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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" gd:etag="W/&quot;AkUMRnc-fyp7ImA9WhdaFU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690</id><updated>2011-10-25T09:38:07.957+02:00</updated><category term="scooter vacanze autunno" /><title>Scemo chi legge</title><subtitle type="html">devi farne di strada bimbo, se vuoi scoprire come è fatto il mondo. ma non nelle scarpe di piero pelù, che è meglio.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>157</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ScemoChiLegge" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="scemochilegge" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;AkUMRnc9cCp7ImA9WhdaFU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-2303812178371117214</id><published>2011-10-25T09:37:00.002+02:00</published><updated>2011-10-25T09:38:07.968+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-25T09:38:07.968+02:00</app:edited><title>la vecchia signora non ci vede</title><content type="html">ma com'è che muoiono tutti tranne quelli che dovrebbero realmente morire?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-2303812178371117214?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/2303812178371117214/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=2303812178371117214&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2303812178371117214?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2303812178371117214?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/10/la-vecchia-signora-non-ci-vede.html" title="la vecchia signora non ci vede" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU8CRn08fip7ImA9WhdXGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-4185588310600222954</id><published>2011-09-02T15:27:00.004+02:00</published><updated>2011-09-02T17:37:47.376+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-02T17:37:47.376+02:00</app:edited><title>piccoli omicidi tra amici</title><content type="html">&lt;div&gt;La cosa peggiore non è che pagheranno i poveri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è la norma nella "democrazia" finanziaria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E mi fanno ridere quelli che credono che col PD o chi altro al potere sarebbe stato diverso, soprattutto quando poi si vanno vedere le proposte concrete per scoprire che sono, nella sostanza, identiche. Sarebbero stati diversi i risultati probabilmente, perchè almeno il PD con la combricola di illuminati economisti sa come si fanno i conti. Ma sempre sulla pelle degli stessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa peggiore è che non sono nemmeno in grado di uscire con una versione definitiva della manovra, senza scannarsi l'un l'altro, lasciando quello che resta dell'economia italiana in balia della più totale incertezza. Si azzannano con la bava alla bocca fingendo di difendere gli inesistenti privilegi di quelli ai quali vogliono vendere la favole della rappresentanza.
&lt;br /&gt;La verità è che non rappresentano più nessuno, sono perfino esautorati nel loro piccolo potere di mediocri autocrati: eseguono ciò che i mercati ordinano. Gli stessi mercati che ci hanno portato dove siamo ora. Gli stessi mercati che prosperano sottovalutando i rischi sistemici delle proprie acrobazie finanziarie, perchè tanto non saranno mai chiamati a risponderne. Gli stessi mercati che muovono ogni giorno una mole di soldi pari a qualche tot di volte l'intero PIL mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ancora una volta, i velenosi dardi dell'implacabile e furiosa opinione pubblica si indirizzano al cuore del problema: il costo del pesce spada alla griglia nel ristorante del Senato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come se il punto fosse quanti privilegi è lecito concedere ai burattini che eseguono gli ordini di chi ti metterà alla fame.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-4185588310600222954?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/4185588310600222954/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=4185588310600222954&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4185588310600222954?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4185588310600222954?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/09/piccoli-omicidi-tra-amici.html" title="piccoli omicidi tra amici" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YBRn09eip7ImA9WhdTEEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-5506961226710054527</id><published>2011-07-07T09:21:00.004+02:00</published><updated>2011-07-07T18:12:37.362+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-07-07T18:12:37.362+02:00</app:edited><title>Val Susa. Fumo e aria Fresca</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 3 luglio, Val Susa. Un’altra pagina della nostra storia fatta&lt;br /&gt;delle mille storie individuali che si intrecciano e si moltiplicano.&lt;br /&gt;Lo striscione dei bambini che apre il corteo, la banda che suona, gli&lt;br /&gt;striscioni, il popolo delle mille resistenze d’Italia che si mescola in un&lt;br /&gt;grande corteo. Così grande che le menzogne della Questura saranno più&lt;br /&gt;sfacciate del solito. Tanta gente con un unico grande obiettivo: stringere&lt;br /&gt;d’assedio il fortino costruito alla Maddalena dalle truppe di occupazione.&lt;br /&gt;Chi ha spezzato le barricate della Libera Repubblica, chi ha voluto&lt;br /&gt;imporre con la forza militare il proprio dominio deve sapere che non potrà&lt;br /&gt;lavorare in pace, che verrà contrastato giorno dopo giorno dai No Tav,&lt;br /&gt;finché se ne andrà.&lt;br /&gt;Il corteo si snoda per ore da Exilles lungo la statale e di lì in discesa&lt;br /&gt;in mezzo ai piloni dell’autostrada sino alla barriera di acciaio e filo&lt;br /&gt;spinato piazzata all’ingresso della salita verso la Maddalena, poco dopo&lt;br /&gt;la centrale idroelettrica. C’è anche lo spezzone rosso e nero degli&lt;br /&gt;anarchici sociali, che a centinaia hanno risposto da tutt’Italia&lt;br /&gt;all’appello per la manifestazione, dividendosi tra il corteo e l’assedio&lt;br /&gt;dai tanti sentieri. Nei giorni precedenti in moltissime città avevano dato&lt;br /&gt;vita ad iniziative di solidarietà e sostegno alla lotta in Val Susa.&lt;br /&gt;Quando il corteo arriva alla centrale molti No Tav si fermano nei boschi,&lt;br /&gt;mangiano e si preparano all’assedio, altri si dispongono lungo la strada&lt;br /&gt;che sale al paese di Chiomonte, altri ancora raggiungono il campo sportivo&lt;br /&gt;dove si conclude la parte di manifestazione cui hanno aderito anche&lt;br /&gt;sindaci ed amministratori.&lt;br /&gt;Chi se la sentiva è sceso dai sentieri, gli altri hanno scelto la strada:&lt;br /&gt;ma la giornata è di tutti.&lt;br /&gt;L’assedio va avanti per ore ed ore. I No Tav scendono dai sentieri e&lt;br /&gt;premono contro le reti. Scendono dalla Ramats, si affacciano da Giaglione,&lt;br /&gt;attraverso la via delle Gorge. Anche alla Centrale, una volta defluito il&lt;br /&gt;corteo dove tanti hanno scelto di portare i propri bambini, comincia la&lt;br /&gt;pressione contro le recinzioni.&lt;br /&gt;In tanti hanno imparato la lezione impartita a suon di gas e manganellate&lt;br /&gt;durante l’attacco di polizia alla Libera Repubblica: chi si è comperato la&lt;br /&gt;maschera antigas, chi quelle semplici da ospedale, chi si limita ad un&lt;br /&gt;fazzoletto bagnato. Tutti hanno i limoni, le pastiglie di Malox da&lt;br /&gt;sciogliere, il ventolin. Caschi di tutte le fogge difendono il capo dei&lt;br /&gt;manifestanti: chi indossa quelli da cantiere, chi mette quelli da moto o&lt;br /&gt;da bici: gli alpinisti si distinguono per il materiale tecnico usato da&lt;br /&gt;chi arrampica.&lt;br /&gt;Nonostante le protezioni, al termine della giornata i feriti saranno&lt;br /&gt;tantissimi, impossibile contarli tutti, perché solo i più gravi vanno in&lt;br /&gt;ospedale: gli altri vengono curati sul posto da medici e infermieri No&lt;br /&gt;Tav. Qualcuno va su con in faccia i segni dei colpi ricevuti la settimana&lt;br /&gt;precedente.&lt;br /&gt;La baita dei resistenti, a margine del borgo Clarea, viene ripresa dal&lt;br /&gt;corteo partito da Giaglione e si trasforma in ospedale da campo.&lt;br /&gt;I poliziotti diranno di aver avuto 200 feriti: una dottora del CTO,&lt;br /&gt;intervistata dal TG3 dichiarerà che tanti sono scivolati o sono vittima di&lt;br /&gt;malori da caldo e stress. Si fa davvero fatica a provare compassione per&lt;br /&gt;questi servi sciocchi e crudeli, ma chi ci riesce dimostra la diversa&lt;br /&gt;qualità morale che oppone i resistenti ai lanzichenecchi del governo.&lt;br /&gt;L’assedio va avanti per ore ed ore: dalla mattina sino a sera. Chi si&lt;br /&gt;affaccia alle reti viene accolto da un fitto lancio di lacrimogeni CS,&lt;br /&gt;un’arma da guerra, che altrove è stata bandita dalle manifestazioni. I&lt;br /&gt;colpi spesso sono diretti sulle persone con effetti devastanti. I feriti&lt;br /&gt;più gravi sono centrati da lacrimogeni sparati a distanza ravvicinata.&lt;br /&gt;Come se non bastasse poliziotti e carabinieri lanciano sassi: li tirano da&lt;br /&gt;dietro la recinzione, li scagliano dall’autostrada sui manifestanti che&lt;br /&gt;stanno sotto.&lt;br /&gt;Chi può si difende e tira a sua volta sassi. La lotta è impari, ma i&lt;br /&gt;resistenti non mollano. Sui fronti di Ramats, Giaglione e della Centrale i&lt;br /&gt;No Tav continuano per oltre sei ore il loro assedio. In un paio di punti&lt;br /&gt;la recinzione cede alla pressione. La polizia continua a gasare: i&lt;br /&gt;manifestanti arretrano ma poi tornano ad avanzare. La forza delle proprie&lt;br /&gt;ragioni è più tenace della ragioni della forza bruta.&lt;br /&gt;Chi cade in mano alle truppe dello Stato viene offeso e torturato. Un&lt;br /&gt;ragazzo, con un braccio spezzato mentre cercava di difendere il capo dalle&lt;br /&gt;manganellate di una decina di energumeni che lo pestavano a terra,&lt;br /&gt;racconta di una giornata di umiliazioni e paura. Disteso su una barella&lt;br /&gt;continua ad essere colpito da calci e pugni: un colpo di spranga gli&lt;br /&gt;spezza il naso, è innaffiato da un bicchiere di orina. Ben tre ambulanze&lt;br /&gt;vengono mandate indietro: resta senza cure in una barella al sole per&lt;br /&gt;oltre tre ore.