<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459</id><updated>2024-10-25T10:27:30.765+02:00</updated><category term="15 giorni di sciopero"/><category term="Amicizia"/><category term="Amore"/><category term="CGIL"/><category term="Caos"/><category term="Cassaintegrazione"/><category term="Cocktail"/><category term="Coetzee"/><category term="Cronaca"/><category term="Cronaca e politica"/><category term="Erice"/><category term="Esseri umani"/><category term="Estate"/><category term="Figliastre e matrigne"/><category term="Francesco di Tanna"/><category term="Gaetano Ferrieri"/><category term="Genio e follia"/><category term="Giuni Russo"/><category term="Il mio amore"/><category term="Indignazione"/><category term="Introduzione"/><category term="L&#39;amica del cuore"/><category term="La danza e i bambini"/><category term="Ludovico Einaudi"/><category term="Marcel Proust"/><category term="Morus alba"/><category term="Partigiani"/><category term="Sud Tirolo"/><category term="Teatro"/><category term="religiosi o bigotti"/><category term="vivere"/><title type='text'>Neppur si muove</title><subtitle type='html'>domande pensierose, storie poderose e molto meno ancora!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-5291230366708856293</id><published>2012-03-14T09:51:00.003+01:00</published><updated>2012-03-14T09:51:30.809+01:00</updated><title type='text'>A Thousand Kisses Deep</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdcsQCxscveJXyrZ1AtPDGOees9QRVjsZ1KYpyvGjC2Juj0hUMUFMxiIGEMFOyyLHHoyFchJ2uIRKtdX3KHhaj0P4GV7dYcxP6Hul34PlvCoQTiu00_YbXzKwrPBgXEQ2c607zjklCBvo/s1600/di_un_bimbo_seduto_sugli_scogli_che_guarda_il_mare.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;215&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdcsQCxscveJXyrZ1AtPDGOees9QRVjsZ1KYpyvGjC2Juj0hUMUFMxiIGEMFOyyLHHoyFchJ2uIRKtdX3KHhaj0P4GV7dYcxP6Hul34PlvCoQTiu00_YbXzKwrPBgXEQ2c607zjklCBvo/s320/di_un_bimbo_seduto_sugli_scogli_che_guarda_il_mare.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
E cerco un perché. Lo cerco sempre, anche quando non c&#39;è. Non puo&#39; esserci un perché per ogni cosa, ma non me ne faccio una ragione. Vorrei che tutto soggiacesse a delle regole, che tutto fosse dettato da motivi più o meno validi. Analizzo il comportamento, le parole, gli occhi, i gesti di chiunque mi sia accanto o interagisca con me. Cerco risposte, che poi sono utili soltanto a me stessa, non certo per capire l&#39;altro, un atto di puro egoismo, per capire chi sono, e allora non capisco né gli altri né me stessa. Spaccare il capello in quattro, sempre questo mi accingo a fare, sminuzzare, logorare, rivivere ossessivamente altrui parole, altrui gesti, perché io lo so e ne sono convinta c&#39;è un Dio in ognuno di noi, che vuole parlarmi, è questo l&#39;errore, vuole parlare non parlarmi.&lt;div&gt;
Mi sono massacrata all&#39;ombra dei miei pensieri, mi sono rovinata, nel silenzio della mia mente, ho trattenuto tutto ciò che sentivo per catalogarlo e dargli una collocazione, per poter crescere e migliorare. Ho buttato via tanto di quel tempo, stando dietro a queste logiche insane.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Niente capita mai per caso, tutto ha valore assoluto. Eppure gli esseri umani non sono formule scientifiche, non sono trattati di economia, gli esseri umani sono esseri viventi, che agiscono per volontà ma anche per istinto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La mia misura è la mia, misuro tutto con me stessa, non direi mai a nessuno frasi offensive senza un perché, lo faccio, ma è sempre dettato da un perché, non mi comporto mai male con qualcuno senza un perché, il perché c&#39;è sempre, dietro ad ogni mia parola e ogni mio atteggiamento, e questo io cerco negli altri: il perché come se non mi bastasse l&#39;arrovellamento cerebrale che caratterizza i miei stati di veglia e di sogno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E&#39; mai possibile, che dietro ogni persona, io debba cercare il suo volto bambino, il suo dolore in un&#39;infanzia che lo ha caratterizzato?, nessuno, io credo, sia immune da una ferita cagionata in tenera età, nessuno è così com&#39; è per caso. Tutti noi, ci portiamo dietro una infanzia, un passato o stralci di esso da dimenticare, ma non ce la facciamo e allora l&#39;odio per quel trascorso esce fuori da noi quando siamo feriti, quando ci sentiamo soli, quando ci sentiamo quei bambini addolorati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Tutti noi, abbiamo avuto gambette leggere, tutti noi abbiamo avuto il momento del gioco infranto da un avvenimento che ci ha logorato e ci logorerà fino a che non moriremo. E questo accade perché qualcuno o qualcosa ha rovinato per sempre ciò che saremmo potuti diventare, sul nostro tronco, gli avvenimenti spiacevoli sono i nodi di legno della pianta cresciuta in un ambiente ostile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il vento, il sole, la neve, la pioggia, non ci tormentano come invece puo&#39; rovinarci, un passato inenarrabile o irraggiungibile dal nostro animo quotidiano, ma che spalanca le fauci, quando meno ce lo aspettiamo, e lì il perché &amp;nbsp;lo sappiamo, lo tocchiamo con mano, ne sentiamo l&#39;odore e vorremmo salvare quel bimbetto ignaro della vita, degli uomini, della morte e della vita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Eppure c&#39;è chi ce la fa, &amp;nbsp;nonostante questo passato, nonostante i vari dolori adagiati dentro di se&#39;, ce la fa ad essere uomo tra gli uomini, c&#39;è chi ce la fa a trovare se stesso e sanare quel bimbo dimenticato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
C&#39;è chi ce la fa, senza essere tronfio, senza mostrare agli altri la loro piccolezza, c&#39;è chi ce la fa e rinasce ed è migliore di noi, di noi tutti. E ce ne accorgiamo, lo annusiamo, come fiere abbisognose di sangue, siamo pieni di invidia e rabbia per chi ha placato la bestia dentro di se&#39;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Questa la miglior ricchezza umana, superare i travagli di una vita dolorosa per renderla vita vera.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il perché non te lo domandi più, sai già perché e con il tuo sguardo, vorresti comunicare agli altri ciò che per te è ora normalità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Perdona tutti, solo così perdonerai anche te, sopravvivvi alla tua dolorosa esperienza, solo così vivrai, non piangerti addosso, per qualcosa che forse è stata la ragione essenziale del tuo essere al mondo, avvicina il cuore ai tuoi simili e non aspettarti ciò che neanche da te ti aspetti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Torna da quel bambino, riempilo di baci e sussuragli nelle orecchie: &quot;non sei solo, ci sono io&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.youtube.com/embed/k9GVk3AclEM?feature=player_embedded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/5291230366708856293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/03/thousand-kisses-deep.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/5291230366708856293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/5291230366708856293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/03/thousand-kisses-deep.html' title='A Thousand Kisses Deep'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdcsQCxscveJXyrZ1AtPDGOees9QRVjsZ1KYpyvGjC2Juj0hUMUFMxiIGEMFOyyLHHoyFchJ2uIRKtdX3KHhaj0P4GV7dYcxP6Hul34PlvCoQTiu00_YbXzKwrPBgXEQ2c607zjklCBvo/s72-c/di_un_bimbo_seduto_sugli_scogli_che_guarda_il_mare.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-1487052761767354477</id><published>2012-02-10T05:51:00.002+01:00</published><updated>2012-02-10T05:51:54.046+01:00</updated><title type='text'>Chi dicono che noi siamo?</title><content type='html'>La neve, la crisi, l&#39;isteria collettiva di cercare beni di prima necessità, l&#39;arroganza della gente, l&#39;ignoranza, la dabbenaggine, il freddo, l&#39;assenza di interlocutori, film senza trama, libri senza sostanza, musica già sentita... Che silenzio in giardino alle quattro di notte, mentre la neve pesante si deposita sulle superfici piane, sugli alberi, sui davanzali e sulle nostre coscienze. Potrebbe essere un buon inizio, la scenografia c&#39;è, c&#39;è anche l&quot;atmosfera e la natura, vorrebbe così dimenticare chi è l&#39;uomo e i suoi peccati. Una sorta di battesimo urbi et orbi. Ma il racconto non parte... Solo la neve continua il suo operoso divenire. Sono così distante dal genere umano da averne la nausea, sono così triste e desolata da sentirmi addosso soltanto il peso dei ricordi. Ricordi stellati di me fanciulla, piena di gioia e di voglia di vivere... Che tenerezza quella ragazza dal cuore gonfio d&#39;amore e di sogni. Abbracciava gli altri quella ragazza ed era convinta che tutti i cuori battessero all&quot;unisono. Il dramma più grande è che ancora quella splendida fanciulla, ferita, dilaniata, dolorante, di tanto in tanto fa capolino nei miei pensieri e mi invita ancora a non indugiare, ad abbracciare gli altri, ad amarli. Guardavo ieri un film non ben riuscito di Kavin Spacey: l&#39;inventore; c&#39;era un dialogo che mi ha spezzato in due... Perché era vero, perché è una certezza e descrive appieno il mio essere in prima linea in questa guerra di ignoranza, sottocultura, depravazione e autolesionismo. Il protagonista uscito da prigione dopo otto anni, ha come posto di lavoro per la riabilitazione quello di addetto alle vendite in un centro commerciale, riesce a perdere il posto il giorno stesso, ne parla con una amica della figlia e lei dice: non preoccuparti, era certo che accadesse, lì, in quei posti, ci lavorano i derelitti! Così la frase è implosa nel mio cervello e sono sgorgate lacrime e dolore. Il film era finito lì, quella frase è vera come la neve che cade, quella frase ha gelato le mie parole e la mia stessa esistenza. Lo sapevo, ma trovavo attenuanti... Eppure le persone che fanno spesa in quei posti hanno la stessa sensazione dello sceneggiatore del film: siamo dei derelitti, quindi possono trattarci come meglio credono, senza alcun rispetto, senza un minimo di educazione... La manovalanza delle nuove piantagioni di cotone siamo noi, e noi siamo in prima linea e abbiamo in mano la temperatura del cuore umano. Gelido avvizzito senza alcuna conoscenza, senza un minimo di cultura e sensibilità. Allora i sogni della ragazza, il suo donarsi, il suo essere sempre vera, a cosa è servito, se non a essere notata come una delle tante derelitte da immolare nelle cattedrali del consumo? Il pacco di pasta è capace di dare più informazioni di quanto possa esserne capace di fare un subumano, frequentatore di laidi e sconci universi del pensiero: Isola dei famosi, Grande fratello, Uomini e donne, Amici, X factor, i telegiornali, gli approfondimenti, il furioso Orlando e il cyrano de bergerac di preziosi.  Il mio reality lo vivo al grande centro commerciale e mi capita spesso il tugurio, la nomination, nonostante tutto, ho sempre paura dell&#39;eliminazione.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/1487052761767354477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/02/chi-dicono-che-noi-siamo_10.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/1487052761767354477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/1487052761767354477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/02/chi-dicono-che-noi-siamo_10.html' title='Chi dicono che noi siamo?'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-8116765052984764213</id><published>2012-01-18T23:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T23:36:13.005+01:00</updated><title type='text'>I muscoli del capitano</title><content type='html'>﻿﻿ &lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkaB8wZxhJhCdIHsGOwrjkpruBZ9j0eZcOu2gygsXKqrxwOZW4RRQ9YVwMR-Me8H2U9jIRPA4BTeQYsE-JNRuxVRCcJYne9aKLIobnx4BKC4TKTUICCR4L0cRgCeNAjh66icj2lbWZU3E/s1600/titanic+12+aprile.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;184&quot; nfa=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkaB8wZxhJhCdIHsGOwrjkpruBZ9j0eZcOu2gygsXKqrxwOZW4RRQ9YVwMR-Me8H2U9jIRPA4BTeQYsE-JNRuxVRCcJYne9aKLIobnx4BKC4TKTUICCR4L0cRgCeNAjh66icj2lbWZU3E/s320/titanic+12+aprile.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Titanic&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
﻿&lt;br /&gt;
Ho letto in giro, molte parole in merito alla non eroicità di De Falco, che se fosse stato sulla nave forse sarebbe stato come Schettino, che noi tutti siamo Schettino e noi, che puntiamo il dito, lo facciamo solo perché ci serve un capro espiatorio, perché la storia italiana è piena del buono e del cattivo, ché il popolo italiano ha bisogno di crearsi miti perché deve raccontarsi che non tutto va buttato. Ho letto che gli eroi sono quelli dell&#39;Odissea e dell&#39;Iliade, non un De Falco che, invece, stava facendo solo il proprio dovere. Che in Italia, basta fare il proprio dovere e si diventa eroe.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;
﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
Io non sono comandante, non ho lo stipendio di un comandante e non ho fatto corsi per diventarlo. Dovrei misurarmi col mio sangue freddo, per sapere se sono o non sono capace di atti eroici, ma non lo devo fare e penso, fortunamente non lo devo fare, ho un misero stipendio, non ho in mano la vita di migliaia di persone e dallo svolgimento di esso, non ho alcun rischio.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;
Quindi, io, sopra questi tasti posso dire che Schettino non è un eroe, posso dire che Schettino non ha fatto il proprio dovere, che è lui, il colpevole delle morti sulla Concordia, e che è venuto meno a un codice d&#39;onore che è scritto oramai nei cuori di ognuno di noi, quello che il comandante non lascia mai la sua nave. Una intera letteratura ha impresso nei nostri occhi e nelle nostre orecchie questa immensa figura onorevole e eroica del comandante di una nave, di un vascello, di un veliero.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;
E non c&#39;entra nulla, che io abito in Italia, perché tutto il mondo ha detto che De Falco è un eroe, non&amp;nbsp; lo hanno detto soltanto gli sciocchi italiani, che, basta che uno faccia il proprio dovere e diventa eroe.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E&#39; facile,&amp;nbsp; invece, fare il giornalismo in Italia, è facile scrivere tutto e il contrario di tutto, tanto sulla poltrona che ci vuole? Non certo eroismo, e da quel trespolo che molti di loro abitano per le stesse ragioni grazie alle quali Schettino fa o faceva&amp;nbsp;il comandante, e, dicevo, da quel trespolo, sentenziano, vomitano e dicono boiate, giusto perché quelle righe le devono riempire. E allora, sulla Tragedia della Concordia si può fare del cinismo, che ci vuole!. Ad essere cinici non ci vuole niente,&amp;nbsp;basta far &amp;nbsp;diventar nazional popolare e qualunquista qualsiasi parola che evochi il senso di patria, di fratellanza di amore di eroicità, basta che questi yesman, giornalai-isti, dicano che questo o quello è nazional popolare&amp;nbsp;e tutto e dico tutto va a puttane.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non si fa del cinismo sulla pelle degli altri, non si commentano i fatti senza pensare,&amp;nbsp;come quando si soffre di eiaculazione precoce. Non si parla della nave-morte, come a un paragone con il paese alla deriva, nessuno si deve permettere, di levarci anche la possibilità di commuoverci, di stizzirci di arrabbiarci, di protestare, di amare, di lodare, solo perché si ha il patentino da giornalista&amp;nbsp;ricevuto&amp;nbsp;per meriti politici, conoscenze clientelari o grazie ai&amp;nbsp;tanti soldi in tasca o solo per il gusto di essere bastian contrari e aumentare le vendite della propria testata o aumentare l&#39;audience.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Voglio sentirmi fiera di annoverare, tra il meraviglioso genere umano italico, individui come De Falco, voglio inolgoglirmi di fronte al plauso che tutte le più grandi testate del mondo hanno reso al comandante De Falco (tutti ammalati di italianità a voler fraternizzare con le idee di alcuni giornalai), voglio incazzarmi, non perché mi serve un capro espiatorio, ma perché voglio indignarmi con un uomo che si chiama Schettino che non conosco che forse è pavido come me, ma ricopriva un ruolo che io neanche mi sogno di ricoprire e che per questo ha un conto in banca totalmente diverso dal mio.&amp;nbsp;Io posso essere pavida lui no!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non cambiamo le carte in tavola e basta, basta a scorreggiare con le dita e con la bocca. Scrivete come veri&amp;nbsp;giornalisti, salite a bordo CAZZO!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;object class=&quot;BLOGGER-youtube-video&quot; classid=&quot;clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000&quot; codebase=&quot;http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0&quot; data-thumbnail-src=&quot;http://1.gvt0.com/vi/K-_CtFfLR0k/0.jpg&quot; height=&quot;266&quot; width=&quot;320&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/K-_CtFfLR0k&amp;fs=1&amp;source=uds&quot; /&gt;


&lt;param name=&quot;bgcolor&quot; value=&quot;#FFFFFF&quot; /&gt;


