<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001757932219816824</id><updated>2024-10-31T23:59:38.135-07:00</updated><title type='text'>Shylock</title><subtitle type='html'>Analisi su cinema, libri, attualità...&#xa;La mia pagina instagram: @shylock.analisi&#xa;&#xa;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Shylock </name><uri>http://www.blogger.com/profile/11822479466302870855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFFqo2llrPZndlyUojM6Zhze2ILlGTdlbr_AT8MF-G0ZcQZh6gWjMYstM2ymyjE7aC3zBnV06d7MmH2qIgxQbUpqjc6-P3kY1eixTeyK8ZI2R7bFh4-hki8DVz3NygjXM/s113/IMG_20210218_211333.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001757932219816824.post-8618393135028082491</id><published>2021-03-18T13:34:00.006-07:00</published><updated>2021-03-26T03:14:52.330-07:00</updated><title type='text'>CHERRY - Innocenza perduta, dei fratelli Russo</title><content type='html'>&lt;h1 style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span&gt;CHERRY - Innocenza perduta: TOP o FLOP?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Nel 14 agosto del 2018 viene pubblicato per la prima volta il libro, in parte autobiografico, di Nico Walker,&lt;i&gt;&amp;nbsp;Cherry, &lt;/i&gt;quando questo è in carcere. Diventa ben presto un best seller, apprezzato anche dalla critica, i quali diritti cinematografici vengono contesi da tre grandi case di produzione: Sony Pictures, Warner Bros ed AGBO, dei fratelli Russo, effettivi vincitori della disputa, che acquistarono i diritti nello stesso mese dell&#39;uscita del romanzo. Contrattazione avvenuta, per altro, interamente per telefono, dato che Walker si trovava appunto agli arresti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;La trama racconta la travagliata vita del protagonista senza nome, - Cherry - alter ego dell&#39;autore, soldato che ha combattuto in Iraq. L&#39;esperienza ha portato l&#39;uomo a soffrire di un disturbo post-traumatico e poi&amp;nbsp; alla dipendenza da droghe, costretto a pagare grazie ai soldi ricavati da rapine.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;i&gt;CHERRY - Innocenza perduta&lt;/i&gt; è quindi una trasposizione cinematografica del romanzo e, non avendo letto il libro, non formulerò di conseguenza alcun commento rispetto a quanto rispecchi la storia originale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ma, diciamolo subito: vale la pena vedere questo film? Mi è piaciuto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;La risposta è sì in entrambi i casi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;I temi che questo film si prefigge di affrontare, come si può ben intendere dalla trama, sono complessi, più che mai attuali, e prevedono una indispensabile introspezione dei personaggi. A questo proposito, secondo il giudizio di molti, il film ha fallito. Questi argomenti sono stati trattati superficialmente, raccontati senza efficacia - sempre secondo opinioni non mie. Personalmente, mi trovo in profondo disaccordo. Innanzitutto, è necessario che specifichi quanto, a mio avviso, qualsiasi argomento e qualsiasi storia possano essere raccontati nei più svariati modi e non debbano essere sempre esposti ed affrontati secondo una certa visione e con il massimo dell&#39;approfondimento. Non credo che, attenendoci al caso, un film debba per forza narrare di fatti quali quelli in &lt;i&gt;CHERRY &lt;/i&gt;con la massima profondità ed introspezione dei personaggi, di cui comunque non è privo. Credo infatti che molte di queste critiche trovino inutile dover narrare simili avvenimenti senza ch&#39;essi vengano approfonditi come appena detto, pur questi essendo ben esposti ed in&amp;nbsp; maniera sufficiente ad esprimere pienamente ciò che quei personaggi, quelle persone, hanno provato e sperimentato. La pellicola ci mostra, infatti, con crudezza, gli aspetti indubbiamente orrendi che ha vissuto il protagonista durante il periodo di addestramento ed in guerra, segnandolo inevitabilmente e causando i suoi seguenti problemi. Non si nasconde un&#39;evidente critica proprio all&#39;esercito come istituzione ed alla guerra, da sempre, in misure più o meno esplicite, glorificate in paesi quali gli USA.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Vengono mostrate le realtà di quegli ambienti senza mezzi termini, con il registro adatto, che cambierà poi nella seconda parte. Certo, non possiamo paragonare l&#39;aspetto psicologico affrontato con quello in, ad esempio, &lt;i&gt;Nato il quattro luglio - &lt;/i&gt;storia vera;&amp;nbsp;interminabile e bellissimo, un film del 1998 con un fantastico Tom Cruise che non posso non consigliarvi. &lt;i&gt;CHERRY, &lt;/i&gt;come già detto, affronta questi temi nel modo corretto, chiaro, diretto, semplicemente più &quot;leggero&quot; rispetto al film del &#39;98 sopracitato, ed in questo non vi trovo nulla di imputabile. Anzi, per questo motivo consiglio la visione di questa pellicola a chi magari è molto giovane, non è in grado o non intende sorbirsi due ore e mezza di drammi incredibili, e preferisce approcciarsi ad essi in maniera, appunto, meno drammatica e con una narrazione veloce e ben scandita.