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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2enclosuresfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098</atom:id><lastBuildDate>Thu, 07 Apr 2011 19:41:12 +0000</lastBuildDate><title>Quiche and Cake</title><description /><link>http://quicheandcake.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (fra)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/QuicheAndCake" /><feedburner:info uri="quicheandcake" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><media:category scheme="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd">Arts/Food</media:category><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle></itunes:subtitle><itunes:category text="Arts"><itunes:category text="Food" /></itunes:category><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-7924923500849635729</guid><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 19:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-07T21:41:12.956+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bread</category><title>Recipe 25: Focaccia</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5066/5598179577_b8593c6f1e_b.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5066/5598179577_b8593c6f1e_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Aggiorno sempre più di rado, mi ripropongo sempre di essere un pò più costante ma proprio non ce la faccio. Non che non sia costante nel fare le ricette, cucinare mi piace troppo e non ci rinuncerei mai per nulla al mondo, ma fare ordine tra le migliaia di foto e ricette arretrate è un'impresa che diventa giorno dopo giorno sempre più titanica. Ogni tanto però mi riesce di trovare qualche minuto libero tra un promotore di un gene, un citotrofoblasto e un osso temporale, e allora piano piano riprendo vecchie foto, risfoglio libri e giornali alla ricerca della ricetta fatta mesi fa e alla fine riesco ad aggiornare. In realtà da una parte è molto bello perché a distanza di tempo mi ritorna in mente il giorno in cui avevo cucinato quel piatto o quel dolce, quanto mi era piaciuto e quanto tempo ci era voluto perché fosse stato spazzolato tutto!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5141/5598184157_2824b398c9_b.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5141/5598184157_2824b398c9_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La ricetta che vi propongo oggi è una semplice &lt;b&gt;Focaccia&lt;/b&gt;, sempre presa dal primo libro di Jamie Oliver, the Naked Chef, che continua a darmi immense soddisfazioni! Siamo alla venticinquesima ricetta e non ce n'è stata nemmeno una che mi ha deluso! Per questo ti amo Jamie!&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Per la focaccia, il libro rimanda alla ricetta del pane, quindi penso che qualsiasi ricetta per il pane abbiate potete usarla tranquillamente. Prima della seconda lievitatura basta stendere l'impasto su una teglia, lasciandolo un pò altino, e aggiungere i vostri topping preferiti. Non vi capita mai di leggere di continuo delle ricette in inglese e dimenticarvi come si traducono certe parole in italiano? A me continuamente! Topping è una di quelle, tralasciamo bowl... mentre sto lì che cucino potreste sentirmi mille volte dire "mi passi una... come cavolo si chiama... dai, una bowl!" e il povero Serge che mi guarda strano e dice "una che??" e io "ma si dai, lo sai che non mi viene come si chiama in italiano, una bowl, quella per metterci dentro le cose! Dai vabbè, la prendo io". La prendo e lui "ah, era una ciotola, ci voleva tanto?".&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5063/5598180555_3b5fe83076_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://farm6.static.flickr.com/5063/5598180555_3b5fe83076_b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5069/5598182713_b0e49451d8_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://farm6.static.flickr.com/5069/5598182713_b0e49451d8_b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5024/5598762290_982ac8f07c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://farm6.static.flickr.com/5024/5598762290_982ac8f07c_b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ma continuiamo, prima di farla lievitare la seconda volta quindi bisogna metterci sopra il condimento che preferite. Jamie ne proponeva tre e io ovviamente li ho provati tutti: Basil And Olive Oil Topping, Potato And Rosemary Topping e Onion Topping. Uno più buono dell'altro, anche se le patate non le supera nessuno!!&lt;br /&gt;
Alla fine si mette tutto in forno alla temperatura massima per circa 15 minuti, si tira fuori e si mangia! In realtà mi ero dimenticata di metterci il sale ma era buonissima lo stesso! Mio padre non se ne era nemmeno accorto e ne ha spazzolata un bel pò!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-7924923500849635729?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/yEskK9vVYQk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/yEskK9vVYQk/recipe-25-focaccia.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm6.static.flickr.com/5066/5598179577_b8593c6f1e_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2011/04/recipe-25-focaccia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-5449082897132460532</guid><pubDate>Sun, 20 Feb 2011 19:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-20T20:20:00.979+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vegetables</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stocks sauces and other</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">meat poultry and game</category><title>Recipe 22, 23 e 24: Pork Chop with Thyme, Lemon and Pesto, Pesto Sauce, Mashed Potato</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5054/5459344112_a3e5b78ee0_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5054/5459344112_a3e5b78ee0_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rieccomi già qui, complice la mia totale mancanza di voglia di studiare! Vengo a parlarvi di una ricetta che mi fa ancora venire l'acquolina in bocca ogni volta che ci ripenso, una delle cose più buone che abbia mai cucinato in vita mia: &lt;b&gt;Pork Chops with Thyme, Lemon and Pesto&lt;/b&gt; servito con &lt;b&gt;Mashed Potato&lt;/b&gt;. Una delizia, una vera e propria delizia. E a dire la verità non ci sarebbe nemmeno molto da dire sulla preparazione ma devo pur commentare le foto!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5095/5458738529_55b3e5d1c0_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5095/5458738529_55b3e5d1c0_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
La carne: rigorosamente presa dal macellaio, soprattutto perchè deve essere bella spessa. Penso che Jamie la volesse ancora più spessa nella sua ricetta dato che specificava che doveva essere alta come 2 braciole normali. Ma io sono un pò timidina e dal macellaio ho solo detto che le volevo un pò alte. Arrivati a casa fatele marinare con timo, aglio, pepe, sale e limone (onnipresente nella cucina di Jamie!): poi in padella per circa 4-5 minuti per lato. Ho sempre paura quando cucino la carne perché mi diventa dura, però non posso mangiarla mezza cruda (brutti ricordi di una carne poco cotta e della successiva notte passata al pronto soccorso che preferirei visitare in veste di futuro medico più che in quella di paziente con intossicazione alimentare). Insomma questi 4-5 minuti per lato mi sembravano proprio pochi per una carne così spessa: scusa Jamie, come ho potuto dubitare della tua somma conoscenza in fatto di cibo? Non lo so, dopo 21 ricette ancora ho osato dubitare, sono proprio pessima! Alla fine ovviamente erano perfette: merito forse di quei 5 minuti di riposo (sempre consigliati da Jamie) non so, ma era cotta, morbida, succosa, saporita, ottima insomma.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5019/5459345708_ce9ec5ce66_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5019/5459345708_ce9ec5ce66_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Pesto: carne e pesto? Accoppiata particolare, almeno a casa mia. Il pesto lo mangio poco anche nella pasta, figuriamoci nella carne. E dal giorno delle pork chops with pesto ho capito perché lo mangiavo poco il pesto: perché non me lo facevo da sola. Cioè non è che a casa lo comprano confezionato (a volta si), lo fa mia zia. Per carità è buono, ma fatto con le mie manine acquista un sapore unico. Posso farlo a mio piacimento, tanto per cominciare: mi piace con più aglio, posso metterne di più; mi piace con più parmigiano, posso metterne di più; mi piace con più pinoli, posso metterne di più (se non me li sono già mangiati tutti). Poi è tanto bello pestare tutto con il mio bel mortaio, guardare gli ingredienti che si fondono insieme... insomma una rivelazione!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5060/5459346614_163f8e1a95_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5060/5459346614_163f8e1a95_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Voto 10+ al pesto!&lt;br /&gt;
Mashed potato: non ci spreco più di due parole. Fate bollire le patate e passatele allo schiacciapatate (strumento che non riesco MAI ad usare, quindi ho sempre bisogno di aiuto!).&lt;br /&gt;
Pranzo veramente perfetto, pappato nel giro di 2 minuti per quanto era buono!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-5449082897132460532?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/LF6m2_MlZ8M" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/LF6m2_MlZ8M/recipe-22-pork-chop-with-thyme-lemon.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm6.static.flickr.com/5054/5459344112_a3e5b78ee0_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2011/02/recipe-22-pork-chop-with-thyme-lemon.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-257177159356907610</guid><pubDate>Sat, 19 Feb 2011 18:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-19T19:30:55.313+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pasta</category><title>Recipe 21: Tagliatelle with Baby Courgettes, Lemon and Basil</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5054/5398537665_91071eb287_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5054/5398537665_91071eb287_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Continuo ad essere latitante lo so, ma è solo per impegni universitari che, almeno per questa volta, stanno andando a buon fine! Un esame passato e altri 2 in arrivo! Per ora però continuo a trovare il tempo di mettermi ai fornelli, diciamo pure che è l'unica pausa che mi concedo! E' così rilassante aspettare qualcosa che si cucina in forno (con me rigorosamente seduta davanti con la faccia schiacciata nello sportello per vedere i muffin che si gonfiano) o impastare qualcosa con taaanto ammore =) La ricetta che vi presento oggi fa parte della seconda categoria, quella delle cose impastate con amore: la pasta o meglio &lt;b&gt;Tagliatelle with baby courgettes, lemon and basil&lt;/b&gt;. A dire la verità ero ancora alle prime armi con la pasta all'uovo infatti si vede che non è bellissima: ha un colore anemico e erano un pò moscette! Fortunatamente sono migliorata adesso, prossimamente arriveranno foto di cose migliori!&lt;br /&gt;
La ricetta di oggi è sempre molto semplice, come quasi tutte quelle del mio love Jamie. Le tagliatelle le avevo fatte io ma ovviamente si possono anche comprare (ovviamente pasta fresca). La ricetta richiedeva baby courgettes, ossia baby zucchine che io però non ho trovato (e penso di non averle mai nemmeno viste in vita mia) quindi ho usato le zucchine normali.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5014/5398537669_fb31005827_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5014/5398537669_fb31005827_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Insomma, mentre mettete a bollire l'acqua per la pasta cuocete le zucchine tagliate in una padella con olio e aglio, aggiungete il succo di un limone e un pò di basilico. Cuocete la pasta e quando è pronta aggiungetela al sugo con le zucchine. Ultima spolveratina di basilico et voilà! La pasta avanzata l'ho messa in una lastrina con un pò di besciamella e l'ho mangiata il giorno dopo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-257177159356907610?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/YhVnZZ8mtiw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/YhVnZZ8mtiw/recipe-21-tagliatelle-with-baby.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm6.static.flickr.com/5054/5398537665_91071eb287_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2011/02/recipe-21-tagliatelle-with-baby.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-6963594446494620773</guid><pubDate>Tue, 25 Jan 2011 22:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-25T23:53:51.428+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salads and dressings</category><title>Recipe 19, 20: Root Salad e Herbs And Red Wine Vinegar</title><description>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5088/5294388111_501a95e864_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5088/5294388111_501a95e864_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chiunque mi conosca almeno un pochino conosce la mia totale e completa avversione per l'insalata. Non che la cosa mi renda fiera anzi, ogni volta che decido di mettermi a dieta è una tragedia perchè, se sono mi piacessero quelle foglie verdi, mi risparmierei un sacco di fatica. Ci sono delle varietà che preferisco (o meglio, che non detesto) ma in generale mi sembra di essere una mucca quando mangio l'insalata. Ci sono anche delle cose che peggiorano nettamente la mia "insalata ideale": il sedano, i cetrioli e i finocchi crudi. Insomma non vado per niente matta delle verdure crude in generale (mentre stravedo per quelle cotte in qualsiasi modo). Potete immaginare il mio disgusto quando mi è capitata come ricetta della settimana la &lt;b&gt;Root Salad&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5130/5294979960_23a005ebc6_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5130/5294979960_23a005ebc6_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; Ingredienti? Carote, sedano, finocchio. Due su 3 sono verdure che (crude) mi fanno schifo. Le carote mi ricordano Bugs Bunny e quindi mi fanno simpatia, ma non mi piacciono nemmeno loro. Insomma, una tragedia. Mi sono detta che se nemmeno Jamie mi riusciva a far piacere queste cose allora non ci sarebbe riuscito nessuno. Ma perchè mai ho osato dubitare del grande Jamie? Solo lui sa trasformarti 3 cose che prese singolarmente ti fanno schifo in un'estasi di sapori. Ancora non mi capacito di come sia possibile. Ma se volete replicare anche voi la magia vi consiglio di provarla, tanto è facilissimo. Tagliate come volete le carote, il finocchio e il sedano: Jamie consigliava di tagliare tutto a fettine sottili (o almeno è quello che ho capito dalla traduzione inglese).