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	<title>Psiche e Soma</title>
	<link>http://www.psichesoma.com</link>
	<description>Ricette per una vita migliore</description>
	<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:40:21 +0000</pubDate>
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		<title>Quali sono i sintomi del colesterolo alto?</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:40:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dieta]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sfortunatamente, i sintomi del colesterolo alto di solito sono molto rari. Gli esami del sangue sono di solito usati per determinare i livelli di colesterolo. I sintomi sono purtroppo solo il risultato finale e riguardano la salute delle coronarie, l&#8217;infarto, e i disturbi vascolari periferici. Ciascuno di questi disturbi viene spiegato di seguito:
 Malattia Coronarica.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/colesterolo.jpg" alt="colesterolo" /></p>
<p>Sfortunatamente, i sintomi del <a href="http://nuke.psycosomatica.it/Colesterolo/tabid/64/Default.aspx">colesterolo alto</a> di solito sono molto rari. Gli esami del sangue sono di solito usati per determinare i livelli di colesterolo. I sintomi sono purtroppo solo il risultato finale e riguardano la salute delle coronarie, l&#8217;infarto, e i disturbi vascolari periferici. Ciascuno di questi disturbi viene spiegato di seguito:</p>
<h3> Malattia Coronarica.</h3>
<p>Il primo sintomo della malattia coronaria è chiamato Angina ( altrimenti conosciuto come dolore al petto). Una sensibilità alla pressione oppure  una sensazione di “compressione” viene di solito avvertita dai pazienti. Comunque tutte queste sensazioni vengono registrate nella regione pettorale.<br />
Altri sintomi includono la nausea, il respiro affannato,  sudore,  giramenti di testa, vertigini, e palpitazioni cardiache. L&#8217;angina può essere direttamente collegata ai disturbi alle coronarie e deve essere considerata con molta serietà.  In molte circostanze un breve periodo di riposo riduce oppure elimina il dolore.  Tuttavia se sentite dolori riconducibili a questi sintomi, è bene sottoporsi alla visita di un medico il più presto possibile.</p>
<h3>Infarto.</h3>
<p>Ci sono quattro sintomi principali associati all&#8217;infarto, che può essere accompagnato da piccoli avvenimenti di preavviso oppure no.<br />
1. I pazienti sentono l&#8217;intorpidimento o la debolezza del volto, del braccio, o di una gamba soprattutto nel lato sinistro del corpo.<br />
2. Incapacità nell&#8217;esprimersi oppure nel capire cosa gli sta accadendo intorno a causa di un ottundimento.<br />
3. Improvvisa assenza della vista di uno oppure di entrambi gli occhi.<br />
4. Vertigini, mancanza di equilibrio e di coordinazione.<br />
Oltre questi ci sono altri sintomi legati all&#8217;infarto, come la nausea, il vomito, la febbre, perdita dei sensi, convulsioni, e talvolta, quando la situazione è più critica, il coma.</p>
<h3>Malattia vascolare periferica.</h3>
<p>Questo disturbo coinvolge le arterie che sono ostruite e limitate nel portare il sangue per il corpo. Questo è un problema serio perchè così il sangue scorre più lentamente oppure può cessare di passare completamente. Quando questo succede, si verifica un intorpidimento ed un formicolio delle parti più estreme.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=RUfvTI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=RUfvTI" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Come riposarsi con una pennichella di soli venti munuti!</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 07:01:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dormire]]></category>

		<category><![CDATA[caffè]]></category>

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Alcuni ricercatori dell&#8217;Università Britannica di Loughborough, impegnati nello studio del sonno hanno  compiuto diversi test su guidatori stanchi e hanno paragonato i differenti metodi usati dai piloti per rimanere svegli per poter valutarne il migliore. Hanno posto i volontari in simulatori di guida, lasciandoli guidare sebbene fossero assonnati.
Alcuni metodi usati dai piloti per rimanere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/pennichella.jpg" alt="pennichella" /></p>
<p>Alcuni ricercatori dell&#8217;Università Britannica di Loughborough, impegnati nello studio del sonno hanno  compiuto diversi test su guidatori stanchi e hanno paragonato i differenti metodi usati dai piloti per rimanere svegli per poter valutarne il migliore. Hanno posto i volontari in simulatori di guida, lasciandoli guidare sebbene fossero assonnati.<br />
Alcuni metodi usati dai piloti per rimanere svegli includevano l&#8217;esposizione del pilota al freddo del finestrino abbassato, l&#8217;ascolto della radio, un metodo consisteva persino nel   darsi degli schiaffi per rimanere vigili.<br />
Ma i ricercatori hanno infine riscontrato che il miglior metodo per rimanere svegli era la pennichella dopo un caffè.<br />
La <strong>tecnica della pennichella dopo il caffè</strong> è molto semplice: consiste nel bere  una tazzina di caffè e nel farsi una pennichella subito dopo della durata di 15-20 minuti. I ricercatori hanno potuto osservare che il caffè libera il corpo dall&#8217; adenosina, che è un prodotto chimico che crea sonnolenza. La combinazione di una tazzina di caffè con un riposino aveva creato uno stato di allerta più lungo durante i test. La raccomandazione era di dormire soltanto per 15 minuti, né di più né di meno e di dormire immediatamente dopo aver bevuto il caffè (prima che questo faccia effetto impendendovi quindi di addormentarvi).<br />
La maggior parte degli adulti beve caffè, e la caffeina è senza dubbio la droga che vanta la maggiore diffusione in tutto il pianeta. La caffeina è uno stimolante e come sappiamo viene spesso usata quando le persone vogliono restare svegli, tuttavia  la  pennichella dopo il caffè è  un paradossale esempio dei molteplici effetti che possono avere alcune sostanze nel nostro organismo.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=cLui72"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=cLui72" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Domande da fare prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico.</title>
		<link>http://www.psichesoma.com/domande-da-fare-prima-di-sottoporsi-ad-un-intervento-chirurgico/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 07:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<category><![CDATA[intervento chirurgico]]></category>

