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    <title>Keep it terron</title>
    <description>tutto ci&#242; che ha un prezzo in realt&#224; non ha valore</description>
    <link>http://blog.raptxt.it</link>
    <item>
      <title>Tutto nuovo un'altra volta</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/tutto-nuovo-un-altra-volta</link>
      <description>&lt;p&gt;Dopo diversi mesi di latitanza eccomi qui con un blog tutto nuovo dalla testa ai piedi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E per &lt;em&gt;tutto nuovo&lt;/em&gt; intendo che &#232; cambiato proprio tutto. Dalla grafica, al motore al server. La grafica ve ne accorgete subito, il motore che cazzo ne potete sapere e il server, boh? c&amp;#8217;&#232; modo?  &lt;br /&gt;
Che poi per server intendo semplicemente il languaggio server side: sono passato a &lt;a href="http://ruby-lang.org" title="ruby"&gt;ruby&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi dopo 6 anni di servizio wordpress ci saluta e leva le tende, grazie mille per l&amp;#8217;ottimo lavoro svolto fin qui.  &lt;br /&gt;
Benvenuto al nuovo motore di questo blog, che non ha un nome perch&#233; l&amp;#8217;ho scritto io da zero, ma ho intenzione di chiamarlo &lt;b&gt;Karima&lt;/b&gt; in onore di Ruby quella con le tette e il culo. Lo troverete prima o poi [sul mio github](http://github.com/keepitterron)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah, visto che ci sono ne approfitto per segnalarvi che potete trovarmi anche su &lt;a href="http://codeitterron.heroku.com" title="Code It Terron"&gt;code it terron&lt;/a&gt; un blog che ho aperto di pari passo con i miei primi esperimenti con &lt;strong&gt;ruby&lt;/strong&gt;, niente di trascendentale, soprattutto roba noiosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se trovate bug fatemelo sapere nei commenti.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 23 Apr 2011 20:24:12 -0500</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/tutto-nuovo-un-altra-volta</guid>
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      <title>di quando volli fare il brigatista e mi scontrai con la questione morale</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/br-e-questione-morale</link>
      <description>&lt;p&gt;Quando avevo una decina d&amp;#8217;anni il mio sogno pi&#249; grande era avere &lt;strong&gt;una pistola ad aria compressa Condor&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Che &#232; come sognare adesso di comprarsi una punto. Ma io sono sempre stato umile e dai sogni realizzabili.&lt;br /&gt;
Mamma e pap&#224;, ovviamente, non potevano permettere che qualcosa del genere accadesse per paura che io la utilizzassi contro i miei fratelli e perch&#232; quei soldi potevano essere spesi in maniera migliore &amp;#8211; oltre che per l&amp;#8217;usanza terrona di infilare tutti i soldi dei figli in un libretto di risparmio utilizzabile esclusivamente per il dopo-matrimonio.&lt;br /&gt;
Io, che sono sempre stato una vecchia volpe, accumulai il danaro necessario alla realizzazione del mio sogno pi&#249; qualche spicciolo extra per comprare il silenzio dei miei complici: mia sorella.&lt;br /&gt;
Una mattina di gennaio partii alla volta del paese con &lt;strong&gt;30mila lire&lt;/strong&gt; in tasca ed un sogno ben impresso nella mia mente.&lt;br /&gt;
Nessuno poteva ostacolarmi, il piano era solido e prevedeva una via di fuga: era il mio compleanno.&lt;br /&gt;
In questo modo mi recai dal &lt;strong&gt;bottegaio pi&#249; ebreo di tutta cisternino&lt;/strong&gt;, uno che non avrebbe esitato a vendere della mercanzia ad un bambino; i soldi non hanno morale cos&#236; come un buco di culo non ha sesso.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt; Signorina signorina&lt;/em&gt; (cos&#236; chiameremo il bottegaio) mi vendette sull&amp;#8217;unghia e senza sconto &amp;#8211; nonostante il mio pagamento in contanti &amp;#8211; l&amp;#8217;agognata pistola Condor e un cagnolino meccanico che avrebbe acquistato il silenzio di colei che altrimenti avrebbe fatto l&amp;#8217;infame con le istituzioni parentali in tempo zero.&lt;br /&gt;
Soddisfatto dell&amp;#8217;affare volai a casa a provare i piombini di gomma sui passeri, sui gatti e (non ricordo ma credo proprio di s&#236;) su mia sorella.&lt;br /&gt;
Fu un pomeriggio felice e spensierato come pochi, io che le armi me l&amp;#8217;ero sempre dovute costruire con materiali di fortuna come un novello &lt;strong&gt;McGyver&lt;/strong&gt; finalmente potevo maneggiare una vera pistola finta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sfortunatamente tutto svan&#236; come succede nella realt&#224; e mia madre sequestr&#242; il materiale incriminato e conci&#242; per le feste quell&amp;#8217;ebreo di signorina signorina (siamo sempre stati una famiglia di antisemiti).&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda le mie sorti, ovviamente, non vi &#232; ragione alcuna per credere che non sappiate molto bene come si conclude questa storia di corruzione, violenza e sogni infranti nel Sud degli anni novanta.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 15 Dec 2010 09:02:09 -0600</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/br-e-questione-morale</guid>
    </item>
    <item>
      <title>come quella volta che saltai il catechismo per andare a scoppiare petardi assieme agli sconosciuti</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/chiesa-botti-e-sconosciuti</link>
      <description>&lt;div&gt;Ricordo che una volta ero un bambino anche io. Un bambino come tanti: stupido.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Abitavo in campagna e l&amp;#8217;unica strada che conoscevo era quella che dal paese portava a casa mia. La facevo a piedi almeno una volta al giorno, che mamma e pap&#224; lavoravano e nessuno poteva venirmi a prendere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se c&amp;#8217;era una cosa che mi stava sul cazzo era il catechismo, dove ragazzi poco pi&#249; grandi di me pretendevano che credessi a delle storielle pallosissime raccontate in un libro, e mi obbligavano ad imparare filastrocche che continuavano a chiamare preghiere (e io sapevo bene che le preghiere non funzionavano un cazzo visto che ogni volta che pregavo pap&#224; di comprarmi le figurine lui mi ignorava proprio come fa Dio quando lo si pregava tutti assieme a messa. da tipo 2mila anni a questa parte).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io le preghiere non le ricordavo e quando andavo a confessarmi dal prete e mi diceva &lt;em&gt;&amp;#8220;ora recitiamo assieme l&amp;#8217;atto di dolore&amp;#8221;&lt;/em&gt; io imbrogliavo e ripetevo solo le finali delle parole come quando canti le canzoni nuove assieme alla radio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E insomma una delle tante volte che mi portavano a catechismo e io invece andavo a farmi i cazzi miei in giro per il paese conobbi due tizi di cui non ricordo assolutamente nulla &amp;#8211; e che per comodit&#224; chiameremo Il Gatto e La Volpe &amp;#8211; che avevano pressappoco la mia et&#224; ma uno street knowledge decisamente superiore al mio (che sarebbe come dire che tizioqualsiasi&#174; ha pi&#249; conoscenza specifica di fatti di scuole di MaryStar LittleGelmo).