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	<title>Roberto Franceschetti</title>
	<link>http://www.robertofranceschetti.it</link>
	<description>Istruttore cinofilo Consulente comportamentale</description>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 11:36:21 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>CORSI PER EDUCATORE CINOFILO DISOCCUPATO!!!!</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 12:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		
		<category>CORSI PER EDUCATORE CINOFILO DISOCCUPATO</category>

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		<description><![CDATA[CLICCARE SUL TITOLO PER APRIRE L&#8217;ARTICOLO.  
Ogni giorno ricevo chiamate, mail o visite presso il mio centro di persone che vogliono diventare educatori cinofili.
Nonostante il nostro centro sia uno dei pochi in Italia che non propongono questo genere di corsi, siamo tempestati di richieste, approfitto per dire a tutti che: 
NOI NON ORGANIZZIAMO CORSI PER EDUCATORI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="3" face="Times New Roman">CLICCARE SUL TITOLO PER APRIRE L&#8217;ARTICOLO.  </font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Ogni giorno ricevo chiamate, mail o visite presso il mio centro di persone che vogliono diventare educatori cinofili.</font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Nonostante il nostro centro sia uno dei pochi in Italia che non propongono questo genere di corsi, siamo tempestati di richieste, approfitto per dire a tutti che: </font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman" /><font size="3" face="Times New Roman"><strong><font size="3"><font face="Times New Roman">NOI NON ORGANIZZIAMO CORSI PER EDUCATORI CINOFILI.<br />
</font></font></strong><font size="3" face="Times New Roman"> </font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Le ragioni sono diverse, dalla mancanza di tempo alla assente propensione a prendere in giro le persone, molti corsi vi propongono e vi rilasciano diplomi, attestati e varie certificazioni che hanno lo stesso valore della carta straccia. In Italia la professione dell’educatore cinofilo non è regolamentata, perciò chiunque può vendervi qualunque cosa.</font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">I corsi possono essere visti solo come un modo per aumentare la propria competenza in ambito cinofilo, ma non aspettatevi che possano offrirvi un lavoro!!!! </font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">A questo punto le persone un po’ spiazzate mi chiedono: “ma allora come faccio per diventare un educatore?”, la mia riposta è sempre quella di iniziare con il frequentare un centro cinofilo per un corso di educazione con il loro cane, per valutare se il mestiere, l’ambiente e il tipo di lavoro può essere adatto a loro e se può realmente piacergli.</font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Un corso di educazione con il vostro cane vi insegna in media molte più cose che un corso per educatore formula week end e soprattutto capirete se siete davvero adatti per diventarlo e il vostro istruttore potrà darvi delle dritte per fare diventare la vostra passione un lavoro, magari inserendovi nel suo staff .</font></p>
<p><strong><font size="3" face="Times New Roman"><strong><strong><font size="3"><font face="Times New Roman">NON TUTTI POSSONO DIVENTARE EDUCATORI CINOFILI!<br />
</font></font></strong><font size="3" face="Times New Roman"> </font></strong></font></strong><font size="3" face="Times New Roman"><strong><font size="3" face="Times New Roman">Il problema più grande dei vari corsi che vengono proposti in Italia è che tranne alcuni non c’è una selezione d’ingresso per valutare se la persona può veramente intraprendere questo fantastico lavoro. Molti che desiderano diventare educatore cinofilo, non hanno mai avuto un cane,  ne hanno timore o nella migliore delle ipotesi hanno un cane che però e completamente maleducato.</font></p>