&lt;embed width=&quot;320&quot; height=&quot;266&quot;  src=&quot;http://www.youtube.com/v/K-_CtFfLR0k&amp;fs=1&amp;source=uds&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/8116765052984764213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/01/i-muscoli-del-capitano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8116765052984764213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8116765052984764213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2012/01/i-muscoli-del-capitano.html' title='I muscoli del capitano'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkaB8wZxhJhCdIHsGOwrjkpruBZ9j0eZcOu2gygsXKqrxwOZW4RRQ9YVwMR-Me8H2U9jIRPA4BTeQYsE-JNRuxVRCcJYne9aKLIobnx4BKC4TKTUICCR4L0cRgCeNAjh66icj2lbWZU3E/s72-c/titanic+12+aprile.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-6857074459061409404</id><published>2011-12-14T23:25:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T00:51:23.696+01:00</updated><title type='text'>La verità, ti fa male!</title><content type='html'>&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_fWSABrdzxZjHRZXkSAsTo60JL6148GPY_EcJ1L_qdpn5QM1Z93BjZlBJBWIb9C-dZJWc59BIZgH6-1LpQcR9Hx1XU1fwuB_dhhM5qS38Cv6LfiZSby_bclQqcJQAIjyi4Os_0YaP8jg/s1600/menzogna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_fWSABrdzxZjHRZXkSAsTo60JL6148GPY_EcJ1L_qdpn5QM1Z93BjZlBJBWIb9C-dZJWc59BIZgH6-1LpQcR9Hx1XU1fwuB_dhhM5qS38Cv6LfiZSby_bclQqcJQAIjyi4Os_0YaP8jg/s320/menzogna.jpg&quot; width=&quot;243&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;afomain&quot; id=&quot;afomain&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-left-radius: 10px 10px; border-bottom-right-radius: 10px 10px; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-left-radius: 10px 10px; border-top-right-radius: 10px 10px; border-top-width: 0px; line-height: 28px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 22px; padding-top: 0px; text-align: -webkit-auto;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, palatino, serif; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;afomain&quot; id=&quot;afomain&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-left-radius: 10px 10px; border-bottom-right-radius: 10px 10px; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-left-radius: 10px 10px; border-top-right-radius: 10px 10px; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 22px; padding-top: 0px; text-align: -webkit-auto;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;quotes&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: -10px; margin-left: -16px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 10px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: &#39;Lucida Sans&#39;, &#39;Lucida Grande&#39;, &#39;Lucida Sans Unicode&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://aforismi.meglio.it/aforisma.htm?id=1fcd&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: georgia, palatino, serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: black; font-size: xx-small;&quot;&gt;Per vedere cosa c&#39;è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;quotes quotesr&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: -16px; margin-top: -20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 16px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: right;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #444444; font-size: 12px; font-weight: bold;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E&#39; tanto tempo che non scrivo, ho avuto il famoso rifiuto della pagina bianca; il baratro a cui essa conduce, spesso, diventa un limite, e allora divento ossessionata dal non scrivere, e più mi ossessiono e più l&#39;atto diventa assurdo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il tempo mi ha insegnato che altro non ho da fare se non di caricarmi ad orologeria, aspettando di scoppiare... poi sarò fagocitata dai miei pensieri e in qualche posto dovrò fermarli.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Quello che più fa incazzare la sottoscritta, è la menzogna. Odio profondamente chi dice menzogne e soprattutto chi se le racconta.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Odio chi conduce una vita esteriore completamente distante dalla propria interiorità, odio chi, pur di manifestarsi perfetto, vende al mercato ogni suo singolo aspetto umano.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Mi fanno incazzare i bugiardi.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Sono delle carogne che si nutrono di carcasse.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nidificano spesso in microcosmi che tanto si avvicinano a quello della corte dei miracoli.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
I mistificatori, sono i più grandi esemplari umani di narcisismo unito alla meschinità dell&#39;essere debole.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Più si è deboli e più si mente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Più si è deboli e più si assumono atteggiamenti snob basati sul nulla.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Odio, chi parla tutto perfetto, uccidendo le proprie origini mentendo la propria provenienza, perché in realtà sono dei complessati, che non conoscendo nulla, neanche bene l&#39;italiano, hanno paura che qualcuno se ne accorga... ebbene, io me ne accorgo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Odio, chi fa finta di essere felice, di avere la famigliola felice e nasconde catrame e letame anche sotto al cuscino, famiglie sfasciate, figli dilaniati e loro... loro danno lezione di matrimonio, convivenza... io me ne accorgo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Odio, chi fa finta di sapere, di solito parla per frasi fatte, cita questo e quell&#39;altro senza dare animo a nessuna delle proprie emozioni... ho letto un sacco di libri per avere quarantanni, spesso so anche da quale autore sono riprese le vostre citazioni... mi fate pena.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Odio, chi finge amore, facendo finta di amare, dicendolo anche a se stesso, questo tipo di personaggio credo sia il più laido e il più inconsistente, che siccome è convinto che vi ama, che vi vuol bene, (spesso vi odia o vi emula o vi invidia), allora puo&#39; permettersi di dire tutto a voi, oggetto del loro amore, è convinto di raccontarvi palle senza che ve ne accorgiate, è convinto di manipolarvi senza che voi ve ne accorgiate... io sto qui aspetto che cresci e capisci se davvero mi vuoi bene, non più solo quando cazzo pare a te.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Poi, ci sono i lestofanti totali, sono anch&#39;essi individui egocentrici perché soli, miseri e senza un minimo di autostima, questi sono i più grotteschi, raccontano la loro vita a seconda di chi hanno di fronte, commentano fatti a seconda di chi hanno di fronte, navi senza timone, viaggiano sul mare crespo della menzogna e del sarcasmo altrui.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Davvero siete patetici.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Spesso alla mia amica Pina, quando parliamo di questi individui, dico... &quot;Perché non si impicca?, oppure &quot;Perché non si spara in bocca?&quot;, Ebbene quella frase non è tanto per dire, li vedo davvero appesi a una forca o con il cervello spappolato sulle pareti della propria abitazione, finalmente avrebbero un riscatto l&#39;unico per loro possibile quello della morte suicida che almeno è vera e finalmente è dettata dal loro volere.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ebbene di questa immondizia umana ne ho piene le tasche... e basta! Non voglio più avervi come amici come interlocutori (cito Gaber... ma il resto è mio), non vi voglio più sentire, perché se devo conoscere qualcosa di non vero preferisco la letteratura, che dal non vero, mi conduce a esplorare l&#39;animo mio e quello degli uomini, non voglio più leggere romanzi d&#39;appendice che escono da quelle bocche involgarite dalle menzogne alla Maria De Filippi, voglio romanzi di eroi e eroine, voglio gente davvero cattiva, voglio gente davvero capace di amare, voglio gente capace di essere tutte queste cose insieme, perché l&#39;uomo non è solo bene o solo male. Voglio parlare solo con chi è genuino, voglio parlare con chi non ha filtri dettati dalla propria pochezza intellettuale, di origini, o di stato o mentale. Voglio, nutrirmi, di parole che solo gli uomini sanno dire, voglio... autenticità.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ho spento la TV, per non sentire le cazzate, ho fatto una grande cernita tra gli autori che ancora possono abitare i miei occhi e la mia anima, per quale cazzo di motivo, vi devo permettere di guardarmi negli occhi e raccontarmi tutte le cazzate che siete capaci di dire e fare finta di niente? Perché devo stare zitta e permettere a voi di proliferare grazie alle mie orecchie? Guai poi, se provo a dire qualcosa... eh no!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il bugiardo laido, è capace anche di versare addosso a chi lo ascolta e prova a dissentire, tutta la propria pochezza... basta! Iride ha chiuso!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
A buon intenditor...&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/6857074459061409404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/12/la-verita-ti-fa-male.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6857074459061409404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6857074459061409404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/12/la-verita-ti-fa-male.html' title='La verità, ti fa male!'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_fWSABrdzxZjHRZXkSAsTo60JL6148GPY_EcJ1L_qdpn5QM1Z93BjZlBJBWIb9C-dZJWc59BIZgH6-1LpQcR9Hx1XU1fwuB_dhhM5qS38Cv6LfiZSby_bclQqcJQAIjyi4Os_0YaP8jg/s72-c/menzogna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-8536349516132533455</id><published>2011-10-21T23:33:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T00:41:47.303+02:00</updated><title type='text'>A...lambiccarsi il cervello... Il tempo e&#39; un neutrino</title><content type='html'>E c&#39;era una volta una bellissima fanciulla che decise di farsi suora, i bombardamenti su Roma interruppero questo sogno.
La bellissima ragazza dagli occhi pervinca, torno&#39; a casa con il sogno naufragato.
Trovo&#39; Dio, nagli occhi stanchi e doloranti di un uomo tornato dal campo di concentramento in Germania.
Furono anni passati a dimenticare curando le ferite di un&#39;anima e un corpo dilaniato dal dolore.
C&#39;era una volta una donna di ottant&#39;anni che ne dimostra sessanta.
Che ama la vita e la morde piena di voglia e appetito.
Cammina tutte le mattine per ore in riva al mare, fa colazione con le amiche, sale sugli aerei e viaggia il mondo.
Il sorriso e&#39; largo e vero, il suo parlare e&#39; dritto e sincero.
Poi c&#39;era una volta un uomo solo,  il cielo negli occhi.
Viaggiava sopra questo mondo, guardandolo sempre dall&#39;alto di un aereo.
Non e&#39; difficile volare, basta avere la voglia di essere liberi.
42000km di volo dentro agli occhi e nel racconto il tramonto diventa giorno senza sbalzi di fuso orario.
Passano così le notti in ospedale: frequentando il dolore, il passato, il presente e le speranze per il futuro di eccezionali, splendidi esseri umani,
Dio, ne sono sempre più convinta, e&#39; in ognuno di noi, se solo lo sapessimo!

Sono in attesa

Vibro il mio sguardo

Concrete carezze

Parole ondulate

Raccolgo rami

Intesso trame

Avida gola

Ingoio sminuzzate

Minuziose novelle

Arde ceppo ardito

Seduta sciorino preghiere

Albe dal sapore di buio

Bocche intraviste

Sorprendo il tuo ghigno

Nascondi alambicchi di vetro

Nascosto pozioni reclami

Elaboro introietto mi scaldo

Fumo rotolanti pietre di dolore

Piroetto il pensiero

Di nuovo una novella da riesumare.

