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	<title>Radiospeaker.it - Lavorare in Radio</title>
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	<description>News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Jul 2026 10:03:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Beach Like a Deejay 2026 chiude con 300mila presenze: successo per il tour estivo di Radio Deejay</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/successo-beach-like-a-deejay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:48:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Radio News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/beach-like-a-deejay-successo.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Si chiude con numeri da record la seconda edizione di Beach Like a Deejay, il tour estivo organizzato da Radio Deejay che, tra giugno e luglio, ha animato le spiagge di Jesolo, Viareggio, Alghero e Barletta. Secondo il monitoraggio certificato dall’istituto The Value Hub, le quattro tappe hanno registrato complessivamente circa 300mila presenze, confermando il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/beach-like-a-deejay-successo.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Si chiude con numeri da record la seconda edizione di <strong>Beach Like a Deejay</strong>, il tour estivo organizzato da <strong>Radio Deejay</strong> che, tra giugno e luglio, ha animato le spiagge di <strong>Jesolo, Viareggio, Alghero e Barletta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il monitoraggio certificato dall’istituto <strong>The Value Hub</strong>, le quattro tappe hanno registrato complessivamente <strong>circa 300mila presenze</strong>, confermando il successo di un format che unisce radio, musica dal vivo, sport e intrattenimento gratuito.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="quattro-weekend-tra-musica-sport-e-intrattenimento"><strong>Quattro weekend tra musica, sport e intrattenimento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzato con il supporto delle amministrazioni comunali ospitanti, <strong>Beach Like a Deejay</strong> ha proposto un ricco calendario di attività aperte al pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il giorno i partecipanti hanno potuto cimentarsi in corsi fitness, tornei di <strong>beach volley</strong>, <strong>beach tennis</strong>, bocce, ping pong e calcio balilla, oltre a diverse esperienze acquatiche come <strong>SUP elettrico</strong>, water board e acqua scooter.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formula, già sperimentata con successo nella prima edizione, ha trasformato le spiagge in veri e propri villaggi dedicati allo sport e al tempo libero.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="sul-palco-i-protagonisti-della-musica-italiana"><strong>Sul palco i protagonisti della musica italiana</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le serate sono state invece dedicate ai concerti e ai dj set, con un calendario che ha visto alternarsi alcuni dei principali artisti della scena musicale italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli ospiti saliti sul palco figurano <strong>Anna, The Kolors, Francesco Gabbani, Noemi, Clara, Gaia, Fred De Palma, Malika Ayane, Benji &amp; Fede, Sarah Toscano, Serena Brancale, Sangiovanni, Nayt, Paola Iezzi, Bambole di Pezza</strong> e <strong>Settembre</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="radio-deejay-protagonista-sulle-spiagge"><strong>Radio Deejay protagonista sulle spiagge</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla musica, il pubblico ha avuto l’opportunità di incontrare molti dei volti più noti di <strong>Radio Deejay</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i protagonisti del tour <strong>Linus, Nicola Savino, La Pina, Diego Passoni, Annie Mazzola, Matteo Curti, La Vale, Pecchia &amp; Damiani e Umberto &amp; Damiano</strong>, mentre in consolle si sono alternati <strong>Albertino, Get Far Fargetta</strong> e <strong>Walter Pizzulli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è stata accompagnata anche da diverse dirette radiofoniche speciali. Nelle settimane precedenti alle tappe di <strong>Jesolo</strong> e <strong>Alghero</strong>, infatti, <strong>Pinocchio</strong> e <strong>Deejay Chiama Italia</strong> sono andati in onda direttamente dalle località che hanno ospitato il tour, portando la radio a stretto contatto con il territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="oltre-26-milioni-di-visualizzazioni-sui-social"><strong>Oltre 26 milioni di visualizzazioni sui social</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di <strong>Beach Like a Deejay 2026</strong> si è riflesso anche sui canali digitali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati diffusi dall’emittente, i contenuti pubblicati su <strong>Instagram, Facebook e TikTok</strong> hanno totalizzato complessivamente <strong>26 milioni di visualizzazioni</strong>, confermando il forte coinvolgimento del pubblico anche online.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con <strong>300mila presenze</strong> nelle quattro tappe e milioni di interazioni sui social, il tour consolida la propria posizione tra gli appuntamenti estivi più importanti del panorama radiofonico italiano, rafforzando il legame tra <strong>Radio Deejay</strong>, il territorio e la sua community.</p>
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		<title>Pubblicità radiofonica: investimenti in calo del 3,7% nel primo semestre 2026 secondo FCP-Assoradio</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/pubblicita-radiofonica-primo-semestre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:34:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445996</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/pubblicita-radiofonica-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Il mercato della pubblicità radiofonica chiude il primo semestre del 2026 con un risultato in flessione. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio FCP-Assoradio, coordinato dalla società Reply, gli investimenti pubblicitari raccolti dalle emittenti radiofoniche hanno registrato un calo del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. A incidere maggiormente sul risultato complessivo è stato il mese [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/pubblicita-radiofonica-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Il mercato della <strong>pubblicità radiofonica</strong> chiude il primo semestre del 2026 con un risultato in flessione. Secondo i dati diffusi dall’<strong>Osservatorio FCP-Assoradio</strong>, coordinato dalla società <strong>Reply</strong>, gli investimenti pubblicitari raccolti dalle emittenti radiofoniche hanno registrato un <strong>calo del 3,7%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A incidere maggiormente sul risultato complessivo è stato il mese di <strong>giugno</strong>, che ha fatto segnare una contrazione dell’<strong>11,5%</strong>, influenzando il bilancio dei primi sei mesi dell’anno.