<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667</atom:id><lastBuildDate>Wed, 06 Nov 2024 02:49:55 +0000</lastBuildDate><category>bdsm;schiava;padrone;eccitazione;</category><category>masturbazione;autoerotismo; bdsm;schiava;padrone;eccitazione;</category><title>Obscure_Side- L&#39;altra me.</title><description></description><link>http://theobscureside.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Obscure_side)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><blogger:adultContent>true</blogger:adultContent><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-3624309160198705364</guid><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-04T13:58:32.014+01:00</atom:updated><title>This is not a happy ending...</title><description>&lt;a href=&quot;http://www.maledettaprimavera.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/07/ragazza_triste.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;http://www.maledettaprimavera.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/07/ragazza_triste.jpg&quot; width=&quot;275&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Ed eccoci qua...&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Altra litigata, altra discussione... altri pensieri rimorsi parole che sembrano quasi essere gettate al vento.&lt;br /&gt;
Altri sentimenti, amore, gelosia, fastidio noia voglia di capirsi.&lt;br /&gt;
Dopo tutto questo tempo, dopo tutto quello che abbiamo passato insieme...&lt;br /&gt;
&quot;perchè quella ragazza stava in ginocchio davanti a te&quot;?&lt;br /&gt;
Una delle prime domande che ti feci... Da li discorsi, altre parole, un mondo nuovo e una scoperta continua.&lt;br /&gt;
Tutto era iniziato come un gioco, sia per me che per te... Un &quot;gioco&quot; durato 4 anni... accidenti 4 lunghi ed intensi anni, 4 anni in cui dovrei essere cresciuta, dovrei essere maturata.&lt;br /&gt;
4 anni in cui ho avuto il tempo di conoscerti e farmi conoscere. 4 anni in cui ci siamo allontanati e ripresi più e più volte; forse sbagliando... forse volendo capire se c&#39;era qualcos&#39;altro di fondo.&lt;br /&gt;
4 anni in cui ho imparato cosa voleva dire il rispetto, l&#39;abbandono, la disponibilità, il dolore, il piacere, la complicità.&lt;br /&gt;
4 anni in cui non sempre sono riuscita a seguire e rispettare quello che mi hai insegnato.&lt;br /&gt;
Ora so di essere stata una cattiva allieva...&lt;br /&gt;
Ora con le mani che tremano cerco le parole giuste, cerco di non essere obiettiva, di tirare fuori quello che ho dentro... sapendo che molto probabilmente tu stai peggio di me.&lt;br /&gt;
Cerco di pensare, che sia meglio così perchè alla fine il nostro era un rapporto insano, dove o uno o l&#39;altro stava male per un qualche motivo... litigate e discussioni a non finire.&lt;br /&gt;
Ora con le mani che tremano scrivo... ascoltando la prima canzone che mi dedicasti e rivivendo mentalmente tutto quello che fu... la prima sculacciata, la prima frustata, la prima volta che mi legasti... e ho rivissuto gli stessi piaceri, stessi brividi stesso pensiero.&lt;br /&gt;
Non mi dilungherò molto... anche perchè so che molto probabilmente oramai questo piccolo apostrofo che incornicierà la fine della nostra storia non lo leggerai... però sappi che si può soffrire quanto si vuole... ma questa è la scelta giusta... ABBIAMO fatto la scelta giusta... &lt;br /&gt;
concludo... e spero che un giorno potremo incontrarci da qualche parte... e ricominciare tutto da zero... come la prima volta...&lt;br /&gt;
e dopo la tua ultima frase...&lt;br /&gt;
&quot;ho combattuto per averti..e comunque vada..tu sei stata sei e sarai importante per me&quot; sappi... che:&lt;br /&gt;
Ti ho amato e ti amo davvero... Sempre&lt;br /&gt;
Per l&#39;ultima volta...&lt;/div&gt;La tua piccola schiava&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/11/this-is-not-happy-ending.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-5022469876491718676</guid><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 10:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-07T12:13:34.141+02:00</atom:updated><title>The dream</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Osservo il mare, facendo quasi fatica a  coglierne il lieve ondeggiare. Il sole é così accecante da costringermi a  socchiudere gli occhi. Il calore é tale da sentire, piacevolmente,  bruciare la pelle. Osservo tutto intorno cercando di cogliere qualche  segno di vita, un seppur lieve movimento; cercando un batter d’ali, un  schizzo d’acqua, invece niente. Sento solo il mio respiro e il suo: più  profondo, più lento, di chi sprofondato nell’incoscienza del sonno, gode  del suo stato lontano. Lontano da tutto, anche da se stesso.  All’orizzonte non si scorge neppure la linea di separazione tra cielo e  mare. Una lingua di sabbia bianca sembra venire inghiottita  dall’azzurro: solo un palma chinata si scorge in lontananza. Il suo  colore verde brillante giunge fino ai miei occhi, quasi ferendoli come  una macchia troppo intensa, in quel panorama di chiarore infinito. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seduta  sul pavimento in legno della nostra palafitta, lascio ciondolare i  piedi &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt; nell’acqua, senza riuscire a distinguere il mare, tanto  trasparente giunge a riva. Il riverbero del sole impedisce la vista in  lontananza, mentre un miriade di pesci colorati vagano fino ad  accostarsi a me. Osservo sorridendo il bagliore provocato dal mio braccialetto d’argento, che avvolge il mio polso. Un regalo  importante, nella pienezza assoluta del suo significato per noi due,  amanti lontani. Osservo il braccialetto riflettere la sua luce attraverso il  mare cristallino, ascolto il suo respiro giungere dalla camera da letto  e mi chiedo come si possa vivere una felicità cosi intensa. Anche se  breve, brevissima ed attesa per lunghi mesi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Persa nei miei  pensieri lascio che il sole arda sulla pelle nuda: goccioline di sudore  fanno brillare la fronte ed affiorano sempre più numerose sul petto. I  seni abbronzati hanno assunto un color cioccolato intenso, mentre i capezzoli  sono scuri e umidi. Il calore scioglie la crema solare al profumo di  cocco, che disegna strisce bianche lungo il collo, scende nel centro dei  seni e ancora giù, fino all’ombelico. Così riempito di crema bianca é  terribilmente invitante. Con lo sguardo seguo ancora la corsa del  liquido caldo e sciolto che emana un meraviglioso profumo esotico:  arrivato al pube si divide in due, quasi a voler abbracciare le grandi  labbra anch’esse esposte senza vergogna. Divarico appena le gambe per  favorirne la discesa, fino a sentire quasi il solletico fra le cosce.  Questo semplice pensiero basta ad eccitarmi, così nuda e bagnata, non  solo di calore. Con una piccola spinta mi tuffo nell’acqua.  Immediatamente una sensazione di freschezza mi inonda, restituendomi  vitalità. L’acqua accarezza la mia pelle arsa dal sole, lavando via ogni  traccia di crema ed insinuandosi dappertutto. Mi sembra un grande  abbraccio dolce e prepotente che mi avvolge. E’ come avere mille mani  che cercano ogni mio anfratto segreto, violandoli dolcemente ad ogni mio  movimento. Nuoto mentre i capezzoli scuri si inturgidiscono nell’acqua  fresca, mentre tra le natiche avverto come una lingua ispezionarmi senza  ritegno. Comincio ad accarezzarmi a mia volta, pizzicandomi i seni, che  svettano fuori dall’acqua come due morbidi budini gustosi. Desidero  terribilmente leccarmi, sentire il sapore dell’acqua salata mischiarsi  al profumo dolciastro della mia pelle e della mia lingua.  Nell’immobilità del paesaggio, nell’assenza di chiunque altro comincio a  toccarmi: i piedi poggiano su di un tappeto di sabbia finissima, mentre  l’acqua mi arriva ai fianchi. Mi sollevo scoprendo il resto del corpo,  offrendolo alla mia vista eccitata e vogliosa. Lascio scorrere le mani  sui fianchi, risalendo con le dita, in un movimento simmetrico, fino ai  seni. Il tocco delle mani fredde mi provoca una sensazione  incredibilmente piacevole: mi lecco le dita e con esse il gusto  dell’acqua marina. Chiudo gli occhi, mentre le dita mi pizzicano i seni;  sento l’acqua carezzarmi tra le gambe mentre i brividi cominciano ad  invadermi il corpo. Gioco così, persa nel mio piacere quando avverto la  sua bocca, calda e dolce succhiarmi le labbra. Rispondo istintivamente a  quel bacio lungo e passionale. Senza aprire gli occhi lascio che sia  lui a guidarmi nel suo piacere, che so voler condividere con me.  Svegliarsi dal sonno e trovare la propria donna nuda, nell’acqua, mentre  si tocca…Così é corso in aiuto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sento le sue mani cercarmi,  scivolarmi dappertutto. Avverto la sua eccitazione premere contro di me,  mentre instabile sulle gambe mi reggo a lui. Senza peso nell’acqua, mi  aggrappo al collo, cingendogli la vita con le gambe. Il suo membro duro  scivola dentro di me, con naturalezza. Lo sento entrarmi dentro caldo e  grosso. Lo sento riempirmi di voglia. Lo aspetto. Comincio a muovermi  così attaccata a lui, mentre la sua bocca mi cerca riempiendo la mia con  la lingua. Ci scambiamo i sapori, gli odori, il desiderio mai sopito. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il  movimento del mare ci ha spinto a riva, così avvinghiati in un  incredibile amplesso. Mi deposita sulla riva, stendendosi sopra di me.  Sento il calore della sabbia bruciarmi la schiena, mentre il suo corpo  fresco mi copre come un mantello. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli passo le mani tra i  capelli bagnati, attirandolo a me. Desidero la sua bocca, nella mia.  Voglio venire mentre il suo respiro é il mio. Mentre il suo sapore si  fonde con il mio che sa di mare. Veniamo insieme, incollati e stretti  come due amanti che temono di lasciarsi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E nel timore di  lasciarsi per sempre rimaniamo così, sdraiati sulla sabbia, mentre il  sole cominciava a tramontare. Abbracciati nel nostro desiderio sempre  vivo, sempre caldo. Rimaniamo a baciarci per ore, come a voler  memorizzare ogni istante, ogni bacio, ogni sguardo dei suoi occhi nei  miei. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allungo il braccio nel letto per cercare qualcuno che non  c’é. So che non c’é. Lui non è mai con me, ma la mia mente lo cerca  sempre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Ancora pochi giorni e Lo rivedrò...&lt;br /&gt;
Mi accarezzo il polso tastando felice il braccialetto d’argento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi accarezzo tra le gambe, sapendo di trovarmi umida. La voglia di Lui è sempre così vera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora è stato solo un sogno... ma… presto, ancora pochi giorni e Lo rivedrò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLcuP_6sFBEwTfxOYZP8cN7GwHo3YcGhpGQ5izRMcKMREWuIz601pw5NAuA-8oudKx80GzGvt6RUk_RI8DGHEM_T7mcpoiyPkCRKoSQ71grDX9Qy9GzknVPJwcssuXn90hC-VK5fsBPTVs/s1600/donna-sola.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLcuP_6sFBEwTfxOYZP8cN7GwHo3YcGhpGQ5izRMcKMREWuIz601pw5NAuA-8oudKx80GzGvt6RUk_RI8DGHEM_T7mcpoiyPkCRKoSQ71grDX9Qy9GzknVPJwcssuXn90hC-VK5fsBPTVs/s400/donna-sola.jpg&quot; width=&quot;381&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side &lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/06/dream.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLcuP_6sFBEwTfxOYZP8cN7GwHo3YcGhpGQ5izRMcKMREWuIz601pw5NAuA-8oudKx80GzGvt6RUk_RI8DGHEM_T7mcpoiyPkCRKoSQ71grDX9Qy9GzknVPJwcssuXn90hC-VK5fsBPTVs/s72-c/donna-sola.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-7170408925532962568</guid><pubDate>Sun, 24 Apr 2011 10:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-24T12:13:58.743+02:00</atom:updated><title>Mi manchi...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Oggi... tra un libro e l&#39;altro... tra un testo di Baudelaire e una frase di Flaubert... mi sono accorta che fuori... Piove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Non ho mai amato le giornate di pioggia.  Quel divenire grigio, quasi nero, del cielo; quell’aria pesante di  umidità, quell’atmosfera triste che hanno i giorni piovosi. Ho sempre  avvertito un senso di estrema malinconia davanti al mutare repentino del  tempo, specie in estate, quando la giornata bella, calda, solare è  avvolta da un alone di grigiore. I ritmi si rallentano. Si aspetta solo  che passi il temporale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi torna il sole. D’improvviso, dalle nubi, filtra un primo timido raggio. Poi un altro, poi splende ancora la serenità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così mi sento io. Oggi sono una giornata piovosa. Oggi mi assale la malinconia. La tristezza della solitudine. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi  avverto la mancanza come una morsa nell’anima. Oggi un dolore mi  attanaglia lo stomaco. Divora i miei pensieri, la mia mente. Ogni  parola, ogni gesto mi riporta al mio desiderio insoddisfatto. Il  desiderio, quasi un bisogno, di averlo ancora. Di toccarlo, di baciarlo.  Di fissarlo negli occhi. Di godere di Lui. Di  stringergli le mani, quasi a trattenerlo, come se bastasse così poco per  non farlo andare via, ancora. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono giorni in cui mi manca  come l’aria. In cui sembra mancare un motivo per continuare. In cui ti  chiedi perché una storia così bella debba essere così sofferta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi  non c’è cosa che non mi ricordi il mio uomo... solo a Lui.Una moto, un  titolo di un giornale, la cadenza familiare del vicino di ombrellone,  una canzone. Tutto sembra organizzato per costringermi a pensare,  nonostante il mio vano tentativo di distogliere il pensiero. E poi…come  non pensare, quando il desiderio cresce senza controllo? Come non  ripensare alla sua bocca sulla mia, alle sue mani che cercavano il mio  corpo, che bramavano dal desiderio di spogliarmi, di toccare la mia  pelle nuda e fremente di passione? Come non pensare al piacere di  lasciarsi spogliare, alla dolcezza con cui mi accarezzava, aspettando  che i brividi mi invadessero l’anima al tocco delle sue mani? Come  dimenticare ogni bacio, ogni abbraccio? Come scordare il suo dolcissimo  sapore? E allora cerchi solo di non pensare, per non farti ancora più  male, mentre una fitta allo stomaco ti fa piegare in due, mentre pensi  solo a lui, quasi come se non pensarci fosse una colpa, mentre in  realtà, non puoi farne a meno. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come in una giornata di  pioggia, aspetto. Aspetto che passi il tempo. Che si torni alla vita di  tutti i giorni, dove esistono i modi per comunicare. Dove è possibile,  almeno, sentire la sua voce. Qui mi sento lontano dalla vita. Dalla sua  vita. Da quella che riesce a trasmettermi, dalla vitalità che mi infonde  anche solo la sua presenza.&lt;br /&gt;