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Insomma sti due angeli della strada mi accolsero fra le loro ali protettive e mi portarono in giro per il centro della mia citt&#224; a fare bagordi proprio come nostra madre chiesa ci insegnava che era sbagliato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I bagordi complessivamente comprendevano (ed erano limitati a) racimolare moneta sonante per acquistare &lt;em&gt;trick-e-track-e-bombammano&lt;/em&gt; che avremmo fatto brillare in seguito per le vie del centro storico, &lt;strong&gt;una piccola intifada&lt;/strong&gt; spontanea per manifestare il mio personale dissenso verso l&amp;#8217;autorit&#224; e la costrizione ad aderire ad un culto autoproclamatosi Superiore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Imparai a fare esplodere le miccette tenendole in mano come i miei nuovi amichetti mi avevano insegnato, imparai che queste differivano grandemente dai miniciccioli che andavano sfregati contro la minerva e poi lanciati lontani e potevano &amp;#8211; ma attento che &#232; pericoloso &amp;#8211; essere ripresi e rilanciati in caso il cappuccio rosso fosse ancora intatto e non fossero esplosi, ma, soprattutto, per la prima volta in vita mia vidi ed adoperai un &lt;strong&gt;Magnum: il sogno proibito di tutti i ragazzini.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questo pomeriggio passato ad imparare sul campo cosa si pu&#242; fare e cosa no, con esempi pratici, mi insegn&#242; che era molto pi&#249; divertente fare il cazzone in giro che andare a catechismo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Poi per&#242;, l&amp;#8217;attuale sindaco del mio paese &amp;#8211; amico dei miei genitori &amp;#8211; telefon&#242; a casa per avvisare che ero stato visto in giro a gozzovigliare lanciando petardi &lt;strong&gt;e la storia finisce, come di consueto, con una saccagnata epocale di mazzate.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 06:52:29 -0600</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/chiesa-botti-e-sconosciuti</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Ovvio, poi, che uno si da al RAP</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/ovvio-poi-che-uno-si-da-al-rap</link>
      <description>&lt;p&gt;Nell&amp;#8217;anno del signore millenovecentonovantanove mi accingevo a frequentare il secondo anno di liceo.&lt;br /&gt;
Andavo a scuola a &lt;strong&gt;Ostuni&lt;/strong&gt;, che distava 15 km da &lt;strong&gt;Cisternino&lt;/strong&gt; e al confronto era enorme.&lt;br /&gt;
Il sabato si usciva a mezzogiorno e aspettare fino all&amp;#8217;una e mezza il pullman che mi riportava a casa non era ancora fonte di noia.&lt;br /&gt;
Mio compagno di avventure era &lt;strong&gt;marco&lt;/strong&gt;, che in maniera totalmente unrelated chiamer&#242; &lt;strong&gt;Il Rosso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Oltre a lui si soleva spendere un capitale in panini, pizzette, dolciumi e riviste di musica negra con altri due forestieri, che per brevit&#224; chiamer&#242; &lt;strong&gt;M. e B.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di Sabato a Ostuni fanno il mercato comunale, che si svolgeva ancora per le vie del centro all&amp;#8217;epoca dei fatti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cos&#236; ci avventurammo come al solito fra bancarelle e massaie armati dei nostri fedeli panini imbottiti, al prosciutto per Il Rosso, niente per B. e &lt;strong&gt;il re dei panini&lt;/strong&gt; per me e M: &lt;strong&gt;tonno e formaggio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Vagavamo col solo scopo di ammazzare il tempo e con la speranza di assistere ad altre memorabili perle di saggezza paesana come quella volta che Il Rosso chiese ad una bancarella di intimo un perizoma, senza specificare che era per la sua morosetta, e si sent&#236; rispondere &lt;em&gt;&amp;#8220;E quanto porti di pizza, la seconda?&amp;#8221;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Successe che nell&amp;#8217;indifferenza generale M. and&#242; a scontrarsi contro un tizio che stava spostando una pila di scatole di scarpe da quattro soldi ch&#232; la fine della giornata lavorativa era oramai imminente.&lt;br /&gt;
Non avendo ancora scoperto il collegamento bocca-cervello e avendo la sicurezza tipica dei quindicenni, M. reag&#236; allo scontro con quella che potremmo tradurre dal dialetto pressappoco cos&#236;: &lt;em&gt;&amp;#8220;Ci dobbiamo fare male proprio?&amp;#8221;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fine della storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mentre eravamo seduti sulla nostra solita panchina a discutere di &lt;strong&gt;quante manovelle ci facevamo pensando a Shevchenko&lt;/strong&gt;, neo acquisto del nostro amato Milan, si avvicinano due loschi figuri che nessuno di noi aveva visto prima. Nessuno tranne M.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si rivolgono direttamente a lui: &lt;em&gt;&amp;#8220;sei tu che stavi mangiando un panino col tonno?&amp;#8221;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
M. non ha il tempo di rispondere che viene scaraventato a terra e colpito con calci e pugni.&lt;br /&gt;
Noi tutti non abbiamo neanche il tempo di pensare che forse &#232; un po&amp;#8217; eccessivo picchiare qualcuno perch&#232; non si ha gusto nello scegliere i panini e non si apprezza quindi l&amp;#8217;accoppiata tonno e formaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;B. &#232; il pi&#249; coraggioso di tutti e nel tempo di un amen ha gi&#224; messo due giornate di strada fra se e gli assalitori, io e il Rosso ci alziamo di scatto pronti a vendere cara la pelle per il nostro compagno di avventure.&lt;br /&gt;
A me &lt;strong&gt;che non mi ha mai cacato nessuno in vita mia&lt;/strong&gt; mi lasciano perdere, cos&#236; come lasciano perdere per un attimo M. che grato dell&amp;#8217;aiuto ricevuto raggiunge B. chiss&#224; dove, il Rosso viene scaraventato a terra con un calcio volante da altri 4 individui arrivati a dare manforte agli assalitori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto erano &lt;strong&gt;sei contro uno&lt;/strong&gt;, con me relegato a fare lo spettatore.&lt;br /&gt;
Ero indeciso se lanciarmi nella mischia a soccorso del mio pi&#249; caro amico o se dargli anch&amp;#8217;io qualche calcio in bocca, perdio, ci conoscevamo da quando avevamo 4 anni, qualche mazzata se la sar&#224; sicuramente meritata, no?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo che cerco di prendere questa importante decisione mi tolgo lo zaino per avere libert&#224; di movimento e i picchiatori finalmente si accorgono che ci sono anche io, &lt;strong&gt;si cacano sotto e scappano via&lt;/strong&gt; infilandosi in macchina e sgommandosela della bella.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Probabilmente il rosso ricorder&#224; le cose in maniera diversa, &lt;strong&gt;ma su questo blog c&amp;#8217;&#232; scritto il mio nome e racconto le cose come piace a me, va bene?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tutto finisce nel migliore dei modi: un giovane del nostro paese che ha assistito la scena ci apostrofa &lt;em&gt;&amp;#8220;e voi contro &lt;strong&gt;*&lt;/strong&gt; vi mettete?&amp;#8221;&lt;/em&gt; e il Rosso, forte di un occhio che presto diventer&#224; nero esclama &lt;em&gt;&amp;#8220;che mi cacano il cazzo, non posso tenere un paio di occhiali da sole che me li spaccano!&amp;#8221;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 28 Jul 2010 16:53:01 -0500</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/ovvio-poi-che-uno-si-da-al-rap</guid>
    </item>
    <item>
