<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268</id><updated>2010-11-30T21:17:21.687+01:00</updated><title type='text'>Sono un intellettuale e parlo della merda</title><subtitle type='html'>Il carattere è troppo piccolo? Gli occhietti ti fanno male, Dio parassita? Hai provato a pigiare &amp;quot;ctrl&amp;quot; &amp;amp; &amp;quot;+&amp;quot;, razza di sgombrotonnogorillacazzotestato?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>172</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-661852477850615252</id><published>2010-11-17T10:07:00.007+01:00</published><updated>2010-11-22T17:28:51.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sbarbifuoco per il sociale'/><title type='text'>I peggiori di tutti</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hM3jzlyNIpc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hM3jzlyNIpc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;p&gt;Qualche giorno fa un deputato de… no, non dico nemmeno di che formazione politica si tratta perché quella manica di inquisitori mi dà il voltastomaco. Letteralmente. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Insomma pare che questo giglio di campo con la spada fiammeggiante dell’Arcangelo Gabriele abbia proposto all’assemblea di abolire il vitalizio di cui i parlamentari italiani godono dopo cinque anni che si piallano il culo su una poltrona al Senato o alla Camera dei Deputati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E come è andata a finire? &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AHAHAHAHAHAHAHAHA! Da scassarsi in due dal ridere. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In pratica solo ventidue parlamentari hanno votato a favore della proposta, tutti gli altri si sono dati un paio di manate sulle spalle e hanno mandato a fare in culo lo stronzo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora su facebook sta girando questa budellata dell’oplita del bene che propone di togliersi la babypensione assieme a tutti gli altri suoi onorevoli colleghi ma quelli, figli di troia mantenuti che non sono altro, lo spernacchiano, ischerzandolo e ibbeffandolo magno cum gaudio. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La parte davvero divertente è che – ripeto: su FACEBOOK! – il popolo di internet si è svegliato e non ha alcuna intenzione di lasciare che il misfatto rimanga impunito così sta girando questa catena di Sant’Antonio con su scritto “se hai coraggio, taggati!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se hai coraggio? &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;SE HAI CORAGGIO?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ma &lt;em&gt;nedioca&lt;/em&gt; di un &lt;em&gt;codiopor &lt;/em&gt;di una &lt;em&gt;gnamadonnaca&lt;/em&gt;… coraggio di cosa? &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutti ce l’hanno a morte con i politici. Tutti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandare in culo ‘sta manica di rompicoglioni studentessi impegnati che vorrebbero vivere in un “paese normale” senza che all’estero ci spalino merda addosso È la cosa giusta da fare. Ché io, su facebook, ci &lt;em&gt;vado&lt;/em&gt; solo per aggiungere fighe Serbe e per giocare a Pirates Ahoy.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Perfetto. Ciò premesso, formuliamo un’ipotesi. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mettiamoci nei panni di un parlamentare di una formazione politica dell’Opposizione al cui vertice sta un ex-magistrato che fa a cartoni con la lingua italiana 24/7 e si comporta come Vito Catozzo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Insomma, una mattina il bastardo si sveglia, va in cesso, piscia, scorreggia e, mentre si sta sgrullando l’uccello prima di andare a fracassarmi il culo di lavoro in aula, gli viene una strafottutissima idea fantastica. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Esclama “Fanculo sì!” (che equivale a “Eureka!”), si tira su la chiusura lampo senza guardare in basso (rischiando in tal modo di farsi fuori il frenulo… l’entusiasmo incontenibile è un rischio mica da poco, gente) e, tra sé e sé, plasma la sua trovata da un cazziliardo di dollari. &lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;“Hey! Potrei &lt;font size="2"&gt;rompere i coglioni all’assemblea degli onorevoli dicendo che sarebbe anche ora di rinunciare alla pensi&lt;strong&gt;one che ci ficchi&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;amo in saccoccia dopo cinque anni! Cioè: quelli col cazzo che votano a favore! E io cosa ho da pe&lt;/font&gt;&lt;font size="4"&gt;rdere? Una bella merda di niente! Anzi: su Repubblica e Il Fatto Quotidiano pubblicano un bell’articolo con la storia della mia prop&lt;/font&gt;&lt;font size="6"&gt;osta, scrivono che tutte le amebe parlamentari mi hanno sfanculato e hanno votato contro… facebook andrebbe in orbita! E alla fine mi tengo il vitalizio comunque… dopo soli cinque anni proprio come tutti gli altri! AHAHAHAHAHA! &lt;u&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;INOLTRE&lt;/font&gt;&lt;/u&gt; divento addirittura l’eroe della rivoluzione! &lt;/font&gt;&lt;font size="7"&gt;&lt;u&gt;Figata termonucleare globale iperspaziale!&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il parlamentare del partito dell’Opposizione monta in autoblu e si reca in Parlamento con un sorriso tipo Ron Jeremy che sta per piantare l’affare nell’intestino crasso di una cheerleader diciannovenne che gli decora il muso da un orecchio all’altro. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Chiede la parola. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Gliela concedono. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il parlamentare eroe della rivoluzione tira fuori il suo pacchettino di foglietti A4 con il discorso che gli ha scritto uno appena laureato di cui non ricorda nemmeno il nome. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Petto in fuori e testa alta, comincia a leggere le sue stronzate sugli Italiani che lavorano fino a novant’anni, sui politici collusi mafiosi piduisti ricchi da far schifo con cinquanta televisioni che non combinano un cazzo dalla mattina alla sera ma vanno a troie minorenni mentre la stampa estera ci deride. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“Quindi, onorevoli colleghi e onorevole presidente, e conlcudo il mio intervento… propongo a quest’assemblea un atto di coraggio, un atto che restituisca dignità al Parlamento e al Paese stesso! Per una volta, onorevoli colleghi, votiamo a favore della Gente e contro questi nostri diritti assurdi e insensati! Facciamolo avendo a cuore il futuro della Nazione! Soprattutto alla luce della situazione economica e sociale che il Paese sta attraversando! Grazie.&amp;quot;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Votazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Presenti: 525&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Votanti: 520&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Astenuti: 5&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Maggioranza: 261&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A favore: 22&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Contrari: 498&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Onesti: c’era qualcuno che si aspettava un risultato diverso? Tra quei ventidue tromboni che hanno votato a favore della proposta, dico. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Col cazzo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In pratica cos’è accaduto? &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Altri ventuno parlamentari, oltre al promotore dell’iniziativa, hanno fatto uno più uno e hanno deciso di diventare eroi della rivoluzione gratis. Del tutto consapevoli che, alla fine della giornata, il vitalizio se lo metteranno in tasca dopo cinque anni comunque… però a testa alta e con dignità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pezzi d’immondizia ipocriti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Branco di preti moralisti falsi col dito alzato, siete lammerda. LAMMERDA. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quei quattrocentonovantotto che vi hanno votato contro sono meglio di voi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Belzebu, il Signore Delle Mosche, è meglio di voi. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Attila e gli Unni erano meglio di voi. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vlad Tepes l’impalatore era meglio di voi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Figuriamoci Berlusconi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Magari c’è qualche migliaio di ingenui su facebook che si bevono questa solenne stronzata da grillini apostoli di Travaglio e tutto il resto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Io no.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mi fate cagare soriani tigrati.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-661852477850615252?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/661852477850615252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=661852477850615252&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/661852477850615252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/661852477850615252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/11/i-peggiori-di-tutti.html' title='I peggiori di tutti'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-1118824046724896567</id><published>2010-11-05T14:13:00.011+01:00</published><updated>2010-11-05T18:52:45.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sbarbifuoco per il sociale'/><title type='text'>No… basta…</title><content type='html'>&lt;p&gt;Aspettarsi che le femmine non scopino in giro ogni volta che ne hanno voglia, anche se stanno con te e/o sono sposate, è come pretendere che non mangino più né vadano di corpo per il resto della loro vita. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Capito, idiota? &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sarai mai “tutto” per una donna, ficcatelo in tasca e portatelo a casa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono sempre stati i maschi insicuri (perdonate l’ossimoro) a darmi del “misogino” perché pensano che la “donna” sia &lt;strong&gt;qualcosa&lt;/strong&gt; di cui andare orgogliosi, &lt;strong&gt;qualcosa&lt;/strong&gt; da sfoggiare con gli amici come un trofeo, &lt;strong&gt;qualcosa&lt;/strong&gt; da proteggere ed, eventualmente, da formare a propria immagine e somiglianza; un animale da ingabbiare il cui comportamento va modificato al fine di ottenere la felicità (la propria, dico). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da spaccarsi in due dal ridere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Già, perché un sacco di questi idioti moralisti e ipocriti che si radunano assieme puntando l’indice con saccenza e spocchia verso coloro che, INCREDIBILE!, non la pensano come loro, sono anche gelosi e vogliono controllare tutto ciò che vive e respira assieme a loro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono loro quelli che &lt;strong&gt;DAVVERO&lt;/strong&gt; odiano le donne perché non hanno un briciolo di fiducia nel genere femminile se questo non si comporta in modo confacente. Credono che le femmine siano &lt;strong&gt;qualcosa&lt;/strong&gt; di diverso da ciò che la natura ha stabilito la notte dei tempi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono femmine! Non sono angeli. Né vostra madre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Possono stancarsi di voi se siete noiosi, conseguentemente hanno il sacrosanto diritto di mandarvi a fare in culo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli idioti moralisti non riescono a sopportare l’idea che la loro fidanzata/moglie o quello che cazzo è si masturbi e pensi anche ad altri uomini. – anche se loro passano una considerevole parte del loro tempo libero a fracassarsi il cazzo di seghe su tnaflix e a commentare i culi di quelle che camminano davanti a loro... e, qualora per qualche mongospoastico/a non fosse lapalissiano, è perfettamente legittimo e al 100% biologico usufruire del porno gratuito su tnaflix e commentare le grazie di chi ci passa davanti, maschio o femmina che sia. – Figuriamoci cosa può succedere se la loro compagna si fa scopare da qualcun altro (o qualcun’altra), ha!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le donne che conosco io - quelle che tali si possono considerare, dico - apprezzano gli uomini e la loro onestà e, guarda un po’, non sono quasi mai attratte dai “bravi ragazzi”. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E per una buona ragione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non riescono ad allinearsi al modo di vivere e operare del “bravo ragazzo”: tutto quel sorridere vacuamente e tutta quella gentilezza nascondono solo un’ipertrofica quantità di falsità e tornaconto. Così fanno immediatamente marcia indietro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oppure sfruttano l’imbecille di turno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Giustamente”, dico io.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Loro lo sanno, hanno imparato a riconoscere i messaggi tra le righe da un sacco di tempo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché siamo NOI quelli ipocritamente romantici, non loro. Loro, le femmine, si accontentano di guardare i film con Julia Roberts e Hugh Grant, essendo perfettamente consapevoli che si tratta di fiction.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quanto mi riguarda, non mi dispiacciono le troie e le stronze, quelle che scopano ogni volta che ne hanno bisogno e voglia. Non le disprezzo affatto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dico sul serio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi piacciono le femmine che fanno le femmine; quelle che, quando glielo pianti in figa, si muovono come uno tsunami, sudano, digrignano i denti e inarcano le piante dei piedi (non ve ne siete mai accorti? Idioti, appunto). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quelle che ti dicono “no” perché (gli) fai schifo, perché le annoi, perché hai l’alito che puzza e non addolciscono la pillola con stronzate a base di “non ti merito”, “non siamo compatibili”, “non sei tu, sono io” e tutto quel mucchio di stronzate immonde che si utilizzano per i “bravi ragazzi”, appunto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I “bravi ragazzi” sono destinati a scomparire dal pool genetico, fine della storia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se t’innamori di qualcuno e lo fai in modo onesto, ti innamori di quello che è, non di quello che speri che sia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Detto questo, tutte le cazzate che si dicono quando ti danno un calcio in culo perché non ti vogliono più, tutto quel “per me eri l’aria che respiravo, blablablablablablablabla, stronzate, froceria equina, spreco di tempo ed energie” costituiscono la base teorico-pratica del vaffanculo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;È noioso! E, se ti trovi dalla parte di chi vuole darci un taglio, ovvero dalla parte del più forte, non hai bisogno né voglia di ascoltare ciò che sai già. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché? &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché semplicemente non te ne frega più un cazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lasciare qualcuno è un atto egoistico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo si fa per noi stessi, non per l’altro/altra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non se ne può più e si vuole cambiare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiedere “perché?” con le lacrime agli occhi è come sistemarsi un bel paio di orecchie di asino finte sulle tempie, mettersi a quattro zampe e ragliare, razza di somari/e.&lt;/p&gt;Bon, ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-1118824046724896567?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/1118824046724896567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=1118824046724896567&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1118824046724896567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1118824046724896567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/11/no-basta.html' title='No… basta…'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-2660549280271094815</id><published>2010-10-27T19:16:00.009+02:00</published><updated>2010-10-29T11:09:21.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri fighi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oro colato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sbarbifuoco per il sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='robabbuona'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solo belle parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capolavori'/><title type='text'>Divertimento assicurato per tutta la famiglia</title><content type='html'>&lt;p&gt;Qualche mese orsono ho descritto grossolanamente, consigliandone la lettura, “Castaways” di Brian Keene, un discreto romanzetto splatter che prende molto allegramente per il culo il format de l’Isola Dei Famosi (se fossi un blogger figo del tutto scevro di pigrizia, andrei a spulciare l’archivio e linkerei tutto; be’, scordatelo.). