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        <title>Primo Comunicazione - Comunicazione Formato Idee</title>
        <link>https://primocomunicazione.it/news</link>
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                    <item>
                <title>Festival Organistico Internazionale Vespri d’Organo: undici concerti tra Pesaro, Montelabbate e Urbania</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/festival-organistico-internazionale-vespri-dorgano-undici-concerti-tra-pesaro-montelabbate-e-urbania</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 07:27:09 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Dal &lt;strong&gt;15 luglio al 19 agosto 2026&lt;/strong&gt; torna il &lt;strong&gt;Festival Organistico Internazionale Vespri d’Organo a Cristo Re&lt;/strong&gt;, giunto alla sua &lt;strong&gt;XXII edizione&lt;/strong&gt;, appuntamento di riferimento nel panorama musicale nazionale e tra le più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione dell’&lt;strong&gt;organo storico&lt;/strong&gt; e del patrimonio artistico delle Marche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione coinvolgerà &lt;strong&gt;Pesaro, Montelabbate e Urbania&lt;/strong&gt;, proponendo &lt;strong&gt;undici concerti&lt;/strong&gt; ospitati in alcune delle più significative chiese del territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un percorso culturale che intreccia &lt;strong&gt;musica, architettura, storia e spiritualità&lt;/strong&gt;, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire luoghi di grande valore storico e artistico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Realizzato grazie alla collaborazione tra &lt;strong&gt;Associazione Vespri d’Organo, Regione Marche, Comuni di Pesaro, Montelabbate e Urbania, Arcidiocesi di Pesaro e Urbino, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro&lt;/strong&gt;, insieme a partner privati, il festival conferma la propria vocazione internazionale con la presenza di musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero e con programmi capaci di attraversare epoche e tradizioni musicali differenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Accanto ai tradizionali recital organistici, il cartellone proporrà originali incontri tra strumenti e linguaggi diversi, con concerti che vedranno protagonisti &lt;strong&gt;organo e corno, organo e sax, organo e voce&lt;/strong&gt;, fino all’inedita combinazione tra &lt;strong&gt;organo e batteria&lt;/strong&gt; nel concerto “Il respiro e il battito”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo tra musica e letteratura grazie alla partecipazione dell’attrice e voce recitante &lt;strong&gt;Lucia Ferrati&lt;/strong&gt;, che accompagnerà alcuni appuntamenti con letture tratte da &lt;strong&gt;“Ritorni” di Jole Guidi Zambonini&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;“Francesco. Canto di una creatura” di Alda Merini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Maria. Donna dei nostri giorni” di Don Tonino Bello&lt;/strong&gt;, offrendo spunti di riflessione sui temi della memoria, della spiritualità e dell’identità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Uno degli elementi distintivi della rassegna resta il suo carattere itinerante.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso il coinvolgimento di diverse comunità e luoghi di culto, il festival costruisce una rete culturale che valorizza il patrimonio storico e musicale dell’entroterra marchigiano, favorendo la conoscenza di siti spesso esclusi dai principali circuiti turistici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La direzione artistica è affidata fin dalla prima edizione a &lt;strong&gt;Giuliana Maccaroni&lt;/strong&gt;, che ha guidato lo sviluppo della manifestazione nel corso dei suoi ventidue anni di attività.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’inaugurazione è in programma &lt;strong&gt;mercoledì 15 luglio&lt;/strong&gt; nella chiesa di &lt;strong&gt;Cristo Re a Pesaro&lt;/strong&gt; con il concerto “&lt;strong&gt;I colori dell’Europa occidentale&lt;/strong&gt;”, affidato a &lt;strong&gt;Guillaume Michiels&lt;/strong&gt; al corno e &lt;strong&gt;Ignace Michiels&lt;/strong&gt; all’organo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il calendario proseguirà poi tra Pesaro, Montelabbate e Urbania con artisti di rilievo nazionale e internazionale, alternando recital, musica da camera, letture e progetti multidisciplinari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli appuntamenti più attesi figurano il concerto del &lt;strong&gt;26 luglio nella Concattedrale di San Cristoforo Martire di Urbania&lt;/strong&gt;, l’evento del &lt;strong&gt;2 agosto nella chiesa di San Giovanni Battista&lt;/strong&gt;, il concerto tra &lt;strong&gt;organo e batteria dell’8 agosto al Santuario della Madonna delle Grazie&lt;/strong&gt;, e il suggestivo appuntamento del &lt;strong&gt;12 agosto nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione si concluderà il &lt;strong&gt;19 agosto&lt;/strong&gt; nella chiesa di Cristo Re con il concerto dell’organista &lt;strong&gt;Alessandro Bianchi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All’interno della rassegna trova spazio anche la tradizionale &lt;strong&gt;Messa del Turista&lt;/strong&gt;, in programma il &lt;strong&gt;15 agosto&lt;/strong&gt;, celebrata dall’arcivescovo &lt;strong&gt;Sandro Salvucci&lt;/strong&gt; e accompagnata dalle esecuzioni musicali di &lt;strong&gt;Alessandro Abis&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Carlos Cordonero&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gianmarco Grisanti&lt;/strong&gt; all’organo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Passaggi Festival a Fano: cambia l’orario di esposizione dei rifiuti nelle vie del centro dal 24 al 26 giugno</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/passaggi-festival-fano-cambia-lorario-di-esposizione-dei-rifiuti-nelle-vie-del-centro-dal-24-al-26-giugno</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 08:52:23 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aset&lt;/strong&gt; comunica che, in occasione di &lt;strong&gt;Passaggi Festival&lt;/strong&gt;, in programma nel centro storico di &lt;strong&gt;Fano&lt;/strong&gt;, vengono introdotte modifiche temporanee agli orari di esposizione dei rifiuti per le &lt;strong&gt;utenze domestiche e non domestiche&lt;/strong&gt; situate nelle vie interessate dagli eventi e nelle zone limitrofe.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La variazione sarà in vigore da &lt;strong&gt;mercoledì 24 a venerdì 26 giugno&lt;/strong&gt; e riguarda le raccolte normalmente previste in orario serale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per consentire il corretto svolgimento della manifestazione e garantire l’operatività degli addetti al servizio, i rifiuti dovranno essere esposti esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le &lt;strong&gt;15.00 e le 16.30&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le strade interessate dal provvedimento sono &lt;strong&gt;Piazza XX Settembre, Via Ugo De Pili, Via Froncini, Via San Francesco d’Assisi (nel tratto compreso tra via Nolfi e via Froncini), l’area del Pincio con Via Arco d’Augusto, Via delle Rimembranze, Via Rinalducci, Via San Martino, Via Palazzi Gisberti e Via Saffi&lt;/strong&gt;, oltre a &lt;strong&gt;Piazza Marcolini, Via De Borgogelli, Via Apolloni e Via Malvezzi&lt;/strong&gt; nei tratti indicati dall’organizzazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel dettaglio,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;mercoledì 24 giugno&lt;/strong&gt; dovrà essere esposta la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;carta&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;giovedì 25 giugno&lt;/strong&gt; la raccolta riguarderà&amp;nbsp;&lt;strong&gt;plastica e organico&lt;/strong&gt;, mentre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;venerdì 26 giugno&lt;/strong&gt; sarà effettuata la raccolta del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;secco non riciclabile&lt;/strong&gt;, sempre nella fascia oraria dalle 15.00 alle 16.30.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;grandi utenze&lt;/strong&gt;, resta invariato l’orario di esposizione del cartone previsto per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;giovedì 25 giugno&lt;/strong&gt;, che dovrà essere conferito tra le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;12.30 e le 13.30&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’invito rivolto ai cittadini e alle attività è quello di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;non esporre i rifiuti oltre l’orario indicato&lt;/strong&gt;, così da evitare interferenze con il servizio di raccolta e con le iniziative del festival.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’amministrazione e il gestore del servizio ringraziano utenti e operatori per la collaborazione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>MUN Music Notes in Pesaro 2026: sei concerti ispirati al Grand Tour tra musica e grandi autori europei</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/mun-music-notes-pesaro-2026-sei-concerti-ispirati-al-grand-tour-tra-musica-e-grandi-autori-europei</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 08:59:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Prende il via&amp;nbsp;&lt;strong&gt;mercoledì 24 giugno&lt;/strong&gt; l’undicesima edizione di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;MUN Music Notes in Pesaro&lt;/strong&gt;, la rassegna promossa dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt; con il progetto artistico di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Eugenio Della Chiara&lt;/strong&gt;, che accompagnerà il pubblico fino al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;29 luglio&lt;/strong&gt; con sei appuntamenti dedicati alla grande musica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il tema scelto per l’edizione 2026 è il &lt;strong&gt;Grand Tour&lt;/strong&gt;, il viaggio culturale che per secoli ha portato artisti e intellettuali europei alla scoperta di nuove realtà e tradizioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ogni concerto, ad eccezione dell’evento inaugurale, sarà dedicato al repertorio musicale di una specifica nazione, proponendo un percorso sonoro attraverso culture, stili e suggestioni differenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’apertura della rassegna è in programma al &lt;strong&gt;Cortile di Palazzo Gradari&lt;/strong&gt;, dove il pianista &lt;strong&gt;Alberto Chines&lt;/strong&gt; sarà protagonista di un recital che accosta gli &lt;strong&gt;Improvvisi Op. 90 di Franz Schubert&lt;/strong&gt; ad alcuni &lt;strong&gt;Péchés de vieillesse di Gioachino Rossini&lt;/strong&gt;, in un dialogo musicale originale tra due grandi protagonisti della storia della musica europea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«L’idea del Grand Tour è nata in modo naturale mentre cercavo un filo conduttore capace di unire i profili degli artisti invitati – spiega il direttore artistico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Eugenio Della Chiara&lt;/strong&gt; –. Gli strumenti e i repertori scelti per rappresentare le diverse nazioni non saranno sempre quelli che il pubblico si aspetta. Come ogni viaggio, anche questo percorso musicale sarà un’occasione per scoprire qualcosa di inatteso».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Della Chiara sottolinea inoltre come questa edizione segni il ritorno al formato con &lt;strong&gt;sei concerti&lt;/strong&gt;, ampliando ulteriormente l’offerta culturale dell’estate pesarese.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la prima volta, dopo aver partecipato attivamente alle precedenti edizioni come musicista, il direttore artistico non salirà sul palco, concentrandosi esclusivamente sulla progettazione della rassegna.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I concerti avranno inizio alle &lt;strong&gt;ore 21.15&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I biglietti sono disponibili al costo di &lt;strong&gt;8 euro&lt;/strong&gt; per il posto unico, mentre il &lt;strong&gt;carnet per tre concerti&lt;/strong&gt; è acquistabile al prezzo di &lt;strong&gt;20 euro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Informazioni e prevendite presso la &lt;strong&gt;biglietteria del Teatro Sperimentale di Pesaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con il suo viaggio musicale tra repertori europei, &lt;strong&gt;MUN Music Notes in Pesaro&lt;/strong&gt; si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate pesarese, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e scoperta musicale.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Farmacie comunali a Pesaro, Fratelli d&#039;Italia: «Caos e continui dietrofront della giunta Biancani»</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/farmacie-comunali-pesaro-opposizione-allattacco-caos-e-continui-dietrofront-della-giunta</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 09:04:21 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;605&quot; data-start=&quot;296&quot;&gt;Si accende il dibattito politico a Pesaro sulla gestione delle farmacie comunali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;605&quot; data-start=&quot;296&quot;&gt;Fratelli d&#039;Italia (Gruppo Consiliare composto da Michele Redaelli, Serena Boresta, Cristina Canciani, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini) punta il dito contro la giunta guidata dal sindaco Andrea Biancani, accusandola di procedere senza una strategia chiara e di aver già fatto marcia indietro su uno dei progetti annunciati pochi mesi fa.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1058&quot; data-start=&quot;607&quot;&gt;Al centro delle contestazioni c’è la decisione dell’amministrazione comunale di rinunciare alla prelazione per l’apertura di una nuova farmacia nell’area di Santa Veneranda-Ponte Valle.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1058&quot; data-start=&quot;607&quot;&gt;Una scelta che arriva dopo l’annuncio, avvenuto a febbraio, dell’intenzione di aprire due nuove farmacie comunali, una a Colombarone e una proprio nella zona di Santa Veneranda-Ponte Valle, attraverso il coinvolgimento di Aspes per gli aspetti tecnici e gestionali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1490&quot; data-start=&quot;1060&quot;&gt;Secondo l’opposizione, il cambio di rotta rappresenta una smentita delle dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi dalla giunta e solleva interrogativi sulle reali prospettive dei progetti annunciati.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1490&quot; data-start=&quot;1060&quot;&gt;Vengono inoltre chiesti chiarimenti sui criteri che hanno portato l’amministrazione a privilegiare Colombarone e Santa Veneranda-Ponte Valle rispetto ad altre aree individuate in precedenza, come Pozzo Alto, Ginestreto e Novilara.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1796&quot; data-start=&quot;1492&quot;&gt;Le critiche riguardano anche la nuova farmacia comunale prevista all’interno dell’Auditorium Scavolini in viale Marconi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1796&quot; data-start=&quot;1492&quot;&gt;Secondo l’opposizione, nonostante l’apertura sia stata annunciata da tempo, l’attività non sarebbe ancora partita mentre Aspes continuerebbe a sostenere i costi di affitto dei locali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2244&quot; data-start=&quot;1798&quot;&gt;Nel documento diffuso alla stampa si parla di una gestione caratterizzata da continui cambi di direzione e da una programmazione ritenuta insufficiente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2244&quot; data-start=&quot;1798&quot;&gt;L’opposizione sostiene che le decisioni assunte dalla giunta stiano generando incertezza sia sul futuro delle farmacie comunali sia sull’utilizzo delle risorse pubbliche, chiedendo maggiore trasparenza sulle scelte effettuate e sulle prospettive economiche delle società partecipate coinvolte.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Marche, oltre 1,8 milioni di euro per il trasporto scolastico degli studenti con disabilità</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/marche-oltre-18-milioni-di-euro-il-trasporto-scolastico-degli-studenti-con-disabilita</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 10:08:09 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La Regione Marche investe oltre &lt;strong&gt;1,8 milioni di euro&lt;/strong&gt; per potenziare il trasporto scolastico degli studenti con disabilità.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La Giunta regionale ha infatti approvato le modalità di utilizzo delle risorse statali destinate a sostenere un servizio fondamentale per garantire il diritto allo studio e favorire la piena inclusione scolastica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento prevede uno stanziamento complessivo di &lt;strong&gt;1.876.700 euro&lt;/strong&gt;, che sarà gestito attraverso gli &lt;strong&gt;Ambiti territoriali sociali&lt;/strong&gt; e destinato ai Comuni per l’organizzazione dei servizi di trasporto dedicati agli studenti con disabilità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le risorse saranno rivolte prioritariamente agli studenti delle &lt;strong&gt;scuole secondarie di secondo grado&lt;/strong&gt; e dei percorsi di &lt;strong&gt;istruzione e formazione professionale&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Eventuali fondi residui potranno essere utilizzati anche per il trasporto degli studenti con disabilità appartenenti agli altri ordini e gradi scolastici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Garantire il trasporto significa garantire un diritto fondamentale: quello di andare a scuola – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche sociali, Paolo Calcinaro –. Con queste risorse sosteniamo concretamente le famiglie e i Comuni, rafforzando un servizio essenziale per l’autonomia e l’inclusione dei ragazzi».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il servizio potrà essere organizzato attraverso diverse modalità: con mezzi dedicati, mediante trasporto collettivo, tramite rimborsi alle famiglie oppure attraverso servizi di accompagnamento sui mezzi pubblici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per assicurare una distribuzione equilibrata delle risorse sul territorio regionale, la ripartizione terrà conto della dimensione delle diverse aree, del numero di studenti con disabilità presenti e delle spese già sostenute dagli enti locali per garantire il servizio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Concluso l’iter di confronto con la Commissione consiliare e il Consiglio delle Autonomie Locali, la Regione procederà ora all’erogazione dei fondi agli Ambiti territoriali sociali, che coordineranno le richieste dei Comuni e l’attivazione dei servizi sul territorio.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano ospita il convegno “Avremo cura di te”: istituzioni, sanità e SPI Cgil a confronto sulla non autosufficienza</title>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 10:13:16 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;951&quot; data-start=&quot;349&quot;&gt;La Memoteca Montanari di Fano ospiterà il prossimo 26 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, il convegno “Avremo cura di te – Verso una economia sociale della cura”, un appuntamento dedicato alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e alla necessità di rafforzare i servizi per la non autosufficienza.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;951&quot; data-start=&quot;349&quot;&gt;L’iniziativa riunirà esperti del mondo sanitario, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, organizzazioni sindacali e realtà del terzo settore per promuovere una riflessione condivisa sul futuro dell’assistenza e della presa in carico delle persone più fragili.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1424&quot; data-start=&quot;953&quot;&gt;Tra i relatori figurano Antonio Cherubini, direttore della Geriatria dell’Irccs Inrca di Ancona, Fabiola Olivieri, direttrice del Centro Biogerontologia Inrca, la neurologa dell’Ast Pesaro Urbino Valentina Cameriere, la ricercatrice Inrca Sara Santini, Maria Elena Tartari della Regione Marche, Maurizio Tomassini di Acli Marche, il sindaco di Fano Luca Serfilippi, Loredana Longhin della segreteria regionale Cgil Marche e Stefano Cecconi, segretario nazionale Spi Cgil.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1920&quot; data-start=&quot;1426&quot;&gt;L’appuntamento si inserisce all’interno del progetto regionale “Avremo cura di te”, sviluppato attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione accompagnata dalla pubblicazione di un opuscolo dedicato al tema della non autosufficienza.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1920&quot; data-start=&quot;1426&quot;&gt;L’obiettivo è rompere il silenzio che spesso circonda questa condizione, valorizzare le buone pratiche presenti sul territorio e promuovere una nuova cultura della cura come responsabilità condivisa tra istituzioni, comunità e sistema dei servizi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2393&quot; data-start=&quot;1922&quot;&gt;Nelle Marche gli over 65 rappresentano circa il 26% della popolazione residente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2393&quot; data-start=&quot;1922&quot;&gt;Un dato che testimonia l’aumento della longevità ma che, allo stesso tempo, evidenzia la crescita delle fragilità legate alle malattie croniche, alle demenze e alla perdita di autonomia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2393&quot; data-start=&quot;1922&quot;&gt;In questo contesto, il convegno punta a stimolare un confronto sulle politiche necessarie per rafforzare la rete territoriale dei servizi e migliorare il coordinamento tra assistenza sanitaria e sociale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2673&quot; data-start=&quot;2395&quot;&gt;L’iniziativa vuole inoltre richiamare l’attenzione sul tema della dignità, dei diritti e della giustizia sociale, sottolineando come la non autosufficienza rappresenti una delle principali sfide del presente e del futuro per le comunità locali e per l’intero sistema di welfare.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Urbania ritrova Santa Chiara: riapre dopo decenni una delle chiese simbolo dell’antica Casteldurante</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/urbania-ritrova-santa-chiara-riapre-dopo-decenni-una-delle-chiese-simbolo-dellantica-casteldurante</link>
