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        <title>Primo Comunicazione - Comunicazione Formato Idee</title>
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                    <item>
                <title>Pesaro, quarta rottura dell’acquedotto: Biancani chiede il rifacimento della condotta</title>
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                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 07:54:56 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;662&quot; data-start=&quot;338&quot;&gt;«Non mi piace questa situazione e sono arrabbiato, e lo sono anche molti cittadini». Il sindaco di &lt;strong data-end=&quot;463&quot; data-start=&quot;437&quot;&gt;Pesaro Andrea Biancani&lt;/strong&gt; interviene dopo la &lt;strong data-end=&quot;528&quot; data-start=&quot;483&quot;&gt;quarta rottura dell’acquedotto principale&lt;/strong&gt;, verificatasi nella notte di lunedì 24 agosto, e chiede un cambio di passo nella programmazione degli investimenti sulla rete idrica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;923&quot; data-start=&quot;664&quot;&gt;Secondo Biancani, dopo gli episodi registrati nelle ultime settimane non è più sufficiente intervenire soltanto sulle emergenze. «Dobbiamo fare in modo che il &lt;strong data-end=&quot;898&quot; data-start=&quot;823&quot;&gt;rifacimento della condotta diventi una priorità per tutto il territorio&lt;/strong&gt;», sottolinea il sindaco.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1202&quot; data-start=&quot;925&quot;&gt;La condotta principale non serve infatti soltanto Pesaro, ma alimenta un sistema che interessa &lt;strong data-end=&quot;1066&quot; data-start=&quot;1020&quot;&gt;11 Comuni della provincia di Pesaro Urbino&lt;/strong&gt;: Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Mombaroccio, Cartoceto, San Costanzo, Gradara, Terre Roveresche, Colli al Metauro e Pesaro.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1580&quot; data-start=&quot;1204&quot;&gt;Biancani respinge inoltre l’ipotesi di un conflitto tra Pesaro e i Comuni dell’entroterra. Al contrario, il sindaco rivendica il ruolo solidale avuto negli anni da Pesaro e chiede che oggi la stessa logica venga applicata alla sicurezza della rete. «Non stiamo chiedendo di togliere risorse a nessuno – afferma – stiamo chiedendo di affrontare un problema che riguarda tutti».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1952&quot; data-start=&quot;1582&quot;&gt;Per questo è stato convocato un &lt;strong data-end=&quot;1651&quot; data-start=&quot;1614&quot;&gt;tavolo di confronto tra i sindaci&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di arrivare alla prossima assemblea dell’Aato con una posizione condivisa e un piano preciso. La richiesta è di lavorare insieme per ottenere il &lt;strong data-end=&quot;1844&quot; data-start=&quot;1814&quot;&gt;rifacimento della condotta&lt;/strong&gt;, l’&lt;strong data-end=&quot;1907&quot; data-start=&quot;1848&quot;&gt;ampliamento dei serbatoi di San Francesco e San Gaetano&lt;/strong&gt; e una programmazione certa degli interventi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2205&quot; data-start=&quot;1954&quot;&gt;«Non voglio che questa vicenda venga trasformata in uno scontro tra Pesaro e gli altri Comuni – spiega Biancani –. Vorrei esattamente il contrario: vorrei che tutti i Comuni si siedano allo stesso tavolo e dicano insieme che questa rete va sistemata».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2470&quot; data-start=&quot;2207&quot;&gt;Il sindaco ha inoltre incontrato i &lt;strong data-end=&quot;2318&quot; data-start=&quot;2242&quot;&gt;capigruppo di maggioranza e opposizione del Consiglio comunale di Pesaro&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di condividere la situazione e creare una posizione politica unitaria sulla necessità di aumentare gli investimenti nella rete idrica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2504&quot; data-section-id=&quot;9up2yg&quot; data-start=&quot;2472&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;2504&quot; data-start=&quot;2476&quot;&gt;Il piano per la condotta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2773&quot; data-start=&quot;2506&quot;&gt;Sul fronte degli interventi già programmati, Biancani annuncia che &lt;strong data-end=&quot;2600&quot; data-start=&quot;2573&quot;&gt;nei primi mesi del 2027&lt;/strong&gt; dovrebbe partire un investimento di &lt;strong data-end=&quot;2659&quot; data-start=&quot;2637&quot;&gt;22 milioni di euro&lt;/strong&gt; da parte di Marche Multiservizi, destinato a intervenire su circa &lt;strong data-end=&quot;2772&quot; data-start=&quot;2726&quot;&gt;10-12 chilometri della condotta principale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3060&quot; data-start=&quot;2775&quot;&gt;Il sindaco chiede però di non fermarsi a questo primo intervento. Altri &lt;strong data-end=&quot;2870&quot; data-start=&quot;2847&quot;&gt;circa 15 chilometri&lt;/strong&gt; della rete risultano ancora in graduatoria e, secondo Biancani, dovranno essere portati avanti attraverso la programmazione dell’Aato, qualora non arrivino altri finanziamenti ministeriali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3376&quot; data-start=&quot;3062&quot;&gt;Accanto al rifacimento della condotta, il Comune indica come prioritari anche gli interventi sui sistemi di accumulo. Per il &lt;strong data-end=&quot;3215&quot; data-start=&quot;3187&quot;&gt;serbatoio di San Gaetano&lt;/strong&gt; è previsto un cofinanziamento Aato di circa &lt;strong data-end=&quot;3283&quot; data-start=&quot;3260&quot;&gt;4,3 milioni di euro&lt;/strong&gt;, che permetterebbe di raddoppiare la capacità di accumulo dell’acqua a servizio della città.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3602&quot; data-start=&quot;3378&quot;&gt;Sono inoltre necessari &lt;strong data-end=&quot;3451&quot; data-start=&quot;3401&quot;&gt;800mila euro per il serbatoio di San Francesco&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di aumentare anche in questo caso la capacità di riserva e garantire una maggiore continuità del servizio in caso di nuove emergenze.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3882&quot; data-start=&quot;3604&quot;&gt;Biancani sottolinea che la situazione è particolarmente delicata durante l’estate, quando &lt;strong data-end=&quot;3735&quot; data-start=&quot;3694&quot;&gt;Pesaro deve sostenere consumi elevati&lt;/strong&gt; legati non solo alla popolazione residente, ma anche alla presenza di turisti, alberghi, ristoranti, attività commerciali e stabilimenti balneari.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4225&quot; data-start=&quot;3884&quot;&gt;«Non possiamo limitarci a gestire le rotture quando si verificano: dobbiamo lavorare per garantire la &lt;strong data-end=&quot;4046&quot; data-start=&quot;3986&quot;&gt;sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento idrico&lt;/strong&gt;», conclude il sindaco, chiedendo che la condotta principale non venga più considerata uno dei tanti interventi possibili, ma una &lt;strong data-end=&quot;4224&quot; data-start=&quot;4176&quot;&gt;priorità per l’intero territorio provinciale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, quattro rotture dell’acquedotto in dieci giorni: opposizioni chiedono dimissioni del CDA di Marche Multiservizi</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/pesaro-quattro-rotture-dellacquedotto-dieci-giorni-opposizioni-chiedono-dimissioni-del-cda-di-marche-multiservizi</link>
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                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 07:57:17 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;958&quot; data-start=&quot;450&quot;&gt;La nuova rottura dell’acquedotto principale riaccende lo scontro politico a &lt;strong data-end=&quot;536&quot; data-start=&quot;526&quot;&gt;Pesaro&lt;/strong&gt;. Dopo il quarto guasto registrato in meno di dieci giorni, i gruppi consiliari di &lt;strong data-end=&quot;675&quot; data-start=&quot;619&quot;&gt;Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta&lt;/strong&gt; e il consigliere del &lt;strong data-end=&quot;731&quot; data-start=&quot;697&quot;&gt;Gruppo Misto Giovanni Dallasta&lt;/strong&gt; chiedono al sindaco &lt;strong data-end=&quot;771&quot; data-start=&quot;752&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt; di assumere le proprie responsabilità e di promuovere l’&lt;strong data-end=&quot;899&quot; data-start=&quot;828&quot;&gt;azzeramento del Consiglio di amministrazione di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;, a partire dalle dimissioni del presidente &lt;strong data-end=&quot;957&quot; data-start=&quot;943&quot;&gt;Ceriscioli&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1304&quot; data-start=&quot;960&quot;&gt;La richiesta arriva dopo l’ennesima emergenza che ha interessato la &lt;strong data-end=&quot;1067&quot; data-start=&quot;1028&quot;&gt;condotta principale dell’acquedotto&lt;/strong&gt;, con una nuova rottura verificatasi nei giorni scorsi. Per le opposizioni, la frequenza degli episodi non può essere considerata soltanto una sequenza casuale di guasti e richiede un &lt;strong data-end=&quot;1303&quot; data-start=&quot;1251&quot;&gt;cambio di passo nella gestione della rete idrica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1600&quot; data-start=&quot;1306&quot;&gt;«&lt;strong data-end=&quot;1366&quot; data-start=&quot;1307&quot;&gt;Quattro rotture dell’acquedotto in meno di dieci giorni&lt;/strong&gt; sono un dato che, da solo, dovrebbe essere sufficiente per far scattare le dimissioni spontanee del presidente di MMS Ceriscioli», sostengono i gruppi consiliari, contestando la posizione assunta dal presidente nei giorni precedenti.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1961&quot; data-start=&quot;1602&quot;&gt;Nel mirino dell’opposizione ci sono infatti anche alcune dichiarazioni rilasciate da &lt;strong data-end=&quot;1708&quot; data-start=&quot;1687&quot;&gt;Matteo Ceriscioli&lt;/strong&gt; pochi giorni prima dell’ultimo episodio. In particolare, viene richiamata la frase secondo cui la probabilità che una nuova rottura si verificasse fosse «molto bassa». Per i consiglieri, il nuovo guasto avrebbe smentito nei fatti quelle rassicurazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2339&quot; data-start=&quot;1963&quot;&gt;Le opposizioni contestano inoltre a Ceriscioli di non aver assunto, a loro giudizio, una posizione di sufficiente responsabilità rispetto ai disagi provocati dalle emergenze idriche. «Non abbiamo sentito una richiesta di scuse ai cittadini, né un’assunzione di responsabilità», affermano i consiglieri, chiedendo un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2653&quot; data-start=&quot;2341&quot;&gt;Nel mirino finisce anche il &lt;strong data-end=&quot;2396&quot; data-start=&quot;2369&quot;&gt;sindaco Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, al quale viene chiesto di intervenire sulla governance di Marche Multiservizi. Secondo i gruppi di minoranza, il Comune deve utilizzare il proprio ruolo nelle scelte societarie per chiedere le dimissioni del presidente e &lt;strong data-end=&quot;2652&quot; data-start=&quot;2619&quot;&gt;l’azzeramento dell’intero CDA&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3047&quot; data-start=&quot;2655&quot;&gt;«Il sindaco Biancani non può continuare a chiamarsi fuori», sostengono i consiglieri, accusando l’amministrazione di non tutelare sufficientemente gli interessi della città. Le opposizioni collegano inoltre la nomina di Ceriscioli al sindaco e agli equilibri politici della maggioranza, trasformando la nuova emergenza idrica in un confronto anche sulla &lt;strong data-end=&quot;3046&quot; data-start=&quot;3009&quot;&gt;governance di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3436&quot; data-start=&quot;3049&quot;&gt;La richiesta arriva mentre &lt;strong data-end=&quot;3114&quot; data-start=&quot;3076&quot;&gt;Pesaro e il territorio circostante&lt;/strong&gt; continuano a fare i conti con una situazione delicata sul fronte dell’approvvigionamento idrico. Per i gruppi di opposizione, le quattro rotture in dieci giorni rappresentano una situazione non più sostenibile, con conseguenze non soltanto per i cittadini ma anche per le &lt;strong data-end=&quot;3435&quot; data-start=&quot;3387&quot;&gt;attività economiche e l’immagine della città&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3655&quot; data-start=&quot;3438&quot;&gt;«Quattro rotture in dieci giorni impongono dimissioni e un cambio di passo immediato», concludono i consiglieri, chiedendo che alla nuova emergenza seguano &lt;strong data-end=&quot;3654&quot; data-start=&quot;3594&quot;&gt;decisioni concrete sulla gestione di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, Olga Mancurti torna dalla Lapponia a 83 anni dopo 7.600 chilometri in Porsche</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-olga-mancurti-torna-dalla-lapponia-83-anni-dopo-7600-chilometri-porsche</link>
