<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184</id><updated>2026-06-30T12:46:09.697+02:00</updated><category term="Persone"/><category term="Spiritualità"/><category term="Biologia"/><category term="Politica"/><category term="Scienze"/><category term="Ambiente"/><category term="Storie"/><category term="Aviazione"/><category term="Poesia"/><category term="Viaggi"/><category term="Immagini"/><category term="Scacchi"/><title type='text'>Segui il coniglio bianco . . .</title><subtitle type='html'>Non tutto ciò che conta può essere contato e non tutto ciò che può essere contato conta.       (A.Einstein)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>170</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-5512988255369375377</id><published>2025-06-06T22:19:00.007+02:00</published><updated>2025-06-06T22:50:17.541+02:00</updated><title type='text'>Beyond Habitability</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;h2 class=&quot;text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5&quot;&gt;L&#39;astrobiologia&lt;/h2&gt;&lt;h1 class=&quot;text-2xl font-bold mt-1 text-text-100&quot;&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Oggi si è concluso il mio primo congresso internazionale. Il tema era una riflessione sul concetto di abitabilità esoplanetaria. Meno di un anno fa completavo il tirocinio all&#39;osservatorio di Palermo, presentando il mio lavoro a un gruppo di astrofisici che mi ascoltavano con un certo interesse, raccontavo loro di qualcosa che non appartiene al loro mondo i microrganismi capaci di sopravvivere a condizioni estreme.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Tornato a casa, ho iniziato a mettere su carta un&#39;idea: valutare le atmosfere degli esopianeti attraverso quello che sappiamo della vita terrestre, in particolare proprio dei microrganismi estremofili. L&#39;ho chiamata con uno slancio altisonante. &quot;Beyond Habitability&quot;. Dopo quasi un anno, quell&#39;idea sta per diventare un articolo scientifico che verrà pubblicato su una rivista prestigiosa, grazie a due astrofisici che hanno creduto in me e l&#39;hanno resa scientificamente solida.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;A sei anni dall&#39;inizio dei miei studi in Fisica, realizzo il sogno di diventare un ricercatore nel campo dell&#39;astrobiologia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&quot;text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5&quot;&gt;Due obiettivi, due paure&lt;/h2&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Ho iniziato questo percorso con due obiettivi. Il primo, dichiarato: la laurea in Fisica, almeno la triennale. Il secondo non confessato: poter dire &quot;sono dei vostri, non guardatemi dall&#39;alto in basso&quot;. Fare qualcosa per farli ricredere sul come un biologo può dare un contributo insostituibile alla ricerca astrobiologica.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Il primo obiettivo è ancora lì, vicino ma capace di incutermi il timore di sempre. Ogni esame fallito è un pugno nello stomaco perchè riaccende tutte le volte la paura di non farcela. Poi la forza di volontà che mi rimette sui libri, ancora una volta. Sono in ritardo, vado piano ma ritorno sempre da dove mi sono fermato.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Il secondo obiettivo quello più ambizioso è arrivato senza che io facessi niente di più che mettere su carta un&#39;idea. Adesso vivo in questa realtà incredulo: chiedono a me spiegazioni, dicono di non aver mai sentito niente di simile. Apprezzano la fusione di dati da due mondi così lontani - microbiologia e astrofisica computazionale - per ottenere qualcosa di concreto ed estremamente utile. Leggo stampato sui loro volti la frase: &lt;i&gt;perchè non c&#39;aveva mai pensato nessuno prima?&lt;/i&gt; Già perchè prima di iniziare a scrivere ero sicurissimo che qualcuno prima di me avesse fatto qualcosa di simile, ma niente, sono stato giorni a cercare ed ero incredulo anche io come un&#39;idea perfino banale non si fosse mai strasformata in una strada da percorrere.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&quot;Simple and amazing&quot;&lt;/i&gt; il commento di un mostro sacro della ricerca astrobiologica con quasi 200 pubblicazioni alle spalle, non sapevo che dirgli, gli ho sorriso imbarazzato.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Sono bastati sei anni di studio per fare davvero parte di questo mondo. Quello fatto di persone comuni che sentono un&#39;urgenza, che si alzano con un&#39;idea in testa, con lo sguardo frustrato quando come in questo periodo storico dati non ne arrivano e si sgomita per chi porta qualcosa di lontanamente interpretabile come vita, ma che tutte le volte finisce nel dimenticatoio sommerso da una montagna di dubbi critiche o smentite. Ma di una cosa sono sicuri tutti, vogliono spendere il tempo che hanno a disposizione per trasformare la loro certezza interiore in verità scientifica e solidamente dimostrata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&quot;text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5&quot;&gt;La sindrome dell&#39;impostore&lt;/h2&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Negli ultimi mesi le cose sono cominciate a farsi serie, prima l&#39;affiliazione all&#39;istituto nazionale di astrofisica, poi l&#39;entrata in un gruppo di ricerca all&#39;osservatorio astronomico partecipando alle loro riunioni e lavori. Mi assalgono i dubbi: sono nel posto sbagliato? Nel posto di un altro più capace, più adatto, con una vita meno complicata della mia? Forse sono un abusivo - non dovrei fare quello che faccio perché non ho i titoli giusti, sono ancora uno studente, perchè mi stanno dando così tanto credito?&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Poi, durante il congresso, parlo con un professore di fisica. Mi guarda negli occhi e con grande franchezza, mi dice: Io per anni mi sono improvvisato astrobiologo, ma sapevo di non essere adeguato. Ho guardato quelle colture batteriche senza capirci nulla. La prima volta che le abbiamo sottoposte agli UV praticamente le abbiamo fatte evaporare&amp;nbsp;dentro&lt;i&gt; &quot;quel coso lì&quot;&lt;/i&gt;. Suggerisco io: &lt;i&gt;la Petri&lt;/i&gt;... ecco bravo, capito? Con una risata di imbarazzo. Quindi tieni presente che per fare astrobiologia servono i bi-o-lo-gi, non i fisici, noi non sappiamo neanche parlarci, non li capiamo!&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Per la prima volta sento parole che rispecchiano i miei pensieri, ma speculari. Pensavo di non poter dare nulla alla fisica finché non fossi diventato un fisico, pensavo di non capirli io e di non parlare la loro lingua e proprio un fisico mi dice che hanno bisogno di me. Pensavo di essere inadeguato per il mio percorso da studente con vent&#39;anni di ritardo e scopro che a sentirsi inadeguati sono i fisici quando provano a fare i biologi.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Io avevo la sindrome dell&#39;impostore.&amp;nbsp;Uno di essi ammetteva di esserlo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&quot;text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5&quot;&gt;Il mio posto nel mondo&lt;/h2&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Adesso so perché mi trovo qui e cosa ci sto a fare. Mi trovo esattamente dove devo trovarmi, autorizzato dalla mia passione per la ricerca della vita nell&#39;universo. Devo condividere il mio punto di vista con chi ne ha uno più ristretto, prestare i miei occhi per indicare sentieri che non riescono a vedere.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Il professore prosegue, quasi sconsolato: &quot;Io c&#39;ho anche provato a cercare un biologo, sai? Per qualche tempo si era interessata una ragazza appena laureata, abbiamo fatto studi interessanti, ma poi le è stata proposta un&#39;idea più allettante nella sua facoltà ed è andata via. Spero che giù a Palermo non ti facciano scappare, perché di biologi veramente interessati all&#39;astrobiologia non ne ho mai incontrato uno in tutta la mia vita.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Ho sentito nella sua voce le risposte che cercavo. La laurea in Fisica probabilmente non mi trasformerà in un fisico, semplicemente perché la mia prima forma mentis è più radicata. Però mi darà gli strumenti per capire in profondità l&#39;astrofisica e il linguaggio matematico e rigiroso che&amp;nbsp; contraddistingue la fisica. E forse non sarà necessario andare oltre. O forse mi concederò di andare oltre per il piacere di mettermi ancora alla prova.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&quot;text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5&quot;&gt;Il cerchio che si chiude&lt;/h2&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Ripenso a quei giorni tormentati in cui mi chiedevo se stavo facendo la cosa giusta, se era una scelta egoica o se da tutto questo poteva uscire qualcosa di utile per gli altri. Se Qualcuno mi aveva indicato questa via per qualcosa di grandioso o se stavo alimentando il mio desiderio di approvazione.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Scioglierò questo dubbio quando questo articolo e i successivi saranno pubblici, quando l&#39;impatto della mia idea sulla comunità scientifica sarà misurabile se l&#39;interesse di chi l&#39;ha apprezzata sarà condiviso da tutti&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Ogni cosa è partita da un pensiero che si è trasformato in parola, poi in azione, poi in molte azioni, poi in un&#39;attitudine, poi in una capacità e infine in un ruolo nel mondo.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;whitespace-normal break-words&quot;&gt;Ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/5512988255369375377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/5512988255369375377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5512988255369375377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5512988255369375377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2025/06/beyond-habitability.html' title='Beyond Habitability'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6979965974280881403</id><published>2022-10-07T10:14:00.002+02:00</published><updated>2022-10-09T18:24:32.252+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><title type='text'> “La Terra non è un&#39;eredità ricevuta dai nostri padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli”</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli obiettivi che si è data l&#39;Europa per fare la 
propria parte contro il riscaldamento globale hanno il 2030 come data 
scadenza. Il primo è il &quot;Fit for 55&quot;&amp;nbsp; ridurre le emissioni di CO2 
complessive del 55%. Il secondo è il blocco di produzione e vendita di 
auto a motore termico per l&#39;anno 2035. Poi ci sono i buoni propositi per le abitazioni 
sempre per lo stesso anno: near zero energy building, ovvero che tutti 
gli edifici siano così efficienti da prelevare quasi zero energia dalla 
rete per poi arrivare negli anni successivi all&#39;ultimo step definito 
&quot;ZEB&quot; ovvero che siano totalmente autosufficienti. Gli esperti del 
settore li hanno giudicati irrealistici poiché in passato qualunque 
trattato internazionale sul clima è stato sistematicamente disatteso, 
oltre ad essere troppo vicini nel tempo per supportarli con i necessari 
cambiamenti industriali che richiederebbero molti più anni.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Oggi
 dopo qualche anno di pianificazione ho completato la mia&amp;nbsp; trasizione 
energetica domestica, riuscendo a svolgere tutte le attività quotidiane 
ad impatto 0, risultato che va oltre i propositi europei del -55% di 
utilizzo dei combustibili fossili, con 8 anni di anticipo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Da 
10 mesi vivo in una casa autosufficiente con un bilancio energetico 
positivo quasi tutto l&#39;anno e da qualche giorno mi sposto in auto 
elettrica caricata dai pannelli fotovoltaici per almeno 8 mesi all&#39;anno 
(previsioni approssimative ma potrò essere più preciso fra un anno).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Disdetta
 da tutti i fornitori di luce e gas e ovviamente nessuna spesa alla 
pompa, sperando di non utilizzare neanche le colonnine la cui corrente 
viene ancora prodotta in buona parte con centrali a petrolio o metano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Io
 ho deciso di non pagare più l&#39;energia perché penso sia stupido farlo se
 la natura me la fornisce gratuitamente, vi racconto la mia scelta per 
dirvi che oggi un comune cittadino con un ragionevole investimento 
iniziale può raggiungere l&#39;indipendenza energetica totale e azzerare il 
proprio contributo negativo al riscaldamento globale oltre che 
all&#39;inquinamento atmosferico cittadino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Spera nel meglio. 
Preparati al peggio&quot;. Quando 2 anni fa decisi di investire in un 
impianto ad isola l&#39;ho feci pensando che sarebbero venuti in futuro 
tempi peggiori con aumenti graduali di luce, gas e benzina ma quello che
 è successo dopo è andato oltre ogni aspettativa. Al costo a cui oggi 
state acquistando l&#39;energia per casa e auto, i tempi di rientro sul mio 
investimento si aggirano intorno a 2 anni (ne avevo preventivati 5) per 
le mie necessità il risparmio sarà intorno ai 3.000€ anno (considerando 
un consumo di 2.500kW annui per la casa e 20.000 km percorsi).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;So
 bene che la mia scelta non può essere la soluzione definitiva alla 
crisi energetica attuale perché gran parte della popolazione italiana 
non è nelle condizioni in cui mi trovo io (un tetto di proprietà esposto
 a sud, un clima mite quasi tutto l&#39;anno, un garage attiguo all&#39;impianto
 di casa) ma è anche ragionevole pensare che soluzioni intermedie alla 
mia, se attuate in massa risolverebbero nel giro di 10-20 anni i nostri 
problemi di dipendenza energetica oltre a portarci finalmente nella 
prossima rivoluzione industriale, quella che metterà la parola fine ai 
combustibili fossili.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Fate la vostra parte, il 2030 è dietro l&#39;angolo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsFH_9uP8uAoDcNloZFs_kWd4xzwGcl37B8fHkvjWK4fTyLD-TvvwU1TQJ1fyeA02X_zzUAXQ6lOfjdThd5c-2ex71tD8tWTGLbJaP9jE0YD2uEIMOgJkUzuUxO4h3R8Qlg3F1X4GRa3SKg1J-HQN1js2cJ0DQY6iRCHJToxmd2tpzZ9Lj9g/s3793/PXL_20221006_133408777.MP-01.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;2895&quot; data-original-width=&quot;3793&quot; height=&quot;488&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsFH_9uP8uAoDcNloZFs_kWd4xzwGcl37B8fHkvjWK4fTyLD-TvvwU1TQJ1fyeA02X_zzUAXQ6lOfjdThd5c-2ex71tD8tWTGLbJaP9jE0YD2uEIMOgJkUzuUxO4h3R8Qlg3F1X4GRa3SKg1J-HQN1js2cJ0DQY6iRCHJToxmd2tpzZ9Lj9g/w640-h488/PXL_20221006_133408777.MP-01.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgkxU-edmRbLZ7G-DhAECbQlmoQAHwPp3lL2WOc9cF80O8jJkHSa7o-vBChX5672nxUZYlCgGTmfXr0Bij6RDxF37p3vjpcSCHPLphhVIYMQVdrdQBuB80Z53kjdZGMpbVj5e8h8zYDZoKaCfY5DD1xOKOKpHnJjnrgJWXf10t4ClmZF5SxBA/s4000/PXL_20221006_133428200.MP-01.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;3000&quot; data-original-width=&quot;4000&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgkxU-edmRbLZ7G-DhAECbQlmoQAHwPp3lL2WOc9cF80O8jJkHSa7o-vBChX5672nxUZYlCgGTmfXr0Bij6RDxF37p3vjpcSCHPLphhVIYMQVdrdQBuB80Z53kjdZGMpbVj5e8h8zYDZoKaCfY5DD1xOKOKpHnJjnrgJWXf10t4ClmZF5SxBA/w640-h480/PXL_20221006_133428200.MP-01.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6979965974280881403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6979965974280881403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6979965974280881403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6979965974280881403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2022/10/la-terra-non-e-uneredita-ricevuta-dai.html' title=' “La Terra non è un&#39;eredità ricevuta dai nostri padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli”'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsFH_9uP8uAoDcNloZFs_kWd4xzwGcl37B8fHkvjWK4fTyLD-TvvwU1TQJ1fyeA02X_zzUAXQ6lOfjdThd5c-2ex71tD8tWTGLbJaP9jE0YD2uEIMOgJkUzuUxO4h3R8Qlg3F1X4GRa3SKg1J-HQN1js2cJ0DQY6iRCHJToxmd2tpzZ9Lj9g/s72-w640-h488-c/PXL_20221006_133408777.MP-01.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-5183203315696929168</id><published>2022-05-30T11:21:00.011+02:00</published><updated>2022-06-19T18:51:29.057+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Vita a impatto zero, l&#39;impresa possibile</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Credere che le rinnovabili possono essere una buona parte della 
soluzione al dramma della crisi ambientale ed energetica mi obbliga a raccontare come ho fatto io a rendermi 
indipendente dai combustibili fossili per il fabbisogno di una casa e 
fra breve anche per la mobilità. Anno 2015 mi trasferisco nella nuova 
casa che ristrutturo sostituendo i vecchi infissi e dismettendo caldaia a
 metano e con essa l&#39;impianto di riscaldamento di tutta la casa. Per la 
cucina elettrodomestici elettrici e piastre a induzione. Per l&#39;acqua 
calda un impianto solare termico a circolazione forzata (2 pannelli, 5mq
 totali più un accumulo di 300lt).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1° anno: consumi elettrici intorno ai 1.900kw/h.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;2° anno: aggiungo 2 pompe di calore A+++ per il riscaldamento di gran parte della casa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Comincio
 a pianificare un impianto fotovoltaico a scambio, idea che non mi 
entusiasma perché sarei sempre soggetto alle condizioni di un altro ente
 che può decidere in qualunque momento le tariffe di compravendita 
dell&#39;energia rendendo il bilancio fra venduta e acquistata sconveniente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Terzo
 anno: diventa evidente che nei 3 mesi invernali di scarsa produzione di
 acqua sono costretto a fare un passo indietro mettendo una 
piccola caldaia GPL per ridurre i consumi elettrici nei mesi invernali,&amp;nbsp;
 probabilmente mi ha fatto risparmiare qualcosa nei 2 anni successivi ma
 a posteriori posso dire che non è stato poi così conveniente perché ha 
smesso di funzionare a meno di 3 anni di vita, decido che non conviene 
aggiustarla.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Anno 2019 consumi annui pari a 2200kW/h per una spesa 
nelle 6 bollette bimestrali pari a 600€ con prospettive di un forte 
aumento del costo dell&#39;energia. Inizio a pianificare un impianto ad 
isola dimensionato sui miei consumi che adesso conosco bene. Il prezzo 
dei pannelli fotovoltaici è al minimo e anche i sistemi di accumulo 
sembrano scendere almeno se ci si arrangia costruendo un pacco batteria 
con celle LiFePo4 da venditori cinesi all&#39;ingrosso, mentre nel mercato 
nazionale i prezzi restano proibitivi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Agosto 2021 ordino per 
prima cosa 16 celle da 320Ah, dei piccoli parallelepipedi da più di 5kg 
ciascuno per un totale di oltre 16kW di accumulo a 2.100€ dalla Cina. Li
 ricevo dopo 3 mesi per fortuna integre e di una qualità superiore alle aspettative.