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5133/5388721338_8a04c8404e_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5133/5388721338_8a04c8404e_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Condire tutto con un bel dressing fatto con aceto di vino rosso, olio, sale, pepe, erbe a piacere (maggiorana, basilico, prezzemolo) e scalogno tritato. Se volete proprio strafare accompagnate il tutto con una bella mozzarella fresca. Risultato: FANTASTICO! E lo dice una che, quando è costretta, mangia le verdure crude con un'espressione di disgusto e di dolore!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ah si, guardate che carino il mio peluche a forma di razza! (cioè quello che mi impedisce di mangiare con tranquillità le ali di razza...)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5202/5294987726_00184f4bb7_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5202/5294987726_00184f4bb7_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-6963594446494620773?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/cCa6G8i41Cc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/cCa6G8i41Cc/recipe-19-20-root-salad-e-herbs-and-red.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm6.static.flickr.com/5088/5294388111_501a95e864_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2011/01/recipe-19-20-root-salad-e-herbs-and-red.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-8538150724902250916</guid><pubDate>Sat, 22 Jan 2011 22:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T23:19:34.913+01:00</atom:updated><title>RESTYLING</title><description>L'anno nuovo porterà un restyling totale al mio blog. Per cominciare ho unito i due blog che avevo, in modo da averne solo uno e da non dovermi destreggiare tra entrambi, tanto con tutti gli impegni che ho non riesco a portarne avanti nemmeno uno, figuriamoci due. La novità numero due sarà che da adesso in poi non scriverò più le ricette per due motivi:&lt;br /&gt;
1. (motivazione da persona normale) tante volte penso che la ricetta in sé per sé sia la parte meno interessante dei blog di cucina, sono molto più belle le cose che si scrivono prima della lista degli ingredienti&lt;br /&gt;
2. (motivazione da pazza) ho deciso che asseconderò le mie idee assurde cioè, dato che ho migliaia di libri di cucina e non so mai da dove prendere le ricette da provare perchè mi piacciono tutte, sceglierò un libro e farò tutte le ricette di quel libro. Quindi non mi sembra il caso di pubblicare su un blog tutte le ricette di un libro, per il copiright per esempio...&lt;br /&gt;
A dire la verità ho ancora un sacco di ricette passate da aggiornare, adesso vedrò di aggiornare più spesso!&lt;br /&gt;
Ah si, se comunque qualcuno volesse la ricetta di quello che pubblicherò basta che lasci un commento con la richiesta e io gliela manderò più o meno in giornata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-8538150724902250916?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/e3WW38jXl-E" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/e3WW38jXl-E/restyling.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2011/01/restyling.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-6162616094233997119</guid><pubDate>Sun, 26 Dec 2010 10:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:56:33.161+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risotto and couscous</category><title>Recipe 18: Mushroom risotto with garlic, thyme and parsley</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5122/5286073693_2e290f056c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5122/5286073693_2e290f056c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Torno dopo mesi e mesi e mesi e mesi. Sono stata un pò impegnata e, anche se ho ancora parecchie ricette di Jamie in archivio da postare, devo ammettere di essere andata molto a rilento negli ultimi periodi. Tra l'altro la ricetta di cui vi parlerò oggi risale ormai a settembre, quindi devo fare uno sforzo di memoria non indifferente per ricordare con precisione quel lontano giorno in cui ho messo a cuocere il riso e ci ho messo dentro dei funghi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5208/5286075311_96b8c54ac4_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5208/5286075311_96b8c54ac4_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Fosse stata una ricetta più particolare mi sarei ricordata di sicuro meglio ma il risotto ai funghi è una di quelle cose che si fanno a occhi chiusi. In effetti devo ammettere che dopo mesi di silenzio non è esattamente un ritorno con i fuochi d'artificio, ma vi assicuro che (se riesco a trovare il tempo) nei prossimi aggiornamenti ci saranno ricette di cui sono molto più orgogliosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5009/5286076467_398d7000ca_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5009/5286076467_398d7000ca_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Quindi dicevamo &lt;b&gt;Mushroom Risotto With Garlic, Thyme And Parsley&lt;/b&gt;... bè che dire, fate un risotto e aggiungeteci i funghi! L'unica particolarità/insegnamento che ho estrapolato dal mio caro Jamie è stata quella di cuocere i funghi, tagliarne metà più piccolini e metà lasciarli più grandi, così quelli più piccoli andranno con il sughetto e lo renderanno più gustoso e quelli più grandi... resteranno grandi e buoni!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Per concludere faccio a tutti tanti auguri di buon Natale da parte mia e della coda del mio gatto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm6.static.flickr.com/5290/5291731058_f98d4a130f_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://farm6.static.flickr.com/5290/5291731058_f98d4a130f_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-6162616094233997119?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/xu9-uzKjd0I" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/xu9-uzKjd0I/recipe-18-mushroom-risotto-with-garlic.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm6.static.flickr.com/5122/5286073693_2e290f056c_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/12/recipe-18-mushroom-risotto-with-garlic.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-936318943966975714</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 20:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T22:35:56.463+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">secondi di carne</category><title>Pollo all'ananas e Discorsi sconnessi</title><description>&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1414/5124209074_331d92c924_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" nx="true" src="http://farm2.static.flickr.com/1414/5124209074_331d92c924_o.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E' da un'eternità che non aggiorno, l'università mi sta portando via tutto, e sottolineo &lt;u&gt;tutto&lt;/u&gt; il mio tempo a disposizione. Già stasera mi sento in colpa per essermi presa la serata libera da copia-appunti, sistema-sbobinature, fai-esercizi. Ma il problema è che il sabato è ancora la giornata dedicata alle ricette, quindi mi ritrovo con una marea di ricette in attesa di essere pubblicate e tempo zero per scrivere 2 righe di presentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4054/5123607645_aa8982ce89_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" nx="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4054/5123607645_aa8982ce89_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa ricetta, fatta ormai in un periodo talmente lontano che per ripescare le foto mi sono dovuta girare mille cartelle arretrate di ricette (e quindi mi è rivenuta fame a rivedere tutte quelle buone cose!), è di una semplicità imbarazzante, ma allo stesso tempo è anche molto particolare. Non so voi, ma a me non capita così spesso di mangiare le cosce di pollo con l'ananas, anzi, di solito gli accostamenti dolce-salato non sono i miei preferiti... penso di&amp;nbsp;essere una delle poche persone che non ama nemmeno pane e Nutella! Per me la Nutella va solo con altre cose dolci che ne esaltino ancora di più la sua dolcezza, per creare una dolciosità troppo dolce per essere apprezzata dai comuni mortali. Si, sono l'indiscussa regina degli estremi opposti! Cmq dicevo, ananas dolce e pollo salato non mi convinceva tantissimo, ma la realtà è che il sughetto non rimane quasi per niente dolce dato che dentro ci si mette lo zenzero e il peperoncino, due cose che potrebbero ammazzare persino la dolcezza della precedentemente citata Nutella. (bleah, che immagine ripugnante mi viene in mente, un vasetto di Nutella con peperoncino e zenzero sopra...)&lt;br /&gt;
Oggi divago continuamente, ma alla fine la ricetta è semplice. Cuocete queste cosce di pollo prima un pò in padella, poi al forno e nel frattempo mettete il succo d'ananas, peperoncino e zenzero in una padella a far ritirare. Tempo che le cosce si cuociono e sarà pronto anche il sughetto. Vi lascio la ricetta anche se a questo punto è pure inutile dato che vi ho già spiegato come fare! &lt;br /&gt;
Ah, guarda un pò, perdendomi in chiacchiere avevo dimenticato una cosa importante: ovviamente questa ricetta non è mia, l'ho trovata nel sito di Martha Stewart, esattamente &lt;a href="http://www.marthastewart.com/recipe/pineapple-glazed-chicken"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4049/5123606683_5fbc12b8ed_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" nx="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4049/5123606683_5fbc12b8ed_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt; per 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4-5 cosce di pollo&lt;br /&gt;
sale, pepe e olio&lt;br /&gt;
2 cup di succo di ananas&lt;br /&gt;
1tbs di zenzero fresco grattugiato&lt;br /&gt;
1ts di peperoncino verde tritato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PREPARAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scaldare il forno a 220°. Togliere la pelle dalle cosce di pollo e condirle con sale e pepe. Mettere a scaldare un po' d'olio in una padella e cuocere le cosce 5-7 minuti per lato. Trasferirle in una teglia rivestita di carta da forno e metterle a cuocere nel forno per circa 25 minuti. Pulire con dello scottex la padella precedentemente usata per cuocere le cosce. Aggiungere il succo d'ananas, lo zenzero e il peperoncino tritato. Cuocere a temperatura media per circa 10-15 minuti. Mettere nel piatto le cosce di pollo e versarvi sopra la salsa all'ananas. Mangiare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-936318943966975714?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/Mc_kDd4J_TM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/Mc_kDd4J_TM/pollo-allananas-e-discorsi-sconnessi.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4054/5123607645_aa8982ce89_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/10/pollo-allananas-e-discorsi-sconnessi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-253222983915239195</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 07:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-29T09:42:03.906+02:00</atom:updated><title>Crespelle di mare e Ritorno al blog</title><description>&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4126/5022952174_d94585af31_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" px="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4126/5022952174_d94585af31_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
In questo periodo sono completamente sparita e questo è anche strano dato che non ho avuto niente da fare. Niente, assolutamente niente, dato che sto aspettando l'inizio delle lezioni! Avevo un milione di ricette da postare invece sono rimasta in modalità nullafacenza per circa 2 settimane. Non ho mai sofferto così tanto per non fare niente, di solito sono una che ama poltrire, invece questa volta mi ha distrutto. Ma adesso sono di nuovo qua, quasi contemporaneamente con l'inizio delle adorate lezioni tornano anche le ricette! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4083/5022952182_ced945830a_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" px="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4083/5022952182_ced945830a_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quella che vi propongo oggi viene direttamente da qui &amp;gt;&amp;gt; &lt;a href="http://ambrosiaenettare.blogspot.com/2010/03/crespelle-al-sapore-del-mare.html"&gt;Ambrosia e nettare&lt;/a&gt;, blog che seguo molto spesso! L'ho leggermente modificata, soprattutto per il ripieno delle crespelle, dato che mi sono lasciata guidare dal pesce esposto dal pescivendolo-auchan! Ma per il resto è uguale all'originale! Erano buonissime e anche se era una ricetta per 4-5 persone ce le siamo fatte fuori quasi tutte in 2!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4113/5022952186_86de43506c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" px="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4113/5022952186_86de43506c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt; per 4-5 persone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;per le crespelle:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
250 g di farina&lt;br /&gt;
3 uova&lt;br /&gt;
500 ml di latte&lt;br /&gt;
40 g di burro&lt;br /&gt;
sale&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;per la besciamella:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
