<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Silvana   Dallera</title><description>Perché Percome Perora</description><managingEditor>noreply@blogger.com (Silvana)</managingEditor><pubDate>Fri, 1 Nov 2024 11:36:54 +0100</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>https://silvanadallera.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Perché Percome Perora</itunes:subtitle><itunes:category text="Arts"><itunes:category text="Design"/></itunes:category><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Arteterapia e arte-psicoterapia di Silvana Dallera</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2013/07/arteterapia-e-arte-psicoterapia_11.html</link><category>arte</category><category>artepsicoterapia</category><category>arteterapia</category><category>dubuffet</category><category>freud</category><category>jung</category><category>mestiere delle arti</category><category>pasanisi</category><category>psicoanalisi</category><category>silvana dallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sat, 30 Jan 2021 16:57:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2867334488967989211</guid><description>&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Secondo alcuni Artepsicoterapeuti, e secondo l’opinione di Roberto Pasanisi che da anni si occupa di questoapproccio, l’arteterapia si è finora sviluppata sulla base di tre modelli incompiuti: come una tecnica essenzialmente riabilitativa o di sostegno rivolta principalmente agli psicotici od a minorati, fisici o psichici che fossero, intesa a ridurre le minorazioni psicofisiche ed a migliorare le capacità relazionali edi socializzazione dell’individuo affetto da una patologie più che nevrotiche; come una sorta di laboratorio di pittura e scultura, attento a cogliere (ed eventualmente ad esprimere) le emozioni connesse alla pratica artistica; o infine come una psicoterapia che si avvaleva delle arti figurative a livello essenzialmente strumentale e secondario nell’ambito di una tecnica più vasta ed articolata, specialmente psichiatrica.&lt;br /&gt;
Essa è stata praticata non soltanto da psicoterapeuti, ma, dure critiche sono state mosse a questo proposito, da esperti dei più svariati campi, musicisti, artisti, scrittori, drammaturghi, maestri di scuola, insomma sulla base delle competenze più svariate, restando al di qua o andando al di là della Artepsicoterapia, praticata da uno psicoterapeuta, o meglio ancora da uno psicoterapeuta specialista in Artepsicoterapia. &lt;br /&gt;
Essa è stata sostanzialmente priva sia di un impianto teorico compiutamente definito che la legittimasse scientificamente in maniera univoca e soprattutto autonoma, sia di una qualsivoglia istituzionalizzazione che ne precisasse i compiti e gli obiettivi, ne chiarisse le caratteristiche precipue (anche contrastivamente rispetto alle altre scuole psicoterapeutiche) e ne stabilisse i limiti, fissando nel contempo una deontologia professionale.&lt;br /&gt;
Molti oggi sono infatti le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratori&lt;br /&gt;
di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l’arte in forma per così dire ‘ancillare’, ideata come una tecnica fra le altre nell’ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l’Artepsicoterapia.&lt;br /&gt;
Alcuni psicoterapeuti intendono l’Artepsicoterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole di specializzazione, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia con peculiari fondamenti teoretici e pratici. I soliti problemi dei baroni …( non mi riferisco a Pasanisi ovviamente) &lt;br /&gt;
Il problema attuale sta nella mancanza di un Albo degli Arteterapeuti, che i giovani artisti interessati e non, &lt;br /&gt;
secondo me, dovrebbero sollecitare…&lt;br /&gt;
L’Artepsicoterapia, intesa come una nuova scuola psicoterapeutica è contrassegnata da tre caratteristiche &lt;br /&gt;
fondamentali specifiche: &lt;br /&gt;
1) l'uso dell'arte e delle sue tecniche come strumento terapeutico; &lt;br /&gt;
2) l'approccio integrato, ove opportuno, con il training autogeno (TA) nella sua formulazione classica;&lt;br /&gt;
3) la costituzione eclettica, che le permette di attingere, sia sul piano teorico che su quello propriamente terapeutico, a diverse altre scuole, segnatamente alla Psicoanalisi, alla Psicologia analitica, alla Psicologia della Gestalt ed all'Analisi Transazionale (AT). Ne consegue come rilevante corollario che l'Artepsicoterapia cosi intesa si configura fra le cosiddette 'psicologie del profondo' e che integra 'tecniche analitiche' con 'tecniche esperienziali'.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;
Il presupposto principale dal quale partiamo per considerare l'A. non come una psicoterapia rieducativa, con una valenza essenzialmente sociale e di recupero, ma come una analisi del profondo, una 'psicoterapia ricostruttiva di tipo psicodinamico' è, in primo luogo, la teoria elaborata da Freud riguardo alla funzione dell'artista. Per il neurologo viennese la funzione fondamentale dell'arte è quella di mettere l'individuo in comunicazione con il suo Inconscio e di consentirgli di gustarne le fantasie senza rimprovero e senza vergogna, liberando profonde tensioni della psiche. L'arte quindi per Freud rappresenta uno dei mezzi più adeguati per tollerare l'esistenza; come una sfera posta tra Eros e Thanatos, rappresentante una soddisfazione del desiderio sostitutiva, non ossessiva né‚ nevrotica: una sorta di passaggio, di via regia verso l'inconscio, come il sogno; ma, a differenza del sogno, più organicamente e compiutamente creativa. Ricordandoci che tutti condividiamo gli stessi meccanismi psichici, sia conflitti che angosce, è possibile stabilire una continuità tra il fruitore e l'artista, rendendo così reale la comunicazione, anche se difficile e fluttuante nelle sue misteriose e fantasmagoriche valenze simboliche e sovra temporali. In questo senso si comprende come l'approccio psicoterapeutico ricostruttivo, e in particolare quello psicoanalitico, rappresenti uno degli strumenti più validi. Grazie proprio a questi presupposti teorici è possibile costituire dei gruppi di lavoro in cui ognuno esprima la personale creatività per conoscere meglio il proprio mondo inconscio e per cercare, conoscere ed interpretare, con l'aiuto dell’ artepsicoterapeuta, le proprie problematiche.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;La prassi nell’ Artepsicoterapia&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Nella prassi si alternano a 'sedute monotematiche' 'sedute a tema libero: nella prime il 'soggetto tematico' viene proposto dal terapeuta, con l'approvazione del gruppo; nelle sedute a tema libero il 'soggetto' è scelto liberamente dai componenti del gruppo. All'interno di ogni seduta vengono distinte tre fasi: la prima è quella 'creativa', in cui i componenti del gruppo devono creare l'opera nella massima libertà; la seconda fase è 'interpretativa', in cui il gruppo interpreta le opere creative dei singoli componenti del gruppo con la supervisione del terapeuta ed, eventualmente, del coterapeuta; la terza fase è quella 'analitica', in cui si analizzano le dinamiche che si innescano all'interno del gruppo attenendosi ai criteri della psicoterapia analitica di gruppo e delle psicoterapie esperienziali (la Gestalt e lo Psicodramma segnatamente).&lt;br /&gt;
L'ART è indicata elettivamente per individui che soffrono per disturbi ansiogeni piuttosto che per la riabilitazione e l'inserimento nel gruppo di minorati: l'inserimento nel gruppo è normalmente preceduto da reattivi di tipo proiettivo, e alla fine si confrontato poi i reattivi d'ingresso e i reattivi finali. Dall'esperienza sul campo, risulta che nel 60 per cento circa dei casi si produce un miglioramento complessivo dell'equilibrio psicofisico ed in particolare una maggiore capacità di socializzazione, maggiore fiducia in se stessi e un consolidamento dell'Io, accertato attraverso reattivi e questionari. Il 40 per cento circa dei casi non riscontra significativi cambiamenti, in alcuni casi per la presenza di problematiche latenti di tipo psicotico o per mancanza di motivazioni adeguate. &lt;br /&gt;
Le 'tecniche fondamentali' in Artepsicoterapia sono tre: &lt;br /&gt;
1. Psicodramma Creativo (PC)&lt;br /&gt;
2. Poiesi-Terapia (PT)&lt;br /&gt;
3. Icono-Terapia (IT) &lt;br /&gt;
Si possono svolgere in due fasi, una 'attiva' ed una 'ricettiva',  ma sempre si conclude con una fase 'rielaborativa'.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: medium; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhahph1sUYMHWJFVOzzhZIFpGIxZirnzlz7JWNTbzegTnOkFxPlRreTZIJep7n3BPhBJz9rt8u_Psct4DyaBfDXUkkkHsCIyLrNdHL07UZTBJ4Pu6ec-UmQS3gI6MBKbb_kFFi9xX5dKz4/s1600/DSC_6470+(2).JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhahph1sUYMHWJFVOzzhZIFpGIxZirnzlz7JWNTbzegTnOkFxPlRreTZIJep7n3BPhBJz9rt8u_Psct4DyaBfDXUkkkHsCIyLrNdHL07UZTBJ4Pu6ec-UmQS3gI6MBKbb_kFFi9xX5dKz4/w463-h296/DSC_6470+(2).JPG" width="463" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Silvana Dallera, psicoterapeuta e docente presso il MAR e Claudio Spadoni, ex direttore MAR Ravenna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOX32dXiR_vgfRof7pkehsfRHopuOAJ7WPj_35aVEloZQx32yGSvIHYCMffJzWP2lBuQqiReoqEj_s68QDNDvI5SeiOLJSI5VGVHImigIPji_uI0_TDwXz-W7M-vjhMkWjW0gPcuFjyuA/s841/WhatsApp+Image+2021-01-30+at+16.54.35.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="841" data-original-width="640" height="521" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOX32dXiR_vgfRof7pkehsfRHopuOAJ7WPj_35aVEloZQx32yGSvIHYCMffJzWP2lBuQqiReoqEj_s68QDNDvI5SeiOLJSI5VGVHImigIPji_uI0_TDwXz-W7M-vjhMkWjW0gPcuFjyuA/w397-h521/WhatsApp+Image+2021-01-30+at+16.54.35.jpeg" width="397" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Silvana Dallera e Philippe Daverio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhahph1sUYMHWJFVOzzhZIFpGIxZirnzlz7JWNTbzegTnOkFxPlRreTZIJep7n3BPhBJz9rt8u_Psct4DyaBfDXUkkkHsCIyLrNdHL07UZTBJ4Pu6ec-UmQS3gI6MBKbb_kFFi9xX5dKz4/s72-w463-h296-c/DSC_6470+(2).JPG" width="72"/></item><item><title>La magia della creatività</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2021/01/la-magia-della-creativita.html</link><category>arte</category><category>creatvità</category><category>cultura</category><category>Einstein</category><category>memoria</category><category>Munari</category><category>PIcasso</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sat, 30 Jan 2021 15:12:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-7603990703899668193</guid><description>&lt;p&gt;&lt;span face="Arial, sans-serif" style="background-color: white; color: #121212; font-size: medium;"&gt;Creativi si nasce o si diventa? Esiste un segreto per
essere creativi? E poi, in fondo, cos’è davvero la creatività?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;‘Creatività’ è una parola affascinante che apre viste
su territori sconfinati, che possono causare le vertigini della Biblioteca di
Babele Borghesiana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhziYQM1sfIuwfCk3i8oEPBhhvdxGnTp6qITi1OfaIPCbsgXWON4Wyl-QP8-tblw0ocOASyuPJVAKFjhXGyfRLPy9Bf03lOiWbR9HMgLz37WvUMAKOtI47qKx3lhbicqT4QETntIFtL0PA/" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img alt="" data-original-height="292" data-original-width="404" height="231" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhziYQM1sfIuwfCk3i8oEPBhhvdxGnTp6qITi1OfaIPCbsgXWON4Wyl-QP8-tblw0ocOASyuPJVAKFjhXGyfRLPy9Bf03lOiWbR9HMgLz37WvUMAKOtI47qKx3lhbicqT4QETntIFtL0PA/" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Fenomeno misterioso, elusivo e
complesso, materia di riflessione per artisti, filosofi, psicologi e
neuroscienziati, la creatività è un pianeta che non ha ancora rivelato i suoi
segreti più profondi. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Come si legge nel classico “Creatività, la sintesi
magica" dello psichiatra italiano Silvano Arieti: “la creatività è
fenomeno profondamente magico. La persona creativa rimane depositaria di un
segreto che non può rivelare né a se stessa né agli altri. Quello che non è più
un segreto è il modo in cui il suo processo creativo si svolge, raggiunge la
sua conclusione, e quali condizioni facilitino la sua comparsa.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Questo non è più un segreto: la creatività è una
capacità tipicamente umana, non soltanto presunto appannaggio di pittori,
musicisti o maniaco-depressivi, ma è un tratto alla portata di chiunque sia disposto
a coltivarla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A tal proposito, una delle chiavi di lettura più
fertili e interessanti è quella che vede la creatività come Ars Combinatoria.
Secondo questa interpretazione, creatività significa mettere insieme
ingredienti, informazioni e idee già esistenti, per combinarle in
configurazioni tali da risultare, in qualche modo, originali. In altre parole,
l’assunto di fondo è che non esiste nulla di veramente nuovo, ma esistono degli
elementi di base - come le note musicali, le lettere o i mattoncini Lego - le
cui combinazioni sono virtualmente infinite.&lt;b&gt; La sperimentazione, il gioco o
un sano brainstorming sono modi diversi per favorire l’emergere di qualcosa di
nuovo, di utile o addirittura innovativo. Secondo il designer Bruno Munari: “La
creatività opera nella memoria: più dati ci sono e più si possono fare
collegamenti.”&lt;/b&gt; Dunque, qualsiasi creazione – artistica, culturale o
tecnologica - può essere letta come un “mash-up” di elementi già esistenti,
ognuno di essi a sua volta un “remix” di qualche altra cosa - proprio come il
presente articolo, che è frutto di un taglia-e-incolla di idee, informazioni e
citazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ultimi due frammenti sul tema,
provocatori e inusuali. Secondo Einstein: “ll segreto della creatività è saper
nascondere le proprie fonti.”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; Mentre per Picasso: “I cattivi artisti
copiano, quelli buoni rubano.” L’idea creatività come “furto” ci riporta al
dibattito, molto attuale, sulla proprietà intellettuale, il diritto d'autore e
i limiti dell’utilizzo delle creazioni altrui. Chissà cosa avrebbero pensato
Einstein e Picasso del Creative Commons.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Per chi volesse affrontare un vero viaggio alla
scoperta del pianeta creatività, una mappa straordinaria è “La trama lucente”
di Annamaria Testa, nota e stimata professionista della creatività che, con dolcezza
e maestria, guida il lettore attraverso panorami intellettuali che trasudano di
meraviglia. (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nuovoeutile.it/ita_la_trama_lucente.html"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #0d487d; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;http://www.nuovoeutile.it/ita_la_trama_lucente.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;In ultima analisi, la creatività resta
una dimensione misteriosa, da esplorare di prima mano.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; Unico consiglio, per
andare sul sicuro, è un’idea di Lewis Carroll, nelle parole di un Ghiro
parlante, nel remix psicoattivo dei Jefferson Airplane. Il consiglio è: “Nutri
la tua mente…"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="Arial, sans-serif" style="color: #121212; font-size: medium;"&gt;Come diceva Picasso "l'ispirazione esiste ma la si incontra lavorando."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; text-align: right;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;a cura di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; text-align: right;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #121212; font-size: medium; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Silvana Dallera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhziYQM1sfIuwfCk3i8oEPBhhvdxGnTp6qITi1OfaIPCbsgXWON4Wyl-QP8-tblw0ocOASyuPJVAKFjhXGyfRLPy9Bf03lOiWbR9HMgLz37WvUMAKOtI47qKx3lhbicqT4QETntIFtL0PA/s72-c" width="72"/></item><item><title>L'opera di Chicca Regalino</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2021/01/lopera-di-chicca-regalino.html</link><category>arte</category><category>Chicca Regalino</category><category>ritratti</category><category>trompe l'oeil. illustrazioni</category><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Wed, 27 Jan 2021 18:42:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-7895811604529896714</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/s848/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="848" data-original-width="640" height="494" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/w372-h494/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" width="372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Furia, Oilio su tela, 80x100&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;In
 questa potente opera l'artista Chicca Regalino rappresenta la 
frammentazione dell’uomo e dell’arte, nelle molteplici sfaccettature che
 ne hanno segnato la storia. La figura umana, di carne viva e di un 
incarnato rosaceo, evoca, nei colori, violenza e candore. Lo sguardo 
sgranato e privo di emozioni fa pensare che dietro le celesti pupille 
viva un automa. In un’epoca in cui l’uomo è prossimo, per sua stessa 
mano, ad un impari confronto con l’intelligenza artificiale Chicca 
Regalino suggerisce una riflessione profonda anche attraverso 
l’evocazione di quei movimenti che nel passato hanno esaltato, cosi come
 denunciato, i rapidi -e incontrollati-&amp;nbsp; cambiamenti della società. Dal 
tentativo di fissare l’uomo nel suo slancio verso il progresso compiuto 
da cubisti e dei futuristi, al nuovo realismo degli assemblaggi 
scultorei di Cesar, che denunciavano l’incessante consumo ed accumulo di
 oggetti, alle provocazioni fotografiche di Cindy Sherman, legate alla 
manipolazione del proprio volto. Il denominatore, che ci conduce sino 
all’opera della Regalinoi, vuole suggerire una riflessione su cosa vi 
sia di celato, -se non soffocato- sotto questi costrutti e quanto essi 
siano realmente necessari.&lt;br /&gt;Questo processo di offuscamento 
dell’elemento originario viene rafforzato dal processo di realizzazione 
dell’opera che viene impostata al buio, laddove la forma è pura, è 
portata a compimento alla luce, non solo ambientale bensì della ragione e
 dei suoi condizionamenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;contenuto critico di Silvana Dallera&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Alla Home Gallery al centro di Roma le opere dell'artista Chicca Regalino alla sua recente mostra FURIA.&lt;/span&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;blockquote style="border: none; margin: 0px 0px 0px 40px; padding: 0px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;20 novembre 2019 Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYWgb8YZeiDXZawb6AsIysbQz4UMThLUx_WfIItJiaSxaIiEklggCG297wR8Y3koXdZ72Y7p8dJ2_HMhScXwDbNAkcuQOy6rB-pzvKNr04FfgihfyqPI9Ugb7b9KVSeJ5qnU0qODEtzAg/s640/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.55.20.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="640" data-original-width="640" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYWgb8YZeiDXZawb6AsIysbQz4UMThLUx_WfIItJiaSxaIiEklggCG297wR8Y3koXdZ72Y7p8dJ2_HMhScXwDbNAkcuQOy6rB-pzvKNr04FfgihfyqPI9Ugb7b9KVSeJ5qnU0qODEtzAg/s320/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.55.20.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1Z2vfaG1ZqNJfnTlRKS0V7yqlP8inOrdZPHroi7p6B9lAGqub3hundjDZeZEVh0iqM2IpTujxXlyYp3oo_gsOn8SMwSJvp4Y2nsakgUH_lI1cm0M9OJ7e-Xlmoak6yNvZ2SJYEGq4BA0/s557/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.57.30.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="557" data-original-width="557" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1Z2vfaG1ZqNJfnTlRKS0V7yqlP8inOrdZPHroi7p6B9lAGqub3hundjDZeZEVh0iqM2IpTujxXlyYp3oo_gsOn8SMwSJvp4Y2nsakgUH_lI1cm0M9OJ7e-Xlmoak6yNvZ2SJYEGq4BA0/s320/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.57.30.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3WQgyMiQ65vsAyKdk9YWMQjoO4Lvpb7XUiVgJB0ucBEem8FEv8J5aYsS7_bXE_FtvLRv9fvVYoqw-LVUAnQLDjJj23w-eBjWBaLL8rDLB0400uwGb1sJhIhzPJRXex9JTfeXvPMXpvNk/s574/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.58.09.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="574" data-original-width="574" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3WQgyMiQ65vsAyKdk9YWMQjoO4Lvpb7XUiVgJB0ucBEem8FEv8J5aYsS7_bXE_FtvLRv9fvVYoqw-LVUAnQLDjJj23w-eBjWBaLL8rDLB0400uwGb1sJhIhzPJRXex9JTfeXvPMXpvNk/s320/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.58.09.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9WQjlk2F82xWlS262xEjd_U7X5c1EuttYIyQLu1XgoEC6IgGRPSTPSxMMlEI5tl_vHDAe_WLARmBQpdH1T3rOXuNxfnhysJPIoPtDvYRtV5EAQCfr9Op437RZjpoA5eMSTGDrgMJ5n0o/s702/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.59.19.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="702" data-original-width="702" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9WQjlk2F82xWlS262xEjd_U7X5c1EuttYIyQLu1XgoEC6IgGRPSTPSxMMlEI5tl_vHDAe_WLARmBQpdH1T3rOXuNxfnhysJPIoPtDvYRtV5EAQCfr9Op437RZjpoA5eMSTGDrgMJ5n0o/s320/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.59.19.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizC97wFlczKghtcUfxMQp0tNAdoTpCjRlwG8qbTvkOQplK2mDVjT1nV6sSHhEJlnJeiGzT-J9ReVI5PkgAekKaQDNBNC-7BtGj1JFcQhMEbuZUeQBlv9NstxzM800DXhoc9pRpLR5I9xA/s672/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.59.44.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="672" data-original-width="672" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizC97wFlczKghtcUfxMQp0tNAdoTpCjRlwG8qbTvkOQplK2mDVjT1nV6sSHhEJlnJeiGzT-J9ReVI5PkgAekKaQDNBNC-7BtGj1JFcQhMEbuZUeQBlv9NstxzM800DXhoc9pRpLR5I9xA/s320/WhatsApp+Image+2021-01-27+at+18.59.44.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/s72-w372-h494-c/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" width="72"/></item><item><title> Timbuktu oil on canvas, cm 40x50 : Daniele Galliano</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2021/01/timbuktu.html</link><category>arte</category><category>Daniele Galliano</category><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Tue, 5 Jan 2021 13:57:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2635356783126515987</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Timbuktu di Daniele Galliano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuYg1MXWjqJ7vnPg-_vH8Kf0p_5OIDia45X_lL8aA1POY0rSjzuGSLFU50ZPIWVaMMV-Cj7SP3R-3C5Wdw7l2R6a3sAGKYMN5UdfKaHo9iahApevthDkhGnjjHs2h4a_RDiwEY7G2RRr4/s960/136179486_824151521650260_3062428868877367467_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="850" data-original-width="960" height="429" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuYg1MXWjqJ7vnPg-_vH8Kf0p_5OIDia45X_lL8aA1POY0rSjzuGSLFU50ZPIWVaMMV-Cj7SP3R-3C5Wdw7l2R6a3sAGKYMN5UdfKaHo9iahApevthDkhGnjjHs2h4a_RDiwEY7G2RRr4/w485-h429/136179486_824151521650260_3062428868877367467_n.jpg" width="485" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;"Il
 3 gennaio 2003 partivo per un evento straordinario, in compagnia di un 
amico straordinario. L’evento  era il “Festival au Desert” a Timbouctou,
 l’amico straordinario era Gianpiero Gallina"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;Gianpiero 2010, oil on canvas, cm 40x50&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;"Nel
 momento in cui mettiamo radici in un luogo, questo svanisce e noi 
viviamo come alberi con l'intera forza dell'universo.
