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		<title>Il carnevale di Quebec City, in Canada: sculture di ghiaccio e parate al gelo</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 07:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Québec City, il capoluogo della regione francofona del Canada, è la più importante città della nazione dal punto di vista storico. Fu infatti l&#8217;avamposto strategico scelto dai francesi dell&#8217;esploratore Samuel de Champlain per la conquista del nuovo continente; e fu a lungo contesa &#8211; con alterne fortune, ma senza successo finale &#8211; dagli avversari inglesi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Canada_Quebec_city.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8749" title="Canada_Quebec_city" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Canada_Quebec_city.gif" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<strong>Québec City</strong>, il capoluogo della regione francofona del Canada, è la più importante città della nazione dal punto di vista storico. Fu infatti l&#8217;avamposto strategico scelto dai francesi dell&#8217;esploratore Samuel de Champlain per la conquista del nuovo continente; e fu a lungo contesa &#8211; con alterne fortune, ma senza successo finale &#8211; dagli avversari inglesi.</p>
<p>Oggi la città di Québec conta poco più di mezzo milione di abitanti, quasi tutti di madrelingua francese. Ma la popolazione della città viene praticamente raddoppiata in occasione del carnevale, che si svolge nel mese di febbraio e che vede interminabili sfilate per le vie della città nonostante le temperature polari, gare di canoa fra i ghiacci del San Lorenzo, un festival delle sculture di ghiaccio e dieci giorni di baldoria osservati con benevolenza da un gigantesco uomo di neve chiamato <em>Bonhomme Carnaval</em>. A questo punto lasciamo parlare qualche immagine:</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-1.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8750" title="Quebec_city_winter_carnival-1" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-1.gif" alt="" width="500" height="331" /></a></p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-2.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8751" title="Quebec_city_winter_carnival-2" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-2.gif" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-3.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8752" title="Quebec_city_winter_carnival-3" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-3.gif" alt="" width="500" height="308" /></a></p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-5.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8753" title="Quebec_city_winter_carnival-5" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-5.gif" alt="" width="500" height="328" /></a></p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-6.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8754" title="Quebec_city_winter_carnival-6" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_winter_carnival-6.gif" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Ma quali sono le altre attrattive della città, quando neve e ghiaccio ne permettano la visita? Sicuramente vale la pena di vedere:</p>
<p>* <strong>Vieux Québec</strong> e <strong>Place Royale</strong>, il distretto storico fortificato della città di Quebec, ovvero l&#8217;antico insediamento francese di cui rimangono la cinta muraria originale e numerosi edifici. Il centro storico della città vecchia è stato dichiarato Patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;UNESCO. Vi si trovano le fortificazioni e i camminamenti della <strong>Citadelle</strong>, le stradine strette e le casette caratteristiche a testimonianza di quattro intensi secoli di storia, parchi e musei e magnifiche vedute sul San Lorenzo, sulla Città bassa e sull&#8217;isola di Orléans. A piedi si può raggiungere il <strong>Parc des champs de batailles</strong>, che nel 1759 fu teatro della famosa battaglia di Plains of Abraham tra francesi e inglesi. E&#8217; situato in questa parte della città anche il maestoso <strong>Chateau Frontenac</strong>, che vedete nella foto in alto e nella prima scultura di ghiaccio sottostante, uno degli emblemi della città. E&#8217; un hotel, ma viene chiamato impropriamente &#8216;castello&#8217; per via della sua imponenza esaltata dalla posizione dominante. Al suo interno, dove sono passati personaggi storici del calibro di Churchill e Roosevelt, aleggia una suggestiva atmosfera<em> fin de siècle</em>.</p>
<p>* La <strong>Basse Ville</strong> (o Lower Town) è l&#8217;antico quartiere della città bassa, il luogo esatto dove Champlain fondò la città, 70 metri sotto il Cap Diamant in cui è situato il quartiere Vieux Québec. La città bassa offre architetture originali e antiche strade pittoresche, molti murales e statue nelle vie. E&#8217; inoltre nota per la varietà di negozi, molti dei quali dedicati all&#8217;artigianato. Sono in questa parte della città il <strong>Museo Navale del Quebec</strong> e il <strong>Vieux Port</strong>.</p>
