<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7146079907534981396</atom:id><lastBuildDate>Thu, 16 Feb 2012 06:20:18 +0000</lastBuildDate><category>mutuo arancio</category><category>fineco</category><category>MUTUI e ING</category><title>Mutui e Prodotti Finanziari</title><description>Tutto cio che c'è da sapere sui mutui e prodotti finanziari e creditizi</description><link>http://mutuocreditizio.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Anna)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7146079907534981396.post-4541140321481225151</guid><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 05:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-21T22:50:46.629-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>fineco</category><title>CHE ERRORE IL MUTUO FINECO</title><description>Il conto Fineco e' ok, ma per carita', state alla larga dai mutui  Fineco!!&lt;br /&gt;Io ne ho stipulato uno nel 2004 senza problemi; all' inizio  il consulente della mia citta', molto gentile e disponibile, prometteva  assistenza anche negli anni successivi per aiutarmi a gestire al meglio  il mio mutuo.&lt;br /&gt;Una volta erogato il mutuo pero' non si e' piu'  sentito nessuno. Cmq i problemi veri sono iniziati nel momento della  chiusura anticipata del mutuo nel giugno 2008: per contratto Fineco ha 3  mesi di tempo per inviare il conteggio per l'estinzione anticipata ma a  me servivano entro un mese e mezzo (e mi sembra un preavviso abbastanza  sensato e piu' che in linea con quelli delle altre banche); nel momento  del bisogno nessuna assistenza locale, mi dirottavano alla sede di  Milano dove inizialmente sembravano irremovibili sui 3 mesi. Dopo aver  telefonato piu' volte e aver letteralmente suppplicato via raccomandata  A/R i conteggi sono arrivati in tempo ma.. che fatica!!! Inoltre per  risolvere alcuni problemi creati dalle modalita' di chiusura mutuo di  fineco ho avuto bisogno del supporto della banca del compratore (..in  questi casi una banca con uno sportello e degli uomini ci vuole  proprio!!!) Fineco Mutui insomma mi ha proprio abbandonata. Ah! inoltre  mi sono trovata nel bel mezzo dell'acquisizione di Fineco da parte di  Unicredit con tutti i ritardi possibili immaginabili: a distanza di  piu'di 2 mesi non ho ancora un documento che certifichi l'estinzione del  mio mutuo nonostante ne abbia fatto richiesta a mezzo A/R, idem per il  rimborso dell'assicurazione nonostante la compagnia assicuratrice abbia  gia' liquidato la somma alla mia cara ex banca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7146079907534981396-4541140321481225151?l=mutuocreditizio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mutuocreditizio.blogspot.com/2010/04/che-errore-il-mutuo-fineco.html</link><author>noreply@blogger.com (Anna)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7146079907534981396.post-5378175517115016373</guid><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 05:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-21T22:49:55.796-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>fineco</category><title>Fineco che rabbia</title><description>&lt;p&gt;Salve&lt;/p&gt;Sono da poco entrato a far parte della grahde famiglia  fineco, non per scelta ma costretto dall'ultima fusione Unicedit Banca  di Roma. Provenivo da Xelion Banca del gruppo Unicredit. Posso solo dire  che a fronte di una comunicazine da parte della Banca di non  preoccuparmi del passaggio in quanto provvedeva Fineco ai Rid e  accrediti vari, ho riscontrato subito tanti problemi.&lt;p&gt;Il primo  l'accredito stipendio il bonifico tornava indietro in quanto risultava  beneficiario inesistente.&lt;/p&gt;Il secondo polizza assicurativa cause morte  non è ancora stata accredidata sono passati due mesi.&lt;p&gt;Inoltre il sito  Fineco aggiorna i movimenti dopo 24 ore in Xelion era tempo reale.