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		<description><![CDATA[
Milioni di individui ogni anno si sottopongono  ad interventi chirurgici (vengono stimate cifre che vanno dai 23 milioni ai 60 soltanto negli USA!) e tutti  mettono le loro vite nelle mani dei chirurghi. Fortunatamente la maggior parte di questi interventi non  sono decisivi per le nostre vite,  ovvero molti di essi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/chirurgia.jpg" alt="chirurgia" /></p>
<p>Milioni di individui ogni anno si sottopongono  ad interventi chirurgici (vengono stimate cifre che vanno dai 23 milioni ai 60 soltanto negli USA!) e tutti  mettono le loro vite nelle mani dei chirurghi. Fortunatamente la maggior parte di questi interventi non  sono decisivi per le nostre vite,  ovvero molti di essi  non devono essere eseguiti immediatamente e per questo la persona  ha il tempo di consultare più medici in modo tale da scegliere quello con cui si trova  più a suo agio.</p>
<p>In fondo stiamo parlando del nostro corpo, ed è giusto essere informati sulla procedura prevista per l&#8217;intervento e anche avere una minima conoscenza del dottore che ci avrà in cura. <strong>Nessuno di noi comprerebbe una casa oppure un&#8217;auto senza aver fatto 100 domande sull&#8217;oggetto dell&#8217;acquisto</strong>. Appare ovvio che prendersi cura del proprio corpo significa anche acquisire  le giuste e legittime  informazioni.</p>
<p><strong>Molte ricerche hanno dimostrato che i pazienti maggiormente informati sono più veloci nel guarire e registrano un miglior decorso ospedaliero </strong>rispetto a quelli che non hanno assunto informazioni, questo è quello ci riferisce la società americana degli anestesisti.</p>
<p>Detto ciò “prenditi il tuo tempo”<strong> intervistando il tuo chirurgo con le seguenti domande</strong>:</p>
<ol>
<li>Come avverrà l&#8217;intervento? ( chiedi al medico di farti un piccolo schema in cui si vedono le varie fasi , se non gli arreca troppo disturbo)</li>
<li>Quali sono i benefici derivanti dall&#8217;intervento?</li>
<li>Quali sono i rischi legati all&#8217;intervento?</li>
<li>Se decido di fare l&#8217;intervento a cosa vado incontro? E  se invece decidessi di non farlo cosa succederebbe?</li>
<li>Esistono altri tipi di cura per raggiungere il medesimo obiettivo dell&#8217;intervento?</li>
<li>Quanti interventi come questo ( oppure simile a questo) vengono effettuati ogni anno in questo   nosocomio?  (Ricordatevi che questo dato è un ottimo indicatore di eccellenza per la struttura ospedaliera).</li>
<li>Quale tipo di anestesia sarà usata? E quali sono rischi/ benefici che da essa derivano ?</li>
<li>Posso incontrare prima dell&#8217;intervento l&#8217;anestesista che si occuperà di me?</li>
<li>Il battito cardiaco e la respirazione saranno monitorati  durante l&#8217;operazione? ( e cos&#8217;altro sarà tenuto sotto osservazione?)</li>
<li>In quale ospedale si terrà l&#8217;intervento?</li>
<li>Ogni quanto tempo viene effettuato questo tipo d&#8217;intervento in questo ospedale?</li>
<li>Per quanto tempo sarò ricoverato in ospedale?</li>
<li>Esiste una camera di terapia intensiva in questo ospedale?</li>
<li>Quali sono le mie opzioni per il controllo del dolore dopo l&#8217;intervento?</li>
<li>Quali sono  i tempi previsti per il ricovero?</li>
<li>Cosa ne pensa  di una seconda opinione? (Aver una seconda opinione per interventi chirurgici facoltativi è abitudine comune).</li>
</ol>
<p></p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=DGr6JX"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=DGr6JX" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un attimo di relax #11</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 14:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[rubrica relax]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto e citazione della settimana sono il mio modo per regalarvi un minuto di relax.
It&#8217;s relax time: picture and quote of the week. Take it easy :)

&#8220;mmmm il cane di cioccolata è saporito&#8221;
&#8220;Eppure qualche volta fa differenza se prendi una medicina o un&#8217;altra.&#8220;~ Johann Nestroy
&#8220;If I&#8217;d known I was going to live so long, I&#8217;d [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Foto e citazione della settimana sono il mio modo per regalarvi un minuto di relax.</p>
<p>It&#8217;s relax time: picture and quote of the week. Take it easy :)</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/cane.jpg" alt="cane" /></p>
<p style="text-align: center">&#8220;mmmm il cane di cioccolata è saporito&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>Eppure qualche volta fa differenza se prendi una medicina o un&#8217;altra.</em>&#8220;~ Johann Nestroy</p>
<p>&#8220;<em>If I&#8217;d known I was going to live so long, I&#8217;d have taken better care of myself.</em>&#8221;  ~ Leon Eldred<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=ln9iNO"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=ln9iNO" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il kit di pronto soccorso naturale.</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 08:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[primo soccorso]]></category>

		<category><![CDATA[first aid]]></category>

		<category><![CDATA[kit pronto soccorso]]></category>

		<category><![CDATA[pronto soccorso]]></category>

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		<description><![CDATA[
Le famiglie che hanno a cuore la loro salute cercano di usare metodi naturali per curarsi  preferendo prodotti non tossici. Per fare questo è importante leggere bene le etichette delle cose che usiamo  e informarci sui rimedi naturali. E&#8217; fondamentale  mettere qualcosa di naturale anche all&#8217;interno del kit di pronto soccorso, noi qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/first-aid-kit.jpg" alt="First Aid Kit" /></p>
<p>Le famiglie che hanno a cuore la loro salute cercano di usare metodi naturali per curarsi  preferendo prodotti non tossici. Per fare questo è importante leggere bene le etichette delle cose che usiamo  e informarci sui rimedi naturali. E&#8217; fondamentale  mettere qualcosa di naturale anche all&#8217;interno del kit di <a href="http://www.psichesoma.com/category/primo-soccorso/" target="_blank">pronto soccorso</a>, noi qui vi forniamo qualche idea per curare la tua famiglia senza dover ricorrere subito ai farmaci.</p>
<h3> Cosa ti serve per creare un kit di pronto soccorso tutto al naturale:</h3>
<p><strong>Il  Gel a base di Aloe</strong> - Guarisce bruciature, punture d&#8217;insetto e altri tipi di lesioni riportate sulla pelle. Questo è il metodo più pratico per poter usufruire dei benefici dell&#8217;aloe senza doversi è portare in giro tutta la pianta.</p>
<p><strong>Olio di neem </strong>- l&#8217;olio di neem è  indicato per ridurre il dolore di una ferita, eliminare batteri che possono causare infezioni, per guarire  ferite e  cicatrici. Il neem è  anche un ottimo repellente per insetti.</p>
<p><strong>Aceto </strong>- Una bottiglia con un po&#8217;  di aceto  è utile per pulire le ferite e prevenire le infezioni.</p>
<p><strong>Miele </strong>- Applicare del miele puro sulla ferita aperta può essere altamente benefico. Può essere usato come antibiotico naturale e inoltre costituisce un buon metodo per sterilizzare le ferite e cacciare i batteri.</p>
<p><strong>Unguento scuro  fatto in casa</strong> - Questo straordinario rimedio fatto in casa con 2 cucchiai di cera d&#8217;api, 3 di burro di cacao, 3 di burro di karitè, 2 di olio di jojoba, 2 cucchiai di cenere di carbone, 3 cucchiai di argilla in polvere  e facoltativamente qualche goccia di essenza naturale per profumare il prodotto; mescolate il tutto fino a raggiungere un amalgama e riponetelo in un vaso. Un ottimo aiuto lo fornisce anche l&#8217;acqua con il bicarbonato di sodio.</p>
<p><strong>Capsule di vitamina E </strong>- Sono indicate per curare bruciature, tagli e abrasioni.</p>
<p><strong>Zenzero </strong>- Puù essere molto utile masticare lo zenzero per combattere la nausea e soprattutto quella mattutina durante la gravidanza.</p>
<p><strong>Bende, garze, forbici, termometro, nastro adesivo</strong> - Ricordatevi di tenerli sempre puliti e lontani dalle dita curiose dei bambini.</p>
<p><strong>Pinzette </strong>- E&#8217; fondamentale conservarle per espellere schegge e spine.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=wXzMyE"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=wXzMyE" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La legge delle tre lancette</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>

