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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;CkIAR306eSp7ImA9WhRaEkg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184</id><updated>2012-02-14T21:15:46.311+01:00</updated><category term="Aviazione" /><category term="Spiritualità" /><category term="Poesia" /><category term="Politica" /><category term="Ambiente" /><category term="Biologia" /><category term="Persone" /><category term="Viaggi" /><category term="Storie" /><category term="Scacchi" /><category term="Immagini" /><category term="Scienze" /><title>Segui il coniglio bianco . . .</title><subtitle type="html">Non tutto ciò che conta può essere contato e non tutto ciò che può essere contato conta.       (A.Einstein)</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>160</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/SeguiIlConiglioBianco" /><feedburner:info uri="seguiilconigliobianco" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;CkQCQXo8eSp7ImA9WhZTGEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6860721762255248059</id><published>2011-03-23T09:44:00.001+01:00</published><updated>2011-03-23T09:52:40.471+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-23T09:52:40.471+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità" /><title>Nobile e le nobili verità</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BOSaP5CTtgI-dk7GGR0E7xG7D3s/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BOSaP5CTtgI-dk7GGR0E7xG7D3s/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BOSaP5CTtgI-dk7GGR0E7xG7D3s/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BOSaP5CTtgI-dk7GGR0E7xG7D3s/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altra sera discutevo con una persona a me cara riguardo alle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quattro_nobili_verit%C3%A0#La_Verit.C3.A0_del_dolore"&gt;quattro nobili verità&lt;/a&gt; della dottrina buddista. &amp;nbsp;La reazione e i pensieri che le sono venuti sono stati più o meno quelli che sono venuti a me quanto per pura curiosità decisi per la prima volta di approfondire l'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rifletto sul fatto che se si esclude "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nobile_ottuplice_sentiero#Secondo_modello"&gt;l'ottuplice sentiero&lt;/a&gt;" il buddismo non ha precetti o regole come le hanno le altre religioni, e non è un caso che queste quattro semplici affermazione vengono chiamate "verità".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sono divieti o al contrario cose da fare, ma concetti semplici di cui dobbiamo prendere consapevolezza nella nostra vita, dobbiamo soltanto farne esperienza e capirli sulla nostra pelle, capire che sono quello che dicono di essere ovvero delle &lt;i&gt;"Verità".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi li sente per la prima volta soprattutto se appartiene alla nostra cultura come me e la mia amica, rimane stupito dall'altezza e idealità di quelle affermazioni, si pensa subito che sono posizioni utopiche che non riusciremo mai a far prendere alla nostra vita, ma è proprio qui l'errore, pensare che siano "cose da fare" o da non fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le nobili verità non sono state scritte per obbligare la gente ad essere felice, ma per dire: siate consapevoli di cosa è la sofferenza e da dove viene. Se e quando una persona capirà a pieno questi insegnamenti a quel punto toccherà a lei fare le proprie scelte. Può decidere di continuare a restare nella posizione in cui è oppure fare qualcosa per cambiare, ma in ogni caso chi conosce queste "idee" è più libero di chi non le conosce, perchè è libero di scegliere cosa fare della propria vita a differenza di chi non le conosce e non capisce perchè la vita è sofferenza o lo capisce ma non sa da dove viene, o sa da dove viene ma non sa come estinguerla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanto è vero che sembrano cose alte e "altre" rispetto alla nostra vita, quanto è vero che è facilissimo fare esempi concreti di eventi della nostra vita traumatici o meno in cui abbiamo fatto esperienza diretta di almeno una di queste nobili verità. &amp;nbsp;Quando ho imparato un concetto che mi è servito e mi ha aiutato tanto nella vita sento il dovere morale di farlo conoscere alle persone a me care, è vero che in questo modo rischio di mettermi nella posizione del "maestro saggio" che vuole dispensare insegnamenti a destra e a manca spesso non graditi o non richiesti, ma ne vale la pena correre il rischio, la gioia che si prova nel pensare che tu con la tua persona e le tue energie siano servite ad alleviare anche di poco la sofferenza degli altri è pur sempre un intento alto e nobile che ritengo doveroso perseguire.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-6860721762255248059?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/pjkukqSJLDA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6860721762255248059/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=6860721762255248059" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6860721762255248059?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6860721762255248059?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/pjkukqSJLDA/nobile-e-le-nobili-verita.html" title="Nobile e le nobili verità" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2011/03/nobile-e-le-nobili-verita.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAGRXw4cSp7ImA9Wx9QE0k.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-8549650327089745702</id><published>2010-12-24T10:21:00.005+01:00</published><updated>2010-12-26T07:25:24.239+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-12-26T07:25:24.239+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità" /><title>Meno di così</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTbqSBdLNs35LpMWwbcju1JH4N8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTbqSBdLNs35LpMWwbcju1JH4N8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTbqSBdLNs35LpMWwbcju1JH4N8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTbqSBdLNs35LpMWwbcju1JH4N8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'illogica corsa all'accumulo di oggetti&amp;nbsp;pressoché&amp;nbsp;inutili sembra, almeno in una generazione di persone illuminate, cominciare a segnare le prime timide battute d'arresto. Anche in economia ci si comincia a chiedere se la crescita del prodotto interno usata da sempre come metro di misura della ricchezza, sia realmente un indicatore valido per definire la solidità o il benessere di una nazione. Proprio adesso che nazioni sviluppate segnano un rallentamento "preoccupante" e nazioni emergenti fanno segnare tassi di crescita altissimi ma poco rappresentativi del benessere dei singoli individui, ci si chiede se il mero tasso di crescita della produzione non deve essere accompagnato da altri parametri indicativi ad esempio dell'assistenza sociale o dei servizi che quella nazione offre ai propri cittadini, tutte cose che non rientrano della capacità di produrre ricchezza o che addirittura in molti casi "dissipano" ricchezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Circondati all'inverosimile da oggetti suggeriti/estorti con la forza alla nostra volontà di non acquistarli secondo il più becero e subdolo sistema pubblicitario, al solo scopo di aumentare i profitti e la crescita di cui sopra, qualcuno si è chiesto se fosse possibile vivere con un numero limitato di oggetti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si tratta di una scelta ascetica di una qualche corrente newage ma del volere dimostrare concretamente, in questo tempo e in questo mondo, che vivere con meno si può, che la povertà materiale come valore non è di un'altra epoca ma anche di questa e cosa più importante che questo stile di vita minimalista può rendere la nostra vita più piena e significativa a differenza di una vita piena di oggetti e vuota di senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le moderne tecnologie informatiche ci danno da pochi anni la possibilità di portarci dietro quantità enormi di contenuti a noi cari... piccolissime memorie piene all'inverosimile di musica, film, videogiochi; inoltre tramite un qualunque dispositivo con connessione a internet ci permette in pochi secondi di accedere a tutte le informazioni che non abbiamo nei nostri archivi ma di cui potremmo avere bisogno. Bastano queste poche considerazioni per smantellare intere librerie strapiene di collezioni ingombranti di migliaia di dischi, film, musica, libri che finiscono col saturare lo spazio in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un pò di pazienza si potrebbero digitalizzare quaderni e appunti manoscritti a cui siamo affettivamente legati e vecchie foto stampate, tutte da stipare comodamente in archivi digitali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passando alle cose più concrete come i vestiti, non ci vuole una grande capacità di sintesi per realizzare che di scarpe ne servono 3 o 4 paia al massimo, cosi come di capi non più di 2 o 3 a stagione. E così riflettendo su ogni angolo della propria casa dalla cucina alla camera da letto, si scoprono molto facilmente una quantità spropositata di oggetti inutili a cui siamo irrazionalmente legati dall'idea che siano di nostra proprietà perchè siamo stati noi a comprarli ma che soprattutto "ci servono". &amp;nbsp;Una vita fatta di 50 o 100 oggetti non è solo una vita comoda o semplice ma anche una vita trasportabile, se in viaggio portiamo con noi 25 o 50 di quegli oggetti ci sentiremo per metà a casa; non ci preoccuperemmo più di quello che ci manca perchè siamo stati noi a decidere che quella cosa deve mancarci perchè non ci serve, e se proprio non ne possiamo fare a meno la compriamo ma con molta più consapevolezza non certo per ridurre lo spazio in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per vedere in tutto questo una scelta morale occorre fare un passo in avanti. Avere meno cose, vivere poveri di cose non fa sono bene a noi ma anche agli altri. Produrre oggetti ha un costo per l'ambiente, si consumano risorse ed energie per fabbricarli e per smaltirli e ormai è assodato che bisogna trovare soluzioni più efficienti in entrambi le fasi perchè l'attuale catena produttiva è insostenibile sul lungo termine, per cui meno cose compriamo e più ecologico è il nostro stile di vita, l'auto che consuma meno è quella che lasciamo in garage, così come l'elettrodomestico più parsimonioso è quello che non compriamo nemmeno. In un mondo ideale inoltre non dovrebbero esistere le persone invidiose, nel nostro mondo esistono in gran quantità e, come dice una bella lapide che si trova dalle mie parti, risalente a duemila anni fa "Sola miseria caret invidia" solo la misera tiene lontana l'invidia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ragionando su scala globale bisognerebbe anche dire che tutte le volte che usufruiamo di un oggetto superfluo stiamo togliendo la possibilità ad un altro individuo di usufruire delle stesso o addirittura di uno più utile ed essenziale per lui, per produrre le nostre futilità stiamo sfruttando risorse per altro. Essere poveri non vuol dire decidere di guadagnare poco, può voler dire guadagnare molto e donare tutto il superfluo, ma può voler dire anche accumulare il meno possibile perchè si è capito che noi non siamo ciò che abbiamo ma molto di più.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.missminimalist.com/2010/07/the-joy-of-less-a-minimalist-living-guide/"&gt;la gioia del meno&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/markzuckerberg?v=info"&gt;interessi personali: minimalism&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.newnotizie.it/2010/06/17/warren-buffet-e-bill-gates-invitano-lamerica-alla-beneficienza/"&gt;disfarsi del 99% del patrimonio&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975"&gt;&lt;img border="0" height="481" src="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/TRRkdfoUYdI/AAAAAAAAAt0/BdH8-5hnIyk/s640/Schermata+2010-12-24+a+10.12.22.png" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975"&gt;La storia del bambino nella mangiatoia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nathan.co.za/bibleita.asp?chapter=975"&gt;col bue e l'asinello&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-8549650327089745702?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/mDQpfXSDrW0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/8549650327089745702/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=8549650327089745702" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8549650327089745702?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8549650327089745702?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/mDQpfXSDrW0/meno-di-cosi.html" title="Meno di così" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/TRRkdfoUYdI/AAAAAAAAAt0/BdH8-5hnIyk/s72-c/Schermata+2010-12-24+a+10.12.22.png" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/12/meno-di-cosi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D04FSX45eip7ImA9Wx5aGUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-2925785826179476124</id><published>2010-11-17T09:30:00.003+01:00</published><updated>2010-11-17T10:25:18.022+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-11-17T10:25:18.022+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>L'elisir di lunga vita</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/txBOCP9iYQm1S6v9PEPBwOn5mJA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/txBOCP9iYQm1S6v9PEPBwOn5mJA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/txBOCP9iYQm1S6v9PEPBwOn5mJA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/txBOCP9iYQm1S6v9PEPBwOn5mJA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si parla di sana alimentazione molto spesso si fa riferimento alla dieta mediterranea. Eppure ogni continente, per non dire ogni nazione ha le sue abitudini alimentari e piatti caratteristici, com'è possibile che ciò che si mangia nel bacino del mediterraneo abbia delle proprietà così esclusive che non è possibile trovare in altre parti del mondo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si cominciarono a studiare le cause dell'aterosclerosi, quella patologia di natura infiammatoria che alla lunga può portare all'infarto e all'ictus, si partì da semplici dati statistici che mostravano come nei paesi sul bacino mediterraneo l'incidenza era molto più bassa rispetto ai paesi Nordeuropei e agli Stati Uniti. Dopo una serie di approfonditi studi si capì che ciò era dovuto al fatto che la dieta mediterranea è caratterizzata da un basso apporto lipidico con un elevato apporto di antiossidanti, sostanze che tra le altre cose prevengo l'invecchiamento cellulare. Ma anche fibre e grassi insaturi con capacità anti-infiammatorie che hanno un ruolo importante nella prevenzione dell'aterosclerosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già questo è capace di fornirci una spiegazione convincente all'aspettativa di vita più elevata, ma i benefici non finiscono qui, una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali può contribuire a ridurre la pressione arteriosa di 8-14 punti altra condizione favorevole a una ridotta mortalità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo studio più importante passato alla storia come il “Seven Countries Study” fu portato avanti dal medico americano Ancel Keys; durò 25 anni e come si evince dal nome coinvolse 7 nazioni, 3 del bacino del mediterraneo Grecia, Italia, e Jugoslavia più Finlandia, Olanda, Giappone e Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Keys finito il suo lavoro, decise di trascorrere l'ultima parte della sua vita nei pressi di Pollica un paesino nella provincia di Salerno, salito recentemente agli onori della cronaca per l'omicidio subito dal suo sindaco Angelo Vassallo, un uomo giusto che si battè fra le altre cose per far riconoscere proprio della dieta mediterranea un riconoscimento internazionale. A conferma della bontà delle tesi di Keys, abbracciando in pieno lo stile alimentare dell'Italia meridionale rendendo se stesso una cavia visse fino al 2004 morendo all'età di 100 anni!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il risultato più importante che si ricava da una mole di dati così grande è che non esiste l'alimento miracoloso che può allungare la vita più di altri ma è una sinergia di effetti benefici ottenuti consumando le giuste proporzioni di grassi vegetali (l'olio d'oliva) carboidrati (pane e pasta) proteine (pesce, carne e legumi) fibre (frutta, verdura e cereali) ma anche alimenti sottovalutati come il vino, la frutta secca, uova e latticini. Ciò che tuttavia va puntualizzato è che per usufruire di tali benefici non è sufficiente nascere in quest'aria geografica dove l'aspettativa di vita è maggiore bensì seguire assiduamente la dieta mediterranea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il lungo studio di Ancel Keys si presero in considerazione anche gruppi di emigranti italiani trasferitisi negli USA, per questi soggetti si vide che più tempo trascorrevano nel nuovo continente più la loro mortalità si avvicinava a quella degli statunitensi, per il semplice fatto culturale che cambiavano il loro stile alimentare adattandolo a quello locale. Ed è notizia di pochi giorni che l'Unesco ha finalmente riconosciuto alla dieta mediterranea il titolo di "Patrimonio immateriale dell'Umanità", la vittoria postuma di un politico perbene appassionato del suo paese, assassinato per essersi opposto al mal'affare di chi considera la cosa pubblica una terra di conquista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-2925785826179476124?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/CVO3RN1p-0o" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/2925785826179476124/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=2925785826179476124" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2925785826179476124?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2925785826179476124?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/CVO3RN1p-0o/quando-si-parla-di-sana-alimentazione.html" title="L'elisir di lunga vita" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/11/quando-si-parla-di-sana-alimentazione.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0IDQ347eyp7ImA9Wx5UEkg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-3807410701335121957</id><published>2010-10-05T23:43:00.020+02:00</published><updated>2010-10-16T22:06:12.003+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-10-16T22:06:12.003+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>Gliese 581G? Presente!