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        <title>News di Bioarchitettura e Bioedilizia</title>
        <description>News su bioedilizia e bioarchitettura, dal mondo dell'architettura sostenibile, per uno sviluppo sostenibile</description>
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        <lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 01:33:28 +0100</lastBuildDate>
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            <title>3A-Arte_Arredo_Architettura - Concorso di Idee-Proroga</title>
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            <description>&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: "Tahoma","sans-serif"; COLOR: #4c4c4c"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;font size="2"&gt;E' sta prorogata la scadenza per la consegna degli elaborati del Concorso 3A&lt;/font&gt; &lt;font size="2"&gt;Arte_Arredo_Architettura.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: "Tahoma","sans-serif"; COLOR: #4c4c4c"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;font size="2"&gt;Il&amp;nbsp;Concorso&amp;nbsp;&amp;nbsp;sta riscuotendo un grande interesse&amp;nbsp;per le problematiche inerenti la salute dei cittadini che solleva, in particolare su quella delle donne,&amp;nbsp;maggiormente esposte agli Ossidi di Azoto&amp;nbsp;che si sprigionano dai fornelli a gas delle cucine.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: "Tahoma","sans-serif"; COLOR: #4c4c4c"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;font size="2"&gt;Art. 15. Calendario del concorso&lt;br /&gt;
Invio dei quesiti: entro le ore 12,00 del giorno 9&amp;nbsp; febbraio&amp;nbsp; 2012.&lt;br /&gt;
Pubblicazione delle risposte ai quesiti: entro le ore 12,00 del giorno 11&amp;nbsp; febbraio 2010.&lt;br /&gt;
Prorogata la scadenza per la consegna degli elaborati digitali al 14&amp;nbsp; marzo 2012 entro le ore 18,00&lt;br /&gt;
Consegna in Fiera degli elaborati selezionati il 22&amp;nbsp; marzo 2012&amp;nbsp; entro le ore 9,30&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: "Tahoma","sans-serif"; COLOR: #4c4c4c"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;font size="2" face="Arial"&gt;La Sezione Roma 1 INBAR ad Expoedilizia con un nuovo Concorso di Idee (1&amp;deg;premio Duemila Euro)&lt;br /&gt;
ECOidee in cucina. 3A-Arte_Arredo_Architettura &lt;br /&gt;
La Sezione Roma 1 INBAR ad Expoedilizia - in programma alla Nuova Fiera di Roma dal 22 al 25 marzo 2012 - con un nuovo Concorso di Idee e due Seminari sul Protocollo Itaca di recente approvazione da parte della Regione Lazio.&lt;br /&gt;
All'interno di uno spazio dedicato all'INBAR, dislocato nell'area tematica Progetto Living, si svolger&amp;agrave; la premiazione di un Concorso di Idea dal titolo "3A-Arte_Arredo_Architettura" che ha l'obiettivo di stimolare idee nel trovare soluzioni per lo spazio ecosostenibile dedicato alla cucina. &lt;br /&gt;
Gli aspiranti designer interpreteranno soluzioni rispondenti alle necessarie prerogative in fatto di salute e comfort indoor, soprattutto per l'eliminazione degli Ossidi di Azoto nocivi alla salute, senz'altro presenti nell'ambiente cucina. &lt;br /&gt;
I concorrenti potranno presentare un progetto di idee legato alla bio ed eco compatibilit&amp;agrave; dell'ambiente cucina: dalla strutturazione dello spazio all'interior design di arredi ed oggetti, con particolare riferimento all'ergonomia e alla multisensorialit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;
Per interpretare le nuove relazioni che nascono tra lo spazio ed i prodotti tecnologicamente avanzati, filtrate attraverso l'antropologia e la psicologia, la sociologia e la teoria del colore, valutando la minimizzazione dell'impatto ambientale secondo l'analisi del ciclo di vita del prodotto e promuovendo l'utilizzo di materiali naturali, riusabili e riciclabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.bioarch.tv/materiali/expoedilizia-2012/concorso-3a-arte_arredo_architettura/DISCIPLINARE.pdf"&gt;scarica il Disciplinare&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
Patrocinato dall'Ordine degli Architetti PPC di Roma, dalla Regione Lazio, dall'ADI Lazio, CNA Roma&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/rT5TwJW_O0A" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Decreto liberalizzazioni: ecco le novitą per gli architetti</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~3/bz3cXrcbFf0/decreto-liberalizzazioni-ecco-le-novita-per-gli-architetti.php</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;La circolare n. 6 del 26 gennaio, diramata dal Consiglio nazionale degli architetti (CNAPPC) a tutti i Consigli degli Ordini degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, illustra le novit&amp;agrave;&amp;nbsp; introdotte dall'articolo 9 del DL n. 1/2012. Ecco cosa cambia per la categoria professionale degli architetti con il decreto Cresci Italia.