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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801</atom:id><lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2009 06:57:03 +0000</lastBuildDate><title>NUOVA AMERICA</title><description /><link>http://nuovamerica.blogspot.com/</link><managingEditor>rm982@katamail.com (Roberto)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>177</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><itunes:owner><itunes:email>rm982@katamail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle></itunes:subtitle><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/NuovaAmerica" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>NuovaAmerica</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-2851990069327676549</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2009 13:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T14:53:22.870+01:00</atom:updated><title>UNA MORTE CHE FA RIFLETTERE</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWn5fvUOx2I/AAAAAAAAA1g/F7fFsNPw4O8/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290033560995940194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 97px; CURSOR: hand; HEIGHT: 116px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWn5fvUOx2I/AAAAAAAAA1g/F7fFsNPw4O8/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' morto Pio Laghi, nunzio apostolico in Argentina negli anni '70 nonché appassionato sfidante di Massera nelle loro allegre partite a tennis. il porporato è la personalità ecclesiastica che più aveva influenza nell'Argentina degli anni orribili della dittatura, la sua figura era importante tanto quanto quella dei triunviri e di certo questa influenza non l'ha esercitata per fini caritatevoli. Si è infatti macchiato le mani durante l'intera Guerra Sucia tanto quanto Videla e soci ma di questo la storia non ci parla. non ci parla dei crimini commessi dai rappresentanti del clero che nascondevano le atrocità e confessavano i carnefici, come riporta nel suo &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860440044/verbitsky-horacio/isola-del-silenzio"&gt;libro&lt;/a&gt; Horacio Verbitsky.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante la riapertura dei processi contro i militari, la società argentina (o almeno parte di questa) chiede a gran voce che ad essere giudicate siano anche tutte quelle personalità civili e religiose che hanno partecipato attivamente alla distruzione di un'intera generazione e che ora, chi più che meno, si trovano beatamente a ricoprire cariche istituzionali, giuridiche o economiche (vedasi il ministro dell'economia che ha affossato l'Argentina, Domingo Cavallo, che, durante la dittatura, era arrivato a ricoprire la carica di presidente del Banco Central e che oggi scrive saggi acclamati dalla critica). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riporto di seguito uno stralcio del discorso che Pio Laghi tenne pochi mesi dopo il golpe del 1976 in modo che possa essere chiara la sua posizione&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;«Il Paese ha un'ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi di fronte ai germi, e nasce così la violenza. I soldati adempiono il loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo. Non solo si può parlare di invasione di stranieri, ma anche di invasione di idee che mettono a repentaglio i valori fondamentali. Questo provoca una situazione di emergenza e, in queste circostanze, si può applicare il pensiero di san Tommaso d'Aquino, il quale insegna che in casi del genere l'amore per la Patria si equipara all'amore per Dio».&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-2851990069327676549?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/BmMJBG8kjD8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/BmMJBG8kjD8/una-morte-che-fa-riflettere.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWn5fvUOx2I/AAAAAAAAA1g/F7fFsNPw4O8/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2009/01/una-morte-che-fa-riflettere.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-8499072818678035430</guid><pubDate>Fri, 09 Jan 2009 12:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-09T14:43:52.570+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>DIO NON LO VUOLE</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWdTUxZDayI/AAAAAAAAA1Y/0__0neW3FMI/s1600-h/0295.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289287903690844962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 162px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWdTUxZDayI/AAAAAAAAA1Y/0__0neW3FMI/s320/0295.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;La nuova Costituzione Boliviana sarà sottoposta il 25 gennaio al referendum che sancirà o meno la sua ratifica come nuova Carta Magna di uno Stato che finalmente riconoscerà le minoranze, siano esse etniche, religiose o linguistiche, come parte integrante e che abolirà qualsiasi tipo di discriminazione legata ad antichi e quanto mai oscuri retaggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Se fin'ora la battaglia dell'opposizione era stata condotta sulla falsariga di rivendicazioni separatiste e sull'indipendenza economica delle province orientali, della ormai tristemente nota "Mezza Luna", ottenendo solo una cocente sconfitta politica, ora la nuova crociata dei reazionari è volta alla protezione dell'unica vera fede, dell'unico vero dio.. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Sono state organizzate processioni, è stata indetta la "giornata della preghiera" in difesa della fede e contro la nuova Costituzione, insomma è stato usato il nome di dio, è stato USATO per fini politici, non solo da membri e adepti del CONALDE, ma da parroci e alti rappresentanti della curia boliviana. questo comportamento spregevole non fa altro che sottolineare la bassa levatura della destra boliviana pronta a tutto pur di ostacolare il processo di democraticizzazione e sviluppo che la Bolivia sta faticosamente intraprendendo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Forse è il popolo boliviano che deve chiamare il suo dio, qualunque esso sia, e sperare che non sia stanco o troppo occupato come spesso lo è stato quel dio che ora invocano i difensori della fede&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-8499072818678035430?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/X6vcPZHTC4A" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/X6vcPZHTC4A/dio-non-lo-vuole.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SWdTUxZDayI/AAAAAAAAA1Y/0__0neW3FMI/s72-c/0295.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2009/01/dio-non-lo-vuole.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-7002085142322275134</guid><pubDate>Sun, 28 Dec 2008 14:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-28T15:53:23.150+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ARGENTINA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ESMA</category><title>PERCHE' NON MI STUPISCO?</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVeS045O9BI/AAAAAAAAA1Q/SsTgWY5CQtI/s1600-h/nac03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284854125065860114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 232px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVeS045O9BI/AAAAAAAAA1Q/SsTgWY5CQtI/s320/nac03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal quotidiano argentino &lt;a href="http://www.pagina12.com.ar/diario/elpais/1-117423-2008-12-28.html"&gt;Pagina/12&lt;/a&gt; emergono vergognosi retroscena circa le attività giovanili del giudice di Cassazione Guillermo Jorge Yacobucci che, assieme al suo omologo García, da deliberato la scarcerazione dei torturatori Astiz e Acosta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'illustre togato durante gli anni della dittatura partecipava alla stesura della rivista nazista &lt;a href="http://www.revistacabildo.com.ar/"&gt;Cabildo&lt;/a&gt;, tuttora in vita, come editorialista. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è da stupirsi se il giudice che ha emanato la sentenza più ignobile della recente storia democratica d'Argentina sia un vecchio militante della destra estrema del paese? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io non riesco a stupirmi, tutto torna..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-7002085142322275134?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/2X49sO6SeAE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/2X49sO6SeAE/perche-non-mi-stupisco.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVeS045O9BI/AAAAAAAAA1Q/SsTgWY5CQtI/s72-c/nac03.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/perche-non-mi-stupisco.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-4792730460662232956</guid><pubDate>Thu, 25 Dec 2008 16:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-25T18:27:14.522+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ARGENTINA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">MEMORIA</category><title>LA MARCIA DELLA DIGNITA'</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVPCSu-Z6kI/AAAAAAAAA1A/0ZHRuCcIovs/s1600-h/2797791963_4343d0b39b_m.