</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rz8ovPjtxuB-r9dy_q9uL1z2-u4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rz8ovPjtxuB-r9dy_q9uL1z2-u4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rz8ovPjtxuB-r9dy_q9uL1z2-u4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rz8ovPjtxuB-r9dy_q9uL1z2-u4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ammesso e non concesso che si possano stabilire con precisione quali siano le condizioni necessarie e sufficienti perchè possa svilupparsi la vita come la conosciamo; ammesso e non concesso che si possa escludere l'ipotesi di altre forme di vita molto diverse dal quelle basate sul carbonio che possono svilupparsi in condizioni ambientali molto diverse da quelle che ci sono sulla Terra. Avendo messo a punto da 10 anni a questa parte un sistema abbastanza affidabile per trovare dei pianeti extrasolari (o esopianeti) se volessimo cercare la casa in cui abitano forme di vita simili alla nostra possiamo usare questi mezzi per cercare dei pianeti che siano grandi un tot, che distano un altro tot dalla propria stella, e che questa non deve essere ne' troppo calda ne' troppo fredda, quindi escludere tutti quelli che non rispettano queste caratteristiche e puntare le nostre antenne allo spazio profondo a caccia di pianeti potenzialmente "abitabili".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La frase: &lt;i&gt;"Su Gliese 581G, c'è vita al 100%" &lt;/i&gt;detta dagli scopritori del suddetto pianeta, appare azzardata e potenzialmente errata, e infatti lo è ma se fosse stata detta (o tradotta più correttamente nei nostri quotidiani) non avrebbe perso sicuramente d'effetto. Perchè se è vero che questo sistema per analizzare la luce di una stella a caccia di una qualche perturbazione riconducibile al passaggio di un pianeta funziona come dovrebbe, la frase corretta è: &lt;i&gt;"Su Gliese 581G, può esserci vita al 100%"&lt;/i&gt;. In altre parole: è un pianeta abitabile anche da noi, esseri viventi che popoliamo il pianeta Terra. Dei 9 pianeti del sistema solare solo il nostro ha le caratteristiche che conosciamo, e adesso da un giorno all'altro scopriamo che a 20,5 anni luce di distanza c'è un corpo celeste, una grande roccia, altrettanto ospitale con tanto di acqua allo stato liquido e tutto il resto!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che fare adesso? Da qui con le attuali tecnologie c'è rimasto ben poco da scoprire, l'idea di inviare anche solo una sonda sarebbe un progetto quasi a fondo perduto con prospettive di riuscire a capirne di più, prossime allo 0. Basta pensare che attualmente la più alta velocità a cui possiamo spingere una sonda è del 10% della velocità della luce, ci sono buone possibilità di portarla al 20% per i viaggi lunghi con un motore di ultima generazione capace di imprimere una accelerazione costante, ma anche così il viaggio di sola andata durerebbe 110 anni, e poi ci vorrebbero sempre 20 anni e mezzo per ricevere i dati da questa ipotetica sonda giunta fin lì. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è un sistema più semplice e veloce per avere la certezza che la giù ci sia una forma di vita molto intelligente ed evoluta, chiamarli! La cattiva notizia è che ci vogliono 41 anni per avere una risposta la buona è che due sono già passati; esattamente nell'Ottobre 2008, dopo la scoperta del 3° pianeta che orbitava intorno a Gliese (Gliese 581C) si pensò di inviare il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RT-70"&gt;segnale radio più potente&lt;/a&gt; che fossimo in grado di generare. Se su Gliese 581G non c'è vita nel 2051 non riceveremmo un bel niente. Se c'è vita su Gliese 581G nel 2051 non riceveremo un bel niente. Se c'è vita intelligente non riceveremo nulla. Se c'è vita intelligente ed evoluta al punto che la loro tecnologia gli ha permesso di ricevere il nostro segnale non riceveremmo comunque un bel nulla. Ma se c'è vita intelligente ed evoluta e se la loro tecnologia gli ha permesso di ricevere il nostro segnale e sono stati anche capaci di sviluppare strumenti altrettanto potenti da inviare il loro segnale verso di noi, nel 2051 o poco dopo dalla costellazione della bilancia fra i tanti rumori di fondo dello spazio profondo dal pianeta Gliese 581G riceveremo un segnale ben preciso e inconfutabilmente generato da una forma di vita intelligente ed evoluta, che consapevolmente ha diretto verso di noi la loro attenzione per stabilire &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_contatto"&gt;il primo contatto&lt;/a&gt;(*)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/26/visualizza_new.html_1759349300.html"&gt;Ambasciatore per l'universo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gliese_581"&gt;Una stella molto prolifica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gliese_581_g"&gt;La loro casa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8XUvJY3AsLw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8XUvJY3AsLw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(*) &lt;i&gt;Nell'universo immaginario di Start Trek &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;il primo contatto con una razza aliena&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt; intelligente ed evoluta avvenne nell'Aprile del 2063&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-3807410701335121957?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/h5tnGYQnFBo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/3807410701335121957/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=3807410701335121957" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3807410701335121957?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3807410701335121957?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/h5tnGYQnFBo/gliese-581g-presente.html" title="Gliese 581G? Presente!" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/10/gliese-581g-presente.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkQCQX4zfSp7ImA9Wx5REE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6552036255439206587</id><published>2010-08-12T08:13:00.003+02:00</published><updated>2010-08-17T08:59:20.085+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-08-17T08:59:20.085+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Poesia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Aviazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini" /><title>Cuore in volo</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/5QL94O3WXZCv6G3vorbxDCWcp6w/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/5QL94O3WXZCv6G3vorbxDCWcp6w/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/5QL94O3WXZCv6G3vorbxDCWcp6w/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/5QL94O3WXZCv6G3vorbxDCWcp6w/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Occhi ancora dritti all'azzurro,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;aria compatta e forte sotto le ali&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci stacca da terra senza sorprese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo sguardo giù a quelle vite piccole&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cambiamenti di quota e prospettiva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma è sempre la stessa mia città;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le stesse strade, piazze, palazzi, chiese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amare un luogo e la gente che ci sta,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;guardarlo dall'alto e sentirla&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sorvegliata e custodita (non certo da me).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto qui a guardare meravigliato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pendii verdi e costoni rocciosi &lt;/div&gt;&lt;div&gt;castelli medievali, laghi e boschi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa è questa vita su questa terra,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quanto conta da questo cielo azzurro,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e cosa resta di quegli affanni da qui su,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a chi serviranno in nostri battiti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6emAkGhKsZs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6emAkGhKsZs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-6552036255439206587?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/aO0P1Uebn3k" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6552036255439206587/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=6552036255439206587" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6552036255439206587?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6552036255439206587?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/aO0P1Uebn3k/cuore-in-volo.html" title="Cuore in volo" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/08/cuore-in-volo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYDRHs7cSp7ImA9Wx5TFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-8081750073695401637</id><published>2010-07-30T11:30:00.005+02:00</published><updated>2010-07-31T10:16:15.509+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-07-31T10:16:15.509+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>Alla ricerca di LUCA</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/t7XS0GhzIovu67UyOOc3FltYokg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/t7XS0GhzIovu67UyOOc3FltYokg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/t7XS0GhzIovu67UyOOc3FltYokg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/t7XS0GhzIovu67UyOOc3FltYokg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Darsi una spiegazione di senso compiuto, verosimile e scientificamente accettabile riguardo all'essenza ultima della vita e della sua complessità è tutt'oggi un obiettivo ancora lontano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure si è cominciato a riflettere e a tirare le prime interessanti conclusioni a partire dall'enorme mole di informazioni che gli ultimi decenni di ricerca biomolecolare hanno prodotto. Sequenze geniche ormai archiviate da molti anni vengono incrociate con altri sequenziamenti più recenti, tutto per un solo scopo, capire in che modo un organismo così semplice può evolvere il proprio genoma per renderlo una perfetta collezione di geni codificanti enzimi efficienti e vie metaboliche così complesse da mettere in crisi l'idea stessa di evoluzione darwiniana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se un organismo fa dipendere la sua esistenza da una certa via metabolica necessaria a produrre un dato metabolita a partire da un dato substrato, di cui la cellula non può fare a meno, vuol dire che questo organismo deve necessariamente possedere nel suo genoma un certo numero di geni che codificano per altrettanti enzini necessari a portare avanti un certo metabolismo. E' impensabile credere  che la prima arcaica forma di vita potesse avere un alto numero di geni, fra l'altro contenuti in un genoma di RNA, cosa ormai dimostrata come caratteristica distintiva delle prime forme unicellulari. Quali sono stati i primi passi di queste arcaiche cellule "a RNA" nel lungo cammino dell'evoluzione è difficile dirlo anche se esistono già le prime teorie che potrebbero descrivere cosa sia successo nell'epoca che va dal brodo primordiale alla vita "a DNA" un lasso di tempo lungo un miliardo di anni!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Periodo che si conclude con la nascita o meglio l'evoluzione di una  forma di vita molto speciale, una cellula che possiede un buon numero di funzioni metaboliche presenti in tutte le attuali cellule viventi, siano esse autotrofe che eterotrofe, vegetali e animali, e per questo l'anello di congiunzione dalla quale si sono poi ramificate tutti gli esseri viventi come li conosciamo adesso. Questa forma di vita, gradino fondamentale della storia della vita sul nostro pianeta, il precursore comune per eccellenza, è definito dalla stessa sequenza molto conservata già nota ai biologi molecolari, osservata grazie all'incrocio di centinaia di diversi genomi, sequenziamenti effettuati su organismi diversissimi tra loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attualmente la si indica con la sigla L.U.C.A. che sta per Last Universal Common Ancestor ovvero l'ultimo antenato universale comune.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si sa se qualcuno in futuro potrà mai avere la fortuna di inbattersi in un batterio fossile la cui esistenza viene ipotizzata in almeno 2 miliardi di anni fa, oppure questo nonno comune resiste vivente in qualche piccolo anfratto sperduto ancora oggi da 2 miliardi di anni, così come allora in poche colonie che per qualche motivo non hanno ricevuto la spinta evolutiva che l'avrebbe fatto diventare qualcos'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fin'ora l'unica cosa che possiamo dire è che LUCA è dentro ognuno di noi, dentro ognuna delle cellule che compongono il nostro organismo, dentro ogni animale, pianta, forma di vita unicellulare e pluricellulare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-8081750073695401637?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/q-XKOa8Mpb0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/8081750073695401637/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=8081750073695401637" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8081750073695401637?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8081750073695401637?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/q-XKOa8Mpb0/alla-ricerca-di-luca.html" title="Alla ricerca di LUCA" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/07/alla-ricerca-di-luca.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEcBRX45fCp7ImA9WxFUF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-7156750562602289181</id><published>2010-06-28T08:20:00.001+02:00</published><updated>2010-06-28T08:20:54.024+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-28T08:20:54.024+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità" /><title>Le cose degli altri parte seconda. La mia nuova casa.</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HkMLAS6bY12E7SYKG6VWNRKoyZw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HkMLAS6bY12E7SYKG6VWNRKoyZw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HkMLAS6bY12E7SYKG6VWNRKoyZw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HkMLAS6bY12E7SYKG6VWNRKoyZw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poco più di un anno fa ho trascorso una notte in ospedale per fare compagnia a una  parente ricoverata. Nella stessa stanza si trovava una signora anziana in condizioni molto gravi, un femore rotto dopo una sciocca caduta nella propria casa e una grave cardiopatia che impediva qualunque tipo di intervento chirurgico. Fin da subito i figli della signora, vedova già da diversi anni, capirono che non c'era nulla da fare. Quella notte la signora, sempre lucidissima, pur con un filo di voce richiedeva ciò di cui aveva bisogno: una qualunque farmaco che potesse lenire il forte dolore che gli provocava la frattura, chiamai più volte l'infermiere che non aveva il permesso di modificare la quantità di morfina che le veniva già somministrata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stata una notte lunga che non dimenticherò facilmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia parente fu dimessa un paio di settimane dopo, la signora morì invece parecchi giorni prima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un paio di mesi fa appena un anno dopo la morte della madre, i figli hanno messo in vendita la grande casa in cui viveva la madre, ormai sola già da un po'. Per quali circostanze la mia scelta è caduta su questa e non sulle tante altre che avevo visto?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non so che significato abbia, se mai ne ha uno, aver assistito negli ultimi giorni di vita la precedente proprietaria di una casa che fra qualche giorno diventerà la mia, che cosa potrei fare in segno di rispetto adesso che sta a me custodire un luogo tanto amato da una persona che ho conosciuto solo in punto di morte? Ancora una volta mi sento grato ad una persona che non ho conosciuto, ancora una volta si intravede l'ennesimo legame stretto tra la mia vita e quella di un'altra persona. Verosimilmente trascorrerò tutta la mia esistenza tra quelle mura, e imparerò ad amare un luogo che diventerà così familiare da preferirlo ad ogni altro luogo che non riconoscerò come casa mia. Cosa direi se in punto di morte conoscessi il prossimo proprietario. Quali sono le parole che non ha potuto dirmi la signora, a cui devo diligentemente obbedire come fossero ordini?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quale augurio mi sono perso quella sera se solo lei avesse saputo come sarebbero andate le cose. Cosa posso leggere  tra le righe di ciò che dicono i suoi figli di quella casa e della loro madre tanto severa e amorevole nello stesso tempo.  La nostra vita è sempre caratterizzata da legami che si creano e si sciolgono a volte si ha l'illusione che siamo noi a decidere tutto ciò ma non è così. L'unica cosa che possiamo fare è permettere che un legame si crea o impedirlo, permettere che un legame si sciolga o opporsi, che non è poco, ma non è tutto, anzi non è affatto ciò che conta di più. Se siamo docili alla vita sapremmo facilmente "sentire" che un legame si sta creando oppure è arrivato alla fine, opporsi con tutte le forze a questo, ci da l'illusione di essere totalmente padroni delle nostre vite e quasi sempre è causa di sofferenza perché siamo in errore, nel senso che commettiamo l'errore di credere che tutto è nelle nostre mani. Non è proprio il ruolo del padrone che abbiamo nei confronti della nostra vita bensì quello di custodi o amministratori; possiamo gestire le cose che ci capitano, ma non possiamo certo scegliere cosa deve capitarci e cosa no. Ho scelto io quale casa comprare, ma non ne sapevo nulla riguardo a quali altre mi si proponevano davanti. Posso e devo fare la mia scelta libera e consapevole davanti a qualunque bivio che mi si pone ogni giorno di fronte, ma quando e quale siano le scelte che siamo chiamati a compiere non ci è dato saperlo e possiamo fare ben poco per scoprirlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-7156750562602289181?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/honsKqVwcmo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/7156750562602289181/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=7156750562602289181" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7156750562602289181?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7156750562602289181?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/honsKqVwcmo/le-cose-degli-altri-parte-seconda-la.html" title="Le cose degli altri parte seconda. La mia nuova casa." /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/06/le-cose-degli-altri-parte-seconda-la.