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        <title>Primo Comunicazione - Comunicazione Formato Idee</title>
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                    <item>
                <title>Caro vita e rincari energetici, manifestazione a Pesaro: Biancani e Ricci chiedono interventi al Governo</title>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 11:28:26 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Il &lt;strong&gt;caro vita, l’aumento dei costi energetici e la perdita di potere d’acquisto&lt;/strong&gt; sono stati al centro della manifestazione che si è svolta questa mattina in piazzale Lazzarini, a Pesaro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;I partecipanti hanno chiesto al Governo interventi concreti per sostenere famiglie, lavoratori e imprese, alle prese con spese sempre più elevate e crescenti difficoltà economiche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Alla mobilitazione hanno preso parte anche il sindaco di Pesaro, &lt;strong&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, e l’europarlamentare del Partito Democratico &lt;strong&gt;Matteo Ricci&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento, Biancani ha collegato le difficoltà delle famiglie a quelle degli enti locali, chiamati a garantire servizi pubblici nonostante l’aumento dei costi e la riduzione delle risorse disponibili.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione internazionale, esprimendo una dura condanna per quanto sta accadendo in Palestina e criticando le politiche dei governi israeliano e statunitense.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Biancani, le conseguenze dei conflitti, anche sul piano ambientale ed economico, rendono ancora più urgente una visione politica di lungo periodo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pesaro, bollette e contratti: 6,8 milioni di euro di maggiori costi per il Comune&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco ha quantificato l’impatto dei rincari sui conti comunali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attualmente, ha spiegato, &lt;strong&gt;il Comune di Pesaro spende circa 5 milioni di euro all’anno per gas ed energia elettrica&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sulla base degli aumenti prospettati, la spesa potrebbe crescere fino al 60%, con un aggravio stimato in 2,8 milioni di euro per oltre 130 strutture pubbliche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A questa voce si sommano i maggiori costi del personale. Tra il 2025 e il 2027, secondo i dati riportati da Biancani, il Comune dovrà sostenere &lt;strong&gt;4 milioni di euro aggiuntivi per i rinnovi contrattuali&lt;/strong&gt;, considerando sia i dipendenti comunali sia i lavoratori impiegati nei servizi esternalizzati.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il conto complessivo raggiungerebbe quindi &lt;strong&gt;6,8 milioni di euro di maggiori spese&lt;/strong&gt;, tra rinnovi contrattuali e rincari energetici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Risorse che, secondo il sindaco, rischiano di comprimere le disponibilità per manutenzioni, investimenti e servizi alla cittadinanza.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biancani ha sottolineato che gli aumenti salariali sono necessari, ma ha chiesto che gli enti locali ricevano finanziamenti adeguati per sostenerli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il primo cittadino ha inoltre criticato il ricorso a bonus generalizzati e a misure che ha definito «mance elettorali», sostenendo la necessità di una programmazione stabile e di scelte strategiche capaci di rispondere ai bisogni effettivi della popolazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Servizi sociali, casa e scuola: le preoccupazioni di Biancani&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un altro punto centrale riguarda la riduzione delle risorse destinate alle &lt;strong&gt;politiche sociali&lt;/strong&gt;. Biancani ha segnalato difficoltà nei finanziamenti per l’autismo e il Fondo povertà, oltre alla mancanza di nuovi finanziamenti per il Fondo affitti e per il Fondo destinato alla morosità incolpevole.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A fronte di risorse più limitate, ha evidenziato il sindaco, aumentano le necessità di assistenza ai minori, sostegno agli anziani e interventi per le persone che vivono situazioni di disagio abitativo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una situazione che, secondo l’amministrazione, rischia di ampliare la distanza tra la domanda di aiuto e la capacità dei servizi pubblici di rispondere.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le criticità interessano anche il trasporto pubblico locale e i servizi educativi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli investimenti del PNRR hanno permesso di realizzare nuove strutture per scuole e nidi, ha ricordato Biancani, ma non sempre sarebbero stati accompagnati da risorse sufficienti a coprire i costi di gestione e del personale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Anche per i servizi estivi rivolti a bambini e ragazzi, ha aggiunto, i finanziamenti disponibili non sarebbero adeguati alla domanda delle famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Da qui la richiesta di &lt;strong&gt;risorse certe e strutturali direttamente ai Comuni&lt;/strong&gt;, gli enti che garantiscono quotidianamente servizi e assistenza sul territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Matteo Ricci: «Il Governo intervenga subito contro il caro vita»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla manifestazione è intervenuto anche &lt;strong&gt;Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico&lt;/strong&gt;, che ha descritto una situazione economica segnata da difficoltà per gli autotrasportatori, aumento dei prezzi, emergenza abitativa, salari insufficienti e precarietà per i giovani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ricci ha chiesto al Governo di intervenire con misure immediate per sostenere le famiglie e le categorie più esposte. Tra le proposte indicate figurano la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;tassazione degli extraprofitti&lt;/strong&gt; per finanziare interventi a favore delle persone in difficoltà e l’applicazione dell’&lt;strong&gt;accisa mobile&lt;/strong&gt;, un meccanismo che punta a utilizzare l’incremento del gettito fiscale legato all’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre il peso delle imposte sui consumatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’europarlamentare ha inoltre richiamato la necessità di investire nell’efficientamento energetico delle abitazioni, favorendo la sostituzione delle caldaie con pompe di calore.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Ricci, le risorse e i margini di flessibilità previsti a livello europeo potrebbero essere utilizzati per aiutare le famiglie a modificare i sistemi di riscaldamento e contenere le bollette.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La situazione sta diventando sempre di più insostenibile e tantissime famiglie rischiano di scendere sotto la fascia di povertà», ha dichiarato Ricci, sollecitando l’esecutivo a intervenire.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le associazioni in piazza a Pesaro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biancani ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori della mobilitazione, tra cui &lt;strong&gt;CGIL, ANPI, Arci, Legambiente e il Partito Democratico di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, oltre alle altre realtà politiche presenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione ha riunito richieste diverse ma collegate: contrastare il calo del potere d’acquisto, alleggerire il peso delle bollette, sostenere chi è in difficoltà con l’affitto e garantire ai Comuni le risorse necessarie per mantenere i servizi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro, la richiesta di interventi nazionali capaci di affrontare sia le emergenze economiche immediate sia le fragilità strutturali del sistema sociale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Cagli, lavori alla rete idrica il 26 ottobre: possibili interruzioni dell’acqua nel centro storico</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/cagli-lavori-alla-rete-idrica-il-26-ottobre-possibili-interruzioni-dellacqua-nel-centro-storico</link>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 11:39:08 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Possibili &lt;strong&gt;interruzioni dell’acqua potabile e cali di pressione nel centro storico di Cagli&lt;/strong&gt; nella giornata di lunedì 26 ottobre 2026.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Marche Multiservizi ha comunicato che sono in programma lavori di ammodernamento ed efficientamento della rete idrica, con possibili disagi per le utenze interessate.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento è previsto &lt;strong&gt;dalle ore 9 alle 17&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso della giornata, la sospensione dell’erogazione e le eventuali riduzioni di pressione e portata potranno verificarsi in maniera non continuativa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La società ha precisato che farà il possibile per contenere al massimo i tempi dei lavori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le vie interessate dai lavori alla rete idrica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le possibili interruzioni riguarderanno diverse strade e piazze del centro storico di Cagli. Ecco l’elenco delle zone interessate:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Corso e piazze:&lt;/strong&gt; Corso Venti Settembre, Piazza Giacomo Matteotti, Piazza Giovanni XXIII, Piazza Papa Niccolò IV, Piazza Porta Massara.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Strade:&lt;/strong&gt; Strada Civita, Strada Cagli Pianello.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vie:&lt;/strong&gt; via Alessandri I., via Angelo Celli, via Atanagi, via Benamati, via Bencivenne Paganucci, via Berardi, via Bonclerici, via Cavour, via D. Arduini, via del Torrione, via delle Mura, via dell’Ospedale, via Don Giuseppe Celli, via Don Minzoni, via Druda, via Flaminia, via Fonte del Duomo, via Franco Michelini Tocci, via Gaetano Lapis, via Giacomo Leopardi, via Giuseppe Verdi, via Gucci, via Luperti, via Luzi, via Marconi, via Mochi, via Pian del Vescovo, via Piero Gobetti, via Pino, via Piola, via Ponte Taverna, via Porta Lombarda, via Porta Vittoria, via Purgotti, via Rossini, via Siccardi, via Tiranni, via Tiratori, via Trento, via Ventidue Agosto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Viale:&lt;/strong&gt; viale della Vittoria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Numero verde per informazioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni sui lavori e sulle possibili ripercussioni del servizio, è possibile contattare il &lt;strong&gt;Numero Verde di Marche Multiservizi 800.600.999&lt;/strong&gt;, gratuito sia da rete fissa sia da telefono cellulare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18 e il sabato dalle ore 8 alle 13.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Marche Multiservizi invita quindi le utenze delle zone coinvolte a tenere conto dei possibili disagi nella fascia oraria indicata, mentre proseguiranno gli interventi finalizzati al miglioramento della rete idrica cittadina.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta ricostruzione post sisma, Acquaroli esclude le dimissioni: «È stato un errore di valutazione»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/inchiesta-ricostruzione-post-sisma-acquaroli-esclude-le-dimissioni-e-stato-un-errore-di-valutazione</link>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 15:40:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Francesco Acquaroli non si dimetterà dopo l’inchiesta sulla ricostruzione post sisma che coinvolge Fabio Pistarelli, suo ex capo di gabinetto, arrestato con l’accusa di corruzione in relazione a presunte ingerenze in alcuni appalti. Il presidente della Regione Marche ha ribadito la propria posizione durante una conferenza stampa a Corridonia, in provincia di Macerata, convocata per fare il punto sulla ricostruzione nel decennale del terremoto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Lasciare sarebbe la conferma di qualcosa che non c&#039;è e l&#039;ingiustizia più grande che potrei fare a me stesso, alla mia squadra e alla mia comunità», ha dichiarato Acquaroli, escludendo quindi l&#039;ipotesi delle dimissioni e respingendo le richieste politiche legate alla vicenda giudiziaria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso dell&#039;incontro, il governatore ha tuttavia riconosciuto un errore nella scelta del collaboratore. «Al di là di come finirà l&#039;indagine, era chiaro che quella era stata una scelta che oggi ritengo non congrua. È stato un errore di valutazione», ha affermato, distinguendo la decisione di nomina dalle responsabilità che dovranno essere accertate nell&#039;ambito dell&#039;inchiesta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Acquaroli ha spiegato che la selezione di un collaboratore si basa sulle informazioni disponibili e sulle aspettative legate all&#039;incarico. «Quando si sceglie un collaboratore si hanno delle aspettative. Non è che stiamo nella testa delle persone: giudichiamo per quello che conosciamo», ha aggiunto il presidente, sottolineando la differenza tra la fiducia iniziale e quanto può emergere successivamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il governatore ha inoltre ricordato che il rapporto professionale con Pistarelli si era già interrotto per ragioni legate al lavoro. La notizia dell&#039;inchiesta e degli arresti lo ha lasciato, ha dichiarato, «profondamente amareggiato».