<p></strong><font size="3" face="Times New Roman">Questa ultima considerazione vale molto spesso anche per i numerosi educatori cinofili neo-diplomati, che spesso non riescono in nessun modo a gestire il loro cane, mi domando come facciano ad educare i cani altrui!!! </font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Moltissime persone dopo aver fatto un corso ed avere in mano un diploma, si propongono presso il nostro centro, o ancora peggio, ne aprono uno loro, senza avere un’adeguata preparazione.</font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Non fatelo, rischiate di chiudere in pochi mesi!!</font></p>
<p><font size="3"><font face="Times New Roman">Se un giorno deciderò di organizzare un corso lo farò come so ne esistono pochi in Italia, offrendo un serio percorso formativo che a mio avviso deve essere di almeno un anno e prevedere oltre alla teoria, una frequentazione quotidiana in affiancamento ad un istruttore, il nostro è un lavoro prevalentemente pratico che deve essere imparato sul campo!!!  </font></font></p>
<p><font size="3" face="Times New Roman">Vi consiglio dunque di scegliere per la vostra formazione un corso di questo tipo.</font></p>
<p></font></font>
</p>
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		<title>LIBRO IL CANE EDUCATO</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 12:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		
		<category>LIBRO IL CANE EDUCATO</category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; USCITO IL LIBRO DI ROBERTO FRANCESCHETTI
IL CANE EDUCATO
MURSIA EDITORE
un nuovo metodo per vivere in armonia con il proprio cane: l’approccio aggregativo.            Se lo hai letto lascia il tuo commento o la tua recensione:
Questa è la pagina facebook:
https://www.facebook.com/#!/pages/IL-CANE-EDUCATO-LIBRO-DI-ROBERTO-FRANCESCHETTI/309574149055267

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; USCITO IL LIBRO DI ROBERTO FRANCESCHETTI</p>
<p><strong>IL CANE EDUCATO</strong></p>
<p>MURSIA EDITORE</p>
<p>un nuovo metodo per vivere in armonia con il proprio cane: l’approccio aggregativo.            Se lo hai letto lascia il tuo commento o la tua recensione:</p>
<p>Questa è la pagina facebook:</p>
<p><a href="#!/pages/IL-CANE-EDUCATO-LIBRO-DI-ROBERTO-FRANCESCHETTI/309574149055267">https://www.facebook.com/#!/pages/IL-CANE-EDUCATO-LIBRO-DI-ROBERTO-FRANCESCHETTI/309574149055267</a>
</p>
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		<title>commenti/domande</title>
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		<comments>http://www.robertofranceschetti.it/?p=276#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 06:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		
		<category>COMMENTI / DOMANDE</category>

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		<description><![CDATA[In questa pagina potete lasciare il vostro commento al sito, dare dei suggerimenti o fare delle domande, appena possibile risponderemo:

clicca sul titolo per aprire la pagina.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In questa pagina potete lasciare il vostro commento al sito, dare dei suggerimenti o fare delle domande, appena possibile risponderemo:</strong></p>
<p><strong /></p>
<p><strong>clicca sul titolo per aprire la pagina.</strong>
</p>
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		<item>
		<title>UNA SCELTA IMPORTANTE CHE TI CAMBIA LA VITA: ADOTTARE UN CUCCIOLO</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 18:57:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		
		<category>UNA SCELTA IMPORTANTE CHE TI CAMBIA LA VITA</category>

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		<description><![CDATA[ COME SCEGLIERE BENE?

Quando si ha intenzione di prendere un cane, è necessario e quanto mai obbligatorio riflettere di più e analizzare meglio il proprio stile di vita e le proprie attitudini e abitudini. Può essere utile farsi consigliare da un esperto, troppo spesso si vedono padroni e cani male assortiti.