&lt;/p&gt;I  costi conti corremti Xelion pagavo 2 euro, in Fineco 5,99 che possono  diminuire di un euro con accredito stuipendio e ancora se pago con  Bancomat per ogni 300 euro di spesa risparmio un euro.&lt;p&gt;Gli interessi  coincidevano con quelli della BCE in Xelion, mentre in Fineco per i  primi 2000 euro viene applicata un interesse lordo di 0,25% poi sulla  giacenza viene applicato il tasso di interesse.&lt;/p&gt;Allo sportello posso  fare con Fineco al massimo 12 operazioni il resto pago, in Xelion  operazioni illimitate allo sportello gratis.&lt;p&gt;Una delle poche cose  positive e che posso prelevare in qualsiasi sportello bancomat senza  costi aggiunti. &lt;/p&gt;Valutazione negativa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7146079907534981396-5378175517115016373?l=mutuocreditizio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mutuocreditizio.blogspot.com/2010/04/fineco-che-rabbia.html</link><author>noreply@blogger.com (Anna)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7146079907534981396.post-4886785425565460206</guid><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 05:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-21T22:48:46.652-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mutuo arancio</category><title>Mutuo arancio: riflettiamoci sopra</title><description>Com’era prevedibile, la ING Direct, colosso olandese nell’area  finanziaria, continua la propria attività d’espansione nel nostro paese  andando in controtendenza a quelli che sembrano essere gli strumenti più  usati nel panorama finanziario.&lt;br /&gt;Invece infatti di ricorrere alla  raccolta mediante reti di promotori finanziari e alla promozione sul  mercato di nuovi prodotti finanziari, ha preferito proporsi nell’ambito  dei servizi essenziali al risparmiatore.&lt;br /&gt;Dopo i primi passi compiuti  con il conto arancio, presenta al mercato un Mutuo, detto ovviamente  “Mutuo Arancio” che apparentemente presenta gli stessi elementi di  convenienza del prodotto che lo ha preceduto. Approfondiamo la questione  e vediamo fino a che punto questo sia vero.In primo luogo diciamo  che è un mutuo per l’acquisto della prima casa con durata e tasso  variabile.&lt;br /&gt;Sotto il profilo del tempo, questo vuol dire che al  cliente è lasciato un margine molto ampio di scelta del tempo in cui  rimborsare il proprio credito, che va dai dieci ai trent’anni.&lt;br /&gt; Considerando il tasso, invece si vuole indicare che il cliente pagherà  un importo non fisso, ma che varia al variare di un determinato  rapporto, che in questo caso è il tasso “Euroribor a 1 mese” più l’uno  per cento.  &lt;p&gt;E qui cominciano le note interessanti, perché il costo per il cliente  è tutto qui. Adottando una politica di massima trasparenza ed  economicità, la ING ha stabilito l’assenza totale d’ogni genere di costo  aggiuntivo, (che di solito non sono pochi): mancano completamente i  costi d’istruttoria, perizia ed assicurazione dell’immobile, e anche  quelli relativi alla gestione ed all’incasso della rata.&lt;/p&gt;Non unico,  ma in ogni caso alquanto raro, il Mutuo arancio non prevede neppure la  penale per l’estinzione anticipata del prestito.  &lt;p&gt;Ne consegue un ISC (indice sintetico di costo, o TAEG (se preferite)  cioè tasso annuo effettivo globale) veramente ridotto, calcolabile  attualmente intorno al 3,10 %. Una convenienza ottenuta con uno spread  fra l’Euribor e il tasso applicato da Ing Direct contenuta, come già  anticipato, all’1% .&lt;/p&gt;L’importo finanziabile con questa operazione va  fino all’80 % del valore dell’immobile e, cosa non da poco, non dà luogo  a nessun obbligo d’apertura di un c/c, nemmeno di Conto Arancio.  &lt;p&gt;Se una prima valutazione si può fare (ricordiamo infatti che è un  prodotto abbastanza giovane e deve ancora dare prova di sé sul mercato)  possiamo affermare che sotto il profilo della convenienza, difficilmente  troveremo dei rivali per questo prodotto. L’unico che gli si avvicina  nell’ambito del credito a medio termine (diciamo 10/15 anni) è il mutuo  erogato da uno specialista del settore, come la Banca Woolwich che,  tutto considerato riesce ad arrivare ad un ISC del 3.25 % .