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                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 10:00:59 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;551&quot; data-start=&quot;281&quot;&gt;È tornata oggi a &lt;strong data-end=&quot;320&quot; data-start=&quot;298&quot;&gt;Fano Olga Mancurti&lt;/strong&gt;, protagonista di una straordinaria avventura che l’ha portata fino in &lt;strong data-end=&quot;403&quot; data-start=&quot;391&quot;&gt;Lapponia&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;551&quot; data-start=&quot;281&quot;&gt;A &lt;strong data-end=&quot;418&quot; data-start=&quot;407&quot;&gt;83 anni&lt;/strong&gt;, Olga è partita dalla sua città lo scorso &lt;strong data-end=&quot;473&quot; data-start=&quot;461&quot;&gt;5 luglio&lt;/strong&gt; a bordo della sua Porsche, affrontando complessivamente &lt;strong data-end=&quot;550&quot; data-start=&quot;530&quot;&gt;7.600 chilometri&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;812&quot; data-start=&quot;553&quot;&gt;Ad accoglierla al rientro, nel piazzale della &lt;strong data-end=&quot;642&quot; data-start=&quot;599&quot;&gt;chiesa di San Paolo Apostolo al Vallato&lt;/strong&gt;, c’erano amici, familiari e numerosi conoscenti, insieme al presidente del &lt;strong data-end=&quot;769&quot; data-start=&quot;718&quot;&gt;Club Passione Porsche Marche, Antonio Pierluigi&lt;/strong&gt;, e all’assessore comunale &lt;strong data-end=&quot;811&quot; data-start=&quot;796&quot;&gt;Lucia Tarsi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1169&quot; data-start=&quot;814&quot;&gt;Il ritorno è stato accompagnato dall’emozione e dall’affetto delle tante persone che hanno seguito il viaggio di Olga durante le diverse tappe.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1169&quot; data-start=&quot;814&quot;&gt;Un’avventura che ha trasformato un lungo itinerario in una testimonianza di &lt;strong data-end=&quot;1077&quot; data-start=&quot;1034&quot;&gt;coraggio, entusiasmo e voglia di vivere&lt;/strong&gt;, dimostrando come la curiosità e il desiderio di mettersi alla prova possano non avere età.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1516&quot; data-start=&quot;1171&quot;&gt;«Viaggiando tanto ho avuto la possibilità di conoscere luoghi, culture e persone diverse», racconta &lt;strong data-end=&quot;1288&quot; data-start=&quot;1271&quot;&gt;Olga Mancurti&lt;/strong&gt;, ricordando gli incontri vissuti durante il percorso. L’esperienza, spiega, le ha permesso anche di riscoprire il valore dell’accoglienza e dell’umanità degli italiani, sentimenti che ha portato con sé durante tutto il viaggio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1863&quot; data-start=&quot;1518&quot;&gt;Per l’assessore &lt;strong data-end=&quot;1549&quot; data-start=&quot;1534&quot;&gt;Lucia Tarsi&lt;/strong&gt;, quella di Olga è «una storia bellissima, capace di trasmettere energia e fiducia».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1863&quot; data-start=&quot;1518&quot;&gt;Affrontare a 83 anni un viaggio di &lt;strong data-end=&quot;1706&quot; data-start=&quot;1669&quot;&gt;7.600 chilometri fino in Lapponia&lt;/strong&gt;, sottolinea l’amministratrice, rappresenta un esempio per l’intera comunità e un invito a continuare a coltivare i propri sogni e a vivere nuove esperienze.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2020&quot; data-start=&quot;1865&quot;&gt;Il rientro a Fano ha così rappresentato il momento conclusivo di un viaggio fuori dall’ordinario, accolto con &lt;strong data-end=&quot;2019&quot; data-start=&quot;1975&quot;&gt;orgoglio e affetto dalla comunità fanese&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Guerra in Iran, CNA: Pesaro Urbino paga fino a 95 milioni di euro in più per l’energia</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/guerra-iran-cna-pesaro-urbino-paga-fino-95-milioni-di-euro-piu-lenergia</link>
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                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 10:04:29 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;675&quot; data-start=&quot;330&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;351&quot; data-start=&quot;333&quot;&gt;guerra in Iran&lt;/strong&gt; presenta un conto pesante anche per la provincia di &lt;strong data-end=&quot;423&quot; data-start=&quot;404&quot;&gt;Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;. Secondo le elaborazioni del &lt;strong data-end=&quot;483&quot; data-start=&quot;453&quot;&gt;Centro Studi CNA nazionale&lt;/strong&gt; e del &lt;strong data-end=&quot;517&quot; data-start=&quot;490&quot;&gt;Centro Studi CNA Marche&lt;/strong&gt;, l’aumento dei costi energetici registrato tra marzo e agosto avrebbe prodotto sul territorio provinciale un impatto stimato tra &lt;strong data-end=&quot;674&quot; data-start=&quot;647&quot;&gt;80 e 95 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;998&quot; data-start=&quot;677&quot;&gt;La stima viene ricavata applicando alle dinamiche locali i parametri di costo rilevati a livello nazionale. La provincia conta &lt;strong data-end=&quot;842&quot; data-start=&quot;804&quot;&gt;349.556 residenti e 30.481 imprese&lt;/strong&gt;, delle quali &lt;strong data-end=&quot;905&quot; data-start=&quot;856&quot;&gt;3.724 appartengono al comparto manifatturiero&lt;/strong&gt;, pari al 12,2% del totale e particolarmente esposto alle variazioni dei prezzi dell&#039;energia.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1344&quot; data-start=&quot;1000&quot;&gt;A livello nazionale, secondo CNA, il conflitto avrebbe determinato nel semestre una &lt;strong data-end=&quot;1142&quot; data-start=&quot;1084&quot;&gt;maggiore spesa energetica di circa 12 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, considerando carburanti, elettricità e gas. Per il territorio pesarese e urbinate l&#039;effetto si tradurrebbe in una sorta di &lt;strong data-end=&quot;1301&quot; data-start=&quot;1267&quot;&gt;tassa energetica straordinaria&lt;/strong&gt; a carico di famiglie, artigiani e imprese.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1381&quot; data-section-id=&quot;13l4has&quot; data-start=&quot;1346&quot;&gt;Per i cittadini della provincia, l&#039;aggravio viene stimato in &lt;strong data-end=&quot;1470&quot; data-start=&quot;1444&quot;&gt;253 euro per residente&lt;/strong&gt; e circa &lt;strong data-end=&quot;1504&quot; data-start=&quot;1479&quot;&gt;625 euro per famiglia&lt;/strong&gt;. Una spesa aggiuntiva che, secondo l&#039;analisi CNA, sottrae risorse ai consumi, al risparmio e agli investimenti delle famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1875&quot; data-start=&quot;1633&quot;&gt;Ancora più rilevante l&#039;impatto sulle attività produttive. Le &lt;strong data-end=&quot;1721&quot; data-start=&quot;1694&quot;&gt;micro e piccole imprese&lt;/strong&gt; avrebbero sostenuto un aumento medio dei costi di circa &lt;strong data-end=&quot;1805&quot; data-start=&quot;1778&quot;&gt;2.860 euro nel semestre&lt;/strong&gt;, mentre per le imprese manifatturiere la stima sale a &lt;strong data-end=&quot;1874&quot; data-start=&quot;1860&quot;&gt;4.170 euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2118&quot; data-start=&quot;1877&quot;&gt;Tra i comparti maggiormente esposti figurano &lt;strong data-end=&quot;2005&quot; data-start=&quot;1922&quot;&gt;meccanica, legno-arredo, nautica, moda, agroalimentare e artigianato produttivo&lt;/strong&gt;, settori nei quali l&#039;incidenza dell&#039;energia e dei trasporti può avere effetti significativi sulla competitività.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2175&quot; data-section-id=&quot;1236aog&quot; data-start=&quot;2120&quot;&gt;La componente &lt;strong data-end=&quot;2205&quot; data-start=&quot;2191&quot;&gt;carburanti&lt;/strong&gt; avrebbe generato a livello nazionale circa &lt;strong data-end=&quot;2291&quot; data-start=&quot;2249&quot;&gt;5,8 miliardi di euro di maggiore spesa&lt;/strong&gt;. Per Pesaro e Urbino l&#039;impatto viene stimato tra &lt;strong data-end=&quot;2368&quot; data-start=&quot;2341&quot;&gt;35 e 40 milioni di euro&lt;/strong&gt; nel semestre, con conseguenze soprattutto per famiglie, autotrasporto, logistica e imprese artigiane che operano quotidianamente sul territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2678&quot; data-start=&quot;2515&quot;&gt;A luglio, secondo i dati riportati da CNA, i prezzi medi nazionali hanno raggiunto &lt;strong data-end=&quot;2636&quot; data-start=&quot;2598&quot;&gt;1,908 euro al litro per la benzina&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;2677&quot; data-start=&quot;2639&quot;&gt;2,027 euro al litro per il gasolio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3051&quot; data-start=&quot;2680&quot;&gt;Sul fronte dell&#039;&lt;strong data-end=&quot;2711&quot; data-start=&quot;2696&quot;&gt;elettricità&lt;/strong&gt;, l&#039;incremento nazionale viene stimato tra &lt;strong data-end=&quot;2784&quot; data-start=&quot;2754&quot;&gt;3,7 e 3,8 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, mentre per la provincia di Pesaro e Urbino l&#039;impatto sarebbe compreso tra &lt;strong data-end=&quot;2887&quot; data-start=&quot;2860&quot;&gt;25 e 30 milioni di euro&lt;/strong&gt;. Il dato viene collegato anche al massimo storico di &lt;strong data-end=&quot;3007&quot; data-start=&quot;2941&quot;&gt;32,5 TWh di fabbisogno elettrico nazionale registrato a luglio&lt;/strong&gt;, con un aumento dell&#039;8,3% rispetto al 2025.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3327&quot; data-start=&quot;3053&quot;&gt;Per il &lt;strong data-end=&quot;3067&quot; data-start=&quot;3060&quot;&gt;gas&lt;/strong&gt;, infine, la maggiore spesa nazionale viene stimata tra &lt;strong data-end=&quot;3151&quot; data-start=&quot;3123&quot;&gt;2 e 2,2 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, con un impatto provinciale valutato tra &lt;strong data-end=&quot;3220&quot; data-start=&quot;3193&quot;&gt;15 e 20 milioni di euro&lt;/strong&gt;, anche in considerazione dell&#039;utilizzo del metano da parte delle famiglie per riscaldamento e acqua calda.