Il giramondo vive in un mondo più piccolo rispetto al contadino, 
respirando sempre un'aria locale.
Londra è un luogo, paragonata a Chicago; Chicago è un luogo, paragonata a
 Timbuktu'. Ma Timbuktu' non è un luogo, perché almeno laggiù vivono 
uomini che la considerano l'universo e che respirano non un'aria locale,
 ma i venti del mondo.
L'uomo sulla nave da crociera ha visto tutte le razze umane e pensa alle
 cose che dividono gli uomini: alimentazione, abbigliamento, decoro, 
anelli al naso come in Africa o alle orecchie come in Europa. L'uomo del
 campo di cavoli non ha visto nulla, ma pensa alle cose che uniscono gli
 uomini: la fame, i figli, la bellezza delle donne, la promessa o la 
minaccia del cielo. Il giramondo non ha la pazienza di diventare parte 
di qualcosa."

G. K. Chesterton, "Eretici", 1905&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;a cura di Silvana Dallera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuYg1MXWjqJ7vnPg-_vH8Kf0p_5OIDia45X_lL8aA1POY0rSjzuGSLFU50ZPIWVaMMV-Cj7SP3R-3C5Wdw7l2R6a3sAGKYMN5UdfKaHo9iahApevthDkhGnjjHs2h4a_RDiwEY7G2RRr4/s72-w485-h429-c/136179486_824151521650260_3062428868877367467_n.jpg" width="72"/></item><item><title>Anish Kapoor: la realtà che non conosco</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/12/anish-kapoor-la-realta-che-non-conosco.html</link><category>Anish Kapoor</category><category>arte</category><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Sat, 19 Dec 2020 17:32:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2332776978453518679</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSrU-8NlQgVL_jdkVZH_ul5XhLLcF-8VyuzQyWAAzo2IV9VY0pZdNUTt9i6S6ajHeumpCzFJbrNQL45TDnD3LXkSSSApGLo8kHO8-AXUaFC-ObG9BFOCPzMi14o2IjOt4ApbNnQtOQXxU/s750/WhatsApp+Image+2020-12-19+at+16.30.58.jpeg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="748" data-original-width="750" height="258" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSrU-8NlQgVL_jdkVZH_ul5XhLLcF-8VyuzQyWAAzo2IV9VY0pZdNUTt9i6S6ajHeumpCzFJbrNQL45TDnD3LXkSSSApGLo8kHO8-AXUaFC-ObG9BFOCPzMi14o2IjOt4ApbNnQtOQXxU/w259-h258/WhatsApp+Image+2020-12-19+at+16.30.58.jpeg" width="259" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;"E’
 la mia convinzione che il mio sapere come uomo e artista sia di poco 
interesse. Mi interssa più scoprire realtà che non conosco.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;Può 
sembrare strano…come vieni a contatto con qulacosa di sconosciuto? Lo 
raffronto con il discorso tra paziente e analista nella psicoanalisi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;Qualcosa emerge ed entra nello spazio, quasi fosse una terza entità. "&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41" style="font-size: medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Anish Kapoor&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdWFVtFVRSSX9xYT_DrxqdM4LMIzfbTMmQF4L-4SR7W9WeHJDjYtXAlaEFedIHH9Pw6ye2llrWmRVJgbBGn1YvjOr9b22RIsBbLWQ1RNPp3NAkus_dyq2QxdKOo2xm_TLELVzby36iivg/s754/WhatsApp+Image+2020-12-19+at+16.31.08.jpeg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="754" data-original-width="750" height="260" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdWFVtFVRSSX9xYT_DrxqdM4LMIzfbTMmQF4L-4SR7W9WeHJDjYtXAlaEFedIHH9Pw6ye2llrWmRVJgbBGn1YvjOr9b22RIsBbLWQ1RNPp3NAkus_dyq2QxdKOo2xm_TLELVzby36iivg/w258-h260/WhatsApp+Image+2020-12-19+at+16.31.08.jpeg" width="258" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="tojvnm2t a6sixzi8 abs2jz4q a8s20v7p t1p8iaqh k5wvi7nf q3lfd5jv pk4s997a bipmatt0 cebpdrjk qowsmv63 owwhemhu dp1hu0rb dhp61c6y iyyx5f41"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;a cura di Silvana Dallera&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSrU-8NlQgVL_jdkVZH_ul5XhLLcF-8VyuzQyWAAzo2IV9VY0pZdNUTt9i6S6ajHeumpCzFJbrNQL45TDnD3LXkSSSApGLo8kHO8-AXUaFC-ObG9BFOCPzMi14o2IjOt4ApbNnQtOQXxU/s72-w259-h258-c/WhatsApp+Image+2020-12-19+at+16.30.58.jpeg" width="72"/></item><item><title>Hans Lemmen: la testimonianza di un complesso scavo onirico</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/12/lemmen-la-testimonianza-di-un-complesso.html</link><category>arte</category><category>Hans Lemmen</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 6 Dec 2020 17:03:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-4043558540628857682</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu a8c37x1j keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id" dir="auto"&gt;&lt;span class="d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id hzawbc8m"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;I lavori di Hans Lemmen costituiscono la testimonianza di un complesso scavo onirico di cui ognuno di loro sarà l'unico testimone del suo ritrovamento. Gli habitat, le persone, gli ominidi, gli animali, gli alberi, il paesaggio... tutto così ′′ terreno ", sono i protagonisti diretti di quell'universo ibrido e lucido, mitico e domestico, che non poche volte si addentra nella coscienza dello spettatore, arrampicandosi sull'identità delle sue abitudini e delle sue idee, e risvegliandolo alla possibilità di una natura sconvolgente ma sopravvissuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nato a Venlo, Paesi Bassi, nel 1959, l'educazione artistica di Hans Lemmen si è sviluppata presso l'Academy of Applied Arts di Maastricht tra il 1979 e il 1984, essendo insegnante ospite dell'Art Academy della stessa città tra il 1995 e 2001. Oggi vive e lavora a Waltwilder (Belgio) e Maastricht.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Più conosciuta nei paesi dell'Europa settentrionale, dove ha abitualmente esposto negli ultimi due decenni, la sua opera è rappresentata in grandi musei e collezioni pubbliche e private. Nella sua recente traiettoria, sono state evidenziate due grandi mostre istituzionali: ′′ Of Beasts and Beings ", al Museo De Buitenplaats e ′′ Hibernaculum ′′ presso il Musée de la Chasse et e la Nature di Parigi (Francia).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHLM5csoGg0AZY991kBw6DmGJRn_D0xu1nabjZOqf8CVUSdJGyd4ZY2i2JydEpbzCyjjsPvceHRBr1v4vYRWBNuzpIkaHgyRyApvdzWiNyxdqy7t7OciO252a5N_6brSX2BPoJQm0Sb3g/s720/305366_247145998655639_1044024923_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="720" data-original-width="546" height="461" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHLM5csoGg0AZY991kBw6DmGJRn_D0xu1nabjZOqf8CVUSdJGyd4ZY2i2JydEpbzCyjjsPvceHRBr1v4vYRWBNuzpIkaHgyRyApvdzWiNyxdqy7t7OciO252a5N_6brSX2BPoJQm0Sb3g/w349-h461/305366_247145998655639_1044024923_n.jpg" width="349" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL5q9yVk9p-IavmsG8kJswQ2vcNt9VI6NeP9oAXjuD7nvgmBh9cxVbDzYLyTwlRjo-Uvzznn5IoPmdFg7iRZZboJXJhBkVju6TbrWxPlcnvSDfQNvq0_zYYQgwh-xxaQq6fPJWYr0PQC0/s720/303760_250012335035672_557030793_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="547" data-original-width="720" height="347" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL5q9yVk9p-IavmsG8kJswQ2vcNt9VI6NeP9oAXjuD7nvgmBh9cxVbDzYLyTwlRjo-Uvzznn5IoPmdFg7iRZZboJXJhBkVju6TbrWxPlcnvSDfQNvq0_zYYQgwh-xxaQq6fPJWYr0PQC0/w457-h347/303760_250012335035672_557030793_n.jpg" width="457" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvV-88CHF7GvMZeU1J-XNHiRoCYp7sd_KNzIzlY256Wu1L8vv3jLlQbof5IS0o-JSXDXzOnXN6iz3faLeB9BOhvKZnogbysYltrG1phW8yd-97ckp2f2YO-vEA4nKQFXvfZ-QrX_aq-3Y/s720/305767_246251532078419_2027465698_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="548" data-original-width="720" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvV-88CHF7GvMZeU1J-XNHiRoCYp7sd_KNzIzlY256Wu1L8vv3jLlQbof5IS0o-JSXDXzOnXN6iz3faLeB9BOhvKZnogbysYltrG1phW8yd-97ckp2f2YO-vEA4nKQFXvfZ-QrX_aq-3Y/w420-h320/305767_246251532078419_2027465698_n.jpg" width="420" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJG5GcEyU02hI8Bw-CSdqy1R6pE6fMjz6JeTBmtFGaCjb22DmmTRZNMoac6QXO8_Vvh3jnNF5V1FXPn4VqzY0ztSqMUds406BKk2h67EzQh-1xeBynefNmkHgeMicpuZi_H9Xd6V4-OCM/s720/319082_250012278369011_1984025661_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="720" data-original-width="545" height="439" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJG5GcEyU02hI8Bw-CSdqy1R6pE6fMjz6JeTBmtFGaCjb22DmmTRZNMoac6QXO8_Vvh3jnNF5V1FXPn4VqzY0ztSqMUds406BKk2h67EzQh-1xeBynefNmkHgeMicpuZi_H9Xd6V4-OCM/w332-h439/319082_250012278369011_1984025661_n.jpg" width="332" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: large; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: large; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: right;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;a cura di Silvana Dallera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHLM5csoGg0AZY991kBw6DmGJRn_D0xu1nabjZOqf8CVUSdJGyd4ZY2i2JydEpbzCyjjsPvceHRBr1v4vYRWBNuzpIkaHgyRyApvdzWiNyxdqy7t7OciO252a5N_6brSX2BPoJQm0Sb3g/s72-w349-h461-c/305366_247145998655639_1044024923_n.jpg" width="72"/></item><item><title>Emilio Vedova - Palazzo Reale Milano 2019</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/12/emilio-vedova-palazzo-reale-milano.html</link><category>arte</category><category>arte gestuale</category><category>arte informale</category><category>arte povera</category><category>Elimio Vedova</category><category>Germano Celant</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 6 Dec 2020 16:39:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-6103821483279126011</guid><description>&lt;br /&gt;&lt;div dir="auto"&gt;&lt;div class="ecm0bbzt hv4rvrfc ihqw7lf3 dati1w0a" data-ad-comet-preview="message" data-ad-preview="message" id="jsc_c_73"&gt;&lt;div class="j83agx80 cbu4d94t ew0dbk1b irj2b8pg"&gt;&lt;div class="qzhwtbm6 knvmm38d"&gt;&lt;span class="d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu a8c37x1j keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id hzawbc8m" dir="auto"&gt;&lt;div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span class="d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql oi732d6d ik7dh3pa fgxwclzu a8c37x1j keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 d3f4x2em fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb iv3no6db jq4qci2q a3bd9o3v knj5qynh oo9gr5id hzawbc8m" dir="auto"&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;GERMANO CELANT: LA NASCITA DI ARTE POVERA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Germano Celant è nato a Genova nel 1940 da una famiglia di origini modeste. Laureatosi in Lettere (contro la volontà del padre, che l’avrebbe voluto ingegnere), alla fine degli anni Sessanta ha dato vita al movimento di Arte povera, coniandone la definizione e raccogliendo a sé un gruppo di artisti italiani del calibro di Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Pino Pascali ed Emilio Prini, esposti nella prima mostra alla Galleria La Bertesca di Genova. “Là un’arte complessa, qui un’arte povera, impegnata con la contingenza, con l’evento, con l’astorico, col presente, con la concezione antropologica, con l’uomo ‘reale’ (Marx), la speranza, diventata sicurezza, di gettare alle ortiche ogni discorso visualmente unico e coerente (la coerenza è un dogma che bisogna infrangere!), l’univocità appartiene all’individuo e non alla ‘sua’ immagine e ai suoi prodotti”, ha scritto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Germano Celant in Appunti per una guerriglia, testo teorico fondamentale stilato nel 1967. “Un nuovo atteggiamento per ripossedere un ‘reale’ dominio del nostro esserci, che conduce l’artista a continui spostamenti dal suo luogo deputato, dal cliché che la società gli ha stampato sul polso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L’artista da sfruttato diventa guerrigliero, vuole scegliere il luogo del combattimento, possedere i vantaggi della mobilità, sorprendere e colpire, non l’opposto”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Emilio Vedova&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nasce a Venezia nel 1919 da una famiglia di artigiani-operai, inizia a lavorare da autodidatta fin dagli anni trenta. Nel 1942 aderisce al movimento antinovecentista Corrente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Antifascista, partecipa tra il 1944 e il 1945 alla Resistenza e nel 1946, a Milano, è tra i firmatari del manifesto “Oltre Guernica”.� Nello stesso anno è tra i fondatori della Nuova Secessione Italiana poi Fronte Nuovo delle Arti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Comincia ad esporre in mostre personali e collettive sin dagli anni quaranta, ottenendo presto fama internazionale; è del 1951 la mostra a lui dedicata alla Catherine Viviano Gallery di New York.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;A partire da quella del 1948, partecipa a svariate edizioni della Biennale di Venezia, manifestazione dove nel 1952 gli viene dedicata una sala personale, nel 1960 riceve il Gran Premio per la pittura e nel 1997 il Leone d’Oro alla carriera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nel 1954, alla II Biennale di San Paolo, vince il premio che gli permetterà di trascorrere tre mesi in Brasile, e nel 1956 riceve il Solomon R. Guggenheim Foundation Award for Italy.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nel 1955 è invitato a Kassel per “documenta 1”, partecipa a “II. documenta”, nel 1964 per “documenta III” presenta l’Absurdes Berliner Tagebuch ’64 e torna ancora a Kassel nel 1982 per “documenta 7”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Per tutta la vita si dedica con passione alla attività didattica tenendo lezioni in diverse università americane e corsi alla Internationale Sommerakademie für Bildende Kunst di Salisburgo e alla Accademia di Belle Arti di Venezia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4S6KWesNkAHIUVSIysvdIt_GpJwqq0sz3iM3Dr0l3ffvr5ubsnNIJ41MlhoSwHsBGo1KxErSrMP0Ydy8IeB0sSC6ILaCizEfBGVIBLPfdfdu9__lqADAef0OAVWUiy8Q4ZpVzQsqLW40/s1440/76776541_10218135200824218_8786526377693151232_o.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1440" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4S6KWesNkAHIUVSIysvdIt_GpJwqq0sz3iM3Dr0l3ffvr5ubsnNIJ41MlhoSwHsBGo1KxErSrMP0Ydy8IeB0sSC6ILaCizEfBGVIBLPfdfdu9__lqADAef0OAVWUiy8Q4ZpVzQsqLW40/s320/76776541_10218135200824218_8786526377693151232_o.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgo1Dd3PbEuE9TYTdi4ELRB023FJcAp2xtHCOmFnm3RxpwwvcLMSopOlTzfdyqXwQ4upJMXcrZfQaqBB8HgKUvxLWeUboGtW1l99jma7QjCJRhd8OmYTupUpkzaQfqTAI0okUsGKgeyK4c/s1440/78568691_10218135199824193_4740614717540663296_o.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1440" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgo1Dd3PbEuE9TYTdi4ELRB023FJcAp2xtHCOmFnm3RxpwwvcLMSopOlTzfdyqXwQ4upJMXcrZfQaqBB8HgKUvxLWeUboGtW1l99jma7QjCJRhd8OmYTupUpkzaQfqTAI0okUsGKgeyK4c/s320/78568691_10218135199824193_4740614717540663296_o.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1YgEG30DTvIfX-xY5mz2FGLsZEvhOLJoDILU0LaX7MzPYv-8ZWyTUUG4FWp3v9ete1EiUY_3NMjJrrBtEms2FyAZCgBhaiZ0b_K1m_NChIwNzdiM167RwymZ4_-iYh_11t13hcw7gmCQ/s1440/78796979_10218135200304205_8555291106617589760_o.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1440" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1YgEG30DTvIfX-xY5mz2FGLsZEvhOLJoDILU0LaX7MzPYv-8ZWyTUUG4FWp3v9ete1EiUY_3NMjJrrBtEms2FyAZCgBhaiZ0b_K1m_NChIwNzdiM167RwymZ4_-iYh_11t13hcw7gmCQ/s320/78796979_10218135200304205_8555291106617589760_o.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9E4dwS42b-AvhrSNbrCt4X73BYjvfBOk-rZDjbDYDGfYMpGgKuZv3muggQtaXcW3K0Q98IliKasOFmbKv02hjcEvybmY8v6OlaeS8slUEeA7yp023RMxcH97AOWPscfREec4SA9bMnUU/s1440/78955014_10218135201224228_8126044919639834624_o.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1440" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9E4dwS42b-AvhrSNbrCt4X73BYjvfBOk-rZDjbDYDGfYMpGgKuZv3muggQtaXcW3K0Q98IliKasOFmbKv02hjcEvybmY8v6OlaeS8slUEeA7yp023RMxcH97AOWPscfREec4SA9bMnUU/s320/78955014_10218135201224228_8126044919639834624_o.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;a cura di Silvana Dallera&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4S6KWesNkAHIUVSIysvdIt_GpJwqq0sz3iM3Dr0l3ffvr5ubsnNIJ41MlhoSwHsBGo1KxErSrMP0Ydy8IeB0sSC6ILaCizEfBGVIBLPfdfdu9__lqADAef0OAVWUiy8Q4ZpVzQsqLW40/s72-c/76776541_10218135200824218_8786526377693151232_o.jpg" width="72"/></item><item><title>Installazione  di Silvana Dallera</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/11/piccola-installazione.html</link><category>arte</category><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Mon, 9 Nov 2020 13:43:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-605935176741764627</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiberO3SXTHwfyGHCpYeSl4-NJjvHNNU1a6yrEkfwC-rbQDe_VB1kfOj9x50tGgl_kCzb8YWILePO7oaPc9GWCp4c6zhcVISloCLhSBTjld4EzcsA4cWnBCafT0zNwqW1fZc4_2UyaZfSI/s1600/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+19.36.41%25281%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1600" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiberO3SXTHwfyGHCpYeSl4-NJjvHNNU1a6yrEkfwC-rbQDe_VB1kfOj9x50tGgl_kCzb8YWILePO7oaPc9GWCp4c6zhcVISloCLhSBTjld4EzcsA4cWnBCafT0zNwqW1fZc4_2UyaZfSI/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+19.36.41%25281%2529.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Anch'io, se ritornerò,  ritornerò con il mio primo amore, &lt;br /&gt;che m'aspetta alla ultima stazione.&lt;br /&gt;Se ne andò mentre nn c'ero, se ne andò perché vivere era troppo fangoso. &lt;br /&gt;Nn sono un vigliacco, mi disse. &lt;br /&gt;Ci vuol molto coraggio per vincere l'istinto di sopravvivenza.  Ci baceremo ancora all'ultima stazione &lt;br /&gt;,come quella sera d'inverno in fondo al tram n 31, in una magica Torino. &lt;br /&gt;Così belli, così felici, così vicino. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;SD&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Installazione  di Silvana Dallera&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;#silvanadallera&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwdJacsJ27iN9jI3uFHNHXKjnLOKTOp-xERE3IfxcvaaXDzbYHAMz35Rvi1PzYhcessqKN5MzxIaJP98Sw0MYgq94c1ZD87-cJBzHY9O2s4dWsYcZJ5k0zngemnTMdIfQ0KaUDTnN6NJ0/s612/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.32.19.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="612" data-original-width="612" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwdJacsJ27iN9jI3uFHNHXKjnLOKTOp-xERE3IfxcvaaXDzbYHAMz35Rvi1PzYhcessqKN5MzxIaJP98Sw0MYgq94c1ZD87-cJBzHY9O2s4dWsYcZJ5k0zngemnTMdIfQ0KaUDTnN6NJ0/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.32.19.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwXW3zW1ReFRUiq4OFOgXKZ22c4J0LK1zBBINWsmrlscQf0xj1K3XvDS-BtMoGmKMQsf1IvTmYBzLexmIT8u71C-gTdTYDWTrLy7eLQWwQz2A8eRxeTKm11Bkox_LZ82w478KrWdecDkM/s684/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.33.06.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="684" data-original-width="561" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhwXW3zW1ReFRUiq4OFOgXKZ22c4J0LK1zBBINWsmrlscQf0xj1K3XvDS-BtMoGmKMQsf1IvTmYBzLexmIT8u71C-gTdTYDWTrLy7eLQWwQz2A8eRxeTKm11Bkox_LZ82w478KrWdecDkM/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.33.06.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIGaxV6jf0Xr5D4kIhavJQnm4OpejKSxVgZNLSDbKlOXUTR3M-M0eyW1p7k2uskHJRQbBgaYXvw8h9QMgmqJCQHHiqyc3U6Eox_5V_C6tB0skzUgPEZ0UGAp-BY9cxRR7kNt4bLIZsGW4/s562/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.33.59.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="562" data-original-width="515" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIGaxV6jf0Xr5D4kIhavJQnm4OpejKSxVgZNLSDbKlOXUTR3M-M0eyW1p7k2uskHJRQbBgaYXvw8h9QMgmqJCQHHiqyc3U6Eox_5V_C6tB0skzUgPEZ0UGAp-BY9cxRR7kNt4bLIZsGW4/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.33.59.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiberO3SXTHwfyGHCpYeSl4-NJjvHNNU1a6yrEkfwC-rbQDe_VB1kfOj9x50tGgl_kCzb8YWILePO7oaPc9GWCp4c6zhcVISloCLhSBTjld4EzcsA4cWnBCafT0zNwqW1fZc4_2UyaZfSI/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+19.36.41%25281%2529.jpeg" width="72"/></item><item><title>EIKON artmagazione - Silvana Dallera - Premio Tiziano - La percezione psicologica nell'arte</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2013/12/eikon-artmagazione-silvana-dallera.html</link><category>afrodite</category><category>art</category><category>artmagazine</category><category>concorso</category><category>eikon</category><category>finalisti</category><category>fotografia</category><category>lambda</category><category>photo</category><category>premio</category><category>premio tiziano</category><category>silvana dallera</category><category>silvanadallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 8 Nov 2020 11:00:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2033737868579924632</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;b&gt;Eikon Artmagazine&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDSV_rKhTEmb69o8GW2TfTEWxu2Sw5_5-SHe0JuTeJRt1MM4LbELoHKe-1XI0Wcz36d7tngR2rkryti5qqHeEyON-pr5yV-BFx_CqGXxONslebnvuKpYE8e4V6YYEQPa7EbcIAxnTzsOA/s1600/header.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="56" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDSV_rKhTEmb69o8GW2TfTEWxu2Sw5_5-SHe0JuTeJRt1MM4LbELoHKe-1XI0Wcz36d7tngR2rkryti5qqHeEyON-pr5yV-BFx_CqGXxONslebnvuKpYE8e4V6YYEQPa7EbcIAxnTzsOA/s200/header.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;b&gt;Premio Tiziano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;La percezione psicologica nell'arte&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;Testo critico a cura di MariaRita Montagnani&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px; text-align: center;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj-9cXIE5oSRiFsTboZ_4M3jD5GaTjgr6uckPPrQbZoWapxdNIKgQfmA67WoZkseLRTrNfo3GDS7MujIQQr-ejlLfpm4_5CigNxnUK0IgYk_HOigJHq_zpTlbG7pplV38N3xdBY_PyFPM/s1600/photo.