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Abrogazione delle tariffe e parametri per le liquidazioni&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;A seguito dell'abrogazione delle tariffe fino ad oggi vigenti (nonch&amp;eacute; delle disposizioni che ad esse rinviano), saranno definiti, con decreto del Ministero della Giustizia, i parametri per le liquidazioni da parte degli organi giurisdizionali e anche i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionali e agli archivi basati sulle tariffe.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Contrattazione tra professionista e cliente&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;L'utilizzo di parametri (tariffari) nei contratti d&amp;agrave; luogo a nullit&amp;agrave; della clausola contrattuale relativa alla determinazione del compenso; quest'ultimo deve essere pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale (nella forma di un vero e proprio contratto tra le parti). Il professionista (nel contratto) dovr&amp;agrave; rendere noto al cliente: il grado di complessit&amp;agrave; dell'incarico; tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico; i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attivit&amp;agrave; professionale.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font face="Arial"&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Misura del compenso&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;La misura del compenso potr&amp;agrave; essere previamente resa nota al cliente, anche in forma scritta, se da questi richiesta, sotto forma di preventivo, e dovr&amp;agrave; essere: adeguata all'importanza dell'opera; pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tirocinio&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;La durata del tirocinio non potr&amp;agrave; essere superiore a diciotto mesi di cui i primi sei potranno essere svolti, previa definizione di apposite convenzioni (Consigli Nazionali - Ministero dell'Istruzione), in concomitanza con il corso di studi universitario. Altre convenzioni (Consigli Nazionali - Ministero della P.A.) potranno regolare lo svolgimento del tirocinio presso pubbliche amministrazioni.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Cnappc adegua le norme deontologiche&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Al comma 3 dell'art. 9, viene stabilito che l'inottemperanza di quanto sopra descritto costituisce illecito disciplinare del professionista. Questa previsione ha spinto il Cnappc, nella seduta del 25 gennaio 2012, ad adeguare in via d'urgenza le norme deontologiche interessate dal provvedimento relative a tutte le figure professionali (Architetto, Pianificatore Territoriale, Paesaggista, Conservatore dei Beni Architettonici ed Ambientali, Architetto Iunior e Pianificatore Territoriale Iunior).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nessuna espressa abrogazione dell'art. 2233 del Codice Civile&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&amp;ldquo;Il Decreto Legge &amp;ndash; precisa la circolare - pare non preveda una espressa abrogazione dell'art. 2233 del Codice Civile, mantenendo quindi sia il riferimento al decoro della professione che il ruolo delle Commissioni parcelle, che potranno essere comunque interpellate dal magistrato per verificare la congruit&amp;agrave; della prestazione, e che, pertanto, rimangono invariate nella loro finalit&amp;agrave; istituzionale&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le norme non sono retroattive&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&amp;ldquo;Non essendo espressamente previsto nel testo del Decreto Legge, appare inoltre ragionevole affermare &amp;ndash; puntualizza il Cnappc - che le nuove norme non sono da considerarsi retroattive e che, pertanto, i contratti in essere e le relative vidimazioni rimangono soggette alla precedente disciplina&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Restano vigenti le tariffe per i consulenti del giudice&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Inoltre, &amp;ldquo;il Ministero della Giustizia ha chiarito che le tariffe per i consulenti del giudice rimangono vigenti&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Allo studio correttivi &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&amp;ldquo;Il provvedimento in vigore &amp;ndash; conclude il Consiglio nazionale degli architetti - ha natura di Decreto Legge e pertanto dovr&amp;agrave; essere convertito in Legge dal Parlamento entro sessanta giorni pena la sua decadenza. In tal senso questo Consiglio, unitamente alle altre rappresentanze professionali nazionali, si &amp;egrave; immediatamente attivato per una attenta e pi&amp;ugrave; approfondita valutazione del provvedimento finalizzata alla stesura di necessari e opportuni correttivi&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;font face="Arial"&gt;Inoltre sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 di ieri 24 gennaio 2012, &amp;egrave; stato pubblicato il decreto legge liberalizzazioni (decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante &amp;ldquo;Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivit&amp;agrave;&amp;rdquo;).