 Nel mercato italiano con la stessa cifra avrei acquistato un pacco 
batteria da circa 2kW forse con più garanzie ma del tutto insufficiente a darmi una vera autonomia che era l&#39;obiettivo del mio impianto ad isola.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ordino l&#39;inverter su uno store online 
italiano scegliendo un modello da 7,2kW sovradimensionato rispetto ai 
miei consumi di picco che di norma non superano i 3kw/h avendo in mente l&#39;idea di 
caricarci in un futuro prossimo anche un mezzo elettrico. Ad ottobre è 
la volta dei pannelli, già con qualche difficoltà di approvvigionamento 
ordinati e pagati 8 da 500W vengo contattato qualche giorno dopo dal 
negozio che mi avvisa del fatto che non possono più spedire quelli per 
una forte richiesta ma che allo stesso prezzo possono spedirne 10 da 
440W, accetto e tempo 2 settimane arrivano anche loro, integri e 
funzionanti. Novembre 2021 ho tutto il necessario in garage, spesi 4.200€ di 
componenti mi metto alla ricerca di un installatore che trovo a gennaio 
2022 anche questo con una certa difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Costo manodopera e altro materiale di installazione 1.500€, per un totale di 5.700€.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgET4qWQPLMMR_fBnFNjT1_i68MamdrZauntPOJSVHiofVtZgqMeHQ8RpoANwUQFLfri3R5aN0g4Xi32qFXdwBi88pLDGiUiXDXUYR9YxvHGLfBhfw9PU-kDMz7HXGQi9WlY4xF0O6LC90ofEkZal3kPJllVImHMoS_CR7UtHUc5rn_04Blog/s4656/PXL_20220130_095937605.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;3496&quot; data-original-width=&quot;4656&quot; height=&quot;481&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgET4qWQPLMMR_fBnFNjT1_i68MamdrZauntPOJSVHiofVtZgqMeHQ8RpoANwUQFLfri3R5aN0g4Xi32qFXdwBi88pLDGiUiXDXUYR9YxvHGLfBhfw9PU-kDMz7HXGQi9WlY4xF0O6LC90ofEkZal3kPJllVImHMoS_CR7UtHUc5rn_04Blog/w640-h481/PXL_20220130_095937605.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgh8c0WniIjQnp9t_clw8lHbA3ShuTg1ZU_NyCJl8bTWv2b64DF6Nd1QRAmtwarmUiHC9TzA78r-JMKZz1My-qSqDbR6Y-v_Fc0TYfxxi9DB4hnR0MjtpiBQQ18q6odTTIwF1I2tm4BHmylSPD4Wz9XtHvUssbEcldB1wizpAUFjtdtn2GmYA/s4000/PXL_20220130_095736473.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;3000&quot; data-original-width=&quot;4000&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgh8c0WniIjQnp9t_clw8lHbA3ShuTg1ZU_NyCJl8bTWv2b64DF6Nd1QRAmtwarmUiHC9TzA78r-JMKZz1My-qSqDbR6Y-v_Fc0TYfxxi9DB4hnR0MjtpiBQQ18q6odTTIwF1I2tm4BHmylSPD4Wz9XtHvUssbEcldB1wizpAUFjtdtn2GmYA/w640-h480/PXL_20220130_095736473.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il tetto con i 10 pannelli fotovoltaici da 440 Watt più i 2 pannelli termosolari dell&#39;impianto a conduzione forzata installati nel 2015, sempre funzionanti da quel giorno senza nessuna manutenzione necessaria.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;In basso il locale tecnico con l&#39;inverter ibrido da 7,2kW e le 16 celle LiFePo4 sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico della casa fino a 4 giorni consecutivi di ridotta produzione dell&#39;impianto fotovoltaico per condizioni meteo avverse.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pensare che tutto ciò che fai e tutto ciò che ti serve in casa non ha più un costo ti dà una&amp;nbsp; 
spensieratezza che non è soltanto la consapevolezza che le bollette saranno un ricordo 
ma è anche la libertà da quel senso di colpa che dovremmo avere verso il&amp;nbsp; pianeta che ci ospita nei confronti del quale siamo soltanto un peso, lo siamo in particolare noi occidentali perchè il nostro stile di vita sta
provocando uno spreco di risorse che impoverisce e danneggia 
l&#39;ambiente in un modo irreparabile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A centinaia di milioni di km da qui c&#39;è una stella 
che brucia fondendo assieme atomi di idrogeno l&#39;elemento di gran lunga più abbondante dell&#39;universo. Io ho soltanto installato sul tetto un 
sistema per catturare, trasformare e gestire quella energia che arriva 
gratuitamente su ogni metro quadrato di terreno calpestato, su ogni tegola del tetto che senza nessun dispositivo di cattura viene semplicemente dissipata in calore. Posso
 utilizzare questa energia come meglio credo senza devastare il mio 
pianeta? Oltre 100 anni fa abbiamo scoperto come fare e da oltre 40 anni la tecnologia per farlo è alla portata di tutti. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dal 30 gennaio al 30 maggio la produzione è
 stata di circa 1.000kW/h, ma il sistema funziona &quot;on demand&quot; se non c&#39;è
 richiesta non ci sarà produzione cosa che mi fa capire che questo 
valore poteva essere almeno doppio se mi fosse servita più energia. In 
Sicilia per 1kW di pannelli installati si producono 1.300kW/h annui, 
il mio impianto è di 4,4kW con una prospettiva di produzione annua pari a 5,2MW/h 
valore sovrabbondante a soddisfare il fabbisogno per la casa e il cui surplus andrà in buona parte per la ricarica di una futura auto elettrica. Il 
fotovoltaico è la soluzione per il fabbisogno energetico (elettrico e 
termico) di una città con l&#39;unica condizione che ogni nucleo abitativo 
abbia almeno una decina di metri quadrati di tetto esposto e, 
considerando che il 70% della popolazione italiana vive in piccoli centri
 urbani sotto i 100.000 abitanti (Istat 2019)* è possibile farlo per&amp;nbsp;la quasi totalità
 della nazione. Nelle metropoli in cui si vive principalmente in 
condominio si può ovviare pianificando gli impianti individuando la 
superficie necessaria fra i tetti dei complessi industriali periferici 
o&amp;nbsp;anche nei terreni incolti che possono esserci nell&#39;interland 
cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un impianto fotovoltaico si installa in 2 giorni (2
 operai per una decina di ore) una centrale nucleare si costruisce in 15
 anni**. A me è costato circa 6.000€ cifra che applicando economie di 
scala potrebbe essere facilmente ridotta. Per rendere 
indipendente il paese in cui vivo moltiplicando i miei costi per nuclei 
familiari composti da 4 persone servirebbero circa 3 milioni di euro. 27 mila 
persone che possono fare a meno da un giorno all&#39;altro del metano o di 
qualunque altro combustibile fossile il governo usi per produrre corrente 
elettrica, teoricamente in 2 giorni, realisticamente in un anno o forse 
meno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non è una cifra irrisoria ma è dello stesso ordine di grandezza di altre voci di spesa tipiche del bilancio di un 
piccolo comune che ha tenuto i conti in regola negli ultimi anni. 
Trovando i fornitori e le aziende installatrici è un progetto che può 
essere realizzato in una sola legislatura. Questo non vuol dire che è un
 modello energetico applicabile ad una intera nazione fatta anche da 
aziende molto energivore; probabilmente per quelle il nucleare sarebbe 
la soluzione ma con che che tempi? Un piano che punta al fotovoltaico in
 maniera così massiccia potrebbe sgravare la rete dal fabbisogno della popolazione&amp;nbsp; civile e la restante richiesta industriale potrebbe essere soddisfatta dalle
 altre fonti rinnovabili più stabili del fotovoltaico come 
l&#39;idroelettrico (46 TW/h annui), l&#39;eolico (27 TW/h)&amp;nbsp; e il geotermico (6 TW/h) che già adesso riescono a soddisfare il 27% del fabbisogno totale nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non avendo nessuna avversità 
ideologica verso il nucleare quello che dico è solo basato sui fatti 
concreti vissuti in prima persona e su quanto leggo da chi sostiene che 
il nucleare sia una soluzione oggi. Purtroppo la verità è che il 
nucleare doveva essere la soluzione di ieri, il treno è passato una 
trentina di anni fa e non possiamo permetterci, in una condizione di 
grave crisi energetica e politica, di sprecare così tanto tempo per costruire le 
centrali nucleari. Sarebbe utile e giusto approvarle e investirci su 
qualcosa anche oggi ma la priorità va data ai sistemi che posso 
risolvere prima il problema, se fra 10 anni il nucleare ci fornirà&amp;nbsp; 
sicurezza e stabilità è sempre una cosa che auspico anch&#39;io. L&#39;obiettivo dei governanti di questo paese deve essere l&#39;indipendenza energetica totale da risorse extra-nazionali, vorrei vedere meno strette di mano a stati governati dai peggiori dittatori pur di accaparrarci combustibili fossili che non sono la soluzione al problema ma ne sono causa sia perchè stanno stravolgendo il clima sia perchè ci rendono schiavi di paesi senza scrupoli e rispetto dei diritti internazionali per noi sacri. Semplicemente la scelta che ho fatto io nel mio piccolo vorrei che venga fatta anche dalla nazione in cui vivo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se tutto quello che ho descritto può sembrare utopico o irrealistico chiedi pure consigli
 e chiarimenti sarò ben lievo di rispondere privatamente e con tutti
 i dettagli di cui avete bisogno, che per brevità ho omesso in questo articolo. La mia speranza è quella di trovare molte persone interessate a fare la mia 
stessa scelta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_-cK0FMfZMeVEZVE6H9iEfDyM7EL3ceiK-rniTKSxOuVWQvlfza3hylxrLg1bzSujYfCMmSb_NYqBAtVMehLvZM-3i8PeN_voG_UE3OOkPn1uocdJhBQF8ZVymcjCx-vbwX__A_MxIiK8bwlZkN2pyUc77jap6Sz85vRVlS3r4wceITzrqw/s1515/grafico.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;796&quot; data-original-width=&quot;1515&quot; height=&quot;336&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_-cK0FMfZMeVEZVE6H9iEfDyM7EL3ceiK-rniTKSxOuVWQvlfza3hylxrLg1bzSujYfCMmSb_NYqBAtVMehLvZM-3i8PeN_voG_UE3OOkPn1uocdJhBQF8ZVymcjCx-vbwX__A_MxIiK8bwlZkN2pyUc77jap6Sz85vRVlS3r4wceITzrqw/w640-h336/grafico.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;i&gt; Il dettaglio di quanto prodotto e quanto prelevato dal mio impianto &quot;ad isola&quot; in questi primi 100&amp;nbsp; giorni di funzionamento&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*https://www.istat.it/it/files//2020/12/C01.pdf &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;** In realtà anche di più, prendendo come esempio la Finlandia, nazione in cui la burocrazia funziona meglio che in Italia hanno impegato 17 anni, quindi una previsione di 10 anni per l&#39;Italia è fin troppo ottimistica. (https://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_nucleare_di_Olkiluoto)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/5183203315696929168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/5183203315696929168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5183203315696929168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5183203315696929168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2022/05/vita-impatto-zero-limpresa-possibile.html' title='Vita a impatto zero, l&#39;impresa possibile'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgET4qWQPLMMR_fBnFNjT1_i68MamdrZauntPOJSVHiofVtZgqMeHQ8RpoANwUQFLfri3R5aN0g4Xi32qFXdwBi88pLDGiUiXDXUYR9YxvHGLfBhfw9PU-kDMz7HXGQi9WlY4xF0O6LC90ofEkZal3kPJllVImHMoS_CR7UtHUc5rn_04Blog/s72-w640-h481-c/PXL_20220130_095937605.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-5970698501312893397</id><published>2021-01-30T09:38:00.004+01:00</published><updated>2021-01-30T10:46:37.104+01:00</updated><title type='text'>Coding</title><content type='html'>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pochi giorni fa ho sostenuto l&#39;esame di informatica di primo anno alla trieannale di Fisica. In meno di 3 mesi e una quarantina di lezioni fra teoria e pratica si riesce ad imparare i rudimenti della programmazione del linguaggio C i quali potrebbero bastare per proseguire da autodidatta ad approfondire anche le tecniche di programmazione più evolute e scrivere codici più complessi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ho scoperto che il linguaggio C nella storia dell&#39;informatica ha rappresentato una pietra miliare della programmazione, sviluppato nei primi anni &#39;70 è sopravvissuto per ben 50 anni ed è ancora oggi ampiamente utilizzato. Sulla base del C sono poi stati sviluppati il C# e il C++ ma per certi versi le logiche che usa sono alla base di gran parte dei linguaggi di programmazione attuali, insomma un vero capostipite di quest&#39;arte che è la scrittura di un software o coding.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Definire arte il coding potrebbe sembrare eccessivo ma lo si fa per far capire ai profani che &quot;programmare&quot; non è sono un lavoro necessario per fornire ad un computer dei software che lo trasformino da una accozzaglia di chips di sicilio perfettamente inutile in una macchina potente e versatile. Chi approccia questa pratica, chi lo fa per professione capisce subito che è molto di più di questo. Per scrivere un codice bisogna esercitare la propria creatività, il bello viene subito dopo la conoscenza delle procedure e delle istruzioni che costituiscono la sintassi del linguaggio. Se dovessi fare un paragone con gli scacchi, la primissima fase consiste nell&#39;imparare le mosse, ma saper muove i pezzi non vuol dire essere dei bravi giocatori di scacchi, anche in questo caso il piacere di giocare a scacchi viene dall&#39;imparare a scegliere le mosse migliori per avere un vantaggio sull&#39;avversario.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La creatività serve a risolvere dei problemi per lo più di logica matematica, saper ottenere il risultato voluto non è la soluzione unica di un problema ma la visione di tanti sentieri che ti portano alla meta, avere questa visione ampia davanti e fare delle scelte, in base a base a qualunque criterio venga preferito. Posso scrivere il codice più efficiente, il più pulito da punto di vista della sintassi, il più preciso, il più prudente, quello che tiene conto di tutte le eccezioni, quello più descrittivo che accompagna passo passo l&#39;utente nella soluzione del suo problema. Insomma il programmatore ha la più ampia e quasi infinita rosa di possibilità davanti a se, che nel momento il cui scrive è il creatore di questa macchina che sta costruendo con la sua inventiva.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le impressioni che ho avuto in questi mesi quando programmavo erano quelle di avere a che fare con 2 &quot;persone&quot; l&#39;utente, chi deve eseguire quel programma e il processore chi deve fare i calcoli per dare la risposta all&#39;utente. Mettersi nei panni di chi dovrà usare il software è necessario per considerare tutte le eccezioni, mentre mettersi nei panni della cpu richiede una discreta conoscenza di come questa funziona, a volte è proprio necessario chiederci quanta potenza di calcolo o quanta memoria serve per eseguire un certo compito, e quindi come posso scrive il mio codice in modo da ottenere il risultato con il minimo utilizzo di risorse.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Insomma se chiamare il programmatore un artista può sembrare esagerato se non altro sarebbe più calzante definirlo un artigiano, uno che ci mette la testa, concentrazione, fantasia, creatività, per costruire una macchina che svolga un certo compito nel modo migliore possibile e che funzioni bene anche se alla guida ci si mette un bambino prevedendo e prevenendo tutti gli errori che potrebbe fare.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfPculjg0ziXEO0Do8g6ppFdpLBUsGaYu8fbZ_ZDKPWeINNMbXZosCTBAkNaUPaVwf3os39tVEpx06dRPgbfxFFC57s36ohVjHYd-0FEnuQC8XGa9tUY7y1n63c2UVF553oljM/s1200/code_ual58t.