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="giugno-pesa-sul-risultato-del-semestre"><strong>Giugno pesa sul risultato del semestre</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un avvio d’anno caratterizzato da un andamento più contenuto, il rallentamento registrato nel mese di giugno ha portato il mercato radiofonico a chiudere il semestre con un saldo negativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>Osservatorio FCP-Assoradio</strong> rappresenta uno dei principali strumenti di analisi dell’andamento degli investimenti pubblicitari nel comparto radiofonico italiano e offre un riferimento costante sull’evoluzione del mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="i-settori-che-continuano-a-investire-in-radio"><strong>I settori che continuano a investire in radio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la flessione complessiva, alcuni comparti merceologici hanno continuato a sostenere la raccolta pubblicitaria radiofonica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le categorie che hanno contribuito maggiormente agli investimenti figurano distribuzione, tempo libero, turismo e viaggi, gestione casa e toiletries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di settori che continuano a considerare la radio uno strumento efficace per raggiungere un pubblico ampio e trasversale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="la-radio-resta-un-mezzo-strategico-per-gli-investitori"><strong>La radio resta un mezzo strategico per gli investitori</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La radio continua infatti a rappresentare un canale di comunicazione rilevante grazie alla sua capacità di raggiungere gli ascoltatori su più piattaforme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla diffusione tradizionale in <strong>FM</strong> e <strong>DAB+</strong>, oggi il mezzo radiofonico è sempre più fruito anche attraverso <strong>streaming</strong>, <strong>app</strong> e <strong>smart speaker</strong>, ampliando le opportunità di contatto tra inserzionisti e pubblico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="attesa-per-la-seconda-parte-dellanno"><strong>Attesa per la seconda parte dell’anno</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I dati del primo semestre rappresentano ora un importante indicatore per valutare l’andamento del mercato pubblicitario nella seconda parte del 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tradizionalmente, infatti, i mesi autunnali e il periodo che precede il Natale coincidono con una ripresa degli investimenti da parte delle aziende, fattore che potrebbe influenzare l’evoluzione della raccolta radiofonica nei prossimi mesi.</p>
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		<title>Giovanni Lucifora lascia il Morning Show di Radio Globo dopo dieci anni: in arrivo un nuovo progetto</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/giovanni-lucifora-lascia-morning-show-radio-globo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445993</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/giovanni-lucifora.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Dopo dieci anni al microfono del Morning Show, Giovanni Lucifora si prepara a voltare pagina. Lo storico conduttore e giornalista lascerà infatti il programma di punta di Radio Globo, pur rimanendo all’interno dell’emittente, dove sarà protagonista di un nuovo progetto che verrà annunciato nelle prossime settimane. Ad anticipare la notizia è stata la stessa Radio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/giovanni-lucifora.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Dopo <strong>dieci anni</strong> al microfono del <strong>Morning Show</strong>, <strong>Giovanni Lucifora</strong> si prepara a voltare pagina. Lo storico conduttore e giornalista lascerà infatti il programma di punta di <strong>Radio Globo</strong>, pur rimanendo all’interno dell’emittente, dove sarà protagonista di un nuovo progetto che verrà annunciato nelle prossime settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad anticipare la notizia è stata la stessa Radio Globo attraverso un <a href="https://www.instagram.com/p/DbV7HyDCEAL/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">post pubblicato sui propri canali social</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Giovanni Lucifora sta per salutare gli ascoltatori del Morning Show dopo 10 anni ma resterà a Radio Globo… cosa farà?”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento la radio non ha svelato ulteriori dettagli, invitando gli ascoltatori a seguire la diretta e i propri profili social per conoscere il nuovo ruolo del conduttore.</p>


        
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<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="dieci-anni-al-morning-show-di-radio-globo"><strong>Dieci anni al Morning Show di Radio Globo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell’ultimo decennio <strong>Giovanni Lucifora</strong> è diventato una delle voci più riconoscibili del <strong>Morning Show</strong>, in onda dal lunedì al venerdì dalle <strong>7:00 alle 10:00</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al fianco di <strong>Massimo Vari</strong>, <strong>Flaminia Cappelli</strong> e <strong>Gabry Venus</strong>, ha contribuito alla crescita di un format capace di unire informazione, attualità, satira e intrattenimento, conquistando negli anni un pubblico molto fedele.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucifora era inoltre tra i protagonisti del <strong>Pre Morning Show</strong>, trasmesso dalle <strong>6:00 alle 7:00</strong> insieme a <strong>Federica De La Vallée</strong>, appuntamento che anticipa ogni mattina il programma principale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="chi-e-giovanni-lucifora"><strong>Chi è Giovanni Lucifora</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Giornalista professionista, Giovanni Lucifora è entrato a far parte della squadra di <strong>Radio Globo</strong> oltre dieci anni fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tempo si è distinto per il suo stile diretto e per gli approfondimenti dedicati ai principali temi di attualità, diventando uno dei punti di riferimento del Morning Show e una delle personalità più apprezzate dell’emittente romana.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="un-nuovo-capitolo-a-radio-globo"><strong>Un nuovo capitolo a Radio Globo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’addio al Morning Show non coincide quindi con un saluto a <strong>Radio Globo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emittente ha infatti confermato che Giovanni Lucifora continuerà a far parte della squadra con un nuovo progetto editoriale, del quale, al momento, non sono stati resi noti dettagli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscere quale sarà la prossima avventura del giornalista bisognerà attendere le comunicazioni ufficiali che Radio Globo diffonderà nei prossimi giorni.</p>
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		<title>Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a Radio Capital: dal 31 agosto debutta “Capital Circus”</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/carolina-di-domenico-pier-ferrantini-radio-capital/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:59:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445990</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/carolina-di-domenico-pier-ferrantini-radio-capital.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a Radio Capital: dal 31 agosto debutta “Capital Circus”</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/carolina-di-domenico-pier-ferrantini-radio-capital/">Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a Radio Capital: dal 31 agosto debutta “Capital Circus”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/carolina-di-domenico-pier-ferrantini-radio-capital.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Carolina Di Domenico</strong> e <strong>Pier Ferrantini</strong> iniziano una nuova avventura radiofonica. Dopo aver <a href="https://www.radiospeaker.it/blog/carolina-di-domenico-lascia-610-rai-radio2/" data-type="post" data-id="10445882">concluso la loro lunga esperienza a <strong>Rai Radio2</strong></a>, i due conduttori entreranno a far parte del palinsesto di <strong>Radio Capital</strong> con <strong>“Capital Circus”</strong>, il nuovo programma in onda <strong>dal lunedì al venerdì, dalle 12:00 alle 14:00</strong>, a partire dal <strong>31 agosto 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’annuncio è stato anticipato dai due speaker <a href="https://www.instagram.com/p/DbXy8c-CLH8/?hl=it&amp;img_index=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sui social</a> con un messaggio rivolto agli ascoltatori:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo molto felici di ripartire da qui. Vi aspettiamo!”</em></p>


        
