<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413</id><updated>2024-12-19T03:20:46.764+00:00</updated><category term="Politica"/><category term="Attualità"/><category term="Ambiente"/><category term="Economia"/><category term="Salute"/><category term="Cronaca"/><category term="Media"/><category term="Scienza"/><title type='text'>Nuovo Mondo</title><subtitle type='html'>Il Blog a cura di Nicola Tortorelli</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-6132373676277669286</id><published>2012-02-07T12:50:00.002+00:00</published><updated>2012-02-07T12:53:53.123+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><title type='text'>L’Italia che specula sul cibo</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://altrenotizie.org/images/stories/2012-1/green-economy.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://altrenotizie.org/images/stories/2012-1/green-economy.jpg&quot; style=&quot;margin-top: 5px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Anche l’Italia fa la sua parte, piccola ma rilevante, nella speculazione sui generi alimentari.&amp;nbsp;&lt;em&gt;Land grabs&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e investimenti speculativi nei mercati delle materie prime sono due cause all’origine di numerosi conflitti ambientali che percorrono il sud del mondo e che, non di rado purtroppo, si trasformano anche in gravi conflitti alimentari. Infatti, anche se non tutti i conflitti ambientali si trasformano in conflitti alimentari, è generalmente vero il contrario: e cioè che ogni crisi alimentare nasce con la compartecipazione di un conflitto ambientale.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
I due ambiti sono strettamente interconnessi: ad esempio, la tendenza all’accaparramento di larghi appezzamenti di terra, il&lt;em&gt;land grabbing&lt;/em&gt;, da parte di imprese o Paesi stranieri come sta avvenendo in Africa senza regolamentazione alcuna, genera immediati conflitti ambientali con le popolazioni che ne usufruivano e scatena, sul medio termine, crisi alimentari.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Perché più terra cade nelle mani degli stranieri e meno cibo rimane per il consumo interno; più materie prime si trasformano in biocarburanti, più è difficile reperire gli alimenti locali; più aumentano i prezzi, più si specula sui mercati finanziari degli alimenti. Finché non si verificano le emergenze alimentari, che non sono affatto meno gravi che nel passato, nonostante sarebbe possibile nutrire meglio quel miliardo di persone che nel mondo soffre la fame.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Anche se l’Italia non compare nelle prime file dell’elenco dei responsabili, sempre più numerose sono le notizie circa il diffuso coinvolgimento anche delle aziende italiane nella speculazione sul cibo tramite l’acquisizione di terre fertili nel sud del mondo e la speculazione finanziaria sui mercati delle materie prime alimentari. Giulia Franchi della Campagna per una riforma della Banca Mondiale ha dichiarato al quotidiano&amp;nbsp;&lt;em&gt;Italia Oggi&lt;/em&gt;&amp;nbsp;di stimare in 1,5 milioni gli ettari comprati da aziende italiane negli ultimi anni nel sud del mondo. Il fenomeno del&amp;nbsp;&lt;em&gt;land grabbing&lt;/em&gt;&amp;nbsp;riguarda, infatti, anche grandi gruppi privati italiani come Eni e Benetton, Agroils e Green power attivi nel grande giro d’affari dei combustibili alternativi a quelli di origine fossile, in genere attratti dalla produzione a basso costo di agrocarburanti nel continente africano.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Secondo un rapporto pubblicato da &quot;Action Aid&quot; sui biocarburanti, nel 2010, il settore si è espanso rapidamente negli ultimi dieci anni anche per via degli obiettivi posti dall’Ue, e ad oggi l’Italia ne produce 2 milioni e 257 mila tonnellate l’anno. Definitivamente osteggiati dagli ambientalisti e non solo, i biocarburanti sono verdi nelle intenzioni e per nulla sostenibili nella pratica.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Secondo la ricerca “Coltivare denaro, come le banche europee e la finanza privata guadagnano dalla speculazione sul cibo e dall’accaparramento di terre”,&amp;nbsp; presentata da Friends of the Earth e da altre Ong europee, come da Campagna per una riforma della Banca Mondiale, anche due grandi banche italiane come Intesa Sanpaolo e Unicredit sono attivamente coinvolte nelle speculazioni sul cibo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Si legge nel documento che Eurizon Capital Sgr, facente capo al gruppo Intesa Sanpaolo, gestisce ben 73 diversi fondi, molti dei quali investono in materie prime alimentari quotate in borsa. Così come Fonditalia, parte di Banca Fideuram, a sua volta in parte partecipata dal gruppo Intesa-Sanpaolo, gestisce numerosi investimenti in materie prime alimentari.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Sempre secondo il rapporto di Friends of the Earth, Unicredit investe direttamente o promuove investimenti in materie prime alimentari e accordi sulle terre, attraverso il gruppo Pioneer Investments e finanzia direttamente o indirettamente aziende che operano nel settore dell’agrobusiness nei mercati emergenti. Nel Novembre 2011, il documento riporta che Unicredit stessa ha dichiarato che la dimensione del loro coinvolgimento nei mercati dei derivati delle materie prime “coltivate” si aggira su un valore netto di 91 milioni di dollari in Pioneer S.F. - EUR Commodities e di 153 milioni in Pioneer Funds - Commodity Alpha.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
C’è da stupirsi? Ovviamente no, visto che le banche e i fondi d’investimento di tutto il mondo partecipano alla speculazione sul cibo che già da qualche anno si è rivelata estremamente redditizia ed è ad oggi, non solo perfettamente legale, ma anzi completamente integrata in quell’approccio liberista all’agricoltura che ancora gode di grande influenza, nonostante i gravi danni provocati. Queste operazioni sono infatti avvenute negli anni con la sostanziale connivenza di una larga fetta di quegli operatori internazionali come la Banca Mondiale o la FAO che avrebbero dovuto difendere, e a volte addirittura creare, la sovranità alimentare dei paesi più poveri senza riuscirci.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
I conflitti ambientali e alimentari generati dall’acquisto di terre in paesi stranieri si assomigliano tutti tra di loro: questo genere di massicci investimenti esteri non dimostrano attenzione per le comunità locali e le loro necessità. Di recente, l’associazione Crocevia impegnata sul tema del land grabbing ha raccontato la storia di un’azienda a partecipazione italiana, la Senathol Abe Italia, che è finita nel bel mezzo di aspre polemiche e proteste in Senegal per via della concessione da parte del consiglio rurale di 20.000 ettari di terre fertili per la coltivazione della jatropha su appezzamenti che prima erano terre comunitarie, utilizzate da tutti per i pascoli e per le attività agricole.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Attualmente, e anche per via della morte di una persona durante gli scontri, il progetto è stato sospeso, probabilmente solo per essere riproposto tra breve. Ciò non toglie che le comunità rurali necessitano di un quadro di riferimento normativo, al di là dei loro governanti, a cui appellarsi per difendere il loro utilizzo delle terre pubbliche anche quando non esistono leggi in patria. Ed è compito della comunità internazionale fornire queste indicazioni.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://altrenotizie.org/ambiente/4616-litalia-che-specula-sul-cibo.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/6132373676277669286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/02/litalia-che-specula-sul-cibo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6132373676277669286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6132373676277669286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/02/litalia-che-specula-sul-cibo.html' title='L’Italia che specula sul cibo'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-4463557190748593865</id><published>2012-02-07T12:38:00.000+00:00</published><updated>2012-02-07T12:38:22.855+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><title type='text'>Inventa il sistema per risparmiare carburante ma la sua idea non interessa a nessuno in Italia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.liquida.it/getfocusimg/b/2/5/2/29252/img/inventa-il-sistema-per-risparmiare-carburante-ma-la-sua-idea-non-interessa-a-.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.liquida.it/getfocusimg/b/2/5/2/29252/img/inventa-il-sistema-per-risparmiare-carburante-ma-la-sua-idea-non-interessa-a-.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 16px; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Leonardo Grieco&lt;/strong&gt;, meccanico di lungo corso di Saltrio, in provincia di Varese, ha messo a punto un sistema che permette di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;dimezzare i consumi del carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore di circa l&#39;80 per cento&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 16px; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
Questa straordinaria innovazione si chiama&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Kinetic Drive System&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(Kds), è già&amp;nbsp;stata brevettata e ha ottenuto dalla motorizzazione svizzera l’autorizzazione a essere installata sulle vetture tanto che, in un’officina del Canton Ticino è possibile far montare il Kds sulla propria auto per un costo inferiore ai 2.000 euro.&lt;/div&gt;
&lt;blockquote style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: sans-serif; font-size: 16px; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-size: 16px; font-style: italic; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&quot;Questa scoperta potrebbe valere metà del combustibile mondiale – spiega&amp;nbsp;Leonardo&amp;nbsp;Grieco – ci ho speso dieci anni di lavoro e tentativi. Soldi, tempo e impegno. Nessuno ha però voluto darci retta. Nessuno ha voluto vederlo e capirne il funzionamento. Abbiamo scritto alle case automobilistiche di tutto il pianeta: a&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Marchionne&lt;/strong&gt;, a&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Montezemolo&lt;/strong&gt;, negli Stati Uniti, in Corea, dappertutto. Abbiamo speso un capitale in lettere e raccomandate. Le risposte che ci sono arrivate sono tutte uguali. Hanno tutte lo stesso desolante tenore, ne ho un cassetto pieno&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 16px; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
Le risposte negative della principali case automobilistiche hanno costretto il signor Grieco a rivolgersi alla&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;motorizzazione del Canton Ticino&lt;/strong&gt;, che ha testato il sistema concedendo tutte le autorizzazioni necessarie per il montaggio del dispositivo sulle autovetture: &quot;Una cosa simile in Italia, con tutta la burocrazia, sarebbe impossibile&quot;, ha commentato&amp;nbsp;Grieco.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 16px; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
Ma nella pratica,&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;come funziona il Kds&lt;/strong&gt;? A spiegarlo ci pensa il suo inventore:&lt;/div&gt;
&lt;blockquote style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: sans-serif; font-size: 16px; font: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-size: 16px; font-style: italic; font: normal normal normal 100%/128.571% &#39;PT Serif&#39;; padding-bottom: 15px; padding-left: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&quot;Una volta accelerata la massa, la macchina resta su un numero di giri ottimale e ad ogni cambio di marcia, grazie a questo sistema, si risparmiano 700 giri motore. Infatti, mentre normalmente si scende al minimo di giri, qui si utilizza il motore soltanto quando dà la coppia migliore, fra i 1700 e i 2300 giri. Praticamente, a parte lo spunto iniziale, la macchina viaggia quasi sempre a basso regime, basta dare un colpo di gas ogni tanto e ci si mantiene a velocità di crociera. Il pedale della frizione non c’è e per cambiare si usa solo la mano&quot;&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://motori.liquida.it/focus/2012/02/06/inventa-il-sistema-per-risparmiare-carburante-ma-la-sua-idea-non-interessa-a-nessuno-in-italia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/4463557190748593865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/02/inventa-il-sistema-per-risparmiare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4463557190748593865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4463557190748593865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/02/inventa-il-sistema-per-risparmiare.html' title='Inventa il sistema per risparmiare carburante ma la sua idea non interessa a nessuno in Italia'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-6619738719743555089</id><published>2012-01-08T09:19:00.001+00:00</published><updated>2012-01-08T09:19:48.427+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Economia"/><title type='text'>LE MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO IL MONDO</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRBevmEUdaVOHv-WFjTF-TXPliIH7naBat3xN3c3Kfmz5whxEmCWiYhQip1TmadeBgBahFEMPvg-VF4a4uWQM_0u0MKt9AvKdQnaoeDdIGTYV2XmhCJ2bdkGnaeqftb-b5Z-cAj6FOvUo/s1600/piramide-potere-famiglie-pi%25C3%25B9-ricche.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRBevmEUdaVOHv-WFjTF-TXPliIH7naBat3xN3c3Kfmz5whxEmCWiYhQip1TmadeBgBahFEMPvg-VF4a4uWQM_0u0MKt9AvKdQnaoeDdIGTYV2XmhCJ2bdkGnaeqftb-b5Z-cAj6FOvUo/s320/piramide-potere-famiglie-pi%25C3%25B9-ricche.jpg&quot; width=&quot;280&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: medium; line-height: 30px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: medium; line-height: 30px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: medium; line-height: 30px; text-align: left;&quot;&gt;Un pugno di società&amp;nbsp;&lt;b&gt;controlla il mondo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h1 style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 30px; margin-bottom: 4px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 2px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: relative; text-align: left; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #444444; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: medium;&quot;&gt;Ecco la rete globale del potere finanziario&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;h3 style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: relative; text-align: left; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #444444; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Una ricerca svizzera traccia il quadro delle relazioni tra grandi gruppi:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;meno di 150 multinazionali&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;dettano le regole del mercato e strozzano la concorrenza: &quot;Controllo sproporzionato, si rischiano ripercussioni disastrose&quot;.