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	<title>S.B.V. Pallavolo Galatina</title>
	
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	<description>Sito ufficiale - Volley dal 1967!</description>
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		<title>“Trofeo dei Tre Mari”. Si sfidano le migliori selezioni provinciali</title>
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		<pubDate>Fri, 25 May 2012 13:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Si giocherà in Puglia, nel week end del 2 e 3 giugno, l&#8217;8a edizione del &#8220;Trofeo dei Tre Mari&#8221;, torneo riservato alle migliori selezioni provinciali. Alla manifestazione sportiva prenderanno parte le squadre prima classificate del Trofeo delle Province, maschile e femminile, delle regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise e Sicilia. Al trofeo maschile potranno partecipare &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/trofeo-dei-tre-mari-si-sfidano-le-migliori-selezioni-provinciali/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-4311" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/logo-trofeo-tre-mari-150x144.jpg" alt="" width="120" height="115" />Si giocherà in Puglia, nel week end del 2 e 3 giugno, l&#8217;8a edizione del &#8220;Trofeo dei Tre Mari&#8221;, torneo riservato alle migliori selezioni provinciali. Alla manifestazione sportiva prenderanno parte le squadre prima classificate del Trofeo delle Province, maschile e femminile, delle regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise e Sicilia.<span id="more-4027"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Al trofeo maschile potranno partecipare gli atleti nati dal 1997 e successivi, mentre a quello femminile le atlete nate negli anni dal 1998 e successivi. La somma dei punti conquistati nel torneo maschile e quelli conquistati nel torneo femminile costituiranno la classifica generale che assegnerà il “Trofeo dei Tre Mari” 2012. La manifestazione si svolgerà nel territorio della provincia di Brindisi tra le città di Carovigno, Ostuni e San Vito dei Normanni.</p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>Michal Lasko: l’Italia non è più l’NBA del volley</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 11:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[WWW, segnaliamo dal web]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha fatto un viaggio di mille chilometri da Verona a Jastrzębie-Zdrój, la città polacca dove ha giocato in questa stagione e a lui, quella distanza, non ha fatto paura. Benvenuti nella chiacchierata con Michal Lasko, libero pensatore di volley e di mondo. «Qualche tempo fa il sondaggio di un sito, ma non so quale perché ho &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/michal-lasko-litalia-non-e-piu-lnba-del-volley/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4273" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/michal-lasko2-100x150.jpg" alt="" width="100" height="150" />Ha fatto un viaggio di mille chilometri da Verona a Jastrzębie-Zdrój, la città polacca dove ha giocato in questa stagione e a lui, quella distanza, non ha fatto paura. Benvenuti nella chiacchierata con <strong>Michal Lasko</strong>, libero pensatore di volley e di mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">«Qualche tempo fa il sondaggio di un sito, ma non so quale perché ho imparato con il tempo a non leggere né giornali né siti sportivi, mi ha eletto miglior straniero del campionato. Quando me l’hanno detto mi è venuto da ridere. Legalmente ho il doppio passaporto, italiano e polacco e sono nato in Polonia. Volete sapere come mi sono trovato da “straniero”? È meno diverso di quanto ci aspettiamo noi italiani, che abbiamo sempre la convinzione che tutto fuori dall’Italia sia una giungla, soprattutto ad est. In questo senso siamo nazionalisti e un pizzico xenofobi. Togli Francia e Inghilterra, già quando sentiamo parlare di Germania, facciamo una smorfia. Ma purtroppo o per fortuna siamo tutti vittima della globalizzazione. E così anche in Polonia ho Auchan sotto casa. È chiaro, quando esco non passeggio intorno all’Arena di Verona, ma in compenso ho sterminati ettari di boschi».</p>