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3388&quot; data-section-id=&quot;atwth7&quot; data-start=&quot;3329&quot;&gt;«La guerra in Iran ha generato un effetto domino che arriva fino alle nostre botteghe, ai nostri laboratori, alle nostre case», afferma &lt;strong data-end=&quot;3582&quot; data-start=&quot;3526&quot;&gt;Michele Matteucci, presidente CNA di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, sottolineando come oltre 30 mila imprese e più di 140 mila famiglie siano esposte all&#039;aumento dei costi energetici.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3892&quot; data-start=&quot;3701&quot;&gt;Secondo Matteucci, la crisi rischia di &lt;strong data-end=&quot;3820&quot; data-start=&quot;3740&quot;&gt;rallentare la ripresa e indebolire la competitività dei distretti produttivi&lt;/strong&gt;, rendendo necessari interventi mirati a sostegno delle piccole imprese.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4330&quot; data-start=&quot;3894&quot;&gt;Sulla stessa linea &lt;strong data-end=&quot;3966&quot; data-start=&quot;3913&quot;&gt;Antonio Bianchini, segretario CNA Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, secondo cui la crisi energetica rappresenta una &lt;strong data-end=&quot;4039&quot; data-start=&quot;4016&quot;&gt;tassa straordinaria&lt;/strong&gt; che riduce le risorse disponibili per investimenti, innovazione e crescita. CNA chiede quindi al Governo &lt;strong data-end=&quot;4329&quot; data-start=&quot;4145&quot;&gt;sostegni mirati alle piccole imprese, stabilizzazione dei prezzi dell&#039;energia, investimenti nelle infrastrutture energetiche e incentivi per autoproduzione ed efficienza energetica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, 27 agosto: celebrazioni per l’82° anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/fano-27-agosto-celebrazioni-l82-anniversario-della-liberazione-dalloccupazione-nazifascista</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/fano-27-agosto-celebrazioni-l82-anniversario-della-liberazione-dalloccupazione-nazifascista</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 10:08:16 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;622&quot; data-start=&quot;304&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;422&quot; data-start=&quot;304&quot;&gt;Fano celebra giovedì 27 agosto 2026 l’82° anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazifascista&lt;/strong&gt;, con una giornata dedicata alla memoria, alla partecipazione e alla musica. Le iniziative coinvolgeranno diversi luoghi simbolo della città e si concluderanno alla Rocca Malatestiana con un concerto.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;847&quot; data-start=&quot;624&quot;&gt;Le celebrazioni saranno anticipate &lt;strong data-end=&quot;694&quot; data-start=&quot;659&quot;&gt;mercoledì 26 agosto alle ore 21&lt;/strong&gt; dalla proiezione del docufilm &lt;em data-end=&quot;781&quot; data-start=&quot;725&quot;&gt;“Na volta a Fan c’eren i campanili – Fano Agosto 1944”&lt;/em&gt;, in programma nel giardino esterno della &lt;strong data-end=&quot;846&quot; data-start=&quot;823&quot;&gt;Mediateca Montanari&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1079&quot; data-start=&quot;849&quot;&gt;Il programma ufficiale entrerà nel vivo &lt;strong data-end=&quot;922&quot; data-start=&quot;889&quot;&gt;giovedì 27 agosto alle ore 18&lt;/strong&gt;, con il ritrovo davanti alla &lt;strong data-end=&quot;976&quot; data-start=&quot;952&quot;&gt;Residenza municipale&lt;/strong&gt;. Qui sarà deposta una corona d’alloro sulla lapide dell’ANPI dedicata ai &lt;strong data-end=&quot;1078&quot; data-start=&quot;1050&quot;&gt;partigiani fanesi caduti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1452&quot; data-start=&quot;1081&quot;&gt;Alle &lt;strong data-end=&quot;1095&quot; data-start=&quot;1086&quot;&gt;18.30&lt;/strong&gt; partirà il corteo attraverso la città, con una serie di deposizioni nei luoghi dedicati alla memoria della Liberazione. Le corone d’alloro saranno deposte al &lt;strong data-end=&quot;1315&quot; data-start=&quot;1254&quot;&gt;Monumento ai Partigiani nei Giardini Biancheria e Morelli&lt;/strong&gt;, al &lt;strong data-end=&quot;1378&quot; data-start=&quot;1320&quot;&gt;Monumento ai Caduti di tutte le guerre in viale Buozzi&lt;/strong&gt; e alla &lt;strong data-end=&quot;1451&quot; data-start=&quot;1386&quot;&gt;lapide dedicata al II Corpo d’Armata Polacco al Bastione Nuti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1593&quot; data-start=&quot;1454&quot;&gt;La giornata si concluderà alle &lt;strong data-end=&quot;1518&quot; data-start=&quot;1485&quot;&gt;21.15 alla Rocca Malatestiana&lt;/strong&gt;, dove è previsto il concerto del &lt;strong data-end=&quot;1592&quot; data-start=&quot;1552&quot;&gt;Complesso Bandistico “Città di Fano”&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2098&quot; data-start=&quot;1595&quot;&gt;«Il 27 agosto non è soltanto una data del nostro calendario, ma uno dei momenti fondanti della storia democratica di Fano», sottolinea &lt;strong data-end=&quot;1808&quot; data-start=&quot;1730&quot;&gt;Marco Bavosi, consigliere delegato alla Pace, alla Memoria e alla Legalità&lt;/strong&gt;. Il programma, spiega, vuole ricordare il sacrificio dei partigiani fanesi, il contributo del &lt;strong data-end=&quot;1932&quot; data-start=&quot;1903&quot;&gt;II Corpo d’Armata Polacco&lt;/strong&gt; e di tutti coloro che combatterono contro l’occupazione nazifascista, trasmettendo alle nuove generazioni il valore della &lt;strong data-end=&quot;2097&quot; data-start=&quot;2055&quot;&gt;libertà, della pace e della democrazia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2352&quot; data-start=&quot;2100&quot;&gt;L’&lt;strong data-end=&quot;2138&quot; data-start=&quot;2102&quot;&gt;Amministrazione comunale di Fano&lt;/strong&gt; invita alla partecipazione tutta la cittadinanza, insieme alle associazioni e alle realtà del territorio, per una giornata dedicata alla memoria della storia della città e alla condivisione dei valori democratici.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Festival Land Art al Furlo 2026: dal 29 agosto la 17ª edizione alla Casa degli Artisti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-land-art-al-furlo-2026-dal-29-agosto-la-17-edizione-alla-casa-degli-artisti</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-land-art-al-furlo-2026-dal-29-agosto-la-17-edizione-alla-casa-degli-artisti</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 10:10:42 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;694&quot; data-start=&quot;348&quot;&gt;Prende il via &lt;strong data-end=&quot;429&quot; data-start=&quot;362&quot;&gt;sabato 29 agosto la 17ª edizione del Festival Land Art al Furlo&lt;/strong&gt;, in programma fino a &lt;strong data-end=&quot;475&quot; data-start=&quot;451&quot;&gt;domenica 6 settembre&lt;/strong&gt; alla &lt;strong data-end=&quot;516&quot; data-start=&quot;481&quot;&gt;Casa degli Artisti di Sant’Anna&lt;/strong&gt;, nella Riserva del Furlo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;694&quot; data-start=&quot;348&quot;&gt;La rassegna unisce arte contemporanea, natura e valorizzazione del territorio attraverso opere site-specific realizzate nel parco-museo a cielo aperto.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1195&quot; data-start=&quot;696&quot;&gt;Il Festival è promosso dalla &lt;strong data-end=&quot;760&quot; data-start=&quot;725&quot;&gt;Casa degli Artisti di Sant’Anna&lt;/strong&gt;, con il patrocinio della &lt;strong data-end=&quot;827&quot; data-start=&quot;786&quot;&gt;Provincia e del Comune di Fossombrone&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1195&quot; data-start=&quot;696&quot;&gt;La nuova edizione è stata presentata in Provincia dal presidente &lt;strong data-end=&quot;916&quot; data-start=&quot;894&quot;&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt;, dalla consigliera comunale di Fossombrone con delega alla Cultura &lt;strong data-end=&quot;1008&quot; data-start=&quot;984&quot;&gt;Maria Silvia Nocelli&lt;/strong&gt;, dal presidente della Casa degli Artisti &lt;strong data-end=&quot;1068&quot; data-start=&quot;1050&quot;&gt;Antonio Sorace&lt;/strong&gt;, dal vicepresidente &lt;strong data-end=&quot;1106&quot; data-start=&quot;1089&quot;&gt;Elvio Moretti&lt;/strong&gt; e dalla cofondatrice &lt;strong data-end=&quot;1151&quot; data-start=&quot;1128&quot;&gt;Andreina De Tomassi&lt;/strong&gt;, insieme ad alcuni degli artisti coinvolti.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1752&quot; data-start=&quot;1197&quot;&gt;In &lt;strong data-end=&quot;1215&quot; data-start=&quot;1200&quot;&gt;16 edizioni&lt;/strong&gt;, la Land Art al Furlo ha portato alla realizzazione di &lt;strong data-end=&quot;1339&quot; data-start=&quot;1271&quot;&gt;oltre 600 installazioni, mosaici, sculture e opere site-specific&lt;/strong&gt;, trasformando il bosco di Sant’Anna in un percorso permanente dedicato all’arte contemporanea e al rapporto con l’ambiente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1752&quot; data-start=&quot;1197&quot;&gt;Alla rassegna è stato assegnato dal &lt;strong data-end=&quot;1527&quot; data-start=&quot;1500&quot;&gt;Ministero della Cultura&lt;/strong&gt; il titolo di &lt;strong data-end=&quot;1570&quot; data-start=&quot;1541&quot;&gt;“Luogo del Contemporaneo”&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1752&quot; data-start=&quot;1197&quot;&gt;La Casa degli Artisti ha inoltre ricevuto il &lt;strong data-end=&quot;1635&quot; data-start=&quot;1617&quot;&gt;Premio Metauro&lt;/strong&gt;, mentre Andreina De Tomassi e Antonio Sorace sono stati insigniti del &lt;strong data-end=&quot;1724&quot; data-start=&quot;1706&quot;&gt;Premio Rotondi&lt;/strong&gt; come “salvatori dell’arte”.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1792&quot; data-section-id=&quot;1ibxjy0&quot; data-start=&quot;1754&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nuove opere nel Parco di Sant’Anna&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2005&quot; data-start=&quot;1794&quot;&gt;Dopo un anno dedicato ai lavori di restauro, il parco torna ad arricchirsi di nuove opere. Sono &lt;strong data-end=&quot;1908&quot; data-start=&quot;1890&quot;&gt;18 gli artisti&lt;/strong&gt; coinvolti nella 17ª edizione, selezionati attraverso la “Chiamata” promossa dagli organizzatori.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2306&quot; data-start=&quot;2007&quot;&gt;Le opere utilizzano materiali e tecniche differenti, tra cui &lt;strong data-end=&quot;2133&quot; data-start=&quot;2068&quot;&gt;vetro, ferro, resina, corten, carta, ceramica, mosaico e gres&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2306&quot; data-start=&quot;2007&quot;&gt;Gli artisti arrivano da diverse regioni italiane, tra cui &lt;strong data-end=&quot;2257&quot; data-start=&quot;2193&quot;&gt;Puglia, Piemonte, Sicilia, Friuli, Umbria, Calabria e Marche&lt;/strong&gt;, mentre due mosaicisti provengono dalla Tunisia.