
﻿﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0"  xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Feed Opinione Irpina Sezione Articoli</title>
        <description><![CDATA[Ottieni gli ultimi aggiornamenti della sezione Articoli direttamente sul tuo desktop!]]></description>
        <link>http://www.opinioneirpina.it/</link>
        <lastBuildDate>Tue, 18 Jun 2013 20:34:52 GMT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)</generator>
		<atom:link href="http://www.opinioneirpina.it/index.php?option=com_ninjarsssyndicator&amp;feed_id=1&amp;format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />        <item>
            <title>La pecora (pseudo) egualitaria</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/il-ruggito-della-pecora/40962-la-pecora-pseudo-egualitaria</link>
            <description><![CDATA[
	La pecora (pseudo) egualitaria nasce quasi sempre in un umile gregge, dove tra semplicit&agrave;, solidariet&agrave; e condivisione si annidano tracce di rancore verso coloro che posseggono di pi&ugrave;; incanalando tale livore nella protesta politica, giustificano in siffatto ovino anche il dissenso estremo verso coloro che padroneggiano nonch&eacute; l&rsquo;abuso del potere coercitivo finalizzato al conseguimento dell&#39;uguaglianza. Il risentimento e l&rsquo;invidia sociale la accompagnano per il resto della vita.
	Crescendo, tale sentimento &egrave;  corroborato dalla voglia di emergere e laddove i risultati di tale competizione arrivano, la pecora (pseudo) egualitaria finalizza i suoi risultati solo in termini di patrimonio; immemore degli ideali di egualitarismo, si abbandona all&rsquo;ostentazione, giustificando le carenze verso gli altri aspetti dell&rsquo;esistenza con la necessit&agrave;  dei sacrifici per il mantenimento di una vita agiata per s&eacute; e la famiglia. Facile da individuare, rappresenta comunque un pericolo per la credibilit&agrave; del malcontento spontaneo  e per la disillusione che rischia di diffondere in coloro che con autenticit&agrave; sostengono l&#39;uguaglianza dei diritti e delle opportunit&agrave; in ambito politico, economico, sociale e civile.]]></description>
            <pubDate>Sun, 16 Jun 2013 11:47:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/il-ruggito-della-pecora/40962-la-pecora-pseudo-egualitaria</guid>
        </item>
        <item>
            <title>CITTADINANZA ONORARIA ED ALTRE ONORIFICENZE</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40961-cittadinanza-onoraria-ed-altre-onorificenze</link>
            <description><![CDATA[
	Chiedo venia se entro nella gi&agrave; tanto dibattuta diatriba sulla revoca o sul mantenimento della cittadinanza onoraria varesina a Benito Mussolini. Desidero esporre alcune pacate considerazioni che esulano dalle motivazioni addotte dai sostenitori e dai detrattori dell&rsquo;ex Duce del fascismo.  Lascio quindi da parte frasi come: &ldquo;c&rsquo;&egrave; ben altro cui pensare&rdquo; oppure &ldquo;in parte ha sbagliato, ma ha fatto anche tante cose buone&rdquo;, ma nello stesso tempo ritengo che &egrave; giusto ricordare, valutare e giudicare i fatti storici e le persone che hanno fatto la Storia nel bene e nel male, anche per evitare che certi infausti accadimenti possano ripetersi, senza impelagarsi in atti amministrativi pregressi da avallare o da revocare.

	    Il fatto poi di accostare il nome del dittatore Mussolini a quello dell&rsquo;eroico cittadino Calogero Marrone mi sembra irriguardoso per quest&rsquo;ultimo, come se la concessione della cittadinanza onoraria si ponesse in alternativa fra i due soggetti. Cos&igrave; ovviamente non &egrave;.  Aver tenuto, per tanti anni, all&rsquo;oscuro la stragrande maggioranza dei Varesini sulle nobili azioni del concittadino Marrone, (che in qualit&agrave; di funzionario dell&rsquo;anagrafe di Varese si adoper&ograve; per aiutare tante persone a scampare all&rsquo;invio nei campi di sterminio nazisti)  &egrave; stata colpa di chi sapeva e non ha fatto nulla per pubblicizzare prima la notizia. Diversamente gli onori che gli si conferiscono oggi gli sarebbero stati tributati almeno mezzo secolo fa.