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283780414938933826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVPCSu-Z6kI/AAAAAAAAA1A/0ZHRuCcIovs/s320/2797791963_4343d0b39b_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giovedì, alle 15 30, chi ha la fortuna di attraversare Plaza de Mayo, a Buenos Aires, troverà un gruppo di anziane donne che marciano silenziose attorno all'Obelisco. la marcia della Madri di Plaza di Mayo non si è mai fermata, come dicono loro &lt;em&gt;"sin faltar ni uno solo",&lt;/em&gt; ne sotto i fucili dei militari durante gli anni della dittatura, ne sotto la pioggia battente ed il caldo asfissiante. oggi, giorno di Natale ma soprattutto Giovedì, le madri si ritrovano per la marcia numero 1600, una marcia dal sapore amaro considerando la vergognosa attività di certi giudici "complici e corrotti".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le Madri hanno mantenuto vivo il ricordo dei loro figli scomparsi ormai da trent'anni, ma allo stesso tempo hanno ideato iniziative volte alla difesa dei più deboli, all'aiuto dei bisognosi, alla promozione della istruzione libera e gratuita, ma oggi purtroppo sono costrette a tornare a gridare vecchi slogan, a denunciare prese di posizione che tuttora funestano l'Argentina. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La marcia 1600 è dedicata quindi alla denuncia contro i giudici della Camera di Cassazione Penale che hanno sentenziato la scarcerazione, tra gli altri, di Alfredo Astiz e del Tigre Acosta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante la marcia le Madri indosseranno un cartello con il seguente invito: &lt;strong&gt;"sollecitiamo tutti coloro che vogliono denunciare questi giudici complici e corrotti a farlo presso &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;madres@madres.org, prensa@madres.org&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-4792730460662232956?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/dQrNAHHam4g" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/dQrNAHHam4g/la-marcia-della-dignita.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVPCSu-Z6kI/AAAAAAAAA1A/0ZHRuCcIovs/s72-c/2797791963_4343d0b39b_m.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/la-marcia-della-dignita.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-5811630262027094020</guid><pubDate>Wed, 24 Dec 2008 12:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-24T14:22:36.671+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ALBA</category><title>DIRITTO ALLA PAROLA</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVI3iQlZGlI/AAAAAAAAA04/RvDd58Q3Mmg/s1600-h/afiche-400x266.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283346374565894738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVI3iQlZGlI/AAAAAAAAA04/RvDd58Q3Mmg/s200/afiche-400x266.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Tutte le libertà che si possono rivendicare, tutti i diritti conquistati, tutte le vittorie ottenute non sono nulla se non si raggiunge il più grande strumento che esalta la dignità dell'essere umano, la capacità di leggere e scrivere. l'importanza dell'alfabetizzazione è esaltata dalle parole di Fernando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Lugo&lt;/span&gt;, presidente del Paraguay, pronunciate in occasione della storica giornata nella quale la Bolivia ha annunciato la fine dell'analfabetismo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Un giorno, quando in tutto il continente Americano i nostri fratelli sapranno leggere e scrivere, saranno abbattute molte barriere, incluse quelle che oggi ci dividono, e potremmo costruire una società migliore, più democratica e con più opportunità. avremo la possibilità di scrivere la nostra storia ed il nostro futuro senza che nessuno più potrà rubarla".&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Fernando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Lugo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-5811630262027094020?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/Aw1YxKS42O4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/Aw1YxKS42O4/diritto-alla-parola.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVI3iQlZGlI/AAAAAAAAA04/RvDd58Q3Mmg/s72-c/afiche-400x266.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/diritto-alla-parola.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-8394379740520472458</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2008 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-24T14:17:10.363+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ALBA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">CHAVEZ</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">CUBA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>OPERACION MILAGRO</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVFlW69SCOI/AAAAAAAAA0g/LAqnjDeF6dw/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283115282340120802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVFlW69SCOI/AAAAAAAAA0g/LAqnjDeF6dw/s400/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Operacion Milagro è la grande opera messa in atto da Cuba e Venezuela per garantire assistenza sanitaria di qualità e, soprattutto, gratuita a tutti coloro che non avrebbero possibilità di accedere a cure mediche, principalmente oculistiche, riuscendo a donare la vista a migliaia di persone. questi miracoli sono possibili grazie a medici cubani che, più o meno volontariamente, sono inviati in tutto il sud del mondo, dal Pakistan all'Afghanistan, dal Venezuela alla Bolivia, ed alla collaborazione economica del Venezuela che sovvenziona il progetto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Mentre lo "Stato Fallito" del nord attua spregevoli politiche assistenziali basate su assicurazioni costose e insostenibili non solo per i poveri, ma ora anche per quella middle class che tanto rispecchia il sogno americano, l'assistenza gratuita dell'Operacion Milagro ha ormai raggiunto numeri rilevanti, nella sola Bolivia si contano ad oggi 300.000 interventi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Adesso il vero miracolo è riuscire a proseguire, incrementando il numero delle persone cui sarà donata una seconda volta la vista, ma allo stesso tempo sarà importante mantenere l'impegno per la realizzazione delle altre importanti operazioni che sono state avviate dai governi dell'ALBA a fronte del crollo del prezzo del petrolio, vero motore del rinnovamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Oggi lo stesso presidente boliviano Evo Morales ha ammesso che, per la vertiginosa caduta della valutazione dell'oro nero, non sarà in grado di aumentare la Renta Dignità come era stato precedentemente assicurato, essendo le pensioni finanziate direttamente dai proventi derivati dagli idrocarburi, dall'ormai noto IDH. allo stesso modo il Venezuela dovrà fronteggiare questa situazione che fino a qualche mese fa sarebbe apparsa quanto meno assurda dimostrando di avere la maturità di difendere la politica bolivariana del presidente Chàvez.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;L'altra Operacion Milagro è iniziata, mettendo alla prova la reale spinta innovatrice che ha spazzato via vecchi modelli portando un vento rivoluzionario&lt;/span&gt; mai visto in tutto il Latinoamerica&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-8394379740520472458?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/W-a1fE526B0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/W-a1fE526B0/operacion-milagro.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SVFlW69SCOI/AAAAAAAAA0g/LAqnjDeF6dw/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/operacion-milagro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-6050669472966067170</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2008 09:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-19T10:49:11.305+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ARGENTINA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PLAN CONDOR</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ESMA</category><title>VERGUENZA</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUttydadbCI/AAAAAAAAA0Q/TvcfUW-meUY/s1600-h/esma_desapar.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281435701678533666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUttydadbCI/AAAAAAAAA0Q/TvcfUW-meUY/s320/esma_desapar.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dibattito che più sta generando critiche e dubbi qui in Italia riguarda la riforma giudiziaria, una riforma che per alcuni deve portare ad un giudizio più veloce e per altri deve portare ad un giudizio più "sicuro" per se e per i suoi amici. discutere sulla lentezza dei processi, sulla magistratura politicizzata e sulla corruzione giudiziaria è un argomento che eccita opinionisti e scatena polemiche infinite. ma mentre da noi si discute di Mills e delle mazzette del Berlusca, mentre Di Pietro inveisce contro i furbetti del quartierino, in Argentina succede qualcosa che fa impallidire qualsiasi stortura nostrana.