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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;CUcER30yfip7ImA9WhRaFE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667</id><updated>2012-02-16T21:10:06.396+01:00</updated><category term="terremoto" /><category term="informazione" /><category term="obama" /><category term="acerra" /><category term="g20" /><category term="global" /><category term="fini" /><category term="abruzzo" /><category term="grillo" /><category term="pdl" /><category term="stampa" /><category term="politica" /><category term="santoro" /><category term="bertolaso" /><category term="berlusconi" /><category term="riflessioni" /><category term="marx" /><category term="d'addario" /><category term="materialismo" /><category term="franceschini" /><category term="inceneritore" /><title>Ora diAria</title><subtitle type="html">Appuntamento casuale</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/OraDiaria" /><feedburner:info uri="oradiaria" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;CUYMRHw_fSp7ImA9WxNVFEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-8253615968811300203</id><published>2009-10-22T13:55:00.003+02:00</published><updated>2009-10-25T10:33:05.245+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-25T10:33:05.245+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="materialismo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="marx" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><title>A materialismo avvenuto</title><content type="html">&lt;a href="http://mannaggiadelluvagnone.files.wordpress.com/2007/11/chaplin_sonno_large.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 255px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://mannaggiadelluvagnone.files.wordpress.com/2007/11/chaplin_sonno_large.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Mantenere una parvenza di democrazia, prevenendo la formazione di gruppi eversivi di pensiero, o talvolta di pensiero eversivo contro le istituzioni pubbliche, è al momento l’unica ragione di vita della politica e dei suoi moribondi esponenti. Restiamo immersi in quella finta, seppur necessaria per la sopravvivenza dell’ordine, fossa comune, colma di ipocrisie istituzionali dove si nascondono strati sottilissimi di realtà. Ad un passo da questa fantasia, si trova la voragine, nel mezzo degli strati sociali, tra la ricchezza e la povertà, l’aristocrazia e la plebe. Una voragine che s’inabissa al gorgo - la cui linfa vitale non sarà certo acqua – lungo ripidi scalini. Ognuno di essi raffigura un livello di quella classe sociale un tempo chiamata “borghesia”, la cui unica funzione - degli scalini - è quella di resistere al peso della gente che, col passare delle generazioni, accresce il pericolo di crollo per uno o più strati. Una quantità di crolli limitata e ciclica è sapientemente prevista dal sistema, ma esclusivamente a partire da quel livello fatto nascere già inferiore e in direzione del vortice mortale. Più si punta verso il fondo, più i gradini si susseguono affollati e, di conseguenza, fragilissimi. Nessuna innovazione, nessun progresso storico e ideologico, dai tempi della rivoluzione francese, è riuscita a prevedere, né avrebbe potuto, un’involuzione così decisa del processo di avanzamento socio-culturale. Non avrebbe potuto intuire le trappole a catena che avrebbe innescato quel capitalismo sfrenato, efferato e innaturale che oggi tiene il mondo per la gola. Non avrebbe potuto immaginare che le classi proletarie - il cui imborghesimento è ciò che di più insensato la storia umana potesse produrre - si staccassero dalla loro naturale arretratezza culturale, per partecipare al gioco dell’emancipazione sociale che, nell’ultimo quarto del secolo scorso, ha fatto da tappeto al susseguirsi delle generazioni. Queste hanno intrapreso un cammino - per sua natura lento e mai sconsiderato, con lunghi periodi di degenza e riflessione - con passo spedito e nervoso a tal punto da ritrovarsi straordinariamente avanti rispetto ai tempi (si potrebbe parlare anche di secoli). Già dall’ultimo dopo guerra avevamo imboccato la strada della confusione, accelerando ferocemente il flusso generazionale, facendo storicamente combaciare ogni genia con il decennio di riferimento, trasgredendo semanticamente la natura stessa della generazione. Ma in questo nuovo secolo le cose sono andate, se possibile, anche peggiorando, o almeno aggravandosi: le leve attuali si susseguono con una rapidità estenuante, già difficile da sostenere per i figli del tempo, decisamente ostica per i fratelli, assolutamente incomprensibile per padri e nonni. Oggi è personalmente sconveniente affezionarsi ad ogni tipo di romanticismo, se mai ve ne fosse uno moderno: non c’è tempo per le passioni poetiche, né per le malinconiche astrazioni della mente. Sembra di vivere la piena realizzazione del materialismo marxiano, nella fase in cui la struttura e la relativa sovrastruttura non sono più in grado di interagire. Laddove, essendo radicalmente mutato il sistema economico e, con esso, le relazioni produttive nello sviluppo delle forze materiali - già riconosciute come mero fondamento della società - è inevitabile, come già visto, uno stravolgimento della sovrastruttura sociale. In pieno regime capitalistico, basato sullo sviluppo costante del capitale e delle innovazioni, si arriva al punto in cui le forze produttive entrano in conflitto con le relazioni di produzione. E se è vero - com’è vero - che è lo stato sociale a determinare la coscienza degli uomini e non il contrario, ci troviamo allora all’inizio di quella rivoluzione sociale che precede la distruzione delle forme “ideologiche” della realtà. In un’epoca in cui il sistema economico planetario è stato concettualmente e praticamente sconvolto da scelte assolutamente diaboliche (bisognerebbe soffermarsi di più sull’argomento); in cui perdono valore e peso sociale tutti quegli aspetti della vita non reale (politica, religione, arte e filosofia), l’uomo, in quanto vittima delle sue stesse decisioni, deve in ogni modo prendere coscienza di questo conflitto tra vita e passioni, tra struttura e sovrastruttura e cercare di combatterlo in tutti i modi. La politica che da secoli è alla base della vita di una nazione sta attraversando una crisi profonda (anche se non credo si tratti di qualcosa destinata a morire, perché già in essa è racchiusa l’essenza della vita sociale stessa); l’arte non è in crisi, ma letteralmente in piena agonia; le religioni, mai come ora, si stanno rivelando un serio ostacolo anche per i sostenitori di quella cooperazione e coabitazione mondiale tanto ricercata nei piani alti del globo. Infine la filosofia: questa non è mai stata, come negli ultimi 40 anni, tenuta così lontana dalla vita sociale degli uomini. Un individuo, in quanto tale, ha già innata una coscienza filosofica e cognitiva, che, se tenuta nascosta, rischia di non emergere affatto.&lt;br /&gt;Siamo alle soglie dello scioglimento totale di questa connessione tra le forze produttive e le relazioni di produzione, per cui bisognerebbe prepararsi e adoperarsi per una riedizione di questo legame, fino a poco fa, inscindibile. Non permettere assolutamente che svanisca nel vuoto totale dei sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-8253615968811300203?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/8253615968811300203/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/10/materialismo-avvenuto.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8253615968811300203?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8253615968811300203?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/tMELtQp0mDw/materialismo-avvenuto.html" title="A materialismo avvenuto" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/10/materialismo-avvenuto.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0EFSXw7fSp7ImA9WxNXE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-7794528864477569768</id><published>2009-10-01T13:38:00.003+02:00</published><updated>2009-10-01T14:20:18.205+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-01T14:20:18.205+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="santoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="d'addario" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><title>La società dei Bacchettoni</title><content type="html">&lt;a href="http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/Image/edoardo_baraldi_15_09.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 294px; FLOAT: left; HEIGHT: 208px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/Image/edoardo_baraldi_15_09.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Immagino che la puntata di Annozero, l'ennesima preceduta, e sicuramente seguita, da polemiche che partono da ogni parte politica, sia stata preparata nei giorni scorsi e non è facile cambiare il percorso ad allenamento iniziato. Capisco anche che l'opportunità di avere la protagonista dello scandalo dell'estate, quello delle puttane a Palazzo Grazioli (per la coca non ci sono fonti o prove precise), è una di quelle occasioni che ti eccitano al solo pensiero - eccitazione di massa considerato l'impegno con cui i suoi ospiti fissi hanno tentato di spulciare ogni segreto di questa vicenda. Ma nonostante la personale curiosità di assistere alla puntata di questa sera, non posso fare a meno di chiedermi se non ci siano, oggi, argomenti infinitamente più importanti da trattare e meritevoli di attenzione. A partire dall'approvazione alla camera della fiducia sullo scudo fiscale, che da settimane ormai tiene in ostaggio i quotidiani italiani, o parte di essi (i tg ovviamente sull'argomento declinano ogni responsabilità lasciando volare la fantasia dell'ascoltatore su gare cinofile di ogni tipo). I presidenti della Repubblica e della Camera hanno sottolineato a più riprese che il testo sullo Scudo Fiscale (leggi Condono Tributario per Evasori e Criminali) presenta delle anomalie da rivedere in futuro, ma è necessario, ha puntualizzato Gianfranco Fini, "che si dia al presidente Napolitano il tempo necessario per valutare al meglio ogni possibile irregolarità del testo".