	    A mio modesto parere la questione non doveva proprio sorgere perch&eacute; la cittadinanza onoraria &egrave; una onorificenza che gli Amministratori di un Comune decidono di concedere ad una persona per determinate benemerenze.  Se successivamente quella persona si dimostra indegna, dovrebbe essere quello stesso consesso, o al massimo quello successivo, a revocare l&rsquo;onorificenza e non un Consiglio di quasi un secolo dopo.   Altrimenti si aprirebbe una sequela senza fine di personaggi che nel corso dei secoli sono stati insigniti di altissime onorificenze e poi la Storia ce li ha tramandati come emeriti gaglioffi, compresi Re, Principi e persino certi Papi.  

	   Perch&eacute; invece nessuno si scandalizza delle tante e spesso anche alte onorificenze ufficiali concesse a persone, tuttora viventi, che poi si sono dimostrate indegne di tali distintivi riconoscimenti??  Cos&igrave; vediamo politici, parlamentari, alti dirigenti pubblici e privati, capitani d&rsquo;industria e dell&rsquo;alta finanza che, sebbene indagati o persino condannati, continuano a fregiarsi di quei titoli onorifici. Cosa ancora pi&ugrave; scandalosa &egrave; che sovente sono ancora in vita anche coloro che tali onorificenze hanno proposto e/o concesso, siano essi dello Stato Italiano o del Vaticano, e non provvedono tempestivamente  a revocarle.

	   Morale: Mussolini con la sua cittadinanza onoraria non pu&ograve; pi&ugrave; danneggiare nessuno, mentre i succitati personaggi con le loro (immeritate) pompose onorificenze continuano a farsi credere persone degne di considerazione e rispetto.

	Arcisate, 15 giugno 2013                            Martino Pirone]]></description>
            <pubDate>Sun, 16 Jun 2013 11:43:10 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40961-cittadinanza-onoraria-ed-altre-onorificenze</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Contro tutti i porci sfruttatori e le loro &amp;quot;caste&amp;quot;</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40956-contro-tutti-i-porci-sfruttatori-e-le-loro-qcasteq</link>
            <description><![CDATA[
	Un facile e comodo luogo comune assegna alla categoria dei politici l&rsquo;etichetta di &ldquo;Casta&rdquo;. Invece, non vi &egrave; nulla di pi&ugrave; distorto che assecondare una simile mistificazione, che alimenta il qualunquismo e rischia di produrre effetti persino pi&ugrave; nocivi e funesti del male stesso, ovvero pi&ugrave; deleteri della corruzione e dell&rsquo;inettitudine del ceto politico.

	I cittadini, indignati dai loro &ldquo;osceni rappresentanti&rdquo;, reagiscono con crescente distacco e disaffezione dalla vita politica. La conseguenza pi&ugrave; infausta, inevitabile per la &ldquo;democrazia&rdquo;, &egrave; che l&rsquo;esercizio della &ldquo;professione politica&rdquo; si fa appannaggio riservato esclusivamente ad una cerchia elitaria sempre pi&ugrave; corrotta e corruttibile da parte dei potentati economici sovranazionali, esenti da ogni azione di controllo esercitabile da organismi democratici e popolari. In tal modo, le presunte &ldquo;democrazie occidentali&rdquo;, esistenti ormai solo sulla carta, degenerano in oligarchie tecnocratiche dominate da ristretti comitati d&rsquo;affari, dalle corporation e dai circoli dell&rsquo;alta finanza capitalistica.
	Lungi da me l&rsquo;idea di difendere l&rsquo;indifendibile &ldquo;Casta&rdquo; dei politici. E&rsquo; innegabile che esistano &ldquo;caste&rdquo; persino peggiori, pi&ugrave; corrotte, potenti e parassitarie del ceto politico.
	Si pensi all&rsquo;alto clero che usufruisce di franchigie speciali ed eccezionali quali, ad esempio, l&rsquo;esenzione da varie imposte, tra cui la dispensa dal pagamento dell&rsquo;IMU sugli immobili ecclesiastici. Si pensi alle immense rendite godute dall&rsquo;alta finanza capitalista, ai super-profitti completamente detassati che provocano la rovina di milioni di piccoli risparmiatori sedotti dalle &ldquo;sirene mediatiche&rdquo; degli investimenti in borsa, alla ricerca di &ldquo;facili fortune&rdquo;, mentre li attende solo la peggiore delle iatture: il crack finanziario.
	Si pensi alle grandi speculazioni che si consumano sui mercati borsistici internazionali e che, in tempi sempre pi&ugrave; rapidi, rischiano di rovinare intere nazioni ed interi continenti.
	Si pensi a queste e ad altre inaudite forme di corruzione, di privilegio e di parassitismo generato dall&rsquo;establishment capitalistico su scala globale: un intreccio di caste corrotte e superpotenti che prosperano a spese della stragrande maggioranza del genere umano.
	E&rsquo; un bieco e colossale assetto affaristico e criminale che schiaccia i diritti ed i bisogni pi&ugrave; elementari degli esseri umani, che stentano persino a sopravvivere fino al tramonto.
	Nell&rsquo;abbrutimento causato dall&rsquo;alienazione, dalla servit&ugrave; e dallo sfruttamento, nell&rsquo;imbarbarimento generato dalla logica criminale del profitto, miliardi di esseri umani sono costretti a vivere nella condizione pi&ugrave; abietta ed intollerabile, ridotti allo stato brado. In tal guisa l&rsquo;uomo &egrave; condannato ad essere la pi&ugrave; feroce ed immonda tra le belve.