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj-9cXIE5oSRiFsTboZ_4M3jD5GaTjgr6uckPPrQbZoWapxdNIKgQfmA67WoZkseLRTrNfo3GDS7MujIQQr-ejlLfpm4_5CigNxnUK0IgYk_HOigJHq_zpTlbG7pplV38N3xdBY_PyFPM/s400/photo.JPG" width="275" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;"Se la bellezza è intrinseca ed essenziale all'anima, allora la bellezza appare ovunque appaia l'anima. La rivelazione dell'essenza dell'anima, il vero manifestarsi di Afrodite nella psiche, il suo sorriso, nella lingua dei mortali è chiamato "bellezza". Tutte le cose, in quanto mostrano la propria natura innata, presentano l'aureità di Afrodite; esse risplendono, e sono estetiche per questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;La forma&amp;nbsp;visibile è un'esibizione di anima. L'essere di una cosa è rivelato nella manifestazione del suo Bild, l'immagine. Allora la bellezza non è un attributo, qualcosa di bello, come un bel velo drappeggiato attorno a una virtù: l'aspetto estetico dell'apparenza. Se con il buono, il vero e l'uno non ci fosse bellezza, non potremmo mai sentirli, né conoscerli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;La Bellezza è una necessità epistemologica; è il modo in cui gli Dei toccano i nostri sensi, raggiungono il cuore&amp;nbsp;e ci attirano nella vita.&lt;br /&gt;La Bellezza è anche una necessità ontologica, che fonda le particolarità sensibili del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;Senza Afrodite il mondo dei particolari diventa un'atomizzazione di particelle; la varietà di dettagli della vita viene chiamata caos, molteplicità, materia amorfa, dati statistici. Tale è il mondo dei sensi senza Afrodite; un mondo in cui il senso dev'essere dedotto dall'apparenza, attraverso significati filosofici astratti - il che distorce la filosofia stessa separandola dalla sua base vera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;Se la filosofia nasce nel philos - è legata ad Afrodite anche se in un altro modo; perché il significato originale di Sophia è l'abilità dell'artigiano, del carpentiere, del navigante, dello scultore. Sophia si origina e si connette alle mani estetiche di Dedalo e di Efesto, legato innegabilmente ad Afrodite e intrinseco alla sua natura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;Con Afrodite a ispirare la nostra filosofia, ogni evento ha il proprio sorriso sul volto e appare in una sua maniera, una sua foggia, un suo stile particolari. Afrodite dà uno&amp;nbsp;sfondo archetipico alla filosofia della "singolarità", e consente al cuore di trovare l' "intimità" con ogni evento particolare in un cosmo pluralistico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;Ora, l'organo che percepisce questi volti è il cuore. Il pensiero del cuore è fisiognomico. Per percepire deve immaginare, vedere le fattezze, le forme, i volti - angeli, dèmoni, creature di ogni sorta in cose di ogni genere. Per questo il pensiero del cuore personifica, anima, vivifica il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;Questo legame tra il cuore e gli organi di senso non è semplice sensazionismo meccanico: è un legame estetico. E infatti, in greco, l'attività di percepire o di sentire è aisthesis, la cui radice significa "assumere" e "inspirare" - un rimaner senza fiato, la risposta estetica primaria." (James Hillmann)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;MariaRita Montagnani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQABBF3-Qvnpi1M-l3KPLSA-eO5iFq78lgqpH4luxM2qIyq9bxRPhoBGGkxZ0BS_EYZVNGd44puMaa-Ccr-26YW-jQXktifiDiGbNdw8OLDb_VzLRf-cnk-cuEmHJm0nUg2fSi7USlo_0/s1600/edith.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQABBF3-Qvnpi1M-l3KPLSA-eO5iFq78lgqpH4luxM2qIyq9bxRPhoBGGkxZ0BS_EYZVNGd44puMaa-Ccr-26YW-jQXktifiDiGbNdw8OLDb_VzLRf-cnk-cuEmHJm0nUg2fSi7USlo_0/s400/edith.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Edith&lt;/i&gt;, Stampa fotografica lambda, postproduzione,&amp;nbsp;Silvana Dallera,&amp;nbsp;70x50, 2012&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; padding: 0px;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiddizZ1aw49uGYynueZPAlT_RWAmp-jGUnXJLbWbERL6EOLBVsLmYnJzydXqsYazpAjVrYJV5_p53w0zYktlMY1Jd09n9Bv3iM-tZ-j2NfkvBTwTcpOQqA3oYiALlkmW_9UJSLOlDtkkQ/s1600/382521_10200721108482793_170514282_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiddizZ1aw49uGYynueZPAlT_RWAmp-jGUnXJLbWbERL6EOLBVsLmYnJzydXqsYazpAjVrYJV5_p53w0zYktlMY1Jd09n9Bv3iM-tZ-j2NfkvBTwTcpOQqA3oYiALlkmW_9UJSLOlDtkkQ/s200/382521_10200721108482793_170514282_n.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXk0_XhupKZspGGgP95PomsVCTZx9G2MjtsCLc3uQ4tU5_pe1pC8F3W7nEL3O6QdGXRWuyu9nMwMFPrVGqVzFsMAsJHuYDvz1d7iNXJlHS0v9anA4HgkFGZDjuKr41h4m-irlqjMuYSiA/s1600/993899_10200721107242762_1380294171_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXk0_XhupKZspGGgP95PomsVCTZx9G2MjtsCLc3uQ4tU5_pe1pC8F3W7nEL3O6QdGXRWuyu9nMwMFPrVGqVzFsMAsJHuYDvz1d7iNXJlHS0v9anA4HgkFGZDjuKr41h4m-irlqjMuYSiA/s200/993899_10200721107242762_1380294171_n.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://premiotiziano2012.jimdo.com/finalisti-2012/dallera-silvana/"&gt;http://premiotiziano2012.jimdo.com/finalisti-2012/dallera-silvana/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;#silvanadalleraphoto&lt;br /&gt;#silvanadalleradigitalgraphic &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0ZEVIsaF9Ws2Resl4TL-Ku7-ftwttF-80ME1afRItX6Qc3KGuaOaQcBWPiyi4XRkN75S4Ni5Ohi2gIXKg0Rwy8AM5NHOPoNBihkMPq_U5Fidev32Idv_T5bXz-r4j2m03vRo2a9N1mCY/s1078/657799-7.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1078" data-original-width="1078" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0ZEVIsaF9Ws2Resl4TL-Ku7-ftwttF-80ME1afRItX6Qc3KGuaOaQcBWPiyi4XRkN75S4Ni5Ohi2gIXKg0Rwy8AM5NHOPoNBihkMPq_U5Fidev32Idv_T5bXz-r4j2m03vRo2a9N1mCY/s320/657799-7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;#silvanadalleraphoto&lt;br /&gt;#silvanadalleradigitalgraphic&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYVfD8EOs4ezRcrES10vhTI14R2V504RGFCPnZDpaTTiteg9z1HeqxUZUHAX81F-3U-L6kaxEIUUj9H50J4GFSAem0pvb6v0Q7WhzjDqDtPaeG7NmtEbVkmXl4fYzBYo8HUiUBGxEx5T0/s1004/Schermata+2020-10-25+alle+12.40.20.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1004" data-original-width="1004" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYVfD8EOs4ezRcrES10vhTI14R2V504RGFCPnZDpaTTiteg9z1HeqxUZUHAX81F-3U-L6kaxEIUUj9H50J4GFSAem0pvb6v0Q7WhzjDqDtPaeG7NmtEbVkmXl4fYzBYo8HUiUBGxEx5T0/s320/Schermata+2020-10-25+alle+12.40.20.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;#silvanadalleraphoto&lt;br /&gt;#silvanadalleradigitalgraphic&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYgvnqCOe0Dsd7ZzyZNOAAJrZBPtdzAILp0CphpRqRRwAruy4xe2HsgMkL5AqGaEnDHcmtw542m_chulw5j15BzupnPDufE-2jF-Csidp180VoySParn7yOHTzIlZhk4TO78WgNhvMRSo/s1007/Schermata+2020-10-25+alle+12.40.25.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1007" data-original-width="1006" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYgvnqCOe0Dsd7ZzyZNOAAJrZBPtdzAILp0CphpRqRRwAruy4xe2HsgMkL5AqGaEnDHcmtw542m_chulw5j15BzupnPDufE-2jF-Csidp180VoySParn7yOHTzIlZhk4TO78WgNhvMRSo/s320/Schermata+2020-10-25+alle+12.40.25.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;#silvanadalleraphoto&lt;br /&gt;#silvanadalleradigitalgraphic&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwJ4TIFigZEcxQS61Bhl-amXi7L9MKYKA4GdBHzzHfOxeU_cp73gGOHLrQlOQxGvNcxIAy4stc_tiKpjXfTHn3-cXPGIItiBvx7LgizS8piJPtSOJsDwrEthSbGvKnnts2H4Sm7JGO7Vo/s759/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.39.13.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="759" data-original-width="750" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwJ4TIFigZEcxQS61Bhl-amXi7L9MKYKA4GdBHzzHfOxeU_cp73gGOHLrQlOQxGvNcxIAy4stc_tiKpjXfTHn3-cXPGIItiBvx7LgizS8piJPtSOJsDwrEthSbGvKnnts2H4Sm7JGO7Vo/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.39.13.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj54bujPHfngltvi2gIfZabLLSJet4mEGskeGx2QikLPl5K1E02hDP6UB4Arwplk-O_GPC6YYbxp7HeonnlbyKxXcsB8HBw7n4nwq9wScDDVBTv75dLXIXRCqlNoJcoDtCxT6ZaCf5zIvg/s483/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.32.45.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="398" data-original-width="483" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj54bujPHfngltvi2gIfZabLLSJet4mEGskeGx2QikLPl5K1E02hDP6UB4Arwplk-O_GPC6YYbxp7HeonnlbyKxXcsB8HBw7n4nwq9wScDDVBTv75dLXIXRCqlNoJcoDtCxT6ZaCf5zIvg/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.32.45.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDSV_rKhTEmb69o8GW2TfTEWxu2Sw5_5-SHe0JuTeJRt1MM4LbELoHKe-1XI0Wcz36d7tngR2rkryti5qqHeEyON-pr5yV-BFx_CqGXxONslebnvuKpYE8e4V6YYEQPa7EbcIAxnTzsOA/s72-c/header.jpg" width="72"/></item><item><title>“L’uscita di Cristo dal Vaticano” Daniele Galliano </title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/11/luscita-di-cristo-dal-vaticano-daniele.html</link><category>arte</category><category>arte contempornea</category><category>Daniele Daniele  Galliano</category><category>L'uscita di Cristo dal Vaticano</category><category>pittura</category><category>Vaticano</category><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Sun, 8 Nov 2020 10:15:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-1462533850357515922</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;“L’uscita di Cristo dal Vaticano”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;2020, oil on canvas, cm 100x350&lt;br /&gt;Daniele Galliano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS361Qp07B9qCPwA2YWKtsjLDn3B1WW7Ze2fZnbzrcVPTJ6KUSpSyk1xO0a8NSxCWHjZ6631Wn7mlDexTuObfpVcpG69WaFltc5TJvzhCYGqDCgjq9-7tK8Jrp1lF8_0jOUbFCYQre-WY/s960/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25284%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="720" data-original-width="960" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS361Qp07B9qCPwA2YWKtsjLDn3B1WW7Ze2fZnbzrcVPTJ6KUSpSyk1xO0a8NSxCWHjZ6631Wn7mlDexTuObfpVcpG69WaFltc5TJvzhCYGqDCgjq9-7tK8Jrp1lF8_0jOUbFCYQre-WY/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25284%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_tEyoXJ03nHQPrLZulCgS8HTeHTfcVmbN-ePjJfcQjHOl96SxoI37d0XGuFuDNUYITRO92l-YP1EKaEgSKatXYcGtMLyxlyLsgC_Mlcrjt8h0ns-pJU3TOD1FIiAInlCe7v5Sn2hwqIE/s640/129020151_535324184090000_4450459634818544200_n.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="190" data-original-width="640" height="195" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_tEyoXJ03nHQPrLZulCgS8HTeHTfcVmbN-ePjJfcQjHOl96SxoI37d0XGuFuDNUYITRO92l-YP1EKaEgSKatXYcGtMLyxlyLsgC_Mlcrjt8h0ns-pJU3TOD1FIiAInlCe7v5Sn2hwqIE/w657-h195/129020151_535324184090000_4450459634818544200_n.jpg" width="657" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;L’uscita di Cristo dal Vaticano, olio su tela,100x350, 2020&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;Questo lavoro di &lt;b&gt;Daniele Galliano &lt;/b&gt;segnerà la storia dell’arte e 
sarà studiato a lungo. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;Maestro della sintesi anche nel figurativo in 
questo capolavoro l'artista sceglie di raffigurare una folla di 
individui nelle loro dettagliate peculiarità, seguendo l’ispirazione 
delle Sacre Scritture e raffigurando così la nostra missione di esseri 
spirituali incarnati nel mondo. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;Ci sono persone, e imbonitori, giovani e
 vecchi, sacerdoti e prostitute, ignudi e vestiti, vescovi e suore: una 
folla che guarda e si protende, individui che non vedono o voltano le 
spalle. C’è pesino la parvenza d’una presenza demoniaca. Una specie di 
Giudizio Universale che è Grazia ma anche Spada, Luce e Tenebra, senza 
omettere i colori delle virtù cardinali. Solo potendo vedere questo 
capolavoro dal vivo se ne può cogliere l'abbraccio del colonnato michelangiolesco, la ricchezza di dettagli e 
simboli, alcuni evidenti, altri nascosti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: large;"&gt;Non si può che ammirare e 
constatare che l'opera di Daniele Galliano entra come un fuoco vivo 
nello spettatore, devastandolo, ma solo per distillarne alchemicamente 
la presenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Sapienza e grande maestria. Ispirazione, mestiere e talento.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;Una Visione illuminata. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: medium;"&gt;testo critico di Silvana Dallera&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;dettagli dell'opera&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtK0uqO1DlWCcR_2NIOUnwsGGHs6Igrt3VS034jSUHfBdYreZtReOOCvqLgtbuUXoIkWB1p0TKWTJgX60dMDyYbMz0ChLt9KA7JbfqwSG4_ghrg_QIv2pkebgtZpgQ3gnb1FRo_VA1QYY/s960/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25281%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="720" data-original-width="960" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtK0uqO1DlWCcR_2NIOUnwsGGHs6Igrt3VS034jSUHfBdYreZtReOOCvqLgtbuUXoIkWB1p0TKWTJgX60dMDyYbMz0ChLt9KA7JbfqwSG4_ghrg_QIv2pkebgtZpgQ3gnb1FRo_VA1QYY/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25281%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHydG9vNIa4Ey-XGLClyaV-FF5A5qdO1MfHEOJueX89pPEBVkhr4hILj6W2QSb5DydgrVYCHgEQYtMFT4u7XFKmaYQO1NgAMFG3vvhBWbnLqJ5Y2QulpZFC4mv4buDwsWIpd3M1g4iwtc/s960/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25282%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="704" data-original-width="960" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHydG9vNIa4Ey-XGLClyaV-FF5A5qdO1MfHEOJueX89pPEBVkhr4hILj6W2QSb5DydgrVYCHgEQYtMFT4u7XFKmaYQO1NgAMFG3vvhBWbnLqJ5Y2QulpZFC4mv4buDwsWIpd3M1g4iwtc/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25282%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia6_l8_PLViaphCEbSX2-hRWCcQoaQTkrGr_N51f_yWvJoaljbXQ94XwGtH9IkcOO9_f3dpHl5kpusOB9vrhXloV_gyCKPfxZplUuufSBESC7yuodgM5b6q70c0LtZ89Y1qqhopN3QcfE/s960/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25283%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="578" data-original-width="960" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia6_l8_PLViaphCEbSX2-hRWCcQoaQTkrGr_N51f_yWvJoaljbXQ94XwGtH9IkcOO9_f3dpHl5kpusOB9vrhXloV_gyCKPfxZplUuufSBESC7yuodgM5b6q70c0LtZ89Y1qqhopN3QcfE/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25283%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGV-H-B4k49glabNeipJRTFPQYV0ulYPOE1KgkKEornq3bOvAoF4YQ9Udp92ubdqf8Prx8uZFL6mMDZ4Japtyaje60UE1EfOp-SZE5QS0vE1DxSxNE47L3roHMtpxZETFZnc3-KbUYCKU/s850/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="850" data-original-width="638" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGV-H-B4k49glabNeipJRTFPQYV0ulYPOE1KgkKEornq3bOvAoF4YQ9Udp92ubdqf8Prx8uZFL6mMDZ4Japtyaje60UE1EfOp-SZE5QS0vE1DxSxNE47L3roHMtpxZETFZnc3-KbUYCKU/s320/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS361Qp07B9qCPwA2YWKtsjLDn3B1WW7Ze2fZnbzrcVPTJ6KUSpSyk1xO0a8NSxCWHjZ6631Wn7mlDexTuObfpVcpG69WaFltc5TJvzhCYGqDCgjq9-7tK8Jrp1lF8_0jOUbFCYQre-WY/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-08+at+10.06.25%25284%2529.jpeg" width="72"/></item><item><title>L'opera di Chicca Regalino</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/12/lopera-di-maria-grazia-pignatelli.html</link><category>arte</category><category>Chicca Regalino</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 4 Oct 2020 14:45:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-7037658536654893959</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/s848/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="848" data-original-width="640" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/s320/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questa potente opera l'artista Chicca Regalino rappresenta la frammentazione dell’uomo e dell’arte, nelle molteplici sfaccettature che ne hanno segnato la storia. La figura umana, di carne viva e di un incarnato rosaceo, evoca, nei colori, violenza e candore. Lo sguardo sgranato e privo di emozioni fa pensare che dietro le celesti pupille viva un automa. In un’epoca in cui l’uomo è prossimo, per sua stessa mano, ad un impari confronto con l’intelligenza artificiale Chicca Regalino suggerisce una riflessione profonda anche attraverso l’evocazione di quei movimenti che nel passato hanno esaltato, cosi come denunciato, i rapidi -e incontrollati-&amp;nbsp; cambiamenti della società. Dal tentativo di fissare l’uomo nel suo slancio verso il progresso compiuto da cubisti e dei futuristi, al nuovo realismo degli assemblaggi scultorei di Cesar, che denunciavano l’incessante consumo ed accumulo di oggetti, alle provocazioni fotografiche di Cindy Sherman, legate alla manipolazione del proprio volto. Il denominatore, che ci conduce sino all’opera della Regalinoi, vuole suggerire una riflessione su cosa vi sia di celato, -se non soffocato- sotto questi costrutti e quanto essi siano realmente necessari.&lt;br /&gt;Questo processo di offuscamento dell’elemento originario viene rafforzato dal processo di realizzazione dell’opera che viene impostata al buio, laddove la forma è pura, è portata a compimento alla luce, non solo ambientale bensì della ragione e dei suoi condizionamenti.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; contenuto critico di Silvana Dallera&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvyqtSwdtwzo5Tne1IdmzRFh2U7SnzCeY-WTOimC3tCRz5FL-D7MR8Ft1HD8usqSH0VVIdnL1qtsjUYJRdxRelZsu3iLCskYTPyCA_ABJvW1SGO361zg-S-q63MRIZqHXftr4gQ96yN8U/s72-c/WhatsApp+Image+2020-12-04+at+12.52.01.jpeg" width="72"/></item><item><title>Silvana Dallera intervista Carla Perrotti</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/11/silvana-dallera-intervista-carla.html</link><category>no limits</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 13 Sep 2020 10:06:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-6361958120148122302</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijNlTv-YRFqTnam8bMaWo8p1bW1UUIYUKa1dOmLlx2p4epY8jpKafQ90s9TTUFWSniJFo32z_konGQ9aVWv5ophDYFrMY5933iiBQHE2lm770x4GKgPTRorkY0bVKano8C0sv8xWJSKd4/s604/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.05.14.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="414" data-original-width="604" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijNlTv-YRFqTnam8bMaWo8p1bW1UUIYUKa1dOmLlx2p4epY8jpKafQ90s9TTUFWSniJFo32z_konGQ9aVWv5ophDYFrMY5933iiBQHE2lm770x4GKgPTRorkY0bVKano8C0sv8xWJSKd4/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.05.14.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Carla Perrotti è una donna ferma e gentile, solare e allegra, illuminata da due grandi occhi verdi sempre vivaci, attenti, diretti. Elegante e curata, è tuttavia molto più simile ad una frizzante adolescente che ad una “gentile signora”.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha un sorriso incantevole e lo charme naturale e sereno della buona borghesia. Sportiva con classe, la si potrebbe immaginare in un campo da golf o da tennis, piacevolmente impegnata in una partita fra amiche. La pelle curata e l’abbronzatura naturale di chi ama la vita all’aria aperta evocano immagini morbide e solari: la si potrebbe vedere mentre cura il giardino, riposa all’ombra, legge tranquilla.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Carla parla volentieri della sua famiglia, che adora. Il marito Oscar con cui spesso condivide sogni e avventure, viaggi e reportage e a cui deve le più belle ed emozionanti immagini fotografiche delle sue imprese. Il figlio Max che studia con profitto ed è ragazzo impegnato ed attento, curioso ed entusiasta, ma va seguito, come tutti i ragazzi della sua età. Eppure questa signora/ragazzina bella e sorridente, moglie e madre premurosa, nell’ottobre del 1991 attraversa con una “carovana del sale” Tuareg il terribile deserto Tenéré, in Niger, con temperature di 60 gradi ed escursioni termiche di più di 50 gradi. Nell’ottobre del 1994 a piedi, da sola, trascina un carrettino a tre ruote con un carico di 130 kg. sul Salar De Uyuni, un lago salato sulle Ande Boliviane a 3653 m. di quota. Percorre 170 Km. in 101 ore di cammino sulla crosta di sale del lago spessa 10 metri. L’11 aprile 1996 parte, zaino in spalla, da Mamuno, al margine del deserto del Kalahari , in Botswana. Dopo 15 giorni e 350 km. di cammino giunge a Lehututu, attraversando in assoluta autosufficienza uno dei più terribili e pericolosi deserti del mondo. Carla Perrotti è la prima donna ad aver attraversato il Kalahari ed il deserto del Tenéré, è la prima persona ad aver attraversato da sola il Salar de Uyuni in Bolivia, il più vasto lago salato della terra. E ora si accinge a attraversare in solitaria ed in autonomia il deserto del Taklamakon in Cina, il 2° al mondo per estensione dopo il Sahara. Sabbia e dune per oltre 800 Km, con escursioni termiche minime di 40°. Un percorso estremo, mai affrontato in solitaria prima d’ora.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
Ma chi è veramente Carla Perrotti ?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Prima di tutto una persona normale, con le debolezze ed i problemi di tutti. Una moglie ed una madre normale, con passioni forse un po’ anormali. Viaggiatrice per vocazione, il mondo è la mia vera casa. Non mi riconosco profondamente in nessun luogo o citta, ma solo nel luogo interiore degli affetti più cari. Ed è agli affetti più cari che faccio ritorno ogni volta, con gioia, dopo le mie imprese. Amo mettermi alla prova, sono istintiva, impulsiva, entusiasta. Ma quando prendo una decisione, un impegno, prevale la mia parte razionale, non accetto scuse, ritardi, superficialità, compromessi. Allora mi chiamano “la tedesca”.