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;630&quot; data-original-width=&quot;1200&quot; height=&quot;276&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfPculjg0ziXEO0Do8g6ppFdpLBUsGaYu8fbZ_ZDKPWeINNMbXZosCTBAkNaUPaVwf3os39tVEpx06dRPgbfxFFC57s36ohVjHYd-0FEnuQC8XGa9tUY7y1n63c2UVF553oljM/w526-h276/code_ual58t.jpg&quot; width=&quot;526&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/5970698501312893397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/5970698501312893397' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5970698501312893397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5970698501312893397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2021/01/coding.html' title='Coding'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfPculjg0ziXEO0Do8g6ppFdpLBUsGaYu8fbZ_ZDKPWeINNMbXZosCTBAkNaUPaVwf3os39tVEpx06dRPgbfxFFC57s36ohVjHYd-0FEnuQC8XGa9tUY7y1n63c2UVF553oljM/s72-w526-h276-c/code_ual58t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-79224559971187917</id><published>2019-12-31T14:05:00.000+01:00</published><updated>2019-12-31T14:16:56.772+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><title type='text'>Uscire dal tempo, finale di Arrival</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Vivere senza tempo potrebbe voler dire agire come se questa azione che stiamo compiendo ha senso compiuto in un tempo che poteva però trascorrere nella&amp;nbsp;direzione opposta; le nostre azioni &quot;creano&quot; la realtà ma solo dal nostro punto di vista, se vedessimo il tutto dal di fuori le nostre azioni sono trasformazioni della realtà compiute e immutabili, fissate e statiche come le pennellate di un grande quadro. Tutto è scritto e tutto è compiuto ma nello stesso tempo tutto va fatto in una eterna e infinita circolarità di causa ed effetto. Nel film Arrival la linguista comcincia ad avere visioni del suo futuro man mano che il suo cervello si plasma sul linguaggio che gli alieni le insegnano ed è questo lo strumento che vogliono donare all&#39;umanità, la conoscenza di questa grande verità che anche il cervello umano può imparare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La protagonista vede la sua vita da lì a venire con i momenti felici e dolorosi, l&#39;amore di un marito il crescere di una figlia e il dolore struggente di perderla in giovane età per una malattia incurabile. Dei flash sempre più frequenti e dettagliati. Emergono pensieri su come risolvere la crisi politica causata dalla minaccia aliena e finalmente l&#39;utilizzo di questo enorme potere:&amp;nbsp;ricevere informazioni da un futuro prossimo e ancora in uno stato&amp;nbsp;potenziale e utilizzare queste informazioni&amp;nbsp;nell&#39;istante presente. La prova definitiva della circolarità del tempo e la violazione del principio di causa-effetto con cui siamo abituati a vivere&amp;nbsp;ogni giorno. Come faccio a conoscere un numero di telefono oggi? Perchè in futuro succederà che il proprietario me lo comunicherà, un&#39;informazione che va dal futuro al presente. Ecco perchè gli alieni utilizzano un linguaggio fatto di&amp;nbsp;simboli circolari ed ecco il potere che donano all&#39;umanità: il ribaltamento di come noi pensiamo il tempo e al suo trascorrere che sentiamo come lineare ma che in realtà è&amp;nbsp;circolare e non segue una strada unica ma si ramifica istante per istante assumendo pur tuttavia uno solo definitivo e immutabile cerchio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Faresti quello che hai fatto se sapessi come andrà a finire? La linguista vivrà una vita piena di gioie e dolori, decide lo stesso di sposarsi mettere al mondo una figlia e sopportare la sua dolorosa morte. Vivere come fosse l&#39;ultimo giorno, come se fosse tutto compiuto. Ammesso e non concesso che possiamo&amp;nbsp;avere il potere di osservare da fuori tutti gli eventi passati e futuri di questo enorme quadro che è la nostra vita in realtà non cambierebbe poi tanto le scelte che faremo giorno per giorno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Siamo liberi di compiere tutto ciò che vogliamo,&amp;nbsp;purtuttavia non c&#39;è un prima e un dopo quello che deve compiersi si è già compiuto e quello che sarà può essere previsto in un modo a noi indecifrabile già oggi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Possiamo trovare un senso compiuto più profondo all&#39;insegnamento spirituale del non attaccamento, che è&amp;nbsp;anche questo un insegnamento trasversale a tutte le grandi religioni. Non ha senso attaccarsi e vivere per le cose, il denaro, le proprietà, il potere, la fama perché ognuna di queste cose è soggetta a trasformazioni che le ridurranno a 0. Quando ognuna di queste non avrà senso avremmo solo sprecato la nostra vita dirottando le nostre energie e la nostra volontà verso azioni che&amp;nbsp;invece sarebbero state&amp;nbsp;più concrete e sensate se fossero state indirizzate al bene del prossimo. Quando le trasformazioni chimiche e biologiche causeranno il collasso di tutti i sistemi&amp;nbsp;del nostro organismo questo smetterà di funzionare;&amp;nbsp;la chiamiamo morte come se non avessimo più tempo in realtà abbiamo perso la possibilità di compiere azioni volontarie e consapevoli sulla materia che ci circonda e saremmo in quell&#39;ultimo pensiero cosciente&amp;nbsp;rammaricati di non avere compiuto gesti che potevano riempire la nostra vita di senso.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/79224559971187917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/79224559971187917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/79224559971187917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/79224559971187917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2019/12/uscire-dal-tempo-finale-di-arrival.html' title='Uscire dal tempo, finale di Arrival'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-5614724567430916050</id><published>2019-12-21T09:20:00.000+01:00</published><updated>2019-12-21T09:25:37.150+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><title type='text'>Un tempo nuovo</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;uomo si è 
sempre chiesto cosa fosse il tempo, il senso del suo trascorrere e un 
eventuale modo di &quot;forzarlo&quot;. Dal punto di vita spirituale tutte le 
religioni ci parlano di un tempo percepito nella nostra esistenza e di 
un tempo immutabile ad un livello di esistenza superiore e &quot;successivo&quot; a 
questo. D&#39;altro canto i maestri, i santi o qualunque nome vogliate dargli
 dicono di vivere la nostra vita iniziando ogni giorno come fosse 
l&#39;ultimo, non chiederci cosa ci sarà dopo questa vita quanto sarà lunga ma semplicemente 
parteciparvi e sfruttare a pieno ogni attimo di questo tempo come un 
dono prezioso. Perchè? Sono soltanto dei buoni consigli, una visione consolatoria per 
non farci cadere nello sconforto della nostra fragile e fugace 
esistenza?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Poco più 100 anni grazie alla Relatività Generale di Einstein fa abbiamo capito che il tempo è semplicemente
 una coordinata, una dimensione come le altre 3 dello spazio che 
percepiamo col nostro corpo. Niente di più di questo. Abbiamo anche 
scoperto che a certe condizioni il suo trascorrere cambia &quot;passo&quot;, ma 
questo non può per il momento stravolgere le nostre vite. Sappiamo che nei
 pressi di un buco nero il tempo tende a fermarsi e la stessa cosa se ci
 muovessimo a velocità dell&#39;ordine di quelle della luce; però non possiamo 
spostarci vicini ad un buco nero e non possiamo andare ad una velocità 
vicina a quella della luce per cui sul nostro pianeta il tempo scorrerà sempre nel modo che conosciamo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La scoperta più grande sta a mio avviso passando senza
 tanto clamore e senza l&#39;attenzione che meriterebbe. La meccanica 
quantistica ci descrive un livello subatomico della materia in cui il 
tempo smette di avere significato. Essendo una dimensione della nostra 
realtà il tempo permette &quot;l&#39;avvenire&quot; ovvero che si compiano le trasformazioni. Ad esempio chiamiamo &quot;invecchiamento&quot; il trascorrere 
del tempo sul corpo degli esseri viventi ma sono soltanto reazioni chimiche che le cellule subiscono e 
per cui sono programmate a rispondere solo un tot numero di volte oltre 
il quale verranno progressivamente danneggiate, tutto qui non c&#39;è nessun 
orologio nessuno a scandire i secondi e gli anni&amp;nbsp;che &quot;passano&quot; e che 
causano l&#39;invecchiamento. Al pari dello spazio che se non esistesse priverebbe di senso lo spostarsi dal punto A al punto B, stessa cosa per il tempo: 
se non esistesse sarebbe tutto immutabile e senza nessuna possibilità di
 evoluzione e trasformazione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Viviamo chiusi in una scatola fatta di 
spazio e di tempo, grazie alla quale siamo nelle condizioni di spostarci
 e vedere che la materia e noi stessi subiamo delle modifiche perchè il 
tempo lo permette, ma presa coscienza di ciò possiamo dire che il tempo è
 una sorta di &quot;errore di prospettiva&quot;. Dal nostro punto di vista questo è
 ciò che &quot;succede&quot; o &quot;trascorre&quot; ma se ci mettiamo dal punto di vista di
 una particella subatomica che sono &quot;gli oggetti&quot; di cui è formata la 
realtà l&#39;unica cosa che ha senso sono le relazioni fra una particella (un quanto) e un altro. Questa non è 
una teoria è proprio lo stato delle&amp;nbsp;cose provato e descritto da leggi ed
 equazioni matematiche complesse e rigorose. La realtà è relazione di 
particelle non è oggettiva ma relativa al sistema di riferimento che 
stiamo usando per calcolarla e osservarla e da ciò emerge il tempo come reazione e 
trasformazione di due particelle. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ma senza disturbare la meccanica quantistica, ad
 un ordine di grandezza più in alto tutto ciò è perfino più 
intuitivo:&amp;nbsp;possiamo dire che il tempo è legato al concetto della 
termodinamica di trasformazione intesa come cambiamento da uno stato 
energetico ad un altro in maniera irreversibile. Ci sono reazioni che 
avvengono spontaneamente in una direzione e non in quella opposta, 
semplicemente perchè sono più probabili ed allo stesso tempo 
estremamente improbabili le loro inverse.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
A livello macroscopico e 
materiale il trascorrere del tempo è solo questo, il passaggio da uno 
stato ad un altro. Cosa è una macchina del tempo? Se volessimo fare un 
esperimento mentale potrebbe essere semplicemente uno strumento capace 
di ordinare gli atomi nella precisa posizione che avevano in un 
tempo passato&amp;nbsp;x. Se mettessimo tutto &quot;in ordine&quot; come si trovavano 10 
anni fa tutti gli atomi della Terra, da quelli che componevano i nostri 
corpi a quelli delle piante a quelli del mare e fino a quelli della 
crosta terrestre, annullando così tutte le trasformazioni chimiche, 
termodinamiche e fisiche avvenute in questi 10 anni in un istante, cosa 
percepiremmo, se non l&#39;essere tornati indietro di 10 anni, perfino la 
nostra coscienza&amp;nbsp; sarebbe quella di 10 anni fa, non avremmo neanche 
memoria di cosa è avvenuto in questi 10 anni perchè i nostri cervelli 
non avrebbero più neanche le connessioni sinaptiche dove questi ricordi 
risiedono.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E così possiamo ipotizzare perchè il tempo trascorre più 
lentamente fino a fermarsi se andiamo alla velocità della luce o se ci 
troviamo vicino ad enormi masse gravitazionali, semplicemente a quelle 
condizioni fisiche le particelle non possono più interagire con la stessa velocità con cui lo fanno qui sulla terra, abbiamo osservato e misurato 
bene&amp;nbsp;questo fenomeno con degli orologi atomici, ma ancora non capiamo a 
pieno perché&amp;nbsp;succede questo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Alla luce di queste evidenze 
possiamo dire che il tempo non esiste, non è una frase ad effetto è 
proprio così! Esiste soltanto la percezione che noi abbiamo del tempo ma
 non esiste un &quot;trascorrere&quot; esistono&amp;nbsp;solo le trasformazioni&amp;nbsp;che seguono
 leggi della natura che comprendiamo bene. A
 livello spirituale e filosofico come dobbiamo accogliere nella nostra 
vita questa verità, conquista altissima della scienza e del nostro 
intelletto ma che in un modo più celato ci era già stata data da uomini 
illuminati e totalmente consapevoli già&amp;nbsp;migliaia di anni fa?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Se guardo la pietà di Michelangelo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Mi accorgo che ci sta una dimensione più&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
profonda dello stare nel pianeta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E il tempo che si spreca non ritorna&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La pizza che si inforna&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Non può ritornare cruda&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
A meno che tu escluda&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La linearità del tempo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
E veda l&#39;universo come un tondo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Dove la cima corrisponde al fondo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Jovanotti - Capo Horn &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br clear=&quot;none&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/5614724567430916050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/5614724567430916050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5614724567430916050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5614724567430916050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2019/12/un-tempo-nuovo.html' title='Un tempo nuovo'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6968433639654203555</id><published>2019-12-13T10:49:00.000+01:00</published><updated>2019-12-13T11:36:33.886+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><title type='text'>Arrival</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Arrival immagina come potrebbe essere il primo contatto con una civiltà intelligente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Finalmente
 qualcuno, lo scrittore di fantascienza Ted Chiang e il bravo regista canadese Denis Villeneuve che ha saputo
 tradurre in immagini, raccontano di alieni non ostili non antropomorfi e
 non opportunisti o sfruttatori di qualche risorsa. E&#39; proprio vero che 
quando immaginiamo qualcosa tendenzialmente proiettiamo noi stessi, 
tutte le nostre ansie e insicurezze e la nostra impostazione mentale, e 
non ci vuole molto a capire che violenza, attaccamento al profitto e 
alle ricchezze ci fanno immaginare un universo popolato da civiltà 
meschine e piccole come la nostra.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il film è incentrato 
sull&#39;incomunicabilità ed è ovvio che sarà così, se mai succederà. 
Abbiamo immaginato degli alieni talmente evoluti da riuscire subito a 
comunicare con noi, pensiamo agli animali più intelligenti, pensiamo ai 
delfini, come potremmo mai parlare con loro, come facciamo a chiedere 
cosa vorrebbero da noi? Coi delfini potremmo avere molto in comune, sono
 dei mammiferi, non siamo lontanissimi nel grande albero 
dell&#39;evoluzione, ha gli stessi sensi nostri, vista, udito se ci 
impegnassimo dopo anni sapremmo stabilire una qualche forma di 
comunicazione, forse nei delfinari si fa già non certo discorsi 
complessi o domande esistenziali. Facciamo un passo oltre e pensiamo ai 
polpi che dimostrano una grande intelligenza pur nella semplicità della 
loro biologia. Come potremmo &quot;dirgli&quot; delle cose? In questo caso la 
distanza che ci separa è molta, hanno solo la vista in comune con i 
nostri sensi, probabilmente non hanno l&#39;udito, ma avranno altri sensi 
che ancora non riusciamo a capire, ed è fondamentale capire cosa e come 
percepiscono la realtà per &quot;aprire&quot; un canale di comunicazione. Andiamo 
oltre e pensiamo ad una creatura che non fa parte di questo pianeta, si è
 evoluta a condizioni enormemente diverse, altre temperature, altre 
pressioni atmosferiche, altra composizione chimica, altre risorse 
vitali, organi di senso che non possiamo neanche immaginare. In che 
ordine di grandezza sono i loro corpi, sono individui unici e separati o
 forme di vita collettive? Cosa percepiscono e come, cosa emettono, onde
 sonore, energia, e sotto che forma? Luce, onde radio, raggi x, come 
interagiscono con la realtà, si muovono e in che modo. Facendoci queste 
legittime domande, capiamo subito che l&#39;alieno antropomorfo con una 
testa con occhi, naso orecchie e bocca e 4 arti è quanto di più 
incredibile potremmo mai trovare per il semplice fatto che è 
inverosimile che la vita abbia trovato le stesse soluzioni su pianeti 
estremamente diversi dalla Terra.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una linguista e un fisico ci
 mettono mesi per stabilire un contatto, scartato il canale sonoro per 
il semplice fatto che dopo enormi sforzi non c&#39;è nessum modo di trovare 
un significato nei suoni che emettono, e noi e i nostri computer 
interpretiamo quelle onde sonore semplicemente come rumore. Si passa al 
canale visivo. La linguista scrive il suo nome sulla lavagna e i due 
alieni confinati in un&#39;ambiente che verosimilmente contiene le loro 
condizioni ambientali disegnano sulla parete dei simboli circolari, è la
 prima incomprensibile risposta, ma è pur sempre una risposta, una 
azione interpretabile come reazione allo stimolo visivo della scrittura.
