<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059</atom:id><lastBuildDate>Sat, 05 Oct 2024 01:56:53 +0000</lastBuildDate><category>anthora</category><category>sentieri di anthora</category><category>turismo responsabile filosofia viaggio</category><category>Lycian way</category><category>Turchia</category><category>ciaspole</category><category>ecoturismo</category><category>escursionismo</category><category>filosofia</category><category>insolita</category><category>itinerari naturali</category><category>kemer</category><category>lycia</category><category>massello</category><category>natura</category><category>trekking</category><category>turismo responsabile</category><category>turismo sostenibile</category><category>vacanza</category><category>vacanza viaggio turismo</category><title>Sentieri di Anthora</title><description>Il blog dei viaggiatori</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Unknown)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-5383901723377454024</guid><pubDate>Fri, 02 Aug 2013 21:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-02T14:46:02.847-07:00</atom:updated><title></title><description>&lt;a class=&quot;kilibro-book-incorporation&quot; data-height=&quot;570&quot; data-id=&quot;1063803&quot; data-slug=&quot;spiti&quot; data-width=&quot;400&quot; href=&quot;http://www.kilibro.com/en/book/preview/1063803/spiti&quot;&gt;Spiti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src=&quot;http://www.kilibro.com/kbis.js&quot; type=&quot;text/javascript&quot;&gt;&lt;/script&gt;</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2013/08/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-939535190538733179</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 09:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-09T03:25:35.642-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">filosofia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vacanza</category><title>Vacanza mordi e fuggi?</title><description>Ecco le 10 regole d’oro di Beppe Severgnini&lt;br /&gt;Dal Corriere.it del 3 aprile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sfruttare al meglio le visite (brevi) delle città &lt;br /&gt;Il viaggio breve è una spe­cialità insidio­sa: si rischiano molti errori in poco tempo. Compresso in un fine settimana, o agganciato a una trasferta di lavoro, si porta appresso ansia e sensi di colpa. Perché non accada, una buona guida è importante — ecco il senso dell’iniziativa del Corriere — ma è bene aggiungere alcuni accorgimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Curiosità! &lt;br /&gt;Non esistono posti noiosi &lt;br /&gt;Esistono solo posti più o me­no adatti allo nostro umore in un certo momento (e l’umore di­pende da tante cose: stanchezza, compagnia, sole o pioggia, pre­parazione e alimentazione, abbi­gliamento e atteggiamento). È ovvio: esistono città clamorosa­mente belle e città da scoprire. Nessuno può negare che Manto­va — un gioiello architettonico, naturale, civico, culturale e culi­nario — sia più attraente della mia Crema, per un turista. Ma an­che Crema ha molto fascino (e of­fre tortelli migliori, che non gua­sta). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 Elasticità! &lt;br /&gt;Occhi e orec­chi aperti, naso attento, stomaco democratico &lt;br /&gt;Il turista è masochista, lo sap­piamo. Ma se esagera, e poi met­te il muso, è uno sciocco. Per ca­pire un posto occorre ascoltare (soprattutto i residenti), guarda­re (quello che succede e quello che non succede), annusare (il «rinonauta» sa che gli odori so­no esplicativi ed evocativi). Sto­maco: tra incoscienza alimenta­re e digiuno esiste una via di mezzo. Se il vostro viaggio breve consiste in quattro pasti lunghi, avete un problema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 Serendipity! &lt;br /&gt;Organizza­re, ma non troppo &lt;br /&gt;I viaggi vanno preparati: leg­gete, girate in rete, programma­te. Evitate però di pianificare tutto, riempiendo ogni momen­to della giornata. Siete turisti, non uomini d’affari. Se non la­sciate spazio alle coincidenze e alle sorprese, queste se ne guar­deranno bene dal farvi visita. Se­rendipity: trovare quello che non si cerca. Fatene il vostro motto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 Pazienza! &lt;br /&gt;Non esiste un viaggio senza un inconve­niente &lt;br /&gt;Non c’è dubbio che i viaggi si­ano soggetti a contrattempi. Tut­to dipende dall’atteggiamento con cui si affrontano. Motivi per lamentarsi si trovano sempre. Le