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	<title>RedBlue's Blog</title>
	
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	<description>Linux is not only for geeks!!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 08:33:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Screencast con FFMPEG</title>
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		<comments>http://www.red-blue.it/tips-tricks/screencast-con-ffmpeg.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 08:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
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		<description><![CDATA[Realizzare uno screencast, ovvero registrare il desktop del proprio PC, con Linux è piuttosto semplice. Esistono programmi appositi, ma ultimamente ho scoperto il modo di fare screencast di ottima qualità direttamente da terminale, mediante FFMPEG. Per prima cosa, installiamo FFMPEG &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/tips-tricks/screencast-con-ffmpeg.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Realizzare uno <strong>screencast</strong>, ovvero registrare il desktop del proprio PC, con Linux è piuttosto semplice. Esistono programmi appositi, ma ultimamente ho scoperto il modo di fare screencast di ottima qualità direttamente da <strong>terminale</strong>, mediante <strong>FFMPEG</strong>.</p>
<p>Per prima cosa, installiamo FFMPEG e il codec <strong>x264</strong>, dando il seguente come <strong>root</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get install ffmpeg x264</pre>
<p>Poi, consiglio di installare i files <strong>.ffpreset</strong> che potete scaricare dall&#8217;<a href="http://www.red-blue.it/download/" target="_blank">area download</a>. Questi files consentono di &#8220;velocizzare&#8221; la scrittura del comando necessario ad avviare la registrazione (<span style="text-decoration: underline;"><strong>ATTENZIONE!!</strong></span> Il comando così com&#8217;è senza il file <code>libx264-lossless_fast.ffpreset</code> non funziona!) . Basterà <strong>estrarre</strong> l&#8217;archivio e <strong>copiare</strong> tutti i files in <code>/usr/share/ffmpeg</code> (operazione da eseguire come root).</p>
<p>A questo punto, il <strong>comando</strong> che uso per creare lo screencast è il seguente (come utente normale):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">ffmpeg -r 15 -s 1280x800 -f x11grab -i :0.0 -vcodec libx264 -vpre lossless_fast -crf 30 -threads 2 /destinazione.avi</pre>
<p>In questo comando, dovete settare la <strong>risoluzione</strong> (nel mio caso <strong>1280&#215;800</strong>) in base al vostro schermo, e ovviamente la <strong>destinazione</strong> e il nome del vostro file finale.</p>
<p>Da notare che con questo comando <span style="text-decoration: underline;">non viene registrato alcun audio</span>, è possibile migliorarlo integrando questa funzionalità, ma al momento non mi sono ancora cimentato, prometto di ritornare sull&#8217;argomento in futuro.. <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L4uI_QNFffuyJnK8CkNtyUEuEbU/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L4uI_QNFffuyJnK8CkNtyUEuEbU/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L4uI_QNFffuyJnK8CkNtyUEuEbU/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L4uI_QNFffuyJnK8CkNtyUEuEbU/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mediacom Smart Pad 715i</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/zRgYQGVbOYQ/mediacom-smart-pad-715i.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/hi-tech/mediacom-smart-pad-715i.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 08:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[hi-tech]]></category>
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		<category><![CDATA[smart pad 715i]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi è capitato tra le mani il tablet Mediacom Smart Pad 715i. Si tratta di questo oggettino: Vado ad elencarne per prima cosa le caratteristiche, direttamente dal sito del produttore: Schermo 7&#8221; TFT Capacitivo Risoluzione 800&#215;480 pixel OS Android 4.0 &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/hi-tech/mediacom-smart-pad-715i.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è capitato tra le mani il<strong> tablet Mediacom Smart Pad 715i</strong>. Si tratta di questo oggettino:</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/smartpad715i.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter size-medium wp-image-3161" title="smartpad715i" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/smartpad715i-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Vado ad elencarne per prima cosa le <strong>caratteristiche</strong>, direttamente dal sito del produttore:</p>