(notti in ospedale)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/8536349516132533455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/lambiccassi-il-cervello-il-tempo-e-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8536349516132533455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8536349516132533455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/lambiccassi-il-cervello-il-tempo-e-un.html' title='A...lambiccarsi il cervello... Il tempo e&#39; un neutrino'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-5293835155628489079</id><published>2011-10-19T00:20:00.001+02:00</published><updated>2011-10-19T00:20:05.731+02:00</updated><title type='text'>Appuntamento con mia madre.</title><content type='html'>Una preghiera si leva fino al cielo, una prece lamento urla dal fondo di anima persa, un anelito irrompe a svegliarci la veglia.
Il cuore in tormento cadenza un tempo che vorrei fosse già passato.
Nel frattempo, il sogno si sveglia e mi lego i capelli, nel frattempo mi desto e intreccio le dita tra perle a decine rinnovando richiesta d&#39;aiuto.
Mia mamma cara, e&#39; stato tenero oggi aggiustarti i capelli come tu facevi a me quando ero bambina.
E&#39; stato un incanto perdermi tra i tuoi grigi occhi impauriti senza averne l&#39;aria.
E&#39; una prova di vita, questo mi hai sempre insegnato. A tirar dritto, senza perdersi e perdersi d&#39;animo mai.
Domani avrai un nuovo segno sulla pelle, a raccontare di te, dall&#39;ombelico fino al pube. Da dove iniziasti tu il cammino a dove lo insegnasti a me. 
Eppure e&#39; domani, non troppo lontano se fosse un giorno qualsiasi, invece e&#39; domani.
Inizierà dopo tutta questa intera fottutissima notte.
Occhi cerulei, biondi capelli, tutti si son sempre chiesti come fosse possibile io figlia tu madre. 
Oggi nessuno se lo chiedeva, eravamo un unico corpo a sorprendere lo stesso pensiero.
Eravamo io e te colme d&#39;amore e di tenerezza.
Speranza, questa la parola di questa nottata. 
Tu la&#39; in quel letto anonimo, rinverdito dai tuoi libri, dai tuoi occhiali, dalla tua tazza e dai tuoi ricami.
Io qui con i miei libri, con i miei occhiali e con la mia tastiera e le mie dita. 
Ti do la mano, mamma mia, come quando piccina, la cercavo per non aver paura di addormentarmi.
Sogneremo insieme quel tanto che basta fino a che non arrivi domani.
Il sogno si desterà, e io avrò bisogno di te come non ho avuto bisogno mai.
Sarò li con te e nulla ti turberà, sarò li con te perché in nessun altro posto sarò. 
Ho bisogno di te mammina cara, e tu di me...
Ti amo, torna presto tua Iride.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/5293835155628489079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/appuntamento-con-mia-madre.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/5293835155628489079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/5293835155628489079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/appuntamento-con-mia-madre.html' title='Appuntamento con mia madre.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-7827996558179999805</id><published>2011-10-18T13:00:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T13:00:08.153+02:00</updated><title type='text'>Dilatato tempo presente.</title><content type='html'>Non credo si possa più far niente. 
Non credo basti più lambiccarci a cercare notizie, non credo bastino catene umane, o manifestazioni o violenze più o meno efferate. Non serve... Unica, determinante  situazione da preservare, credo, sia soltanto quella di tenersi uniti ai nostri cari, di guardarli negli occhi e vivere con loro il presente dilatandolo fino a farlo diventare un unico tempo: quello che a noi serve. 
Non dobbiamo mai dimenticarci degli occhi dei nostri figli che, ancora piccoli e ingenui hanno il respiro degli angeli, non deve passare inosservato, neanche un minuto, accanto a loro. 
Cresceranno e non sara&#39; più così come e&#39; ora. Dimenticheremo che i loro capelli sanno di pastello temperato, dimenticheremo quel buco sui denti, dimenticheremo il cioccolato intorno alle loro labbra e la maglietta appena indossata macchiata dal gelato che cola. Non ci saranno più le loro mani che cercano le nostre, i loro piedini che corrono felici scalzi nel salone, in riva al mare e sopra l&#39;erba. Questo e&#39; ciò che deve interessarci, perché non c&#39;è niente di più vero della vita stessa. 
Fermiamoci in questo presente dilatato a scoprirci di nuovo innamorati, in ogni momento, con maggior vigore di chi e&#39; nostro compagno, amiamo con intensità l&#39;uomo o la donna che ogni stanca mattina fa colazione con noi. Viviamo di nuovo con il nostro amore, le emozioni grazie alle quali ci siamo regalati una famiglia, una casa, una nuova dimensione. Scopriamo che abbiamo bisogno ancora di esser presi per mano e che un bacio sfiorato sulla guancia puo&#39; di nuovo farci respirare in maniera irregolare. Recuperiamo la nostra umanità, dedicando questo presente a chi ci ha generato, togliamo di mezzo ogni dissapore e smettiamola di fare a quarant&#39;anni ancora gli adolescenti a rivendicare nostri diritti di bimbi sottratti da chi ora con capelli bianchi non puo&#39; più ridarceli. Siamo adulti e da tempo avremmo dovuto imparare che i genitori sono mamma e papa&#39; infallibili fino a quando noi oramai adulti non capiamo che sono mamma e papa&#39; esseri umani con pregi e difetti. Recuperiamo i nostri genitori in questo dilatato presente abbracciamoli davvero, prima che se ne vadano lasciando poi in noi un vuoto incolmabile, la solitudine e la certezza di non poter più dire &quot;mamma&quot; e ricevere una risposta &quot;dimmi figlio mio&quot; . Che ce ne importa di chi presente non ha, che ce ne importa di chi amore non da e non riceve. Che ce ne importa di chi credendo di aver potere e soldi rinnega in ogni momento l&#39;infinito che possiede. 
Una carezza sulle gote, un sorriso sincero, una lacrima che scende in cui riporre speranze, un anelito di vento a scompigliare queste nostre insane certezze: non c&#39;è niente di più urgente dell&#39;amore nulla.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/7827996558179999805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/dilatato-tempo-presente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7827996558179999805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7827996558179999805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/dilatato-tempo-presente.html' title='Dilatato tempo presente.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-8075927917581387804</id><published>2011-10-08T00:39:00.000+02:00</published><updated>2011-10-08T00:39:16.690+02:00</updated><title type='text'>Ditirambo</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTfszoChYYm4fLJkeshHZ4yAQNIP6lyTivMidCzZnIvz5aoegoJvuF3UDp8LSpaniXgA4jesN8bX6QDQ9UCZRWDgMGK2AoJI6AbYOTeqxouNxrW66jDl8KgmIXlzKcR9-bHiv1seekfBc/s1600/ditirambo1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTfszoChYYm4fLJkeshHZ4yAQNIP6lyTivMidCzZnIvz5aoegoJvuF3UDp8LSpaniXgA4jesN8bX6QDQ9UCZRWDgMGK2AoJI6AbYOTeqxouNxrW66jDl8KgmIXlzKcR9-bHiv1seekfBc/s320/ditirambo1.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il partito &quot;forza gnocca&quot;, Vasco Rossi che si e ci spiega sulla sua pagina facebook, wikipedia che chiude e poi riapre, la legge bavaglio, i soliti sordidi intrighi di palazzo e la solita putrida faccia di chi se ne frega disonestamente di tutto e tutti.&lt;br /&gt;
Questo accade in Italia, questa Italia, la mia Italia.&lt;br /&gt;
Spengo il PC, vado a vivere e mi trovo di fianco a personaggi e in mezzo a situazioni che avevo spento dentro a quel PC.&lt;br /&gt;
Chi vive accanto a me, è stato contagiato, è stato contagiato dai batteri e virus che banchettano nelle aule di Montecitorio, &amp;nbsp;si propagano dalle persone che in Italia sembra detengano potere o che siano considerate icone e arrivano alla plebaglia da poco più di mille euro al mese.&lt;br /&gt;
Quindi non c&#39;è del marcio solo in Danimarca, il marcio è arrivato fino a noi. E mi domando e se anch&#39;io fossi stata contagiata?&lt;br /&gt;
Vivo quotidianamente situazioni surreali, al limite del grottesco.&lt;br /&gt;
Per sopravvivere in mezzo a questo laido modo di interpretare i rapporti, in questo modo lercio di comunicare, di esprimere se stessi, vivo come una funanbula, a dieci metri dal suolo.&lt;br /&gt;
Non ho più paura di cadere, sono una provetta circense, e poi so che in mezzo a sto baillame, non si cade mai, tutto è lecito, tutto è possibile e tutto viene dimenticato.&lt;br /&gt;
Occorrerebbe insegnare all&#39;uomo cosa è decente e cosa non lo è, occorrerebbe insegnare all&#39;uomo dove finisce &amp;nbsp;il possibile e dove inizia l&#39;impossibile, ma forse è proprio qui che arriva la spiegazione dello stravolgimento della fisica, della matematica, che non sa più come si risolve la formula di Einstein con i nuovi dati della velocità dei famosi neutrini, è qui che si restringe il campo e si allarga all&#39;infinito, non c&#39;è nulla di certo, tutto è opinabile, basta provarlo. Con le scienze è arduo e una volta opinato non si torna indietro si guarda avanti, invece con le cazzate quotidiane, coll&#39;essere essere umano, questa capacità dell&#39;opinabilità porta tutto avanti e poi tutto indietro, senza regole, mistificando e profetizzando, utilizzando leve morali, utilizzando stereotipi sociali, utilizzando le masse e desertificando il pensiero.&lt;br /&gt;
L&#39;uomo è superiore alla scienza, l&#39;uomo è la scienza, poi potrei aggiungere che l&#39;uomo è superiore alla poesia, l&#39;uomo è la poesia, posso ancora dire che l&#39;uomo è superiore alla teologia, l&#39;uomo è dio in sé.&lt;br /&gt;
Ma questo, ce lo siamo dimenticato. Lo sapevamo, non venite a dirmi che non lo sapevamo, ce lo siamo dimenticato. Lo abbiamo perso nei meandri di una vita corrotta e da corrompere, ce lo siamo dimenticati a basso prezzo. Siamo come quelle ragazze che si credono bruttine e che quindi basta niente per farle cadere in trappola e tormentare. Siamo come le donne tiranneggiate da mariti o compagni che le picchiano perché sicure di non meritare altro.&lt;br /&gt;
Sovrastrutture, un tempo le chiamavamo, ma ora non sono solo sovrastrutture, sono altro, al di sotto dell&#39;essere umano sociale, al di sotto delle nostre capacità di comunicazione, sono incertezze e fragilità date per assiomi, che, siamo sicuri, non poter più togliere dalla nostra pelle. Come se si trattasse di DNA.&lt;br /&gt;
Amare è ancora possibile. Odiare anche.&lt;br /&gt;
Comporre, creare, alzarsi, cadere, scusarsi, ricominciare, riprendere, respirare, donare, restringere, abbattere, difendere, lottare, sudare, immergersi.&lt;br /&gt;
Abbiamo un sacco di infiniti da utilizzare mentre viviamo questa nostra meschina esile e scoraggiante esistenza.&lt;br /&gt;
Abbiamo permesso che distruggessero il nostro vocabolario, abbiamo permesso che ci imparassero a parlare per frasi fatte, abbiamo permesso che ci insegnassero il sesso bieco per poi chiamarlo amore.&lt;br /&gt;
Abbiamo permesso che ci sfruttassero, e abbiamo ancora di più sbagliato, miseri noi, quando abbiamo lasciato che mettessero le mani nelle teste e nelle tasche e nel futuro dei nostri figli, come le mogli di pedofili, che girano la faccia e fanno finta di non vedere i loro figli martorizzati.&lt;br /&gt;
Diciamo sì, anche quando diciamo no. Ci basta tutto. Ci accontentiamo del niente. Anche l&#39;arte, non deve essere più in grado di trasmettere, non deve lasciare messaggi, non deve andare dove è solita andare. L&#39;arte sta là, come oggetto di culto, perché è arte, come se uno a casa tenesse la tuta di un astronauta, così si tengono se si tengono, le sculture i quadri i libri la musica dentro casa. Per lo stesso motivo... non le utlizzeremo mai.&lt;br /&gt;
Allora, mentre lavoro, mentre esco, mentre mi confronto, mentre ascolto, mi sorprendo a sperare di sorprendermi. Mi sorprendo a sperare di guardare negli occhi qualcuno che le lacrime le ha davvero, mi sorprendo a sperare di trovare qualcuno difficile da catalogare, mi sorprendo a sperare di sentire qualcosa che mi scalfisca l&#39;animo... l&#39;unica cosa che devo fare, invece, è tornare a casa e sentire la voce della mia famiglia.&lt;br /&gt;
Grazie Steve Jobs, è vero che hai creato la ruota per i primitivi del secondo millennio, peccato che però non sanno che farsene, non vivranno mai l&#39;oggetto, saranno solo alla sua mercé.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=e_JlHuh3HTQ&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=e_JlHuh3HTQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/8075927917581387804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/ditirambo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8075927917581387804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8075927917581387804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/10/ditirambo.html' title='Ditirambo'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTfszoChYYm4fLJkeshHZ4yAQNIP6lyTivMidCzZnIvz5aoegoJvuF3UDp8LSpaniXgA4jesN8bX6QDQ9UCZRWDgMGK2AoJI6AbYOTeqxouNxrW66jDl8KgmIXlzKcR9-bHiv1seekfBc/s72-c/ditirambo1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-1207697204385952678</id><published>2011-09-27T11:03:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T08:10:55.473+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gaetano Ferrieri"/><title type='text'>La notizia! Qual è? GAETANO FERRIERI</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9_mCb4vQaYcGURCi0MKLNZUVIn-EzCqpSR0w5CsuQllAwgnh_oLc8v6yeq1Uza7cQ3RAEHvdoCRWuN0E4nMMCcf9YhDj5OyXxkArBiuBBrB3l6Wb6sNSdki_sQPxguH36WsLff8JXRQY/s1600/presidio.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;239&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9_mCb4vQaYcGURCi0MKLNZUVIn-EzCqpSR0w5CsuQllAwgnh_oLc8v6yeq1Uza7cQ3RAEHvdoCRWuN0E4nMMCcf9YhDj5OyXxkArBiuBBrB3l6Wb6sNSdki_sQPxguH36WsLff8JXRQY/s320/presidio.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
I neutrini sono più veloci della luce, niente di certo ma pare che i risultati dell&#39;esperimento Opera, siano sensazionali. Le intercettazioni telefoniche del premier e tarantini sono leggibili ovunque, chi non le conosce è solo perché non le ha volute leggere. Che la manovra sia un ulteriore torci budella per noi che le budella ce le abbiamo perforate, è un&#39;altra notizia notissima.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
Del presidio ad oltranza davanti a Montecitorio non si sa nulla.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Perché?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Gaetano Ferrieri, dovrebbero essere l&#39;uomo del momento, si dovrebbe parlare di lui in ogni luogo, invece, non accade.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La sua lotta, che è poi il mettere in pratica ciò che noi diciamo dal droghiere, in fila alle poste, mentre si mangia e si cambia canale, mentre commentiamo le ultime notizie della nostra laida politica, dicevo, la sua lotta non è menzionata mai. Solo chi ha tanta sete di verità e spulcia e cerca nella rete, trova il suo nome.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Gaetano Ferrieri, e piano piano sotto la ricerca google, appaiono tutte le sue lotte, tutto quello che sta dicendo e facendo concretamente, ripeto concretamente da molti mesi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Blob, alcune sere fa, ha mostrato alcune scene del suo operato, solo blob, solo blob.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Eppure quello che fa Ferrieri, e il suo gruppo che diventa di giorno in giorno sempre più nutrito, dovrebbe essere la notizia che più ci interessa, dovrebbe essere il TG che in ogni momento dovremmo guardare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Come al solito, la vera notizia, non c&#39;è. E noi pecoroni, continueremo a lamentarci e a imprecare usando le solite frasi stereotipate che qualcun altro ha confezionato per noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&quot;Gli italiani sono così, non si sono mai saputi ribellare&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&quot;Quei porci che guadagnano in un mese quanto io riesco a guadagnare in un anno, non se ne andranno mai&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&quot;Che faccio da solo? ci vuole un gruppo organizzato!&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Scuse, tutte scuse, sono tutte scuse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I mezzi e le persone giuste ci sono, fare qualcosa si può, ma quanto ci piacciono le scuse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Fosse per me chissà cosa farei... diceva Giorgio Gaber, scimmiottando il modo di parlare e di pensare di chi rincoglionito dai mass media e dal pensiero dominante, si esalta sul nulla della sua esistenza ipotizzandone un&#39;altra a lui favorevole in cui possa riscattarsi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Mi domando, ma non siamo stufi?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Sicuramente no, non abbastanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Vogliamo che danzino sul nostro petto un tango forsennato, vogliamo che i nostri figli non abbiano futuro, vogliamo non avere più un posto dove andare, vogliamo non poter più pensare, non vogliamo vivere il presente e neanche ipotizzare un futuro. Inseriti come siamo, nell&#39;ingranaggio esistenziale creato per noi, siamo pedine meccaniche da oleare per far fruttare chi l&#39;ingranaggio lo usa a suo piacere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Siamo mortificati, non abbiamo più dignità, non abbiamo pensiero, ma intanto pensiamo... ma a cosa? a cosa pensiamo?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Vado a lavoro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
porto il bimbo a scuola&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
vado in palestra&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
vado a depilarmi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
quella c&#39;ha un culo!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
stasera a mangiare la pizza&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ci sentiamo su fb&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ti ho taggato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
lo ho taggato&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
li abbiamo taggati (e tutta la declinazione del verbo... inglese)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
accendo la TV&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
gioco con la x box&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ti telefono&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ti messaggio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
hai letto le intercettazioni? che schifo, ma come fa a quell&#39;età? prenderà sicuramente qualcosa&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ritorno in palestra&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
c&#39;ho l&#39;amante, speriamo che mia moglie\marito non mi scopra&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
vado a dormire...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