	Lucio Garofalo
	 ]]></description>
            <pubDate>Fri, 07 Jun 2013 18:23:35 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40956-contro-tutti-i-porci-sfruttatori-e-le-loro-qcasteq</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L’uomo è un “animale politico” oppure l’uomo politico è una bestia?</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40949-luomo-e-un-animale-politico-oppure-luomo-politico-e-una-bestia</link>
            <description><![CDATA[
	Il filosofo greco Aristotele definiva le formiche e le api &ldquo;animali politici&rdquo;, considerando &ldquo;animale politico&rdquo; anche l&rsquo;uomo. Al contrario, il pensatore inglese Thomas Hobbes, confrontando i comportamenti degli animali che vivono &ldquo;in societ&agrave;&rdquo; con quelli degli esseri umani, rafforz&ograve; la sua convinzione: l&rsquo;uomo &egrave; un essere asociale. Per caso, non avr&agrave; ragione Don Tommasino (alias Hobbes)? E non avr&agrave; torto il vecchio filosofo stagirita?

	A sua volta Platone riconduceva la necessit&agrave; di un governo unico all&rsquo;esigenza di osservare e rispettare le leggi (attribuendo in tal guisa un valore coercitivo allo Stato), mentre Aristotele ribadiva che l&rsquo;esistenza di una strutturazione della citt&agrave; &egrave; un fatto istintivo, non subordinato a nessuna ragione pratica. E&rsquo; la natura stessa che ci spinge ad essere cittadini.
	Al pari di Aristotele, Karl Marx sostiene che sia &ldquo;naturale&rdquo; l&rsquo;attivit&agrave; politica dell&rsquo;uomo. Tuttavia, mentre per Aristotele il processo aveva per oggetto il passaggio graduale dalla famiglia allo stato, attraverso le fasi intermedie del villaggio e della citt&agrave;, per Marx il processo storico riguarda la trasformazione delle forme di produzione economica, dal sistema feudale a quello capitalistico, a quello comunista. Ci&ograve; che differenzia Marx da Aristotele &egrave; la perdita sostanziale dei concetti di &ldquo;gradualit&agrave;&rdquo; e &ldquo;naturalit&agrave;&rdquo;: la storia procede per salti, il passaggio da un tipo all&rsquo;altro di formazione economico-sociale avviene non per gradi, lentamente e senza traumi, bens&igrave; violentemente e criticamente.
	A questo punto si potrebbe chiudere con un po&rsquo; di sano umorismo, citando una pungente battuta di Alfredo Chiappori, un geniale autore di satira politica che affermava (in senso ovviamente ironico) che &ldquo;l&rsquo;uomo &egrave; per natura un animale politico ... tanto &egrave; vero che spesso l&rsquo;uomo politico &egrave; una bestia&rdquo;.

