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		<title>Come diventare tatuatore</title>
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				<pubDate>Sat, 23 Sep 2017 05:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Silvestroni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[tatoo artist]]></category>
		<category><![CDATA[tatuaggi]]></category>
		<category><![CDATA[tatuatore]]></category>

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								<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tatuatore.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tatuatore.jpg" alt="tatuatore" width="650" height="312" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26605" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27312%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20312%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273312%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tatuatore-300x144.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tatuatore-644x309.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tatuatore.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>Il tatuatore è l’esperto disegnatore di tatuaggi. La professione del tatuatore, ufficialmente riconosciuta in Italia nel 1998, risulta, con la crescente diffusione della passione per i tatuaggi tra tutte le fasce di età, sempre più richiesta.<br />
Il tattoo non è più inteso come una forma di trasgressione e ribellione alle regole imposte dalla società, ma come una forma d’arte che consente di portare sempre con sé un ricordo o un momento della propria vita particolarmente importante. L’artista dei tatuaggi non è più oggetto di discriminazioni e la tattoo art è sempre più al centro di fiere, mostre ed eventi dedicati.</p>
<h2>Come diventare tatuatore: requisiti personali </h2>
<p>Il primo requisito indispensabile per svolgere la professione di tatuatore è essere dotati di creatività, di un naturale talento nell’arte del disegno e di un’istintiva attenzione e propensione per il colore e i dettagli.<br />
Sono inoltre importanti mano ferma e una vista eccellente.<br />
Non a caso, solitamente il tatuatore proviene da un corso ad indirizzo artistico, una scuola secondaria come il Liceo Artistico o l’Accademia di Belle Arti: percorsi di studio che consentono di acquisire le tecniche di base e uno stile di disegno personale.<br />
Se si desidera svolgere la professione di tatuatore e non si possiede una formazione scolastica artistica, è consigliabile partire da un corso di Disegno.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist2.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist2.jpg" alt="tatuatore" width="650" height="366" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26607" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27366%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20366%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273366%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist2-300x169.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist2-644x363.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist2.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Il percorso formativo e la normativa vigente per fare il tatuatore</h2>
<p>E’ opportuno sottolineare che quella del tatuatore è una professione che non nasce dall’improvvisazione, ma al contrario richiede un periodo di formazione tecnica , pratica, esercizio ed apprendistato che puo’ durare anche anni.<br />
Se fino ad alcuni anni fa l’artista dei tatuaggi proveniva da una formazione acquisita sul campo grazie a estro e passione, dal 1998 è entrata in vigore una Circolare Ministeriale che il Ministero della Sanità ha deciso di emanare grazie anche al contributo dell’ Associazione Tatuatori Italiani Riuniti (Atir), al fine di porre fine agli scopi di lucro che avevano invaso il mercato dei tattoo.<br />
Nella circolare ministeriale sono esposte le Linee Guida a cui si devono uniformare coloro che desiderino svolgere la professione di tatuatore; la specifica regolamentazione spetta poi alle Regioni.<br />
Si pone come obbligatorio un Corso Formativo Regionale con lo scopo di acquisire l’arte del tatuaggio e la conoscenza delle norme igienico-sanitarie stabilite dalla normativa.<br />
Il Corso per avere validità deve avere una durata minima di 90ore, almeno 30 delle quali di tipo pratico.<br />
Le lezioni dovranno vertere su tematiche quali: Igiene e Infettivologia (regole igienico-sanitarie da seguire nella gestione dell’ambiente di lavoro e nell’uso delle tecniche di lavoro al fine di prevenire malattie infettive), Dermatologia (infiammazioni della cute), Tecnica professionale (teoria e pratica del tatuaggio, attrezzature).<br />
Al termine del corso, dopo il superamento di un test,&nbsp; viene assegnato all’allievo un attestato di partecipazione che certifica l’idoneità igienico-sanitaria alla professione.<br />
E’ opportuno sapere che dal 2009 è in vigore un Decreto Legislativo che regola l’utilizzo, nell’attività del tatuaggio, delle Sostanze Chimiche.</p>
<h2>Il corso per operatore di Tatuaggio e Piercing della Scuola Internazionale Comics a Napoli</h2>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.scuolacomics.com/corso/tatuaggio-napoli/">L’accademia delle ari figurative e digitali Comics</a>, nata nel 1979 e divenuta negli anni una Accademia delle arti grafiche, visive, digitali, letterarie e musicali, offre la possibilità di seguire nella sua sede di Napoli un corso per operatore di Tatuaggio&nbsp; e Piercing <strong>.<br />
</strong>Il corso parte dalla visione della tattoo art come uno dei più antichi mestieri, e della figura del tatuatore come professionista delle discipline figurative, naturale evoluzione dell’esperto illustratore.<br />
Non a caso, il corso puo’ anche essere seguito in abbinamento col corso di Illustrazione, in modo da consentire all’aspirante Tatuatore di apprendere le fondamenta della tecnica del disegno e acquisire così i prerequisiti per l’accesso al corso di Tatuaggio.<br />
Sono infatti ammessi al corso per operatore di Tatuaggio e Piercing max 16 allievi, chiamati a superare un colloquio di ammissione nel quale dovranno dare prova di possedere le capacità adeguate alla professione. Coloro che provengono al corso di Illustrazione Comics non necessitano di superare il test d’entrata.<br />
Il programma didattico del corso, della durata di 600 ore distribuite nella fascia pomeridiana, ha come obiettivo l’acquisizione di conoscenze riguardanti le tecniche e i vari stili di body art, piercing e tatuaggio, le modalità di utilizzo degli strumenti della professione e le norme sanitarie che regolano l’esercizio dell’attività.<br />
Tra le materie figurano Storia del Tatuaggio, Etica professionale, Anatomia umana, Struttura dell’epidermide, Cura post tattoo, Tipologie, cura e manutenzione delle macchine, Tecnica di base e sfumature, Anatomia Tatuabile, Disegno tecnico ed Artistico, Stencils, FreeHand, Teoria del colore e&nbsp; Scale di colore, Prevenzioni rischi e Procedure d’emergenza.<br />
Una parte del corso è inoltre incentrata sulla Disciplina del rapporto di lavoro, con particolare attenzione alla Relazione tra cliente e fornitore e alla Contabilità aziendale.<br />
La Sede di Napoli della scuola Comics è accreditata dalla Regione Campania, ed il corso per Operatore di Tatuaggio e Piercing è autorizzato ufficialmente; &nbsp;l’operatore, una volta diplomato, &nbsp;potrà quindi svolgere la professione sia in Italia che in Europa.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macchinario-tatuaggi.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macchinario-tatuaggi.jpg" alt="macchinario-tatuaggi" width="650" height="426" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26608" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27426%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20426%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273426%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macchinario-tatuaggi-300x197.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macchinario-tatuaggi-644x422.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macchinario-tatuaggi.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Il corso per tatuatore di Ars Estetica a Roma</h2>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.arsestetica.it/tattooschoolcorsi.html">Ars Estetica</a> è una Scuola accreditata dalla Regione Lazio; nata nel 1990, ha tre sedi: Frascati, Valmontone e Roma.<br />
La scuola eroga corsi riconosciuti dalla Regione Lazio nel settore della Tattoo Art<br />
<strong></strong> .<br />
Il Corso di Qualifica Professionale per Tatuatori &nbsp;offerto da Ars Estetica è il primo in Italia ad aver ottenuto Autorizzazione e Riconoscimento da&nbsp; parte della Regione; il Corso di Formazione Professionale per Tatuaggio e Piercing, dopo essere stato attivato per la prima volta in Italia da Ars Estetica nel 1998, si è svolto nella sua prima edizione solo nel 2006, dopo la Delibera Regione Lazio D2970 del 5/10/2006.<br />
Il Corso di Tattoo e Piercing <strong></strong> erogato da Ars Estetica, con sede a Roma Cinecittà, ha durata di quattro mesi e prevede 200 ore di lezioni: 110 ore dedicate alla tecnica professionale, sia di base che avanzata, e 90 ore di Teoria igienico-sanitaria.<br />
Più in particolare, il corso verte su materie quali: Disegno (proporzioni, anatomia umana artistica, studio dei principali stili); Colorimetria(pigmenti, tecniche di pittura per illustrazione);Tecnica professionale del Tatuaggio(Piano di lavoro, preparazione della macchinetta, saldatura degli aghi, disegno sulla pelle);Etica Professionale (Storia del tatuaggio, deontologia professionale del tatuatore professionista);Anatomia e Fisiologia (la cute e mucose, reazioni allergiche); Dermatologia; Igiene; Chimica.<br />
Il Corso per la Qualifica di Tatuatore, che consente di ottenere il Diploma di Qualifica Professionale di Tatuatore, ha durata di otto mesi e prevede 400 ore di lezioni.<br />
I requisiti di ammissione sono, come per il precedente corso, aver compiuto 18 anni di età e essere in possesso del Certificato di idoneità psicofisica rilasciato dalla ASL di competenza.<br />
Tra le materie del corso ricordiamo: Nozioni Socio-culturali (storia ed evoluzione del tatuaggio); Etica Professionale; Anatomia e Fisiologia; Dermatologia (dermatosi allergiche, tumori della pelle); Igiene (agenti infettivi, principali rischi del tatuaggio); Chimica (coloranti, immunologia); Disegno (illustrazione in aula) ; Colorimetria (Tecnica professionale del Tatuaggio); Inglese, Informatica, Sicurezza sul lavoro, Elementi di Diritto.<br />
Al termine del corso è previsto uno Stage di due settimane presso uno degli Studi certificati dalla Scuola.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist.jpg" alt="tattoo-artist" width="650" height="418" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26606" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27418%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20418%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273418%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist-300x193.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist-460x295.jpg 460w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist-644x414.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/tattoo-artist.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><strong>L’apprendistato e la pratica sul campo per il tattoo artist</strong></p>
<p>Al termine del corso, è previsto un periodo di apprendistato. E’ opportuno presentare ai potenziali insegnanti, insieme al proprio Curriculum Vitae,&nbsp; un book fotografico o portfolio contenente i lavori più significativi, riprodotti su carta.<br />
Il tirocinio puo’ avere una durata variabile da 1 a 5 anni, in relazione alla norme vigenti un ciascun paese e regione; è un percorso che, seppure non facile,&nbsp; consente di perfezionare le conoscenze acquisite apprendendole direttamente da un tatuatore esperto che istruirà sul campo sia sulla corretta modalità di pulizia e utilizzo della strumentazione e sul rispetto delle norme igienico sanitarie che su tutta la gamma di stili e tecniche e i segreti dell’arte del tatuaggio.<br />
Sarà proprio il maestro tatuatore a decidere quando per l’apprendista è giunto il momento di iniziare a fare tatuaggi direttamente sulla pelle.<br />
Al termine del periodo di apprendistato, l’allievo riceve un certificato o licenza che deve essere rinnovata annualmente attraverso la frequentazione di corsi di aggiornamento e perfezionamento.</p>
<p><strong>Come aprire un’attività di tatuaggi</strong></p>
<p>Al termine del periodo di apprendistato, ottenuto il certificato o licenza, l’aspirante tatuatore può mettersi in proprio ed aprire un locale, non prima di aver seguito un preciso iter: rivolgersi all’Asl di competenza per ottenere l&#8217;autorizzazione sanitaria; aprire la Partita Iva; presentare la denuncia di Inizio Attività al Comune di residenza e iscriversi Registro Imprese della C.C.I.A.A.; iscriversi all&#8217;INPS e aprire un profilo Inail; infine, scegliere e contattare i fornitori e preparare il kit da tatuatore (macchinetta con grip; alimentatore; aghi sterili; disinfettante e guanti in lattice; colori anallergici).<br />
E’ opportuno seguire un corso di management aziendale per&nbsp; scrivere in modo corretto un business plan, o piano industriale, e far conoscere l’attività così avviata nel modo più efficace possibile, ad esempio&nbsp; tramite una campagna pubblicitaria su internet: l’apertura di una pagina, un blog o un sito consentiranno di creare una vetrina nella quale mostrare il proprio portfolio.<br />
E’ utile ricordare l’importanza di essere informati sulle norme igieniche vigenti nel paese in cui si opera.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-diventare-tatuatore-26604.html">Come diventare tatuatore</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Per Chiara una bella “Eredità” di prof, sognando il cinema</title>
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				<pubDate>Thu, 21 Sep 2017 04:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Silvestroni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[MissItalia]]></category>
		<category><![CDATA[chiara esposito]]></category>
		<category><![CDATA[eredita]]></category>
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				<description><![CDATA[Miss Italia continua a sfornare prodotti di eccellenza per il mondo dello spettacolo, del cinema e della moda. Espressioni di qualità che, dopo essere passate dal quel magico concorso targato Mirigliani, prendono il volo per approdare a lidi consoni alle loro qualità, a cominciare dalla bellezza. Questa presentazione è perfettamente appropriata alla diciannovenne giarrese, Chiara]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Leredità.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Leredità.jpg" alt="" width="606" height="350" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26599" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27606%27%20height%3D%27350%27%20viewBox%3D%270%200%20606%20350%27%3E%3Crect%20width%3D%27606%27%20height%3D%273350%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Leredità-300x173.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Leredità.jpg 606w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 606px) 100vw, 606px" /></p>
<p><a href="https://www.sdamy.com/miss-italia">Miss Italia </a>continua a sfornare prodotti di eccellenza  per il mondo dello spettacolo, del cinema e della moda. Espressioni di qualità che, dopo essere passate dal quel magico concorso targato Mirigliani, prendono il volo per approdare a lidi consoni alle loro qualità, a cominciare dalla bellezza. Questa presentazione è perfettamente appropriata alla diciannovenne giarrese, Chiara Esposito, che ogni giorno dalle 18,45 è tra le protagoniste, in qualità di prof, del programma preserale di Rai 1 dal titolo “L’Eredità” che vede la conduzione di Fabrizio Frizzi. “Finisco il percorso scolastico da alunna e ne inizio uno nuovo da professoressa&#8221;, &#8211; ci ha indicato Chiara col sorriso sulle labbra. </p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-a.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-a.jpg" alt="" width="537" height="352" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26602" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27537%27%20height%3D%27352%27%20viewBox%3D%270%200%20537%20352%27%3E%3Crect%20width%3D%27537%27%20height%3D%273352%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-a-300x197.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-a.jpg 537w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 537px) 100vw, 537px" /></p>