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Preventivo scritto su richiesta del cliente&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;In materia di disposizioni sulle professioni regolamentate (articolo 9), il provvedimento contiene alcune novit&amp;agrave; rispetto alle bozze circolate nei giorni scorsi. Anzitutto, il preventivo scritto diventa facoltativo e non pi&amp;ugrave; obbligatorio come invece previsto nella prima versione uscita dal Consiglio dei Ministri. Il preventivo del professionista va pattuito per iscritto solo se &amp;egrave; il cliente a richiederlo. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font face="Arial"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abolite le tariffe minime e massime&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Resta confermata l'abrogazione delle tariffe delle professioni nel sistema ordinistico (tariffe minime e massime), ma il giudice &amp;ndash; in caso di liquidazione dei compensi &amp;ndash; potr&amp;agrave; fare riferimento ai parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante. &amp;Egrave; in ogni caso nulla ogni pattuizione del compenso tra professionista e cliente fatta sulla base di tali parametri.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Parametri per oneri e contribuzioni alla cassa &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Facendo riferimento alla Cassa dei notai, una norma prevede che &amp;ldquo;con decreto del&amp;nbsp; Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell'Economia e&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; Finanze sono anche stabiliti i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionale e agli archivi precedentemente&amp;nbsp; basati&amp;nbsp; sulle&amp;nbsp; tariffe&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Compenso adeguato all'importanza dell'opera&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Il compenso per le prestazioni professionali deve essere pattuito al momento del conferimento dell&amp;rsquo;incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell&amp;rsquo;incarico. Inoltre, la misura del compenso - &amp;ldquo;previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta&amp;rdquo; - deve essere adeguata all&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;opera e va pattuita &amp;ldquo;indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;inottemperanza di quanto disposto costituisce illecito disciplinare e potr&amp;agrave; quindi essere sanzionato dall'Ordine.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Assicurazione&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Viene introdotto l'obbligo della polizza assicurativa - i cui dati devono essere comunicati al cliente - sui danni eventualmente causati dall'esercizio dell'attivit&amp;agrave; professionale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tirocinio di 6 mesi all'universit&amp;agrave;&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Per quanto riguarda il tirocinio &amp;ndash; peraltro non disciplinato come obbligatorio dalle professioni tecniche quali quelle degli ingegneri, architetti, biologi, chimici, geologi e attuari - la sua durata non potr&amp;agrave; essere superiore a diciotto mesi e per i primi sei mesi, potr&amp;agrave; essere svolto, in presenza di un&amp;rsquo;apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il ministro dell&amp;rsquo;istruzione, universit&amp;agrave; e ricerca, in concomitanza col corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. Questa disposizione non si applica alle professioni sanitarie per le quali resta confermata la normativa vigente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tirocinio anche negli uffici pubblici dopo la laurea&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Analoghe convenzioni possono essere stipulate tra i Consigli&amp;nbsp; nazionali degli ordini e il Ministro per la pubblica amministrazione e&amp;nbsp; l'innovazione tecnologica&amp;nbsp; per&amp;nbsp; lo svolgimento&amp;nbsp; del&amp;nbsp; tirocinio&amp;nbsp; presso pubbliche amministrazioni, una volta conseguita la laurea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Confidi&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Infine, viene estesa ai liberi professionisti la possibilit&amp;agrave; di partecipare al patrimonio dei confidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&amp;nbsp; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/bz3cXrcbFf0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>I comuni spingono verso l'efficienza energetica</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Secondo il Rapporto ONRE realizzato da Legambiente e Cresme, l'edilizia nel corso degli anni &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; sostenibile. Nel 2010 i regolamenti sostenibili erano 705, il quadruplo rispetto al 2008. E tutto grazie alle novit&amp;agrave; introdotte nei Regolamenti Edilizi