<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195</id><updated>2025-07-09T04:07:12.339-07:00</updated><title type='text'>PAROLE D&#39;ASFALTO     </title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>201</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-2473757667201835743</id><published>2022-01-29T13:40:00.000-08:00</published><updated>2022-01-29T13:40:09.516-08:00</updated><title type='text'>C&#39;era una volta...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;… un uomo che aveva un difetto: voleva far vedere a tutti che sapeva sempre tutto. Non riusciva a trattenersi. Era più forte di lui. Di fronte a qualcuno che gli parlava di moto ,ecco che si improvvisava un provetto centauro; quando l&#39;argomento era la politica diventava un esperto politologo e se la discussione virava improvvisamente sul tema della fame nel mondo il suo parere, di riffa o di raffa, non &amp;nbsp;mancava di farsi sentire per l&#39;eccellenza dei suoi forbiti contenuti. Questione era che quell&#39;uomo veramente sapeva un po&#39; di tutto: esattamente quel po&#39; che gli bastava per millantare una conoscenza molto più ampia e dare sempre, in ogni occasione, l&#39;impressione di uno che ha qualcosa di intelligente da dire.&lt;/p&gt;Ovviamente i suoi occasionali interlocutori non osavano mai approfondire troppo con lui, vanificando quindi una reale possibilità di essere messo in difficoltà, almeno da loro. Purtroppo, così facendo, egli aveva smesso di imparare cose nuove e si limitava a rigirare come una bistecca sulla griglia quelle quattro nozioni che aveva in testa. Come se non bastasse, sempre più di frequente, lo assaliva il terrore che la gente potesse accorgersi della sua ignoranza. Prima o poi sarebbe successo. Qualcuno, sempre prima o poi, avrebbe gridato al mondo intero che lui era un imbecille e di certo, in quella malaugurata occasione, si sarebbe sentito un idiota. &amp;nbsp;Pur tuttavia non escludeva del tutto l&#39;ipotesi che quel giorno avrebbe potuto essere un bel giorno, alla fin fine. Quell&#39;uomo, nel più profondo del suo essere, non desiderava altro che ottenere la libertà di non sapere per riuscire a vivere in pace con la sua coscienza.&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/2473757667201835743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/cera-una-volta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2473757667201835743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2473757667201835743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/cera-una-volta.html' title='C&#39;era una volta...'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-5116484552536002708</id><published>2022-01-29T13:08:00.000-08:00</published><updated>2022-01-29T13:08:13.228-08:00</updated><title type='text'>Alzheimer.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;Ecco.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ arrivato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ha un sorriso strano:&amp;nbsp;nell&#39;arcata&amp;nbsp;dentale superiore destra gli manca un dente ma è simpatico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mi rivolge la parola.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mi chiede come sto, come va, ho dormito bene?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;In verità no: mi sono pisciato addosso e non riuscivo a dirlo alla donna russa che dormiva accanto a me. No! Non è mia moglie. E’ una donna che si occupa di me, di notte, per 3 euro&amp;nbsp;all&#39;ora&amp;nbsp;. Suo marito è stato ucciso in Afghanistan e la sua famiglia è rimasta in Ucraina.&amp;nbsp; Il suo compagno , un ex ferroviere di 74 anni,&amp;nbsp; quando torna a casa, la riempie di botte. Ma almeno ha un tetto sulla testa e alla fine morirà e le lascerà qualcosa. Il nuovo assistente mi da una carezza. Ho notato che ha due tatuaggi: una specie di coda di balena sul petto e un drago sul collo. &amp;nbsp;Io ho 79 anni ma, se dipendesse da me, uno così non lo farei mai entrare in casa…ma hanno detto a mia moglie che è uno in gamba. Mia moglie ha 81 anni. Non è russa; cioè: di notte russa ma è un tutto un altro discorso.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non so cosa mi è successo. A ottobre dell’anno scorso andavo su per le colline dove sono nato. Camminavo per delle ore e mangiavo come un lupo. Poi un giorno, anziché andare a casa, mi sono trovato alla stazione ferroviaria e il brutto è che &amp;nbsp;chiedevo al capostazione dove fosse mia madre. Pensavo fosse il luogo dove ero nato. In effetti , nelle ferrovie dello stato ci ho lavorato 40 anni e sono stati anni duri in cui ho dato tutto me stesso perché credevo in quello che facevo. Ma non era casa mia. Era la banchina antistante ai binari. Hanno chiamato la polizia e mi hanno portato in ospedale e lì mi hanno fatto parlare. E io l’ho fatto: parlavo, parlavo, parlavo ma continuavano a rispondermi che non capivano così mi hanno portato in un sacco di posti dove c’erano persone col camice bianco, ma io continuavo a parlare della mia vita, dei giorni sotto la pioggia passati a lubrificare gli scambi dei binari che non scattavano, tanto erano arrugginiti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Poi sono arrivati gli assistenti sociali. Ogni giorno ne veniva uno nuovo. &amp;nbsp;Mia moglie era stanca e credeva che in&amp;nbsp;quell&#39;unica&amp;nbsp;ora in cui loro erano accanto a me potessero cambiare le cose.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ma quando se ne andavano io ero nervoso e non mi veniva in mente mai un discorso logico. Avevo sete e parlavo della pioggia. Avevo fame e chiamavo mio padre.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Poi è arrivato lui. Con quei tatuaggi. Con quel dente mancante. Con quella faccia da criminale redento.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Con quel sorriso.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Io parlavo e lui capiva.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E spiegava a mia moglie cosa volevo dire.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E’ un ragazzo in gamba.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Arriva alle 9 del mattino e se ne va alle 6 di sera.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Poi , verso le 7, arriva la donna russa.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Mi veste per la notte, mi cambia il pannolone e mi trascina nel letto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alza le sbarre protettive e spegne la luce.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dice sempre: “ ho sonno, fammi dormire questa notte, maledetto!”.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E io ho paura.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Si arrabbia sempre quando mi piscio addosso e voglio alzarmi per andare a lavorare verso mezzanotte. Così mi urla in faccia, tanto sa che mia moglie è sorda e non la sente dalla stanza accanto.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Se ne va via dieci minuti prima che arrivi quello coi tatuaggi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;E sono i dieci minuti più belli che precedono nove ore meravigliose.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Adesso che ci penso: sono in ritardo sul lavoro!&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Devo andare. Il mio capo è uno severo. Potrebbero licenziarmi.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“ COME STAI GIUSEPPE? COME VA OGGI? HAI DORMITO BENE?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Sono le 9. E’ arrivato. Mi sorride.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“ MI SONO PISCIATO ADDOSSO” – gli dico.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“ E’ CAPITATO ANCHE A ME!” – mi risponde strizzandomi l&#39;occhio.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Vorrei ridere ma non ci riesco. Ma lo guardo; eccome se lo guardo!&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Ha due strani tatuaggi, una faccia da criminale, un cuore grande come una locomotiva e un bel sorriso.&lt;/div&gt;&lt;span face=&quot;Calibri, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 17px;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;&lt;span face=&quot;Calibri, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 17px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Peccato per quel dente mancante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span face=&quot;Calibri, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 17px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face=&quot;Calibri, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 17px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Alvaro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/5116484552536002708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/alzheimer.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5116484552536002708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5116484552536002708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/alzheimer.html' title='Alzheimer.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-2824847478216582389</id><published>2022-01-29T12:48:00.000-08:00</published><updated>2024-04-10T13:04:46.451-07:00</updated><title type='text'>Tra sette giorni.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEizyGeRmKUl9R6Bq0QAxMqghbmcdUgXlAQZPTaKPf599odrmoyZRuwTNam2xNd6oa38s4n8FYVTKoFpk6HeTA6E4LPrirXzluOud699ANW-p3npI3jxNqJqwtZ_xnhDrTYVYAcwoDzafYvdxvi0OwFWWR7lj8a6-C4NEGLqsow-zEnhdSEgWopxBminWg=s231&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;218&quot; data-original-width=&quot;231&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEizyGeRmKUl9R6Bq0QAxMqghbmcdUgXlAQZPTaKPf599odrmoyZRuwTNam2xNd6oa38s4n8FYVTKoFpk6HeTA6E4LPrirXzluOud699ANW-p3npI3jxNqJqwtZ_xnhDrTYVYAcwoDzafYvdxvi0OwFWWR7lj8a6-C4NEGLqsow-zEnhdSEgWopxBminWg=w157-h149&quot; width=&quot;157&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;L’uomo guardò attraverso le sbarre: il mare in lontananza sembrava un’infinita coperta azzurra stropicciata dal vento sulla quale, un bambino disordinato, aveva dimenticato due barche a vela di diverso colore. Chiuse gli occhi e serrò le palpebre fino a lacrimare. Gli venne in mente che anche lui, molti anni prima, correva lungo il fianco di quella coperta sempre alla mattina, prima dell’alba. Di solito iniziava con una camminata veloce lasciando che i piedi&amp;nbsp; sprofondassero nella sabbia e poi via via, sempre più in fretta, fino a correre a perdifiato lasciando che la respirazione si stabilizzasse mentre la muscolatura, lentamente, si adeguava al ritmo. Amava sciogliersi nella piacevole sensazione olfattiva dell’aria mista alla salsedine che gli levigava le fosse nasali. La sua corsa era sempre fluida e veloce e il suo sguardo incollato alla scogliera a est della città, come in una sorta di riferimento geografico.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;D’un tratto allentò la pressione sulle palpebre per lasciare che il bulbo oculare iniziasse la sua danza concentrica seguendo furiosamente l’occhio della mente che era arrivato ai piedi della scogliera. Gli pareva ancora di sentire le onde frangersi&amp;nbsp; su quegli scogli ammassati l’uno accanto all’altro e di vedere i gabbiani volteggiare nella affannosa e continua ricerca di cibo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Era un caldo martedì di&amp;nbsp; Aprile e una giornata splendida. Il suo orologio da polso, preposto anche per il controllo del battito cardiaco, segnava le dieci e sette minuti quando tutto accadde velocemente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Davanti a lui un uomo e una donna che litigano. Lui la schiaffeggia e lei inciampa &amp;nbsp;cadendo in un anfratto tra uno scoglio e l’altro mentre lui si avvicina iniziando a sferrargli calci e a urlare brutte cose.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Le palpebre dell’uomo si serrano nuovamente con le mani che stringono con forza le sbarre della cella.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Avrebbe dovuto lasciar perdere. Al massimo, avrebbe potuto solo farsi notare nella speranza che l’altro smettesse. Invece no. Iniziò a correre nella loro direzione senza accorgersi che il suo orologio da polso gli segnalava un’attività cardiaca esagerata per il tratto di strada percorso, consigliandogli di fermarsi onde evitare il peggio. Che puntualmente arrivò. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;Quando fu davanti all’altro uomo non fu difficile per uno della sua stazza e con il suo allenamento, sferrare un pugno nel viso dell’altro. In quel momento era l’unica cosa da fare. Lo aveva imparato nelle decine di occasioni in cui la vita, nelle sue centinaia di palestre sparse tra i vicoli e i quartieri della città, lo aveva messo alla prova. Le prime volte te ne tornavi a casa con il corpo dolorante , le labbra rotte e gli occhi gonfi ma poi, facendo tesoro di quelle sofferenze, non commettevi più gli stessi errori. La regola era: colpire per primo senza mai distogliere lo sguardo dall’obiettivo. Il più delle volte lo scontro si chiudeva subito perché l’avversario scappava o rimaneva a terra piegato in due a urlare dal dolore. Solo qualcuno si rialzava per continuare e tu sapevi che sarebbe stata dura così, mentre aspettavi che si rialzasse, qualcosa nel più profondo del tuo essere, ti faceva sperare che non accadesse. Che rimanesse a terra. Sconfitto. Umiliato.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Era quello il pensiero di quel martedì di Aprile anche se stranamente, la voce proveniente dal più profondo del suo essere, sperava che in quel giorno accadesse il contrario. Che si alzasse per continuare. Ma la scena di quel piccolo corto metraggio sarebbe stata muta se le urla della ragazza da cui era corso per soccorrere avessero smesso di pronunciare la stessa, ripetuta parola: assassino.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L’uomo aprì gli occhi. Erano passati 25 anni da quel momento.&amp;nbsp; Tra una settimana sarebbe uscito. Sapeva di non essere un assassino. Sapeva anche che a volte, nella vita, le cose vanno come non dovrebbero andare e ci si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma il ragazzo, ormai uomo, aveva pagato il suo debito in silenzio, come quando da bambino, tornando a casa tutto pieno di lividi, cercava di fare tesoro dagli errori che avevano causato il suo stato. Non riusciva a pensare ad altro se non al fatto che da lì a una settimana non&amp;nbsp; sarebbe più stato in quel luogo.