<p>Concludiamo con una veduta dello skyline di Quebec City al crepuscolo, che vi darà un&#8217;idea del fascino di questa città di cui i canadesi vanno straordinariamente fieri. Presto vi torneremo per raccontarvi che cosa riservano per i turisti i dintorni di Québec City. Continuate a seguirci!</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_skyline.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8755" title="Quebec_city_skyline" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Quebec_city_skyline.gif" alt="" width="500" height="119" /></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6nWG0OP0fZkrYUUsKAx0CS9Jf1U/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6nWG0OP0fZkrYUUsKAx0CS9Jf1U/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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		<title>Principali attrattive dell’Honduras, meta ideale per le vacanze invernali</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/copan-honduras.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/copan-honduras.gif" alt="" title="copan-honduras" width="300" height="221" class="alignleft size-full wp-image-8746" /></a>L&#8217;Honduras, stato dell&#8217;America centrale su una cui isola si sta svolgendo in questi giorni il reality <em>l&#8217;Isola dei Famosi</em> è meno lontano e costoso di quanto si pensi. L&#8217;aeroporto della capitale Tegucicalpa si può raggiungere spendendo relativamente poco con i <a href="http://www.opodo.it/viaggi/voli/compagnia-low-cost-easyJet.html" target="_blank">voli EasyJet</a> o con i <a href="http://www.opodo.it/viaggi/voli/compagnia-lowcost-bluexpress.html" target="_blank">voli Blu Express</a>. E questa è la stagione ideale per farlo, per sfuggire al freddo che attanaglia l&#8217;Europa.</p>
<p>Di questo paese dal clima tropicale, situato tra Nicaragua El Salvador e Guatemala sull&#8217;istmo che unisce l&#8217;America del Nord a quella del Sud, gli italiani conoscono prevalentemente l&#8217;isola di <strong>Roatan</strong> nel Mar dei Caraibi, dove alberghi e resort pieni di comfort certo non mancano. Un soggiorno su questi lidi è rilassante, ma non permette di conoscere l&#8217;Honduras più vero, quello che fu culla dell&#8217;antica civiltà dei Maya e poi oggetto delle brame dei <em>conquistadores</em> spagnoli. Un paese con zone geografiche ben diverse tra loro (le montagne dell&#8217;entroterra, la costa caraibica con la zona pianeggiante de La Mosquitia, la costa del Pacifico con il Golfo de Fonseca) e un moltiplicarsi di culture e lingue che restano a testimoniare la sua variegata storia.</p>
<p>Gli appassionati di storia e archeologia sicuramente non possono perdere il sito archeologico Maya di <strong>Copán</strong>, situato sul fiume omonimo vicino al confine con il Guatemala; esso costituisce la destinazione interna più frequentata del paese. Nel sito, tutelato dall&#8217;UNESCO, si trovano alcune opere scultoree tra le più famose e importanti del periodo classico dei Maya. Solo qui, come in nessuna altra parte del Centro America, furono erette delle famose steli, che raffigurano i governanti della città, i grandi sacerdoti di questo insediamento che veniva considerato sacro. La parola Copan deriva infatti da <em>copal</em>, termine che in lingua nahuatl significa &#8216;incenso&#8217;, una resina ampiamente usata nelle cerimonie religiose. Questa città visse una storia fiorente di circa quattrocento anni prima del suo declino, che fu abbastanza repentino, nel IX secolo d.C. </p>
<p>Per quanto concerne gli appassionati di storia relativamente più recente e legata alla dominazione europea, nella città di <strong>Omoa</strong> sulla costa caraibica settentrionale si può visitare la <strong>Fortaleza de San Fernando</strong>, una fortezza costruita con una particolarissima forma a diamante. Una struttura con una forma unica nel suo genere per fronteggiare le incursioni dei pirati. </p>
<p>Il paese offre anche molte opportunità da scoprire nei parchi nazionali, che vantano una vegetazione lussureggiante praticamente intatta e fiumi perfetti per praticare il rafting. Il parco più suggestivo, ma purtroppo a grave rischio di disboscamento, è la <strong>Riserva della biosfera del Río Plátano</strong>, anch&#8217;esso con bollino UNESCO, nella regione della Mosquitia. Include una vasta area di montagne e pianure coperte da foreste pluviali ricchissime di rare specie animali e vegetali.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0FwRtzFaYKdeOyy8U5pyVL4hmgg/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0FwRtzFaYKdeOyy8U5pyVL4hmgg/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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		<title>Port Campbell (Victoria, Australia)</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:37:52 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Port_campbell_oz.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Port_campbell_oz.gif" alt="" title="Port_campbell_oz" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-8735" /></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/q18ytYMTIONfPp2HGjzGUdTAyJg/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/q18ytYMTIONfPp2HGjzGUdTAyJg/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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		<title>Veduta di Maracas Beach (Trinidad)</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:35:21 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Trinidad_veduta-di-maracas_beach.