&lt;br /&gt;Un carabiniere, anche lui scivolato e caduto in terra, viene abbandonato&lt;br /&gt;dai propri camerati: saranno i No Tav a riportarlo tra i suoi.&lt;br /&gt;Quattro manifestanti vengono arrestati e condotti nel carcere di Torino.&lt;br /&gt;Maroni, i cui uomini hanno ferito, torturato ed offeso pretende che i&lt;br /&gt;resistenti siano accusati di tentato omicidio.&lt;br /&gt;Durante le lunghe ore dell’assedio la gente che per età o per salute non&lt;br /&gt;ce la fa ad essere in mezzo ai boschi non si allontana, e sostiene con&lt;br /&gt;passione chi è in prima fila nell’assedio. Alla Baita i feriti sono&lt;br /&gt;accolti da applausi e urla di sostegno; dai curvoni che salgono a&lt;br /&gt;Chiomonte la gente grida forte quando arriva la notizia che una rete è&lt;br /&gt;saltata. Alcuni tentano anche una sortita dal fiume per dare man forte a&lt;br /&gt;chi resiste più in alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo i giornali racconteranno un'altra storia, ripetendo&lt;br /&gt;un copione già scritto e usurato da anni: la litania della gente pacifica&lt;br /&gt;e dei cattivi Black Bloc, l’opposizione tra i tranquilli valligiani e i&lt;br /&gt;professionisti venuti da fuori.&lt;br /&gt;Politici e politicanti per un momento si illuderanno di poter finalmente&lt;br /&gt;spezzare il movimento, dividendo tra buoni e cattivi, tra pacifici e&lt;br /&gt;violenti. Ma si sbaglieranno. Una comunità resistente, una comunità che si&lt;br /&gt;è reinventata tale sfuggendo alle trappole dei media, imparando a capire&lt;br /&gt;da se come stanno le cose, una comunità che tante volte ha assaggiato&lt;br /&gt;sulla propria pelle la violenza dello Stato, non si fa abbindolare tanto&lt;br /&gt;facilmente.&lt;br /&gt;La gente dei boschi e quella della strada è la stessa gente, le stesse&lt;br /&gt;facce, la stessa storia fatta delle mille storie di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Nella conferenza stampa indetta il giorno dopo a Chiomonte verrà detto&lt;br /&gt;forte e chiaro: nei boschi e sulle strade non c’erano Black Bloc, c’era&lt;br /&gt;una comunità resistente, che si è difesa dagli attacchi riuscendo a&lt;br /&gt;riprendersi la Baita e buttando giù, qua e là, la rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati dieci anni da Genova. Il sole estivo a tanti ricorda&lt;br /&gt;quell’altro luglio, quando il movimento contro la globalizzazione perse la&lt;br /&gt;sua grande occasione. Era il momento giusto per tessere a trama fitta&lt;br /&gt;fitta una rete solidale tra chi lotta per un mondo dove lucro,&lt;br /&gt;sfruttamento, disuguaglianza, comando scompaiano, divengano parole&lt;br /&gt;cancellate dal lessico comune, relegate tra i residui di un passato da&lt;br /&gt;dimenticare.&lt;br /&gt;Un obiettivo importante che non si seppe centrare, perché chi si candidava&lt;br /&gt;al governo dell’opposizione, chi voleva far leva sui movimenti per&lt;br /&gt;costruire le proprie carriere politiche, chi parlava di municipalismo ma&lt;br /&gt;finiva con il candidare i propri uomini nelle liste di centro sinistra,&lt;br /&gt;non poteva permettere troppa autonomia ai movimenti.&lt;br /&gt;Fecero male i propri conti, perché il vento stava cambiando in peggio:&lt;br /&gt;qualcuno raccattò una poltrona, altri restarono a mani vuote.&lt;br /&gt;D’altra parte i militanti più radicali nella pratica non seppero aprire&lt;br /&gt;interlocuzioni sui contenuti, oltre che sulla prassi. E la prassi, scissa&lt;br /&gt;da una forte progettualità autogestionaria, non indica altro che se&lt;br /&gt;stessa. E in se stessa si esaurisce.&lt;br /&gt;La criminalizzazione in questo contesto divenne sin troppo facile.&lt;br /&gt;I media inventarono favole cattive per tenere buoni ed obbedienti i&lt;br /&gt;bambini e troppi adulti pensarono che fossero vere. I buoni e i cattivi,&lt;br /&gt;chi era dentro e chi era fuori. La barriera di carta e menzogne di quel&lt;br /&gt;luglio divenne ben così alta e robusta che ancora oggi soffoca.&lt;br /&gt;Le botte, i gas, le torture, gli insulti, gli inermi massacrati per le vie&lt;br /&gt;di Genova e nelle caserme degli uomini dello Stato quasi passavano in&lt;br /&gt;secondo piano. I cattivi in nero divennero l’alibi che quasi giustificò la&lt;br /&gt;violenza di polizia e carabinieri, la feroce repressione compiuta dal&lt;br /&gt;governo Berlusconi ma preparata dal governo D’Alema.&lt;br /&gt;Ma Genova, dopo dieci anni non possiamo non riconoscerlo, era soprattutto&lt;br /&gt;un enorme palcoscenico. I potenti della terra riuniti in una città ridotta&lt;br /&gt;ad avamposto di frontiera tra uomini in armi e, intorno la folla&lt;br /&gt;eterogenea, molteplice venuta a rovinarne la festa, a mettere in luce la&lt;br /&gt;trama feroce di chi governa un mondo attraversato da ingiustizie&lt;br /&gt;intollerabili.&lt;br /&gt;Poi venne l’11 settembre, la guerra permanente contro il terrorismo, e&lt;br /&gt;quel movimento piano piano si esaurì. L’opposizione alla guerra non seppe&lt;br /&gt;mai farsi movimento vero, capace di mettere in difficoltà chi bombardava&lt;br /&gt;in nome della democrazia. Quella guerra non è mai finita. Ed è anche&lt;br /&gt;nostra responsabilità non averla saputa fermare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo luglio, tra i piloni dell’autostrada e i sentieri ripidi della&lt;br /&gt;montagna, dove la valle si stringe e dirupi si fanno scoscesi, abbiamo&lt;br /&gt;scritto un’altra storia.&lt;br /&gt;Non per caso.&lt;br /&gt;Vent’anni di lotta, di autogestione, di continuo interrogarsi sul come e&lt;br /&gt;il perché hanno dato i loro frutti. Un movimento che rifugge la violenza,&lt;br /&gt;perché la violenza è quella feroce degli Stati, degli eserciti, delle&lt;br /&gt;guerre, sa che quando si viene attaccati e invasi occorre difendersi.&lt;br /&gt;L’etica della convinzione e quella della responsabilità si coniugano e&lt;br /&gt;raggiungono un felice equilibrio quando si radicano nella prassi&lt;br /&gt;quotidiana di un movimento fatto di tante anime e tante diverse&lt;br /&gt;sensibilità.&lt;br /&gt;Le reti devono andare giù, la terra deve essere difesa. È una questione di&lt;br /&gt;dignità. Niente di tutto questo è legale, ma contro chi fa guerra, chi&lt;br /&gt;sfrutta, chi tortura, chi invade e ferisce, ribellarsi è sempre giusto.&lt;br /&gt;Genova è lontana, lontanissima. Anche allora c’era chi scelse di fuggire&lt;br /&gt;lo spettacolo, mirando a coniugare radicalità e radicamento. Una scelta&lt;br /&gt;che oggi a dieci anni di distanza mostra tutta la propria forza.&lt;br /&gt;Ci hanno intossicati di gas, ci hanno chiamati criminali, hanno riempito&lt;br /&gt;di fumo il chiarore del nostro luglio. Ma non è bastato a cancellare&lt;br /&gt;l’aria fresca di questo movimento.&lt;br /&gt;L’assedio continua. Ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Matteo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Quest’articolo uscirà sul prossimo numero del settimanale Umanità Nova)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-5506961226710054527?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/5506961226710054527/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=5506961226710054527&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/5506961226710054527?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/5506961226710054527?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/07/val-susa-fumo-e-aria-fresca.html" title="Val Susa. Fumo e aria Fresca" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkcMRnc6eip7ImA9WhZaEk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-6636364462460140582</id><published>2011-06-27T22:52:00.003+02:00</published><updated>2011-06-27T22:54:47.912+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-27T22:54:47.912+02:00</app:edited><title /><content type="html">Per quelle poche menti illuminate che hanno il buon gusto di visitare questo posto.&lt;br /&gt;Sì, ci stiamo attrezzando per la rivoluzione. L'ha capito anche Vasco e difatti ha deciso di ritirarsi, spaventato dalle possibili conseguenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-6636364462460140582?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/6636364462460140582/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=6636364462460140582&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6636364462460140582?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6636364462460140582?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/06/per-quelle-poche-menti-illuminate-che.html" title="" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak8NQ3o4fyp7ImA9WhZaEUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-2954064011807619135</id><published>2011-06-27T20:18:00.001+02:00</published><updated>2011-06-27T20:21:32.437+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-27T20:21:32.437+02:00</app:edited><title>27 Giugno 1905</title><content type="html">&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Industrial_Workers_of_the_World"&gt;«La classe lavoratrice e quella capitalista non hanno nulla in comune.  Non vi può essere pace mentre la fame e la povertà regnano fra i milioni  di lavoratori ed i pochi, che compongono la classe padronale, hanno  tutte le ricchezze della vita. Fra queste due classi la lotta dovrà  svolgersi finché tutti i lavoratori non si riuniranno sul campo  politico, come su quello economico, per prendere e tenere quello che  essi hanno prodotto con il loro lavoro, attraverso una organizzazione  economica dei produttori senza affiliazioni con qualsiasi partito  politico. L'accentrarsi sempre crescente della ricchezza e del controllo  delle industrie in un numero sempre minore di mani, rende i sindacati  di mestiere inabili ad affrontare la potenza crescente del capitalismo,  poiché le unioni di mestiere permettono uno stato di cose in cui un  gruppo di lavoratori possono essere posti contro un altro gruppo di  lavoratori della medesima industria, apportando così la disfatta nelle  lotte del lavoro. Le unioni di mestiere aiutano anche la classe  padronale ad inculcare nei lavoratori la falsa credenza che la classe  operaia ha degli interessi in comune con la classe padronale. Queste  condizioni disagevoli possono essere cambiate e gli interessi della  classe lavoratrice ben difesi solamente da un'organizzazione formata in  tal modo che tutti i suoi membri di una data industria, ed anche in  tutte le industrie se necessario, possano abbandonare il lavoro quando  esiste uno sciopero o serrata in un dipartimento di essa, facendo si che  un'offesa fatta ad uno diventi un'offesa fatta a tutti.» &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-2954064011807619135?