<p style="text-align: justify;">E ti sei fatto anche quattro passi in miniera, insieme alla tua squadra, che è sponsorizzata dalla società che gestisce quelle di carbone nel sud della Polonia. «È stata una’esperienza forte e formativa. Non il classico giro turistico, ecco. Siamo andati dove estraggono il carbone, a 750 metri sotto terra, in un ambiente di lavoro vero. E quando siamo scesi in profondità ho avuto anche un po’ di paura. Il timore era più concettuale che reale, ma andare giù con un montacarichi, che è una specie di ascensore veloce che scende 750 metri, fa impressione. Quando si chiudono le sbarre, trema tutto. Poi arrivi là sotto e non puoi immaginare quanto sia grande».</p>
<p style="text-align: justify;">Anche da lì la prospettiva sul mondo deve dare le sue risposte. «Già. Meglio fare il pallavolista». Anche di questi tempi? «In Polonia questi tempi sono straordinari. Mentre l’Italia la vedo maluccio. Vedo un movimento in crisi, in difficoltà. Colpa, anche, di una serie di errori da parte di chi ha gestito la pallavolo nel corso degli anni. Per 15 o 20 siamo stati indubbiamente l’NBA del volley, adesso le cose stanno cambiando. Altri campionati stanno emergendo, come quello polacco dove c’è un entusiasmo incredibile per la pallavolo. Qui fai veramente fatica a trovare un palazzetto che non sia pieno, c’è la televisione che copre quasi tutte le partite. Non dico che sia il primo sport nazionale, perché il calcio forse prevale. Ma ci metto il forse. Mentre in Italia il calcio resta una religione e la pallavolo è sempre stato uno sport di nicchia. Viviamo in piccole realtà perché nelle grandi città fai fatica a competere con la concorrenza di altri sport più popolari. Poi adesso con il blocco delle retrocessioni il tasso tecnico si abbasserà. È la legge del mercato. Per noi è una passione e tutto quello che vuoi, ma anche un lavoro. E i giocatori di primo piano si sposteranno se l’offerta sarà migliore da un’altra parte. Io sono molto contento di aver fatto questa scelta. Molto. Qua la differenza è che l’interesse per la pallavolo è alto e di conseguenza ci sono i soldi».</p>
<p style="text-align: justify;">L’interesse come base per tutto il resto. Non è difficile. Ma dicono che noi italiani siamo restii a lasciare il Paese e forse c’è chi si accontenterà anche di meno. Pur di restare vicino casa. Per molti questa limitazione psicologica è reale. Ma per Michal è diverso, lui non ne fa solo una questione economica. E per il momento, non ha alcuna intenzione di tornare. «Mentirei se dicessi che l’Italia non mi manca. Culturalmente mi sono formato lì e al 99% sarà la mia casa. Però l’idea di girare il mondo adesso non mi dispiace. Fare ancora un altro paio di anni qui in Polonia, poi farne uno in Russia e magari uno o due in Corea o in Giappone. Come esperienza di vita sarebbe bellissimo. E poi in Italia non vedo tante alternative. A parte due o tre club che sono economicamente sani, gli altri fanno un po’ fatica. Qualche stagione fa avevano tagliato il 15% dei compensi alla fine del campionato e qualcosa c’ho rimesso. Ma ci siamo venuti incontro. Non è che noi giocatori pensiamo solo ai soldi. Però vedo anche tanta ipocrisia nell’ambiente. Chi paventava grandissime crisi aziendali, poi durante il mercato è venuto fuori comprando nomi che poco non costano. Ma come, riduci il mio contratto in essere e poi vai a spendere un sacco di soldi per qualcun altro? E poi devo dire anche un’altra cosa. Noi siamo dei dilettanti a livello di comunicazione. Da noi il concetto di pallavolo è solo la partita. In Polonia invece si crea l’evento, sempre. Si cerca di guadagnare anche battendo altre strade, tipo quella del marketing, della pubblicità e soprattutto coinvolgendo la televisione. Qui la tv viene prima di tutto e in ogni turno ci sono tre partite minimo trasmesse. Quindi sei squadre su un campionato che ne ha dieci in tutto. E allora giochi alle 14 invece che alle 18 e magari lo sai tre giorni prima. Però è giusto così. In Italia non siamo stati capaci di promuovere la pallavolo e siamo rimasti sempre nel nostro piccolo. Siamo tagliati fuori e se non vogliamo fallire si deve cambiare approccio. A me di andare alle varie trasmissioni – a “Quelli che il calcio” per dire – non va granché, ma è una forma pubblicitaria. E allora lo farei. Perché è difficile, in Italia, trovare uno sport di squadra che ha vinto tanto come il volley. Sia come club che come nazionale. E allora qualcuno ha sbagliato. Ma non lo ammetteremo mai, perché i vertici, chi