<p>La bellissima bionda dagli occhi verdi ha, infatti, da poco concluso il percorso di studi diplomandosi al Liceo Artistico della propria città. E’ passato un anno da quando conquistò la fascia di “Miss Cinema Sicilia Ovest” al Borgo Marinaro di Avola e successivamente in agosto vinse a Noto il titolo di “Miss Sicilia 2016”. Poi il passaggio alle prefinali e alle finali di Miss Italia dopo aver superato difficili prove a pieni voti, presentando monologhi di grandi artisti del passato e del presente, come Shakespear e Benigni. A seguire l’inserimento tra le 10 finaliste ma una discutibile decisione le tolse la grande soddisfazione di diventare Miss Italia, quando tutto lasciava presagire che fosse così per la sua prorompente bellezza. A Chiara la consolazione del sesto posto e l’importante fascia nazionale di &#8220;Miss Eleganza Joseph Ribkoff 2016&#8221;. Ma si sa. Come è accaduto in altre occasioni diventare Miss Italia non è fondamentale e anche in questo caso lo sta dimostrando questa ragazza che si distingue per la sua semplicità e la sua spontaneità, fattori che la rendono molto simpatica e che possono dargli quel qualcosa in più in tutto. Il suo sogno è quello di entrare nel mondo del cinema e di diventare un&#8217;attrice, il suo idolo è Virna Lisi ma con l’ingresso in Rai la ragazza giarrese è già partita a razzo. Da non dimenticare, peraltro, che tra le sue qualità Chiara fin da piccola ha dimostrato anche un grande talento nella danza, infatti ad appena nove anni ha vinto un corso di ballo caraibico fatto a squadre. Ora c’è “L’Eredità”, il suo vero trampolino di lancio. Un grande punto di partenza per una ragazza molto sicura di sé che sa ciò che vuole e che ha messo in evidenza di saperci fare anche davanti alle telecamere, non mostrando nessuna emozione o tentennamento. </p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2.jpg" alt="" width="810" height="1012" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26600" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27810%27%20height%3D%271012%27%20viewBox%3D%270%200%20810%201012%27%3E%3Crect%20width%3D%27810%27%20height%3D%2731012%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2-240x300.jpg 240w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2-644x805.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2-768x960.jpg 768w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-2.jpg 810w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p>Chiara ci racconta come è nato l’approccio con la trasmissione che la vede come prof, indicando che “tutto è partito da una telefonata a giugno, in pieno periodo di maturità. Sono stata convocata per i provini e su tante belle ragazze hanno scelto le quattro”. Chiara ha già preso confidenza con l’ambiente e, nonostante sia la più piccola come età, non ha mostrato alcuna difficoltà ad entrare in sintonia con l’ambiente “qui sono davvero tutti adorabili. Dal primo momento vedo da parte dello staff grande professionalitá e disponibilità. E poi che dire di Frizzi, un uomo meraviglioso che riesce a tranquillizzare noi prof quando l&#8217;ansia e l&#8217;adrenalina arrivano alle stelle”. Chiara è sempre tra le prime a presentarsi negli studi di registrazione. “La sveglia suona e alle 8. Intorno alle 11 sono già pronta per il solito  trucco e parrucco e poi le prove di lettura e delle coreografie. Registreremo due puntate al giorno. La sera mi sento molto stanca ma soddisfatta. Ho valutato molto bene con la consapevolezza di dover andar fuori dalla Sicilia per un bel pò di tempo, ma alla fine mi sono buttata e ho preso quest&#8217;opportunità al volo. Sento una grande responsabilità. Quest&#8217;anno la trasmissione è ricca di novità e mi impegnerò al massimo per far si che il pubblico apprezzi i nuovi cambiamenti, compreso le prof che dopo 6 anni si sono &#8220;rinnovate&#8221;. Poi torna a ricordare Miss Italia dichiarando che “mi ha fatto crescere tanto e questa la prendo come una nuova avventura che svilupperà in me un&#8217;ulteriore crescita professionale e personale”. E il suo pensiero cade nel mondo del cinema, il suo sogno nel cassetto, “ho già esperienze nell’ambito del teatro. Sarei felice di cominciare nel piccolo o grande schermo. Le mie preferite sono le  commedie all&#8217;italiana. Sogno di stare al fianco di  Paolo Genovese o magari di gente come Paolo Sorrentino”. </p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-c.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-c.jpg" alt="" width="510" height="322" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26603" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27510%27%20height%3D%27322%27%20viewBox%3D%270%200%20510%20322%27%3E%3Crect%20width%3D%27510%27%20height%3D%273322%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-c-300x189.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-c-320x202.jpg 320w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Chiara-c.jpg 510w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" /></p>
<p>Tra tutti questi discorsi affiora un po’ di nostalgia per il proprio paese e soprattutto la famiglia “tantissimi gli incoraggiamenti delle persone a me care. Mamma in primis, che come sempre rappresenta la mia forza morale in qualsiasi situazione. Sicuramente mi manca tantissimo ma troverò il modo per superare questo ostacolo. Papá mi segue tanto, anche se al momento lavora fuori, ma riesce sempre a caricarmi quando serve”. Per Chiara adesso è il momento dell’ “Eredità” e bisogna pensare a questo. La prof dalla dolcezza infinita e dalla bellezza ammaliante è pronta a conquistare i telespettatori. Al suo paese ogni giorno a partire dalle 18,45 tutto si ferma per seguire Chiara Esposito su Rai 1. Si proprio Chiara, frutto del grande fiuto del responsabile regionale di Miss Italia, Salvo Consiglio. E non è finita qui……… </p>
<h2>Foto di Chiara Esposito</h2>
<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height 1_1"  style='margin-top:0px;margin-bottom:0px;'>
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<p><em>Articolo di Antonio Ingrassia</em><br />
<img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%2799%27%20height%3D%2792%27%20viewBox%3D%270%200%2099%2092%27%3E%3Crect%20width%3D%2799%27%20height%3D%27392%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/antonio.jpg" alt="" width="99" height="92" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26559" /><div class="fusion-clearfix"></div>

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				</div></div></div><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/per-chiara-una-bella-eredita-di-prof-sognando-il-cinema-26573.html">Per Chiara una bella “Eredità” di prof, sognando il cinema</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Anna Passalacqua: sguardo e sorriso mozzafiato per una tra le più serie candidate alla corona di Miss Italia</title>
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				<pubDate>Tue, 05 Sep 2017 19:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Silvestroni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[MissItalia]]></category>

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				<description><![CDATA[Articolo di Antonio Ingrassia Solo chi segue Miss Italia da anni può riuscire a comprendere lo stato d’animo di chi si trova a pochi passi da un titolo che rappresenta il sogno di una vita di intere generazioni. A Jesolo trenta ragazze di ogni parte d’Italia sono unite da un unico comun denominatore e sfogliano]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Anna-Passalacqua.001.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Anna-Passalacqua.001.jpg" alt="" width="703" height="768" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26549" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27703%27%20height%3D%27768%27%20viewBox%3D%270%200%20703%20768%27%3E%3Crect%20width%3D%27703%27%20height%3D%273768%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Anna-Passalacqua.001-275x300.jpg 275w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Anna-Passalacqua.001-644x704.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Anna-Passalacqua.001.jpg 703w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 703px) 100vw, 703px" /></p>
<p><em>Articolo di Antonio Ingrassia</em><br />
<img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%2799%27%20height%3D%2792%27%20viewBox%3D%270%200%2099%2092%27%3E%3Crect%20width%3D%2799%27%20height%3D%27392%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/antonio.jpg" alt="" width="99" height="92" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26559" /></p>
<p>Solo chi segue Miss Italia da anni può riuscire a comprendere lo stato d’animo di chi si trova a pochi passi da un titolo che rappresenta il sogno di una vita di intere generazioni. A Jesolo trenta ragazze di ogni parte d’Italia sono unite da un unico comun denominatore e sfogliano la margherita giorno dopo giorno tra gioie, emozioni e speranza. E’ il caso della ventunenne marsalese Anna Passalacqua che sta vivendo alla stessa stregua di tutte le altre contando le ore e i minuti che la separano dall’assalto finale che sferrerà il 9 settembre alla corona tanto ambìta nella serata in cui verrà eletta Miss Italia 2017 per la settantottesima volta. Nonostante il momento di trepidazione, Anna mostra il suo proverbiale entusiasmo, accompagnato da un caratteristico speciale costante sorriso che sicuramente la distingue. Un sorriso che fa rima con uno sguardo luminoso e profondo formando un tutt’uno che rappresenta buon parte delle sue prerogative. La dolce candidata al titolo è tornata questa estate in passerella più determinata e carica che mai, dopo che nel 2015 ottenne il prestigioso titolo di Miss Sicilia e la fascia nazionale di “Miss Eleganza Sicilia Ovest”. Poi nel dicembre scorso si è piazzata, unica siciliana, tra le sette scelte a Roma in un casting nazionale di Miss Italia davvero speciale, per l’elezione della “Prima Miss dell’Anno 2017”. Adesso rieccola per la scalata al titolo per poi tentare di raggiungere le alte cime del mondo del cinema del quale è affascinata. E, guarda caso, lei e l’attrice Anna Valle, Miss Italia 1995, sembrano sorelle, data la straordinaria somiglianza. E quando chi la conosce bene la chiama con questo appellativo, Anna va in solluchero regalando sorrisi accattivanti. Uno dei suoi tanti pregi è farsi trovare sempre pronta al dialogo. La Miss col numero 26 ci racconta che “a Jesolo la giornata comincia presto. La sveglia è fissata per le 6,30 e dopo la colazione ci ritroviamo al Pala Arrex, per trucco parrucco e varie attività che ci impegnano tantissimo per essere pronte nella serata clou”. Anna esprime a chiare lettere tutta la sua felicità “i momenti sono tutti bellissimi, unici e irripetibili. Sto vivendo qualcosa di veramente favoloso. Alle spalle di questo concorso c&#8217;è una grande organizzazione che lavora alacremente e tante belle persone. Comunque vada, di questa esperienza porterò con me un treno colmo di mille sensazioni”. Per “Miss Cinema Sicilia Ovest” “l&#8217;orgoglio più grande è essere me stessa e portare allegria e sorrisi all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione. Mi ritengo innamorata di tutto quello che sto facendo. Fra me è Miss Italia è nato un grande amore”. Ci ha raccontato che la giuria al momento del confronto ha avuto belle parole nei suoi riguardi “mi hanno detto che sono molto determinata, ho un bellissimo sorriso e occhi stupendi dallo splendido colore”. Nonostante questi particolari retroscena, ciò che ha sorpreso la bella Anna “è essere arrivata fin qui e vedermi apprezzata da tutte queste persone. Un mare di gente: all’interno del concorso, per strada, sui social, in ogni luogo”. Confessa di sentirsi fiera d’aver finora conosciuto la patron del concorso Patrizia Mirigliani; Miss Italia in carica, Rachele Risaliti, e Simone Rugiati, chef famoso al grande pubblico e conduttore televisivo. La cosa che le manca di più “è il calore della mia famiglia”. Anna divide la stanza con una ragazza della Basilicata e un&#8217;altra della Sardegna ma ci confida che ha legato un po’ con tutte “siamo un bellissimo gruppo”. D’altronde con il carattere che possiede Anna non è difficile instaurare un rapporto di amicizia incentrato sui valori più importanti. Le cose più strane finora capitategli sono “trovarmi fra le prime trenta classificate dopo avere pensato e ripensato di essere fuori dal concorso già dal primo giorno, mentre quella ancor più curiosa è avere effettuato il passaggio davanti alla giuria senza trucco per colpa della fretta”. E se la ride. La sua bellezza, indubbiamente, colpisce anche senza bisogno di matite o fondotinta. La Miss lilibetana ci ha fatto pure sapere di avere addirittura due portafortuna che finora hanno proprio colto nel segno. Si tratta di un cuore che le ha regalato mamma Maria e un numero 3. Chissà. Misteri di una Miss che le lasciamo in gran segreto. Anna ci fa capire che starebbe ore e ore a discutere e a sorridere ma gli impegni non le concedono ulteriore tempo e saluta affermando che “continuo a sognare ad ogni aperti, così come stanno facendo i miei familiari, i parenti, gli amici e i tanti ammiratori che non credevo di avere, sempre pronti a seguire ogni mio passo. A chi mi vuol veramente bene voglio tanto raccomandare di votare il mio numero, il 26, nel corso del televoto che verrà aperto ad inizio serata nella finalissima del 9 settembre. Ogni telespettatore può esprimere fino ad un massimo di 5 voti per ciascuna utenza telefonica fissa e/oppure mobile. Io ce la metterò tutta, così come sono abituata a fare. Attendo che voi facciate la vostra parte più numerosi che mai per riuscire ad ottenere una impresa difficilissima e immensa e poi esultare e festeggiare tutti assieme, nel miglior modo possibile, per un traguardo inizialmente inimmaginabile”. </p>
<h2>Foto di Anna Passalacqua</h2>
<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-2 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height 1_1"  style='margin-top:0px;margin-bottom:0px;'>
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		<title>Come diventare macellaio: il percorso formativo e i corsi</title>
		<link>https://www.sdamy.com/come-diventare-macellaio-il-percorso-formativo-e-corsi-26515.html</link>
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				<pubDate>Sun, 27 Aug 2017 14:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[liuba]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[macellaio]]></category>
		<category><![CDATA[macelleria]]></category>
		<category><![CDATA[professione]]></category>

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				<description><![CDATA[Mansioni e requisiti per diventare macellaio Il macellaio è l’addetto alla scelta ed acquisto degli animali presso gli allevamenti  e alla macellazionedella carne. Egli è chiamato a seguire sia la primaria lavorazione della carne in tutte le sue fasi (abbattimento, scuoiatura, disossamento e sezionamento) che la preparazione per la vendita o la conservazione dei vari]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio.jpg" alt="macellaio" width="650" height="488" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26516" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27488%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20488%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273488%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-300x225.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-644x483.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Mansioni e requisiti per diventare macellaio</h2>
<p>Il macellaio è l’addetto alla scelta ed acquisto degli animali presso gli allevamenti&nbsp; e alla macellazionedella carne.<br />
Egli è chiamato a seguire sia la primaria lavorazione della carne in tutte le sue fasi (abbattimento, scuoiatura, disossamento e sezionamento) che la preparazione per la vendita o la conservazione dei vari tagli di carne e di altre specialità (insaccati, salumi di qualità, cotolette, hamburger e spiedini).<br />
In alcuni casi il macellaio si occupa anche della vendita diretta o della fase del merchandising di ciò che viene prodotto.<br />