Che buffo. Aspettare per tornare a  vivere. Senza possibilità di fare altrimenti. Senza che la mente cerchi  un rimedio. Ma quale rimedio?   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In me combattono tutti i giorni  ragione e sentimento. La mente mi rimprovera di farmi del male, di non  inseguire più ciò che non posso avere. Di non riuscire a godermi le  gioie che la vita mi offre. ‘Fermati’, mi dice. ‘Corri, vai, seguilo,  prendilo…è tuo’ risponde il sentimento. Ed io lo inseguo. Corro con lui.  Lo cerco, lo voglio. Mi sento sua, come sento che lui mi appartiene. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sogno  solo una corsa in moto, lungo una strada che costeggia il mare.  Abbracciata a lui, alla sua vita. Sogno di sentirmi la sua donna. Sogno  di averlo quando lo desidero…e per quanto lo desidero. Sogno di essere  baciata davanti a tutti. Sogno di avere le attenzioni che si riservano  gli amanti. Sogno ancora un cappuccino fumante in centro, con i  passerotti che beccavano le nostre briciole, fino sul tavolino, tanto  noi, incuranti del mondo, godevamo solo del fatto di essere uno di  fronte all’altro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E invece sono qui. A sognare e a scrivere il  mio dolore su un foglio bianco, tentando di trasformare il mio desiderio  in un racconto. Sono qui, a lasciare che i miei pensieri scivolino fino  alle mie mani, e ancora su una tastiera, pensando che oggi, o domani... un giorno lui  leggerà questo scritto, sapendo che parla di lui. E magari sorriderà, o  si ritroverà in questo dolore meraviglioso che chiamano amore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono  qui. Incurante di tutto ciò che mi circonda, immersa nei miei tristi e  dolci pensieri, mentre leggo il suo nome su skype... e un suo messaggio mi fa sobbalzare...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ il mio raggio di sole. Le nubi d’un tratto si  squarciano. Torna a splendere il sole, non timido, ma forte e deciso  come l’amore che sento per lui…e lui per me. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Per me.. Eri...sei...e sarai importante&quot; un modo come un&#39;altro per dire...‘Ti amo, ti penso,  ti voglio’. Basta questo. So che ovunque lui sia, con chiunque si trovi,  la sua mente è per me, il suo cuore è con me, il suo pensiero cerca me.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ tornato il sole. Spazza via in un istante la tristezza, la  malinconia, il senso opprimente di abbandono. Rimane solo il desiderio.  La voglia folle di appartenergli. Il bisogno fisico di sentirlo dentro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora  mi accarezzo. So già di trovare i capezzoli turgidi. Sensibili.  Sporgenti e scuri come more che desiderano essere colte, succhiate,  mangiate. More che desiderano regalare la loro dolcezza solo a chi saprà  coglierne la vera essenza. E c’è solo lui. Il pensiero vola alle sue  mani che pizzicavano dolcemente le punte sporgenti, per poi bagnarle di  saliva. Lui che si chinava su di me, assaporando ogni mio fremito di  piacere. Lui che mi assaggiava lentamente, quasi a far sì che non  finisse mai l’incantesimo che ci avvolgeva. Penso alle sue mani che  frugavano tra le mie gambe alla ricerca del piacere. Sento le mie dita  giocherellare con il clitoride, bagnato e pronto. Sento la sua lingua  entrare ed uscire, bere il mio piacere; osservo le mie dita ripetere lo  stesso movimento. Divarico le gambe, godendo del momento che so  regalarmi. Vedo lui davanti a me, mentre la mia mano stuzzica la mia  voglia crescente, mentre le mie dita scompaiono dentro di me. Mi sforzo  di non chiudere gli occhi, mentre i brividi mi impediscono di pensare,  mentre aumenta il ritmo del balletto, mentre la testa ciondola  all’indietro, abbandonata nel mare del piacere. Vengo così, in pochi  istanti, tanta era l’eccitazione per la sua presenza dentro di me, per  quanto sa riempire la mia mente. Osservo le mie dita: bianche,  splendenti, piene del mio nettare. Lo vedo che le lecca: i suoi occhi  sono chiusi, quasi ad assaporare meglio ogni istante. Avvicino le dita  alla mia bocca, desiderosa dei suoi baci, della sua lingua calda.  Assaggio timida il gusto della mia passione che anche solo il suo  pensiero sa risvegliare. Lecco, succhio, assaporo. Come se lo avessi  davanti, gioco con la lingua sulle mie labbra. Bevo ciò che resta del  mio piacere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Penso a quando leggerà quanto ho scritto; a quando  saprà ciò che ho fatto... per lui. Penso a quanto sorriderà compiaciuto.  Penso a quando tornerà... e forse mi punirà per un piacere che mi sono regalata da sola... Penso e ripenso che valga davvero la pena di seguire il sentimento e non  la ragione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E, intanto, splende il sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2photo.ru/uploads/posts/7891/20080731/jan_scholz/5_jan_scholz.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;317&quot; src=&quot;http://2photo.ru/uploads/posts/7891/20080731/jan_scholz/5_jan_scholz.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side &lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/04/mi-manchi.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-4869443752866345500</guid><pubDate>Sat, 16 Apr 2011 19:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-16T21:18:28.738+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">masturbazione;autoerotismo; bdsm;schiava;padrone;eccitazione;</category><title>Voglio il tuo profumo...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Sono lì...seduta sul divano, semidistesa, con gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;
Non mi va di fare nulla...fuori il cielo è grigio, l&#39;aria fredda, quel freddo che ti entra nelle ossa e alimenta la pigrizia.&lt;br /&gt;
Mi sento apatica e mi gira la testa. Troppo fumo...troppa aria viziata.&lt;br /&gt;
Il pc davanti a me acceso...il desktop con la mia immagine...le icone delle applicazioni.&lt;br /&gt;
E se ascoltassi un po di musica?&lt;br /&gt;
Apro i file, scorro la lista...non mi va di ascoltare la solita musica, voglio rilassarmi, voglio una melodia soave...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Questa... è perfetta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Faccio partire la musica e chiudo di nuovo gli occhi...&lt;br /&gt;
Le note mi sciolgono l&#39;anima e accarezzano i sensi...&lt;br /&gt;
Sento il corpo vibrare ad ogni accordo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Gianna Nannini...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Voglio  il tuo profumo...Dammi tutto il tuo sapore, no ti prego, non te ne  andare se nella notte hai ancora un brivido animale...&quot;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Le mie membra  cominciamo a muoversi seguendo il dolce ritmo delle note...i miei  muscoli si rilassano...la mia eccitazione cresce...&lt;br /&gt;
La mano si  intrufola furtiva nei jeans...io, sempre ad occhi chiusi, semisdraiata,  immaginando di essere la protagonista della canzone, immaginandomi in  quella camera, su di un letto con le lenzuola sfatte, chiaro segno di una  notte di passione...&lt;br /&gt;
Non riesco a vedere il volto del mio  uomo...riesco a percepire soltanto il suo profumo, un profumo di  maschio, un profumo di virilità, un profumo che mi inebria, un profumo  che mi scuote.&lt;br /&gt;
Le mie dita accarezzano il clitoride...scendono più  giù, verso le labbra, verso il centro del mio universo già colante di  umori...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Potere della musica, potere della fantasia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Infilo il dito nelle pieghe della carne...la mia morbida carne... la mia calda carne...la mia umida carne...&lt;br /&gt;
Ti  sento... sento il tuo profumo, sento le tue mani addosso a me, sento la  tua voglia crescere, sento la tua bocca che cerca la mia, esplora ogni  parte di me...&lt;br /&gt;
Sento che mi vuoi, che mi desideri...&lt;br /&gt;
Sento i tuoi  occhi su di me... mi stai fissando...ti piace vedermi turbata... ti piace  vedere l&#39;eccitazione nei miei occhi, ti piace soffermarti sulla mia bocca  semiaperta che ti cerca e, non trovandoti, emette gemiti di piacere,  come il richiamo di una cagnetta in calore...&lt;br /&gt;
Sento che sono lì per te, solo per te...&lt;br /&gt;
E allora perchè non mi prendi?&lt;br /&gt;
Perchè non appaghi la mia voglia?&lt;br /&gt;
Io  sono qui...sono tutta tua... sono la tua schiava, la tua donna, la tua amante, la tua puttana...sono tutto ciò che desideri ma, ti prego, prendimi e  fammi sentire tua... Solo tua...&lt;br /&gt;
Voglio sciogliermi con te e per te, voglio trasmetterti l&#39;emozione che mi dai attraverso la mente, gli occhi, la bocca, le mani, &lt;br /&gt;
Voglio sentirti mio...&lt;br /&gt;
Le mie dita affondano nella carne, di me...&lt;br /&gt;
Ne accarezzo le pareti...&lt;br /&gt;
Muovo  le dita come ti muoveresti tu se fossi dentro di me...avanti e  indietro...dentro e fuori...lentamente, poi velocemente, poi di nuovo  lentamente...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Ti sento...sento che sto per esplodere...sento che sto per condividere con te il mio brivido animale...&lt;br /&gt;
Eccomi....sto venendo...Sto gemendo...sto urlando....&lt;br /&gt;
Ti voglio...ti sento...sono tua!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La musica è finita...&lt;br /&gt;
Riapro  gli occhi...di nuovo quella stanza...di nuovo il cielo grigio e il  freddo fuori la finestra...di nuovo il pc acceso con la mia foto sul  desktop davanti...di nuovo la pigrizia che mi invade e mi corrode...&lt;br /&gt;
Tu sei nel mio sangue... Ti immagino... mentre stai dormendo e non voglio disturbarti...&lt;br /&gt;
Sento ancora il tuo profumo....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Tua... Sempre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.waytrend.net/root/img/Masturbazione.2150x200.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://www.waytrend.net/root/img/Masturbazione.2150x200.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/04/voglio-il-tuo-profumo.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-3053271275470604885</guid><pubDate>Wed, 13 Apr 2011 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-13T18:45:11.824+02:00</atom:updated><title>Al telefono... Nove settimane e mezzo...</title><description>Dialogo estratto dal film &quot;nove settimane e mezzo&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elizabeth: Pronto...? Pronto...&lt;br /&gt;
John: Shhhh Elizabeth...&lt;br /&gt;
Elizabeth: si...&lt;br /&gt;
John: Ciao...&lt;br /&gt;
Elizabeth: Ciao...&lt;br /&gt;
John:  Non parlare voglio farti una domanda... Sai per tutto il tempo che sono  stato insieme&amp;nbsp; al mi amico, non riuscivo a non chiedermi... tu cosa  stessi faccendo... Mi sono chiesto se magari stavi guardando tra i mie  vestiti... Se guardavi tra i cassetti,&amp;nbsp; o se frugavi nel mio armadio...  Ma poi mi sono detto, No lei non è indiscreta... Lei è una brava  bambina... Le brave bambine non sono indiscrete vero? Su avanti, puoi  dirmelo... Dimmi sei stata una bambia curiosa? Ti prego dimmelo voglio  saperlo... Puoi dirlo... A me puoi dirlo... Di me ti puoi fidare, sarà  il nostro segreto avanti dimmelo.. Dimmelo&lt;br /&gt;
Elizabeth: Si... Si...&lt;br /&gt;
John: Che cosa...? Si che cosa?&lt;br /&gt;
Elizabeth: Si... Sono stata una bambina curiosa...&lt;br /&gt;
John: ... Vergogna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
John torna a casa....&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
John: Non me lo sarei mai aspettato... pqerchè l&#39;hai fatto...?&lt;br /&gt;
Elizabeth: Scusami...&lt;br /&gt;
John: Sei stata una bambina molto cattiva. Ora metti il viso contro il muro e alzati la gonna... Perchè sto per sculacciarti.&lt;br /&gt;
Elizabeth: Stai scherzando...?&lt;br /&gt;
John: No... Non scherzo.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwZCQVOIEfhlTbqHoepGRLLbdt3PWA-mfNkV8eGB6TSsdlHMIHl3GwGM4_8eOi8_gy_6UTYvU9FWKl-57mvfJJx8U_DRiEihZgGC4wi3yAlnrSgiQTPWixUvUObC5a8IKw-JAwD6GcVpro/s1600/nove+settimane+e+mezzo+%25287%2529.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;181&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwZCQVOIEfhlTbqHoepGRLLbdt3PWA-mfNkV8eGB6TSsdlHMIHl3GwGM4_8eOi8_gy_6UTYvU9FWKl-57mvfJJx8U_DRiEihZgGC4wi3yAlnrSgiQTPWixUvUObC5a8IKw-JAwD6GcVpro/s320/nove+settimane+e+mezzo+%25287%2529.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/04/al-telefono-nove-settimane-e-mezzo.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwZCQVOIEfhlTbqHoepGRLLbdt3PWA-mfNkV8eGB6TSsdlHMIHl3GwGM4_8eOi8_gy_6UTYvU9FWKl-57mvfJJx8U_DRiEihZgGC4wi3yAlnrSgiQTPWixUvUObC5a8IKw-JAwD6GcVpro/s72-c/nove+settimane+e+mezzo+%25287%2529.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-8674447245101954782</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 10:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-11T13:00:07.616+02:00</atom:updated><title>Ritorno alle origini... Intervista</title><description>&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Mi è capitato spesso che in chat mi fossero rivolte domande... a cui solitamente cercavo di non rispondere e di sviare i discorsi... quindi girando per vari blog ho trovato un in cui la proprietaria o il proprietario vengono intervistati... beh eccomi qua...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;a che età  hai provato per la prima volta una sensazione di eccitazione sessuale?  Il ricordo lo associ a qualche pensiero o altro stimolo particolare  (immagini, testi, situazioni, persone, luoghi…)?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;A  13 anni, stavo guardando un film in prima serata, penso fosse 9 settimane e mezzo... si...&amp;nbsp; quando ci fù la scena dello spogliarello di Kim Basinger in contro luce al suono della voce roca di Joe Cocker.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: &lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;a che età  hai per la prima volta sentito il piacere fisico che ti derivava  dall’accarezzarti (faccio riferimento a quei primi momenti di  autoerotismo che ancora non sono ‘pienamente’ masturbazione)?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Penso verso gli undici/ dodici anni, quando spesso mi capitava di andare a scuola da sola...pedalando sentivo i jeans strofinarsi con le mutandine sulla sella... e quel movmento mi procurava benessere... più avanti capii anche il perchè...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; Ti piace  masturbarti?te lo domando perché la risposta, almeno in base alla mia  esperienza personale del mondo femminile,&amp;nbsp; non è così ovvia come per i  maschi…vuoi per retaggi culturali, vuoi per altri motivi, ma tra le  donne l’apprezzamento per la masturbazione non mi risulta plebiscitario  come lo è fra gli uomini (anche se penso e mi auguro che tali differenze  si faranno sempre meno marcate)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Decisamente si! Anche se non lo faccio spesso per varie ragioni... che vabbè sono intuibili... credo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;a che età ti sei masturbata per la prima volta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;O: Ti ricordi della scena di spogliarello di kim Basinger? Ecco &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;quando spensi la tv  per andare a dormire... avevo in mente sempre  quella scena e cosi i pensieri volavano. Ricordo che quella notte mi  masturbai nel silenzio della mia camera.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; l’orgasmo è arrivato durante questa prima volta? o è stato un percorso progressivo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;L&#39;orgasmo  arrivò dopo qualche tempo che riuscì a capire come muovere le dita, lo praticavo poco&amp;nbsp;perchè avevo paura che stessi  commettendo&amp;nbsp;qualcosa di sbagliato... e dopo ogni orgasmo mi sembrava che tutti sapessero quello che avevo fatto...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Masturbarti ti porta all’orgasmo vaginale, clitorideo o entrambi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: masturbarmi... solo clitorideo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Ti rilassi/smetti al primo orgasmo o ti piace continuare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Mi  rilasso, a volte non nascondo che lo uso come camomilla se non riesco a  dormire e dopo crollo in un sonno leggero e dolce...però mi è anche  capitato di continuare dopo il primo orgasmo e di regalarmene un altro! Questo prima di incontrare il mio Padrone...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;: Preferisci stimolarti il clitoride o penetrarti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;: Preferisco la stimolazione del clitoride...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: &lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Usi oggetti? Se sì, cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;: Non sempre, solo se Padrone comanda uso&amp;nbsp; spazzola o cintura... ho usato  le palline vaginali...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Sto ancora chiedendo per un vibratore... :P &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; Il luogo o la situazione più particolare in cui ti sei masturbata?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Una volta mi masturbai nei bagni di un ristorante, ero a cena con un ragazzo... e il mio Padrone per l&#39;occasione mi aveva dato ordini precisi... tra cui andare in bagno e masturbarmi per tre minuti...tre volte senza arrivare all&#39;orgasmo... ovviamente...