&lt;/p&gt;Su tempi  più lunghi (che influiscono notevolmente sul calcolo dell’ISC) la musica  non cambia: se consideriamo un mutuo di 20/30 anni il mutuo arancio, in  apparenza si ferma ad un 3,32 % che Woolwich non riesce a superare,  fermandosi ad un 3,40 %.&lt;br /&gt;Per tutti gli altri mutui considerati nel  confronto (banca Lombarda, MPS, Carige, BAM , Unicredit e via di questo  passo), il tasso ed i costi salgono in proporzioni variabili ma  inevitabili.  &lt;p&gt;Una buona offerta, dunque, e apparentemente di gran lunga più  conveniente delle altre in questo momento presenti sulla piazza del  credito.Nulla impedisce di provare questo mutuo ed esserne contenti. Ma  vediamo di fare per un attimo gli avvocati del diavolo e facciamoci  qualche domanda.&lt;br /&gt;In primo luogo consideriamo le modalità di  sottoscrizione di questo mutuo. Il Mutuo Arancio si può aprire o tramite  internet o mediante telefonata al numero 848. 882244. Come ben sappiamo  la ING ha scelto queste modalità allo scopo di snellire in modo totale  la propria rete di supporto e ridurre i costi d’attività. Ma se è vero  che per la raccolta (come un conto corrente) la parte amministrativa e  burocratica può essere attualmente ridotta all’osso, permettendo quindi  il ricorso al telefono o ad internet per la sottoscrizione, è anche vero  che nel nostro paese ancora per l’erogazione di un mutuo la mole  cartacea è ancora abbastanza imponente. In che modo sarebbero risolti i  problemi burocratici eventuali della clientela?&lt;/p&gt;Questa stessa  “Virtualità” dell’interlocutore può dare luogo a seri problemi circa  l’affidabilità in caso di problemi futuri: basti pensare alla ipotesi di  più immediata intuizione, cioè un eventuale futuro fallimento della ING  Direct. Che ne sarebbe dell’ipoteca sul nostro immobile?   &lt;p&gt;E come mai la ING riesce a contenere i costi per la clientela in modo  così marcato? Come fa, visto che non è certamente un ente di  beneficenza?&lt;/p&gt;Devo dirvi fin da adesso che non ho tutte le risposte a  questi dubbi e ad altri ulteriori ed eventuali che dovessero  presentarsi. In primis perché, come ho detto, questo prodotto  finanziario deve ancora subire la prova del tempo e dei mercati, il che  vuole dire che non è materialmente dato di sapere se e in che modo la  ING si è organizzata per prevenirli e risolverli. E qui saranno  utilissime le opinioni future di chi avrà sottoscritto tale mutuo.  &lt;p&gt;Sulla sua solidità, c’è poco da dire: ad una simile questione si  dovrebbe dare la stessa risposta che daremmo noi ad un Olandese che  chiedesse a noi notizie sulla affidabilità futura e sulla solidità di  S.Paolo Imi o Unicredito.  Gli abitanti dell’Olanda intera, patria della  ING ci direbbero che la sua solidità è fuori questione.  E se anche  l’ipoteca dovesse essere ceduta ad altri? Anche qui le leggi del nostro  paese ci dicono che il nostro impegno non dovrebbe cambiare e dovremo  semplicemente adempiere ai nostri obblighi.&lt;/p&gt;Sulla convenienza  apparentemente eccessiva di tale operazione c’è da dire che  nell’immediato sembra essere frutto di una scelta ben precisa da parte  della società emittente, cioè limitarsi, come ho già detto ad uno spread  dell’uno per cento. Previlegiare quindi la quantità di sottoscrizione e  attirare nuova clientela. Se questo motivo sarà confermato, ben venga.  Del resto attualmente il vero mercato dei mutui si muoverà in una  direzione che vede un progressivo abbandono del mutuo a tasso fisso  (solo il 19 % lo ha scelto negli ultimi due anni) in favore di quelli a  tasso variabile.   &lt;p&gt;Questo perché nel mercato a tasso fisso, la soglia d’usura, ora al  6,36 % sembra essere destinata a subire un ulteriore abbassamento e  questo lascerà un margine di guadagno sempre più basso per le società  emittenti. Tradotto in soldini, per chi deve sottoscrivere un mutuo  significherebbe questo: molti mutui offerti sul mercato, molta  concorrenza, gara a chi offre il mutuo più conveniente.