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La notizia drammatica della scarcerazione dei torturatori Astiz, Acosta e soci è vergognosa come lo è il motivo che ha spinto i giudici Yacobucci e García a liberare i membri più violenti della &lt;em&gt;&lt;strong&gt;patota&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; della Esma, dei gruppi che partivano, sulle famigerate Ford Falcon, a caccia di "eversivi" da "liquidare". la ragione che ha spinto i giudici a scarcerare gli assassini si basa sul fatto che la loro era una carcerazione preventiva, erano quindi in attesa di un giudizio che, dopo circa tre anni, ancora non è arrivato. Il fatto che la sentenza ancora non sia stata emanata è già di per se un oltraggio alla memoria, come ha ammesso la stessa presidentessa Cristina Kirchner, però è ancora più indegno, per uno stato che si dice democratico, il fatto che Yacobucci e Garcia hanno ritenuto di dover provvedere alla liberazione perchè "un prorogamento della carcerazione sarebbe equivalso ad una pena anticipata"...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;le organizzazioni per i diritti umani, le Abuelas de Plaza de Mayo, le Madres de Plaza de Mayo Línea Fundadora, Familiares de Desaparecidos y Detenidos por Razones Políticas, HIJOS, CELS e la Fundación Memoria Histórica y Social Argentina hanno manifestato tutto il loro sdegno per l'orrendo crimine di cui la giustizia argentina si è macchiata, è infatti da considerare &lt;strong&gt;criminale&lt;/strong&gt; la sentenza emanata da membri di un sistema che ha ancora solide radici nel passato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-6050669472966067170?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/KGLfS-Gkcf4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/KGLfS-Gkcf4/verguenza.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUttydadbCI/AAAAAAAAA0Q/TvcfUW-meUY/s72-c/esma_desapar.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/verguenza.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-2790985781376727580</guid><pubDate>Thu, 18 Dec 2008 20:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-18T22:11:09.119+01:00</atom:updated><title>TODO ESTA ESCONDIDO EN LA MEMORIA</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUq8F0y227I/AAAAAAAAA0I/z5eW0cBUCQA/s1600-h/astiz_en_el_banquillo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281240321302649778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 243px; CURSOR: hand; HEIGHT: 218px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUq8F0y227I/AAAAAAAAA0I/z5eW0cBUCQA/s320/astiz_en_el_banquillo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre la presidenta Cristina Fernandez Kirchner si appresta a commemorare le vittime del terrorismo di stato e, in occasione dei sessant'anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, conferirà ai portatori di questo inalienabile diritto il premio "Azucena Villaflor", le tetre sale della giustizia argentina vomitano una vergognosa sentenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Camera di Cassazione Penale ha infatti concesso la libertà alle bestie della dittatura, a coloro che si sono macchiati del più orribile dei crimini e che hanno causato l'assassinio, tra gli altri 30.000, della stessa Azucena Villaflor, la prima presidentessa delle Madri di Plaza de Mayo alla cui memoria è dedicato il premio che CFK si appresta a conferire a chi si batte contro queste atrocità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alfredo Astiz, colui che si infiltrò nel gruppo delle madri e che si distinse per la crudeltà nell'infliggere le torture più crudeli ed el Tigre Acosta, responsabile della ESMA, assieme ad altri assassini, sono stati restituiti alla libertà, seppur questa sia vincolata ad un eventuale ricorso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La giustizia e la difesa dei Diritti Umani in Argentina sono ancora ben lungi da essere realtà consolidate ed inalienabili e antichi retaggi tornano pericolosamente a galla. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La memoria pincha hasta sangrar,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a los pueblos que la amarran&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;y no la dejan andar&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;libre como el viento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-2790985781376727580?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/R3GobsPgWTk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/R3GobsPgWTk/todo-esta-escondido-en-la-memoria.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SUq8F0y227I/AAAAAAAAA0I/z5eW0cBUCQA/s72-c/astiz_en_el_banquillo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/12/todo-esta-escondido-en-la-memoria.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-8042351567640096883</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 08:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-06T11:08:22.488+02:00</atom:updated><title>SILVIO, PENSACI TU!!</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Considerando la pretesa del nostro "benamato" presidente del consiglio di avere il potere quasi miracoloso di risolvere qualsiasi irrisolvibile questione, dai rifiuti di Napoli misteriosamente scomparsi alla rinascita di Alitalia, salvata col paracadute dei nostri risparmi, vorrei proporre a sua eccellenza illustrissima un viaggetto in Bolivia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sembrerebbe infatti che solo un intervento di Silvio potrà porre fine alla crisi boliviana..&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella giornata di ieri si è infatti consumata l'ennesima disfatta di un dialogo che già in partenza appariva più che difficile ma questa volta, &lt;a href="http://www.bolpress.com/art.php?Cod=2008100602&amp;amp;PHPSESSID=2888ebb5114a2efd774e6e9ecfe9f016"&gt;leggendo&lt;/a&gt; le proposte del governo e le contromosse dell'opposizione, appare difficile capire le ragioni dei prefetti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Morales ha infatti proposto misure che segnano una importante apertura verso l'autonomia dipartimentale assegnando alle province potestà legislativa non più subordinata al governo centrale, un'indipendenza giuridica che nel mondo hanno solo Brasile e Sudafrica.  ovviamente sono state individuati dei rami di competenza esclusiva dello Stato nazionale ed altri di competenza diretta di municipalità e dipartimenti sui quali potranno liberamente legiferare  e regolamentare.  è stata inoltre individuata una terza autonomia, quella indigena, circoscritta alla terra appartenente alla comunità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche per quanto riguarda l'IDH sono state fatte importanti aperture, come l'instituzione di un garante che stabilirà la percentuale dei dividendi che spettano a prefetture, municipi e dipartimenti.  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cossio, prefetto di Tarija e portavoce della CONALDE, ha rifiutato le proposte del governo sia per quanto riguarda l'autonomia, ponendo come base di dialogo l'autonomia piena (come a dire, o indipendenza o niente), sia sulla distribuzione dell'IDH.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto, visto il rifiuto dell'opposizione a ratificare la nuova Costituzione, questa dovrà seguire un lungo iter parlamentare prima di arrivare al definitivo referendum.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La strada è ancora lunga.  &lt;strong&gt;Silvio pensaci tu..&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-8042351567640096883?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/sFzSuKOXFv8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/sFzSuKOXFv8/silvio-pensaci-tu.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/10/silvio-pensaci-tu.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-5631624760489747749</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2008 14:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-16T16:55:15.691+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>LA LEZIONE DI SALVADOR</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM_HWbpE0ZI/AAAAAAAAAkU/57cAPmCLRmE/s1600-h/foto2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246631279101006226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM_HWbpE0ZI/AAAAAAAAAkU/57cAPmCLRmE/s320/foto2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I paesi della Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) hanno unanimamente espresso il loro appoggio al governo boliviano condannando fermamente le azioni fasciste che in questa settimana hanno fatto della Bolivia un paese sull'orlo del baratro. per evitare un'altro Allende, così titola Pagina/12 e forse non si allontana di molto dalla raltà, per questo isolare i vari Marinkovic, Fernandez e le loro bande armate mascherate da democratici e pacifici gruppi studenteschi giovanili è importante e soprattutto è fondamentale che la condanna sia UNANIME da parte dei popoli latinoamericani e non si riduca ad una forse un po troppo folcloristica condanna di Chàvez.  