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        <title>Primo Comunicazione - Comunicazione Formato Idee</title>
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                    <item>
                <title>Le Voci Colorate di via Spada: musica, letture e inclusione per gli ospiti di Villa Spada</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/le-voci-colorate-di-spada-musica-letture-e-inclusione-gli-ospiti-di-villa-spada</link>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 13:12:33 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;729&quot; data-start=&quot;290&quot;&gt;Un pomeriggio all’insegna della musica, delle letture e della partecipazione ha animato la seconda edizione di “Le Voci Colorate di via Spada”, l’iniziativa ospitata dalla Casa di Cura Anziani Villa Spada – Istituto Maestre Pie dell’Addolorata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;729&quot; data-start=&quot;290&quot;&gt;L’evento ha riunito decine di persone tra ospiti della struttura, volontari, associazioni, scuole e realtà del territorio, trasformando gli spazi della casa in un luogo di incontro e inclusione.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1156&quot; data-start=&quot;731&quot;&gt;Presente all’iniziativa il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, che ha sottolineato il valore sociale dell’evento: «È stato un bellissimo pomeriggio di comunità, capace di unire generazioni diverse attraverso la musica, la lettura e il movimento».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1156&quot; data-start=&quot;731&quot;&gt;Con lui anche l’assessore alle Politiche Sociali Luca Pandolfi e la presidente del Quartiere 1 Luigina Barnabeo.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1712&quot; data-start=&quot;1158&quot;&gt;Il programma ha visto la partecipazione delle Maestre Pie dell’Addolorata, delle Voci dei Libri con la lettura de &lt;em data-end=&quot;1300&quot; data-start=&quot;1272&quot;&gt;Le avventure di Tupiriglio&lt;/em&gt; di Alberto Manzi e degli alunni della Scuola primaria Lubich, che hanno coinvolto il pubblico con canti e danze popolari.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1712&quot; data-start=&quot;1158&quot;&gt;Un momento particolarmente apprezzato è stato l’intermezzo musicale proposto dai maestri Jenny Gaia Ficcadenti e Massimo Sabbatini, accompagnato dall’attività “Musica e Movimento” guidata da Jimena Llanos.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2137&quot; data-start=&quot;1714&quot;&gt;Tra gli appuntamenti più emozionanti della giornata la rappresentazione di “Aggiungi un posto a tavola”, che ha visto protagonisti gli ospiti della struttura insieme al Coro Inclusivo di Auser Rossini, ad alcuni ospiti di Casa Aurora e ai bambini della Scuola Primaria Missionarie della Fanciullezza.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2137&quot; data-start=&quot;1714&quot;&gt;Un’esperienza che ha mostrato concretamente il valore dell’inclusione e della collaborazione tra diverse realtà cittadine.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2617&quot; data-start=&quot;2139&quot;&gt;La manifestazione si è conclusa con l’esecuzione di “Io Vagabondo”, interpretata dai volontari della Croce Rossa Italiana, suggellando una giornata caratterizzata da condivisione, relazioni e partecipazione attiva.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2617&quot; data-start=&quot;2139&quot;&gt;Un’iniziativa che conferma l’importanza di creare occasioni di incontro tra generazioni e di valorizzare il ruolo di volontari, associazioni e operatori che ogni giorno contribuiscono a costruire una comunità più inclusiva e attenta alle persone.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Al via nelle Marche “Ci sto? Affare fatica!”: centinaia di giovani protagonisti della cura del bene comune</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/al-nelle-marche-ci-sto-affare-fatica-centinaia-di-giovani-protagonisti-della-cura-del-bene-comune</link>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 13:22:38 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;978&quot; data-start=&quot;308&quot;&gt;Prenderà il via domani, lunedì 15 giugno, nelle Marche l’edizione 2026 di “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto di cittadinanza attiva rivolto ai giovani che li vedrà impegnati per tutta l’estate in attività concrete di cura del territorio, manutenzione e riqualificazione di spazi pubblici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;978&quot; data-start=&quot;308&quot;&gt;Coordinata dal CSV Marche ETS e finanziata dalla Regione Marche insieme al Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale attraverso il Fondo Nazionale Politiche Giovanili 2024-2026, l’iniziativa entra nella sua fase operativa coinvolgendo centinaia di ragazzi in tutta la regione.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1391&quot; data-start=&quot;980&quot;&gt;Per la prima settimana di attività, in programma dal 15 al 19 giugno dalle 8.30 alle 12.30, saranno attivati 19 Comuni marchigiani e due istituti scolastici superiori.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1391&quot; data-start=&quot;980&quot;&gt;Le squadre, composte da dieci giovani partecipanti e coordinate da tutor e handyman esperti, opereranno nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino, svolgendo interventi concreti a favore delle rispettive comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1872&quot; data-start=&quot;1393&quot;&gt;L’assessore alle Politiche Giovanili della Regione Marche Tiziano Consoli ha evidenziato come il progetto rappresenti uno strumento concreto per promuovere partecipazione, cittadinanza attiva e responsabilità verso il territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1872&quot; data-start=&quot;1393&quot;&gt;Un investimento complessivo di oltre 520 mila euro che punta a rafforzare il legame tra giovani e comunità locali, valorizzando il protagonismo delle nuove generazioni e offrendo occasioni reali di crescita personale e sociale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2212&quot; data-start=&quot;1874&quot;&gt;Sulla stessa linea il presidente del CSV Marche ETS Paolo Gobbi, che ha definito il progetto una straordinaria esperienza di cittadinanza attiva in cui l’impegno sociale diventa un’opportunità educativa capace di rafforzare il senso civico e il rapporto intergenerazionale all’interno delle comunità marchigiane.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2763&quot; data-start=&quot;2214&quot;&gt;Le attività previste sul campo saranno diversificate e adattate alle esigenze dei singoli territori.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2763&quot; data-start=&quot;2214&quot;&gt;I partecipanti si occuperanno della pulizia di parchi pubblici, della manutenzione e verniciatura di panchine e staccionate, della realizzazione di murales artistici e della sistemazione di spazi scolastici, biblioteche, palestre e altre aree comuni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2763&quot; data-start=&quot;2214&quot;&gt;Il percorso proseguirà fino al 24 luglio e si concluderà il 29 luglio con un grande evento finale regionale dedicato all’incontro e alla condivisione delle esperienze vissute dalle diverse squadre.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3308&quot; data-start=&quot;2765&quot;&gt;L’edizione 2026 registra numeri record: saranno infatti coinvolti complessivamente 126 Comuni marchigiani, 230 squadre operative e due istituti superiori insieme a un centro di formazione professionale. Il progetto è rivolto ai giovani tra i 14 e i 35 anni e prevede un riconoscimento economico attraverso i “buoni fatica”, spendibili nei negozi convenzionati del territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3308&quot; data-start=&quot;2765&quot;&gt;Ai partecipanti saranno assegnati buoni del valore di 75 euro settimanali, mentre ai tutor che coordinano i gruppi verranno riconosciuti buoni da 150 euro a settimana.&lt;/p&gt;</description>
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                    <item>