gestisce il nostro sport, è vecchio. Invece dovrebbe stare in mano a chi può costruire qualcosa di nuovo». <em>(www.supervolley.it)</em></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>Arriva Video Check, il nuovo sistema di controllo</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 11:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[La Lega Pallavolo sta per implementare nel campionato italiano un sistema di videcontrollo per le valutazioni arbitrali. Dopo una fase di analisi in laboratorio, è iniziata questa settimana la prima fase sperimentale sul campo del sistema di videocontrollo delle linee dell’area di gioco. Il progetto, a cui recentemente il Consiglio di Amministrazione della Lega ha dato &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/arriva-video-check-il-nuovo-sistema-di-controllo/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-4259" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/massimo-righi2-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />La Lega Pallavolo sta per implementare nel campionato italiano un sistema di videcontrollo per le valutazioni arbitrali. Dopo una fase di analisi in laboratorio, è iniziata questa settimana la prima fase sperimentale sul campo del sistema di videocontrollo delle linee dell’area di gioco.<span id="more-4258"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto, a cui recentemente il Consiglio di Amministrazione della Lega ha dato il via libera, prende spunto dal “Challenge”, il sistema creato in Polonia, sperimentato in Campionato e di recente anche durante la Final Four di Champions League. I primi test per i calcoli di velocità sono stati effettuati sotto gli occhi dell’Amministratore Delegato, <strong>Massimo Righi, </strong>martedì presso il Centro Pavesi a Milano, utilizzando una macchina sparapalloni. La sperimentazione proseguirà nel corso dell’estate.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il nostro sistema, che inizialmente chiameremo Video Check, ha iniziato a muovere i primi … fotogrammi – ha commentato Massimo Righi al termine della prima sessione di prova &#8211; è presto per definire i tempi che richiederà il processo. Il progetto Sport Moles, la nostra famosa Talpa, non è certo abbandonato. L’idea di base creata insieme all’Università di Bologna, che ha anche avuto felicissimi sviluppi paralleli nell’area del controllo degli accessi, ha portato a una versione estremamente affidabile del software e dell’hardware utilizzata quest’anno negli eventi di Lega. Permangono perplessità da parte di diversi membri della classe arbitrale, che nonostante lo strumento sia stato concepito esclusivamente come un aiuto per loro, senza alcuna possibilità di fornire la segnalazione all’esterno, ne hanno talvolta ignorato le segnalazioni anche su decisioni molto critiche. Credo &#8211; conclude Righi &#8211; che una volta ultimato il nostro Video Check, che vorremmo utilizzare negli Eventi di Lega insieme alla Talpa, potremo dimostrare visivamente quanto anche il controllo elettronico sia affidabile&#8221;.</p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>World League: Italia, quasi perfetta! Annienta 3-0 gli Usa</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[Italia &#8211; Stati Uniti 3-0 (25-16 25-20 25-16). Che bella questa Italia. La squadra di Berruto vince 3-0 con gli Usa campioni olimpici in carica in un crescendo di tre giorni che ha esaltato i 6.200 tifosi del che hanno assiepato il Mandela Forum. Nell&#8217;ultima fatica prima delle meritate vacanze, per il gruppo che dopo le fatiche del V-day si è &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/world-league-italia-quasi-perfetta-annienta-3-0-gli-usa/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4297" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/italia-volley15-150x92.jpg" alt="" width="150" height="92" /></strong><strong>Italia &#8211; Stati Uniti 3-0</strong> (25-16 25-20 25-16). Che bella questa Italia. La squadra di Berruto vince 3-0 con gli Usa campioni olimpici in carica in un crescendo di tre giorni che ha esaltato i 6.200 tifosi del che hanno assiepato il Mandela Forum.<span id="more-4294"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ultima fatica prima delle meritate vacanze, per il gruppo che dopo le fatiche del V-day si è visto catapultare direttamente a Sofia, gli azzurri hanno messo in campo una pallavolo di alto livello. Non sappiamo dove questi ragazzi abbiano trovato le energie per giocare a questi livelli, di certo il carico psicologico, il lavoro sugli aspetti anche emotivi ed emozionali portati dal Ct e dal suo staff, l&#8217;armonia esistente, hanno dato un qualcosa in più. Ne hanno fatto le spese anche gli Usa annichiliti per tre set dall&#8217;intensità di battuta, muro e anche attacco azzurro. L&#8217;Italia chiude il primo weekend con tre successi e 8 punti d&#8217;oro.</p>