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;Unicredit nella top 50&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;div style=&quot;color: #3c3c3c; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; line-height: 20px;&quot;&gt;Una cravatta il cui nodo è costituito da un nucleo piccolo ma solido di aziende che, dettando le regole, strozzano la concorrenza e gli Stati. Una rete di controllo di banche e multinazionali che tiene sotto scacco i mercati influenzandone la stabilità. E&#39; l&#39;immagine, colorita ma efficace, che emerge da una ricerca dell&#39;Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo dal titolo &quot;La rete globale del controllo societario&quot; secondo cui 147 imprese nel mondo sono in grado di controllare il 40% di tutto il potere finanziario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;Lo studio, pubblicato da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #222222; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;New Scientist&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;, prende in esame&amp;nbsp; le connessioni fra 43.060 multinazionali evidenziando un piccolo gruppo di 1.318 società transnazionali (la cui punta di diamante sono proprio le 147) che esercita un potere enorme, &quot;sproporzionato&quot; lo definiscono i relatori, sull&#39;economia globale. Goldman Sachs, Barclays Bank e JPMorgan sono solo alcuni dei nomi delle corporation, quasi tutte finanziarie, che figurano ai primi 20 posti della &quot;mappa del tesoro&quot;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #222222;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;Ma non si tratta della solita tesi complottistica utilizzata dagli analisti per spiegare il saliscendi di titoli che, più che seguire una logica, sembrano obbedire ai comandi della mano di un burattinaio. In questo caso ci troviamo di fronte ad un&#39;analisi che non concede nulla alla speculazione e agli schemi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;ideologici, ma si basa esclusivamente su dati statistici. Lo studio, infatti, intreccia modelli matematici con un database delle aziende mondiali (Orbis 2007) ricostruendo reti di relazioni e partecipazione che costituiscono nodi di potere sui mercati globali, senza essere frutto di accordi sottobanco.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;I tre autori (Stefania Vitali, James B. Glattfelder e Stefano Battiston)&amp;nbsp; infatti hanno precisato che tali collegamenti tra compagnie, in una prima fase di crescita economica, possono risultare vantaggiosi per la stabilità dell&#39;intero sistema. In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando, però, queste correlazioni potrebbero risultare molto pericolose perché, come in tutte le concentrazioni di potere, il collasso di una compagnia può avere ripercussioni disastrose sul resto dell&#39;economia del pianeta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;&quot;Quali sono le implicazioni per la stabilità mondiale?&quot;, si chiedono gli autori. &quot;Si sa che le istituzioni costituiscono contratti finanziari, con diverse altre istituzioni. Questo permette loro di diversificare il rischio, ma, allo stesso tempo, li espone al contagio. In una situazione così interrelata, connotata da forti rapporti di proprietà, perciò il rischio di una contaminazione a catena è dietro l&#39;angolo&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;Per quanto riguarda l&#39;Italia, oltre a Unicredito Italiano Spa tra i primi 50 gruppi di controllo, lo studio effettua uno screening della struttura del gruppo Benetton (&lt;/span&gt;&lt;a class=&quot;footnote&quot; href=&quot;http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/01/02/news/rete_globale_controllo_societario-27490188/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: url(http://www.repubblica.it/static/images/homepage/2010/bg-link.png); background-origin: initial; background-position: 0px 100%; background-repeat: repeat no-repeat; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #990000; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;GUARDA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;) che mostra le diramazioni del controllo della capogruppo alle subsidiaries, alle consociate a livello&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.expomilanofiera2015.com/2012/01/le-multinazionali-che-controllano-il.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #787878; color: #3c3c3c; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/6619738719743555089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/le-multinazionali-che-controllano-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6619738719743555089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6619738719743555089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/le-multinazionali-che-controllano-il.html' title='LE MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO IL MONDO'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRBevmEUdaVOHv-WFjTF-TXPliIH7naBat3xN3c3Kfmz5whxEmCWiYhQip1TmadeBgBahFEMPvg-VF4a4uWQM_0u0MKt9AvKdQnaoeDdIGTYV2XmhCJ2bdkGnaeqftb-b5Z-cAj6FOvUo/s72-c/piramide-potere-famiglie-pi%25C3%25B9-ricche.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-5116645593007582112</id><published>2012-01-08T09:03:00.001+00:00</published><updated>2012-01-08T09:03:30.300+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Ron Paul: “Un giorno saremo tutti austriaci!”</title><content type='html'>&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;Premesso che la scelta del presidente americano ha ormai una importanza molto relativa nel determinare il cammino futuro della nazione – come accade anche per i nostri governi europei – è sempre interessante osservare il processo elettorale, nel quale la gente esprime comunque con passione le proprie idee e le proprie aspettative nella scelta del candidato “ideale” da mandare alla Casa Bianca.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;In questa luce non può passare inosservato il fatto che Ron Paul, il candidato “libertarian” per antonomasia, stia portando un notevole scompiglio nelle primarie repubblicane, iniziate qualche giorno fa (Vedi nota in coda sul &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;meccanismo elettorale in USA).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;Già nel luglio scorso&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3792&quot; style=&quot;background-color: white; color: teal; font-family: Tahoma, taipei; font-size: 12px; text-align: left; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;avevamo segnalato&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;il suo potenziale dirompente, in una situazione dove sempre più persone cominciano a capire che l’unico modo di risolvere i problemi sia quello di demolire alla radice l’attuale sistema monetario, che controlla di fatto nazioni intere tramite il meccanismo del debito infinito.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;Essendo l’unico che ha sempre sostenuto la necessità di abolire prima di tutto la Federal Reserve – organismo attorno a cui ruota tutto il sistema monetario attuale - Ron Paul si trova già in posizione ideale per raccogliere i voti di tutti coloro che prima o poi arrivassero alle sue stesse conclusioni. Purtroppo per Paul le sue posizioni estreme nella politica sociale (ognuno per sè, e tanti auguri a tutti gli altri), lo rendono inaccettabile agli occhi dei progressisti e dei liberal, mentre il suo isolazionismo categorico (tutti i militari subito a casa, che Israele si arrangi da solo, noi non aiutiamo più nessuno) lo rendono improponibile all’establishment tout-court.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;Nonostante questo Ron Paul è riuscito a raccogliere un consenso eccezionale fra gli elettori repubblicani nella prima tornata dell’Iowa, …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.youtube.com/embed/sw7cwnfAaUQ?feature=player_embedded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.luogocomune.net/site/modules/news/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/5116645593007582112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/ron-paul-un-giorno-saremo-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5116645593007582112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5116645593007582112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/ron-paul-un-giorno-saremo-tutti.html' title='Ron Paul: “Un giorno saremo tutti austriaci!”'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-5129953398191727425</id><published>2012-01-08T08:26:00.001+00:00</published><updated>2012-01-08T08:27:01.525+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità"/><title type='text'>Sopa: la legge antipirati che tutta Internet non vuole</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://blog.focus.it/tecno-zapping/files/2012/01/InternetPiracy__111208214900-295x300.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://blog.focus.it/tecno-zapping/files/2012/01/InternetPiracy__111208214900-295x300.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #666666; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #666666; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
Tempi duri per i cyberpirati e in generale per chiunque viola le leggi del copyrigh: il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://blog.focus.it/tecno-zapping/2012/01/06/sopa-la-legge-antipirati-che-tutta-internet-non-vuole/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Sopa (Stop on line Piracy Act)&lt;/a&gt;, la nuova regolamentazione americana ora in discussione al Senato negli Usa, punta a eliminare una volta per tutte la piratreia on line. E’ stata promossa dalle majors di Hollywood e dall’industria discografica. Ma chi la critica non sono solo rivoluzionari alternativi, docenti unversitari, informatici: i giganti di Internet, vale a dire You Tube, Facebook, Google, Twitter, Amazon, PayPal, Wikipedia, hanno promesso infatti un blocco totale dei loro siti nel caso la legge venga approvata.&lt;br /&gt;
Persino il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://nurpa.be/actualites/2011/11/parlement-europeen-critique-blocage-SOPA&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;parlamento europeo si è espresso negativamente&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
In pratica il Sopa obbliga motori di ricerca, provider e servizi di pagamento a tagliare tutti i ponti con i siti che violano il copyright. I siti colpevoli , ma anche quelli solo sospettati,verrebbero oscurati, verrebbe bloccato il traffico commerciale che da essi dipende, verrebbero eliminati i loro link dai motori di ricerca. L’agenzia di pubblicità GroupM, ma anche Warner Bros, Universal Music e Paramount hanno addirittura promosso la compilazione di liste nere di siti che violano il copyright nelle quali sono finiti siti assolutamente legali come&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.archive.org/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Internet Archive&amp;nbsp;&lt;/a&gt;, uno strumento molto utile per chi utilizza la rete, ma anche &lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/%E2%80%9Dhttp://vimeo.com%E2%80%9D&quot; vimeo.&lt;br=&quot;&quot;&gt;Lo streaming non autorizzato di materiale sotto copyright diventa un crimine, infligge il carcere per cinque anni, ma prevede l’immunità per i provider che agiscono volontariamente contro i siti da loro ospitati. E sono in molti a ritenere che si tratti di misure che potrebbero portare al blocco della rete.&lt;br /&gt;Sono molti infatti anche&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.techdirt.com/articles/20111122/04254316872/definitive-post-why-sopa-protect-ip-are-bad-bad-ideas.shtml&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;i dubbi che riguardano l’effettiva efficacia delle misure imposte dal Sopa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.prsformusic.com/creators/news/research/Documents/The%20long%20tail%20of%20P2P%20v9.pdf&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;The long tail of P2P&amp;nbsp;&lt;/a&gt;, un rapporto pubblicato nel 2009 dalla&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.prsformusic.com/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Prs for Music&lt;/a&gt;, una società che protegge i diritti di milioni di brani musicali in Inghilterra, ha però presentato conclusioni sorprendenti: i file sharing non causano danni, ma rendono invece gli artisti ancora più famosi. I “canali pirata” dunque sono paragonabili a canali pubblicitari. The long tail, la coda lunga, è una teoria presentata la prima volta nel 2004, secondo la quale quando i costi di produzione scendono (come in questo momento) è meglio moltiplicare le offerte anche se si vendono pochi volumi per ciascuna e non, come si è fatto finora, puntare su un unico prodotto di massa per venderlo in milioni di copie.&lt;br /&gt;
Non solo: le nuove economie imposte dalla rete, se utilizzate con sapienza e non puntando ai divieti, posso rendere molto. Un esempio interessante è quello di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.nin.com/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Trent Reznor&lt;/a&gt;. Reznor mette a disposizione in &lt;a a=&quot;&quot; accettare=&quot;&quot; album.=&quot;&quot; alla=&quot;&quot; all’acquisto=&quot;&quot; ampliare=&quot;&quot; anche=&quot;&quot; applicazioni=&quot;&quot; cellulare,=&quot;&quot; chat=&quot;&quot; che=&quot;&quot; commons=&quot;&quot; community=&quot;&quot; complesso=&quot;&quot; comportamento=&quot;&quot; comprende=&quot;&quot; con=&quot;&quot; creare=&quot;&quot; creato=&quot;&quot; di=&quot;&quot; dialogo=&quot;&quot; diffuso,=&quot;&quot; e=&quot;&quot; evento.=&quot;&quot; fan,=&quot;&quot; forte,=&quot;&quot; forum=&quot;&quot; gli=&quot;&quot; ha=&quot;&quot; href=&quot;http://www.blogger.com/%E2%80%9Dhttp://creativecommons.org/&quot; i=&quot;&quot; il=&quot;&quot; insomma,=&quot;&quot; invece=&quot;&quot; la=&quot;&quot; lo=&quot;&quot; l’offerta=&quot;&quot; ma=&quot;&quot; mai=&quot;&quot; non=&quot;&quot; nuovi=&quot;&quot; o=&quot;&quot; ovviamente=&quot;&quot; p=&quot;&quot; partecipazione=&quot;&quot; per=&quot;&quot; perde=&quot;&quot; permesso=&quot;&quot; pirateria=&quot;&quot; più=&quot;&quot; propensa=&quot;&quot; quella=&quot;&quot; risposta=&quot;&quot; servizi.&lt;=&quot;&quot; sfruttandolo=&quot;&quot; sistema=&quot;&quot; sito=&quot;&quot; stata=&quot;&quot; sua=&quot;&quot; suoi=&quot;&quot; un=&quot;&quot; una=&quot;&quot; vista.=&quot;&quot; è=&quot;&quot; “creative=&quot;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #666666; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;a a=&quot;&quot; accettare=&quot;&quot; album.=&quot;&quot; alla=&quot;&quot; all’acquisto=&quot;&quot; ampliare=&quot;&quot; anche=&quot;&quot; applicazioni=&quot;&quot; cellulare,=&quot;&quot; chat=&quot;&quot; che=&quot;&quot; commons=&quot;&quot; community=&quot;&quot; complesso=&quot;&quot; comportamento=&quot;&quot; comprende=&quot;&quot; con=&quot;&quot; creare=&quot;&quot; creato=&quot;&quot; di=&quot;&quot; dialogo=&quot;&quot; diffuso,=&quot;&quot; e=&quot;&quot; evento.=&quot;&quot; fan,=&quot;&quot; forte,=&quot;&quot; forum=&quot;&quot; gli=&quot;&quot; ha=&quot;&quot; href=&quot;http://www.blogger.com/%E2%80%9Dhttp://creativecommons.org/&quot; i=&quot;&quot; il=&quot;&quot; insomma,=&quot;&quot; invece=&quot;&quot; la=&quot;&quot; lo=&quot;&quot; l’offerta=&quot;&quot; ma=&quot;&quot; mai=&quot;&quot; non=&quot;&quot; nuovi=&quot;&quot; o=&quot;&quot; ovviamente=&quot;&quot; p=&quot;&quot; partecipazione=&quot;&quot; per=&quot;&quot; perde=&quot;&quot; permesso=&quot;&quot; pirateria=&quot;&quot; più=&quot;&quot; propensa=&quot;&quot; quella=&quot;&quot; risposta=&quot;&quot; servizi.&lt;=&quot;&quot; sfruttandolo=&quot;&quot; sistema=&quot;&quot; sito=&quot;&quot; stata=&quot;&quot; sua=&quot;&quot; suoi=&quot;&quot; un=&quot;&quot; una=&quot;&quot; vista.=&quot;&quot; è=&quot;&quot; “creative=&quot;&quot;&gt;Tra l’altro Internet ha permesso in molte altre occasioni di aggirare gli ostacoli. Il blocco dei Dns previsto dal Sopa, può essere evitato appoggiandosi altrove. Una operazione che ovviamente non farà l’utente privato, con pochi mezzi, ovvero quello che non potrebbe comunque danneggiare il mercato, e che aveva violato il copyright spontaneamente, mentre sarebbe facilmente utilizzata da chi ha effettive intenzioni di violare la legge. In compenso il blocco dei Dns, secondo&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.opendns.com/&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Open Dns&amp;nbsp;&lt;/a&gt;, un servisio che offre Dns e fornisce sistemi per la sicurezza, renderebbe gli utenti meno sicuri e frammenterebbe Internet, rendendo dunque la rete meno rete.&lt;br /&gt;