		<category><![CDATA[Elianto]]></category>

		<category><![CDATA[stefano benni]]></category>

		<category><![CDATA[teoria]]></category>

		<category><![CDATA[tre lencette]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dopo avervi parlato della &#8220;Teoria del Bonus vitale individuale&#8221; vorrei proporvi la legge delle tre lancette&#8230; anche questa fa riflettere e ci farà domandare a che categoria di uomini apparteniamo.
&#8220;Gli uomini sono soggetti alla legge delle tre lancette.
Ad alcuni manca la lancetta dei secondi: e costoro non sanno mai godere un singolo attimo, ma pensano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/orologio.jpg" alt="orologio" /></p>
<p>Dopo avervi parlato della &#8220;<a href="http://www.psichesoma.com/teoria-del-bonus-vitale-individuale/" target="_blank">Teoria del Bonus vitale individuale</a>&#8221; vorrei proporvi la legge delle tre lancette&#8230; anche questa fa riflettere e ci farà domandare a che categoria di uomini apparteniamo.</p>
<p>&#8220;Gli uomini sono soggetti alla legge delle tre lancette.</p>
<p><strong>Ad alcuni manca la lancetta dei secondi</strong>: e costoro non sanno mai godere un singolo attimo, ma pensano sempre a ciò che è stato prima e a ciò che verrà dopo, e non si accorgono delle piccole quiete gioie, o delle grandi e rapide gioie che li circondano.</p>
<p><strong>Ad altri manca la lancetta dei minuti.</strong> Costoro corrono all&#8217;impazzata, gareggiano contro gli attimi inseguendo chissà cosa, poi di colpo si fermano delusi, poiché nulla hanno trovato, e lasciano che le ore scorrano una più inutile dell&#8217;altra.</p>
<p><strong>Ad altri manca invece la lancetta delle ore.</strong> Ed essi vivono, si agitano, fanno piani, appuntamenti, progetti, ma non sanno se è notte o giorno, o mattina o sera, se sono felici o disperati, non vedono mai la loro vita, solo un rotolare di anni pesanti e inarrestabili.</p>
<p><strong>L&#8217;uomo giusto ha tutte e tre le lancette, più la suoneria quando è ora di svegliarsi</strong>, più una lancetta conficcata nella sommità del cranio che lo collega a tutti i quadranti stellari.&#8221;</p>
<p><strong>Stefano Benni</strong> - <em>Elianto</em>, 1998<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=riWt1r"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=riWt1r" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Otto errori di primo soccorso da evitare quando siete a casa!</title>
		<link>http://www.psichesoma.com/otto-errori-di-primo-soccorso-da-evitare-quando-siete-a-casa/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 08:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[primo soccorso]]></category>

