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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>oneOpenSource</title><link>http://www.oneopensource.it</link><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/oneOpenSource" /><description>Blog su Linux e mondo Open Source</description><language>en</language><lastBuildDate>Mon, 28 May 2012 05:30:04 PDT</lastBuildDate><generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator><sy:updatePeriod xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">1</sy:updateFrequency><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/oneOpenSource" /><feedburner:info uri="oneopensource" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneOpenSource" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/oneOpenSource" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneOpenSource" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneOpenSource" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneOpenSource" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneOpenSource" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><item><title>Il “Facebook phone” userà Linux</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/GigztP3j-VM/</link><category>embedded</category><category>android</category><category>facebook</category><category>linux</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessio Biancalana</dc:creator><pubDate>Mon, 28 May 2012 05:30:04 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8793</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La partnership con <strong>HTC</strong> non ha dato i risultati sperati, e sono mesi che si specula sul &#8220;<strong>Facebook phone</strong>&#8221; che verrà prodotto dalla società di <strong>Mark Zuckerberg</strong> per contrastare <strong>Apple</strong> e <a href="http://www.oneopensource.it/tag/google/">Google</a> in prima persona scendendo direttamente in campo. Michael Larabel di Phoronix <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&amp;px=MTEwNzg">ha riportato</a> una notizia appresa da una fonte confidenziale: il Facebook-fonino sarà basato su un sistema operativo <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux/">Linux</a>.</p>
<p><span id="more-8793"></span></p>
<p>Una notizia del genere è sicuramente un merito per la società, che costruirà il suo prodotto su una base solida, e un sollievo per i fan del pinguino, che vedranno <strong>Linux</strong> sempre più diffuso, adottato anche dalla società che è destinata, con queste promesse battagliere, a diventare sicuramente un <strong>competitor</strong> sul mercato (è da vedere se con successo o meno).</p>
<p>Non è ancora cognito se ad essere usato come sistema operativo sarà <strong>Android</strong> o qualcos&#8217;altro: certo non sarebbe per niente strano se <a href="http://www.oneopensource.it/tag/facebook/">Facebook</a> decidesse di poggiarsi su <a href="http://www.oneopensource.it/tag/android/">Android</a> modificandolo per integrarlo in maniera migliore con la piattaforma &#8211; ce ne sarebbe bisogno poi, data la pessima qualità dell&#8217;applicazione di <strong>Facebook per Android</strong>.</p>
<p>In questo modo si potrebbe senza dubbio offrire un prodotto differenziato rispetto al solito <strong>Android</strong> distribuito dai costruttori. Voi che ne pensate?</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=GigztP3j-VM:WsfTF1k3ptg:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=GigztP3j-VM:WsfTF1k3ptg:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/GigztP3j-VM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>La partnership con HTC non ha dato i risultati sperati, e sono mesi che si specula sul &amp;#8220;Facebook phone&amp;#8221; che verrà prodotto dalla società di Mark Zuckerberg per contrastare Apple e Google in prima persona scendendo direttamente in campo. Michael &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/28/05/2012/il-facebook-phone-usera-linux/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/28/05/2012/il-facebook-phone-usera-linux/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/28/05/2012/il-facebook-phone-usera-linux/</feedburner:origLink></item><item><title>Annunciato printerd, un nuovo spooler di stampa</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/4S69w3zTkIY/</link><category>Software</category><category>cups</category><category>printerd</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Paolone</dc:creator><pubDate>Mon, 28 May 2012 02:36:32 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8754</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo scorso Febbraio ha portato non poco scompiglio la decisione da parte di <a href="http://www.oneopensource.it/tag/apple/">Apple</a> di ridimensionare <strong>CUPS</strong>, il celebre server di stampa preso in carico dal colosso di Cupertino nel 2007, con la <a href="http://www.oneopensource.it/21/02/2012/apple-tagli-previsti-per-cups/">rimozione</a> di alcune funzionalità più utilizzate nei sistemi Linux. Da qui, alcuni sviluppatori hanno maturato l&#8217;idea di <strong>realizzare un fork</strong> dello stesso CUPS, in modo da mantenere intatta la versione dedicata al pinguino.</p>