 E&#39; la svolta, da questo momento in poi gli alieni disegneranno cerchi 
via via sempre più complessi e sempre più numerosi in risposta a quanto 
scritto e mimato dai due dall&#39;altro lato.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
In questo modo i due
 ricercatori riescono a crearsi un vocabolario di simboli associati alla
 loro traduzione e interpretazione di ogetti e azioni che gli alieni 
vedono fare ai due. I simboli che sono immagini nere su bianco possono 
essere salvate e interpretate da una IA che aiuta poi a ricomporre il 
messaggio nella loro lingua visualizzandolo su uno schermo. I militari 
incalzano i due a fare la fatidica domanda che rassicurerebbe il mondo 
dalle tensioni e paure create dalla loro presenza. Qual&#39;è il vostro 
scopo? Risposta, &quot;Dare arma&quot;. Almeno questa è la prima interpretazione 
che fa piombare la politica mondiale nella ostilità e in un senso di 
minaccia da cui sentono di alzare le difese. Ma il messaggio potrebbe 
anche essere &quot;fornire strumento&quot;. E il senso si svela grazie ai pensieri
 che la linguista avrà man mano che quei simboli diventano sempre più 
usuali e familiari alla sua mente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il nostro cervello è 
strettamente connesso alla realtà che ci circonda, la rileva la 
interpreta, certe correnti filosofiche ci insegnano che forse è il 
nostro stesso cervello, la nostra mente a creare la realtà. E ciò che plasma il nostro cervello è quello che facciamo, 
quando studiamo intensamente qualcosa il nostro cervello si modifica, si
 creano letteralmente delle connessioni che prima non c&#39;erano e 
acquisisce non solo delle nuove funzioni immagazinando esperienze ma 
espande le sue capacità di interpretazione e di consapevolezza della 
realtà che lo circonda. E sappiamo bene che la sola realtà &quot;vera&quot; è 
quella che percepiamo e di cui siamo consapevoli.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;Fornire
 strumento&quot;. Gli alieni sono sulla Terra per donare all&#39;umanità qualcosa
 che potenzialmente potrebbero già avere ma di cui non sono consapevoli e
 se ne andranno solo quando si accertano che almeno un essere umano avrà
 usato questo strumento. Ed è ciò che avviene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDnPh_Opk9ySsiHh76Yzgc5x87vh744PIMi_yr5rjGAxq_MhFU4MkQ00ieAnUO_SWTq-C9WXFw25W0hrOTa-XqAFBfKnLFe9ALtBbpmM4fx7upfuiMxcSK43Y0Qye_x_E8XfE0/s1600/arrivalBz9w.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;628&quot; data-original-width=&quot;1500&quot; height=&quot;265&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDnPh_Opk9ySsiHh76Yzgc5x87vh744PIMi_yr5rjGAxq_MhFU4MkQ00ieAnUO_SWTq-C9WXFw25W0hrOTa-XqAFBfKnLFe9ALtBbpmM4fx7upfuiMxcSK43Y0Qye_x_E8XfE0/s640/arrivalBz9w.jpeg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6968433639654203555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6968433639654203555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6968433639654203555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6968433639654203555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2019/12/arrival.html' title='Arrival'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDnPh_Opk9ySsiHh76Yzgc5x87vh744PIMi_yr5rjGAxq_MhFU4MkQ00ieAnUO_SWTq-C9WXFw25W0hrOTa-XqAFBfKnLFe9ALtBbpmM4fx7upfuiMxcSK43Y0Qye_x_E8XfE0/s72-c/arrivalBz9w.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-1321088410488578058</id><published>2019-11-23T11:51:00.000+01:00</published><updated>2019-12-13T10:52:52.726+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie"/><title type='text'>La risposta è.... 42!</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ieri dalle 8:30 alle 10:30 ho seguito fisica, re-imparando che un 
corpo che procede contro un altro trasferisce parte della sua velocità 
al corpo che impatta, questo perchè la quantità di moto &quot;P&quot; = Massa x 
Velocità rimane costante prima e dopo l&#39;urto. Se l&#39;urto è elastico e se 
hanno la stessa massa lui si fermerà del tutto donano per intero la sua 
velocità al secondo corpo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dalle 10:30 alle 11:00 ho cercato di 
capire con un collega come misurare correttamente la propagazione degli 
errori nelle misure indirette, se faccio un errore di misura su 3 
lunghezze quanto sarà sbagliata la misura del volume? E di quanto 
sbaglio la densità se divido massa su volume?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dalle 11:00 alle 13:00
 Analisi Matematica, con molta fatica ho capito che si possono studiare i
 limiti delle funzioni continue partendo dallo studio della 
controimmagine f elevato a -1 &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dalle 15:00 alle 17:30 un corso di 
gravità quantistica tenuta da un ex studente della mia facolta di Fisica
 di Palermo ma specializzatosi a Bologna, allievo di Carlo Rovelli ma 
che adesso è all&#39;università della California per il post dottorato in 
fisica teorica. Ho capito due cose, che la teoria delle stringhe può 
essere definita solo come una speculazione (un modo elegante per dire 
spazzatura). Che per spostare i limiti della nostra conoscenza non 
dobbiamo inventarci nulla ma proseguire sul nostro modello ben solido e 
ben dimostrato. Ho capito anche che i Fisici sono delle persone umili 
specie i docenti; mi ha fatto una certa impressione vedere gente che 
superati i 50  ritorna sui banchi accanto a me che sono al primo anno e 
quando colui che tiene la lezione è stato un loro studente di trentanni 
più giovane.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dalle 18:00 alle 19:30 ho avuto il privilegio assieme a
 poche altre decine di altre persone di ascoltare Giovanni Allevi 
raccontarsi riguardo all&#39;ultimo album, con che tenerezza parlava della 
sua vita, di scale pentafoniche cinesi come strumento per scrivere delle
 melodie che infondono serenità in chi le ascolta. E di quando in 
Giappone ha rischiato consapevolmente il distacco irreversibile della 
retina pur di finire l&#39;ultimo pezzo del concerto che stava tenendo, 
diventando un eroe in quella nazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dalle 21:00 alle 23:00 la 
terza lezione di un corso di base di astronomia il cui tema erano gli 
esopianeti. Ho scoperto che già oggi ci sono 160 possibilità che esista 
un pianeta come la Terra su un totale di circa 7.000 altri già scoperti 
ma che le ipotesi più realistiche parlano di 170 miliardi di pianeti 
solo nella nostra galassia. Ho capito che se un giorno diventerò 
astrofisico voglio dare il mio contributo nella ricerca di possibili 
marker biologici nelle atmosfere degli esopianeti, per quella data 
avremo già strumenti adatti a fare queste osservazione per il momento 
uno studio del genere resta fuori dalla nostra portata tecnologica.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E niente già così fa ridere rileggere che sono stato 10h : 30min seduto
 ad ascoltare qualcuno parlare! Ma volevo scriverlo,  per ricordarmelo 
in futuro quanta bellezza ci sia nella Fisica anche solo nella meccanica
 classica che descrive una cosa semplice come il movimento dei corpi e 
quanti confronti e spunti fornisce lo studio di questa Fisica così 
&quot;elementare&quot; con le dinamiche relazionali fra due persone. Quanta 
eleganza ci può essere nella matematica e come lo studio di funzione 
riesca a descriverne le caratteristiche di un oggetto matematico come se
 fosse un paesaggio naturale. Quanta forza ha la nostra specie a 
perseverare con tentativi incessanti per cercare di spostare questo muro
 solido e impenetrabile che sono i limiti della nostra conoscenza. Non 
ci arrediamo mai, da oltre 100 anni osserviamo fenomeni inspiegabili e 
c&#39;è gente che dedica la propria intera vita per venirne a capo, e saremo
 lì ancora e ancora finchè non avremo una risposta. E chissà se potrò 
mettere una virgola in questo discorso che stiamo facendo, anch&#39;io qui 
fiero e deciso a spingere insensatamente questo muro; portare avanti 
idee su come fare e condividerle per dimostrare una semplice verità: La 
vita è ovunque. Non so se basterà il tempo a mia disposizione per averne
 le prove ma dobbiamo farlo, lo stiamo già facendo, tutti gli strumenti 
che stiamo lanciando nello spazio dai rover marziani ai prossimi 
telescopi spaziali servono a rispondere ad una domanda che interiormente
 ha già avuto risposta. E infine ho capito che un&#39;arte come la musica ha
 una connessione profondissima con tutto ciò, perchè racconta sempre la 
meraviglia dell&#39;uomo davanti al mistero e questo senso di unione con il 
creato.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La vita, l&#39;universo e tutto quanto.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMidAUNyLc6b0bebg65TABASBCB4D_m1my7yqrETMKlX4trdKJIBzr0S4gy3OIiz8KBoFqDBXWTQoKIiRQNAdW_Y7S0PQCQtL6BX74qdpKToW38tv-4RGzZLXeb2Pmyq0rzb6e/s1600/70141721_10219861958369943_4171585757602906112_o.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1200&quot; data-original-width=&quot;1600&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMidAUNyLc6b0bebg65TABASBCB4D_m1my7yqrETMKlX4trdKJIBzr0S4gy3OIiz8KBoFqDBXWTQoKIiRQNAdW_Y7S0PQCQtL6BX74qdpKToW38tv-4RGzZLXeb2Pmyq0rzb6e/s320/70141721_10219861958369943_4171585757602906112_o.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmEM3SdiBHJGgOMxrkYWru-5UAMc-9ytUKV0dGPc8m6Z6tjWzYike8cqypo1XS9cSw2gExI_Prq420XvlOA88ZUU5u0Dh-MGdD7GJ2QPeNNGFJR6EES5AgagBV_JBr5E-RjXrs/s1600/74460671_10219861958609949_1835476036544888832_o.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1200&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmEM3SdiBHJGgOMxrkYWru-5UAMc-9ytUKV0dGPc8m6Z6tjWzYike8cqypo1XS9cSw2gExI_Prq420XvlOA88ZUU5u0Dh-MGdD7GJ2QPeNNGFJR6EES5AgagBV_JBr5E-RjXrs/s320/74460671_10219861958609949_1835476036544888832_o.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwkNTveB8frweKMa_hCsAUjyrmd9Wbh1EGt3DsFLDQh78YETiQCkCaB-UQb6eT-uvWZ3KunPJu4j2n_lqoNiFqDMQbe_VXz2eD8UxDjbQP2HkHhcq7-KM4LISD6BVs_zANO674/s1600/70872838_10219861960449995_9018259487017926656_o.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1200&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwkNTveB8frweKMa_hCsAUjyrmd9Wbh1EGt3DsFLDQh78YETiQCkCaB-UQb6eT-uvWZ3KunPJu4j2n_lqoNiFqDMQbe_VXz2eD8UxDjbQP2HkHhcq7-KM4LISD6BVs_zANO674/s320/70872838_10219861960449995_9018259487017926656_o.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8ViYrfre3JDgV3hS5n0TKaOMaDm27ry8mPs-W7S1FBJ-mGjbV2Cpri7vRWqEqpsG1KiScYEI_2KNwh8RwnA5NuX8_SjSKFYNNwcSekMK2VaoN2i6EuwJP6cINZ64UB6ZwFNy7/s1600/70467326_10219861960810004_1403102765483294720_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;559&quot; data-original-width=&quot;600&quot; height=&quot;298&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8ViYrfre3JDgV3hS5n0TKaOMaDm27ry8mPs-W7S1FBJ-mGjbV2Cpri7vRWqEqpsG1KiScYEI_2KNwh8RwnA5NuX8_SjSKFYNNwcSekMK2VaoN2i6EuwJP6cINZ64UB6ZwFNy7/s320/70467326_10219861960810004_1403102765483294720_n.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIRSpAw-JdTYZjcKPHK1s76DlbHzEk16IF3csrHRNVdcSMpovQ70Xr94AJq057ZwY-XjrRM_tcmWH2N4mOAOU5L9quQF6Ai9Sst47OAFk63tEh4Cp25kk1X1t-vP-A9edZymFc/s1600/78087408_10219861959969983_2215385813934407680_o.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1200&quot; data-original-width=&quot;1600&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIRSpAw-JdTYZjcKPHK1s76DlbHzEk16IF3csrHRNVdcSMpovQ70Xr94AJq057ZwY-XjrRM_tcmWH2N4mOAOU5L9quQF6Ai9Sst47OAFk63tEh4Cp25kk1X1t-vP-A9edZymFc/s320/78087408_10219861959969983_2215385813934407680_o.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/1321088410488578058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/1321088410488578058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1321088410488578058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1321088410488578058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2019/11/la-risposta-e-42.html' title='La risposta è.... 42!'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMidAUNyLc6b0bebg65TABASBCB4D_m1my7yqrETMKlX4trdKJIBzr0S4gy3OIiz8KBoFqDBXWTQoKIiRQNAdW_Y7S0PQCQtL6BX74qdpKToW38tv-4RGzZLXeb2Pmyq0rzb6e/s72-c/70141721_10219861958369943_4171585757602906112_o.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-409009358757179436</id><published>2019-10-08T10:03:00.000+02:00</published><updated>2019-10-08T10:03:24.301+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><title type='text'>La lunga guerra</title><content type='html'>&lt;div&gt;
La facoltà di Fisica è la leva militare che non ho fatto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
I
 professori ti addestrano, ti danno in mano un fucile ti spiegano com&#39;è 
fatto e come si usa. Aule piene di post-adolescenti con lo sguardo 
attento, osservo il loro affanno nel riempire quaderni di appunti, quasi
 10h ore di lezione al giorno per i prossimi 9 mesi. Aria stanca, la 
fronte appoggiata&amp;nbsp;sul palmo, gli occhi due spolette fra la lavagna e il 
quaderno, un giorno saranno in guerra. I professori, hanno combattuto la
 loro battaglia, conquistarono terreno e oggi la trincea in cui ci 
troviamo è di&amp;nbsp;qualche km più avanti, ci addestrano dalle retrovie. Alla 
fine della leva&amp;nbsp;toccherà a noi. Il nemico non fa vittime, ci paralizza 
nella condizione in cui siamo, obbliga la nostra specie a stare al 
confine, un confine di non conoscenza&amp;nbsp;che ci circonda, un muro di 
ignoranza che cerchiamo da neanche 400 anni di spostare un po&#39; più in 
là. Un&amp;nbsp;baratro tutto intorno di cui non si conosce la profondità e 
neanche l&#39;estensione. La prima arma fu quel telescopio che Galilei si 
costruì da solo, il primo squarcio che da quel momento generazioni di 
fisici hanno cercato gradualmente di&amp;nbsp;allargare con mezzi sempre più 
potenti. Ma adesso sembriamo essere ad un punto morto. La gravità, il 
tempo, la materia oscura, i buchi neri, il modello standard ancora 
incompleto e tutti i fenomeni quantistici ancora incompresi pienamente a
 quasi 100 anni dalla loro osservazione sperimentale. Buio totale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
La
 nostra specie nasce con questo fuoco inestinguibile, una necessità di 
spostare i confini della conoscenza un po&#39; più in là. Quest&#39;anno 70 
diciottenni da mezza regione hanno deciso di arruolarsi pensando che ne 
valga la pena sacrificare&amp;nbsp;la loro giovinezza per questa causa:&amp;nbsp;dare 
all&#39;umanità un universo un po&#39; più grande di quello in cui attualmente 
siamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdePIHUmrxlJ8Py-uFi621ufIyZXIbvSXQ-BxRzK3lya5BFGi5NMA0SyUOgPfjgZlmEi0AG19l0fpomJ5yGGkcQ_PRjMAwxdyG3kmu6tgqnWQbKXSjukuyrJUEvwao_HydaB03/s1600/IMG_20191001_084255-01%255B1%255D.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1197&quot; data-original-width=&quot;1600&quot; height=&quot;476&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdePIHUmrxlJ8Py-uFi621ufIyZXIbvSXQ-BxRzK3lya5BFGi5NMA0SyUOgPfjgZlmEi0AG19l0fpomJ5yGGkcQ_PRjMAwxdyG3kmu6tgqnWQbKXSjukuyrJUEvwao_HydaB03/s640/IMG_20191001_084255-01%255B1%255D.jpeg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/409009358757179436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/409009358757179436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/409009358757179436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/409009358757179436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2019/10/la-lunga-guerra.html' title='La lunga guerra'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdePIHUmrxlJ8Py-uFi621ufIyZXIbvSXQ-BxRzK3lya5BFGi5NMA0SyUOgPfjgZlmEi0AG19l0fpomJ5yGGkcQ_PRjMAwxdyG3kmu6tgqnWQbKXSjukuyrJUEvwao_HydaB03/s72-c/IMG_20191001_084255-01%255B1%255D.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-467678307585741716</id><published>2015-01-21T23:20:00.003+01:00</published><updated>2015-01-21T23:23:40.424+01:00</updated><title type='text'>21 Gennaio 2015</title><content type='html'>Oggi é una giornata calda d&#39;estate. Posso sentirne il tepore del sole sulla pelle, c&#39;era quel bisogno continuo di coprirsi ma che adesso si allontana lentamente fino a diventare un pensiero sempre piú incomprensibile.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
La luce abbagliante non da fastidio agli occhi, anzi, mostra i colori più vivi, tutto é più vero e profondo, adesso vedo tutto così com&#39;é. Posso sentire profumi intensi, quello della natura rigogliosa, l&#39;odore dei gelsomini raccolti di prima mattina, ce n&#39;è un cesto pieno proprio qui (Qualcuno li ha presi per me?). La frutta matura, le arance di campagna, posso assaporarle anche ora, che buone che sono, quegli spicchi succosi, sento la dolcezza sciogliersi in bocca; mi chiedo per un secondo come mi sia passato quel brutto sapore amaro e quella lingua secca che mi dava tanto fastidio qualche attimo fa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Adesso avverto la gioia, di cosa? Niente, non ti vengono le parole! Com&#39;è? Bellissimo, meraviglioso, ..., ..., ..., ma &quot;com&#39;é&quot; non é una parola, e neanche mille parole.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Come ti senti? Amata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ci sono gli abbracci di mia madre, che gioia,  i miei fratelli e le mie sorelle non si staccano un secondo, che festa che mi fanno, piango di gioia. Erano proprio qui. Erano tutti qui, accanto a me! Sembrava che non ci fossero, come se erano andati via tempo fa, ma no..sono stati sempre qui. Mi disperavo che ero sola, questo me lo ricordo, ma adesso mi sembra strano. Non so neanche chiederlo a loro, ci sto pensando ma non ho niente da dirgli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Li abbraccio e piango di gioia.&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/467678307585741716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/467678307585741716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/467678307585741716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/467678307585741716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2015/01/21-gennaio-2015.html' title='21 Gennaio 2015'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6860721762255248059</id><published>2011-03-23T09:44:00.001+01:00</published><updated>2011-03-23T09:52:40.471+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><title type='text'>Nobile e le nobili verità</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;altra sera discutevo con una persona a me cara riguardo alle &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Quattro_nobili_verit%C3%A0#La_Verit.C3.A0_del_dolore&quot;&gt;quattro nobili verità&lt;/a&gt; della dottrina buddista. &amp;nbsp;La reazione e i pensieri che le sono venuti sono stati più o meno quelli che sono venuti a me quanto per pura curiosità decisi per la prima volta di approfondire l&#39;argomento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Rifletto sul fatto che se si esclude &quot;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Nobile_ottuplice_sentiero#Secondo_modello&quot;&gt;l&#39;ottuplice sentiero&lt;/a&gt;&quot; il buddismo non ha precetti o regole come le hanno le altre religioni, e non è un caso che queste quattro semplici affermazione vengono chiamate &quot;verità&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non sono divieti o al contrario cose da fare, ma concetti semplici di cui dobbiamo prendere consapevolezza nella nostra vita, dobbiamo soltanto farne esperienza e capirli sulla nostra pelle, capire che sono quello che dicono di essere ovvero delle &lt;i&gt;&quot;Verità&quot;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Chi li sente per la prima volta soprattutto se appartiene alla nostra cultura come me e la mia amica, rimane stupito dall&#39;altezza e idealità di quelle affermazioni, si pensa subito che sono posizioni utopiche che non riusciremo mai a far prendere alla nostra vita, ma è proprio qui l&#39;errore, pensare che siano &quot;cose da fare&quot; o da non fare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le nobili verità non sono state scritte per obbligare la gente ad essere felice, ma per dire: siate consapevoli di cosa è la sofferenza e da dove viene. Se e quando una persona capirà a pieno questi insegnamenti a quel punto toccherà a lei fare le proprie scelte. Può decidere di continuare a restare nella posizione in cui è oppure fare qualcosa per cambiare, ma in ogni caso chi conosce queste &quot;idee&quot; è più libero di chi non le conosce, perchè è libero di scegliere cosa fare della propria vita a differenza di chi non le conosce e non capisce perchè la vita è sofferenza o lo capisce ma non sa da dove viene, o sa da dove viene ma non sa come estinguerla.