persone intelligenti affrontano le piccole difficoltà con leggerez­za. Così, se arrivano le difficoltà vere, hanno riserve fisiche e ner­vose per superarle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 Diffidenza! &lt;br /&gt;Se legge­te/ sentite Vip, Elite, Exclusive!, alla larga &lt;br /&gt;Nel turismo, come nella vita, c’è di tutto: anche parecchio cini­smo (da una parte) e molta inge­nuità (dall’altra). L’esclusività di massa è una contraddizione in termini, ma è il sogno di chi ven­de. Permette di fare pagare mol­to a tanti. Alcuni operatori pensa­no che basti usare parole come Zona Vip o Exclusive Resort per acchiappare il pollo. E purtrop­po, spesso, riescono nell’impre­sa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 Calma! &lt;br /&gt;Qualche pausa, molto sonno &lt;br /&gt;Il senso del dovere è una male­dizione, per alcuni viaggiatori. In uno dei miei libri, il Manuale dell’Imperfetto Viaggiatore, rac­conto dei «forzati del museo»: finché non hanno esaurito tutte le sale, non escono. Le tipologie — scusate: le patologie — so­no molte e insidiose. Con­cedetevi pause e mo­menti tranquilli. Re­stare seduti in un caf­fé guardando la vita che passa è il mo­do migliore per as­sorbire e capire una città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 Apertura! &lt;br /&gt;Cer­care posti nuo­vi, godersi i posti vecchi&lt;br /&gt;Scoprire un posto nuo­vo è eccitante. Ma anche torna­re è un’arte. Rivedere i posti ha un fascino speciale. Ricordi e confronti aiutano la mente e scal­dano il cuore. C’è chi, arrivato a una certa età, fa solo questo: non vuole vedere, preferisce rive­dere. L’arte del ritorno, in effetti, richiede abilità e assiduità. L’im­portante è non esagerare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 Egoismo! &lt;br /&gt;Segui i tuoi in­teressi &lt;br /&gt;Mi piacciono le città, i treni, l’aria del nord, la gente del sud, il profumo d’estate, i porti e i fiu­mi. Mi piacciono meno i villaggi turistici, i viaggi culturali, i mu­sei e i parchi a tema (c’è già l’Ita­lia, basta e avanza). Siate altret­tanti drastici, non lasciatevi svia­re e tentare: ve ne pentireste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 Preparazione! &lt;br /&gt;La regola d’oro del bagaglio: poco, ma buono &lt;br /&gt;L’ansia-da-valigia è un sinto­mo. Vuol dire: non avete idea di ciò che state facendo. Un consi­glio: portate poco, per un fine settimana basta una borsa (parlo di maschi: i bagagli femminili sfuggono alla mia competenza, e talvolta alla mia comprensione). «Chi vuol viaggiare felice deve viaggiare leggero», raccomanda­va Saint-Exupéry. Aveva ragio­ne. Ma al Piccolo Principe proba­bilmente la valigia la faceva qual­cun altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 Tolleranza! &lt;br /&gt;Ogni viag­gio è uno spettacolo.&lt;br /&gt;A pensarci bene, anche ogni viaggiatore La misantropia non s’addice al viaggiatore. Se non amate la gente, state a casa vostra (dove litigherete col portinaio e i vici­ni). Il viaggio è il momento in cui la commedia umana tocca al­tezze sublimi. Godetevela, e ap­plaudite silenziosamente. Torne­rete migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beppe Severgnini&lt;br /&gt;03 aprile 2009</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2009/04/vacanza-mordi-e-fuggi.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-2840635934286686277</guid><pubDate>Sun, 02 Nov 2008 16:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-09T14:36:06.948-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anthora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">insolita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">itinerari naturali</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sentieri di anthora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo responsabile</category><title>Pomeriggio in Baraggia</title><description>Chi non conosce la &lt;a href=&quot;http://www.candelo.net/baraggia_savana_del_biellese.php&quot;&gt;Baraggia&lt;/a&gt;, si perde veramente qualcosa di importante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5264098885804711954&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRxzlcrQ2aDcTWhy79NjvTlRXqm2wJ3g3L6eSgY44_uB_fOYtLBF0RUco41HdLmnl67mRvq7QB7oIB4rGWrtFdnC3lBn2QTzXiOaKchl3fyiXvlQGaMW3pMRZZby49HtrMlg-BJZuKCC8/s320/2004+024.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Vi mostro qualche foto così capite meglio l&#39;ambiente, intanto vi racconto meglio che cos&#39;è.