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<title>Robin Good\'s MasterNewMedia - Italia</title>
<link>http://www.masternewmedia.it/</link>
<description>Essays and Reviews About Ideas, Digital Tools, Methods And Skills To Communicate And Learn More Effectively With New Media Technologies (weekly)</description>
<language>it</language>
<webMaster>Robin.Good@masternewmedia.org</webMaster>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:47:22 GMT</pubDate>

<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Essays and Reviews About Ideas, Digital Tools, Methods And Skills To Communicate And Learn More Effectively With New Media Technologies (weekly)</itunes:subtitle><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/Robin-Goods-Master-New-Media-Italia" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">Robin-Goods-Master-New-Media-Italia</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item>
<title><![CDATA[Giornalismo Online: Nuove Competenze Per I Giornalisti Online Appassionati - Alan Murray]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/20/giornalismo_online_nuove_competenze_per_i_giornalisti.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Di quali competenze hanno maggiormente</strong> bisogno al giorno d'oggi i giornalisti online per avere successo? Cosa devi sapere e cosa devi fare per competere con i blogger e i reporter indipendenti che stanno emergendo dappertutto?

</p>

<p><img alt="online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_size485.jpg" width="485" height="341" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.masternewmedia.org/">Robin Good</a></span>

</p>

<p><strong>In questo periodo, alla fine del 2009,</strong> <a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/10/26/AR2009102603272.html">i giornali stanno discutendo su una ricerca</a> realizzata da <a href="http://www.accessabc.com/">Audit Bureau of Circulations</a> in cui si afferma che nei giorni feriali la circolazione di quasi 400 quotidiani negli Stati Uniti, scende del 10.6% da Aprile a Settembre, mentre il declino durante i sei mesi precedenti è del 7.1%.

</p>

<p>Ciò che è peggio, questo pesante declino nella circolazione dei giornali (che ha ovviamente una pesante ripercussione nei guadagni pubblicitari) avviene quando l'intera industria mondiale della carta stampata sta soffrendo della peggior crisi economica dopo la Grande Depressione.

</p>

<p><strong>Qual'è la formula</strong> che i giornalisti online possono adottare per uscire da questo lungo tunnel?

</p>

<p><a href="http://www.directorsforum.com/conference/bios/alan_murray_df2008.html">Alan Murray</a> del <a href="http://www.wsj.com">WSJ</a> identifica alcune competenze chiave che i giornalisti online devono acquisire per valorizzarsi nei confronti dei loro editori:

</p>

<ul>
<li><strong>Avere una passione sincera</strong> in ciò che stanno facendo</li>

<p><li><strong>Essere veloci nella copertura di uno spezzone</strong> di notizie e essere capaci di postare più volte al giorno</li>

</p>

<p><li><strong>Costruire una community</strong> di tifosi leali e coinvolgere sempre nuovi lettori</li>

</p>

<p><li><strong>Utilizzare i social media</strong> come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> per mantenersi sempre aggiornati</li>

</p>

<p><li><strong>Conoscere come funzionano i motori di ricerca</strong> per portare più traffico possibile verso i loro contenuti</li><br />
</ul>

</p>

<p>Ancora più importante, i giornalisti online dovrebbero imparare a utilizzare in modo appropriato i diversi strumenti editoriali e di marketing nel loro lavoro quotidiano. Una delle competenze più preziose che un giornalista online possa avere in assoluto consiste nell'essere capaci di scrivere dei buoni contenuti e nel conoscere come distribuirli in modo efficace online:

</p>

<blockquote><em><strong>L'arte del buon blog</strong> è capire il giusto mix tra l'articolo che riesce ad ottenere la <a href="http://www.masternewmedia.org/it/online_marketing/come-ottenere-links-al-tuo-sito/video-guida-per-principianti-alla-search-engine-optimization-20071129.htm">massima visibilità sui motori di ricerca</a> e l'articolo che definisce quello che vuoi trasmettere in modo unico. Il secondo tipo di articolo non attirerà molto traffico, ma è quello che ti permetterà di mantenere il livello di traffico una volta raggiunto.</em></blockquote>

<p>In questa video intervista, Alan Murray, capo redattore della versione online di The Wall Street Journal, disegna il profilo e le competenze principali dei giornalisti online che vogliono diventare delle risorse indispensabili per le loro redazioni.

</p>

<p><br />
Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Alan Murray di The Wall Street Journal Parla di Assunzioni e Gestione dei Giornalisti Online</h2>

</p>

<p><object width="480" height="270"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4097252&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=0&color=00ADEF&fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4097252&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=0&color=00ADEF&fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="480" height="270"></embed></object><br />
Durata: 2' 44''

</p>

<p><em>di Zachary M. Seward - Nieman Journalism Lab</em>

</p>

<p><br />
<br /><br />
<strong>Trascrizione Integrale in Italiano</strong>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>I Giornalisti Online Diventano I Community Marketers</h2>

</p>

<p><img alt="online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_online_journalists_become_community_marketers_id5519651.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_online_journalists_become_community_marketers_id5519651.gif" width="332" height="127" />

</p>

<p><strong>In un ambiente digitale</strong>, vorresti sempre avere a che fare con delle persone che possono essere molto veloci e che sono disposte a postare più volte al giorno e in modo parallelo ad altre attività. Esse devono essere realmente coinvolte nella ricerca della loro audience.

</p>

<p>Ai miei tempi, il concetto di promuovere il proprio lavoro.. era qualcosa di negativo. "<em>Non farmi apparire vicino a quello. E' il lavoro di qualcun altro</em>". Ma in effetti, oggi, nel  marketing - anche se non dovremo chiamarlo così - è quello che i giornalisti online fanno:

</p>

<ul>
<li><strong>Capire quali sono i</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/04/27/cosa_e_un_blog_10.htm">blog</a> con i quali si debbono mantenere in contatto, in modo da mantenere insieme il loro pubblico,</li>

<p><li><strong>utilizzare</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/01/monitorare_link_in_ingresso_perche_puo_aiutarti.htm">per portare traffico ai loro lavori</a>,</li>

</p>

<p><li><strong>trovare il giusto</strong> mix.</li></ul>

</p>

<p>L'arte del buon blog è capire il giusto mix tra l'articolo che riesce ad ottenere la <a href="http://www.masternewmedia.org/it/online_marketing/come-ottenere-links-al-tuo-sito/video-guida-per-principianti-alla-search-engine-optimization-20071129.htm">massima visibilità sui motori di ricerca</a> e l'articolo che definisce quello che vuoi trasmettere in modo unico. Il secondo tipo di articolo non attirerà molto traffico, ma è quello che ti permetterà di mantenere il livello di traffico una volta raggiunto.

</p>

<p><strong>Tutto questo</strong> fa parte del lavoro di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/04/01/community_building_matt_mullenweg_di_wordpress_spiega.htm">costruzione di una community</a>, di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/10/22/brand_marketing_coinvolgere_il_pubblico_nella_creazione.htm">costruzione di un pubblico</a> - che sono competenze completamente nuove.

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Riusciranno I Giornalisti ad Adattarsi a Questo Nuovo Ruolo Online?</h2>

</p>

<p><img alt="online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_can_any_journalist_adapt_to_this_new_online_role_id559390.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/online_journalism_new_skills_for_passionate_online_journalists_alan_murray_can_any_journalist_adapt_to_this_new_online_role_id559390.jpg" width="300" height="163" />

</p>

<p><strong>Quando parlo di imprenditorialità</strong>, sto parlando di persone che fanno vedere che sono in grado di fare questo gioco, il che è molto difficile per i giornalisti della mia età. Devi giocare con le resistenze delle persone.

</p>

<p>Ciò che abbiamo fatto è stato uscire e cercare di capire le persone della redazione; capire quale di esse possa davvero adattarsi a questo nuovo stile di pubblicazione sette volte al giorno, lavorando e divertendosi. Perché una caratteristica del web è che - e penso che voi ragazzi lo sapete - se non ti piace quello che fai, allora non potrai fare un buon lavoro. E' un mezzo molto più personale.

</p>

<p><strong>Se non sei tra questi</strong>, se non metti entusiasmo in ciò che fai, buona fortuna, hai una piccolissima possibilità che i tuoi lettori abbiano entusiasmo per quello che stai facendo.

</p>

<p>Non c'è più molto senso a prendere un giornalista che dice di non essere capace affatto di scrivere otto volte sul web - lei lo ha menzionato un minuto fa. Non porta da nessuna parte.

</p>

<p><strong>Come manager</strong>, che è quello che provo ad essere, quello che cerco di fare è: trovare le persone che sono particolarmente adatte alla pubblicazione di articoli e lasciare che loro lo facciano. La gente è eccitata di questa cosa, le persone vengono giudicate per questo e si divertono a farlo. E poi, quello che faccio, è cercare e creare posti di lavoro per altre persone, in modo da farle fare il tipo di giornalismo che sanno fare meglio.

</p>

<p>Perché noi stiamo ancora producendo l'intera gamma di pubblicazioni, abbiamo intenzione di continuare a fare il <a href="http://mediacareers.about.com/od/glossary/g/narrative_journ.htm">giornalismo letterario</a>, di continuare a fare il giornalismo da quotidiano, e stiamo costruendo le colonne giornalistiche in tempo reale, tutto nello stesso periodo.

</p>

<p><strong>Per noi</strong>, almeno, c'è un ampio taglio di tipi di scrittura che puoi fare, ed è compito dei manager mettere il giusto tipo di persona a fare il tipo di lavoro più adatto.</blockquote>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br />
<strong>Note su Alan Murray</strong>

</p>

<p><img alt="Alan-Murray-thumbnail.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/Alan-Murray-thumbnail.jpg" width="83" height="102" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.directorsforum.com/conference/bios/alan_murray_df2008.html">Alan Murray</a> è caporedattore online del <a href="http://www.wsj.com">The Wall Street Journal</a> e autore della colonna "<em>Business</em>" pubblicata ogni mercoledì a pagina 2. Collabora anche regolarmente con la <a href="http://www.cnbc.com/">CNBC</a> ed è stato l'autore del libro "<em><a href="http://www.amazon.com/Revolt-Boardroom-Rules-Corporate-America/dp/0060882476">Revolt in the Boardroom: The New Rules of Power in Corporate America</a></em>". Alan Murray ha responsabilità della gestione degli obiettivi multimediali del WSJ, compresi i rapporti con la televisione CNBC, il mercato dei libri del Wall Street Journal, l'inserto degli eventi economici e molti altri settori di sviluppo online.</span>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br />
<span class="photocredit">Photo credits:</span><br />
<span class="photocredit">I Giornalisti Online Diventano I Community Marketers - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/darrenwhi">Darren Whittingham</a></span><br />
<span class="photocredit">Riusciranno Tutti I Giornalisti ad Adattarsi a Questo Nuovo Ruolo Online? - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/dolgachov">Lev Dolgachov</a></span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Distribuzione Dei Contenuti Online]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:47:22 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4097252&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" length="-1" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4097252&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Di quali competenze hanno maggiormente bisogno al giorno d'oggi i giornalisti online per avere successo? Cosa devi sapere e cosa devi fare per competere con i blogger e i reporter indipendenti che stanno emergendo dappertutto? Photo credit: Robin Good In</itunes:subtitle><itunes:summary> Di quali competenze hanno maggiormente bisogno al giorno d'oggi i giornalisti online per avere successo? Cosa devi sapere e cosa devi fare per competere con i blogger e i reporter indipendenti che stanno emergendo dappertutto? Photo credit: Robin Good In questo periodo, alla fine del 2009, i giornali stanno discutendo su una ricerca realizzata da Audit Bureau of Circulations in cui si afferma che nei giorni feriali la circolazione di quasi 400 quotidiani negli Stati Uniti, scende del 10.6% da Aprile a Settembre, mentre il declino durante i sei mesi precedenti è del 7.1%. Ciò che è peggio, questo pesante declino nella circolazione dei giornali (che ha ovviamente una pesante ripercussione nei guadagni pubblicitari) avviene quando l'intera industria mondiale della carta stampata sta soffrendo della peggior crisi economica dopo la Grande Depressione. Qual'è la formula che i giornalisti online possono adottare per uscire da questo lungo tunnel? Alan Murray del WSJ identifica alcune competenze chiave che i giornalisti online devono acquisire per valorizzarsi nei confronti dei loro editori: Avere una passione sincera in ciò che stanno facendo Essere veloci nella copertura di uno spezzone di notizie e essere capaci di postare più volte al giorno Costruire una community di tifosi leali e coinvolgere sempre nuovi lettori Utilizzare i social media come Twitter per mantenersi sempre aggiornati Conoscere come funzionano i motori di ricerca per portare più traffico possibile verso i loro contenuti Ancora più importante, i giornalisti online dovrebbero imparare a utilizzare in modo appropriato i diversi strumenti editoriali e di marketing nel loro lavoro quotidiano. Una delle competenze più preziose che un giornalista online possa avere in assoluto consiste nell'essere capaci di scrivere dei buoni contenuti e nel conoscere come distribuirli in modo efficace online: L'arte del buon blog è capire il giusto mix tra l'articolo che riesce ad ottenere la massima visibilità sui motori di ricerca e l'articolo che definisce quello che vuoi trasmettere in modo unico. Il secondo tipo di articolo non attirerà molto traffico, ma è quello che ti permetterà di mantenere il livello di traffico una volta raggiunto. In questa video intervista, Alan Murray, capo redattore della versione online di The Wall Street Journal, disegna il profilo e le competenze principali dei giornalisti online che vogliono diventare delle risorse indispensabili per le loro redazioni. Ecco tutti i dettagli: Alan Murray di The Wall Street Journal Parla di Assunzioni e Gestione dei Giornalisti Online Durata: 2' 44'' di Zachary M. Seward - Nieman Journalism Lab Trascrizione Integrale in Italiano I Giornalisti Online Diventano I Community Marketers In un ambiente digitale, vorresti sempre avere a che fare con delle persone che possono essere molto veloci e che sono disposte a postare più volte al giorno e in modo parallelo ad altre attività. Esse devono essere realmente coinvolte nella ricerca della loro audience. Ai miei tempi, il concetto di promuovere il proprio lavoro.. era qualcosa di negativo. "Non farmi apparire vicino a quello. E' il lavoro di qualcun altro". Ma in effetti, oggi, nel marketing - anche se non dovremo chiamarlo così - è quello che i giornalisti online fanno: Capire quali sono i blog con i quali si debbono mantenere in contatto, in modo da mantenere insieme il loro pubblico, utilizzare Twitter per portare traffico ai loro lavori, trovare il giusto mix. L'arte del buon blog è capire il giusto mix tra l'articolo che riesce ad ottenere la massima visibilità sui motori di ricerca e l'articolo che definisce quello che vuoi trasmettere in modo unico. Il secondo tipo di articolo non attirerà molto traffico, ma è quello che ti permetterà di mantenere il livello di traffico una volta raggiunto. Tutto questo fa parte del lavoro di costruzione di una community, di costruzione di un pubblico - che sono competenze completamente nuove. Riusciranno I Giornalisti ad Adattarsi a Q</itunes:summary><itunes:keywords>Distribuzione Dei Contenuti Online</itunes:keywords></item>
<item>
<title><![CDATA[Social Media In Azienda: Usare I Social Network Per Il Business]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/18/social_media_in_azienda_usare_i_social.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Come vengono utilizzati realmente i social network dalle aziende?</strong> I social media sono utili per acquisire nuovi clienti o solo per mantenere legami stabili con quelli già esistenti?

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id46225001_size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id46225001_size485.jpg" width="485" height="386" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/kgtoh">Kheng Guan Toh</a></span>

</p>

<p><strong>Alla domanda se</strong> i social media siano utili per acquisire nuovi clienti o per consolidare l'attuale rete di relazioni si può rispondere che "<em>i social media sono utili in entrambi i casi</em>". 

</p>

<p>A meno che il tuo approccio di business non sia troppo avido e "<em>da venditore aggressivo</em>", i social media risultano molto utili per metterti in contatto con la tua audience di riferimento. 

</p>

<p><strong>I social media sono ad accesso libero</strong>, facili da utilizzare e, soprattutto, rappresentano "<em>un modo per sovralimentare il passaparola</em>", e come può dirti qualunque esperto di marketing, un passaparola positivo rappresenta il miglior modo di convertire i potenziali clienti in vendite effettive.

</p>

<p><a href="http://blog.holtz.com/index.php/weblog/about/">Shel Holtz</a>, riassume bene l'impatto dei social media sulle strategie di business: 

</p>

<blockquote>"<em><strong>Io vedo i social media come un luogo virtuale dove</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/11/16/come_fidelizzare_e_gestire_al_meglio_le.htm">costruire una rete di relazioni</a>, ma non finalizzate alla vendita diretta. Non è questo che la gente vuole ricevere su <a href="http://www.masternewmedia.org/social_networking/social-network-service-content-aggregation/facebook-beginners-guide-online-social-networking-20070626.htm">Facebook</a>. La gente va lì per socializzare, e se puoi offrire valore attraverso la conversazione, puoi creare un legame con questi clienti. Se invece fai promozione, t'ignoreranno o peggio.</em>"</blockquote>

<p>Nella 3° parte di questa ricerca (<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">1° Parte</a> - <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/11/social_media_in_azienda_usare_twitter_per.htm">2° Parte</a>), l'analista di marketing <a href="http://www.selling2.com/bio.html">Josh Gordon</a> pubblica dati interessanti per dare il senso della penetrazione e delle principali funzioni dei social media nel mondo aziendale. 

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda: Distinzione Tra Biz e Buzz</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz_id13060041.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz_id13060041.jpg" width="300" height="200" />

</p>

<p><em>di Josh Gordon</em>

</p>

<p><br /><br />
<h2>Utilizzo dei Social Network Nelle Aziende</h2>

</p>

<blockquote><br />
<h2>1. Utilizzo dei Social Network Nelle Vendite</h2>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Principali Impieghi dei Social Network</h2>

</p>

<p>Come le aziende utilizzano i social network nelle vendite

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_top_uses_of_social_networks.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_top_uses_of_social_networks.gif" width="300" height="201" />

</p>

<p><em>Nell'ambito delle vendite, i social network sono principalmente impiegati dalle aziende per mantenere e costruire una rete di relazioni con i clienti.</em>

</p>

<p><strong>L'utilizzo più comune</strong> dei social network, come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a> o <a href="http://www.linkedin.com/">LinkedIn</a>, consiste nel "<em>mantenimento del contatto con i propri clienti</em>" (67.6%). A seguire, circa la metà delle aziende intervistate utilizza i social media per una "<em>migliore comprensione delle attitudini del cliente</em>" (50.6%).

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Utilizzo dei Social Network nelle Vendite</h2>

</p>

<p>Le aziende che svolgono funzioni di vendita prevedono di adottare in futuro

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_sales_use_of_Social_media_networks.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_sales_use_of_Social_media_networks.gif" width="300" height="177" />

</p>

<p><em>L'utilizzo dei social network nelle vendite potrebbe all'improvviso spostare l'attenzione nella ricerca del cliente</em>

</p>

<p><strong>Come le aziende guardano</strong> al futuro, lo stesso trend emerge dai risultati delle ricerche su <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> e sui social media in generale: un orientamento maggiore alle comunicazioni con il cliente e, in particolare, alla ricerca di nuovi clienti.

</p>

<p>Le due voci di ricerca di vendita aumentano incredibilmente fino a diventare i principali obiettivi per l'utilizzo dei social network. 

</p>

<p>La voce "<em>ricerche di vendita focalizzando l'attenzione sui nuovi clienti che si auto-identificano</em>" sale al primo posto, dall'attuale 5°, e la voce "<em>ricerche di vendita tramite i social network</em>" sale dal terzo al secondo posto. 

</p>

<p><strong>In prospettiva futura</strong>, sembra chiaro che i social network diventeranno il principale strumento di generazione di un'azione.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Consigli Pratici Sull'Utilizzo Dei Social Network</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_practical_advice_on_use_of_social_networks.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_practical_advice_on_use_of_social_networks.jpg" width="250" height="163" />

</p>

<p><em>Metti in pratica questi concetti:</em>

</p>

<p><strong>Secondo</strong> <a href="http://www.briansolis.com/about/">Brian Solis</a>, dirigente della <a href="http://www.future-works.com/">FutureWorks</a>,

</p>

<blockquote>"<em><strong>L'interazione umana resta</strong> interazione umana, e quello che ha successo grazie a essa, non è cambiato. Quello che è cambiato è il luogo dove tale interazione avviene.</em>"</blockquote>

<p>Dice Solis:

</p>

<blockquote>"<em><a href="http://www.masternewmedia.org/it/social_software/social-media-community-building/issues-and-problems-in-building-effective-communities-with-social-software-20070708.htm">I social media</a> <strong>ti aiutano a trovare</strong> conversazioni che possono darti un'indicazione sulle opinioni che le persone nel tuo mercato si stanno scambiando in merito al tuo prodotto. Questo aspetto può fornirti l'opportunità di coinvolgere le persone sui tuoi prodotti, non come venditore, ma come risorsa, e di conseguenza puoi riuscire a concludere la vendita.</em>"</blockquote>

<p>Io utilizzo i social network per capire chi sono realmente i miei clienti. 

</p>

<p><strong>Tutti noi moduliamo</strong> le nostre conversazioni in base alle diverse tipologie di persone con cui parliamo: un capo intimidatorio, un bambino fastidioso, un poliziotto che ci sta dando una multa per eccesso di velocità, o… un venditore.

</p>

<p>Spesso, quando "<em>vedo</em>" due dei miei clienti "<em>parlare</em>" su un social network, la loro conversazione è molto diversa dalla mia conversazione con entrambi, come se qualcuno stia provando a vender loro qualcosa.

</p>

<p>Ma quando vedo clienti che "<em>parlano</em>" ai propri simili, imparo cosa è davvero importante per loro, e raramente riguarda me o il mio prodotto. Faccio attenzione a quello che scrivono e che li appassiona, a come reagiscono gli uni agli altri, a quello che temono, a quali sono i loro eroi e i loro cattivi.

</p>

<p><strong>Capire i valori</strong> e le passioni delle persone è il primo passo per comprenderle, e un prerequisito indispensabile per qualunque obiettivo di vendita.

