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	<title>Scuola e studenti</title>
	
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		<title>Linee di campo</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 17:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/linee-di-campo.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/linee-di-campo-200x186.jpg" alt="" title="linee di campo" width="200" height="186" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7553" /></a><p>Le linee di campo costituiscono un modo semplice e comodo per visualizzare un campo vettoriale, come ad esempio un <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="Campo elettrico">campo elettrico</a> o magnetico. Il tutto consiste nel <em>disegnare</em> delle linee che seguono sempre la direzione del campo elettrico, punto per punto. In un caso pratico, dato un campo elettrico <em><strong>E</strong></em>, le linee di campo possono</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/linee-di-campo.php"><br/> ... continua a leggere Linee di campo<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/linee-di-campo.php">Linee di campo</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0y3QkpeOXc74a7w4jrqmEByJPRo/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0y3QkpeOXc74a7w4jrqmEByJPRo/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0y3QkpeOXc74a7w4jrqmEByJPRo/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0y3QkpeOXc74a7w4jrqmEByJPRo/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/linee-di-campo.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/linee-di-campo-200x186.jpg" alt="" title="linee di campo" width="200" height="186" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7553" /></a>
<p>Le linee di campo costituiscono un modo semplice e comodo per visualizzare un campo vettoriale, come ad esempio un <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="Campo elettrico">campo elettrico</a> o magnetico. Il tutto consiste nel <em>disegnare</em> delle linee che seguono sempre la direzione del campo elettrico, punto per punto. In un caso pratico, dato un campo elettrico <em><strong>E</em></strong>, le linee di campo possono essere disegnate obbedendo a due regole:<br />
1. il vettore campo elettrico (<em><strong>E</em></strong>) è tangente alle linee in ogni punto; ossia, preso un punto su di una linea di campo, il vettore campo elettrico in quel punto è tangente alla linea;<br />
2. il numero di linee di campo che attraversano una unità di superficie ortogonale alle linee stesse è proporzionale all&#8217;intensità del campo in quella regione di spazio.</p>
<p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1-200x119.jpg" alt="" title="campo elettrico 1" width="200" height="119" class="alignright size-thumbnail wp-image-7235" /></a>
<p>Facciamo un esempio. Il campo generato da una carica puntiforme è, punto per punto, diretto dalla carica al punto in questione; pertanto le linee di un siffatto campo saranno delle semirette aventi origine nella carica e dirette all&#8217;infinito; dovendo avere un <em>verso</em>, le linee saranno orientate verso l&#8217;infinito se la carica è positiva, verso la carica se questa è negativa. Inoltre, man mano che ci si allontana dalla carica le linee diventano meno fitte, il che rende l&#8217;idea che più ci si allontana, più debole è il campo, e viceversa.<br />
<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Linee-di-campo-2.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Linee-di-campo-2.jpg" alt="" title="Linee di campo 2" width="245" height="210" class="alignleft size-full wp-image-7554" /></a>Per quanto riguarda, infine, il rispetto dei segni delle cariche, bisogna seguire queste altre semplici regole:<br />
1. le linee di campo hanno origine su di una carica positiva e vanno all&#8217;infinito o terminano su una carica negativa;<br />
2. il numero delle linee disegnate è proporzionale alla grandezza della carica;<br />
3. non vi sono linee che si incrociano.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/linee-di-campo.php">Linee di campo</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/cTKQytvOw-k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>I neutrini e la luce</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[neutrini]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/09/einstein.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/09/einstein-200x133.jpg" alt="" title="einstein" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6823" /></a><p>La corsa tra i <a href="http://scuola.atuttonet.it/tag/neutrini" title="neutrini">neutrini</a> e la luce sembra aver subito dei cambiamenti radicali, dato che la vittoria in questo momento sembra tornare nelle mani della luce. <em><strong>Le ultime misure</strong></em>, che attribuivano ai neutrini una velocità superiore a quella della luce, contraddicendo addirittura la teoria della relatività di Einstein, <em><strong>erano con molta probabilità viziate da un malfunzionamento degli</strong></em></p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/i-neutrini-e-la-luce.php"><br/> ... continua a leggere I neutrini e la luce<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/i-neutrini-e-la-luce.php">I neutrini e la luce</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vFhbkjwPABxPoxYrE1A_Bj0pIc8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vFhbkjwPABxPoxYrE1A_Bj0pIc8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vFhbkjwPABxPoxYrE1A_Bj0pIc8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vFhbkjwPABxPoxYrE1A_Bj0pIc8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/09/einstein.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/09/einstein-200x133.jpg" alt="" title="einstein" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6823" /></a>