<p style="text-align: justify;">Battere Stati Uniti e fatica e anche cancellare dalla testa l&#8217;idea di voler uscire il prima possibile dal palasport per andare a riposarsi.  La tentazione non c&#8217;è mai stata negli azzurri, anzi, forse l&#8217;idea della vacanza sbandierata all&#8217;arrivo dell&#8217;ultima fatica fiorentina, ha prodotto un effetto contrario. Un gioco di una intensità unica. Berruto spagina ancora gli azzurri, ma lascia loro un assetto più tradizionale con Lasko opposto e nessun giocatore fuori ruolo. A fare la differenza non solo battuta e muro, ma anche l&#8217;attacco. Gli usa vengono letteralmente surclassati nelle percentuali dai martelli italiani. Una bella prova corale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il migliore</strong> - Travica e Zaytsev sono i due fari della gara odierna. Il regista trova ace e muri che farebbero impallidire attaccanti e centrali. Se lui eccelle anche in quei fondamentali, Zaytsev ancora una volta ci mette del suo con il 70% in attacco, per un bottio personale di 17 punti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non è andato </strong>- Chiedetelo agli USA cosa non è andato. E&#8217; stata una Italia troppo bella e divertente per cercare lacune. Gli Stati Uniti da par loro non sono stati mai in grado di entrare in partita con le percentuali degli attaccanti che non superano il 35%&#8230; <em>(www.volleyball.it)</em></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>World League: Italia muro e cuore d’oro. Francia ko</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 11:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia cambia, non cambia il risultato. Arriva un successo anche con la Francia, al termine di una gara ancora combattuta, questa volta però chiusa in quattro set. Non serve il tie break agli azzurri di Berruto, anche questa sera in formazione rivoluzionata, per avere la meglio degli eterni cugini d&#8217;oltralpe. Un 3-1 tondo, lottato, fatto di &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/world-league-italia-muro-e-cuore-doro-francia-ko/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-1315" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2011/10/volley-italia4-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />L&#8217;Italia cambia, non cambia il risultato. Arriva un successo anche con la Francia, al termine di una gara ancora combattuta, questa volta però chiusa in quattro set. Non serve il tie break agli azzurri di <strong>Berruto</strong>, anche questa sera in formazione rivoluzionata, per avere la meglio degli eterni cugini d&#8217;oltralpe.<span id="more-4286"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un 3-1 tondo, lottato, fatto di trame d&#8217;equilibrio che il team azzurro riesce a far sue, dopo aver faticato a trovare i giusti equilibri nel primo parziale. Nonostante il nuovo schema, nessun opposto titolare di ruolo, gli azzurri riescono a farsi valere in attacco e a vincere con autorità. Sbagliano meno al servizio rispetto alla gara d&#8217;esordio, poi dilagano a muro, un fondamentale che a tratti per i transalpini diventa insormontabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tema</strong> - Berruto, come dice lui, si diverte a fare il maestro cattivo. A scombinare la squadra, a girarla, a rivoluzionarla e a far perdere i riferimenti ai suoi ragazzi in campo. Questo però sono bravi a risolvere i problemi, senza scomporsi, sorridendo continuamente, divertendosi, giocando a pallavolo nonostante qualche alto e basso che non spaventa. In campo per quattro sesti c&#8217;è la Lube del prossimo anno con Savani e Kovar a ricevere, Travica a palleggiare, Zaytsev opposto (con Parodi pronto a riprendersi il posto). I tifosi campioni d&#8217;Italia possono lustrarsi gli occhi. Una grossa mano la danno anche Papi, che subentra a Kovar, poi Fei e Birarelli che al centro fanno vedere i sorci verdi a Ngapeth e compagni. Berruto poi utilizza i due liberi nella staffetta ricezione (Bari) e difesa (Giovi).