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Lanciò un’altra occhiata all’enorme e infinita coperta azzurra che stava davanti a lui proprio mentre i suoi muscoli inferiori si contrassero più volte. Sorrise. Conosceva bene quella sensazione: era il desiderio di correre. Avrebbe finalmente di nuovo corso. Magari un po&#39; più lentamente, per via dell&#39;età ma lo avrebbe fatto di nuovo. Tra sette giorni.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/2824847478216582389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/tra-sette-giorni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2824847478216582389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2824847478216582389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/tra-sette-giorni.html' title='Tra sette giorni.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEizyGeRmKUl9R6Bq0QAxMqghbmcdUgXlAQZPTaKPf599odrmoyZRuwTNam2xNd6oa38s4n8FYVTKoFpk6HeTA6E4LPrirXzluOud699ANW-p3npI3jxNqJqwtZ_xnhDrTYVYAcwoDzafYvdxvi0OwFWWR7lj8a6-C4NEGLqsow-zEnhdSEgWopxBminWg=s72-w157-h149-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-5617247415399490753</id><published>2022-01-29T12:25:00.002-08:00</published><updated>2022-01-29T12:25:40.506-08:00</updated><title type='text'>Riunione di Equipe.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;“Inutile star qui a cincischiare dottor &amp;nbsp;Fenestrelli ; come può vedere dalle facce gli operatori sono tutti in subbuglio; vorrebbero una riduzione degli straordinari e l&#39;ammodernamento delle strutture. Così è proprio un inferno!”&amp;nbsp;&amp;nbsp; Piera Cirio è la&amp;nbsp; veterana del gruppo: una cicciona placida e benevola ormai prossima alla pensione.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“D&#39;accordo Piera, proverò a farlo capire alla direttrice sanitaria ma non ti garantisco niente. Da quando è arrivata qui, coi suoi modi da preside ottocentesca, non riesco più ad intavolare una minima discussione utile. Sentiamo cosa mi propongono gli altri”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Non c&#39;è proprio niente da proporre, vacca miseria ladra! Io ci metterei quella a fare la vita che facciamo noi!”&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A imprecare è Lardelli, un infermiere che lavora in questa lugubre piccionaia da circa venticinque anni. Lardelli, detto &quot;Lardo&quot; (per via anche della sua mole addominale) è il boss della squadretta di operatori, infermieri ed educatori addetti alla gestione di una trentina di psicodeviati di vario genere. &amp;nbsp;Guido Fenestrelli, neuropsichiatra della struttura, comprensivo e buono come il pane, ora deve mediare tra una ciurma sull&#39;orlo dell&#39;ammutinamento ed una direttrice giovane ma vecchia dentro e antipatica quanto il classico gatto che ti&amp;nbsp;si artiglia ai testicoli e non accenna a mollare la presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ok, Lardo, dimmi quali sono le priorità e vedrò di proporre un piano di lavoro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Belìn,le priorità sono che io ne ho le balle piene di dover rincorrere tutti i giorni quello sfigato del Cipretti! L&#39;altro giorno me lo sono trovato che sfruculiava dentro le mutande della vecchia novantenne. Lui che ne ha 22! E io a cercare di togliergli le mani dal sedere della vecchia e lui a rinfilarle di continuo per poi annusarsele. A un certo punto mi sono stufato e l&#39;ho spinto via con un calcio nel di dietro! Santo cielo, non posso mica aspettare tutte le volte&amp;nbsp;che mi arrivi la autorizzazione scritta della &quot;signora&quot; per usare la levolsulpiride! La prossima volta lo rovino di botte!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Qui non si rovina un bel niente! Diamine...che maniere sono mai codeste?”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Virginia Floppi, la direttrice,&amp;nbsp; entra in sala personale in quel preciso istante. E&#39; sui 50 anni ma il suo atteggiamento la assimila più ad una ultrasettantacinquenne inacidita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Signora...finalmente è arrivata! Stavo dicendo alla Piera e al dottore che il Cipretti va sedato sempre perché quello lì è una bestia!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“La levolsulpiride è potente e va somministrata secondo criteri appropriati; non mi dia in escandescenze alla guisa di un volgare bifolco, signor Lardelli!”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Bifolco io? Allora ci provi lei col Cipretti. Solo ieri mi ha sputato in faccia tre volte nella mattinata!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ha ragione Lardo, signora Floppi! Mi scusi, io sono nuova di qui, mi chiamo Laura Cinisi e nei turni di notte ho il settantenne sordomuto che lascia regolarmente il suo letto e si intrufola nel reparto femminile: l&#39;ho sorpreso a masturbarsi cioè...diciamo a cercare di masturbarsi, vista l&#39;età e il risultato scarso dei suoi tentativi di stare a&amp;nbsp; cavalcioni sulla giovane dislessica mentre quella, giustamente ,urlava tentando di colpirgli ripetutamente i genitali con una ciabatta con lui che mugolava come un ossesso. Ho lo stesso problema di Lardelli; se lei non ci autorizza a fare l&#39;uso che riteniamo giusto della levolsulpiride almeno ci dia il nulla osta per l&#39;uso immediato del &quot;rispo&quot; che è in diverse situazioni è risultato&amp;nbsp;molto efficace nel calmare i più scalmanati.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Sono oltremodo spiacente, esimia signorina, di doverla ragguagliare circa l&#39;evidente&amp;nbsp; distonia concettuale inerente al suo reclamo: il rispo, come lo chiama lei, peccando di patentemente esigua professionalità, è una molecola di recentissima sperimentazione; se io dovessi autorizzare le novelline par suo a somministrare risperidone come fosse acqua, mi renderei correa di un&#39;evidente interpretazione fallace del protocollo medico”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Ma porca assassina, come diavolo parla, signora?&lt;/b&gt;”&amp;nbsp; A intervenire così bruscamente è Alvaro, un valligiano del Piemonte sud orientale, da molti anni residente in Liguria e da circa otto mesi assunto in prova.&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;“Alvaro, come si permette? Un po&#39; di buona creanza, cribbio!&quot;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Buona creanza un par di balle, mi scusi eh...adesso le spiego io come funziona questo casino. Lei lo sa che tutti i giorni dobbiamo sfacchinare fino a 10 ore, includendo gli straordinari e ci facciamo un mazzo così, comprensivo di manipolazione di liquidi organici dei pazienti, pulizie forzose dei loro siti di degenza, sputi in faccia e, nel migliore dei casi, le vecchiette che se la fanno addosso ogni due per tre. E che dire dei quattro giovani disadattati psicotici che ti mostrano di aver defecato, esibendoti le mani copiosamente coperte di cacca? E tutto questo per quella miseria di stipendio che lei ci elargisce generosamente? Ma mi faccia il piacere, lei e la sua parlantina da professoressa dell&#39;800!”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Calmati Alvaro, ora ne parleremo con calma. La direttrice ed io te&amp;nbsp; lo promettiamo!”.&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Fenestrelli è la persona più pacata che ci sia mentre Alvaro, sanguigno e schietto quanto&amp;nbsp;una scorreggia, un metro e novanta per cento chili di peso e un fosco passato nella Legione Straniera si siede, trattenendo a stento un accidente all&#39;indirizzo della Floppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Però abbiamo diritto a un orario più umano! Io, per esempio, ho dovuto addirittura attaccare&amp;nbsp;la mattina alla notte per l&#39;assenza di una collega influenzata e quando sono tornata a casa,&amp;nbsp;mio marito mi ha detto che puzzavo di vomito: per forza! Il paziente più giovane mi ha vomitato&amp;nbsp;addosso dopo aver mangiato la segatura del gatto con quello che conteneva!”&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A parlare è la Milly Martinelli, la &quot;bellona&quot; del gruppo, regolarmente insidiata dai pazienti di ogni età; lei non usa molto i farmaci quanto le sue ginocchia nel senso che placa i bollori degli sventurati molestatori in erba a suon di ginocchiate nei testicoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Signora Martinelli, io sono costretta a ribadirle che non transigo! Sono stata resa edotta sulla tremenda fattispecie che la concerne: lei non può percuotere i&amp;nbsp; pazienti sulle loro parti intime e poi venire a lamentarsi da me! Acciocché non accada più, lei è sospesa per tre giorni dal servizio!”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Sospesa? Ma brutto spurgo di fogna! Io ti scateno il sindacato contro e poi la vedremo, vecchia nana deforme!”&amp;nbsp;&lt;/b&gt;In effetti la Floppy era oltremodo bassa di statura e camminava dondolando a motivo di una scoliosi infantile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta esplode in un parapiglia generale tra la Martinelli che strapazza per il camice la&amp;nbsp;direttrice, Lardo che rimedia un doloroso calcio tra le gambe nel tentativo di dividere le due,&amp;nbsp;Alvaro che scaraventa un tavolo sulla scrivania senza avvedersi che la povera Piera stava&amp;nbsp;lasciando la sua sedia e quindi colpendola sulla testa: la semi-obesa Cirio stramazza a terra,&amp;nbsp;stecchita come un coniglio e la sua vescica si rilascia, inondando di urina il pavimento.&lt;br /&gt;Alvaro, in preda alla rabbia più pura, afferra la porta dell&#39;ufficio, la scardina e la lancia dalla finestra sulla macchina appena acquistata dalla Martinelli. Poi, in preda al panico e , dispiaciuto del gesto, fugge in preda al panico. Qualcuno ha avvisato i carabinieri che intervengono&amp;nbsp;pochi minuti dopo tra le grida della Floppi del tipo:&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&quot;Per carità, sottoposti, calmatevi, Gesummio, non trascendete! Di grazia, lei,&amp;nbsp; si ricordi di non mancare di rispetto alla sua superiore in gerarchia, signora Martinetti!”&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;“ Mi chiamo Martinelli, brutta&amp;nbsp; handicappata putrescente raccomandata di questa cippa. Adesso&lt;br /&gt;ti scaravento dalla finestra ,così vendico anche il Lardo e&amp;nbsp; ti leverai dai maroni che qui non ti vogliamo&amp;nbsp;più!”&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Urlando questa frase si affaccia alla finestra e realizza che la sua meravigliosa Fiat 500 ha il tettuccio sfondato dalla porta dell&#39;ufficio lanciata da Alvaro. In silenzio biascica qualcosa tipo :cosa? chi? ma? perché? Poi con calma scende nel cortile e abbandona il gruppo come sconfitta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Altri operatori e infermieri si lasciano contagiare dal casino tipo rissa da saloon e, in mancanza di meglio, corrono nei reparti alla caccia di poveri mentecatti intempestivamente beccati nell&#39;espletazione delle loro usuali &quot;marachelle&quot; psicopatiche: quando i carabinieri intervengono sono necessari i rinforzi da Genova per sedare questa edizione riveduta e&amp;nbsp; corretta delle rivolta dei Ciompi. Dopo i primi accertamenti della polizia, magicamente torna la calma.&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Belìn...un casino così non me lo sarei mai aspettato, dottor Fenestrelli!“esclama basito Lardelli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dopo&amp;nbsp; alcuni mesi&amp;nbsp; la struttura fu temporaneamente chiusa e i pazienti trasferiti&amp;nbsp;in altro sito. Tre anni dopo fu parzialmente ristrutturata per ospitare un poliambulatorio. L&#39;unico &quot;riciclato&quot; fu il Lardelli che trascorse lì gli ultimi anni che gli mancavano alla pensione.&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Lardelli, ma è vera quella cosa di Alvaro?” - chiese un giovane dottore, appena assunto, all&#39;infermiere che stava raccontando ad un suo amico,&amp;nbsp; per l&#39;ennesima volta, quella incredibile riunione d&#39;equipe.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;“Si dottore, il &quot;gigante&quot; come lo chiamavano qui, diede fuori di matto: dopo aver malmenato due carabinieri con calci e pugni tornò sui suoi passi, afferrò la Floppi,&amp;nbsp;la sollevò di peso e la trascino al cesso del primo piano. Quando intervennero alcuni colleghi a fermarlo, teneva la testa della direttrice infilata&amp;nbsp;nel water mentre lui&amp;nbsp; tirava l&#39;acqua senza smettere. Poi saltò dalla finestra e scomparve. Qualcuno dice che sia tornato nella legione straniera, qualcun altro invece è convinto di averlo visto in un bagno dell&#39;Outlet di Serravalle Scrivia che rideva a crepapelle tirando l&#39;acqua dello sciacquone. Ancora oggi è&amp;nbsp;ricercato dalla polizia.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;MORALE DEL RACCONTO:&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Certe cose avvengono per forza di cose; la gente deve imparare che nessuno è fatto di&amp;nbsp;ferro. Siamo tutti umani e imperfetti e il lavoro deve essere un modo per arricchirsi dentro,&amp;nbsp;umanamente ed eticamente. Non può ridursi ad un abbrutente somma di ore di semi-schiavitù,&amp;nbsp;in condizioni intollerabilmente rozze e senza gli strumenti necessari. Anche la gestione va&amp;nbsp;affidata a persone che coniughino professionalità ed elasticità mentale e, soprattutto,&amp;nbsp;non dimentichino che gli altri sono come noi, meritevoli di ascolto e solidarietà umana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/5617247415399490753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/riunione-di-equipe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5617247415399490753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5617247415399490753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/riunione-di-equipe.html' title='Riunione di Equipe.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-8902169221752720114</id><published>2022-01-02T10:09:00.001-08:00</published><updated>2022-01-02T10:09:43.069-08:00</updated><title type='text'>Riflessione del 2 gennaio 2022</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Domanda:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: x-large;&quot;&gt;U&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: x-large;&quot;&gt;n alto QI&amp;nbsp; è necessariamente indice di qualità superiore?