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La vicenda continua ad alimentare il confronto politico nelle Marche, tra le richieste di chiarimenti e dimissioni avanzate dalle opposizioni e la posizione del presidente, che rivendica la propria permanenza alla guida della Regione pur ammettendo l&#039;errore nella scelta dell&#039;ex capo di gabinetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le accuse contestate a Pistarelli restano oggetto del procedimento giudiziario e dovranno essere accertate nelle sedi competenti. Sul piano politico, le dichiarazioni di Acquaroli segnano un passaggio importante nella sua risposta alla vicenda: nessuna dimissione, ma il riconoscimento di un errore di valutazione nella scelta del collaboratore.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta ricostruzione, Baiocchi (FdI) attacca il PD: «Basta insinuazioni su Acquaroli, valuteremo azioni legali»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/inchiesta-ricostruzione-baiocchi-fdi-attacca-il-pd-basta-insinuazioni-su-acquaroli-valuteremo-azioni-legali</link>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 17:15:29 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Si accende il confronto politico nelle Marche dopo le polemiche legate all’inchiesta sulla ricostruzione post sisma e alle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;A intervenire è &lt;strong&gt;Nicola Baiocchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia&lt;/strong&gt;, che replica in particolare alle dichiarazioni di Micaela Vitri e Marco Perugini, accusando il Partito Democratico di utilizzare la vicenda giudiziaria per colpire politicamente il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e la maggioranza regionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Baiocchi parla di «strumentalizzazione politica» e di «mistificazione della realtà», sostenendo che le opposizioni avrebbero superato i limiti del confronto istituzionale nel collegare la vicenda investigativa alla responsabilità politica del governatore e di Fratelli d’Italia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il consigliere chiede quindi ai rappresentanti del Pd di assumersi la responsabilità delle proprie dichiarazioni e di porgere le proprie scuse.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro della replica c’è la distinzione tra l’inchiesta giudiziaria e le responsabilità politiche attribuite dagli avversari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Il presidente Acquaroli, così come nessun dirigente o eletto di Fratelli d’Italia, nessun assessore o consigliere regionale risulta indagato o coinvolto nell’inchiesta», afferma Baiocchi, contestando gli accostamenti che, a suo giudizio, potrebbero suggerire un coinvolgimento degli esponenti del partito.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il consigliere regionale insiste sulla necessità di non confondere le indagini con il confronto politico e sottolinea che &lt;strong&gt;la lotta alla mafia non deve diventare uno strumento di propaganda&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Baiocchi, attribuire responsabilità o alimentare sospetti attraverso accostamenti non supportati da elementi concreti rappresenterebbe una forma di delegittimazione politica inaccettabile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella dichiarazione, l’esponente di FdI annuncia inoltre che il partito valuterà eventuali iniziative nelle sedi legali competenti, con l’obiettivo dichiarato di tutelare l’onorabilità di Acquaroli, degli esponenti di Fratelli d’Italia e dell’intera comunità politica rappresentata.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Il confronto politico può essere anche aspro, ma non può trasformarsi in una campagna di delegittimazione fondata su accostamenti arbitrari a fenomeni criminali», sostiene Baiocchi, ribadendo che il partito non intende arretrare di fronte a quelle che considera insinuazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le dichiarazioni si inseriscono in un clima di forte contrapposizione tra maggioranza e opposizioni regionali, mentre l’inchiesta sulla ricostruzione continua a essere al centro dell’attenzione pubblica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Resta fondamentale distinguere le posizioni espresse nel dibattito politico dagli eventuali accertamenti giudiziari, che competono agli organi inquirenti e alla magistratura.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Manifestazione contro il Governo: Marta Ruggeri (M5S) chiede più risorse per sanità, lavoro e servizi pubblici</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/manifestazione-contro-il-governo-marta-ruggeri-m5s-chiede-piu-risorse-sanita-lavoro-e-servizi-pubblici</link>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 17:28:06 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Centinaia di persone sono scese in piazza a &lt;strong&gt;Pesaro per protestare contro le politiche del Governo Meloni&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;A riferirlo è &lt;strong&gt;Marta Ruggeri&lt;/strong&gt;, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale delle Marche e coordinatrice provinciale M5S di Pesaro e Urbino, che descrive una mobilitazione alla quale avrebbero partecipato famiglie, studenti, lavoratori e pensionati, insieme a oltre venti sigle politiche, sindacali e civiche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro della protesta, secondo Ruggeri, ci sono l&#039;aumento del costo della vita, le difficoltà economiche delle famiglie e il peso delle bollette.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La rappresentante del Movimento 5 Stelle attribuisce queste criticità alle scelte del Governo, contestando in particolare le risorse destinate al riarmo rispetto agli investimenti in sanità, scuola e sostegno alle imprese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La capogruppo regionale concentra poi l&#039;attenzione sulla situazione delle &lt;strong&gt;Marche&lt;/strong&gt;, criticando l&#039;operato della Giunta guidata da Francesco Acquaroli.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le questioni sollevate figura l&#039;accesso alle cure sanitarie: Ruggeri sostiene che un marchigiano su dieci rinunci a curarsi a causa dei costi delle prestazioni private e delle lunghe liste d&#039;attesa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un altro tema riguarda le difficoltà del sistema produttivo regionale. La rappresentante del M5S denuncia l&#039;assenza di un piano industriale adeguato ad affrontare le crisi aziendali, citando in particolare la situazione del Fabrianese.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento richiama inoltre le notizie relative alle presunte infiltrazioni nella ricostruzione post terremoto, chiedendo trasparenza e tolleranza zero.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ruggeri evidenzia anche le difficoltà che interessano studenti e ceto medio, citando il caro affitti, i costi dei trasporti e il rischio di impoverimento delle famiglie.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo la capogruppo, queste problematiche richiedono interventi strutturali per tutelare il potere d&#039;acquisto, garantire servizi accessibili e sostenere l&#039;occupazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sul piano delle proposte, il Movimento 5 Stelle chiede di fermare l&#039;escalation militare e destinare maggiori risorse ai servizi pubblici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le misure indicate figurano una tassazione degli extraprofitti di banche e grandi aziende energetiche, l&#039;introduzione del &lt;strong&gt;salario minimo&lt;/strong&gt; e nuovi investimenti nelle fonti rinnovabili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione di Pesaro diventa così, nelle parole di Ruggeri, un&#039;occasione per riunire diverse realtà politiche e sociali attorno a richieste legate a sanità, lavoro, costo della vita e tutela dei diritti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Solo uniti possiamo restituire dignità e diritti ai cittadini della nostra regione», conclude la rappresentante del M5S.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Vis Pesaro travolta dal Ravenna: 0-4, Aglietti ammette la delusione e chiede una reazione</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/vis-pesaro-travolta-dal-ravenna-0-4-aglietti-ammette-la-delusione-e-chiede-una-reazione</link>
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                <pubDate>Sat, 24 Oct 26 18:17:14 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;La Vis Pesaro cade in casa contro il Ravenna, che si impone con un netto &lt;strong&gt;4-0&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Una sconfitta pesante, che lascia deluso mister Aglietti, il quale nel commento post partita non nasconde le difficoltà mostrate dalla squadra e la distanza tra quanto si aspettava e quanto visto in campo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Mi aspettavo chiaramente tutto un altro tipo di partita», ha dichiarato l’allenatore, consapevole del valore dell’avversario ma convinto che la Vis Pesaro potesse offrire una prestazione diversa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Aglietti si aspettava qualcosa in più da parte di tutti e ha sottolineato come siano riemersi alcuni problemi già presenti prima del suo arrivo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A condizionare subito la gara è stato il gol incassato in avvio, che ha indirizzato la partita a favore del Ravenna.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La Vis Pesaro ha faticato a reagire e, secondo il tecnico, non è riuscita a trovare nemmeno quella reazione nervosa necessaria per provare a riaprire l’incontro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Per loro è stato un po’ tutto semplice», ha osservato Aglietti, evidenziando la necessità di affrontare le prossime partite con maggiore determinazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’allenatore, tuttavia, invita a non accanirsi contro i giocatori.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La priorità è &lt;strong&gt;archiviare rapidamente la sconfitta e ritrovare la forza per ripartire&lt;/strong&gt;, perché il calendario non concede pause: mercoledì è in programma il recupero contro l’Atalanta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Non possiamo più di tanto star qui a buttare addosso la croce ai ragazzi», ha spiegato Aglietti, richiamando tutto il gruppo alla compattezza e alla responsabilità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il percorso che attende la squadra sarà lungo e difficile, ma il campionato offre ancora molte occasioni per conquistare punti e migliorare la posizione in classifica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli aspetti da correggere c’è soprattutto l’atteggiamento con cui la Vis Pesaro entra in campo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Aglietti, al di là della forza degli avversari, serviranno più aggressività, attenzione e capacità di rendere la vita difficile alle squadre rivali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il valore del Ravenna, ha riconosciuto il tecnico, non giustifica una prestazione così arrendevole.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il bilancio della gara resta quindi negativo, con pochi elementi da salvare. Ora l’obiettivo è reagire immediatamente, ritrovare unità e affrontare il prossimo impegno con uno spirito diverso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Vis Pesaro è chiamata a voltare pagina già contro l’Atalanta&lt;/strong&gt;, per trasformare la delusione in una risposta concreta sul campo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://primo.fra1.digitaloceanspaces.com/storage/app/media/uploaded-files/Banner%20mobile%20400100.jpg&quot; style=&quot;width: 600px;&quot; class=&quot;fr-fic fr-dib&quot; data-result=&quot;success&quot;&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta nelle Marche, Battistoni (FdI) difende Acquaroli e attacca Ghergo: «Basta strumentalizzazioni»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/inchiesta-nelle-marche-battistoni-fdi-difende-acquaroli-e-attacca-ghergo-basta-strumentalizzazioni</link>