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In quasi tutte le case  ci sono kit di pronto soprattutto se in casa ci sono dei bambini oppure se hai l&#8217;abitudine di farti male perchè sei un po&#8217; maldestro in casa. Il problema, comunque, è che il kit di primo soccorso non arriva con le istruzioni, soprattutto diventa difficile  curare ferite particolari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/first-aid.jpg" alt="first aid" /></p>
<p>In quasi tutte le case  ci sono kit di pronto soprattutto se in casa ci sono dei bambini oppure se hai l&#8217;abitudine di farti male perchè sei un po&#8217; maldestro in casa. Il problema, comunque, è che il kit di primo soccorso non arriva con le istruzioni, soprattutto diventa difficile  curare ferite particolari che per l&#8217;appunto spesso vengono medicate scorrettamente. Non sarebbe meraviglioso poter avere un piccolo prontuario per le emergenze con indicazioni su come e quando agire per non mettere a rischio la salute di nessuno. Siete fortunati ci abbiamo pensato noi a creare una piccola lista che vi impedisce di   commettere gli errori più gravi:</p>
<p>1)<strong> Se si spezza un dente</strong>: Non impazzite! E  pulite il dente nelle parti sporche.  Fate movimenti molto delicati, riponete il dente  in un recipiente con del latte e correte al pronto soccorso e verificate se è possibile fare ancora qualcosa.</p>
<p>2)<strong> Bruciature</strong>: Non applicate  ghiaccio oppure burro, non provate a coprire la scottatura con alcun tipo di panno, le fibre possono rimanere attaccate alla pelle. Lavate la parte interessata e applicate una crema antibiotica indicata per le ustioni. E&#8217; importante andare in ospedale se la scottatura interessa una parte piuttosto grande della pelle oppure se vi accorgete che l&#8217;ustione sta causando bolle o accusate un&#8217;alterazione febbrile , inoltre non esitate a consultare un medico se sono stati toccati anche se lievemente gli occhi, gli organi genitali o la bocca.</p>
<p>3) <strong>Storta alla caviglia</strong>: Non usate nessun panno caldo sulla caviglia, ma piuttosto metteteci sopra del ghiaccio e tenetela in alto.</p>
<p>4) <strong>Sangue dal naso:</strong> Non appoggiarti indietro e  non soffiare assolutamente il naso. Assumete una posizione verticale tenendo e pigiate un fazzoletto per 10 – 15 minuti. Se il sangue non si è arrestato dopo 15 minuti andate in ospedale per un trattamento d&#8217;emergenza.</p>
<p>5)<strong> Ferita con molto sangue: </strong>Non usate un  laccio emostatico potrebbe causare danni molto seri. Applicate con una certa pressione un fazzoletto pulito  sulla ferita. Provate a tenere la vittima dell&#8217;incidente in una situazione di tranquillità così da evitarle uno shock. Se con una semplice pressione il sangue non cessa di fuoriuscire andate presso un pronto soccorso il più presto possibile.</p>
<p>6)<strong> Ingestione di veleno:</strong> Non inducetevi il vomito della sostanza, ma piuttosto chiamate immediatamente l&#8217;ospedale e correte al pronto soccorso con ancora  la sostanza ingerita</p>
<p>7) <strong>Caduta dalle scale:</strong> Non vi alzate immediatamente dopo una sonora caduta dalle scale, ma chiamate il 118 per un intervento d&#8217;emergenza  professionale in modo che si possa constatare che non ci siano ossa rotte o che qualche legamento crociato non abbia subito alcun danno prima della caduta.</p>
<p>8) <strong>Soffocamento:</strong> Niente panico! Sinceratevi che la persona che ha subito il soffocamento sia in grado di parlare. Se non è così, mettete le vostre braccia intorno alla vita della vittima e applicate <a href="http://www.psichesoma.com/soffocamento-cosa-fare-e-manovra-di-heimlich/" target="_blank">le tecniche di Heimlich</a> per liberare  il cibo dalla gola.</p>
<p>Anche se non tutte le lesioni possono essere curate con una cassetta di pronto soccorso, è cruciale che gli individui capiscono come trattare correttamente una ferita. Dopo tutto, le famiglie sono un regalo prezioso e la loro salute dovrebbe essere della massima importanza.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=77B2kz"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=77B2kz" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Le sorprese della nutrizione.</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 08:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
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La scienza che si occupa di nutrizione può riservarti delle sorprese, infatti  a volte non tutte le informazioni sono alla portata di tutti..
I  funghi producono vitamina D stando sotto il sole.
La maggior parte delle persone è a conoscenza che il corpo umano produce vitamina D stando a contatto con la luce solare. Meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/egg.jpg" alt="uova" /></p>
<p>La scienza che si occupa di nutrizione può riservarti delle sorprese, infatti  a volte non tutte le informazioni sono alla portata di tutti..</p>
<h4>I  funghi producono vitamina D stando sotto il sole.</h4>
<p>La maggior parte delle persone è a conoscenza che il corpo umano produce vitamina D stando a contatto con la luce solare. Meno conosciuto è il fatto che anche i funghi una volta esposti ai raggi solari, anche una volta colti, sono in grado di potenziare la vitamina D, questo significa che mangiare funghi esposti al sole può essere un eccellente metodo per aumentare il nostro livello di vitamina D. Nell&#8217;estate del 2004, l&#8217;esperto micologo Paul Stamets  ha riscontrato che il livello della vitamina D nei funghi shiitake coltivati indoor passava da 110 UI( unità internazionale) a 46,000 UI per 100 grammi  quando i funghi venivano tenuti all&#8217;esterno sotto il sole per almeno 6..<br />
Questo significa che mangiando solo 1 grammo di shiitake esposti al sole (all&#8217;incirca un decimo di un fungo) ingerirai 460 UI, che equivale alla dose giornaliera consigliata dalla FDA che parla di 400 UI. Nel suo libro dal titolo “ Come i funghi possono salvare il mondo”, Stamets concludeva, “ nelle popolazioni in cui si registra una deficienza di vitamina D, far mangiare funghi esposti ai raggi solari può aiutare a migliorare la salute delle stesse popolazioni. “</p>
<h4>I pomodori arancioni sono più salutari di quelli rossi</h4>
<p>Di solito, gli intensi colori della frutta e della verdura indicano l&#8217;abbondanza di antiossidanti, elementi nutritivi che  ottimi per il cuore e per la salute del cervello, così si consiglia il consumo di prodotti con colori molto intensi. Ma uno studio condotto dall&#8217;Università dell&#8217;Ohio i ricercatori hanno pubblicato i risultati nel febbraio del 2007 sul Journal of Agricultural Food and Chemistry, ha riscontrato che una varietà dei pomodori di colore arancio chiamati “ Tangerini” hanno una maggiore quantità di Licopene rispetto ai pomodori rossi. Il Licopene è un antiossidante che riduce il rischio di cancro, di disturbi cardiovascolari e di degenerazione maculare. I pomodori Tangerini non sono in vendita dal fruttivendolo sotto casa, ma i ricercatori hanno suggerito che il vantaggio potrebbe essere esteso anche ad altri pomodori di altro colore.</p>
<h4>Il consumo regolare di uova non aumenta il rischio di malattie cardiovascolari</h4>
<p>Gli Americani sono stati invitati a ridurre il consumo di uova,  perchè fa aumentare il colesterolo e contribuiscono ai disturbi delle coronarie. Il messaggio è stato recepito infatti si è passati da un consumo del 1943  di 402 uova all&#8217;anno per persona, alle 253 del 2007, una riduzione del 38%.<br />
Ma ampi studi indicano che quest&#8217;ansia legata al consumo delle uova è infondata. Il più rilevante risale ad una ricerca del 1999 del Dipartimento per la salute pubblica di Harvard ( pubblicato dal Journal of the American Medical Association) che rileva che in  110,000 Americani adulti che per 14 anni hanno mangiato fino a sette uova alla settimana  non vi era stato alcun  aumento  di problemi al cuore rispetto a uomini e donne che mangiano un uovo alla settimana. Tuttavia sembra esserci una correlazione positiva tra chi consuma molte uova e chi soffre di disturbi al cuore e/o chi ha il diabete.</p>
<h4>Frantuma l&#8217;aglio e poi aspetta 10 minuti prima di cucinarlo, per ottimizzare i benefici per la salute</h4>
<p>I ricercatori Argentini hanno dichiarato ( a marzo del 2007  sul Journal of Agriculural and Food Chemistry) che frantumando l&#8217;<a href="http://www.psichesoma.com/ecco-perche-laglio-uccide-dracula-e-le-tossine-nel-tuo-corpo/" target="_blank">aglio</a> viene rilasciato un&#8217;enzima, l&#8217;allinasi, che catalizza la formazione di allicina che si successivamente forma composti organosolforici ottimi per il cuore. L&#8217;aglio così schiacciato oppure tagliato, aumenta le sue potenzialità salutari e risulta indispensabile alimento per la cura del nostro cuore.<br />
Ancora più sorprendenti sono i risultati della ricerca che hanno mostrato che lasciando l&#8217;aglio frantumato per 10 minuti prima di essere usato favorisce la formazione di questi composti. Quindi se dovete cucinare un piatto che contiene aglio vi consiglio di pulirlo schiacciarlo e aspettare 10 minuti prima di cucinarlo.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=nbGvZ9"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=nbGvZ9" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ma sei grasso o magro?</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 08:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
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Questo post nasce da una segnalazione del caro amico Merlinox che ha provato a fare il test del BMI e c&#8217;è rimasto un po&#8217; maluccio perchè gli hanno detto che è sovrappeso e che deve subito mettersi a dieta per evitare una brutta morte nelle prossime 24 ore ma che, in fondo, con soli 40 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/bmi.jpg" alt="bmi" /></p>
<p>Questo post nasce da una segnalazione del caro amico <a href="http://blog.merlinox.com/" target="_blank">Merlinox</a> che ha provato a fare il test del BMI e c&#8217;è rimasto un po&#8217; maluccio perchè gli hanno detto che è sovrappeso e che deve subito mettersi a dieta per evitare una brutta morte nelle prossime 24 ore ma che, in fondo, con soli 40 Euro (necessari per iscriversi al loro piano dieta) avrà salva la vita&#8230; semplice no? (Evito il link al servizio sia per non fare loro pubblicità sia per evitare una querela&#8230;)<br />
Beh non è poi così semplice dire se una persona è grassa o magra e certo il BMI è un ottimo strumento ma non è sempre accurato, soprattutto se riferito a persone molto muscolose che anche avendo un BMI alto non posso essere certo definite obese; ad esempio il nostro caro Merlinox è chiamato anche “<em>Hulk Hogan del Triveneto</em>”.</p>
<h3>Ma il BMI che cosa è? E&#8217; affidabile?</h3>
<p>L&#8217;indice di massa corporea (abbreviato IMC o BMI, dall&#8217;inglese body mass index) è un dato biometrico, espresso come rapporto tra massa e altezza di un individuo ed è utilizzato come indicatore dello stato di peso forma.<br />
L&#8217;indice di massa corporea è definito come: <strong>massa/altezza²</strong>, dove la massa è espressa in  chilogrammi e l&#8217;altezza in metri.<br />
<strong>Esempio:</strong> Donna; 57 anni; altezza 1.65 m; peso corporeo 63 kg. Quindi dividiamo 63 per 2,7225 (ovvero il quadrato dell&#8217;altezza) e otteniamo il BMI che in questo caso è 23,14.<br />
L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, la medicina nutrizionale convenzionale, l&#8217;opinione pubblica e in parte anche la medicina generica usa delle tabelle come la seguente per definire termini da &#8220;magrezza&#8221; fino a &#8220;obesità&#8221; in diverse sfumature. Ritengono che questa indicazione sia un importante indicatore per la mortalità.</p>