Pensi che sia difficile per tuoi familiari vivere con te?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Bella domanda...Bisognerebbe chiederlo a loro... Seriamente: non credo. Io ho interiorizzato profondamente regole, valori, ai quali non vengo meno. Ma non sono rigida. Come ogni viaggiatrice esperta credo di saper cogliere segni, umori, atmosfere, necessità. E in questi casi modifico la mia rotta nel modo più opportuno. La mia rotta interiore, s’intende”.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
Cosa ami fare nella vita di tutti i giorni. Hai gusti, passioni, abitudini particolari ?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Io adoro fare la moglie e la madre. Amo cucinare, anche se spesso il tempo non me lo permette. Date mie origini austriache mi diverto a preparare strudel, marmellate, torte. Amo curare la tavola, che deve essere elegante e sobria e desidero pranzare con i miei cari ogni giorno alla stessa ora, tutti insieme, in serenità. Amo anche ricamare, cucire, creare con le mani. E poi leggere. A questo non rinuncio mai, neppure in viaggio, neppure in tenda nel deserto. E poi mi piace praticare il giardinaggio. Affondare le mani nella terra, respirare l’odore umido delle zolle, veder crescere le piante, incantarmi di fronte ad un minuscolo insetto, una foglia. La natura e gli animali... Ho la passione per gli animali. Ne ho “ospitati” sotto il mio tetto di ogni specie, persino serpenti”.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
Cosa pensano di te e delle tue imprese le persone che ti sono più vicine, tuo marito, tuo figlio ? Hanno paura, tremano per te ? Cercano a volte di dissuaderti ?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Dissuadermi mai. Anzi a volte Oscar mi incita in modo così entusiasta che scherzando gli chiedo se non stia cercando il delitto perfetto! Oscar mi accompagna e mi sostiene sempre, organizza con me molte avventure ed è partecipe delle mie emozioni più intense, anche come fotografo. Mio figlio è orgoglioso di me, è entusiasta. E’ stato il primo lettore del mio libro “Deserti” ed io ne sono felice. Certo anch’io non sono una madre assillante, ansiosa. Max pratica molti sport, alcuni duri e pericolosi, ma non gli impedisco mai di osare nuove esperienze. La mia famiglia in fondo è una squadra. Sottovoce vorrei dire “vincente”, poiché su ogni obiettivo ci muoviamo insieme, se non materialmente, certo moralmente e spiritualmente. La vittoria di uno è la vittoria di tutti, i problemi di uno sono i problemi di tutti. E questo ci permette di vivere la vita con pienezza e con gioia. Anche con qualche timore, è ovvio, ma questo é normale”.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
Come tu m’insegni “deserto” in greco si dice “eremos”. Per questo vennero definiti eremiti i primi monaci cristiani che si ritirarono nel deserto per esplorare la propria intima natura e quella del mondo, con il solo aiuto di Dio. Cosa hai scoperto della tua natura più profonda nel deserto ? C’è qualcosa, a questo proprosito, che ci vuoi raccontare ? E Dio... esiste davvero fra le mille dune di sabbia ? E se esiste, che volto ha?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Vedi, anche nella vita di tutti i giorni credo sia possibile scoprire l’altra parte di sé. Ma da soli, di fronte all’ estremo, la scoperta è netta, drammatica, inequivocabile. C’è una Carla conservatrice, più timorosa, ed una sicura, certa di essere ok, pronta a mettersi alla prova. E’ questa Carla che vive l’inesprimibile: la libertà, il silenzio, l’eternità, la relatività del tempo e dello spazio, il destino, la presenza di Dio. Non faccio riferimento ad un Dio particolare, ma ad una Suprema Presenza che è con me, nella notte e nel giorno. La percepisco fisicamente. Quando, dopo il primo periodo di adattamento al deserto io non sono più “nel” mondo, ma sono “il “ mondo, il pensiero rallenta ed assume nuove forme. Non più causali, razionali, ma simboliche, analogiche. Nel passaggio dal pensare al sentire io avverto la Presenza e la Presenza parla il linguaggio degli eventi della natura. Un temporale, una pozza d’acqua, un insetto...sono accadimenti significativi, manifestazioni, segni di un destino che si deve compiere e che può compiersi solo con l’aiuto di Dio. Io affermo che le mie imprese avvengono in solitaria, ma non sono mai sola realmente. La Presenza è con me, in me, nella natura che mi circonda. Reale, quasi tangibile. Per me non si tratta più di “credere”, ma “vivere” l’esperienza del divino. Qualcuno dice che in fondo io vivo un’illusione, proietto l’immagine del divino che è in ognuno di noi...Sarà! Io non mi sento così potente. In questo caso anche al “ No limits “ c’è un limite”.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;

Leggendo il libro “Deserti”  che hai da poco pubblicato sono rimasta profondamente colpita dall’intensità delle tue “immagini del silenzio”. Scorrendo fra le righe con attenzione fluttuante (scusa, non è un modo per esprimere disattenzione, è solo deformazione professionale) scopro che il deserto viene da te percepito simbolicamente in due modi. Da un lato esso è il Principio originario, l’ indistinto, l’indifferenziazione della materia, inizio e fine di ogni esistente, dall’altro esso sembra rappresentare il Nulla, l’estensione superficiale e sterile della materia stessa, la vita cieca di ogni giorno, i percorsi inutili, i passi perduti, al di là dei quali va ricercata la vera Realtà, che è vita, gioia, amore. Ma la Realtà, oltre la quale non esiste nulla se non miraggi ed illusioni, può essere ritrovata solo attraverso una radicale esperienza spirituale. Ed è un’”illuminazione” infatti che ti ha consentito di intraprendere il tuo primo viaggio, di vedere al di là delle apparenze, di volere al di là di ogni timore, di percepire al di là di ogni limite. Attraversare il deserto con umiltà e consapevolezza, con amore e grazie all’amore, così come tu hai fatto, è una straordinaria esperiemza estrema. Tu scrivi nell’ ultima pagina del tuo libro “ Come le volte precedenti è stato l’amore la chiave vincente. L’amore per il deserto, per gli animali, per il proprio sogno, ma questa volta si è aggiunto anche l’amore per la vita: la vita è gioia... Non posso fare altro che diffondere il messaggio (che mi è stato insegnato) augurandomi che gli uomini che lo ricevono riescano a comprenderne l’immenso valore.” 
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;

Cosa hai appreso nel deserto circa la vita , la morte, l’amore ?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“L’amore e l’equilibrio sono le chiavi della vita. Nulla accade senza amore e senza rispetto per sé e per gli altri. Nel dolore e nella sofferenza fisica ho appreso che la vita è gioia e va colta interamente. Bisogna essere protagonisti del proprio destino”.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;

Allora potremmo dire che il modo migliore per predire il proprio futuro è progettarlo?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Credo di sì. Credo che se fossimo più sensibili e coscienti forse potremmo progettare anche la nostra morte. Come i boscimani, che si allontanano serenamente dal gruppo quando è giunta l’ora. Il mio obiettivo estremo è forse questo. Abbandonare con gioia la vita quando la vita si sarà compiuta, senza essere di peso agli altri, senza rimpianti, senza cieco attaccamento a ciò che in fondo non mi appartiene. E poi vorrei le mie ceneri sparse nel deserto e nel mare, perchè nel deserto ho scoperto la vera Realtà, ma nel mare ritrovo le mie origini, la Sorgente. Come vedi...non solo l’estremo...ma da un estremo all’altro!”
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
L’infinito mare di sabbia parla alla mente, al corpo ed allo spirito dell’uomo, ma si concede solo a chi è profondamente attento a sé ed alle leggi della natura, a chi conosce l’ “amore”, che è “grazia”, “illuminazione”, “gesto consapevole”. Mente e corpo imparano che senza profondo equilibrio ogni impresa è vana, ogni dibattersi inutile, ogni “record” privo di senso. Lo spirito riconosce la supremazia del Silenzio: niente esiste senza di esso, tutto esiste in esso. E’ questo, Carla, il tuo “centro di gravità permanente” ? E’ questo silenzioso richiamo che ti spinge a nuovi percorsi, nuove imprese, oltre ogni limite?
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;
“Direi di sì. Il mio “centro di gravità permanente” è l’interiorizzazione di una Presenza silenziosa, eterna, onnipresente, che parla il linguaggio universale della gioia e dell’amore. Tutto il resto è relativo e quando lo stress cerca di travolgermi , e a volte ci riesce..., io cerco il me il tempo senza tempo della vita, l’equilibrio, l’armonia, la musica della natura. Allora so che la mano di Dio mi protegge, sempre”.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXfkoWYHsIxm0RCpLtyTZAKrD7RglPYR34Aqu71KzDCqkWEaGORWV7lPSCV2F9A2Mrtybh7Q-3nksmG-FyMCfmBeR74m0im5c1YIpNEJs4rcHlJIwVMpDyBdBjWyGaXvP9xlP3xVDE1Ks/s603/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.05.20.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="603" data-original-width="405" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXfkoWYHsIxm0RCpLtyTZAKrD7RglPYR34Aqu71KzDCqkWEaGORWV7lPSCV2F9A2Mrtybh7Q-3nksmG-FyMCfmBeR74m0im5c1YIpNEJs4rcHlJIwVMpDyBdBjWyGaXvP9xlP3xVDE1Ks/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.05.20.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijNlTv-YRFqTnam8bMaWo8p1bW1UUIYUKa1dOmLlx2p4epY8jpKafQ90s9TTUFWSniJFo32z_konGQ9aVWv5ophDYFrMY5933iiBQHE2lm770x4GKgPTRorkY0bVKano8C0sv8xWJSKd4/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.05.14.jpeg" width="72"/></item><item><title>L'eternità</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/04/leternita.html</link><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Sun, 12 Apr 2020 16:10:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-5381035292045304830</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;“Tu vedevi i pensieri muoversi in cerchio&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Come immagini intorno ad un volto.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Hai creduto all’aria&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;In cui risorgono le stelle.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;E non avevi la cataratta&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Del tempo invecchiato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Quando per noi era ancora sera&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Tu già vedevi l’eternità.”&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
(Nelly Sachs)&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
Nella Celina Gamba Dallera&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align: center;"&gt;
8 aprile 2003&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
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Che il tuo spirito riposi in pace.&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia20wGyXRzBbgtNdd2ERSr4GCpviSaR7oVQppHgrGsjEwsp7v0kejaR2p7t4OEa8_liVCm4CiNpyl0bzPhkhHyH3oliFyUrVfQ749GU-cKBubEpU11hSH7MU86mGLmLnbmInE2ksK15uY/s1600/e6a6fe01-b653-462e-b0b6-a6e0991154e7.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="834" data-original-width="1150" height="232" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia20wGyXRzBbgtNdd2ERSr4GCpviSaR7oVQppHgrGsjEwsp7v0kejaR2p7t4OEa8_liVCm4CiNpyl0bzPhkhHyH3oliFyUrVfQ749GU-cKBubEpU11hSH7MU86mGLmLnbmInE2ksK15uY/s320/e6a6fe01-b653-462e-b0b6-a6e0991154e7.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia20wGyXRzBbgtNdd2ERSr4GCpviSaR7oVQppHgrGsjEwsp7v0kejaR2p7t4OEa8_liVCm4CiNpyl0bzPhkhHyH3oliFyUrVfQ749GU-cKBubEpU11hSH7MU86mGLmLnbmInE2ksK15uY/s72-c/e6a6fe01-b653-462e-b0b6-a6e0991154e7.JPG" width="72"/></item><item><title>Italia: la crisi che potrebbe diventare virale</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/03/italia-la-crisi-che-potrebbe-diventare.html</link><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Sat, 7 Mar 2020 16:02:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-7322942659666176601</guid><description>&lt;p&gt;Il coronavirus minaccia di trasformare la crisi economica e finanziaria italiana in una crisi globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coronavirus sta precipitando l’Italia in una crisi economica e finanziaria che ha il potenziale di innescare un caos finanziario mondiale.Il principale anello debole della catena economica globale è l’Italia, che nel 2019 era già sotto forte tensione e ora sta minacciosamente cedendo dinanzi ad altri cruciali problemi globali: Cina, Giappone, Corea del Sud e Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se nei prossimi mesi il coronavirus (ufficialmente Covid-19) sarà contenuto, è già alle porte una crisi finanziaria che si irradierà dall’ epicentro italiano. Eppure i leader europei sembrano procedere come se fosse tutto normale. Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE), afferma che il coronavirus non è ancora tale da causare “uno shock di lunga durata“. Il suo staff e quello di Paolo Gentiloni, commissario europeo all’economia, stanno ancora valutando la gravità del problema, indulgendo in una pericolosa noncuranza. La BCE e i governi europei non riescono ad affrontare il pericolo rappresentato da una crisi finanziaria italiana. E non c’è più tempo per prepararsi allo sforzo globale che sarà necessario per contenerne conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di rottura dell’economia e della finanza italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei due decenni da quando l’Italia ha adottato l’euro, gli italiani sono diventati più poveri. L’economia del paese permane in una recessione economica quasi perpetua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema politico disfunzionale italiano dà la sensazione di un temporary fast-pizza. Per quasi mezzo secolo, i governi italiani hanno mancato di investire nel futuro del Paese. Tutti comprendevano che l’Italia avrebbe avuto difficoltà a sopravvivere senza la stampella della sua lira flessibile, che di tanto in tanto si deprezzava. Ma l’arroganza dei leader europei ha portato l’Italia nella morsa della zona euro, dove l’euro è troppo forte per l’economia italiana, e l’interesse reale – il tasso di interesse corretto per l’inflazione – è troppo alto per un’economia che non cresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coronavirus ha colpito l’Italia in modo crudele, non solo in termini di vite umane in pericolo, ma perché minaccia di paralizzare le regioni della Lombardia e del Veneto, poli produttivi che negli ultimi due decenni hanno evitato all’economia italiana un destino economico ancora più cupo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vulnerabilità finanziarie dell’Italia sono enormi. Il peso del debito pubblico italiano, pari a circa 2.400 miliardi di euro, è maggiore di quello tedesco, che ammonta a 2.000 miliardi di euro. Il rapporto debito / PIL del governo italiano è aumentato inesorabilmente. Il sistema bancario italiano è seduto su un gigantesco cumulo di attività finanziarie, pari a circa cinquemila miliardi di euro. Mentre le molte banche italiane in crisi hanno venduto (spesso per pochi centesimi) gran parte dei prestiti in sofferenza che i loro mutuatari non stavano rimborsando, la redditività delle banche risulta anemica a causa dei tassi di interesse estremamente bassi e poiché i mutuatari sono ancora in difficoltà, in un ambiente a crescita zero. Il rapporto tra valore di mercato e valore contabile del patrimonio netto anche delle banche più forti d’Italia – Intesa Sanpaolo e UniCredit – rimane ben al di sotto di uno, il che implica che i mercati ritengono che alla fine gran parte delle attività detenute da queste banche saranno cancellate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose peggioreranno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coronavirus ha colpito l’economia globale in un momento in cui era già debole. E la malattia attacca i deboli ancora più ferocemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia e le altre economie europee – dipendenti in maniera decisiva dal commercio globale – sono state sottoposte a un crescente stress economico sin dall’inizio del 2018, quando il commercio mondiale ha iniziato a rallentare (vedi il grafico sotto). Il rallentamento del commercio mondiale, a sua volta, è stato la conseguenza della decisione del governo cinese di smettere di pompare il suo sistema finanziario interno per paura che la proprietà immobiliare e la vulnerabilità finanziaria potessero sfuggire pericolosamente di mano. Come l’economia cinese – con la sua enorme presenza nel sistema del commercio globale – si è raffreddata, il commercio mondiale ha iniziato a rallentare. Nel 2019 la guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti ha ulteriormente rallentato la crescita del commercio mondiale, spingendo le economie europee in condizioni quasi recessive. Pertanto, la situazione economica globale, e in particolare quella europea, era già precaria ben prima che il coronavirus colpisse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(http://vocidallestero.it/wp-content/uploads/graph_mody2-800x519.jpg)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coronavirus ha ribaltato in tutta evidenza il ruolo dominante della Cina nel commercio mondiale. La Cina è il nodo chiave nella catena del valore aggiunto globale. Le fabbriche cinesi producono le componenti dell’industria meccanica ed elettrica, nonché gli ingredienti dell’industria farmaceutica, necessari per mantenere attive le fabbriche del mondo. Con l’arresto dell’attività di diverse fabbriche cinesi, i produttori di tutto il mondo – specialmente in altri importanti centri di produzione che si affidano alla Cina – sono a rischio di fermarsi. Già le fabbriche automobilistiche in Corea del Sud, nell’impossibilità di procurarsi le componenti prodotte dalla Cina, sono in sofferenza. Del resto, la diffusione del coronavirus nella Corea del Sud interromperà la produzione delle sue fabbriche di semiconduttori e altre componenti elettroniche, interrompendo le forniture ai produttori che assemblano prodotti di consumo e industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Europa, la Germania, tradizionale ancora della salute economica europea e arbitro della contrattazione politica in Europa, è ad alto rischio. Nel 2019, l’economia tedesca ha ripetutamente sofferto del rallentamento del commercio mondiale e dell’accelerata contrazione della sua industria automobilistica, poiché i consumatori si sono allontanati dalle vantate auto a combustione interna tedesche, rendendo tecnologicamente obsoleto gran parte di un ecosistema industriale incentrato sulla produzione automobilistica. Ora che, nella prima metà del 2020, l’economia cinese si contrae, i produttori tedeschi di automobili e macchinari perderanno il loro mercato più ricco degli ultimi anni. E con il contrarsi dell’economia tedesca, molti produttori italiani sostenuti dalle vendite in Germania ne soffriranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Cina, Giappone, Corea del Sud e Germania sono in grado di gestire una contrazione economica di sei mesi, l’Italia no. Se scivola dal suo attuale torpore, economico e politico, verso una profonda contrazione economica, l’Italia non ha alcuno spazio fiscale né finanziario. Il rapporto debito pubblico / PIL aumenterà rapidamente, spingendo verso l’alto i tassi di interesse e rendendo l’onere del debito ancora più pesante. Il caotico sistema bancario dovrà affrontare perdite che non può sopportare e che il governo non può sostenere. I fallimenti del settore pubblico e privato in Italia provocheranno il default dei creditori, innescando una voragine globale di insolvenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’Europa litigiosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2010 i membri della zona euro sono riusciti a far fronte alla crisi finanziaria. Ma i paesi in crisi – Grecia, Irlanda e Portogallo – erano piccoli. A quel tempo, anche il debito del governo spagnolo era solo un terzo del debito del governo italiano. E la Germania, l’alfiere salvatore, era al culmine della sua forza economica e politica. La cancelliera tedesca Angela Merkel, sebbene di una lentezza esasperante nella risposta, è riuscita comunque a mantenere a galla la nave della zona euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli europei stanno combattendo al centesimo sul prossimo bilancio UE. Sulle questioni critiche della migrazione e sulle risposte strategiche a Cina, Russia e Stati Uniti, le divisioni sono palpabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Germania, un tempo leader europeo, è in condizioni precarie. Mentre la sua economia lotta in mezzo a grandi difficoltà, c’è anche un grande punto interrogativo che incombe sul futuro della gigantesca Deutsche Bank, sommersa dagli scandali, con la vigilanza statunitense e britannica che la monitorano costantemente per frode e riciclaggio di denaro. I mercati ora valutano le attività di Deutsche Bank a un terzo del valore registrato nei libri contabili della banca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è esacerbato dalla politica aspramente frammentata della Germania. Come leadership finanziaria, la Germania era considerata l’unica scelta possibile. Ora, con una Merkel cancelliera zoppicante in una nazione politicamente a pezzi, non c’è nessuno che possa assumere il ruolo che i cancellieri tedeschi hanno svolto in passato, imponendosi di autorità. E nessun altro ha la statura politica o finanziaria per ricoprire questo ruolo, men che meno il divisivo e instabile presidente francese, Emmanuel Macron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una crisi economica e finanziaria italiana, i farraginosi meccanismi di salvataggio finanziario dell’UE saranno testati senza pietà. Qualsiasi operazione di salvataggio richiederà, come primo passo, un programma che metta al governo italiano uno stretto e umiliante guinzaglio fiscale. I leader dell’UE hanno bullizzato la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo perché accettassero una tale subordinazione politica. Gli italiani si piegheranno allo stesso trattamento e accetteranno le stesse condizioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la politica italiana non sarà in grado di approntare al suo interno una difesa credibile, la BCE, andando contro le norme concordate, sarà comunque tentata di usare il suo potere di emissione di moneta per sostenere il governo italiano e il sistema finanziario del paese? Oppure, come è più probabile, la BCE rimarrà paralizzata? Infatti, con una una crisi che si avvita a spirale e un crescente panico nei mercati, i tedeschi e gli altri Stati membri “settentrionali” dell’Eurozona manterranno il controllo del consiglio direttivo della BCE. Si preoccuperebbero che, se la BCE finanziasse l’Italia e gli italiani non rimborsassero la BCE, i contribuenti degli stati del Nord si potrebbero trovare gravati da un onere di dimensioni tali che persino i loro governi, apparentemente forti, sarebbero sottoposti a un grande stress fiscale e a un downgrade del loro rating.