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        <title>Primo Comunicazione - Comunicazione Formato Idee</title>
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                    <item>
                <title>Biosfera Pesaro, il centrodestra presenta un esposto alla Corte dei Conti</title>
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                <pubDate>Sun, 04 Oct 26 15:20:01 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La vicenda della Biosfera di piazza del Popolo approda alla Corte dei Conti. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta e Gruppo Misto hanno presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti delle Marche chiedendo di verificare la gestione delle risorse pubbliche impiegate per l’installazione LED realizzata nell’ambito del progetto CTE Square.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo i consiglieri, l’opera è costata 629.850 euro oltre IVA, mentre ulteriori 141 mila euro sarebbero stati destinati nel 2025 alla manutenzione e allo sviluppo della Biosfera fino al 2027. Nel complesso, il centrodestra solleva interrogativi sulla procedura di affidamento, sulla determinazione del prezzo e sull’effettivo utilizzo dell’installazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Uno dei primi aspetti contestati riguarda la scelta del fornitore. Secondo quanto sostenuto dai consiglieri nell’esposto, nel maggio 2023 la Fondazione Pescheria avrebbe raccolto tre proposte per l’installazione, individuando quella di Federico Rossi. Successivamente il Comune avrebbe invitato alla procedura un solo operatore, Artifact S.r.l., società amministrata dallo stesso Rossi. I consiglieri chiedono alla Corte dei Conti di verificare la correttezza dell’iter e le circostanze che hanno portato all’affidamento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel documento viene inoltre evidenziata la tempistica relativa alla costituzione della società e all’aggiudicazione. Il centrodestra sottolinea che Artifact S.r.l. sarebbe stata costituita il 7 settembre 2023 e attivata in Camera di Commercio il 20 novembre, sei giorni dopo l’aggiudicazione, mentre l’impresa aveva già ricevuto la consegna dei lavori in via d’urgenza e un anticipo di quasi 189 mila euro. Anche su questi elementi i consiglieri chiedono verifiche da parte degli organi competenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un secondo punto riguarda il valore economico dell’appalto. I consiglieri contestano la base di gara, fissata a 650 mila euro oltre IVA, sostenendo che negli atti non sarebbe presente una documentazione sufficientemente dettagliata sulla formazione dell’importo. Viene inoltre evidenziato che due delle proposte iniziali indicavano costi inferiori e che la proposta successivamente selezionata riportava una stima di circa 315 mila euro IVA e oneri compresi. Il contratto sarebbe stato poi sottoscritto per 629.850 euro oltre IVA.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’opposizione richiama anche un documento di trasporto dal quale, secondo quanto riportato nell’esposto, risulterebbe che la sfera era stata ordinata il 18 ottobre 2023, nello stesso giorno dell’avvio della gara e prima della scadenza del termine per presentare le offerte. I consiglieri chiedono quindi di accertare come sia stato possibile procedere all’ordine prima della conclusione della procedura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel mirino c’è anche il successivo contratto di manutenzione e sviluppo fino al 2027, affidato nel luglio 2025 alla stessa società per ulteriori 141 mila euro. Il centrodestra contesta il ricorso all’affidamento diretto motivato dall’asserita esclusività tecnologica e sostiene che le attività innovative previste dal capitolato, tra cui dataset territoriali, contenuti interattivi, machine learning e data visualization, non sarebbero ancora concretamente visibili. Si tratta, anche in questo caso, di valutazioni e contestazioni contenute nella posizione dei consiglieri e sottoposte alla verifica degli organi competenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sul piano politico, il centrodestra sostiene che la Biosfera rappresenti una questione di trasparenza, programmazione e utilizzo delle risorse pubbliche. I consiglieri collegano la vicenda all’eredità di Pesaro 2024 e contestano all’Amministrazione una gestione che, a loro giudizio, non avrebbe prodotto i risultati attesi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Parallelamente all’esposto alla Corte dei Conti, i consiglieri hanno presentato in Consiglio comunale una mozione con la quale chiedono al sindaco e alla Giunta di rimuovere la Biosfera da piazza del Popolo e sciogliere il contratto in essere. «Doveva essere il nostro albero della vita: è diventata il simbolo dello spreco di denaro pubblico», sostengono, chiedendo che la maggioranza si esprima sulla proposta in aula.&lt;/p&gt;</description>
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                    <item>
                <title>Festa dei Pensionati CNA Marche, quasi 250 partecipanti a Fano</title>
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                <pubDate>Sun, 04 Oct 26 15:27:36 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Quasi 250 pensionati CNA provenienti da tutte le Marche hanno partecipato a Fano alla tradizionale Festa dei Pensionati CNA Marche, appuntamento annuale dedicato alla socialità, alla cultura e al valore della comunità associativa. La giornata, organizzata in occasione della ricorrenza di San Francesco, ha riunito associati provenienti da tutta la regione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad aprire l’iniziativa è stata la benedizione del Vescovo di Fano, monsignor Andrea Andreozzi, che ha salutato i partecipanti prima dell’avvio del programma. Successivamente il gruppo è stato accolto nella Pinacoteca San Domenico dall’assessore alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Fano, Alberto Santorelli, che ha sottolineato il rapporto di collaborazione tra l’amministrazione comunale e CNA, esteso non soltanto ai temi economici e produttivi, ma anche agli aspetti sociali e alla qualità della vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A rappresentare CNA Pensionati Pesaro e Urbino sono intervenuti il presidente Mario Pinzaglia e il segretario Agostino Sanchi. Pinzaglia ha espresso soddisfazione per l’organizzazione dell’evento e per la possibilità di ospitare a Fano i pensionati provenienti da tutta la regione, condividendo con loro la conoscenza e la valorizzazione del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il presidente regionale di CNA Pensionati Marche, Giancarlo Sperindio, ha ringraziato il Comune di Fano per il sostegno e la collaborazione alla riuscita dell’iniziativa. Il presidente nazionale di CNA Pensionati, Lorenzo Marchetti, ha quindi richiamato il significato della Festa, definendola un momento di incontro associativo e un’occasione per ribadire l’impegno nella difesa dei diritti dei pensionati e nella tutela della loro qualità della vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A chiudere gli interventi istituzionali è stato il presidente provinciale CNA Pesaro e Urbino, Michele Matteucci, che ha evidenziato il ruolo degli ex artigiani e imprenditori come patrimonio di esperienza, competenze e conoscenze ancora prezioso per le imprese di oggi e di domani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Terminati i saluti, i partecipanti hanno preso parte alle visite guidate nel centro storico di Fano, suddivisi in gruppi e accompagnati da guide turistiche e operatori museali. Il percorso ha permesso di conoscere alcuni dei principali luoghi del patrimonio storico e culturale cittadino, tra cui gli scavi della Basilica di Vitruvio, il Palazzo Malatestiano, la Chiesa di San Pietro in Valle, la Chiesa di San Francesco e le Tombe Malatestiane.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata si è conclusa con il tradizionale pranzo sociale al Ristorante Settimo Cielo di Cartoceto, alla presenza del sindaco di Cartoceto Matteo Andreoni, del segretario CNA Pesaro e Urbino Antonio Bianchini, del segretario CNA Marche Moreno Bordoni e del vicepresidente della Regione Marche Enrico Rossi.&lt;/p&gt;</description>
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                <title>Hotel Elvezia Pesaro, Biancani chiede un mese di proroga per i 62 ospiti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/hotel-elvezia-pesaro-biancani-chiede-un-mese-di-proroga-i-62-ospiti</link>
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                <pubDate>Sun, 04 Oct 26 16:06:08 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Un mese di tempo in più per gli ospiti dell’Hotel Elvezia di Pesaro. È la richiesta avanzata dal sindaco Andrea Biancani a Cherry Bank, proprietaria dell’immobile di viale Fiume, in vista del rilascio della struttura previsto per lunedì 5 ottobre 2026.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biancani afferma di comprendere le ragioni della proprietà e la situazione contrattuale che ha portato alla procedura di rilascio, ma chiede di concedere agli attuali ospiti un periodo aggiuntivo di almeno un mese per organizzarsi, individuare una nuova abitazione e affrontare il trasferimento senza trovarsi improvvisamente privi di alloggio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La richiesta è stata condivisa anche dai capigruppo del Consiglio comunale, riuniti venerdì 2 ottobre, al termine di un confronto sulla situazione dell’Hotel Elvezia. Il sindaco ha annunciato che l’Amministrazione comunale si attiverà inoltre per informare direttamente gli ospiti sulle scadenze e sulla necessità di trovare una soluzione alternativa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Biancani, la procedura di rilascio era conosciuta da mesi e chi gestisce la struttura avrebbe dovuto informare per tempo le persone presenti nell’hotel. Sono 62 gli ospiti attualmente presenti, secondo quanto riferito dal sindaco, e il Comune teme che una parte di loro non abbia avuto informazioni sufficienti per organizzarsi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La vicenda risale a gennaio 2026, quando Cherry Bank aveva avviato la procedura per ottenere la restituzione dell’immobile. Successivamente, secondo la ricostruzione fornita dal sindaco, era stata prevista una liberazione graduale della struttura grazie alla disponibilità della banca. Il percorso non sarebbe però stato portato a termine dall’attuale gestore e l’ufficiale giudiziario ha quindi fissato per 5 ottobre 2026 la nuova data per il rilascio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biancani precisa inoltre la situazione degli ospiti dal punto di vista dell’assistenza sociale. «All’interno dell’Hotel Elvezia non ci sono persone in carico ai servizi sociali del Comune», afferma il sindaco, spiegando che le persone che necessitavano di un percorso assistenziale sono state prese in carico dai servizi comunali già da giugno 2026 e ricollocate in strutture adeguate. Gli attuali ospiti vengono invece descritti come persone autonome, in gran parte lavoratori, chiamate a trovare una nuova sistemazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’Amministrazione comunale intende quindi muoversi su due fronti: chiedere a Cherry Bank una proroga di almeno un mese e garantire agli ospiti informazioni adeguate per affrontare il trasferimento. Biancani sottolinea che la richiesta non mette in discussione i diritti della proprietà, ma punta a individuare una soluzione che tenga conto anche delle esigenze delle persone che abitano attualmente nell’immobile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Un mese potrebbe fare la differenza», sostiene il sindaco, auspicando che la banca accolga l’appello e che la vicenda contrattuale non si traduca in una situazione di ulteriore difficoltà per gli ospiti dell’Hotel Elvezia.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Megabox Vallefoglia, vittoria 3-1 nel derby contro Omag San Giovanni in Marignano</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/megabox-vallefoglia-vittoria-3-1-nel-derby-contro-omag-san-giovanni-marignano</link>
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                <pubDate>Sun, 04 Oct 26 19:04:11 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia conquista la prima vittoria in campionato superando per 3-1 l’Omag San Giovanni in Marignano al termine di una partita combattuta e intensa. La formazione ospite è rimasta in partita fino alla conclusione, cedendo secondo, terzo e quarto set solo nelle fasi finali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le protagoniste della Megabox spiccano le due ex Alice Bolzonetti, autrice di 20 punti, ed Elizaveta Kochurina, che ha chiuso con 16 punti. Decisivo anche il contributo di Bici nel finale del terzo set. Per l’Omag, invece, ottima prova di Bracchi e Adelusi, entrambe a quota 21 punti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Andrea Pistola ha scelto inizialmente Bici opposta a Bridi, con Giovannini e Bolzonetti in posto 4, Candi e Kochurina al centro e De Bortoli libero. L’Omag parte meglio e si porta sul 10-6, ma la Megabox reagisce e ricuce progressivamente il distacco. Sul 17-17 la sfida torna in equilibrio, prima del nuovo allungo delle ospiti, che chiudono il primo set 25-22.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel secondo parziale la Megabox parte con maggiore continuità e trova il primo vantaggio significativo con Bolzonetti. San Giovanni rimane agganciata alla partita e torna sul 23-23, ma la schiacciatrice biancoverde conquista il set point al termine di uno scambio particolarmente lungo. È ancora Bolzonetti a chiudere il set, sul 25-23, riportando la partita in equilibrio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il terzo set vede la Megabox partire con maggiore incisività grazie ai muri di Kochurina e agli attacchi di Bolzonetti. Le tigri arrivano sul 14-9, ma l’Omag reagisce e torna progressivamente a contatto. Frantti entra per Giovannini e realizza il suo primo punto con la maglia biancoverde. San Giovanni sorpassa sul 20-19, ma Vallefoglia resta agganciata alla partita. Nel finale Bici trova due attacchi consecutivi che valgono il 25-23 e il nuovo vantaggio della Megabox.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel quarto set le due squadre procedono a lungo punto a punto. L’Omag prova a scappare sul 12-10, ma Bolzonetti ribalta il punteggio. La Megabox prende progressivamente il controllo della frazione e trova un allungo decisivo grazie anche a Kochurina, protagonista a muro. Sul 24-20 arriva il match point e il muro di Bici chiude il set sul 25-20, consegnando alle tigri la vittoria per 3-1.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella Megabox sono rimaste precauzionalmente a riposo Gray, che ha comunque svolto il riscaldamento con le compagne, e Frantti, impiegata solo per alcuni scambi. Nell’Omag non è invece scesa in campo Giuliani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al termine della partita la MVP Chiara De Bortoli ha sottolineato il carattere mostrato dalla squadra. Per il libero biancoverde si è trattato di una «vittoria di squadra», costruita attraverso la determinazione e la capacità delle giocatrici di aiutarsi nei momenti di difficoltà. De Bortoli ha evidenziato anche la necessità di continuare a lavorare sull’unione e sulla fiducia del gruppo, ancora in fase di costruzione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vallefoglia e Sinzheim firmano il patto di gemellaggio al Teatro Santi di Bottega</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/vallefoglia-e-sinzheim-firmano-il-patto-di-gemellaggio-al-teatro-santi-di-bottega</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 07:40:50 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vallefoglia e Sinzheim&lt;/strong&gt;, nella provincia tedesca di Rastatt, hanno ufficialmente firmato il &lt;strong&gt;patto di gemellaggio&lt;/strong&gt; al Teatro “Santi” di Bottega.