      <title>4 anni prima che nascevo io, 80 Mania</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/4-anni-prima-che-nascevo-io-80-mania</link>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nicola&lt;/strong&gt; fumava nervoso. Aspettava &lt;strong&gt;Miriam&lt;/strong&gt; che era in ritardo come al solito.&lt;br /&gt;
Lui aveva fatto in tempo ad arrivare da Bari Carbonara e lei che abitava l&#236; non era capace di essere puntuale mai &amp;#8216;na volta. Che cazz.&lt;br /&gt;
Si sentiva ancora ubriaco dalla sera prima. Non avrebbe rinunciato a salutare gli amici per niente al mondo. L&amp;#8217;ultima serata tutti insieme.&lt;br /&gt;
Lo sfottevano quella cape gloriose, &lt;em&gt;dott&#242; che ci fai qua nella sede del &lt;span class="caps"&gt;PCI&lt;/span&gt;, tu adesso te ne vai a Milano e finirai a votare DC come tutti gli italiani del cazzo. Dott&#242;!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Dott&#242; un cazzo, quel ricchione di &lt;strong&gt;Antonio&lt;/strong&gt; parlava parlava ma alla fine non si presentava mai quando c&amp;#8217;era da manifestare, quando c&amp;#8217;era da prendersi mazzate nelle costole dagli sbirri. Lui se ne restava a casa a farsi fare i trimoni da quella ciuccia della sua zita.&lt;br /&gt;
Avevano fatto tardi come al solito davanti a na bottiglia di primitivo. Tre, dai. Ancora co &lt;strong&gt;sta cazzo di storia di Aldo Moro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Avevano fatto bene avevano fatto, compromesso storico i miei coglioni.&lt;br /&gt;
Ma sia &lt;strong&gt;Antonio&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;Domenico&lt;/strong&gt; dicevano che &lt;em&gt;no, quello &#232; terrorismo, la scorta non c&amp;#8217;entrava niente, erano poveri cristi come loro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Ma vedi un poco se si doveva far mischiare con la sbirraglia dai suoi migliori amici.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Vabb&#232; Dom&#232;, ho capito tu quando stai a pressione non capisci un cazzo peggio del solito. Stampa un altro vurpo che non posso certo portarmi l&amp;#8217;erba in treno. E te lo scordi che vi lascio tutto quel ben di dio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Era il quarto (sesto?) spinello della nottata. Quattro bocce di vino rosso. La 127 di suo fratello l&amp;#8217;avrebbe portata a casa su due ruote.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MO, MA &lt;span class="caps"&gt;SEMPRE&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;STA&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;CAPA&lt;/span&gt; DI &lt;span class="caps"&gt;FRONA&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;TIENI&lt;/span&gt;? MA COM&amp;#8217;E&amp;#8217;? TI &lt;span class="caps"&gt;DEVO&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;PERDERE&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;CHE&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;MANCO&lt;/span&gt; TI HO &lt;span class="caps"&gt;IMBARATO&lt;/span&gt;, NICO&amp;#8217;!&lt;br /&gt;
Suo fratello gli aveva dato un coppino dietro la testa e poi l&amp;#8217;aveva abbracciato.&lt;br /&gt;
Erano molto uniti tutti e due, e il giorno dopo si sarebbero separati per chiss&#224; quanto tempo.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Giovanni&lt;/strong&gt; faceva il muratore da quando che teneva 12 anni. Quando pap&#224; era morto di polmonite.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Giovanni&lt;/strong&gt; era bello e non riusciva a tenersi una femmina per pi&#249; di 5 minuti, si erano sposati tutti i suoi amici e lui aveva una donna diversa in ogni album di matrimonio. E di sposarsi non ne voleva sapere niente. &lt;strong&gt;Mamma Filomena &lt;/strong&gt;lo diceva sempre &amp;#8220;&lt;em&gt;e risparmiati un poco di tirnisi per mo che ti sposi!&lt;/em&gt;&amp;#8221; Giovanni gli faceva l&amp;#8217;occhiolino, poi strizzava il pisello di Nicola fischiando e diceva a sua madre &amp;#8220;&lt;em&gt;Mamm&#224;, hai fatto apposta Nicola per queste cose. Mo quello se ne va a Milano con quel pezzo di femmina di Miriam, fanno una piccola capa di cazzo come lui e tu te ne sali assieme a loro a badare a u bambolott!&lt;/em&gt;&amp;#8221;.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Mamma Filomena&lt;/strong&gt; era orgogliosa di &lt;strong&gt;Nicola&lt;/strong&gt;, se ne stava andando a lavorare a &lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt;, l&#224; dice che tengono tutti la macchina e che i bambini giocano per strada senza problemi. Non come a Bari che pare la guerra tutti i giorni.&lt;br /&gt;
Quando gli aveva detto quanto avrebbe guadagnato manco se li immaginava com&amp;#8217;erano tutti quei soldi uniti. Chi li aveva visti mai?&lt;br /&gt;
Per&#242; c&amp;#8217;aveva paura per il figlio suo. Nelle grandi citt&#224; quelli sparavano. Rossi e neri. Ammazzavano ai capi del governo, mettevano le bombe. Stavano a uscire tutti matti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nicola spense la sigaretta e &lt;strong&gt;la vide, bellissima&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Le sue tette arroganti risaltavano sotto quel vestitino giallo leggero. &lt;strong&gt;Era il 2 di agosto&lt;/strong&gt; e faceva un caldo malato. Lui stava squagliando. Ma poteva sentire l&amp;#8217;odore di Miriam. Lei profumava di buono. Sempre.&lt;br /&gt;
Immagin&#242; di riprenderle in bocca i capezzoli come quella volta che si erano conosciuti sulla spiaggia di Marina di Ugento. Probabilmente era salsedine, ma lui sent&#236; sapore di miele. Si innamor&#242; all&amp;#8217;istante.&lt;br /&gt;
Pens&#242; che forse non avrebbe aspettato di arrivare a casa loro, a lume di candela, per chiederle se lo avrebbe sposato. Pens&#242; che l&amp;#8217;avrebbe chiesto l&#236;, in ginocchio, &lt;strong&gt;davanti a tutti.&lt;/strong&gt; Immagin&#242; le vecchiette che lo guardavano con gli occhietti vispi, che avrebbero detto a Miriam di dire di si, subito. Immagin&#242; Miriam con gli occhi umidi, le fossette nelle guance e la bocca arricciata come faceva sempre quando era emozionata.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Gli stava esplodendo il cuore di gioia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ore 10,25 il cuore di Nicola non era l&amp;#8217;unica cosa che stava esplodendo. L&#236; nella sala d&amp;#8217;aspetto della &lt;strong&gt;stazione di Bologna.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 16 Jun 2010 19:40:39 -0500</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/4-anni-prima-che-nascevo-io-80-mania</guid>
    </item>
    <item>
      <title>this is the lacrima che ha fatto traboccare il vaso</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/this-is-the-lacrima-che-ha-fatto-traboccare-il-vaso</link>
      <description>&lt;p&gt;Sta citt&#224; mi piaceva solo perch&#232; c&amp;#8217;era lei. &lt;strong&gt;lei e basta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
E lei m&amp;#8217;ha sbattuto la porta in faccia un giorno di diversi anni fa.&lt;br /&gt;