</p>

<p><a href="http://blog.holtz.com/index.php/weblog/about/">Shel Holtz</a>, dirigente della <a href="http://blog.holtz.com/index.php/weblog/hct-home/">Holtz Communication + Technology</a>, consiglia di evitare di tenere un atteggiamento troppo da "<em>venditore aggressivo</em>", quando si entra in contatto con potenziali clienti sui social media:

</p>

<p><br />
<blockquote>"<em><strong>Io vedo i social media come un luogo virtuale</strong> dove <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/11/16/come_fidelizzare_e_gestire_al_meglio_le.htm">costruire una rete di relazioni</a>, ma non finalizzate alla vendita diretta. Non è questo che la gente vuole ricevere su <a href="http://www.masternewmedia.org/social_networking/social-network-service-content-aggregation/facebook-beginners-guide-online-social-networking-20070626.htm">Facebook</a>. La gente va lì per socializzare, e se puoi offrire valore attraverso la conversazione, puoi creare un legame con questi clienti. Se invece fai promozione, t'ignoreranno o peggio.</em>"</blockquote>

</p>

<p><a href="http://www.nci.com/about/bio_daniel_mccarthy.html">Dan McCarthy</a>, presidente e CEO di <a href="http://www.nci.com/">Network Communications Inc.</a>, dice che è riuscito a raggiungere meglio nuovi clienti nel momento in cui essi hanno potuto conoscerlo tramite il suo profilo personale e i suoi post sui siti di social media.

</p>

<p><strong>Anni fa, McCarthy ha realizzato</strong> che le persone con le quali aveva le migliori relazioni di business erano anche quelle che avevano conosciuto il più possibile il suo lato personale.

</p>

<p>Dice McCarthy,

</p>

<blockquote>"<em><strong>Se crei un collegamento</strong> tra il tuo modo di vivere e il tuo modo di guadagnarti da vivere, crei un incredibile sensazione di autenticità, che è quello che le attuali generazioni digitali cercano nelle persone con le quali lavorano.

<p>La mia identità professionale e quella personale sono strettamente collegate.</em>"</blockquote>

</p>

<p>Inoltre, gli intervistati nella ricerca hanno fornito "<em>altri</em>" utilizzi dei social media nelle vendite, tra cui:

</p>

<ul><li><strong>Identificazione di opportunità</strong> di progetto;</li>

<p><li><strong>la pubblicazione di codici promozionali</strong> su Facebook e <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a>;</li>

</p>

<p><li><strong>la promozione di eventi</strong> educativi e relativo materiale;</li>

</p>

<p><li><strong>l'elenco del personale di vendita</strong> sui profili di <a href="http://www.linkedin.com/">LinkedIn</a>; e</li>

</p>

<p><li><strong>promozione di casi</strong> di studio.</li></ul></blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>2. Utilizzo dei Social Network nel Marketing</h2>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Promozione di Messaggi Organici e Monitoraggio dei Trend dei Clienti</h2>

</p>

<p>Le funzioni di marketing che le aziende adottano oggi

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_promoting_organic_messages_and_monitoring_customer_trends.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_promoting_organic_messages_and_monitoring_customer_trends.gif" width="300" height="201" />

</p>

<p><em>I principali utilizzi delle funzioni di marketing riguardano la promozione di messaggi organici e il monitoraggio dei trend dei clienti.</em>

</p>

<p><strong>Circa la metà delle aziende</strong> analizzate promuove attivamente se stessa attraverso messaggi organici (56%), monitora i trend tra i propri clienti (53.1%), e offre modalità d'interazione tra i clienti e l'azienda stessa (51.5%).

</p>

<p>Circa un terzo utilizza i social network per ricercare nuove idee di prodotto (34.1%), mentre circa una su quattro effettua pubblicità sui social network (26.7%).

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Fornire Modi di Interazione Con i Clienti</h2>

</p>

<p>Le funzioni di marketing che le aziende pensano di adottare in futuro

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_providing_ways_to_interact_with_customers.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_providing_ways_to_interact_with_customers.gif" width="300" height="173" />

</p>

<p><em>Il principale utilizzo dei social network per fare marketing si focalizza in una maggiore interazione con i clienti.</em>

</p>

<p><strong>Pensando al futuro, crediamo</strong> che si confermerà lo stesso trend nel momento in cui le organizzazioni orienteranno il proprio utilizzo dei <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/07/social_media_marketing_esempi_corporate_di_video.htm">social media</a> verso programmi orientati al cliente.

</p>

<p>La scelta principale in futuro sarà "<em>offriamo ai clienti modalità d'interazione con la nostra azienda,</em>" oggi solo al terzo posto tra le applicazioni di marketing più utilizzate.

</p>

<p>Il marketing è parte del cambiamento di utilizzo dei social media come un modo per coinvolgere e acquisire clienti.

</p>

<p>"<em>Capire i valori e le passioni delle persone è il primo passo per comprenderle, e un prerequisito indispensabile per qualunque obiettivo di vendita.</em>"

</p>

<p>Ti invito a controllare tutte le funzioni di marketing offerte dai social network - come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a>, <a href="http://www.linkedin.com/">LinkedIn</a>, e <a href="http://www.myspace.com/">MySpace</a> - che la tua organizzazione utilizza attualmente.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Consigli Pratici per Fare Marketing Utilizzando i Social Network</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_practical_advice_on_marketing_use_of_social_networks.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_practical_advice_on_marketing_use_of_social_networks.jpg" width="250" height="163" />

</p>

<p><em>Metti in pratica questi concetti:</em>

</p>

<p><strong>Secondo</strong> <a href="http://danschawbel.com/">Dan Schawbel</a>, esperto di social media alla <a href="http://www.emc.com">EMC Corporation</a>, e autore del libro <a href="http://www.amazon.com/Me-2-0-Powerful-Achieve-Success/dp/1427798206">Me 2.0</a>:

</p>

<blockquote>"<em><strong>I social media</strong> sono strumenti di marketing popolari perché sono gratis, perché le persone li stanno già utilizzando, e perché oggi si perde una buona occasione se non ci si lascia coinvolgere.

<p>Alcuni social network saranno per te più adatti di altri, a seconda del tuo settore di business. Il tutto consiste nell'allineamento della strategia di business all'utilizzo di ogni strumento. In caso contrario, stai sprecando tempo e non stai raggiungendo il pubblico appropriato con il giusto messaggio sul network più conveniente.</em>"</blockquote>

</p>

<p><a href="http://www.briansolis.com/about/">Brian Solis</a> <strong>indica che</strong> potrebbe esserci più di quanto credi sui social network. Egli pone la questione, "<em>Se una conversazione prende il via online e tu non sei ad ascoltare o vedere, come fai a sapere come si è svolta?</em>" Infatti, la non partecipazione potrebbe rivelarsi pericolosa.

</p>

<p>Dice Solis,

</p>

<blockquote>"<em><strong>Le conversazioni avvengono</strong>, con o senza di te.

<p>Se non sei parte della conversazione, stai lasciando ad altri la possibilità di rispondere alle domande e fornire informazioni, accurate o scorrette che siano. O, anche peggio, potresti star lasciando ai tuoi concorrenti l'opportunità di divenire una risorsa per la comunità.</em>”</blockquote>

</p>

<p><strong>Il monitoraggio e la capacità di reazione al comportamento</strong> del cliente costituiscono la chiave. <a href="http://ariwriter.com/about/">Ari Herzog</a>, presidente della <a href="http://www.ariherzog.com/">Ari Herzog and Associates</a>, lo ha compreso direttamente in occasione dell'apertura di una nuova pizzeria nella sua città. Herzog l'ha provata, gli è piaciuta, e ne ha scritto una recensione positiva su un social media dedicato alle recensioni, <a href="http://www.yelp.com/">Yelp</a>.

</p>

<p>Alcuni mesi più tardi, quando è tornato alla pizzeria con sua madre e sua sorella, è rimasto sorpreso quando il cameriere si è presentato offrendo patatine e salsa come ringraziamento per la recensione.

</p>

<p>Che tipo d'impressione ha fatto? Herzog ha condiviso con me questa storia quando l'ho intervistato, e ora tu sei tra le migliaia che ne stanno leggendo. Questo è buon marketing!

</p>

<p><strong>L'entusiasmo di Herzog</strong> è un esempio tipico di quello che un social media può fare per qualunque brand.

</p>

<p>Dice <a href="http://www.nci.com/about/bio_daniel_mccarthy.html">Dan McCarthy</a>:

</p>

<blockquote>"<em><strong>Il Sacro Graal per qualunque esperto di marketing</strong> è il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Buzz_marketing">passaparola positivo</a>. Se riesci a ottenerlo, ti fornisce la migliore possibilità di convertire le aspettative in vendite effettive, e con la minima spesa. I social media costituiscono una delle modalità di sfruttamento maggiore del passaparola.</em>"</blockquote>

<p>Inoltre, gli intervistati nella ricerca propongono "<em>altri</em>" utilizzi dei social media per fare marketing, tra cui:

</p>

<ul><li><strong>Esposizione di casi</strong> di studio,</li>

<p><li><strong>attivazione di un gruppo</strong> professionale su LinkedIn, e</li>

</p>

<p><li><strong>comunicazione con</strong> gli strumenti sociali.</li></ul>

</p>

<p>Ti invito a collegarti all'<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/07/social_media_marketing_esempi_corporate_di_video.htm">elenco completo degli esempi di marketing sui social media</a> sul blog di <a href="http://www.beingpeterkim.com/peterkim.html">Peter Kim</a>, "<em><a href="http://www.beingpeterkim.com">Being Peter Kim</a></em>."</blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>3. Utilizzo dei Social Network nelle Pubbliche Relazioni</h2>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Funzioni di Pubbliche Relazioni</h2>

</p>

<p>Funzioni di pubbliche relazioni fornite dai social network

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_public_relations_functions.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_public_relations_functions.gif" width="300" height="201" />

</p>

<p><em>I social network sono utili a molte funzioni di pubbliche relazioni.</em>

</p>

<p><strong>Le quattro principali funzioni di pubbliche</strong> relazioni che puoi svolgere sui <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/24/social_media_cosa_sono_e_perche_sono.htm">social media</a> sono:

</p>

<ol>
<li><strong>Mantenere una pagina</strong> per il profilo aziendale (66.6%);</li>

<p><li><strong>utilizzare i social network</strong> per la distribuzione dei comunicati stampa e delle news (59.3%);</li>

</p>

<p><li><strong>monitorare e rispondere</strong> le citazioni relativi all'azienda e ai suoi prodotti (58%); e</li>

</p>

<p><li><strong>interagire con i blogger</strong> e con i membri della stampa tradizionale (54.6%).</li><br />
</ol>

</p>

<p>In prospettiva futura, le organizzazioni non pianificano cambiamenti nelle modalità di utilizzo dei social network per supportare i propri sforzi nelle pubbliche relazioni, ma un utilizzo identico ripetuto e proporzionale all'attuale.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Consigli Pratici sull'Utilizzo dei Social Network Nelle Pubbliche Relazioni</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_practical_advice_on_public_relations_use_of_social_networks.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_practical_advice_on_public_relations_use_of_social_networks.jpg" width="250" height="163" />

</p>

<p><em>Metti in pratica questi concetti:</em>

</p>

<p><strong>I professionisti delle pubbliche relazioni</strong> farebbero bene a monitorare i social netwok per l'attività della propria organizzazione e per i propri prodotti. <a href="http://blog.holtz.com/index.php/weblog/about/">Shel Holtz</a>, sottolinea questo punto essenziale:

</p>

<blockquote>"<em><strong>Se stai monitorando, puoi</strong> essere parte della conversazione.

<p>I social media stanno diventando il canale di comunicazione per le ultime notizie.

</p>

<p>Ricorda che il primo rapporto del volo della US Airways precipitato nelle acque del fiume Hudson fu pubblicato su Twitter da una persona con il cellulare che stava su un traghetto lì vicino.

</p>

<p>Se ci sono news sulla tua azienda, puoi trovarle sicuramente prima sui social network.</em></blockquote>

</p>

<p><strong>L'altra funzione di PR tipica</strong> dei social media è la possibilità di pubblicare la pagina con il profilo aziendale. Alcune aziende sfruttando questa opportunità gratuita in modo più seriamente rispetto ad altre.

</p>

<p>Annie Ta, componente del team di comunicazione di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a>, dice:

</p>

<blockquote>"<em>Incoraggiamo le aziende a coinvolgere realmente i clienti attraverso i propri profili. Per esempio, le aziende dovrebbero aggiornare il proprio status, pubblicare video e foto, avviare discussioni con i propri clienti.

<p>I profili pubblici offrono alle aziende la possibilità di comunicare con i clienti e comprenderli. Alcuni dei profili pubblici di maggior successo sono quelli che creano un dialogo genuino con i propri fan.</em>"</blockquote>

</p>

<p>Ti invito a collegarti a due esempi significativi di pagine aziendali: <a href="http://www.facebook.com/dellsocialmedia?sid=3a8b4642b901f8ff6919d7bbbd128a75&ref=s">Dell</a> e <a href="http://www.facebook.com/apps/application.php?sid=72a11fdc3ebe9b99a5c839e76dd85bb3&id=24249628048&ref=s.">Visa</a>.

</p>

<p>Inoltre, gli intervistati nella ricerca propongono "<em>altri</em>" utilizzi dei <a href="http://www.masternewmedia.org/social-media-marketing-josh-bernoff-on-how-companies-talk/">social media</a> per le pubbliche relazioni, tra cui:

</p>

<ul><li><strong>Aggiornamento degli elenchi di fan e</strong> clienti sulle novità aziendali;</li>

<p><li><strong>promozione degli eventi</strong> aziendali;</li>

</p>

<p><li><strong>registrazione</strong> per gli eventi;</li>

</p>

<p><li><strong>mantenimento di gruppi</strong> per gli ex impiegati ; e</li>

</p>

<p><li><strong>promozione di programmi</strong> per la raccolta fondi.</li></ul></blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>4. Utilizzo dei Social Network per la Comunicazione Interna</h2>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Risparmia Soldi Utilizzando i Social Network</h2>

</p>

<p>Flussi di lavoro interni in cui i social network vengono utilizzati o verranno utilizzati.

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_save_money_using_social_networks_2.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_save_money_using_social_networks_2.gif" width="300" height="472" />

</p>

<p><em>Le organizzazioni possono risparmiare utilizzando i social network per creare gruppi di lavoro dove documenti, programmi e comunicazioni vengono condivisi in maniera collaborativa, da qualsiasi parte del mondo.</em>

</p>

<p><strong>Mentre da una parte il transito</strong> sulla rete, non sotto il proprio controllo, delle comunicazioni interne pone delle preoccupazioni in termini di sicurezza, dall'altra il fatto che questi servizi sono "<em>gratuiti</em>" rende, per i più, irresistibile questa opportunità.

</p>

<p>Attualmente, i principali utilizzi di questi servizi consistono nella "<em>condivisione di documenti</em>" e nel "<em>mantenimento delle comunicazioni con i team</em>".

</p>

<p>In prospettiva futura, l'utilizzo dei social network a supporto dei flussi di lavoro interni rimarrà simile a quello odierno con una sola differenza: un numero sempre inferiore di organizzazioni utilizzerà i social network per la <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/08/18/come_inviare_file_piu_pesanti.htm">condivisione di file</a>.

</p>

<p>Attualmente, la "<em>condivisione di file</em>" è a pari posto con il "<em>mantenimento delle comunicazioni con i team</em>", tra gli utilizzi principali. In futuro, scenderà al quarto posto, alle ultime posizioni.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Consigli Pratici Sull'Utilizzo Dei Social Network Nelle Comunicazioni Interne</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_practical_advice_on_the_use_of_social_networks_for_internal_communications.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_practical_advice_on_the_use_of_social_networks_for_internal_communications.jpg" width="250" height="163" />

</p>

<p><em>Metti in pratica questi concetti:</em>

</p>

<p>I risultati in questo caso parlano da soli, e finché non ci sono cambiamenti, c'è poco altro da aggiungere.

</p>

<p>Inoltre, gli intervistati nella ricerca propongono "<em>altri</em>" utilizzi dei <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/07/social_media_marketing_esempi_corporate_di_video.htm">social media</a> nei flussi di lavoro interni, tra cui:

</p>

<ul><li><strong>Formazione</strong>,</li>

<p><li><strong>consolidamento dei legami</strong> con i team remoti, e</li>

</p>

<p><li><strong>utilizzo sociale generico con</strong> comunicazioni non professionali.</li></ul></blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Conclusioni</h2>

</p>

<p><strong>Questa ricerca è la prima a documentare</strong> il cambiamento che sta avvenendo nell'uso dei social media - da utile strumento per molteplici necessità di comunicazione, a strumento essenziale per il coinvolgimento del cliente.

</p>

<p>Come le organizzazioni iniziano a investire in programmi di social media, tenere in considerazione questo cambiamento nella pianificazione dovrebbe essere considerata una priorità.

</p>

<p>Gli scettici potrebbero ribattere che un approccio focalizzato sul cliente è naturale in un momento di recessione in cui l'attività di business è scarsa. Ma la recessione non è solo un momento in cui calano le vendite.

</p>

<p><strong>In maniera più significativa, è anche</strong> un momento in cui i cambiamenti accelerano, e il terreno competitivo dell'industria viene ridisegnato.

</p>

<p><a href="http://jgordon5.typepad.com/sales_training_blog/2008/09/recessions-shuffle-the-deck-more-than-boom-times-do.html">Una ricerca</a> effettuata da <a href="http://www.bain.com/bainweb/home.asp">Bain & Co.</a> nel periodo successivo alla recessione del 2001 ha rivelato che si è verificato <a href="http://jgordon5.typepad.com/sales_training_blog/2008/09/recessions-shuffle-the-deck-more-than-boom-times-do.html">un cambiamento competitivo durante la recessione con un tasso doppio rispetto al normale</a>. Inoltre, le aziende che hanno cambiato posizione competitiva rispetto alle altre nel periodo di recessione sono rimaste nella nuova posizione più a lungo rispetto al passato.

</p>

<p>Nel 1929, i produttori rivali di cereali <a href="http://www.kelloggs.it/pages/homepage.aspx">Kellogg's</a> e <a href="http://www.postcereals.com/">Post</a> erano su posizioni vicine per ottenere il primato nel mercato emergente della colazione fredda a base di cereali.

</p>

<p>Durante la Grande Depressione che seguì, Kellogg's mantenne un approccio di marketing aggressivo, mentre Post tagliò drasticamente il proprio budget pubblicitario. Quando finì il periodo di recessione, Kellogg's aveva un vantaggio di mercato sui propri concorrenti che ha mantenuto fino al giorno d'oggi - quasi 70 anni più tardi. (<a href="http://jgordon5.typepad.com/sales_training_blog/2008/08/recession-fighter-promo-letter.html">Maggiori informazioni qui</a>) 

</p>

<p><strong>Sarebbe un errore ritenere</strong> che questo cambiamento verso un utilizzo dei social media orientato ai clienti sia temporaneo.

</p>

<p>Infatti, lo spostamento verso il coinvolgimento del cliente, e lontano dalle comunicazioni a carattere generale, mostra un ruolo ancora più importante dell'utilizzo dei social media nelle aziende. Come dice  <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Drucker">Peter Drucker</a>, conosciuto come il padre del management moderno, "<em>L'obiettivo di un business è la creazione della clientela.</em>"

</p>

<p><strong>Dal precedente elenco</strong>, scegli il flusso di lavoro interno che la tua azienda ha intenzione di utilizzare in futuro.</blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br />
<strong>Fine della 3° Parte</strong>

</p>

<p><br /><br />
<strong>1° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">Social Media In Azienda: Una Panoramica</a>

</p>

<p><strong>2° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/11/social_media_in_azienda_usare_twitter_per.htm">Social Media In Azienda: Usare Twitter Per Il Business</a>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<strong>Note su Josh Gordon</strong>

</p>

<p><img alt="Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" width="80" height="129" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.joshgordon.com/bio.html">Josh Gordon</a> è il presidente di <a href="http://www.selling2.com/">Selling 2.0</a>, dove lavora al miglioramento delle performance delle organizzazioni e dei team di vendita, con training basati sulla ricerca e servizi di consulenza. Josh ha scritto quattro libri sull'argomento. Per maggiori informazioni, visita www.Selling2.com.</span>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br />
<span class="photocredit">Photo credits:</span><br />
<span class="photocredit">Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda: Distinzione Tra Biz e Buzz - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/pjcross">Pjcross</a></span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Online Marketing]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 08:00:00 GMT</pubDate>

</item>
<item>
<title><![CDATA[Software Per Video Editing Gratis: Guida Ai Migliori Programmi E Servizi Web Based]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/16/software_per_video_editing_gratis_guida_ai.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Stai cercando un software di video editing gratis</strong> per convertire o tagliare il tuo ultimo video clip? Questa guida di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/">MasterNewMedia</a> ti offre un punto di riferimento aggiornato di tutti i migliori servizi disponibili di video editing, sia software sia web based.

</p>

<p><img alt="Free-video-editing-tools-guide-software-web-based-id32780251-size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/Free-video-editing-tools-guide-software-web-based-id32780251-size485.jpg" width="485" height="368" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/yurchyks">Leon Suharevsky</a></span>

</p>

<p><strong>Gli strumenti gratuiti di video editing</strong> ti permettono di tagliare e modificare spezzoni video pur essendo completamente gratis e abbastanza semplici da imparare e utilizzare, a differenza dei loro corrispondenti a pagamento come <a href="http://www.adobe.com/products/premiere/">Adobe Premiere</a>, <a href="http://www.apple.com/it/finalcutstudio/finalcutpro/">Final Cut</a> o la <a href="http://www.avid.com/products/Media-Composer-Software/index.asp">suite Editing di Avid</a>.

</p>

<p>E' un dato di fatto che la maggior parte degli utilizzatori vogliono solo eseguire un rapido taglio alla scena finale di un video o aggiungere un titolo in sovrimpressione all'inizio del loro ultimo capolavoro. Attualmente queste operazioni, che un tempo erano molto complicate e richiedevano un impiego intensivo dell'hardware, possono essere portate a termine con software gratuiti o con servizi web-based, con un costo pari a zero e con semplici azioni di drag and drop.

</p>

<p><strong>Perciò se stai cercando degli strumenti</strong> per fare video editing semplici ed essenziali, ci sono proprio delle opzioni che possono adattarsi perfettamente alle tue esigenze.