ad Evo ed alla Bolivia tutta non interessano proclami infervorati quanto l'unità davanti un concreto pericolo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-5631624760489747749?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/376Ab_4Qojs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/376Ab_4Qojs/la-lezione-di-salvador.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM_HWbpE0ZI/AAAAAAAAAkU/57cAPmCLRmE/s72-c/foto2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/la-lezione-di-salvador.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-2680564141324746804</guid><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 20:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-15T23:17:02.449+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>GIUDICATE IL GENOCIDA!</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM7PIfqv8iI/AAAAAAAAAkM/eoDyJIVsICw/s1600-h/0222.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246358360779911714" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM7PIfqv8iI/AAAAAAAAAkM/eoDyJIVsICw/s320/0222.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giudice Mario Uribe ha posto sotto processo penale il prefetto del dipartimento di Pando, Leopoldo Fernández, accusandolo di presunto genocidio nella forma di massacro sanguinario. così riporta l'agenzia &lt;a href="http://abi.bo/index.php?i=noticias_texto_paleta&amp;amp;j=20080915124455&amp;amp;l=200804020002_Fiscal_General_Mario_Uribe_ante_la_prensa_(archivo)"&gt;abi.bo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'auspicio è che la giustizia faccia il suo corso ed il giudice Uribe condanni il governatore per le sue attività terroristiche, per aver assoldato bande di mercenari disposti a tutto per un pugno di Dollari (è proprio il caso di dirlo). il passo successivo sarà incastrare l'ambasciatore, o ex ambasciatore statunitense alle sue responsabilità, essendo la mente della carneficina che nell'ultima settimana ha insanguinato la Bolivia, a braccetto con il plenipotenziario santacruceno Marinovic.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se quello che fin'ora è un auspicio diverrà concreta realtà potremmo finalmente tirare un gran respiro per la Bolivia mentre se viceversa l'impunità prevarrà nei confronti di chi si è macchiato del sangue innocente di decine di boliviani, be allora il destino di questa fragile democrazia rimarrà appeso ad un lembo fragilissimo.  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto si moltiplicano le denuncie di chi è sopravvissuto al massacro di Pando e proprio in questi momenti è in corso il vertice dei paesi dell'Unasur a Santiago del Cile.  come molti analisti hanno commentato, l'intervento dei grandi del Latinoamerica ha contribuito a mitigare il clima ed ha spinto alcuni prefetti ribelli a scegliere la via del dialogo dopo aver finalmente constatato l'insostenibilità dello stato attuale.  domani attendiamo importanti notizie sia dalla cumbre di Santiago, dove è presente anche Evo, sia dalla "mezza luna".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-2680564141324746804?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/NXVQdgAuhU8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/NXVQdgAuhU8/giudicate-il-genocida.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SM7PIfqv8iI/AAAAAAAAAkM/eoDyJIVsICw/s72-c/0222.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/giudicate-il-genocida.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-382341490954565665</guid><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 09:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-14T18:31:02.946+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>SOLIDARIETA' AL POPOLO BOLIVIANO</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMzdgEhDnTI/AAAAAAAAAkE/2FdNrEeLWlU/s1600-h/0260.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245811209017728306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMzdgEhDnTI/AAAAAAAAAkE/2FdNrEeLWlU/s320/0260.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il massacro di Pando, con un bilancio di 30 morti e decine di feriti, è la strage più cruenta che la Bolivia ha sofferto dal ritorno della democrazia, più selvaggia dei drammatici giorni del 2003 a El Alto. la brutalità dell'imboscata, perchè di questo si è trattato, da parte di un gruppo di paramilitari al soldo del governatore della provincia di Pando, Leopoldo Fernández, è impressionante, come possiamo leggere dalle testimonianze di chi è scampato alle pallottole. i fatti raccontano che, mentre la marcia di protesta dei lavoratori rurali si approssimava alla città di Porvenir, questa è stata attaccata da sicari nascosti addirittura tra gli alberi che, senza badare alla presenza di donne e bambini, hanno aperto il fuoco sui manifestanti. &lt;strong&gt;"Los compañeros tuvieron que escapar a todo lado. No perdonaban ni a niños ni mujeres. Esta fue una masacre a los campesinos, esto es algo que no debemos permitir".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il prefetto Fernàndez con questi fatti sta sempre più scegliendo la via del terrore a quella della democrazia e, mentre in Bolivia si susseguono stragi fasciste, i mezzi di informazione occidentali non hanno meglio da fare che condannare l'allontanamento degli ambasciatori statunitensi da parte di Evo e Chàvez. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La nostra voce, la voce di chi denuncia la repressione e la brutalità della violenza, è isolata nello sterminato oceano di connivenza e codardia di chi si reputa giornalista o, quantomeno, di chi ha la presunzione di informare. per levare la protesta e far sentire il coro unanime di condanna riporto qui il l'appello ripreso da &lt;a href="http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=653"&gt;Annalisa Melandri &lt;/a&gt;sul suo blog.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Questa raccolta di firme contro le aggressioni fasciste in Bolivia e in solidarietà al popolo boliviano sta girando in America Latina. Sarebbe molto importante che giungessero adesioni dall'Italia e dall'Europa.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inviare una mail a: &lt;strong&gt;geopolitica@geopolitica.ws&lt;/strong&gt; indicando nell'oggetto: FIRMA A LA CARTA DE REPUDIO A AGRESIONES FASCISTAS CONTRA BOLIVIA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Carta de repudio a agresiones fascistas contra BoliviaBolivia enfrenta en estas horas el mayor atentado contra la democracia y la constitucionalidad. Repudiamos totalmente los actos vandálicos y delictivos organizados por la oligarquía y los grupos fascistas santacruceños, que intentan provocar una guerra civil o un golpe de estado. Demandamos castigo a los culpables y los conminamos a mantener su lucha por cauces legales y democráticos. No nos mantendremos impasibles frente a estos acontecimientos. Estamos comprometidos con la democracia, la justicia y la autodeterminación de los pueblos y la defenderemos en cualquier parte del mundo. Hoy toca en Bolivia. Con Bolivia estamos.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-382341490954565665?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/nTEZ5pxnRZg" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/nTEZ5pxnRZg/solidarieta-al-popolo-boliviano.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMzdgEhDnTI/AAAAAAAAAkE/2FdNrEeLWlU/s72-c/0260.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/solidarieta-al-popolo-boliviano.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-4652174784767716093</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 20:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-12T23:11:30.879+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>ED ALLA FINE ARRIVO' LA CAVALLERIA</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMra7quyfrI/AAAAAAAAAj8/s3fxexrVMIc/s1600-h/0202.