<p>Nonostante non ci siano ancora notizie ufficiose su un possibile fork, lo sviluppatore Red Hat Tim Waugh, dal suo blog personale, ha <a href="http://cyberelk.net/tim/2012/05/10/announcing-printerd/">annunciato</a> la nascita di <strong>printerd</strong>, uno <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Spooler">spooler</a> di stampa sperimentale realizzato con <a href="http://blogs.gnome.org/hughsie/">Richard Hughes</a>. Come spiega lo stesso Waugh, non si tratta di un vero e proprio server, ma di un <strong>servizio di sistema</strong>:</p>
<p><span id="more-8754"></span></p>
<blockquote><p>Sebbene sia modellato sui concetti di IPP (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_Printing_Protocol">Internet Printing Protocol</a>), printerd non è un server IPP. La sua unica interfaccia è D-Bus, nonostante si miri ad implementare un server IPP grazie alle API di D-Bus come processo separato [...] come decisione di design, la gamma dei formati di input accettati da printerd saranno molto limitati: essenzialmente <strong>solo PDF.</strong> I driver ed i backend CUPS saranno compatibili con printerd.</p></blockquote>
<p>L&#8217;applicazione, ospitata su <a href="http://gitorious.org/printerd">GitHub</a> si trova nelle prime fasi di sviluppo, ed oltre allo spooler è presente un semplice frontend da riga di comando. Al momento non sembra chiara l&#8217;intenzione per cui è stato realizzato questo nuovo spooler. Waugh cerca di definirlo così:</p>
<blockquote><p>Ciò che l&#8217;applicazione dovrebbe fare è &#8220;ecco il documento, per favore stampa due copie e stampa su due lati&#8221;. Quello che, ad esempio Evince, fa è &#8220;ecco il documento, per favore stampa su due lati.&#8221; &#8211; quando in realtà il documento fornito è ciò che si voleva stampare, due volte (es: pagine 1,2,3 1,2,3).</p></blockquote>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=4S69w3zTkIY:LG_jHoUcHF0:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=4S69w3zTkIY:LG_jHoUcHF0:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/4S69w3zTkIY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Lo scorso Febbraio ha portato non poco scompiglio la decisione da parte di Apple di ridimensionare CUPS, il celebre server di stampa preso in carico dal colosso di Cupertino nel 2007, con la rimozione di alcune funzionalità più utilizzate nei &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/28/05/2012/annunciato-printerd-un-nuovo-spooler-di-stampa/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/28/05/2012/annunciato-printerd-un-nuovo-spooler-di-stampa/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/28/05/2012/annunciato-printerd-un-nuovo-spooler-di-stampa/</feedburner:origLink></item><item><title>Windows 8 e Metro: un altro ostacolo per l’Open Source?</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/PnZecoHAVpk/</link><category>Software</category><category>metro</category><category>microsoft</category><category>open source</category><category>windows 8</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Paolone</dc:creator><pubDate>Mon, 28 May 2012 00:30:30 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8784</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Red Hat sembra aver <a href="http://www.oneopensource.it/19/04/2012/microsoft-e-open-source-ecco-cosa-ne-pensa-red-hat/">avuto ragione</a>: per chi si aspettava, dopo il contributo al kernel <a href="http://www.oneopensource.it/05/04/2012/linux-microsoft-tra-i-contributor-fondamentali/">Linux</a>, la nascita di <a href="http://blogs.msdn.com/b/interoperability/archive/2012/04/12/announcing-one-more-way-microsoft-will-engage-with-the-open-source-and-standards-communities.aspx">Open Technologies Inc</a> e la <a href="http://www.linuxtag.org/2012/en/program/overview/details.html?no_cache=1&amp;talkid=249">partecipazione</a> al LinuxTag 2012, un rapporto meno burrascoso tra <strong>Microsoft</strong> e il mondo FOSS, avrà modo di ricredersi. E l&#8217;oggetto del contendere questa volta è <strong>Windows 8</strong>, e la sua chiacchierata interfaccia <strong>Metro</strong>.</p>