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                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 10:25:47 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;805&quot; data-start=&quot;302&quot;&gt;Dopo decenni di chiusura, la città di Urbania si prepara a riabbracciare la chiesa di Santa Chiara, uno dei luoghi più significativi della storia dell’antica Casteldurante.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;805&quot; data-start=&quot;302&quot;&gt;L’edificio, consacrato nel 1339 e di proprietà del Fondo Edifici di Culto (FEC), tornerà ufficialmente alla comunità venerdì 26 giugno al termine di un importante intervento di recupero che ha restituito valore architettonico, artistico e culturale a un bene profondamente legato all’identità del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1281&quot; data-start=&quot;807&quot;&gt;Il percorso di restauro ha preso avvio nel 2019, quando nuove infiltrazioni d’acqua e criticità strutturali avevano fatto emergere la necessità di un intervento urgente per salvaguardare la chiesa e le opere custodite al suo interno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1281&quot; data-start=&quot;807&quot;&gt;Da quel momento si è sviluppato un articolato lavoro che ha coinvolto istituzioni, professionisti, restauratori, storici, imprese, comunità religiose e studiosi, dando vita a un progetto che è andato ben oltre il semplice recupero edilizio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1670&quot; data-start=&quot;1283&quot;&gt;Gli interventi hanno interessato la copertura, l’impermeabilizzazione, le strutture lignee e il consolidamento delle colonne che sostengono le volte.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1670&quot; data-start=&quot;1283&quot;&gt;Parallelamente sono state avviate approfondite ricerche storiche e archivistiche che hanno permesso di ricostruire aspetti inediti della storia della chiesa e del monastero delle Clarisse, da secoli parte integrante della vita cittadina.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2200&quot; data-start=&quot;1672&quot;&gt;Durante il cantiere sono emerse anche importanti scoperte.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2200&quot; data-start=&quot;1672&quot;&gt;Dietro alcune tele della controfacciata sono state ritrovate due nicchie contenenti reliquie custodite dalla comunità monastica, mentre lo spostamento della grande pala del Cialdieri ha riportato alla luce una porzione dell’antico altare rinascimentale del Santissimo Sacramento, decorato tra il 1558 e il 1560.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2200&quot; data-start=&quot;1672&quot;&gt;Anche i monumenti funebri dei conti Ubaldini sono stati oggetto di un accurato restauro che ha consentito di recuperare le originarie dorature degli stucchi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2687&quot; data-start=&quot;2202&quot;&gt;Il recupero della chiesa ha inoltre generato un importante percorso di valorizzazione culturale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2687&quot; data-start=&quot;2202&quot;&gt;I beni mobili e le opere restaurate sono stati protagonisti di una mostra allestita nei Musei Civici di Palazzo Ducale, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio storico e artistico legato a Santa Chiara.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2687&quot; data-start=&quot;2202&quot;&gt;A questo si è aggiunto il contributo del monastero, che ha pubblicato uno studio inedito su quaranta antiche pergamene conservate nel proprio archivio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3147&quot; data-start=&quot;2689&quot;&gt;La cerimonia di riconsegna si terrà venerdì 26 giugno con inizio alle 11.30 al Teatro Bramante, per poi proseguire nella chiesa restaurata con una visita guidata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3147&quot; data-start=&quot;2689&quot;&gt;Saranno presenti il sindaco Marco Ciccolini, il prefetto di Pesaro e Urbino Emanuela Saveria Greco, il soprintendente Andrea Pessina, il direttore centrale del Fondo Edifici di Culto Alessandro Tortorella, l’arcivescovo Sandro Salvucci e il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3625&quot; data-start=&quot;3149&quot;&gt;«La riapertura di Santa Chiara rappresenta un momento di profonda emozione per tutta la comunità – sottolinea il sindaco Marco Ciccolini –. Questo intervento non ha solo salvato una chiesa di straordinario valore storico e artistico, ma ha permesso di approfondire la conoscenza di una parte importante della nostra storia. Custodire il patrimonio culturale significa preservare le nostre radici e creare nuove opportunità di crescita culturale e turistica per il territorio».&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Caldo record e blackout, CNA: “Condizionatori da usare in modo corretto per ridurre consumi e disagi”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/caldo-record-e-blackout-cna-condizionatori-da-usare-modo-corretto-ridurre-consumi-e-disagi</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/caldo-record-e-blackout-cna-condizionatori-da-usare-modo-corretto-ridurre-consumi-e-disagi</guid>
                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 12:10:31 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;746&quot; data-start=&quot;365&quot;&gt;L’estate 2026 si sta confermando tra le più calde degli ultimi anni e l’utilizzo massiccio di condizionatori e ventilatori sta mettendo a dura prova la rete elettrica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;746&quot; data-start=&quot;365&quot;&gt;In diverse zone della provincia di Pesaro e Urbino si sono già verificati blackout e interruzioni di corrente, causati dall’elevato assorbimento energetico nelle ore più calde della giornata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1030&quot; data-start=&quot;748&quot;&gt;Per questo motivo CNA Installazione e Impianti di Pesaro e Urbino richiama l’attenzione sull’importanza di un utilizzo corretto e consapevole dei climatizzatori, con l’obiettivo di ridurre i consumi, contenere i costi in bolletta e contribuire a limitare i sovraccarichi della rete.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1302&quot; data-start=&quot;1032&quot;&gt;Secondo i dati ricordati dall’associazione, il condizionatore è ormai presente nel 40% delle abitazioni italiane e nel 90% di uffici e attività commerciali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1302&quot; data-start=&quot;1032&quot;&gt;Una diffusione che rende ancora più importante adottare comportamenti responsabili fin dal momento dell’acquisto.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1855&quot; data-start=&quot;1304&quot;&gt;Per la scelta dell’impianto, CNA raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale qualificato e in possesso della certificazione F-Gas, evitando installazioni fai-da-te.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1855&quot; data-start=&quot;1304&quot;&gt;È inoltre consigliabile orientarsi verso apparecchi di classe energetica A o superiore, capaci di garantire risparmi fino al 30% rispetto ai modelli meno efficienti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1855&quot; data-start=&quot;1304&quot;&gt;Per chi utilizza il climatizzatore per molte ore al giorno, la tecnologia inverter rappresenta la soluzione più indicata grazie alla capacità di modulare automaticamente la potenza, riducendo consumi e rumorosità.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2269&quot; data-start=&quot;1857&quot;&gt;Particolare attenzione va riservata anche al posizionamento delle unità. Gli esperti suggeriscono di installare apparecchi di dimensioni adeguate nei singoli ambienti anziché utilizzare pochi impianti molto potenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2269&quot; data-start=&quot;1857&quot;&gt;L’unità interna dovrebbe essere collocata lontano dall’esposizione diretta al sole e da fonti di calore, preferibilmente con orientamento a nord o nord-est, per migliorare l’efficienza energetica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2659&quot; data-start=&quot;2271&quot;&gt;Per quanto riguarda l’utilizzo quotidiano, la temperatura consigliata è compresa tra i 25 e i 26 gradi, evitando differenze superiori agli 8-10 gradi rispetto all’esterno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2659&quot; data-start=&quot;2271&quot;&gt;Per mantenere il comfort e ridurre gli sprechi è importante tenere chiuse porte e finestre durante il funzionamento e limitare l’ingresso del calore abbassando tapparelle e persiane nelle ore centrali della giornata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2951&quot; data-start=&quot;2661&quot;&gt;CNA invita inoltre a utilizzare i condizionatori solo quando necessario e a evitare l’accensione contemporanea di altri elettrodomestici ad alto consumo energetico, soprattutto nelle fasce orarie più critiche, per contribuire a prevenire sovraccarichi e interruzioni dell’energia elettrica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3373&quot; data-start=&quot;2953&quot;&gt;Fondamentale, infine, la manutenzione periodica degli impianti. Filtri ed erogatori dovrebbero essere puliti almeno una volta all’anno per garantire aria più salubre ed efficienza energetica, mentre l’unità esterna necessita di controlli regolari per eliminare polvere e detriti. La normativa prevede inoltre verifiche e sanificazioni periodiche del circuito refrigerante per mantenere l’impianto in condizioni ottimali.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Flai CGIL Pesaro e Urbino: Cinzia Massetti eletta nuova segretaria generale</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/flai-cgil-pesaro-e-urbino-cinzia-massetti-eletta-nuova-segretaria-generale</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/flai-cgil-pesaro-e-urbino-cinzia-massetti-eletta-nuova-segretaria-generale</guid>
                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 12:18:54 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;742&quot; data-start=&quot;304&quot;&gt;Lunedì &lt;strong data-end=&quot;329&quot; data-start=&quot;311&quot;&gt;22 giugno 2026&lt;/strong&gt;, l’Assemblea Generale della &lt;strong data-end=&quot;399&quot; data-start=&quot;358&quot;&gt;Flai CGIL Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt; ha eletto &lt;strong data-end=&quot;451&quot; data-start=&quot;410&quot;&gt;Cinzia Massetti&lt;/strong&gt; nuova segretaria generale della categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dell’&lt;strong data-end=&quot;601&quot; data-start=&quot;545&quot;&gt;industria alimentare, dell’agricoltura e della pesca&lt;/strong&gt; nel territorio provinciale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;742&quot; data-start=&quot;304&quot;&gt;Massetti subentra a &lt;strong data-end=&quot;691&quot; data-start=&quot;650&quot;&gt;Giovanna Gennarini&lt;/strong&gt;, che lascia l’incarico al termine del suo mandato.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1121&quot; data-start=&quot;744&quot;&gt;Nel corso dell’assemblea, alla presenza della &lt;strong data-end=&quot;831&quot; data-start=&quot;790&quot;&gt;CGIL&lt;/strong&gt; territoriale e della Flai regionale, è stato evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni dalla segreteria uscente sui temi della &lt;strong data-end=&quot;993&quot; data-start=&quot;964&quot;&gt;contrattazione collettiva&lt;/strong&gt;, della &lt;strong data-end=&quot;1025&quot; data-start=&quot;1001&quot;&gt;sicurezza sul lavoro&lt;/strong&gt;, del &lt;strong data-end=&quot;1058&quot; data-start=&quot;1031&quot;&gt;contrasto al caporalato&lt;/strong&gt; e della qualità dell’occupazione nella filiera agroalimentare.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1523&quot; data-start=&quot;1123&quot;&gt;La nuova segretaria generale, &lt;strong data-end=&quot;1194&quot; data-start=&quot;1153&quot;&gt;Cinzia Massetti&lt;/strong&gt;, è anche segretaria generale della &lt;strong data-end=&quot;1271&quot; data-start=&quot;1230&quot;&gt;SLC CGIL Pesaro Urbino&lt;/strong&gt; e responsabile della CGIL Nuovi Diritti Marche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1523&quot; data-start=&quot;1123&quot;&gt;Il suo percorso sindacale include esperienze nella &lt;strong data-end=&quot;1412&quot; data-start=&quot;1371&quot;&gt;FIOM CGIL&lt;/strong&gt; e nella &lt;strong data-end=&quot;1462&quot; data-start=&quot;1421&quot;&gt;FILLEA CGIL&lt;/strong&gt;, oltre a un impegno consolidato nelle strutture confederali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2007&quot; data-start=&quot;1525&quot;&gt;Tra le priorità indicate per il prossimo mandato figurano la continuità con il lavoro svolto, lo sviluppo di un &lt;strong data-end=&quot;1664&quot; data-start=&quot;1637&quot;&gt;sindacato di prossimità&lt;/strong&gt; integrato con il sistema servizi CGIL e una maggiore attenzione al comparto in crescita della &lt;strong data-end=&quot;1774&quot; data-start=&quot;1759&quot;&gt;viticoltura&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2007&quot; data-start=&quot;1525&quot;&gt;Massetti ha inoltre richiamato l’80° anniversario del primo voto alle donne, ricordando la figura di &lt;strong&gt;Adele Bei&lt;/strong&gt; nata a Cantiano, partigiana e madre costituente, nonché sindacalista della Cgil che organizzò le tabacchine.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>1/2 Notte Bianca dei Bambini a Pesaro: il 26, 27 e 28 giugno spettacoli, laboratori ed eventi gratuiti</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/12-notte-bianca-dei-bambini-pesaro-il-26-27-e-28-giugno-spettacoli-laboratori-ed-eventi-gratuiti</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/12-notte-bianca-dei-bambini-pesaro-il-26-27-e-28-giugno-spettacoli-laboratori-ed-eventi-gratuiti</guid>
                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 13:36:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;851&quot; data-start=&quot;390&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;425&quot; data-start=&quot;393&quot;&gt;1/2 Notte Bianca dei Bambini&lt;/strong&gt; torna ad animare il centro storico di &lt;strong data-end=&quot;474&quot; data-start=&quot;464&quot;&gt;Pesaro&lt;/strong&gt; con la sua &lt;strong data-end=&quot;502&quot; data-start=&quot;486&quot;&gt;16ª edizione&lt;/strong&gt;, in programma &lt;strong data-end=&quot;551&quot; data-start=&quot;517&quot;&gt;sabato 27 e domenica 28 giugno&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;851&quot; data-start=&quot;390&quot;&gt;L’evento, organizzato dal &lt;strong data-end=&quot;599&quot; data-start=&quot;579&quot;&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; in collaborazione con &lt;strong data-end=&quot;650&quot; data-start=&quot;622&quot;&gt;CAT Confesercenti Pesaro&lt;/strong&gt;, propone un ricco calendario di iniziative gratuite rivolte a bambini, famiglie e visitatori, trasformando il cuore della città in un grande spazio dedicato alla creatività, al gioco e alla socialità.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1132&quot; data-start=&quot;853&quot;&gt;La manifestazione sarà anticipata venerdì 26 giugno da un’anteprima in &lt;strong data-end=&quot;945&quot; data-start=&quot;924&quot;&gt;Piazza del Popolo&lt;/strong&gt;, dove si esibiranno il &lt;strong data-end=&quot;990&quot; data-start=&quot;969&quot;&gt;Coro Grillo d’Oro&lt;/strong&gt; e i giovani artisti della &lt;strong data-end=&quot;1052&quot; data-start=&quot;1017&quot;&gt;PM School di Davide Di Gregorio&lt;/strong&gt;, offrendo un primo assaggio del programma che caratterizzerà il fine settimana.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1609&quot; data-start=&quot;1134&quot;&gt;Il fulcro dell’evento sarà ancora una volta &lt;strong data-end=&quot;1199&quot; data-start=&quot;1178&quot;&gt;Piazza del Popolo&lt;/strong&gt;, che nella giornata di sabato ospiterà spettacoli e momenti di animazione con la &lt;strong data-end=&quot;1297&quot; data-start=&quot;1281&quot;&gt;Sparvy Dance&lt;/strong&gt;, la &lt;strong data-end=&quot;1318&quot; data-start=&quot;1302&quot;&gt;Magic Parade&lt;/strong&gt; dedicata ai personaggi più amati dai bambini, lo spettacolo &lt;strong data-end=&quot;1397&quot; data-start=&quot;1379&quot;&gt;Coccole Sonore&lt;/strong&gt; e il talent show &lt;strong data-end=&quot;1462&quot; data-start=&quot;1415&quot;&gt;Piccoli Grandi Talenti – Le Voci del Futuro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1609&quot; data-start=&quot;1134&quot;&gt;Per tutta la serata saranno inoltre attivi &lt;strong data-end=&quot;1530&quot; data-start=&quot;1507&quot;&gt;laboratori creativi&lt;/strong&gt;, giochi, attività educative e spazi dedicati alle associazioni del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2040&quot; data-start=&quot;1611&quot;&gt;Il programma coinvolgerà anche altri luoghi simbolo del centro storico. A &lt;strong data-end=&quot;1704&quot; data-start=&quot;1685&quot;&gt;Palazzo Gradari&lt;/strong&gt; torneranno gli spettacoli del &lt;strong data-end=&quot;1755&quot; data-start=&quot;1735&quot;&gt;Teatrino Pellidò&lt;/strong&gt; e il laboratorio dedicato ai fumetti, mentre &lt;strong data-end=&quot;1825&quot; data-start=&quot;1801&quot;&gt;Piazzale Collenuccio&lt;/strong&gt; ospiterà esibizioni artistiche e il laboratorio di ceramica &lt;strong data-end=&quot;1910&quot; data-start=&quot;1886&quot;&gt;“Crea il tuo Sparvy”&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2040&quot; data-start=&quot;1611&quot;&gt;Nel &lt;strong data-end=&quot;1944&quot; data-start=&quot;1916&quot;&gt;Cortile di Palazzo Ratti&lt;/strong&gt; spazio al &lt;strong data-end=&quot;1970&quot; data-start=&quot;1955&quot;&gt;Botanic Lab&lt;/strong&gt;, mentre &lt;strong data-end=&quot;2001&quot; data-start=&quot;1979&quot;&gt;Piazzale Lazzarini&lt;/strong&gt; accoglierà il &lt;strong data-end=&quot;2039&quot; data-start=&quot;2016&quot;&gt;Dubaduba Music Show&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2432&quot; data-start=&quot;2042&quot;&gt;Le iniziative proseguiranno anche domenica 28 giugno con una nuova giornata di eventi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2432&quot; data-start=&quot;2042&quot;&gt;Sul palco centrale si alterneranno una scuola di danza, la &lt;strong data-end=&quot;2223&quot; data-start=&quot;2188&quot;&gt;Sparvy Dance con Pesaro Village&lt;/strong&gt;, una nuova esibizione di &lt;strong data-end=&quot;2267&quot; data-start=&quot;2249&quot;&gt;Coccole Sonore&lt;/strong&gt;, il &lt;strong data-end=&quot;2295&quot; data-start=&quot;2272&quot;&gt;Gran Cabaret Madera&lt;/strong&gt; e il gran finale con &lt;strong data-end=&quot;2334&quot; data-start=&quot;2317&quot;&gt;Play Together&lt;/strong&gt;, spettacolo partecipativo caratterizzato dal coinvolgente lancio di palloni giganti sul pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2745&quot; data-start=&quot;2434&quot;&gt;Tra le proposte più originali figurano la passeggiata &lt;strong data-end=&quot;2527&quot; data-start=&quot;2488&quot;&gt;“Alla ricerca dello stemma perduto”&lt;/strong&gt;, organizzata dalla &lt;strong data-end=&quot;2572&quot; data-start=&quot;2547&quot;&gt;Biblioteca Oliveriana&lt;/strong&gt;, il laboratorio creativo dedicato agli stemmi, le passeggiate con i pony, gli &lt;strong data-end=&quot;2688&quot; data-start=&quot;2651&quot;&gt;Animaletti Cavalcabili di Peluche&lt;/strong&gt;, lo &lt;strong data-end=&quot;2708&quot; data-start=&quot;2693&quot;&gt;Sparvy Walk&lt;/strong&gt; itinerante e l’area &lt;strong data-end=&quot;2744&quot; data-start=&quot;2729&quot;&gt;Street Food&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3079&quot; data-start=&quot;2747&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;2782&quot; data-start=&quot;2750&quot;&gt;1/2 Notte Bianca dei Bambini&lt;/strong&gt; si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pesarese, capace di coinvolgere ogni anno migliaia di persone e di valorizzare il centro storico attraverso un programma che unisce &lt;strong data-end=&quot;3031&quot; data-start=&quot;2978&quot;&gt;spettacolo, educazione, creatività e divertimento&lt;/strong&gt;. Tutti gli eventi sono a &lt;strong data-end=&quot;3078&quot; data-start=&quot;3057&quot;&gt;ingresso gratuito&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Elezioni Provincia Pesaro e Urbino 2026: depositata la candidatura di Alberto Alessandri alla Presidenza</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/elezioni-provincia-pesaro-e-urbino-2026-depositata-la-candidatura-di-alberto-alessandri-alla-presidenza</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/elezioni-provincia-pesaro-e-urbino-2026-depositata-la-candidatura-di-alberto-alessandri-alla-presidenza</guid>