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ebbene, prima che la vicenda narrata in “Castaways” venga elegantemente raccontata nelle pagine del romanzo, c’è un’introduzione (o forse è una postfazione? Boh, cazzo ricordo io… voglia di alzarmi e prendere il paperback per controllare non ce n’è, proprio non mi scende il culo di farlo, sorry.) dove l’autore ringrazia sentitamente colui che l’ha insipirato: il defunto Richard Laymon. In pratica dice che lui è una nullità a confronto e che tutti gli appassionati di horror dovrebbero procurarsi una copia di “The Cellar”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da parte mia, ho lasciato passare qualche mese quindi mi sono fiondato su play.com e, per la modica cifra di nove euri e novantanove centesimi, mi sono procurato &lt;a href="http://www.play.com/Books/Books/4-/854638/Laymon-Library/Product.html?cur=258" target="_blank"&gt;questo&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TMheScFPWVI/AAAAAAAAAds/qg7yzWtr96M/s1600-h/Bestiacasa%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="Bestiacasa" border="0" alt="Bestiacasa" src="http://lh4.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TMheTwoMmdI/AAAAAAAAAdw/sUWFh83Jad8/Bestiacasa_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="504" height="772" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un bellissimo volume di 885 pagine che, assieme a “The Cellar”, contiene anche gli altri due romanzi che compongono la trilogia della Casa Della Bestia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A quanto ne so, il primo romanzo della serie è stato pubblicato anche in Italiano da Fanucci, tuttavia sono pronto a scommettere il culo che non sia stato ristampato in tempi recenti; quindi o lo si legge in inglese o ciccia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora, no? Premetto che il sottoscritto è abituato a sconcezze e porcherie letterarie di ogni genere &lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;&lt;u&gt;MA&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; il marciume che si trova all’interno del volume di cui sto per parlare è sinceramente qualcosa che “va oltre”. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Letteralmente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi spiego meglio: ho letto “&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/American_psycho" target="_blank"&gt;American Psycho&lt;/a&gt;” quando ero poco più che uno sbarbo e ho quasi lasciato lo stomaco sul tappeto una volta imbattutomi nel capitolo “Canicidio”, d’accordo? &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il fatto è che il libro di Ellis è &lt;strong&gt;&lt;u&gt;davvero&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; scritto bene, c’è una maledettissima ricercatezza nello stile, si capisce subito che non si ha a che fare con l’opera di un redneck autodidatta venuto su a patate e braciole (hey: patate e braciole sono robabbuona). In più l’autore – Ellis, dico - è uno scavaculi amante della fabbrica del cioccolato ergo, se si uniscono omosessualità, talento e scrittura ricercata, c’è una non remota probabilità che i critici possano andare in broda totale anche se si ha a che fare con “American Psycho”, al di là del contenuto dello stesso (che, per inciso e a costo di essere ridondante, è di qualità oro… non scherzo un cazzo), non so se mi spiego. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Be’, gente, “The Beast House Trilogy” è puro tombino, merda totale, un pozzo nero a cielo aperto, schifo concentrato, un frullato di topi di fogna semi-decomposti con i vermi che ci sguazzano dentro godendosela alla grandissima, un coacervo di marciume compresso, sborra di maiale andata a male… in poche parole: porno-gore-grind letterario di primissima qualità. &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_D-LZxhXlNXY/SBVRvicdpTI/AAAAAAAACt0/M8ciOIHqvfg/s400/funny+pictures.jpg" target="_blank"&gt;Roba figa&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di più: Richard Laymon, in vita, non era nemmeno culattone e, tra le righe, si intuisce che sia stato un bastardo figlio di troia puttaniere che se la godeva un sacco (non sono andato alla ricerca di cenni biografici che lo riguardano su internet… perciò può anche essere che Dick sia stato una personcina a modo, un marito fedele nonché un padre responsabile e amorevole, cazzo ne so io? In ogni caso, per quello che vale, – e mi ci gioco il contenuto del barattolo di latta per spiccioli che tengo sopra il pianoforte in soggiorno – sono quasi certo che lui e Bukowski, se si fossero conosciuti, sarebbero stati culo &amp;amp; camicia).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bon, la trilogia, no? Allora, adesso non è che voglia star qua a raccontare la vicenda e tutto quanto, fattosta che è praticamente impossibile fare a meno di fornire qualche cenno sugli accadimenti narrati nei tre capolavori della letteratura contemporanea in oggetto, ok? In pratica sto per spoilerare a tutta forza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C’è questo paesotto in California – Malcasa Point – dove sorge una scassatissima e spaventosa catapecchia divenuta museo dell’orrore. All’interno, in anni passati, si sono compiuti atti orrendy, turpyssymy e &lt;a href="http://i.ytimg.com/vi/VkqD0E5oJKo/0.jpg" target="_blank"&gt;molto molto pornogrind&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;I turisti la visitano ogni giorno pagando cinque dollari a cranio perché pare che gli stronzi che vi si aggirano di notte per curiosità muoiano in modo divertentissimo: gambe staccate sul pavimento, cervello sulle pareti, globi oculari spiaccicati sul soffitto, mani in culo a cadaveri mutilati e tutto il resto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E chissà chiccazz'è che organizza questo allegro festival di frattaglie? Mah... Te lo dice lo zio BastaConLaDroga perché tanto il mistero è svelato fin da subito anche nel libro, HA! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fa’ conto che nella casa della bestia vive una specie di scimmione con zanne lunghe un paio di dieci centimetri che si chiama Xanadu. ‘Sto bastardo lovecraftiano si scopa la vecchia marcia – quella che, di giorno, gestisce il business turistico delle visite guidate, per intenderci - da un merdadiddio di anni… e a quella piace un sacco il suo cazzo mutante perché è nient’altro che una luridona invertita che ha tirato su una manica di mocciosi spastici che la aiutano nella gestione del business turistico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ah sì: c’è anche una che è scappata di casa perché ha saputo che il marito pedofilo molestatore che la riempiva di pugni e scarpate in bocca ogni sera è appena uscito dal carcere e, sì insomma… col cazzo che lo vuole di nuovo in mezzo ai coglioni. Così prende la figlioletta, fa le valigie e mette le gambe in spalla alla velocità della luce ma, porca di quella zozza smutandata!, finisce proprio a Malcasa Point, hahahahahaha… stronza di una cogliona! DE-FI-CIEN-TE! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insomma, quella brava personcina del marito se ne torna all’ovile dopo aver passato il periodo migliore della sua vita in galera ma non trova un cazzo di nessuno. Allora s’incazza come una biscia e si mette alla ricerca della fedifraga inculandosi tutte le ragazzine minorenni che gli capitano sotto tiro, a partire dalla nipotina dodicenne… a cui, naturalmente, prima ammazza papà e mamma (dopo averla violentata, s’intende), poi brucia la casa con dentro i cadaveri. Ah, si porta dietro la mocciosa per divertirsi lungo il tragitto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho narrato solo un ventesimo di quanto si trova all’interno de “The Beast House Trilogy” quindi sono certo di non aver rovinato la sorpresa a nessuno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Buona lettura muscolosa!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-2660549280271094815?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/2660549280271094815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=2660549280271094815&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/2660549280271094815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/2660549280271094815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/10/divertimento-assicurato-per-tutta-la.html' title='Divertimento assicurato per tutta la famiglia'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-7819165342773259266</id><published>2010-10-15T18:48:00.012+02:00</published><updated>2010-10-19T18:28:44.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ti spacco la merda con la mia stessa merda.'/><title type='text'>Siamo tutti melissipì.</title><content type='html'>NB: Riferimenti a luoghi, persone e quant'altro è del tutto casuale. La gente descritta nelle righe seguenti NON ESISTE se non nella mia fantasia, ok?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosmunda, dopo aver bevuto dal teschio di suo padre, si coricò sull'amaca in giardino e lasciò che i suoi pensieri vagassero liberamente. Si portò lo spinellone alle labbra e l'accese mentre l'aroma indistinto di nero si impossessava dei suoi polmoni e delle terminazioni nervose che, inconsapevolmente, terminavano sulla sua fica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trastullò al pensiero di Marco, il vicino sessantenne che aveva colto qualche giorno prima con gli occhi piantati sulle sue tette. Rosmunda (sempre dopo aver bevuto dal teschio di suo padre) l'aveva guardato per fagli capire che si era accorta della direzione che avevano preso le sue sessantenni pupille ma quello, fregandosene bellamente, aveva sorriso e non aveva distolto lo sguardo dai capezzoli che si intravedevano sotto il sottile layer di cotone del suo top bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa frullava in testa a quel porco? Pareva proprio che la differenza d'età che c'era tra loro fosse un problema che non lo riguardasse nemmeno lontanamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Sono tutti uguali," pensò tirando un'altra boccata di fumo, "non importa quanti anni hanno, se sono sposati o divorziati. Gli uomini pensano solo a capitarti tra le cosce!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mano sinistra di Rosmunda (dopo aver bevuto sul teschio di suo padre) si accoccolò lascivamente sul seno e le sue dita presero a muoversi sulla superficie del tessuto che la fasciava. Nonostante il reggiseno e la camicetta che indossava, la pressione delle sue dita le solleticava le areole in modo delizioso. Probabilmente era tutta colpa dello spinellone che si stava fumando, il bastardo le aveva fatto acuire i sensi. Fattosta che cominciò ad avere alluncinazioni di cazzi volanti che le si insinuavano tra i glutei fino al più profondo del colon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei cazzi le parlò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo volante #1 - "Ciao Rosmunda (dopo aver bevuto dal teschio di suo padre), che ne diresti se cenassimo... e se magari, prima di cenare, andassimo al multisala di Fiume Veneto (PN) a vedere un filmetto tipo Inception... e, nel frattempo, io infilassi il mio glandaccio circonciso alla grandissima nel tuo culetto stretto? Daidaidaidaidai, sono durissimo!"&lt;br /&gt;Rosmunda (dopo aver bevuto dal teschio di suo padre) - "Per chi mi hai presa? Non lo sai che io mi congiungo carnalmente solo con intellettuali finissimi e squattrinati che mi conquistano attraverso elaboratissimi voli pindarici che, a pensarci bene, non vogliono dire una bella merda di niente ma fanno la loro porca figura?"&lt;br /&gt;Cazzo volante #2 - "Lascia perdere 'sta stronza e poi i cazzi non parlano. La cogliona è strafatta e ti ha preso per un cazzo volante quando, nella realtà dei fatti, sei solo Ciano Manubrio, quello bravo a riparare le caldaie."&lt;br /&gt;Cazzo volante #1 - "Ah sì, giusto... facevo un po' di scena. E tu chi saresti?"&lt;br /&gt;Cazzo volante #2 - "L'amministratore e, già che ci siamo, signorina Rosmunda (dopo aver bevuto dal teschio di suo padre), volevo farle sapere che, anche se sembro un cazzo volante perché lei si sta fumando l'impossibile, domani sera alle diciannove spaccate c'è una riunione condominiale per discutere della sbiancatura degli esterni più varie ed eventuali."&lt;br /&gt;Rosmunda (dopo aver bevuto dal teschio di suo padre) - "Ma voi siete solo due cazzi volanti e io, anche se sono strafatta di punte rosse, ho già capito che, con la scusa della riunione condominiale, volete fare una gangbang e un festival del bukkake. E poi, scusate, ma voi non avete mica sessant'anni e non mi guardate le tette come il signor Marco Carlomagno del quinto piano."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosmunda (dopo aver bevuto dal teschio di suo padre) afferrò il Nokia n73 e fece uno squillo al primo numero della rubrica. Quindi premette il tasto rosso di fine chiamata prima che rispondessero e s'infilò, papale-papale, il cellulare nella fregna vibrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolare del contratto mobile del primo numero della rubrica del Nokia n73 di Rosmunda (dopo aver bevuto sul techio di suo padre) era un giovane di nome Francesco e di cognome Sbombatomicafatti, per gli amici "Ciccio Bonfatti" (nomi e altre stronzate non hanno alcun legame con la realtà, ok? Non conosco nessun Bonfatti e se qualche Bonfatti si riconoscesse in questo racconto, sono solo cazzi suoi tanto io non so chi è. Rompete poco i coglioni, grazie), un giovane studente di scienze della comunicazione dedito all'onanismo più sfrenato almeno tre volte al dì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciccio aveva conosciuto Rosmunda (dopo aver bevuto sul teschio di suo padre) in chat, le aveva copia-incollato una pagina di wikipedia che parlava di strutturalismo diacronico e avevano fatto cybersesso. La fanciulla era rimasta talmente tanto impressionata dall'eloquio forbito di Bonfatti (con tanto di note a piè pagina) che gli aveva lasciato il numero di cellulare dicendogli di chiamarla perché le parlasse del neocontrattualismo di John Rawls al telefono mentre lei si piantava un cetriolo in culo e una zucchina in figa venendo come un geyser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti particolari di cui non frega un cazzo a nessuno. Come andò a finire? Bu non so. Ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi no. Ciccio richiama Rosmunda che ha il cellulare in figa ma le vibrazioni non la fanno venire perché non bastano, ha. Tecnologia di merda. Ecco come va a finire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-7819165342773259266?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/7819165342773259266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=7819165342773259266&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7819165342773259266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7819165342773259266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/10/siamo-tutti-melissipi.html' title='Siamo tutti melissipì.'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-3747103372372499519</id><published>2010-10-06T20:12:00.008+02:00</published><updated>2010-10-07T14:05:56.455+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Froceria equina punita'/><title type='text'>Altre storie di froceria equina...</title><content type='html'>Dopo Rock Hudson, George Michael, il cantante dei Savage Garden, Ricky Martin e Corona che se lo fa buttare al culo da Lele Mora nonostante Nina Morich prima e Belen Rodriguez poi, ecco l'ennesimo squassa-retti che spunta dal cilindro del cappelaio matto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente, per quanto possa sembrare assolutamente al di là delle possibilità logiche di questo universo, Tiziano Ferro non ama la figa (!!!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibile! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi se lo sarebbe mai aspettato? Chi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', giunti a questo punto, tanto vale scavare negli archivi della cultura pop e pescare un altro solenne caso di froceria equina conclamata che, per quanto meno noto al pubblico italiota, risulta, nella sua epifania, l'apice dell'apoteosi dell'acme della sintesi della spettacolarizzazione dell'amore per la fabbrica del cioccolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siore e siori, ecco a voi il video di Hunger (1985) dei King Kobra, band messa in piedi da Carmine Appice, noto batterista italo-americano celebre per aver percosso le pelli e i cimbali in tutte le hit più famose di Rod Stewart. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TTXnUViLodk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TTXnUViLodk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La formazione in questione non ebbe lo stesso successo dei Motley Crue, dei Ratt e di Winger. Ma questo ha un'importanza del tutto relativa. Mark Free, il cantante, aveva talento e voce a strafottere... ne aveva e ne ha... senonché... ok, prossimo video...