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tanto è vero che sembrano cose alte e &quot;altre&quot; rispetto alla nostra vita, quanto è vero che è facilissimo fare esempi concreti di eventi della nostra vita traumatici o meno in cui abbiamo fatto esperienza diretta di almeno una di queste nobili verità. &amp;nbsp;Quando ho imparato un concetto che mi è servito e mi ha aiutato tanto nella vita sento il dovere morale di farlo conoscere alle persone a me care, è vero che in questo modo rischio di mettermi nella posizione del &quot;maestro saggio&quot; che vuole dispensare insegnamenti a destra e a manca spesso non graditi o non richiesti, ma ne vale la pena correre il rischio, la gioia che si prova nel pensare che tu con la tua persona e le tue energie siano servite ad alleviare anche di poco la sofferenza degli altri è pur sempre un intento alto e nobile che ritengo doveroso perseguire.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6860721762255248059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6860721762255248059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6860721762255248059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6860721762255248059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2011/03/nobile-e-le-nobili-verita.html' title='Nobile e le nobili verità'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-8549650327089745702</id><published>2010-12-24T10:21:00.005+01:00</published><updated>2010-12-26T07:25:24.239+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><title type='text'>Meno di così</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;illogica corsa all&#39;accumulo di oggetti&amp;nbsp;pressoché&amp;nbsp;inutili sembra, almeno in una generazione di persone illuminate, cominciare a segnare le prime timide battute d&#39;arresto. Anche in economia ci si comincia a chiedere se la crescita del prodotto interno usata da sempre come metro di misura della ricchezza, sia realmente un indicatore valido per definire la solidità o il benessere di una nazione. Proprio adesso che nazioni sviluppate segnano un rallentamento &quot;preoccupante&quot; e nazioni emergenti fanno segnare tassi di crescita altissimi ma poco rappresentativi del benessere dei singoli individui, ci si chiede se il mero tasso di crescita della produzione non deve essere accompagnato da altri parametri indicativi ad esempio dell&#39;assistenza sociale o dei servizi che quella nazione offre ai propri cittadini, tutte cose che non rientrano della capacità di produrre ricchezza o che addirittura in molti casi &quot;dissipano&quot; ricchezza.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Circondati all&#39;inverosimile da oggetti suggeriti/estorti con la forza alla nostra volontà di non acquistarli secondo il più becero e subdolo sistema pubblicitario, al solo scopo di aumentare i profitti e la crescita di cui sopra, qualcuno si è chiesto se fosse possibile vivere con un numero limitato di oggetti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non si tratta di una scelta ascetica di una qualche corrente newage ma del volere dimostrare concretamente, in questo tempo e in questo mondo, che vivere con meno si può, che la povertà materiale come valore non è di un&#39;altra epoca ma anche di questa e cosa più importante che questo stile di vita minimalista può rendere la nostra vita più piena e significativa a differenza di una vita piena di oggetti e vuota di senso.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le moderne tecnologie informatiche ci danno da pochi anni la possibilità di portarci dietro quantità enormi di contenuti a noi cari... piccolissime memorie piene all&#39;inverosimile di musica, film, videogiochi; inoltre tramite un qualunque dispositivo con connessione a internet ci permette in pochi secondi di accedere a tutte le informazioni che non abbiamo nei nostri archivi ma di cui potremmo avere bisogno. Bastano queste poche considerazioni per smantellare intere librerie strapiene di collezioni ingombranti di migliaia di dischi, film, musica, libri che finiscono col saturare lo spazio in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con un pò di pazienza si potrebbero digitalizzare quaderni e appunti manoscritti a cui siamo affettivamente legati e vecchie foto stampate, tutte da stipare comodamente in archivi digitali.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Passando alle cose più concrete come i vestiti, non ci vuole una grande capacità di sintesi per realizzare che di scarpe ne servono 3 o 4 paia al massimo, cosi come di capi non più di 2 o 3 a stagione. E così riflettendo su ogni angolo della propria casa dalla cucina alla camera da letto, si scoprono molto facilmente una quantità spropositata di oggetti inutili a cui siamo irrazionalmente legati dall&#39;idea che siano di nostra proprietà perchè siamo stati noi a comprarli ma che soprattutto &quot;ci servono&quot;. &amp;nbsp;Una vita fatta di 50 o 100 oggetti non è solo una vita comoda o semplice ma anche una vita trasportabile, se in viaggio portiamo con noi 25 o 50 di quegli oggetti ci sentiremo per metà a casa; non ci preoccuperemmo più di quello che ci manca perchè siamo stati noi a decidere che quella cosa deve mancarci perchè non ci serve, e se proprio non ne possiamo fare a meno la compriamo ma con molta più consapevolezza non certo per ridurre lo spazio in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per vedere in tutto questo una scelta morale occorre fare un passo in avanti. Avere meno cose, vivere poveri di cose non fa sono bene a noi ma anche agli altri. Produrre oggetti ha un costo per l&#39;ambiente, si consumano risorse ed energie per fabbricarli e per smaltirli e ormai è assodato che bisogna trovare soluzioni più efficienti in entrambi le fasi perchè l&#39;attuale catena produttiva è insostenibile sul lungo termine, per cui meno cose compriamo e più ecologico è il nostro stile di vita, l&#39;auto che consuma meno è quella che lasciamo in garage, così come l&#39;elettrodomestico più parsimonioso è quello che non compriamo nemmeno. In un mondo ideale inoltre non dovrebbero esistere le persone invidiose, nel nostro mondo esistono in gran quantità e, come dice una bella lapide che si trova dalle mie parti, risalente a duemila anni fa &quot;Sola miseria caret invidia&quot; solo la misera tiene lontana l&#39;invidia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma ragionando su scala globale bisognerebbe anche dire che tutte le volte che usufruiamo di un oggetto superfluo stiamo togliendo la possibilità ad un altro individuo di usufruire delle stesso o addirittura di uno più utile ed essenziale per lui, per produrre le nostre futilità stiamo sfruttando risorse per altro. Essere poveri non vuol dire decidere di guadagnare poco, può voler dire guadagnare molto e donare tutto il superfluo, ma può voler dire anche accumulare il meno possibile perchè si è capito che noi non siamo ciò che abbiamo ma molto di più.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.missminimalist.com/2010/07/the-joy-of-less-a-minimalist-living-guide/&quot;&gt;la gioia del meno&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/markzuckerberg?v=info&quot;&gt;interessi personali: minimalism&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.newnotizie.it/2010/06/17/warren-buffet-e-bill-gates-invitano-lamerica-alla-beneficienza/&quot;&gt;disfarsi del 99% del patrimonio&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;481&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRTPOyzOvKBCQ53RnAgnUsAzQGyVGMOPa-n4IdRjCWpERMHio71L4_QsAJ4ZRFFqoy1PUvYuYYokSwDnpftWfj23dTzi-edv4wP7qpqzpn_ntXJyrndbtMXUCpSCKaG4ZJUrSh/s640/Schermata+2010-12-24+a+10.12.22.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975&quot;&gt;La storia del bambino nella mangiatoia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975&quot;&gt;col bue e l&#39;asinello&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/8549650327089745702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/8549650327089745702' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8549650327089745702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8549650327089745702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/12/meno-di-cosi.html' title='Meno di così'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRTPOyzOvKBCQ53RnAgnUsAzQGyVGMOPa-n4IdRjCWpERMHio71L4_QsAJ4ZRFFqoy1PUvYuYYokSwDnpftWfj23dTzi-edv4wP7qpqzpn_ntXJyrndbtMXUCpSCKaG4ZJUrSh/s72-c/Schermata+2010-12-24+a+10.12.22.png" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-2925785826179476124</id><published>2010-11-17T09:30:00.003+01:00</published><updated>2010-11-17T10:25:18.022+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia"/><title type='text'>L&#39;elisir di lunga vita</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quando si parla di sana alimentazione molto spesso si fa riferimento alla dieta mediterranea. Eppure ogni continente, per non dire ogni nazione ha le sue abitudini alimentari e piatti caratteristici, com&#39;è possibile che ciò che si mangia nel bacino del mediterraneo abbia delle proprietà così esclusive che non è possibile trovare in altre parti del mondo?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quando si cominciarono a studiare le cause dell&#39;aterosclerosi, quella patologia di natura infiammatoria che alla lunga può portare all&#39;infarto e all&#39;ictus, si partì da semplici dati statistici che mostravano come nei paesi sul bacino mediterraneo l&#39;incidenza era molto più bassa rispetto ai paesi Nordeuropei e agli Stati Uniti. Dopo una serie di approfonditi studi si capì che ciò era dovuto al fatto che la dieta mediterranea è caratterizzata da un basso apporto lipidico con un elevato apporto di antiossidanti, sostanze che tra le altre cose prevengo l&#39;invecchiamento cellulare. Ma anche fibre e grassi insaturi con capacità anti-infiammatorie che hanno un ruolo importante nella prevenzione dell&#39;aterosclerosi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Già questo è capace di fornirci una spiegazione convincente all&#39;aspettativa di vita più elevata, ma i benefici non finiscono qui, una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali può contribuire a ridurre la pressione arteriosa di 8-14 punti altra condizione favorevole a una ridotta mortalità.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Lo studio più importante passato alla storia come il “Seven Countries Study” fu portato avanti dal medico americano Ancel Keys; durò 25 anni e come si evince dal nome coinvolse 7 nazioni, 3 del bacino del mediterraneo Grecia, Italia, e Jugoslavia più Finlandia, Olanda, Giappone e Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Keys finito il suo lavoro, decise di trascorrere l&#39;ultima parte della sua vita nei pressi di Pollica un paesino nella provincia di Salerno, salito recentemente agli onori della cronaca per l&#39;omicidio subito dal suo sindaco Angelo Vassallo, un uomo giusto che si battè fra le altre cose per far riconoscere proprio della dieta mediterranea un riconoscimento internazionale. A conferma della bontà delle tesi di Keys, abbracciando in pieno lo stile alimentare dell&#39;Italia meridionale rendendo se stesso una cavia visse fino al 2004 morendo all&#39;età di 100 anni!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il risultato più importante che si ricava da una mole di dati così grande è che non esiste l&#39;alimento miracoloso che può allungare la vita più di altri ma è una sinergia di effetti benefici ottenuti consumando le giuste proporzioni di grassi vegetali (l&#39;olio d&#39;oliva) carboidrati (pane e pasta) proteine (pesce, carne e legumi) fibre (frutta, verdura e cereali) ma anche alimenti sottovalutati come il vino, la frutta secca, uova e latticini. Ciò che tuttavia va puntualizzato è che per usufruire di tali benefici non è sufficiente nascere in quest&#39;aria geografica dove l&#39;aspettativa di vita è maggiore bensì seguire assiduamente la dieta mediterranea.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Durante il lungo studio di Ancel Keys si presero in considerazione anche gruppi di emigranti italiani trasferitisi negli USA, per questi soggetti si vide che più tempo trascorrevano nel nuovo continente più la loro mortalità si avvicinava a quella degli statunitensi, per il semplice fatto culturale che cambiavano il loro stile alimentare adattandolo a quello locale. Ed è notizia di pochi giorni che l&#39;Unesco ha finalmente riconosciuto alla dieta mediterranea il titolo di &quot;Patrimonio immateriale dell&#39;Umanità&quot;, la vittoria postuma di un politico perbene appassionato del suo paese, assassinato per essersi opposto al mal&#39;affare di chi considera la cosa pubblica una terra di conquista.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/2925785826179476124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/2925785826179476124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2925785826179476124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2925785826179476124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/11/quando-si-parla-di-sana-alimentazione.html' title='L&#39;elisir di lunga vita'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-3807410701335121957</id><published>2010-10-05T23:43:00.020+02:00</published><updated>2013-12-09T18:58:48.862+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze"/><title type='text'>Gliese 581G? Presente!</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ammesso e non concesso che si possano stabilire con precisione quali siano le condizioni necessarie e sufficienti perchè possa svilupparsi la vita come la conosciamo; ammesso e non concesso che si possa escludere l&#39;ipotesi di altre forme di vita molto diverse dal quelle basate sul carbonio che possono svilupparsi in condizioni ambientali molto diverse da quelle che ci sono sulla Terra. Avendo messo a punto da 10 anni a questa parte un sistema abbastanza affidabile per trovare dei pianeti extrasolari (o esopianeti) se volessimo cercare la casa in cui abitano forme di vita simili alla nostra possiamo usare questi mezzi per cercare dei pianeti che siano grandi un tot, che distano un altro tot dalla propria stella, e che questa non deve essere ne&#39; troppo calda ne&#39; troppo fredda, quindi escludere tutti quelli che non rispettano queste caratteristiche e puntare le nostre antenne allo spazio profondo a caccia di pianeti potenzialmente &quot;abitabili&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La frase: &lt;i&gt;&quot;Su Gliese 581G, c&#39;è vita al 100%&quot; &lt;/i&gt;detta dagli scopritori del suddetto pianeta, appare azzardata e potenzialmente errata, e infatti lo è ma se fosse stata detta (o tradotta) più correttamente nei nostri quotidiani non avrebbe perso sicuramente d&#39;effetto. Perchè se è vero che questo sistema per analizzare la luce di una stella a caccia di una qualche perturbazione riconducibile al passaggio di un pianeta funziona come dovrebbe, la frase corretta è: &lt;i&gt;&quot;Su Gliese 581G, può esserci vita al 100%&quot;&lt;/i&gt;. In altre parole: è un pianeta abitabile anche da noi, esseri viventi che popoliamo il pianeta Terra. Dei 9 pianeti del sistema solare solo il nostro ha le caratteristiche che conosciamo, e adesso da un giorno all&#39;altro scopriamo che a 20,5 anni luce di distanza c&#39;è un corpo celeste, una grande roccia, altrettanto ospitale con tanto di acqua allo stato liquido e tutto il resto!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Che fare adesso? Da qui con le attuali tecnologie c&#39;è rimasto ben poco da scoprire, l&#39;idea di inviare anche solo una sonda sarebbe un progetto quasi a fondo perduto con prospettive di riuscire a capirne di più, prossime allo 0. Basta pensare che attualmente la più alta velocità a cui possiamo spingere una sonda è del 10% della velocità della luce, ci sono buone possibilità di portarla al 20% per i viaggi lunghi con un motore di ultima generazione capace di imprimere una accelerazione costante, ma anche così il viaggio di sola andata durerebbe 110 anni, e poi ci vorrebbero sempre 20 anni e mezzo per ricevere i dati da questa ipotetica sonda giunta fin lì. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
C&#39;è un sistema più semplice e veloce per avere la certezza che la giù ci sia una forma di vita molto intelligente ed evoluta, chiamarli! La cattiva notizia è che ci vogliono 41 anni per avere una risposta la buona è che due sono già passati; esattamente nell&#39;Ottobre 2008, dopo la scoperta del 3° pianeta che orbitava intorno a Gliese (Gliese 581C) si pensò di inviare il &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/RT-70&quot;&gt;segnale radio più potente&lt;/a&gt; che fossimo in grado di generare. Se su Gliese 581G non c&#39;è vita nel 2051 non riceveremmo un bel niente. Se c&#39;è vita su Gliese 581G nel 2051 non riceveremo un bel niente. Se c&#39;è vita intelligente non riceveremo nulla. Se c&#39;è vita intelligente ed evoluta al punto che la loro tecnologia gli ha permesso di ricevere il nostro segnale non riceveremmo comunque un bel nulla. Ma se c&#39;è vita intelligente ed evoluta e se la loro tecnologia gli ha permesso di ricevere il nostro segnale e sono stati anche capaci di sviluppare strumenti altrettanto potenti da inviare il loro segnale verso di noi, nel 2051 o poco dopo dalla costellazione della bilancia fra i tanti rumori di fondo dello spazio profondo dal pianeta Gliese 581G riceveremo un segnale ben preciso e inconfutabilmente generato da una forma di vita intelligente ed evoluta, che consapevolmente ha diretto verso di noi la loro attenzione per stabilire &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_contatto&quot;&gt;il primo contatto&lt;/a&gt;(*)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/26/visualizza_new.html_1759349300.html&quot;&gt;Ambasciatore per l&#39;universo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Gliese_581&quot;&gt;Una stella molto prolifica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Gliese_581_g&quot;&gt;La loro casa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;object height=&quot;385&quot; width=&quot;640&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/8XUvJY3AsLw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/8XUvJY3AsLw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;