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<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="capital-circus-due-ore-di-musica-e-storie"><strong>“Capital Circus”: due ore di musica e storie</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo programma nasce con un claim che ne sintetizza lo spirito:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“La musica è il punto di partenza, il mondo la destinazione.”</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni giorno <strong>“Capital Circus”</strong> accompagnerà gli ascoltatori con due ore di musica e racconti nel pieno stile di Radio Capital. La selezione musicale spazierà tra grandi classici, novità italiane e internazionali, brani da riscoprire e nuove canzoni da amare, costruita con la cura editoriale che contraddistingue sia l’emittente sia i due conduttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la musica sarà solo il punto di partenza. Ogni canzone diventerà infatti l’occasione per raccontare storie, curiosità e aneddoti legati al mondo dello spettacolo, della cultura, del cinema, dei libri, dello sport e dei viaggi, con uno spazio dedicato anche ai protagonisti di questi ambiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mancheranno <strong>ospiti, interviste e il coinvolgimento diretto degli ascoltatori</strong>, trasformando la tarda mattinata di Radio Capital in un appuntamento capace di unire informazione, intrattenimento e approfondimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="il-ritorno-al-microfono-dopo-rai-radio2"><strong>Il ritorno al microfono dopo Rai Radio2</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’approdo a Radio Capital arriva subito dopo la conclusione dell’esperienza a <strong>Rai Radio2</strong>, dove Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini hanno condiviso oltre <strong>tredici anni</strong> di conduzione, diventando una delle coppie più riconoscibili della radio italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i programmi più rappresentativi figura <strong>Rock and Roll Circus</strong>, trasmissione dedicata alla musica che nel tempo è diventata un punto di riferimento per gli appassionati, ma Carolina Di Domenico è stata anche una delle voci di <strong>610</strong> insieme a <strong>Lillo &amp; Greg</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="chi-e-carolina-di-domenico"><strong>Chi è Carolina Di Domenico</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Volto e voce molto conosciuti dal pubblico, <strong>Carolina Di Domenico</strong> ha iniziato la propria carriera televisiva con <strong>Disney Club</strong>, accanto a Giovanni Muciaccia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni ha lavorato tra televisione, radio e grandi eventi musicali, conducendo programmi dedicati alla musica e all’intrattenimento, da <strong>MTV</strong> ai principali festival italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha inoltre fatto parte della <strong>Commissione Musicale del Festival di Sanremo</strong> ed è stata tra i volti Rai dell’<strong>Eurovision Song Contest</strong>, confermando un percorso professionale sempre legato al mondo della musica.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="chi-e-pier-ferrantini"><strong>Chi è Pier Ferrantini</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Musicista e autore, <strong>Pier Ferrantini</strong> vive la musica da oltre venticinque anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato il frontman dei <strong>Velvet</strong>, una delle band italiane più rappresentative degli anni Duemila, esperienza che gli ha permesso di conoscere il settore musicale dall’interno, tra studi di registrazione, concerti e tournée.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni ha continuato a collaborare con artisti e progetti musicali, portando anche in radio un approccio fatto di racconti, incontri e approfondimenti. Insieme a Carolina Di Domenico ha contribuito al successo di <strong>Rock and Roll Circus</strong>, costruendo uno stile di conduzione incentrato sul racconto delle canzoni e delle storie che le accompagnano.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="radio-capital-amplia-il-proprio-palinsesto"><strong>Radio Capital amplia il proprio palinsesto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo di Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini, <strong>Radio Capital</strong> arricchisce il proprio palinsesto con un nuovo appuntamento dedicato alla musica e alla cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Capital Circus” si inserisce nella linea editoriale dell’emittente, che da sempre punta sulla qualità della selezione musicale e sul racconto delle storie che si nascondono dietro le canzoni, offrendo agli ascoltatori un mix di approfondimento, intrattenimento e partecipazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/carolina-di-domenico-pier-ferrantini-radio-capital/">Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini arrivano a Radio Capital: dal 31 agosto debutta “Capital Circus”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
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		<title>Radio LatteMiele media partner di “Una Notte con le Stelle 2026”: il 5 settembre il concerto a Malta</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/lattemiele-notte-stelle-malta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/lattemiele-malta.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Radio LatteMiele rinnova la collaborazione con “Una Notte con le Stelle – Music Award”, confermandosi per il secondo anno consecutivo media partner ufficiale dell’evento musicale in programma sabato 5 settembre 2026 a The Granaries, nella città di Floriana, a pochi passi dalla capitale maltese La Valletta. L’emittente accompagnerà l’iniziativa attraverso la propria programmazione radiofonica e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/lattemiele-notte-stelle-malta/">Radio LatteMiele media partner di “Una Notte con le Stelle 2026”: il 5 settembre il concerto a Malta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/lattemiele-malta.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Radio LatteMiele</strong> rinnova la collaborazione con <strong>“Una Notte con le Stelle – Music Award”</strong>, confermandosi per il <strong>secondo anno consecutivo</strong> media partner ufficiale dell’evento musicale in programma <strong>sabato 5 settembre 2026</strong> a <strong>The Granaries</strong>, nella città di <strong>Floriana</strong>, a pochi passi dalla capitale maltese <strong>La Valletta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emittente accompagnerà l’iniziativa attraverso la propria programmazione radiofonica e i canali digitali, con contenuti dedicati, interviste e iniziative rivolte agli ascoltatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="sul-palco-le-grandi-voci-della-musica-italiana"><strong>Sul palco le grandi voci della musica italiana</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2026 vedrà esibirsi alcuni dei nomi più rappresentativi della musica italiana, protagonisti di una serata dedicata ai loro più grandi successi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della manifestazione saranno inoltre consegnati alcuni riconoscimenti speciali per celebrare il percorso artistico e il contributo alla musica dei protagonisti presenti sul palco.