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/m5SKtuuKAcQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/m5SKtuuKAcQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="580" height="360"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unruly Child, 2010 (1). Formazione dedita all'&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Album-oriented_rock"&gt;Album Oriented Rock&lt;/a&gt; e all'&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Adult_contemporary_music"&gt;Adult Contemporary&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce è la stessa, giusto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che quell'affare che canta ha un aspetto strano, per usare un eufemismo... già... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettiamola così: anche lui... err... lei... esso, quello che merda è, a metà anni '90, si è reso conto che non poteva più continuare a vivere come aveva fatto fino a quel momento perché, dentro, si sentiva donna. Eh, già... "E, da oggi in poi, chiamatemi Claretta!" (cit.) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto... occazzarola... sì, come dire, si è fatto tagliare il cazzo e i coglioni e adesso non si sa di preciso cosa abbia tra le gambe e, a dirla tutta, non mi va nemmeno di scorprirlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha anche cambiato nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso si fa chiamare Marcie Free. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcie Free.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedo l'ora che arrivi il 21 Dicembre del 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) - Per chi non l'avesse notato, nel video, Yoss è quello che suona il sintetizzatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-3747103372372499519?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/3747103372372499519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=3747103372372499519&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3747103372372499519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3747103372372499519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/10/altre-storie-di-froceria-equina.html' title='Altre storie di froceria equina...'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-6538435959848702456</id><published>2010-10-05T20:49:00.011+02:00</published><updated>2010-10-06T20:30:10.814+02:00</updated><title type='text'>(zzzap!) Test: sei 6^l^t€^?</title><content type='html'>Alla luce di ciò che è emerso tra le righe pubblicate dalla redattrice de "il quarto blog in Italia" nei mesi scorsi, ho ritenuto opportuno rimuovere il test. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile chiedere "perché?", non ho voglia di mettermi a scrivere un trattato sulla natura dei sentimenti e delle motivazioni che muovono me e chi mi/ci sta attorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque è sufficiente fare uno più uno. Non sono tanto bastardo quanto vorrei essere.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao,&lt;br /&gt;L'Arpioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-6538435959848702456?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/6538435959848702456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=6538435959848702456&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6538435959848702456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6538435959848702456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/10/test-sei-glte.html' title='(zzzap!) Test: sei 6^l^t€^?'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-1505479899567187361</id><published>2010-10-03T10:47:00.009+02:00</published><updated>2010-10-03T15:38:35.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ti spacco la merda con la mia stessa merda.'/><title type='text'>Frizzantini, MILF &amp; figure di merda</title><content type='html'>A me, della montagna, degli stambecchi, dei camosci, delle arrampicate e di tutte quelle robe là, frega tanto quanto il processo di riproduzione dell'ornitorinco (che, per quanti non lo sapessero, è l'unico animale che, pur essendo mammifero, caga uova) tuttavia mio cugggggino è un grande appassionato di Alpi, è perfino iscritto al C.A.I., ogni domenica parte assieme ai suoi amici e va a farsi i suoi sette-ottocento metri di dislivello su per qualche crinale per arrivare in cima a un sasso, guardare in basso e proclamare "Vi piscio in testa, merde!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato a camminare con lui un paio di volte (1) e, d'accordo, una volta giunti in cima, il panorama è ok e tutto quanto ma, in tutta franchezza, alzarsi alle sei del mattino per arrivare ai piedi del monte e camminare cinque ore su un sentiero largo sì e no trenta centimetri proprio non fa per me. Preferisco spaccarmi le braccia fraccando in palestra tre volte la settimana e imbufalirmi osservando i culi delle sbarbe che fanno step.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fattosta che mio cuggggino ha scritto l'introduzione a un libro di un celebre alpinista bellunese che ha deciso di condividere le proprie memorie di arrampicatore con quanti fossero interessati a leggerle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro, di per sé, pare che non sia niente malaccio. Io ne ho avuta una copia gratuita e, dato che c'è di mezzo la famiglia e che il mio parente ha dovuto mettere mano a un manoscritto di circa centocinquanta cartelle, correggerne la forma, la sintassi, la consecutio e riscrivere tutto con word, credo che non potrò far altro che leggerlo a mia volta. Voglio dire: le foto all'interno sono spettacolari e l'introduzione (quella l'ho già letta) è onestamente ben scritta.&amp;nbsp; Qui però non si fa pubblicità alla famiglia quindi evito di citare titolo, autori e casa editrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma ieri pomeriggio sono montato in macchina e sono andato a Belluno per la presentazione del tomo. Ero assieme a un altro mio cugino (io pullulo di cugini, hey!) e, quando siamo giunti in città, la nostra prima preoccupazione, essendo in anticipo di circa una ventina di minuti, è stata la ricerca di una bettola appropriata dove poterci sedere per ingollare un &lt;i&gt;disgorgante&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpo di culo: proprio all'interno del circolo culturale ove si teneva la manifestazione letteraria, c'è un'osteria. Così, dato che, come ho già detto, mancava un po' di tempo prima che il coso, lì, il dibattito sulla montagna iniziasse, ci siamo seduti e abbiamo ordinato un paio di bicchieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, so già che qualche bastardo là fuori ha già capito come va a finire, il fatto è che tra un'ora e mezza vado in piscina a cercare di smaltire le tossine di ieri, ho un leggero cerchio alla testa e devo far passare il tempo in qualche modo. In pratica: stamattina non ho niente di meglio da fare perciò me la meno un po' con il raconto di un pomeriggio a base di prosecco e MILF, ha!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo: ci siamo seduti ad aspettare e ci hanno portato i primi due prosecchi con crostini allegati. Scaraventa giù, vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialogo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Ohu, buono!"&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Si fa bere che è una meraviglia."&lt;br /&gt;Io: "Vado a ordinare un altro giro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto-fatto, in dieci-quindici minuti ci siamo fatti fuori quattro frizzantini pro-capite. Al termine del quarto, è arrivato il parentame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Hey, ciao zio! Bevi un prosecchino?"&lt;br /&gt;Mio zio: "Ma sì, dai."&lt;br /&gt;Io: "Aspetta qua, offro io."&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Ma toccherebbe a me."&lt;br /&gt;Io, già in piedi: "Bon-bon, dopo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro giro di frizzantini ma, a metà bicchiere, è iniziato il gran varietà alpinistico-letterario. Così ci siamo alzati in piedi, con le gambe letteralmente segate in due, e abbiamo fatto del nostro meglio per entrare nella saletta (un ambiente davvero minuscolo che conteneva una cinquantina di persone) del centro culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A raccontarla giusta, non è che abbia capito un granché di quello che dicevano mio cugggggino e il celebre alpinista. Per carità, qualche parola mi è arrivata, ok? Ho sentito "farra", "bivacco", "caccia".... errr... ah, sì, hanno anche detto "roccia", "chiodi", "rifugio" e "arrampicate", no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se uno unisce tutte queste parole e ci mette in mezzo qualche predicato verbale, dovrebbe scaturirne qualcosa di sensato che ha a che fare con l'alpinismo. Per quanto mi riguarda, in questo momento non sono in grado di disporre i frammenti nel posto giusto ma sono certo che chi legge sia un sacco intelligente (molto più di me, dico) e che, conseguentemente, riesca a fare il bastardo lavoro per conto suo senza che mi rompa i coglioni io con il mal di testa e tutto. Voglio dire: non c'era nemmeno una merda di sedia libera, in pratica mi sono sorbito queste sfumature di discorso montano appoggiato a una colonna con le orecchie che mi fischiavano. In più faceva un caldo porco così, dopo appunto una mezz'oretta, l'altro mio cugino mi ha preso per il gomito e mi ha ri-trascinato nella zona "ristoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro giro di prosecchi, glugluglù, buoni diocane, hey! Crostino? Ma sì, dai che assorbe. Crostino, oste! Anzi no, il contrario: oste, crostino. Dio boia... oh, quanta gente c'è? Non potevano fare 'sta roba in una stanza più grande?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voce fuori-campo: "Hanno organizzato al centro culturale &lt;i&gt;Bunonmiricordo&lt;/i&gt; perché il fondatore, che è scomparso qualche anno fa, era un grande amico dell'alpinista autore quindi è stata una sorta di scelta obbligata."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono girato e ho ringraziato per l'informazione con il vapore alcolico che mi usciva dalle unghie. Letteralmente. Non so nemmeno chi ho ringraziato né so di preciso se la voce appartenesse a un essere di sesso maschile o femminile. Non so proprio un cazzo, ok? Però, subito dopo, ci siamo accorti che, dall'osteria, si poteva accedere direttamente alla stanza della presentazione e che, attraverso tale passaggio, si poteva osservare, di profilo, il tavolo con l'alpinista celebre e mio cuggggino che parlavano di montagna e arrampicare, lì, quelle robe là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo questo passaggio avevano sistemato anche una scultura di un artista contemporaneo bellunese in marmo nero. Sembrava una negra col culo per aria e le tette sulla schiena. All'inizio pensavo che fosse il corrimano ma poi mi sono accorto che era una roba di arte, lì quello che è, perché ce n'era una sola dalla parte sinistra (diagrammi di flusso lentissimi). Così mi sono piegato in avanti per leggere la targhetta. La scultura si intitolava "stress" (questo me lo ricordo benissimo). "Stress...", ho blaterato a voce alta. Quindi ho nuovamente rivolto lo sguardo all'interno della saletta col dibattito in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La montagna è una roba che non è spettacolare perché bisogna cogliere i piccoli particolari... tipo, una volta, ho visto una salamandra che lottava con un verme e il verme che, all'inizio era lungo quattro centimetri, si è allungato ed è diventato di dieci centimetri... blablablabla... la natura ha bisogno di pazienza..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voltato la testa dall'altra parte per cercare l'altro mio cugino (quello che ha fatto il viaggio con me) ma l'occhio mi è caduto su questa figaccia bionda sui trentasei anni (2) o giù di lì, alta un metro e settanta, con i jeans stretti, una camicia da spaccalegna e le scarpe da arrampicatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Diocan!", ho pensato, "Ma che culo di acciaio ha?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho girato la testa un altro po' per non farmi sgamare dalla MILF bionda da competizione con pedigree vestita da Fogar e ho incrociato lo sguardo con mio cugino che, con gli occhi, mi ha comunicato il seguente messaggio: "Hai visto anche tu, Dio bullo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io, sempre con gli occhi, "Vaccaiddio, culo di ghisa! Ventre di rovere!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mio cugino, sempre con gli occhi, "Se quella ti ingloba l'uccello tra quelle cosce toniche, ti scardina il cazzo in due secondi, Madonna puzzola!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dio scemo, mi taglio la cappella!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, passano altri cinque minuti (so che continuo a saltare dal passato prossimo all'indicativo presente, rompete poco i coglioni) e compare un'altra giovenca sui trentasei-quarant'anni (3). Bionda, con la gonna al ginocchio e scarpe azzurre a punta con i tacchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Mi ricorda Gloria Guida, quella."&lt;br /&gt;Io: "Dio tornio, ci iscriviamo al C.A.I. anche noi?"&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Fattissima."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quella volta che abbiamo scalato la vetta del Campanile, abbiamo scelto la via di ovest perché era Marzo e la via che si fa di solito, la più facile, non era sicura perché c'era troppo ghiaccio friabile... blablablablablabla... corde... blablablabla... camosci... selvaggina scappa a valle... blablablablabla... i cacciatori lo sanno... blablablabla... ramponi... gola... ingoio... tua madre... pompini... sborra... capelli... blablablabla..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Cos'è che ha detto? Dio uccello, la figa è pazzesca!"&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Il Campanile, lì, che l'hanno scalato. La figa è terribile..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ore di diapositive di montagne, discorsoni su camosci e caprioli, la gente ha applaudito improvvisamente e se ne sono sfanculati tutti via dopo essersi fatti autografare la loro copia del libro. Uno sbarbo ha preso il microfono e ha fatto sapere a tutti che, all'esterno, c'era una degustazione gratuita di prodotti locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo e vediamo questo chioschetto con un'altra figa a norma ISO 9001 (venti-ventidue anni) dietro il tavolino che distribuisce crepes con la marmellata ai frutti di bosco e roba del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialogo mentre ci avviciniamo camminando piano... storti come la cavallina storna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Andiamo a mangiare una stronzata? È gratis, assorbe il frizzantino."&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Hai visto la figa?"&lt;br /&gt;Io: "Sissì, porco dio, che figa la figa!"&lt;br /&gt;Figa dietro il tavolino: "Cosa vuole assaggiare, signora?" &lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Dio can, saprei io cosa assaggerei lì..."&lt;br /&gt;Io: "Io le mangerei il culo. Ci metto la marmellata attorno e poi lecco tutto... leclecleclelec... hmmm... che bontà!" &lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Non va mica un cazzo bene..."&lt;br /&gt;Io: "Hai ragione."&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "Però è davvero figa... dio formica."&lt;br /&gt;Io: "HARHARHARHAR, ti ha sentito!"&lt;br /&gt;Mio cugino (non quello del libro): "No, dai..." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, basta così. Adesso mi attacco a facebook e gioco un po' a Pirates Ahoy. Tanto qua va sempre a finire allo stesso modo: ubriachi spaccati e figure di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) - Una volta mi sono letteralmente cagato addosso perché non mi ha detto che c'era un passaggio di ferrata con lo strapiombo alle spalle. Saranno stati sì e no una ventina di metri, poi riprendeva il sentiero, però il bastardo non me l'ha detto così, a ogni centimetro, lanciavo bestemmie ricercatissime che facevano eco sulle pareti rocciose. Da quella volta, ho detto "mai più."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(2) - Mi sono informato a dovere. La figaccia in questione ha quarantaquattro anni, ha già cagato un moccioso che fa la terza media ed è la figlia dell'alpinista celebre che ha scritto il libro. Che figa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(3) - Mi sono informato, altra figlia dell'alpinista. Però non so quanti anni ha né se abbia cagato mocciosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-1505479899567187361?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/1505479899567187361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=1505479899567187361&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1505479899567187361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1505479899567187361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/10/frizzantini-milf-figure-di-merda.html' title='Frizzantini, MILF &amp; figure di merda'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-4112255874843644079</id><published>2010-09-25T14:46:00.016+02:00</published><updated>2010-09-27T10:24:39.655+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nerchianera Award 2010'/><title type='text'>Ho vinto!