ecco a cosa pensiamo, &amp;nbsp;c&#39;è chi pensa un po&#39; di meno di questo che ho scritto sopra e qualcuno che pensa qualcosina in più, ma non diciamoci cavolate, non ci prendiamo in giro... ci hanno tolto tutto e lo abbiamo permesso, siamo rimasti così: inermi, ci siamo lasciati trasformare ci siamo lasciati intorpidire.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Non sappiamo cosa sia la decenza, non sappiamo cosa sia la &amp;nbsp;morale, non sappiamo cosa sia giusto o sbagliato per noi, non sappiamo riconoscere il prossimo, non sappiamo parlare, non sappiamo amare, non sappiamo neanche più soffrire. E soprattutto nulla più ci sorprende.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Anestetizzati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Sveglia!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La data è il 12 ottobre, vi posto due link:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/pages/PRESIDIO-AD-OLTRANZA-DAVANTI-A-PALAZZO-MONTECITORIO/148229825250000&quot;&gt;http://www.facebook.com/pages/PRESIDIO-AD-OLTRANZA-DAVANTI-A-PALAZZO-MONTECITORIO/148229825250000&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.youtube.com/embed/ScZILIkMsE8?feature=player_embedded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/1207697204385952678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/la-notizia-qual-e.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/1207697204385952678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/1207697204385952678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/la-notizia-qual-e.html' title='La notizia! Qual è? GAETANO FERRIERI'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9_mCb4vQaYcGURCi0MKLNZUVIn-EzCqpSR0w5CsuQllAwgnh_oLc8v6yeq1Uza7cQ3RAEHvdoCRWuN0E4nMMCcf9YhDj5OyXxkArBiuBBrB3l6Wb6sNSdki_sQPxguH36WsLff8JXRQY/s72-c/presidio.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-6217003039798822222</id><published>2011-09-07T21:16:00.002+02:00</published><updated>2011-09-07T21:17:00.174+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ludovico Einaudi"/><title type='text'>Ludovico Einaudi e lo scroll</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihBRpiErZdKg3iWs_Eh7bAMcIM2AUeCKHjGhrm02a9iEdupkK3xF1QND0YL9HzUUAXIfQ-AFx3-LJLMoGNujt9AppKAvVzGZpQpT9eUu_qcqvJTKNChbTzlLVBl7B5IsKXOb-ITOtgKnE/s1600/alex.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;224&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihBRpiErZdKg3iWs_Eh7bAMcIM2AUeCKHjGhrm02a9iEdupkK3xF1QND0YL9HzUUAXIfQ-AFx3-LJLMoGNujt9AppKAvVzGZpQpT9eUu_qcqvJTKNChbTzlLVBl7B5IsKXOb-ITOtgKnE/s320/alex.jpeg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
E&#39; stranissimo, sono collegata su facebook e leggo i post che arrivano sulla mia home. E&#39; incredibile, ho le note di Ludovico Einaudi nelle orecchie &quot;Andare&quot; il pezzo, e mi lascio cullare dal mare increspato del web.&lt;br /&gt;
Guardo le immagini che si susseguono incessantemente, lo scroll, sembra un film, sembra quelle sequenze in cui, il regista decide di togliere il sonoro per mostrare ancora più con vigore immagini di morte e di solitudine. Questo accade davanti ai miei occhi. Immagini di uomini in piedi di fianco a una bandiera arricciolata con il sole cocente di fronte agli occhi, che cerca di dire qualcosa a un paese sordo muto e cieco, sono davanti a Montecitorio, e a fermare il nulla che sembra graviti attorno a loro, visto che nessuno ne parla, ci sono i blindati, forze di polizia, a rendere il tutto surreale e nichilista.&lt;br /&gt;
Ecco apparire, la foto del presidente, non mi va neanche di scriverne il nome, deriso e strattonato continuamente, ma in quelle foto egli ha sempre il sorriso finto dei suoi show delle sue bugie, delle sue escort e dei suoi quattrini. Quasi inattacabili, quelle sue pose, hanno lo schifoso meccanismo di azzerare tutto ciò che c&#39;è scritto accanto, tutto diventa macchietta, tutto diventa luogo comune, tutto diventa amenità di fianco, sopra o sotto quella immagine trita e ritrita.&lt;br /&gt;
Poi, nel mio scroll silenzioso con sottofondo Einaudi, si affacciano fotografia di tacchi a spillo, di tre o quattro ragazzine, sì loro inconsapevolmente consapevoli preferiscono fotografare le loro scarpe, atto, questo, volto a suggellare il loro patto-battesimo con il nulla che assorbirà le loro personalità da qui ai prossimi quarantanni.&lt;br /&gt;
Tornano immagini della Libia, non riesco a leggere il titolo che subito sono soppiantate da cinque facce di ragazzini strafatti che ballano in qualche discoteca &quot;artificiale&quot; della riviera adriatica. E le immagini si sovrappongono quelle braccia alzate al cielo, sono lo stesso urlo di dolore di quei ragazzi-guerrieri in Libia.&lt;br /&gt;
Ecco un immagine dell&#39;ecce homo, che però è un lavoratore, uno di noi, dopo la manovra di questi giorni. Queste immagini sono violente, l&#39;unico riparo per il mio sguardo è la musica sublime di Ludovico Einaudi, &quot;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;March&quot; di Wendy Carlos, &amp;nbsp;variazione sulla Nona Sinfonia di Beethoven,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;era per Alex di &quot;arancia meccanica&quot; il riscatto al dolore dell&#39;uomo, questa musica lo diventa per me, potrebbe far sciogliere amanti, potrebbe accarezzare la nuca di un uomo che guarda il tramonto, potrebbe sottolineare un momento di abbandono, ma ascoltata con le immagini dell&#39;informazione del mio scroll su facebook, diventa rabbiosa, quasi una tortura. (guarda il video:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=Fcp3U36fhjM&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Fcp3U36fhjM&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;br /&gt;
Provo: clicco su più recenti, si boicottano le multinazionali, Valentino Rossi piegato percorre una curva in orizzontale, poi ecco qualcuno posta una canzone... fermo qui il dolore, fermo in questo attimo la mia perversione, canta Vecchioni la posto qui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=FxgxtlGZWvw&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=FxgxtlGZWvw&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/6217003039798822222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/ludovico-einaudi-e-lo-scroll.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6217003039798822222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6217003039798822222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/ludovico-einaudi-e-lo-scroll.html' title='Ludovico Einaudi e lo scroll'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihBRpiErZdKg3iWs_Eh7bAMcIM2AUeCKHjGhrm02a9iEdupkK3xF1QND0YL9HzUUAXIfQ-AFx3-LJLMoGNujt9AppKAvVzGZpQpT9eUu_qcqvJTKNChbTzlLVBl7B5IsKXOb-ITOtgKnE/s72-c/alex.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-6556982994029894491</id><published>2011-09-07T09:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-07T09:59:11.196+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="15 giorni di sciopero"/><title type='text'>Quindici giorni di sciopero.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij9LZ0FWdpM2fWFRulaOPFxgajTCRcV_QsWbupUOms-UNGqrv45lOSp7UZ6iPROQMwkqIOGxKXVWTtIHYhqfnXsHUwQBQAnlqwQndEc25eJtyP8a6i54GAcvaIvSsAblxG1cA071vmOtM/s1600/IMG_5027-Riproduzione-della-lumaca.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij9LZ0FWdpM2fWFRulaOPFxgajTCRcV_QsWbupUOms-UNGqrv45lOSp7UZ6iPROQMwkqIOGxKXVWTtIHYhqfnXsHUwQBQAnlqwQndEc25eJtyP8a6i54GAcvaIvSsAblxG1cA071vmOtM/s320/IMG_5027-Riproduzione-della-lumaca.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ieri sera, mia figlia ed io abbiamo assistito all&#39;accoppiamento di due lumache, è stato incredibile, era una danza con veli, tutto era argento e colore della terra, ci siamo strette una all&#39;altra e cercavamo di capire cosa stesse succedendo, uno spettacolo solo per noi, erano attaccate al loro filo a testa in giù, lungo una colonna del mio porticato. Mentre stanotte ripensavo a quelle due lumache e allo spettacolo che ci avevano regalato, è arrivato di lato un altro pensiero, quello dello spettacolo innaturale che noi esseri umani, invece sappiamo regalare.&lt;br /&gt;
Ho pensato a come noi, fossimo così lontani dal creato rispetto a quelle due lumache eteree. Ho riflettuto tutto il giorno su quello che stava accadendo in Italia, nel mondo, nel mio posto di lavoro, tra le gente che conosco.&lt;br /&gt;
E non c&#39;entravano niente le lumache, erano distanti anni luce. Il loro spettacolo si affievoliva mano mano che pensavo alla nostra grande attualità.&lt;br /&gt;
Attualità, una parola grande, troppo nuova, se ci si riferisce al mondo di oggi e agli uomini di oggi. Siamo tornati al primitivismo, senza però avere la spinta alla conoscenza che i primitivi avevano. Essi, infatti, creavano oggetti, per utilizzarli, perché a loro occorrevano, essi, i primitivi, vivevano l&#39;oggetto. Noi oggi siamo vissuti dagli oggetti e dalle nuove conoscenze, non ce ne appropriamo, anzi ci lasciamo condizionare l&#39;esistenza e la dignità.&lt;br /&gt;
Per qualsiasi oggetto, ancor più se tecnologico, siamo disposti anche a mangiare pane e sputo, ma per la nostra dignità non siamo disposti a fare nulla.&lt;br /&gt;
Eppure non sarebbe difficile&amp;nbsp;riappropiarci del nostro destino, basterebbe togliere dal nostro budget il costo di un televisore o di uno smartphone e tutti insieme riusciremmo ad alzare la voce così forte da far turare le orecchie a chi non vorrebbe ascoltarci e non ci ha mai ascoltato.&lt;br /&gt;
Le industrie, le banche, le multinazionali, il potere, hanno capito come si fa ad indirizzare le masse. Bastano quattro messaggi in croce, creati da creativi, (così chiamano i pubblicitari, che di creatività non hanno nulla), e noi sentiamo dentro di noi bisogni che non avremmo mai voluto sentire, che non pensavamo neanche di avere. E siamo fritti, cervello fritto, sensibilità fritta e coscienza obliata.&lt;br /&gt;
Basterebbe fare poco, basterebbe soltanto che dentro di noi, riuscissimo a sentire il vero bisogno dell&#39;uomo, quello di dignità, rispetto, riscatto, basterebbe che i bisogni li imparassimo a leggere dentro di noi, senza ascoltare chi ce li confeziona per farci gregge.&lt;br /&gt;
Non sarebbe, allora, nulla impossibile, e lo sciopero di un giorno non ci basterebbe, capiremmo che solo per un lungo periodo potremmo dare scossoni alle tasche di questi uomini fatti solo di tasche, i signori della nostra politica che poi è la nostra vita. Quindici giorni di sciopero ad oltranza, sarebbero una pestilenza, una carestia per chi vive sulle nostre spalle, per noi equivarrebbe al costo di un televisore, che è anche il costo della nostra dignità, valiamo pochissimo... per loro, invece, sarebbe uno sfacelo, una rottura peggiore di una rivoluzione.&lt;br /&gt;
Ma questo la signora Camusso, lo sa, non potrebbe mai succedere, nessuno rinuncerebbe per i propri diritti e per i diritti dei propri figli a mezzo mese di stipendio, solo perché non ne sentono il bisogno, e allora non sa come chiederle queste quindici giornate di sciopero.&lt;br /&gt;
Sarebbe bello, essere uniti, sotto una sola campana, quella della solidarietà e della dignità. Uomini italiani, persero la vita per questi motivi non più di cinquantanni fa, noi dovremmo solo rinunciare a metà dello stipendio. Quella metà dello stipendio, non andrebbe a nessuno, la toglieremmo solo a noi, causando però nei privilegiati, forti fortissimi disagi.&lt;br /&gt;
Potremmo chiedere aiuto a organizzazioni no profit, per garantirci nei quindici giorni di dolore e di riscatto, un pasto caldo e viveri di prima necessità, colpiti nei diritti umani, ne avremmo tutte le ragioni, ma poi, saremmo ricattabili anche da queste ultime? Non ho più fiducia nell&#39;essere umano quando si cela dietro organizzazione seppur umanitarie.&lt;br /&gt;
A noi, uomini e donne del 2011 non serve Mosé, non occorre che qualcuno raggiunga il monte e ci dica che ha ricevuto le tavole, non occorre che qualcuno ci dica che stiamo perdendo la strada, lo sappiamo: è noto, rompiamo i falsi idoli che nella nostra testa ci hanno infilato, togliamo di mezzo i messaggi insulsi dei media, e recuperiamo la dignità e l&#39;amore verso questo territorio interiore che abbiamo lasciato depredare per troppi anni.&lt;br /&gt;
Siamo liberi, nessuno ci costringe, la democrazia è questa dittatura, che ti fa sentire libero, ma sei più schiavo che sotto ogni tipo di tirannia. Sì, perché, con la democrazia tolgono anche la facoltà di dissentire, c&#39;è questo stato di torpore che si annida dentro di noi e nei nostri rapporti personali. Eppure liberi lo siamo davvero.&lt;br /&gt;
Non è difficile, questo è un urlo disperato senza voce, basterebbe fare come le lumache, far l&#39;amore e danzare in mezzo a opalescenze e colori lunari, occorrerebbe pensare che siamo esseri umani, capaci di ogni cosa, anche la più spettacolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=VtG5Xm0S-eU&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=VtG5Xm0S-eU&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/6556982994029894491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/quindici-giorni-di-sciopero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6556982994029894491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/6556982994029894491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/quindici-giorni-di-sciopero.html' title='Quindici giorni di sciopero.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEij9LZ0FWdpM2fWFRulaOPFxgajTCRcV_QsWbupUOms-UNGqrv45lOSp7UZ6iPROQMwkqIOGxKXVWTtIHYhqfnXsHUwQBQAnlqwQndEc25eJtyP8a6i54GAcvaIvSsAblxG1cA071vmOtM/s72-c/IMG_5027-Riproduzione-della-lumaca.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-3138934460828497974</id><published>2011-09-01T01:17:00.001+02:00</published><updated>2011-09-02T11:54:10.132+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Teatro"/><title type='text'>Ascolta la neve!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=eH4oGJcCzdM&amp;amp;feature=fvwp&amp;amp;NR=1&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=eH4oGJcCzdM&amp;amp;feature=fvwp&amp;amp;NR=1&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvrEY3cKbRtsGqTtaH3CwcvM4_AuiZz3bJ_DmRH7EuKHT6k2FrGYFKh57d2P8UxBvPuDhUgopCdeYp9PPSqPlUNzSypNzuN0bavfIWjMlOMqDzyHUtEGcXlplbGVQ4UxoCdYuY3hyz85w/s1600/finestra.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;238px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvrEY3cKbRtsGqTtaH3CwcvM4_AuiZz3bJ_DmRH7EuKHT6k2FrGYFKh57d2P8UxBvPuDhUgopCdeYp9PPSqPlUNzSypNzuN0bavfIWjMlOMqDzyHUtEGcXlplbGVQ4UxoCdYuY3hyz85w/s320/finestra.jpg&quot; width=&quot;320px&quot; xaa=&quot;true&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
(Apritelo e leggete)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: Apro le tende, voglio vedere la neve che cade.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: No, per favore, resta qui, lascia che il mio ginocchio riempia l&#39;incavo della tua caviglia.&lt;br /&gt;
Ascoltiamola cadere, lasciamoci la sorpresa del paesaggio per domani, centelliniamo i sensi.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: Ascolto, tu parla, io ascolto e tu parla, io ascolto e tu parla.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: Avevo lunghi riccioli biondi, un vestito di velluto blu, con i polsini bianchi, scarpe di coppale nere e&amp;nbsp;&amp;nbsp;un sorriso rotondo, avevo tutti intorno a me, e il pianoforte era al centro della sala, il pianoforte nero, a coda, grande immenso e i miei piedini arrivavano a malapena a toccare il pianoforte. Le mie manine seguivano esperte gli insegnamenti della mia maestra, ora dopo ora, cresceva dentro me un amore forte, potente duraturo, un amore unico, mai pago, un amore disinteressato, quello per la musica.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: Fallo ancora, pigia le tue dita sulla mia pelle, sulla mia schiena, fa&#39; di me il tuo pianoforte.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: Tu sei l&#39;altro, il negativo, l&#39;amante, il razionale, il sesso, la profanazione.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: (discostandosi da lei) Non è di certo quello che mi sarei voluto sentir dire, mai, da nessuna donna mai.&lt;br /&gt;
(si alza, e con il lenzuolo attorno alla vita si avvicina alla finestra)&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: non aprirla, fidati di quello che senti, non aprirla, fidati di te stesso, fidati di me.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: (immobile con un lembo di tenda in mano piega la testa verso il petto) suonami qualcosa, usa la mia schiena e suona, usa le tue mani e suona questa neve.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: (allungando le dita affusolate verso di lui nella penombra) vieni, torna a letto, giaci con me, in mezzo al nostro odore, senti il mio profumo, ascolta la neve che cade, vieni vicino a me cerca ogni mio incavo, e percorrilo con le dita. Silenzio, non parlare, ascolta, fidati di te.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: ma chi sei? (Si allontana dalla finestra e carponi sul letto raggiunge il viso di lei) Chi sei, chi sei, chi sei... &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: non è importante, è importante soltanto che sono, come tu sei, ascolta il tuo respiro, ascolta il mio, recupera il tuo tempo, svieni accanto a me e ascolta la neve che cade. Il latrato di un cane, il rumore di una carrozza sul vialetto, il rumore del letto che cigola, del legno che arde. Recupera, e assorbi, e sarai pronto.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: non voglio essere il tuo amante, il negativo, voglio essere il tuo amato.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: ama te stesso e lo sarai, sciogliti tra i miei capelli, annusami, raccontami, leggimi, vivimi.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui:&lt;/strong&gt; ma chi sei? chi sei? chi sei?&lt;br /&gt;
(si rialza, arriva alla tenda, sta per aprirla... ma si ferma e annusa l&#39;aria, lei in ginocchio sul letto nuda, lo guarda con aria sorpresa, lui si gira, e lascia cadere la tenda di nuovo, le prende le mani, si alzano e sul letto in piedi ballano, ballano e poi ballano e poi ancora ballano, la stanza gira con loro, i loro corpi sono sudati, lei ha la schiena completamente curva e i capelli toccano i polpacci e lui la tiene per la schiena e lei sembra spezzarsi tra le sue braccia, l&#39;inverno di Vivaldi risuona nelle loro orecchie in mezzo al silenzio della neve che cade).&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: com&#39;è potente la vita, come è forte l&#39;emozione, cosa c&#39;è di più bello del suono della neve che cade, cosa mi hai insegnato in questa notte di freddo? Mi hai insegnato a respirare, mi hai insegnato l&#39;emozione, mi hai insegnato la vita, mi hai insegnato chi sono, cosa posso provare e come posso fidarmi di me. Mi hai insegnato la gioia, la spensieratezza, il delirio, l&#39;estasi. Ora posso aprire la finestra?&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: (con gli occhi in mezzo ai ricci) sei egoista, non puoi aver ascoltato il suono della neve. Non serve mentire a chi di menzogna non si nutre, non serve incantare chi di magia non se ne intende, serviva che tu fossi te stesso, un grande attore sei diventato, non posso fare altro, che andarmene.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: no no no, eccolo il suono della neve lo ascolto, non andare, sono pronto non mi vedi?, sono qui, senza aprire le tende, aspetterò fino alla morte e arriverà il paesaggio di neve davanti ai miei occhi, non andare, so che nevica ne sento l&#39;odore non andare per favore, resta qua suona il pianoforte con i tuoi ricci biondi di bimbetta, ridi contenta, sono qui, sono io colui che cercavi, la sento la neve... (la neve... detta senza alcuna convinzione).&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: non basta rispondere, per essere veri, non basta produrre echi per sembrare se stessi, non occorre nulla, solo ascoltare, non ne sei in grado, non suonerai mai, me ne vado, vai pure alla finestra (mentre dice questo si veste), apri quella tenda, guarda quel tuo piccolo vialetto, e poi torna a letto da solo, ad aspettare che arrivi la pioggia, per poi guardarla di nuovo battere su quel tuo stupido vialetto, poi torna a letto e aspetta che arrivi il sole, e poi alzati e vai a guardare alla finestra quello stupido spicchio di terra del tuo stupido vialetto, non c&#39;è altro spazio per te, se non per te stesso e la tua pochezza... (aprendo la porta) &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: (incattivito, perché intercettato nel profondo) ora dove andrai troia, dalle dita che suonano?&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt;: ad accordare un altro pianoforte... suoneremo cadere la neve. (chiude la porta)&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Lui&lt;/strong&gt;: (a bassa voce) no resta, resta resta resta resta (ossessivo) (poi velocemente si avvicina alla finestra, apre la tenda e c&#39;è una finestra chiusa, c&#39;è il muro e l&#39;intonaco, lui si piega in ginocchio lì davanti e piange piange piange urlando) &lt;em&gt;SIPARIO&lt;/em&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/3138934460828497974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/ascolta-la-neve.