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2601&quot; data-start=&quot;2308&quot;&gt;Tra le opere annunciate figurano una scultura in corten di &lt;strong data-end=&quot;2385&quot; data-start=&quot;2367&quot;&gt;Alberto Brutti&lt;/strong&gt;, un totem in vetro di &lt;strong data-end=&quot;2428&quot; data-start=&quot;2408&quot;&gt;Marina Benedetti&lt;/strong&gt;, un lavoro in resina di &lt;strong data-end=&quot;2472&quot; data-start=&quot;2453&quot;&gt;Mario Naccarato&lt;/strong&gt; e &lt;em data-end=&quot;2506&quot; data-start=&quot;2475&quot;&gt;“Mettiamoci una pietra sopra”&lt;/em&gt; di &lt;strong data-end=&quot;2528&quot; data-start=&quot;2510&quot;&gt;Antonio Sorace&lt;/strong&gt;. &lt;strong data-end=&quot;2545&quot; data-start=&quot;2530&quot;&gt;Carla Sello&lt;/strong&gt; presenterà una stele realizzata con plastica riciclata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2991&quot; data-start=&quot;2603&quot;&gt;Particolarmente imponente sarà &lt;em data-end=&quot;2658&quot; data-start=&quot;2634&quot;&gt;“Draghi della memoria”&lt;/em&gt;, opera collettiva in &lt;strong data-end=&quot;2718&quot; data-start=&quot;2680&quot;&gt;ferro e ceramica lunga venti metri&lt;/strong&gt; realizzata dallo scultore &lt;strong data-end=&quot;2766&quot; data-start=&quot;2745&quot;&gt;Valfrido Gazzetti&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2991&quot; data-start=&quot;2603&quot;&gt;Il mosaico sarà protagonista delle opere di &lt;strong data-end=&quot;2854&quot; data-start=&quot;2812&quot;&gt;Cristina Cucchi e Maria Grazia Focanti&lt;/strong&gt;, oltre che dei lavori degli artisti tunisini &lt;strong data-end=&quot;2938&quot; data-start=&quot;2900&quot;&gt;Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem&lt;/strong&gt; e del progetto di &lt;strong data-end=&quot;2990&quot; data-start=&quot;2957&quot;&gt;Michele Picone e Katia Grasso&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3272&quot; data-start=&quot;2993&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;3005&quot; data-start=&quot;2996&quot;&gt;carta&lt;/strong&gt; sarà invece al centro delle installazioni di &lt;strong data-end=&quot;3082&quot; data-start=&quot;3051&quot;&gt;Ana Kostic e Valerio Rosati&lt;/strong&gt;, neoarchitetti del Politecnico di Milano, e di &lt;strong data-end=&quot;3147&quot; data-start=&quot;3130&quot;&gt;Rosapia Lalli&lt;/strong&gt;, autrice di &lt;em data-end=&quot;3174&quot; data-start=&quot;3160&quot;&gt;“Metro cubo”&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3272&quot; data-start=&quot;2993&quot;&gt;È prevista inoltre un&#039;opera con bobine riciclate e avvolte nell&#039;edera di &lt;strong data-end=&quot;3271&quot; data-start=&quot;3249&quot;&gt;Andrea Scarpellini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3423&quot; data-start=&quot;3274&quot;&gt;A chiudere il percorso sarà una pedana in gres porcellanato realizzata da &lt;strong data-end=&quot;3390&quot; data-start=&quot;3348&quot;&gt;Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni&lt;/strong&gt;, dedicata alla tragedia di Gaza.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3458&quot; data-section-id=&quot;1tlvea9&quot; data-start=&quot;3425&quot;&gt;&lt;strong&gt;L’inaugurazione del 29 agosto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3649&quot; data-start=&quot;3460&quot;&gt;L&#039;inaugurazione della &lt;strong data-end=&quot;3529&quot; data-start=&quot;3482&quot;&gt;17ª edizione del Festival Land Art al Furlo&lt;/strong&gt; è prevista &lt;strong data-end=&quot;3576&quot; data-start=&quot;3541&quot;&gt;sabato 29 agosto alle ore 16.30&lt;/strong&gt;. In caso di maltempo, l&#039;appuntamento sarà rinviato a domenica 30 agosto.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4131&quot; data-start=&quot;3651&quot;&gt;Durante l&#039;apertura sarà possibile partecipare alla &lt;strong data-end=&quot;3737&quot; data-start=&quot;3702&quot;&gt;visita guidata alle nuove opere&lt;/strong&gt; e assistere alla presentazione della tesi di Kostic e Rosati, &lt;em data-end=&quot;3827&quot; data-start=&quot;3800&quot;&gt;“La nuova vita del Furlo”&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4131&quot; data-start=&quot;3651&quot;&gt;Prima del banchetto finale, &lt;strong data-end=&quot;3874&quot; data-start=&quot;3857&quot;&gt;Elvio Moretti&lt;/strong&gt; presenterà inoltre due cataloghi: uno dedicato alle due edizioni della Land Art alla Ginestra di Passo del Furlo e l&#039;altro dedicato alle &lt;strong data-end=&quot;4050&quot; data-start=&quot;4012&quot;&gt;100 opere del Cammino di Sant’Anna&lt;/strong&gt;, progetto concluso dopo cinque anni nell&#039;ambito delle iniziative di Pesaro 2024.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4451&quot; data-start=&quot;4133&quot;&gt;La Casa degli Artisti di Sant&#039;Anna conferma così la propria vocazione a costruire &lt;strong data-end=&quot;4280&quot; data-start=&quot;4215&quot;&gt;un dialogo permanente tra arte, comunità, natura e territorio&lt;/strong&gt;, attraverso opere accessibili gratuitamente e un percorso che negli anni ha attirato scolaresche, famiglie, gruppi di ciclisti e visitatori provenienti anche dall&#039;estero.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Ranucci, Leonardi (FdI): “Nuove accuse, basta doppiopesismo sul giornalismo e sulla Rai”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ranucci-leonardi-fdi-nuove-accuse-basta-doppiopesismo-sul-giornalismo-e-sulla-rai</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/ranucci-leonardi-fdi-nuove-accuse-basta-doppiopesismo-sul-giornalismo-e-sulla-rai</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 10:30:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;720&quot; data-start=&quot;325&quot;&gt;Nuove accuse nei confronti di &lt;strong data-end=&quot;375&quot; data-start=&quot;355&quot;&gt;Sigfrido Ranucci&lt;/strong&gt; al centro dell’intervento della senatrice di &lt;strong data-end=&quot;457&quot; data-start=&quot;421&quot;&gt;Fratelli d’Italia Elena Leonardi&lt;/strong&gt;, vicepresidente della Commissione Femminicidio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;720&quot; data-start=&quot;325&quot;&gt;La parlamentare commenta le denunce riportate da &lt;em data-end=&quot;565&quot; data-start=&quot;555&quot;&gt;Il Tempo&lt;/em&gt; relative a presunti comportamenti del conduttore di &lt;em data-end=&quot;626&quot; data-start=&quot;618&quot;&gt;Report&lt;/em&gt; nei confronti di alcune colleghe giornaliste e chiede &lt;strong data-end=&quot;719&quot; data-start=&quot;681&quot;&gt;chiarezza da parte dei vertici Rai&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;946&quot; data-start=&quot;722&quot;&gt;«I paladini della morale a senso unico, prima o poi, devono fare i conti con la realtà», afferma Leonardi, secondo cui le nuove accuse contribuirebbero a mostrare, a suo giudizio, «il volto peggiore di un certo giornalismo».&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1385&quot; data-start=&quot;948&quot;&gt;La senatrice fa riferimento, in particolare, alle ricostruzioni pubblicate dal quotidiano riguardanti &lt;strong data-end=&quot;1119&quot; data-start=&quot;1050&quot;&gt;presunti comportamenti e richieste rivolte a colleghe giornaliste&lt;/strong&gt;, tra cui una presunta correlazione tra un contratto di collaborazione in Rai e incontri privati, oltre a messaggi e fotografie ritenuti inopportuni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1385&quot; data-start=&quot;948&quot;&gt;Si tratta di &lt;strong data-end=&quot;1384&quot; data-start=&quot;1282&quot;&gt;accuse e ricostruzioni riportate dalla stampa che dovranno essere verificate nelle sedi competenti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1654&quot; data-start=&quot;1387&quot;&gt;Leonardi critica inoltre quello che definisce un &lt;strong data-end=&quot;1470&quot; data-start=&quot;1436&quot;&gt;“insopportabile doppiopesismo”&lt;/strong&gt; nel dibattito pubblico e politico, sostenendo che le reazioni alle accuse sarebbero differenti a seconda dell’orientamento politico o dell’area di riferimento della persona coinvolta.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1968&quot; data-start=&quot;1656&quot;&gt;«Dove sono gli appelli del Partito Democratico? Dove sono le piazze indignate per la difesa della dignità delle donne sui luoghi di lavoro?», afferma la senatrice, contestando in particolare il silenzio che, a suo giudizio, avrebbe accompagnato la vicenda da parte della sinistra e delle associazioni femministe.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2243&quot; data-start=&quot;1970&quot;&gt;Nel mirino di Leonardi finisce anche il ruolo di &lt;strong data-end=&quot;2039&quot; data-start=&quot;2019&quot;&gt;Ranucci alla Rai&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2243&quot; data-start=&quot;1970&quot;&gt;La senatrice sostiene che il conduttore di &lt;em data-end=&quot;2092&quot; data-start=&quot;2084&quot;&gt;Report&lt;/em&gt;, proprio per il ruolo pubblico ricoperto e per il carattere di servizio pubblico dell’emittente, debba fornire chiarimenti sulle contestazioni emerse.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2422&quot; data-start=&quot;2245&quot;&gt;«Chiediamo ai vertici Rai di fare chiarezza perché il Servizio Pubblico non può essere il feudo personale di chi calpesta il merito e la dignità delle donne», conclude Leonardi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2701&quot; data-start=&quot;2424&quot;&gt;Le dichiarazioni della senatrice si inseriscono dunque nel confronto politico sulle &lt;strong data-end=&quot;2536&quot; data-start=&quot;2508&quot;&gt;accuse rivolte a Ranucci&lt;/strong&gt;, sulla gestione dei rapporti professionali in Rai e sulla necessità, secondo Fratelli d’Italia, di verificare i fatti e garantire trasparenza nel Servizio Pubblico.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Crisi idrica a Pesaro, Biancani riunisce i sindaci: rifacimento dell’acquedotto e nuovi serbatoi</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/crisi-idrica-pesaro-biancani-riunisce-i-sindaci-rifacimento-dellacquedotto-e-nuovi-serbatoi-tra-le-priorita</link>
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                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 11:59:57 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;828&quot; data-start=&quot;388&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;491&quot; data-start=&quot;421&quot;&gt;crisi idrica che sta interessando il territorio di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt; porta i sindaci a confrontarsi sulle prossime azioni da mettere in campo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;828&quot; data-start=&quot;388&quot;&gt;Questa mattina il sindaco di Pesaro &lt;strong data-end=&quot;621&quot; data-start=&quot;602&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt; ha riunito a Pesaro i rappresentanti di &lt;strong data-end=&quot;728&quot; data-start=&quot;662&quot;&gt;Mombaroccio, Tavullia, Gradara, Terre Roveresche e Vallefoglia&lt;/strong&gt;, raccogliendo l’invito a condividere una posizione in vista della prossima assemblea dell’&lt;strong data-end=&quot;827&quot; data-start=&quot;819&quot;&gt;Aato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1193&quot; data-start=&quot;830&quot;&gt;Al centro dell’incontro c’è soprattutto la situazione dell’&lt;strong data-end=&quot;914&quot; data-start=&quot;889&quot;&gt;acquedotto principale&lt;/strong&gt;, interessato da &lt;strong data-end=&quot;971&quot; data-start=&quot;931&quot;&gt;quattro rotture in soli dieci giorni&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1193&quot; data-start=&quot;830&quot;&gt;La condotta serve un territorio molto ampio, comprendendo &lt;strong data-end=&quot;1192&quot; data-start=&quot;1031&quot;&gt;Pesaro, Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Gradara, Mombaroccio, San Costanzo, Cartoceto e parte dei territori di Terre Roveresche e Colli al Metauro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1560&quot; data-start=&quot;1195&quot;&gt;«La città di Pesaro non è sola e non deve rimanere sola», ha sottolineato Biancani, evidenziando come il problema riguardi un&#039;infrastruttura al servizio di numerosi Comuni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1560&quot; data-start=&quot;1195&quot;&gt;Il sindaco ha annunciato l’intenzione di inviare una &lt;strong data-end=&quot;1441&quot; data-start=&quot;1421&quot;&gt;lettera all’Aato&lt;/strong&gt; per chiedere che il rifacimento della condotta venga considerato una priorità nella programmazione degli investimenti.