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUEBSHs_fyp7ImA9WxFbFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-702479524805273780</id><published>2010-06-09T11:52:00.006+02:00</published><updated>2010-07-06T11:14:19.547+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-07-06T11:14:19.547+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie" /><title>Le cose degli altri parte prima. Una mela morsicata</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ty9QoEExOgnG2Ptn0Z7feRtESpU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ty9QoEExOgnG2Ptn0Z7feRtESpU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ty9QoEExOgnG2Ptn0Z7feRtESpU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ty9QoEExOgnG2Ptn0Z7feRtESpU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Un giorno una mia amica a cui do ogni tanto qualche consiglio riguardo a computer e programmi mi chiama per invitarmi a casa dice che vuole regalarmi un monitor e un paio di "memorie esterne". Arrivato a casa sua trovo una quantità industriale di materiale informatico di tutti i tipi: un pc un po' vecchio ma in buono stato, diverse stampanti, numerosi hard disk esterni e quello strano monitor che vuole regalarmi. E' molto bello con un design molto ricercato in alluminio satinato e vetro nero lucido. Nella cornice sotto perfettamente al centro risalta dall'alluminio la sagoma di una mela morsicata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Sono un appassionato di pc e tutto quello che ha a che fare con le nuove tecnologie, anche se alla lontana, comunque conosco quel simbolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;E' tutto materiale di un suo caro amico di vecchia data morto poche settimane prima, anche lui appassionato di informatica e anche lui amava dare supporto e consigli alla nostra amica comune, così la moglie decide di donare tutto proprio a lei. Io le spiego per sommi capi cos'è, che non è un semplice monitor, però lei insiste che lo prendessi io, perché lei ha già un pc e quello gli risulta strano e scomodo da usare. Lo porto al lavoro e inizia la mia avventurosa esplorazione dei Mac e del signor Giovanni che senza prevederlo mi ha lasciato una lunga lista di effetti personali, i suoi files, i suoi preferiti sul browser Safari, tante foto e la sua libreria di iTunes con la sua musica preferita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Il nuovo sistema operativo mi disorienta per alcuni giorni, i suoi files mi fanno sentire un intruso a casa di un altro, che non ha il permesso di frugare men che meno cestinare cose che non gli riguardano. Che si fa? Lo devo pur usare mica posso tenere un costoso e modernissimo Mac al lavoro come una reliquia di una persona che non ho mai conosciuto! Cancello la musica perché dopo avermi appuntato la lista dei files, virtualmente è come se li avessi ancora, le foto come gli altri documenti personali li metto in un cd e lo consegno alla mia amica, il resto lo lascio tutto com'è, è giusto così, è il suo Mac le piccole cose che non mi danno fastidio devono restare dove sono. E' nuovissimo lo ha comprato pochi mesi prima che morisse. I primi giorni ero sempre molto pensieroso quando lo usavo, lui non poteva immaginarsi nemmeno che la sua vita sarebbe finita di lì a poco e che quel suo bel iMac nuovo e performante lo avesse usato un perfetto sconosciuto poche settimane dopo. Mi sento in dovere di esternare la mia gratitudine al signor Giovanni e alla mia amica ma ogni idea per farlo mi sembra inadeguata e fuori luogo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Ci sono legami misteriosi e incomprensibili che ci legano ad ogni persona conosciuta e sconosciuta, a volte questi legami si concretizzano in modi imprevedibili, a volte fanno giri inimmaginabili perché noi possiamo comprenderne il senso alla luce ci ciò che un tale legame ha prodotto nella nostra vita e nella nostra personalità. E' stato dimostrato che bastano 7 passaggi di conoscenza per legare noi a qualunque altra persona su questa terra, il signor Giovanni era ad un passaggio di distanza da me ed è stata necessaria la sua morte perché io venissi a conoscenza della sua persona e di ciò che lui era. Ha poco senso chiedersi perché è successo tutto questo, è molto più interessante osservare cosa ha prodotto in me tutto ciò, cosa ho imparato e come sta cambiando la mia vita grazie al suo iMac.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/TBsSaPOVvyI/AAAAAAAAAtM/QrUm6TBzeJs/s1600/IMG_0024.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 382px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/TBsSaPOVvyI/AAAAAAAAAtM/QrUm6TBzeJs/s400/IMG_0024.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483997213226286882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-702479524805273780?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/h7g12yfqYU0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/702479524805273780/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=702479524805273780" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/702479524805273780?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/702479524805273780?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/h7g12yfqYU0/le-cose-degli-altri-parte-prima-una.html" title="Le cose degli altri parte prima. Una mela morsicata" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/TBsSaPOVvyI/AAAAAAAAAtM/QrUm6TBzeJs/s72-c/IMG_0024.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/06/le-cose-degli-altri-parte-prima-una.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MMQnw-fCp7ImA9WxFQFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6669769711205616200</id><published>2010-05-03T15:58:00.011+02:00</published><updated>2010-05-12T00:04:43.254+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-12T00:04:43.254+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi" /><title>Grande mela, persone vicine</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qvS1_i4slMYBabFlBI-JBM7nbBE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qvS1_i4slMYBabFlBI-JBM7nbBE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qvS1_i4slMYBabFlBI-JBM7nbBE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qvS1_i4slMYBabFlBI-JBM7nbBE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni grande città quando diventa l'icona di una intera nazione riceve un nomignolo, Roma: la Città Eterna. Parigi: la Ville Lumiere. Londra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; la City. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Probabilmente&lt;/span&gt; lo stalliere afro-americano che negli anni '20 uso il termine "grande mela" per indicare l'ippodromo di New York aveva avuto il suo motivo, ironico o sarcastico o metaforico che sia, non ci è dato di sapere, troppo distante nel tempo infatti l'appellativo ha fatto troppi passaggi per essere ricordato anche nel senso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sua fortuna fu comunque quella di essere usato in seconda battuta da un cronista che decise di farlo proprio, da lì in poi il "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;nickname&lt;/span&gt;" che si estese ad indicare l'intera città fu adottato da personaggi sempre più autorevoli e influenti in una scalata di notorietà che in breve tempo lo portò ad essere il secondo nome &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;universalmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; di New York City.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; La prima cosa che un europeo prova arrivando a New York è di trovarsi in America, è un'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;affermazione&lt;/span&gt; banale, me ne rendo conto, purtroppo non mi viene un'idea più originale per farti capire che New York è il simbolo di tutto ciò che l'America rappresenta per un europeo. La grande mela è il contenitore dell'icone USA, &lt;a href="http://www.musicroom.it/articolo/testo-di-new-york-new-york-di-liza-minelli/3623/"&gt;la città che non dorme mai&lt;/a&gt;, fatta di grattaceli così alti da fare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perennemente&lt;/span&gt; ombra sulle strade di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Manatthan&lt;/span&gt;,  i taxi gialli molto più numerosi delle auto, cartelloni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;pubblicitari&lt;/span&gt; luminosi colorati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;esageratamente&lt;/span&gt; grandi, limousine lunghissime, incroci pedonali &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;attraversati&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;freneticamente&lt;/span&gt; da fiumi di persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho avuto la fortuna di conoscere tutto questo attraverso la  guida di persone speciali, gente a cui sono legato dal nome, ma neanche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;letteralmente&lt;/span&gt;. Persone talmente distanti nei rapporti che avevo prima di incontrarli che mi potevo aspettare di tutto tranne che si facessero in quattro per rendersi ospitali e disponibili ad ascoltare tutte le mie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;richeste&lt;/span&gt; e curiosità da turista viaggiatore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho riflettuto spesso sulla gratitudine ma purtroppo molto spesso come qualcosa che mi è stata negata. Questa volta è un sentimento positivo che ho provato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;personalmente&lt;/span&gt; e ho capito che lo si prova quando si riceve qualcosa che si valuta come superiore a ciò che si merita e comunque molto di più di ciò che ci si aspetta. In modo esattamente opposto ho sentito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;profondamente&lt;/span&gt; ingiusto che persone molto vicine a me che per parecchio tempo  hanno ricevuto tanto, non siano state sfiorate dall'idea di pronunciare quella semplice parola. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Succederà perché chi pretende tanto e riceve tanto; proprio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perchè&lt;/span&gt; se lo aspetta come una cosa dovuta dalle circostanze e dal rapporto creatosi, alla fine l'abitudine è tanta che non si pongono neanche il problema di ringraziare. Io ho ricevuto tanto da persone che neanche conoscevo e ciò che ho imparato è che il sentirsi grati  è un sentimento molto più intenso dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;ingratitudine&lt;/span&gt; e dell'amarezza che si riceve dalle persone che furono così vicine da subire il mio affetto e tutti gli sforzi per esternarlo. Il rischio che si corre in questo caso è quello di pentirsi di avere investito tante energie, e diventare cinici calcolatori per le successive relazioni personali, ma non è così basta poco per capire che a dare ci si guadagna sempre anche quando chi riceve non ringrazia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=agQqjb6s1jE"&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/agQqjb6s1jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/agQqjb6s1jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;"Lasciare New York non è mai facile&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;sentii la vita dissolversi"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;R.E.M. - &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Leaving&lt;/span&gt; New York&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-6669769711205616200?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/-XkT-h5pRj4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6669769711205616200/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=6669769711205616200" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6669769711205616200?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6669769711205616200?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/-XkT-h5pRj4/grande-mela-persone-vicine.html" title="Grande mela, persone vicine" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/05/grande-mela-persone-vicine.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D08GRnw6cSp7ImA9WxFQFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6727491735796720897</id><published>2010-04-21T12:10:00.005+02:00</published><updated>2010-05-12T00:10:27.219+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-12T00:10:27.219+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi" /><title>Piccolo mondo, persone lontane</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/H-tZHsJ-1f-mrxUI7qEJd0i4eYM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/H-tZHsJ-1f-mrxUI7qEJd0i4eYM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/H-tZHsJ-1f-mrxUI7qEJd0i4eYM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/H-tZHsJ-1f-mrxUI7qEJd0i4eYM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra percezione di distanza è fortemente legata alla fatica che proviamo durante il viaggio. E così una meta sarà lontana se il viaggio dura tanto, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;lontanissima&lt;/span&gt; se oltre a durare tanto il mezzo è anche scomodo. Una meta ha una distanza infinita se sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;impossibilitato&lt;/span&gt; a salire sul mezzo che mi ci porterà, perché non posso comprare il biglietto o perché ho paura di entrarci, poco importa. E così per molte persone sarà impossibile raggiungere alcuni paesi lontani, mentre per altri sarà una cosa perfino banale. Per chi vive in un villaggio del terzo mondo il suo mondo per tutta la sua vita sarà quel villaggio o poco più in là.&lt;br /&gt;Non solo, una meta è distante quando è molto difficile che io decida di andarci, ma nel momento in cui la raggiungo capisco che dista solo la durata del viaggio e non di più. Mezzi sempre più veloci rendono il nostro mondo piccolo,   e non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;metaforicamente&lt;/span&gt;. Non è un caso che nel nostro parlare corrente ma anche nelle antiche cartine degli esploratori le distanze non sono una misura di spazio ma del tempo che si impiega per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;coprirle&lt;/span&gt;, con un mezzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;convenzionale&lt;/span&gt;. E questo mette più in chiaro quanto detto, Roma dista da Palermo 10h di treno, il che significa che dista tanto quanto New York, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;raggiungibile&lt;/span&gt; in 10 ore di aereo. A noi non cambia proprio nulla, saliamo su un mezzo e dopo 10 ore siamo dall'altra parte dell'oceano, oppure dall'altra parte dell'Italia. La fatica però cambia la nostra percezione del tempo, così come la paura, pur tuttavia si può dire che un paese dove le persone possono muoversi facilmente con mezzi veloci, sarà un paese piccolo per le persone che ci vivono. Purtroppo c'è l'aspetto economico che accorcia le distanze solo a chi può permettersi di prendere mezzi veloci. Così se per me non è un problema andare in aereo, Roma dista da Palermo 40 minuti, altrimenti sarà un impegnativo viaggio di 10 ore e percepirò tanta distanza, quella città sarà una meta difficile che non visiterò tanto spesso. Se mi potessi permettere un biglietto per l'Australia con la stessa facilità con cui ne acquisto uno per andare al cinema, per me l'Australia  sarà come un film in un cinema a 20h di distanza, facile come fare una valigia e salire su un aereo. Le attese e la noia complicano le cose anche se non di molto.&lt;br /&gt;Amo viaggiare e ho la fortuna di poterlo fare, adesso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;potenzialmente&lt;/span&gt; potrei salire su qualunque aereo diretto in qualunque luogo con la stessa semplicità con cui si acquista un oggetto su internet, sento vicini paesi che fino a poco tempo fa percepivo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;lontanissimi&lt;/span&gt;. E sentire che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;potenzialmente&lt;/span&gt; posso andare dove voglio mi fa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sperimentare&lt;/span&gt; un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;meraviglioso&lt;/span&gt; senso di libertà. Allo stesso modo la distanza tra due persone è tanto più grande quanto è lungo e difficile il cammino da fare per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;riavvicinarsi&lt;/span&gt;. Recuperare la confidenza di una parentela, cercare di sentire ancora una volta la sensazione piacevole dell'affetto di una amicizia dopo un lungo periodo di distacco, è una cosa difficile solo se questo cammino ha degli ostacoli, l'orgoglio o l'interesse non reciproco di volersi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;riavvicinare&lt;/span&gt;, sono spesso barriere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;invalicabili&lt;/span&gt;. L'opportunità si sa spesso fa a pugni con la volontà e quindi se una cosa è opportuna e condivisa non è detto che sia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;reciprocamente&lt;/span&gt; voluta così il ripristino di un legame affettivo di qualunque natura diventa un viaggio impossibile se una delle due persone non vuole partire o non vuole farsi raggiungere. Allo stesso modo di un luogo una persona è distante non per i km che ti separano ma per la fatica e il tempo che dura "il cammino" che bisogna percorrere per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;raggiungerla&lt;/span&gt;. Così non è raro imbattersi in un viaggio impossibile che spesso è solo una forma di educazione un po' ipocrita.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-6727491735796720897?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/D37Fftr9Jbo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6727491735796720897/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=6727491735796720897" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6727491735796720897?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6727491735796720897?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/D37Fftr9Jbo/piccolo-mondo-persone-lontane.html" title="Piccolo mondo, persone lontane" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/04/piccolo-mondo-persone-lontane.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0MDRX0yeyp7ImA9WxBUGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-373569734044457836</id><published>2010-02-28T00:01:00.008+01:00</published><updated>2010-03-06T08:44:34.393+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-03-06T08:44:34.393+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie" /><title>Braid, una storia d'amore.</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rFOp0kECvKbPtdAtHEre_BcDjEA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rFOp0kECvKbPtdAtHEre_BcDjEA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rFOp0kECvKbPtdAtHEre_BcDjEA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/rFOp0kECvKbPtdAtHEre_BcDjEA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://wire.ggl.com/wp/wp-content/uploads/2009/02/braid_title.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 695px; height: 390px;" src="http://wire.ggl.com/wp/wp-content/uploads/2009/02/braid_title.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Tim&lt;/span&gt; ha commesso molti errori durante il tempo che hanno trascorso assieme. I ricordi sono offuscati, sostituiti da altri ricordi, ma un'immagine gli è rimasta impressa nella memoria: la Principessa che gli girava bruscamente le spalle, la sua treccia che lo sferzava con disprezzo [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certi errori cambiano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;irreversibilmente&lt;/span&gt; una relazione, anche se chi ha sbagliato ha imparato dal suo errore e non lo rifarebbe mai. Lo sguardo della Principessa si incupì e lei divenne sempre più distante. Il nostro mondo, basato su rapporti di causa ed effetto, ci ha insegnato ad essere avari di perdono, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt; perdonare ci espone al rischio di soffrire. Ma se abbiamo imparato dai nostri errori, se ci hanno fatto diventare migliori, non dovremmo essere premiati per questo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;anziché&lt;/span&gt; puniti?