	Lucio Garofalo
	 ]]></description>
            <pubDate>Sat, 01 Jun 2013 17:21:43 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40949-luomo-e-un-animale-politico-oppure-luomo-politico-e-una-bestia</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Uomini o bestie?</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-societa/40944-uomini-o-bestie</link>
            <description><![CDATA[
	Credo che il bullismo, lo stalking (atto di molestare o perseguitare) ed il femminicidio siano una trilogia delle personalit&agrave; deviate. La larva di queste distorsioni si insinua nel cervello dell&#39;essere umano fin dalla sua pi&ugrave; tenera et&agrave;.
	   E&#39; innanzitutto compito dei genitori, degli educatori e degli insegnanti di ogni ordine e grado  provvedere che ci&ograve; non accada e impegnarsi nella formazione etica e culturale dei futuri uomini e donne. 
	   Se gi&agrave; al bambino prima e all&rsquo;adolescente poi viene inculcato il rispetto dei compagni (maschi o femmine che siano) e del proprio prossimo difficilmente questi da adulto si render&agrave; attore di tali nefandezze.
	   Nel caso che genitori e/o insegnanti dovessero constatare che un bambino, scolaro o studente, dovesse avere dei comportamenti non consoni con gli insegnamenti ricevuti e con le regole del vivere civile sarebbe necessario intervenire con appropriate metodiche da parte di consultori o personale specializzato, come sociologi, psicologi ecc.
	   Occorre far capire, il prima possibile,  principalmente l&#39;uguaglianza dei diritti e dei doveri tra maschi e femmine, tra bianchi e neri, tra occidentali ed orientali e  tra appartenenti a differenti  credi politici o religiosi, ecc.
	   Non vanno sottaciute le competenze e le responsabilit&agrave; che ha e che dovrebbe avere lo Stato, con adeguati provvedimenti preventivi ed anche repressivi. A tal proposito questi dovrebbe innanzitutto accertare, con appositi test psico-attitudinali, se gli insegnanti e i professori abbiano o meno le conoscenze e le capacit&agrave; di trasmettere agli allievi le giuste nozioni di educazione civica, materia questa che andrebbe istituita in tutti i programmi scolastici.
	   Nell&#39;ultimo secolo legislativamente molto &egrave; stato fatto, se pensiamo al diritto del voto alle donne che prima non avevano, all&#39;abolizione dell&#39;ignobile &quot;delitto per causa d&#39;onore&quot; (se a tradire era la donna), la possibilit&agrave; alle donne di accedere a qualsiasi professione, organi istituzionali, forze armate e forze dell&rsquo;ordine,  ecc. ecc., ma molto ancora resta da fare. 
	   Dovrebbe essere reso obbligatorio lo studio della storia moderna, entrando pi&ugrave; concretamente nelle vicende relative alla seconda guerra mondiale e all&rsquo;immediato dopo guerra.  Se tutto ci&ograve; fosse stato insegnato negli  anni passati probabilmente oggi non avremmo assistito al fenomeno dei  naziskin e dei &ldquo;negazionisti&rdquo; delle tante efferatezze commesse da tanti regimi dittatoriali. Dovrebbe essere rivisto il codice penale e di procedura penale per quanto riguarda l&rsquo;intervento della magistratura e degli organi di polizia gi&agrave; alla prima denuncia di molestie, vessazioni, persecuzioni, lesioni e tentativi di stupro da parte di fidanzati, conviventi, mariti e padri-padrone, e non attendere che succedano fatti di sangue prima di poter intervenire nei confronti del reo. 
	     A questo proposito si potrebbero prevedere pene alternative al carcere per cercare di riportare sulla retta via coloro che si rendono responsabili di tali comportamenti deviati.
	27 maggio 2013
	Martino Pirone]]></description>