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La cerimonia si è svolta &lt;strong&gt;venerdì 2 ottobre 2026&lt;/strong&gt;, nel corso della seconda giornata di visita della delegazione della Città di Sinzheim a Vallefoglia, accompagnata dal sindaco &lt;strong&gt;Palmiro Ucchielli&lt;/strong&gt; e da alcuni componenti della Giunta comunale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata è iniziata con la visita alla &lt;strong&gt;DMM&lt;/strong&gt;, azienda specializzata nella lavorazione del metallo e nella realizzazione di elementi di arredo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La delegazione tedesca ha mostrato particolare interesse per le produzioni dell’azienda, comprese alcune realizzazioni di carattere artistico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al termine della visita, gli ospiti hanno inoltre partecipato a un buffet offerto dalla ditta &lt;strong&gt;Gustrò&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma è proseguito con la visita al &lt;strong&gt;Paladionigi di Montecchio&lt;/strong&gt;, interessato da lavori di ampliamento e ristrutturazione, al campo sportivo “Spadoni” e al &lt;strong&gt;Morciola Sporting&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Successivamente la delegazione ha incontrato i dirigenti della &lt;strong&gt;Polisportiva Polbottega&lt;/strong&gt; presso la palestra comunale di Morciola, approfondendo così la conoscenza delle realtà associative e sportive del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il momento centrale della giornata si è svolto alle &lt;strong&gt;18.30 al Teatro “Santi” di Bottega&lt;/strong&gt;, dove, alla presenza delle autorità, della &lt;strong&gt;Banda di Colbordolo&lt;/strong&gt;, del &lt;strong&gt;Coro della Città Futura&lt;/strong&gt; e delle associazioni locali, è stato sottoscritto ufficialmente il &lt;strong&gt;patto di gemellaggio tra la Città di Sinzheim e la Città di Vallefoglia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo quanto evidenziato dal sindaco Ucchielli, la cerimonia ha rappresentato un momento particolarmente significativo per le due comunità, con i due sindaci e gli amministratori protagonisti della firma.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’appuntamento è stato indicato come &lt;strong&gt;un punto di partenza per una collaborazione sempre più stretta&lt;/strong&gt; e per rafforzare i rapporti di amicizia e vicinanza tra Vallefoglia e Sinzheim.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo la cerimonia, la delegazione ha raggiunto &lt;strong&gt;Sant’Angelo in Lizzola&lt;/strong&gt;, dove ha visitato la &lt;strong&gt;Chiesa di Sant’Egidio&lt;/strong&gt; attraverso una visita guidata curata da Andrea Benedetti Cacciaguerra, nipote del Conte Giancarlo Cacciaguerra, ultimo discendente della storica famiglia Perticari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata si è conclusa al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Teatro “Branca”&lt;/strong&gt;, con l’accoglienza della Pro Loco di Sant’Angelo in Lizzola, che ha offerto agli ospiti le specialità preparate dalle donne del paese e dai collaboratori dell’associazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco Ucchielli ha infine ringraziato &lt;strong&gt;tutte le persone, associazioni e realtà del territorio&lt;/strong&gt; che hanno contribuito all’organizzazione delle due giornate, sottolineando l’importanza dell’esperienza vissuta dalla delegazione tedesca tra momenti di conoscenza, amicizia e condivisione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’auspicio espresso dall’amministrazione è di poter proseguire presto gli incontri e costruire &lt;strong&gt;un rapporto sempre più forte tra le due Città&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Apecchio Tartufo &amp; Birra 2026, grande festa per la 44ª Mostra Mercato del Tartufo</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/apecchio-tartufo-birra-2026-grande-festa-la-44-mostra-mercato-del-tartufo</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 07:55:44 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Si è conclusa ieri nel cuore di &lt;strong&gt;Apecchio&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;44ª edizione della Mostra Mercato del Tartufo – Apecchio Tartufo &amp;amp; Birra&lt;/strong&gt;, manifestazione che ha richiamato numeroso pubblico nel borgo appenninico con un programma dedicato al &lt;strong&gt;tartufo bianco, alle eccellenze gastronomiche, alla birra artigianale, alla cultura e all’intrattenimento&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A caratterizzare il gran finale è stato lo spettacolo di &lt;strong&gt;Maurizio Battista&lt;/strong&gt;, che nel pomeriggio ha riempito il centro del paese accompagnando il pubblico verso l’atto conclusivo della manifestazione, l’&lt;strong&gt;incoronazione di Re Tartufo 2026&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La presenza del comico romano ha contribuito ad ampliare il pubblico della manifestazione, confermandone la capacità di andare oltre il tradizionale appuntamento enogastronomico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata conclusiva ha ospitato anche la consegna di alcuni dei riconoscimenti legati alla manifestazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Premio “Apecchio Città della Birra – Franco Re 2026”&lt;/strong&gt; è stato assegnato a &lt;strong&gt;Paolo Rosato&lt;/strong&gt;, caposervizio dell’edizione pesarese de &lt;em&gt;Il Resto del Carlino&lt;/em&gt;, per il rapporto costruito negli anni con il territorio e per l’attenzione dedicata alle realtà dell’entroterra.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Particolare attenzione è stata riservata anche al &lt;strong&gt;Premio &quot;Impresa e Territorio&quot;&lt;/strong&gt;, dedicato al rapporto tra impresa e territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sul palco, &lt;strong&gt;Marco Pierpaoli&lt;/strong&gt;, segretario di Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro e Urbino, ha premiato &lt;strong&gt;Lara ed Erico Pazzaglia&lt;/strong&gt;, gestori del supermercato Le Fontanelle nella frazione di Serravalle di Carda, e &lt;strong&gt;Sigfrido Marsili, Maurizio Marsili e Otello Caselli&lt;/strong&gt; della &lt;strong&gt;Eltek SNC&lt;/strong&gt;, azienda attiva nel settore dell’elettronica industriale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pierpaoli ha sottolineato come il riconoscimento voglia valorizzare chi, attraverso &lt;strong&gt;impegno quotidiano, innovazione, competenze e senso di appartenenza&lt;/strong&gt;, contribuisce al rafforzamento del tessuto economico e sociale locale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il segretario di Confartigianato, sostenere queste realtà significa anche favorire la conservazione e la trasmissione dei saperi e creare un collegamento tra esperienza e nuove idee.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento, Pierpaoli ha inoltre evidenziato il valore della &lt;strong&gt;Mostra Mercato del Tartufo di Apecchio&lt;/strong&gt; come occasione per mettere in rete il sistema economico dell’entroterra, coinvolgendo &lt;strong&gt;imprese, artigiani, commercio, ristorazione e turismo&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questa prospettiva, il tartufo diventa non soltanto un’eccellenza gastronomica, ma uno strumento per promuovere l’intero territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;È proprio questa la direzione indicata per il futuro di &lt;strong&gt;Apecchio Tartufo &amp;amp; Birra&lt;/strong&gt;: utilizzare il tartufo come &lt;strong&gt;ambasciatore di un territorio più ampio&lt;/strong&gt;, fatto di paesaggio, cultura, produzioni locali e capacità imprenditoriale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è trasformare la manifestazione in una vetrina capace di raccontare Apecchio e le sue eccellenze non soltanto durante l’appuntamento autunnale, ma lungo tutto l’anno.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Coop Villa Fastiggi celebra 120 anni a Pesaro: una storia tra cooperazione, solidarietà e futuro</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/coop-villa-fastiggi-celebra-120-anni-pesaro-una-storia-tra-cooperazione-solidarieta-e-futuro</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 08:25:19 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coop Villa Fastiggi ha celebrato 120 anni di attività&lt;/strong&gt; con una conferenza pubblica organizzata sabato scorso all’&lt;strong&gt;Auditorium di Palazzo Montani Antaldi a Pesaro&lt;/strong&gt;. L’incontro, dal titolo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Una storia che ci racconta il futuro”&lt;/strong&gt;, è stato moderato da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Maurizio Sebastiani&lt;/strong&gt;, presidente dell’Università dell’Età Libera, e ha ripercorso la storia della cooperativa di consumo nata a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;San Pietro in Calibano&lt;/strong&gt;, mettendola in relazione con le trasformazioni della società contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’occasione sono stati invitati il filosofo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paolo Ercolani&lt;/strong&gt; e lo storico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Riccardo Paolo Uguccioni&lt;/strong&gt;, chiamati ad approfondire le vicende della cooperativa e il contesto storico nel quale è nata, evidenziando anche le similitudini individuate tra quel periodo e alcuni aspetti della società attuale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stato il contributo realizzato dal regista&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Adriano Razzi&lt;/strong&gt;, che attraverso un video e l’utilizzo dell’&lt;strong&gt;intelligenza artificiale&lt;/strong&gt; ha dato voce al primo presidente della cooperativa,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Terenzio Baldelli&lt;/strong&gt;. Nel filmato, il fondatore legge una lettera idealmente rivolta ai futuri soci, creando un collegamento tra le origini della Coop Villa Fastiggi e le prospettive della cooperazione nel futuro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla celebrazione hanno partecipato i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;rappresentanti delle istituzioni locali&lt;/strong&gt;, i sindaci dei Comuni nei quali sono presenti i punti vendita della Coop Villa Fastiggi, i dirigenti di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Legacoop Marche&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Confesercenti Pesaro-Urbino&lt;/strong&gt;, oltre a rappresentanti del mondo Coop, soci e dipendenti della cooperativa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso dell&#039;iniziativa il sindaco di Pesaro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt; ha consegnato al presidente&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Valter Colonesi&lt;/strong&gt; il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Plauso della Città di Pesaro&lt;/strong&gt;. Il riconoscimento è stato conferito per il contributo della cooperativa alla crescita sociale ed economica del territorio nel corso dei suoi 120 anni di storia e per aver mantenuto vivi i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;valori della cooperazione&lt;/strong&gt;, ponendo solidarietà e comunità al centro del proprio impegno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La celebrazione dei 120 anni ha così rappresentato non soltanto un momento dedicato alla memoria della cooperativa, ma anche un&#039;occasione per riflettere sul&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ruolo della cooperazione nel presente e sulle prospettive future&lt;/strong&gt;, a partire dai valori che hanno accompagnato Coop Villa Fastiggi lungo la sua lunga storia.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Ancona e Jesi, Ciccioli propone una sinergia tra Teatro delle Muse e Fondazione Pergolesi Spontini</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/ancona-e-jesi-ciccioli-propone-una-sinergia-tra-teatro-delle-muse-e-fondazione-pergolesi-spontini</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 08:48:04 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;L’europarlamentare di Fratelli d’Italia&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Carlo Ciccioli&lt;/strong&gt; propone una maggiore sinergia tra la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fondazione Teatro delle Muse di Ancona&lt;/strong&gt; e la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della lirica come strumento di sviluppo culturale, economico e turistico per il territorio marchigiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La proposta nasce anche alla luce dell’attenzione internazionale suscitata dal riconoscimento dei&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Teatri condominiali all’italiana delle Marche come patrimonio mondiale dell’Unesco&lt;/strong&gt;. Secondo Ciccioli, la tradizione lirica della provincia di Ancona potrebbe diventare un elemento strategico, sul modello di realtà come lo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sferisterio di Macerata&lt;/strong&gt; e il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Rossini Opera Festival di Pesaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro dell’ipotesi c’è la possibilità di mettere in rete&amp;nbsp;&lt;strong&gt;competenze, programmazioni, produzioni e capacità organizzative&lt;/strong&gt; delle due Fondazioni. Ancona e Jesi, sottolinea l’europarlamentare, sono territori legati alla storia del melodramma: Ancona al tenore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Franco Corelli&lt;/strong&gt;, mentre Jesi è la città natale di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giovanni Battista Pergolesi&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gaspare Spontini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La collaborazione, nelle intenzioni illustrate da Ciccioli, non avrebbe soltanto l’obiettivo di ottimizzare le risorse. Una programmazione comune potrebbe infatti produrre un effetto moltiplicatore sul&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo (Fnsv)&lt;/strong&gt; e contribuire alla creazione di un vero e proprio&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“distretto dell’opera”&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’integrazione tra le attività delle due Fondazioni potrebbe inoltre puntare a un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;target turistico internazionale interessato alla lirica e ai luoghi legati alla sua storia&lt;/strong&gt;. L’obiettivo indicato è favorire soggiorni di più giorni, collegando gli spettacoli alla scoperta di Ancona, Jesi e del territorio marchigiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Ciccioli, le ricadute potrebbero riguardare anche il sistema economico locale, dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ricettività alla ristorazione fino al commercio&lt;/strong&gt;. Il turismo musicale viene indicato come una possibile leva per valorizzare le professionalità, le tradizioni e le produzioni culturali già presenti nelle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’europarlamentare ha infine annunciato l’intenzione di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;promuovere questo modello istituzionale anche a Bruxelles&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo dichiarato di sostenere la valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano, favorire il riconoscimento delle Marche come polo europeo della lirica e intercettare risorse dedicate alla cultura.