                <pubDate>Tue, 23 Jun 26 13:41:07 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;660&quot; data-start=&quot;283&quot;&gt;Le forze politiche del &lt;strong data-end=&quot;322&quot; data-start=&quot;306&quot;&gt;centrodestra&lt;/strong&gt; e alcune realtà civiche hanno ufficializzato il proprio sostegno alla candidatura di &lt;strong data-end=&quot;449&quot; data-start=&quot;408&quot;&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt; alla presidenza della &lt;strong data-end=&quot;513&quot; data-start=&quot;472&quot;&gt;Provincia di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;660&quot; data-start=&quot;283&quot;&gt;Nella giornata di ieri è stata infatti depositata la candidatura del sindaco di Cagli in vista delle &lt;strong data-end=&quot;659&quot; data-start=&quot;616&quot;&gt;elezioni provinciali del 12 luglio 2026&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1116&quot; data-start=&quot;662&quot;&gt;A sostenere Alessandri sono &lt;strong data-end=&quot;781&quot; data-start=&quot;690&quot;&gt;Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati, Civici Marche e Base Popolare&lt;/strong&gt;, che evidenziano la forte partecipazione dei territori al percorso di candidatura.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1116&quot; data-start=&quot;662&quot;&gt;Secondo quanto comunicato dalla coalizione, sono state raccolte &lt;strong data-end=&quot;948&quot; data-start=&quot;929&quot;&gt;oltre 160 firme&lt;/strong&gt; a sostegno della proposta, un numero superiore alle &lt;strong data-end=&quot;1039&quot; data-start=&quot;1001&quot;&gt;98 sottoscrizioni minime richieste&lt;/strong&gt;, provenienti da amministratori e consiglieri comunali dell’intera provincia.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1473&quot; data-start=&quot;1118&quot;&gt;Per i promotori della candidatura, il risultato rappresenta un segnale di &lt;strong data-end=&quot;1225&quot; data-start=&quot;1192&quot;&gt;fiducia, unità e condivisione&lt;/strong&gt; da parte degli enti locali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1473&quot; data-start=&quot;1118&quot;&gt;Con il deposito ufficiale prende ora il via la campagna elettorale, che il centrodestra intende sviluppare attraverso il confronto con i territori, l’ascolto delle comunità e la collaborazione tra amministratori locali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1981&quot; data-start=&quot;1475&quot;&gt;Nel documento diffuso dalla coalizione, la candidatura di &lt;strong data-end=&quot;1555&quot; data-start=&quot;1533&quot;&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt; viene descritta come una sintesi di &lt;strong data-end=&quot;1655&quot; data-start=&quot;1592&quot;&gt;esperienza amministrativa, competenza e capacità di dialogo&lt;/strong&gt;, caratteristiche ritenute fondamentali per guidare la Provincia in una fase di rilancio e sviluppo del territorio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1981&quot; data-start=&quot;1475&quot;&gt;Le forze politiche e civiche che lo sostengono sottolineano inoltre come la compattezza della coalizione rappresenti la naturale prosecuzione del percorso emerso durante l’assemblea dei sindaci di centrodestra.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2374&quot; data-start=&quot;1983&quot;&gt;L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una guida considerata autorevole e concreta, capace di rappresentare l’intero territorio provinciale e di rispondere alle esigenze delle comunità locali.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2374&quot; data-start=&quot;1983&quot;&gt;La sfida elettorale entrerà ora nel vivo in vista del voto previsto per il &lt;strong data-end=&quot;2270&quot; data-start=&quot;2257&quot;&gt;12 luglio&lt;/strong&gt;, quando sindaci e consiglieri comunali saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, via Mazza riapre al traffico dopo oltre due anni: si rimuove la gru del cantiere di Palazzo Almerici</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-mazza-riapre-al-traffico-dopo-oltre-due-anni-si-rimuove-la-gru-del-cantiere-di-palazzo-almerici</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-mazza-riapre-al-traffico-dopo-oltre-due-anni-si-rimuove-la-gru-del-cantiere-di-palazzo-almerici</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 07:26:22 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;713&quot; data-start=&quot;321&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;388&quot; data-start=&quot;321&quot;&gt;Via Mazza a Pesaro riaprirà al traffico entro la fine di giugno&lt;/strong&gt;, dopo oltre due anni di limitazioni dovute al cantiere di recupero di &lt;strong data-end=&quot;500&quot; data-start=&quot;459&quot;&gt;Palazzo Almerici&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;713&quot; data-start=&quot;321&quot;&gt;La riapertura sarà possibile grazie alla rimozione dell’impalcatura e della grande gru installata dal novembre 2023 per consentire gli interventi sull’edificio, storica sede delle Biblioteche e Musei Oliveriani.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1026&quot; data-start=&quot;715&quot;&gt;Ad annunciarlo sono stati il sindaco &lt;strong data-end=&quot;793&quot; data-start=&quot;752&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, l’assessore alle Nuove opere &lt;strong data-end=&quot;865&quot; data-start=&quot;824&quot;&gt;Riccardo Pozzi&lt;/strong&gt; e il vicesindaco con delega a Cultura e Turismo &lt;strong data-end=&quot;955&quot; data-start=&quot;914&quot;&gt;Daniele Vimini&lt;/strong&gt;, che hanno effettuato un sopralluogo nell’area interessata dai lavori.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1442&quot; data-start=&quot;1028&quot;&gt;«Entro il mese di giugno riapriremo la viabilità della strada dopo oltre due anni», ha spiegato il sindaco, sottolineando come la rimozione della gru rappresenti un passaggio significativo nell’avanzamento del progetto che consentirà di restituire il palazzo alla città e ai visitatori. Un ringraziamento è stato rivolto ai residenti della zona, che hanno convissuto con i disagi legati alla presenza del cantiere.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2003&quot; data-start=&quot;1444&quot;&gt;Per consentire lo smontaggio del ponteggio e della gru è stata emanata l’&lt;strong data-end=&quot;1552&quot; data-start=&quot;1517&quot;&gt;ordinanza n. 1278 del 19 giugno&lt;/strong&gt;, che introduce alcune modifiche temporanee alla circolazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2003&quot; data-start=&quot;1444&quot;&gt;Fino al &lt;strong data-end=&quot;1635&quot; data-start=&quot;1623&quot;&gt;3 luglio&lt;/strong&gt; sarà in vigore il divieto di transito pedonale nell’area di cantiere di via Mazza, dal lunedì al venerdì tra le 8.30 e le 20, per permettere la rimozione del ponteggio che attualmente copre l’intera facciata dell’edificio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2003&quot; data-start=&quot;1444&quot;&gt;Contestualmente sarà attivo il divieto di sosta con rimozione in alcuni tratti di via Passeri e nelle aree limitrofe all’incrocio con via Mazza.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2584&quot; data-start=&quot;2005&quot;&gt;Le modifiche più significative interesseranno le giornate del &lt;strong data-end=&quot;2085&quot; data-start=&quot;2067&quot;&gt;29 e 30 giugno&lt;/strong&gt;, dedicate alla rimozione della grande gru.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2584&quot; data-start=&quot;2005&quot;&gt;Dalle 8.30 del 29 giugno alle 20 del 30 giugno sarà vietato il transito nel tratto di via Mazza compreso tra via Cortirola e via Cairoli, fatta eccezione per i mezzi di cantiere.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2584&quot; data-start=&quot;2005&quot;&gt;Nello stesso periodo sarà istituito il divieto di sosta tra via Passeri e via Cairoli.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2584&quot; data-start=&quot;2005&quot;&gt;Per limitare i disagi ai residenti, sarà consentita una deroga al senso unico nel tratto compreso tra via Cairoli e piazza Antaldi per chi vive in via Mazza, via Gargattoli e via Galigarie.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3050&quot; data-start=&quot;2586&quot;&gt;L’intervento su &lt;strong data-end=&quot;2622&quot; data-start=&quot;2602&quot;&gt;Palazzo Almerici&lt;/strong&gt;, dal valore complessivo di &lt;strong data-end=&quot;2673&quot; data-start=&quot;2650&quot;&gt;9,4 milioni di euro&lt;/strong&gt; tra fondi Pinqua e programmi di rigenerazione urbana, è considerato strategico dall’amministrazione comunale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3050&quot; data-start=&quot;2586&quot;&gt;L’obiettivo è recuperare e valorizzare un patrimonio di rilevante interesse &lt;strong data-end=&quot;2899&quot; data-start=&quot;2860&quot;&gt;storico, culturale e architettonico&lt;/strong&gt;, migliorando la fruizione degli spazi e la conservazione dei beni culturali, delle opere d’arte e degli archivi custoditi all’interno della struttura.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3414&quot; data-start=&quot;3052&quot;&gt;Con la rimozione della gru si conclude la fase dedicata all’involucro dell’edificio. Le coperture risultano completate e le facciate recuperate.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3414&quot; data-start=&quot;3052&quot;&gt;Il cantiere proseguirà ora con le &lt;strong data-end=&quot;3297&quot; data-start=&quot;3231&quot;&gt;opere interne, le finiture e gli interventi strutturali finali&lt;/strong&gt;, nel rispetto del cronoprogramma che prevede la restituzione di Palazzo Almerici alla città entro l’&lt;strong data-end=&quot;3413&quot; data-start=&quot;3398&quot;&gt;estate 2027&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Caldo nelle Marche, Biancani sostiene l’ordinanza regionale: stop al lavoro all’aperto nelle ore più calde</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/caldo-nelle-marche-biancani-sostiene-lordinanza-regionale-stop-al-lavoro-allaperto-nelle-ore-piu-calde</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/caldo-nelle-marche-biancani-sostiene-lordinanza-regionale-stop-al-lavoro-allaperto-nelle-ore-piu-calde</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 07:35:06 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;698&quot; data-start=&quot;338&quot;&gt;L’ordinanza della &lt;strong data-end=&quot;397&quot; data-start=&quot;356&quot;&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt; che introduce limitazioni alle attività lavorative all’aperto durante le ore più calde della giornata riceve il sostegno del sindaco di Pesaro &lt;strong data-end=&quot;582&quot; data-start=&quot;541&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, che definisce il provvedimento «necessario» e orientato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1011&quot; data-start=&quot;700&quot;&gt;La misura, in vigore da &lt;strong data-end=&quot;765&quot; data-start=&quot;724&quot;&gt;mercoledì 24 giugno fino al 31 agosto&lt;/strong&gt;, prevede il &lt;strong data-end=&quot;906&quot; data-start=&quot;778&quot;&gt;divieto di svolgere attività lavorative all’aperto e in condizioni di esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le 16.00&lt;/strong&gt; nei settori maggiormente esposti ai rischi derivanti dalle elevate temperature e dalle ondate di calore.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1501&quot; data-start=&quot;1013&quot;&gt;Secondo Biancani, il provvedimento rappresenta una risposta concreta a una situazione che negli ultimi anni è diventata sempre più frequente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1501&quot; data-start=&quot;1013&quot;&gt;Il sindaco evidenzia come le temperature elevate e gli eventi climatici estremi non possano più essere considerati fenomeni eccezionali, ma una realtà con cui istituzioni, imprese e cittadini devono confrontarsi quotidianamente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1501&quot; data-start=&quot;1013&quot;&gt;Un cambiamento che, sottolinea, ha effetti diretti sul lavoro, sulla salute e sulla qualità della vita delle persone.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1930&quot; data-start=&quot;1503&quot;&gt;Nel commentare l’ordinanza, il primo cittadino ricorda che lavorare sotto il sole nelle ore centrali della giornata, soprattutto durante i periodi di forte calura, può comportare &lt;strong data-end=&quot;1711&quot; data-start=&quot;1682&quot;&gt;seri rischi per la salute&lt;/strong&gt;, rendendo necessario l’adattamento degli orari e dei ritmi di lavoro nei giorni più critici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1930&quot; data-start=&quot;1503&quot;&gt;L’obiettivo è garantire la sicurezza di chi opera quotidianamente nei servizi essenziali e nelle attività svolte all’esterno.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2347&quot; data-start=&quot;1932&quot;&gt;Per questo motivo il &lt;strong data-end=&quot;1973&quot; data-start=&quot;1953&quot;&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; ha deciso di applicare immediatamente le disposizioni regionali al personale impegnato nella manutenzione della città.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2347&quot; data-start=&quot;1932&quot;&gt;Gli operai comunali che lavorano all’aperto vedranno infatti modificato il proprio orario di servizio, che passa dalle &lt;strong data-end=&quot;2242&quot; data-start=&quot;2212&quot;&gt;7.30-13.30 alle 6.30-12.30&lt;/strong&gt;, così da ridurre l’esposizione alle temperature più elevate e limitare i rischi legati al caldo intenso.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2922&quot; data-start=&quot;2349&quot;&gt;Biancani collega inoltre il tema delle ondate di calore alla più ampia sfida del &lt;strong data-end=&quot;2455&quot; data-start=&quot;2430&quot;&gt;cambiamento climatico&lt;/strong&gt;, sottolineando la necessità di interventi strutturali per rendere le città più sostenibili e resilienti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2922&quot; data-start=&quot;2349&quot;&gt;Tra le azioni già avviate dall’amministrazione comunale figurano la realizzazione di &lt;strong data-end=&quot;2713&quot; data-start=&quot;2646&quot;&gt;edifici ad alta efficienza energetica secondo gli standard nZEB&lt;/strong&gt;, la &lt;strong data-end=&quot;2751&quot; data-start=&quot;2718&quot;&gt;piantumazione di nuovi alberi&lt;/strong&gt;, la progettazione di &lt;strong data-end=&quot;2801&quot; data-start=&quot;2773&quot;&gt;spazi pubblici più verdi&lt;/strong&gt; e la scelta di essenze vegetali capaci di adattarsi alle nuove condizioni climatiche e con un ridotto fabbisogno idrico.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3323&quot; data-start=&quot;2924&quot;&gt;Il sindaco conclude ribadendo che la lotta agli effetti del cambiamento climatico richiede il contributo congiunto di istituzioni, imprese e cittadini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3323&quot; data-start=&quot;2924&quot;&gt;Nell’immediato, però, ritiene indispensabile adottare tutte le misure necessarie per proteggere i lavoratori dalle conseguenze delle ondate di calore, confermando che &lt;strong data-end=&quot;3322&quot; data-start=&quot;3243&quot;&gt;sicurezza, salute e dignità del lavoro devono restare una priorità assoluta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Biblioteca Oliveriana di Pesaro, donazione straordinaria di Enrico Cecchi: oltre 20mila fotografie</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/biblioteca-oliveriana-di-pesaro-donazione-straordinaria-di-enrico-cecchi-oltre-20mila-fotografie-entrano-nel-patrimonio</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/biblioteca-oliveriana-di-pesaro-donazione-straordinaria-di-enrico-cecchi-oltre-20mila-fotografie-entrano-nel-patrimonio</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 08:01:34 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;823&quot; data-start=&quot;360&quot;&gt;Una donazione di eccezionale valore storico e culturale arricchisce il patrimonio della &lt;strong data-end=&quot;489&quot; data-start=&quot;448&quot;&gt;Ente Olivieri&lt;/strong&gt; e della &lt;strong data-end=&quot;539&quot; data-start=&quot;498&quot;&gt;Biblioteca Oliveriana&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;823&quot; data-start=&quot;360&quot;&gt;Grazie alla disponibilità di &lt;strong data-end=&quot;611&quot; data-start=&quot;570&quot;&gt;Enrico Cecchi&lt;/strong&gt;, entrerà a far parte delle collezioni dell’istituzione pesarese un fondo composto da &lt;strong data-end=&quot;735&quot; data-start=&quot;697&quot;&gt;oltre 20mila materiali fotografici&lt;/strong&gt;, tra fotografie, dagherrotipi, carte de visite, ferrotipi, albumine, lastre e negativi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1368&quot; data-start=&quot;825&quot;&gt;La raccolta copre un arco temporale che va dalla &lt;strong data-end=&quot;930&quot; data-start=&quot;874&quot;&gt;metà dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento&lt;/strong&gt;, offrendo oltre un secolo di storia raccontata attraverso le immagini.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1368&quot; data-start=&quot;825&quot;&gt;Tra i pezzi più significativi spicca un rarissimo &lt;strong data-end=&quot;1089&quot; data-start=&quot;1052&quot;&gt;dagherrotipo di Alphonsine Dubray&lt;/strong&gt;, allieva di &lt;strong data-end=&quot;1143&quot; data-start=&quot;1102&quot;&gt;Louis Daguerre&lt;/strong&gt;, considerato dagli esperti una vera e propria rarità nel panorama della fotografia storica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1368&quot; data-start=&quot;825&quot;&gt;Dubray fu una dagherrotipista itinerante attiva in Emilia-Romagna tra il 1844 e il 1846, e le sue opere sono oggi estremamente rare.