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	<description>marketing, web, tecnologia, comunicazione nello Sport</description>
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		<title>INTERVISTA a Federico Smanio: il calcio e la Lega Serie B</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 16:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[società sportive]]></category>
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		<description><![CDATA[SUPER INTERVISTA a Federico Smanio, che sta lavorando al progetto della giovanissima LEGA SERIE B sin dai suoi inizi.Lo ringrazio ancora, perché questo documento di analisi è davvero prezioso, e sono felice ed orgoglioso di poterlo ospitare. 1) La Lega Serie B è nata nel Luglio 2010. Sul sito istituzionale si legge che la territorialità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-lega-serie-b-win.gif" border="0" alt="sito web Lega B" /></p>
<p align="justify">SUPER INTERVISTA a <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.linkedin.com/in/federicosmanio">Federico Smanio</a></strong>, che sta lavorando al progetto della giovanissima <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.legaserieb.it/">LEGA SERIE B</a></strong> sin dai suoi inizi.<br />Lo ringrazio ancora, perché questo documento di analisi è davvero prezioso, e sono felice ed orgoglioso di poterlo ospitare.</p>
<p align="justify"><strong>1) La Lega Serie B è nata nel Luglio 2010. Sul sito istituzionale si legge che la territorialità è uno dei valori fondamentali. Sono pienamente d&#8217;accordo su questo. Nel concreto, come si opera per avvalorarla? Che dati vengono analizzati, che iniziative vengono studiate?</strong></p>
<p><strong>LA TERRITORIALITA’ DEL SISTEMA B</strong></p>
<p align="justify">La Lega Serie B è costituita da 22 Club che rappresentano in modo paradigmatico le città e la provincia italiana, con le loro ricchezze e peculiarità. Il senso di appartenenza di tifosi e appassionati, che appare evidente osservando la realtà del sistema B, pone il club calcistico al centro della comunità e del territorio, facendone il punto di riferimento per una serie di attività importanti. Una società di calcio è in grado di creare valore per il proprio territorio attraverso un insieme variegato di attività: attorno alla partita settimanale, che vede lo stadio come teatro dell’evento e luogo di aggregazione, ruotano infatti una serie di eventi che contribuiscono fattivamente al miglioramento del contesto socio­economico locale: le attività del settore giovanile e delle scuole calcio  che impegnano ragazzi di tutte le età, allenatori e il personale della società; il lavoro che il club offre alla popolazione locale; i rapporti che intreccia con le aziende locali e istituzioni; la realizzazione di iniziative di responsabilità sociale.</p>
<p align="justify">In quest’ottica le Società lavorano per rendere più stretto il legame con i propri tifosi, cercando di attrarne di nuovi e conservando quelli che hanno già, arricchendo l’esperienza stadio di nuovi elementi utili a richiamare le famiglie, target ideale delle società di calcio. Intendono anche migliorare le relazioni commerciali con il tessuto economico della città/provincia offrendo il prodotto giusto che si ritagli alle esigenze delle singole aziende.</p>
<p align="justify">Quanto più forte è il legame tra la città e la squadra, quanto più marcata l’identità e alta reputazione del Club e della Lega di appartenenza, tanto più le aziende saranno attratte ad accostare il proprio brand a quello della società cittadina e del campionato per ottenere in cambio un maggior valore e quel ritorno dell’investimento così tanto ricercato di questi tempi e spesso difficile da quantificare.</p>
<p align="justify">Come Lega lavoriamo alla <strong>costruzione del brand &#8220;Serie B&#8221;</strong>, pensando di migliorare il &#8220;prodotto&#8221; campionato, rendendo il torneo avvincente e competitivo, adoperandoci per aumentare le presenze allo stadio, facendoci portavoce delle istanze dei singoli club membri in<br />
 ottica di miglioramento delle infrastrutture, dando l&#8217;avvio a un circolo virtuoso in cui è tutto il sistema B e più in generale il calcio italiano a beneficiarne.</p>
<p align="justify">Il posizionamento di successo del brand Serie B avrà un impatto positivo per i Club che vedranno aumentare gli introiti di sponsorizzazione sia attraverso i propri sponsor sia attraverso la suddivisione dei ricavi commerciali della Lega.</p>
<p>Cosa facciamo in concreto?</p>
<p align="justify">Analizziamo i dati principali che riguardano il prodotto Serie B, quei <strong>Key Performance Indicator</strong> che ci riguardano più da vicino: spettatori allo stadio e abbonati; audience e copertura tv; bacino di Utenza del campionato; dati di bilancio dei Club, per migliorare la situazione economica patrimoniale della Lega nel suo complesso allargando la forbice tra ricavi e costi.</p>
<p align="justify">In particolare, dal punto di vista del marketing associativo in collaborazione con l’Advisor Infront vendiamo centralmente pacchetti di sponsorizzazione importanti per aziende di carattere nazionale con interesse alla diffusione sul territorio, creando il presupposto per rendere il modello di marketing della Lega più sostenibile, affiancando alle realtà locali dei Club anche dei brand nazionali.</p>
<p align="justify">Altro capitolo di fondamentale importanza è costituito dal marketing territoriale: la valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed eno­gastronomico delle province italiane. Anche qui i Club devono lavorare in co­marketing con le aziende locali per promuovere le ricchezze del proprio territorio sfruttando il palcoscenico della Serie B, intercettando per esempio i tifosi in trasferta e arricchendone di nuovi contenuti i programmi di viaggio.</p>
<p align="justify"><strong>La Lega</strong>  deve occuparsi del sistema nel suo complesso e non può rinunciare ad una <strong>visione di insieme</strong>. Ecco perché pensiamo ad iniziative ombrello per favorire il lavoro delle nostre Associate e promuovere il territorio.</p>
<p align="justify">In quest’ottica si inserisce il <strong> <a href="http://www.legaserieb.it/it/trenitalia">recente accordo raggiunto con Trenitalia</a></strong> che consente ai tifosi che seguono la propria squadra in trasferta di acquistare due biglietti al prezzo di uno e di ottenere uno sconto sul treno nei fine settimana.</p>
<p align="justify">E&#8217; allo studio un accordo con il <strong>Ministero per i Beni e le attività Culturali</strong> per l&#8217;<strong>ingresso scontato nei principali musei italiani</strong> per i tifosi della Serie bwin.</p>
<p align="justify">Altro progetto importante, ancora da lanciare ufficialmente, è un <strong>servizio di consulenza</strong> che offriremo ai club sul tema dell&#8217;<strong>impiantistica</strong>, per migliorare le strutture esistenti (stadi e impianti di allenamento) e laddove necessario e possibile per implementare la progettazione di nuovi impianti anche attraverso il supporto del sistema bancario, a partire dall&#8217;<strong>Istituto per il credito sportivo</strong>, già nostro partner.</p>