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: large;&quot;&gt;Risposta:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgl2NKvvRFMFsZfUol8i5KFxYJhROenq9MnY4XFSILSZls4cvWRknu0KnaOVZU7wqLdJqX45WZ4HOrHprPI-QqEzv5mv-o885e3m-70iaQXPombJNLZjf_OA5LiRnv3--TO2Gy-eRvlMRfhpjkkWSL1Tm1RMipHiaMGTND1bF9uRIZWkVHCXIcVxjrDiw=s634&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;231&quot; data-original-width=&quot;634&quot; height=&quot;117&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgl2NKvvRFMFsZfUol8i5KFxYJhROenq9MnY4XFSILSZls4cvWRknu0KnaOVZU7wqLdJqX45WZ4HOrHprPI-QqEzv5mv-o885e3m-70iaQXPombJNLZjf_OA5LiRnv3--TO2Gy-eRvlMRfhpjkkWSL1Tm1RMipHiaMGTND1bF9uRIZWkVHCXIcVxjrDiw=s320&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times; font-size: x-large;&quot;&gt;Non c’è nessuna garanzia che individui dal QI elevato producano persone migliori e una società migliore. Non sono stati i bambini ritardati a causare guerre e distruzioni. Anzi, l’ultima persona decisa a selezionare una razza superiore morì in un bunker nazista alla fine della seconda guerra mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/8902169221752720114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/riflessione-del-2-gennaio-2022.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/8902169221752720114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/8902169221752720114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2022/01/riflessione-del-2-gennaio-2022.html' title='Riflessione del 2 gennaio 2022'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgl2NKvvRFMFsZfUol8i5KFxYJhROenq9MnY4XFSILSZls4cvWRknu0KnaOVZU7wqLdJqX45WZ4HOrHprPI-QqEzv5mv-o885e3m-70iaQXPombJNLZjf_OA5LiRnv3--TO2Gy-eRvlMRfhpjkkWSL1Tm1RMipHiaMGTND1bF9uRIZWkVHCXIcVxjrDiw=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-3604757704037774801</id><published>2021-12-31T12:30:00.000-08:00</published><updated>2021-12-31T12:30:09.025-08:00</updated><title type='text'>Sento il bisogno, in quest&#39;ultimo giorno dell&#39;anno, di scrivere come la penso in proposito.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh45_ylxkNKPKzRGQV0-NQjJiB8GisI4isy8vN7IHREcYrGSoU_4Qks5wIFZYNb5OprTziYeDsCjt8e7Dp4PZf28nuUmcXHxSqvOgTJfOBz-iQ-W3d55_h7Juob1eyKW1cfl4uLrRtwzaGhMvFShvjp0lkmjgC-s7D4ruMXXECz3Bvsy9Bf9A0kwcOo_Q=s2608&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;2608&quot; data-original-width=&quot;1956&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh45_ylxkNKPKzRGQV0-NQjJiB8GisI4isy8vN7IHREcYrGSoU_4Qks5wIFZYNb5OprTziYeDsCjt8e7Dp4PZf28nuUmcXHxSqvOgTJfOBz-iQ-W3d55_h7Juob1eyKW1cfl4uLrRtwzaGhMvFShvjp0lkmjgC-s7D4ruMXXECz3Bvsy9Bf9A0kwcOo_Q=s320&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Ve li presento. Io li ho visti e sentiti. Ho anche parlato con loro mentre svolgevo le mie mansioni di Operatore Sanitario. Incredulo e basito ho cercato nei più reconditi luoghi della mia mente una motivazione oggettivamente sensata ai loro comportamenti. Ho tentato di aiutarli nei più svariati modi e con tutta la pazienza e tolleranza di cui ero capace. Infine ho ceduto e sono giunto a questa conclusione: essi&amp;nbsp;sono dei perfetti sfasati mentali; una sorta
di disadattati psicolabili sbandati nell&#39;anima &lt;/span&gt;nonché&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;trionfi
dell&#39;emarginazione antropologica moderna indifferentemente dall&#39;età, dalla razza e dal credo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Sono quelli che gli americani chiamano
&quot;men on the street&quot;, uomini della strada, ovvero dei mister nessuno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Essi, caparbiamente, perseguono un’involuzione
spirituale e morale che, attraverso una serie infinita di decisioni “sbagliate”,
loro malgrado, li risucchia inesorabilmente, giorno dopo giorno, in un vortice
nero fatto di una quieta disperazione e di un lancinante e sordo dolore
interiore. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Essi sgambettano, scalciano e si contorcono
vanamente nel fango infetto della loro penosa esistenza, alla ricerca strenua
di un&#39;alba di salvezza che, comunque, non verrà.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Qualcuno proviene dalla classe popolare, altri
da quella medio borghese ma la cosa che a volte li accomuna è il fatto che,
essendo, ahimè, alienati dalla società e avulsi da qualsivoglia trasporto
intellettuale trovano nella loro amicizia un porto di apparente ristoro, di
illusoria quiete per&amp;nbsp;i loro animi stanchi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;E da qui parte il dipanarsi insensato e
angosciante, delle loro disavventure tragicomiche, intrise di sofferenza, ansia
esistenziale, apnea morale e sconcertanti pulsioni auto alienanti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Le loro vicende toccano tutte le gamme del
degrado, sfociando spesso nel grottesco, nel ridicolo e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times; font-size: 12pt;&quot;&gt;nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times; font-size: 12pt;&quot;&gt;patetico delirio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #2b00fe; font-family: times;&quot;&gt;Tristemente passibili di assoluzione ( in
considerazione della “sfiga” mastodontica che li perseguita fin dalla nascita e
dell’incapacità dell’odierna società di recuperare e includere gli emarginati,
i deboli e i reietti) essi, a volte, sarebbero individualmente meritevoli di un
severissimo nonché medievale castigo, in virtù delle nefandezze alle quali, non
di rado indulgono; entrambi risultano&amp;nbsp;ormai incapaci di elaborare soluzioni
eticamente e spiritualmente accettabili o comunque idonee&amp;nbsp;a riqualificarli, riabilitarli o metaforicamente, a&amp;nbsp;farli risorgere. L’ascolto
delle loro teorie complottistiche li fa sprofondare, di volta in volta, ad un
livello sempre più basso rispetto alla loro condizione di partenza. Tutto ciò
potrà a tratti risultare scioccante e disarmante.&amp;nbsp;Occorrerebbe, forse, vagliare
le loro peripezie e accettarle per quello che sono ossia&amp;nbsp;campioni scaduti di
laboratorio, iperboli di vita, grotteschi esempi portati al paradosso di quanto
in basso si possa cadere in qualità di individui appartenenti al genere umano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/3604757704037774801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2021/12/sento-il-bisogno-in-questultimo-giorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3604757704037774801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3604757704037774801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2021/12/sento-il-bisogno-in-questultimo-giorno.html' title='Sento il bisogno, in quest&#39;ultimo giorno dell&#39;anno, di scrivere come la penso in proposito.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh45_ylxkNKPKzRGQV0-NQjJiB8GisI4isy8vN7IHREcYrGSoU_4Qks5wIFZYNb5OprTziYeDsCjt8e7Dp4PZf28nuUmcXHxSqvOgTJfOBz-iQ-W3d55_h7Juob1eyKW1cfl4uLrRtwzaGhMvFShvjp0lkmjgC-s7D4ruMXXECz3Bvsy9Bf9A0kwcOo_Q=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-3068318954141274430</id><published>2021-11-05T03:59:00.002-07:00</published><updated>2021-11-05T08:13:00.373-07:00</updated><title type='text'>                             O.B.I. osservazione breve intensiva (un giorno di novembre del 2020)</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt; line-height: 107%;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;Lascio lo zaino nel magazzino
perché mi hanno detto che di armadietti non ce ne sono. Mi consegnano la tuta
di tyveck bianca con strisce blu e due maschere: una cosiddetta chirurgica,
l’altra ffp2. Inizio a spogliarmi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;&lt;i style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Perché sono qui? Devo essere un pazzo scatenato. Ho lasciato la
tranquillità di una casa di riposo (benché proprio al suo interno mi sono preso
il Covid), per dare aiuto e supporto all’interno del pronto soccorso e OBI
COVID (reparto in cui transitano tutti i positivi con gravi problemi
respiratori). Ricordo ancora la lettera con cui mi presentavo all’agenzia
interinale zeppa di grandiose motivazioni con derive quasi eroiche. Mi avevano
immediatamente assunto. I Kamikaze in quel periodo erano rarissimi ma io non lo
sapevo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;Mi infilo la divisa, la tuta, i
calzari, i sovra calzari isolanti le maschere protettive, i doppi guanti e il
casco di protezione con la visiera. Assicuro con nastro adesivo i sovra calzari,
i guanti e INIZIO A SUDARE. Gli occhiali mi si appannano. Sono le 7 e cinque
del mattino e vorrei già farmi una doccia. Mi guardo allo specchio. Ho pietà di
me. Faccio un profondo respiro, una piccola preghiera affidando la mia mente al
D.P.I. più sicuro di tutti: il nostro Creatore quindi apro la porta comandata
da un codice.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Appena varco l’ingresso del magazzino un altro alieno come
me, nel senso del dress code, mi si avvicina e si presenta molto velocemente.
Ho esperienza? Ho lo stomaco forte? Sono debole di vescica? Il sangue mi fa
impressione? Rispondo nell’ordine sì, sì, no, no, anche se ad ogni prelievo che
mi è stato indicato di eseguire prima di quel giorno non ho mai guardato la
siringa.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Bene, bene, dice qualcuno
dentro la tuta che mi sta davanti e mi chiede di seguirlo. Cammino lungo il
corridoio e, come un bambino all’affannosa ricerca della sua mamma che prima o
poi sarebbe spuntata per salvarlo da quel luogo così orribile, getto sguardi dentro
le stanze. Uomini e donne nei letti tutti con caschi e tubi per la
respirazione. Alcuni di loro hanno gli occhi aperti ma non guardano. Sono come
degli optional messi lì per fare figura. Da dentro il casco, tutto umido e
gocciolante di sudore, combattono la loro battaglia più importante e difficile
e credo che, tra una gocciolina e l’altra, all’interno di quel casco, molto
spesso, il pianto li accompagna per molte ore della giornata. Poi ce ne sono
altri i cui occhi sono chiusi. Respirano a fatica mentre sugli apparecchi
di rilevazione i parametri continuano a peggiorare. Li guardi e i loro visi
sono già, come dire, contratti come di chi si appresta a riposarsi invece che in un
comodo letto bensì in uno scomodo giaciglio o addirittura in terra. Ed è
proprio lì che finiranno tra nemmeno 20 ore. Cammino e so che il virus è lì
intorno a me. Mi ha già risparmiato mesi prima e non gli ho nemmeno detto grazie. Con
questo pensiero, insieme al mio collega che impreca, ci avviciniamo ad un
paziente da cambiare, lavare e dargli la colazione. I tempi sono di 15 minuti
l’uno, vengo a sapere dall’altro, il che mi fa comprendere che bisogna
trottare. Dai Alvaro. Coraggio. Hai 58 anni ma ne verrai fuori anche oggi da
qui.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJodzMwnRBNKp_kLc02bPkThP3gcBI7ar8_cehcs3wnnRcA2V5_lHn4o58r4C-1RrsUBvP9ADkRDetYXjY_QqkqzaurJ-UEHIx28FHV_cblMcJoTS4gkNTPq21gIX7E_u7DzlGS9lMqgwe/s395/covid+morte.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;275&quot; data-original-width=&quot;395&quot; height=&quot;223&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJodzMwnRBNKp_kLc02bPkThP3gcBI7ar8_cehcs3wnnRcA2V5_lHn4o58r4C-1RrsUBvP9ADkRDetYXjY_QqkqzaurJ-UEHIx28FHV_cblMcJoTS4gkNTPq21gIX7E_u7DzlGS9lMqgwe/s320/covid+morte.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/3068318954141274430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2021/11/obi-osservazione-breve-intensiva-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3068318954141274430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3068318954141274430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2021/11/obi-osservazione-breve-intensiva-un.html' title='                             O.B.I. osservazione breve intensiva (un giorno di novembre del 2020)'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJodzMwnRBNKp_kLc02bPkThP3gcBI7ar8_cehcs3wnnRcA2V5_lHn4o58r4C-1RrsUBvP9ADkRDetYXjY_QqkqzaurJ-UEHIx28FHV_cblMcJoTS4gkNTPq21gIX7E_u7DzlGS9lMqgwe/s72-c/covid+morte.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-4177187573917085553</id><published>2019-03-06T09:04:00.000-08:00</published><updated>2024-04-10T12:45:15.687-07:00</updated><title type='text'>Lui.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavamo finendo il pranzo. Era un pranzo normale, niente di eccessivo,&lt;br /&gt; qualche portata, un po’ di vino in tavola. Perché uno si aspetta che gli avvenimenti importanti vengano preceduti da segnali inconsueti o singolari, e invece ogni evento è così naturale, che diventa una specie di legittimo prolungamento delle cose. Lui era a capotavola. Aveva un aspetto trasandato: barba incolta, capelli arruffati e la camicia con l’interno del colletto sporco. Lo guardavo mentre mangiava, alternando ogni boccone con una bicchierata di vino bianco fresco. Attendevo che il suo sguardo incrociasse il mio per  iniziare a parlare; ma lui stava molto attento a non farlo. Era chino sul tavolo, quasi ingobbito, data la sua altezza, e l’unico rumore che si sentiva in quella cucina era quello generato dalle sue mandibole. Poi, il cibo finì e anche il vino. Lui, dopo essersi più volte deterso la bocca con la salvietta, iniziò a fissare un punto del soffitto con fare meditabondo.  Ad un certo punto farfugliò qualcosa circa il pranzo appena consumato, come a dire, per quel che riuscii a capire, che l’aveva apprezzato e che era un bel pezzo che non mangiava in quel modo. Finalmente incontrai il suo sguardo: aveva due occhi grigio verdi incastonati dentro a un volto che pareva ricavato dall’intaglio di una quercia secolare ammuffita e il suo sorriso era come una spaccatura sottile su una parete montagnosa all’interno della quale, acuendo lo sguardo, potevi intravedere stalattiti e stalagmiti bianche. Gli chiesi con calma come volesse procedere. Con una serie di torsioni laterali della testa fece scrocchiare un paio di volte le vertebre del collo, quindi in una sorta di catarsi post prandio allungò le gambe sotto il tavolo e, a occhi chiusi, rimase qualche secondo in silenzio. L’orologio segnava le 13.30. Era tardi. Ci eravamo dilungati troppo nel non dire niente. Io e lui: due vecchi amici di scuola. Il mio cane, un dobermann di 8 anni, era in un angolo del salotto che guaiva quasi in silenzio. Non voleva attenzioni, povera bestia, era malato:  un tumore al fegato lo stava consumando. Lui a un certo punto si alzò di scatto, afferrò la sua valigetta di pelle marrone e la aprì. Lo vidi armeggiare nervosamente con una siringa e un flacone e un laccio emostatico e alcuni tubicini e quindi capii che il momento si stava avvicinando e quando si accostò al mio cane incrociai anche il suo di sguardo che pareva dirmi qualcosa ma era un qualcosa troppo confuso dal dolore e Lui lo accarezzò perchè di lui si era sempre fidato perchè era quello che lo aveva aiutato fino a quel momento e quando  gli mette il laccio intorno alla zampa e infila l’ago è come una coltellata che mi prendo nel cuore e sento la lama che si rigira nelle mie carni e sto male e tremo e stringo i pugni e maledico il mondo e piango e quando Lui si alza e raccoglie le sue cose e  mi lascia un pezzo della mia vita morto in un angolo capisco cosa debbo fare: lo prendo tra le mie braccia e attendo che tutto il calore che se ne sta andando mi scaldi ancora per l’ultima volta e mentre lo faccio dalla finestra vedo un gran traffico di gente che parla e che sorride e che si ignora e che cammina a testa bassa e io, come non mai, capisco di essere rimasto terribilmente solo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                           Alva&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; color: #222222; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;apple-converted-space&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;quot&amp;quot;; font-size: 16px; line-height: 18.66px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;span style=&quot;background-color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #666666;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/4177187573917085553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2019/03/lultimo-abbraccio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/4177187573917085553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/4177187573917085553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2019/03/lultimo-abbraccio.html' title='Lui.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-2267294147895764568</id><published>2019-03-06T08:58:00.000-08:00</published><updated>2024-04-10T12:38:12.175-07:00</updated><title type='text'>A te.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