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/3138934460828497974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/3138934460828497974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/09/ascolta-la-neve.html' title='Ascolta la neve!'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvrEY3cKbRtsGqTtaH3CwcvM4_AuiZz3bJ_DmRH7EuKHT6k2FrGYFKh57d2P8UxBvPuDhUgopCdeYp9PPSqPlUNzSypNzuN0bavfIWjMlOMqDzyHUtEGcXlplbGVQ4UxoCdYuY3hyz85w/s72-c/finestra.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-2050571162897241598</id><published>2011-08-31T08:11:00.001+02:00</published><updated>2011-08-31T21:10:41.377+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vivere"/><title type='text'>Basta!</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1zzJwM0TNhyphenhyphen306dD6HS7zDKOCII73uWngZ5AXsPStSxClL3RuUu9LUlusxr3tslVytnYcEz2pH2tfFceINL5X7DJAg6rZvdOHVhe-gKe9CDPTbgp4f8rwZzqvD6d1wpKisYPfvnAsQE4/s1600/basta-poco-basta-cosi-L-bM2ygn-175x130.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1zzJwM0TNhyphenhyphen306dD6HS7zDKOCII73uWngZ5AXsPStSxClL3RuUu9LUlusxr3tslVytnYcEz2pH2tfFceINL5X7DJAg6rZvdOHVhe-gKe9CDPTbgp4f8rwZzqvD6d1wpKisYPfvnAsQE4/s1600/basta-poco-basta-cosi-L-bM2ygn-175x130.jpg&quot; xaa=&quot;true&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Io dico che basta.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;Basta a dipendere dagli altri, basta ad aspettare il consenso degli altri, basta a scorreggiare facendo finta di parlare con gli altri. Dico basta, a chi non ha idee, dico basta a chi me le vuol rubare, a chi me le vuole cambiare. Dico basta a questo prossimo che non è mai stato più lontano di così. Basta alla quotidianità, e al suo non esserci, basta alle cazzate, basta a queste persone, scarabocchiate su una tela, questi visi&amp;nbsp;senza contorni, senza spessore, senza colore. Smettetela di comprare in massa gli Iphone, e poi non li sapete neanche utilizzare, smettetela, di spendere i vostri umili risparmi in cerca di decoder digitali terresti perché avete paura degli switch off e di come potreste passare, senza la tele, anche solo una serata, dico che basta a vedere le librerie sempre vuote, o se piene, piene di personaggi che comprano l&#39;ultimo libro di ricette. Basta a non ascoltare le parole di una canzone d&#39;autore, basta con Lady Gaga, con questa immondizia che ci propinano e fagocitiamo giorno giorno dopo giorno. Dico basta alla galera delle immagini, basta alla frustrazione di uomini e donne che vivono vite che nessuno mai vivrà, la pubblicità non è mai reale. Basta a immaginare paradisi che altri hanno confezionato per noi. Basta a relegare il pensiero e la sua abitudine in cantine piene di muffa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;Io dico che basta.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;Basta respirare a pieni polmoni, basta regalare un sorriso ai nostri figli, basta ascoltare le parole di chi ci vive accanto, dico che basta poco, che è tutto, per vivere.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;Basta un tramonto sul mare, tra i monti, in città. Basta un ottimo libro che ci accompagni nelle ore di rilassamento. Basta scrivere una lettera a chi vogliamo che sappia di noi. Basta raccontare la propria esistenza, per poterla capire e farne tesoro. Basta attendere, alle soglie del passato questo fantasmagorico oggi, basta essere in salute, avere un cervello e un cuore. Basta farsi domande e cercare risposte da soli, o con qualcuno che le domande se le pone. Basta far l&#39;amore, è così semplice, senza rincorrere questo maledetto sesso. Basta dormire, per sognare. Basta sognare per vivere. Basta ricordare per tornare bambini, basta piangere per sfogare la rabbia, il rancore e il dolore.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;&quot;&gt;Basta mettere in conto che la nostra vita un giorno terminerà, per non perdere di vista le nostre priorità. Basta essere consapevoli, bastano anche pochi luridi soldi, per poter vivere con dignità. Basta studiare, per conoscere quello che non conosciamo, basta andare a teatro per un&#39;emozione, basta una poesia per riflettere e contorcersi. Basta cantare a squarciagola, basta andare in bicicletta, basta una pizza, basta un cane, basta domani, per vivere oggi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Smettiamocela.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/2050571162897241598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/basta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2050571162897241598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2050571162897241598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/basta.html' title='Basta!'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1zzJwM0TNhyphenhyphen306dD6HS7zDKOCII73uWngZ5AXsPStSxClL3RuUu9LUlusxr3tslVytnYcEz2pH2tfFceINL5X7DJAg6rZvdOHVhe-gKe9CDPTbgp4f8rwZzqvD6d1wpKisYPfvnAsQE4/s72-c/basta-poco-basta-cosi-L-bM2ygn-175x130.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-4342641479155561584</id><published>2011-08-28T21:55:00.001+02:00</published><updated>2011-08-28T21:57:34.869+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esseri umani"/><title type='text'>Cyrano! L&#39;Essere umano...</title><content type='html'>﻿ &lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZiqi0YiUgb78ZtgkkG4D9Ay4cW9o_WVdpfd4GDWkg60Cuc5PbUNqR_1tUDCtiSoL-mC7TYkQ-Gr9IfouKk2TfLyJL0jZCpq917Tv1uL7l__5_nunzA_17gbFbL1kaTdPxSS9F6RDdCc8/s1600/Mozart_Requiem_ms2.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320px&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZiqi0YiUgb78ZtgkkG4D9Ay4cW9o_WVdpfd4GDWkg60Cuc5PbUNqR_1tUDCtiSoL-mC7TYkQ-Gr9IfouKk2TfLyJL0jZCpq917Tv1uL7l__5_nunzA_17gbFbL1kaTdPxSS9F6RDdCc8/s320/Mozart_Requiem_ms2.png&quot; width=&quot;281px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;W.A. Mozart&lt;br /&gt;
Requiem&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;
Finalmente, oggi mi sono data una risposta.&lt;br /&gt;
Come si fa ad essere “Esseri umani&quot;?&lt;br /&gt;
L&#39;uomo, creatura divina, incredibile, non riesce mai ad essere all&#39;altezza di se stesso, e delle aspettative che hanno su di lui.&lt;br /&gt;
L&#39;uomo da quando uomo c&#39;è, è riuscito, infinite volte a dare prova di essere “Essere umano”, certo le tante volte non sono che una infinitesima parte di quanto non ne abbia dato prova.&lt;br /&gt;
C&#39;è chi non ne darà mai, c&#39;è chi ci sarà sempre soltanto vicino, e chi invece lo sarà a tratti.&lt;br /&gt;
Essere umano, è colui che combatte, chi “Essere umano” non è.&lt;br /&gt;
Non sto parlando di guerre, già lì siamo distantissimi dalla natura umana.&lt;br /&gt;
Sto parlando di chi riesce, nonostante tutto, ad essere sempre e soltanto se stesso. Chi nonostante colpito dagli altri, anche i più vicini a sé, riesce a restare incontaminato. E&#39; divino l&#39;essere umano, quando riconoscendosi, ad ogni frazione di secondo, non lecca il culo, non ruba parola, non ruba concetti, non fa di sé il clone di ciò che umano non è. L&#39;essere umano resta divino, e trae forza dalla sua non dualità.&lt;br /&gt;
E allora tutto intorno a lui ha una luce diversa, tutto parla di eccezionalità, tutto è come l&#39;uomo dovrebbe essere. La sublimazione delle capre che oramai sono in circolazione è un mezzo uomo, sempre in bilico tra ciò che è e ciò che gli altri vorrebbero che fosse e allora mente, e allora si difende, e allora si inerpica e cade fragorosamente al suolo. Cerca di interrogarsi, ma la sua vita, forse, è peggiore di chi domande non se le pone più o non se le è mai poste.&lt;br /&gt;
&quot;L&#39;Essere umano&quot; cambia, muta, ma lo ritrovi sempre, perché splende, perché ha idee, perché esprime il suo infinito, che proprio perché è infinito è cangevole e immanente.&lt;br /&gt;
&quot;L&#39;Essere umano&quot;, fatto, divenuto, ritrovato, ha qualcosa di commovente, di inebriante e allora, a noi umili capre o total capre, si alza la pelle, noi umili mezzi esseri umani, ci commuoviamo, vorremmo poter toccare chi Uomo finalmente è diventato, vorremmo sporcarlo perché siamo in grado solo di insozzare ogni cosa che tocchiamo e ogni frase che diciamo, non è realtà, ma ciò che vorremmo lo fosse. &lt;br /&gt;
E&#39; inutile, cercare le verità per terra da maiali, occorre alzare gli occhi e avere la netta percezione di noi stessi e dei nostri limiti. Già così saremmo &quot;Esseri umani&quot;, questo, sono convinta sia il primo passo, questo credo sia la nostra missione, guardare l&#39;infinito che un creatore ci ha donato. Ci siamo persi, abbiamo delegato altri caproni a fare le nostre scelte e a parlare per noi, abbiamo dimenticato cosa, gente della nostra razza: “Esseri umani”, sono riusciti a fare. Non reggiamo il confronto e allora facciamo comunità, e allora creiamo luoghi comuni, e allora ci ritroviamo in branco nei posti di lavoro, nei centri commerciali, nei non luoghi dell&#39;altrove.&lt;br /&gt;
Stasera, guardo mia figlia negli occhi, e penso che loro, i bambini sono “Esseri umani perfetti”, ma noi capre, riusciamo a smozzicare anche i nostri figli, li lasciamo nudi agli angoli delle loro strade e li incitiamo al non pensiero. Quale dolore ho nel guardarla: mia figlia. Mi domando, come farò a guardarti dentro, se non ho il mio infinito a portata di mano. Come dirò di aver vissuto, se non l&#39;ho fatto?&lt;br /&gt;
Cosa ho fatto quando mi hanno proposto di fare l&#39;”Esssere umano? Quando mi hanno dato questa chance cosa ho fatto di me? E&#39; stata la migliore proposta che io abbia mai ricevuto, e la vivo qua, in questa landa desolata, senza mai utilizzare nulla del mio kit di sopravvivenza.&lt;br /&gt;
Lacrimavo e singhiozzavo, ascoltando la musica di Mozart, l&#39;altra sera a teatro.&lt;br /&gt;
Come una gallina spiumata, ho guardato in faccia e ho ascoltato chi ha saputo essere “Essere umano”, con i rivoli di acqua irrefrenabili sulle gote, guardavo Daphne che con il suo piccolo “Essere umano infinito” cercava la sua possibilità.&lt;br /&gt;
Che disastro, non avrei mai voluto trovare la risposta, o meglio, l&#39;avevo in tasca, ma sarebbe stato meglio, l&#39;avessi continuata a usare per soffiarmi il naso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=UjPagWRv6Qw&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=UjPagWRv6Qw&lt;/a&gt;&amp;nbsp; (Da ascoltare, per diventare un po&#39; di più &quot;Esseri umani&quot;)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/4342641479155561584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/cyrano-lessere-umano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/4342641479155561584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/4342641479155561584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/cyrano-lessere-umano.html' title='Cyrano! L&#39;Essere umano...'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZiqi0YiUgb78ZtgkkG4D9Ay4cW9o_WVdpfd4GDWkg60Cuc5PbUNqR_1tUDCtiSoL-mC7TYkQ-Gr9IfouKk2TfLyJL0jZCpq917Tv1uL7l__5_nunzA_17gbFbL1kaTdPxSS9F6RDdCc8/s72-c/Mozart_Requiem_ms2.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-8381204377802300160</id><published>2011-08-13T01:33:00.005+02:00</published><updated>2011-08-14T00:08:30.083+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Marcel Proust"/><title type='text'>Riprendere fiato, tornare a resistere.</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7vW2YYEkzBhX_-36112LtInzK-gsRkbmysWeSjoC-n7_LqeXKQv0ChHPHoGcedL4TbPEt3ALFpNCSHy1eUTDM2-tOJcw_1SkyZlc0eFOKe6TLDRrt2fJpC3ZzPqWo1-kec7TPq5T-RbQ/s1600/Marcel-Proust.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; naa=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7vW2YYEkzBhX_-36112LtInzK-gsRkbmysWeSjoC-n7_LqeXKQv0ChHPHoGcedL4TbPEt3ALFpNCSHy1eUTDM2-tOJcw_1SkyZlc0eFOKe6TLDRrt2fJpC3ZzPqWo1-kec7TPq5T-RbQ/s1600/Marcel-Proust.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Marcel Proust&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Che cosa cerchiamo, ogni volta che giriamo un angolo? Cosa cerchiamo dietro a ciascuna domanda, cosa vorremmo che succedesse, cosa vorremmo che ci dicessero?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Sviati dal giorno, inseguiamo le notti identiche e mai uguali dei nostri viaggi, non vediamo l&#39;ora di guardare affacciati al davanzale, non vediamo l&#39;ora di conoscere domani senza mai percepire cosa ci culla e canta questo dannato oggi. Mai ci appaga, mai ci esalta, questo dannato, maledetto oggi, tutto rinvia a domani, e questo domani non arriva mai, con le sue certezze incerte non arriva e non torna.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Anima tormentata, anima pura, errante, non sviarti, non fermare il tuo divenire per un banale interrogativo, è la vita che risponde ad ogni mia carezza, è la vita che mi abbraccia ad ogni mio palpitante fremito, è la vita che regala a mani piene vita e morte, due facce di una stessa donna.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;La morte è il futuro della vita, è il suo lento divenire. Basta con le domande, non servono.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Mi riprendo la vita e vivo guardando negli occhi chi mi vive accanto.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ho voglia di accorgermi di un respiro, ho voglia di accorgermi di un richiamo. Voglio poter ascoltare il passato e il presente di ogni essere umano. Ho voglia di pensare che tutti abbiamo talenti da regalare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Il corpo magro di un ragazzo appena arrivato da lontano, dice molto di sé e del suo passato, i suoi occhi dicono tutto del suo futuro. Non è pago, ha voglia di imparare, ha voglia di crescere e di rimpolpare le sue ossa. Lo farà vedere a tutti coloro che in lui non hanno creduto, a tutti coloro che lo hanno abbandonato a tutti coloro che non hanno mai ascoltato i suoi pianti di bimbo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Le labbra sorridenti di un&#39;insegnante di piano, regalano a chi le sa osservare, l&#39;amore per la musica, le sue dita flessuose sono un rimando inconscio al pianoforte il prolungamento della sua anima, i suoi occhi sono il tormento dell&#39;artista che è arrivato vicino a Dio ma non sa a chi dirlo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Anche io come Gaugain, vorrei dipingere e raggiungere Dio, per poi poter morire, anche io vorrei, che queste dita sopra questi tasti trasudassero divinità, ma la strada è difficile, e il grano seminato è tra rovi e spini.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Il casellante dell&#39;autostrada, perché non saluta, perché non ringrazia. E&#39; stanco di vedersi tendere mani, che danno e prendono denaro. E&#39; stanco di sentire odori nauseabondi che trasudano dai finestrini, da macchine che rimandano a un&#39;esistenza vuota. Sono stufi di sorridere a chi non sorride, sono stanchi di odori di stufato, di coiti barbari nei sedili posteriori dove sonnecchiano bimbi ignari delle trasgressioni dei loro genitori, sono stufi i casellanti, di protendere solo mani senza mai ricevere un grazie, sono felici invece quando dai finestrini arrivano le note di De André lasciate lì sospese tra il silenzio e il contatto delle mani, sono felici di poter odorare macchine dalle quali escono le parole della costruzione di una more di Ivano fossati, ci si butterebbero dentro quelle auto a percorrere la riviera, e poi gli appennini per poi ritornare al solito quadrato di cemento dal quale mai più salutare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Perché un cliente di un ipermercato, guarda con strafottente aria di superiorità il ragazzo che lo sta aiutando nella vendita? Lo sa lui, che colui da sfottere è soltanto se stesso, lo sa lui che cerca in un bene chiamato merce l&#39;illusione di essere libero, e nel momento in cui sceglie sa già di averla persa quella libertà che voleva acquistare. Lui lo sa che è vittima di un sistema, e il boia è proprio quel ragazzo che lo sta aiutando a perdere la libertà, il boia pagato per far quel lavoro, vendere beni materiali, merci alle quali non sa più dare un vero significato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;E poi, poi c&#39;è l&#39;uomo che lavora nel posto pubblico, trafitto dal nano che ha il cuore vicino al buco del culo, che credeva in se stesso e nella società, che ha studiato per vincere un concorso e che ora si ritrova ad esser considerato il ladro. Sì possessore di un posto fisso pubblico, il ladro che ruba lo stipendio, che è alla mercé di personaggi tenuti lì perché amici di merende del piccolo feudatario di turno, perché amica di merende e di baccanali del feudatario di turno, tutto tutto ruota intorno al sesso e al potere e il piccolo dipendente pubblico non ha né l&#39;una né l&#39;altra.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Perché fin da piccola io credevo che gli adulti fossero delle divinità, perché io credevo che solo loro avessero la strada da insegnarmi, invece ho dovuto imparare profanando me stessa che dietro ad occhi con rughe spesso non c&#39;è né saggezza né profondità.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ringrazio i miei classici, i miei libri, gli uomini e le donne che amano raccontare il vero e il falso, che hanno raccontato ogni profilo, ogni fattezza di occhi, ogni sussulto di anima, che hanno descritto l&#39;indescrivibile e ciò che credevamo perso dentro di noi, ringrazio, in particolare, colui che grazie a una madeleine imbevuta nell&#39;infuso di tiglio ha prolungato le mie notti e ingrandito le mie percezioni... Marcel Proust, non te l&#39;ho mai detto ma ti amo.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/8381204377802300160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/riprendere-fiato-tornare-resistere.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8381204377802300160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8381204377802300160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/riprendere-fiato-tornare-resistere.html' title='Riprendere fiato, tornare a resistere.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7vW2YYEkzBhX_-36112LtInzK-gsRkbmysWeSjoC-n7_LqeXKQv0ChHPHoGcedL4TbPEt3ALFpNCSHy1eUTDM2-tOJcw_1SkyZlc0eFOKe6TLDRrt2fJpC3ZzPqWo1-kec7TPq5T-RbQ/s72-c/Marcel-Proust.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-7140354029567339845</id><published>2011-08-09T21:47:00.002+02:00</published><updated>2011-08-10T23:58:11.762+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Estate"/><title type='text'>E la chiamano estate...</title><content type='html'>&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLlovIwvG5LzdZ9BOwsE8RICQqfpzO5Ff0UPPSAjOG2CXWkuciyIaHJgtm8KXjhKGd4n5A4ynx6njUg5rh_3P9OQ3JGYtCRkyn4e2XzN-U50R8lw1eWtfEbrHUx_smkzovBPExAT1M34Y/s1600/Luigi+Tenco.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;259px&quot; naa=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLlovIwvG5LzdZ9BOwsE8RICQqfpzO5Ff0UPPSAjOG2CXWkuciyIaHJgtm8KXjhKGd4n5A4ynx6njUg5rh_3P9OQ3JGYtCRkyn4e2XzN-U50R8lw1eWtfEbrHUx_smkzovBPExAT1M34Y/s320/Luigi+Tenco.jpg&quot; width=&quot;320px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Luigi Tenco&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, questa calura intrisa di vapore che permea la pelle fino alle ossa. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, questo tripudio di colori tumefatti, questo intingolo di brezza marina e carne putrefatta. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate e il gattino nero piccino piccino muore tra le braccia di Dadà, attaccato dalle larve di mosche. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutte le sere a coccolarlo a somministrargli goccia goccia linfa vitale e antibiotico. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il gattino nero piccino piccino è morto, ha scritto Dadà, su un quadernone&amp;nbsp;a quadretti, un 5mm, un pomeriggio di questa estate, e ha continuato, andando a capo: ma non sono dispiaciuta, (si è fatta coraggio), ha smesso di soffrire.