Infine, negli Stati Uniti, viene fatto notare i metodi di controllo imposti dal Sopa, assomigliano molto a quelli adottati dalla Cina nel suo&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://blog.wired.it/madeinchina/2011/12/27/la-danza-del-drago-digitale.html&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #c00519; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Great firewall&lt;/a&gt;, e preoccupa il fatto che usando misure simili non sarà più possibile protestare contro misure che bloccano la libertà di informazione da parte di regimi repressivi.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #666666; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://blog.focus.it/tecno-zapping/2012/01/06/sopa-la-legge-antipirati-che-tutta-internet-non-vuole/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/5129953398191727425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/sopa-la-legge-antipirati-che-tutta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5129953398191727425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5129953398191727425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/sopa-la-legge-antipirati-che-tutta.html' title='Sopa: la legge antipirati che tutta Internet non vuole'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-5399759127319099097</id><published>2012-01-04T19:47:00.001+00:00</published><updated>2012-01-04T19:47:06.761+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Salute"/><title type='text'>Il HPV provoca cancro anche in assenza di penetrazione</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: right; margin-left: 1em; text-align: right;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.aciclico.com/wp-content/uploads/2011/12/hpv-300x145.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.aciclico.com/wp-content/uploads/2011/12/hpv-300x145.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Le cifre sono davvero allarmanti: si stima che la metà degli uomini e donne che hanno rapporti sessuali negli Stati Uniti si infettano con il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Virus del Papilloma Umano (HPV)&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;almeno una volta nella loro vita. Inoltre, attualmente 20 milioni di persone negli Usa sono portatori del virus, e circa altri 6 milioni si infettano ogni anno (il 74% tra i 15 e i 24 anni).&lt;span id=&quot;more-13721&quot; style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
L’infezione col&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;HPV&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è diventata la malattia a&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;trasmissione sessuale&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;più comune negli Stati Uniti, e tradizionalmente è stato associato nelle donne allo sviluppo di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;verruche genitali&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro del collo dell’utero&lt;/strong&gt;, della&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;vulva&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e della&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;vagina&lt;/strong&gt;. Tuttavia, molti studi scientifici segnalano un notevole incremento nel numero di&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;uomini&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che sviluppano&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro dell’ano&lt;/strong&gt;, del&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;pene&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;gola&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;associati al&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;HPV&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Negli Stati Uniti in particolare, molte persone si presentano ai centri di salute quando il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è ormai nelle fase avanzate; così, non ricevono il trattamento a tempo e rischiano la morte. Secondo gli esperti, uno dei principali motivi per cui l’infezione per HPV sta crescendo negli uomini è la&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;mancanza di informazione&lt;/strong&gt;riguardo la prevenzione e identificazione precoce dell’infezione.&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;background-color: white; color: #840000; font: normal normal normal 0.9em/normal Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: 0.3em; margin-bottom: 4px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; text-transform: uppercase;&quot;&gt;
COME SI TRASMETTE L’HPV?&lt;/h3&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Molte persone non sono consapevoli che questo virus si trasmette con il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;semplice contatto della pelle&lt;/strong&gt;. Non c’è bisogno che vi sia penetrazione nella vagina o ano, o scambio di fluidi (sangue o seme) come nel caso&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;dell’AIDS&lt;/strong&gt;. Il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;HPV&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;invece si trasmette con il&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;contatto genitale a genitale&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;genitale-orale&lt;/strong&gt;. Inoltre, non occorrono lesioni di verruche o la presenza del virus herpes perché accada l’infezione. Nella gran parte dei casi, non vi è assolutamente nessun sintomo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
In molte persone infette, il virus se ne andrà dal solo, ma in altri casi rimarrà nei tessuti per sempre senza manifestarsi. È per questo che esistono tanti portatori, specialmente uomini, che non lo sanno, e trasmettono l’infezione.&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;background-color: white; color: #840000; font: normal normal normal 0.9em/normal Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: 0.3em; margin-bottom: 4px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; text-transform: uppercase;&quot;&gt;
MANCANZA D’INFORMAZIONE TRA GLI UOMINI&lt;/h3&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Un’indagine pubblicata nel&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Journal of Behavioral Medicine&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nel 2010, indica che l’80% degli uomini intervistati negli Stati Uniti non conosceva le&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;verruche&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;associate al&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;HPV&lt;/strong&gt;. Il 90% ignorava l’esistenza del&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro orale&lt;/strong&gt;, e il 94% del cancro anale causato dal&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;HPV&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Questa mancanza d’informazione tra gli uomini potrebbe essere uno dei motivi per il quale si è verificato l’incremento negli ultimi anni di casi di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro orofaringeo (bocca, gola e collo)&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Secondo uno studio dall’&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Istituto Nazionale di Cancro&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;degli Stati Uniti, il numero di uomini con&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro orale positivo al HPV&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;crescerà di un 30% fino al 2020, superando le cifre di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro del collo dell’utero&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nelle donne, le quali si spera scenderanno grazie agli esami precoci quali il Pap e la vaccinazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Secondo il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Centro per il Controllo e la Prevenzione di Malattie&lt;/strong&gt;, l’aumento nei casi di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;cancro orale&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;potrebbe anche essere causato da un cambio nei comportamenti sessuali: aumento del sesso orale, inizio precoce della vita sessuale e maggior numero di coppie.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
Perciò, coloro che hanno una vita sessualmente attiva devono fare molta attenzione e prendere certe misure quali l’uso del&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;preservativo&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-top: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.aciclico.com/salute/trasmissione-virus-papilloma-umano.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/5399759127319099097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/il-hpv-provoca-cancro-anche-in-assenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5399759127319099097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5399759127319099097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/il-hpv-provoca-cancro-anche-in-assenza.html' title='Il HPV provoca cancro anche in assenza di penetrazione'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-7037891242587290008</id><published>2012-01-04T19:35:00.001+00:00</published><updated>2012-01-04T19:35:10.477+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità"/><title type='text'>Treni, razzismo ad Alta velocità</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lettera43.it/upload/images/01_2012/frecciarossa-120103191657_medium.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://www.lettera43.it/upload/images/01_2012/frecciarossa-120103191657_medium.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Ma sì, in fondo è solo pubblicità, non facciamone un dramma. Si sa come sono i creativi, a volte più ispirati, a volte invece sono loro a ispirare una rima quasi baciata.&lt;br /&gt;Come nel caso della campagna di marketing per il Frecciarossa (leggi anche l&#39;articolo pubblicato su&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.economiaweb.it/i-neri-di-moretti-e-gli-zombie-di-branson/&quot; style=&quot;color: #c92200; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Economiaweb.it&lt;/a&gt;), il famoso treno che - tanto per scialare in formule precotte - ci mette al passo col resto del mondo, anche se ogni tanto il passo sembra segnarlo: ma così, roba da poco, come quella volta che, il 5 febbraio dell&#39;anno scorso, in 400 rimasero fermi sulle rotaie di Lodi per due ore, finché un altro convoglio non arrivò pietosamente a salvarli.&lt;br /&gt;O l&#39;altra volta, a Firenze, nel mese di settembre, quando tutti i passeggeri rimasero imprigionati per un guasto alla rete elettrica per più d&#39;un&#39;ora, in un incubo a metà tra l&#39;incazzato e il paranoico. Che vuoi che sia, l&#39;importante è che Frecciarossa sia il treno dei vip, dei manager e, volendo, anche della gente comune, basta che ciascuno stia al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEGREGATI IN CARROZZA.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Recita infatti la brochure del supertreno: «Per un viaggio con la velocità, la sicurezza e le dotazioni tecnologiche del Frecciarossa a prezzi competitivi. Ai clienti del livello Standard non è consentito l’accesso alle carrozze Premium, Business e Executive». Praticamente quelli standard sono viaggiatori operai, equiparati ai pendolari e agli extracomunitari.&lt;br /&gt;E lo avevamo capito, che le classi erano abolite in luogo delle nuove dizioni manageriali chiamate premium, business, executive, col linguaggio vagamente imbonitorio delle pay tivù. Però che una simile neolingua nascondesse insidie classiste più che coi famigerati numerini, questo no, non l&#39;avevamo considerato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Standard, Premium, Business ed Executive: a ogni posto la sua classe sociale&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Ma fosse solo questo: il divieto della promiscuità in compartimenti diversi (e vagamente stagni), ci potrebbe anche stare: Dio solo lo sa il casino che è sempre successo (e continua a scoppiare) nei treni normali, i vecchi sudici Intercity dove la prenotazione è un&#39;opinione, chi prima arriva meglio alloggia e poi per farlo sloggiare ci vuole un duello all&#39;arma bianca.&lt;br /&gt;Italiani siamo, c&#39;è tutta una consolidata casistica che conferma quanto i viaggiatori considerino il treno «non» come casa propria: nel senso che non si permetterebbero mai comportamenti così osceni e devastanti.&lt;br /&gt;Quindi, se sul Frecciarossa, treno manageriale, dove si possono incontrare cantanti, giornalisti, politici e banchieri, s&#39;impone un minimo di ordine, non è questa gran tragedia.&lt;br /&gt;Il guaio è che il tono aspro, draconiano, non sembra così casuale, ricorda piuttosto un lapsus alla luce delle immagini che corredano il soffietto pubblicitario. Perché quelle sì che illustrano come meglio non si potrebbe (si fa per dire) le chiare intenzioni dell&#39;azienda. Chiare, proprio così.&lt;br /&gt;A scendere, l&#39;executive class effigia un paio di Cav. Gran. Comm. Lup. Mann., insomma direttori galattici. A scendere, la business è (chissà perché) vuota.&lt;br /&gt;La premium trasporta a sua volta un paio di personaggi meno in vista, ma comunque di potere, di medio comando, a giudicare da come vengono serviti e riveriti dalla hostess: diciamo due direttori laterali, insomma.&lt;br /&gt;Ma la vera libidine, il&amp;nbsp;&lt;em&gt;dulcis&lt;/em&gt;&amp;nbsp;di Trenitalia, sta proprio&amp;nbsp;&lt;em&gt;in fundo&lt;/em&gt;, nella standard class: e qui si vede un&#39;allegra famiglia di colore, sorridono di denti bianchissimi, puro avorio, si vede che sono felici di essersi integrati in Italia: senza esagerare, però, la classe ferroviaria va pur sempre rispettata e allora il messaggio di cui sopra, che i passeggeri non possono miscelarsi, a questo punto assume sfumature lievemente sinistre.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAMPAGNA GROTTESCA&lt;/strong&gt;. Che, ne siamo certi, non rivestono in alcun modo le intenzioni di chi ha partorito una simile campagna: geniale se l&#39;avessimo vista in un film grottesco di Fantozzi, sconcertante (e deprimente) in una comunicazione istituzionale. Fortuna che le “class” del Frecciarossa si fermano lì: non osiamo immaginare che cos&#39;altro avrebbe riservato la brochure, magari un carro bestiame.&lt;br /&gt;Per dirla tutta, non è razzismo: è una cavolata, ma di quelle grosse. Ah, se lo sapesse George Jefferson, l&#39;irresistibile lavandaio del telefilm degli Anni &#39;80: già ci sembra di sentirlo tuonare: «Chi è il biancaccio che ha concepito una campagna così stupida???». Speriamo che rimedino, magari proponendo anche un Freccianera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #4f4f4f; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lettera43.it/attualita/35513/un-treno-per-pochi.