<p align="justify"><strong>2) Nei panni di una società sportiva, quali iniziative di marketing considereresti per promuovere questa territorialità? Partnership commerciali? Il coinvolgimento delle scuole, offrendo ai ragazzi prezzi modici e alle classi delle visite in sede? I nuovi media, ovvero i social network?</strong></p>
<p align="justify">Il club calcistico è un punto di riferimento importante per le nostre comunità territoriali: elemento di riconoscibilità ed appartenenza per tutti i cittadini, anche per i non tifosi, è in grado di creare valore attraverso un insieme variegato di attività: è un’entità per definizione <i>così inserita</i> nel proprio territorio da non poter vivere senza di esso. Dico questo forse correndo il rischio di sembrare troppo romantico, ma il calcio non può esistere senza la passione dei calciatori, delle persone che lavorano all’interno delle società e cosa più importante dei tifosi.</p>
<p align="justify">Promuovere la territorialità per un Club vuol dire fare bene il proprio <strong>core business</strong>, cioè rendere i propri tifosi soddisfatti offrendo un &#8220;prodotto di qualità&#8221;, e non mi riferisco solo ai risultati sportivi. Anzi, penso a tutte quelle attività rivolte a accrescere la fedeltà dei propri sostenitori, ad aumentare il numero di quelli nuovi, lavorando con le famiglie e la comunità nel suo complesso. Oltre a questo, deve rivolgersi al mondo delle imprese locali e aiutare loro a promuovere il proprio marchio lavorando a braccetto per creare valore.</p>
<p align="justify">I club devono sfruttare il potere di attrazione che esercita la partita, quella che in inglese si definisce la <strong>Match Day Experience</strong>. Il miglioramento dell’esperienza-stadio per la società di calcio rappresenta una base di partenza importante attorno alla quale far ruotare le proprie azioni di marketing. In quest&#8217;ottica mi sembra fondamentale a medio lungo termine la capacità di una società di lavorare assieme alle amministrazioni comunali per il miglioramento delle strutture sportive (finché non arrivano gli stadi nuovi…) la viabilità, e i servizi come i parcheggi e le attività commerciali per offrire valore a chi vuole andare a vedere la partita.</p>
<p align="justify">Più che riduzione di prezzi parlerei di miglioramento del prodotto calcio, perché i tifosi saranno contenti di pagare il giusto prezzo in cambio di un’esperienza di valore.</p>
<p align="justify">Importante lavorare con le famiglie, target ideale delle società di calcio, non solo offrendo promozioni ma coinvolgendole attraverso i bambini e le scuole a partecipare alla vita del Club.</p>
<p align="justify">Corro il rischio di non essere concreto e allora ecco tre esempi che arrivano dalle nostre società, ciascuno rivolto ad un particolare obiettivo.</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><i>Albinoleffe</i>: &#8220;<a href="http://www.albinoleffe.com/societa/archivio-news/2168-compleanno-celeste-a-hospitality-albinoleffe.html">Hospitality</a>&#8220;. (<i>business-marketing / aziende locali</i>). Si pone l&#8217;obiettivo di far vivere il calcio e la città, grazie alle innumerevoli bellezze e tradizioni culturali ed eno-gastronomiche che solo i nostri centri posso vantare. Il Club in collaborazione con un&#8217;agenzia di viaggio ha creato diversi pacchetti combinando un pernottamento, visite guidate, cene nei ristoranti tipici, biglietto allo stadio e sconti sul merchandising. L&#8217;aspetto più bello è l’incontro con i tifosi avversari cui si danno le &#8220;chiavi di accesso&#8221; per la propria città e un benvenuto al proprio stadio.</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><i>Sampdoria</i>: &#8220;<a href="http://www.sampdoria.it/fanzone/fairplayvillage.html">Fair Play Village</a>&#8221; (<i>fidelizzazione tifoso + business marketing</i>). E’ la costruzione di un villaggio itinerante che il Club ha deciso di portare in tour in alcune città della Lega Serie B. L&#8217;obiettivo è quello di contribuire a promuovere l&#8217;immagine del club e di Genova diffondendo l&#8217;idea di sport come divertimento. Si tratta dell&#8217;allestimento di un villaggio modulabile legato all&#8217;evento-partita dove realizzare attività ludiche per grandi e bambini, stage, promozione della città, con vendita di biglietti per le varie attrazioni, distribuzioni di gadget, stand gastronomici per la promozione dei prodotti locali. A questo si può aggiungere il terzo tempo con la partecipazione dei giocatori.</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><i>Reggina</i>: &#8220;<a href="http://www.strill.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=110149:reggioal-via-qimparagiocacreaq-della-reggina-calcio&#038;catid=40:reggio&#038;Itemid=86">Gioca, Crea, Impara</a>&#8220;. (<i>fidelizzazione tifosi + responsabilità sociale</i>): interessante questa iniziativa che vuole avvicinare il Club alle scuole attraverso il coinvolgimento dei ragazzi in una serie di incontri e attività non solo durante le ore scolastiche, ma anche allo stadio, fino alla partecipazione ad un concorso per progettare il nuovo cortile della scuola.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify">I social media devono inserirsi nella complessiva strategia di marketing del Club e in questo senso non vanno visti come una cosa a sè stante. Noto la tendenza ad intraprendere la strada dei social network senza chiedersi il perché ma solo perché lo fanno tutti.</p>
<p align="justify">Penso invece che possano essere fondamentali solo per i Club che riusciranno a sfruttare questi canali per dialogare con i propri tifosi, impostando delle conversazioni piuttosto che facendo solo comunicazione in uscita e duplicazione degli strumenti tradizionali. Allora considero una strategia social come qualcosa di fantastico e anche educativo che può consentire al Club di intraprendere la strada nuova, diversa, ancora inesplorata del confronto diretto con i tifosi. Questo presuppone una notevole crescita culturale nel management dei Club e nei tifosi e da questo punto di vista non sono molto ottimista nell’immediato.</p>
<p align="justify">Non vorrei correre il rischio di andare fuori tema vista l&#8217;importanza della questione che potrebbe essere l&#8217;argomento di un altro post.</p>
<p align="justify"><strong>3) Vorrei un tuo pensiero sulla questione dell&#8217;affluenza allo stadio in anni in cui la comodità delle televisioni digitali e le &#8220;scomodità burocatriche&#8221; (ad esempio la &#8220;tessera del tifoso&#8221;) non spingono certamente l&#8217;appassionato medio a recarsi alle partite. Diciamoci la verità, si vuole un pubblico televisivo più che un pubblico allo stadio&#8230;</strong></p>
<p align="justify">Sul fatto che le gente non abbia più voglia di andare allo stadio ho dei dubbi. E&#8217; vero che la crisi economica, che sembra avere attanagliato il vecchio continente e in particolare alcune aree dell&#8217;Eurozona come l&#8217;Italia ha ridotto il potere di acquisto delle famiglie e a soffrirne sono i ceti medio bassi della popolazione. Il calcio è lo sport nazional-popolare per antonomasia e quindi la tua è più di una semplice provocazione se la situazione dovesse continuare in questa spirale negativa o addirittura aggravarsi (vedi recenti provvedimenti governo). </p>
