attestarsi sul valore dell’1.75%. Alcuni esperti si spingono addirittura oltre nelle previsioni e prefigurano un aumento di un altro, importante punto percentuale nel corso del 2012.</p><p>Va da sé, visti gli aumenti dei tassi di interesse, che anche le rate dei mutui a tasso varibile stanno inevitabilmente salendo, anche nel caso di mutui a tasso variabile con cap (ovvero con una soglia al di sopra della quale il tasso non può arrivare), sia per coloro che hanno già stipulato un mutuo, sia per chi si accinge a richiederne uno.</p><p>Viste le previsioni non certo rosee per la fine di questo e tutto il prossimo anno, il consiglio ovvio è quello di non perdere tempo se tra i futuri progetti c’è anche quello di comprare casa: richiedendo subito un preventivo e ricorrendo a mutui online il risparmio potrebbe essere davvero notevole, soprattutto considerando l’aumento dei tassi che ci si prospetta davanti. Scegliere, infine, un mutuo online significa, infine, avere un ulteriore margine di guadagno perché, oltre ai tassi di interesse, le banche stanno lentamente ma inesorabilmente aumentando anche lo spread applicato, cioè il vero guadagno della banca stessa. Un mutuo online, in tal senso, garantisce sempre delle percentuali di spread inferiore e spese di istruttoria nulle o minime rispetto ai mutui tradizionali.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/le-previsioni-sui-tassi-dei-mutui-per-il-2012-e-la-situazione-attuale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Balzo mutui: +13,7%. È il momento di richiedere un mutuo online.</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/balzo-mutui-137-e-il-momento-di-richiedere-un-mutuo-online/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/balzo-mutui-137-e-il-momento-di-richiedere-un-mutuo-online/#respond</comments> <pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:28:10 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category> <category><![CDATA[mutui on line]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=73</guid> <description><![CDATA[Si cominciano finalmente ad intravedere segnali di ripresa per quanto riguarda il settore immobiliare. Il business nel settore è tornato, infatti, a far registrare un segno positivo di crescita, con... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/balzo-mutui-137-e-il-momento-di-richiedere-un-mutuo-online/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Si cominciano finalmente ad intravedere segnali di ripresa per quanto riguarda il settore immobiliare. Il business nel settore è tornato, infatti, a far registrare un segno positivo di crescita, con le compravendite di case che nel primo trimestre del 2010 sono cresciute del <strong>2,3%</strong> rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno. Lo rivela l’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) nel suo rapporto su Compravendite immobiliari e mutui relativo ai dati del primo trimestre di quest’anno. In Italia nel primo trimestre del 2010 le convenzioni relative alle compravendite di unità immobiliari sono state pari a 190.728, in aumento, appunto, del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Ancora più evidente risulta <strong>l’aumento dei mutui</strong> che hanno addirittura fatto registrare un balzo del <strong>13,7%</strong>.</p><p>Entrando più nello specifico del mercato immobiliare, emerge che “il 93,2% delle convenzioni stipulate nel periodo considerato (177.680) riguarda immobili ad uso abitazione e accessori, il 6,1% (11.611) unità immobiliari ad uso economico”. Focalizzando, invece, l’attenzione sulle aree geografiche maggiormente interessate da questo fenomeno si evince che nei primi tre mesi dell&#8217;anno le compravendite totali di unità immobiliari aumentano in maggior misura nel Nord-Est (+3,7%), il Centro e il Sud appaiono sostanzialmente in linea con il dato nazionale (rispettivamente +2,7% e +2,6%), mentre nel Nord-Ovest e nelle isole gli aumenti risultano più contenuti (pari a +1,5% e a +1,1%).</p><p>Il dato sulla ripresa delle compravendite immobiliari è certamente positivo, perché “segna per la prima volta variazioni tendenziali positive dopo una fase di discesa che era iniziata nel 2007, proseguita con intensità crescente fino al primo trimestre del 2009 e rallentatasi nei trimestri successivi”. Anche il dato sui mutui è sicuramente da prendere in considerazione come di buon auspicio per la ripresa economica nel settore ma bisogna ricordare che il +13,7% viene dopo una lunga serie di contrazioni.