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/2954064011807619135/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=2954064011807619135&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2954064011807619135?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2954064011807619135?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/06/27-giugno-1905.html" title="27 Giugno 1905" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQMQH06cSp7ImA9WhZaEU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-9127814983270915630</id><published>2011-06-26T18:37:00.000+02:00</published><updated>2011-06-26T18:39:41.319+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-26T18:39:41.319+02:00</app:edited><title>che cos'è una politica criminale?</title><content type="html">&lt;a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2011/06/003940.html"&gt;Dico subito che questo intervento rappresenterà una deviazione, forse addirittura una “devianza”, rispetto a quelli che mi hanno preceduto. Quando ho saputo che a introdurre questa giornata sarebbe stato il procuratore Caselli non ho potuto fare a meno di ricordare che il 15 marzo, presso il Tribunale di Torino, verranno processati diversi studenti della nostra università (e di altre università italiane), per accuse riguardanti le proteste contro il cosiddetto “G8 dell’Università” del maggio 2009. Il 7 luglio dello stesso anno, quando quelle studentesse e quegli studenti furono arrestati, fu il procuratore Caselli a giustificare pubblicamente l’operazione. Quegli studenti, secondo le sue dichiarazioni, non venivano imprigionati per il fatto di protestare o di fare politica, ma per aver superato un certo confine. Il confine cui si riferiva Caselli era, in primo luogo, quello spaziale, urbano, che circoscriveva il settore della città percorribile secondo le autorizzazioni della questura e della prefettura; ma era anche quello, invisibile agli occhi e impalpabile alle mani, che separa un modo legittimo da un modo “criminale” di fare politica.&lt;br /&gt;Che cos’è una politica criminale? Secondo il sito Fortress Europe, dal 1988 almeno 15.656 persone sono morte tentando di recarsi illegalmente nell’Europa di Schengen. 15.656 morti. È la politica di Schengen una politica criminale? O sono i migranti, che ignorano consapevolmente le normative sull’immigrazione, dei criminali?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-9127814983270915630?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/9127814983270915630/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=9127814983270915630&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/9127814983270915630?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/9127814983270915630?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/06/che-cose-una-politica-criminale.html" title="che cos'è una politica criminale?" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;C04CSX04fyp7ImA9WhZbEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-3671740543672728692</id><published>2011-06-14T10:58:00.000+02:00</published><updated>2011-06-14T10:59:28.337+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-14T10:59:28.337+02:00</app:edited><title>quando una data è da segnare sul calendario per sempre</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GQG9gOLrqKo/S2skAIokU7I/AAAAAAAABa0/XqEA0vqjJDQ/s1600/legittimo_un_cazzo.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 480px; height: 352px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GQG9gOLrqKo/S2skAIokU7I/AAAAAAAABa0/XqEA0vqjJDQ/s1600/legittimo_un_cazzo.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-3671740543672728692?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/3671740543672728692/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=3671740543672728692&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3671740543672728692?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3671740543672728692?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/06/quando-una-data-e-da-segnare-sul.html" title="quando una data è da segnare sul calendario per sempre" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_GQG9gOLrqKo/S2skAIokU7I/AAAAAAAABa0/XqEA0vqjJDQ/s72-c/legittimo_un_cazzo.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EARn8yfip7ImA9WhZQFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-2604971189175730255</id><published>2011-04-23T17:35:00.004+02:00</published><updated>2011-04-23T18:20:47.196+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-23T18:20:47.196+02:00</app:edited><title>Karol Alt</title><content type="html">Ma che cazzo di titolo è "Karol un uomo diventato papa"?&lt;br /&gt;Perchè di solito fanno papi i cani? i gatti? i crotali?&lt;br /&gt;-Chi vota per il gatto Silvestro come Papa?&lt;br /&gt;-Mi è semblato di vedele un gatto...&lt;br /&gt;Classico dialogo tra porporati in conclave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per non farci mancare niente, croci e complottismo, in forma di musica. Se ascoltate sta canzone al contrario, saprete il nome del prossimo papa.&lt;br /&gt;Con relativa specie di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/UrtRYmJ9u_8" allowfullscreen="" width="350" frameborder="0" height="390"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-2604971189175730255?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/2604971189175730255/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=2604971189175730255&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2604971189175730255?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2604971189175730255?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/04/karol-alt.html" title="Karol Alt" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/UrtRYmJ9u_8/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0MCQXo_cSp7ImA9WhZQE0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-1377541577867194807</id><published>2011-04-21T14:36:00.001+02:00</published><updated>2011-04-21T14:37:40.449+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-21T14:37:40.449+02:00</app:edited><title>Ibrahim Nasrallah per Vittorio Arrigoni</title><content type="html">&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hanno ucciso tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno ucciso tutti&lt;br /&gt;hanno ucciso tutti i minareti&lt;br /&gt;e le dolci campane&lt;br /&gt;uccise le pianure e la spiaggia snella&lt;br /&gt;ucciso l’amore e i destrieri tutti, hanno ucciso il nitrito.&lt;br /&gt;Per te sia buono il mattino.&lt;br /&gt;Non ti hanno conosciuto&lt;br /&gt;non ti hanno conosciuto fiume straripante di gigli&lt;br /&gt;e bellezza di un tralcio sulla porta del giorno&lt;br /&gt;e delicato stillare di corda&lt;br /&gt;e canto di fiumi, di fiori e di amore bello.&lt;br /&gt;Per te sia buono il mattino.&lt;br /&gt;Non hanno conosciuto un paese che vola su ala di farfalla&lt;br /&gt;e il richiamo di una coppia di uccelli all’alba lontana&lt;br /&gt;e una bambina triste&lt;br /&gt;per un sogno semplice e buono&lt;br /&gt;che un caccia ha scaraventato nella terra dell’impossibile.&lt;br /&gt;Per te sia buono il mattino.&lt;br /&gt;No, loro non hanno amato la terra che tu hai amato&lt;br /&gt;intontiti da alberi e ruscelli sopra gli alberi&lt;br /&gt;non hanno visto i fiori sopravvissuti al bombardamento&lt;br /&gt;che gioiosi traboccano e svettano come palme.&lt;br /&gt;Non hanno conosciuto Gerusalemme … la Galilea&lt;br /&gt;nei loro cuori non c’è appuntamento con un’onda e una poesia&lt;br /&gt;con i soli di dio nell’uva di Hebron,&lt;br /&gt;non sono innamorati degli alberi con cui tu hai parlato&lt;br /&gt;non hanno conosciuto la luna che tu hai abbracciato&lt;br /&gt;non hanno custodito la speranza che tu hai accarezzato&lt;br /&gt;la loro notte non si espone al sole&lt;br /&gt;alla nobile gioia.&lt;br /&gt;Che cosa diremo a questo sole che attraversa i nostri nomi?&lt;br /&gt;Che cosa diremo al nostro mare?&lt;br /&gt;Che cosa diremo a noi stessi? Ai nostri piccoli?&lt;br /&gt;Alla nostra lunga dura notte?&lt;br /&gt;Dormi! Tutta questa morte basta&lt;br /&gt;a farli morire tutti di vergogna e di sconcezza.&lt;br /&gt;Dormi bel bambino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-1377541577867194807?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/1377541577867194807/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=1377541577867194807&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1377541577867194807?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1377541577867194807?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/04/ibrahim-nasrallah-per-vittorio-arrigoni.html" title="Ibrahim Nasrallah per Vittorio Arrigoni" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D08FQH05fyp7ImA9WhZRGEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-3701469950340664296</id><published>2011-04-15T09:32:00.006+02:00</published><updated>2011-04-15T15:56:51.327+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-15T15:56:51.327+02:00</app:edited><title>Vittorio Arrigoni è stato ucciso</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-sm5V_J8ZXNQ/Taf3hTQ_rAI/AAAAAAAAAB8/VPRtNZnktrk/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 250px; height: 202px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-sm5V_J8ZXNQ/Taf3hTQ_rAI/AAAAAAAAAB8/VPRtNZnktrk/s400/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595713213510429698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                         &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.infopal.it/leggi.php?id=18082"&gt;&lt;strong&gt;InfoPal&lt;/strong&gt;.