La vita è senza inizio e senza fine.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Ci coglie tutti di sorpresa,&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
lasciando che su di noi aleggi&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
un’oscurità invincibile. &lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Ma tu, io lo so,&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
credi fermamente in ciò che altri non credono.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
A te è concesso, oltremisura,&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
comprendere ciò che vedi.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Il tuo sguardo è forte e sereno&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
e ti permette di vedere&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
com’è stupendo il mondo.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Tu sai dove sono la luce e le tenebre.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Tu sai cosa significa il panico&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;io so di essere debole e impotente&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;io sono un servo fatto di creta e polvere.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Ma la conoscenza rimane.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Qualcuno la urlerà lontano.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Anch’io sto urlando ma non spetta a me il giudizio.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
In noi si è formato un nuovo genere di roccia&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;che senza fretta
sorgerà dalle viscere della terra&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
e verrà mostrato al mondo.&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Scaviamo!&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Scaviamo!&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
Scaviamo senza conoscere stanchezza!&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 15.4px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 15.4px;&quot;&gt;Lo sapevi che un diamante non risplende al sole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; font-family: Georgia,Utopia,&amp;amp;quot; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
se è sepolto?&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #222222; display: inline; float: none; font-family: Georgia,Utopia,&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,Palatino,serif; font-size: 15.4px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/2267294147895764568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2019/03/a-te.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2267294147895764568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2267294147895764568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2019/03/a-te.html' title='A te.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-2562579289173313442</id><published>2018-04-02T10:55:00.003-07:00</published><updated>2018-04-02T10:55:45.972-07:00</updated><title type='text'>Al cospetto del Presidente del Centro di Riabilitazione Psichiatrica.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Era un
periodo nero. Il mio lavoro nell’istituto psichiatrico stava lentamente
svuotandosi da quelle motivazioni con cui all’inizio mi facevo forza. I turni
si susseguivano senza che io riuscissi a cavare fuori il benché minimo
interesse per quello che facevo. Le giornate erano quasi sempre uguali: aprivo
e chiudevo centinaia di volte le stesse porte, prendevo schiaffi e pugni sempre
dagli stessi pazienti, li guardavo mentre saltavano, correvano, mangiavano,
vomitavano, urlavano, scoreggiavano, si masturbavano, si menavano, bevevano il
proprio piscio , mangiavano la propria merda ( e anche quella di altri). Mi
stavo stancando di raccogliere le loro deiezioni lungo i corridoi e asciugare
le loro pozze di urina nei posti più impensabili. Ogni tanto mi facevo anche
qualche risata nell’osservare i rituali liturgici con i quali certi ragazzi
autistici si approcciavano alla doccia del mattino o alla ritirata serale ma
erano momenti sporadici. autentiche perle solitarie in lunghe giornate di lotte
e contenzioni. A volte, quando proprio non ce la facevi più, la direzione
organizzava la cosiddetta Supervisione a cui partecipavano sempre un paio di
oss o infermieri o educatori. La presenziava uno psicologo la cui
partecipazione doveva servire come valvola di sfogo per noi operatori in
quanto, durante la riunione, si poteva “vuotare il sacco” cioè spiegare allo
psicologo a quale livello di burn out eri arrivato. Ovviamente nessuno osava
fare sapere al collega che sedeva accanto a te quante volte avresti voluto
scaraventare dal secondo piano almeno il 90% degli ospiti della struttura in
cui lavoravi e quindi ci si trovava a discutere di problematiche su cui il
professionista mai avrebbe potuto dare una soluzione. C’erano anche le riunioni
di equipe ma ti rendevi conto che qualunque fosse stato l’esito della riunione
nulla sarebbe cambiato. Era un senso di impotenza che mi pervadeva a 360 gradi.
Mi ci sentivo immerso. Era come se fossi in una gelatina permanente. Ogni cosa
che osservavo era come se la filtrassi attraverso una lente deformante. Sentivo
che la priorità assoluta era mantenere quel delicato equilibrio in cui cercavo
di non pensare eccessivamente e mi imponevo di dedicarmi alcuni angoli mentali
di assoluta libertà all’interno dei quali potevo ritirarmi, leggero ed
evanescente come una nebbia al mattino. Ma gli angoli, in certi luoghi orrendi,
possono diventare all’improvviso rotondi, piccoli e bui e tutti i tuoi pensieri
e le tue risorse devono mettersi a lavorare di fino per rimediare ad un errore
che inevitabilmente arriverà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Così, stanco
ed amareggiato, chiesi udienza al direttore della struttura il quale mi
consigliò di parlarne con il Presidente. Obiettai che, forse, il Presidente
sapeva ben poco sull’andazzo del Centro Psichiatrico. Questa fu la sua
risposta:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“…vedi
Alvaro, Egli, cioè il Presidente, il Dott. Ignazio Grassi, è la cuspide
piramidale di questa nostra cooperativa che dà lavoro a migliaia di persone.
Egli trasforma il presente in un ennesimo culto dopo essersi sbarazzato
dell’ossequio al passato. Ha fondato la Sua azienda sulle orme del padre
attraverso un rito palingenetico di mutazione aziendale sdoganandola da un
cliché che la fossilizzava anni prima ad una semplice agenzia interinale. Per
Lui la sua cooperativa è una tendenza, uno slancio in avanti. È l’amore per il
nuovo. Il Suo tono di voce è sempre vibrante, le Sue affermazioni apodittiche.
Egli può essere paragonato ad un re forte e fascinoso. Meccanicamente
immortale. Un eroe senza sonno come GAZURMAH, l’interprete principale del
romanzo mito poetico di Marinetti “MAFARKA LE FUTURISTE DEL 1909”. Lo sai chi è
Marinetti, Alvaro?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“…beh,
…ecco…mi pare fosse uno scrittore futurista che…”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“Appunto, il
futuro, lo sguardo oltre l’orizzonte, Egli come un falco domina dall’alto la
percezione multipla e sinestetica delle cose di Sua competenza. Supervisiona,
da ottimo intenditore, alle assunzioni del personale femminile secondo un
prototipo dannunziano che miscela, nelle giuste dosi, i fondamenti
dell’estetica, l’egemonia del bello e il sacerdozio dell’arte. La sua forza
comunicativa è completamente nuova senza tentativi di sperimentazione. Ha un
solo Horror Vacui che lo irrita piacevolmente: il pensiero di essere frainteso.
Quindi, Alvaro, ti prego, non aver timore di incontrarlo. Esponi a Lui i tuoi
problemi e vedrai che dopo ti sentirai un uomo nuovo, ripulito dalle scorie che
ti affliggono ora. “&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“D’accordo…quando
possiamo fissare l’appuntamento?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“Domani
mattina verso le 10 va bene?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“Va bene”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Uscii
dall’ufficio del direttore proprio mentre il solito psicopatico lanciava un
estintore da 10 chili addosso alla donna delle pulizie che stava scappando in
preda ad una crisi isterica di pianto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Quella notte
dormii poco poiché pensai all’incontro con il Presidente. Cosa gli avrei detto?
Come avrei esposto i miei problemi pseudo esistenziali ad un uomo così fulgido?
Ma soprattutto: avrebbe compreso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Mi
addormentai su queste domande e quando mi svegliai erano ancora tutte lì che mi
aspettavano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Alle 09.45
ero già davanti alla porta verde pastello del suo ufficio. Dentro la mia testa
ripetevo come un mantra tutto quello che dovevo dire cercando, per quanto
possibile, di indovinare il contraddittorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Dopo 14
minuti e 58 secondi la porta si aprì e apparve una donna sui quarant’anni:
senza arte né parte, anonima, leggermente androgina e con un nome così stupido
che me lo dimenticai all’istante. Fece un cenno con la mano nella mia direzione
e io mi incamminai verso di lei. Aveva un profumo dolciastro che mi provocò una
frustata olfattiva. La oltrepassai e fui nell’ufficio. Era un bell’ufficio:
spazioso, areato e scevro da qualsiasi traccia di frenesia e caos rispetto ai
locali attigui. Egli, il Presidente, era seduto come un monarca desideroso di
venire a conoscenza dell’altrui pensiero. Sulla sua scrivania poche cose: un
computer, qualche agenda, due penne allineate lungo il bordo destro e un libro.
Aguzzai la vista e lessi il titolo: PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA. Il
vecchio Freud era dappertutto. Anche lì sopra. Mi vennero in mente le sue
paranoie sul sesso e sui simboli fallici. Ho sognato una torre da cui sta
cadendo un uomo? È il mio desiderio sfrenato di sesso. Ho sognato che mangio un
gelato? Probabilmente sono omosessuale ma ancora non lo so.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Un colpo di
tosse del Presidente mi fece tornare alla realtà. Egli mi sorrise e, quasi
telepaticamente, mi invitò a parlare. Gli esposi tutte le mie perplessità e le
mie paure nel giro di 8 minuti dopodiché attesi la sua risposta immerso in un silenzio
siderale. Con un gesto ieratico del braccio destro fece cenno alla segretaria
di uscire. Si sprofondò nella sua sedia con un sospiro. Iniziò a fissare il
libro di Freud. Pareva immerso in profondi pensieri. Poi, d’un tratto, con un
formidabile colpo di reni si alzò in piedi. Era un bell’uomo, sui quarant’anni,
vestito di tutto punto e cromaticamente perfetto. Fece qualche passo mentre io
tentavo di ingoiare un tot di saliva che mi ingombrava la bocca. Si diresse
verso una nicchia scavata nel muro nel cui interno vi erano incastonate due
borracce. Mi chiese cosa vedessi. Gli risposi che vedevo due borracce. Poi mi
domandò se sapevo cosa potessero contenere. Ovviamente la mia risposta fu
negativa. Dopo un lungo silenzio all’interno del quale, a volte, sono contenute
delle verità, mi rivelò che in una c’era un liquido che poteva aiutare un uomo
ad affrontare la paura e a risolvere i problemi che lo affliggono. Allungò un
braccio, afferrò la seconda borraccia e, ad alta voce, mi chiese:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“SAI,
INVECE, COSA C’E’ QUI DENTRO?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Aveva l’aria
di chi conosce la risposta e non vede l’ora di dirtela.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Feci finta
di pensare. Abbassai il capo in una sorta di penitenza mistica. Mi arrovellai
su cosa potessi dirGli per stupirlo ma i minuti passavano e a me non veniva in
mente nulla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Fu così che
per la seconda volta Egli parlò:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;“QUI DENTRO
C’E’ LO STESSO LIQUIDO CHE SERVE PER ANDARE AVANTI ED AFFRONTARE NUOVAMENTE LE
PROPRIE PAURE CHE GENERANO A LORO VOLTA I PROBLEMI!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; line-height: 104%; margin: 0px;&quot;&gt;Rimasi in
silenzio. Osservai attentamente il libro di Freud come se potesse, in qualche
modo, aiutarmi. Diedi un’occhiata al retro dello schermo del suo computer.