E da allora ho smesso di sentirmi a casa , ho smesso di averla, una casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sta sul cazzo il finto perbenismo di sto paese, mi sta sul cazzo avere a che fare coi moralizzatori della domenica con la religione cristiana che deve venire a mettere naso nella mia vita e dirmi cosa devo fare e come devo farlo, &lt;strong&gt;mi dice che sbaglio ma non sa spiegarmi il perch&#233;&lt;/strong&gt;. E certe volte manco sa dirmi qual&amp;#8217;&#232; lo sbaglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In compenso vedo scimmie ammaestrate ovunque, non si chiedono il perch&#233;, non si chiedono dove stiamo andando e va tutto bene finch&#233; &#232; troppo tardi &lt;strong&gt;e si ricomincia da capo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi pare di vivere la vita di qualcun altro da troppo tempo, mi pare che sia una vita fa quando ho preso l&amp;#8217;ultima decisione per me stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E forse &#232; arrivata l&amp;#8217;ora di &lt;strong&gt;ricominciare a prenderle certe decisioni&lt;/strong&gt; e ricominciare a non guardare pi&#249; in faccia niente e nessuno. L&amp;#8217;ora di cominciare a &lt;strong&gt;ripudiare coi fatti sto stato di merda che ingrassa diverse facce di cazzo&lt;/strong&gt; e mette in ginocchio tutti gli altri. Vorrei sputare negli occhi tutti gli scajola d&amp;#8217;italia, vorrei appendere per i piedi tutti i berlusconi della penisola, che &#232; quello il vostro posto. &lt;strong&gt;e lo sapete.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E non provo &lt;strong&gt;nessun sentimento per i miei concittadini&lt;/strong&gt;. 20 anni di fascismo, 50 anni di DC e 15 anni di forza italia non mentono: &lt;strong&gt;siete dei ritardati del cazzo&lt;/strong&gt;. Vi piace farvelo mettere nel culo tutti i giorni e tutte l&amp;#8217;ore. Per questo vi va bene che i preti ci abituino sin da bambini. Ma di nascosto eh? per questo i froci vanno tutti al rogo per voi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E mentre le autoblu sono libere di scannare a 180 da porta genova a via torino senza preoccuparsi delle conseguenze io non c&amp;#8217;ho i soldi per rinnovare l&amp;#8217;assicurazione della moto e da fine mese torno a girare a piedi per sta citt&#224; di merda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E quindi basta co ste lagne, comincio ad organizzarmi seriamente e dall&amp;#8217;anno prossimo il sole lo vedr&#242; sorgere dall&amp;#8217;altra parte del globo.&lt;strong&gt; coi canguri.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#232; deciso.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 04 May 2010 16:50:51 -0500</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/this-is-the-lacrima-che-ha-fatto-traboccare-il-vaso</guid>
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    <item>
      <title>Rischio astensione per il cervello dei manifestanti</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/stime-per-eccesso</link>
      <description>&lt;p&gt;Sono capitato (ci sono andato appositamente, per puro masochismo) sulla diretta del corriere circa la manifestazione canora del &lt;span class="caps"&gt;PDL&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
Quella del milione di persone che manifestava contro i fantasmi e se stessa.&lt;br /&gt;
Tutto era deliziosamente kafkiano.&lt;br /&gt;
C&amp;#8217;era la gente che ballava, lo scemo del villaggio vestito da messicano, il presentatore che urlava &lt;strong&gt;SU LE &lt;span class="caps"&gt;MANI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, le cover dei pezzi pop pi&#249; in voga di sempre&amp;#8230;&lt;br /&gt;
C&amp;#8217;era un sacco di gente, eh? ma anche un sacco di zone transennate, di spazi vuoti, c&amp;#8217;era Giuliano Ferrara. dai facciamo che ce n&amp;#8217;erano 60mila. ottimo numero.&lt;br /&gt;
Ma voglio anche far finta di non aver visto le riprese aeree e voglio far finta che la legge sull&amp;#8217;impenetrabilit&#224; dei corpi sia una di quelle robe inventate per buttare fango sul buon governo. Erano un milione di miliardi. E settecentomilaventiseiemmezzo. Brunetta compreso.&lt;br /&gt;
Non voglio credere alla storia della gente pagata per fare numero, quindi continuer&#242; a pensare che c&amp;#8217;era gente davvero convinta che il fallimento delle liste sia colpa della sinistra, che la magistratura rossa cerca di incastrare pretenziosamente Berlusconi e che il salottino dei polli che si scannano sia Annozero.&lt;br /&gt;
Una fotografia perfetta per dimostrare once and for all che &lt;strong&gt;effettivamente il Darwinismo qualche crepa deve averla&lt;/strong&gt;, e forse la chiesa c&amp;#8217;ha ragione: siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio. il Dio dei ritardati.&lt;br /&gt;
Comunque era bello vedere tutta sta gente che si dimenava con tutta l&amp;#8217;esplosivit&#224; che hanno i vecchi ad un matrimonio dopo il terzo secondo e senza la giusta quantit&#224; di alcool. ehhhhhhhhhhh.&lt;br /&gt;
Ma avevo letto su qualche giornale comunista che il &lt;span class="caps"&gt;PDL&lt;/span&gt; voleva fare una manifestazione per parlare esclusivamente di politica, quindi mi sono annoiato un po&amp;#8217; e ho preferito fare altro.&lt;br /&gt;
Ma non ce la facevo, volevo vedere, volevo sapere, ero pervaso dalla &lt;strong&gt;forza dell&amp;#8217;amore che prevale sull&amp;#8217;odio e sulle fettuccine scotte&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Cos&#236; sono tornato a guardare un po&amp;#8217; di politica delle libert&#224;.&lt;br /&gt;
Stavolta c&amp;#8217;era Re Silvio che parlava, diceva delle cose e poi presentava uno dei suoi pi&#249; leali alleati: Umberto Bossi.&lt;br /&gt;
A me Bossi da quando gli hanno asportato chirurgicamente mezzo cervello piace molto, mi affascina sentirlo parlare. Alcune parole erano mozzate verso la fine, alcune erano dette per intero, alcune erano dei semplici grrrowl e graabl e gruaaav. Ma in ogni caso, anche quando inanellava tre parole italiane di seguito (pensando: &lt;em&gt;ti&#232; Renzo, vedi come si fa!&lt;/em&gt;) il suo discorso non aveva alcun senso compiuto. E silviolo se la rideva felice. Ma il popolo delle libert&#224; no, applaudiva felice annuendo col capo. Si, Bossi, si, qualsiasi cosa tu abbia detto siamo con te! W la politica!&lt;br /&gt;
Dopo aver assistito a questa scena di tenera senilit&#224; ho deciso di staccare ancora una volta, avevo bisogno di qualcosa di forte, chess&#242; un Unicum, una bottiglia di vodka, due litri di diserbante&amp;#8230;&lt;br /&gt;
Ma ritorno subito alla diretta e ascolto estasiato Don Silvio che parla ai suoi. Una serie di bla bla, quattro numeri a cazzo, sconfitto questo, risolto questo, fatto quest&amp;#8217;altro, w la fica, il milan &#232; secondo&amp;#8230; e poi il capolavoro: &lt;strong&gt;&lt;span class="caps"&gt;SCONFIGGEREMO&lt;/span&gt; IL &lt;span class="caps"&gt;CANCRO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Si, l&amp;#8217;ha detto, lo giuro, l&amp;#8217;ho sentito.&lt;br /&gt;
Quasi mi andavano di traverso le ossicine del bambino che stavo mangiando.&lt;br /&gt;
Ha detto che il governo, dopo aver sconfitto la mafia, sconfigger&#224; il cancro.&lt;br /&gt;
Ha gi&#224; cominciato, per giunta. Tagliando i fondi alla ricerca scientifica, cacciando via cervelli e facendosi trapiantare capelli.&lt;br /&gt;
Poi magari sconfiggeranno anche tutti sti bambini che vogliono succhiare il cazzo ai preti, eh?&lt;br /&gt;
No, davvero, vuole sconfiggere il cancro. Col suo governo. Cio&#232;, srsly, un politico che sconfigge il cancro. Cazzo ne so, gli offre Pirlo, un giovane della primavera e 25 milioni di euro? Gli affida il ministero della salute? Lo promuove effetto benefico?&lt;br /&gt;
Dai, porcoddio, come lo sconfiggi? diccelo che stiamo sulle spine.&lt;br /&gt;
Ma niente, non lo dice, e al suo posto abbiamo tutti i politici candidati alle regionali che dedicano una preghierina-giuramento a Silvio. Tutti insieme la recitano, uno spettacolo che fa rabbrividire.&lt;br /&gt;