<p>La corsa tra i <a href="http://scuola.atuttonet.it/tag/neutrini" title="neutrini">neutrini</a> e la luce sembra aver subito dei cambiamenti radicali, dato che la vittoria in questo momento sembra tornare nelle mani della luce. <em><strong>Le ultime misure</em></strong>, che attribuivano ai neutrini una velocità superiore a quella della luce, contraddicendo addirittura la teoria della relatività di Einstein, <em><strong>erano con molta probabilità viziate da un malfunzionamento degli strumenti.</em></strong>. Volendo essere più precisi, il malfunzionamento era dovuto ad un cavo in fibra ottica interposto tra il ricevitore GPS ed una scheda nel computer. Rifacendo i calcoli, infatti, i 60 nanosecondi sarebbero da attribuirsi ad un tempo inferiore di trasmissione dei dati dal rilevatore GPS al computer. Il condizionale è d&#8217;obbligo ovviamente, poiché a questo punto serviranno dei nuovi test e dei nuovi rilevamenti per confermare l&#8217;ipotesi dell&#8217;errore tecnico ed affondare del tutto quella dei neutrini super veloci.</p>
<p>Fonte: sciencemag.org</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/i-neutrini-e-la-luce.php">I neutrini e la luce</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/93MAA_HF3c0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Flusso di campo elettrico</title>
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		<comments>http://scuola.atuttonet.it/fisica/flusso-di-campo-elettrico.php#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 19:35:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Flusso.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Flusso-200x134.jpg" alt="" title="Flusso" width="200" height="134" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7537" /></a><p><em><strong>Cos'è il flusso del campo elettrico?</strong></em> 
Supponiamo di avere, da principio, un campo elettrico uniforme <em><strong>E</strong></em> in una certa porzione di spazio, e supponiamo data una superficie <em><strong>S</strong></em> nella stessa porzione di spazio. Il <em><strong>flusso di campo elettrico</strong></em> relativo alla superficie <em><strong>S</strong></em> può essere visto come <em><strong>il numero</strong></em> - ovvero la quantità <em><strong>delle linee di campo che attraversano la superficie</strong></em></p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/flusso-di-campo-elettrico.php"><br/> ... continua a leggere Flusso di campo elettrico<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/flusso-di-campo-elettrico.php">Flusso di campo elettrico</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IKX3yRa6476vFQlM41K4dOjubGI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IKX3yRa6476vFQlM41K4dOjubGI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IKX3yRa6476vFQlM41K4dOjubGI/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IKX3yRa6476vFQlM41K4dOjubGI/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Flusso.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/Flusso-200x134.jpg" alt="" title="Flusso" width="200" height="134" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7537" /></a>
<p><em><strong>Cos&#8217;è il flusso del campo elettrico?</em></strong><br />
Supponiamo di avere, da principio, un campo elettrico uniforme <em><strong>E</em></strong> in una certa porzione di spazio, e supponiamo data una superficie <em><strong>S</em></strong> nella stessa porzione di spazio. Il <em><strong>flusso di campo elettrico</em></strong> relativo alla superficie <em><strong>S</em></strong> può essere visto come <em><strong>il numero</em></strong> &#8211; ovvero la quantità <em><strong>delle linee di campo che attraversano la superficie S da parte a parte</em></strong>. Pertanto, se la superficie è perpendicolare al campo, data l&#8217;uniformità del campo è facile prevedere che il flusso attraverso di essa sarà dato dalla relazione<br />
\begin{equation}<br />
\Phi_{E} = EA<br />
\end{equation}<br />
Prendiamo adesso una superficie che non sia perpendicolare al campo (vedi figura). È facile notare che le linee di campo che attraversano la superficie sono le stesse che attraversano la sua proiezione su di un piano ortogonale al campo. In questo caso dunque si evince facilmente che:<br />
\begin{equation}<br />
\Phi_{E} = EA\cos \alpha<br />
\end{equation}<br />
dove <em>alfa</em> è l&#8217;angolo formato da un qualsiasi vettore del campo con il vettore normale della superficie <em><strong>S</em></strong>.</p>
<p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/flusso2.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/02/flusso2.jpg" alt="" title="flusso2" width="218" height="208" class="alignright size-full wp-image-7538" /></a>
<p>Cosa succede se la superficie ed il campo non sono uniformi?<br />
L&#8217;idea è quella di suddividere la superficie in infiniti pezzetti con area<br />
\begin{equation}<br />
\Delta A<br />
\end{equation}<br />
A questo punto si ha che<br />
\begin{equation}<br />