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Teatro Rossini di Pesaro, al via la nuova stagione con “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/teatro-rossini-di-pesaro-al-la-nuova-stagione-con-rosencrantz-e-guildenstern-sono-morti</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 09:16:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Si apre &lt;strong&gt;giovedì 8 ottobre&lt;/strong&gt; la nuova stagione del &lt;strong&gt;Teatro Rossini di Pesaro&lt;/strong&gt;, promossa dal &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; con &lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt; e realizzata con il contributo della &lt;strong&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;Ministero della Cultura&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A inaugurare il cartellone è &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rosencrantz e Guildenstern sono morti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Tom Stoppard&lt;/strong&gt;, con la regia di &lt;strong&gt;Alberto Rizzi&lt;/strong&gt; e un cast composto da &lt;strong&gt;Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo sarà in scena fino a &lt;strong&gt;domenica 11 ottobre&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il debutto assume un significato particolare per il Teatro Rossini perché l’allestimento arriva a Pesaro al termine di una &lt;strong&gt;residenza di riallestimento&lt;/strong&gt;, ospitata nei giorni precedenti l’avvio della stagione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Rappresentato da oltre sessant’anni sui palcoscenici internazionali, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rosencrantz e Guildenstern sono morti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è considerato un classico del teatro contemporaneo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Stoppard porta al centro della scena &lt;strong&gt;due personaggi secondari dell’Amleto di Shakespeare&lt;/strong&gt;, trasformandoli nei protagonisti di una commedia surreale e paradossale che, attraverso comicità, assurdo e gioco teatrale, affronta &lt;strong&gt;il senso dell’esistenza&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Rosencrantz e Guildenstern osservano la tragedia del principe di Danimarca da una prospettiva marginale, attraversando gli eventi dell’&lt;em&gt;Amleto&lt;/em&gt; con spaesamento e ingenuità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La rilettura di &lt;strong&gt;Alberto Rizzi&lt;/strong&gt; unisce l’umorismo inglese di Stoppard alla &lt;strong&gt;tradizione della Commedia dell’Arte&lt;/strong&gt;, accentuando la componente clownesca dei protagonisti senza rinunciare alla dimensione filosofica ed esistenziale dell’opera.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A interpretare Rosencrantz e Guildenstern sono &lt;strong&gt;Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli&lt;/strong&gt;, mentre &lt;strong&gt;Paolo Sassanelli&lt;/strong&gt; veste i panni della guida ironica e carismatica della compagnia di comici erranti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In scena anche &lt;strong&gt;Andrea Pannofino&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Chiara Mascalzoni&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le scene sono firmate da &lt;strong&gt;Luigi Ferrigno&lt;/strong&gt;, le musiche da &lt;strong&gt;Natale Pannofino&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La produzione è di &lt;strong&gt;Nuovo Teatro&lt;/strong&gt;, in collaborazione con &lt;strong&gt;Ippogrifo Produzioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ho sempre pensato che fosse geniale l’idea di Tom Stoppard di spiare l’Amleto dal buco della serratura», spiega il regista &lt;strong&gt;Alberto Rizzi&lt;/strong&gt;, sottolineando la capacità del testo di trasformare due personaggi secondari dell’opera shakespeariana nei protagonisti di una storia insieme divertente ed esistenziale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nell’ambito degli appuntamenti collegati allo spettacolo,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sabato 10 ottobre alle ore 17&lt;/strong&gt;, alla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sala della Repubblica&lt;/strong&gt;, la compagnia incontrerà il pubblico per&amp;nbsp;&lt;em&gt;Oltre la scena&lt;/em&gt;, un momento dedicato all’approfondimento del testo di Stoppard e delle scelte artistiche alla base dell’allestimento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli spettacoli iniziano alle &lt;strong&gt;ore 21&lt;/strong&gt;, il sabato alle &lt;strong&gt;ore 19&lt;/strong&gt; e la domenica alle &lt;strong&gt;ore 17&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per informazioni è possibile contattare la &lt;strong&gt;biglietteria del Teatro Rossini allo 0721 387621&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;AMAT allo 071 2072439&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Popsophia Pesaro, dal 26 ottobre aprono le prenotazioni per philoshow e mostra</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/popsophia-pesaro-dal-26-ottobre-aprono-le-prenotazioni-philoshow-e-mostra</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 09:32:27 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 26 ottobre alle ore 14&lt;/strong&gt; apriranno le prenotazioni per i &lt;strong&gt;philoshow all’Auditorium Scavolini&lt;/strong&gt; e per la mostra &lt;strong&gt;“In-possibile” a Palazzo Gradari&lt;/strong&gt;, nell’ambito della prima edizione autunnale di &lt;strong&gt;Popsophia a Pesaro&lt;/strong&gt;, dedicata al tema &lt;strong&gt;“Contrasti”&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le prenotazioni saranno disponibili attraverso il sito &lt;a href=&quot;http://www.popsophia.com&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;www.popsophia.com&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, tramite il collegamento a Eventbrite.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sarà possibile riservare il proprio posto per le due serate filosofico-musicali all’Auditorium Scavolini: &lt;strong&gt;venerdì 6 novembre alle 21.15&lt;/strong&gt;, con &lt;em&gt;Like a Rolling Stone, le parole di Bob Dylan&lt;/em&gt;, e &lt;strong&gt;sabato 7 novembre alle 21.15&lt;/strong&gt;, con &lt;em&gt;Somebody to Love, filosofia di Freddie Mercury&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La prenotazione sarà necessaria anche per la mostra &lt;strong&gt;“In-possibile”&lt;/strong&gt;, allestita a &lt;strong&gt;Palazzo Gradari&lt;/strong&gt; e visitabile con &lt;strong&gt;visori VR&lt;/strong&gt; nei pomeriggi di venerdì 6 e sabato 7 novembre, dalle ore 16.30.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il biglietto prenotato garantisce l’ingresso fino a &lt;strong&gt;15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Trascorso questo termine, in assenza di check-in, il posto potrà essere riassegnato fino al raggiungimento della capienza massima.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Non sarà invece necessaria la prenotazione per gli &lt;strong&gt;appuntamenti pomeridiani&lt;/strong&gt; e per la &lt;strong&gt;serata inaugurale di giovedì 5 novembre al Centro Arti Visive Pescheria&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dal 5 al 7 novembre il programma si articolerà tra &lt;strong&gt;Pescheria&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Palazzo Gradari&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Auditorium Scavolini&lt;/strong&gt;, con incontri pomeridiani, appuntamenti dalle 16.30 e philoshow serali dalle 21.15.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’edizione autunnale rafforza inoltre il rapporto tra &lt;strong&gt;Popsophia e il mondo della scuola&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto formativo rivolto agli studenti degli istituti superiori si amplia con nuove collaborazioni sul territorio: accanto alla partecipazione del &lt;strong&gt;Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi”&lt;/strong&gt;, arrivano le convenzioni con il &lt;strong&gt;Liceo Classico “Mamiani”&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;Liceo Artistico “Mengaroni”&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli studenti coinvolti nei &lt;strong&gt;PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento&lt;/strong&gt;, parteciperanno alle attività del festival, dagli incontri alla Pescheria ai philoshow dell’Auditorium Scavolini, fino alle iniziative negli spazi espositivi di Palazzo Gradari.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli appuntamenti sono inoltre riconosciuti come &lt;strong&gt;attività di aggiornamento per gli insegnanti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intero programma di &lt;strong&gt;Popsophia a Pesaro è a ingresso gratuito&lt;/strong&gt;, con prenotazione richiesta per i philoshow e per la mostra secondo le modalità indicate dall’organizzazione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Finanza per la crescita, a Pesaro nuove opportunità per imprese e startup</title>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 10:23:04 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Credito, investimenti privati e nuovi strumenti finanziari&lt;/strong&gt; sono stati al centro della tappa pesarese di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Finanza per la crescita”&lt;/strong&gt;, ospitata nella sede della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Camera di Commercio delle Marche&lt;/strong&gt;. L’incontro, dedicato a imprese e startup, ha approfondito le opportunità disponibili per sostenere la nascita di nuovi progetti imprenditoriali e accompagnarne la crescita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa si inserisce nella strategia della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Marche per l’accesso al credito e l’innovazione finanziaria&lt;/strong&gt;. Tra il 2024 e il 2026 sono state&amp;nbsp;&lt;strong&gt;4.059 le imprese finanziate&lt;/strong&gt;, con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;53 milioni di euro di risorse stanziate&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;385 milioni di euro di prestiti bancari ottenuti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per il secondo semestre del 2026 e per il 2027 sono previste nuove misure per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;28,5 milioni di euro&lt;/strong&gt;, con una capacità potenziale stimata di attivare&amp;nbsp;&lt;strong&gt;120,8 milioni di euro di prestiti bancari&lt;/strong&gt;. Alle risorse regionali si aggiungono&amp;nbsp;&lt;strong&gt;4,5 milioni di euro messi a disposizione dalla Camera di Commercio delle Marche&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli strumenti già attivati figura il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fondo Credito Investimenti e Liquidità&lt;/strong&gt;, aperto il 9 settembre, con una dotazione complessiva di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;11,4 milioni di euro&lt;/strong&gt;, di cui 9,4 milioni regionali e 2 milioni della Camera di Commercio. Sono inoltre previsti&amp;nbsp;&lt;strong&gt;5,7 milioni di euro per i microprestiti&lt;/strong&gt;, destinati a PMI e lavoratori autonomi, e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;1,5 milioni per il sostegno alle emissioni di minibond&lt;/strong&gt; rivolte a PMI e Mid Cap.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il quadro comprende anche la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sezione speciale Marche del Fondo Centrale di Garanzia&lt;/strong&gt;, dotata di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;7 milioni di euro&lt;/strong&gt; e indicata dalla Regione come strumento in grado di attivare fino a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;273 milioni di euro di prestiti bancari&lt;/strong&gt;. Considerando le diverse misure e le risorse ancora disponibili per il 2027, la dotazione indicata per gli strumenti finanziari arriva complessivamente a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;28,2 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante l’incontro, il presidente della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini&lt;/strong&gt;, ha sottolineato il ruolo dell’ente nella strategia regionale, anche attraverso il proprio contributo di 4,5 milioni di euro e nelle attività di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;informazione e formazione rivolte agli imprenditori&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti nazionali per l’&lt;strong&gt;autoimprenditorialità&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Massimo Calzoni di Invitalia&lt;/strong&gt; ha illustrato le principali novità relative a misure come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Smart&amp;amp;Start e Autoimpiego Centro-Nord&lt;/strong&gt;, rivolte alla creazione di nuove attività e, in particolare, ai progetti caratterizzati da un maggiore contenuto innovativo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il confronto ha coinvolto inoltre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paolo Anselmo&lt;/strong&gt;, presidente dell’&lt;strong&gt;Italian Business Angel Network (IBAN)&lt;/strong&gt;, associazione che riunisce gli investitori privati attivi nel sostegno alle startup nelle fasi iniziali, e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giorgio Gallizioli&lt;/strong&gt;, responsabile di Finlombarda, che ha presentato alcune misure sviluppate dal settore pubblico in Lombardia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quella di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro è stata la terza tappa&lt;/strong&gt; del ciclo “Finanza per la crescita”, dopo gli appuntamenti di Ancona e Macerata. L’obiettivo della Regione è mantenere un confronto costante con le categorie economiche per calibrare gli interventi sulle esigenze del tessuto imprenditoriale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso dell’incontro,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giorgio Menichelli, membro del Cda di SVEM&lt;/strong&gt;, ha inoltre annunciato l’apertura di una short list per individuare nuove figure professionali in grado di affiancare le imprese nella progettazione relativa a programmi finanziati con fondi europei, nazionali e regionali, oltre che nelle attività di rendicontazione, controllo e monitoraggio. L’iniziativa risponde, secondo quanto emerso, alla crescita delle domande e delle opportunità rivolte alle imprese marchigiane.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro Danza, alla Chiesa della Maddalena arriva “Bambù” con tre artiste africane</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-danza-alla-chiesa-della-maddalena-arriva-bambu-con-tre-artiste-africane</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 10:25:05 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La danza contemporanea dell’&lt;strong&gt;Africa subsahariana&lt;/strong&gt; arriva a Pesaro con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bambù&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, appuntamento&amp;nbsp;&lt;strong&gt;fuori abbonamento&lt;/strong&gt; in programma&amp;nbsp;&lt;strong&gt;domenica 11 ottobre alle ore 21 alla Chiesa della Maddalena&lt;/strong&gt;. L’evento anticipa l’avvio di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro Danza&lt;/strong&gt;, rassegna promossa dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; e da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt;, con il contributo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ministero della Cultura&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nato per favorire nuove relazioni culturali tra artisti e operatori italiani e africani,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Bambù&lt;/em&gt; presenta nella sua seconda edizione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;tre brevi assoli&lt;/strong&gt; firmati e interpretati da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Linda Sarki Johnson&lt;/strong&gt;, dalla Nigeria,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Stéphanie Mwamba&lt;/strong&gt;, dalla Repubblica Democratica del Congo, e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Diana Odhiambo&lt;/strong&gt;, dal Kenya.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le tre artiste, provenienti dall’area equatoriale africana, utilizzano linguaggi coreografici differenti per affrontare temi come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;identità, memoria, libertà e condizione femminile&lt;/strong&gt;, mettendo in relazione tradizione e contemporaneità. Il progetto intende così restituire la complessità di una scena artistica in trasformazione, oltre gli stereotipi associati alla danza africana contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mahaka&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Linda Sarki Johnson&lt;/strong&gt; affronta il tema della libertà. Il termine&amp;nbsp;&lt;em&gt;mahaka&lt;/em&gt;, nella lingua Irigwe, significa proprio “libertà”. Attraverso l’improvvisazione, la danzatrice esplora un percorso di liberazione dai vincoli della tradizione e ricerca un movimento personale e autentico, concentrandosi su individualità e creatività.