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, questo continuo avanzare del tempo, questo continuo mio lavorare, in un posto in cui è d&#39;estate, quella con le pinne fucile ed occhiali, che si lavora di più. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, quella che è cominciata per noi con una notizia orribile, tutta rivolta a mia madre.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, notte dopo notte a pregare, affinché tutti gli esami dicessero che ce la puo&#39; fare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;(Ce la farà!).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E la chiamano estate, con queste nubi e questo dolore di vivere che trafigge il petto e trasuda nelle mani.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sta finendo, se Dio vuole, l&#39;estate! Il fratello del gattino piccino piccino è in buona salute, la temperatura diminuisce e non ci sono mosche né larve, mia madre si opererà e tirerà e tireremo un respirone di sollievo, sta finendo l&#39;estate e le nubi torneranno al loro posto a fare il loro dovere, non trasuderanno le anime e le mani; ma&amp;nbsp;cadranno le foglie e tutto avrà colore vero. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Finirà questa estate gialla e arancio. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Finiranno le albe che non finiscono più e i giorni interminabili, perché noi uomini non ne abbiamo bisogno, non pensiamo, non amiamo, non soffriamo, non concludiamo, non viviamo e il giorno è troppo lungo per chi non ha nulla da fare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A cosa serve l&#39;estate con gli i phone, a cosa serve l&#39;estate con la wii, a cosa serve l&#39;estate con le madri sotto gli ombrelloni a messaggiare all&#39;amante, a cosa serve l&#39;estate se non ha nulla da tramandare, falò intorno ai quali cantare canzoni inneggiando alla vita, passeggiate all&#39;imbrunire sul bagnasciuga, battiti di cuori interminabili quando occhi si posano su quegli occhi a cosa serve l&#39;estate se siamo persi in una stagione cyber in preda a non sense, in preda alla logorante ricerca del nulla e dei vizi ad esso abbinati?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Finalmente! Finisce l&#39;estate.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/7140354029567339845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/e-la-chiamano-estate.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7140354029567339845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7140354029567339845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/08/e-la-chiamano-estate.html' title='E la chiamano estate...'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLlovIwvG5LzdZ9BOwsE8RICQqfpzO5Ff0UPPSAjOG2CXWkuciyIaHJgtm8KXjhKGd4n5A4ynx6njUg5rh_3P9OQ3JGYtCRkyn4e2XzN-U50R8lw1eWtfEbrHUx_smkzovBPExAT1M34Y/s72-c/Luigi+Tenco.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-7152048326307540593</id><published>2011-06-09T00:36:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T23:59:02.142+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="La danza e i bambini"/><title type='text'>Ho visto Nina Volare</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMwuRMVHRQ9JH5rMd3hBy_okUGFYRZ4jgulXzOc0kLKLjAH6G0n9eS4ih9PCmvezbL280ADriG3tsr2jTFVxGL8fnD_1VPEp3C_jukU_OPhn0GVazq7FlEasoojhKPhxMpgsCsQo3K1BY/s1600/dad%25C3%25A0+danza.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMwuRMVHRQ9JH5rMd3hBy_okUGFYRZ4jgulXzOc0kLKLjAH6G0n9eS4ih9PCmvezbL280ADriG3tsr2jTFVxGL8fnD_1VPEp3C_jukU_OPhn0GVazq7FlEasoojhKPhxMpgsCsQo3K1BY/s320/dad%25C3%25A0+danza.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;240px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Guardava in maniera vacua e ostinata un punto fisso sull&#39;asfalto. Era una macchia nera, un chewingum, sputato da qualcuno molto tempo prima.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Ero una bravissima ballerina, mia madre me lo diceva sempre”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Aveva la gambette rattrappite e a stento toccava terra. Seduta sopra quella panchina piena di scritte nere. Le mani in grembo, i capelli ingialliti dal tempo, una magliettina a righe marrone e beige.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Un pettinino cercava di fermare quel vento ostinato che le scopriva parte della cute, rossa, e delicata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Ero una bravissima ballerina, mia madre me lo diceva sempre”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Gli occhi non guardavano la macchia nera, gli occhi ottenebrati dalla cataratta, guardavano un posto lontano da qui, da me, da lei. Guardavano il suo ieri.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Hai freddo?” le chiesi con voce pacata per non turbare i suoi ricordi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Perché mi chiedi questo?” rispose senza cambiare traiettoria dello sguardo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Tremi tutta”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Non è tremore, è il vento che mi fa muovere, il vento mi scompiglia i capelli”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Sì, il vento le scompigliava i capelli, ma non era la causa del suo movimento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;I piedini, continuavano ad andare avanti e indietro senza toccare terra.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Ero una bravissima ballerina, mia madre me lo diceva sempre”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Silenzio, e il suo corpo immobile aveva movimento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Il mio saggio di danza, sono la prima ballerina, sono venuti tutti a guardarmi: c&#39;è mamma, papà nonna, ci sono le mie cuginette, mi viene da vomitare, cadrò, ho paura.”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Avevo voglia di abbracciarla, era così esile, così piegata e curva su se stessa, era così vecchia, così sola.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Si apre il sipario e tutto il terrore va via, ballo leggiadra, e ho nel cuore una certezza: mia madre sta piangendo, sono la sua ballerina, l&#39;unico amore della sua vita, lei vive per me, io vivo per lei”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Le sue gambette sopra quella panchina sembravano danzare, e le sue mani rugose in grembo si agitavano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Ho il cuore gonfio, mi sento fondere con la musica e i miei passi sono perfetti, ho tutta me da donare, ricambio il vostro amore, dileguata nelle note e nelle movenze”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Stavo piangendo anch&#39;io, assistevo a quel balletto immobile, impercettibile, ma ne ricevevo tutte le emozioni. Ero la madre, seduta su una poltroncina di un teatro, con le mani chiuse davanti al naso, e gli occhi dentro al cuore di questa figlia oramai vecchia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;“Ecco sono le ultime note, è scesa l&#39;altalena, è bellissima, decorata da rose bianche e toulle, ci son salita sopra, e piano piano inizio a dondolare, con la stessa lentezza con cui terminano le note”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Tutto è buio, si accendono le luci, e un&#39;ovazione riempie il teatro. Sono in piedi, davanti a mia figlia oramai vecchia, piango e la guardo salutare il pubblico. Ho gli occhi pieni di lacrime, e da quel liquido traspare il suo volto pieno di gioia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Mi capita spesso, immagino, come ricorderò il presente, fermo i miei occhi su ombre, sfumature di colori, odori e sensazioni, per poi trasferirli nel futuro per riavere, un giorno, le stesse emozioni, mi catapulto anche nella mia assenza, e ti immagino vecchia, senza più me, senza più noi, con ricordi indelebili nella mente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ho sempre voglia di futuro, mentre mi godo questo grandioso presente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ti amo Dadà, complimenti per il saggio, “Sei una bravissima ballerina”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=6WPRKfuXCwM&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=6WPRKfuXCwM&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/7152048326307540593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/ho-visto-nina-volare.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7152048326307540593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7152048326307540593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/ho-visto-nina-volare.html' title='Ho visto Nina Volare'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMwuRMVHRQ9JH5rMd3hBy_okUGFYRZ4jgulXzOc0kLKLjAH6G0n9eS4ih9PCmvezbL280ADriG3tsr2jTFVxGL8fnD_1VPEp3C_jukU_OPhn0GVazq7FlEasoojhKPhxMpgsCsQo3K1BY/s72-c/dad%25C3%25A0+danza.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-594057558683181263</id><published>2011-06-07T20:39:00.003+02:00</published><updated>2011-08-10T23:59:40.201+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="religiosi o bigotti"/><title type='text'>ECCE HOMO</title><content type='html'>﻿﻿ &lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaiaRlTI8nz-2Cx-PCqBb-lhTLY9WzrEo4HJ7hAH6yh7R3mj9SoxIJELFCUYwdZGMF0m9WzOQUVpFN90RG-Cw17Yu6jWiN9nghFLJ1L_2o4A1GBo9c8G0JXh8YwCJJn_7NLkXqtDX2pBM/s1600/89-141_CaravaggioEcceHomo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaiaRlTI8nz-2Cx-PCqBb-lhTLY9WzrEo4HJ7hAH6yh7R3mj9SoxIJELFCUYwdZGMF0m9WzOQUVpFN90RG-Cw17Yu6jWiN9nghFLJ1L_2o4A1GBo9c8G0JXh8YwCJJn_7NLkXqtDX2pBM/s320/89-141_CaravaggioEcceHomo.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;291px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;Ecce Homo Michelangelo Merisi da Caravaggio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Olio su tela 128 x 103&amp;nbsp;cm&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;1605 o 1609&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Genova, Galleria di Palazzo Bianco&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I gruppi di ragazzi che si incontrano in nome della religione cattolica cristiana, che è&amp;nbsp;anche&amp;nbsp;il mio credo,&amp;nbsp;hanno un obiettivo comune... a volte&amp;nbsp;vorrei capire qual è.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dico questo perché ieri sono stata testimone di comportamenti e atteggiamenti, completamente fuori dal discorso cattolico, cristiano, apostolico-romano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ero in un contesto universitario, in una casa dello studente, in cui, la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze con orgoglio rivendicano la loro fede cristiana, diventando testimoni di Cristo, un po&#39; spostati a sinistra e un po&#39; spostati a destra.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Già sta cosa mi manda al manicomio... spostati a sinistra e spostati a destra... di cosa?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E soprattutto cosa c&#39;entra la politica con Gesù?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non sono finta tonta, so che non c&#39;entra nulla, ma è così che funziona in Italia no?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Anche i cattolici, prima erano demo cristiani, poi sono diventati di destra e poi anche di sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ci si avvicina di più al regno dei cieli spostandosi sui vari punti cardinali del parlamento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Comunque, quando guardo in mondo visione, le immagini del nostro amato Papa Carol e dei papa boys and girls, non me li immagino come quelli che ho visto ieri in quella casa dello studente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grandi angeli, ragazzi rivoluzionari, che vivono nel nome di Gesù, che basta il nome, per far venire in mente la parola: rivoluzione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I giovani cattolici sono, lo credo fermamente proprio così. Solidali, educati, pieni di valori, di amore, compassionevoli, incapaci di odi, rancori e invidia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Degli angeli, con i peccatucci di tutti i ragazzi, con un grande fuoco dentro: la parola di Dio. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Vogliono la pace nel mondo, riconoscere nell&#39;altro il proprio fratello, porgere l&#39;altra guancia, dicono e applicano il chi è senza peccato scagli la prima pietra, danno da mangiare agli affamati, lasciano che i bambini vivano la loro infanzia, desiderano dividere il misero pasto con i propri fratelli meno fortunati... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Basta leggere un Vangelo, che ne so, quello di Luca, il più semplice e il più vicino a noi, per capire che i ragazzi di oggi, cattolici cristiani sono dei grandi rivoluzionari, altro che los indignatos spagnoli.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poi, però, quando trasferisci il tutto nella mente di chi, fede non ha, ma bisogni terreni, materiali, di dare e ricevere, allora il tutto appare grigio, senza connotati, insomma un bluff.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mi è dispiaciuto, davvero molto, ieri, assistere alla mancanza di educazione,di assistere alla completa assenza di dettato religioso, di vedere che i ragazzi, quei ragazzi cresciuti in seno alla chiesa, di rivoluzionario non hanno nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sono un&#39;eccezione ne sono convinta, ma la miseria umana italiana, è davvero un disastro antropologico.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; davvero dura, cercare di insegnare ai ragazzi vissuti all&#39;ombra della tv dei nostri tempi, vissuti imparando nelle scuole dei nostri tempi, dicevo è troppo dura, insegnare loro, il perdono, la riconoscenza, l&#39;educazione, il rispetto, la stima, l&#39;essere fedeli a se stessi, il non vendersi, il non essere ricattabili, il non inginocchiarsi (se non in chiesa davanti all&#39;ecce homo), di fronte al potere e&amp;nbsp;a chi fa credere loro di possederlo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mi spiace, di&amp;nbsp; non aver visto nei loro volti, qualcosa, che mi facesse capire guizzi, intelligenza, magnanimità, carisma, voglia di fare, di cambiare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Bigotti, finti, senza un ideale, vuoti, vacui, esseri parlanti per frasi fatte, cerimonieri di corte, buffoni di corte.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il sei giugno scorso ero in piazza Simonetti ad Ascoli per lo sciopero generale organizzato dalla CGIL, sembra che non parli d&#39;altro, ma è solo un caso, ricordo che avevo le lacrime agli occhi durante l&#39;intervento di un ragazzo, un giovane, guardava il suo futuro, e cercava di spiegare ai suoi coetanei e a noi, quello che voleva, aveva un grande fuoco dentro, aveva una grande cultura di umanità dentro, era un ragazzo speciale, mentre parlava mi sono detta, vorrei che Daphne a diciott&#39;anni non andasse a scuola, per fare quello che stanno facendo sti giovani, vorrei mia figlia consapevole come lo è questo ragazzo che parla con veemenza e chiarezza, che si indigna, che dice no, con forza, senza paura di non leccare il sedere, senza paura di nulla, non incosciente, ma pieno di certezze.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non so se quel ragazzo vada in chiesa o meno, non so se quel ragazzo, si confessa, prega, o si comunica, ma quel ragazzo in quel momento diceva cose vicinissime al Vangelo, era così vicino a Gesù perché era puro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quelli che ho visto ieri, non&amp;nbsp; lo erano. Mi spiace Chezia, ma come ti diceva tuo padre, cerca cerca, alla fine la pepita la trovi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/594057558683181263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/ecce-homo-michelangelo-merisi-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/594057558683181263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/594057558683181263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/ecce-homo-michelangelo-merisi-da.html' title='ECCE HOMO'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaiaRlTI8nz-2Cx-PCqBb-lhTLY9WzrEo4HJ7hAH6yh7R3mj9SoxIJELFCUYwdZGMF0m9WzOQUVpFN90RG-Cw17Yu6jWiN9nghFLJ1L_2o4A1GBo9c8G0JXh8YwCJJn_7NLkXqtDX2pBM/s72-c/89-141_CaravaggioEcceHomo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-7794875301093723378</id><published>2011-06-05T19:58:00.002+02:00</published><updated>2011-08-11T00:00:11.778+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CGIL"/><title type='text'>Grazie Alessandro, Luana, Primo, Tommaso, Piero,...etc</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBAKm9G9Fxi_pyBYl8ltPoWmqrk25TJij5LqVquj7ARiI4zEHXldWGOnWHwKvgEGSF3pIZONu_2tlsVp6hgbcjZCjGR2HTsWbIWQCQW7EdjHhQGUuTDPAN8f5HfeAwCDsx1z8ix_Zmpd0/s1600/cgil.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBAKm9G9Fxi_pyBYl8ltPoWmqrk25TJij5LqVquj7ARiI4zEHXldWGOnWHwKvgEGSF3pIZONu_2tlsVp6hgbcjZCjGR2HTsWbIWQCQW7EdjHhQGUuTDPAN8f5HfeAwCDsx1z8ix_Zmpd0/s320/cgil.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;213px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il sindacato, in Italia, funziona? In Italia, oggi, non funziona nulla, senza che stiamo a menare il can per l&#39;aia. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non funziona nulla, non per incapacità.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non funziona nulla, perché, come detto e ridetto, nei posti di lavoro arriva il raccomandato somarello, arriva il figlio di papà senza alcuna specializzazione, arriva l&#39;amico dell&#39;amico che porta voti, che non c&#39;ha voglia di fare niente, ma viene messo in un ufficio a fare la vacca alle spalle di chi lavora.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Problemi annosi, quasi banali, oramai non se ne può più di sentirne parlare. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma il sindacato?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La domanda era questa. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il sindacato funziona?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dietro questo scenario di ambiguità, dietro alla filosofia del potere e del denaro, della corruzione e della prevaricazione, un sindacato funziona quel che può funzionare. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il marcio non è nel sindacato in sé, che non ha perso le sue finalità, le sue prospettive e il suo messaggio, ma nell&#39;uomo in seno al sindacato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occcorre guardare bene, e votare bene quando si vota per il proprio sindacato, nel proprio piccolissimo posto di lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Da lì parte tutto, da lì c&#39;è la scelta e la soluzione allo schifio italiano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La votazione di un rappresentante RSU, ha un grandissimo valore. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occorre scegliere, una persona proba, occorre scegliere una persona che davanti al lavoro&amp;nbsp; non si è mai tirata indietro, una persona che è da esempio, una persona che non ci ha mai delusi, una persona che stimiamo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sono nostri colleghi di lavoro, li conosciamo da tempo e sappiamo di non sbagliare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non si può votare l&#39;RSU, con la stessa leggerezza del televoto di X factor.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel mio posto di lavoro, il sindacato, il mio sindacato CGIL, funziona al massimo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sono ragazzi e ragazze, di cui mi fido totalmente, sono persone chiare, limpide, sempre presenti, vicine anche umanamente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;essere trasparenti è il punto di partenza, quando la trasparenza manca, va tutto in malora. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non ho mai sentito chiedere a nessuno di noi il tesseramento in cambio di aiuto, si tutelano i lavoratori tutti, tesserati CGIL, o CISL o non tesserati.