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non è andato</strong> - Forse solo nel primo set  l&#8217;Italia ha faticato a trovare davvero gli equilibri, con Kovar che ha messo in mostra qualche incertezza in attacco. Nel terzo set l&#8217;Italia poi si dimentica in panchina (0-5, 5-10) ma è un attimo. La reazione azzurra che porta alla vittoria del set vale doppio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il migliore</strong> - Il muro dell&#8217;Italia è un fondamentale d&#8217;acciaio. Invalicabile, indistruttibile. Si è fatto sentire nei finali dei set, quando la palla era calda. la lucidità di Fei e compagni è, in quelle fasi, un elemento da evidenziare. Tra i singoli applausi per Zaytsev e Savani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La partita</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1° set</strong> – Avvio azzurro con l&#8217;Italia senza opposti di ruolo.  Italia sul 6-2 con la Francia che regala qualche errore. Transalpini che entrano in partita aiutati anche dagli azzurri che attaccano out (Zaytsev) il 7-8, sorpasso Francia.  Zaytsev poi compie un fallo di palleggio ed è 15-19. Blues avanti, Kovar offre poco supporto. Giovi (staffetta con Bari per la difesa, il secondo riceve) ha un appoggio difensivo nelle mani di Rouzier, poi l&#8217;opposto – il più incisivo dei suoi &#8211; trova anche l&#8217;ace del 20-25.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2° set</strong> – Set serrato, punto a punto sino al 16-15 firmato da Fei. Il break del +2 lo firma Savani, di forza. Attacca e scardina il muro a tre, poi mura Rouzier sulla testa: 19-17. Spazio a Papi per la seconda linea. Birarelli concretizza il 21-19. Azzurri avanti con Fei che chiude il 24-22 poi arriva l&#8217;errore di Trèfle per l&#8217;1-1 e il 25-22</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3° set</strong> – Avvio in salita per gli azzurri che si trovano in un lampo ad inseguire 0-5. Sul 5-10 entra Papi. Due muri azzurri (spettacolare quello di Zaytsev a uno su Ngapeth) e l&#8217;Italia accorcia sino al 9-12. Il muro azzurro qui diventa una garanzia di successo. Fei pianta il 17-18, Zaytsev contrattacca per il 18-18.  C&#8217;è un momento di paura per l&#8217;Italia tra Fei e Savani a muro. Cristian cade dopo una gomitata al volto di Fox, ma si riprende. E riprende anche la musica azzurra con il muro di Zaytsev per il sorpasso sul 21-20, quindi c&#8217;è il break firmato Birarelli (23-21). La Francia ricostruisce con affanno e Samica attacca da dietro il seggiolone dell&#8217;arbitro una diagonale impossibile, out: 24-21. Il muro di Savani chiude il set sul 25-21. Il pubblico fiorentino fa il coro dei Mondiali 2010.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4° set</strong> - Berruto opta per Papi titolare. E&#8217; un altro punto a punto serratissimo, fin quando il muro azzurro non chiude ogni possibile replica francese. In questo parziale ne arrivano 3 (non i 7 del terzo set) ma sono quelli che fanno la differenza. Zaytsev mette a segno quello del 16-15. Il bomber francese Rouzeir fa un errore da frustrazione e lascia il campo. Papi e Fei siglano il muro del 23-20, nel fondamentale c&#8217;è gloria anche per Savani. La Francia ammaina la bandiera. <em>(www.volleyball.it)</em></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>Mauro Berruto: “Giù le mani dal nostro futuro!”</title>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 14:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[Riportiamo la dura lettera scritta dal tecnico della Nazionale italiana di pallavolo, Mauro Berruto, a poche ore dalla tragica esplosione avvenuta dinanzi a una scuola di Brindisi e che ha provocato un morto e numerosi feriti. &#8220;Infami. Vigliacchi. Carogne. Ci sono momenti in cui la bestialità di cui potenzialmente può essere capace un essere umano &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/mauro-berruto-giu-le-mani-dal-nostro-futuro/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-4282" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/mauro-berruto10-150x148.jpg" alt="" width="120" height="118" />Riportiamo la dura lettera scritta dal tecnico della Nazionale italiana di pallavolo, <strong>Mauro Berruto</strong>, a poche ore dalla tragica esplosione avvenuta dinanzi a una scuola di Brindisi e che ha provocato un morto e numerosi feriti.