500 ml di latte&lt;br /&gt;
50 g di farina&lt;br /&gt;
50 g di burro&lt;br /&gt;
sale, pepe, noce moscata&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;per il ripieno:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
1 manciata di mazzancolle&lt;br /&gt;
1 manciata di seppioline&lt;br /&gt;
200 g di vongole sgusciate&lt;br /&gt;
1 confezione di salmone affumicato&lt;br /&gt;
200 g di salmone fresco&lt;br /&gt;
1 scatola di pelati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Preparare la pastella per le crespelle: fondere il burro poi, in una ciotola, sbattere leggermente le uova. Aggiungere poco alla volta la farina e poi il latte a filo. Salare, aggiungere il burro fuso e lasciar riposare per almeno 30 minuti. Preparare la besciamella: sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina mescolando con una frusta per non far venire i grumi. Aggiungere il latte e continuare a mescolare su fuoco basso fino a che la besciamella non si sarà addensata. Condire con sale, pepe e noce moscata a piacere. Preparare il ripieno: pulire le mazzancolle, le seppioline e il salmone fresco e fare tutto a pezzetti. Scaldare un po’ d’olio in una padella, aggiungere i pelati e cuocere per qualche minuto. Aggiungere le seppioline, far cuocere circa 10 minuti e aggiungere le mazzancolle, il salmone fresco, le vongole e il salmone affumicato. Cuocere il tutto per 5-10 minuti. Preparare le crespelle versando un mestolino di pastella in una padellina calda, dopo averci fatto sciogliere una noce di burro. Far cuocere la crespella 2 minuti per lato e metterla da parte. Aggiungere 2/3 della besciamella al sugo di pesce. Farcire ogni crespella con 2-3 cucchiaiate di sugo, arrotolarle e disporle in una pirofila precedentemente imburrata. Terminare con la besciamella rimasta e passare in forno a 180° per 20 minuti. Mangiare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi invito anche ad andare a dare una sbirciatina nell'altro mio blog &amp;gt;&amp;gt; &lt;a href="http://fracooksjamie.blogspot.com/"&gt;Fra masters the art of Jamie's cooking&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-253222983915239195?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/LOkxoXocBIQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/LOkxoXocBIQ/crespelle-di-mare-e-ritorno-al-blog.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4126/5022952174_d94585af31_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/crespelle-di-mare-e-ritorno-al-blog.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-107322818705149853</guid><pubDate>Tue, 14 Sep 2010 08:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:56:33.181+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fish and shellfish</category><title>Recipe 17: Skate Wings With Prosciutto, Radicchio, Capers And Lemon</title><description>&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4132/4986270891_58fbc2a3b8_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4132/4986270891_58fbc2a3b8_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avete mai visto le razze nei parchi acquatici? A me sembra di ricordare che erano in una grossa vasca al parco Oltremare. Erano proprio carine, la vasca era bassa e loro nuotavano vicino ai bordi e ti schizzavano l’acqua sbattendo le loro alette contro il bordo della vasca. Si certo, mi sembra anche di ricordare che sono un po’ velenose, del tipo che hanno degli aculei velenosi sulla coda. E poi dovrebbero derivare dagli squali, quindi non è che siano i pesci più innoqui sulla faccia della terra. Però vederle nella vaschetta le faceva sembrare proprio tenere, sembrava quasi che volessero salutarti, erano proprio carinissime. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4126/4986872644_bb1e49a594_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4126/4986872644_bb1e49a594_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Così all’inizio non avevo proprio associato ‘skate wings’ con ‘ali di razza’ e soprattutto non avevo associato ‘ali di razza’ con quei simpatici pesciolini di Oltremare. Quando l’ho capito mi ha preso un colpo. Volevo cambiare tipo di pesce perché mi faceva troppo strano mangiare una cosa che spruzzava allegramente l’acqua e ti salutava con le alette. Ho un po’ capito cosa provano i vegetariani all’idea di mangiare un animale… ma alla fine mi sono fatta forza e le sono andata a comprare. La ricetta, che si chiama &lt;strong&gt;Skate Wings With Prosciutto, Radicchio, Capers And Lemon&lt;/strong&gt; (cioè ali di razza con prosciutto, radicchio, capperi e limone) è semplice da spiegare, come tutte quelle di Jamie. Si infarinano le ali di razza, si cuociono qualche minuto in padella e si passano qualche minuto al forno. Nel frattempo si cuociono i pezzetti di prosciutto, il radicchio, si aggiungono i capperi e un po’ dell’immancabile succo di limone, che Jamie usa tanto quanto un italiano usa l’olio di oliva, cioè sempre, su tutto. Avevo anche comprato un bel piatto per l’occasione, tutto decorato con dei pesci. Impiatto tutto, felice del fatto che sembrava essere venuto perfettamente invece… sapore di ammoniaca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4105/4986873644_93bf6f5ffc_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4105/4986873644_93bf6f5ffc_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Porca miseria, avevo lasciato il pesce solo un giorno in frigo, non pensavo andasse a male! Per quel poco che ho potuto sentire comunque era buono, soprattutto il condimento sopra, che ho mangiato ugualmente, era buonissimo! E non posso nemmeno dire che Jamie non mi avesse avvertito, nella prima riga della ricetta dice esplicitamente ‘siate sicuri che le ali di razza siano veramente fresche e cucinatele il giorno in cui le comprate’. Colpa mia. Magari era destino che non dovessi mangiare quei bei pescetti che spruzzavano allegramente l’acqua! Tornerò a trovarli a Oltremare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricetta presa da 'The Naked Chef'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-107322818705149853?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/drvJokw8WXQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/drvJokw8WXQ/recipe-17-skate-wings-with-prosciutto.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4132/4986270891_58fbc2a3b8_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/recipe-17-skate-wings-with-prosciutto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-2862522091219881450</guid><pubDate>Sat, 11 Sep 2010 18:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:56:33.203+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bread</category><title>Recipe 16: Beer Bread</title><description>&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4112/4979004695_5e8287c744_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4112/4979004695_5e8287c744_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono mai stata brava con le preparazioni lievitate. Guardo con grande ammirazione tutte le foodbloggers che riescono a fare il pane, le brioche e cose del genere. A me proprio non riescono. Penso che sia un pò come avere il pollice verde. Io ovviamente non ho nemmeno quello, sono riuscita a far morire anche una pianta grassa. Fortunatamente c'è Sergi che si ricorda di dare l'acqua tutti i giorni alle piantine di basilico e di prezzemolo, altrimenti dovrei andare avanti di erbe aromatiche secche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4150/4979617722_fdf2006c83_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4150/4979617722_fdf2006c83_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Comunque dicevo, con i panificati per me è la stessa cosa. Non sapete quante volte ho sognato di avere il lievito madre, o addirittura di provare a farlo. Allora sono andata alla ricerca del procedimento per farlo. Ho iniziato&amp;nbsp;a leggere: preparare l'impasto e lasciarlo riposare 2 giorni, poi altri 2 giorni, poi altri 5 giorni... e poi? Bisogna rinfrescarlo tutte le settimane?? No, non so se riuscirei mai a portare avanti una cosa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4090/4979623558_f3ccbeed3c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4090/4979623558_f3ccbeed3c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Ecco, come dicevo non sono portata per i panificati. E non mi si venga a dire che non c'ho provato. Una volta ho cotto il pane a temperatura alta e mi si è bruciato di fuori, una volta a temperatura più bassa e faceva schifo, una volta non mi si è lievitato e la volta dopo l'ho avvolto in due coperte di lana e l'ho messo vicino al termosifone acceso. Ma non c'è stato niente da fare. Niente. E poi arriva la ricetta di Jamie. Niente di particolare, &lt;strong&gt;Beer Bread&lt;/strong&gt; (cioè il&amp;nbsp;pane alla birra). Basta sostituire metà dell'acqua con la vostra birra preferita; io dato che non sapevo come sarebbe venuto, ne ho scelta una classica, la Becks, anche se in realtà mi piacerebbe provare a rifare il pane con la Guinness. Non so che sorta di magia faccia Jamie sulle sue ricette per farle venire sempre una meraviglia,&amp;nbsp;ma anche in questo caso ha funzionato. Si, finalmente sono riuscita a fare un pane! Buono, con la mollica morbida e con la crosticina croccante. Un leggero retrogusto di birra, giusto un accenno, quel poco che basta per fare la differenza tra un semplice pane e il pane alla birra di Jamie. E così finalmente sono riuscita nella mia impresa: ho fatto il pane! E posso finalmente dire che capisco la gioia di infagottare l'impasto per farlo lievitare, l'attesa di ore per vedere quel pugnetto di ingredienti gonfiarsi fino a strabordare dalla ciotola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4105/4979019945_22537c56da_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4105/4979019945_22537c56da_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa ricetta è sempre presa dal libro di Jamie Oliver, The naked chef.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-2862522091219881450?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/AYZyzkc6Fn8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/AYZyzkc6Fn8/recipe-16-beer-bread.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4112/4979004695_5e8287c744_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/recipe-16-beer-bread.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-2297819981179294879</guid><pubDate>Fri, 10 Sep 2010 07:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-10T09:58:21.802+02:00</atom:updated><title>Trasferimento di blog</title><description>Informazione di servizio: anche se ho ancora qualche ricettina da postare mi trasferisco per un pò nel mio secondo blog, dove pubblico le ricette del mio cuoco preferito, Jamie Oliver. Quindi, chi volesse seguirmi, da oggi mi trova su:&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #e06666; font-size: x-large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://fracooksjamie.blogspot.com/"&gt;FRA MASTERS THE JAMIE'S COOKING&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;Spero di vedervi là numerosi a sostenermi nella mia impresa!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-2297819981179294879?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/XopOd4q2wFo" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/XopOd4q2wFo/trasferimento-di-blog.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/trasferimento-di-blog.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-8358208712854995412</guid><pubDate>Fri, 10 Sep 2010 07:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:56:33.216+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pasta</category><title>Recipe 15: Pappardelle With Sweet Leeks And Mascarpone</title><description>&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4126/4974240461_79da061343_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4126/4974240461_79da061343_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente torno a postare su questo blog! E questa volta ho deciso di prendermi una pausa da Quiche And Cake per dedicarmi completamente al mio chef preferito, Jamie. In realtà in questo lungo periodo di tempo ho continuato a fare qualcuna delle sue ricette ma sono rimasta molto indietro nella pubblicazione. Ma ho intenzione di tornare in grande stile!! Da adesso in poi mi impegnerò a portare a termine la mastodontica impresa di fare tutte le ricette di Jamie, cominciando dal suo primo libro e sperando che nel frattempo non ne pubblichi molti altri. Ho almeno 3 ricette da postare, anche se, come al solito, non vi posterò le ricette per non incappare in qualche guaio giudiziario per aver pubblicato cose senza la necessaria licenza, però se qualcuno volesse sapere le dosi precise di una ricetta basta chiedere e ve la spedirò per e-mail. &lt;br /&gt;Ecco la ricetta di oggi: &lt;strong&gt;Pappardelle With Sweet Leeks And Mascarpone&lt;/strong&gt; (cioè Pappardelle con porri dolci e mascarpone). Di una semplicità e di una bontà disarmante. Devo ammettere che il mascarpone non lo avevo mai usato per condire la pasta prima che a Natale dello scorso anno non mi arrivassero tutti questi magnifici libri di Jamie, e devo anche ammettere che per 26 anni mi ero persa una vera e propria bontà. Sia mischiato al pomodoro, come nella &lt;a href="http://fracooksjamie.blogspot.com/2010/05/recipe-4-5-6-pappardelle-with-dried.html"&gt;Pappardelle with dried porcini and thyme, tomato and mascarpone sauce&lt;/a&gt;, sia usato&amp;nbsp;da solo, è veramente ottimo. Poi vi lascio immaginare come lega bene con i porri in questa ricetta, è veramente un'accoppiata vincente. Insomma, avete preparato le pappardelle? Ok, se non lo avete fatto vi autorizzo ad andarle a comprare fresche. Fate bollire l'acqua e nel frattempo in una padella mettete l'olio, un pò di burro, aglio e i porri tagliati a rondelle. Quando i porri sono diventati morbidi l'acqua delle pappardelle starà per bollire, buttate la pasta, buttate il mascarpone sopra i porri e mescolate bene. Scolate la pasta, mettete nel sugo e girate. Fatto. Ora potete mangiarle! L'avevo detto che era semplicissimo. &lt;br /&gt;Ed ecco come ho riutilizzato gli avanzi (ne avevo fatte veramente tante!