<p>La <a href="http://blogs.msdn.com/b/visualstudio/archive/2012/05/18/a-look-ahead-at-the-visual-studio-11-product-lineup-and-platform-support.aspx">nuova gamma</a> del noto IDE <strong>Visual Studio 11</strong> &#8211; al momento in beta &#8211; ha due obiettivi: l&#8217;integrazione di vecchie e nuove applicazioni con la UI del prossimo sistema operativo di casa Redmond, e la rimozione del supporto per le applicazioni in <em>stile desktop</em> (una notabile differenza è visibile <a href="http://news.cnet.com/8301-10805_3-57405765-75/ie10-in-windows-8-metro-style-vs-desktop-style/">qui</a>). E questa intenzione, <a href="http://news.cnet.com/8301-10805_3-57370910-75/why-metro-now-rules-at-microsoft/">più volte dichiarata</a> da Microsoft, porterà non pochi problemi agli sviluppatori.</p>
<p><span id="more-8784"></span></p>
<p>A darne notizia è <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/New-obstacle-for-open-source-on-Windows-8-1584387.html">The H Online</a>: per chiunque voglia la propria applicazione compatibile con il nuovo sistema operativo, dovrà sborsare circa 499 dollari o, in alternativa, continuare ad utilizzare il precedente <a href="http://www.microsoft.com/visualstudio/it-it/products/products-express">Visual Studio 2010</a>, corredato di un compilatore completo e gratuito. Non solo: in <a href="http://msdn.microsoft.com/en-us/windows/hardware/hh852363.aspx">Windows 8 SDK</a> è stato rimossa l&#8217;infrastruttura per il compilatore, rendendo di fatto la suite completa Visual Studio 2011 <strong>l&#8217;unica</strong> soluzione per realizzare applicazioni complete su Windows.</p>
<p>La prima &#8220;vittima&#8221; di questa scelta è <strong>Mozilla</strong>: il <a href="http://www.brianbondy.com/blog/id/129/">port</a> di <a href="http://www.oneopensource.it/tag/firefox/">Firefox</a>, iniziato lo scorso marzo, sta evidenziando le limitazioni di Metro. Così Brian R. Bondy, nel suo post:</p>
<blockquote><p>Supportare il lato Metro delle cose richiederà molto nuovo codice, per cui si tratta di un progetto molto ampio. [...] sfortunatamente un browser può partecipare alla modalità Metro se è il <strong>browser predefinito</strong>. Per cui, se Firefox <em>non è</em> il browser predefinito su un sistema, non può essere usato in modalità Metro. Questa è una decisione presa da Microsoft.</p></blockquote>
<p>Fonte immagine: <a href="http://www.techspot.com/guides/506-windows-8-shortcuts-and-tricks/">TechSpot</a></p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=PnZecoHAVpk:nhuXpvIHnCk:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=PnZecoHAVpk:nhuXpvIHnCk:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/PnZecoHAVpk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Red Hat sembra aver avuto ragione: per chi si aspettava, dopo il contributo al kernel Linux, la nascita di Open Technologies Inc e la partecipazione al LinuxTag 2012, un rapporto meno burrascoso tra Microsoft e il mondo FOSS, avrà modo &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/28/05/2012/windows-8-e-metro-un-altro-ostacolo-per-lopen-source/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/28/05/2012/windows-8-e-metro-un-altro-ostacolo-per-lopen-source/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">5</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/28/05/2012/windows-8-e-metro-un-altro-ostacolo-per-lopen-source/</feedburner:origLink></item><item><title>Pinguy OS 12.04 Beta: prova su strada</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/oLuRppmTO3M/</link><category>Distro Linux</category><category>linux</category><category>pinguy os</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessio Biancalana</dc:creator><pubDate>Fri, 25 May 2012 05:30:24 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8776</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Non conoscevate <strong>Pinguy OS</strong>? Non posso biasimarvi: nemmeno io fino a circa qualche settimana fa, quando mi sono messo a spulciare questo progetto. Devo dire di essere rimasto piuttosto amareggiato nel vedere che era fermo alla <strong>stable release 11.04</strong>: proprio in questi giorni però gli sviluppatori sono tornati alla carica, ed è stato rilasciato <strong>Pinguy OS 12.04 Beta</strong>.</p>
<p><span id="more-8776"></span></p>
<p>Questa distro, derivata da <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu/">Ubuntu</a>, utilizza <strong>GNOME Shell</strong> come ambiente di lavoro predefinito, su cui si poggia assieme ad una serie di plugin per rendere il tutto più confortevole ad un utente abituato alle meccaniche dei workflow classici soddisfatti dai &#8220;vecchi&#8221; desktop environment. Insieme a <strong>GNOME</strong> quindi sono state installate varie estensioni come <strong>Cardapio</strong>, insieme a <strong>Docky</strong> per avere una dockbar più simile a quella di <a href="http://www.oneopensource.it/tag/mac-os-x/">Mac OS X</a>.</p>