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1854&quot; data-start=&quot;1370&quot;&gt;Accanto al fondo fotografico, Cecchi ha deciso di donare all’Ente Olivieri anche la propria &lt;strong data-end=&quot;1493&quot; data-start=&quot;1462&quot;&gt;biblioteca storico-militare&lt;/strong&gt;, ampliando ulteriormente il patrimonio documentario a disposizione di studiosi, ricercatori e appassionati.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1854&quot; data-start=&quot;1370&quot;&gt;Il collezionista ha spiegato che la fotografia rappresenta una fondamentale fonte di conoscenza e memoria, capace di documentare la realtà, trasmettere contenuti tra generazioni e contribuire alla comprensione dei fenomeni storici, sociali e culturali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2059&quot; data-start=&quot;1856&quot;&gt;La raccolta entrerà così a far parte del patrimonio dell’Oliveriana, diventando accessibile alla comunità scientifica e al pubblico interessato alla storia della fotografia e della documentazione visiva.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2636&quot; data-start=&quot;2061&quot;&gt;La presentazione ufficiale del fondo si terrà &lt;strong data-end=&quot;2140&quot; data-start=&quot;2107&quot;&gt;giovedì 25 giugno alle ore 18&lt;/strong&gt;, nella &lt;strong data-end=&quot;2189&quot; data-start=&quot;2148&quot;&gt;Villa Caprile&lt;/strong&gt;, all’interno della suggestiva Sala degli Affreschi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2636&quot; data-start=&quot;2061&quot;&gt;L’iniziativa vedrà la partecipazione dello stesso &lt;strong data-end=&quot;2309&quot; data-start=&quot;2292&quot;&gt;Enrico Cecchi&lt;/strong&gt;, insieme al sindaco di Pesaro &lt;strong data-end=&quot;2381&quot; data-start=&quot;2340&quot;&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, al presidente dell’Ente Olivieri &lt;strong data-end=&quot;2457&quot; data-start=&quot;2416&quot;&gt;Fabrizio Battistelli&lt;/strong&gt;, alla direttrice &lt;strong data-end=&quot;2516&quot; data-start=&quot;2475&quot;&gt;Brunella Paolini&lt;/strong&gt; e alla bibliotecaria &lt;strong data-end=&quot;2579&quot; data-start=&quot;2538&quot;&gt;Annalisa Cantarini&lt;/strong&gt;, impegnata nella catalogazione e nello studio del fondo.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2878&quot; data-start=&quot;2638&quot;&gt;L’evento, patrocinato dal Comune di Pesaro, sarà &lt;strong data-end=&quot;2751&quot; data-start=&quot;2687&quot;&gt;a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili&lt;/strong&gt;, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino una delle più importanti acquisizioni culturali degli ultimi anni per la città.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, torna “Ci Sto? Affare Fatica!”: oltre 50 giovani impegnati nella cura di parchi, scuole e spazi pubblici</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-torna-ci-sto-affare-fatica-oltre-50-giovani-impegnati-nella-cura-di-parchi-scuole-e-spazi-pubblici</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-torna-ci-sto-affare-fatica-oltre-50-giovani-impegnati-nella-cura-di-parchi-scuole-e-spazi-pubblici</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 10:08:09 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;669&quot; data-start=&quot;355&quot;&gt;È ripartito a &lt;strong data-end=&quot;379&quot; data-start=&quot;369&quot;&gt;Pesaro&lt;/strong&gt; il progetto di cittadinanza attiva &lt;strong data-end=&quot;469&quot; data-start=&quot;415&quot;&gt;“Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”&lt;/strong&gt;, iniziativa che coinvolge &lt;strong data-end=&quot;547&quot; data-start=&quot;496&quot;&gt;oltre 50 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni&lt;/strong&gt; in attività dedicate alla cura, alla manutenzione e alla valorizzazione di spazi pubblici, scuole e aree verdi cittadine.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1088&quot; data-start=&quot;671&quot;&gt;Il progetto, che si svolgerà per &lt;strong data-end=&quot;742&quot; data-start=&quot;704&quot;&gt;cinque settimane fino al 17 luglio&lt;/strong&gt;, rappresenta un’importante occasione di partecipazione attiva per i giovani del territorio. A sottolinearne il valore è l’assessora alle Politiche giovanili &lt;strong data-end=&quot;941&quot; data-start=&quot;900&quot;&gt;Camilla Murgia&lt;/strong&gt;, che evidenzia come l’iniziativa unisca impegno, aggregazione e servizio alla comunità, promuovendo il rispetto e la tutela degli spazi condivisi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1509&quot; data-start=&quot;1090&quot;&gt;Gli interventi interesseranno numerosi luoghi della città che necessitano di piccole manutenzioni e opere di riqualificazione. I partecipanti, affiancati da tutor e handymen, saranno impegnati nella &lt;strong data-end=&quot;1329&quot; data-start=&quot;1289&quot;&gt;pittura di panchine, tavoli e giochi&lt;/strong&gt;, nella &lt;strong data-end=&quot;1385&quot; data-start=&quot;1337&quot;&gt;verniciatura di staccionate e arredi esterni&lt;/strong&gt;, nella &lt;strong data-end=&quot;1433&quot; data-start=&quot;1393&quot;&gt;tinteggiatura di ambienti scolastici&lt;/strong&gt; e nel recupero di aree frequentate quotidianamente da cittadini e studenti.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1873&quot; data-start=&quot;1511&quot;&gt;Le attività coinvolgeranno il &lt;strong data-end=&quot;1576&quot; data-start=&quot;1541&quot;&gt;Parco Terenzi di Villa Fastiggi&lt;/strong&gt;, il &lt;strong data-end=&quot;1601&quot; data-start=&quot;1581&quot;&gt;Parco Miralfiore&lt;/strong&gt;, le piste polivalenti di &lt;strong data-end=&quot;1644&quot; data-start=&quot;1627&quot;&gt;Case Bruciate&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1658&quot; data-start=&quot;1647&quot;&gt;Vismara&lt;/strong&gt;, il parco di &lt;strong data-end=&quot;1697&quot; data-start=&quot;1672&quot;&gt;via Dandolo a Pantano&lt;/strong&gt;, i parchi &lt;strong data-end=&quot;1723&quot; data-start=&quot;1708&quot;&gt;Frank Capra&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1742&quot; data-start=&quot;1726&quot;&gt;Don Gaudiano&lt;/strong&gt; tra Cinque Torri e Celletta, oltre ad alcune strutture scolastiche come i plessi &lt;strong data-end=&quot;1838&quot; data-start=&quot;1824&quot;&gt;Pirandello&lt;/strong&gt;, &lt;strong data-end=&quot;1850&quot; data-start=&quot;1840&quot;&gt;Rodari&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1872&quot; data-start=&quot;1853&quot;&gt;Dante Alighieri&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2252&quot; data-start=&quot;1875&quot;&gt;Secondo l’assessora Murgia, il progetto dimostra concretamente come i giovani sappiano rispondere con entusiasmo quando vengono coinvolti in esperienze significative e ben organizzate. Un percorso che permette ai partecipanti di lasciare un segno tangibile sul territorio, contribuendo al miglioramento degli spazi pubblici e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2583&quot; data-start=&quot;2254&quot;&gt;Al termine di ogni settimana di attività, i partecipanti ricevono i tradizionali &lt;strong data-end=&quot;2353&quot; data-start=&quot;2335&quot;&gt;“buoni fatica”&lt;/strong&gt;, erogati da &lt;strong data-end=&quot;2407&quot; data-start=&quot;2366&quot;&gt;CSV Marche ETS&lt;/strong&gt; sotto forma di buoni acquisto spendibili negli esercizi convenzionati. Il riconoscimento previsto è di &lt;strong data-end=&quot;2552&quot; data-start=&quot;2511&quot;&gt;75 euro per ogni giovane partecipante&lt;/strong&gt; e di &lt;strong data-end=&quot;2582&quot; data-start=&quot;2558&quot;&gt;150 euro per i tutor&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2929&quot; data-start=&quot;2585&quot;&gt;“Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune” è un progetto finanziato dalla &lt;strong data-end=&quot;2708&quot; data-start=&quot;2667&quot;&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt; e dalla &lt;strong data-end=&quot;2758&quot; data-start=&quot;2717&quot;&gt;Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale&lt;/strong&gt;, coordinato da &lt;strong data-end=&quot;2792&quot; data-start=&quot;2774&quot;&gt;CSV Marche ETS&lt;/strong&gt; in collaborazione con il &lt;strong data-end=&quot;2838&quot; data-start=&quot;2818&quot;&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di promuovere cittadinanza attiva, partecipazione e cura del bene comune.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fossombrone, CNA accoglie positivamente l’acquisizione dell’ex Cinema Metauro: “Opportunità per il rilancio del centro storico”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fossombrone-cna-accoglie-positivamente-lacquisizione-dellex-cinema-metauro-opportunita-il-rilancio-del-centro-storico</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fossombrone-cna-accoglie-positivamente-lacquisizione-dellex-cinema-metauro-opportunita-il-rilancio-del-centro-storico</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 10:11:43 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;623&quot; data-start=&quot;367&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;411&quot; data-start=&quot;370&quot;&gt;CNA&lt;/strong&gt; di Fossombrone esprime soddisfazione per l’acquisizione dello storico &lt;strong data-end=&quot;523&quot; data-start=&quot;482&quot;&gt;Ex Cinema Metauro&lt;/strong&gt;, edificio simbolo del centro cittadino e da anni in attesa di una destinazione stabile e condivisa.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1199&quot; data-start=&quot;625&quot;&gt;A commentare la notizia è il presidente della CNA di Fossombrone &lt;strong data-end=&quot;731&quot; data-start=&quot;690&quot;&gt;Ulisse Barattini&lt;/strong&gt;, che definisce l’operazione un passaggio significativo per il futuro della città. L’immobile, situato lungo Corso Garibaldi tra la &lt;strong data-end=&quot;904&quot; data-start=&quot;863&quot;&gt;Chiesa di Sant&#039;Agostino&lt;/strong&gt; e la &lt;strong data-end=&quot;951&quot; data-start=&quot;910&quot;&gt;Chiesa di San Filippo Neri&lt;/strong&gt;, era stato riaperto come sala cinematografica nel 1967 dopo un intervento di ristrutturazione e ha ospitato le ultime proiezioni nei primi anni Duemila. Negli anni successivi è stato utilizzato solo occasionalmente per mostre ed eventi temporanei.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1577&quot; data-start=&quot;1201&quot;&gt;Secondo CNA, il recupero dell’ex Cinema Metauro consentirà di restituire alla comunità uno spazio profondamente legato alla memoria collettiva cittadina. L’obiettivo è trasformarlo in un &lt;strong data-end=&quot;1422&quot; data-start=&quot;1388&quot;&gt;contenitore culturale pubblico&lt;/strong&gt;, aperto a iniziative artistiche, incontri, attività sociali e progetti condivisi, capace di favorire partecipazione, aggregazione e senso di appartenenza.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1991&quot; data-start=&quot;1579&quot;&gt;Per l’associazione di categoria, l’intervento assume un significato ancora più rilevante in una fase storica caratterizzata dalla progressiva perdita di attività commerciali, artigianali e luoghi di aggregazione nei centri storici. Il recupero di spazi culturali come l’ex cinema viene quindi considerato uno strumento importante per contrastare lo spopolamento urbano e riportare vitalità nel cuore della città.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2314&quot; data-start=&quot;1993&quot;&gt;Una volta riqualificata, la struttura potrà ospitare eventi, rassegne culturali, incontri pubblici e progettualità condivise, diventando un nuovo punto di riferimento per cittadini, associazioni e operatori del territorio e contribuendo alla valorizzazione del centro storico di &lt;strong data-end=&quot;2313&quot; data-start=&quot;2272&quot;&gt;Fossombrone&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2754&quot; data-start=&quot;2316&quot;&gt;Nel suo intervento, CNA richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di affiancare alla valorizzazione culturale anche interventi di carattere urbanistico e logistico. In particolare, l’associazione evidenzia l’importanza di realizzare una nuova area di parcheggio in &lt;strong data-end=&quot;2602&quot; data-start=&quot;2585&quot;&gt;via Umberto I&lt;/strong&gt;, area già acquisita dal Comune, per migliorare l’accessibilità al centro storico e favorire la presenza di cittadini, visitatori e attività economiche.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, trovato morto Giovanni Allegretti: il 77enne era scomparso da sabato mattina</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/pesaro-trovato-morto-giovanni-allegretti-il-77enne-era-scomparso-da-sabato-mattina</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cronaca/pesaro-trovato-morto-giovanni-allegretti-il-77enne-era-scomparso-da-sabato-mattina</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 11:50:34 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;561&quot; data-start=&quot;310&quot;&gt;Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche di &lt;strong data-end=&quot;406&quot; data-start=&quot;365&quot;&gt;Giovanni Allegretti&lt;/strong&gt;, il 77enne di &lt;strong data-end=&quot;431&quot; data-start=&quot;421&quot;&gt;Pesaro&lt;/strong&gt; scomparso nella mattinata di sabato dopo essersi allontanato dalla propria abitazione di via Lubiana, nel quartiere Cinque Torri.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;857&quot; data-start=&quot;563&quot;&gt;Secondo le informazioni disponibili, l’uomo era uscito intorno alle ore 8 per quella che era la sua consueta passeggiata nei dintorni di casa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;857&quot; data-start=&quot;563&quot;&gt;Dopo aver salutato la moglie, però, non aveva più fatto ritorno, facendo scattare l’allarme e l’avvio delle ricerche alle ore 10 della stessa giornata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1256&quot; data-start=&quot;859&quot;&gt;Le operazioni di ricerca hanno coinvolto &lt;strong data-end=&quot;994&quot; data-start=&quot;953&quot;&gt;Carabinieri&lt;/strong&gt;, &lt;strong data-end=&quot;1037&quot; data-start=&quot;996&quot;&gt;Vigili del Fuoco&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1081&quot; data-start=&quot;1040&quot;&gt;Protezione Civile&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1256&quot; data-start=&quot;859&quot;&gt;Nella giornata di ieri erano intervenuti anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco provenienti da Teramo per effettuare controlli lungo il torrente Genica e il fiume Foglia.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1510&quot; data-start=&quot;1258&quot;&gt;Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nella mattinata di oggi sotto il ponte ciclopedonale sul &lt;strong data-end=&quot;1393&quot; data-start=&quot;1352&quot;&gt;Fiume Foglia&lt;/strong&gt;, nella zona della Tombaccia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1510&quot; data-start=&quot;1258&quot;&gt;La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità pesarese, che nei giorni scorsi aveva seguito con apprensione gli appelli per il suo ritrovamento.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Caldo, Aset modifica gli orari dei Centri di Raccolta Differenziata di Fano, Pergola e Colli al Metauro</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/caldo-nelle-marche-aset-modifica-gli-orari-dei-centri-di-raccolta-differenziata-di-fano-pergola-e-colli-al-metauro</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/caldo-nelle-marche-aset-modifica-gli-orari-dei-centri-di-raccolta-differenziata-di-fano-pergola-e-colli-al-metauro</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 12:05:19 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;635&quot; data-start=&quot;329&quot;&gt;&lt;strong data-end=&quot;341&quot; data-start=&quot;329&quot;&gt;Aset Spa&lt;/strong&gt; ha disposto una rimodulazione degli orari di apertura dei propri &lt;strong data-end=&quot;449&quot; data-start=&quot;407&quot;&gt;Centri di Raccolta Differenziata (CRD)&lt;/strong&gt; a seguito dell’ordinanza emanata dalla &lt;strong data-end=&quot;530&quot; data-start=&quot;489&quot;&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt; per limitare l’esposizione dei lavoratori alle alte temperature durante le ore più calde della giornata.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;900&quot; data-start=&quot;637&quot;&gt;La decisione, adottata nell’ottica della tutela della &lt;strong data-end=&quot;728&quot; data-start=&quot;691&quot;&gt;salute e sicurezza dei lavoratori&lt;/strong&gt;, punta a garantire la continuità dei servizi ai cittadini riducendo al contempo i rischi per gli operatori impegnati nelle attività di gestione e presidio delle strutture.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1093&quot; data-start=&quot;902&quot;&gt;Le modifiche riguardano i Centri di Raccolta Differenziata di &lt;strong data-end=&quot;1005&quot; data-start=&quot;964&quot;&gt;Fano&lt;/strong&gt;, &lt;strong data-end=&quot;1048&quot; data-start=&quot;1007&quot;&gt;Pergola&lt;/strong&gt; e &lt;strong data-end=&quot;1092&quot; data-start=&quot;1051&quot;&gt;Colli al Metauro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1396&quot; data-start=&quot;1095&quot;&gt;Per quanto riguarda il &lt;strong data-end=&quot;1133&quot; data-start=&quot;1118&quot;&gt;CRD di Fano&lt;/strong&gt;, il centro sarà aperto dal lunedì al sabato dalle &lt;strong data-end=&quot;1203&quot; data-start=&quot;1184&quot;&gt;7.00 alle 12.00&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1396&quot; data-start=&quot;1095&quot;&gt;Vengono pertanto sospese le aperture pomeridiane del lunedì e del mercoledì.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1396&quot; data-start=&quot;1095&quot;&gt;Per la sola giornata di mercoledì 24 giugno è stata prevista un’apertura straordinaria dalle &lt;strong data-end=&quot;1395&quot; data-start=&quot;1375&quot;&gt;16.00 alle 18.00&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1647&quot; data-start=&quot;1398&quot;&gt;Al &lt;strong data-end=&quot;1419&quot; data-start=&quot;1401&quot;&gt;CRD di Pergola&lt;/strong&gt;, l’apertura del mercoledì pomeriggio viene posticipata e si svolgerà dalle &lt;strong data-end=&quot;1515&quot; data-start=&quot;1495&quot;&gt;16.00 alle 19.00&lt;/strong&gt; anziché dalle 15.00 alle 18.00.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1647&quot; data-start=&quot;1398&quot;&gt;Anche in questo caso, per la sola giornata del 24 giugno, l’orario sarà dalle &lt;strong data-end=&quot;1646&quot; data-start=&quot;1626&quot;&gt;16.00 alle 18.00&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2047&quot; data-start=&quot;1649&quot;&gt;Per il &lt;strong data-end=&quot;1683&quot; data-start=&quot;1656&quot;&gt;CRD di Colli al Metauro&lt;/strong&gt;, gli orari del lunedì e del sabato mattina vengono anticipati e fissati dalle &lt;strong data-end=&quot;1781&quot; data-start=&quot;1762&quot;&gt;7.00 alle 12.00&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2047&quot; data-start=&quot;1649&quot;&gt;Per il giovedì è stata programmata l’apertura pomeridiana dalle &lt;strong data-end=&quot;1867&quot; data-start=&quot;1847&quot;&gt;16.00 alle 19.00&lt;/strong&gt;, in sostituzione dell’attuale fascia oraria compresa tra le 13.15 e le 18.00.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2047&quot; data-start=&quot;1649&quot;&gt;La società precisa che eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime settimane.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2363&quot; data-start=&quot;2049&quot;&gt;Aset invita i cittadini a prendere visione dei nuovi orari e ringrazia l’utenza per la collaborazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2363&quot; data-start=&quot;2049&quot;&gt;Le modifiche sono state introdotte per rispettare le disposizioni regionali e assicurare che le attività si svolgano nel pieno rispetto della &lt;strong data-end=&quot;2318&quot; data-start=&quot;2294&quot;&gt;sicurezza sul lavoro&lt;/strong&gt; e della tutela della salute degli operatori.