                <title>Via Cecchi in festa: grande partecipazione alla cena della gluppa tra socialità e spirito di comunità</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/cecchi-festa-grande-partecipazione-alla-cena-della-gluppa-tra-socialita-e-spirito-di-comunita</link>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 17:27:39 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;659&quot; data-start=&quot;273&quot;&gt;Una lunga tavolata, decine di persone e un clima di convivialità che ha trasformato via Cecchi in un luogo di incontro e partecipazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;659&quot; data-start=&quot;273&quot;&gt;Grande successo per la tradizionale cena della gluppa organizzata dai commercianti della strada in collaborazione con il Quartiere 11, che ha richiamato numerosi cittadini per una serata all’insegna della socialità e dello stare insieme.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;886&quot; data-start=&quot;661&quot;&gt;All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco Andrea Biancani, che ha sottolineato il valore di momenti capaci di rafforzare il senso di appartenenza e i rapporti tra residenti, famiglie e attività economiche del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1079&quot; data-start=&quot;888&quot;&gt;«Ho partecipato con piacere – ha dichiarato il sindaco –. È stato davvero bello vedere tante persone riunite a tavola lungo la strada, in un clima di allegria, condivisione e partecipazione».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1573&quot; data-start=&quot;1081&quot;&gt;Per il primo cittadino, appuntamenti come la cena della gluppa rappresentano un’importante occasione per costruire relazioni e consolidare il tessuto sociale della città.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1573&quot; data-start=&quot;1081&quot;&gt;«Momenti come questi hanno un grande valore per la nostra comunità perché fanno comunità, creano unione e rafforzano i legami tra cittadini, famiglie e attività del territorio. Vedere una via animata da così tante persone che condividono insieme una serata è l’espressione più autentica di una comunità viva e partecipe».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1856&quot; data-start=&quot;1575&quot;&gt;Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori, ai commercianti e a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, confermando ancora una volta il ruolo delle iniziative di quartiere come strumenti di aggregazione e valorizzazione della vita cittadina.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Cinema e intelligenza artificiale, a Pesaro il confronto sul futuro dell’audiovisivo alla Mostra del Cinema</title>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 17:32:45 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;709&quot; data-start=&quot;305&quot;&gt;L’intelligenza artificiale sta già trasformando il cinema, modificando processi creativi, produttivi e organizzativi dell’intera filiera audiovisiva.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;709&quot; data-start=&quot;305&quot;&gt;È da questa consapevolezza che nasce “Immaginare il Futuro. Cinema &amp;amp; AI”, il convegno promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche e ospitato all’ex Chiesa della Maddalena nell’ambito della 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1173&quot; data-start=&quot;711&quot;&gt;Al centro del confronto una questione cruciale per il settore: come integrare le nuove tecnologie senza compromettere il valore della creatività umana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1173&quot; data-start=&quot;711&quot;&gt;Autori, registi, produttori e interpreti hanno evidenziato come l’intelligenza artificiale possa rappresentare uno strumento capace di accelerare processi e ampliare le possibilità produttive, ma non possa sostituire l’esperienza, la sensibilità e il percorso culturale che stanno alla base dell’atto creativo.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1590&quot; data-start=&quot;1175&quot;&gt;Durante il dibattito è emersa la necessità di affrontare la rivoluzione dell’AI non soltanto dal punto di vista tecnologico e normativo, ma anche attraverso una riflessione culturale e filosofica sul rapporto tra uomo e macchina.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1590&quot; data-start=&quot;1175&quot;&gt;Un tema che riguarda la scrittura, la produzione, la post-produzione e la distribuzione delle opere audiovisive, ma anche la tutela dell’identità artistica e professionale degli autori.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2074&quot; data-start=&quot;1592&quot;&gt;Ampio spazio è stato dedicato alle tecnologie che stanno ridefinendo il linguaggio cinematografico contemporaneo: dagli avatar digitali alle voci sintetiche, dai sistemi di doppiaggio automatizzato alle colonne sonore generate da algoritmi, fino agli strumenti text-to-video sempre più evoluti. Innovazioni che da un lato rendono più accessibile la produzione audiovisiva, dall’altro pongono interrogativi sulla conservazione dell’originalità e della profondità emotiva delle opere.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2740&quot; data-start=&quot;2076&quot;&gt;L’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro Daniele Vimini, che ha portato il saluto istituzionale sottolineando il ruolo della città come luogo di sperimentazione e riflessione sui nuovi linguaggi culturali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2740&quot; data-start=&quot;2076&quot;&gt;Al tavolo dei relatori sono intervenuti Pietro Lafiandra, docente e analista specializzato nel rapporto tra cinema e intelligenza artificiale, Flavio Pizzorno, regista e AI artist, Francesco Frisari, autore, regista e produttore cinematografico, Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, Antonia Fotaras, attrice e madrina della Mostra, e Pedro Armocida, direttore artistico della manifestazione.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2950&quot; data-start=&quot;2742&quot;&gt;Ad aprire i lavori è stato Alessandro Tarabelli, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Marche, mentre il coordinamento è stato affidato a Davide Lomma, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Pesaro e Urbino.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3352&quot; data-start=&quot;2952&quot;&gt;Tra i protagonisti del confronto è emersa l’esperienza del collettivo Hariel, rappresentato da Pietro Lafiandra e Flavio Pizzorno, considerato una delle realtà più avanzate in Italia nella sperimentazione cinematografica attraverso l’intelligenza artificiale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3352&quot; data-start=&quot;2952&quot;&gt;Un modello che punta a utilizzare la tecnologia come strumento creativo, mantenendo centrale il ruolo dell’autore e della visione artistica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3632&quot; data-start=&quot;3354&quot;&gt;Il convegno ha confermato come il futuro del cinema non possa essere letto come una contrapposizione tra uomo e macchina, ma come una sfida culturale che richiede competenze, regole e consapevolezza per governare l’innovazione senza rinunciare all’essenza del processo creativo.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Sanità Marche, Mangialardi: «Dopo sei anni di governo non si può attribuire le responsabilità al passato»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/sanita-marche-mangialardi-dopo-sei-anni-di-governo-non-puo-attribuire-le-responsabilita-al-passato</link>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 18:35:33 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;784&quot; data-start=&quot;367&quot;&gt;Si accende nuovamente il confronto politico sulla sanità marchigiana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;784&quot; data-start=&quot;367&quot;&gt;I consiglieri regionali del Partito Democratico Maurizio Mangialardi (in foto) e Antonio Mastrovincenzo replicano alle dichiarazioni del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che nei giorni scorsi aveva attribuito le attuali difficoltà del sistema sanitario ai tagli e alle scelte compiute dalle amministrazioni di centrosinistra.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1077&quot; data-start=&quot;786&quot;&gt;Per Mangialardi, che martedì 16 giugno presenterà un’interpellanza sugli esiti del Pnrr Missione 6 – Salute, la ricostruzione proposta dal presidente della Regione non sarebbe più sostenibile dopo sei anni di governo regionale e con un esecutivo nazionale dello stesso schieramento politico.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1425&quot; data-start=&quot;1079&quot;&gt;«Dopo sei anni di governo regionale e con un governo nazionale dello stesso colore politico, questa narrazione non regge più – afferma Mangialardi –. La destra ha cancellato l’Asur unica con la legge 13/2022, creando una nuova architettura organizzativa basata sulle aziende territoriali che ha prodotto soltanto nuove poltrone e nuove promesse».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1911&quot; data-start=&quot;1427&quot;&gt;Secondo l’esponente dem, le criticità legate all’attuazione del Pnrr in ambito sanitario sarebbero riconducibili a una gestione inefficace da parte dell’attuale amministrazione regionale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1911&quot; data-start=&quot;1427&quot;&gt;«Il Pnrr Missione 6 – Salute è stato mal programmato e mal gestito e rischia di trasformarsi in una sostanziale incompiuta a causa delle inefficienze amministrative di questa giunta. Acquaroli non può continuare a fare opposizione al passato: oggi è chiamato a rispondere del presente», aggiunge.