</p>

<p>Gli strumenti gratuiti di video editing possono essere divisi in due categorie principali: 

</p>

<ol><li><strong>Software</strong>: questi strumenti di video editing devono essere scaricati ed installati sul tuo computer. Tali software per video non richiedono una connessione ad Internet per funzionare e i video che modifichi vengono salvati localmente sull'hard disk del tuo computer.</li>

<p><li><strong>Web-based</strong>: questi <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/02/26/online_video_editing_i_migliori.htm">strumenti di video editing funzionano direttamente nel tuo browser</a> sfruttando la potenza dei plugin per il Flash player. Non è necessario scaricarli, né installare alcun plug-in aggiuntivo. Alcuni di questi servizi di video editing web-based ti permettono di scaricare il tuo video una volta terminate le modifiche, mentre altri ti consentono solo di condividerlo sul Web o sul tuo sito.</li></ol>

</p>

<p>Diamo adesso un'occhiata alle caratteristiche fondamentali di questi strumenti gratis di video editing:

</p>

<ul><li><strong>Facilità d'uso</strong>: operazioni con drag-and-drop e accesso con un click a tutte le funzionalità chiave. Facilità d'importazione, modifica e registrazione del lavoro finito.</li>

<p><li><strong>Editing di base</strong>: gli strumenti di video editing generalmente dispongono di tutte le funzionalità base inclusa la suddivisione in clip, taglio delle clip, possibilità di ritagliare le clip, rotazione, ridimensionamento, zoom così come anche altri strumenti di post produzione video.</li>

</p>

<p><li><strong>Utilizzo di una timeline</strong>: gli strumenti di video editing funzionano utilizzando una timeline, un'interfaccia visuale che mostra i contenuti del tuo videoclip lungo un riferimento temporale per facilitare il lavoro di revisione e modifica.</li></ul>

</p>

<p>Ho preparato inoltre una serie di tabelle comparative e di recensioni individuali per confrontare meglio tutti questi servizi gratuiti di video editing. I criteri addizionali che ho considerato includono:

</p>

<ul><li><strong>Piattaforma</strong>: sistema operativo supportato</li>

<p><li><strong>Formati di input</strong>: tipi di file video supportati in modalità lettura.</li>

</p>

<p><li><strong>Formati di output</strong>: tipi di file video supportati in uscita</li>

</p>

<p><li><strong>Effetti speciali</strong>: supporto di transizioni ed effetti speciali</li>

</p>

<p><li><strong>Titolazione</strong>: funzionalità per aggiungere titoli testuali</li>

</p>

<p><li><strong>Supporto 16:9</strong>: supporto per il nuovo formato video in rapporto di 16:9</li>

</p>

<p><li><strong>De-interlacciamento</strong>: funzionalità che consente la fusione delle linee pari e dispari dei tuoi spezzoni video per sbarazzarti delle fastidiose righe orizzontali che appaiono all'interno dei video in formato MPEG.</li></ul>

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli: <br />
<!-- FA -->

</p> <p><br /><br /><br /><br />
<iframe width="550" height="400" frameborder="0" src="http://www.mindmeister.com/maps/public_map_shell/32033619?width=550&height=400&zoom=1" scrolling="no" style="overflow:hidden"></iframe>

</p>

<p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Tabelle Comparative Dei Servizi Gratuiti di Video Editing<br />
</h2>

</p>

<p><iframe width='550' height='980' frameborder='0' src='http://spreadsheets.google.com/pub?key=tSdQ-QAkgEgqUzavy8hvrpA&single=true&gid=0&range=A1%3AD15&output=html'></iframe>

</p>

<p><br /><br /><br />
<iframe width='550' height='620' frameborder='0' src='http://spreadsheets.google.com/pub?key=tP_tRujgyMmOr_qZojZaXyw&single=true&gid=0&range=A1%3AE15&output=html'></iframe>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Strumenti Gratuiti di Video Editing</h2>

</p>

<ol> 
 
<br /><li><strong>Windows Movie Maker</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_WindowsMovieMaker.jpg"><br /> 
 
Windows Movie Maker è un software gratuito di video editing incluso nei sistemi operativi Microsoft fino a Windows Vista. Windows Movie Maker dispone di funzionalità di base per il video editing, come la possibilità di tagliare, ridimensionare, dare l'effetto del movimento, zoomare, inserire titoli, effetti di transizione e di altro genere nei tuoi clip. il software può inoltre mescolare file audio e tracce video per produrre dei video remix. I formati di input supportati sono ASF, AVI, M1V, MP2, MP2V, MPE, MPEG, MPG, MPV2, WM e WMV. Una volta che hai completato il tuo progetto video, puoi salvare il tuo clip nei formati AVI e WMV. Windows Movie Maker supporta anche video prodotti nel formato 16:9, ma non dispone della funzionalità di de-interlacciamento.
<br /> <a href="http://www.microsoft.com/windowsxp/downloads/updates/moviemaker2.mspx">http://www.microsoft.com/windowsxp/downloads/updates/moviemaker2.mspx</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>iMovie</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_iMovie.jpg"><br /> 
 
iMovie è un software di video editing per i computer Mac. Puoi trovarlo installato in qualsiasi computer Mac recente o puoi acquistarlo separatamente all'interno della suite iLife per 79 euro. iMovie supporta i seguenti formati di input: 3GP, MPEG, MP4, MOV, M4V e MO e MOV, MP4 e M4V come formati di output. Il software dispone di funzionalità di video editing per ridimensionare, tagliare, zoomare, dare l'effetto di movimento, titolare, aggiungere effetti di transizione e possiede un grande archivio di template personalizzati che puoi utilizzare per migliorare i tuoi video. iMovie può inoltre mixare stream audio e video e ti offre la possibilità di pubblicare i tuoi clip su YouTube automaticamente, con un solo click. Sono supportati anche i video prodotti in formato 16:9 e iMovie esegue automaticamente il de-interlacciamento prima di completare l'editing del tuo video.
 <br /> <a href="http://www.apple.com/ilife/imovie/">http://www.apple.com/ilife/imovie/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Avid Free DV</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_AVID.jpg"><br /> 
 
Avid Free DV è un software gratuito di video editing prodotto da Avid. Sviluppato in origine come una versione più leggera del software di video editing professionale Avid Express, Avide Free DV non è più prodotto dall'azienda né è più disponibile per il download. Il software funziona sia in ambiente Windows sia Mac e supporta i formati AVI e MOV sia per l'importazione che per l'esportazione. Il software può mixare tracce audio e video per creare video remix ed anche modificare o accorciare i tuoi clip utilizzando la funzione "trimming". Le altre funzionalità includono: ridimensionare, ruotare, titolare, zoomare, aggiungere effetti di transizione ed anche una serie di effetti speciali per personalizzare i tuoi video. Avid Free DV non supporta il de-interlacciamento.
<br /> <a href="http://download.chip.eu/en/Avid-Free-DV-1.6.1_101934.html">http://download.chip.eu/en/Avid-Free-DV-1.6.1_101934.html</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>VideoSpin</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_VideoSpin.jpg"><br /> 
 
VideoSpin è una community gratuita che ti aiuta a diffondere i tuoi video clip sul Web. Realizzata da Pinnacle, VideoSpin mette a disposizione gratis ai suoi utenti registrati un software di video editing che funziona su Windows. Il software di video editing di VideoSpin accetta i file in formato 3GP, AVI, MPEG, MP4, MOV e WMV sia per l'importazione che per l'esportazione. Fornito di tutte le funzionalità di base di video editing come il taglio, ridimensionamento, zoom e titolazione, VideoSpin può anche migliorare i tuoi video clip con effetti speciali e transizioni come anche mixare tracce audio e video per creare video remix avvincenti. Puoi inoltre lavorare con video in 16:9 mantenendo lo stesso formato e la stessa qualità quando salvi il progetto finito. Non è supportata la funzionalità per il de-interlacciamento.
<br /> <a href="http://videospin.com/redesign/">http://videospin.com/redesign/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>VideoThang</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_VideoThang.jpg"><br /> 
 
VideoThang è un software gratuito di video editing che funziona con Windows. Puoi mixare tracce video, file audio ed immagini per creare video remix avvincenti o semplicemente usare le funzionalità base di video editing per migliorare ed ottimizzare i tuoi video clip. VideoThang supporta AVI, FLV, MOV, MPG, e WMV come file di input e ti permette di salvare i tuoi progetti video in formato MPG. Se lo desideri, puoi anche importare le tue fotografie e video da Photobucket, YouTube e Picasa. Le funzionalità di base di VideoThang includono: tagliare, ridimensionare, zoomare, titolare e anche la possibilità di aggiungere effetti speciali e transizioni ai tuoi clip. Quando il video è pronto, puoi scaricarlo, diffonderlo sui più popolari siti di video sharing o inviarlo in allegato per email ai tuoi amici. Non sono supportati il de-interlacciamento, né il formato 16:9.
 <br /> <a href="http://www.videothang.com/">http://www.videothang.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>RichFLV</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_RichFLV.jpg"><br /> 
 
RichFLV è un software di video editing semplice e gratuito che ti permette di lavorare con i tuoi file video in formato FLV. Basato sulla piattaforma Adobe AIR, RichFLV può essere installato su macchine con Windows, Mac e Linux. Il software accetta solo file in formato di input FLV, ma ti permette di salvare i tuoi clip sia in FLV che in formato video SWF. RichFLV può inoltre lavorare con immagini di tipo PNG e JPG per mixarla con i tuoi stream video. Il software supporta pienamente la risoluzione video in 16:9 e ti permette di tagliare i tuoi video FLV in modo molto preciso utilizzando i Cue points, dei marcatori specifici che individuano le varie porzioni del tuo video. Non sono disponibili effetti speciali, né di transizione, nè puoi de-interlacciare i video.
 <br /> <a href="http://richapps.de/?page_id=120">http://richapps.de/?page_id=120</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Avidemux</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Avidemux.jpg"><br /> 
 
Avidemux è un software gratuito di video editing che funziona con i sistemi operativi Windows, Mac e Linux. Con Avidemux puoi elaborare una vasta gamma di formati video che comprende: 3GP, ASF, AVI, FLV, MPEG, MKV, MOV e MP4. I formati video disponibili per l'esportazione sono invece: AVI, FLV, MPG, MPEG, M1V, M2V, MP4, MKV e OGM. Il software è gratuito e ti permette di fare tutte le modifiche base del video editing come ridimensionare, tagliare, zoomare, mixare diverse fonti video e audio. Avidemux dispone inoltre dell'encoding 2-pass e del de-interlacciamento per una migliore qualità complessiva del video. Il software non dispone invece di effetti speciali e transizioni, né è possibile elaborare video in 16:9.
 <br /> <a href="http://fixounet.free.fr/avidemux/">http://fixounet.free.fr/avidemux/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>ZS4</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_ZS4.jpg"><br /> 
 
ZS4 è un software gratuito di video editing che funziona sia con Windows che con Mac e Linux. Supporta AVI e MJPEG come formati di video in entrata ed in uscita. ZS4 ti offre le funzionalità base di video editing per lavorare con i tuoi video clip e i file audio, inserendo anche effetti speciali e transizioni per personalizzarli. Alcune delle funzionalità di base sono: tagliare, ruotare, ridimensionare, zoomare, dare l'effetto movimento ed anche la possibilità di creare video mix con immagini, video e file audio. Non supporta il formato 16:9, il de-interlacciamento e non è possibile inserire i titoli.
 <br /> <a href="http://www.zs4.net/">http://www.zs4.net/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Photobucket</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Photobucket.jpg"><br /> 
 
Photobucket è un servizio gratuito e web-based di video editing che ti consente di mixare fotografie e video con la musica, inserire titoli ed effetti di transizione. I formati di input supportati sono: ASF, AVI, MOV, MPG, MP4 e WMV. Ogni progetto video creato con Photobucket viene esportato in formato FLV. Il servizio fornisce tutte le funzionalità basiche di video editing come la possibilità di ridimensionare, zoomare, inserire l'effetto movimento, tagliare ed inserire effetti speciali per personalizzare i tuoi video. Photobucket ti dà la possibilità di salvare i tuoi contenuti video per diffonderli e pubblicarli online. Supporta pienamente il formato 16:9, ma non è prevista l'opzione di de-interlacciamento.
 <br /> <a href="http://photobucket.com/">http://photobucket.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>StashSpace</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_StashBox.jpg"><br /> 
 
StashSpace è un servizio gratuito di video editing che puoi utilizzare all'interno del tuo browser. Puoi caricare, salvare e modificare video realizzati nei formati AVI, MOV e WMV. I progetti creati con StashSpace vengono salvati in formato FLV e possono essere inviati via email. Puoi inoltre registrare direttamente dalla tua videocamera o fotocamera con StashPad per creare una raccolta video sul tuo computer e sincronizzarla con il tuo account StashSpace. Sono pienamente supportate tutte le funzionalità di base di video editing come tagliare, zoomare, effetto movimento, ridimensionamento. E' supportato inoltre il formato 16:9 così come la possibilità di aggiungere effetti speciali e transizioni ai tuoi clip per creare video unici. Non è possibile invece effettuare il de-interlacciamento.
 <br /> <a href="http://stashspace.com/video-editing/online-video-editor.stm">http://stashspace.com/video-editing/online-video-editor.stm</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>MotionBox</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_MotionBox.jpg"><br /> 
 
MotionBox è un servizio di video editing che ti permette di modificare e pubblicare i tuoi video preferiti direttamente dal browser. MotionBox è gratuito e accetta i seguenti formati video: ASF, AVI, MOV, MPG, MP4, QT e WMV. Una volta che il tuo file è stato caricato, puoi tagliarlo, ridimensionarlo, ruotarlo, zoomarlo, aggiungere titoli e anche effetti speciali e transizioni all'interno del video. Il tuo video può essere sia in formato 4:3 che 16:9, perché entrambe le risoluzioni sono supportate da MotionBox. Il servizio presenta anche la possibilità di linkare un punto preciso all'interno di un video, che puoi anche taggare e poi condividere in rete. Non è disponibile l'opzione di de-interlacciamento.
 <br /> <a href="http://www.motionbox.com/">http://www.motionbox.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>JayCut</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_JayCut .jpg"><br /> 
 
JayCut è uno strumento di video editing online che ti consente di elaborare e modificare i tuoi video clip senza pagare nulla. Puoi importare video e immagini dal tuo computer, dalla web cam, dal telefonino o dalla videocamera ed iniziare a mescolare i tuoi contenuti per creare video remix. I formati accettati sono 3GP, AVI e FLV. Una volta completato, il tuo video può essere esportato in FLV, MP4 e WMV e scaricato sul tuo computer o sul tuo cellulare. Puoi anche inserire i tuoi clip direttamente su YouTube o sulla tua pagina di MySpace. Le funzionalità di video editing di JayCut includono tutte quelle fondamentali come ridimensionare, tagliare, inserire l'effetto movimento, zoomare e titolare. Non è supportato il formato 16:9, né la possibilità di de-interlacciare il video.
 <br /> <a href="http://jaycut.com/">http://jaycut.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Pixorial</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Pixorial_b.jpg"><br /> 
 
Pixorial è un servizio collaborativo web-based di video sharing. Si tratta di un servizio gratuito che ti permette di caricare, modificare e pubblicare i tuoi clip usando il browser. Gli altri utenti possono inoltre prendere i tuoi video mix una volta che li hai pubblicati, aggiungere il loro tocco e ripubblicarli dopo le modifiche. Pixorial supporta una vasta serie di formati video 3GP, AVI, FLV, MOV, MP4, MPEG, RM e WMV. Una volta creati i tuoi video sono disponibili per il download gratuito in bassa risoluzione o per la condivisione sul Web in formato MP4. La funzionalità di editing sono quelle fondamentali: ridimensionamento, taglio, rotazione, zoom, come anche la possibilità di aggiungere didascali e titoli, effetti speciali o transizioni per migliorare il tuo video clip. Non è possibile fare il de-interlacciamento dei video, né inserire video in 16:9.
 <br /> <a href="http://www.pixorial.com/">http://www.pixorial.com/</a>

<p><br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Wax</strong><br /><br />
 <br />
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Wax.jpg"><br /> <br />
 <br />
Wax è uno software gratuito per Windows. L'unico formato di input supportato è AVI, mentre i video possono essere esportati nei formati AVI, MPEG e FLV. Sono presenti tutte le funzionalità principali di video editing come ruotare, ridimensionare, tagliare, zoomare, inserire l'effetto movimento. Wax può inoltre mixare immagini, video e file audio e fare compositing e rendering 3D utilizzando dei plugin specifici che ti permettono di inserire transizioni ed effetti speciali per migliorare i tuoi video. Non è supportato il formato 16:9, né la possibilità di inserire titoli, né il de-interlacciamento.<br />
 <br /> <a href="http://www.debugmode.com/wax/">http://www.debugmode.com/wax/</a></ol>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Video Online E Internet Television]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Michelangelo Moggia]]></dc:creator>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:35:14 GMT</pubDate>

</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Futuro Della Musica: Video Intervista Con Gerd Leonhard]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/13/il_futuro_della_musica_video_intervista_con.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Qual è il futuro della musica?</strong> <a href="http://www.riaa.com/physicalpiracy.php">Un rapporto recente citato dal RIIA</a>, dice che "<em>la pirateria musicale a livello globale provoca ogni anno perdite economiche di 12,5 miliardi di dollari</em>". Il mondo del business musicale come può cambiare per sopravvivere?

</p>

<p><img alt="future_of_music_gerd_leonhard_size400.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/future_of_music_gerd_leonhard_size400.jpg" width="400" height="387" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.masternewmedia.org/">Robin Good</a></span>

</p>

<p><strong>Nel futuro della musica</strong> non ci saranno CD o MP3. La musica sul Web sarà libera e acquistata nello stesso modo in cui la senti alla radio o in televisione. Non paghi un prezzo extra per la musica che ascolti all'interno del tuo programma TV preferito, giusto? Il futurologo dei media <a href="http://www.mediafuturist.com/about.html">Gerd Leonhard</a> definisce questo concetto "<em><a href="http://gerdleonhard.typepad.com/the_future_of_music/2005/01/music_like_wate.html">la musica come l'acqua</a></em>".

</p>

<p>In che modo la musica può essere come l'acqua?

</p>

<p><strong>I provider offriranno la musica</strong> come un piccolo bonus compreso nel prezzo. Può essere la tariffa del tuo hosting provider, del tuo account email, o anche parte del tuo abbonamento telefonico, ma in ogni caso avrai accesso ad una quantità illimitata di musica senza nemmeno accorgertene.

</p>

<blockquote>"<em>Dovrebbe esserci per me una fornitura da pagare insieme all'ADSL o all'abbonamento del cellulare. [...] Nella maggior parte dei contesti, questo sarebbe pagato dalla pubblicità così [la musica] sarebbe sovvenzionata [...] un po' come avviene adesso per il BlackBerry.</em>."</blockquote>

<p>Consentire alle persone di ottenere un accesso alla musica sul Web "<em>libero, senza restrizioni e senza limiti</em>", può anche diminuire la pirateria musicale. Copiare e condividere musica illegalmente non ha più senso quando puoi ascoltarla a piacimento senza dover pagare ogni singola canzone.

</p>

<p><strong>In questa video intervista</strong> realizzata da Robin Good, Gerd Leonhard spiega perché il "<em>modello di business su cui si basa la musica è completamente superato</em>" e condivide questa visione eccitante sul futuro della musica. 

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Il Futuro Della Musica - Gerd Leonhard</h2>

</p>

<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/guouNIH3dtc&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/guouNIH3dtc&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object><br />
Durata: 2' 10''

</p>

<p><br /><br />
<strong>Trascrizione integrale del video</strong>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><strong>Gerd Leonhard</strong>: nella mia visione sul futuro della musica...La buona notizia è che naturalmente tutti vogliono ascoltare sempre più musica e di continuo.

</p>

<p>Ci sono più persone che ascoltano musica sul web, così come sono in aumento quelli che la ascoltano alla radio o in televisione. C'è un vero e proprio boom di interesse verso la musica.

</p>

<p>La cattiva notizia è legata naturalmente al modello di business della musica, che è totalmente sorpassato e che si basava sulla vendita di copie.

</p>

<p>Ora ci stiamo spostando verso un modello in cui vendiamo prima l'accesso e quindi le copie. Si tratta di un modello di servizio. La musica come un servizio, la musica, come mi piace dire: "<a href="http://www.masternewmedia.org/it/futuro-della-musica/piena-di-opportunita-di-business-sta-arrivando-la-musica-20.htm"><em>come l'acqua</em></a>". 

</p>

<p>Se vai su <a href="http://www.mediafuturist.com/music_like_water/index.html">musiclikewater.com</a> puoi vedere quello che ho scritto sull'argomento.

</p>

<p><strong>Sostanzialmente questo è un modello</strong> che sostiene che la musica dovrebbe essere inclusa nell'accesso ad un network, come avviene ora per la musica alla radio. Noi non paghiamo la musica quando ascoltiamo la radio e, ovviamente, la televisione.

</p>

<p>Similmente, la musica dovrebbe essere compresa quando accedo al Web. Dovrebbe essere compresa la possibilità di ascoltare musica nell'abbonamento per l'ADSL o per il cellulare. Io direi che nella maggior parte dei casi, nella maggior parte dei contesti, verrebbe pagata dalla pubblicità, in questo modo sarebbe sovvenzionata o tramite abbonamenti a forfait, come avviene attualmente per il BlackBerry.

</p>

<p>Possiamo vedere come i primi due modelli sulla musica online si stiano già evolvendo in: 

</p>

<ul><li><strong>Canada</strong>: <a href="http://www.rockol.it/news-92515/Gli-autori-canadesi--%27Ok-al-file-sharing,-se...%27">i cantanti canadesi stanno facendo proposte agli ISP per un abbonamento flat</a>, in sostanza per pagare la musica in parte con la pubblicità, in parte con il pagamento diretto degli utenti. </li>

<p><li><strong>E' già successo con Google in Cina</strong>: <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/03/google-cina-musica.shtml?uuid=494a1daa-1d1b-11de-92cc-f7499784b6a9">Google paga per la musica</a>, e tutti i cinesi che usano Google come motore di ricerca possono scaricare musica o ascoltarla in streaming gratuitamente.</li></ul>

</p>

<p>Questi modelli sono molto sensati, perché nel futuro della musica vedo fondamentalmente un accesso libero, illimitato e senza restrizioni basato sul revenue sharing, in modo che noi ci allontaniamo dalla mentalità di avere un certo formato di file o un certo prezzo o un certo tipo di distribuzione e possiamo così aprire l'ecosistema.

</p>

<p><strong>Credo che questo sia vero</strong> in generale per il futuro di tutti i media: stiamo andando verso una piattaforma aperta, una piattaforma basata sulle connessioni, una piattaforma basata sul revenue sharing. Fondamentalmente un ecosistema per fare circolare il denaro piuttosto che dei monopoli che lo gestiscono direttamente, che è quello che abbiamo avuto finora.</blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>La Sfida Per i Musicisti Indipendenti - Gerd Leonhard</h2>

</p>

<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Tnn6_bZPlMU&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Tnn6_bZPlMU&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object><br />
Durata 1' 50"

</p>

<p></br><br />
<blockquote><strong>Gerd Leonhard</strong>: Internet presenta un aspetto positivo ed uno negativo per i musicisti indipendenti.

</p>

<p><br />
Il lato buono è che noi tutti possiamo utilizzare strumenti che finora erano disponibili solo per i professionisti o per quelli appoggiati dalle maggiori etichette discografiche.