Si tratta di un mestiere dalle antiche origini, oggi tornato di attualità nell’ambito delle sempre crescente tendenza alla rivalutazione dei prodotti tipici.<br />
Il macellaio puo’ operare in più ambiti: mattatoi, aziende che si occupano del processo di trasformazione delle carni, industrie alimentari, esercizi commerciali più o meno grandi.<br />
In quest’ ultimo caso, il macellaio svolge l’attività di banconiere o titolare ed esercente dell’attività.<br />
In qualsiasi contesto operi, il macellaio è chiamato a seguire le istruzioni del veterinario o del capo reparto sia nella fase di esame della sanità degli animali che in quella della loro macellazione e dovrà inoltre provvedere alla verifica della pulizia dei luoghi dove la carne viene lavorata o esposta; è infatti fondamentale essere a conoscenza e rispettare, nell’utilizzo degli specifici strumenti ed attrezzature, le norme igieniche ed alimentari.<br />
La professione di macellaio richiede innanzitutto una buona predisposizione alla manualità e una robusta e sana costituzione; è inoltre fondamentale possedere una predisposizione ai rapporti interpersonali.</p>
<h2>Macellaio, il percorso formativo</h2>
<p>Non c’è una formazione scolastica specifica per svolgere la professione di Macellaio.<br />
E’ possibile seguire, dopo il conseguimento del diploma di scuola secondaria, uno dei corsi di Formazione Professionale, di solito della durata di 2-3 anni, erogati nelle singole regioni da enti ed associazioni abilitati o uno dei corsi di inserimento nel mondo lavorativo organizzati da enti privati.<br />
E’ opportuno sapere che in entrambi i casi è fondamentale la presenza, tra i docenti, di veterinari con un adeguato bagaglio di conoscenza nel settore della macellazione.<br />
Al termine del percorso formativo scelto è raccomandabile svolgere un periodo di apprendistato&nbsp; presso macellerie o salumerie e/o seguire corsi di specializzazione presso scuole alberghiere.<br />
E’ inoltre possibile, previo superamento di un esame,&nbsp; divenire maestro artigiano ed esercitare, se in possesso di licenza, la professione autonomamente.<br />
Fondamentale è, in ogni caso, mantenersi costantemente aggiornati sulle vigenti normative igienico-sanitarie.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macelleria.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macelleria.jpg" alt="macelleria" width="650" height="325" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26517" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27325%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20325%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273325%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macelleria-300x150.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macelleria-644x322.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macelleria.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Il corso di macellaio tradizionale e il corso di macellaio gastronomico professionista&nbsp; dell’Accademia Macelleria Italiana</h2>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.accademiamacelleriaitaliana.it/">AMI</a>, o Accademia Macelleria Italiana<strong> è</strong> un’associazione di macellai con sedi a Prato, Roma e Torino.<br />
Lo scopo dell’AMI è fare del mestiere di Macellaio una professione di altissimo livello, contraddistinta dall’uso di moderne tecniche per preservare la genuinità della carne.<br />
La scuola offre sia corsi di formazione che di specializzazione, rivolti rispettivamente ad aspiranti macellai e a figure professionali già affermate.<br />
Particolare attenzione viene prestata, in ogni proposta formativa, alla tecnologia del disosso, del taglio e della preparazione della carne, così come viene insegnata nelle più valide scuole di cucina.<br />
Il <a  rel="nofollow" href="http://www.accademiamacelleriaitaliana.it/courses/corso-macellaio-tradizionale">corso di macellaio tradizionale&nbsp;</a> non richiede particolari requisiti se non la passione per la carne; si rivolge infatti a principianti desiderosi di svolgere la professione di macellaio.<br />
Il corso è suddiviso in una prima parte, articolata in 24 moduli di lezioni, e una parte più specificamente pratica, articolata in 500 ore di stage.<br />
Gli allievi vengono suddivisi in classi di massimo sei persone, in modo che l’insegnante possa costantemente seguire ciascuno studente.<br />
Un foglio di verifica, nel quale vengono giornalmente riportati &nbsp;gli obiettivi raggiunti, consente di monitorare l’avanzamento del percorso formativo di ciascuno studente.<br />
Durante la prima parte viene messo in atto un metodo didattico pratico: gli allievi vengono guidati dai docenti, attraverso una serie di sequenze fotografiche raffiguranti le fasi del processo di lavorazione della carne, a mettere in atto scrupolosamente le tecniche di macellazione.<br />
Da notare che durante il corso il processo di macellazione è prevista l’introduzione dei prodotti di base della macelleria italiana al Naturale (impasti di carne macinata, arrosti e impanati) .<br />
Durante il corso vengono disossati 12 quarti di bovino, in modo da rendere l’allievo padrone della tecnica.<br />
Lo scopo della modalità di insegnamento è inoltre rendere l’allievo autonomo nel procedimento, rendendolo capace di seguire anche in futuro la guida fornita dalle immagini, individuando con prontezza e precisione i momenti chiave del taglio e del disosso.<br />
Durante il corso vengono forniti un Manuale Didattico, i materiali necessari e la divisa da lavoro.<br />
Dopo l’esame finale e il conseguimento del Diploma, viene rilasciato un certificato HACCP, che, insieme alla copertura assicurativa dagli infortuni, è compreso nella quota di iscrizione.<br />
Il <a  rel="nofollow" href="http://www.accademiamacelleriaitaliana.it/courses/corso-macellaio-gastronomico-professionista">corso di macellaio gastronomico professionista</a>  si rivolge anch’esso a principianti e vuole impartire le conoscenze di base per il taglio di pollo, tacchino, suino, e bovino e per l’utilizzo delle parti rimanenti dopo le lavorazioni (tagli minori) al fine di trasformarle con sapienza in preparati naturali privi di additivi.<br />
Questo corso si prepone quindi lo scopo specifico di favorire l’ingresso dell’allievo nel settore lavorativo della macelleria passando dall’ambiente e dalla pratica del laboratorio.<br />
Anche in questo caso le classi di allievi comprendono massimo sei allievi, chiamati&nbsp; a svolgere direttamente lavorazioni tramite una tecnica illustrata scritta che prevede per l’importante fase del disosso il metodo Slide By Side. Si tratta di una sequenza &nbsp;progressiva di foto che permette all’allievo di apprendere gradualmente la tecnica del disosso, passando prima dal pollame e poi dal bovino e dal suino.<br />
La sequenza di immagini puo’ inoltre essere utilizzata anche dopo il percorso formativo come punto di riferimento.<br />
Il foglio di verifica serve per riportare giornalmente i tagli e piatti eseguiti e le tecniche utilizzate.<br />
La fase finale del corso prevede un&nbsp; Tirocinio di 350 ore tramite convenzione con le varie attività situate in tutta Italia.<br />
Ad uso dell’allievo rimane, dopo il corso, non solo il Manuale del Corso di Accademia Macelleria Italiana ma anche le BASI della Macelleria Prontocuoci, ovvero la tecnologia alla base della formazione delle ricette, comprendente&nbsp; le regole, i principi e i dati costanti in base a cui realizzare le Famiglie Principali dei Pronto Cuoci (Impanati, Spiedini, Marinature, Macinati, Grandi Arrosti)<strong>.<br />
</strong>Tra gli altri corsi che Accademia Macelleria Italiana propone ai principianti, ricordiamo il corso Macellaio Prima coltella e Macellaio cuoco<strong>.<br />
</strong>Vi sono poi i corsi rivolti a professionisti : Corso Master Cuoco in Macelleria&nbsp; e Master Class Preparati e Pronto-Cuoci, che fornisce un intensivo aggiornamento sui nuovi Pronto-cuoci&nbsp; a base di prodotti naturali.<strong><br />
</strong>I corsi offerti da Accademia Macelleria Italiana si basano sui protocolli ISO 29990 e assicurano quindi una certificazione valida in tutta Europa.<br />
Dal prossimo settembre 2017, 4 corsi formativi dell’Accademia Macelleria Italiana saranno ospitati dall’ Azienda Agricola Conforti di Giuliano Conforti &amp; C. , sita a San Giorgio Albanese.<br />
L’azienda è tra le più rinomate nel panorama del settore agroalimentare italiano anche per il salumificio a normativa CEE e la macelleria attrezzatissima. L’Azienda Agricola Conforti si è specializzata nella trasformazione della carne suina di sua produzione e dispone delle più moderne attrezzature.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-carne.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-carne.jpg" alt="macellaio-carne" width="766" height="354" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26518" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27766%27%20height%3D%27354%27%20viewBox%3D%270%200%20766%20354%27%3E%3Crect%20width%3D%27766%27%20height%3D%273354%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-carne-300x139.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-carne-644x298.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/macellaio-carne.jpg 766w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 766px) 100vw, 766px" /></p>
<h2>Come diventare macellaio: il corso Operatore di Macelleria &nbsp;di Federcarni</h2>
<p>Federcarni, Federazione Nazionale Macellai aderente alla Confcommercio, dal 1947 rappresenta le imprese a conduzione familiare operanti nell’ambito della produzione e distribuzione tradizionale di tutto il fresco alimentare.<br />
Federcarni si è fatta promotrice del percorso di evoluzione dalla tradizionale macelleria alla Bottega delle carni e infine alla Gastronomia, dove ad operare sono macellai con un alto grado di professionalità.<br />
Il nuovo obiettivo della Federcarni è soddisfare le esigenze formative provenienti da varie Associazioni Provinciali, mettendo a disposizione maestri macellai da impiegare come formatori dei corsi di macelleria.<br />
Federcarni eroga inoltre un <a  rel="nofollow" href="https://www.federcarni.com/formazione/corso-di-formazione-milano/">corso professionalizzante per Operatore di Macelleria</a><strong>, </strong>finalizzato a fornire agli allievi tutte le conoscenze necessarie per svolgere le mansioni della preparazione, lavorazione e allestimento sia per esposizioni che per vendita al dettaglio delle carni suine, bovine e avicole.<br />
Attenzione particolare viene prestata alle norme igienico -sanitarie da seguire in ogni fase dell’attività di macellaio.<br />
Il corso ha durata di 340 ore e si articola in 220 ore di lezioni in aula,&nbsp; 120 ore di esercitazioni pratiche e 120 ore di tirocinio.<br />
Durante quest’ultima fase l’allievo è affiancato da un tutor con mansioni didattiche e un tutor aziendale che seguirà il tirocinante nell’apprendimento pratico dei processi di lavorazione.<br />
Dopo il superamento di due prove, una teorica e una pratica, lo studente riceve un Attestato di competenza e una certificazione Haccp.<br />
Per accedere al corso è necessario essere in possesso del Diploma di scuola secondaria di primo grado ed &nbsp;aver compiuto 18 anni.<br />
Al termine del corso l’allievo potrà trovare impiego presso attività commerciali piccole e grandi.</p>
<h2>Come diventare macellaio: il corso per Macellaio e Salumieri di Isfoter</h2>
<p>Isfoter, o Istituto di Formazione Professionale e per la Promozione Culturale del Terziario esistente dal 1988, eroga periodicamente un <a  rel="nofollow" href="http://www.isfoter.it/course/corso-per-salumieri-e-macellai/">corso per macellaio e salumiere</a><strong>, </strong>che vuole educare a un mestiere ritenuto antico, nobile e attualmente molto ricercato. Il corso di Isfoter presta particolare attenzione alle fasi della lavorazione e della commercializzazione di salumi e carni con lezioni incentrate ai procedimenti di taglio, macellazione e trasformazione delle carni e dei salumi.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-diventare-macellaio-il-percorso-formativo-e-corsi-26515.html">Come diventare macellaio: il percorso formativo e i corsi</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Come diventare bagnino</title>
		<link>https://www.sdamy.com/come-diventare-bagnino-26509.html</link>
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				<pubDate>Sun, 23 Jul 2017 16:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[liuba]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[bagnino]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro estivo]]></category>

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				<description><![CDATA[La nazione italiana è nel panorama internazionale quella che vanta il più alto numero di bandiere blu, riconoscimento assegnato a coste e spiagge in virtù della valutazione, effettuata in base a determinati parametri, della qualità delle acque e dei servizi offerti. E’ così che in Italia più di 200 spiagge possiedono il requisito di balneabilità.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La nazione italiana è nel panorama internazionale quella che vanta il più alto numero di bandiere blu, riconoscimento assegnato a coste e spiagge in virtù della valutazione, effettuata in base a determinati parametri, della qualità delle acque e dei servizi offerti.<br />
E’ così che in Italia più di 200 spiagge possiedono il requisito di balneabilità.<br />
Con l’arrivo della stagione estiva e la riapertura non solo degli impianti balneari e lacustri, ma anche delle piscine pubbliche, torna ad essere richiesta la figura del <strong>bagnino di salvataggio</strong> o <strong>assistente ai bagnanti</strong>.<br />
La vigente normativa italiana in materia prevede infatti  che l’esercizio di attività quali stabilimenti balneari e piscine aperte al pubblico richieda obbligatoriamente la presenza operativa di almeno un bagnino di salvataggio.</p>
<p>In questo articolo cercheremo di dare informazioni circa bagnino di salvataggio, con i seguenti contenuti:</p>
<ul>
<li><a href="#chapter1">Mansioni e requisiti del bagnino</a></li>
<li><a href="#chapter2">Il percorso formativo e il brevetto di Bagnino di Salvataggio</a></li>
<li><a href="#chapter3">Il Corso di Bagnino di Salvataggio della Società Nazionale di Salvamento</a></li>
<li><a href="#chapter4">Il corso di Assistente Bagnanti di Federazione Italiana Salvamento Acquatico</a></li>
<li><a href="#chapter5">Il corso Assistente Bagnanti di Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento</a></li>
</ul>
<p><a name="chapter1"></a></p>
<h2>Mansioni e requisiti del bagnino</h2>
<p>Il bagnino è colui che garantisce il corretto funzionamento dei servizi di assistenza  alla clientela e vigila sia sulla sicurezza dell’area in cui opera che sull’incolumità dei bagnanti.<br />
Più in particolare, egli è chiamato a verificare regolarmente le condizioni igieniche dell’ambiente che gli è stato affidato e a controllare che il regolamento fissato dalla Capitaneria di Porto o quello previsto dalla piscina vengano rispettati dagli utenti, fornendo loro le informazioni sulle norme di sicurezza da tenere presenti.<br />
Il bagnino deve inoltre monitorare costantemente tutto ciò che accade sia sulla spiaggia che in mare, prevenire incidenti e gestire eventuali  situazioni di emergenza, mettendo in pratica le azioni di primo soccorso e le tecniche di salvataggio acquisite.<br />
In casi di pericolo, dovrà porsi come diretto interlocutore del 118 e della Capitaneria di Porto.<br />
Tra i requisiti necessari per diventare bagnino uno dei più importanti è naturalmente il possesso di buone condizioni fisiche e di eccellenti capacità natatorie.<br />
Tra i requisiti personali, sono fondamentali sicurezza e propensione per il lavoro di squadra. </p>
<p><a name="chapter2"></a></p>
<h2>Il percorso formativo e il brevetto di Bagnino di Salvataggio</h2>
<p>La normativa italiana prevede che per esercitare la professione di bagnino sia obbligatoria la frequentazione di uno specifico corso di formazione, al termine del quale viene rilasciato, previo superamento di un esame finale, il brevetto di Bagnino di Salvataggio.<br />
Il Brevetto è sufficiente per svolgere l’attività in aree quali parchi acquatici e piscine pubbliche, mentre l’esercizio dell’attività in mare richiede il superamento di un ulteriore esame.<br />