<p><span id="more-3159"></span></p>
<ul>
<li>Schermo 7&#8221; TFT <strong>Capacitivo</strong></li>
<li>Risoluzione 800&#215;480 pixel</li>
<li>OS <strong>Android 4.0</strong></li>
<li>Processore Cortex A8 1.2 GHz</li>
<li>RAM <strong>1 GB</strong> DDR3</li>
<li>Memoria interna 4 GB (espandibile con MicroSD fino a 32 GB)</li>
<li>Connettività wireless 802.11 b/g/n</li>
<li>Ingressi audio, mini HDMI, micro USB (non host)</li>
</ul>
<p>Caratteristiche abbastanza nella norma, degni di nota lo schermo <strong>capacitivo</strong> e la dotazione di <strong>1 GB</strong> di RAM, che rende le cose decisamente più &#8220;semplici&#8221; nell&#8217;utilizzo quotidiano.</p>
<p>La batteria è dichiarata da <strong>4000 mAh</strong>, valore più che buono, ma ovviamente utilizzandolo sotto connessione Wifi, la durata è quella che è (circa 3 ore, il che mi fa pensare ad un amperaggio effettivo leggermente minore).</p>
<p>Da rimarcare invece, come nota negativa, la <strong>mancanza</strong> di connettività <strong>Bluetooth</strong>, di un <strong>modulo 3G</strong> interno, e lo schermo che ha una risoluzione non certo esagerata.</p>
<p>Devo dire che quando l&#8217;ho acceso sono rimasto decisamente sorpreso: finora mi erano capitati tra le mani solo Apple iPad e Samsung Galaxy, che ovviamente sono prodotti che non hanno nulla a che vedere con questo (Mediacom stessa si definisce produttrice di dispositivi <strong>entry level</strong>), e qualche diavoleria cinese decisamente molto scarsa. Invece lo Smart Pad 715i è piacevole alla vista (pregevole la scocca metallizzata grigio antracite, che gli conferisce un aspetto decisamente professionale), e già al primo tocco ci si rende conto che lo schermo risponde prontamente ed è molto <strong>preciso</strong> nel &#8220;leggere&#8221; il nostro tocco (l&#8217;accelerometro poi funziona perfettamente, la schermata ruota tranquillamente a <strong>360°</strong>), inoltre la risoluzione, pur non essendo eccelsa, è molto meno &#8220;pixellosa&#8221; di quanto ci si possa aspettare. Si tratta di uno schermo capacitivo <strong>multitouch</strong>, e questa caratteristica funziona egregiamente, testato e ritestato durante la navigazione web. Ovviamente al sole patisce un pò, ma non si può pretendere di più da un dispositivo di questa fascia. Il tutto poi è condito da Android 4.0 &#8220;Ice Cream Sandwich&#8221;, ultima versione dell&#8217;OS di Google che davvero mette in mostra i muscoli su questo dispositivo.</p>
<p>Parlando di OS, devo dire che alcune scelte di Mediacom sono criticabili: se da una parte di default sono installate <strong>app</strong> per leggere <strong>PDF</strong> e per leggere e modificare files di <strong>Word</strong>, <strong>Excel</strong> e <strong>Powerpoint</strong> (ottima cosa, che rende il tablet immediatamente utilizzabile), dall&#8217;altra è difficile comprendere la scelta di non installare il <strong>Google Play Store</strong>, ma <strong>SlideMe Market</strong>, decisamente meno performante. Ma vabbè, installare il Play Store è risultato abbastanza semplice, è bastata una veloce ricerca in rete (il tutto senza strani smanettamenti, tranquilli!).</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;uscita USB, devo dire che funziona perfettamente se gli si collega ad esempio un pendrive (Mediacom fornisce un adattatore microUSB-USB standard) o un mouse, ma ovviamente non ha la capacità di supportare un hub USB a cui collegare più periferiche.</p>
<p>Quasi dimenticavo, c&#8217;è anche una <strong>webcam</strong> frontale, che dal sito ufficiale risulta essere da <strong>1.3 megapixel</strong>. Non ho potuto testarla personalmente, ma il proprietario del tablet mi ha riferito che è decente, anche se con Skype la videochiamata risulta insufficiente.</p>
<p>In ultima analisi, la possibilità di connessione ad una rete 3G mediante una chiavetta esterna. Secondo Mediacom è possibile, e c&#8217;è addirittura una mezza lista di dispositivi compatibili, renderò conto di questo appena faremo una prova.. <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Nel complesso, secondo me si tratta di un dispositivo estremamente comodo e maneggevole (pesa <strong>meno di 400g</strong>), utilissimo per chi vuole la comodità del tablet senza però spendere cifre esorbitanti. Certo, la resa è nettamente inferiore ai prodotti al top, ma chi lo acquista (a proposito, si trova tranquillamente in offerta nelle grandi catene a <strong>99 euro</strong>) suppongo sappia benissimo che può pretendere prestazioni al top. Il rapporto <strong>qualità/prezzo</strong> lo rende secondo me un prodotto altamente appetibile.