Vagai con gli occhi su alcuni particolari delle sue scarpe poi mi ritirai
sconfitto in me stesso. Il Presidente rimase fermo con la borraccia in mano
mentre mi congedai da lui. Uscii dall’ufficio, aprii e chiusi sette porte che
mi scaraventarono nella triste realtà del Centro di Riabilitazione
Psichiatrica. Mentre camminavo nel corridoio che dava verso l’uscita,
ripensando a ciò che mi aveva detto il Presidente, vidi un operatore che stava
facendo l’ennesima doccia alla coprofaga muta a cui piaceva tanto disegnare sui
muri con le proprie feci. Notai che il bastardo aveva posizionato il
miscelatore sull’acqua fredda ma ero troppo avvilito per dire qualcosa quindi
mi allontanai con i muggiti della poveretta nelle orecchie sovrapposti agli
urli dell’operatore che, con un ghigno, ben sapendo perché volesse scappare dal
bagno tutta sporca di merda, tentava in tutte le maniere di ricacciarla sotto
l’acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/2562579289173313442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/al-cospetto-del-presidente-del-centro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2562579289173313442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/2562579289173313442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/al-cospetto-del-presidente-del-centro.html' title='Al cospetto del Presidente del Centro di Riabilitazione Psichiatrica.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-6052982749013822759</id><published>2018-04-02T10:47:00.002-07:00</published><updated>2024-04-10T12:23:14.215-07:00</updated><title type='text'>150 euro...</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Centocinquanta euro e i vestiti erano tutto quello che gli&amp;nbsp;rimaneva.&amp;nbsp; Aveva appena
chiuso la porta del suo vecchio appartamento il cui proprietario, con uno
sfratto esecutivo, lo lasciava sulla strada. &amp;nbsp;Gli restavano i vestiti che
indossava, una causa in tribunale per mancati alimenti alla ex moglie, qualche
debito a causa di tre anni di disoccupazione e uno scooter. Prima di uscire di
casa, con l’ultima mezz’ora pagata di connessione internet, aveva fatto il
calcolo di quanti chilometri si potevano fare con quella somma tra benzina e
pedaggi autostradali: circa 600. La distanza coperta lo avrebbe fatto arrivare
all’incirca verso Friburgo in Brisgovia, Germania. La Guida Michelin dava 16.50
euro di autostrada, 77.28 euro di carburante e 29.12 euro di tassa svizzera.
Avrebbe viaggiato circa 6 ore e mezza coprendo 577 km. Gli pareva una
distanza sufficiente da porre tra lui e l’Italia, una nazione che non gli aveva
mai dato nulla se non grane. Una terra meravigliosa abitata da troppa gente
corrotta. D’un tratto si era ricordato dello sberleffo che i francesi usavano
rivolgerci: “L’Italia è bellissima. Peccato che ci siano gli italiani!”. Come
si faceva a dargli torto? Dentro questo pensiero&amp;nbsp; aveva già fatto un rapido
calcolo di quanto gli sarebbe avanzato per le spese “accessorie” e cioè per il
cibo: 27.10 euro. Non era una gran cifra ma sarebbe bastata. Lo scooter era già
in moto quindi ci si sedette sopra. Infilò il casco, se lo assicurò al mento e
abbassò la visiera. Prima di accelerare si voltò e diede un’ultima occhiata
alla sua casa. Era stato bene insieme a lei e certamente
avrebbe&amp;nbsp;conservato bellissimi ricordi di tutto quel tempo uno nell’altra.
Gli venne da ridere come quel pensiero, assolutamente innocente e
romantico,&amp;nbsp;poteva assumere una valenza sessuale degna di una seduta di
psicoanalisi. Ruotò la manopola destra in basso e il potente motore, con uno
strattone, lo sganciò dalla sua vecchia realtà. Un’altra sarebbe iniziata molto
più lontano da lì. Scendendo la lunga discesa che lo portava all&#39;ingresso
dell’autostrada vide il postino venirgli incontro, anch’egli su uno scooter
che, gesticolando, lo informava di avere della posta per lui. Lasciò che la sua
giallastra figura scomparisse nello specchietto laterale sinistro e accelerò.
Non ci sarebbe stato più per nessuno. Stava iniziando un altro viaggio. Aveva
50 anni e ancora un paio di cose da chiedere alla vita confidando sul fatto
che, a motivo della sua estrema umiltà, gli sarebbero state concesse.
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/6052982749013822759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/150-euro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/6052982749013822759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/6052982749013822759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/150-euro.html' title='150 euro...'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-6571293883664729781</id><published>2018-04-02T10:45:00.001-07:00</published><updated>2018-04-02T10:45:22.810-07:00</updated><title type='text'>Acquafangossacementoarmatoesangue.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Quel bastardo mi ricattava e tu Ale, lo sai bene cosa vuol
dire essere ricattati. In fin dei conti io e te siam fatti della stessa merdosa
pasta: acquafangossacementoarmatoesangue. Quel bastardo era lì che mi derideva
e parlava dei tempi in cui io e te andavamo a scoperchiar tombe e raccattar
ossa umane. Capisci Ale? in un certo senso ho usmato il pericolo e ho pensato:
quel gran figlio di N.N. ci vuole fare del male. Vuole distruggere tutti i
nostri discorsi sotto la luna del 1974.Quei momenti fantastici in cui si
teorizzava un nuovo sistema di cose, un nuovo mondo, una cazzo di struttura
umana all’interno della quale sguazzare nudi e sudati e urlanti e così ho
pensato: deve scomparire. Deve essere eliminato. E ‘una feccia umana.&amp;nbsp; E
mentre lui ci accusava ( si, Ale, accusava anche te, non so come sia arrivato a
capire dove &amp;nbsp;ti nascondevi visto che sei sempre stato come un topo
bastardo affamato con tre cicatrici sulla schiena causate dalle lotte con volpi
e cinghiali ) io sapevo bene cosa fare: il mio film di morte scorreva nella
testa e i suoi denti scintillanti mi facevano quasi pena perché sapevo che tra
una ventina d’anni saremmo andati a trafugarli direttamente dalla fonte nella casa
in cui sarebbe stato abbandonato: il cimitero. Ale, io ti prego in ginocchio,
dammi la forza di nascondere questo corpo. In fondo, io e te, siam fatti della
stessa pasta: acquafangossacementoarmatoesangue.Io e te abbiamo fatto cose di
cui vergognarci ma sempre per sopravvivere, per galleggiare, per continuare a
sognare. Ti ricordi quando andammo a cercare Luciano Big Hands per menarlo a
sangue? Quando lo prendemmo all’uscita del portone dove abitava e lo
trascinammo in quello scantinato dove tu ti divertisti come un pazzo a colargli
la cera fusa sulle palle? Eravamo peggio di serial killer, per quanto
riguardava le idee. Certo,&amp;nbsp;non finiva mai come avremmo voluto però ci
divertivamo lo stesso. Ricordo ancora quando picchiasti quel poveretto a cui avevi
detto di non salutarti mai più: lo incontrammo all’incrocio tra via Moriondo e
via Palestro e il meschino ti rivolse un ciao quasi sottovoce ma tu, memore
dell’embargo vocale lo trascinasti in un vicolo e lo riempisti di botte mentre
io contavo i colpi: 1,2,3,4,5,6,7,8,9…BASTA ALE, GLI FAI MALE…12,13,14,15,16.
Toccava sempre a me strappartelo dalle mani e beccarmi, a volte, anche qualche
manrovescio, refusi di una violenza ipnotica ma esistenziale. Ora ‘sto bastardo
è nel bagagliaio della mia auto. Che facciamo? Dal tuo sorriso capisco che hai
capito. Sono contento. In fondo questo maiale è solo un mucchio di carne e ossa
mentre noi&amp;nbsp; siamo ancora acquafangossacementoarmatoesangue. A noi non
importa nulla di queste merde. Noi siamo come Thelma e Louise: insieme fino
alla morte. Io e te, Ale, siamo fratelli. Tutto questo pensiero ci ha fatti
arrivare nella campagna di Melazzo. Tu conosci bene questi posti. &amp;nbsp;Chissà
quante zoccole ti sei castigato qui, eh? Massì…dai…lasciamolo qua questo
finocchio. Facciamo un buco dietro quel platano? Secondo te lo troverà
qualcuno? Quante domande retoriche. Ho portato la birra con ghiaccio. A che ora
devi tornare? Così presto? Allora dai, scaviamo che poi facciamo il pieno. Io e
Ale: acquafangossacementoarmatoesangue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/6571293883664729781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/acquafangossacementoarmatoesangue.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/6571293883664729781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/6571293883664729781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/acquafangossacementoarmatoesangue.html' title='Acquafangossacementoarmatoesangue.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-3361976685064742894</id><published>2018-04-02T10:42:00.003-07:00</published><updated>2018-04-02T10:42:47.191-07:00</updated><title type='text'>La ragazza che faceva la O.S.S.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La ragazza si specchia. È una bella tipa, capelli rossi, sui
30 anni e ha un sorriso che piace agli uomini. Uno di quei sorrisi che sanno di
plastica ma che attraggono tanto e fanno sperare, in&amp;nbsp;chi li osserva, ad un
fenomenale essere umano dedito alle cose buone e giuste. Invece no. La ragazza
è una stronza, lavora in una casa di riposo e sfoga tutta la rabbia repressa
che la vita le ha riservato, a causa del suo cervello da imbecille cerebrolesa,
con anziani malati e disabili. La ragazza si esercita davanti allo specchio nel
tentativo di migliorare il suo sorriso cercando di farlo virare dal concetto
esecrabile di cicatrice purulenta a sacro deposito di bellezza e sentimenti.
Dopo fa scorrere il suo badge dentro il segna presenze della struttura e per la
cronaca, da quel momento in poi, saranno grossi problemi per un sacco di
indifesi vecchietti. Mentre cammina nel lungo corridoio si destreggia con gli
operatori con sguardi ed ammiccamenti, con gesti e posture erotiche, con
battute idiote a sfondo sessuale che solo lei capisce, assimilabili alla più
alta rappresentazione mentale dell’imbecillità umana. Guarda l’orologio a
parete: segna le 21. Sorride. Sa di averli in mano per 9 ore. Inermi. Deboli.
Vecchi. Ma è così che va il mondo. Quando le truppe hanno sconfitto il nemico,
si impossessano delle terre, violentano le donne e uccidono i vecchi e i
bambini. E lei si occupa dei vecchi. Ha fatto il corso O.S.S. &amp;nbsp;e ha illuso
i docenti di essere una in gamba. Una che esercita empatia. Una flebile sinapsi
gliene fa ricordare il significato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;“L’empatia è la
capacità di mettersi nei panni degli altri. Cercare di vedere le cose dal punto
di vista dell’altra persona. Questo può aiutarci a non prendere così seriamente
le offese commesse contro di noi, ma piuttosto a fare concessioni. L’empatia è
una qualità che possiedono le persone mature, quelle che son grandi in senso
emotivo e spirituale.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ed ecco un altro sorriso. La ragazza ride per come sono le
cose nella teoria ma di quanto appaiono diverse nella pratica ed è con quel
pensiero che entra in una camera e inquadra un anziano tremante per il
Parkinson che chiede di essere cambiato. Per tutta risposta la ragazza gli
afferra un orecchio, lo tira con forza e il poveretto urla, non capisce, ma la
ragazza si diverte:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&quot;...ma che
richiesta assurda: io dovrei togliere la tua merda? Oh, brutto stronzo! Ma chi
pensi che io sia, la tua mammina morta da 40 anni? Caga sotto tremolante
merdoso che non sei altro! Ora rimani nel tuo sterco fino al turno
successivo!&quot;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La ragazza coi capelli rossi esce dalla stanza ed entra in
quella dopo, si avvicina ad un letto e, sempre con il suo sorriso, si avvicina
ad una vecchietta che nulla percepisce del mondo circostante a causa di un
Alzheimer devastante ma che probabilmente, in un qualche anfratto del suo mondo
parallelo, capisce che quella stronza sopra di lei non ha nulla a che vedere
con un essere umano. Ma la ragazza inizia con uno schiaffetto sulla guancia
destra e poi su quella sinistra e poi una tirata di orecchio e una tirata di
capelli, quelli rimasti. A lei non rimane altro che gridare ma la ragazza è
forte e con un dito, rigorosamente fasciato da guanti di lattice, le sfrucugna
l’interno del naso con violenza. La vecchia urla ma è lei che comanda. A lei è
stato dato il potere e come tutti quelli che lo hanno, lo esercita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;“La signora del letto
15 va sedata!”&lt;/b&gt;&amp;nbsp;– urla all’infermiera, la quale fa cenni di assenso. Da
sedati è meno divertente menarli ma questo è il suo lavoro. Lo fa da tanti
anni, ormai. La ragazza, purtroppo, è anche simpatica e le sue battute, sempre
a sfondo sessuale, sono divertenti e fanno ridere gli uomini. Ogni tanto si fa
scopare da quell’infermiere che non gli sa resistere e, finito il turno, dal
medico. A volte anche a casa sua, quando la moglie è al supermercato a far la
spesa. Si fa mettere sulla lavatrice a gambe larghe, attacca la centrifuga e lo
supplica di trattarla molto male.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Sono le otto e la ragazza ha finito il turno. Va nello spogliatoio,
si specchia, si sciacqua la faccia, si toglie il camice bianco e ritorna ad
essere una della qualunque volgari pseudo donne che pullulano la città. Ripassa
il badge nel segna presenze e imbocca l’uscita ed è proprio in quel momento che
la giustizia, come un gigantesco martello cosmico, si abbatte su di lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;“MOLLA LA BORSA!”&lt;/b&gt;
– è quello che sente come una voce imperiosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;“Che cosa?” – domanda, iniziando a realizzare la situazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;“MOLLA QUELLA CAZZO
DI BORSA E NESSUNO SI FARA’ DEL MALE!”&lt;/b&gt; – urla un tipo con in mano un
coltello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;“Non ho nulla dentro
la borsa. Ci sono calzini, scarpe, t-shirt, il rossetto, lo smalto, il fard,
il…”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ed è proprio su quell’ultimo articolo che il castigamatti
mandato dal destino decide di perlustrare con l’acciaio le budella della
ragazza. Poi le strappa dalle mani la borsa e corre via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La ragazza sente il suo sangue mischiarsi con la saliva.