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;Il modo più particolare in cui ti sei masturbata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Con le palline dentro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; Cosa c’è  nella tua mente mentre ti dai piacere? Voglio dire…sei concentrata su te  stessa, hai fantasie erotiche su uomini o donne, realmente presenti  nella tua vita o immaginarie...guardi foto, video…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Sinceramente  dipende dalla provocazione ricevuta. In genere immagino situazioni che il mio Padrone mi propone e mi bagno diventando&quot;una cagnetta eccitata&quot; . A volte ci metto del mio.  Altre volte mi è capitato invece di ripensare ad una situazione particolare  di sesso avvenuta da poco e che se ci ripenso ancora mi eccita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Ami farti guardare mentre ti masturbi? O quando si è in due preferisci sempre e comunque una interazione più ‘diretta’?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Preferisco l&#39;interazione, contatto diretto con il&amp;nbsp; partner.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: Se dovessi dare un peso alla masturbazione nella tua vita sessuale…quale gli daresti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;:&amp;nbsp; Sicuramente  è importante... Perchè in fondo c&#39;è una cosa che non ho detto, Io da sola  mi masturbo poco ma quando avevo un rapporto mi piaceva molto stimolarmi il  clitoride, e quando raggiungevo l&#39;orgasmo lo raggiungevo sia attraverso penetrazione vaginale che  stimolazione clitoridea... Quindi&amp;nbsp; per me la masturbazione nel rapporto sessuale ha avuto un  peso fondamentale!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: C’è un periodo dell’anno, del mese, della giornata, in cui ne hai più voglia?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Credo che il periodo premestruale sia quello più fruttuoso e interessato, per la masturbazione... In quel periodo ne sento proprio il bisogno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;:Con quale frequenza ti masturbi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Dipende dalle stimolazioni esterne che mi procura il mio Padrone. A volte ci sono degli ordini&amp;nbsp; e delle situazioni che mi portano all&#39;estrema voglia... Questo non vuol dire che io abbia il permesso di toccarmi o godere quando voglio... anzi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;E&lt;/span&gt;: Ricordo  che durante i primi anni dell’adolescenza mi capito 2/3 volte di  masturbarmi in gruppo…voglio dire…qualcuno aveva riviste porno…quando  c’era una casa libera…ci riunivamo lì…e ci masturbavamo insieme…immagino  che tra ragazze questa cosa sia meno comune…o sbaglio? A te è capitato  qualcosa di simile?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;O&lt;/span&gt;: Ahahahaha davvero esiste la masturbazione di gruppo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gabbia.com/serendipity/uploads/masturbazione-cel.-004.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;300&quot; src=&quot;http://www.gabbia.com/serendipity/uploads/masturbazione-cel.-004.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;Obscure_Side&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #999999;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #82593a;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/04/ritorno-alle-origini-intervista.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-152137843650440440</guid><pubDate>Wed, 23 Mar 2011 20:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-23T21:31:49.329+01:00</atom:updated><title>Stanza 103</title><description>Voglia... Molta voglia... di te...di Noi...&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://i0.bookcdn.com/data/Photos/OriginalPhoto/64/6436/6436317/Nh-Prisma-photos-Hotel.JPEG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://i0.bookcdn.com/data/Photos/OriginalPhoto/64/6436/6436317/Nh-Prisma-photos-Hotel.JPEG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siamo arrivati in albergo... Mi piace... &lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Operazioni di prassi...fotocopia del documento d&#39;identità... consegna della chiave... e ci incamminiamo verso l&#39;ascensore...&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Neanche il tempo di chiudersi... e sento la tua mano sul mio collo...&amp;nbsp; il tuo viso così vicino al mio... mi baci inizialmente con dolcezza... poi con violenza come se volessi scoprirne tutti i segreti... lingue che si cercano, si rincorrono, si trovano, giocano, per poi sentirti staccare da me... Quarto piano...&lt;br /&gt;
Stanza 103... peccato non sia una stanza fumatori, come non detto... apri la finestra e dopo avermi dato il permesso di fumare... tiri fuori un sacchetto... lo riconosco... lo stesso sacchetto arancione... immagino cosa contenga... lo so.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Ma tu mi sorprendi... ancora... tirando fuori un pacchettino regalo... un braciale...assomiglia vagamente ad una manetta... &quot;Ecco così sarei sempre ammanettata&quot; dici sorridendo...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Il tempo di finire la sigaretta e mi fai appoggiare al tavolo... In piedi con le mani sul tavolo... gambe parallele, davanti a noi uno specchio che riempie il muro... il busto flesso leggermente in avanti...&lt;br /&gt;
Non faccio in tempo ad alzare lo sguardo e a guardarti che una serie di schiaffi raggiungono le mie guancie...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Queste sono per il piercing che hai voluto fare anche se ero contrario&quot;&lt;br /&gt;
mi guardi fisso... nei miei occhi bassi, alcuni istanti di impassibilità e poi un manrovescio che colpisce l’altra guancia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mano Padrona... di un corpo che ti appartiene... che sussulta ad ogni tuo movimento... Mano che si sposta ad accarrezzare i glutei...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Inizia a contare... Ora&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Uno&quot;...&lt;br /&gt;
&quot;Due&quot;...&lt;br /&gt;
&quot;Tre&quot;...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
La mente che parte... il dolore che inizia a farsi sentire... La tua mano che ora mi abbassa quella minigonna... il tuo sguardo mi spoglia... fruga in me... alla ricerca dei miei occhi... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occhi che non si azzardano a guardarti... occhi che vorrebbero seguire l&#39;istinto... guardarti e sfidarti... e invece seguono la mente... e il corpo... mente che ti appartiene e corpo che urla il suo desiderio, la sua voglia di te... di Noi&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Domande... di cui conosci già la risposta... ma che vuoi sentire pronunciare... domande mirate... a spogliarmi di ogni esitazione... a spogliarmi di ogni dubito... a spogliarmi per te...&lt;br /&gt;
Io ti appartengo... Tu sei il mio Signore, sono la tua Cagna, la tua schiava Signore...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
La Schiava, Donna che ama, Femmina orgogliosa, Cagna eccitata, Puttana che freme, Cagna che langue, prigioniera che bacia le sue catene, La Compagna che dona senza condizioni...&lt;br /&gt;
Sono tua... e puoi fare di me cio che vuoi... lo sai Tu... e lo so io...&lt;br /&gt;
Ora appoggiata in ginocchio a quel letto... corde che uniscono le braccia, corde che bloccano, inibiscono, eccitano completano... &lt;br /&gt;
Mentre conto le frustate... il flogger... le corde... voglia che cola tra le gambe... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Quattordici&quot;...&lt;br /&gt;
&quot;Quindici&quot;...&lt;br /&gt;
&quot;Sedici&quot;...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Alterni frusta e sculacciate... &lt;br /&gt;
Gemiti che sfuggono, contorti movimenti del bacino alla ricerca di te... Mi prendi... mi riempi... Tua... Ora, Silenziose grida, desideri bramati e infine URLATI...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Ti prego... posso?&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;POSSO? TI PREGO... TI PREGO...&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Puoi... &quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Ora... quel silenzioso desiderio... quella voglia può esplodere... la sento esplodere mentre la mente si svuota... e il corpo si abbandona... seguendo innaturali convulsioni...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Tu, Ora seduto... e io ad accoglierti tra le mie labbra... a prendermi ciò che è mio... a farti sentire tutto il mio amore... tutta la mia appartenenza... Mentre severe le tue mani mi bloccano la testa... riempendomi la bocca di dolce miele... Non una goccia persa... alla ricerca del tuo sguardo ora... di nuovo... Fiero... quasi adorante...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Ora osservo i miei polsi... e le mie caviglie... sorrido pensando ai miei nuovi preziosissimi e unici gioielli... due bracialetti... e due cavigliere...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Grazie Signore&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/03/stanza-103.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-7915871202985464729</guid><pubDate>Fri, 18 Mar 2011 19:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-28T15:21:09.969+02:00</atom:updated><title>Tua... Sempre</title><description>&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDHfLWule-1uYXhvFeP1qiqRufHsnJ00qTwV9_pn54KfQsJ5O_AuNsx5s5dng44GG_mUWhGE7CMlDo_IKSO8aGG7BzzXzoQ0Yofc4d_4Y7PELsnGx2by6TVP50G_3nqA7cbBL6-7OeeEWy/s1600/DSC_00tua4.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDHfLWule-1uYXhvFeP1qiqRufHsnJ00qTwV9_pn54KfQsJ5O_AuNsx5s5dng44GG_mUWhGE7CMlDo_IKSO8aGG7BzzXzoQ0Yofc4d_4Y7PELsnGx2by6TVP50G_3nqA7cbBL6-7OeeEWy/s320/DSC_00tua4.jpg&quot; width=&quot;263&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Obscure_Side @Copyright&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Voglia... Molta voglia... di te...di Noi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono felice... molto felice e difatti non riesco a togliermi dal viso quello stupido sorrisino... il cuore che batte a mille... sei li.. davanti a me... così vicino... cosi vicini.. Tua...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un taxi... noi... a parlare tranquillamente... te che mi ricordi dell&#39;ultima volta che siamo stati in taxi insieme... Parole, pensieri, ricordi... ricordi che mi fanno provare un leggero sussulto... ricordi che mi inumidiscono le mutandine...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergogna, eccitazione, imbarazzo... emozioni che mi appartengono... che ti appartengono... Tua...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un giro per il centro... sotto la pioggia... Sapevo che prima o poi avresti parlato del collare...&lt;br /&gt;
Il mio collare... Portato per me... per te... Tua...&lt;br /&gt;
Oramai è l&#39;ora di pranzo... quel ristorante trovato quasi per caso... Sotto la pioggia chi ha voglia di cercare altri posti?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Verso metà pranzo quella mano, la Tua mano che mi porge un fazzolettino... e io che ti guardo... so cosa hai in mente... ma ora... adesso... con tutte quelle persone in sala...?Tua...&lt;br /&gt;
&quot; Vai in bagno... e mettilo in orrizontale...&quot;&lt;br /&gt;
Non era la prima volta che mi facevi inserire nelle mutandine un fazzoletto.. o un pezzo di carta giusto per farmi provare fastidio... e perchè no anche eccitazione...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nessuno, non ho più sentito niente... nessuna voce... nessuna forchetta che sbatte o si trascina sul piatto... nessuna risata... Solo noi.. Tua...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Poi in albergo... voglio vedere quanto ti sei bagnerai durante la giornata...&quot;&lt;br /&gt;
e il tuo &quot;vai, ORA&quot;...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cuore che batte a mille, la parte razionale che avrebbe voluto&amp;nbsp; chiederti il perchè... proprio in quel momento... mentre la parte istintiva... mi faceva alzare... con lo sguardo basso... occhi pieni di vergogna... le gambe tremolanti... la testa svuotata... Tua...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima di uscire dal bagno mi guardo allo specchio... mi vedo... non mi riconosco... istintivamente alzo lo sguardo, radrizzo le spalle e con l&#39;orgoglio e la fierezza negli occhi esco... raggiungendoti al tavolo... Mi guardi... ti guardo... io so... Tu sai... sorridi... Tua...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ecco il taxi... saliamo... e ci avviamo verso l&#39;albergo...&lt;br /&gt;
Ancora una volta...&lt;br /&gt;
Tua... Sempre&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
continua... &lt;br /&gt;
Obscure_side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/03/tua-sempre.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDHfLWule-1uYXhvFeP1qiqRufHsnJ00qTwV9_pn54KfQsJ5O_AuNsx5s5dng44GG_mUWhGE7CMlDo_IKSO8aGG7BzzXzoQ0Yofc4d_4Y7PELsnGx2by6TVP50G_3nqA7cbBL6-7OeeEWy/s72-c/DSC_00tua4.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-5834765068454561427</guid><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 18:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-17T19:13:15.385+01:00</atom:updated><title>Sesso, Amore... e NOI.</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Preludio... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Voglia... Molta voglia... di te...di Noi...&lt;br /&gt;
La notte prima del nostro incontro... le ore non passavano più... credo di essermi svegliata cinque... sei volte... e finalmente le nove e mezza...&lt;br /&gt;
Doccia, vestiti vestiti... non essere nervosa.. non serve.&lt;br /&gt;
Pensieri che prendono il sopravvento...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Vasco Rossi... aspettando che il tempo passi... aspettando di mettermi in macchina e arrivare alla stazione... prendere il treno per raggiungerti...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;E...&lt;br /&gt;
se hai bisogno&lt;br /&gt;
e non mi trovi&lt;br /&gt;
cercami in un sogno &lt;br /&gt;
amo te...&lt;br /&gt;
quella che non chiede mai&lt;br /&gt;
non se la prende&lt;br /&gt;
se poi non l&#39;ascolto&quot;...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Adori Vasco... e diverse volte mi hai dedicato e fatto ascoltare canzoni sue... Ti ho sentito quasi vicino a me in quel momento...&lt;br /&gt;
Cazzo il treno... ho rischiato di perderlo... persa nei miei pensieri...&lt;br /&gt;
Le distanze che si accorciano... il pensiero di te che si fa più vivido... la voglia di viverti e farmi vivere sempre più forte...&lt;br /&gt;
Ansia, Desiderio, Eccitazione, e di nuovo Ansia... Paura... Timore di non riuscire ad essere come vorresti... Timore di Deluderti...&lt;br /&gt;
Messaggi... ci scambiamo un paio di messaggi... un annuncio... Venezia è bagnata... piove...&lt;br /&gt;
Sapessi quanto sono bagnata io... Ora...&lt;br /&gt;
Questo pensiero mi fa sorridere... Si mi sono tranquillizzata... Felicità... si non vedo l&#39;ora di riabbracciarti... e...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;E...&lt;br /&gt;
quando sento&lt;br /&gt;
il tuo piacere che si muove lento&lt;br /&gt;
ho un brivido&lt;br /&gt;
tutte le volte che il tuo cuore&lt;br /&gt;
batte con il mio&lt;br /&gt;
poi nasce il sole...&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Questo pezzo della canzone parla sempre di noi... Me lo dicesti lo scorso anno... e ci credo tutt&#39;ora... lo sento...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Mogliano Veneto... uff manca pochissimo... Mi torna in mente l&#39;ultima canzone che mi hai dedicato...quello che dici sia stata scritta solo per me... La tua bell&#39;anima... Biaggio antonacci...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Voglio fare con te&lt;br /&gt;
l&#39;amore vero quello che&lt;br /&gt;
che non abbiamo fatto mai&lt;br /&gt;
quello dove alla fine si piange&lt;br /&gt;
si leccano le lacrime&lt;br /&gt;
quello che adesso so&lt;br /&gt;
di poter fare solo con te&lt;br /&gt;
quello che ora posso dare&lt;br /&gt;
solo e soltanto solo a te&lt;br /&gt;
buongiorno bell&#39;anima,buongiorno bell&#39;anima&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Sto bene... l&#39;eccitazione c&#39;è lo so... lo sento... mi conosco... Ma so anche che tu mi vuoi sempre...&amp;nbsp; in uno stato di perenne eccitazione...&lt;br /&gt;