</p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L5S7Cq5zo3EnEd-NHmKizTApmtc/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L5S7Cq5zo3EnEd-NHmKizTApmtc/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L5S7Cq5zo3EnEd-NHmKizTApmtc/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L5S7Cq5zo3EnEd-NHmKizTApmtc/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Linux Mint 13 “Maya” rilasciata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/CkrBAcrUevM/linux-mint-13-maya-rilasciata.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/linux/linux-mint-13-maya-rilasciata.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 10:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[mint]]></category>
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		<category><![CDATA[cinnamon]]></category>
		<category><![CDATA[mint 13]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri è stato il giorno di Linux Mint 13 &#8220;Maya&#8221;, la nuova release della distro derivata da Ubuntu, che da quest&#8217;ultima eredita la semplicità e la facilità d&#8217;uso, cercando (e a detta di molti riuscendo) a renderla ancora più usabile. &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/linux/linux-mint-13-maya-rilasciata.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri è stato il giorno di <strong>Linux Mint 13 &#8220;Maya&#8221;</strong>, la nuova release della distro derivata da <strong>Ubuntu</strong>, che da quest&#8217;ultima eredita la <strong>semplicità</strong> e la <strong>facilità</strong> d&#8217;uso, cercando (e a detta di molti riuscendo) a renderla ancora più <strong>usabile</strong>.</p>
<p>Le note di rilascio a <a href="http://linuxmint.com/rel_maya.php" target="_blank">questa pagina</a>, mentre per questa è la <a href="http://ftp.heanet.ie/pub/linuxmint.com/stable/13/" target="_blank">pagina di download </a>delle varie versioni, stavolta, oltre alle &#8220;classiche&#8221; <strong>32</strong> e <strong>64 bit</strong>, sono state prodotte un&#8217;immagine specifica per il DE <strong>MATE</strong> (ne ho parlato <a href="http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html" target="_blank">qui</a>), e una per <strong>Cinnamon</strong>, il DE sviluppato apposta per questa distro.</p>
<p>Ho realizzato un piccolo <strong>screencast</strong>, si tratta della versione con Cinnamon. Perdonate la scarsa reattività, ma si tratta della Live fatta girare su macchina virtuale.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/ljVlzwUlonc" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Come sempre, questo e gli altri miei video sul <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ljVlzwUlonc" target="_blank">mio canale Youtube</a>.</p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FuPFO-jzESHxXjg4L-aB4ixx_ss/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FuPFO-jzESHxXjg4L-aB4ixx_ss/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FuPFO-jzESHxXjg4L-aB4ixx_ss/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FuPFO-jzESHxXjg4L-aB4ixx_ss/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Dialogo sopra i massimi Sistemi Operativi</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/Wtd-rDp1H44/dialogo-sopra-i-massimi-sistemi-operativi.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/linux/dialogo-sopra-i-massimi-sistemi-operativi.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 17:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
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		<description><![CDATA[Complimenti a chi l&#8217;ha realizzato, un genio!! Alla prossima..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a chi l&#8217;ha realizzato, un genio!!</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/4mho1yxmfkw" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6cbliPxrBDrh9ds8Ko882CYeAwc/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6cbliPxrBDrh9ds8Ko882CYeAwc/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6cbliPxrBDrh9ds8Ko882CYeAwc/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6cbliPxrBDrh9ds8Ko882CYeAwc/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gnome-shell 3.4.1 su Debian Sid</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/eHS4dOfAHho/gnome-shell-3-4-1-su-debian-sid.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/tips-tricks/gnome-shell-3-4-1-su-debian-sid.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 13:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[debian]]></category>