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Rimane una clausola: gli stomaci leggeri non sopporteranno a lungo le crudità del film dei fratelli Russo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi rendo conto di non aver ancora detto chi figurano come interpreti, ma, immagino, molti di voi già ne sono a conoscenza. Il ruolo del protagonista è stato dato ad un azzeccatissimo, mai fuori luogo, intenso, Tom Holland e quello della co-protagonista a Ciara Bravo, che personalmente non conoscevo precedentemente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Tom Holland lo avevo già apprezzato in &lt;i&gt;The Devil All the Time - &lt;/i&gt;film per il quale nutro sentimenti contrastanti, che comunque non condanno (prima o poi, prometto, ne parlerò) - ed in &lt;i&gt;Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;Quest&#39;ultimo, nonostante sia una visione mediocre, nulla su cui soffermarsi, vale la pena di vedere solo per il nostro amatissimo Spider-Man di quartiere ed il da me grandemente apprezzato Cillian Murphy - si dice che &quot;un nome una garanzia&quot; ma forse questo non è il caso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;I fratelli Russo, alla regia, non mi hanno deluso, dimostrando nuovamente le loro abilità - sicuramente li avete apprezzati per i film Marvel quali &lt;i&gt;Captain America: The Winter Soldie&lt;/i&gt;r e &lt;i&gt;Civil War, Ant-Man&lt;/i&gt; ed i due capitoli finali degli Avengers - ma qui si sono spinti oltre, sperimentando registicamente, liberi dalle costrizioni dei cine-comic, colpendo l&#39;occhio dello spettatore. Forse, anche troppo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Leggendo e spulciando altre recensioni, ho constatato di non essere l&#39;unica ad aver notato ciò, e qualcuno li ha criticati - secondo il mio giudizio - fin troppo aspramente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;I virtuosismi ed i colori utilizzati, talvolta, risaltano ulteriormente gli avvenimenti, amplificando le emozioni che si intende suscitare nello spettatore, mentre, nelle restanti parti, risulta un accessorio che non aggiunge nulla alla comprensione e visione della pellicola, e l&#39;unica funzione è quella di deliziare e stupire gli occhi, arrivando ad essere fuori luogo, una distrazione, innecessario. Ciò ovviamente discende dalle effettive capacità e bravure registiche, che devo - e dobbiamo - riconoscergli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Senza dubbio, una regia più &quot;pulita&quot; sarebbe stata più efficace per diverse parti del film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Una menzione specifica va fatta ai colori della pellicola scelti, che variano alternandosi più volte, a mio avviso molto azzeccati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Prima di concludere, senza dilungarmi oltre, aggiungo di aver trovato adatta la colonna sonora, che contribuisce a creare dinamismo, laddove necessario, ed a trasmettere le emozioni più cupe e di tensione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Insomma, &lt;i&gt;CHERRY- Innocenza perduta &lt;/i&gt;è riuscito a dividere le critiche, ma su una cosa non vi sono dubbi - forse qualcuno, va bene, ma credetemi: pochi - Tom Holland è stato assolutamente credibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi trovate su instagram a questo link:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/invites/contact/?&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;@shylock.analisi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/feeds/8618393135028082491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/03/cherry-innocenza-perduta-dei-fratelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/8618393135028082491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/8618393135028082491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/03/cherry-innocenza-perduta-dei-fratelli.html' title='CHERRY - Innocenza perduta, dei fratelli Russo'/><author><name>Shylock </name><uri>http://www.blogger.com/profile/11822479466302870855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFFqo2llrPZndlyUojM6Zhze2ILlGTdlbr_AT8MF-G0ZcQZh6gWjMYstM2ymyjE7aC3zBnV06d7MmH2qIgxQbUpqjc6-P3kY1eixTeyK8ZI2R7bFh4-hki8DVz3NygjXM/s113/IMG_20210218_211333.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001757932219816824.post-7001455651045550359</id><published>2021-03-01T12:37:00.005-08:00</published><updated>2021-03-26T03:18:08.934-07:00</updated><title type='text'>Golden Globe: com&#39;è andata.</title><content type='html'>&lt;h1 style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Golden Globe 2021: non è andata malissimo.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ieri sera, alle 2:00 del mattino, in California, si è tenuta in diretta la 78° edizione dei Golden Globe Awards, presentata come da consuetudine - ormai da quattro anni - da &lt;i&gt;Tina Fey &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;Amy Poehler. &lt;/i&gt;I candidati si sono presentati collegati dalle loro case, causa COVID-19, per seguire i necessari protocolli sanitari. Questi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&amp;nbsp;furono già annunciati il 3 febbraio da &lt;i&gt;Taraji P.Henson&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Sarah Jessica Parker&lt;/i&gt; ma, nel caso ve li foste persi, vi lascio, a fine articolo, il link per leggere direttamente le varie candidature sul sito di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://comingsoon.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;comingsoon.it&lt;/a&gt; .&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Non perdo tempo: sono soddisfatta?