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/7037891242587290008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/treni-razzismo-ad-alta-velocita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/7037891242587290008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/7037891242587290008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/treni-razzismo-ad-alta-velocita.html' title='Treni, razzismo ad Alta velocità'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-8994962463844415625</id><published>2012-01-04T19:12:00.002+00:00</published><updated>2012-01-04T19:13:09.843+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>ANCHE LA BOCCONI DI MONTI NON PAGA L&#39;ICI</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.cadoinpiedi.it/img/monti_bocconi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;187&quot; src=&quot;http://www.cadoinpiedi.it/img/monti_bocconi.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;L&#39;Università Bocconi di Milano non paga l&#39;Ici dal 2005 e il Sindaco&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;Giuliano Pisapia&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;presenta il conto a&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;. L&#39;oggetto del contendere è l&#39;immobile universitario di via Spadolini, un edificio adibito a residenza per studenti fuori sede. Il primo cittadino di Milano ha incaricato l&#39;avvocatura comunale di portare a termine il contenzioso chiedendo una cifra pari a 600 mila euro. Fino ad oggi, infatti, le commissioni tributarie hanno dato ragione alla Bocconi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;Secondo la legge 504 del 1999 gli immobili &quot;con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive&quot; non sono soggetti a tassazione. Secondo Pisapia questo beneficio legislativo non può essere applicato all&#39;immobile di via Spadolini dato che l&#39;affitto per una camera costa dai 3.100 agli 8.500 euro l&#39;anno. Un guadagno che di fatto l&#39;assimila ad un albergo o un affittacamare privato e che dunque non dovrebbe godere&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cadoinpiedi.it/2012/01/04/anche_la_bocconi_di_monti_non_paga_lici.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/8994962463844415625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/anche-la-bocconi-di-monti-non-paga-lici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/8994962463844415625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/8994962463844415625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2012/01/anche-la-bocconi-di-monti-non-paga-lici.html' title='ANCHE LA BOCCONI DI MONTI NON PAGA L&#39;ICI'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-5190746076811114582</id><published>2011-12-25T08:02:00.005+00:00</published><updated>2011-12-25T08:02:41.915+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>L&#39;Open Data sbarca in Parlamento</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #474747; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 14px;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mrwebmaster.it/images/iconews/3.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.mrwebmaster.it/images/iconews/3.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #474747; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 14px;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #474747; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 14px;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;Dati.camera.it&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sarà la&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://dati.camera.it/it/&quot; style=&quot;color: #336699; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;piattaforma&lt;/a&gt;&amp;nbsp;tramite la quale la Camera dei Deputati pubblicherà e permetterà di condividere le informazioni relative agli atti parlamentari, l&#39;inziativa segue quanto già fatto dall&#39;esecutivo attraverso il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.dati.gov.it/&quot; style=&quot;color: #336699; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;servizio&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Dati.gov.it&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #474747; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 14px;&quot;&gt;
I dati, liberamente prelevabili da queste due sorgenti, potranno essere utilizzati senza limitazione da giornalisti, bloggers o altri utenti interessati, l&#39;unico vincolo sarà il rispetto della licenza&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Creative Commons&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;con l&#39;obbligo di permettere l&#39;ulteriore condivisione delle informazioni gestite.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;incontentreadmore&quot; style=&quot;background-color: white; color: #999999; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 12px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;incontentreadmore&quot; style=&quot;background-color: white; color: #999999; font-family: verdana, arial, tahoma; font-size: 12px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;Tra i primi software che sfruttano l&#39;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;Open Data&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;istituzionale è possibile citare &quot;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;Atlante istituzionale&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #474747; font-size: 14px;&quot;&gt;&quot;, un&#39;applicazione che essenzialmente permette di consultare una mappa interattiva indicante i luoghi di nascita dei diversi Presidenti della Repubblica, del Consiglio e del Senato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mrwebmaster.it/news/open-data-sbarca-parlamento_6702.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/5190746076811114582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/lopen-data-sbarca-in-parlamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5190746076811114582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5190746076811114582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/lopen-data-sbarca-in-parlamento.html' title='L&#39;Open Data sbarca in Parlamento'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-7018999741272695175</id><published>2011-12-24T21:45:00.001+00:00</published><updated>2011-12-24T21:45:11.331+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Economia"/><title type='text'>FS: come lui nessuno mai</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://altrenotizie.org/images/stories/2011-5/fsmoretti.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;289&quot; src=&quot;http://altrenotizie.org/images/stories/2011-5/fsmoretti.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Da quando nell&#39;autunno del 2006 Mauro Moretti ha preso in mano il timone di Trenitalia le cose sono indubbiamente cambiate, ma di certo non in meglio: se sulla carta sono ancora le Ferrovie dello Stato, nella realtà dei fatti e nella visione morettiana le nostre sono ormai diventate le Ferrovie dell&#39;élite. La rivoluzione di Moretti non ha infatti nulla a che vedere col background da sindacalista che l&#39;ad si porta dietro – Moretti è stato a lungo un dirigente della Filt, la branca della Cgil che si occupa dei ferrovieri – e nella pratica si è concentrata molto più sulla forma che sulla sostanza, riuscendo in quello che la Lega non ha potuto in 24 anni di sproloqui: dividere fisicamente l&#39;Italia.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Certo un Frecciarossa sarà sicuramente più piacevole alla vista rispetto ad un regionale dell&#39;anteguerra ma il drastico ridimensionamento delle tratte e soprattutto dei prezzi, ha fatto sì che per spostarsi da un capo all&#39;altro dell&#39;Italia, l&#39;aereo risulti molto più conveniente del treno. Uno sconvolgimento non da poco nelle abitudini degli italiani che, anche quando sui vagoni e nelle stazioni si mettevano le bombe, lo hanno sempre preferito per i loro viaggi (soprattutto a lunga percorrenza) facendo del treno il mezzo di trasporto nazionalpopolare per eccellenza.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Dacchè si è insediato, Moretti ha fatto di tutto per far dimenticare i propositi e la proprietà pubblica delle ferrovie&amp;nbsp; - che ormai di statale hanno solo i finanziamenti - e ha ripensato l&#39;intera rete in funzione di una sola e risibile parte dell&#39;utenza, quella coi soldi. Puntando tutto sull&#39;Alta Velocità e lasciando a se stessi i più di 9000 convogli che non hanno lo status di “Freccia”, l&#39;ad di Trenitalia ha volutamente escluso dalle sue preoccupazioni (che ricordiamolo in realtà sono preoccupazioni dello Stato), tutti quei pendolari, quei viaggiatori notturni e di lunghe percorrenze che per un motivo o per l&#39;altro tentano di muoversi su e giù per la penisola.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Usando uno slogan, forma particolarmente amata dai press agents di Trenitalia, peggiora il servizio e aumentano i costi: in uno dei suoi ultimi report Legambiente denuncia infatti come, a fronte di un sensibile aumento degli utenti - +7,8%, arrivando così a 2.830.000 di passeggeri - si sia registrato un drastico taglio dei treni per i pendolari (si va dal 10% della Campania al 20% del Veneto) e, parallelamente, un aumento del costo del trasporto che, nel 2012, è destinato a crescere ulteriormente. Come a dire: “Non avete i soldi per pagare il biglietto di un Frecciarossa o un Frecciargento? Beh, arrangiatevi!”&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
E pensare che se non ci fossero i contributi dei cittadini a mantenerle, le Ferrovie dello Stato sarebbero peggio di un colabrodo: stando ai conti de&amp;nbsp;&lt;em&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/em&gt;&amp;nbsp;l&#39;anno scorso il bilancio economico delle FS ha beneficiato di risorse pubbliche per la bellezza di 3.531 milioni di euro. Le risorse pubbliche che affluiscono nelle casse delle Ferrovie sono infatti composte da due grandi voci: la prima, per un totale di 2.493 milioni nel 2010, consiste nei corrispettivi dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali per contratti di servizio - di cui 1.947 milioni sono i ricavi elargiti Regioni, obbligate ad affidare kilometri di chemin de fer senza gara e alle condizioni di Trenitalia - mentre la seconda voce, pari a 1.038 milioni nel 2010, deriva da corrispettivi dello Stato per contratti di programma.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Inoltre le FS hanno ricevuto altri fondi dal Governo: 1.814 milioni di contributi in conto capitale per gli investimenti, che sono pari a 4.074 milioni. Una beneficenza da quasi 6 miliardi di euro che dunque viene del tutto disattesa in termini di servizi al cittadino/contribuente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Eppure per far quadrare i conti c&#39;è ancora bisogno di tagliare, di eliminare tratte e ridimensionare l&#39;organico. L&#39;ultima mossa in ordine di tempo è stata quella di sopprimere i treni notte e di lasciare a casa gli 800 ferrovieri che li scortavano e li accudivano nei loro tragitti. Tra questi anche la versione nostrana del mitico Orient Express - il treno protagonista dei racconti di Agatha Christie, Ian Fleming e Graham Greene - che da Venezia arrivava a Budapest passando per Belgrado; a dimostrazione che per Moretti la storia, vuoi quella personale dei suoi sottoposti, vuoi quella culturale e a volte mitica di determinate tratte, non conta nulla di fronte ai numeri.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Così come non valgono nulla le proteste dei tantissimi cittadini che dalla Val Susa a Firenze della Tav non ne vogliono proprio sapere. Che, come i parenti delle vittime della strage di Viareggio, vogliono delle risposte. Che come i 10000 ferrovieri licenziati rivogliono il loro posto di lavoro. O che, semplicemente, chiedono di essere trattati in modo dignitoso a fronte del pagamento (a carissimo prezzo) di un sedicente servizio pubblico. Dei “fessi” secondo Moretti, che non avendo una laurea in ingegneria ferroviaria come lui, non hanno diritto di metterci bocca in merito.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Quella dell&#39;ingegnere può quindi essere considerata una gestione cilena dell&#39;apparato ferroviario, a maggior ragione se si tiene conto che lo Stato - inteso come proprietario e come rappresentanza politica - ha avallato ogni sua decisione, dandogli carta bianca in nome del pareggio di bilancio. In quest&#39;ottica Moretti non può non rappresentare il prototipo del “tecnico” che ora, nostro malgrado, ci ritroviamo al Governo: un personaggio che, dimentico della sua funzione di servitore dello Stato, impone sacrifici e malversazioni ai cittadini col solo scopo di fare cassa. Ma d&#39;altronde il suo stipendio da 886.478 euro l&#39;anno qualcuno lo dovrà pur pagare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://altrenotizie.org/societa/4561-fs-come-lui-nessuno-mai.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E Non dimentichiamoci che su Mario Moretti risulta un Indagine per favoreggiamento sull&#39;inchiesta relativa alla P4.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class=&quot;post-130319 post type-post hentry category-apertura category-cronaca-interni category-interni tag-ferrovie-dello-stato tag-luigi-bisignani tag-mauro-moretti&quot; id=&quot;post-130319&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, &#39;Nimbus Sans L&#39;, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 24px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;entry-content&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; font-family: Georgia, &#39;Bitstream Charter&#39;, serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 10px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;L’a.d. di Ferrovie dello Stato è sotto inchiesta per favoreggiamento personale nel caso Bisignani&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;more-130319&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;/span&gt;L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;risulta indagato nell’indagine sulla P4. L’iscrizione nel registro degli indagati e’ riportata nella richiesta di arresto (per Bisignani) dei pubblici ministeri Francesco Curcio e Henry John Woodcock, che gli constestano il reato di favoreggiamento personale (art 378 cp).&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;LE LAMENTELE DI PAPA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;– Nella richiesta i magistrati scrivono che il nome di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;viene fuori in seguito alla denuncia che l’imprenditore De Martino avrebbe voluto presentare per una serie di presunti illeciti perpetrati ai danni della propria societa’ da parte di Ferrovie dello Stato e segnatamente da alcuni soggetti dell’ufficio tecnico di Trenitalia legati all’ad&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;. Denuncia che sarebbe stata ‘bloccata’ da Papa, il parlamentare del Pdl nei confronti del quale e’ stato chiesto l’arresto. Interrogato,&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha messo a verbale, dicono i pm ‘non solo di conoscere Bisignani e Papa’ ma ha anche dichiarato ‘di essere stato contattato dall’onorevole Papa che – secondo il racconto del&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;– si sarebbe lamentato per il trattamento ricevuto su un treno da parte di un controllore’. Al riguardo, dicono ancora i pm, ‘appare invece evidente che, mentre appare una vera e propria presa in giro l’ipotesi che un uomo come il Papa potesse incomodare il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per vicenda tanto banale (e per tale ragione il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e’ stato iscritto a mod.21 per il delitto di cui all’art 378 cp), il Papa, dopo aver ‘stoppato’ la denuncia del De Martino abbia, poi, contattato il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;…appunto per vantare, per rivendicare e per ‘spendere’ nei confronti dello stesso&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;il credito derivante, appunto, dall’avvenuta surrettizia sottrazione alla cognizione dell’autorita’ giudiziaria di una vicenda che comunque avrebbe coinvolto in qualche modo il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;stesso e/o comunque l’azienda da lui amministrata’.