<p>È sempre un po&#8217; &#8220;la solita pappa&#8221;, ma sicuramente è interessante vedere una distribuzione con questi preset così tradizionalisti, ed è incoraggiante per chi vuole usare <a href="http://www.oneopensource.it/tag/gnome">GNOME Shell</a> con qualche estensione in più per modificarne il comportamento, dato che dal <a href="http://www.oneopensource.it/23/05/2012/linux-mint-13-maya-disponibile-per-il-download/">rilascio di Linux Mint 13</a>, con il passaggio a <a href="http://www.oneopensource.it/tag/cinnamon/">Cinnamon</a>, di GNOME Shell modificate così pesantemente non se ne sono più viste nel panorama <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux/">Linux</a>.</p>
<p>Sperando che almeno questa release arrivi ad essere considerata stabile dagli sviluppatori, è possibile scaricare <strong>Pinguy OS 12.04 Beta</strong> dalla <a href="http://sourceforge.net/projects/pinguy-os/files/Pinguy_OS_12.04_LTS/">pagina ufficiale di download</a>. Buon divertimento.</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=oLuRppmTO3M:CNDABARHUPU:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=oLuRppmTO3M:CNDABARHUPU:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/oLuRppmTO3M" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Non conoscevate Pinguy OS? Non posso biasimarvi: nemmeno io fino a circa qualche settimana fa, quando mi sono messo a spulciare questo progetto. Devo dire di essere rimasto piuttosto amareggiato nel vedere che era fermo alla stable release 11.04: proprio &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/25/05/2012/pinguy-os-12-04-beta-prova-su-strada/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/25/05/2012/pinguy-os-12-04-beta-prova-su-strada/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">8</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/25/05/2012/pinguy-os-12-04-beta-prova-su-strada/</feedburner:origLink></item><item><title>VIA APC: un nuovo mini PC basato su ARM</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/Npb4-Zthcm0/</link><category>embedded</category><category>android</category><category>arm</category><category>linux</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Claudio Davide Ferrara</dc:creator><pubDate>Fri, 25 May 2012 02:30:31 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8779</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tutti conoscono <a href="http://www.oneopensource.it/tag/raspberry-pi/">Raspberry Pi</a>, il famoso mini PC basato su architettura <a href="http://www.oneopensource.it/tag/arm/">ARM</a> che con pochi euro permette di avere un vero e proprio computer che ci permette di svolgere tutte le operazioni quotidiane che un utente medio porta a termine: navigare, editare testi, ascoltare musica, guardare video in HD, e altro.</p>
<p>Di progetti simili a Raspberry Pi ne sono nati a bizzeffe: uno di questi che recentemente è arrivato nel mercato, ed è <strong>Via APC 8750</strong> un mini PC che monta:</p>
<ul>
<li> Processore WonderMedia basato su ARM11;</li>
<li> 512Mb di Ram DDR3;</li>
<li> 2 GB memoria flash;</li>
<li> 4 porte USB 2.0; </li>
<li> uno slot per microSD; </li>
<li> 2 uscite video una VGA e una HDMI</li>
</ul>
<p><span id="more-8779"></span></p>
<p>Tutto questo è disponibile a soli <strong>40 euro</strong> (49 dollari, ovviamente sono escluse le spese di spedizione) con <a href="http://www.oneopensource.it/tag/android/">Android</a> 2.3 preinstallato (in alternativa possiamo scegliere tra <a href="http://www.oneopensource.it/tag/fedora/">Fedora</a> o <a href="http://www.oneopensource.it/tag/archlinux/">Arch Linux</a>). Se siete interessati al VIA APC <a href="http://www.via.com.tw/en/resources/pressroom/pressrelease.jsp?press_release_no=6327">qui</a> potete trovare tutti i dettatagli hardware nel comunicato della <strong>VIA</strong>.</p>