Ho dovuto guardarmi tutta la filmografia di Sasha Grey per tornare in me.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Sun, 21 Mar 2010 15:18:14 -0500</pubDate>
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      <title>Il migliore amico di me stesso da quando sono nato</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/il-migliore-amico-di-me-stesso-da-quando-sono-nato</link>
      <description>&lt;p&gt;Non ho mai avuto un migliore amico. L&amp;#8217;ho sempre ritenuta una cosa da ritardati o da film. E non credo di vivere in un film, sarebbe un film di merda. Come quelli che mi guardo ogni tanto e alla fine mi dico che non sono normale, che cazzo di film mi guardo? Perch&#232; li fanno? Credono davvero che qualcuno ne sia davvero interessato? Siete scemi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E insomma, non avendo mai avuto un amico di riferimento, di quelli che gli lanci un sasso alla finestra della cameretta, ti fa salire e gli racconti del tuo amore impossibile per la ragazzina bionda della quarta c per sentirti dire che fa cacare o che quella ragazzina bionda di cui tu sei segretamente innamorato se la sono fatta tutta la squadra dei Broncos del &amp;#8217;76.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare tutto questo le cose me le raccontavo a me stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che almeno ho quasi sempre condiviso gli stessi gusti, e se la ragazzina bionda della quarta c mi sembra adorabile sono d&amp;#8217;accordo anch&amp;#8217;io. Ci sta.&lt;br /&gt;
Anche se certe volte non vado a dormire finch&#232; non mi racconto nei particolari che cazzo c&amp;#8217;ha questa che mi piace cos&#236; tanto. Non sono d&amp;#8217;accordo, smettila Cl&#224;. Non fa per te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ho sempre passato un sacco di tempo a raccontarmi cose che non ho mai detto a nessuno, cose che non sempre sono davvero interessanti, ma non sono mai stato un amico ipocrita, e spesso succede che mi mando a cacare, certe stronzate mi annoiano e me lo dico tranquillamente senza molti giri di parole. Voi ce li avete amici cos&#236; sinceri? Eh?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi me ne sono sempre reso conto, sono una brutta persona e l&amp;#8217;ho sempre ammesso, ma con me stesso ci vado sempre d&amp;#8217;accordissimo. Abbiamo sempre delle idee bellissime.&lt;br /&gt;
Quand&amp;#8217;ero piccolo, ad esempio, mi piaceva organizzare campionati di calcio che duravano settimane nel corridoio di casa di mia nonna. A mio cugino non piaceva il calcio, mia sorella era femmina, e quindi dovevo fare sempre tutto da solo.&lt;br /&gt;
Mi scartavo, mi paravo certi tiri sotto l&amp;#8217;incrocio dei pali che ciao, segnavo goal impossibili da fuori area nonostante fossi il portiere pi&#249; bravo di tutto il campionato, ero l&amp;#8217;idolo di tutta la tifoseria che era composta da almeno 50/60mila claudio seduti sugli spalti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E non vincevo sempre, eh? Ricordo che dopo essere stato capocannoniere per tre stagioni di fila ho avuto una grossa crisi durante un campionato in cui la mia squadra era in difficolt&#224;. La tifoseria mi contestava tutte le partite, scendere in campo la domenica era un incubo. Ma la partita pi&#249; importante, quella giocata contro gli odiatissimi rivali della porta del bagno, la vinsi segnando una tripletta che ancora mi mette i brividi. I tifosi ripresero ad amarmi, il mister mi disse che sapeva che non lo avrei deluso, la squadra mi port&#242; in trionfo. Fu un momento bellissimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non come quando giocavo nell&amp;#8217;ASC Cisternino con compagni di squadra non all&amp;#8217;altezza e il mister che mi teneva sempre in panchina. Pfui. Facevo bene a giocare da solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E per fortuna mia nonna mi odiava abbastanza per il semplice fatto che giocassi a pallone, tanto da non accorgersi che c&amp;#8217;erano 22 uomini in campo, pi&#249; arbitri e guardalinee, massaggiatori, raccattapalle e 100mila tifosi tutti formati da me stesso. Mi avrebbero chiuso in un manicomio. E lei mi avrebbe dato un sacco di mazzate, se da solo le distruggevo tutti i fiori, chiss&#224; che cazzo poteva combinare tutta quella gente!&lt;br /&gt;
E la sera mi raccontavo delle partite, dei goal, dei falli bastardi dei difensori avversari. Come cazzo faceva l&amp;#8217;arbitro a non accorgersene? Cornuto di merda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E insomma dopo tutti questi anni siamo ancora ottimi amici, io e me stesso, continuo a raccontarmi tutto e nonostante spesso ci litigo perch&#232; sono un coglione poi facciamo sempre pace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E non lo so se &#232; come quando guardavo fuori dal finestrino del pullman e immaginavo che c&amp;#8217;era un nano che mi seguiva e correva veloce come il pullman stesso, e saltava i muretti a secco, le colline e le case; ma ogni tanto cadeva e non lo vedevo pi&#249;, ma poi eccolo l&#236; che ritornava. Era sempre l&#236; a seguirmi.&lt;br /&gt;
E una sera ero ubriaco o mi ero fatto un paio di canne o boh e lo raccontai ad una mia amica, che mi disse che faceva la stessa cosa.&lt;br /&gt;
Allora capii che eravamo fatti l&amp;#8217;uno per l&amp;#8217;altra, che era amore sicuro, voglio dire, anche lei immaginava il nanetto che la seguiva, che cazzo. Se non &#232; un segno questo!&lt;br /&gt;
Ma c&amp;#8217;era pure un mio amico che mi disse che si, insomma, pure lui lo faceva spesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cristo santo, vedi? Faccio bene ad essere il mio migliore amico e a non raccontarle a nessuno certe cose.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 13 Mar 2010 15:09:43 -0600</pubDate>
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    <item>
      <title>Storie di chiese che impattano contro facce di cazzo</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/storie-di-chiese-che-impattano-contro-facce-di-cazzo</link>
      <description>&lt;p&gt;Ok, volevo solo prendervi per la gola, dei duomi in faccia a berlusconi non me ne fotte un cazzo. &lt;span class="caps"&gt;PURTROPPO&lt;/span&gt; non c&amp;#8217;&#232; &lt;strong&gt;nessun clima d&amp;#8217;odio&lt;/strong&gt;, non c&amp;#8217;&#232; nessuna folla che si scatena contro berlusconi, non c&amp;#8217;&#232; nessun mandante morale, non c&amp;#8217;&#232; nessun tipo di reazione. &lt;strong&gt;l&amp;#8217;Italia &#232; in coma&lt;/strong&gt;. mi state ancora tutti pesantemente sul cazzo.&lt;br /&gt;
Ho letto insospettabilissimi dare il loro appoggio morale a berlsuconi, ch&#232; la violenza &#232; il male, non risolve niente, bla bla bla, andatevene affanculo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho notato, invece, che siamo oramai in &lt;strong&gt;fase pesante di escavazione&lt;/strong&gt;, tutti sudati e affannati a scavare con le unghia verso l&amp;#8217;abisso e oltre. Con certa gente, che in una situazione normale dovrebbe al massimo tirare da terra con la lingua le cicche di sigaretta che butto per strada, che &lt;strong&gt;ci piscia in testa tutta compiaciuta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli anni 00-09, ben &lt;strong&gt;definiti dalla prima cifra&lt;/strong&gt;, ci hanno offerto il peggio del peggio, verso l&amp;#8217;infinito e oltre. E non basta che qualche &amp;#8220;mandante morale&amp;#8221; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2401619&amp;yy=2009&amp;mm=12&amp;dd=16&amp;title=coglioni_kapo_e_mentecatti_lam" title="L'amore secondo berlusconi" target="_blank"&gt;ci ricordi certe frasi e certe esternazioni&lt;/a&gt; facilmente reperibili da qualsiasi cittadino con un cervello non ancora attaccato completamente dal virus del coglionedimmerda.&lt;br /&gt;