&lt;/p&gt;E questo, per  il momento è tutto: dire altro sarebbe fare delle illazioni e delle  ipotesi campate per aria, cose che il risparmiatore non può certamente  permettersi. Salvo, ovviamente il solito invito: richiedete e leggete  con attenzione i prospetti informativi dell’offerta e se non vi è  chiaro, chiedete e pretendete risposte chiare ed esaurienti. E, come  sempre, prudenza, prudenza e ancora prudenza.  &lt;p&gt;per qualche dato in più, potete andare sul sito della ING:  www.ingdirect.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7146079907534981396-4886785425565460206?l=mutuocreditizio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mutuocreditizio.blogspot.com/2010/04/mutuo-arancio-riflettiamoci-sopra.html</link><author>noreply@blogger.com (Anna)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7146079907534981396.post-2742385215247955254</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2010 10:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-20T03:44:10.628-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>MUTUI e ING</category><title>MUTUI &amp; ING : TUTTO CIO' CHE DOVETE SAPERE !</title><description>&lt;p&gt;Da quando, anni fa, ho acquistato la mia casetta ho iniziato ad  approfondire la conoscenza dei mutui e delle diverse possibilita' che le  banche offrono per finanziare chi vuole acquistare un immobile.  &lt;/p&gt;Un  mutuo e' un prestito che la banca vi concede a fronte di una verifica  sul valore dell' immobile (che fa da garanzia al finanziamento  attraverso una ipoteca a favore della banca) e di una verifica economica  sulla vostra capacita' di poter rimborsare il prestito con il passare  del tempo. &lt;p&gt;Ovviamente la banca non fa tutto questo gratuitamente... e  vi chiede un interesse annuo ( TASSO ).&lt;/p&gt;Ad esempio, se fate un mutuo  di 100.000 Euro con un tasso del 5% e con rate mensili da 1.000 Euro,  significa che ogni anno pagherete alla banca il 5% di interessi...  quindi il primo anno 5.000 euro delle vostre rate andranno alla banca,  mentre la differenza, 7.000 euro nel nostro esempio, saranno di rimborso  del prestito...  il secondo anno la parte restante del prestito  corrispondera' ai 100mila iniziali meno i 7mila rimborsati, quindi  93mila e quindi pagherete il 5% di interessi su questa somma... e cosi'  via fino a rimborsare tutto il capitale che vi hanno prestato.&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Capite  quindi che piu' il TASSO e' BASSO e minore sara' la quantita' degli  interessi e la durata del prestito! Vediamo quindi come viene calcolato  il tasso.&lt;/p&gt;Il TASSO viene calcolato sommando ad una BASE ( che puo'  essere FISSA o VARIABILE ) uno SPREAD che e' la percentuale fissa di  guadagno della banca.  &lt;p&gt;La "base" viene stabilita dalla BCE (Banca  Centrale Europea) con due modalita' diverse : l' euribor e' la base per i  mutui a tasso variabile, mentre l' eurIRS e' la base per i mutui a  tasso fisso. Ad esempio se fate un mutuo in un momento in cui l' eurIRS  e' al 3% e la vostra banca applica uno SPEAD dell' 1% significa che alla  fine avrete un tasso del 4% ( BASE 3% + SPREAD 1% ).&lt;/p&gt;Il tasso FISSO  viene stabilito al momento della stipula del mutuo e restera' invariato  per tutta la durata del prestito. Questo vi permette di calcolare con  ESATTEZZA a quanto ammonteranno le rate, gli interessi che pagherete e  quanto durera' il prestito. Insomma, e' tutto scritto gia' in partenza e  sapete esattamente cosa succedera' al vostro prestito in futuro. Da  molta sicurezza, questo sicuramente, ma le banche per i tassi fissi  applicano una base ed uno spread piu' ALTI del tasso variabile che  vedremo tra breve.