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2579&quot; data-start=&quot;1913&quot;&gt;Sulla stessa linea anche Antonio Mastrovincenzo, che elenca una serie di problematiche che, a suo giudizio, continuano a caratterizzare il sistema sanitario regionale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2579&quot; data-start=&quot;1913&quot;&gt;«Non so davvero di cosa parli il presidente Acquaroli. Sono sei anni che governa le Marche con la sua maggioranza e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: pronto soccorso in difficoltà, carenza di medici sul territorio, salute mentale trascurata, prevenzione indebolita, consultori e Umee sotto organico, cure domiciliari che non raggiungono i livelli essenziali di assistenza, oltre ai ritardi nell’avvio delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità», sostiene il consigliere regionale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2748&quot; data-start=&quot;2581&quot;&gt;Mastrovincenzo richiama inoltre i progetti del nuovo Inrca e del nuovo Salesi, definendoli ancora lontani dalla realizzazione nonostante gli annunci degli ultimi anni.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2966&quot; data-start=&quot;2750&quot;&gt;Le dichiarazioni dei due consiglieri si inseriscono nel dibattito politico sulla sanità regionale, tema che continua a rappresentare uno dei principali terreni di confronto tra maggioranza e opposizione nelle Marche.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>D’Alò alla Mostra del Cinema di Pesaro: «Orgoglioso che il mio Pinocchio celebri i 200 anni di Collodi»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/enzo-dalo-alla-mostra-del-cinema-di-pesaro-orgoglioso-che-il-mio-pinocchio-celebri-i-200-anni-di-collodi</link>
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                <pubDate>Sun, 14 Jun 26 18:43:56 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;819&quot; data-start=&quot;351&quot;&gt;La 62ª edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro accoglie nuovamente Enzo D&#039;Alò, protagonista questa sera in piazza del Popolo con la proiezione del suo &lt;em data-end=&quot;565&quot; data-start=&quot;554&quot;&gt;Pinocchio&lt;/em&gt;, scelto per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Un ritorno particolarmente significativo per il regista, che aveva già partecipato al festival due anni fa per presentare il suo ultimo lavoro cinematografico.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1491&quot; data-start=&quot;821&quot;&gt;«Sono orgoglioso che sia stato scelto il mio &lt;em data-end=&quot;877&quot; data-start=&quot;866&quot;&gt;Pinocchio&lt;/em&gt; per commemorare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi», ha dichiarato D’Alò, sottolineando il legame speciale che unisce il film alla città di Pesaro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1491&quot; data-start=&quot;821&quot;&gt;Il regista ha infatti ricordato come Collodi fosse un appassionato di musica e ammiratore di Gioachino Rossini, elemento che ha ispirato una citazione musicale inserita nella pellicola grazie alla collaborazione con Lucio Dalla.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1491&quot; data-start=&quot;821&quot;&gt;Nel tema dedicato a Geppetto compare infatti l’incipit della &lt;em data-end=&quot;1382&quot; data-start=&quot;1369&quot;&gt;Cenerentola&lt;/em&gt; rossiniana, creando un suggestivo collegamento tra il mondo del burattino e la tradizione musicale pesarese.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1949&quot; data-start=&quot;1493&quot;&gt;Per D’Alò, &lt;em data-end=&quot;1515&quot; data-start=&quot;1504&quot;&gt;Pinocchio&lt;/em&gt; continua a rappresentare un’opera straordinariamente moderna e aperta all’interpretazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1949&quot; data-start=&quot;1493&quot;&gt;Secondo il regista, il capolavoro di Collodi offre infinite possibilità narrative, consentendo a ogni autore di costruire una propria visione senza tradire l’essenza del racconto originale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1949&quot; data-start=&quot;1493&quot;&gt;Proprio questa capacità di trasformarsi nel tempo rende il personaggio ancora oggi una fonte inesauribile di ispirazione per il cinema e la letteratura.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2435&quot; data-start=&quot;1951&quot;&gt;Nella sua versione, D’Alò ha scelto di concentrarsi soprattutto sul rapporto tra Geppetto e Pinocchio, raccontando una crescita reciproca tra padre e figlio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2435&quot; data-start=&quot;1951&quot;&gt;«Geppetto è uno di quei genitori che vorrebbero modellare il figlio secondo i propri desideri, ma i figli sono autonomi», ha spiegato il regista. Un percorso che porta entrambi i protagonisti a maturare e comprendersi fino al momento simbolico dell’incontro nella pancia del mostro marino, passaggio centrale della narrazione.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2866&quot; data-start=&quot;2437&quot;&gt;Guardando al futuro, il maestro dell’animazione ha annunciato di essere al lavoro insieme a Giacomo Scarpelli alla sceneggiatura di un nuovo film tratto dal romanzo &lt;em data-end=&quot;2639&quot; data-start=&quot;2622&quot;&gt;Oceani di carta&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2866&quot; data-start=&quot;2437&quot;&gt;Il progetto racconterà gli ultimi giorni di vita di Emilio Salgari e potrebbe segnare per D’Alò il debutto nel cinema live action, aprendo una nuova fase della sua lunga e apprezzata carriera artistica.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Sanità Marche, Baldelli al PD: &quot;Le carenze di medici sono il risultato dei vostri errori di programmazione&quot;</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/sanita-marche-baldelli-replica-al-pd-le-carenze-di-medici-sono-il-risultato-dei-vostri-errori-di-programmazione</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 07:42:14 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;833&quot; data-start=&quot;392&quot;&gt;Prosegue il confronto politico sulla sanità marchigiana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;833&quot; data-start=&quot;392&quot;&gt;Dopo le critiche rivolte al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli dai consiglieri regionali del Partito Democratico Maurizio Mangialardi e Antonio Mastrovincenzo, arriva la replica del deputato marchigiano di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, che respinge le accuse e rilancia le responsabilità sulle precedenti amministrazioni regionali di centrosinistra.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1291&quot; data-start=&quot;835&quot;&gt;Secondo Baldelli, il Pd continuerebbe a ignorare un dato fondamentale: i tempi necessari per la formazione del personale sanitario.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1291&quot; data-start=&quot;835&quot;&gt;«Per formare un medico di medicina generale servono almeno 9-10 anni tra laurea e percorso specialistico, mentre per un medico dell’emergenza-urgenza ne servono almeno 11-12», sottolinea il parlamentare, evidenziando come le carenze attuali non possano essere attribuite esclusivamente agli ultimi anni di governo regionale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1686&quot; data-start=&quot;1293&quot;&gt;Per l’esponente di Fratelli d’Italia, le difficoltà che oggi interessano ospedali e servizi territoriali derivano da una programmazione ritenuta insufficiente e da scelte compiute durante i decenni di amministrazione del centrosinistra.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1686&quot; data-start=&quot;1293&quot;&gt;Baldelli parla di «chiusure e smantellamenti» che avrebbero inciso sulla capacità del sistema sanitario regionale di rispondere alle esigenze dei cittadini.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2192&quot; data-start=&quot;1688&quot;&gt;Il deputato contesta inoltre le critiche rivolte al presidente Acquaroli e all’attuale maggioranza regionale, sostenendo che l’azione dell’amministrazione sia orientata a gestire problematiche ereditate dal passato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2192&quot; data-start=&quot;1688&quot;&gt;«Il presidente Acquaroli e il Governo Meloni non stanno facendo opposizione al passato. Stanno affrontando le conseguenze di scelte e mancate scelte ereditate dagli anni precedenti, aumentando i posti di formazione, investendo sul personale e rafforzando la sanità territoriale», afferma.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2596&quot; data-start=&quot;2194&quot;&gt;Baldelli invita infine il Partito Democratico a fare un’analisi sulle responsabilità delle precedenti gestioni della sanità marchigiana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2596&quot; data-start=&quot;2194&quot;&gt;«Prima di distribuire responsabilità agli altri, il Pd dovrebbe spiegare perché non ha programmato per tempo i professionisti che oggi mancano negli ospedali e nei territori e perché ha chiuso ospedali, tagliato medici, posti letto e servizi», conclude il deputato.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Gradara ride con Debora Villa e Mary Sarnataro: al Teatro dell’Aria arriva “Viva le Donne”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/gradara-ride-con-debora-villa-e-mary-sarnataro-al-teatro-dellaria-arriva-viva-le-donne</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 08:01:08 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;691&quot; data-start=&quot;315&quot;&gt;Il Teatro dell’Aria di Gradara si prepara ad accogliere una serata di comicità tutta al femminile con “Viva le Donne”, lo spettacolo in programma giovedì 18 giugno 2026 alle ore 21.30.