</p><p>I primi commenti giunti su questi dati confermano il clima di cautela e di moderata euforia. Secondo il Codacons, un’associazione che si occupa della tutela dei consumatori, “l’aumento dei mutui si registra principalmente per via dei <strong>bassi </strong><strong>tassi di interesse</strong> legati alla recessione”. Più in particolare “i tassi di riferimento per i mutui, come ad esempio l’euribor, dopo aver superato il tetto storico del 5% nel settembre 2008, con lo scoppio della crisi sono progressivamente scesi e nei primi 3 mesi del 2010, a cui si riferiscono i dati Istat, fluttuavano al loro minimo, tra lo 0,3% e l’1,2%”. In queste condizioni risultava davvero conveniente richiedere un mutuo, anche per le cosiddette fasce più deboli, costituite principalmente da giovani coppie, famiglie mononucleari e stranieri. Oggi i tassi stanno lievemente risalendo ma siamo sempre tra valori convenienti che oscillano tra lo 0,5% e l’1,4%. Secondo l&#8217;Osservatorio Gabetti ,inoltre, nel primo semestre 2010 i prezzi delle case sono scesi del 2-3%. Vista la situazione del mercato che potrebbe decollare nuovamente a breve non conviene aspettare ulteriormente se si ha l’intenzione di acquistare una casa. Per usufruire di tassi convenienti è il caso di richiedere subito una serie di preventivi e di effettuare poi un ponderato confronto tra le varie proposte di mutuo. Vi consigliamo di non escludere mai nella vostra ricerca, ma anzi di privilegiare, i canali via Internet, perché proprio tramite un <strong>mutuo online</strong> è possibile risparmiare ulteriormente sul prezzo della rata del proprio mutuo. Un primo passo lo avete già fatto: siete già al pc&#8230; allora perché non cominciare proprio ora la ricerca del mutuo online più conveniente?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/balzo-mutui-137-e-il-momento-di-richiedere-un-mutuo-online/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nuovi aiuti dal fondo di solidarietà</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/nuovi-aiuti-dal-fondo-di-solidarieta/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/nuovi-aiuti-dal-fondo-di-solidarieta/#respond</comments> <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:25:30 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category> <category><![CDATA[agevolazioni mutuo]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=71</guid> <description><![CDATA[Nonostante si comincino ad intravedere i primi, timidi segnali di ripresa dell’economia, le famiglie italiane sono ancora alla prese con mille difficoltà per riuscire a superare le varie spese mensili.... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/nuovi-aiuti-dal-fondo-di-solidarieta/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante si comincino ad intravedere i primi, timidi segnali di  ripresa dell’economia, le famiglie italiane sono ancora alla prese con  mille difficoltà per riuscire a superare le varie spese mensili. Fra  queste una delle voci più cospicue è, senza dubbio, la rata del mutuo  della casa, che sottrae mensilmente una parte di denaro importante ai  già di per sé provati nuclei familiari. Per questo motivo, oltre alla  moratoria pubblica messa in atto dall’Abi (di cui abbiamo parlato in  precedenza), anche il Ministero del Tesoro renderà operativo a partire  dal 2 settembre il <strong>fondo di solidarietà per i mutui prima casa</strong> previsto dalla finanziaria 2008. Nel sito del Dipartimento del Tesoro  si legge, infatti, che nella Gazzetta Ufficiale n.192 del 18 agosto 2010  è stato pubblicato il <a
rel="nofollow" href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/documentiHp/Regolamento_DM_132-2010.pdf">Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.132, emanato il 21 giugno 2010</a>, concernente il Regolamento recante norme di attuazione del <strong>Fondo di solidarietà per i mutui</strong> per l’acquisto per la prima casa. Stiamo parlando di un fondo da 20  milioni di euro di cui, secondo le iniziali stime, usufruiranno 5000  nuclei familiari, con temporanea sospensione delle rate del mutuo per 18  mesi. A ogni famiglia verranno destinati in media 4 mila euro. Durante  questo periodo sarà lo Stato stesso, per mezzo dei Fondo, a pagare alle  banche un tasso di interesse pari al solo parametro di riferimento  (Euribor per i mutui a tasso variabile e Eurirs per i mutui a tasso  fisso).</p><p
lang="it-IT">Quali sono le caratteristiche per poter accedere al Fondo e come è possibile presentare la domanda?</p><p>Sfogliando il Decreto ministeriale si legge che hanno diritto e,  quindi, possono presentare domanda di sospensione temporanea delle rate  chi abbia in corso un mutuo per l&#8217;acquisto dell&#8217;abitazione principale  (quella, cioè, in cui si abbia la residenza), per un massimo di 250 mila  euro, stipulato da oltre un anno e con un Isee (Indicatore della  situazione economica equivalente) non superiore a 30 mila euro.  L’ammissione al beneficio è, inoltre, accettabile se il richiedente  rispetti una delle seguenti condizioni:</p><ol><li><p
lang="it-IT">perdita del posto di 	lavoro da almeno 3 mesi;</p></li><li>morte o 	invalidità per uno dei componenti del nucleo familiare,  purché 	questi apportasse almeno il 30% delle entrate familiari;</li><li><p