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		<category><![CDATA[repository experimental]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho voluto installare la nuova versione di Gnome-shell, la 3.4.1, che è stata aggiunta ai repository experimental di Debian. Sulla mia unstable, ho semplicemente usato un pinning, e poi ho provveduto ad aggiornare le esternsioni tramite il sito dedicato: apt-get &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/tips-tricks/gnome-shell-3-4-1-su-debian-sid.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho voluto installare la nuova versione di <strong>Gnome-shell</strong>, la <strong>3.4.1</strong>, che è stata aggiunta ai repository <strong>experimental</strong> di <strong>Debian</strong>.</p>
<p>Sulla mia unstable, ho semplicemente usato un <strong>pinning</strong>, e poi ho provveduto ad aggiornare le esternsioni tramite il <a href="http://extensions.gnome.org" target="_blank">sito dedicato</a>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get install -t experimental gnome-shell</pre>
<p>Ovviamente il comando va dato come <strong>root</strong>, e bisogna aver preventivamente abilitato il repository experimental (per chi non sapesse come fare, basta <a href="http://www.red-blue.it/internet/iceweasel-aggiornato-su-debian-sid.html" target="_blank">leggere il mio precedente post</a>).</p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MqeO6nYpuZ0EDlbio8YyvhUf9s8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MqeO6nYpuZ0EDlbio8YyvhUf9s8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MqeO6nYpuZ0EDlbio8YyvhUf9s8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MqeO6nYpuZ0EDlbio8YyvhUf9s8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/tips-tricks/gnome-shell-3-4-1-su-debian-sid.html/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Iceweasel aggiornato su Debian Sid</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/heI_cLJ3tU8/iceweasel-aggiornato-su-debian-sid.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/internet/iceweasel-aggiornato-su-debian-sid.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 16:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[iceweasel]]></category>
		<category><![CDATA[repository]]></category>
		<category><![CDATA[unstable]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3131</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche giorno WordPress mi segnalava che la mia versione di Iceweasel non era abbastanza aggiornata, in quanto nei repository di Sid (ramo unstable di Debian che utilizza il sottoscritto) c&#8217;è attualmente la versione 10.0.2. Non si tratta di un &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/internet/iceweasel-aggiornato-su-debian-sid.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno <strong>WordPress</strong> mi segnalava che la mia versione di <strong>Iceweasel</strong> non era abbastanza aggiornata, in quanto nei repository di <strong>Sid</strong> (ramo unstable di Debian che utilizza il sottoscritto) c&#8217;è attualmente la versione <strong>10.0.2</strong>.</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/iceweasel.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter  wp-image-3135" title="iceweasel" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/iceweasel.jpg" alt="" width="144" height="144" /></a>Non si tratta di un problema sia chiaro, ma sinceramente mi iniziava a dar fastidio, dato che la notifica di WP non è esattamente quello che si definisce &#8220;poco invasiva&#8221;.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, <strong>Iceweasel</strong> è un <strong>fork</strong> di <strong>Firefox</strong>, o per meglio dire è il nome che Firefox assume all&#8217;interno di Debian. La soluzione, se così si può chiamare, è un <strong>pinning</strong> dai repository <strong>experimental</strong> di <strong>Debian</strong>, come root date:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get install -t experimental iceweasel</pre>
<p>Ovviamente, dovete aver preventivamente aggiunto il repository in questione al vostro <code>/etc/apt/sources.list</code>, io uso il seguente <strong>mirror</strong>:</p>
<blockquote><p><code>deb http://ftp.ch.debian.org/debian/ experimental main</code></p></blockquote>