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, piano straordinario contro i roditori in via Canale: interventi tra il ponte della Statale e l’area Conad</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-piano-straordinario-contro-i-roditori-canale-interventi-tra-il-ponte-della-statale-e-larea-conad</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-piano-straordinario-contro-i-roditori-canale-interventi-tra-il-ponte-della-statale-e-larea-conad</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 14:04:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;824&quot; data-start=&quot;331&quot;&gt;Il &lt;strong data-end=&quot;354&quot; data-start=&quot;334&quot;&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; attiverà un &lt;strong data-end=&quot;429&quot; data-start=&quot;367&quot;&gt;piano straordinario di contrasto alla presenza di roditori&lt;/strong&gt; nella zona di &lt;strong data-end=&quot;458&quot; data-start=&quot;444&quot;&gt;via Canale&lt;/strong&gt;, tra il ponte della Statale e l’area del supermercato Conad. L’annuncio arriva dall’assessora all’Ambiente &lt;strong data-end=&quot;607&quot; data-start=&quot;566&quot;&gt;Maria Rosa Conti&lt;/strong&gt;, al termine di un sopralluogo effettuato insieme alla &lt;strong data-end=&quot;703&quot; data-start=&quot;662&quot;&gt;Polizia Locale di Pesaro&lt;/strong&gt;, ai tecnici di &lt;strong data-end=&quot;760&quot; data-start=&quot;719&quot;&gt;Marche Multiservizi&lt;/strong&gt; e al proprietario dell’attività commerciale presente nell’area.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1227&quot; data-start=&quot;826&quot;&gt;Secondo quanto emerso durante la verifica, la presenza dei roditori interessa principalmente il camminamento di proprietà comunale situato tra il ponte della Statale e la siepe che delimita la zona del supermercato. L’assessora ha spiegato che una situazione analoga si era già verificata in passato in concomitanza con interventi sulla rete fognaria, che avevano favorito la fuoriuscita dei roditori.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1739&quot; data-start=&quot;1229&quot;&gt;Per affrontare il problema, il Comune ha dato mandato agli uffici di predisporre un piano straordinario in collaborazione con &lt;strong data-end=&quot;1396&quot; data-start=&quot;1355&quot;&gt;Aspes&lt;/strong&gt; e con il &lt;strong data-end=&quot;1447&quot; data-start=&quot;1406&quot;&gt;Centro Operativo Comunale&lt;/strong&gt;. Tra le misure previste figurano il potenziamento delle attività di derattizzazione, il posizionamento di nuove trappole e l’installazione di grate nei punti di fuoriuscita individuati lungo il percorso pedonale, dove nel tempo si sarebbero creati ulteriori accessi utilizzati dagli animali.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2079&quot; data-start=&quot;1741&quot;&gt;Nel frattempo, in accordo con Marche Multiservizi, è stato effettuato lo spostamento delle ecoisole dedicate alla raccolta di indifferenziato, carta e plastica. Un intervento ritenuto utile ma non sufficiente da solo a risolvere la problematica, che nelle ultime settimane è stata già oggetto di monitoraggi e controlli da parte di Aspes.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2442&quot; data-start=&quot;2081&quot;&gt;L’assessora ha inoltre evidenziato la collaborazione del gestore del supermercato, che avrebbe già installato dispositivi di cattura e programmato una derattizzazione completa dell’area privata di competenza. Secondo il Comune, tuttavia, la principale origine del fenomeno sarebbe da ricercare nelle aree pubbliche adiacenti al ponte e al camminamento comunale.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2888&quot; data-start=&quot;2444&quot;&gt;Particolare attenzione sarà rivolta anche al fenomeno dell’&lt;strong data-end=&quot;2533&quot; data-start=&quot;2503&quot;&gt;alimentazione dei piccioni&lt;/strong&gt;, segnalato proprio nella zona interessata dalla presenza dei roditori. L’amministrazione ricorda che lasciare cibo ai colombi è vietato e può contribuire ad attirare altri animali infestanti. Per questo motivo la Polizia Locale ha avviato una specifica attività di sorveglianza finalizzata a individuare e sanzionare eventuali comportamenti non conformi.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;3175&quot; data-start=&quot;2890&quot;&gt;L’obiettivo del piano straordinario è riportare rapidamente sotto controllo la situazione, migliorando il &lt;strong data-end=&quot;3013&quot; data-start=&quot;2996&quot;&gt;decoro urbano&lt;/strong&gt;, la sicurezza e la vivibilità dell’area attraverso un’azione coordinata tra Comune, aziende partecipate, forze di controllo e attività economiche del territorio.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>VL Pesaro, Davide Tamburini nuovo preparatore fisico della Prima Squadra e del Settore Giovanile</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/vl-pesaro-davide-tamburini-nuovo-preparatore-fisico-della-prima-squadra-e-del-settore-giovanile</link>
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                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 14:06:01 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p data-end=&quot;552&quot; data-start=&quot;326&quot;&gt;La &lt;strong data-end=&quot;370&quot; data-start=&quot;329&quot;&gt;Victoria Libertas Pesaro&lt;/strong&gt; ha ufficializzato la nomina di &lt;strong data-end=&quot;443&quot; data-start=&quot;402&quot;&gt;Davide Tamburini&lt;/strong&gt; come nuovo &lt;strong data-end=&quot;521&quot; data-start=&quot;455&quot;&gt;preparatore fisico della Prima Squadra e del Settore Giovanile&lt;/strong&gt; per la stagione &lt;strong data-end=&quot;551&quot; data-start=&quot;538&quot;&gt;2026/2027&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;817&quot; data-start=&quot;554&quot;&gt;Pesarese, classe 1992, Tamburini è laureato in &lt;strong data-end=&quot;631&quot; data-start=&quot;601&quot;&gt;Scienze Motorie e Sportive&lt;/strong&gt; presso l’&lt;strong data-end=&quot;682&quot; data-start=&quot;641&quot;&gt;Università degli Studi di Urbino Carlo Bo&lt;/strong&gt; ed è preparatore fisico nazionale FIP, oltre a essere specialista nell’allenamento della forza e del condizionamento certificato NSCA.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1203&quot; data-start=&quot;819&quot;&gt;Il suo percorso all’interno della società biancorossa è iniziato nel 2023, quando è entrato a far parte dello staff come preparatore del &lt;strong data-end=&quot;977&quot; data-start=&quot;956&quot;&gt;Settore Giovanile&lt;/strong&gt; e assistente preparatore della &lt;strong data-end=&quot;1026&quot; data-start=&quot;1009&quot;&gt;Prima Squadra&lt;/strong&gt;. Un’esperienza che ha consentito al club di valutarne le competenze e la crescita professionale, fino alla scelta di affidargli il ruolo principale nella preparazione atletica.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1659&quot; data-start=&quot;1205&quot;&gt;A commentare la nomina è il direttore sportivo &lt;strong data-end=&quot;1293&quot; data-start=&quot;1252&quot;&gt;Nicola Egidio&lt;/strong&gt;, che ha sottolineato come il passaggio di Tamburini a responsabile della preparazione fisica rappresenti il naturale riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni sia con i giovani del vivaio sia nel contesto della prima squadra. Una decisione che conferma inoltre la volontà della società di rafforzare la sinergia tra il settore giovanile e il gruppo senior.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;1906&quot; data-start=&quot;1661&quot;&gt;Entrando a far parte dello staff tecnico guidato da coach&amp;nbsp;&lt;strong data-end=&quot;1754&quot; data-start=&quot;1713&quot;&gt;Valli&lt;/strong&gt;, Tamburini avrà il compito di curare la preparazione atletica degli atleti biancorossi e contribuire allo sviluppo fisico dei giovani talenti del club.&lt;/p&gt;

&lt;p data-end=&quot;2161&quot; data-start=&quot;1908&quot;&gt;Il nuovo preparatore fisico ha espresso soddisfazione per l’incarico ricevuto, ringraziando la società per la fiducia accordata e dichiarandosi pronto a mettere a disposizione del progetto sportivo tutte le proprie competenze, energie e professionalità.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Rossini qua, Rossini là: migliaia di presenze per il debutto della rassegna estiva dedicata a Gioachino Rossini a Pesaro</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/rossini-qua-rossini-la-migliaia-di-presenze-il-debutto-della-rassegna-estiva-dedicata-gioachino-rossini-pesaro</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/rossini-qua-rossini-la-migliaia-di-presenze-il-debutto-della-rassegna-estiva-dedicata-gioachino-rossini-pesaro</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 14:09:37 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Parte con il piede giusto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Rossini qua, Rossini là – Estate rossiniana nella Città della Musica”&lt;/strong&gt;, la nuova rassegna promossa dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt;, in collaborazione con 20 associazioni del territorio. I primi tre appuntamenti del calendario, andati in scena tra domenica e martedì, hanno registrato&amp;nbsp;&lt;strong&gt;migliaia di presenze tra cittadini e visitatori&lt;/strong&gt;, confermando fin dall’esordio l’interesse verso una proposta pensata per animare l’estate della città attraverso la figura di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gioachino Rossini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale per la risposta del pubblico. Il sindaco&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt; e il vicesindaco con delega alla Cultura e al Turismo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Daniele Vimini&lt;/strong&gt; sottolineano come la partecipazione registrata nelle prime serate rappresenti la conferma del valore di una rassegna nata per portare la musica e la cultura nei luoghi simbolo della città, coinvolgendo residenti e turisti. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente l’identità di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pesaro, Città Creativa della Musica UNESCO&lt;/strong&gt;, attraverso un programma diffuso e accessibile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra le principali novità dell’estate pesarese 2025, la manifestazione accompagnerà il pubblico fino al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;24 agosto&lt;/strong&gt;, in concomitanza con la conclusione del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Rossini Opera Festival&lt;/strong&gt;, con circa&amp;nbsp;&lt;strong&gt;60 eventi&lt;/strong&gt; dedicati al compositore pesarese. Concerti, conferenze, incontri e spettacoli animeranno alcuni dei luoghi più suggestivi della città, grazie al coinvolgimento di istituzioni culturali, associazioni e realtà musicali del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La serata inaugurale del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;21 giugno&lt;/strong&gt;, in occasione della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Festa Europea della Musica&lt;/strong&gt;, ha visto in piazza del Popolo il concerto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Schermi Sonori”&lt;/strong&gt;, promosso dal Conservatorio Rossini e dedicato al centenario della nascita di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Riz Ortolani&lt;/strong&gt;. Grande partecipazione anche per il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Gala della lirica”&lt;/strong&gt; del 22 giugno e per&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“La Rossiniana per orchestra di sassofono”&lt;/strong&gt;, appuntamenti che hanno confermato il forte interesse del pubblico verso la nuova rassegna cittadina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma prosegue già in questi giorni con nuovi eventi. Il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;24 giugno&lt;/strong&gt; la corte di Palazzo Gradari ospita il recital pianistico di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Alberto Chines&lt;/strong&gt; nell’ambito di MU.N Music Notes in Pesaro 2026. Nei giorni successivi spazio alla conferenza&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Umorismo rossiniano, in forma epistolare e musicale”&lt;/strong&gt; al Museo Nazionale Rossini, all’appuntamento musicale ed enogastronomico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Decanto”&lt;/strong&gt; a Monteciccardo e ai concerti della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;WunderKammer Orchestra&lt;/strong&gt; nella corte di Palazzo Mosca-Musei Civici. Il calendario della settimana si completerà con il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Concerto di inizio estate. Musica sull’erba”&lt;/strong&gt;, in programma il 27 giugno al campetto di via Luca della Robbia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con un cartellone diffuso e una partecipazione già significativa nelle prime giornate,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Rossini qua, Rossini là”&lt;/strong&gt; si propone come uno degli appuntamenti centrali dell’estate culturale di Pesaro, rafforzando il legame tra la città e il suo compositore più celebre.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Matteo Ricci attacca il Governo Meloni: “Italia trasformata in una piattaforma di guerra”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/matteo-ricci-attacca-il-governo-meloni-italia-trasformata-una-piattaforma-di-guerra</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/matteo-ricci-attacca-il-governo-meloni-italia-trasformata-una-piattaforma-di-guerra</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 14:11:22 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Duro intervento di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Matteo Ricci&lt;/strong&gt;, europarlamentare del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;, che punta il dito contro il Governo guidato da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giorgia Meloni&lt;/strong&gt; in merito al ruolo dell’Italia nello scenario internazionale e alle recenti tensioni tra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Iran&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Ricci, l’Italia sarebbe stata “&lt;strong&gt;sbeffeggiata e umiliata&lt;/strong&gt;” dall’amministrazione del presidente americano&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Donald Trump&lt;/strong&gt;, dopo che la premier aveva indicato il leader statunitense come punto di riferimento della nuova destra internazionale. L’esponente dem sostiene che il Paese sia stato trattato come una semplice “portaerei”, perdendo autonomia e credibilità sul piano diplomatico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento, Ricci contesta inoltre le rassicurazioni fornite dal Governo sulla mancata partecipazione italiana alle operazioni militari contro l’Iran. L’europarlamentare richiama le dichiarazioni del segretario generale della NATO,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Mark Rutte&lt;/strong&gt;, secondo cui centinaia di aerei statunitensi sarebbero decollati da basi presenti sul territorio italiano nell’ambito delle operazioni dirette contro Teheran.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Ricci, il coinvolgimento delle infrastrutture militari italiane rappresenterebbe la dimostrazione di una politica estera debole e priva di una linea chiara. “&lt;strong&gt;Il Governo Meloni ha appena trasformato l&#039;Italia in una piattaforma di guerra senza dire una parola agli italiani&lt;/strong&gt;”, afferma l’esponente del PD, che conclude parlando di un’“&lt;strong&gt;Italia confusa e tradita&lt;/strong&gt;”.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito politico sulle scelte di politica estera dell’esecutivo e sul ruolo dell’Italia all’interno delle alleanze internazionali in una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Elezione Provincia Pesaro Urbino - Feduzi, Ciccolini, Ucchielli e Chiarabilli: &quot;Servono unità e pragmatismo&quot;</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/elezione-provincia-pesaro-urbino-feduzi-ciccolini-ucchielli-e-chiarabilli-servono-unita-e-pragmatismo</link>
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                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 16:54:19 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Nel dibattito in corso sull’elezione del nuovo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;, il sindaco di Fermignano&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Emanuele Feduzi&lt;/strong&gt;, il sindaco di Urbania&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Marco Ciccolini&lt;/strong&gt;, il sindaco di Vallefoglia&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Palmiro Ucchielli&lt;/strong&gt; e il vicesindaco di Fossombrone&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Michele Chiarabilli&lt;/strong&gt; invitano a evitare letture esclusivamente politiche della consultazione, sottolineando la necessità di mantenere al centro le esigenze dei territori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo i quattro amministratori, negli ultimi dieci anni la Provincia ha operato attraverso un metodo fondato su&amp;nbsp;&lt;strong&gt;collaborazione, confronto e ricerca di soluzioni condivise&lt;/strong&gt;, un approccio che avrebbe caratterizzato le presidenze di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Daniele Tagliolini&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giuseppe Paolini&lt;/strong&gt;, consentendo di affrontare le principali questioni territoriali attraverso il dialogo tra amministratori di diverse appartenenze politiche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli esponenti istituzionali evidenziano come i problemi quotidiani dei cittadini richiedano risposte concrete e non contrapposizioni ideologiche.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dalla manutenzione delle infrastrutture ai servizi pubblici, passando per gli interventi sulle scuole e la sicurezza del territorio, la priorità deve essere rappresentata dall’efficacia amministrativa e dalla capacità di trovare soluzioni condivise.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli esempi citati figura la battaglia per il riconoscimento della &lt;strong&gt;montanità&lt;/strong&gt;, tema che coinvolge amministratori di differenti schieramenti politici.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questo percorso, spiegano, il sindaco di Urbino &lt;strong&gt;Maurizio Gambini&lt;/strong&gt; avrebbe svolto un ruolo di coordinamento, contribuendo a costruire un fronte comune a difesa degli interessi delle comunità locali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Feduzi, Ciccolini, Ucchielli e Chiarabilli ritengono inoltre che la candidatura di Gambini rappresenti un esempio della necessità di mediazione e dialogo che caratterizza il ruolo della Provincia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A loro giudizio, la sua proposta sarebbe nata dalla ricerca di un equilibrio tra sensibilità amministrative diverse e dalla volontà di favorire il confronto programmatico tra amministratori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I quattro amministratori ricordano inoltre che quella provinciale è una &lt;strong&gt;elezione di secondo livello&lt;/strong&gt;, riservata a sindaci e consiglieri comunali, e che proprio per questo dovrebbe basarsi principalmente sulla valutazione delle competenze amministrative, dell’esperienza maturata e della capacità di costruire una visione condivisa per il territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel documento viene richiamata anche la posizione dell’attuale candidato del centrodestra &lt;strong&gt;Alberto Alessandri&lt;/strong&gt;, che negli anni passati ha preso parte alla stessa esperienza amministrativa provinciale oggi oggetto di discussione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per gli amministratori, il modello della collaborazione istituzionale non può essere considerato un valore solo in determinate circostanze politiche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La conclusione è un appello a mantenere la Provincia lontana dalle contrapposizioni tra schieramenti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Feduzi, Ciccolini, Ucchielli e Chiarabilli, temi come &lt;strong&gt;strade, scuole, sicurezza del territorio, tutela delle aree interne e difesa della montanità&lt;/strong&gt; richiedono unità, pragmatismo e capacità di costruire percorsi condivisi, elementi ritenuti fondamentali per affrontare le sfide future della Provincia di Pesaro e Urbino.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Teatro Rossini Pesaro, nuovi lavori da 37mila euro: prosegue il piano di restauro e valorizzazione</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/teatro-rossini-pesaro-nuovi-lavori-da-37mila-euro-prosegue-il-piano-di-restauro-e-valorizzazione</link>