In Italia le associazioni autorizzate a rilasciare la certificazione del Brevetto di bagnino di salvataggio e l’abilitazione all’esercizio della professione sono tre: la Società Nazionale di Salvamento (S.N.S.), la Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento(F.I.N. ) e la Federazione Italiana Salvamento Acquatico( F.I.S.A.).<br />
Anche se la dicitura di &#8220;Bagnino di salvataggio&#8221; è usata solo in riferimento a coloro che hanno frequentato il corso della Società Nazionale di Salvamento e la dicitura &#8220;Assistente bagnanti&#8221; si riferisce invece solo agli allievi della F.I.N. Salvamento, i due termini designano la stessa figura e le stesse mansioni e doveri, così come i corrispettivi brevetti sono considerati titoli equivalenti.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/bagnino-salvataggio.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/bagnino-salvataggio.jpg" alt="" width="650" height="433" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26512" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27433%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20433%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273433%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/bagnino-salvataggio-300x200.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/bagnino-salvataggio-644x429.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/bagnino-salvataggio.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><a name="chapter3"></a></p>
<h2>Il Corso di Bagnino di Salvataggio della Società Nazionale di Salvamento</h2>
<p>La S.N.S. è un’organizzazione umanitaria e benefica, avente sede principale a Genova ed operante  dal  1871 per la sicurezza della vita sul mare.<br />
I corsi di formazione della <a rel="nofollow" href="https://www.salvamento.it/corsi-e-didattica/">Società Nazionale di Salvamento</a> conferiscono l’abilitazione alla professione di Bagnino di Salvataggio sia in mare che in piscina e si svolgono nelle singole Sezioni Territoriali della S.N.S.<br />
Possono accedere al corso di “Bagnino di Salvataggio” coloro che hanno un’età compresa tra i 16 e i 55 anni e sono cittadini italiani, dell’Unione Europea, o cittadini extracomunitari  con permesso di soggiorno.<br />
E’ inoltre necessario essere soci della Società Nazionale di Salvamento e possedere idonee condizioni psicofisiche e ottime capacità natatorie, certificate da un medico.<br />
Il corso per la formazione e l’abilitazione alla professione di Bagnino di Salvataggio organizzato dalla S.N.S. prevede come insegnanti gli Istruttori nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio della S.N.S. e un Medico.<br />
il corso si articola in un minimo di 12 lezioni di teoria, aventi per argomento basi di meteorologia, tecniche di sorveglianza  e di recupero a nuoto e uso delle attrezzature di salvataggio, e 9 lezioni sul primo soccorso impartite da un medico.<br />
La parte pratica si compone di lezioni di nuoto di salvataggio in acqua e lezioni di  voga tramite pattino di salvataggio.<br />
Il corso di formazione per Bagnino di Salvataggio in piscina ha una durata più breve, non prevedendo lezioni in mare.<br />
Al termine del corso per bagnino di Salvataggio in mare gli allievi sosterranno un esame che, come previsto dalla circolare emanata dal  Comando Generale delle Capitanerie di Porto, viene presieduto da una  Commissione Esaminatrice composta da: un Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, un Sottoufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, un Istruttore nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio e un Medico di Sezione.<br />
Gli esami per divenire Bagnino di Salvataggio in piscina prevedono una  Commissione Esaminatrice composta da: il Presidente Nazionale della S.N.S., un Istruttore nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio, un Medico e un Segretario.<br />
Al superamento dell’esame vengono assegnati due tipi di brevetto, entrambi aventi validità per tre anni solari: il brevetto IP, per laghi e piscina, e il brevetto MIP, per mare, laghi e piscina.<br />
Il brevetto di Bagnino di Salvataggio è riconosciuto come titolo equivalente alla Prova di nuoto e voga, da sostenere per ottenere il Libretto di Navigazione.<br />
Inoltre il brevetto rilasciato dalla S.N.S . può essere inserito tra i titoli presenti nei fogli matricolari del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e  dell’Esercito. Infine, il brevetto di Bagnino di Salvataggio è riconosciuto come titolo valido per l’assegnazione dei crediti formativi agli esami di Stato della Scuola Secondaria di 2° grado.</p>
<p><a name="chapter4"></a></p>
<h2>Il corso di Assistente Bagnanti di Federazione Italiana Salvamento Acquatico</h2>
<p>La Società Italiana di Salvamento Natatorium , o Sezione Salvamento,  è nata nel 1899 e viene oggi<br />
chiamata <a rel="nofollow" href="http://www.fisasalvamentoacquatico.it">Federazione Italiana Salvamento Acquatico</a>.<br />
La F.I.S.A. negli ultimi anni ha promosso iniziative e progetti innovativi nell’ambito della sicurezza in mare e, dal 2010, è una delle società autorizzate al rilascio di brevetti per l’esercizio dell&#8217;attività di Assistente Bagnanti.<br />
Il corso di formazione per Assistente Bagnanti, al quale possono accedere coloro che hanno compiuto 16 anni previo superamento di un esame pratico di idoneità al corso, prevede una parte teorica e una parte pratica.<br />
La prima comprende lezioni inerenti ad argomenti tra cui ricordiamo: codice della navigazione, disciplina delle attività balneari e battelli di salvataggio; anatomia del corpo umano e della respirazione e principi di primo soccorso; traumatologia ed emorragia, rianimazione cardiopolmonare; norme di mantenimento degli ambienti affidati in condizioni igieniche corrette.<br />
La parte pratica del corso prevede 12 lezioni, durante le quali vengono impartiti insegnamenti sulla pratica natatoria con funzione di salvataggio: stili di nuoto, entrata in acqua sicura, tecniche di tuffo da sponda bassa e dall&#8217;alto, immersione, tecniche di presa e trasporto del pericolante in relazione alle sue condizioni.<br />
Per ottenere il Brevetto di Assistente Bagnanti è necessario superare un esame finale consistente in una serie di prove pratiche: Primi soccorsi, Tuffo dall’alto, Immersione e Recupero, Nuoto per Salvamento, Trasporto di pericolante e Voga.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Bagnini-2.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Bagnini-2.jpg" alt="Bagnini-2" width="650" height="488" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26511" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27488%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20488%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273488%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Bagnini-2-300x225.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Bagnini-2-644x483.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Bagnini-2.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><a name="chapter5"></a></p>
<h2>Il corso Assistente Bagnanti di Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento</h2>
<p>La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede principale a Roma e più di 1000 società affiliate, è nata nel 1899 con le finalità di promozione, organizzazione e diffusione delle principali discipline natatorie, tra cui Nuoto per Salvamento , sia in Italia che all&#8217;estero.<br />
Nella <a rel="nofollow" href="http://www.federnuoto.it/formazione/salvamento-didattico.html">sezione del sito dell’associazione dedicata all’attività di Salvamento</a> vengono fornite tutte le informazioni sui corsi per diventare Assistente Bagnanti: materie trattate, documentazione e siti necessari per accedervi. Come si legge sul sito, il corso della F.I.N. intende formare una figura specializzata nella vigilanza di ambienti quali piscine, impianti marini e lacustri, e nella sicurezza di coloro che frequentano questi luoghi e qualificata negli interventi di soccorso in caso di situazioni di pericolo in acqua.<br />
Tra i requisiti per accedere al corso di formazione troviamo l’età compresa tra 16 e 55 anni, il possesso di un certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica rilasciato dal medico di base ed il superamento di una prova di ammissione consistente in tuffo, nuoto in diversi stili e recupero di un oggetto situato in profondità.<br />
In alternativa, se si è in possesso di SA NUOTARE DUE,  certificazione ottenuta con la frequentazione di una Scuola Nuoto Federale (www.federnuoto.it/scuole-nuoto),  si puo’ essere ammessi al corso di Assistente Bagnanti senza la necessità di superare la prova di ammissione.<br />
Il Corso di Assistente Bagnanti di Federazione Italiana Nuoto si distingue in tre tipologie: CORSO P, abilitante all’assistenza in piscina; CORSO IP, abilitante all’assistenza in piscina e in acque interne quali laghi e fiumi; CORSO MIP, abilitante all’assistenza in piscina e in acque aperte, cioè in mare.<br />
Tutte le tipologie sono articolate in una parte teorica di 20 ore, una parte pratica di 50 ore e un tirocinio di 30 ore.<br />
Dopo il superamento dell’esame finale, l’allievo riceve il Brevetto di Assistente Bagnanti e la tessera F.I.N..<br />
Il tesseramento, con validità triennale, garantisce la copertura assicurativa in caso di infortuni e consente di accedere, tramite la piattaforma web dell’associazione, a corsi di autoaggiornamento.<br />
Sul sito dell’associazione è inoltre possibile consultare l’<a rel="nofollow" href="http://www.federnuoto.it/scuole-nuoto">elenco della più vicina Scuola di Nuoto Federale</a>.<br />
In alternativa, per avere tutte le informazioni necessarie, è possibile rivolgersi al <a rel="nofollow" href="http://www.federnuoto.it/federazione/coordinatori-salvamento">Coordinatore Locale competente</a>.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-diventare-bagnino-26509.html">Come diventare bagnino</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Come diventare agente di viaggio</title>
		<link>https://www.sdamy.com/come-diventare-agente-di-viaggio-26502.html</link>
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				<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 17:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[liuba]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[agente viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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				<description><![CDATA[Le figure professionali operanti nelle agenzie di viaggio Le agenzie di viaggio sono imprese commerciali che offrono a coloro che desiderano effettuare un viaggio i servizi di  promozione, organizzazione, vendita e prenotazione di pacchetti di viaggio e di biglietti di viaggio. Il personale operante nelle agenzie di viaggio comprende sia figure interne, dipendenti dall’azienda e]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le figure professionali operanti nelle agenzie di viaggio</strong></p>
<p>Le agenzie di viaggio sono imprese commerciali che offrono a coloro che desiderano effettuare un viaggio i servizi di &nbsp;promozione, organizzazione, vendita e prenotazione di pacchetti di viaggio e di biglietti di viaggio.<br />
Il personale operante nelle agenzie di viaggio comprende sia figure interne, dipendenti dall’azienda e inserite nella sua struttura, che figure esterne.<br />
Tra le prime troviamo l’addetto ufficio viaggi, o operatore agenzia viaggi, e l’impiegato agenzia viaggi; tra le figure, sia interne che esterne, troviamo l’agente di viaggio.</p>
<p>In questo articolo cercheremo di dare informazioni circa l&#8217;agente di viaggio, con i seguenti contenuti:</p>
<ul>
<li><a href="#chapter1">L’impiegato all’interno dell’agenzia viaggi</a></li>
<li><a href="#chapter2">L’agente di viaggio professionista </a></li>
<li><a href="#chapter3">Requisiti per diventare agente di viaggio</a></li>
<li><a href="#chapter4">Il percorso formativo</a></li>
<li><a href="#chapter5">Il Corso Travel Agent Professional di Fiavet Veneto Servizi</a></li>
<li><a href="#chapter6">Il corso Travel Agent Junior Manager di UET</a></li>
<li><a href="#chapter7">Master per Travel Agent di IET</a></li>
<li><a href="#chapter8">la necessità di un aggiornamento continuo</a></li>
</ul>
<p><a name="chapter1"></a></p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agenzia-viaggi.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agenzia-viaggi.jpg" alt="agenzia viaggi" width="650" height="335" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26506" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27335%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20335%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273335%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agenzia-viaggi-300x155.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agenzia-viaggi-644x332.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agenzia-viaggi.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>L’impiegato all’interno dell’agenzia viaggi: la figura di operatore agenzia viaggi o addetto ufficio viaggi</h2>
<p>L&#8217;impiegato di agenzia viaggi è colui che opera all’interno dell’agenzia viaggio, nel reparto front-office, a contatto diretto col pubblico.<br />
L’obiettivo finale dell’attività di informazione, assistenza e consulenza svolta dall’impiegato di agenzia viaggi è la vendita dei biglietti di viaggio e dei pacchetti di viaggio.<br />
Tra i compiti dell’addetto ufficio viaggi troviamo inoltre la fatturazione e la contabilità, la gestione della corrispondenza, l’emissione dei voucher e la compilazione e gestione di tutta la documentazione relativa ad ogni fase della vendita del viaggio.<br />
Nelle agenzie di grandi dimensioni, caratterizzate da un ingente volume di attività, il compito dell’addetto ufficio viaggi può essere limitato all’emissione dei biglietti e alle prenotazioni.<br />
Nelle agenzie di piccole dimensioni, con 5-10 addetti,&nbsp; l’attività dell’ operatore di agenzia viaggi comprenderà invece tutti gli aspetti della vendita del viaggio, dalla prenotazione e vendita del biglietto alla vendita di un pacchetto di viaggio.</p>
<p><a name="chapter2"></a></p>
<h2>Figure professionali interne ed esterne all’agenzia di viaggi: l’agente di viaggio </h2>
<p>L’agente di viaggio, a&nbsp; differenza dell’impiegato di agenzia viaggi, è un libero professionista, che svolge una poliedrica attività di consulenza completa al cliente, divenendo il suo principale punto di riferimento. L’agente di viaggio professionista si avvale delle nuove tecnologie per espletare la sua attività sia all’interno dell’ufficio viaggi che all’esterno: il tratto distintivo di questa figura professionale è infatti da un lato la possibilità di operare solo come collaboratore di un ufficio di viaggi o di un’agenzia di viaggi online; dall’altro la disponibilità a recarsi personalmente dal cliente ovunque egli richieda, negli orari più comodi per il cliente stesso.<br />
Il compito principale dell’agente viaggi è la pianificazione e coordinazione di tutti gli aspetti relativi ad un viaggio. Strumento necessario per l’acquisizione di nuovi clienti e la fidelizzazione dei clienti già acquisiti è l’ascolto attento delle esigenze del cliente, indispensabile per riuscire a proporre mete personalizzate originali.</p>
<p><a name="chapter3"></a></p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agente-viaggi.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agente-viaggi.jpg" alt="agente viaggi" width="650" height="357" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26507" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27357%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20357%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273357%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agente-viaggi-300x165.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agente-viaggi-644x354.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/agente-viaggi.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: i requisiti</h2>
<p>Tra i requisiti personali necessari per diventare agente di viaggio troviamo la capacità di comunicazione, public speaking e soprattutto ascolto: solo grazie ad una relazione empatica col cliente l’agente di viaggio puo’ comprenderne le passioni e le esigenze e proporre le soluzioni più adeguate. Altrettanto indispensabili flessibilità, autonomia organizzativa e capacità di problem solving.<br />