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Kizazi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Stéphanie Mwamba&lt;/strong&gt; mette invece in dialogo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;danza tradizionale congolese e pratiche contemporanee&lt;/strong&gt;. Il corpo diventa un archivio vivente nel quale memoria e trasformazione si incontrano. Il lavoro si confronta con le tracce delle generazioni precedenti e con le genealogie femminili, in una dimensione intima e rituale legata alla ricerca delle proprie origini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Parte dall’esperienza personale di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Diana Odhiambo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Thin Line&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, dedicato alle difficoltà delle giovani artiste africane alle prese con aspettative culturali, ruoli di genere e desiderio di libertà. La coreografa, tra le poche danzatrici contemporanee attive a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Kisumu, in Kenya&lt;/strong&gt;, combina movimento contemporaneo, moderno e tradizionale, testo, musica e dialogo per riflettere sulla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;resilienza femminile&lt;/strong&gt; e sul rapporto tra conservazione del patrimonio culturale e futuro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A conclusione dell’appuntamento è previsto un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;incontro con il pubblico moderato da Roberto Castello&lt;/strong&gt;, che permetterà di approfondire i temi affrontati negli spettacoli e di ascoltare direttamente dalle artiste il contesto culturale e sociale nel quale vivono e lavorano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Bambù&lt;/em&gt; nasce da un’idea di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Roberto Castello&lt;/strong&gt;, con produzione esecutiva&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Aldes&lt;/strong&gt;. Il progetto è realizzato con il sostegno del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per informazioni sono disponibili la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;biglietteria del Teatro Rossini, 0721 387621&lt;/strong&gt;, e il numero della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Chiesa della Maddalena, 334 3193717&lt;/strong&gt;, attivo il giorno dello spettacolo dalle ore 20. La vendita online è disponibile tramite&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Vivaticket&lt;/strong&gt;. L’inizio dello spettacolo è previsto alle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ore 21&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vallefoglia, l’assessore Baldelli incontra il sindaco Ucchielli: focus su viabilità e BRT</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/vallefoglia-lassessore-baldelli-incontra-il-sindaco-ucchielli-focus-su-viabilita-e-brt</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 10:26:52 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Viabilità, infrastrutture e trasporto pubblico&lt;/strong&gt; sono stati al centro dell’incontro che si è svolto nella mattinata di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;lunedì 5 ottobre 2026 al Comune di Vallefoglia&lt;/strong&gt;, dove l’assessore regionale con delega a Infrastrutture, Viabilità e Trasporti,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesco Baldelli&lt;/strong&gt;, ha incontrato il sindaco&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Palmiro Ucchielli&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla riunione hanno partecipato anche&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Nardo Goffi, direttore del Dipartimento Infrastrutture&lt;/strong&gt;, e alcuni tecnici della Regione Marche. Il confronto ha riguardato diversi interventi di interesse per il territorio comunale, a partire dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;viabilità e dai nuovi progetti infrastrutturali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i temi affrontati anche la progettazione del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Bus Rapid Transit (BRT)&lt;/strong&gt;, il sistema di trasporto pubblico basato su&amp;nbsp;&lt;strong&gt;bus elettrici&lt;/strong&gt; che, una volta realizzato, collegherà&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Vallefoglia e Pesaro&lt;/strong&gt;. Il progetto rappresenta uno degli interventi discussi nell’ambito del confronto tra amministrazione comunale e Regione Marche sulla mobilità del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante l’incontro sono state inoltre esaminate le questioni relative alle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;piste ciclopedonali&lt;/strong&gt; e altri interventi e progetti che interessano direttamente il Comune di Vallefoglia e che coinvolgono, a diverso titolo,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Marche e amministrazione comunale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Palmiro Ucchielli&lt;/strong&gt; ha espresso apprezzamento per la visita dell’assessore Baldelli, del direttore Goffi e dei tecnici regionali, sottolineando l’importanza del confronto diretto sui temi dello&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sviluppo e della mobilità del territorio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’incontro ha quindi rappresentato un momento di confronto operativo tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione e Comune di Vallefoglia&lt;/strong&gt; sui progetti infrastrutturali e sulle esigenze della comunità locale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Festival GAD Pesaro 2026: dal 15 ottobre il 79° Festival Nazionale d’Arte Drammatica</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-gad-pesaro-2026-dal-15-ottobre-il-79-festival-nazionale-darte-drammatica</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 12:15:58 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Prenderà il via &lt;strong&gt;giovedì 15 ottobre 2026 a Pesaro&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;79ª edizione del Festival Nazionale d’Arte Drammatica – GAD&lt;/strong&gt;, organizzato dall’Associazione «Amici della Prosa».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione si svolgerà principalmente al &lt;strong&gt;Teatro Sperimentale&lt;/strong&gt;, con alcuni appuntamenti nella &lt;strong&gt;Sala della Repubblica del Teatro Rossini&lt;/strong&gt;, e proporrà un programma dedicato al teatro amatoriale e alla drammaturgia contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’inaugurazione è prevista alle &lt;strong&gt;18 nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini&lt;/strong&gt; con la conversazione &lt;em&gt;Oltre la quarta parete. Il rapporto creativo tra pubblico e scena&lt;/em&gt;, tenuta dal docente dell’Università di Urbino &lt;strong&gt;Roberto Danese&lt;/strong&gt; e dal regista &lt;strong&gt;Fabio Condemi&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’incontro rientra nel calendario del &lt;strong&gt;GAD Festival Ragazzi&lt;/strong&gt;. In serata, alle &lt;strong&gt;20.30 al Teatro Sperimentale&lt;/strong&gt;, la Compagnia dell’Orso APS di Lonigo, in provincia di Vicenza, porterà in scena &lt;em&gt;La locandiera&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Carlo Goldoni&lt;/strong&gt;, con la regia di &lt;strong&gt;Paolo Marchetto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma proseguirà venerdì 16 ottobre con &lt;em&gt;Sottobanco&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Domenico Starnone&lt;/strong&gt;, proposto dalla compagnia La Graticcia di Verona e diretto da &lt;strong&gt;Giovanni Vit&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sabato 17 ottobre sarà la volta di &lt;em&gt;Tutta colpa di James&lt;/em&gt;, commedia brillante di &lt;strong&gt;Valerio Carosi&lt;/strong&gt; diretta da &lt;strong&gt;Carlotta Tommasi&lt;/strong&gt;, presentata da Tribalta Teatro ADS/APS di Roma.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Domenica 18 ottobre I Giardini dell’Arte APS di Firenze proporranno &lt;em&gt;The Elephant Man&lt;/em&gt;, trattamento teatrale della vicenda di &lt;strong&gt;Joseph Merrick&lt;/strong&gt;, raccontata dallo stesso Merrick e dal medico &lt;strong&gt;Frederick Treves&lt;/strong&gt; e successivamente trasformata nella pièce di &lt;strong&gt;Bernard Pomerance&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Mercoledì 21 ottobre l’Accademia dei Riuniti di Umbertide porterà in scena &lt;em&gt;1984&lt;/em&gt;, adattamento del romanzo di &lt;strong&gt;George Orwell&lt;/strong&gt; diretto da &lt;strong&gt;Birgitta Roselletti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Giovedì 22 ottobre la Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrin” APS di Rovereto presenterà &lt;em&gt;Come angeli sul cornicione, c’eravamo troppo amati&lt;/em&gt;, commedia brillante scritta e diretta da &lt;strong&gt;Roberto Marafante&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Venerdì 23 ottobre la Compagnia dell’Eclissi di Salerno proporrà &lt;em&gt;La regola dei terzi&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Marco De Simone&lt;/strong&gt;, con la regia di &lt;strong&gt;Marcello Andria&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sabato 24 ottobre gli Amici del Teatro di Pianiga APS porteranno infine in scena &lt;em&gt;I 39 scalini&lt;/em&gt;, parodia comica di &lt;strong&gt;Patrick Barlow&lt;/strong&gt; tratta dal romanzo di &lt;strong&gt;John Buchan&lt;/strong&gt;, che ha ispirato il celebre film di &lt;strong&gt;Alfred Hitchcock&lt;/strong&gt;, con la regia di &lt;strong&gt;Marco Sartorello&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Fuori concorso, nell’ambito del &lt;strong&gt;GAD Festival Ragazzi&lt;/strong&gt;, martedì 20 ottobre tornerà &lt;em&gt;InVIOLAta&lt;/em&gt;, spettacolo dell’APS SenzaConfine di Fasano scritto e diretto da &lt;strong&gt;David Marzi e Teresa Cecere&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La rappresentazione racconta la storia di &lt;strong&gt;Franca Viola&lt;/strong&gt;, la giovane donna siciliana che nel 1966 rifiutò il matrimonio riparatore dopo essere stata rapita e violentata. Lo spettacolo non era potuto andare in scena nell’edizione precedente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante i giorni del Festival, al &lt;strong&gt;Teatro Sperimentale&lt;/strong&gt;, sarà inoltre allestita la consueta &lt;strong&gt;mostra fotografica dell’edizione precedente&lt;/strong&gt;, curata dal FotoClub di Pesaro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;cerimonia di premiazione del 79° Festival GAD e dell’8ª edizione del Premio di drammaturgia «Antonio Conti»&lt;/strong&gt; è fissata per domenica 25 ottobre alle 11 nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giuria del Festival sarà presieduta da &lt;strong&gt;Pietro Buzzacchino&lt;/strong&gt;, cofondatore della Compagnia Quanta brava gente di Taranto, e composta da &lt;strong&gt;Roberto Danese, Cristian Della Chiara, Gigliola Gori, Giuseppe Esposto, Beatrice Terenzi ed Eleonora Rubechi Mensitieri&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I biglietti sono disponibili su &lt;strong&gt;Vivaticket&lt;/strong&gt;, con prezzi da &lt;strong&gt;7 a 12 euro&lt;/strong&gt;, e sono acquistabili fino al 6 ottobre al Teatro Rossini e, nei giorni degli spettacoli, al Teatro Sperimentale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli &lt;strong&gt;abbonamenti agli otto spettacoli&lt;/strong&gt; hanno un costo compreso tra &lt;strong&gt;40 e 80 euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Economia circolare a Pesaro: al via “Chiudere il ciclo, creare valore”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/economia-circolare-pesaro-al-chiudere-il-ciclo-creare-valore</link>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 12:45:24 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Prevenzione dei rifiuti, riuso, riparazione e solidarietà sono al centro di &lt;strong&gt;“Chiudere il ciclo, creare valore”&lt;/strong&gt;, il progetto presentato pubblicamente domenica 4 ottobre allo &lt;strong&gt;Spazio Popolare Anna Campbell&lt;/strong&gt;, in occasione della festa &lt;strong&gt;“Cambiamo Stagione”&lt;/strong&gt; della Boutique di Anna.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa è promossa da &lt;strong&gt;Marche a Rifiuti Zero ETS&lt;/strong&gt; insieme a &lt;strong&gt;Oltrefrontiera, La Lupus in Fabula, Il Grano e la Zizzania e Bracciaperte&lt;/strong&gt;, nell’ambito di RADICI, con il patrocinio e il sostegno istituzionale dell’&lt;strong&gt;Assessorato all’Ambiente del Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto punta a rafforzare una cultura della &lt;strong&gt;sostenibilità e dell’economia circolare&lt;/strong&gt;, partendo dal principio secondo cui &lt;strong&gt;il rifiuto migliore è quello che non viene prodotto&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La festa ha unito scambio gratuito di abiti, cucina vegana e solidale e attività legate alla tradizione popolare contadina, offrendo un primo momento pubblico di confronto e partecipazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All’incontro era presente &lt;strong&gt;l’assessora Conti&lt;/strong&gt;, che ha evidenziato l’importanza di coinvolgere i giovani nella costruzione di una cultura della sostenibilità, intervenendo già nella fase di progettazione dei prodotti e considerando il loro destino al termine dell’utilizzo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un approccio legato all’&lt;strong&gt;ecodesign&lt;/strong&gt;, orientato a favorire oggetti più durevoli, riparabili e facilmente recuperabili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;È intervenuta anche &lt;strong&gt;Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;, che ha richiamato l’attenzione sui rischi derivanti dagli errati conferimenti, con particolare riferimento alle &lt;strong&gt;batterie al litio&lt;/strong&gt;, intercettate all’ingresso delle discariche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La corretta gestione dei materiali e la conoscenza del loro percorso rappresentano quindi un elemento centrale del progetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Chiudere il ciclo, creare valore” si affianca al &lt;strong&gt;Distretto dell’innovazione circolare dell’Unione Pian del Bruscolo&lt;/strong&gt;, contribuendo alla sua dimensione educativa e sociale attraverso &lt;strong&gt;incontri nelle scuole, laboratori, formazione, Repair Café, scambio di beni e iniziative sul territorio&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è coinvolgere associazioni, scuole, cittadini e realtà locali nella sperimentazione di pratiche quotidiane capaci di ridurre gli sprechi e prolungare la vita degli oggetti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un contributo arriva dai giovani di &lt;strong&gt;RDE – Recupero Dispositivi Elettronici&lt;/strong&gt;, che hanno raccontato le proprie esperienze nel recupero dei computer, anche attraverso il software libero, nella riparazione dei dispositivi e nella valorizzazione dei componenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel confronto sono stati affrontati anche i problemi legati all’&lt;strong&gt;elettronica usa e getta, alle sigarette elettroniche non ricaricabili e alla gestione delle batterie al litio&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli studenti del quinto anno del &lt;strong&gt;Liceo Marconi&lt;/strong&gt; daranno inoltre vita al primo &lt;strong&gt;Repair Café&lt;/strong&gt; nello Spazio Popolare Anna Campbell.