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comincia con queste strane e inaspettate scritte che spuntano dal nulla, lo sfondo da nero comincia a colorarsi e i colori diventano delle immagini di senso compiuto.&lt;br /&gt;Il silenzio piano piano fa spazio a delle note che si fanno strada &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;discretamente&lt;/span&gt;, è un violino che suona una musica suadente come una voce che vuole raccontare una storia triste.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Braid&lt;/span&gt; è uno di quei videogiochi atipici per stile e spessore artistico, non certo nella sostanza, dato che si presenta come il più classico dei piattaforme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;bidimensionali&lt;/span&gt; con spunti di rompicapo. Può sembrare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;anacronistico&lt;/span&gt; parlare ancora di due dimensioni ma la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;realizzazione&lt;/span&gt; tecnica dei fondali è quanto di più bello e vicino alla mia idea di arte abbia mai visto, l'ambiente in cui ci si muove è un quadro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;impressionista&lt;/span&gt;. Il sottofondo musicale, degno della migliore colonna sonora &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;cinematografica&lt;/span&gt;, fa tutto il resto.&lt;br /&gt;Si parla di una Principessa ma si tratta di una "favola"  raccontata con un linguaggio e con una profondità di espressioni che lascia spiazzati tutti coloro che si aspettano il solito infantile videogioco. Si impersona l'ennesimo "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;pupazzetto&lt;/span&gt;" che va spostandosi e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;saltanto&lt;/span&gt;, ma non siamo il personaggio di un fumetto, i tratti di colore sullo schermo disegnano come su un acquarello  un uomo giovane in giacca e cravatta con espressione triste.&lt;br /&gt;5 puzzle da ricostruire per capire come è andata questa storia raccontata con espediente dei flashback e, da 2 a 6 livelli per ogni puzzle ci forniranno le tessere dei rispettivi, se non si è abbastanza bravi per finire ogni livello alla fine nel quadro ci &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;mancherà&lt;/span&gt; qualche pezzo, ma questo non ci impedirà  di avere un'idea di ciò che è successo.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;A tratti Braid&lt;/span&gt; sembra di avere la pretesa di essere una lezione filosofica sugli errori della vita e sulla possibilità di rimediarvi, ma anche il racconto di una storia d'amore fallita che ha le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;potenzialità&lt;/span&gt; per rimettersi in moto se solo si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;potesse&lt;/span&gt; ritrovare un equilibrio perduto o mai trovato. Le frasi che compaiono a video tra un puzzle e l'altro sono volutamente confuse ed enigmatiche e sembra che non seguano una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;consecutio temporum&lt;/span&gt; eppure pur suonando a volte banali a volte profonde riescono benissimo nell'intento di descrivere una cosa difficile da descrivere: il sentimento tra due persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.casualboy.com.au/wp-content/uploads/2008/11/braid-screen01.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 889px; height: 488px;" src="http://www.casualboy.com.au/wp-content/uploads/2008/11/braid-screen01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Lei non aveva mai del tutto compreso i suoi impulsi altruistici, quell'intensità che, col tempo, aveva cesellato rughe sul suo viso. Non gli era mai abbastanza vicina, ma lui la stringeva come se lo fosse, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;bisbigliandole&lt;/span&gt; all'orecchio parole che solo un'anima gemella dovrebbe ascoltare."&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-373569734044457836?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/x3FkVm_GUyM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/373569734044457836/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=373569734044457836" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/373569734044457836?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/373569734044457836?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/x3FkVm_GUyM/braid.html" title="Braid, una storia d'amore." /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2010/03/braid.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEYHSXo5fyp7ImA9WxBXF0o.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-747438527701746755</id><published>2010-01-29T12:36:00.000+01:00</published><updated>2010-01-29T14:35:38.427+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-01-29T14:35:38.427+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>Pancia a terra</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BSPPv-rSveq_CYWwyQrUpMsDiTE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BSPPv-rSveq_CYWwyQrUpMsDiTE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BSPPv-rSveq_CYWwyQrUpMsDiTE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BSPPv-rSveq_CYWwyQrUpMsDiTE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/S2LjX3_TwsI/AAAAAAAAAqc/PpVxizTnBK4/s1600-h/lumachina2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 504px; height: 310px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/S2LjX3_TwsI/AAAAAAAAAqc/PpVxizTnBK4/s400/lumachina2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432154099868222146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella dei Gasteropodi è un'importante classe di molluschi, diffusa in tutto il mondo, sia sulla terraferma che nelle acque dolci e marine, con circa 35.000 specie è la più vasta fra tutte le classi del regno animale dopo gli artropodi. La caratteristica di maggior rilievo dei Gasteropodi è la disposizione asimmetrica dei loro organi interni, dovuta a un processo di torsione attorno all'originale asse di e simmetria binaria.&lt;br /&gt;L'anatomia dei Gasteropodi è alquanto complessa, essendo ben sviluppati e spesso assai diversificati l'apparato digerente, respiratorio, circolatorio e nervoso. La parte più voluminosa del corpo è il piede, ampio organo muscolare utilizzato soprattutto nella locomozione, che si basa sulle contrazioni dei suoi muscoli; il piede presenta: sempre una superficie inferiore piatta, ed in alcune espansioni carnose simili a pinne, che vengono utilizzate nel nuoto. Superiormente al piede si trova il sacco viscerale, protetto dal mantello; anteriormente è invece situato il capo, sulla cui parte anteriore vi sono due tentacoli cilindrici e sottili, alla base dei quali sono posti gli occhi; in molti polmonati, però (e cioè nelle chiocciole e nelle lumache), gli occhi sono posti all'apice di altri due tentacoli, più lunghi ed inseriti più indietro. All'estremità anteriore del capo, talvolta prolungato a formare una sorta di proboscide, vi è la bocca. L'apparato masticatore è costituito da uno o due pezzi cornei (mascelle), e da un organo situato dietro queste, detto radula, costituita da un muscolo, sul quale sono saldamente inserite una serie centrale di piccoli denti o piastre cornee assai robuste, e due serie laterali di processi cornei più minuti. Il muscolo può venire estroflesso e può triturare il cibo compiendo movimenti di frizione. Per questo motivo, la radula è paragonabile a una lingua dotata di denti, che svolge il ruolo principale nella masticazione. Dietro alla cavità orale inizia il tubo digerente con: esofago, ghiandole salivari, stomaco, epatopancreas, intestino e ano. L'apparato respiratorio presenta struttura diversa a seconda dei gruppi, ed è su di esso che viene basata la suddivisione in sottoclassi dei Gasteropodi. Nei polmonati, quasi tutti terrestri, è priva di branchie.&lt;br /&gt;Quando pensiamo ad un essere vivente pensiamo a qualcosa che respira, quindi ci immaginiamo dei polmoni o delle branchie. In realtà l'assunzione di ossigeno da parte del sangue può essere effettuata in vari modi, in questo caso avviene in una cavità detta palleale. Gli Opistobranchi, hanno un'unica branchia, o ctenidio, posta dietro al cuore; spesso tale branchia è assente, la respirazione è quindi cutanea, le chioccie respirano semplicemente con la pelle. Il sistema nervoso è complesso e differenziato, ma consta fondamentalmente d'un certo numero di coppie di gangli di cui i più importanti sono i gangli cerebrali (sul capo), pleurali (dietro a questi) e parietali (dietro alle branchie). Assai differenziato è anche l'apparato genitale; molti sono individui sessuati, ma vi sono anche ermafroditi, in cui è sviluppato un organo unico, che provvede sia alla formazione di spermatozoi che di ovuli. La conchiglia può assumere varie forme; manca in alcune specie di mare, mentre in altre terrestri è ridotta e all'interno del corpo.&lt;br /&gt;I Gasteropodi sono degli animali molto comuni, nei milioni di anni di evoluzione sono stati capaci di adattarsi bene e colonizzare quasi tutti gli ambienti marini e d'acqua dolce; sulla terraferma, prediligono i luoghi umidi; perfino in montagna sono capaci di sopravvivere a quote considerevoli. Ma la capacità di adattarsi a condizioni varie e a volte estreme passa dalla capacità di sapere adottare una alimentazione quanto più varia possibile; così vi sono specie che si nutrono di animaletti marini, altre tipicamente erbivore ed altre saprofaghe.&lt;br /&gt;Penso che per imparare a rispettare gli animali, anche i più insignificanti, bisogna avere quel minimo di conoscenza che basta a farci prendere coscienza che anche in quelle piccole creature c'è una complessità inimmaginabile e una storia evolutiva lunga milioni di anni che è stata capace di modellarli fino a raggiungere, pur nel loro piccolo, la perfezione.&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-747438527701746755?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/ge3DhEt2vgc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/747438527701746755/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=747438527701746755" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/747438527701746755?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/747438527701746755?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/ge3DhEt2vgc/pancia-terra.html" title="Pancia a terra" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/S2LjX3_TwsI/AAAAAAAAAqc/PpVxizTnBK4/s72-c/lumachina2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/11/pancia-terra.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0AGQXkzfCp7ImA9WxBUGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-4172990849422591349</id><published>2009-11-02T10:52:00.011+01:00</published><updated>2010-03-06T08:48:40.784+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-03-06T08:48:40.784+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Storie" /><title>Sogno e realtà</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTRpInUJx1UGFhV085zxsvWoBlw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTRpInUJx1UGFhV085zxsvWoBlw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTRpInUJx1UGFhV085zxsvWoBlw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/uTRpInUJx1UGFhV085zxsvWoBlw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'anno scorso ho conosciuto un bambino a cui ho voluto bene, si chiama Peter Fortune, a 10 anni ciò che lo distingue dagli altri bambini è la capacità di sognare ad occhi aperti. Per tutto ciò  viene definito,  dagli adulti, un bambino difficile, quando succede infatti, Peter perde la cognizione del tempo e della realtà, quasi assentandosi.&lt;br /&gt;Quando la mamma Viola e il papà Thomas decidono che è meglio infondergli fiducia, pensano di dargli la piccola responsabilità di prendersi cura della sorellina Kate dal tragitto fino a scuola vigilando all'interno dello scuolabus e facendo attenzione a farla scendere alla giusta fermata, ma le cose non vanno come dovrebbero. E' ciò che succede nel prologo del bel romanzo "L'inventore dei sogni"  dell'inglese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ian_McEwan"&gt;Ian McEwan&lt;/a&gt; storie tragicomiche che capitolo per capitolo rappresentano i sogni che Peter fa:  le Bambole,  il Gatto, la Pomata Svanilina,  il Prepotente Barry Tamerlane, con il quale Peter avrà uno scontro, il Ladro Mrs Goodgame; avventure fantastiche la cui gradevole lettura fa tornare bambini, la cui fantasia è stata un po' quella di tutti e McEwan è bravissimo a rispolverare la sua per mettersi nei panni di Peter in maniera molto convincente. Il modo in cui ragiona è emblematico: non è più un bambino in quanto comincia già a cercare la sua indipendeza e guarda con un senso di superiorità chi è più piccolo di lui, ma non è neanche un adolescente, non si sente attratto dalle ragazzine e osserva con indifferenza e quasi con disgusto le effusioni affettuose dei più grandi.&lt;br /&gt;Ma Peter nei suoi sogni sarà anche un neonato e sarà anche un adulto, capirà fino infondo cosa vuol dire gattonare sul pavimento cosa si prova ad osservare tutti da una altezza di pochi cm dal suolo, avere un testone che è difficile tenere dritto, provare euforia per oggetti nuovi da eslporare con la bocca, colori e forme sconosciute ai sensi ancora immaturi.&lt;br /&gt;Sarà anche un adulto che proverà noia nei giochi di bambini e si sentirà appagato dal lavoro, dal guadagno e dal  tornare a casa sapendo di trovare una moglie che lo aspetta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rj3T-ZFpsSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rj3T-ZFpsSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-4172990849422591349?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/KjlZhKwaqJk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/4172990849422591349/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=4172990849422591349" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4172990849422591349?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4172990849422591349?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/KjlZhKwaqJk/sogno-e-realta.html" title="Sogno e realtà" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/11/sogno-e-realta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0IEQXo6eCp7ImA9WxNUEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-715214057693186025</id><published>2009-10-19T17:44:00.011+02:00</published><updated>2009-11-02T10:51:40.410+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-02T10:51:40.410+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><title>Persone in HDR</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LM-lQtNbMZCSNh5E7m9SCtTPZ0E/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LM-lQtNbMZCSNh5E7m9SCtTPZ0E/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LM-lQtNbMZCSNh5E7m9SCtTPZ0E/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LM-lQtNbMZCSNh5E7m9SCtTPZ0E/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sono un grande appassionato di fotografia ma in viaggio se non ho sempre a portata di mano la mia fidata digitale sento che manca qualcosa. Qualche settimana fa ho scoperto che esiste una tecnica fotografica che si è andata affermando sempre di più negli ultimi anni, tecnica possibile solo grazie ad una elaborazione computerizzata, si chiama HDR ovvero: ampia estensione dinamica. Quando una macchina fotografica apre l'obiettivo per quella frazione di secondo che decide manualmente il fotografo o  automaticamente il sensore di luminosità nelle fotocamere digitali, ciò che succede è che la luce entra e impressiona il sensore che converte questi segnali luminosi in pixel. Il pixel è l'informazione che indica al monitor o alla stampante di generare quel preciso colore. Ora bene che vada, se il fotografo è stato bravo o il sensore non è stato ingannato da un dito messo su, quello che succede è che quella frazione di secondo in cui si apre il diaframma è sufficiente a far entrare la giusta quantità di luce e questo produce un'immagine ben bilanciata, ne' troppo scura ne troppo chiara. Le ombre risulteranno grigio scuro e le parti in luce avranno colori che si avvicinano al bianco quasi puro.&lt;br /&gt;Eppure questa immagine sarà sempre la rappresentazione di un punto di vista parziale della realtà, nessuno può dire o estrapolare con calcoli matematici cosa ci potrebbe essere in una parte più buia dell'immagine, o troppo luminosa. Questo significa che probabilmente ci saranno parti troppo in ombra che non permettono di mostrare ulteriori dettagli e parti troppo bianche dove per il motivo opposto accadrà la stessa cosa.&lt;br /&gt;In queste condizioni la tecnica HDR da il meglio di sè, si tratta di fare più  scatti dello stesso soggetto, di solito un paesaggio (sarebbe impossibile fotografare soggetti in movimento) tutti scatti che differiscono soltanto per  il tempo di esposizione.&lt;br /&gt;Avremo 5, 10 o più fotografie che differiscono per luminosità: nel fotogramma più scuro che probabilmente sarà quasi tutto nero (sotto-esposto) si possono visualizzare meglio i particolari che si trovano nelle zone più chiare, particolari che in quelle a maggiore esposizione non saranno visibili perchè si troveranno in una zona probabilmente completamente bianca. Ma in queste ultime immagini chiare quelle cioè a lunga esposizione metteranno in evidenza i particolare delle zone al buio perchè permetteranno come di amplificare quella poca luce presente nelle ombre.&lt;br /&gt;Il risultato è spettacolare un'immagine piena, in tutti i sensi, i colori sono molto accesi e caldi, i dettagli sono tutti ben presenti e tutto nel complesso pur dando l'impressione di essere ritoccato (spesso lo scatto che ne risulta da un'idea di artificiosità) in realtà si può dire che è una immagine più vera del vero.&lt;br /&gt;Neanche l'occhio umano infatti può fare meglio di così,  il cervello automaticamente regola il diametro della pupilla come il sensore delle digitali regola il diaframma e il tempo di apertura.&lt;br /&gt;Tutto ciò dimostra che la luce è un fattore che condiziona fortemente la visualizzazione di un oggetto al punto che è necessario sovrapporre più immagini scattate con condizioni di luci diverse per percepire a pieno cosa abbiamo in realtà davanti ai nostri occhi.&lt;br /&gt;Allo stesso modo le relazioni personali e i sentimenti che ne derivano se spaziano in un ampia gamma sono altrettanto indispensabili per capire a pieno una persona, più è vario lo spettro di sentimenti che si provano per un oggetto più è facile mettere alla luce particolari che sono in ombra o ridimensionarne altri che sono fin troppo in luce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/St1YUvN03lI/AAAAAAAAAhw/Kt-x_6f8RyA/s1600-h/rouen+2+a.