<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Pedagogia e didattica</title><description>Approfondimenti, recensioni di testi, aggiornamento professionale, percorsi didattici.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</managingEditor><pubDate>Sat, 7 Nov 2026 13:37:50 +0100</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">100</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Approfondimenti, recensioni di testi, aggiornamento professionale, percorsi didattici.</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Serie GuidAttiva di Tredieci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2021/09/serie-guidattiva-di-tredieci.html</link><category>Casa editrice Tredieci</category><category>Disabilità e sostegno</category><category>Disturbi dell'Apprendimento</category><category>GuidAttiva</category><category>italiano</category><category>italiano L2</category><category>matematica</category><category>Materiali didattici fai da te</category><category>storia</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 27 Sep 2021 17:57:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-613737265883109849</guid><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con enorme piacere vi presento la serie di guide didattiche di cui sono autrice!&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Trovate tutte le informazioni e potete scaricare alcune pagine (tra cui l'indice completo) sul&amp;nbsp;sito della &lt;a href="https://tredieci.it/" target="_blank"&gt;casa editrice Tredieci&lt;/a&gt;, alla pagina &lt;a href="https://tredieci.it/collana/guidattiva/" target="_blank"&gt;Collana GuidAttiva&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Trovate, invece, recensioni, immagini e attività sulla pagina Facebook dedicata&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.facebook.com/GuidAttivaTredieci"&gt;Serie GuidAttiva Tredieci&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e soprattutto tra le stories in evidenza del profilo Instagram&amp;nbsp;&lt;a href="https://instagram.com/pedagogiaedidattica"&gt;Pedagogia e didattica&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Ultima uscita: &lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/scienze/guidattiva-scienze-e-tecnologia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva scienze e tecnologia&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Uscite precedenti:&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/geografia/guidattiva-geografia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva Geografia&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-storia" target="_blank"&gt;GuidAttiva storia&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/italiano/guidattiva-italiano/" target="_blank"&gt;GuidAttiva italiano&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-matematica/" target="_blank"&gt;GuidAttiva matematica&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di guide, che come dice la parola, sono attive: ricca di materiali e strumenti pronti da costruire insieme, per favorire l'inclusione di tutti gli alunni!&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggclj0lt3ATLZLU-lEDbXSwVeHFbZcsl8IS2a6JVk9LGb447VEKVgyMfsBBe3xrXWOwEKBZy0JUkaNDZOK1EriGvitMwx2xei5QXyMzrKkEscmvC4VFqcesYcvqUNVhPb4ehpeWzcYHtrUsG32yV-DpoW52DLw8VafTZzwmEONUU4XFM9yqmtuWkwY/s1556/296660512_212650214426741_902251131663294572_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="592" data-original-width="1556" height="153" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggclj0lt3ATLZLU-lEDbXSwVeHFbZcsl8IS2a6JVk9LGb447VEKVgyMfsBBe3xrXWOwEKBZy0JUkaNDZOK1EriGvitMwx2xei5QXyMzrKkEscmvC4VFqcesYcvqUNVhPb4ehpeWzcYHtrUsG32yV-DpoW52DLw8VafTZzwmEONUU4XFM9yqmtuWkwY/w400-h153/296660512_212650214426741_902251131663294572_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Potete rivedere la presentazione online che si è tenuta giovedì 14 ottobre 2021 alle ore 17.30 con me, l'editore Lorenzo Taffarel e il docente Luciano Maffi, su Youtube:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/9Hyyi4zkCo8" width="320" youtube-src-id="9Hyyi4zkCo8"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;- &lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/scienze/guidattiva-scienze-e-tecnologia/"&gt;GuidAttiva scienze e tecnologia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;224 pagine; euro 22. Dalla classe terza alla quinta di scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/scienze/guidattiva-scienze-e-tecnologia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva scienze e tecnologia&lt;/a&gt; è una raccolta di riassunti e materiali pensati per la programmazione di scienze e tecnologia, dalla terza alla quinta classe della scuola primaria. Ogni attività prevede un uso libero e non strutturato: sono presenti strumenti polivalenti, versatili e flessibili, che possono essere utilizzati all’interno di qualsiasi percorso didattico e con qualunque metodo di insegnamento.&lt;br /&gt;Sintesi per studiare, illustrazioni da colorare, attività che prevedono l’esercizio della manualità e/o organizzate in sequenze per sviluppare le competenze logiche di causa-effetto, didascalie con lessico specifico, giochi, flashcard e tanto altro: i materiali di GuidAttiva sono pronti per essere fotocopiati, plastificati e riutilizzati.&lt;br /&gt;Tutti gli alunni della classe possono trarre beneficio dai materiali qui proposti; inoltre questo volume si rivela un aiuto prezioso per chi si trova in situazione di bisogno educativo speciale: alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici dell’apprendimento o ancora alunni stranieri che hanno difficoltà con la lingua italiana. Le attività permettono di accompagnare ogni alunno nel suo percorso di apprendimento in modo personalizzato e, allo stesso tempo, di creare momenti di inclusione per tutta la classe.&lt;br /&gt;I destinatari di questa guida sono tutti gli insegnanti di scuola primaria, di posto comune, sostegno e potenziamento, alla ricerca di materiali per sperimentare nuove strategie e rinnovare la propria didattica; GuidAttiva è adatta anche agli specialisti nel recupero degli apprendimenti e ai genitori per il supporto nei compiti a casa.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;-&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/geografia/guidattiva-geografia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva geografia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;248 pagine; euro 22. Dalla classe terza alla quinta di scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/geografia/guidattiva-geografia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva geografia&lt;/a&gt; è una raccolta di riassunti e materiali pensati per la programmazione di geografia, dalla terza alla quinta classe della scuola primaria. Ogni attività prevede un uso libero e non strutturato: sono presenti strumenti polivalenti, versatili e flessibili, che possono essere utilizzati all’interno di qualsiasi percorso didattico e con qualunque metodo di insegnamento.&lt;br /&gt;Sintesi per studiare, illustrazioni da colorare, attività che prevedono l’esercizio della manualità e/o organizzate in sequenze per sviluppare le competenze logiche di causa-effetto, didascalie con lessico specifico, giochi, flashcard e tanto altro: i materiali di GuidAttiva sono pronti per essere fotocopiati, plastificati e riutilizzati.&lt;br /&gt;Tutti gli alunni della classe possono trarre beneficio dai materiali qui proposti; inoltre questo volume si rivela un aiuto prezioso per chi si trova in situazione di bisogno educativo speciale: alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici dell’apprendimento o ancora alunni stranieri che hanno difficoltà con la lingua italiana. Le attività permettono di accompagnare ogni alunno nel suo percorso di apprendimento in modo personalizzato e, allo stesso tempo, di creare momenti di inclusione per tutta la classe.&lt;br /&gt;I destinatari di questa guida sono tutti gli insegnanti di scuola primaria, di posto comune, sostegno e potenziamento, alla ricerca di materiali per sperimentare nuove strategie e rinnovare la propria didattica; GuidAttiva è adatta anche agli specialisti nel recupero degli apprendimenti e ai genitori per il supporto nei compiti a casa.&lt;br /&gt;In allegato un atlante fotografico con carte geografiche tematiche ed immagini a colori dei paesaggi naturali e culturali delle regioni italiane.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/fXr16Flfkjg" width="320" youtube-src-id="fXr16Flfkjg"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;-&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-storia/" style="font-weight: bold;" target="_blank"&gt;GuidAttiva storia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;276 pagine; euro 20. Dalla classe terza alla quinta di scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-storia/" target="_blank"&gt;GuidAttiva storia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16px; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;è una raccolta di riassunti e materiali, pensati per la programmazione di storia, dalla terza alla quinta classe della scuola primaria. Ogni attività prevede un uso libero e non strutturato: sono presenti strumenti polivalenti, versatili e flessibili, che possono essere utilizzati all’interno di qualsiasi percorso didattico e con qualunque metodo di insegnamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16px; text-align: left;"&gt;Sintesi per studiare, illustrazioni da colorare, attività che prevedono l’esercizio della manualità e/o organizzate in sequenze per sviluppare le competenze logiche di causa-effetto, didascalie con lessico specifico, giochi, flashcard e tanto altro: i materiali di GuidAttiva sono pronti per essere fotocopiati, plastificati e riutilizzati.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: white; box-sizing: border-box; font-size: 16px; text-align: left; word-break: break-word;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16px; text-align: left;"&gt;Tutti gli alunni della classe possono trarre beneficio dai materiali qui proposti; inoltre questo volume si rivela un aiuto prezioso per chi si trova in situazione di bisogno educativo speciale: alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici dell’apprendimento o ancora alunni stranieri che hanno difficoltà con la lingua italiana. Le attività permettono di accompagnare ogni alunno nel suo percorso di apprendimento in modo personalizzato e, allo stesso tempo, di creare momenti di inclusione per tutta la classe.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: white; box-sizing: border-box; font-size: 16px; text-align: left; word-break: break-word;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16px; text-align: left;"&gt;I destinatari di questa guida sono tutti gli insegnanti di scuola primaria, di posto comune, sostegno e potenziamento, alla ricerca di materiali per sperimentare nuove strategie e rinnovare la propria didattica; GuidAttiva è adatta anche agli specialisti nel recupero degli apprendimenti e ai genitori per il supporto nei compiti a casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-italiano/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;GuidAttiva italiano&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;264 pagine; euro 18. Dalla classe prima alla quinta di scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/EIcLpMskuso" width="320" youtube-src-id="EIcLpMskuso"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-italiano/" target="_blank"&gt;GuidAttiva italiano&lt;/a&gt; è una raccolta di materiali e strumenti compensativi, pensati per l’intero percorso della scuola primaria, dalla prima alla quinta classe. Ogni attività prevede un uso libero e non strutturato: sono presenti strumenti polivalenti, versatili e flessibili, che possono essere utilizzati all’interno di qualsiasi percorso didattico e con qualunque metodo di insegnamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cartamodelli, filastrocche, schemi per l’analisi grammaticale e logica, tavole dei verbi, carte da gioco, promemoria, flashcard e tanto altro: i materiali di GuidAttiva sono pronti per essere fotocopiati, plastificati e riutilizzati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti gli alunni della classe possono trarre beneficio dai materiali qui proposti; inoltre questo volume si rivela un aiuto prezioso per chi si trova in situazione di bisogno educativo speciale: alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici dell’apprendimento o ancora alunni stranieri che hanno difficoltà con la lingua italiana. Le attività permettono di accompagnare ogni alunno nel suo percorso di apprendimento in modo personalizzato e, allo stesso tempo, di creare momenti di inclusione per tutta la classe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I destinatari di questa guida sono tutti gli insegnanti di scuola primaria, di posto comune, sostegno e potenziamento, alla ricerca di materiali per sperimentare nuove strategie e rinnovare la propria didattica; GuidAttiva è adatta anche agli specialisti nel recupero degli apprendimenti e ai genitori per il supporto nei compiti a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-&amp;nbsp;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-matematica/" style="text-align: justify;" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;GuidAttiva matematica&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;224 pagine; euro 18. Dalla classe prima alla quinta di scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/XqCioFJWzOk" width="320" youtube-src-id="XqCioFJWzOk"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://tredieci.it/shop/guide-didattiche/inclusione/guidattiva-matematica/" target="_blank"&gt;GuidAttiva matematica&lt;/a&gt; è una raccolta di materiali e strumenti compensativi, pensati per l’intero percorso della scuola primaria, dalla prima alla quinta classe. Ogni attività prevede un uso libero e non strutturato: sono presenti strumenti polivalenti, versatili e flessibili, che possono essere utilizzati all’interno di qualsiasi percorso didattico e con qualunque metodo di insegnamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cartamodelli, linee e tabelle dei numeri, schemi per le operazioni, tavole pitagoriche, carte da gioco, promemoria, flashcard e tanto altro: i materiali di GuidAttiva sono pronti per essere fotocopiati, plastificati e riutilizzati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti gli alunni della classe possono trarre beneficio dai materiali qui proposti; inoltre questo volume si rivela un aiuto prezioso per chi si trova in situazione di bisogno educativo speciale: alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici dell’apprendimento o ancora alunni stranieri che hanno difficoltà con la lingua italiana. Le attività permettono di accompagnare ogni alunno nel suo percorso di apprendimento in modo personalizzato e, allo stesso tempo, di creare momenti di inclusione per tutta la classe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I destinatari di questa guida sono tutti gli insegnanti di scuola primaria, di posto comune, sostegno e potenziamento, alla ricerca di materiali per sperimentare nuove strategie e rinnovare la propria didattica; GuidAttiva è adatta anche agli specialisti nel recupero degli apprendimenti e ai genitori per il supporto nei compiti a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Acquistabili nello &lt;a href="https://tredieci.it/categoria-prodotti/guide-didattiche/" target="_blank"&gt;shop Tredieci&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(le spedizioni sono gratuite a partire da 50 euro di spesa), in cartolibreria o contattando il &lt;a href="https://tredieci.it/concessionari-e-distributori/" target="_blank"&gt;concessionario di zona&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le guide sono disponibili anche su Amazon.