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Marche a Rifiuti Zero&lt;/strong&gt; coordinerà la rete e i percorsi di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione dei rifiuti e sull’economia circolare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Oltrefrontiera&lt;/strong&gt;, attraverso lo Spazio Popolare Anna Campbell, svilupperà attività di riuso solidale e scambio gratuito con la &lt;strong&gt;RiciclO-Officina, la Sartoria Popolare e il Laboratorio recupero Personal Computer&lt;/strong&gt;, collegando recupero delle risorse, sostegno reciproco e socialità di quartiere.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Lupus in Fabula&lt;/strong&gt; sarà impegnata nell’educazione ambientale nelle scuole, nelle passeggiate ecologiche, nelle pulizie partecipate e nella sensibilizzazione sul percorso dei rifiuti, con attenzione anche alla tutela del mare, degli ambienti costieri e al problema dei rifiuti marini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Grano e la Zizzania&lt;/strong&gt; porterà l’esperienza dell’orto sociale e culturale, attraverso laboratori di autoproduzione, riuso creativo e riduzione degli sprechi, favorendo lo scambio tra generazioni e la cura degli spazi condivisi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Bracciaperte&lt;/strong&gt; contribuirà invece con laboratori manuali dedicati alla riparazione e al recupero di oggetti, apparecchiature e materiali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La sua esperienza educativa, maturata anche in ambito penitenziario, permetterà di collegare &lt;strong&gt;sostenibilità ambientale, valorizzazione delle capacità personali e inclusione sociale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La festa “Cambiamo Stagione” ha riproposto così il principio che accompagna la &lt;strong&gt;Boutique di Anna dalla sua nascita nel 2019&lt;/strong&gt;: «Togliamo il prezzo alle cose, così riacquistano i loro veri valori: Utilità e Bellezza».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nello spazio si dona e si prende liberamente, senza documenti né spiegazioni. Da questa esperienza prende avvio un percorso condiviso per estendere le pratiche di &lt;strong&gt;riuso e partecipazione&lt;/strong&gt; sul territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto è &lt;strong&gt;finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Carburanti ed energia, allarme CNA: a Pesaro e Urbino aumentano i costi per imprese e famiglie</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/carburanti-ed-energia-allarme-cna-pesaro-e-urbino-aumentano-i-costi-imprese-e-famiglie</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/carburanti-ed-energia-allarme-cna-pesaro-e-urbino-aumentano-i-costi-imprese-e-famiglie</guid>
                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 13:42:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il costante aumento del costo dei&amp;nbsp;&lt;strong&gt;carburanti e dell’energia&lt;/strong&gt; sta aumentando la pressione economica su famiglie e imprese, con ripercussioni sul sistema produttivo della provincia di Pesaro e Urbino. Secondo la CNA territoriale, dall’inizio della crisi internazionale legata al conflitto in Iran, il maggior costo sostenuto dal sistema economico italiano avrebbe raggiunto circa&amp;nbsp;&lt;strong&gt;16,5 miliardi di euro rispetto ai livelli di febbraio&lt;/strong&gt;. Quasi la metà dell’aggravio sarebbe riconducibile all’aumento dei carburanti alla pompa, mentre la restante parte deriverebbe dai rincari di energia elettrica e gas.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A livello locale, i dati elaborati sulla base delle rilevazioni del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ministero delle Imprese e del Made in Italy&lt;/strong&gt; evidenziano prezzi elevati dei carburanti nella provincia di Pesaro e Urbino. Alcune compagnie hanno introdotto un&amp;nbsp;&lt;em&gt;price cap&lt;/em&gt;, con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;benzina a 1,99 euro al litro e gasolio a 2,19 euro&lt;/strong&gt;, ma in molti impianti del territorio i valori risultano superiori. La benzina viene indicata mediamente tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;2,09 e 2,14 euro al litro&lt;/strong&gt;, con punte al servito comprese tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;2,37 e 2,39 euro&lt;/strong&gt;. Per il gasolio, i prezzi oscillano tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;2,28 e 2,31 euro al litro&lt;/strong&gt;, arrivando in alcuni casi a 2,39 euro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il rincaro incide in particolare sul tessuto produttivo provinciale, composto in larga parte da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;micro e piccole imprese&lt;/strong&gt; attive nell’artigianato, nei trasporti, nell’edilizia, nell’impiantistica e nei servizi. Si tratta di attività che utilizzano quotidianamente mezzi aziendali per raggiungere clienti, cantieri e distretti produttivi, sostenendo quindi direttamente l’aumento dei costi di mobilità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A preoccupare la CNA è anche l’andamento dell’&lt;strong&gt;energia elettrica&lt;/strong&gt;. Il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Prezzo Unico Nazionale (PUN)&lt;/strong&gt;, secondo i dati riportati dall’associazione, è aumentato di circa l’82% rispetto a febbraio, con possibili conseguenze sulle prossime bollette di imprese e famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Per centinaia di nostre imprese artigiane della provincia di Pesaro e Urbino, ogni pieno d&#039;auto o di furgone rappresenta ormai un costo straordinario insostenibile, che si va a sommare ai rincari di bollette, materie prime, oneri finanziari e pressione fiscale – affermano&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Antonio Bianchini&lt;/strong&gt;, segretario CNA Pesaro e Urbino, e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Michele Matteucci&lt;/strong&gt;, presidente CNA Pesaro e Urbino –. Il rischio concreto è che molte realtà locali siano costrette a rinviare investimenti, assunzioni e progetti di innovazione solo per riuscire a coprire le spese della gestione quotidiana».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo la CNA territoriale, la combinazione dei rincari potrebbe produrre un effetto a catena sui&amp;nbsp;&lt;strong&gt;costi di trasporto, spedizione e produzione&lt;/strong&gt;, con possibili ripercussioni sui prezzi finali e quindi sui consumi delle famiglie della provincia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Le nostre piccole imprese non possono continuare a fare da bancomat all’emergenza energetica – incalzano&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Bordoni e Matteucci&lt;/strong&gt; –. Ogni euro sottratto alle aziende del territorio per pagare carburante e bollette è un euro tolto allo sviluppo, all’innovazione e alla competitività della nostra provincia». La CNA chiede quindi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;interventi immediati e strutturali&lt;/strong&gt;, indicando tra le priorità la trasparenza nella formazione dei prezzi alla pompa, l’impiego del maggior gettito fiscale derivante dall’IVA sui rincari a sostegno di imprese e famiglie e una politica energetica in grado di ridurre l’esposizione del sistema economico alle crisi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’allarme guarda anche ai prossimi mesi. Con l’arrivo della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stagione fredda&lt;/strong&gt; e il conseguente aumento dei consumi di gas ed elettricità, secondo la CNA la pressione sui costi potrebbe spostarsi progressivamente dai carburanti alle bollette, aggravando una situazione già complessa per le imprese del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Se non si interviene rapidamente – concludono&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Matteucci e Bordoni&lt;/strong&gt; – l’aumento dei costi energetici finirà per congelare la crescita della nostra provincia proprio nel momento in cui gli imprenditori hanno bisogno di certezze per programmare il proprio futuro».&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;I prezzi medi dei carburanti nelle province marchigiane&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Secondo l’elaborazione riportata nel testo, basata sui dati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Osservaprezzi MIMIT&lt;/strong&gt;, i prezzi medi sono i seguenti:&lt;/p&gt;

&lt;table&gt;
	&lt;thead&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;th&gt;Provincia&lt;/th&gt;
			&lt;th&gt;Benzina €/l&lt;/th&gt;
			&lt;th&gt;Gasolio €/l&lt;/th&gt;
		&lt;/tr&gt;
	&lt;/thead&gt;
	&lt;tbody&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;Ascoli Piceno&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,066&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,179&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;&lt;strong&gt;Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;&lt;strong&gt;2,059&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;&lt;strong&gt;2,162&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;Ancona&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,053&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,159&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;Fermo&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,052&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,160&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;Macerata&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,052&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;2,161&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
	&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;

&lt;p&gt;I dati riportati mostrano per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt; un prezzo medio di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;2,059 euro al litro per la benzina&lt;/strong&gt; e di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;2,162 euro al litro per il gasolio&lt;/strong&gt; tra le province marchigiane considerate.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vertenza Electrolux, Acquaroli: “Mantenere la produzione a Cerreto d’Esi”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/vertenza-electrolux-acquaroli-mantenere-la-produzione-cerreto-desi</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/vertenza-electrolux-acquaroli-mantenere-la-produzione-cerreto-desi</guid>
                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 13:57:15 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La vertenza&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Electrolux&lt;/strong&gt; registra un’apertura, ma per la Regione Marche resta necessario mantenere la produzione nello stabilimento marchigiano. È quanto ha ribadito il presidente della Regione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesco Acquaroli&lt;/strong&gt;, intervenuto al tavolo convocato al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ministero delle Imprese e del Made in Italy&lt;/strong&gt;, alla presenza del ministro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Adolfo Urso&lt;/strong&gt;, dei rappresentanti delle Regioni coinvolte, dell’azienda e delle organizzazioni sindacali. Per la Regione era presente anche l’assessore al Lavoro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tiziano Consoli&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso dell’incontro è stato presentato un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;nuovo piano industriale Electrolux&lt;/strong&gt; che, secondo quanto emerso al tavolo, esclude la chiusura degli stabilimenti e supera l’ipotesi dei licenziamenti unilaterali. Per il sito di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Cerreto d’Esi&lt;/strong&gt; il piano prevede un percorso di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;reindustrializzazione supportato da un advisor&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Acquaroli ha definito le novità «un segnale di apertura», ma ha contestualmente ribadito la propria contrarietà a una soluzione che preveda la conclusione dell’attività produttiva Electrolux nello stabilimento marchigiano. La Regione ha quindi chiesto all’azienda di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;riconsiderare la propria posizione&lt;/strong&gt; e di valutare la prosecuzione della produzione a Cerreto d’Esi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ritengo imprescindibile non perdere di vista i tre pilastri che hanno guidato la nostra azione fin dall&#039;inizio della crisi:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;la tutela industriale dello stabilimento, la salvaguardia dei posti di lavoro e la difesa della competitività del territorio&lt;/strong&gt;», ha dichiarato Acquaroli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il presidente della Regione Marche, il rischio è che la reindustrializzazione possa determinare una perdita di certezze per i lavoratori e per il territorio. La Regione chiede quindi di mantenere aperto il confronto prima di assumere decisioni definitive, anche alla luce delle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;azioni in corso a livello europeo per sostenere il comparto degli elettrodomestici&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sul piano nazionale, il nuovo piano industriale presentato da Electrolux prevede&amp;nbsp;&lt;strong&gt;1.250 uscite volontarie e incentivate nell’arco di tre anni&lt;/strong&gt;, suddivise tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;600 impiegati e 650 operai&lt;/strong&gt;. Parallelamente, l’azienda ha annunciato&amp;nbsp;&lt;strong&gt;90 milioni di euro di investimenti in Italia&lt;/strong&gt;, destinati anche allo sviluppo di nuove linee produttive.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Acquaroli, il lavoro avviato in Europa rappresenta un elemento che può offrire nuove prospettive a un settore considerato strategico per l’economia. La Regione Marche chiede quindi che le aperture emerse durante il confronto istituzionale si traducano in un ulteriore approfondimento sulla possibilità di mantenere la presenza produttiva Electrolux a Cerreto d’Esi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Restiamo in attesa che l’azienda dia seguito alle aperture manifestate oggi e dimostri concretamente la volontà di accogliere le richieste avanzate al tavolo istituzionale», ha concluso Acquaroli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;prossimo incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato convocato per il 29 ottobre&lt;/strong&gt;, quando il confronto sulla vertenza Electrolux entrerà in una nuova fase.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Ex San Benedetto Pesaro, il Comune chiede il Piano Casa e valuta una residenza per studenti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ex-san-benedetto-pesaro-il-comune-chiede-il-piano-casa-e-valuta-una-residenza-studenti</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ex-san-benedetto-pesaro-il-comune-chiede-il-piano-casa-e-valuta-una-residenza-studenti</guid>
