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        <title>querciarossa</title>
        <description>Riflessioni per l'egalitarismo e la giustizia sociale</description>
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        <category>Politica e Societį</category>
        <category>Ambiente</category>
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            <title>Lutto allUnitą: č morto Toni Fontana</title>
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            <description>&lt;div class="article mt-container"&gt;di Gabriel Bertinetto [da l'Unit&amp;agrave; 01 Settembre 2010]&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;div class="bodyText"&gt;&lt;p&gt;Improvvisamente Toni Fontana ci lascia.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Lascia la moglie Barbara e la figlia Beatrice, che amava tantissimo e di&amp;nbsp; cui spesso mi parlava. Aveva il volto disteso e senza accorgersene sorrideva, quando annunciava che poteva prendersi qualche giorno libero da passare interamente con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascia le persone care, gli amici, i colleghi, i compagni. Non rinunciava all'uso di questa parola, lui che prima di approdare all'Unit&amp;agrave; era stato un militante politico. Lui che aveva della politica una concezione laica e moderna, ma non rinnegava passioni ed ideali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toni Fontana lascia i lettori dell'Unit&amp;agrave;, per i quali spesso &amp;egrave; andato in capo al mondo. A raccontare guerre fra Stati e guerre civili. Crollo di vecchi regimi, nascita di nuovi. Le turbolenze sociali e le speranze di vita migliore che, spesso deluse, accompagnano i momenti di crisi e di transizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio parlare di questo Toni, testardo volenteroso e determinato. Un montanaro Veneto, come lui scherzosamente a volte si definiva. Aveva coraggio. Coraggio di dire la sua anche quando non gli conveniva. Aveva il coraggio fisico che gli permetteva di affrontare situazioni di grave rischo personale, quando il lavoro glielo richiedeva. A fasi alterne ci &amp;egrave; capitato di frequentare le stesse aree del pianeta. Perci&amp;ograve; spesso mi parlava di quei Paesi e di quelle esperienze, sapendo che il dialogo sarebbe fluito veloce, attraverso un terreno comune d'intesa e di reciproca comprensione quasi istintiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era a Baghdad il 9 aprile 2003, quando croll&amp;ograve; la dittatura baathista di Saddam Hussein. Ci era arrivato prigioniero delle forze di sicurezza irachene assieme a sei colleghi di altri giornali. L'avevano arrestato a Bassora, dove era giunto dal Kuwait oltrepassando prima il confine, poi la linea del fronte di guerra. Per tredici lunghissimi giorni fu trattenuto, lui e i sei colleghi, accusato di essere illegalmente entrato in Iraq. Ci sarebbe stato da preoccuparsi In una situazione normale, a maggior ragione in una situazione di caos incombente dove era difficile capire da chi dipendevano la sua incolumit&amp;agrave; e il suo rilascio. Per fortuna fin&amp;igrave; in gloria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre lo Stato iracheno si disfaceva, i carcerieri fuggirono. Toni quell giorno raccont&amp;ograve; per l'Unit&amp;agrave; la fine di Saddam, descrisse l' abbattimento della statua in piazza. Fu la sua personale rivincita sul destino che l'aveva professionalmente immobilizzato proprio nel momento in cui si accingeva a tuffarsi in una pagina di storia&amp;nbsp; contemporanea affascinante e terribile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lettori dell'Unit&amp;agrave; perdono un giornalista autentico, uno che come si suol dire, verificava le fonti delle informazioni. Uno che raccontava in presa diretta. &lt;br /&gt;Personalmente perdo un amico, che a volte veniva a confidarsi o scambiare opinioni, perch&amp;egrave;, diceva: &amp;laquo;di te mi fido ciecamente&amp;raquo;.&amp;nbsp; Ho sempre pensato la stessa cosa di lui. Era un uomo retto ed onesto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Toni Fontana, 55 anni, &amp;egrave; morto stanotte all'improvviso.