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggclj0lt3ATLZLU-lEDbXSwVeHFbZcsl8IS2a6JVk9LGb447VEKVgyMfsBBe3xrXWOwEKBZy0JUkaNDZOK1EriGvitMwx2xei5QXyMzrKkEscmvC4VFqcesYcvqUNVhPb4ehpeWzcYHtrUsG32yV-DpoW52DLw8VafTZzwmEONUU4XFM9yqmtuWkwY/s72-w400-h153-c/296660512_212650214426741_902251131663294572_n.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensioni novità albi Kite Edizioni</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2021/09/recensioni-novita-albi-kite-edizioni.html</link><category>albo illustrato</category><category>Kite edizioni</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 1 Sep 2021 21:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-1367687710276714740</guid><description>&lt;p&gt;Oggi vi presento due belle novità firmate &lt;a href="https://www.kiteedizioni.it/it/" target="_blank"&gt;Kite edizioni&lt;/a&gt;, una casa editrice specializzata in albi illustrati, forse poco conosciuta ma ricchissima di interessanti libri (di alcuni vi avevo già parlato &lt;a href="http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2016/09/recensione-la-terra-vista-da-qui-di.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/06/recensione-essere-me-albo-illustrato.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPvDJGOIRzvWKeTlnz3yck_coBqRj_SvSMq5duzt4FCmIvbg0DDReaffH58oBM8fjV2M6Dqa9FYNlIYV5vKoL9YjG7snT3mt86XLrnJbmKvbL0TBk-2PY4xsRzhI0MkoHsRhs4RQJfxiE/s2048/20210827_144207.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1536" data-original-width="2048" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPvDJGOIRzvWKeTlnz3yck_coBqRj_SvSMq5duzt4FCmIvbg0DDReaffH58oBM8fjV2M6Dqa9FYNlIYV5vKoL9YjG7snT3mt86XLrnJbmKvbL0TBk-2PY4xsRzhI0MkoHsRhs4RQJfxiE/s320/20210827_144207.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Gli albi che ho avuto il piacere di sfogliare hanno entrambi, pur avendo autori e illustratori differenti, illustrazioni ricche, dettagliate, poetiche. Mi ha colpito in entrambi la scelta dei colori sui toni del giallo, arancione, marrone... così autunnali e, in qualche modo, rilassanti.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ad accompagnare le illustrazioni, due storie tra loro diverse ma legate da una figura forse simile: il personaggio della strega, donna misteriosa e solitaria.&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzwnkzBWU3xfZyYYKW-JmO8RJk9iwfKvJQWWRoqtsn-5ScAuC3fUIERA3I4CErVlaRqnFHsbwwX1EoEAGMmcFtae5UpdqybqtJ2L4pYiCKpiHrHCEiUj_Z8pirhGk5KfIouZu0vrl78AA/s2048/20210827_144342.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1536" data-original-width="2048" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzwnkzBWU3xfZyYYKW-JmO8RJk9iwfKvJQWWRoqtsn-5ScAuC3fUIERA3I4CErVlaRqnFHsbwwX1EoEAGMmcFtae5UpdqybqtJ2L4pYiCKpiHrHCEiUj_Z8pirhGk5KfIouZu0vrl78AA/s320/20210827_144342.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.kiteedizioni.it/it/libri/illustrati/felicita-ne-avete" target="_blank"&gt;Felicità ne avete?&lt;/a&gt; di Lisa Biggi e Monica Barengo è un racconto che ruota attorno alla figura di una strega che vive sola in un bosco e che ruba la felicità agli animali che vivono nei pressi della sua casa. Che fare, dunque, per non lasciarsi sottrarre questo bene? Il finale ci sorprenderà. La quarta di copertina mi ha sorpreso perché, anziché riassumere la trama, lascia un ulteriore spunto di riflessione: "Tutti la vogliono ma chi è che ce l'ha?". Insomma, il libro termina, ma non termina del tutto, anzi si apre a un nuovo discorso.&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSj-L2Eig0zcQVof7hfq3r1dAaF05F5uH_bcPxODxSyNfMqBGBVfUPCIQ-HDvv753KsoflwjLrFS086VpXp4W0MHyv7KJPqlx7HTvFoXvksGgbQLPDlcIz3dOBzFwoKe3Jza5XIYr-tOw/s2048/20210827_144441.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1536" data-original-width="2048" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSj-L2Eig0zcQVof7hfq3r1dAaF05F5uH_bcPxODxSyNfMqBGBVfUPCIQ-HDvv753KsoflwjLrFS086VpXp4W0MHyv7KJPqlx7HTvFoXvksGgbQLPDlcIz3dOBzFwoKe3Jza5XIYr-tOw/s320/20210827_144441.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.kiteedizioni.it/it/libri/illustrati/tutte-storie" target="_blank"&gt;Tutte storie&lt;/a&gt; di Nadia Al Omari e Richolly Rosazza è una fiaba nera che racconta di una bambina, delle sue paure, di una donna e della sua misteriosa professione. Una fiaba che porta a riflettere bambini e adulti a proposito di paure, di credenze e di coraggio: "Non crederai a tutto quello che dicono?".&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDpXUInO3FDzoWQ4QTA9NCG8eQrSQ0Z1gDh6KgC9a7BEDJRUUrEm6p_ARD-DXCXAPtRsVgMON9I_cnsUUCUJ4zFw4Mu4sSk5hD-F__G6bIc9GQNv2Aqjd8bm8ZCI8vLQaxkju86O9miP0/s2048/20210827_144459.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1536" data-original-width="2048" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDpXUInO3FDzoWQ4QTA9NCG8eQrSQ0Z1gDh6KgC9a7BEDJRUUrEm6p_ARD-DXCXAPtRsVgMON9I_cnsUUCUJ4zFw4Mu4sSk5hD-F__G6bIc9GQNv2Aqjd8bm8ZCI8vLQaxkju86O9miP0/s320/20210827_144459.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPvDJGOIRzvWKeTlnz3yck_coBqRj_SvSMq5duzt4FCmIvbg0DDReaffH58oBM8fjV2M6Dqa9FYNlIYV5vKoL9YjG7snT3mt86XLrnJbmKvbL0TBk-2PY4xsRzhI0MkoHsRhs4RQJfxiE/s72-c/20210827_144207.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>La gomma crepla: un ottimo materiale didattico</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/10/la-gomma-crepla-un-ottimo-materiale.html</link><category>Disabilità e sostegno</category><category>Materiali didattici fai da te</category><author>noreply@blogger.com (Pedagogia e didattica)</author><pubDate>Thu, 22 Oct 2020 18:20:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-4354961750615386825</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo necessità di costruire materiali didattici comodi da utilizzare nella didattica con bambini con bisogni educativi speciali, allo stesso tempo pratici e veloci da realizzare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è venuta in soccorso la gomma crepla! Spesso utilizzata per lavoretti vari, può essere utile per ritagliare lettere, numeri e forme!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvGWn1H6TdXpVZN8yLDpasPco0sXdolmy5tL7Km5raFAQSC7UvhrDdnuxFj9GQJb-klxgqVMILqimPGLgbYHzMTjuvsaBwtzC_q1XhKQ8fceMybNhCx_kZNkSH9vkNnLnkvw8j4ze8wog/s1600/1603383422753826-0.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvGWn1H6TdXpVZN8yLDpasPco0sXdolmy5tL7Km5raFAQSC7UvhrDdnuxFj9GQJb-klxgqVMILqimPGLgbYHzMTjuvsaBwtzC_q1XhKQ8fceMybNhCx_kZNkSH9vkNnLnkvw8j4ze8wog/s1600/1603383422753826-0.png" width="400" /&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioRnub7cwQUMS958CWMmVcVuLGqeYkMY12hWcnYseEjdGiOjNlf38L_tDXTRd05sNUZz_8xD8XHOJ2p_uLlYnWldimz3S6EqBSVvIXj-JY5UzwpBnLmJ_iHe8VyCpEMcPJpMNkXBtBu20/s1600/1603383415774980-1.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioRnub7cwQUMS958CWMmVcVuLGqeYkMY12hWcnYseEjdGiOjNlf38L_tDXTRd05sNUZz_8xD8XHOJ2p_uLlYnWldimz3S6EqBSVvIXj-JY5UzwpBnLmJ_iHe8VyCpEMcPJpMNkXBtBu20/s1600/1603383415774980-1.png" width="400" /&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNtDLiwvTHSTzzAIqo_T6LefQOvyUQcQgntCCwFAR0kb_Gl_GzCUVvvLtfqZ3P7ImgM_prmV5TAbVegnwlBmrPqHr81PdWba2J9CJRvkZm5cZAg60kbwaEzlo2bwLq4GRXRGwBlzzjai8/s1600/1603383407461057-2.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNtDLiwvTHSTzzAIqo_T6LefQOvyUQcQgntCCwFAR0kb_Gl_GzCUVvvLtfqZ3P7ImgM_prmV5TAbVegnwlBmrPqHr81PdWba2J9CJRvkZm5cZAg60kbwaEzlo2bwLq4GRXRGwBlzzjai8/s1600/1603383407461057-2.png" width="400" /&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io per ora ho realizzato l'alfabeto, i numeri e alcuni puzzle con semplici forme.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poca spesa, ottima resa! Ci vuole solo un po' di manualità e tanta tanta pazienza!&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvGWn1H6TdXpVZN8yLDpasPco0sXdolmy5tL7Km5raFAQSC7UvhrDdnuxFj9GQJb-klxgqVMILqimPGLgbYHzMTjuvsaBwtzC_q1XhKQ8fceMybNhCx_kZNkSH9vkNnLnkvw8j4ze8wog/s72-c/1603383422753826-0.png" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Ambienti di apprendimento" edito da Carocci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/08/recensione-ambienti-di-apprendimento.html</link><category>Carocci editore</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 5 Aug 2020 11:25:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-870412065172449897</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;amp;task=schedalibro&amp;amp;Itemid=72&amp;amp;isbn=9788843099900" target="_blank"&gt;Ambienti di apprendimento. Ripensare il modello organizzativo della scuola&lt;/a&gt; di Mario Castoldi edito da &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php" target="_blank"&gt;Carocci editore&lt;/a&gt; è un libro utilissimo in questi giorni di preparazione al nuovo anno scolastico: un anno che sarà inevitabilmente diverso e impegnativo, ma soprattutto occasione di rinnovamento degli assetti organizzativi degli istituti scolastici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco perché questo saggio, uscito a marzo 2020 e quindi scritto prima dell'emergenza sanitaria, ha, per così dire, precorso i tempi e ci ricorda che non dobbiamo avere bisogno di una pandemia per ripensare la scuola... Dovremmo farlo a prescindere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep6t_9u7ReG8rcG0dJk5pijjn41pGNhc3tr1YFtsY99LlzaotNgZpIBnGC8ehAEnLiQDc_VLRkRj3OoPRHt6kpcscqMJOH75BQU74XwAQ4QqhmW_UOf08JrAPrtubwXtgGXo2Bbni1pY/s2048/IMG_20200715_141120.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2048" data-original-width="2048" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep6t_9u7ReG8rcG0dJk5pijjn41pGNhc3tr1YFtsY99LlzaotNgZpIBnGC8ehAEnLiQDc_VLRkRj3OoPRHt6kpcscqMJOH75BQU74XwAQ4QqhmW_UOf08JrAPrtubwXtgGXo2Bbni1pY/w320-h320/IMG_20200715_141120.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Castoldi, dopo un'interessante parte introduttiva in cui ricapitola il significato di ambiente di apprendimento, fa esplicitamente riferimento alle ricerche e alle sperimentazioni di &lt;a href="http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/" target="_blank"&gt;Avanguardie Educative&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.indire.it/" target="_blank"&gt;Indire&lt;/a&gt;) e ne riprende alcune idee fondamentali: la "rete senza zaino", la &lt;i&gt;flipped classroom&lt;/i&gt;, l'apprendimento differenziato, il tempo modulare, la produzione di contenuti didattici, le aule laboratorio disciplinari, il &lt;i&gt;learning landscape&lt;/i&gt;, oltre le mura scolastiche, oltre le discipline.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono quindi proposte operative e spunti per la valutazione e la documentazione delle attività; insomma, un testo agile (sono circa 200 pagine) e completo di tutto ciò che rappresenta l'innovazione didattica in questo momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non posso negare che mi abbia fatto particolarmente piacere ritrovare contenuti affini a quelli delle Avanguardie Educative, perché quest'anno ho avuto la fortuna di poter seguire un corso residenziale (che sto concludendo online) a cura proprio di Indire e ho potuto testare con mano quanto sia importante il lavoro che c'è dietro ai percorsi di innovazione della rete di scuole che fanno parte delle Avanguardie Educative.&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep6t_9u7ReG8rcG0dJk5pijjn41pGNhc3tr1YFtsY99LlzaotNgZpIBnGC8ehAEnLiQDc_VLRkRj3OoPRHt6kpcscqMJOH75BQU74XwAQ4QqhmW_UOf08JrAPrtubwXtgGXo2Bbni1pY/s72-w320-h320-c/IMG_20200715_141120.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Un solo mondo" edito da Camelozampa</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/07/recensione-un-solo-mondo-edito-da.html</link><category>albo illustrato</category><category>Camelozampa</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Sun, 12 Jul 2020 10:33:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-8083833414802233873</guid><description>&lt;div&gt;Oggi facciamo un breve viaggio all'interno di &lt;a href="https://www.camelozampa.com/shop/un-solo-mondo/" target="_blank"&gt;Un solo mondo&lt;/a&gt; di Michael Foreman, edito da &lt;a href="https://www.camelozampa.com/" target="_blank"&gt;Camelozampa&lt;/a&gt;: un albo illustrato con una storia particolare, perché pubblicato la prima volta nel 1990 in Gran Bretagna, ma approdato in Italia sono quest'anno grazie all'intuizione di questa casa editrice.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhX4xJjawBktQt-qsJP_xSjKhF3qZ3m1GA23te0R_mzzp6pwE3maQ8VBNsyj4T9Z21BBhAXdmb1aRL3PBNeIjtQxYur_vrc4zmuV5Cq_Iyc9z_f80UBYSc64jzM49gKwxMwQ7AeJRS_IM/s4160/IMG_20200711_100312.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhX4xJjawBktQt-qsJP_xSjKhF3qZ3m1GA23te0R_mzzp6pwE3maQ8VBNsyj4T9Z21BBhAXdmb1aRL3PBNeIjtQxYur_vrc4zmuV5Cq_Iyc9z_f80UBYSc64jzM49gKwxMwQ7AeJRS_IM/s320/IMG_20200711_100312.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed è stato un bene, perché si tratta di un validissimo supporto per noi insegnanti, se vogliamo parlare di tutela dell'ambiente a partire da un albo illustrato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nulla toglie, poi, di consigliarlo come semplice lettura, anche senza inserirlo in un percorso didattico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le immagini semplici e immediate lo rendono adatto a tutte le età.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj074HnxDkBWkji1DyuY7rP_dfN4dCQhtpzbXV-97cLhYUYCrBwDOUYuhqeAJ_LfcDfDtSz_gQeuuJYmS-SihHyljFZ4zXZs1lNFGM7RzaJP8eda-C7kcUSlw85NwNZ7Rh0Vg03r98LEqY/s4160/IMG_20200711_100351.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj074HnxDkBWkji1DyuY7rP_dfN4dCQhtpzbXV-97cLhYUYCrBwDOUYuhqeAJ_LfcDfDtSz_gQeuuJYmS-SihHyljFZ4zXZs1lNFGM7RzaJP8eda-C7kcUSlw85NwNZ7Rh0Vg03r98LEqY/s320/IMG_20200711_100351.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWleCyySESVtsV7ldhZB3ATOx_5gJNjuCgBG8JgPbTmTnilVGM0s0rIVj1i45bYarCuolfiIN_5WwndPb1YT3EdyXPro6A4CpdFIXloyIt-wXbB-Ha-ZmWiquEVEM0-stBYuzw5qgOcHc/s4160/IMG_20200711_100459.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWleCyySESVtsV7ldhZB3ATOx_5gJNjuCgBG8JgPbTmTnilVGM0s0rIVj1i45bYarCuolfiIN_5WwndPb1YT3EdyXPro6A4CpdFIXloyIt-wXbB-Ha-ZmWiquEVEM0-stBYuzw5qgOcHc/s320/IMG_20200711_100459.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaPCYdHrAun4oKKB-j7AOIa2K8k_dAQFo0N8bIKxP7w0614RBgZMcxEG49xkQm4y3Bfh1M6F4Hff2c1I8GrjVjC6Goo907WyHotuKBtIa3sTZjcYykRlzG11XQ334CSWfAjJprknAiiF8/s4160/IMG_20200711_100533.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaPCYdHrAun4oKKB-j7AOIa2K8k_dAQFo0N8bIKxP7w0614RBgZMcxEG49xkQm4y3Bfh1M6F4Hff2c1I8GrjVjC6Goo907WyHotuKBtIa3sTZjcYykRlzG11XQ334CSWfAjJprknAiiF8/s320/IMG_20200711_100533.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché siamo tutti sotto lo stesso cielo e, questo mondo, lo teniamo tra le mani.&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhX4xJjawBktQt-qsJP_xSjKhF3qZ3m1GA23te0R_mzzp6pwE3maQ8VBNsyj4T9Z21BBhAXdmb1aRL3PBNeIjtQxYur_vrc4zmuV5Cq_Iyc9z_f80UBYSc64jzM49gKwxMwQ7AeJRS_IM/s72-c/IMG_20200711_100312.