</title><content type='html'>Questo affare adesso è sopra il mio caminetto in sala da pranzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTOUfvKJII/AAAAAAAAAdk/7hvl5ejWO_w/s1600/FALLO_NERO_4a5e23b8726ca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTOUfvKJII/AAAAAAAAAdk/7hvl5ejWO_w/s400/FALLO_NERO_4a5e23b8726ca.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho vinto e molto presto qualcuno entrerà in casa mia, indicherà il Nerchianera e, con espressione interrogativa, farà "Checcazz'è quello?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon... tipo come quando si porta a cena una gran bella puledra a cui vorremmo fare un test-drive anale e, del tutto inaspettatamente, quella, nel bel mezzo della conversazione, se ne esce con qualcosa di brillante che non abbiamo ancora sentito ripetere un migliaio di volte, ok? Noi si rimane a bocca aperta e, per una volta senza mentire ipocritamente e vergognosissimamente, esclamiamo "Hai ragione, hey!", allargando le braccia con i palmi delle mani rivolti verso l'alto (&lt;u style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;NB&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; = se sei una figa e stai leggendo, non saltare quanto c'è scritto tra questa parentesi: si tratta di informazioni che fornisco a titolo completamente gratuito, nozioni preziosissime che ti possono tornare utili. È bene che tu sappia che se uno di noi maschietti ti dà ragione senza aggiungere un "hey!" alla fine della frase, be' significa che non gliene frega un cazzo di quello che hai appena detto e/o che hai appena sbrodolato l'ennesimo luogo comune che ci sta sulla punta di un pelo scrotale da &lt;b&gt;almeno&lt;/b&gt; un lustro... ti si dà ragione perché vogliamo capitarti tra le gambe, oppure perché la conversazione non è interessante e speriamo che tu chiuda il becco e ti limiti a pronunciare il minor numero di sillabe possibile. In caso contrario, a causa dei timpani trifolati dalle tue stronzate, il nostro cazzo potrebbe fare inversione a U e c'è la concretissima e non remota possibilità che noi si decida che non ci va nemmeno più di scopare perché, qualora tu ce lo conceda, - di scoparti, dico - ricominceresti immediatamente a blaterare stronzate non appena hai terminato di mugolare... o di fingere di mugolare. In buona sostanza noi maschietti potremmo aver già fatto "uno più uno" e deciso che ci conviene tornare a casa il più presto possibile per collegarci a xhamster o buttarla in birra... o entrambe le cose. Assioma: siamo noi quelli che devono tenere in piedi la conversazione e stupirvi con la nostra intelligenza, il nostro humor e la nostra cultura; voi fanciulle dovete solo essere belle e sorridere... e anche depilarvi la patata; dell'intelligenza ci occupiamo noi... sempre che non siamo dei miserabili imbecilli che pensano di essere divertenti ma, in realtà, siamo nient'altro che dei grossi testicoli di elefante... e, per vostra sfortuna, capita molto spesso, ok? So che avete amici maschi che vi diranno che le cose non stanno così. Mentono perché vogliono scoparvi... oppure perché non vogliono rotture di coglioni. Io no... ma voglio scopare comunque, d'accordo?), pensiamo di aver incontrato la donna della nostra vita, magari è la volta buona sul serio e tutto comincia a girare per il verso giusto. Perfetto, stessa soddisfazione, stessa felicità, stesso nirvana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamenti obbligatori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;a href="http://annuskanuda.blogspot.com/"&gt;Annalaura&lt;/a&gt; che ha votato per me perché io ho votato per lei.&lt;br /&gt;2. I lettori di sbarbifuoco che sono stati così gentili da andare sul sito di riferimento, selezionare il mio nome e premere "vota".&lt;br /&gt;3. Scarface, il quale nei giorni scorsi ha affermato che, se non lo avessi più escluso dallo spazio commenti del blog, si sarebbe impegnato affinché io vincessi il Nerchianera (e non m'invento un cazzo). Ha altresì dichiarato di essere uno conosciuto nella blogosfera, uno di una certa importanza, uno che viene ascoltato, insomma uno sveglio come pochi, hai capito tutto al volo come sempre, ragazzo. Be', grazie di tutto ma ho vinto uguale anche se tu non mi hai fatto pubblicità, ha!&lt;br /&gt;4. Caos Calmo.&lt;br /&gt;5. Le mie amiche fighe di facebook che abitano in Serbia. Non capisco un cazzo di quello che dite ma guardo le figure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah sì, vaccalammerda, quasi dimeticavo di menzionare la categoria nella quale ho vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio copia-incolla del messaggio con il quale gli organizzatori della kermesse mi hanno comunicato la vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La Commissione Permanente del Nerchianera Award attribuisce a BastaConLaDroga - unico redattore di "Sono Un Intellettuale e Parlo Della Merda" - l'ambito trofeo per i suoi meriti sociali, per l'impegno costante nella lotta contro le discriminazioni di ogni genere, per essere un faro che guida la rete nell'oscurità della demenza che la contraddistingue e perché scrive tutte le robe dopo averci pensato su un sacco, mica come uno stronzo qualsiasi, hey! &lt;/i&gt;(notare l'&lt;i&gt;hey!&lt;/i&gt; alla fine della frase che, come ho spiegato sopra, denota franchezza, non mera &lt;a href="http://glossynews.com/wp-content/uploads/2009/12/butt-kiss-01.jpg"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;gluteoeffusione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) &lt;i&gt;Il Nerchianera per la categoria HA SCRITTO LA PAROLA "NEGRO" SOLO DUE VOLTE IN UN ANNO va quaindi assegnato a BastaConLaDroga, la decisione è inderogabile perciò rompete poco i coglioni, ciao.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della cerimonia di premiazione, i Buzzov-en sono saliti sul palco per allietare la serata con la loro musica neo-melodica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6MKnZq5Ho1c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6MKnZq5Ho1c?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il cantante-chitarrista, nel corso dell'esibizione, ha guardato dalla parte sbagliata e ha colto Galatea che gli faceva l'occhiolino (1:34).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora, no sul serio: sono commosso.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-4112255874843644079?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/4112255874843644079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=4112255874843644079&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4112255874843644079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4112255874843644079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/ho-vinto.html' title='Ho vinto!'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTOUfvKJII/AAAAAAAAAdk/7hvl5ejWO_w/s72-c/FALLO_NERO_4a5e23b8726ca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-4311480671616641068</id><published>2010-09-24T18:52:00.003+02:00</published><updated>2010-09-25T15:04:31.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna di essere italiano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PdG sindaco di Cordenons (PN)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siamo tutti mestrini'/><title type='text'>Democrazia in pericolo!!!!</title><content type='html'>&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vTFUpXmeBGE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vTFUpXmeBGE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-4311480671616641068?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/4311480671616641068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=4311480671616641068&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4311480671616641068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4311480671616641068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/democrazia-in-pericolo.html' title='Democrazia in pericolo!!!!'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-3159573398242864954</id><published>2010-09-18T17:20:00.013+02:00</published><updated>2010-09-19T11:00:45.117+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nerchianera Award 2010'/><title type='text'>Nerchianera Award 2010</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTJrdV9LDI/AAAAAAAAAdU/oAToIix5qmk/s1600/MinchiaNera-Logo---Clear.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTJrdV9LDI/AAAAAAAAAdU/oAToIix5qmk/s400/MinchiaNera-Logo---Clear.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Allora, gente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che c'è più di qualcuno là fuori che si fragga il culo lavorando per portare a casa lo stipendio e mantenere la &lt;strike&gt;femmina&lt;/strike&gt; famiglia; io invece no, non sono tra quelli. Faccio di meglio, io, bado alle cose che contano davvero e ho aperto un blog per una ragione sola, perché - qualora non ne foste a conoscenza - tutto ciò che davvero ha importanza nella vita è riconducibile a una sola cosa e, una volta che si è stabilito ciò che essa è, tutto il resto può tranquillamente andare a puttane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio caso, il &lt;i&gt;Sacro Graal&lt;/i&gt; è l'assegnazione a me del &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;Nerchianera Award 2010&lt;/a&gt; per una qualsiasi categoria. Per ora ho messo in tasca la nomination e, scusate se è poco, il mio dovere l'ho fatto. Adesso tocca ai fruitori di sbarbifuoco far sentire la loro voce attraverso il loro diritto di suffragio. Fate in modo che la nomination si tramuti in qualcosa di più concreto per il sottoscritto: il trofeo devo portarlo a casa ad ogni costo e bullarmi con tutti quelli che vengono a farmi visita e lo adocchiano che fa il suo porchissimo sfoggio di sé sopra il caminetto in soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, il &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;Nerchianera Award&lt;/a&gt; è un riconoscimento istituito da poco e magari non è così noto come altri premi che esistono da più a lungo; tuttavia chi lo ha pensato, studiato e messo a punto ha organizzato tutto come Iddio comanda, non lasciando nulla al caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dire, è stata anche ingaggiata una &lt;i&gt;figa ics&lt;/i&gt; di nazionaltà Bulgara che ha perfino un nome e un cognome. Si tratta di una ragazza di una certa importanza in Madrepatria perché, mi è stato detto, ha fatto molto per lo sviluppo della sua nazione e tutto il resto; gesta e azioni di grande merito, valore e pregio. Insomma non è l'ultima delle coglione. D'accordo, so che dovrei essere meno bestia di quanto mi trovi a essere e fare una ricerca su google per citarne il nome; ma il patron del &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;Nerchianera&lt;/a&gt; mi ha fatto avere il &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;regolamento per partecipare&lt;/a&gt; e, dopo averlo letto, non vi ho trovato nulla a proposito di citarne il nome. Comunque eccola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTLzpREBhI/AAAAAAAAAdc/XtDqLH5r4T8/s1600/figa+ics.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTLzpREBhI/AAAAAAAAAdc/XtDqLH5r4T8/s320/figa+ics.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa è una che conoscono tutti in Bulgaria. Be', adesso la conoscete anche voi, per lo meno di vista. È una tipa a posto, una con la testa sulle spalle; ha setosi e morbidissimi capelli castani, un viso vagamente leporide e un bel paio di occhi scuri. A me, come &lt;strike&gt;madrina&lt;/strike&gt; padrina, va benissimo. Non le manca proprio niente, nossignore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfetto, dopo aver ringraziato la &lt;strike&gt;madrina&lt;/strike&gt; padrina Bulgara del &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;Nerchianera&lt;/a&gt; per ragioni che mi sono del tutto chiare da più o meno cinque minuti, passo a ringraziare anche tutti coloro, senza il cui fattivo apporto, tutto questo non avrebbe potuto essere possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio &lt;a href="http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2010/01/vaglio_picc.jpg"&gt;Galatea&lt;/a&gt; per aver donato momenti di assoluta beatitudine letteraria attraverso il suo diario informatico, per far capire alle persone che popolano Internet qual è il senso dell'essere donna nella società odierna e per rendere pubblici - e a titolo assolutamente gratuito! - contenuti che,&lt;a href="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2010/09/10/senilita/"&gt; per la forma, i concetti e lo stile attraverso cui sono espressi&lt;/a&gt;, risultano essere assolutamente rivoluzionari, nuovi, copernicani e chi più ne ha, più ne metta... tanto tutto fa brodo, il nuoto è lo sport più completo, non esistono più le mezze stagioni, il cellulare è una rotta di coglioni e si può dire tutto ciò che si vuole di Pippo Baudo ma rimane comunque un grande professionista. &lt;a href="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/"&gt;Il Nuovo Mondo Di Galatea&lt;/a&gt; è una boccata d'aria fresca nello stagnante universo della blogosfera. No, dico sul serio. Ma soprattutto ringrazio &lt;a href="http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2010/01/vaglio_picc.jpg"&gt;Galatea&lt;/a&gt; per avermi, involontariamente, fatto trovare le motivazioni che mi hanno permesso di essere inserito nella rosa delle nominations.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio altresì Michela Murgia per i meravigliosi libri che scrive. Le pagine dei suoi scritti, di cui il mio spirito si nutre quotidianamente, fanno da sfondo, levigandole con la sottile ironia che contraddistingue l'evanescente prosa murgesca, alle asprezze della vita quotidiana e alle tristi verità che, troppo spesso, siamo costretti ad affrontare o a immagazzinare nel nostro subconscio. Grazie, Michela, grazie di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio i Depeche Mode, i Coldplay, i R.E.M., i Muse, Bono Vox e gli U2 per la splendida musica che producono; la colonna sonora della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Walter Veltroni e la sterzata che sta cercando di imprimere al PD. Grande, Walter! Continua così, io sto dalla tua parte. Sappi che tengo la tua foto sul comodino e, prima di coricarmi, fisso lo sguardo sulle tue pupille - ma dritto! - e dico, tra me e me, "Anche un tu, un giorno, potresti diventare così."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio RAI 3 che l'altra sera ha mandato in onda il film "Caos Calmo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Antonello Grimaldi, il regista di "Caos Calmo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Nanni Moretti, attore protagonista di "Caos Calmo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Isabella Ferrari per aver simulato un rapporto sessuale completo con Nanni Moretti in "Caos Calmo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Sandro Veronesi per aver scritto il romanzo "Caos Calmo" da cui è stato tratto il film "Caos Calmo" diretto da Antonello Grimaldi, con Nanni Moretti nella parte di Pietro Paladini e Isabella Ferrari nella parte di quella che ha un rapporto sessuale completo e non protetto con Pietro Paladini in "Caos Calmo" di Antonello Grimaldi, regista di "Caos Calmo" (con Nanni Moretti e Isabella Ferrari che ha un rapporto sessuale con lui, ma solo nella finzione del film che si intitola "Caos Calmo", regia di Antonello Grimaldi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio tutti coloro che, dopo aver letto le righe qui sopra, decideranno di guardare "Caos Calmo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio la ridondanza con cui ho utilizzato i lemmi "caos" e "calmo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, soprattutto, ringrazio tutti coloro i quali, attraverso i loro ragionatissimi voti, mi faranno vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, sì: ringrazio anche &lt;a href="http://londonalcatraz.blogspot.com/"&gt;Rachel Barnacle&lt;/a&gt; per il logo del &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/nerchianera-award.html"&gt;Nerchianera Award&lt;/a&gt;. Spendida opera come sempre, se ci fosse qualche bastardo che osasse dire che il logo non è una somma figata, fatemelo sapere così provvederò a spaccargli/le il culo a morsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto una foto del trofeo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTOUfvKJII/AAAAAAAAAdk/7hvl5ejWO_w/s1600/FALLO_NERO_4a5e23b8726ca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTOUfvKJII/AAAAAAAAAdk/7hvl5ejWO_w/s400/FALLO_NERO_4a5e23b8726ca.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;VOTATE PER ME.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-3159573398242864954?