Molte scelte errate poi si ripercuotono sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> COME SCEGLIERE BENE?<br />
<span /></p>
<p>Quando si ha intenzione di prendere un cane, è necessario e quanto mai obbligatorio riflettere di più e analizzare meglio il proprio stile di vita e le proprie attitudini e abitudini. Può essere utile farsi consigliare da un esperto, troppo spesso si vedono padroni e cani male assortiti.<br />
Molte scelte errate poi si ripercuotono sul cane, che spesso finisce in un canile rifugio, in attesa di trovare un’altra sistemazione, che di solito non arriva mai.<br />
Prima di adottare un cane, probabilmente dovreste farvi un giro nei numerosi canili che ci sono nel nostro bel paese. Vi renderete immediatamente conto della situazione di affollamento in cui vivono e magari potreste innamorarvi di qualche cane bisognoso di aiuto ed adottarlo.<br />
Ci sono tantissimi meticci che sono altrettanto belli, o anche di più, dei cani di razza e senza dubbio sarete certi di avere un cane particolare ed unico.<br />
La scelta di prendere un cane dal canile e quindi salvarlo da un’intera vita passata all’interno di uno stretto box ,non farà che farvi onore. Sicuramente lui ve ne sarà riconoscente per tutta la vita.  <br />
<span />NON SCEGLIETE MAI UN CANE PER MOTIVI ESTETICI!<br />
<span />Informatevi, leggete libri, visitate internet e accertatevi che le caratteristiche della razza che vi piace fisicamente, siano compatibili con le vostre abitudini.<br />
Se passate 12 ore in ufficio, non prendetevi un Border Collie, un Labrador o un cane da lavoro o da caccia, perché vi farà impazzire dentro casa.<br />
Se siete esili fisicamente con poca esperianza e poco decisi non acquistate un Pitt Bull, Rottweiler o un pastore tedesco. Se vi piace correre, fare passeggiate in montagna, siete molto attivi, non acquistate un Bull Dog, un Alano o un San Bernardo.<br />
Non lasciatevi colpire solo dall’aspetto fisico, ma come fareste prima di acquistare una macchina provate a valutare meglio le sue esigenze. Chiedetevi quanto consuma (mangia), quanti km/h fa (bisogno di movimento), di quanti tagliandi ha bisogno (eventuali problemi fisici più frequenti in alcune razze).<br />
Valutate a fondo le attitudini di ogni razza e decidete se possono combaciare con le vostre abitudini. Ricordatevi che scegliere una razza non è di per sé una garanzia di avere il cane che si desidera. Contrariamente a quello che molte persone pensano esistono Labrador o Golden Retriever aggressivi e Pitt Pull o Rottweiler paciocconi e amanti dei bambini.<br />
Quindi oltre che determinare bene le caratteristiche della razza da voi preferita, è opportuno fare una seria ed oculata valutazione del soggetto desiderato.<br />
Innanzitutto è assolutamente vietato prendere un cucciolo che abbia meno di 60 gg., poiché fino a tal periodo deve stare con la mamma e i fratellini per poter crescere equilibrato. Il ruolo più importante nella vita del cane è svolto nei primi due mesi dalla madre, che se di carattere equilibrato è la prima educatrice del cucciolo, intervenendo quando il gioco tra i cuccioli o l’interazione con lei si fa troppo irruente. La madre insegnerà ai cuccioli molti autocontrolli necessari alla sua vita futura.<br />
Cuccioli , orfani, separati prematuramente dalla madre o con madri troppo giovani rischiano di crescere troppo irruenti, iper-attivi e persino mordaci.         <br />
Valutate inoltre lo stato in cui sono stati allevati i cuccioli, scappate immediatamente se l’allevatore o il proprietario non vuole farvi visitare il posto in cui il cucciolo è cresciuto o non vuole farvi avvicinare alla madre.<br />
L’ideale che i cuccioli crescano in un luogo pulito, e con la possibilità di interagire con l’ambiente circostante e con diverse persone. La precoce stimolazione dei cuccioli fa si che gli stessi crescano meno timorosi.<br />