            <pubDate>Tue, 28 May 2013 16:21:29 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-societa/40944-uomini-o-bestie</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La prima caduta delle 5 stelle</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40943-la-prima-caduta-delle-5-stelle</link>
            <description><![CDATA[
	La disfatta alle Amministrative del m5s &egrave; la riprova che il peso elettorale dei grillini &egrave; legato sostanzialmente alla  protesta di rottura, alla voglia spregiudicata di cambiamento.
	Come dimostra anche un&rsquo;analisi del voto disgiunto, laddove le persone hanno la sensazione di votare Grillo, alle consultazioni elettorali sono ben propensi nel preferire il simbolo dalle 5 stelle; quando per&ograve; i volti (ed i nomi) dei candidati diventano protagonisti (come &egrave; giusto che sia in ambito locale) ecco che nelle urne la matita si rivolge altrove.
	Il che dovrebbe far fortemente preoccupare il Movimento 5 Stelle in vista della reintroduzione delle preferenze nel sistema elettorale per le prossime Politiche.
	Si rinvigoriscono cos&igrave; le accuse di un cambiamento fittizio che lascia spazio all&rsquo;ipotesi di un ennesimo culto che ovviamente esige fede senza se e senza ma: basta trovare un nemico comune ed un alibi perfetto per non fare un cazzo.]]></description>
            <pubDate>Mon, 27 May 2013 20:15:03 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40943-la-prima-caduta-delle-5-stelle</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Wi-fi gratuito in tutta la città e giostre per bambini</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-societa/40942-wi-fi-gratuito-in-tutta-la-citta-e-giostre-per-bambini</link>
            <description><![CDATA[
	E&#39; un primario obiettivo la realizzazione di parchi giochi gratuiti nelle periferie della citt&agrave; e l&rsquo;immediato ripristino di quelle gi&agrave; esistenti per far divertire in modo sano e totalmente gratuito i bambini ed i piccolini della nostra amata terra. Non &egrave; possibile che i giovani adolescenti per poter divertirsi e svagarsi devono migrare in altre vicine citt&agrave; campane in quanto la nostra terra ha poche risorse per i giovani (discoteche, pinacoteche, scambi culturali, ecc .) ed &egrave; nello stesso tempo impensabile che i piccolini per poter giocare tranquillamente su di uno scivolo, un altalena, un girotondo, una casetta per neonati e via discorrendo  devono lo stesso migrare, insieme ai genitori, lontano da Avellino. Quelli gi&agrave; esistenti nella varie strutture sono fatiscenti, rotti  e presi di mira da bulli da diverso tempo! Avellino deve subito tornare ad essere una citt&agrave; a forma di giovane, partendo dai pi&ugrave; piccini. La nostra citt&agrave; ha bisogno di un immediato riscatto generazionale per  poter essere la terra della dell&rsquo;evoluzione giovanile. Auspico inoltre che sia creato per l&#39;intera citta&#39; di Avellino la connessione internet free per far si che ogni persona sia libera di navigare nella rete e libera da canoni di pagamento.]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 11:10:58 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-societa/40942-wi-fi-gratuito-in-tutta-la-citta-e-giostre-per-bambini</guid>
        </item>
        <item>
            <title>21° anniversario della Strage di Capaci</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-segnalazioni/40941-21d-anniversario-della-strage-di-capaci</link>
            <description><![CDATA[
	A distanza di 21 anni, tra vergogne, ipocrisie e silenzi di Stato, oramai  mancano le parole...ma non il ricordo.