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;691&quot; data-start=&quot;315&quot;&gt;Protagoniste dell’evento saranno Debora Villa e Mary Sarnataro, due tra le interpreti più apprezzate del panorama comico nazionale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1099&quot; data-start=&quot;693&quot;&gt;Partendo da una domanda tanto curiosa quanto provocatoria – perché gli uragani hanno spesso nomi femminili? – le due artiste porteranno sul palco uno spettacolo travolgente, costruito tra battute, sketch e osservazioni pungenti sull’universo delle donne.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1099&quot; data-start=&quot;693&quot;&gt;Un racconto ironico e brillante che alterna leggerezza e riflessione, con lo stile diretto e coinvolgente che ha reso celebri entrambe le protagoniste.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1475&quot; data-start=&quot;1101&quot;&gt;L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pro Loco Gradara e si inserisce nel calendario degli appuntamenti estivi della cittadina.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1475&quot; data-start=&quot;1101&quot;&gt;La suggestiva cornice del Teatro dell’Aria, ai piedi delle mura del castello e immersa nel verde, offrirà al pubblico un’esperienza unica, dove spettacolo e atmosfera si fondono in uno scenario di grande fascino.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1840&quot; data-start=&quot;1477&quot;&gt;L’evento rappresenta un’occasione per vivere una serata all’insegna del divertimento e della buona comicità, in uno dei luoghi più caratteristici del territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1840&quot; data-start=&quot;1477&quot;&gt;I biglietti sono disponibili in prevendita online, mentre per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare i recapiti ufficiali della Pro Loco Gradara.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>“Pagine in cammino” fa tappa a Pianello di Cagli: Carlo Magnani presenta “L’anima dei borghi”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pagine-cammino-fa-tappa-pianello-di-cagli-carlo-magnani-presenta-lanima-dei-borghi</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pagine-cammino-fa-tappa-pianello-di-cagli-carlo-magnani-presenta-lanima-dei-borghi</guid>
                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 08:20:41 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;835&quot; data-start=&quot;341&quot;&gt;Prosegue il percorso culturale di “Pagine in cammino”, il ciclo di incontri promosso dalla Biblioteca del Consiglio Regionale delle Marche per valorizzare autori e opere legati all’identità del territorio marchigiano.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;835&quot; data-start=&quot;341&quot;&gt;Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 17 giugno alle ore 21 al Teatro Parrocchiale di Pianello di Cagli, dove il professor Carlo Magnani presenterà alcuni dei temi contenuti nel suo libro &lt;em data-end=&quot;834&quot; data-start=&quot;795&quot;&gt;L’anima dei borghi. Paesologia delle Alte Marche&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1191&quot; data-start=&quot;837&quot;&gt;Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Giacomo Rossi, promotore dell’iniziativa, e dell’assessore alla Cultura del Comune di Cagli Benilde Marini, che dialogherà con l’autore e proporrà al pubblico la lettura di alcuni passaggi dell’opera.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1529&quot; data-start=&quot;1193&quot;&gt;Il volume racconta un viaggio attraverso i paesi e i paesaggi dell’entroterra marchigiano, con particolare attenzione ai borghi della provincia di Pesaro e Urbino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1529&quot; data-start=&quot;1193&quot;&gt;Un percorso che mette al centro il valore umano, culturale e ambientale delle piccole comunità, considerate luoghi privilegiati di memoria, identità e relazioni autentiche.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1914&quot; data-start=&quot;1531&quot;&gt;L’incontro di Pianello rappresenta la prima tappa di un calendario che porterà Carlo Magnani in diverse località delle Marche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1914&quot; data-start=&quot;1531&quot;&gt;Gli appuntamenti successivi sono previsti ad Apecchio l’8 luglio al Teatro Perugini, a Frontone il 22 luglio presso il Castello, a Monte San Martino il 5 agosto nei Giardini di Palazzo Ricci e a Mercatello sul Metauro il 16 settembre nella Sala Consiliare.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2194&quot; data-start=&quot;1916&quot;&gt;Attraverso questa rassegna, la Biblioteca del Consiglio Regionale delle Marche conferma il proprio impegno nella promozione della lettura e nella valorizzazione delle pubblicazioni che raccontano il territorio, la sua storia e il patrimonio culturale delle comunità marchigiane.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>TAU 2026 al via con Alessandro Preziosi: a Fano e Ascoli Piceno i primi spettacoli della rassegna di teatro classico delle Marche</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/tau-2026-al-con-alessandro-preziosi-fano-e-ascoli-piceno-i-primi-spettacoli-della-rassegna-di-teatro-classico-delle-marche</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/tau-2026-al-con-alessandro-preziosi-fano-e-ascoli-piceno-i-primi-spettacoli-della-rassegna-di-teatro-classico-delle-marche</guid>
                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 08:57:49 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Prende il via il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;TAU 2026 – Teatri Antichi Uniti&lt;/strong&gt;, la storica rassegna regionale dedicata al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;teatro classico nelle Marche&lt;/strong&gt;, che da ventotto anni rappresenta uno dei progetti culturali più significativi a livello nazionale. Promossa da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ministero della Cultura&lt;/strong&gt; e da quindici Comuni del territorio, la manifestazione valorizza ogni estate il patrimonio storico e archeologico regionale attraverso una proposta artistica capace di mettere in dialogo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;memoria, archeologia e spettacolo dal vivo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad inaugurare il cartellone sarà&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Alessandro Preziosi&lt;/strong&gt;, protagonista di due prestigiosi appuntamenti che attraversano alcune delle più profonde riflessioni della cultura occidentale. Il primo evento è in programma&amp;nbsp;&lt;strong&gt;giovedì 19 giugno alla Corte Malatestiana di Fano&lt;/strong&gt;, nell’ambito della rassegna La Corte in Scena, promossa dal Comune di Fano e dalla Fondazione Teatro della Fortuna. In scena&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Le Memorie di Adriano&lt;/strong&gt;, tratto dal celebre romanzo di Marguerite Yourcenar, con drammaturgia di Tommaso Mattei, musiche originali eseguite dal vivo da Giacomo Vezzani e produzione Pato.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo porta sul palco la voce dell’&lt;strong&gt;imperatore Adriano&lt;/strong&gt;, impegnato in un intenso percorso interiore tra potere, desiderio, fragilità umana e ricerca della verità. Attraverso una recitazione misurata e profonda,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Preziosi&lt;/strong&gt; restituisce una figura storica che si trasforma in simbolo universale della complessità dell’esistenza contemporanea. Le sonorità elettroniche dal vivo contribuiscono a creare una dimensione evocativa e immersiva che accompagna il pubblico in un viaggio tra memoria e riflessione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il giorno successivo,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;venerdì 20 giugno al Chiostro di Sant’Agostino di Ascoli Piceno&lt;/strong&gt;, l’attore sarà protagonista de&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Le Confessioni di Sant’Agostino&lt;/strong&gt;, adattamento teatrale firmato da Tommaso Mattei con musiche elettroniche originali di Paky De Maio, sempre prodotto da Pato. Il recital conduce gli spettatori all’interno di uno dei testi fondamentali della cultura occidentale, ripercorrendo il cammino umano e spirituale di Agostino attraverso memoria, crisi personale, ricerca della verità e redenzione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La drammaturgia si sviluppa in dodici quadri scenici ispirati alla concezione agostiniana del tempo, trasformando il racconto autobiografico in un’esperienza teatrale contemporanea. La componente sonora elettronica dialoga con la parola scenica e amplifica la dimensione interiore del protagonista, offrendo una lettura attuale di un’opera che continua a interrogare il presente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con questi due appuntamenti inaugurali, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;TAU 2026&lt;/strong&gt; conferma la propria vocazione a rileggere i grandi classici attraverso linguaggi contemporanei, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e archeologico delle Marche. Un percorso che rende la rassegna un punto di riferimento nazionale per la promozione del teatro nei luoghi della storia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli spettacoli avranno inizio alle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ore 21.30&lt;/strong&gt;. Informazioni e prevendite sono disponibili tramite&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt;, circuito&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Vivaticket&lt;/strong&gt;, biglietteria del Teatro della Fortuna di Fano e biglietteria del Teatro di Ascoli Piceno.