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="lorella-cuccarini-conduce-levento"><strong>Lorella Cuccarini conduce l’evento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare la serata sarà <strong>Lorella Cuccarini</strong>, che torna alla conduzione della manifestazione insieme al giornalista e presentatore maltese <strong>Keith Demicoli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’apertura dello spettacolo sarà affidata ai <strong>Four Italian Tenors</strong>, mentre tra gli ospiti annunciati figurano <strong>Ambra Angiolini</strong>, <strong>Cristiano Malgioglio</strong>, <strong>Raoul Bova</strong> e due volti storici di <strong>Amici di Maria De Filippi</strong>, <strong>Alessandra Celentano</strong> e <strong>Rudy Zerbi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="radio-lattemiele-accompagna-levento"><strong>Radio LatteMiele accompagna l’evento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa partnership, <strong>Radio LatteMiele</strong> conferma il proprio impegno nel seguire e promuovere i principali appuntamenti dedicati alla musica dal vivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista del concerto, l’emittente proporrà contenuti speciali, interviste, citazioni on air e iniziative dedicate agli ascoltatori, tra cui la possibilità di ottenere <strong>ticket omaggio</strong> per assistere all’evento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="levento-promosso-da-visit-malta"><strong>L’evento promosso da Visit Malta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una Notte con le Stelle – Music Award 2026</strong> è sostenuto da <strong>Visit Malta</strong> e dalla <strong>Malta Tourism Authority (MTA)</strong>, che promuovono la manifestazione anche come occasione per valorizzare il patrimonio culturale e turistico dell’isola, attraverso un evento capace di richiamare pubblico e artisti internazionali.</p>
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		<title>50 anni delle radio libere: il 28 luglio 1976 cambiò per sempre la radio italiana</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/50-anni-radio-private-28-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:10:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445973</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/50-anni-radio-provate-francobollo.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Il 28 luglio 1976 è una delle date più importanti nella storia della radiofonia italiana. Esattamente cinquant’anni fa, con il deposito della sentenza n. 202 della Corte Costituzionale, veniva riconosciuta la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private via etere, purché a diffusione locale. Fu il provvedimento che, di fatto, pose fine al monopolio della Rai e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/50-anni-radio-private-28-luglio/">50 anni delle radio libere: il 28 luglio 1976 cambiò per sempre la radio italiana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/50-anni-radio-provate-francobollo.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>28 luglio 1976</strong> è una delle date più importanti nella storia della radiofonia italiana. Esattamente <strong>cinquant’anni fa</strong>, con il deposito della <strong>sentenza n. 202 della Corte Costituzionale</strong>, veniva riconosciuta la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private via etere, purché a diffusione locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu il provvedimento che, di fatto, pose fine al monopolio della Rai e aprì la strada alla nascita delle <strong>radio libere</strong>, dando inizio a una vera rivoluzione destinata a cambiare per sempre il modo di fare radio in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, a mezzo secolo da quella storica decisione, il Paese celebra questa ricorrenza anche con l’emissione di un <strong>francobollo commemorativo</strong> dedicato al cinquantesimo anniversario delle radio e delle televisioni locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="la-sentenza-che-cambio-la-radio-italiana"><strong>La sentenza che cambiò la radio italiana</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la Corte Costituzionale pubblicò la sentenza n. 202, il fenomeno delle radio private era già iniziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte emittenti avevano infatti acceso i propri trasmettitori già nel <strong>1975</strong>, operando però in una situazione di forte incertezza normativa. La decisione della Consulta rappresentò il riconoscimento giuridico che il settore attendeva, sancendo la possibilità di trasmettere via etere in ambito locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento nacquero centinaia di nuove emittenti in tutta Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le radio libere portarono linguaggi completamente nuovi, una programmazione più vicina ai territori, maggiore spazio alla musica e un rapporto diretto con gli ascoltatori, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo del pluralismo dell’informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per molti professionisti che ancora oggi lavorano nel settore radiofonico, quelle emittenti rappresentarono il primo laboratorio dove imparare un mestiere destinato a diventare una professione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="dalle-radio-libere-ai-network-nazionali"><strong>Dalle radio libere ai network nazionali</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi il settore ha continuato a evolversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono nati i grandi <strong>network nazionali</strong>, sono cambiate le tecnologie di trasmissione e la radio ha saputo adattarsi alle trasformazioni digitali, passando dall’FM allo <strong>streaming</strong>, fino ad arrivare al <strong>DAB+</strong> e alla distribuzione multipiattaforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante questi profondi cambiamenti, lo spirito pionieristico delle radio libere continua ancora oggi a rappresentare uno degli elementi distintivi della radio italiana: libertà editoriale, sperimentazione, innovazione e forte legame con il territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="un-francobollo-celebra-i-50-anni-delle-radio-e-tv-locali"><strong>Un francobollo celebra i 50 anni delle radio e TV locali</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per celebrare questa importante ricorrenza, il <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong> ha emesso oggi il <strong>francobollo ordinario dedicato al 50° anniversario delle radio e delle televisioni locali</strong>, inserito nella serie tematica <em>Le Eccellenze del patrimonio culturale italiano</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emissione, proposta da <strong>Aeranti-Corallo</strong>, rappresenta un riconoscimento istituzionale per un settore che da mezzo secolo contribuisce alla crescita dell’informazione locale e del pluralismo nel nostro Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francobollo raffigura un’<strong>antenna dalla quale si propagano onde elettromagnetiche</strong>, sormontata dal numero <strong>50</strong>, simbolo