\Phi_{E}=\sum_{i} E_{i} \Delta A_{i} \cos \alpha_{i} = \sum_{i} \overset{\rightarrow}{E_{i}} \cdot \overset{\rightarrow}{A_{i}} = \sum_{i} \overset{\rightarrow}{E_{i}} \cdot {A_{i}}\overset{\rightarrow}{n_{i}}<br />
\end{equation}<br />
laddove <em>n_{i}</em> è il versore normale alla singola area <em>A_{i}</em>.<br />
Siccome questa è prevedibilmente una somma approssimata, il passo successivo è quello di far tendere le varie aree a zero, per cui&#8230;<br />
\begin{array}{c}<br />
\lim_{\Delta A_{i} \rightarrow 0} \sum_{i} \overset{\rightarrow}{E} \cdot {A_{i}}\overset{\rightarrow}{n_{i}} = \int_{superficie} \overset{\rightarrow}{E} d\overset{\rightarrow}{A} = \int_{superficie} \overset{\rightarrow}{E} \cdot \overset{\rightarrow}{n} dS<br />
\end{array}<br />
dove l&#8217;integrale, come è scritto, è fatto sull&#8217;intera superficie.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/flusso-di-campo-elettrico.php">Flusso di campo elettrico</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/vZOtdu33wKM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Scuola tra TFA e concorsi</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 15:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attivo]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
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		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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		<category><![CDATA[tirocinio]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011-200x133.jpg" alt="" title="maturità" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6388" /></a><p><em><strong>Quando partiranno i corsi per i nuovi TFA?</strong></em> 
Bella domanda!</p> 
<p>La parola d'ordine di questi giorni è: caos. Già, perché, se da un lato il ministro profumo mostra di avere per davvero a cuore il destino di molti laureati, siss-congelati e simili, dall'altro c'è il dovere di far quadrare tutte queste cose in uno sterile bilancio. 
Nella giornata di ieri</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/news/scuola-tra-tfa-e-concorsi.php"><br/> ... continua a leggere Scuola tra TFA e concorsi<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/scuola-tra-tfa-e-concorsi.php">Scuola tra TFA e concorsi</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d86BdiJ7bWSer1aKnY_lpvgGb2k/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d86BdiJ7bWSer1aKnY_lpvgGb2k/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d86BdiJ7bWSer1aKnY_lpvgGb2k/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d86BdiJ7bWSer1aKnY_lpvgGb2k/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011-200x133.jpg" alt="" title="maturità" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6388" /></a>
<p><em><strong>Quando partiranno i corsi per i nuovi TFA?</em></strong><br />
Bella domanda!</p>
<p>La parola d&#8217;ordine di questi giorni è: caos. Già, perché, se da un lato il ministro profumo mostra di avere per davvero a cuore il destino di molti laureati, siss-congelati e simili, dall&#8217;altro c&#8217;è il dovere di far quadrare tutte queste cose in uno sterile bilancio.<br />
Nella giornata di ieri infatti, mentre da un lato il ministro Profumo prometteva un rapido avvio dei TFA, dall&#8217;altro, in Senato, veniva bocciato l&#8217;emendamento che permetteva finalmente lo sblocco dei corsi di tirocinio, bocciatura dovuta con molta probabilità ad un ammanco di moneta sonante.</p>
<p>Un altro tasto dolente della giornata di ieri è stato quello del <em><strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/torna-il-concorso-per-docenti-nella-scuola-pubblica.php" title="Concorso scuola">concorso</a></em></strong>. Come prima cosa contare le effettive disponibilità per le immissioni in ruolo (sia di posti che monetarie); in secondo luogo il <em>problema</em> quasi centomila persone che ormai da anni lavorano nella scuola da precari, facendo su e giù per il Paese come degli yo-yo.</p>
<p>Insomma c&#8217;è tanto su cui meditare; resta però che la crisi ed i tagli effettuati sulla scuola non lasciano spazio a molta fantasia.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/scuola-tra-tfa-e-concorsi.php">Scuola tra TFA e concorsi</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/9XwA0ubsXIQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Campo elettrico generato da un anello uniformemente carico</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ScuolaEStudenti/~3/ppJn2XRPiQ4/campo-elettrico-generato-da-un-anello-uniformemente-carico.php</link>
		<comments>http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-un-anello-uniformemente-carico.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 15:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://scuola.atuttonet.it/?p=7241</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/Anello-carico.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/Anello-carico-200x111.jpg" alt="" title="Anello carico" width="200" height="111" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7520" /></a><p>Il calcolo del <em><strong>campo elettrico in un punto dell'asse di un anello uniformemente carico</strong></em> è un compito piuttosto semplice, anche se all'apparenza complicato, dato che, difatti, si tratta di una <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php" title="Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche">distribuzione continua di cariche</a>. Come si calcola? 