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Trinidad_veduta-di-maracas_beach.gif" alt="" title="Trinidad_veduta di maracas_beach" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-8732" /></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q0cCcIJVRoGQrwNoy1s-TXSJNXw/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q0cCcIJVRoGQrwNoy1s-TXSJNXw/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q0cCcIJVRoGQrwNoy1s-TXSJNXw/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q0cCcIJVRoGQrwNoy1s-TXSJNXw/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/VsVSZzPzsy0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Una giornata a San Marino, la Serenissima Repubblica incastonata tra Romagna e Marche</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:16:15 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[I motivi per visitare San Marino non mancano, anche d&#8217;inverno. Nonostante la superficie veramente ridotta (61 chilometri quadrati), la Repubblica, una delle più antiche del mondo, racchiude una notevole quantità di beni naturali e architettonici, tra cui castelli e palazzi nobiliari e un centro tutto medievale il cui ricordo rimane indelebile nella memoria dei turisti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Repubblica_di_san_marino.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8725" title="Repubblica_di_san_marino" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/02/Repubblica_di_san_marino.gif" alt="" width="500" height="334" /></a><br />
I <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=1036"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Motivi"  rel="external">motivi</a> per visitare <strong>San Marino</strong> non mancano, anche d&#8217;inverno. Nonostante la superficie veramente ridotta (61 chilometri quadrati), la Repubblica, una delle più antiche del mondo, racchiude una notevole quantità di beni naturali e architettonici, tra cui castelli e palazzi nobiliari e un centro tutto medievale il cui ricordo rimane indelebile nella memoria dei turisti.</p>
<p>Inconfondibile e suggestiva la sagoma del <strong>monte Titano</strong>, sul cui ciglio si ergono la Torre <strong>Guaita</strong>, la <strong>Cesta</strong> e il <strong>Montale</strong>, le tre &#8220;penne&#8221; o rocche simbolo dell&#8217;indipendenza secolare di San Marino. La Repubblica conta poco più di 30.000 abitanti, nove castelli e un cuore medievale che, insieme all&#8217;orgoglio di una storia di oltre 1700 anni affascinano da sempre i visitatori. Sono infatti ben due milioni i turisti che in media ogni anno varcano le antiche porte del micro-stato, patrimonio UNESCO dal 2008. Secondo la leggenda, a fondare lo stato fu Santo Marino, tagliapietre di origine dalmata che arrivò in cima al Titano per sfuggire alle persecuzioni dell&#8217;imperatore Diocleziano e a stabilire qui una piccola comunità cristiana.</p>
<p>Tappa immancabile per i visitatori è l&#8217;elegante <strong>Piazza della Libertà</strong>, su cui si affaccia il <strong>Palazzo del Popolo</strong>, dove hanno sede le principali istituzioni: i Capitani reggenti, il Consiglio grande generale (ovvero, il parlamento sanmarinese) e il Congresso di Stato (ovvero, l&#8217;esecutivo). Dalla terrazza del Palazzo si svela uno dei panorami più belli del borgo antico. A lato del Palazzo si eleva l&#8217;elegante <strong>Torre Campanaria</strong>, decorata con tre statue di santi, sotto le quali si trova il grande <strong>Orologio</strong>.</p>
<p>Il centro storico è ricchissimo, tra i meglio conservati in Europa. Le vie sono costellate di palazzi, chiese, torrioni, che svelano cenni di storia a ogni angolo. Il piccolo stato è organizzato con musei, percorsi ed eventi adatti a tutte le categorie di turisti. Tra le attrazioni più amate dai bambini, la <strong>funivia</strong> che sale dal centro storico al <strong>Borgo Maggiore</strong>. Per i turisti anziani ci sono perfino degli itinerari &#8220;salvavita&#8221;, muniti di defibrillatori lungo il percorso per eventuali problemi al cuore. Per i più temerari, da non perdere il <strong>Passo delle Streghe</strong>, un camminamento da brivido tra la prima e la seconda torre.</p>
<p>La piccola repubblica è famosa anche per lo shopping, molto conveniente per via della tassazione ridotta rispetto all&#8217;Italia. E anche una sosta golosa nelle antiche osterie ci può stare prima di ripartire.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S8KmcuBU-PQMwIM9-3AUxepSjO8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S8KmcuBU-PQMwIM9-3AUxepSjO8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S8KmcuBU-PQMwIM9-3AUxepSjO8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/S8KmcuBU-PQMwIM9-3AUxepSjO8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/Cb2bWnQ5YpE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Cremona: la città del torrone e dei violini</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:15:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cremona]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se è vero che i biglietti aerei per i voli a basso costo sono sempre più convenienti, specie in bassa stagione, perché non preferire alle capitali europee un sano weekend in un capoluogo italiano con minore vocazione turistica ma capace di sorprenderci con le sue le attrattive? Un esempio perfetto è in questo senso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Cremona1.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-8718" title="Cremona" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Cremona1.gif" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