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1899&quot; data-start=&quot;1562&quot;&gt;Un primo intervento è già previsto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1899&quot; data-start=&quot;1562&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;1666&quot; data-start=&quot;1598&quot;&gt;Nei primi mesi del 2027 partiranno lavori per 22 milioni di euro&lt;/strong&gt;, finanziati da Marche Multiservizi, che consentiranno di intervenire su circa &lt;strong data-end=&quot;1780&quot; data-start=&quot;1745&quot;&gt;10-12 chilometri della condotta&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1899&quot; data-start=&quot;1562&quot;&gt;Secondo Biancani, però, l’opera dovrà proseguire anche sui &lt;strong data-end=&quot;1898&quot; data-start=&quot;1841&quot;&gt;circa 15 chilometri attualmente ancora in graduatoria&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2223&quot; data-start=&quot;1901&quot;&gt;Tra le richieste avanzate dal sindaco rientra anche l’&lt;strong data-end=&quot;1999&quot; data-start=&quot;1955&quot;&gt;ampliamento del serbatoio di San Gaetano&lt;/strong&gt;, per il quale è previsto un &lt;strong data-end=&quot;2081&quot; data-start=&quot;2028&quot;&gt;cofinanziamento Aato di circa 4,3 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2223&quot; data-start=&quot;1901&quot;&gt;L’intervento permetterebbe di raddoppiare la capacità di accumulo e aumentare la capacità di risposta in caso di nuove emergenze sulla rete.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2465&quot; data-start=&quot;2225&quot;&gt;Un ulteriore intervento riguarda il &lt;strong data-end=&quot;2291&quot; data-start=&quot;2261&quot;&gt;serbatoio di San Francesco&lt;/strong&gt;, per il quale sono necessari &lt;strong data-end=&quot;2337&quot; data-start=&quot;2321&quot;&gt;800mila euro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2465&quot; data-start=&quot;2225&quot;&gt;Anche in questo caso l’obiettivo è rafforzare la capacità di accumulo e garantire una maggiore continuità del servizio idrico.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2732&quot; data-start=&quot;2467&quot;&gt;Biancani chiederà inoltre all’Aato di &lt;strong data-end=&quot;2605&quot; data-start=&quot;2505&quot;&gt;avviare uno studio sulla possibilità di realizzare nuovi pozzi nel territorio comunale di Pesaro&lt;/strong&gt;, così da verificare la possibilità di disporre di una riserva minima d’acqua direttamente sul territorio in caso di emergenza.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3038&quot; data-start=&quot;2734&quot;&gt;Il sindaco ha infine precisato che le richieste non riguardano un aumento delle tariffe.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3038&quot; data-start=&quot;2734&quot;&gt;«Non chiedo e non ho mai chiesto di aumentare le bollette dei cittadini, ma di inserire questi lavori nella programmazione di investimenti già esistente e già prevista, ritenendoli prioritari», ha concluso Biancani.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3344&quot; data-start=&quot;3040&quot;&gt;L’obiettivo, quindi, è arrivare all’&lt;strong data-end=&quot;3135&quot; data-start=&quot;3076&quot;&gt;assemblea Aato con una posizione condivisa tra i Comuni&lt;/strong&gt; e chiedere che la sicurezza dell’acquedotto principale, l’ampliamento dei serbatoi e la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento diventino interventi prioritari per l’intero territorio servito dalla rete.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Crisi idrica Pesaro, Biancani: “Sono arrabbiato come i cittadini, rifare l’acquedotto deve essere una priorità”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/crisi-idrica-pesaro-biancani-sono-arrabbiato-come-i-cittadini-rifare-lacquedotto-deve-essere-una-priorita</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/crisi-idrica-pesaro-biancani-sono-arrabbiato-come-i-cittadini-rifare-lacquedotto-deve-essere-una-priorita</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 12:11:59 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;648&quot; data-start=&quot;382&quot;&gt;«Sono arrabbiato e lo sono anche molti cittadini».&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;648&quot; data-start=&quot;382&quot;&gt;Il sindaco di Pesaro &lt;strong data-end=&quot;486&quot; data-start=&quot;467&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt; interviene dopo la &lt;strong data-end=&quot;567&quot; data-start=&quot;506&quot;&gt;quarta rottura dell’acquedotto principale in pochi giorni&lt;/strong&gt; e chiede un cambio di passo nella gestione degli investimenti sulla rete idrica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1047&quot; data-start=&quot;650&quot;&gt;Secondo Biancani, dopo le emergenze delle ultime settimane non è più sufficiente intervenire sui singoli guasti: è necessario fare del &lt;strong data-end=&quot;852&quot; data-start=&quot;785&quot;&gt;rifacimento della condotta una priorità per tutto il territorio&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1047&quot; data-start=&quot;650&quot;&gt;L’infrastruttura, infatti, non serve soltanto Pesaro, ma anche &lt;strong data-end=&quot;1046&quot; data-start=&quot;917&quot;&gt;Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Mombaroccio, Cartoceto, San Costanzo, Gradara, Terre Roveresche e Colli al Metauro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1486&quot; data-start=&quot;1049&quot;&gt;Il sindaco ha quindi promosso un &lt;strong data-end=&quot;1126&quot; data-start=&quot;1082&quot;&gt;tavolo di confronto con gli altri Comuni&lt;/strong&gt; serviti dalla stessa rete, con l’obiettivo di arrivare alla prossima assemblea dell’&lt;strong data-end=&quot;1219&quot; data-start=&quot;1211&quot;&gt;Aato&lt;/strong&gt; con una posizione condivisa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1486&quot; data-start=&quot;1049&quot;&gt;«Non voglio che questa vicenda venga trasformata in uno scontro tra Pesaro e gli altri comuni», ha spiegato Biancani, sottolineando la necessità di una strategia comune per mettere in sicurezza una rete che interessa l’intero territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1704&quot; data-start=&quot;1488&quot;&gt;La richiesta è quella di parlare con una sola voce per ottenere il &lt;strong data-end=&quot;1703&quot; data-start=&quot;1555&quot;&gt;rifacimento della condotta, l’ampliamento dei serbatoi di San Francesco e San Gaetano e un impegno preciso sulla programmazione degli interventi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2127&quot; data-start=&quot;1706&quot;&gt;Un primo investimento è già previsto: &lt;strong data-end=&quot;1835&quot; data-start=&quot;1744&quot;&gt;nei primi mesi del 2027 Marche Multiservizi avvierà un intervento da 22 milioni di euro&lt;/strong&gt;, destinato a interessare circa &lt;strong data-end=&quot;1899&quot; data-start=&quot;1867&quot;&gt;10-12 chilometri di condotta&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2127&quot; data-start=&quot;1706&quot;&gt;Per Biancani, però, l’opera non può fermarsi a questo primo lotto. Restano infatti circa &lt;strong data-end=&quot;2029&quot; data-start=&quot;1990&quot;&gt;15 chilometri ancora in graduatoria&lt;/strong&gt;, che dovranno essere portati avanti qualora non rientrassero in altri finanziamenti ministeriali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2416&quot; data-start=&quot;2129&quot;&gt;Tra gli interventi indicati come prioritari c’è anche l’&lt;strong data-end=&quot;2229&quot; data-start=&quot;2185&quot;&gt;ampliamento del serbatoio di San Gaetano&lt;/strong&gt;, per il quale è previsto un cofinanziamento Aato di circa &lt;strong data-end=&quot;2311&quot; data-start=&quot;2288&quot;&gt;4,3 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2416&quot; data-start=&quot;2129&quot;&gt;L’opera consentirebbe di &lt;strong data-end=&quot;2388&quot; data-start=&quot;2338&quot;&gt;raddoppiare la capacità di accumulo dell’acqua&lt;/strong&gt; a disposizione della città.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2692&quot; data-start=&quot;2418&quot;&gt;Biancani richiama inoltre la necessità di finanziare gli interventi sul &lt;strong data-end=&quot;2520&quot; data-start=&quot;2490&quot;&gt;serbatoio di San Francesco&lt;/strong&gt;, per il quale sono necessari &lt;strong data-end=&quot;2566&quot; data-start=&quot;2550&quot;&gt;800mila euro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2692&quot; data-start=&quot;2418&quot;&gt;L’obiettivo, anche in questo caso, è aumentare la capacità di risposta del sistema in caso di nuove rotture dell’acquedotto.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3081&quot; data-start=&quot;2694&quot;&gt;La questione riguarda in modo particolare Pesaro anche per l’impatto che eventuali interruzioni possono avere sulla città durante l’estate.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3081&quot; data-start=&quot;2694&quot;&gt;«Abbiamo una popolazione importante, ma anche migliaia di turisti, alberghi, ristoranti, attività commerciali e stabilimenti balneari», ha ricordato il sindaco, evidenziando le conseguenze economiche che un’interruzione del servizio può provocare.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3386&quot; data-start=&quot;3083&quot;&gt;Biancani ha inoltre coinvolto i &lt;strong data-end=&quot;3191&quot; data-start=&quot;3115&quot;&gt;capigruppo di maggioranza e opposizione del Consiglio comunale di Pesaro&lt;/strong&gt;, chiedendo di condividere la necessità di rendere prioritari gli investimenti sulla rete idrica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3386&quot; data-start=&quot;3083&quot;&gt;«Su una questione di questa importanza non debbano esserci divisioni politiche», ha sottolineato.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3749&quot; data-start=&quot;3388&quot;&gt;Il sindaco ha infine ribadito che la richiesta non è quella di aumentare le tariffe, ma di &lt;strong data-end=&quot;3565&quot; data-start=&quot;3479&quot;&gt;dare priorità agli interventi nella programmazione degli investimenti già prevista&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3749&quot; data-start=&quot;3388&quot;&gt;«Non possiamo limitarci a gestire le rotture quando si verificano: dobbiamo lavorare per garantire la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento idrico», ha concluso Biancani.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Baia Flaminia, presunto ordigno bellico in mare: divieto di balneazione e accesso nell’area</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/baia-flaminia-presunto-ordigno-bellico-mare-divieto-di-balneazione-e-accesso-nellarea</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/baia-flaminia-presunto-ordigno-bellico-mare-divieto-di-balneazione-e-accesso-nellarea</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 17:56:10 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;523&quot; data-start=&quot;337&quot;&gt;&amp;nbsp;Scatta un provvedimento di sicurezza nello specchio acqueo antistante la spiaggia libera di &lt;strong data-end=&quot;459&quot; data-start=&quot;442&quot;&gt;Baia Flaminia&lt;/strong&gt;, a seguito del ritrovamento di un &lt;strong data-end=&quot;522&quot; data-start=&quot;494&quot;&gt;presunto ordigno bellico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;834&quot; data-start=&quot;525&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;552&quot; data-start=&quot;528&quot;&gt;Capitaneria di Porto&lt;/strong&gt; ha emanato un’ordinanza di sicurezza marittima con effetto immediato, disponendo il divieto di accesso e di utilizzo dell’area interessata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;834&quot; data-start=&quot;525&quot;&gt;Il provvedimento è stato adottato &lt;strong data-end=&quot;751&quot; data-start=&quot;727&quot;&gt;in via precauzionale&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza di cittadini e frequentatori della zona.