Dalle torture alla Diaz, alle manganellate in diretta tv ai ragazzi che manifestano, ai giochini di partito &amp;#8220;affonda l&amp;#8217;immigrato&amp;#8221;, ai vari &amp;#8220;morite ammazzati&amp;#8221;, &amp;#8220;froci dimmerda&amp;#8221;, &amp;#8220;coglioni del cazzo&amp;#8221; e altre gag prese dai cinepanettoni della premiata ditta Boldi &amp;#8211; De Sica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quanta violenza&lt;/strong&gt; c&amp;#8217;&#232; e c&amp;#8217;&#232; stata nelle sistematiche dichiarazioni &lt;strong&gt;xenofobe&lt;/strong&gt; della lega? Quanta violenza c&amp;#8217;&#232; e c&amp;#8217;&#232; stata nelle parole dei leccaculo di turno in difesa del signor b? Quanta violenza c&amp;#8217;&#232; e c&amp;#8217;&#232; stata nelle crociate degli anni duemila in difesa della porcoddio di &lt;strong&gt;religione cattolica&lt;/strong&gt;? Quanta violenza c&amp;#8217;&#232; e c&amp;#8217;&#232; stata nella precisa strategia di &lt;strong&gt;repressione&lt;/strong&gt; di qualsiasi tipo di dibattito che spiega coi fatti e con la logica che quanto dicono gli esponenti della maggioranza &lt;span class="caps"&gt;NON&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;PERFORZA&lt;/span&gt; deve corrispondere a realt&#224;?&lt;br /&gt;
Quanto cazzo siamo caduti in basso se permettiamo a chi ci rappresenta di poter dre che i gay sono malati? che la pillola del giorno dopo &#232; un assassinio bello e buono legittimando gli insulti della parte pi&#249; stupida e violenta di questa terra che chiamiamo Italia?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dov&amp;#8217;&#232; finito &lt;strong&gt;lo spirito di resistenza&lt;/strong&gt; che ha portato in piazza col muso fiero, la testa alta e il cuore gonfio di orgoglio parte dei nostri genitori?&lt;br /&gt;
Gente che era semplicemente giovane e non accettava di fare da spettatrice inerme alla castrazione dei prossimi 50-60 anni della &lt;span class="caps"&gt;PROPRIA&lt;/span&gt; vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fatto che c&amp;#8217;&#232; chi ha proposto IL &lt;span class="caps"&gt;CARCERE&lt;/span&gt; per chi scrive interventi di questo tipo sulla rete e che ci siano ottime possibilit&#224; che ci provino in tutti i modi a trasformare la proposta in legge mi ha convinto che le cose da fare sono due: andarsene o farsi smussare una minima i lobi frontali. Che tanto &lt;strong&gt;i fatti, la ragione, il confronto e la tolleranza non sono pi&#249; tra noi&lt;/strong&gt; da molto prima che questi decennio zero volgesse al termine.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 22 Dec 2009 02:20:47 -0600</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/storie-di-chiese-che-impattano-contro-facce-di-cazzo</guid>
    </item>
    <item>
      <title>La terra dei cachi</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/la-terra-dei-cachi</link>
      <description>&lt;p&gt;Poi &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html" target="_blank"&gt;c&amp;#8217;&#232; sto tizio&lt;/a&gt;, no?&lt;br /&gt;
Amministratore di salcazzo, rettore di staminchia &#160;privata, &lt;strong&gt;un sacco di soldi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Ha questo &lt;strong&gt;figlio maraviglioso&lt;/strong&gt;: idealista, figo, cristiano, alto, biondo, con gli occhi azzurri, eccelle negli studi, salver&#224; &#160;il mondo.&lt;br /&gt;
Papino ci metter&#224; &#160;due secondi a preparargli il posto al calduccio nell&amp;#8217;olimpo della gente che conta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E invece no.&lt;br /&gt;
Gli consiglia vivamente di &lt;strong&gt;scappare via dall&amp;#8217;italia&lt;/strong&gt;. Paese di merda.&lt;br /&gt;
Perch&#232; non c&amp;#8217;&#232; speranza, non c&amp;#8217;&#232; futuro. Qua la gente che vale finisce a rispondere al telefono nei call center, nonostante le tre lauree sul groppone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi dispiace tanto figlio mio, so che vuoi rimanere tantissimo perch&#232; ami &lt;strong&gt;questo paese dalle luminose radici cristiane&lt;/strong&gt; e vuoi essere uno dei fautori del cambiamento, ma non rischiare. Non &#232; paese per giovini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ayo, porcadiquellatroia (cit.), e io che sono una persona normale che come tanti ha un padre che al massimo pu&#242; augurarmi ogni bene con tutto se stesso? Sono fottuto?&lt;br /&gt;
Ho vagliato attentamente le opzioni a mia disposizione e la mia scelta &#232; ricaduta su uno schianto a 200 all&amp;#8217;ora con erbina (mi schianto su una caserma a caso, cos&#236; mi pigliano per terrorista islamico e se dall&amp;#8217;altra parte c&amp;#8217;&#232; Allah mi becco le 72 vergini) o il taglio delle vene dei miei polsi per via longitudinale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho pensato, quindi, di mandare una lettera a mio padre per spiegargli come stanno le cose e scusarmi se non ho finito l&amp;#8217;universit&#224; , se non ho fatto i concorsi per fare il controllore di volo e se me ne sono fregato delle liste per entrare a fare il tecnico di salcazzo nella scuola pubblica. Posto fisso dicevano. Bella l&#236; Brunetta.&lt;br /&gt;
Avevo pensato di fare anch&amp;#8217;io le cose in grande e la lettera mandarla a Repubblica, boh, magari ci mettevo in fondo &amp;#8220;&lt;em&gt;Repubblica mandalo&lt;/em&gt;&amp;#8221; come con gli sms su video box o come cazzo si chiamava. Specificando in maiuscoletto &lt;span class="caps"&gt;BERLSUCONI&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;INFAME&lt;/span&gt;. Che repubblica esce pazza per sta roba.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma mi sono ricordato in extremis che io un lavoro ce l&amp;#8217;ho, sono piuttosto bravo, mi trovo decisamente bene e comunque se decidessi di andarmene all&amp;#8217;estero per poter sparlare meglio del governo italiano mi prenderebbero in braccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma nonostante ci&#242; (che, grazie Ges&#249; per te non chiodi ma viti autofilettanti (cit.), mi ha risparmiato di schiantarmi con erbina, ch&#232; io la vasca per tagliarmi i polsi non cell&amp;#8217;ho) mi fa incazzare che sta faccia di cazzo si metta a fare il rivoluzionario coi cuscini di&#160;cashmere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma come stracazzo stanno messi? Perch&#232; dobbiamo sentirci presi per culo a tutti i livelli?&lt;br /&gt;
Tutto condivisibile, per carit&#224;, ma stiamo parlando del figlio di un ex direttore rai, del rettore di una delle pi&#249; famose universit&#224; private italiane.&lt;br /&gt;
Voleva fare il simpatico? agitare le folle? il comunista come il camerata Fini?&lt;br /&gt;
O forse s&amp;#8217;&#232; adattato al trend e ha promesso posti a troie e leccaculi come va di gran moda adesso e quindi al suo figliolo non sa pi&#249; dove cazzo metterlo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto stronzo, non poteva laurearsi prima?&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 16:42:35 -0600</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/la-terra-dei-cachi</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Ed &#232; per questo che mi fate schifo al cazzo</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/ed-e-per-questo-che-mi-fate-schifo-al-cazzo</link>