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245245434644037298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMra7quyfrI/AAAAAAAAAj8/s3fxexrVMIc/s320/0202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le forze armate boliviane hanno finalmente fatto la loro comparsa in scena. in una conferenza stampa congiunta il comandante in capo delle forze armate, Trigo, assieme ai massimi esponenti di esercito, forza navale e forza aerea, ha assicurato che se fin'ora avevano deciso di non intervenire non era per connivenza con gli attacchi squadristi. ha assucurato altresì che da ora in avanti non verrà tollerato alcun atteggiamento avverso allo stato boliviano ed all'ordine costituzionale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La presenza dell'esercito, storicamente, non è ceramente foriera di un futuro roseo e le forze fasciste orientali quali la Union Juvenil Crucenista ed il Comitè Civico stanno già cavalcando l'onda asserendo che questo non è altro che una provocazione, "ci stanno inducendo alla guerra civile"... queste sono parole che si commentano da sole considerando chi le ha pronunciate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre i militari fanno sentire la loro presenza, Evo prosegue nella sua disperata ricerca del dialogo e pare che, dopo il sangue di queste tristi giornate, alcuni prefetti abbiano scelto la via del presidente. il governatore di Tarija, Cossiò , ha accettato l'invito di Morales e l'auspicio è che i prefetti intransigenti vengano isolati nel loro fascista proposito. l'ennesima prova di dialogo è stata convocata per la giornata di oggi a La Paz, l'auspicio è che i governatori si presentino ben consci di quale potrebbe essere la conseguenza della loro idiota intransigenza&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-4652174784767716093?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/7x7HpOtZrzM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/7x7HpOtZrzM/ed-alla-fine-arrivo-la-cavalleria.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMra7quyfrI/AAAAAAAAAj8/s3fxexrVMIc/s72-c/0202.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/ed-alla-fine-arrivo-la-cavalleria.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-1037808878836025742</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 07:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-12T10:17:45.544+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>OCCHIO PER OCCHIO...</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMolQuNm4kI/AAAAAAAAAjs/QsoJG-sSLGY/s1600-h/0271.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245045685239603778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMolQuNm4kI/AAAAAAAAAjs/QsoJG-sSLGY/s320/0271.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nei giorni scorsi l'ambasciatore statunitense in Bolivia, Philip Goldberg, è stato dichiarato dal governo boliviano come persona non grata a seguito delle posizioni prese dallo stesso, persona dal passato quanto mai ambiguo, in merito al drammatico scontro che sta portando il paese sull'orlo di una grave crisi di democrazia. le violenze che si susseguono nelle regioni della "mezza luna" hanno un marchio chiaro, sono fomentate da chi ha deciso di deporre Evo e di tornare a dettar legge in Bolivia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come poteva reagire a questa presa di posizione la più grande democrazia? ovviamente espellendo dal paese l'ambasciatore boliviano, e come altrimenti?!? applicando questa misura, che certamente è prevista dalla Convenzione di Vienna, come recita il portavoce del dipartimento esteri statunitense, gli Stati Uniti mostrano come sia facile fare la parte delle vittime. ci sono però fatti incontrovertibili che incastrano l'ambasciatore Goldberg alle sue responsabilità. come riporta Bolpress, ma sono notizie ormai note, "il diplomatico a stelle e striscie soleva riunirsi con autorità del Poder Judicial accusate di corruzione ed è stato visto a Santa Cruz accompagnare amabilmente un noto criminale colombiano ora residente nel carcere di Palmasola".&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMolVUZFhjI/AAAAAAAAAj0/5UvSEC7pVcU/s1600-h/0292.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245045764207773234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMolVUZFhjI/AAAAAAAAAj0/5UvSEC7pVcU/s200/0292.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Le violenze in Bolivia continuano e si fanno sempre più efferate, ieri sono state proclamate 24 ore di lutto nazionale per la strage di Pando dove otto persone, quasi tutte campesinos, sono state massacrate da sicari al soldo della prefettura, di quella prefettura che, assieme alle sue consorelle, si dichiara vera portatrice di ordine e democrazia in un paese allo sbaraglio..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La pazienza ha un limite, ha affermato Evo, ed a questo punto come dargli torto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-1037808878836025742?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/pytxbgBUSoQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/pytxbgBUSoQ/occhio-per-occhio.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMolQuNm4kI/AAAAAAAAAjs/QsoJG-sSLGY/s72-c/0271.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/occhio-per-occhio.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-5569794443992971177</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 14:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-11T16:39:58.254+02:00</atom:updated><title>11  SETTEMBRE</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMktqjpHFCI/AAAAAAAAAjk/Dcx7euQncFU/s1600-h/S_Allende.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244773450195080226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMktqjpHFCI/AAAAAAAAAjk/Dcx7euQncFU/s320/S_Allende.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Pagherò con la mia vita la difesa dei princìpi che sono&lt;br /&gt;cari a questa Patria. Cadrà una maledizione su quelli che&lt;br /&gt;hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola&lt;br /&gt;data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.&lt;br /&gt;Il popolo deve stare allerta e vigile. Non deve lasciarsi&lt;br /&gt;provocare, né lasciarsi massacrare, ma deve anche difendere&lt;br /&gt;le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire&lt;br /&gt;con il suo impegno una vita degna e migliore....&lt;br /&gt;Davanti a questi avvenimenti voglio dire ai lavoratori&lt;br /&gt;solo una cosa: io non mi arrenderò. Collocato in questa&lt;br /&gt;situazione storica io pagherò con la vita la lealtà al popolo.&lt;br /&gt;E vi dico che sono certo che il seme che depositeremo&lt;br /&gt;nella coscienza dignitosa di tanti e tanti cileni&lt;br /&gt;non potrà essere estirpato definitivamente»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Salvador Allende&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-5569794443992971177?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/ellCgFdNFCI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/ellCgFdNFCI/11-settembre.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMktqjpHFCI/AAAAAAAAAjk/Dcx7euQncFU/s72-c/S_Allende.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/11-settembre.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-2259923930520370160</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-06T14:11:51.601+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>RESISTERE,HASTA LA VICTORIA</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMJzd5ZkDwI/AAAAAAAAAjc/AgTXrIcBN2g/s1600-h/1bolivia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242879873674120962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMJzd5ZkDwI/AAAAAAAAAjc/AgTXrIcBN2g/s320/1bolivia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo il referendum dello scorso 10 Agosto la Bolivia non ha visto altro che un crescendo di violenze, di scontri e di fomento razzista. sono ormai settimane che la situazione è quanto mai esplosiva, la guerra civile non è cosa tanto remota e gli appelli del presidente Morales non fanno altro che cadere nel vuoto, inascoltati da chi non punta al dialogo ed alla pace ma mira decisamente al potere, non badando ai mezzi per arrivarci.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se quotidianamente si legge di violenze, se gli inviti alla cooperazione sono parole al vento, se le denuncie degli organismi internazionali non vengono neanche lontanamente recepite dall'opposizione sempre più fascista, non si ha difficoltà a comprendere quanto le parole di Evo in merito alla drammatica situazione del paese siano reali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Bolivia si sta resistendo, si resiste contro il ritorno al potere di una classe politica e sociale che ha distrutto il paese a seguito di 500 anni di dominio scriteriato, si resiste contro chi ha svenduto le immense risorse di cui la terra boliviana è colma, si resiste contro chi non fa altro che calarsi le braghe davanti alle pretese di Washingtone, si resiste contro chi ha cercato di distruggere una cultura immortale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si resiste così come due secoli fa resistettero Bartolina Sisa e Tùpac Katari, in lotta contro una forza immensa che tenta di dominare e schiacciare un popolo mai domo, un popolo capace di risorgere dalle sue stesse ceneri e di trovare in Evo Morales la guida per il cambiamento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-2259923930520370160?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/_0d12YuWroE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/_0d12YuWroE/resisterehasta-la-victoria.