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                <pubDate>Sun, 25 Oct 26 12:55:41 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;La vicenda giudiziaria che coinvolge l’ex capo di gabinetto della Presidenza della Regione Marche continua ad alimentare il dibattito politico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;A intervenire è Mirella Battistoni, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, che difende il presidente Francesco Acquaroli dalle critiche e accusa gli esponenti della sinistra di voler trasformare l’inchiesta in un processo politico contro il governatore e l’intera amministrazione regionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Battistoni sottolinea che, secondo quanto dichiarato nel suo intervento, &lt;strong&gt;Francesco Acquaroli non risulta indagato&lt;/strong&gt;, così come non risultano coinvolti assessori, consiglieri regionali o dirigenti della Regione Marche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la consigliera, attribuire al presidente responsabilità che non gli vengono contestate dalla magistratura sarebbe scorretto sul piano politico e istituzionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il caso dell’ex capo di gabinetto e la posizione di Acquaroli&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel ricostruire la vicenda, Battistoni ricorda che, circa un anno fa, erano emerse segnalazioni su presunti comportamenti poco trasparenti dell’ex capo di gabinetto Pistarelli.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In quella fase, sostiene la consigliera, Acquaroli avrebbe chiesto verifiche agli uffici ispettivi regionali e al segretario generale, decidendo successivamente di interrompere il rapporto fiduciario con il proprio collaboratore, pur in assenza di riscontri concreti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Battistoni, questa decisione dimostrerebbe l’attenzione del presidente alla trasparenza e alla tutela dell’istituzione regionale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La consigliera aggiunge che non si può pretendere da un amministratore una denuncia in mancanza di elementi probatori, invitando a distinguere le responsabilità individuali dagli attacchi politici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Battistoni critica le dichiarazioni della sindaca di Fabriano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento, l’esponente di Fratelli d’Italia si rivolge direttamente alla sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, che aveva definito la vicenda un «vulnus politico e amministrativo», chiedendo ad Acquaroli una chiara assunzione di responsabilità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Battistoni giudica le dichiarazioni gravi e fuori luogo e domanda su quali elementi concreti si fondino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo la consigliera, se la sindaca fosse a conoscenza di fatti che dimostrano irregolarità all’interno dell’amministrazione regionale, dovrebbe rivolgersi alla Procura della Repubblica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In caso contrario, sostiene, sarebbe opportuno evitare affermazioni che rischiano di danneggiare l’onorabilità delle persone e delle istituzioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La consigliera contesta anche la scelta di pubblicare il comunicato di Ghergo sulla homepage del sito ufficiale del Comune di Fabriano, in posizione di primo piano.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A suo giudizio, un canale istituzionale destinato a tutti i cittadini non dovrebbe essere utilizzato per veicolare attacchi politici, perché ciò rischia di confondere il ruolo del sindaco con quello di una parte politica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Legalità e ricostruzione post-sisma, le priorità per le Marche&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Battistoni richiama quindi l’importanza di lasciare che la magistratura svolga il proprio lavoro con rigore e serenità, accertando eventuali responsabilità individuali senza estendere automaticamente le contestazioni a chi non risulta coinvolto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La lotta alla criminalità organizzata e la tutela della legalità, afferma, sono temi troppo seri per diventare strumenti di propaganda politica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La consigliera sposta poi l’attenzione sulle comunità colpite dal terremoto, ricordando le famiglie che, a dieci anni dal sisma, attendono ancora di rientrare nelle proprie abitazioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Accelerare la ricostruzione e garantirne la continuità deve restare una priorità&lt;/strong&gt;, evitando che le polemiche legate all’inchiesta possano causare ulteriori ritardi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In conclusione, Battistoni rinnova la propria fiducia in Acquaroli, ricordando che la sua candidatura alle elezioni regionali del 2020 era stata motivata anche dalla stima nei confronti del presidente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una fiducia che, afferma, è rimasta immutata e che sarebbe stata rafforzata dalla decisione di interrompere il rapporto fiduciario con l’ex capo di gabinetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il messaggio finale della consigliera è un appello alla responsabilità e alla collaborazione istituzionale: secondo Battistoni, le Marche hanno bisogno di istituzioni credibili e di un confronto politico basato sui fatti, mentre la ricostruzione post-terremoto e le esigenze dei cittadini devono continuare a essere al centro dell’azione amministrativa.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Marche, nasce il Premio Francesco Gesualdi: 20 mila euro per sostenere i giovani talenti del cinema</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/marche-nasce-il-premio-francesco-gesualdi-20-mila-euro-sostenere-i-giovani-talenti-del-cinema</link>
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                <pubDate>Sun, 25 Oct 26 14:36:21 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Un’eredità culturale che guarda al futuro e diventa un’opportunità concreta per le nuove generazioni di cineasti. La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission ha annunciato alla Festa del Cinema di Roma l’istituzione di “Evviva il cinema – Premio Francesco Gesualdi”, un riconoscimento annuale del valore di 20 mila euro destinato a sostenere la produzione di un cortometraggio. Il premio partirà nel 2027 e avrà l’obiettivo di valorizzare i giovani autori e la loro capacità di raccontare le Marche attraverso il linguaggio cinematografico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’annuncio è arrivato durante la presentazione in anteprima di cinque opere firmate da autori marchigiani, nell’ambito di Fuori Sala di Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai talenti emergenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questa occasione, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, la vicepresidente Francesca Filauri e la consigliera di amministrazione Marta Paraventi hanno consegnato la targa del premio a Cristina Piccillo, moglie di Francesco Gesualdi, accompagnata dai figli Giacomo, Arianna e Claudia. Un momento di ricordo condiviso con la famiglia per rendere omaggio al manager culturale, scomparso il 9 ottobre, e al contributo che ha dato al settore audiovisivo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Premio Francesco Gesualdi, chi può partecipare e quali sono gli obiettivi&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il riconoscimento sarà rivolto ad autori under 35, italiani e internazionali, con progetti di cortometraggio ambientati e girati prevalentemente nelle Marche. Le opere dovranno raccontare il territorio attraverso una storia originale e coinvolgere maestranze e professionisti marchigiani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa punta così a sostenere la creatività dei giovani registi e, allo stesso tempo, a rafforzare il legame tra le produzioni cinematografiche e il sistema professionale regionale. Il contributo economico di 20 mila euro rappresenterà un sostegno alla realizzazione del cortometraggio selezionato, mentre il coinvolgimento delle competenze locali contribuirà a valorizzare le risorse presenti nelle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Vogliamo che il ricordo di Francesco Gesualdi diventi un impegno concreto per il futuro», ha dichiarato Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. Agostini ha ricordato la competenza, la passione e la visione con cui Gesualdi ha lavorato per il cinema italiano e per le Marche, spiegando che il premio intende trasformare questa eredità in nuove opportunità per gli autori emergenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo, ha aggiunto, è aiutare i giovani a realizzare le proprie storie, mettendoli in relazione con i luoghi e le professionalità della regione. La presenza della famiglia alla presentazione romana ha conferito un significato particolare all’iniziativa, destinata a legare il nome di Gesualdi alle nuove voci del cinema.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Chi era Francesco Gesualdi e il suo contributo al cinema marchigiano&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Figura di riferimento del settore audiovisivo italiano, Francesco Gesualdi aveva ricoperto incarichi importanti a Cinecittà e all’Istituto Luce. Nel 2022 aveva assunto la direzione della Fondazione Marche Cultura e la responsabilità della Marche Film Commission, contribuendo allo sviluppo del sistema cinematografico regionale e alla promozione delle Marche come territorio adatto ad accogliere produzioni audiovisive.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il nuovo premio raccoglie idealmente il testimone del suo lavoro, coniugando il sostegno alla creatività con la crescita delle competenze e delle opportunità professionali sul territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I cinque film marchigiani presentati alla Festa del Cinema di Roma&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’appuntamento romano ha offerto anche una panoramica sulla varietà del cinema marchigiano, attraverso cinque opere differenti per genere e linguaggio, accomunate dal rapporto con il territorio e da storie che affrontano temi come amore, identità, relazioni e scoperta di sé.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad aprire le proiezioni è stato Love me tinder, cortometraggio del regista anconetano Fabrizio Pesaro, con Beatrice Centenaro e Giulia Bellentani. Il film è prodotto da Sara Balassone per Vagabonda Film Production di Pesaro e distribuito da Tersite Film.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il legame con il territorio è al centro di Io mi Fermo qui, cortometraggio di Paolo Consorti, originario di San Benedetto del Tronto, scritto insieme ad Anna Olivucci e prodotto da Piceni Art for Job. Tra gli interpreti figurano Denise Tantucci, Victor Carlo Vitale, Edoardo Vitangeli e Piergiorgio Cinì.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Presentato in anteprima internazionale, Tutto l’universo è il primo lungometraggio del regista urbinate Matteo Damiani, scritto insieme a Lorenzo Bagnatori e prodotto da Movie Factory. Nel cast ci sono Anna Bellato, Dora Romano e Majd Mastoura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Spazio anche alla commedia romantica con Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai, diretto da Leonardo Accattoli, regista, autore e presidente di CNA Cinema e Audiovisivo di Macerata. Il film vede protagonisti Lorenzo Pergolesi e Denise Maniscalco ed è prodotto da Favola Fragile di Civitanova Marche, in collaborazione con Subwaylab di Jesi e l’Associazione Duma Cultura e Salute di Macerata.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A chiudere il programma è stato Quello che resta di noi, lungometraggio di Emilio Mercanti, di Civitanova Marche, e Simone Riccioni, di Corridonia, con Francesco Pannofino nel cast. La produzione è firmata da Linfa Crowd 2.0 di Corridonia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La presentazione dei cinque titoli e l’annuncio del Premio Francesco Gesualdi hanno messo al centro autori, produzioni e professionalità del territorio. Dal 2027, il nuovo riconoscimento intende trasformare questa rete in un’opportunità concreta per le nuove generazioni, sostenendo storie capaci di raccontare le Marche e di contribuire al futuro del cinema regionale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta “Ricostruzione”, le intercettazioni sul presunto passaggio di denaro a Pistarelli</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/inchiesta-ricostruzione-le-intercettazioni-sul-presunto-passaggio-di-denaro-pistarelli</link>
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                <pubDate>Sun, 25 Oct 26 14:47:36 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Un contatto telefonico per fissare un incontro, alcune banconote contate in auto e inserite in una busta, infine la consegna fuori da una pizzeria nel Maceratese. Sono alcuni dei passaggi che, secondo gli atti dell’inchiesta “Ricostruzione” della Direzione distrettuale antimafia di Ancona, sarebbero stati documentati il 9 novembre 2024 dalla Guardia di Finanza attraverso un dispositivo di registrazione installato sull’auto dell’imprenditore Antonio Cervigni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La vicenda coinvolge Cervigni e Fabio Pistarelli (in foto a destra assieme al presidente Acquaroli), già capo di gabinetto del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, entrambi arrestati nell’ambito dell’indagine. Il presunto passaggio di denaro costituisce uno degli elementi investigativi al centro della ricostruzione degli inquirenti, che ipotizzano l’esistenza di un gruppo capace di orientare procedure di appalto pubblico in cambio di utilità economiche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il presunto sistema del 2% e il ruolo attribuito a Pistarelli&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Negli atti, il gruppo viene descritto come una presunta «cricca» o un «comitato d’affari», con un meccanismo che sarebbe stato legato a una percentuale del 2% sugli appalti. Si tratta di ipotesi accusatorie che dovranno essere verificate nelle sedi giudiziarie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la gip ritiene che la disponibilità di Pistarelli, sostenuta da denaro e altre utilità apparentemente giustificate attraverso documentazione fiscale che l’accusa considera soggettivamente falsa, avrebbe garantito all’asse formato da Cervigni ed Ezechielli, anch’egli arrestato, prestigio e opportunità di ottenere vantaggi economici da imprese ritenute corruttrici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La posizione attribuita a Pistarelli sarebbe stata centrale proprio per il suo ruolo istituzionale ricoperto in precedenza all’interno della Regione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe messo a disposizione del gruppo conoscenze, relazioni e funzioni, favorendo presunte pressioni su dirigenti e funzionari pubblici regionali e di altre amministrazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le condotte contestate figurerebbero inoltre la proposta di imprese considerate compiacenti nelle gare pubbliche e la rivelazione di informazioni riservate che avrebbero potuto influenzare le procedure di aggiudicazione degli appalti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le conversazioni intercettate e il riferimento alle informazioni sulle gare&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un altro passaggio richiamato negli atti risale al 14 maggio 2024. In quella data, i finanzieri avrebbero intercettato una conversazione in auto tra l’imprenditore Enrico Crucianelli, indicato nell’inchiesta come una figura centrale, e un interlocutore.