comunali. che vanno oltre la normativa in vigore, spingendo in direzione della sostenibilit&amp;agrave;. Presentato a Bolzano in occasione di Klimahouse 2012, la Fiera internazionale dell'efficienza energetica della sostenibilit&amp;agrave; in edilizia, il Rapporto ONRE ha individuato alcuni parametri, verificando lo stato di attuazione in Italia, sia nei paesi che nella grandi citt&amp;agrave;. In particolare, ad essere finiti sotto la lente di ingrandimento sono stati: isolamento termico, utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica degli impianti, orientamento e schermatura degli edifici, materiali da costruzioni locali e riciclabili, risparmio idrico e recupero acque meteoriche, isolamento acustico, permeabilit&amp;agrave; dei suoli e effetto isola di calore. Fino ad ora, sono 855 le realt&amp;agrave; locali che hanno modificato i propri Regolamenti Edilizi a favore di nuovi obiettivi energetico-ambientali atti a migliorare le prestazioni delle abitazioni. Tali migliorie riguardano ben 20 milioni di cittadini italiani, che vivono nei Comuni dove sono gi&amp;agrave; in vigore tali provvedimenti. Secondo il rapporto, i regolamenti sostenibili seppur presenti in tutte le Regioni italiane, sono diffusi maggiormente al Nord. In testa per quanto riguarda il numero dei Comuni troviamo la Lombardia (227), seguita da Emilia-Romagna (121), il Veneto (87) e il Piemonte (68). Ed ecco le migliorie suddivise per categoria:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Isolamento termico:&lt;/strong&gt; &amp;egrave; uno dei punti chiave dell'edilizia sostenibile utile al contenimento dei consumi energetici delle abitazioni ed &amp;egrave; l&amp;rsquo;unico parametro trattato da almeno un Comune per Regione. Dall'anali effettuata sugli 855 Comuni, sono ben 632 quelli che prevedono obblighi sull&amp;rsquo;isolamento termico degli edifici. Ultimamente, nei Regolamenti Edizili hanno fatto capolino anche i tetti verdi: in 273 Comuni, per le nuove edificazioni &amp;egrave; incentivata e promossa la realizzazione di parte della copertura con &amp;ldquo;tetti giardino&amp;rdquo; per un miglior isolamento termico.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Serramenti:&lt;/strong&gt; le regole sui serramenti ad alta efficienza sono trattate invece da 330 Comuni, dei quali 282 obbligano a rispettare specifici parametri di trasmittanza, 26 incentivano miglioramenti nelle prestazioni e 22 fanno promozione.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Utilizzo fonti rinnovabili:&lt;/strong&gt; bene anche le rinnovabili. Sono 463 Comuni italiani dove vige l'obbligo di installazione di pannelli solari termici, mentre per 467 &amp;egrave; diventato obbligatorio allacciare pannelli fotovoltaici nei nuovi edifici.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Efficienza energetica&lt;/strong&gt;: 312 le amministrazioni locali hanno promosso l'uso di una rete di teleriscaldamento. In particolare sono 187 i Comuni in cui, se presente, si fa obbligo di allacciare gli edifici alla rete di teleriscaldamento.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Orientamento e schermatura degli edifici:&lt;/strong&gt; altro punto molto battuto &amp;egrave; stto quello dell'orientamento delle superfici vetrate, affrontato nei Regolamenti edilizi di 447 Comuni.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Contabilizzazione individuale del calore:&lt;/strong&gt; sono 164 i Comuni che si occupano della contabilizzazione individuale del calore con impianto centralizzato di produzione. Tra questi, sono 119 quelli che ne fanno un requisito cogente per i nuovi edifici o in caso di nuova installazione del sistema di produzione di calore.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Materiali da costruzione locali e riciclabili:&lt;/strong&gt; Tanti anche i Comuni, ben 388, dove nei Regolmenti edilizi vengono considerati i materiali e l&amp;rsquo;energia impiegata per la loro produzione. In 258 Comuni inoltre vige l&amp;rsquo;obbligo di utilizzare materiali riciclabili mentre altri 47 hanno disposto anche degli incentivi per la realizzazione di edifici con materiali naturali e riciclati.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Risparmio idrico e recupero acque meteoriche:&lt;/strong&gt; Il tema delle risorse idriche &amp;egrave; presente in 530 regolamenti edilizi e l&amp;rsquo;obbligo del recupero delle acque piovane vige in 461 realt&amp;agrave; comunali.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Isolamento acustico:&lt;/strong&gt; 241 Comuni hanno deciso di affrontare l&amp;rsquo;argomento del corretto isolamento acustico negli edifici.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Permeabilit&amp;agrave; dei suoli ed effetto isola di calore:&lt;/strong&gt; sono 189 i Comuni che trattano la permeabilit&amp;agrave; dei suoli nei loro regolamenti edilizi, punto fondamentale per impedire l&amp;rsquo;incremento delle temperature nella aree urbane, noto come effetto &amp;ldquo;isola di calore&amp;rdquo;, e di conseguenza per evitare un sempre crescente bisogno di impianti di climatizzazione nei mesi estivi.