&lt;br /&gt;Oggi, inoltre, abbiamo assistito all'ennesimo tentativo, nemmeno tanto celato, di bloccare la commercializzazione della pillola abortiva Ru486, prevista per il 19 ottobre. Il ministro Sacconi ha lasciato intendere che nemmeno per quel giorno l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) sarà in grado di immettere sul mercato questo prodotto, dal momento che siamo ancora in attesa dei risultati dell'indagine conoscitiva al vaglio in parlamento. Si è discusso in aula dell'inspiegabile lettera inviata da Tomassini, presidente della Commissione Sanità al senato, al presidente dell'Aifa, Pecorelli, nella quale si invitato l'Agenzia a non concedere, appunto, la commercializzazione della pillola. Con questi ingredienti, l'indagine conoscitiva ha più il sapore del boicottaggio.&lt;br /&gt;E' di oggi anche una notizia economica abbastanza importante e non meno scandalosa. Nell'ultimo anno, in cui il mondo ha attraversato una crisi economica con pochi precedenti, si è assistito ad un aumento del 37% degli investimenti in prodotti derivati, o derivati. Questi derivati erano stati indicati come la vera causa, insieme ai titoli Subprime e ai pacchetti di debito venduti in giro per il mondo, di tutti i mali dell'economia e della borsa. Dopo i vari fallimenti di banche importantissime, dopo i "cadaveri eccellenti" fatti dalla giustizia a stelle e striscie (o meglio il cadavere Mudoff), si era inneggiato ad una moralizzazione dell'economia mondiale, lontana da speculazioni varie. Beh, era inconcepibile e ottusamente ottimistica questa visione del futuro prossimo giusto un anno fa, ma ad oggi (il futuro prossimo di cui sopra) è assoluta utopia, o meglio: idiozia.&lt;br /&gt;Per concludere, la giornata di oggi ha visto il definitivo ritiro dal mondo della magistratura di Luigi De Magistris, che si dedicherà alla politica a tempo pieno. La sua uscita di scena è stata condita da numerose accuse nei confronti dei "mafiosi di stato" che avrebbero, in ogni modo, ostacolato ogni sua iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sembra affatto una giornata priva di argomenti, da far pensare soltanto alle puttane di Berlusconi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-7794528864477569768?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/7794528864477569768/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/10/immagino-che-la-puntata-di-annozero.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/7794528864477569768?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/7794528864477569768?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/7XTQH9tBBRE/immagino-che-la-puntata-di-annozero.html" title="La società dei Bacchettoni" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/10/immagino-che-la-puntata-di-annozero.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEICRn84fCp7ImA9WxNRFUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-2775342892401527138</id><published>2009-09-10T13:22:00.005+02:00</published><updated>2009-09-10T14:42:47.134+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-10T14:42:47.134+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fini" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><title>La buona politica</title><content type="html">&lt;a href="http://www.ilpredellino.it/online/images/foto/berlusconi_fini_bossi_2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 346px; FLOAT: left; HEIGHT: 212px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.ilpredellino.it/online/images/foto/berlusconi_fini_bossi_2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; "Sbaglia Silvio se pensa di potere andare a elezioni anticipate puntando sullo scontro interno al Pdl. Perché non tutto il Pdl lo seguirebbe. E stavolta alle urne si andrebbe con schieramenti diversi da quelli dell'ultima volta". Queste parole di Gianfranco Fini lasciano spazio a ben poche interpretazioni. La maggioranza è sull'orlo di una crisi di nervi. Dalle parole di Feltri alla lite Berlusconi-Fini il passo non è stato poi tanto lungo. Già ieri mi dissi sorpreso di come il governo riuscisse a tenere botta, nonostante l'abisso che passa tra le posizioni di An e della Lega. Mai mi sarei aspettato, però, che le crepe potessero aprirsi così rapidamente nel giro di pochi giorni. Il pomeriggio di ieri ha, infatti, visto un botta e risposta immediato tra il presidente del consiglio e della camera nel quale uno, Berlusconi, cercava di ricucire strappi ideologici sebbene l'altro non mostrasse alcuna intenzione di "arretrare di un millimetro". Ma quando le cosidette voci di corridoio iniziano a far trapelare un certo malcontento anche nell'umore sempre mite del sottosegretario Gianni Letta, siamo di fronte ad un problema ben più grave del previsto. La maggioranza di governo sembra traballare come una qualsiasi impalcatura da cantiere "napoletano", dove persino il ministro La Russa e il capogruppo Bocchino, ex AN e prodotti politici dello stesso Fini, riuniti a cena dal Cavaliere con Cicchitto, Gasparri ed altri nomi di "grande spessore" politico quali Quaglieriello e Bondi, si sono adoperati per convincere il Cavaliere (ormai senza cavalli) a telefonare al presidente della Camera. Una "calorosa" telefonata durata 50 secondi per fissare un appuntamento nell'agenda della prossima settimana. Oggi Fini prenderà la parola dal palco di Gubbio, al convegno con i vertici del PDL, ai quali chiarirà le sue ragioni riguardanti il confronto con Berlusconi e le sue nuove posizioni politiche in netto contrasto con quelle leghiste. Il periodo di rottura interna alla maggioranza è appena iniziato e non sembra affatto destinato a concludersi in poche ore, anche se Fini dovrà per forza di cose tener presente l'ovazione riservata ieri al progetto giovanile del PDL, &lt;a href="http://www.atreju.tv/"&gt;Atreju&lt;/a&gt;, al presidente del Consiglio, ulteriore dimostrazione che alcune correnti interne al partito devono ancora definire la propria collocazione.&lt;br /&gt;Berlusconi, in questi giorni, è sempre più al centro di bufere political-giuridiche a causa delle sue esternazioni sul mondo della magistratura e della stampa. Dire che a suo parere ci siano frammenti di procure funzionanti ad orologeria è fatto assai noto, tanto che oramai non sembra fare nemmeno più scalpore. O quasi. Negli ultimi tempi eravamo così assuefatti dai suoi attacchi continui a giudici e giornalisti da dare sempre meno peso alla sue esternazioni, ma oggi dopo la decisione del CSM di riunirsi per fare un quadro della gravità delle accuse di Berlusconi, all'indomani delle poche, ancora troppo poche, rivelazioni che stanno uscendo dalle indagini sulle stragi del '92,'93,'94, condotte da Ingroia e Boccassini. Apostrofando questi ultimi come giudici poco professionali - la definizione è del tutto personale - Berlusconi ha fatto intendere che continuare ad occuparsi di fatti avvenuti tanti anni fa - per la cronaca, gli anni sono poco più di 15, che in un paese come il nostro sono il minimo indispensabile per avviare indagini pseudo-libere da influenze politiche - è una perdita di tempo di magistrati che hanno soltanto l'intenzione di ostacolare ed offuscare il buon nome dell'attuale governo. Il suo attacco, ultimo in ordine cronologico, alla stampa è arrivato in mattinata in occasione dell'incontro con il primo ministro spagnolo, Zapatero. In atteggiamenti da assoluto padrone di casa, e non solo, al quale è tutto concesso, il nostro primo ministro ha telegraficamente sentenziato: "Questi sono i giornalisti buoni, quelli della tv. E anche voi che fate solo foto. Mentre oggi pomeriggio incontreremo i cattivi, quelli che scrivono". Ora, premesso che il giudizio di Zapatero nei confronti dell'Italia non è che mi interessi molto, nel momento in cui un collega presidente esterna determinati commenti verso la stampa nazionale, soprattutto dopo che la stampa spagnola ha delineato un profilo di Berlusconi tutt'altro che positivo, come può restare indifferente a tali accuse.&lt;br /&gt;Figuriamoci se poi cerchiamo di far passare quella televisiva come la buona informazione. Spero che Zapatero abbia un briciolo di dignità in più e non si prostri al nostro RAIS.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-2775342892401527138?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/2775342892401527138/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/09/sbaglia-silvio-se-pensa-di-potere.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/2775342892401527138?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/2775342892401527138?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/rgCiD7IuKPU/sbaglia-silvio-se-pensa-di-potere.html" title="La buona politica" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/09/sbaglia-silvio-se-pensa-di-potere.