Anche se è vero che i <a href="http://www.edreams.it" target="_blank">biglietti aerei</a> per i <a href="http://www.edreams.it/voli/lowcost/" target="_blank">voli a basso costo</a> sono sempre più convenienti, specie in bassa stagione, perché non preferire alle capitali europee un sano weekend in un capoluogo italiano con minore vocazione turistica ma capace di sorprenderci con le sue le attrattive?</p>
<p>Un esempio perfetto è in questo senso è costituito da <strong>Cremona</strong>, la città di Stradivari e di Guarneri, dei violini, delle antiche botteghe dei liutai. Per i buongustai anche la patria del torrone e della mostarda, entrambi dolcissimi sapori della gastronomia locale. A cui si affianca lo straordinario salame di Cremona IGP.</p>
<p>Situata sul Po, nel cuore della Pianura Padana, anche se un po&#8217; tagliata fuori dalle autostrade e dalle più importanti linee ferroviarie, Cremona ha un fascino tutto suo. Emblema della città è il <strong>Torrazzo</strong>, la torre in mattoni con funzione di campanile per il Duomo che domina l&#8217;agglomerato urbano dall&#8217;alto dei suoi 112 metri. Completato nel 1309, è la terza torre campanaria del mondo per altezza e possiede il più grande orologio astronomico in assoluto. </p>
<p>Il Torrazzo si erge sulla nella meravigliosa <strong>piazza del Comune</strong>, uno degli esempi di spazio pubblico medievale meglio conservati in Italia, che è ancora oggi cuore pulsante della città lombarda, il salotto buono su o intorno al quale si trovano la gran parte delle attrattive: i più bei palazzi antichi, le chiese, i musei, le botteghe dei liutai. I turisti che arrivano a Cremona per la prima volta restano stupefatti dalla <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=799"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="bellezza"  rel="external">bellezza</a> della Piazza e sorpresi per le emozioni inaspettate che essa è in grado di suscitare.</p>
<p>Sulla piazza, oltre al Torrazzo, si affacciano infatti i seguenti edifici:<br />
* la splendida <strong>Cattedrale</strong>, uno dei migliori esempi di arte romanica con contaminazioni gotiche in Norditalia;<br />
* il <strong>Battistero</strong> ottagonale, altro importante edificio medievale;<br />
* il <strong>Palazzo del Comune</strong>, risalente al XIII secolo, conserva al suo interno pregiatissime stanze e una mostra di violini e altri pregiati strumenti a corda costruiti in questa città.<br />
* la <strong>Loggia dei Militi</strong>, eccellente esempio di arte gotico-lombarda finito di costruire nel 1292.</p>
<p>Tutti gli edifici della città sono di colore rosso o arancione o marrone, a parte il Duomo, che è bianco-grigio.</p>
<p>Da non perdere anche una visita al <strong>Museo Civico Ala Ponzone</strong>, che conserva pitture dei secoli che vanno dal medioevo al XX secolo, molti reperti archeologici e una collezione numismatica. Oltre che la preziosa sezione tutta dedicata al maestro liutaio Antonio Stradivari, che nacque a Cremona nel 1644.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dyMgzE2dBMW3oxHhtgCRmNap1go/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dyMgzE2dBMW3oxHhtgCRmNap1go/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dyMgzE2dBMW3oxHhtgCRmNap1go/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dyMgzE2dBMW3oxHhtgCRmNap1go/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/1vY_6YmlEkU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Il monastero di Batalha: uno dei più suggestivi del Portogallo</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 07:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[Batalha]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Mosteiro de Santa Maria da Vitória di Batalha è uno dei grandi monasteri reali nell&#8217;estremità settentrionale dell&#8217;Estremadura, in Portogallo. Insieme a quelli di Tomar e Alcobaça è stato iscritto dall&#8217;UNESCO nel elenco dei patrimoni dell&#8217;umanità. Dopo aver riportato l&#8217;inattesa vittoria ad Aljubarrota sulle temibili truppe dell&#8217;esercito di Castiglia, il re portoghese Giovanni I mantenne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Monastero_di_batalha.gif"><img class="size-medium wp-image-8708 alignleft" title="Monastero_di_batalha" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Monastero_di_batalha-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a>Il <strong>Mosteiro de Santa Maria da Vitória</strong> di <strong>Batalha</strong> è uno dei grandi monasteri reali nell&#8217;estremità settentrionale dell&#8217;Estremadura, in Portogallo. Insieme a quelli di Tomar e Alcobaça è stato iscritto dall&#8217;UNESCO nel elenco dei patrimoni dell&#8217;umanità.</p>
<p>Dopo aver riportato l&#8217;inattesa vittoria ad Aljubarrota sulle temibili truppe dell&#8217;esercito di Castiglia, il re portoghese Giovanni I mantenne il voto che aveva precedentemente fatto, commissionando l&#8217;edificazione del monastero di Santa Maria da Vitória.</p>