<p>Infine, chiudo segnalando <a href="http://mozilla.debian.net/" rel="nofollow">http://mozilla.debian.net/</a>, sito &#8220;specializzato&#8221; nel suggerire come avere la <strong>miglior versione possibile</strong> di Iceweasel sulla vostra <strong>Debian box</strong>.</p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7YMKVQZ0TwVrsvURfYSjqK5TEUo/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7YMKVQZ0TwVrsvURfYSjqK5TEUo/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7YMKVQZ0TwVrsvURfYSjqK5TEUo/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7YMKVQZ0TwVrsvURfYSjqK5TEUo/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Questo disco si autodistruggerà.. RunCore InVincible SSD</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/Ix_JYD2bOZ0/questo-disco-si-autodistruggera-runcore-invincible-ssd.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/hi-tech/questo-disco-si-autodistruggera-runcore-invincible-ssd.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 21:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[hi-tech]]></category>
		<category><![CDATA[autodistruzione]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[runcore invincible]]></category>
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		<description><![CDATA[Mi sono imbattuto in un video decisamente curioso. Si tratta del RunCore InVincible SSD, un&#8217;unità a stato solido prodotta in Cina (da quello che leggo in rete la RunCore è un&#8217;azienda molto conosciuta in ambito aerospaziale e militare) che non &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/hi-tech/questo-disco-si-autodistruggera-runcore-invincible-ssd.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono imbattuto in un video decisamente curioso. Si tratta del <strong>RunCore InVincible SSD</strong>, un&#8217;unità a stato solido prodotta in <strong>Cina</strong> (da quello che leggo in rete la RunCore è un&#8217;azienda molto conosciuta in ambito <strong>aerospaziale</strong> e <strong>militare</strong>) che non vanta prestazioni al top della categoria, ma presenta una caratteristica decisamente &#8220;innovativa&#8221;: è in grado di <strong>autodistruggersi</strong>!!</p>
<p><span id="more-3121"></span></p>
<p>Non sto scherzando, su questa unità è presente un<strong> tasto fisico</strong> che ha due modalità di utilizzo, o si <strong>cancella</strong> il contenuto del disco (comunque una funzione interessante), oppure si invia una forte scarica di corrente al chip, <strong>fondendolo</strong>. Addio al disco, ma è sicuro al 100% che nessuno potrà leggere i nostri dati. Considerando che quest&#8217;azienda lavora in ambito militare, forse può essere spiegata in quest&#8217;ottica una decisione tanto drastica.</p>
<p>Per chi ancora non mi crede, ecco il <strong>video</strong>, con tanto di disco che fuma e successiva dimostrazione visiva della distruzione fisica del chip.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/GLxaVFBXbCk" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h5c-51qtFemuM_6IkEPpwXtLw0Q/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h5c-51qtFemuM_6IkEPpwXtLw0Q/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h5c-51qtFemuM_6IkEPpwXtLw0Q/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h5c-51qtFemuM_6IkEPpwXtLw0Q/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Installare MATE su Debian Sid</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/7n3DoAqRDI0/installare-mate-su-debian-sid.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[debian sid]]></category>
		<category><![CDATA[desktop environment]]></category>
		<category><![CDATA[MATE]]></category>

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		<description><![CDATA[MATE è un fork di Gnome 2 nato con l&#8217;obiettivo di permettere a questo DE ormai antiquato di sfruttale le nuove GTK3. In pratica, è un progetto che vuole tentare di proseguire lo sviluppo di Gnome 2. L&#8217;avevo accennato in &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mate-desktop.org/team/" target="_blank">MATE</a> è un <strong>fork</strong> di <strong>Gnome 2</strong> nato con l&#8217;obiettivo di permettere a questo DE ormai antiquato di sfruttale le nuove <strong>GTK3</strong>. In pratica, è un progetto che vuole tentare di <span style="text-decoration: underline;">proseguire lo sviluppo di Gnome 2</span>. L&#8217;avevo accennato in passato parlando di <strong>Linux Mint</strong> <a href="http://www.red-blue.it/linux/rilasciata-linux-mint-12-lisa.html" target="_blank">qui</a>, ma ora è giunto il momento di effettuare un test, ovviamente sulla mia <strong>Debian Sid</strong>.</p>
<p>L&#8217;installazione è molto semplice, in quanto abbiamo a disposizione un comodo <strong>repository</strong> da cui prelevare tutto il necessario.</p>
<p><span id="more-3097"></span></p>
<p>Iniziamo proprio <strong>aggiungendo</strong> il repository al nostro <code>/etc/apt/sources.list</code>:</p>