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                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 17:16:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del &lt;strong&gt;Teatro Rossini di Pesaro&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’Amministrazione comunale ha stanziato &lt;strong&gt;37mila euro di risorse proprie&lt;/strong&gt; per un nuovo intervento che interesserà la parte bassa dei &lt;strong&gt;palchi del primo ordine&lt;/strong&gt;, ampliando il programma di manutenzione e restauro già in corso all’interno dello storico teatro di piazzale Lazzarini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad annunciarlo è il sindaco &lt;strong&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, che sottolinea come l’obiettivo sia quello di portare avanti un progetto organico di riqualificazione della struttura. Il nuovo investimento nasce a seguito di un sopralluogo effettuato a maggio insieme al vicesindaco e assessore alla Cultura &lt;strong&gt;Daniele Vimini&lt;/strong&gt; e all’assessore alle Nuove opere &lt;strong&gt;Riccardo Pozzi&lt;/strong&gt;, durante il quale sono emerse ulteriori necessità di intervento su alcune aree soggette a usura.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento riguarderà il recupero degli elementi deteriorati dei palchi lignei, il consolidamento delle superfici, la ricostruzione delle decorazioni mancanti, il ripristino delle finiture e l’applicazione della &lt;strong&gt;foglia oro&lt;/strong&gt; nelle parti restaurate.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Si tratta di opere che, pur non essendo determinanti per la riapertura della struttura, contribuiranno a migliorare il decoro e l’accoglienza degli spazi destinati al pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le nuove lavorazioni si inseriscono nel più ampio &lt;strong&gt;piano di recupero del Teatro Rossini&lt;/strong&gt;, avviato dall’Amministrazione comunale per garantire maggiore sicurezza, funzionalità e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino anche in vista del &lt;strong&gt;Rossini Opera Festival 2026&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli interventi principali già avviati figura il rifacimento della &lt;strong&gt;copertura del teatro&lt;/strong&gt;, finanziato attraverso l’&lt;strong&gt;Art Bonus&lt;/strong&gt; per un importo complessivo di &lt;strong&gt;385mila euro&lt;/strong&gt; grazie al contributo della &lt;strong&gt;Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;RivieraBanca&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le opere comprendono anche la sistemazione dei camerini, della sala fonici e dei servizi igienici.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Parallelamente è in corso un secondo intervento da &lt;strong&gt;80mila euro&lt;/strong&gt;, finanziato con fondi comunali, dedicato al recupero delle &lt;strong&gt;decorazioni artistiche interne&lt;/strong&gt;, degli stucchi e delle parti lignee decorate che caratterizzano l’identità storica del teatro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A supporto del progetto,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt; ha inoltre programmato ulteriori lavori che riguarderanno la ritinteggiatura delle aree ammalorate del foyer e la sostituzione dell’illuminazione della sala con nuove&amp;nbsp;&lt;strong&gt;lampade a Led&lt;/strong&gt;, contribuendo al miglioramento degli ambienti maggiormente frequentati dagli spettatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tutti gli interventi previsti saranno compatibili con le attività del &lt;strong&gt;Rossini Opera Festival 2026&lt;/strong&gt; e non interferiranno con prove e spettacoli.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di restituire alla città un &lt;strong&gt;Teatro Rossini più sicuro, restaurato, funzionale e accogliente&lt;/strong&gt;, all’altezza del suo valore culturale e della sua storia.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Aeroporto delle Marche, Baldelli: &quot;73 nuove destinazioni raggiungibili partendo da Ancona&quot;</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/aeroporto-delle-marche-baldelli-73-nuove-destinazioni-raggiungibili-partendo-da-ancona</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/aeroporto-delle-marche-baldelli-73-nuove-destinazioni-raggiungibili-partendo-da-ancona</guid>
                <pubDate>Wed, 24 Jun 26 17:29:42 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;em&gt;di Francesco Baldelli assessore regionale&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p dir=&quot;auto&quot;&gt;Con l’ accordo di interlinea con ITA Airways, l’Aeroporto Internazionale delle Marche si arricchisce di un servizio fondamentale per la sua competitività.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p dir=&quot;auto&quot;&gt;Congratulazioni a DAT per questo risultato che renderà il nostro scalo ancora più performante.&lt;/p&gt;

&lt;p dir=&quot;auto&quot;&gt;𝟳𝟯 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 raggiungibili con un solo check-in e bagaglio a destinazione finale tra le altre: Bari, Brindisi, Torino, Trieste, Amsterdam, Nizza, Ginevra, New York, Miami, Rio de Janeiro, Tokyo.&lt;/p&gt;

&lt;p dir=&quot;auto&quot;&gt;Poter effettuare in un’unica soluzione le operazioni di check-in per volare in tutto il mondo o raggiungere le Marche dal resto del mondo porterà sicuramente benefici al nostro scalo che, come confermano i dati di maggio, con un +𝟮,𝟵% di passeggeri nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ed un +𝟭𝟭% rispetto al 2024, ormai si è attestato su un trend di crescita solido e progressivo.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>1/2 Notte Bianca dei Bambini 2026 a Pesaro: due giorni di spettacoli, laboratori e divertimento nel centro storico</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/12-notte-bianca-dei-bambini-2026-pesaro-due-giorni-di-spettacoli-laboratori-e-divertimento-nel-centro-storico</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/12-notte-bianca-dei-bambini-2026-pesaro-due-giorni-di-spettacoli-laboratori-e-divertimento-nel-centro-storico</guid>
                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 07:51:19 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Pesaro si prepara ad accogliere la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;16ª edizione della 1/2 Notte Bianca dei Bambini&lt;/strong&gt;, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina, promosso dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; in collaborazione con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;CAT Confesercenti Pesaro&lt;/strong&gt;. Dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;26 al 28 giugno&lt;/strong&gt;, il centro storico si trasformerà in un grande spazio dedicato a bambini e famiglie, con un ricco programma di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;spettacoli, laboratori, musica, giochi e attività gratuite&lt;/strong&gt; distribuite nelle principali piazze e vie del centro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’evento prenderà il via venerdì 26 giugno con un’anteprima in&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Piazza del Popolo&lt;/strong&gt;. Alle ore 19 il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coro Grillo d’Oro&lt;/strong&gt; e i giovani artisti della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;PM School di Davide Di Gregorio&lt;/strong&gt; apriranno il weekend con uno spettacolo musicale pensato per coinvolgere il pubblico di tutte le età e creare l’atmosfera di festa che caratterizzerà l’intera manifestazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma entrerà nel vivo sabato 27 giugno, con iniziative in programma dalle ore 18 fino a mezzanotte. Il palco centrale di Piazza del Popolo ospiterà l’apertura ufficiale della manifestazione, seguita dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sparvy Dance con Pesaro Village&lt;/strong&gt;, dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Magic Parade&lt;/strong&gt; con i personaggi Disney più amati dai bambini e dallo spettacolo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coccole Sonore&lt;/strong&gt; con Whiskey il Ragnetto e Greta. A chiudere la serata saranno i giovani protagonisti di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Piccoli Grandi Talenti – Le Voci del Futuro”&lt;/strong&gt;, con Simone Grande e Mia Arnone.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Accanto agli spettacoli, Piazza del Popolo sarà animata da numerose attività dedicate ai più piccoli, tra cui il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giardino dei Colori&lt;/strong&gt;, i giochi tradizionali, il laboratorio&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Viaggio Positivo&lt;/strong&gt; di Adriabus, lo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Spazio Pokémon&lt;/strong&gt;, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gioco dell’Oca&lt;/strong&gt;, le iniziative di Avis Pesaro, Abio, Centro per le Famiglie, Ludoteca Riù e la grande scacchiera dell’Asd Scacchi Pesaro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intero centro storico sarà coinvolto con appuntamenti diffusi. Dai Portici del Comune partirà la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Passeggiata Romana&lt;/strong&gt; alla scoperta della Pesaro antica, mentre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Palazzo Gradari&lt;/strong&gt; ospiterà gli spettacoli del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Teatrino Pellidò&lt;/strong&gt; e il laboratorio “Fumetti con i Mazzamurelli”. In&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Piazzale Collenuccio&lt;/strong&gt; spazio agli spettacoli di Riaki Arts e al laboratorio di ceramica “Crea il tuo Sparvy”, mentre il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Cortile di Palazzo Ratti&lt;/strong&gt; accoglierà il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Botanic Lab&lt;/strong&gt; dedicato ai più piccoli. In&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Piazzale Lazzarini&lt;/strong&gt; sarà protagonista il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Dubaduba Music Show&lt;/strong&gt;, concerto interattivo pensato per bambini e famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma sarà completato dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Mercatino Vintage&lt;/strong&gt; in Piazzale Olivieri, dalle passeggiate con i pony ai&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giardini Craxi&lt;/strong&gt;, dall’area&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Street Food&lt;/strong&gt; in via San Francesco e dall’animazione itinerante della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Magic Parade&lt;/strong&gt;, che attraverserà le vie del centro storico durante tutta la serata.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La manifestazione proseguirà anche domenica 28 giugno con nuovi spettacoli, laboratori e momenti di intrattenimento. Sul palco centrale si alterneranno esibizioni di danza, la Sparvy Dance, il ritorno di Coccole Sonore, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gran Cabaret Madera&lt;/strong&gt; e il gran finale con&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Play Together&lt;/strong&gt;, il coinvolgente lancio dei palloni giganti sul pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tutti gli appuntamenti della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;1/2 Notte Bianca dei Bambini di Pesaro&lt;/strong&gt; saranno a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ingresso gratuito&lt;/strong&gt;, confermando l’evento come uno dei principali momenti di aggregazione per famiglie e bambini dell’estate pesarese.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Elezione Provincia Pesaro Urbino, Pierini attacca PD e Morani: “Con Gambini un patto di potere”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/elezione-provincia-pesaro-urbino-pierini-attacca-pd-e-morani-con-gambini-un-patto-di-potere</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 07:53:52 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Si accende il confronto politico in vista dell’elezione del nuovo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino&lt;/strong&gt;. A intervenire è il consigliere regionale della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Lega Nicolò Pierini&lt;/strong&gt;, che replica alle recenti dichiarazioni dell’esponente del Partito Democratico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Alessia Morani&lt;/strong&gt;, contestando la narrazione di una candidatura fondata sulla condivisione tra diverse culture politiche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Pierini, il richiamo al dialogo e al confronto avanzato da Morani non troverebbe riscontro nelle esperienze amministrative degli ultimi anni. Il consigliere regionale sostiene infatti che, quando il Partito Democratico disponeva della maggioranza necessaria per governare, non avrebbe adottato lo stesso approccio inclusivo nei confronti delle altre forze politiche e amministrative del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel suo intervento, Pierini sottolinea inoltre il ruolo strategico della Provincia, ricordando come il presidente dell’ente abbia competenze e influenza nelle scelte che riguardano organismi e società partecipate del territorio. Da qui la critica a chi, secondo l’esponente della Lega, tenderebbe a minimizzare il peso politico della consultazione provinciale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i temi sollevati dal consigliere regionale figurano anche alcune scelte amministrative legate a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;MMS&lt;/strong&gt;, con riferimento alla nomina dell’ex presidente della Regione Marche&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Luca Ceriscioli&lt;/strong&gt; e al dibattito sull’utilizzo degli utili della società per investimenti nelle reti idriche e negli acquedotti. Questioni che, secondo Pierini, dimostrerebbero una mancanza di condivisione nelle decisioni assunte dal centrosinistra.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’affondo politico riguarda però soprattutto il sostegno alla candidatura di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Maurizio Gambini&lt;/strong&gt;. Per Pierini, l’accordo costruito attorno al sindaco di Urbino rappresenterebbe una scelta dettata da convenienze elettorali e dalla volontà di contrastare il centrodestra. Una posizione che il consigliere definisce come un vero e proprio “&lt;strong&gt;patto di potere&lt;/strong&gt;”, accusando il Partito Democratico di aver sostenuto una figura politica che in passato era stata indicata come avversaria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo l’esponente della Lega, il tema centrale non sarebbe soltanto il cambiamento delle alleanze, ma anche la coerenza politica delle forze coinvolte. Pierini conclude sostenendo che l’operazione in corso debba essere spiegata con chiarezza agli amministratori e ai cittadini del territorio, evidenziando quelle che considera contraddizioni all’interno del quadro politico provinciale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le dichiarazioni si inseriscono nel crescente dibattito che accompagna la corsa alla presidenza della Provincia di Pesaro e Urbino, una competizione che continua a generare confronti e prese di posizione trasversali tra amministratori e rappresentanti politici.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Carburanti, CNA: petrolio ai livelli di febbraio ma benzina e gasolio restano più cari del 14-16%</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/carburanti-cna-petrolio-ai-livelli-di-febbraio-ma-benzina-e-gasolio-restano-piu-cari-del-14-16</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 08:06:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;prezzo del petrolio&lt;/strong&gt; è tornato sui livelli registrati alla fine di febbraio, ma &lt;strong&gt;benzina e gasolio continuano a costare sensibilmente di più&lt;/strong&gt;. A denunciarlo è la &lt;strong&gt;CNA&lt;/strong&gt;, che evidenzia come il mercato dei carburanti non abbia ancora recepito pienamente il ribasso delle quotazioni internazionali del greggio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In meno di quattro mesi il &lt;strong&gt;Brent&lt;/strong&gt; è passato da circa &lt;strong&gt;70 dollari al barile&lt;/strong&gt; a un picco superiore ai &lt;strong&gt;95 dollari&lt;/strong&gt; durante le recenti tensioni in Medio Oriente, per poi ridiscendere nuovamente sotto la soglia dei 70 dollari. Nonostante questo ritorno ai livelli di fine febbraio, i prezzi alla pompa di &lt;strong&gt;benzina e gasolio&lt;/strong&gt; continuano a registrare aumenti compresi tra il &lt;strong&gt;14% e il 16%&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo la Confederazione, il &lt;strong&gt;taglio delle accise disposto dal Governo&lt;/strong&gt; ha contribuito a contenere i rincari. Senza questo intervento, il costo dei carburanti sarebbe oggi superiore di circa &lt;strong&gt;6 centesimi al litro&lt;/strong&gt;. Tuttavia, il provvedimento non è stato sufficiente a risolvere il problema della lenta trasmissione dei ribassi del greggio ai prezzi finali applicati ai consumatori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A evidenziare le ricadute economiche sulle attività produttive è &lt;strong&gt;Riccardo Battisti&lt;/strong&gt;, responsabile &lt;strong&gt;CNA-Fita&lt;/strong&gt;, che sottolinea come un artigiano che percorre circa &lt;strong&gt;30.000 chilometri all’anno&lt;/strong&gt; con un furgone diesel e consuma mediamente &lt;strong&gt;2.000 litri di carburante&lt;/strong&gt; sostenga ancora un costo aggiuntivo superiore a &lt;strong&gt;500 euro annui&lt;/strong&gt; rispetto alla situazione di fine febbraio. Per le imprese dotate di più veicoli, l’impatto economico può raggiungere rapidamente diverse migliaia di euro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La CNA osserva inoltre che la velocità con cui gli aumenti del petrolio si riflettono sui prezzi alla pompa è molto più elevata rispetto alla rapidità con cui vengono trasferiti i ribassi. Una dinamica che, secondo la Confederazione, penalizza in particolare le &lt;strong&gt;piccole imprese&lt;/strong&gt;, costrette a utilizzare quotidianamente veicoli commerciali per raggiungere clienti, cantieri e luoghi di lavoro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per questo motivo la CNA chiede di &lt;strong&gt;rafforzare il monitoraggio della filiera dei carburanti&lt;/strong&gt; e di garantire una maggiore &lt;strong&gt;trasparenza nella formazione dei prezzi&lt;/strong&gt;, affinché le diminuzioni delle quotazioni internazionali possano tradursi più rapidamente in benefici concreti per imprese e consumatori.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Raccolta differenziata della plastica, Aset: ripresi i ritiri del materiale e rientra l’emergenza</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/raccolta-differenziata-della-plastica-aset-ripresi-i-ritiri-del-materiale-e-rientra-lemergenza</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 08:48:38 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Dopo le criticità emerse nei giorni scorsi, arriva una notizia positiva per il sistema della &lt;strong&gt;raccolta differenziata della plastica&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Aset Spa&lt;/strong&gt; comunica infatti che l’emergenza legata al rallentamento dei ritiri degli imballaggi in plastica è rientrata, almeno per il momento, grazie alla ripresa delle attività da parte del &lt;strong&gt;Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nei giorni scorsi l’azienda aveva segnalato una situazione di forte difficoltà all’interno del sistema nazionale di gestione e recupero della plastica. Il rallentamento dei ritiri aveva infatti provocato un progressivo accumulo di materiale presso il centro comprensoriale di riferimento, generando preoccupazioni sulla capacità di garantire la continuità del servizio anche a livello locale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;ripresa dei ritiri&lt;/strong&gt; consente ora di superare la fase di stallo e di assicurare il regolare avvio al recupero della plastica conferita dai cittadini attraverso la raccolta differenziata. Un passaggio fondamentale per garantire il corretto funzionamento della filiera del riciclo e la valorizzazione dei materiali raccolti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Accogliamo con soddisfazione la ripresa dei ritiri da parte del consorzio – dichiara il presidente di &lt;strong&gt;Aset Spa, Giacomo Mattioli&lt;/strong&gt; – perché questo permette, almeno nell’immediato, di scongiurare le criticità che avevamo evidenziato e di garantire il regolare proseguimento del servizio. Si tratta di un risultato importante anche perché valorizza l’impegno quotidiano dei cittadini che effettuano correttamente la raccolta differenziata».