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/3159573398242864954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=3159573398242864954&amp;isPopup=true' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3159573398242864954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3159573398242864954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/nerchianera-award-2010.html' title='Nerchianera Award 2010'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TJTJrdV9LDI/AAAAAAAAAdU/oAToIix5qmk/s72-c/MinchiaNera-Logo---Clear.png' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-7254798067686569673</id><published>2010-09-12T15:39:00.001+02:00</published><updated>2010-09-12T18:25:25.516+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bullismo metal'/><title type='text'>Vera musica da spandoni.</title><content type='html'>Per dire quanto &lt;i&gt;mainstream&lt;/i&gt; sono: oggi, tramite &lt;a href="http://londonalcatraz.blogspot.com/"&gt;Yossarian&lt;/a&gt;, sono venuto a sapere dell'esistenza del "Premio Macchianera" (non mi scende il culo di linkarlo perché ho già fatto abbastanza fatica a cercarlo su google). Ebbene: a partire da oggi, Domenica 12 Settembre 2010, la mia vita sarà dedicata esclusivamente a vincere tale ambito trofeo, tutto il resto non conta un cazzo. Non ha nemmeno importanza il fatto che domani è il primo giorno di scuola, porcaccio il Creatore dell'universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, fatta questa obbligatoria premessa, passiamo alle cose mondane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che si può osservare qui sotto è la copertina di un CD che ho acquistato ierisera per la modica cifra di cinque euro e cinquanta centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della penultima fatica discografica del gruppo più fraccato di tutto il Veneto Orientale: &lt;a href="http://www.myspace.com/thebrusarja"&gt;The Brusarja&lt;/a&gt;. E non si tratta solo di mero thrash-core, questa è la colonna sonora della vita del bullo. Mi spingo oltre: The Brusarja è la sintesi dell'apoteosi dell'apice di tutto ciò che si può ricondurre al concetto di &lt;i&gt;bullismo metal&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualora ci fosse ancora qualche quadrupede che non ha idea di cosa il BM sia, be', tanto vale che costui/ei interrompa la lettura a questo punto e torni a dedicarsi all'uncinetto, alla preparazione delle melanzane alla parmigiana nonché alla vita da sguattera che la società gli/le riserverà a prescindere dalla famiglia che gli/le sta alle spalle e dal conto in banca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIyaB8UxtpI/AAAAAAAAAdM/RNJUuNVi5wE/s1600/brusarja.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIyaB8UxtpI/AAAAAAAAAdM/RNJUuNVi5wE/s400/brusarja.jpg" width="392" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: black; color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;Attenzione: la seguente recensione è contaminata da espressioni in dialetto Veneto e non vi è modo alcuno di porvi rimedio. Se qualche bastardo non riuscisse a comprendere alcuni passaggi chiave, cazzi suoi.&lt;/b&gt; &amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte del pubblico metal è oramai abituato a ogni genere di suono estremo, il pubblico metal è smaliziato e nulla lo scuote più come un tempo. D'altra parte, la maggior parte di coloro che si dedicano alla Fede, ormai non sono altro che falsi apostoli della rilettura del dogma "Spinal Tap": "vediamo chi fracca di più" al posto di "&lt;a href="http://taoteaching.files.wordpress.com/2009/11/spinal_tap_but_it_goes_to_eleven1.jpg"&gt;this goes to eleven&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà è che questi &lt;i&gt;giuda&lt;/i&gt; del &lt;i&gt;Bullismo Metal&lt;/i&gt; sono, soprattutto, "&lt;i&gt;fraccatori vorrei ma non posso&lt;/i&gt;" in quanto è "&lt;i&gt;fraccatore true&lt;/i&gt;" solo colui che, oltre a essere fan della &lt;i&gt;musica&lt;/i&gt; &lt;i&gt;pestada&lt;/i&gt;, fa della stessa la propria filosofia di vita: si reca in palestra quotidianamente al fine di ingrossare le braccia e diventare un boiler umano, indossa guantoni da boxe per percuotere in continuazione il sacco di sabbia che ha appeso in sala da pranzo in modo da diventare un bullo esperto nello sferrare &lt;i&gt;cagnoni intel muso&lt;/i&gt;, nonché si dà all'attività musicale &lt;i&gt;fraccada&lt;/i&gt; all'interno di una formazione che &lt;i&gt;fracca&lt;/i&gt;, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio pratico di "&lt;i&gt;fraccatori vorrei ma non posso&lt;/i&gt;" (in quanto non sono altro che inutili culighiacci che vivono ancora a casa con la mamma e non combinano un cazzo dalla mattina alla sera, facendo la faccia cattiva e dipingendosi il muso da panda) può essere riscontrato negli &lt;a href="http://www.primaryignition.com/wp-content/uploads/2010/07/Ov-Hell.jpg"&gt;Ov Hell&lt;/a&gt;: li si guarda e &lt;i&gt;vien voja de ciaparli a sciafoni ciusi tal col&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente, nel 2010, nel Nord-Est della Penisola Italiana esiste ancora un gruppo di persone a modo che si battono con le unghie e con i denti affinché il &lt;i&gt;bullismo metal&lt;/i&gt; diventi la scuola di vita della popolazione Portogruarese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Von Frakken (&lt;i&gt;vose, ronsegar e sopratuto... zzzzzzigaaaarrr!!&lt;/i&gt;, Fra-casso (&lt;i&gt;ghitara &amp;amp; vose&lt;/i&gt;), Fra-stagliato (&lt;i&gt;baso &amp;amp; vose&lt;/i&gt;) &amp;amp; Fra-ttaglia (&lt;i&gt;bataria &amp;amp; vose&lt;/i&gt;) sono un concordiese e tre portogruaresi che danno vita a spettacoli pirotecnici dove &lt;i&gt;incudini, martei, pignate, cassioe e ciavinglesi&lt;/i&gt; sono gli ingredienti principali di un collage sonoro che inneggia alla rissa come unica soluzione per qualsiasi genere di problematica legata alla vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavori come cameriere in bar a Bibione e un ubriaco molesto si mette a vociare perché vuole dell'altro Cabernet Franc servito per lui e i suoi amici? Be', prima si cerca di metterlo sulla retta via suggerendogli che è il caso che abbassi la voce e anche alla svelta quindi, se proprio il &lt;i&gt;pipinotto imbriago&lt;/i&gt; non si decide a comportarsi in modo civile, si procede a &lt;i&gt;romparghe el cul e verzarghe drento un chiosco coi tavoini&lt;/i&gt;. E, che lo si voglia o no, la questione si risolve immediatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo io compiuto studi classici all'Università, inizialmente ero un po' scettico circa tali modalità di &lt;i&gt;problem-solving&lt;/i&gt; ma, dopo aver ascoltato le nove tracce in studio ("Boiler", "Lancio Del Caipo", "Piero Se Volta", "Toni Il Cotto", "Son Depresso", "Marso Son E Marso Resto", "Xente Preparada", "Go E Moroidi", "A Lesion De Vardoni") più le sei dal vivo registrate a Gorgo (UD) nel lontano 2003 ("Stua Umana", "Ciapai", "A Ridusion Dei Tempi Morti", "Peassa", "Barabek" &amp;amp; "Uno Turbo"), sono stato costretto ad abbandonare ogni dubbio in merito alla pratica della cosiddetta "&lt;a href="http://www.y2kers.com/wp-content/uploads/2008/06/fight-at-fenway.jpg"&gt;&lt;i&gt;Rissa Risolutiva&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;", soprattutto alla luce delle tematiche trattate dai quattro fraccatori. In effetti - e, ancora una volta, non m'invento un cazzo - tutte le liriche fanno preciso riferimento ad eventi realmente accaduti nella ridente cittadina adagiata lungo le sponde del fiume Lemene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio: "Toni Il Cotto" è il ritratto di un ragazzo della zona che è passato attraverso svariate crisi mistiche prima di decidere che, al fine di risolvere i propri problemi legati alla pratica dell'onanismo, era necessario darsi al pugilato agonistico. &lt;i&gt;Il Cotto&lt;/i&gt; è altresì celebre per essersi recato al Cinestar di Fiume Veneto (PN) in occasione della prima regionale di "John Rambo"... vestito - guarda un po' - da John Rambo, con tanto di bandana e machete in compensato. Una volta iniziata la proiezione, allorché sullo schermo scorrevano le immagini di morti violentissime fantasiosamente perpetrate dall'ex berretto verde, Toni si alzava in piedi brandendo il machete di compensato e uluando guerrescamente. Il tutto mentre gli altri spettatori presenti in sala, allibiti, ne osservavano la sagoma urlante. Ed è tutto vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Barabek" è l'essere più grosso del Portogruarese, ne ho già parlato in passato su sbarbifuoco. Si tratta di un ometto che, non contento di scolpire il proprio corpo in palestra tramite la severa disciplina del bodybuilding, faceva squat in mansarda con quantità di piombo inaudtite sulla schiena (tipo duecento chili o giù di lì) finché, una sera, il pavimento cedette sotto i suoi piedi ed egli rovinò al piano di sotto... proprio sul tavolo della cucina dove i genitori stavano cenando... seguito dal bilanciere che, fino a pochi attimi prima, teneva sulle sue poderose spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A Lesion De Vardoni" fa invece riferimento a un episodio avvenuto presso la riserva della Brussa, una spiaggia tra Bibione e Caorle ove le coppiette e gli scambisti si incontrano per praticare sesso protetto e non all'interno della pineta. Ai margini della macchia si raccoglie solitamente un folto capannello di guardoni armati di visori a raggi infrarossi e binocoli. Gli stessi, di tanto in tanto, si danno di gomito per segnalare quanto sta avvenendo e/o per chiedere gentilmente ai vicini di spostarsi affinché la visione non venga compromessa... tipo... "&lt;i&gt;Cavate via che son in linea coa figa...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica: se siete veri uomini, non potete che essere anche &lt;i&gt;fraccatori&lt;/i&gt;. Le due cose sono in relazione biunivoca, senza una delle due condizioni, anche l'altra viene a mancare. Ergo ci si trova dinnanzi a un bivio: tutti devono scegliere se essere &lt;a href="http://data4.blog.de/media/684/1606684_de54fbbd47_m.jpg"&gt;&lt;i&gt;pipinotti&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://img.youtube.com/vi/CLJlmDUIK3g/0.jpg"&gt;&lt;i&gt;fraccatori&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, ho fatto la mia scelta. Gli altri si arrangino che &lt;i&gt;mi no go tempo da perdar, el sol masena 'e ore.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-7254798067686569673?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/7254798067686569673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=7254798067686569673&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7254798067686569673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7254798067686569673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/vera-musica-da-spandoni.html' title='Vera musica da spandoni.'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIyaB8UxtpI/AAAAAAAAAdM/RNJUuNVi5wE/s72-c/brusarja.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-657239452641240385</id><published>2010-09-09T11:05:00.007+02:00</published><updated>2010-09-11T13:43:44.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='E se ti chiamo &quot;amore&quot;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tu non ridere'/><title type='text'>Silvia Avallone, Bruno Vespa, Belle Tette &amp; Michela Murgia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIif1_QqCCI/AAAAAAAAAdE/leOPd4zIGZc/s1600/PrenderlaBene.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="333" src="http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIif1_QqCCI/AAAAAAAAAdE/leOPd4zIGZc/s400/PrenderlaBene.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Prima di tutto, bisogna fare click &lt;a href="http://www.onewoman.it/07/09/2010/silvia-avallone-vince-il-campiello-opera-prima-bruno-vespa-ironizza-sul-suo-decollete/"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi guardare questo video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-HYUVXOlh3w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-HYUVXOlh3w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, se si vuole, leggere la seguente lettera aperta - &lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;opera di quella merda (in senso buono) di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://vivalafika.wordpress.com/" style="color: yellow;"&gt;Bixx&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;; lettera che, a onor del vero, ho dovuto ritoccare e rendere un po' più "morbida" in quanto, nella versione originale, era molto-molto-molto più cavapelle. Quindi a lei vanno tutti i più che meritati complimenti. Ci vuole una donna &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;vera&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt; per spaccare il culo (grosso) di una femminista repressa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - che, alla luce del casino che è scoppiato su friendfeed a causa del post precedente, sta come il cacio sui... no, come Rocco Siffredi che ficca la testa di Sandy Balestra nel cesso, tira lo sciacquone e, romanticamente, sussurra "Mi hai fatto eccitare, troia!" mentre le bukkaka gli zigomi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Michela  Murgia, non hai i numeri per dire quello che hai detto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;La Avallone  indossava un vestito che richiede tette sode e qualche accorgimento adesivo  affinché un capezzolo gagliardo non scivoli fuori dal triangolino di chiffon.  Un vestito che era pure molto elegante, e le cui variazioni si sono viste  spessissimo sulle recenti passerelle sia della moda che degli eventi VIP (ultima  la Capotondi a Venezia).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;La Avallone  ha vinto il premio esordienti e tu, Murgia, il Campiello vero e proprio. A quanto pare non hai nulla da invidiare  all’intelletto o alla bravura della Avallone. Purtroppo però quello che ti  distingue, sciaguratamente, da quest’ultima, è che tu non sei propriamente un "fiore". Sei tozza,  sovrappeso, e non esattamente gradevole di viso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Come è  noto, la bellezza non si guadagna: o ce l’hai, o sei Michela Murgia. E ti metti  a scrivere i libri. Perché il corpo delle donne è strumentalizzato ma invece  tu sei intelligente e vali per quello che sei davvero, non per superficiali  attributi fisici. E allora, si diceva, scrivi i libri che ricevono tanti bei  premi. Come devi esserti sentita quando hai visto la Avallone che, oltre ad aver  scritto il suo primo libro ed essere pure premiata, se ne arriva ed è anche una  bella ragazza? Una gran bella ragazza con un fisico che le consente di mettersi  un vestito elegante e sexy senza sembrare una burrata in confezione regalo.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;E scrive  bene. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;E ha le  tette che stanno su da sole. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;E Bruno  Vespa glielo dice, perché è vero. Bruno Vespa era contento perché la bellezza  di una donna rende felici. Puoi leggere il libro della Avallone, sentirti bene  perché è un bel libro, e poi guardare la foto sul retro e sentirti ancora  meglio. (No, con te questo non succede. Alla finezza delle tue parole non segue  alcun completamento visuale).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;La bellezza  non ha merito. Ed è proprio per questo che da tempo immemore la bellezza è  stata descritta, rappresentata, lodata, canonizzata. &lt;i&gt;Canonizzata&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;La tua  uscita “se faceva quel complimento a me gli rispondevo per le rime” ti candida  anche al premio Zelig. Chi mai, chi mai farebbe un complimento del genere a te?  Nessuno. E lo sai bene. Per questo, è un'ottima battuta di spirito. Ti fossi fermata lì, avrei applaudito la tua  autoironia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Il resto  del tuo commento all’uscita di Vespa è, ahimé, deprimente. Non c’è niente di  male nel lottare perché finiscano i soprusi e le discriminazioni. Ma la gente  come te fa male alla causa. Le femministe brutte dovrebbero occuparsi di tutto  tranne che di bellezza: non sanno cosa sia, non ce l’hanno, come possono  discuterne? È come se una donna senza figli si mettesse a difendere i diritti  delle madri. Anzi no: perché una donna senza figli può sempre diventare madre  ma tu, bella, mai. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;È ora di  finirla coi cessi che parlano di pari opportunità. Che se poi al Ministero ci  va Mara Carfagna, non va bene perché è figa e probabilmente in passato l’ha  data un po' in giro? &lt;/span&gt;Magari voi! Dai, dai che si sa bene com’è la  storia. &lt;span lang="EN-US"&gt;Che l’invidia delle  femmine non ha eguali. La verità è che  la Avallone ha ricevuto un complimento e l’ha preso come tale, con leggerezza,  perché probabilmente non è né il primo né l’ultimo. Ma a tutte le  troll che hanno un certo aspetto, Murgia, un complimento così suona distante e  impossibile come le decine di scopate di cui hanno mai potuto godere per via di come  sono ridotte (e che, credimi, le avrebbero molto aiutate nello sviluppo di  donna intelligente, perché &lt;i&gt;la Nerchia fa  solo che bene&lt;/i&gt;). Per cui non resta loro che fare come la volpe con l’uva.