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEIBQX0yeSp7ImA9WxNRFE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-8899746156515692934</id><published>2009-09-08T15:25:00.006+02:00</published><updated>2009-09-08T17:09:10.391+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-08T17:09:10.391+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="stampa" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="informazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pdl" /><title>Il popolo della libertà...di stampa</title><content type="html">&lt;a href="http://parvatim.files.wordpress.com/2008/05/fini1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 461px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://parvatim.files.wordpress.com/2008/05/fini1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; "Agli sfollati di L'Aquila stiamo per consegnare delle villette, con cucine attrezzate dei migliori elettrodomestici, di un frigorifero al cui interno troveranno una torta, una bottiglia di spumante e un biglietto lasciato dal presidente del consiglio. Un prato verde esterno alla casa e una statua scolpita da un nostro scultore di fiducia. Entro la fine di dicembre 30.ooo (trentamila) sfollati avranno un tetto, e che tetto, sotto cui rifarsi una vita". Dal palco della fiera del tessile che si svolge in queste ore a Milano, Silvio Berlusconi continua a dispensare promesse agli aquilani e minacce ai giornalisti e magistrati. La musica sembra sempre la stessa dei giorni passati, forse mesi: siamo praticamente alla fine della crisi finanziaria; i giornali italiani sono per il 90% di proprietà dei catto-comunisti; le procure, di Milano e Palermo in particolare - anche quella di Bari, almeno fin a quando non hanno deviato l'indagine sul versante PD - sono degli assembramenti di natura comunista guidati dalle losche mani dell'opposizione (quale?). Innanzitutto mi piacerebbe capire quale sia realmente - qualora ne avesse una - l'idea di crisi finanziaria del presidente del consiglio. Caso vuole che, all'indomani della nuova, ennesima elezione a premier, Berlusconi si sia trovato di fronte a tante di quelle sciagure - volontarie o casuali a seconda dei casi - da far capitolare chiunque sin dalle prime battute. Mi ha sorpreso - ma non più di tanto, vista la continua sottomissione alle volontà leghiste - la buona tenuta avuta dal suo governo fin qui. In ogni caso, dopo il suo insediamento a Palazzo Chigi, ha dovuto fronteggiare prima i problemi di un terremoto naturale, quello dell'Abruzzo, successivamente quello naturalmente scaturito dalla prima manovra del governo Berlusconi, vale a dire il "Lodo Alfano". Siamo alle soglie della scorsa estate. Ed ecco che si entra nel cuore della crisi economica mondiale, dove ogni nazione democratica ed i suoi rispettivi rappresentanti si sono fatti in quattro pur di preparare i propri cittadini ad affrontare il crack mondiale nella maniera più indolore possibile. Lui no. Lui preferiva dare la paternità della crisi economica ai giornali comunisti. Si scompisciava dalle risa per tutte queste preoccupazioni, invitando la gente a fare shopping, creando economia dalla conseguente impennata dei consumi: questo era il suo modo di vedere la crisi. Almeno fino ai giorni del G8 svolto a L'Aquila, in cui si sentì quasi costretto ad usare la stessa strategia degli altri paesi ospiti, parlando di ripresa e di fine della crisi. Dunque...o ci prendeva per il culo prima, oppure lo sta facendo ora, il che sarebbe anche peggio. E dopo l'ennesimo tentativo riuscito di "mistificazione della realtà" - per usarla con parole sue - il paese regala l'ennesima dimostrazione della sua scarsa capacità a ricordare le parole dei suoi "indiretti" rappresentanti. Eccoci pronti, quindi, ad un altro valzer di notizie idiote e spaccature politiche di ogni genere, che fra qualche mese avremo già dimenticato. Se da un lato sentiamo parlare di massacro della privacy, quando in realtà si tratta di vere e proprie truffe nei confronti di chi vota sulla base dei princìpi solidi della famiglia, e dall'altro di un'informazione più che indipendente, quando abbiamo un livello di libertà di espressione rasente lo zero, c'è qualcosa di cui dobbiamo animatamente discutere. Il problema della libertà di stampa esiste ed è gravissimo. Su entrambi i fronti. Se non parli male di Berlusconi, non scrivi di politica su "la Repubblica", se non attacchi l'opposizione e non difendi il padrone-presidente non scrivi su "Il Giornale". Si operano circa 20 cambi ai vertici delle testate più quotate in nemmeno 18 mesi. Chi stava al Giornale, Belpietro, è passato a Panorama prima e a Libero poi, da cui ora è partito Paragone, passato a vice di Minzolini - Finiano - al TG1. Al Giornale è passato, dopo il ritorno del poco aggressivo Mario Giordano a Studio Aperto - "fantastica" testata tv dalla quale era stato poi promosso al quotidiano di Paolo Berlusconi, suo solo per sfuggire alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mamm%C3%AC"&gt;&lt;em&gt;"legge Mammì"&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; - il leggendario Vittorio Feltri, che già sostituì "l'ammutinato" Montanelli. Ma anche sull'altro versante non scherzano con il ritorno di Ferruccio "flebuccio" De Bortoli al Corsera, con l'allontanamento del troppo scomodo - figuriamoci un pò - Paolo Mieli. Insomma, una bella partita a scacchi che decreterà un vincitore assoluto tra i giornali di sinistra e quelli di Berlusconi, il cui premio sarà dettare la sua idea di libertà di stampa. Ma il segnale più importante forse è il nascere di tutte queste spaccature all'interno dell'esecutivo. In questi giorni l'indiziato speciale è il presidente della Camera Gianfranco Fini, già co-fondatore del Popolo delle Libertà, ed ora figlio ribelle di quella coalizione nata sulla base della sottomissione ai voleri leghisti. Fini - il cui cambiamento tanto celere quanto radicale, a dire il vero, un pò mi spaventa e un pò mi puzza..ma un pò mi piace - inizia a stare davvero sulle scatole all'Umberto di Pontida, di conseguenza anche a Berlusconi, che però preferisce farlo scrivere sul Giornale dalla penna di Feltri. Il custode di Montecitorio sta virando verso una visione più laica e liberale di quanto non lo sia quella dei partiti di sinistra, motivo questo più che valido per giustificare le ire "dell'utilizzatore finale". A questo punto si fa sempre più strada, in vista di una probabile spaccatura definitiva nell'esecutivo, l'idea - orribile - di un nuovo centro cattolico guidato dalla coppia Casini-Montezemolo, con l'autorevole appoggio del clero, della Confindustria e delle Banche, data la vicinanza tra Draghi e il presidente rampante. A questo punto sarei curioso di vedere le future collocazioni politiche di Gianfranco Fini. Per chiudere con un appunto personale: chiunque sia il futuro governante, siamo pur certi che con l'attuale legge elettorale nemmeno Gandhi potrebbe risolvere i problemi sporchi di questa politica. Primo passo per la ripresa dell'Italia: Nuova legge elettorale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-8899746156515692934?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/8899746156515692934/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/09/il-popolo-della-liberta-di-stampa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8899746156515692934?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8899746156515692934?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/H80YePCBeIk/il-popolo-della-liberta-di-stampa.html" title="Il popolo della libertà...di stampa" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/09/il-popolo-della-liberta-di-stampa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUFQng_fCp7ImA9WxVaF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-5268363071616144116</id><published>2009-04-14T11:11:00.012+02:00</published><updated>2009-04-14T20:36:53.644+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-14T20:36:53.644+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="santoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="bertolaso" /><title>Un nuovo editto in nome del "buonismo"</title><content type="html">&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200904images/santoro01g.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200904images/santoro01g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mentre in questi giorni post pasquali si ritorna alla quotidianità, nel mondo politico pare che queste feste non siano state avvertite: vuoi per motivi di lavoro con la ricostruzione di quel che resta dei paesi terremotati, vuoi per le polemiche infuriate intorno a questo argomento. Infatti, da venerdì mattina non si fa altro che parlare della faziosa puntata di &lt;em&gt;Annozero &lt;/em&gt;in cui Santoro sembra aver screditato tutti i vertici della protezione civile e della scienza nostrana, in merito alle presunte negligenze riscontrate nell'affrontare l'&lt;em&gt;allarme&lt;/em&gt; &lt;em&gt;terremoto. &lt;/em&gt;Non sto nemmeno qui a dare un mio personalissimo parere sulla questione, in quanto dal giorno stesso della tragica notizia il mio primo pensiero - oltre che alle vittime - è stato rivolto alla settimana che aveva preceduto il disastro e a tutte le discussioni che aveva trascinato con sè. Come si può leggere anche nel post del 6 aprile, mi ero subito posto delle domande su come sia stato possibile rifiutare totalmente gli allarmi provenienti da un settore della scienza, o meglio da un tecnico non riconosciuto come esperto, sui possibili risvolti delle intense attività sismiche fino a quel momento rilevate da tutti. E' stato un commento a freddo, di una persona che appena sveglia si ritrova a scandagliare i dettagli di una notizia simile tanto cruenta quanto impensabile, a sentire i famosi "scienziati d'ordinanza". Per un'intera settimana si era sentito da tutti i media nazionali di quanto fossero inattendibili certe voci &lt;em&gt;stonate&lt;/em&gt;, specie quella