</p>

<p>Per esempio: 

</p>

<ul><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/video_online_internet_television/pubblicare-video-online/guida-al-video-publishing-per-chi-inizia-parte-1-20080212.htm">Realizzare Video</a>,</li>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/03/11/podcasting_strumenti_per_registrare_ed.htm">Registrare Podcast</a>,</li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/proprieta_intellettuale/articolo-70-diritto-di-autore/pubblicare-legalmente-foto-e-immagini-coperte-da-copyright-sul-web-20070111.htm">Scattare Immagini e pubblicarle</a></li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/independent_publishing/come-fare-un-blog/come-pubblicare-online-il-tuo-primo-blog-20071112.htm">Creare un blog su un argomento preferito</a></li></ul></li></ul>

</p>

<p>Dieci anni fa strumenti come questi erano disponibili solo per professionisti, agenzie di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pubbliche_relazioni">pubbliche relazioni</a>, registi e così via.

</p>

<p>Adesso questi mezzi sono largamente diffusi:

</p>

<ul><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/08/07/creare_community_online_nancy_white_parla_di.htm">Posso creare il mio network sul Web</a>,</li>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/22/idee_innovative_per_eventi_online_un_palco.htm">Posso avere una vetrina</a>,</li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/29/social_media_marketing_josh_bernoff_spiega_come.htm">Posso parlare alle persone</a>,</li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/VOIP/Skype/il_report_sul_VoIP_per_le_aziende_20051026.htm">Posso comunicare con chiunque via Skype</a>.</li></ul></li>

</p>

<p>Questo è l'aspetto positivo.

</p>

<p><strong>La cattiva notizia</strong> è che a causa della larga disponibilità di questi strumenti, divenuti alla portata di tutti, il rumore è semplicemente pazzesco. Non è questa in realtà la cattiva notizia. La cattiva notizia è che devi aprirti un varco attraverso il rumore.

</p>

<p>La sfida per il musicista indipendente o per l'etichetta indipendente è quella di attirare l'attenzione. Ottenere l'attenzione delle persone, perché quando ottieni attenzione, se vuoi puoi trasformarla in denaro.

</p>

<p>Senza attenzione non ci sono soldi.

</p>

<p><br />
<strong>La sfida è</strong> - e questo sarebbe il mio consiglio per i musicisti - cerca di attirare la maggior attenzione possibile sul tuo lavoro di alta qualità.

</p>

<p>Questa è l'altro aspetto veramente duro del Web: se non sei davvero bravo, nessuno ti presterà attenzione. Non puoi mentire nel Web, e penso che questa sia una cosa positiva, ma qualcuno è convinto del contrario. 

</p>

<p>Non puoi far finta di essere bravo se non lo sei davvero, perché sul Web vieni scoperto. Questo è vero per i blogger, per chi scrive, per chi realizza video. E' un sistema molto <a href="http://www.pbmstoria.it/dizionari/storiografia/lemmi/104.htm">Darwinistico</a>.

</p>

<p><strong>Per i musicisti</strong>, dando per scontato che tu sia bravo, il mio consiglio è questo: 

</p>

<ul><li><strong>Cerca di attirare</strong> maggior attenzione possibile per ogni cosa che fai,</li>

<p><li><strong>Pubblica</strong> ogni cosa,</li>

</p>

<p><li><strong>Crea</strong> un pubblico, e poi</li>

</p>

<p><li><strong>Comincia a convertire</strong> il pubblico e l'attenzione che ricevi in qualche modello di monetizzazione.</li></ul></blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<strong>Informazioni su Gerd Leonhard</strong>

</p>

<p><img alt="gerd_leonhard_music-2-0-media_futurist_size115.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/gerd_leonhard_music-2-0-media_futurist_size115.jpg" width="115" height="103" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.mediafuturist.com/about.html">Gerd Leonhard</a> è un futurologo dei media oltreché autore e scrittore, imprenditore del settore Internet e media, consulente e relatore di conferenze. Se vuoi farti un'idea più approfondita del suo lavoro, puoi visitare il <a href="http://www.mediafuturist.com/blog.html">blog di Gerd MediaFuturist</a> o il suo <a href="http://www.youtube.com/gleonhard">canale su YouTube</a>.</span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Audio & Music Publishing]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Michelangelo Moggia]]></dc:creator>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:31:55 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://www.youtube.com/v/guouNIH3dtc&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" length="949" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/guouNIH3dtc&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" fileSize="949" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Qual è il futuro della musica? Un rapporto recente citato dal RIIA, dice che "la pirateria musicale a livello globale provoca ogni anno perdite economiche di 12,5 miliardi di dollari". Il mondo del business musicale come può cambiare per sopravvivere? Ph</itunes:subtitle><itunes:summary> Qual è il futuro della musica? Un rapporto recente citato dal RIIA, dice che "la pirateria musicale a livello globale provoca ogni anno perdite economiche di 12,5 miliardi di dollari". Il mondo del business musicale come può cambiare per sopravvivere? Photo credit: Robin Good Nel futuro della musica non ci saranno CD o MP3. La musica sul Web sarà libera e acquistata nello stesso modo in cui la senti alla radio o in televisione. Non paghi un prezzo extra per la musica che ascolti all'interno del tuo programma TV preferito, giusto? Il futurologo dei media Gerd Leonhard definisce questo concetto "la musica come l'acqua". In che modo la musica può essere come l'acqua? I provider offriranno la musica come un piccolo bonus compreso nel prezzo. Può essere la tariffa del tuo hosting provider, del tuo account email, o anche parte del tuo abbonamento telefonico, ma in ogni caso avrai accesso ad una quantità illimitata di musica senza nemmeno accorgertene. "Dovrebbe esserci per me una fornitura da pagare insieme all'ADSL o all'abbonamento del cellulare. [...] Nella maggior parte dei contesti, questo sarebbe pagato dalla pubblicità così [la musica] sarebbe sovvenzionata [...] un po' come avviene adesso per il BlackBerry.." Consentire alle persone di ottenere un accesso alla musica sul Web "libero, senza restrizioni e senza limiti", può anche diminuire la pirateria musicale. Copiare e condividere musica illegalmente non ha più senso quando puoi ascoltarla a piacimento senza dover pagare ogni singola canzone. In questa video intervista realizzata da Robin Good, Gerd Leonhard spiega perché il "modello di business su cui si basa la musica è completamente superato" e condivide questa visione eccitante sul futuro della musica. Ecco tutti i dettagli: Il Futuro Della Musica - Gerd Leonhard Durata: 2' 10'' Trascrizione integrale del video Gerd Leonhard: nella mia visione sul futuro della musica...La buona notizia è che naturalmente tutti vogliono ascoltare sempre più musica e di continuo. Ci sono più persone che ascoltano musica sul web, così come sono in aumento quelli che la ascoltano alla radio o in televisione. C'è un vero e proprio boom di interesse verso la musica. La cattiva notizia è legata naturalmente al modello di business della musica, che è totalmente sorpassato e che si basava sulla vendita di copie. Ora ci stiamo spostando verso un modello in cui vendiamo prima l'accesso e quindi le copie. Si tratta di un modello di servizio. La musica come un servizio, la musica, come mi piace dire: "come l'acqua". Se vai su musiclikewater.com puoi vedere quello che ho scritto sull'argomento. Sostanzialmente questo è un modello che sostiene che la musica dovrebbe essere inclusa nell'accesso ad un network, come avviene ora per la musica alla radio. Noi non paghiamo la musica quando ascoltiamo la radio e, ovviamente, la televisione. Similmente, la musica dovrebbe essere compresa quando accedo al Web. Dovrebbe essere compresa la possibilità di ascoltare musica nell'abbonamento per l'ADSL o per il cellulare. Io direi che nella maggior parte dei casi, nella maggior parte dei contesti, verrebbe pagata dalla pubblicità, in questo modo sarebbe sovvenzionata o tramite abbonamenti a forfait, come avviene attualmente per il BlackBerry. Possiamo vedere come i primi due modelli sulla musica online si stiano già evolvendo in: Canada: i cantanti canadesi stanno facendo proposte agli ISP per un abbonamento flat, in sostanza per pagare la musica in parte con la pubblicità, in parte con il pagamento diretto degli utenti. E' già successo con Google in Cina: Google paga per la musica, e tutti i cinesi che usano Google come motore di ricerca possono scaricare musica o ascoltarla in streaming gratuitamente. Questi modelli sono molto sensati, perché nel futuro della musica vedo fondamentalmente un accesso libero, illimitato e senza restrizioni basato sul revenue sharing, in modo che noi ci allontaniamo dalla mentalità di avere un certo formato di file o un certo prezzo </itunes:summary><itunes:keywords>Audio &amp; Music Publishing</itunes:keywords></item>
<item>
<title><![CDATA[Social Media In Azienda: Usare Twitter Per Il Business]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/11/social_media_in_azienda_usare_twitter_per.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Credi che</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> abbia il potenziale per raggiungere i clienti commerciali? Secondo te, Twitter è una piattaforma di comunicazione efficace per creare relazioni forti e durevoli nel mondo aziendale?

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id47823831_by_wink106_size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id47823831_by_wink106_size485.jpg" width="485" height="580" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/walex101">Alessandro Viti</a></span>

</p>

<blockquote>"<em><strong>Così come le aziende guardano al futuro</strong>, la stessa tendenza emerge come si vede <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">nelle risposte dei social media e di Twitter</a>: un passo verso una maggiore comunicazione con i clienti e, in particolare, verso l'esplorazione.</em>"</blockquote>

<p>Twitter e, più in generale, i social media forniscono la possibilità di comunicare immediatamente. Tale immediatezza ha un grande potenziale come strumento di contatto con il cliente, dove la rapidità è essenziale. Il problema è che questo potenziale può essere sfruttato solo se tu e i tuoi clienti state usando i social media.

</p>

<p><strong>In molti</strong> mercati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/B2B">B2B</a>, Twitter non è ancora considerato uno strumento di contatto con il cliente efficace, a causa della sua struttura di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/07/24/microblogging_e_lifestreaming_una_guida.htm">microblogging</a> e del suo pubblico limitato rispetto ad altri social media (come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a>). Come riportato da uno studio di <a href="http://www.esresearch.com/">ES Research Group</a>, "<em><a href="http://www.thetasgroup.com/news/ESR_Research_2009.pdf">I Nuovi Social Media: Agevoleranno la Vendita B2B?</a></em>", solo il 4% dei venditori intervistati dicono che Twitter li ha aiutati direttamente in una vendita B2B.

</p>

<p>Comunque Twitter non è completamente ignorato come strumento di comunicazione aziendale. Ci sono anche molti mercati in cui Twitter è determinante.

</p>

<p>Uno <a href="http://jgordon5.typepad.com/sales_training_blog/2008/08/recession-fighter-promo-letter.html">studio recente</a> di <a href="http://www.pewinternet.org/">Pew Internet & American Life Project</a> ha scoperto che gli utenti di Twitter sono molto coinvolti anche in altri social media. I risultati dello studio mostrano come il 23% degli utenti dei social network utilizza Twitter o servizi simili, mentre solo il 4% di quelli che non usano i social media utilizzano Twitter. Quindi l'opportunità sta nel fatto che se la tua base di clienti è già attiva nei social network, molti di loro possono essere raggiunti utilizzando Twitter.

</p>

<p><strong>In questa 2° parte della guida</strong> (<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">1° Parte</a>, <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/18/social_media_in_azienda_usare_i_social.htm">3° Parte</a>), <a href="http://www.selling2.com/bio.html">Josh Gordon</a> estende la sua analisi dell'utilizzo dei social media nelle aziende, focalizzandosi precisamente su Twitter e su come le aziende lo utilizzano e pensano di utilizzarlo in futuro.

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda : Distinzione Tra Biz e Buzz</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz_id1592651.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz_id1592651.jpg" width="350" height="263" />

</p>

<p><em>di Josh Gordon</em>

</p>

<p><br /><br />
<h2>Utilizzo di Twitter nelle Aziende</h2>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Utilizzo Esterno di Twitter</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_external_use_of_twitter.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_external_use_of_twitter.gif" width="388" height="652" />

</p>

<p><em>L'utilizzo esterno di Twitter potrebbe all'improvviso spostare l'attenzione sulla partecipazione del cliente.</em>

</p>

<p><strong>L'utilizzo di</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> nelle aziende per le comunicazioni verso l'esterno mostra la stessa evoluzione dell'utilizzo delle altre forme di social media, come abbiamo visto nei risultati dei report nella <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">1° parte della guida</a>. Questo cambiamento sposta l'attenzione delle aziende, dalla comunicazione in forma generale al coinvolgimento e al collegamento con i clienti aziendali.

</p>

<p>In questo momento, la funzione più utilizzata di Twitter per la comunicazione verso l'esterno è "<em>Condividere le Ultime Notizie</em>", seguita da "<em>Estendere l'immagine personale ai clienti</em>".

</p>

<p><strong>Tuttavia le aziende cambiano</strong> le loro aspettative quando pensano al futuro. Guardando avanti, il loro pensiero principale è "<em>Mantenere un contatto immediato con i clienti</em>", seguito da "<em>Estendere l'immagine personale ai clienti</em>", a sua volta seguita da "<em>Condividere le ultime notizie</em>".

</p>

<p>Il futuro uso di Twitter potrebbe portare a un maggiore coinvolgimento del cliente (vedere il grafico).

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Utilizzo Interno di Twitter</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_internal_use_of_twitter.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_internal_use_of_twitter.gif" width="419" height="657" />

</p>

<p><em>L'utilizzo interno di Twitter si focalizza sulla condivisione delle informazioni.</em>

</p>

<p><strong>Sempre meno organizzazioni stanno utilizzando</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> per le comunicazioni interne. Le due migliori voci misurate in questo ambito sono circa il 20% più basse rispetto alle due migliori misurate nell'utilizzo esterno di Twitter.

</p>

<p>L'utilizzo interno è focalizzato nella condivisione delle informazioni, della conoscenza e delle risorse, per un perfetto networking.

</p>

<p>Guardando al futuro, le aziende stanno pensando a un utilizzo interno di Twitter più o meno identico a quello odierno (vedere il grafico).

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Utilizzo Pratico di Twitter</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_practical_use_of_twitter_id1592651.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_practical_use_of_twitter_id1592651.jpg" width="366" height="239" />

</p>

<p><em>Mettere in pratica queste informazioni::</em>

</p>

<p><strong>Inizialmente mi sono iscritto a</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> perché ho dovuto realizzare una vendita a un dirigente di alto livello della Silicon Valley che non poteva essere raggiunto in un altro modo. Dopo innumerevoli tentativi di contattarlo attraverso i canali più tradizionali, il suo assistente mi disse,

</p>

<blockquote>"<em><a href="http://www.joshgordon.com/bio.html">Josh</a>, dimentica il telefono, lui non risponde mai. E non risponderà nemmeno alle e-mail, perché pensa che siano una tecnologia superata che fa perdere solo tempo. Lui pensa di appartenere a un'élite digitale, e dice che le uniche persone che contano sono tutte su Twitter.</em>"</blockquote>

<p>Mi sono iscritto velocemente su Twitter e sono riuscito subito a raggiungerlo.

</p>

<p>Twitter fornisce la possibilità di comunicare minimamente ma immediatamente. Ha un grande potenziale come strumento di contatto con il cliente, in cui la velocità è fondamentale. Ma questo potenziale si può concretizzare solo se i tuoi clienti sono su Twitter. Ad oggi, la penetrazione nel mercato di Twitter è ancora irregolare.

</p>

<p><strong>In molti</strong> mercati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/B2B">B2B</a>, Twitter non è efficace come strumento di contatto con il cliente. Come riportato da uno studio recente di <a href="http://www.esresearch.com/">ES Research Group</a>, "<em><a href="http://www.thetasgroup.com/news/ESR_Research_2009.pdf">I Nuovi Social Media: Agevoleranno la Vendita B2B?</a></em>", solo il 4% dei venditori intervistati dicono che Twitter li ha aiutati direttamente in una vendita B2B.

</p>

<p>Ad ogni modo, ci sono anche molti mercati in cui Twitter è determinante.

</p>

<p>Puoi <a href="http://jgordon5.typepad.com/sales_training_blog/2008/08/recession-fighter-promo-letter.html">stimare quanti dei tuoi clienti potrebbero utilizzare Twitter da un sondaggio</a> realizzato in un recente studio fornito da <a href="http://www.pewinternet.org/">Pew Internet & American Life Project</a>. Questo studio ha scoperto che gli utenti di Twitter sono molto coinvolti in altri <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/29/social_media_marketing_josh_bernoff_spiega_come.htm">social media</a>.

</p>

<p>Come dice <a href="http://www.pewinternet.org/Experts/Amanda-Lenhart.aspx">Amanda Lenhart</a>, ricercatrice senior in Pew, "<em>L'utilizzo dei blog e dei social network incrementa la probabilità che una persona utilizzi anche Twitter.</em>"

</p>

<p>Lo studio ha scoperto che il 23% degli utenti dei social network utilizza Twitter o un servizio simile, mentre solo il 4% di quelli che non usano i social network hanno utilizzato almeno una volta Twitter. Quindi l'opportunità sta nel fatto che se la tua base di clienti è già attiva nei social network, molti di loro possono essere raggiunti utilizzando Twitter.

</p>

<p>Gli intervistati dal sondaggio inoltre hanno scritto di "<em>altri</em>" modi di usare Twitter, tra cui:

</p>

<ul>
<li><strong>"<em>Condivisione delle idee</em>" con</strong> i colleghi di lavoro;</li>

<p><li><strong>fornire</strong> la propria linea di pensiero;</li>

</p>

<p><li><strong>educare</strong> gli altri;</li>

</p>

<p><li><strong>reclutare</strong> talenti;</li>

</p>

<p><li><strong>fornire</strong> supporto tecnico;</li>

</p>

<p><li><strong>segnalare</strong> i nuovi eventi;</li>

</p>

<p><li><strong>monitorare</strong> i problemi relativi un prodotto o una reputazione;</li>

</p>

<p><li><strong>mantenere</strong> i contatti con i blogger;</li>

</p>

<p><li><strong>estendere</strong> la comunità di interesse; e</li>

</p>

<p><li><strong>servizio</strong> clienti.</li><br />
</ul>

</p>

<p>Per avere degli esempi di come Twitter viene utilizzato per collegare le aziende con i clineti, clicca sui link seguenti: <a href="http://www.internetnews.com/webcontent/article.php/3811531">Salesforce.com</a> e <a href="http://www.creditinfocenter.com/wordpress/2009/02/02/use-twitter-to-contact-bank-of-americas-customer-service/">Bank of America</a>.

</p>

<p>Twitter è inoltre un modo eccellente per collegarsi con i fornitori di media. Ecco una lunga lista di <a href="http://www.socialbrandindex.com/twitter/media">fornitori di media con i quali ti puoi connettere tramite Twitter</a>.</blockquote>

</p>

<p><br />
<br /><br />
<strong>Fine della 2° Parte</strong>

</p>

<p><br /><br />
<strong>1° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm">Social Media In Azienda: Una Panoramica</a>

</p>

<p><strong>3° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/18/social_media_in_azienda_usare_i_social.htm">Social Media In Azienda: Usare I Social Network Per Il Business</a>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<strong>Note su Josh Gordon</strong>

</p>

<p><img alt="Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" width="80" height="129" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.joshgordon.com/bio.html">Josh Gordon</a> è il presidente di <a href="http://www.selling2.com/">Selling 2.0</a>, dove lavora al miglioramento delle performance delle organizzazioni e dei team di vendita, con training basati sulla ricerca e servizi di consulenza. Josh ha scritto quattro libri sull'argomento. Per maggiori informazioni, visita www.Selling2.com.</span>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<span class="photocredit">Photo credits:</span><br />
<span class="photocredit">Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda : Distinzione Tra Biz e Buzz - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/marinini">Marinini</a></span><br />
<span class="photocredit">Utilizzo Pratico di Twitter - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/ajt">Andrzej Tokarski</a></span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Online Marketing]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 07:59:49 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://www.thetasgroup.com/news/ESR_Research_2009.pdf" length="23454" type="application/pdf" /><media:content url="http://www.thetasgroup.com/news/ESR_Research_2009.pdf" fileSize="23454" type="application/pdf" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Credi che Twitter abbia il potenziale per raggiungere i clienti commerciali? Secondo te, Twitter è una piattaforma di comunicazione efficace per creare relazioni forti e durevoli nel mondo aziendale? Photo credit: Alessandro Viti "Così come le aziende gu</itunes:subtitle><itunes:summary> Credi che Twitter abbia il potenziale per raggiungere i clienti commerciali? Secondo te, Twitter è una piattaforma di comunicazione efficace per creare relazioni forti e durevoli nel mondo aziendale? Photo credit: Alessandro Viti "Così come le aziende guardano al futuro, la stessa tendenza emerge come si vede nelle risposte dei social media e di Twitter: un passo verso una maggiore comunicazione con i clienti e, in particolare, verso l'esplorazione." Twitter e, più in generale, i social media forniscono la possibilità di comunicare immediatamente. Tale immediatezza ha un grande potenziale come strumento di contatto con il cliente, dove la rapidità è essenziale. Il problema è che questo potenziale può essere sfruttato solo se tu e i tuoi clienti state usando i social media. In molti mercati B2B, Twitter non è ancora considerato uno strumento di contatto con il cliente efficace, a causa della sua struttura di microblogging e del suo pubblico limitato rispetto ad altri social media (come Facebook). Come riportato da uno studio di ES Research Group, "I Nuovi Social Media: Agevoleranno la Vendita B2B?", solo il 4% dei venditori intervistati dicono che Twitter li ha aiutati direttamente in una vendita B2B. Comunque Twitter non è completamente ignorato come strumento di comunicazione aziendale. Ci sono anche molti mercati in cui Twitter è determinante. Uno studio recente di Pew Internet &amp; American Life Project ha scoperto che gli utenti di Twitter sono molto coinvolti anche in altri social media. I risultati dello studio mostrano come il 23% degli utenti dei social network utilizza Twitter o servizi simili, mentre solo il 4% di quelli che non usano i social media utilizzano Twitter. Quindi l'opportunità sta nel fatto che se la tua base di clienti è già attiva nei social network, molti di loro possono essere raggiunti utilizzando Twitter. In questa 2° parte della guida (1° Parte, 3° Parte), Josh Gordon estende la sua analisi dell'utilizzo dei social media nelle aziende, focalizzandosi precisamente su Twitter e su come le aziende lo utilizzano e pensano di utilizzarlo in futuro. Ecco tutti i dettagli: Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda : Distinzione Tra Biz e Buzz di Josh Gordon Utilizzo di Twitter nelle Aziende Utilizzo Esterno di Twitter L'utilizzo esterno di Twitter potrebbe all'improvviso spostare l'attenzione sulla partecipazione del cliente. L'utilizzo di Twitter nelle aziende per le comunicazioni verso l'esterno mostra la stessa evoluzione dell'utilizzo delle altre forme di social media, come abbiamo visto nei risultati dei report nella 1° parte della guida. Questo cambiamento sposta l'attenzione delle aziende, dalla comunicazione in forma generale al coinvolgimento e al collegamento con i clienti aziendali. In questo momento, la funzione più utilizzata di Twitter per la comunicazione verso l'esterno è "Condividere le Ultime Notizie", seguita da "Estendere l'immagine personale ai clienti". Tuttavia le aziende cambiano le loro aspettative quando pensano al futuro. Guardando avanti, il loro pensiero principale è "Mantenere un contatto immediato con i clienti", seguito da "Estendere l'immagine personale ai clienti", a sua volta seguita da "Condividere le ultime notizie". Il futuro uso di Twitter potrebbe portare a un maggiore coinvolgimento del cliente (vedere il grafico). Utilizzo Interno di Twitter L'utilizzo interno di Twitter si focalizza sulla condivisione delle informazioni. Sempre meno organizzazioni stanno utilizzando Twitter per le comunicazioni interne. Le due migliori voci misurate in questo ambito sono circa il 20% più basse rispetto alle due migliori misurate nell'utilizzo esterno di Twitter. L'utilizzo interno è focalizzato nella condivisione delle informazioni, della conoscenza e delle risorse, per un perfetto networking. Guardando al futuro, le aziende stanno pensando a un utilizzo interno di Twitter più o meno identico a quello odierno (vedere il grafico). Utilizzo Pratico di Twitte</itunes:summary><itunes:keywords>Online Marketing</itunes:keywords></item>
<item>
<title><![CDATA[Network Pubblicitari Online: Guida Per Web Publisher]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/09/network_pubblicitari_online_guida_per_web_publisher.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Stai cercando maggiori informazioni</strong> sui network pubblicitari online e su come essi potrebbero aiutarti a incrementare le tue entrate pubblicitarie? In questa guida di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/">MasterNewMedia</a>, troverai le migliori risorse, trucchi, strategie e consigli per farti un'idea più chiara e per capire come usare i network pubblicitari online.