<p>L&#8217;edificio, lungo quasi 180 metri e largo 140, fu costruito secondo il progetto dell&#8217;architetto Alfonso Domingues, portato praticamente a termine nel 1402 e poi affidato all&#8217;ordine monastico dei domenicani.</p>
<p>La cattedrale del monastero è un vero capolavoro del tardogotico portoghese (più noto come stile manuelino), specialmente l&#8217;imponente facciata della chiesa suddivisa in tre parti e decorata da numerose sculture. Il portale del lato nord è poi un vero e proprio capolavoro dello stile manuelino.</p>
<p>Anche l&#8217;interno della cattedrale è di eccezionale <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=799"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="bellezza"  rel="external">bellezza</a>, per esempio la stupenda volta a cupola e il coro della chiesa presenta delle straordinarie pitture su vetro. La sala capitolare del monastero (che ospita il Milite ignoto portoghese), è illuminata da magnifiche vetrate colorate del XVI secolo.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Batalha_chiostro.gif"><img class="alignright size-full wp-image-8709" title="Batalha_chiostro" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Batalha_chiostro.gif" alt="" width="300" height="225" /></a>Nella cappella aggiunta alla navata laterale destra nel XV secolo riposano, in un sarcofago di pietra lavorato con estrema maestria, i resti mortali di re Giovanni I e della sua consorte. Questa cappella è rimasta incompiuta, non ha copertura ed è accessibile solo dall&#8217;esterno.</p>
<p>Di grande fascino anche il Chiostro Reale, che si distingue per le colonne slanciate e le decorazioni in stile manuelino che però non riescono a nascondere un influsso moresco. Con un risultato estremamente suggestivo.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wymnERW6I4TvpDot9MheY4Q_Fm4/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wymnERW6I4TvpDot9MheY4Q_Fm4/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wymnERW6I4TvpDot9MheY4Q_Fm4/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wymnERW6I4TvpDot9MheY4Q_Fm4/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/FD6oCAYR-ds" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Tappa a Samarcanda, lungo la mitica Via della Seta</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Uzbekistan]]></category>
		<category><![CDATA[Samarcanda]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo il nostro viaggio nell&#8217;Uzbekistan: dopo Itchan Kala, oggi è la volta di Samarcanda, che non è solo il titolo della celeberrima canzone di Roberto Vecchioni che tutti gli over-40 conoscono a memoria, ma (e soprattutto!) uno dei più bei siti storici dell&#8217;Asia Centrale. La definizione migliore per questa città è &#8220;crocevia di culture&#8221;. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Samarcanda.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Samarcanda.gif" alt="" title="Samarcanda" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-8699" /></a><br />
Continuiamo il nostro viaggio nell&#8217;Uzbekistan: dopo <a href="http://www.solotravel.it/24012012/principali-tappe-di-un-viaggio-in-uzbekistan-itchan-kala/" target="_blank">Itchan Kala</a>, oggi è la volta di <strong>Samarcanda</strong>, che non è solo il titolo della celeberrima canzone di Roberto Vecchioni che tutti gli over-40 conoscono a memoria, ma (e soprattutto!) uno dei più bei siti storici dell&#8217;Asia Centrale. La definizione migliore per questa città è &#8220;crocevia di culture&#8221;. Per il fatto di essere situata sulla Via della Seta, fu per secoli una delle città più prospere del mondo, oggi tutelata dall&#8217;UNESCO per l&#8217;alta concentrazione di capolavori d&#8217;arte islamica che conserva.</p>
<p>La storia di Samarcanda inizia nella notte dei tempi. Dai documenti storici risulta che Alessandro Magno la conquistò nel 329 a.C., a quel tempo si chiamava Maracanda, ed era una città-oasi nella valle del fiume Zeravšan. Un centro dove non mancava la ricchezza, dove avevano luogo fiorenti commerci e attività artigianali. Dal I secolo a.C. in poi la Via della Seta divenne la strada che collegava la Cina con il Mediterraneo e Samarcanda si trovò in posizione strategica non solo dal punto di vista commerciale, ma anche culturale. Contesa e conquistata da varie successive potenze (cinesi, arabi, Samanidi, turchi Selgiuchidi), nel 1220 fu distrutta dalle orde di Gengis Khan. Ma nella seconda parte del XIV secolo il sovrano mongolo Tamerlano &#8211; il terrore dell&#8217;Asia &#8211; fece proprio di Samarcanda la capitale del suo vastissimo impero e la rese straordinariamente fastosa dal punto di vista architettonico. Il nipote di Tamerlano, Ulug Beg, eccellente astronomo, proseguì l&#8217;opera artistica. Nel XVI secolo gli Shaybanidi uzbeki presero il potere e trasferirono la capitala a Buchara, dando inizio al declino di Maracanda. Quando però arrivarono i russi, la città fu collegata dalla ferrovia al resto dell’impero, e fu proclamata capitale dell&#8217;Uzbekistan fino al 1930, anno in cui a Tashkent la sostituì in questo ruolo.</p>
<p>Ecco dunque i principali monumenti da visitare a Samarcanda:<br />