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo per un’azione globale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, siamo giunti a un momento cruciale della storia economica globale. Tutte le operazioni di salvataggio sin dalla crisi finanziaria globale ed europea hanno esaurito la potenza di fuoco delle banche centrali. Dappertutto, la ripresa economica si è rivelata molto più debole rispetto alle crisi precedenti. Gli osservatori hanno riconosciuto a malincuore che le prospettive di crescita a lungo termine nei paesi avanzati e in gran parte dei paesi in via di sviluppo sono nettamente diminuite. L’epicentro italiano si trova in una condizione economica e finanziaria molto più fragile che in qualsiasi altra fase dal dopoguerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, solo il sistema della Federal Reserve statunitense può iniettare un modesto stimolo monetario. I governi farebbero bene a coordinare uno stimolo fiscale globale attraverso un aumento della spesa e tagli fiscali per sostenere l’economia internazionale. Ma uno stimolo della Fed e misure fiscali nazionali da sole non saranno sufficienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben prima che inizi lo stimolo monetario o fiscale, ci sarà un momento di resa dei conti. Questa sarà la scelta. Gli stati membri del Nord UE potrebbero concordare di pagare per l’Italia, con la consapevolezza che dovranno tenere i loro libretti degli assegni aperti per molto tempo, infliggendo danni significativi, anche duraturi, ai propri conti pubblici. Oppure potrebbero indietreggiare, sperando che il problema scompaia. In tal caso, il sistema finanziario italiano potrebbe crollare in caduta libera, causando dei default a cascata nei circuiti finanziari di tutto il mondo. La crisi andrà quasi certamente oltre la possibilità di gestione dei membri dell’Eurozona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il peggio potrebbe non arrivare mai. Ma in questo momento delicato, è essenziale essere preparati a livello globale a una risposta finanziaria su vasta scala. Non farlo sarebbe irresponsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Fonte: http://vocidallestero.it/2020/03/02/ashoka-mody-italia-la-crisi-che-potrebbe-diventare-virale/?fbclid=IwAR3rkKMDI-XupPQZS03wDghslZhVriEpzVs-GtG_no04L_LqzkLMIx-m-Sg]&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1rGRB75v6h4WHBR20h42DmMtoFk94vD2uuIFhHfvpLqNl0Fh7dM0tDD_8JW08BeTActzdteY0goteHEdKYN5Y_-v3myDUytPbyBtFwR7eqN7wJ_ExAEu0pFqh7MHSdrZGIL-LBwbssT8/s650/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.00.26.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="456" data-original-width="650" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1rGRB75v6h4WHBR20h42DmMtoFk94vD2uuIFhHfvpLqNl0Fh7dM0tDD_8JW08BeTActzdteY0goteHEdKYN5Y_-v3myDUytPbyBtFwR7eqN7wJ_ExAEu0pFqh7MHSdrZGIL-LBwbssT8/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.00.26.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1rGRB75v6h4WHBR20h42DmMtoFk94vD2uuIFhHfvpLqNl0Fh7dM0tDD_8JW08BeTActzdteY0goteHEdKYN5Y_-v3myDUytPbyBtFwR7eqN7wJ_ExAEu0pFqh7MHSdrZGIL-LBwbssT8/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+16.00.26.jpeg" width="72"/></item><item><title>IL MESTIERE DELLE ARTI </title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/03/il-mestiere-delle-arti-1-il-mestiere.html</link><author>noreply@blogger.com (gaiafe)</author><pubDate>Thu, 5 Mar 2020 17:59:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2689006363479765792</guid><description>&lt;h1 style="text-align: center;"&gt;
‘Il Mestiere delle Arti’ 1&lt;/h1&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
IL MESTIERE DELLE ARTI &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
CORSO DI FORMAZIONE TRIENNALE AVANZATA PER GIOVANI ARTISTI&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Il Mestiere delle Arti è un programma finanziato dal Ministero della 
Gioventù e dalla Regione Emilia Romagna, Assessorato Cultura Sport 
Giovani. Progetto e gestione sono svolti in collaborazione da GAER 
(Associazione Giovani Artisti dell’Emilia Romagna) e CPF (Centro 
Provinciale Formazione, Ferrara), con il supporto del Comune di Ferrara,
 Assessorato Cultura.&lt;br /&gt;
L’iniziativa, rivolta ad una selezione di artisti esordienti in 
Emilia Romagna, delinea un modello sperimentale di formazione avanzata 
nell’ambito dell’arte contemporanea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Docente di Arte e Psicoanalisi presso Il Corso Superiore&amp;nbsp;di Formazione Artistica “Il Mestiere delle Arti”, Emilia Romagna.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
- Docente presso il MAMbo ( Museo Arte Moderna Bologna e il MAR Museo arte Moderna Ravenna)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
- Docente di Psicologia presso Direzione Generale Formazione USSL Torino e Provincia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
- Docente e coordinatrice attività di ricerca e congressuali per la Società Italiana di Medicina Psicosomatica&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Psicoterapeuta, docente e consulente per Riza Psicosomatica dal 1986 al 1992 .&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
-Responsabile del Servizio di Psicoterapia presso il Centro Diagnostico Italiano di Milano.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
- Consulente scientifica, oltre all’attività 
clinica ventennale, italiane presso Alcune Aziende ed Istituti di 
formazione e ricerca scientifica, pubblici e privati.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqqyYro1NUIpTDZ1CcksYzk62O_cKifBIzU6UrbtL2mZRDppzeW9OTTNP9yDId5dOUuU-hIbXkyZm-M45NpDq_ssS15lFcpCDKK36hztNW3OWYKUAQMN39UzKvRO6IVqHHpWE-g95aSZM/s1600/1285253476b.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="299" data-original-width="600" height="159" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqqyYro1NUIpTDZ1CcksYzk62O_cKifBIzU6UrbtL2mZRDppzeW9OTTNP9yDId5dOUuU-hIbXkyZm-M45NpDq_ssS15lFcpCDKK36hztNW3OWYKUAQMN39UzKvRO6IVqHHpWE-g95aSZM/s320/1285253476b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRZyGkvfVzvINnnPgss2GujHla2KFHP74bVROvaddlC5NTJbNb8J7OLMzSkmhyphenhyphen0QYMNHLGbyGzczSv60YJXrftUwDcdHvwvJ3epeCn-PJvwhqK8ybGsUfHyyi7HoMuTVNup1pFkABXSxc/s1600/senza-titolo-1-copia.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="595" data-original-width="840" height="226" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRZyGkvfVzvINnnPgss2GujHla2KFHP74bVROvaddlC5NTJbNb8J7OLMzSkmhyphenhyphen0QYMNHLGbyGzczSv60YJXrftUwDcdHvwvJ3epeCn-PJvwhqK8ybGsUfHyyi7HoMuTVNup1pFkABXSxc/s320/senza-titolo-1-copia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjupdrXqDWAWn46Yql7_xNaq42Ayv52UMijM6th3BwmA-7SQfpSb-_n8jj-dcbV57LQDHX8QleYT3yQfQGSRS_Bi_Kv6ykietliqF-5w8QTBQLe1G2Rs9Gim1-Rn5KvIO64q597LcL5Z_U/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.39.16.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiu0Nem9yPJ0-J9uAA1T7QyeyEyUuvKZ31aXPv3x8P30_pAEe5pU0nqqziA_2dNkiZAhULiEZHLFdrecapnzwuLALH6WUa6_LC2zlzojvQ7Gh4dLLUJOemxVVgJjmLGDDtmoVBCWhZp1O4/s1600/MOSTRA.jpg" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="588" data-original-width="427" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiu0Nem9yPJ0-J9uAA1T7QyeyEyUuvKZ31aXPv3x8P30_pAEe5pU0nqqziA_2dNkiZAhULiEZHLFdrecapnzwuLALH6WUa6_LC2zlzojvQ7Gh4dLLUJOemxVVgJjmLGDDtmoVBCWhZp1O4/s16000/MOSTRA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;2010 - La curatrice Martina Ancelotti al centro, la docente Silvana Dallera a destra. &lt;br /&gt;Curatore artistico del progetti di Alta Formazione Artistica (triennale) Gilberto Pellizzola&lt;br /&gt;(fra i docenti Luigi Sacco, Omar Galliani, Silvana Dallera, Zimmerfrai)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1024" data-original-width="962" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjupdrXqDWAWn46Yql7_xNaq42Ayv52UMijM6th3BwmA-7SQfpSb-_n8jj-dcbV57LQDHX8QleYT3yQfQGSRS_Bi_Kv6ykietliqF-5w8QTBQLe1G2Rs9Gim1-Rn5KvIO64q597LcL5Z_U/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.39.16.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbfTPGo12wu8pl4-yHLULCYwHZ7GaNutX9oOcegdzl481qFkHU8uK9cPHXd2Xn3a9oNh2YGMfd8FmlsR3GKM1BTHEF7Z8JffurxJSinyA1xIHB5M6Ub0vKrjIQQgHSRgRevkU2gtgfilM/s983/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.43.32.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="983" data-original-width="732" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbfTPGo12wu8pl4-yHLULCYwHZ7GaNutX9oOcegdzl481qFkHU8uK9cPHXd2Xn3a9oNh2YGMfd8FmlsR3GKM1BTHEF7Z8JffurxJSinyA1xIHB5M6Ub0vKrjIQQgHSRgRevkU2gtgfilM/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.43.32.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0BQSUJzr2u0GZ0YYE6kGuzxLDaa8K2gZFxUWElKjCyzJVAeHuLd5kC1xeHuNznZf-3705yYHQ5kr203cTTeMHsWyA7DAqS4B3Ch1nagfSAUyQHM7pZpxTSCbT7HD4rE_48jK2gWsyVXo/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25281%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1024" data-original-width="1024" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0BQSUJzr2u0GZ0YYE6kGuzxLDaa8K2gZFxUWElKjCyzJVAeHuLd5kC1xeHuNznZf-3705yYHQ5kr203cTTeMHsWyA7DAqS4B3Ch1nagfSAUyQHM7pZpxTSCbT7HD4rE_48jK2gWsyVXo/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25281%2529.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqqyYro1NUIpTDZ1CcksYzk62O_cKifBIzU6UrbtL2mZRDppzeW9OTTNP9yDId5dOUuU-hIbXkyZm-M45NpDq_ssS15lFcpCDKK36hztNW3OWYKUAQMN39UzKvRO6IVqHHpWE-g95aSZM/s72-c/1285253476b.jpg" width="72"/></item><item><title>Intervista e Ulay: Sotto la mia pelle</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/03/intervista-e-ulay-sotto-la-mia-pelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Tue, 3 Mar 2020 19:21:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-4693151509747219249</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
Un'intervista che tocca l'anima al performer Ulay, per 12 anni compagno di Marina Abramovich.&lt;br /&gt;
Un amore che si era fatto arte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2hulgJwPFEHrgFwa9tAxYntTN6aTiSxYAkkKrehr7Y3mcReuUbsaiJlgE4wA2Ckc6v1_U3uon0pdbOTJjHe2TT__z96O7Rf-LXv8umaA1xmX_XP-rVmzrBpVE60tcqN48YiMSgkTGERo/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04%25281%2529.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2hulgJwPFEHrgFwa9tAxYntTN6aTiSxYAkkKrehr7Y3mcReuUbsaiJlgE4wA2Ckc6v1_U3uon0pdbOTJjHe2TT__z96O7Rf-LXv8umaA1xmX_XP-rVmzrBpVE60tcqN48YiMSgkTGERo/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04%25281%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAp5NJpbFiB3eWl_MrhtiTpSYfSe3fNMOokpANYghZL09PWwdmMqd5LPwnkQt4WR4N0MRnZCNSTEbxFurAkrijInIeOW69TBRe7wwu4_mnaXZ9Rk335_dmVhwwWAy0j_tQBEA-cdgJSyQ/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04%25282%2529.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1024" data-original-width="769" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAp5NJpbFiB3eWl_MrhtiTpSYfSe3fNMOokpANYghZL09PWwdmMqd5LPwnkQt4WR4N0MRnZCNSTEbxFurAkrijInIeOW69TBRe7wwu4_mnaXZ9Rk335_dmVhwwWAy0j_tQBEA-cdgJSyQ/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04%25282%2529.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUX7d_1ndakuy738dwAl1Ruu3wXostAN5CgX0awzro3qGdDUDObJDHXMROQBECJP6O6SOt7lozYS8y_5L9URA6nhDr5nnfo4QAKnViaEaejbXBQmAbuqs9INp91HxnFhzOWUpZ5F0CILY/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUX7d_1ndakuy738dwAl1Ruu3wXostAN5CgX0awzro3qGdDUDObJDHXMROQBECJP6O6SOt7lozYS8y_5L9URA6nhDr5nnfo4QAKnViaEaejbXBQmAbuqs9INp91HxnFhzOWUpZ5F0CILY/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/Uw0RgkiVNqA/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/Uw0RgkiVNqA?feature=player_embedded" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2hulgJwPFEHrgFwa9tAxYntTN6aTiSxYAkkKrehr7Y3mcReuUbsaiJlgE4wA2Ckc6v1_U3uon0pdbOTJjHe2TT__z96O7Rf-LXv8umaA1xmX_XP-rVmzrBpVE60tcqN48YiMSgkTGERo/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.04%25281%2529.jpeg" width="72"/></item><item><title>Uno sguardo lucido , colto, ironico e storico sul Corona Virus .</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/03/uno-sguardo-lucido-colto-ironico-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Tue, 3 Mar 2020 19:16:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-5211853560796666058</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;E' impressionante assai la situazione che si è venuta a creare in Italia   in seguito all'epidemia d'influenza che viene chiamata Coronavirus come   se si trattasse della Peste Nera che decimò l'Europa a metà del XIV   secolo. Ed è altrettanto sintomatico notare che le prime pagine dei   nostri quotidiani, i vari telegiornali e le pagine di internet, tutta   l'intera informazione, pongono con allarme la questione in prima pagina   mentre Le Monde in Francia, il Frankfurter Allgemeine in Germania, El   Pais in Spagna, cioè i più autorevoli quotidiani dei nostri vicini non   gridano allarme con la medesima sonorità e tengono le notizie relative   alla malattia fra le pagine di cronaca. E' altrettanto vero che   sembriamo noi i più afflitti, anche perché il nostro sistema sanitario   sembra avere reagito con estrema efficacia, ha spinto i politici locali   ad assumere la faccia dei grandi momenti tragici e ad isolare intere   parti del territorio esattamente come in Cina dove le morti si contano   ormai a migliaia. Ci si chiede dove sta la verità; e intanto si corre al   supermercato a fare provviste da guerra, si evitano i ristoranti e si   ammira l'efficacia d'avere chiuso teatri e altri luoghi di grande   pubblico. Siamo quindi l'eccellenza del continente, i più efficaci, i   più attenti. O almeno così sembra o così intendono i nostri governanti. E   nessuno vuole indagare circa il fatto che possa la questione rientrare   non fra le corrette raccomandazioni bensì possa cadere sotto la   fattispecie dell'articolo 658 del codice penale, quello che prevede il   cosiddetto "procurato allarme". Nel frattempo non si trova più una   singola mascherina, il gel amuchina è scomparso e forse fra poco   inizierà il contrabbando dalla vicina Svizzera e il mercato nero tipico   delle situazioni belliche. &lt;br /&gt; E' probabile che la giusta precauzione   si sia trasformata in preoccupazione, poi in paura e ora in panico.   Torna in mente il libro che scrisse nel 1841 il giornalista scozzese   Charles Mackay "Extraordinary Popular Delusions and the Madness of   Crowds". Esiste una follia delle folle. Ma è questa determinata da   sedimenti ancestrali nella coscienza di queste folle. I tedeschi hanno   paura più dell'inflazione che del virus, i francesi dei gilet gialli   nella rivolta delle province e degli islamici nelle periferie urbane,   quelli descritti in Soumission da Michel Houellebecq. La paura è   talvolta procurata dalla letteratura, se è tuttora vero che la memoria   dei Promessi Sposi rimane, malgrado la disattenzione scolastica,   ancorata nell'animo degli italiani. La peste del 1630 narrata dal   Manzoni, quella che portò alla caccia agli untori e alla crudele morte   di Gian Giacomo Mora ricordata dalla Colonna Infame (altro testo   manzoniano), rimane viva nella coscienza collettiva. Ai Settala, padre e   figlio scienziati, che furono allora maltrattati dalla folla per averne   indicato i rischi, Milano giustamente ha dedicato una strada. &lt;br /&gt; E   così tornano ad ossessionare le menti quei fantasmi che la Storia tiene   sempre vivi. Torna la peste che fece morire Tiziano e suo figlio Orazio   nell'estate del 1576, quando i nobili fuggivano da Venezia verso le loro   ville di campagna e i contadini li uccidevano coi forconi per evitare   il contagio. Col figlio già morto e lui stesso ammorbato, Tiziano   dipinse da grande vecchio il più patetico e ultimo dei suoi capolavori,   quella Pietà destinata alla propria tomba ai Frari, che non riuscì ad   ultimare e che fu completata da Palma il Giovane. &lt;br /&gt;&lt;div&gt; Il Coronavirus   non è la peste nera che colpì l'Europa fra il 1346 e il 1353, riducendo   gli abitanti dell'intero continente da 50 a 25 milioni, decimando Siena   che passò da 70.000 a 7000 abitanti, spegnendo due focolari ogni tre in   Francia e portando l'anonimo maestro a dipingere il Trionfo della Morte   di Palazzo Abatellis a Palermo. Ma la paura che si sta generando è la   medesima, è quella biblica delle piaghe d'Egitto. E' una paura atavica   alla quale più che al morbo stesso la politica dovrebbe prestare   attenzione, senza profittarne per fare dimenticare gli altri guai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Testo di Philippe Daverio&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgThNooLwOH1oRZYN3BZdtXHqVDj9N7njXOUr4c29aOhBrDP6BtZ6t31OE0XCH828hW8qaUDwGXVkZAgy9QtOmQt6nLpybedpxn5TwjIWB7IvcLWrNTYLNhRWfREcq9_J1607nIEHrtC40/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.02.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1024" data-original-width="767" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgThNooLwOH1oRZYN3BZdtXHqVDj9N7njXOUr4c29aOhBrDP6BtZ6t31OE0XCH828hW8qaUDwGXVkZAgy9QtOmQt6nLpybedpxn5TwjIWB7IvcLWrNTYLNhRWfREcq9_J1607nIEHrtC40/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.02.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwYNtdDkTglpViQYBzRcXscf0zZCosSwWNpn-12hixwgvavzCLtCx-HLC0UmkMTzyDNzVEP44hyNE1ukqxiuhyphenhyphen_GgshuW5QVWbfoWtVrtkRtfyL6mgD4i8helq-Wv-GPYOKa7NeVXzHck/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwYNtdDkTglpViQYBzRcXscf0zZCosSwWNpn-12hixwgvavzCLtCx-HLC0UmkMTzyDNzVEP44hyNE1ukqxiuhyphenhyphen_GgshuW5QVWbfoWtVrtkRtfyL6mgD4i8helq-Wv-GPYOKa7NeVXzHck/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  </description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgThNooLwOH1oRZYN3BZdtXHqVDj9N7njXOUr4c29aOhBrDP6BtZ6t31OE0XCH828hW8qaUDwGXVkZAgy9QtOmQt6nLpybedpxn5TwjIWB7IvcLWrNTYLNhRWfREcq9_J1607nIEHrtC40/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.02.jpeg" width="72"/></item><item><title>Una mostra che sfiora il Sublime: Simone Galimberti, a cura di Philippe Daverio</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2020/03/una-mostra-che-sfiora-il-sublime-simone.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Tue, 3 Mar 2020 14:52:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-3599832757118560970</guid><description>&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il delicato suono del silenzio&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La natura morta non è mai morta.&lt;br /&gt;
Questa pratica compositiva già in uso dagli antichi romani con gli esempi poetici delle pareti di Pompei continua nei secoli a stimolare la fantasia della creatività. &lt;br /&gt;
Fu barocca negli anni del XVII secolo, quando esaltava la ricchezza e l’agio, promuoveva i frutti nuovi approdati dal mondo intero ed era pure monito del panta rei, dello scorrere inesorabile della vita. &lt;br /&gt;
Era stimolo per una pittura fine a se stessa, per un’estetica dove le&lt;span id="goog_608410752"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_608410753"&gt;&lt;/span&gt; presenze e i vuoti, o colori vivaci e i fondali scuri corrispondevano in verità alla prima sperimentazione per gli equilibri della successiva arte astratta. &lt;br /&gt;
Oggi torna alla ribalta non solo come studio dei rapporti fra vuoti e pieni delle composizioni ma soprattutto come terreno di riscoperta della pittura, della pennellata, dell’impasto dei colori.&lt;br /&gt;