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4151/4974240465_da90992522_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4151/4974240465_da90992522_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si, si vede poco niente dato che ce le siamo spazzolate tutte nel giro di 5 minuti, ma ho semplicemente aggiunto un pò di besciamella, messo tutto nella pirofila e spolverato con parmigiano e pangrattato. In forno a scaldare et voilà, una bontà!&lt;br /&gt;Che altro dire, in attesa della prossima ricetta, se avete sky non dimenticate di controllare quando mandano in onda le puntate di Jamie At Home su Gambero Rosso, dove potrete gustarvi Jamie che prepara alcune sue ricette con il suo stile così coinvolgente, quello stile che vi fa venire voglia di mangiare cose che altrimenti nemmeno mangeresti mai (esempio: a me le carote non piacciono granché, ma seguite una delle sue puntate e non sognerete altro che la sua insalata di carote per mesi!), in più se avete un orticello avrete anche delle piccole lezioni sulla semina! A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-8358208712854995412?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/EmAnSdaQ2fE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/EmAnSdaQ2fE/recipe-15-pappardelle-with-sweet-leeks.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4126/4974240461_79da061343_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/recipe-15-pappardelle-with-sweet-leeks.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-850255493536637092</guid><pubDate>Tue, 07 Sep 2010 14:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-07T16:55:21.030+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">minestre</category><title>Brodino arrostito con pollo e patate e Una soddisfazione</title><description>&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4149/4963654037_81e7d26f90_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4149/4963654037_81e7d26f90_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Finalmente ho la mente un pò più sgombra per postare qualcosa di decente! In questo periodo mi sono trovata ad affrontare una prova (universitaria) che finalmente è finita e fortunatamente nel migliore dei modi! Oggi quindi sono strafelice e spero di rimanere così a lungo!! &lt;br /&gt;
La ricetta di oggi è una di quelle cose che mi preparo quando ho voglia di un qualcosa di coccoloso e che quindi comprende tutte cose che mi piacciono molto. Per prima cosa, il brodo. Adoro tutto quello che è in brodo, minestroni, minestre e allargandoci un pò, mi piace tutto quello che rimane liquidino, come passati, vellutate, frappè, frullati, ecc. Ma dicevamo del brodo. Io uso il brodo granulare ma poi lo arricchisco sempre con qualcosa di più speziato come i miei immancabili chiodi di garofano, qualche chicco di coriandolo, di pepe, un pò (tanta!) noce moscata e se non è uno di quei giorni in cui mi fa male lo stomaco (cioè raramente) anche un pò di peperoncino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4152/4964256154_85fe9a58cb_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4152/4964256154_85fe9a58cb_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Fatto questo al mio brodino, per essere un piatto completo, mancano solo proteine e carboidrati... si, in pratica manca tutto! Provando e riprovando, tagliando i vari ingredienti più grandi o più piccoli, aggiungendoli a inizio, metà o fine cottura,&amp;nbsp;sono giunta a questa ricetta che mi soddisfa molto. E' semplicissima ma vi regalerà soddisfazioni soprattutto se la preparate in una di quelle giornate fredde nelle quali si ha solo voglia di stare dentro casa con una copertina sulle ginocchia e con il gatto che ronfa sopra la copertina sopra le vostre ginocchia!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4132/4964257062_e92b486610_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4132/4964257062_e92b486610_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per 2&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1 litro di brodo vegetale&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;200g di petto di pollo&lt;/div&gt;400g di patate&lt;br /&gt;
chiodi di garofano&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;pepe in grani&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;coriandolo in grani&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;noce moscata &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Scaldare il brodo vegetale aggiungendo 2-3 chiodi di garofano, 4-5 grani di pepe, 4-5 grani di coriandolo e una grattugiata di noce moscata. Nel frattempo pelare le patate e tagliarle a dadini di circa 1 cm. Aggiungerle al brodo e farle cuocere per 15-20 minuti, finché non saranno tenere. Nel frattempo tagliare il petto di pollo a pezzettini di circa 2 cm. Scaldare un po’ d’olio in una padella e far rosolare bene i pezzettini di petto di pollo finché non saranno ben abbrustoliti. Aggiungerli al brodo con le patate 2 minuti prima della fine della cottura. Togliere dal fuoco e completare con del prezzemolo fresco. Mangiare!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4111/4963653407_fd7544dfa2_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4111/4963653407_fd7544dfa2_b.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-850255493536637092?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/1QaoWYTHogc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/1QaoWYTHogc/brodino-arrostito-e-una-soddisfazione.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4149/4963654037_81e7d26f90_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/brodino-arrostito-e-una-soddisfazione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-5842406412807495977</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2010 12:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-07T16:56:19.938+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">blog in trasferta</category><title>Ritorno dalle montagne di Heidi - Parte 2</title><description>Si sto scrivendo a singhiozzi ma in questo periodo ho avuto molto da fare, spero di recuperare adesso che ho un pò più tempo! Ho un milione di ricette arretrate da postare e devo ancora finire con la carrellata della vacanza in trentino. Iniziamo da questo, così posso archiviare almeno questo argomento.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4093/4905793220_13c4d0d752_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4093/4905793220_13c4d0d752_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questi sono i famosi canaderli, fatti con pane raffermo e, in questo caso, speck! Sono buonissimi, di gran lunga uno dei migliori piatti che abbia mai assaggiato! Fino all'anno scorso non sapevo nemmeno che esistessero ma dopo averli provati non ho saputo resistere e me li sono preparati per festeggiare il mio compleanno! E ne avevo fatti una versione asciutta, con funghi porcini in una salsa di taleggio e passati al forno. Non vi dico che bontà!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4119/4905797830_a5c6b2e171_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4119/4905797830_a5c6b2e171_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Eccone un altro di questi meravigliosi canerderli! Qui però ero in Austria, in un parco con gli animali ad Assling, dopo il giro in mezzo a procioni, gufi, daini, stambecchi, e tanti altri stupendi animali siamo andati a pranzo nel ristorante del parco dove ci hanno portato questa delizia, seguita da una patata al forno con panna acida, pancetta e funghi per me e schlutzkrapfen per il mio boy. Tutto buonissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4101/4905206903_c222d8dd2f_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4101/4905206903_c222d8dd2f_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Eh bè, lo stinco di maiale è un'altra delle cose tipiche che potrete gustare da quelle parti, di solito nei ristoranti lo servono con un canerderlo per contorno! Eh si, questi canederli sono dappertutto!!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4101/4905210747_700ef3cb8d_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4101/4905210747_700ef3cb8d_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E che dire di questo? Una meraviglia!! Dentro c'era un bar e tutti i tipi immaginabili di loaker, da quelli classici ai gusti più strani, tipo ai frutti di bosco o al cappuccino!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4140/4905802374_6d3cdff8df_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4140/4905802374_6d3cdff8df_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4117/4905215969_7da321ac14_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4117/4905215969_7da321ac14_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Queste due sono foto di due pranzetti preparati a casa dopo aver fatto spesa in austria, nella prima ci sono due bei wuster ricoperti di fette di speck, con una di quelle salsette pronte al sapore di gulash. Nella seconda, insieme a un wuster decisamente lungo, ci sono dei funghetti e una specialità penso austriaca dato che si trovava ovunque nei supermercati là, il fleischkase. Sembra un wuster gigante e a forma di parallelepipedo ed è buonissimo!!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4121/4905806626_e1dff0eaa9_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4121/4905806626_e1dff0eaa9_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E come ho già scritto nel post precedente, i dolci del trentino sono veramente qualcosa di indescrivibile, l'ultimo giorno prima di partire abbiamo terminato il pranzo di ferragosto con questa crepe magnifica ripiena di frutti di bosco caldi, con una pallina di gelato alla vaniglia a parte. Non vi dico nemmeno com'era...&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4099/4905808658_235cf0e08b_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4099/4905808658_235cf0e08b_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ed ecco una schmarren, o almeno mi sembra che si chiami così. E' una specie di pastella di uovo fritta, con sopra una spolverata di zucchero a velo, qualche ribes e mirtillo e una fogliolina di menta. Ottima anche questa!&lt;br /&gt;
Insomma, tirando le somme questa vacanza è stata stupenda e ancora ho un sacco di cose comprate là che piano piano sto assaggiando, nei prossimi aggiornamenti vi farò vedere le cose strane che ho comprato! E aggiornerò anche con una ricetta ormai fatta circa 2 mesi fa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-5842406412807495977?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/kLSYmAtZXHY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/kLSYmAtZXHY/ritorno-dalle-montagne-di-heidi-parte-2.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4093/4905793220_13c4d0d752_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/09/ritorno-dalle-montagne-di-heidi-parte-2.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-4586640891414321684</guid><pubDate>Wed, 18 Aug 2010 22:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-19T00:09:39.251+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">blog in trasferta</category><title>Tornata dalle montagne di Heidi</title><description>E' una vita che non aggiorno! Ma ho avuto delle cose da fare quindi non ho proprio avuto tempo! Oltre a questo sono anche stata una settimana in vacanza in montagna, in un paesello ai confini con l'austria dove tutti si sentono austriaci e per farti capire in italiano qualche volta devi pure faticare! Ma a parte queste stranezze della nostra Italia che proprio fatico a capire ho mangiato benissimo! Ahh, i canederli, io li ADORO!! Per non parlare dei dolci, della sacher, dei dolci con il grano saraceno, dei dolci con i lamponi o con la frutta sopra... ok, volevo farvi venire la voglia e sono andata a cercare se la pasticceria che fa i dolci più buoni che abbia mai assaggiato aveva un sito internet ma fortunatamente per voi non ce l'ha, così non potete vedere e quindi non potete soffrire del fatto di non aver assistito anche voi&amp;nbsp;con i vostri occhi (e il vostro palato) a tutto quel ben di dio. Si perchè&amp;nbsp;non è una pasticceria come se ne vedono normalmente. O almeno non da me, qui ci sono pasticcerie normali con le solite paste e i soliti dolci. Quando entrate in questo posto (a proposito, è la konditorei Kofler a Moso, in&amp;nbsp;Val Pusteria) girate a sinistra e vi ritrovate 3 ripiani&amp;nbsp;di 2 metri di lunghezza l'uno pieni di 15-20 torte diverse.&amp;nbsp;E lì rimanete per una ventina di minuti buoni con la bocca aperta completa di bavetta che scende e con gli occhi sgranati a pensare... a niente! Non riuscite a pensare a niente. Dopo 20 minuti&amp;nbsp;iniziate a ricollegare il cervello e vi prende il panico: quale assaggio? E' una decisione importante, importantissima, perchè per 4-5 euro sceglierete una&amp;nbsp;fetta di torta talmente gigante che: 1. farete fatica a finire, 2. vi toglierà la voglia di dolce per tutta la giornata, 3. vi terrà compagnia per molto tempo dato che finirà (a seconda della vostra costituzione) nella pancia, nelle gambe, nei fianchi, ecc. ecc. Ok, alla fine vi sedete, chiedete&amp;nbsp;la vostra fettona di torta e ovviamente&amp;nbsp;ordinate anche&amp;nbsp;del buonissimo skywasser, che con il suo aspro del limone vi aiuterà nelle fasi finali iperglicemiche degli ultimi bocconi di dolce.&amp;nbsp;Io ci sono andata 3 volte in 7 giorni e non sono MAI riuscita a finire la mia fetta di dolce. E uscendo ogni volta mi sono ripromessa mentalmente di non tornarci più, basta si, non ho più voglia di dolce, questo è l'ultimo dolce che mangerò in vita mia, lo stomaco mi esplode... tutte cavolate, il tempo di 'smaltire' e due giorni dopo ricominciavo. La prossima volta che aggiorno vi metto la foto del dolce che mi sono presa tutte e 3 le volte, era talmente buono che non ho avuto la forza di cambiarlo!&lt;br /&gt;