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1062&quot; data-start=&quot;836&quot;&gt;Il divieto riguarda uno &lt;strong data-end=&quot;928&quot; data-start=&quot;860&quot;&gt;specchio acqueo con un raggio di 150 metri dal punto individuato&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1062&quot; data-start=&quot;836&quot;&gt;All’interno dell’area non è consentito navigare, ancorare o sostare con qualsiasi unità, così come accedere, transitare o permanere.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1179&quot; data-start=&quot;1064&quot;&gt;Sono inoltre vietate tutte le attività connesse all’utilizzo del mare, comprese &lt;strong data-end=&quot;1178&quot; data-start=&quot;1144&quot;&gt;la balneazione e le immersioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1385&quot; data-start=&quot;1181&quot;&gt;Restano esclusi dalle disposizioni i &lt;strong data-end=&quot;1326&quot; data-start=&quot;1218&quot;&gt;mezzi della Guardia Costiera, delle forze di polizia e quelli impegnati in attività di pubblico servizio&lt;/strong&gt;, limitatamente alle esigenze istituzionali e di sicurezza.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1639&quot; data-start=&quot;1387&quot;&gt;Nelle prime ore di domani mattina il &lt;strong data-end=&quot;1455&quot; data-start=&quot;1424&quot;&gt;Centro Operativo del Comune&lt;/strong&gt; provvederà anche a delimitare l’area interessata con apposite transenne.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1639&quot; data-start=&quot;1387&quot;&gt;L’intervento servirà a rendere il divieto ancora più evidente e facilmente riconoscibile anche dalla spiaggia.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1935&quot; data-start=&quot;1641&quot;&gt;Il provvedimento resterà in vigore &lt;strong data-end=&quot;1705&quot; data-start=&quot;1676&quot;&gt;fino a nuova disposizione&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1935&quot; data-start=&quot;1641&quot;&gt;Nel frattempo, l’Amministrazione comunale invita cittadini, bagnanti e frequentatori di &lt;strong data-end=&quot;1812&quot; data-start=&quot;1795&quot;&gt;Baia Flaminia&lt;/strong&gt; alla massima prudenza, chiedendo di rispettare le indicazioni delle autorità e di &lt;strong data-end=&quot;1934&quot; data-start=&quot;1895&quot;&gt;non avvicinarsi all’area interdetta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2161&quot; data-start=&quot;1937&quot;&gt;La presenza dell’ordigno è al momento indicata come &lt;strong data-end=&quot;2001&quot; data-start=&quot;1989&quot;&gt;presunta&lt;/strong&gt;: saranno le autorità competenti a effettuare gli accertamenti necessari e a stabilire la natura del manufatto e le successive operazioni di messa in sicurezza.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Incendio a Cà Asprete: batteria al litio in un RAEE conferito nell’indifferenziato</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/incendio-ca-asprete-batteria-al-litio-un-raee-conferito-nellindifferenziato</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/incendio-ca-asprete-batteria-al-litio-un-raee-conferito-nellindifferenziato</guid>
                <pubDate>Tue, 25 Aug 26 18:07:44 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;580&quot; data-start=&quot;340&quot;&gt;Un &lt;strong data-end=&quot;368&quot; data-start=&quot;343&quot;&gt;principio di incendio&lt;/strong&gt; si è sviluppato oggi, intorno alle &lt;strong data-end=&quot;410&quot; data-start=&quot;404&quot;&gt;14&lt;/strong&gt;, all’interno dell’impianto di &lt;strong data-end=&quot;467&quot; data-start=&quot;441&quot;&gt;Cà Asprete, a Babbucce&lt;/strong&gt;, a causa del conferimento errato di un &lt;strong data-end=&quot;523&quot; data-start=&quot;507&quot;&gt;rifiuto RAEE&lt;/strong&gt; tra i materiali destinati alla raccolta indifferenziata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;930&quot; data-start=&quot;582&quot;&gt;Secondo quanto riferito da &lt;strong data-end=&quot;632&quot; data-start=&quot;609&quot;&gt;Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;, all’origine del focolaio ci sarebbe molto probabilmente stata &lt;strong data-end=&quot;721&quot; data-start=&quot;696&quot;&gt;una batteria al litio&lt;/strong&gt; contenuta nel rifiuto elettronico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;930&quot; data-start=&quot;582&quot;&gt;Il principio di incendio è stato individuato tempestivamente e sono state immediatamente attivate le procedure antincendio previste dal &lt;strong data-end=&quot;929&quot; data-start=&quot;893&quot;&gt;Piano di sicurezza dell’impianto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1210&quot; data-start=&quot;932&quot;&gt;Sono intervenuti &lt;strong data-end=&quot;993&quot; data-start=&quot;949&quot;&gt;quattro operatori di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;, utilizzando &lt;strong data-end=&quot;1044&quot; data-start=&quot;1007&quot;&gt;due escavatori e due pale gommate&lt;/strong&gt; per ricoprire di terra il focolaio e contenere le fiamme.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1210&quot; data-start=&quot;932&quot;&gt;Successivamente sono arrivati i &lt;strong data-end=&quot;1155&quot; data-start=&quot;1135&quot;&gt;Vigili del Fuoco&lt;/strong&gt;, che hanno provveduto a domare rapidamente l’incendio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1436&quot; data-start=&quot;1212&quot;&gt;Le operazioni si sono concluse entro le &lt;strong data-end=&quot;1258&quot; data-start=&quot;1252&quot;&gt;15&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1310&quot; data-start=&quot;1261&quot;&gt;non si sono registrati danni a persone o cose&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1436&quot; data-start=&quot;1212&quot;&gt;L’impianto di Cà Asprete continua a operare regolarmente, nel rispetto delle procedure e delle misure di sicurezza previste.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1786&quot; data-start=&quot;1438&quot;&gt;L’episodio riporta l’attenzione sul &lt;strong data-end=&quot;1508&quot; data-start=&quot;1474&quot;&gt;corretto conferimento dei RAEE&lt;/strong&gt;, ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1786&quot; data-start=&quot;1438&quot;&gt;Questi materiali &lt;strong data-end=&quot;1656&quot; data-start=&quot;1591&quot;&gt;non devono essere smaltiti insieme ai rifiuti indifferenziati&lt;/strong&gt;, poiché batterie e altri componenti possono rappresentare un rischio di incendio durante le operazioni di raccolta e trattamento.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2026&quot; data-start=&quot;1788&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;1811&quot; data-start=&quot;1788&quot;&gt;Marche Multiservizi&lt;/strong&gt; rinnova quindi l’invito ai cittadini a prestare attenzione alle modalità di conferimento previste per ogni tipologia di rifiuto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2026&quot; data-start=&quot;1788&quot;&gt;I &lt;strong data-end=&quot;2025&quot; data-start=&quot;1943&quot;&gt;RAEE possono essere conferiti presso i Centri di Raccolta gestiti dall’azienda&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Acquedotto Pesaro, Pierini attacca Biancani: “Utilizzare gli utili di Marche Multiservizi per gli investimenti”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/acquedotto-pesaro-pierini-attacca-biancani-utilizzare-gli-utili-di-marche-multiservizi-gli-investimenti</link>
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                <pubDate>Wed, 26 Aug 26 08:46:07 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;836&quot; data-start=&quot;428&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;491&quot; data-start=&quot;431&quot;&gt;quarta rottura dell’acquedotto di Pesaro in dieci giorni&lt;/strong&gt; alimenta il confronto politico sulla gestione del servizio idrico e sugli investimenti necessari per rendere più sicura la rete. Nel dibattito interviene il consigliere regionale della &lt;strong data-end=&quot;700&quot; data-start=&quot;677&quot;&gt;Lega Nicolò Pierini&lt;/strong&gt;, che rivolge dure critiche al sindaco di Pesaro &lt;strong data-end=&quot;768&quot; data-start=&quot;749&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, al suo predecessore &lt;strong data-end=&quot;806&quot; data-start=&quot;790&quot;&gt;Matteo Ricci&lt;/strong&gt; e al &lt;strong data-end=&quot;835&quot; data-start=&quot;812&quot;&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1262&quot; data-start=&quot;838&quot;&gt;Secondo Pierini, la convocazione dei sindaci del territorio da parte di Biancani arriverebbe dopo una lunga fase nella quale, a suo giudizio, la questione delle infrastrutture idriche non sarebbe stata considerata una priorità. Il consigliere contesta inoltre le modalità con cui il sindaco sta affrontando il confronto, sostenendo che il luogo istituzionalmente deputato alla discussione sul servizio idrico sia l’&lt;strong data-end=&quot;1261&quot; data-start=&quot;1253&quot;&gt;AATO&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1610&quot; data-start=&quot;1264&quot;&gt;Al centro dell’intervento c’è anche la nomina di &lt;strong data-end=&quot;1371&quot; data-start=&quot;1313&quot;&gt;Luca Ceriscioli alla presidenza di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt;, che Pierini considera una scelta riconducibile alle dinamiche interne al PD. Il consigliere regionale chiede quindi conto delle responsabilità politiche legate alle decisioni assunte negli anni sulla gestione dei servizi pubblici locali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1946&quot; data-start=&quot;1612&quot;&gt;Ma è soprattutto sul tema degli &lt;strong data-end=&quot;1692&quot; data-start=&quot;1644&quot;&gt;utili e dei dividendi di Marche Multiservizi&lt;/strong&gt; che Pierini concentra la propria proposta. Secondo il consigliere della Lega, una parte consistente delle risorse distribuite ai Comuni soci dovrebbe essere destinata agli &lt;strong data-end=&quot;1899&quot; data-start=&quot;1865&quot;&gt;investimenti sulla rete idrica&lt;/strong&gt;, anziché essere utilizzata per altre finalità.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2332&quot; data-start=&quot;1948&quot;&gt;«Se una società che gestisce un servizio pubblico essenziale come l’acqua produce utili e distribuisce dividendi ai Comuni soci, una parte consistente di quelle risorse deve tornare al territorio», sostiene Pierini, indicando come priorità &lt;strong data-end=&quot;2331&quot; data-start=&quot;2188&quot;&gt;l’ammodernamento degli acquedotti, la riduzione delle perdite, il potenziamento delle infrastrutture e la sicurezza dell’approvvigionamento&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2714&quot; data-start=&quot;2334&quot;&gt;Pierini rilancia quindi formalmente la proposta di &lt;strong data-end=&quot;2505&quot; data-start=&quot;2385&quot;&gt;utilizzare utili e dividendi di Marche Multiservizi per finanziare un grande piano di investimenti sulla rete idrica&lt;/strong&gt;, individuando insieme ad AATO le opere considerate prioritarie. Tra gli interventi da valutare, secondo il consigliere, ci sono anche nuove infrastrutture per l’&lt;strong data-end=&quot;2713&quot; data-start=&quot;2667&quot;&gt;approvvigionamento e l’accumulo dell’acqua&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3107&quot; data-start=&quot;2716&quot;&gt;La posizione arriva mentre il territorio affronta le conseguenze delle ripetute rotture della condotta principale, che serve &lt;strong data-end=&quot;2882&quot; data-start=&quot;2841&quot;&gt;Pesaro e altri comuni della provincia&lt;/strong&gt;. L&#039;obiettivo indicato da Pierini è quindi quello di trasformare l&#039;emergenza in un piano strutturale di investimenti, chiedendo agli amministratori di assumersi precise responsabilità sulle scelte relative al servizio idrico.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, disinfestazione zanzare: interventi al Vallato, nelle scuole e nei cimiteri</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-disinfestazione-zanzare-interventi-al-vallato-nelle-scuole-e-nei-cimiteri</link>