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Grammatica e fantasia" edito da Carocci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/07/recensione-grammatica-e-fantasia-edito.html</link><category>Carocci editore</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 6 Jul 2020 16:59:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-5422110069798956954</guid><description>Torniamo a parlare di saggi con un classico &lt;a href="http://www.carocci.it/" target="_blank"&gt;Carocci&lt;/a&gt;&amp;nbsp;in nuova edizione aggiornata: &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;amp;task=schedalibro&amp;amp;Itemid=72&amp;amp;isbn=9788874668397" target="_blank"&gt;Grammatica e fantasia. Percorsi didattici per l'uso dei verbi nella scuola primaria&lt;/a&gt; di Veronica Ujcich.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaDp0X8MVnzUMxgmTuLCicFYWbrzgEzL15oJhUSQ0eKJ6RBOISf_SL86mQL28cDNo8hgSmdCBDepEOTWjN8gjOMB362SayYl6lPRa_bFYLCZfK2fzCGpCcrVFu1BWhW6d-eI_ESyd7NMI/s3122/IMG_20200706_161928.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3122" data-original-width="3120" height="256" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaDp0X8MVnzUMxgmTuLCicFYWbrzgEzL15oJhUSQ0eKJ6RBOISf_SL86mQL28cDNo8hgSmdCBDepEOTWjN8gjOMB362SayYl6lPRa_bFYLCZfK2fzCGpCcrVFu1BWhW6d-eI_ESyd7NMI/w256-h256/IMG_20200706_161928.jpg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché in versione aggiornata? Perché negli anni questo agile manuale ha girato per le scuole e ha dato vita a molti percorsi didattici ad esso ispirati e l'autrice ha pensato bene di modificarne alcuni aspetti che in circa dieci anni hanno avuto bisogno di cambiamenti, come ad esempio l'attribuzione delle attività a determinate classi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quali sono i punti di forza di questo libro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- La sua forte operatività: sia nel testo che in formato A4 sul sito della casa editrice è possibile consultare tutte le esercitazioni pensate per portare avanti al meglio il percorso proposto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- La metodologia laboratoriale e per scoperta: favorisce il lavoro in classi disomogenee, come sono tutte ed è conforme alle Indicazioni Nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- L'approccio valenziale: presente, ma non invasivo; questo percorso didattico permette di avvicinarsi al modello valenziale in modo soft, soprattutto nella terza parte del progetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In che cosa consiste il percorso proposto? Il percorso è rivolto ad alunni che non abbiano ancora affrontato in modo esplicito il verbo e il tempo del verbo, quindi direi a partire dalla classe terza. Le fasi sono tre: il verbo e la sua forma, l'uso dei verbi nei testi e l'analisi della frase secondo il modello valenziale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa mi è piaciuto di più? La versatilità del percorso, che si presta a modifiche e integrazioni, pur mantenendone l'assetto generale e, soprattutto, il costante riferimento all'uso del verbo all'interno di testi, soprattutto se scritti dai bambini.&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaDp0X8MVnzUMxgmTuLCicFYWbrzgEzL15oJhUSQ0eKJ6RBOISf_SL86mQL28cDNo8hgSmdCBDepEOTWjN8gjOMB362SayYl6lPRa_bFYLCZfK2fzCGpCcrVFu1BWhW6d-eI_ESyd7NMI/s72-w256-h256-c/IMG_20200706_161928.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Docenda. Il registro-agenda del docente</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/06/docenda-il-registro-agenda-del-docente.html</link><category>Docenda</category><category>Ledizioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 24 Jun 2020 22:35:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-2105838667121851470</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È arrivata &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.ledizioni.it/prodotto/docenda/" target="_blank"&gt;Docenda&lt;/a&gt;, il registro-agenda per tutti gli insegnanti&lt;/b&gt;, dalla &lt;b&gt;scuola dell'infanzia&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;primaria&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;secondaria&lt;/b&gt; (senza dimenticare gli &lt;b&gt;insegnanti di sostegno&lt;/b&gt;)!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;AGGIORNAMENTO 2&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;: Le ristampe sono pronte e aspettano solo voi! La distribuzione sta consegnando le copie: Docenda è disponibile in quasi tutte le librerie online e su Amazon con servizio Prime e carta del docente&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;(la disponibilità varia di giorno in giorno).&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Ordinabile anche in libreria e, come sempre, sul sito dell'editore.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;AGGIORNAMENTO 1&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;: Prima ristampa &#128512;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Come molti di voi mi hanno segnalato, in questi giorni Docenda non è sempre disponibile per gli ordini: questo perché la prima tiratura è già esaurita! Con la ristampa, le copie saranno a breve disponibili di nuovo per gli ordini in tutte le librerie. Una bella notizia che rivela la fiducia che avete riposto in questo progetto, grazie!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi segue questo blog si ricorderà che tempo fa avevo reso disponibili alcune pagine di un'agenda pensata appositamente per gli insegnanti: molti di voi avevano apprezzato e chiesto un prodotto completo e funzionale, adatto a tutti i docenti della scuola... Ebbene, dopo molti mesi di lavoro eccolo qui: è con piacere che vi presento &lt;a href="https://www.ledizioni.it/prodotto/docenda/" target="_blank"&gt;Docenda&lt;/a&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf5SIolJPtz7fsII62DxK9-LDxe30ZJbL_s8zHNZsAntvTilp2yi0uFE_JAo2dUS6tozltZWQvM-JQ4mYEUFlgzp665TZpdnLf2MpCMjDF39SbA6c5bsj7g-qYSevfFAv0Dlwnh4vKRgk/s3394/IMG_20200622_155519+%25281%2529.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2575" data-original-width="3394" height="194" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf5SIolJPtz7fsII62DxK9-LDxe30ZJbL_s8zHNZsAntvTilp2yi0uFE_JAo2dUS6tozltZWQvM-JQ4mYEUFlgzp665TZpdnLf2MpCMjDF39SbA6c5bsj7g-qYSevfFAv0Dlwnh4vKRgk/w256-h194/IMG_20200622_155519+%25281%2529.jpg" width="256"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La casa editrice &lt;a href="https://www.ledizioni.it/" target="_blank"&gt;Ledizioni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ha fermamente creduto in questo progetto che ora è realtà!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel progettarla ho tenuto conto dei tanti suggerimenti che mi avete dato negli anni per renderla più funzionale possibile.&amp;nbsp;È &lt;b&gt;pensata&amp;nbsp;da un'insegnante per gli insegnanti&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;vi accompagnerà durante tutto l'anno scola&lt;/b&gt;&lt;b&gt;stico&lt;/b&gt; con &lt;b&gt;sezioni apposite &lt;/b&gt;dove annotare tutto ciò di cui avete bisogno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In coda a questo post vi lascio il dettaglio del suo contenuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potete&amp;nbsp;&lt;b&gt;ordinare&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.ledizioni.it/prodotto/docenda/" target="_blank"&gt;Do&lt;/a&gt;&lt;a href="https://www.ledizioni.it/prodotto/docenda/" target="_blank"&gt;cenda&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;in tutte le librerie&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;pagando&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;con&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;la&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;carta del docente&lt;/i&gt;!&lt;br&gt;Docenda può essere acquistata anche&amp;nbsp;direttamente&amp;nbsp;&lt;b&gt;dal sito della casa editrice&lt;/b&gt;&amp;nbsp;oppure&lt;b&gt;&amp;nbsp;nelle piattaforme&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;online&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(&lt;a href="https://www.amazon.it/Docenda-registro-agenda-docente-Lorena-Figini/dp/8855261843"&gt;Amazon&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.ibs.it/docenda-registro-agenda-del-docente-libro-lorena-figini/e/9788855261845"&gt;IBS&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.libreriauniversitaria.it/docenda-registro-agenda-docente-figini/libro/9788855261845"&gt;Libreria Universitaria&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.unilibro.it/libro/figini-lorena/docenda-il-registro-agenda-del-docente/9788855261845"&gt;Unilibro&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.libraccio.it/libro/9788855261845/lorena-figini/docenda-registro-agenda-del-docente.html"&gt;Libraccio&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.goodbook.it/scheda-libro/figini-lorena/docenda-il-registro-agenda-del-docente-9788855261845-3219360.html"&gt;Goodbook&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;altre).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siete curiosi di vedere l'interno? Ecco un primo video introduttivo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/X6PvU4Z5po4" width="320" youtube-src-id="X6PvU4Z5po4"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su YouTube trovate la &lt;a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLgsNxj8gTYv6H-8kE45CoOWkJJvvojTUd"&gt;playlist con tutti i video di presentazione di Docenda&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/DnhX60GvdZ8" width="320" youtube-src-id="DnhX60GvdZ8"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/4t4hBMAc-UQ" width="320" youtube-src-id="4t4hBMAc-UQ"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/yjYWaoYX6m8" width="320" youtube-src-id="yjYWaoYX6m8"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="BLOG_video_class" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/THHkC53Pel4" width="320" youtube-src-id="THHkC53Pel4"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella speranza che possa essere un utile strumento di lavoro per noi insegnanti, vi lascio il dettaglio dei contenuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEd4hLSySAA8auETWrGtEPwFa800kcxxFyzUufCFlu-AcmTgssZwa-2FIJB0KvfI6aN54_0IhlQ2VuIe9Zk7OtOe6KJQcFS-JqWG3wHEyie5JSiYG6V-WKwmayWbqq_Rgb_D7QyKNbtqU/s673/cover_figini_3D.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="673" data-original-width="500" height="256" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEd4hLSySAA8auETWrGtEPwFa800kcxxFyzUufCFlu-AcmTgssZwa-2FIJB0KvfI6aN54_0IhlQ2VuIe9Zk7OtOe6KJQcFS-JqWG3wHEyie5JSiYG6V-WKwmayWbqq_Rgb_D7QyKNbtqU/w190-h256/cover_figini_3D.jpg" width="190"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;u&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;u&gt;Descrizione&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;/u&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Docenda&lt;/i&gt; è uno strumento &lt;b&gt;completo e funzionale&lt;/b&gt;, realizzata per i &lt;b&gt;docenti di scuola di ogni ordine e grado&lt;/b&gt;, organizzata per accompagnare l’insegnante &lt;b&gt;durante riunioni collegiali, momenti di progettazione e lavoro quotidiano&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Al suo interno le pagine sono predisposte per annotare:&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;calendario, piano annuale delle attività e riunioni;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;organigramma, incarichi e orario di ricevimento;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;orario delle lezioni, assistenza mensa e sorveglianza;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;consigli di classe, interclasse e intersezione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;permessi orari e giornalieri, giorni di malattia e congedi;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;sostituzioni, ore eccedenti, progetti e uscite didattiche;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;elenchi per più classi/sezioni e discipline/campi d’esperienza;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;registro dei voti, tabelle di osservazione, prove di verifica;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;media dei voti, giudizio di comportamento e ammissione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;planner annuale e mensile per la progettazione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;planner settimanale con spazio per i compiti e “to do list”;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;inserimento informazioni sugli esami finali;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;promemoria infortuni, eventi e incontri con le famiglie;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;gestione credenziali di accesso a siti web e piattaforme;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;corsi di aggiornamento e spazi per appunti…e molto altro ancora!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Speciale insegnanti di sostegno:&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;schede alunni con tutte le informazioni;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;tabelle per la stesura della documentazione;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: left;"&gt;spazi per annotare i giudizi intermedi e finali.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;DATI BIBLIOGRAFICI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Autrice: Lorena Figini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Editore: Ledizioni&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Pubblicato nel: marzo 2020&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Formato: brossura&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;ISBN: 9788855261845&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Prezzo: 14,90 €&lt;/div&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/pedagogiaedidattica/photos/pcb.3028547527266185/3028547300599541/?type=3&amp;amp;__tn__=HH-R&amp;amp;eid=ARBblgQ6m8CHvssN58GS0WqpLIjOReYujmF9UG1rGUzkSXUUgzjKhi5Wm5DVqa3sm2P2s6mzb5sq0Ufx&amp;amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAhX1QLsHGcuQJkgbR4mYkgWCXUeJzIF2kFGoI3gmqsyjPzppV2FSL0zh_Gs5M8HbYhjPZc5ZSDOv8XIvZGG5aoK6eSdatEg_NA2TB01H9Z3r4HOTQfsLxIbDHastSBygzkKgT7JjrpldEyrGl49Hj30W_BLqptNOmLGFXEKDevLplA8NPi4x0QhbzSM861bIn2qOm_aQBmdEKqtOoF2e0dVRqdAofpebatEGEMopxjhuLjDMmaHMFm8eEtVa4C8QyQuWdMaVAmlBx_9BQ03tfoTgWMhqFgQ6INOJHX3RGcUvQPP8Yt_x0VpJzhge2wTTPC3fgACj7epD39U6dT6waAUQ"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per qualsiasi informazione non esitate a utilizzare i commenti e a contattarmi via &lt;a href="mailto:pedagogiaedidattica.blogspot@gmail.com" target="_blank"&gt;mail&lt;/a&gt; o sui social (&lt;a href="https://www.facebook.com/pedagogiaedidattica/" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://www.instagram.com/pedagogiaedidattica/" target="_blank"&gt;Instagram&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf5SIolJPtz7fsII62DxK9-LDxe30ZJbL_s8zHNZsAntvTilp2yi0uFE_JAo2dUS6tozltZWQvM-JQ4mYEUFlgzp665TZpdnLf2MpCMjDF39SbA6c5bsj7g-qYSevfFAv0Dlwnh4vKRgk/s72-w256-h194-c/IMG_20200622_155519+%25281%2529.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Recensione "Passeggiata col cane" silent book edito da Camelozampa</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/06/recensione-passeggiata-col-cane-silent.html</link><category>albo illustrato</category><category>Camelozampa</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 24 Jun 2020 17:44:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-3350379663934681695</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che meraviglia!