<p align="justify">Non è neppure vero che l&#8217;unico problema del calcio italiano sono gli stadi di proprietà, argomento di cui si sente parlare ormai quotidianamente. La questione degli stadi è certamente uno dei problemi. Se gli stadi fossero dei luoghi più accoglienti dotati di servizi moderni, facilmente raggiungibili, comodi e belli questo costituirebbe veramente una spinta per tutto il movimento calcistico italiano. Non occorre concepire lo stadio come punto focale di una miriade di attività commerciali costruendoci un multisala o l&#8217;ennesimo ipermercato, ma lo stadio è la casa del calcio e del tifoso e contribuisce ad aumentarne il senso di appartenenza al Club. Juventus Stadium docet. E&#8217; solo dovuto ai risultati sportivi se ora la Juve gioca sempre con il tutto esaurito e si respira un&#8217;aria nuova attorno al Club di Torino? E come si spiega la voglia di andare allo Juventus Stadium e la difficoltà oggettiva di trovare un biglietto anche per una gara come Juventus-Cesena?<br />
Ecco perché sono scettico sull&#8217;abbandono dello stadio da parte della gente a causa della crisi economica. Il tifoso non abbandona la propria squadra, se ha meno da spendere, rinuncia a qualcos&#8217;altro. Ma va aiutato a sentirsi a casa! </p>
<p align="justify">Alcuni dati. Un recente studio di <strong>StageUp-Sport &#038; Leisure Business</strong> ha evidenziato che se i 20 Club di Serie A fossero proprietari e gestori degli stadi, il massimo campionato ne beneficerebbe con un aumento dei ricavi per 400 milioni di euro e un incremento del fatturato complessivo rispetto alla stagione precedente (2009-2010) del 26,6%. </p>
<p align="justify">Lo Juventus Stadium è costato 147 milioni ma è già rientrato per 2/3. I ricavi economici saranno il doppio della passata stagione e si stabilizzeranno con l&#8217;entrata a regime anche delle attività commerciali annesse sui 45/50 milioni l&#8217;anno. Il confronto con i principali club europei fa ahimè ancora arrossire (Manchester United 122 milioni). </p>
<p align="justify">Al di là di quanto dichiarano, i dirigenti delle Società italiane preferiscono spendere i soldi del Club per comprare i giocatori o gli allenatori.</p>
<p align="justify">Non voglio dilungarmi ma l&#8217;argomento è vasto e appassionante.<br />Cito solo alcune <strong>questioni</strong> che potremmo analizzare con calma e che a mio avviso sarà determinante risolvere per migliorare il sistema calcio in Italia.</p>
<p align="justify"><strong>Sicurezza stadi</strong>: lo Stato Italiano è latitante perché non è in grado di emarginare i delinquenti, le Società spesso accettano le frange più violente per quieto vivere.</p/>
<p align="justify"><strong>Cultura sportiva</strong>: va coltivata in famiglia, a scuola, negli ambienti sportivi per fare crescere delle persone responsabili ed educate sportivamente. La vedo dura nel breve termine&#8230;</p>
<p align="justify"><strong>Costi del calcio</strong>: le società spendono troppi soldi in ingaggi, e ci sono troppi club professionistici.</p>
<p align="justify"><strong>Composizione ricavi dei Club</strong>: il calcio non può essere dipendente dalle risorse dei diritti tv, perché non le può controllare direttamente, non può essere artefice del proprio destino. Deve spingere con le attività di marketing, legate allo stadio, il merchandising, il social marketing, la fidelizzazione del tifoso.</p>
<p align="justify"><strong>4) Visto che parliamo del campionato di B e della tv, ne approfitto per citare la trasmissione &#8220;Speciale Serie B&#8221; di SportItalia, visibile a tutti, che trovo davvero ben realizzata. E&#8217; una vetrina importante per la visibilità del torneo, pertanto mi chiedo: c&#8217;è qualche forma di collaborazione con la Lega B? Con chi, a livello media, si collabora eventualmente?</strong></p>
<p align="justify">Ultimamente non riesco a seguire anche SportItalia, ma mi è capitato più volte di vedere la trasmissione che tratta di B e trovo che sia interessante e fatta da persone competenti, che ne sanno di calcio.<br />
Detto questo, all&#8217;interno della Lega Serie B non mi occupo direttamente di diritti tv e di emittenti quindi non ti so dire quali siano i rapporti che intercorrono tra noi e SportItalia, anche se devo ammettere che in questo caso la relazione si limita ad un rapporto tra il licenziatario del diritto (la tv di Bogarelli in questo caso) e noi come Lega.</p>
<p align="justify">A livello media esiste un rapporto più stretto con Sky, in virtù dell&#8217;importanza dell&#8217;investimento della tv di Murdoch nel campionato e per il tipo di copertura mediatica che garantisce al sistema Serie B. Diciamo che il rapporto va dalla collaborazione su questioni tecniche legate alla competizione alla assistenza su eventi di co-marketing che si possono realizzare insieme, oltre al fatto che Sky rappresenta per noi un soggetto importante in occasione degli eventi che organizziamo durante la stagione sportiva.</p>
<p align="justify">Altrettanto buono il rapporto con Mediaset.</p>
<p align="justify"><strong>5) Federico, tu che sei stato un calciatore per molti anni impegnato in molteplici categorie e realtà, come valuti le <a href="http://www.sportemultimedia.net/squadre-gestite-dai-tifosi/">associazioni dell&#8217;azionariato popolare</a> di cui abbiamo scritto?</strong></p>
<p align="justify">Guardo con attenzione e simpatia a <strong>Squadramia.it</strong>, l’iniziativa dell’ ASD Santarcangelo che ha iniziato un nuovo modello di gestione di un club sportivo caratterizzato dal coinvolgimento diretto dei tifosi. La società romagnola è forse il caso più eclatante, ma altri esempi di <strong>azionariato popolare</strong>, sia pur con le dovute differenze, si trovano in Germania, lo splendido e famoso St.Pauli, in Inghilterra con l’FC United of Manchester e in numerosi altri casi in Italia dove si sta intravedendo la nascita di un movimento nuovo.</p>
<p align="justify">È difficile stabilire se questi fenomeni preannunciano il cambiamento dei modelli di governance delle società sportive.<br />
Se è vero che a Squadramia il rivoluzionario presidente precisa l’assoluta autonomia delle scelte dell’allenatore, e ci mancherebbe, è altrettanto innegabile la concreta partecipazione dei tifosi alla vita del Club, attraverso una <strong>community online</strong>, con la loro idea di formazione comunicata al mister settimanalmente, le dritte sulle gare future, nonché i consigli per l’acquisto durante il calcio mercato o i giovani talenti che possono essere invitati per un provino. Molto originale!</p>