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Certificazione energetica:&lt;/strong&gt; E infine la certificazione energetica. Sono 349 i Comuni che ne parlano in termini obbligatori nei propri regolamenti. Sono 18 quelli che prescrivono per i nuovi edifici e le ristrutturazioni l&amp;rsquo;obbligo di raggiungere almeno la classe B: 7 in Trentino Alto Adige, 4 in Friuli Venezia Giulia e Lombardia, 2 in Veneto e uno in Campania, Mercato San Severino, dove sono previsti anche incentivi per i miglioramenti prestazionali degli edifici. Infine, sono 46 quelli che incentivano i &amp;ldquo;salti&amp;rdquo; di classe energetica, ossia il passaggio delle prestazioni energetico-ambientali degli edifici da una classe pi&amp;ugrave; bassa ad una pi&amp;ugrave; efficiente.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Sembra dunque che un terzo degli italiani disponga degli strumenti per rendere la propria casa pi&amp;ugrave; green. Ne &amp;egrave; convinto Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente, che ha spiegato: &amp;ldquo;I Regolamenti Edilizi comunali rappresentano sempre di pi&amp;ugrave; una efficace indicazione per capire l&amp;rsquo;innovazione in corso in Italia nel modo di progettare e costruire. Questi risultati dimostrano che l&amp;rsquo;innovazione in questo settore sta andando avanti, e che la spinta alla certificazione energetica e al miglioramento delle prestazioni impressa dall&amp;rsquo;Unione Europea sta producendo risultati&amp;rdquo;. E in prospettiva futura, tale crescita va incentivata: &amp;ldquo;Ora occorre accompagnare questa prospettiva con una regia nazionale che spinga a fare dell&amp;rsquo;edilizia un settore di punta della green economy, capace di creare lavoro e di riqualificare le citt&amp;agrave; italiane. La sfida che abbiamo di fronte &amp;egrave; di portare l&amp;rsquo;intero settore delle costruzioni a raggiungere gli obiettivi fissati dall&amp;rsquo;Unione Europea al 2021, quando tutti i nuovi edifici dovranno essere progettati e costruiti in modo tale da avere bisogno di una ridotta quantit&amp;agrave; di energia per il riscaldamento e il raffrescamento che, in ogni caso, dovr&amp;agrave; essere prodotta da fonti rinnovabili. I Regolamenti Edilizi comunali sostenibili e le tante buone pratiche diffuse nelle citt&amp;agrave; italiane dimostrano che l&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; raggiungibile e utile per aprire una nuova fase per il settore delle costruzioni&amp;rdquo;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/oIL6EUTMu8E" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.bioarch.tv/news/i-comuni-spingono-verso-lefficienza-energetica.php</guid>
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        <item>
            <title>Corso di Tadelakt, intonaco ecologico tradizionale marocchino</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~3/vbTJV2CHTBg/corso-di-tadelakt-intonaco-ecologico-tradizionale-marocchino.php</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Nelle giornate del 17-18-19 febbraio 2012, Beyond Architecture Group e Rete Solare per l'Autocostruzione organizzano un corso di &amp;ldquo;TADELAKT&amp;rdquo; a Roma. Il corso &amp;egrave; patrocinato dal Forum Italiano Calce (www.forumcalce.it ).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;br /&gt;
Il laboratorio avr&amp;agrave; un taglio eminentemente pratico, consistente nella realizzazione di una finitura in Tadelakt in un bagno. Durante il laboratorio si partir&amp;agrave; dalla preparazione dell'intonaco, la sua applicazione, la levigatura ed infine la finitura per l'impermeabilizzazione.&lt;br /&gt;
Il Tadelakt &amp;egrave; una tecnica d'intonacatura marocchina, molto antica, utilizzata in origine per impermeabilizzare le cisterne per la conservazione dell&amp;rsquo;acqua potabile, e poi nei rivestimenti di ambienti umidi come gli hammam e le fontane. Le sue straordinarie doti di impermeabilit&amp;agrave; sono paragonabili, se non superiori, a quelle delle malte a base di cocciopesto impiegate dai Romani per la realizzazione di acquedotti, cisterne e termae. La materia che rende unica il Tadelakt &amp;egrave; il particolare tipo di calce debolmente idraulica, prodotta nelle vicinanze di Marrakech da artigiani berberi che si tramandano di generazione in generazione i segreti della selezione della materia prima e della cottura. Il termine Tadelakt deriva dall&amp;rsquo;arabo &amp;ldquo;dellek&amp;rdquo;, cio&amp;egrave; "impastare, schiacciare" a testimoniare il fatto che solo attraverso un&amp;rsquo;attenta lavorazione della calce, impastata con acqua senza alcuna altra aggiunta, applicata in uno solo strato e successivamente schiacciata, levigata e lucidata&amp;nbsp; con&amp;nbsp; l&amp;rsquo;ausilio di sapone nero, si ottengono superfici impermeabili e di grande effetto estetico, che rendono unico il Tadelakt. La sua composizione naturale lo rende un materiale ideale per la bioarchitettura, oltre ad avere propriet&amp;agrave; battericide e funghicide. All'interno del laboratorio sar&amp;agrave; utilizzata l'originale tadelakt, prodotto nelle fornaci di Marrakesh. Il laboratorio, per esigenze didattiche, &amp;egrave; limitato a soli dieci partecipanti e dura da venerd&amp;igrave; pomeriggio a domenica pomeriggio. Il costo &amp;egrave; di 160 euro. Il corso &amp;egrave; aperto ad artigiani, professionisti o interessati con buone capacit&amp;agrave; manuali. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;ARTICOLAZIONE DEL LABORATORIO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;VEN. FEBBRAIO&lt;br /&gt;