Arrivata... dove sei... voci, passi, non ti vedo... Ho bisogno di una sigaretta... esco la accendo... E sul display del cellulare il tuo nome che lampeggia...&lt;br /&gt;
Eccoti... ti vedo venirmi incontro... Non resisto... ti bacio... ti abbraccio... ora non sento più nessuno... nessun rumore... nessuna voce... nessun pensiero..&lt;br /&gt;
&quot;Ciao Piccola&quot;...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
Continua...&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/03/sesso-amore-e-noi.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-6013634494348416225</guid><pubDate>Wed, 09 Mar 2011 13:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-09T14:22:47.758+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bdsm;schiava;padrone;eccitazione;</category><title>Grazie...Padrone</title><description>Obbedienza...Rispetto...Disponibilità...tre parole...tre semplici parole e mille pensieri...mille immagini...voglie..mille desideri...Te...&lt;br /&gt;
Mi tremano le mani mentre digito i tasti sulla tastiera....Amore Mio...mi stai facendo fare un viaggio senza fine, emozionante, doloroso e piacevole....&lt;br /&gt;
Ho deciso di Appartenerti e ciò mi porta a dirti piacevolmente...e orgogliosa...che...&lt;br /&gt;
Sarò Ubbidiente : anche se sarai duro, anche se il nostro percorso per me sarà doloroso, ti ubbidirò con devozione.&lt;br /&gt;
Ti Rispetterò: ogni tua decisione, ogni tuo pensiero, ogni perversione con devozione.&lt;br /&gt;
Sarò Disponibile : come lo si è con la persona più importante che si possa avere nella propria vita...ancora con devozione.&lt;br /&gt;
7 giorni al Nostro Incontro....non sono spaventata!&amp;nbsp; Sono pronta... la voglia di vederti è grande...il desiderio di appartenerti ancora di più... esplode in me...&lt;br /&gt;
Ricordo che la prima volta...avevo un&#39;ansia adosso...&lt;br /&gt;
Sarai femmina&lt;br /&gt;
Donna&lt;br /&gt;
Schiava&lt;br /&gt;
Cagna....&lt;br /&gt;
Capirò quando fermarmi...ma se non lo faccio... sarai tu a dirmi...basta...&lt;br /&gt;
Ecco le tue parole, ferme, decise....io invece ero un pò impaurita....non avevo mai provato tante sensazioni tutte insieme: paura, ansia ,eccitazione, gioia ..... che batticuore!!! Sono affamata....di Te!&lt;br /&gt;
Tra rimprovero e tenerezza mi dirai...non fare la scema...e non pensare di poter fare sempre tutto quello che vuoi...anzi tu Non Puoi...fare quello che vuoi...&lt;br /&gt;
Pensieri... &lt;br /&gt;
Mi tornano in mente le parole della canzone &quot;Acqua e Sale&quot; di Adriano Celentano e Mina...&lt;br /&gt;
&quot;Ma io&lt;br /&gt;
sono con te ogni giorno&lt;br /&gt;
perchè di te ho bisogno&lt;br /&gt;
non voglio di più&lt;br /&gt;
Acqua e Sale mi fai bere&lt;br /&gt;
con un colpo mi trattieni il bicchiere&lt;br /&gt;
Mi fai Male...&lt;br /&gt;
Poi Godere...&lt;br /&gt;
Se Mi vedi in un angolo&lt;br /&gt;
ore ed ore..&quot;&lt;br /&gt;
Mi hai donato molto , mi hai fatta guardare dentro , mi hai insegnato tante cose ed io ho scavato piano nelle tue voglie , come spesso mi dicevi, perchè è un bellissimo rapporto a due .....fatto di dare e ricevere...un meraviglioso percorso fatto insieme...che sembra rendersi più forte giorno dopo giorno...ora dopo ora...&lt;br /&gt;
Un rapporto fatto di desideri nascosti e incoffessabili che poi prendono corpo e diventano mura calde&amp;nbsp; che accolgono....&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eugenio Finardi...nella canzone &quot;Un uomo&quot; diceva...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lei non lo sapeva ma aspettava un Uomo&lt;br /&gt;
Che la scuotesse proprio come un tuono&lt;br /&gt;
Che la calmasse come un perdono&lt;br /&gt;
Che la possedesse e fosse anche un dono&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era tanto tempo che aspettava l&#39;Uomo&lt;br /&gt;
Che la ipnotizzasse solo con il suono&lt;br /&gt;
Di quella sua voce dolce e impertinente&lt;br /&gt;
Che proprio non ci poteva fare niente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che la fa sentire intelligente&lt;br /&gt;
Bella, porca ed elegante&lt;br /&gt;
Come se fosse nuda tra la gente&lt;br /&gt;
Ma pura e santa come un diamante&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Uomo dolce e duro nell&#39;Amore&lt;br /&gt;
Che sa come prendere e poi dare&lt;br /&gt;
Con cui scopare, parlare e mangiare&lt;br /&gt;
E poi di nuovo farsi far l&#39;Amore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per seppellirsi tutta nell&#39;odore&lt;br /&gt;
Che le rimane addosso delle ore&lt;br /&gt;
Che non si vuole mai più lavare&lt;br /&gt;
Per non rischiare di dimenticare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che le ricordi che sa amare&lt;br /&gt;
Un Uomo che sappia rassicurare&lt;br /&gt;
Che la faccia osare di sognarsi&lt;br /&gt;
Come non é mai riuscita ad immaginarsi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Uomo pieno di tramonti&lt;br /&gt;
D&#39;istanti, di racconti e d&#39;orizzonti&lt;br /&gt;
Che ti guarda e dice: &quot;Cosa senti?&quot;&lt;br /&gt;
Come se leggesse nei tuoi sentimenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Uomo senza senso&lt;br /&gt;
Anche un po&#39; fragile ma così intenso&lt;br /&gt;
Con quel suo odore di fumo denso&lt;br /&gt;
Di tabacco e vino e anche d&#39;incenso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Impresentabile ai tuoi genitori&lt;br /&gt;
Così coerente anche negli errori&lt;br /&gt;
Proprio a te che fino all&#39;altroieri&lt;br /&gt;
Ti controllavi anche nei desideri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tu che vivevi nell&#39;illusione&lt;br /&gt;
Di dominare ogni tua passione&lt;br /&gt;
Tu che disprezzavi la troppa emozione&lt;br /&gt;
Come nemica della Ragione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sei mai stata così rilassata&lt;br /&gt;
Così serena ed abbandonata&lt;br /&gt;
Così viva e così perduta&lt;br /&gt;
Come se ti fossi appena ritrovata&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Uomo dolce e duro nell&#39;Amore&lt;br /&gt;
Che sa come prendere e poi dare&lt;br /&gt;
Con cui scopare, parlare e mangiare&lt;br /&gt;
E poi di nuovo farsi far l&#39;Amore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non trovo parole più indicate...per me...per te...per NOI...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altri pensieri...altri ricordi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tornando a casa un paio di giorni fa... dopo una lunga giornata all&#39;insegna dello studio...pensavo a Noi Padrone, al nostro rapporto..e sai essendo io un pò razionale a volte cercavo di darti un posto nella mia vita, perchè con Te non sono mai stata schematica ma mi sono sempre fatta condurre per mano.&lt;br /&gt;
Pensavo al fatto che :&lt;br /&gt;
Non siamo una coppia, non potremmo mai esserlo anche se siamo uniti in un abbraccio continuo e forte...&lt;br /&gt;
Non siamo paragonabili a fratello e sorella anche se sento il Tuo sangue scorrere nelle mie vene....&lt;br /&gt;
Non sei mio padre anche se le Tue mani mi stanno vedendo&amp;nbsp; crescere e mi proteggono....&lt;br /&gt;
Non sei il mio dio anche se ti ho affidato la mia anima, confido in Te ogni mio pensiero, ansia, paure e gioie...&lt;br /&gt;
Mentre mi lasciavo trasportare dal mio monologo ( in quanto tu mi hai insegnato che non c&#39;è amico migliore che se stessi per i propri pensieri intimi e i desideri più reconditi) osservo ciò che mi circonda e ho notato un uomo con un cane di piccola taglia al guinzaglio, notavo come il cane seguiva i passi del suo padrone, addirittura muoveva il passo sincronizzato al padrone:zampa destra quando il padrone muoveva il medesimo piede e viceversa.&lt;br /&gt;
Ho sorriso e ho pensato a noi, ed è cosi, ecco il Tuo ruolo e il mio: sono la tua cagna al guinzaglio, mi hai presa in fasce e mi nutri di Te, dei tuoi insegnamenti, il nostro è un rapporto basato sulla fiducia e lealtà, siamo mentalmente plasmati in uno.... e cosi mi rendo conto che contro ogni forza della natura il nostro è un Amore viscerale, il mio cuore segue la Tua ombra, assapora i tuoi passi, scodinzola davanti alle tue carezze e trema davanti ai tuoi castighi....&lt;br /&gt;
E&#39; una catena, un guinzaglio che lega principalmente l&#39;anima...e mi rende&amp;nbsp; felice, mi sento completa come femmina, libera come schiava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E... pensare che all&#39;inizio del nostro percorso io odiavo essere chiamata cagna... non mi piaceva...mi infastidiva...adesso ne vado fiera...quanto mi hai cambiata...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie Padrone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/03/graziepadrone.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-3699229527937644468</guid><pubDate>Mon, 21 Feb 2011 17:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-21T18:18:15.340+01:00</atom:updated><title>Tre giorni...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Tre giorni. Questo è quanto mi ha  concesso il destino. Una briciola rispetto ad una vita, eppure per me è  stato un sogno infinito. Un sogno di cui conserverò il ricordo per  sempre. Un desiderio così atteso, così cercato, così disperatamente  voluto che la realtà temevamo potesse essere deludente. Invece è stato  ancora più esaltante, più incredibile di ogni immaginazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il  destino. Ho sempre affermato di non crederci. Ho sempre sostenuto che il  destino ce lo costruiamo noi. Ma non è così. Qualcuno, invece, aveva  stabilito che avrei vissuto un sogno. Che il mio oblio l’avrei trovato  in un uomo lontano, che avrei scovato per caso, che tutto sarebbe  iniziato per gioco e sarebbe continuato consolidandosi in una splendida  realtà. Non sapevo iniziando questo gioco che ci sarei caduta dentro con  tutta me stessa, soffrendo, piangendo, gioendo dei momenti felici,  maledicendo quelli difficili. Eppure siamo ancora qui. E’ passato il  tempo, tanto tempo, e il destino ci ha riservato, in mezzo a mesi di  incertezza, di speranze, di delusioni, di desiderio represso, sfogato  solo al telefono o nella mente, ci ha riservato finalmente tre giorni di  vita. Vita vera. Tre giorni per noi. Noi soli in mezzo al mondo. E il  mio sogno si è avverato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora tutto è tornato come prima, ma sono meno sola. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il  mio desiderio è diventato una persona, un uomo reale. Ha fatto tutto  ciò che mi aveva promesso e se mi soffermo a pensare al mio sogno appena  trascorso lo rivedo in una camera d’albergo, guardarmi con gli occhi  socchiusi, scrutarmi nuda davanti a lui, ammirarmi come se fossi una  dea, desiderarmi più di quanto riuscisse ad esprimere. Lo rivedo  toccarmi piano, con mani tremanti, timoroso che l’incantesimo si spezzi  ed io possa tornare ad essere solo il frutto della sua fantasia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Posso  risentire chiaramente il sapore delle sue labbra, la sua lingua cercare  di esplorarmi la bocca, di assaporare ogni mio gusto, cercare di  respirarmi dentro. Sento ancora tra le mani la morbidezza dei suoi  capelli, la sensazione che provavo passandogli le dita in mezzo, il  profumo di shampoo, i capelli bagnati dopo la doccia insieme. Ricordo di  averli baciati, di averli annusati. Di averlo gustato dappertutto. Di  averlo baciato per ore, di averlo leccato dappertutto, come se volessi  imprimere nella mia mente e nella mia bocca la sua immagine ed il suo  sapore, il suo odore di uomo. L’ho leccato sul viso, sugli occhi, gli ho  baciato le orecchie, ho leccato il collo scendendo fino alla base della  gola e poi ancora più giù fino ai capezzoli, trovandoli duri. Lì ho  giocando con il suo desiderio che sentivo crescere senza ritegno. Gli  leccavo gocce di champagne sul petto glabro, pizzicavo dolcemente con i  denti i capezzoli, scivolando ancora più giù, dove so che mi aspettava.  Desideravo assaggiare il suo gusto dolce, volevo bere la sua voglia di  prendermi, di farmi sua. Ho passato piano la lingua sulla cappella  viola, lucida di passione e della mia saliva. Ho spalmato il mio  desiderio su di lui, leccandolo sempre di più. Ho goduto nel farlo  rabbrividire, quando la lingua batteva sul filetto stuzzicandolo senza  pietà, così come quando scivolavo a leccargli i testicoli per poi  risalire verso la cappella in attesa. Ho provato un piacere  intensissimo, quando ho sentito il suo membro turgido scorrere lungo la  mia bocca calda ed appena schiusa. L’ho sentito forzare per entrare  desideroso di penetrarmi, desideroso di godere della mia voglia  infinita. Ho goduto nel sentirlo scendermi in gola, nel risalire verso  l’alto, mentre le labbra lo avvolgevano in una abbraccio appassionato, e  poi ancora giù, in un movimento dolce, lento ritmico. Ho compreso il  suo desiderio di esplodermi in bocca, ma ho ritardato il momento, volevo  regalargli qualcosa di più. Così la mia lingua è scesa ancora più giù,  dove mai nessuno era arrivato prima. L’ho leccato ancora, lasciando  tracce di piacere ovunque, fino a giungere al segreto più intimo, più  nascosto, più inviolato. Gli ho fatto sentire la dolcezza della  penetrazione, la meraviglia di sentire la lingua spingere nell’ano  stretto e chiuso. Ho aspettato che la mia voglia diventasse la sua, che  la lingua scivolasse morbidamente dentro di lui, fino a trasformarsi in  desiderio. Ho leccato fino a che lui stesso non desiderasse di più,  allorché la mia lingua è diventata un dito. Dentro di lui, completamente  fino in fondo. L’ho sentito esplodere così, mentre la mia bocca tornava  ad assaggiare la sua voglia, mentre mi aveva offerto ogni centimetro  della sua pelle, mentre la mia lingua accarezzava il suo membro duro. Il  suo liquido caldo e dolce scendeva lungo la mia gola, mentre i suoi  occhi sognanti mi osservavano quasi non fossi una creatura terrestre. Ho  assaporato il piacere del suo sapore, baciandogli le labbra ancora  piene di lui. Ho sentito i suoi spasmi di piacere come fossero i miei.  L’ho sentito gridare il desiderio di avermi. Ho sentito in me la  passione, la voglia di essere sua completamente. E’ stato il mio uomo,  sono stata sua. La sua donna…anche se solo per tre giorni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side &lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/02/tre-giorni.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-5049501203305601706</guid><pubDate>Sun, 30 Jan 2011 19:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-30T20:14:43.908+01:00</atom:updated><title>Non fare domande...</title><description>&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;La domanda mi colpisce direttamente sul cuore. Inaspettata, apparentemente incomprensibile, ma in realtà chiara e diretta. Una semplice richiesta, come tante. Una frase qualunque, pronunciata con noncuranza, in mezzo a mille altre parole, durante una telefonata lunga, dolce ed eccitante. La sua bella voce pronuncia con tranquillità e con la solita nota ironica il suo desiderio di avermi accanto. &lt;br /&gt;
‘Perché non sei qui?’. Da parte mia, il silenzio. Per non rovinare il momento magico, per non rispondere una banalità qualsiasi, per imprimere nella mente la miriade di sensazioni che la sua richiesta ha scatenato in me, per riprendermi dall’emozione di sentire da lui un desiderio così manifesto.&lt;br /&gt;
‘Perché se fossi troppo vicino a te, ti stuferesti’, riesco a rispondere con la voce rotta dall’incredulità, tentando disperatamente di soffocare la voglia di correre da lui ed abbracciarlo, fino a mangiarlo di baci.&lt;br /&gt;
‘Vorrei poter provare, ma ne dubito…!’ .&lt;br /&gt;
E di nuovo silenzio, mentre le tempie battono all’impazzata…solo di felicità.&lt;br /&gt;
Lo stesso silenzio che c’è ora qui, in questa piccola camera lontana dal mondo. Un silenzio dolce di miele, rotto solo dal lieve ronzio del condizionatore che rinfresca appena l’ambiente. La tenda ondeggia pigramente rivelando il sole accecante di questo pomeriggio estivo. La tapparella abbassata a metà lascia filtrare solo qualche raggio, mentre oltre i vetri chiusi i rumori della vita frenetica giungono ovattati e rallentati. &lt;br /&gt;
Tutto è lontano. Siamo soli qui, senza passato né futuro. Siamo noi, senza le nostre vite, i nostri affetti lontani, senza ciò che è stato né ciò che sarà. Siamo noi ed il nostro infinito desiderio di stare insieme, vicini, abbracciati. Noi e la nostra voglia di mangiarci, di baciarci, di gustare il nostro desiderio. Noi fuggiti da tutto per qualche ora. Ore che diventano giorni, parole, racconti. Istanti scolpiti nella mente, sorrisi, sapori e profumi senza fine. &lt;br /&gt;