<p align="justify">Al di là dei giudizi soggettivi, a Santarcangelo parlano di aumento delle presenze allo stadio in casa e in trasferta – grazie alla facilità di evangelizzazione dell’iniziativa su internet – crescita di visibilità del Club e di una considerevole raccolta fondi, se è vero che ciascun socio sostenitore versa una cifra di 60 € e ora sono circa 2.000. Senza contare il notevole aumento di <strong>brand awareness</strong> per i giocatori e i tecnici che hanno l’opportunità di fare <strong>personal branding</strong> contando <strong>squadramia</strong> su una base di soci non sono solo di Santarcangelo, ma di Usa, Australia e Inghilterra.</p>
<p align="justify">L’esperienza di Squadramia cosa ci insegna?</p>
<p align="justify">Che c’è la necessità di una migliore gestione dei Club calcistici? Certamente. Di una relazione più stretta con la propria base di tifosi, ma non intendo il rapporto connivente che le società di calcio hanno spesso intrattenuto negli ultimi decenni con le frange più malavitose degli Ultràs.<br />
Avverto il desiderio di cambiare dall’interno il modo in cui il calcio è sempre stato gestito con i suoi classici modelli proprietari mettendo i tifosi al centro di tutto per dimostrare che può esistere nella pratica un club calcistico sostenibile, vincente e democratico.</p>
<p align="justify">Questi nuovi modelli possono rappresentare certamente il primo passo verso un maggior coinvolgimento della comunità alla vita della società sportiva e la creazione di una relazione sana con i tifosi.<br />Un rapporto a due vie, per una reale e totale partecipazione del tifoso alla vita del Club attraverso il suo coinvolgimento in una serie molto varia di attività, da quelle più serie come la gestione finanziaria a quelle più frivole come le iniziative di <strong>entertainment</strong> il giorno della partita.</p>
<p align="justify">Tutto questo potrebbe sembrare una dichiarazione molto utopistica se non succedesse già in alcuni paesi più sviluppati del nostro dal punto di vista culturale-sportivo.<br />
Appare a mio avviso evidente la necessità di un cambio di mentalità da parte di dirigenti, calciatori e tifosi.</p>
<p align="justify">Mi pare determinante la grande diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Internet, Mobile, Social Media, ecc.) che è un aspetto tutt’altro che secondario perché il web ha cambiato la dimensione del rapporto società – tifosi. I Club devono essere consapevoli che il tifoso del 21° secolo non è insensibile al <strong>brand</strong> e vuole che anche la squadra del cuore sia una presenza costante nella sua vita, attraverso i mezzi di comunicazione sociali. D’altro canto i <strong>fan</strong> sono ovunque perché è finita l’era del tifoso cittadino. ASD Santarcangelo docet.</p>
<p>Ma le società sono in grado di tenere il passo?</p>
<p align="justify">Riuscire a dare una risposta a questa domanda vuol dire per le società di calcio vedere certamente aumentare voci di bilancio come abbonamenti, biglietti, spesa media allo stadio &#8211; per quest’ultima voce sto considerando i paesi che dispongono di infrastrutture confortevoli e dotate di servizi.</p>
<p align="justify">L’arrivo del fair play finanziario costringe poi inevitabilmente le società a pensare a nuove strategie e un modello alternativo di gestione perché sta per finire &#8211; ed è certamente un bene &#8211; l’epoca dei presidenti mecenati che mettono mano al portafoglio per appianare le perdite in vista dell’ ennesima faraonica campagna acquisti.</p>
<p align="justify">La partecipazione dei tifosi al finanziamento del Club allora può essere un modello proprietario molto interessante, complementare se non alternativo che può aprire nuovi affascinanti scenari.</p>
<p align="justify">Che l’azionariato popolare nel calcio abbia un futuro non posso dirlo. E’ certo un segnale importante di un nuovo spirito e della nascita di una forte consapevolezza da parte dei tifosi a riappropriarsi della loro storia.</p>
<p align="justify">Va certamente accompagnata dalla accettazione da parte delle società, che non possono essere soppiantate dai tifosi. Pensiamo ad un modello che diventi complementare più che sostitutivo per aiutare le società a mettere i tifosi al centro del Club, l’occasione di una più forte e viva interazione società-tifosi che non può che essere vista con favore e grande entusiasmo.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fcalcio-intervista-a-federico-smanio%2F&amp;title=INTERVISTA%20a%20Federico%20Smanio%3A%20il%20calcio%20e%20la%20Lega%20Serie%20B" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>FootStats ci presenta il derby Roma – Lazio</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/footstats-dati-statistici-calcio-italiano/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 09:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblico un comunicato stampa che mi ha spedito FootStats, giovanissima azienda che si occupa di dati statistici nel calcio italiano. IL DERBY ROMA-LAZIO ALLA 26° GIORNATA COMUNICATO STAMPA FOOTSTATS ROMA 29/02/2012 – Il 136esimo derby della capitale nella Serie A con la formula del girone unico andrà in scena domenica pomeriggio.Sono già 3 le occasioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-footstats.jpg" border="0" alt="" /></p>
<p>Pubblico un comunicato stampa che mi ha spedito <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.footstats.it/">FootStats</a></strong>, giovanissima azienda che si occupa di <a href="http://www.sportemultimedia.net/category/analisi-tecniche/"> dati statistici</a> nel calcio italiano.</p>
<p><strong>IL DERBY ROMA-LAZIO ALLA 26° GIORNATA</strong><br />
<strong>COMUNICATO STAMPA FOOTSTATS</strong></p>
<p align="justify"><strong>ROMA 29/02/2012</strong> – Il 136esimo derby della capitale nella Serie A con la formula del girone unico andrà in scena domenica pomeriggio.<br />Sono già 3 le occasioni in cui Roma-Lazio ha preso parte al palinsesto della 26esima giornata di campionato. La prima nel 1929/1930 quando il match si concluse con la vittoria dei giallorossi per 3-1. Una ventina di anni più tardi, stagione 1952/1953, furono i biancocelesti ad imporsi per 2-0. Infine a metà anni Sessanta, 1964/1965, la stracittadina si concluse sullo 0-0.<br />
Insomma, il derby alla 26esima giornata presenta un bilancio di parità. Ed anche invertendo l&#8217;ordine delle squadre il prodotto non cambia. Perché per 3 volte si è disputata Lazio-Roma e l&#8217;ago della bilancia non cambia posizione: 1-0 nel 1993/1994; 1-5 nel 2001/2002 (con le quattro marcature di Vincenzo Montella); infine 1-1 nel 2003/2004.<br />Ma allora&#8230; a chi sorride la 26esima giornata di campionato?<br />Per scoprirlo <strong>www.footstats.it, realtà specializzata in statistiche e precedenti del calcio italiano</strong>, ha analizzato l&#8217;andamento delle due squadre al 26esimo turno di A dal campionato 1929/1930 ad oggi.</p>
<p><strong>Il bilancio della Roma alla 26esima giornata</strong></p>
<p align="justify">Sono 78 le gare disputate dai giallorossi fino ad oggi.<br />
Il bilancio di queste sfide racconta di 23 successi (fra cui un 7-1 al Livorno nel 1930/1931 ed un 7-0 alla Sampierdarenese nel 1941/1942), 31 risultati di parità e 24 sconfitte; 101 gol messi a segno (media 1,3/match) ed 88 incassati.<br />Se poi ci concentriamo sui match in cui la Roma indossava le vesti di padrona di casa ecco che le vittorie diventano 14, i pari 16 e le sconfitte scendono a quota 9 (59 a 37 il computo dei gol fatti/subiti).</p>