del mezzo secolo di storia dell’emittenza locale. Completano la vignetta la dicitura <strong>“Anniversario delle radio e TV locali”</strong>, la scritta <strong>“Italia”</strong> e l’indicazione della tariffa <strong>B</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bozzetto è stato realizzato da <strong>Claudia Giusto</strong>, mentre la stampa è stata curata dall’<strong>Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come avevamo raccontato nelle scorse settimane, il francobollo era stato presentato in anteprima durante il <strong><a href="https://www.radiospeaker.it/blog/radio-tv-forum-2026-successo-evento-roma/" data-type="post" data-id="10445789">RadioTv Forum 2026</a></strong> organizzato da Aeranti-Corallo, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="rossignoli-un-riconoscimento-per-tutto-il-comparto"><strong>Rossignoli: “Un riconoscimento per tutto il comparto”</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">“L’emissione di questo francobollo rappresenta un importante riconoscimento istituzionale per l’intero comparto dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana”, ha dichiarato <strong>Marco Rossignoli</strong>, coordinatore di Aeranti-Corallo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un omaggio ai cinquant’anni di storia delle radio e delle televisioni locali, protagoniste del pluralismo dell’informazione, della valorizzazione delle realtà territoriali e dell’innovazione nel sistema dei media.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossignoli ha inoltre ringraziato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per aver accolto la proposta di Aeranti-Corallo, sottolineando come questa emissione rappresenti un tributo a un settore che continua a svolgere un ruolo fondamentale nell’informazione locale e nel racconto quotidiano dei territori.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="cinquantanni-dopo-lo-spirito-delle-radio-libere-e-ancora-vivo"><strong>Cinquant’anni dopo, lo spirito delle radio libere è ancora vivo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A distanza di cinquant’anni, il <strong>28 luglio 1976</strong> continua a rappresentare molto più di una semplice ricorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il giorno in cui la radio italiana ha conquistato una nuova libertà, aprendo le porte a migliaia di editori, speaker, giornalisti, tecnici e appassionati che hanno contribuito a costruire uno dei sistemi radiofonici più ricchi e variegati d’Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tecnologie sono cambiate, così come le modalità di ascolto, ma la capacità della radio di innovare, sperimentare e creare un rapporto unico con il proprio pubblico affonda ancora oggi le proprie radici nella rivoluzione iniziata quel <strong>28 luglio 1976</strong>.</p>
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		<title>Centro Suono Sport chiude dopo anni di trasmissioni: il saluto agli ascoltatori con una maratona in diretta</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/centro-suono-sport-chiude/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445999</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/centro-suono-sport.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Si è conclusa nella notte tra il 27 e il 28 luglio l’avventura di Centro Suono Sport 101.5, storica emittente romana dedicata all’informazione e all’approfondimento sul mondo della Roma. Poco prima delle 3 del mattino, Massimo D’Adamo ha annunciato in diretta la cessazione definitiva delle trasmissioni, salutando gli ascoltatori al termine di una lunga maratona [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/centro-suono-sport-chiude/">Centro Suono Sport chiude dopo anni di trasmissioni: il saluto agli ascoltatori con una maratona in diretta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/centro-suono-sport.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Si è conclusa nella notte tra il <strong>27 e il 28 luglio</strong> l’avventura di <strong>Centro Suono Sport 101.5</strong>, storica emittente romana dedicata all’informazione e all’approfondimento sul mondo della <strong>Roma</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco prima delle <strong>3 del mattino</strong>, <strong>Massimo D’Adamo</strong> ha annunciato in diretta la cessazione definitiva delle trasmissioni, salutando gli ascoltatori al termine di una lunga maratona notturna organizzata per accompagnare la radio fino agli ultimi istanti di programmazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="lultima-diretta-di-centro-suono-sport"><strong>L’ultima diretta di Centro Suono Sport</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per celebrare la storia dell’emittente e condividere il momento con il proprio pubblico, la redazione ha scelto di andare in onda per tutta la notte con uno speciale conclusivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a <strong>Massimo D’Adamo</strong> erano presenti anche <strong>Fabio Raso</strong> e <strong>Roberta Allegrini</strong>, protagonisti di quello che il conduttore ha definito un vero e proprio <strong>“ultimo atto d’amore”</strong> nei confronti della radio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della diretta non sono mancati i momenti di commozione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Tra poche ore si spegnerà definitivamente il segnale di questa emittente.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste parole D’Adamo ha ricordato il significato della maratona, organizzata per accompagnare Centro Suono Sport fino agli ultimi minuti di trasmissione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Fino alla fine ci siamo. Da domani Centro Suono Sport non c’è più.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che hanno raccontato il dispiacere per la chiusura di una realtà radiofonica che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di tifosi giallorossi.</p>



<figure class="wp-block-embedpress-embedpress aligncenter" data-source-id="source-efaa0515-5b47-4265-a9ef-c74d142516b0" data-embed-type="Facebook"><div class="gutenberg-block-wraper  "><div class="position-right-wraper ep-embed-content-wraper   " style="position:relative;display:inline-block"><div class="ose-facebook ose-uid-5edb7ab10b26765b78ab6e340cdfe1ae ose-embedpress-responsive" style="width:600px; height:600px; max-height:600px; max-width:100%; display:inline-block;" data-embed-type="Facebook"><iframe title="Post" allowFullScreen="true" class="embera-facebook-iframe-5edb7" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1004986855698607&#038;width=600&#038;height=600&#038;show_text=true" width="600" height="600" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="width:600px;height:600px;max-width:100%;"></iframe></div></div></div><style>