ore 16.00 &amp;ndash; 19.00&lt;br /&gt;
Presentazione del corso e breve introduzione teorica&lt;br /&gt;
Setacciamento del tadelakt e miscela con acqua&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;SAB FEBBRAIO&lt;br /&gt;
ore 9.00 &amp;ndash; 18.00&lt;br /&gt;
Applicazione del Tadelakt e levigatura&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;DOM. FEBBRAIO&lt;br /&gt;
ore 9.00 &amp;ndash; 17.00&lt;br /&gt;
Finitura con sapone nero&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni logistiche&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Il laboratorio si svolger&amp;agrave; in Roma, zona Torpignattara, all&amp;rsquo;interno di un cantiere di ristrutturazione degli spazi interni di un appartamento. Progetto a cura di B.A.G. &lt;br /&gt;
Per informazioni ed iscrizione : nicola.monetti@autocostruzionesolare.it , tel. 3389095084&lt;br /&gt;
Per partecipare &amp;egrave; necessario il versamento di euro 40,00 come acconto, previa verifica della disponibilit&amp;agrave; dei posti.&lt;br /&gt;
Per partecipare &amp;egrave; obbligatorio avere scarpe da lavoro e guanti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;strong&gt;Chi siamo&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;BEYOND ARCHITECTURE GROUP&lt;br /&gt;
Beyond Architecture Group segue i principi di una progettazione etica e responsabile. Con sedi a Roma, Padova e Cisternino lavora nell&amp;rsquo;ambito della bioarchitettura e del risparmio energetico anche in contesti di emergenza abitativa. Lavorare con le persone per accompagnarle verso l&amp;rsquo;edificazione del proprio &amp;ldquo;spazio&amp;rdquo;, fatto soprattutto di tessuto sociale e interculturale, permette di trasformare un disagio abitativo in un punto di partenza, nell&amp;rsquo;ottica di dare una &amp;ldquo;casa&amp;rdquo; a chi non ce l&amp;rsquo;ha e una &amp;ldquo;rinascita&amp;rdquo; a chi non crede che ci&amp;ograve; possa avvenire in un sistema globalizzato che tende ad orientare verso il deterioramento dei rapporti sociali. B.A.G. crede che di fronte agli attuali problemi di impoverimento e di esaurimento delle risorse diventa indispensabile un&amp;rsquo;architettura che riscopra valori naturali e tecniche compatibili con un modo di vita pi&amp;ugrave; sobrio.&lt;br /&gt;
www.bagofficinamobile.org &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;RETE SOLARE AUTOCOSTRUZIONE&lt;br /&gt;
La Rete Solare per l&amp;rsquo;Autocostruzione &amp;egrave; costituita da un insieme di persone ed organizzazioni, dislocate in varie parti di Italia,&amp;nbsp; che si propongono di diffondere le tecnologie delle energie rinnovabili e del risparmio energetico attraverso l&amp;rsquo;autocostruzione. In particolare si occupa di pannelli solari termici, mini eolico, impiantistica efficiente, materiali naturali. La rete organizza corsi dimostrativi, corsi di autocostruzione pratici, dimostrazioni pubbliche e momenti formativi per le scuole, al fine di insegnare ed incentivare la pratica dell&amp;rsquo;autocostruzione. Attraverso la rete si possono acquistare i materiali necessari per autocostruirsi un pannello solare, comprese le parti dell&amp;rsquo;impianto termoidraulico (serbatoio, gruppo pompe, tubazioni in rame, ecc). La rete fornisce, inoltre, consulenza alla progettazione, alla realizzazione, all&amp;rsquo;installazione degli impianti solari termici, sia per edifici unifamiliari che plurifamiliari. L'associazione ha organizzato corsi su solare termico, eolico, riscaldamento a pavimento, stufe a legna, intonaci in autocostruzione.&lt;br /&gt;
www.autocostruzionesolare.it &lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/vbTJV2CHTBg" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Masdar City: una cittą totalmente ecosostenibile</title>