&amp;nbsp; Era ad Otranto, per lavoro, inviato di guerra per l&amp;rsquo;Unit&amp;agrave;, per seguire un convegno a cui teneva molto, &amp;laquo;Ole, Otranto legality exeperience - Mafie, economie illegali e globalizzazione finanziaria&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Mentre vi diamo la notizia siamo ancora increduli, non riusciamo a credere che Toni oggi non sar&amp;agrave; qui con noi, come ogni giorno a pensare il giornale, discutere insieme fino a tarda sera. Non riusciamo a credere che non sentiremo pi&amp;ugrave; le sue battute in dialetto veneto, a lui cos&amp;igrave; caro anche se da anni viveva a Roma.&lt;br /&gt;In questo momento pensiamo a Barbara, sua moglie, a Beatrice, la sua adorata figlia, e a tutti i suoi famigliari. Ci stringiamo a loro in questo momento di dolore immenso.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/103000/lutto_allunit_morto_toni_fontana" target="_blank"&gt;link all'articolo de l'Unit&amp;agrave;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leggevo anch'io gli articoli di Toni Fontana e ho vivo il ricordo di quella sua avventura in Iraq. E di altre simili. Mi dispiace. Sembra sempre che certe persone debbano essere eterne. E' che gli uomini hanno l'abitudine di morire e le cose di consumarsi. Grazie. Per le cose migliori che hai fatto, compagno Fontana, ti ringrazio.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 18:20:32 +0200</pubDate>
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            <title>Caro governatore Zaia, non toccarci l'uccello</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;img style="vertical-align: middle;" title="Non toccateci l'uccello" src="http://digiphotostatic.libero.it/rossaquercia/med/7c91734363_3525197_med.jpg" alt="Manifesto LIPU" width="400" height="519" /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Ambiente</category>
        <category>Costume e societą</category>
        <category>Cultura</category>
        <category>Politica</category>
            <pubDate>Wed, 28 Jul 2010 17:33:52 +0200</pubDate>
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            <title>Disuguaglianze in crescita: solo i poveri piangono</title>
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            <description>&lt;p class="bodytext"&gt;[da La Stampa del 23 Luglio 2010]&lt;/p&gt;&lt;p class="bodytext"&gt;LONDRA&lt;br /&gt;Il rischio di mortalit&amp;agrave; prima dei 70 anni in Gran Bretagna &amp;egrave; pi&amp;ugrave; alto tra i poveri che tra i ricchi. Lo afferma uno studio pubblicato dal British Medical Journal secondo cui le disuguaglianze davanti alla morte nel Regno Unito sono diventate pi&amp;ugrave; marcate nell'ultimo decennio rispetto a quelle osservate durante la grande depressione economica degli anni '30. Gli autori hanno analizzato la mortalit&amp;agrave; prematura (decessi prima di 70 anni) in Inghilterra, Galles e Scozia, dal 1921 al 2007. Anche se la speranza di vita &amp;egrave; generalmente aumentata, le disuguaglianze sociali e geografiche permangono malgrado gli sforzi del governo per ridurle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una leggera riduzione nel 2001, &amp;egrave; stato osservato un aumento delle differenze durante il primo decennio del 21 secolo, tra le classi sociali benestanti e quelle pi&amp;ugrave; povere. Secondo lo studio, i livelli di disuguaglianza in termini di mortalit&amp;agrave; prematura tra le differenti regioni della Gran Bretagna superano quelle osservate poco dopo la crisi di Wall Street del 1929 e la depressione degli anni '30. Le disuguaglianze geografiche rispetto ai tassi di mortalit&amp;agrave; prima dei 75 anni di et&amp;agrave; sono aumentate ogni due anni dal 1990 al 2007 senza eccezioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1990-1991, il rischio di mortalit&amp;agrave; prematura tra i pi&amp;ugrave; poveri era 1,6 volte pi&amp;ugrave; elevato rispetto a quello relativo alle persone benestanti. Questa differenza &amp;egrave; aumentata al punto che nel 2006-2007, le persone disagiate rischiano di morire prematuramente due volte in pi&amp;ugrave; rispetto ai pi&amp;ugrave; ricchi.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Ambiente</category>
            <pubDate>Sat, 24 Jul 2010 10:45:04 +0200</pubDate>
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            <title>Festa della liberazione dal nazifascismo</title>