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_KNLkhNsCUUQ/SMJzd5ZkDwI/AAAAAAAAAjc/AgTXrIcBN2g/s72-c/1bolivia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/09/resisterehasta-la-victoria.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-9158707273805202751</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 22:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-22T00:43:38.687+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ARGENTINA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">CILE</category><title>QUO VADIS, MICHELLE?</title><description>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIUQ84esokI/AAAAAAAAAjU/FLqVlzDlYIA/s1600-h/320px-Debate_televisivo_Canal_13_CNN_(Bachelet).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225601580772663874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIUQ84esokI/AAAAAAAAAjU/FLqVlzDlYIA/s320/320px-Debate_televisivo_Canal_13_CNN_%2528Bachelet%2529.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Argentina e Cile, una panza una razza verrebbe da dire. accomunate dalla medesima sorte, i due paesi hanno dovuto far fronte a dittature tra le più spietate che mai la follia umana abbia concepito. una sottile quanto impervia striscia di terra separa i due paesi, le aguzze cime delle Ande ed i venti gelidi della Patagonia sembrano innalzare un muro invalicabile, un muro che impedisce alla debole fiammella dei diritti umani di varcare la frontiera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre in Argentina proseguono i processi contro i carnefici, ultima è la notizia della condanna del generale Cristino Nicolaides responsabile della sparizione di un gruppo di montoneros, in Cile la giustizia sembra ingabbiata in oscuri labirinti che sembra non concedano via d'uscita alla verità. i processi sono sempre più insabbiati da giudici legati ad un antico codice di impunità e i criminali della dittatura di Pinochet escono impuniti dalle aule di (in)giustizia. così come lo stesso dittatore è riuscito nell'impossibile impresa di trovare la morte senza subire alcuna condanna, così i suoi scagnozzi stanno viaggiando a vele spiegate verso vergognose assoluzioni, così come è avvenuto oggi per il vice comandante in capo dell'esercito ai tempi della dittatura, Santiago Sinclair. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Bachelet, dopo la contesa col popolo Mapuche e la quasi completa assenza di riforme economiche che vadano ad invertire quelle leve impiantate dai Chicago Boys e che ancora resistono, non sta dando alcun impulso allo svolgimento dei processi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Considerando la storia anche personale della presidenta, qualcosa mi sfugge&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-9158707273805202751?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/-Ws-8nDmZ6M" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/-Ws-8nDmZ6M/quo-vadis-michelle.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIUQ84esokI/AAAAAAAAAjU/FLqVlzDlYIA/s72-c/320px-Debate_televisivo_Canal_13_CNN_%2528Bachelet%2529.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/07/quo-vadis-michelle.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-1614187367852489091</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-19T21:42:47.955+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>UN ALTRO MONDO, UNA NUOVA VITA... ORA SI PUO'</title><description>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIJC8-MC5FI/AAAAAAAAAjM/mODh6OLojB0/s1600-h/0252.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224812132956300370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIJC8-MC5FI/AAAAAAAAAjM/mODh6OLojB0/s400/0252.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il controllo degli USA sul Sud del mondo si basa su importanti e continui interventi economici. gli Stati Uniti, con la loro redditizia attività di strozzinaggio, tengono sotto il loro giogo i paesi più deboli, umili, poveri, imponendo su di loro il proprio controllo. quando uno di questi stati riesce a liberarsi da questa infame morsa e spezza le catene dell'imperialismo yankee possiamo, dobbiamo brindare per la libertà di quelle genti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo l'analista economico Alaín Délétroz, vicepresidente della associazione &lt;a href="http://www.crisisgroup.org/home/index.cfm"&gt;Crisis Group&lt;/a&gt;, la Bolivia per la prima volta ha chiuso l'anno con le casse piene, senza dover ricorrere ad aiuti economici provenienti dagli USA. la notizia è importante e segna la vittoria della politica economica boliviana, che tanto clamore ha suscitato non solo nella regione ma nella nostra stessa Italia, con un conflitto ancora aperto tra lo stato boliviano e la &lt;a href="http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=366"&gt;Teleco&lt;/a&gt;m. in un paese in cui la crisi è quantomai viva, dove il referendum revocatoria del 10 Agosto è sempre più vicino e dove la parola guerra civile non è poi così assurda a pronunciarsi, il successo di Evo è ancora più grande.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assieme al consolidamento delle casse dello stato è fondamentale incentivare lo sviluppo e, oltre ad intensificare i rapporti con il Cile per ottenere il fatidico sbocco sul Pacifico, il presidente Morales guarda all'Amazzonia in un grande progetto che sta nascendo grazie alla collaborazione di Brasile e Venezuela. la Bolivia ha infatti ricevuto circa 600 milioni $ per la costruzione e pavimentazione della più grande arteria boliviana, la "Carrettera Hacia el Norte", che unirà Caracas con Buenos Aires e permetterà il più grande transito merci di tutto il continente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il bilancio è stato ripianato, lo sviluppo economico e partito, brindo alla Bolivia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-1614187367852489091?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/u5bDMkB3t7Y" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/u5bDMkB3t7Y/un-altro-mondo-una-nuova-vita-ora-si.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp1.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SIJC8-MC5FI/AAAAAAAAAjM/mODh6OLojB0/s72-c/0252.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/07/un-altro-mondo-una-nuova-vita-ora-si.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-1444701056974130395</guid><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-03T12:06:11.159+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">LIBERTA'</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">COLOMBIA</category><title>LIBERTA'! LIBERTA'!</title><description>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SGykSbIXApI/AAAAAAAAAiw/BHvdKaJ26-s/s1600-h/ingrid2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218726704642982546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SGykSbIXApI/AAAAAAAAAiw/BHvdKaJ26-s/s320/ingrid2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ingrid è libera&lt;/strong&gt;. questa notizia sembrava ormai impossibile da dare, invece nella notte italiana di ieri le agenzie hanno battuto le prime indiscrezioni in merito alla presunta liberazione. L'angoscia per un'ennesima notizia senza fondamento ha lasciato il posto a gioia e commozione quando TeleSur ha mostrato l'arrivo dell'aereo a Bogotà e, dal portellone che lentamente si apriva, è uscita una donna straordinaria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ingrid è libera, ha potuto stringere a se la madre e parlare con i figli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'auspicio ora è che tutto ciò non si interrompa a che anzi il ministro colombiano della difesa Juan Manuel Santos possa iniziare un intenso lavoro di DIALOGO con le FARC col fine di liberare le altre centinaia di persone che ancora si trovano in prigionia, non importa se essi siano importanti personaggi, semplici soldati, contadini colombiani o mercenari statunitensi. certo auspicare che Uribe ed il suo ministro sotterrino l'ascia di guerra forse è utopico, considerando soprattutto della forza che in questo momento hanno acquisito davanti al mondo intero. c'è inoltre da auspicare che la Colombia torni a dialogare con i vicini dell'Ecuador e del Venezuela, paesi pienamente coinvolti nel conflitto, in modo da poter seriamente formare un corpo unico contro il terrorismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo dovrebbe comportare in primo luogo il ritiro dell'esercito, soprattutto di quei mercenari e paramilitari che dettano legge e spargono terrore e che dall'esercito sono "tutelati", ed in secondo luogo si dovrebbe tornare a parlare con la gente, a sentire le loro necessità per ricostruire dal basso una pace che ad oggi appare quanto mai lontana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se le FARC si sono incredibilmente indebolite la conseguenza più logica sarebbe deporre le armi ed arrendersi alla pace.