&lt;/a&gt;  "Siamo convinti che dietro il rapimento di Vittorio Arrigoni ci sia  Israele e il suo tentativo di fermare la Freedom Flotilla per Gaza": è  quanto ha affermato Mohammad Hannoun, presidente dell'Api - Associazione  dei Palestinesi in Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Hannoun ha aggiunto: "Israele sta  provando in tutti i modi a bloccare la partenza della flotta della  libertà diretta nella Striscia di Gaza assediata: ha convocato gli  ambasciatori dei Paesi coinvolti nella missione; ha minacciato attacchi  come quello lanciato il 31 maggio dell'anno scorso contro la prima  Freedom Flotilla; sta facendo pressioni sui governi. E ora sta cercando  di spaventare gli attivisti nascondendosi dietro il gruppo di salafiti  che ha rapito Vittorio. Perché nessun palestinese, conoscendo l'impegno e  il sacrificio quotidiano di Arrigoni a favore del nostro popolo, il suo  continuo rischiare la vita a Gaza, avrebbe mai potuto rapirlo e tentare  di fargli del male. Soltanto Israele e i suoi complici possono averlo  sequestrato".&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;"Siamo in contatto costante con il governo di Gaza  - ha proseguito Hannoun -, che sta facendo di tutto per liberare  Vittorio. Io stesso ho riferito alla famiglia Arrigoni quanto appreso al  telefono da rappresentanti governativi. Siamo tutti molti vicini ai  genitorio di Vittorio e lo vogliamo libero subito".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=23580"&gt;Alla fine ci sono riusciti.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=23580"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://frammentivocalimo.blogspot.com/2007/05/zeev-sternell-quando-israele-finanzi.html"&gt;I mandanti sono sempre gli stessi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-3701469950340664296?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/3701469950340664296/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=3701469950340664296&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3701469950340664296?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3701469950340664296?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/04/vittorio-arrigoni-e-stato-ucciso.html" title="Vittorio Arrigoni è stato ucciso" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-sm5V_J8ZXNQ/Taf3hTQ_rAI/AAAAAAAAAB8/VPRtNZnktrk/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAFR3szeCp7ImA9WhZRGE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-2886474613585163566</id><published>2011-04-14T17:31:00.007+02:00</published><updated>2011-04-14T20:11:56.580+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-14T20:11:56.580+02:00</app:edited><title>Pasqua alle crociate</title><content type="html">Attaccare dalla &lt;a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/04/14/news/la_prof_negazionista_del_manzoni_basta_con_il_mito_dell_olocausto-14910024/"&gt;prima pagina di Repubblica&lt;/a&gt; on-line un'insegnante milanese e il suo blog, usando il solito vecchio schema d'identificazione: criticare, anche aspramente, la politica dello stato d'Israele, significa essere antisemiti.&lt;br /&gt;Gli estratti a cui si fa vagamente riferimento nell'articolo, ammesso che siano mai stati veramente scritti e comunque totalmente estrapolati dal loro contesto, possono essere letti in ogni modo, e in questo caso quello che fa comodo, quello che fa notizia, è sparare in prima pagina la notizia dell'antisemita che inquina le giovani menti degli scolari milanesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito testualmente dall'articolo (il virgolettato sarebbe opera della blogger accusata di antisemitismo):&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Per quanto riguarda la trattazione scientifica dell’Olocausto, gente  come Faurisson ha preso le botte e ha fatto la galera. La scienza  richiederebbe una ricostruzione scientifica delle argomentazioni &lt;/span&gt;&lt;em style="font-weight: bold;"&gt;contro&lt;/em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,  non le botte e la galera», scrive in un articolo, aggiungendo che il  negazionista in questione è «perseguitato da oltre 25 anni da leggi che  negano il diritto alla ricerca ed alla libertà d’espressione». Salvo  omettere di scrivere che Faurisson nega l’esistenza delle camere a gas e  dello stesso sterminio degli ebrei. &lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Quello che la blogger sta dicendo è semplicemente che i negazionisti non vanno eliminati con la violenza, ma è necessario contrapporre ai loro vaneggiamenti argomentazioni storiche. Marco Pasqua invece sembra essere più propenso per la violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prosegue:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Forse perché l’atteggiamento dei  negazionisti verso questa «verità di stato», sostiene in un vecchio  post, potrebbe essere un «sintomo del fatto che questa verità sia  viziata e viziosa», «la prova dell’esistenza di un complotto per  nascondere una verità molto più scomoda di quella ufficiale»"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quello a cui si fa qui riferimento, senza alcuna conoscenza della questione da parte di Pasqua evidentemente, è quanto affermato, ad esempio, nel libro di Finkelstein "L'industria dell'Olocausto - Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei". Finkelstein è uno storico americano ebreo, figlio di due sopravissuti ai campi di concentramento. Come scrive egli stesso nel libro sopra citato "Mia madre e mio padre erano dei sopravissuti al ghetto di Varsavia e ai campi di concentramento. Tranne loro, tutti gli altri membri dei due rami della mia famiglia furono sterminati dai nazisti". Esattamente le credenziali di un neo-nazista.&lt;br /&gt;La tesi sostenuta nel libro è la seguente: le organizzazioni ebraiche che si sono erette ad uniche rappresentanti dei sopravissuti ai campi di concentramento hanno costruito intorno all'Olocausto un mercato che muove miliardi di dollari, una irrilevante parte dei quali finisce veramente ai sopravvissuti ai lager (ai genitori di Finkelstein furono offerti 1000 $ a testa), promuovendo inoltre le politiche di occupazione dello stato israeliano in Palestina (sulle quali nemmeno mi metto a discutere) con azioni di lobby presso l'amministrazione americana.&lt;br /&gt;E sono gli stessi sopravvissuti ai lager a criticare l'uso strumentale che il Congresso Mondiale Ebraico ha fatto e continua a fare dello sterminio nazista. In un'udienza di fronte alla commissione sulle relazioni internazionali, presso la Camera dei rappresentanti degli USA, un avvocato dei sopravvissuti ha affermato che "Il Congresso Mondiale Ebraico ha creato una perfetta industria dell'Olocausto" ed è "colpevole di promuovere un odioso ritorno di fiamma dell'anisemitismo in Europa" (cfr Norman Finkelstein "L'industria dell'Olocausto").&lt;br /&gt;Inoltre, sono queste stesse organizzazioni che, pur di estorcere soldi ai paesi Europei (Svizzera e Germania in testa) in nome dei sopravvissuti ai lager, aumentano a dismisura il numero dei sopravvissuti, validando le tesi negazioniste. "E' risaputo che la Soluzione Finale fu uno sterminio industriale, portato a termine con efficienza senza precedenti, con tecniche da catena di montaggio. Ma se, come sostiene l'industria dell'Olocausto, sopravvissero svariate centinaia di migliaia di ebrei, dopo tutto la Soluzione Finale non fu così efficiente. Deve essere stato un massacro condotto in modo casuale: esattamente quello che sostengono color che negano l'esistenza dell'Olocausto" (ibidem).&lt;br /&gt;Per aver sostenuto tesi di questo tipo con opportuna documentazione, Finkelstein, su pressioni delle lobby israeliane, è stato estromesso dall'insegnamento accademico negli USA. La stessa cosa che accadde in Israele a Ilan Pappè, storico ebreo che ha dovuto lasciare Israele per via delle tesi sostenute nei suoi libri (e anche qui, andateveli a leggere i libri, prima di giudicare, cominciando da "La pulizia etnica della Palestina").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla memoria selettiva e tutto il resto non vale nemmeno la pena di  perderci del tempo. Basta pensare che Israele ha approvato una legge che  vieta le celebrazioni della Nakba ai palestinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può quindi tranquillamente affermare che quello che fa Pasqua nel suo articolo è esattamente riproporre per l'ennesima volta uno degli atteggiamenti stigmatizzati da Finkelstein, ovvero evitare la discussione tacciando di antisemitismo chiunque osi esporre opinioni non allineate alla difesa dello stato d'Israele. E proprio grazie a gente come lui, Israele può procedere senza problemi con il suo genocidio del popolo palestinese, per il quale nessuno s'è mai sognato di chiedere una no-fly zone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Il libro sarebbe meglio ve lo compraste, visto che Finkelstein non può nemmeno più insegnare. Ma se siete poveri, lo trovate qui:&lt;br /&gt;http://www.vho.org/aaargh/fran/livres3/NFOlocausto.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.p.s. perchè ognuno possa farsi un'opinione in merito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cloroalclero.com"&gt;http://www.cloroalclero.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia l'ho già espressa chiaramente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-2886474613585163566?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/2886474613585163566/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=2886474613585163566&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2886474613585163566?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/2886474613585163566?