Finita la parentesi dolce che altro dire... ho assaggiato i wuster austriaci compresa una cosa chiamata fleischkase, in pratica un wuster gigante e di forma parellelepipedale, una delizia! Ma la cosa che più mi piace fare quando vado in posti con cose così diverse da quelle che mi trovo a casa è andare nei supermercati a comprare prodotti del posto. Non solo prodotti freschi che poi non saprei come cucinare, io compro un sacco di cose pronte! Lo so, da brava foodblogger dovrei farmi orrore da sola, ma trovo che, a parte spendere un sacco di soldi per andare al ristorante ogni giorno, non ci sia metodo migliore per vedere cosa mangiano questi austriaci/abitanti di Sesto/San Candido/Moso. Avrò speso 200-300 euro nei vari supermercati e adesso mi ritrovo con 3-4 buste di cose pronte per essere studiate (e mangiate!). E quindi, fino a esaurimento scorte, inauguro ufficilamente una parte del mio blog che consisterà nel provare queste cose che ho comprato in vacanza e, in qualche caso, anche nel provare a rifarle usando ingredienti freschi! Vediamo un pò cosa ne esce! Sapete che vi dico, oggi niente ricetta, vi faccio una piccola carrellata di cose pappate in vacanza! Ah si, mi sono anche comprata un libro di ricette! In tedesco! E io non so una parola di tedesco....&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4114/4905779540_58e3ab7a8d_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4114/4905779540_58e3ab7a8d_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa è stata la cena della mia prima sera, polenta con sopra del formaggio alla piastra con dei finferli.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4095/4905192899_5844325736_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4095/4905192899_5844325736_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E questa è la cena del mio ragazzo, pappardelle con ragù di cervo e finferli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4116/4905194819_83ed495aee_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4116/4905194819_83ed495aee_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa è la veduta dal balcone di Sesto.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4099/4905196201_6c70af0c6c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4099/4905196201_6c70af0c6c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sachertorte della pasticceria di cui vi parlavo, sormontata da una montagna di panna montata!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4116/4905197951_91f0feb36f_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4116/4905197951_91f0feb36f_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E questo è il dolce che ho preso tutte e tre le volte; il dolce alla ricotta. Questo è stato quello del primo giorno perchè gli altri due aveva anche uno strato sul fondo di circa un centimetro un pò più nero, c'erano i semi di papavero, una bontà!! Questo dolce è a dir poco magnifico!!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4141/4905199895_e67b786b93_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4141/4905199895_e67b786b93_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E questa è la nostra merendina completa di skiwasser!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4118/4905202083_21c1c5a109_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ox="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4118/4905202083_21c1c5a109_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E per oggi questa è l'ultima, un pò di dolci presi nella panetteria di Sesto.&lt;br /&gt;
Per oggi è tutto, nei prossimi giorni posterò le altre foto della vacanza e aggiornerò con una nuova ricetta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-4586640891414321684?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/QfJ6dEiKC7c" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/QfJ6dEiKC7c/tornata-dalle-montagne-di-heidi.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4114/4905779540_58e3ab7a8d_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/08/tornata-dalle-montagne-di-heidi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-8329450765464814482</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 08:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-08T11:05:00.283+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">biscotti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dolci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">secondi di carne</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primi vari</category><title>Pranzo zenzeroso + Cocktail zenzeroso</title><description>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Scusate l'assenza, dovuta a... in pratica a niente, solo mancanza di voglia di aggiornare! Però oggi mi farò perdonare perchè finalmente vi posterò il mio pranzo zenzeroso! A proposito di zenzero, mi viene in mente che nel mio bar di fiducia hanno modificato un cocktail che c'era nel menù della Martini (più precisamente il Martini Zen) aggiungendo tra le altre cose dello zenzero ed è venuta fuori una cosa buonissima! Se vi piacciono i cocktail rinfrescanti e non troppo alcolici questo dovrebbe proprio fare al caso vostro! In pratica in questo cocktail si pesta lo zucchero di canna con le foglie di menta e un pezzettino di zenzero, poi si aggiunge il Martini Bianco, il tè verde (offerto al bar gentilmente da me! e che tè verde, ovviamente io non porto mai prodotti scadenti, il mio è un pregiato tè bancha giapponese!) e si decora con delle altre foglioline di menta. Vi assicuro che è una favola! Tra l'altro oggi mi va di sfoggiare la mia cultura cocktailesca (che in realtà si limita a quello che mi insegnano al Raval - il bar più bello di Ancona &amp;gt; evviva la pubblicità gratuita!) e quindi vi consiglio anche di provare il Martini Gold di Dolce&amp;amp;Gabbana in edizione limitata, è molto buono! In realtà non so se l'argomento cocktail interessa o meno ai pochi lettori del mio blog, se fosse così sarei felice di allietarvi ogni tanto con l'arte del buon bere! Ormai per me sono passati i tempi delle ubriacature folli, ma mi è rimasta la curiosità di provare cose nuove e di sperimentare sapori nuovi anche nel bere (sono una persona curiosa in tutto, non solo in cucina). Quindi se non siete di Ancona e passate da queste parti fate un salto al Raval (in Piazza del Papa) e vi assicuro personalmente che non rimarrete delusi! Lo dico per chi non è di Ancona perchè se siete di qui al 90% ci sarete già passati ^_^&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_IRPGqr_5oBA/TDWI8rcXBFI/AAAAAAAAADU/ICsPMpywdYo/s1600/zenzero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rw="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_IRPGqr_5oBA/TDWI8rcXBFI/AAAAAAAAADU/ICsPMpywdYo/s320/zenzero.jpg" width="185" /&gt;&lt;/a&gt;Ma passiamo a noi e alle mie ricette! Sono state realizzate tutte grazie a questa bellissima confezione di zenzero in polvere che vedete a sinistra, ovviamente integrata, nel caso della ricetta del pollo, con dello zenzero fresco. Il menù è iniziato con un bel risotto preso e riarrangiato liberamente da questo blog &amp;gt;&amp;gt; &lt;a href="http://meringheallapanna.blogspot.com/2010/04/risotto-parmigiano-e-zenzero.html"&gt;Meringhe alla panna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;Ed ecco la mia versione.&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;RISOTTO AL LIMONE, TIMO E ZENZERO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt; x 2&lt;br /&gt;
160 g di riso carnaroli&lt;br /&gt;
½ cipolla piccola&lt;br /&gt;
20 g di burro&lt;br /&gt;
scorza di un limone&lt;br /&gt;
vino bianco secco&lt;br /&gt;
500 ml di brodo vegetale&lt;br /&gt;
timo&lt;br /&gt;
zenzero in polvere&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Pulire la cipolla e tritarla, rosolarla con il burro a fuoco dolce. Aggiungere il riso, farlo tostare per qualche minuto, aggiungere il vino e farlo evaporare. Aggiungere un mestolo di brodo caldo e mescolare. Quando si sarà assorbito aggiungere un altro mestolo di brodo e continuare così fino alla completa cottura del riso. Poco prima del termine della cottura aggiungere la scorza di limone grattugiata, lo zenzero e il timo. Impiattare a mangiare!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4134/4773980370_42c717510c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" rw="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4134/4773980370_42c717510c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Dopo di questo ottimo, ottimo primo siamo passati al secondo che consisteva in dei bocconcini di pollo fritti allo zenzero, veramente buonissimi e semplicissimi da fare, presi e riarrangiati (poco) dal sito de&amp;nbsp;La Cucina Italiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4137/4773341969_6e29f9dc0e_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" rw="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4137/4773341969_6e29f9dc0e_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;POLLO FRITTO ALLO ZENZERO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
400 g di petto di pollo tagliato spesso (oppure di polpa di pollo)&lt;br /&gt;
una radice di zenzero (ne bastano 4-5 cm)&lt;br /&gt;
succo di un’arancia&lt;br /&gt;
farina di mais&lt;br /&gt;
olio di arachidi per friggere&lt;br /&gt;
zenzero in polvere&lt;br /&gt;
sale&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Tagliare il pollo a pezzetti grandi più o meno come una noce. Grattugiare la radice di zenzero. Mettere i pezzetti di pollo in una ciotola, aggiungere il succo dell’arancia, lo zenzero grattugiato e 1 o 2 cucchiaini di zenzero in polvere, mescolare bene e lasciar marinare per circa mezz’ora. In un piatto mescolare la farina di mais con un paio di cucchiaini di zenzero in polvere. Ripulire leggermente il pollo dalla marinata (ma non troppo, altrimenti andrà via tutto il sapore di zenzero!) e passarli nella farina di mais facendo in modo che se ne rivestano perfettamente. Scaldare l’olio in una pentola e cuocere i pezzetti di pollo fino a che non saranno croccanti e dorati. Sgocciolarli, metterli sulla carta assorbente e mangiarli!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per finire ecco a voi altre due ricette per completare in dolcezza il pranzo, i biscotti allo zenzero e il sorbetto all'arancia. Purtroppo non ho molte foto dei biscotti allo zenzero, anzi l'unica che ho non rende giustizia a questi magnifici biscotti perchè gli altri li avevo fatti tondi e erano perfetti, invece questi della foto a forma di omino (ritagliati tra l'altro a mano dalla sottoscritta per mancanza della formina) si sono un pochino sbruciacchiati ai lati. Gli altri purtroppo sono finiti nel giro di 5 minuti nelle fauci di: ragazzo affamato, amica affamata, ragazzo dell'amica affamato. Ovviamente dopo che si erano sbafati anche gli avanzi del polletto allo zenzero... ahhh che soddisfazione! &lt;br /&gt;
Ah si, sia il sorbetto che i biscotti sono ripresi da ritagli di vecchi giornali (vecchi davvero, risalgono a quando avevo circa 15 anni e ancora pensavo che cucinare volesse dire buttare la pasta nell'acqua bollente e aggiungere un barattolo di pomodoro... i giornali risalgono alla nonna di un amico!), il sorbetto della ricetta originale era al limone, io ho semplicemente cambiato la parola LIMONE sostituendola con ARANCIA!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4135/4773342327_45c4f72a0c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" rw="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4135/4773342327_45c4f72a0c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;SORBETTO ALL’ARANCIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
scorza di un’arancia&lt;br /&gt;
200 ml di succo d’arancia (io ho usato 5 arance biologiche non molto grandi)&lt;br /&gt;
500 ml d’acqua&lt;br /&gt;
250 g di zucchero&lt;br /&gt;
1 albume&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Per prima cosa scegliere il contenitore in cui metterete il vostro sorbetto (io ho usato quelli di alluminio usa e getta) e mettetelo a raffreddare nel congelatore. Lavare bene l’arancia, asciugarla e grattugiare la scorza in una casseruola. Aggiungere l’acqua fredda e lo zucchero. Mescolare e portare a ebollizione su fuoco basso. Lasciar sobbollire lo sciroppo per qualche minuto, o almeno fino a che lo zucchero non si sia sciolto del tutto. Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente. Aggiungere allo sciroppo ormai freddo il succo d’arancia filtrato e mescolare. Filtrare il composto e versarlo nel contenitore che avevate messo a raffreddare e rimettete tutto in congelatore. Da questo momento dovrete controllare ogni circa 30 minuti a che punto è il vostro sorbetto. Quando inizia a solidificarsi ai lati (più o meno dopo 30 minuti se quando avete messo lo sciroppo in congelatore era freddo, se come me lo avete messo mentre era ancora tiepidino dovrete aspettare un’oretta) mescolarlo per non far formare i cristalli di ghiaccio. Dopo altri 30 minuti tirarlo fuori dal congelatore e incorporare l’albume leggermente montato, mescolando bene fino a che non sarà bene amalgamato. Rimettere in congelatore e ogni 30 minuti controllare e mescolare per impedire la formazione dei cristalli di ghiaccio. Quando si sarà solidificato (non diventa ghiaccio, rimane sempre un po’ morbidino, io l’ho lasciato 2 giorni…) sarà pronto. Prima di servirlo prenderlo a cucchiaiate e versarlo nel frullatore, azionare per alcuni secondi, fino ad ottenere la consistenza che preferite. Versarlo nelle coppette e mangiare!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4080/4773341417_74a44ec35e_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" rw="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4080/4773341417_74a44ec35e_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;BISCOTTI ALLO ZENZERO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
320 g di farina&lt;br /&gt;
1 cucchiaino di lievito&lt;br /&gt;
125 g di burro&lt;br /&gt;
100 g di zucchero&lt;br /&gt;
20 ml di latte&lt;br /&gt;
1 (o 2) cucchiaini di zenzero&lt;br /&gt;
1 uovo sbattuto&lt;br /&gt;