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una meraviglia di microstorie che si incastrano l'una nell'altra e una dopo l'altra: questo è &lt;a href="https://www.camelozampa.com/shop/passeggiata-col-cane/" target="_blank"&gt;Passeggiata col cane&lt;/a&gt; di Sven Nordqvist edito da &lt;a href="https://www.camelozampa.com/" target="_blank"&gt;Camelozampa&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2830" data-original-width="3574" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7ex-kBzAZ6lL_SPHOqB30XyOITr1XO_xzj7wQXkhmEFUxxoh5yjqB6JYyc8x7RXL0A2j-_tNVRRR3Vfud8u-sRQtABBcBAwwHj0ehRORzfINvoSu8obNcvKXJD1bLw_pB1yydpWoFfdw/s320/IMG_20200624_170423.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3032" data-original-width="3712" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZYnv-dyQ0gH_erjg2cO9cOFdKiN1WB4FPjXDBp3tNuWMAuF1VWornOuUuVsX6K21zquP8SHHOX8Cg-MeQByjr3ep-eDYIQYC8XCoUljSc92KCV8deNJZpvOYo3j6EgwbuaAQBExgP2MY/s320/IMG_20200624_170440.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di un silent book, infatti le uniche parole del testo si trovano nella quarta di copertina e ci mostrano il quadro in cui si inserisce la silenziosa narrazione:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;"Non andare troppo lontano!"&lt;/span&gt;&lt;br style="text-align: start;" /&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;"Ma no, solo un giretto nei dintorni..."&lt;/span&gt;&lt;br style="text-align: start;" /&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;"E non restare fuori troppo tempo!"&lt;/span&gt;&lt;br style="text-align: start;" /&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;"No, no..."&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="text-align: start;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;I dintorni sono un'avventura senza parole che, potenzialmente, contiene miliardi di parole e di storie; storie grandi e infinite, come grandi sono le pagine dell'albo: un formato davvero azzeccato per contenere tutta questa fantasia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiyY8Yw1Mp2coGXR0B3-6hrZna8ehVb_-e39Fi0Pkhgb97VmYjZ_F4M7xfKZ0MEWpgA0C1H-mUbXKbqm1xcyTVKy1RzCKENKqnhOuchsCzhxa5BjFRKCSIU5t0ssjYEGuh8BIPb2fhyphenhyphenUI/s4160/IMG_20200624_170536.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2338" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiyY8Yw1Mp2coGXR0B3-6hrZna8ehVb_-e39Fi0Pkhgb97VmYjZ_F4M7xfKZ0MEWpgA0C1H-mUbXKbqm1xcyTVKy1RzCKENKqnhOuchsCzhxa5BjFRKCSIU5t0ssjYEGuh8BIPb2fhyphenhyphenUI/s320/IMG_20200624_170536.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJzXFR0FmsasRKPxgUIFniA8_1mf7cOGuZBChXh3RfcKul7Eq_pFC2AODKeHXBbyTGFiz6P86r7QSlKfa5BHOT8p5ipekZ50YOUBeeDlgsKUBW8U9m3bjoFdCrS6pKZ46uyV7nOZi-0xY/s4160/IMG_20200624_170556.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2338" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJzXFR0FmsasRKPxgUIFniA8_1mf7cOGuZBChXh3RfcKul7Eq_pFC2AODKeHXBbyTGFiz6P86r7QSlKfa5BHOT8p5ipekZ50YOUBeeDlgsKUBW8U9m3bjoFdCrS6pKZ46uyV7nOZi-0xY/s320/IMG_20200624_170556.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzitF3ibx1ewQZ1qjJMTTOXtmK9VoXrQQ5Pr0YORpY_fwkZwDMr2c_hDOrzFBoxBZ2hzhcm5ktsUl1WUHNXMk443orVye2zmlEZUCZqw0jzSC7blnERIQoiXjvXAs0D5QCt34020KAFHk/s4160/IMG_20200624_170628.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2338" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzitF3ibx1ewQZ1qjJMTTOXtmK9VoXrQQ5Pr0YORpY_fwkZwDMr2c_hDOrzFBoxBZ2hzhcm5ktsUl1WUHNXMk443orVye2zmlEZUCZqw0jzSC7blnERIQoiXjvXAs0D5QCt34020KAFHk/s320/IMG_20200624_170628.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;Ho capito perché questo autore nordico piace anche agli adulti: le illustrazioni non sono mai banali e sono ricche di riferimenti che gli adulti possono cogliere e apprezzare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: start;"&gt;Davvero una bellissima scoperta che vi consiglio! L'età di lettura è da 0 a 10 anni... in questo caso si può davvero dire così! Gli spunti di utilizzo in ambito didattico sono infiniti: sicuramente è un ottimo punto di partenza per l'invenzione di storie fantastiche, ma anche soprattutto per allenarsi con il testo descrittivo: una sfida motivante&amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7ex-kBzAZ6lL_SPHOqB30XyOITr1XO_xzj7wQXkhmEFUxxoh5yjqB6JYyc8x7RXL0A2j-_tNVRRR3Vfud8u-sRQtABBcBAwwHj0ehRORzfINvoSu8obNcvKXJD1bLw_pB1yydpWoFfdw/s72-c/IMG_20200624_170423.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Essere me" albo illustrato edito da Kite</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/06/recensione-essere-me-albo-illustrato.html</link><category>albo illustrato</category><category>Kite edizioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Fri, 19 Jun 2020 15:51:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-1493095255209044894</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi vi porto con me in un viaggio nel tempo, nello spazio e nell'anima... grazie a questo bellissimo albo illustrato che ho avuto il piacere di sfogliare recentemente: &lt;a href="https://www.kiteedizioni.it/it/libri/illustrati/essere-me" target="_blank"&gt;Essere me&lt;/a&gt; di Luca Tortolini e Marco Somà, edito dalla casa editrice &lt;a href="https://www.kiteedizioni.it/it/" target="_blank"&gt;Kite&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5c2Aw0xbvvq7MDwpOt0ICA5T6JVVlXo762fpGjdPprSCEsTZb7DJ6wQ1u9SivLVaPQL9L1Rn3xOCBcd1E0COgUovvaEDGgPi7E3iDXO0rXmsWrrpRmfFySYolH38EOe5rZy8-VApOuaQ/s4160/IMG_20200619_153729.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="4160" data-original-width="3120" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5c2Aw0xbvvq7MDwpOt0ICA5T6JVVlXo762fpGjdPprSCEsTZb7DJ6wQ1u9SivLVaPQL9L1Rn3xOCBcd1E0COgUovvaEDGgPi7E3iDXO0rXmsWrrpRmfFySYolH38EOe5rZy8-VApOuaQ/s320/IMG_20200619_153729.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel tempo, perché le illustrazioni così delicatamente rétro ci portano dietro le quinte del cinema degli anni '30 del Novecento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdrWJY4QT5Hgffwh7ozIUX3mbs1P6VnOKsNPkFpbu6MZCTTrn9Wwu0MySmvMH_6edzgdH2pUuBQaghRpG2weLhPTynqS0bLw31esNH-g7Gyj9iroN93OQl04Hmf_3l8PdfT8tjwTPYr_0/s320/IMG_20200619_153824.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello spazio, perché i nostri occhi viaggiano insieme al protagonista attraverso prima la società occidentale e poi la leggendaria Isola del Teschio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4htWiTLv-tbA7HjOpXfeHBd96ZNr2iypwzFekFpLEXNXPCPK0760fTR5gWPX7EreoFmE_EazkAXHgT2RXEataDqlOMPEVR9cu31hKwDLqdFsp4OPNq-vfvWXDmXBo-B7cKwmiysRzsJ0/s320/IMG_20200619_153842.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'anima, perché il viaggio di Ughm è un viaggio interiore, alla ricerca di sé e di cosa vuole davvero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3120" data-original-width="4160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzg3WDybGcKtQl6HSocP3SfzfJvwixbMXpDgrHuoBk3V2Mtq3o9bQH4xPPO5IPobrhZd-X9hYaEgJga1ji-umYsdLBsnmkzmMSrNlrBsZ0GGauHWX2wDdOhlavPvp736mCfPWEf_gQwgo/s320/IMG_20200619_153936.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ho voluto svelarvi troppo di questo omaggio al famoso King Kong, vi invito solo alla lettura e alla scoperta di queste bellissime illustrazioni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come in altre occasioni, ne approfitto per suggerire un uso didattico di questo albo illustrato: è perfetto sia come semplice lettura dai 6 anni in su, sia come punto di partenza per percorsi didattici riguardanti il saper gestire le aspettative che gli altri hanno su di noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"essere me&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;è la cosa più bella del mondo"&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;ma bisogna arrivare al finale per capire in che senso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5c2Aw0xbvvq7MDwpOt0ICA5T6JVVlXo762fpGjdPprSCEsTZb7DJ6wQ1u9SivLVaPQL9L1Rn3xOCBcd1E0COgUovvaEDGgPi7E3iDXO0rXmsWrrpRmfFySYolH38EOe5rZy8-VApOuaQ/s72-c/IMG_20200619_153729.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Per dirsi buon viaggio... un rito di passaggio</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/06/per-dirsi-buon-viaggio-un-rito.html</link><category>albo illustrato</category><category>arte e immagine</category><category>Carthusia</category><category>Didattica a distanza</category><category>italiano</category><category>musica</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2020 10:39:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-6138612469808538745</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Dirsi buon viaggio, anche se "a distanza"&lt;/b&gt;, è importante in un momento come il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria. Infatti, per quanto possibile in questa situazione fuori dalla norma, è fondamentale per le alunne e gli alunni di quinta &lt;b&gt;ritualizzare questa tappa per poterla elaborare&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attività che ho realizzato è stata possibile grazie alla casa editrice &lt;a href="http://www.carthusiaedizioni.it/" target="_blank"&gt;Carthusia&lt;/a&gt;, che in questo periodo di emergenza ha messo a disposizione sul proprio &lt;a href="https://www.youtube.com/channel/UCcwIL6R65MKywEfaLzVdwpg" target="_blank"&gt;canale Youtube&lt;/a&gt;&amp;nbsp;una serie di letture ad alta voce dei suoi bellissimi albi illustrati. Infatti, lo stimolo per questa attività è stato l'&lt;b&gt;albo&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.carthusiaedizioni.it/libri/402/il-buon-viaggio" target="_blank"&gt;Il buon viaggio&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Beatrice Masini e Gianni De Conno&lt;/b&gt; che ci ha permesso con la sua poesia di viaggiare attraverso il tempo e lo spazio dei ricordi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN_rN-0BhyphenhyphenFrC2kyQT1yCErhYMV60SmAZzVHtoseCH_c_g0a7kjnCiZ_qULSwWHu53VQeIKP7wA9E0dqtwLmeAaqvsj1BMElabBcqZH_Hu89bGUVIUR3CG6BYlHL0IehmWQRLd7Ve1t8I/s441/img_526.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="441" data-original-width="440" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN_rN-0BhyphenhyphenFrC2kyQT1yCErhYMV60SmAZzVHtoseCH_c_g0a7kjnCiZ_qULSwWHu53VQeIKP7wA9E0dqtwLmeAaqvsj1BMElabBcqZH_Hu89bGUVIUR3CG6BYlHL0IehmWQRLd7Ve1t8I/s320/img_526.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l'ascolto le ragazze e i ragazzi hanno avuto l'occasione di &lt;b&gt;riflettere a partire da alcune domande-stimolo&lt;/b&gt; che ho suggerito loro, legate al racconto appena letto: sono emersi così i ricordi più belli della scuola primaria, ma anche altri aspetti più profondi, come gli ostacoli affrontati e le attese per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;A chi posso dire grazie?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;E io dove sto andando?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Con chi sono stato bene?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Quali imprevisti si sono rivelati una bella sorpresa?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;In quale occasione sono stato davvero contento?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Quali sono gli ostacoli che ho incontrato?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Qual è la buona ragione per ripartire?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Per fermarmi, cosa dovrò aver portato con me in valigia?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Cosa mi aspetto dalla nuova scuola?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;E io sono pronto ad andare?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domande apparentemente semplici, ma più che mai complesse perché &lt;b&gt;indagano dentro di noi&lt;/b&gt; in un momento delicato come un cambiamento, senza contare che il periodo anomalo che abbiamo vissuto rende le &lt;b&gt;emozioni più forti e vivide&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuHSnFF5DJBNeH7oDBcHy-sMyIFD_uEsm7jCzxpN5FSDauSadYi49iswP_Q-GYhXmQWI3mHbEaHo0UoI9QId9_PeEOwgUC6nj1PX848siYAxo17R8_bm4jQQ0aVMj7oZCXBp_Ujv0bUWI/s829/Cattura.PNG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="468" data-original-width="829" height="226" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuHSnFF5DJBNeH7oDBcHy-sMyIFD_uEsm7jCzxpN5FSDauSadYi49iswP_Q-GYhXmQWI3mHbEaHo0UoI9QId9_PeEOwgUC6nj1PX848siYAxo17R8_bm4jQQ0aVMj7oZCXBp_Ujv0bUWI/w400-h226/Cattura.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo ricordato i momenti vissuti insieme &lt;i&gt;con i compagni di scuola che sono diventati anche amici&lt;/i&gt;, gli ostacoli affrontati e superati come &lt;i&gt;le materie difficili come la geometria &lt;/i&gt;e&amp;nbsp;&lt;i&gt;recitare davanti a compagni e genitori... ma ce l'ho fatta!&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo pensato a cosa ci servirà portare con noi nel nostro bagaglio e abbiamo deciso di avere con noi sì &lt;i&gt;tutte le cose che abbiamo imparato alle elementari&lt;/i&gt;, ma soprattutto &lt;i&gt;un diario segreto con tutte le firme dei compagni per ricordarci di loro&lt;/i&gt;... perché quello che ci resta, in fondo, è l'amicizia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Porteremo con noi anche &lt;i&gt;un "quaderno degli strumenti" per aiutarci a fare le cose difficili&lt;/i&gt; (e qui emerge il mio ruolo di insegnante di sostegno e non può che farmi piacere!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma alla fine di tutto, pensando alla scuola secondaria... &lt;i&gt;spero di non perdermi!&lt;/i&gt; Non certo a causa delle dimensioni dell'edificio (come è stato detto), ma anche per il legittimo senso di spaesamento che necessariamente accompagnerà questi ragazzi nei primi giorni del nuovo anno scolastico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però è anche vero che abbiamo una buona ragione per ripartire e non fermarci alla scuola primaria: &lt;i&gt;diventeremo grandi e saremo come tutti gli altri&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come concludere questa attività se non con &lt;b&gt;l'arte e la musica&lt;/b&gt;? La &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=OJQQ0fPemaE" target="_blank"&gt;Fantasia in do maggiore op.15 D760 Wanderer Fantasie (Il viandante)&lt;/a&gt; di Franz Schubert (1822), quindi, ci ha fatto da sottofondo per viaggiare ancora con la mente e trasferire liberamente su un foglio bianco le nostre emozioni. La musica classica ha il potere di &lt;b&gt;creare in noi immagini bellissime&lt;/b&gt;, che si susseguono una dopo l'altra seguendo il ritmo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo caso, la Fantasia "Il viandante" (il cui titolo evoca il tema in oggetto), in soli 20 minuti contiene tutta una serie di stimoli emotivi: il primo movimento ha un andamento &lt;i&gt;Allegro con fuoco ma non troppo&lt;/i&gt;, seguito da un secondo movimento &lt;i&gt;Adagio&lt;/i&gt; che crea un'atmosfera più calma e distesa; il &lt;i&gt;Presto&lt;/i&gt; del terzo movimento è espressione di gioia e fantasia e, infine, il quarto movimento torna ad essere, come in un ciclo che si chiude, un &lt;i&gt;Allegro&lt;/i&gt; e ci saluta con una sensazione di spensieratezza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaxDwvex1Ehu2_DICP9DZIwVbWl6L_jz6stR_Va3LNQCEoL1hc-E2YupvVOo90uc-Xx9r2nSgBpQxp9AkY4yps8QbW_qXkFsE06V9OY2ls3D6n5DBtvgSqLS-b5raKcBGKOJwPXUJJqHQ/s1600/WhatsApp+Image+2020-06-03+at+19.27_edited.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1088" data-original-width="1600" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaxDwvex1Ehu2_DICP9DZIwVbWl6L_jz6stR_Va3LNQCEoL1hc-E2YupvVOo90uc-Xx9r2nSgBpQxp9AkY4yps8QbW_qXkFsE06V9OY2ls3D6n5DBtvgSqLS-b5raKcBGKOJwPXUJJqHQ/s320/WhatsApp+Image+2020-06-03+at+19.27_edited.