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Aset evidenzia come il corretto conferimento degli &lt;strong&gt;imballaggi in plastica&lt;/strong&gt; da parte di famiglie, attività economiche e comunità locali rappresenti un elemento essenziale per il funzionamento dell’intera filiera del recupero. Grazie alla ripresa dei ritiri, questo impegno potrà continuare a tradursi in un percorso virtuoso di &lt;strong&gt;riciclo e valorizzazione dei materiali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’azienda invita tuttavia a mantenere alta l’attenzione. Come sottolineato dal presidente Mattioli, le criticità emerse riguardano un sistema più ampio e richiedono continuità operativa, programmazione e risposte strutturali. Aset Spa continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a confrontarsi con gli enti competenti affinché il servizio possa proseguire senza ulteriori interruzioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel frattempo viene rinnovato l’invito ai cittadini a proseguire con attenzione nella &lt;strong&gt;corretta separazione dei rifiuti&lt;/strong&gt;, contribuendo a mantenere elevata la qualità della raccolta differenziata e a sostenere concretamente la tutela dell’ambiente.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Fano, al via i lavori contro il rischio idraulico tra Torrette e Ponte Sasso: investimento da 8,5 milioni di euro</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/fano-al-i-lavori-contro-il-rischio-idraulico-tra-torrette-e-ponte-sasso-investimento-da-85-milioni-di-euro</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 09:01:50 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Sono ufficialmente iniziati i lavori per la &lt;strong&gt;mitigazione del rischio idraulico tra Torrette e Ponte Sasso&lt;/strong&gt;, un intervento strategico da quasi &lt;strong&gt;8 milioni e mezzo di euro&lt;/strong&gt; finanziato con le risorse stanziate a seguito dell’alluvione. L’obiettivo è rafforzare in modo strutturale la sicurezza di una delle zone più vulnerabili del territorio comunale di &lt;strong&gt;Fano&lt;/strong&gt;, frequentemente interessata dagli effetti degli eventi meteorologici estremi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto prevede la realizzazione di un &lt;strong&gt;nuovo fosso di gronda&lt;/strong&gt;, l’&lt;strong&gt;ampliamento del Rio Crinaccio&lt;/strong&gt; e nuove opere di scolo, infrastrutture progettate per migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti. Si tratta di un intervento atteso da anni dai residenti delle due località, nato proprio dalle criticità emerse durante le recenti emergenze alluvionali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Ci siamo: oggi passiamo dall’emergenza alle soluzioni concrete», ha dichiarato il sindaco &lt;strong&gt;Luca Serfilippi&lt;/strong&gt;, sottolineando come l’investimento rappresenti una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato la struttura commissariale per il supporto garantito nelle diverse fasi che hanno portato all’avvio del progetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’organizzazione del cantiere è stata definita attraverso un confronto con operatori economici, enti coinvolti e soggetti interessati, con l’obiettivo di limitare i disagi durante l’esecuzione dei lavori. L’assessore ai Lavori Pubblici &lt;strong&gt;Gianluca Ilari&lt;/strong&gt; ha spiegato che l’avvio in estate è legato alla necessità di realizzare una complessa opera di palificazione sotto la linea ferroviaria, intervento che può essere eseguito in questo periodo senza interferire con le attività della stagione balneare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Parallelamente partiranno anche gli interventi sul &lt;strong&gt;Rio Crinaccio&lt;/strong&gt;. Grazie al coordinamento con &lt;strong&gt;Anas&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;RFI&lt;/strong&gt; e i gestori del trasporto pubblico locale, è stata individuata una soluzione che consentirà di evitare la chiusura completa della &lt;strong&gt;Strada Nazionale Adriatica Sud&lt;/strong&gt;. Il bypass previsto sul Rio Crinaccio permetterà infatti il transito dei veicoli con senso unico alternato, garantendo la continuità del trasporto pubblico e riducendo l’impatto sulla viabilità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le strade alternative già individuate, tra cui &lt;strong&gt;Strada di Mezzo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;via Ammiraglio Cappellini&lt;/strong&gt;, resteranno a disposizione per alleggerire il traffico durante le lavorazioni. L’intervento rappresenta una delle opere più significative finanziate nel territorio dopo l’alluvione e punta a garantire una maggiore &lt;strong&gt;sicurezza idraulica&lt;/strong&gt;, attraverso una strategia basata sulla prevenzione e sulla programmazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Dopo anni in cui si è intervenuti soprattutto per fronteggiare le emergenze – ha concluso Serfilippi – oggi Fano sceglie di prevenire, programmare e proteggere i propri cittadini con opere concrete e durature».&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, al Teatro Rossini il “Cantiere aperto” di Sawt: la ricerca artistica di Wissal Houbabi tra voce, memoria e tradizione marocchina</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-al-teatro-rossini-il-cantiere-aperto-di-sawt-la-ricerca-artistica-di-wissal-houbabi-tra-voce-memoria-e-tradizione-marocchina</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-al-teatro-rossini-il-cantiere-aperto-di-sawt-la-ricerca-artistica-di-wissal-houbabi-tra-voce-memoria-e-tradizione-marocchina</guid>
                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 11:37:50 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;I &lt;strong&gt;Teatri di Pesaro&lt;/strong&gt; si confermano spazi dedicati alla ricerca e alla sperimentazione artistica ospitando una nuova residenza nell’ambito di &lt;strong&gt;RAM – Residenze Artistiche Marchigiane&lt;/strong&gt;, progetto promosso dalla &lt;strong&gt;Regione Marche&lt;/strong&gt;, finanziato con il &lt;strong&gt;Ministero della Cultura&lt;/strong&gt; e attuato da &lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt; in collaborazione con il &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Protagonista della residenza è &lt;strong&gt;Sawt&lt;/strong&gt;, nuova creazione di &lt;strong&gt;Wissal Houbabi&lt;/strong&gt;, che al termine del percorso di lavoro aprirà le porte al pubblico con &lt;strong&gt;“Cantiere aperto per Sawt”&lt;/strong&gt;, in programma &lt;strong&gt;domenica 28 giugno alle ore 21&lt;/strong&gt; alla &lt;strong&gt;Sala della Repubblica del Teatro Rossini di Pesaro&lt;/strong&gt;. L’ingresso è gratuito e rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il processo creativo dell’opera.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto nasce da una ricerca che indaga la pratica rituale dell’&lt;strong&gt;Aita&lt;/strong&gt;, antico canto poetico della tradizione marocchina. Un patrimonio culturale tramandato oralmente nei secoli, capace di raccontare la vita quotidiana, l’amore, il dolore, la memoria collettiva e la resistenza delle comunità rurali del Marocco.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso la voce, la parola e il canto, &lt;strong&gt;Sawt&lt;/strong&gt; esplora il rapporto tra identità, memoria e trauma storico. Al centro della ricerca vi è la storia di &lt;strong&gt;Shaj&#039;an&lt;/strong&gt;, racconto che segue lo sguardo di Niriya durante l’arrivo delle truppe francesi nel suo villaggio all’inizio del Novecento. Una narrazione che intreccia memoria popolare, resistenza e trasformazioni sociali, restituendo la forza evocativa della tradizione orale marocchina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La creazione propone uno studio sulla voce come strumento di espressione profonda, capace di dare forma a ferite collettive, esperienze di oppressione e percorsi di emancipazione. La parola diventa così elemento centrale della performance, accompagnata da un impianto sonoro che segue il ritmo delle emozioni e del racconto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ideazione, testi e regia&lt;/strong&gt; sono firmati da &lt;strong&gt;Wissal Houbabi&lt;/strong&gt;, che sarà in scena insieme ad &lt;strong&gt;Afif Ben Fekih&lt;/strong&gt;. La ricerca storica e culturale è curata da &lt;strong&gt;Hassan Abbouqi&lt;/strong&gt;, mentre le &lt;strong&gt;musiche originali e gli ambienti sonori&lt;/strong&gt; sono realizzati da Afif Ben Fekih. Completano il progetto la collaborazione di &lt;strong&gt;Ilaria Depari&lt;/strong&gt; per la produzione, i costumi di &lt;strong&gt;Maalma Touch&lt;/strong&gt;, lo shooting di &lt;strong&gt;Yassine Moujarrib&lt;/strong&gt; e l’art work di &lt;strong&gt;Sarah Addouh&lt;/strong&gt;, in omaggio a &lt;strong&gt;Fatna Bent Lhoucine&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’appuntamento rappresenta un momento di incontro tra artisti e pubblico, offrendo uno sguardo privilegiato su un percorso creativo che mette al centro il dialogo tra culture, memoria storica e linguaggi contemporanei della scena.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Centri storici e commercio di prossimità, Ciccioli sostiene la legge della Regione Marche: “Scelta lungimirante contro la desertificazione commerciale”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/centri-storici-e-commercio-di-prossimita-ciccioli-sostiene-la-legge-della-regione-marche-scelta-lungimirante-contro-la-desertificazione-commerciale</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 11:40:19 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La proposta di legge approvata dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giunta regionale delle Marche&lt;/strong&gt;, guidata dal presidente&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesco Acquaroli&lt;/strong&gt;, rappresenta una scelta strategica per il futuro dei centri storici e delle economie di prossimità. A sostenerlo è l’europarlamentare di Fratelli d’Italia&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Carlo Ciccioli&lt;/strong&gt;, intervenuto nel dibattito sul provvedimento che punta a valorizzare l’identità economica e culturale dei territori marchigiani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Ciccioli, il tema è al centro anche del confronto europeo. L’eurodeputato ha infatti ricordato la propria partecipazione a Bruxelles a un convegno promosso da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Confcommercio&lt;/strong&gt; dedicato al ruolo del commercio urbano nella rigenerazione dei centri storici. Nel corso dell’incontro è emerso come la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;desertificazione commerciale&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong&gt;omologazione delle attività economiche&lt;/strong&gt; rappresentino oggi alcune delle principali sfide per la qualità della vita nelle città europee.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l’esponente di Fratelli d’Italia, le Marche possono distinguersi come territorio all’avanguardia grazie a una normativa che mira a sostenere il commercio locale senza introdurre divieti o discriminazioni. L’obiettivo del provvedimento, infatti, è quello di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;valorizzare l’identità dei luoghi&lt;/strong&gt;, sostenere l’&lt;strong&gt;artigianato storico&lt;/strong&gt;, promuovere le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;eccellenze agroalimentari locali&lt;/strong&gt; e incentivare la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;filiera corta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciccioli sottolinea che i centri storici non devono trasformarsi in spazi privi di carattere, ma continuare a essere luoghi di cultura, relazioni sociali, tradizioni e sviluppo economico. In questo contesto il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;commercio di prossimità&lt;/strong&gt; assume una funzione fondamentale, non solo sul piano economico ma anche come presidio sociale capace di rafforzare la coesione delle comunità urbane.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli obiettivi evidenziati vi sono anche il recupero dei negozi sfitti, il sostegno alle attività legate alle produzioni tipiche e il miglioramento della vivibilità e dell’attrattività dei centri cittadini. Un percorso che, secondo l’europarlamentare, può contribuire anche al contrasto del degrado urbano e al rafforzamento della sicurezza nelle città.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per Ciccioli, la legge regionale si inserisce in una tendenza sempre più condivisa a livello nazionale ed europeo e trova consenso anche tra le associazioni di categoria del settore commerciale. «Difendere l’identità economica e culturale dei nostri territori – conclude – significa investire nel loro futuro, creando opportunità di sviluppo sostenibile senza rinunciare alle nostre radici».&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Orciano celebra Fabrizio De André: in piazza Garibaldi il concerto dedicato a “La buona novella”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/orciano-celebra-fabrizio-de-andre-piazza-garibaldi-il-concerto-dedicato-la-buona-novella</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 11:42:54 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Domenica&amp;nbsp;&lt;strong&gt;28 giugno&lt;/strong&gt;, alle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;21:15&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;piazza Garibaldi a Orciano&lt;/strong&gt;, nel comune di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Terre Roveresche&lt;/strong&gt;, ospiterà un grande evento dedicato a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fabrizio De André&lt;/strong&gt;. Protagonisti della serata saranno il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coro Gaudium Vocis&lt;/strong&gt; e il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coro Polifonico Malatestiano&lt;/strong&gt;, diretti dal maestro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Francesco Santini&lt;/strong&gt;, che interpreteranno integralmente i dieci brani de&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“La buona novella”&lt;/strong&gt;, l’album pubblicato da De André nel 1970 e considerato una delle opere più significative della sua produzione artistica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’iniziativa, organizzata dall’associazione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Officina degli Artisti&lt;/strong&gt;, propone una rilettura di un lavoro di grande valore culturale e musicale, ispirato ai&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Vangeli apocrifi&lt;/strong&gt;. Come sottolinea il presidente dell’associazione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Carlo Ceccarelli&lt;/strong&gt;, l’opera pone al centro la figura del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Cristo-Uomo&lt;/strong&gt;, offrendo una riflessione sui temi della fratellanza, della giustizia e della speranza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’elaborazione musicale per solista, cori e strumenti è firmata dal maestro&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Lorenzo Donati&lt;/strong&gt;. Sul palco, accanto ai due cori, si esibiranno il soprano&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Elisa Ridolfi&lt;/strong&gt; e l’attore&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fabio Brunetti&lt;/strong&gt;, voce recitante dello spettacolo. Brunetti accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla vicenda umana e artistica del cantautore genovese, evidenziando il profondo legame della sua opera con gli ultimi e gli emarginati della società.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad arricchire la rappresentazione contribuiranno anche i musicisti&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Morena Morico&lt;/strong&gt; al flauto,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Daniele Rossi&lt;/strong&gt; alla fisarmonica e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Andrea Romani&lt;/strong&gt; al clarinetto basso. La serata sarà inoltre impreziosita dalla proiezione di immagini e filmati sulle facciate degli edifici che circondano la piazza, creando un dialogo visivo con i brani eseguiti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’evento è patrocinato e compartecipato dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune di Terre Roveresche&lt;/strong&gt;, che lo ha inserito nel calendario estivo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;“Meraviglie a cielo aperto”&lt;/strong&gt;, con il sostegno dell’&lt;strong&gt;Assemblea legislativa delle Marche&lt;/strong&gt; e la collaborazione della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fondazione Carifano&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo, a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ingresso libero&lt;/strong&gt;, proporrà l’esecuzione dei brani:&amp;nbsp;&lt;em&gt;Laudate Dominum&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;L’infanzia di Maria&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Il ritorno di Giuseppe&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Il sogno di Maria&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Ave Maria&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Maria nella bottega del falegname&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Via della Croce&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Tre madri&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Il testamento di Tito&lt;/em&gt; e&amp;nbsp;&lt;em&gt;Laudate hominem&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, al Teatro Sperimentale lo spettacolo “Anastasia” della On Stage Dance Center: danza e talento in scena il 29 giugno</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-al-teatro-sperimentale-lo-spettacolo-anastasia-della-stage-dance-center-danza-e-talento-scena-il-29-giugno</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 11:45:41 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Teatro Sperimentale di Pesaro&lt;/strong&gt; ospiterà lunedì&amp;nbsp;&lt;strong&gt;29 giugno 2026 alle ore 21:00&lt;/strong&gt; lo spettacolo di fine anno della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;On Stage Dance Center&lt;/strong&gt;, scuola diretta da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giuseppe Miraglia&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Caterina Carloni&lt;/strong&gt;, che per l’occasione porterà in scena una reinterpretazione della leggenda di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Anastasia Romanov&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo rappresenta il momento conclusivo di un intero anno di attività formativa e artistica, durante il quale gli allievi hanno lavorato per sviluppare tecnica, espressività e presenza scenica. Sul palco si esibiranno tutti gli studenti della scuola, protagonisti di una produzione che unisce&amp;nbsp;&lt;strong&gt;danza, interpretazione e narrazione&lt;/strong&gt; in un unico racconto coreografico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto è stato costruito attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge diverse discipline:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;danza classica&lt;/strong&gt; con Caterina Carloni,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;danza moderna e contemporanea&lt;/strong&gt; con Giuseppe Miraglia,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;hip hop&lt;/strong&gt; con Eleonora Vespasiani,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;heels e video dance&lt;/strong&gt; con Andrea Franchi e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;breakdance&lt;/strong&gt; con Stefano Mancini. Un insieme di linguaggi che permetterà di valorizzare le diverse abilità artistiche degli allievi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La produzione “&lt;strong&gt;Anastasia&lt;/strong&gt;” si propone come un vero e proprio viaggio narrativo, ispirato alla celebre figura storica e alle sue vicende. La scuola sottolinea come lo spettacolo sia il risultato di un percorso fatto di studio, impegno e crescita condivisa, trasformato in coreografie che raccontano emozioni e sogni maturati durante l’anno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Portare in scena una produzione importante come Anastasia al Teatro Sperimentale è per noi e per gli allievi un traguardo straordinario», hanno dichiarato i direttori&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giuseppe Miraglia e Caterina Carloni&lt;/strong&gt;, evidenziando il valore educativo e artistico del progetto e la forte componente emotiva che caratterizza ogni coreografia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo si configura come una celebrazione della danza e della formazione dei giovani artisti, trasformando il palcoscenico in uno spazio di crescita, espressione e creatività condivisa, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in una serata dedicata al talento e alla passione.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, al Cortile di Palazzo Montani Antaldi la performance “Al sole” con i Dance Well Dancers: danza e inclusione il 28 giugno</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-al-cortile-di-palazzo-montani-antaldi-la-performance-al-sole-con-i-dance-well-dancers-danza-e-inclusione-il-28-giugno</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/cultura/pesaro-al-cortile-di-palazzo-montani-antaldi-la-performance-al-sole-con-i-dance-well-dancers-danza-e-inclusione-il-28-giugno</guid>