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo è un punto di partenza fantastico, da qui ad arrivare alla corruzione il percorso è troppo lungo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non ci arriveranno mai.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Amo il loro coraggio, la loro forza, il mettersi davanti a tutti noi senza paura.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In Italia,&amp;nbsp; la situazione non è così florida, non è così trasparente, ma tutto parte dalla nostra scelta, il tutto è riconducibile a noi. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il sindacato funziona se vogliamo che funzioni, dobbiamo informarci del&amp;nbsp; loro operato nella nostra piccola realtà, occorre sapere se, chi abbiamo votato, è stato perché animato da&amp;nbsp;grande spirito di solidarietà o per personalismi e possibili ascese personali, occorre sapere e pretendere di saperlo. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il vostro sindacato è sempre a vostra disposizione e vi informa quotidianamente su tutto, non ha nulla da nascondere, se non lo fa e latita, occorre cambiare tessera e scelta di candidato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 125%; font-style: normal;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;«&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;I nostri programmi sono decisamente rivoluzionari le nostre idee appartengono a quelle che in regime democratico si chiamerebbero &quot;di sinistra&quot;; le nostre istituzioni sono conseguenza diretta dei nostri programmi; il nostro ideale è lo Stato del Lavoro. Su ciò non può esserci dubbio: noi siamo i proletari in lotta, per la vita e per la morte, contro il capitalismo. Siamo i rivoluzionari alla ricerca di un ordine nuovo. Se questo è vero, rivolgersi alla borghesia agitando il pericolo rosso è un assurdo. Lo spauracchio vero, il pericolo autentico, la minaccia contro cui lottiamo senza sosta, viene da destra. A noi non interessa quindi nulla di avere alleata, contro la minaccia del pericolo rosso, la borghesia capitalista: anche nella migliore delle ipotesi non sarebbe che un&#39;alleata infida, che tenterebbe di farci servire i suoi scopi, come ha già fatto più di una volta con un certo successo. Sprecare parole per essa è perfettamente superfluo. Anzi, è dannoso, in quanto ci fa confondere, dagli autentici rivoluzionari di qualsiasi tinta, con gli uomini della reazione di cui usiamo talvolta il linguaggio&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: 125%;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non lasciatevi ingannare dalle tante parole dette bene, potrebbero suonare bene, ed essere convincenti, i fatti sono determinanti, i fatti fanno la differenza.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dimenticavo! le parole sopra le ha pronunciate Benito Mussolini. &lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/7794875301093723378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/grazie-alessandro-luana-primo-tommaso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7794875301093723378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7794875301093723378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/grazie-alessandro-luana-primo-tommaso.html' title='Grazie Alessandro, Luana, Primo, Tommaso, Piero,...etc'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBAKm9G9Fxi_pyBYl8ltPoWmqrk25TJij5LqVquj7ARiI4zEHXldWGOnWHwKvgEGSF3pIZONu_2tlsVp6hgbcjZCjGR2HTsWbIWQCQW7EdjHhQGUuTDPAN8f5HfeAwCDsx1z8ix_Zmpd0/s72-c/cgil.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-8939369933017362768</id><published>2011-06-03T23:06:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T00:01:18.021+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sud Tirolo"/><title type='text'>Mare, mare, mare...voglio annegare!</title><content type='html'>Stasera ho guardato a fondo le mappe di Google.&lt;br /&gt;
Cercavo un posto per andare in vacanza.&lt;br /&gt;
Ho preso le ferie a settembre, è il periodo migliore, poca gente in giro, prezzi molto più bassi e profumo d&#39;autunno nell&#39;aria.&lt;br /&gt;
Io odio l&#39;estate.&lt;br /&gt;
Tutta quella gente ammassata sotto agli ombrelloni, a sudare, a sentire l&#39;odore del prossimo, delle altrui creme solari, e delle altrui corna, dolori e figli disubbidienti.&lt;br /&gt;
Odio l&#39;estate perché per me, è l&#39;ultima fase della natura. Tutto è maturissimo, quasi fradicio, anche gli insetti non ce la fanno più, l&#39;estate è la stagione prima della morte. E&#39; per l&#39;uomo la vecchiaia. Non c&#39;è niente che dovrà crescere, nulla in fermento, anzi, in campagna si cerca di raccogliere quello che si può, ma il caldo imperversa e tutto marcisce. Come all&#39;essere umano oramai vecchio, la bocca puzza, la carne stessa emana cattivo odore. Ecco cosa è l&#39;estate per me. L&#39;autunno invece mi rende felicissima, come quando ho saputo di essere incinta, è il momento magico, è il momento embrionale della natura, è in autunno che tutto si prepara, gli animali si preparano a vivere i loro mesi nel calduccio della loro tana, gli alberi perdono le foglie, e sono pronti a rinascere... tra un po&#39; arriveranno i primi freddi e poi le nevicate e la casa calda e il camino acceso e odore di affetti veri, di amore di vita serena. Odore di Natale.&lt;br /&gt;
Ebbene, a parte la digressione, voglio andare in vacanza a settembre, voglio andare, anzi voglio tornare nel Sud Tirolo. &lt;br /&gt;
Ci siamo stati quattro anni fa, Dadà era piccolissima, un pulcino, dormiva accanto a me toccandomi l&#39;orecchio &quot;checco checco&quot; e si addormentava. &lt;br /&gt;
Ci alzavamo al mattino presto con quell&#39;aria fresca che solo in quelle regioni fredde si puo&#39; sentire. &lt;br /&gt;
Avevamo una grande gioia nel cuore, e Dadà ed io vivevamo in simbiosi.&lt;br /&gt;
Ricordo il lettone in cui dormivano tutti e tre, un lettone tutto bianco,soffice e davanti al letto, una finestrona grandissima che ci mostrava le vette già bianche.&lt;br /&gt;
Passeggiate, frustuck (la prima colazione), viaggi nella natura, a cavallo.&lt;br /&gt;
Fu un&#39;estate indimenticabile, vorrei rifarla.&lt;br /&gt;
Vorrei tornare con la mia famiglia in Sud Tirolo.&lt;br /&gt;
Voglio recuperare e far la somma di questi ultimi quattro anni.&lt;br /&gt;
Mi commuovevo stasera, pensando al tempo che scorre troppo velocemente. &lt;br /&gt;
A come non riesco a fermare tutto nei miei ricordi.&lt;br /&gt;
Vorrei che Daphne avesse ancora tre anni.&lt;br /&gt;
Vorrei che il tempo si dilatasse e che potessimo tornare indietro per risentire l&#39;odore di neonato dietro al lobo degli orecchi.&lt;br /&gt;
Voglio andare in Sud Tirolo.&lt;br /&gt;
Appena torna, lo dico a mio marito, anzi lo chiamo adesso.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/8939369933017362768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/mare-mare-marevoglio-annegare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8939369933017362768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/8939369933017362768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/mare-mare-marevoglio-annegare.html' title='Mare, mare, mare...voglio annegare!'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-2654003331751780611</id><published>2011-06-02T01:17:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T00:01:52.181+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giuni Russo"/><title type='text'>Non è tutto &quot;Cha cha cha della limonata&quot; quel che conosciamo.</title><content type='html'>&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSH8o9v_oBK-DENNwLtu0Z_7Pj51hj2hNXb7afsUUGzYeN9DlRo4NZxHLkWWoVXX3oxcKpJWmWjNsw-HUKzKwymLitgHO2dHJpMlInfEdPe1fh-lbtbrLDnlR4sF_JW4R2PQsyxtAGX0k/s1600/estasi_santa-teresa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSH8o9v_oBK-DENNwLtu0Z_7Pj51hj2hNXb7afsUUGzYeN9DlRo4NZxHLkWWoVXX3oxcKpJWmWjNsw-HUKzKwymLitgHO2dHJpMlInfEdPe1fh-lbtbrLDnlR4sF_JW4R2PQsyxtAGX0k/s1600/estasi_santa-teresa.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;L &lt;/em&gt;‘&lt;em&gt;Estasi di Santa Teresa&lt;/em&gt; d’ Avila (1647 – 1652)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Stasera voglio parlare di Giuni Russo, credo che sia stata la più grande cantante italiana. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Mi spiace che tutti la conoscano per la frivola “Un&#39; estate al mare”, ma lei, davvero, ha cantato, scritto e interpretato canzoni-poesia che occorre davvero ascoltare.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Io ne ho molte e sono contenta che Daphne conosca Giuni Russo, per la cantante che è stata.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Mi piacerebbe, per voi che non lo sapeste, incuriosirvi e farvela conoscere.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Gli ultimi anni della sua vita li ha passati in un monastero delle Carmelitane Scalze e si è avvicinata allo studio di testi sacri e alle opere di San Giovanni della Croce e di Santa Teresa D&#39;avila, ma ha fatto molto di più, ha reso alcuni di questi testi, canzoni rare, che esibiva a teatro, per il suo pubblico di nicchia.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Non ebbe mai il successo che avrebbe dovuto avere, perché non si inginocchiò al potere, ruppe con la sua casa discografica ed essa come per vendetta dette a tutte le altre case discografiche italiane che contavano, l&#39;immagine di una Giuni russo intrattabile e ingestibile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Venne esclusa da tutto e da tutti, ma la sua voce resta poderosa e regala emozioni a chiunque voglia avvicinarla.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Struggente la canzone “l&#39;addio”, interpretazione formidabile. Sembra, ascoltando, la mia Giuni, di guardare un film, sembra di essere dentro una storia, e incredibile, in quattro minuti, hai fatto in tempo a fare qualsiasi cosa, emozionarti, arrabbiarti, sorridere, e interrogarti.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Quando sento Mediterranea, penso alla sua vita da fanciulla, era la penultima di nove figli, il padre si scordò di certificare la sua nascita e lo fece tre giorni dopo, non il sette settembre 1951, ma il 10 settembre dello stesso anno. &lt;i&gt;E poi il mare, le lampare, e portami via da qui!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Era già a tredici anni una promessa, lavorava il pomeriggio in una gelateria, e riusciva così a pagarsi gli studi di canto.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il momento più bello della sua carriera fu quando conobbe Franco Battiato, egli riuscì a capire l&#39;animo di questa autrice, riuscì a portare fuori tutte le sue doti artistiche e canore.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il giorno prima della morte di Giuni, Battiato era in tournée e dedicò l&#39;intera serata alla sua grande amica. Morì la notte tra il 13 e il 14 settembre del 2004.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;i&gt;Dietro la finestra guardavamo le rondini sfrecciare in alto e in verticale, ogni tanto un aquilone... stavamo bene, per orgoglio, non dovevi, lasciarmi andare via, lasciarmi andare via...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=HpnprXDSIak&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=HpnprXDSIak&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Mentre la ascoltate chiudete gli occhi e state al buio... il paradiso!&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;E&#39; speciale il rapporto che viene automatico instaurare con lei, un rapporto di sviscerata e viscerale vicinanza, questa donna ha l&#39;aspetto di una come noi, e la voce di nessuna come noi.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;E&#39; incredibile la sua estensione vocale, non so se ricordate il grido del gabbiano che riusciva a fare, se non lo ricordate riascoltate “un&#39;estate al mare” quelli che sentite non sono gabbiani veri è la sua voce.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Bellissimo anche il duetto con la Rettore: “Sarò una vipera”, dona una carica straordinaria e un senso di onnipotenza.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;i&gt;Ti potrei cantare la norma di Bellini&lt;br /&gt;
Con dei fonemi sardi oppure giapponesi&lt;br /&gt;
Le trifonie dei mongoli le trifonie dei mongoli&lt;br /&gt;
Anata wa anata to futari anata wa&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Struggente la canzone “Atmosfera”, in cui una donna, spera che l&#39;uomo che ama, faccia la sua scelta, quella di vivere accanto a lei.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;i&gt;Lungo le contrade, della prima sera, noi vestiti bene , in sintonia con l&#39;atmosfera, era di domenica poco tempo fa. Scrivi ai tuoi parenti che non puoi tornare, che ritardi ancora, non mi abbandonare, copriti la schiena... qui c&#39;è umidità.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Copriti la schiena, qui c&#39;è umidità... in queste parole, si cela l&#39;amore. Se si è in grado dire al proprio uomo “Copriti la schiena, qui c&#39;è umidità”, non serve altro, non occorre più alcuna parola.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Buon ascolto!&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/2654003331751780611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/non-e-tutto-cha-cha-cha-della-limonata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2654003331751780611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2654003331751780611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/non-e-tutto-cha-cha-cha-della-limonata.html' title='Non è tutto &quot;Cha cha cha della limonata&quot; quel che conosciamo.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSH8o9v_oBK-DENNwLtu0Z_7Pj51hj2hNXb7afsUUGzYeN9DlRo4NZxHLkWWoVXX3oxcKpJWmWjNsw-HUKzKwymLitgHO2dHJpMlInfEdPe1fh-lbtbrLDnlR4sF_JW4R2PQsyxtAGX0k/s72-c/estasi_santa-teresa.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-7154145107380340367</id><published>2011-06-01T00:11:00.004+02:00</published><updated>2011-08-11T00:02:24.143+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cronaca e politica"/><title type='text'>I sacrifici disumani</title><content type='html'>Misseri è stato rilasciato, Pisapia ha vinto. Queste le notizione di ieri che poi, hanno riecheggiato per tutto oggi.&lt;br /&gt;
Ma siamo sicuri che Misseri non c&#39;entra nulla? Siamo sicuri che Misseri, in quell&#39;olezzante famiglia non ci sia crogiolato?&lt;br /&gt;
Siamo sicuri che poi, la vittima della famigliuola anti Mulino Bianco, non sia il più grande carnefice?&lt;br /&gt;
Vivere sopra una sedia, a non contare nulla, a essere maltrattato e vilipeso da una moglie e da una figlia, fino a giurare e spergiurare di essere egli stesso l&#39;omicida, non è, una situazione altrettanto punibile?&lt;br /&gt;
Non ho pietà per Misseri, com&#39;è stato facile per lui aver sposato un mostro e aver messo al mondo orchi,&amp;nbsp;è stato altrettanto facile tirarsene fuori.&lt;br /&gt;
Sono giochetti famigliari, sono equilibri-baratri, che in alcune coppie fanno la differenza.&lt;br /&gt;
Molte&amp;nbsp;famiglie, tirano avanti una vita con un carnefice e una vittima, guai a toglierli da quella situazione. Starebbero malissimo, non vivrebbero più l&#39;uno senza torture e l&#39;altro senza qualcuno da torturare.&lt;br /&gt;
Misseri sarà anche libero, ma le mani sul collo della piccola Sara erano anche le sue.&lt;br /&gt;
Un uomo che non ha mai avuto una opinione se non quella della moglie e ha fatto poi intendere a tutti che non la poteva avere, non ha mai detto neanche a se stesso che quella situazione era comodissima.&lt;br /&gt;
Poverino Michele Misseri, dicevano tutti in paese, anche prima che il tutto succedesse, e lui era felice, Cosima lo stesso, e tutta la famiglia matriarcale cresceva nel proprio salotto, cercando un capro espiatorio sul quale far confluire tutte le loro frustrazioni, i loro progetti non riusciti, la loro vita macabra... alla ricerca dell&#39;agnello sacrificale che inconsapevole e puro si è condotto da solo nella tana del lupo.&lt;br /&gt;
L&#39;agnellino e il lupo... presto fatto.&lt;br /&gt;
Lasciando Misseri al suo pensiero di volersi uccidere, Pisapia, troneggiava in tutti i tg e in tutti gli approfondimenti.&lt;br /&gt;
E ancora, mi domandavo, (ieri mi sono fatta un sacco di domande), chi mi convince di più? La non colpevolezza di Misseri o la vittoria di Pisapia?&lt;br /&gt;
Non è che dobbiamo così tanto gioire, sapete?&lt;br /&gt;
Non c&#39;è proprio niente da ridere.&lt;br /&gt;
Ma davvero credete che con la vittoria di Pisapia, l&#39;&amp;nbsp;Italia non sarà più la stessa, credete davvero che la vittoria di Pisapia è il principio del cambiamento?&lt;br /&gt;
Ma finiamola. scendiamo dalle piante.&lt;br /&gt;
Per l&#39;Italia non c&#39;è cura, sono tutti corrotti e corruttibili.&lt;br /&gt;
Non sono affatto i candidati romani, (coloro che potevano indossare la veste candida perché persone integerrime), sono tutti monnezze.&lt;br /&gt;
Persone ambigue che a noi ci tocca votare, perché altro non c&#39;è.&lt;br /&gt;
Non ci sono altre scelte da fare.&lt;br /&gt;
Ora&amp;nbsp;che possono smettere di parlare di Berlusconi, possono parlare degli italiani. Ce la faranno a fare?&lt;br /&gt;
Mah! io sono così disincantata, che non ci credo.&lt;br /&gt;
Non ci credo a una Italia, retta, senza clientelismo, senza mafia, senza corruzione.&lt;br /&gt;
Non ci credo, so soltanto che la maggior parte degli italiani non lo è: corrotta, mafiosa, corruttibile; ma quella piccola fetta, che lo è, è quella&amp;nbsp;che gli onesti&amp;nbsp;italiani devono votare.&lt;br /&gt;
Non sto parlando di Pisapia, non lo conosco, ma quando si arriva al potere si può rimanere puri?&lt;br /&gt;
Macché!... Misseri è uscito, la Moratti ha perso. Non c&#39;è proprio niente da ridere.&lt;br /&gt;
Non c&#39;era da ridere e non ci sarà da ridere.&lt;br /&gt;
La vittima non è mai solo vittima e il carnefice lo è solo perché c&#39;è una vittima che glielo ha permesso.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/7154145107380340367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/i-sacrifici-disumani.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7154145107380340367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/7154145107380340367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/06/i-sacrifici-disumani.html' title='I sacrifici disumani'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-9140534280380082395</id><published>2011-05-31T01:48:00.006+02:00</published><updated>2011-08-11T00:03:43.982+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Amicizia"/><title type='text'>Chi trova un amico trova un tesoro.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjrTF8dSgIJJUBCnXCB9Lf6fe-O60ImYx5JIsv9G7Iqbzh9otdqPxaXKzMA7a8ibc-FrKA7yknFUSzE3ccDdhBv839QUGc6FqCkAymlBjd7etnDJYFh46RC8tscB55_49b0Bz9uVRF57w/s1600/idt_06.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;242px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjrTF8dSgIJJUBCnXCB9Lf6fe-O60ImYx5JIsv9G7Iqbzh9otdqPxaXKzMA7a8ibc-FrKA7yknFUSzE3ccDdhBv839QUGc6FqCkAymlBjd7etnDJYFh46RC8tscB55_49b0Bz9uVRF57w/s320/idt_06.gif&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Credo che la cosa più difficile che ci sia da fare, è quella di dire a noi stessi&amp;nbsp;&quot;ho sbagliato&quot; e poi domandare scusa alla persona che abbiamo ferito. Ammettere i propri errori e le proprie debolezze è un&#39;esperienza che tutti dovrebbero fare, solo così si diventa uomini e donne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giorno che ci siamo sposati, Amadio e io, c&#39;è stata una piccola ma grande turbolenza, che, proprio perché era il giorno del mio matrimonio, mi sembrava gravissima, ricordo che uscendo dalla Pinacoteca, dopo aver detto sì, io avevo il volto tirato e già discutevo con lui. Ci sono i filmini e le foto a provare questo stato d&#39;animo, poi c&#39;è anche il riso che viene tirato, mio marito che mi guarda negli occhi e dal movimento delle&amp;nbsp;labbra si capisce che mi dice &quot;Scusa&quot;. E&#39; da lì che il nostro matrimonio si è fortificato, la mia pelle si è distesa, e tutto è tornato come doveva essere.&lt;br /&gt;