<blockquote><p><pre><code>### MATE
deb http://packages.mate-desktop.org/repo/debian wheezy main</code></pre></p></blockquote>
<p>Successivamente, <strong>aggiorniamo</strong> la lista dei pacchetti disponibili ed <strong>installiamo</strong> la chiave di autenticazione del repository, poi <strong>aggiorniamo</strong> nuovamente la lista (tutte operazioni che vanno eseguite come <strong>root</strong>):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get update
apt-get install mate-archive-keyring
apt-get update</pre>
<p>Non ci resta che installare il tutto (sono circa 300 MB):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get install mate-desktop-environment</pre>
<p><strong>Riavviamo la sessione</strong> e scegliamo il nuovo &#8220;vecchio&#8221; DE. Ecco cosa avremo:</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-1.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3101" title="MATE-1" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-2.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3102" title="MATE-2" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-3.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3103" title="MATE-3" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-4.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3104" title="MATE-4" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-5.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3105" title="MATE-5" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-6.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3106" title="MATE-6" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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<p>L&#8217;esperienza desktop devo dire che si è rivelata davvero <strong>piacevole</strong>. Un &#8220;tuffo nel passato&#8221; che non mi aspettavo: MATE è un DE giovane, ma già parecchio <strong>maturo</strong>, in parecchie ore di utilizzo non c&#8217;è stato un solo crash, né un rallentamento o qualsiasi altro problema. Ovviamente, la <strong>maggiore agilità</strong> rispetto a Gnome 3 è notevole, e alla vista il tutto risulta estremamente gradevole (non poteva essere altrimenti, dato che si tratta del desktop che chi usa Gnome ha visto per anni e anni).</p>
<p>Devo dire che capisco perchè il team di sviluppo di <strong>Mint</strong> ha scelto di affidarsi a questa soluzione per quanto riguarda il desktop (anche se poi ci si è orientati su <strong>Cinnamon</strong>), si tratta di un DE che davvero può far innamorare e decidere di usarlo in pianta stabile.</p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mSUPTMlJv0uKDlnk1XH_qfbrz1U/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mSUPTMlJv0uKDlnk1XH_qfbrz1U/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mSUPTMlJv0uKDlnk1XH_qfbrz1U/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mSUPTMlJv0uKDlnk1XH_qfbrz1U/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ottimizzare la velocità di accesso al proprio sito</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/EO-Msc1u0U4/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[accesso]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare]]></category>
		<category><![CDATA[tips]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
		<category><![CDATA[velocità]]></category>

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		<description><![CDATA[La velocità di accesso (anche detta velocità di caricamento) del proprio sito è uno di quei fattori che possono determinare il successo o meno del sito stesso. Questo perchè i principali motori di ricerca usano tale parametro (insieme a molti &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>velocità di accesso</strong> (anche detta velocità di caricamento) del proprio sito è uno di quei fattori che possono determinare il <strong>successo</strong> o meno del sito stesso. Questo perchè i principali <strong>motori di ricerca</strong> usano tale parametro (insieme a molti altri) nella valutazione di un sito quando devono classificare le pagine web.</p>
<p>Più intuitivamente, è facile immaginare la situazione in cui un utente medio trova mediante MdR il link al nostro sito, clicca e si ritrova in una<strong> interminabile attesa</strong> di caricamento della pagina richiesta; cosa fa l&#8217;utente medio? Semplice, <strong>chiude</strong> la pagina e si rivolge <strong>altrove</strong>!!</p>
<p><span id="more-3086"></span></p>
<p>Ecco quindi la <strong>fondamentale</strong> importanza di ridurre quanto più possibile la velocità di accesso al nostro sito.</p>