L’aspirante agente di viaggio deve inoltre possedere una perfetta padronanza della&nbsp; geografia turistica e un’ottima conoscenza dei paesi di tutto il mondo: a questo scopo, è utile viaggiare il più possibile, proprio per conoscere in modo diretto il prodotto da vendere; &nbsp;un viaggio in un luogo in cui siamo stati e che abbiamo amato ci renderà infatti sicuramente più convincenti.<br />
Completano il profilo ideale dell’agente di viaggio la conoscenza di base dei principi regolanti la gestione di un&#8217;agenzia di viaggi e la conoscenza di una o più lingue straniere.</p>
<p><a name="chapter4"></a></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: il percorso formativo</h2>
<p>Per quanto riguarda la <a href="https://www.sdamy.com/dir/formazione">formazione</a> dell’agente di viaggio, non è necessario essere in possesso, al di là del diploma di scuola superiore, di un titolo specifico; è naturale però che ad avere un accesso più facile a questo settore lavorativo saranno coloro che sono in possesso di un diploma di tipo turistico o una laurea in Scienze del Turismo.<br />
Molto utili, dopo il diploma o la laurea, i corsi di formazione rivolti ad agenti di viaggio, incentrati su tematiche quali la pianificazione di viaggi, i sistemi di prenotazione,&nbsp; i regolamenti di viaggio e le tecniche di marketing e comunicazione.<br />
Vi sono inoltre degli istituti riconosciuti che permettono di seguire un percorso di certificazione della professione; tra essi ricordiamo Il <a rel="nofollow" href="https://www.thetravelinstitute.com">Travel Institute</a>, che offre i programmi di certificazione Certified Travel Counselor,&nbsp; Certified Travel Associate e Certified Travel Industry Executive, e la <a  rel="nofollow"href="https://www.cruising.org">Cruise Lines International Association (CLIA)</a>.</p>
<p><a name="chapter5"></a></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: il Corso Travel Agent Professional di Fiavet Veneto Servizi</h2>
<p><a  rel="nofollow" href="http://www.fiavetvenetoservizi.com/">Fiavet Veneto Servizi</a>, Ente di formazione nell’ambito della Formazione Continua e Superiore&nbsp; attivo dal 1997 nella formazione in ambito turistico, propone il <a rel="nofollow"  href="http://www.fiavetvenetoservizi.com/wp-content/uploads/2016/04/Travel-Agent-Scheda-Tecnica-2016-FVS1.pdf">Corso Travel Agent Professional</a>, che si svolgerà dal 26 Giugno al 7 Luglio 2017.<br />
Il corso si pone come obiettivo trasmettere ai partecipanti le conoscenze tecniche necessarie per svolgere le mansioni di base di un agente di viaggio operante nel Front Office di Tour Operator, Compagnie Aeree, Agenzie di Viaggio.</p>
<p>Più in particolare, il corso prevede un programma di insegnamento articolato in 4 moduli:</p>
<ul>
<li>Corso prenotazioni Aeree</li>
<li>Corso Geo-Turismo e Web Operating</li>
<li>Corso Tariffe e Biglietteria Aerea</li>
<li>Corso front office, con nozioni di base di &nbsp;Marketing e Comunicazione</li>
</ul>
<p><a name="chapter6"></a></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: il corso Travel Agent Junior Manager di UET</h2>
<p><strong>UET</strong>, &nbsp;Scuola Universitaria Europea per il <a href="https://www.sdamy.com/dir/dal-mondo/turismo">Turismo</a>, con sede a Roma , Milano e Palermo, dal 1993 forma i professionisti del settore turistico. E’ utile sottolineare che circa il 70% degli allievi che hanno seguito i corsi e master di UET riescono a collocarsi con successo nel mondo del lavoro.<br />
Il corso estivo che UET propone a coloro che aspirano a divenire <a   rel="nofollow" href="http://www.uetitalia.it/roma/corsi/travel-agent-junior-manager/">Travel Agent Junior Manager</a> avrà inizio il prossimo 5 giugno 2017, avrà durata di un mese e al suo termine gli allievi effettueranno uno stage di 3 mesi prezzo aziende del settore turistico.<br />
Il corso si propone di fornire agli allievi un percorso formativo articolato in lezioni teoriche e lezioni pratiche, comprendenti esercitazioni e simulazioni. Le lezioni dedicheranno particolare attenzione all’evoluzione del mercato e alle nuove tecnologie. Al termine dello stage, l’allievo potrà proporsi come agente di viaggio sia in un’agenzia di viaggio che in un tour operator.</p>
<p><a name="chapter7"></a></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: Master per Travel Agent di IET</h2>
<p><a  rel="nofollow" href="https://www.istitutoeuropeodelturismo.com/istituto">L’ Istituto Europeo del Turismo</a>, con sede a Milano, è una vera e propria Accademia del Turismo:&nbsp; offre corsi di formazione e specializzazione nei settori legati al mercato turistico, con una prospettiva internazionale; IET è infatti costantemente alla ricerca di partnership con strutture attive all’estero.<br />
L’offerta formativa dell’ Istituto Europeo del Turismo è articolata in varie aree; &nbsp;all’area Progettazione Viaggi appartiene il <a  rel="nofollow" href="https://www.istitutoeuropeodelturismo.com/corsi/master-travel-agent">Master per Travel Agent</a>,che avrà luogo a Milano dal 25 settembre al &nbsp;4 ottobre 2017.<br />
IET propone in questo caso un percorso&nbsp; volto a formare un Operatore Turistico professionista in grado di gestire in autonomia la pianificazione e organizzazione di viaggi altamente personalizzati.<br />
La Fase d’aula del Master per Travel Agent si articola in 48 ore di lezioni full time e prevede l’insegnamento dell’utilizzo del gestionale Amadeus, con il rilascio di una &nbsp;certificazione a seguito di un esame.<br />
Nella fase del Project work gli allievi si cimenteranno nella progettazione di pacchetti di viaggio e apprenderanno le tecniche di comunicazione e di presentazione della proposta al cliente.<br />
Al termine del corso, gli aspiranti agenti di viaggio avranno la possibilità di effettuare uno stage di 100 ore presso aziende del settore appartenenti alla rete di partner di IET.<br />
Il Master di IET consente agli allievi di lavorare nell’ambito di Agenzie di Viaggio, Associazioni Turistiche, Network Travel, Enti di promozione ed OLTA (On line Travel Agency).</p>
<p><a name="chapter8"></a></p>
<h2>Come diventare agente di viaggio: la necessità di un aggiornamento continuo</h2>
<p>E’ opportuno sapere che la professione di agente di viaggio richiede una formazione&nbsp; e un aggiornamento continui, relativi al rapporto col cliente, ai metodi di prenotazione&nbsp; e alla creazione dei pacchetti di viaggio. A questo proposito, è utile sottolineare che la figura dell’agente di viaggio è in continua evoluzione, di pari passo con il cambiamento continuo delle esigenze dei clienti.<br />
Grazie alle nuove possibilità e i nuovi strumenti messi a disposizione dalla tecnologia,&nbsp; chi desidera viaggiare desidera infatti nella maggior parte dei casi visitare luoghi fino ad ora sconosciuti o quasi.<br />
Proprio per questo motivo, il compito principale dell’agente di viaggio non è più proporre pacchetti di viaggio standardizzati, ma svelare al cliente nuove mete, rimaste nell’ombra fino agli anni precedenti, e proporre idee di viaggio altamente personalizzate e originali.<br />
La formazione richiesta all’agente di viaggio non comprende più quindi solo un bagaglio di conoscenze tecniche specifiche acquisite attraverso un preciso percorso formativo, ma anche e soprattutto un continuo aggiornamento sulle destinazioni del turismo, sui prodotti proposti dai tour operator e dai competitors e sulle nuove modalità di prenotazione.<br />
Per divenire agente di viaggio è inoltre importante più che mai essere in grado di fare networking: creare relazioni e instaurare connessioni con organizzazioni e società turistiche, al fine di acquisire nuova clientela continuamente.<br />
Un compimento ideale del percorso formativo è rappresentato da un approfondimento della situazione del mercato e dalla specializzazione in una certa destinazione o in una certa attività (agente di viaggio online, agente di viaggio di crociera, agente di viaggio specializzato nel settore low cost, etc).<br />
Inoltre, l’agente di viaggio ideale sarà disposto a prendere in considerazione ed eventualmente focalizzarsi su nicchie di clienti, come ad esempio i cultori di determinati sport.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-diventare-agente-di-viaggio-26502.html">Come diventare agente di viaggio</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come scrivere un Curriculum Vitae con Word</title>
		<link>https://www.sdamy.com/come-scrivere-un-curriculum-vitae-con-word-26495.html</link>
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				<pubDate>Sat, 03 Jun 2017 09:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Silvestroni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>

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				<description><![CDATA[Il Curriculum Vitae rappresenta il biglietto da visita con cui chi sta cercando impiego si presenta al potenziale futuro datore di lavoro; esperienze formative e lavorative, requisiti  e interessi personali elencati nel documento sono i criteri in base a cui un’azienda valuta dal canto suo il futuro potenziale dipendente. E’ quindi di fondamentale importanza scrivere]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il Curriculum Vitae rappresenta il biglietto da visita con cui chi sta cercando impiego si presenta al potenziale futuro datore di lavoro; esperienze formative e lavorative, requisiti&nbsp; e interessi personali elencati nel documento sono i criteri in base a cui un’azienda valuta dal canto suo il futuro potenziale dipendente.<br />
E’ quindi di fondamentale importanza scrivere un curriculum vitae che sia chiaro e scorrevole, preciso e conciso.<br />
A venire in aiuto a coloro che stanno per scrivere il proprio Curriculum Vitae è il programma <a href="https://products.office.com/it-it/word">Word di Microsoft</a>.</p>
<p><strong>Scrivere un Curriculum Vitae con Word </strong>è possibile seguendo modalità diverse ma tutte egualmente efficaci al raggiungimento dello scopo:</p>
<ul>
<li><a href="#chapter1">Creazione del documento a partire da modelli scaricabili</a></li>
<li><a href="#chapter2">Creazione guidata del documento</a></li>
<li><a href="#chapter3">Creazione sul sito Europass</a></li>
<li><a href="#chapter4">Creazione del documento da zero</a></li>
<li><a href="#chapter5">Creazione del documento su smartphone e tablet tramite app Word</a></li>
<li><a href="#chapter6">Come scrivere Curriculum Vitae con Word: creazione da un Modello scaricabile</a></li>
</ul>
<p><a name="chapter1"></a></p>
<h2>Curriculum Vitae: creazione del documento a partire da modelli scaricabili</h2>
<p>La prima modalità per scrivere curriculum vitae con word consiste nell’utilizzazione di modelli già presenti, scaricabili dal programma. Si tratta di un procedimento particolarmente indicato per chi non sa usare gli strumenti che Word mette a disposizione per la formattazione o per chi scrive per la prima volta il proprio Curriculum e ha quindi bisogno di essere guidato passo dopo passo.<br />
In Word sono infatti disponibili diversi modelli predefiniti, creati appositamente per la creazione di curricula: all’avvio del programma, inserendo il termine &#8220;curriculum&#8221; nella barra di ricerca dei modelli, apparirà la lista completa, da sfogliare per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.<br />
Basterà selezionare la miniatura corrispondente al modello prescelto e cliccare su “crea” per scaricare il modello.<br />
E’ possibile scaricare un modello anche senza utilizzare Word, direttamente da Office Online.<br />
<a href="https://templates.office.com/">Sul sito ufficiale</a> basterà aprire la sezione “Curriculum e lettere d&#8217;accompagnamento” e scegliere tra i vari modelli scaricabili gratuitamente e modificabili su Word.<br />
In entrambi i casi, una volta aperto il modello, sarà possibile modificarlo come qualsiasi altro documento Word, eliminando il testo già esistente e compilando voci e campi presenti con i propri dati.<br />
Naturalmente, nella fase della compilazione è necessario fare attenzione agli errori di grammatica&nbsp; ed ortografia; per evitare di rendere troppo prolisso il documento, è inoltre consigliabile attenersi al modello esistente.<br />
Terminata la compilazione, il curriculum vitae così creato puo’ essere salvato come file Word o documento PDF seguendo il percorso noto: File-Salva con nome-Sfoglia.<br />
Attraverso la stessa procedura è possibile scaricare da Word modelli di lettere di presentazione, anch’essi da personalizzare tramite la compilazione.</p>
<p><a name="chapter2"></a></p>
<h2>Come scrivere Curriculum Vitae con Word: la modalità di creazione guidata </h2>
<p>E’ utile sapere che tutte le versioni di Word, da quella del 2003 a quella del 2013, offrono la possibilità di scaricare e compilare&nbsp; modelli predefiniti per Curriculum Vitae.<br />
La versione di Word del 2003 permette di usufruire dello strumento di creazione guidata, già incluso nel programma, per scrivere e formattare il Curriculum. In questo caso, occorre selezionare dal menù File la voce &#8220;Nuovo&#8221; ; sul Nuovo Documento così aperto, cliccare su &#8220;Computer&#8221; nella sezione “ Modelli” e in seguito sulla scheda &#8220;Altri Documenti&#8221;. Dopo aver selezionato la voce &#8220;Creazione guidata curriculum”,<br />
verrà visualizzata la finestra di dialogo Curriculum; cliccando su “Avanti” si aprirà una nuova finestra in cui occorre spuntare il modello preferito (a sezioni, cronologico, funzionale, professionale).<br />
Aperto il modello prescelto, basterà digitare i propri dati.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-curriculum.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-curriculum.jpg" alt="word curriculum, creazione guidata" width="650" height="491" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26499" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27491%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20491%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273491%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-curriculum-300x227.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-curriculum-644x486.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-curriculum.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><a name="chapter3"></a></p>
<h2>Compilazione del Curriculum Europass online</h2>
<p>Il formato Europass è quello ormai più comune e più richiesto in Europa. Per compilarlo online, occorre collegarsi alla pagina Web dedicata, <a href="https://europass.cedefop.europa.eu/editors/it/cv/compose">cliccando qui</a>.<br />
Cliccando sul pulsante “Compilare” sarà possibile riempire i campi con le informazioni necessarie.<br />
Al termine della compilazione, verrà richiesto in che formato scaricare il documento: dopo aver verificato che siano spuntate tutte le voci relative ai documenti compilati, potremo scegliere tra più formati di file disponibili oltre a Word:&nbsp; PDF + XML, OpenDocument, XML.<br />
E’ importante sapere che se si sceglie di scaricare il Curriculum Vitae in formato Word, non si avrà la possibilità di caricare in seguito il documento sul sito di Europass per modificarlo.<br />
Sul sito Europass è possibile scaricare e compilare online o offline altri tre importanti documenti: la Lettera di presentazione, il Passaporto delle lingue e il Passaporto europeo delle competenze.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-europass.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-europass.jpg" alt="curriculum vitae europass" width="650" height="325" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26500" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27325%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20325%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273325%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-europass-300x150.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-europass-644x322.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/word-europass.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><a name="chapter4"></a></p>
<h2>Compilazione del Curriculum senza usare modelli tramite Word</h2>
<p>Se si è in possesso delle conoscenze informatiche di base per la formattazione e gestione del programma Word, è possibile scrivere il Curriculum Vitae con Word senza ricorrere a modelli predefiniti.<br />
In questo caso, è sufficiente avere presente le categorie da inserire nel documento e l’ordine in cui disporli.<br />
Essi variano a seconda del tipo di curriculum: <em>cronologico, funzionale, combinato e curriculum vitae semplice (CV)</em>.</p>