E Simone Galimberti di questa strada al contempo così antica e così attuale è un curioso e vero interprete.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Testo di Dott. Porf. Philippe Daverio &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqCDNBVVfUoMr09fOLghxOsZC_qWfyXP6iPPNj6vr1BydStW-OcfyrK1kR0lbISxsTJQydsXZVezg-yjzV9l2om4HmKsOeMmZwpVQLh0toiErVuhLfLNhR1Cn7whZGXOUPZ1m0upss-tw/s1600/WhatsApp+Image+2020-03-02+at+11.25.44.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1200" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqCDNBVVfUoMr09fOLghxOsZC_qWfyXP6iPPNj6vr1BydStW-OcfyrK1kR0lbISxsTJQydsXZVezg-yjzV9l2om4HmKsOeMmZwpVQLh0toiErVuhLfLNhR1Cn7whZGXOUPZ1m0upss-tw/s320/WhatsApp+Image+2020-03-02+at+11.25.44.jpeg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9OEnMPvosfGApNATGhjW-i8TbyykYA_S7eQ9doWAoeNPAi4ArNZ8lP2PPIsw8v9xGVsIC9ea4k6zHg4gV3etSaZLEr7SI61FBxS6yg5ZjuKlNdIZrb0piXaU1apu1Ux8fzREnUp8K6mk/s1600/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.39.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1019" data-original-width="1276" height="255" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9OEnMPvosfGApNATGhjW-i8TbyykYA_S7eQ9doWAoeNPAi4ArNZ8lP2PPIsw8v9xGVsIC9ea4k6zHg4gV3etSaZLEr7SI61FBxS6yg5ZjuKlNdIZrb0piXaU1apu1Ux8fzREnUp8K6mk/s320/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.39.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0pfOCjy46rG8a2TdJNcvzjvD_ox9MWSto5sLL2TcY6QohOa_AHfqE-rOex2ERA7W9KgyeJGRqnWViXC-LSXbleUDTGXmTquh6EmL-7vgP0FpvwEwpgYwNtHCAag5Nf56o758KIPLvuCw/s1600/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.32.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1514" data-original-width="1540" height="314" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0pfOCjy46rG8a2TdJNcvzjvD_ox9MWSto5sLL2TcY6QohOa_AHfqE-rOex2ERA7W9KgyeJGRqnWViXC-LSXbleUDTGXmTquh6EmL-7vgP0FpvwEwpgYwNtHCAag5Nf56o758KIPLvuCw/s320/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.32.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv8ufrwaz8Ax_ELG2uSAqAffx0R8niw9Ovi_k_AF75zWDv27Rjb9MflcZjf2XidJN4xdv44CN1er5V9MrA7gSW-crOQNane9Za64DZgT5__LT89efkRASxJ-_nAQWMrQRRMusdoi0AZGA/s1600/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.27.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1350" data-original-width="1600" height="270" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv8ufrwaz8Ax_ELG2uSAqAffx0R8niw9Ovi_k_AF75zWDv27Rjb9MflcZjf2XidJN4xdv44CN1er5V9MrA7gSW-crOQNane9Za64DZgT5__LT89efkRASxJ-_nAQWMrQRRMusdoi0AZGA/s320/WhatsApp+Image+2020-03-03+at+14.26.27.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5IeydHYKXoey3VwvBV8vZNHk90_sqm5n4XHGxrBKm0QRe7MxrRFI_Ag3OGP5yO5RnxjIFffvhp5jiRMQiDD9-Vpklln4y_THL-jRZlWs3k5BK1ZRjAYlmhAbyexYfXSj-Z8RuglR25KE/s1600/WhatsApp+Image+2020-03-02+at+22.55.10.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="983" data-original-width="732" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5IeydHYKXoey3VwvBV8vZNHk90_sqm5n4XHGxrBKm0QRe7MxrRFI_Ag3OGP5yO5RnxjIFffvhp5jiRMQiDD9-Vpklln4y_THL-jRZlWs3k5BK1ZRjAYlmhAbyexYfXSj-Z8RuglR25KE/s320/WhatsApp+Image+2020-03-02+at+22.55.10.jpeg" width="238" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqCDNBVVfUoMr09fOLghxOsZC_qWfyXP6iPPNj6vr1BydStW-OcfyrK1kR0lbISxsTJQydsXZVezg-yjzV9l2om4HmKsOeMmZwpVQLh0toiErVuhLfLNhR1Cn7whZGXOUPZ1m0upss-tw/s72-c/WhatsApp+Image+2020-03-02+at+11.25.44.jpeg" width="72"/></item><item><title>ABOUT ME</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2015/04/about-me.html</link><category>arteterapia</category><category>La7</category><category>Maurizio Costanzo</category><category>psicologa</category><category>psicologia</category><category>psicoterapeuta</category><category>Riza</category><category>salute</category><category>silvana dallera</category><category>silvanadallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Thu, 30 Apr 2015 18:18:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-2542340316992735104</guid><description>&lt;h2 class="title" style="background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 12px; font-stretch: normal; margin: 0px 0px 1em; position: relative;"&gt;
&lt;/h2&gt;
&lt;div class="widget-content" style="background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 19.6000003814697px;"&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Expert d'Europe nr 1294&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Dott.ssa in Psicologia, specializzata in Psicoterapia.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="line-height: 19.6000003814697px;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti- Saggista&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="line-height: 19.6000003814697px;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Socia Onoraria “Camera Europea degli Arbitri stragiudiziali e dei Periti esperti”- “Esperto d’Europa in Psicosomatica”&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZITxvnFx4BSRYql6LQesQqMVCk4yyuaqAIPCY1AMrDrtbLXXdBdf94x4LzmThV6tiixz0JnvGeXKcgV0lflvzimjuphydq3B3oa5-9RE8Shfg1t2-ZepNIrm5-Sq68tII_LA9mOYdayc/s1600/ok.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZITxvnFx4BSRYql6LQesQqMVCk4yyuaqAIPCY1AMrDrtbLXXdBdf94x4LzmThV6tiixz0JnvGeXKcgV0lflvzimjuphydq3B3oa5-9RE8Shfg1t2-ZepNIrm5-Sq68tII_LA9mOYdayc/s200/ok.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhymD5GR7GjpC-RaWiQDVitCrzlFtFu4oORe73nGox2h-2cdeW8F41wZIj1XSQ9U4m4pApBhiqsANBzyDYx9-vM4-kYkjFNZ5xyNHjG0GNaJ2j1OR71XOddNTSvh1vvZc00N2JMfasjtMw/s1600/Maurizio+Costanzo+Show%252C+1+010_0008.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="288" data-original-width="384" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhymD5GR7GjpC-RaWiQDVitCrzlFtFu4oORe73nGox2h-2cdeW8F41wZIj1XSQ9U4m4pApBhiqsANBzyDYx9-vM4-kYkjFNZ5xyNHjG0GNaJ2j1OR71XOddNTSvh1vvZc00N2JMfasjtMw/s200/Maurizio+Costanzo+Show%252C+1+010_0008.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5zImntRhXc2hODmfxXEIKuIGep_zELVR6fRqYu86K3ZtPa9hXLc8SnAb1TaTiZMoK9TE9JIn01NoxPqNb-rYNldcWMliy6B9jTqb_Xg5r8Rl1D-44uDZdDRiNBz3IGbGaPsm4bYyKLkc/s1600/La+7+Il+Volo%252C+n%25C2%25B01+016_0006.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="288" data-original-width="384" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5zImntRhXc2hODmfxXEIKuIGep_zELVR6fRqYu86K3ZtPa9hXLc8SnAb1TaTiZMoK9TE9JIn01NoxPqNb-rYNldcWMliy6B9jTqb_Xg5r8Rl1D-44uDZdDRiNBz3IGbGaPsm4bYyKLkc/s200/La+7+Il+Volo%252C+n%25C2%25B01+016_0006.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6htahLqLPTWPA7D1Fn1uwuMyS6eA91mABc4J7MIs9rSeiDYtjfbKfMJzbqOpqtq6OqO12WXNxbBuKAjgM-pAn49c-f_cK-1Zts4M3Zc34_pmaFkm1mAJ6ODX_OUInJdBsylad9sfG8Zo/s1600/1+%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="654" data-original-width="912" height="143" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6htahLqLPTWPA7D1Fn1uwuMyS6eA91mABc4J7MIs9rSeiDYtjfbKfMJzbqOpqtq6OqO12WXNxbBuKAjgM-pAn49c-f_cK-1Zts4M3Zc34_pmaFkm1mAJ6ODX_OUInJdBsylad9sfG8Zo/s200/1+%25282%2529.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijxEZ_gv1WQbVAoROPBjAuD9tj_h4wSSo7iUgQlos81j2waQrgWzcycSNvi5-Ter4uMkTH1631J1lXkZRkV_fLH5FSeT0d87UHhEKnf-5rrcjyss57mJBT1aGAxCY2jQdPWE11Ei82sIA/s1600/1+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="654" data-original-width="912" height="143" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijxEZ_gv1WQbVAoROPBjAuD9tj_h4wSSo7iUgQlos81j2waQrgWzcycSNvi5-Ter4uMkTH1631J1lXkZRkV_fLH5FSeT0d87UHhEKnf-5rrcjyss57mJBT1aGAxCY2jQdPWE11Ei82sIA/s200/1+%25281%2529.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitG6QFz41wdrQcNBUlqrz0zk3LVb62Nygj45g4hRc-fRtn1OvmuVwYf2x-PG4HARjI16rErB2-FUT_3XFkaTiCekEsN-LQH31VXS2Xi8bv5TOUvPKQO5wxDf55bLgUdxTkZ8FmQdLfK3Q/s1600/3+%25287%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="649" data-original-width="913" height="141" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitG6QFz41wdrQcNBUlqrz0zk3LVb62Nygj45g4hRc-fRtn1OvmuVwYf2x-PG4HARjI16rErB2-FUT_3XFkaTiCekEsN-LQH31VXS2Xi8bv5TOUvPKQO5wxDf55bLgUdxTkZ8FmQdLfK3Q/s200/3+%25287%2529.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Studi artistici&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Pianoforte-Conservatorio di Alessandria&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Danza classica ( Susanna Egri e Carla Perrotti, Teatro Regio di Torino e Teatro Erba di Torino)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;e moderna Certificato di Decimo anno ( metodo classico e metodo Graham )&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Linguaggio corporeo e applicazione delle psicoterapie a focalizzazione corporea (Diploma biennale di Specializzazione).&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Accademia di Belle Arti di Bologna&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Lavoro in ambito artistico&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Consulente in campo artistico e grafico pubblicitario.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docente di Arte e Psicologia, presso “ Il Mestiere delle arti” , Corso di Alta formazione artistica, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Premio Porticato Gaetano ( pittura)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docenze&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docente di Psicologia Direzione Generale Formazione USSL Torino&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docente e coordinatrice -Società Italiana di Medicina Psicosomatica&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docente e consulente per Riza Psicosomatica dal 1986 al 1992 .&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Docente di Arte e Psicologia, presso “ Il Mestiere delle arti” , Corso di Alta formazione artistica, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Marketing e Pubblicità, Selezione e Formazione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Fiat Auto SpA, Torino, Direzione del personale;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Distriborg Italia, Milano.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Artime, Milano&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Bijorg (Prodotti Biologici),.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;“Riza Psicosomatica”,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Tecniche ed.Riza, Direttore Gianpaolo Lai.-&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Pubblicazioni e rubriche&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;“Controcampo”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;“Artime” “No Limits World” (Psicologia dell’estremo)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Gruppo Futura dal 1998 al 2000&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;dal 1998 “Viver sani” dal 1987 al 1996 “Salute e Prevenzione” dal 1987 al 1996. “Guida alla salute Medica”, ed.Fabbri, sezione Psicologia.Il Corriere, Repubblica, Il Giornale, La Gazzetta dello sport, Controcampo,Class, Monsieur, Grazia, Oggi, Anna, Amica, Gioia, MarieClaire, Vanity Fair, Gioia…&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;In radio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Radio Rai.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Radio 24 Rubrica fissa in diretta ”Il bello della vita”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Radio Svizzera Italiana.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Radio Dimensione Suono&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Televisione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Più TV volte ospite in qualità di specialista presso la RAI, Mediaset, La7 ( e alcune emittenti private e fra cui Mediolanum Channel)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Rai 1 “Uno mattina”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Rete 4 “Il bello della vita”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;Canale 5 “M. Costanzo Show”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;i&gt;La 7 &amp;nbsp;varie&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZITxvnFx4BSRYql6LQesQqMVCk4yyuaqAIPCY1AMrDrtbLXXdBdf94x4LzmThV6tiixz0JnvGeXKcgV0lflvzimjuphydq3B3oa5-9RE8Shfg1t2-ZepNIrm5-Sq68tII_LA9mOYdayc/s72-c/ok.jpg" width="72"/></item><item><title>LOS COMPORTAMENTOS ALIMENTARIOS EN LA PSICODIETA</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/12/los-comportamentos-alimentarios-en-la.html</link><category>La Psicodieta</category><category>medicina psicosomatica</category><category>MILANO</category><category>psicoanalisi</category><category>psicologa</category><category>psicologia</category><category>psicoterapeuta</category><category>psicoterapia</category><category>silvana dallera</category><category>silvanadallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Sun, 28 Dec 2014 09:09:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-5576285425620448368</guid><description>&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4bpdM73R21bYCVxjgz5PB9VZlWKTcLVtB0ZwMoZDKzyiGh0MWejy88urNKH337OKcUy3ZkmVuVb5o4tNmhi3gusMQNBbu9F_wh1udXHY7baTh3V_HILNPRQ1QQmjX1yVSixjtiT0hXxo/s1600/PSICODIETA+COPERTINA.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1125" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4bpdM73R21bYCVxjgz5PB9VZlWKTcLVtB0ZwMoZDKzyiGh0MWejy88urNKH337OKcUy3ZkmVuVb5o4tNmhi3gusMQNBbu9F_wh1udXHY7baTh3V_HILNPRQ1QQmjX1yVSixjtiT0hXxo/s200/PSICODIETA+COPERTINA.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqQb3Na4Z7bWiW4nqLRTN-HO5Bcog1nJLVvsnc1aSxtX7J6oQzpSribbBNXJK5jKym0iATK-jJdRj9-35WEI4hg6EYej7VeEUafNV0OkgnL0TdFF4jJpPZMLOZ0kW17yO5J8EWbIsVcv8/s1600/A+PSICO.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1575" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqQb3Na4Z7bWiW4nqLRTN-HO5Bcog1nJLVvsnc1aSxtX7J6oQzpSribbBNXJK5jKym0iATK-jJdRj9-35WEI4hg6EYej7VeEUafNV0OkgnL0TdFF4jJpPZMLOZ0kW17yO5J8EWbIsVcv8/s200/A+PSICO.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;La&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;psicodietas&lt;/b&gt;&amp;nbsp;se originan partiendo de que el comportamiento alimenticio suele ir de la mano con la psicología, y que ambos se influyen mutuamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;Este tipo de dietas afirman que el factor psicológico es vital tanto en los regímenes de adelgazamiento, como en aquellos para subir de peso. Por ello estas dietas intentan compatibilizar el tratamiento psicológico con el dietético.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;Existen varios regímenes incluidos entre las&amp;nbsp;&lt;b style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;dietas psicológicas&lt;/b&gt;, uno de ellos es la llamada&amp;nbsp;&lt;b style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Psicodieta&lt;/b&gt;. Su autor es&amp;nbsp;&lt;span style="line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;"&gt;la doctora &lt;b&gt;Silvana Dallera&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;"&gt;, que junta a &lt;b&gt;Nicola Sorrentino&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;especialista en Ciencias de la Alimentación Dietética de la Universidad de Milán, y a la doctora Silvana Dallera, crearon este régimen alimenticio que se basa en una clasificación de los comportamientos alimentarios, asignándole a cada grupo un tipo de dieta diferente, que incluye los alimentos que le sirven de compensación psíquica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;Los comportamientos alimentarios en la&amp;nbsp;&lt;b style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Psicodieta&lt;/b&gt;, han sido clasificados en los siguientes cuatro grupos:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;La&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;psicodietas&lt;/b&gt;&amp;nbsp;se originan partiendo de que el comportamiento alimenticio suele ir de la mano con la psicología, y que ambos se influyen mutuamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;Este tipo de dietas afirman que el factor psicológico es vital tanto en los regímenes de adelgazamiento, como en aquellos para subir de peso. Por ello estas dietas intentan compatibilizar el tratamiento psicológico con el dietético.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;Existen varios regímenes incluidos entre las&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;dietas psicológicas&lt;/b&gt;, uno de ellos es la llamada&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Psicodieta&lt;/b&gt;. Su autor es el médico italiano Marco Pascalli, que junto a Nicola Sorrentino, especialista en Ciencias de la Alimentación Dietética de la Universidad de Milán, y a la doctora Silvana Dallera, crearon este régimen alimenticio que se basa en una clasificación de los comportamientos alimentarios, asignándole a cada grupo un tipo de dieta diferente, que incluye los alimentos que le sirven de compensación psíquica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: times, &amp;quot;times new roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: times, &amp;quot;times new roman&amp;quot;, serif;"&gt;Los comportamientos alimentarios en la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #1c1c1c; font-family: times, &amp;quot;times new roman&amp;quot;, serif; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Psicodieta&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: times, &amp;quot;times new roman&amp;quot;, serif;"&gt;, han sido clasificados en los siguientes cuatro grupos:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;1. &lt;b style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Agresivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;• Características: apuesta por la vida moderna, es carnívoro por excelencia y gusta de las comidas de olor y sabor intenso. Adora el picante y las sustancias estimulantes como el café o el tabaco. Se decanta por los alimentos crujientes porque masticar es para él una forma de canalizar sus tensiones.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• Dieta: La dieta agresiva es a base de alimentos de sabor muy definido. Debe incluir carne de ternera, pollo y conejo. Alimentos crujientes como pan, hinojo, zanahoria, rabanitos, coliflor, brécol y quesos fuertes.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;2. &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Depresivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;• Características. come de forma compulsiva y sin preferencias. Comer es una especie de distracción para él, y cuando se siente triste, solo o aburrido asalta la nevera intentando llenar su vacío interior.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• Dieta: La dieta para el depresivo debe incluir platos que por su volumen sacian el hambre rápidamente, como verduras troceada para ensalada o para sopas. Ensaladas de hojas verdes, pastas, arroz cocido, queso troceado.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;3. &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Regresivo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span face="&amp;quot;droid sans&amp;quot; , &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif" style="font-size: 12px;"&gt;• Características: se identifica con el eterno adolescente agobiado por problemas o insomnio. Comer le devuelve la paz y el sosiego. Le fascina el azúcar en todas sus formas.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• Dieta: La dieta regresiva por tanto es a base de alimentos dulces. Los dulces y chucherías, han de estar presentes en esta dieta, aunque de forma controlada. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;4 Defensivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;• Características: busca en los alimentos una defensa y compensación emocional y al mismo tiempo energía. Al comer siente que recarga sus baterías y que eso le hace menos vulnerable. Para el defensivo la grasa se convierte en una especie de escudo protector (en su imaginación).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• Dieta: La dieta defensiva debe incluir alimentos energéticos como son los hidratos de carbono, preferiblemente complejos (pan, pasta, legumbres, arroz y patatas).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;A continuación se describe un menú tipo para cada grupo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Dieta para el tipo Agresivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Desayuno: Té con limón y dos tostadas de pan.&lt;br /&gt;Media mañana: Yogur natural con una cucharada de salvado tostado.&lt;br /&gt;Comida: Pasta o arroz con tomate y queso de oveja, coles de bruselas con aceite de oliva.&lt;br /&gt;Merienda: Una pieza de fruta.&lt;br /&gt;Cena: tortilla de dos huevos y ensalada de zanahoria aliñada con aceite de oliva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Dieta para el tipo Depresivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Desayuno: Café con leche y biscotes.&lt;br /&gt;Media mañana: Fresas con zumo de limón.&lt;br /&gt;Comida: Verdura de hoja ancha con limón o vinagre, pechuga de pollo a la plancha y una cucharada de aceite de oliva.&lt;br /&gt;Merienda: Zumo de pomelo.&lt;br /&gt;Cena: Sopa de verdura con arroz, espinacas hervidas y una cucharada de aceite de oliva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Dieta para el tipo Regresivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Desayuno: Café con leche descremada y dos biscotes con una cucharada de miel.&lt;br /&gt;Media mañana: Yogur natural.&lt;br /&gt;Comida: Arroz cocinado con azúcar, aceite de oliva y hierbas aromáticas, zanahorias al vapor.&lt;br /&gt;Merienda: Yogur natural con trozos de fruta natural de temporada, salvo plátanos, higos, uvas, caquis y frutas secas.&lt;br /&gt;Cena: Requesón, biscotes, hinojo hervido y una cucharada de aceite de oliva, una pieza de fruta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;• &lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: 0px none; color: #1c1c1c; margin: 0px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Dieta para el tipo Defensivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Desayuno: Café edulcorado y leche descremada con cereales.&lt;br /&gt;Media mañana: Macedonia de manzana y kiwi.&lt;br /&gt;Comida: Pasta con tomate y albahaca, y ensalada de verduras verdes, junto con tomate y aceite de oliva.&lt;br /&gt;Merienda: Yogur natural con trozos de fresa.&lt;br /&gt;Cena: Berenjenas cocidas, una cucharada de aceite&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; color: #48423f; line-height: 24px; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim2hCfjJ-vv8_B71ng9OyW001WoWOrl6Ikfilw-omq15TtXRwufjoQ-UyJue2bcv172DBfA2R64QFBO-PNC5xW0lVbD55LWzfQp4VVxy8LYpA5xFKjKzJqKDgfKKUD11K0ZgqGLg11DXg/s604/WhatsApp+Image+2020-11-12+at+19.57.38.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="413" data-original-width="604" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim2hCfjJ-vv8_B71ng9OyW001WoWOrl6Ikfilw-omq15TtXRwufjoQ-UyJue2bcv172DBfA2R64QFBO-PNC5xW0lVbD55LWzfQp4VVxy8LYpA5xFKjKzJqKDgfKKUD11K0ZgqGLg11DXg/s320/WhatsApp+Image+2020-11-12+at+19.57.38.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; border: 0px none; outline: currentcolor none 0px; padding: 0px 0px 10px; vertical-align: baseline;"&gt;