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 24px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;MONTEZEMOLO DIXIT&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;- In più, c’è un caso che coinvolge uno degli uomini più importanti della Fiat. Luigi Bisignani ‘mi disse che&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di Ferrovie ce l’aveva con me’. A riferirlo ai pm di Npaoli e’ Luca Cordero di Montezemolo, ascoltato lo scorso 23 febbraio in merito ai suoi rapporti con l’ex giornalista finito agli arresti domiciliari per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta sulla P4. ‘Cosi’ facendo – aggiunge l’ex numero uno di Confindustria – mi fece capire che aveva rapporti con&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;‘. Montezemolo precisa poi di non sapere ‘se&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;(Mauro&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Moretti&lt;/strong&gt;, amministratore delegato delle Fs, ndr.) e Ferrovie abbiano rapporti con Bisignani ovvero con la Ilte (societa’ di cui Bisignani e’ dirigente, ndr.) che si occupa di stampa’.&amp;nbsp; (ANSA)&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;entry-utility&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; color: #888888; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div id=&quot;comments&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-color: rgb(231, 231, 231); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; clear: both; color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, &#39;Nimbus Sans L&#39;, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 24px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/130319/p4-anche-mauro-moretti-indagato/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/7018999741272695175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/fs-come-lui-nessuno-mai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/7018999741272695175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/7018999741272695175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/fs-come-lui-nessuno-mai.html' title='FS: come lui nessuno mai'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-9060772513062617500</id><published>2011-12-24T17:46:00.005+00:00</published><updated>2011-12-24T17:47:08.128+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienza"/><title type='text'>Carne artificiale da cellule staminali: addio fame nel mondo e sofferenze animali</title><content type='html'>&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://static.tuttogratis.it/628X0/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/09/staminali.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;251&quot; src=&quot;http://static.tuttogratis.it/628X0/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/09/staminali.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;Il consumo mondiale di carne è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;altissimo&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;, e la tendenza è quella di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;aumentare&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;ancora: si prevede che nel 2050 sarà raddoppiato rispetto ad oggi. Questo provoca moltissimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;problemi&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;: agli animali in primis, vittima degli allevamenti intensivi che ottimizzano la produzione e ‘pessimizzano’ le loro condizioni, ma anche&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tuttogratis.it/attualita/ambiente.html&quot; style=&quot;background-color: white; color: #0000cc; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;all’ambiente&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;, per l’enorme&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;inquinamento&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;che questi allevamenti producono. Ma forse gli scienziati hanno la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;soluzione&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px;&quot;&gt;per risolvere tutti questi problemi, insieme a quello, decisamente non trascurabile, della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;fame nel mondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 0.875em; font-weight: normal; line-height: 1.571em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0.571em;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Tale progetto suona decisamente&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;fantascientifico&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e forse un po’&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;inquietante&lt;/strong&gt;, ma se porterà i risultati sperati potremo forse davvero sperare in un mondo&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;più sano&lt;/strong&gt;, che non arreca danni e dolori terribili agli animali da allevamento, e che è in grado di&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;sfamare&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;anche le popolazioni più povere. La risposta pare risiedere nelle famose e più che&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://donna.tuttogratis.it/mamma/cellule-staminali-del-cordone-ombelicale-ecco-perche-servono/P205341/&quot; style=&quot;color: #0000cc; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;provvidenziali cellule staminali&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 0.875em; font-weight: normal; line-height: 1.571em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0.571em;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Gli scienziati hanno infatti creato&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;in vitro&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://attualita.tuttogratis.it/salute/alimenti-sostitutivi-della-carne-ma-altrettanto-nutrienti/P90279/&quot; style=&quot;color: #0000cc; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;della carne&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a partire dalle cellule staminali ottenute da un&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;maiale&lt;/strong&gt;. Certo, l’aspetto è inquietante, grigiastro (a causa dell’assenza di sangue) e molliccio, e il sapore non si può conoscere perché la legge vieta di cibarsi di materiale creato in laboratorio a partire da cellule animali. Ma gli studiosi sono&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;fiduciosi&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e dicono di poter risolvere presto tutti questi problemi, creando del&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;nutrimento sintetico&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per questa&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;carne sintetica&lt;/strong&gt;, grazie alla quale il ‘muscolo’ potrà acquistare il tipico&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;sapore&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;della carne.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 0.875em; font-weight: normal; line-height: 1.571em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0.571em;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;I risultati dovrebbero essere pronti solo tra&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;dieci o quindici anni&lt;/strong&gt;. Possiamo augurarci che soddisfino davvero tutte queste aspettative.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 0.875em; font-weight: normal; line-height: 1.571em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0.571em;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 0.875em; font-weight: normal; line-height: 1.571em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0.571em;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://attualita.tuttogratis.it/scienza/carne-artificiale-da-cellule-staminali-addio-fame-nel-mondo-e-sofferenze-animali/P106111/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/9060772513062617500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/carne-artificiale-da-cellule-staminali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/9060772513062617500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/9060772513062617500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/carne-artificiale-da-cellule-staminali.html' title='Carne artificiale da cellule staminali: addio fame nel mondo e sofferenze animali'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-370810031112489525</id><published>2011-12-23T11:22:00.002+00:00</published><updated>2011-12-23T11:23:51.409+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità"/><title type='text'>La strana Polizia Europea</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;article-content&quot; style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, Tahoma, Rockwell, Arial, sans-serif; font-size: 12px;&quot;&gt;
&lt;div id=&quot;toolbar-articlebody&quot; style=&quot;clear: both; line-height: 18px; margin-top: 18px;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.altrenotizie.org/images/stories/2011-3/eurogendfor.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.altrenotizie.org/images/stories/2011-3/eurogendfor.jpg&quot; width=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Si chiama Eurogendfor. Una siglia, solo una sigla apparentemente innocua, che però in italiano diventa &quot;Gendarmeria europea&quot;. Proprio in questi giorni, circondata da uno strano silenzio della stampa, è in discussione presso le commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati la proposta di legge di ratifica del trattato, datato 18 ottobre 2007, che istituisce questa strana gendarmeria: una forza militare sub-europea indipendente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Andando a scavare nella documentazione dell&#39;Unione Europea risulta difficile scovare genesi e obiettivi di questo organismo. Sulla carta è nato il 18 ottobre 2007, con il Trattato di Velsen, anche questo poco o nulla pubblicizzato presso i cittadini europei. Ne fanno parte non tutti i Paesi UE, ma solo quelli dotati di una polizia militare: Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia. Secondo il Trattato, si tratta di una sorta di super-polizia sovranazionale a disposizione della UE, dell’OSCE, della NATO o di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Una forza pre-organizzata, robusta e rapidamente schierabile, composta esclusivamente da elementi delle forze di polizia con status militare, al fine di svolgere tutti i compiti di polizia nell&#39;ambito delle operazioni di gestione delle crisi. Dal 17 Dicembre 2008, fa parte a pieno titolo di Eurogendfor anche la Gendarmeria romena, portando quindi a sei il totale degli Stati membri.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Eurogendfor può contare su una forza di 800 &quot;gendarmi&quot; mobilitabile in 30 giorni, più una riserva di altri 1.500; il tutto gestito da due organi centrali, uno politico e uno tecnico. Il primo è il comitato interdipartimentale di alto livello, chiamato CIMIN, acronimo di Comité InterMInistériel de haut Niveau, composto dai rappresentanti dei ministeri degli Esteri e della Difesa aderenti al trattato. L’altro è il Quartier generale permanente (PHQ), composto da 16 ufficiali e 14 sottufficiali (di cui rispettivamente 6 e 5 italiani). I sei incarichi principali (comandante, vicecomandante, capo di stato maggiore e sottocapi per operazioni, pianificazione e logistica) sono ripartiti a rotazione biennale tra le varie nazionalità, secondo gli usuali criteri per la composizione delle forze multinazionali.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Non si tratta quindi di un vero corpo armato europeo, un inizio di esercito unico europeo, nel qual caso si collocherebbe alle dipendenze di Commissione e Parlamento Europeo, ma di un semplice corpo armato sovra-nazionale che, in quanto tale, gode di piena autonomia. Non risponde delle proprie azioni a nessun Parlamento nazionale, né al parlamento europeo. Dunque, a chi risponde?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
La sede del Quartier generale di Eurogendfor è in Italia, precisamente nella Caserma Chinotto a a Vicenza, dopo un lungo e silenzioso negoziato con la solita Francia. Ma a cosa serve, e soprattutto perché tanto silenzio? Non lo sappiamo per certo, ma la circostanza del silenzio mediatico pone determinati e seri interrogativi, soprattutto in considerazione del fatto che alcuni articoli del trattato prevedono una totale immunità giudiziaria a livello nazionale ed internazionale.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Non solo. L&#39;articolo 21 del trattato di Velsen prevede infatti l&#39;inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi di Eurogendfor. L&#39;articolo 22 immunizza le proprietà ed i capitali di Eurogendfor da provvedimenti esecutivi dell&#39;autorità giudiziaria dei singoli stati nazionali. L&#39;articolo 23 prevede che tutte le comunicazioni degli ufficiali di Eurogendfor non possano essere intercettate.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
L&#39;articolo 28 prevede che i Paesi firmatari rinuncino a chiedere un indennizzo per danni procurati alle proprietà nel corso della preparazione o esecuzione delle operazioni. L&#39;articolo 29 prevede infine che gli appartenenti ad Eurogendfor non potranno subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in tutti quei casi collegati all’adempimento del loro servizio.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Queste sono le inquietanti protezioni di cui la struttura si è dotata. Ma che compiti avrebbe? Nel trattato di Velsen c&#39;è un&#39;intera sezione intitolata &quot;Missions and tasks&quot;, in cui si apprende che Eurogendfor potrà operare &quot;anche in sostituzione delle forze di polizia aventi status civile&quot;, in tutte le fasi di gestione di una crisi e che il proprio personale potrà essere sottoposto all&#39;autorità civile o sotto comando militare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Vastissimi sono i compiti che il trattato affida a Eurogendfor: tra le altre cose garantire la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico, eseguire compiti di polizia giudiziaria (anche se non si capisce per conto di quale Autorità Giudiziaria, controllo, consulenza e supervisione della polizia locale, compreso il lavoro di indagine penale, dirigere la pubblica sorveglianza, operare come polizia di frontiera, acquisire informazioni e svolgere operazioni di intelligence.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Forse il vero scopo di Eurogendfor è proprio in questo ultimo punto: con tutte le immunità e le protezioni di cui si è dotata, la struttura somiglia più a un servizio di spionaggio interno ed esterno, che ad uno di polizia. E’ stata progettata una sorta di struttura militare sovranazionale che potrà operare in qualsiasi parte del mondo, sostituirsi alle forze di Polizia locali, agire nella più totale libertà e che, al termine dell’ingaggio, dovrà rispondere delle sue azioni al solo comitato interno. Pertanto, non sembra una Polizia, ma qualcosa di simile al KGB sovietico, alla Stasi della DDR, all&#39;OVRA di Mussolini, alla Gestapo di Hitler.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