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            <description>&lt;p&gt;Domani si ricorda l'atto fondativo dell'Italia liberata dal nazismo e dal fascismo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con la lotta partigiana il nostro paese si riscatt&amp;ograve; dall'infamia delle leggi razziali, dagli orrori, dalle violenze della dittatura fascista.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono trascorsi 65 anni. Sia una bella festa.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 24 Apr 2010 23:39:31 +0200</pubDate>
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            <title>Fisco, Bersani all'attacco. E nel centrodestra comincia lo scaricabarile</title>
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            <description>&lt;p&gt;Fisco, Bersani all'attacco: "Questo &amp;egrave; il governo delle tasse. Fino al 23 giugno lavoreremo per lo Stato: un record"&lt;br /&gt;Attacco di Feltri al presidente della Camera.&lt;br /&gt;I finiani: "Se Pdl perde non &amp;egrave; colpa nostra".&lt;br /&gt;FareFuturo: "Cercano un capro espiatorio".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Siccome &amp;egrave; cambiato il vento e tira una bella aria per il paese (ma non per il centrodestra), &amp;egrave; cominciata la resa dei conti interna al centrodestra. I sondaggi (anche quelli addomesticati di Berlusconi e nonostante le stime ipertrofiche di Verdini) danno il centrodestra in rotta e alla corte dell'imperatore cominciano le lotte intestine per trovare il colpevole della disastrosa campagna.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vedremo.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Politica</category>
            <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 15:15:05 +0200</pubDate>
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            <title>Andar per fossi, siepi e paludi tra Bazzera e Dese</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;p&gt;Per comprendere le &lt;strong&gt;fragilit&amp;agrave; idrauliche&lt;/strong&gt; e le &lt;strong&gt;opportunit&amp;agrave; ambientali&lt;/strong&gt; del nostro territorio, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; nulla di meglio che andarle a vedere di persona.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inforcheremo la &lt;strong&gt;bicicletta&lt;/strong&gt; e percorreremo il territorio di &lt;strong&gt;Favaro Veneto&lt;/strong&gt;: discuteremo di governo delle acque, di possibili interventi di rigenerazione ambientale e di pianificazione territoriale consapevole e sostenibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parteciperanno:&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;&lt;p&gt;Fabrizio Zabeo&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic;"&gt;&lt;p&gt;rappresentante Comitato Allagati di Favaro Veneto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Criticit&amp;agrave; idrauliche del territorio&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;&lt;p&gt;Avv. Roberta Tossato&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic;"&gt;&lt;p&gt;candidata Partito Democratico alla municipalit&amp;agrave; di Favaro Veneto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Il diritto a vivere in un ambiente sicuro&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Century Gothic; font-size: large;"&gt;Sabato 20 Marzo 2010 ore 14.00&lt;p&gt;In bicicletta a Favaro Veneto (Venezia)&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img style="border: black 1px solid;" src="http://digiphotostatic.libero.it/rossaquercia/med/7c91734363_2909110_med.jpg" alt="" width="400" height="255" /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Ambiente</category>
        <category>Politica</category>
            <pubDate>Sun, 14 Mar 2010 21:50:07 +0200</pubDate>
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            <title>Iniziativa contro la privatizzazione della strada Treviso - mare</title>