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel dialogo si sarebbe parlato di informazioni privilegiate provenienti da persone vicine a una commissione di gara, con riferimento ai parametri tabellari e alla presunta possibilità di favorire la società Crucianelli Rest/Edile. Anche queste conversazioni avrebbero contribuito ad approfondire i rapporti tra gli imprenditori e le persone che, secondo l’accusa, avrebbero potuto influire sulle procedure pubbliche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli investigatori avrebbero quindi concentrato l’attenzione sulla rete di relazioni che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe consentito di accedere a informazioni riservate e di esercitare condizionamenti sulle gare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La gip: «Concreto e attuale pericolo di reiterazione» per Pistarelli&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una parte rilevante dell’ordinanza riguarda le esigenze cautelari relative a Pistarelli. Secondo la gip, sussisterebbe un «concreto ed attuale pericolo di reiterazione» di reati della stessa specie. A sostegno di questa valutazione, la giudice richiama il fatto che, secondo gli elementi raccolti, il presunto accordo illecito sarebbe rimasto operativo anche dopo la cessazione dell’incarico di capo di gabinetto della Presidenza della Regione Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In particolare, le conversazioni intercettate nel gennaio 2026 indicherebbero, secondo l’ordinanza, che le utilità economiche promesse a Pistarelli sarebbero continuate a essere erogate e che gli altri soggetti coinvolti avrebbero inteso rispettare gli accordi precedentemente assunti. Per la gip, questi elementi suggerirebbero la persistenza del rapporto contestato dagli inquirenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giudice considera inoltre rilevante la possibilità che Pistarelli possa ottenere nuovi incarichi pubblici nel territorio marchigiano. Secondo la valutazione cautelare, il mantenimento delle relazioni istituzionali e la frequentazione degli altri indagati potrebbero consentirgli di riutilizzare contatti e conoscenze amministrative in eventuali nuove occasioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nell’ordinanza vengono richiamate anche informazioni di fonti aperte relative all’esposizione politica di Pistarelli in occasione delle elezioni comunali a Macerata. Pur non avendo ottenuto incarichi presso quell’ente, secondo la gip avrebbe mantenuto relazioni politiche e personali potenzialmente rilevanti per il rischio di reiterazione delle condotte contestate.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’inchiesta “Ricostruzione” punta dunque a chiarire la natura dei rapporti tra imprenditori, figure istituzionali e procedure di appalto pubblico nelle Marche. Le ricostruzioni contenute negli atti rappresentano le ipotesi investigative e le valutazioni cautelari della giudice: l’accertamento delle eventuali responsabilità penali spetta alla magistratura nel corso del procedimento.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta sulla ricostruzione, il PD Pesaro-Urbino difende Vitri e Perugini: «La maggioranza risponda»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/inchiesta-sulla-ricostruzione-nelle-marche-il-pd-pesaro-urbino-difende-vitri-e-perugini-la-maggioranza-risponda</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/inchiesta-sulla-ricostruzione-nelle-marche-il-pd-pesaro-urbino-difende-vitri-e-perugini-la-maggioranza-risponda</guid>
                <pubDate>Sun, 25 Oct 26 16:12:01 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il Partito Democratico di Pesaro e Urbino interviene nel confronto politico seguito all’inchiesta sulla ricostruzione nelle Marche e sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata, esprimendo solidarietà a Micaela Vitri e Marco Perugini. In un comunicato firmato dalla segreteria provinciale, il PD replica alle recenti dichiarazioni del centrodestra e del consigliere regionale Nicola Baiocchi, contestando il ricorso alla minaccia di azioni legali nei confronti di chi solleva interrogativi sull’operato della maggioranza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il PD, chi governa deve rispondere delle proprie scelte, accettare le critiche e garantire trasparenza nei confronti dei cittadini. La segreteria considera il confronto sulle responsabilità politiche legittimo e necessario, distinguendolo dall’accertamento delle eventuali responsabilità penali, che spetta alla magistratura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«A Marco Perugini e Micaela Vitri va la nostra piena solidarietà politica», si legge nella nota. Il partito ritiene che annunciare iniziative giudiziarie contro chi pone domande sulle responsabilità di governo rischi di spostare il dibattito dalle questioni di merito alla pressione sugli avversari politici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Inchiesta ricostruzione, il PD chiede chiarimenti sui controlli regionali&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro della presa di posizione ci sono le misure adottate dalla Regione Marche per prevenire eventuali irregolarità nella gestione delle risorse destinate alla ricostruzione post-terremoto. La segreteria provinciale chiede quali verifiche siano state effettuate, quali strumenti di prevenzione siano stati attivati e se la maggioranza ritenga necessario rafforzare i controlli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il PD domanda inoltre se vi siano stati eventuali segnali sottovalutati e se l’amministrazione regionale intenda verificare il funzionamento delle procedure adottate. Si tratta, sostiene il partito, di interrogativi che riguardano la protezione delle risorse pubbliche e il futuro delle comunità colpite dal sisma.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel comunicato viene richiamata anche la posizione del consigliere Baiocchi, che ha sottolineato come il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, non risulti indagato. Il PD afferma di riconoscere l’importanza di questa distinzione, ma sostiene che l’assenza di un coinvolgimento nell’inchiesta non esaurisca il confronto sulle responsabilità politiche e sull’attività di vigilanza dell’amministrazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il confronto politico e la tutela delle comunità colpite dal sisma&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la segreteria provinciale, la presunzione di innocenza deve essere rispettata, ma non può tradursi nell’impossibilità di sottoporre a critica le scelte di chi governa. Il partito chiede alla maggioranza trasparenza, disponibilità al confronto e una posizione chiara contro ogni eventuale tentativo di condizionare la ricostruzione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La questione, sottolinea il comunicato, riguarda direttamente le famiglie, il lavoro e le prospettive delle comunità che attendono il completamento degli interventi dopo il terremoto. Per questo, chiedere come vengano protetti i fondi pubblici viene presentato dal PD come un dovere nei confronti dei territori, non come un attacco alle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La nota si conclude con un appello a non delegittimare le voci critiche e a fornire risposte concrete sulle misure di controllo e prevenzione. Il messaggio della segreteria è che il ruolo di governo comporta un obbligo ancora maggiore di rendere conto delle decisioni assunte.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il comunicato è firmato dalla segreteria provinciale del PD Pesaro e Urbino: Gianluca Vichi, Daniele Vimini, Monica Scaramucci, Sandro Ambrogiani, Domenico Pascuzzi, Laura Biagiotti, Giorgio Ubaldi, Nicola Gresta, Manuel Baggiarini, Francesca Sparaventi e Omar Ciani.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Cartoceto DOP, al via la 49ª Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva: il borgo si trasforma in un festival diffuso</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/cartoceto-dop-al-la-49-mostra-mercato-dellolio-e-delloliva-il-borgo-si-trasforma-un-festival-diffuso</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/cartoceto-dop-al-la-49-mostra-mercato-dellolio-e-delloliva-il-borgo-si-trasforma-un-festival-diffuso</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 08:22:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;È entrata nel vivo domenica mattina&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Cartoceto DOP, il Festival – 49ª Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva”&lt;/strong&gt;, organizzata dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco Cartoceto APS, con il supporto del Consorzio Olio DOP Cartoceto e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Camera di Commercio delle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Fin dalle prime ore della giornata, &lt;strong&gt;Piazza Garibaldi&lt;/strong&gt; è stata il centro della manifestazione con la Mostra Mercato e il Mercato delle Eccellenze, dedicati all’Olio DOP Cartoceto e alle produzioni agroalimentari di qualità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel centro storico hanno trovato spazio anche “Il mercato delle cose buone”, “La piazzetta dei mestieri”, osterie, frantoi e Sentieri Verdi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nell’area di Sviluppo Rurale Marche, le aziende beneficiarie del CSR Marche 2023-2027 hanno presentato progetti ed esperienze, accompagnati da degustazioni dei prodotti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al Frantoio della Rocca, invece, l’I.I.S. “A. Cecchi” di Pesaro ha guidato i visitatori alla scoperta dei propri vini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Inaugurazione ufficiale con le autorità e la delegazione tedesca&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alle 15.45 il taglio del nastro ha sancito l’apertura ufficiale del Festival, alla presenza dell’Amministrazione comunale, del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino &lt;strong&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt;, dei sindaci dei Comuni dell’areale della DOP Cartoceto – Fano, Mombaroccio e Colli al Metauro – e delle autorità militari e religiose.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla cerimonia ha partecipato anche&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Kerstin Cee, sindaca di Hügelsheim&lt;/strong&gt;, Comune tedesco gemellato con Cartoceto, accompagnata da una delegazione di circa 60 persone.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura &lt;strong&gt;Enrico Rossi&lt;/strong&gt; ha sottolineato il potenziale della DOP Cartoceto e della manifestazione, che da quasi cinquant’anni celebra l’olio locale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Rossi, il Festival può assumere un ruolo ancora più importante in una strategia regionale di valorizzazione dell’olivicoltura e dell’olio di qualità, contribuendo a promuovere l’intero comparto marchigiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo, ha evidenziato il vicepresidente, è creare sinergie tra le produzioni certificate, il turismo esperienziale, l’enoturismo, il paesaggio e la cultura, generando nuove opportunità di sviluppo per le imprese e le comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Festival cresce verso la cinquantesima edizione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco &lt;strong&gt;Matteo Andreoni&lt;/strong&gt; ha presentato la Piazza delle Eccellenze come il primo passo di un percorso di evoluzione della Mostra Mercato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’olio rimane il cuore identitario della manifestazione, ma l’intenzione è ampliare la proposta, mettendo in relazione le altre produzioni di qualità e le diverse espressioni del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La temporanea indisponibilità del Teatro del Trionfo, interessato dai lavori per il nuovo Polo Performativo Multisensoriale, ha inoltre spinto a valorizzare ancora di più il borgo come palcoscenico diffuso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un’impostazione resa possibile dalla collaborazione con il tessuto associativo, culturale, sociale ed economico di Cartoceto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In vista della &lt;strong&gt;50ª edizione&lt;/strong&gt;, la sfida indicata dall’Amministrazione comunale è far crescere il Festival mantenendone l’identità e rafforzandone il ruolo nella promozione delle eccellenze locali e del territorio marchigiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Musica, spettacoli e attività per tutte le età&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel pomeriggio, il centro storico si è animato con un programma di musica e intrattenimento.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;P-Funking Band&lt;/strong&gt; e i &lt;strong&gt;Vagatrio&lt;/strong&gt; hanno attraversato le vie del borgo, mentre EteClown ha coinvolto grandi e piccoli in Piazza XX Settembre.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Spazio anche alla danza con &lt;strong&gt;4EVER Young&lt;/strong&gt; e i B-Boys in Action, oltre alla musica di Overcover e 2THEMOON.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All’Officina, i bambini sono stati protagonisti dei laboratori dedicati alla pizza e alle zucche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sulle mura di Piazza Garibaldi, infine, la videoproiezione “Che cos’è un Polo Performativo Multisensoriale?” ha raccontato il futuro del Teatro del Trionfo e del progetto che lo riguarda.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo la giornata inaugurale, &lt;strong&gt;il prossimo appuntamento è fissato per domenica 1° novembre&lt;/strong&gt;, con il Festival pronto a proseguire il suo percorso tra olio DOP, sapori, cultura e spettacolo.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Acqualagna inaugura la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco: apre il nuovo Mercato del Tartufo</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/acqualagna-inaugura-la-61-fiera-internazionale-del-tartufo-bianco-apre-il-nuovo-mercato-del-tartufo</link>