Guarda il terreno e vede una pozza rossa che, lentamente, si allarga verso il
marciapiede. Iniziano ad arrivare i curiosi. Qualcuno chiama il 118. La ragazza
appoggia la testa sulla strada e attende. I suoi capelli rossi diventano
tutt’uno con il suo sangue mentre lei sta pensando che vuole vivere, che la
vita è bella, che è bello scopare l’infermiere e il medico e che sono quei maledetti&amp;nbsp;vecchi
che devono morire, non lei. Loro sì che sono inutili. Lei è bella. Lei è
giovane. Lei. Lei. Lei. Sempre lei. &amp;nbsp;Ma l’emorragia che ha tranciato
l’arteria polmonare sta lasciando la sua inutile vita sul marciapiede che in un
rivolo rosso ha iniziato a defluire in un tombino fognario. Un pallore
spettrale si è impossessato del suo bel viso lasciando la bocca contratta in un
sorriso malinconico. A guardarla con attenzione si potrebbe dire che il suo
volto si sia trasformato in una smorfia di incredulità insieme, forse, al suo
ultimo tentativo di riconciliarsi con un mondo cattivo. Un mondo che pensava di
tenere sotto controllo e che prontamente, alla sua prima distrazione, gli ha
restituito ciò che ha dato con tutti gli interessi del caso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;
&amp;nbsp; &amp;nbsp;Alvaro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/3361976685064742894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/la-ragazza-che-faceva-la-oss.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3361976685064742894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/3361976685064742894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/la-ragazza-che-faceva-la-oss.html' title='La ragazza che faceva la O.S.S.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-7020359768383172857</id><published>2018-04-02T10:40:00.000-07:00</published><updated>2024-04-10T12:18:27.317-07:00</updated><title type='text'>Rimbambini.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Certi bambini sono infelici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Povere bestiole!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Hanno il cervello dei genitori:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;quadrato, di un millimetro quadrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ridono,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;saltano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;urlano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;spaccano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;sputano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;danno calci e mollano pugni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;ma i genitori li giustificano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;li scusano,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;gli creano alibi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Mostri che creano piccoli mostri,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;idioti che generano piccoli idioti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ma sono bambini,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;piccoli Buddha,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;esseri intoccabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Li hanno partoriti le loro madri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;che hanno sofferto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;aprendo le gambe e spingendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Si sono replicate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Hanno creato qualcosa di loro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;che occuperanno un posto utile inutilmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Povere coppie illuse!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Stavate tanto bene da sole!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Passavate inosservati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;nelle vostre tute da jogging blu con le strisce bianche&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;assolutamente uguali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Nelle vostre cene con gli amici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;con le solite foto del vostro ultimo viaggio a Parigi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e gli sbadigli trattenuti per educazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Come sono belli i vostri bambini!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Come sono simpatiche le vostre creature!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Meritano il meglio di ogni cosa bella!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Sicuramente meritano voi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Ma noi non ci meritiamo di avervi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Non desideriamo vedere i vostri mocciosi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;piangere e strillare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e voi che li scusate e li coccolate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Diventeranno come quegli imbecilli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;che giocano a palla sulle spiagge;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;o che parlano ad alta voce nel cellulare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;sul treno,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;in aereo,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;in ascensore,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;al ristorante,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;in ospedale,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;ai funerali&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e in tutti quei posti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;dove nessuno si sognerebbe di disturbare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Stavate tanto bene da soli!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Nella vostra casetta di 400 metri quadri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;in riva al mare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;con il sole all’orizzonte&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e i vostri vezzi da artisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Al massimo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;avreste dipinto una tela&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;con qualche cosa di orrendo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;pagando poi un critico d’arte&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;per dire il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;E invece no: vi siete clonati!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La massima opera d’arte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;La vostra carne.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Già scaduta appena nata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/7020359768383172857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/rimbambini.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/7020359768383172857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/7020359768383172857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/rimbambini.html' title='Rimbambini.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-1194516037502556425</id><published>2018-04-02T08:49:00.000-07:00</published><updated>2024-04-10T12:13:47.243-07:00</updated><title type='text'>Droga.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 22pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;margin: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;margin: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Droga&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Ingerisco
0.05 gr.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Soluzione
all’1%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Dopo poco
rido e sono leggero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Le mie
labbra sono spesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Bevo acqua
fresca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Che è calda
all’ingresso e gelida in gola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Conati di vomito ed eccola: l’euforia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Il polso
rallenta ma subito dopo accelera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Arriva un
eritema,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;inizio a
urinare,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;ho gli occhi
secchi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Tutto ha lo stesso odore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Poi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;c’è l’aumento
dell’auto controllo,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;la scomparsa
della fame,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;del sonno,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;della
fatica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Quaranta ore
senza cibo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Sveglio per
intere notti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Il corpo partecipa
attivamente e intensamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Niente
paura,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;niente
rabbia,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;niente
piacere sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Processi
mentali e processi somatici allo stato brado.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Esaltazione
del sentimento religioso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Immagini
fosforescenti di guarigioni miracolose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Reliquie di
me stesso offerte a pellegrini chimici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Invoco la
grazia divina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Poiché penso
che il fine sia finalmente raggiunto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Influssi
psichici imprevedibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Specchi
ipnotici davanti a me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Psico volontà
di oggetti lucenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Orologi
accostati agli orecchi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Comunicazioni
argentee con flussi striati arancioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Non provo
più alcun dolore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Sono come un
sonnambulo idiosincratico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Mi sento
come un generatore di energia semi pura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;soggetto a
filtri di catarsi psicogenetica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Ora sono un
automa deciso a convincermi del contrario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Meravigliato
ed irritato per i sintomi isterici di questo meccanismo perfetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Sto vivendo
un principio di paralisi cerebrale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Mano
bloccata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Braccio
rigido.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Non ho più l’accesso
all’idea del braccio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Cado a terra
e mi rotolo sul tappeto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Sprofondo
nel pavimento e mi materializzo nella stanza da letto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Il mio campo
visivo è ristretto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Cerco di
respirare piano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Tremo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Si libera l’angoscia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Il mio Io è
in lacrime.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;“Sono un
tossico”, penso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Con la mano
libera cerco una bottiglia di vino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;Bisogna
festeggiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 107%; margin: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 10.66px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/1194516037502556425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/cocaina.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1194516037502556425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1194516037502556425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2018/04/cocaina.html' title='Droga.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-4263575769070705786</id><published>2017-02-15T13:12:00.000-08:00</published><updated>2017-02-15T13:12:13.097-08:00</updated><title type='text'>Dal diario di Alvaro, Operatore Socio Sanitario in età avanzata. </title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAZGmn-2hStfh_2zZprwv61UCO4pXSfhm7py3PM0RLNV9GgHbsF2lXSUDox_jRBK-HiJLwZPlpjIpBkm6eO7rXBzxDqr18OGOZ3pRwS83lMpjWc99iBKvG79lpGa49nO0bmolOS5S5Kf0F/s1600/Urlo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAZGmn-2hStfh_2zZprwv61UCO4pXSfhm7py3PM0RLNV9GgHbsF2lXSUDox_jRBK-HiJLwZPlpjIpBkm6eO7rXBzxDqr18OGOZ3pRwS83lMpjWc99iBKvG79lpGa49nO0bmolOS5S5Kf0F/s400/Urlo.jpg&quot; width=&quot;296&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
Lavagna, 15 febbraio 2017. Ore 22.10.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&quot; Nel mondo si prende la gente per quel che dichiara di essere; ma qualcosa bisogna pur che dichiari. Si sopportano più facilmente le persone moleste, di quanto si tollerino le insignificanti. &lt;br /&gt;
Si può imporre tutto alla società ma non ciò che ha una&amp;nbsp; conseguenza. Non è quando gli altri vengono da noi che li conosciamo; siamo noi che dobbiamo andare da loro, per scoprire quel che veramente sono. Trovo quasi naturale che si muovano ogni sorta di critiche ai propri colleghi, che li si giudichi, non appena se ne sono andati, in modo tutt&#39;altro che benevolo: abbiamo infatti il sacrosanto diritto di valutarli secondo il nostro criterio. In simili casi perfino le persone assennate ed eque difficilmente si astengono da aspre critiche. Quando siamo noi invece ad essere stati in visita dagli altri e li abbiamo visti nel loro ambiente, con le loro abitudini, nelle loro necessarie e inevitabili condizioni di vita, come agiscono sul mondo circostante o come vi si adattano, allora ci vuole della stupidità e della cattiveria per trovare ridicolo ciò che, per più di un aspetto, dovrebbe sembrarci rispettabile.&lt;br /&gt;
La compagnia delle donne è il fondamento delle buone maniere.&lt;br /&gt;
Come può il carattere, la personalità individuale, coesistere con l&#39;educazione?&lt;br /&gt;
Nella vita in generale, così come nella società, i maggiori vantaggi li ha il militare colto.&lt;br /&gt;