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<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="un-saluto-ma-non-un-addio-alla-radio"><strong>Un saluto, ma non un addio alla radio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo intervento finale, D’Adamo ha voluto guardare anche al futuro, ricordando come la conclusione di questa esperienza non rappresenti necessariamente la fine del suo percorso professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ci saranno altre cose, questa è la vita.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio lascia intendere la volontà di proseguire il proprio lavoro nel mondo della comunicazione, pur chiudendo un capitolo importante della radiofonia sportiva romana.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="viva-la-radio-sempre"><strong>“Viva la radio sempre”</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La diretta si è conclusa con un ringraziamento ai colleghi presenti in studio e con una frase che ha racchiuso lo spirito dell’intera serata:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Viva la radio sempre.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con lo spegnimento del segnale di <strong>Centro Suono Sport 101.5</strong> si chiude così una pagina della radiofonia capitolina. Per anni l’emittente ha accompagnato i tifosi della Roma con programmi di informazione, approfondimento e dibattito, diventando una delle voci più riconoscibili del panorama radiofonico sportivo romano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/centro-suono-sport-chiude/">Centro Suono Sport chiude dopo anni di trasmissioni: il saluto agli ascoltatori con una maratona in diretta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
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		<title>Festival del Podcasting 2026: a Milano la decima edizione, Radiospeaker è media partner</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/festival-del-podcasting-2026-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<category><![CDATA[Podcasting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445887</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/festival-del-podcasting-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Il 2 e 3 ottobre torna a Milano il Festival del Podcasting, il primo e più longevo evento italiano dedicato al mondo dei podcast. Per la decima edizione debutta l’Industry Day, arrivano nuovi premi e saranno presentati in esclusiva i dati NielsenIQ per Audible sulle abitudini di ascolto degli italiani. Anche Radiospeaker sarà media partner della manifestazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/festival-del-podcasting-2026-milano/">Festival del Podcasting 2026: a Milano la decima edizione, Radiospeaker è media partner</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/festival-del-podcasting-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Festival del Podcasting</strong> festeggia i suoi primi dieci anni e si prepara a tornare a Milano con un’edizione ricca di novità. L’appuntamento è fissato per <strong>il 2 e 3 ottobre 2026</strong>, con due giornate dedicate all’evoluzione dell’audio digitale, ai creator, ai professionisti del settore e alle aziende che investono sempre di più nel podcast come strumento di comunicazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest’anno <strong><a href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker</a> sarà media partner ufficiale del Festival</strong>, confermando il proprio impegno nel raccontare e valorizzare il mondo dell’audio, della radio e del podcasting.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="festival-del-podcasting-2026-due-giornate-dedicate-a-creator-e-industry">Festival del Podcasting 2026: <strong>Due giornate dedicate a creator e industry</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Diretto da <strong>Ester Memeo</strong>, il Festival riunirà podcaster, editori, piattaforme, aziende e professionisti della comunicazione per approfondire le nuove prospettive del podcasting, sempre più centrale nelle strategie editoriali e di branded content.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La principale novità dell’edizione 2026 è l’introduzione dell’<strong>Industry Day</strong>, una giornata interamente dedicata a brand, aziende, editori, piattaforme e agenzie di comunicazione. L’obiettivo è mostrare come il podcast sia diventato uno strumento strategico non solo per raccontare storie, ma anche per fare marketing, comunicazione e business.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="torna-il-podcast-pitch-e-arrivano-nuovi-premi"><strong>Torna il Podcast Pitch e arrivano nuovi premi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Confermato anche il <strong>Podcast Pitch</strong>, il format che offre ad autori e creator la possibilità di presentare i propri progetti davanti a produttori, editori e operatori del settore, favorendo l’incontro tra nuovi talenti e mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ampio spazio sarà dedicato anche alla formazione, con workshop e laboratori pratici su scrittura, storytelling, progettazione editoriale e sviluppo di nuovi format audio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le novità di quest’anno debutta il <strong>Premio Audioboost per il Miglior Branded Podcast</strong>, primo riconoscimento del Festival dedicato ai progetti audio e video realizzati da aziende, istituzioni e organizzazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 3 ottobre sarà invece assegnato anche il <strong>Premio Pod24</strong>, promosso da <strong>24Ore Podcast</strong> e dedicato ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="in-esclusiva-i-nuovi-dati-nielseniq-per-audible"><strong>In esclusiva i nuovi dati NielsenIQ per Audible</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei momenti più attesi dell’evento sarà la presentazione in esclusiva della nuova ricerca <strong>NielsenIQ per Audible</strong>, che analizzerà le abitudini di ascolto degli italiani e l’evoluzione del mercato dei podcast e dell’intrattenimento audio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo studio rappresenta uno dei principali punti di riferimento per comprendere come stanno cambiando consumi, preferenze e prospettive del settore.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="i-temi-delledizione-2026"><strong>I temi dell’edizione 2026</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso delle due giornate si parlerà di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>marketing e promozione dei podcast;</li>



<li>discoverability;</li>



<li>videopodcast;</li>



<li>distribuzione e monetizzazione;</li>



<li>branded podcast;</li>



<li>divulgazione;</li>



<li>giornalismo;</li>



<li>nuovi linguaggi dell’audio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma alternerà panel, podcast live, workshop, networking e momenti dedicati ai nuovi talenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="sponsor-e-media-partner"><strong>Sponsor e media partner</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i primi sponsor già confermati figurano <strong>Acast, Audioboost, Insieme Salute, Audible, Banca Investis, Steady, Yamaha, ASSIPOD.org</strong> e <strong>Sony</strong> come sponsor tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i partner sono presenti <strong>Dizione.it</strong> e <strong>Podcast Academy</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="biglietti-gia-disponibili"><strong>Biglietti già disponibili</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I biglietti per partecipare al <strong><a href="https://festivaldelpodcasting.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Festival del Podcasting 2026</a></strong> sono già acquistabili sul sito ufficiale della manifestazione. Fino al <strong>31 luglio</strong> è attiva la tariffa <strong>early bird</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dieci anni dalla sua nascita, il Festival si conferma il principale appuntamento italiano dedicato all’ecosistema del podcasting, punto d’incontro tra creator, aziende, editori e professionisti dell’audio.</p>