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Diciamo che non posso lamentarmi, eppure credo che qualche &quot;risvolto&quot; debba essere commentato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Primo fra tutti, la vincita di&lt;i&gt; Nomadland&lt;/i&gt; come miglior film drammatico. Sarò sincera, prima di leggere la notizia non avevo idea dell&#39;esistenza di questa pellicola - diretta e scritta da &lt;i&gt;Chloé Zhao&lt;/i&gt;. Il che mi sorprende data la presenza di &lt;i&gt;Frances McDormand&lt;/i&gt;, motivo per il quale cerco di cogliere al volo prodotti in cui compare la suddetta. Ad ogni modo, non posso ovviamente spingermi nel giudicare meritata o meno la vincita poichè non ho visto il film. A questo punto, è ovvio che dovrò recuperarlo e potrò allora farvi sapere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Tra i candidati della stessa categoria abbiamo avuto &lt;i&gt;Mank&lt;/i&gt;, di &lt;i&gt;David Fincher&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Il processo ai Chicago 7&lt;/i&gt;, di &lt;i&gt;Aaron Sorkin&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;The Father&lt;/i&gt;, di &lt;i&gt;Florian Zeller&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Una donna promettente&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;Emerald Fennell&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi sarei aspettata una vittoria, per me quasi assicurata, di The Father o di Mank. Chiariamoci, tutti gli altri titoli sono veramente ben fatti, non credo esista una candidatura non meritata. Eppure devo confessare che, per quanto lo abbia apprezzato, non mi aspettatavo di trovare Una donna promettente ma piuttosto Ma Rainey&#39;s Black Bottom, che invece non figura in nessuna candidatura - eccetto per Chadwick Boseman, ma ne parliamo dopo - o Pieces of a Woman. Nonostante non abbia ancora visto nessuno dei due - rimedierò senza dubbio alcuno - sono stati molto chiacchierati e ripongo fiducia nelle recensioni ed opinioni che ho letto. Mi aspettavo quindi di vederli tra i candidati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Perché patteggiavo per &lt;i&gt;The Father &lt;/i&gt;o &lt;i&gt;Mank&lt;/i&gt;?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Il primo, in particolare, è un&#39;opera stupendamente accurata nella descrizione e scrittura dei personaggi, che è riuscita a comunicare con estrema potenza chi sia il personaggio protagonista, Anthony, - interpretato da un magistrale Anthony Hopkins - attraverso la visione che gli altri personaggi hanno di lui e quella che riusciamo a crearci noi. Hopkins è qui nella sua interpretazione più incredibile affiancato da altri buoni attori e una sempre fantastica &lt;i&gt;Olivia Colman&lt;/i&gt;, nella quale ripongo tutto l&#39;onere di miglior attrice femminile di sempre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Il film è quindi minuzioso nella dinamica e nel sentimento, delicato ma feroce. Mi ha ricordato, per questi motivi, &lt;i&gt;Don&#39;t Worry:He Won&#39;t Get Far On Foot.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;i&gt;Mank&lt;/i&gt;, che anche qui vede protagonista un&#39;ottima interpretazione ed un ottimo attore - &lt;i&gt;Gary Oldman&lt;/i&gt; - sviluppa in un ambiente, in un contorno più ampio di persone, fatti e risvolti, le stesse minuziose caratterizzazioni sentimentali e caratteriali di un uomo malato di cui abbiamo goduto nel precedente. Eppure, se costretta a scegliere, avrei insignito del premio &lt;i&gt;The Father&lt;/i&gt; ma, ci tengo a sottolineare, mi rendo conto della difficoltà nella scelta e forse&amp;nbsp; non rimane altro che soppesare su valutazioni ed importanze puramente personali e che hanno poco a che fare con l&#39;oggettività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Spendo due parole per &lt;i&gt;Il processo ai Chicago 7&lt;/i&gt;, che con la sua aria frizzante e dinamica che tanto amiamo di Aaron Sorkin, si piazza sicuramente un posto d&#39;onore, eppure sono intransigente nel dire che il premio come miglior film drammatico rimane a contendersi tra Mank e &lt;i&gt;The Father&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ovviamente, non ho tenuto considerazione dei film da me non visti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ne riparleremo agli Oscar.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;i&gt;Chadwick Boseman&lt;/i&gt; vince come miglior attore in un film drammatico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ora, ripeto di non aver visto &lt;i&gt;Ma Rainey&#39;s Black Bottom&lt;/i&gt;, nel quale egli recita, ma trovo difficile immaginare che la sua prova attoriale sia stata maggiore di quella portata da Gary Oldman ed Anthony Hopkins, da me appena idolatrati. Trovo più facile sospettare che sia stato un premio un po&#39; &lt;i&gt;politically correct&lt;/i&gt; e - soprattutto - un omaggio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;L&#39;attore, conosciuto per lo più per il suo ruolo nel MCU come il principe T&#39;Challa, è infatti tristemente morto di recente, nell&#39;anno scorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Spero ovviamente che queste mie insinuazioni siano solo tali e false, e, magari - date poi le altre sue innumerevoli vincite per la medesima interpretazione in altri prestigiosi premi - abbia portato su schermo una prova da ricordare in quanto a bravura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Tra i candidati figurano anche &lt;i&gt;Riz Ahmed&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Tahar Rahim&lt;/i&gt; che non conosco e di cui non ho visto i film. Speravo - ero in realtà abbastanza sicura - di una candidatura di &lt;i&gt;Sacha Baron Cohen&lt;/i&gt; per il suo Abbie Hoffman ma non resta che un filo di delusione. Invece lo vediamo candidato come miglior attore non protagonista - vinto da &lt;i&gt;Daniel Kaluuya&lt;/i&gt; - e come vincitore indiscusso per il premio di miglior attore di un film commedia o musicale con il suo sempre immortale e poliedrico Borat. Ovviamente,&lt;i&gt; Borat- seguito di film&lt;/i&gt; ha vinto nella categoria commedia o musicale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Qualcuno aveva dubbi al riguardo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Veloce menzione per la miglior attrice in una serie drammatica per &lt;i&gt;Emma Corrin&lt;/i&gt;, reduce del pesante ruolo che ha dovuto portare, ovvero quello dell&#39;amatissima principessa Diana nella serie di Netflix: &lt;i&gt;The Crown&lt;/i&gt;. Nella stessa, figura candidata anche la già citata bravissima Olivia Colman, che aveva già vinto lo stesso premio l&#39;anno scorso. Candidata