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(*) &lt;i&gt;Nell&#39;universo immaginario di Start Trek &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt;il primo contatto con una razza aliena&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt; intelligente ed evoluta avvenne nell&#39;Aprile del 2063&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/3807410701335121957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/3807410701335121957' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3807410701335121957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3807410701335121957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/10/gliese-581g-presente.html' title='Gliese 581G? Presente!'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6552036255439206587</id><published>2010-08-12T08:13:00.003+02:00</published><updated>2010-08-17T08:59:20.085+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Aviazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Poesia"/><title type='text'>Cuore in volo</title><content type='html'>&lt;div&gt;Occhi ancora dritti all&#39;azzurro,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;aria compatta e forte sotto le ali&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci stacca da terra senza sorprese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo sguardo giù a quelle vite piccole&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cambiamenti di quota e prospettiva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma è sempre la stessa mia città;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le stesse strade, piazze, palazzi, chiese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amare un luogo e la gente che ci sta,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;guardarlo dall&#39;alto e sentirla&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sorvegliata e custodita (non certo da me).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto qui a guardare meravigliato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pendii verdi e costoni rocciosi &lt;/div&gt;&lt;div&gt;castelli medievali, laghi e boschi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa è questa vita su questa terra,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quanto conta da questo cielo azzurro,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e cosa resta di quegli affanni da qui su,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a chi serviranno in nostri battiti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/6emAkGhKsZs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/6emAkGhKsZs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6552036255439206587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6552036255439206587' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6552036255439206587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6552036255439206587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/08/cuore-in-volo.html' title='Cuore in volo'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-8081750073695401637</id><published>2010-07-30T11:30:00.005+02:00</published><updated>2010-07-31T10:16:15.509+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia"/><title type='text'>Alla ricerca di LUCA</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Darsi una spiegazione di senso compiuto, verosimile e scientificamente accettabile riguardo all&#39;essenza ultima della vita e della sua complessità è tutt&#39;oggi un obiettivo ancora lontano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eppure si è cominciato a riflettere e a tirare le prime interessanti conclusioni a partire dall&#39;enorme mole di informazioni che gli ultimi decenni di ricerca biomolecolare hanno prodotto. Sequenze geniche ormai archiviate da molti anni vengono incrociate con altri sequenziamenti più recenti, tutto per un solo scopo, capire in che modo un organismo così semplice può evolvere il proprio genoma per renderlo una perfetta collezione di geni codificanti enzimi efficienti e vie metaboliche così complesse da mettere in crisi l&#39;idea stessa di evoluzione darwiniana.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se un organismo fa dipendere la sua esistenza da una certa via metabolica necessaria a produrre un dato metabolita a partire da un dato substrato, di cui la cellula non può fare a meno, vuol dire che questo organismo deve necessariamente possedere nel suo genoma un certo numero di geni che codificano per altrettanti enzini necessari a portare avanti un certo metabolismo. E&#39; impensabile credere  che la prima arcaica forma di vita potesse avere un alto numero di geni, fra l&#39;altro contenuti in un genoma di RNA, cosa ormai dimostrata come caratteristica distintiva delle prime forme unicellulari. Quali sono stati i primi passi di queste arcaiche cellule &quot;a RNA&quot; nel lungo cammino dell&#39;evoluzione è difficile dirlo anche se esistono già le prime teorie che potrebbero descrivere cosa sia successo nell&#39;epoca che va dal brodo primordiale alla vita &quot;a DNA&quot; un lasso di tempo lungo un miliardo di anni!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Periodo che si conclude con la nascita o meglio l&#39;evoluzione di una  forma di vita molto speciale, una cellula che possiede un buon numero di funzioni metaboliche presenti in tutte le attuali cellule viventi, siano esse autotrofe che eterotrofe, vegetali e animali, e per questo l&#39;anello di congiunzione dalla quale si sono poi ramificate tutti gli esseri viventi come li conosciamo adesso. Questa forma di vita, gradino fondamentale della storia della vita sul nostro pianeta, il precursore comune per eccellenza, è definito dalla stessa sequenza molto conservata già nota ai biologi molecolari, osservata grazie all&#39;incrocio di centinaia di diversi genomi, sequenziamenti effettuati su organismi diversissimi tra loro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Attualmente la si indica con la sigla L.U.C.A. che sta per Last Universal Common Ancestor ovvero l&#39;ultimo antenato universale comune.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non si sa se qualcuno in futuro potrà mai avere la fortuna di inbattersi in un batterio fossile la cui esistenza viene ipotizzata in almeno 2 miliardi di anni fa, oppure questo nonno comune resiste vivente in qualche piccolo anfratto sperduto ancora oggi da 2 miliardi di anni, così come allora in poche colonie che per qualche motivo non hanno ricevuto la spinta evolutiva che l&#39;avrebbe fatto diventare qualcos&#39;altro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Fin&#39;ora l&#39;unica cosa che possiamo dire è che LUCA è dentro ognuno di noi, dentro ognuna delle cellule che compongono il nostro organismo, dentro ogni animale, pianta, forma di vita unicellulare e pluricellulare.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/8081750073695401637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/8081750073695401637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8081750073695401637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8081750073695401637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/07/alla-ricerca-di-luca.html' title='Alla ricerca di LUCA'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-7156750562602289181</id><published>2010-06-28T08:20:00.001+02:00</published><updated>2010-06-28T08:20:54.024+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità"/><title type='text'>Le cose degli altri parte seconda. La mia nuova casa.</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poco più di un anno fa ho trascorso una notte in ospedale per fare compagnia a una  parente ricoverata. Nella stessa stanza si trovava una signora anziana in condizioni molto gravi, un femore rotto dopo una sciocca caduta nella propria casa e una grave cardiopatia che impediva qualunque tipo di intervento chirurgico. Fin da subito i figli della signora, vedova già da diversi anni, capirono che non c&#39;era nulla da fare. Quella notte la signora, sempre lucidissima, pur con un filo di voce richiedeva ciò di cui aveva bisogno: una qualunque farmaco che potesse lenire il forte dolore che gli provocava la frattura, chiamai più volte l&#39;infermiere che non aveva il permesso di modificare la quantità di morfina che le veniva già somministrata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E&#39; stata una notte lunga che non dimenticherò facilmente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La mia parente fu dimessa un paio di settimane dopo, la signora morì invece parecchi giorni prima.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un paio di mesi fa appena un anno dopo la morte della madre, i figli hanno messo in vendita la grande casa in cui viveva la madre, ormai sola già da un po&#39;. Per quali circostanze la mia scelta è caduta su questa e non sulle tante altre che avevo visto?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non so che significato abbia, se mai ne ha uno, aver assistito negli ultimi giorni di vita la precedente proprietaria di una casa che fra qualche giorno diventerà la mia, che cosa potrei fare in segno di rispetto adesso che sta a me custodire un luogo tanto amato da una persona che ho conosciuto solo in punto di morte? Ancora una volta mi sento grato ad una persona che non ho conosciuto, ancora una volta si intravede l&#39;ennesimo legame stretto tra la mia vita e quella di un&#39;altra persona. Verosimilmente trascorrerò tutta la mia esistenza tra quelle mura, e imparerò ad amare un luogo che diventerà così familiare da preferirlo ad ogni altro luogo che non riconoscerò come casa mia. Cosa direi se in punto di morte conoscessi il prossimo proprietario. Quali sono le parole che non ha potuto dirmi la signora, a cui devo diligentemente obbedire come fossero ordini?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quale augurio mi sono perso quella sera se solo lei avesse saputo come sarebbero andate le cose. Cosa posso leggere  tra le righe di ciò che dicono i suoi figli di quella casa e della loro madre tanto severa e amorevole nello stesso tempo.  La nostra vita è sempre caratterizzata da legami che si creano e si sciolgono a volte si ha l&#39;illusione che siamo noi a decidere tutto ciò ma non è così. L&#39;unica cosa che possiamo fare è permettere che un legame si crea o impedirlo, permettere che un legame si sciolga o opporsi, che non è poco, ma non è tutto, anzi non è affatto ciò che conta di più. Se siamo docili alla vita sapremmo facilmente &quot;sentire&quot; che un legame si sta creando oppure è arrivato alla fine, opporsi con tutte le forze a questo, ci da l&#39;illusione di essere totalmente padroni delle nostre vite e quasi sempre è causa di sofferenza perché siamo in errore, nel senso che commettiamo l&#39;errore di credere che tutto è nelle nostre mani. Non è proprio il ruolo del padrone che abbiamo nei confronti della nostra vita bensì quello di custodi o amministratori; possiamo gestire le cose che ci capitano, ma non possiamo certo scegliere cosa deve capitarci e cosa no. Ho scelto io quale casa comprare, ma non ne sapevo nulla riguardo a quali altre mi si proponevano davanti. Posso e devo fare la mia scelta libera e consapevole davanti a qualunque bivio che mi si pone ogni giorno di fronte, ma quando e quale siano le scelte che siamo chiamati a compiere non ci è dato saperlo e possiamo fare ben poco per scoprirlo.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/7156750562602289181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/7156750562602289181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7156750562602289181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7156750562602289181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/06/le-cose-degli-altri-parte-seconda-la.html' title='Le cose degli altri parte seconda. La mia nuova casa.'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-702479524805273780</id><published>2010-06-09T11:52:00.006+02:00</published><updated>2010-07-06T11:14:19.547+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie"/><title type='text'>Le cose degli altri parte prima. Una mela morsicata</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; &quot;&gt;Un giorno una mia amica a cui do ogni tanto qualche consiglio riguardo a computer e programmi mi chiama per invitarmi a casa dice che vuole regalarmi un monitor e un paio di &quot;memorie esterne&quot;. Arrivato a casa sua trovo una quantità industriale di materiale informatico di tutti i tipi: un pc un po&#39; vecchio ma in buono stato, diverse stampanti, numerosi hard disk esterni e quello strano monitor che vuole regalarmi. E&#39; molto bello con un design molto ricercato in alluminio satinato e vetro nero lucido. Nella cornice sotto perfettamente al centro risalta dall&#39;alluminio la sagoma di una mela morsicata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; &quot;&gt;Sono un appassionato di pc e tutto quello che ha a che fare con le nuove tecnologie, anche se alla lontana, comunque conosco quel simbolo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; &quot;&gt;E&#39; tutto materiale di un suo caro amico di vecchia data morto poche settimane prima, anche lui appassionato di informatica e anche lui amava dare supporto e consigli alla nostra amica comune, così la moglie decide di donare tutto proprio a lei. Io le spiego per sommi capi cos&#39;è, che non è un semplice monitor, però lei insiste che lo prendessi io, perché lei ha già un pc e quello gli risulta strano e scomodo da usare. Lo porto al lavoro e inizia la mia avventurosa esplorazione dei Mac e del signor Giovanni che senza prevederlo mi ha lasciato una lunga lista di effetti personali, i suoi files, i suoi preferiti sul browser Safari, tante foto e la sua libreria di iTunes con la sua musica preferita.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; &quot;&gt;Il nuovo sistema operativo mi disorienta per alcuni giorni, i suoi files mi fanno sentire un intruso a casa di un altro, che non ha il permesso di frugare men che meno cestinare cose che non gli riguardano. Che si fa? Lo devo pur usare mica posso tenere un costoso e modernissimo Mac al lavoro come una reliquia di una persona che non ho mai conosciuto! Cancello la musica perché dopo avermi appuntato la lista dei files, virtualmente è come se li avessi ancora, le foto come gli altri documenti personali li metto in un cd e lo consegno alla mia amica, il resto lo lascio tutto com&#39;è, è giusto così, è il suo Mac le piccole cose che non mi danno fastidio devono restare dove sono. E&#39; nuovissimo lo ha comprato pochi mesi prima che morisse. I primi giorni ero sempre molto pensieroso quando lo usavo, lui non poteva immaginarsi nemmeno che la sua vita sarebbe finita di lì a poco e che quel suo bel iMac nuovo e performante lo avesse usato un perfetto sconosciuto poche settimane dopo. Mi sento in dovere di esternare la mia gratitudine al signor Giovanni e alla mia amica ma ogni idea per farlo mi sembra inadeguata e fuori luogo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; &quot;&gt;Ci sono legami misteriosi e incomprensibili che ci legano ad ogni persona conosciuta e sconosciuta, a volte questi legami si concretizzano in modi imprevedibili, a volte fanno giri inimmaginabili perché noi possiamo comprenderne il senso alla luce ci ciò che un tale legame ha prodotto nella nostra vita e nella nostra personalità. E&#39; stato dimostrato che bastano 7 passaggi di conoscenza per legare noi a qualunque altra persona su questa terra, il signor Giovanni era ad un passaggio di distanza da me ed è stata necessaria la sua morte perché io venissi a conoscenza della sua persona e di ciò che lui era. Ha poco senso chiedersi perché è successo tutto questo, è molto più interessante osservare cosa ha prodotto in me tutto ciò, cosa ho imparato e come sta cambiando la mia vita grazie al suo iMac.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwKt76Z-Qs1_sbGSoCfwRcZr_YNjp2jiTAVkPzLsEWgwZkPOAIhi5sAu_1PqATczf5VtAqDVGHVfWG0oTHznpEWlFnhF36_lOo711iqA81MVuJ2k4YhSrF5fpBfJy3qSTzEhS8/s1600/IMG_0024.JPG&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 382px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwKt76Z-Qs1_sbGSoCfwRcZr_YNjp2jiTAVkPzLsEWgwZkPOAIhi5sAu_1PqATczf5VtAqDVGHVfWG0oTHznpEWlFnhF36_lOo711iqA81MVuJ2k4YhSrF5fpBfJy3qSTzEhS8/s400/IMG_0024.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5483997213226286882&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/702479524805273780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/702479524805273780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/702479524805273780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/702479524805273780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/06/le-cose-degli-altri-parte-prima-una.html' title='Le cose degli altri parte prima. Una mela morsicata'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwKt76Z-Qs1_sbGSoCfwRcZr_YNjp2jiTAVkPzLsEWgwZkPOAIhi5sAu_1PqATczf5VtAqDVGHVfWG0oTHznpEWlFnhF36_lOo711iqA81MVuJ2k4YhSrF5fpBfJy3qSTzEhS8/s72-c/IMG_0024.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6669769711205616200</id><published>2010-05-03T15:58:00.011+02:00</published><updated>2010-05-12T00:04:43.254+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type='text'>Grande mela, persone vicine</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ogni grande città quando diventa l&#39;icona di una intera nazione riceve un nomignolo, Roma: la Città Eterna. Parigi: la Ville Lumiere. Londra &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;semplicemente&lt;/span&gt; la City. &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;Probabilmente&lt;/span&gt; lo stalliere afro-americano che negli anni &#39;20 uso il termine &quot;grande mela&quot; per indicare l&#39;ippodromo di New York aveva avuto il suo motivo, ironico o sarcastico o metaforico che sia, non ci è dato di sapere, troppo distante nel tempo infatti l&#39;appellativo ha fatto troppi passaggi per essere ricordato anche nel senso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La sua fortuna fu comunque quella di essere usato in seconda battuta da un cronista che decise di farlo proprio, da lì in poi il &quot;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;nickname&lt;/span&gt;&quot; che si estese ad indicare l&#39;intera città fu adottato da personaggi sempre più autorevoli e influenti in una scalata di notorietà che in breve tempo lo portò ad essere il secondo nome &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;universalmente&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; di New York City.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; La prima cosa che un europeo prova arrivando a New York è di trovarsi in America, è un&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;affermazione&lt;/span&gt; banale, me ne rendo conto, purtroppo non mi viene un&#39;idea più originale per farti capire che New York è il simbolo di tutto ciò che l&#39;America rappresenta per un europeo. La grande mela è il contenitore dell&#39;icone USA, &lt;a href=&quot;http://www.musicroom.it/articolo/testo-di-new-york-new-york-di-liza-minelli/3623/&quot;&gt;la città che non dorme mai&lt;/a&gt;, fatta di grattaceli così alti da fare &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;perennemente&lt;/span&gt; ombra sulle strade di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;Manatthan&lt;/span&gt;,  i taxi gialli molto più numerosi delle auto, cartelloni &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;pubblicitari&lt;/span&gt; luminosi colorati &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;esageratamente&lt;/span&gt; grandi, limousine lunghissime, incroci pedonali &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;attraversati&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;freneticamente&lt;/span&gt; da fiumi di persone.