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Giornata mondiale del donatore di sangue a Fano: salute, prevenzione e alimentazione a chilometro zero al centro dell’iniziativa</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/giornata-mondiale-del-donatore-di-sangue-fano-salute-prevenzione-e-alimentazione-chilometro-zero-al-centro-delliniziativa</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 09:00:04 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;In occasione della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giornata mondiale del donatore di sangue&lt;/strong&gt;, si è registrata una significativa partecipazione all’evento che si è svolto a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fano&lt;/strong&gt;, dedicato alla promozione della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;salute&lt;/strong&gt;, della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;prevenzione&lt;/strong&gt;, della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;donazione del sangue&lt;/strong&gt; e della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sana alimentazione&lt;/strong&gt;. L’iniziativa è stata organizzata da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Avis Fano&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coldiretti Pesaro Urbino&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coldiretti Donne Pesaro Urbino&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Campagna Amica Pesaro Urbino&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di adottare corretti stili di vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro della giornata il valore di un’alimentazione basata sul consumo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;prodotti a chilometro zero&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stagionali&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;biologici&lt;/strong&gt;, considerati strumenti fondamentali per il benessere delle persone e per la prevenzione di numerose patologie. Una scelta che contribuisce non solo alla tutela della salute, ma anche alla valorizzazione del lavoro degli agricoltori locali e delle produzioni del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla manifestazione hanno preso parte il presidente di Coldiretti Pesaro Urbino,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tommaso Di Sante&lt;/strong&gt;, il direttore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Claudio Calevi&lt;/strong&gt;, il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, e il presidente di Avis Fano,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fabrizio Tito&lt;/strong&gt;. L’evento ha inoltre rappresentato il punto di partenza di una nuova collaborazione tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coldiretti&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Avis Fano&lt;/strong&gt;, finalizzata alla realizzazione di future iniziative dedicate alla diffusione di comportamenti salutari e alla promozione della prevenzione attraverso una corretta alimentazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento – ha dichiarato Claudio Calevi – e in particolare la responsabile di Coldiretti Donne Pesaro Urbino,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Raffaela Pecorelli&lt;/strong&gt;, e il responsabile provinciale del Patronato Epaca,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giacomo Pucci&lt;/strong&gt;, per l’impegno dimostrato nell’organizzazione di questa importante giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sulla stessa linea il presidente di Coldiretti Pesaro Urbino,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tommaso Di Sante&lt;/strong&gt;, che ha sottolineato come l’incontro abbia rafforzato il legame tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;mondo agricolo&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;volontariato&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;comunità locale&lt;/strong&gt;, confermando il ruolo strategico della corretta alimentazione come strumento efficace per migliorare la qualità della vita e investire concretamente nella prevenzione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Ex Ospedale San Benedetto di Pesaro, Tocca El Mur chiede un incontro urgente a Comune e Regione sul futuro del complesso</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/ex-ospedale-san-benedetto-di-pesaro-tocca-el-mur-chiede-un-incontro-urgente-comune-e-regione-sul-futuro-del-complesso</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 09:28:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Lo smontaggio dell’impalcatura dalla facciata dell’&lt;strong&gt;ex Ospedale psichiatrico San Benedetto di Pesaro&lt;/strong&gt; e l’imminente conclusione dei lavori sulla prima parte del complesso rappresentano un passaggio importante nel percorso di recupero di uno dei luoghi simbolo della città. A sottolinearlo è il gruppo civico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tocca El Mur&lt;/strong&gt;, che ha inviato una lettera al sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, e all’assessore regionale Francesco Baldelli, esprimendo soddisfazione per la qualità dell’intervento realizzato dal Comune.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella comunicazione il gruppo riconosce il valore del restauro appena concluso, definendolo accurato e rispettoso dell’importanza storica e architettonica dell’edificio. Un risultato che, secondo Tocca El Mur, premia il lavoro dell’impresa esecutrice e degli uffici comunali che hanno seguito il cantiere. Allo stesso tempo viene evidenziata la mancata attivazione del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tavolo di partecipazione&lt;/strong&gt; richiesto nel marzo 2025 per discutere le funzioni degli spazi pubblici ricavati nella porzione restaurata del complesso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Particolare attenzione viene rivolta al futuro degli ambienti al piano terra, delle corti interne e del giardino, che secondo il gruppo dovranno rimanere accessibili e fruibili dalla cittadinanza. Tocca El Mur chiede inoltre di poter visionare gli appartamenti realizzati, i collegamenti e le parti comuni prima dell’assegnazione prevista per il 2027.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le maggiori preoccupazioni riguardano però la parte del complesso ancora di proprietà dell’&lt;strong&gt;AST Marche&lt;/strong&gt; e quindi della Regione. Pur prendendo atto dello stanziamento di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;un milione di euro per il recupero degli Orti Giulii&lt;/strong&gt; e dei sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi, il gruppo denuncia una sostanziale assenza di interventi concreti sulla porzione dell’immobile che versa ancora in condizioni di degrado.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Tocca El Mur, la Regione deve assumere un ruolo più incisivo nella tutela e nel recupero del bene pubblico, intervenendo con urgenza per la messa in sicurezza delle strutture, il recupero del tetto e la valorizzazione del giardino storico. Il gruppo sottolinea inoltre come il deterioramento dell’edificio sia incompatibile con l’arrivo dei futuri residenti previsto nei prossimi mesi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella parte finale della lettera viene ribadita la necessità di avviare un percorso condiviso con la città. Per il gruppo civico il recupero del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;San Benedetto&lt;/strong&gt; non può prescindere dal coinvolgimento dei cittadini e dalla definizione di una destinazione che garantisca una fruizione pubblica e aperta del complesso. Da qui la richiesta di una&amp;nbsp;&lt;strong&gt;convocazione urgente&lt;/strong&gt; da parte di Comune e Regione per conoscere nel dettaglio i progetti in fase di elaborazione e partecipare alle scelte che interesseranno uno dei luoghi più significativi della storia urbana di Pesaro.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Sciopero farmacie comunali il 17 giugno 2026: possibili disagi nei servizi gestiti da Aset Spa</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/sciopero-farmacie-comunali-il-17-giugno-2026-possibili-disagi-nei-servizi-gestiti-da-aset-spa</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/sciopero-farmacie-comunali-il-17-giugno-2026-possibili-disagi-nei-servizi-gestiti-da-aset-spa</guid>