<p><strong>Il bilancio della Lazio alla 26esima giornata</strong></p>
<p align="justify">Su 68 match le vittorie sono 25, 21 i pareggi, 22 le battute d&#8217;arresto; 84 gol a favore (media 1,2/match), 83 contro.<br />Concentrandoci sulle sfide con la Lazio in trasferta le vittorie scendono a 5 (Genoa 1941/1942; Roma 1952/1953; Juventus 1963/1964; Reggina 2000/2001; Fiorentina 2005/2006), i segni “x” sono 14 ed i KO ben 16 (32 a 57 il computo dei gol fatti/subiti).</p>
<p><strong>I risultati più frequenti nel derby Roma-Lazio</strong></p>
<p align="justify">Chiudiamo segnalando quei risultati che con maggiore frequenza hanno fatto capolino al triplice fischio di Roma-Lazio.<br />
L&#8217;esito ad occhiali, vale a dire lo 0-0, è comparso 13 volte (l&#8217;ultima nel torneo 2006/2007).<br />
Anche per l&#8217;1-1 ci sono 13 presenze (nel 2005/2006 l&#8217;ultima).<br />
Infine, la vittoria di misura dei padroni di casa, 1-0, è occorsa in 7 match (anche due stagioni fa).</p>
<p><strong>BILANCIO DERBY IN SERIE A</strong><br />
135 incontri disputati<br />
293 gol segnati dalle due squadre<br />
47 vittorie Roma<br />
54 pareggi<br />
34 vittorie Lazio<br />
165 gol fatti Roma<br />
128 gol fatti Lazio</p>
<p><strong>Fonte dati ed elaborazioni statistiche: www.footstats.it</strong></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Ffootstats-dati-statistici-calcio-italiano%2F&amp;title=FootStats%20ci%20presenta%20il%20derby%20Roma%20%E2%80%93%20Lazio" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La classifica dei risultati Seo</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/classifica-risultati-seo/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 10:02:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[In queste pagine ho dato spazio più volte alla SEO, l&#8217;attività che svolgo attualmente. Per chi ancora non avesse le idee chiare a riguardo: si tratta di lavorare sul codice di un sito web e su altri fattori &#8220;off-site&#8221; affinché il motore di ricerca proponga il sito più in alto possibile nella pagina dei risultati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-ranking.jpg" alt="" border="0" /></p>
<p align="justify">In queste pagine ho dato spazio più volte alla <strong>SEO</strong>, l&#8217;attività che svolgo attualmente. Per chi ancora non avesse le idee chiare a riguardo: si tratta di lavorare sul codice di un sito web e su altri fattori &#8220;<em>off-site</em>&#8221; affinché il <strong>motore di ricerca</strong> proponga il sito più in alto possibile nella pagina dei risultati, per determinate parole chiave di ricerca.</p>
<p align="justify">Abbiamo pertanto necessità di monitorare costantemente le posizioni raggiunte da un sito web, sia per comprendere se la strategia e il lavoro fatto hanno dato frutti, sia per capire se c&#8217;è invece ancora del lavoro da fare, o se qualche sito concorrente sta facendo meglio (e se sì, cercare poi di capire come).</p>
<p align="justify">Per ottenere tutti questi dati, e tenerne traccia nel tempo, ci serviamo ovviamente di programmi informatici specifici, che definiamo <strong><a href="http://www.advancedwebranking.com/seo-software.html">seo software</a></strong>.</p>
<p align="justify">Cosa consente di fare un software come questi? Vediamo <strong>Advanced Web Ranking</strong>, quello che utilizziamo nella azienda dove lavoro attualmente.<br />
<em>Advanced Web Ranking</em> è uno dei più utilizzati Seo software al mondo, in quanto ha delle caratteristiche che difficilmente si ritrovano in altri software analoghi. Vediamone le principali funzionalità.</p>
<p align="justify">Una volta installato, un primo menù chiede all&#8217;utente quale sia il dominio (il sito web) che intende monitorare, e in una seconda finestra si possono inserire eventuali domini appartenenti a siti web competitor. In questo modo è facile non solo avere le informazioni sul proprio progetto, ma anche sull&#8217;andamento dei siti che occupano le pagine dei risultati per le chiavi più interessanti per cui intendiamo pisizionare il sito web.<br />
Fatta questa prima selezione, il software inizia automaticamente una sua personale ricerca di quelle che possono essere le parole chiave da monitorare. L&#8217;utente può ovviamente intervenire per inserire quelle che lui stesso ha selezionato in fase di progetto, oppure continuare con quanto suggerito se lo ritiene opportuno.</p>
<p align="justify">Una delle principali funzionalità è quella di <strong>pianificare i controlli periodici delle posizioni</strong> raggiunte, il cosidetto &#8220;<em>ranking</em>&#8220;. Si può decidere pertanto la periodicità con cui analizzare il posizionamento di un sito web nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. A seconda del progetto, si hanno infatti differenti esigenze: un monitoraggio mensile è quello standard, ma altre tipologie di sito richiedono un&#8217;analisi settimanale o addirittura giornaliera. <em>Advanced Web Ranking</em> in questo viene in aiuto al meglio, permettendo di configurare la pianificazione manualmente o in maniera automatica.</p>
<p align="justify">L&#8217;analisi del posizionamento raggiunto può essere eseguita su qualsiasi motore di ricerca del mondo: basta selezionarli dall&#8217;apposito menù, in maniera molto intuitiva. Il Databasse del software è davvero ricco, e vi sono molte opzioni di scelta: un motore italiano in lingua italiana, oppure un motore straniero nella lingua del Paese di interesse. Tenendo conto che in differenti Paesi si utilizzano differenti motori, è utile poter contare di quanti più motori di ricerca possibile. Anche in questo caso il software non ha pecche, perché contiene davvero tutti i motori di ricerca!</p>
<p align="justify">Una volta conclusa l&#8217;analisi del ranking pianificato si possono creare dei <strong>report,</strong> da utilizzare per il proprio lavoro od inviare al committente. I report sono un po&#8217; come quei &#8220;documenti ufficiali&#8221; che riportano le classifiche.<br />I report di <em>Advanced Web Ranking</em> sono molti funzionali, oltre ché &#8220;belli&#8221; a vedersi: sono costruiti in maniera tale da dare all&#8217;utente anche una <strong>vista grafica dell&#8217;andamento del posizionamento</strong>, selezionando la parola chiave o le parole chiave che si preferiscono valutare. Lo storico così costruito consente di avere una visione dell&#8217;andamento temporale del proprio progetto. Ovviamente si possono inserire anche i competitor, così da avere una visione del rendimento del proprio sito rispetto agli altri.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fclassifica-risultati-seo%2F&amp;title=La%20classifica%20dei%20risultati%20Seo" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tempi di App</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/tempi-di-app/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/tempi-di-app/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempi di APP. Il Super Bowl XLVI che andrà in scena tra poche ore si potrà seguire anche dal proprio smartphone, grazie all&#8217;apposita Application che il sito ufficiale della NFL mette a disposizione dei fan. Si potrà usufruire di: video da NFL.com il riepilogo della stagione delle due squadre la storia del Super Bowl contenuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-NFL-app" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Tempi di <strong>APP</strong>. Il <strong>Super Bowl XLVI</strong> che andrà in scena tra poche ore si potrà seguire anche dal proprio smartphone, grazie all&#8217;apposita <strong>Application</strong> che il sito ufficiale della <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.nfl.com">NFL</a></strong> mette a disposizione dei fan.<br />