di un tecnico screditato davanti a tutta la nazione, trattato come uno zimbello e un incapace, uno che voleva scherzare con la paura dei suoi concittadini. Uno che è stato addirittura denunciato per procurato allarme, uno che ha messo in salvo almeno la sua famiglia grazie ai presunti allarmi fasulli. Tutto questo per lasciare in mano alla scienza ufficiale e istituzionale il monopolio delle ricerche e delle invenzioni. Non riescono, a distanza di una settimana, ancora ad ammettere questa loro defajance, visibile quanto il sole ad agosto. Non riescono ad accettare di aver sbagliato. E visto che dimenticano di essere stati loro a commettere più di un errore, Santoro ha provato a rinfrescare un pò la memoria loro e degli italiani. In trasmissione non si vedeva altro che presunti esperti parlare dell'impossibilità di prevedere un terremoto, di indirizzare la ricerca degli errori verso le società che hanno costruito quei palazzi fatiscenti - tra cui alla fine è spiccato il nome &lt;em&gt;IMPREGILO &lt;/em&gt;e allora via con le polemiche&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; Si è invece cercato&lt;em&gt; &lt;/em&gt;di uscire da quella sfera di finto buonismo in cui si erano introdotti, e di iniziare a fare dei nomi riguardo alla sicurezza dei cittadini. Si è discusso di come la protezione civile non sia riuscita a prevenire in alcun modo la morte di tante persone, evitando di "santificare" Bertolaso &amp;amp; Co per la loro opera di ricostruzione - che a dirla tutta, sembra ci siano tanti casi di mancata ricezione dei soccorsi, in alcune zone meno centrali, colpite in maniera gravissima dal sisma. La protezione civile sta facendo un lavoro immane, ma non è sola in questo. In tv si sprecano parole dorate nei confronti di questi personaggi, menzionando soltanto talvolta il lavoro di altre organizzazioni indipendenti, della croce rossa, dei vigili del fuoco, delle opere di misericordia. No! Queste sono secondarie, prima viene Bertolaso e i suoi. Ricordo che il lavoro sporco di salire sui palazzi che rischiavano di crollare per esaminare lo stato delle case era di competenza dei vigili del fuoco; che le cure sanitarie ai feriti (1500) erano prestate dalla croce rossa - che ha anche inviato terapisti del sorriso per i bambini; che tutti i pranzi e le cene organizzate nei campi di accoglienza erano in gran parte preparati da suore e opere pie, in collaborazione con la protezione civile che sistemava i campi, le tende, aiutava chiunque a spostarsi e organizzava il resto del lavoro. Sebbene non si possa nascondere la bontà delle iniziative di tutte le persone partite da ogni parte d'Italia,  in tv si sente soltanto parlare di Protezione Civile, Bertolaso e i grandi eroi. L'intento di Santoro era quello di puntare i riflettori su quello che prima bisognava fare e non è stato fatto. Ora tutta la politica, ad eccezione degli "amici" dell'IDV, si è scagliata contro il presentatore, accusandolo di &lt;em&gt;sciacallaggio mediatico. &lt;/em&gt;Beh, a questo punto bisognerebbe soltanto scandagliare una per volta le voci che provengono dai pulpiti e rapportarsi ad ognuna di esse come meritano, volta per volta. Iniziando dall'ex direttore del TG1, che prima di lasciare diede sfoggio dei sue innovativi metodi giornalistici, annunciando in un'edizione del mattino ascolti record raggiunti durante tutte le trasmissioni di Rai1 sul terremoto abruzzese. Questo sembra un altro esperimento, se ancora ve ne fosse bisogno, su come riuscire a restringere il cerchio dell'informazione intorno agli organi di governo e dei loro compari. Stanno testando fino a che punto il paese è in grado di sopportare imposizioni ideologiche e capire fin dove ci si può spingere. Siamo quasi alla realizzazione dei punti cruciali del &lt;em&gt;"Piano di Rinascita Democratica&lt;/em&gt;", il manuale del buon Piduista, riguardo alla costrizione dell'informazione entro limiti tracciati da politici e affaristi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-5268363071616144116?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/5268363071616144116/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/un-nuovo-editto-in-nome-del-buonismo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/5268363071616144116?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/5268363071616144116?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/X2dMhAMJOwU/un-nuovo-editto-in-nome-del-buonismo.html" title="Un nuovo editto in nome del &quot;buonismo&quot;" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/un-nuovo-editto-in-nome-del-buonismo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMCQ34-cSp7ImA9WxVaF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-8280835455198927561</id><published>2009-04-09T12:32:00.009+02:00</published><updated>2009-04-14T20:24:22.059+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-14T20:24:22.059+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="acerra" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="inceneritore" /><title>Che fine ha fatto lo smaltimento?</title><content type="html">&lt;a href="http://media.panorama.it/media/foto/2009/03/26/49cba6e045aaa_zoom.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 333px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/03/26/49cba6e045aaa_zoom.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Questo è quel che si è visto nei primi giorni ... perchè i fumi escono da canne fumarie diverse dal camino???&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=sKlhEZaza7g&amp;amp;feature=related"&gt;Fumi strani dall'inceneritore&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la pagina governativa dove si può monitorare in tempo reale la funzionalità dell'impianto di "Termovalorizzazione dei Rifiuti". In più è presente un'animazione schematica del processo che l'inceneritore mette in moto per bruciare il tal quale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-8280835455198927561?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="enclosure" type="text/html" href="http://www.emergenzarifiuticampania.it/erc/Acerra/AC_HomePage/AC_Media/ERC-ERC_Layout_locale-1199880667264_AC_Video.htm" length="0" /><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/8280835455198927561/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/che-fine-ha-fatto-lo-smaltimento.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8280835455198927561?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/8280835455198927561?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/AEAF0wRYRPk/che-fine-ha-fatto-lo-smaltimento.html" title="Che fine ha fatto lo smaltimento?" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/che-fine-ha-fatto-lo-smaltimento.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQNQX8_fSp7ImA9WxVaEE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-3173703517891070755</id><published>2009-04-06T10:23:00.009+02:00</published><updated>2009-04-06T14:19:50.145+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-06T14:19:50.145+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="terremoto" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abruzzo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="bertolaso" /><title>Tragedia annunciata</title><content type="html">&lt;a href="http://notizie.virgilio.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20090331_210004_ABE75BE1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px" alt="" src="http://notizie.virgilio.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20090331_210004_ABE75BE1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non ci sono parole da offrire in merito all'immane catastrofe che ha colpito l'aquilano questa notte. Il numero delle vittime e la loro giovane, in alcuni casi giovanissima, età non lasciano spazio a commenti di nessun genere, in merito alla tragedia stessa. Ma non si può restare in silenzio di fronte all'inguardabile operato delle istituzioni locali e nazionali. Domenica scorsa, un tecnico ricercatore dell'osservatorio del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani, aveva messo in allarme tutta la comunità abruzzese e i loro governanti sui pericoli imminenti di uno sciame sismico talmente potente da creare danni enormi ad un'interà città come L'Aquila. Dopo un tavolo di "super-esperti" - ci starebbe bene un pernacchio infinito - organizzato dalla Protezione Civile, con l'aiuto del comune di L'Aquila, si era giunti alla conclusione che questo ricercatore fosse un imbecille da dover punire per la sua incompetenza. Bertolaso di lui aveva detto: "ci vuole una punizione esemplare per quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false". Capite da soli quanto sia inutile dire che l'unico imbecille che riesco a trovare, in una situazione così orribile, è proprio il capo della Protezione Civile. Lui che aveva dato parola che l'emergenza rifiuti in Campania fosse sotto controllo, e che dopo poco fu costretto a dimettersi; lui che dopo queste dimissioni tornava in pompa magna alle sue competenze e l'emergenza sfociava nel disastro ambientale; lui che ancora oggi si vanta di una presunta vittoria in Campania, con la fine, fasulla, dell'emergenza rifiuti; lui che come ultimo punto da aggiungere al suo curriculum, pieno di tragedie umane gestite al peggio, dava ordini in ogni spazio mediatico di punire questo ricercatore che aveva mandato nel panico un'intera comunità, comunicando a tutti l'arrivo di un terremoto devastante. Come definire questo scenario? Come definire Guido Bertolaso e tutti gli addetti ai lavori? 