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;"Uno ti dice Buon Viaggio&lt;br /&gt;quando ti vede andar via&lt;br /&gt;pronto per un lungo cammino&lt;br /&gt;per stare solo,&lt;br /&gt;per vedere cose e posti&lt;br /&gt;e persone che non avevi mai visto,&lt;br /&gt;per scoprire tesori che ancora non sai."&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi non mi resta che dirvi GRAZIE, ragazzi, per il percorso svolto insieme e.... &lt;b&gt;BUON VIAGGIO!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN_rN-0BhyphenhyphenFrC2kyQT1yCErhYMV60SmAZzVHtoseCH_c_g0a7kjnCiZ_qULSwWHu53VQeIKP7wA9E0dqtwLmeAaqvsj1BMElabBcqZH_Hu89bGUVIUR3CG6BYlHL0IehmWQRLd7Ve1t8I/s72-c/img_526.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Il dialogo euristico" edito da Carocci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/05/recensione-il-dialogo-euristico-edito.html</link><category>Carocci editore</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 6 May 2020 16:35:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-6433278023425114095</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La didattica a distanza, o meglio la sua progettazione e organizzazione, mi ha portato via un po' di tempo. Ho dovuto mettere in stand-by alcune letture per potermi dedicare completamente a un nuovo modo di fare didattica, una didattica a distanza, ma soprattutto distante: come renderla vicina ai bambini e alle bambine? Come far sì che gli alunni sviluppino competenze e non solo conoscenze? Una volta stabilito a grandi linee come procedere, già si è iniziato a pensare all'anno nuovo: come trasformare la scuola per renderla più sicura ma allo stesso tempo approfittando di questa opportunità per ripensarla in qualche modo?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Una volta riprese in mano le letture che avevo abbandonato, ho trovato una bellissima sorpresa!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIjlnasqEiSRiIaZZHMJ_tbn7Tw_W2jmOMHest3esuyHyrwCpUAPBMXJ-pa6o7NDCxzTAhkPFr9f7anFjqpkhaOhrvzBZc_jij-RF7lTTMawgFB9K94v5jnaixuHUizfO7FqDS1rPIYeI/s1600/IMG_20200506_155151.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1200" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIjlnasqEiSRiIaZZHMJ_tbn7Tw_W2jmOMHest3esuyHyrwCpUAPBMXJ-pa6o7NDCxzTAhkPFr9f7anFjqpkhaOhrvzBZc_jij-RF7lTTMawgFB9K94v5jnaixuHUizfO7FqDS1rPIYeI/s320/IMG_20200506_155151.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Infatti, benché il libro &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;amp;task=schedalibro&amp;amp;Itemid=72&amp;amp;isbn=9788843098651" target="_blank"&gt;Il dialogo euristico. Orientamenti operativi per una pedagogia dell'ascolto nella scuola&lt;/a&gt; a cura di Laura Parigi e Franco Lorenzoni, sia uscito per i tipi della &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php" target="_blank"&gt;Carocci&lt;/a&gt;&amp;nbsp;prima dell'emergenza sanitaria, è davvero adatto, ora, per provare a immaginare una scuola diversa.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Gli autori raccontano un'esperienza di ricerca-azione sulla Pedagogia dell'ascolto svolta all'interno del &lt;a href="http://piccolescuole.indire.it/" target="_blank"&gt;Movimento delle Piccole Scuole&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.indire.it/" target="_blank"&gt;INDIRE&lt;/a&gt;) che deve molti spunti operativi alla ricerca sulla Pedagogia del cielo condotta dalla &lt;a href="http://www.cencicasalab.it/" target="_blank"&gt;Casa-Laboratorio di Cenci&lt;/a&gt; e dal &lt;a href="http://www.mce-fimem.it/" target="_blank"&gt;Movimento di Cooperazione Educativa.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Perché sostengo che questo testo sia perfettamente adatto al momento che stiamo vivendo? Perché racconta di esperienze&lt;i&gt; piccole&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;piccole&lt;/i&gt; perché spesso brevi ma significative, &lt;i&gt;piccole&lt;/i&gt; perché realizzate con piccoli gruppi di bambini, &lt;i&gt;piccole&lt;/i&gt; perché nate a partire dalle piccole cose, dall'osservazione della natura e dei segreti che ci offre. Ed è probabilmente questo, ciò di cui avremo bisogno se ricominceremo la scuola &lt;i&gt;in piccolo&lt;/i&gt;: con gruppi di bambini o in luoghi diversi dall'aula, ipotesi di cui si sente tanto parlare in questi giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il focus di questa ricerca, poi, è il dialogo... e il dialogo sarà necessariamente ciò da cui dovremo partire per dare senso all'esperienza che i nostri alunni stanno vivendo in questo momento e che dovranno in qualche modo rielaborare; non sto parlando di spiegazioni (di quelle ne hanno avute a sufficienza!), ma di confronto, di dare valore al loro pensiero e al loro vissuto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Abbiamo avuto occasione di rallentare, di concederci di fare scuola in modo diverso, progettando in modo inconsueto le attività, magari dando a noi e ai nostri studenti tempi più lunghi per apprendere. Ecco, cogliamo questa occasione per trasformare la scuola, come si dice nel testo, in &lt;i&gt;luogo di ricerca culturale e laboratorio di democrazia&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIjlnasqEiSRiIaZZHMJ_tbn7Tw_W2jmOMHest3esuyHyrwCpUAPBMXJ-pa6o7NDCxzTAhkPFr9f7anFjqpkhaOhrvzBZc_jij-RF7lTTMawgFB9K94v5jnaixuHUizfO7FqDS1rPIYeI/s72-c/IMG_20200506_155151.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><title>Schemi guida per la produzione testuale</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/03/schemi-guida-per-la-produzione-testuale.html</link><category>Didattica a distanza</category><category>Materiali didattici fai da te</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Wed, 11 Mar 2020 13:26:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-8210151169184186581</guid><description>Ho realizzato un paio di materiali utili: schemi guida per la produzione del testo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete scaricarli seguendo i link:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://drive.google.com/file/d/16s0HFeSKlSLPbdOMvzwKHdl9xrtlLP7f/view?usp=sharing" target="_blank"&gt;IL DIARIO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://drive.google.com/file/d/1UDlVdOLRk9DgKd_t_cYoZ2mODqs6qY6w/view?usp=sharing" target="_blank"&gt;LA DESCRIZIONE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRmDPmRVmc9a4MtURq_sKzobM91gzoY-NZoCdLFrke1bCGT3bx_kF0fS1b2_Lp3RSgazDEDX83ugSiBRCV-O6_02cYawaE90QkKTZKZziCgHmV5f_d75lWjQqfc4KXSux5rPx3FnxA0xw/s1600/aa.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="687" data-original-width="515" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRmDPmRVmc9a4MtURq_sKzobM91gzoY-NZoCdLFrke1bCGT3bx_kF0fS1b2_Lp3RSgazDEDX83ugSiBRCV-O6_02cYawaE90QkKTZKZziCgHmV5f_d75lWjQqfc4KXSux5rPx3FnxA0xw/s320/aa.PNG" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Se vi sono piaciuti questi materiali, condividete e diffondere il blog e i canali social, grazie!</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRmDPmRVmc9a4MtURq_sKzobM91gzoY-NZoCdLFrke1bCGT3bx_kF0fS1b2_Lp3RSgazDEDX83ugSiBRCV-O6_02cYawaE90QkKTZKZziCgHmV5f_d75lWjQqfc4KXSux5rPx3FnxA0xw/s72-c/aa.PNG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>La realizzazione di video didattici con PowToon</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/03/la-realizzazione-di-video-didattici-con.html</link><category>Didattica a distanza</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 9 Mar 2020 16:38:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-8023144596679917742</guid><description>Oggi vi presento un'altra applicazione per fare &lt;b&gt;didattica a distanza&lt;/b&gt;: &lt;a href="https://www.powtoon.com/home/?" target="_blank"&gt;PowToon&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni esempi di video realizzati sono già sul&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.youtube.com/channel/UCc48_FU5LbVWklX2x5Tk1tQ/" target="_blank"&gt;mio canale YouTube&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitJi7WuJitRDd4jhDTddmzTTWvP7wESikwFM3uDklV_kzbkqc0y9tsU4pC02OxlBE39GVgEi6hbs4q_G43OGZmIj5_zy7g51rMjCmmagSXcGaT9plS_a4UQ8y2luEjqFO7I2sbatOgbkQ/s1600/Cattura.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="337" data-original-width="664" height="162" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitJi7WuJitRDd4jhDTddmzTTWvP7wESikwFM3uDklV_kzbkqc0y9tsU4pC02OxlBE39GVgEi6hbs4q_G43OGZmIj5_zy7g51rMjCmmagSXcGaT9plS_a4UQ8y2luEjqFO7I2sbatOgbkQ/s320/Cattura.PNG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Avevo necessità di &lt;b&gt;realizzare brevi video&lt;/b&gt; di ripasso di alcuni argomenti svolti nelle ultime settimane di scuola prima della sospensione delle attività. Gli alunni che ho in carico come &lt;b&gt;insegnante di sostegno&lt;/b&gt; lavorano di pari passo con la classe; in questi giorni, però, la mancanza forzata della relazione in presenza ha cambiato tutto: non posso svolgere il mio ruolo di &lt;b&gt;mediazione tra gli alunni e i contenuti di apprendimento&lt;/b&gt; nel modo consueto.&lt;br /&gt;
Una delle strategie che ho trovato è stata, quindi, quella di realizzare delle &lt;b&gt;mini video-lezioni&lt;/b&gt;, per offrire ai miei alunni delle spiegazioni mirate, in cui posso inserire trucchi e indicazioni per facilitare la comprensione e lo svolgimento delle attività assegnate dalle colleghe che si occupano delle discipline. Certo, non si tratta dell'unica soluzione possibile e si andrà ad affiancare ad altre strategie che sto implementando in questi giorni... ma sicuramente, può essere utile!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PowToon è di facile utilizzo: con un po' di pratica l'effetto finale è piacevole e stimolante. Basta registrarsi per iniziare a creare; la &lt;b&gt;versione di base&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;gratuita&lt;/b&gt;, permette di realizzare video di tre minuti al massimo con una limitazione delle grafiche... ma vi assicuro che è sufficiente!&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitJi7WuJitRDd4jhDTddmzTTWvP7wESikwFM3uDklV_kzbkqc0y9tsU4pC02OxlBE39GVgEi6hbs4q_G43OGZmIj5_zy7g51rMjCmmagSXcGaT9plS_a4UQ8y2luEjqFO7I2sbatOgbkQ/s72-c/Cattura.PNG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione Mangiare a scuola (FrancoAngeli)</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2020/02/recensione-mangiare-scuola-francoangeli.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Sun, 16 Feb 2020 14:47:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-871545983115585116</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Claudia Paltrinieri, fondatrice della piattaforma &lt;a href="http://foodinsider.it/"&gt;Foodinsider.it&lt;/a&gt; e ideatrice del rating dei menu scolastici, firma questo interessantissimo volume edito da &lt;a href="https://www.francoangeli.it/Home.aspx" target="_blank"&gt;FrancoAngeli&lt;/a&gt;: &lt;a href="https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?Id=26031" target="_blank"&gt;Mangiare a scuola. La rivoluzione della mensa sostenibile che cambierà il mondo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihi3Y9Cd4PqNwwJSwz5WMPz-eHUFdIoTiro-gcp30WM7O7CPUi8Y2izsAfQI9a8bxCudIq2YMfiZzZNLzF18RxIdHVqWHaSxDPXXYvsaKnSeTNqEEPCMGPtZVdOs00fP2yda87MxozUDI/s1600/20200216_142522.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihi3Y9Cd4PqNwwJSwz5WMPz-eHUFdIoTiro-gcp30WM7O7CPUi8Y2izsAfQI9a8bxCudIq2YMfiZzZNLzF18RxIdHVqWHaSxDPXXYvsaKnSeTNqEEPCMGPtZVdOs00fP2yda87MxozUDI/s320/20200216_142522.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Vi racconto subito quali sono i pregi di questo libro: dare l'idea al lettore che un nuovo modo di intendere la mensa scolastica è possibile, grazie ai numerosi esempi concreti riportati, &lt;b&gt;buone prassi&lt;/b&gt; in cui Amministrazioni e istituzioni scolastiche lavorano per il bene dei bambini delle bambine e ripensano, insieme, a un nuovo modo di proporre il cibo a scuola. Si tratta di mense in cui la &lt;b&gt;salute &lt;/b&gt;viene al primo posto, insieme all'&lt;b&gt;educazione alimentare&lt;/b&gt; e alla &lt;b&gt;sostenibilità ambientale&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il libro ha il vantaggio di essere molto completo: i temi affrontati sono la &lt;b&gt;mensa come tempo scuola&lt;/b&gt;, l'educazione alimentare e ambientale moderna, l'alimentazione sostenibile, la scelta di &lt;b&gt;menù bilanciati &lt;/b&gt;e sani (con un utile elenco di cosa non dovrebbe esserci in una mensa scolastica), l'&lt;b&gt;educazione al gusto&lt;/b&gt; e, ultimo ma non meno importante, il ruolo fondamentale della &lt;b&gt;commissione mensa&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tutto questo grazie a &lt;a href="http://www.foodinsider.it/" target="_blank"&gt;Foodinsider&lt;/a&gt;, un osservatorio nato nel 2015 dal basso, dai genitori che credono nell'&lt;b&gt;alleanza scuola-famiglia&lt;/b&gt; in tema di educazione alimentare.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Un testo consigliato a insegnanti, dirigenti scolastici, Amministrazioni e genitori affinché si faccia strada una vera collaborazione tra tutti per il bene delle nuove generazioni.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihi3Y9Cd4PqNwwJSwz5WMPz-eHUFdIoTiro-gcp30WM7O7CPUi8Y2izsAfQI9a8bxCudIq2YMfiZzZNLzF18RxIdHVqWHaSxDPXXYvsaKnSeTNqEEPCMGPtZVdOs00fP2yda87MxozUDI/s72-c/20200216_142522.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Download disponibile: griglia di osservazione su base ICF</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/12/download-griglia-osservazione-icf.html</link><category>Disabilità e sostegno</category><category>Materiali didattici fai da te</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Sun, 1 Dec 2019 15:25:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-7397862616284202581</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Alla luce delle novità del&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: 16px; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;D.Lgs 66/2017 e successive modifiche con il D.Lgs 96/2019&lt;/b&gt;, molti istituti scolastici stanno provvedendo a rinnovare la modulistica che riguarda il sostegno didattico. Infatti, a breve, secondo le nuove disposizioni normative, sarà necessario compilare il &lt;b&gt;Piano Educativo Individualizzato&lt;/b&gt; su base &lt;b&gt;ICF -&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;International Classification of Functioning, Disability and Health&lt;/b&gt; - Children
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12.0pt; line-height: 107%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12.0pt; line-height: 107%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"&gt; Youth Version &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; text-align: justify;"&gt;(OMS, 2007).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJTENaNTXKAKWhJmkfHAKCcLLruvr_IByJyZwk2AzF-JhrCz6-zdp46Cu0_eryenEo1UKQzgGz_YmJjYpuyr9dfI2XmaGKU9sMpPmnLX52FnaKf28GE1Ef97VN_N5BBeF_m27TMxU9KGs/s1600/Cattura.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="660" data-original-width="895" height="235" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJTENaNTXKAKWhJmkfHAKCcLLruvr_IByJyZwk2AzF-JhrCz6-zdp46Cu0_eryenEo1UKQzgGz_YmJjYpuyr9dfI2XmaGKU9sMpPmnLX52FnaKf28GE1Ef97VN_N5BBeF_m27TMxU9KGs/s320/Cattura.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;Per farlo, oltre a consultare i &lt;b&gt;Profili di Funzionamento&lt;/b&gt; (che sostituiranno pian piano le vecchie diagnosi funzionali) redatti dalle commissioni mediche, sarà necessario utilizzare anche delle check-list che siano già impostate in prospettiva ICF.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per questo motivo, desidero condividere uno strumento che ho realizzato: una griglia di osservazione che riporta alcuni domini e alcune componenti ICF, solo quelli&lt;span style="font-size: 12pt; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;più utili ai fini dell’osservazione