Osserviamo innanzitutto quanto segue: ogni vettore campo elettrico è scomponibile in due componenti, una</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-un-anello-uniformemente-carico.php"><br/> ... continua a leggere Campo elettrico generato da un anello uniformemente carico<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-un-anello-uniformemente-carico.php">Campo elettrico generato da un anello uniformemente carico</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<p>Il calcolo del <em><strong>campo elettrico in un punto dell&#8217;asse di un anello uniformemente carico</em></strong> è un compito piuttosto semplice, anche se all&#8217;apparenza complicato, dato che, difatti, si tratta di una <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php" title="Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche">distribuzione continua di cariche</a>. Come si calcola?<br />
Osserviamo innanzitutto quanto segue: ogni vettore campo elettrico è scomponibile in due componenti, una parallela all&#8217;asse dell&#8217;anello ed un&#8217;altra perpendicolare. Tuttavia ognuna delle componenti di campo perpendicolari viene <em>compensata</em> dalla componente generata dalla carica infinitesima diametralmente opposta, sicché la somma di tutte le componenti perpendicolari è nulla. A conti fatti, dunque, va calcolata soltanto la somma delle componenti parallele all&#8217;asse.<br />
Quanto vale dunque la componente parallela? Ponendo <em><strong>a</em></strong> uguale al raggio dell&#8217;anello, <em><strong>x</em></strong> uguale alla distanza del punto sull&#8217;asse dal centro dell&#8217;anello e <em><strong>r</em></strong> la distanza tra un punto qualsiasi dell&#8217;anello ed il punto sull&#8217;asse, si ha:<br />
\begin{array}{c}<br />
dE_{x}=dE\cos \alpha = (\frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{dq}{r^{2}})\frac{x}{r} = \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{x}{(x^{2}+a^{2})^{\frac{3}{2}}}dq<br />
\end{array}<br />
A questo punto vanno sommati tutti i contributi infinitesimi, per cui:<br />
\begin{equation}<br />
E_{x}=\int_{Q} \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{x}{(x^{2}+a^{2})^{\frac{3}{2}}}dq<br />
\end{equation}<br />
Siccome le componenti in gioco sono tutte costanti si ha molto semplicemente:</p>
<p>\begin{equation}<br />
E_{x}= \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{x}{(x^{2}+a^{2})^{\frac{3}{2}}} \int_{Q} dq = \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{x}{(x^{2}+a^{2})^{\frac{3}{2}}} Q<br />
\end{equation}<br />
che rappresenta il valore del campo nel punto in questione (ricordiamoli, a distanza <em><strong>x</em></strong> dal centro dell&#8217;anello).</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-un-anello-uniformemente-carico.php">Campo elettrico generato da un anello uniformemente carico</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/ppJn2XRPiQ4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ScuolaEStudenti/~3/ShESrJkbqPA/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php</link>
		<comments>http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 17:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica]]></category>
		<category><![CDATA[campo]]></category>
		<category><![CDATA[coulomb]]></category>
		<category><![CDATA[elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-11.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-11.jpg" alt="" title="campo elettrico" width="191" height="185" class="alignleft size-full wp-image-7236" /></a><p><em><strong>Come si calcola il campo elettrico generato da una distribuzione finita di cariche?</strong></em> 
Il <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="Campo elettrico">campo elettrico</a> presente in un punto è definito a partire dalla forza elettrica. Pertanto, giacché la forza elettrica gode della <em><strong>proprietà additiva</strong></em>, vale lo stesso anche per il campo elettrico. In presenza di più cariche elettriche, dunque, il campo elettrico in un</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php"><br/> ... continua a leggere Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php">Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SjZuicyz-eZ1rX3U4MDe85Ilj5s/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SjZuicyz-eZ1rX3U4MDe85Ilj5s/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-11.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-11.jpg" alt="" title="campo elettrico" width="191" height="185" class="alignleft size-full wp-image-7236" /></a>