<p><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/tabella-bmi.jpg" alt="tabella bmi" /></p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;<strong>affidabilità del test</strong> possiamo dire che correlazione tra il valore del BMI e la massa grassa risulta essere piuttosto forte; tuttavia la correlazione varia in funzione del sesso, età e etnia di appartenenza. Queste variazioni includono i seguenti esempi:</p>
<blockquote><p> 1. A parità di BMI il sesso femminile tende ad avere una quantità di tessuto adiposo maggiore che in individui di sesso maschile.<br />
2. Allo stesso BMI persone anziane, mediamente, tendono ad avere una percentuale di tessuto adiposo maggiore rispetto ad individui giovani.<br />
3. Atleti che svolgono un intenso allenamento possono avere un BMI alto, e questo è dovuto ad un aumento della massa m muscolare piuttosto che della massa adiposa.</p></blockquote>
<p>Se non hai ancora fatto <strong><a href="http://nuke.psycosomatica.it/testmedicina/tabid/68/Default.aspx" target="_blank">il test puoi farlo qua</a>.</strong></p>
<h3>Esiste il peso forma?</h3>
<p>Il peso forma è il valore del peso corporeo umano più indicato per la salute e varia da individuo a individuo.<br />
Per definire il peso forma si usano principalmente:</p>
<ul>
<li> per bambini e giovani il <strong>peso teorico</strong> (50 percentili di una data età e sesso)</li>
<li> la <strong>formula di Bernhardt</strong> (altezza corporea * circonferenza torace / 240)</li>
<li> la <strong>formula di Broca</strong> (altezza corporea - 100)</li>
<li> <strong>indice di Quetelet o Body mass index (BMI) o Indice di massa corporea (IMC)</strong>.</li>
</ul>
<p>In medicina nutrizionale e secondo l&#8217;opinione pubblica, il peso forma sarebbe un importante dato biometrico per valutare rischi cardiovascolari e generali di mortalità e aspettative di sopravvivenza. In casi estremi di sottopeso (IMC &lt; 18) e sovrappeso (IMC &gt; 40) è sicuramente vero, ma nei limiti riportati tra (IMC tra 20 e 25 senza differenziazione di sesso ed età) il dibattito scientifico è ancora aperto.<strong> Alcuni ricercatori sostengono che non sia definibile un peso ottimale relativamente alla salute e all&#8217;aspettativa di vita, altri invece ne sostengono la definibilità</strong>. Questi ultimi provengono soprattutto dal mondo sportivo dove è innegabile che per ogni atleta è possibile definire un peso ideale che ottimizzi la prestazione; <strong>per esempio tutti i maratoneti a livello mondiale hanno un IMC decisamente inferiore a quello della media della popolazione</strong>.</p>
<h3> Massa magra e massa grassa ovvero anche la dieta segue le mode.</h3>
<p>Per <strong>massa magra</strong> si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita da sostanze non lipidiche (acqua, proteine, minerali, glucidi) del peso corporeo. Si esprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell&#8217;organismo, escludendo la massa grassa.<br />
La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione di variabili quali sesso ed età rappresenta tra il 40 ed il 70% del peso corporeo.<br />
Per<strong> massa grassa </strong>invece si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita dall&#8217;organo adiposo, ovvero dal grasso corporeo. La massa grassa si definisce per la quantità di lipociti e il loro grado di riempimento. La quantità di lipociti in un organismo dipende di fattori genetici e ormonali, mentre il riempimento varia (secondo le funzioni di scorta) a seguito di stati di nutrizione ipo- o ipercalorica.<br />
La quantificazione della massa magra e della massa grassa è quantomeno difficile, pertanto <strong>il termine non è generalmente usato in medicina ma ormai va di modo ed è invece usata come &#8220;dato biometrico&#8221; nella pubblicità dietetica, salutistica, di body building e così via</strong>.<br />
Con l&#8217;avvento di tecniche più precise e meno empiriche di quelle attuali (quali la plicometria, considerata inaffidabile!) inizia ad essere possibile una misurazione più precisa, sebbene richieda l&#8217;uso di tecniche complesse o apparecchiature costose (<strong>le economiche bilance impedenzometriche reperibili ormai anche nei supermercati forniscono dati molto approssimati</strong>).</p>
<h3> Ci sono altri metodi per misurare la condizione di obesità?</h3>
<p>Attualmente la misurazione della massa grassa può avvenire con finalità scientifiche usando diversi metodi, alcuni dei quali anche molto precisi.<br />
<strong>DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry)</strong> - È il metodo considerato migliore perché è affidabile, preciso, ripetibile e si basa su tre componenti (muscolo, grasso, osso) anziché due (muscolo, grasso). È però di difficile attuazione per il costo dell´apparecchiatura e per la difficoltà d´esecuzione: il soggetto deve stare assolutamente fermo per 10-20 minuti mentre avviene la scansione di tutto il corpo.<br />
<strong>Pesata idrostatica</strong> - Se effettuato correttamente, anche questo metodo, pur non considerando la parte ossea, può essere molto attendibile. Il problema consiste nel fatto che il soggetto deve essere in grado di espellere tutta l´aria dai polmoni quando è immerso nell´acqua. Anche in questo caso l´apparecchiatura è costosa e il metodo viene utilizzato a soli fini di ricerca.<br />
<strong>Bioimpedenza convenzionale </strong>- Misura la resistenza al passaggio di un segnale elettrico che viaggia nell´acqua dei muscoli e del grasso. In condizioni normali più muscolatura è presente e più acqua l´organismo trattiene (65-70% nei muscoli, 50% nel grasso) ed è più facile per la corrente passare.</p>
<h3><strong>Ma allora sei magro o grasso?</strong></h3>
<p><strong>E che ne so???</strong> A parte gli scherzi abbiamo appena visto che rispondere a questa domanda non è poi così facile e oltre a tutti questi dati scientifici a mio parere ci sono altre cose da considerare:</p>
<blockquote><p> 1. <strong>Ma tu come ti vedi?</strong> Se ad esempio sei in leggero sovrappeso ma ti piaci così non dovresti dimagrire.<br />
2. Vuoi dimagrire per stare meglio o<strong> solo per seguire la moda della taglia 40?</strong> Seguire la moda non è proprio la cosa più intelligente&#8230;<br />
3. E&#8217; praticamente impossibile seguire la dieta giusta e dimagrire quindi in modo sano se non c&#8217;è<strong> una supervisione di un medico</strong>.</p></blockquote>
<h5>Fonti<br />
Vari articoli di <a href="http://it.wikipedia.org/">Wikipedia</a><br />
<a href="http://www.gedeone-e-coop.it/fatti.asp?fact=32">Fatti di nutrizione</a><br />
<a href="http://nutrizione.co.uk/BMI.htm">Nutrizione.co.uk</a></h5>
<p></p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=rJvGjf"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=rJvGjf" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Cibi che rallentano metabolismo.</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
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Mi sono informato sui recenti studi sugli alimenti che possono aiutare a mantenere in equilibrio il metabolismo. La dieta è un aspetto molto importante per avere in armonia il vostro metabolismo e mangiare in maniera corretta è il primo ed importante per inforcare la strada giusta. Comunque, è importante assicurarsi di evitare i cibi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/french-fries.jpg" alt="french fries" /></p>
<p>Mi sono informato sui recenti studi sugli alimenti che possono aiutare a mantenere in equilibrio il metabolismo. La dieta è un aspetto molto importante per avere in armonia il vostro metabolismo e mangiare in maniera corretta è il primo ed importante per inforcare la strada giusta. Comunque, è importante assicurarsi di evitare i cibi che possono compromettere il vostro percorso verso la vittoria.<br />
In questo post analizzeremo <strong>5 tipologie di alimenti che rallentano molto il vostro andamento metabolico</strong>.</p>
<h4>Cibi fritti.</h4>
<p>Come il pane bianco, cibi fritti hanno bassi valori nutritivi e non sono facili da digerire. Essi contengono un numero molto elevato di calorie e di grassi saturi. I grassi saturi  sono solidi a temperatura ambiente, generalmente vengono assunti da fonte animale, fanno produrre al corpo più colesterolo e rallentano il ritmo metabolico. Bisogna decisamente eliminare dalla nostra alimentazione alimenti fritti, sia per il metabolismo e sia per la nostra salute. La prossima volta invece di prepararti una cotoletta cucinala alla griglia, accompagna la carne con due fette di pane integrale, vedrai che è più gustoso di quanto t&#8217;immagini.</p>
<h4>Cibi precotti.</h4>
<p>I cibi precotti includono i famosi 4 salti (e i loro derivati) i cibi liofilizzati, le patatine fritte, gli snack al cioccolato etc etc. Sono molto popolari perché sono convenienti  da un punto di vista economico e di tempo&#8230; ma indovina un po&#8217;?  La maggior parte di questi prodotti ha ha uno scarso valore nutritivo, contiene grassi pericolosi e tanti conservanti. Questa combinazione di fattori riduce il vostro tasso metabolico. So che si può essere molto tentati dai cibi precotti soprattutto la sera dopo un giornata di duro lavoro ma vi garantisco che il tempo impiegato per cucinare un piatto salutare non sarà tempo perso per la vostra salute fisica e mentale. Se poi il tempo è veramente poco perché non provate a cucinare grandi quantità di cibi per poi conservarle già porzionate nel congelatore?  Risparmierete tempo ma avrete dei cibi buoni.</p>
<h4>Zucchero bianco.</h4>
<p>Mangiare in eccesso lo zucchero sovraccarica il corpo e causa un innalzamento glicemico nel sangue. Inoltre causa un maggiore immagazzinamento dei grassi e fa bruciare meno calorie al corpo. Ovviamente dovete cercare di ridurre il più possibile il consumo di zucchero raffinato, come ad esempio caramelle, cioccolata, torte, gelati etc. Se volete qualcosa di dolce dovete rivolgervi verso la frutta, che non ha zucchero raffinato ma il fruttosio che non fa aumentare la glicemia.</p>
<h4> Il pane bianco.</h4>
<p>Il pane bianco è fatto dalla farina di frumento senza crusca. Il pane bianco non ha molte vitamine, e in più contiene molti zuccheri. Questo vuol dire che è facilmente digeribile, ha valori nutritivi più bassi e anche poche fibre. Nel sintetizzare il pane bianco il vostro corpo brucia poche calorie ed inoltre fa aumentare la glicemia. Probabilmente lo avete già sentito ma è importante confermare il fatto che mangiando prodotti realizzati con farina integrale è possibile realmente migliorare il vostro metabolismo. Il pane integrale è più complesso da digerire (così si bruciano più calorie nella trasformazione), ha un maggiore valore nutritivo e non contribuisce all&#8217;aumento del livello degli zuccheri nel sangue.</p>
<h4>Alcol.</h4>
<p>L&#8217;alcol è pieno di zucchero e calorie che (come già probabilmente sapete) diminuiscono il vostro tasso metabolico. L&#8217;alcol inoltre è conosciuto per avere un effetto disidratante e se non siete ben idratati il vostro metabolismo non funzionerà efficacemente. Non sarà certo un consumo moderato di alcol ad avere effetti sull&#8217;idratazione e sul metabolismo il problema è chiaramente un consumo eccessivo, quindi non vi sto dicendo di sospenderne il consumo ma semplicemente di essere moderati.</p>
<p>La dieta è una lama a doppio taglio per il metabolismo - può essere sia un aiuto che un ostacolo. Tuttavia, se seguite i miei suggerimenti di questo articolo e di <a href="http://nuke.psycosomatica.it/11consiglimetabolismo/tabid/99/Default.aspx">un mio articolo precedente</a> dovreste essere in grado di non fare errori e di migliorare il vostro metabolismo basale.<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=Gn9LJi"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=Gn9LJi" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un attimo di relax #10</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 20:16:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[rubrica relax]]></category>