in classe da parte degli insegnanti, riorganizzati secondo categorie più
fruibili per l’osservatore.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16px; text-align: justify;"&gt;Per rendere maggiormente comprensibile la griglia, a lato della tabella sono state indicate anche le &lt;b&gt;aree&lt;/b&gt; corrispondenti che venivano utilizzate precedentemente nella compilazione del Profilo Dinamico Funzionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-size: 16px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-size: 16px; text-align: justify;"&gt;Ho anche inserito&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;i &lt;b&gt;fattori personali&lt;/b&gt;, i quali non sono ancora stati codificati nell’ICF, ma sono altrettanto rilevanti ai fini dell’osservazione degli alunni nell'ambiente&amp;nbsp;scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12.0pt; line-height: 107%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"&gt;Sono state, inoltre, predisposte due colonne per indicare se
eventualmente alcune delle componenti osservate sono &lt;b&gt;punti di forza&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;criticità
&lt;/b&gt;dell’alunno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12.0pt; line-height: 107%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"&gt;Le componenti che non sono rilevanti nell'osservazione dell’alunno, possono
essere ignorate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="mso-element: footnote-list;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div id="ftn1" style="mso-element: footnote;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="mso-element: footnote-list;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Potete scaricare &lt;b&gt;gratuitamente &lt;/b&gt;la griglia al seguente link&amp;nbsp;&lt;a href="https://drive.google.com/file/d/1cyYeZWbN5kc6SDi3FUpPYcNAHQWaa68u/view?usp=sharing" target="_blank"&gt;Griglia di osservazione su base ICF&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e, se vi è piaciuta, vi invito a condivide il blog e la &lt;a href="https://www.facebook.com/pedagogiaedidattica/" target="_blank"&gt;pagina Facebook&lt;/a&gt;&amp;nbsp;con i vostri colleghi insegnanti.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJTENaNTXKAKWhJmkfHAKCcLLruvr_IByJyZwk2AzF-JhrCz6-zdp46Cu0_eryenEo1UKQzgGz_YmJjYpuyr9dfI2XmaGKU9sMpPmnLX52FnaKf28GE1Ef97VN_N5BBeF_m27TMxU9KGs/s72-c/Cattura.JPG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Il Kamishibai: uno strumento didattico alla portata di tutti</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/11/il-kamishibai-uno-strumento-didattico.html</link><category>italiano</category><category>Ospiti e collaborazioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Fri, 29 Nov 2019 19:06:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-6544009495673813606</guid><description>Oggi il blog ospita un approfondimento a cura di una collega, insegnante di scuola primaria, che credo possa offrire uno spunto di lavoro davvero interessante nell'area linguistico-espressiva.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=2709240195267419379&amp;amp;pli=1" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=2709240195267419379&amp;amp;pli=1" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=2709240195267419379&amp;amp;pli=1" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;u&gt;&lt;b&gt;Il Kamishibai: uno strumento didattico alla portata di tutti&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a cura di Diletta Gatto&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Lo studio oggetto del presente articolo prende avvio da una tesi sperimentale in relazione alla disciplina &lt;i&gt;Letteratura per l’infanzia e laboratorio&lt;/i&gt;, che è stata discussa presso la facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Palermo. La sperimentazione è stata effettuata presso l’ex “D.D. Pietro Novelli” di Monreale, con la docente Rosa Giambruno, diretta dalla D.S. Prof.ssa Chiara Di Prima.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La tesi ha voluto creare un&lt;b&gt; percorso didattico narrativo&lt;/b&gt; per la scoperta dell’identità del bambino attraverso la tecnica del &lt;b&gt;Kamishibai&lt;/b&gt;. Questo, che letteralmente tradotto significa “teatro di carta”, consente di dare rilevanza all'animazione alla lettura che, ancora oggi, riveste scarsa importanza all'interno delle scuole.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il mio interesse per questo strumento è nato in Spagna, durante un’esperienza Erasmus. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il filo conduttore della sperimentazione è stato la&lt;b&gt; scoperta del sé&lt;/b&gt; nell'alunno attraverso il racconto, cercando di uscire da quella che è una dimensione individualistica e di aprirsi all'altro cogliendone le caratteristiche salienti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nel linguaggio scolastico si parla spesso di &lt;b&gt;innovazione&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;con questa parola il più delle volte facciamo riferimento al digitale, anche se alla stessa si può pervenire anche utilizzando una tecnica della “vecchia tradizione”. È per l’appunto quello che ho deciso di fare con il Kamishibai. Lo strumento nasce nel corso degli Anni Venti del ‘900, in uno dei quartieri più importanti di Tokyo, con la figura del &lt;i&gt;racconta-storie&lt;/i&gt;, che tra le altre cose si dedicava anche a vendere dolci da paese in paese usando la bici per muoversi. Dopo la depressione economica degli Anni Trenta, l’arte del raccontare storie diventò un lavoro per la sopravvivenza. Ebbe così origine il Kamishibai di strada.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1593" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjc8cim7vJ0nG4TCSuPcN0v9D169hE-x1hiiUmpHiwvcZeShWWy7zcTmc4Ciom85_Ak5upMRVwpBqH21jIHHcs0qdmzbAVKGzEpR5DAGzKOO3r8gM8pvPAMuv16L6EpRPZI1qIH9g13GWg/s320/DSC_0004a.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="318" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;http://www.kamishibaitalia.it/&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b&gt;STRUTTURA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La sua struttura è composta da due parti:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Il &lt;b&gt;butai&lt;/b&gt;, che sarebbe la struttura in legno: una volta aperte le due ante prende la forma di un teatro. Nella parte posteriore c’è una fessura dove vanno inserite le diapositive.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le &lt;b&gt;storie&lt;/b&gt;, formate da diapositive, raffigurano da un lato le immagini, che è quello che vede lo spettatore e dall'altro il testo del racconto, che è ciò che vede il narratore.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoY4Ww3yOI2knS1vpPxAVaf7TrLtJVdHJnEVL3ykaatyB2XCtaBwIfiRyji6mrzYQ94l1VdyRj6DLdT7jB1fwQ1-BqYFLCVY3j1VJKHfcDXK32wWkZF-ikggpQ1m8CfmbiSKP23sKVM7c/s1600/bbb.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="900" data-original-width="1600" height="180" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoY4Ww3yOI2knS1vpPxAVaf7TrLtJVdHJnEVL3ykaatyB2XCtaBwIfiRyji6mrzYQ94l1VdyRj6DLdT7jB1fwQ1-BqYFLCVY3j1VJKHfcDXK32wWkZF-ikggpQ1m8CfmbiSKP23sKVM7c/s320/bbb.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La &lt;b&gt;narrazione &lt;/b&gt;si attua inserendo le diapositive nella parte posteriore del butai. Ogni immagine è numerata. Il testo della prima illustrazione appare sul retro dell’ultima diapositiva. Il narratore legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro l’ultima. Così si prosegue con ogni diapositiva, dando ritmo alla narrazione, che può essere incalzante e movimentato o anche lento, disteso e modulato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1byYjjsvNx_B3YAhfCA3gka1AbEGQw8Qu1nZQ-B8ESSJInHIXKXJgIeuN7B-yXpfizgszCga9kLAPVAtQzAH17NHcDPbEkrqoW4_2NVVWJYrSgY5m_6HDXNF4v1cCFGIR59rt8cUGhuA/s1600/aaa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="428" data-original-width="760" height="180" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1byYjjsvNx_B3YAhfCA3gka1AbEGQw8Qu1nZQ-B8ESSJInHIXKXJgIeuN7B-yXpfizgszCga9kLAPVAtQzAH17NHcDPbEkrqoW4_2NVVWJYrSgY5m_6HDXNF4v1cCFGIR59rt8cUGhuA/s320/aaa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Caratteristiche del Kamishibai&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In quanto alle caratteristiche tecniche del Kamishibai possiamo citare le seguenti:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;semplicità &lt;/b&gt;dei testi e delle immagini;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;messaggi diretti &lt;/b&gt;in forma chiara e concisa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;frasi corte &lt;/b&gt;nel testo, per non perdere l’attenzione dello spettatore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;assenza delle descrizioni&lt;/b&gt; a favore dei disegni e dei dialoghi dei personaggi, dando ritmo al racconto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il &lt;b&gt;numero dei personaggi&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;che&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;suole essere in numero &lt;b&gt;ridotto&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i &lt;b&gt;protagonisti&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;che&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;possono essere &lt;b&gt;persone &lt;/b&gt;o &lt;b&gt;animali&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i &lt;b&gt;disegni&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;grandi &lt;/b&gt;e con tratti molto &lt;b&gt;chiari &lt;/b&gt;per poter essere visti da una certa distanza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;raffigurazione frontale&lt;/b&gt; per attrarre l’attenzione dello spettatore e causare l’impatto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;importanza al colore&lt;/b&gt; dello sfondo per risaltare il disegno o la scena principale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Poiché si tratta di un oggetto che non si è soliti utilizzare nella didattica, la tecnica del Kamishibai ha la capacità di creare un effetto magico e affascinante, al di là dell’attenzione che riesce a catturare in un bambino ma anche negli adulti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo effetto viene ottenuto grazie alla lettura e al teatrino, quest'ultimo in particolare crea un ambiente speciale e di sorpresa: il movimento delle lamine fa crescere l’emozione e fa sì che gli spettatori pensino e anticipino quello che potrebbe succedere nella lamina seguente, favorendo così la concentrazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L’effetto gruppo che si crea dà la possibilità di condividere i sentimenti che vengono sperimentati, ridendo o gridando per la paura tutti insieme e adattando l’intonazione dell’interprete all'ambiente che si è creato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Un aspetto importante da tenere in conto è &lt;b&gt;l’interpretazione&lt;/b&gt;, perché non basta solo avere dei buoni racconti, ma altrettanto importante è la modalità con cui la storia viene interpretata e raccontata.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Accorgimenti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Una volta &lt;b&gt;scelta l’opera&lt;/b&gt;, leggerla prima per captare e &lt;b&gt;assimilare il messaggio&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Prima della rappresentazione &lt;b&gt;ripassare l’ordine delle lamine&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Usare il teatrino con le due porte pieghevoli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tenere vicino il teatrino e con il&lt;b&gt; volto rivolto verso il pubblico&lt;/b&gt;, assicurandosi che dietro non ci sia nessuno che distragga o renda difficile l’attenzione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aprire le due porte del teatrino piano piano e leggere, facendo risaltare bene il nome dell’autore, dell’illustratore e il titolo della storia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Non &lt;/b&gt;&lt;b&gt;esagerare le espressioni&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fare scivolare le lamine verso l'esterno e inserirle nella parte di dietro con un &lt;b&gt;effetto &lt;/b&gt;drammatico, rapido, lento, ecc…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dedicare attenzione specifica al finale della storia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Chiudere le due porte del teatrino piano e in ordine.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Possibilità didattiche con il Kamishibai&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
A questo punto possiamo dire che il Kamishibai è uno strumento didattico molto interessante, che attrae l’attenzione degli spettatori, al di là della sua &lt;b&gt;capacità di suscitare emozioni&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sappiamo che anche il racconto tradizionale attrae e mobilita emozioni, però la differenza è che il Kamishibai è molto elaborato e nella sua elaborazione è molto divertente, facile e stimolante.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il fatto di collocarsi dietro al teatrino e leggere il testo, senza che il protagonista sia la stessa persona che legge, fa sì che molte persone possano avere il &lt;b&gt;coraggio di relazionarsi&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;raccontare una storia di fronte a un gruppo&lt;/b&gt; senza paura. Questo favorisce l’animazione e la promozione della lettura e aiuta a &lt;b&gt;migliorare la narrazione ad alta voce&lt;/b&gt;. I bambini, all'incirca fino ai sette anni, non amano leggere da soli dei racconti, soprattutto se presentano dei problemi o difficoltà linguistiche, poiché queste influiscono e creano difficoltà sul modo di seguire o leggere un racconto. Al contrario, ho potuto sperimentare come, per questi bambini, l’uso del Kamishibai e la narrazione a voce alta aiutano a raccontare storie e a rendere più sereno e rilassato l’approccio alla lettura.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per i bambini e le bambine di 11/12 anni, può essere utilizzato come produzione, allo scopo di potenziare il piacere della lettura, l’espressione verbale, la creatività e migliorare la narrazione. È un modo diverso di introdurli alla lettura, alla scrittura e al disegno con metodologie maggiormente attrattive.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L’utilizzo del Kamishibai nella didattica, non mira a sostituire il racconto tradizionale, ma può costituire un modo per ampliare, stimolare e arricchire l’interazione didattica e l’apprendimento.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Seguendo la prospettiva di Gardner possiamo considerare che queste possibilità didattiche innovative, contribuiscono a un’educazione costruttivista nella quale il bambino è il principale protagonista dell’educazione, partendo dalle sue esperienze, interessi, conoscenze.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Fondamentale è mettere in risalto il carattere dell’&lt;b&gt;interdisciplinarità&lt;/b&gt; dello strumento con il quale si può lavorare garantendo anche dei percorsi di storia, di arte e immagine, oltre che di matematica. Inoltre, il Kamishibai è applicabile ai diversi gradi dell’istruzione scolastica, differenziandone la difficoltà dei contenuti.&lt;br /&gt;