<p>Il <strong>curriculum cronologico</strong> si presenta come un elenco delle esperienze lavorative degli ultimi 10 anni ordinate dalla più recente alla meno recente.</p>
<p>Nel <strong>curriculum funzionale</strong> l’ordine in cui sono disposte le esperienze lavorative è quello dalla più importante alla meno importante. In questo caso l’esigenza prioritaria è mettere in evidenza le capacità personali più rilevanti e mettere in secondo piano gli eventuali momenti di stand by del proprio percorso professionale.<br />
Il curriculum funzionale si mostra quindi particolarmente adatto se l’obiettivo è cambiare settore lavorativo.</p>
<p>Il <strong>curriculum combinato</strong>, o curriculum delle abilità, nel quale vengono elencate all’inizio le proprie capacità e di seguito le esperienze professionali, è egualmente utile se si desidera sottolineare le proprie qualità in relazione alle esperienze di lavoro compiute o che si aspira a compiere.</p>
<p>Una volta scelto il tipo di curriculum più adatto, occorre procedere alla compilazione dei campi.<br />
All’inizio dovranno comparire le proprie <strong>informazioni di contatto</strong> (nome, indirizzo,&nbsp; numero telefonico, e-mail.<br />
Di seguito possiamo inserire un <strong>obiettivo</strong> che ci siamo prefissi nel percorso professionale o la posizione che si desidera ricoprire.<br />
Dopo questi campi, inseriremo le informazioni riguardanti la <strong>carriera accademica</strong>, le qualifiche e le eventuali specializzazioni conseguite: le scuole ed università frequentate dovranno essere disposte in ordine cronologico inverso.<br />
Di seguito, il campo delle <strong>esperienze lavorative</strong> comprenderà l’elenco degli incarichi ricoperti, sempre in ordine cronologico inverso. E’ opportuno inserire in questa sezione tutte le attività e mansioni relative ad ogni impiego posizione, mettendo in risalto le capacità dimostrate nello svolgimento del lavoro.<br />
Le attività di volontariato sono da inserire solo se pertinenti alla posizione che si aspira a ricoprire.<br />
Infine, è opportuno includere un ultimo campo da nominare “Abilità” o “Capacità”, in cui elencare tutte le conoscenze che sono pertinenti al futuro impiego, come ad esempio la competenza in lingue straniere o in applicazioni informatiche.<br />
A meno che l’azienda che offre lavoro non abbia richiesto di indicare le referenze nel curriculum, sarà sufficiente scrivere al termine del documento &nbsp;&#8220;Referenze disponibili su richiesta&#8221;.<br />
Terminata la compilazione dei campi del Curriculum e una revisione grammaticale e ortografica, si procederà alla formattazione. Il font deve rendere i caratteri chiari e facilmente leggibili; i più consigliati a questo scopo sono Times New Roman, Arial, Century Gothic.<br />
La dimensione del carattere sarà 10 o 12, ad esclusione del nome nella prima pagina, scritto con carattere di grandezza 14 o 18. Il Grassetto è per nome e titoli dei campi.<br />
I titoli delle sezioni devono essere allineati a sinistra.</p>
<p><a name="chapter5"></a></p>
<h2>Compilazione del Curriculum su smartphone e tablet</h2>
<p>Microsoft Word è un programma utilizzabile anche su smartphone e tablet, grazie alle applicazioni gratuite disponibili, compatibili con Android, iOS e Windows Phone. Solo per i dispositivi al di sopra dei&nbsp; 10,1″è necessario sottoscrivere un abbonamento Office 365 a pagamento.<br />
Se desideriamo quindi scrivere il Curriculum Vitae con Word su tablet o smartphone, è possibile seguire due procedure diverse.<br />
Nel primo caso possiamo aprire la app, cliccare nella barra a sinistra su “Nuovo”&nbsp; e selezionare tra tutti quelli disponibili un modello di curriculum base. Segue quindi la fase della compilazione dei campi; le modifiche apportate al documento base vengono salvate automaticamente.<br />
Se desideriamo invece scrivere il Curriculum Vitae utilizzando il modello Europass, dovremo innanzitutto scaricare il modello del curriculum dal sito Europass, seguendo la stessa procedura già descritta in precedenza,&nbsp; e copiare successivamente il file in un servizio di cloud storage come OneDrive o Dropbox, accessibili da Word Mobile.<br />
Basterà avviare a questo punto Word tramite app, selezionare dalla barra di sinistra la voce “Apri”, selezionare il servizio di cloud storage utilizzato e il nome del documento da modificare e compilare.<br />
E’ utile sapere che sono inoltre disponibili delle app create per la realizzazione di Curriculum vitae con Word su tablet e smartphone, come Curriculum Vitae per Android e iOS.</p>
<h2>Indicazioni utili</h2>
<p>Qualsiasi sia la modalità con cui abbiamo scelto di scrivere il Curriculum Vitae con Word, è utile tenere presente alcune indicazioni utili in via generale.<br />
E’ innanzitutto consigliabile salvare diverse versioni del curriculum, in modo da poterle personalizzare in relazione all’annuncio di lavoro a cui stiamo rispondendo e al tipo di impiego offerto.<br />
E’ inoltre opportuno verificare l’esattezza delle informazioni e dati inseriti e revisionare il testo dal punto di vista grammaticale e stilistico. Vi segnaliamo inoltre un articolo che contiene idee e suggerimenti per <a href="https://www.sdamy.com/trovare-lavoro-tempo-crisi-idee-suggerimenti-utili-19258.html">scrivere un curriculum vitae efficace</a> e per trovare lavoro.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-scrivere-un-curriculum-vitae-con-word-26495.html">Come scrivere un Curriculum Vitae con Word</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Venzone, itinerari e luoghi da visitare nel borgo più bello d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.sdamy.com/venzone-itinerari-e-luoghi-da-visitare-nel-borgo-piu-bello-ditalia-26490.html</link>
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				<pubDate>Sun, 14 May 2017 08:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[liuba]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari luoghi da visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[borghi italia]]></category>
		<category><![CDATA[venzone]]></category>

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				<description><![CDATA[Venzone, piccolo borgo della provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, sorge nel punto in cui la valle del Tagliamento confluisce nel Canal del Ferro. Venzone è stato eletto il borgo più bello d'Italia nel concorso organizzato all’interno della trasmissione domenicale di Rai 3 Il Kilimangiaro  Il territorio di Venzone comprende le tre frazioni di Pioverno]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Venzone, piccolo borgo della provincia di Udine, in Friuli-Venezia Giulia, sorge nel punto in cui la valle del Tagliamento confluisce nel Canal del Ferro. <a rel="nofollow" href="http://www.repubblica.it/viaggi/2017/04/17/news/borghi_italia_edizione_duemiladiciassette-163080858/">Venzone è stato eletto il borgo più bello d&#8217;Italia</a> nel concorso organizzato all’interno della trasmissione domenicale di Rai 3 Il Kilimangiaro&nbsp;<br />
Il territorio di Venzone comprende le tre frazioni di Pioverno , Carnia e Portis e un’area boschiva protetta, estesa per diecimila ettari, che fa parte del Parco naturale delle Prealpi Giulie; qui è possibile avvistare molti esemplari di fauna selvatica, come orsi, linci, stambecchi, camosci e caprioli.<br />
Non a caso, il borgo di Venzone è stato riconosciuto dalla Comunità Europea come “villaggio ideale dove è bello vivere” ed è una meta particolarmente gradita da coloro che amano vivere o trascorrere le vacanze in mezzo alla natura.<br />
Nel 1965 Venzone è stato dichiarato dal Ministero della Pubblica Istruzione Monumento Nazionale, in considerazione del fatto che,&nbsp; nell’ambito della regione friulana, è &nbsp;l’unico borgo fortificato risalente al 1300 ed è inoltre uno dei più significativi esempi di restauro e rinascita architettonica e artistica dopo una calamità naturale come il sisma del 1976.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/25b6.png" alt="▶" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />︎ <strong>Contenuti articolo:</strong> </p>
<ul>
<li><a href="#chapter1">Cenni storici</a></li>
<li><a href="#chapter2">Itinerari e luoghi da visitare a Venzone</a></li>
<li><a href="#chapter3">Tradizione enogastronomica, Vezone &#8211; Friuli Venezia Giulia</a></li>
<li><a href="#chapter4">Eventi e folklore a Venzone</a></li>
</ul>
<p><a name="chapter1"></a></p>
<h2>Cenni storici su Venzone</h2>
<p>Il toponimo del borgo sembra derivare da <em>av-au</em>, fl (corso d&#8217;acqua) ed essere quindi legato al nome &nbsp;del torrente Venzonassa.<br />
La fortuna del borgo fu legata fin dal 500 a.C., epoca di dominazione dei Celti, alla posizione strategica, che ne faceva punto obbligato di passaggio verso il nord.<br />
Successivamente i Romani fecero del borgo una caserma da utilizzare lungo la via Julia Augusta, nel percorso che conduceva &nbsp;al Norico.<br />
Nei secoli successivi Venzone fu invasa da popoli barbarici, tra cui Unni, Ostrogoti, Visigoti, Longobardi e Bizantini. Durante la dominazione carolingia (776-952) nacque il primo nucleo urbano di Venzone.<br />
Nel 1077 Venzone divenne parte del Patriarcato Aquileiese e, nel 1200, il territorio venne affidato come feudo alla famiglia dei Mels. Nel 1247 Venzone venne riconosciuto Comune, ed ebbe dal 1258 come signore del luogo Glizoio di Mels. In questo periodo ebbe inizio la costruzione della cinta muraria con pianta esagonale, ancorata ad un complesso formato &nbsp;da 15 torri, punti strategici da cui dominare tutta la valle. Nel 1381 Venzone venne riconosciuta libera comunità con voce propria nel parlamento friulano e, nel 1420, entrò a far parte, con tutto il Friuli, della Repubblica di Venezia.<br />
Seguirono nel 500 le invasioni dei Turchi e, alla fine del 700, l’occupazione delle truppe francesi.<br />
Nel 1866, dopo la terza guerra di indipendenza, Venzone divenne parte del Regno d’Italia.<br />
Nel 1976 un violento terremoto colpì il Friuli, radendo al suolo il borgo; seguì un processo di ricostruzione che in soli 8 anni ha portato <a rel="nofollow" href="http://www.comunedivenzone.it/">Venzone</a> a rinascere.</p>
<p><a name="chapter2"></a></p>
<h2>Itinerari e luoghi da visitare a Venzone</h2>
<p><strong>Duomo di Venzone</strong></p>
<p>Il Duomo di Venzone è dedicato a Sant&#8217;Andrea Apostolo; venne eretto nel 1308 sui resti di una piccola chiesa romana, esistente dal VI secolo.&nbsp; Raso al suolo dal terremoto del 1976, il Duomo venne ricostruito&nbsp; fra il 1988 e il 1995 tramite anastilosi: l’edificio venne ricollocato con le pietre originarie nella sede iniziale, riconnettendo le parti distaccate. &nbsp;La facciata esterna ha tre portali: nella lunetta di quello esposto a nord Cristo benedicente è raffigurato in un altorilievo, mentre il portale principale presenta un bassorilievo raffigurante la Crocifissione e il portale esposto a sud presenta una statua raffigurante l’Incoronazione della Vergine.<br />
L&#8217;interno della chiesa ha una pianta a croce latina e si compone di &nbsp;un’unica navata.<br />
Le opere sopravvissute al terremoto del 1976 sono circa 20, tutte databili al periodo compreso tra il XIII e il XVII secolo. Tra esse spiccano alcuni affreschi trecenteschi: l’affresco raffigurante la Consacrazione del Duomo, quello raffigurante San Giorgio mentre libera dal drago la principessa e quello raffigurante San Martino con il povero.<br />
Da ammirare anche la pala di Sant&#8217;Orsola con le ancelle, risalente alla fine del &#8216;500, e la pala della Madonna del Rosario, risalente alla seconda metà del &#8216;600.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Duomo-Venzone.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Duomo-Venzone.jpg" alt="Duomo Venzone" width="650" height="488" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26492" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27488%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20488%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273488%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Duomo-Venzone-300x225.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Duomo-Venzone-644x483.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Duomo-Venzone.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><strong>Le mummie di Venzone </strong></p>
<p>Nel 1647, quando venne spostato un sarcofago trecentesco per dare inizio alla costruzione della Cappella del Rosario nel Duomo, venne rinvenuta una mummia, nominata in virtù della sua forma “il gobbo“, e, insieme ad essa, vennero estratti circa 20 corpi mummificati. Altre mummie vennero rinvenute tra il 1825 ed il 1891.<br />
&nbsp;In seguito si scoprì che il fenomeno di conservazione delle mummie era avvenuto grazie alla composizione del sottosuolo, particolarmente ricco di solfati di calcio, e alla presenza all’interno del Duomo di un particolare fungo che esercita sul corpo un’azione di disidratazione.<br />
Alcune delle mummie vennero trasportate in altre sedi ( Museo di Vienna, Chiesa degli Invalidi di Parigi, Gabinetto universitario di Padova); altre nella Cripta della ex-Cappella di San Michele, posta di fronte al Duomo di a Venzone.</p>
<p><strong>Cappella di San Michele</strong></p>
<p>La Cappella di San Michele, risalente alla metà del XIII sec, è una &nbsp;costruzione a pianta circolare eretta su una cripta seminterrata e composta di &nbsp;sassi squadrati. Dal 1842 la cappella è stata adibita a “museo delle mummie”. Qui infatti, nella cripta del battistero di San Michele,&nbsp; si trovano cinque delle 21 mummie rimaste intatte dopo il terremoto.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Cappella-San-Michele-venzon.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Cappella-San-Michele-venzon.jpg" alt="Cappella San Michele Venzon" width="650" height="488" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26493" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27488%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20488%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273488%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Cappella-San-Michele-venzon-300x225.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Cappella-San-Michele-venzon-644x483.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Cappella-San-Michele-venzon.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p><strong>Palazzo comunale</strong></p>
<p>Situato nella piazza centrale, l’edificio, in stile gotico, venne eretto tra il 1390 ed il 1410, per poi essere completamente ricostruito a partire dalle fondamenta, rimontando pietra su pietra, dopo il terremoto del 1976.<br />
Nella parete della parte inferiore del Palazzo spiccano gli affreschi di Pomponio Amalteo, mentre nella parte superiore risaltano le bifore lobate. Nella piccola torre alzata su un angolo del Palazzo si trovano un orologio e una scultura raffigurante il Leone di San Marco.</p>
<p><strong>Tiere Motus</strong></p>
<p>Tiere Motus è il museo dedicato al sisma del 1976. La mostra permanente dal titolo &#8220;Tiere Motus &#8211; storia di un terremoto e della sua gente&#8221; prende il nome da due parole: Tiere (=Terra) e Motus (=Moto) e intende ripercorrere la tragedia attraverso gli eventi principali ad essa legati.&nbsp;<br />
Nelle sale poste al primo piano del Museo Tiere Motus &nbsp;sono infatti raccontate in ordine sia cronologico che tematico, attraverso filmati, documenti e fotografie,&nbsp; le fasi principali del terremoto e della successiva ricostruzione, mettendo in risalto come la rinascita sia avvenuta grazie alla tenacia, alla forza e al saldo senso di appartenenza del popolo friulano alla propria terra e cultura.<br />
La “narrazione” della calamità è resa ancora più suggestiva dalla simulazione e rappresentazione in grafica 3D dell’ Orcolat, una terribile creatura che nella tradizione popolare simboleggia il terremoto:&nbsp; tecniche di realtà virtuale simulano il sisma e il momento del crollo del Duomo di Venzone ad opera del mostro.<br />
Di notevole interesse anche la “parete della memoria” , dove il visitatore può lasciare la propria testimonianza. Imperdibile il realistico simulatore del sisma e la ricostruzione del crollo del Duomo.<br />
Sul <a rel="nofollow" href="http://www.tieremotus.it">sito ufficiale del Museo</a> è possibile leggere il percorso espositivo, illustrato dettagliatamente sala per sala.</p>
<p><a name="chapter3"></a></p>
<h2>Tradizione enogastronomica, Vezone &#8211; Friuli Venezia Giulia</h2>