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            <description>&lt;p style="text-align: left;"&gt;Luned&amp;igrave; 21 Dicembre 2009 ore 20.30 a Meolo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;presso Sport Hotel all'Ancora (localit&amp;agrave; Losson della Battaglia, via Diaz 120)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;iniziativa pubblica contro la privatizzazione della SR 89 Treviso - mare&lt;/p&gt;&lt;p&gt;con&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: xx-small;"&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;strong&gt;LUIGI BARDINI&lt;/strong&gt; Comitato &amp;ldquo;S&amp;igrave; Treviso Mare&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;strong&gt;ALESSANDRO ORTOLAN&lt;/strong&gt; Unindustria di Venezia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 9pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 9pt;"&gt;On.le &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;strong&gt;SIMONETTA RUBINATO&lt;/strong&gt; Sindaco di Roncade&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;On.le &lt;strong&gt;LUCIANO FALCIER&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;Cons. Regionale &lt;strong&gt;GIAMPIERO MARCHESE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;Pres. Provincia di Treviso &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;LEONARDO MURARO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 9pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;E CON LA PARTECIPAZIONE DI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;Amministratori e Consiglieri dei Comuni di Meolo, Monastier, Roncade, Silea, Musile, S. Biagio di Callalta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;Rappresentanti delle Associazioni Sindacali lavoratori e Associazioni di Artigiani, Commercianti e Agricoltori&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 6pt; margin-right: 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; color: black; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;a href="http://www.esseremeolo.org" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://files.splinder.com/146d755ee10cc175b427f3f83f7236f3.jpg" alt="" width="400" height="566" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 15 Dec 2009 12:59:19 +0200</pubDate>
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            <title>1000 Piazze per l'alternativa</title>
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            <description>&lt;p&gt;1000 Piazze per l'alternativa&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.partitodemocratico.it/immagini/animazioni/novembre09/450_gene.gif" alt="" width="400" height="107" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parte da oggi la campagna di mobilitazione del PD per l&amp;rsquo;appuntamento dell&amp;rsquo;11 e 12 dicembre &amp;ldquo;1000 Piazze Per l&amp;rsquo;alternativa&amp;rdquo;, due giorni di manifestazioni nelle principali piazze italiane in cui il partito presenter&amp;agrave; le sue proposte su lavoro, imprese, sanit&amp;agrave;, scuola, famiglie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In preparazione dell&amp;rsquo;evento, il sito del PD realizzer&amp;agrave; uno speciale con l&amp;rsquo;attivazione di box informativi, video, liveblogging. Sar&amp;agrave; inoltre attivata la piattaforma mobilitanti.it per raccogliere la disponibilit&amp;agrave; di tutti coloro che vorranno partecipare come volontari a questa iniziativa e a quelle future del partito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Due milioni di volantini &amp;ldquo;1000 Piazze per l&amp;rsquo;alternativa&amp;rdquo; saranno in distribuzione presso tutte le sedi provinciali del PD. I manifesti della campagna sono scaricabili dal sito: &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it" target="_blank"&gt;www.partitodemocratico.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spot radiofonici saranno trasmessi su oltre 54 emittenti in tutto il territorio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Youdem.tv seguir&amp;agrave; l&amp;rsquo;evento e mander&amp;agrave; in onda un video del segretario, Pier Luigi Bersani, per invitare i circoli territoriali e gli iscritti a realizzare video autoprodotti che raccontino luoghi e storie dell&amp;rsquo;Italia in difficolt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Politica</category>
            <pubDate>Thu, 10 Dec 2009 13:55:35 +0200</pubDate>
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            <title>Marrazzo, dimissioni non rinviabili</title>