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Il  femminismo, la parità, l’equità arriveranno solo quando sarà possible fare un  complimento osé a un membro del sesso che ci attrae (sia esso opposto o meno) e  ricevere in cambio o una trombata, o una risposta ironica.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Che tu ti senta offesa a nome delle donne (di alcune, immagino, quelle che dovrebbero essere offese da se stesse quando le  vetrine son troppo lucide) testimonia soltanto il tuo persistente -  giustificato, ma strategicamente disastroso - &amp;nbsp;senso di  inferiorità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-657239452641240385?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/657239452641240385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=657239452641240385&amp;isPopup=true' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/657239452641240385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/657239452641240385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/silvia-avallone-bruno-vespa-belle-tette.html' title='Silvia Avallone, Bruno Vespa, Belle Tette &amp; Michela Murgia'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIif1_QqCCI/AAAAAAAAAdE/leOPd4zIGZc/s72-c/PrenderlaBene.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-6841053145929345283</id><published>2010-09-07T15:22:00.002+02:00</published><updated>2010-09-07T15:30:20.758+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>[Post Obbligatorio] Femmine</title><content type='html'>Il figa-power logora chi non ce l’ha. Questa semplice parafrasi di  uno dei più grandi statisti italiani illustra il fallimento del  movimento femminista. Donne, mettetevi l’anima in pace: se siete  costrette a tirare fuori dolcezza, simpatia, empatia e tutte le altre  doti che esprimete a corredo di voi stesse, è solo perché dovete. E se  lo dovete è perché siete prive del figa power. Cioè siete brutte. Non è  l’ego maschile, non è il sacro simbolo fallico della mascolinità, non è  l’inerzia sociale e non è nemmeno la competizione tra donna e donna, ad  avervi segato le gambe: quello che vi ha segato è il semplice fatto che  la prima cosa che ci si chiede, ci si è sempre chiesti e sempre ci si  chiederà è una sola, guardandovi: siete fighe oppure no? Nient’altro. Ci  sono le eccezioni che confermano questa regola. Eccezioni che noi  maschi vi abbiamo messo di fronte perché nella vittoria è sempre meglio  non eccedere. Allora abbiamo politici, dottori, scienziati e ricercatori  donna, brutte come la fame del Biafra. Questo serve solo a spiazzarvi.  Non fatevi illusioni. Se siete brutte, siete condannate a trovare tante  buone qualità, quali la simpatia, oppure a ingrassare come palle da  biliardo in preda alla depressione. Questo è quanto. Se avessi torto, le  soubrette avrebbero la cellulite, le veline sarebbero attempate signore  con le gambe storte e gli occhiali a fondo di bottiglia e come ministri  avremmo cessi spaventosi. Così non è. Ho ragione e da vendere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico che non avete armi di compensazione: quello che io chiamo il  criterio di “disponibilità”. E cioè quella cosa che vi scatta dentro e  che vi fa diventare estremamente disponibili ad acchiappare qualunque  uomo non addestrato a decodificare i vostri loschi atteggiamenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uomo è a sua volta tonto. Tontissimo. Un cricetino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta  donargli un po’ di gratificazione e questo misero tapino,  generalizzando, crede di essere davvero ciò che voi dite che egli sia.  Quindi con un po’ di complimenti e un po’ di blandizie, normalmente  riuscite a portarvelo a letto. Una volta fatto questo passate  all’incasso, quale che sia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con me funziona poco o niente. Grazie a Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi  sono beccato i miei ceffoni perché all’incasso normalmente ho fatto  sempre osservare che... avevo già incassato io, grazie. L’importante è  non slegarsi dalla realtà, vedere la propria pancia per quello che è e  capire cosa volete voi da uno così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io da voi voglio solo un paio di cosette per me estremamente divertenti. Eh eh eh. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro  limite dell’uomo è quello di far confusione tra le donne da  divertimento e lo donne serie. Spesso purtroppo ci casca. Così fa lo  scemo con ragazze d’oro, come se fossero zoccolette e si innamora di  zoccolette come se fossero da sposare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da questa  confusione nascono tutti i problemi coniugali maschili. Anche  l’uxoricidio, il terzo peggior crimine che esista (e sono serio) perché,  al contrario di quello che si possa pensare, non è un gesto disperato  nel tentativo di riprendere in mano la propira vita. No. Così fosse, vi  sarebbe una patina eroica a rivestire un gesto osceno. L’uxoricidio è  l’ammissione a se stessi che si è voluta fare una cazzata, sapendo di  farla, e alla fine ci si è scontrati contro la realtà a una velocità  tale da rimanere storditi. In quel momento di stordimento si è varcata  la soglia. Nessuno dica di non sapere che animale ci si è sposati.  Fatelo per voi stessi. Grazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appurato che l’essere in questione abbia un bel culo, ci sentiamo in  obbligo di renderne il mondo partecipe e lo infiliamo dappertutto. Tutto  intorno a noi. Dalla pubblicità del gelato col cuore di panna, alla  bella addormentata nella Volkswagen, a tutte le pubblicità dei provider  di servizi di telefonia, alle agenzie viaggi per famiglie. Il culo fa  sognare. Il buon Brass l’aveva capito, anche se per me si rivolgeva a un  pubblico che apprezzasse la bologna. L’insaccato. Voler criminalizzare  l’associazione tra sogni è pazzesco e irreale, quando non diabolico.  Alla mia età si smette di pensare che la bellona in televisione con le  labbra botulinate sia lì per me. Ma per chi ha ancora testosterone che  fluisce copioso, è un bel messaggio. Una promessa. La promessa di quelle  due o tre cose che tutti gli uomini sognano, che ricevono (se hanno  culo) da fidanzati e che si rassegnano presto a perdere appena infilata  la fede al dito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo per quelli che vanno a puttane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah.  Le puttane. Cardine della società. Non credo siano il mestiere più  antico del mondo. Credo che il primo mestiere sia stato la moglie. Poi  la puttana. Perché, alla fine, uno deve pur arrangiarsi in qualche modo e  farlo davanti a un sito porno a volte è noioso e quindi compensa con  una compagnia che non chiede altro che soldi. Bellissimo. Transazione  pulita. Lei rimane coi suoi problemi, che non mi interessano, io rimango  coi miei, che anche al solo pensiero mi deprimono, e in cambio di un  50/500/5000 euro compro un’illusione di accettazione. Le puttane sono  quelle che tengono la percentuale di divorzi sotto controllo. Non ho mai  fatto statistiche in tal senso né sono uno scienziato, come già detto.  Ma si divorziava molto meno prima della legge Merlin. Ah, a proposito:  il divorzio in Italia non esisteva. Ho ancora più ragione. Al tempo dei  bordelli il divorzio era addirittura inutile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro mostruoso limite di voi signore è la totale incapacità di gestire  la solitudine. Sì, ora tutte le gattare del mondo mi diranno “io ho i  miei gatti”. Le mielomani “ho i miei dischi”. E le idiote “ho la  televisione e la nutella". Bei dialoghi, coi gatti. “Miao”, dice Fufi e  “Miao” risponde la sfigata di turno. Davvero bei dialoghi. Una cosa che  le donne non vogliono capire e accettare è la totale solitudine che un  ruolo di responsabilità ricopre. Avete voluto scimmiottare l’uomo? Di  questo vi perdono. Non avendo altri esempi davanti avete dovuto seguire  proprio quello, e diventare povere stronze. Beh, non vi siete mai  accorte che l’uomo è solo? Condannato per sempre alla solitudine per  fattori genetici? E voi che invece avevate la scelta... ora di cosa vi  lamentate? Avete ottenuto il mongolino d’oro. Io se fossi stata donna  avrei lottato affinché il ruolo di madre avesse diversa rilevanza  sociale, avrei spaccato i denti ai sindacalisti pur di avere più tempo  per stare coi figli, avrei rotto i coglioni al mondo affinché il mio  ruolo unico fosse riconosciuto anche a livello legale e familiare,  cercando di pararmi il culo da mariti padroni. Ma no, non andava bene.  L’utero è vostro e volete gestirlo voi? Ecco fatto! Avete voluto mettere  i pantaloni. Benvenute, stronze. Per voi la festa è finita. "La  carriera" e tutti risero. Non basta uno solo, in famiglia, che passa la  vita a farsi spremere come un limone, mobbizzato a volontà, con l’unico  ideale di tornare a casa dai propri cari, nella sicura caverna della  propria casa. Bene. Adesso ce ne sono due. Con le stesse idiosincrasie e  una mancata compensazione di problematiche. Vi hanno annientato sul  posto di lavoro? Bentornati a casa, dove vi aspetta un’altra stronza che  ha subito lo stesso trattamento. E che in più piange merda perché crede  l’abbia subito in quanto donna. Sveglia, imbecilli. I limoni non hanno  sesso. I limoni si spremono in cambio di danaro. E che ci fate con quel  danaro? Ci comprate, Nicholas insegna, le mutande firmate. Si può essere  più imbecilli? Quando sento in radio “le donne fanno fatica a  conciliare famiglia e carriera” rido sempre della vostra stupidità.  Perché eravate Madri. E avete scelto di essere limoni. Questa è la prova  che siete stupide come una merda. Poche suffragette (cesse) vi hanno  convinto a morire così. A meno che non godiate del figa-power. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, se ce l’avete, il figa power, state tranquille che sposerete  quello con la macchina più grossa, la casa più grande, quello che vi  manterrà meglio. Se non l’avete, andate pure in carriera a farvi  macellare. Non c’è niente da fare. Davvero. Ribadisco: è bello avere  cose belle attorno. Per questo a Firenze si visitano gli Uffizi e non le  fogne. Per questo si va a Parigi e non a Pordenone. È umano. È  genetico. È scritto nel DNA. Nella parte ancora sconosciuta e  apparentemente inutilizzata. È scritto lì, fidatevi. Un giorno  decodificheranno anche quella parte e ci leggeranno “viva la figa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, e per concludere: accettare che la realtà sta diventando, in  questo mondo della percezione, sempre più difficile. Ma se non siete  belle fighe, fate silenzio e cominciate a correre. Le fighe vi  guarderanno sfrecciare bevendo una limonata sul bordo della loro piscina  privata. In cambio potete alzare la bandiera della libertà e dire che  siete padrone del vostro destino. L’avete scelto voi. Siatene  debitamente orgogliose﻿, razza di coglione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-6841053145929345283?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/6841053145929345283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=6841053145929345283&amp;isPopup=true' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6841053145929345283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6841053145929345283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/post-obbligatorio-femmine.html' title='[Post Obbligatorio] Femmine'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-7845710329257012999</id><published>2010-09-06T09:55:00.001+02:00</published><updated>2010-09-06T15:22:55.480+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;imperatrice di tutte le zingarate'/><title type='text'>Gipsy Kings(*)</title><content type='html'>(*) Ovvero l'imperatrice di tutte le zingarate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TINMb_BJONI/AAAAAAAAAc0/HuCsdH_kN_U/s1600/Zing.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TINMb_BJONI/AAAAAAAAAc0/HuCsdH_kN_U/s400/Zing.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Click per ingrandire&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Di seguito i fatti: l'altro giorno ricevo un'email dall'&lt;a href="http://idiotaignorante.wordpress.com/"&gt;I&amp;amp;I&lt;/a&gt;, faccio click sul messaggio e vi trovo un link a un blog che, guarda un po', è stato segnalato anche da quelle porcherie (in senso buono) di &lt;a href="http://complottismo.blogspot.com/"&gt;Perle Complottiste&lt;/a&gt;. Do una rapida occhiata al contenuto del diario informatico, capisco immediatamente che si tratta di materiale di qualità oro ventiquattro carati tempestato di diamanti A colour e, causa-effetto, mando a mia volta un'email a tutti/e coloro i/le quali potrebbero essere interessati/e a passare qualche ora in allegria alle spalle di un fiero guerrireo lanzichenecco che gestisce un blog non "razzista" bensì "razzialista" (parole sue).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I destinatari: &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/"&gt;Uriel&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://londonalcatraz.blogspot.com/"&gt;Yossarian&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://idiotaignorante.wordpress.com/"&gt;I&amp;amp;I&lt;/a&gt; (appunto), &lt;a href="http://latethink.blogspot.com/"&gt;Latethink&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://leftheleft.blogspot.com/"&gt;Left&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://vivalafika.wordpress.com/"&gt;Bixx&lt;/a&gt; &amp;amp; &lt;a href="http://www.colonialunare.net/"&gt;Blumfeld&lt;/a&gt; (più qualcun altro che si è aggiunto lungo la strada).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato? Il delirio totale, il cacao meravigliao assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai - e intendo dire "MAI" sul serio - una zingarata è riuscita così bene. Gli zingari sono diventati subito amici del guerriero lombardo. Sono pronto a scommettere un paio di venti euri che Venerdì 3 Settembre 2010 sia stato per lui il più bel giorno dell'anno: tutti che gli danno ragione, che lo spronano a continuare la sua sacra battaglia per la purezza della razza Ariana, che gli danno pacche sulle spalle e gli fanno: "Così si fa, orcalamadonna! Bravo, 'codiocane!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, vorrei ringraziare ancora una volta e con la massima sincerità, il gestore del blog "&lt;a href="http://lombardus.wordpress.com/"&gt;PAULUS LOMBARDUS&lt;/a&gt;" per i momenti di grande e involontaria commedia cui ha dato vita. Gli zingari, stavolta, hanno avuto un ruolo solo marginale. Davvero. Grazie. No, sul serio: grazie, Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi il resoconto. Occhio che è una roba lungherrima ma - e ci metto il culo - si tratta di materiale di primissima qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, adesso chi glielo dice a questo? :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi dimenticavo: ringraziamenti muscolosissimi, definiti, creatinici &amp;amp; pieni di synthol a Rachel Barnacle per l'opera qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michael Sturmdranger vive. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.wolfstep.cc/2010/09/io-sturmo-e-drango.html" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIN553HiVsI/AAAAAAAAAc8/G2xbZzGR57M/s400/Sturmo-e-Drango---White.