News from Ricercaforestalehttp://www.ricercaforestale.it/An initiative of the Agricultural Research Council to facilitate the knowledge transfer in the forest sector Portale della ricerca scientifica e della pratica forestale http://www.ricercaforestale.it/images/logo.gif http://www.ricercaforestale.it/ 100 50 La gestione del territorio dopo gli incendi boschivi: esperienze a confronto Martedì 5 dicembre ore 9, Aula Magna, UniversitÀ della Calabria; Via Pietro Bucci - Arcavacata di Rende (Cosenza) L'eccezionale recrudescenza degli incendi boschivi che ha caratterizzato la trascorsa stagione in Italia, sia nei mesi estivi che nella prima parte dell'autunno, pone interrogativi su quali misure intraprendere per gestire i soprassuoli boschivi percorsi dal fuoco. Come È noto gli incendi modificano la struttura e la composizione dei popolamenti forestali ed alterano gli equilibri faunistici e floristici con conseguenze negative sulla funzionalitÀ omeostatica degli ecosistemi. Inoltre a causa della distruzione della vegetazione risulta compromessa la stabilitÀ dei suoli e dei versanti con la conseguente messa a rischio di strade, ferrovie, infrastrutture, insediamenti produttivi e centri abitati. Non si può immaginare di risolvere il fenomeno degli incendi boschivi, che È fortemente influenzato da elementi socio-economici locali, investendo solo in sistemi antincendio ed attivitÀ repressiva. I boschi costituiscono un elemento di interesse trasversale per le questioni ambientali, idrogeologiche e climatiche e la loro multifunzionalitÀ impone la necessitÀ di preservare la foresta da forme di degrado costituite dagli incendi boschivi, dai tagli boschivi indiscriminati e da tecniche selvicolturali inappropriate. Occorre affrontare, inoltre, la ricostituzione naturalistica e vegetazionale delle aree percorse dal fuoco sia sotto il profilo ecosistemico che dal punto di vista della messa in sicurezza del territorio. In questa sezione del convegno gli esperti avranno modo di esporre il loro autorevole parere su una tematica di grande attualitÀ ed interesse per il futuro delle aree montane e rurali del Paese. 2017-11-29 14:20:12 La gestione del territorio dopo gli incendi boschivi: esperienze a confronto http://www.ricercaforestale.it Rinnovazione naturale della douglasia 4 Dicembre 2017 ore 15,00 - Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti (Firenze) Il progetto Do.Na.To. ha inteso mostrare alle aziende che operano nel settore dell'arboricoltura da legno le reali potenzialitÀ di ottenere la rinnovazione naturale nei popolamenti di Douglasia della Toscana sia mediante adozione di tecniche selvicolturali tradizionali per il nostro Paese, sia facendo ricorso ad algoritmi colturali innovativi. Un altro obiettivo È stato quello di stabilire contatti con altre realtÀ, nazionali ed europee, che si occupano di gestione di boschi di douglasia con interventi selvicolturali che prevedano la rinnovazione naturale del soprassuolo. L'adozione di tecniche selvicolturali basate sulla rinnovazione naturale, oltre al contenimento dei costi della rinnovazione artificiale, rappresenta una garanzia contro l'impiego di materiale di impianto di inidonea provenienza e/o contro anomalie climatiche sempre piú frequenti a livello planei. La partecipazione È riservata a coloro che si saranno registrati entro giovedì 30 novembre a adesioni@georgofili.it. Le iscrizioni saranno accolte compatibilmente con la capienza della sala. 2017-11-24 15:37:26 Rinnovazione naturale della douglasia http://www.ricercaforestale.it XII Convegno Nazionale BiodiversitÀ 2018 Teramo, 13-14-15 giugno 2018 Il XII⪚ Convegno Nazionale sulla BiodiversitÀ, organizzato dall'UniversitÀ degli Studi di Teramo in cooperazione con le UniversitÀ degli Studi dell'Aquila e "G.D'Annunzio" di Chieti-Pescara, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, l'Accademia Delle Scienze della BiodiversitÀ Mediterranea, prosegue il confronto e dialogo avviato 23 anni fa, tra scienziati, referenti istituzionali e politici, su tematiche relative agli ambiti, tra loro complementari, del trittico della biodiversitÀ (intraspecifica, interspecifica, ecosistemica) per contribuire a promuovere l'avanzamento delle conoscenze sulla base dei risultati della ricerca fondata sul rigore del metodo scientifico. In particolare, il XII Convegno ha come preminente obiettivo di trattare studi e ricerche su "BiodiversitÀ, Ambienti, Salute", con particolare riguardo alle interazioni tra gli ambienti terrestri ed acquatici. La scelta di tematiche così fortemente interrelate, scaturisce da una evidente rivoluzione culturale in corso da qualche anno sulla gestione razionale del territorio e sulle implicazioni dirette ed indirette sulla salute delle persone. BiodiversitÀ, Ambienti, Salute, sono tematiche strettamente interconnesse e costituiscono, assieme al cambiamento climatico, la futura sfida strategica nello scenario di uno sviluppo sostenibile. Forse, l'avvenimento piú importante dell'inizio del terzo millennio! 