      <description>&lt;p&gt;Feccia della feccia, mangiatori di merda, moralisti senza morale n&#233; dignit&#224;, poveretti con l&amp;#8217;abito da sartoria, alienati dal popolo, dalla vita, ignoranti senza pudore, putride larve striscianti, proibizioniti imbarellati favorevoli all&amp;#8217;anti-doping comunicato in anticipo, scopatori di minorenni, puttane, omofobici con la passione per il cazzo con le tette, difensori delle radici cristiane di sta ceppa di minchia, pluri-divorziati che credono nel sacro vincolo del matrimonio, seguaci di un cazzo di rito druido che parlano di italia che vuole il crocifisso, non possono scopare n&#232; sposarsi e parlano di come dev&amp;#8217;essere la famiglia, masturbarsi &#232; peccato ma scoparsi i ragazzini &#232; permesso, ti impediscono di morire quando sei una porcodio di larva da 17 anni ma non fanno uno stracazzo di niente &lt;strong&gt;&lt;span class="caps"&gt;MENTRE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sei una porcodio di larva da 17 anni, riducono le famiglie sul lastrico grazie alle loro leggi sconsiderate ma ti urlano di vergognarti se vuoi abortire, medici che invocano l&amp;#8217;obiezione di coscienza quando sono chiamati a fare il loro dovere, come se l&amp;#8217;autista della 42 domani saltasse la mia fermata perch&#232; &amp;#8220;questo quartiere non mi piace, mia moglie non vuole&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo la giornata dedicata &amp;#8220;ai nostri ragazzi delle forze armate&amp;#8221;, quelli che ci difendono prendendo la mira a due mani in autostrada sparandoci mentre dormiamo, quelli che ti arrestano perch&#232; hai addosso 20g di fumo che ti durano manco due settimane grazie alle loro leggi figlie dell&amp;#8217;ignoranza pi&#249; totale, del perbenismo pi&#249; becero e della sudditanza allo stato governato da quel tedesco ex ss coi capelli bianchi e le scarpe di prada. Ci arrestano e ci ammazzano a furia di botte senza processo n&#232; difesa. E vengono difesi a spada tratta dallo stato infierendo in maniera allucinante sulla vittima deceduta. Quelli che ti rinchiudono in una scuola e ti torturano per giorni interi come se fossimo in una dittatura di qualche stato africano. Gabbo, Aldrovandi, Cucchi, la Diaz, li mortacci vostri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E propongono la giornata della memoria per degli assassini in nome di una democrazia che non abbiamo neanche noi che crepano come stronzi lontanissimi da casa inseguendo una stipendio mensile pari a 5 dei miei. Ma loro sono &amp;#8220;migliori di tutti noi&amp;#8221;. Facce di cazzo io non sono mai andato a casa di nessuno col fucile e la mimetica per fame di danaro. Io che non credo nel vostro Dio e nelle vostre regole prese da un libro che voi stessi avete scritto, io che non vado a mangiare il corpo di nessuno e bere il sangue di nessuno la domenica, che non ho bisogno di entrare in uno stanzino con un pedofilo per confessarmi e alleviare i sensi di colpa che voi mi avete messo in testa, io che non voglio vedere appeso da nessuna parte la rappresentazione del cadavere dell&amp;#8217;uomo che si sarebbe sacrificato per voi, sadici senza rispetto che non siete altro, io amo il prossimo come me stesso, e voglio che possa vivere nelle condizioni migliori possibili, cos&#236; come voglio vivere nelle condizioni migliori possibili io stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E voi che votate questa gente, che supportate questo regime mediatico dallo slogan facile manco fossimo allo stadio, voi che seguite come pecore i dettami imposti da una casta di persone che vivono nel lusso in uno stato dentro Roma, voi che siete il motivo perch&#232; abbiamo il Grande Fratello, Uomini e donne e studio aperto, voi che avete il cervello troppo piccolo, gli occhi troppo chiusi, o siete in malafede, voi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Voi mi fate schifo al cazzo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 12 Nov 2009 17:12:44 -0600</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>robe di quando si fa a botte</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/robe-di-quando-si-fa-a-botte</link>
      <description>&lt;p&gt;L&amp;#8217;altro giorno &lt;strong&gt;ho preso a pugni un tizio&lt;/strong&gt;. Si, insomma gli ho dato un unico pugno perch&#233; stava cacando troppo il cazzo per un motivo stupidissimo e questi &#232; andato via scappando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Niente di interessante o particolarmente spassoso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non fosse che &#232; la prima volta in vita mia che prendo a mazzate qualcuno che non sia mio fratello (che comunque non sono io che gliele do, &#232; lui che se le tira).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A parte quella volta in cui &lt;strong&gt;provai a togliere dal creato quello che crescendo &#232; diventato uno dei pi&#249; famosi spacciatori del mio paesello&lt;/strong&gt; e che ora si sar&#224; perso nelle carceri di boh, o forse ha smesso di essere un personaggio pubblico e io non so pi&#249; che fine ha fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo chiameremo &lt;strong&gt;Sino Spadino&lt;/strong&gt; ed &#232; sempre stato un cacaminchia di prima qualit&#224;, famoso in tutta la contea di Cisterville.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per una di quelle ricorrenze cristiane che quando sei piccolo contano qualcosa e quando cresci vorresti che si festeggiassero ogni quattro anni come i mondiali (nessuno vuole arrivare ai trent&amp;#8217;anni, vogliamo tutti restare maravigliosi vent&amp;#8217;enni)(tranne chi non &#232; un maraviglioso vent&amp;#8217;enne manco a vent&amp;#8217;anni. ma cazzi suoi)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;per una di queste ricorrenze, dicevo, mi regalarono un &lt;strong&gt;corso di chitarra&lt;/strong&gt;. Ch&#232; io sono sempre stato appassionato di musica suonata e dovevo dare sfogo al mio innato talento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo corso ebbi la fortuna di condividerlo con Sino Spadino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordo anche, nota a margine, che mi regal&#242; il corso il morsetto di mia zia, che poi si lasciarono, e che corso e chitarra me li dovette pagare pap&#224; Niki.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse ricordo male e la chitarra me la regal&#242; qualcuno e il corso lo pag&#242; davvero il fidanzato di mia zia, ma &lt;strong&gt;pensare che ha dovuto pagare tutto Niki mi fa ridere di pi&#249;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tutta la durata del corso, durante il quale ebbi la fortuna di imparare canzoni memorabili come &lt;em&gt;Le gote rosse gli occhi azzurri e poi&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;E quella tua maglietta fina che io mi immaginavo tutto&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Io il gatto tu la volpe siamo in societ&#224;&lt;/em&gt; e robe cos&#236;, robe serie, che tu ti vedi gi&#224; con la camicia aperta e i piedi scalzi che suoni e canti la chitarra in riva al mare con un fal&#242; di sottofondo e tutte le ragazze bionde e bellissime nella loro giovent&#249; ti guardano con occhi sognanti perch&#233; sei un figo davvero romantico e tu mentre canti pensi se la biondina pi&#249; carina si accolla un anal schietto (cit.) o se far&#224; troppi problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ricordo pi&#249; dov&amp;#8217;ero prima di immaginarmi a cantare in spiaggia, ma comunque (attenzione, spoiler) non sono mai diventato quello che suona la chitarra della compagnia quindi era comunque un discorso useless.