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                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 08:37:22 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Acqualagna ha inaugurato la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco&lt;/strong&gt;, dando il via a una nuova edizione all’insegna del gusto, della tradizione e del rinnovamento. Il profumo del&amp;nbsp;&lt;em&gt;Tuber magnatum Pico&lt;/em&gt; ha accompagnato visitatori e appassionati tra piazza Enrico Mattei e le vie del centro storico, dove gli stand affollati e le proposte gastronomiche hanno trasformato la città in una grande festa dedicata a una delle eccellenze più preziose delle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il momento simbolo della giornata è stato il &lt;strong&gt;taglio del nastro del nuovo Mercato del Tartufo di via Leopardi&lt;/strong&gt;, destinato a diventare un punto di riferimento per la manifestazione e per la promozione del prodotto durante tutto l’anno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La nuova struttura rappresenta una tappa importante nel percorso di valorizzazione di Acqualagna, legata da oltre sessant’anni alla storia della Fiera.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un omaggio ai fondatori della Fiera&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante l’inaugurazione è stata scoperta una targa commemorativa dedicata a &lt;strong&gt;Ovidio Lucciarini, Giulio Gay e alla famiglia Urbani&lt;/strong&gt;, protagonisti della nascita della manifestazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un riconoscimento alle persone che, con intuizione e impegno, hanno contribuito a costruire un evento oggi conosciuto a livello nazionale e internazionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Olga Urbani, figlia di Paolo Urbani, ha espresso gratitudine al sindaco e all’Amministrazione comunale per l’omaggio alla sua famiglia, sottolineando il valore della memoria, delle radici e dei sogni di chi ha creduto nel territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento al Teatro Conti, il sindaco &lt;strong&gt;Pier Luigi Grassi&lt;/strong&gt; ha evidenziato la necessità di coniugare memoria storica, innovazione e crescita organizzativa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il nuovo Mercato del Tartufo, ha spiegato, è una struttura moderna che conserva al tempo stesso un forte valore identitario per la comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il rinnovamento della città proseguirà nelle prossime settimane con l’inaugurazione del &lt;strong&gt;Parco della Repubblica&lt;/strong&gt;, restituito alla comunità e destinato a ospitare eventi e iniziative.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli interventi si inseriscono in una strategia più ampia di recupero e valorizzazione del territorio, sostenuta anche dalla Regione Marche e dalle risorse dedicate ai borghi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tartufo bianco, ambiente e nuove opportunità per l&#039;entroterra&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i progetti rivolti al futuro c’è anche la sperimentazione di una &lt;strong&gt;tartufaia di tartufo bianco pregiato&lt;/strong&gt;, realizzata con la collaborazione di AMAP. L’iniziativa punta a esplorare nuove possibilità produttive e a rafforzare la tutela ambientale, con uno sguardo alle opportunità per le prossime generazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose. La prefetta&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Emanuela Saveria Greco&lt;/strong&gt; ha richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni locali ed europee per valorizzare il tartufo di Acqualagna e rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’europarlamentare&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Matteo Ricci&lt;/strong&gt; ha sottolineato il ruolo dell’Europa nel sostenere agricoltura e coesione territoriale, annunciando l’impegno a favorire una presentazione della Fiera a livello europeo. Il senatore questore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Antonio De Poli&lt;/strong&gt;, con un videomessaggio, ha ricordato il legame tra tartufo, identità locale e lavoro della comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il deputato &lt;strong&gt;Antonio Baldelli&lt;/strong&gt; ha definito le fiere strumenti di sviluppo economico e sociale, mentre il vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura &lt;strong&gt;Enrico Rossi&lt;/strong&gt;, intervenuto in collegamento, ha ribadito l’obiettivo di promuovere le Marche come terra del tartufo durante tutto l’anno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le priorità indicate figurano ricerca scientifica, sperimentazione, incremento della produzione e tutela delle tradizioni legate alla cerca e alla cavatura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’assessore regionale alle Infrastrutture &lt;strong&gt;Francesco Baldelli&lt;/strong&gt; ha posto l’accento sul ruolo strategico delle aree interne, evidenziando la necessità di investimenti e infrastrutture per valorizzare le risorse locali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Presenti anche Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Alberto Alessandri, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Alessandro Piccini, presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, oltre a consiglieri regionali, sindaci e amministratori del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quanto costa il tartufo bianco ad Acqualagna&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo l’inaugurazione, la manifestazione è entrata nel vivo in piazza Enrico Mattei, con il mercato del tartufo fresco e un itinerario gastronomico che ha coinvolto l’intero centro storico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I visitatori hanno potuto scoprire diverse pezzature di tartufo bianco e numerose specialità della cucina locale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso della giornata, &lt;strong&gt;il prezzo del tartufo bianco si è attestato intorno ai 1.800 euro per le pezzature a uso familiare&lt;/strong&gt;, confermando il valore di un prodotto particolarmente ricercato nella stagione autunnale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Grande spazio anche alla cucina, con l’apertura del programma dei cooking show affidata allo chef &lt;strong&gt;Michele Pidone&lt;/strong&gt;, in collaborazione con Urbani Tartufi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La proposta ha valorizzato il tartufo bianco attraverso abbinamenti con passata di porri e nocciole, tuorlo confit e crumble di castagne. Il dessert curato da Marcantognini ha completato il percorso gastronomico, tra creatività, stagionalità e tradizione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fiera del Tartufo di Acqualagna, i prossimi appuntamenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna&lt;/strong&gt; tornerà sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre con un calendario ricco di iniziative.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In programma il Tartufo Award, la Gara nazionale delle Città del Tartufo, il Percorso del Gusto, nuovi cooking show e attività dedicate alla conoscenza e alla degustazione del tartufo bianco.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione è promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una nuova edizione che punta a consolidare il ruolo di Acqualagna come punto di riferimento per il tartufo bianco e a trasformare questa eccellenza in un’opportunità di sviluppo turistico ed economico per tutto l’entroterra marchigiano.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Festival GAD di Pesaro, tutti i vincitori della 79ª edizione: premiati &quot;La regola dei terzi&quot; e &quot;I 39 scalini&quot;</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-gad-di-pesaro-tutti-i-vincitori-della-79-edizione-premiati-la-regola-dei-terzi-e-i-39-scalini</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-gad-di-pesaro-tutti-i-vincitori-della-79-edizione-premiati-la-regola-dei-terzi-e-i-39-scalini</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 08:53:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Si è svolta ieri mattina nella Sala della Repubblica del &lt;strong&gt;Teatro Rossini di Pesaro&lt;/strong&gt; la cerimonia di premiazione della 79ª edizione del &lt;strong&gt;Festival Nazionale d’Arte Drammatica GAD&lt;/strong&gt;, che ha celebrato compagnie teatrali, interpreti e professionisti protagonisti del concorso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Il verdetto della giuria, presieduta da &lt;strong&gt;Piero Buzzacchino&lt;/strong&gt;, attore e cofondatore della compagnia Quanta Brava Gente di Grottaglie, ha assegnato il premio per il miglior spettacolo a &lt;em&gt;La regola dei terzi&lt;/em&gt; della Compagnia dell’Eclissi di Salerno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al secondo posto si è classificato &lt;em&gt;I 39 scalini&lt;/em&gt; degli Amici del Teatro di Pianiga, in provincia di Venezia, seguito da &lt;em&gt;1984&lt;/em&gt; dell’Accademia dei Riuniti di Umbertide, in provincia di Perugia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;I 39 scalini&lt;/em&gt; ha inoltre conquistato sia il &lt;strong&gt;Premio Don Gaudiano della Giuria Studenti&lt;/strong&gt; sia il &lt;strong&gt;Premio Arnaldo Ninchi assegnato dal pubblico&lt;/strong&gt;, confermando il consenso raccolto tra gli spettatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Festival GAD 2026 Tutti i premi assegnati dalla giuria&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Numerosi i riconoscimenti individuali attribuiti dalla giuria del Festival GAD.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la &lt;strong&gt;migliore scenografia&lt;/strong&gt;, il Premio Alcibiade Della Chiara è andato ad Alberto Maretto per &lt;em&gt;I 39 scalini&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Premio Leonardo Luchetti per i migliori costumi è stato assegnato a Fiamma Mariscotti per &lt;em&gt;The Elephant Man&lt;/em&gt; dei Giardini dell’Arte di Firenze.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Premio Renato Pompei per il migliore commento musicale è stato conferito a Francesco Bruni per &lt;em&gt;1984&lt;/em&gt;, mentre il Premio Vasili Bartoloni Meli per il migliore interprete giovane è andato a Marco De Simone per &lt;em&gt;La regola dei terzi&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la migliore interpretazione non protagonista, il Premio Elsa Gori è stato assegnato a &lt;strong&gt;Michele Magrini Alunno&lt;/strong&gt;, per &lt;em&gt;1984&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Premio Ivo Scherpiani – Eva Franchi per il migliore interprete ha invece premiato &lt;strong&gt;Aldo Innocenti&lt;/strong&gt;, protagonista di &lt;em&gt;The Elephant Man&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Riconoscimento anche alla regia: il Premio Antonio Conti è andato a &lt;strong&gt;Marco Sartorello&lt;/strong&gt; per &lt;em&gt;I 39 scalini&lt;/em&gt;, spettacolo che ha ottenuto anche il secondo posto nella classifica generale e i premi del pubblico e degli studenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il Premio Claudio Sora per il miglior trailer, offerto da Rossini Tv e assegnato sulla base del maggior numero di interazioni sui social media del Festival, è stato vinto da &lt;em&gt;1984&lt;/em&gt; dell’Accademia dei Riuniti di Umbertide.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Concorso drammaturgico “Antonio Conti”, vince Riccardo Riande&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La cerimonia ha ospitato anche la premiazione dell’&lt;strong&gt;ottava edizione del Concorso drammaturgico nazionale “Antonio Conti”&lt;/strong&gt;, promosso dal Circolo di lettura sulla drammaturgia italiana contemporanea, attivo da oltre dieci anni presso l’Associazione Amici della Prosa APS.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il primo premio è stato assegnato a &lt;strong&gt;Riccardo Riande&lt;/strong&gt; per il testo &lt;em&gt;Dietro l’obiettivo&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al secondo posto si è classificato Toni Brunetti con &lt;em&gt;Sotto la gonna&lt;/em&gt;, mentre il terzo premio è andato a Giulio Dileo per &lt;em&gt;Nel ventre di madre terra&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la sezione under 30, il riconoscimento è stato assegnato a &lt;strong&gt;Leonardo Ceccanti&lt;/strong&gt; per &lt;em&gt;Dopo di noi&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’autore avrà l’opportunità di seguire un percorso di tutoraggio drammaturgico con Aureliano Delisi, occasione di approfondimento e crescita per il suo lavoro teatrale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il sostegno al Festival Nazionale d’Arte Drammatica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La 79ª edizione del Festival Nazionale d’Arte Drammatica GAD si è svolta con il sostegno del &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;Banca di Pesaro BCC&lt;/strong&gt; e dell’&lt;strong&gt;Università dell’Età Libera&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La cerimonia al Teatro Rossini ha concluso il percorso del concorso celebrando i migliori spettacoli, le interpretazioni e le professionalità artistiche, insieme alla nuova drammaturgia italiana e alle opportunità dedicate agli autori più giovani.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Inchiesta ricostruzione sisma nelle Marche, Castelli replica: «Le insinuazioni sono destituite di fondamento»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/inchiesta-ricostruzione-sisma-nelle-marche-castelli-replica-le-insinuazioni-sono-destituite-di-fondamento</link>