I guerrieri, se rozzi, sono almeno fedeli al loro carattere e poiché, il più delle volte, dietro la forza si nasconde una certa pseudo tolleranza, in caso di bisogno ci si può intendere anche con loro.&lt;br /&gt;
Se grossolano, nessuno è più irritante di un borghese. Da lui, infatti, ci si attenderebbe la finezza visto che non deve occuparsi di cose rozze .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vivendo con persone che hanno una delicata sensibilità per le convenienze, si è in ansia per loro quando capita qualcosa di sconveniente.&lt;br /&gt;
Non c&#39;è alcun segno esteriore di cortesia che non abbia una profonda ragione morale. La vera educazione è quella capace di trasmettere insieme e questo segno e questa ragione.&lt;br /&gt;
Il comportamento è uno specchio nel quale ciascuno mostra la propria immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I folli e le persone intelligenti sono innocui. I mezzi matti e i mezzi saggi, questi sono i più pericolosi.&lt;br /&gt;
Quello che voglio dire, giunto ormai ad una età in cui mi posso permettere di dire quello che penso senza per questo essere tacciato di qualunquismo o alla stregua di un demagogo dell&#39;ultima ora&amp;nbsp;è che per me il lavoro è il mezzo che mi serve per sentirmi partecipe&amp;nbsp;di questo carrozzone sgangherato chiamato esistenza. &lt;br /&gt;
Non ho velleità da protagonista e non mi interessa sapere tutto di ogni cosa. &lt;br /&gt;
Conosco quello che mi serve e lo uso per fare il mio lavoro nel miglior modo possibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo vorrei continuare a fare il mio cammino senza avere zavorre psicologiche, causate da terzi per motivazioni legate esclusivamente al loro di cammino.&lt;br /&gt;
Quando lavoro mi concentro. Cerco di essere al meglio e di evitare di commettere errori grossolani ( gli altri, quelli più subdoli, continuano ad accadere, soprattutto&amp;nbsp;legati alle condizioni psicofisiche dell&#39;individuo e alla sua storia personale poiché ancora in &amp;nbsp;troppi &amp;nbsp;si presentano al lavoro fisicamente ma in realtà sono ancora nelle loro case a discutere con i propri familiari, chiunque essi siano).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta mi capita di parlare con una persona, il più delle volte un/una collega che è presente come se fosse un ritratto. A volte, invece, è lei/lui a parlare a me con una tale foga e coinvolgimento che si ha quasi l&#39;impressione che senza di essa nulla di positivo&amp;nbsp;potrà mai accadere in quella giornata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non siamo mai soddisfatti del ritratto di una persona che conosciamo. Per questo ho sempre compianto i ritrattisti.&lt;br /&gt;
Dovrebbero includere nel ritratto il rapporto che ciascuno di noi ha con la persona raffigurata, la simpatia o l&#39;avversione nei suoi confronti. Non dovrebbero semplicemente rappresentare la loro idea di una persona., bensì l&#39;idea che ciascuno potrebbe averne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#39; molto difficile lavorare nei luoghi come quelli in cui lavoro io e decine di migliaia di altri colleghi sparsi in tutto il mondo; ma mica perché ci sono anziani da accudire, psichiatrici da tutelare e milioni di altri&amp;nbsp;disgraziati affetti dalle più svariate patologie di cui prendersi cura: no!&amp;nbsp;E&#39; difficile svolgere le proprie mansioni quando al tuo fianco hai dei soggetti esausti mentalmente, demotivati o iper motivati al parossismo; paranoici inconsapevoli, bipolari o affetti da delirio di onnipotenza con annessa la sindrome del Messia( lasciate che i poveri malati vengano a me!).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono stanco di loro , non di dieci ore notturne o sette diurne!&lt;br /&gt;
Loro sono il mio lavoro più pesante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono come quelle lapidi infossate e consumate dai passi dei fedeli, crollate sui loro sepolcri. Anche la vita dopo la morte, per chi ci crede ovviamente, può seriamente sembrarci una seconda vita nella quale si entra con il badge della speranza. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi poveri coglioni non sanno che questa&amp;nbsp;loro esistenza, presto o tardi si spegnerà e che gli unici difetti che sarà permesso loro di conservare&amp;nbsp; saranno quelli che&amp;nbsp;avranno generato lusinghe e dolci parole anziché ferite.&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/4263575769070705786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2017/02/dal-diario-di-alvaro-operatore-socio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/4263575769070705786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/4263575769070705786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2017/02/dal-diario-di-alvaro-operatore-socio.html' title='Dal diario di Alvaro, Operatore Socio Sanitario in età avanzata. '/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAZGmn-2hStfh_2zZprwv61UCO4pXSfhm7py3PM0RLNV9GgHbsF2lXSUDox_jRBK-HiJLwZPlpjIpBkm6eO7rXBzxDqr18OGOZ3pRwS83lMpjWc99iBKvG79lpGa49nO0bmolOS5S5Kf0F/s72-c/Urlo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-1172344860066933440</id><published>2017-01-27T00:49:00.002-08:00</published><updated>2024-04-10T13:17:48.859-07:00</updated><title type='text'>Mattinata di pioggia su Lavagna con riflessioni annesse.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhz7gMlOdWCq0QrsKDuf3ikU-9dKYCZpQKbs7iiBnt9l7UfLbqgQUZWRIEWfSwDzDN7ukTpb0ld7DT9VzLPA-aLD3QBWuKHLdMSi-IAhxkVBS_k4umK5qDs0QGsW6X-pod6_UaB2PLLKyEl/s1600/20170127_095122-1.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;263&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhz7gMlOdWCq0QrsKDuf3ikU-9dKYCZpQKbs7iiBnt9l7UfLbqgQUZWRIEWfSwDzDN7ukTpb0ld7DT9VzLPA-aLD3QBWuKHLdMSi-IAhxkVBS_k4umK5qDs0QGsW6X-pod6_UaB2PLLKyEl/s320/20170127_095122-1.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
L&#39;orologio segna le nove e quattordici e io sto scrivendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sto facendo l&#39;ennesimo sforzo&lt;br /&gt;
per riscuotere la mia giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cuore mi si stringe dolorosamente&lt;br /&gt;
al pensiero dell&#39;oscurità in cui galleggiano i morti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ma so di essere un clown&lt;br /&gt;
e credo che dovreste saperlo anche voi,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
le cose sepolte hanno legami sepolti,&lt;br /&gt;
quindi non significano nulla,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
quando conosci una parola&lt;br /&gt;
conosci anche il suo significato&lt;br /&gt;
ma ti è mai servito a qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Hai mai pensato alla valutazione dell&#39; omissione?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sai che i marinai usano termini strani&lt;br /&gt;
e che spesso la gente li adotta?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Concatenazioni di disegni precisi,&lt;br /&gt;
periodi importanti strappati via,&lt;br /&gt;
talenti insoliti,&lt;br /&gt;
osceni sottintesi&lt;br /&gt;
ai calumet della pace degli amerindiani,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
devo lasciar perdere,&lt;br /&gt;
devo iniziare a collegare qualcosa,&lt;br /&gt;
devo iniziare ad estendere il mio sorriso &lt;br /&gt;
alle maculate campagne del nord est italiano,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
voglio estrarre dalla mia bocca&lt;br /&gt;
un meccanismo ermafrodita&lt;br /&gt;
di riproduzione sinaptica,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
io sono un meccanismo semplice,&lt;br /&gt;
ho diretto io stesso il mio montaggio,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
dentro me&lt;br /&gt;
ho pezzettini sparsi ovunque&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ma non ricordo esattamente &lt;br /&gt;
il loro posto&lt;br /&gt;
poiché sono bloccato &lt;br /&gt;
da un&#39;amnesia indotta,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ho anche una coscienza limpida,&lt;br /&gt;
che si disperde ogni ora nell&#39;atmosfera,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ho pesato tutti i suoni possibili,&lt;br /&gt;
ma non li ho salvati nella mia mente,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
c&#39;è solo una voce che dice:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot; ECCO...E&#39; ANDATO!&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che cosa strana!&lt;br /&gt;
Ho fatto fiasco su qualcosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono&amp;nbsp;come un ammasso di ferro vecchio&lt;br /&gt;
abbandonato ai bordi di una vecchia strada&lt;br /&gt;
che si chiede: a cosa servo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/1172344860066933440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2017/01/mattinata-di-pioggia-su-lavagna-con.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1172344860066933440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1172344860066933440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2017/01/mattinata-di-pioggia-su-lavagna-con.html' title='Mattinata di pioggia su Lavagna con riflessioni annesse.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhz7gMlOdWCq0QrsKDuf3ikU-9dKYCZpQKbs7iiBnt9l7UfLbqgQUZWRIEWfSwDzDN7ukTpb0ld7DT9VzLPA-aLD3QBWuKHLdMSi-IAhxkVBS_k4umK5qDs0QGsW6X-pod6_UaB2PLLKyEl/s72-c/20170127_095122-1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-5943543624365962798</id><published>2016-10-14T10:10:00.000-07:00</published><updated>2016-10-14T10:10:28.724-07:00</updated><title type='text'>Tromba d&#39;aria a Lavagna...crollato parte di cantiere navale in via Dei Devoto.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2HShbtbgbT5owRY0E67e8RqHkvjyG5SM0O9AeQfK0AfgyIPe-FcGQUj4lNAbUnsXHlRC7chvzT7695TCQcdWL-3RAA6k81fxpc9ovIM2KQ8OjJRL2Tnf75BB9BhKQDScR5Fhp7dGRfkp0/s1600/20161014_180101.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2HShbtbgbT5owRY0E67e8RqHkvjyG5SM0O9AeQfK0AfgyIPe-FcGQUj4lNAbUnsXHlRC7chvzT7695TCQcdWL-3RAA6k81fxpc9ovIM2KQ8OjJRL2Tnf75BB9BhKQDScR5Fhp7dGRfkp0/s400/20161014_180101.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnvap504yjhoVgofjd3-EesX77WcAbpmjlx3Orf5rdKKYYkXsfTiVoMLYOKb8XqnjiUL6jcHX9E-3k6GDNQqB-ZhghSzrlqZuDeTbRPNiLEzjwN73PZ6ayJlWmnHJnWUS34NiSe0bOakvk/s1600/20161014_180121.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnvap504yjhoVgofjd3-EesX77WcAbpmjlx3Orf5rdKKYYkXsfTiVoMLYOKb8XqnjiUL6jcHX9E-3k6GDNQqB-ZhghSzrlqZuDeTbRPNiLEzjwN73PZ6ayJlWmnHJnWUS34NiSe0bOakvk/s400/20161014_180121.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1wLqGy5m1Tunf3QSoqK54gE9L0Ms8bpgEK2PkCWqS95pBkgKSd_l4DXdylc0wkT4PHOy_iU-oNnrnRhJQQ1re7tcYNGrxTFWGjzjJrb9vQhDpJ7_jYAtH62VqEgKKAhgBnnBfSw8g8ikv/s1600/20161014_180217.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1wLqGy5m1Tunf3QSoqK54gE9L0Ms8bpgEK2PkCWqS95pBkgKSd_l4DXdylc0wkT4PHOy_iU-oNnrnRhJQQ1re7tcYNGrxTFWGjzjJrb9vQhDpJ7_jYAtH62VqEgKKAhgBnnBfSw8g8ikv/s400/20161014_180217.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-6BrhY93YACITEce33DM8lrmzPN3eNdDEORqMk3BUPDIOwtHK1nnqGK2euuYX4Q1VwCmPboxvOKGXE1iap-feLx-lrzJJCwUj9-A4KAZUDOq8ZAFWrTZpM2JYxaFA78SOwBXnTrOH4lvV/s1600/20161014_180228.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-6BrhY93YACITEce33DM8lrmzPN3eNdDEORqMk3BUPDIOwtHK1nnqGK2euuYX4Q1VwCmPboxvOKGXE1iap-feLx-lrzJJCwUj9-A4KAZUDOq8ZAFWrTZpM2JYxaFA78SOwBXnTrOH4lvV/s400/20161014_180228.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnx8k2jDXa4bNuuAV58L4ZqbQkjsOPPKRrp7AVHTUeXou_ZEzIc6RAgObBd9ltl65HxYohZ2pWuLxBgOyeStxWwY35OlrIJhaSWZUKwyYA7S4KbpkFpe_LHJCCmPpze9_KxDEoZPSmR6wV/s1600/20161014_180240.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnx8k2jDXa4bNuuAV58L4ZqbQkjsOPPKRrp7AVHTUeXou_ZEzIc6RAgObBd9ltl65HxYohZ2pWuLxBgOyeStxWwY35OlrIJhaSWZUKwyYA7S4KbpkFpe_LHJCCmPpze9_KxDEoZPSmR6wV/s400/20161014_180240.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPS6oLmZmRabh_mQOjztcgZ0FlOAwIWeIFZw7ndLVvCjjpHXQ2ek22i8A7EKfuy1uiNyNkkaputLZExYeg04jAhA8gbRxLujN9Bs-LiVlBy4e5mDyLfy0uYvkP9NOD2hluhsRwpgWFzrtx/s1600/20161014_180306.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPS6oLmZmRabh_mQOjztcgZ0FlOAwIWeIFZw7ndLVvCjjpHXQ2ek22i8A7EKfuy1uiNyNkkaputLZExYeg04jAhA8gbRxLujN9Bs-LiVlBy4e5mDyLfy0uYvkP9NOD2hluhsRwpgWFzrtx/s400/20161014_180306.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzpsJQBedlOo_uk_i19kp1VZjCkGNbYqk6U-81n-1Nv32o7McegtND98ePvDWKcY0B4IFdkjcgSLP9CjxVbX2Q2tpIPL0QtQh5i2uTgc2mcW16WTRpY9V7j6jZ9w9j-_xb5bhlOzk3XQe/s1600/20161014_180312.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzpsJQBedlOo_uk_i19kp1VZjCkGNbYqk6U-81n-1Nv32o7McegtND98ePvDWKcY0B4IFdkjcgSLP9CjxVbX2Q2tpIPL0QtQh5i2uTgc2mcW16WTRpY9V7j6jZ9w9j-_xb5bhlOzk3XQe/s400/20161014_180312.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqujN56dPRjqlAtqnGNE8t7HVvI-guS3wAVCMKViTSPKk7A5o1lemgIwjdREZBQUjdCKObFb5lk7o3N1fL-nl7apco8JkkOtPx03xS6-sTfvvQtLy7_HuVXWHOYulEAUppJsf7aLOz8TT0/s1600/20161014_180320.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqujN56dPRjqlAtqnGNE8t7HVvI-guS3wAVCMKViTSPKk7A5o1lemgIwjdREZBQUjdCKObFb5lk7o3N1fL-nl7apco8JkkOtPx03xS6-sTfvvQtLy7_HuVXWHOYulEAUppJsf7aLOz8TT0/s400/20161014_180320.jpg&quot; width=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/5943543624365962798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/tromba-daria-lavagnacrollato-parte-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5943543624365962798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/5943543624365962798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/tromba-daria-lavagnacrollato-parte-di.html' title='Tromba d&#39;aria a Lavagna...crollato parte di cantiere navale in via Dei Devoto.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2HShbtbgbT5owRY0E67e8RqHkvjyG5SM0O9AeQfK0AfgyIPe-FcGQUj4lNAbUnsXHlRC7chvzT7695TCQcdWL-3RAA6k81fxpc9ovIM2KQ8OjJRL2Tnf75BB9BhKQDScR5Fhp7dGRfkp0/s72-c/20161014_180101.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-1394438209186320601</id><published>2016-10-13T00:41:00.000-07:00</published><updated>2016-10-13T00:41:36.206-07:00</updated><title type='text'>E&#39; finito il Mistero Buffo!</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifIwPjvc3FhEPMATM51lG5XdKxrQGz3wKOd9xjmbN4c0k5kY-OBXegjqiCRZADchhPstqc1M56_EgI4q3jB13S0ms9tQ0X9nffz5KBQRsfjBnKAculf8dIPrxHcbwmw2uZmkoDiAQb5Egw/s1600/Memedroid_1612158564.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;266&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifIwPjvc3FhEPMATM51lG5XdKxrQGz3wKOd9xjmbN4c0k5kY-OBXegjqiCRZADchhPstqc1M56_EgI4q3jB13S0ms9tQ0X9nffz5KBQRsfjBnKAculf8dIPrxHcbwmw2uZmkoDiAQb5Egw/s400/Memedroid_1612158564.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/1394438209186320601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/e-finito-il-mistero-buffo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1394438209186320601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/1394438209186320601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/e-finito-il-mistero-buffo.html' title='E&#39; finito il Mistero Buffo!'