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</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/Npb4-Zthcm0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Tutti conoscono Raspberry Pi, il famoso mini PC basato su architettura ARM che con pochi euro permette di avere un vero e proprio computer che ci permette di svolgere tutte le operazioni quotidiane che un utente medio porta a termine: &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/25/05/2012/via-apc-un-nuovo-minipc-basato-arm/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/25/05/2012/via-apc-un-nuovo-minipc-basato-arm/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">10</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/25/05/2012/via-apc-un-nuovo-minipc-basato-arm/</feedburner:origLink></item><item><title>Gentoo: Portage passerà a Git?</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/J7kTwLMZ5FY/</link><category>Distro Linux</category><category>gentoo</category><category>git</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Paolone</dc:creator><pubDate>Fri, 25 May 2012 00:30:48 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8773</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per una delle distribuzioni più longeve e senz&#8217;altro più rappresentative del panorama GNU/Linux, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/gentoo/">Gentoo</a>, potrebbe avvenire un importante cambio di rotta. L&#8217;albero di <a href="http://www.gentoo.org/doc/it/handbook/handbook-x86.xml?part=2&amp;chap=1">Portage</a>, il repository degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ebuild">ebuild</a> &#8211; ricordiamo che <strong>Gentoo</strong> è una meta-distribuzione costruita da <em>sorgenti</em> (tranne poche eccezioni) &#8211; fin dalla sua nascita gestito tramite <strong>CVS</strong>, potrebbe <strong>migrare a Git</strong>, così come avviene per il suo fork <a href="http://www.funtoo.org/wiki/Welcome">Funtoo<br />
Linux</a> creato da Daniel Robbins.</p>
<p>CVS è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Controllo_versione">sistema di controllo versione</a> nato nel lontano 1990 e che comincia ad accusare segni di &#8220;vecchiaia&#8221;, se paragonato ad alternative più moderne come <a href="http://mercurial.selenic.com/">Mercurial</a>, <a href="http://bazaar.canonical.com/en/">Bazaar</a> e appunto <a href="http://git-scm.com/">Git</a>, quest&#8217;ultimo usato dagli sviluppatori del kernel <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux/">Linux</a> e da migliaia di programmatori in Rete. Negli ultimi giorni, sulla mailing list gentoo-devel è iniziata la <a href="http://thread.gmane.org/gmane.linux.gentoo.devel/77193">discussione</a> sulla possibilità di trasformare Portage in qualcosa di più &#8220;moderno&#8221; e veloce.</p>
<p><span id="more-8773"></span></p>
<p>I vantaggi si preannunciano interessanti: <strong>riduzione dei tempi di sincronizzazione</strong> per gli utenti (che ora avviene con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rsync">Rsync</a>), l&#8217;<strong>eliminazione dei file di ChangeLog</strong> (contenenti la cronologia dei singoli pacchetti, sostituita dai commit di Git) e <strong>Manifest</strong> (ovvero <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hash#In_informatica">hash</a> multipli dei singoli archivi, file .ebuild e relative patch), con una consistente diminuzione dei file totali di Portage.</p>
<p>Ma non mancano le critiche di alcuni sviluppatori, scettici sulla struttura di Git; nel dibattito ha fatto la sua comparsa anche <strong>Fabio Erculiani</strong>, il creatore della distribuzione <a href="http://www.oneopensource.it/tag/sabayon/">Sabayon</a> e che così ha risposto ad un <a href="http://article.gmane.org/gmane.linux.gentoo.devel/77227">follow-up</a> piuttosto sarcastico:</p>
<blockquote><p>La differenza è che mentre <strong>Git</strong> è più veloce, ha un rate WTF/secondo molto basso e ti costringe a fare le cose per bene, mentre altro [...] software invece non lo è, e su questo sono d&#8217;accordo.</p></blockquote>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=J7kTwLMZ5FY:EA6zZCuFGk8:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=J7kTwLMZ5FY:EA6zZCuFGk8:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/J7kTwLMZ5FY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Per una delle distribuzioni più longeve e senz&amp;#8217;altro più rappresentative del panorama GNU/Linux, Gentoo, potrebbe avvenire un importante cambio di rotta. L&amp;#8217;albero di Portage, il repository degli ebuild &amp;#8211; ricordiamo che Gentoo è una meta-distribuzione costruita da sorgenti (tranne poche &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/25/05/2012/gentoo-portage-passera-a-git/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/25/05/2012/gentoo-portage-passera-a-git/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">1</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/25/05/2012/gentoo-portage-passera-a-git/</feedburner:origLink></item><item><title>Libusbx, nuovo fork di libusb: sarà incluso in