&lt;br /&gt;Per ora pensate solo questo: siete in una savana, con l&#39;erba selvatica di color giallo-oro alta come voi. Ogni tanto una &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Quercia&quot;&gt;quercia &lt;/a&gt;secolare, isolata, e nel calar del sole vi sembra che potrebbe apparire un leone, oppure che una zebra non starebbe proprio male nell&#39;ambiente. Questa è la &lt;a href=&quot;http://www.baraggebessabrich.it/uploads/mappa.jpg&quot;&gt;baraggia&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5264099085928960994&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxQCJLAtE8CgmSy2KgfX0eZUsKyQ4_t-kRMKPDpsRSMmqYEwSuFjq_H-G37dUfOMHXQaSmVONAHY0TU3mVgC54A5Q1qOLlj-rWg4K0STmXI37IouwT8v-V4xTNtvFxj3kZ6taLIcNgb4E/s320/2004+010.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Mantis_religiosa&quot;&gt;mantide&lt;/a&gt;! ben nascosta tra i fili d&#39;erba, ma noi l&#39;abbiamo scovata.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/sentieri+anthora&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;sentieri di anthora&lt;/a&gt;</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2008/11/pomeriggio-in-baraggia.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRxzlcrQ2aDcTWhy79NjvTlRXqm2wJ3g3L6eSgY44_uB_fOYtLBF0RUco41HdLmnl67mRvq7QB7oIB4rGWrtFdnC3lBn2QTzXiOaKchl3fyiXvlQGaMW3pMRZZby49HtrMlg-BJZuKCC8/s72-c/2004+024.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-2081345047941464843</guid><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 21:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-03T00:19:08.584-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">kemer</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lycia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lycian way</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">trekking</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Turchia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo sostenibile</category><title>Le due facce della Turchia, intorno a Kemer</title><description>Ehi, sono stata in Turchia, nella Licia. L&#39;obiettivo era scoprire alcune belle tappe del &lt;a href=&quot;http://www.anthora.it/scheda.php?id_scheda=86&amp;amp;id_tema=7&quot;&gt;trekking &lt;/a&gt;sulla &lt;a href=&quot;http://www.lycianway.com/&quot;&gt;Lycian way &lt;/a&gt;e meno male.&lt;br /&gt;La gente è ospitale, ha piacere di entrare in contatto con te, anche se non hai una lingua comune in cui parlare.&lt;br /&gt;La prossima volta vi parlerò della costa, per ora vi dico solo che è tutto il contrario ...</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2008/10/ehi-sono-stata-in-turchia-nella-licia.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-3318603702103492059</guid><pubDate>Fri, 01 Aug 2008 07:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-08T22:32:38.919-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vacanza viaggio turismo</category><title>Benvenuti nel blog dei viaggiatori</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbPv3XjM6Od54iGWmwx6FRN-Zb2SNDVjCNi-zx0Q0PwyIEAD2LkNFca3JwscZ9kLFTmGOLWsnbkIhso3CdNc613Dw2JB4FB43_e7_AOESGA4Zmm2Io4CfHZdF7RUN5B9kphJ3Kl_7zFeE/s1600-h/2006_Armenia+084.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5151540179772365378&quot; style=&quot;FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbPv3XjM6Od54iGWmwx6FRN-Zb2SNDVjCNi-zx0Q0PwyIEAD2LkNFca3JwscZ9kLFTmGOLWsnbkIhso3CdNc613Dw2JB4FB43_e7_AOESGA4Zmm2Io4CfHZdF7RUN5B9kphJ3Kl_7zFeE/s200/2006_Armenia+084.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Viaggiatori e non turisti. il mondo non è a nostro uso e consumo. Il viaggio deve essere un&#39;esperienza che arricchisce chi lo fa e quanti incontriamo sulla nostra strada.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa è la filosofia di Sentieri di Anthora, &quot;il mondo dietro l&#39;angolo&quot;, per scoprire quegli angoli di mondo meno battuti, al di fuori degli itinerari di massa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questo spazio vogliamo raccontarvi le nostre esperienze di viaggiatori, nel mondo vicino e lontano!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Buon viaggio a tutti!&lt;/div&gt;</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2008/01/benvenuti-nel-blog-dei-viaggiatori.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbPv3XjM6Od54iGWmwx6FRN-Zb2SNDVjCNi-zx0Q0PwyIEAD2LkNFca3JwscZ9kLFTmGOLWsnbkIhso3CdNc613Dw2JB4FB43_e7_AOESGA4Zmm2Io4CfHZdF7RUN5B9kphJ3Kl_7zFeE/s72-c/2006_Armenia+084.