<p><em><strong>Come si calcola il campo elettrico generato da una distribuzione finita di cariche?</em></strong><br />
Il <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="Campo elettrico">campo elettrico</a> presente in un punto è definito a partire dalla forza elettrica. Pertanto, giacché la forza elettrica gode della <em><strong>proprietà additiva</strong></em>, vale lo stesso anche per il campo elettrico. In presenza di più cariche elettriche, dunque, il campo elettrico in un punto è dato molto semplicemente dalla somma (vettoriale!) dei campi elettrici generati da tutte le <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-una-carica-elettrica-puntiforme.php" title="Campo elettrico generato da una carica puntiforme">cariche puntiformi</a> presenti nel punto. Pertanto, date <em><strong>n</em></strong> cariche elettriche puntiformi:<br />
\begin{array}{c}<br />
\overset{\rightarrow}E= \sum_{k=0}^{n} \overset{\rightarrow}E_{n} \\<br />
\overset{\rightarrow}E_{n} = \frac{q_{n}}{4\pi \epsilon_{0}} \frac{\overset{\rightarrow}r_{n}}{|\overset{\rightarrow}r_{n}|^{3}}<br />
\end{array}<br />
Nei casi più semplici tuttavia non si esegue realmente la somma vettoriale ma si calcolano dapprima la direzione ed il verso (come in casi di particolari simmetrie), quindi si fa la somma dei moduli (ovviamente proiettati lungo la direzione trovata). Ad esempio, prese due cariche puntiformi uguali (stessa carica, stesso segno), è facile trovare che nei punti dell&#8217;asse del segmento che le lega il campo ha sempre come direzione l&#8217;asse stesso, per cui basta proiettare i moduli (usando il seno o il coseno) ed il gioco è fatto.</p>
<p><em><strong>Come si calcola il campo elettrico generato da una distribuzione continua di cariche?</em></strong><br />
Nel caso di distribuzione continua di cariche il ragionamento è esattamente lo stesso, ma va <em>sostituita</em> la sommatoria con l&#8217;integrale. Difatti:<br />
\begin{equation}<br />
\overset{\rightarrow}E = \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \int_{Q} \frac{dq}{r^{3}}\overset{\rightarrow}r = \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \int_{Q} \frac{dq}{r^{2}}\hat{r}<br />
\end{equation}<br />
dove <em><strong>Q</em></strong> rappresenta la carica totale che genera il campo.<br />
Molto spesso si utilizza il concetto di <em><strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/densita.php" title="Densità">densità di carica</a></em></strong> per il calcolo dell&#8217;integrale, ottenendo:<br />
\begin{equation}<br />
\overset{\rightarrow}E = \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \int_{V} \frac{\rho dV}{r^{2}}\hat{r}<br />
\end{equation}<br />
dove il calcolo è fatto su tutto il volume che contiene la carica (vale lo stesso discorso anche per cariche lineari o superficiali). Il concetto di densità semplifica di molto il calcolo del campo nel caso di distribuzioni uniformi di carica.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-distribuzioni-di-cariche.php">Campo elettrico generato da distribuzioni di cariche</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/ShESrJkbqPA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>TFA: stop ulteriore al reclutamento di nuovi docenti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ScuolaEStudenti/~3/CfnzkWUDLno/tfa-stop-ulteriore-al-reclutamento-di-nuovi-docenti.php</link>
		<comments>http://scuola.atuttonet.it/news/tfa-stop-ulteriore-al-reclutamento-di-nuovi-docenti.php#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivo]]></category>
		<category><![CDATA[formativo]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tfa]]></category>
		<category><![CDATA[tirocinio]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011-200x133.jpg" alt="" title="maturità" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6388" /></a><p><em>Dove sono finiti i corsi di <strong>Tirocinio Formativo Attivo</strong>?</em> 
Per quanto possano essere state positive molte delle notizie più fresche riguardanti le assunzioni nella Scuola pubblica (tra cui un ritorno ai concorsi), sembra invece (è solo la prima cosa che <em>sembra</em>) che questi corsi di tirocinio siano stati di nuovo bloccati prima di vedere la luce. Questa volta a metterci</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/news/tfa-stop-ulteriore-al-reclutamento-di-nuovi-docenti.php"><br/> ... continua a leggere TFA: stop ulteriore al reclutamento di nuovi docenti<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/tfa-stop-ulteriore-al-reclutamento-di-nuovi-docenti.php">TFA: stop ulteriore al reclutamento di nuovi docenti</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