<span id="more-4279"></span></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Infami. Vigliacchi. Carogne. Ci sono momenti in cui la bestialità di cui potenzialmente può essere capace un essere umano non trova più neppure gli aggettivi giusti o sufficienti per descriverla. Chi ha ideato, pianificato, pensato ed infine eseguito un attentato in una scuola merita di perdere lo status di essere umano. Merita tutte le pene possibili e soprattutto merita una pena: quella di perdere  giuridicamente ogni legame di sangue con i propri figli. Tanto chi pensa quanto chi materialmente mette una bomba in una scuola non solo rappresenta la massima espressione di una vigliaccheria senza limiti ma sta deliberatamente attaccando il nostro futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è quello di colpire il futuro, non solo il presente. E chi vuole colpire il futuro deve essere fermato. Subito. In qualunque modo e a qualunque prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tremano i polsi nel pensare che questo sia un copione già visto. Tremano i polsi al pensiero delle troppe bombe esplose senza avere mai saputo chi le aveva pensate e fatte esplodere. Piazze, stazioni ferroviarie squassate dalla violenza sono la parte più dolorosa della storia del nostro paese. Adesso, il nostro paese, ha l’obbligo morale e civile di difendere la propria gioventù, le sue scuole e il suo futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo passato troppo tempo ad organizzare gare di burlesque, a difendere interessi privati a scapito di quelli pubblici, a urlare dichiarazioni grottesche contro il nostro inno, contro la nostra bandiera, a utilizzare rimborsi elettorali per acquistare o ristrutturare case a propria insaputa o a comprare lauree albanesi, a cenare a base di aragosta nei migliori ristoranti, a urlare frasi populiste per ottenere nuovo consenso.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo passato troppo tempo in un tutti contro tutti dove l’unica priorità era l’interesse personale. Abbiamo speso parole, energie per urlare e inneggiare all’anti-politica. Adesso io, come cittadino di questo paese e padre di due figli che vanno a scuola, voglio eccome, che emerga una classe politica. Di politica fatta bene, onesta, che difenda gli interessi pubblici e sia rappresentativa dei valori di questo paese e del suo futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Io, come cittadino e come padre, da oggi so che ho un nemico che voglio conoscere, a cui voglio dare un nome e che voglio combattere che ha bombardato una scuola del mio paese, che è una cosa di una nefandezza tale che non succede neanche in guerra.</p>
<p style="text-align: justify;">Io, come cittadino e come padre, voglio un paese dove vale la pena crescere i proprio figli. Dove gli infami si chiamano infami, si riconoscono, si combattono e si inseguono fino a sconfiggerli. Voglio, come cittadino e come padre, che le nostre scuole siano il posto dove il futuro si costruisce. E voglio che sia un futuro migliore.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo a Firenze a giocare, sommersi da un affetto incredibile, che nella stragrande maggioranza arriva da ragazzi e ragazze che hanno l’età di Melissa. Ci siamo sempre detti che ogni autografo, ogni fotografia che ci viene richiesta non è una scocciatura ma un piccolo segnale di quanto noi siamo grati a chi ci vuole bene e un piccolo segnale di augurio per il futuro di chi ce lo chiede. Oggi, per quel pochissimo che una squadra di pallavolo può fare, ci metteremo ancora più attenzione, piacere, voglia di farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, ai nostri ragazzi di 16 anni, vogliamo testimoniare con dei piccoli gesti che questo è un paese dove vale la pena crescere e che il futuro è una meravigliosa opportunità. Oggi, a tutti i ragazzi di 16 anni, vogliamo testimoniare nei fatti che, purtroppo, esistono  alcuni vigliacchi e infami ma poi ci sono gli uomini e le donne di questo paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, gli uomini e le donne di questo paese, sono tutti brindisini e sono tutti intorno alla famiglia di Melissa e ai ragazzi feriti nel corpo o nello spirito da questa bestialità. Noi siamo fra questi, con il cuore addolorato ma che batte forte. Anche per chi non c’è più&#8221;. <em>(www.mauroberruto.com)</em></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>Rado Stoytchev: “Resto, ma il presidente deve dimettersi”</title>