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 553px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/St1YUvN03lI/AAAAAAAAAhw/Kt-x_6f8RyA/s400/rouen+2+a.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394565041954807378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oltre cento anni fa l'impressionista Monet aveva capito che per ottenere un'immagine "super-reale" di un soggetto, in questo caso la facciata della cattedrale di Rouen, era necessario dipingere in condizioni di luce diverse. In questo esperimento non si è variato "il tempo di esposizione" ma la quantità e qualità della luce.&lt;br /&gt;Il risultato è simile, un primo abbozzo di immagine HDR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.smashingmagazine.com/2008/03/10/35-fantastic-hdr-pictures/"&gt;Più vere del vero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-715214057693186025?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/cfn4FnysOCw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/715214057693186025/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=715214057693186025" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/715214057693186025?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/715214057693186025?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/cfn4FnysOCw/persone-in-hdr.html" title="Persone in HDR" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/St1YUvN03lI/AAAAAAAAAhw/Kt-x_6f8RyA/s72-c/rouen+2+a.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/10/persone-in-hdr.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4GRXw4eyp7ImA9WxNREk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-6443323729720436432</id><published>2009-09-06T09:48:00.004+02:00</published><updated>2009-09-06T09:42:04.233+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-06T09:42:04.233+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><title>Le foto del premier censurate su El Pais</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-T1xfJsE21BA868ZSGCD-XpefX0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-T1xfJsE21BA868ZSGCD-XpefX0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-T1xfJsE21BA868ZSGCD-XpefX0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-T1xfJsE21BA868ZSGCD-XpefX0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;C'era            una volta un Re che amava così tanto i vestiti            nuovi che spendeva in essi tutto quello che aveva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Possedeva un abito            diverso per ogni ora della giornata, per ogni giorno della settimana,            e per ogni settimana dell’anno….&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Niente importava            per Lui, eccetto i Suoi vestiti; eppure non trovava soddisfazione neppure            nello splendore di tutto quel guardaroba. Tutte le volte che il Suo            sarto veniva al Palazzo, Egli gli chiedeva continuamente qualcosa di            nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alla fine il sarto            era sull’orlo della disperazione; non riusciva a trovare più nulla di            nuovo, ed il brutto è che era l’unico sarto in tutto il Regno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Così pensò e pensò,            e riuscì finalmente a ordire un piano. Disse al Re di aver inventato            un nuovo tessuto che non solo cambiava colore e forma ogni momento,            trasformandosi sempre in un nuovo abito, ma rivelava anche coloro che            erano stolti, ignoranti, stupidi, o tutti e tre, in virtù di una sua            magnifica proprietà… ad uno stupido, il tessuto sarebbe stato invisibile,            mentre ad un saggio sarebbe apparso in continuo cambiamento e splendidamente            bello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Che formidabili            abiti!” pensò il Re tra Sé… “Solo            indossandoli riuscirò a distinguere i saggi dai pazzi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Subito commissionò            al sarto i nuovi vestiti. Le settimane passarono, e questi abiti non            arrivavano; e non c’è da meravigliarsi, poiché non c’era niente da spedire.            Il sarto non aveva intenzione di cucire nulla; intendeva far recapitare            al Re “un bel nulla”, dopo aver lasciato passare un adeguato periodo            di tempo per convincere il Re che i vestiti, come Gli aveva spiegato            a lungo e con un linguaggio eccessivamente tecnico, avrebbero previsto            ogni possibile circostanza con raffinato dettaglio e che erano molto            difficili da produrre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finalmente il pacco            con l’abbigliamento invisibile arrivò ed il Re lo aprì eccitato, solo            per scoprire che Egli non riusciva a vedere proprio nulla….&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma non desiderando            apparire stolto, ignorante o stupido, fece finta d’indossare            i nuovi vestiti ed uscì tra la gente del Suo Regno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E pensate anche            solo per un momento che i suoi sudditi ce ne fosse uno che volesse rischiare la testa accennando            alla Sua nudità? Neppure per sogno! Nessuno lo fece! …Fin quando un            bambino disse, un po’ troppo forte, mentre il Re stava passando in processione:            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  align="center" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Ehi,            guardate! Il Re è nudo!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un frastornante            silenzio si sparse tra la folla assemblata per assistere alla processione            del Re e dei Suoi Ministri mentre il riverbero delle parole del bambino            si spandeva per la piazza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Guarda cos’hai            fatto!” gemette il Re al sarto, “Tutti pensano che Io sia uno stupido            che se ne va in giro nudo!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Sciocchezze, Vostra            Maestà,” non videro tutti il vostro vestito arcobaleno cangiante, non appena            usciste dal Palazzo? Solo i bambini sono incapaci di vederlo. È naturale,            sono ignoranti. Come potrebbero sapere? Non hanno la capacità sociale            di nascondere la loro stoltezza”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Sentite cosa dobbiamo            fare,” propose il sarto, “insegnerò a tutti i bambini a vedere i Vostri            vestiti nuovi; fin quando non imparano, semplicemente ignorate cos’hanno            da dire su di Voi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Re pensò che            si trattava di un ottimo piano e dette al sarto il nuovo compito di            insegnare a tutti i bambini a vedere i Suoi vestiti nuovi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Passò un po’ di            tempo, ma per insegnar loro a vedere dei vestiti invisibili, anzi di            fatto inestistenti, ed anche a crederci nonostante i loro stessi sensi            e la loro intuizione, il sarto dovette ricorrere, con i bambini, a metodi            molto forti di magnetismo animale, detti “ipnosi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questi metodi erano            così potenti che, mentre i bambini si immergevano nell’allucinazione            dei vestiti del Re, la loro visione del mondo realè si affievoliva e            quando raggiungevano l’età adulta, sebbene potessero adesso vedere gli            abiti nuovi del Re, erano però incapaci di vedere lo stesso Re.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando il Re si            lamentò con il sarto riguardo a questo inconveniente, quest’ultimo rispose:            “Beh, cosa volete di più? Di cosa avete più piacere? Volete che essi            siano capaci di vedere i Vostri vestiti, o Voi? Non potete avere entrambe            le cose, lo sapete”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Re non lo sapeva,            ma s’immaginò che il sarto ne sapesse di più di Lui. Poteva sempre tornare            ad indossare i vecchi abiti ma essi, a confronto con questo infinitamente            mutevole abito arcobaleno cangiante, non parevano più adeguati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Che ne pensate            di questo?” chiese il sarto, “Insegnerò a tutti i bambini a vedere il            vestito, ma insegnerò anche a pochi di essi (non alla maggioranza della            popolazione, poiché c’è bisogno di loro per sostenere il Regno, ma agli            stupidi, a coloro che sono in ogni caso inutili agli scopi generali            della vita, come gli sciamani, i mistici ed altri “procaccia-guai”)            a vedervi. Naturalmente, dovete capire che quando imparano a vedere            Voi e non i Vostri vestiti, Voi apparirete loro nudo…..” aggiunse in            un tono leggermente di scusa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Anche in Italia il Re è nudo e tutti l'hanno visto ma nessuno si scandalizza più, "l'ipnosi colletiva" funziona benissimo perchè a nessuno importa conoscere le qualità morali di chi li governa e se qualcuno si intereassa ed è capace di scandalizzarsi ancora, viene &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_03/lettera_dimissioni_boffo_3df94d90-9895-11de-b8d4-00144f02aabc.shtml"&gt;eliminato silenziosmente&lt;/a&gt; o &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/causa-domande/causa-domande.html"&gt;inti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/causa-domande/causa-domande.html"&gt;midito giuridicamente&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite/da/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_2/Tes"&gt;“Ehi,            guardate! Il Re è nudo!”&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-6443323729720436432?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/jX4-JEtNqPs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/6443323729720436432/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=6443323729720436432" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6443323729720436432?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/6443323729720436432?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/jX4-JEtNqPs/le-foto-del-premier-censurte-su-el-pais.html" title="Le foto del premier censurate su El Pais" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/09/le-foto-del-premier-censurte-su-el-pais.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUAMRHo8eSp7ImA9WxFREUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-2185927431015510233</id><published>2009-08-03T10:24:00.001+02:00</published><updated>2010-04-25T00:23:05.471+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-25T00:23:05.471+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualità" /><title>Cuore vuoto</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/__ZF3hVf_yteJbeR6CybNi_vht4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/__ZF3hVf_yteJbeR6CybNi_vht4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/__ZF3hVf_yteJbeR6CybNi_vht4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/__ZF3hVf_yteJbeR6CybNi_vht4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"Non tutto ciò che conta può essere contato e  non tutto ciò che può essere contato conta"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche anno fa ho scelto questa frase di Einstein a sottotitolo del mio blog. Un modo per ricordare che il mondo è fatto di cose piccole di cui nessuno si prende più cura, che nessuno studia e si mette a contare eppure sono quelle che contano di più, molto più delle cose che si tengono in maggiore considerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra mente e il nostro cuore sono fatti allo stesso modo, ragionano con la stessa prospettiva distorta. Pensieri giudicati insignificanti, a cui non si fa neanche caso sono quelli che mettono radici più profonde e alla fine condizioneranno la nostra percezione della realtà compromettendo il nostro giudizio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di acquistare l'auto, dopo aver scelto il modello, decisi di fare un giro sui forum dedicati, i possessori erano tutto sommato soddisfatti anche se molto spesso accusavano un rumorino sul retro appena avvertibile  soltanto sulle strade sconnesse. &lt;a href="http://forum.stiloclub.it/viewtopic.php?f=116&amp;amp;t=20112&amp;amp;hilit=bravo+rumore"&gt;Leggevo delle peripezie&lt;/a&gt; che passavano i malcapitati possessori per contestare il problema alla casa madre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia ho giudicato la cosa di poco conto, semplicemente cercando di non pensarci e di rimanere paziente, fiducioso che a me non sarebbe successo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credimi, ho messo tutta la mia buona volontà per non farmi influenzare, ma quella preoccupazione ha proprio preso piede e ai primi km ecco puntuale il tanto temuto difetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appena percepibile a bassa velocità sullo sconnesso, una specie di borbottino. Insopportabile, comincio a rimuginare, mi dico che dovrei portarla dal concessionario ma temo lo scontro anche perché non tutti sono riusciti a dimostrare il difetto di fabbrica pur ammesso dalla casa madre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quel rumore la mia auto lo fa, e lo fa perché lo sento, ed è proprio come lo descrivono nei forum, e mi da fastidio perché si ripresenta puntuale, nel silenzio dell'abitacolo alla prima scaffa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A distanza di 4 mesi non so dirvi se anche la mia macchina ha questo difetto posso solo essere sicuro di avere sentito quel rumore, ma non che l'abbia fatto veramente. Guarda caso con qualche passeggero a bordo non lo fa! Un'altra certezza è che ora non lo sento più, ma anche su questo non ci metterei la mano sul fuoco. Ho letto che dal gennaio 2009 è stata modificata la catena di montaggio per evitare quel difetto di fabbrica. La macchina io l'ho prenotata a febbraio e mi è stata consegnata i primi di marzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io penso che una cosa andrà male e va male, penso che una bella esperienza potrebbe finire ed è già finita, temo di essere inadeguato davanti a una situazione nuova e lo sarò, penso che una persona è incapace di farmi innamorare come altre ed è così. Quello che conta non è la realtà  ma ciò che percepiamo di essa e la percezione è fortemente condizionata dai nostri pensieri, dalle nostre aspettative, dalle nostre proiezioni mentali, tutte cose all'apparenza insignificanti e inquantificabili eppure tanto potenti da governare la nostra vita addirittura dirigere gli eventi che ci succedono apparentemente non collegati alla nostra volontà e controllo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna essere bravi a subire ciò che accade intorno a noi nel miglior modo possibile ma nello stesso tempo a dominare la propria mente e il proprio cuore. Svuotandoli:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Se ti pieghi ti conservi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se ti curvi ti raddrizzi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se t'incavi ti riempi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se ti logori ti rinnovi,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se miri al poco ottieni&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se miri al molto resti deluso.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Per questo il santo preserva l'Uno&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e diviene modello al mondo. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Non da sé vede perciò è illuminato,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;non da se s'approva perciò splende,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;non da sé si gloria perciò ha merito,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;non da sé s'esalta perciò a lungo dura. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Proprio perché non contende&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;nessuno al mondo può muovergli contesa. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Quel che dicevano gli antichi: &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se ti pieghi ti conservi, &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;erano forse parole vuote?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;In verità, integri tornavano.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il saggio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lao_Tzu"&gt;Lao Tzu&lt;/a&gt; quasi 2.000 anni fa scriveva nel suo &lt;a href="http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Religioni/Taoismo/tao-te-ching.html"&gt;Tao Te Ching&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;"Non da se vede perciò è illuminato".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovvero la sua mente e i sui sensi non rielaborano, non giudicano la realtà e così non si aspetta un bel niente, soltanto prende atto passivamente di ciò che gli succede, si fa illuminare dagli eventi e basta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se non mi facevo condizionare da quanto avevo letto sono sicuro che io quel rumore non l'avrei neanche sentito, ammesso e concesso che la mia macchina aveva realmente quel difetto. Il mio senso dell'udito è stato istruito dalle mie preoccupazioni affinché io potessi trovare, guarda caso proprio quello che stavo cercando. Cosa sarebbe successo se io non ne avessi saputo niente?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avere l'umiltà di azzerare ogni aspettativa dalla vita e la forza di liberarsi da ogni pensiero che ci condiziona vuol dire vivere una vita serena al di là di ciò che ci succede. E non saremmo costantemente alla ricerca di eventi che confermano le nostre più temibili aspettative, eventi che puntualmente si verificano. Forse saremo più felici di fronte al peggiore accidente, immuni  da tristezze, delusioni e senso di sconfitta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-2185927431015510233?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/RQDClPb8dM8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/2185927431015510233/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=2185927431015510233" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2185927431015510233?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2185927431015510233?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/RQDClPb8dM8/cuore-vuoto.html" title="Cuore vuoto" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/07/cuore-vuoto.