                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 09:33:20 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aset Spa&lt;/strong&gt; comunica alla cittadinanza che, in occasione dello&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sciopero nazionale del personale dipendente delle farmacie comunali&lt;/strong&gt;, proclamato dalle organizzazioni sindacali&amp;nbsp;&lt;strong&gt;FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL&lt;/strong&gt;, potranno verificarsi disagi nell’erogazione dei servizi presso le farmacie comunali gestite dalla società.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’agitazione sindacale è prevista per l’intera giornata di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;mercoledì 17 giugno 2026&lt;/strong&gt;, dalle ore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;00.01 alle ore 24.00&lt;/strong&gt;, e potrebbe comportare variazioni nell’organizzazione e nel funzionamento delle farmacie interessate.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel rispetto delle normative che regolano i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;servizi pubblici essenziali&lt;/strong&gt;, Aset Spa assicura che saranno regolarmente garantite le prestazioni presso le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;farmacie comunali di turno di Sant’Orso e Piagge&lt;/strong&gt;, che osserveranno il calendario di turni e orari stabilito dalle autorità competenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Saranno inoltre assicurati i servizi nelle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;farmacie comunali di Cantiano e Cartoceto Capoluogo&lt;/strong&gt;, considerate presidi essenziali in aree territoriali non adeguatamente servite da altre strutture farmaceutiche e la cui chiusura comprometterebbe l’accesso al servizio per la popolazione residente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Aset Spa si scusa preventivamente con gli utenti per gli eventuali disagi e invita i cittadini a programmare per tempo le proprie esigenze, tenendo conto delle possibili modifiche nell’organizzazione del servizio durante la giornata di sciopero.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Calcio a 8 Pesaro, assegnati Supercoppa e Adriatic Cup: si chiude la stagione 2025/2026</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/calcio-8-pesaro-assegnati-supercoppa-e-adriatic-cup-si-chiude-la-stagione-20252026</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/calcio-8-pesaro-assegnati-supercoppa-e-adriatic-cup-si-chiude-la-stagione-20252026</guid>
                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 09:44:54 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Si è chiusa&amp;nbsp;&lt;strong&gt;venerdì 12 giugno a Pesaro&lt;/strong&gt; la stagione sportiva del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Calcio a 8&lt;/strong&gt;, con le finali di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Supercoppa&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Adriatic Cup&lt;/strong&gt;, evento organizzato dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Lega Calcio a 8 Pesaro&lt;/strong&gt; in collaborazione con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ASD Viri Fortes Adriatico&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ASI Pesaro Urbino&lt;/strong&gt;. Una giornata che ha riunito le migliori formazioni del campionato per l’assegnazione degli ultimi trofei dell’annata sportiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Supercoppa&lt;/strong&gt; ha visto confrontarsi le squadre vincitrici del campionato e della coppa della stagione 2024/2025, mentre l’&lt;strong&gt;Adriatic Cup&lt;/strong&gt; ha rappresentato l’atto conclusivo della Coppa di Lega 2025/2026. Al termine delle competizioni sono stati assegnati i principali titoli stagionali:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;FC Concorde&lt;/strong&gt; ha conquistato la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Serie A Gold&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Boca Next Gen&lt;/strong&gt; si è aggiudicata la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Serie A Silver&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Phoenix&lt;/strong&gt; ha trionfato nell’&lt;strong&gt;Adriatic Cup&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Atlético Pesaro&lt;/strong&gt; ha vinto la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Supercoppa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione ha celebrato anche i protagonisti individuali della stagione. Il titolo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;capocannoniere della Serie A Gold&lt;/strong&gt; è stato assegnato a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Muratori&lt;/strong&gt;, mentre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Marini&lt;/strong&gt; ha ricevuto il riconoscimento di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;miglior portiere&lt;/strong&gt; della categoria. Nella&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Serie A Silver&lt;/strong&gt;, il premio di capocannoniere è andato ad&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Aliberti&lt;/strong&gt;, mentre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ciro Iacomino&lt;/strong&gt; è stato premiato come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;miglior arbitro della stagione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso delle premiazioni, il presidente dell’ASD Viri Fortes Adriatico,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sergio Presicce&lt;/strong&gt;, ha evidenziato la crescita del movimento durante l’ultima annata sportiva, sottolineando l’introduzione delle telecamere a bordo campo e la realizzazione degli highlights delle gare, strumenti che hanno contribuito a migliorare l’organizzazione e la comunicazione del campionato.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla cerimonia finale ha partecipato anche&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesca Petrini&lt;/strong&gt;, presidente di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ASI Pesaro Urbino&lt;/strong&gt;, che ha consegnato i riconoscimenti ai vincitori e ai protagonisti della stagione. Petrini ha espresso soddisfazione per il livello della manifestazione e per la capacità dell’evento di coinvolgere numerosi atleti e squadre provenienti da tutta la provincia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con la consegna dei premi si conclude ufficialmente la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stagione 2025/2026 del Calcio a 8 pesarese&lt;/strong&gt;, che tornerà a settembre con nuove squadre, nuovi protagonisti e l’obiettivo di consolidare ulteriormente la crescita di un movimento sportivo sempre più partecipato sul territorio.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Sciopero dei farmacisti delle Farmacie Comunali il 17 giugno: presidio regionale a Pesaro per il rinnovo del contratto</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/sciopero-dei-farmacisti-delle-farmacie-comunali-il-17-giugno-presidio-regionale-pesaro-il-rinnovo-del-contratto</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 09:48:11 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;È stato proclamato per &lt;strong&gt;mercoledì 17 giugno&lt;/strong&gt; lo &lt;strong&gt;sciopero nazionale dei farmacisti delle Farmacie Comunali&lt;/strong&gt;, mobilitazione indetta a seguito dello stallo nelle trattative per il rinnovo del &lt;strong&gt;Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Assofarm&lt;/strong&gt;, scaduto il &lt;strong&gt;31 dicembre 2024&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella stessa giornata, alle ore 10, i farmacisti marchigiani parteciperanno a un &lt;strong&gt;presidio regionale in Piazza del Popolo a Pesaro&lt;/strong&gt;, promosso per richiamare l’attenzione sulle condizioni lavorative e sulla mancata valorizzazione della professione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro della protesta vi è l’assenza di un accordo tra le organizzazioni sindacali &lt;strong&gt;Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS&lt;/strong&gt; e l’associazione datoriale &lt;strong&gt;Assofarm&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo i sindacati, le proposte avanzate finora non garantirebbero un adeguato recupero salariale rispetto all’inflazione né il riconoscimento economico e professionale delle nuove attività svolte dai farmacisti all’interno delle farmacie comunali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Negli ultimi anni il ruolo del farmacista si è infatti ampliato con l’introduzione della &lt;strong&gt;farmacia dei servizi&lt;/strong&gt;, modello che nelle Marche è stato tra i primi ad essere sperimentato a livello nazionale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alle tradizionali attività di dispensazione