* Il <strong>Registan</strong> (<a href="ww.solotravel.it/23112007/la-piazza-del-registan-a-samarcanda-uzbekistan/" target="_blank">qui</a> una bella foto), ovvero la piazza principale, vero emblema della città e uno dei gioielli dell&#8217;Asia centrale. Su tre lati di essa si affacciano le prime tre sontuose madrase di cui parleremo qui sotto.<br />
* La <strong>madrasa di Ulug Beg</strong> (nella foto in alto). Edificata intorno al 1420 su commissione del sovrano che le ha dato il nome, ha un portale enorme, che da solo copre oltre due terzi della larghezza della facciata. Le decorazioni delle pareti sono molto abbondanti, principalmente costituite da mattoni e piastrelle turchesi e lilla disposti secondo schemi geometrici, stelle e poligoni, ma anche <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=1036"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Motivi"  rel="external">motivi</a> floreali e caratteri scritti. Anche i minareti, non destinati al muezzin, ma puramente decorativi, sono adornati da preziosi mosaici. Questa madrasa fu nel XV-XVI secolo una delle più prestigiose scuole coraniche della regione.<br />
* La <strong>madrasa Tilla-Kari</strong> (che significa “coperta d&#8217;oro”) con la splendida cupola sul lato occidentale del cortile, fu costruita nel XVII secolo con la funzione di scuola coranica ma fu per lungo tempo utilizzata anche come moschea principale della città. Particolarmente sontuosa la sala di preghiera, dove l&#8217;oro delle nicchie e delle cupole riluce in maniera suggestiva. Notevole anche il maestoso portale, affiancato da due ali a due piani.<br />
* La <strong>madrasa Sherdar</strong> è caratterizzata da cupole riccamente decorate fiancheggiate da minareti ornamentali, anch&#8217;essi ornati da sontuosi rivestimenti musivi. Sulle pareti esterne e sulle cupole si trovano motivi floreali e geometrici, mentre sul portale principale – fatto insolito per un edificio islamico – sono raffigurate delle tigri.<br />
* La <strong>moschea di Bibi Khanym</strong>, con il suo portale alto 41 metri, ha una storia interessante: fu commissionata da Tamerlano dopo il successo della sua campagna militare in India. L&#8217;edificio venne completato nel 1404. Per i tempi si trattava di una moschea gigantesca, ma costruita con qualche difetto strutturale, che nel 1897 la portò al crollo durante un terremoto. Nel 1974 fu ricostruita sulla base degli antichi progetti. I documenti storici del medioevo ne parlano come una delle più belle mosche d&#8217;Oriente. Probabilmente il progettista si era ispirato alla Sala delle mille colonne di Delhi in India. La cupola che copre la sala di preghiera principale è alta ben 40 metri e è interamente decorata con mosaici dorati.<br />
* Il <strong>Mausoleo Gur-e Amir</strong>, nella cui cripta è conservato il sarcofago di Tamerlano. L&#8217;edificio assomiglia parecchio a un grandioso palazzo, con una cupola a bulbo alta ben 34 metri. Accanto a Tamerlano furono tumulati anche figli e nipoti, i suoi maestri e molti ministri del suo governo.<br />
* L&#8217;<strong>osservatorio astronomico di Ulug Beg</strong>, su tre piani, venne portato alla luce solo nel XX secolo.<br />
* L&#8217;imponente <strong>necropoli di Shah-e-Sinda</strong>: si trova ai margini del centro urbano di Samarcanda. Vi si trovano moschee, mausolei e molti altri monumenti funebri, tra i quali uno in cui si dice che sia stato riposto il corpo del cugino del profeta Maometto. Le facciate dei mausolei sono prevalentemente rivestite da decorazioni in maiolica blu, su cui sono raffigurati i più svariati motivi ornamentali.</p>
<p>Il nostro viaggio in Uzbekistan non finisce qui: continuate a seguirci!</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ihaMX0Z6IAjN3sMsALbbi_3bJjk/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ihaMX0Z6IAjN3sMsALbbi_3bJjk/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ihaMX0Z6IAjN3sMsALbbi_3bJjk/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ihaMX0Z6IAjN3sMsALbbi_3bJjk/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/Dmpnk-_OEYk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Il Duomo di Modena visto da vicino</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 07:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[duomo di modena]]></category>
		<category><![CDATA[wiligelmo]]></category>

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		<description><![CDATA[Un itinerario a Modena e dintorni a suo tempo ve lo abbiamo proposto, ma oggi desideriamo tornare nel capoluogo emiliano e focalizzarci su quella che è sicuramente la sua perla: il Duomo, affacciato su Piazza Grande. Una cattedrale che, insieme alla vicina torre della Ghirlandina è entrata da tempo nell&#8217;elenco dei patrimoni dell&#8217;umanità tutelati dall&#8217;UNESCO. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Duomo_di_modena.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Duomo_di_modena.gif" alt="" title="Duomo_di_modena" width="267" height="400" class="alignleft size-full wp-image-8687" /></a>Un <a href="http://www.solotravel.it/15022011/a-modena-carpi-e-dintorni-non-solo-aceto-balsamico/" target="_blank">itinerario a <strong>Modena</strong> e dintorni</a> a suo tempo ve lo abbiamo proposto, ma oggi desideriamo tornare nel capoluogo emiliano e focalizzarci su quella che è sicuramente la sua perla: il <strong>Duomo</strong>, affacciato su Piazza Grande. Una cattedrale che, insieme alla vicina torre della Ghirlandina è entrata da tempo nell&#8217;elenco dei patrimoni dell&#8217;umanità tutelati dall&#8217;UNESCO.</p>