27 morti per ora, di cui tanti bambini. Un numero enorme di persone ferite. Una città riversatasi in strada nella paura più incontrollata. E tutto per la presunzione di uno, o pochi uomini inspiegabilmente insensibili alle parole di un tecnico preparato che, allertando tutto l'Abruzzo, aveva consigliato di far evacuare almeno la provincia aquilana in qualsiasi modo. Ebbene l'epilogo è cronaca odierna: il Giuliani veniva addirittura raggiunto in settimana da un assurdo avviso di garanzia per "procurato allarme", seguito dalle parole tanto velenose, quanto stupide di tutto il mondo politico locale. "Le scosse di terremoto che continuano a scuotere l’Abruzzo non sono tali da preoccupare - aveva spiegato Bertolaso - ma purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini". VERGOGNATI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dall%20Italia&amp;amp;vxClipId=2524_61f0801c-227d-11de-9ce1-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300"&gt;Ascolta le dichiarazioni del ricercatore&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non so perchè l'abbia fatto, nemmeno perchè abbia messo a tacere questo lavoratore onesto, ma un capo - dall'inglese "boss" - di questo rango che pronuncia frasi così piene di negligenza, ti lascia riflettere sulle possibili cause. A dir la verità, per adesso, dopo essermi accertato dello stato di salute dei cari presenti sul posto, non riesco a trovare la lucidità per dedicarmi ai motivi di tanta incompetenza, ma mi sono limitato a riportare le prime impressioni a freddo avvertite al risveglio, dopo l'ascolto di queste notizie allarmanti. Interverrò con maggiore accuratezza più tardi. Per ora ci si può solo stringere in un cerchio di solidarietà con gli aquilani. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-3173703517891070755?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/3173703517891070755/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/tragedia-annunciata_06.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/3173703517891070755?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/3173703517891070755?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/hXW7ohoMQjM/tragedia-annunciata_06.html" title="Tragedia annunciata" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/tragedia-annunciata_06.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkMASHY-cCp7ImA9WxVaEEw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-2430049423450174710</id><published>2009-04-04T09:40:00.010+02:00</published><updated>2009-04-06T13:47:29.858+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-06T13:47:29.858+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="grillo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="informazione" /><title>Grillo Urlante</title><content type="html">&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.dazebao.org/news/images/stories/archivio33/grillo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" alt="" src="http://www.dazebao.org/news/images/stories/archivio33/grillo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho letto da più parti che Grillo è finalmente "tornato a farsi vedere in tv". E' un pò come dire: "Sono tanti anni che lo invitiamo in tv e lui è sempre stato maleducato a declinare l'invito". L'occasione di rivederlo sugli schermi di casa, comunque, l'abbiamo avuta durante la puntata di "Exit" su La7, la sera del 1 aprile, in seguito al suo intervento al parlamento europero. Ora io vorrei fare un commento più che sul suo intervento, su quanto si è scatenato attorno all'episodio particolare, la scena clou della serata. In breve: Grillo era stato invitato dalla D'Amico per un intervento, nemmeno tanto breve, in diretta da Bruxelles. Dopo un quarto d'ora di monologo, gli ospiti in studio iniziano ad interrompere il comico cercando di giustificarsi di cose di cui non sono nemmeno stati accusati. La coda di paglia comincia a bruciarsi e le interruzioni diventano sempre più frequenti, fino alle offese da stadio partite dal sottosegretario allo Sviluppo Economico che chiedeva a Grillo se il bicchiere che reggeva contenesse acqua o vino. Si sa che nell'uno contro tutti il genovese non va proprio forte, anzi, ma quello che si è sentito in poco più di 5 minuti è bastato a capire "l'alto spessore" che aveva preso la discussione. Per primo è partito all'attacco Tabacci, UDC, che, pur essendo tra i migliori soggetti politici della nazione, si è sentito chiamato in causa come parte integrante di quel sistema di cui Grillo stava facendo manbassa. Le solite repliche del tipo: "le ricordo che io ho fatto questo e quello", "lei non può sparare a zero su chiunque a prescindere". A queste parole Grillo si è sentito in dovere di rispondere in maniera meno veemente di quanto non avesse fatto prima - parlando alla D'Amico di "gentaglia che avete lì in studio" - rivolgendosi a Tabacci con un minimo di rispetto: "Tabacci lei è un galantuomo, non mi va di fare questioni politiche con lei". E dopo le giustificazioni dell'ex DC, si è passati a quelle offese di cui parlavo prima. Grillo aveva ripreso ad attaccare tutto il mondo della borsa italiana, partendo dai super manager fino ad arrivare agli stessi editori del canale televisivo, allorchè il pidiellino Adolfo Urso si è distinto per questo gesto di finezza e sobrietà. Il povero Marrazzo, anche lui presente in studio, non è riuscito a scambiare mezza parola con il comico per l'improvvisa fuga di questi dal collegamento, lasciando tutti in un silenzio imbarazzante. Ed ecco che iniziano a volare i commenti negativi verso un Grillo sempre più incurante delle regole, fino ad arrivare alle scuse finali di Ilaria D'Amico nei confronti di chiunque fosse stato nominato: &lt;em&gt;"Sono molto rammaricata e desidero scusarmi con tutti gli spettatori, con La7, con l'Editore Telecom Italia Media, con le tutte persone citate e con gli ospiti in studio".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grillo ha risposto per le righe dal suo blog, accostando la dissociazione della conduttrice a quelle di Baudo - ai tempi della battuta sui socialisti - e di Fabio Fazio, che dagli schermi di "Che Tempo che Fa", si mostrava profondamente addolorato agli occhi di Renato Schifani, all'indomani dell'intervento di Marco Travaglio, il quale aveva accusato il presidente del Senato di essere stato, almeno in passato, a stretto contatto con ambienti della mafia siciliana. E trovo che gli accostamenti siano del tutto giustificabili e, in più, pienamente azzeccati. A causa della mia giovane età, non ho potuto assistere alla vicenda del Fantastico '86, in cui Craxi convocò d'urgenza Baudo, affinchè si dissociasse pubblicamente dalle sue invettive. Lo scontro tra Schifani e Travaglio, però, lo ricordo benissimo. A dirla tutta, lo scontro fu Politica - Travaglio, come spesso accade negli ultimi anni, con l'unanime solidarietà del parlamento nei confronti del presidente del senato (la Finocchiaro, PD, arriva addirittura a baciarlo). Si disse che Travaglio era il solito sovversivo, il solito giornalista diffamatorio. Ovviamente in nessun giornale d'Italia si trova traccia delle vicende narrate da Travaglio, ma tutti si affannano a difendere Schifani, come fosse un bambino da accudire. Lo stesso Fazio chiese scusa in diretta al presidente. E come in questi due casi citati, anche nell'ultimo confronto Grillo - La7 abbiamo visto una conduttrice salvarsi il culo con quella frase semplicissima, chiedendo perdono a tutte le persone scomodate da questo rompicoglioni di Grillo, che si era permesso di sparare a zero su Tronchetti e la Telecom Italia Media, editore di La7, quindi a casa loro. &lt;em&gt;Tutti gli ospiti in studio e le persone citate. &lt;/em&gt;Ora dico io: a Bruxelles, i presenti hanno acclamato a gran voce le parole di del genovese (non bisogna per forza applaudire, per carità), e tutti i deputati hanno ascoltato con un pò di stupore le sue parole. Grillo è venuto a dirci in diretta quello che nessun giornalista riesce a tirar fuori: ha parlato di condannati in parlamento, ha parlato della privatizzazione dell'acqua, delle "mafie finanziarie" che attaccano la nostra borsa e presto quella europea. Ha parlato di crack &lt;em&gt;Parmalat, Cirio&lt;/em&gt;, di incentivi alla Fiat molto strani. Ha fatto nomi e cognomi, con reati allegati e condanne per contorno. Non mancava niente, tranne la lettura delle sentenze, c'era materiale a sufficienza per parlare per il resto della puntata. Da politici seri ci si aspetta un balzo dalla sedia quando si parla dei vari Geronzi, Colaninno, Tronchetti, Ligresti; dei gruppi societari impazziti come Alitalia, gli editori, i costruttori; dei gestori della comunicazione. E' riuscito a fare un quadro completo dei rapporti intrecciati dalle società italiane più importanti come RCS, nel cui consiglio d'amministrazione si trovano sempre le stesse persone, consiglieri di altre 3, 4, 5 fino a 10 società contemporaneamente. Società che vanno dall'edilizia alla costruzione di inceneritori. Uno dei metodi per riuscire in imprese del genere lo chiarifica verso la metà del discorso, quando dice: &lt;em&gt;"Come può un giornalista, anche serio, parlare male di una banca, dei suoi ammistratori e delle loro malefatte, quando la stessa banca è tra i maggiori proprietari del giornale in cui scrivono..?". &lt;/em&gt;In effetti c'è da chiederselo. Il problema qui resta sempre lo stesso: se uno va in tv a scagliarsi contro un problema reale, che è tra le cause primarie dell'attuale stato di cose, il giorno dopo ci si affretta a distruggere mediaticamente il soggetto, non il contenuto delle sue parole. Il primo post di questo blog ne è un esempio: se le parole di Gianfranco Fini sono meritevoli di lodi, non vedo perchè dovrei evitare di sottolineare, affidandomi a pregiudizi di ogni genere, l'importanza di tale azione, esclusivamente perchè provengono da un uomo poco vicino alle mie idee. Ma per Grillo il problema è diverso: l'intento di trasmissioni (che a me non dispiacciono in toto) è quello di allontanare sempre di più le persone che già non lo vedono di buon occhio. In sostanza Grillo ha ulteriormente esaltato la folla che lo acclama, ma quasi definitivamente allontanato quella che lo odia. Sarebbe più normale cambiare strategia. Ma a lui forse sta bene così....