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<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-SbHnh1uFDFfhqNlJMOjV7M9VdU/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-SbHnh1uFDFfhqNlJMOjV7M9VdU/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/06/maturità-2011-200x133.jpg" alt="" title="maturità" width="200" height="133" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6388" /></a>
<p><em>Dove sono finiti i corsi di <strong>Tirocinio Formativo Attivo</strong>?</em><br />
Per quanto possano essere state positive molte delle notizie più fresche riguardanti le assunzioni nella Scuola pubblica (tra cui un ritorno ai concorsi), sembra invece (è solo la prima cosa che <em>sembra</em>) che questi corsi di tirocinio siano stati di nuovo bloccati prima di vedere la luce. Questa volta a metterci lo zampino è stata a Corte dei Conti. Sembra infatti (e siamo a <em>due</em>) che la suddetta Corte abbia chiesto una programmazione <em>anche contabile</em> sui posti disponibili, programmazione relativa al prossimo triennio. Sembra altresì (<em>tre</em>) che il Ministero della Pubblica Istruzione non sia in grado di soddisfare tale richiesta, rinviando così la faccenda ad una sperata soluzione di tipo <em>tecnico</em>.</p>
<p>Tra tutte queste cose che <em>sembrano</em>, tutto l&#8217;apparato scolastico (dalla materna all&#8217;Università) continua a perdere colpi, ed in tutto ciò molti non si spiegano ancora il motivo per cui <em>diventare</em> un prof sia molto più complesso che <em>diventare</em> medico (laddove, talvolta, si ha tra le mani la vita di qualcuno).</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/tfa-stop-ulteriore-al-reclutamento-di-nuovi-docenti.php">TFA: stop ulteriore al reclutamento di nuovi docenti</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/CfnzkWUDLno" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Campo elettrico generato da una carica elettrica puntiforme</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ScuolaEStudenti/~3/5ozGECUhnsA/campo-elettrico-generato-da-una-carica-elettrica-puntiforme.php</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1-200x119.jpg" alt="" title="campo elettrico 1" width="200" height="119" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7235" /></a><p>Il <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="campo elettrico" target="_blank">campo elettrico</a> generato da una carica puntiforme è sicuramente il più facile da calcolare. In questo caso, infatti, nota la <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/forza-di-coulomb.php" title="Forza di Coulomb" target="_blank">forza coulombiana</a> interagente tra due cariche elettriche, non serve altro che applicare la definizione di campo e calcolare il risultato. 
Data una carica puntiforme <em><strong>q</strong></em>, il campo elettrico</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-una-carica-elettrica-puntiforme.php"><br/> ... continua a leggere Campo elettrico generato da una carica elettrica puntiforme<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-una-carica-elettrica-puntiforme.php">Campo elettrico generato da una carica elettrica puntiforme</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Phx-Ce5KnojXciBA-fBTeOvzQM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Phx-Ce5KnojXciBA-fBTeOvzQM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Phx-Ce5KnojXciBA-fBTeOvzQM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Phx-Ce5KnojXciBA-fBTeOvzQM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2011/12/campo-elettrico-1-200x119.jpg" alt="" title="campo elettrico 1" width="200" height="119" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7235" /></a>
<p>Il <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico.php" title="campo elettrico" target="_blank">campo elettrico</a> generato da una carica puntiforme è sicuramente il più facile da calcolare. In questo caso, infatti, nota la <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/forza-di-coulomb.php" title="Forza di Coulomb" target="_blank">forza coulombiana</a> interagente tra due cariche elettriche, non serve altro che applicare la definizione di campo e calcolare il risultato.<br />
Data una carica puntiforme <em><strong>q</em></strong>, il campo elettrico da essa generato (in termini vettoriali) è dato dalla seguente formula:<br />
\begin{array}{c}<br />
\overset{\rightarrow}{E} = \lim_{q_{0} \rightarrow 0} \frac{\overset{\rightarrow}{F}}{q_{0}}  = \lim_{q_{0} \rightarrow 0} \frac{1}{4 \pi \epsilon_{0}} \frac{qq_{0}}{q_{0}} \frac{\overset{\rightarrow}{r}}{|\overset{\rightarrow}{r}|^{3}} = \\<br />