&lt;p&gt;Il tasso VARIABILE non viene fissato al momento  della stipula ma viene stabilito solo lo SPREAD (guadagno aggiuntivo)  della banca, mentre la base varia mese per mese in funzione dell' indice  Euribor fissato dalla BCE. Questo significa che a seconda dell'  andamento dei tassi di sconto europei il vostro tasso e' soggetto ad  oscillazioni!  Se i tassi salgono anche gli interessi annui sul vostro  capitale salgono... e di conseguenza salira' la vostra rata mensile! Al  contrario, allo scendere dei tassi, avrete delle rate piu' leggere da  pagare. Per i mutui a tasso variabile le banche applicano uno SPREAD  decisamente piu' basso rispetto ai fissi... ed in genere sono piu'  convenienti. Ma attenzione : sono variabili! ...e quindi non e'  possibile saperlo con certezza.&lt;/p&gt;Negli ultimi anni si sono infine  diffusi i mutui a RATA COSTANTE, che sono dei mutui a tasso VARIABILE  nei quali pero' la rata mensile resta COSTANTE... cio' significa che  all' aumentare dei tassi la maggiorazione degli interessi da pagare (che  non possono essere aggiunti alla rata mensile, che e' costante) viene  distribuita nel tempo e quindi il mutuo si "allunghera' "  proporzionalmente all' aumento dei tassi.  Questo e' un buon compromesso  tra la convenienza dei tassi variabili (con base e spread in genere  piu' bassi dei fissi) ma che offrono la sicurezza di una rata mensile  sempre costante e che non puo' sfuggire al controllo in caso di aumento  smisurato dei tassi di interesse europei.&lt;p&gt;Alla luce di queste  considerazioni, quale mutuo SCEGLIERE ?&lt;/p&gt;Beh, e' molto soggettivo...  dipende da quanto ognuno di noi e' avvezzo al rischio pur di risparmiare   (tasso variabile) o preferisce la sicurezza assoluta anche se costa un  po' di piu' (tasso fisso) o se vuole risparmiare senza rischiare troppo  (rata costante).  Non posso quindi essere io a consigliarvi un mutuo  piuttosto che un altro... pero' posso lasciarvi qualche utile  indicazione generale.&lt;p&gt;SPREAD : Trattate con la vostra banca per  ottenere uno spread molto basso... i prodotti di ING ( Mutuo Arancio )  che sono i piu' competitivi sono arrivati a spread dello 0,50% !!  Lo  spread v lo porterete dietro per molto tempo... quindi non abbiate  timore e trattate come se foste al mercato!  Potrete risparmiare  parecchi soldi!&lt;/p&gt;ASSICURAZIONE : Scegliete un' assicurazione sul mutuo  che copra l'intero capitale finanziato residuo (le banche in genere vi  obbligano a farla) ma poi INTEGRATELA con un polizza che copra anche il  capitale che avete gia' pagato... e gia' che ci siete aggiungete pure le  garanzie RC (Responsabilita' Civile) che con 30euro all' anno vi  mettono al riparo da eventi di ogni tipo.&lt;p&gt;SURROGA : Il mitico Bersani  dal 2007, con un decreto che porta il suo nome, ha permesso la  possibilita' di cambiare ( surrogare ) il vostro vecchio mutuo con uno  nuovo... se avete un vecchio mutuo con SPREAD &gt; 1,5% approfittatene e  rottamate il vostro vecchio mutuo con uno nuovo!  Risparmierete un  sacco di soldi!&lt;/p&gt;TEMPI : I mutui ( specialmente quelli con ING che  essendo i piu' convenienti sono anche i piu' richiesti ) richiedono  tanta pazienza e tanto tempo... specialmente in caso di surroga potreste  scoraggiarvi davanti al malloppone di documentazione che vi chiedono...  ma mi raccomando : non vi fate scoraggiare! Sul territorio esistono  tante agenzie ( soprattutto convenzionate ING ) che vi potranno  assistere ed aiutare nell' istruttoria dell' intera pratica di mutuo!!   ...fatevi aiutare da qualcuno che ne capisce e non ne resterete delusi!    ...e non dimenticate : risparmierete un sacco di soldi !!&lt;br /&gt;Spero  di esservi stato d'aiuto...   :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7146079907534981396-2742385215247955254?l=mutuocreditizio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://mutuocreditizio.blogspot.com/2010/04/mutui-ing-tutto-cio-che-dovete-sapere.html</link><author>noreply@blogger.com (Anna)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>