sale fino&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Far ammorbidire il burro e lavorarlo in una ciotola insieme allo zucchero con una frusta, fino a renderlo liscio e gonfio. Aggiungere il latte e l’uovo sbattuto continuando a gonfiare il composto con la frusta. Incorporare 300 g di farina setacciata insieme al lievito. Aggiungere lo zenzero e una presa di sale. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigo per almeno 30 minuti. Accendere il forno a 180°. Riprendere l’impasto e impastarlo nuovamente. Stenderlo con un mattarello con uno spessore di circa 5 mm. Ritagliare i biscotti con le formine. Coprire una teglia con la carta da forno, trasferire i biscotti e infornare per 10 minuti. Sfornare, far raffreddare, decorare a piacere con della glassa e confettini e mangiare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;Mi ero dimenticata di una cosa, volevo ringraziare tutti&amp;nbsp;per i commenti all'altro post!! Grazie grazie, mi fa sempre mooolto piacere riceverne!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-8329450765464814482?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/NOdOSTS0loE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/NOdOSTS0loE/pranzo-zenzeroso-cocktail-zenzeroso.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_IRPGqr_5oBA/TDWI8rcXBFI/AAAAAAAAADU/ICsPMpywdYo/s72-c/zenzero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/07/pranzo-zenzeroso-cocktail-zenzeroso.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-5175875401221710403</guid><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 08:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-30T10:01:35.559+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dolci</category><title>Crostata alle pesche e mandorle + Un ricordo</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4102/4748511584_2b90858380_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4102/4748511584_2b90858380_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Era da un sacco di tempo che volevo fare questo dolce, più o meno da 15 anni! Si perchè questo è un dolce speciale. Non vado molto d'accordo con mia madre, anzi si può dire che non ci vado d'accordo proprio per niente... ma c'è un ricordo legato a lei che mi fa quasi venire le lacrime agli occhi. Quando ero piccola e a mia madre piaceva ancora cucinare, capitava spesso che facesse dei dolci e io stavo a guardare e a mangiare i pezzetti di pasta cruda (cosa che faccio anche oggi!). Una volta fece una crostata con la frutta e dato che ci era piaciuta decise di farne un'altra, un pò diversa perchè la prima che aveva fatto era aperta sopra, invece la seconda la fece chiusa. Preparò la pasta, io ne mangiai un pezzetto, mise le pesche cotte dentro la frolla, chiuse con dell'altra frolla e per decorazione decidemmo di mettere un cuoricino sopra. Mi ricordo che non vedevo l'ora di assaggiarla, soprattutto per via del cuoricino di pasta frolla che decorava la superficie. Dopo averlo cotto ovviamente non si poteva mangiare subito, ma c'era bisogno di raffreddarlo, mia madre lo mise in bilico tra il davanzale e la finestra semi-aperta ma... dopo un pò cadde tutto nel giardino di sotto! Non potete capire la mia delusione... io aspettavo tanto di mangiare il dolce alle pesche con il cuoricino... Mia madre non rifece più quel dolce e io me lo portai nel cuore... fino alla settimana scorsa, quando o che ti salta fuori il contest de La Cucina Italiana, i dolci con la frutta fresca. E cosa potevo fare se non la crostata con le pesche di mia madre? Ovviamente ho riprodotto anche il cuoricino come decorazione!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4118/4747870989_f7ef0324c3_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4118/4747870989_f7ef0324c3_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'unica modifica che ho fatto è stata aggiungere delle mandorle che, secondo me, con le pesche ci stanno molto bene. Eccovi la ricetta e, mi raccomando, non mettetela a raffreddare sopra una finestra!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4098/4748511810_7cfa87dde1_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4098/4748511810_7cfa87dde1_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;250 g di burro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;200 g di zucchero a velo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;500 g di farina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;una presa di sale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;4 tuorli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;4 cucchiai d’acqua&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;10 pesche di grandezza media&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;5 cucchiai di zucchero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;50 g di mandorle pelate e tostate leggermente nel forno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;succo di mezzo limone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Preparare la frolla: mescolare lo zucchero con il burro, aggiungere la farina, il sale e i tuorli uno alla volta. Lavorare gli ingredienti fino a ottenere un composto bricioloso. Aggiungere l’acqua, lavorare fino a formare una palla, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per almeno un’ora. Nel frattempo pelare le pesche, tagliarle a spicchi e versarle in una padella con l’aggiunta del succo di limone e dello zucchero. Cuocere per una decina di minuti, poi aggiungere le mandorle. Mescolare. Prendere 2/3 della frolla, stenderla e rivestire uno stampo da circa 25 cm imburrato e infarinato; aggiungere le pesche con le mandorle. Usare il resto della frolla per ricoprire il tutto. Mettere in forno caldo a 180° per 30 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e mangiare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Con questa ricetta partecipo al contest de &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lacucinaitaliana.it/"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La Cucina Italiana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IRPGqr_5oBA/TCr4PxWkExI/AAAAAAAAADQ/MGF2A7S0A84/s1600/contest%2520giugno1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ru="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_IRPGqr_5oBA/TCr4PxWkExI/AAAAAAAAADQ/MGF2A7S0A84/s320/contest%2520giugno1.jpg" width="273" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-5175875401221710403?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/kAYbhFyRjY4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/kAYbhFyRjY4/crostata-alle-pesche-e-mandorle-un.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4102/4748511584_2b90858380_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>12</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/crostata-alle-pesche-e-mandorle-un.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-428810341991352267</guid><pubDate>Tue, 29 Jun 2010 09:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-29T11:10:18.047+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primi di pesce</category><title>Riso al cartoccio con moscioli + I moscioli!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4097/4745347644_44b300a78c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4097/4745347644_44b300a78c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Questa ricetta risale ancora al periodo di freddo glaciale che c'è stato qualche settimana fa, così sfogliando La Cucina Italiana mi sono imbattuta in questo cartoccio molto particolare. Mi sono sempre piaciute le cose cotte al cartoccio, soprattutto per Il Momento. Il Momento è quell'attimo in cui si apre il cartoccio. Bè, chiunque l'abbia provato sa sicuramente di cosa parlo, per gli altri... cosa fate ancora qui davanti, andate a cuocere qualcosa dentro un fagottino di carta da forno o di alluminio! Su su!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4123/4745348104_0e3722188a_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4123/4745348104_0e3722188a_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A parte il lato puramente olfattivo (e gustativo ovviamente) la cottura al cartoccio è anche adatta a chi, come me, è perennemente a dieta, perchè i cibi si cuociono benissimo con un minimo di condimento e risultano saporitissimi ugualmente, soprattutto se aggiungete delle erbe aromatiche che nel cartoccio sprigionano tutto il loro incredibile profumo, e credetemi, alla fine faranno la differenza. Di solito si cucina il pesce al cartoccio, o al massimo la pasta al cartoccio, le verdure al cartoccio, ma devo ammettere che il riso al cartoccio non l'avevo mai provato! La ricetta lo prevedeva così, bianco, senza niente, un piatto dallo stile orientaleggiante dato anche dalla presenza del riso basmati, ma che io ho anconetizzato aggiungendo degli stupendi moscioli!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4138/4745347856_fb67c5bb27_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4138/4745347856_fb67c5bb27_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Chissà se sapete cosa sono i moscioli... dai che è facile, sono le cozze! Ma dire moscioli non è esattamente sinonimo di cozze, i moscioli sono solo quelli pescati qua, più precisamente (come trovato scritto nel sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.portonovopesca.it/pescamosciolo.html"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;portonovopesca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;) con il nome "Mosciolo" si intende il mitilo pescato nella zona di Portonovo di Ancona e precisamente nel tratto di mare che va da Pietralacroce ai Sassi Neri di Sirolo. Volevo mettervi una foto di un tratto del mare ma per ora non ce l'ho, i prossimi giorni vado a farci una passeggiatina e poi le posto! Ed eccovi la ricetta, molto semplice e ideale per essere accompagnata da altri piatti di pesce!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4139/4745348278_e1510137a2_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4139/4745348278_e1510137a2_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt; x 2 piccole porzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di riso basmati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;prezzemolo tritato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;300 ml di brodo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;moscioli lessati e sgusciati a piacere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;olio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;PROCEDIMENTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Foderare un piccolo stampo con un doppio (anche triplo!) strato di carta da forno bagnata e strizzata, la carta deve bastare per chiudere il tutto in un fagotto quindi ce ne vuole parecchia. Ungere il fondo con un cucchiaio d’olio, aggiungere il riso, il prezzemolo tritato e i moscioli tagliuzzati. Coprire con il brodo cercando di non farlo uscire dalla carta (non come ho fatto io che mi è uscito tutto!) e chiudere a fagotto con lo spago. Infornare a 180° per 20-30 minuti, sfornare e mangiare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-428810341991352267?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/bwNAf9_8OZo" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/bwNAf9_8OZo/riso-al-cartoccio-con-moscioli-i.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4097/4745347644_44b300a78c_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/riso-al-cartoccio-con-moscioli-i.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-3764985432829809476</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 08:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-28T10:53:17.127+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">torte salate</category><title>Brioche tipo pugliese + Soddisfazioni zenzerose</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4135/4741240357_4689e5a307_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4135/4741240357_4689e5a307_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Intanto inizio con una bella notizia, cioè ho fatto una specie di pre-iscrizione all'alberghiero!! Adesso devo solo attendere la riunione e poi potrò iscrivermi! Evviva!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A parte questo gli ultimi giorni sono stata poco bene, per fortuna mi sono ripresa proprio ieri, in tempo per le mie ricette settimanali! E mi sono proprio data da fare preparando un pranzetto a base di zenzero. Ma per sapere il resto dovrete aspettare perchè non ho ancora finito di preparare le foto, anzi, purtroppo nel menù c'erano dei biscottini allo zenzero che non sono proprio riuscita a fotografare... ne avevo fatti parecchi, quindi mi sono detta che avevo tempo per fotografarli, invece poi ho invitato due amici che si sono spazzolati tutto nel giro di 5 minuti! Ovvio che la soddisfazione è stata parecchia dato che o sono stati senza mangiare per una settimana (e per una dei due posso dire con certezza che non è così!) o i miei biscottini erano proprio buoni! Però volevo la fotina... mi toccherà rifarli... meglio, così posso finire la confezione di zenzero che stazionava nella dispensa da parecchio ormai!