= \frac{q}{4 \pi \epsilon_{0}}\frac{\overset{\rightarrow}{r}}{|\overset{\rightarrow}{r}|^{3}}<br />
\end{array}<br />
Nella formula appena enunciata il vettore <em><strong>r</em></strong></em> è <em><strong>radiale</em></strong></em>, ha cioè come direzione la retta che passa per il punto in cui è situata la carica elettrica e per il punto (dello spazio, ovviamente) in cui si vuole effettuare la misurazione. Dovendo associare anche un verso al campo (oltre che la direzione), si ha per <a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/carica-elettrica-ed-elettrizzazione.php" title="Carica positiva e carica negativa">convenzione</a> che il campo elettrico generato da una carica <em><strong>positiva</em></strong> è <em><strong>uscente</em></strong> dalla carica (i vettori hanno origine nel punto in cui è posta la carica e verso uscente) mentre il campo generato da una carica <em><strong>negativa</em></strong> è <em><strong>entrante</em></strong> (il <em><strong>verso</em></strong> è orientato dall&#8217;esterno alla carica). Inoltre, volendo esplicitare il modulo del campo, si ha:<br />
\begin{equation}<br />
E = \frac{1}{4\pi \epsilon_{0}} \frac{q}{r^{2}}<br />
\end{equation}<br />
laddove <em><strong>r</em></strong> rappresenta la <em><strong>distanza</em></strong> tra la carica ed il punto in cui viene misurato il campo.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/fisica/campo-elettrico-generato-da-una-carica-elettrica-puntiforme.php">Campo elettrico generato da una carica elettrica puntiforme</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/5ozGECUhnsA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Social network e matematica</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ScuolaEStudenti/~3/D_ox9pkrq_M/social-network-e-matematica.php</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuola.atuttonet.it/?p=7481</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/sinusoide.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/sinusoide-200x95.jpg" alt="" title="sinusoide" width="200" height="95" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7459" /></a><p>Esistono diversi tipi di social network, a partire dai blasonatissimi Facebook e Twitter fino ad arrivare a quelli per pochi in cui gli argomenti trattati sono un po' più specifici (moto, auto, etc...). Tuttavia un social network per la matematica, fino ad ora, non era mai nato! 
L'idea si è però reificata in Spagna ed il sito (<em>sangakoo.com</em>) ha visto</p> <a href="http://scuola.atuttonet.it/news/social-network-e-matematica.php"><br/> ... continua a leggere Social network e matematica<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/social-network-e-matematica.php">Social network e matematica</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2VT7uYiAdE4F6ZBwjAkvJvMvRU/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2VT7uYiAdE4F6ZBwjAkvJvMvRU/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2VT7uYiAdE4F6ZBwjAkvJvMvRU/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2VT7uYiAdE4F6ZBwjAkvJvMvRU/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/sinusoide.jpg"><img src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/sinusoide-200x95.jpg" alt="" title="sinusoide" width="200" height="95" class="alignleft size-thumbnail wp-image-7459" /></a>
<p>Esistono diversi tipi di social network, a partire dai blasonatissimi Facebook e Twitter fino ad arrivare a quelli per pochi in cui gli argomenti trattati sono un po&#8217; più specifici (moto, auto, etc&#8230;). Tuttavia un social network per la matematica, fino ad ora, non era mai nato!<br />
L&#8217;idea si è però reificata in Spagna ed il sito (<em>sangakoo.com</em>) ha visto la luce nel dicembre del 2011. Il social network ospita sia insegnanti che studenti (circa 6.000 dopo soli due mesi) ed ha come obiettivo la creazione di un ambiente (virtuale, ovviamente) in cui sia possibile proporre quanto risolvere (o almeno, tentare di risolvere) problemi di carattere matematico. Il servizio infatti è pensato principalmente per insegnanti e studenti delle scuole medie inferiori e superiori (tra i 12 ed i 18 anni) ma è tuttavia aperto a tutti gli amanti (e non) della matematica.<br />
Il sito è disponibile in diverse lingue (catalano, castigliano, inglese ed ebraico); inoltre, come una vera scuola, è possibile creare classi (sempre virtuali, ovviamente) in cui il docente decide i temi da affrontare volta per volta.</p>