<p>La costruzione del Duomo di Modena iniziò nella 1099 per iniziativa della Contessa Matilda di Toscana e sotto la direzione di Lanfranco. Fu consacrato nell&#8217;anno 1184, ma fino al XV secolo le volte della grande navata non furono completate. La sezione dell&#8217;interno è riportata nella facciata a salienti, dove sono segnate con alte contrafforti le larghezze delle navate. La superficie della facciata è divisa in arcate larghe che contengono tre arcatelle più strette ciascuna &#8211; e lo stesso vale per i fianchi. La facciata presenta alcuni elementi gotici (la parte sommitale del campanile, i pinnacoli, il rosone); l&#8217;architettura è sì basata sull&#8217;alternanza tra pieni e vuoti, ma i pieni prevalgono, perciò il Duomo rimane un esempio di architettura romanica &#8211; anzi, fu per lungo tempo considerato un modello dagli architetti del tardo medioevo nell&#8217;Italia del Nord.</p>
<p>Sulla facciata e sugli stipiti del portale maggiore del Duomo sono scolpite le magnifiche <em>Storie della Genesi</em> di Wiligelmo, lo scultore più importante e rivoluzionario dell&#8217;epoca perché usò un&#8217;architettura semplice e un piano di appoggio per dare profondità spaziale e immagini plastiche. I suoi personaggi &#8211; a differenza di quelli degli scultori suoi contemporanei &#8211; non sono mai visti frontalmente; i loro volti sono severi, tipici dell&#8217;arte barbarica.</p>
<p>All&#8217;interno del Duomo, austero e suggestivo, si ripete la struttura lombarda della <a href="http://www.solotravel.it/12052011/santambrogio-a-milano-il-modello-del-romanico-lombardo/" target="_blank">chiesa di Sant&#8217;Ambrogio a Milano</a>, però qui ai pilastri si alternano colonne libere. I finti matronei sono archeggiature tripartite che si ripetono anche nelle fiancate esterne. La cripta (molto alta rispetto al comune) si apre con tre archi sulle navate e rirpende la divisione in altezza della navata. Nella chiesa la luce proviene dalle finestre aperte nelle pareti laterali.</p>
<p>Tra i vari pregiati esempi di arte medievale che contiene l&#8217;interno del Duomo è particolarmente prezioso il <strong>Pontile Campionese</strong>, così chiamato dal nome dei maestri che provenivano da Campione: vi è rappresentata l&#8217;Ultima cena su una lastra lunga su cui è scolpito un tavolo con i dodici apostoli e Cristo, in una composizione ordinata e precisa. A lato si trova il pulpito, decorato con i simboli dei quattro evangelisti. Li potete ammirare nell&#8217;immagine qui sotto.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Pontile_campionese.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Pontile_campionese.gif" alt="" title="Pontile_campionese" width="500" height="375" class="alignleft size-full wp-image-8689" /></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4vy8JDis0YR7sdYYKzvY3kMe-Ys/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4vy8JDis0YR7sdYYKzvY3kMe-Ys/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4vy8JDis0YR7sdYYKzvY3kMe-Ys/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4vy8JDis0YR7sdYYKzvY3kMe-Ys/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Solotravelit/~4/aGlV6gd8_nQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Turchia: un luogo magico per praticare lo yoga</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 07:36:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[yoga in turchia]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte sono le varianti che lo yoga presenta, numerosissime le tendenze e altrettante le pratiche che ne derivano. Noi sosteniamo un concetto molto semplice alla base delle nostre iniziative: la vera differenza non sta nella pratica ma nei luoghi della pratica. Ci siamo recati nel centro della Turchia perché abbiamo sentito parlare dei suoi paesaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Yoga_in_turchia.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Yoga_in_turchia.gif" alt="" title="Yoga_in_turchia" width="500" height="332" class="alignnone size-full wp-image-8675" /></a><br />
Molte sono le varianti che lo yoga presenta, numerosissime le tendenze e altrettante le pratiche che ne derivano. Noi sosteniamo un concetto molto semplice alla base delle nostre iniziative: la vera differenza non sta nella pratica ma nei <em>luoghi</em> della pratica. Ci siamo recati nel centro della Turchia perché abbiamo sentito parlare dei suoi paesaggi straordinari e della spiritualità particolare che vi si respira.</p>
<p>E’ infatti un paesaggio fiabesco quello che percepiscono gli occhi e lo spirito di chi raggiunge la <strong>Cappadocia</strong>. Un labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli, castelli e chiese rupestri. Le formazioni di pietre erose conosciute col nome di <strong>Camini delle fate</strong> evocano già nel nome l&#8217;elemento magico di questa terra. Ma qui si trovano anche città sotterranee dove i primi cristiani anacoreti trovarono rifugio dalle persecuzioni: è una terra di santi in cui il misticismo monacale mise le prime radici. Pertanto la metafisica ancestrale è palpabile da chiunque. Qui la presenza “divina” si rivela in ogni angolo, in ognuna delle manifestazioni naturali uniche al mondo permeate da una irrefrenabile energia cosmica.</p>