                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 16:45:48 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Recuperare una parte dell’ex San Benedetto e, allo stesso tempo, dare una risposta alla crescente domanda di alloggi accessibili per giovani e studenti. È l’obiettivo indicato dal sindaco di Pesaro Andrea Biancani e dall’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi, che hanno chiesto alla Regione Marche di inserire una porzione dell’ex manicomio di proprietà dell’AST nell’elenco degli immobili candidabili al Piano Casa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La candidatura rappresenta, secondo il Comune, una possibile opportunità per intervenire su una parte del complesso ancora da recuperare. Qualora la proposta non dovesse essere accolta, Biancani e Pozzi chiedono comunque alla Regione di valutare un intervento destinato alla realizzazione di una residenza universitaria, anche attraverso ERDIS, considerando la disponibilità di alloggi un elemento sempre più rilevante per lo sviluppo della dimensione universitaria di Pesaro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il recupero dell’ex San Benedetto&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Comune ricorda che il recupero del complesso è già in corso. L’amministrazione ha acquistato dall’Azienda sanitaria una porzione di circa 5.775 metri quadrati, sulla quale è previsto un intervento da 16 milioni di euro con 38 appartamenti di social housing, spazi pubblici e servizi per l’AST.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Resta invece da recuperare la parte del complesso ancora di proprietà dell’Azienda sanitaria, che si estende per oltre 8.200 metri quadrati. Nella ricognizione effettuata per il Piano Casa, il Comune ha individuato una porzione composta da 6.080 metri quadrati di superficie coperta e 1.011 metri quadrati di superficie scoperta, chiedendone l’inserimento tra gli immobili candidabili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«In questi mesi – ha spiegato il sindaco Biancani – abbiamo avuto diversi confronti sul futuro dell’ex manicomio e ho preso atto che, al momento, la Regione non ha previsto risorse proprie né un programma di intervento per il recupero della parte di sua competenza». Da qui la proposta di individuare nel Piano Casa una possibile strada alternativa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alloggi per studenti, la proposta del Comune&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il ragionamento dell’amministrazione non riguarda però soltanto il recupero edilizio dell’immobile. A Pesaro, secondo Biancani e Pozzi, cresce infatti il bisogno di alloggi a prezzi accessibili per studenti e giovani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il tema è emerso anche nel confronto con il Conservatorio Rossini, i cui vertici hanno evidenziato le difficoltà incontrate da molti studenti nel trovare un alloggio a costi sostenibili. Una questione che, secondo il Comune, interessa anche altri percorsi formativi e professionali, tra cui quelli legati ai corsi di ingegneria e infermieristica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Da qui la proposta di valutare, all’interno della parte del San Benedetto di proprietà regionale, la realizzazione di una residenza per studenti, attraverso il coinvolgimento di ERDIS e degli altri soggetti competenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Pesaro sta investendo molto sulla propria dimensione universitaria e formativa – sottolineano Biancani e Pozzi -. Abbiamo l’ambizione di diventare sempre più una città universitaria, ma per farlo non basta aumentare l’offerta formativa: dobbiamo creare anche le condizioni perché gli studenti possano vivere e studiare qui».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Piano Casa, nessun finanziamento ancora assegnato&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Comune precisa che l’eventuale inserimento dell’immobile nell’elenco dei beni potenzialmente destinabili all’edilizia residenziale pubblica e sociale non comporterebbe automaticamente l’assegnazione di risorse. Il percorso dovrebbe infatti proseguire secondo quanto previsto dal Piano Casa, verificando le condizioni per l’eventuale accesso ai finanziamenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’amministrazione comunale, tuttavia, la candidatura può rappresentare l’occasione per aprire già da ora una riflessione sul futuro della parte del complesso ancora da recuperare e sulle possibili destinazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il futuro del San Benedetto e del San Salvatore&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il tema rientra in una riflessione più ampia sul futuro di due aree strategiche per Pesaro: l’ex San Benedetto e l’attuale San Salvatore. Il sindaco aveva già chiesto alla Regione di programmare per tempo la destinazione dei due complessi in vista della realizzazione del nuovo ospedale di Muraglia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’attuale San Salvatore, la prospettiva indicata dal Comune è quella di un Polo della Salute, mantenendo e rafforzando i servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Per il San Benedetto, invece, l’obiettivo è individuare una prospettiva di recupero che valorizzi anche la parte non interessata dall’intervento già avviato dal Comune.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nei prossimi giorni Biancani invierà una richiesta istituzionale al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e all’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, chiedendo un incontro dedicato al futuro dei due complessi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’amministrazione comunale intende quindi mantenere aperto il confronto con la Regione su sanità, politiche abitative e sviluppo universitario, valutando per l’ex San Benedetto sia l’opportunità offerta dal Piano Casa sia la possibilità di destinare una parte dell’immobile a una residenza per studenti attraverso ERDIS.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Biosfera di Pesaro, Vimini e Galeazzi: «Procedure regolari, spese verificate dal Ministero»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/biosfera-di-pesaro-vimini-e-galeazzi-procedure-regolari-spese-verificate-dal-ministero</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/biosfera-di-pesaro-vimini-e-galeazzi-procedure-regolari-spese-verificate-dal-ministero</guid>
                <pubDate>Mon, 05 Oct 26 17:30:55 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;«Le procedure relative alla Biosfera sono regolari e sono state sottoposte ai necessari controlli tecnico-amministrativi ed economici da parte del Ministero». A ribadirlo sono il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alle Reti informatiche e città digitale Mattia Galeazzi, intervenuti dopo le dichiarazioni dei consiglieri di opposizione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli assessori sottolineano che la Biosfera di Pesaro non è un&#039;opera nata da una scelta estemporanea dell’Amministrazione comunale, ma rientra nel progetto CTE Square, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con 11 milioni di euro complessivi. Nell’ambito del progetto, spiegano Vimini e Galeazzi, il Comune era tenuto a rendicontare ogni spesa e ogni passaggio amministrativo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo gli assessori, le procedure e le spese sostenute per la Biosfera sono state verificate nell’ambito dei controlli ministeriali, risultando ammissibili e congrue sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello economico, oltre che regolarmente rendicontate. Un percorso che, a loro giudizio, conferma la correttezza dell’iter amministrativo seguito.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un’ulteriore verifica è arrivata dal “Verbale di approfondimento” redatto dai funzionari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy al termine del sopralluogo dell’11 giugno 2026. Nel documento viene evidenziato che il sopralluogo ha consentito di constatare l’effettiva realizzazione dell’intervento in linea con quanto previsto dalla proposta progettuale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Vimini e Galeazzi, il verbale rappresenta quindi un’ulteriore conferma da parte degli organismi ministeriali competenti sia della correttezza del percorso seguito dall’Amministrazione sia dell’effettiva realizzazione dell’intervento secondo il progetto approvato.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli assessori guardano inoltre al futuro della struttura, definendo la Biosfera un’opera d’arte tecnologica nata nell’ambito di CTE Square e di Pesaro 2024 e oggi considerata un patrimonio della città. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è valorizzarne ulteriormente le potenzialità come spazio dedicato a cultura, innovazione, nuove tecnologie, contenuti, iniziative ed eventi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Il nostro obiettivo è farne sempre più uno spazio vivo, capace di ospitare contenuti, iniziative, eventi e progettualità legate alla cultura, all’innovazione e alle nuove tecnologie», concludono Vimini e Galeazzi, ribadendo la volontà di sviluppare tutte le potenzialità della Biosfera e renderla sempre più una risorsa a disposizione della città.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Cantiano, 850mila euro per la SP 110 Chiaserna-Catria: riasfaltati i primi 5 chilometri</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/cantiano-850mila-euro-la-sp-110-chiaserna-catria-riasfaltati-i-primi-5-chilometri</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/cantiano-850mila-euro-la-sp-110-chiaserna-catria-riasfaltati-i-primi-5-chilometri</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 07:39:27 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Proseguono i lavori di ricostruzione dopo l’alluvione a &lt;strong&gt;Cantiano&lt;/strong&gt;, dove sono stati riasfaltati i primi cinque chilometri della &lt;strong&gt;SP 110 “Chiaserna-Catria”&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento, del valore complessivo di &lt;strong&gt;850mila euro&lt;/strong&gt;, è finanziato con le risorse stanziate dal Governo Meloni per la ricostruzione dei territori colpiti dall’alluvione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A darne notizia è &lt;strong&gt;Antonio Baldelli&lt;/strong&gt;, deputato di Fratelli d’Italia, che sottolinea l’importanza dei lavori per migliorare la sicurezza della viabilità e restituire condizioni più adeguate a chi percorre quotidianamente la strada.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Oltre alla riasfaltatura, il progetto prevede il &lt;strong&gt;consolidamento delle frane&lt;/strong&gt;, l’installazione di nuovi guardrail e il rifacimento della segnaletica orizzontale, attualmente in corso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Si tratta di interventi destinati a migliorare le condizioni di sicurezza per famiglie, lavoratori, imprese e turisti che utilizzano la provinciale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Dopo l’alluvione, ogni strada, ogni ponte, ogni alveo restituito in sicurezza alla comunità rappresenta un grande passo avanti. È lo Stato che dimostra la sua presenza. E, come parlamentare delle Marche, sono orgoglioso di aver contribuito a questo risultato», dichiara Baldelli, evidenziando il valore concreto delle opere realizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il deputato ha inoltre rivolto un ringraziamento al &lt;strong&gt;Governo e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni&lt;/strong&gt;, al presidente della Regione Marche &lt;strong&gt;Francesco Acquaroli&lt;/strong&gt;, alla struttura commissariale e all’ingegner Babini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un riconoscimento è stato rivolto anche alla &lt;strong&gt;Provincia di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, soggetto attuatore dei lavori, al presidente &lt;strong&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt;, all’ingegner Primavera e al geometra Bartoccetti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Baldelli, la ricostruzione deve tradursi in interventi effettivi e risultati tangibili per le comunità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La ricostruzione si misura negli impegni che diventano cantieri e nei cantieri che restituiscono sicurezza alle persone», conclude il deputato di Fratelli d’Italia.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano: Teatro della Fortuna, Corte e Rocca Malatestiana in un unico progetto culturale</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/fano-teatro-della-fortuna-corte-e-rocca-malatestiana-un-unico-progetto-culturale</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/fano-teatro-della-fortuna-corte-e-rocca-malatestiana-un-unico-progetto-culturale</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 07:56:44 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Teatro della Fortuna, Corte Malatestiana e Rocca Malatestiana&lt;/strong&gt; entrano in un unico progetto di gestione e programmazione culturale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La scelta dell’Amministrazione comunale prevede il passaggio della gestione della Rocca alla &lt;strong&gt;Fondazione Teatro della Fortuna&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di coordinare le proposte, valorizzare le caratteristiche dei tre luoghi e raggiungere pubblici differenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il nuovo modello avrà una durata &lt;strong&gt;quinquennale&lt;/strong&gt; e consentirà, secondo quanto illustrato dal Comune, un &lt;strong&gt;risparmio di 40mila euro all’anno&lt;/strong&gt; per le casse comunali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La presentazione del progetto è stata anche l’occasione per il presidente della Fondazione, &lt;strong&gt;Stefano Mirisola&lt;/strong&gt;, di annunciare i risultati della gestione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli &lt;strong&gt;abbonati alla stagione di prosa 2026-2027 sono 1.523&lt;/strong&gt;, con un incremento di &lt;strong&gt;207 rispetto alla stagione precedente&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I risultati economici indicano inoltre un &lt;strong&gt;utile di 77mila euro per il Teatro della Fortuna&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;10mila euro per la stagione alla Corte Malatestiana&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto è stato presentato insieme agli indirizzi &lt;strong&gt;culturali e organizzativi&lt;/strong&gt; della nuova gestione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, anche &lt;strong&gt;Claudio Giardini e Michele Brocchini&lt;/strong&gt;, componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro della Fortuna.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La cultura è centrale nella nostra idea di sviluppo della città», afferma il sindaco &lt;strong&gt;Luca Serfilippi&lt;/strong&gt;, spiegando che il nuovo modello punta a superare le programmazioni separate dei tre luoghi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è costruire un &lt;strong&gt;cartellone unico&lt;/strong&gt;, capace di rafforzare l’offerta culturale, coinvolgere i cittadini di Fano e attrarre visitatori, contribuendo anche alle attività del centro storico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’Amministrazione manterrà un ruolo di indirizzo, con l’&lt;strong&gt;Assessorato alla Cultura&lt;/strong&gt; chiamato a svolgere una funzione di coordinamento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il presidente &lt;strong&gt;Stefano Mirisola&lt;/strong&gt; evidenzia la crescita delle presenze al Teatro e alla Corte e il risultato ottenuto con il passaggio a &lt;strong&gt;quattro giornate di replica per la stagione di prosa&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La Fondazione accoglie quindi la gestione della Rocca con l’obiettivo di applicare lo stesso modello organizzativo, basato sull’attenzione alle risorse e alla qualità delle proposte.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La volontà è fare della Rocca un &lt;strong&gt;luogo vivo durante tutto l’anno&lt;/strong&gt;, aperto a nuovi linguaggi e a un pubblico più giovane, mantenendo il legame con la storia del luogo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’assessore alla Cultura &lt;strong&gt;Lucia Tarsi&lt;/strong&gt; definisce l’operazione un vero &lt;strong&gt;cambio di paradigma nella proposta culturale della città&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel periodo estivo, Rocca e Corte potranno diventare due palcoscenici complementari, con programmi integrati rivolti a pubblici differenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Corte Malatestiana&lt;/strong&gt; manterrà una vocazione legata a lirica, musica sinfonica e prosa, mentre la &lt;strong&gt;Rocca Malatestiana&lt;/strong&gt; potrà sviluppare una proposta più contemporanea, con musica pop, incontri dedicati alla psicologia, alla scienza e alla filosofia e spazio per giovani artisti e performer.