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ho avuto la fortuna di conoscere tutto questo attraverso la  guida di persone speciali, gente a cui sono legato dal nome, ma neanche &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;letteralmente&lt;/span&gt;. Persone talmente distanti nei rapporti che avevo prima di incontrarli che mi potevo aspettare di tutto tranne che si facessero in quattro per rendersi ospitali e disponibili ad ascoltare tutte le mie &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;richeste&lt;/span&gt; e curiosità da turista viaggiatore. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ho riflettuto spesso sulla gratitudine ma purtroppo molto spesso come qualcosa che mi è stata negata. Questa volta è un sentimento positivo che ho provato &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;personalmente&lt;/span&gt; e ho capito che lo si prova quando si riceve qualcosa che si valuta come superiore a ciò che si merita e comunque molto di più di ciò che ci si aspetta. In modo esattamente opposto ho sentito &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;profondamente&lt;/span&gt; ingiusto che persone molto vicine a me che per parecchio tempo  hanno ricevuto tanto, non siano state sfiorate dall&#39;idea di pronunciare quella semplice parola. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Succederà perché chi pretende tanto e riceve tanto; proprio &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_16&quot;&gt;perchè&lt;/span&gt; se lo aspetta come una cosa dovuta dalle circostanze e dal rapporto creatosi, alla fine l&#39;abitudine è tanta che non si pongono neanche il problema di ringraziare. Io ho ricevuto tanto da persone che neanche conoscevo e ciò che ho imparato è che il sentirsi grati  è un sentimento molto più intenso dell&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_17&quot;&gt;ingratitudine&lt;/span&gt; e dell&#39;amarezza che si riceve dalle persone che furono così vicine da subire il mio affetto e tutti gli sforzi per esternarlo. Il rischio che si corre in questo caso è quello di pentirsi di avere investito tante energie, e diventare cinici calcolatori per le successive relazioni personali, ma non è così basta poco per capire che a dare ci si guadagna sempre anche quando chi riceve non ringrazia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=agQqjb6s1jE&quot;&gt;&lt;object width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/agQqjb6s1jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/agQqjb6s1jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;i&gt;&quot;Lasciare New York non è mai facile&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;i&gt;sentii la vita dissolversi&quot;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;R.E.M. - &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_18&quot;&gt;Leaving&lt;/span&gt; New York&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Arial;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Georgia, serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6669769711205616200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6669769711205616200' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6669769711205616200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6669769711205616200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/05/grande-mela-persone-vicine.html' title='Grande mela, persone vicine'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6727491735796720897</id><published>2010-04-21T12:10:00.005+02:00</published><updated>2010-05-12T00:10:27.219+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type='text'>Piccolo mondo, persone lontane</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La nostra percezione di distanza è fortemente legata alla fatica che proviamo durante il viaggio. E così una meta sarà lontana se il viaggio dura tanto, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;lontanissima&lt;/span&gt; se oltre a durare tanto il mezzo è anche scomodo. Una meta ha una distanza infinita se sono &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;impossibilitato&lt;/span&gt; a salire sul mezzo che mi ci porterà, perché non posso comprare il biglietto o perché ho paura di entrarci, poco importa. E così per molte persone sarà impossibile raggiungere alcuni paesi lontani, mentre per altri sarà una cosa perfino banale. Per chi vive in un villaggio del terzo mondo il suo mondo per tutta la sua vita sarà quel villaggio o poco più in là.&lt;br /&gt;Non solo, una meta è distante quando è molto difficile che io decida di andarci, ma nel momento in cui la raggiungo capisco che dista solo la durata del viaggio e non di più. Mezzi sempre più veloci rendono il nostro mondo piccolo,   e non &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;metaforicamente&lt;/span&gt;. Non è un caso che nel nostro parlare corrente ma anche nelle antiche cartine degli esploratori le distanze non sono una misura di spazio ma del tempo che si impiega per &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;coprirle&lt;/span&gt;, con un mezzo &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;convenzionale&lt;/span&gt;. E questo mette più in chiaro quanto detto, Roma dista da Palermo 10h di treno, il che significa che dista tanto quanto New York, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;raggiungibile&lt;/span&gt; in 10 ore di aereo. A noi non cambia proprio nulla, saliamo su un mezzo e dopo 10 ore siamo dall&#39;altra parte dell&#39;oceano, oppure dall&#39;altra parte dell&#39;Italia. La fatica però cambia la nostra percezione del tempo, così come la paura, pur tuttavia si può dire che un paese dove le persone possono muoversi facilmente con mezzi veloci, sarà un paese piccolo per le persone che ci vivono. Purtroppo c&#39;è l&#39;aspetto economico che accorcia le distanze solo a chi può permettersi di prendere mezzi veloci. Così se per me non è un problema andare in aereo, Roma dista da Palermo 40 minuti, altrimenti sarà un impegnativo viaggio di 10 ore e percepirò tanta distanza, quella città sarà una meta difficile che non visiterò tanto spesso. Se mi potessi permettere un biglietto per l&#39;Australia con la stessa facilità con cui ne acquisto uno per andare al cinema, per me l&#39;Australia  sarà come un film in un cinema a 20h di distanza, facile come fare una valigia e salire su un aereo. Le attese e la noia complicano le cose anche se non di molto.&lt;br /&gt;Amo viaggiare e ho la fortuna di poterlo fare, adesso &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;potenzialmente&lt;/span&gt; potrei salire su qualunque aereo diretto in qualunque luogo con la stessa semplicità con cui si acquista un oggetto su internet, sento vicini paesi che fino a poco tempo fa percepivo &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;lontanissimi&lt;/span&gt;. E sentire che &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;potenzialmente&lt;/span&gt; posso andare dove voglio mi fa &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;sperimentare&lt;/span&gt; un &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;meraviglioso&lt;/span&gt; senso di libertà. Allo stesso modo la distanza tra due persone è tanto più grande quanto è lungo e difficile il cammino da fare per &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;riavvicinarsi&lt;/span&gt;. Recuperare la confidenza di una parentela, cercare di sentire ancora una volta la sensazione piacevole dell&#39;affetto di una amicizia dopo un lungo periodo di distacco, è una cosa difficile solo se questo cammino ha degli ostacoli, l&#39;orgoglio o l&#39;interesse non reciproco di volersi &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;riavvicinare&lt;/span&gt;, sono spesso barriere &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;invalicabili&lt;/span&gt;. L&#39;opportunità si sa spesso fa a pugni con la volontà e quindi se una cosa è opportuna e condivisa non è detto che sia &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;reciprocamente&lt;/span&gt; voluta così il ripristino di un legame affettivo di qualunque natura diventa un viaggio impossibile se una delle due persone non vuole partire o non vuole farsi raggiungere. Allo stesso modo di un luogo una persona è distante non per i km che ti separano ma per la fatica e il tempo che dura &quot;il cammino&quot; che bisogna percorrere per &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;raggiungerla&lt;/span&gt;. Così non è raro imbattersi in un viaggio impossibile che spesso è solo una forma di educazione un po&#39; ipocrita.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 255, 255);&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6727491735796720897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6727491735796720897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6727491735796720897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6727491735796720897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/04/piccolo-mondo-persone-lontane.html' title='Piccolo mondo, persone lontane'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-373569734044457836</id><published>2010-02-28T00:01:00.008+01:00</published><updated>2010-03-06T08:44:34.393+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie"/><title type='text'>Braid, una storia d&#39;amore.</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://wire.ggl.com/wp/wp-content/uploads/2009/02/braid_title.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 695px; height: 390px;&quot; src=&quot;http://wire.ggl.com/wp/wp-content/uploads/2009/02/braid_title.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&quot;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;Tim&lt;/span&gt; ha commesso molti errori durante il tempo che hanno trascorso assieme. I ricordi sono offuscati, sostituiti da altri ricordi, ma un&#39;immagine gli è rimasta impressa nella memoria: la Principessa che gli girava bruscamente le spalle, la sua treccia che lo sferzava con disprezzo [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Certi errori cambiano &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;irreversibilmente&lt;/span&gt; una relazione, anche se chi ha sbagliato ha imparato dal suo errore e non lo rifarebbe mai. Lo sguardo della Principessa si incupì e lei divenne sempre più distante. Il nostro mondo, basato su rapporti di causa ed effetto, ci ha insegnato ad essere avari di perdono, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;perchè&lt;/span&gt; perdonare ci espone al rischio di soffrire. Ma se abbiamo imparato dai nostri errori, se ci hanno fatto diventare migliori, non dovremmo essere premiati per questo &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;anziché&lt;/span&gt; puniti?&quot;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Comincia con queste strane e inaspettate scritte che spuntano dal nulla, lo sfondo da nero comincia a colorarsi e i colori diventano delle immagini di senso compiuto.&lt;br /&gt;Il silenzio piano piano fa spazio a delle note che si fanno strada &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;discretamente&lt;/span&gt;, è un violino che suona una musica suadente come una voce che vuole raccontare una storia triste.&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;Braid&lt;/span&gt; è uno di quei videogiochi atipici per stile e spessore artistico, non certo nella sostanza, dato che si presenta come il più classico dei piattaforme &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;bidimensionali&lt;/span&gt; con spunti di rompicapo. Può sembrare &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;anacronistico&lt;/span&gt; parlare ancora di due dimensioni ma la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;realizzazione&lt;/span&gt; tecnica dei fondali è quanto di più bello e vicino alla mia idea di arte abbia mai visto, l&#39;ambiente in cui ci si muove è un quadro &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;impressionista&lt;/span&gt;. Il sottofondo musicale, degno della migliore colonna sonora &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;cinematografica&lt;/span&gt;, fa tutto il resto.&lt;br /&gt;Si parla di una Principessa ma si tratta di una &quot;favola&quot;  raccontata con un linguaggio e con una profondità di espressioni che lascia spiazzati tutti coloro che si aspettano il solito infantile videogioco. Si impersona l&#39;ennesimo &quot;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;pupazzetto&lt;/span&gt;&quot; che va spostandosi e &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;saltanto&lt;/span&gt;, ma non siamo il personaggio di un fumetto, i tratti di colore sullo schermo disegnano come su un acquarello  un uomo giovane in giacca e cravatta con espressione triste.&lt;br /&gt;5 puzzle da ricostruire per capire come è andata questa storia raccontata con espediente dei flashback e, da 2 a 6 livelli per ogni puzzle ci forniranno le tessere dei rispettivi, se non si è abbastanza bravi per finire ogni livello alla fine nel quadro ci &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;mancherà&lt;/span&gt; qualche pezzo, ma questo non ci impedirà  di avere un&#39;idea di ciò che è successo.&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;A tratti Braid&lt;/span&gt; sembra di avere la pretesa di essere una lezione filosofica sugli errori della vita e sulla possibilità di rimediarvi, ma anche il racconto di una storia d&#39;amore fallita che ha le &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;potenzialità&lt;/span&gt; per rimettersi in moto se solo si &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_16&quot;&gt;potesse&lt;/span&gt; ritrovare un equilibrio perduto o mai trovato. Le frasi che compaiono a video tra un puzzle e l&#39;altro sono volutamente confuse ed enigmatiche e sembra che non seguano una &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;consecutio temporum&lt;/span&gt; eppure pur suonando a volte banali a volte profonde riescono benissimo nell&#39;intento di descrivere una cosa difficile da descrivere: il sentimento tra due persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.casualboy.com.au/wp-content/uploads/2008/11/braid-screen01.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 889px; height: 488px;&quot; src=&quot;http://www.casualboy.com.au/wp-content/uploads/2008/11/braid-screen01.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&quot;Lei non aveva mai del tutto compreso i suoi impulsi altruistici, quell&#39;intensità che, col tempo, aveva cesellato rughe sul suo viso. Non gli era mai abbastanza vicina, ma lui la stringeva come se lo fosse, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_17&quot;&gt;bisbigliandole&lt;/span&gt; all&#39;orecchio parole che solo un&#39;anima gemella dovrebbe ascoltare.&quot;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 255, 255);&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/373569734044457836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/373569734044457836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/373569734044457836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/373569734044457836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/03/braid.html' title='Braid, una storia d&#39;amore.'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-747438527701746755</id><published>2010-01-29T12:36:00.000+01:00</published><updated>2010-01-29T14:35:38.427+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia"/><title type='text'>Pancia a terra</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr3NRiqfmQOmiqw4baunzaXSkQN_eybii1CimQ4uPO8vu-xc1pr_oHw_n1W_KN7jYNGbaZJQ6z6BiLBzO3hFRRQflKQcIzWHyVeirIwUrIjkftvFLghmLc3gdWqdQQf3SAClYw/s1600-h/lumachina2.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 504px; height: 310px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr3NRiqfmQOmiqw4baunzaXSkQN_eybii1CimQ4uPO8vu-xc1pr_oHw_n1W_KN7jYNGbaZJQ6z6BiLBzO3hFRRQflKQcIzWHyVeirIwUrIjkftvFLghmLc3gdWqdQQf3SAClYw/s400/lumachina2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5432154099868222146&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quella dei Gasteropodi è un&#39;importante classe di molluschi, diffusa in tutto il mondo, sia sulla terraferma che nelle acque dolci e marine, con circa 35.000 specie è la più vasta fra tutte le classi del regno animale dopo gli artropodi. La caratteristica di maggior rilievo dei Gasteropodi è la disposizione asimmetrica dei loro organi interni, dovuta a un processo di torsione attorno all&#39;originale asse di e simmetria binaria.&lt;br /&gt;L&#39;anatomia dei Gasteropodi è alquanto complessa, essendo ben sviluppati e spesso assai diversificati l&#39;apparato digerente, respiratorio, circolatorio e nervoso. La parte più voluminosa del corpo è il piede, ampio organo muscolare utilizzato soprattutto nella locomozione, che si basa sulle contrazioni dei suoi muscoli; il piede presenta: sempre una superficie inferiore piatta, ed in alcune espansioni carnose simili a pinne, che vengono utilizzate nel nuoto. Superiormente al piede si trova il sacco viscerale, protetto dal mantello; anteriormente è invece situato il capo, sulla cui parte anteriore vi sono due tentacoli cilindrici e sottili, alla base dei quali sono posti gli occhi; in molti polmonati, però (e cioè nelle chiocciole e nelle lumache), gli occhi sono posti all&#39;apice di altri due tentacoli, più lunghi ed inseriti più indietro. All&#39;estremità anteriore del capo, talvolta prolungato a formare una sorta di proboscide, vi è la bocca. L&#39;apparato masticatore è costituito da uno o due pezzi cornei (mascelle), e da un organo situato dietro queste, detto radula, costituita da un muscolo, sul quale sono saldamente inserite una serie centrale di piccoli denti o piastre cornee assai robuste, e due serie laterali di processi cornei più minuti. Il muscolo può venire estroflesso e può triturare il cibo compiendo movimenti di frizione. Per questo motivo, la radula è paragonabile a una lingua dotata di denti, che svolge il ruolo principale nella masticazione. Dietro alla cavità orale inizia il tubo digerente con: esofago, ghiandole salivari, stomaco, epatopancreas, intestino e ano. L&#39;apparato respiratorio presenta struttura diversa a seconda dei gruppi, ed è su di esso che viene basata la suddivisione in sottoclassi dei Gasteropodi. Nei polmonati, quasi tutti terrestri, è priva di branchie.&lt;br /&gt;Quando pensiamo ad un essere vivente pensiamo a qualcosa che respira, quindi ci immaginiamo dei polmoni o delle branchie. In realtà l&#39;assunzione di ossigeno da parte del sangue può essere effettuata in vari modi, in questo caso avviene in una cavità detta palleale. Gli Opistobranchi, hanno un&#39;unica branchia, o ctenidio, posta dietro al cuore; spesso tale branchia è assente, la respirazione è quindi cutanea, le chioccie respirano semplicemente con la pelle. Il sistema nervoso è complesso e differenziato, ma consta fondamentalmente d&#39;un certo numero di coppie di gangli di cui i più importanti sono i gangli cerebrali (sul capo), pleurali (dietro a questi) e parietali (dietro alle branchie). Assai differenziato è anche l&#39;apparato genitale; molti sono individui sessuati, ma vi sono anche ermafroditi, in cui è sviluppato un organo unico, che provvede sia alla formazione di spermatozoi che di ovuli. La conchiglia può assumere varie forme; manca in alcune specie di mare, mentre in altre terrestri è ridotta e all&#39;interno del corpo.