Sulla sedia in fondo alla stanza sono adagiati alcuni indumenti, mentre altri giacciono disordinatamente per terra. Sul tavolo i resti del pranzo, mentre non c’è traccia della mie scarpe. Sporgo la testa dal cuscino riuscendo così a scorgerne solo una punta rossa sporgere da sotto il letto. Sorrido, non riuscendo a ricordare come possa esserci finita. &lt;br /&gt;
I nostri corpi nudi, caldi e sazi, sono ancora abbracciati. Distesi sul letto, coperti solo da un fazzoletto di lenzuolo, ascolto il suo respiro, profondo e ritmico. Che stranezza: ci siamo coperti, in un incomprensibile desiderio di pudore, dopo tutto ciò che è stato. Dopo che ci siamo cercati, esplorati, desiderati. Dopo che ci siamo fusi fino ad essere un solo corpo. Dopo che ci siamo respirati l’uno nell’altra, senza freno.&lt;br /&gt;
In fondo al letto i nostri piedi sporgono dal lenzuolo. Mi muovo appena, sfregando dolcemente il mio piede contro il suo. Subito risponde alla carezza. &lt;br /&gt;
Pensavo dormisse. &lt;br /&gt;
Mi volto ad osservarlo. Gli occhi chiusi, la barba perfettamente curata, le belle labbra che ho baciato fino a consumarle e che già vorrei tornare ad assaporare. Sente di essere osservato e mi sorride. &lt;br /&gt;
Mi sollevo su un braccio, mi sporgo verso di lui e lo bacio. Non posso farne a meno, nemmeno ci provo. Mi poggio sul suo petto, lasciando che i seni caldi aderiscano alla sua pelle. Allarga le braccia accogliendomi in un abbraccio che sa delle mille parole non dette, delle frasi mai pronunciate. C’è una sofferenza tra noi che traspira dal bisogno di prenderci quando possiamo stare insieme. Come se desiderassimo possederci totalmente, fino a consumare la scorta, per farne poi incetta e sopravvivere fino alla prossima volta. &lt;br /&gt;
Annuso il profumo della sua pelle. Sento su di lui il mio odore. Sulle labbra conserva ancora il mio sapore. Godo del suo tocco delicato sui capelli, delle sue carezze, del suo bisogno di stringermi, di carezzarmi, di baciarmi, di volermi. Godo del suo calore che sento trasmettere nel silenzio assordante di questo pomeriggio. Troppo breve per noi.&lt;br /&gt;
Ho quasi paura di parlare, di infrangere questa dolce atmosfera che ci ha avvolto dopo l’amore. Già, amore. Non è forse questo ciò che è stato? &lt;br /&gt;
Che strano modo di manifestarsi. Mai uguale al precedente. Senza mai alcun preavviso, senza possibilità di preservarci, di sfuggirlo, di difenderci. Pensavo di poter seguire la ragione che mi consigliava, fino quasi ad ordinarmi di evitare di caderci un’altra volta. Ho creduto fermamente di poter vivere senza un amore, senza desiderio, senza passione. Ho creduto davvero di poter vivere senza un uomo. Ho pensato di aver amato abbastanza, di non avere più energie, di non avere più la forza di mettermi nuovamente in gioco. Ho pensato di essere felice così.&lt;br /&gt;
Poi è arrivato lui e tutto è di nuovo cambiato.&lt;br /&gt;
Non mi sono accorta subito di avere una nuova luce negli occhi, di sentire un dolce calore nel cuore. Non ho ascoltato ciò che i miei sensi mi proponevano ogni volta che la sua voce mi riempiva la mente, ogni volta che il cellulare mi avvisava di un suo messaggio. Ho tentato di dimenticare i brividi, il dolore allo stomaco, quella dolce sensazione di desiderio che avvertivo quando il mio pensiero lo cercava, quando il mio corpo lo reclamava. Non ho voluto pensare a nulla quando i nostri corpi si sono uniti dolcemente, delicatamente senza smettere mai. &lt;br /&gt;
Il desiderio di essere sua mi aveva presa senza che lo volessi. Il bisogno di appartenergli è divenuto in un istante una necessità. &lt;br /&gt;
L’ho accolto dentro di me, sopra di me, lasciandomi cullare in un’eccitazione infinita e profonda. L’ho seguito come una bambina in ogni gioco, con fiducia, senza timore.&lt;br /&gt;
Non ho nemmeno considerato il bisogno di averlo ancora quando il treno è ripartito. La mancanza che ho sentito immediatamente del suo viso, del suo respiro, della sua bocca. Non mi sono accorta di camminare sollevata dal suolo, di sorridere, di vivere una nuova serenità. &lt;br /&gt;
Mi sono volutamente fatta ingannare da tutto ciò che avrei voluto sentire, dalle belle parole che avrebbe potuto pronunciare e dal suo modo di essere ironico ed apparentemente distaccato. &lt;br /&gt;
Pensavo che fosse un lampo, un attimo e niente più.&lt;br /&gt;
Fino a quando un giorno come tanti, in un pomeriggio caldo ed afoso, durante una riunione lunga e noiosa il mio cellulare ha vibrato per pochi secondi avvisandomi di un messaggio. Il mio cuore ha immediatamente accelerato i battiti, talmente forte che temevo che i presenti potessero sentirmi. Mi sono guardata intorno con aria di scusa, non tanto perché il cellulare avesse interrotto la discussione, quanto piuttosto perché non avevo alcuna intenzione di non leggere il messaggio. Sentivo gli occhi su di me, persino la curiosità delle donne sedute intorno al lungo tavole di cristallo, colmo di fogli e portatili accesi. &lt;br /&gt;
Come se fossi sola nella sala ho lentamente aperto il telefono e letto il messaggio. Poche parole…quelle che tanto desideravo leggere: in due parole tutto ciò che desideravo sentire. Le due solite parole, così ricche e semplici.&lt;br /&gt;
Non ho potuto, non ho voluto trattenere un sorriso, spontaneo sincero. Era tutto per lui anche se non poteva vedermi, anche se non poteva godere della bocca che tanto ama. Era per lui, per tutto ciò che ha trovato in me, per tutto quanto aveva dissotterrato. Incurante degli sguardi curiosi, delle occhiate interrogative di tutti coloro che mi sedevano accanto ho continuato a sorridere al pensiero del mio amore, del suo amore, del bisogno di esserci, di amarci. Ho sorriso alle mie paure, al nostro desiderio, ai suoi silenzi. Ho compreso d’un tratto quanto aspettassi queste parole, quanta voglia avessi di dirgli, di gridargli ciò che sentivo dentro. Ho sentito esplodermi il cuore di gioia. &lt;br /&gt;
Ho lasciato che mi aspettassero mentre salvavo il messaggio nell’archivio del cellulare, per poterlo rileggere quando la sua mancanza diventa insopportabile, quando la lontananza ci impedisce di abbracciarci quanto vorremmo, quando voglio rivivere la stessa emozione che ho sentito correre lungo la schiena in quel noioso pomeriggio di luglio.&lt;br /&gt;
Mi stringo al suo corpo nudo.&lt;br /&gt;
Lo osservo aprire gli occhi, voltarsi verso di me e sorridermi ancora. Si solleva fino a sdraiarsi su di me e comincia a baciarmi. Mi lecca le labbra, gli angoli della bocca, le orecchie. Le cerca con la lingua, ci entra, le succhia e poi di nuovo fino alla bocca. Vorrebbe mangiarmi. La sua lingua scivola nella mia bocca, mentre il suo corpo preme sul mio ed il desiderio cresce senza controllo. &lt;br /&gt;
Mi stacco per un istante. I suoi occhi nei miei. Sembra entrarmi dentro, sembra comprendere i miei pensieri. E’ come se avesse già compreso cosa vorrei sapere, come se la mia mente fosse sua. Come può essere tutto così bello? Come può esplodere tutto così in fretta. Dove sei stato fino ad oggi?&lt;br /&gt;
Ancora un sorriso.&lt;br /&gt;
Amore, non fare domande.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/non-fare-domande.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-2157648574041515782</guid><pubDate>Sun, 30 Jan 2011 15:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-30T16:36:50.697+01:00</atom:updated><title>un messaggio...per te...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;La giornata è iniziata nel migliore dei modi. Splende un sole magnifico, ma non troppo caldo. Posso andare in&amp;nbsp;facoltà... a piedi, passeggiare per le vie trafficate della mia città, godere appieno della sensazione di libertà che solo un dolce venticello riesce a regalarmi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Anche qui tutto tranquillo: è venerdì, il pensiero vola al fine settimana, non c’è una mole di studio eccessivo, perfino gli studenti sembrano&amp;nbsp;aspettare impazzienti&amp;nbsp;i due giorni di tranquillità che arriveranno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Mi chiudo in una delle stanze private&amp;nbsp;della sala e connetto il mio portatile alla rete della facoltà...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Accendo la chat e subito comincia a lampeggiare il suo nome on-line. ‘Buongiorno amore…’ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La giornata è cominciata bene davvero. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure…..io non mi sento così. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi mi sento come una persona a cui manca qualcosa. Oggi avverto il desiderio di lui come una necessità, un bisogno vitale. Oggi vorrei tutte le attenzioni che so potrebbe darmi. Oggi, vorrei sovvertire tutte le regole, fare tutto ciò di cui ho sempre pensato di poter fare a meno. Oggi vorrei averlo con me. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già, perché noi siamo due amanti lontani. Noi viviamo solo a certi orari ed in certi giorni. Di lui non ho il calore del corpo al risveglio, né lo sguardo assonnato della sera. Di lui non ho il bacio rubato in un secondo, né la sorpresa di trovarmelo di fronte all’uscita&amp;nbsp;dall&#39;università. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Posso avere il mio spazio solo se programmato, se organizzato, se concordato. Noi siamo sempre in fondo alla lista delle incombenze. Se rimane tempo ci siamo anche noi. Noi non viviamo delle cose materiali. Noi ci nutriamo dell’idea che abbiamo del nostro amore. Perché si tratta comunque di amore. Comunque si manifesti, di qualsiasi cosa si nutra, è comunque amore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io so che a modo suo mi ama, so di amarlo…a modo mio...ma oggi non mi basta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi vorrei essere una di quelle donne che pretendono, che non si accontentano, che richiedono sempre di più. Oggi vorrei che lui fosse un uomo che rischia, che si butta dalla montagna sperando di atterrare. Vorrei che fossimo due incoscienti che si buttano l’uno nelle braccia dell’altro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invece siamo solo due amanti lontani. Due persone che si&amp;nbsp;desiderano profondamente, ma che non si avranno mai, non completamente almeno. Siamo due razionali, forse io un poco meno di lui. Abbiamo tanti doveri, responsabilità, impegni, che non possiamo tradire né dimenticare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non possiamo stare lontani. Che buffo…noi siamo lontani, eppure vicini…più vicini di tante coppie tradizionali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chissà perché oggi mi sento così. Ho tanto da lui. So di avere il suo cuore, la sua anima, il suo desiderio. Gode del mio pensiero, del ricordo di ciò che sono stata per lui. Impazzisce di voglia al suono della mia voce…del mio grido quando esplodo sola, desiderando il suo corpo, ancora una volta su di me. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse perché si avvicina il suo compleanno e con questo la consapevolezza che non esisteranno mai ricorrenze da festeggiare insieme. Non vedrò mai l’espressione del suo viso scartando il mio pacchetto regalo. Non ci saranno mai gli auguri sussurrati in un orecchio, nudi in un letto, facendo l’amore da ore. Non ci saranno mai, per noi, brindisi né coppe alzate. Noi siamo noi solo lontano da tutti. Lontano dagli sguardi. Lontano dal pensiero. Noi siamo noi al buio. Luce abbagliante l’uno per l’altra.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che stranezza. Più mi arrovello la mente con questi pensieri e più sento il bisogno di lui crescere in maniera spasmodica. Vorrei fosse qui a baciarmi, in piedi dietro a me che scrivo, chinato sul mio collo. Vorrei mi baciasse, scivolandomi nell’orecchio. Sussurrandomi il suo desiderio, scaldandomi il cuore con il suo respiro caldo. Vorrei interrompermi, girarmi e baciare le sue labbra, la sua lingua. Respirare con lui. Vorrei abbandonare la tastiera per cercare il suo corpo, che già saprei vibrare per me. Sentire le sue mani scendere lungo la mia camicia, cercare i bottoni e liberarmi da ogni indumento. Vorrei lasciarmi spogliare, abbandonarmi sulla poltrona e seguire con lo sguardo la sua lingua disegnare dolci percorsi di piacere sulla mia pelle. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Smetto di scrivere. Sono sola. Sola con il mio pensiero, sola con lui e con la mia voglia. Lo desidero. Lo voglio. Voglio godere ancora, come ieri. Con lui che mi gridava quanto fossi sua. Con lui che ansimava con me. Voglio esplodere ancora nel mare del piacere. Voglio lasciarmi andare. Sbottono la camicia lasciando che i seni spingano contro il prezioso pizzo&amp;nbsp;bianco del mio reggiseno. Stuzzico i capezzoli duri, rabbrividendo al tocco delle mie stesse dita. Oggi mi voglio guardare. Sfilo i pantaloni rimanendo nuda. Non avevo indossato gli slip. Mi sistemo sulla sedia, divaricando vergognosamente le gambe. Inspiro il mio profumo che sembra riempire l’aria. Mi eccito di me, osservando il mio sesso. Mi eccito della mia stessa passione, del mio stesso desiderio che prorompente mi avvolge. Mi sento vibrare dentro, come se lui fosse qui, davanti a me, ad osservarmi. Lo immagino poggiato alla scrivania, che mi guarda. Dolcemente apro le grandi labbra per cogliere le gocce del mio desiderio. Le sento già scivolare lungo le cosce. Immergo le dita in un lago caldo e le estraggo bianche. Piene di desiderio. Bevo. Voglio bere, assaporare ogni mio sapore. La testa reclinata all’indietro, gli occhi chiusi, sento la sua lingua leccare le mie dita, il sapore mi riempie la bocca, il mio odore mi inebria. Ancora. Ancora le dita dentro di me, mentre un piacere sembra riempirmi completamente. Voglio di più. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Divarico ancora un poco le gambe per raggiungere un altro piccolo segreto. Voglio entrare anche lì. Voglio impazzire, sola. Voglio poter gridare il suo nome, mentre la passione mi travolge. Spingo con dolcezza, ed ogni limite è superato. Non posso più fermarmi, non riesco a trattenermi. Vorrei prolungare infinitamente questo piacere, ma la mano si muove, le dita entrano ed escono, dietro, davanti, in bocca, e poi ancora davanti spingono fino in fondo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sento il mio respiro accelerare. Sento gli occhi chiudersi, i sensi lasciarsi andare, Sento che sto per esplodere, ma prima ancora una cosa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un regalo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Afferro il telefono, compongo il suo numero facendo scattare la segreteria telefonica. Una voce metallica mi suggerisce di lasciare un messaggio, mentre ricomincio a muovere le dita dentro di me. Godo del morbidezza che mi sento dentro. Godo della mia nudità. Godo del sapore che avverto sulle labbra, sulla lingua. Godo. I miei gemiti rimangono incisi sul nastro. Il mio orgasmo giungerà fino a lui. Il suo nome gridato nell’infinito desiderio di farlo mio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho ancora un briciolo di energia. Premo il tasto rosso del cellulare e sorrido compiaciuta del messaggio che sentirà. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi abbandono spossata sulla poltrona, succhio con dolcezza le mie dita, una alla volta, ripensando alla frase che mi disse il mio migliore amico...mentre gli parlavo di lui..., osservando i miei occhi lucidi…’se è la persona giusta, la lontananza non conta!’. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse ha proprio ragione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Obscure_Side&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/un-messaggioper-te.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-6833448557186707462</guid><pubDate>Sun, 23 Jan 2011 13:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-23T14:56:48.710+01:00</atom:updated><title>Una giornata...come tante...</title><description>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Una giornata...come tante...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Accidenti... che razza di giornata...sto per andare a dormire...ma prima di ciò...devo assolutamente raccontare...