anche &lt;i&gt;Jodie Comer&lt;/i&gt;, per due anni consecutivi, per la sua fantastica Villanelle nella serie &lt;i&gt;Killing Eve&lt;/i&gt; - per la quale ha vinto un &lt;i&gt;Emmy&lt;/i&gt; ed un &lt;i&gt;British Award&lt;/i&gt; - e &lt;i&gt;Sarah Paulson &lt;/i&gt;che pare essere stata - ad opinione unanime di molti - brava nei panni della terrificante infermiera Mildred Ratched nell&#39;omonima serie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Sono molto stupita, ma non intendo soffermarmi troppo, sulla mancata vittoria di - sì, rieccola, parlo di nuovo di lei - Olivia Colman come miglior attrice non protagonista, andata invece a &lt;i&gt;Jodie Foster&lt;/i&gt;. Tra le candidate anche &lt;i&gt;Glenn Close&lt;/i&gt; per &lt;i&gt;Elegia americana,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Amanda Seyfried&lt;/i&gt; in &lt;i&gt;Mank&lt;/i&gt; e la giovane &lt;i&gt;Helena Zengel,&lt;/i&gt; coprotagonista con &lt;i&gt;Tom Hanks&lt;/i&gt; in &lt;i&gt;Notizie dal mondo&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Colman è stata candidata per &lt;i&gt;The Father&lt;/i&gt;, e beh, sapete cosa penso. Inutile annoiarvi ripetendo all&#39;estenuzione l&#39;ovvio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Miglior regista a&lt;i&gt; Chloé Zhao, &lt;/i&gt;per il suo vincitore come miglior film &lt;i&gt;Nomadland&lt;/i&gt;. Lasciando quindi da parte il vincitore, tra i candidati l&#39;unica regista a me sconosciuta è &lt;i&gt;Regina King&lt;/i&gt;. Rimangono quindi David Fincher, Emerald Fennell (&lt;i&gt;Una donna straordinaria&lt;/i&gt;) ed Aaron Sorkin. A livello tecnico, nonostante siano tutti lavori assolutamente eccellenti, avrei dato il premio senza dubbio alcuno a Fincher per il suo &lt;i&gt;Mank&lt;/i&gt; data la particolarità ottimamente ottenuta della pellicola e delle riprese. Ci viene infatti restituito l&#39;effetto &lt;i&gt;&quot;old style&quot;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dei vecchi film, del vecchio cinema e di tutto quel mondo che, così come la società, è in un inesorabile continuo cambiamento, seppur mantenendo sempre la stessa sostanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Probabilmente dedicherò, più avanti, una recensione dettagliata sui singoli film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Sulla miglior sceneggiatura per &lt;i&gt;Il processo dei Chicago 7 &lt;/i&gt;sono soddisfatta, anche se quella di &lt;i&gt;Una donna promettente&lt;/i&gt; ha portato un po&#39; di notevole freschezza nel genere. Comunque meritato, così come le altre candidature (&lt;i&gt;Mank; The Father; Una donna promettente;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di nuovo &lt;i&gt;Nomadland&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Miglior attrice in un film drammatico per &lt;i&gt;Andra Day&lt;/i&gt;, in un film che non ho visto e sul quale conosco il vuoto cosmico (&lt;i&gt;The United States vs. Billie Holiday&lt;/i&gt;) ma che, presumendo sia un musical, andrò a recuperare dato il mio amore per il genere. Candidate tutte attrici spettacolari: &lt;i&gt;Viola Davis; Vanessa Kirby; Caerey Mulligan e Frances McDormand&lt;/i&gt;. Così, solo a sentire i nomi, fatico a credere ad una interpretazione superiore a quella di qualunque tra le varie candidate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Posso concludere aggiungendo che &lt;i&gt;The Crown&lt;/i&gt; ha sbancato, come da sempre, con la vincita di &lt;i&gt;Gillian Anderson&lt;/i&gt; per la sua trasformazione - non saprei come altro definirla - in Margaret Tatcher come miglior attrice non protagonista in una serie e la candidatura nella stessa di &lt;i&gt;Helena Bonham Carter&lt;/i&gt;, già vincitrice per lo stesso ruolo di un Emmy, un British Award ed uno &lt;i&gt;Screen Actors Guild Award&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Insomma, una serie con molte garanzie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Anzi, aggiungo - prometto che poi finisco - la candidatura come miglior canzone originale di Hear My Voice, scritta a due mani da Daniel Pemberton e Celeste. Personalmente trovo questa cantante molto talentuosa, da una voce stupenda e particolare. Ovviamente vi consiglio di ascoltarla, e mi permetto di dire che nessuna delle altre canzoni candidate mi sono piaciute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Bene, ora che ho veramente terminato, fatemi sapere qui nei commenti o sul mio omonimo profilo instagram cosa ne pensate, se condividete le mie opinioni o se vi ho distrutto qualcuno di quelli che avete particolarmente amato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Specifico che quelle categorie sulle quali non ho speso nemmeno una parola è perché, di fatto, non avendo visto o non conoscendo nessuno dei candidati non mi è sembrato sensato nominarle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Link alle sole candidature dei Golden Globe 2021 di COMINGSOON.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.comingsoon.it/cinema/news/i-vincitori-dei-golden-globe-2021-ecco-tutti-i-premi-per-il-cinema/n118765/amp&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.comingsoon.it/cinema/news/i-vincitori-dei-golden-globe-2021-ecco-tutti-i-premi-per-il-cinema/n118765/amp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi trovate su instagram a questo link:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/invites/contact/?&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;@shylock.analisi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/feeds/7001455651045550359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/03/golden-globe-come-andata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/7001455651045550359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/7001455651045550359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/03/golden-globe-come-andata.html' title='Golden Globe: com&#39;è andata.'