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-3563818385361960300</guid><pubDate>Fri, 04 Jan 2008 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-29T13:42:33.970-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anthora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ciaspole</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecoturismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">escursionismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">massello</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sentieri di anthora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo responsabile filosofia viaggio</category><title>Nel Vallone di Massello</title><description>Eccoci alla scoperta di una piccola valle non lontano da Sestriere, sui sentieri dei valdesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;210&quot; width=&quot;255&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/buPNuLogmxI&amp;amp;rel=1&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/buPNuLogmxI&amp;rel=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;255&quot; height=&quot;210&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2008/01/nel-vallone-di-massello.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2292754173962141059.post-2222055937609039482</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2008 12:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-04T04:30:57.705-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo responsabile filosofia viaggio</category><title>La nostra filosofia</title><description>Come sempre, c’è modo e modo per fare ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare in punta di piedi, lasciando dietro di sé appena un’impronta, con rispetto e attenzione alle realtà che si visitano, con la consapevolezza che la dignità delle popolazioni con cui entriamo in contatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preservare le ricchezze e le diversità delle culture e degli ambienti che incontriamo è la componente essenziale dei nostri viaggi, limitando l&#39;impatto, non solo ambientale, ma soprattutto di contaminazione culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccoli gruppi e destinazioni non troppo frequentate dal turismo di massa permettono di godere del contatto autentico con le comunità locali riducendo al minimo gli effetti indesiderati della nostra presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così abbiamo creato &lt;strong&gt;un decalogo,&lt;/strong&gt; un insieme di principi che ci ispirano nei nostri viaggi.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;informazione e consapevolezza&lt;/strong&gt;: chiedersi perché si viaggia e documentarsi su storia, cultura e tradizioni del paese di destinazione prima di partire&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;lentezza e approfondimento&lt;/strong&gt;: non un contatto mordi e fuggi. Meglio scegliere poche mete da conoscere a fondo&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;spirito di adattamento&lt;/strong&gt;: saper apprezzare anche le sistemazioni semplici per raggiungere luoghi ancora integri&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;rispetto&lt;/strong&gt; per le persone, anche nelle piccole cose, dal permesso per scattare una foto all’attenzione a usi e costumi locali&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;attenzione al patrimonio &lt;/strong&gt;ambientale, storico e culturale&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;centralità dello scambio culturale&lt;/strong&gt;: è arricchimento reciproco&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;apprezzamento delle diversità&lt;/strong&gt;: accogliere le differenze senza pregiudizi&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;attenzione alle risorse scarse&lt;/strong&gt;: dall’acqua alla legna da ardere. Perché fare una doccia calda quando è fatica raccogliere i rametti per fare un tè?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;l’impronta del piede&lt;/strong&gt;: non più di questo deve lasciare come unico segno del suo passaggio&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;emozioni autentiche e rapporti umani &lt;/strong&gt;e non solo immagini e filmati, sono il patrimonio che ogni viaggiatore si porta a casa in cambio di tutto questo! &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description><link>http://sentieridianthora.blogspot.com/2008/01/la-nostra-filosofia.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><thr:total>2</thr:total></item></channel></rss>