	 

	]]></description>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 20:16:14 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-segnalazioni/40941-21d-anniversario-della-strage-di-capaci</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il translatlantico nelle nebbie del m5s</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-segnalazioni/40938-il-translatlantico-nelle-nebbie-del-m5s</link>
            <description><![CDATA[
	Seppure ancora timidamente per i miei gusti, Report, la trasmissione di Milena Gabanelli si &egrave; finalemente occupata del Movimento 5 Stelle. Ed &egrave; stata bufera! Gli utenti del blog di Beppe Grillo attaccano la conduttrice di Report, prima nelle quirinarie (le primarie online dei Cinque stelle per l&#39;indicazione del loro candidato alla presidenza della Repubblica).

	Nel corso della trasmissione (visibile a questo link (http://www.opinioneirpina.it/opinione-irpina-tv/4-category/104-movie)) ha posto due domande: &laquo;Che fine fanno i proventi del blog di Grillo&raquo; e &laquo;quanto guadagna la Casaleggio e associati dalla pubblicit&agrave; sul sito&raquo;.

	Ma la stoccata pi&ugrave; dura si &egrave; avuta nel finale del servizio quando, riferendosi alle polemiche interne al m5s sulla diaria ha chiosato

	
		Con tre milioni di disoccupati smettetela di parlare di scontrini.
]]></description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 20:35:50 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-segnalazioni/40938-il-translatlantico-nelle-nebbie-del-m5s</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Figli e figliastri della politica</title>
            <link>http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40937-figli-e-figliastri-della-politica</link>
            <description><![CDATA[
	Le attenzioni che la politica ha quasi sempre rivolto alle categorie dei disoccupati e dei cassintegrati non sono il massimo del vivere bene e tranquilli per questi lavoratori, ma gli consentono, pi&ugrave; o meno, un certo respiro per un determinato periodo, almeno finch&eacute; non riprendono a lavorare.
	    Non &egrave; assolutamente giusto per&ograve; che non vi siano provvidenze di alcun tipo per altre due categorie di persone: coloro che non sono ancora riusciti a trovare il primo lavoro e gli artigiani che non hanno pi&ugrave; lavoro.  Un esempio per tutti:
	    Un artigiano falegname della provincia di Varese,  quando aveva il lavoro pagava tutti i tipi di tasse e di bollette e in tal modo contribuiva nel suo piccolo, come tutti gli altri artigiani,  a far funzionare l&rsquo;economia del Paese.
	    Un bel po&rsquo; di anni fa arriv&ograve; la crisi e  il lavoro and&ograve; diminuendo sino a scomparire, mentre le tasse e le bollette non diminuivano. Inoltre alcuni suoi clienti, ai quali aveva fornito l&rsquo;arredo dei loro negozi, sempre per la crisi, cessarono l&rsquo;attivit&agrave; prima ancora di aver saldato il suo credito.   Di conseguenza non riusc&igrave; pi&ugrave; a pagare le tasse e sperando in una ripresa dell&rsquo;economia e quindi del lavoro chiese e ottenne da una Banca un mutuo per pagare le tasse arretrate.
	    E&rsquo; successo poi che il lavoro &egrave; cessato completamente e quindi l&rsquo;Artigiano non &egrave; pi&ugrave; riuscito a pagare le rate del mutuo e le tasse hanno continuato ad accumularsi, perch&eacute; l&rsquo;ottusit&agrave; dei nostri governanti non ha previsto l&rsquo;esenzione delle tasse in assenza di lavoro.  
	   Attualmente questo artigiano si trova nella situazione di avere il laboratorio e l&rsquo;abitazione pignorati dalla Banca e il debito con l&rsquo;Agenzia delle Entrate che continua ad aumentare, come pure le varie bollette che non riesce a pagare.  Pur non avendo alcun reddito non pu&ograve; avere l&rsquo;esenzione del tiket per le analisi cliniche e per le medicine e l&rsquo;esonero delle tasse scolastiche per il figlio, perch&eacute; risulta essere un artigiano.
	   Quando il tutto andr&agrave; all&rsquo;asta vi sar&agrave; un&rsquo;altra famiglia sulla strada, mentre sarebbe pi&ugrave; vantaggioso &ndash; oltre che per lui e la sua famiglia - per la Banca,  per l&rsquo;Erario, per il Comune e per i fornitori di luce, gas e telefonia  se questo artigiano venisse &ldquo;salvato&rdquo; dandogli fiducia e lavoro.
	   Signori Ministri, Signori Parlamentari quanti di questi Cittadini &ldquo;figliastri&rdquo; ci sono in Italia ?   Per favore volete intervenire ?   Penso che neanche Voi vogliate pi&ugrave; sentire di atti estremi compiuti da gente disperata.
	    Domenica 19 maggio al Centro Congressi Ville Ponti di Varese si terr&agrave; il Congresso 2013 di Confartigianato Impresa con uno slogan importante: &ldquo;L&rsquo;impresa del futuro &egrave; l&rsquo;artigiana&rdquo;.  Speriamo che vengano discussi anche questi problemi e scaturiscano proposte concrete da inoltrare a chi ci governa.
	18 maggio 2013
	  
	    Martino Pirone]]></description>
            <pubDate>Sat, 18 May 2013 11:02:28 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.opinioneirpina.it/articoli-politica/40937-figli-e-figliastri-della-politica</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