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/04/attaccare-dalla-prima-pagina-di.html" title="Pasqua alle crociate" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8BR3w9fip7ImA9WhZRF0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-7045314234225918708</id><published>2011-04-13T18:33:00.003+02:00</published><updated>2011-04-13T19:14:16.266+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-13T19:14:16.266+02:00</app:edited><title>"il nostro feticcio moderno è il suffragio universale" Emma Goldman</title><content type="html">"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'1 per cento della nazione possiede un terzo della ricchezza. Il resto è distribuito in modo tale da rivolgere gli appartenenti al 99 per cento gli uni contro gli altri: i piccoli proprietari contro i nullatenenti, i neri contro i bianchi, i nati in America contro i nati all'estero, gli intellettuali e i professionisti contro i non istruiti e i non specializzati. Questi gruppi sono stati ostili gli uni agli altri e si sono combattuti con tanta asprezza e violenza da lasciare in ombra ciò che avevano in comune: la posizione di chi si divide gli avanzi di un paese molto ricco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Poichè il disagio è costante, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per l'establishment - un club di uomini d'affari, generali e politici di professione - è importante mantenere la finzione storica dell'unità nazionale, in cui il governo rappresenta tutto il popolo e il nemico comune sta oltre il mare, non in patria, dove i disastri dell'economia o della guerra sono sfortunati errori o tragici incidenti che i mebri dello stesso club dei responsabili del distastro correggeranno. Per loro, inoltre, è importante assicurarsi che questa unità artificiale dei privilegiati e dei leggermente privilegiati sia anche l'unica esistente, cioè che il 99 per cento rimanga diviso lungo linee di frattura innumerevoli, in modo che i suoi mebri sfoghino la rabbia gli uni contro gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Siamo utopisti per un momento, così che quando ridiventiamo realisti il nostro non sia quel "realismo" rinunciatario tanto utile al sistema, un realismo ancorato a una visione della storia nella quale non ci sono mai sorprese.&lt;br /&gt;Bisognerebbe togliere le leve del potere dell società a chi, con le sue motivazioni, ci ha portati alla situazione attuale: le grandissime aziende, i militari e i loro collaboratori in ambito politico. Dovremmo - coordinandogli sforzi dei gruppi locali di tutto il paese - ricostruire l'economia, mirando nello stesso tempo all'efficienza e alla giustizia, producendo in modo cooperativo ciò di cui la gente ha più bisogno. Cominceremmo dal nostro quartiere, dalla nostra città, dal nostro luogo di lavoro. Tutti avrebbero bisogno di qualche tipo di occupazione, anche la gente che ora è esclusa dalla forza lavoro: i bambini, gli anziani, i cosiddetti "handicappati". La società potrebbe giovarsi delle immense energie oggi senza scopo, delle capacità e dei talenti ora inutilizzati. Tutti potrebbero dividersi i lavori di routine ma necessari, qualche ora al giorno per ciascuno: cos' si lascerebbe la maggior parte del tempo libera per il divertimento, la creatività, le fatiche d'amore, ma si produrrebbe abbastanza per permettere una distribuzione uguale e larga delle cose. Alcune sarebbero abbastanza abbondanti da poter essere sottratte al sistema monetaorio e rese disponibili - gratuitamente - per tutti: gli alimenti, gli alloggi, l'assistenza sanitaria, l'istruzione, i trasporti.&lt;br /&gt;Il grande problema sarebbe trovare il modo di realizzare tutto questo senza una burocrazia centralizzata, ricorrendo a incentivi che non siano la miaccia della prigione e della pena, ma la collaborazione, che sorgano da desideri umani naturali, già utilizzati nel passato dallo stato in tempo di guerra, ma anche da movimenti sociali che hanno permesso di intravedere il modo in cui la gente si sarebbe potuta comportare in una situazione diversa. Le decisioni sarebbero prese da piccoli gruppi di persone nei luoghi di lavoro, nei quartieri: una rete di cooperative, tutte in contatto fra loro, un socialismo del buon vicinato che eviterebbe le gerarchie di classe del capitalismo, ma anche le rigide dittature che hanno usurpato il nome del socialismo.&lt;br /&gt;Col tempo la gente, riunita in comunità amichevoli, potrebbe creare una nuova cultura non violenta, diversificatam in cui sarebbero possibili tutte le forme espressivepersonali e di gruppo. Donne e uomini, neri e bianchi, vecchi e giovani potrebbero allora apprezzare le differenze, vedendole come attributi positivi invece che come motivi di dominio. Allora, nei rapporti interpersonali, nell'educazione dei bambini, potrebbero emergere nuovi valori di collaborazione e libertà.&lt;br /&gt;Realizzare questo scopo, data la complessa situazione di controllo che vige negli Stati Uniti, richiederebbe l'unificazione delle energie di tutti i movimenti precedenti della storia americana - gli operai insorti, i ribelli neri, i nativi americani, le donne, i giovani - con la nuova energia di una classe media insoddisfatta. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le persone dovrebbero partire dalla trasformazione del proprio ambiente immediato -  il luogo di lavoro, la famiglia, la scuola, il quartiere o la città - attraverso una serie di lotto contro l'autorità lontana, per consegnare il controllo di questi luoghi a chi ci vive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Queste lotte comportorebbero il ricorso a tutte le tattiche utilizzate in vari momenti del passato dai movimenti popolari: manifestazioni, cortei, atti di disobbedienza civile; scioperi e boicottaggi; l'azione diretta per la redistribuzione della ricchezza, la ricostruzione dell istituzioni, il rinnovamento dei rapporti;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la creazione - nella musica, in letteratura, a teatro, in tutte le arti e in tutti gli spazi di lavoro e di gioco della vita quotidiana - di una nuova cultura della condivisione, del rispetto, di una capacità di gioire della collaborazione tra le persone, per aiutare se stessi e gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Tutto ciò ci porta lontano dalla storia americana, nel regno dell'immaginazione. Non però del tutto fuori dalla storia: il passato ci fa per lo meno intracedere questa possibilità. Negli anni sessanta e settanta, per la prima volta, l'establishment fallì nel tantativo di creare intorno a una guerra un'unità nazionale e un fervore patriottico. Vi fu un'ondata di mutamenti culturali senza precedenti nel paese: in campo sessuale, nella famiglia, nei rapporti interpersonali, cioè proprio negli ambiti più difficili da dominare per i centri di potere normali. Inoltre non si era mai osservata in precedenza una simile revoca generale della fiducia verso tanti elementi del sistema politico ed economico. In tutti i periodi della storia la gente ha trovato il modo di aiutarsi a vicenda -  anche nel contesto di una cultura della concorrenza e della violenza - fosse pure per breve tempo, e di trarre gioia dal lavoro, dalla lotta, dallo stare insieme, dalla natura.&lt;br /&gt;Si prospettano dunque tempi di agitazione e di lotta, ma anche di intensità di sentimento. Questo movimento potrebbe anche riuscire a fare ciò che per il sistema è stato impossibile: dare luogo a un grande mutamento con poca violenza. Potrebbe accadere perchè più saranno gli appartenenti all 99 per cento per capiranno di avere bisogni in comune, più le guardie e i carcerati scorgeranno il proprio interesse comune, più l'establishment sarà impotente, isolato. Le armi dell'elite -  il denaro, il controllo dei mezzi di informazione - sarebbero inutili di fronte a una popolazione risoluta. I servi del sistema rifiuterebbero di lavorare per perpetuare il vecchio ordine letale e comincerebbero a utilizzare il proprio tempo, i propri spazi - proprio le cose che il sistema ha concesso loro per tenerli tranquilli - per smantellare quel sistema mentre ne creano uno nuovo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I prigionieri continueranno a ribellarsi, come prima, in modi imprevedibili, in momenti inattesi. Il fatto nuovo della nostra epoca è la possibilità che si uniscano a loro le guardie. Noi, lettori e auoti di libri, siamo stati nella maggior parte dei casi le guardie. Se lo comprenderemo, e agiremo di conseguenza, la vita non solo sarà immediatamente più soddisfacente, ma i nostri nipoti, o i nostri pronipoti, potranno forse vedere unmondo diverso e meraviglioso."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Howard Zinn, Storia del popolo americano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-7045314234225918708?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/7045314234225918708/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=7045314234225918708&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" 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gd:etag="W/&quot;A0YDQXs_cCp7ImA9WhZRFUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-4912183574568595119</id><published>2011-04-12T10:48:00.004+02:00</published><updated>2011-04-12T11:06:10.548+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-12T11:06:10.548+02:00</app:edited><title>EXA, la fiera della cultura</title><content type="html">Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali inaugura l'EXA.&lt;br /&gt;Un tizio che ha scoperto la caccia come "&lt;a href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/242827__galan_io_cacciatore_di_penna/"&gt;passione senile&lt;/a&gt;" e che tiene in casa 14 fucili bresciani (da parte di entrambi i genitori) e uno marchigiano (un po' meno pregiato per via delle origini meno nobili...).&lt;br /&gt;"L'industria più raffinata, bella ed al contempo potente del mondo intero".&lt;br /&gt;Starà parlando della cultura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-X-1lcieo4tg/TaQUGn19pnI/AAAAAAAAABs/GcZhtTev-gE/s1600/10_9_bso_f1_177_medium.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 301px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-X-1lcieo4tg/TaQUGn19pnI/AAAAAAAAABs/GcZhtTev-gE/s400/10_9_bso_f1_177_medium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594618741108090482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali mentre reclama fondi per la tutela del patrimonio artistico italiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-4912183574568595119?