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Oggi ero in biblioteca già dalle 9...cavolo mi sono dimenticata di scrivergli...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Buon giorno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Buon giorno a te piccola...che fai?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Nulla, sono in biblioteca...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Sempre a far finta di studiare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Eccolo....perché crede sempre che io finga di studiare e che non faccia mai nulla...? ahaha&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-C’è tanta gente li nelle vicinanze...?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-No..non moltissima ma ci sono persone perché?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-...Ora ti alzi... e ti metti faccia al muro...a guardare libri o altro...e mentre sei li...ti passi 5 volte...la mano sul seno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Da 60 battiti credo il mio cuore sia passato a 100...è possibile che gli ci voglia sempre così poco per farmi salire quel brivido...quell’eccitazione lenta e allo stesso momento violento...inaspettato, caldo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-No dai...c’è gente qua...stavi scherzando...vero?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Non farmelo ripetere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Merda Merda Merda...ti prego cuore ...rallenta...smettila , agitazione sparisci...disagio mitigati...che faccio...qua è pieno di gente...io non posso...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Allora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Mi guardo in giro..sembrano tutti occupati nelle loro ricerche...è il momento giusto...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Con il cuore in gola...la paura di essere vista...terrore delle possibili reazioni...sento le mie gambe muoversi...non capisco come...ma mi ero alzata...posizionandomi davanti a uno scaffale, respira...respira...fregatene...Alzo la mano destra...e con assoluta naturalezza...mi sono accarezzata il seno sinistro...sicuramente siamo solo agli inizi...ma mi sento già accaldata...volitiva...eccitata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Come d’abitudine...dopo aver eseguito un ordine...avviso sempre il mio Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Ho fatto Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Come sei vestita ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Come un automa...rispondo senza pensare...senza esitazioni...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-direi abbastanza sportiva...pantaloni e scarpe da ginnastica...e una maglia...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Sapevo...che mi aspettava dell’altro...lo sentivo..conoscevo quella sensazioni di voglia che crescee...il basso ventre che pulsa quasi volesse andare alla stessa velocità del cuore..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Gambe larghe...Prima infili la mano nella maglietta...e ti stringi un capezzolo alla volta..conti fino a 20...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;poi la infili nei pantaloni...e ti tocchi il clitoride da sopra gli slip...sempre venti secondi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-NO , no no no ti prego questo non farmelo fare....non qua....permettimi almeno di andare in bagno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Perché...ti guardano?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Beh no ecco....io...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Tu...cosa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Non mi guardano ma c’è gente qua...e io non vorrei qualcuno se ne accorgesse......chissà che penserebbero...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Penserebbero...che sei una cagnetta eccitata...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Perché è quello che sei...scrivilo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-io...Sono una cagnetta eccitata... Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Prendi un foglio...E scrivilo 13 volte...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Io non posso...qui...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-E perché non potresti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Perché c’è gente...e non so se...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Lo scrivi ora...E ogni tre frasi scritte...gioca con un dito...succhialo..leccalo..poi pieghi il foglio in più parti e te lo metti negli slip...dietro...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Qui no ti prego..fammi andare almeno in bagno...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-No! lo devi fare li...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-E...lo devi fare ora...Chiaro?e te lo terrai fino a quando lo dico io... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Si...Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Brava cagnetta... avvisa...quando hai fatto..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Si Signore!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Quando ho detto si Signore...l’ho detto&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con una convinzione e una sicurezza che non mi appartengono..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;In quel momento avevo una rivolta di sensazioni, emozioni ...un tumulto di ansia, eccitazione, paura...voglia...Voglia....tanta voglia...ero eccitata...molto...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ho eseguito gli ordini con mani tremolanti e brividi sempre più intensi e ravvicinati..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Ho eseguito Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Lo hai posizionato in modo da avvertirlo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-io...si...credo di si...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Lo devi sentire...così ti ricorda quello che hai scritto...e quello che sei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-Si Signore...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;-E se cammini...forse si noterà...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Dio che sensazione incredibile...un miscuglio di sentimenti e emozioni&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che amalgamate danno una strana sensazione di appagamento...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;“Ora...vado a pranzo...fa la brava”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;“A dopo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Per quello che è successo poi la sera quando ci siamo sentiti al telefono...beh quella è un’altra storia...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/una-giornatacome-tante.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-23132763621144052</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 23:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-19T00:05:11.803+01:00</atom:updated><title>Mi sodomizzerà</title><description>&lt;div&gt;Penso alle sue mai, in certi momenti giustamente impietose, che si poseranno sul mio seno.&lt;br /&gt;
Penso alle sue dita, che si faranno strada nel mio corpo, alle sue dita che mi penetreranno.&lt;br /&gt;
Mi prenderà. Mi farà sua.&lt;br /&gt;
Mi sussurrerà parle oscene, preso dalla frenesia dell&#39;aeccitazione.&lt;br /&gt;
Mi dirà che sono affamata e che lui possiede ciò che fa per me.&lt;br /&gt;
Mi bacerà, succhiandomi la lingua e mescolado la sua saliva alla mia.&lt;br /&gt;
Prenderà i miei polsi e li stringerà, facendomi sentire tutta la sua forza.&lt;br /&gt;
M&#39;insegnerà a stare al mio posto.&lt;br /&gt;
Mi farà sentire debole e arrendevole.&lt;br /&gt;
E mi piacerà sentirmi così....&lt;br /&gt;
Mi farà sentire femmina, femmina sottomessa al volere del maschio, femmina che riconosce e accetta la forza dell&#39;uomo che la domina.&lt;br /&gt;
Mi farà sentire perdutamente, interamente nelle sue mani.&lt;br /&gt;
Spradoneggierà, mostrandomi chi è che comanda e infliggendomi, con la verga, sane punizioni.&lt;br /&gt;
M&#39;imporrà di confessargli ciò che ho tante volte desiderato nelle mie notti solitarie.&lt;br /&gt;
Mi guarderà con lo sguardo severo mentre con il viso color porpora racconterò delle mie appaganti carezze.&lt;br /&gt;
M&#39;impriogionerà di nuovo le mani, per costringermi a riconoscere l&#39;inutilità del mio ribellarmi mentre mi farà male, poichè gli basterà una mano per tenermi ferma.&lt;br /&gt;
Mi prenderà, ancora singhiozzante, con le natiche brucianti e arrossate dai suoi colpi.&lt;br /&gt;
Mi prenderà per i fianchi e mi ordinerà di tenere i glutei rilassati, così che egli possa penetrarmi gustandosi la mia arrendevolezza.&lt;br /&gt;
Mi sodomizzerà.&lt;br /&gt;
Entrerà senta timore di farmi male, Padrone che usa quanto è suo, ascoltando, con sadico piacere, le mie inutili suppliche, spingerà il suo pene, con forza e brutalità, finchè l&#39;orifizio non sarà dilatato dalla sua carne, e poi comincerà a muoversi lentamente, avanti e indietro.&lt;br /&gt;
Lentamente, così che io possa sentire meglio la carne che mi invade.&lt;br /&gt;
Terrà divaricate le natiche per poter vedere bene l&#39;andirivieni del suo sesso che spradoneggia e ciò lo ecciterà tanto che sentirò i suoi colpi farsi più imperiosi e il suo respiro accellerare.&lt;br /&gt;
Infine toglierà il suo pene caldo e lo stringerà nella mano, tentando di trattenere la frenetica corsa per l&#39;estasi, per riuscire a piazzarsi di fronte a me i insozzarmi il viso con densi fiotti caldi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Obscure_Side&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/mi-sodomizzera.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-8836748568192805687</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 23:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-19T00:04:06.049+01:00</atom:updated><title>Finalmente...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;Mi sorride, il sorriso di uno che sa quello che vuole e come lo vuole.&lt;br /&gt;
Mi si avvicina lentamente, un passo alla volta.&lt;br /&gt;
Si ferma a 2 centimetri dalla mia bocca e potevo sentire il profumo del suo dopo-barba.&lt;br /&gt;
Un brivido mi corre lungo la schiena e lui lo capisce.&lt;br /&gt;
Sa che lo voglio.&lt;br /&gt;
È lui ad avere il potere e lo sa. &lt;br /&gt;
Lo sente quasi sulla punta della lingua.&lt;br /&gt;
Sono impotente,sono sua.&lt;br /&gt;
Avvicina le labbra al mio orecchio e mi sussurra:&lt;br /&gt;
-sei mia e questo tu lo sai.&lt;br /&gt;
Una scossa più forte mi attraversa la schiena.&lt;br /&gt;
Lo sente e ne gode.&lt;br /&gt;
-finalmente.&lt;br /&gt;
Sono paralizzata. Non riesco adire niente.&lt;br /&gt;
Non riesco nemmeno a muovermi.&lt;br /&gt;
Con le labbra mi accarezza la guancia fino ad arrivare alla bocca.&lt;br /&gt;
Sto ansimando. Nelle mia mente grido “baciami,BACIAMI”.&lt;br /&gt;
Ma lui non lo fa,sa che è quello che voglio.&lt;br /&gt;
Le mie labbra si schiudono appena attendendo con ansia di sentire quelle labbra che per così tanto tempo ho sognato.&lt;br /&gt;
Le nostre labbra si sfiorano,lentamente.&lt;br /&gt;
Sento un dolce dolore che si diffonde dal mio ventre.&lt;br /&gt;
Lo desidero.&lt;br /&gt;
Ondate di calore mi investono.&lt;br /&gt;
-ah,ti prego!&lt;br /&gt;
-cosa,cosa mi preghi?&lt;br /&gt;
Sa cosa voglio ma vuole sentirselo dire. &lt;br /&gt;
-ba.. bacia...&lt;br /&gt;
non mi permette di finire. Non gli importa più.&lt;br /&gt;
Mi prende il viso tra le mani e mi bacia, forte,deciso.&lt;br /&gt;
Sento la sua fame, e capisco che è grande come la mia.&lt;br /&gt;
Le nostre lingue si incontrano,si scontrano come il una lotta.&lt;br /&gt;
Le sue mani scendono lungo la mia schiena strappandomi un brivido.&lt;br /&gt;
-ah.&lt;br /&gt;
Continuano a scendere fono ai fianchi.&lt;br /&gt;
Ma non si fermano.&lt;br /&gt;
Più giù sui glutei.&lt;br /&gt;
All&#39;improvviso mi solleva ed io gli circondo i fianchi con le gambe.&lt;br /&gt;
Ora sono tra lui e il muro.&lt;br /&gt;
E si spinge contro di me e sento quanto è duro il suo desiderio.&lt;br /&gt;
-prendimi. &lt;br /&gt;
-finalmente.&lt;br /&gt;
La sua bocca sul mio collo, mi bacia,mi stuzzica con la lingua.&lt;br /&gt;
E continua a spingere.&lt;br /&gt;
Ora anche lui sta ansimando.&lt;br /&gt;
Continuando a tenermi stretta a se va verso la stanza da letto.&lt;br /&gt;
Lo sento il suo piacere premere in mezzo a noi.&lt;br /&gt;
Insinuo le mani e lo stringo strappandogli un grido di piacere.&lt;br /&gt;
-AH. Così non è detto che arriviamo al letto. Voglio prenderti.&lt;br /&gt;
Non gli rispondo. Continuo a stringerlo. Gli bacio il collo.&lt;br /&gt;
Eccoci. Senza lasciarmi andare sale sul letto e finalmente mi stacco da lui.&lt;br /&gt;
Mi sorride vittorioso.&lt;br /&gt;
Con un unico fluido movimento si toglie la maglietta rivelandomi quello che desideravo nelle notti di solitudine.&lt;br /&gt;
Il suo corpo, muscoloso al punto giusto. &lt;br /&gt;
Il suo petto liscio.&lt;br /&gt;
-voglio vederti. Spogliati.&lt;br /&gt;
Suona come un ordine ma obbedisco.&lt;br /&gt;
Il cuore mi martella forte in petto.&lt;br /&gt;
Mi sollevo a sedere e mi sfilo la maglietta rivelando i mio seno.&lt;br /&gt;
Sento il suo sguardo indagatore su di me.&lt;br /&gt;
Mi tolgo anche i pantaloni.&lt;br /&gt;
Ora sono sua e senza alcuna protezione.&lt;br /&gt;
Le sue labbra sulla mia bocca,&lt;br /&gt;
sul collo,&lt;br /&gt;
e scende ancora,&lt;br /&gt;
il seno,&lt;br /&gt;
-ah.&lt;br /&gt;
Con movimenti lenti mi toglie il reggiseno,&lt;br /&gt;
guarda il mio seno soddisfatto da quello che vede.&lt;br /&gt;
E poi non capisco più niente.&lt;br /&gt;
La sua lingua umida e calda sul mio capezzolo,&lt;br /&gt;
e sue labbra morbide,&lt;br /&gt;
i suoi denti che mordono e mi fanno sussultare.&lt;br /&gt;
Le mie dita intrecciate ai suoi capelli.&lt;br /&gt;
Lo trattengo.&lt;br /&gt;
Poi lui continua la sua discesa.&lt;br /&gt;
Onde di umidità si diffondono tra le mie gambe.&lt;br /&gt;
Non resisto.&lt;br /&gt;
Allargo le gambe e lo spingo verso il punto del mio piacere.&lt;br /&gt;
Mi sento affogare.&lt;br /&gt;
Ho la pelle d&#39;oca.&lt;br /&gt;
Quando è ormai vicino si ferma.&lt;br /&gt;
-no, no ti prego, no.&lt;br /&gt;
Incomincia a baciarmi l&#39;interno coscia lentamente e ricomincia ad avvicinarsi nuovamente.&lt;br /&gt;
Poi sento e sue dita che allargano le labbra e poi...&lt;br /&gt;
-ah&lt;br /&gt;
la sua lingua,&lt;br /&gt;
ruvida che si sfrega sul punto più dolce,&lt;br /&gt;
mi sento il clitoride in fiamme.&lt;br /&gt;
Ormai non mi trattengo più.&lt;br /&gt;
Grido il suo nome.&lt;br /&gt;
Sono al culmine.&lt;br /&gt;
Sento il bisogno irrefrenabile di venire.&lt;br /&gt;
La lingua mi penetra,&lt;br /&gt;
lentamente,&lt;br /&gt;
facendo dei piccolo movimenti circolari.&lt;br /&gt;
Poi lui smette.&lt;br /&gt;
-adesso -ADESSO&lt;br /&gt;
è quasi un ruggito.&lt;br /&gt;
i suo occhi bruciano di desiderio.&lt;br /&gt;
Non ho il tempo di rispondere.&lt;br /&gt;
Mi prende ed entrambi ci abbandoniamo a un grido di piacere.&lt;br /&gt;
-AH&lt;br /&gt;
lo sento muovere dentro di me.&lt;br /&gt;
Movimenti forti.&lt;br /&gt;
Decisi.&lt;br /&gt;
Spinge sempre più forte per arrivare sempre più in profondità.&lt;br /&gt;
Raggiungo l&#39;apice.&lt;br /&gt;
Gli mordo una spalla per soffocare un grido di piacere.&lt;br /&gt;
E poi viene anche lui.&lt;br /&gt;
L&#39;ultima spinta, più profonda.&lt;br /&gt;
Sussurra il mio nome.&lt;br /&gt;
E io mi sento piena di lui e lo stringo a me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/finalmente.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-17767405031533770</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 22:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-18T23:33:59.953+01:00</atom:updated><title>Lui&amp;Me-quarto capitolo-ti prego trattami male, fammi tua.</title><description>Il sogno.. quel sogno che tanto mi aveva eccitato, ormai stava per avverarsi… E. mi avrebbe trattato come desideravo, mi avrebbe usata, mi avrebbe fatto godere godendo… gli sarei appartenuta.. anche se solo per quella sera.. forse…sarebbe stato il mio padrone…&lt;br /&gt;
Scrivendoci i messaggi nelle diverse volte che ci sentivamo al cellulare, avevo capito che pure a lui la cosa eccitava, così spinta anche dalla curiosità.. gli chiesi se gli avevano mai fatto un pompino mentre guidava… lui rimase subito colpito dalla mia domanda.. forse fino a poco prima non ci aveva mai pensato… e così gli feci venire anche la voglia… la voglia di farsi spampinare mentre guidava… si eccitava solo a pensarci…&lt;br /&gt;