In Italia, i relatori del provvedimento di ratifica sono gli onorevoli Filippo Ascierto e Gennaro Malgieri, entrambi del PDL, che assicurano che i chiarimenti del caso potranno essere dati in Aula, a Montecitorio, precisando che questa squadra speciale di polizia militare extra-nazionale risponderà solo ai ministri degli Esteri e della Difesa degli Stati membri. Cosa alquanto pericolosa, perché dietro vi è celato il potere, dato ad ogni Paese firmatario, di espropriare i propri parlamenti dalle decisioni sull’impiego delle proprie truppe. E consente di farlo in piena legalità.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
In pratica, è un altro pezzo di democrazia che va via, che toglie potere ai parlamenti regolarmente eletti. L&#39;opinione pubblica non lo sa, perché i mezzi d&#39;informazione tacciono. Sappiamo infatti tutto sulle liberta sessuali del Premier, ma poco su quelle civili di noi tutti. Quando la democrazia va in deficit, l’informazione si adegua?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.altrenotizie.org/esteri/4005-la-strana-polizia-europea.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/370810031112489525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/la-strana-polizia-europea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/370810031112489525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/370810031112489525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/la-strana-polizia-europea.html' title='La strana Polizia Europea'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-6208188284058678001</id><published>2011-12-23T10:49:00.001+00:00</published><updated>2011-12-23T10:49:36.951+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità"/><title type='text'>Wikileaks: c&#39;è una rete di spionaggio globale</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://img.ibtimes.com/it/data/images/full/2011/12/01/8244-julian-assange.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://img.ibtimes.com/it/data/images/full/2011/12/01/8244-julian-assange.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;Wikileaks li chiama Spyfiles. Sono centinaia e centinaia di informazioni su un nuovo business: lo spionaggio di massa. Un business che vale miliardi di dollari e che coinvolge migliaia di persone, come rivelano i nuovi 287 documenti di Wikileaks (anche se si aspettano nuove rivelazioni nei prossimi giorni), pubblicati in Italia dall&#39;Espresso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;Sembra qualcosa uscito da Hollywood&quot;, si legge sul sito di Wikileaks, &quot;ma oggi, i sistemi di spionaggio di massa, costruiti dalle aziende occidentali, utilizzati contro gli oppositori politici, sono una realtà&quot;. Una realtà, nata a partire dal&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;tpk&quot; style=&quot;border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; line-height: 21px; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.ibtimes.com/topics/detail/587/11-settembre/&quot; style=&quot;border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; color: #0051a1; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;11 Settembre&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&amp;nbsp;del 2011, che parla di un&#39;enorme rete, creata da circa 160 aziende private, volta a catturare migliaia e migliaia di telefonate, email e sms. Questa rete, in totale assenza di regolamentazione, è inoltre incredibilmente redditizia (Wikileaks parla di miliardi di dollari di ricavi annuali).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;Tra i vari nodi di questa rete c&#39;è la VASTech, che vende segretamente attrezzatura per registrare chiamate di &quot;interi paesi&quot;. Ad essere colpito è anche&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;tpk&quot; style=&quot;border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; line-height: 21px; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.ibtimes.com/topics/detail/372/facebook/&quot; style=&quot;border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; color: #0051a1; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&amp;nbsp;che, se infettato, può essere fonte di un&#39;incredibile quantità di informazioni personal&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1.2em; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Tuttavia non bisogna pensare che queste aziende vendano prodotti unicamente alle dittature, come l&#39;italiana Area Spa che fornisce al regime siriano sistemi informatizzati per l&#39;intercettazione, ma lo spionaggio di massa avviene anche tra le mura occidentali. Per quanto riguarda l&#39;Italia, per esempio, troviamo ben 7 aziende che vendono servizi per il monitoraggio di Internet, cellulari e GPS. Una addirittura produce trojan per il prelievo di dati personali dal computer. Sorprendente è anche il caso della spagnola Agnitio che produce software per cambiare il contenuto degli sms prima che questi vengano inoltrati.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1.2em; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
Wikileaks mette in luce, quindi, una società del Grande Fratello che è molto più vicina di quanto pensassimo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1.2em; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-style: none; border-left-width: 0px; border-right-style: none; border-right-width: 0px; border-top-style: none; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 1.5em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://it.ibtimes.com/articles/25608/20111201/wikileaks-spionaggio-globale.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/6208188284058678001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/wikileaks-ce-una-rete-di-spionaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6208188284058678001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/6208188284058678001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/wikileaks-ce-una-rete-di-spionaggio.html' title='Wikileaks: c&#39;è una rete di spionaggio globale'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-2448069380631246009</id><published>2011-12-22T22:29:00.000+00:00</published><updated>2011-12-22T22:34:32.647+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>MES, IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ</title><content type='html'>&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px;&quot;&gt;E&#39; del 14 Dicembre 2011 la notizia che Monti ne ha annunciato l&#39;approvazione a breve... si tratta di VERA e PROPRIA SCHIAVITU&#39;, il video ne spiega il funzionamento, in particolare come si potrà esigere MILIARDI di Euro dagli stati dell&#39;Eurozona da pagare entro 7 giorni. POSSONO ROVINARE UNA NAZIONE IN UNA SETTIMANA !?! &amp;nbsp;In Italia NESSUNO NE PARLA, solo pochi blog liberi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px;&quot;&gt;Oltre alla manovra di lacrime e sangue, il recente Consiglio Europeo ha anticipato l&#39;entrata in vigore del MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM). Con un&#39;azione subdola dunque, 17 paesi dell&#39;eurozona, saranno costretti a cedere nuovamente sovranità e a contribuire con ingenti somme ad una struttura internazionale che opera nel segreto professionale, con un regime di totale immunità e ingiudicabilità.&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=905126390754695413&quot; name=&quot;more&quot;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;L&#39;Italia, con un debito mostruoso e in grossissime difficoltà, sarà costretta a finanziare il MES con 125 miliardi di euro che, unitamente ai contributi degli altri paesi, andranno a costituire un fondo per prestiti (con interessi) per i paesi in crisi finanziaria! Un paradosso che ha tutto il sapore dell&#39;inganno...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;object class=&quot;BLOGGER-youtube-video&quot; classid=&quot;clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000&quot; codebase=&quot;http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0&quot; data-thumbnail-src=&quot;http://3.gvt0.com/vi/QFay_iSGwdc/0.jpg&quot; height=&quot;266&quot; width=&quot;320&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/QFay_iSGwdc&amp;fs=1&amp;source=uds&quot; /&gt;


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&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #222222; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://inoixor-traderpassion.blogspot.com/2011/12/in-italia-n-e-s-s-u-n-o-ne-parla-video.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/2448069380631246009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/mes-il-meccanismo-europeo-di-stabilita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/2448069380631246009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/2448069380631246009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/mes-il-meccanismo-europeo-di-stabilita.html' title='MES, IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-8186184684216471818</id><published>2011-12-22T22:15:00.003+00:00</published><updated>2011-12-22T22:15:39.989+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><title type='text'>Plastica, vetro, cartone: quale contenitore scegliere per il latte?</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;evenparagraph&quot; style=&quot;background-color: white; color: #373737; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;h2 class=&quot;detailpaginatedsubtitle&quot; style=&quot;font: italic normal normal 14px/20px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.focus.it/Allegati/2011/10/corbis_42-27517480_web_641939.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.focus.it/Allegati/2011/10/corbis_42-27517480_web_641939.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2 class=&quot;detailpaginatedsubtitle&quot; style=&quot;font: italic normal normal 14px/20px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h2 class=&quot;detailpaginatedsubtitle&quot; style=&quot;font: italic normal normal 14px/20px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h2 class=&quot;detailpaginatedsubtitle&quot; style=&quot;font: italic normal normal 14px/20px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif;&quot;&gt;
Quale imballaggio per il latte è meno dannoso per l&#39;ambiente? E avete mai provato il latte a km zero?&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
Latte e biscotti? Dal punto di vista ambientale, non è una scelta particolarmente ecosostenibile. L&#39;impronta ecologica delle mucche, in confronto a quella di altri capi di bestiame, è notevole (&lt;a href=&quot;http://www.focus.it/natura-e-ambiente/ecologia/Le_mucche_vanno_a_metano_C12.aspx&quot; style=&quot;color: rgb(192, 5, 25) !important; font: normal normal normal 14px/18px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif !important;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;500 litri di metano emesso in atmosfera da ciascuna mucca in una giornata&lt;/a&gt;, 35 litri di gas per ogni litro di latte prodotto). Senza contare l&#39;impoverimento dei terreni destinati al pascolo. Ma chi non fosse disposto a rinunciare a una bella tazza di latte fumante può senz&#39;altro provare a incidere positivamente almeno sull&#39;ultima parte della filiera, quella legata all&#39;imballaggio.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;oddparagraph&quot; style=&quot;background-color: white; color: #373737; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif; font-size: 14px; line-height: 18px;&quot;&gt;
&lt;h3 class=&quot;paragraphtitle&quot; style=&quot;font: normal normal bold 14px/18px Tahoma, Geneva, sans-serif; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
La classifica degli imballi&lt;/h3&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
Vetro, plastica o il classico cartone: qual è il packaging più &quot;verde&quot;? In base a un&#39;inchiesta condotta dalla rivista americana&amp;nbsp;&lt;em&gt;Slate&lt;/em&gt;, la preferenza dovrebbe ricadere sulle bottiglie di vetro. Pur essendo, è innegabile, un materiale molto pesante (incide per un terzo sul peso totale del carico di latte, contro il 5% della plastica e il 7% del cartone), è infatti completamente riutilizzabile. E poiché a influire maggiormente sull&#39;impronta ecologica del latte è l&#39;estrazione delle materie prime per l&#39;imballaggio, la bottiglia di vetro - se riusata - consuma nel corso della sua &quot;vita&quot; circa metà dell&#39;energia impiegata per produrre un imballo di plastica o di cartone. Al secondo posto troviamo i contenitori di plastica, purché ovviamente biodegradabile. In Inghilterra, patria di grandi bevitori di latte, è stata brevettata una bottiglia completamente &quot;eco-friendly&quot;, la&lt;a href=&quot;http://www.greenbottle.com/home.aspx&quot; style=&quot;color: rgb(192, 5, 25) !important; font: normal normal normal 14px/18px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif !important;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GreenBottle&lt;/a&gt;: l&#39;interno è realizzato con amido di mais, che può essere gettato insieme all&#39;umido, e all&#39;esterno è avvolta da un involucro di cartone riciclabile insieme alla carta. E il classico cartone del latte? Per quanto molto leggero - e diffusissimo, perché impermeabile alle radiazioni ultraviolette, a differenza dei contenitori trasparenti - ha una filiera produttiva che richiede il consumo di molta acqua, cellulosa, combustibili fossili e sostanze chimiche.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;evenparagraph&quot; style=&quot;background-color: white; color: #373737; font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
La soluzione più attenta all&#39;ambiente sarebbe dunque prediligere le bottiglie di vetro, restituendo i vuoti nei negozi che li accettano oppure riempiendole ai distributori di latte a chilometro zero ormai diffusi in tutta Italia (&lt;a href=&quot;http://www.milkmaps.com/&quot; style=&quot;color: rgb(192, 5, 25) !important; font: normal normal normal 14px/18px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif !important;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;consulta la mappa delle stazioni di rifornimento di latte più vicine a casa tua&lt;/a&gt;). Attenzione, però: trattandosi di latte crudo, non trattato termicamente a differenza del latte fresco pastorizzato che si trova nei banchi frigo dei supermercati, si conserva meno a lungo (e mai a una temperatura superiore ai 4 °C) e può ospitare, in alcuni casi, batteri patogeni che di norma non dovrebbero essere presenti in questo alimento, come salmonelle o batteri del genere&amp;nbsp;&lt;em&gt;Escherichia&lt;/em&gt;. Per queste ragioni nel 2008, in via precauzionale, il Ministero della Salute ha emanato&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1303&amp;amp;tipo=new&quot; style=&quot;color: rgb(192, 5, 25) !important; font: normal normal normal 14px/18px Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, Times, serif !important;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un&#39;ordinanza&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che impone ai distributori di latte crudo di esporre la scritta &quot;da consumarsi dopo bollitura&quot; perché &quot;il trattamento termico è l&#39;unico modo per distruggere i microrganismi patogeni&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.focus.it/natura-e-ambiente/ecologia/03112011-1302-378-dilemmi-a-colazione-quale-contenitore-per-il-latte_C12.aspx&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;paragraphdescription&quot; style=&quot;font-size: 14px; line-height: 18px; margin-bottom: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 80px; padding-right: 0px; padding-top: 2px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/8186184684216471818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/plastica-vetro-cartone-quale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/8186184684216471818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/8186184684216471818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/plastica-vetro-cartone-quale.html' title='Plastica, vetro, cartone: quale contenitore scegliere per il latte?'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-306146096538028998</id><published>2011-12-22T15:52:00.001+00:00</published><updated>2011-12-22T15:53:30.351+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità"/><title type='text'>Che cosa c&#39;è di sbagliato in McDonald&#39;s?</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