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il modello integrato consentirà inoltre di condividere &lt;strong&gt;professionalità, servizi tecnici, strutture amministrative e comunicazione&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le economie derivanti dal nuovo assetto porteranno, dal &lt;strong&gt;2027&lt;/strong&gt;, il contributo comunale per le attività culturali della Rocca a &lt;strong&gt;15mila euro annui&lt;/strong&gt;, rispetto ai 55mila euro previsti dal modello precedente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sono previste inoltre &lt;strong&gt;verifiche annuali&lt;/strong&gt; sui risultati culturali e sulla sostenibilità economica del progetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La collaborazione tra Fondazione Teatro della Fortuna e Assessorato alla Cultura sarà centrale nella progettazione artistica e nel monitoraggio economico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questo quadro, il nuovo statuto della Fondazione, modificato nei mesi scorsi e recentemente approvato dalla Prefettura, rafforza la sinergia tra i due soggetti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A sostenere il progetto è anche il presidente della &lt;strong&gt;Fondazione Carifano, Giorgio Gragnola&lt;/strong&gt;, secondo cui mettere in rete istituzioni e luoghi della cultura significa creare nuove opportunità per la comunità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo il sostegno al salvataggio del Teatro della Fortuna, la Fondazione Carifano guarda quindi con favore a un progetto che punta a valorizzare il &lt;strong&gt;patrimonio culturale di Fano&lt;/strong&gt; e ad ampliare gli spazi di partecipazione, soprattutto per le giovani generazioni.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vallefoglia, “Passi in Rosa”: domenica 11 ottobre la camminata per la prevenzione del tumore al seno</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/vallefoglia-passi-rosa-domenica-11-ottobre-la-camminata-la-prevenzione-del-tumore-al-seno</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/vallefoglia-passi-rosa-domenica-11-ottobre-la-camminata-la-prevenzione-del-tumore-al-seno</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 08:17:07 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Una camminata per promuovere la &lt;strong&gt;prevenzione del tumore al seno&lt;/strong&gt; e l’importanza della diagnosi precoce.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;È questo il significato della seconda edizione di &lt;strong&gt;“Passi in Rosa”&lt;/strong&gt;, iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale di Vallefoglia in occasione del mese dedicato alla prevenzione, in programma &lt;strong&gt;domenica 11 ottobre 2026&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A promuovere l’appuntamento sono il sindaco della Città di Vallefoglia, &lt;strong&gt;senatore Palmiro Ucchielli&lt;/strong&gt;, l’assessore alle Politiche Sanitarie &lt;strong&gt;Francesca Sparaventi&lt;/strong&gt; e la consigliera con delega alle Pari Opportunità &lt;strong&gt;Paola Tasini&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa vuole rappresentare un momento di partecipazione, condivisione e riflessione sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il ritrovo è fissato alle &lt;strong&gt;ore 9.00 in Piazza del Popolo a Colbordolo&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Da qui partirà una camminata di circa &lt;strong&gt;5 chilometri&lt;/strong&gt;, lungo la strada panoramica fino a &lt;strong&gt;Montefabbri&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al termine del percorso è previsto un momento dedicato all’&lt;strong&gt;ascolto, alla poesia e al ristoro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso della mattinata interverrà anche il &lt;strong&gt;dottor Ivan Barilaro&lt;/strong&gt;, dirigente medico chirurgo della &lt;strong&gt;Breast Unit di Urbino&lt;/strong&gt;, che approfondirà il tema della prevenzione del tumore al seno e l’importanza di sottoporsi con regolarità ai controlli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Passi in Rosa” nasce con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di &lt;strong&gt;consapevolezza e attenzione alla salute&lt;/strong&gt;, esprimendo allo stesso tempo vicinanza alle donne che affrontano o hanno affrontato la malattia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un gesto semplice come camminare insieme diventa così occasione per mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare indossando &lt;strong&gt;qualcosa di rosa&lt;/strong&gt;, così da rendere ancora più visibile il messaggio dell’iniziativa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per i partecipanti saranno inoltre disponibili &lt;strong&gt;casacche rosa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con lo slogan &lt;strong&gt;“Un piccolo gesto, un grande passo per il futuro”&lt;/strong&gt;, la Città di Vallefoglia rinnova il proprio impegno nella promozione della prevenzione e della salute, attraverso una giornata di partecipazione e sensibilizzazione dedicata alla comunità.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, genitori e figli nell’era digitale: al via la seconda edizione di “Percorsi di Crescita”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-genitori-e-figli-nellera-digitale-al-la-seconda-edizione-di-percorsi-di-crescita</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-genitori-e-figli-nellera-digitale-al-la-seconda-edizione-di-percorsi-di-crescita</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 09:33:21 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Dopo il successo della prima edizione, torna &lt;strong&gt;“Percorsi di Crescita”&lt;/strong&gt;, il progetto formativo dedicato a genitori e famiglie alle prese con le nuove sfide educative dell’era digitale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La seconda edizione prenderà il via &lt;strong&gt;giovedì 8 ottobre 2026 a Fano&lt;/strong&gt; e proporrà sei incontri gratuiti fino al 12 novembre, nella sede di &lt;strong&gt;Confartigianato di via Roma 219&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa è promossa da &lt;strong&gt;Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, in collaborazione con l’&lt;strong&gt;Associazione Di.Te. – Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo&lt;/strong&gt; e con la &lt;strong&gt;Camera di Commercio delle Marche&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il percorso nasce con l’obiettivo di offrire alle famiglie strumenti concreti e occasioni di confronto per comprendere meglio i cambiamenti introdotti dalla tecnologia nella vita quotidiana e nelle relazioni tra genitori e figli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto parte dalla &lt;strong&gt;consapevolezza del ruolo genitoriale nell’era digitale&lt;/strong&gt; e affronta progressivamente i principali temi legati all’utilizzo della rete: dai rischi e dalle opportunità del mondo online alla gestione delle regole e della mediazione, fino all’ascolto, al dialogo e alla gestione delle emozioni all’interno della famiglia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Confartigianato è da sempre al fianco delle micro e piccole imprese del territorio, ma sentiamo anche la responsabilità come Associazione di essere presenti sui temi che riguardano da vicino la vita delle persone e delle famiglie, ricoprendo anche il ruolo di attore sociale», sottolineano &lt;strong&gt;Marco Pierpaoli&lt;/strong&gt;, segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, e &lt;strong&gt;Giulia Mazzarini&lt;/strong&gt;, responsabile Confartigianato Persone Ancona – Pesaro e Urbino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto, spiegano, mette al centro le famiglie e le nuove sfide educative legate a smartphone, social network e strumenti digitali, con il supporto di professionisti qualificati dell’Associazione Di.Te.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Soddisfazione viene espressa anche da &lt;strong&gt;Silvia Rupoli&lt;/strong&gt;, referente Confartigianato Area di Fano, per la possibilità di portare per la prima volta in città un progetto dedicato all’&lt;strong&gt;uso consapevole della tecnologia&lt;/strong&gt;, alla comunicazione tra genitori e figli e alla prevenzione dei rischi legati al digitale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma si aprirà &lt;strong&gt;giovedì 8 ottobre&lt;/strong&gt; con “&lt;strong&gt;Genitori 3.0: ripensare il proprio ruolo nell’era digitale&lt;/strong&gt;”, dedicato alla trasformazione del ruolo genitoriale in un contesto profondamente segnato dalla tecnologia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;15 ottobre&lt;/strong&gt; sarà la volta di “&lt;strong&gt;Rischi e opportunità della rete: riconoscere i segnali&lt;/strong&gt;”, mentre il &lt;strong&gt;22 ottobre&lt;/strong&gt; si parlerà di “&lt;strong&gt;Territori digitali&lt;/strong&gt;”, per approfondire il ruolo degli spazi online nella vita quotidiana di bambini, ragazzi e famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;29 ottobre&lt;/strong&gt; l’appuntamento sarà dedicato a “&lt;strong&gt;Regole che funzionano: dal controllo alla mediazione&lt;/strong&gt;”, con un focus sulle modalità con cui i genitori possono accompagnare i figli nell’utilizzo della tecnologia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;5 novembre&lt;/strong&gt;, con “&lt;strong&gt;Ascolto e dialogo: gestire le emozioni in famiglia&lt;/strong&gt;”, si parlerà invece di relazione, comunicazione e gestione delle emozioni. Il percorso si concluderà il &lt;strong&gt;12 novembre&lt;/strong&gt; con “&lt;strong&gt;Confronto e riflessioni&lt;/strong&gt;”, dedicato alla condivisione delle esperienze e degli spunti emersi durante gli incontri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa si inserisce inoltre nelle attività dedicate al benessere delle famiglie promosse da Confartigianato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All’interno del &lt;strong&gt;Centro Polispecialistico “Fare Salute”&lt;/strong&gt;, inaugurato nei giorni scorsi ad Ancona, è infatti attivo uno spazio permanente di ascolto sotto la direzione scientifica del &lt;strong&gt;dottor Giuseppe Lavenia&lt;/strong&gt;, con un polo dedicato all’apprendimento, alla plusdotazione e ai disturbi specifici dell’apprendimento che possono manifestarsi durante l’infanzia e l’adolescenza.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, “La Rivoluzione Gentile”: il 10 e 11 ottobre il festival entra nel vivo</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-la-rivoluzione-gentile-il-10-e-11-ottobre-il-festival-entra-nel-vivo</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-la-rivoluzione-gentile-il-10-e-11-ottobre-il-festival-entra-nel-vivo</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 09:42:09 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Rivoluzione Gentile&lt;/strong&gt; entra nel vivo sabato &lt;strong&gt;10 e domenica 11 ottobre 2026&lt;/strong&gt; con due giornate di appuntamenti in diversi luoghi della città.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il festival nasce con l’obiettivo di raccontare e condividere con la cittadinanza una visione della &lt;strong&gt;differenza tra maschile e femminile&lt;/strong&gt; che, se riconosciuta e compresa, può trasformarsi in un atto di libertà.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa è finanziata dalla &lt;strong&gt;Fondazione Una Nessuna Centomila&lt;/strong&gt;, come riconoscimento del lavoro svolto dal centro antiviolenza &lt;strong&gt;Parla con noi&lt;/strong&gt;, ed è ideata e realizzata dal settore Differenza di genere e Pari opportunità di &lt;strong&gt;Labirinto cooperativa sociale&lt;/strong&gt;, insieme all’&lt;strong&gt;Ambito Territoriale Sociale 1&lt;/strong&gt; e al &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;, in collaborazione con &lt;strong&gt;Arci provinciale Pesaro-Urbino&lt;/strong&gt; e con il contributo di &lt;strong&gt;Coop Alleanza 3.0&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il festival era stato inaugurato venerdì &lt;strong&gt;18 settembre&lt;/strong&gt; con &lt;strong&gt;Giovanna Galletti e Gianna Mazzini&lt;/strong&gt;, fondatrici di Labodif, istituto di ricerca e formazione specializzato sulla differenza simbolica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il dialogo con &lt;strong&gt;Myriam Fugaro&lt;/strong&gt;, coordinatrice del settore Differenza di genere e Pari opportunità, e &lt;strong&gt;Giovanna Fettucci&lt;/strong&gt;, operatrice del servizio Voci di Labirinto, aveva aperto una riflessione sul significato delle differenze di genere.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato 10 ottobre: scuole, relazioni e nuovi linguaggi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata di sabato inizierà alle &lt;strong&gt;10.00 nella Sala Metaurense di Palazzo Ducale&lt;/strong&gt;, in piazza del Popolo, con il racconto di &lt;strong&gt;dodici anni di lavoro nelle scuole&lt;/strong&gt; da parte dell’équipe del settore Differenza di genere e Pari opportunità di Labirinto, insieme all’associazione &lt;strong&gt;Percorso Donna&lt;/strong&gt;, all’associazione di promozione sociale &lt;strong&gt;WayYouth&lt;/strong&gt; e alle testimonianze di studentesse e studenti coinvolti nei percorsi dedicati a stereotipi e parità di genere.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’appuntamento si concluderà con la cantautrice&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Maria Antonietta&lt;/strong&gt; e una riflessione sul ruolo della musica come strumento capace di favorire una “rivoluzione gentile”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alle &lt;strong&gt;12.30&lt;/strong&gt; sarà inaugurata al &lt;strong&gt;Loggiato della Prefettura&lt;/strong&gt; la mostra &lt;strong&gt;“Svelare le tracce nascoste”&lt;/strong&gt;, realizzata dall’équipe formazione scuola di Labirinto insieme all’artista visiva &lt;strong&gt;Romina Tassinari&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’esposizione raccoglie pensieri, luoghi comuni, punti di vista e visioni di studentesse e studenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante la mostra sarà possibile consultare e ritirare gratuitamente, fino a esaurimento copie, &lt;strong&gt;“Amarsi senza farsi male: una mappa per orientarsi nelle relazioni affettive”&lt;/strong&gt;, realizzata dall’équipe formazione scuola di Labirinto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La pubblicazione, disponibile anche online, è pensata come strumento per favorire la costruzione di &lt;strong&gt;relazioni sane&lt;/strong&gt; e prevenire dinamiche tossiche che possono sfociare in diverse forme di violenza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel pomeriggio sono previsti &lt;strong&gt;laboratori gratuiti per bambine e bambini&lt;/strong&gt; dedicati alla psicomotricità e al teatro-espressivo, con numero limitato di partecipanti e iscrizione obbligatoria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All’&lt;strong&gt;atrio di Palazzo Gradari&lt;/strong&gt;, alle &lt;strong&gt;16.30&lt;/strong&gt;, sarà presentato il libro &lt;strong&gt;“Senza Legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica”&lt;/strong&gt; di Celeste Costantino, Giulia Minoli e Monica Pasquino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quest’ultima dialogherà con le operatrici del Centro Antiviolenza Parla con noi di Labirinto, &lt;strong&gt;Stella Grassetti e Magdalena Puscas&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alle &lt;strong&gt;18.00&lt;/strong&gt; spazio a &lt;strong&gt;“Far Rumore per Amore”&lt;/strong&gt;, con il racconto dell’esperienza del comitato giovanile della &lt;strong&gt;Fondazione Giulia Cecchettin&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La prima giornata si concluderà alle &lt;strong&gt;19.30&lt;/strong&gt; con il set di &lt;strong&gt;DJ Fukinsei&lt;/strong&gt;, tra bass music, jungle, footwork e rave.