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ma oggi si parla d'altro dato che la ricetta è una brioche tipo pugliese, o almeno così c'era scritto nel libro dell'enciclopedia della cucina italiana da dove l'ho presa. E' una di quelle brioche semidolci che non ho ancora capito se in realtà mi piacciono o no. Di solito non amo molto mischiare dolce e salato (non sono nemmeno una grande fan di pane e nutella, quindi pensate un pò...) però sono sempre pronta a cucinare, e ovviamente anche assaggiare, piatti nuovi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4119/4741876648_4918022aee_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4119/4741876648_4918022aee_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Questa brioche secondo me diventa migliore con il tempo, nel senso che se siete come me e non resistete a mangiarla appena uscita dal forno questa volta farete meglio a resistere perchè secondo me stomaca un pò. Però se la fate alla sera e ve la mangiate il giorno dopo il gusto è decisamente migliore e ne farete fuori metà senza accorgervene! Ma bando alle ciancie, eccovi la ricetta, modificata leggermente sia nella quantità di zucchero (ne ho messo un pò di meno da quello previsto, e soprattutto non l'ho usato per foderare lo stampo, sostituendolo con della farina) sia nel formato, che prevedeva una brioche alta tipo pizza di formaggio ma che io ho trasformato in brioche bassa per mancanza di stampo adeguato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4140/4741876408_601a5dac98_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4140/4741876408_601a5dac98_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;500 g di farina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;200 g di mozzarella, tagliata a dadini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di prosciutto crudo tagliato a dadini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;80 g di burro fuso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di zucchero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;30 g di lievito di birra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;4 uova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;400 ml di latte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;sale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Imburrare uno stampo di 18-20 cm di diametro dalle pareti piuttosto alte (io non ce l’avevo, ho usato uno stampo normale da 25 cm ma durante la lievitazione l’impasto è leggermente strabordato! Quindi se come me avete solo stampi bassi vi consiglio di usarne almeno uno più largo!) e cospargerlo di farina. Far intiepidire il latte. Sciogliere il lievito in poco latte tiepido. Rompere le uova in una ciotola e aggiungere lo zucchero, il burro fuso, una presa di sale e il lievito sciolto nel latte. Amalgamare tutto e aggiungere poco a poco il resto del latte, continuando a lavorare il composto con un cucchiaio di legno. Distribuire l’impasto nello stampo, versarci sopra la mozzarella e il prosciutto, coprire con uno strofinaccio e far lievitare per circa un’ora e mezzo. Riscaldare il forno a 180° e cuocere la brioche coperta con l’alluminio per 20 minuti, poi togliere l’alluminio e cuocere per altri 20 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e mangiare!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-3764985432829809476?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/cBUKN3_-D_Q" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/cBUKN3_-D_Q/brioche-tipo-pugliese-soddisfazioni.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4135/4741240357_4689e5a307_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/brioche-tipo-pugliese-soddisfazioni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-7760473294962062638</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 20:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-21T22:04:54.419+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bruschette e panini</category><title>Panini caldi con tonno, pomodoro e mozzarella + I miei brodini</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4034/4710898819_6b8107e93c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4710898819_6b8107e93c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ecco, contraddicendo quello che avevo scritto qualche post fa sono di ritorno da una giornata di studio, proprio dopo aver preso (questa volta) l'irrevocabile decisione di continuare l'università. Chissà se questo giro durerà... Ma anche se non aggiorno da un pò gli esperimenti cucinerecci sono proseguiti alla grande in questi giorni! Date le temperature molto in linea con il fatto che oggi è il primo giorno d'estate, in questi giorni ho fatto sempre cose calde, soprattutto zuppette, o meglio brodini caldi con dentro di tutto. Li ho provati in tutti i modi, semplici con la minestrina ma provando a aggiungere spezie diverse, tipo noce moscata (che adoro), coriandolo (scoperto da poco, è buonissimo) e chiodi di garofano, oltre ai classici pepe e peperoncino. E poi ho provato un brodino con i moscioli (che sarebbero le cozze anconetane! Siamo famosi proprio per i moscioli!) e uno con del petto di pollo cotto prima alla piastra! Ecco, questo ve lo consiglio vivamente, soprattutto in questi giorni invernali, vi fate un bel brodino come preferite, nel frattempo cuocete una fettina di petto di pollo in padella, lo fate sbruciacchiare per benino, lo tagliate a tocchetti, se siete proprio guduriose come me li rimettete in padella per farli abrustolire ancora un pò e al momento giusto li aggiungete al brodo, fare cuocere un paio di minuti, giusto il tempo di far rilasciare un pò di quel gusto di abrustolito al brodo e... buon appetito! Anche il mio Sergi che non ama per niente i brodini ha apprezzato molto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ma comunque, oggi vi propongo una ricetta semplice, da fare in un lampo, ma che è veramente, veramente buona! E' sempre calda, sia per contrastare questo freddo ma anche e soprattutto perchè a me piacciono le cose calde, anche quando ci sono 40 gradi all'ombra io mi piazzo il ventilatore a 10 cm di distanza e mi gusto il mio minestrone bollente! Eccovi la ricetta di oggi comunque, trovata esattamente qui &amp;gt;&amp;gt; &lt;a href="http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=15224"&gt;cookaround&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1293/4710899265_48d15cd66c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" ru="true" src="http://farm2.static.flickr.com/1293/4710899265_48d15cd66c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt; per 2 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;2 panini arabi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;200-300 g di passata di pomodoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Origano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Olio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di tonno&lt;br /&gt;
1 mozzarella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;PROCEDIMENTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Tagliare i panini a metà e porli su una teglia ricoperta da carta da forno. Mettere in una ciotola la passata di pomodoro, aggiungere un po’ d’olio e di origano e mescolare bene. Tagliare la mozzarella a dadini e sgocciolare il tonno. Su ogni mezzo panino mettere un filo d’olio, un po’ di pomodoro, il tonno e i dadini di mozzarella e completare con un altro filo d’olio. Mettere in forno già caldo a 180 per 10 minuti. Sfornare e mangiare!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-7760473294962062638?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/I1D79T2x6VE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/I1D79T2x6VE/panini-caldi-con-tonno-pomodoro-e.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4034/4710898819_6b8107e93c_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/panini-caldi-con-tonno-pomodoro-e.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-7756106261516012659</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 07:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-15T10:08:53.447+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primi vari</category><title>Bucatini con molliche, pasta d'acciughe e olive + Le mie fisse</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4002/4702779164_c1830eaab7_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qu="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4002/4702779164_c1830eaab7_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Non penso di aver mai scritto delle mie fisse per le cose fatte in ordine. Sono una di quelle persone che deve fare le cose in modo ordinato e preciso partendo da un lato e finendo dall'altro. In tutto. E anche in cucina, quando faccio le ricette non vado a casaccio, non mi faccio ispirare dalla giornata. Io vado in ordine. Da dove prendo spunto oggi? Semplice, il primo libro di cucina dentro al mio armadio è questo, quindi vado con questo libro. Ma da quale ricetta mi faccio ispirare? sorteggio un capitolo e faccio la prima ricetta del capitolo. E tutto questo perchè la prima fonte di ispirazione sono i libri di cucina. La seconda ispirazione sono le ricette raccolte da giornali e blog? Bene, prendo la prima e mi faccio ispirare da quella. O se mi piace particolarmente la faccio uguale. La terza fonte di ispirazione sono i libri di Jamie? Prendo il primo libro, sorteggio il capitolo e faccio la prima ricetta del capitolo. Ma se questo vi sembra paranoico fino alla follia è meglio che non continuate a leggere il resto. Io adoro provare prodotti nuovi. Solo che non so mai da dove cominciare. Ebbene, non ci crederete ma ogni volta che mi capita, vado all'Auchan e compro il primo prodotto che si trova all'inizio di una corsia. La volta dopo continuo con la corsia successiva. Ok, sono da manicomio, questo è stato appurato da tutte le persone che mi conoscono. Ed è anche più da manicomio il fatto che vo ho raccontato tutto questo solo per dirvi che l'ultimo ingrediente scelto dall'inizio dello scaffale è stato un tubetto di pasta d'acciughe. E io non l'avevo mai provato, quindi non sapevo proprio che farci. Cerca e ricerca su internet alla fine mi sono fatta un'idea di cosa poteva starci bene insieme, quindi eccovi la mia prima ricetta con questa pasta d'acciughe, che sorprendentemente è venuta molto buona! All'inizio quella pasta di quel colore molto dubbio non mi ispirava moltissimo, ero quasi schifita e volevo buttare via tutto, ma mi sono detta che ormai c'ero e alla fine ho fatto bene! Le dosi sono per una sola persona perchè il mio caro ragazzo non è un grande amante delle acciughe (gli fanno proprio schifo a dire la verità!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;90g di bucatini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;pasta d’acciughe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;olio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;1 spicchio d’aglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;20g di pane raffermo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;15 olive nere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;peperoncino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;prezzemolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ridurre la mollica a quadratini, poi tritarla. Tritare il prezzemolo e lo spicchio d’aglio. Tritare grossolanamente le olive. Scaldare l’olio nella padella, aggiungere la mollica tritata, il prezzemolo, l’aglio e le olive. Far cuocere un paio di minuti mescolando. Aggiungere 1 cucchiaio (più o meno, la quantità è a piacere) di pasta d’acciughe e farla sciogliere. Cuocere i bucatini, scolarli 2-3 minuti prima del tempo scritto nella confezione e aggiungerli al sugo insieme a 2 mestoli di acqua di cottura. Lasciar cuocere 3-4 minuti, fino a quando l’acqua non si sia assorbita. Spolverare con il peperoncino a piacere e un filo d’olio. Mangiare! &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-7756106261516012659?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/LeQamUmmRss" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/LeQamUmmRss/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4002/4702779164_c1830eaab7_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/blog-post.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-5318069971949214156</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 08:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-14T10:20:33.927+02:00</atom:updated><title>Bruschette tricolori e Le mie avventure al mercato</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1267/4678238835_5b296d5886_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qu="true" src="http://farm2.static.flickr.com/1267/4678238835_5b296d5886_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ed eccomi qui, di ritorno dopo 3 settimane di lavoro infernale da mc donald dal quale mi sono prontamente licenziata! E anche dopo aver preso l'irrevocabile decisione di iscrivermi al corso serale dell'alberghiero a ottobre! Si si, basta rincorrere il lavoro ideale con mille università, è giunta l'ora di dedicarmi a quello che mi piace veramente fare, cioè cucinare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Nemmeno a farci apposta quest'oggi vi presento le bruschette tricolore che ho fatto la settimana scorsa in occasione della mia visita al mercato delle erbe di Ancona, dove passando alla ricerca di qualcosa di buono ho intravisto in un banchetto degli stupendi asparagi selvatici che ho prontamente comprato! Poi lì vicino c'erano anche dei roscani (in italiano penso che si chiamino agretti o barba di frate) e mi sono lasciata convincere a prenderne una quantità esagerata contando che mi servivano per farci 2 bruschettine! Io mi lascio SEMPRE abbindolare al mercato, mi ricordo che una volta che ero a dieta sono andata al mercato per comprare un pesce da mangiare a pranzo e sono tornata a casa con 20 euro in meno e due chili di pesce in più... &lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;'ma che ci fai di un pesce, prendine 20, poi li congeli'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: magenta;"&gt;'ma no, torno quando mi serve e ne compro altro'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #073763;"&gt;'ma che dici, compralo una volta così sei apposto per un mese'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: magenta;"&gt;'ma...'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #073763;"&gt;'dai dai, ti faccio lo sconto e te lo pulisco così è già pronto'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: magenta;"&gt;'ma....'&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #073763;"&gt;'(mentre già aveva iniziato a pulire il decimo pesce) basta che li metti in un sacchetto del gelo e hai fatto'&lt;/span&gt;. Ecco si, questa sono io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ma torniamo a noi, le bruschette tricolori! Sono semplicissime, le posto solo perchè oggi c'è la partita! Non metto nemmeno le quantità perchè si sa che ognuno ha le sue preferenze!