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;----------------&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;66 Responses to &lt;u&gt;Meticciarsi È Suicidarsi&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 10:57&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Prima di commentare il suo articolo e farle alcuni doverosi appunti che da tempo medito, mi sembra un atto dovuto premettere tutto il mio apprezzamento per una persona come lei che in questi tempi flaccidi e molli, cerca, sebbene errando, di ristabilire le giuste gerarchie di valori e di razza contro la decadenza plutogiudaica e albanegra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Meticciarsi è suicidarsi? Ovviamente, sì. E’ una cosa talmente palese che sembra quasi offensivo per l’intelligenza altrui soffermarvisi sopra. E che sia necessario mantenere il proprio lignaggio intatto, lo è ancora un po’ di più. Senza scomodare noti pensatori, basta pensare che lo sa anche qualsiasi padrone di cani. Chi è padrone di un bel cane di razza certamente non vuole che le sue cucciolate siano frutto di accoppiamenti con sporchi bastardelli randagi. Vuole che anche i cuccioli del proprio fidato amico godano della sua stessa nobile purezza. E per far questo avrà cura che il suo cane non si accoppi con dei canidi meritevoli solo di fare da cavie in esperimenti scientifici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Allo stesso modo deve essere nostra cura far sì che non solo noi, ma anche chi ci sta vicino e soprattutto la nostra prole, sia sempre conscia della propria purezza e pertanto non possa nemmeno prendere in considerazione l’idea di mescolare i propri geni a quelli di una razza impura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ed è a questo punto che sono convinto che, pur con tutta la mia simpatia nei suoi confronti, lei cada in errore, cedendo indirettamente di fronte a decenni (se non secoli) di propaganda in merito a temi quali uguaglianza et similia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da tempo seguo il suo blog e noto che, come in questo articolo, spesso lei parla di “rimpatri forzati degli allogeni”. Certamente, il suo punto di vista sulla preservazione della razza è meritevole, ma quello che non spiega è perché a coloro i quali decidono di venire a servire la Nazione Ariana, anziché lavorare per il proprio paese d’origine, debba essere impedito di farlo. La ragione è semplice: perché anche quello che scrive lei, come spesso accade, non va al cuore del problema. Il problema non è il razzismo in sé, ma l’abolizione della schiavitù (di cui l’antirazzismo è il conseguente complemento). La nostra preoccupazione non dovrebbe essere quella di rimpatriare gli allogeni, magari lasciandoli liberi di accoppiarsi e proliferare come un cancro che erode il pianeta. Piuttosto dovrebbe essere di accoglierli tra noi come schiavi, controllarli, e sfruttarli ai fini della grandezza di quella razza di cui siamo fieri esponenti. E se qualcuno di noi ariani dovesse cedere alla tentazione di intrecciare le proprie carni con quelle di meticci o negroidi vari, il disprezzo e l’emarginazione dovrà essere totale, come di fronte alla più turpe e vergognosa delle infamie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La sua soluzione a base di rimpatri degli allogeni, per quanto rispettabile, è debole e destinata alla sconfitta. Perché loro continueranno a tornare e a riprodursi a velocità esponenziale, mentre noi saremmo costretti a sprecare parte delle nostre preziose energie nel gestire i loro comportamenti belluini. Se vogliamo riprendere in mano il nostro destino dovremo smettere di parlare di rimpatri come se fossero dei nostri pari che si presentano a casa nostra non invitati. Dovremo piuttosto avere la forza di rimettere in discussione a fondo, tra le altre cose, l’abolizione della schiavitù e accettare il nostro destino di esseri superiori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se fossimo degli allevatori e possedessimo un terreno che ad un certo punto si dovesse trovare ad ospitare una mandria di vacche senza padrone cosa faremmo? Le cacceremmo forse via? Non valuteremmo piuttosto, dopo gli opportuni accertamenti, la possibilità di unirle a quelle di nostro possesso per incrementare la produttività della nostra attività?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bene, allora perché rimpatriare gli allogeni quando invece dovremmo trattarli alla stregua dei nostri animali da allevamento ed utilizzarli per migliorare il nostro futuro ed il nostro benessere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; I miei più cordiali saluti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; è risaputo che la riproduzione tra simili porta ad un infiacchimento della razza, rendendo rindondanti i difetti genici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A tal proposito ricordo quindi l’emofilia diffusa tra i regnanti europei, che crearono un gruppo chiuso di consanguinei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il meticciamento è necessità per migliorare la razza e per far proseguire l’umanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se no l’estinzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:23&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Balle, qui non si tratta di accoppiarsi tra parenti, ma tra Connazionali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se non se ne coglie la differenza si è messi male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:38&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; il pool genetico di un gruppo chiuso di individui, alla fine rientra nello schema che dicevo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E più sotto mi sono spiegato meglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non vorrei essere stato scambiato per un “umanista”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ad oggi concordo che certe razze inevitabilmente siano geneticamente compromesse, vedi ebrei, negroidi, zingari ed arabi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Li le tare genetiche, evidenti anche nel fisico, hanno ormai creato una situazione compromessa in maniera irreparabile, ma anche perchè hanno continuato a riprodursi tra loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oggi come oggi trovare altre razze con cui, sotto un rigido controllo, “scambiare” geni forti è difficile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La razza lombarda alpina, la slava, la nordica sono ottime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Frutto di una selezione durissima operata dalla natura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:44&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono difatti per l’endogamia all’europea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non vedo nulla di male in un Lombardo che si unisce con una Veneta, o un Nordico con un’Alpina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:53&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E su questo siamo daccordo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ti faccio però una domanda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se un domani si dovesse trovare, che so, in un gruppo di individui appartenti alla razza asiatica, un gruppo di geni che permetta ad esempio un’aumento della resistenza ad una certa malattia, perchè quel gene non dovrebbe essere usato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Qua a noi oggi si da la possibilità di creare l’ Übermensch.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Stante comunque il fatto che razze inferiori utilizzate per lavori umili saranno comunque sempre necessarie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E lì il mio disaccordo con certe pratiche del secolo scorso che miravano all’annientamento di quelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:59&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non ho molta simpatia per gli Slavi; in ottica “germanica” potremmo impiegare loro come “schiavi”, ma magari anche come elementi da cui trarre irrobustimento genetico, se tu per asiatici intendi, più che i Mongolidi, i Balto-Slavi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:05&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; qua però devo ammettere la mia ignoranza nell’ambito della classificazione antropologica delle varie razze, sulla quale invece ti vedo esperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il mio era un esempio generico per indicare una certa metodologia operativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:20&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sinceramente a casa mia, in Lombardia, anche se ridotta alla schiavitù certa marmaglia non la vorrei mai vedere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quando parlo di rimpatrio forzato mi riferisco ai palesi allogeni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nella gerarchizzazione ariana di una società europea invece, potrei tollerare sicuramente gli immigrati con noi compatibili, e destinati ovviamente ai lavori più umili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Con una rigida politica segregazionista la loro natalità sarebbe controllata e sfruttata per il nostro benessere, e per converso sarebbe promossa l’endogamia autoctona volta a rinsanguare l’esangue schiatta lombarda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Però ripeto: io tra i piedi non voglio terroni, Zingari, Negri, Asiatici, Semiti, Amerindi e tutti coloro la cui presenza su Suolo lombardo risulterebbe distruttiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per quanto riguarda il proliferare del terzo mondo invece, direi che è il caso di smetterla con l’umanitarismo: abbandoniamolo a sé stesso limitandoci a tenerne controllate le nascite ed impedendo che ci invada come sta succedendo dal secondo dopoguerra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In ogni caso preferirei impiegare le mie energie per purificare la mia Nazione Lombarda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se ogni Europeo lo facesse per la propria Nazione, saremmo a cavallo e l’isolazionismo eurocentrico sancirebbe la definitiva Vittoria sulle tenebre mondialiste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:27&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; mi ripeto, Paolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oggi come oggi quello che tu proponi è stato smentito dalla Scienza, poteva andare bene prima Mendelev.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io sono d’accordo con te che “l’umanesimo” è sciagura, ma perchè non utilizzare i metodi della scienza moderna per migliorare la razza’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Di fronte a noi contemporanei, oggi, si apre una strada grandiosa, la creazione di un Uomo Nuovo, geneticamente migliorato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o sono per il controllo della riproduzione in ogni sua fase.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’individualismo deve essere sconfitto per un progetto che ci porterà oltre l’immaginabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le nuove energie, la nuova gentica, la forza della Natura imbrigliato dall’uomo per renderlo grande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; saluti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io sono favorevole alle politiche eugenetiche, ma non se queste divengono manipolazione indiscriminata dell’Uomo e affronto alla Natura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’Europa è bianca da millenni, potrà esserlo per millenni ancora, sino alla fine dei tempi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Meglio l’estinzione dell’imbastardimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:59&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se non è di disturbo mi permetto di approfittare ancora dello spazio che lei mette a disposizione per una dovuta replica. Prima di tutto, è doveroso da parte mia chiarificare come quando nel messaggio precedente parlavo di mantenimento della purezza della razza, non intendevo certamente parlare di soli Lombardi con Lombardi o Germanici con Germanici e così via. Nemmeno io considero un male l’idea che diversi geni ariani possano incontrarsi ed incrociarsi tra loro. Se ho dato idea di un’eccessiva chiusura nei confronti di altri fratelli ariani, me ne scuso pubblicamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A questo punto, però, mi permetto di fare due osservazioni che, a mio parere, mostrano una qual certa carenza di forza nel suo punto di vista. La prima riguarda il suo rilievo a proposito de “gli immigrati con noi compatibili, e destinati ovviamente ai lavori più umili”. Che si tratti di Lombardi o Austriaci o altro, solo una cosa conta, che nel corpo scorra impetuoso il sangue ariano. I fratelli ariani provenienti da paesi a noi vicini meritano il rispetto che siamo soliti offrire ai nostri consanguinei, perché questo sono: fratelli di sangue. A tutti gli altri invece deve essere riservato il duro giogo della superiorità ariana. Non sono ammissibili “lavori umili”, ma solo una divisione dei lavori in quelli degni di uomini liberi e quelli destinati agli schiavi ed agli animali. Creare una categoria intermedia destinata a “lavori umili” è uno dei primi passi che conducono alla da noi tanto disprezzata ibridazione: a metà strada tra il lavoro libero e la servitù, l’accettazione del “lavoro umile” è la premessa per la creazione di una zona neutra dove prima o poi cominceranno a proliferare pretenziose rivendicazioni ed immonde promiscuità. Arrivo al secondo punto, quello che, non lo nego, mi ha maggiormente stupito. Si tratta del passaggio in cui lei afferma di sostenere i rimpatri forzati in quanto non vuole “terroni, Zingari, Negri, Asiatici, Semiti, Amerindi e tutti coloro la cui presenza su Suolo lombardo risulterebbe distruttiva”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi perdoni la franchezza, ma alle mie orecchie questa suona come un’inammissibile ammissione di debolezza che, soprattutto se proveniente da un fratello ariano, mi spezza il cuore e mi fa veramente tremare per il futuro della nostra razza. Ora, se pensiamo che un popolo costituito da bastardi e feccia varia come quello Statunitense è riuscito, in un passato che non risale certamente agli albori della civiltà, a mantenere per diversi secoli un regime di florida schiavitù sulla razza negra, riuscendo così a raggiungere un solido benessere malgrado le turpi origini, perché noi dovremmo pensare di essere in grado di gestire la bestiale distruttività di quelle razze che lei giustamente elenca. Ammettere di non essere in grado di proteggere il nostro amato suolo dalla loro distruttività ferina, di poter gestire la loro bestialità, non è forse un’ammissione di debolezza? Le chiedo (ma è una domanda che in fondo pongo a me stesso), se ci stiamo indebolendo a tal punto da pensare di non riuscire a proteggere le nostre case, le nostre donne, la nostra prole, dalla violenza albanegra nella nostra stessa terra, se abbiamo il timore di non poter riuscire a restituire le razze inferiori al ruolo sottomesso che ad esse compete, come potremo pensare quando, dopo aver continuato a figliare senza sosta alcuna, arriveranno in numero sempre maggiore? Allora vorranno avere sempre più diritti ed imporci le loro usanze aborigene frutto della loro arretratezza scimmiesca. Noi proveremo a rimpatriarli nelle loro sozze terre, ma loro torneranno ancora, e ancora, e ancora. E alla fine anche noi regrediremo impegnati come saremo nel difendere i nostri confini e le nostre donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oppure prenderemo coscienza del nostro ruolo, ed allora non avremo più timore di prendere con noi le razze inferiori ed utilizzarle per il nostro benessere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per evitare che i nostri campi ed i nostri pascoli possano essere frutto di scorribande di luridi criminali e bestie feroci obblighiamo i nostri parenti a stare di guardia, ma utilizziamo altre bestie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In ogni caso, rinnovo i saluti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io non capisco perché dovrei tollerare sul sacro Suolo europeo, anche se ridotta in schiavitù, la presenza di alieni, che potrebbero divenire una bomba ad orologeria per noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Stiamo scivolando nella fantapolitica direi, ed è per questo che più che pensare a scenari in cui la bestiale aggressività del terzo mondo sia del tutto debellata preferisco pensare a concrete misure per neutralizzarla a casa nostra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se l’Europa diventasse davvero fraterna, espellendo gli immigrati, distruggendo il cristianesimo ed ogni veleno umanitarista, staccandosi da ogni ente massonico e alleandosi con la Grande Russia non credo che ci serva della feccia subumana in casa da ridurre a quarto, quinto stato da schiavizzare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se l’Europa risorge ariana, pagana e conservatrice chi vincer ci può?