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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss version="0.91"><channel><title>RivieraEdilizia.com - Zona tecnica</title><description>La rubrica tecnica di RivieraEdilizia.com</description><link>http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp</link><language>it</language><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/Rivieraediliziacom-ZonaTecnica" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><title><![CDATA[Contributi-incentivi]]></title><description><![CDATA[BANDO DI INDUSTRIA 2015 tecnologie del made in Italy<br>Al bando di Industria 2015 dedicato alle Tecnologie del made in Italy si sono candidati 429 i progetti. In palio ci sono 90 milioni di euro di incentivi per sviluppare progetti di innovazione industriale. Si tratta di progetti di intervento organico che, a partire dagli obiettivi tecnologico-produttivi individuati dal Governo, mirano a favorire lo sviluppo di una specifica tipologia di prodotti e servizi ad alto contenuto di innovazione in aree strategiche per lo sviluppo del Paese: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il Made in Italy, tecnologie innovative per i beni culturali.<br>Hanno inviato progetti circa 3.000 imprese e 1.000 centri di ricerca.<br>In tutto sono stati presentati progetti per un valore complessivo di 3,7 miliardi di investimenti potenziali.<br><br>A breve sarà completata la valutazione dei primi due bandi, su Efficienza energetica e Mobilità sostenibile, ai quali hanno partecipato 142 progetti presentati da 1.700 imprese e centri di ricerca. Ricadono nell'ambito di questi due bandi anche le tecnologie per i beni culturali e il turismo, scienza della vita e tecnologie informatiche, ambientali e nucleari. <br><br><br><br><br><a href="http://www.industria2015.ipi.it/">Maggiori informazioni &#187;</a>]]></description><link><![CDATA[http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Normativa]]></title><description><![CDATA[VADEMECUM DEL LIBRO UNICO DEL LAVORO<br>Un solo libro sostituisce i libri paga e matricola e gli altri libri obbligatori dell'impresa : il libro unico del lavoro , istituito con gli articoli 39 e 40 del decreto-legge n. 112/2008 (convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133). E' stato diffuso un Vademecum, con tutti quesiti e le risposte di carattere tecnico e di dettaglio, uno strumento utile ai lavoratori, alle imprese e ai loro consulenti.<br><br>Il ministero del Lavoro, salute e politiche sociali ha predisposto il 5 dicembre questo Vademecum sul Libro unico del lavoro, in vista della scadenza del regime transitorio e dell?entrata in vigore prevista per il 16 febbraio 2009. <br>Il Libro Unico del Lavoro rientra nella strategia di semplificazione della gestione dei rapporti di lavoro intrapresa dal Governo; l?entrata in vigore del decreto ministeriale 9 luglio 2008 ha già consentito la piena operatività del Libro Unico, introdotto con la manovra di giugno e chiamato a sostituire i libri matricola e paga e altri libri obbligatori esistenti nei diversi settori (spettacolo, autotrasporto, agricoltura).<br><br>PER CONSULTARE CLICCA IL LINK<br><br><a href="http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/90FE8FD5-1143-495F-B622-A0E11549AAE5/0/Vademecum_Lul_5_12_2008_ultimo_2_.pdf">Maggiori informazioni &#187;</a>]]></description><link><![CDATA[http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Sicurezza]]></title><description><![CDATA[INAIL: INFORTUNI E LAVORATORI STRANIERI, CRESCE LA PERCENTUALE DI INCIDENTI<br>Rumeni. Marocchini. Albanesi. E, subito dopo, tunisini, ex-jugoslavi e senegalesi. Sono sempre di più gli stranieri residenti in Italia a rimanere vittime di incidenti sul lavoro. Secondo le ultime rilevazioni diffuse da Dati INAIL di ottobre, nel 2007 sono state 140.579 le denunce di infortuni - 174 delle quali mortali - che hanno riguardato questa particolare fascia della popolazione che vive nel nostro Paese. Rispetto all'anno precedente l'incremento è stato pari all'8,7%: una percentuale in sensibile controtendenza rispetto all'andamento nazionale, dove è stata registrata, invece, una contrazione degli infortuni denunciati da 928.158 a 912.615 casi (in particolare, quelli relativi ai soli lavoratori italiani sono scesi da 798.855 a 772.036 unità).<br><br>Per l'Istat sono circa 3,4 milioni gli stranieri che, al primo gennaio 2008, risiedono in Italia. Una presenza aumentata, nel giro di un anno, in modo vertiginoso - il 16,8% in più - anche in conseguenza dell'ingresso nell'area comunitaria da parte dei nuovi Stati membri dell'Europa dell'Est. Circa 3 milioni di loro sono assicurati all'INAIL (+20% rispetto al 2007): la maggior parte dei quali di provenienza rumena (600mila assicurati), albanese (240mila) e marocchina (210mila).<br><br>Si tratta di una forza lavoro che sta assumendo un peso sempre più strategico nell'andamento del sistema produttivo nazionale, in particolare nell'edilizia e nell'industria pesante (per gli uomini) e nei servizi di colf e badanti (per le donne). E si tratta di una forza lavoro che si fa sempre più male: sono 23.327, infatti, le denunce di incidenti relativi alla popolazione marocchina pervenute all'INAIL nel 2007 (23 mortali) rispetto ai 22.617 dell'anno precedente; 17.832 a quella rumena (41 mortali) a fronte dei passati 11.256; 15.015 a quella albanese (18 mortali), 347 in più sul 2006. Di fatto queste tre comunità totalizzano insieme quasi il 40% degli incidenti e il 50% dei casi mortali sul totale complessivo relativo ai residenti stranieri.<br><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Normativa]]></title><description><![CDATA[SUBAPPALTI OK SOLO SE AUTORIZZATI DALLA STAZIONE APPALTANTE<br>Tutti i subappalti, a prescindere dall?importo dei lavori, devono essere autorizzati dalla stazione appaltante. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la sentenza n. 5906 del 21 novembre 2007, smentendo la pronuncia di primo grado del Tar. Leggi la notizia su EDILPORTALE<br><br><br><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=10923&iDCat=11">Maggiori informazioni &#187;</a>]]></description><link><![CDATA[http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Contributi-incentivi]]></title><description><![CDATA[ BONUS ENERGIA ALLO STUDIO LA VERSIONE RIDOTTA<br>Il bonus fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico sugli immobili esistenti si dovrebbe salvare, ma a prezzo di diventare meno attraente per i proprietari di immobili. Si capirà con precisione solo questa settimana a quanto potrebbe scendere la detrazione fiscale sugli interventi di risparmio energetico. <br>Governo e maggioranza lavorano alla ricerca di un difficile punto di equilibrio e sono alla caccia di una copertura economica garantita. <br><br>E mentre appare scontato che la retroattività per il 2008 sarà cancellata, così come si è già impegnato a fare il ministro dell?Economia, Giulio Tremonti, non altrettanto chiaro è al momento il destino complessivo dell?agevolazione.<br>Dopo la scelta iniziale del Dl anticrisi di imporre un tetto alle detrazioni ora si punta a ristabilire una certa automaticità ma abbassando la percentuale detraibile. L?ipotesi è di arrivare al 40-45 per cento. Il destino di questo incentivo che ha contribuito alla crescita della filiera delle energie rinnovabili si chiarirà meglio questa settimana quando le commissioni Bilancio e Finanze della Camera inizieranno a esaminare gli emendamenti.<br><br>Ddl 1972 - Conversione in legge del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale ? All?esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera<br><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.rivieraedilizia.com/zona_tecnica.asp]]></link></item></channel></rss>