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		<title>Urban Radio dimostra che il DAB+ può già costruire un pubblico: 61 mila ascoltatori nei dati Audiradio</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/audiradio-urban-radio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Radiospeaker.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:41:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Radio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445929</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/audiradio-urban-radio.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>I dati Audiradio 2026 certificano la crescita di una delle prime radio italiane nate con una distribuzione prevalentemente in DAB+.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/audiradio-urban-radio/">Urban Radio dimostra che il DAB+ può già costruire un pubblico: 61 mila ascoltatori nei dati Audiradio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/redazione/">Radiospeaker.it</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/audiradio-urban-radio.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Per anni il DAB+ è stato indicato come il futuro della radio. Oggi, però, iniziano ad arrivare i primi dati che dimostrano come questa tecnologia possa già sostenere la crescita di nuovi progetti editoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i casi più interessanti emersi dai dati <a href="https://audiradio.info/wp-content/uploads/2026/07/Audiradio-Dati-II-trimestre-2026.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Audiradio 2026</a> c’è quello di <strong><a href="https://www.urbanradio.it" target="_blank" rel="noopener">Urban Radio</a></strong>, emittente dedicata alla musica Hip-Hop, R&amp;B e alla cultura urban, che ha costruito gran parte della propria diffusione proprio attraverso il digitale terrestre radiofonico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <a href="https://www.radiospeaker.it/blog/dati-ascolto-radio-2026-classifiche/" data-type="post" data-id="10445898">semestre mobile Audiradio</a> (27 gennaio &#8211; 22 giugno 2026), Urban Radio registra:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>13.000 ascoltatori nel giorno medio</strong></li>



<li><strong>61.000 ascoltatori nei sette giorni</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri che, al di là del valore assoluto, assumono un significato particolare se letti nel contesto della distribuzione della radio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="una-radio-nata-praticamente-senza-fm">Una radio nata praticamente senza FM</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza della maggior parte delle emittenti locali italiane, Urban Radio non può contare su una rete di frequenze FM consolidata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Lazio, il mercato principale della radio, la diffusione avviene infatti esclusivamente attraverso il <strong>DAB+</strong>, mentre l’unica presenza in FM riguarda una copertura locale nella provincia di Lecce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni uno dei principali interrogativi del settore è stato proprio questo: <strong>una radio distribuita soprattutto in DAB+ riuscirà a creare un pubblico stabile?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati Audiradio iniziano a fornire una risposta concreta.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="il-dab-non-e-piu-soltanto-una-promessa">Il DAB+ non è più soltanto una promessa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente sarebbe sbagliato attribuire il risultato esclusivamente alla tecnologia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La qualità del progetto editoriale, il posizionamento, la programmazione musicale e la riconoscibilità del brand restano elementi fondamentali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia il dato dimostra che il DAB+ è ormai una piattaforma capace di sostenere la crescita di nuove emittenti anche senza il supporto di una rete FM estesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a pochi anni fa sarebbe stato difficile immaginare una radio prevalentemente digitale in grado di raggiungere <strong>61 mila ascoltatori settimanali certificati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi questo scenario inizia a diventare realtà.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="un-segnale-importante-per-tutto-il-settore-radiofonico">Un segnale importante per tutto il settore radiofonico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso Urban Radio rappresenta soprattutto un indicatore interessante per l’intero comparto radiofonico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni molti editori hanno investito nella diffusione DAB+, ma mancavano casi concreti che dimostrassero la possibilità di sviluppare un’audience significativa partendo quasi esclusivamente da questa piattaforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur trattandosi di un progetto ancora giovane e con una distribuzione limitata rispetto ai grandi network, Urban Radio dimostra che il pubblico può essere costruito anche attraverso il digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un segnale importante soprattutto per gli editori che stanno valutando nuovi format verticali o nuove emittenti senza la disponibilità di frequenze FM.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="il-dab-apre-nuove-opportunita-anche-ai-nuovi-editori">Il DAB+ apre nuove opportunità anche ai nuovi editori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’accesso alle frequenze FM è sempre stato uno dei principali ostacoli per chi desiderava lanciare una nuova radio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il DAB+, pur non avendo ancora raggiunto la penetrazione dell’FM, sta progressivamente modificando questo scenario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La possibilità di distribuire nuovi marchi, unita alla crescente diffusione delle autoradio digitali e dei ricevitori compatibili, rende oggi più realistico immaginare la nascita di progetti editoriali specializzati, capaci di trovare una propria audience.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Urban Radio rappresenta uno dei primi esempi italiani di questa evoluzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="un-risultato-che-guarda-soprattutto-al-futuro">Un risultato che guarda soprattutto al futuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>61 mila ascoltatori nei sette giorni</strong> non rappresentano tanto un punto di arrivo quanto un segnale dell’evoluzione in corso nel mercato radiofonico italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato certifica che anche una radio costruita prevalentemente sul DAB+ può iniziare a sviluppare un pubblico reale e misurabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il settore è un’indicazione importante: il digitale radiofonico non rappresenta più soltanto una prospettiva futura, ma una piattaforma sulla quale è già possibile costruire nuovi progetti editoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo senso, Urban Radio si propone come uno dei primi casi concreti di un percorso che potrebbe essere seguito, nei prossimi anni, da molte altre emittenti.</p>
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		<title>Dati d’ascolto Audiradio 2026: i commenti di Radio Kiss Kiss, RadioMediaset e RTL 102.5</title>
		<link>https://www.radiospeaker.it/blog/dati-ascolto-radio-audiradio-2026-editor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 06:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Radio News]]></category>
		<category><![CDATA[Dati d'Ascolto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.radiospeaker.it/?p=10445935</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/editori-dati-dascolto-audiradio-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>