</p>

<p><img alt="Understanding-ad-networks-publisher-guide-id610522-size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/Understanding-ad-networks-publisher-guide-id610522-size485.jpg" width="485" height="364" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/orson">orson</a></span>

</p>

<p><strong>Un network pubblicitario online è essenzialmente</strong> un servizio di terze parti che agisce da intermediario tra il tuo sito web e gli inserzionisti. Attraverso il network pubblicitario puoi metterti in contatto, come web publisher, con moltissimi inserzionisti che vogliono promuovere online i loro prodotti e servizi.

</p>

<p>Quando gli inserzionisti ti forniscono la pubblicità, le impression e i click sulle inserzioni possono entrambi generare reddito, il quale viene suddiviso tra te e il network pubblicitario, che a sua volta compensa l'inserzionista.

</p>

<p>L'utilizzo di un network pubblicitario non ti obbliga a pubblicare annunci offerti solo dallo stesso network. I publisher maggiori, in modo particolare, per monetizzare al massimo il loro sito web, utilizzano <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/03/18/gestione_delle_pubblicita_online_come_risolvere_i.htm">diversi network pubblicitari contemporaneamente</a>, o scelgono una combinazione di campagne dirette e network pubblicitari.

</p>

<p><strong>Servizi come</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/09/ottimizzazione_della_pubblicita_online_video_intervista_a.htm">Yieldbuild</a>, <a href="http://www.masternewmedia.org/it/online_marketing/online-advertising/ottimizzazione-ad-revenue-con-pubmatic-20071002.htm">PubMatic</a> o <a href="http://www.rubiconproject.com/">Rubicon Project</a> sono stati realizzati con l'obiettivo specifico di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/11/18/gestione_ed_ottimizzazione_delle_pubblicita_online_software.htm">ottimizzare la tua pubblicità online</a>. Basandosi su dati statistici, questi servizi di ottimizzazione della pubblicità individuano i migliori fornitori di network pubblicitari e la posizione più performante per gli annunci, il layout, il colore e il tipo di carattere nelle tue pagine web per ottimizzare i tuoi guadagni pubblicitari online.

</p>

<p>Tuttavia i web publisher spesso preferiscono lavorare con molteplici network pubblicitari online per evitare problemi come il <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/15/ottimizzare_il_rendimento_delle_pubblicita_online_con.htm">defaulting</a>, che è la situazione in cui nessun annuncio viene visualizzato all'interno dello spazio riservato alla pubblicità nelle tue pagine.

</p>

<p><strong>D'altro canto</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/15/ottimizzare_il_rendimento_delle_pubblicita_online_con.htm">più network pubblicitari significano più pubblicità da offrire</a>, e questo aumenta la probabilità di avere contenuti pubblicitari rilevanti e contestuali nelle tue pagine web.

</p>

<p>Se sei curioso di sapere quali sono i tipi di network pubblicitari che puoi utilizzare per aiutare ad aumentare i tuoi profitti pubblicitari online, questi sono i tre maggiori tipi di network:

</p>

<ol>
<li><strong>Network Rappresentativi (Rep)</strong>: queste reti vengono utilizzate dagli addetti al branding e normalmente promuovono alta qualità a prezzi di mercato. I network Rep consentono agli inserzionisti di avere il pieno controllo sulla destinazione e la posizione dei loro annunci. I profitti sono generalmente realizzati con un business model in cui si condividono i ricavi.</li>

<p><li><strong>Blind Network</strong>: queste aziende offrono prezzi bassi in cambio di un controllo esclusivo sulla destinazione degli annunci. Gli inserzionisti forniscono i loro annunci, ma essi non conoscono esattamente dove verranno pubblicati. I blind network vengono utilizzati dai publisher per gestire le rimanenze del catalogo in combinazione con tecnologie di ottimizzazione della campagna e focalizzazione degli annunci pubblicitari. Il modello finanziario è arbitrario.</li>

</p>

<p><li><strong>Network Focalizzati</strong>: queste aziende si focalizzano su specifiche tecnologie come ad esempio gli annunci comportamentali o contestuali. I network focalizzati sono specializzati nell'utilizzare i dati dei click del visitatore per aumentare il valore della merce che acquistano.</li><br />
</ol>

</p>

<p>Ad un livello superiore ci sono due ulteriori raggruppamenti per i network pubblicitari:

</p>

<ol>
<li><strong>Network pubblicitari di primo livello</strong>: questi hanno molti inserzionisti proprietari e publisher che li aiutano a fornire traffico di alta qualità. I ricavi e il traffico che vengono generati sono anche utilizzati per servire i network di secondo livello.</li>

<p><li><strong>Network pubblicitari di secondo livello</strong>: questi normalmente rilevano e filtrano gli annunci dai network di primo livello come loro principale sorgente di guadagno.</li><br />
</ol>

</p>

<p>In questa guida di MasterNewMedia puoi scoprire tutto quello che hai bisogno di conoscere sui network pubblicitari online e puoi comprendere meglio che cosa sono, e come puoi far leva su di essi per aumentare i guadagni derivanti dalla pubblicità online.

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Guida Ai Publisher Che Vogliono Dare un Senso ai Network Pubblicitari</h2>

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<p><br /><br />
<blockquote><h2>Guida ai Network Pubblicitari per Publisher</h2>

</p>

<p><a href="http://www.xenyo.com/blog/guide-to-ad-networks-for-publishers/">http://www.xenyo.com/blog/guide-to-ad-networks-for-publishers/</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_chocolate_id18173921.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_chocolate_id18173921.jpg" width="293" height="212" />

</p>

<p><strong>Vuoi fare più soldi</strong> sul tuo sito web o blog? Hai solo AdSense sul tuo sito? E' ora di iniziare a cercare nuovi modi di guadagnare in aggiunta alle entrate da AdSense e, in questo articolo, puoi trovare recensiti i network pubblicitari che possono aiutare i publisher a raggiungere questo risultato.

</p>

<p><em>dagli Editori di Xenio - <a href="http://www.xenyo.com/blog/">Xenio Blog</a> </em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Advertising Exchange: Gli Ad Exchange aprono il tuo Catalogo Pubblicitario alle Offerte in Tempo Reale - I Migliori Network di Ad Exchange Recensiti</h2>

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<p><br />
<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/17/advertising_exchange_come_aprire_il_tuo_catalogo.htm">http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/17/advertising_exchange_come_aprire_il_tuo_catalogo.htm</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_ad-exchange-reviewed.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-exchange-recensioni.jpg" width="325" height="228" />

</p>

<p><strong>Quando le reti pubblicitarie da sole</strong> non sono più sufficienti per vendere tutto il tuo catalogo, gli ad exchange ti aiutano a massimizzare i guadagni. Detta in modo semplice, gli ad exchange si basano sullo stesso principio dei mercati azionari. Essi permettono agli acquirenti di fare offerte per il tuo catalogo, e la quantità di domanda per il tuo catalogo determina il prezzo al quale lo puoi vendere.

</p>

<p><em>di Andre Deutmeyer - <a href="http://www.masternewmedia.org/it">MasterNewMedia</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Come Creare un Network Pubblicitario: Guida per il Publisher</h2>

</p>

<p><a href="http://emediavitals.com/blog/38/how-create-ad-network-publishers-guide">http://emediavitals.com/blog/38/how-create-ad-network-publishers-guide</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_cube_id376045_b.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_cube_id376045_b.jpg" width="269" height="235" />

</p>

<p><strong>Come può un publisher trarre vantaggio</strong> dall'aumento della rilevanza degli annunci pubblicitari nella propria spesa sugli annunci? Un modo per risolvere questo problema è avviare il proprio network pubblicitario e caricare le tariffe in modo appropriato.

</p>

<p><em>di Prescott Shibles - <a href="http://emediavitals.com/">eMedia Vitals</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Creare il Tuo Network Pubblicitario Online - Mini Guida</h2>

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<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/02/21/crea_il_tuo_online_advertising.htm">http://www.masternewmedia.org/it/2007/02/21/crea_il_tuo_online_advertising.htm</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_oranges_id237367.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_oranges_id237367.jpg" width="306" height="241" />

</p>

<p><strong>La capacità di creare</strong> un tuo network pubblicitario è ancora oggi una realtà. Mettendo insieme una serie di blog sviluppati sullo stesso argomento in un singolo, verticale, network "<em>tematico</em>", hai l'opportunità di rafforzare la tua autorità e il tuo valore aggregando sorgenti di alta qualità correlate tra loro, massimizzando il potenziale guadagno per te e per quelli che hai invitato a far parte del nuovo network.

</p>

<p><em>di Michael Pick - <a href="http://www.masternewmedia.org/it">MasterNewMedia</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>I Network Pubblicitari Stanno Trasformando la Pubblicità Online</h2>

</p>

<p><a href="http://www.businessweek.com/magazine/content/09_09/b4121048726676.htm">http://www.businessweek.com/magazine/content/09_09/b4121048726676.htm</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_orange_shape_id45148641.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_orange_shape_id45148641.jpg" width="228" height="210" />

</p>

<p><strong>All'inizio di quest'anno</strong> i maggiori web publisher, da Yahoo! al New York Times Co., hanno rilevato che i ricavi dei loro annunci di maggiore sostegno sono scesi. Il crollo economico non è il loro unico problema. Oggi come non mai, i maggiori player di Internet sono stimolati a investire per accelerare il cambiamento nella pubblicità online.

</p>

<p><em>di Robert D. Hof - <a href="http://www.businessweek.com/">BusinessWeek</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Cosa Significa per i Publisher l'Aumento della Domanda di Network Pubblicitari</h2>

</p>

<p><a href="http://paidcontent.org/article/419-what-the-rise-of-demand-side-advertising-networks-means-for-publishers/">http://paidcontent.org/article/419-what-the-rise-of-demand-side-advertising-networks-means-for-publishers/</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_stats_id12686871.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_stats_id12686871.jpg" width="300" height="225" />

</p>

<p><strong>Se il fronte della domanda dei network pubblicitari</strong> potesse comprimere il fronte dell'offerta, ci sarebbe più margine di guadagno da suddividere tra gli editori e le agenzie. E le agenzie avrebbero pagato di meno per i cataloghi di pubblicità non premium, mentre gli editori potrebbero far pagare di più.

</p>

<p><em>di Michael Zimbalist - <a href="http://paidcontent.org/">paidContent</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Gli Ad Exchange Sono il Futuro</h2>

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<p><a href="http://www.clickz.com/3626556">http://www.clickz.com/3626556</a>

</p>

<p><a href="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_ad_exchange_diagram.html" onclick="window.open('http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_ad_exchange_diagram.html','popup','width=435,height=452,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_ad_exchange_diagram-thumb.jpg" width="295" height="306" alt="" border="0" /></a><br />
<span class="photocredit">Clicca per ingrandire l'immagine</a>

</p>

<p><strong>In futuro sarà normale che le vendite</strong> all'asta e gli ad exchange svolgeranno la funzione di compensazione per la maggior parte dei cataloghi di annunci. Questo futuro sta arrivando. Per alcune aziende è già qui.

</p>

<p><em>di Eric Picard - <a href="http://www.clickz.com/">ClickZ</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Alternative ad AdSense: Programmi di Pubblicità Contestuale Per Fare Soldi Online</h2>

</p>

<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/03/09/guadagnare_online_programmi_di_contextual.htm">http://www.masternewmedia.org/it/2007/03/09/guadagnare_online_programmi_di_contextual.htm</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_money_machine_id576779.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_money_machine_id576779.jpg" width="300" height="246" />

</p>

<p><strong>Stai cercando alternative ad AdSense?</strong> Qui c'è una guida di riferimento sulle soluzioni alternative più interessanti per monetizzare i tuoi contenuti online con annunci contestuali.

</p>

<p><em>di Robin Good e Michael Pick - <a href="http://www.masternewmedia.org/it">MasterNewMedia</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>10 Cose da Considerare Quando Scegli un Network Pubblicitario</h2>

</p>

<p><a href="http://foodblogalliance.com/2009/03/10-things-to-consider-when-choosing-an-ad-network.php">http://foodblogalliance.com/2009/03/10-things-to-consider-when-choosing-an-ad-network.php</a>

</p>

<p><img alt="ad-networks-publishers-guide_10_things.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/ad-networks-publishers-guide_10_things.jpg" width="352" height="220" />

</p>

<p><strong>Il tuo successo con il network pubblicitario</strong> che scegli dipende in parte da te, in parte dalla tua buona volontà di lavorarci, dal trovare promozioni, dal fornire feedback agli inserzionisti che vorresti vedere sul tuo sito, e dal fare le correzioni sul layout delle tue pagine web.

</p>

<p><em>di Elise Bauer - <a href="http://foodblogalliance.com/">Food Blog Alliance</a></em>

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<br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>I Network Pubblicitari, Scambi e Analisi del Web 2.0</h2>

</p>

<p><a href="http://www.slideshare.net/smellow/tester2-presentation">http://www.slideshare.net/smellow/tester2-presentation</a>

</p>

<p><object style="margin:0px" width="400" height="334"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bootcampadnetwork04002-1219080646223792-8&stripped_title=tester2-presentation" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bootcampadnetwork04002-1219080646223792-8&stripped_title=tester2-presentation" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="334"></embed></object>

</p>

<p><strong>Una recensione e una discussione</strong> di network pubblicitari, ad exchange e servizi di quantificazione. Da AdBrite a Quantcast, questa presentazione è una guida pratica per capire e utilizzare i network e gli scambi pubblicitari.

</p>

<p><em>di Siddiq Bello - <a href="http://www.digitalbootcamp.com/">Digital Bootcamp</a></em></blockquote>

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<span class="photocredit">Photo credits:</span><br />
<span class="photocredit">Guida ai Network Pubblicitari per Publisher - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/pmaguire">Paul Maguire</a></span><br />
<span class="photocredit">Advertising Exchange: Gli Ad Exchange aprono il tuo Catalogo Pubblicitario alle Offerte in Tempo Reale - I Migliori Network di Ad Exchange Recensiti - <a href="http://www.flickr.com/photos/travel_aficionado/2396814840/">Travel Aficionado</a> editata da Andre Deutmeyer</span><br />
<span class="photocredit">Come Creare un Network Pubblicitario: Guida per il Publisher - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/cre8tive88">Ryan Pike</a></span><br />
<span class="photocredit">Creare il Tuo Network Pubblicitario Online - Mini Guida - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/xlucas">xlucas</a></span><br />
<span class="photocredit">I Network Pubblicitari Stanno Trasformando la Pubblicità Online - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/franckito">franckito</a></span><br />
<span class="photocredit">Cosa Significa per i Publisher l'Aumento della Domanda di Network Pubblicitari - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/norebbo">norebbo</a></span><br />
<span class="photocredit">Gli Ad Exchange Sono il Futuro - <a href="http://www.clickz.com/3626556">Eric Picard</a></span><br />
<span class="photocredit">Alternative ad AdSense: Programmi di Pubblicità Contestuale Per Fare Soldi Online - <a href="http://www.stockxpert.com/browse.phtml?f=profile&l=kjpargeter">Kirsty Pargeter</a></span><br />
<span class="photocredit">10 Cose da Considerare Quando Scegli un Network Pubblicitario - <a href="http://foodblogalliance.com/2009/03/10-things-to-consider-when-choosing-an-ad-network.php">Elise Bauer</a></span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Online Marketing]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Mon,  9 Nov 2009 07:41:02 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bootcampadnetwork04002-1219080646223792-8&amp;stripped_title=tester2-presentation" length="121655" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bootcampadnetwork04002-1219080646223792-8&amp;stripped_title=tester2-presentation" fileSize="121655" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Stai cercando maggiori informazioni sui network pubblicitari online e su come essi potrebbero aiutarti a incrementare le tue entrate pubblicitarie? In questa guida di MasterNewMedia, troverai le migliori risorse, trucchi, strategie e consigli per farti u</itunes:subtitle><itunes:summary> Stai cercando maggiori informazioni sui network pubblicitari online e su come essi potrebbero aiutarti a incrementare le tue entrate pubblicitarie? In questa guida di MasterNewMedia, troverai le migliori risorse, trucchi, strategie e consigli per farti un'idea più chiara e per capire come usare i network pubblicitari online. Photo credit: orson Un network pubblicitario online è essenzialmente un servizio di terze parti che agisce da intermediario tra il tuo sito web e gli inserzionisti. Attraverso il network pubblicitario puoi metterti in contatto, come web publisher, con moltissimi inserzionisti che vogliono promuovere online i loro prodotti e servizi. Quando gli inserzionisti ti forniscono la pubblicità, le impression e i click sulle inserzioni possono entrambi generare reddito, il quale viene suddiviso tra te e il network pubblicitario, che a sua volta compensa l'inserzionista. L'utilizzo di un network pubblicitario non ti obbliga a pubblicare annunci offerti solo dallo stesso network. I publisher maggiori, in modo particolare, per monetizzare al massimo il loro sito web, utilizzano diversi network pubblicitari contemporaneamente, o scelgono una combinazione di campagne dirette e network pubblicitari. Servizi come Yieldbuild, PubMatic o Rubicon Project sono stati realizzati con l'obiettivo specifico di ottimizzare la tua pubblicità online. Basandosi su dati statistici, questi servizi di ottimizzazione della pubblicità individuano i migliori fornitori di network pubblicitari e la posizione più performante per gli annunci, il layout, il colore e il tipo di carattere nelle tue pagine web per ottimizzare i tuoi guadagni pubblicitari online. Tuttavia i web publisher spesso preferiscono lavorare con molteplici network pubblicitari online per evitare problemi come il defaulting, che è la situazione in cui nessun annuncio viene visualizzato all'interno dello spazio riservato alla pubblicità nelle tue pagine. D'altro canto più network pubblicitari significano più pubblicità da offrire, e questo aumenta la probabilità di avere contenuti pubblicitari rilevanti e contestuali nelle tue pagine web. Se sei curioso di sapere quali sono i tipi di network pubblicitari che puoi utilizzare per aiutare ad aumentare i tuoi profitti pubblicitari online, questi sono i tre maggiori tipi di network: Network Rappresentativi (Rep): queste reti vengono utilizzate dagli addetti al branding e normalmente promuovono alta qualità a prezzi di mercato. I network Rep consentono agli inserzionisti di avere il pieno controllo sulla destinazione e la posizione dei loro annunci. I profitti sono generalmente realizzati con un business model in cui si condividono i ricavi. Blind Network: queste aziende offrono prezzi bassi in cambio di un controllo esclusivo sulla destinazione degli annunci. Gli inserzionisti forniscono i loro annunci, ma essi non conoscono esattamente dove verranno pubblicati. I blind network vengono utilizzati dai publisher per gestire le rimanenze del catalogo in combinazione con tecnologie di ottimizzazione della campagna e focalizzazione degli annunci pubblicitari. Il modello finanziario è arbitrario. Network Focalizzati: queste aziende si focalizzano su specifiche tecnologie come ad esempio gli annunci comportamentali o contestuali. I network focalizzati sono specializzati nell'utilizzare i dati dei click del visitatore per aumentare il valore della merce che acquistano. Ad un livello superiore ci sono due ulteriori raggruppamenti per i network pubblicitari: Network pubblicitari di primo livello: questi hanno molti inserzionisti proprietari e publisher che li aiutano a fornire traffico di alta qualità. I ricavi e il traffico che vengono generati sono anche utilizzati per servire i network di secondo livello. Network pubblicitari di secondo livello: questi normalmente rilevano e filtrano gli annunci dai network di primo livello come loro principale sorgente di guadagno. In questa guida di MasterNewMedia puoi scoprire tutto quello che hai biso</itunes:summary><itunes:keywords>Online Marketing</itunes:keywords></item>
<item>
<title><![CDATA[Twitter E Il Real-Time Web: Un Cambiamento Fondamentale Nel Nostro Modo Di Comunicare - Intervista Con George Siemens]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/06/twitter_e_il_realtime_web_un_cambiamento.htm</link>
<description><![CDATA[<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> <strong>e il real-time web</strong> rappresentano una cambiamento fondamentale nel nostro modo di comunicare? O il real-time web è solo una moda passeggera?

</p>

<p><img alt="real_time_web_id41593681_size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/real_time_web_id41593681_size485.jpg" width="485" height="483" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/iqoncept">Chris Lamphear</a></span>

</p>

<p><strong>Se da un lato è chiaro</strong> che il Web ha semplificato moltissimo il nostro modo di fruire dell'informazione, il problema è ora rappresentato dal come gestire questa <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/09/30/information_overload_sovraccarico_da_informazioni_cosa.htm">enorme massa di contenuti</a> che viene prodotta.

</p>

<p>Solo qualche decennio fa i quotidiani del mattino, i notiziari televisivi e un paio di telefonate con gli amici sarebbero bastati a tenerti aggiornato sulle cose di tuo interesse. Ma adesso il Web ha creato nuovi scenari abbattendo le barriere fisiche.