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                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 09:28:23 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Le dichiarazioni dell’imprenditore Antonio Cervigni, intercettate dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sulla ricostruzione post sisma nelle Marche, hanno spinto il commissario alla ricostruzione &lt;strong&gt;Guido Castelli&lt;/strong&gt; a intervenire pubblicamente per chiarire alcuni passaggi della vicenda.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Al centro della replica, l’incontro avvenuto a Palazzo Raffaello su iniziativa dell’allora capo di Gabinetto Fabio Pistarelli, il finanziamento per il complesso immobiliare “Le Monachette” e il successivo confronto con una persona indicata come Pompili in merito a un possibile incarico di responsabile unico del progetto (Rup).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Castelli sostiene che le informazioni discusse nell’incontro riguardassero procedure amministrative pubbliche previste dalla normativa sulla ricostruzione post sisma e che non avessero carattere riservato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il commissario respinge inoltre le interpretazioni e le insinuazioni che, a suo giudizio, emergerebbero dalle dichiarazioni degli indagati.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il chiarimento sull’incontro a Palazzo Raffaello&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Castelli afferma di non ricordare nel dettaglio l’incontro promosso dall’allora capo di Gabinetto Pistarelli, ma precisa che l’argomento riguardava una richiesta di chiarimenti da parte di &lt;strong&gt;Erdis Marche&lt;/strong&gt;, l’ente regionale per il diritto allo studio universitario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In particolare, si sarebbe discusso della possibilità di mantenere il diritto al contributo per la ricostruzione privata nel caso in cui un immobile danneggiato dal terremoto, avente i requisiti previsti, venisse acquistato da un ente pubblico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il riferimento normativo era il decreto-legge 189 del 2016, che disciplina gli interventi per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Castelli, si trattava di informazioni pubbliche e di questioni amministrative rientranti nella normale attività istituzionale svolta all’epoca come assessore regionale con delega alla ricostruzione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il finanziamento per il complesso “Le Monachette”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nella sua ricostruzione, il commissario ripercorre l’iter del progetto relativo al complesso “Le Monachette”, destinato a essere utilizzato come residenza universitaria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Erdis aveva partecipato al bando del Ministero dell’Università e della Ricerca, disciplinato dal decreto ministeriale 1257 del 2021, per finanziare interventi di realizzazione, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici destinati agli studenti universitari.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto “Le Monachette” era stato inserito tra quelli finanziati con il decreto ministeriale 1488 del 6 novembre 2023.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo quanto riferito da Castelli, Erdis aveva quindi chiesto con urgenza alla struttura commissariale un’integrazione delle risorse, per rispettare la scadenza ministeriale che prevedeva l’acquisto dell’immobile entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, pena la perdita del finanziamento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per evitare che l’ente perdesse le risorse assegnate, la struttura commissariale approvò, con l’&lt;strong&gt;ordinanza speciale numero 68 del 21 dicembre 2023&lt;/strong&gt;, un contributo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;3.951.011,47 euro&lt;/strong&gt;, destinato esclusivamente agli interventi e ai lavori di miglioramento sismico dell’edificio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il finanziamento si aggiungeva agli &lt;strong&gt;8.287.506,98 euro&lt;/strong&gt; provenienti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e agli &lt;strong&gt;1.795.342,78 euro&lt;/strong&gt; messi a disposizione da Erdis, secondo i dati riportati dal commissario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Castelli sostiene inoltre che l’immobile avrebbe avuto diritto al contributo per la ricostruzione privata anche se non fosse stato venduto a Erdis, in quanto dichiarato inagibile e riconosciuto come danneggiato dal sisma secondo i criteri previsti dalla normativa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il caso del Rup e il consiglio riferito a Pompili&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un altro passaggio della replica riguarda la questione della possibile nomina del responsabile unico del progetto per i lavori relativi al complesso “Le Monachette”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Castelli riferisce di conoscere Pompili dal 2021, quando ricopriva l’incarico di assessore regionale con deleghe al personale e agli enti controllati.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo la sua versione, nella primavera del 2025, quando la procedura di affidamento dei lavori era già conclusa, Pompili — che nel frattempo aveva lasciato Erdis ed era passato alla Politecnica delle Marche — gli avrebbe chiesto in via riservata un consiglio personale sull’opportunità di accettare l’incarico di Rup, dopo aver ricevuto una richiesta da parte di Erdis.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Castelli afferma di avergli suggerito di valutare positivamente la proposta, considerando la complessità del progetto e la competenza professionale che gli riconosceva.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il commissario precisa che si sarebbe trattato di un consiglio personale, successivo all’aggiudicazione dei lavori, e nega qualsiasi interferenza nelle procedure dell’ente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La replica del commissario all’inchiesta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In conclusione, Castelli respinge le interpretazioni collegate alle dichiarazioni intercettate nell’ambito dell’inchiesta sulla ricostruzione post sisma nelle Marche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ogni commento, interpretazione, insinuazione contenuti a tal proposito nelle dichiarazioni degli indagati sono destituite di qualsivoglia fondamento», afferma il commissario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La sua presa di posizione ricostruisce dunque la vicenda dal punto di vista della struttura commissariale, distinguendo il procedimento amministrativo relativo al contributo per “Le Monachette” dal successivo consiglio personale sul possibile incarico di Rup.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le circostanze richiamate restano inserite nel contesto dell’inchiesta in corso e vanno distinte dalle eventuali responsabilità che dovranno essere accertate nelle sedi competenti.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>“Fatti una vita”, a Pesaro l’evento finale della campagna contro le droghe: protagonisti gli studenti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fatti-una-vita-pesaro-levento-finale-della-campagna-contro-le-droghe-protagonisti-gli-studenti</link>
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                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 10:48:52 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Si avvicina l’appuntamento conclusivo di &lt;strong&gt;“Fatti una vita”&lt;/strong&gt;, il progetto di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi legati al consumo di sostanze stupefacenti promosso dal &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;La cerimonia si terrà &lt;strong&gt;giovedì 30 ottobre alle ore 15 all’Auditorium Scavolini&lt;/strong&gt; e vedrà protagonisti studentesse e studenti delle scuole superiori della città, chiamati a trasformare le conoscenze acquisite in campagne di sensibilizzazione rivolte ai propri coetanei.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa nella sala del Consiglio comunale di Pesaro dall’assessora alle Politiche giovanili e alle Politiche educative &lt;strong&gt;Camilla Murgia&lt;/strong&gt;, che ha illustrato il percorso realizzato dall’amministrazione comunale insieme alla Prefettura di Pesaro e Urbino, nell’ambito del bando &lt;strong&gt;“Scuole Sicure” del Ministero dell’Interno&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa ha coinvolto ragazze e ragazzi in attività di approfondimento sui rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti e sulle diverse forme che possono assumere le dipendenze tra le giovani generazioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso del percorso, avviato già durante il precedente anno scolastico, gli studenti hanno partecipato a incontri e lezioni con il contributo della Croce Rossa, della Polizia locale e degli esperti del settore delle dipendenze in ambito sanitario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una parte del progetto è stata dedicata anche alla comunicazione, con il coinvolgimento di esperti che hanno accompagnato i giovani nella progettazione di messaggi efficaci e capaci di parlare direttamente ai coetanei.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è infatti individuare e premiare la &lt;strong&gt;migliore campagna di prevenzione ideata dagli studenti&lt;/strong&gt;, valorizzando creatività, consapevolezza e capacità di comunicare temi importanti con un linguaggio vicino alle nuove generazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La finalità che vedremo il 30 ottobre sul palco dell’Auditorium è proprio premiare la campagna migliore promossa dai ragazzi per la prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti», ha spiegato Camilla Murgia, sottolineando il valore di una comunicazione istituzionale costruita a partire dal pensiero e dalla creatività dei giovani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla cerimonia parteciperanno le scuole coinvolte, gli organizzatori e rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In programma anche la presenza di ospiti che porteranno esperienze e percorsi personali significativi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra questi &lt;strong&gt;Giorgio Minisini&lt;/strong&gt;, campione del mondo di nuoto artistico e protagonista dell’affermazione della disciplina al maschile, e &lt;strong&gt;Adelaide Mati&lt;/strong&gt;, giovane pesarese che ha avviato la propria impresa in Oriente e oggi è influencer e testimonial di tematiche legate alle donne e alle nuove generazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sono inoltre annunciati &lt;strong&gt;Giada Cerpolloni&lt;/strong&gt; e un contributo musicale dell’artista emergente &lt;strong&gt;11&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata si concluderà con la proclamazione dell’elaborato vincitore.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;È previsto un riconoscimento economico per tutte le scuole partecipanti, attraverso contributi destinati agli istituti superiori per sostenere visite d’istruzione e attività formative.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’amministrazione comunale, infatti, la prevenzione passa anche attraverso esperienze concrete, occasioni di conoscenza e sviluppo del pensiero critico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un approccio che, con “Fatti una vita”, punta a coinvolgere direttamente i giovani, rendendoli parte attiva nella promozione di comportamenti consapevoli e nella diffusione di messaggi di prevenzione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>“Scandalo” con Anna Valle e Gianmarco Saurino, tournée nelle Marche: si parte da Pesaro il 29 ottobre</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/scandalo-con-anna-valle-e-gianmarco-saurino-tournee-nelle-marche-si-parte-da-pesaro-il-29-ottobre</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/scandalo-con-anna-valle-e-gianmarco-saurino-tournee-nelle-marche-si-parte-da-pesaro-il-29-ottobre</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 10:57:41 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;&lt;strong&gt;Anna Valle e Gianmarco Saurino&lt;/strong&gt; sono i protagonisti di &lt;em&gt;Scandalo&lt;/em&gt;, lo spettacolo teatrale scritto e diretto da &lt;strong&gt;Ivan Cotroneo&lt;/strong&gt;, in arrivo nelle Marche con una tournée che toccherà Pesaro, Camerino, Macerata e Fermo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Il primo appuntamento è al &lt;strong&gt;Teatro Rossini di Pesaro, da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre&lt;/strong&gt;, nell’ambito della stagione promossa dal Comune di Pesaro con AMAT, realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo le date pesaresi, il tour proseguirà il &lt;strong&gt;2 novembre a Camerino&lt;/strong&gt;, all’Auditorium Benedetto XIII alle 21.15; il &lt;strong&gt;4 e 5 novembre a Macerata&lt;/strong&gt;, al Teatro Lauro Rossi alle 21; e dal &lt;strong&gt;6 all’8 novembre a Fermo&lt;/strong&gt;, al Teatro dell’Aquila, con spettacoli alle 21 e replica domenicale alle 17.