È da specificare che ai fini della realizzazione di una proposta didattica laboratoriale, oltre a poter acquistare il Kamishibai online in alcuni siti specializzati, è possibile costruirlo in aula facendo uso del materiale di riciclo. È un’attività divertente nella quale gli alunni sono impegnati in una situazione in cui si sentono protagonisti attivi dell’apprendimento.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Molto spesso, dietro le diapositive delle storie che si possono acquistare o realizzare, al di là del testo scritto, ci sono le istruzioni su come spostare rapidamente le immagini o utilizzare un tono di voce appropriato a ciascun carattere. Queste regole consentono a insegnanti, genitori o attori teatrali di usare il Kamishibai con facilità.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In conclusione, grazie al Kamishibai a scuola sia il docente che l'alunno non finiscono mai d’imparare, specialmente quando si diventa protagonisti dell’apprendimento.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjc8cim7vJ0nG4TCSuPcN0v9D169hE-x1hiiUmpHiwvcZeShWWy7zcTmc4Ciom85_Ak5upMRVwpBqH21jIHHcs0qdmzbAVKGzEpR5DAGzKOO3r8gM8pvPAMuv16L6EpRPZI1qIH9g13GWg/s72-c/DSC_0004a.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Promuovere le competenze comunicative e sociali nella scuola primaria" edito da Carocci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/11/recensione-promuovere-le-competenze.html</link><category>Carocci editore</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Sun, 24 Nov 2019 18:36:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-4870213792431882576</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;amp;task=schedalibro&amp;amp;Itemid=72&amp;amp;isbn=9788874668052" target="_blank"&gt;Promuovere le competenze comunicative e sociali nella scuola primaria. Una proposta didattica&lt;/a&gt; di Claudio Calliero e Loredana Cupi ed edito da &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php" target="_blank"&gt;Carocci editore&lt;/a&gt; è interessante per più motivi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuCyQmI5ENty_nR7y4SisKOWb_V4XWzFjivxKPV6KZ5y5tn8ntgCsazQA1JlchO3BVUUneItexrFcZ55fSYEcf56iMKjh-ozPpahNmFQ9lCSVlCsnJrRrkdaWnbdcZOj8uJN8_qWYGZA4/s1600/Screenshot_20191124-181429%257E2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1074" data-original-width="1080" height="318" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuCyQmI5ENty_nR7y4SisKOWb_V4XWzFjivxKPV6KZ5y5tn8ntgCsazQA1JlchO3BVUUneItexrFcZ55fSYEcf56iMKjh-ozPpahNmFQ9lCSVlCsnJrRrkdaWnbdcZOj8uJN8_qWYGZA4/s320/Screenshot_20191124-181429%257E2.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Linguisti in erba, piccoli filosofi&lt;/i&gt;, titolo di un paragrafo del testo, credo riassuma efficacemente ciò&amp;nbsp; che questo libro propone: spunti di didattica (ben argomentati a livello teorico) per lavorare sul linguaggio in una modalità che possa avvicinare i bambini alla filosofia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La realizzazione di un dizionario condiviso è il mezzo che viene proposto a livello didattico per cercare e condividere il significato delle parole, con l'obiettivo sotteso di rinsaldare il senso di comunità formata da bambini che imparano e crescono insieme. Gli alunni della scuola primaria diventano quindi piccoli filosofi, intesi come "negoziatori di concetti" (Casati, 2011), a partire dalla domanda fondamentale &lt;i&gt;Cos'è, secondo voi? &lt;/i&gt;in ottica sociocostruttivista.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il testo ci guida prima attraverso un ripasso di linguistica, poi ci mostra quali approcci dialogico-filosofici sono stati messi in atto dai ricercatori negli anni, per chiarirci le idee su un argomento che molti di noi insegnanti conoscono poco.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non manca, infine, la proposta didattica ben declinata nei suoi obiettivi, attività e modalità di valutazione, accompagnata in appendice da un inventario di parole e concetti che può aiutarci nei primi tentativi di proporre attività simili nella nostra classe.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuCyQmI5ENty_nR7y4SisKOWb_V4XWzFjivxKPV6KZ5y5tn8ntgCsazQA1JlchO3BVUUneItexrFcZ55fSYEcf56iMKjh-ozPpahNmFQ9lCSVlCsnJrRrkdaWnbdcZOj8uJN8_qWYGZA4/s72-c/Screenshot_20191124-181429%257E2.png" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Insegnare la fisica nella scuola primaria" edito da Carocci</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/11/recensione-insegnare-la-fisica-nella.html</link><category>Carocci editore</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Thu, 14 Nov 2019 15:29:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-3305162854607755295</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Oreste Brondo, maestro di scuola primaria, e Giuseppe Chirico, professore ordinario di Fisica applicata, sono gli autori di questo volume edito recentemente da &lt;a href="http://www.carocci.it/" target="_blank"&gt;Carocci editore&lt;/a&gt;, di cui mi fa molto piacere parlarvi: &lt;a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;amp;task=schedalibro&amp;amp;Itemid=72&amp;amp;isbn=9788843096060" target="_blank"&gt;Insegnare la fisica nella scuola primaria. Il laboratorio e il metodo scientifico.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXQzi1oC1ANBGxAugOUg1dRGYJwhs-jEhFmLReF7YLLija4LSqwYJyOxPEtKnz42D4j1PXbT_zxXh5uQI8MhlAOUpUBYF7xhyphenhyphenUDq5iiDLxrH_BvppM8nytt4b3SYJgoxDf8kR4mT4YjQs/s1600/IMG_20191114_145412.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="903" data-original-width="902" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXQzi1oC1ANBGxAugOUg1dRGYJwhs-jEhFmLReF7YLLija4LSqwYJyOxPEtKnz42D4j1PXbT_zxXh5uQI8MhlAOUpUBYF7xhyphenhyphenUDq5iiDLxrH_BvppM8nytt4b3SYJgoxDf8kR4mT4YjQs/s320/IMG_20191114_145412.jpg" width="319" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il pregio del testo è dimostrarci che fare fisica alla scuola primaria si può e non deve spaventarci. Come spiega bene Claudio Longo nella prefazione, l'obiettivo del volume è farci uscire dal manuale, inteso come libro di testo, per sperimentare e lavorare con il metodo scientifico in un ambiente come il laboratorio, inteso come spazio più mentale che fisico.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nel libro si rincorrono e si integrano più approcci: proposte laboratoriali, riflessioni e sviluppi teorico/pedagogici si susseguono in modo non lineare. Alcuni Maestri, presi come riferimento e citati nel testo, sono filosofi, matematici, pedagogisti e hanno contribuito all'affermarsi del metodo scientifico o di un pensiero in analogia con esso: si tratta di riferimenti culturali molto interessanti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Gli autori approfondiscono il metodo scientifico e il suo utilizzo nella didattica, facendo interessanti parallelismi tra lo scienziato e il bambino; ragionano sull'importanza del dubbio e dell'errore a proposito delle scienze "esatte"; presentano narrazioni di esperienze realizzate a scuola e facilmente riproducibili. Non manca, ovviamente, un piccolo vademecum fisico per ripassare alcuni concetti fondamentali per supportare le lezioni in classe.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In definitiva si tratta di un testo molto ricco e completo per chi si appresta a insegnare la fisica nella scuola primaria o, in generale, materie scientifiche che possano trarre beneficio dalle attività laboratoriali.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXQzi1oC1ANBGxAugOUg1dRGYJwhs-jEhFmLReF7YLLija4LSqwYJyOxPEtKnz42D4j1PXbT_zxXh5uQI8MhlAOUpUBYF7xhyphenhyphenUDq5iiDLxrH_BvppM8nytt4b3SYJgoxDf8kR4mT4YjQs/s72-c/IMG_20191114_145412.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione &amp;quot;Scrivere, leggere, raccontare...&amp;quot; edito da FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/07/recensione-leggere-raccontare-francoangeli.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 15 Jul 2019 16:05:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-2058131111323622</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nella Postilla, scritta proprio da Pino Boero, professore universitario prossimo alla pensione a cui il testo è dedicato, il docente ci ricorda quanto sia difficile catalogare l'enorme produzione di letteratura per l'infanzia: risulta impossibile organizzarla nel tempo e nello spazio, è possibile solo indagarla nel modo più completo possibile, con la voglia di andare "più in là".&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjO70pBabz-SThKj-YW5E41vdKY8C3k3mTkV05N-ZNH5hRZGhdU6XWbVSBXZs7hNyJ8tYzZ9fENi2wQQ6IT0C80CRW57DpbgziyT6gRFvMI4HKCi0QSbuM0yjw7xcUSUu5UC-rw72qvTV8/s1600/P_20190715_153731_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1441" height="319" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjO70pBabz-SThKj-YW5E41vdKY8C3k3mTkV05N-ZNH5hRZGhdU6XWbVSBXZs7hNyJ8tYzZ9fENi2wQQ6IT0C80CRW57DpbgziyT6gRFvMI4HKCi0QSbuM0yjw7xcUSUu5UC-rw72qvTV8/s320/P_20190715_153731_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il testo "&lt;a href="https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?Id=25545" target="_blank"&gt;Scrivere, leggere, raccontare... La letteratura per l'infanzia tra passato e futuro. Studi in onore di Pino Boero&lt;/a&gt;" (&lt;a href="http://francoangeli%20edizioni/" target="_blank"&gt;FrancoAngeli Edizioni&lt;/a&gt;) fa proprio questo: affronta tematiche care alla letteratura per l'infanzia e va un po' più in là, approfondendo e ponendo domande che aiutano a riflettere.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si tratta, dunque, di un testo importante per chi sta studiando la letteratura per l'infanzia, proprio perché offre spunti diversificati e tocca molteplici argomenti, anche diversi tra loro. Il volume nasce dall'omonimo convegno tenutosi a Genova nel 2017 e si pone come luogo di confronto sullo status della disciplina.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il viaggio proposto si snoda attraverso i grandi classici italiani e stranieri dell'Otto e del Novecento, senza dimenticare connessioni con l'arte, il cinema e la pedagogia. La ricchezza dei contenuti e la preparazione degli autori permettono di seguire il filo del discorso senza mai annoiarsi.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjO70pBabz-SThKj-YW5E41vdKY8C3k3mTkV05N-ZNH5hRZGhdU6XWbVSBXZs7hNyJ8tYzZ9fENi2wQQ6IT0C80CRW57DpbgziyT6gRFvMI4HKCi0QSbuM0yjw7xcUSUu5UC-rw72qvTV8/s72-c/P_20190715_153731_1.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Consigli di lettura: novità libri sull'inclusione di FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/07/consigli-di-lettura-novita-francoangeli.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Thu, 11 Jul 2019 12:56:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-5542412213828741752</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Eccomi, dopo un po' di tempo, con nuove recensioni e consigli di lettura!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ho avuto il piacere di dedicarmi allo studio di due testi recentemente usciti per &lt;a href="https://www.francoangeli.it/Home.aspx" target="_blank"&gt;FrancoAngeli Edizioni&lt;/a&gt;: "&lt;a href="https://francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.aspx?ID=25538&amp;amp;Tipo=Libro&amp;amp;strRicercaTesto=25538&amp;amp;lingua=it&amp;amp;titolo=la+scuola+inclusiva+dalla+costituzione+a+oggi.+riflessioni+tra+pedagogia+e+diritto" target="_blank"&gt;La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi&lt;/a&gt;" di M. Ferrari, G. Matucci e M. Morandi e "&lt;a href="https://francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?id=25535" target="_blank"&gt;La formazione dell'insegnante inclusivo&lt;/a&gt;" a cura di M.V. Isidori.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGJ3KyPpsnQNqIGuuyOO9EZaZfILPuuNmnpi1__4lyw8bI-RsCdt6ZwaGnW2uoBs9TPc9sSXDu076qSg7S9kpdheEAQj4uNtebWXwsXeuSsnjZ_hpUn3pfSQmEVN6Z1qYjKRgyC00-O_g/s1600/IMG_20190624_203655.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1200" data-original-width="1600" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGJ3KyPpsnQNqIGuuyOO9EZaZfILPuuNmnpi1__4lyw8bI-RsCdt6ZwaGnW2uoBs9TPc9sSXDu076qSg7S9kpdheEAQj4uNtebWXwsXeuSsnjZ_hpUn3pfSQmEVN6Z1qYjKRgyC00-O_g/s320/IMG_20190624_203655.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si tratta di due libri in qualche modo complementari, di cui consiglio la lettura in successione.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
"La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi" riesce nell'intento di fornire un quadro preciso e puntuale del diritto scolastico in materia di inclusione: attraverso una narrazione chiara viene raccontata la scuola dal secondo dopoguerra fino alla riforma cosiddetta della Buona Scuola, sempre con gli occhi puntati sui diritti delle persone con disabilità. Il pregio di questo volume si trova sicuramente nelle parte finale: un'antologia di documenti normativi e non, nazionali e internazionali, con brani scelti che permettono di focalizzare l'attenzione sui temi approfonditi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Terminata la lettura di questo testo, grazie alle solide basi da esso fornite, si può passare a "La formazione dell'insegnante inclusivo": un saggio più riflessivo rispetto al precedente e che sa offrire spunti davvero interessanti. Nella prima parte, fondamentale il capitolo scritto dall'esperta Lucia Chiappetta Cajola che ci propone un excursus sull'ICF e sul ruolo da esso giocato nella formazione degli insegnanti dal 2004 al 2019. I contributi degli autori del volume si susseguono fornendo letture quanto mai attuali: il tema delle competenze, letto pensando all'inclusione sociale; l'importanza della narrazione come metodo formativo; l'esperienza del laboratorio sia nella formazione degli insegnanti sia nella sua ricaduta didattica. Il capitoletto che ho più apprezzato riguarda la valutazione: come progettare una valutazione inclusiva che sia davvero autentica, non solo a parole. Il volume affronta tutte le forme di inclusione e tratta anche i temi della dispersione scolastica, della povertà educativa e della resilienza di fronte a scenari di catastrofe.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGJ3KyPpsnQNqIGuuyOO9EZaZfILPuuNmnpi1__4lyw8bI-RsCdt6ZwaGnW2uoBs9TPc9sSXDu076qSg7S9kpdheEAQj4uNtebWXwsXeuSsnjZ_hpUn3pfSQmEVN6Z1qYjKRgyC00-O_g/s72-c/IMG_20190624_203655.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "La scuola al bivio" edito da FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/04/recensione-la-scuola-al-bivio-edito-da.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Thu, 18 Apr 2019 19:28:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-2062745290877641615</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="https://francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?CodiceLibro=249.1.15" target="_blank"&gt;La scuola al bivio. Mercato o democrazia?&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Massimo Baldacci, edito da &lt;a href="https://francoangeli.it/Home.aspx" target="_blank"&gt;FrancoAngeli&lt;/a&gt;&amp;nbsp;cerca di esplorare il rapporto tra scuola e politica per offrire alla scuola la possibilità di dare risposte all'odierna crisi storico-sociale e educativa. Il pregio del volume sta nel fatto che le tre parti che lo compongono possono essere lette anche in ordine inverso.