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		<category><![CDATA[quotes]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto e citazione della settimana sono il mio modo per regalarvi un minuto di relax.
It&#8217;s relax time: picture and quote of the week. Take it easy :)


&#8220;La salute è una pianta rara di cui i medici non sono ancora arrivati a distruggere la specie.&#8221; ~ P. Véron
&#8220;Be careful about reading health books.  You may [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Foto e citazione della settimana sono il mio modo per regalarvi un minuto di relax.</p>
<p>It&#8217;s relax time: picture and quote of the week. Take it easy :)<br />
<a href="http://icanhascheezburger.com/2008/04/02/funny-pictures-catmoflage-aktv8td/"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://icanhascheezburger.com/2008/04/02/funny-pictures-catmoflage-aktv8td/"><img src="http://icanhascheezburger.wordpress.com/files/2008/04/funny-pictures-cat-camoflauged-fur-blanket.jpg" style="word-spacing: 806179px; font-size: 806179px" alt="Humorous Pictures" /></a></p>
<p>&#8220;<em>La salute è una pianta rara di cui i medici non sono ancora arrivati a distruggere la specie.</em>&#8221; ~ P. Véron</p>
<p>&#8220;<em>Be careful about reading health books.  You may die of a misprint.</em>&#8221;  ~ Mark Twain<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=8VltLp"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=8VltLp" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pubblicità vs realtà.</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 09:03:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Avete notato che i cibi pubblicizzati sono sempre perfetti e capaci di farti venitre fame anche dopo aver finito da mangiare?
Ma quando poi comprate il panino (o il gelato o qualsiasi altro cibo) pubblicizzato vi trovate di fronte ad un prodotto brutto da vedersi e neanche poi tanto buono&#8230; Ecco un video che mostra le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete notato che i cibi pubblicizzati sono sempre perfetti e capaci di farti venitre fame anche dopo aver finito da mangiare?<br />
Ma quando poi comprate il panino (o il gelato o qualsiasi altro cibo) pubblicizzato vi trovate di fronte ad un prodotto brutto da vedersi e neanche poi tanto buono&#8230; Ecco un video che mostra le differenze fra pubblicità e realtà e in alcuni casi credo si potrebbe proprio parlare di pubblicità ingannevole!</p>
<p align="center"><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a5hQKFzcvGU&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/a5hQKFzcvGU&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></object></p>
<p></p>

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		<title>Ma quanto è buona la Vitamina D!</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 08:03:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>