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU8MSHs7fSp7ImA9WxFVGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-1482448042621705696</id><published>2009-07-20T09:24:00.009+02:00</published><updated>2010-06-18T08:51:29.505+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-18T08:51:29.505+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienze" /><title>Allunaggio</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ip87PkKrCX8ZY6dcrtdmh4b3Gv8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ip87PkKrCX8ZY6dcrtdmh4b3Gv8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ip87PkKrCX8ZY6dcrtdmh4b3Gv8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ip87PkKrCX8ZY6dcrtdmh4b3Gv8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;"L’umanità ha dimostrato la sua grandezza, andando sulla Luna dopo averlo sognato per secoli. Noi fummo l’&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;incarnazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; di quella grandezza, per il solo fatto di essere lì. La desolazione che ci trovammo davanti era, al tempo stesso, prevista e &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;. Non si può proprio immaginare quello scenario che per migliaia, centinaia di migliaia, milioni di anni, non è mai cambiato: l’assoluta mancanza di vita. Non vedemmo uomini verdi, alieni, &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;nè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; ci aspettavamo di vederli. Ma la polvere che sapevamo di trovare non aveva &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;nè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; l’aspetto, &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;nè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; le &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;caratteristiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; che avevamo immaginato"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(64, 65, 64);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 82, 138); line-height: 36px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Buzz Aldrin&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 82, 138);font-size:7px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 36px;font-size:36px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Fino alle 22.57 del 20 Luglio '69 era impensabile che degli uomini potessero spingersi fino a raggiungere una meta tanto lontana, talmente lontana che bisogna alzare lo sguardo al cielo, e nello stesso tempo tanto familiare da sembrare quasi vicina, un luogo fisicamente presente nei ricordi e nella coscienza di ogni individuo. Lo stupore di vedere un corpo celeste tanto grande sarà un ricordo ormai vago nell'infanzia di ogni uomo eppure e col passare degli anni tra uno sguardo distratto e l'altro si radica nelle coscienze al di là della razza del luogo e della cultura in cui si vivrà. Una certezza: c'è la luna in cielo la notte, basta alzare lo sguardo ed è sempre lì a volte uno spicchio a volte intera, a volte bassa e rossiccia a volte alta e spendente; di un chiarore quasi abbagliante che illumina le campagne con la sua luce eterea, non certo le città, tutte inquinate da quell'&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;illuminazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;urbana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; tanto deprecata dagli astrofili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;La luna è lì con quella superficie &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;bucherellata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; a provocare gli &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;interrogativi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; di sempre. C'è chi dice che quando l'uomo l'ha conquistata nello stesso tempo ha smesso di sognare soffocato dalla sua razionalità e dalla smania di trovare le risposte a quegli &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;interrogativi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; che si pone da quando è su questa terra. Le risposte sembrano sempre &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;deludenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;, la Luna è una distesa desolata senza vita, &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;probabilmente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; dal punto di vista scientifico la missione è stata &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;pressocchè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; un fallimento, non è stata fatta nessuna scoperta rilevante e gli &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;investimenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; che si sono fatti per &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;raggiungerla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; potevano essere diretti verso altri filoni di ricerca. Eppure quell'evento ha emozionato il mondo, cento volte ho sentito il racconto di mio padre sveglio fino alle 4 di mattina ad aspettare l'uscita da modulo, i commenti dei più anziani increduli fino a negare che fosse successo veramente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SmQiv40Tq8I/AAAAAAAAAgw/I7IhInHCnDA/s1600-h/pia00405.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SmQiv40Tq8I/AAAAAAAAAgw/I7IhInHCnDA/s400/pia00405.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360447662578707394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-1482448042621705696?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/1oeMy6gK24k" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/1482448042621705696/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=1482448042621705696" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1482448042621705696?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1482448042621705696?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/1oeMy6gK24k/allunaggio.html" title="Allunaggio" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SmQiv40Tq8I/AAAAAAAAAgw/I7IhInHCnDA/s72-c/pia00405.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/07/allunaggio.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0IBQ3g_eip7ImA9WxJUEEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-2649630855333551928</id><published>2009-07-06T09:46:00.009+02:00</published><updated>2009-07-08T15:25:52.642+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-08T15:25:52.642+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>Viventi in pausa</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Ewc4vdessM4cchHXI6VwBfc8Gk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Ewc4vdessM4cchHXI6VwBfc8Gk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Ewc4vdessM4cchHXI6VwBfc8Gk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3Ewc4vdessM4cchHXI6VwBfc8Gk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'evoluzione ha messo in atto diversi meccanismi utili a ridurre al minimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;indispensabile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; il dispendio energetico necessario a mantenere in vita un organismo, nel caso in cui carestie o altre condizioni sfavorevoli possano minacciare la sua stessa vita.&lt;br /&gt;Ai bambini si insegna che gli orsi o le volpi d'inverno vanno in letargo, si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;addormentano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per ripararsi dal freddo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; in una stagione così rigida non avrebbero nulla da cacciare e sarebbe pericoloso oltre che inutile restare attivi.&lt;br /&gt;Ma non esiste &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;soltanto&lt;/span&gt; il letargo, alcuni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;unicellulari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; sono capaci di compiere una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;trasformazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; più radicale detta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sporulazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Il batterio attiva un programma genetico ben preciso che alla fine produrrà la spora, ovvero una forma che contiene tutto il necessario per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;ricostituire&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; la sua vitalità, una forma compatta, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;resistentissima&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e non vitale, una sorta di seme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;capace&lt;/span&gt; di germinare nuovamente qualora le condizioni esterne lo permettano. La spora può resistere a temperature spesso superiori ai 190°, alle radiazioni e al vuoto, chi sostiene che la vita sulla terra sia venuta dallo spazio propone la spora come vettore ideale per rendere credibile questa teoria.&lt;br /&gt;Ma anche organismi più evoluti sono capaci di stati di "ibernazione" simili anche se non così estremi. Un fenomeno meno noto è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;quello&lt;/span&gt; della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, studiato nel dettaglio dagli entomologi, coinvolge un discreto numero di farfalle e insetti di altre specie, mosche e acari, ma anche di alcuni crostacei, lumache e di recente riscontrata perfino in alcuni mammiferi (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; embrionale). In alcuni casi è un passo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;obbligato&lt;/span&gt; per lo sviluppo dell'animale, in altri lo stesso vi entra da adulto per proteggersi da condizioni avverse.&lt;br /&gt;Il meccanismo è simile ad altri processi più noti: a seguito di una serie di stimoli esterni, diversi da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;specie&lt;/span&gt; a specie avviene l'apertura della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, quella fase in cui l'animale accumula tutto il necessario per mantenersi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;successivamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; in quello stato di vitalità ridotta. Non si tratta soltanto di nutrienti, ma spesso  di molecole che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;contribuiscono&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; ad abbassare i loro punti di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;congelamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quindi l'ingresso nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;propriamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; detta. Se è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;obbligatoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, questo periodo è solo una fase dello sviluppo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;indispensabile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; a far avvenire le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;modificazioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;morfologiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; già stabilite. La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; in questo caso cesserà &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;automaticamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; a sviluppo ultimato.&lt;br /&gt;In caso contrario, l'insetto in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; indotta dall'ambiente, rimane sensibile agli stimoli esterni, stimoli che possono includere la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;refrigerazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;congelamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; o il contatto con l'acqua, a seconda delle condizioni ambientali da superare, stimoli che sono importanti per evitare che l'insetto chiuda la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; troppo presto, per esempio in risposta al caldo nel tardo autunno. Seguirà una fase di quiescenza post-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e ciò avviene &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;curiosamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; prima della fine delle condizioni sfavorevoli, in questo modo l'insetto continua a sopportare condizioni difficili pur essendo pronto ad &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;approfittare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; delle buone condizioni quanto più rapidamente possibile.&lt;br /&gt;Sembra inpensabile che un "letargo" così profondo e complesso, regolato da fattori ambientali, stimoli nervosi ed endocrini seguiti da programmi di attivazione genica sia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;realizzabile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; non solo da organismi semplici come gli insetti ma anche dai mammiferi!&lt;br /&gt;La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;riproduzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; del Capriolo europeo è stato un mistero per molto tempo. Il Capriolo adotta una strategia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;riproduttiva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; embrionale ovvero una sorta di impianto ritardato. L’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;accoppiamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; si svolge alla fine di luglio o all'inizio di agosto, mentre il parto avviene alla fine di maggio o ai primi di giugno. Tra il momento del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;concepimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e la fine di dicembre l'embrione rimane in una fase di circa il 30 cellule in uno stato di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. L'embrione allo stadio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;blastocisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è piccolo, meno di 1 millimetro di diametro e in questo stadio di sviluppo entra in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per diversi mesi. Alla fine di Dicembre o all'inizio di Gennaio, la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;blastocisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; si riattiva, cresce rapidamente, forma una placenta per la madre e segue la normale crescita del feto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SlG9Bhy14BI/AAAAAAAAAgo/BkYgMoXAcfM/s1600-h/Papilio_machaon-1200.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 567px; height: 378px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SlG9Bhy14BI/AAAAAAAAAgo/BkYgMoXAcfM/s400/Papilio_machaon-1200.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355269265869365266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche questa stupenda farfalla (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Papilio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;machaon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) può diventare ciò che è soltanto passando da una fase di sviluppo trascorsa in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diapausa"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Diapausa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-2649630855333551928?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/7YhCIRQ2BPI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/2649630855333551928/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=2649630855333551928" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2649630855333551928?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/2649630855333551928?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/7YhCIRQ2BPI/viventi-in-pausa.html" title="Viventi in pausa" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SlG9Bhy14BI/AAAAAAAAAgo/BkYgMoXAcfM/s72-c/Papilio_machaon-1200.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/07/viventi-in-pausa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0ACRXg8fyp7ImA9WxJRFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-3470632245295296939</id><published>2009-05-07T22:34:00.007+02:00</published><updated>2009-05-15T19:49:24.677+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-15T19:49:24.677+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><title>Dignità zero</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQcDOBN3KoiZDDYBZsY42ICIW-8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQcDOBN3KoiZDDYBZsY42ICIW-8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQcDOBN3KoiZDDYBZsY42ICIW-8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQcDOBN3KoiZDDYBZsY42ICIW-8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono quasi abituato all'idea che dalle mie parti vada per la maggiore un partito alla cui guida c'è un corruttore che distribuisce laute bustarelle a chi gli capita a tiro per scagionarsi da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#Dettagli_sui_procedimenti"&gt;noiosi processi che lo vedono imputato&lt;/a&gt; (o meglio vedevano dato che molto spesso &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/prescrizione-sme/prescrizione-sme/prescrizione-sme.html"&gt;lui stesso ha depenalizzato il reato&lt;/a&gt;) imputato per evasione fiscale o associazione mafiosa, quando da pochi giorni mi si chiede uno sforzo ulteriore , la consapevolezza di essere governati da un presidente magnaccio.&lt;br /&gt;Scusa tanto il termine ma non c'è una parola più delicata per definire un uomo che ama frequenti scappatelle con donne dello spettacolo e non per lo più di dubbia morale. Lo sapevamo, lo abbiamo cominciato a sospettare quando al governo erano cominciate ad apparire ex-veline ex sue potenziali fiamme che inspiegabilmente ricevevano lauti compensi del governo per &lt;a href="http://italiadallestero.info/archives/460"&gt;consulenze esterne inverosimili&lt;/a&gt;, ma quello che abbiamo scoperto in questi giorni &lt;a href="http://italiadallestero.info/archives/5324"&gt;è una potenziale figlia illegittima&lt;/a&gt;. Potenziale almeno fin tanto che qualche politico oppositore di buona volontà (e ormai ne sono rimasti pochi) chieda il test di paternità in nome di una leggittima chiarezza che si richiede a un premier di stato, anche su fatti della vita privata così delicati.&lt;br /&gt;L'argomento è un tabù anche se in questi giorni se ne parla tanto; se ne parla tanto ma si omettono volutamente le parti più importanti.&lt;br /&gt;Ma parliamo di altro, in fondo per gli italiani non è un argomento interessante le magagne giudiziarie del premier figuriamoci la sua condotta sessuale figuriamoci la scoperta di una relazione extra-coniugale il cui frutto è una&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/vPLwsjEyNu24d1PX_9yu-w?authkey=Gv1sRgCOLUiqOJgO-pQQ&amp;amp;feat=directlink"&gt; bella ragazza&lt;/a&gt; che &lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/28-aprile-2009/ecco-noemi-diciottenne-che-chiama-berlusconi-papi-1501304940417.shtml"&gt;a suo dire è stata allevata dal premier&lt;/a&gt; di un anno più giovane del matrimonio che in questi giorni verrà sciolto per vie legali.