lang="it-IT">pagamento di spese 	mediche / assistenza domiciliare / ristrutturazione dell’immobile 	per almeno 5 mila euro l’anno;</p></li><li>aumento della 	rata del mutuo a tasso variabile del 20% della rata  mensile rispetto 	a quella precedente; la quota sale al 25% se riferita  alle rate 	semestrali.</li></ol><p
lang="it-IT"><p>Il beneficiario dovrà presentare domanda di sospensione alla  banca presso la quale e’ in corso di ammortamento il relativo mutuo,  secondo il modello che dovrebbe essere disponibile sul sitodel  dipartimento del Tesoro, al link <a
rel="nofollow"  href="http://www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa">www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/nuovi-aiuti-dal-fondo-di-solidarieta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mutuo sospeso per 24 mila famiglie italiane in difficoltà</title><link>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/mutuo-sospeso-per-24-mila-famiglie-italiane-in-difficolta/</link> <comments>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/mutuo-sospeso-per-24-mila-famiglie-italiane-in-difficolta/#respond</comments> <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 10:23:04 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator> <category><![CDATA[news mutui]]></category> <category><![CDATA[dati mutui casa]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.mutuicasaon.com/?p=69</guid> <description><![CDATA[Proprio ieri, tramite un comunicato stampa, sono stati resi noti i primi dati circa l’adesione delle famiglie italiane al progetto “Piano Famiglie”, accordo siglato il 18 dicembre dello scorso anno... <span
class="meta-more"><a
href="http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/mutuo-sospeso-per-24-mila-famiglie-italiane-in-difficolta/">Continua a leggere &#187;</a></span>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Proprio ieri, tramite un comunicato stampa, sono stati resi noti i primi dati circa l’adesione delle famiglie italiane al progetto “Piano Famiglie”, accordo siglato il 18 dicembre dello scorso anno da parte dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e delle associazioni dei consumatori. Tale progetto prevede la <strong>sospensione</strong><strong> del rimborso</strong> <strong>dei mutui</strong> per almeno 12 mesi per le famiglie che nel 2009 e nel 2010 hanno subito (o subiranno) eventi come, ad esempio, la morte del sottoscrittore del mutuo, la perdita dell&#8217;occupazione, l&#8217;insorgenza di condizioni di non autosufficienza o l&#8217;ingresso in cassa integrazione.</p><p>Come preannunciato, l’Abi ha monitorato, durante questi primi mesi, con particolare attenzione, tutti i dati relativi all’adesione al Piano Famiglie ed ora, con un comunicato stampa, li ha diffusi. È risultato che tra febbraio e giugno 2010, le banche hanno sospeso mutui per 3.2 miliardi di euro a ben <strong>24 mila famiglie</strong>. Il dato può essere letto in una doppia chiave: è vero, infatti, come afferma il presidente dall’associazione, che numeri così elevati dimostrano che lo strumento realizzato stia funzionando ma, allo stesso tempo, ci pone di fronte alle effettive difficoltà che le famiglie italiane stanno incontrando durante questi duri anni di crisi. Il piano, infatti, rappresenta uno strumento immediato di aiuto per le famiglie in difficoltà, per chi, cioé, ha perso il lavoro o si è visto prosciugare il salario dalla cassa integrazione. Le famiglie che vi hanno aderito avranno a disposizione un guadagno medio nell’anno corrente pari a <strong>6800 euro</strong>, di certo una bella boccata d’aria ma forse una soluzione non ancora sufficiente per chi da pochi mesi ha perso il lavoro o si trovi in condizione di cassa integrazione.</p><p>Le domande di adesione al Piano, che possono essere ancora presentate fino al 31 gennaio 2011, devono rispettare delle condizioni ben precise:</p><ol><li>le famiglie devono possedere un reddito imponibile non superiore a 40.000 euro annui, e, come già anticipato, devono aver subito subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione);</li><li>la sospensione deve essere di almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi;</li><li>i mutui devono essere di importo non superiore a 150.000 euro, accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale.</li></ol><p>Queste sono le caratteristiche minime alla quali le banche possono aderire, ferma restando la piena libertà di ciascun istituto di offrire al cliente condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’Accordo. Dal momento della richiesta scatteranno, poi, i tempi tecnici per la verifica del diritto a ricevere la sospensione, che sarà attivata entro 45 giorni lavorativi dall&#8217;accoglimento della domanda. La banca dovrà comunicare l&#8217;eventuale diniego entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione del modulo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mutuicasaon.com/news-mutui/mutuo-sospeso-per-24-mila-famiglie-italiane-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>