<p>Tra i piatti tipici del borgo troviamo la pasta fresca, come tagliatelle e tagliolini, da condire con sughi di verdure. Rinomato anche il frico con la zucca, detto anche fricò in lingua friulana: si tratta di un piatto a base di patate, formaggio e burro.<br />
Tra i formaggi tipici di Venzone vi sono le specialità fresche(caciottine e ricotte)e stagionate (Montasio e Latteria Venzone). Più particolare&nbsp; a cui il Vençionut, un formaggio insaporito con aromi erbacei per e petali di fiori di calendula. A Venzone vengono poi prodotte specialità casearie stagionali, come lo yogurt di malga e il formaggio di malga,&nbsp; prodotto in montagna con latte crudo, cioè latte appena munto, e aggiungendo solo caglio animale o vegetale.<br />
Tali dolci di Venzone è rinomato il gelato artigianale del borgo, la torta “Dolcemente Venzone” e i biscotti di miglio.<br />
Tra i prodotti tipici del luogo, da ricordare anche la Rosa di Venzone, una specialità di pane a lievitazione naturale e priva di grassi, a base di rinomate farine di grano duro macinate a pietra . Il nome deriva dalla preparazione: un pezzo di pasta viene lavorato manualmente fino a formare una rosa.</p>
<p><a name="chapter4"></a></p>
<h2>Eventi e folklore a Venzone</h2>
<p>Il centro storico di Venzone è teatro lungo tutto il corso dell’anno di molteplici eventi&nbsp; a carattere culturale, artistico, gastronomico e sportivo. Tra essi spicca la storica <strong>Festa della zucca</strong>, che dal 1991 si svolge ogni anno durante l’ultimo week end di ottobre.<br />
La manifestazione ha le sue radici nella Leggenda della Zucca D&#8217;Oro: secondo la tradizione popolare, un maestro artigiano di Udine decise di abbellire il Duomo con una grande palla dorata sormontata da una croce. Al termine del lavoro, non ricevendo dal Consiglio comunale alcuna compensa al lavoro eseguito, decise di vendicarsi sostituendo di notte alla palla d’oro una zucca fresca. In seguito alla beffa gli abitanti di Venzone vennero per sempre chiamati con il nomignolo “Cogoçârs”.<br />
La festa della Zucca vuole ogni anno rievocare in chiave goliardica questo episodio delle Cronache dell’antica Venzone: mentre mendicanti, cavalieri e dame, giocolieri e musici, animano le vie del borgo, svariati prodotti a base di zucca vengono offerti nelle bancarelle, nelle taverne e nei ristoranti.<br />
La 25° Edizione della Festa della zucca si svolgerà il prossimo 21-22 ottobre 2017: le Corporazioni di Arti e Mestieri medioevali daranno prova della loro maestria e a seguito di una divertente esposizione delle zucche verrà proclamata la più grande zucca.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/festa-della-zucca-venzone.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/festa-della-zucca-venzone.jpg" alt="" width="650" height="366" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26494" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27366%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20366%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273366%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/festa-della-zucca-venzone-300x169.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/festa-della-zucca-venzone-644x363.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/festa-della-zucca-venzone.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/venzone-itinerari-e-luoghi-da-visitare-nel-borgo-piu-bello-ditalia-26490.html">Venzone, itinerari e luoghi da visitare nel borgo più bello d’Italia</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Tutto quello che c’è da sapere per fare una crociera, consigli e indicazioni</title>
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				<pubDate>Mon, 01 May 2017 07:43:07 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[In Italia una delle esperienze di viaggio più amate sia da giovani che da famiglie con bambini  è quella della crociera: comitive, coppie e single scelgono di salire a bordo di moderni transatlantici che permettono non solo di visitare più località in breve tempo e senza mai dover disfare il bagaglio, ma soprattutto di vivere]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26470" src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-1.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-1.jpg" alt="crociera" width="650" height="248" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27248%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20248%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273248%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-1-300x114.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-1-644x246.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-1.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>In Italia una delle esperienze di viaggio più amate sia da giovani che da famiglie con bambini&nbsp; è quella della crociera: comitive, coppie e single scelgono di salire a bordo di moderni transatlantici che permettono non solo di visitare più località in breve tempo e senza mai dover disfare il bagaglio, ma soprattutto di vivere un’ esperienza completa, all’insegna del lusso, del relax, dell’avventura e delle sorprese.<br />
Per rendere davvero indimenticabile questa esperienza di viaggio, è consigliabile seguire alcune indicazioni, utili in tutte le fasi comprese tra la scelta della crociera giusta e il viaggio a bordo della nave.</p>
<h2>Consigli e indicazioni per fare una crociera: la scelta del periodo e durata del viaggio e del tipo di nave e di cabina </h2>
<p>E’ dal momento della scelta e della crociera che dipende maggiormente il successo del viaggio.<br />
Alcuni criteri in base a cui individuare la crociera più consona alle nostre esigenze sono: periodo, durata e destinazione del viaggio; tipologia di nave e cabina.</p>
<p>Quale è il <u>periodo giusto per la partenza</u>? E’ utile sapere che le crociere in partenza nei mesi più caldi sono più costose e di solito molto affollate, con il conseguente rischio di probabili disservizi durante il viaggio.<br />
Al contrario, il mese di settembre è ideale per imbarcarsi su navi non troppo affollate e fare un viaggio con condizioni atmosferiche favorevoli .</p>
<p>Per quanto riguarda <u>il tipo di destinazione e la durata del viaggio</u>, sono infinite le possibilità oggi messe a disposizione dalle compagnie di crociera: dai viaggi all’insegna dell’avventura e della scoperta di luoghi esotici, della durata variabile tra i 10 e i 14 giorni, alle crociere predilette da chi cerca in viaggio non solo avventura ma anche relax (7 giorni), fino ad arrivare alle minicrociere di massimo 5 giorni, destinate principalmente ai “principianti” dei viaggi in crociera e dedicate al riposo e a tutte le attività della vita di bordo che permettono di conoscere nuove persone.<br />
Un discorso a parte meritano le spettacolari crociere che consentono di compiere in 14 o più giorni una traversata atlantica o addirittura di girare il mondo.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1.jpg" alt="crociera-viaggio-lusso" width="902" height="588" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26472" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27902%27%20height%3D%27588%27%20viewBox%3D%270%200%20902%20588%27%3E%3Crect%20width%3D%27902%27%20height%3D%273588%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1-300x196.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1-644x420.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1-768x501.jpg 768w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-viaggio-lusso-1.jpg 902w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 902px) 100vw, 902px" /></p>
<p>Scelti il periodo, la durata del viaggio e l’ itinerario, è consigliabile individuare i<u>l tipo di nave e di cabina</u> più consona alle proprie esigenze. Ci si puo’ sbizzarrire tra navi lussuose e molto grandi, quasi mega hotel galleggianti, o imbarcazioni che coniugano dimensioni inferiori ad una maggiore intimità e privacy.<br />
Allo stesso modo, è possibile spaziare, nel momento della scelta, da navi che offrono molte possibilità di divertimento per famiglie e bambini a quelle predilette da chi si imbarca per rilassarsi o a quelle &nbsp;più adeguate a giovani coppie di neosposi,&nbsp; magari con rilassanti SPA, romantici ristoranti e sale da ballo.<br />
E’ utile sapere che le navi da crociera sono contraddistinte e distinguibili anche in base al numero di stelle assegnato (da 2 a 6 stelle), importante indicatore del comfort e della qualità dei servizi offerti.<br />
E’ opportuno, al momento della scelta del tipo di nave, tenere conto inoltre di importanti fattori, quali la&nbsp; capacità della nave riguardo a numero di passeggeri ospitabili e delle lingue parlate sulla nave.</p>
<p>Effettuata la scelta della nave, è importante optare per il <u>tipo di cabina</u>, ognuno dei quali contraddistinto da una superficie più o meno ampia (tra 8 e 16 m2), un determinato livello di confort e relativo prezzo: cabina interna, cabina esterna, cabina esterna con balcone.<br />
Un discorso a parte riguarda le suite o mini suite all’ultimo piano, che permettono di disporre non solo di piscina privata con idromassaggio ma anche di un maggiordomo per tutta la durata della crociera.<br />
La cabina interna, con bagno con doccia,tv, telefono e aria condizionata, è la più economica.</p>
<h2>Consigli e indicazioni per fare una crociera: la prenotazione</h2>
<p>Per quanto riguarda la prenotazione della crociera, le possibilità, entrambe con i relativi vantaggi e svantaggi, sono due: &nbsp;prenotazione con ampio anticipo sulla data di partenza e prenotazione last minute.<br />
La prenotazione anticipata permette di scegliere tra più opportunità, relative in particolar modo al tipo di cabina preferita e al suo prezzo.<br />
La prenotazione last minute offre l’importante vantaggio del risparmio, che puo’ arrivare al 70% del prezzo originario, e della possibilità della partenza immediata, entro un mese dalla prenotazione ; d’altro canto, questa modalità di prenotazione &nbsp;restringe nettamente la gamma di possibilità riguardanti non solo le cabine e i relativi prezzi ma anche le destinazioni ed itinerari.<br />
E’ molto importante informarsi, nella fase organizzativa, su tutto ciò rientra nel costo totale e ciò che invece resta escluso. La formula &#8220;all inclusive&#8221; indica in genere una crociera nel cui costo totale sono inclusi pasti e bevande non alcoliche consumati a bordo ma sono esclusi quelli consumati al di fuori della nave.<br />
Per risparmiare al momento della prenotazione, è possibile iscriversi ai programmi di fidelizzazione offerti dalle compagnie di crociera per beneficiare di una sconto o usufruire di convenzioni riservate ad alcune categorie, tra cui ad esempio le forze dell’ordine.</p>
<h2>Le operazioni da fare prima dell’imbarco per una Crociera</h2>
<p>E’ opportuno <u>effettuare alcune prenotazioni online</u>, prima della partenza.<br />
Più in particolare, è consigliabile registrarsi sul sito della compagnia prescelta e, dopo aver fatto il check in online,&nbsp; visualizzare tutte le attività di bordo previste per prenotare subito online o direttamente in agenzia sia i turni per le cene che le escursioni preferite, al fine di evitare il rischio di una lunga fila o dell’assenza di posti una volta saliti a bordo.<u></u></p>
<p>Prima dell’imbarco è necessario<u> acquistare un’assicurazione di viaggio</u>, consistente in un deposito da versare alla compagnia e rimborsabile solo dopo una certa data, utile per evitare che il viaggiatore, in&nbsp; di annullamento o cancellazione del viaggio, perda tutto il deposito.</p>
<p>Prima della partenza è responsabilità del viaggiatore preparare tutta la <u>documentazione necessaria per l’imbarco</u>, e più in particolare un documento di identità valido per l’espatrio e passaporto in corso di validità. Obbligatoria anche la carta d&#8217;imbarco, che il passeggero riceverà una settimana prima della data della partenza per posta ordinaria o telematica.</p>
<p>E’ consigliabile inoltre portare con sé &nbsp;la <u>tessera sanitaria</u>, specialmente se affetti da particolari patologie, e una ricetta del medico in caso di necessaria assunzione di particolari farmaci.</p>
<p>Prima dell’imbarco è opportuno inoltre informarsi su tutti gli eventuali <u>vaccini</u> da fare; si puo’ consultare a questo scopo il sito dedicato del&nbsp; Ministero degli Esteri, <a rel="nofollow"href="http://www.viaggiaresicuri.it/">viaggiaresicuri</a>.<br />
Più in particolare, la sezione Salute in viaggio informa sulle precauzioni da prendere durante il viaggio per proteggere la propria salute, su tutte le malattie infettive del viaggiatore più frequenti, sui certificati di vaccinazione che sono richiesti paese per paese e sui centri dove è possibile fare le vaccinazioni necessarie in Italia.</p>
<p>Assolti questi importanti compiti, è giunto il momento della <u>preparazione dei bagagli.</u><br />
E’ opportuno scegliere il vestiario&nbsp; in base sia alla destinazione che alle attività di bordo previste e alle escursioni prescelte.<br />
Per crociere estive con frequenti occasioni di trascorrere tempo al mare e in piscina si consigliano abiti e calzature comode in tessuti traspiranti e non sintetici, senza dimenticare l’indispensabile protezione solare.<br />
In genere, il codice di abbigliamento consigliato dalla compagnia di crociera prevede un “casual resort”, comprendente camicie e pantaloni comodi in stile casual.<br />
Per serate o occasioni speciali, previste da ogni singola crociera e compagnia, sarà gradito uno stile più formale ed elegante.<br />
Per serate a tema è consigliabile ad esempio vestirsi in total white; per le serate di gala, da trascorrere dall’ aperitivo fino allo spettacolo finale in compagnia del personale di bordo, è d’obbligo il vestito da sera per le donne e il completo per gli uomini.<br />
Una volta preparati i bagagli, è indispensabile etichettarli con il proprio nome, cognome e numero di telefono e con il nome della compagnia.<br />
E’ utile sapere che al momento dell’imbarco il bagaglio da stiva verrà prelevato e preso in carico dal personale, per essere poi consegnato in cabina dal personale di bordo; è quindi consigliabile preparare un bagaglio a mano, che rimarrà a carico del passeggero.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-di-coppia.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-di-coppia.jpg" alt="crociera-di-coppia" width="650" height="465" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26473" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27650%27%20height%3D%27465%27%20viewBox%3D%270%200%20650%20465%27%3E%3Crect%20width%3D%27650%27%20height%3D%273465%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-di-coppia-300x214.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-di-coppia-644x461.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/crociera-di-coppia.jpg 650w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<h2>Primi passi a bordo &#8211; Consigli e indicazioni per fare una crociera</h2>
<p>Quali sono le prime operazioni da fare una volta saliti a bordo?<br />
Dopo <u>l’individuazione della propria cabina</u>, è consigliabile iniziare ad orientarsi nella struttura della nave e identificare <u>l’ubicazione dei servizi più utili</u>, come la farmacia o altri servizi medici e il servizio clienti con tutti i numeri necessari per qualsiasi esigenza o emergenza.<br />
A pochissima distanza dall’imbarco i passeggeri vengono chiamati a partecipare obbligatoriamente alla <u>prima riunione di bordo</u>: in questa occasione il personale di bordo fornirà tutte le indicazioni necessarie,&nbsp; le regole da seguire e i divieti per viaggiare in sicurezza, dall’ubicazione delle scialuppe di salvataggio e dei giubbotti salvagente a tutte le azioni da compiere in caso di emergenza.<br />
Come previsto dalla legge, prima di salpare ogni nave da crociera deve effettuare un’ <u>esercitazione di evacuazione</u>.</p>
<h2>Crociera: la vita di bordo e i servizi offerti</h2>
<p>E’ importante sapere che ogni compagnia di crociera prevede e offre ai passeggeri un <u>giornale di bordo, o daily program</u>: si tratta di una sorta di bollettino contenente l’elenco giornaliero delle attività e degli eventi previste a bordo, dei ristoranti e delle escursioni con i relativi orari e luoghi di incontro.<br />
&nbsp;L‘informazione più importante fornita dal giornale di bordo è quella relativa all’orario entro cui i passeggeri devono essere a bordo&nbsp; dopo le escursioni.<br />