Ci dovuto vedere per le 5.30 quel giorno.. e già da alcuni giorni prima.. pensandoci mi veniva un nodo al cuore.. e mi mancava il respiro.. il solo pensiero mi eccitava così tanto.. che diverse volte non riuscìì a non toccarmi immaginando lui che mi ordinava le più svariate cose…arrivando quasi subito all’orgasmo… &lt;br /&gt;
Avevo deciso di indossare qualcosa di semplice… tanto sapevo già che fine avrebbero fatto i miei vestiti… avevo optato per una camicetta bianca un’po’ scollata sul davanti… pantaloni neri lunghi.. e scarpe sportive ma eleganti.. i capelli avevo deciso di legarli in una coda.. lasciando davanti la frangetta libera… truccata e pronta uscii .. arrivo e ci dirigemmo verso il solito posto.. ormai era (e lo è ancora) diventato il nostro posto segreto… appena in macchina sua.. notò il nuovo taglio di capelli.. dicendo che gli piacevo e che mi stava bene.. che stavo molto bene… &lt;br /&gt;
Non passarono pochi minuti che stavamo parlando quando inizio il gioco.. stava guidando quando mi disse “fammi un pompino…adesso” se il buon giorno si vede dal mattino… da come mi ero bagnata sentendo solo il suono di quelle parole.. quell’ordine… sapevo già che per l’ennesima volta. Mi avrebbe sorpreso.. con un’po’ di preoccupazione iniziale.. gli sbottonai i pantaloni.. e cominciai… presi in bocca il suo cazzo già sull’attenti… lo accolsi con le mie labbra e la mia lingua... e comincia a coccolargli le palle con la mano… non mi ci volle molto.. mi bastarono semplici su e giù con la bocca.. leccate lungo tutta l’asta per farlo venire, venne riempendomi tutta la bocca… non mi tolsi.. presi tutto il suo piacere e ingoiai senza fiatare, (per fortuna non era in curva quando venne…)&lt;br /&gt;
Dopo poco si fermo… eravamo arrivati… &lt;br /&gt;
“Spogliati” mi disse, appena mi misi comoda.. “ti voglio nuda..” sentii un brivido in me… una cosa che partiva dal basso ma che sembrava andasse insieme ai pensieri dalla testa… “muoviti” , provavo piacere.. ma anche paura.. un pizzico di paura.. per quello che sarebbe successo se non avessi ubbidito…&lt;br /&gt;
Mi spogliai… completamente…nuda…mostrandomi a lui.. nuda..come lui mi voleva.. nuda…ai suoi occhi… nuda.&lt;br /&gt;
“Toccati… fammi vedere come ti tocchi.. quando sei sola…”, mi prese la mani.. appoggiandole sulle mia grandi labbra;ero bagnata e lui lo sapeva… sapeva che ero eccitata e che sarei stata completamente sua…. &lt;br /&gt;
Iniziai a toccarmi… dimenticando dove ero e soprattutto con chi ero… mi toccavo e pensavo solo a raggiungere l’orgasmo.. stava per arrivare lo sapevo… lo sentivo.. quando lui che nel frattempo si era tolto i pantaloni mi prese la mano e l’appoggiò sul suo membro che ormai aveva ripreso consistenza.. lo inghiotii, giocandoci mordicchiandolo ogni tanto , ci passavo la lingua .. lo leccavo su tutta l’asta dimenticandomi di me stessa.. non pensando più a darmi piacere ma solo a fargli capire quanto amassi il suo cazzo.. prendendomi la coda con una mano ogni tanto mi bloccava alla base del suo arnese, facendomi mancare per qualche secondo il respiro…mi dettava lui il ritmo..e io volevo quello.. volevo proprio quello…lo volevo…la sua voce mi riprese” ti ho per caso detto di smettere di toccarti ?...continua con l’altra mano”… si.. era quello che volevo.. e mentre mi toccavo con la mano.. lui comincio ad occuparsi del mio bucchetto dietro…toccandolo.. mettendoci un dito dentro.. e cominciando a prepararlo per la fase successiva…ogni suo comando mi sembrava, che attendevo con impazienza mi faceva eccitare sempre di più e anche questo.. lui lo sapeva.. sapeva che mi piaceva..lo sa.&lt;br /&gt;
All’improvviso stendere mi prese le gambe e mi penetrò.. senza dire nulla.. un colpo violento due.. tre.. . sii mi piaceva.. ne volevo sempre di più.. volevo anche vedere che faccia avesse… che espressione .. cosa stesse provando in quel momento.. così aprii gli occhi.. e lo guardai in faccia.. non avrei dovuto .. forse… “mi vuoi sfidare? Mi stai sfidando ?mi disse E. dandomi dei colpi ancora più forti.. faccendoni avere due orgasmi di fila…uno dietro l’altro.. cosa che mi distrusse non poco…MI facce girare a pecorina… non era quello che volevo.. non volevo sfidarlo.. ma non osavo dire nulla, non osavo contraddirlo… mi penetrò dietro in modo non poco violento.. e cominciò a muoversi dentro di me.. mi faceva male.. ma allo stesso non volevo che smettesse, è possibile provare piacere e dolore… nello stesso momento ? stava succedendo a me.. lo stavo provando ed era stupendo… sentii dire” ti prego fa più piano, mi fai male” l’avevo detto io… non ne ero cosciente.. ma era stato detto… lui per un attimo si fermò… io girai per guardare, cercare di capire cosa avesse intenzione di fare… quando spinse la mia schiena ancora più giù.. bloccandomela con una mano e ricominciò a scoparmi selvaggiamente… mi stava facendo impazzire…lo volevo sempre di più, lo volevo tutto in me.. quando mi faceva più male del solito.. urlavo, ansimavo più forte… cercavo di farglielo capire.. ma da questi miei segnali lui sembrava essere sempre più eccitato, gli piace quando urlo, quando esprimo la mia eccitazione…venne… dette gli ultimi colpi e mi venne in culo, riempendomelo tutto… ero piena.. e contenta… ero felice , felice di aver scoperto qualcosa di nuovo, qualcosa che mi piace.. ero sicura che quel tipo di dominazione avrebbe influenzato non poco, i futuri rapporti sessuali che avrei avuto, e così fu.. da quel giorno.. mi sentii diversa...davvero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/lui-capitolo-ti-prego-trattami-male.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-3027059879415426839</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 22:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-18T23:31:41.996+01:00</atom:updated><title>Lui&amp;Me-terzo capitolo-La mia prima sodomizzazione</title><description>La mia prima.. sodomizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La voglia di rivederlo oramai era cresciuta in me e non perdevo occasione per farlo…&lt;br /&gt;
Purtroppo ero nel mio periodo rosso… ma eravamo tutti e due liberi così mi propose.. anzi riuscì a convincermi a provare a prenderlo dietro… nonostante la titubanza iniziale…&lt;br /&gt;
Ancora una volta mi trovavo a casa sua.. nel suo letto… con una voglia di sesso troppo accesa per farmi ostacolare dal ciclo… avevo messo un assorbente interno e mi ero preparata al meglio per piacergli… &lt;br /&gt;
Pantaloncini e maglietta bianchi coordinati alle scarpe sempre bianche… un intimo non molto appariscente ma molto sensuale.. reggiseno e perizoma in pizzo nero…&lt;br /&gt;
Arrivata li parlammo un’po’… cercai di capire se era quello che volevo veramente… e mi convinsi dell’idea che prima o poi avrei dovuto farlo .. quindi perché aspettare,&lt;br /&gt;
Dopo le prime effusioni… passionali baci che esprimevano tutta la nostra voglia… dolci morsetti sul collo e un pompino per farlo alzare al massimo...&lt;br /&gt;
Presi in mano il cazzo e cominciai a menarlo lungo tutta l’asta. Abbassai la testa e cominciai a leccargli la cappella già gonfia e lucida, feci passare la lingua lungo tutta la sua lunghezza scendendo fino alle palle mi sentivo molto troia in quel momento…&lt;br /&gt;
Quando fermo la mia testa capii che era giunto il momento… cercai di prolungare l’attesa continuando con la mano .. ma lui mi fece girare… si spalmo uno strano unguento (penso fosse vaselina) lungo tutta l’asta. Sulla cappella ma soprattutto sul mio buchino cominciando ad aprirlo con un dito… che anche sembrava entrare senza problemi…ne infilò un secondo cominciando a massaggiarmi il clitoride con l’altra mano libera…provavo sensazioni contrastanti.. il piacere che mi provocava massaggiandomi il clitoride.. e il piccolo dolore che sentivo dietro…&lt;br /&gt;
Piano piano mi prese i fianchi con tutte e due le mani… e punto il suo tesissimo cazzo all’entrata del mio sfintere… non spinse… ma pompo… fu molto delicato e nonostante l’abbondante unguento cosparso il mio buchetto fece un’po’ di resistenza… un’po’ alla volta si fece strada in me.. in quel momento mi sentivo veramente piena… ancora quelle sensazioni contrastanti.. dolore e piacere… dolore e piacere in un susseguirsi che sembrava ormai una danza… non avrei mai pensato di prenderlo dietro.. quando ero più giovane e se ne parlava tra amiche.. mi chiedevo come si potesse trarre piacere dal prenderlo in culo..e in quel momento avevo la mia risposta.. la stavo provando sulla mia pelle… e mi piaceva.. nonostante il doloroso inizio.. cominciavo ad avvertire qualche sensazione di piacere anche dietro.. mi piaceva e lui se ne accorse… comincio a spingere entrando completamente e sentii le sue palle sbattere contro la figa… anche quello mi piaceva.. mi piaceva tutto in quel momento e non capivo più nulla… ero come in trans rapita da quel entrare e uscire da me… dal rumore delle palle che sbattevano sulla figa e dalla sua voce… si la sua voce.. sembrava che gli piacesse molto e penso che il fatto di avere il buchetto molto stretto .. lo facesse godere ancora di più… gli piaceva e la sua voce era ormai deformata dal piacere.. si unì pure la mia.. la mia voce.. non riuscivo a capire come fosse possibile… eppure godevo… sentivo quei mugolii : mm si mi piace.. ancora ti prego, ti voglio fino in fondo… continua continua…&lt;br /&gt;
Poco dopo lui venne… mi venne nel culo.. mi trattenne per i fianchi in una stretta ancora più forte.. e sentii i suoi schizzi… li sentii tutti.. uno due tre.. mi sembrava non finissero più… godevo.. appena si tolse da me.. ci stendemmo sul letto… &lt;br /&gt;
Io non ero ancora venuta… ma mi alzai col il culo ancora dolorante .. lui mi tirò per le braccia facendomi ricadere sul letto.. mi aprì le gambe.. e cominciò a leccarmi il clitoride… leccava, stringeva e massaggiava… con i denti ogni tanto mi mordicchiava.. ma volevo solo godere… volevo raggiungere sull’apice durante la quale non capisci più nulla… ti concentri solo sul piacere che stai provando… &lt;br /&gt;
Quando con un ultimo colpo di lingua sentii l’orgasmo salirmi.. preceduto da forti spasmi di piacere al bassoventre mi lasciai ancora una volta andare e ansimai senza ritegno… questa volta mi sembrava molto più forte e intenso delle altre volte… respiravo… in modo disordinato… ero felice.. e soddisfatta… ancora una volta… mi aveva sorpreso e fatto provare una cosa nuova…&lt;br /&gt;
Purtroppo il periodo di stagione era passata, e ognuno dovette tornare a casa.. ma lui.. non l’avevo dimenticato come lui non si era dimenticato di me… decidemmo di rivederci … a san vito … lo facemmo e ci divertimmo ancora una volta in macchina sua…&lt;br /&gt;
Una notte feci un sogno… un sogno in cui venivo sottomessa.. e obbedivo a degli ordini.. la cosa mi aveva eccitato in una maniera … una cosa mai provata.. e decisi di dirglielo… di raccontargli questo mio sogno.. che volevo a tutti i costi sperimentare… lui era eccitato da questa cosa.. insomma superare certi limiti…&lt;br /&gt;
Dimostrò di esserne all’altezza nell’incontro successivo.. quello dal quale i nostri incontri cambiarono… si cominciava a parlare di Dominazione…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/lui-capitolo-la-mia-prima.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-6726124461542723985</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 22:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-18T23:29:04.581+01:00</atom:updated><title>Lui&amp;Me-secondo capitolo-a casa sua...</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;A casa sua…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passati un paio di giorni.. decisi di chiamare E… ero agitata e bene o male sapevo che prima o poi l’avrei fatto.. &lt;br /&gt;
Era sabato sera e mi trovavo davanti al Kursaal per un’altra serata di pazzie con una mia amica…&lt;br /&gt;
Quella sera avevo azzardato per un paio di pantaloncini bianchi, molto…molto corti… calze velate stivaletti neri tacco 8 e maglietta a maniche molto scollata a maniche corte bianca…&lt;br /&gt;
Sotto avevo un bel completo intimo sempre bianco.. composta da perizoma e reggiseno a balconcino che accentuava la mia terza abbondante.. quasi quarta… &lt;br /&gt;
lo chiamai.. e passato il primo momento d’imbarazzo… decidemmo di rivederci … a casa sua sta volta…&lt;br /&gt;
E. sarebbe passato a prendermi il giorno dopo, e non vedevo l’ora… Arrivata la tanta agoniata serata.. mi portò nell’appartamento dove viveva… con altri 3 ragazzi.. cosa che si notava non essendoci tracce di mani femminili nell’arredamento…&lt;br /&gt;
Facendo il barman come lavoro riuscì a preparare in quattro e quattr’otto due bibite una per me e una per lui…non sapendo cosa fosse chidendoglielo mi rispose che era la sborra di tutti e quattro insieme… cosa che per un momento mi fece passare la voglia di bere la bevanda…&lt;br /&gt;
Seduti sul divano iniziò a baciarmi carezzandomi la pancia e spogliandomi piano piano…&lt;br /&gt;
Decidemmo di spostarci in camera da letto… dove finì di spogliarmi completamente…si stese e mi fece prendere in mano il suo cazzo già bello duro… non resistevo già solo a guardarlo mi sentivo bagnare tra le gambe.. lo presi in mano.. cominciando con un lento movimento su e giù lungo tutta l’asta… avvicinai la mia bocca alla cappella e piano piano me lo mi si quasi tutto in bocca… lui sembrava gradire.. emettendo qualche sospiro di piacere… lo tolsi dalla bocca e cominciai a baciare l’asta di qua e di là… mi faceva impazzire ed ormai aveva raggiunto lo stato di massima eccitazione… duro teso e fiero mi stava davanti… e non smettevo di toccarlo e ammirarlo in ogni suo pezzo… riprendendolo in bocca, ingoiai la cappella e ricominciai a muovere la lingua velocemente su di essa… E. non resistette molto a questo trattamento poichè venne copiosamente riempendomi la bocca della con la sua calda sborra.. che ingoiai subito.. anche se feci un’po’ fatica da tanta che era… &lt;br /&gt;
All’improvviso mi girò… e cominciò a penetrarmi con le dita..prima uno.. poi due e infine pure il terzo… ero così eccitata che non mi rendevo conto che gli chiedevo di penetrarmi di più.. più forte e più veloce… ansimavo e i miei umori non cessavano di uscire copiosamente…&lt;br /&gt;
Raggiunsi il massimo del piacere quando con la lingua mi lecco il clitoride… era un movimento lento alternato al veloce andirivieni delle dita… mi bastò poco e venni pure io mugolando di piacere…avuti gli ultimi spasmi… lui mi fece impallare…&lt;br /&gt;
“Oh mio dio”.. questo fu il mio primo pensiero.. lo sentivo.. sentivo tutto il suo cazzo dentro di me.. iniziai a muovermi su e giù giocando con i miei capezzoli… fissandolo negli occhi… urlandogli quanto stavo godendo e quanto il suo arnese duro mi stesse provocando piacere.. lui sembrò ricevere una carica in più mi trattenne per i fianchi e comincio a muovermi sempre più velocemente su e giù.. questo movimento .. su e giù, su e giù mi sembrava un idilio… più mi entrava dentro e più lo desideravo…più entrava dentro più gli chiedevo di penetrarmi più forte.. più veloce…di più chiedevo di più…&lt;br /&gt;
Lui a questo punto si tolse quasi completamente da me… stavo per lamentarmi quando mi ripenetrò in modo violento forte.. quello che volevo.. questo basto a farmi raggiungere il secondo orgasmo… che con le contrazioni attorno al suo cazzo sembrò dare il colpo di grazie.. lui usci da me e mi venne ancora una volta in bocca…ma questa volta non riuscii ad ingoiare tutto… qualche goccia mi sfuggì e mi cade sulle tette… lui le raccolse e me le spalmò sulle labbra che leccai subito leccando anche il suo dito... &lt;br /&gt;
Ero soddisfatta.. e anche lui mi sembrò molto soddisfatto… rimanemmo a letto ancora un’po’ parlando e facendoci qualche coccola…&lt;br /&gt;
Ci conoscevamo da poco.. ma già sapevamo che l’affinità tra di noi.. avrebbe creato un certo tipo di rapporto…dopo questo avemmo altri due incontri simili… capitò che arrivasse il mio “periodo rosso” ma la voglia di lui l’avevo sempre.. così chiese se l’avevo mai preso dietro… sapendo già la risposta.. glielo avevo detto che dietro ero ancora vergine… così decise che arrivata ora… di sverginare quel bel buchino… decise di sodomizzarmi… &lt;br /&gt;