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                <pubDate>Wed, 26 Aug 26 11:55:08 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;719&quot; data-start=&quot;326&quot;&gt;Il &lt;strong data-end=&quot;347&quot; data-start=&quot;329&quot;&gt;Comune di Fano&lt;/strong&gt; ha programmato una serie di interventi di &lt;strong data-end=&quot;438&quot; data-start=&quot;390&quot;&gt;disinfestazione adulticida contro le zanzare&lt;/strong&gt; nel quartiere Vallato, negli edifici scolastici comunali e nei cimiteri cittadini. Le operazioni saranno effettuate da personale specializzato con prodotti autorizzati, nel rispetto delle indicazioni del &lt;strong data-end=&quot;718&quot; data-start=&quot;643&quot;&gt;Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;979&quot; data-start=&quot;721&quot;&gt;Il primo intervento riguarderà il &lt;strong data-end=&quot;776&quot; data-start=&quot;755&quot;&gt;quartiere Vallato&lt;/strong&gt; nella notte tra &lt;strong data-end=&quot;827&quot; data-start=&quot;793&quot;&gt;domenica 30 e lunedì 31 agosto&lt;/strong&gt;, a partire dalle &lt;strong data-end=&quot;850&quot; data-start=&quot;845&quot;&gt;2&lt;/strong&gt;. Il trattamento interesserà le aree previste dal programma comunale e sarà svolto adottando le procedure di sicurezza stabilite.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1315&quot; data-start=&quot;981&quot;&gt;Sono stati inoltre programmati interventi negli &lt;strong data-end=&quot;1060&quot; data-start=&quot;1029&quot;&gt;edifici scolastici comunali&lt;/strong&gt; nei pomeriggi di &lt;strong data-end=&quot;1121&quot; data-start=&quot;1078&quot;&gt;giovedì 27 agosto e venerdì 4 settembre&lt;/strong&gt;, con prosecuzione nelle ore serali. Le date sono state individuate tenendo conto della presenza del personale e della necessità di ridurre al minimo le interferenze con le attività scolastiche.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1541&quot; data-start=&quot;1317&quot;&gt;La disinfestazione interesserà anche i &lt;strong data-end=&quot;1385&quot; data-start=&quot;1356&quot;&gt;cimiteri comunali di Fano&lt;/strong&gt;, dove le operazioni sono previste per &lt;strong data-end=&quot;1461&quot; data-start=&quot;1424&quot;&gt;giovedì 3 settembre, dalle ore 19&lt;/strong&gt;. Durante i trattamenti &lt;strong data-end=&quot;1540&quot; data-start=&quot;1485&quot;&gt;non sarà consentito l’accesso alle aree interessate&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1807&quot; data-start=&quot;1543&quot;&gt;«Abbiamo organizzato questi interventi con attenzione e tempestività», spiega la vicesindaca e assessora all’Ambiente &lt;strong data-end=&quot;1681&quot; data-start=&quot;1661&quot;&gt;Loretta Manocchi&lt;/strong&gt;, sottolineando l’obiettivo di tutelare la salute delle persone e limitare l’impatto sulle attività delle strutture coinvolte.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2157&quot; data-start=&quot;1809&quot;&gt;Il Comune raccomanda ai cittadini di &lt;strong data-end=&quot;1906&quot; data-start=&quot;1846&quot;&gt;non accedere né sostare nelle aree durante i trattamenti&lt;/strong&gt;, mantenendo lontani bambini e animali domestici. È inoltre richiesto di &lt;strong data-end=&quot;2008&quot; data-start=&quot;1979&quot;&gt;chiudere porte e finestre&lt;/strong&gt; in prossimità delle zone interessate e di non lasciare all’esterno alimenti, bevande, recipienti o oggetti destinati al loro consumo o preparazione.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2322&quot; data-start=&quot;2159&quot;&gt;Agli ingressi delle aree sottoposte agli interventi saranno affissi &lt;strong data-end=&quot;2246&quot; data-start=&quot;2227&quot;&gt;appositi avvisi&lt;/strong&gt; con le informazioni relative ai trattamenti e alle precauzioni da adottare.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2459&quot; data-start=&quot;2324&quot;&gt;Per informazioni è possibile contattare l’&lt;strong data-end=&quot;2405&quot; data-start=&quot;2366&quot;&gt;Ufficio Ambiente del Comune di Fano&lt;/strong&gt; ai numeri &lt;strong data-end=&quot;2458&quot; data-start=&quot;2416&quot;&gt;0721 887438, 0721 887564 e 0721 887606&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, Urban Plogging il 6 settembre: corsa e raccolta rifiuti con Pesaro Challenge</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/pesaro-urban-plogging-il-6-settembre-corsa-e-raccolta-rifiuti-con-pesaro-challenge</link>
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                <pubDate>Wed, 26 Aug 26 11:57:46 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;635&quot; data-start=&quot;328&quot;&gt;Correre o camminare e, allo stesso tempo, &lt;strong data-end=&quot;424&quot; data-start=&quot;370&quot;&gt;raccogliere i rifiuti incontrati lungo il percorso&lt;/strong&gt;. È la formula dell’&lt;strong data-end=&quot;462&quot; data-start=&quot;444&quot;&gt;Urban Plogging&lt;/strong&gt;, l’iniziativa in programma &lt;strong data-end=&quot;526&quot; data-start=&quot;490&quot;&gt;domenica 6 settembre alle ore 10&lt;/strong&gt; nell’ambito della sesta edizione di &lt;strong data-end=&quot;583&quot; data-start=&quot;563&quot;&gt;Pesaro Challenge&lt;/strong&gt;. La partecipazione è &lt;strong data-end=&quot;634&quot; data-start=&quot;605&quot;&gt;gratuita e aperta a tutti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;995&quot; data-start=&quot;637&quot;&gt;Il plogging nasce in Scandinavia dall’unione tra il verbo svedese &lt;em data-end=&quot;715&quot; data-start=&quot;703&quot;&gt;plocka upp&lt;/em&gt;, che significa raccogliere, e il jogging. L’attività combina &lt;strong data-end=&quot;849&quot; data-start=&quot;777&quot;&gt;corsa e camminata con frequenti movimenti di piegamento e ripartenza&lt;/strong&gt;, trasformandosi in un esercizio fisico che coinvolge diverse parti del corpo e, contemporaneamente, contribuisce alla pulizia degli spazi urbani.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1332&quot; data-start=&quot;997&quot;&gt;Per partecipare non sono richieste particolari prestazioni atletiche né attrezzature specifiche. Sono sufficienti &lt;strong data-end=&quot;1163&quot; data-start=&quot;1111&quot;&gt;scarpe comode, guanti e un sacco per la raccolta&lt;/strong&gt;. L’iniziativa può essere affrontata individualmente, in famiglia o in gruppo. Tutte le &lt;strong data-end=&quot;1331&quot; data-start=&quot;1251&quot;&gt;attrezzature per la raccolta dei rifiuti saranno fornite dall’organizzazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1655&quot; data-start=&quot;1334&quot;&gt;Negli anni l’Urban Plogging è diventato uno degli appuntamenti caratteristici di &lt;strong data-end=&quot;1435&quot; data-start=&quot;1415&quot;&gt;Pesaro Challenge&lt;/strong&gt;, grazie alla capacità di unire attività fisica e attenzione all’ambiente. Nell’edizione dello scorso anno le iniziative di plogging hanno consentito di raccogliere &lt;strong data-end=&quot;1654&quot; data-start=&quot;1600&quot;&gt;oltre 80 chili di rifiuti tra Pesaro e Vallefoglia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1942&quot; data-start=&quot;1657&quot;&gt;L’appuntamento del 6 settembre fa parte del programma della manifestazione, in calendario &lt;strong data-end=&quot;1771&quot; data-start=&quot;1747&quot;&gt;dal 4 al 6 settembre&lt;/strong&gt; tra i &lt;strong data-end=&quot;1858&quot; data-start=&quot;1778&quot;&gt;giardini della Palla di Pomodoro, viale Trieste e il lungomare Nazario Sauro&lt;/strong&gt;, con open day gratuiti, dimostrazioni e attività rivolte a persone di tutte le età.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>I Malatesta a Fano 2026: programma, eventi e rievocazione storica dal 28 al 30 agosto</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/i-malatesta-fano-2026-programma-eventi-e-rievocazione-storica-dal-28-al-30-agosto</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/i-malatesta-fano-2026-programma-eventi-e-rievocazione-storica-dal-28-al-30-agosto</guid>
                <pubDate>Wed, 26 Aug 26 12:02:18 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;628&quot; data-start=&quot;300&quot;&gt;Da &lt;strong data-end=&quot;343&quot; data-start=&quot;303&quot;&gt;venerdì 28 a domenica 30 agosto 2026&lt;/strong&gt;, Fano tornerà a vivere le atmosfere del &lt;strong data-end=&quot;397&quot; data-start=&quot;384&quot;&gt;XV secolo&lt;/strong&gt; con la rievocazione storica &lt;strong data-end=&quot;450&quot; data-start=&quot;426&quot;&gt;“I Malatesta a Fano”&lt;/strong&gt;, manifestazione dedicata alla figura di &lt;strong data-end=&quot;517&quot; data-start=&quot;491&quot;&gt;Pandolfo III Malatesta&lt;/strong&gt; e al patrimonio storico, artistico e architettonico legato alla dinastia che ha segnato la storia della città.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1029&quot; data-start=&quot;630&quot;&gt;Per tre giorni &lt;strong data-end=&quot;691&quot; data-start=&quot;645&quot;&gt;vie, piazze e monumenti del centro storico&lt;/strong&gt; diventeranno lo scenario di cortei, spettacoli, rievocazioni, approfondimenti culturali e iniziative dedicate alla vita e alle tradizioni dell&#039;epoca. Tra i luoghi coinvolti ci saranno la &lt;strong data-end=&quot;1028&quot; data-start=&quot;879&quot;&gt;Corte Malatestiana, Piazza XX Settembre, i Giardini Leopardi, il Bastione del Nuti al Pincio, il sagrato del Duomo e l&#039;ex Chiesa di San Francesco&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1486&quot; data-start=&quot;1031&quot;&gt;L&#039;iniziativa è promossa con la collaborazione di diverse realtà culturali del territorio, tra cui il &lt;strong data-end=&quot;1176&quot; data-start=&quot;1132&quot;&gt;Centro Internazionale Studi Malatestiani&lt;/strong&gt;, il &lt;strong data-end=&quot;1230&quot; data-start=&quot;1181&quot;&gt;Gruppo Storico Malatestiano “La Pandolfaccia”&lt;/strong&gt;, gli studenti dell&#039;&lt;strong data-end=&quot;1277&quot; data-start=&quot;1250&quot;&gt;Istituto Nolfi-Apolloni&lt;/strong&gt; e la compagnia &lt;strong data-end=&quot;1315&quot; data-start=&quot;1293&quot;&gt;Le Ali della Terra&lt;/strong&gt;. L&#039;obiettivo è valorizzare la Fano Malatestiana attraverso una formula che, oltre alla rievocazione, punta a rendere &lt;strong data-end=&quot;1485&quot; data-start=&quot;1433&quot;&gt;il pubblico protagonista dell&#039;esperienza storica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2020&quot; data-start=&quot;1488&quot;&gt;La manifestazione prenderà il via &lt;strong data-end=&quot;1543&quot; data-start=&quot;1522&quot;&gt;venerdì 28 agosto&lt;/strong&gt; con l&#039;itinerario guidato “Tra Arte e Storia”, dalle 17 alle 20, con partenza dal Bastione del Nuti. Alle 18.30 sarà inaugurato il &lt;strong data-end=&quot;1697&quot; data-start=&quot;1674&quot;&gt;Villaggio Medievale&lt;/strong&gt; tra Corte Malatestiana e Giardini Leopardi, mentre alle 19 aprirà la Taverna del Pellegrino. Alle &lt;strong data-end=&quot;1826&quot; data-start=&quot;1796&quot;&gt;21, in Piazza XX Settembre&lt;/strong&gt;, è previsto l&#039;arrivo di &lt;strong data-end=&quot;1877&quot; data-start=&quot;1851&quot;&gt;Pandolfo III Malatesta&lt;/strong&gt;, accompagnato dalle esibizioni de “La Pandolfaccia”, dagli spettacoli de “I Giullari del Carretto” e dalla falconeria de “Le Ali della Terra”.