Si potrà usufruire di:</p>
<ul>
<li>video da NFL.com</li>
<li>il riepilogo della stagione delle due squadre</li>
<li>la storia del Super Bowl</li>
<li>contenuti bonus a conclusione del match</li>
</ul>
<p align="justify">Se le <strong>Olimpiadi di Pechino 2008</strong> sono state le prime &#8220;<em>Social Olimpiadi</em>&#8221; (seguite da milioni di fan e protagonisti via <em>Facebook</em> e <em>twitter</em>), è lecito aspettarsi che le prossime <strong>Olimpiadi di Londra 2012</strong> faranno un ulteriore passo avanti, e saranno ricordate come le prime &#8220;<em>App Olimpiadi</em>&#8221; della storia.</p>
<p align="justify">Noi ci adeguiamo: il sito web è da qualche giorno disponibile anche sotto forma di App. Puoi vedere il bannerino sulla destra, che porta al servizio on-line dal quale effettuare il download.</p>
<p align="justify">Una riflessione interessante? Questo grafico: l&#8217;interesse temporale per &#8220;internet&#8221; &#8220;web&#8221; e &#8220;app&#8221; nel mondo, dal 2004 a oggi, nelle ricerche effettuate dagli utenti in Google.<br />
<script type="text/javascript" src="http://www.gmodules.com/ig/ifr?url=http%3A%2F%2Fwww.google.com%2Fig%2Fmodules%2Fgoogle_insightsforsearch_interestovertime_searchterms.xml&amp;up__property=empty&amp;up__search_terms=internet%7Cweb%7Capp&amp;up__location=empty&amp;up__category=0&amp;up__time_range=empty&amp;up__compare_to_category=false&amp;synd=open&amp;w=500&amp;h=350&amp;lang=en-US&amp;title=Google+Insights+for+Search&amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;output=js"></script></p>
<p align="justify">&#8220;<strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip/">Il Web è morto</a></strong>&#8221; aveva spiegato <strong>Chris Anderson</strong> nell&#8217;agosto 2010. Siamo già arrivati all&#8217;inevitabile sorpasso?</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Ftempi-di-app%2F&amp;title=Tempi%20di%20App" id="wpa2a_8"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le maglie fidelizzano il tifoso per mezzo di un microchip</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/maglie-ufficiali-per-tifosi-microchip/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/maglie-ufficiali-per-tifosi-microchip/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[società sportive]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle iniziative di marketing sportivo più interessanti del 2011 è stata realizzata dalla società americana di hockey NHL Tampa Bay Lightning. Nello specifico, l&#8217;aver introdotto una maglia replica ufficiale del team dotata di un microchip a radio-frequenza incorporato, che i propri fan possono &#8220;scannerizzare&#8221; allo stadio per ricevere sconti su cibo e bevande e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-TampaBay.gif" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Una delle iniziative di <a href="http://www.sportemultimedia.net/category/marketing/">marketing sportivo</a> più interessanti del 2011 è stata realizzata dalla società americana di hockey NHL <strong>Tampa Bay Lightning</strong>.</p>
<p align="justify">Nello specifico, l&#8217;aver introdotto una maglia replica ufficiale del team dotata di un <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Frequency_IDentification">microchip a radio-frequenza</a></strong> incorporato, che i propri fan possono &#8220;scannerizzare&#8221; allo stadio per ricevere sconti su cibo e bevande e sul merchandise ufficiale.<br />
Sembra che la promozione abbia contribuito a <strong>raddoppiare le vendite di abbonamenti stagionali</strong> (da 6.000 a 11.000 tessere).</p>
<p align="justify">Secondo quanto afferma <strong>Brad Lott</strong>, uno degli executive del team americano, si tratta di un&#8217;innovazione unica, il <strong>primo esempio del genere nel mondo sportivo</strong>. <i>&#8220;Inizialmente volevamo dare a tutti gli abbonati una maglia riconoscibile&#8221;</i> per incrementare il grado di fedeltà al team, da sempre più in difficoltà ad attrarre una base di fans rispetto ad altre blasonate società <i>&#8220;poi il progetto si è evoluto con l&#8217;idea di integrarvi un chip&#8221;.</i></p>
<p align="justify">Ogni chip ha un ID univoco, che permette alla squadra di tenere traccia di chi compra cosa, funzionalità che permetterà al team di <strong>analizzare i dati</strong> per offrire proposte più efficaci e indirizzare future promozioni.</p>
<p align="justify">Il chip non è l&#8217;unica novità introdotta nelle maglie esclusive: il logo con il fulmine è adornato da una patch che identifica il portatore quale &#8220;Abbonato&#8221;. Agli acquirenti è stata data la possibilità di personalizzare la maglia con numero e nominativo a scelta.</p>
<p align="justify"><i>&#8220;I fan già si sentono una parte della squadra&#8221;</i>, dice Lott. <i>&#8220;Ora quando giochiamo in casa si vede <strong>un buon 70% dell’arena riempita da maglie</strong> dei Lightning.&#8221;</i></p>
<p align="justify">Ma cosa spinge i fan ad aderire così convintamente ad iniziative come queste? Ce lo spiega un fan che da 16 anni è un abbonato del team: &#8220;<i>Ogni qualvolta un tifoso viene premiato e riconosciuto dal club per il proprio supporto, si genera ancora più interesse ed entusiasmo alla base del tifo&#8221;</i>.</p>
<p align="jsutify">Liberamente tradotto da <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://mashable.com/2011/12/02/microchip-nhl-jersey/">How Microchipped Jerseys Are Changing Hockey Fans’ Experience</a> di <strong>Sam Laird</strong></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fmaglie-ufficiali-per-tifosi-microchip%2F&amp;title=Le%20maglie%20fidelizzano%20il%20tifoso%20per%20mezzo%20di%20un%20microchip" id="wpa2a_10"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Marco corre…</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/marco-corre-degli-ex-otago/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/marco-corre-degli-ex-otago/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 10:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Butto giù un post del tutto personale.Avevo programmato di dedicare questo venerdì in cui non lavoro a rimettere su le scarpe da ginnastica e fare una bella corsa.E per preparami meglio, ieri sera cercavo un filmato adatto da pubblicare nel blog, per pubblicizzare una band musicale magari poco nota. Non ero sicuro di riuscire a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Lg6fiDmZ87I?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Lg6fiDmZ87I?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="360" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p align="justify">Butto giù un post del tutto personale.<br />Avevo programmato di dedicare questo venerdì in cui non lavoro a rimettere su le scarpe da ginnastica e fare una bella corsa.<br />E per preparami meglio, ieri sera cercavo un filmato adatto da pubblicare nel blog, per pubblicizzare una band musicale magari poco nota. Non ero sicuro di riuscire a trovarlo, seguo la scena <em>indie</em>, ma insomma&#8230;il tema non è dei più gettonati.</p>