</p>

<p><strong>Le persone in tutto il mondo</strong> stanno formando un esercito di produttori di contenuti che caricano video su YouTube, postano su Twitter segnalazioni di risorse interessanti e presentano ogni sorta di cose in tempo reale, non appena accadono.

</p>

<p>Sebbene sia grandioso ricevere notizie tramite canali che i vecchi media non avrebbero mai potuto utilizzare, <a href="http://www.cloudave.com/link/steve-jobs-panic-the-anatomy-of-fake-news-on-twitter">le informazioni in tempo reale tendono anche ad essere meno accurate</a>. Una notizia di cronaca frequentemente viene sputata fuori senza alcuna considerazione della fonte originale e finisce per diventare soltanto una diceria inutile.

</p>

<p><strong>Cos'è dunque il real-time web</strong>? E' una rivoluzione o solo un'involuzione?

</p>

<p>Per scoprirlo, ho girato la domanda al mio caro amico e studioso dell'apprendimento <a href="http://www.umanitoba.ca/learning_technologies/connectivisim/bio_george.php">George Siemens</a> per fargli condividere la sua esperienza personale con Twitter e con gli strumenti del real-time web.

</p>

<p>Ecco cosa ha detto George:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Twitter E Il Real-Time Web: Un Cambiamento Fondamentale Nel Nostro Modo Di Comunicare - Intervista Con George Siemens</h2>

</p>

<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fKDW_94KKwA&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fKDW_94KKwA&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object><br />
Durata: 7' 05''

</p>

<p><br /><br />
<strong>Trascrizione integrale del testo</strong>

</p>

<p><br /><br />
<strong>George Siemens</strong>: Per la mia esperienza il <a href="http://www.mapendo.it/2009/08/come-funziona-il-real-time-web/">real-time web</a> costituisce un grande cambiamento concettuale. Ma non rappresenta qualcosa di nuovo in sé.

</p>

<p>Quando ho iniziato a bloggare, per esempio, la prima cosa che è accaduta è stata la messa in dubbio del concetto di giornale. Questa cosa ha messo in dubbio il concetto che io dovevo andare a "<em>prendere</em>" le informazioni ad una certa ora del giorno, in un certo formato. Non è più necessario che io attenda le sei di ogni sera per vedere il notiziario che mi racconti quello che è successo durante il giorno. Non devo più aspettare i giornali del mattino per sapere come sono andate le elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

</p>

<p><strong>Adesso, in particolare come</strong> ci hanno insegnato diverse delle ultime elezioni, seguendo i <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/04/27/cosa_e_un_blog_10.htm">blog</a> e le conversazioni online, io posso avere realmente un quadro preciso di quello che sta accadendo quasi in tempo reale. Questo ha inoltre portato i giornali tradizionali ad assimilare molte funzionalità in stile blog per la condivisione delle notizie. Perfino siti come <a href="http://www.ireport.com/">CNN's iReporter</a>...Hanno cominciato ad incorporare i commenti che possono essere condivisi con i lettori del sito.

</p>

<p><br />
Normalmente, questi sarebbero persone interessate a ricevere le notizie. Adesso sono diventati partecipanti. <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a>, <a href="http://www.jaiku.com/">Jaiku</a>, <a href="http://friendfeed.com/">Friend Feed</a> e altri strumenti hanno in qualche modo cambiato nuovamente le cose.

</p>

<p><strong>Ho letto recentemente che gli eventi</strong> più importanti accaduti finora in quest'anno, sono stati diffusi da Twitter per primo, non attraverso i canali tradizionali. Concorda perfettamente con quanto affermo l'episodio dell'<a href="http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_15/usa_areo_precipita_fiume_b0018376-e346-11dd-abc2-00144f02aabc.shtml">incidente aereo sul fiume Hudson</a> accaduto all'inizio dell'anno.

</p>

<p>E' accaduto in meno di un minuto o giù di lì, c'era un'immagine scattata da qualcuno che se ne stava tranquillo in casa...Guardava fuori dalla finestra...Ovviamente totalmente sorpreso di vedere questo aereo che finiva sul fiume...afferrava, immagino, un telefonino, scattava velocemente una foto e la postava su <a href="http://twitpic.com/">Twitpic</a>. E' stato il più veloce. Prima ancora che l'aereo toccasse il fiume, qualcuno aveva detto "<em>Questo è quello che è successo</em>". Era immediatamente su Twitter e io ho seguito le fasi iniziali esclusivamente su Twitter. La ragione era che nessun altro al momento stava coprendo l'evento.

</p>

<p><br />
<strong>Un secondo e molto più tragico</strong> incidente è stato quello del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Air_France_447">volo Air France che si è schiantato</a> o comunque è scomparso presumo, qualche tempo fa.

</p>

<p><br />
Ero in attesa in aeroporto a Winnipeg e aprii <a href="http://www.melablog.it/post/8639/twitterrific-2-e-la-migliore-applicazione-twitter-per-iphone-e-forse-non-solo">Twitterrific</a> sul mio iPhone...stavo scorrendo le pagine e...c'era il primo annuncio:"<em>Aereo scomparso...Air France</em>"...E così sono andato subito a vedere sui siti dei quali normalmente mi fido: <a href="http://www.cbc.ca/news/">CBC News</a>, <a href="http://edition.cnn.com/">CNN</a>...Niente. Su quei canali non c'era ancora nulla riguardo al disastro. Ho continuato a seguire il feed su Twitterrific...qualcuno naturalmente aveva già assegnato il tag "<em>volo</em>" a questo evento...e qualcuno disse: "<em>Vai su questo sito per vedere le notizie più aggiornate</em>"...Cominciai a seguire l'intero incidente circa mezz'ora prima di partire.

</p>

<p>Fu solo quando arrivai a Toronto, due ore dopo, che riuscii a collegarmi con un computer e quindi verificare online quello che era successo. C'erano solo poche informazioni in alcuni dei principali siti d'informazione. Tuttavia l'aspetto interessante è che non appresi niente di nuovo da questi siti.

</p>

<p><strong>Se io sono fortemente interessato</strong> a conoscere cosa sta succedendo e gli sviluppi dell'incidente, <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter </a>è decisamente più adatto rispetto a questi siti d'informazione più strutturati per gli obiettivi di libera condivisione delle informazioni. Ma tutto quello che riguarda un evento significativo, che riguarda un'occasione unica o un evento catastrofico, non è l'unica ragione per cui noi usiamo strumenti come Twitter.

</p>

<p><br />
Io uso Twitter in maniera massiccia solo per condividere le informazioni. Cerco di trovare un link che mi piace...Non voglio scriverci un <a href="http://www.masternewmedia.org/it/independent_publishing/come-fare-un-blog/come-pubblicare-online-il-tuo-primo-blog-20071112.htm">post</a> sopra. Voglio solo dire: "<em>Hey, questo è interessante</em>" e così lo condivido rapidamente con le altre persone che fanno parte del mio network. Se lo apprezzano, bene. Se non lo apprezzano, nessun problema.

</p>

<p><strong>Penso che sia l'immediatezza di Twitter</strong>, ma anche una delle sue caratteristiche uniche sia...Una delle cose che i blog non mi hanno mai permesso di fare è stato di conoscere le persone. Tu potresti conoscerli un po' attraverso le loro idee, ma li conosceresti soltanto da un punto di vista intellettuale o tramite le emozioni. Direbbero: "<em>Oh, questo mi ha davvero sollevato ...Non mi piace...Pazienza...</em>" Succede anche su Twitter e ora io ho potuto conoscerli attraverso le loro vite. Quello che voglio dire con questo è che Twitter ha sostituito le chiacchiere della pausa caffè al mattino. Il tipo che direbbe cose del genere: "<em>odio le ciambelle...Amo il caffè...Mi piace questo...Ho visto quel film ieri sera, era...Pazienza</em>". Brandelli di informazione che erano troppo insignificanti per condividerli su un blog, ma estremamente personali, che mi aiutano a creare una relazione con un altro essere umano.

</p>

<p>Quello che Twitter ha fatto in definitiva, è l'aver creato in un breve periodo di tempo, un senso di coesione sociale che non avevo mai riscontrato in sette / otto anni di blogging.

</p>

<p>Adesso l'ho trovata in meno di un anno su Twitter, al punto che conosco le persone che seguo su <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> molto meglio, perché conosco i loro gusti, quello che gli piace e quello che non gli piace. Prima conoscevo solo i loro pensieri.

</p>

<p><strong>Ora le conosco come persone</strong>, per la loro personalità. Questo ha rappresentato un cambiamento significativo. Diversamente...

</p>

<p>Una cosa che, perlomeno io, ho riscontrato, è stata il riconoscere che Twitter emula il flusso di informazioni, che significa...

</p>

<p>Io ero solito...Io ho un blog che vorrei leggere regolarmente....E vado sul sito...O sul mio blog reader....Vorrei seguire quello che è accaduto....Il che significava che avrei potuto seguire costantemente lo sviluppo del pensiero di una persona.

</p>

<p><strong>Non vorrei mai perdere</strong> un post del blog di qualche blogger importante...  Vorrei seguire <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/02/03/chi_e_robin_good.htm">il tuo lavoro</a>, <a href="<a href="http://www.downes.ca/me/bio.htm">Stephen Downes</a>, <a href="http://www.darcynorman.net/about/">D'Arcy Norman</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brian_Lamb">Brian Lamb</a>, <a href="http://educationaltechnology.ca/couros/">Alec Couros</a>, <a href="http://brandon-hall.com/janetclarey/">Janet Cleary</a> che collabora con <a href="http://www.brandon-hall.com/about/brandonhallbio.shtml">Brandon Hall</a>...Vorrei seguire queste persone e vorrei sempre sapere se hanno postato qualcosa.

</p>

<p>Con Twitter tu puoi renderti conto di quanto sia enorme il flusso delle informazioni. Ho detto in precedenza che seguo solo l' 1% di quello che avviene su Twitter.

</p>

<p><strong>Non posso seguire Twitter</strong> nello stesso modo in cui seguo un blog. Su Twitter faccio un assaggio.

</p>

<p>Quando sono su Twitter leggo cosa è accaduto nell'ultimo spicchio di tempo...E vado avanti. Non posso tenere traccia di quello che ognuno ha fatto, perché ci sono troppe cose che sono state condivise.

</p>

<p>Ho riscontrato come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> abbia rappresentato un grande cambiamento concettuale per me e ho dovuto riconoscere di non poter tenere traccia di tutto. Ho dovuto mettermi l'anima in pace e seguire soltanto l'1% di tutto quello che è avvenuto, e prendere atto che va bene così...Anche solo quell'1% è per me importante, ma non ho il tempo di seguirlo in tutta la sua ampiezza.

</p>

<p><strong>La tua domanda era</strong> "<em>Cos'è dunque il real-time web? E' solo una moda passeggera? Rappresenta qualcosa...</em>"

</p>

<p>La mia risposta è quindi: Twitter può essere una moda. Può essere che vada e venga allo stesso modo di molti altri strumenti, ma:

</p>

<ul><strong>L'idea di essere</strong> in grado di creare connessioni sociali in modo costante,</li>

<p><li><strong>La capacità di creare relazioni</strong> informali senza essere solo parte della mia routine di lavoro, o la possibilità di discutere di un post che si è letto su un blog,</li></ul>

</p>

<p>io penso che tutto questo sia molto di più di una moda passeggera.

</p>

<p>Io penso che:

</p>

<ul><li><strong>L'informazione</strong> in tempo reale,</li>

<p><li><strong>La percezione</strong> in tempo reale di quello che sta accadendo,</li>

</p>

<p><li><strong>La relazione stretta</strong> con amici e familiari attraverso uno strumento come Twitter....</li></ul>

</p>

<p>...Tutto questo, io penso, rappresenta un cambiamento fondamentale nel nostro modo di comunicare. 

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<strong>Informazioni su George Siemens</strong>

</p>

<p><img width="118" height="89" alt="George-Siemens.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/George-Siemens.jpg" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.umanitoba.ca/learning_technologies/connectivisim/bio_george.php">George Siemens</a> è il direttore associato nel <a href="http://www.umanitoba.ca/learning_technologies/">Learning Technologies Centre all'Università di Manitoba</a>. George scrive sul blog <a href="http://www.elearnspace.org/">www.elearnspace.org</a> dove condivide la sua visione sul panorama dell'istruzione e l'impatto che le tecnologie dei media hanno sul sistema formativo. George Siemens è anche autore di <a href="http://www.elearnspace.org/Articles/connectivism.htm">Connectivism: A Learning Theory for the Digital Age</a> e il libro "<a href="http://www.amazon.com/gp/product/1430302305"><em>Knowing Knowledge</em></a>" dove sviluppa una teoria dell'apprendimento chiamata <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Connettivismo_(teoria_dell%27apprendimento)">Connettivismo</a> che utilizza un network come metafora centrale per l'apprendimento e si focalizza sulla conoscenza vista come un modo per creare connessioni.</span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Online Search, Ricerca Online: Strumenti e Servizi]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Michelangelo Moggia]]></dc:creator>
<pubDate>Fri,  6 Nov 2009 08:15:00 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://www.youtube.com/v/fKDW_94KKwA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" length="1050" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/fKDW_94KKwA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" fileSize="1050" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Twitter e il real-time web rappresentano una cambiamento fondamentale nel nostro modo di comunicare? O il real-time web è solo una moda passeggera? Photo credit: Chris Lamphear Se da un lato è chiaro che il Web ha semplificato moltissimo il nostro modo d</itunes:subtitle><itunes:summary> Twitter e il real-time web rappresentano una cambiamento fondamentale nel nostro modo di comunicare? O il real-time web è solo una moda passeggera? Photo credit: Chris Lamphear Se da un lato è chiaro che il Web ha semplificato moltissimo il nostro modo di fruire dell'informazione, il problema è ora rappresentato dal come gestire questa enorme massa di contenuti che viene prodotta. Solo qualche decennio fa i quotidiani del mattino, i notiziari televisivi e un paio di telefonate con gli amici sarebbero bastati a tenerti aggiornato sulle cose di tuo interesse. Ma adesso il Web ha creato nuovi scenari abbattendo le barriere fisiche. Le persone in tutto il mondo stanno formando un esercito di produttori di contenuti che caricano video su YouTube, postano su Twitter segnalazioni di risorse interessanti e presentano ogni sorta di cose in tempo reale, non appena accadono. Sebbene sia grandioso ricevere notizie tramite canali che i vecchi media non avrebbero mai potuto utilizzare, le informazioni in tempo reale tendono anche ad essere meno accurate. Una notizia di cronaca frequentemente viene sputata fuori senza alcuna considerazione della fonte originale e finisce per diventare soltanto una diceria inutile. Cos'è dunque il real-time web? E' una rivoluzione o solo un'involuzione? Per scoprirlo, ho girato la domanda al mio caro amico e studioso dell'apprendimento George Siemens per fargli condividere la sua esperienza personale con Twitter e con gli strumenti del real-time web. Ecco cosa ha detto George: Twitter E Il Real-Time Web: Un Cambiamento Fondamentale Nel Nostro Modo Di Comunicare - Intervista Con George Siemens Durata: 7' 05'' Trascrizione integrale del testo George Siemens: Per la mia esperienza il real-time web costituisce un grande cambiamento concettuale. Ma non rappresenta qualcosa di nuovo in sé. Quando ho iniziato a bloggare, per esempio, la prima cosa che è accaduta è stata la messa in dubbio del concetto di giornale. Questa cosa ha messo in dubbio il concetto che io dovevo andare a "prendere" le informazioni ad una certa ora del giorno, in un certo formato. Non è più necessario che io attenda le sei di ogni sera per vedere il notiziario che mi racconti quello che è successo durante il giorno. Non devo più aspettare i giornali del mattino per sapere come sono andate le elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Adesso, in particolare come ci hanno insegnato diverse delle ultime elezioni, seguendo i blog e le conversazioni online, io posso avere realmente un quadro preciso di quello che sta accadendo quasi in tempo reale. Questo ha inoltre portato i giornali tradizionali ad assimilare molte funzionalità in stile blog per la condivisione delle notizie. Perfino siti come CNN's iReporter...Hanno cominciato ad incorporare i commenti che possono essere condivisi con i lettori del sito. Normalmente, questi sarebbero persone interessate a ricevere le notizie. Adesso sono diventati partecipanti. Twitter, Jaiku, Friend Feed e altri strumenti hanno in qualche modo cambiato nuovamente le cose. Ho letto recentemente che gli eventi più importanti accaduti finora in quest'anno, sono stati diffusi da Twitter per primo, non attraverso i canali tradizionali. Concorda perfettamente con quanto affermo l'episodio dell'incidente aereo sul fiume Hudson accaduto all'inizio dell'anno. E' accaduto in meno di un minuto o giù di lì, c'era un'immagine scattata da qualcuno che se ne stava tranquillo in casa...Guardava fuori dalla finestra...Ovviamente totalmente sorpreso di vedere questo aereo che finiva sul fiume...afferrava, immagino, un telefonino, scattava velocemente una foto e la postava su Twitpic. E' stato il più veloce. Prima ancora che l'aereo toccasse il fiume, qualcuno aveva detto "Questo è quello che è successo". Era immediatamente su Twitter e io ho seguito le fasi iniziali esclusivamente su Twitter. La ragione era che nessun altro al momento stava coprendo l'evento. Un secondo e molto più tragico incidente è stato quello del volo Air </itunes:summary><itunes:keywords>Online Search, Ricerca Online: Strumenti e Servizi</itunes:keywords></item>
<item>
<title><![CDATA[Social Media In Azienda: Una Panoramica]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/04/social_media_in_azienda_una_panoramica.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>I social media possono essere utilizzati per fare business?</strong> In che modo le aziende possono usare i social media per migliorare l'efficacia delle proprie iniziative di marketing e per aumentare le proprie vendite?

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id47077031_size485.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_id47077031_size485.jpg" width="485" height="566" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/svanhorn">Stephen VanHorn</a></span>

</p>

<p><strong>I social media stanno irrompendo</strong> nel mondo del business, ma capire come sfruttarli in modo ottimale rimane una delle sfide maggiori per chi fa marketing.

</p>

<p>Se da un lato non esiste una formula segreta con la quale il tuo business possa beneficiare dei social media, dall'altro esistono numerosi esempi che evidenziano chiaramente la crescente rilevanza dell'utilizzo dei social media per aumentare le proprie opportunità di business:

</p>

<ul>
<li><strong>L'utilizzo dei social media sta crescendo rapidamente</strong>. <a href="http://www.emarketer.com/">eMarketer</a> ha previsto che entro soli quattro anni <a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?R=1006910">più del 50% degli utenti di Internet saranno diventati visitatori abituali dei social media</a>.</li>

<p><li><strong>I canali tradizionali di marketing</strong> sono diventati luoghi ingannevoli per la promozione del proprio prodotto. <a href="http://www.changethis.com/44.04.TrustEconomy">I consumatori sono sospettosi nei confronti del marketing</a> e la rete di relazioni creata ad hoc per la vendita di un prodotto non è più efficace.</li>

</p>

<p><li><strong>I social media si focalizzano sulla partecipazione</strong>, sulla community e sull'autorevolezza. Il tuo approccio di marketing, in un'<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/31/online_roi_la_credibilita_e_il_nuovo.htm">economia attenta</a>, dovrebbe essere finalizzato alla creazione di una comunità di visitatori fedeli che fungano da "<em>evangelisti</em>" del tuo brand, desiderosi di diffondere la conoscenza della tua attività.</li>

</p>

<p><li><strong>I social media stanno emergendo</strong> come un <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/08/26/performance_delle_pubblicita_online_e_roi_come.htm">indicatore attendibile delle performance pubblicitarie online</a>.</li></ul>

</p>

<p>"<em>OK</em>" - potresti dire - "<em>Sto cominciando a capire il valore dei social media per il mio business, ma che tipologia di social media dovrebbe utilizzare la mia azienda?</em>"

</p>

<p><a href="http://www.linkedin.com">Linkedin</a> e <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a> sembrano oggi il luogo d'incontro preferito degli uomini d'affari, mentre i blog sono le forme più popolari di social media che le organizzazioni stanno cominciando ad utilizzare.

</p>

<p><strong>Come faccio a sapere tutto ciò?</strong>

</p>

<p><a href="http://www.selling2.com/bio.html">Josh Gordon</a>, consulente di marketing e presidente di <a href="http://www.selling2.com/">Selling 2.0</a>, ha preparato un report estremamente utile sui social media che fornisce interessanti spunti sull'utilizzo e l'adozione dei social media nel mondo delle aziende e degli affari.

</p>

<p><strong>Nella prima parte di questo report</strong> (<a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/11/social_media_in_azienda_usare_twitter_per.htm">2° Parte</a>, <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/18/social_media_in_azienda_usare_i_social.htm">3° Parte</a>) egli fornisce una panoramica sulle modalità attraverso le quali le organizzazioni aziendali stanno prendendo confidenza con i social media e sui motivi che inducono a prevedere una crescita esponenziale del loro utilizzo.

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda : Distinzione Tra Biz e Buzz</h2>

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_the_coming_change_in_social_media_business_applications_separating_the_biz_from_the_buzz.jpg" width="300" height="232" />

</p>

<p><em>di Josh Gordon</em>

</p>

<p><br /><br />
<h2>Introduzione</h2>

</p>

<p><em>Si sta verificando un cambiamento nel modo in cui le aziende utilizzano i social media</em>

</p>

<p><strong>Inizialmente le aziende si sono</strong> servite dei <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/24/social_media_cosa_sono_e_perche_sono.htm">social media</a> come strumento di comunicazione generico - per la maggior parte nell'ambito delle pubbliche relazioni e del marketing. Il cambiamento consiste nel fatto che le aziende stanno realizzando il valore dei social media come strumento essenziale per il coinvolgimento totale del cliente - in quanto strumento di generazione di un'azione e di contatto immediato e interazione con il cliente.

</p>

<p>Quattro fattori stanno favorendo questo trend.

