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		<title>The red door</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 18:00:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se c&#8217;è una cosa difficile per una donzella nel duro mondo di oggi, è trovare un rossetto rosso decente. E per decente intendo senza glitter né brillini o effetti gloss: un rouge, un vrai. Direi che il dilemma è lo stesso che per l&#8217;uomo perfetto. Solo che il rossetto, care mie, lo si può comprare. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se c&#8217;è una cosa difficile per una donzella nel duro mondo di oggi, è trovare un rossetto rosso decente. E per decente intendo senza glitter né brillini o effetti gloss: un rouge, un vrai.<br />
Direi che il dilemma è lo stesso che per l&#8217;uomo perfetto. Solo che il rossetto, care mie, lo si può comprare. E se ne possono avere a decine! Lasciate da parte le vostre reticenze e vergogne: il rouge è donna e noi donne siamo. Se osate mettere il gloss, perdinci, che è la cosa più volgare di questo mondo, non venite a dirmi che il rouge à lèvres vi mette a disagio: è l&#8217;essenza della femminilità, di un&#8217;eleganza sublime.</p>
<p style="text-align: justify;">Varcate la porta del rosso classico e non sarete più le stesse.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-2026" title="reds" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/reds.jpg" alt="" width="551" height="169" /></p>
<p style="text-align: justify;">La vostra beniamina ha fatto una lunga ricerca nel campo ed è arrivata a delle conclusioni non molto felici: i rossetti rossi classici papabili sono pochi, e vanno scovati. La maggior parte dei rossetti in commercio contengono mini-brillini che, dicono, danno un effetto volumizzante alle labbra. Secondo me invece ti fanno sembrare un&#8217;adolescente in cerca di approvazione, un albero di Natale, una tardona che se l&#8217;atteggia a ventenne, un trans.<br />
Parliamoci chiaro: un bel rossetto senza storie strane è meraviglioso anche sulle labbra sottili, pensate a Demi Moore prima dei ritocchi. Accettiamoci come siamo e non costruiamo barbatrucchi circensi: siamo donne, non pupazzi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2039" title="gloss_plasticone" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/gloss_plasticone2.png" alt="" width="551" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;">La definizione cromatica del rossetto rosso fuoco è variabile, la nuance si deve accordare alla nostra carnagione. Può essere più tendente al fucsia o all&#8217;arancione, o anche al marrone. A pochissime e bianchissime sta bene il classico rosso Marilyn, ma se troviamo la nuance che si sposa con la nostra pelle otterremo lo stesso effetto di fuoco, l&#8217;eterea bocca rossa da film, e ci sentiremo fatalissime.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza star amenare il can per l&#8217;aia, il rosso sulle labbra ha una simbologia ben precisa e veicola un messaggio semplice: sesso e fertilità. Ecco perché è importante saperlo applicare a regola d&#8217;arte, per esempio senza disegnare oltre al contorno naturale delle proprie labbra (a meno di non essere davvero davvero brave), o svp non applicarci sopra un gloss a meno che non si voglia ricevere palpate e proposte indecenti dal primo che passa. Bisogna essere coscienti che l&#8217;effetto rouge à lèvres in strada non è indifferente. Contrariamente alle labbra glossate a oltranza che fanno volgare, il rouge mat non desta commenti spiacenti. C&#8217;è una sorta d&#8217;ammirazione tacita, i passanti si limitano a guardare, a volte  sorridono. È molto chic.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarete al centro dell&#8217;attenzione,  vi sentirete addosso gli sguardi di uomini, donne e neonati. Si, neonati attirati semplicemente dal colore vivo che ricorderà loro il capezzolo materno, unica fonte di vita, e quindi assisterete alle pietose scene di gelosia velate di minacce d&#8217;abbandono della madre che vuol colpabilizzare il bambino di tradimento precoce. Se avete un bebé non torturatelo psicologicamente: è solo un po&#8217; di colore rosso perdinci, è solo un neonato!  Sul posto di lavoro è un&#8217;arma a doppio filo: agli uomini piace molto, nelle donne provoca gelosie inutili della serie &#8220;vorrei ma non posso, quindi tu che ti permetti di essere così femminile sei una troia e ti farò la vita impossibile&#8221;. Meglio evitare se non si ha un posto alto nella gerarchia o non si tromba spudoratamente il boss.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <em>Spora Lipstick Report</em> non pretende di essere esaustivo al 100% anche perché non ho testato tutti i rossetti del mondo, ma una buona parte in commercio sì.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2029" title="lipstick_report" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/lipstick_report.png" alt="" width="550" height="121" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ho recensito solo le marche dove ho trovato dei rossetti che corrispondono all&#8217;obiettivo di rouge rosso classico. Tutte le marche non presenti nella lista (Laura Mercier, sottomarche L&#8217;Oréal,  Shu Uemura, Givenchy, etc&#8230;) non compaiono perché non li fanno, o sono un po&#8217; troppo oleosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Elizabeth Arden: </strong>base &#8220;Advanced Lip-Fix cream&#8221;, matita Lip Definer &#8220;True Red&#8221;, rossetti: Ceramide Plump Effect &#8220;Perfect Scarlet 23&#8243;, Color Intrigue Effects Lipstick &#8220;Poppy Cream 01&#8243;, Balsamo labbra: Eight Hour Cream Lip Protectant Stick Sheer Tint SPF 15 &#8220;Berry&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mac:</strong> Matita &#8220;REDD&#8221;. Rossetti:<strong> </strong>&#8220;Matte Lady Danger A10&#8243;, &#8220;Matte Russian Red AC9&#8243;, &#8220;Ruby Woo A40&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Guerlain:</strong> &#8220;KissKiss Insolence de Rouge 522&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lancôme: </strong>Linea &#8220;Absolue Rouge&#8221;, ce ne sono più d&#8217;uno: 132, 151&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Clinique:</strong> High Impact Lip Colour SPF15, n°13 Flamenco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dior: </strong>ce ne sono più d&#8217;uno, un po&#8217; oleosi, base idratante obbligatoria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chanel:</strong> crayon contour des lèvres Précision n°24, Rouge Allure &#8220;09 Lover&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>YSL:</strong>matita rossa n°10 Rouge-Rouge<strong>,</strong> rossetto<strong> </strong>&#8220;Rouge Pur 143&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kiko:</strong> provato il n°84, super mat, super rosso, super cheap. Pasta dura che tiene benissimo quindi ottimo per le principianti, ma è molto secco e risulta scomodo dopo qq minuto, tende a creare un contrasto netto fra labbra e mucosa. Come per ogni rossetto cheap, consiglio di idratarlo un pelino sopra col balsamo per labbra Elizabeth Arden colorato, che non è un normale burrocacao bensì un balsamo alle erbe quindi non lo rende pastoso e si omogeinizza alla perfezione con qualsiasi rossetto mat. Lo si può anche usare da solo, tipo per l&#8217;ufficio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/beauty_red1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2036" title="beauty_red" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/beauty_red1.png" alt="" width="550" height="387" /></a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2033" title="altri" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/altri.jpg" alt="" width="250" height="104" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2031" title="how_to" src="http://www.sporablog.com/wp-content/uploads/2010/08/how_to1.png" alt="" width="550" height="36" /></p>
<p>Se pensate di mettervi il rouge come si vede nei film col bastone sulle labbra e in dieci nanosecondi siete fregate. Perché il colore resti bisogna istaurare un rituale ben preciso. Avete notato che se vi date il rossetto in una passata poi va via e ve lo ritrovate non solo sui denti, ma anche nelle rughette intorno alle labbra o addirittura spalmato fuori? Per evitare le migrazioni, si procede in 4 tempi, magari 5.<br />
Non faccio un tutorial filmato perché non sono il tipo. E poi nel 2010 sappiamo ancora leggere, no?</p>
<p><strong>1) applicare una base idratante </strong>per labbra per riempire le rughette e lisciare il tutto. Quella di Elizabeth Arden è ottima. Il burro di cacao non funge a quest&#8217;effetto perché non è un idratante bensì una pellicola protettiva. Certune saranno tentate di sostituire l&#8217;idratante con una di quelle misture gonfianti ad effetto canotto. Accettate le vostre labbra nella loro unicità e siate adulte, dico io.</p>
<p>Lasciare asciugare un pochino prima di procedere.</p>
<p><strong>2) Matita rossa </strong>per delineare il contorno delle labbra se si vuole una definizione Hollywoodiana, altrimenti direttamente pennello. La matita va spuntata spesso, prendetene una in base al colore del vostro rossetto, non è facile trovarle, a volte bisogna cercare in una marca diversa. Ci vuol pazienza. Più chiara va bene, più scura no perché vi uccide.</p>
<p><strong>3) Con un pennello da labbra</strong> cominciamo ad applicare il rossetto disegnando finemente i contorni, poi stendiamo più volte dentro.</p>
<p>Asciugare bene bene in un fazzoletto di carta, ne resterà poco sulle labbra. Va bene così, anche se vi prendono per sceme e sprecone, andiamo avanti. L&#8217;obiettivo è impregnare le labbra di pigmento perché resti il più possibile, quindi non c&#8217;è un altro modo.</p>
<p><strong>4) Applicare di nuovo</strong> il rossetto col pennello.</p>
<p>Asciugare con la carta. Con un dito spalmate un po&#8217; di rossetto all&#8217;interno delle labbra sulla parte a mucosa per non avere un taglio netto di colore fra il rouge e le vostre labbra. Appogiare e muovere veloce e bene il dito perché resti il pigmento, ma che sia abbastanza asciutto in modo da non macchiare i denti. Pulitevi le dita in un fazzoletto.</p>
<p><strong>5) Applicare un&#8217;ultima volta</strong> e asciugare poco se si vuole un effetto mat vintage, o non asciugare per niente per un effetto più cremoso.</p>
<p>Invece per le&#8217;effetto &#8220;lèvres mordues&#8221;, cioé labbra morse, ossia un po&#8217; di colore ma che non sai se c&#8217;è il rossetto o se è il tuo vero colore, wow: applicare un po&#8217; col bastone del rossetto all&#8217;interno senza delineare i contorni e diffondere con le dita, anche sulla mucosa interna. Una volta sola, massimo un ritocchino al centro e ridiffondere =effetto nature super bluff, perfetto per andare in ufficio o a un primo appuntamento in finto stile nature tipo coi jeans che t fanno il culo perfetto, la camicia bianca sbottonata e i capelli sciolti ma curati, non so se mi spiego&#8230;</p>
<p>Se fate il rituale del rossetto con matita pennello e baci sul fazzoletto davanti al vostro uomo, be&#8217;, non è detto che riusciate ad uscire, vi avverto.</p>
<p>Stay tuned.</p>
<p><span style="color: #888888;">*<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lipstick_effect" target="_blank">Lipstick Effect</a> on WIkipedia<br />
</span></p>
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