Fedora</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/JLY-fWvp4R4/</link><category>Software</category><category>linux</category><category>usb</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessio Biancalana</dc:creator><pubDate>Thu, 24 May 2012 05:30:38 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8770</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quanti sviluppatori ci vogliono per cambiare una lampadina? Scherzi a parte, è di questi giorni la notizia di un <strong>fork</strong> non di un ambiente grafico, o di una distribuzione, ma addirittura di <strong>libusb</strong>, la libreria <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux/">Linux</a> per USB. I motivi del fork, dopo aver dato un&#8217;occhiata ai due progetti, appaiono subito chiari, anche sostenuti dai developer: il maintainer di libusb era lento nel merging del codice, e non rilasciava una nuova <strong>versione stabile</strong> da circa un anno e mezzo.</p>
<p><span id="more-8770"></span></p>
<p>Il nuovo progetto, denominato <strong>libusbx</strong>, è stato creato da sviluppatori infelici che desideravano introdurre nuove feature malgrado il collo di bottiglia delle operazioni di mantenimento. Sono da definirsi ormai &#8220;work in progress&#8221; in piena regola feature come la <strong>USB topology</strong>, <strong>HID</strong> e l&#8217;hotplugging.</p>
<p>In realtà, come dice anche l&#8217;autore del <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&amp;px=MTEwNTY">post originale su Phoronix</a>, <a href="http://sourceforge.net/projects/libusbx/">libusbx</a> non è un fork propriamente recente, ma ha fatto notizia in questi giorni per via della <a href="http://hansdegoede.livejournal.com/12524.html">sua inclusione</a> in <a href="http://www.oneopensource.it/tag/fedora/">Fedora</a>: è probabile che, oltretutto, anche altre distribuzioni come <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu/">Ubuntu</a> optino per lo switch, dato che libusb risulta un progetto pressoché morto e quasi tutti gli sviluppatori ora come ora sviluppano libusbx.</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=JLY-fWvp4R4:SGD3iznypIU:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=JLY-fWvp4R4:SGD3iznypIU:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/JLY-fWvp4R4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Quanti sviluppatori ci vogliono per cambiare una lampadina? Scherzi a parte, è di questi giorni la notizia di un fork non di un ambiente grafico, o di una distribuzione, ma addirittura di libusb, la libreria Linux per USB. I motivi &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/24/05/2012/libusb-nuovo-fork-di-nome-libusbx-fedora-lo-usera/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/24/05/2012/libusb-nuovo-fork-di-nome-libusbx-fedora-lo-usera/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">16</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/24/05/2012/libusb-nuovo-fork-di-nome-libusbx-fedora-lo-usera/</feedburner:origLink></item><item><title>Canonical: primi contributi upstream per X.Org e Wayland</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/SaD4EMC0a5Y/</link><category>Software</category><category>ubuntu</category><category>wayland</category><category>xorg</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Paolone</dc:creator><pubDate>Thu, 24 May 2012 02:30:18 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8763</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel corso degli ultimi mesi si è iniziato a parlare più diffusamente del tanto atteso e promettente server grafico <a href="http://www.oneopensource.it/tag/wayland/">Wayland</a>, complice anche il lavoro di supporto degli sviluppatori di librerie grafiche e applicazioni più largamente utilizzate su <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux/">Linux,</a> e in procinto di adottare la soluzione definitiva che potrebbe soppiantare il vecchio X.org.</p>
<p>L&#8217;instancabile <a href="http://www.oneopensource.it/tag/canonical/">Canonical</a>, meno propensa &#8211; e per questo spesso criticata &#8211; a contribuire attivamente su questo versante (a parlare ci sono i <a href="http://cgit.freedesktop.org/wayland/weston/log/?qt=author&amp;q=canonical">numeri di Git</a>) tramite Christopher James Halse Rogers, manutentore di X.org per <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu/">Ubuntu</a>, ha inviato nella giornata di ieri alcune <strong>patch per X.org e Wayland</strong>.</p>
<p><span id="more-8763"></span></p>