2017-11-21 15:13:07 Biodiversità 2018 http://www.ricercaforestale.it GESTIRE IL BOSCO: UNA RESPONSABILITà SOCIALE Le foreste incontrano i rappresentanti della politica nazionale 25 ottobre, ore 15.00. Sala Capranichetta, Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio - Roma. Il patrimonio forestale nazionale e le sue filiere produttive, ambientali e socioculturali assumono un ruolo sempre piú strategico e trasversale per il futuro del nostro Paese. Una corretta gestione delle foreste può rispondere efficacemente alle attuali necessitÀ di governo del territorio, assetto idrogeologico, prevenzione antincendio e alle moderne esigenze economiche, produttive e occupazionali delle aree di montagna e interne del Paese, nonché ai precisi obblighi internazionali ed europei assunti dal Governo italiano in materia di ambiente e paesaggio, bioeconomia e green economy, e in particolare di lotta al cambiamento climatico. Inoltre, si assiste a una sempre piú diffusa mancanza di conoscenze e informazioni sulla materia che, oltre ad accrescere la perdita di una "cultura del bosco", generano conflitti pretestuosi tra i diversi interessi di gestione e protezione delle foreste. Da questo comune sentire i rappresentanti degli interessi socio-ambientali e imprenditoriali e il mondo accademico e scientifico vogliono ridare "valore al bosco" e alle attivitÀ a esso connesse, stimolando l'urgenza di una nuova e lungimirante stagione politica che garantisca e promuova un'azione efficace e congiunta tra le istituzioni competenti per la tutela, gestione e valorizzazione attiva e sostenibile del patrimonio forestale nazionale e delle sue filiere produttive, per lo sviluppo socio-economico delle aree interne nell'interesse del Paese e della societÀ di oggi e di domani. 2017-10-09 14:38:26 GESTIRE IL BOSCO: UNA RESPONSABILIT└ SOCIALE - Le foreste incontrano i rappresentanti della politica nazionale http://www.ricercaforestale.it Premio "Agricoltura È ambiente" La Sezione Nord-Est dell'Accademia dei Georgofili indice per l'anno 2018 un concorso per l'assegnazione del Premio "Agricoltura È ambiente" ad un lavoro non anteriore al 31 dicembre 2015, che abbia apportato un contributo scientifico in materia di: SostenibilitÀ ambientale della produzione primaria Agricoltura multifunzionale e ricadute sul paesaggio e che abbia un'incidenza diretta sul territorio del Triveneto. L'ammontare del premio, unico e indivisibile, È di Euro 1.200,00 ed È riservato ai cittadini italiani di etÀ non superiore ai 30 anni. Ogni autore potrÀ partecipare al concorso con un solo lavoro, di cui sia necessariamente il primo nome. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il giorno 15 ottobre 2017. 2017-09-06 17:31:08 Premio "Agricoltura è ambiente" http://www.ricercaforestale.it Progetto Agrochar Biochar, Compost, ed aree del Mediterraneo: sinergie ed opportunitÀ per contrastare i cambiamenti climatici 15 settembre 2017, ore 9:15 - Sala delle Adunanze dell'Accademia dei Georgofili Logge Uffizi Corti, Firenze Il Progetto Agrochar ha affrontato in modo innovativo la tematica della valorizzazione del digestato da impianti di digestione anaerobica, al fine di convertire lo stesso in un prodotto collocabile sul mercato agricolo, realizzando così le condizioni per un economia circolare e sostenibile in ambito agricolo. Durante l'evento, partendo dalle riflessioni e dai risultati ottenuti, verranno affrontate anche tematiche ben piú ampie: la valorizzazione dei terreni in via di desertificazione nel Nord e Sud del Mediterraneo, e come il compost da FORSU e digestato, combinato con biochar (prodotto da cippato o residui agricoli) possa intervenire, aprendo una superficie enorme alla possibilitÀ di favorire l'agricoltura sostenibile, la resilienza dei suoli agricoli al cambiamento climatico, e non ultimo consentendo lo stoccaggio del carbonio nel suolo, sequestrandolo in modo sostenibile dall'atmosfera. 2017-09-05 15:32:35 Biochar, Compost, ed aree del Mediterraneo: sinergie ed opportunità per contrastare i cambiamenti climatici http://www.ricercaforestale.it Cinque cause per l'Italia che va a fuoco Quasi a termine della peggiore stagione negli ultimi 30 anni per gli incendi in Italia, vediamo di analizzare le cause di questo fenomeno, cercando di fare una valutazione piú ampia sullo stato delle risorse boschive. Possiamo raggruppare le cause di questo fenomeno in cinque categorie, di cui le ultime due collegate a problemi generali del settore forestale che travalicano lo specifico tema degli incendi boschivi: i) Condizioni meteorologiche; ii) Incendiari volontari e no; iii) Prevenzione e spegnimento; iv) La foresta abbandonata; v) Un problema di governance. 