&lt;span style="color: #48423f; font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; line-height: 24px;"&gt;(&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: transparent; line-height: 24px;"&gt;&lt;span style="color: #48423f; font-family: &amp;quot;times&amp;quot; , &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif;"&gt;http://linkis.com/www.dienut.com/jUJ7Q )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4bpdM73R21bYCVxjgz5PB9VZlWKTcLVtB0ZwMoZDKzyiGh0MWejy88urNKH337OKcUy3ZkmVuVb5o4tNmhi3gusMQNBbu9F_wh1udXHY7baTh3V_HILNPRQ1QQmjX1yVSixjtiT0hXxo/s72-c/PSICODIETA+COPERTINA.jpg" width="72"/></item><item><title>SILVANA DALLERA: Opera "Secondo Canto"</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/11/silvana-dallera-la-vicinanza-nella.html</link><category>art</category><category>arte</category><category>arte e psiche</category><category>artepsicoterapia</category><category>arteterapia</category><category>artime</category><category>SILVANA DALLERA ( DOCENTE) HE WE ARE PAC - FERRARA-</category><category>sinestesie nell'arte</category><category>spirito</category><category>spiritualità</category><category>stelle</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Thu, 20 Nov 2014 11:22:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-7750770015687908986</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="text-align: right;"&gt;&amp;nbsp;Maria Rita Montagnani: "La vicinanza nella lontananza"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFYtg01KEXthN92HIJBUkZ8jR0Fbe1VsuUU68pZg-X0PAGYBf8s50m4adbjRZ45roTWptQCmmXSQv7TBJIXgEfciqkJQBRspjnfzOzG_XFkLVmA9ubqrx4BuBhs654jInvwPxNOUECsZc/s1600/Michelangelo-Pistoletto-Quadri-Specchianti-veduta-della-mostra-presso-il-Museo-MACA-Acri-2013+copy.jpg" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="426" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFYtg01KEXthN92HIJBUkZ8jR0Fbe1VsuUU68pZg-X0PAGYBf8s50m4adbjRZ45roTWptQCmmXSQv7TBJIXgEfciqkJQBRspjnfzOzG_XFkLVmA9ubqrx4BuBhs654jInvwPxNOUECsZc/s1600/Michelangelo-Pistoletto-Quadri-Specchianti-veduta-della-mostra-presso-il-Museo-MACA-Acri-2013+copy.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;
&lt;i&gt;Silvana Dallera, opera "Secondo Canto". Tecnica mista su tela, 60x80 - 2006&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span face="Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;Silvana Dallera è un'artista poliedrica, sfaccettata come un prisma nel suo essere creativamente ricettiva ad ogni forma e colore che il mondo le ispira.Così quel mondo diventa per la Dallera rappresentazione di un'interiorità profonda e sensibile,che traduce il visibile dapprima in sensazioni intime e successivamente in sentimenti universali. L'astrazione compositiva delle opere della Dallera, risponde adeguatamente a quel senso "cosmico" in cui si trova immersa la vita umana al di là di ogni vincolo e legame terreno e materiale,ma che porta con sé il grande e insondabile mistero dell'Essere. E' una ricerca quella di Silvana Dallera,che allude e addita a lontananze siderali e abissali,quei luoghi della mente dove il cuore spesso si estrania e si cela alla vista,ma che pure scopre con essa una vicinanza totale nel sentirsi parte del creato,un ceeato tanto immenso quanto immenso è il suo imperscrutabile disegno.L'arte e in special modo l'informale, rappresenta per la Dallera un indispensabile strumento per indagare la materia prima dell'esistenza,il caos primigenio,e&amp;nbsp; per ricostituirlo poi in un cosmo dove la dissonanza è tradotta in equilibrio cromatico ed armonia formale.Dunque ogni opera di questa artista diviene&amp;nbsp; spettacolo di grandezza e del sublime , la cifra stilistica in cui Silvana racchiude una partecipazione empatica con ciò che di più autentico e sostanziale costituisce l'Anima del mondo.La vicinanza nella lontananza.E la segreta e profonda affinità dell'artista con entrambe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;span face="Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;MariaRita Montagnani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;span face="Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 13px;"&gt;&lt;span face="Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilLDquv_G8kt803k6pY_un6cPK-CgBFpZc37LPocfLrIxQ2v-O9Wpvt4a8pniawAt6scJDgeKMn1onhyphenhyphenfx1cn-8NBX4_OnWydtDVFwdl4lGO1KLV12ab4Z5sPp2pYXQCQECtS7mF3nEXg/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25282%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilLDquv_G8kt803k6pY_un6cPK-CgBFpZc37LPocfLrIxQ2v-O9Wpvt4a8pniawAt6scJDgeKMn1onhyphenhyphenfx1cn-8NBX4_OnWydtDVFwdl4lGO1KLV12ab4Z5sPp2pYXQCQECtS7mF3nEXg/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25282%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYB9uk8S4zQffgMltfKfsb3tWK-F63k-mligSAfRS0P7gdOD2d848qIBlgWAvd8RoEbaY1hVoKBRgqogYbztnEws5V7N8cYxfl4fXcsA6SBjYM4OFlMcbsezVADiavW_PkONH_BV82JNE/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25283%2529.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYB9uk8S4zQffgMltfKfsb3tWK-F63k-mligSAfRS0P7gdOD2d848qIBlgWAvd8RoEbaY1hVoKBRgqogYbztnEws5V7N8cYxfl4fXcsA6SBjYM4OFlMcbsezVADiavW_PkONH_BV82JNE/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03%25283%2529.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7_L6ei1uHAIJRFVXK7_KKZBDZBYshV6i1P4PyOzqU4pyrRKN-ZbiF5sN-HXGjciBJ_Gi15-u3J4GvBH2wh0iZVxFPm5LS7T2SLOcfZtkyo1aZcLOgtazv4tyHtpBArdvetEIhntdBEI0/s1024/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="769" data-original-width="1024" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7_L6ei1uHAIJRFVXK7_KKZBDZBYshV6i1P4PyOzqU4pyrRKN-ZbiF5sN-HXGjciBJ_Gi15-u3J4GvBH2wh0iZVxFPm5LS7T2SLOcfZtkyo1aZcLOgtazv4tyHtpBArdvetEIhntdBEI0/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+14.46.03.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;

</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFYtg01KEXthN92HIJBUkZ8jR0Fbe1VsuUU68pZg-X0PAGYBf8s50m4adbjRZ45roTWptQCmmXSQv7TBJIXgEfciqkJQBRspjnfzOzG_XFkLVmA9ubqrx4BuBhs654jInvwPxNOUECsZc/s72-c/Michelangelo-Pistoletto-Quadri-Specchianti-veduta-della-mostra-presso-il-Museo-MACA-Acri-2013+copy.jpg" width="72"/></item><item><title>SILVANA DALLERA    VINCITRICE PREMIO CRITICA E PREMIO ARTISTI</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/11/vincitrice-premio-artisti-e-premio.html</link><category>art</category><category>arte</category><category>arte e psiche</category><category>artepsicoterapia</category><category>arteterapia</category><category>artime</category><category>artmagazine</category><category>SILVANA DALLERA ( DOCENTE) HE WE ARE PAC - FERRARA-</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Mon, 10 Nov 2014 13:59:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-245633829359243919</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="color: #444444;"&gt;CONCORSO NAZIONALE PITTURA ASTRATTA&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ_dulE38T1eX15q8inD8YLHXKi5dOLuFJ4BXf2WuNnc3I7B6SuPA1vpdiB7CNtwBj3XttWgdrMJx5lamuUkS9G9DxQxb-F_gb1DNwP97yj34rTdNCbPTS7XiufjMFoii1fXKlwe8v1YE/s1600/30612_1366439913748_6066574_n.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ_dulE38T1eX15q8inD8YLHXKi5dOLuFJ4BXf2WuNnc3I7B6SuPA1vpdiB7CNtwBj3XttWgdrMJx5lamuUkS9G9DxQxb-F_gb1DNwP97yj34rTdNCbPTS7XiufjMFoii1fXKlwe8v1YE/s1600/30612_1366439913748_6066574_n.jpg" width="467" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Silvana Dallera, Secondo Canto. Acrilico, toner e gesso su tela, 60x80 - 2006&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;Come artista informale cerco di penetrare la realtà, la materia, la vita,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;per coglierne l’atto magico-vitale, che sta nella zona liminale&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWu5qg-y9XzB1VkZNA0lBjOlatHUX2QFSlE7QDWijqBUgIzUDMtV0dmEJc1JcspzyFFS5ZtDLljrxm96eVEtm7dFk0tRyDOGKbtDj5bgGyZ59wV2wQTuUBqhm2B1kBxKFefxK0phyRSs4/s1600/unnamed+copy.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="279" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWu5qg-y9XzB1VkZNA0lBjOlatHUX2QFSlE7QDWijqBUgIzUDMtV0dmEJc1JcspzyFFS5ZtDLljrxm96eVEtm7dFk0tRyDOGKbtDj5bgGyZ59wV2wQTuUBqhm2B1kBxKFefxK0phyRSs4/s1600/unnamed+copy.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Le voci della giuria:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Tra le opere esposte mi ha colpito la tua per l’architettura compositiva e l’equilibrio dei colori.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Complimenti!&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Ritengo che quest'opera sia davvero ispirata.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Ne apprezzo in particolare i cromatismi di rara qualità. &amp;nbsp;Non vi sono eccedenze, né mancanze.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Quest'opera ha una metrica, un respiro che accompagnano il sè in un'intima dimensione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Scelgo Silvana Dallera, la quale ha saputo con l'accostamento graduale dei colori rendere visibile il suo pensiero "oltre" l'apparenza. L'azzurro &amp;nbsp;e le pennellate di verde esprimono la speranza, mentre il rosso con il suo buco nero sottolinea la necessità della fede in questo nostro mondo confuso, martoriato, molto spesso cinico e privo di disponibilità verso l'altro, dimentico dei veri valori. La pittura serve non per deliziare la vista, ma per comunicare e Silvana Dallera lo ha fatto! &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot;; font-size: x-small;"&gt;Angela Resta Andreace&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
La mia opera preferita è quella di Silvana Dallera, mi sembra interessante per ritmo colori e composizione.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Andrea T.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Tra le opere esposte mi ha colpito la tua per l’architettura compositiva e l’equilibrio dei colori.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Complimenti!&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Remo Romagnuolo&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0"&gt;In questo tuo bel pezzo.. c'è tutto un vissuto che affiora.. in maniera aurorale..un buon viaggio in questa memoria.. che si fa segno del Tempo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0"&gt;Gianfranco Sergio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0" style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0" style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0"&gt;Molto molto bello!! Brava Silvana...davvero brava in tutto quello che fai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0" style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0"&gt;Carla Montella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757264:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0" style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span data-ft="{&amp;quot;tn&amp;quot;:&amp;quot;K&amp;quot;}" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body" style="line-height: 15.36px;"&gt;&lt;span class="UFICommentBody" data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0"&gt;&lt;span data-reactid=".5d.1:3:1:$comment1366439913748_757305:0.0.$right.0.$left.0.0.1:$comment-body.0.$end:0:$0:0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW432553AmwxWvnmmcPJ00XAiRJFFojlcjVZO4w9DlT6XPRbi-C9J_IczCmT4aJeDrKMdxg1RtOH4CLjUyFSBWLPzRwY3_K7trAdDX7wFIU6fV-z5hwRGpcyhyphenhyphenzp1yOTmSvRlVQma7d-A/s1600/1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW432553AmwxWvnmmcPJ00XAiRJFFojlcjVZO4w9DlT6XPRbi-C9J_IczCmT4aJeDrKMdxg1RtOH4CLjUyFSBWLPzRwY3_K7trAdDX7wFIU6fV-z5hwRGpcyhyphenhyphenzp1yOTmSvRlVQma7d-A/s400/1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ_dulE38T1eX15q8inD8YLHXKi5dOLuFJ4BXf2WuNnc3I7B6SuPA1vpdiB7CNtwBj3XttWgdrMJx5lamuUkS9G9DxQxb-F_gb1DNwP97yj34rTdNCbPTS7XiufjMFoii1fXKlwe8v1YE/s72-c/30612_1366439913748_6066574_n.jpg" width="72"/></item><item><title>NOLIMITS WORLD - ARTIME: SILVANA DALLERA - MANOLO ZANOLLA</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/09/nolimits-world-artime-silvana-dallera_8.html</link><category>artime</category><category>atleti estremo</category><category>Cahiers d'études Pluridisciplinaires</category><category>carla perrotti</category><category>deserti</category><category>deserto</category><category>L'OUEST SAHARIEN</category><category>manolo</category><category>mike horn</category><category>nolimits</category><category>nolimitsworld</category><category>psicologia</category><category>sahara</category><category>silvana dallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Mon, 8 Sep 2014 13:13:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-5449254007015814877</guid><description>&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Avvicinare
Maurizio Zanolla, detto Manolo non è impresa facile, “ arrampicarlo” è
pressoché impossibile. Dicono che qualcuno sia riuscito a farlo parlare di sé,
dicono che qualcuno sia addirittura riuscito ad intervistarlo ed io ci credo,
anche perché mentre scrivo ho sotto gli occhi il n° 11 di No Limits World,
agosto/settembre 1993, pagina 30, colloquio con Manolo, di Antonio Soccol.
Anche l’origine del suo nomignolo non è nota&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;i&gt;“Non so perché mi chiamino così:
so solo che se mi chiamano con il mio vero nome non mi viene nemmeno da
rispondere. Così, ormai, Manolo è il mio vero nome”.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Rintracciare lui, il più
grande degli arrampicatori, è veramente impresa “no limits” . Assolutamente
schivo, indifferente al successo, alla notorietà, disinteressato al denaro, ama
semplicemente vivere.. Senza vincoli, senza legami, senza costrizioni,
condizionamenti, compromessi. Il suo esistere è qui ed ora.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Così, a seconda del
tempo e dell’umore, del vento e degli odori, delle esigenze del corpo e della
mente, del richiamo del cuore sulla punta delle dita... arrampica, oppure corre
nei boschi, taglia la legna, va come un matto in bicicletta, o più
semplicemente legge, riposa, mangia, dorme a casa sua, un “maso” un po’
sperduto dalle parti di Fiera di Primiero , in Provincia di Trento e sotto le
Pale di San Martino. Ha il telefono naturalmente, ma non ama chiamare, ancora
meno rispondere. Ha un fax, ma non ne fa uso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Ci sono le poste, ma non il tempo
per perdere tempo alle poste. Io vorrei incontrarlo, ma pare sia quasi
impossibile. Forse provando e riprovando. Chissà.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Rintracciarlo sulle montagne
non è impresa da tutti e comunque non mia, che soffro anche di vertigini.
Mentre in redazione discutiamo su quest’ipotesi di intervista improvvisamente
entra Manolo. Ora è qui davanti a me, incredibilmente a Milano dopo un tempo
lunghissimo, qualcuno dice quattro anni. Lo interpreto come un favorevole segno
del destino - quale? - anche perché mi rendo conto che ci siamo già conosciuti,
seppur per qualche minuto, vicino a Rovereto, in casa di amici.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Anche lì
un’apparizione rapida e imprevista. Dunque l’ho già incontrato due volte, senza
mai cercarlo. Forse con Manolo può accadere solo così. Ora è qui, in un ufficio
pieno di gente che con grande calore gli fa festa, gli sorride. E lui ricambia,
ringrazia, sorride a sua volta, si intimidisce un poco, si appoggia
inconsapevolmente alla parete. Forse, nonostante l’affetto di tutti, si sente
un po’ con le spalle al muro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;La sua visibile insofferenza verso la città, i
rumori, i telefoni, gli orari , i tempi stretti cerca e trova conforto in un
silenzioso legame d’intesa. Gli incredibili occhi azzurri di Manolo si
specchiano in altri occhi azzurri, passa silenzioso un messaggio di profonda
sincerità, di grande rispetto, solidale vicinanza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Fra un uomo di mare come
Antonio Soccol e un uomo di montagna come Manolo, forse è l’“azzurro” il legame
che unisce l’intelligenza dei cuori. L’azzurro è il colore più immateriale...in
natura infatti è presente solo come trasparenza, cioè come vuoto. Può essere il
vuoto del cielo, dell’acqua, del vento. I suoni, i movimenti, le forme
svaniscono nell’azzurro, si aprono, si smaterializzano, come un uccello nel
cielo o una vela fra le onde. Per questo l’azzurro rappresenta simbolicamente
la via dell’infinito dove il reale si trasforma in immaginario. Entrare
nell’azzurro è come passare dall’altra parte dello specchio, un po’ come Alice
nel paese delle meraviglie. Ecco ciò che desidererei...passare dall’altra parte
dello specchio. Conoscere Manolo oltre l’apparenza. Ma, come l’azzurro, Manolo
è impavido, soavemente indifferente, limpido, non esiste in nessun luogo se non
in sé. Sembra quasi non appartenere a questo mondo e suggerisce l’idea di un
essere che riesce, nonostante tutto, a gravitare intorno al suo centro,
conchiuso, ma non chiuso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Forse Kandinsky avrebbe potuto trovare nel colore e
nella tela il mezzo per descrivere pittoricamente gli occhi di Manolo.
Kandinsky, sì, lui che teorizzava l’azzurro come movimento di ascesa dell’uomo
verso l’infinito, come espressione del desiderio di purezza e di sete del
sovrannaturale. Lui certo sarebbe passato dall’altra parte. Ma ora sono qui io
e le cose cambiano. Osservo i suoi gesti misurati e armoniosi, le sue mani
fortissime e dolci mentre accarezzano gli oggetti, le riviste, le fotografie, i
libri, quasi cercassero l’intima essenza delle cose più comuni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Cosa sarà il
tatto per lui? Circa quattromila anni fa veniva scritto nel Sochanda Tantra:
“Senti un oggetto davanti a te. Senti l’assenza di tutti gli altri oggetti al
di fuori di quello. Poi , lasciando da parte il sentire-l’oggetto e il non
sentire-l’assenza, &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;sii consapevole&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;”.
Forse Manolo non ha letto il Sochanda Tantra, ma certo egli vive in una
consapevolezza da cui non si distoglie. Dovunque si posi la sua attenzione, in
quel punto preciso,&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt; sperimenta&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Le sue
spalle larghe e la sua schiena forte non nascondono il suo essere al tempo
stesso vulnerabile come un bambino e solido come una roccia. Manolo non teme di
mostrarsi completamente aperto alla vita e libero d’essere, completamente
presente ed assente al tempo stesso. Ora è qui per un saluto, per il suo ultimo
articolo, pubblicato su No Limits World di agosto/settembre 98, n° 65. E’ qui
per regalare qualche copia del suo libro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma è interessantissimo!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;“&lt;i&gt;Ma...non è
un libro...è solo una guida, niente di così importante...un regalo per voi,
qualche copia... Ecco, questa foto sull’ultima di copertina sarebbe stata più
efficace in verticale, per vedere meglio la montagna, comprendere la difficoltà
dell’arrampicata...Ma era una giornata così bella! Guarda che cielo! Come
potevo tagliarlo? Non sono certo io il soggetto, ma il cielo. Cosi l’ho fatta
pubblicare in orizzontale.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Non si possono perdere giornate così. Tutto era così
azzurro, così profondo. Lo sguardo poteva affondarsi senza incontrare
ostacoli...perdersi all’infinito”.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma se qualche lettore volesse acquistare
questa guida, come potrebbe fare? Può rivolgersi a te? &lt;i&gt;“Ma no..., non posso.
Non ho tempo di occuparmi di queste cose. Per un po’ di denaro...No, no! &amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;L’ho
scritta perché può essere utile. C’è la spiegazione di molte vie, il modo più
semplice per salire o scendere, il grado di difficoltà, le cose da sapere
insomma. Cose semplici, niente di straordinario...C’è anche qualche disegno.
L’ho portato per la redazione. Non so... vedete voi”.&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Ricorri a qualche
allenamento particolare per prepararti ad arrampicare? Segui una alimentazione
speciale? Utilizzi integratori per recuperare energia?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;i&gt;“Io arrampico, questo è
il mio vero allenamento. La mia vita. Non devi pensare alla parete come a
qualcosa di freddo, inerte. La montagna ha un’anima e quest’anima palpita sotto
le mie dita. Per questo cerco l’aderenza totale, non voglio mezzi che si
frappongano fra il mio corpo e la roccia. Se fosse per me salirei in costume da
bagno e basta. Ma ho scoperto che in effetti un abbigliamento tecnico è utile.