<p>Come dichiara Eulalia Alemany, consulente educativo del progetto: <em>&#8220;Sangakoo è uno strumento che si basa su tre fondamentali principi di apprendimento: la Collaborazione, perché due teste sono meglio di uno; l&#8217;Azione, se gli studenti sono in grado di proporre esercizi allora sono in grado di risolverli; e la Reazione a sfidarsi con i problemi e correggersi a vicenda&#8221;</em>.</p>
<p>Fonte: matematica.unibocconi.it</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/news/social-network-e-matematica.php">Social network e matematica</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/D_ox9pkrq_M" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Binomio di Newton</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Starcrow</dc:creator>
				<category><![CDATA[Matematica]]></category>
		<category><![CDATA[binomio]]></category>
		<category><![CDATA[coefficiente]]></category>
		<category><![CDATA[coefficiente binomiale]]></category>
		<category><![CDATA[newton]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/dadi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7413" title="dadi" src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/dadi-200x150.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a> 
 
La formula del <em><strong>binomio di Newton</strong></em> serve a calcolare in maniera semplice la potenza <em>ennesima</em> di un qualsiasi <em><strong>binomio</strong></em>. In particolare si ha quanto segue: 
 
<em>Dati due numeri <strong>a</strong> e <strong>b</strong>, e dato un qualsiasi intero positivo <strong>n</strong>, si ha:</em> 
\begin{array}{c} 
(a+b)^{n} = {n \choose 0} a^{n} + {n \choose 1} a^{n-1}b + {n \choose 2} a^{n-2}b^2 <a href="http://scuola.atuttonet.it/matematica/binomio-di-newton.php"><br/> ... continua a leggere Binomio di Newton<br /></a><br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/matematica/binomio-di-newton.php">Binomio di Newton</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/STu9aoZ7PSF-B93nL6bHHQn9Mgo/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/STu9aoZ7PSF-B93nL6bHHQn9Mgo/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><a href="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/dadi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7413" title="dadi" src="http://scuola.atuttonet.it/wp-content/uploads/2012/01/dadi-200x150.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a></p>
<p>La formula del <em><strong>binomio di Newton</strong></em> serve a calcolare in maniera semplice la potenza <em>ennesima</em> di un qualsiasi <em><strong>binomio</strong></em>. In particolare si ha quanto segue:</p>
<p><em>Dati due numeri <strong>a</strong> e <strong>b</strong>, e dato un qualsiasi intero positivo <strong>n</strong>, si ha:</em><br />
\begin{array}{c}<br />
(a+b)^{n} = {n \choose 0} a^{n} + {n \choose 1} a^{n-1}b + {n \choose 2} a^{n-2}b^2 +&#8230;+ {n \choose n}b^{n} \\<br />
= \sum_{k=0}^{n} {n \choose k} a^{n-k}b^{k}<br />
\end{array}<br />
Detto a parole, lo sviluppo della <em><strong>potenza ennesima</strong></em> di un binomio è un polinomio composto da <em>n + 1</em> monomi di grado <em>n</em>, ordinati secondo potenze decrescenti di <em><strong>a</strong></em> (e quindi crescenti di <em><strong>b</strong></em>) ed in cui il coefficiente numerico di ogni monomio è dato esattamente dalla formula del coefficiente binomiale <em><strong>n su k</strong></em>, dove <em><strong>k</strong></em> è la potenza che compare su <em><strong>b</strong></em>.</p>
<p>Facciamo un esempio.<br />
\begin{array}{c}<br />
(x+y)^{4} = \sum_{k=0}^{4} {4 \choose k} x^{4-k}y^{k} = \\<br />
={4 \choose 0} x^{4} + {4 \choose 1}x^{3}y + {4 \choose 2}x^{2}y^{2} + {4 \choose 3} xy^{3} +{4 \choose 4}y^{4} = \\<br />
=x^{4} + 4x^{3}y +6 x^{2}y^{2} + 4xy^{3} +y^{4}<br />
\end{array}<br />
Ovviamente, laddove dovesse comparire un segno meno (ad esempio <em><strong>(x-y)</strong></em>) va sostituito <em><strong>-y</strong></em> ad ogni occorrenza della variabile <em><strong>y</strong></em>.</p>
<p>Notiamo infine che i coefficienti dei vari monomi non sono altro che quelli che compaiono nel <em><strong>triangolo di Tartaglia</strong></em>.</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="http://scuola.atuttonet.it/matematica/binomio-di-newton.php">Binomio di Newton</a></strong> dal blog <a href="http://scuola.atuttonet.it">Scuola ATuttoNet</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ScuolaEStudenti/~4/FaK0aoWv3zU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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