E’ quindi opportuno consultare il daily program ogni sera, per organizzare al meglio la giornata seguente.</p>
<p>E’ consigliabile controllare, appena saliti a bordo, se la <u>sala da pranzo</u> assegnata, così come i turni, sono effettivamente richiesti e prenotati. Sulla nave sarà possibile optare tra ristoranti classici e fast food, alcuni dei quali compresi nel pacchetto del viaggio, altri esclusi e a pagamento; &nbsp;chi ha allergie alimentari potrà farlo presente prima di salire a bordo per poter avere a disposizione un menù ad hoc.<br />
Per quanto riguarda le <u>bevande</u>, è consigliabile acquistare un pacchetto comprendente vini, &nbsp;acqua e caffè, in modo da gestire le bevande in modo pratico e senza eccedere nelle spese.<br />
I pacchetti di bevande all inclusive comprendono solitamente vini, spumanti, prosecchi, gelati, ed escludono alcolici pregiati, come champagne o super alcolici.<br />
Quasi tutte le compagnie di crociera offrono&nbsp; gratuitamente un&nbsp; servizio in camera.</p>
<p>A proposito delle <u>esperienze</u> da fare durante la vita a bordo, è ovvio che ci sarà solo l’imbarazzo della scelta tra tutte le attività in cui gli animatori coinvolgeranno i passeggeri a bordo: corsi di ogni genere, mostre d’arte, discoteche e sale da ballo, centri benessere e Spa, attività sportive e tornei.<br />
Un discorso a parte meritano le <u>escursioni</u>, ovvero le gite o attività a terra acquistabili sul sito della compagnia di crociera o a bordo della nave; a questo scopo è presente a bordo un Ufficio Escursioni presso cui è possibile consultare le brochure dell’itinerario prenotato e delle altre escursioni previste durante la crociera.</p>
<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Crociere-per-bambini-1.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Crociere-per-bambini-1.jpg" alt="Crociere-per-bambini" width="651" height="342" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26471" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27651%27%20height%3D%27342%27%20viewBox%3D%270%200%20651%20342%27%3E%3Crect%20width%3D%27651%27%20height%3D%273342%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Crociere-per-bambini-1-300x158.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Crociere-per-bambini-1-644x338.jpg 644w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/Crociere-per-bambini-1.jpg 651w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 651px) 100vw, 651px" /></p>
<h2>Consigli e indicazioni per fare una crociera: i servizi per famiglie e bambini</h2>
<p>Tra i servizi offerti durante il viaggio in crociera, quello forse più utile per le famiglie a bordo è rappresentato dai <u>Kids Club</u>, presso cui è possibile affidare a personale qualificato i bambini durante serate speciali o escursioni; i Kids Club offrono diverse attività per bambini dai tre anni in su e sono gratuiti, così come il servizio diurno di baby-sitting.<br />
<a rel="nofollow" href="https://www.msccrociere.it">MSC Crociere</a> offre ad esempio il servizio gratuito MSC Babycare, per bambini di età compresa tra 1 e 3 anni, e altri servizi, sempre gratuiti, volti a intrattenere bambini e genitori: Aqua Park, acquascivolo, console per videogiochi, Virtual World e Cinema 4D.<br />
Inoltre al momento dell’imbarco il viaggiatore riceverà presso il Kids Corner dei braccialetti di sicurezza e potrà noleggiare cercapersone.</p>
<h2>Consigli e indicazioni per fare una crociera: il momento di salpare</h2>
<p>Al volgere al termine della crociera, di solito un paio di giorni prima, &nbsp;viene organizzato un galà d’addio per salutare compagni di viaggio e personale di bordo.<br />
Quando giunge il momento di lasciare la nave, occorre ricordarsi di recuperare la documentazione per l’imbarco.<br />
La tradizione delle vacanze in crociera vuole che i passeggeri, al momento dello sbarco, elargiscano una mancia al personale di servizio.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/tutto-quello-che-ce-da-sapere-per-fare-una-crociera-consigli-e-indicazioni-26469.html">Tutto quello che c’è da sapere per fare una crociera, consigli e indicazioni</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Come riconoscere le truffe su internet</title>
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				<pubDate>Sun, 30 Apr 2017 07:23:25 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[Se la Rete costituisce oggi un potente strumento che offre grandi vantaggi, tra cui la rapida acquisizione e diffusione di conoscenze in qualsiasi campo e la possibilità di mantenerci in costante contatto e comunicazione, è anche vero che favorisce il rischio di incorrere in truffe, sempre più sofisticate, pericolose e difficili da riconoscere. Secondo recenti]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/truffa-online-1.jpg" data-orig-src="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/truffa-online-1.jpg" alt="truffe internet" width="600" height="400" class="lazyload aligncenter size-full wp-image-26468" srcset="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27600%27%20height%3D%27400%27%20viewBox%3D%270%200%20600%20400%27%3E%3Crect%20width%3D%27600%27%20height%3D%273400%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E" data-srcset="https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/truffa-online-1-300x200.jpg 300w, https://www.sdamy.com/wp-content/uploads/truffa-online-1.jpg 600w" data-sizes="auto" data-orig-sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Se la Rete costituisce oggi un potente strumento che offre grandi vantaggi, tra cui la rapida acquisizione e diffusione di conoscenze in qualsiasi campo e la possibilità di mantenerci in costante contatto e comunicazione, è anche vero che favorisce il rischio di incorrere in truffe, sempre più sofisticate, pericolose e difficili da riconoscere.<br />
Secondo recenti indagini, la metà degli Italiani teme di cadere nel tranello di bufale che nascondono virus o di attivare inconsapevolmente dialer che si insinuano nel computer tramite un meccanismo di auto-installazione.<br />
Le persone più colpite dalla truffa risultano essere quelle più giovani, con età compresa tra i 18 e i 23 anni; seguono i giovani con età tra i 24 e i 27 anni e quelli con età tra i 28 e i 32 anni.</p>
<h2>Riconoscere le truffe su internet: il decalogo diffuso dal <a href="http://www.codacons.it/">Codacons</a></h2>
<p>Il Codacons ha diffuso un decalogo comprendente semplici ma importanti regole da seguire per riconoscere e difendersi dai truffatori, con particolare attenzione alle truffe che trovano diffusione tramite mail:</p>
<ul>
<li>1 Evitare la condivisione del proprio indirizzo e-mail tramite la pubblicazione di messaggi su blog, forum e altri siti web.</li>
<li>2 Evitare l’utilizzazione della propria mail per iscriversi a siti web sospetti o poco conosciuti.</li>
<li>3 Utilizzare, per le comunicazioni strettamente personali o comunque ritenute importanti, solo servizi di posta certificati, come Yahoo Mail e Gmail.</li>
<li>4 Se si desidera inviare una mail a più destinatari, inserire nel campo apposito i nomi in chiaro ma nascosti con modalità CCN.</li>
<li>5 Non rispondere a mail che il servizio di posta inserisce nella casella Spam e non cliccare mai su pop-up visualizzati al momento dell’apertura della mail ricevuta.</li>
<li>6 Installare un antivirus valido ed effettuare periodicamente scansioni antivirus.</li>
<li>7 Navigare su siti web con connessione protetta.</li>
<li>8 Non inserire su richiesta i propri dati personali se il sito aperto non si mostra del tutto attendibile.</li>
</ul>
<h2>Riconoscere le truffe su internet: le truffe più diffuse e pericolose</h2>
<p>Ma quali sono le principali tipologie di truffe in cui possiamo incorrere durante la navigazione su internet?<br />
E’ utile sapere che i truffatori che utilizzano la rete come veicolo di diffusione delle frodi tendono a far leva sui punti deboli e i bisogni degli internauti, come l’esigenza impellente di trovare lavoro o il desiderio di una vita sentimentale soddisfacente.<br />
Ecco perché, tra le truffe online più diffuse,&nbsp; troviamo, accanto al pishing, alle mail truffa e ai messaggi fasulli su Whatsapp, anche gli annunci di lavoro falsi e le cosiddette truffe sentimentali.</p>
<h2>Come riconoscere le mail truffa</h2>
<p>La maggior parte delle truffe su internet vengono veicolate attraverso mail fasulle: questo canale permette infatti ai truffatori di ingannare milioni di persone con una sola mail.<br />
Come riconoscere le mail truffa? Tra gli indizi che ci devono subito far sospettare troviamo innanzitutto il mittente straniero( americano, cinese, africano) e l’oggetto della mail (vincita di denaro, avviso di blocco dell’account di posta o del conto corrente bancario, ritiro di prodotti che non sono mai stati acquistati, concorsi online indetti da Poste Italiane).<br />
E’ importante, nel caso in cui la mail sospetta contenga allegati, non scaricare mai il documento; potrebbe trattarsi infatti di tentativi di phishing o di malware utilizzati per rubare i file presenti nel pc.</p>
<h2>I rischi di whatsapp</h2>
<p>Sulla <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/unavitadasocial">pagina Facebook “Una vita da social”</a> la Polizia Postale ha reso note alcune tra le frodi in cui si puo’ incorrere durante l’utilizzazione della famosa app di messaggistica istantanea.</p>
<ul>
<li><strong>”WhatsApp è scaduto” o “il tuo abbonamento sta per scadere”.</strong><br />
Come la Polizia Postale spiega, il messaggio richiede l’inserimento da parte dell’utente del proprio numero di telefono; in tal modo, egli, anziché sottoscrivere o rinnovare l’abbonamento all’applicazione,&nbsp; attiva un abbonamento del costo di 20 euro ad un’applicazione di sfondi per il cellulare.<br />
Dopo la ricezione di uno dei due messaggi, è necessario non rispondere e spegnere e riavviare subito il cellulare.</li>
<li><strong>“WhatsApp Gold”.</strong><br />
&nbsp;In questo caso, il messaggio fasullo recita: “Hey, finalmente è arrivata la versione segreta di WhatsApp. Questa versione &#8211; la Gold &#8211; è usata solo da grandi celebrità. Ora puoi usarla anche tu”.<br />
In realtà, la promessa del servizio nasconde un malware, che , una volta installato nel cellulare, permette ai truffatori di controllare il dispositivo.</li>
<li><strong>Messaggio audio inesistente.</strong><br />
Puo’ capitare che durante l’utilizzazione di Whatsapp giunga un messaggio che annuncia la presenza in segreteria di una nota audio: si tratta di un malware che permette ai truffatori di controllare le app installate sul dispositivo e acquisire foto per poi ricattare l’utente.</p>
<li><strong>“Scarica le nuove emoticon”.</strong><br />
In realtà il messaggio è solo una via di accesso utilizzata dai truffatori per installare virus nel dispositivo. La Polizia Postale, oltre a diffidare da tale messaggio, avvisa che gli eventuali aggiornamenti di emoticon non vengono mai segnalati tramite messaggi nell’app, ma possono solo essere parte di aggiornamenti dell’app stessa.<br />
La Polizia Postale ricorda inoltre che è consigliabile non aprire&nbsp; i link inseriti&nbsp; in messaggi di testo ricevuti sia su WhatsApp che su altre app di messaggistica istantanea o social network.</li>
</ul>
<h2>Truffe su internet: gli annunci di lavoro fasulli</h2>
<p>In questo caso, I truffatori utilizzano siti riconosciuti come seri e attendibili ( Subito, Bakeca, Ebay) o social network , come Linkedin, ritenuti altrettanto affidabili, per pubblicare e diffondere annunci contenenti offerte lavorative fasulle, col solo scopo di ottenere pagamenti di ingenti cifre. Dopo aver ottenuto il bonifico, presentato&nbsp; alle vittime come necessario per ottenere il lavoro tanto desiderato,&nbsp; i truffatori richiedono anche i dati bancari, con la scusa di dover ottenere informazioni personali per completare il processo di assunzione: è cosi che le vittime subiscono un furto d’identità.</p>
<p>Per riconoscere questo tipo di truffa è necessario tenere presenti le caratteristiche di un ‘offerta di lavoro seria:</p>
<ul>
<li>Il mittente dell’offerta di lavoro è solitamente non un singolo individuo, ma un’azienda, che si presenta con un’identità resa ben riconoscibile da informazioni quali nome, ubicazione, ragione sociale, partita iva e&nbsp; indirizzo email aziendale.</li>
<li>Un annuncio di lavoro serio contiene tutte le informazioni sul tipo di lavoro offerto; occorre quindi diffidare di messaggi generici come quelli che recitano “ se volete guadagnare soldi contattatemi” o “scrivetemi per informazioni”.</li>
<li>Un annuncio di lavoro non fasullo non presenterà mai la richiesta di pagamento del materiale necessario per dare avvio all’attività lavorativa.</li>
</ul>
<h2>La truffa sentimentale attraverso internet</h2>
<p>&nbsp;Tra le truffe che stanno trovando sempre più larga diffusione, troviamo quelle definibili “truffe sentimentali”. Il canale utilizzato in questo caso è, nella maggior parte dei casi, Facebook.<br />
Dopo aver assunto l’identità di un galantuomo affascinante e colto, di solito di origine straniera, il truffatore contatta i profili femminili presenti sul social network e, dopo un serrato corteggiamento che puo’ durare anche mesi, finge di aver bisogno di un’ ingente cifra di denaro per uscire da un grave inconveniente occorso in qualche stato estero.<br />
Per dare alla storia fasulla parvenza di verità, il truffatore invia alle malcapitate documenti fotocopiati su altri profili presenti sul sito e trucca con appositi software le videochiamate su Skype.<br />
Una volta ricevuta la somma richiesta, egli ne chiederà ancora o troncherà ogni rapporto con la vittima. Secondo un report dell’FBI, nel 2011 la truffa sentimentale, dietro la quale si nascondono ormai vere e proprie organizzazioni criminali, ha portato ad indebitarsi circa 10.000 donne, di età compresa per lo più tra i 40 e i 60 anni.<br />
E’ utile sapere che in Italia Jolanda Bonino ha fondato un’associazione con lo scopo di venire in aiuto delle vittime di questo tipo di truffa online.<br />
Il Centro Antiviolenza &#8220;Marie Anne Erize&#8221; , presente a Roma, ha reso nota una vera e propria guida per riconoscere la truffa sentimentale e smascherare i criminali.<br />
E’ fondamentale “studiare” la pagina Facebook del corteggiatore: tra i primi segnali d’allarme, il numero molto basso di amicizie, la scarsità o assenza totale di notizie nel campo dati personali, e la rarità degli aggiornamenti sulla pagina. A domande precise, il personaggio risponderà sempre in modo vago e impreciso e fornirà numeri telefonici fasulli, che iniziano di solito col prefisso +4470.<br />
Facebook offre inoltre un ulteriore strumento per indagare sul personaggio: facendo click col tasto destro del mouse sulla foto profilo, è possibile cercare l’immagine su Google e scoprire così se è stata copiata da altri siti web.<br />
L’identikit del criminale è comunque abbastanza riconoscibile: i truffatori si presentano solitamente come uomini di mezza età vedovi, manager di successo&nbsp; abbattuti per la tristezza della propria vita sentimentale e in cerca della propria anima gemella.</p>
<h2>Riconoscere le truffe su internet: gli strumenti offerti dal Commissariato di PS Online</h2>
<p>E’ importante, nel caso in cui si ritenga di aver individuato o di essere vittime di una truffa su internet, rivolgersi subito al commissariato di Polizia Postale, presente in rete con un sito e una pagina Facebook.<br />
Il <a rel="nofollow" href="http://www.commissariatodips.it">sito</a>, gestito da tecnici ed investigatori, contiene tre aree principali:</p>
<ul>
<li><strong>Informati</strong> (notizie ed aggiornamenti in tempo reale sulle truffe presenti in rete, informazioni sui software pericolosi e consigli)</li>
<li><strong>Domanda</strong> (sezione per entrare in immediato contatto con la Polizia Postale se si ritiene di essere in presenza di una truffa o reato informatico )</li>
<li><strong>Collabora</strong> (sezione dedicata alle segnalazioni e alle denunce di reati telematici).</li>
</ul>
<p>Nella <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/commissariatodips/">pagina Facebook ufficiale del Commissariato di PS Online</a> – Italia è possibile essere aggiornati costantemente su reati e truffe online.</p><p>The post <a href="https://www.sdamy.com/come-riconoscere-le-truffe-su-internet-26465.html">Come riconoscere le truffe su internet</a> first appeared on <a href="https://www.sdamy.com">sdamy</a>.</p>]]></content:encoded>
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