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Da sempre la scienza si è preoccupata di migliorarci la vita. Per anni siamo stati bombardati dalle aziende sui nuovi ritrovati che solleticano i nostri sensi e vellicano la nostra fantasia. Sono tutte scoperte che  vantano capacità portentose, ci aiutano infatti  a rimanere belli, giovani, profumati, in forma, aumentano il nostro Q.I., riducono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/sole.jpg" alt="sun" /></p>
<p><strong>Da sempre la scienza si è preoccupata di migliorarci la vita</strong>. Per anni siamo stati bombardati dalle aziende sui nuovi ritrovati che solleticano i nostri sensi e vellicano la nostra fantasia. Sono tutte scoperte che  vantano capacità portentose, ci aiutano infatti  a rimanere belli, giovani, profumati, in forma, aumentano il nostro Q.I., riducono la cellulite e l&#8217;alito cattivo e sono anche in grado di donarci il  buon umore&#8230; Ma sarà poi vero tutto questo? Non so voi, ma io <strong>ho fatto soltanto collezioni di delusioni</strong>.</p>
<p>Tuttavia esiste un <strong>rimedio dalle qualità sorprendenti</strong> ed è la vitamina D. Infatti risulta efficace per prevenire il cancro, protegge da eventuali  disturbi   le arterie coronarie, fortifica il sistema immunitario, ritarda il verificarsi di numerose malattie autoimmuni, migliora l&#8217;umore, aumenta l&#8217;energia, combatte l&#8217;osteoporosi, riduce l&#8217;incidenza di mortalità nei pazienti malati gravemente, fa aumenta la forza muscolare, riduce i dolori della colonna vertebrale, è determinante nel curare il diabete sia del primo tipo, sia del secondo tipo, è una vera “lavanderia” per il tuo organismo. Ti purifica, ti rivitalizza, ti fa uscire come nuovo&#8230; Ed è tutto vero!</p>
<h4>Ok, e adesso cosa possiamo fare?</h4>
<p>Il problema è che la maggior parte di noi non ha abbastanza vitamina D a causa delle nostre  diete  che non contemplano molti cibi ricchi di questa vitamina. Per fortuna molte qualità di latte, di yogurt, di formaggi e altri alimenti sono stati arricchiti con la vitamina D.  Tuttavia  bisogna registrare che spesso non è ancora sufficiente.</p>
<h4>Come  possiamo ottenere più vitamina D?</h4>
<p>Bene, per incominciare possiamo esporci al sole per una ventina di minuti al giorno. Alcune ricerche hanno dimostrato che nell&#8217;emisfero Nord i raggi UV che facilitano l&#8217;assorbimento della vitamina D sono più attivi di giorno. Così dobbiamo  semplicemente concederci  una passeggiata durante la pausa pranzo e indossare una maglietta a maniche corte.</p>
<p>Il secondo metodo efficace  per ottenere vitamina D  è data dall&#8217;assunzione di una piccola quantità di  olio di fegato di merluzzo. Un cucchiaino contiene una quantità sufficiente necessario al nostro organismo quotidianamente. Così per ottenere ottimi benefici dovrete ingerire un paio di capsule di olio di fegato di merluzzo e fare una bella   passeggiata in compagnia del sole !</p>
<p>Sono state messe in relazione un numero elevato di malattie con la carenza di vitamina D. Alcuni studi dimostrano che il 70% delle persone non hanno abbastanza vitamina D! Molti ricercatori sono dell&#8217;opinione che questa è la causa dell&#8217;insorgenza e della degenerazione di molti disturbi. Dunque  diventa estremamente importante aumentare il consumo di vitamina D perchè così si migliorerebbe la qualità  della vita di milioni di persone.</p>
<p>Allora che stai aspettando? Non dimenticarti di fare una bella passeggiata e di consumare un po&#8217; di olio di fegato di merluzzo&#8230;<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=tasGOK"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=tasGOK" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Caldo? Ecco come costruirsi un piccolo condizionatore.</title>
		<link>http://www.psichesoma.com/caldo-ecco-come-costruirsi-un-piccolo-condizionatore/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 08:59:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>

		<category><![CDATA[aria condizionata]]></category>

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		<category><![CDATA[filtri condizionatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo avervi mostrato come raffreddare una bevanda in meno di due minuti e dopo avervi informato sui rischi dell&#8217;uso smodato dei condizionatori ecco un piccolo video che spero possa esservi utile durante queste giornate di caldo afoso.
Il video è in inglese ma è facilmente comprensibile.

USB Air Conditioning Video
 
Cosa vi serve?
Trapano e avvitatore
Tre viti
Pistola con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo avervi mostrato <a href="http://www.psichesoma.com/hai-dimenticato-di-mettere-le-tue-bibita-in-frigoecco-come-farle-diventare-fredde-in-due-minuti/" target="_blank">come raffreddare una bevanda in meno di due minuti</a> e dopo avervi informato<a href="http://www.psichesoma.com/condizionatori-fanno-bene-o-fanno-male/" target="_blank"> sui rischi dell&#8217;uso smodato dei condizionatori</a> ecco un piccolo video che spero possa esservi utile durante queste giornate di caldo afoso.<br />
Il video è in inglese ma è facilmente comprensibile.</p>
<p align="center"><embed src="http://www.metacafe.com/fplayer/yt-qMLzQNiS0B0/usb_air_conditioning_video.swf" wmode="transparent" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="345"></embed><br />
<font size="1"><a href="http://www.metacafe.com/watch/yt-qMLzQNiS0B0/usb_air_conditioning_video/">USB Air Conditioning Video</a></font></p>
<p><font size="1"> </font></p>
<p><strong>Cosa vi serve?</strong></p>
<p>Trapano e avvitatore<br />
Tre viti<br />
Pistola con colla<br />
Un barattolo di latta<br />
Una ventola per computer a cui collegare la presa USB<br />
Un CD<br />
Del ghiaccio (scegliete il ghiaccio più freddo che avete&#8230;)<br />
</p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=vWTQOs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=vWTQOs" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Creme solari. Meglio sapere cosa stiamo spalmando sulla nostra pelle!</title>
		<link>http://www.psichesoma.com/creme-solari-meglio-sapere-cosa-stiamo-spalmando-sulla-nostra-pelle/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DanieleMD</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[cosmetica]]></category>

		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>

		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<category><![CDATA[creme solari]]></category>