I piccoli già dalla nascita vanno stimolati, maneggiati e fatti crescere in ambienti ricchi di stimoli, in modo che imparino a conoscere l’uomo e tutto ciò che li circonderà in futuro.<br />
Un primo periodo fondamentale nello sviluppo del comportamento del vostro cane è la nascita dei riflessi della paura. Fino a quel giorno i cani non hanno per niente la consapevolezza del pericolo e quindi, sono in grado di andare incontro ed affrontare ogni stimolo con curiosità ed interesse.<br />
Dal giorno in cui iniziano a svilupparsi gli stimoli suddetti i cani diventano sempre più sospettosi di fronte a ciò che non conoscono.<br />
A seconda della razza del vostro cane, detto periodo può nascere dai circa 35 giorni del pastore tedesco, ai circa 70 del Labrador.<br />
Per questo motivo è molto importante scegliere un allevatore serio, che conosca queste nuove scoperte e che si preoccupi di stimolare e far conoscere ai cuccioli altri ambienti che non siano semplicemente il box in cui sono nati.<br />
I cuccioli prima che arrivi il periodo della paura devono essere maneggiati, anche vigorosamente, allontanati per qualche secondo dalla madre e dai fratelli. E’ inoltre necessario e consigliabile cambiargli spesso il posto del cibo, mettere dei piccoli ostacoli sulla loro strada e insegnargli a risolvere qualche piccolo problemino.<br />
La stimolazione mentale deve iniziare da subito!  Di sicuro sono da preferire i cuccioli cresciuti in casa, invece che in un asettico box.<br />
Dopo l’ottava settimana è il periodo in cui di solito si adotta il cucciolo, se vive in una casa ricca di stimoli e in presenza della madre, sarebbe meglio che ci rimanesse fino a tre mesi, se però è tenuto in un asettico box ed è già stato separato dalla madre, meglio se lo prendete a due mesi.E’ molto importante che nei prossimi quattro mesi conosca quante più situazioni possibili di vita reale.<br />
Deve incontrare cani,  persone, vivere situazioni di “normale” routine, come la macchina, il traffico, la città, l’autobus, ecc..<br />
E’ importante che dette esperienze non siano mai traumatiche per il piccolo in modo che ne conservi un buon ricordo. Le esperienze che il cucciolo non  conosce nei primissimi mesi di vita, potrebbe in futuro spaventarlo e far nascere problemi di comportamento.<br />
Valutate inoltre i genitori e ricordatevi che ci sono moltissime probabilità che il comportamento del vostro cuccioletto sia simile a quello della madre o del padre.<br />
NON COMPRATE CUCCIOLI IN NEGOZIO, assolutamente da sconsigliare in quanto, spesso separati precocemente dal loro ambiente e costretti a stare dentro gabbie piccolissime in negozio, senza nessun stimolo fisico e mentale. Rischiate di avere cani nervosi, timidi e mordaci.<br />
Molti negozianti poco seri vendono cuccioli che arrivano dai paesi dell’est, comprati a soli € 50 e venduti a prezzi di poco al di sotto del loro prezzo corrente dai € 600 ai € 1000.<br />
Questi cuccioli vengono prelevati non appena svezzati a circa un mese di vita. Caricati su camion sui quali viaggiano per diverse ore al buio,senza acqua ne cibo. Lascio a voi immaginare le conseguenze di questo precoce maltrattamento…<br />
Meglio spendere qualche euro in più ma prendere il cane da un allevatore serio, che vi garantisca la provenienza e in caso di bisogno possa assistervi.<br />
I soldi che risparmiate prendendo cuccioli dall’est li potreste spenderete dal veterinario, in medicine o in terapie comportamentali.  </p>
<p>                                         Roberto Franceschetti
</p>
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		<title>Cani e cuccioli di uomo</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 20:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		
		<category>CANI E CUCCIOLI DI UOMO</category>

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		<description><![CDATA[Da poco ho avuto la notizia forse più bella che potessi mai aspettarmi; la mia compagna Michela mi ha annunciato che aspetta un bambino o una bambina e che tra otto mesi diventerò papà.