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-1444701056974130395?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/jP2VGr41miw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/jP2VGr41miw/liberta-liberta.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp2.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SGykSbIXApI/AAAAAAAAAiw/BHvdKaJ26-s/s72-c/ingrid2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/07/liberta-liberta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-3502378737646811254</guid><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 19:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-20T21:53:56.352+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>EVO AL CENTRO DEL....MIRINO</title><description>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFwKrk3MojI/AAAAAAAAAio/G-8Bbr6uyy8/s1600-h/785893-01-02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214054212334035506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFwKrk3MojI/AAAAAAAAAio/G-8Bbr6uyy8/s320/785893-01-02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;JFK&lt;/span&gt;, suo fratello Robert e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Yitzhak&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Rabin&lt;/span&gt;, e mi scuso se non cito altri nomi, sono accomunati dallo stesso destino, dalla stessa assurda morte. la mano del cecchino ha eliminato questi uomini che stavano diventando ormai troppo scomodi per le grandi e potenti associazioni mafiose che detengono il potere degli stati "campioni di democrazia", in grado addirittura di esportarla a buon bisogno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci si chiede come ciò possa avvenire, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perchè&lt;/span&gt; si preferisce eliminare il proprio avversario piuttosto che incontrarsi con lui e insieme costruire il futuro del proprio paese, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perchè&lt;/span&gt; il dito del sicario è sempre pronto a far fuoco. ci indigniamo davanti a tanta brutalità, piangiamo la scomparsa di grandi uomini e di quei processi che stavano faticosamente portando avanti. chi tra di noi non è stato toccato da cotanta barbarie?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto io mi domando, e spero molti di voi riflettono su questo quesito, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perchè&lt;/span&gt; mentre alcune morti le piangiamo altre semplicemente vengono ignorate? la storia delle morti scomode del continente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Latinoamericano&lt;/span&gt; sono note, dalle donne di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Ciudad&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Juarez&lt;/span&gt; in Messico ai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;desaparecidos&lt;/span&gt; del Cono Sud, dal Rio Bravo alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Tierra&lt;/span&gt; del Fuoco, ma generalizzando in tutto il Sud del Mondo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ok probabilmente questa è solo retorica, quindi è giusto esporre a chi avrà avuto la pazienza di leggere il resoconto di una giornata qualunque in una grande città boliviana, Santa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Cruz&lt;/span&gt;. a pochi minuti dall'arrivo del presidente Evo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Morales&lt;/span&gt; sono stati arrestati due giovani, casualmente appartenenti alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Union&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Juvenil&lt;/span&gt;, che casualmente avevano con se fucili ad alta precisione corredati da mirini telescopici ed una discreta scorta di munizioni, la cifra si aggira sui 300 proiettili ma non staremo certo a sindacarne il numero. allora visto che ci siamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;possiamo&lt;/span&gt; porci un ultima domanda, cosa ci facevano questi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;simpatici&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;ragazzotti&lt;/span&gt; boliviani con cotanto armamento all'aeroporto dove sarebbe di li a poco atterrato Evo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io un'idea me la sono fatta ma non è attendibile, sono solo uno sciocco &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-3502378737646811254?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/RIwMlloqCFI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/RIwMlloqCFI/evo-al-centro-delmirino.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFwKrk3MojI/AAAAAAAAAio/G-8Bbr6uyy8/s72-c/785893-01-02.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/06/evo-al-centro-delmirino.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-5424113399367757634</guid><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 12:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-12T14:48:59.240+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">EVO</category><title>IL DIALOGO IMPOSSIBILE</title><description>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFEbIoYao9I/AAAAAAAAAig/GBGO034cnQw/s1600-h/0165.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210976078937105362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFEbIoYao9I/AAAAAAAAAig/GBGO034cnQw/s400/0165.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ulteriore e ormai ultimo tentativo di impostare un dialogo costruttivo tra il governo boliviano e l'opposizione è fallito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;il vicepresidente Garcia Linera rende noto che l'incontro in programma nella giornata di ieri è stato "sabotato" dai prefetti oppositori che hanno in questo modo posto la parola fine ad un dialogo, nato purtroppo già morto, delegando al referendum del 10 Agosto la parola definitiva.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa sconfitta della politica può essere preludio ad un'altra e più grande sconfitta, quella della democrazia. considerando i recenti atti di violenza compiuti da una certa fazione politica e "incoraggiati" da un certo settore egemone, non è difficile scorgere dietro l'angolo le immagini di un passato non troppo remoto in cui violenza e sopraffazione decidevano il destino di una nazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parlare di &lt;strong&gt;GOLPE &lt;/strong&gt;è forse esagerato ma se la storia ci ha insegnato qualcosa non è difficile scorgere nell'atteggiamento della destra segnali nefasti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli interessi che la nuova Costituzione, una volta approvata, andrebbe a scalfire sono immensi e, guarda caso, sono retti da quel pugno di oligarchi che oggi lanciano proclami atonomisti e che finanziano le scorribande delle squadracce fasciste della Juventud Crucena.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il referendum è la massima espressione democratica ma, come si legge nei recenti casi della mezza luna, comprare il voto dei disperati è prassi consolidata e redditizia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-5424113399367757634?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/qpwvHKGTju4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/qpwvHKGTju4/il-dialogo-impossibile.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp3.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SFEbIoYao9I/AAAAAAAAAig/GBGO034cnQw/s72-c/0165.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/06/il-dialogo-impossibile.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-1099367509974236024</guid><pubDate>Tue, 03 Jun 2008 18:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-03T21:29:28.626+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DIRITTI UMANI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ARGENTINA</category><title>NOMI DA RICORDARE, NOMI DA CANCELLARE</title><description>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SEWbc7HKnLI/AAAAAAAAAiY/NleENmEBatA/s1600-h/L%C3%A9onie_Duquet_y_Alice_Domon_fotografiadas_en_la_ESMA_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207739465330236594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SEWbc7HKnLI/AAAAAAAAAiY/NleENmEBatA/s320/L%25C3%25A9onie_Duquet_y_Alice_Domon_fotografiadas_en_la_ESMA_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SEWbQLHKnKI/AAAAAAAAAiQ/PZe8986F6t4/s1600-h/350px-Ballestrino-Ponce-Villaflor-Cartel_de_MPM.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207739246286904482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SEWbQLHKnKI/AAAAAAAAAiQ/PZe8986F6t4/s320/350px-Ballestrino-Ponce-Villaflor-Cartel_de_MPM.