<p>Dopo la pubblicazione dei dati Audiradio relativi al secondo trimestre 2026, arrivano le prime reazioni dei principali gruppi radiofonici italiani. Tra i primi a commentare i risultati sono stati Radio Kiss Kiss, RadioMediaset e RTL 102.5, che hanno diffuso le proprie analisi attraverso comunicati ufficiali, evidenziando gli aspetti ritenuti più significativi della rilevazione. Di seguito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/dati-ascolto-radio-audiradio-2026-editor/">Dati d’ascolto Audiradio 2026: i commenti di Radio Kiss Kiss, RadioMediaset e RTL 102.5</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.radiospeaker.it/wp-content/uploads/2026/07/editori-dati-dascolto-audiradio-2026.webp" style="display: block; margin: 1em auto"></p>

<p class="wp-block-paragraph">Dopo la pubblicazione dei <strong><a href="https://www.radiospeaker.it/blog/dati-ascolto-radio-2026-classifiche/" data-type="post" data-id="10445898">dati Audiradio relativi al secondo trimestre 2026</a></strong>, arrivano le prime reazioni dei principali gruppi radiofonici italiani. Tra i primi a commentare i risultati sono stati <strong>Radio Kiss Kiss</strong>, <strong>RadioMediaset</strong> e <strong>RTL 102.5</strong>, che hanno diffuso le proprie analisi attraverso comunicati ufficiali, evidenziando gli aspetti ritenuti più significativi della rilevazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito i principali punti emersi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="radio-kiss-kiss-cresce-il-quarto-dora-medio-e-si-rafforza-la-fidelizzazione"><strong>Radio Kiss Kiss: cresce il Quarto d’Ora Medio e si rafforza la fidelizzazione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Radio Kiss Kiss sottolinea come il secondo trimestre 2026 confermi la solidità del percorso intrapreso dall’emittente, in un contesto di mercato caratterizzato da una generale contrazione degli ascolti nel Giorno Medio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il network, uno degli elementi più significativi della rilevazione riguarda la crescita del <strong>Quarto d’Ora Medio (AQH)</strong> rispetto al trimestre precedente, interpretata come un segnale della capacità della radio di mantenere gli ascoltatori sintonizzati più a lungo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Positivo anche l’andamento degli ascoltatori nei <strong>7 Giorni</strong>, che, secondo l’emittente, riflette l’efficacia della strategia multipiattaforma sviluppata negli ultimi anni, affiancando alla radio tradizionale il digitale, la televisione e gli eventi dal vivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le iniziative citate figurano il <strong>Kiss Kiss Way Tour</strong>, il rafforzamento delle attività digitali e le nuove partnership.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amministratore delegato di <strong>CN Media / Radio Kiss Kiss</strong>, <strong>Fabio Roselli Tubelli</strong>, commenta così i risultati:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il secondo trimestre conferma la solidità del percorso intrapreso da Radio Kiss Kiss. In un mercato complessivamente in flessione nel Giorno Medio, l’emittente ha dimostrato una capacità di tenuta superiore alla media, rafforzando il proprio posizionamento competitivo.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul dato AQH aggiunge:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Significa che chi sceglie Radio Kiss Kiss resta con noi più a lungo, premiando la nostra proposta editoriale.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">E conclude:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“I risultati ottenuti ci incoraggiano a proseguire sulla strada dell’innovazione e della qualità, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo di Radio Kiss Kiss tra i principali protagonisti del panorama radiofonico italiano.”</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="radiomediaset-confermata-la-leadership-del-gruppo"><strong>RadioMediaset: “Confermata la leadership del Gruppo”</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>RadioMediaset</strong> ha commentato la rilevazione Audiradio, sottolineando il mantenimento della leadership come primo gruppo radiofonico nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dall’azienda, il gruppo composto da <strong>Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba</strong> registra il <strong>20,9% di share nel Quarto d’Ora Medio (6-24)</strong> e il <strong>47,4% degli ascoltatori nel Giorno Medio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amministratore delegato <strong>Paolo Salvaderi</strong> ha dichiarato:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“I risultati del secondo trimestre consolidano la leadership del Gruppo e attestano l’efficacia della nostra offerta editoriale basata su brand con identità definite, contenuti distintivi ed eventi che presidiano i territori. Nel complesso, il portafoglio RadioMediaset tiene meglio del mercato con un AQH share che risulta in crescita. Ringrazio i Direttori e i team delle nostre emittenti che ogni giorno mettono in campo un vero e proprio gioco di squadra.”</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" class="wp-block-heading" id="rtl-102-5-confermata-la-leadership-nel-giorno-medio"><strong>RTL 102.5: confermata la leadership nel Giorno Medio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">RTL 102.5 evidenzia invece il mantenimento della leadership nel <strong>Giorno Medio</strong>, con <strong>6,3 milioni di ascoltatori quotidiani</strong>, risultato che l’emittente sottolinea di detenere da oltre quindici anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gruppo ricorda inoltre che, considerando anche <strong>Radio Zeta</strong> e <strong>Radiofreccia</strong>, supera complessivamente i <strong>9 milioni di ascoltatori giornalieri</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel comunicato trova spazio anche il commento del presidente <strong>Lorenzo Suraci</strong>, che interviene sul tema della rilevazione degli ascolti:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Oggi diversi milioni di ascoltatori della radio non vengono conteggiati perché siamo bombardati, ogni giorno, dai call center e si risponde sempre meno alle loro telefonate. Ma l’attuale indagine sugli ascolti si sta modernizzando sempre di più perché la radio si è adattata ai tempi ed è fruibile su tutti i device esistenti: autoradio, tv, smartspeaker, computer, telefoni cellulari, pc e su tutte le piattaforme social comprese YouTube e Spotify. Oggi, infatti, puoi ascoltare le nostre radio da ogni dispositivo con la massima qualità.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">RTL 102.5 segnala inoltre la crescita della propria piattaforma <strong>RTL 102.5 Play</strong>, che registra un incremento del <strong>19% nell’ultimo anno</strong>, e sottolinea la presenza del gruppo sul territorio attraverso eventi, radiovisione e attività social.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la pubblicazione dei dati Audiradio del secondo trimestre 2026 prosegue quindi il confronto tra i principali operatori del settore radiofonico, che nei prossimi giorni continueranno ad analizzare l’andamento degli ascolti e l’evoluzione del mercato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/blog/dati-ascolto-radio-audiradio-2026-editor/">Dati d’ascolto Audiradio 2026: i commenti di Radio Kiss Kiss, RadioMediaset e RTL 102.5</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it">Radiospeaker.it</a> ed è stato scritto da <a rel="nofollow" href="https://www.radiospeaker.it/autori/adriano-matteo/">Adriano Matteo</a></p>
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