Ma questa è tutta un’altra storia…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/lui-capitolo-casa-sua.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-4303843700871576708</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 22:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-18T23:27:44.203+01:00</atom:updated><title>Lui&amp;Me- primo capitolo</title><description>Estate 2006 era il mio primo anno, da sola a lignano…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero riuscita a convincere i miei a mandarmici per fare la stagione con la scusa del “faremmo due gite scolastiche, e per non far pesare tutti i costi su di voi, vorrei pagarmi una parte del viaggio”, proposta accettata anche se con qualche dubbio iniziale dai miei genitori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Erano passate ormai due tre settimane.. e conoscevo Lignano come le mie tasche, quel martedì sera si era deciso con gli amici di andare al Besitos, discoteca sulla spiaggia che veniva aperta ogni martedì sera…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come sempre mi ero tirata quella sera per uscire, trucco leggero ma non troppo, capelli liberi sulla spalla…pantaloni neri a sigaretta, maglietta bianca scollata, molto scollata sul davanti, sandali con tacco 8 bianche aperte davanti.. sotto avevo le mie culotte portafortuna blu e un semplice reggiseno a balconcino nero…a dimenticavo.. per completare il quadro avevo la mia borsetta nera preferita che portavo sempre con me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero in un angoletto con il resto del gruppo quando lo vidi, vicino a noi c’erano un paio di ragazzi, che Silvio uno del nostro gruppo sembrava conoscere, lo notai subito, un’po’ più alto di me, moro occhi chiari e un sorriso beffardo quasi di sfida…nella storia lo chiamerò E.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quel ragazzo che quella sera mi affascinava più di tutti, mi aveva fatto un paio di domande su chi fossi, da dove venissi e quanti anni avessi, stranamente o forse segno del destino conosceva San vito, paese dal quale venivo e cosa ancora più incredibile i suoi abitavano non molto lontano dalla mia cittadina, e dato che lui studiava a Lontano, tornava su nei finesettimana per stare con loro, ed ovviamente anche lui era a Lignano per la stagione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci lasciamo con la quasi consapevolezza che ci saremmo rivisti, ed infatti lo rividi qualche ora dopo al Drago, altra nota discoteca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi piaceva, dio se mi piaceva, e devo dire che sapeva anche muoversi sulla pista da ballo… lì ci fu un susseguirsi di baci, alcuni rubati altri più goduti ma tutti fortemente voluti…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La serata sembrava si stesse chiudendo.. essendo le 3 e mezza di mattina decidemmo di tornare a riposare, dovendo svegliarci alle 8 per andare al lavoro;E. Si offrì di accompagnarci a casa con la sua auto, proposta che accettammo, accettai con molto piacere… arrivati a casa gli altri scesero e mentre stavo per farlo pure io, mi trattenne, dicendo :-non vorrai andartene così, infatti non volevo… mi fermai e cominciammo a parlare del più e del meno, in macchina… quando mi baciò di nuovo e comincio a mettermi le mani sotto la maglietta… non capivo ma non volevo che solo da poche ore che ci conoscevamo finisse tutto lì… ma sapeva come prendermi.. non aveva ventitre anni per nulla… le sue parole avevano una forza di persuasione incredibile su di me, e le sue dita che continuavano a farsi strada su di me.. tra le mie gambe , unite alla lingua che disegnava la sua esperienza sul mio collo mi fecero bagnare, avevo voglia e lui lo sapeva, in fondo era quello che voleva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non so come ma ritrovai sui sedili posteriori con lui… ero rimasta solo con l’intimo addosso, ed anche quelli volarono via quando sentii la sua lingua spostarsi dal mio collo, alle mie tette leccando e torturando i miei capezzoli che erano tanto tesi da farmi quasi male; eccolo ora stava con il viso contro il mio monte di venere, mi vergognavo quasi del troppo liquido che sentivo uscire dalle mie gambe a testimonianza della mia eccitazione ma lui sembrava quasi compiaciuto da questa cosa, e lo sentii affondare il viso tra le mie cosce, o mio dio quanto mi piaceva, la sua lingua esplorava ogni mio millimetro entrava ed usciva dalla figa con sicurezza, andava a torturarmi il clitoride già gonfio e teso per l’eccitazione e con un paio di colpetti mi sentii scuotere da un’incredibile ondata di piacere seguita da involontari contrazioni dei muscoli interni vaginali, un calore che veniva dal basso ventre mi fece rimanere estasiata ancora per qualche secondo. Ripresami mi accorsi che non si era fermato nonostante l’orgasmo, ma ora mi faceva un’po’ male dato che il clitoride era diventato sensibilissimo, lui si alzo e volli restituirgli il piacere donatomi prendendogli in mano il membro , duro pulsante, cominciai con movimenti lenti lungo tutta l’asta ma non resistevo… dovevo sentire quella durezza in bocca, dovevo prenderlo succhiarlo leccarlo e mordicchiarlo, cosa che feci e che lui sembrava molto gradire…Ogni tanto prendevo in mano anche le palle che oramai sembravano tanto gonfie che ebbi quasi paura di quanta roba potesse uscirne, le leccai e presi in bocca mentre con la mano continuavo ciò che prima la lingua faceva… ripresi in bocca il suo cazzo e poche pompate bastarono affinché mi riempisse la bocca del suo succo, mi trattenne la testa cosa che mi indusse ad ingoiare tutto… nonostante non fossero cose nuove per me non avevo mai ingoiato… &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò il suo cazzo non voleva saperne di tornare giù… almeno non completamente.. quindi ripresi il lavoro di bocca ed in poco riprese pieno vigore… mi stese e mi penetrò dolcemente, facendomi gustare ogni pezzo della sua carne… mmm quanto mi piaceva sentirmi piena riempita; cominciò a cambiare ritmo facendomi sussultare, cambiava continuamente ritmo… cosa che rendeva impossibile prevederlo ma il risultato non si fece attendere ebbi un secondo orgasmo che mi scosse tutta e che mi fece stringere i muscoli della vagina attorno al suo cazzo… leggevo uno sguardo di godimento sul suo viso e decise che fosse arrivato il momento di impalarmi… mi fece alzare, si mise seduto e mi sedetti sulla sua asta, come una lama nel burro entro facilmente senza problemi e cominciai un fatale su e giù accompagnato dalle sue mani sui miei fianchi…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non passo molto tempo che pure lui non ce la fece più e togliendosi velocemente venne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero stanca.. i vetri della macchina erano pieni di vapore.. e non mi ero accorta che fossero già le sei e mezzo di mattina…&lt;br /&gt;
Mi rivestii e non avendo il cellulare dietro mi lascio il suo numero… giuro che non mi ricordavo il suo nome… e così lo salvai sotto il nome Drago… (tutt’ora nella mia rubrica il suo numero è salvato sotto quel nome)… mi era piaciuto ma non pensavo di rivederlo finché un giorno…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obscure_Side&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/lui-primo-capitolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3607455420283882667.post-4854765677036464655</guid><pubDate>Tue, 18 Jan 2011 22:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-18T23:14:40.470+01:00</atom:updated><title>ragazze...</title><description>&lt;br /&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le quattro di mattina... cavolo anche oggi mi sono trattenuta fino a tardi, RLC mi sta facendo fare orari assurdi in questi giorni...eppure... non mi pesa... anzi non vedo l’ora di rientrare e riassaporare i momenti vissuti&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Distesa sul mio letto riflettevo al mio percorso in quella seconda vita virtuale..., di cui pochi nella vita reale conoscevano...quando sento un rumore di sottofondo... Celestiali note e dolci eco… di una sinfonia amata... cercata...voluta.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“A un passo dal possibile.... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A un passo da te.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Paura di decidere, &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Paura di me. “&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Paura...cos’è la paura...? Molti non riescono o forse non vogliono contattarla, per non ammettere a se stessi che non sono “intoccabili”...un lato che altri potrebbero usare per far loro del male...questo provocherebbe dolore...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dolore...cos’è il dolore? Un ginocchio sbucciato, un taglietto provocato da una lametta, un desiderio non esaudito, un amore non ricambiato, una persona cara che viene a mancare...è relativa...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Continua la canzone...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Di tutto quello che non so ,&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di tutto quello che non ho”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E mentre navigavo in questi pensieri...ascoltando le&amp;nbsp;parole della canzone...mi tornò in mente un dialogo con Lui...dove mi scoprii spudorata, disinibita, puttana...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Tu, piccola mia, nonostante il tempo passato senza vederti..., riesci ancora ora a farmi vibrare, riesci ad incantarmi...con il solo potere delle tue parole...”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;e io...con noncurante ingenuità...rispondevo...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Tesoro, io cerco solo di trasmettere ciò che sento... sai non è facile nasconderti quello che provo...quando ti parlo...la voglia lenta che cresce, il desiderio che si fa violento, la mente che non mi da più modo di controllare il corpo...corpo che pretende, corpo che desidera, corpo che URLA...il suo volere...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;continua a cantare Elisa...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Eppure sentire &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei fiori tra l&#39;asfalto &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei cieli di cobalto - c&#39;è”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;il volermi fare accarezzare da te, il desiderio di guardarti negli occhi mentre mi sussurri, con il sorriso violenti parole che contrastano i delicati movimenti delle tue dita...sulle mie labbra...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Io, bloccata contro quel muro...nuda...Tu, che Mi accarezzi il collo...scendendo lentamente verso il seno...e io...sono li... ferma, immobile...vorrei urlare la mia voglia...chiederti di prendermi...di scoparmi...chiederti di FOTTERMI il cervello...di fottermi L’ANIMA...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma dalla mia bocca escono solo dolci sospiri...voluttuosi gemiti...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Eppure sentire &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei sogni in fondo a un pianto &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei giorni di silenzio – c’è... &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;un senso di te... C’è un senso di te.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Vedo le tue labbra muoversi...Ti vedo parlare...ma non capisco...non percepisco il suono...la mia mente sembra assente...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Viziosa... ho detto che sei una piccola Viziosa...la mia piccola Puttanella viziosa...lo sei...vero?”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Si...” Mi sorprendo a risponderti...”Sono la tua Puttanella viziosa...è quello che vuoi...è quello che voglio...Io sono...quello che vuoi...”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Eppure sentire&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei fiori tra l&#39;asfalto&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei cieli di cobalto - c&#39;è&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eppure sentire&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei sogni in fondo a un pianto&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei giorni di silenzio - c&#39;è&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un senso di te... C&#39;è un senso di te”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Vedo l’espressione del tuo viso cambiare...diventi serio...lo sguardo severo...la mano ferma, decisa, Padrona...su un corpo che ti appartiene, Padrone di una mente Tua...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La mano scende...lenta...mentre io immobile non azzardo nessuna mossa...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;immobile mentre frughi in me...ora dolce, ora severo...mi stuzzichi il clitoride prendendolo prima tra due dita...poi facendoci dolci giri concentrici attorno...mi sembra di impazzire...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Voglio essere presa...voglio che tu mi prenda...voglio che tu mi usi...voglio Godere...ti prego Fammi godere...”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non riuscivo nemmeno io a credere alle parole che mi uscivano dalla bocca...così spontanee...così sentite...così Puttana...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Chiedi...piccola mia...chiedimi il permesso...di godere...supplicami...di farti godere...”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Ti prego...ti prego ti supplico...ti PREGO, dammi il permesso di venire...permettimi di godere...ti prego...posso?...POSSO?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ti vedo soddisfatto, sorridi e continui a torturarmi il clitoride...per poi insinuare prima un dito, poi due dentro di me...inizi un veloce dentro fuori con l’indice e il dito medio continuando a toccarmi il clitoride con il pollice...quattro cinque sei volte...sono vicina...cazzo lo sento...dal cervello al basso ventre...sono pronta all’esplosione dei sensi...lo aspetto e lo PERCEPISCO....così VICINO...troppo vicino...quando ti sento smettere...ti vedo alzare lo sguardo...e guardarmi...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Rivestiti”...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“No...non puoi farmi questo...non ora...non adesso ti prego...”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“Rivestiti...piccola mia...non è ancora il momento...non ancora”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ti odio...dio se ti odio...in questo momento sento crescere un nodo alla gola...le lacrime hanno iniziato a bagnarmi il viso...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Disperata per quell’orgasmo non donato, disperata per quel piacere mancato...disperata per quelle lacrime che non dovrebbero scendere....&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un senso di te...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;C’è un senso di te.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La fine della canzone mi riporta alla realtà...accidenti già le sei...meglio andare a letto...tra due ore devo svegliarmi...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;mi infilo sotto le coperte...con la consapevolezza che ti avrei rivisto...nei miei sogni...o forse...nei miei incubi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Obscure_Side&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;&lt;div id=&#39;thumbBanner4d3609641a669&#39;&gt;&lt;script type=&#39;text/javascript&#39; src=&#39;http://www.rivcash.com/en/customBanner.js.php?c=thumbBanner4d3609641a669&amp;targetSite=rivcams&amp;co=4&amp;ro=1&amp;spi=0&amp;sgt=0&amp;gtc=%23056fa6&amp;ts=60&amp;ar=18-30&amp;tc=%23000000&amp;txc=%23056fa6&amp;lc=%23056fa6&amp;bc=%23f3f3f3&amp;brc=%23c7cccf&amp;pbc=%23fafafa&amp;pbw=1&amp;piaw=80&amp;rcid=4543&amp;bw=1&amp;lng=en&amp;pip=r&amp;force=1&amp;ogo=false&#39;&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://theobscureside.blogspot.com/2011/01/eppure-sentire-ce-un-senso-di-te.html</link><author>noreply@blogger.com (Obscure_side)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJXTeMCtfbKj2G75H4vaDKwIDJfIOfqCtfAFgsmuUiM-26_95QkIV9BLkcI5TCM4oGakQ5mF-sOR6-P7YOffWrt8_cqtgRad2E8SJWpgHsxSuOVj6PrW0jAk6RWMZL3mz2uzPhMAgmE0o/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>