<p align="justify">Come spesso capita, il destino ha voluto che trovassi in una compilation gratuita di quelle pubblicate mensilmente da &#8220;<a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.rockit.it/"><strong>Rockit</strong></a>&#8221; <em>(scarica, ascolta e diffondi!)</em> la canzone non solo adatta, ma perfetta per l&#8217;occasione! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Loro sono gli <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.ex-otago.it/"><strong>Ex-Otago</strong></a>, un gruppo genovese. La canzone è dedicata a <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Olmo"><strong>Marco Olmo</strong></a>, runner specialista degli <b>ultra-trail</b>.</p>
<p align=justify">Il pezzo si chiama &#8220;<b>Marco Corre</b>&#8220;, ed è quello che ho fatto, nel mio piccolo!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fmarco-corre-degli-ex-otago%2F&amp;title=Marco%20corre%E2%80%A6" id="wpa2a_12"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il SEO è un calciatore?</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/seo-calciatore/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/seo-calciatore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 15:32:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Torniamo ad esplorare il mondo della Search Engine Optimization grazie ad una presentazione che Piersante ha tenuto al recente &#8220;SEO Web Marketing Experience 2011&#8221; di Milano. Ho &#8220;trafugato&#8221; solamente la slide di sopra, spero mi venga concesso riproporla. L&#8217;introduzione della presentazione &#8220;SEO di difesa e SEO d&#8217;attacco&#8221; si lega in qualche modo a quanto avevo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-seo-attacco-difesa-2" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Torniamo ad esplorare il mondo della <strong>Search Engine Optimization</strong> grazie ad una presentazione che <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.searchbrain.it/chi-siamo/piersante-paneghel/"><strong>Piersante</strong></a> ha tenuto al recente &#8220;<strong>SEO Web Marketing Experience 2011</strong>&#8221; di Milano. Ho &#8220;trafugato&#8221; solamente la slide di sopra, spero mi venga concesso riproporla. <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">L&#8217;introduzione della presentazione &#8220;<strong>SEO di difesa e SEO d&#8217;attacco</strong>&#8221; si lega in qualche modo a quanto avevo proposto qualche mese fa. Allora tentai di far vestire al <a href="http://www.sportemultimedia.net/fattori-seo-in-campo/">SEO i panni di un tecnico</a>. Mi ero affidato agli amici <em>Riccardo</em> e <em>Marco</em> per mettere in campo delle fantomatiche formazioni di calcio a 7 e di pallacanestro.<br/><br />
<em>Piersante</em> ha pensato di vedere il SEO come &#8220;giocatore&#8221;, nello specifico di calcio. Ha perciò distinto tra il <strong>SEO d&#8217;attacco</strong> ed il <strong>SEO di difesa</strong>.<br />Non intendo (<em>e non posso nemmeno!</em>) entrare nel merito dei contenuti della presentazione. Mi limito a riproporre le caratteristiche che hanno l&#8217;uno e l&#8217;altro:</p>
<p align="justify">Il <strong>SEO d&#8217;attacco</strong> ha come obiettivo migliorare il posizionamento di un sito web o di una pagina nei risultati dei motori di ricerca. Lavora su selezionate parole chiave, e se riesce ad aumentare la visibilità del sito nelle pagine dei risultati di ricerca, incrementando di conseguenza il numero delle visite, ha fatto goal.<br /> <br />
Il <strong>SEO di difesa</strong> invece ha come obiettivo quello di evitare che il sito internet perda posizioni nel ranking a causa di attività non in linea con quanto è consentito fare dal motore di ricerca. Alle volte è chiamato ad intervenire per riportare il sito web ad una condizione ottimale, partendo magari da una penalizzazione. Deve ovviamente evitare l&#8217;espulsione, ovvero la rimozione dall&#8217;indice (il &#8220;ban&#8221;).</p>
<p align="justify">Personalmente mi posso considerare un SEO Specialist d&#8217;attacco, sebbene un attaccante utile, con qualche buona giocata, ma non certo un bomber&#8230;insomma&#8230;(<em>Antonio&#8230;occhio alla chicca nostalgica&#8230;</em>) diciamo che un &#8220;<em>Valtolina</em>&#8221; potrebbe andare bene, visto che mi piaceva molto come giocatore e che attualmente sono anch&#8217;io nel veneziano.<br />Sto imparando a giocare anche in fase difensiva, in quanto mi trovo impegnato in partite piuttosto delicate, spesso nel torneo turistico (la Champions League?).<br />Ed in queste partite, sui campi di &#8220;Jesolo&#8221; e &#8220;Bibione&#8221; in particolare, se attacchi e basta a testa bassa&#8230;prima o poi le buschi!</p>
<p align="justify">Ecco perché il capitano e regista di una squadra seo con obiettivi ambiziosi deve saper attaccare e difendere molto bene. Attualmente a portare la fascetta sul braccio è <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://twitter.com/chrisfaron"><strong>Chris</strong></a>, un <em>SEO nazionale inglese</em>, strappato alla concorrenza con una faraonica campagna di seomercato ancora in corso. Mica un &#8220;<em>Babbeo Specialist</em>&#8221; qualsiasi insomma! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fseo-calciatore%2F&amp;title=Il%20SEO%20%C3%A8%20un%20calciatore%3F" id="wpa2a_14"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MotoGP in televisione: libro “Giù da Gara”</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/libro-sulla-motogp-giu-da-gara/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/libro-sulla-motogp-giu-da-gara/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 13:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[multimedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso mese ho comprato in edicola il libro &#8220;Giù da Gara. 10 anni di MotoGP&#8221; più che altro per avere un pretesto per aggiornare la sezione libri che da tempo non riceveva attenzione, ed anche perché una parte del ricavato sarebbe andata al progetto di solidarietà Canguro Flights Aid. Mai tirarsi indietro di fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-libroMotoGP" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Lo scorso mese ho comprato in edicola il libro &#8220;<a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.sportmediaset.mediaset.it/libri/motogp/articoli/67472/giu-da-gara.shtml"><strong>Giù da Gara. 10 anni di MotoGP</strong></a>&#8221; più che altro per avere un pretesto per aggiornare la <a href="http://www.sportemultimedia.net/category/libri/">sezione libri</a> che da tempo non riceveva attenzione, ed anche perché una parte del ricavato sarebbe andata al progetto di solidarietà <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.canguroaid.org"><strong>Canguro Flights Aid</strong></a>. Mai tirarsi indietro di fronte alla possibilità di appoggiare, nel nostro piccolo, i <a href="http://www.sportemultimedia.net/sportiamo-fabrizio-ferreri/">progetti di solidarietà</a>, specie se hanno a che vedere con lo sport. <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Destino ha voluto che questo libro uscisse proprio nel periodo in cui il <a href="http://www.sportemultimedia.net/business-motomondiale-vittoria/">Motomondiale</a> perde SuperSic&#8230;inimitabile Marco, ci manchi e ci mancherai per sempre!