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifIwPjvc3FhEPMATM51lG5XdKxrQGz3wKOd9xjmbN4c0k5kY-OBXegjqiCRZADchhPstqc1M56_EgI4q3jB13S0ms9tQ0X9nffz5KBQRsfjBnKAculf8dIPrxHcbwmw2uZmkoDiAQb5Egw/s72-c/Memedroid_1612158564.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-7625945227151489501</id><published>2016-10-04T16:14:00.001-07:00</published><updated>2016-10-04T16:14:45.976-07:00</updated><title type='text'>Siate voi stessi!</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgS6BkRpQA_fo1wXoOwYOcl2aARbVg8s5wk5xkSEhcfTwpBtbJ0grK_huKkUTuTejyO8BuKZr794RIChdgl2gBq1uOSYUXfddA6XmsBydgg3jNgghkZ8stFXdq9CVhvOYuzS-aklxIh1OOv/s1600/alva+senza+volto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgS6BkRpQA_fo1wXoOwYOcl2aARbVg8s5wk5xkSEhcfTwpBtbJ0grK_huKkUTuTejyO8BuKZr794RIChdgl2gBq1uOSYUXfddA6XmsBydgg3jNgghkZ8stFXdq9CVhvOYuzS-aklxIh1OOv/s640/alva+senza+volto.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/7625945227151489501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/siate-voi-stessi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/7625945227151489501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/7625945227151489501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/siate-voi-stessi.html' title='Siate voi stessi!'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgS6BkRpQA_fo1wXoOwYOcl2aARbVg8s5wk5xkSEhcfTwpBtbJ0grK_huKkUTuTejyO8BuKZr794RIChdgl2gBq1uOSYUXfddA6XmsBydgg3jNgghkZ8stFXdq9CVhvOYuzS-aklxIh1OOv/s72-c/alva+senza+volto.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-978652514707541481</id><published>2016-10-04T15:23:00.001-07:00</published><updated>2016-10-04T15:23:37.548-07:00</updated><title type='text'>The falling man.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGv4siPaungr05P-NGNcyhyg_ExJXO8t2RvsVa3F_desygxVCsCbsbGq3BDdUAwqspAiZWUewpXexfI3A1A0MJZrltmUzEH8t-HxPyfIpqd3YsjYwuOGxk6Ef-wn9X2h-5_tdjGJdk_RZ_/s1600/uomo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGv4siPaungr05P-NGNcyhyg_ExJXO8t2RvsVa3F_desygxVCsCbsbGq3BDdUAwqspAiZWUewpXexfI3A1A0MJZrltmUzEH8t-HxPyfIpqd3YsjYwuOGxk6Ef-wn9X2h-5_tdjGJdk_RZ_/s400/uomo.jpg&quot; width=&quot;306&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Volo ormai libero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;in quest’aria newyorchese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e solo la mia cravatta frivola&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;che svolazza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;sembra legarmi ancora &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;a quel mondo di prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Chissà perché penso a Max&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;che faceva i panini al bar dell’angolo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e all’ascensorista della Torre Nord che mi sorrideva sempre;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;mi viene in mente anche Mary del piano di sotto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;con quei corti capelli scolpiti col gel;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e poi Malcom e Alex che avevano voglia di successo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Erano tutti giovani. Non più di vent’anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Da oggi, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;le loro madri &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;non metteranno più il solito piatto sulla tavola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Per ciascuna di loro ci sarà un vuoto terribile ed
incolmabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;E per me?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;Beh, io so di morire innocente,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;so che qualcuno mi ha fatto del male,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;e mentre attendo ormai solo l’impatto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;mi sento un uomo con il cuore nuovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;perché per quattrocento metri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;o mio Signore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0px 0px 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Calibri;&quot;&gt;ti ho supplicato di perdonarli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/978652514707541481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/the-falling-man.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/978652514707541481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/978652514707541481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/the-falling-man.html' title='The falling man.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGv4siPaungr05P-NGNcyhyg_ExJXO8t2RvsVa3F_desygxVCsCbsbGq3BDdUAwqspAiZWUewpXexfI3A1A0MJZrltmUzEH8t-HxPyfIpqd3YsjYwuOGxk6Ef-wn9X2h-5_tdjGJdk_RZ_/s72-c/uomo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-269932709124398573</id><published>2016-10-03T06:23:00.001-07:00</published><updated>2016-10-03T06:23:55.320-07:00</updated><title type='text'>La drughessa.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdfDyElp67H3gTcf4A_zbd41lG1bPShEPg9W-rwxHr3m2nJzvPYymR1wGAifhTtlAFxWCQ1QEgXJnbCZjIcF46sI75GnyEt9vjZFbt-eos4zpzqPr8qXf4iARH98E5vrNCAw5KfiwQgg0n/s1600/015.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdfDyElp67H3gTcf4A_zbd41lG1bPShEPg9W-rwxHr3m2nJzvPYymR1wGAifhTtlAFxWCQ1QEgXJnbCZjIcF46sI75GnyEt9vjZFbt-eos4zpzqPr8qXf4iARH98E5vrNCAw5KfiwQgg0n/s640/015.JPG&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/269932709124398573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/la-drughessa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/269932709124398573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/269932709124398573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/la-drughessa.html' title='La drughessa.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdfDyElp67H3gTcf4A_zbd41lG1bPShEPg9W-rwxHr3m2nJzvPYymR1wGAifhTtlAFxWCQ1QEgXJnbCZjIcF46sI75GnyEt9vjZFbt-eos4zpzqPr8qXf4iARH98E5vrNCAw5KfiwQgg0n/s72-c/015.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-240409133781095365</id><published>2016-10-03T06:17:00.000-07:00</published><updated>2016-10-03T06:17:45.775-07:00</updated><title type='text'>I due drughi.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzKrVCOzND6LxwUNRuKjywZnbitVk8ZS-ZHQP3f77SWpkhmXZFehH9ehO8e4ZUbXcDchDfI5uw92mdS20Z9QWESYqApiND1KtAvhE-aL_8B53LpUkSXzdF057Jfp-iPYWL5EL7RNzEI6S/s1600/007+-+Copia.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzKrVCOzND6LxwUNRuKjywZnbitVk8ZS-ZHQP3f77SWpkhmXZFehH9ehO8e4ZUbXcDchDfI5uw92mdS20Z9QWESYqApiND1KtAvhE-aL_8B53LpUkSXzdF057Jfp-iPYWL5EL7RNzEI6S/s640/007+-+Copia.JPG&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/240409133781095365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/i-due-drughi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/240409133781095365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/240409133781095365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/i-due-drughi.html' title='I due drughi.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizzKrVCOzND6LxwUNRuKjywZnbitVk8ZS-ZHQP3f77SWpkhmXZFehH9ehO8e4ZUbXcDchDfI5uw92mdS20Z9QWESYqApiND1KtAvhE-aL_8B53LpUkSXzdF057Jfp-iPYWL5EL7RNzEI6S/s72-c/007+-+Copia.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-410998092065284985</id><published>2016-10-02T12:50:00.000-07:00</published><updated>2016-10-02T12:50:36.840-07:00</updated><title type='text'>Un ricordo.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiTSgfXdZ_Wu50IfpXT5MQTHHjVlSBddsLMYYRDL5TiJLg_Y8nCEqRBvNVJH-Ijp6oh85zAbuldhD2opbHOKMAvBbX0m1TSoQ9GBvGuQVQZdchRm8hpyaussQhDetRWj6dHhA-5_V4nSg5/s1600/pranzo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;282&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiTSgfXdZ_Wu50IfpXT5MQTHHjVlSBddsLMYYRDL5TiJLg_Y8nCEqRBvNVJH-Ijp6oh85zAbuldhD2opbHOKMAvBbX0m1TSoQ9GBvGuQVQZdchRm8hpyaussQhDetRWj6dHhA-5_V4nSg5/s400/pranzo.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;La domenica era un giorno speciale. Arrivavano i
parenti. La nonna iniziava a cucinare alle sette del mattino. Ed erano ravioli
alla carne, gnocchi, pollo alla cacciatora, insalata russa, bollito misto con
bagnetto, almeno due torte farcite e biscotti vari. L’unica deroga in quella
fatica immane era il gelato, sempre coppe all’amarena, che mi mandava a
comprare al bar sotto casa. Gli zii arrivavano solitamente verso le 12.30.
Sapevano che la nonna non tollerava i ritardi quindi, crollasse il mondo, si
doveva essere intorno alla tavola non oltre le 12.45. Andò avanti così per anni
fino al giorno in cui, per cause a me sconosciute, entrarono in casa alle
13.30. Ricordo ancora che la nonna, verso le 12.50 ci fece sedere a tavola e ci
ordinò di iniziare il pranzo anche senza di loro. Quando arrivarono, dopo
essersi profusi in mille scuse, si sistemarono anche loro intorno al tavolo. Lo
zio a capotavola, sua moglie accanto a lui, mia cugina accanto a mia zia e il
suo fidanzato accanto a me. Si chiamava Dario. Lavorava alla Carello di Torino,
una fabbrica dell’indotto FIAT. Era un ragazzone di un metro e ottanta con un
sorriso disarmante. La nonna in silenzio, iniziò a servire in tavola. Lei si
sedette per ultima. Iniziarono a mangiare sempre in silenzio. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;D’un tratto Dario disse:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;“ COMPLIMENTI ,SIGNORA, SONO PROPRIO BUONI!”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Si riferiva ai ravioli. La nonna sorrise. Erano
davvero buoni. Meravigliosi frammenti di gioia sensoriale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Continuarono a mangiare. Tutti si aspettavano che la
nonna sbottasse in qualche reprimenda o in una delle sue proverbiali citazioni
in dialetto piemontese, destinate&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a
essere ricordate per sempre.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Invece non
disse nulla fino a quando, dopo aver servito il caffè, con un filo di voce, in
una specie di cantilena, dichiarò:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;“
D’ANCOI A IO’ FINI ED FE’ DA SERVA A VUIOCER”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Che tradotto significa:&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;DA OGGI
HO FINITO DI FARE LA SERVA PER VOI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;E così fu. Da
allora, alla domenica, la nonna cucinò solo per me e mia madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Dopo quasi 25 anni, una sera, mentre mia nonna era sul
balcone di casa sua, poco prima di morire, ripensando a quell’episodio, mi
chiese se in quell’occasione fosse stata troppo severa. Le risposi di si.
Rimase pensosa per un po’ per poi rivolgersi a me chiedendomi: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;“ COSA NE DICI DI ANDARE A PRENDERE DUE GELATI ?”Mi
diede una banconota con un sorriso e io, come 25 anni prima, scesi le scale del
caseggiato a rotta di collo per andare a prendere due coppe all’amarena nel bar
di sotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt 354pt; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 14.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Alvaro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;sub&gt;&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;strike&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/410998092065284985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/un-ricordo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/410998092065284985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/410998092065284985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/un-ricordo.html' title='Un ricordo.'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiTSgfXdZ_Wu50IfpXT5MQTHHjVlSBddsLMYYRDL5TiJLg_Y8nCEqRBvNVJH-Ijp6oh85zAbuldhD2opbHOKMAvBbX0m1TSoQ9GBvGuQVQZdchRm8hpyaussQhDetRWj6dHhA-5_V4nSg5/s72-c/pranzo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-827733320099755195.post-566682047603384788</id><published>2016-10-01T10:43:00.001-07:00</published><updated>2016-10-01T10:43:43.371-07:00</updated><title type='text'>Cinghiale o cane?</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
IL PRIMO CONTATTO.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMNOwqDE4l897NQYkOQRXle9gfdqKpmyrxGGdROiZmQIVNBYFlxgeomwqbI7xdfaKEcMLBuB69y4abllGx7ikPnguHLK0yH8ToGnkw1WBnTO_zk8uHwbpJI2HNjKH1Y5tQX_qPf4b7zSYn/s1600/CINGH.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;300&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMNOwqDE4l897NQYkOQRXle9gfdqKpmyrxGGdROiZmQIVNBYFlxgeomwqbI7xdfaKEcMLBuB69y4abllGx7ikPnguHLK0yH8ToGnkw1WBnTO_zk8uHwbpJI2HNjKH1Y5tQX_qPf4b7zSYn/s400/CINGH.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
VUOI UN GHIACCIOLO?&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHSI9GPJw2EGT1KBnk5D8hBdpagc3zJH2u-MRYNqZvwZG-XrctNL8LTU9O2RhAmj8564eWNzxseHTI82SkwV5OOSe2vmbKtVvLIqlkMzDZUMJ8Oy0uDhRlIRX0NSKTrmdqmiJU2-9lXDqb/s1600/CINGH4.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;246&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHSI9GPJw2EGT1KBnk5D8hBdpagc3zJH2u-MRYNqZvwZG-XrctNL8LTU9O2RhAmj8564eWNzxseHTI82SkwV5OOSe2vmbKtVvLIqlkMzDZUMJ8Oy0uDhRlIRX0NSKTrmdqmiJU2-9lXDqb/s320/CINGH4.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
HO SETE!&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
TANTA SETE!&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
UN BEL BAGNO!&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPqCciIzj8xDUZSPBec16SYELTnyB6SvQh6ftOXuA191oODqrtB7uRvGFSC2foJKFv_mbnNdDriwzvtzboi_Gdab0nPuxb700ziA7OTi-t3FrRmF-wXC5bMW7aOt38fjD1K5uNkNeLzbeV/s1600/CINGH1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPqCciIzj8xDUZSPBec16SYELTnyB6SvQh6ftOXuA191oODqrtB7uRvGFSC2foJKFv_mbnNdDriwzvtzboi_Gdab0nPuxb700ziA7OTi-t3FrRmF-wXC5bMW7aOt38fjD1K5uNkNeLzbeV/s320/CINGH1.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
E UNA GRATTATINA ALLA SCHIENA!&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://halmonleon.blogspot.com/feeds/566682047603384788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/cinghiale-o-cane.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/566682047603384788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/827733320099755195/posts/default/566682047603384788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://halmonleon.blogspot.com/2016/10/cinghiale-o-cane.html' title='Cinghiale o cane?'/><author><name>Hal Monleon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13969539276202789326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-0G1QVsWS4kw/TvlliEF5bDI/AAAAAAAAAFI/qXLlRr-uIeI/s220/Immag220.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMNOwqDE4l897NQYkOQRXle9gfdqKpmyrxGGdROiZmQIVNBYFlxgeomwqbI7xdfaKEcMLBuB69y4abllGx7ikPnguHLK0yH8ToGnkw1WBnTO_zk8uHwbpJI2HNjKH1Y5tQX_qPf4b7zSYn/s72-c/CINGH.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>