<p>Ne dà notizia <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&amp;px=MTEwNTc">Phoronix</a>, che riporta il <a href="http://lists.freedesktop.org/archives/wayland-devel/2012-May/003612.html">primo</a> dei messaggi nella mailing list wayland-devel contenenti le patch in questione: si parla in questo caso di <strong>XWayland</strong>, ovvero il <a href="http://lists.freedesktop.org/archives/wayland-devel/2011-June/001163.html">driver </a>che permette l&#8217;esecuzione di X.org come client di Wayland per le <em>applicazioni non native</em>. La più importante riguarda il <strong>supporto di XWayland a Nouveau</strong>, driver open source per le <a href="http://nouveau.freedesktop.org/wiki/FeatureMatrix">schede video</a> Nvidia, tuttavia non ancora incluso in Wayland.</p>
<p>Sembra però esserci un progetto ben più ambizioso, ma con scarse probabilità di essere completato, per <strong>Ubuntu 12.10</strong>: ancora <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&amp;px=MTA5OTY">Phoronix</a> segnala l&#8217;intenzione da parte di Canonical di creare un proprio compositor basato su <strong>Weston</strong> combinato con l&#8217;uso di XWayland. Un commit disinteressato, quello di Canonical?</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=SaD4EMC0a5Y:8_oPGBJ18-8:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=SaD4EMC0a5Y:8_oPGBJ18-8:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/SaD4EMC0a5Y" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Nel corso degli ultimi mesi si è iniziato a parlare più diffusamente del tanto atteso e promettente server grafico Wayland, complice anche il lavoro di supporto degli sviluppatori di librerie grafiche e applicazioni più largamente utilizzate su Linux, e in &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/24/05/2012/canonical-primi-contributi-upstream-per-x-org-e-wayland/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/24/05/2012/canonical-primi-contributi-upstream-per-x-org-e-wayland/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">9</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/24/05/2012/canonical-primi-contributi-upstream-per-x-org-e-wayland/</feedburner:origLink></item><item><title>Processo Oracle – Google: nessuna violazione dei brevetti</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/FlfvC6kdoBk/</link><category>Novità e tendenze</category><category>android</category><category>google</category><category>java.oracle</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Paolone</dc:creator><pubDate>Thu, 24 May 2012 00:30:36 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8765</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le sei, intense settimane di battaglie legali tra <a href="http://www.oneopensource.it/tag/oracle/">Oracle</a> e <a href="http://www.oneopensource.it/tag/google/">Google</a> sono finalmente arrivate alla svolta definitiva. L&#8217;ultimo aggiornamento pubblicato quindici giorni fa si era fermato  con la <a href="http://www.oneopensource.it/09/05/2012/processo-oracle-google-pronunciato-il-verdetto-parziale/">parziale vittoria</a> di Oracle sul fronte del copyright, nonostante tale verdetto fosse rimasto incompleto. La notizia delle ultime ore, pronosticata e attesa da molti, arriva però a confermare la <strong>vittoria di Google</strong>: il verdetto, questa volta unanime della giuria, dichiara che due brevetti citati in causa da Oracle <strong>non sono stati violati</strong>.</p>
<p><span id="more-8765"></span></p>
<p>Il giudice William Alsup, che a sorpresa nel corso del processo aveva dichiarato di aver avuto esperienze di programmazione, non ha ancora deliberato se le API possano essere <strong>protette da copyright</strong>, così come Oracle ha più volte tentato di dimostrare nel corso del dibattimento. Tale delibera, si legge sulla notizia riportata da <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/2012/05/google-v-oracle-no-patent-infringement-found/">Ars Technica</a>, potrebbe avvenire nelle prossime settimane, rappresentando un importante punto di riferimento per processi simili.</p>
<p>Ma non solo: la vittoria di Big G, sebbene fosse stata messa in discussione dal vantaggio di Oracle nella prima fase del processo, era evidente fin dall&#8217;inizio. <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/2012/05/oracle-v-google-jury-foreman-reveals-oracle-wasnt-even-close/">A dirlo</a> è il capo dei giurati <strong>Greg Thompson</strong>, il quale ha affermato che Oracle non ha avuto la benché minima possibilità di spuntarla. Fondamentale anche il supporto del giudice, che ha saputo indirizzare la giuria nella risoluzione di un caso tutt&#8217;altro che facile.</p>