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/4912183574568595119/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/5895717450439857293/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=5895717450439857293&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/5895717450439857293?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/5895717450439857293?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/04/httpwww.html" title="" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/JchyVKKX8Ns/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcBR30yfip7ImA9WhZSFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-1672989799421897824</id><published>2011-03-31T10:18:00.002+02:00</published><updated>2011-03-31T11:17:36.396+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-31T11:17:36.396+02:00</app:edited><title>le solite cazzate</title><content type="html">a me saviano sta sulle palle, non posso farci niente. mi sta sulle palle perché ha pubblicato con mondadori, e la cosa non è giustificabile. sono una persona che ragiona anche per pregiudizi ed ho il buongusto di ammetterlo, per cui a tutti quelli che mi fanno presente che lui è una persona meglio e che dice cose scomode e tutto quello che volete rispondo va bene, però ha pubblicato con mondadori. e la cosa non è giustificabile.&lt;br /&gt;e poi a me quelli che si autocompiacciono non garbano per nulla, solo io posso farlo. ma io sono davvero il meglio del meglio che ci sia in circolazione quindi posso. anzi devo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ergo, analizziamo la famosa lista delle dieci cose per cui vale vivere.&lt;br /&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;1) la mozzarella di bufala aversana&lt;/p&gt;&lt;p&gt;va beh, nulla da dire. la bufala mi piace. ma la specifica territoriale fa mlto snob. quindi bocciata.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;2) Bill Evans che suona “Love Theme From “Spartacus”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ci diamo le arie citando musica colta eh? snob alla seconda. sii sincero roberto e dicci che ascolti la tatangelo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;3) Andare con la persona che più ami sulla tomba di Raffaello Sanzio e leggerle l’iscrizione latina che molti ignorano&lt;/p&gt;&lt;p&gt;l'insostenibile leggerezza dell'essere intellettuale, ossia cosa non si fa per pucciare il biscotto&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;4) Il gol di Maradona del 2-0 contro l’Inghilterra ai Mondiali di Mexico ‘86.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;non commento dato che per me i calciatori tutti dovrebbero andare a lavorare in miniera.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;5) L’Iliade&lt;/p&gt;&lt;p&gt;prevedibile. non poteva certo dire dan brown, sai che figura?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: small;"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;6) Bob Marley che canta Redemption Song, ascoltato nelle cuffie mentre passeggi libero&lt;/p&gt;&lt;p&gt;strizza l'occhio agli amanti dell'erbetta. furbo!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;7) Tuffarsi ma nel profondo, dove il mare è mare&lt;/p&gt;&lt;p&gt;concordo, wow! sono intellettuale anche io?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;8)  Sognare di tornare a casa dopo che sei stato costretto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;qui non scrivo nulla perché sarebbe troppo lungo e doloroso. passiamo oltre e dai che abbiamo quasi finito.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;9) Fare l’amore in un pomeriggio d’estate. Al Sud.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;non capisco la specifica del sud. se sei a gorizia e fai l'amore in un pomeriggio d'estate cosa succede? non ti piace? ti fa schifo? niente orgasmo? no amore ho mal di testa? ma che è?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;10) Dopo una giornata in cui hanno raccolto le firme contro di te,  accendere il computer e trovare una mail di tuo fratello che dice: “Sono  fiero di te”.&lt;/p&gt;che carino, ci fa dare una sbirciatina nella sua vita privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma perché questa gente che scrive queste liste deve farlo pensando a cosa gli altri diranno di loro nel leggerle? oh com'è poetico, ah che figo, uh che profondo!&lt;br /&gt;nessuno che dica cosa sinceramente mette in lista, perché sarebbe troppo poco fine scrivere "una bella cagata, di quelle che poi ti giri a guardarla e ti complimenti con te stesso per la potenza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma per favore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-1672989799421897824?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/1672989799421897824/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=1672989799421897824&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1672989799421897824?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1672989799421897824?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/03/le-solite-cazzate.html" title="le solite cazzate" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkEMQ3o9cCp7ImA9WhZTFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-6711888188402962299</id><published>2011-03-18T10:30:00.000+01:00</published><updated>2011-03-18T10:31:22.468+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-18T10:31:22.468+01:00</app:edited><title>Il testamento di Carlo Pisacane</title><content type="html">&lt;p&gt;  In procinto di lanciarmi in una temeraria impresa, voglio far note al  paese le mie opinioni per combattere il volgo, sempre disposto ad  applaudire i vincitori ed a maledire i vinti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  I miei principî politici sono abbastanza conosciuti: io credo nel  socialismo, ma nel socialismo differente dai sistemi francesi, che tutti  più o meno sono fondati sull’idea monarchica, o dispotica che prevale  nella nazione; è l’avvenire inevitabile e prossimo dell’Italia, e forse  di tutta Europa. Il socialismo, di cui io parlo, può riassumersi con  queste due parole: libertà ed associazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Ho la convinzione, che le strade ferrate, i telegrafi elettrici, le  macchine, i miglioramenti dell’industria, tuttociò infine che tende a  sviluppare e facilitare il commercio, è destinato, secondo una legge  fatale, a render povere le masse, finché non si operi la ripartizione  dei profitti, per mezzo della concorrenza. Tutti siffatti mezzi  aumentano i prodotti; ma essi li accumulano in poche mani, per cui tutto  il vantato progresso non si riduce che alla decadenza. Se si  considerano questi pretesi miglioramenti come un progresso, sarà ciò in  questo senso che, coll’aumentare la miseria del popolo, essi lo  spingeranno infallibilmente ad una terribile rivoluzione che, mutando  l’ordine sociale, metterà a disposizione di tutti, ciò che ora serve  all’utile solo d’alcuni. Ho la convinzione, che i rimedî temperati, come  il regime costituzionale del Piemonte e le progressive riforme  accordate alla Lombardia, lungi dall’accelerare il risorgimento  d’Italia, non possono fare che ritardarlo. Quanto a me non m’imporrei il  più piccolo sagrifizio per cambiare un Ministero o per ottenere una  Costituzione, neppure per cacciare gli Austriaci dalla Lombardia e  riunire al regno della Sardegna questa provincia: io credo che la  dominazione della Casa d’Austria e quella di Casa Savoja sieno la stessa  cosa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Credo al pari, che il governo costituzionale del Piemonte sia più  nocevole all’Italia, che non la tirannia di Ferdinando II. Credo  fermamente che, se il Piemonte fosse stato governato nella stessa  maniera che gli altri Stati italiani, la rivoluzione d’Italia a  quest’ora si sarebbe fatta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Questa decisa opinione si venne formando in me per la profonda  convinzione che io ho, essere una chimera la propagazione dell’idea, e  un’assurdità l’istruzione del popolo. Le idee vengono dietro ai fatti e  non viceversa; e il popolo non sarà libero perché sarà istrutto, ma  diverrà istrutto tostoché sarà libero. L’unica cosa che possa fare un  cittadino, per essere utile alla sua patria, è l’aspettare, che  sopraggiunga il tempo, in cui egli potrà cooperare a una rivoluzione  materiale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Le cospirazioni, i complotti, i tentativi d’insurrezione, sono a mio  avviso, la serie dei fatti attraverso ai quali l’Italia va alla sua meta  (l’Unità). L’intervento delle baionette a Milano ha prodotto una  propaganda ben più efficace, che non mille volumi di scritti di  dottrinarî, che sono la vera peste della nostra patria e di tutto il  mondo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  V’hanno taluni che dicono, la rivoluzione debbe essere fatta dal paese.  Questo è incontrastabile. Ma il paese si compone d’individui; e se  tutti aspettassero tranquillamente il giorno della rivoluzione senza  prepararla col mezzo della cospirazione, giammai la rivoluzione  scoppierebbe. Se invece ognuno dicesse; la rivoluzione deve effettuarsi  dal paese, e siccome io sono una parte infinitesima del paese, spetta  anche a me il compiere la mia infinitesima parte di dovere, e io la  compio; la rivoluzione sarebbe immediatamente compiuta, e invincibile,  poiché dessa sarebbe immensa. Si può dissentire intorno alla forma di  una cospirazione circa il luogo e il momento in cui debba effettuarsi;  ma il dissentire intorno al principio è un’assurdità, una ipocrisia;  torna lo stesso che nascondere in bella maniera il più basso egoismo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Io stimo colui che approva la cospirazione, e che non prende parte alla  cospirazione; ma io non posso che nutrire disprezzo per coloro che non  solo non vogliono far nulla, ma si compiacciono di biasimare e maledire  coloro che operano. Coi miei principî io avrei creduto di mancare al mio  dovere se, vedendo la possibilità di tentare un colpo di mano sopra un  punto bene scelto e in favorevoli circostanze, io non avessi impiegato  tutta la mia energia nell’eseguirlo e condurlo a buon fine.