</p>

<ol>
<li><strong>Primo, a causa della rapida</strong> crescita della popolarità dei social media, il numero di potenziali clienti frequentatori dei social media era stato inizialmente sottostimato da molte organizzazioni.</li>

<p><li><strong>Secondo, nell'attuale fase di recessione</strong> economica, dal momento che i potenziali clienti sono sempre meno, riuscire a trovarli e suscitare interesse diventa una priorità assoluta.</li>

</p>

<p><li><strong>Terzo, esiste oggi un</strong> "<em>Pensiero Unanime</em>" di consenso sulla definizione dei social media come potente strumento di persuasione. Indipendentemente dall'ideologia politica, i manager di ogni dove hanno recentemente compreso che la campagna sui social media più ampia e di maggior successo nella storia ha favorito l'elezione di Barack Obama come Presidente degli Stati Uniti.</li>

</p>

<p><li><strong>Infine, si è verificato un cambiamento</strong> nei tradizionali programmi di generazione di un'azione. Dal momento in cui la relazione con la maggior parte dei clienti avviene online, è diventato più facile che mai, per essi, ignorare i messaggi dei potenziali fornitori. I social media possono aiutare a rompere il ghiaccio.</li<br />
</ol>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br /><br /> <br />
<blockquote><h2>Perché Questo Studio?</h2>

</p>

<p><strong>Al giorno d'oggi i social media</strong> sono al centro dell'attenzione, tuttavia ciò non rende necessariamente più facile la comprensione di quali siano le funzionalità più utili al business. La ragione di questo studio è fornire ai manager una guida in quest'ambito mediante la misurazione di quali strumenti dei <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/29/social_media_marketing_josh_bernoff_spiega_come.htm">social media</a> vengono utilizzati correttamente oggi e da chi.

</p>

<p>Uno sguardo a quello che stanno facendo le altre aziende può offrire ai manager una prospettiva d'insieme, e allo stesso tempo un mezzo di confronto rispetto ai progressi e alle opportunità delle proprie organizzazioni.

</p>

<p>Affinché un confronto sia utile, esso dev'essere specifico e dettagliato. Per questo motivo ho diviso questa ricerca in tre sezioni.

</p>

<ul>
<li><strong>La 1° parte è una panoramica</strong> sugli attuali e futuri sviluppi dell'utilizzo dei social media in ambito professionale.</li>

<p><li><strong>La 2° parte si focalizza</strong> sull'utilizzo di Twitter nelle aziende.</li>

</p>

<p><li><strong>La 3° parte analizza l'utilizzo dei social network</strong> come <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a> e <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/09/12/b2b_advertising_trasformare_ladvertising_in_unopportunita_per.htm">LinkedIn</a> in ambito professionale, concentrandosi sulle quattro macro-funzioni di business nelle quali vengono coinvolti i social media: vendite, marketing, pubbliche relazioni e comunicazione interna.</li><br />
</ul></blockquote>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Panoramica</h2>

</p>

<p><br /><br />
<blockquote><h2>Principali Utilizzi dei Social Media in Ambito Professionale</h2>

</p>

<p>I più popolari utilizzi in ambito professionale dei social media

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_leading_business_uses_of_social_media.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_leading_business_uses_of_social_media.gif" width="300" height="178" />

</p>

<p><em>Marketing e PR rappresentano attualmente i principali ambiti di utilizzo dei social media; vendite e collaborazioni vengono subito dopo.</em>

</p>

<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/29/social_media_marketing_josh_bernoff_spiega_come.htm">I social media</a> <strong>vengono utilizzati</strong> nel business sempre più spesso come strumento di marketing e di sviluppo delle pubbliche relazioni, un po' meno per il supporto alle vendite e per le collaborazioni di lavoro.

</p>

<p>Almeno tre quarti degli intervistati hanno dichiarato che le proprie organizzazioni utilizzano i social media per rafforzare il brand aziendale, e due terzi per sviluppare le pubbliche relazioni. Solo il 38% li utilizzano per supportare le collaborazioni di lavoro e solo uno su quattro li utilizza come supporto alle vendite.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Generazione di un'Azione</h2>

</p>

<p>Gli utilizzi più desiderati per i social media in ambito aziendale

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_lead_generation.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_lead_generation.gif" width="300" height="189" />

</p>

<p><em>In prospettiva futura, la "<em>generazione di un'azione</em>" è l'utilizzo principale in ambito professionale nel quale le organizzazioni vogliono utilizzare i social media.</em>

</p>

<p><strong>Le organizzazioni hanno</strong> spostato le priorità.

</p>

<p>Con la recessione economica, la "<em>generazione di un'azione</em>" ha conquistato il primo posto come attività aziendale che le organizzazioni ritengono di "<em>primaria importanza</em>" per lo sviluppo futuro.

</p>

<p><strong>I due utilizzi attualmente</strong> preferiti per le aziende, branding e pubbliche relazioni, vengono subito dopo. Ciò rappresenta un cambiamento di grande importanza, che viene confermato da altre evidenze all'interno di questa ricerca.

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Concorrenza Sul Cliente</h2>

</p>

<p>Utilizzo in ambito professionale dei social media per la comunicazione esterna 

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_customer_competition.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_customer_competition.gif" width="300" height="152" />

</p>

<p><em>Le organizzazioni più piccole utilizzano i social media più frequentemente, in modo da superare la concorrenza.</em>

</p>

<p><strong>Quanto più piccola è un'azienda</strong>, tanto più i social media verranno utilizzati di frequente per migliorare la comunicazione esterna. 

</p>

<p>Se confrontiamo l'utilizzo dei social media in organizzazioni che hanno da uno a 10 dipendenti con quello di organizzazioni con oltre 1.000 dipendenti, possiamo notare una costante diminuzione nella percentuale di utilizzo.

</p>

<p><strong>Le aziende con 10</strong> o meno dipendenti utilizzano i social media di un 30% in più rispetto alle aziende con oltre 1.000 dipendenti, sia per il rafforzamento del branding, che per il rapporto con i clienti; inoltre esse utilizzano i social media circa il doppio rispetto alle aziende più grandi, per quanto riguarda la generazione di un'azione.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Comunicazioni Interne</h2>

</p>

<p>Utilizzo in ambito professionale dei social media per le comunicazioni interne

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_internal_communications.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_internal_communications.gif" width="300" height="82" />

</p>

<p><em>Le aziende più grandi utilizzano maggiormente i social media per le comunicazioni interne.</em>

</p>

<p><strong>Nelle organizzazioni con oltre 1.000</strong> dipendenti notiamo una probabilità doppia di utilizzo dei social media nelle comunicazioni interne, rispetto alle aziende che hanno meno di 10 dipendenti, e un utilizzo di circa il 18% superiore nelle collaborazioni di lavoro.

</p>

<p>Le aziende più grandi hanno problematiche di comunicazione più complesse e geograficamente più estese. Inoltre, esse spesso si avvalgono di un supporto IT molto sofisticato. Hanno maggiore bisogno di servizi di comunicazione e si servono del supporto tecnico per trarne vantaggio.

</p>

<p><strong>Negli ambiti in cui le organizzazioni più grandi</strong> hanno maggiori risorse per entrare in contatto con i propri clienti, ad esempio con le campagne pubblicitarie aziendali, è chiaro che i social media potrebbero non essere considerati di primaria importanza.

</p>

<p>Tuttavia, con minori investimenti economici in programmi di espansione, le aziende più piccole possono imporsi sulla scena competitiva focalizzandosi maggiormente sui social media.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Incoraggiare l'Utilizzo dei Social Media</h2>

</p>

<p>Le politiche aziendali sui social media più utilizzate nelle organizzazioni

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_encouraging_social_media.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_encouraging_social_media.gif" width="300" height="127" />

</p>

<p><em>Molte organizzazioni incoraggiano l'utilizzo dei social media piuttosto che scoraggiarlo.</em>

</p>

<p><strong>Fino a poco tempo fa molte</strong> aziende scoraggiavano l'utilizzo dei siti di social media per gli impiegati, bloccandone completamente l'accesso.

</p>

<p>Ma oggi, il 41.2% delle aziende ha impiegati tra le cui mansioni lavorative rientra il passare parte del proprio tempo sui siti di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/24/social_media_cosa_sono_e_perche_sono.htm">social media</a>, mentre risulta che solo il 9% delle organizzazioni mantiene ancora l'accesso bloccato per gli impiegati.

</p>

<p>Mentre il 41.9% delle organizzazioni dichiara di non avere alcuna politica aziendale in merito ai social media, il 21.8% dichiara di avere una politica formale per gli impiegati desiderosi di utilizzare i blog.

</p>

<p><strong>Infine, circa una</strong> azienda su quattro sponsorizza un gruppo su un social media per annunci personali ed eventi sociali.

</p>

<p>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br />
<h2>Principali Social Media Per le Aziende</h2>

</p>

<p>Le tecnologie e gli strumenti di social media più utilizzati nelle aziende

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_leading_social_media_for_business.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_leading_social_media_for_business.gif" width="300" height="228" />

</p>

<p><em>LinkedIn, Facebook, Twitter, e i blog guidano i servizi e le attività sui social media delle aziende.</em>

</p>

<p><strong>Quattro servizi</strong> dominano l'utilizzo della rete e dei servizi di social media: 

</p>

<ul><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2008/09/12/b2b_advertising_trasformare_ladvertising_in_unopportunita_per.htm">LinkedIn</a> (79.3% degli intervistati lo utilizza attualmente),</li>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/06/27/social_networking_guida_introduttiva_a.htm">Facebook</a> (77.2% lo utilizza attualmente),</li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/27/mobile_instant_messaging_social.htm">Twitter</a> (75.3% lo utilizza attualmente).</li>

</p>

<p><li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/04/27/cosa_e_un_blog_10.htm">I blog</a> <strong>seguono a breve distanza</strong>, con il 68% delle aziende che li utilizza attualmente.</li>

</p>

<p><li><strong>Solo il 17.2% delle aziende</strong> utilizza <a href="http://www.myspace.com/">MySpace</a> per fare business.</li><br />
</ul>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br />
<h2>Il Blog Come Social Media Preferito</h2>

</p>

<p>Gli strumenti di social media verso cui si orientano maggiormente le aziende

</p>

<p><img alt="business_applications_of_social_media_blogs_as_preferred_social_media.gif" src="http://www.masternewmedia.org/Images/business_applications_of_social_media_blogs_as_preferred_social_media.gif" width="300" height="249" />

</p>

<p><em>Quando le organizzazioni sono orientate al futuro, lo strumento di social media che ritengono di "<em>maggiore importanza</em>" è il blog.</em>

</p>

<p><strong>Mentre Twitter e Facebook</strong> mantengono la prima posizione, lo strumento di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/07/29/social_media_marketing_josh_bernoff_spiega_come.htm">social media</a> verso cui si orientano maggiormente le organizzazioni in prospettiva futura è il blog.

</p>

<p>Alcuni considerano il blog un <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/01/07/social_media_marketing_esempi_corporate_di_video.htm">social media</a> "<em>vecchio</em>", ma esso si è dimostrato uno strumento di comunicazione efficace.

</p>

<p><strong>La possibilità</strong> di sottoporre il proprio punto di vista alla massa di visitatori e di invitarli ai commenti, è molto potente.</blockquote>

</p>

<p><br /><br />
<strong>Fine della 1° Parte</strong>

</p>

<p><br />
<br /><br />
<strong>2° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/11/social_media_in_azienda_usare_twitter_per.htm">Social Media In Azienda: Usare Twitter Per Il Business</a>

</p>

<p><strong>3° Parte:</strong> <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/18/social_media_in_azienda_usare_i_social.htm">Social Media In Azienda: Usare I Social Network Per Il Business</a>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br />
<strong>Note su Josh Gordon</strong>

</p>

<p><img alt="Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" src="http://www.masternewmedia.org/Images/Josh_Gordon_thumbnail.jpeg" width="80" height="129" />

</p>

<p><span class="photocredit"><a href="http://www.joshgordon.com/bio.html">Josh Gordon</a> è il presidente di <a href="http://www.selling2.com/">Selling 2.0</a>, dove lavora al miglioramento delle performance delle organizzazioni e dei team di vendita, con training basati sulla ricerca e servizi di consulenza. Josh ha scritto quattro libri sull'argomento. Per maggiori informazioni, visita www.Selling2.com.</span>

</p>

<p><br />
<br /><br /><br />
<span class="photocredit">Photo credits:</span><br />
<span class="photocredit">Il Cambiamento in Arrivo Nell'Utilizzo dei Social Media in Azienda: Distinzione Tra Biz e Buzz - <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/sitox">Björn Meyer</a></span>

</p>]]></description>
<category><![CDATA[Online Marketing]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Wed,  4 Nov 2009 08:36:27 GMT</pubDate>

</item>
<item>
<title><![CDATA[Convertire In PDF: Guida Ai Migliori Strumenti Gratuiti Online]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/11/02/convertire_in_pdf_guida_ai_migliori_strumenti.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Hai bisogno di convertire</strong> i tuoi file in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portable_Document_Format">PDF</a>? Stai cercando un servizio online gratuito per produrre documenti PDF ovunque tu sia? Non impazzire ulteriormente. In questa guida di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/">MasterNewMedia</a> potrai trovare i migliori strumenti gratuiti per convertire documenti in PDF sul Web.

</p>

<p><img alt="PDF_conversion_guide_free_best_services_2049391_size400.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/PDF_conversion_guide_free_best_services_2049391_size400.jpg" width="400" height="391" /><br />
<span class="photocredit">Photo credit: <a href="http://www.stockxpert.com/browse_image/profile/brunoil">brunoil</a> rielaborata da Daniele Bazzano</span>

</p>

<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/05/07/convertire_in_pdf_servizi_e.htm">Gli strumenti per convertire in PDF online</a> ti permettono di convertire diversi tipi di file (documenti di testo, immagini, fogli di calcolo, presentazioni, database, ecc.) in un documento PDF. Tutto ciò in modo gratuito e senza scaricare nessun software o plug-in nel tuo computer.

</p>

<p>Fino a qualche anno fa, l'unico modo per poter creare un file PDF era comprare <a href="http://www.adobe.com/products/acrobatpro/">Adobe Acrobat Pro</a>, invece di recente si sono rese disponibili diverse soluzioni gratuite per creare documenti PDF.

</p>

<p>Le caratteristiche che rendono i file PDF l'ideale per creare e condividere i documenti sono ormai famose, ma se ancora non ne sei a conoscenza di seguito elenco le più importanti:

</p>

<ul>
<li><strong>Multi Piattaforma</strong>: qualsiasi sia il sistema operativo che stai utilizzando per visualizzare il documento PDF, il carattere, gli stili del testo, le immagini e il layout del documento appaiono esattamente nello stesso modo.</li>

<p><li><strong>Alta Qualità</strong>: la qualità del documento PDF è molto più alta rispetto ai formati simili. Un PDF normalmente appare come un foglio stampato.</li>

</p>

<p><li><strong>Sicuri</strong>: un file PDF può essere facilmente protetto con una password per prevenire accessi non autorizzati, copie o stampe dei contenuti.</li>

</p>

<p><li><strong>Non infettabili</strong>: i file PDF non possono essere infettati dai virus, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trojan">trojan</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malware">malware</a>. Puoi distribuire il tuo lavoro in completa sicurezza.</li>

</p>

<p><li><strong>Aperto</strong>: il formato PDF è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Formato_aperto">formato aperto</a>, cioè il formato PDF può essere <a href="http://www.iso.org/iso/pressrelease.htm?refid=Ref1141">usato e implementato da chiunque in modo completamente gratuito</a>.</li><br />
</ul>

</p>

<p>Come detto in precedenza, questi strumenti online ti permettono di convertire un file esistente in formato PDF ma, dopo averlo generato, non ti consentono di modificare il documento PDF convertito. Per valutare se questi strumenti sono quello che stai cercando, ecco alcune cose che essi non ti permettono di fare:

</p>

<ul><li><strong>Modificare i numeri</strong> di pagina,</li>

<p><li><strong>Riorganizzare il layout</strong> del testo,</li>

</p>

<p><li><strong>Aggiustare il fattore di zoom</strong> per scegliere esattamente il modo in cui il PDF verrà visualizzato sullo schermo,</li>

</p>

<p><li><strong>Creare collegamenti,</strong></li>

</p>

<p><li><strong>Aggiungere immagini</strong>, video, tracce audio e ogni altro contenuto multimediale.</li></ul>

</p>

<p>Come funzionano questi strumenti per convertire in PDF? Normalmente, tutto quello che devi fare è caricare un file dal tuo computer e fornire l'indirizzo e-mail in cui ricevere il documento convertito in PDF. Se permesso, puoi anche proteggere il tuo documento PDF con una password, aggiungere un watermark, personalizzare la qualità del tuo documento PDF, e altro ancora.

</p>

<p>Vediamo ora alcuni aspetti e funzionalità fondamentali che caratterizzano questi servizi per convertire in PDF online:

</p>

<ul>
<li><strong>Servizi Web</strong>: i documenti PDF sono convertiti senza dover scaricare o installare nessun software. Puoi dunque utilizzare ogni tipo di computer e sistema operativo.</li>

<p><li><strong>Fedeltà al Documento</strong>: la formattazione originale, il carattere, lo stile, i collegamenti e le immagini contenute nel file originale vengono completamente mantenute nella conversione in PDF.</li>

</p>

<p><li><strong>Consegna Tramite E-mail</strong>: i documenti PDF convertiti ti saranno recapitati all'indirizzo e-mail preferito in pochi minuti.</li><br />
</ul>

</p>

<p>Ho anche preparato delle recensioni e delle tabelle comparative per confrontare tutti questi strumenti per convertire in PDF. I criteri di confronto che ho scelto sono:

</p>

<ul>
<li><strong>Formati Supportati</strong>: tipi di file supportati dagli strumenti online per convertire in PDF.</li>

<p><li><strong>Conversione da URL</strong>: conversione PDF di un documento già pubblicato sul Web.</li>

</p>

<p><li><strong>Watermarking</strong>: possibilità di includere nel documento PDF del testo in overlay con informazioni importanti tipo "Confidenziale" o "Importante".</li>

</p>

<p><li><strong>Dimensione Massima di Upload</strong>: dimensione massima del file che può essere caricato come documento da convertire in PDF.</li>

</p>

<p><li><strong>Controllo Della Qualità di Compressione</strong>: impostazione per personalizzare la qualità di output del documento PDF.</li>

</p>

<p><li><strong>Mezzi di Consegna</strong>: download del documento PDF convertito appena dopo la conversione o attraverso un messaggio e-mail.</li>

</p>

<p><li><strong>Senza Registrazione</strong>: Possibilità di utilizzare lo strumento di conversione PDF senza doversi registrare.</li><br />
</ul>

</p>

<p>Ecco tutti i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><br /><br /><br /><br />
<iframe width="550" height="400" frameborder="0" src="http://www.mindmeister.com/maps/public_map_shell/30550117?width=550&height=400&zoom=1" scrolling="no" style="overflow:hidden"></iframe>

</p>

<p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p><br />
<br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Strumenti Gratuiti Online Per Convertire in PDF: Tabelle Comparative</h2>

</p>

<p><iframe width='550' height='900' frameborder='0' src='http://spreadsheets.google.com/pub?key=tUogM8mltJf2NdX4KP6a72Q&single=true&gid=0&range=A1%3AD13&output=html'></iframe>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<iframe width='550' height='550' frameborder='0' src='http://spreadsheets.google.com/pub?key=taI5MHdn1BP9pjVq4SbsaBA&single=true&gid=0&range=A1%3AE13&output=html'></iframe>

</p>

<p>

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br /><br /><br />
<h2>Strumenti Gratuiti Online Per Convertire in PDF</h2>

</p>

<ol> 
 
<br /><li><strong>Primo PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_PrimoPDF.jpg"><br /> 
 
Primo PDF è un servizio gratuito che ti permette di convertire i tuoi file in PDF, utilizzando solo il tuo browser. Senza necessità di registrarsi, il servizio ti consente di caricare un file in più di 300 formati supportati, tra cui DOC, RTF, ODF, PPT, JPG, GIF, BM. E' inoltre consentita la conversione diretta da URL. I file non possono essere più grandi di 5MB ognuno. Nessuna possibilità di watermarking, e nemmeno del controllo della qualità di conversione. Per ricevere i tuoi PDF convertiti, devi fornire un indirizzo e-mail valido e aspettare il documento PDF nella tua casella postale.
 <br /> <a href="http://online.primopdf.com/">http://online.primopdf.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>PDF Online</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_PDFOnline .jpg"><br /> 
 
PDF Online è un servizio di conversione PDF che puoi usare in modo gratuito e senza registrazione. PDF Online supporta file nei seguenti formati: DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, HTML, BMP, JPG, GIF, TIFF, PNG e PUB, ma non è possibile convertire direttamente da una URL. Ogni file inviato non può essere più grande di 2MB. Non sono supportati né il controllo sulla qualità di conversione, né il watermarking. I file PDF convertiti sono consegnati via e-mail.
 <br /> <a href="http://www.pdfonline.com/">http://www.pdfonline.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Kinati 2 PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Kinati2PDF.jpg"><br /> 
 
Kinati 2 PDF è un servizio gratuito che ti permette di convertire i tuoi file in PDF sul Web. Senza richiedere la registrazione, Kinati 2 PDF converte a partire da oltre 30 formati, inclusi DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, HTML, BMP, JPG, GIF, TIFF e PNG. La conversione da URL non è supportata. Ogni file inviato non può essere superiore a 25MB. Pima di convertire il tuo file, puoi personalizzare l'output del tuo PDF scegliendo tra le opzioni di protezione con password, un watermark e alcune impostazioni per il controllo della qualità della compressione per aiutarti a ottenere il miglior risultato. Quando la conversione è stata completata, puoi scegliere se scaricare direttamente il documento PDF o se farti spedire il PDF all'indirizzo e-mail preferito.
 <br /> <a href="http://www.k2pdf.com/">http://www.k2pdf.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>PDF Converter</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_PDFConverter.jpg"><br /> 
 
PDF Converter è un servizio gratuito online che ti permette di convertire i tuoi file in PDF senza spendere un soldo. Non è richiesta nessuna registrazione. Il convertitore supporta più di 60 formati di file, tra cui DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, HTML, BMP, JPG, GIF, TIFF, PNG, e inoltre permette di convertire direttamente da una URL. Non è specificata la dimensione massima del file che puoi caricare. Puoi personalizzare l'output finale del tuo documento PDF lavorando sulle impostazioni per la risoluzione delle immagini desiderata, per la qualità della compressione e per il formato dei colori, in modo da ottenere il risultato migliore. Puoi anche aggiungere un watermark ai tuoi PDF convertiti e proteggerli da accessi non autorizzati, copiandoli e ripubblicandoli con una password. L'unica modalità di consegna è l'email.
 <br /> <a href="http://www.freepdfconvert.com/">http://www.freepdfconvert.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Express PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_ExpressPDF.jpg"><br /> 
 
Express PDF è un convertitore online che genera documenti PDF a partire da file Microsoft Word e PowerPoint (DOC, DOCX, XLS, XLSX). Ogni file da convertire non deve essere superiore a 20 MB e non è necessaria la registrazione per utilizzare Express PDF. La conversione da URL è accettata. L'opzione "Qualità dell'output PDF" ti permette di ottimizzare il rendering del PDF convertito per la stampa, per gli e-book e per la resa sullo schermo. Il watermarking non è supportato. I PDF convertiti sono consegnati via e-mail.
 <br /> <a href="http://www.expresspdf.com/">http://www.expresspdf.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Neevia PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_NeeviaPDFconverter.jpg"><br /> 
 