/><author><name>Shylock </name><uri>http://www.blogger.com/profile/11822479466302870855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFFqo2llrPZndlyUojM6Zhze2ILlGTdlbr_AT8MF-G0ZcQZh6gWjMYstM2ymyjE7aC3zBnV06d7MmH2qIgxQbUpqjc6-P3kY1eixTeyK8ZI2R7bFh4-hki8DVz3NygjXM/s113/IMG_20210218_211333.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001757932219816824.post-5554623631330170799</id><published>2021-02-18T12:24:00.001-08:00</published><updated>2021-03-26T03:18:57.636-07:00</updated><title type='text'>Malcolm&amp;Marie - di Sam Levinson</title><content type='html'>&lt;h1 style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Malcolm &amp;amp; Marie: bravi attori ma...&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span id=&quot;docs-internal-guid-187019c4-7fff-4b9d-17ca-f04c2283fab3&quot;&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Le critiche a questo film non si sono fatte attendere, creando opinioni radicalmente opposte. Chi lo ha considerato un ottimo dramma, uno spaccato di vita perfetto, addirittura rivoluzionario, e chi ci ha visto solo tanta superficialità.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Vi premetto che la mia posizione non è diversa da quella da molti - più autorevoli di me - già espressa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Quando vidi il trailer di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;M&amp;amp;M&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt; ero euforica. E curiosa. Ma di quell&#39;euforia e curiosità fredda, sospesa in un baratro di dubbi e speranze. Se da un lato non vedevo l&#39;ora di gustarmi una storia in cui le parole e le emozioni di soli due personaggi vengono presi in considerazione e sviscerati - amo questo genere di cosucce -, come avevo evinto dal trailer, dall&#39;altro temevo il peggio. Temevo che la pellicola in bianco e nero fosse un segnale di &quot;sperimentazione indie&quot; di &quot;un giovane artista alternativo&quot; che &quot;non pretende di essere capito e suscitare domande nello spettatore&quot; ma che anzi questo &quot;si limiti a guardare l&#39;opera per quello che è&quot;. Temevo che la costruzione dei dialoghi potesse essere mal fatta e quindi rovinare disastrosamente la già difficile costruzione dei personaggi. Rendendo tutto poco credibile. Ma dall&#39;altra parte ero fiduciosa. Sam Levinson, reduce della serie &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Euphoria&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt; - nella quale vediamo anche l&#39;attrice protagonista di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;M&amp;amp;M&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt; - è stato osannato dalla critica per quel prodotto. Così come la giovane attrice che pure qui si dimostra una potente interprete.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Confesso di non aver ancora visto la serie - prometto di rimediare - ma confidavo, e confido, di ciò che si dice.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Non perdo altro tempo : &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Malcom&amp;amp;Marie &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;non mi è piaciuto. Ogni mia paura venne tristemente confermata con la visione - lenta, lunga, noiosa e sofferta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Passiamo alla trama.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Malcolm (&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;John David Washington) &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;e la compagna Marie (&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Zendaya) &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;tornano dall&#39;anteprima del film di successo del primo. Lei, giustamente un tantino incazzata, intavola un&#39;infinita discussione che parte da una svista del marito: egli si dimentica di fare il nome della compagna durante i ringraziamenti. Lei, che ne è stata musa. E da questo episodio il dibattito si apre, rivelandoci le varie facce dei personaggi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Fine.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Non esistono spoiler per una storia simile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Presentata in questo modo, nulla da controbattere. Certo, non lascia pensare sia un action-movie tutto inseguimenti e sparatorie, ma le tanto acclamate scene di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;femme fatale - &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;tipiche di quel genere - inutilmente svestite e sessualizzate non mancano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Che poi, di per sé non trovo nulla di contrario nel mostrare corpi &quot;come mamma li ha fatti&quot;, anzi, credo si debba estirpare tutto il pudicismo della nostra società, ma che abbia senso. Che abbia un fine nella storia, che contribuisca a creare un quadro convincente, una rilevanza. Pensiamo ad un film come &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Shame &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;: quale sarebbe il senso e la carica che ci vuole trasmettere se non avessimo tutti quei nudi e quelle incredibilmente esplicite scene di sesso? - vi prego, NON cadete nell&#39;errore di NON vederlo da soli!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Ma qui, in &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Malcolm&amp;amp;Marie, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;che Zendaya se ne vada in giro per casa mezza biotta con i capezzoli turgidi ci frega poco. Altrimenti, avremmo visto un porno. Vi pare?