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah, si, durante il corso succede che Sino Spadino approfitta di ogni occasione per darmi la morte: insulti, minacce, prese per culo e ischerzi vari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre al fatto che rallentava incredibilmente lo svolgimento delle lezioni, dunque, minacciava anche la mia carriera di suonatore di chitarra in riva al mare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una sera di carnevale, quando tutti si vestono da qualcosa che possa portare un bastone per scontrarsi con i clan rivali a furia di bastonate e &lt;strong&gt;schiuma negli occhi&lt;/strong&gt;, c&amp;#8217;era Sino Spadino che continuava a raggiungermi di soppiatto per svuotare la sua bomboletta di schiuma nei miei poveri occhietti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora, facile fare la guerra se hai un negozio che vende proprio le bombolette di schiuma mentre io dovevo arrangiarmi con le &lt;strong&gt;cinquemilalire che rubavo a pap&#224;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le cinquemilalire le rubavo sempre a pap&#224;, che lui non se ne accorgeva mai. Aveva i soldi riposti con cura nelle tasche di qualsiasi giubbotto indossasse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E io che ero ancora acerbo pensavo fosse ricchissimo e quindi non gli servivano quelle cinquemilalire, che tanto se gliele chiedevo mi diceva no. O mi dava un ceffone. Probabilmente mi dava un ceffone e poi mi diceva &amp;#8220;non ho capito che mi hai chiesto&amp;#8221;. Cos&#236; poteva darmene un altro. Eroo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi sono cresciuto e non voglio fare figli perch&#233; ho il terrore che questi mi rubino le 5 euro. Che io adesso l&amp;#8217;ho capito che pap&#224; non era ricchissimo, &#232; solo che &#232; distratto. Io lascio soldi in ogni dove e mi scordo di averli, poi capita che improvvisamente viene a piovere e devo mettermi il giubbotto quello con il cappuccio che non metto mai. E mentre cammino cupo e incazzato con il mondo perch&#233; piove trovo 5 euro nelle tasche e allora esulto da solo come un ritardato. &lt;strong&gt;Ci tengo a quelle 5 euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A mamma, invece, non ho mai rubato neanche duecentolire. A parte che i portafogli femminili sono pieni di scomparti e scompartini che mi ci perdevo a girarlo tutto e ogni volta dovevo capire dove si tenevano gli spiccioli e dove i soldi veri, ma vab&#232;, tanto mamma si incazzava lo stesso che qualcuno (qualcuno a casa mia voleva dire Claudio) le aveva rubato dei soldi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ok, si parlava di Sino Spadino che mi riempiva gli occhi di schiuma di carnevale. Lo fece per tutta la serata, di soppiatto. Come un ninja.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma poi ebbe la sciagurata idea di farsi vedere mentre caricava, cos&#236; lo inseguii per tutta la pineta (storica villa del mio paese) brandendo un bastone di ferro con la punta in cartastagnola (ero vestito da &lt;strong&gt;negro&lt;/strong&gt;)(quei negri cannibali dell&amp;#8217;Africa) finch&#232; non riuscii a raggiungerlo, neutralizzarlo e riempirlo di bastonate pensando al fatto che per colpa sua non avrei mai scoperto se la biondina che mi avrebbe guardato con occhi sognanti mi avrebbe &lt;strong&gt;dato il culo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 23 Sep 2009 19:23:57 -0500</pubDate>
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      <title>Mi duole deludervi, razza di stronzi, ma Mike Bongiorno non vi era nonno per un cazzo</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/mi-duole-deludervi-razza-di-stronzi-ma-mike-bongiorno-non-vi-era-nonno-per-un-cazzo</link>
      <description>&lt;p&gt;Vale la pena riesumare questo coso per &lt;a title="Muore a Montecarlo Mike Bongiorno, rendendo ancor  pi&#249; credibile l&amp;#8217;imitazione che ne fa Gigi Sabani." href="http://qualcosadelgenere.splinder.com/post/21273596/necrologio."&gt;linkarvi questo articolo&lt;/a&gt; maraviglioso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;con immutata stima&lt;br /&gt;
C.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 09 Sep 2009 07:37:23 -0500</pubDate>
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      <title>Una figura mitologica</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/una-figura-mitologica</link>
      <description>&lt;p&gt;Secondo me claudio a cisternino &#232; un po&amp;#8217; una figura avvolta dalla mitologia e dal mistero, quello che &#232; andato a milano a lavorare coi computer (a cisternino nella mia testa ci sono solo pugliesi, sassi e a livello tecnologico siamo alle radio a galena, per cui tutti pensano che i computer siano ancora grandi come una stanza con tutti i bottoni colorati con claudio in camice che corre da un lato all&amp;#8217;altro a spostar leve, manopole, estrarre minuscole strisce stampate a numeretti fitti fitti, leggerle scuotendo la testa tornando poi a saltellare qui e l&#224;) e ha fatto i soldi assorbendo gli usi e i costumi del nebuloso nord, tanto che non gli si sente neanche pi&#249; l&amp;#8217;accento. che ogni tanto torna anche gi&#249; coi vecchi amici a farsi i cannoni e a parlare dei vecchi tempi quando si giocava a calcio coi sassi (che quando uno prendeva il palo lo sbocciava via ed era un casino perch&#232; non si capiva pi&#249; qual era il palo e quale la palla) e che tutte le ragazze si pentono di non essersi fatte ora che &#232; uno scienziato famoso (&lt;em&gt;&amp;#8220;lavora a milano. coi computer!&amp;#8221;&lt;/em&gt;). e poi niente, appena scompare l&amp;#8217;ultimo sole della settimana torna via con la sua rombante moto che chiss&#224; che meccanismi computereschi ci ha montato dentro che neanche supercar, lui che sa fare ste cose e tutti lo pensano con un po&amp;#8217; di nostalgia tornando alla vita di tutti i giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;o pi&#249; probabilmente nessuno se lo incula, ma a me piace pi&#249; pensarla nell&amp;#8217;altro modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[Via &lt;a title="Uppsala derail service" href="http://uppsaladerailservice.blogspot.com/"&gt;Lo Zio Phil&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 14 Aug 2009 12:14:05 -0500</pubDate>
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      <title>brb</title>
      <link>http://blog.raptxt.it/brb</link>
      <description>&lt;p&gt;Al volo.&lt;br /&gt;
Domani sera parto con la mia fidata motorella.&lt;br /&gt;
Mi sparo 8 ore di bollino rosso/nero sulla A14 a 160 km/h sulla corsia di emergenza, lascio la moto a casa dei miei, rubo lo Zip di mio fratello e vado a mare con mia sorella.&lt;br /&gt;
Fino al 24 agosto non voglio sentire parlare di internets manco per sbaglio. ve lo dico subito.&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 06 Aug 2009 08:15:35 -0500</pubDate>
      <guid>http://blog.raptxt.it/brb</guid>
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