<p><strong>Oracle</strong>, che a questo punto potrebbe tentare il ricorso in appello, vede sfumare la terza fase del processo inerente il <em>risarcimento danni</em>, limitandosi ad un &#8220;rimborso&#8221; per una funzione copiata. La portavoce Deborah Hellinger ha commentato così il verdetto:</p>
<blockquote><p>Oracle ha presentato una prova schiacciante nel processo per dimostrare che Google avrebbe frammentato e danneggiato <strong>Java</strong>. Il nostro obiettivo è continuare a <strong>difendere il core</strong> di Java per il principio &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sun_Microsystems#La_piattaforma_Java">scrivi una volta, esegui ovunque</a>&#8221; ed assicurarci che venga protetto per i nove milioni di sviluppatori Java e per la <strong>comunità</strong> che dipende dalla compatibilità di <a href="http://www.oneopensource.it/tag/java/">Java</a>.</p></blockquote>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=FlfvC6kdoBk:JUMtGeFsX5k:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?a=FlfvC6kdoBk:JUMtGeFsX5k:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneOpenSource?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneOpenSource/~4/FlfvC6kdoBk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Le sei, intense settimane di battaglie legali tra Oracle e Google sono finalmente arrivate alla svolta definitiva. L&amp;#8217;ultimo aggiornamento pubblicato quindici giorni fa si era fermato  con la parziale vittoria di Oracle sul fronte del copyright, nonostante tale verdetto fosse &amp;#8230; &lt;a href="http://www.oneopensource.it/24/05/2012/processo-oracle-google-nessuna-violazione-dei-brevetti/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneopensource.it/24/05/2012/processo-oracle-google-nessuna-violazione-dei-brevetti/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">6</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneopensource.it/24/05/2012/processo-oracle-google-nessuna-violazione-dei-brevetti/</feedburner:origLink></item><item><title>Linux Mint 13 Maya disponibile per il download</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneOpenSource/~3/rhLRoQK-Sf4/</link><category>Distro Linux</category><category>linux mint 13</category><category>mint</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Claudio Davide Ferrara</dc:creator><pubDate>Wed, 23 May 2012 11:55:04 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneopensource.it/?p=8764</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Poche ora fa il team capitanato da Clement Lefebvre ha annunciato il <a href="http://blog.linuxmint.com/?p=2031">rilascio della stable release</a> (pochi giorno dopo il rilascio della Release Candide) della sua famosa creatura, <strong>Linux Mint 13</strong> nome in codice <strong>Maya</strong>.</p>
<p><a href="http://www.oneopensource.it/tag/mint/">Linux Mint</a> 13 come già <a href="http://www.oneopensource.it/15/05/2012/linux-mint-13-rc-disponibile-per-il-download/">annunciato</a> verrà rilasciata (per adesso, infatti i rilasci con LXDE, XFCE e KDE di solito arrivano qualche settimana dopo) in due diverse configurazioni, una con il famoso fork di GNOME Shell di <strong>Clement Lefebvre</strong> ovvero <a href="http://www.oneopensource.it/tag/cinnamon/">Cinnamon</a> e l&#8217;altra con <a href="http://www.oneopensource.it/tag/mate/">MATE</a> il fork di <a href="http://www.oneopensource.it/tag/gnome/">GNOME</a> 2 ora molto più maturo di quello presente nella scorsa release di Linux Mint.</p>
<p><span id="more-8764"></span></p>
<p>Inoltre <a href="http://www.oneopensource.it/tag/linux-mint-13/">Linux Mint 13</a> troveremo un fork di <strong>GDM 2.20</strong> chiamato <strong>MGM</strong> (Mint Display Manager) con un vasto supporto a temi e a personalizzazioni varie. Oltre a questo l&#8217;altra importante novità per l&#8217;utente è il passaggio da DuckDuckGo a <strong>Yahoo</strong> come motore di ricerca predefinito. Tale passaggio era stato annunciato mesi fa dopo la partnership intrapresa da Linux Mint con Yahoo.</p>
<p>Linux Mint 13 possiede tutto il parco software della sua distribuzione madre ovvero <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu-12-04/">Ubuntu 12.04</a> quindi una volta installata avremo a disposizione il software più aggiornato subito pronto per essere usato. Se siete interessati a <strong>Linux Mint 13 Maya</strong> <a href="http://www.linuxmint.com/download.php">qui</a> trovare i file ISO mentre <a href="http://linuxmint.com/rel_maya.php">qui</a> le note di rilascio.</p>



	<div class="ngg-gallery-inside" id="ngg-gallery-440-8764">
		<strong class="title">Galleria</strong>
		<ul class="custom-list">
		<!-- Thumbnails -->
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