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell'Argentina sommersa dal conflitto ormai logorante tra i latifondisti delle pampas e la presidenta Kirchner, con uniche vittime la povera gente che si vede negato il pane quotidiano e che al mercato soffre per il conseguente aumento dei prezzi, emerge con sordo fragore l'ennesimo processo aperto contro i genocidi della giunta militare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono sempre dei soliti noti i nomi degli assassini, nomi che con la riapertura dei processi abbiamo imparato a conoscere e ad odiare visceralmente, quindi ecco qui il "Tigre" Acosta, Alfredo Astiz e quella sporca decina di torturatori ancora in circolazione, mentre sono di una dolcezza straordinaria i nomi delle vittime dei carnefici, donne che hanno immolato la vita a qualcosa di grande, i poveri, i sofferenti, gli ultimi, i disprezzati. così impariamo a conoscere suor Alice Domon René e suor Leonie Duquet, monache francesi uccise barbaramente e gettate nel Rio de la Plata con i voli della morte, i cui corpi il fiume ha restituito alla terra per dimostrare al mondo l'assurdità raggiunta in quegli anni. impariamo a conoscere un'altra donna coraggiosa, una delle prime madri che con coraggio mai domo ha iniziato a sfilare nella Plaza de Mayo urlando il dolore per un figlio scomparso, Azucena Villaflor. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Augurarsi la rapida e definitiva condanna dei barbari torturatori è doveroso così come è doveroso provvedere ad una riforma del sistema giudiziario che permetta ciò, per questo le lacrime che la presidentessa Kirchner davanti i familiari delle vittime del terrorismo di stato sono da prendere con le molle. i coniugi K. hanno fatto molto per la riapertura dei processi e per la memoria, che ora facciano quel definitivo passo avanti verso la definitiva cancellazione di un vergognoso passato &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-1099367509974236024?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/s0yHgACSCEs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/s0yHgACSCEs/nomi-da-ricordare-nomi-da-cancellare.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SEWbc7HKnLI/AAAAAAAAAiY/NleENmEBatA/s72-c/L%25C3%25A9onie_Duquet_y_Alice_Domon_fotografiadas_en_la_ESMA_.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/06/nomi-da-ricordare-nomi-da-cancellare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-9213059969353594022</guid><pubDate>Sun, 25 May 2008 17:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-25T19:25:17.102+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">FARC</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">COLOMBIA</category><title>TIROFIJO E' MORTO (?)</title><description>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SDmg0GgVjpI/AAAAAAAAAh4/nZ5eigHQNOw/s1600-h/Manuel-Marulanda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204367661363203730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SDmg0GgVjpI/AAAAAAAAAh4/nZ5eigHQNOw/s400/Manuel-Marulanda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo l'annuncio da parte del ministro della difesa colombiano, Juan Manuel Santos, circa la presunta morte dello storico leader delle FARC Manuel Marulanda, conosciuto come Tirofijo, notizia priva di alcun riscontro tangibile, un paio di ore fa un comunicato emanato dalla stessa Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia conferma effettivamente la caduta del vecchio capo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La notizia è stata diffusa per mezzo di un video inviato all'emittente &lt;a href="http://www.telesurtv.net/noticias/secciones/nota/index.php?ckl=28257-NN"&gt;TeleSur&lt;/a&gt; nel quale il portavoce delle FARC informa che la morte di Tirofijo risale a due mesi fa, il 26 marzo, per via di una insufficienza respiratoria, anche se affermare con certezza la causa della morte, vista l'assenza della prova tangibile, il cadavere, è difficile. da quanto riporta TeleSur sarebbe spirato &lt;em&gt;''en brazos de su compañera, acompañado de su guardia personal y de sus compañeros''.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le FARC hanno subito una pesante serie di perdite negli ultimi mesi, prima di Tirofijo sono stati uccisi Raul Reyes e poi Ivan Rios, entrambi membri dello stato maggiore delle Forze Armate Rivoluzionarie, perdite che potrebbero anticipare la definitiva resa del gruppo guerrigliero, anche se è già stato nominato il suo successore al comando, tale Alfonso Cano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dubbio che il più ostinato tra i guerriglieri sia ancora in vita resiste ancora, a Bogotà ancora nessuno canta vittoria.. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-9213059969353594022?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/K0HFwQVHR_Q" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/K0HFwQVHR_Q/tirofijo-e-morto.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><media:thumbnail url="http://bp0.blogger.com/_KNLkhNsCUUQ/SDmg0GgVjpI/AAAAAAAAAh4/nZ5eigHQNOw/s72-c/Manuel-Marulanda.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/05/tirofijo-e-morto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-6372515447788164066</guid><pubDate>Tue, 13 May 2008 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-13T22:30:49.063+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">LIBERTA'</category><title>LIBRE COMO EL VIENTO</title><description>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MRDWLKBQ0es&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MRDWLKBQ0es&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-6372515447788164066?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/00UIVsnF5V4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/00UIVsnF5V4/libre-como-el-viento.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/MRDWLKBQ0es&amp;hl=en" length="1018" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/MRDWLKBQ0es&amp;hl=en" fileSize="1018" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:author>rm982@katamail.com (Roberto)</itunes:author><itunes:keywords>LIBERTA'</itunes:keywords><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/05/libre-como-el-viento.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5341445266448167801.post-1943707724535084545</guid><pubDate>Mon, 12 May 2008 21:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-12T23:32:29.188+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">LIBERTA'</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">BOLIVIA</category><title>10 AGOSTO, SAN LORENZO</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Dopo il referendum voluto dall'oligarchia boliviana, una consultazione ad personam, voluta, organizzata e VOTATA da chi immagina di trarre vantaggio da una secessione mascherata da autonomia regionale, in Bolivia si avvicina la resa dei conti, la fine di questo assurdo scontro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi Evo Morales ha firmato il referendum revocatorio per ratificare o revocare le cariche di Presidente della Repubblica, del suo Vice e degli otto Prefetti dipartimentali, il &lt;strong&gt;10 Agosto&lt;/strong&gt;.  dopo aver promulgato lo scorso febbraio le leggi 3835, la 3836 e la 3837, come si può leggere &lt;a href="http://nuovamerica.blogspot.com/2008/02/bolivia-la-parola-al-popolo.html"&gt;qu&lt;/a&gt;i, in merito al referendum che avrebbe sancito la definitiva approvazione della nuova Costituzione, referendum poi sospeso dalla CNE, finalmente il popolo boliviano può porre la parola fine su una vergognosa lotta al potere che sta paralizzando la nazione.  i prefetti ribelli hanno già annunciato a chiare lettere di non avere alcuna intenzione di riallacciare un improbabile dialogo mentre, dall'altra parte, Evo spera ancora in una risoluzione definitiva e consensuale, arrivando ad individuare quel punto di equilibrio che permetterebbe al paese di risollevarsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il vero sconfitto di questa incredibile vicenda è infatti il martoriato popolo boliviano che prima si vede imporre un incostituzionale referendum padronale, poi si sente nuovamente chiamato ad esprimersi in merito alle alte sfere del potere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Johon Holloway, con il suo saggio "Cambiare il mondo senza prendere il potere", forse ha descritto l'unica alternativa boliviana all'oscuro disegno dell'opposizione fascista del paese andino. se prima avevo un atteggiamento critico verso queste teorie, così come ogni forma di "anarchia", di autogestione o come la si vuol chiamare, oggi gli sono sempre più vicino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5341445266448167801-1943707724535084545?l=nuovamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NuovaAmerica/~4/oVjaxKMkOLI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/NuovaAmerica/~3/oVjaxKMkOLI/10-agosto-san-lorenzo.html</link><author>rm982@katamail.com (Roberto)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://nuovamerica.blogspot.com/2008/05/10-agosto-san-lorenzo.html</feedburner:origLink></item><language>en-us</language><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>