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            <description>&lt;font face="Arial"&gt;Masdar City, "la citt&amp;agrave; sorgente&amp;rdquo;, pianificata negli Emirati Arabi Uniti a 30km a est della capitale Abu Dhabi, per ora &amp;egrave; soltanto un cantiere aperto, ma presto sar&amp;agrave; la prima citt&amp;agrave; al mondo completamente ecosostenibile. Progettata dallo studio di architettura inglese Foster and Partners, Masdar city, con i suoi 6 km quadrati di estensione, &amp;egrave; un colosso da 22 miliardi di dollari voluto dalla compagnia energetica Masdar e dalla societ&amp;agrave; Abu Dhabi Future Energy Company (ADFEC), presieduta dallo sceicco Mohammad Bin Zayed Al Nahyan. La smart city araba sar&amp;agrave; completamente auto-alimentata da energie pulite, solare in primis, con pannelli fotovoltaici disposti sui tetti degli edifici e un enorme impianto fuori citt&amp;agrave;. L&amp;rsquo;energia del sole coprir&amp;agrave; l'80% del fabbisogno energetico, mentre al resto penseranno gli impianti eolici e geotermici. Il 99% dei rifiuti sar&amp;agrave; riciclato o utilizzato negli impianti di compostaggio. Quanto al trasporto sar&amp;agrave; favorito quello pubblico, con 2.500 navette a emissioni zero che effettueranno 150.000 itinerari al giorno, oltre al car sharing, alle bici, alle autovetture automatizzate e ai taxi elettrici. Pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; dell'acqua, poi, sar&amp;agrave; depurata e reintrodotta nel circuito, che comprender&amp;agrave; collettori per la pioggia, impianti di desalinizzazione e sistemi irrigui realizzati con le acque grigie. E per rinfrescare gli ambienti, poi, visto che la temperatura diurna nel deserto di Abu Dhabi pu&amp;ograve; sfiorare i 50&amp;deg;C, si sfrutter&amp;agrave; la disposizione architettonica degli edifici, orientati in modo da favorire il passaggio delle correnti d'aria. Anche il consumo di energia pro capite &amp;egrave; oculato e attento nella citt&amp;agrave; araba: sar&amp;agrave; predefinito e ogni abitante avr&amp;agrave; una quota di energia e di acqua a disposizione (30 kw di elettricit&amp;agrave; e 80 litri di acqua). Verr&amp;agrave; fissato un limite per l&amp;rsquo;impronta ecologica di ogni cittadino che si abituer&amp;agrave; cos&amp;igrave; a muoversi per le proprie necessit&amp;agrave; in un programma chiuso di consumi. A Masdar sar&amp;agrave; presente anche un numero eccezionale di centri di ricerca e formazione, oltre a societ&amp;agrave; di finanziamento e commercializzazione specializzate nel settore. Come l&amp;rsquo;avveniristico Masdar Institute of Science and Technology, polo universitario realizzato in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology e dedicato esclusivamente allo studio e alla ricerca nel campo delle energie rinnovabili. Anche General Electric, insieme a BP, Royal Dutch Shell, Mitsubishi, Rolls-Royce, Total S.A., Mitsui, Fiat, e la tedesca Conergy, &amp;egrave; un partner strategico nel progetto Masdar City: qui costruir&amp;agrave; il suo primo centro Ecomagination, che si concentrer&amp;agrave; sulla promozione di soluzioni di business sostenibile che sostenga lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie e innovative.&lt;/font&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/drsjlNp0C0I" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Materiali a cambiamento di fase</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~3/9z2cLfenGs0/materiali-a-cambiamento-di-fase.php</link>
            <description>&lt;font face="Arial"&gt;Nell' ultimo decennio la scienza ha compiuto grandi progressi nel campo dei PCM (materiali a cambiamento di fase). Si tratta di materiali termoregolanti che ottimizzano le fluttuazioni giornaliere della temperatura attraverso la riduzione dei picchi di calore interni, consentendo un risparmio energetico e di climatizzazione dell&amp;rsquo;ambiente. Per la loro capacit&amp;agrave; di assorbire o rilasciare enormi quantit&amp;agrave; di energia pur mantenendo pressoch&amp;eacute; costante la temperatura, da alcuni anni i PCM sono in fase di studio e di sviluppo anche nel settore dell'architettura eco sostenibile. Moltissime le applicazioni possibili. Un esempio ci viene dall'esperimento compiuto nel Campus Universitario di Seattle; nell'edificio &amp;egrave; stato inserito un PCM sotto forma di gel nell'intercapedine tra le mura e i soffitti. Il gel, che si solidifica durante la notte e si fonde con il calore del giorno, ha dimostrato di poter ridurre la quantit&amp;agrave; di energia necessaria per raffreddare gli spazi interni, con un risparmio energetico notevole. &amp;ldquo;L'effetto &amp;egrave; lo stesso che si ottiene con mura spesse di calcestruzzo o mattoni, che riducono le oscillazioni di temperatura interna. Ma 1,25 centimetri di spessore di gel si comportano come la massa termica di 25 centimetri di cemento", commenta Peter Horwath, fondatore del reparto Phase Change Energy, di Asheboro, in Carolina del Nord. Stando a una recente relazione pubblicata dalla societ&amp;agrave; Lux Research, l'uso di materiali a cambiamento di fase nel reparto costruzioni crescer&amp;agrave; dalla quota zero di oggi a 130 milioni di dollari di fatturato annuo entro il 2020. Ma gli usi non si fermano al reparto edile. Nella Cina occidentale &amp;egrave; stato recentemente lanciato un programma pilota di &amp;ldquo;riscaldamento alternativo&amp;rdquo; che potrebbe presto diffondersi in altri campi: in questa regione particolari PCM ricavati da burro di yak e olii vegetali locali stanno aiutando i pastori di yak