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2450&quot; data-start=&quot;2022&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;2042&quot; data-start=&quot;2022&quot;&gt;Sabato 29 agosto&lt;/strong&gt; sarà dedicato alla cultura, alla rievocazione dello sposalizio e al banchetto storico. Alle 17 partirà dalla costa fanese la &lt;strong data-end=&quot;2207&quot; data-start=&quot;2168&quot;&gt;veleggiata su imbarcazioni storiche&lt;/strong&gt; diretta verso Marotta, con possibilità di partecipazione su prenotazione. Alle 18, nell&#039;ex Chiesa di San Francesco, si terrà l&#039;inaugurazione ufficiale con un incontro dedicato al ruolo dei Malatesti nella cultura, nella politica e nelle armi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2882&quot; data-start=&quot;2452&quot;&gt;La serata proseguirà alle &lt;strong data-end=&quot;2509&quot; data-start=&quot;2478&quot;&gt;20.15 sul sagrato del Duomo&lt;/strong&gt; con i cortei nuziali e la rievocazione dello &lt;strong data-end=&quot;2621&quot; data-start=&quot;2555&quot;&gt;sposalizio tra Pandolfo III Malatesta e Paola Bianca Malatesta&lt;/strong&gt;. Alle 21.30, alla Corte Malatestiana, sarà proposto il &lt;strong data-end=&quot;2715&quot; data-start=&quot;2677&quot;&gt;Banchetto Nuziale con menù d&#039;epoca&lt;/strong&gt;. Nell&#039;ex Chiesa di San Francesco andrà inoltre in scena “Madonne Malatesta”, spettacolo teatrale con incasso destinato in beneficenza all&#039;associazione “Fior di Loto”.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3387&quot; data-start=&quot;2884&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;2906&quot; data-start=&quot;2884&quot;&gt;Domenica 30 agosto&lt;/strong&gt; la manifestazione si concluderà con una nuova veleggiata storica alle 10 e con un pomeriggio dedicato a storia, gastronomia, falconeria e moda. Nell&#039;ex Chiesa di San Francesco sono in programma “Sapori dal Medioevo”, con conferenza e live cooking, un appuntamento dedicato alla &lt;strong data-end=&quot;3199&quot; data-start=&quot;3185&quot;&gt;falconeria&lt;/strong&gt; e l&#039;incontro “L&#039;abito rinascimentale attraverso l&#039;arte dei Malatesta”. Il gran finale è previsto alle &lt;strong data-end=&quot;3331&quot; data-start=&quot;3302&quot;&gt;22 in Piazza XX Settembre&lt;/strong&gt;, con le ultime esibizioni de “I Giullari del Carretto”.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3754&quot; data-start=&quot;3389&quot;&gt;La manifestazione, sostenuta anche da &lt;strong data-end=&quot;3449&quot; data-start=&quot;3427&quot;&gt;Confcommercio Fano&lt;/strong&gt;, affonda le proprie origini nel &lt;strong data-end=&quot;3490&quot; data-start=&quot;3482&quot;&gt;1986&lt;/strong&gt;, quando nacque proprio dalla collaborazione con l&#039;associazione di categoria. L&#039;edizione 2026 punta quindi a unire &lt;strong data-end=&quot;3678&quot; data-start=&quot;3605&quot;&gt;memoria storica, cultura, turismo e valorizzazione del centro storico&lt;/strong&gt;, riportando per tre giorni Fano nell&#039;atmosfera della signoria malatestiana.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;4182&quot; data-start=&quot;3756&quot;&gt;Per partecipare alle &lt;strong data-end=&quot;3800&quot; data-start=&quot;3777&quot;&gt;veleggiate storiche&lt;/strong&gt; è richiesta la prenotazione al 331.8042371, con costo di 10 euro e posti limitati. Il &lt;strong data-end=&quot;3908&quot; data-start=&quot;3887&quot;&gt;Banchetto Nuziale&lt;/strong&gt; del 29 agosto costa 50 euro e si prenota al 320.2191265. Per lo spettacolo “Madonne Malatesta” è possibile contattare il 351.4358401, con offerta minima di 5 euro destinata a “Fior di Loto”. Il tour “Tra Arte e Storia” è invece gratuito, con partenza dal Bastione del Nuti.&lt;/p&gt;</description>
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                <title>Italbasket a Pesaro: lunedì 31 agosto la sfida contro la Serbia alla Vitrifrigo Arena</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/italbasket-pesaro-lunedi-31-agosto-la-sfida-contro-la-serbia-alla-vitrifrigo-arena</link>
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                <pubDate>Wed, 26 Aug 26 13:36:22 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;L’&lt;strong&gt;Italbasket è al lavoro sul parquet della Vitrifrigo Arena di Pesaro&lt;/strong&gt; in preparazione della sfida contro la &lt;strong&gt;Serbia&lt;/strong&gt;, in programma &lt;strong&gt;lunedì 31 agosto&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partita sarà valida per le &lt;strong&gt;qualificazioni ai Mondiali 2027&lt;/strong&gt; e rappresenterà un appuntamento di grande rilievo internazionale per la città.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Agli allenamenti della Nazionale hanno assistito questa mattina anche il &lt;strong&gt;vice sindaco di Pesaro Daniele Vimini&lt;/strong&gt; e l’assessora &lt;strong&gt;Mila Della Dora&lt;/strong&gt;, che hanno sottolineato il valore della presenza degli Azzurri in città.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’amministrazione comunale, il ritorno della Nazionale a Pesaro conferma il legame profondo tra il territorio e la pallacanestro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La sfida di lunedì contro la Serbia porterà quindi alla &lt;strong&gt;Vitrifrigo Arena&lt;/strong&gt; un confronto di alto livello, inserito nel percorso di qualificazione alla &lt;strong&gt;Coppa del Mondo 2027&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un appuntamento che rafforza il ruolo di Pesaro come &lt;strong&gt;Basket City&lt;/strong&gt; e valorizza una tradizione sportiva fortemente radicata nella città.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Siamo molto orgogliosi che Pesaro torni ad essere la casa della Nazionale italiana», hanno sottolineato Vimini e Della Dora, evidenziando come vedere gli Azzurri allenarsi alla Vitrifrigo Arena rappresenti una soddisfazione per tutta la città.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’amministrazione comunale guarda ora alla partita di &lt;strong&gt;lunedì 31 agosto&lt;/strong&gt;, quando Pesaro sarà chiamata a sostenere l’Italbasket nel confronto con la Serbia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La presenza della Nazionale viene considerata anche un riconoscimento alla &lt;strong&gt;storia e all’identità cestistica di Pesaro&lt;/strong&gt;, pronta ad accogliere una serata di pallacanestro di livello mondiale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;
	&lt;br&gt;
&lt;/p&gt;</description>
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                    <item>
                <title>Emergenza idrica a Pesaro, il centrodestra chiede un Consiglio comunale urgente</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/emergenza-idrica-pesaro-il-centrodestra-chiede-un-consiglio-comunale-urgente</link>
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                <pubDate>Thu, 27 Aug 26 08:30:38 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;I gruppi consiliari di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;centrodestra di Pesaro&lt;/strong&gt; chiedono al Presidente del Consiglio comunale di convocare con la massima urgenza una seduta dedicata all’&lt;strong&gt;emergenza idrica&lt;/strong&gt; che ha interessato la città. La richiesta è stata formalizzata attraverso un atto protocollato e prevede uno specifico punto all’ordine del giorno, con l’obiettivo di fare chiarezza sui disservizi e sulle misure necessarie per evitare il ripetersi della situazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo i gruppi di opposizione,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;quello registrato nelle ultime ore è il quarto guasto in appena dieci giorni&lt;/strong&gt;. In quest’ultimo caso il servizio idrico non è stato interrotto, ma il ripetersi degli episodi viene indicato come un elemento che richiede un confronto istituzionale. La richiesta è quindi quella di fornire ai cittadini&amp;nbsp;&lt;strong&gt;risposte precise, documentate e verificabili&lt;/strong&gt; sulle condizioni della rete e sulla gestione delle emergenze.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i temi sui quali il centrodestra chiede chiarimenti figura innanzitutto lo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stato della rete di trasporto e distribuzione dell’acqua&lt;/strong&gt;, insieme alle criticità già conosciute, agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati negli ultimi anni e al cronoprogramma delle opere previste per il futuro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un altro capitolo riguarda l’&lt;strong&gt;impatto dell’emergenza su cittadini e attività economiche&lt;/strong&gt;. I gruppi consiliari richiamano in particolare le imprese del turismo, della ricettività e della ristorazione, ricordando i disagi subiti nei giorni scorsi, anche durante il periodo di Ferragosto. L’obiettivo dichiarato è comprendere l’entità delle conseguenze e le eventuali misure necessarie per affrontarle.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La richiesta di confronto riguarda inoltre le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;modalità di gestione dell’emergenza&lt;/strong&gt;: dalle azioni adottate per limitarne gli effetti ai tempi degli interventi, dalle comunicazioni alla popolazione al coordinamento tra i soggetti coinvolti, fino alle misure predisposte per garantire l’approvvigionamento idrico e ridurre i disagi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel documento viene posto anche il tema delle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;possibili iniziative risarcitorie&lt;/strong&gt;, comprese eventuali azioni collettive o cause promosse da cittadini e imprese che ritengano di aver subito danni. Il centrodestra evidenzia inoltre il possibile&amp;nbsp;&lt;strong&gt;danno d’immagine per Pesaro&lt;/strong&gt;, legato alla necessità di preservare la reputazione della città come realtà attrattiva, efficiente e accogliente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La richiesta di convocazione urgente è stata sottoscritta dai gruppi di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta e Gruppo Misto&lt;/strong&gt;. I consiglieri chiedono che l’emergenza venga affrontata nella sede istituzionale del Consiglio comunale, con un confronto sulle cause dei guasti, sulle criticità della rete e sugli interventi necessari affinché episodi di questo tipo non si ripetano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per i gruppi consiliari, portare la vicenda in Consiglio comunale significa garantire&amp;nbsp;&lt;strong&gt;trasparenza, informazioni certe e confronto democratico&lt;/strong&gt; su un servizio essenziale per la città. La richiesta punta quindi a chiarire cosa sia accaduto, perché i guasti si stiano verificando con questa frequenza e quali interventi saranno messi in campo per ridurre il rischio di nuove emergenze.&lt;/p&gt;</description>
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