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFXoSp57PZLIP6OrDdD_QUYz5_NyYqMStqU-T2dRgCuEognDwyedXmwlUzsJIeXxY7p3bdQpMcn0IdRkZoPkhLM8uOjFmkC8jp5lc5tyo8dWQ1DIO0B9iFsmDxNjexsO_DZP741RgVe4A/s1600/IMG_20190418_175200_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFXoSp57PZLIP6OrDdD_QUYz5_NyYqMStqU-T2dRgCuEognDwyedXmwlUzsJIeXxY7p3bdQpMcn0IdRkZoPkhLM8uOjFmkC8jp5lc5tyo8dWQ1DIO0B9iFsmDxNjexsO_DZP741RgVe4A/s320/IMG_20190418_175200_3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Infatti, la prima parte più teorica non deve necessariamente precedere la terza più centrata su problemi concreti. La parte iniziale propone interessanti riflessioni sul rapporto tra pedagogia e politica, facendo un parallelismo sul piano epistemologico; viene proposta una sorta di traducibilità tra le due categorie, ponendo sullo stesso piano i rapporti di egemonia e i rapporti pedagogici. Pedagogia, filosofia, politica... tutto si intreccia, permettendo al lettore di cambiare più volte il punto di vista sul sistema educativo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La seconda parte del volume consiste in due approfondimenti fondamentali per capire il rapporto tra la pedagogia e la politica attraverso due grandi pensatori: Dewey e Gramsci.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La terza parte del volume è quella che entra nel mondo della scuola attraverso esempi concreti ed è forse la parte più interessante, se letta alla luce delle pagine che la precedono: è molto utile la parabola della storia della scuola italiana vista come rapporto tra la storia interna della scuola e quella esterna politico-sociale (con riflessioni su leggi e riforme cardine del sistema scolastico); vengono poi approfonditi il rapporto scuola-lavoro, l'utilizzo dei nuovi media nella didattica e, soprattutto, la didattica per competenze&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ultima, ma non meno importante,&amp;nbsp; l'educazione al pensiero critico, aspetto che è importante valorizzare e promuovere nell'insegnamento di qualsiasi disciplina.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFXoSp57PZLIP6OrDdD_QUYz5_NyYqMStqU-T2dRgCuEognDwyedXmwlUzsJIeXxY7p3bdQpMcn0IdRkZoPkhLM8uOjFmkC8jp5lc5tyo8dWQ1DIO0B9iFsmDxNjexsO_DZP741RgVe4A/s72-c/IMG_20190418_175200_3.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Educare nella città" edito da FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/03/recensione-educare-nella-citta-edito-da.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Sat, 16 Mar 2019 18:31:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-404014355856928842</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="https://francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?id=24760" target="_blank"&gt;Educare nella città&lt;/a&gt;, a cura di Chiara Panciroli ed edito da &lt;a href="https://francoangeli.it/Home.aspx" target="_blank"&gt;FrancoAngeli&lt;/a&gt; si propone come una raccolta di percorsi didattici interdisciplinari, buone pratiche da cui trarre spunto per fare didattica attraverso la città. In particolare, le esperienze proposte nel volume sono state realizzate in diversi contesti cittadini (musei, ma non solo) allo scopo di rinnovare la proposta di Città educativa, cioè una città di cui si possa sfruttare il potenziale formativo.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk6BHdxFzHdlUbQb35cGhw9QbdLqFF9zP5WjBTIE_mcveYHkSqZEkL9lBjkoa8oOSmVeYHfopq8AMvI7ljCWFkybgQNkNoDNQTx7758f_WpBedRkNQnlM6k2Jp4ioeXhyPfjuvaYSOCC8/s1600/IMG_20190316_165058.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="319" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk6BHdxFzHdlUbQb35cGhw9QbdLqFF9zP5WjBTIE_mcveYHkSqZEkL9lBjkoa8oOSmVeYHfopq8AMvI7ljCWFkybgQNkNoDNQTx7758f_WpBedRkNQnlM6k2Jp4ioeXhyPfjuvaYSOCC8/s320/IMG_20190316_165058.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il pregio del volume è quello di avere una breve trattazione teorica (corredata da un utile e interessante glossario che fa da filo conduttore per un linguaggio comune a tutti i partecipanti del gruppo di ricerca) seguita da numerosi progetti di qualità già sperimentati.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I percorsi raccolti nel testo sono di diverso tipo e rivolti a più gradi di istruzione, a partire dalla prima infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado. Nell'area &lt;i&gt;Educazione e cittadinanz&lt;/i&gt;a, troviamo percorsi sull'educazione alla cittadinanza a partire dalla strage della stazione di Bologna, sulla sicurezza stradale, sull'intrapresa sociale, sulla fruizione dei beni culturali da parte delle persone con disabilità. Nell'area &lt;i&gt;Professionalità e buone pratiche&lt;/i&gt; si fanno spazio riflessioni sulla figura dell'educatore socio-culturale nei contesti museali, sull'educazione alla cittadinanza attiva già a partire dai servizi per l'infanzia, sull'educazione alla salute e al benessere. Infine, nella sezione &lt;i&gt;Linguaggi e partecipazione&lt;/i&gt; si osserva come alcuni linguaggi che fanno capo all'arte, al fumetto, alla musica e alle tecnologie possano permettere di costruire percorsi condivisi di educazione estetica e al rispetto dei beni culturali.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk6BHdxFzHdlUbQb35cGhw9QbdLqFF9zP5WjBTIE_mcveYHkSqZEkL9lBjkoa8oOSmVeYHfopq8AMvI7ljCWFkybgQNkNoDNQTx7758f_WpBedRkNQnlM6k2Jp4ioeXhyPfjuvaYSOCC8/s72-c/IMG_20190316_165058.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "Quale diversità per gli alunni sud-asiatici in Italia?" ed. FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2019/02/recensione-alunni-sudasiatici-francoangeli.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Pedagogia e didattica)</author><pubDate>Sun, 17 Feb 2019 15:27:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-2607343562575305656</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhTqmoiaN4CCZSDggHTzhWO0NxtKxjlQS84Lmdu716pxOXThd27iZJQ2miCv_DXAs-rAa24lvWu2mQ7o8u3OMoz9Zl8I4DxivQ5frce2-sNXFaHNMSUS78J85GMaB-gEoXjsthnGz-D-E/s1600/IMG_20190217_150203.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1200" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhTqmoiaN4CCZSDggHTzhWO0NxtKxjlQS84Lmdu716pxOXThd27iZJQ2miCv_DXAs-rAa24lvWu2mQ7o8u3OMoz9Zl8I4DxivQ5frce2-sNXFaHNMSUS78J85GMaB-gEoXjsthnGz-D-E/s320/IMG_20190217_150203.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'autore Zoran Lapov, nel saggio "&lt;a href="https://francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?id=24272" target="_blank"&gt;Quale diversità per gli alunni sud-asiatici in Italia Lingue, sistemi educativi ed esperienze transcontinentali in prospettiva interculturale&lt;/a&gt;", edito da &lt;a href="https://francoangeli.it/Home.aspx" target="_blank"&gt;FrancoAngeli&lt;/a&gt;, offre al lettore informazioni complete ed esaustive a proposito delle persone provenienti dal subcontinente indiano (in particolare indiani, bangladesi, pakistani e srilankesi) in un processo migratorio che da circa quarant'anni coinvolge anche l'Italia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Chi sono gli alunni sud-asiatici in Italia? In quali settori lavorativi sono impiegati i loro genitori? Com'è composto il nucleo famigliare di appartenenza? Nella prima parte del volume troviamo risposta a queste e altre domande, per poi soffermarci sulla conoscenza più approfondita dei paesi di provenienza: il sistema delle caste, la società e la religione, le importanti differenze linguistiche presenti nei territori presi in esame, i sistemi educativi e d'istruzione. Tutto viene spiegato dettagliatamente, con esemplificazioni e dati alla mano. Al termine del volume, poi, troviamo alcune schede informative che tracciano possibili percorsi didattici in prospettiva interculturale per proporre a bambini e ragazzi (dalla quarta classe di scuola primaria in poi) momenti di condivisione e conoscenza dell'&lt;i&gt;altro&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si tratta di una novità editoriale della casa editrice: è, infatti, un testo aggiornato, oltre ad essere molto completo e ricco di informazioni; merita una lettura lenta e attenta, personalmente vi ho dedicato il mio tempo più che volentieri.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhTqmoiaN4CCZSDggHTzhWO0NxtKxjlQS84Lmdu716pxOXThd27iZJQ2miCv_DXAs-rAa24lvWu2mQ7o8u3OMoz9Zl8I4DxivQ5frce2-sNXFaHNMSUS78J85GMaB-gEoXjsthnGz-D-E/s72-c/IMG_20190217_150203.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "La formazione degli insegnanti alla pedagogia Waldorf" edito da Franco Angeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2018/12/recensione-la-formazione-degli.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 31 Dec 2018 17:44:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-2967104513842346191</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivYcRNvOK9f0wfcKY5LvF1GOsqO1T-Ojwyp-ayrjIUNWd5ojAJPinEy3uTbatJCAGe1drR2500LQqDDdiMn7mZbmsbWJPaoNCqBOYPQb678DWmJSh0s55XWbNkyKqMbVCaacaQRi6gmdg/s1600/IMG_20181231_165342.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivYcRNvOK9f0wfcKY5LvF1GOsqO1T-Ojwyp-ayrjIUNWd5ojAJPinEy3uTbatJCAGe1drR2500LQqDDdiMn7mZbmsbWJPaoNCqBOYPQb678DWmJSh0s55XWbNkyKqMbVCaacaQRi6gmdg/s320/IMG_20181231_165342.jpg" width="319" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Credo fortemente che ogni insegnante debba, nella sua formazione, ritagliare uno spazio per approfondire altri mondi, altre pedagogie, anche se apparentemente distanti dal proprio modo di lavorare. La pedagogia steineriana, operante nelle scuole Waldorf, è una di queste: un altro mondo, qualcosa di drasticamente diverso da ciò che siamo abituati a vedere e a fare nelle nostre scuole, ma che può offrirci spunti e idee come poche altre.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sembra difficile raccontare la pedagogia steineriana, ma questo testo riesce a farci entrare nel suo universo attraverso i racconti di chi l'ha vissuto. L'autrice, Sandra Chistolini, professore ordinario presso l'Università di Roma Tre, ha dedicato molti dei suoi studi proprio alle altre pedagogie (si vedano tra gli altri i volumi, sempre editi da FrancoAngeli, che approfondiscono il metodo Pizzigoni e la scuola nel bosco). &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
All'università, non avevo avuto modo di approfondire la pedagogia steineriana, se non attraverso qualche suggestione qua e là; grazie a questo libro (&lt;a href="https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?Id=25181" target="_blank"&gt;La formazione degli insegnanti alla pedagogia Waldorf. Biografia della Scuola Rudolf Steiner di Roma&lt;/a&gt;) ho potuto colmare questa mancanza: la scuola Waldorf viene descritta prendendo come riferimento concreto la scuola Rudolf Steiner di Roma, dalla sua fondazione quarant'anni fa fino ad oggi. Vengono descritti i programmi, il metodo di lavoro, non solo teoricamente, ma anche attraverso i racconti e le parole di chi quella scuola l'ha vissuta (come insegnante, come genitore, come alunno).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La pedagogia Waldorf ci insegna a vedere l'individuo come essere umano intero e la sua educazione come educazione a tutto tondo: attraverso i valori del Buono, del Bello, del Vero, viene rispettato il ritmo graduale di crescita naturale del bambino, si insegna e si impara a guardare il mondo con sguardo critico. Antroposofia, antropologia, filosofia e scienza si alternano nel testo per cercare di restituire una visione quanto più completa di questa affascinante pedagogia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Anche se non sceglierò mai di diventare una maestra di scuola steineriana, l'arricchimento che lo studio di questo e di altri modi di fare scuola è, a livello professionale, necessario e stimolante.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivYcRNvOK9f0wfcKY5LvF1GOsqO1T-Ojwyp-ayrjIUNWd5ojAJPinEy3uTbatJCAGe1drR2500LQqDDdiMn7mZbmsbWJPaoNCqBOYPQb678DWmJSh0s55XWbNkyKqMbVCaacaQRi6gmdg/s72-c/IMG_20181231_165342.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Recensione "I disturbi del neurosviluppo" edito da FrancoAngeli</title><link>http://pedagogiaedidattica.blogspot.com/2018/12/recensione-i-disturbi-del-neurosviluppo.html</link><category>FrancoAngeli</category><category>Recensioni</category><author>noreply@blogger.com (Lorena Figini)</author><pubDate>Mon, 31 Dec 2018 17:11:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2709240195267419379.post-3490672319816447762</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAccmwJzS7XaF-KUmYmUZcxY6evzAkihyBWTOVZ6SDYYB247tz5qOGEMuarGKtxJtrVl-bUzVz603Ov9yoaU4LYNFrm7Hw_5XM0IzWDl0E5yyepceFq-VC2ShTekXt_PvNnU5qk0rTNzE/s1600/IMG_20181231_165350.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAccmwJzS7XaF-KUmYmUZcxY6evzAkihyBWTOVZ6SDYYB247tz5qOGEMuarGKtxJtrVl-bUzVz603Ov9yoaU4LYNFrm7Hw_5XM0IzWDl0E5yyepceFq-VC2ShTekXt_PvNnU5qk0rTNzE/s320/IMG_20181231_165350.jpg" width="319" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Un manualetto agile e completo: ecco come si presenta&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.francoangeli.it/ricerca/scheda_libro.aspx?id=24889" target="_blank"&gt;I disturbi del neurosviluppo. Descrizione, trattamenti e indicazioni per gli insegnanti&lt;/a&gt;, a cura di Maria A. Geraci.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Credo sia una lettura necessaria per:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- insegnanti di sostegno che vogliono avere un quadro completo e dettagliato con esempi di PEI - Piano Educativo Individualizzato;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- insegnanti curricolari che desiderano approfondire alcuni disturbi, di cui magari sanno poco, e prendere spunto per stendere la documentazione (con esempi di PDP&amp;nbsp; Piano Didattico Personalizzato).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ogni disturbo viene affrontato a partire dagli studi che hanno portato alla sua definizione; inoltre, vengono riportate in comode tabelle le classificazioni ufficiali (ICD-10 e DSM-V), vengono suggeriti trattamenti e comportamenti per affrontare situazioni problematiche e vengono proposte indicazioni per la stesura di PDP e PEI. Sono anche riportate in appendice alcune diagnosi per poter comprendere meglio la complessità di questi disturbi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I disturbi del neurosviluppo che vengono presi in esame nel testo sono i seguenti:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- disturbi specifici dell'apprendimento;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- disturbi del linguaggio;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- disturbi da deficit di attenzione e iperattività;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- deficit cognitivo;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- disturbi dello spettro autistico;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- disturbi emotivi e comportamentali.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Interessante soprattutto il capitolo dedicato ai disturbi della sfera emotiva, scolastica e sociale, aspetti spesso trascurati in molti manuali.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In definitiva, un testo da conservare in libreria pronto per la consultazione in caso di dubbi e necessità.&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAccmwJzS7XaF-KUmYmUZcxY6evzAkihyBWTOVZ6SDYYB247tz5qOGEMuarGKtxJtrVl-bUzVz603Ov9yoaU4LYNFrm7Hw_5XM0IzWDl0E5yyepceFq-VC2ShTekXt_PvNnU5qk0rTNzE/s72-c/IMG_20181231_165350.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>