a stare al caldo durante le loro trasferte. Il materiale viene avvolto nella plastica e tessuto con gli abiti: in questo modo il composto si scioglie quando i pastori sono in movimento per raggiungere gli alpeggi, poi - quando smettono di muoversi &amp;ndash; il calore accumulato viene rilasciato lentamente, mantenendoli al caldo mentre controllano le greggi. Altro sbocco interessante potrebbe essere costituito dal ramo del solare: qui i PCM potrebbero essere sfruttati nello stoccaggio di energia termica per grossi volumi. Oggi, infatti, i sistemi che concentrano l'energia solare termica si servono di sali liquidi per immagazzinare calore; sono per&amp;ograve; necessari enormi quantitativi di questi liquidi e impianti di stoccaggio di grandi dimensioni perfettamente isolati per produrre energia. Utilizzare sostanze a cambiamento di fase semplificherebbe notevolmente le cose, tanto che attualmente la SGL Carbon sta testando un prototipo nei suoi laboratori in Germania. &amp;ldquo;Con i PCM &amp;egrave; possibile ridurre il volume del materiale di stoccaggio di oltre due terzi&amp;rdquo;, ha commentato un portavoce dell'azienda tedesca.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/9z2cLfenGs0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Ritorna Expoedilizia a Roma: nuovo Concorso di Idee</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~3/d48y0g6PK38/ritorna-expoedilizia-a-roma-nuovo-concorso-di-idee.php</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Expoedilizia, in programma alla Nuova Fiera di Roma dal 22 al 25 marzo 2012&amp;nbsp; &amp;egrave; giunta alla 5a edizione, in un crescendo stupefacente che ha coinvolto secondo i dati della scorsa edizione, 660 aziende e quasi&amp;nbsp; 50 mila visitatori per uno spazio espositivo complessivo di 45 mila mq.&amp;nbsp; Circa 100 i momenti di &lt;strong&gt;formazione e aggiornamento&lt;/strong&gt; organizzati nel corso dei quattro giorni della Kermesse fieristica, con 294 relatori coinvolti.&lt;br /&gt;
Tra questi sicuramente un contributo notevole &amp;egrave; stato dato dai Soci della &lt;strong&gt;Sezione Roma INBAR&lt;/strong&gt; con iniziative e Seminari altamente qualificati che hanno richiamato un gran numero di professionisti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Anche per quest&amp;rsquo;anno la Sezione Roma &amp;egrave; tra i Partner pi&amp;ugrave; qualificati non solo per la puntuale ed efficace comunicazione ma soprattutto per le idee innovative nel settore della Formazione ed organizzazione di eventi particolari. &amp;Egrave; infatti prevista la realizzazione&amp;nbsp;di due Seminari sul Protocollo Itaca di recente approvazione da parte della Regione Lazio. Inoltre all&amp;rsquo;interno di uno spazio dedicato all&amp;rsquo;INBAR,&amp;nbsp; dislocato nell&amp;rsquo;area tematica&lt;strong&gt; Progetto Living&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp; si svolger&amp;agrave; la premiazione di un Concorso di Idea dal titolo&amp;nbsp;&lt;strong&gt; &amp;ldquo;3A-Arte_Arredo_Architettura&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt; che ha l&amp;rsquo;obiettivo di stimolare idee nel trovare soluzioni per lo spazio ecosostenibile dedicato alla cucina.&amp;nbsp; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Gli&amp;nbsp; aspiranti designer interpreteranno soluzioni rispondenti alle necessarie prerogative in fatto di salute e comfort indoor, soprattutto per l&amp;rsquo;eliminazione&amp;nbsp; degli Ossidi di Azoto nocivi alla salute, senz&amp;rsquo;altro presenti nell&amp;rsquo;ambiente cucina.&amp;nbsp; I&amp;nbsp; concorrenti potranno presentare un progetto di idee legato alla bio ed eco compatibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;ambiente cucina: dalla strutturazione dello spazio all&amp;rsquo;interior design di arredi ed oggetti, con particolare riferimento all'ergonomia e alla multisensorialit&amp;agrave;. Per&amp;nbsp; interpretare le nuove relazioni che nascono tra lo spazio ed i prodotti tecnologicamente avanzati, filtrate attraverso l'antropologia e la psicologia, la sociologia e la teoria del colore, valutando la minimizzazione dell'impatto ambientale secondo l&amp;rsquo;analisi del ciclo di vita del prodotto e promuovendo l&amp;rsquo;utilizzo di materiali naturali, riusabili e riciclabili. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Arial"&gt;Promosso dall&amp;rsquo;Ordine degli Architetti&amp;nbsp; PPC&amp;nbsp; di Roma e Provincia, &amp;egrave; stato richiesto il Patrocinio all&amp;rsquo;ADI Lazio, CNA Lazio e Camera di Commercio di Roma.&lt;br /&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.bioarch.tv/materiali/concorso-3a/disciplinare/DISCIPLINARE%20Def..pdf"&gt;Scarica il Bando&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NewsDiBioarchitettura-e-Bioedilizia/~4/d48y0g6PK38" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author>info@bioarch.tv (Bioarch.tv)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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