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domenica 11 ottobre: amore, stereotipi e relazioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La seconda giornata si aprirà alle &lt;strong&gt;11.30 alla Chiesa della Santissima Annunziata&lt;/strong&gt;, in via Annunziata 25, con &lt;strong&gt;“L’intreccio dell’amore”&lt;/strong&gt;, dialogo tra la saggista e attivista femminista &lt;strong&gt;Lea Melandri&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pietro Del Soldà (in foto)&lt;/strong&gt;, autore e voce di “Tutta la città ne parla” di Rai Radio 3.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel pomeriggio, oltre ai laboratori per bambine e bambini, saranno proposti tre &lt;strong&gt;laboratori gratuiti per adulti&lt;/strong&gt; dedicati a &lt;strong&gt;scrittura autobiografica, stereotipi di genere e dinamiche relazionali&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Anche in questo caso la partecipazione è a numero limitato e richiede l’iscrizione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alle &lt;strong&gt;17.30&lt;/strong&gt;, in &lt;strong&gt;piazzale Collenuccio&lt;/strong&gt;, l’&lt;strong&gt;Orchestra Olimpia&lt;/strong&gt; aprirà la tavola rotonda conclusiva &lt;strong&gt;“Riconoscere, Disimparare, Scegliere, Costruire, Rivoluzionare”&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pietro Del Soldà dialogherà con i rappresentanti dell’&lt;strong&gt;Ambito Territoriale Sociale 1&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;Fondazione Una Nessuna Centomila&lt;/strong&gt;, dell’associazione &lt;strong&gt;Scosse&lt;/strong&gt;, del &lt;strong&gt;Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Ferrara&lt;/strong&gt;, della scuola di politica per giovani donne &lt;strong&gt;Prime Minister&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Rete degli Studenti Medi delle Marche&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il festival si concluderà dalle &lt;strong&gt;19.00&lt;/strong&gt; con un closing party e la musica dal vivo della &lt;strong&gt;Free Music Foundation di Pesaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cinque passaggi per una “rivoluzione gentile”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione porta dentro la città il lavoro maturato in &lt;strong&gt;dodici anni di attività nelle scuole&lt;/strong&gt; dall’équipe del settore Differenza di genere e Pari opportunità di Labirinto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il percorso culturale si sviluppa attraverso cinque passaggi: &lt;strong&gt;riconoscere il valore della differenza&lt;/strong&gt;, individuando anche le asimmetrie più sottili nelle relazioni; &lt;strong&gt;disimparare gli stereotipi di genere&lt;/strong&gt; e gli automatismi culturali; &lt;strong&gt;scegliere consapevolmente&lt;/strong&gt; da che parte stare; &lt;strong&gt;costruire relazioni paritarie&lt;/strong&gt; e spazi di ascolto; infine &lt;strong&gt;rivoluzionare&lt;/strong&gt;, attraverso la gentilezza intesa come forza politica, il modo di stare al mondo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per entrambe le giornate sarà inoltre attivo un &lt;strong&gt;bookshop&lt;/strong&gt; realizzato in collaborazione con la &lt;strong&gt;Libreria Il Catalogo&lt;/strong&gt;, con una selezione di testi dedicati alla differenza di genere, alle pari opportunità e alla cultura del rispetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli &lt;strong&gt;incontri sono a ingresso libero e gratuito&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I laboratori per bambine, bambini e adulti sono gratuiti, ma prevedono &lt;strong&gt;numero limitato di partecipanti e iscrizione obbligatoria&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Matteo Ricci, il Parlamento europeo revoca l’immunità: via libera alla Procura di Pesaro per le chat</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/matteo-ricci-il-parlamento-europeo-revoca-limmunita-libera-alla-procura-di-pesaro-le-chat</link>
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                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 11:13:47 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Parlamento europeo ha approvato la revoca dell’immunità di Matteo Ricci&lt;/strong&gt;, europarlamentare del Partito Democratico ed ex sindaco di Pesaro. Il via libera della plenaria consente alla &lt;strong&gt;Procura di Pesaro&lt;/strong&gt; di procedere con l’acquisizione, la lettura e l’eventuale utilizzo delle comunicazioni tra Ricci e il suo ex collaboratore &lt;strong&gt;Massimiliano Santini&lt;/strong&gt;, nell’ambito dell’inchiesta sugli affidamenti del Comune di Pesaro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La procedura europea era stata avviata su richiesta della Procura e la commissione Affari giuridici, la Juri, aveva già proposto la revoca dell’immunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo il voto, Ricci ha espresso soddisfazione per l&#039;esito della procedura e ha sottolineato di aver chiesto fin dall&#039;inizio &lt;strong&gt;massima celerità&lt;/strong&gt; ai gruppi parlamentari, comunicando il proprio consenso alla revoca e annunciando che avrebbe votato a favore.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ho rinunciato all’immunità, ma anche alla possibilità di fare l’audizione, proprio per accelerare il più possibile», ha dichiarato l’europarlamentare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ricci ha inoltre ricordato di aver &lt;strong&gt;già autorizzato nel novembre dello scorso anno la Procura a leggere la corrispondenza con Santini&lt;/strong&gt;, oltre alla documentazione da lui depositata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La richiesta di revoca dell’immunità era finalizzata proprio a consentire il sequestro, la lettura e l’eventuale utilizzo di chat, email e file collegati alla corrispondenza tra i due.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel commentare il voto, l’europarlamentare del PD ha ringraziato &lt;strong&gt;la relatrice Pascale Piera, la commissione Juri e il collega del gruppo S&amp;amp;D René Repasi&lt;/strong&gt;, indicati da Ricci per il lavoro svolto nell’iter parlamentare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Da oggi così la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Procura di Pesaro potrà proseguire il proprio lavoro&lt;/strong&gt;», ha affermato Ricci, ribadendo che il suo atteggiamento, fin dal primo momento, è stato improntato alla collaborazione con gli inquirenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La decisione del Parlamento europeo riguarda la &lt;strong&gt;revoca della prerogativa parlamentare&lt;/strong&gt; necessaria per consentire l’utilizzo della corrispondenza oggetto della richiesta giudiziaria e non costituisce una valutazione sulla fondatezza delle contestazioni penali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La commissione Juri, nelle motivazioni della proposta, aveva inoltre rilevato l&#039;assenza di elementi per presumere un &lt;em&gt;fumus persecutionis&lt;/em&gt; nei confronti di Ricci.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Marco Rocchi eletto Rettore dell’Università di Urbino: le congratulazioni della CNA</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/marco-rocchi-eletto-rettore-delluniversita-di-urbino-le-congratulazioni-della-cna</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/marco-rocchi-eletto-rettore-delluniversita-di-urbino-le-congratulazioni-della-cna</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 14:25:46 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La CNA di Pesaro e Urbino esprime le proprie congratulazioni al professor Marco Bruno Luigi Rocchi, eletto nuovo Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, e gli rivolge i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la CNA, l’elezione di Rocchi rappresenta un momento importante non solo per l’Ateneo urbinate, ma per l’intero territorio provinciale e regionale. L’Università continua infatti a svolgere un ruolo centrale nella formazione delle nuove generazioni, nella ricerca e nello sviluppo economico e sociale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’associazione ricorda in particolare l’incontro organizzato nelle settimane precedenti alle elezioni rettorali, quando i tre candidati alla guida dell’Ateneo, Marco Rocchi, Giovanni Boccia Artieri e Berta Martini, avevano partecipato a un confronto con imprenditori e dirigenti della CNA.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In quell’occasione erano stati affrontati alcuni dei temi considerati strategici per il futuro del territorio, a partire dal rapporto tra Università e mondo dell’impresa, dal collegamento tra Ateneo e mercato del lavoro e dalla necessità di costruire percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze delle piccole e medie imprese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro del confronto anche il ruolo dell’Università come motore di innovazione e sviluppo, in un rapporto sempre più stretto con il sistema produttivo locale. Per la CNA, su questi temi è fondamentale proseguire un dialogo costante e costruttivo, favorendo la collaborazione tra sistema universitario e imprese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è contribuire a creare opportunità occupazionali qualificate, favorire il trasferimento di competenze e sostenere la crescita della competitività delle imprese del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Siamo certi che il professor Rocchi saprà guidare l’Università di Urbino valorizzandone le eccellenze e rafforzando ulteriormente il legame con il territorio e con il tessuto imprenditoriale», sottolinea la CNA di Pesaro e Urbino, confermando la propria disponibilità a collaborare su progetti e iniziative dedicati a giovani, formazione, innovazione e sviluppo economico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al nuovo Rettore giungono quindi gli auguri di buon lavoro da parte della CNA di Pesaro e Urbino, insieme all’auspicio di una collaborazione sempre più stretta tra Università, imprese e comunità locale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Marco Rocchi Rettore dell’Università di Urbino: le congratulazioni di Confartigianato</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/marco-rocchi-rettore-delluniversita-di-urbino-le-congratulazioni-di-confartigianato</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/marco-rocchi-rettore-delluniversita-di-urbino-le-congratulazioni-di-confartigianato</guid>
                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 16:58:39 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro e Urbino si congratula con il professor Marco Bruno Luigi Rocchi per la sua elezione a Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Per l’associazione, l’arrivo del nuovo Rettore apre una nuova fase per l’Ateneo e rappresenta al tempo stesso un’importante opportunità per rafforzare il confronto e la collaborazione tra Università, imprese e istituzioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro del dialogo dovranno esserci, secondo Confartigianato, formazione, competenze e crescita del territorio, valorizzando il ruolo dell’Università come punto di riferimento per la formazione delle nuove generazioni e per lo sviluppo della comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Rivolgiamo al professor Marco Rocchi le nostre più sincere congratulazioni e i migliori auguri per il nuovo incarico – dichiarano Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro e Urbino, e Giada De Simoni (in foto), responsabile Confartigianato Area di Pesaro –. L’Università di Urbino rappresenta una realtà di grande prestigio, fortemente legata al territorio e siamo certi che, sotto la sua guida, continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nella formazione delle nuove generazioni e nello sviluppo della nostra comunità».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Particolare attenzione viene riservata al rapporto tra Università e mondo dell’impresa, considerato un elemento strategico per creare valore, favorire la diffusione delle competenze e facilitare l’avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questo percorso, un ruolo importante può essere svolto dalle micro e piccole imprese, che costituiscono una componente essenziale del tessuto economico del territorio. Per Confartigianato, l’Università può rappresentare un partner per lo sviluppo professionale, l’introduzione di processi innovativi e la costruzione di nuove opportunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Allo stesso tempo, le imprese possono offrire agli studenti occasioni concrete di confronto e di conoscenza diretta delle dinamiche del mondo del lavoro e del fare impresa, creando un collegamento più stretto tra formazione e realtà produttiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Siamo convinti – proseguono Pierpaoli e De Simoni – che rafforzare il dialogo tra Università e imprese significhi investire concretamente nel futuro del territorio. Mettere in relazione formazione, innovazione e mondo produttivo significa creare le condizioni per valorizzare i giovani, sostenere le imprese e accompagnare lo sviluppo della nostra comunità».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’elezione di Marco Rocchi diventa così, per Confartigianato, l’occasione per rilanciare una collaborazione tra Ateneo e sistema produttivo orientata alla crescita delle competenze, all’innovazione e alla costruzione di nuove opportunità per giovani e imprese del territorio.&lt;/p&gt;</description>
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                <title>Biosfera Pesaro, Fratelli d’Italia replica a Vimini e Galeazzi: “Sulla carta è tutto regolare”</title>
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                <pubDate>Tue, 06 Oct 26 17:10:11 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Fratelli d’Italia Pesaro torna sul caso Biosfera e replica alle dichiarazioni di Vimini e Galeazzi, criticando le rassicurazioni sulla regolarità delle procedure e dei controlli ministeriali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il titolo scelto dal partito per l’intervento è “Sulla carta è tutto regolare”, espressione utilizzata per contestare quella che FdI considera una risposta basata esclusivamente sulla correttezza formale degli atti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Leggiamo la replica di Vimini e Galeazzi sul caso Biosfera e non sappiamo se ridere o arrabbiarci», afferma Fratelli d’Italia Pesaro, sostenendo che da una parte ci siano «atti ufficiali e rilievi pesanti sui bandi e le aggiudicazioni» presentati dalla coalizione di opposizione e, dall’altra, una risposta incentrata sulla regolarità delle procedure e sui controlli effettuati dal Ministero.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo FdI, però, la regolarità formale degli atti non sarebbe sufficiente a chiarire le questioni sollevate. Il partito sposta quindi l’attenzione sul merito delle scelte, sull’opportunità politica e sulla gestione dei bandi, chiedendo che questi aspetti vengano affrontati pubblicamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Il vero problema riguarda il merito, l’opportunità politica e la gestione dei bandi», sostiene Fratelli d’Italia, che accusa l’amministrazione di liquidare le contestazioni senza fornire, a suo giudizio, risposte sufficientemente dettagliate.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel comunicato viene inoltre contestata la difesa della “centralità dell’opera”, considerata da FdI non sufficiente a superare quelli che il partito definisce dubbi e interrogativi sulla vicenda.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Fratelli d’Italia Pesaro chiede quindi risposte trasparenti e puntuali sulle questioni sollevate, ribadendo la propria intenzione di mantenere alta l’attenzione sulla gestione dei bandi e sull&#039;utilizzo delle risorse della comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La vicenda si inserisce così nel confronto politico cittadino sulla Biosfera di Pesaro, con l&#039;opposizione che sollecita ulteriori chiarimenti sul merito delle procedure e l&#039;amministrazione che, secondo quanto riportato da FdI, rivendica invece la regolarità formale degli atti e i controlli effettuati.&lt;/p&gt;</description>
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