<p>Per evitare questi problemi (o almeno per cercare di limitarli), basta un piccolo accorgimento da adottare all&#8217;interno del proprio <strong>.htaccess</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">AddOutputFilterByType DEFLATE text/html text/plain text/xml application/xml application/xhtml+xml text/css text/javascript application/javascript application/x-javascript</pre>
<p>Inserendo questa riga all&#8217;interno del file .htaccess andiamo ad abilitare la <strong>compressione GZIP</strong> dei files indicati, in modo tale da velocizzare, e di molto, il caricamento delle nostre pagine.</p>
<p>Prima di chiudere, un altro trucchetto che, se usate <strong>WordPress</strong>, a seconda delle vostre abitudini, potrebbe rivelarsi importante: la gestione delle <strong>revisioni</strong> dei vostri articoli.</p>
<p>WordPress salva <strong>automaticamente</strong> le revisioni mentre scrivete i vostri articoli. Questo significa che, a meno di usare appositi plugin per la pulizia del database, quest&#8217;ultimo sarà &#8220;<strong>appesantito</strong>&#8221; proprio da tali revisioni, che restano sempre nel DB.</p>
<p>Bene, è possibile impostare una politica di<strong> gestione automatica</strong> delle revisioni, basta aggiungere la seguente direttiva al file <strong>wp-config.php</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">define(&#039;WP_POST_REVISIONS&#039;, 3 );</pre>
<p>In tal modo, le revisioni saranno <strong>mantenute</strong> per 3 giorni. Ma è tranquillamente possibile cambiare tale valore (ad esempio mettendo un solo giorno, in modo da cancellarle quasi subito dopo la pubblicazione), oppure <strong>disabilitare</strong> del tutto questa funzione, mettendo un <strong>false</strong> al posto del numero.</p>
<p>Grazie a <a href="http://www.wpstyle.it" target="_blank">WPStyle</a> per le dritte!! <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima..</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xLH2b8b0gYrFAzVJyfAWCmbfuKY/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xLH2b8b0gYrFAzVJyfAWCmbfuKY/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xLH2b8b0gYrFAzVJyfAWCmbfuKY/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xLH2b8b0gYrFAzVJyfAWCmbfuKY/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>VHosting Solution, l’hosting scelto da RedBlue</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/RedbluesBlog/~3/C8c5ySpP9s8/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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		<category><![CDATA[vhosting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3069</guid>
		<description><![CDATA[Oggi voglio parlarvi del servizio di hosting che ho scelto per questo blog: VHosting Solution. Può sembrare una sciocchezza, ma spesso il successo di un sito è influenzato, tra le altre cose, proprio dal servizio di hosting. Il motivo è &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio parlarvi del servizio di hosting che ho scelto per questo blog: <a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">VHosting Solution</a>.</p>
<p><a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3077" title="logo" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/logo-300x125.jpg" alt="" width="300" height="125" /></a><span id="more-3069"></span></p>
<p>Può sembrare una sciocchezza, ma spesso il successo di un sito è influenzato, tra le altre cose, proprio dal <strong>servizio di hosting</strong>. Il motivo è facilmente comprensibile: immaginate un sito che risponde in maniera molto lenta, o peggio che risulta spesso addirittura <strong>offline</strong>, o ancora che restituisce <strong>errori</strong> legati al database. Qual è la vostra reazione? Ovviamente quella di <strong>chiudere</strong> la pagina e non tornare mai più!</p>
<p>Bene, di hosting ce ne sono a <strong>centinaia</strong> sparsi per il web, alcuni con prezzi veramente pazzeschi, ma spesso dietro si celano mezze fregature. C&#8217;è chi, ad esempio, a fronte di un prezzo ridicolo, usa un servizio in <strong>overselling</strong> (ovvero, vende più risorse di quante ne ha realimente disponibili, confidando nel fatto che quasi mai tutti i clienti useranno contemporaneamente i servizi), oppure ha server che vanno &#8220;in panne&#8221; troppo spesso.</p>