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4038/4678209851_aaf11fc28d_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qu="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4038/4678209851_aaf11fc28d_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Agretti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Asparagi selvatici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Pomodoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Mozzarella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Burro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Origano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Olio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Sale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Pane da bruschetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Pulire bene gli agretti e fare a pezzetti gli asparagi togliendo la parte più dura. Mettere a bollire l'acqua salata e cuocere per circa 5 minuti gli asparagi insieme agli agretti. Scolarli e passarli in padella con una noce di burro. Mettere in una ciotola. Tagliare a dadini i pomodori eliminando i semini, condire con olio e origano e mettere in una ciotola. Tagliare a dadini la mozzarella, condire con olio e origano e mettere in una ciotola. Tostare il pane in forno e assemblare le bruschette come più vi piace. Mangiare davanti alla partita!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-5318069971949214156?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/Ee0Gaiq-FRE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/Ee0Gaiq-FRE/bruschette-tricolori-e-le-mie-avventure.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm2.static.flickr.com/1267/4678238835_5b296d5886_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/bruschette-tricolori-e-le-mie-avventure.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-6239321479312083218</guid><pubDate>Wed, 09 Jun 2010 10:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-09T12:51:10.756+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dolci</category><title>Torta nocciole, mandorle, marzapane e cioccolato</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1270/4685014638_bedfaf6b2c_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qu="true" src="http://farm2.static.flickr.com/1270/4685014638_bedfaf6b2c_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Come seconda ricetta voglio essere coerente con il titolo del mio blog, quindi vi presento questa torta con nocciole, mandorle, marzapane e cioccolato. Per la ricetta ho preso spunto dal giornale La Cucina del Corriere della Sera di dicembre 2009, però l'ho modificata un pò con l'aggiunta del marzapane e delle mandorle. Dopo averla mangiata tra l'altro ho anche deciso che presto proverò a farne una versione totalmente mandorlosa, bianca e con il marzapane! Ma torniamo al dolce di oggi: è veramente buonissimo, morbido e sfizioso con quel croccantino che rimane sopra. Ma eccovi la ricetta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;INGREDIENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;380 g di farina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di cioccolato (io l'ho messo al latte, ma potete metterlo come volete)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;50 g&amp;nbsp; di nocciole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;70 g di mandorle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di marzapane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;110 g di burro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;100 g di zucchero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;20 g di cacao in polvere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;2 uova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;1 bustina di lievito in polvere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;200 ml di latte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;sale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Passare le nocciole e le mandorle al frullatore e ridurle in granella o, in alternativa, pestarle in un mortaio, così se volete potete lasciarne qualcuna un pò più grossetta. Tagliare il cioccolato a pezzettini e mescolarlo alle nocciole e alle mandorle tritate. Tenetene da parte un paio di cucchiai per metterlo alla fine sopra al dolce. Mescolare la farina, il cacao, lo zucchero e una presa di sale, incorporare le uova, il lievito e la granella di nocciole, mandorle e cioccolato, poi aggiungere il latte. Mescolare tutto. A parte lavorare il burro con il marzapane e aggiungere il composto al resto dell'impasto. Amalgamare bene il tutto, imburrare e infarinare uno stampo (io ne ho usato uno da 25 cm), trasferirvi il composto, livellarlo e infornare nel forno già caldo a 160-180° per 20 minuti. Toglierlo dal forno, spolverlarlo con i due cucchiai di granella che avevate da parte, infornare di nuovo per 10 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Mangiare!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-6239321479312083218?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/ljGzLnQtpx8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/ljGzLnQtpx8/torta-nocciole-mandorle-marzapane-e.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm2.static.flickr.com/1270/4685014638_bedfaf6b2c_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/torta-nocciole-mandorle-marzapane-e.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-5814774027626837286</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2010 07:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-07T09:48:51.786+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">minestre</category><title>Minestra di semolino composta II</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1308/4678130182_87a5d21062_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" qu="true" src="http://farm2.static.flickr.com/1308/4678130182_87a5d21062_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Inauguro oggi questo nuovo blog con una ricetta che non si addice molto al titolo, ma che si adatta benissimo ad essere la prima di un blog di cucina. La ricetta è ripresa dal libro dell'Artusi, uno dei capisaldi della cucina italiana. Un bel giorno aprendo la dispensa ho visto nell'angolo buio una bustina di semolino... scaduta! Il passo successivo è stato quello di andarne a comprare una nuova dato che nel frattempo mi era venuta voglia di fare qualcosa con il semolino. Ebbene ho deciso di affidarmi all'Artusi e alla sua Minestra di semolino composta II (perchè c'è anche la I, solo che per quella serve il latte che non avevo...). Ed ecco qui la ricetta originale:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;La minestra di semolino fatta nella seguente maniera mi piace più dell'antecedente, ma è questione di gusto. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Per ogni uovo:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;semolino, grammi 30&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;parmigiano grattato, grammi 20&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;burro, grammi 20&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;sale, una presa&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;odore di noce moscata&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Il burro scioglietelo al fuoco e, tolto via dal fuoco, versateci sopra il semolino e il parmigiano, sciogliendo bene il composto con le uova. Poi versatelo in una cazzaruola con un foglio imburrato sotto per assodarlo tra due fuochi, badando che non rosoli. Sformato e diaccio che sia, tagliatelo a piccoli dadi o in altro modo, facendolo bollire nel brodo per 10 minuti. Tre uova basteranno per cinque persone.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4045/4677502263_d7692aa499_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="482" qu="true" src="http://farm5.static.flickr.com/4045/4677502263_d7692aa499_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Traduzione della ricetta: io ho usato 2 uova per me e il mio ragazzo dato che abbiamo fatto pranzo solo con questo. Insomma, sciogliere il burro in una pentola, togliere dal fuoco, aggiungere semolino e parmigiano, poi incorporare le uova una alla volta, versare il composto in una piccola teglia rivestita con carta da forno e infornare a circa 160° per 10-20 minuti (si deve rassodare senza sbruciacchiarsi sopra). Sfornare, lasciar raffreddare, tagliare a piccoli dadini (io li ho fatti a triangolino) e farli bollire nel brodo per 8-10 minuti. Un tocco in più per ogni tipo di minestra è tagliuzzarci dentro dell'erba cipollina fresca.&amp;nbsp;In realtà è un ricordo di quand'ero piccola, mio padre mi metteva sempre l'erba cipollina secca nella minestra. Mi ricordo che ne avevamo un barattolo grandissimo e io ogni volta ne mettevo un monte. Quando è finito il barattolo però&amp;nbsp;non l'hanno più ricomprata e questa abitudine è andata un pò in disuso, fino a adesso quando ho seminato l'erba cipollina in un bel vasetto e adesso&amp;nbsp;la posso tagliare direttamente dalla pianta e tagliuzzarla nel piatto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Questa minestra è veramente facilissima da fare, non è proprio leggera dato che c'è burro, parmigiano e uova, però è davvero buonissima. Buon appetito!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-5814774027626837286?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/zR8lTPepwRY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/zR8lTPepwRY/minestra-di-semolino-composta-ii.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm2.static.flickr.com/1308/4678130182_87a5d21062_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/minestra-di-semolino-composta-ii.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-803417508439096098.post-993622997235341303</guid><pubDate>Fri, 04 Jun 2010 08:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:56:33.248+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">the naked chef</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pulses</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dressings</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pasta</category><title>Recipe 12, 13 e 14: Pappardelle with mixed wild mushrooms, Borlotti beans with olive oil and lemon juice, Olive oil and lemon juice dressing</title><description>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4021/4668698588_60e7f83e2b_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="480" src="http://farm5.static.flickr.com/4021/4668698588_60e7f83e2b_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Eccomi qui tornata tra voi, con il mio nuovo stupendo lavoro da Mc Donald, che forse mi permetterà di continuare a studiare senza dovermi preoccupare della rata universitaria stratosferica. Sto continuando a fare le ricette di Jamie ma non ho molto tempo di postarle sul blog dato che per questo mese ci portano a Bologna, con conseguente viaggio estenuante. Insomma, 12 ore fuori casa per esserne pagate solo 4. Fantastico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un paio di settimane fa ho fatto le &lt;strong&gt;Pappardelle with Mixed Wild Mushrooms&lt;/strong&gt; (cioè le pappardelle con funghi misti selvatici). In realtà i miei funghi non erano molto selvatici dato che li ho comprati al supermercato… ma in compenso sto diventando la maga delle pappardelle! E questa volta mi sono ricordata di fotografare i vari passaggi per fare la pasta all'uovo, eccoli qui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4047/4668075851_5a14e9276a_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="640" src="http://farm5.static.flickr.com/4047/4668075851_5a14e9276a_b.jpg" width="560" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Tutto quello che dovete fare per questa ricetta è preparare le pappardelle fresche, friggere i funghi con l’aglio e il peperoncino e mischiare il sugo con le pappardelle. Fatto. Semplice ma veramente ottimo! Ovviamente solo se amate i funghi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La seconda ricetta è stata &lt;strong&gt;Borlotti Beans with Olive Oil and Lemon Juice&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4039/4668074479_2102e498f6_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="480" src="http://farm5.static.flickr.com/4039/4668074479_2102e498f6_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Semplice come le pappardelle. Ma se siete smemorate come me potreste avere dei problemi… dovete mettere a bagno i fagioli la sera prima e fortunatamente il mio caro ragazzo si è ricordato altrimenti avrei dovuto rinunciare ai miei adorati fagioli! Dopo una notte a fare il bagnetto bisogna metterli in una pentolaa con l’aglio, un pomodoro e la salvia, cuocere per circa un’ora, scolare tutto e condire con la terza ricetta, la &lt;strong&gt;Olive Oil and Lemon Juice Dressing&lt;/strong&gt;, che non è altro che succo di limone, olio, sale e pepe mischiati insieme. Difficile. Molto difficile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1283/4668074713_21e190769f_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="480" src="http://farm2.static.flickr.com/1283/4668074713_21e190769f_b.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Buon appetito! Ah si, mi sono sempre dimenticata di dirvi che tutte le ricette che sto facendo sono prese dal primo libro di Jamie, esattamente questo qua sotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4025/4668077095_4ea4f1735a_b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="240" src="http://farm5.static.flickr.com/4025/4668077095_4ea4f1735a_b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/803417508439096098-993622997235341303?l=quicheandcake.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/QuicheAndCake/~4/P_UwmbH06bw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/QuicheAndCake/~3/P_UwmbH06bw/recipe-12-13-e-14-pappardelle-with.html</link><author>noreply@blogger.com (fra)</author><media:thumbnail url="http://farm5.static.flickr.com/4021/4668698588_60e7f83e2b_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://quicheandcake.blogspot.com/2010/06/recipe-12-13-e-14-pappardelle-with.html</feedburner:origLink></item><language>en-us</language><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>