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Accanto a Valle e Saurino saliranno sul palco&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi e Matilde Pacella&lt;/strong&gt;, dando vita a una commedia brillante che indaga i pregiudizi, le differenze tra uomini e donne e i tabù legati alla sessualità e ai rapporti sentimentali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«&lt;em&gt;Scandalo&lt;/em&gt; è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che continuano a tormentarci», spiega Ivan Cotroneo, sottolineando come la società spesso riconosca agli uomini un’audacia e una spregiudicatezza che alle donne non vengono concesse con la stessa facilità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro del testo ci sono l’amore, il sesso e i confini, spesso diversi a seconda di chi li attraversa, tra ciò che viene considerato accettabile e ciò che viene giudicato immorale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La storia racconta di &lt;strong&gt;Laura&lt;/strong&gt;, una scrittrice cinquantenne rimasta a lungo nell’ombra del marito Goffredo, celebre autore molto più anziano di lei e recentemente scomparso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ritirata nella sua villa sull’Appia Antica, Laura sembra aver perso sia il desiderio di scrivere sia la voglia di vivere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il suo isolamento viene interrotto dall’arrivo di &lt;strong&gt;Andrea&lt;/strong&gt;, un giovane incaricato di riordinare la biblioteca del marito.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i due nasce un legame inatteso, segnato da una differenza d’età che richiama quella che aveva caratterizzato il matrimonio di Laura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo incontro porterà la protagonista a fare i conti con il proprio passato e a interrogarsi sulle convenzioni sociali, fino a cercare di riprendere in mano la propria vita.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come osserva Cotroneo, l’amore è sempre uno scambio: sono i termini di questo scambio a determinarne il giudizio agli occhi della società.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma pesarese prevede anche un momento di confronto con il pubblico: &lt;strong&gt;sabato 31 ottobre alle 17&lt;/strong&gt;, alla Sala della Repubblica, la compagnia sarà protagonista dell’incontro &lt;em&gt;Oltre la scena&lt;/em&gt;, un’occasione per approfondire i temi dello spettacolo e conoscere più da vicino il lavoro che si svolge dietro le quinte.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo è prodotto da &lt;strong&gt;Diana Or.i.s.&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le scene sono firmate da Monica Sironi, i costumi da Alberto Moretti, il disegno luci da Cesare Accetta e le musiche originali da Gabriele Roberto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per informazioni e biglietti è possibile contattare la biglietteria del Teatro Rossini al numero &lt;strong&gt;0721 387621&lt;/strong&gt; oppure AMAT allo &lt;strong&gt;071 2072439&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito &lt;a href=&quot;http://amatmarche.net/&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;amatmarche.net&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli orari degli spettacoli a Pesaro sono alle 21, il sabato alle 19 e la domenica alle 17.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Ricci: «La rimonta di Lula è una notizia straordinaria». L’europarlamentare PD attacca Trump e Meloni</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ricci-la-rimonta-di-lula-e-una-notizia-straordinaria-leuroparlamentare-pd-attacca-trump-e-meloni</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ricci-la-rimonta-di-lula-e-una-notizia-straordinaria-leuroparlamentare-pd-attacca-trump-e-meloni</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 12:32:41 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, interviene sul risultato elettorale in Brasile con una dichiarazione in cui collega la rimonta di Lula al dibattito internazionale sulle destre nazionaliste e sulle ingerenze esterne nelle competizioni elettorali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«La rimonta di Lula è una notizia straordinaria per il mondo», afferma Ricci, secondo cui la sconfitta di Bolsonaro rappresenterebbe anche una battuta d’arresto politica per Donald Trump.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’europarlamentare sostiene che l’ex presidente statunitense avrebbe trasformato il voto brasiliano in una propria partita attraverso dazi, pressioni e ingerenze.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo commento, Ricci interpreta il risultato come un segnale della possibilità di sconfiggere le forze politiche nazionaliste anche in presenza di forti influenze e risorse.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Richiama inoltre la mobilitazione popolare a sostegno di Lula e critica la contestazione dell’esito elettorale, associandola a precedenti vicende politiche legate alla famiglia Bolsonaro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Quando perdono non riconoscono il risultato: questo è il sovranismo mondiale», dichiara Ricci, che accosta la situazione brasiliana alla mobilitazione degli studenti in Serbia, descrivendo entrambi gli avvenimenti come segnali rilevanti per il confronto politico internazionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo sguardo dell’europarlamentare si sposta infine sull’Italia e sulle elezioni politiche previste nel 2027.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ricci rivolge una critica alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, contestando il legame politico con Washington: «Nel 2027 tocca all’Italia. Giorgia Meloni, che ha legato il suo destino a Washington, prenda nota».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La dichiarazione si inserisce nel dibattito politico sulle relazioni tra Europa, Stati Uniti e America Latina, sul ruolo delle pressioni internazionali nelle elezioni e sulle prospettive delle forze politiche nazionaliste in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro Poesia, a Casa Bucci “Vini d’Arte, Vissi d’amore”: poesia, vino e ceramica ricordando Paolo Angeletti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-poesia-casa-bucci-arriva-vini-darte-vissi-damore-poesia-vino-e-ceramica-ricordando-paolo-angeletti</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-poesia-casa-bucci-arriva-vini-darte-vissi-damore-poesia-vino-e-ceramica-ricordando-paolo-angeletti</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 13:11:10 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;La poesia incontra il vino, la ceramica e le eccellenze artigianali marchigiane nel prossimo appuntamento di &lt;strong&gt;“Pesaro Poesia 26 – il festival che andava fatto”&lt;/strong&gt;, rassegna promossa da Società dell’Uso aps e curata da Viviana Bucci, in programma dal 18 ottobre al 22 novembre.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;L’iniziativa annunciata è &lt;strong&gt;“Vini d’Arte, Vissi d’amore”&lt;/strong&gt;, in calendario alle ore 19 a Casa Bucci Ceramiche, per una serata dedicata al gusto, alla creatività e alla memoria del giornalista &lt;strong&gt;Paolo Angeletti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo gli appuntamenti che hanno visto protagonisti i poeti marchigiani Franca Mancinelli e Loris Ferri con “Inedita”, a cura di Lucia Ferrati, l’inaugurazione della mostra “Flower Power Remix” di Felipe Cardeña e il concerto “Flower Power Music” con Nicoletta Tiberini e Valerio Scrignoli, tutti accolti con il tutto esaurito, il festival propone una nuova esperienza interdisciplinare che unisce linguaggi artistici e tradizioni del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La serata prenderà il via con la prima edizione di &lt;strong&gt;“Vini d’Arte, Vissi d’amore”&lt;/strong&gt;, un percorso sensoriale curato da Davide Eusebi e Otello Renzi, che presenteranno il loro libro &lt;em&gt;Culture di Vigna&lt;/em&gt; (ELI-Plan, 2026-27).&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La presentazione accompagnerà una degustazione meditata, da vivere in silenzio, ascoltando la lettura di alcuni passaggi del volume mentre si assaporano i vini della &lt;strong&gt;cantina Barbarossa&lt;/strong&gt;, abbinati alle specialità artigianali della &lt;strong&gt;norcineria Alessi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa sarà anche un’occasione per ricordare Paolo Angeletti, giornalista e grande appassionato di vino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In suo onore è previsto il momento “Santo bevitore”, un gioco pensato per celebrarne la memoria e brindare alla sua passione per il mondo enologico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Non mancheranno gli intermezzi musicali, mentre uno dei momenti centrali della serata sarà la presentazione della collezione &lt;strong&gt;“Verso 63”&lt;/strong&gt;, i nuovi bicchieri da vino in ceramica firmati Casa Bucci Ceramiche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Realizzati in collaborazione con Vittoria Pretelli di Ceramica Lustre, gli oggetti si ispirano alle opere del maestro Franco Bucci.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il nome della collezione richiama un doppio significato: da una parte il verso poetico, dall’altra il gesto del versare il vino.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il riferimento al Gruppo ’63, movimento della neoavanguardia letteraria italiana degli anni Sessanta, rafforza il dialogo tra ricerca artistica, sperimentazione e cultura contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’appuntamento interpreta così la poesia nel suo significato originario di &lt;strong&gt;“fare, creare, produrre”&lt;/strong&gt;, dal greco &lt;em&gt;poiêin&lt;/em&gt;, proponendo un incontro tra arti e saperi differenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso letture, musica, ceramica ed enologia, il festival punta a coinvolgere attivamente la comunità e a valorizzare le competenze creative e produttive del territorio marchigiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’ingresso è previsto con &lt;strong&gt;libera donazione e prenotazione obbligatoria&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa è sostenuta da Casa Bucci, Comune di Pesaro e Banca di Pesaro Credito Cooperativo.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, torna il contest “Il presepe più bello 2026”: candidature entro il 16 novembre</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-torna-il-contest-il-presepe-piu-bello-2026-candidature-entro-il-16-novembre</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-torna-il-contest-il-presepe-piu-bello-2026-candidature-entro-il-16-novembre</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 13:49:38 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il Natale torna protagonista a Pesaro con “Il presepe più bello 2026”, il contest promosso dal Comune per valorizzare la creatività dei cittadini e contribuire all’atmosfera delle festività attraverso opere dedicate alla Natività. L’iniziativa invita singoli cittadini, scuole e associazioni a partecipare, proponendo presepi capaci di interpretare la tradizione natalizia in modo classico oppure innovativo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo è trasformare l’atrio di Palazzo comunale in uno spazio di incontro e condivisione, accogliendo progetti diversi per stile, materiali e linguaggio artistico. «Con questa iniziativa vogliamo rinnovare un appuntamento che permette alla comunità di partecipare attivamente all’atmosfera del Natale, valorizzando la creatività e la capacità di realizzare qualcosa di bello da condividere con tutti», spiega il sindaco Andrea Biancani, invitando cittadini, scuole e associazioni a presentare le proprie proposte.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione al concorso è libera e gratuita e non prevede vincoli stilistici: saranno ammessi sia presepi tradizionali sia interpretazioni moderne e originali della Natività.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come partecipare al concorso dei presepi a Pesaro&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per candidarsi è necessario inviare una e-mail all’indirizzo info@comune.pesaro.pu.it entro le ore 12 di lunedì 16 novembre 2026. Nell’oggetto del messaggio dovrà essere indicata la dicitura “PRESEPE + COGNOME”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla candidatura occorre allegare:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;- nome e cognome del partecipante e numero di telefono del referente;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;- una o più immagini del presepe oppure un rendering del progetto;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;- una breve descrizione dell’opera;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;- le dimensioni previste e i materiali che saranno utilizzati per realizzarla.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’avviso pubblico completo è disponibile sull’Albo pretorio del Comune di Pesaro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I criteri di selezione e l’esposizione in Municipio&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le proposte saranno valutate da un’apposita commissione composta da dirigenti e funzionari comunali. I criteri presi in considerazione saranno originalità e senso artistico. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali ai progetti ritenuti particolarmente meritevoli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il presepe selezionato e le opere che riceveranno una menzione speciale saranno esposti nell’atrio del Comune di Pesaro, in piazza del Popolo 1, dal 3 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Le installazioni potranno così essere ammirate da cittadini e visitatori per tutto il periodo natalizio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con il contest “Il presepe più bello 2026”, l’amministrazione comunale punta a coinvolgere la comunità nella preparazione delle festività, offrendo a persone di tutte le età l’opportunità di condividere idee, capacità artistiche e interpretazioni personali di una delle tradizioni più rappresentative del Natale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Samhain Celtic Festival 2026 a Mondavio: tre giorni di musica e cultura celtica dal 30 ottobre al 1° novembre</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/samhain-celtic-festival-2026-mondavio-tre-giorni-di-musica-e-cultura-celtica-dal-30-ottobre-al-1-novembre</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/samhain-celtic-festival-2026-mondavio-tre-giorni-di-musica-e-cultura-celtica-dal-30-ottobre-al-1-novembre</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 16:42:58 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;Mondavio si prepara a vivere tre giornate all’insegna della musica folk, delle tradizioni irlandesi e delle atmosfere celtiche. &lt;strong&gt;Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026&lt;/strong&gt;, il borgo storico in provincia di Pesaro e Urbino ospiterà il &lt;strong&gt;Samhain Celtic Festival&lt;/strong&gt;, manifestazione che animerà piazze, vie del centro, teatro e Rocca Roveresca con concerti, spettacoli e attività per il pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’edizione 2026 proporrà un programma musicale ricco di sonorità tradizionali e contaminazioni folk. Tra i nomi principali figurano &lt;strong&gt;Uncle Bard &amp;amp; The Dirty Bastards, The Manky Melters e Jimmy &amp;amp; Scots Folk Band&lt;/strong&gt;, affiancati da numerose altre formazioni: Dagdad, Banda Connemara, La Rueido, Duilleoga, Errabundi Musici, Duo Pierro Troise e City of Rome Pipe Band.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il festival non si limiterà ai concerti, ma offrirà un’esperienza diffusa tra musica, spettacolo e approfondimento culturale, coinvolgendo diversi luoghi del borgo e valorizzando il patrimonio storico di Mondavio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli appuntamenti in programma ci saranno gli &lt;strong&gt;spettacoli di fuoco dei Sonambula Fire Artists&lt;/strong&gt;, pensati per arricchire l’atmosfera della manifestazione, e le esibizioni di danze irlandesi con animazioni a cura di &lt;strong&gt;Clover – Accademia di danze celtiche e irlandesi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Spazio anche alla musica d’arpa con &lt;strong&gt;Patrizia Rossi&lt;/strong&gt;, mentre gli incontri dedicati alla storia e alla cultura irlandese saranno curati da Matteo “Spalla” Spallacci. Un’occasione per approfondire le tradizioni che ispirano il festival e conoscere più da vicino il patrimonio culturale celtico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma del Samhain Celtic Festival 2026 comprenderà anche i &lt;strong&gt;Celtic Games&lt;/strong&gt;, un’Area Kids dedicata ai più piccoli, attività con arcieri e balestrieri e momenti di musica itinerante lungo le vie del centro storico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La varietà delle proposte punta a coinvolgere pubblici diversi, dagli appassionati di musica tradizionale alle famiglie, attraverso un percorso che intreccia spettacolo, gioco e cultura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per tre giorni, dunque, Mondavio si trasformerà in un punto d’incontro per chi desidera immergersi nelle sonorità folk e nelle tradizioni celtiche, con un programma che unisce concerti, arti performative e iniziative diffuse nel cuore del borgo storico.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Gradara, RivieraBanca sostiene il MARV: cultura, Art Bonus e nuove opere per il museo civico</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/gradara-rivierabanca-sostiene-il-marv-cultura-art-bonus-e-nuove-opere-il-museo-civico</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/gradara-rivierabanca-sostiene-il-marv-cultura-art-bonus-e-nuove-opere-il-museo-civico</guid>
                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 16:45:36 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-pm-slice=&quot;1 1 []&quot;&gt;La collaborazione tra &lt;strong&gt;RivieraBanca e il patrimonio culturale di Gradara&lt;/strong&gt; si rinnova nel segno della tutela, della valorizzazione artistica e del sostegno alle attività museali. Lunedì 26 ottobre, alle ore 15, il &lt;strong&gt;MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin&lt;/strong&gt; ha ospitato una conferenza stampa in occasione della visita di una delegazione dell’istituto bancario, guidata dal presidente Fausto Caldari. L’incontro ha rappresentato un momento per ripercorrere una collaborazione che da decenni contribuisce alla crescita culturale del borgo e per presentare i risultati più recenti delle attività del museo civico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla conferenza hanno partecipato il sindaco di Gradara &lt;strong&gt;Filippo Gasperi&lt;/strong&gt;, il presidente di Gradara Innova &lt;strong&gt;Federico Mammarella&lt;/strong&gt;, il presidente di RivieraBanca &lt;strong&gt;Fausto Caldari&lt;/strong&gt; e il direttore del MARV e della Rete Museale Marche Nord &lt;strong&gt;Luca Baroni&lt;/strong&gt;. La giornata si è conclusa con una visita guidata alla mostra in corso, riservata ai rappresentanti della stampa e agli esponenti della banca.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il rapporto tra l’istituto bancario e Gradara affonda le proprie radici negli anni Ottanta, quando l’allora Banca di Credito Cooperativo di Gradara sosteneva il restauro del patrimonio storico e le iniziative culturali del territorio. All’inizio degli anni Novanta, il contributo della banca fu importante anche per il recupero di &lt;strong&gt;Palazzo Rubini Vesin&lt;/strong&gt;, oggi sede del MARV, museo civico istituito nel 2022 e aperto al pubblico nel 2023.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Negli ultimi anni RivieraBanca ha rinnovato il proprio impegno attraverso lo strumento dell’&lt;strong&gt;Art Bonus&lt;/strong&gt;, sostenendo iniziative per l’arricchimento e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Tra gli interventi più recenti figura il contributo all’acquisizione, nel 2025, del &lt;strong&gt;Fondo Francesca da Rimini – Ferruccio Farina&lt;/strong&gt;, una raccolta di oltre 1.500 testimonianze tra libri, incisioni, documenti e oggetti d’arte, di rilievo internazionale per lo studio della fortuna culturale della figura di Francesca da Rimini, resa celebre da Dante Alighieri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante la conferenza è stato presentato anche un dipinto raffigurante &lt;strong&gt;Paolo, Francesca e Gianciotto&lt;/strong&gt;, recentemente donato al Comune di Gradara da una coppia di collezionisti privati milanesi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’opera, databile intorno alla metà del XIX secolo, sarà sottoposta a un intervento di restauro nei prossimi mesi, prima di essere esposta al pubblico. La donazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di arricchimento delle collezioni pubbliche e testimonia il ruolo che il mecenatismo e la collaborazione tra soggetti privati e istituzioni possono svolgere nella tutela del patrimonio artistico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i risultati più recenti delle attività di valorizzazione del museo figura la mostra &lt;strong&gt;“Storie da una collezione. La raccolta Giorgio Lombardi”&lt;/strong&gt;, inaugurata il 10 ottobre e visitabile fino al &lt;strong&gt;14 febbraio 2027&lt;/strong&gt;, con RivieraBanca nel ruolo di main sponsor.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’esposizione riunisce opere di importanti protagonisti della pittura italiana ed europea tra Cinquecento e Settecento, tra cui Giovanni Domenico Tiepolo, Francesco Fontebasso, Palma il Giovane, Bernardo Cavallino e Matthias Stom.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra si inserisce in un progetto culturale triennale che ha contribuito a consolidare il ruolo del MARV nel panorama nazionale, attraverso un dialogo tra i maestri del passato e la produzione contemporanea. Tra le iniziative precedenti figurano la mostra dedicata ad Anselmo Bucci, tra il 2023 e il 2024, e l’esposizione di 81 fotografie inedite di Luigi Ghirri, presentata nell’estate del 2025.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sostegno di RivieraBanca, destinato a proseguire anche nel 2027 con nuove iniziative, è considerato una risorsa per lo sviluppo del museo e per il rafforzamento dell’offerta culturale di Gradara.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco Filippo Gasperi ha sottolineato l’importanza del contributo dei privati, soprattutto per un Comune di dimensioni contenute che deve affiancare alla ricerca di finanziamenti pubblici nuove forme di collaborazione. «Investire in cultura significa investire nel futuro di una comunità», ha dichiarato, ringraziando RivieraBanca e il presidente Fausto Caldari per il sostegno alle attività del MARV e all’arricchimento del patrimonio cittadino.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Anche Fausto Caldari ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio, definendo la cultura un investimento strategico per la qualità della vita, il senso di appartenenza e le opportunità di crescita della collettività. Il presidente ha richiamato il ruolo del MARV nel rendere l’offerta culturale di Gradara più attrattiva per cittadini, studiosi e visitatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Federico Mammarella, presidente di Gradara Innova, il rapporto consolidato con RivieraBanca rappresenta un elemento importante per lo sviluppo dell’offerta culturale e turistica del borgo. Luca Baroni, direttore del MARV e della Rete Museale Marche Nord, ha infine evidenziato come il sostegno dell’istituto consenta di ampliare le risorse a disposizione del museo e di progettare iniziative di qualità e respiro internazionale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La visita ha confermato il valore della collaborazione tra pubblico e privato nella tutela del patrimonio storico e artistico: un percorso che, attraverso restauri, acquisizioni, mostre e nuovi progetti, punta a rafforzare il ruolo del MARV nella vita culturale di Gradara e a promuovere il territorio anche oltre i confini locali.&lt;/p&gt;</description>
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                <title>Inchiesta “Ricostruzione”, Fabio Pistarelli non risponde alla gip: la difesa prepara una memoria e annuncia il Riesame</title>
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                <pubDate>Mon, 26 Oct 26 17:27:17 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia davanti alla gip di Ancona, Sonia Piermartini. L’interrogatorio si è svolto nel carcere di Montacuto, dove Pistarelli si trova in custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Ancona denominata “Ricostruzione”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A riferire la decisione è stato il suo legale, l’avvocato Gabriele Cofanelli, all’uscita dalla casa circondariale. Secondo quanto dichiarato dal difensore, Pistarelli sta preparando una memoria per esporre la propria versione dei fatti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’inchiesta comprende diversi filoni investigativi, tra cui ipotesi di appalti pubblici pilotati da un gruppo di persone che, secondo l’accusa, avrebbe agito in cambio di denaro e altre utilità. Pistarelli viene indicato dagli inquirenti come un riferimento nell’ambito del presunto sistema corruttivo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La difesa annuncia il ricorso al Riesame&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’avvocato Cofanelli ha annunciato che la difesa presenterà ricorso al Tribunale del Riesame contro la custodia cautelare in carcere, applicata in particolare in relazione all’ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il legale, non sussisterebbe un pericolo di inquinamento delle prove. Il difensore ha inoltre precisato che a Pistarelli non vengono contestate né l’aggravante mafiosa né lo spreco di denaro pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel corso delle attività investigative, all’ex capo di gabinetto sono stati sequestrati diversi materiali, tra cui un computer e agendine, che potranno essere oggetto di approfondimento nell’ambito dell’indagine.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pistarelli si era dimesso dall’incarico nel dicembre 2025. La sua posizione dovrà essere valutata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza e in attesa degli sviluppi giudiziari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Interrogatorio anche per l’imprenditore Enrico Crucianelli&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nello stesso contesto investigativo, anche l’imprenditore Enrico Crucianelli, arrestato per diverse ipotesi di reato nell’ambito della medesima inchiesta, è comparso davanti alla gip per l’interrogatorio di garanzia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’indagine “Ricostruzione” riguarda anche presunte infiltrazioni, nei lavori legati alla ricostruzione post sisma, di aziende che gli inquirenti ritengono collegate a cosche di ’ndrangheta e camorra.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I numeri dell’inchiesta sulla ricostruzione post sisma&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’operazione ha portato, secondo i dati riportati, a otto arresti e 51 persone indagate, con il coinvolgimento di 17 società. Sono state inoltre eseguite oltre 50 perquisizioni in 13 province distribuite tra Marche, Lazio, Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Umbria e Veneto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli accertamenti riguardano un quadro articolato di presunte irregolarità negli appalti e di possibili infiltrazioni criminali nel settore della ricostruzione. Le contestazioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e le eventuali responsabilità individuali dovranno essere accertate nelle sedi competenti.&lt;/p&gt;</description>
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