&lt;br /&gt;I Gasteropodi sono degli animali molto comuni, nei milioni di anni di evoluzione sono stati capaci di adattarsi bene e colonizzare quasi tutti gli ambienti marini e d&#39;acqua dolce; sulla terraferma, prediligono i luoghi umidi; perfino in montagna sono capaci di sopravvivere a quote considerevoli. Ma la capacità di adattarsi a condizioni varie e a volte estreme passa dalla capacità di sapere adottare una alimentazione quanto più varia possibile; così vi sono specie che si nutrono di animaletti marini, altre tipicamente erbivore ed altre saprofaghe.&lt;br /&gt;Penso che per imparare a rispettare gli animali, anche i più insignificanti, bisogna avere quel minimo di conoscenza che basta a farci prendere coscienza che anche in quelle piccole creature c&#39;è una complessità inimmaginabile e una storia evolutiva lunga milioni di anni che è stata capace di modellarli fino a raggiungere, pur nel loro piccolo, la perfezione.&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/747438527701746755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/747438527701746755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/747438527701746755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/747438527701746755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/11/pancia-terra.html' title='Pancia a terra'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr3NRiqfmQOmiqw4baunzaXSkQN_eybii1CimQ4uPO8vu-xc1pr_oHw_n1W_KN7jYNGbaZJQ6z6BiLBzO3hFRRQflKQcIzWHyVeirIwUrIjkftvFLghmLc3gdWqdQQf3SAClYw/s72-c/lumachina2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-4172990849422591349</id><published>2009-11-02T10:52:00.011+01:00</published><updated>2010-03-06T08:48:40.784+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie"/><title type='text'>Sogno e realtà</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;anno scorso ho conosciuto un bambino a cui ho voluto bene, si chiama Peter Fortune, a 10 anni ciò che lo distingue dagli altri bambini è la capacità di sognare ad occhi aperti. Per tutto ciò  viene definito,  dagli adulti, un bambino difficile, quando succede infatti, Peter perde la cognizione del tempo e della realtà, quasi assentandosi.&lt;br /&gt;Quando la mamma Viola e il papà Thomas decidono che è meglio infondergli fiducia, pensano di dargli la piccola responsabilità di prendersi cura della sorellina Kate dal tragitto fino a scuola vigilando all&#39;interno dello scuolabus e facendo attenzione a farla scendere alla giusta fermata, ma le cose non vanno come dovrebbero. E&#39; ciò che succede nel prologo del bel romanzo &quot;L&#39;inventore dei sogni&quot;  dell&#39;inglese &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Ian_McEwan&quot;&gt;Ian McEwan&lt;/a&gt; storie tragicomiche che capitolo per capitolo rappresentano i sogni che Peter fa:  le Bambole,  il Gatto, la Pomata Svanilina,  il Prepotente Barry Tamerlane, con il quale Peter avrà uno scontro, il Ladro Mrs Goodgame; avventure fantastiche la cui gradevole lettura fa tornare bambini, la cui fantasia è stata un po&#39; quella di tutti e McEwan è bravissimo a rispolverare la sua per mettersi nei panni di Peter in maniera molto convincente. Il modo in cui ragiona è emblematico: non è più un bambino in quanto comincia già a cercare la sua indipendeza e guarda con un senso di superiorità chi è più piccolo di lui, ma non è neanche un adolescente, non si sente attratto dalle ragazzine e osserva con indifferenza e quasi con disgusto le effusioni affettuose dei più grandi.&lt;br /&gt;Ma Peter nei suoi sogni sarà anche un neonato e sarà anche un adulto, capirà fino infondo cosa vuol dire gattonare sul pavimento cosa si prova ad osservare tutti da una altezza di pochi cm dal suolo, avere un testone che è difficile tenere dritto, provare euforia per oggetti nuovi da eslporare con la bocca, colori e forme sconosciute ai sensi ancora immaturi.&lt;br /&gt;Sarà anche un adulto che proverà noia nei giochi di bambini e si sentirà appagato dal lavoro, dal guadagno e dal  tornare a casa sapendo di trovare una moglie che lo aspetta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;385&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/rj3T-ZFpsSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/rj3T-ZFpsSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; height=&quot;385&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/4172990849422591349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/4172990849422591349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4172990849422591349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4172990849422591349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/11/sogno-e-realta.html' title='Sogno e realtà'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-715214057693186025</id><published>2009-10-19T17:44:00.011+02:00</published><updated>2009-11-02T10:51:40.410+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><title type='text'>Persone in HDR</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non sono un grande appassionato di fotografia ma in viaggio se non ho sempre a portata di mano la mia fidata digitale sento che manca qualcosa. Qualche settimana fa ho scoperto che esiste una tecnica fotografica che si è andata affermando sempre di più negli ultimi anni, tecnica possibile solo grazie ad una elaborazione computerizzata, si chiama HDR ovvero: ampia estensione dinamica. Quando una macchina fotografica apre l&#39;obiettivo per quella frazione di secondo che decide manualmente il fotografo o  automaticamente il sensore di luminosità nelle fotocamere digitali, ciò che succede è che la luce entra e impressiona il sensore che converte questi segnali luminosi in pixel. Il pixel è l&#39;informazione che indica al monitor o alla stampante di generare quel preciso colore. Ora bene che vada, se il fotografo è stato bravo o il sensore non è stato ingannato da un dito messo su, quello che succede è che quella frazione di secondo in cui si apre il diaframma è sufficiente a far entrare la giusta quantità di luce e questo produce un&#39;immagine ben bilanciata, ne&#39; troppo scura ne troppo chiara. Le ombre risulteranno grigio scuro e le parti in luce avranno colori che si avvicinano al bianco quasi puro.&lt;br /&gt;Eppure questa immagine sarà sempre la rappresentazione di un punto di vista parziale della realtà, nessuno può dire o estrapolare con calcoli matematici cosa ci potrebbe essere in una parte più buia dell&#39;immagine, o troppo luminosa. Questo significa che probabilmente ci saranno parti troppo in ombra che non permettono di mostrare ulteriori dettagli e parti troppo bianche dove per il motivo opposto accadrà la stessa cosa.&lt;br /&gt;In queste condizioni la tecnica HDR da il meglio di sè, si tratta di fare più  scatti dello stesso soggetto, di solito un paesaggio (sarebbe impossibile fotografare soggetti in movimento) tutti scatti che differiscono soltanto per  il tempo di esposizione.&lt;br /&gt;Avremo 5, 10 o più fotografie che differiscono per luminosità: nel fotogramma più scuro che probabilmente sarà quasi tutto nero (sotto-esposto) si possono visualizzare meglio i particolari che si trovano nelle zone più chiare, particolari che in quelle a maggiore esposizione non saranno visibili perchè si troveranno in una zona probabilmente completamente bianca. Ma in queste ultime immagini chiare quelle cioè a lunga esposizione metteranno in evidenza i particolare delle zone al buio perchè permetteranno come di amplificare quella poca luce presente nelle ombre.&lt;br /&gt;Il risultato è spettacolare un&#39;immagine piena, in tutti i sensi, i colori sono molto accesi e caldi, i dettagli sono tutti ben presenti e tutto nel complesso pur dando l&#39;impressione di essere ritoccato (spesso lo scatto che ne risulta da un&#39;idea di artificiosità) in realtà si può dire che è una immagine più vera del vero.&lt;br /&gt;Neanche l&#39;occhio umano infatti può fare meglio di così,  il cervello automaticamente regola il diametro della pupilla come il sensore delle digitali regola il diaframma e il tempo di apertura.&lt;br /&gt;Tutto ciò dimostra che la luce è un fattore che condiziona fortemente la visualizzazione di un oggetto al punto che è necessario sovrapporre più immagini scattate con condizioni di luci diverse per percepire a pieno cosa abbiamo in realtà davanti ai nostri occhi.&lt;br /&gt;Allo stesso modo le relazioni personali e i sentimenti che ne derivano se spaziano in un ampia gamma sono altrettanto indispensabili per capire a pieno una persona, più è vario lo spettro di sentimenti che si provano per un oggetto più è facile mettere alla luce particolari che sono in ombra o ridimensionarne altri che sono fin troppo in luce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4JH-hm44ZRRq2RvJvtVgNnTj294fNTwpgDk_oXT91O3aOgyfVtgJuxs-9lfPbGOzKpbIg46XwbFw6k8ndaWVJ74xLl3rTsDu1JcWzAEkm1vOQVHq12cNzX428Y6-70NsDvdm6/s1600-h/rouen+2+a.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 553px; height: 300px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4JH-hm44ZRRq2RvJvtVgNnTj294fNTwpgDk_oXT91O3aOgyfVtgJuxs-9lfPbGOzKpbIg46XwbFw6k8ndaWVJ74xLl3rTsDu1JcWzAEkm1vOQVHq12cNzX428Y6-70NsDvdm6/s400/rouen+2+a.gif&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5394565041954807378&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Oltre cento anni fa l&#39;impressionista Monet aveva capito che per ottenere un&#39;immagine &quot;super-reale&quot; di un soggetto, in questo caso la facciata della cattedrale di Rouen, era necessario dipingere in condizioni di luce diverse. In questo esperimento non si è variato &quot;il tempo di esposizione&quot; ma la quantità e qualità della luce.&lt;br /&gt;Il risultato è simile, un primo abbozzo di immagine HDR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.smashingmagazine.com/2008/03/10/35-fantastic-hdr-pictures/&quot;&gt;Più vere del vero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/715214057693186025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/715214057693186025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/715214057693186025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/715214057693186025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/10/persone-in-hdr.html' title='Persone in HDR'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4JH-hm44ZRRq2RvJvtVgNnTj294fNTwpgDk_oXT91O3aOgyfVtgJuxs-9lfPbGOzKpbIg46XwbFw6k8ndaWVJ74xLl3rTsDu1JcWzAEkm1vOQVHq12cNzX428Y6-70NsDvdm6/s72-c/rouen+2+a.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6443323729720436432</id><published>2009-09-06T09:48:00.004+02:00</published><updated>2009-09-06T09:42:04.233+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Le foto del premier censurate su El Pais</title><content type='html'>&lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;C&#39;era            una volta un Re che amava così tanto i vestiti            nuovi che spendeva in essi tutto quello che aveva.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt; Possedeva un abito            diverso per ogni ora della giornata, per ogni giorno della settimana,            e per ogni settimana dell’anno….&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Niente importava            per Lui, eccetto i Suoi vestiti; eppure non trovava soddisfazione neppure            nello splendore di tutto quel guardaroba. Tutte le volte che il Suo            sarto veniva al Palazzo, Egli gli chiedeva continuamente qualcosa di            nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Alla fine il sarto            era sull’orlo della disperazione; non riusciva a trovare più nulla di            nuovo, ed il brutto è che era l’unico sarto in tutto il Regno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Così pensò e pensò,            e riuscì finalmente a ordire un piano. Disse al Re di aver inventato            un nuovo tessuto che non solo cambiava colore e forma ogni momento,            trasformandosi sempre in un nuovo abito, ma rivelava anche coloro che            erano stolti, ignoranti, stupidi, o tutti e tre, in virtù di una sua            magnifica proprietà… ad uno stupido, il tessuto sarebbe stato invisibile,            mentre ad un saggio sarebbe apparso in continuo cambiamento e splendidamente            bello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Che formidabili            abiti!” pensò il Re tra Sé… “Solo            indossandoli riuscirò a distinguere i saggi dai pazzi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Subito commissionò            al sarto i nuovi vestiti. Le settimane passarono, e questi abiti non            arrivavano; e non c’è da meravigliarsi, poiché non c’era niente da spedire.            Il sarto non aveva intenzione di cucire nulla; intendeva far recapitare            al Re “un bel nulla”, dopo aver lasciato passare un adeguato periodo            di tempo per convincere il Re che i vestiti, come Gli aveva spiegato            a lungo e con un linguaggio eccessivamente tecnico, avrebbero previsto            ogni possibile circostanza con raffinato dettaglio e che erano molto            difficili da produrre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Finalmente il pacco            con l’abbigliamento invisibile arrivò ed il Re lo aprì eccitato, solo            per scoprire che Egli non riusciva a vedere proprio nulla….&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Ma non desiderando            apparire stolto, ignorante o stupido, fece finta d’indossare            i nuovi vestiti ed uscì tra la gente del Suo Regno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;E pensate anche            solo per un momento che i suoi sudditi ce ne fosse uno che volesse rischiare la testa accennando            alla Sua nudità? Neppure per sogno! Nessuno lo fece! …Fin quando un            bambino disse, un po’ troppo forte, mentre il Re stava passando in processione:            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  align=&quot;center&quot; style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Ehi,            guardate! Il Re è nudo!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Un frastornante            silenzio si sparse tra la folla assemblata per assistere alla processione            del Re e dei Suoi Ministri mentre il riverbero delle parole del bambino            si spandeva per la piazza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Guarda cos’hai            fatto!” gemette il Re al sarto, “Tutti pensano che Io sia uno stupido            che se ne va in giro nudo!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Sciocchezze, Vostra            Maestà,” non videro tutti il vostro vestito arcobaleno cangiante, non appena            usciste dal Palazzo? Solo i bambini sono incapaci di vederlo. È naturale,            sono ignoranti. Come potrebbero sapere? Non hanno la capacità sociale            di nascondere la loro stoltezza”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Sentite cosa dobbiamo            fare,” propose il sarto, “insegnerò a tutti i bambini a vedere i Vostri            vestiti nuovi; fin quando non imparano, semplicemente ignorate cos’hanno            da dire su di Voi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Il Re pensò che            si trattava di un ottimo piano e dette al sarto il nuovo compito di            insegnare a tutti i bambini a vedere i Suoi vestiti nuovi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Passò un po’ di            tempo, ma per insegnar loro a vedere dei vestiti invisibili, anzi di            fatto inestistenti, ed anche a crederci nonostante i loro stessi sensi            e la loro intuizione, il sarto dovette ricorrere, con i bambini, a metodi            molto forti di magnetismo animale, detti “ipnosi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Questi metodi erano            così potenti che, mentre i bambini si immergevano nell’allucinazione            dei vestiti del Re, la loro visione del mondo realè si affievoliva e            quando raggiungevano l’età adulta, sebbene potessero adesso vedere gli            abiti nuovi del Re, erano però incapaci di vedere lo stesso Re.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Quando il Re si            lamentò con il sarto riguardo a questo inconveniente, quest’ultimo rispose:            “Beh, cosa volete di più? Di cosa avete più piacere? Volete che essi            siano capaci di vedere i Vostri vestiti, o Voi? Non potete avere entrambe            le cose, lo sapete”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;Il Re non lo sapeva,            ma s’immaginò che il sarto ne sapesse di più di Lui. Poteva sempre tornare            ad indossare i vecchi abiti ma essi, a confronto con questo infinitamente            mutevole abito arcobaleno cangiante, non parevano più adeguati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;“Che ne pensate            di questo?” chiese il sarto, “Insegnerò a tutti i bambini a vedere il            vestito, ma insegnerò anche a pochi di essi (non alla maggioranza della            popolazione, poiché c’è bisogno di loro per sostenere il Regno, ma agli            stupidi, a coloro che sono in ogni caso inutili agli scopi generali            della vita, come gli sciamani, i mistici ed altri “procaccia-guai”)            a vedervi. Naturalmente, dovete capire che quando imparano a vedere            Voi e non i Vostri vestiti, Voi apparirete loro nudo…..” aggiunse in            un tono leggermente di scusa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;span style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;Anche in Italia il Re è nudo e tutti l&#39;hanno visto ma nessuno si scandalizza più, &quot;l&#39;ipnosi colletiva&quot; funziona benissimo perchè a nessuno importa conoscere le qualità morali di chi li governa e se qualcuno si intereassa ed è capace di scandalizzarsi ancora, viene &lt;a style=&quot;font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.corriere.it/politica/09_settembre_03/lettera_dimissioni_boffo_3df94d90-9895-11de-b8d4-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;eliminato silenziosmente&lt;/a&gt; o &lt;a style=&quot;font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/causa-domande/causa-domande.html&quot;&gt;inti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;span style=&quot;font-family:trebuchet ms;&quot;&gt;&lt;a style=&quot;font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/causa-domande/causa-domande.html&quot;&gt;midito giuridicamente&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;a style=&quot;font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite/da/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_2/Tes&quot;&gt;“Ehi,            guardate! Il Re è nudo!”&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:130%;&quot;  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6443323729720436432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/36938184/6443323729720436432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6443323729720436432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6443323729720436432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/09/le-foto-del-premier-censurte-su-el-pais.html' title='Le foto del premier censurate su El Pais'/><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>