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            <description>&lt;p&gt;Per l'alieno che proviene da un altro pianeta o per il lettore del futuro (o del passato, se &amp;egrave; un viaggiatore del tempo) che si imbatter&amp;agrave; nel presente post&amp;nbsp; vorrei illustrare (nei limiti delle mie capacit&amp;agrave;) l'affaire Marrazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Marrazzo &amp;egrave; un importante uomo politico, un governatore di una regione italiana ed &amp;egrave;&amp;nbsp;al centro di uno scandalo sessuale: avrebbe avuto una relazione extraconiugale con dei travestiti brasiliani, degli uomini che si travestono da donna e che sopravvivono contrattando prestazioni sessuali (si presume con soggetti facoltosi in cerca di avventure erotiche trasgressive).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il dott. Piero Marrazzo &amp;egrave; stato colto in flagrante da un gruppo di Carabinieri. I gendarmi avrebbero organizzato una trappola per ricattare il governatore della Regione Lazio: avrebbero inscenato una falsa perquisizione nella stanza di un travestito, sapendo della presenza di Marrazzo. Secondo le&amp;nbsp;indiscrezioni giornalistiche e in base agli elementi forniti dagli inquirenti, la banda di lestofanti avrebbe sequestrato, all'interno dell'abitazione dei prostituiti, delle dosi di stupefacente: si trattava di materiale che gli stessi Carabinieri avevano artattamente portato per aggravare la posizione di Marrazzo. Naturalmente tutta l'operazione proditoriamente architettata dai pezzi deviati dell'Arma aveva un unico scopo: quello di ricavare dei denari mediante ricatto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quanto mi riguarda, il sig. Marrazzo &amp;egrave; libero di sollazzarsi come meglio gli aggrada, anche se un uomo politico dovrebbe essere consapevole, pi&amp;ugrave; di altri, che&amp;nbsp;la vita privata e la vita pubblica non possono essere incoerenti: c'&amp;egrave; un debito di trasparenza, di onest&amp;agrave; intellettuale, di sincerit&amp;agrave;, di responsabilit&amp;agrave; &amp;nbsp;con gli elettori e con i cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma ci&amp;ograve; che non si pu&amp;ograve; assolutamente perdonare a Marrazzo (ed &amp;egrave; la ragione per cui si dovrebbero invocare immediatamente le dimissioni) &amp;egrave; la vulnerabilit&amp;agrave;&amp;nbsp;conferita al&amp;nbsp;suo ruolo istituzionale.&amp;nbsp;E' un uomo ricattabile e non pi&amp;ugrave; in grado di operare con spirito di servizio per il bene comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infatti Berlusconi lo teneva in pugno. Non fosse scoppiato lo scandalo, non fosse stata pubblicata la notizia (Marrazzo in ogni modo aveva cercato di tacitare lo scandalo, grazie alle rassicurazioni del premier di centrodestra), Marrazzo sarebbe potuto esser ricandidato alla presidenza della Regione Lazio. E quindi sarebbe stato possibile che un governatore di area di centrosinistra venisse continuamente ammaestrato e ricattato dal potente premier Berlusconi, che possiede gli elementi (i video girati nelle stanze dei transessuali) per distruggere politicamente Marrazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le dimissioni sono l'ultimo atto di responsabilit&amp;agrave; e dignit&amp;agrave; politica di Marrazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="ske03"&gt;Ma vorrei anche sapere: quanti uomini e donne (politici e non) sono ricattati da Silvio Berlusconi (a sua volta uomo ricattato e ricattabile) attraverso il suo potentissimo sistema di controllo multimediale (si ricordi il caso Boffo, le intimidazioni a Fini, e Tremonti e cos&amp;igrave; via)? Fuori i nomi! Via i ricattati, i ricattabili e i ricattatori!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 13:16:33 +0200</pubDate>
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            <title>Le primarie del Partito Democratico</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.partitodemocratico.it/adv/2009/congresso09/congresso450x90.gif" alt="" width="400" height="72" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ricorda che Domenica 25 Ottobre si vota per eleggere il segretario del Partito Democratico: vai a votare!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I candidati alla segreteria: Pierluigi Bersani (che ha ottenuto il gradimento del 55 % degli iscritti al Partito), Daio Franceschini (37 %) e Ignazio Marino (8 %).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Noi di Querciarossa sosteniamo la candidatura di Bersani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ricorda che a Venezia si corre la Venice Marathon. Noi corriamo: dopo la corsa, andiamo a votare.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:56:08 +0200</pubDate>
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