		<link>http://www.pallavologalatina.it/rado-stoytchev-resto-ma-il-presidente-deve-dimettersi/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 14:04:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[WWW, segnaliamo dal web]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver ricevuto l&#8217;incarico dal Primo Ministro bulgaro Borisov, Rado Stoytchev ha deciso di riprendere in mano la guida della sua nazionale. L&#8217;incarico però sottolinea il tecnico sarà a tempo determinato. «Ho deciso di restare sulla panchina della Bulgaria sino al termine del secondo torneo di qualificazione olimpica (che si giocherà sempre a Sofia fra l’8 &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/rado-stoytchev-resto-ma-il-presidente-deve-dimettersi/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4276" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/rado-stoytchev-150x99.jpg" alt="" width="150" height="99" />Dopo aver ricevuto l&#8217;incarico dal Primo Ministro bulgaro Borisov, <strong>Rado Stoytchev</strong> ha deciso di riprendere in mano la guida della sua nazionale. L&#8217;incarico però sottolinea il tecnico sarà a tempo determinato.</p>
<p style="text-align: justify;">«Ho deciso di restare sulla panchina della Bulgaria sino al termine del secondo torneo di qualificazione olimpica (che si giocherà sempre a Sofia fra l’8 ed il 10 giugno, ndr) per il grande amore che mi lega al mio paese e per rispetto verso i miei giocatori, gli stessi che ieri hanno presenziato assieme a me all’incontro con il Primo Ministro Borisov e che oggi sono venuti a casa mia per offrirmi la loro disponibilità a lavorare ancora più duramente per centrare il traguardo. L’obiettivo comune deve essere quello di conquistare l’accesso alle Olimpiadi di Londra 2012. Ritorno al mio ruolo semplicemente perché spinto dall’insistenza del Primo Ministro e perchè da qui al torneo ci saranno pochissime settimane di lavoro a disposizione; questo tempo non sarebbe stato sufficiente per trovare un altro Commissario Tecnico e farlo lavorare in maniera efficace rispetto all’obiettivo olimpico. Se da qui a tre settimane non saranno cambiate alcune cose lascerò questo incarico, stavolta di mia spontanea volontà ed in maniera irrevocabile – ha continuato Stoytchev-. Se il Presidente Federale Dancho Lazarov non si sarà dimesso sarò quindi io ad andarmene. La situazione che si è creata è abbastanza chiara: non posso lavorare per chi non ha fiducia nelle mie competenze e qualità; è ovvio che io e Lazarov, che recentemente ha dichiarato che mi avrebbe esonerato anche prima se solo avesse potuto, non possiamo lavorare assieme».</p>
<p style="text-align: justify;">Stoytchev tornerà quindi subito al lavoro con la Bulgaria per preparare l’esordio in World League 2012, che avverrà a Francoforte (Germania) contro i padroni di casa Argentina, e Portogallo fra il 25 e 27 maggio.</p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		<title>World League: esordio vittorioso e sofferto degli azzurri</title>
		<link>http://www.pallavologalatina.it/world-league-esordio-vittorioso-e-sofferto-degli-azzurri/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 11:16:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[Italia &#8211; Corea del Sud 3-2 (24-26 27-25 21-25 29-27 18-16). L’Italia deve combattere cinque set per avere la meglio della Corea del Sud e vincere il match d’esordio della World League. Partita combattuta ed equilibrata in cui Savani e compagni hanno avuto la meglio davvero di misura su di una avversari molto combattiva. Berruto ha mandato in &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/world-league-esordio-vittorioso-e-sofferto-degli-azzurri/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2125" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2011/11/volley-italia7-150x92.jpg" alt="" width="150" height="92" />Italia &#8211; Corea del Sud 3-2</strong> (24-26 27-25 21-25 29-27 18-16). L’Italia deve combattere cinque set per avere la meglio della Corea del Sud e vincere il match d’esordio della World League.