dei farmaci si sono aggiunti servizi come &lt;strong&gt;elettrocardiogrammi, holter cardiaci, holter pressori e vaccinazioni&lt;/strong&gt;, anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, aumentando responsabilità e competenze richieste agli operatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le organizzazioni sindacali evidenziano come questo ampliamento delle funzioni non abbia trovato un corrispondente riconoscimento contrattuale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La richiesta è quella di un rinnovo che tenga conto dell’evoluzione della professione, delle responsabilità assunte quotidianamente e dell’aumento del costo della vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo i rappresentanti dei lavoratori, il mancato adeguamento delle condizioni economiche e normative rischia di aggravare le difficoltà del settore, già segnato dalla diminuzione delle iscrizioni ai corsi universitari di Farmacia e dalla crescente fuoriuscita di professionisti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una situazione che potrebbe avere ripercussioni anche sulla qualità e sulla continuità del servizio farmaceutico offerto ai cittadini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con il presidio di Pesaro, i farmacisti delle Farmacie Comunali delle Marche intendono quindi sollecitare una riapertura del confronto e un accordo che riconosca il valore professionale di una categoria sempre più coinvolta nelle attività di prevenzione e assistenza sanitaria sul territorio.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, consegnata la Bandiera Blu 2026: è la ventiduesima per la città</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-consegnata-la-bandiera-blu-2026-e-la-ventiduesima-la-citta</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 10:39:04 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Si è svolta questa mattina al &lt;strong&gt;Moletto di Pesaro&lt;/strong&gt; la cerimonia ufficiale di consegna della &lt;strong&gt;Bandiera Blu 2026&lt;/strong&gt; al Comune di Pesaro, un riconoscimento che la città ottiene per la &lt;strong&gt;ventiduesima volta&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un risultato che conferma la qualità del litorale e l’impegno costante nella gestione sostenibile della costa e dei servizi balneari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso dell’evento è intervenuto il vice sindaco di Pesaro, &lt;strong&gt;Daniele Vimini&lt;/strong&gt;, che ha sottolineato come il riconoscimento non debba essere considerato un dato scontato, ma il frutto di un lavoro continuativo su più fronti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In particolare, Vimini ha evidenziato il ruolo decisivo degli interventi sulla &lt;strong&gt;qualità delle acque&lt;/strong&gt;, anche grazie agli &lt;strong&gt;allacci e ai lavori sulla rete fognaria cittadina&lt;/strong&gt;, elementi fondamentali per il mantenimento degli standard richiesti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Bandiera Blu&lt;/strong&gt;, ha ricordato il vice sindaco, non rappresenta soltanto un indicatore della purezza del mare, ma anche la sintesi di una serie di parametri legati ai servizi, all’accessibilità delle spiagge, alla sostenibilità ambientale e alla collaborazione tra istituzioni e operatori del territorio, tra cui bagnini e soggetti impegnati nella pulizia e valorizzazione del litorale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla zona di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Baia Flaminia&lt;/strong&gt;, dove si confermano livelli eccellenti della qualità delle acque, considerati un ulteriore segnale positivo per l’intero sistema costiero pesarese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il riconoscimento della Bandiera Blu viene dunque letto dall’amministrazione come un importante &lt;strong&gt;biglietto da visita per il turismo&lt;/strong&gt;, ma anche come elemento di sicurezza e qualità della vita per i cittadini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un risultato che, secondo quanto dichiarato, proietta Pesaro verso nuovi obiettivi di continuità e miglioramento, in vista delle prossime edizioni del riconoscimento internazionale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, 46 luoghi della cultura e 7 grandi tour: presentata la nuova stagione museale 2026-2027</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-46-luoghi-della-cultura-e-7-grandi-tour-presentata-la-nuova-stagione-museale-2026-2027</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 12:51:05 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Pesaro si conferma &lt;strong&gt;centro culturale di riferimento&lt;/strong&gt; con un’offerta ampliata che comprende &lt;strong&gt;7 grandi tour&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;46 luoghi della cultura visitabili&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;8 mostre in programma&lt;/strong&gt; da giugno 2026 a gennaio 2027.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A presentare la nuova brochure del circuito museale sono stati il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Daniele Vimini, che hanno sottolineato la crescita dell’offerta culturale cittadina e la capacità di valorizzare patrimonio storico, artistico e identitario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le principali novità spicca l’apertura straordinaria dei &lt;strong&gt;sotterranei della Cattedrale di Pesaro&lt;/strong&gt;, dove sono custoditi i mosaici paleocristiani, visitabili dal 9 luglio ogni giovedì sera alle 21 in occasione di Shopping Sotto le Stelle.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le aperture si inseriscono in un progetto più ampio che coinvolge anche la digitalizzazione e la valorizzazione dei mosaici grazie alla collaborazione con istituzioni accademiche e culturali, tra cui l’Arcidiocesi, la Soprintendenza e le università del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma introduce inoltre nuovi percorsi esperienziali come &lt;strong&gt;“Pisaurum Net: Archeo Hour”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Archeo Tour”&lt;/strong&gt;, che combinano visite guidate e momenti di degustazione finale nei principali siti archeologici della città, tra cui la Domus di via dell’Abbondanza, la Biblioteca Oliveriana e l’area di Colombarone. Un’offerta pensata per rendere più accessibile e immersivo il patrimonio archeologico pesarese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Accanto alle novità, tornano i grandi itinerari culturali come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro Grand Tour&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro Rossiniana&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro Svelata&lt;/strong&gt;, che ogni settimana accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta dei principali luoghi della cultura cittadina, tra cui Musei Civici, Casa Rossini, Teatro Rossini, Conservatorio e Rocca Costanza. Tra le nuove tappe figura anche la chiesa di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sant’Ubaldo&lt;/strong&gt;, recentemente restaurata con un intervento comunale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’offerta culturale si amplia anche sul fronte dei &lt;strong&gt;luoghi visitabili&lt;/strong&gt;, che passano da 25 a 46 siti complessivi, con nuove location diffuse tra centro storico e territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra queste figurano il Conventino di Monteciccardo, il Museo delle Stufe, il Cenobio del Parco San Bartolo e altri spazi culturali e identitari della città.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il calendario delle mostre fino a gennaio 2027 prevede sette esposizioni tra Musei Civici di Palazzo Mosca e Centro Arti Visive Pescheria.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le principali spiccano &lt;strong&gt;“Tatuaggio. Storie dal Mediterraneo”&lt;/strong&gt;, in collaborazione con il Sole 24 Ore, il ritorno di &lt;strong&gt;Popsophia&lt;/strong&gt; e la mostra dedicata a Carlo Aymonino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Completano il programma esposizioni dedicate all’arte contemporanea, al design e alla storia culturale del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La città introduce inoltre un nuovo &lt;strong&gt;info point ai Musei Civici di Palazzo Mosca&lt;/strong&gt;, che si affianca a quello di piazzale della Libertà, rafforzando i servizi di accoglienza per visitatori e turisti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un investimento che conferma la strategia di Pesaro nel consolidare la propria identità di città della cultura diffusa e accessibile.