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Non pretendo già, come alcuni oziosi per giustificare sé stessi mi  accusano, di essere il salvatore della mia patria, no; io sono però  convinto, che nel mezzodì d’Italia la rivoluzione morale esiste; che un  impulso gagliardo può spingere le popolazioni a tentare un movimento  decisivo; ed è appunto per questo, che ho impiegato le mie forze per  compiere una cospirazione che deve imprimere questo impulso. Se io  giungo sul luogo dello sbarco, che sarà Sapri nel Principato Citeriore,  credo che avrò con ciò ottenuto un grande successo personale, dovessi  poi anche dopo morir sul patibolo. Da semplice individuo qual sono,  sebbene sostenuto da un numero abbastanza grande di uomini, io non posso  far che questo, e lo faccio. Il resto dipende dal paese, non da me. Io  non ho che la mia vita da sacrificare per questo scopo, e non esito  punto a farlo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Sono persuaso che, se l’impresa riesce, otterrò gli applausi di tutti;  se soccombo, sarò biasimato dal pubblico. Forse mi chiameranno pazzo,  ambizioso, turbolento: e tutti coloro che, non facendo mai nulla,  consumano l’intera vita nel detrarre gli altri, esamineranno minutamente  l’impresa; metteranno in chiaro i miei errori, e mi accuseranno di non  esser riuscito per mancanza di spirito, di cuore, di energia. Sappiano  tutti codesti detrattori, che io li considero non solo come affatto  incapacî di fare ciò che io ho tentato, ma incapaci financo di  concepirne l’idea.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Rispondendo poi a coloro che chiameranno impossibile il compito, dico  che, se prima di effettuare simile impresa si dovesse ottenere  l’approvazione di tutti, sarebbe d’uopo rinunziarvi; dagli uomini non si  approvano anticipatamente fuorché i disegni volgari: pazzo si chiamò  colui che in America tentò il primo sperimento di un battello a vapore, e  si è dimostrato più tardi l’impossibilità di attraversare l’Atlantico  con questi battelli. Pazzo era il nostro Colombo prima ch’ei discoprisse  l’America, ed il volgo avrebbe trattato da pazzi e da imbecilli  Annibale e Napoleone, se avessero soccombuto l’uno alla Trebbia e  l’altro a Marengo. Io non ho la presunzione di paragonare la mia impresa  a quella di quei grandi uomini, però vi si rassomiglia per una parte;  giacché sarà oggetto della universale disapprovazione se mi fallisce, e  dell’ammirazione di tutti se mi riesce. Se Napoleone, prima di lasciare  l’Isola d’Elba per isbarcare a Frèjus con 50 granattieri, avesse  domandato consiglio, il suo concetto sarebbe stato unitamente  disapprovato. Napoleone possedeva ciò che io non posseggo, il prestigio  del suo nome; ma io riannodo intorno al mio stendardo tutti gli affetti,  tutte le speranze della rivoluzione italiana. Tutti i dolori e tutte le  miserie dell’Italia combattono con me.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Non ho che una parola: se io non riesco, sprezzo altamente il volgo  ignorante che mi condannerà; se riesco farò ben poco caso dei suoi  applausi. Tutta la mia ricompensa la troverò nel fondo della mia  coscienza, e nell’animo dei cari e generosi amici, che mi hanno prestato  il loro concorso, e che hanno divisi i miei palpiti e le mie speranze.  Che se il nostro sacrifizio non porterà alcun vantaggio all’Italia, sarà  per essa almeno una gloria l’aver generato figli, che volenterosi  s’immolarono pel suo avvenire.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Genova 24 Giugno 1857.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-6711888188402962299?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/6711888188402962299/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=6711888188402962299&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6711888188402962299?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6711888188402962299?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/03/il-testamento-di-carlo-pisacane.html" title="Il testamento di Carlo Pisacane" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUNQ30-fyp7ImA9Wx9VFEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-4981008880009966663</id><published>2011-01-31T18:36:00.005+01:00</published><updated>2011-01-31T18:51:32.357+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-01-31T18:51:32.357+01:00</app:edited><title>mi avete definitivamente convinto a cambiare lavoro</title><content type="html">&lt;p class="MsoNormal"&gt;"Cari Colleghi,&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;vi informo che, come promesso, ho provveduto a stipulare una convenzione con la ***&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (società di ristorazione)&lt;/span&gt; che entrerà in vigore domani 1 febbraio 2011.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;La convenzione prevede una Carta *** prepagata con un buono spendibile alla cassa di € 7,50 che consentirà di usufruire dei menù promozionali offerti ogni giorno più una bevanda (1/2L di acqua).&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per lo stesso passaggio alla cassa verrà fatturato a *** &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(azienda che ha stipulato la convenzione)&lt;/span&gt; il costo di € 6,45 + IVA a norma di legge (attualmente 4%) .Tale costo vi sarà addebitato nel cedolino del mese successivo al netto dell’IVA. Potrete così usufruire dello sconto riservato a *** &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(azienda che ha stipulato la convenzione)&lt;/span&gt; e all’agevolazione IVA.  &lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;La *** &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(società di ristorazione)&lt;/span&gt; invierà mensilmente un estratto conto per ogni singola Carta *** con il riepilogo dei passaggi al fine di evitare errori o contestazioni sui riaddebiti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Passerò a consegnarvi la vostra Carta *** entro sera.&lt;/p&gt;    Buon lavoro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Email ricevuta in data odierna dalla nostra amata direttrice.&lt;br /&gt;In pratica, per mangiare mi offrono la possibilità di pagare a mie spese 6,45 €, risparmiandomi un costo pari al 4% di tale cifra, ovvero 25,8 centesimi di euro a pasto.&lt;br /&gt;Questi 25,8 centesimi di euro che io "risparmierei" a pasto, sarebbero oltretutto scaricabili dall'IVA da parte dell'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno trasformato un diritto in un vantaggio direzionale, scaricando i costi sulla collettività, evitando di pagare le tasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fulgido esempio di socialismo per ricchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-4981008880009966663?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/4981008880009966663/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=4981008880009966663&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4981008880009966663?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4981008880009966663?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/01/cari-colleghi-vi-informo-che-come.html" title="mi avete definitivamente convinto a cambiare lavoro" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQASHk4eSp7ImA9Wx9WEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-7589316987860307383</id><published>2011-01-14T22:01:00.002+01:00</published><updated>2011-01-14T22:25:49.731+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-01-14T22:25:49.731+01:00</app:edited><title>Dio, patria, famiglia</title><content type="html">&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dio&lt;/span&gt;: sono quelli  che onorano il denaro sopra ogni altra cosa, bestemmiano il Dio che venerano, aspettano solo che il padre muoia per smazzarsi l'eredità, santificano le feste a madonna di campiglio mentre gli operai lavorano per loro sotto la minaccia del licenziamento, infrangono il quinto perchè rubano (e il più delle volte ai poveri) quando non pagano le tasse o quando costruiscono aziende sulla base di contributi statali sottratti alla scuola pubblica o alle case popolari o quando fanno saltare aziende con migliaia di dipendenti sparendo con la cassa e poi scopri che è tutto intestato alla cara mamma o alla dolce moglie, vanno a troie ma le chiamano escort, ammazzano i dipendenti di straordinari non pagati e votano per chi propone di cannoneggiare i perseguitati che cercano scampo, dicono falsa testimonianza ogni volta che possono trarne vantaggio,  desiderano la roba e la donna d'altri per poterle sfoggiare come prede della loro caccia al potere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patria&lt;/span&gt;:  la difendono dai pericolosi immigrati che inquinano la superiore razza italica, mentre non si fanno scrupoli a far sotterrare i Tir carichi di rifiuti tossici o a far affondare navi nel mare nostrum o a costruire nuove aziende in qualunque paese dove i lavoratori siano più sfruttabili o, se restano in Italia, a importare tutto quello che possono dalla Cina o da qualunque altra dittatura con la quale amano fare affari. Con il tricolore ci si puliscono il culo, ma plaudono ad ogni bara che torna dal fronte avvolta nella retorica di stoffa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Famiglia&lt;/span&gt;: si domandano come sia possibile che non ci siano più giovani leve da addestrare all'amor di patria, mentre non assumono donne perchè potrebbero restare incinta e pagano gli uomini una miseria con la quale è difficile arrivare a fine mese da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la teocrazia sarebbe l'Iran...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-7589316987860307383?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/7589316987860307383/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=7589316987860307383&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/7589316987860307383?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/7589316987860307383?