<br />Il libro si legge volentieri, i vari autori ci aiutano a comprendere meglio come sia seguire la MotoGP per lavoro, e ci sono degli spunti interessanti per chiunque voglia saperne di più sul <a href="http://www.sportemultimedia.net/libro-tomassetti-regia-televisiva-sport/">rapporto sport &#8211; televisione</a>.<br />Ecco che ci aiuta a farci un&#8217;idea quanto scrive <strong>Guido Meda</strong>:<br /> <cite>[...] Dovreste sentire in cuffia quante cose ci diciamo sul canale privato. &#8220;Dai, ora parliamo delle Ducati&#8221;, dice Terruzzi dal coordinamento sulla regia. &#8220;No, aspettate, Preziosi è andato via un attimo&#8221;, risponde Beltramo. &#8220;Se volete, io ho fermato Guareschi&#8221;, dice Porta. &#8220;Io avrei una domanda per Guareschi&#8221;, dice Reggiani. Le informazioni girano forte nelle orecchie di ognuno di noi, magari mentre sta parlando. E&#8217; un bel casino, ma col tempo si diventa multitasking. Si impara a parlare ascoltando, ci si incastra, ci si incazza e si ride anche, molto. [...]</cite></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Flibro-sulla-motogp-giu-da-gara%2F&amp;title=MotoGP%20in%20televisione%3A%20libro%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20da%20Gara%E2%80%9D" id="wpa2a_16"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Guerrilla marketing: la campagna “Gym Center”</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/campagna-guerrilla-marketing-sport/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 07:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi segnala Andrea di Guerrillasport che la loro prima campagna di comunicazione non convenzionale è stata realizzata! Protagonista il centro fitness romano Gym Center. Per stimolare le iscrizioni han ben pensato di organizzare una &#8220;open week&#8221; gratuita, dal 27 settembre al 02 ottobre. Pochi giorni prima, per pubblicizzare l&#8217;evento, un&#8217;azione di &#8220;guerrilla bike&#8221; avvenuta in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uSACYFqNsp8?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uSACYFqNsp8?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p align="justify">Mi segnala Andrea di <a href="http://www.guerrillasport.it" onclick="window.open(this.href);return false;"><strong>Guerrillasport</strong></a> che la loro prima campagna di comunicazione non convenzionale è stata realizzata! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Protagonista il centro fitness romano <strong>Gym Center</strong>. Per stimolare le iscrizioni han ben pensato di organizzare una &#8220;<i>open week</i>&#8221; gratuita, dal 27 settembre al 02 ottobre. Pochi giorni prima, per pubblicizzare l&#8217;evento, un&#8217;azione di &#8220;<strong>guerrilla bike</strong>&#8221; avvenuta in notturna ha collocato <em>1000 bandane</em> personalizzate in punti del municipio considerati strategici (scuole, parcheggi, piazze). Questa campagna ha visto attivi in prima persona lo staff del centro fitness, sia per l&#8217;azione di guerrilla che per l&#8217;editing del video. Bella! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fcampagna-guerrilla-marketing-sport%2F&amp;title=Guerrilla%20marketing%3A%20la%20campagna%20%E2%80%9CGym%20Center%E2%80%9D" id="wpa2a_18"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lo Sports Days 2011 a Rimini</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/sports-days-2011-a-rimini/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 09:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prossimo week-end si terrà la prima edizione dello Sports Days, una tre giorni che darà spazio a tutte le discipline sportive del panorama nazionale: &#8220;una vetrina unica per il CONI, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva, le Associazioni Benemerite, le aziende e gli sponsor.&#8221; La manifestazione si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-sportsdays.jpg" border="0" alt="sports days rimini 2011" /></p>
<p align="justify">Il prossimo week-end si terrà la prima edizione dello <a onclick="window.open(this.href);return false;" title="fiera sports days 2011" href="http://www.sportsdays.it"><strong>Sports Days</strong></a>, una tre giorni che darà spazio a tutte le discipline sportive del panorama nazionale: &#8220;una vetrina unica per il CONI, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva, le Associazioni Benemerite, le aziende e gli sponsor.&#8221;</p>
<p align="justify">La manifestazione si terrà presso la <strong>fiera di Rimini</strong>, complesso che ospita anche il <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.riminiwellness.com/"> <strong>RiminiWellness</strong></a>, altro appuntamento interessante per gli amanti dello sport e degli <a href="http://www.sportsystem.it/Accessori-per-ginnastica-aerobica/Vedi-tutti-i-prodotti.html">articoli fitness</a>. L&#8217;ingresso giornaliero allo Sports Days costa 6 €, tuttavia per i tesserati degli organismi sportivi riconosciuti dal CONI il biglietto sarà venduto ad 1 € soltanto. Il <em>Coni Servizi SpA</em> è infatti il soggetto promotore del progetto, e gli accordi siglati nei mesi scorsi con <em>Rimini Fiera SpA</em> daranno vita ad un appuntamento annuale fisso fino al 2015.</p>
<p align="justify">Io sono venuto a sapere di questa kermesse solamente oggi, dalla newsletter di <strong>Technogym</strong>, azienda romagnola leader nel mondo del fitness che organizzerà all&#8217;interno di Sports Days alcuni seminari gratuiti, secondo quanto già offerto con il proprio <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.technogym.com/it/wellness-institute/il-wellness-institute/i-servizi-del-wellness-institute/12207"><strong>Wellness Institute</strong></a>. Dal sito web è possibile leggere i programmi dei vari seminari gratuiti (sono 6) ed eventualmente iscriversi per la partecipazione.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fsports-days-2011-a-rimini%2F&amp;title=Lo%20Sports%20Days%202011%20a%20Rimini" id="wpa2a_20"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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