E poi ci sono certe folate di vento gelido che se non hai una felpa, qualcosa
da metterti addosso...Beh...Sai, può rannuvolarsi d’un colpo in montagna”.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;D’accordo, ma potresti suggerire un metodo di allenamento per coloro che sono
appassionati di free-climbing?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Io non sono un allenatore, alleno me stesso e
basta. Non seguo particolari schemi. Certo, corro e vado in bicicletta, cammino
molto, scio se ne ho voglia, ho praticato e pratico molti sport, ma questo lo
faccio perché mi piace. Quotidianamente, per passione. Indubbiamente tutto ciò
mi ha permesso di consolidare una buona preparazione atletica di fondo”.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fra
questi sport quale ti aiuta maggiormente a mantenerti in forma?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Fare il
taglialegna. Perché consumo moltissime energie e non mi rimane neanche più un
filo di grasso. Poi faccio anche una cosa utile per l’inverno...”&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E cosa mangi
prima di intraprendere una salita difficile o dopo una dura giornata di impegno
atletico?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Per quanto riguarda l’alimentazione, mi dispiace deluderti, ma non
ho segreti particolari, consigli da dare. Io posso passare una intera giornata
in montagna senza mangiare nulla e poi andare a letto presto dopo aver consumato
solo un po’ d’erba fresca (insalata). Sai ho un problema. Sono piuttosto
pesante come struttura, per motivi costituzionali. Ho spalle larghe, ossatura
forte, massa muscolare. La massa muscolare pesa, perciò non posso allenarmi e
mangiare in modo tradizionale . Diventerei più forte, forse, ma molto più
pesante. Quindi mangio poco per istinto, ma anche perché non posso permettermi
di ingrassare. Neppure un po’”&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Guardando i suoi muscoli guizzanti sotto la
pelle non è difficile comprendere come l’“istinto” di Manolo sia il suo alleato
più prezioso, il suo miglior preparatore atletico. E gli integratori?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;“&lt;i&gt;Ah si!
Gli integratori. Qualche bicchiere di buon vino, a volte una sigaretta in
compagnia!”. Ma non ti fa male fumare? “Male?...” Ok, torniamo al tuo libro,
anzi scusa alla tua “guida”.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E’ simpatica la copertina con quest’omino che
“arrampica” il titolo! Manolo ride.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Non scherzare... E’ davvero bellissima.
L’ha disegnata un mio amico”.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Poi apre la rivista di agosto/settembre con il
suo pezzo, “Ritorno alla Tognazza”, pag. 49. Scorre lentamente le pagine,
sembra pensieroso, immerso nelle immagini. Gli occhi e i gesti sono attenti e
scrupolosi, a volte esitano, a volte sostano. Se il linguaggio fosse una pelle
Manolo parlerebbe con la punta delle dita. Mentre sfiora le pagine in silenzio,
intorno si è fatto silenzio. Ma è davvero così terribile questa parete?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Anche
di più. Si, anche di più! Non è solo verticale, sporge anche un po’, un po’ in
fuori intendo - spiega paziente per noi, che non siamo gente di montagna-
Sporge, beh, almeno un metro. Non è semplice &lt;st1:personname productid="la Tognazza. Le" w:st="on"&gt;la Tognazza. Le&lt;/st1:personname&gt; sue
muraglie erano praticamente invisibili prima dell’evoluzione tecnica
dell’arrampicata degli anni Ottanta. Ma è una roccia magnifica, il panorama è
indescrivibile”&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Manolo accarezza le immagini come se avesse delle parole al
posto delle dita, o avesse delle dita sulla punta delle parole. Il suo gesto è
vivo, così come il suo amore per la natura, il suo feeling con la parete. Il
suo tocco desidera, ama, rispetta. La sua aderenza alla roccia è come un
abbraccio amoroso che turba, poiché nasce da un duplice contatto, psicologico e
fisico. Da una parte tutta l’attività mentale di preparazione, osservazione,
conoscenza, ricerca dell’“anima” della montagna sembra assumere per Manolo un
significato unico che è “io ti desidero” e lo libera, lo alimenta, lo ramifica,
lo fa esplodere. Dall’altra parte la fisicità totale dell’arrampicata avvolge,
esplora, blandisce, sfida, sfiora, e Manolo alimenta questo sfioramento,
prodigandosi per farlo durare, sulla punta delle dita, sulla punta dei piedi,
con la sola forza delle gambe o delle braccia, per vivere l’attimo, per
cogliere i tempi dilatati di una vita sospesa fuori dal tempo e dallo spazio.
Ma se le nuove vie aperte da Manolo sono impervie lui, certo, non è facilmente
accessibile. I miei tentativi di trattenerlo ancora un poco lo mettono a
disagio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Non è per non voler restare, sai. Ma ho viaggiato tanto. Sei ore di
macchina, c’era un traffico. E qui, Milano, che caos. Ti ringrazio. Non posso.
Devo andare. Se penso al ritorno... ancora macchina... Devo proprio andare”.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E
la nostra intervista? “&lt;i&gt;L’intervista...beh! Non saprei. La facciamo certo, ci
tengo. Ma un’altra volta. Con calma. Tanto ritorno!&lt;/i&gt;” Lo guardo incredula. Dai
Manolo, non scherzare, non mi prendere in giro! “&lt;i&gt;Ma no, torno! Sicuro. Non so
quando...beh, non so proprio quando... ma è sicuro”&lt;/i&gt;. Capisco che non posso
proprio farci nulla. Anzi, per un attimo mi sento come un sacchetto di plastica
in un prato. Lo guardo. La sua anima chiara ed il suo spirito libero respirano
in un luogo la cui via d’accesso non è data. Sguardo indimenticabile. Vorrei
fermarlo, ma non posso far altro che lasciarlo andare. Manolo esiste in un
altrove che è la sua vita e la sua via. Mi guarda per cercare comprensione. Ok,
hai ragione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;“&lt;i&gt;Ti telefono - mi rassicura - quando vengo a Milano ti telefono.
Lo prometto”&lt;/i&gt;. Prende il bigliettino con i miei numeri, lo ripiega con cura.
“Promesso”.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Mentre lo guardo andare via ricordo confusamente alcuni versi di
una poesia di Tagore:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“La mia
casa al crocicchio ha le porte &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;aperte, e
la mia mente è assente perché canto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;..................................&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Non potrò
mai rispondere, t’avverto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Se ora ti
dò la mia parola cantando,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;e son
proprio convinto di mantenerla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;quando la
musica tace, devi scusarmi;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;perché la
legge stabilita in maggio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;è meglio
infranta in dicembre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;.....................................&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Le risposte
a quanto chiedi saranno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;appassionate,
ma non precise nei fatti:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;dovrai
credere loro per sempre ,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;e poi per
sempre scordarle.”&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimDmKX4d1UcnINfPVYaAgUsUoTAvGZBknQLYB-K10K-tKBq8o_DzY_WaTryJYphkM1pciChY8bZznvfyE6AkJq7X3bOPUKUl9REnD5rEM_aqQilVt-wHwsWdvZiifkk1nzNl2rI1iRM34/s1600/$(KGrHqFHJEIFCdeok!TtBQyIS646%2Cw~~60_12.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimDmKX4d1UcnINfPVYaAgUsUoTAvGZBknQLYB-K10K-tKBq8o_DzY_WaTryJYphkM1pciChY8bZznvfyE6AkJq7X3bOPUKUl9REnD5rEM_aqQilVt-wHwsWdvZiifkk1nzNl2rI1iRM34/s1600/$(KGrHqFHJEIFCdeok!TtBQyIS646%2Cw~~60_12.JPG" height="400" width="284" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Silvana Dallera intervista Manolo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0aV0pEwzfu_CN13kVoll3trxHT0knaeffvSspO76Qw94gMZv9eCVhxpI9aoQsYbs-pZ5_Yk9f3OyVXAkBv4BavMau6UF75khQ3ypCfxJxTDLMdE18U1dY6pobEGPa1ccGRLfv7j45mtw/s1600/DSC_2004+copy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0aV0pEwzfu_CN13kVoll3trxHT0knaeffvSspO76Qw94gMZv9eCVhxpI9aoQsYbs-pZ5_Yk9f3OyVXAkBv4BavMau6UF75khQ3ypCfxJxTDLMdE18U1dY6pobEGPa1ccGRLfv7j45mtw/s1600/DSC_2004+copy.jpg" height="217" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Silvana Dallera intervista Manolo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="mso-hyphenate: none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimDmKX4d1UcnINfPVYaAgUsUoTAvGZBknQLYB-K10K-tKBq8o_DzY_WaTryJYphkM1pciChY8bZznvfyE6AkJq7X3bOPUKUl9REnD5rEM_aqQilVt-wHwsWdvZiifkk1nzNl2rI1iRM34/s72-c/$(KGrHqFHJEIFCdeok!TtBQyIS646%2Cw~~60_12.JPG" width="72"/></item><item><title>NOLIMITS WORLD - ARTIME: SILVANA DALLERA - MIKE HORN</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/09/nolimits-world-artime-silvana-dallera.html</link><category>artime</category><category>atleti estremo</category><category>Cahiers d'études Pluridisciplinaires</category><category>carla perrotti</category><category>deserti</category><category>deserto</category><category>L'OUEST SAHARIEN</category><category>mike horn</category><category>nolimits</category><category>nolimitsworld</category><category>psicologia</category><category>sahara</category><category>silvana dallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Mon, 1 Sep 2014 14:16:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-4401243461262243778</guid><description>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Esiste un momento irripetibile in cui l'uomo entra nel mondo non soltanto con la verità dell'occhio, ma con tutto sé stesso, senza riserve.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;In quell'attimo egli trasforma la materia&amp;nbsp;&amp;nbsp;"ovvia" dell'elemento naturale, nella materia " libera " del sogno e dell'impresa senza confini. In quell'attimo nasce l'intuizione di un nuovo percorso, della via, oltre gli angusti limiti del possibile...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non diversamente,forse, sgorgano le immagini vive della poesia, quando il poeta si abbandona ad esse senza riserva.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;In entrambi i casi è necessario saper amare, saper provare entusiasmo, stupore.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non si penetra il segreto del mondo se non ammirandolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nell'uomo che non teme di amare esiste un luogo speciale, un tempo/spazio illimitato, di inesprimibile bellezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E' uno luogo dell'anima, più ancora che dello spirito.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Infinito e indeterminato, soggettivo e transoggettivo, impregnato di vita, di morte, di natura. Di tempo eterno.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E' uno spazio aperto, che respira i grandi orizzonti del cielo e della terra, delle acque e dei deserti, ed è al tempo stesso uno spazio/non spazio, assolutamente raccolto, forse già trasceso, un'eco del sé, un'eco del nulla...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;In questa virtuale&amp;nbsp;&amp;nbsp;" immensità intima " l'uomo cerca la sua via.&amp;nbsp;&amp;nbsp;In questo luogo dell'anima si abbandona allo stupore infantile dell'incanto e scopre un universo senza limiti, dentro e fuori di sé. Così, cogliendo la vita come traslucida presenza sempre viva, egli ritrova la propria sorgente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Da quel momento, rinato all'esistenza ed a se stesso, egli non potrà smettere di cercare nuove luci, nuove forme , nuove esperienze, in un "altrove" ricco di senso, in un altrove&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;" ovunque presente ". L'uomo che segue la via percorrerà strade sempre uguali e sempre diverse, incaute e pericolose,&amp;nbsp;&amp;nbsp;a volte pazze, incurante del fragore del mondo, alla ricerca della sua sorgente, del suo percorso, dell'oceano in cui perdersi...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Finalmente, nel ritorno alle acque primordiali si placa l'antica paura del vivere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma per&amp;nbsp;&amp;nbsp;Michael Horn non tutte le acque sono uguali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Come&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;"eroe delle acque violente " ha affrontato la discesa in rafting dei torrenti del ghiacciaio di Huascaran in Perù ed ha percorso con l'idrobob il fiume che ha originato il Canyon Colca a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter productid="1000 Km" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;" w:st="on"&gt;1000 Km&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;da Lima. Con queste imprese Horne sembra aver fatto sua la lezione di Schopenhauer " Il mondo è la mia provocazione " .&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;In questo senso il mondo può essere compreso solo quando viene afferrato con le proprie forze incisive, mirate, attraverso una corretta gerarchia dei propri strumenti, nel senso della realizzazione di una collera gioiosa di conquista. Ma l'ultima impresa di Horne ci suggerisce che il suo percorso di uomo e di atleta è molto evoluto rispetto alla dimensione troppo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;giovanile dell'eroe.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: -0.15pt;"&gt;Egli ha affrontato l'interminabile e insidiosissimo Rio delle Amazzoni in tutta la sua estensione ed oltre . Ha affrontato tutta l'ostilità della natura più dura dell'Amazzonia, la ferocia della sua fauna, l'erosione continua ed impietosa dell'acqua e del fango sulla pelle.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Le anse buie ed insidiose del fiume, i traumi fisici, la fame e la sete nella solitudine del giorno e della notte. Persino i ladri.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Per questo Horne non è più solo l' "eroe delle acque violente".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'eroe, dotato di forza, destrezza, coraggio e intelligenza rappresenta lo slancio evolutivo, il desiderio di vittoria sui mostri del mondo e della psiche. Rappresenta la potenza dello spirito solare, lineare. E' la luce che sconfigge le tenebre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma Horne non cerca più nemici da sconfiggere, paure da superare. Egli si cimenta nella complessa impresa di svelare&amp;nbsp;&amp;nbsp;le ombre più nascoste, quelle che vivono fra le mille forme ambivalenti della natura. La natura diviene intelleggibile solo quando l'azione dell'uomo risulta sufficientemente provocatoria, intelligentemente “offensiva".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Solo allora tutti gli oggetti del mondo svelano il loro giusto " coefficiente di avversità". Per capire totalmente la natura&amp;nbsp;&amp;nbsp;occorre amarla e sfidarla nella sua forza, nella sua resistenza, nella infinita varietà della sua materia, nella sua ambiguità. Non si afferra il mondo attraverso una conoscenza placida, passiva, quieta. Tutte le imprese costruttive si animano e prendono forma nella speranza di un'avversità superata, di un ostacolo sconfitto. E' la gioia maschile di penetrare la realtà, di vincerla, pur nel rispetto delle sue leggi e della sua armonia. Ma il desiderio di vittoria permane vivo e supera costantemente se stesso. Va oltre. Se nonsi esprimesse in modo sempre più complesso ed evoluto sarebbe un gesto meccanico, animale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Così l'" eroe " Horn non si accontenta più di vincere l'impeto dell'acqua nei ripidi torrenti di montagna o nelle gole del canyon&amp;nbsp;&amp;nbsp;Colca.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Horn diventa l'uomo che cerca di affinare tutti i propri riflessi di difesa e di attacco, li forbisce, sa rimanere all' erta nella veglia e nel sonno, sa letteralmente cambiare pelle. Quando finalmente si affida all'oceano conclude un'impresa straordinaria, quella di unire Atlantico e Pacifico, attraverso un percorso di terra ed acqua, piacere e dolore, certezza e smarrimento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nell'impresa di Horne si realizza simbolicamente la contrazione massima di un'antitesi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ed è proprio questo, forse, il punto focale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'impresa&amp;nbsp;&amp;nbsp;"impossibile"&amp;nbsp;&amp;nbsp;che obbliga noi tutti a trascendere o cadere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjh59KGhaOSmDrykhfGUsdcUw29wKojebw7Rv-yuscklEi_FF4pSfDFv-xC-3FPlSxQtH_ECaUvAAXoYcI4jMonANSbEYOOMJDLhud7GWVMB1bqFSDM4Fr2DLnoqfZLivZw-S5tfcu9eSg/s1600/DSC_1998+copy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjh59KGhaOSmDrykhfGUsdcUw29wKojebw7Rv-yuscklEi_FF4pSfDFv-xC-3FPlSxQtH_ECaUvAAXoYcI4jMonANSbEYOOMJDLhud7GWVMB1bqFSDM4Fr2DLnoqfZLivZw-S5tfcu9eSg/s1600/DSC_1998+copy.jpg" height="275" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SILVANA DALLERA intervista MIKE HORN&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSMe7MIYgwexHGjoRilD0OLONF6JTF8_l2aVynwzWXLqJ4AsRNxUkJ2WCit-0s-6eiXT_yztnT4kDjrFzd_h-8m8yH7VVYVlMcEZQR7aNfHXGXj640dKwGB_jZg3QQ27wJTddbwFBNU8c/s1600/DSC_2000.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSMe7MIYgwexHGjoRilD0OLONF6JTF8_l2aVynwzWXLqJ4AsRNxUkJ2WCit-0s-6eiXT_yztnT4kDjrFzd_h-8m8yH7VVYVlMcEZQR7aNfHXGXj640dKwGB_jZg3QQ27wJTddbwFBNU8c/s1600/DSC_2000.JPG" height="273" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SILVANA DALLERA intervista MIKE HORN&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjh59KGhaOSmDrykhfGUsdcUw29wKojebw7Rv-yuscklEi_FF4pSfDFv-xC-3FPlSxQtH_ECaUvAAXoYcI4jMonANSbEYOOMJDLhud7GWVMB1bqFSDM4Fr2DLnoqfZLivZw-S5tfcu9eSg/s72-c/DSC_1998+copy.jpg" width="72"/></item><item><title>Silavana Dallera per L'OUEST SAHARIEN Cahiers d'études Pluridisciplinaires</title><link>https://silvanadallera.blogspot.com/2014/08/silavana-dallera-per-louest-saharien.html</link><category>carla perrotti</category><category>deserti</category><category>deserto</category><category>L'OUEST SAHARIEN</category><category>sahara</category><category>silvana dallera</category><author>noreply@blogger.com (Silvana)</author><pubDate>Mon, 25 Aug 2014 14:23:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3576035961592172849.post-3049155110693827133</guid><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="rubR" face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="background-color: white; color: #58585a; font-weight: bold; margin: 0px auto; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;a arso.org="" class="soulign" href="http://arso.org/louestsaharien/" louestsaharien="" style="background-color: white; color: #58585a; margin: 0px auto; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;L'OUEST SAHARIEN&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="color: #58585a;"&gt;Cahiers d'études Pluridisciplinaires&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="texteR" style="background-color: white; color: #58585a; margin: 0px auto; padding: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span class="texteR" style="background-color: white; color: #58585a; margin: 0px auto; padding: 0px;"&gt;&lt;a class="textelienR" href="http://www.editions-harmattan.fr/index.asp?navig=catalogue&amp;amp;obj=result&amp;amp;specialite=6" style="color: #58585a; margin: 0px auto; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;SCIENCES HUMAINES&lt;/a&gt;&amp;nbsp;HISTOIRE&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span class="texteR" style="background-color: white; color: #58585a; margin: 0px auto; padding: 0px;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="textenoirsmallR" style="background-color: white; margin: 0px auto; padding: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;L'Ouest saharien, c'est d'abord un espace culturel, comprenant l'aire maure hassanophone étendue à celle de ses voisins, Berbères du Sud Maroc, Négro-africains des rives du Sénégal et du Niger, Touaregs. Il s'étend sur le Maroc, l'Algérie, la République sahraouie, la Mauritanie, le Sénégal, le Mali et le Niger.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Nous n'avons pas désiré mettre en avant un espace géographique, mais un espace de vie, lui même inscrit dans un espace physique. Ces cahiers ont ainsi vocation à se faire l'écho d'un espace relationnel dans toutes ses composantes, politiques, sociétales, juridiques, historiques, culturelles, mais aussi physiques, environnementales, économiques.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
La revue " L'Ouest saharien " a pour buts de ranimer l'intérêt et de stimuler la recherche sur cet espace, ainsi que de créer des liens entre toutes celles et tous ceux qui s'y intéressent. Elle se veut indépendante et ouverte non seulement aux scientifiques et aux chercheurs de tous pays, mais aussi aux témoins, grands journalistes, anciens coloniaux, écrivainsS&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;caron style="margin: 0px auto; padding: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif"&gt;Elle se compose d'une part de cahiers pluridisciplinaires, comprenant des contributions variées ainsi que des bibliographies et des notes de lecture, et d'autre part de hors-séries, mettant à la disposition des lecteurs des documents et des travaux inédits ou des rééditions d'ouvrages introuvables.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq_sgBPmdHxVBlimeuXMjken6OIyoVtnA7xCnm_2Qnob-gBYLp1LLpS7ukQquZUSoZn-Vc0iIOmKExRhPvVDaQ5okv1CL3EZ3Ka3rFJKZkHq-VkbbSHF9emlBkelmiJtLIrlaAgTK4qms/s604/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+15.52.59.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="327" data-original-width="604" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq_sgBPmdHxVBlimeuXMjken6OIyoVtnA7xCnm_2Qnob-gBYLp1LLpS7ukQquZUSoZn-Vc0iIOmKExRhPvVDaQ5okv1CL3EZ3Ka3rFJKZkHq-VkbbSHF9emlBkelmiJtLIrlaAgTK4qms/s320/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+15.52.59.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpMF_plOcR5pwdjwGSBpI_xdV2HWR_ZPKoNrlF7G8ssxl_6__Ah8XLZlT3MhDiNTq-SYznziQ8MX0XexcVoJwEBO1z00rB1hG3ySqoiPHsdwYGpiZ86S9KxUliG61hnyo6-hvsBSK5KyE/s603/WhatsApp+Image+2020-11-12+at+19.57.21.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="603" data-original-width="404" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpMF_plOcR5pwdjwGSBpI_xdV2HWR_ZPKoNrlF7G8ssxl_6__Ah8XLZlT3MhDiNTq-SYznziQ8MX0XexcVoJwEBO1z00rB1hG3ySqoiPHsdwYGpiZ86S9KxUliG61hnyo6-hvsBSK5KyE/s320/WhatsApp+Image+2020-11-12+at+19.57.21.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLdG7IFIkqMsWjuGGAupohmKshdfhw5m-v2b5M-ABnxz3SrIO9GtCu9QWNJJiaMDzpflyLt_Ey2QoBBgaNdhiv-8SBeW5UT8XHBuNXiH2d7R61jAYt5-jGMH4mdcm-JPcpAAD-3ZPWGPI/s1600/libro+fr.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="322" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLdG7IFIkqMsWjuGGAupohmKshdfhw5m-v2b5M-ABnxz3SrIO9GtCu9QWNJJiaMDzpflyLt_Ey2QoBBgaNdhiv-8SBeW5UT8XHBuNXiH2d7R61jAYt5-jGMH4mdcm-JPcpAAD-3ZPWGPI/s1600/libro+fr.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span face="Helvetica Neue, Arial, Helvetica, sans-serif" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/caron&gt;&lt;/span&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq_sgBPmdHxVBlimeuXMjken6OIyoVtnA7xCnm_2Qnob-gBYLp1LLpS7ukQquZUSoZn-Vc0iIOmKExRhPvVDaQ5okv1CL3EZ3Ka3rFJKZkHq-VkbbSHF9emlBkelmiJtLIrlaAgTK4qms/s72-c/WhatsApp+Image+2020-11-09+at+15.52.59.jpeg" width="72"/></item></channel></rss>