All’inizio, ho preso l’annuncio con rilassatezza, un po’ me lo aspettavo perché avevo notato qualche cambiamento in Michela e vedevo dei piccoli malesseri in lei che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="3">Da poco ho avuto la notizia forse più bella che potessi mai aspettarmi; la mia compagna Michela mi ha annunciato che aspetta un bambino o una bambina e che tra otto mesi diventerò papà.<br />
</font><font size="3">All’inizio, ho preso l’annuncio con rilassatezza, un po’ me lo aspettavo perché avevo notato qualche cambiamento in Michela e vedevo dei piccoli malesseri in lei che riconducevo ad una probabile gravidanza.<br />
</font><font size="3">Lei si trovava a Milano per lavoro e appena fece il test mi chiamò per avvertirmi della splendida notizia e ovviamente fui molto contento ma non eccessivamente scosso dalla notizia.<br />
</font><font size="3">Soltanto nel pomeriggio mentre ero in macchina, la mente iniziò ad offuscarsi, ebbi come la sensazione che qualcosa di incredibile stava per succedere e mi sentivo impotente di fronte ad un evento del genere.<br />
</font><font size="3">Vi racconto questo per cercare di sensibilizzare e responsabilizzare i padroni di cani alla convivenza tra quest’ultimi e i bambini che stanno per arrivare.<br />
</font><font size="3">Anche se il vostro cane non dimostra particolari avversità nei confronti di estranei o bambini, occorre avere molta prudenza nel fare le presentazioni. <br />
</font><font size="3">Per i nostri amici a quattro zampe i bambini rappresentano degli esseri strani che non odorano come noi, si muovono in maniera diversa, ed hanno una voce più acuta che a loro può dare fastidio.<br />
</font><font size="3">Le aggressioni diventano ancora più frequenti quando i bambini iniziano a muoversi nel pavimento a gattoni, magari emettendo dei suoni acuti che possono eccitare il cane.<br />
</font><font size="3">Proprio questi fattori potrebbero scatenare nel soggetto non abituato a conoscere i bambini, dei pericolosi istinti predatori o semplicemente il cane scambiando vostro figlio per uno strano animale, potrebbe avere un approccio troppo irruento e ferirlo i maniera seria.         <br />
</font><font size="3">Per evitare problemi è opportuno far conoscere al cane l’odore del bambino o bambina ancora prima che arrivi a casa portando degli  indumenti con l’odore del cucciolo di uomo da fargli annusare, per prepararlo all’evento.<br />
</font><font size="3">Sconsiglio di portare pannolini sporchi, come molti suggeriscono, perché l’odore che riportate a casa non è solo quello del bambino…<br />
</font><font size="3">Prima del parto è importante che il cane inizi a vivere una situazione simile a quella che poi dovrà affrontare quando il bambino arriverà a casa.<br />
</font><font size="3">Se siete abituati a passare tutta la giornata con il vostro fedele amico e lo portate fuori molto spesso,  pensate che quando arriverà il bambino, non avrete lo stesso tempo da dedicare al cane. Sarebbe dunque il caso di abituare immediatamente il vostro cucciolone al futuro stile di vita, per evitare che il cane associ questa diminuita attenzione nei suoi confronti con l’arrivo del bambino e provare una sensazione di risentimento nei confronti del piccolo.<br />
</font><font size="3">Se il cane non manifesta particolare nervosismo in presenza del bambino state tranquilli, vuol dire che lo ha accettato serenamente, ricordatevi di non trascurarlo mai in sua presenza o addirittura cacciarlo per far posto a vostro figlio. Provate invece ad aumentare le attenzioni verso di lui in presenza del bambino.<br />
</font><font size="3">Se invece il vostro cane manifesta nervosismo o uno strano ed eccessivo interesse per la creatura rivolgetevi ad un esperto. Ricordatevi che un bambino piccolo può a volte essere molto fastidioso per un cane, tirandogli la coda, le orecchie mettendogli le dita negli occhi, ecc.                               </font><font size="3">Cercate di spiegare al vostro bambino come deve approccciarsi al cane e quali comportamenti sono ammessi e quali invece sono assolutamente vietati.</font></p>
<p><font size="3"> Per questo motivo, <strong>fino a che vostro figlio non sia abbastanza responsabile e affidabile non lasciatelo mai da solo con un cane, anche se quest&#8217;ultimo è il cane più buono del mondo e non ha mai dimostrato nessun atteggiamento aggressivo.</strong></font></p>
<p> 
</p>
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