2017-09-04 11:06:26 Cinque cause per l'Italia che va a fuoco http://www.ricercaforestale.it Corso di formazione sullo sviluppo sostenibile della montagna in Italia 5-20 Luglio, Ormea (CN) e Pieve Tesino (TN). Lo sviluppo sostenibile delle montagne nel mondo sarÀ oggetto di discussione nel programma internazionale di ricerca e formazione sulla gestione sostenibile delle zone montane (IPROMO) che si svolgerÀ a Ormea e Pieve Tesino, dal 5 al 19 luglio. Circa 30 professionisti provenienti da tutto il mondo parteciperanno al corso intensivo di formazione, che prevede lezioni, lavoro di gruppo e escursioni condotte da istruttori della FAO, delle universitÀ e delle organizzazioni regionali e internazionali che lavorano sullo sviluppo sostenibile della montagna. Oltre metÀ della popolazione umana dipende dalle montagne per acqua, biodiversitÀ, foreste ed energia pulita, ma nonostante questa chiara evidenza della loro importanza globale, le montagne non ricevono ancora l'attenzione richiesta nei negoziati internazionali e nella politica nazionale. I partecipanti provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche, con specializzazioni in agricoltura, economia, silvicoltura, biologia, geologia e geografia. La scuola estiva IPROMO del 2017 segna il decimo anniversario del programma che quest'anno si concentra sul tema "Questioni ambientali ed economiche per migliorare la sostenibilitÀ delle montagne". Le sfide chiave (risorse idriche, risorse naturali e gestione dei suoli, riduzione del rischio di catastrofi, cambiamento climatico, sviluppo economico, selvicoltura, governance e comunicazione) e le opportunitÀ relative alle montagne verranno discusse durante il corso per fornire una panoramica delle principali questioni relative allo sviluppo sostenibile della montagna. Verranno inoltre creati gruppi di lavoro che permettono ai partecipanti di condividere le proprie conoscenze e di creare una rete di esperti. Il 10o corso IPROMO È organizzato e finanziato congiuntamente dal Segretariato di Partnership di Montagna (FAO), dall'UniversitÀ di Torino (Italia) e dall'UniversitÀ di Tuscia (Italia). IPROMO ha l'alto patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano con il sostegno finanziario del Comune di Ormea, della FAO e del Consorzio per lo Sviluppo Sostenibile dell'Ecoregione Andina. 2017-07-03 14:31:54 Corso di formazione sullo sviluppo sostenibile della montagna in Italia http://www.ricercaforestale.it Le nuove Istituzioni dello Stato per una "primavera forestale" 7 Luglio ore 9:15 - Abbazia di Vallombrosa (FI) Il 2017 È l'anno delle nuove istituzioni forestali: creazione della Direzione Foreste presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Comando UnitÀ per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri che eredita parte significativa delle competenze del Corpo Forestale dello Stato, assegnazione ai Vigili del Fuoco della responsabilitÀ del controllo degli incendi forestali, approvazione di una nuova legge forestale nazionale con la ridefinizione di alcune modalitÀ d'interazione tra Ministero dei Beni e delle AttivitÀ Culturali e del Turismo e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pieno rilancio dei tavoli di consultazione presso il MIPAAF nella definizione delle politiche forestali. In questo contesto le istituzioni centrali dello Stato devono trovare un nuovo equilibrio, rafforzando le modalitÀ di collaborazione e meglio finalizzando la propria risposta alle diverse domande che le Regioni, le istituzioni locali e in genere i cittadini italiani e il contesto internazionale pongono in merito alla corretta gestione delle politiche forestali. Prioritaria per l'impostazione delle politiche forestali È la disponibilitÀ di un quadro completo e aggiornato di informazioni e dati statistici. 2017-06-28 17:01:11 Le nuove Istituzioni dello Stato per una "primavera forestale" http://www.ricercaforestale.it Forum Nazionale delle Foreste - Gli incontri con il territorio Aprile-Maggio 2017, localitÀ varie Il Forum Nazionale delle Foreste, che si È tenuto lo scorso novembre a Roma, ha costituito un momento di grande partecipazione attiva e di ampio confronto sul tema della tutela e valorizzazione del patrimonio forestale italiano. L'evento, promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il contributo della Rete Rurale Nazionale, ha coinvolto Istituzioni, mondo produttivo e della ricerca, portatori di interesse e societÀ civile in una discussione aperta sugli aspetti economici, ambientali e sociali legati ad una gestione forestale attiva e sostenibile. Per garantire continuitÀ al percorso avviato con il Forum e dare prospettiva all'approfondimento di un tema così strategico per il nostro Paese, il confronto continua sul territorio con una serie di momenti di confronto, tavole rotonde e workshop. 2017-04-18 12:38:51 Forum Nazionale delle Foreste - Gli incontri con il territorio http://www.ricercaforestale.it