<p>Personalmente, con <a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">VHosting</a> non ho mai riscontrato problemi di sorta (e ormai sono quasi tre anni che sono sui loro server), e quanto si è presentato un problema, sono stato avvisato tempestivamente e la soluzione è arrivata effettivamente nei tempi che mi sono stati prospettati. Addirittura avevo dimenticato la password di accesso al pannello di help desk, segno che effettivamente non l&#8217;ho mai usato! <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Capitolo prezzi: si parte da <strong>26 €/anno</strong> (+ il costo del dominio), per il piano <strong>Personal 01</strong> (che per inciso per un blog basta e avanza), con la possibilità in questo periodo di avere tale piano <span style="font-size: x-large;"><strong>a soli 5 euro per il primo anno</strong></span> (più ovviamente il prezzo del dominio, basta inserire al momento dell&#8217;acquisto il codice promozionale <strong><span style="text-decoration: underline;">5euro</span></strong>), offerta partita a fine marzo e valida per i primi 100 domini acquistati da quella data.</p>
<p>Un vero affare insomma, specie per chi si accinge ad aprire il suo primo sito.</p>
<p>Le caratteristiche di questo piano:</p>
<blockquote><p><strong>Principali caratteristiche del pacchetto</strong></p>
<ul>
<li><strong>1024 MB di spazio web</strong></li>
<li><strong>Traffico mensile non limitato</strong> (Traffico minimo garantito 20 GB Mese)</li>
<li><strong>Backup giornaliero su storage esterno dedicato</strong></li>
<li>Illimitate caselle di posta elettronica POP3/IMAP</li>
<li><strong>Personalizzazione PHP.ini</strong></li>
<li>Illimitati account FTP con <strong>supporto TLS/SSL</strong></li>
<li>1 Dominio ospitabile (gestione dns inclusa)</li>
<li>Illimitati alias di dominio</li>
<li>Illimitati sottodomini da gestire</li>
<li>File Manager da web</li>
<li>Pannello di controllo del dominio in italiano (Plesk)</li>
<li>Sistema Webmail per la lettura della posta elettronica da web</li>
<li>Illimitati database MySQL con PhpMyAdmin incluso</li>
</ul>
<p><strong>Tecnologie supportate</strong></p>
<ul>
<li>PHP / Perl / Python / SSI / CGI / Fast CGI / Miva</li>
<li>Librerie GD / ImageMagik / IonCube / Rewrite</li>
<li>suPHP / phpAPC / phpJSON / phpPEAR / phpSOAP / phpMCRYPT ecc &#8230;</li>
<li>IMAP / POP3 / SMTP</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche E-Mail</strong></p>
<ul>
<li><strong>Illimitati indirizzi e-mail POP3/IMAP personalizzabili nello spazio</strong></li>
<li>Webmail Horde/RoundCube</li>
<li>E-mail alias illimitati / E-mail forwarding / Casella catch-all configurabile</li>
<li>Illimitati autorisponditori personalizzabili / Antivirus / Antispam</li>
<li><strong>Server SMTP</strong></li>
<li><strong>Supporto DKIM per firmare la posta in uscita</strong></li>
<li><strong> <a href="http://www.vhosting-it.com/mail-server-secondario-p-334.html" target="_blank"> <span style="color: #000000;">Mail server secondario di backup (Opz.)</span></a></strong></li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche di sicurezza del sito</strong></p>
<ul>
<li>Password protected directories (.htaccess, .htpasswd)</li>
<li>Backup remoto</li>
<li>Gestione backup/ripristino sito da pannello</li>
<li>Gestione certificati SSL</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche data center/server</strong></p>
<ul>
<li><strong>Backup giornaliero su storage esterno dedicato</strong></li>
<li><strong>Ridondanza geografica per i nameserver</strong></li>
<li>Connessione ridondante</li>
<li>24/7 monitoraggio network</li>
<li>24/7 monitoraggio web server e servizi</li>
<li><strong>99.8% di UpTime</strong></li>
<li>Distribuzione Linux Centos</li>
<li>RAID 1</li>
<li><strong>Overselling: No</strong></li>
<li><strong>Datacenter: Germania</strong></li>
</ul>
<p><strong>Supporto</strong></p>
<ul>
<li>24/7/365 Supporto tramite ticket system, live chat</li>
<li>30 giorni soddisfatti o rimborsati</li>
</ul>
<p><strong>Gestione statistiche sito</strong></p>
<ul>
<li>Awstats web statistics client</li>
<li>Accesso ai raw log files</li>
<li>Consultazione ultimi visitatori &amp; log files</li>
<li>Controllo traffico utilizzato in tempo reale</li>
</ul>
</blockquote>
<p><span style="font-size: x-large;"><a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">Accedi a VHosting Solution servizio hosting professionale.</a></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>NB</strong></span>. Tutti i link presenti in questo articolo sono di affiliazione, per cui accedere al servizio attraverso tali link farà si che venga riconosciuta a questo blog una percentuale per aver portato un nuovo cliente.</p>
<p>Alla prossima.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7blhMbFBwE5JWQ27DqopOZPssvI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7blhMbFBwE5JWQ27DqopOZPssvI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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