McDonald&#39;s spende ogni anno oltre 1,8 miliardi di dollari in tutto il mondo in pubblicità e promozioni provando così a costruirsi l&#39;immagine di una compagnia &quot;verde&quot; e &quot;attenta&quot; che è anche un posto divertente dove mangiare.&lt;br /&gt;
I bambini vengono attirati dentro (trascinandosi i genitori dietro di loro) con la promessa di giocattoli ed altri aggeggi. Ma dietro il sorriso sulla faccia di Ronald McDonald (il clown testimonial della McDonald&#39;s) si nasconde la verità - l&#39;unico interesse di McDonald&#39;s è il denaro, trarre profitto da chiunque e dovunque si riesca a farlo, così come è per tutte le compagnie multinazionali.&lt;br /&gt;
Il Rapporto Annuale di McDonald&#39;s parla di &quot;Dominazione Globale&quot; - aspirano ad aprire negozi su negozi, sempre di più, in ogni angolo del mondo - ma la loro espansione su tutto il globo significa più uniformità, minore scelta e l&#39;indebolimento delle comunità e delle culture locali.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;h2&gt;

Reclamizza cibo non salutare&lt;/h2&gt;
&lt;/center&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;McDonald&#39;s reclamizza il proprio cibo come &quot;nutriente&quot;, ma la verità è che si tratta di cibo~truffa - ricco di grassi, zuccheri e sale, e povero di fibre e vitamine. Un&#39;alimentazione di questo tipo è legata ad un alto rischio di malattie del cuore, cancro, diabete ed altre malattie. Il loro cibo contiene anche molti adittivi chimici, alcuni dei quali possono causare stati febbrili, ed iperattività nei bambini. Non dimenticare mai che la carne è la causa maggiore di tutti gli avvelenamenti da cibo. Nel 1991 McDonald&#39;s è stato responsabile di una serie di avvelenamenti da cibo in Gran Bretagna, nei quali la gente colpita soffrì di gravi insufficienze renali. Con i moderni metodi di allevamento intensivo, altre malattie - legate ai residui chimici o a pratiche non naturali - sono diventati un pericolo per tutti/e (come ad esempio la BSE - la malattia della &quot;mucca pazza&quot;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;h2 style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;

&lt;center&gt;Sfrutta i lavoratori&lt;/center&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;img align=&quot;left&quot; alt=&quot;worker&quot; height=&quot;140&quot; hspace=&quot;5&quot; src=&quot;http://www.tmcrew.org/mcd/images/worker_c.gif&quot; style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot; vspace=&quot;3&quot; width=&quot;149&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;I lavoratori dell&#39;industria del fast food hanno paghe molto basse. McDonald&#39;s non paga straordinari anche quando i lavoratori ne fanno diverse ore. La pressione per realizzare sempre maggiori profitti fa si che siano assunti meno addetti di quelli necessari cosicchè quelli che ci sono devono lavorare sempe più velocemente e sempre più duramente. Come conseguenza, gli incidenti (particolarmente le ustioni) sono molto comuni. La maggior parte dei lavoratori/trici di McDonald&#39;s sono persone che hanno poche possibilità di trovare lavoro e sono costretti ad accettare questo tipo di sfruttamento, e oltretutto sono anche obbligati e obbligate a &quot;sorridere&quot;! Non è quindi una sorpresa che il ricambio del personale da McDonald&#39;s sia molto alto, questo fa si che si virtualmente impossibile sindacalizzarsi e lottare per migliori condizioni di lavoro, in più McDonald&#39;s si è sempre opposto ovunque alle organizzazioni dei lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;h2&gt;

Deruba i poveri&lt;/h2&gt;
&lt;/center&gt;&lt;img align=&quot;left&quot; alt=&quot;te devi strozza!!!&quot; height=&quot;126&quot; hspace=&quot;5&quot; src=&quot;http://www.tmcrew.org/mcd/images/cartoo9_.gif&quot; style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot; vspace=&quot;3&quot; width=&quot;175&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;Grandi aree di terra nei paesi poveri vengono deforestate per vendere il legno o per dare spazio agli allevamenti di bestiame o per coltivare i foraggi per nutrire gli animali che verranno mangiati nell&#39;Occidente. Tutto questo viene fatto a danno delle risorse alimentari di questi paesi, tenuti in ostaggio tramite il debito dalla Banca Mondiale e dalle multinazionali. McDonald&#39;s pubblicizza e impone continuamente prodotti a base di carne (manzo, pollo etc.), spingendo la gente a mangiare carne troppo spesso, questo fa si che vengano distrutte enormi risorse per l&#39;alimentazione mondiale. 7 milioni di tonellate di cereali producono solo 1 milione di tonnellate di carne e derivati. Con una alimentazione basata sui vegetali e con razionale utilizzo delle terre, ogni regione potrebbe essere autosufficiente per l&#39;alimentazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;h2&gt;

Danneggia l&#39;ambiente&lt;/h2&gt;
&lt;/center&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;Che cosa c&#39;è in un hamburger&quot; height=&quot;164&quot; hspace=&quot;5&quot; src=&quot;http://www.tmcrew.org/mcd/images/usbeef2_.gif&quot; style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot; vspace=&quot;3&quot; width=&quot;125&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;Le foreste di tutto il mondo - sono vitali per tutte le specie di vita - vengono distrutte ad un ritmo spaventoso dalle società multinazionali. McDonald&#39;s alla fine è stato costretto ad ammettere di usare bovini allevati su terre dove erano state disboscate foreste pluviali, compromettendo la rigenerazione di queste. Considera anche che l&#39;utilizzo di allevamenti da parte delle multinazionali spinge gli abitanti di quelle zone ad andarsene in altre aree e a tagliare ulteriori alberi. McDonald&#39;s è il più grande consumatore mondiale di carne bovina. Il metano emesso dagli allevamenti bovini per l&#39;industria della carne è una delle maggiori cause del problema del &quot;surriscaldamento della Terra&quot;. La moderna agricoltura intensiva si basa su un utilizzo pesante di prodotti chimici che stanno danneggiando l&#39;ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
Ogni anno McDonald&#39;s usa una inimmaginabile quantità di inutili confezioni di vari tipi, con un inutile spreco di carta, cartone e palstica che spesso hanno una durata di circa un minuto (dal bancone al tavolino), molte altre finiscono come sporcizia per strada.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;h2&gt;

Assassina gli animali&lt;/h2&gt;
&lt;/center&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;Il menù delle catene di rivenditori di hamburger si basa sulla tortura e l&#39;uccisione di milioni di animali. La maggior parte provengono da alllevamenti intensivi, in cui le condizioni sono indescrivibili, il cannibalismo ed il trasformare animali erbivori in carnivori è la regola, gli animali non vanno mai all&#39;aria aperta ed al sole e non hanno libertà di movimento, al contrario sono costretti in box che a malapena li contengono. Le loro morti sono barbare -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&quot;la macellazione senza agonie&quot;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&amp;nbsp;è un mito. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno carne, ma i miliardi di animali uccisi ogni anno per l&#39;industria del cibo e degli hamburger non hanno alcun tipo di scelta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;h2&gt;

Censura e processo McLibel (McQuerela)&lt;/h2&gt;
&lt;/center&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;McGUARDIE&quot; height=&quot;200&quot; hspace=&quot;5&quot; src=&quot;http://www.tmcrew.org/mcd/images/polizia.gif&quot; style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot; vspace=&quot;3&quot; width=&quot;152&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;Le critiche a McDonald&#39;s sono arrivate da un gran numero di persone e di organizzazioni su diverse problematiche. A metà degli anni ottanta, London Greenpeace mise insieme molte di queste questioni e convocò una Giornata Mondiale di Azione contro McDonald&#39;s. Questa si tiene ogni 16 ottobre con picchettaggi e dimostrazioni che si tengono in tutto il mondo. McDonald&#39;s che spende una fortuna ogni anno in pubblicità, ha provato a zittire le critiche che arrivavano da tutto il mondo minacciando di intraprendere azioni legali contro chi protestava. Molti sono stati costretti a fare retromarcia perchè non avevano i soldi per sostenere una causa legale di questo tipo. Ma Helen Steel e Dave Morris, due militanti di London Greenpeace, hanno sostenuto una causa, il più lungo processo per calunnia mai svoltosi in alta corte in Gran Bretagna, dalla quale la McDonald&#39;s ne è uscita con un grande danno a livello di immagine. Non era disponibile la difesa d&#39;ufficio così si sono difesi da soli. McDonald&#39;s messo alle corde in corte ha rifiutato di rivelare una grande quantità di documenti. Ai due ecologisti imputati è invece stato negato il diritto ad avere una giuria. A dispetto di tutte le carte accumulate contro di loro, Helen e Dave hanno rovesciato il tavolo esponendo la verità e portando al processo lo sporco business di McDonald&#39;s. Intanto continuano a crescere le proteste contro questo gigante del fast-food da 30 miliardi di dollari di fatturato ogni anno. E&#39; importantissimo ribellarsi contro ogni intimidazione e difendere la libertà di parola.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tmcrew.org/mcd/volita.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #004000; color: white; font-family: Arial, Helvetica, Futura;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/306146096538028998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/che-cosa-ce-di-sbagliato-in-mcdonalds.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/306146096538028998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/306146096538028998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/che-cosa-ce-di-sbagliato-in-mcdonalds.html' title='Che cosa c&#39;è di sbagliato in McDonald&#39;s?'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-4799706880111691079</id><published>2011-12-22T10:20:00.004+00:00</published><updated>2011-12-22T10:20:53.676+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cronaca"/><title type='text'>Taranto, traffico illecito di rifiuti dall&#39;Italia verso il sud est asiatico</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.liberainformazione.org/img/Taranto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.liberainformazione.org/img/Taranto.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;Un giro milionario che coinvolgeva decine di aziende sparse in 13 regioni italiane e in tre Paesi asiatici è stato scoperto a Taranto dalla Guardia di Finanza e dal personale dell’Agenzia delle Dogane. «La più vasta operazione del genere fatta mai in Italia», l’ha definita il Procuratore Capo della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, illustrando l’ esito dell’ indagine sul traffico illecito di rifiuti dall’ Italia verso i paesi del Sud Est asiatico.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;In Puglia vi è il maggior numero d’imprese coinvolte (cinque nel Barese e una a Taranto), segue il Lazio con quattro società e tre a testa per Sicilia, Piemonte e Campania. L’ inchiesta ha portato all’ arresto di cinquantaquattro persone, tra cui tre imprenditori cinesi. Anche per quanto riguarda il numero delle persone arrestate la Puglia è in testa con dodici persone raggiunte dalle misure cautelari. A loro carico (rappresentanti di società operanti nel settore del recupero e riciclaggio di rifiuti speciali, spedizionieri doganali e agenti di compagnie di navigazione), si ipotizzano, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falso ideologico in atto pubblico. Le Fiamme Gialle del Colonnello Salvatore Paiano hanno sgominato un traffico, il cui volume d’ affari ammonta a sei milioni di euro, creando i presupposti per il sequestro dei beni agli indagati per un importo equivalente.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;I piazzisti italiani avevano escogitato un articolato sistema di manomissione e falsificazione della documentazione che classifica la merce. Acquistavano a prezzi molto bassi il materiale destinato in discarica per poi rivenderlo a clienti asiatici ad un importo 350 volte superiore. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Taranto e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Coinvolta anche la Direzione Nazionale Antimafia. Tutto è cominciato due anni fa quando nel porto di Taranto è stato individuato il primo container carico di rifiuti plastici diretti in Cina.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;Grazie all’ inchiesta denominata «Gold plastic» sono stati sequestrati 114 container con carichi illeciti per un totale di oltre 2 milioni e mezzo di chilogrammi di rifiuti speciali composti da plastica, gomma e pneumatici usati. Soprattutto il ciabattato (sfarinato di pneumatici), veniva utilizzato per alimentare impianti asiatici per la produzione di energia elettrica. Per produrre giocattoli, minuteria, ed anche oggetti sanitari tutti Made in China, venivano impiegati altri rifiuti plastici riciclati e lavorati.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;Alla conferenza stampa hanno preso parte, oltre ai vertici regionali dell’ Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza, il Sostituto Procuratore che ha condotto le indagini, Alessio Coccioli, e il Capo della Procura della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio che ha esordito così: «Questo lavoro dimostra che non ci occupiamo solo di Avetrana». Una battuta significativa, con la quale ha espresso tutta la sua soddisfazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=16206&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/4799706880111691079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/taranto-traffico-illecito-di-rifiuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4799706880111691079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4799706880111691079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/taranto-traffico-illecito-di-rifiuti.html' title='Taranto, traffico illecito di rifiuti dall&#39;Italia verso il sud est asiatico'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-5345860651122503015</id><published>2011-12-22T01:56:00.001+00:00</published><updated>2011-12-22T02:00:09.058+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Salute"/><title type='text'>Usa chiedono la censura su pubblicazione ricerche del supervirus dell&#39;aviaria</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;h2 style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: rgb(121, 128, 129) !important; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 22px !important; font-style: italic; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 24px !important; margin-left: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-top: 10px !important; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;

&lt;/h2&gt;
&lt;h2 style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: rgb(121, 128, 129) !important; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 22px !important; font-style: italic; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 24px !important; margin-left: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-top: 10px !important; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;