                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 11:48:14 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Domenica &lt;strong&gt;28 giugno alle ore 18&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Cortile di Palazzo Montani Antaldi a Pesaro&lt;/strong&gt;, con la gentile concessione della &lt;strong&gt;Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro&lt;/strong&gt;, ospiterà la performance &lt;strong&gt;“Al sole”&lt;/strong&gt;, realizzata dai &lt;strong&gt;Dance Well Dancers di Pesaro&lt;/strong&gt;. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto &lt;strong&gt;Dance Well – movimento e ricerca per il Parkinson&lt;/strong&gt;, promosso dal &lt;strong&gt;Comune di Pesaro&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;AMAT&lt;/strong&gt;, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e la collaborazione di &lt;strong&gt;Regione Marche, MiC, Associazione Parkinson Marche, Museo Nazionale Rossini, Sistema Museo e Università degli Studi di Urbino Carlo Bo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La performance rappresenta la restituzione pubblica di un laboratorio a finalità performativa condotto dalla coreografa &lt;strong&gt;Masako Matsushita&lt;/strong&gt;, in collaborazione con &lt;strong&gt;Sofia Magnani e Silvia Pipponzi&lt;/strong&gt;. Il gruppo dei Dance Well Dancers ha sperimentato un percorso di ricerca coreografica basato sull’esplorazione del movimento, della relazione e dell’ascolto condiviso, trasformando l’esperienza in una creazione collettiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Al sole” nasce da un lavoro incentrato sulla dimensione del gruppo e sul valore della pluralità. Come sottolineato dagli organizzatori, il progetto non si fonda su una singola voce autoriale, ma sull’intreccio di esperienze, ricordi e gesti che si trasformano in una materia artistica condivisa. Il laboratorio ha esplorato temi come le emozioni, le stagioni, il rapporto tra luce e buio, il limite e la fiducia nell’incertezza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A Pesaro la pratica &lt;strong&gt;Dance Well&lt;/strong&gt; è attiva dal 2024 e propone lezioni settimanali gratuite rivolte a persone con &lt;strong&gt;Parkinson&lt;/strong&gt;, caregiver, familiari e cittadini over 60, oltre alla comunità locale. Il progetto, nato nel 2013 a Bassano del Grappa presso il &lt;strong&gt;CSC Centro per la Scena Contemporanea&lt;/strong&gt;, si è diffuso a livello nazionale e internazionale come pratica artistica basata sulla danza in spazi culturali come musei e luoghi d’arte.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La peculiarità di Dance Well è proprio l’utilizzo di contesti artistici come ambiente di pratica, distinguendosi da percorsi riabilitativi tradizionali. I partecipanti sono definiti &lt;strong&gt;Dance Well Dancers&lt;/strong&gt;, mentre le lezioni sono condotte da insegnanti certificati. L’iniziativa promuove così inclusione, benessere e ricerca artistica attraverso il linguaggio della danza contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’ingresso alla performance è &lt;strong&gt;gratuito e senza prenotazione&lt;/strong&gt;. Per informazioni è possibile contattare &lt;strong&gt;AMAT (071 2072439)&lt;/strong&gt; o il &lt;strong&gt;Teatro Sperimentale di Pesaro (0721 387548)&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Victoria Libertas Pesaro, presentato il nuovo coach Giorgio Valli: “Difesa intensa e gioco di squadra per costruire il futuro”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/sport/victoria-libertas-pesaro-presentato-il-nuovo-coach-giorgio-valli-difesa-intensa-e-gioco-di-squadra-costruire-il-futuro</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 14:06:30 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Victoria Libertas Pesaro&lt;/strong&gt; ha presentato ufficialmente il nuovo &lt;strong&gt;Head Coach Giorgio Valli&lt;/strong&gt; nel corso di un incontro ospitato nella sala convegni di &lt;strong&gt;Banca di Pesaro&lt;/strong&gt;, partner storico del club biancorosso. Una scelta che segna l’inizio di un nuovo percorso tecnico fondato su &lt;strong&gt;determinazione, valorizzazione dei giovani e competitività&lt;/strong&gt;, con l’obiettivo di consolidare il progetto sportivo della società.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad aprire la conferenza è stato il Direttore Generale di &lt;strong&gt;Banca di Pesaro&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Paolo Benedetti&lt;/strong&gt;, che ha confermato il sostegno dell’istituto alla Victoria Libertas anche per la nuova stagione, ringraziando il &lt;strong&gt;Consorzio Pesaro Basket&lt;/strong&gt; e il Consiglio d’Amministrazione della società per il lavoro svolto quotidianamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’Amministratore Delegato della VL, &lt;strong&gt;Alessandro Dalla Salda&lt;/strong&gt;, ha evidenziato le qualità del nuovo allenatore, ricordando la precedente esperienza condivisa a Napoli. «Giorgio Valli è un tecnico molto preparato, motivato e ricco di energia. Abbiamo ritenuto che fosse il profilo ideale per avviare questo nuovo percorso», ha spiegato.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sulla stessa linea il Direttore Sportivo &lt;strong&gt;Nicola Egidio&lt;/strong&gt;, che ha ricordato l’ottima stagione appena conclusa e la necessità di avviare una nuova fase tecnica. Egidio ha sottolineato la lunga esperienza di Valli nello sviluppo dei giovani talenti e i risultati ottenuti nel corso della carriera, tra cui due promozioni dalla &lt;strong&gt;Serie A2&lt;/strong&gt; alla massima categoria del basket italiano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per il neo allenatore si tratta di una sfida particolarmente stimolante. «Sono molto felice e onorato per questa opportunità. Pesaro rappresenta una piazza storica della pallacanestro italiana e per un allenatore è una tappa importante della carriera», ha dichiarato Valli. Il tecnico ha evidenziato il valore dello staff composto dal viceallenatore &lt;strong&gt;Giacomo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Baioni&lt;/strong&gt; e dall’assistente &lt;strong&gt;Luca &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Pentucci&lt;/strong&gt;, sottolineando come esistano tutte le condizioni per costruire una squadra competitiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra i principi tecnici che guideranno il nuovo corso biancorosso, Valli ha indicato una &lt;strong&gt;difesa intensa&lt;/strong&gt;, forte spirito di squadra e disponibilità al sacrificio collettivo. Un’impostazione maturata anche grazie all’esperienza vissuta accanto a &lt;strong&gt;Ettore Messina&lt;/strong&gt;, uno dei tecnici più vincenti del basket europeo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nei primi giorni trascorsi a Pesaro, il coach ha inoltre avuto modo di osservare alcuni giovani prospetti, tra cui &lt;strong&gt;Andrea Mabor Dut Biar&lt;/strong&gt;, che ha fornito riscontri positivi durante le prime valutazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sul fronte degli obiettivi stagionali, Dalla Salda ha ribadito un approccio graduale. La priorità sarà consolidare la permanenza nella categoria, per poi puntare all’accesso ai playoff. La costruzione del roster passerà attraverso scelte mirate, combinando giocatori di esperienza, giovani di prospettiva e profili emergenti individuati grazie al lavoro dell’area tecnica.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>RSA Marche, il Movimento 5 Stelle porta in Consiglio regionale il tema dell’aumento delle rette</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/rsa-marche-il-movimento-5-stelle-porta-consiglio-regionale-il-tema-dellaumento-delle-rette</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 14:10:03 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Il tema delle &lt;strong&gt;rette nelle RSA e nelle strutture sociosanitarie delle Marche&lt;/strong&gt; approderà in Consiglio regionale. Ad annunciarlo è la capogruppo del &lt;strong&gt;Movimento 5 Stelle&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Marta Ruggeri&lt;/strong&gt;, che ha raccolto le preoccupazioni espresse da pazienti, familiari e associazioni nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi a &lt;strong&gt;Urbino&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo quanto emerso durante l’incontro, numerose famiglie marchigiane starebbero affrontando un aumento significativo dei costi a proprio carico per l’assistenza nelle strutture residenziali. Per questo motivo Ruggeri ha annunciato la presentazione di &lt;strong&gt;tre interrogazioni alla Giunta regionale&lt;/strong&gt;, che saranno discusse in Aula martedì 30 giugno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Quanto emerso a Urbino evidenzia una situazione che merita un approfondimento urgente da parte delle istituzioni regionali», afferma la consigliera regionale. Secondo le segnalazioni riportate durante l’assemblea, in alcune strutture del territorio gli aumenti delle rette supererebbero i &lt;strong&gt;240 euro al mese&lt;/strong&gt;, con un aggravio che può arrivare a oltre &lt;strong&gt;3.000 euro all’anno&lt;/strong&gt; per gli utenti e le loro famiglie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al centro delle richieste di chiarimento vi è anche il tema della &lt;strong&gt;quota sanitaria&lt;/strong&gt;, ovvero la parte della retta coperta dal sistema sanitario regionale. Secondo quanto riferito nel corso dell’incontro, nelle Marche tale quota risulterebbe tra le più basse a livello nazionale, con possibili ripercussioni sui costi sostenuti direttamente dai cittadini.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La capogruppo del Movimento 5 Stelle sottolinea la necessità di effettuare verifiche approfondite e di garantire la massima trasparenza sul sistema di compartecipazione alle spese assistenziali. «La salute e la dignità delle persone non autosufficienti devono rimanere una priorità», evidenzia Ruggeri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso le interrogazioni, il Movimento 5 Stelle chiederà alla Giunta regionale chiarimenti sugli aumenti delle rette segnalati dalle famiglie e sulle modalità di adeguamento della quota sanitaria. L’obiettivo dichiarato è ottenere dati aggiornati e omogenei, struttura per struttura, affinché i cittadini possano disporre di informazioni chiare e verificabili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le istanze emerse dall’assemblea di Urbino saranno quindi portate all’attenzione del Consiglio regionale per essere esaminate nelle sedi istituzionali competenti.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Infrastrutture e ritardi ferroviari, Ricci attacca Salvini: “Sette anni e mezzo di ritardi in sei mesi certificano un fallimento”</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/politica/infrastrutture-e-ritardi-ferroviari-ricci-attacca-salvini-sette-anni-e-mezzo-di-ritardi-sei-mesi-certificano-un-fallimento</link>
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                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 14:12:37 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;L’europarlamentare del &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Matteo Ricci&lt;/strong&gt;, vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo, interviene nel dibattito sulle infrastrutture e sulla gestione del sistema ferroviario italiano, criticando il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti &lt;strong&gt;Matteo Salvini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Ricci, il ministro non può attribuire ad altri le responsabilità delle criticità emerse nel settore ferroviario. Nel mirino dell’esponente dem vi sono le recenti dichiarazioni relative all’amministratore delegato di &lt;strong&gt;Ferrovie dello Stato&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Stefano Donnarumma&lt;/strong&gt;, che Ricci difende definendolo una figura competente e preparata.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;«Troppo facile scaricare le colpe sugli altri», afferma l’europarlamentare, sostenendo che i risultati registrati negli ultimi mesi rappresenterebbero la dimostrazione del fallimento della strategia adottata dal Ministero. Ricci cita in particolare il dato relativo ai ritardi accumulati dal sistema ferroviario, parlando di «sette anni e mezzo di ritardo in sei mesi».&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’esponente del Partito Democratico solleva inoltre il tema della programmazione infrastrutturale per il periodo successivo al &lt;strong&gt;Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)&lt;/strong&gt;, chiedendo quali siano le strategie del Governo per garantire nuovi investimenti e finanziamenti destinati alle opere considerate strategiche per il Paese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Ricci, mancherebbe una pianificazione a lungo termine e una capacità efficace di attrarre risorse per il potenziamento delle infrastrutture nazionali. Nelle sue dichiarazioni, l’europarlamentare critica inoltre l’attenzione riservata dal ministro al progetto del &lt;strong&gt;Ponte sullo Stretto di Messina&lt;/strong&gt;, sostenendo che le priorità dei cittadini riguardino altre esigenze infrastrutturali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’intervento si inserisce nel più ampio confronto politico sullo stato delle infrastrutture italiane, sulla gestione del sistema dei trasporti e sulle prospettive di investimento dopo la conclusione delle risorse legate al PNRR.&lt;/p&gt;</description>
            </item>
                    <item>
                <title>Pesaro, inaugurato lo Studentato Lazzarini: 70 nuovi posti letto per rafforzare la vocazione universitaria della città</title>
                <link>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-inaugurato-lo-studentato-lazzarini-70-nuovi-posti-letto-rafforzare-la-vocazione-universitaria-della-citta</link>
                <guid>https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/pesaro-inaugurato-lo-studentato-lazzarini-70-nuovi-posti-letto-rafforzare-la-vocazione-universitaria-della-citta</guid>
                <pubDate>Thu, 25 Jun 26 14:14:58 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;L’inaugurazione dello &lt;strong&gt;Studentato Lazzarini&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;via Rossini a Pesaro&lt;/strong&gt;, promosso dall’&lt;strong&gt;Arcidiocesi di Pesaro&lt;/strong&gt;, segna un nuovo tassello nel percorso di crescita della città come polo universitario e centro di formazione. A sottolinearlo è il sindaco &lt;strong&gt;Andrea Biancani&lt;/strong&gt;, intervenuto alla cerimonia di apertura della struttura, destinata ad accogliere studenti universitari nel cuore del centro storico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il primo cittadino, l’apertura dello studentato si inserisce in una più ampia strategia di &lt;strong&gt;riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico cittadino&lt;/strong&gt;. Negli ultimi anni sono infatti stati avviati importanti interventi di recupero di edifici storici rimasti inutilizzati per decenni, tra cui l’&lt;strong&gt;ex Manicomio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;San Domenico (ex Mercato delle Erbe)&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Palazzo Ricci&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Palazzo Mazzolari Mosca&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong&gt;ex Tribunale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In questo contesto si colloca anche il recupero di &lt;strong&gt;Palazzo Lazzarini&lt;/strong&gt;, che grazie all’iniziativa dell’Arcidiocesi viene restituito alla città con una funzione legata alla &lt;strong&gt;cultura, alla formazione e ai giovani&lt;/strong&gt;. Un intervento che contribuirà a incrementare la presenza universitaria nel centro storico, favorendo nuova vitalità urbana e rafforzando il ruolo della città come luogo di studio, incontro e crescita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con l’apertura dello Studentato Lazzarini vengono aggiunti &lt;strong&gt;70 nuovi posti letto&lt;/strong&gt; destinati agli studenti. A questi si affiancheranno i posti previsti negli altri progetti in corso: &lt;strong&gt;25 a Palazzo Ricci&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;15 nell’ex Manicomio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;10 già realizzati in via Cattaneo&lt;/strong&gt;, per un totale che supererà &lt;strong&gt;i 120 posti letto complessivi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biancani evidenzia come la città stia rispondendo a una crescente domanda di alloggi universitari, offrendo una soluzione concreta a una problematica sempre più diffusa a livello nazionale. La difficoltà nel reperire abitazioni a costi sostenibili rappresenta infatti uno degli ostacoli principali per molti studenti che scelgono di intraprendere un percorso universitario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il sindaco sottolinea inoltre il ruolo sempre più centrale del centro storico nello sviluppo del sistema universitario cittadino, grazie alla presenza del &lt;strong&gt;Conservatorio Rossini&lt;/strong&gt;, dei corsi di &lt;strong&gt;Infermieristica&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Ingegneria&lt;/strong&gt;, oltre ad altre realtà formative. L’arrivo di nuovi studenti, evidenzia, contribuirà a generare opportunità per il commercio, i servizi e le attività economiche del territorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’apertura dello Studentato Lazzarini rappresenta quindi un ulteriore passo nella strategia dell’Amministrazione comunale volta a consolidare il ruolo di &lt;strong&gt;Pesaro come città universitaria&lt;/strong&gt;, attraverso una collaborazione tra istituzioni, enti e soggetti del territorio finalizzata al recupero degli edifici storici e alla loro restituzione alla comunità.&lt;/p&gt;</description>
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