Molte persone che conosco, si ritrovano invischiate in relazioni, giochi di coppia, matrimoni, fidanzamenti, in cui si fa a gara nel mostrarsi più forti. Gli uomini, sono convinti che solo mostrando i bicipiti e durezza hanno gli attributi. La sensibilità è a uso e consumo esclusivo delle donne, che ci si crogiolano e lì trovano una propria dimensione lontana da quella dei loro partner, rudi e così profondamente disumani.&lt;br /&gt;
Un uomo mediocre, è colui che non ammette di aver sbagliato.&lt;br /&gt;
Un uomo mediocre, è colui che continua a mentirsi e a mentire.&lt;br /&gt;
La menzogna è intima amica del finto orgoglio. Ignoranza, per lo più, alberga in questi animi.&lt;br /&gt;
Ma come si fa a sposare qualcuno soltanto per l&#39;aspetto fisico? Come si fa poi a pentirsi e a dolersene?&lt;br /&gt;
Non essere se stessi, è un altra delle caratteristiche proprie di chi non sbaglia mai.&lt;br /&gt;
Fanno quei sorrisini, dicono quelle paroline così tanto banali, non hanno mai un&#39;opinione accesa su qualcosa o qualcuno, e piano piano ti accorgi che in realtà una cosa interessa loro davvero, e quella cosa è se stessi.&lt;br /&gt;
E&#39; strano no?, non sono loro stessi, ma sono interessati a loro stessi soltanto.&lt;br /&gt;
A cosa poi sono interessati?&lt;br /&gt;
Al mostrarsi sempre al di sopra delle loro possibilità: economiche, fisiche, lavorative, mentali.&lt;br /&gt;
Sono disegni fatti con gesso alla lavagna e poi malamente cancellati, senza contorni e senza consistenza, sbiaditi, mostrano qualcosa che potrebbe esserci e che non c&#39;è mai stata.&lt;br /&gt;
La presunzione è un altro sintomo, loro dall&#39;alto della propria torre di certezze fasulle, presumono.&lt;br /&gt;
Presumono di sapere, presumono di conoscere e presumono di vivere.&lt;br /&gt;
Cadaveri, zoombie.&lt;br /&gt;
Si puo&#39; passare anche alla supponenza, ma lì siamo quasi alla patologia.&lt;br /&gt;
Baluardi inespugnabili, forzieri segreti, isole del tesoro, queste persone sono quelle che più ci faranno soffrire, sembreranno compassionevoli, sembreranno sensibili, sembreranno empatiche, sembreranno sincere e sembreranno anche intelligenti. A forza di risucchiare il prossimo, sono un Golem di altrui pezzi di carne.&lt;br /&gt;
Come fare? Una cartina al tornasole... occorrerebbe.&lt;br /&gt;
Diceva Gaber &quot;Mio fratello era intelligentissimo, e io, sempre vicino a lui attaccato a lui, ma niente... l&#39;intelligenza non s&#39;attacca, la scarlattina sì&quot;.&lt;br /&gt;
Questi personaggi, sono untori, se li tocchi,&amp;nbsp;quando gravitano attorno a te, ti trasmettono qualche malattia.&lt;br /&gt;
Ti tirano giù per la veste, vogliono che tu diventi come loro. E cercano in tutti i modi per fartici diventare. &lt;br /&gt;
Mele marce, contenitori impolverati.&lt;br /&gt;
Amo l&#39;umiltà, dietro ad essa, non c&#39;è mai nulla di quello sopra citato.&lt;br /&gt;
Amo la bontà, essa se vera, non ha mai lati oscuri.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Amo la crudeltà, anch&#39;essa alberga in animi netti contraddistinti seppur negativi.&lt;/div&gt;Non vi sopporto, stupidi, intelligentoni, codardi e ordinari.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;Per poter cambiare il mondo, occorre trovare pepite, e avere la costanza di cercarle per tutta una vita.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot; class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/9140534280380082395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/chi-trova-una-amico-trova-un-tesoro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/9140534280380082395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/9140534280380082395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/chi-trova-una-amico-trova-un-tesoro.html' title='Chi trova un amico trova un tesoro.'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjrTF8dSgIJJUBCnXCB9Lf6fe-O60ImYx5JIsv9G7Iqbzh9otdqPxaXKzMA7a8ibc-FrKA7yknFUSzE3ccDdhBv839QUGc6FqCkAymlBjd7etnDJYFh46RC8tscB55_49b0Bz9uVRF57w/s72-c/idt_06.gif" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-2575398615746143929</id><published>2011-05-30T00:53:00.007+02:00</published><updated>2011-08-11T00:04:26.084+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Morus alba"/><title type='text'>Adamo ed Eva... storia di farfalle</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYBzpzHpgRepR5e06C-dozeB4dgDkwCSe99399KUF0m5Hm9F3edhgk5re-zaFLsZh5uAt3Z2EMPT3Q1yjXchVVHbInj5mi6EDj-ak1PBbspRn9LB9mxVgPLbBipne12FK_T0EpddG-iT0/s1600/klimt_adamo-eva.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYBzpzHpgRepR5e06C-dozeB4dgDkwCSe99399KUF0m5Hm9F3edhgk5re-zaFLsZh5uAt3Z2EMPT3Q1yjXchVVHbInj5mi6EDj-ak1PBbspRn9LB9mxVgPLbBipne12FK_T0EpddG-iT0/s320/klimt_adamo-eva.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;112px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma;&quot;&gt;&lt;em&gt;Gustav Klimt&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma;&quot;&gt;&lt;em&gt;&quot;Adamo ed Eva&quot; (incompiuto) &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Tahoma;&quot;&gt;&lt;em&gt;1917-18, olio su tela&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Per arrivare a casa mia, c&#39;è da percorrere una strada sterrata rocambolesca, piena di imprevisti. E&#39; facilissimo incontrare un fagiano, una civetta, un falco,&amp;nbsp;un cinghiale, gatti selvatici, tassi e volpi. Anche la vegetazione è fiorente, a dire il vero, è fin troppo fiorente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Spesso vengo pervasa da una nostalgia e da un senso di solitudine guardando quel verde, spesso penso di non poterne più, e altre di non poterne più fare a meno. Ma questa è una delle mie tante imprese mentali, una delle mie tante tentazioni alle quali non resisto, quello di deprimermi per cercare una forte emozione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ma, stavo dicendo che quando arrivi a casa, sei abbracciato da rami di biancospino, da siepi di alloro, da piante di ulivo, da querce tentacolari e poi se sta arrivando l&#39;estate, proprio prima di parcheggiare, ti si presenta con una chioma disordinatissima dell&#39;albero del gelso.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;O l&#39;albero delle more (Morus alba … me lo ha detto wikipedia).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; un albero bellissimo, foglie e rami caotici, pieno di succulente bacche bianche. Quando dico che è pieno, non è così per dire, i suoi rami arrivano quasi a terra per il peso dei frutti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Oggi sono venuti Marco e Desirée. Lei fa delle marmellate divine, e vedendo questa pianta così piena ci ha proposto di cogliere le more promettendoci qualche barattolo di marmellata. Sono dieci anni oramai che abito qui, e non mi sono mai accorta dell&#39;albero del gelso.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; un albero, molto discreto, quasi insignificante, per chi non guarda attentamente, come, cioè, l&#39;ho guardato sempre io. E&#39; un albero altero, maestoso e affidabile.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Quando ho tirato verso di me un ramo, sono cadute almeno venti palline bianche sulla mia testa e ad ognuno di noi è successa la stessa cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ho guardato per terra e ho visto che il vialetto era pieno di frutti caduti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;C&#39;era un tappeto di more.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ho provato tenerezza, per quella pianta che ogni anno ci donava i suoi frutti e noi non ne godevamo. Ho pensato a quanto sia stata inutile per così tanto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Li piangeva i suoi figli. Appena accarezzavi un ramo, il gelso piangeva le sue lacrime bianche succose e dolci.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;I miei cani si sono cibati del suo succo. Ora capisco perché spesso sostassero sotto quella pianta. E oggi davanti a me tutte e tre le palline raccoglievano da terra quel nettare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Abbiamo pensato di mettere sotto l&#39;albero un telo, così come si fa per la raccolta delle olive.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Con un lunghissimo bastone mio marito batteva i rami delicatamente e subito grandinava.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Desirée era felicissima, pensava alle sue marmellate, e non riusciva a crederci che per farne almeno dieci chili è bastato battere quei rami per cinque minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Mia figlia, chiedeva al padre se si potessero mangiare, e ha fatto merenda con le more, era anche lei molto felice.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;I bachi da seta, vengono nutriti con le sue foglie.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Foglie di gelso a creare farfalle, frutti di gelso per le confetture di Desirée.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Quanto è prodiga questa pianta, anche la sua ombra rinfresca il viandante, cerca di essere utile, si offre dando tutta se stessa, ma le more che lei regala, non si possono trasportare, troppo delicate. Vanno mangiate in loco. E&#39; generosa, ma vuole che, una volta che ti accorgi di lei, le resti vicino deve guardarti mentre usufruisci di lei. Questa è l&#39;unica cosa che chiede, le basta la pioggia, le basta il sole, basta un piccolo gesto perché arrivino i suoi frutti nelle tue mani, ma non puoi trasportarli, devi stare sotto la sua ombra e mangiarli in sua compagnia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; stato, oggi pomeriggio, come tornare indietro nel tempo. Ho fatto un parallelismo che mi ha scaldato il cuore. Ho pensato a quel ragazzino che era innamorato di me, che c&#39;era sempre accanto a me, che faceva tutto per me, ma non aveva il coraggio di dirmelo, e io non lo notavo, non mi rendevo conto, non sapevo neanche chi fosse. Una volta saputo del suo amore, seppi che il mondo era un posto davvero bello, che le persone erano incredibili, e che io pur non ricambiando il suo amore, avevo da lui tutto quello che non avrei mai pensato di ottenere.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Grazie gelso... grazie per le a-more.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/2575398615746143929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/adamo-ed-eva-storia-di-farfalle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2575398615746143929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2575398615746143929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/adamo-ed-eva-storia-di-farfalle.html' title='Adamo ed Eva... storia di farfalle'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYBzpzHpgRepR5e06C-dozeB4dgDkwCSe99399KUF0m5Hm9F3edhgk5re-zaFLsZh5uAt3Z2EMPT3Q1yjXchVVHbInj5mi6EDj-ak1PBbspRn9LB9mxVgPLbBipne12FK_T0EpddG-iT0/s72-c/klimt_adamo-eva.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2906212992610860459.post-2629718813590180516</id><published>2011-05-28T20:36:00.011+02:00</published><updated>2011-08-11T00:04:59.205+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Francesco di Tanna"/><title type='text'>Il Maestro e il carboncino</title><content type='html'>&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdnkwk9HV4DqtVrijQKMuuA9mvvR9-wxRNx8sc6YK-U0KIzOunNxwiZIdTLG9R4__BJLLLUD8OTvSt1rTYYZ3ArJq2hqJSNrsIRAb54YgBbmzO92J-vp_MvzQ2gaIICIGOrIlX9Ugf9Zc/s1600/Drancesco+Di+Tanna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240px&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdnkwk9HV4DqtVrijQKMuuA9mvvR9-wxRNx8sc6YK-U0KIzOunNxwiZIdTLG9R4__BJLLLUD8OTvSt1rTYYZ3ArJq2hqJSNrsIRAb54YgBbmzO92J-vp_MvzQ2gaIICIGOrIlX9Ugf9Zc/s320/Drancesco+Di+Tanna.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&quot;Nuovo 1&quot; Francesco Di Tanna&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Oggi, portavo Daphne a catechismo, quando davanti a una casa abbiamo letto un cartello: &quot;Bastardi mi avete ammazzato il cane, vergognatevi&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Da queste parti essere un animale non è buona cosa. Ammazzano cani, gatti, volpi, fagiani, come se niente fosse.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Daphne ha letto il cartello sussurrando, poi silenzio. Poi, dopo un po&#39;: &quot;mamma, questo è successo a Golia e a Davide?&quot; le ho detto subito di no, ma sono certa che hanno fatto proprio quella fine.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le ho spiegato che, Davide e Golia, erano andati ad abitare con le loro mogli... questa storiella l&#39;ho dovuta inventare alla loro scomparsa. Daphne era piccolissima, io avevo il cuore in pena, in lutto, e lei a due anni viveva in simbiosi tutti i miei malesseri. Smise di parlare per due mesi, perché il suo Golia non c&#39;era più. Ricordo che quando voleva parlare tirava forte le labbra con l&#39;indice e il pollice e tremando e piangendo farfugliava: &quot;Non riecco, a fare ussire le paloline&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mannaggia che momenti, ci inventammo, il padre ed io una fuitina d&#39;amore, e con il tempo e smorzando dentro me il dolore che provavo, Daphne ha ripreso a parlare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Alla sua domanda di oggi pomeriggio mi sono impaurita, e subito ho riproposta la storiella della famiglia da accudire.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poi ho pensato anche di dirle &quot;Golia e Davide erano Jack Russel Terrier, erano cani di razza, è molto probabile che qualcuno innamorato di quel genere di cane se li sia portati via e li curi come noi stessi facevamo&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il discorso ha ripreso dopo un po&#39;. Golia lo trovai ai giardini pubblici che era piccolissimo, un cane di razza perso, stetti lì ad aspettare il proprietario per tre ore e poi lo portai a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Divenne mio figlio, lo portavo ovunque, sembrava un soprammobile.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Una sera, non ero ancora sposata, vivevo ancora con i miei ad Ascoli, era da poco passata la mezzanotte, portavo Golia a fare i suoi bisognini, stavo percorrendo via Gaetano Spalvieri, quando mi sentii rincorrere, io accelerai e i passi accelerarono.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mi girai e un uomo alto, da lontano mi disse &quot;Signorina, un attimo, voglio parlare del suo cane&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Aveva anche lui un cane al guinzaglio, Jackie, era il professor Francesco Di Tanna, pittore, professore, uomo di animo eletto. Ma io, lì, non sapevo nulla di lui, avevo solo una gran paura...Perché ste cose capitano tutte a me, devo fare finta di nulla, e assecondarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;uomo aveva l&#39;aspetto di un artista francese, basco in testa, jeans e camicia molto giovanile, aveva intorno ai settantanni, e&amp;nbsp;un volto ricco di rughe e fascino, carisma e savoir faire.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Il suo cane è meraviglioso, vorrei farlo accoppiare con la mia... vuole?&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; normale no? Che uno all&#39;una di notte ti rincorra perché vuole una cucciolata di Jack Russel.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dissi di sì. Subito.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E portammo i nostri cani a godere della loro giovinezza in mezzo a prati, li facemmo divertire e provare le prime gioie del sesso.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel frattempo seppi di lui, del suo mondo, dei suoi quadri, del suo amore ancora giovane verso la moglie nonostante fossero passati tanti anni.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un uomo d&#39;altri tempi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di lì a poco nacquero sette Juck Russel, e io mi presi Davide, il più timido della cucciolata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dissi un giorno al professore, che mi sarei sposata, si congratulò con me, era raggiante.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ci vedemmo poco in quel periodo, io ero sempre indaffarata per i preparativi, un giorno portando Golia a fare la solita passeggiatina lo rincontrai, mi disse che aveva deciso di dare una personale ad Ascoli. Ero incredula, sapevo quanto odiasse, queste mostre prugne e pere. Ma non osai ricordarglielo, mi chiese se volevo andare con lui a casa a scegliere alcune delle tele di presentazione. Gli ricordai la mia ignoranza nel campo dell&#39;arte, mi disse che dovevo scegliere quelle più belle seguendo la mia anima.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Incredibile, aveva la casa piena di quadri, erano appesi ovunque, non ho più visto pareti così, intrise di colori e significato.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le guardai tutte, erano tutte sue. Mi fece vedere anche i disegni con il carboncino. Uno su tutti mi commosse. Era il profilo del corpo di una donna che era ritratta nel sonno. Aveva una mano penzoloni e il lenzuolo le risaltava il fianco destro e una ciocca di capelli era davanti agli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Era la moglie, la mattina dopo del loro matrimonio. Lei dormiva e lui la ritraeva. che forza quel quadro... ma no, mi disse quello non l&#39;avrebbe esposto, troppo personale, troppo suo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Guardai di nuovo tutte quelle pareti e ne scelsi uno che avevo già scelto entrando. Una città futura, intrisa di sogni, non nitida, senza contorni, delle macchie loquaci del deserto che ognuno di noi vive.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Lo indicai, si alzò, lo tolse dal chiodo, la moglie pulì il vetro con una pezzolina, e mi disse: Questo è per il tuo matrimonio... abbi una vita felice.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ero a bocca aperta, la mostra personale era solo un trucchetto, per farmi scegliere in tutta tranquillità il mio regalo di nozze. Oggi, entrando in casa, il quadro del professore&amp;nbsp;è il primo a sinistra... lo guardo tantissime volte al giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Fu felicissimo di sapere che mia figlia si chiamava come la protagonista del primo libro scritto: Daphni e Chloe, me lo disse tantissime volte di leggerlo, non sono riuscita mai a trovarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Arrivate davanti alla chiesa ho detto... &quot;Golia non c&#39;è più, Davide neanche, ma ora abbiamo le Palline&quot; e Dadà, ridendo mi ha dato un bacetto ed è entrata in chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ferma al volante ho continuato... &quot;Il professore, anche, non c&#39;è più... ma Jackie e la moglie sono ancora insieme... era quello che avrebbe voluto se avesse mai dovuto scegliere&quot;.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://neppursimuove.blogspot.com/feeds/2629718813590180516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/il-maestro-e-il-carboncino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2629718813590180516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2906212992610860459/posts/default/2629718813590180516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://neppursimuove.blogspot.com/2011/05/il-maestro-e-il-carboncino.html' title='Il Maestro e il carboncino'/><author><name>Iride Luzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08892366798178643257</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzBXH3sGbxt1Xu9VX2hqF_azxe72-rP9QHVS_5vlJU2wvDGza1qPMv3HFYf7xxNTWHWxt3vTd5IBAfkt5t_I-7UIDJuimdo43W3aEIfoFFP0ZoF3_jVhPn7SY3WuYvMGA/s220/daphne+054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdnkwk9HV4DqtVrijQKMuuA9mvvR9-wxRNx8sc6YK-U0KIzOunNxwiZIdTLG9R4__BJLLLUD8OTvSt1rTYYZ3ArJq2hqJSNrsIRAb54YgBbmzO92J-vp_MvzQ2gaIICIGOrIlX9Ugf9Zc/s72-c/Drancesco+Di+Tanna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>