<p>Sono sempre più numerose le scuole di yoga o le agenzie che organizzano una settimana in Cappadocia. E noi siamo tra queste.</p>
<p>Il punto di riferimento per il nostro itinerario è <strong>Avanos</strong>, piccolo paese nel nord della Cappadocia, miracolosamente dimenticato dal turismo di massa; qui si incontra l&#8217;affascinante semplicità di antiche popolazioni. La gente sorride incuriosita nel vedere i pochi visitatori, nonostante a soli 10 kilometri da qui vi siano orde di turisti da ogni parte del mondo. L’accoglienza alberghiera è affidata a caratteristiche pensioncine, che normalmente non superano le 10 stanze, graziose e ben curate.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Yoga_in_cappadocia.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Yoga_in_cappadocia.gif" alt="" title="Yoga_in_cappadocia" width="300" height="226" class="alignright size-full wp-image-8676" /></a>In seguito scopriremo le zone più nascoste e autentiche, a contatto con le culture millenarie che hanno lasciato testimonianze indelebili nelle valli scavate dall’erosione e trasformate dall’uomo nel corso dei secoli.</p>
<p>La colazione ed eventuali esercizi pratici sono tenuti su splendide terrazze che dominano il panorama. Ogni giorno le  visite condurranno i viaggiatori in luoghi inimmaginabili; l&#8217;intero bacino è incluso nel Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO.</p>
<p>A parte il tempo da dedicare al relax e alla pratica yoga, le visite si concentreranno sui musei a cielo aperto di <strong>Göreme</strong> e <strong>Zelve</strong>, gli insediamenti di <strong>Ürgüp</strong>, <strong>Uchisar</strong>, <strong>Nevsehir</strong> e i <strong>Camini delle Fate di Pashabag</strong> di cui parlavamo sopra.</p>
<p>E poi escursioni a piedi nella <strong>Valle Rosa</strong>, nella <strong>Valle Bianca</strong> o nel canyon di <strong>Hilara</strong>. E si avrà la possibilità di assistere alle cerimonie mistiche in cui i Dervisci celebrano la <em>Sema</em>, ovvero la loro preghiera ricca di toccante raccoglimento in uno splendido caravanserraglio vecchio di ottocento anni.</p>
<p>Alla fine della giornata, si potranno recuperare le forze grazie a un massaggio nel tradizionale bagno turco (il famoso <em>hamam</em>), che ad Avanos consiste in un minuscolo edificio costruito nel 1600.</p>
<p>Per chi vuole trarre veramente il massimo da questo viaggio sarà  possibile anche fare uscite a cavallo e volare in mongolfiera: un’esperienza questa che resterà scolpita nella memoria anche dei viaggiatori più esperti.</p>
<p>Nella stesura del programma sono tenuti in conto prioritario i criteri del Turismo Responsabile a sostegno di piccole unità economiche. La nostra agenzia sceglie gli alloggi e i ristoranti prediligendo sempre i più caratteristici e i più tipici, lontani dalle strutture dozzinali e di massa.</p>
<p>Durante le visite culturali e le escursioni saremo sempre seguiti da guide con un profonda conoscenza delle tradizioni e del territorio che ci faranno apprezzare al meglio le esperienze della vita quotidiana.</p>
<p>Gli insegnanti che conducono i gruppi possono organizzare i seminari di yoga nelle ore della giornata che prediligono e praticare all’aperto, in antichi luoghi come monasteri, chiese o nei castelli.</p>
<p>Il gruppo, ma anche un solo partecipante, potrà estendere la settimana con una visita di <strong>Istanbul</strong>, <strong>Ankara</strong> con il museo delle Civiltà Anatoliche e le testimonianze ittite, l’Est e la <strong>Mesopotamia</strong>, i siti romani e greci (<strong>Efeso</strong> o <strong>Pamukkale</strong>), la costa mediterranea e quella egea. O piu semplicemente rilassarsi grazie a una crociera sul tipico veliero turco in legno, il caicco.</p>
<p>Al viaggio possono partecipare anche accompagnatori che non praticano yoga, purché di età superiore agli 8 anni. I programmi saranno definiti <em>ad hoc</em> a seconda delle necessità dei singoli gruppi. Ogni tipo di servizio è infatti ideato su misura per coniugare le esigenze di tutti e soprattutto in base al numero dei partecipanti e del periodo di riferimento &#8211; che preferibilmente deve essere compreso tra i mesi di aprile e ottobre.</p>
<p>La formula più richiesta consiste in 2 notti a Istanbul e 4 notti in Cappadocia e parte da 665 euro a persona, (aereo+ transfer, bus notturno interno, hotel+5 cene) , per un minimo di 6 persone.</p>
<p>Abbiamo una sede a Milano, una a Istanbul e una ad Avanos. Per maggiori informazioni rivolgetevi a:<br />
Sandra Rinaldi<br />
Responsabile viaggi Yoga<br />
<a href="http://cappadociatour.biz/tours/" target="_blank"><strong>www.cappadociatour.biz</strong></a><br />
mail-to: birkediviaggi@yahoo.com</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/mongolfiere_cappadocia.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/mongolfiere_cappadocia.gif" alt="" title="mongolfiere_cappadocia" width="500" height="346" class="alignnone size-full wp-image-8677" /></a></p>

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