<span id="more-4263"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Partita combattuta ed equilibrata in cui Savani e compagni hanno avuto la meglio davvero di misura su di una avversari molto combattiva. Berruto ha mandato in campo una formazione davvero diversa rispetto a quella utilizzata nella qualificazione olimpica in Bulgaria, con la diagonale composta da Travica e Sabbi, una nuova coppia di centrali Buti e Birarelli, Zaytsev e Kovar di banda, Giovi libero. Poi con il trascorrere del match ha reinserito tutti i titolari a sua disposizione, prima il capitano Savani, poi Fei e Lasko.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli azzurri tra alti e bassi hanno perduto il primo set 26-24 e vinto il secondo 27-25. Nel terzo hanno subito il gioco coreano, poi nel quarto hanno rischiato il tracollo. Il sestetto di Park Ki Won ha avuto ben tre occasioni per chiudere la gara, ma non c’è riuscito. Poi è salito in cattedra Lasko, prima con un diagonale, poi con due servizi vincenti che hanno portato al tie-break.</p>
<p style="text-align: justify;">Quinto set giocato punto a punto, con l’Italia che è arrivata al 14-13 e a chiuso 18-16, grazie ad un errore avversario. Questa sera gli azzurri tornano in campo (ore 20.30, diretta Rai Sport1) contro la Francia, che nel match inaugurale ha superato per 3-1 gli Stati Uniti.</p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il presidente Magri e Carolina Costagrande ospiti di Rai Uno</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

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		<description><![CDATA[Il presidente federale Carlo Magri e la schiacciatrice azzurra Carolina Costagrande sono stati ospiti di Uno Mattina, programma in onda su Rai Uno. Durante la puntata si è parlato del movimento pallavolistico nazionale e dei principali temi d’attualità che riguardano le formazioni azzurre che si accingono a disputare l’importante stagione olimpica. &#62; Guarda la registrazione &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.pallavologalatina.it/il-presidente-magri-e-carolina-costagrande-ospiti-di-rai-uno/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4078" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/carlo-magri6-150x92.jpg" alt="" width="150" height="92" />Il presidente federale Carlo Magri e la schiacciatrice azzurra Carolina Costagrande sono stati ospiti di Uno Mattina, programma in onda su Rai Uno. Durante la puntata si è parlato del movimento pallavolistico nazionale e dei principali temi d’attualità che riguardano le formazioni azzurre che si accingono a disputare l’importante stagione olimpica.<span id="more-4076"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">&gt; Guarda la registrazione della puntata:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wOeNXOaYEXA">http://www.youtube.com/watch?v=wOeNXOaYEXA</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wOeNXOaYEXA"><img src="http://img.youtube.com/vi/wOeNXOaYEXA/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<p></a></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I “predatori” di Sofia all’assalto di Londra 2012</title>
		<link>http://www.pallavologalatina.it/i-predatori-di-sofia-allassalto-di-londra-2012/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio notizie e video Fipav]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pallavologalatina.it/?p=4245</guid>
		<description><![CDATA[Tributo ai dodici atleti azzurri che hanno conquistato, con pieno merito, la qualificazione olimpica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4247" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.pallavologalatina.it/wp-content/uploads/2012/05/qualificazione-olimpica-italvolley2-150x97.jpg" alt="" width="150" height="97" />Tributo ai dodici atleti azzurri che hanno conquistato, con pieno merito, la qualificazione olimpica.<span id="more-4245"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=-X13h1d39n4">http://www.youtube.com/watch?v=-X13h1d39n4</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=-X13h1d39n4"><img src="http://img.youtube.com/vi/-X13h1d39n4/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<p></a></p>
<hr />
<p><small>© admin for <a href="http://www.pallavologalatina.it">S.B.V. Pallavolo Galatina</a>, 2012.]]></content:encoded>
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