Neevia PDF è un servizio online gratuito che converte oltre 70 formati di file in PDF, senza registrazione. I più famosi formati supportati sono DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, HTML, BMP, JPG, GIF, TIFF, PNG e PUB. Ogni file da convertire non può superare 1MB. La conversione da URL non è consentita. Prima della conversione, puoi rendere il tuo PDF completamente compatibile con le versioni precedenti di Adobe Reader, selezionare la qualità di compressione, aggiungere un watermark e anche proteggere il tuo PDF con una password. Per ottenere il PDF generato puoi sia riceverlo via e-mail, sia scaricarlo direttamente dopo il processo di conversione.
 <br /> <a href="http://convert.neevia.com/">http://convert.neevia.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>OnlinePDFConverter</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_OnlinePDFConverter.jpg"><br /> 
 
OnlinePDFConverter è un servizio web gratuito di conversione PDF. Senza registrazione, puoi immediatamente convertire file in PDF da più di 30 diversi formati, tra cui DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, HTML, BMP, JPG, GIF, TIFF e PNG. La conversione da URL non è supportata. Non è specificata nessuna dimensione massima per i  file che puoi caricare nel servizio. Non sono disponibili le opzioni per la qualità di compressione e per il watermarking. Per ricevere il tuo file PDF convertito, devi fornire un valido indirizzo e-mail.
 <br /> <a href="http://en.pdf24.org/onlineConverter.html">http://en.pdf24.org/onlineConverter.html</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>DOC2PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_DOC2PDF.jpg"><br /> 
 
DOC2PDF è un servizio web di conversione che ti consente di convertire i file Microsoft Word (DOC e DOCX) in documenti PDF, in modo completamente gratuito. Per utilizzare il servizio non è necessaria nemmeno la registrazione. Non è specificata nessuna dimensione massima per i file da caricare. Non è disponibile la conversione da URL, e nemmeno la possibilità di aggiungere i watermark ai file PDF. Non è disponibile nemmeno il controllo sulla qualità della compressione. L'unico modo per ricevere i documenti PDF convertiti è fornire un valido indirizzo e-mail.
 <br /> <a href="http://www.doc2pdf.net/">http://www.doc2pdf.net/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Print in PDF</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_PrintinPDF.jpg"><br /> 
 
Print in PDF è un servizio online gratuito che puoi usare per convertire file Microsoft Word, PowerPoint ed Excel in documento PDF. I formati dei file supportati sono: DOC, DOCX, XLS, XLSX, PPT, PPS, PPTX e PPSX. La registrazione non è obbligatoria. Non è specificata nessuna dimensione massima per i file da caricare. Non sono disponibili  la conversione da URL, il watermarking e nemmeno il controllo sulla qualità di compressione. Riceverai i tuoi documenti PDF convertiti nella tua casella e-mail.
 <br /> <a href="http://www.printinpdf.com/">http://www.printinpdf.com/</a> 
 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Pdf@convert.io</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_convertio.jpg"><br /> 
 
Convert.io è un servizio online gratuito che ti permette di convertire un file in PDF inviandolo semplicemente via e-mail a pdf@convert.io. Senza nessuna registrazione, puoi convertire file fino a 200MB. I formati dei file supportati sono: DOC, RTF, TXT, XLS, PPT, BMP, JPG, GIF, TIF, PNG e altri ancora. Non sono supportati la conversione da URL, il controllo sulla qualità di compressione e nemmeno l'aggiunta di watermarking.
 <br /> <a href="mailto:pdf@convert.io">pdf@convert.io</a></ul>
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Google Docs</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_GoogleDocs.jpg"><br /> 
 
Utilizzando la suite di applicazioni web per ufficio di Google, puoi convertire tutti i file supportati in PDF in modo gratuito. Hai solo bisogno di un account Google. Poi, apri o importa il tuo file (documento testuale, foglio di calcolo, presentazione, ecc.) e clicca su "<em>File</em>", "<em>Scarica come</em>". Seleziona PDF come formato di output. Il file verrà convertito all'istante e lo potrai scaricare direttamente sul tuo computer. Se hai bisogno di convertire un'immagine in PDF, puoi semplicemente copiare la tua immagine in un documento di testo vuoto, e seguire i passi descritti prima. Con Google Docs non puoi convertire da URL. Non sono nemmeno disponibili né il watermarking, né un controllo sulla qualità di output.
 <br /> <a href="http://docs.google.com/">http://docs.google.com/</a> 
 
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><li><strong>Zoho</strong><br />
 
 <img src="http://www.masternewmedia.org/images/tools_Zoho.jpg"><br /> 
 
Zoho è una suite di applicazioni web per ufficio che ti permette di convertire ogni file supportato in un documento PDF. Per utilizzare Zoho hai bisogno di registrarti, o in alternativa puoi usare il tuo account Google, Google Apps o Yahoo! per usare il servizio. Per convertire un file in PDF, apri o importa il tuo file (documento di testo, presentazione, foglio di calcolo, database, ecc.), e clicca sull'iconcina appena sotto il menu "<em>Formato</em>" con su scritto "<em>Esporta</em>". Seleziona PDF come formato di output e hai fatto. Il file verrà convertito all'istante e ti si aprirà sullo schermo una finestra di dialogo che ti permetterà di salvare il documento nel tuo computer. Se hai bisogno di convertire un'immagine in PDF, puoi semplicemente copiare l'immagine in un documento testuale vuoto e seguire gli step di prima. Utilizzando Zoho non puoi convertire direttamente da URL. Non sono nemmeno disponibili il watermarking e il controllo sulla qualità di output.
 <br /> <a href="http://www.zoho.com/">http://www.zoho.com/</a></ol>
]]></description>
<category><![CDATA[Distribuzione Dei Contenuti Online]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Mon,  2 Nov 2009 07:49:31 GMT</pubDate>

</item>
<item>
<title><![CDATA[Come Avere Successo Online: I Consigli Di Italo Cillo]]></title>
<link>http://www.masternewmedia.org/it/2009/10/30/come_avere_successo_online_i_consigli_di.htm</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Per avere successo online</strong> è importante far attenzione a ciò di cui parli e a come ne parli. Se il tema della tua comunicazione è qualcosa che ti appassiona profondamente e se comunichi in modo personale, senza nasconderti dietro a un brand o ad un'azienda, hai le carte in regola per avere successo e comunicare in maniera efficace sul Web. Questi sono i consigli di Italo Cillo per i partecipanti al <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">POP Workshop</a>.

</p>

<p><img alt="avere-successo-online-italo-cillo_20091030.jpg" src="http://www.masternewmedia.org/images/avere-successo-online-italo-cillo_20091030.jpg" width="448" height="564" />

</p>

<p>"<em>Fai delle tue passioni una carriera</em>". Questo è il motto di Italo Cillo, imprenditore di sé stesso e direttore del portale <a href="http://blog.miglioriamo.it/">Miglioriamo.it</a>. Italo Cillo insegna come creare infoprodotti basati sulle proprie passioni. Intorno a questo mantra ha costruito un seguito di oltre 30,000 persone che leggono le sue newsletter, partecipano ai suoi eventi, e comprano i suoi corsi online o su DVD.

</p>

<p>Italo Cillo sarà ospite al <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">POP Workshop</a> che si terrà a Roma il 7 Novembre (ma ce ne sarà uno anche a Milano, il 21 Novembre). Per questo gli ho chiesto quali sono gli errori più comuni nel comunicare online e quali consigli lui darebbe per avere successo.

</p>

<p><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">Se ti interessa saperne di più</a> e passare una giornata con Robin Good, Italo Cillo e altri ospiti per imparare come comunicare online in maniera efficace <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">prenotati subito</a>: rimangono solo 4 posti per Roma e 7 per Milano.

</p>

<p>Ecco i dettagli:<br />
<!-- FA -->

</p> <p><!-- MIDDLE_GAD -->

</p>

<p><br />
</br></br></br><br />
<h2>Come Avere Successo Online: i Consigli di Italo Cillo</h2>

</p>

<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jfRS0bEoCPA&hl=it&fs=1&showinfo=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jfRS0bEoCPA&hl=it&fs=1&showinfo=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>

</p>

<p>(<em>Trascizione Integrale</em>)

</p>

<p>

</p>

<p></br></br><br />
<h2>Infomarketing e Business Online: Italo Cillo si Presenta</h2>

</p>

<p>Ciao sono Italo Cillo: "Chi sono?"

</p>

<p>E' sempre difficile rispondere alla domanda "Chi sono io?", non solo per me ma credo per chiunque. In questo momento specifico della mia vita su questo pianeta sono il fondatore e il direttore di <a href="http://blog.miglioriamo.it/">www.miglioriamo.it</a> e <a href="http://cerchiaristretta.it/">www.cerchiaristretta.it</a>. 

</p>

<p><strong>Il primo dei due, Miglioriamo.it, è il sito dedicato a salute, prosperità e saggezza</strong>, in cui io e il mio team di perversi Infomarketers, educhiamo e aiutiamo il nostro pubblico a prendersi cura della propria salute, prosperità e saggezza.

</p>

<ul>
<li><strong>Salute</strong> significa non solo assenza di malattia, ma significa prendersi cura della propria energia personale, vitalità generale, e così via.</li>
<li><strong>Prosperità</strong> significa non solo guadagnare più soldi, il che va sempre bene, ma soprattutto mettere a frutto le proprie passioni e i propri talenti in un lavoro e in un'attività che ci corrisponde e di conseguenza ci fa guadagnare tanto.</li>
<li><strong>Saggezza</strong> è il mondo dello sviluppo personale, della felicità personale.</li>
</ul>

<p>Di questi argomenti io e il mio team di perfidi collaboratori produciamo corsi, e-book, audio-corsi, video-corsi, blog, siti e così via. Questo per quanto riguarda Miglioriamo.it.

</p>

<p><strong>Per quanto riguarda CerchiaRistretta.it</strong>, questo è il sito in cui specificamente, io e miei perfidi collaboratori, insegniamo al nostro pubblico, ai nostri amici, ai nostri clienti, a guadagnare online prendendo una propria passione - quelle che sono già le nostre passioni, le nostre competenze, i nostri talenti - per trasformarla in un attività online divertente e redditizia.

</p>

<p>Questo in breve è quello che faccio e di cui mi occupo.

</p>

<p>Robin Good (che si auto qualifica come Good, ma se lo conosci di persona ti rendi conto che la realtà è molto diversa, quindi Robin, lasciamo cadere un pietoso velo su Good), Robin mi ha chiesto di rispondere ad alcune domande.

</p>

<p>

</p>

<p><br /><br /><br />
<h2>Comunicare Come Persona e Non Come Azienda</h2>

</p>

<p>"<em>Qual'è l'errore più comune fatto da coloro che comunicano online per motivi professionali?</em>"

</p>

<p>Secondo me il "<em>trick</em>", il segreto, è proprio in quell'aggettivo: "<em>professionali</em>", quelli che comunicano online per motivi professionali. Ora io e te sappiamo che significa, no? 

</p>

<p><strong>Comunicare per motivi professionali significa</strong> che si comunica perché tu lo fai per lavoro, però questo aggettivo "professionali" è una spada a doppio taglio: da una parte ha un significato positivo, e da una parte ha un significato negativo.

</p>

<p>Cioè significa che l'errore più comune a mio parere è se tu pensi di doverti sforzare di essere professionale. Ecco in questo caso particolare l'aggettivo professionale acquisisce una sfumatura, a mio parere, esclusivamente negativa: se tu pensi di dover essere professionale, preciso, diverso da quello che tu sei nella vita di tutti i giorni, artificioso, costruito a tavolino, aziendale, fatto in un certo modo, se ti metti in giacca e cravatta quando nella vita di tutti i giorni sei un tipo da jeans, per esempio.

</p>

<p>Io ammetto di avere qualche problema personale con giacca e cravatta, nel senso che non l'apprezzo, perché ci sono stati momenti nella mia vita in cui mi è stato detto che "<em>Tu non puoi fare questo lavoro se non indossi giacca e cravatta, devi per forza indossare giacca e cravatta, altrimenti non hai nessuna speranza di successo in questa attività che stai facendo.</em>"

</p>

<p>Io in questi periodi della mia vita indossavo giacca e cravatta e in effetti c'era il senso che per me c'era questa aura di mancanza di libertà, che è un po' il simbolo del giacca e cravatta. Però in realtà è solo un simbolo, quindi non voglio aggredire la giacca e cravatta, ne tanto meno, per carità, coloro che la indossano.

</p>

<p><strong>Il concetto è questo</strong>: se tu stai sforzandoti di essere, nella tua comunicazione online, professionale e aziendale, questo è un male per due motivi.

</p>

<ol>
<li><strong>E' un male per te</strong>, perché sei teso, sei innaturale, sei non spontaneo, non sei te stesso quando comunichi, e la gente dall'altra parte se ne accorge.</li>
<li><strong>E' un male per il tuo pubblico</strong>, perché il tuo pubblico non vuole una comunicazione aziendale, il tuo pubblico non vuole avere a che fare con aziende, il tuo pubblico sicuramente vuole avere a che fare con persone.</li>
</ol>

<p>Ti ricordi qualche anno fa che c'erano "<em>I tortellini di Giovanni Rana</em>", che sono usciti da zero, letteralmente da zero, e schizzati in cima alle classifiche di vendita: il tortellino più venduto d'Italia. Il tortellino di Giovanni Rana, perché nella pubblicità televisiva, c'era quello che era veramente Giovanni Rana, era proprio lui Giovanni Rana nella pubblicità. 

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<p>Quando tu andavi al supermercato, non stavi comprando il tortellino qualunque di una grossa azienda, stavi comprando il tortellino di Giovanni Rana, conoscendolo personalmente e ricordandoti del suo volto. 

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<p><strong>Questo è un caso di successo</strong>, perché è stato sicuramente un caso di enorme successo, ancora oggi fin troppo poco imitato in Italia: ti conferma che la gente vuole comprare dalle persone, vuole relazionarsi con persone, e non relazionarsi con aziende.

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<p>Che oggi tu ti camuffi da azienda e vuoi fare una comunicazione "professionale", "aziendale", "in giacca e cravatta", e così via, è in controtendenza ed è sostanzialmente contro i tuoi interessi.

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<p>Questo a mio parere è l'errore più comune, ed è anche l'errore più grave.

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<h2>Occupati di Cose in Cui Credi: Segui le Tue Passioni</h2>

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<p>Un'altra domanda a cui Robin mi ha chiesto di rispondere: "<em>Qual'è la cosa più importante che un comunicatore online deve fare per raggiungere risultati?</em>"

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<p><strong>A mio parere la cosa più importante che un comunicatore online</strong> dovrebbe fare è quella di occuparsi di cose in cui crede, di occuparsi di cose in cui è appassionato. 

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<p>Io insegno InfoMarketing, quindi insegno a trasformare le proprie passioni in attività online divertenti e redditizie. Se sei appassionato di cavalli da corsa, per te ha senso occuparti di blog, video, audio, infoprodotti che hanno come argomento i cavalli da corsa, piuttosto della coltivazione biologica del pomodoro, piuttosto del ciclismo subacqueo (almeno penso che una cosa del genere esista).

</p>

<p>Quindi se tu fai questo, se ti occupi di quello di cui sei veramente appassionato, in cui veramente ci metti il cuore, e così via, sai cos'è che succederà? 

</p>

<p>(Questa è davvero la sostanza alchemica che ti trasforma in un perfetto comunicatore.)

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<p><strong>Succederà uno stranissimo miracolo</strong>: cioè succederà che tu sarai uguale al tuo pubblico. 

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<p>Se tu sei appassionato di quell'argomento e ti rivolgerai a persone che anche loro sono appassionate di quell'argomento, sarete uguali, sarete simili, sarete entrambe parte dello stesso mercato; cioè dello stesso gruppo di persone che hanno gli stessi interessi, e tu capirai loro, e loro capiranno te. 

</p>

<p>Tu conoscerai le loro speranze, le loro paure, le loro aspirazioni, i loro problemi, le loro frustrazioni, le cose che vorrebbero riuscire a fare e non riescono, le cose in cui vorrebbero essere liberi invece si trovano sempre gli stessi problemi, e così via.

</p>

<p><strong>Saprai come comunicare con loro</strong>, perché tu sei come loro, tu e il tuo pubblico fate parte dello stesso gruppo di persone, quindi saprai come comunicare, lo farai naturalmente, instaurerai una empatia istantanea con il tuo pubblico, senza neanche calcolare come si fa a realizzare questo, e sarai un comunicatore infallibile. 

</p>

<p>Perché? Perché ti stai occupando di cose di cui hai passione e stai usando la stessa lunghezza d'onda comunicativa del tuo pubblico.

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<p><strong>La passione è importantissima</strong>, la passione è veramente il punto di partenza, l'A-B-C: importante nella comunicazione online. E' importante che ci scegliamo la nicchia, che ci scegliamo l'indirizzo del nostro business online, in qualcosa di cui siamo veramente appassionati.

</p>

<p>Credo di aver blaterato abbastanza, mi sembra che Robin mi aveva chiesto un video di due o tre minuti, penso di aver sforato ampiamente. Quindi ho decisamente blaterato abbastanza, detto questo ci vediamo al workshop di Roma che ormai è imminente. 

</p>

<p>Spero di vederti, se ci vieni bussami sulla spalla, salutami, presentati, mi fa piacere conoscerti di persona e raccontarmi come sarai arrivato li a Roma, per cui ci vediamo presto il 7 Novembre a Roma nel devastante, travolgente <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">Workshop</a> organizzato da Robin Good.

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<p>Alla prossima, ciao ciao!

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Se vuoi conoscere Italo Cillo e ne vuoi sapere di più sugli argomenti, gli ospiti e le altre possibilità che ti offre il corso, visita la <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/25/strategie_efficaci_per_la_comunicazione_online_partono.htm">pagina per iscriversi ai POP workshop</a>.

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</p>]]></description>
<category><![CDATA[Self - Publishing ed Editoria Personale]]></category>
<dc:creator><![CDATA[Giacomo D'Angelo]]></dc:creator>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:10:28 GMT</pubDate>

<enclosure url="http://www.youtube.com/v/jfRS0bEoCPA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;showinfo=0" length="1052" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/jfRS0bEoCPA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;showinfo=0" fileSize="1052" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Per avere successo online è importante far attenzione a ciò di cui parli e a come ne parli. Se il tema della tua comunicazione è qualcosa che ti appassiona profondamente e se comunichi in modo personale, senza nasconderti dietro a un brand o ad un'aziend</itunes:subtitle><itunes:summary> Per avere successo online è importante far attenzione a ciò di cui parli e a come ne parli. Se il tema della tua comunicazione è qualcosa che ti appassiona profondamente e se comunichi in modo personale, senza nasconderti dietro a un brand o ad un'azienda, hai le carte in regola per avere successo e comunicare in maniera efficace sul Web. Questi sono i consigli di Italo Cillo per i partecipanti al POP Workshop. "Fai delle tue passioni una carriera". Questo è il motto di Italo Cillo, imprenditore di sé stesso e direttore del portale Miglioriamo.it. Italo Cillo insegna come creare infoprodotti basati sulle proprie passioni. Intorno a questo mantra ha costruito un seguito di oltre 30,000 persone che leggono le sue newsletter, partecipano ai suoi eventi, e comprano i suoi corsi online o su DVD. Italo Cillo sarà ospite al POP Workshop che si terrà a Roma il 7 Novembre (ma ce ne sarà uno anche a Milano, il 21 Novembre). Per questo gli ho chiesto quali sono gli errori più comuni nel comunicare online e quali consigli lui darebbe per avere successo. Se ti interessa saperne di più e passare una giornata con Robin Good, Italo Cillo e altri ospiti per imparare come comunicare online in maniera efficace prenotati subito: rimangono solo 4 posti per Roma e 7 per Milano. Ecco i dettagli: Come Avere Successo Online: i Consigli di Italo Cillo (Trascizione Integrale) Infomarketing e Business Online: Italo Cillo si Presenta Ciao sono Italo Cillo: "Chi sono?" E' sempre difficile rispondere alla domanda "Chi sono io?", non solo per me ma credo per chiunque. In questo momento specifico della mia vita su questo pianeta sono il fondatore e il direttore di www.miglioriamo.it e www.cerchiaristretta.it. Il primo dei due, Miglioriamo.it, è il sito dedicato a salute, prosperità e saggezza, in cui io e il mio team di perversi Infomarketers, educhiamo e aiutiamo il nostro pubblico a prendersi cura della propria salute, prosperità e saggezza. Salute significa non solo assenza di malattia, ma significa prendersi cura della propria energia personale, vitalità generale, e così via. Prosperità significa non solo guadagnare più soldi, il che va sempre bene, ma soprattutto mettere a frutto le proprie passioni e i propri talenti in un lavoro e in un'attività che ci corrisponde e di conseguenza ci fa guadagnare tanto. Saggezza è il mondo dello sviluppo personale, della felicità personale. Di questi argomenti io e il mio team di perfidi collaboratori produciamo corsi, e-book, audio-corsi, video-corsi, blog, siti e così via. Questo per quanto riguarda Miglioriamo.it. Per quanto riguarda CerchiaRistretta.it, questo è il sito in cui specificamente, io e miei perfidi collaboratori, insegniamo al nostro pubblico, ai nostri amici, ai nostri clienti, a guadagnare online prendendo una propria passione - quelle che sono già le nostre passioni, le nostre competenze, i nostri talenti - per trasformarla in un attività online divertente e redditizia. Questo in breve è quello che faccio e di cui mi occupo. Robin Good (che si auto qualifica come Good, ma se lo conosci di persona ti rendi conto che la realtà è molto diversa, quindi Robin, lasciamo cadere un pietoso velo su Good), Robin mi ha chiesto di rispondere ad alcune domande. Comunicare Come Persona e Non Come Azienda "Qual'è l'errore più comune fatto da coloro che comunicano online per motivi professionali?" Secondo me il "trick", il segreto, è proprio in quell'aggettivo: "professionali", quelli che comunicano online per motivi professionali. Ora io e te sappiamo che significa, no? Comunicare per motivi professionali significa che si comunica perché tu lo fai per lavoro, però questo aggettivo "professionali" è una spada a doppio taglio: da una parte ha un significato positivo, e da una parte ha un significato negativo. Cioè significa che l'errore più comune a mio parere è se tu pensi di doverti sforzare di essere professionale. Ecco in questo caso particolare l'aggettivo professionale acquisisce una sfumatura, a mio parere, </itunes:summary><itunes:keywords>Self - Publishing ed Editoria Personale</itunes:keywords></item>


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