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;E poi, se già questo tipo di tema preclude una certa lentezza nella narrazione, qui si esagera veramente. I dialoghi non portano a nulla, se non a dipingere Malcolm come &quot;il cattivo&quot;, narciso per antonomasia, ma che alla fine…vince. Alla fine non viene punito, alla fine Marie rimane con lui, alla fine non ci viene regalato nulla. Qualcosa di assolutamente infertile, ed è questo che più mi ha infastidito. Insomma, se si voleva rendere l’epilogo particolarmente drammatico lasciando una protagonista, la vittima, accanto al compagno, al personaggio tossico - cosa che avrei apprezzato in quanto si tende a rendere i protagonisti sempre vittoriosi - bisogna essere in grado di dipingere un quadro critico verso il soggetto negativo e quel tipo di relazione. Altrimenti, come nel caso di questo film, risulterà scusabile e perdonabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;In quanto alla scelta del bianco e nero… mistero. Magari è sfuggito a me un sottotono che lo avrebbe giustificato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Insomma, il film è dimenticabilissimo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Il film, ma non gli attori.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Entrambi, Washington e Zendaya, sono stati incredibilmente convincenti, a dispetto di ciò che il copione gli faceva dire ed agire. Aspettiamoci di vederli in concorso per l’ambita statuetta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Washington lo avevo già &quot;incontrato&quot; in &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;BlacKkKlansman, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;di Spike Lee, che insieme ad Adam Driver hanno creato una coppia vincente. E poi nel fresco &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Tenet, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;di cui penso non mi appropinquerò nel darvi una recensione futura.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Zendaya è stata per me una rivelazione, escludendo il sentito dire. Infatti avevo visto con lei solamente gli &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-style: italic; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Spider-Man &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;con Tom Holland.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Insomma, questa è probabilmente la recensione più veloce e semplice che farò, ma le cose da aggiungere sono veramente poche ed inutili. Non voglio annoiarvi con una serie di infinite lamentele, che finirebbero per far sembrare il film peggiore di quello che realmente è.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Se il genere di &quot;coppia in crisi&quot; vi interessa come a me, preparatevi a limitare le aspettative nel caso voleste vederlo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi trovate su instagram a questo link:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/invites/contact/?&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;@shylock.analisi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;line-height: 1.38; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/feeds/5554623631330170799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/02/malcolm-di-sam-levinson.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/5554623631330170799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/5554623631330170799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/02/malcolm-di-sam-levinson.html' title='Malcolm&amp;Marie - di Sam Levinson'/><author><name>Shylock </name><uri>http://www.blogger.com/profile/11822479466302870855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFFqo2llrPZndlyUojM6Zhze2ILlGTdlbr_AT8MF-G0ZcQZh6gWjMYstM2ymyjE7aC3zBnV06d7MmH2qIgxQbUpqjc6-P3kY1eixTeyK8ZI2R7bFh4-hki8DVz3NygjXM/s113/IMG_20210218_211333.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001757932219816824.post-3498296136973067504</id><published>2021-02-18T09:38:00.005-08:00</published><updated>2021-03-26T03:19:39.400-07:00</updated><title type='text'>Let Me Make You a Martyr - 2016</title><content type='html'>&lt;h1 style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Let Me Make You a Martyr : non c&#39;è Marilyn Manson&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ora, stiamo parlando di un film del 2016 di cui le molte e forse uniche immagini che avrete visto per lo spazio-mondo dell&#39;internet vedono un sobrio Marilyn Manson con un bel paio di occhiali stile anni settanta e un visino sporco di sangue.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Bene, un altro prodotto in cui compare il Nostro che fa il matto, vi direte. Ebbene, vi sbagliate.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Preciso subito che non intendo parlare di questo artista, che come tale apprezzo molto, e delle controversie che lo vedono coinvolto in questi giorni, poiché non è il post e il contesto consono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Tornando al film, vi svelo subito che l&#39;ho molto apprezzato, forse persino più di quanto mi sarei aspettata, e che - oso addirittura proferire simil predizione - è diventato e rimarrà facilmente uno dei miei prediletti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ovviamente, ve lo consiglio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Il motivo di tanta soddisfazione è semplice e molti - che lo hanno già visto - potrebbero contrariarmi: non ha niente che non vada. È un film, lasciatemelo dire, con i contro-cazzi che porta avanti una trama semplice, lineare, in parte già vista, ma senza mai perdere il punto di vista con il quale vuole raccontarci questa storia. Crudo, diretto, senza fronzoli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ed è proprio il punto di vista, il modo in cui ci viene narrata questa storia ad essere il punto di forza del film.