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vallefoglia, al via la campagna contro la zanzara tigre: larvicida gratuito per i cittadini</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/vallefoglia-al-la-campagna-contro-la-zanzara-tigre-larvicida-gratuito-i-cittadini</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 13:11:40 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;È ufficialmente partita a &lt;strong&gt;Vallefoglia&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;campagna di prevenzione e contrasto alla zanzara tigre 2026&lt;/strong&gt;, promossa dal Comune in collaborazione con &lt;strong&gt;Aspes Spa&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il piano prevede interventi di disinfestazione su tutto il territorio comunale e una serie di azioni preventive finalizzate a contenere la diffusione dell’insetto, ormai stabilmente presente sul territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come annunciato dal sindaco Palmiro Ucchielli, gli operatori di Aspes hanno avviato dal 3 giugno il trattamento delle circa &lt;strong&gt;4.000 caditoie pubbliche&lt;/strong&gt; presenti nelle dieci frazioni del Comune.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli interventi vengono effettuati con un &lt;strong&gt;prodotto larvicida biologico&lt;/strong&gt;, approvato e testato per eliminare le larve della zanzara tigre nel pieno rispetto dell’ambiente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La zanzara tigre non può essere eliminata completamente perché ormai endemica – spiega il presidente di Aspes, Luca Pieri – ma può essere contenuta attraverso efficaci azioni di prevenzione e contrasto. Per questo è fondamentale la collaborazione dei cittadini».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il prodotto utilizzato agisce formando una pellicola sulla superficie dell’acqua che impedisce alle larve di completare il proprio ciclo vitale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per estendere l’efficacia degli interventi anche alle proprietà private, il Comune mette a disposizione dei residenti una &lt;strong&gt;confezione gratuita di larvicida&lt;/strong&gt;, fino a esaurimento delle scorte. Il prodotto può essere ritirato presso l’&lt;strong&gt;Ufficio Tecnico del Municipio di Vallefoglia&lt;/strong&gt;, in via Rampi 4 a Montecchio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’amministrazione invita inoltre i cittadini ad adottare semplici comportamenti preventivi, come evitare ristagni d’acqua in sottovasi e contenitori, svuotare regolarmente recipienti esposti all’esterno e mantenere pulite le caditoie private eliminando foglie e detriti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco Ucchielli ha sottolineato come il coinvolgimento della popolazione rappresenti un elemento decisivo per contenere un fenomeno sempre più diffuso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per segnalazioni o richieste di intervento è possibile contattare gli uffici comunali oppure il numero unico di &lt;strong&gt;Aspes Spa&lt;/strong&gt;, attivo per il servizio Verde Urbano e Igiene dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Gabicce Mare, “Anno Zero: Ordine Locale, Disordine Mondiale” porta la geopolitica al Mississippi</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/gabicce-mare-anno-zero-ordine-locale-disordine-mondiale-porta-la-geopolitica-al-mississippi</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 13:27:20 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gabicce Mare&lt;/strong&gt; si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato all’analisi degli scenari internazionali contemporanei con &lt;strong&gt;“ANNO ZERO: Ordine Locale, Disordine Mondiale”&lt;/strong&gt;, in programma &lt;strong&gt;mercoledì 17 giugno alle ore 21.00&lt;/strong&gt; presso il &lt;strong&gt;Mississippi&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa nasce a conclusione della mostra dedicata al mare e alle &lt;strong&gt;Capitanerie di Porto – Guardia Costiera&lt;/strong&gt; e propone una riflessione sul contesto geopolitico attuale, sulle trasformazioni globali e sul ruolo delle comunità costiere italiane.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’incontro, promosso anche su sollecitazione del direttore marittimo delle Marche, l’ammiraglio Vincenzo Vitale, intende offrire strumenti di lettura per comprendere i cambiamenti che stanno interessando il panorama internazionale, dalle nuove dinamiche geopolitiche alle rotte marittime, fino alle conseguenze che tali fenomeni producono sui territori e sulle economie locali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A dialogare con l’assessora Rossana Biagioni saranno tre esperti di rilievo nazionale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il professor Igor Pellicciari, diplomatico e docente dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, approfondirà i principali equilibri delle relazioni internazionali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il professor Nadan Petrovic, esperto di politiche migratorie dell’Università La Sapienza di Roma, offrirà una lettura delle trasformazioni sociali e dei movimenti migratori contemporanei.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’ammiraglio Vincenzo Vitale porterà invece il punto di vista operativo sul ruolo del mare, delle infrastrutture marittime e della sicurezza lungo le coste italiane.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo dell’iniziativa è evidenziare come le grandi decisioni internazionali e i cambiamenti globali incidano concretamente sulla vita quotidiana delle comunità locali, influenzando economia, turismo, mobilità e sicurezza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’evento si svolgerà a ingresso libero e rappresenta un’occasione di approfondimento aperta a cittadini, operatori e visitatori interessati a comprendere le sfide che caratterizzano il mondo contemporaneo.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, riqualificazione della Caserma Paolini: in arrivo 70 nuovi parcheggi gratuiti entro luglio</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-riqualificazione-della-caserma-paolini-arrivo-70-nuovi-parcheggi-gratuiti-entro-luglio</link>
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                <pubDate>Mon, 15 Jun 26 13:40:39 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Sono iniziati a &lt;strong&gt;Fano&lt;/strong&gt; i lavori di &lt;strong&gt;riqualificazione della Caserma Paolini&lt;/strong&gt;, un intervento che consentirà di realizzare &lt;strong&gt;70 nuovi posti auto gratuiti&lt;/strong&gt; e di riorganizzare completamente un’area strategica per la sosta e l’accesso al centro storico cittadino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ampliare le opportunità di parcheggio, migliorando al tempo stesso il decoro e la funzionalità degli spazi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento è stato suddiviso in &lt;strong&gt;due fasi operative&lt;/strong&gt;. Il primo blocco di lavori è già partito e sarà completato nell’arco di circa due settimane.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Successivamente prenderà il via la seconda fase, con la conclusione prevista entro la fine di luglio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questa fase saranno realizzati il rifacimento della pavimentazione e la nuova segnaletica orizzontale e verticale che definirà la disposizione definitiva degli stalli di sosta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto prevede anche il &lt;strong&gt;relamping completo dell’area&lt;/strong&gt;, attraverso la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con tecnologia &lt;strong&gt;LED ad alta efficienza energetica&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Saranno inoltre installati nuovi punti luce nelle zone meno illuminate e potenziata l’illuminazione nell’area centrale del parcheggio, con l’obiettivo di eliminare le zone d’ombra e incrementare la sicurezza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Con questo intervento restituiamo alla città un’area più organizzata e funzionale, ricavando 70 nuovi parcheggi gratuiti e migliorando complessivamente la fruibilità della Caserma Paolini», ha dichiarato il sindaco di Fano, Luca Serfilippi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il primo cittadino ha sottolineato come la Caserma Paolini rappresenti già oggi un importante punto di riferimento per la sosta e per l’accesso al centro storico, evidenziando la volontà dell’amministrazione di rispondere concretamente alle esigenze di cittadini e utenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sulla stessa linea l’assessore alla Mobilità, Alessio Curzi, che ha spiegato come la suddivisione dei lavori in due fasi permetterà una gestione più efficiente del cantiere e una riqualificazione completa dell’area.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Oltre ai nuovi parcheggi e alla pavimentazione rinnovata, il potenziamento dell’illuminazione contribuirà a rendere il parcheggio più sicuro, moderno e pienamente funzionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con la conclusione dell’intervento, prevista entro la fine di luglio, la Caserma Paolini si candida a diventare uno dei principali poli della &lt;strong&gt;sosta gratuita a Fano&lt;/strong&gt;, migliorando l’accessibilità al centro storico e la qualità degli spazi urbani.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
            </channel>
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