&lt;br /&gt;Ovviamente non mi riferisco all'Italia, in Italia c'è Silvio Berlusconi che non ha fatto nulla di ciò che ho insinuato ed è un ottimo presidente e noi siamo tutti fieri di essere rapresentati nel mondo da lui, il quale non &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Berlusconi#Dichiarazioni_e_comportamenti_controversi"&gt;perde mai un occasione per farci fare sempre delle gran belle figure&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://flv.kataweb.it/player/player.swf?file=http://flv.kataweb.it/misc/redazione/repubblica/diecidomande/raccontiaconf.flv&amp;amp;autoStart=true&amp;amp;logo=1" width="420" height="310"&gt;&lt;param name="movie" value="http://flv.kataweb.it/player/player.swf?file=http://flv.kataweb.it/misc/redazione/repubblica/diecidomande/raccontiaconf.flv&amp;amp;autoStart=true&amp;amp;logo=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="false"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-3470632245295296939?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/GfJt6D8k4qk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/3470632245295296939/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=3470632245295296939" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3470632245295296939?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3470632245295296939?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/GfJt6D8k4qk/dignita-zero.html" title="Dignità zero" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/05/dignita-zero.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkIFSHgycSp7ImA9WxVbE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-1054363921423687365</id><published>2009-03-29T11:06:00.013+02:00</published><updated>2009-03-30T01:15:19.699+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-03-30T01:15:19.699+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ambiente" /><title>Earth hour, la moda del verde</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pbVP74bse4bJ_2e-yiPaWDbSJ6Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pbVP74bse4bJ_2e-yiPaWDbSJ6Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pbVP74bse4bJ_2e-yiPaWDbSJ6Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pbVP74bse4bJ_2e-yiPaWDbSJ6Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La virtuosa moda di voler salvare il mondo, insistendo con ogni mezzo possibile e immaginabile per ridurre il consumo energetico, si fa sempre più piede con buona pace dei più accaniti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ecologisti&lt;/span&gt; (di cui a volte ho fatto parte &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;anch&lt;/span&gt;'io) che non avranno più motivi validi per accusare i poveri cittadini medi inconsapevoli del riscaldamento globale con tutti i pericolosi cambiamenti climatici che si porta dietro.&lt;br /&gt;E' una moda che può esistere solo se chi la porta avanti è disposto ad un compromesso, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt; chi vuole salvare il pianeta è disposto anche a scendere a patti con le sue necessità, è disposto a rinunciare a un po' di comodità, o a spendere di più, o ad avere delle prestazioni inferiori, tutto in nome di questa giusta causa di cui spesso difficilmente ci si rende conto.&lt;br /&gt;Spegniamo le luci per un ora. E' il secondo anno che si fa l’«&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Earth&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Hour&lt;/span&gt;» che quest’anno grazie alla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;succitata&lt;/span&gt; moda ha raggiunto cifre insperate anche per l'organizzatore il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;WWF&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.earthhour.org/location/default:en/select"&gt;3.000 città&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.wwf.it/oradellaterra/partecipanti.htm"&gt;oltre 160 solo in Italia&lt;/a&gt;) tra cui 66 capitali, in 83 Paesi nei sette continenti e &lt;a href="http://www.wwf.it/oradellaterra/foto.aspx"&gt;829 monumenti ed edifici simbolo&lt;/a&gt;. La gente è disposta a stare in una condizione di scomodità e i comuni hanno aderito senza temere proteste di sorta, ed è una novità che la dinamica sia questa, mi vengono in mente altre iniziative di risparmio energetico (M'illumino di meno) ma tutte di solito partono dal basso, dalla gente che di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;propria&lt;/span&gt; iniziativa spegne la luce, non che sia in qualche modo obbligata suo malgrado a farlo.&lt;br /&gt;Dal Gennaio di quest'anno il governo italiano paga le case automobilistiche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;affinché&lt;/span&gt; non ci sia alcun sovrapprezzo su un modello con motore che vada a gas (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;GPL&lt;/span&gt;). &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Perchè&lt;/span&gt; la gente compra le macchine a gas? Primo per risparmiare, ovviamente il caro benzina è una odiosa speculazione delle compagnie petrolifere che mantengono in maniera ingiustificata alto il prezzo della benzina, cosa ormai evidente a tutti e chi va a gas ha la piacevole sensazione che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;gliel&lt;/span&gt;'ha fatta alle compagnie petrolifere, poi magari scoprirà che il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;gpl&lt;/span&gt; che compra fiero a 64 centesimi al litro in realtà alle compagnie costa  soltanto 2 centesimi al litro, per cui adesso è ancora più "spennato" rispetto a quando &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;andava&lt;/span&gt; a benzina, ma che importa, quello risparmia, le compagnie guadagnano e sono tutti contenti. Ma c'è di più, ci sono altri svantaggi, la rete di distribuzione del gas è più scadente, le prestazioni dell'auto sono leggermente inferiori, eppure il gas è nettamente più ecologico della benzina e questo fa colpo sull'acquirente che lo sceglie al benzina, a vedere i dati di immatricolazione degli ultimi 3 mesi.&lt;br /&gt;Ma se in questo caso una macchina a gas costa quanto una a benzina allora come giustificare il successo di prodotti che costano di più solo in nome di una sedicente indole ecologista in realtà tutta da dimostrare, che non danno alcun vantaggio all'acquirente se non l'idea di avere fatto una buona azione a favore dell'ambiente. Hard disk "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;green&lt;/span&gt;", telefonini fatti con materiali totalmente biodegradabili, confezionati in cartone riciclabile con all'interno dei semi di piante che germoglieranno nel momento in cui ,a fine vita,  il cellulare verrà sotterrano e innaffiato. Le multinazionali improvvisamente sono diventate rispettose dell'ambiente? Non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;certo&lt;/span&gt; per una vera sensibilità ambientalista ma per far fronte a due obblighi, verso i governi che impongono leggi sempre più severe e verso la clientela da cui dipendono i loro businness che richiede questo.&lt;br /&gt;Si spera ancora per molto, le mode si sa durano solo una stagione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lh3.ggpht.com/_LxpdoDGwz_E/Sc9GNXS-KoI/AAAAAAAAAeU/8-psO43DIPU/s912/fiat_bravo_uff_big_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 581px; height: 323px;" src="http://lh3.ggpht.com/_LxpdoDGwz_E/Sc9GNXS-KoI/AAAAAAAAAeU/8-psO43DIPU/s912/fiat_bravo_uff_big_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;I 130&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;gr&lt;/span&gt; di CO2 che immette nell'ambiente questa auto di 1.200 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Kg&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;per spostarsi di 1 km sembrano ancora tanti, in realtà sono pochissimi&lt;br /&gt;se confrontati ai 250-300 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;gr&lt;/span&gt; che servivano a un auto della stessa cilindrata e peso&lt;br /&gt;di 8 anni fa senza nessuna normativa ambientale europea (Euro 0). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Bisogna anche aggiungere che un motore che brucia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;GPL&lt;/span&gt; per funzionare immette nell'aria solo CO2 e quasi nient'altro a differenza della benzina che produce ancora fumi decisamente dannosi per la salute o peggio ancora il diesel che necessita di potenti filtri &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;antiparticolato&lt;/span&gt; per limitare le sostanze inquinanti che si producono&lt;br /&gt;a seguito della sua combustione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-1054363921423687365?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/hB1RfNs5E6w" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/1054363921423687365/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=1054363921423687365" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1054363921423687365?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/1054363921423687365?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/hB1RfNs5E6w/earth-hour-la-moda-del-verde.html" title="Earth hour, la moda del verde" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh3.ggpht.com/_LxpdoDGwz_E/Sc9GNXS-KoI/AAAAAAAAAeU/8-psO43DIPU/s72-c/fiat_bravo_uff_big_01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/03/earth-hour-la-moda-del-verde.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYCR3gzcSp7ImA9WxVXFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-3386739149794952284</id><published>2009-02-12T19:41:00.007+01:00</published><updated>2009-02-13T17:56:06.689+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-13T17:56:06.689+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><title>La collezione degli ignorati</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mlovPd8Bt7N5JWCPwljkiBqkxis/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mlovPd8Bt7N5JWCPwljkiBqkxis/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mlovPd8Bt7N5JWCPwljkiBqkxis/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mlovPd8Bt7N5JWCPwljkiBqkxis/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;social&lt;/span&gt; network, un sito capace di produrre una fitta rete di contatti "pseudo-reali" ha una crescita così esplosiva come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Facebook&lt;/span&gt;, mi pare inutile fare le guerre di religione per escludersi tacciandolo come stupido, inutile o addirittura pericoloso. Insomma non sto mettendo le mani avanti perchè non mi vergogno a confessare pubblicamente che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;anch&lt;/span&gt;'io qualche settimana fa ho fatto il mio bel contatto cercando di caratterizzarlo lo stretto indispensabile per farmi distinguere al massimo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;/span&gt; da chi mi conosceva già.&lt;br /&gt;Ed ecco spuntare come funghi i "&lt;a href="http://bianconiglio06.blogspot.com/2006/11/fantasmi-dal-passato.html"&gt;fantasmi dal passato&lt;/a&gt;" come li definivo qualche post fa e pazienza che male fanno, fin tanto che restano come delle voci lontane, delle facce che spuntano ogni tanto da quel finestrino che è il monitor del mio pc mi sta anche bene. Forse c'è anche un bisogno inconscio di tenersi in contatto con tutti i conoscenti passati e presenti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perchè&lt;/span&gt; "chi lo sa... non si può mai sapere" meglio non perdere i contatti che perderli e con essi la possibilità di ottenere qualche tipo di convenienza e guadagnarci in vita sociale che fa sempre bene.&lt;br /&gt;E &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;intanto&lt;/span&gt; si continua a rispondere di sì a nuove richieste di invito, i compagni delle elementari, compagni delle medie, del liceo, colleghi di università, amici distanti, conoscenti, conoscenti lontani, conoscenti lontanissimi, appena conoscenti e si sfuma sempre più fino alla gente appena conosciuta, e qui ci si chiede fino a che punto  mi va di accettare il contatto, qual'è la lama che deve tagliare in due le persone che voglio definire amiche e quelle che non voglio neanche conoscere, ma neanche virtualmente o meglio realmente servendomi di un mezzo così limitato e riduttivo per un processo così elaborato e gratificante come la conoscenza tra due persone.&lt;br /&gt;Qual'è in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;discrimine&lt;/span&gt;? In che modo devo motivare il mio rifiuto, indifferenza, il troppo è troppo? Se lo incontro per strada neanche lo saluto? (che poi può essere un bellissimo slogan che descrive in pieno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;facebook&lt;/span&gt;). E c'è un mio amico "reale" che mi chiede preoccupato: ma se rifiuto l'amicizia che succede? Metti che si offende?! E allora cosa fa questo mio amico? Colleziona le richieste di amicizia, non gli va di rifiutare e non gli va di accettare rimangono tutti lì sospesi come su una bilancia che sta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;in bilico&lt;/span&gt;, tra l'indifferenza e la voglia di farsi nuovi contatti, tra l'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;idiozia&lt;/span&gt; di fare collezione così da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;bullarsi&lt;/span&gt; con gli altri per avere tanti amici e la ragionevolezza che quelli non sono veri amici almeno non tutti e non vale a niente collezionarli.&lt;br /&gt;Sia chiaro, in lui non prevale nessuna delle due, ha un suo equilibrio e così la lista che cresce non è quella degli amici ma quella delle richieste di amicizia, non le rifiuta e non le accetta, fa collezione di ignorati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-3386739149794952284?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/Ug3saVPmQy8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/3386739149794952284/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=3386739149794952284" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3386739149794952284?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/3386739149794952284?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/Ug3saVPmQy8/la-collezione-degli-ignorati.html" title="La collezione degli ignorati" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/02/la-collezione-degli-ignorati.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D04CRHgzeCp7ImA9WxVREkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-8449956190772756059</id><published>2009-01-18T13:10:00.009+01:00</published><updated>2009-01-18T17:26:05.680+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-18T17:26:05.680+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Persone" /><title>Selezione naturale</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/copXLp8kZxFPOSzlIEQ2cUt7qI0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/copXLp8kZxFPOSzlIEQ2cUt7qI0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/copXLp8kZxFPOSzlIEQ2cUt7qI0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/copXLp8kZxFPOSzlIEQ2cUt7qI0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Una concezione della vita che consente così poca felicità agli uomini da uccidere in loro desiderio di avere figli, fa si che questi uomini siano biologicamente condannati.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non passerà molto tempo che uomini più lieti e più spensierati prenderanno il loro posto"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di selezione naturale ci si riferisce letteralmente al processo biologico che favorisce le specie viventi aventi un vantaggio su altre in funzione di habitat, condizioni ambientali e altri fattori naturali, vantaggio che darà loro maggiori probabilità di accoppiamento e quindi maggiori &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;capacità&lt;/span&gt; di generare una prole numerosa, scongiurando così il rischio di estinzione.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Bertrand&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Russell&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; nel suo "La conquista della felicità" prende in prestito il concetto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Darwiniano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di selezione naturale per adattarlo al contesto sociale in cui viveva; una digressione acuta, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;tutt&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;'altro che fuori luogo ma soprattutto sempre più attuale anche ai nostri tempi. Ovunque vado c'è sempre qualcuno che parla di questa crisi economica globale e subito vengo assalito da un profondo senso di indignazione se penso a quanto sia fuori luogo questa definizione; quanto parziale e faziosa poichè partorita  dal nostro punto di vista di occidentali benestanti, inquinanti e sciuponi che pur di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;salvaguardare&lt;/span&gt; lo status quo non si fanno scrupoli nell'attuare uno sfruttamento delle risorse sproporzionato e ingiusto. E adesso che è in crisi la possibilità che questo stato di cose può venir meno... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;si salvi chi può&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt; ma non è lo stesso grido dei nostri immigrati disposti a viaggi della speranza che mettono a repentaglio la loro vita pur di migliorare quella misera che svolgono nei loro paesi?&lt;br /&gt;La selezione naturale adesso farà il suo dovere non nella savana premiando le giraffe col collo più lungo ma tra le popolazioni umane e il loro modo di vedere e godersi vita; e così la povertà che unisce paradossalmente aumenta il desiderio di avere figli, cosa che noi occidentali tacciamo subito come una immaturità e irresponsabilità frutto dell'ignoranza in cui si trovano. Le popolazioni con un alto tasso di natalità, quelle che si accontentano di poco e sanno gioire anche nella miseria soppianteranno nel giro di poche generazioni quelle con &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;tassi&lt;/span&gt; di natalità minori cioè noi, "gli occidentali" quelli che pur consumando l'80% delle risorse del pianeta soffrono di depressione e si sentono poveri alla prima difficoltà economica. Gli stessi che in un matrimonio spendono tanto quanto basterebbe a dare da vivere a un villaggio di indigenti ma poi muoiono di malattie cardiovascolari e tumori, noi che non abbiamo voglia di fare figli se non ci sono almento due entrate sostanziose in una famiglia perchè altrimenti si rischia di dover fare qualche sacrificio per il nascituro.&lt;br /&gt;E questo è un processo inevitabile ormai chiaro a tutti, probabilmente anche alle dirigenze israeliane quando, rispondendo giustamente alle provocazioni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Hamas,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; giustamente non si preoccupano delle vittime civili, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; bambini, ma non per un particolare cinismo nell'azione militare, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perchè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è inevitabile che bombardando obbiettivi civili ci perdano la vita civili, e quale fascia di età è maggiormente rappresentata in una popolazione come quella palestinese  che può vantare uno dei più alti tassi di natalità del mondo? La selezione naturale è una battaglia per la sopravvivenza che nel genere umano parte dalla chiusura delle frontiere, passa dall'intolleranza razziale per arrivare alle guerre per il territorio, per le risorse energetiche, per l'acqua e il cibo, guerra a cui nessuno per il momento sembra interessato porre fine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-8449956190772756059?