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Dice quello che è fondamentale per la narrazione e i personaggi senza risparmiarsi scene di violenza - anche molto forti come uno stupro-lampo - ma senza mai cadere nella trappola della volgarità e superficialità. Cosa che, come già saprete se avete letto il mio post su M&amp;amp;M (Malcolm and Marie), viene totalmente fuori e sbattuto sulla faccia ormai oberata e satolla dello spettatore.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Come detto, la trama è semplice: dopo anni lontano dalla sua città, ed essersi disintossicato, Drew (Niko Nicotera) decide di tornare in quei quartieri malfamati dove è cresciuto, per ritrovare la sorella adottiva June (Sam Quartin) - nonché suo amore - ed il padre adottivo di entrambi, Larry (Mark Boone Junior), boss locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;E Manson?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Lui è il killer assoldato dal cosiddetto &quot;padre&quot; per eliminare la spina nel fianco che è suo figlio. E c&#39;è anche una bambina che, in una qualche misura insieme all&#39;appena citato personaggio, costituirà il punto di chiusura del film e, per i due amanti, una possibilità di riscatto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Con quel briciolo di appena accennato amore incestuoso, impassibilità e crudeltà paterne, dipendenze e miseria, la pellicola ci vuole far riflettere, propendo poi una personalissima visione, sulla religione, su Dio - in questo caso cristiano -, sul bene ed il male, attraverso dialoghi filosofici mai stantii, senza però mai giudicare le azioni dei personaggi coinvolti che, pur conoscendone solo un lato, ci appaiono così umani e ripugnanti ma sempre umani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ho letto diverse recensioni e secondo alcuni questo film si poggia troppo sulla morale cristiana, che ormai è trita e ritrita nella nostra società. Personalmente non capisco questa critica, dato che il film non si impone mai di voler esplicarci - anzi, comandarci - una morale ed un modello a cui attenersi, al contrario. Certo, è vero, è presente, ad un certo punto del film - che non si lascia metabolizzare, volutamente, da subito - il concetto del perdono cristiano. Se ti penti sinceramente e credi, poiché vedi, Dio, allora potrai essere perdonato. Non importa chi tu sia, cosa hai commesso, da dove vieni. Il perdono ed il credo sarà la tua salvezza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi permetto di dire che questo concetto è molto vicino a quello Manzoniano, fulcro del suo celebre romanzo - forse non lo avevate notato. Il perdono è la forma più alta di giustizia. E la giustizia divina non è forse quella più profonda e giusta?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Forse questo discorso potrebbe annoiare un ateo o un non cristiano, ma io lo trovo personalmente pieno di spunti riflessivi, morali, sociali che possono tranquillamente discendere dal credo religioso. E che non devono essere stigmatizzati per questo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Vedete quindi che il film offre molti interrogativi e riflessioni allo spettatore, proprio come è vissuto dai suoi personaggi, non lanciandoli nel vuoto senza offrire una conclusione - irrilevante se la si condivida o meno.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;E se ancora non vi ho convinto, e proprio di queste tematiche non volete sentirne parlare, il contesto con il quale questo messaggio viene inserito è totalmente nuovo e ben fatto rispetto a quello visto comunemente. Non vedo quindi cosa sia stato fatto di ripetitivo ed errato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;All&#39;inizio ho detto che questo film non presenta errori. Ed ho anche detto che molti pignoli non concorderanno.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Il fatto è che, nonostante sia evidente che chi ha avuto tra le mani e costruito questa pellicola sia ancora &quot;acerbo&quot; - diretto e sceneggiato da Corey Asraf e John Swab, che possiamo dire abbiano praticamente nessun lavoro alle spalle degno di nota - hanno prodotto qualcosa di mio avviso molto superiore rispetto ad altri più autorevoli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Se infatti compariamo &quot;il grado di acerbità&quot; tra questi sceneggiatori e Sam Levinson (un&#39;altra volta M&amp;amp;M: si vede che ho odiato quel film?) notiamo una enorme differenza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;I primi, hanno svolto un lavoro ottimo, come già detto hanno saputo portare avanti la trama e la morale perfettamente, risultando questa essenziale e ben costruita, con scene d&#39;un gran impatto visivo seppur prive di fronzoli inutili, personaggi sempre credibili, dialoghi ancor più. Le scene infatti in cui si hanno i dialoghi tra Drew e June sono carichi della giusta atmosfera. I tagli sono puliti e netti, i colori incredibilmente naturali. La sessualizzazione inutile degli attori con culi e capezzoli turgidi all&#39;aria senza motivi convincenti, o addominali inutilmente inquadrati, sono totalmente assenti. Eppure riescono a dipingere senza essere, appunto, inutilmente volgari, la profonda oggettificazione alla quale June, e chi per lei, è soggetta nel mondo e maggiormente in quell&#39;ambiente così poco simpatico in cui vive.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Tutto il contrario è stato sviluppato invece dal secondo, Levinson, che ha creato un qualcosa di noioso e fastidioso, dove l&#39;unica cosa che risplende sono le interpretazioni dei due ed unici attori.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;In&lt;i&gt; Let Me Make You a Martyr&lt;/i&gt; abbiamo pure ottime recitazioni. Che volete di più?