&lt;a href=&quot;http://images2.corriereobjects.it/Hermes%20Foto/2011/12/21/0LWJKJXR--180x140.jpg?v=20111221174205&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://images2.corriereobjects.it/Hermes%20Foto/2011/12/21/0LWJKJXR--180x140.jpg?v=20111221174205&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Si teme che i dati sul ceppo creato in laboratorio da scienziati olandesi e americani possano favorire eventuali bioterroristi&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;&quot;&gt;MILANO - Gli Stati Uniti hanno chiesto ad alcune riviste scientifiche specializzate di non pubblicare i dettagli di studi sperimentali su un ceppo influenzale potenzialmente devastante per la po&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;&quot;&gt;polazione umana, per evitare che possano finire in mano a bioterroristi. Lo riporta il New York Times - specificando che è la prima volta che gli Usa avanzano una tale richiesta, pur sapendo che non hanno strumenti per obbligare gli editori ad autocensurarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;RICHIESTA&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- Il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://oba.od.nih.gov/biosecurity/about_nsabb.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #003366; font-family: inherit; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;u&gt;National Science Advisory Board for Biosecurity&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ha chiesto agli editori delle riviste&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Nature&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Science&lt;/span&gt;di omettere parte dei dati forniti dai due gruppi di ricerca (in Olanda e negli Usa) su un ceppo del virus H5N1 (quello dell&#39;influenza aviaria) in grado di passare dagli animali alla specie umana. Il direttore di&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;Science&lt;/span&gt;, Bruce Alberts, si è detto disponibile a non pubblicare alcuni elementi degli studi in questione, ma solo se il governo americano garantirà che verranno comunicati agli scienziati che li richiedono.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;IL CASO&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Il caso aveva acceso un dibattuto all&#39;interno della comunità scientifica internazionale già alla&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/salute/11_novembre_29/virus-aviaria-letale_dc89039a-1a72-11e1-a0da-00d265bd2fc6.shtml&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #003366; font-family: inherit; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot; target=&quot;&quot;&gt;&lt;u&gt;fine di novembre, quando era stata diffusa la notizia che i ricercatori dell&#39;Erasmus Medical Center di Rotterdam avevano prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell&#39;influenza aviariaH5N1 in grado di trasmettersi facilmente a milioni di persone&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. Gli scienziati hanno scoperto che bastano cinque modificazioni genetiche per trasformare il virus dell&#39;influenza aviaria (che finora ha ucciso 336 persone nel mondo su 573 casi registrati, con una mortalità quindi 58,6%, dati Oms del 15 dicembre 2011) in un agente patogeno altamente contagioso che potrebbe scatenare una pandemia. Il virologo alla guida degli esperimenti, Ron Fouchier, aveva riconosciuto che la variante geneticamente modificata è uno dei virus più pericolosi che siano mai stati prodotti. Secondo alcuni scienziati, non solo i dati non vanno pubblicati, ma la ricerca stessa non andava fatta. «È solo una cattiva idea quella di trasformare un virus letale in un virus letale e altamente contagioso», ha commentato Richard Ebright, biologo molecolare della Rutgers University nel New Jersey. Pubblicare lo studio però, come sostiene lo stesso Fouchier, aiuterebbe la comunità scientifica a prepararsi a una pandemia di H5N1. Sulla stessa linea d&#39;onda l&#39;italiano Fabrizio Pregliasco, virologo all&#39;Università di Milano: «Non pubblicare lascerebbe i ricercatori al buio su come rispondere a un focolaio».&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;HONG KONG&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- Inoltre a Hong Kong sono stati abbattuti 17 mila polli dopo la conferma che tre esemplari sono stati uccisi la scorsa settimana da un ceppo di H5N1. Il governo dell&#39;ex colonia britannica ha inoltre vietato le importazioni e la vendita di pollame vivo per tre settimane, dopo che una carcassa infetta è stata trovata martedì in un mercato all&#39;ingrosso. Martedì una gazza morta è stata trovata in una scuola secondaria: era positiva al test dell&#39;influenza aviaria. Un&#39;altra scuola è stata chiusa venerdì scorso dopo la scoperta di un gabbiano morto positivo al virus.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_dicembre_21/censura-studi-aviaria_dcb77c3e-2bed-11e1-92c6-0bc88599d431.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;footnotes&quot; style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/5345860651122503015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/usa-chiedono-la-censura-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5345860651122503015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/5345860651122503015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/usa-chiedono-la-censura-su.html' title='Usa chiedono la censura su pubblicazione ricerche del supervirus dell&#39;aviaria'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-4977667185552384886</id><published>2011-12-22T01:44:00.001+00:00</published><updated>2011-12-22T01:46:34.360+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Salute"/><title type='text'>Le caraffe della salute  finiscono sotto inchiesta</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/torino/caraffa-g.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;242&quot; src=&quot;http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/torino/caraffa-g.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2 class=&quot;catenaccio&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Times, serif; font-size: 18px; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px !important;&quot;&gt;

&lt;/h2&gt;
&lt;h2 class=&quot;catenaccio&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Times, serif; font-size: 18px; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px !important;&quot;&gt;

&lt;/h2&gt;
&lt;h2 class=&quot;catenaccio&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Times, serif; font-size: 18px; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px !important;&quot;&gt;

“L’acqua filtrata presenta controindicazioni”. Indagati&lt;br /&gt;a Torino dieci produttori&lt;br /&gt;italiani e tedeschi&lt;/h2&gt;
&lt;div class=&quot;autore-girata&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #404140; font-family: Tahoma, Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 11px; font-weight: bold; line-height: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 6px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: uppercase;&quot;&gt;
ALBERTO GAINO&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;luogo-girata&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #404140; font-family: Georgia, Times, serif; font-size: 1.1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: uppercase;&quot;&gt;
TORINO&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;bodytext&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #404140; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;
Caraffe filtranti: un business di 820 mila pezzi venduti nel solo 2010 e trend in crescita, il controllo del mercato dell’acqua da bere si è tradotto in esposti di Mineracqua, l’associazione dei produttori di «bollicine», sviluppati da più procure. Quella torinese segna un passo avanti nelle indagini dopo la perizia che mette sotto accusa i 10 maggiori fabbricanti di caraffe filtranti. Già un paio erano sotto inchiesta per commercio di sostanze alimentari nocive e frode in commercio. Accuse destinate ad estendersi agli altri otto produttori presenti sul mercato italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La perizia commissionata dal pm Raffaele Guariniello chiarisce che le caraffe filtranti assorbono calcio e magnesio presenti nell’acqua potabile e li sostituiscono con potassio e sodio. Ma non è una scoperta dei chimici che hanno sottoposto ad analisi l’acqua del rubinetto filtrata. Lo dichiara una parte delle case produttrici nelle «avvertenze» agli acquirenti dei loro prodotti. Una di queste imprese informa i consumatori con queste parole: «Si consiglia a chi sia in dialisi o abbia comunque problemi renali di discutere con il proprio medico l’utilizzo di acque filtrate».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un’altra avvertenza, più generale: «Ai soggetti che ricorrano ad una dieta povera di sodio si consiglia di consultare un medico». Metà delle dieci case dà segnalazioni di questo genere, l’altra metà lascia nell’ignoranza completa i propri clienti. O si limita ad indicare nell’etichetta del prodotto che è buona cosa, per chi «soffra di deficit immunitario», far bollire l’acqua una volta filtrata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’acqua potabile arricchita di sodio è un problema per diabetici, cardiopatici, ipertesi e nefropatici. Saperlo con chiarezza è importante. Così come sette caraffe su 10 rilasciano nell’acqua tracce di sali d’argento (presenti nei filtri) e di ioni d’ammonio. Erano considerate sicure per il ministero della Salute, Guariniello ha inviato a Roma la sua perizia come materiale di riflessione.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;bodytext&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #404140; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;bodytext&quot; style=&quot;border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #404140; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/435346/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/4977667185552384886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/le-caraffe-della-salute-finiscono-sotto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4977667185552384886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/4977667185552384886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/le-caraffe-della-salute-finiscono-sotto.html' title='Le caraffe della salute  finiscono sotto inchiesta'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-1104052533391907331</id><published>2011-12-21T07:51:00.000+00:00</published><updated>2011-12-21T07:51:23.843+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><title type='text'>La Storia dell&#39;Acqua in Bottiglia</title><content type='html'>&lt;span style=&quot;background-color: #ebebeb; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;&quot;&gt;Annie Leonard ci racconta come l&#39;acqua sia diventata l&#39;oro blu, come le aziende hanno &quot; lavato il cervello&quot; ai cittadini sul diritto all&#39;acqua pubblica, creando un prodotto che le arricchisce e priva noi di un diritto fondamentale che ci spetta, e che invece molti credono di dover comprare. Come ci sono riuscite? Guardate un pò...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #ebebeb; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #ebebeb; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;span style=&quot;background-color: #ebebeb; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/1104052533391907331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/la-storia-dellacqua-in-bottiglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/1104052533391907331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/1104052533391907331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/la-storia-dellacqua-in-bottiglia.html' title='La Storia dell&#39;Acqua in Bottiglia'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-3606640127940623070</id><published>2011-12-21T07:22:00.001+00:00</published><updated>2011-12-21T07:48:36.484+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Economia"/><title type='text'>Ecco i veri Padroni del Governo Monti</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/feeds/3606640127940623070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/ecco-i-veri-padroni-del-governo-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/3606640127940623070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/905126390754695413/posts/default/3606640127940623070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nicola-nuovomondo.blogspot.com/2011/12/ecco-i-veri-padroni-del-governo-monti.html' title='Ecco i veri Padroni del Governo Monti'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11984009311470943945</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-905126390754695413.post-8383307676876292004</id><published>2011-12-20T23:29:00.002+00:00</published><updated>2011-12-20T23:29:28.917+00:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Everyone, su web neonazista lista nera personalita&#39; italiane</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.voceditalia.it/public/foto/10689.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.voceditalia.it/public/foto/10689.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;sottotitolo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10px; font-weight: bold; line-height: 10px;&quot;&gt;Everyone attraverso le ambasciate statunitensi in italia chiede che il portale chiuda immediatamente&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;background-color: white; font-family: Verdana, sans-serif; text-align: -webkit-auto;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;corpo&quot; style=&quot;background-color: white; color: #444444; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 13px; margin-bottom: 7px;&quot;&gt;
Venezia - In questi giorni sul forum neonazista di Stormfront è stata pubblicata una lista nera - definita la &quot;lista dei delinquenti italiani- che contiene nomi noti della politica locale, nonché della magistratura e della società civile, ma anche sacerdoti giornalisti magistrati, sociologi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia è stata diffusa da Everyone, organizzazione per diritti civili, essa stessa contenuta nella lista. Tra i nomi di spicco anche il sindaco di Padova, il Presidente dela comunità ebraica di roma ed il Presidente del&#39;Unione Musulmani d&#39;Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attivisti di Everyone spiegano: &quot;Da anni Stormfront Italia diffonde ideologie antisemite, di natura razziale e di stampo neonazista, che contrastano con le convenzioni internazionali sui diritti umani e con la legge Mancino, oltre che con la nostra Costituzione. L&#39;Italia è uno dei pochi Paesi europei a non avere ancora bandito il forum neonazista, come è invece accaduto in Germania e Francia; questo poiché il portale si appoggia su un server americano con sede a West Palm Beach, in Florida, e ogni operazione di natura giudiziaria, se avanzata dalle sole autorità italiane, diviene estremamente complessa, se non impossibile&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attivisti invitano la rappresentanza statunitense in Italia a fare da portavoce presso il Governo Obama per dichiarare Stormfront fuorilegge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Everyone ha inviato un messaggio al console Usa a Firenze Sarah Morrison e all&#39;ambasciatore Usa a Roma David Thorne, nel quale si chiede di agire affinché il Dipartimento di Stato americano si impegni, con la collaborazione di Unar, ministri dell&#39;Interno, della Giustizia e degli Esteri italiani affinché il portale neonazista chiuda immediatamente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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