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/U5CgS7j0GJY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/8449956190772756059/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=8449956190772756059" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8449956190772756059?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/8449956190772756059?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/U5CgS7j0GJY/selezione-naturale.html" title="Selezione naturale" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2009/01/selezione-naturale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkMCQHk8eSp7ImA9WxRaFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-5483733089662438595</id><published>2008-12-16T17:14:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T17:21:01.771+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-12-16T17:21:01.771+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Aviazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini" /><title>Come le formiche</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oINFvyjHOclD9SF5fItDAfhL-0k/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oINFvyjHOclD9SF5fItDAfhL-0k/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oINFvyjHOclD9SF5fItDAfhL-0k/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oINFvyjHOclD9SF5fItDAfhL-0k/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="640" height="505"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A5eqG5r7JBs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A5eqG5r7JBs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="505"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-5483733089662438595?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/7qeE3vtKWTE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/5483733089662438595/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=5483733089662438595" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5483733089662438595?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/5483733089662438595?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/7qeE3vtKWTE/come-le-formiche.html" title="Come le formiche" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2008/12/come-le-formiche.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkEBSH05eyp7ImA9Wx5bE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-7904719826888147219</id><published>2008-12-10T14:01:00.007+01:00</published><updated>2010-10-30T00:17:39.323+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-10-30T00:17:39.323+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><title>A cosa serve la politica?</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6_4dtqAN3k9BQAz6NgdR1aVB5wM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6_4dtqAN3k9BQAz6NgdR1aVB5wM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6_4dtqAN3k9BQAz6NgdR1aVB5wM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6_4dtqAN3k9BQAz6NgdR1aVB5wM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sessant&lt;/span&gt;'anni fa un gruppo di uomini che rappresentavano la politica di buona parte di tutti i governi riconosciuti allora finivano di scrivere il documento da molti considerato come la più alta espressione morale laica che l'umanità intera nelle persone dei suoi rappresentanti politici si sia data.&lt;br /&gt;La dichiarazione sui diritti dell'uomo fu scritta sull'onda lunga dello sdegno che le guerre mondiali avevano provocato nelle coscienze di tutti gli uomini di ogni nazione, indipendentemente dal ruolo e della responsabilità che ognuna di esse ebbe in quell'abominio che furono le guerre mondiali.&lt;br /&gt;Alla sua stesura parteciparono non solo politici ma anche filosofi e letterati, il testo infatti può essere considerato anche il frutto più alto di un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;dibattito&lt;/span&gt; filosofico cominciato con il ventesimo secolo riguardo all'etica e ai diritti umani. Per quanto laica ad essa confluirono sicuramente capisaldi fondanti delle religioni mondiali, a partire da quella cattolica, veicolata dal filosofo e teologo  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Jacques&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Maritain&lt;/span&gt;, considerato dallo stesso Papa Paolo VI suo ispiratore.&lt;br /&gt;Entrata successivamente nei documenti essenziali delle Nazioni Unite, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;tutt&lt;/span&gt;'oggi resta non vincolante per tutti i paesi membri, precisazione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;tutt&lt;/span&gt;'altro che superflua; se così non fosse sarebbe il colmo dell'ipocrisia, visto che a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;sessant'anni&lt;/span&gt; di distanza &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;purtroppo&lt;/span&gt; buona parte dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;dritti&lt;/span&gt; descritti vengono violati perfino dai paesi considerati più civilizzati.&lt;br /&gt;La commemorazione di un documento così significativo non serve soltanto a celebrarne l'importanza ma a fare il punto della situazione sull'applicazione della stessa e, a vedere la condizione sociale che sussiste ancora oggi in molti stati si direbbe che non siano stati fatti grandi passi avanti, torture e pena di morte sono ancora all'ordine del giorno ad esempio negli Stati Uniti, la libertà di parola ed espressione sono un miraggio in Cina, Birmania e molte altre dittature è sufficiente ripassare sugli articoli più importanti per capire quanda strada c'è ancora da fare e la carta sui diritti dell'uomo è ancora lì, sotto gli occhi di tutti a ricordarlo impietosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato che un link avrebbe fatto un torto all'importanza e alla bellezza di ogni suo articolo così ho pensato che meritasse molto più spazio di qualche citazione. E' breve, trova i tempo di soffermati a leggerla per intero come ho fatto io che ahimè &lt;a href="http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/diritti-umani-60-anniversario-dichiarazione-sconosciuta-ai-gi-2.html"&gt;conoscevo solo vagamente&lt;/a&gt; i suoi contenuti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 1&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_2" id="Articolo_2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 2&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_3" id="Articolo_3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 3&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_4" id="Articolo_4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 4&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_5" id="Articolo_5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 5&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_6" id="Articolo_6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 6&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_7" id="Articolo_7"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 7&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_8" id="Articolo_8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 8&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_9" id="Articolo_9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 9&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_10" id="Articolo_10"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 10&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_11" id="Articolo_11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 11&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo sarà condannato per un comportamento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;commissivo&lt;/span&gt; od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_12" id="Articolo_12"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 12&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_13" id="Articolo_13"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 13&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_14" id="Articolo_14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 14&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_15" id="Articolo_15"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 15&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_16" id="Articolo_16"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 16&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_17" id="Articolo_17"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 17&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_18" id="Articolo_18"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 18&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_19" id="Articolo_19"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 19&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_20" id="Articolo_20"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 20&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_21" id="Articolo_21"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 21&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_22" id="Articolo_22"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 22&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_23" id="Articolo_23"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 23&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;aderirvi&lt;/span&gt; per la difesa dei propri interessi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_24" id="Articolo_24"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 24&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_25" id="Articolo_25"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 25&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_26" id="Articolo_26"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 26&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_27" id="Articolo_27"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 27&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_28" id="Articolo_28"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 28&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_29" id="Articolo_29"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 29&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a name="Articolo_30" id="Articolo_30"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2&gt;&lt;span class="mw-headline"&gt;Articolo 30&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-7904719826888147219?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/Ny8MJSQg0MY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/7904719826888147219/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=7904719826888147219" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7904719826888147219?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/7904719826888147219?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/Ny8MJSQg0MY/cosa-serve-la-politica.html" title="A cosa serve la politica?" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2008/12/cosa-serve-la-politica.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MAQ30yfSp7ImA9WxRVF0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-36938184.post-4700205142104780380</id><published>2008-11-15T14:53:00.010+01:00</published><updated>2008-11-15T14:24:02.395+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-15T14:24:02.395+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Biologia" /><title>La doppia elica fra le dita di zinco</title><content type="html">
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S_x6Oe_hiGff7kWC8IOAj-u10ps/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S_x6Oe_hiGff7kWC8IOAj-u10ps/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S_x6Oe_hiGff7kWC8IOAj-u10ps/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S_x6Oe_hiGff7kWC8IOAj-u10ps/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I fattori di trascrizione sono molecole complesse perché complesso è il compito che devono svolgere. Il DNA impacchettato all'inverosimile (*) nel nucleo di ogni cellula sarebbe inutile se la stessa non fosse capace di spacchettarlo in punti precisi per reperire l'informazione che le serve in quel dato momento-situazione.&lt;br /&gt;Se aggiungiamo il fatto che oltre ad essere ripiegato su se stesso, nel nucleo è protetto da un doppio strato fosfolipidico, pressoché uguale a quello che protegge la cellula dall'esterno, si capisce subito che la trascrizione genetica di una cellula eucariote è un processo difficile che può essere svolto solo grazie a potenti attivatori per l'appunto "trascrizionali" in grado di traslocare all'interno del nucleo, decompattare la cromatina, liberare il DNA localmente dalle proteine (istoniche) su cui è ripiegato e infine attivare la trascrizione.&lt;br /&gt;Che vuol dire attivare la trascrizione? Reclutare i fattori di trascrizione, le varie sub unità di RNA-polimerasi, tutti i cofattori necessari a mettere in moto questa vera e propria macchina e disporre via via il DNA, a monte della stessa in modo da non creare problemi di aggrovigliamento, sono pur sempre due filamenti avvolti su se stessi; immagina che succede quando si vuole sfibrare una cordicella mettendo un dito all'interno della trama cercando di allargare le fibre, a livello microscopico ci sono gli stessi problemi, ma il DNA deve aprirsi essere letto/copiato e richiuso a una velocità altissima e cercando di non commettere errori.&lt;br /&gt;Come sono queste molecole che fanno tutto ciò, che forma hanno, perché è utile conoscere in maniera dettagliata un processo così complicato? I fattori di trascrizione sono una grande categoria di macromolecole che hanno i comune la sola caratteristica di interagire con DNA, in base poi al loro ruolo si classificano in attivatori, repressori, induttori e così via, ma soffermandosi sul fatto che interagiscono con il DNA è chiaro che devono contenere delle parti o domini con una forma ben precisa cosa che gli da la capacità di inserirsi fra i solchi della doppia elica o legarsi debolmente allo scheletro zucchero-fosfato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7Kw_IeQ2I/AAAAAAAAAW8/Y6-Z4bOY61Q/s1600-h/ZincFing.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7Kw_IeQ2I/AAAAAAAAAW8/Y6-Z4bOY61Q/s200/ZincFing.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268871556999562082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fra i tanti domini conosciuti uno dei più interessanti è quello a dita di Zinco, che ha questa forma qui.&lt;br /&gt;Un atomo di Zinco tiene assieme 2 amminoacidi cisteina e 2 istidine facendo sì che la catena peptidica fra questi assuma una forma protrusa capace di riconoscere il solco maggiore del DNA, non solo ma in base all'amminoacidi di cui è composta legare in maniera specifica una sequenza ben precisa.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7LBs560wI/AAAAAAAAAXE/NbR1cRsuLBw/s1600-h/gb-2001-2-5-research0016-1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 158px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7LBs560wI/AAAAAAAAAXE/NbR1cRsuLBw/s200/gb-2001-2-5-research0016-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268871844164457218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Basta così cambiare la punta di questo "dito" per andare a "beccare" un punto preciso di una certa sequenza genica che occorre trascrivere, ovviamente l'interazione è possibile solo dopo che altri fattori sono intervenuti ad aprire il locus o regione.&lt;br /&gt;E' un po' difficile rappresentare, l'interazione fra due molecole così complesse come il DNA e il dominio Zinc-finger questo mi è sembrato un bel disegno:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7KbSD-kqI/AAAAAAAAAW0/EVRA2dV2B8U/s1600-h/nrd1087-f1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 423px; height: 341px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7KbSD-kqI/AAAAAAAAAW0/EVRA2dV2B8U/s400/nrd1087-f1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268871184123859618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si vede il dominio che si intrufola nel solco maggiore e accanto ci sono proprio i punti di contatto tra gli amminoacidi di cui è composto e le basi azotate di cui è fatta la sequenza bersaglio.&lt;br /&gt;Ciò che rende interessante lo studio di questa interazione sono le conseguenze che può avere una errato appaiamento che possono andare dai tumori alle malattie degenerative e tutto ciò che potrebbe comportare una disfunzione trascrizionale.&lt;br /&gt;C'è chi c'ha preso gusto e ha deciso di specularci su, visto che è relativamente facile manipolare la sequenza che da la specificità al dominio basta capire quali amminoacidi mettere per riconoscere la sequenza voluta per disegnare uno Zinc-finger ad-hoc, il consorzio Zinc Finger è per il momento formato da un gruppo di ricercatori che spiega come fare e abbozza una serie di progetti per realizzare con questo sistema farmaci di nuova generazione, talmente specifici da avere un'altissima efficacia terapeutica con effetti collaterali pressoché nulli, finora sono di dominio pubblico ma non è difficile prevedere che molte di queste idee verranno brevettate e quindi vendute alle compagnie farmaceutiche in grado di portare avanti le ricerche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(*) Per capire in che modo e in che misura il DNA è impacchettato all'interno del nucleo di ogni cellula non è utile &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;snocciolare&lt;/span&gt; numeri che difficilmente ci darebbero un'idea corretta, molto meglio guardarsi un video che, con le dovute approssimazioni da una rappresentazione di sicuro più concreta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E8NHcQesYl8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E8NHcQesYl8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36938184-4700205142104780380?l=bianconiglio06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~4/EdcKuXw5U48" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://bianconiglio06.blogspot.com/feeds/4700205142104780380/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36938184&amp;postID=4700205142104780380" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4700205142104780380?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/36938184/posts/default/4700205142104780380?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SeguiIlConiglioBianco/~3/EdcKuXw5U48/la-doppia-elica-fra-le-dita-di-zinco.html" title="La doppia elica fra le dita di zinco" /><author><name>marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08350481004235979183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_LxpdoDGwz_E/SR7Kw_IeQ2I/AAAAAAAAAW8/Y6-Z4bOY61Q/s72-c/ZincFing.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://bianconiglio06.blogspot.com/2008/11/la-doppia-elica-fra-le-dita-di-zinco.html</feedburner:origLink></entry></feed>