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;I palati e cinefili più pignoli, però - anche loro, nella grande maggioranza delle recensioni da me lette, guardano positivamente il film - trovano alcune piccolezze commesse da Asraf e Swab imputabili di penalità. Dimenticando, a mio avviso, che essendo ancora &quot;agli inizi&quot;, giovani, è normale che vogliano sperimentare con la macchina da presa o che debbano ancora impratichirsi su scene più complesse, come una sparatoria, che in &lt;i&gt;LMMYAM&lt;/i&gt; effettivamente risulta poco chiara. Capisco poi che la decisione di utilizzare due tempi narrativi che si sovrappongano, il primo in cui Drew ci permette di conoscere la sua storia, raccontandola - e raccontandocela - ad un altro personaggio (spoiler nella seconda parte) e quindi il continuo &quot;balzare&quot; da un tempo narrativo ad un altro, e qui la seconda, procedendo in ritroso fino al culmine, sia vista più e più volte e che all&#39;inizio, nei primi minuti, la visione risulti un pó frenata prima che tutto ci appaia limpido e abbastanza facile da seguire. Ma a mio avviso nulla che rovini né il film né la trama.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Parliamoci chiaro, se avete intenzione di seguire il mio consiglio e vedere questo gioiellino, sappiate che si necessita attenzione per comprendere&lt;i&gt; Let Me Make You a Martyr&lt;/i&gt;. Perdervi qualche particolare potrebbe rendervi impossibile capire il grande colpo di scena. E se invece preferite che tutto sia papale e che non serva sforzo di ragionamento, questo non è il film per voi. Però potreste dargli un&#39;occhiata, magari apprezzerete i temi più lampanti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Ah, cosa importante che tengo a sottolineare per bene: Warner non ci viene presentato come Manson. O meglio, stiamo parlando di un film in cui sono riusciti a non usare e reprimere la figura di Marilyn Manson in… Marilyn Manson. Il personaggio che interpreta, infatti, non ha alcun collegamento con la figura del musicista e vediamo finalmente un ruolo da attore - nel vero senso della parola - ricoperto da Brian Hugh Warner, o Marilyn Manson.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Direi che è tanto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Bene, per chi odia le rivelazioni funeste ho terminato. Sció, fate spazio ai miei prediletti: i temerari come me. O chi ha già visto il film.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Vi risparmierò il supplizio di un&#39;analisi approfondita, fotogramma per fotogramma, di&lt;i&gt; LMMYAM &lt;/i&gt;poiché non lo trovo necessario. Avrei voluto approfondire ed analizzare il colpo di scena e il finale, ma temevo di dilungarmi troppo e rendere questa recensione un inutile poema. Se pensate vi possa interessare, se voleste sapere cosa ne penso, o se non avete capito una mazza nemmeno dopo la terza visione - andiamo, io spero di esagerare! - potete richiedere illuminazioni alla sottoscritta. Qui, nei commenti, oppure sulla mia omonima pagina Instagram.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi limiterò quindi solo a descrivervi una scena che, dopo avermi sconvolto, l&#39;ho adorata per quanto bene ed essenzialmente sia stata girata. Credo chiarifichi il tenore tenuto durante la quasi totale durata del film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Drew si ritrova a fronteggiare il padre, Louis. Quando questo lo intima che sarebbe arrivato ad uccidere lui e la tanto amata June per risolvere quel problema, quella mina, che proprio lui, suo figlio adottivo, che &quot;ha cresciuto e tanto amato&quot;, costituiva, in Drew monta un crescente di rabbia, molto ben trattenuta dall&#39;attore, per poi prorompere, facendolo saltare al collo dell&#39;uomo. Ma uno degli energumeni, degli scagnozzi, del padre lo blocca e così, senza il tempo di rendercene conto, con una brutalità e freddezza che potrebbe già bastare, gli abbassa i pantaloni e lo stupra. Lì, sulla scrivania alla quale è seduto Louis, il padre. Questo è terrificante. Terrificante ed ottima interpretazione da parte di Mark Boone, che nonostante voglia far credere di essere impassibile alla violenza sul ragazzo, non può però fare a meno di scostare la sguardo, di voltare la testa, per accendersi una sigaretta. Con una espressione in volto che lotta tra il dispiacere dovuto, forse, da una qualche forma di amore verso il figlio e il ruolo di capo che questo deve continuare ad assicurarsi. E lo dice a Drew, glielo ricorda, glielo intima, con voce tremante e quasi pietosa ma che non può assoggettarsi alla sua natura, all&#39;unica cosa che evidentemente è in grado di fare: comandare. E quando rimane solo nella stanza, può finalmente abbandonarsi e lasciare cadere il sipario di criminale intollerante al figlio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;Mi trovate su instagram a questo link:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/invites/contact/?&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;@shylock.analisi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/feeds/3498296136973067504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/02/let-me-make-you-martyr-2016.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/3498296136973067504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/2001757932219816824/posts/default/3498296136973067504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://shylock-analisi.blogspot.com/2021/02/let-me-make-you-martyr-2016.html' title='Let Me Make You a Martyr - 2016'/><author><name>Shylock </name><uri>http://www.blogger.com/profile/11822479466302870855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFFqo2llrPZndlyUojM6Zhze2ILlGTdlbr_AT8MF-G0ZcQZh6gWjMYstM2ymyjE7aC3zBnV06d7MmH2qIgxQbUpqjc6-P3kY1eixTeyK8ZI2R7bFh4-hki8DVz3NygjXM/s113/IMG_20210218_211333.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>