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-2430049423450174710?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/2430049423450174710/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/grillo-urlante.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/2430049423450174710?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/2430049423450174710?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/0asnYveNNCU/grillo-urlante.html" title="Grillo Urlante" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/grillo-urlante.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEYMSHw-cCp7ImA9WxVaEU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-386889924855277006</id><published>2009-04-03T09:32:00.026+02:00</published><updated>2009-04-07T13:03:09.258+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-07T13:03:09.258+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="obama" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="global" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="g20" /><title>Il tempo dei gitani</title><content type="html">&lt;a href="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/45623000/jpg/_45623606_presser_reuters.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/45623000/jpg/_45623606_presser_reuters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In attesa del sorvegliatissimo G8 della Maddalena, a Londra si è appena concluso l'incontro tra le grandi venti del mondo. Il summit, a detta anche dei partecipanti più sfiduciati, avrebbe avuto un esito positivo, specie su una possibile revisione del sistema finanziario globale. Il presidente francese Sarkozy, insieme con la Merkel, sono stati i più "estremisti" dei presenti al dibattito: hanno, difatti, improntato i loro interventi sulla necessità di creare liste nere dei paradisi fiscali. Nonostante si possa obiettare che determinate decisioni vengano prese in ben altre sedi - le famosi riunioni, fino a poco fa, segrete degli affaristi di tutto il mondo, vedi Bilderberg ed altri - bisogna ammettere che questa potrebbe davvero essere una proposta interessante che vedrebbe sicuramente scemare quell'affluenza invereconda di denaro mondiale nella banche site in posti sperduti del pianeta, isolette che a vederle sembrerebbero ancora fuori dal processo di modernizzazione, ma che in ogni caso possono contare su entrate stimate intorno agli 11.000 miliardi di dollari l'anno. L'obiettivo è quello di creare stimoli fiscali lasciando all'interno dell'economia di ciascuna nazione la circolazione di tale moneta, il tutto attraverso il controllo dell'OCSE. Mi viene in mente, però, che l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico nasce nel lontano 1948, nell'immediato dopoguerra, con l'esigenza di sfruttare al meglio quelli che erano gli aiuti finanziari provenienti dagli Stati Uniti per la ricostruzione di un'Europa martoriata dalla guerra nazifascista. In parole povere, un ruolo di garante della sicurezza dei fondi per lo sviluppo mondiale, l'OCSE l'aveva già. Oltre a questo argomento era impossibile non affrontare "l'eccezionale crisi" che il mondo sta vivendo ed ognuno è intervenuto con qualche stralcio di soluzione, in verità molto fragili e che non vedono luce di attuazione all'orizzonte. Berlusconi, dopo la solita, ennesima "puzzetta" (figuraccia) fatta al cospetto di tutti, si è fatto valere per le sue richieste di aiuto all'indirizzo di Barack Obama, appuntando una colpa quasi esclusiva degli Stati Uniti di tutte le tragedie economiche che hanno travolto l'intero pianeta. Premettendo che trovo assolutamente giusta questa considerazione del premier italiano - con un pizzico di qualunquismo in meno - sulle cause della crisi mondiale, vorrei far presente a Berlusconi alcune osservazioni del tutto personali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;la bolla speculativa della finanza americana, con i relativi sistemi di credito, o meglio del sistema di credito, di ricchezza creata dal nulla, senza contropartite, alla base di qualunque tipo di capitalismo, è stata solo il punto di partenza - bello grande come punto, s'intende - dell'attuale stato di indigenza in cui versa il pianeta. Ricordo infatti che le economie e le banche di tutto il mondo, senza eccezione dell'Italia, hanno contribuito al disastro, acquistando quantitativi impressionanti di pacchetti fasulli, invischiandosi in giri di mutui e azioni gonfiate fino allo scoppio, investendo in società il cui debito farebbe impallidire un paese africano. E nonostante sapessero tutto, le nostre banche non hanno avuto alcuna remora ad accorpare ulteriormente questi pacchetti di debiti e girarli agli investitori medio-piccoli, mostrando loro bilanci falsi di società che nel giro di un anno sarebbero andate al macello, mentendo alle volte anche sulla vera natura di un certo investimento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il presidente del consiglio si è scagliato con tanta foga e passione contro Obama, insediato alla casa bianca da soli 4 mesi, chiedendo una soluzione drastica e immediata. Perfetto. Ma allora perchè negli ultimi incontri tra Berlusconi e Bush, due nel solo 2008 e uno in piena crisi, il nostro non ha chiesto un minimo sforzo al suo grande amico. Avrebbe avuto a che fare con uno speculatore per eccellenza, almeno familiarmente parlando. Ricordo che la famiglia Bush è tra i primi posti dell'alta finanza mondiale, con interessi in tutti i campi dal petrolio alla produzione di armi. Mi sembra perciò ridicolo e, ancor più, ipocrita - perchè dal pulpito parla uno speculatore tra i tanti - rivolgere ad Obama richieste del genere (ripeto, dal contenuto condivisibile), soprattutto in un momento in cui ogni testata d'informazione mondiale mostra i notevoli passi avanti fatti nella democrazia americana dall'arrivo del democratico, dopo gli 8 anni più bui, quanto meno misteriosi, della storia recente degli States.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora, vorrei ricordare - e non solo al presidente Berlusconi - che il mondo intero era informato di quanto stesse accadendo, più di quanto si pensi. La rete era intasata di economisti, blogger, giornalisti, semplici analisti, di informazioni sul regresso stato di salute dell'economia mondiale. Tutte quelle persone che cercavano di far ragionare sull'orribile sistema economico mondiale, dove la ricchezza veniva e viene ancora creata in base alla potenza della bugia che sei in grado di reggere, dove il corrispettivo in oro è stato sostituito dalla parola delle banche centrali, che prestavano/prestano denaro agli stati e, quindi, alle aziende con interessi che hanno dell'inverosimile. Se l'investimento era sbagliato, ti fottevi, o almeno dovevi mobilitare i signori potenti per rimetterti in riga. Prima avevi l'oro che ripianava i conti, ora invece si crea il debito, questo debito poi viene venduto ai piccoli pesci da sbranare, i quali si affrettano sul poco cibo che trovano e si accapigliano per comprare questo pacchetto di debito, non curandosi del fatto che quell'investimento era già fallito prima che gli venisse proposto, con bilanci truccati, false dichiarazioni di introiti, azioni gonfiate addirittura del triplo del valore reale, e che in seguito sarebbero scese alla metà, ritrovandosi padroni del nulla. Anzi, molto peggio, di un debito che "Manager Creativi" hanno nel tempo fatto arrivare alle stelle, vedi l'entourage Telecom con a capo Tronchetti Provera. Queste prestazioni fantastiche di certi personaggi, tra il viscido e il criminale, sono meritevoli a tal punto da ricevere premi di 3, 4 fino a 10 mln di Euro, e la reputazione di grandi imprenditori e maghi della finanza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inoltre, punto fondamentale della questione, negli Stati Uniti, coloro che vengono beccati dai magistrati con la "bocca sporca di marmellata" non se la passano bene...beh stiamo vedendo tutti come vengono trattati: ultimo tra questi, Bernard Madoff, ex presidente del Nasdaq - non un caz...e qualsiasi insomma - che rischia 20 anni di carcere, e in più è stato costretto a rispondere alle domande del congresso pubblicamente. Ha chiesto scusa a tutte le famiglie degli investitori; ha risposto che, seppur moralmente ripugnanti, i bonus di uscita - le liquidazioni - milionarie dei funzionari di società che hanno contratto debiti fino a 500mln di dollari, erano operazioni del tutto legittime, sancite dai regolamenti: il buon Obama, prima ancora di legiferare in merito, ha chiesto a tutti questi "manager", o ex tali, di restituire il maltolto. Come? Tassando del 90% queste entrate. Il 90%...significa che mi devi ridare indietro quasi tutto che poi finirà in fondi per le famiglie che hanno perso il reddito. Quindi Beppe Grillo non è un maniaco ad accostare questa situazione a quella dei vari Geronzi, Colaninno e Tronchetti Provera, ma semplicemente dice quello che andrebbe detto dai politici. E, soprattutto, fatto dalla magistratura, che poi tanto rossa non mi sembra. Ci stava riuscendo la povera Forleo a far emergere un pò di merda secca a galla, ma i "rossi" hanno ben pensato di liquidarla per un'apparizione in tv, del tutto legittima e, a mio avviso, necessaria.