		<category><![CDATA[eritema]]></category>

		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>

		<category><![CDATA[scottature]]></category>

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E&#8217; di circa un mese fa la notizia che l&#8217; Ue ha sancito per legge il divieto di utilizzare la dicitura &#8220;schermo totale&#8221;. Perchè? E&#8217; fuorviante! Infatti generano l’errata convinzione che una volta applicati ci si possa esporre al sole come e quanto si voglia. Invece della formula ingannevole &#8220;schermo totale&#8221;, il fattore di protezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.psichesoma.com/wp-content/uploads/2008/07/crema-solare.jpg" alt="crema solare" /></p>
<p>E&#8217; di circa un mese fa la notizia che l&#8217; Ue ha sancito per legge<strong> il divieto di utilizzare la dicitura &#8220;schermo totale&#8221;</strong>. Perchè? E&#8217; fuorviante! Infatti generano l’errata convinzione che una volta applicati ci si possa esporre al sole come e quanto si voglia. Invece della formula ingannevole &#8220;schermo totale&#8221;, il fattore di protezione ai raggi solari dovrà essere contrassegnato con basso, medio, elevato, molto elevato. Le confezioni dei cosmetici dovranno contenere avvertenze più severe, indicando che i raggi UVA sono responsabili dell&#8217;invecchiamento della pelle e alterazione del sistema immunitario.</p>
<p>Riportata questa notizia (che spero già conoscevate) e ricordando comunque che è sempre meglio non esporsi al sole dalle 11 alle 15 e che è sempre il caso di usare una crema protettiva, vediamo adesso come sono fatte queste creme solari e come scegliere quella giusta.</p>
<h4>Ma cosa stiamo mettendo sulla nostra pelle?</h4>
<p>Sebbene gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, molti gli studi dimostrano il contrario:<strong> almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti </strong>eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle,  ma anche nelle urine. E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?</p>
<p>Vediamo le caratteristiche di alcuni filtri presenti nei solari:<br />
<em>Octinoxate (Octyl Methoxycinnamate)</em> – Il più utilizzato perché poco sensibilizzante e fotoallergenico. A concentrazioni simili a quelle presenti nelle creme solari, <font color="#ff0000">ha dimostrato una certa azione estrogenenica (rischio di tumore al seno) sui topi da laboratorio.</font><br />
<em>Benzophenone-3</em> – <font color="#ff0000">Causa reazioni fotoallergiche</font>. Viene assorbito dalla cute in quantità significative. In uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso.<br />
<em>Octisalate</em> – favorisce l’assorbimento cutaneo di altre sostanze chimiche presenti nelle creme.<br />
<em> Avobenzone (Parsol 1789) Butyl Methoxydibenzoylmethane</em> – E&#8217; un filtro UVA. I raggi del sole lo scompongono in prodotti chimici sconosciuti, soprattutto se in presenza (nella crema) di Octixonate.<br />
<em>Octocrylene </em>– Viene miscelato con altri filtri UV per aumentarne l’effetto schermante.<font color="#ff0000"> Esposto alla luce solare produce radicali liberi</font>.<br />
<em>Homosalate</em> - Ha dimostrato di possedere una blanda azione xenoestrogenica (rischio di tumori ormonodipendenti). Facilita l’assorbimento di sostanze chimiche.<br />
<em>Esulizole (Phenilbenzimidazole Sulfonic Acid)</em> –<font color="#ff0000"> Produce radicali liberi se esposto alla luce del sole, causando danni al DNA</font>. Potrebbe causare il cancro.<br />
<em>Padimate-O (Octyl-Dymethyl PABA/PABA ester)</em> - Un derivato del famoso filtro solare PABA. <font color="#ff0000">Gli studi mostrano che si decompone in radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.</font><br />
<em>Sulisobenzone (Benzophenone-4)</em> –<font color="#ff0000"> Può causare irritazione cutanea</font>. Non penetra gran che nella pelle, ma facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche.<br />
<em>4-Methylbenzylidene camphor</em> – <font color="#ff0000">Ricercatori europei temono che possa avere una tossicità tiroidea e un’azione xenostrogenica.</font></p>
<p>Inoltre, in molte creme solari e anche nei dopo-sole, spessissimo si trovano antisettici e conservanti potenzialmente cancerogeni, come il triclosan e i parabeni.<br />
Non dimentichiamoci <strong>che, alla fine, tutte queste sostanze chimiche finiscono nei fiumi, nei laghi e…nel mare! </strong> Infatti secondo il ricercatore italiano, Roberto Danovaro, in un lavoro pubblicato sull&#8217;ultimo numero di &#8220;Environmental Health Perspectives&#8221;anche a bassissime concentrazioni, le creme solari contenenti filtri chimici sono in grado di scatenare organismi virali latenti che causano lo sbiancamento dei coralli.</p>
<h4> Come proteggerci naturalmente?</h4>
<p>Va subito detto che oltre alle creme (la cui dose giusta per un adulto è di 6 cucchiaini da té di crema, più o meno due milligrammi per cm quadrato di pelle ) anche gli indumenti proteggono dal sole e va sottolineato che<strong> i materiali giusti per proteggersi sono solo <a href="http://www.psichesoma.com/vestire-ecologico-una-scelta-salutare/" target="_blank">quelli naturali (lana e cotone)</a></strong> e non certo quelli sintetici (mi si irrita la pelle solo a pensarci&#8230;) e che un indumento bagnato protegge molto meno di uno asciutto.</p>
<p>Per quanto riguarda la scelta delle creme solari credo che sia il caso di<strong> seguire queste indicazioni</strong>:</p>
<p>1. <strong>Evitare le creme che contengono gli ingredienti descritti all&#8217;inizio dell&#8217;articolo</strong>.<br />
2. Scegliere prodotti <strong>privi di profumi</strong> (più che profumare io direi che puzzano!), <strong>conservanti e coloranti sintetici derivati del petrolio</strong> e con ingredienti vegetali (se possibile di agricoltura biologica) e con emulsionanti e tensioattivi delicati.<br />
3. <strong>Scegliere prodotti certificati</strong> da enti di controllo seri ed affidabili! I principali in questo campo sono BDIH e AUSTRIA BIO GARANTIE ( ABG ).  <strong>BDIH</strong> è l’acronimo di Bundesverband Deutscher Industrie – und Handelsunternehmer (associazione federale di aziende industriali e commerciali della Germania) che operano nei seguenti settori : farmaceutico, erboristeria, integratori alimentari e prodotti per la cura del corpo. I prodotti recanti il bollino “Cosmesi naturale controllata” contengono prevalentemente materie prime quali oli, grassi e cere vegetali, estratti di erbe e idrolati, nonché oli essenziali ed aromi provenienti da coltivazioni biologiche controllate o da raccolta controllata di erbe selvatiche.<strong> ABG</strong> è il principale ente di controllo austriaco nel settore biologico. Questo sigillo garantisce la massima qualità dei prodotti in relazione alla percentuale di materie prime biologiche ( almeno il 95% da coltivazioni biologiche controllate ) e alla scelta di emulsionanti, tensioattivi, coloranti, conservanti e profumi. E’ garantita la protezione degli animali e della specie; gli organismi geneticamente modificati e le materie prime prodotte con nanotecnologie non sono ammessi.</p>
<h4>Infine ecco qualche curiosità.</h4>
<p>Anche una<strong> buona alimentazione</strong> ricca di fattori protettivi per la salute (vit.C, E, Selenio, Luteina, Zeaxantina, ecc.) aiuta a proteggere dal sole . Tra gli alimenti indicati, i frutti di bosco serebbero i migliori per prevenire le ustioni solari.</p>
<p>Sono proprio le gite brevi, in cui si sta (erroneamente) di più al sole e con  meno attenzione per abbronzarsi prima, a provocare i danni maggiori.<strong> La maggior  parte dei casi di eritemi e di scottature si verifica proprio nei week-end</strong>.</p>
<p><strong>Spellarsi è un’evenienza comune solo quando la pelle è traumatizzata</strong>. Se l’abbronzatura è stata presa in modo graduale e utilizzando la giusta protezione, l’esfoliazione della pelle è lenta e impercettibile, esattamente come quando la pelle non è esposta al sole.</p>
<p><strong>L’abbronzatura da lampada non è sufficiente a proteggere la pelle durante l’esposizione solare.   </strong></p>
<p><strong>La pelle viene colpita dalla radiazione diretta del sole, ma anche da quello riflessa: ghiaccio, neve, acqua e sabbia hanno una grande capacità di riflettere da radiazione, come uno specchio.</strong> Non riusciamo ad accorgerci di questa “doppia esposizione” solo perché non siamo in grado di vedere i raggi UV, che non sono percepiti dall’occhio umano. Anche le nuvole, fatte di vapore acqueo, riflettono la radiazione solare (e in parte la lasciano anche passare), mentre trattengono i raggi infrarossi, che riscaldano: quindi non fidatevi della sensazione di fresco sotto un cielo nuvoloso, meglio proteggersi ugualmente per difendersi dalla radiazione riflessa.</p>
<p>Infine, se ti sei scottato al sole, ti consiglio di leggere questo altro mio articolo: <strong>&#8220;<a href="http://www.psichesoma.com/i-rimedi-naturali-per-le-scottature-solari/">I rimedi naturali per le scottature solari</a>&#8220;</strong>.</p>
<h5>Bibliografia<br />
<a href="http://www.medicinalive.com/cura-del-corpo/dermatologia/creme-solari-dai-numeri-alle-fasce-la-rivoluzione-e-nelletichetta/">Creme solari: dai numeri alle fasce la rivoluzione è nell’etichetta</a><br />
<a href="http://www.aamterranuova.it/article2282.htm">Le creme solari non bastano!</a><br />
<a href="http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=208&amp;Itemid=126">Creme solari</a><br />
<a href="http://www.altroconsumo.it/map/src/172253.htm">Come difendersi dal sole.</a></h5>
<p></p>

<p><a href="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?a=8c8Tzy"><img src="http://feeds.feedburner.com/~a/PsicheESoma?i=8c8Tzy" border="0"></img></a></p>]]></content:encoded>
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