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/01/dio-patria-famiglia.html" title="Dio, patria, famiglia" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkUBRHo5eCp7ImA9Wx9XFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-6035248967762899024</id><published>2011-01-08T19:04:00.002+01:00</published><updated>2011-01-08T19:10:55.420+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-01-08T19:10:55.420+01:00</app:edited><title>consultare la posta oggi</title><content type="html">1) sostanzialmente significa aprire la pagina della posta, selezionare tutti i messaggi non letti e, con il sottofondo di un dovuto commiato ("bravi tutti"), cancellare tutti i messaggi.&lt;br /&gt;Grazie a chiunque mi avesse scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) angolo del repetita iuvant: eh, tutte quelle persone che sbandierano il fatto di essere in analisi/aver bisogno di/prendere ansiolitici, eh, ecco... ah! pure quelli che sono tanto complicati e, poverini, loro sì che sono complessi e non hanno mai trovato nessuno che sia in grado di sviscerare il loro merdoso labirinto celebrale, che cosa gli possiamo dire? un immenso pavarottiano rutto infarcito di aglio come lo usano i nostri amici ispanici mischiati ai croati. E comunque ho di meglio da fare, tipo scorrare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-6035248967762899024?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/6035248967762899024/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=6035248967762899024&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6035248967762899024?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/6035248967762899024?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/01/consultare-la-posta-oggi.html" title="consultare la posta oggi" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMGQ3s-fCp7ImA9Wx9QGUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-1404319935801157609</id><published>2011-01-02T17:38:00.001+01:00</published><updated>2011-01-02T17:40:22.554+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-01-02T17:40:22.554+01:00</app:edited><title>Festeggiamo un tizio che probabilmente non è mai nato</title><content type="html">&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7d5hiN1IivM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7d5hiN1IivM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-1404319935801157609?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/1404319935801157609/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=1404319935801157609&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1404319935801157609?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1404319935801157609?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/01/festeggiamo-un-tizio-che-probabilmente.html" title="Festeggiamo un tizio che probabilmente non è mai nato" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkcCQ3w7cSp7ImA9Wx9QGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-3026878508935661838</id><published>2011-01-01T14:22:00.004+01:00</published><updated>2011-01-01T14:54:22.209+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-01-01T14:54:22.209+01:00</app:edited><title>Il settimo sigillo, ovvero come ho imparato a giocare a scacchi con la morte e non avere paura</title><content type="html">Qual è la tua opinione sul nucleare? Visto che probabilmente pensi che il nucleare sia quella cosa che serve nel caso in cui un asteroide stia per colpire la terra e Bruce Willis non sia nei paraggi, ti spieghiamo noi imparziali cosa pensare, con tanto di apposito sito e campagna pubblicitaria (solo sulle reti Mediaset a quanto mi risulta) in cui dei dissociati giocano a scacchi con il proprio doppio. &lt;a href="http://protonutrizione.blogosfere.it/2010/12/il-forum-nucleare-italiano-e-davvero-neutrale.html"&gt;I "noi" imparziali sono:&lt;/a&gt; Ansaldo, EDF, Edison, Enel... E' come andare a chiedere a Obama se Israele deve comprare nuove armi per sterminare palestinesi: certo, ma solo se con il logo USA sopra. Per morire con stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, le cosiddette rinnovabili si sono trasformate nell'ennesimo esempio di socialismo per ricchi: a spese di tutti, tramite i contributi pagati in bolletta per incentivare le energie rinnovabili, si prelevano soldi dalle tasche dei poveri per riempire quelle dei ricchi che possono permettersi di costruire milioni di euro di parchi fotovoltaici e poi stare comodamente seduti in poltrona a vedere crescere il conto in banca. Incidentalmente, la cosa ha il risvolto positivo che si crea energia pulita, ma questo dimostra solo come l'organizzazione statale sia, una vota di più, fallimentare: nessuna pianificazione nella distribuzione dell'energia, campi sottratti all'agricoltura, nessuna idea di come smaltire tra 20 anni tonnellate di scarti e di quanto costerà (l'unica cosa certa è che pagheremo ancora tutti...). La logica è sempre la stessa: massimizzare il profitto nel più breve lasso di tempo possibile per i ricchi, a rischio zero e facendo pagare i costi alla collettività.&lt;br /&gt;Stalin non avrebbe saputo fare di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yyCAquPf0xk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yyCAquPf0xk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-3026878508935661838?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/3026878508935661838/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=3026878508935661838&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3026878508935661838?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/3026878508935661838?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2011/01/il-settimo-sigillo-ovvero-come-ho.html" title="Il settimo sigillo, ovvero come ho imparato a giocare a scacchi con la morte e non avere paura" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQMR3k-cSp7ImA9Wx9QFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-8263004307551490901</id><published>2010-12-28T10:56:00.005+01:00</published><updated>2010-12-28T10:59:46.759+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-28T10:59:46.759+01:00</app:edited><title>eutanasia portami via</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs566.ash2/148825_1404499447228_1674643913_868611_6955128_n.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 361px; height: 270px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs566.ash2/148825_1404499447228_1674643913_868611_6955128_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-8263004307551490901?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/8263004307551490901/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=8263004307551490901&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/8263004307551490901?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/8263004307551490901?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2010/12/eutanasia-portami-via.html" title="eutanasia portami via" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQAR3k_fCp7ImA9Wx9QFU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-4525445517996344726</id><published>2010-12-28T09:47:00.003+01:00</published><updated>2010-12-28T09:52:26.744+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-28T09:52:26.744+01:00</app:edited><title>a natale puoi fare quello che non puoi fare mai. adesso vado a cagare sullo zerbino del vicino</title><content type="html">secondo una recente indagine demoscopica da me personalmente curata, il regalo più richiesto dal 100% degli intervistati è la busta di soldi della zia.&lt;br /&gt;peccato che le zie non abbiano più soldi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(indagine svolta su un campione di 1 persona, ma di un certo livello)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-4525445517996344726?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/4525445517996344726/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=4525445517996344726&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4525445517996344726?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/4525445517996344726?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2010/12/natale-puoi-fare-quello-che-non-puoi.html" title="a natale puoi fare quello che non puoi fare mai. adesso vado a cagare sullo zerbino del vicino" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0AGQXc_fip7ImA9Wx5aFkk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3094491894162625690.post-1123177174539241036</id><published>2010-11-13T11:53:00.002+01:00</published><updated>2010-11-13T11:55:20.946+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-11-13T11:55:20.946+01:00</app:edited><title /><content type="html">Girando per l'agghiacciante provincia leghista del profondo Nord lombardo, mi imbatto in una 'Viale Padania', nell'ultimo di questi buchi di culo di paesi sperduti in mezzo alla nebbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto con ansia via Paperopoli, via Gotham City e via della Fatina Dei Denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristodiddio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-1123177174539241036?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/1123177174539241036/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=1123177174539241036&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/1123177174539241036?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" 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Marchionne.&lt;br /&gt;Nel frattempo si litiga su quale sarà la lingua che gli leccherà il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'e il tempo si ambigua'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3094491894162625690-8942018600434821545?l=scemochilegge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://scemochilegge.blogspot.com/feeds/8942018600434821545/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3094491894162625690&amp;postID=8942018600434821545&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/8942018600434821545?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3094491894162625690/posts/default/8942018600434821545?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://scemochilegge.blogspot.com/2010/11/bisogna-che-tutto-cambi-perche-tutto.html" title="bisogna che tutto cambi perchè tutto resti come prima" /><author><name>azzeccagarbugli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16048657807520627878</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>