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ora tutto questo è finito, la bolla è esplosa e la gente ha provato sulla propria pelle quello che alcuni hanno cercato di divulgare per anni, sentendosi attaccati da ogni fronte e bollati come visionari ed estremisti. La domanda che Santoro si è posto ieri sera è fondamentale: ma in tutto questo la Cina che ruolo svolge? La risposta di Zucconi è stata notevole: si sa che se la Cina porta via i suoi dollari, l'economia americana affonderebbe del tutto - aggiungo che prima di affondare ci si trova sempre in balia delle onde, in questo caso gli arabi - quindi è inevitabile un accordo strategico sull'asse Pechino-New York. Per ora i 1.100 miliardi di dollari, di proprietà asiatica, lasciano in vita gli Usa. Zucconi ricordava che questi soldi erano stati portati ai finanzieri americani per poter reinvestirli in macchinari, attrezzature e aziende cinesi. Ma il direttore di "Repubblica" non ricordava un passaggio fondamentale dell'investimento cinese: al calar del valore del dollaro, Pechino ha iniziato a disfarsi di tutte le riserve della moneta americana, a rischio svalutazione. Quest'enorme quantità di moneta-carta straccia, più di 1000 miliardi, rischiavano di distruggere l'economia cinese, in quanto una svalutazione eccessiva avrebbe comportato un potere d'acquisto pari a zero. Allora cosa hanno pensato di fare questi furbissimi cinesi, oltre ad investire il loro denaro nelle nostre aziende??? Semplicissimo: hanno acquistato il corrispettivo in petrolio. Hanno comprato dalle mani degli arabi una quantità tale di oro nero che, al momento del crollo definitivo del mercato del petrolio, renderà la Cina assolutamente indipendente, e questa riserva verrà valutata 100 volte, se non di più, il suo valore attuale. Come se non bastasse, il petrolio, in gran parte acquistato dai pozzi iraqueni di Saddam, era stato pagato in dollari, quei dollari...quelli di cui bisognava liberarsi. Con questi dollari, il dittatore iniziava a rendersi conto che il suo potere d'acquisto, di armi e tutto il resto, andava pian, piano - nemmeno poi tanto - calando. E anzichè ritrovarsi con una marea di soldi fasulli prese una decisione a dir poco storica: il Petro-Dollaro sarebbe stato sbalzato via dal Petro-Euro. Aveva deciso di iniziare a commerciare il suo petrolio in Euro, sostituendo e ammazzando definitivamente il dollaro. Qualche domanda sul perchè della guerra in Iraq.....????&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-386889924855277006?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/386889924855277006/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/il-tempo-dei-gitani.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/386889924855277006?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/386889924855277006?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/2NcU7fu4z84/il-tempo-dei-gitani.html" title="Il tempo dei gitani" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/il-tempo-dei-gitani.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUESHY9eSp7ImA9WxVbFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-1157746560579818608</id><published>2009-04-01T14:08:00.011+02:00</published><updated>2009-04-01T18:43:29.861+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-01T18:43:29.861+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="franceschini" /><title>Il partito abbandonato</title><content type="html">&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://www.partitodemocratico.it/imagesfe/franceschini1467_img.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/imagesfe/franceschini1467_ico.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Che per il povero Franceschini il nuovo incarico alla segreteria del partito democratito sarebbe stata impresa ardua, lo sapevano tutti, lui per primo. Lo si era già capito dal criticato giuramento, in realtà del tutto inutile in quanto già parlamentare e quindi già prestatosi a giurare sulla costituzione, almeno si spera; lo si era capito dalle polemiche iniziate a girare intorno alla sua elezione, con le ridicole primarie che vedevano di fronte lo stesso Franceschini e Arturo Parisi, entrambi ex margherita, con tanto di festeggiamenti e sorrisi alla stampa per l'evento. Unico merito che riesco - finora - ad attribuirgli è quello di aver messo fine all'ignobile "governo ombra" messo in piedi da Veltroni: un segno chiaro di quanto possa aver bruciato la sconfitta del 2008. Si è sempre pensato all'idea di un "governo ombra" nel senso complottistico del termine, nei romanzi fantascientifici, ma questi geniacci sono riusciti a dare vita a questa farsa abominevole pur di dimostrare ai proprio elettori che si era ancora in vita, agonizzanti, ma in vita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' di oggi, intanto, la notizia che 1515 iscritti al PD in Basilicata abbiano fatto recapitare al "segretario" altrettante lettere in cui esprimevano la più pronfonda delusione, "per i disagi e le incomprensioni con l'attuale dirigenza del partito", ribattendo di voler da subito "avviare un autonomo percorso dopo aver lungamente e serenamente riflettuto''. Evidentemente la sfiducia, infusa dai disastri politici avvenuti negli ultimi due anni (anche se mi permetto di dire che gli sconquassi di questa fazione sono tutt'altro che recenti), dei cittadini nei confronti della sinistra, non soltanto quella di potere, è tale da indurre gli stessi esponenti lucani ad una ritirata strategica, prima che sia troppo tardi. La sensazione da Palermo ad Aosta - mi permetto una citazione - è quella di totale disinteresse da parte dell'elettore di sinistra, fattore, questo, che oltre ad essere un ipotetico, sostanzioso vantaggio per gli avversari, rischia di far cadere il paese in una disfattismo cronico di cui sarà difficile, se non impossibile in caso di prolungamento della degenza, trovarne una cura. La colpa di ciò, a mio avviso, non è che si possa attribuire a Franceschini, per carità, ma è palese quanto, la scelta di farne il nuovo segretario, sia stata poco apprezzata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni il ferrarese ha risposto alle provocazioni di Berlusconi dichiarando che non si candiderà alle europee per non imbrogliare gli italiani, come invece ha già promesso il premier. Mi sembra assolutamente corretto, perchè ricordo che già poche settimane fa, il presidente del consiglio aveva impegnato le sue giornate imbastendo, punto per punto, l'elezione del nuovo governatore della Sardegna, Cappellacci, ribatezzato simpaticamente Berlusconacci - a ragione - da Benigni sul palco di Sanremo. Il fatto che Berlusconi "ci metta la faccia" non può essere motivo di gran vanto in questo momento storico: già, perchè un presidente del consiglio dovrebbe astenersi dal fare ogni tipo di campagna elettorale, che sia locale, regionale o europea. Ora che il problema si centralizza a Strasburgo, si spera ci sia qualcuno in questa sede che faccia caso alla questione e prenda provvedimenti. Intanto, proprio oggi Beppe Grillo è andato al parlamento europeo ad esporre questo ed altri punti ai deputati. Il risultato molto probabilmente sarà lo stesso di sempre: indignazione da parte di tutti i presenti ad ascoltare, poche parole in merito ad eventuali richiami al premier e il tutto, poi, ovviamente dimenticato in pochi giorni. Anche perchè ormai sanno tutto di Berlusconi, fatti e, soprattutto, misfatti. Ricordo che nel luglio 2003, il filosofo italiano Gianni Vattimo, all'epoca deputato europeo per i DS, in occasione della presentazione del programma della presidenza italiana dell'Unione Europea, fece distribuire a ciascuno dei parlamentari un opuscolo dal titolo "Berlusconi", redatto da Marco Travaglio e Peter Gomez, su incarico dello stesso Vattimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal momento che le prossime elezioni europee potrebbero vedere la definitiva disfatta del malconcio Partito Democratico, Berlusconi sta tentando di infierire sul nemico agonizzante, di sferrare l'ultimo colpo nel tentativo di distruggere totalmente qualsiasi ambizione di rinascita da parte della sinistra. Un'ulteriore sconfitta alle urne - tranquillamente ipotizzabile - nel giugno prossimo, segnerebbe l'inevitabile e giusta fine di un sistema politico di sinistra fallimentare e, di conseguenza, regalerebbero un'immagine ancora più imponente al leader del Pdl, eventualità questa da scongiurare in qualsiasi modo. Chissà che da questo, poi, non possa nascere un'altra "vera" sinistra, veramente democratica, ma soprattutto, un vero schieramento con idee di sinistra. Senza franchi tiratori, centristri indecisi e cattolici militanti. Una sinistra che non si occupi soltanto dei lavoratori precari, in ogni caso con qualche misera speranza di contratto, ma anche dei veri disoccupati. Dei veri poveri, quelli senza un reddito fisso, senza un pensione adeguata, senza fissa dimora. Che si occupi di problemi sociali quali il diritto di scelta sulla propria vita, sulla possibilità di interrompere una gravidanza senza il rischio di essere trattati da assassini, stessa eventualità che si prospetta per chi volesse accogliere le volontà di un parente deciso a stoppare una cura. Una forza politica che dia voce agli omosessuali e alle loro richieste di godere di un diritto quasi naturale per un individuo: creare una famiglia con il proprio partner indipendentemente dall'orientamento sessuale. Infine, di una sinistra che non sia più, come è ancora oggi, corrispondente politico di organizzazioni criminali e mafiose estese in tutta Italia, in particolar modo al sud, dove il Partito degli Affari comprende, senza distinzioni di alcun genere, esponenti di ogni parte politica. Le lotte alla mafia, alla camorra e alla 'ndrangheta vanno condotte con volontà, decisione, ma soprattutto con l'adeguata conoscenza del problema, e non perchè parte integrante di esso. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-1157746560579818608?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/1157746560579818608/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/il-partito-abbandonato.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/1157746560579818608?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/1157746560579818608?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/u7WN6Cb5GzI/il-partito-abbandonato.html" title="Il partito abbandonato" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/04/il-partito-abbandonato.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUGRXY_eCp7ImA9WxVaEU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6821568101474590667.post-972753420382199993</id><published>2009-03-30T22:53:00.011+02:00</published><updated>2009-04-07T13:03:44.840+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-04-07T13:03:44.840+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="berlusconi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pdl" /><title>C'è chi può e chi non può</title><content type="html">&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200903images/berlusconi_fini03G.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200903images/berlusconi_fini03G.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La settimana che si è appena conclusa ha visto come protagonista mediatico assoluto il presidente Silvio Berlusconi. Dopo che il piano casa varato dal suo governo inizia ad abbracciare tanti consensi; dopo la tanto sospirata conclusione dell'emergenza rifiuti campana (conclusione tutt'altro che certa); e all'indomani del primo, faraonico congresso del "Popolo delle Libertà" - "condizionata", come la definirebbe qualcuno - ci siamo ritrovati ad assistere ad una vera e propria "Celebration Week" in onore del cavaliere. E il tutto, proprio nel periodo più buio e meno fortunato della storia - quasi inesistente - del "Partito Democratico". Che la si veda come una coincidenza o una manovra astuta di Berlusconi nell'approfittare della debolezza dell'avversario, il neo "eletto" presidente del Pdl ha visto trionfare, in ogni angolo di media disponibile, la sua immagine di uomo di potere, capace di grandi sfide. Finora, l'unica grande sfida che sono riuscito a vedere in atto è stata quella di Gianfranco Fini che, dal giorno della sua elezione a Presidente della Camera, non ha perso occasione di stupirmi con interventi del tutto fuori dalla logica del suo passato. La decisione di prendere le distanze dalle sue vecchie convinzioni - comportamento che potrebbe ad ogni modo apparire incoerente - è solo l'inizio di un iter che lo porta a invitare tutti i suoi vecchi "compagni" di partito e gli alleati a riflettere più del dovuto prima di produrre una vera e propria ondata di xenofobia all'interno del paese, permettendo ai medici degli ospedali - costretti alla riservatezza delle informazioni sui pazienti - di poter denunciare un eventuale clandestino bisognoso di cure indispensabili. Ondata che andrebbe soltanto ad unirsi a quella già largamente presente. Fino ad arrivare ai continui moniti lanciati nei confronti della "Chiesa/Stato Cattolica", invitando i maggiori esponenti a relazionarsi con lo stato italiano rispettandone la laicità e il libero arbitrio, senza accostare la religione - e la sua etica - alla condotta di vita dei cittadini, tantomeno conducendo una vera e proprio propaganda politica - richiesta, questa, difficilmente esaudibile, come si è notato anche dalle ultime dichiarazioni dirette al mondo intero di Benedetto XVI circa l'uso del preservativo negli stati africani. I commenti entusiastici di Pannella e di pochi vecchi amici missini, hanno cozzato contro quelli degli stessi "pidiellini" come Quagliariello. Insomma, l'intervento di ieri sul palco della Fiera ha visto il definitivo cambio di rotta del Fini politico: già, perchè dopo solo due giorni dal suo discorso al congresso, il mondo politico di sinistra - quella laica - si è ritrovato a dover applaudire il "N.2" del Pdl per il coraggio avuto nell'affrontare la fiumana di "fan" - scaldapubblico di tanto in tanto - con le sue parole pungenti come uno spillo.&lt;br /&gt;Dopo un'immancabile e quasi sdolcinato elogio a Berlusconi, l'ex leader di AN ha affrontato ogni tema sociale caro ai cittadini italiani ,anche quelli più "estrimisti" che aspirano a conquiste civili come un testamento biologico, uno stato veramente laico, una lotta alla mafia aspra, tanto aspra da chiamare per nome quello che è, da sempre, un flagello di questa nazione. Questa tenacia mostrata da Fini contro le organizzazioni mafiose, non scalfisce più di tanto il pensiero di coloro che, come me, convivono con questo problema; bisogna comunque ammettere che il solo, audace tentativo di dare un nome proprio alle generiche "associazioni criminali e terroristiche" nominate troppo superficialmente da Berlusconi il giorno prima, appare come un enorme passo avanti in questo paese in cui nemmeno il presidente del consiglio ha le palle di chiamare la mafia col nome "Mafia". Questo è un evidente segno di connivenza. Non arrivo a dire sottomissione, dal momento che nella vita - si suppone - si è sottomessi a qualcuno più potente, e economicamente, e politicamente. Cosa che non mi sembra accada assolutamente, vedi emergenza rifiuti nella bassoliniana Campania, con conseguente gestione dei posti di lavoro, concessi agli stessi, loschi personaggi - spesso legati ai gestori delle stesse attività illegali e camorristiche - che rovinarono, e tuttora ancora danneggiano, l'immagine della gran parte di popolazione che protesta insistentemente contro l'inceneritore acerrano. Schiere di individui che, da sempre con le loro "lotte", sono ambite dagli schieramenti di sinistra per il loro enorme spostamento di voti. Un appunto personale: i continui salti mortali da una posizione ideologica all'altra degli esponenti della sinistra acerrana e campana, sulla costruzione dell'inceneritore, ha fatto sì che anche la popolazione abbandonasse la linea dura nei confronti dell'impianto. E' stato un fantastico concerto di prese per il culo. Da una parte le istituzioni nazionali che mentivano, mentivano, mentivano ai cittadini. Mentivano sventolando, tramite i vari commissari straordinari all'emergenza, gli strapagati consulenti esterni della Regione Campania, occasionali analisi tecniche d'impatto ambientali, di controllo del territorio, di idoneità dei luoghi scelti per l'installazione - scelti dalla stessa società che gestiva l'appalto, società che ha abbandonato, per ovvi motivi, la gestione in corso d'opera, lasciando inadempienze da risolvere con ulteriori fondi e relative ammende scattati dall'UE, finora più di 400milioni di Euro - del tutto fasulli, che contrastavano in tutto, dalle cifre ai pericoli per la popolazione, con le analisi effettuate da decine di istituti italiani e no. Pesano ancora tanto, a questo proposito, le intercettazioni riguardanti la sig.ra Marta De Gennaro, ex vice di Bertolaso, e i presunti illeciti nello smaltimento dei rifiuti tossici: le indagini sono tutt'ora in corso e le accuse che potrebbero volare sono molto pesanti, ma per ora il procuratore Lepore non autorizza la perquisizione della sede della Protezione Civile di Roma, ove si sarebbero potuti acquisire importanti documenti. La questione resta aperta. L'importante era vedere, in questi momenti di crisi, in ogni buco delle testate giornalistiche nazionali un buon presidente del consiglio lavorare alacremente per far partire questo paese. Ma alle tanto decantate riforme in ogni giorno del suo governo nemmeno un accenno....forse avrebbe trovato Fini sul piede di guerra ad avanzare critiche e inviti a stare attenti ad ogni mossa falsa?? Sembra che il debolissimo collante usato da Berlusconi per tenere solido il muro del centro destra, inizi già a scricchiolare sotto il peso delle parole dell'ex AN. Bisognerà forse aspettare che anche Bossi torni a fare il vero leghista?!? A parlare di Berlusconi come il mafioso di Arcore....??? In ogni caso ci sarebbe bisogno di un'opposizione. Ma a questo accennerò al più presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: So che è stato molto lungo come primo post, ma è stata un primo passo verso la buona riuscita del blog. Ogni consiglio è accettato....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6821568101474590667-972753420382199993?l=oradiaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://oradiaria.blogspot.com/feeds/972753420382199993/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://oradiaria.blogspot.com/2009/03/la-settimana-che-si-e-appena-conclusa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/972753420382199993?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6821568101474590667/posts/default/972753420382199993?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/OraDiaria/~3/GjhteYAfOBg/la-settimana-che-si-e-appena-conclusa.html" title="C'è chi può e chi non può" /><author><name>ora diAria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03440150846254305437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://oradiaria.blogspot.com/2009/03/la-settimana-che-si-e-appena-conclusa.html</feedburner:origLink></entry></feed>