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Piuttosto lavoriamo per un grande asse mondiale bianco che sappia tenere a bada e nel caso sconfiggere le economie emergenti meticce, e il barbarico terzo mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:06&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Caro Sizzi, non ha idea di quanto sarei felice di poter concordare con lei. Il mondo che lei vagheggia, quello in cui un’Europa fiera e libera da sozzure come il multiculturalismo e l’ibridazione che vengono propagandate dalle razze inferiori con la complicità di infami traditori appartenenti alla razza bianca. Ma alla soglia dei 60 anni mi permetta di dirle che non riesco provare il suo stesso luminoso ottimismo. Nel corso della mia vita ho visto in prima persona il diffondersi degli orrori ideologici del ’68 e di tutto quello che a questo è seguito. E ad ogni aberrazione ne è sempre seguita una peggiore della medesima fattura. Oggi guardo il mondo e vedo popoli come i musi gialli cinesi o i meticci brasiliani acquistare sempre maggiore importanza nello scacchiere internazionale grazie alla schiavitù (quella che i plutocrati giudei e i porci marxisti chiamano “sfruttamento della manodopera), e la loro natura selvaggia si rivela nella loro mancanza di scrupoli nell’asservire i loro simili. Io non mi sognerei mai di asservire un fratello ariano, ma allo stesso tempo non vedo proprio come potremo continuare a resistere di fronte ad economie che cannibalizzano i propri popoli per crescere. Noi invece, che avremmo dalla nostra parte l’orgoglio dell’essere una razza superiore, cosa facciamo? Non solo non asserviamo gli inferiori come hanno fatto tutte le grandi civiltà, ma addirittura ci mettiamo al loro servizio, spendendo grosse somme dei nostri contributi per rispedirli nelle fogne da cui sono usciti. Per quanto ancora dovremo tollerare che gli onesti lavoratori bianchi debbano sudare onestamente per pagare i viaggi con cui rispedire gli ingrati albanegri nei paesi da cui provengono? Noi abbiamo portato la luce della tecnologia e della civiltà nel terzo mondo, e questi come ci ripagano? Criminalizzando la nostra opera civilizzatrice e sputando sui nostri meriti. Non sarebbe forse ora che anche questi popoli ci restituissero qualcosa di quello di cui si sono appropriati indebitamente negli ultimi secoli? Caro Sizzi, perché simili animali possano diventare una minaccia è necessaria la nostra complice debolezza nel garantire loro gli stessi diritti umani di cui godiamo noi, anziché trattarli come una qualsiasi specie animale che potrebbe rappresentare un pericolo per la nostra società. Ma come le chiedevo (e chiedevo a me stesso, invero) non sarebbe questa una nostra ammissione di debolezza? Dichiarare che non dovrebbero essere nostri schiavi perché potrebbero diventare una “bomba ad orologeria per noi”, non è forse la confessione di una nostra paura nei loro confronti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ah, caro Sizzi, lei non sa quanto spero di sbagliarmi e che alla fine il mondo possa veramente un giorno essere come anche lei lo vagheggia…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ancora una volta, cordiali saluti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Micheal Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:25&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io rispetto la sua posizione, ma per quanto riguarda l’immigrazione ho idee un po’ diverse dalle sue, l’avrà capito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se si potesse, opterei per forme un po’ più drastiche dei rimpatri forzati, ma allo stato attuale delle cose meglio rimanere coi piedi per terra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sul discorso spese, si può sempre obbligare chi lascia liberi i propri cittadini di emigrare in massa verso l’Europa, a pagarci i debiti fino all’ultimo spicciolo e a sobbarcarsi duque le spese dei rimpatri, anche perché comunque tagliando col terzomondismo e l’assistenzialismo non concorreremmo più al mantenimento del terzo mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si risparmierebbero… barconi di quattrini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una politica eugenetica inoltre taglierebbe tutte le inutili spese per disabili di vario genere e di conseguenza quello che eventualmente si spenderebbe per cacciare con le buone o con le cattive l’allogeno lo si risparmierebbe su altri fronti “interni”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:28&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; non vedo il problema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Li fai figliare in maniera controllata, sterilizzandone la maggior parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non credo che vedremo un futuro tipo il pianeta delle scimmie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gli Stati uniti sono stati fondati dai bastardi massoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E comunque dagli errori si impara a gestire le cose in maniera diversa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Insisto comunque sull’approccio scientifico alla questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che le politiche nazionaliste vadano conciliate con l’eugenetica è fuor di dubbio, ma personalmente, preferirei lasciare fuori dall’Europa ogni allogeno, e servirmi degli Europei di seconda categoria diciamo, per le occupazioni più umili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dato che in Europa ci sono aree depresse incentiviamo pure l’emigrazione da quelle zone, ma secondo le nostre condizioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Anna Wilhelmsson says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:42&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Scrivo per comunicare la mia situazione personale. Originaria dell’Alto Adige, vivo da anni nel nord della Svezia, sposata con uno svedese (da cui il cognome). Sono sicuramente d’accordo con il pericolo e l’abiezione delle unioni miste tra popoli di origine diversa ed incompatibile. Leggendo le opinioni espresse da Paolo, mi dico: buoni propositi, ma come attuarli? Nel paese in cui vivo gl i immigrati sono confinati ad aree periferiche e svolgono solo ed esclusivamente lavori di bassa manovalanza; per quanto riguarda le unioni con Scandinavi, queste sono rarissime poiche’ gli abitanti del grande Nord sono stati forse i primi a rendersi conto di quanto il loro corredo genetico fosse perfetto e dunque importantissimo da preservare. Ma nella tragica Italia di mille colori, come fare? Come si possono sfidare le politiche false e demagogiche che tuttora consentono agli immigrati di essere parassiti? Chiedo all’autore del blog di pubblicare alcuni suggerimenti concreti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; continuero’ a seguirvi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A.W.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La Svezia era il paradiso della Razza Nordica, sino all’Ottocento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oggi sappiamo in che condizioni versa grazie a socialismo reale e tolleranza 100%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il suo simbolo è Ibrahimovic, un Dinarico bosgnacco, ed è tutto dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per quanto riguarda la Lombardia (dell’Italia me ne frego, essa è Terronia), innanzitutto va liquidata la dittatura romana che ci farcisce di allogeni per appiattirci; in secondo luogo va rimpatriato l’allogeno “puro” e trattenuto il quasi allogeno, che può tornarci utile in chiave di sfruttamento. Il cancro alieno però va del tutto debellato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Di conseguenza, etnocrazia, autarchia ed endogamia, tra Europei; isolazionismo; alleanze con la Russia; interruzione d’ogni rapporto con i potentati forestieri; eurocentrismo; espulsione d’ogni fallace dottrina universalista; sana dose di misantropia, che non guasta mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Anna Wilhelmsson says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:31&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oh, non mi ricordare quel bastardo slavo zingaro di Ibrahimovic. Mi scuso per le parole forti pero’ sapere che un balcanico ha cittadinanza svedese, proprio come me che me la sono guadagnata dopo anni – e che provengo da un territorio climaticamente e culturalmente affine alla Svezia – ecco, questo mi fa imbestialire. E ti diro’ di piu’, caro Paolo: tra meno di un mese ci sono le elezioni e ho tanta paura che vinceranno i socialisti, da sempre amici delle razze inferiori e dei nullafacenti in generale. Pensavo di essere finalmente in un paese a me consono, invece vedo sempre piu’ persone castane, basse, pelose. E’ una situazione d’emergenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Essendo donna e quindi forse un poco vanitosa, posso anche esprimere la mia preoccupazione per l’abbrutimento estetico che stiamo sperimentando. La bellezza ha dei canoni ben precisi, si sa. La bellezza e’ forza, la bellezza e’ potere, la bellezza e’ molto piu’ che superficie. E coloro che provengono dai paesi della Jugoslavia e dell’Albania e del Medio Oriente sono esteticamente ributtanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un mondo piu’ brutto puo’ solo essere un mondo peggiore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A.W.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’estetica europea è frutto della Razza Ariana non ci si scappa. E purtroppo ci siamo letteralmente rovinati con le nostre stesse mani, anche se come si sa, dietro ogni maledetta dottrina universalista c’è lui, il perenne nemico d’Europa: der ewige Jude.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Basta Con La Droga - gioventù pulita e bianca says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:42&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gli ebrei non sono meglio degli altri negri, ne convengo. Tuttavia c’è qualcosa che potremmo imparare da loro: hanno costruito un muro alto quindici metri attorno a Gerusalemme per tenere fuori la feccia peggio di loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Voglio dire: noi parliamo, a Israele FANNO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 12:57&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gli Ebrei sono spalleggiati dagli Americani e detengono nelle loro grinfie la finanza globale; essi non sono un esempio positivo ma negativo, da additare come rapaci avvoltoi che si gettano sulle carogne di gente a loro simile (sono semiti anche gli Arabi).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La nostra situazione è diversa, dobbiamo tornare padroni di noi stessi a casa nostra (l’Ebreo invece è apolide) e per farlo dobbiamo scrollarci di dosso ogni piaga aliena, giudeo-cristianesimo incluso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Basta Con La Droga - gioventù pulita e bianca says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 11:56&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Solo un brevissimo spunto: a quanto pare i cani meticci sono, in generale, più resistenti alle malattie e dotati di una salute più ferrea rispetto ai cani di razza pura con tanto di pedigree.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ebbene, anche se l’uomo non è propriamente un animale, l’imbastardimento della razza (che è già un male di per sé), porta con sé un altro pericolo che non dovrebbe essere per nulla trascurato; ed è la comparsa (e conseguente proliferazione) di un nuovo ceppo-non-ceppo, di una subrazza più resistente risultante dal combinamento dei geni bianchi con quelli negri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ora… il ceppo caucasico è da troppi anni in continuo decadimento a causa dell’assedio da parte delle altre subrazze che lo circondano geograficamente (e la penisola Italiana, proprio a causa della sua posizione incuneata nel Mediterraneo, è più a rischio delle altre nazioni europee) e questo, chiamiamolo, “virus multigenetico” innescato dall’inquinamento portato dal flusso umano proveniente da altre zone geografiche porterà alla definitiva scomparsa dell’Ariano, inteso come identità nazionale europea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ahinoi, il processo di inquinamento genetico è già avviato. La soluzione? Purtroppo non ce l’ho, tuttavia è del tutto fuor di dubbio che l’individuazione del problema e il timore delle conseguenze che esso porta con sé rappresentano il passo iniziale verso la soluzione dello stesso. Insomma: dobbiamo fare qualcosa prima che sia troppo tardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Concludo con un’immagine forte. Pensate alla Cattedrale di Santa Sofia a Istambul (un tempo Costantinopoli), un capolavoro dell’arte Cristiana violentato da una mandria di primati barbari che l’hanno trasformata in moschea erigendovi minareti attorno. Ecco… è esattamente ciò che sta capitando anche nel resto d’Europa. Ci stiamo trasformando in qualcosa di indefinibile, al di fuori di ogni schema sociale, culturale e, sì!, anche genetico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ringrazio anticipatamente Paolo per lo spazio concessomi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Edward&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; scusa Basta…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ma chi se ne frega della cattedrale dei paladini dei deboli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; IL cristianesimo è stata una jattura incredibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Porgi l’altra guancia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una religione per eunuchi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sta tranquillo che fra un po’ diranno che anche gli omosessuali vanno bene. Dei malati da sterilizzare ed usare per fare esperimenti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A sto punto mi è quasi più sipatico il vecchio testamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Almeno lì parlavano di un popolo che comabatteva distruggendo i nemici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Scusa ma io considero le varie metafisiche dei popolo derivanti dalla loro “potenza” genetica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Guarda i nordici. Wotan, thor, dei forti, guerrieri, cultuori dell potenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Forgiati nel ferro e nel fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La croce era l’unico posto dove poteva finire quell’imbelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lascia perdere ebraismo, cristianesimo, islam e ciarpame abramitico vario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Pensa appunto al nostro solare paganesimo greco-romano-celtico-germanico, frutto di una Weltanschauung guerriera, solare, virile, indefessa, orgogliosa, leale ed onorevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Proprio quella che manca agli odierni castrati europei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Adalbert Roncari says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Caro Edward, ma se l’uomo non è un animale, cosa è allora? un vegetale? un fungo? un protista? un archea? Siamo nel 2010 e meno del 20 % della popolazione dei paesi industriali è conscia che l’uomo è un animale esattamente come una medusa, un gabbiano o un cervo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In ogni caso, quello che mi premeva fare era spiegare seriamente un argomento che i buonisti-excomunisti-antirazzisti, o come diavolo vogliono farsi chiamare, amano tanto assurgere come prova della bontà del meticciamento: il cosiddetto vigore ibrido (cioè il vantaggio genetico che si misura come differenza di performance tra l’incrocio e la media delle subspecie progenitrici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per fare un esempio comprensibile, possiamo dire che un incrocio di un Labrador con un Terranova darà origine, nella prima generazione (detta F1), a un individuo il cui fenotipo avrà caratteristiche migliori della media dei genitori (maggiori difese immunitarie, più resistenza nel nuoto, etc.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E fin qui la tesi buonista-progressista-etc sembrerebbe fondata: il problema è che questi signori, forse per ignoranza, forse per interesse, dimenticano il problema dato dalle generazioni successive alla prima!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ricordo che il sig. Edward parlava della nascita “di una subrazza più resistente risultante dal combinamento dei geni bianchi con quelli negri”; in realtà, qualsiasi zootecnico sa benissimo che il vigore ibrido è un vantaggio che permane esclusivamente sulla prima generazione d’incrocio!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel caso in cui l’incrocio Labrador-Terranova detto prima (generazione F1) si accoppi con un altro incrocio Labrador-Terranova (F1) il risultato che si otterrà (F2) sarà a dir poco pessimo! Il rimescolamento dei caratteri che avviene durante la meiosi implica infatti che molti caratteri ereditari positivi della generazione F1 non vengano trasmessi alla generazione F2: le generazioni successive (sempre che riescano a riprodursi) saranno perciò sempre peggio della generazione F0 e della F1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A questo punto non vorrei urtare la sensibilità di qualche buonista-etc o di qualche religioso perché quanto detto per il Canis lupus familiaris vale integralmente per tutti gli organismi con riproduzione sessuata, Homo sapiens sapiens incluso!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un’ulteriore fondamentale motivazione per cui è importante mantenere pure le linee genetiche è legata al concetto al quale è dedicato questo 2010: la biodiversità. Il mescolamento di linee genetiche differenti porta difatti a un impoverimento del pool genico complessivo appiattendo, in primo luogo, la capacità di adattamento ai cambiamenti e, in secondo luogo, la variabilità “estetica”. D’altronde non si è sempre detto che il mondo è bello perché è vario?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:19&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Salute Adalbert e grazie per l’intervento tecnico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lasciando perdere il mondo, che noi si odia, ricordiamoci che anche l’Europa è varia, e di conseguenza invece di calpestarne la biodiversità con gli stati-nazione giacobini, promuoviamola con gli stati etnici Sangue e Suolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:48&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; io continuo a dire di fare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) mappatura completa di tutti i vari genomi presenti sulla terra divisi per razze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (la modalità di campionamento si decide)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2) rilevamento dei geni miglioranti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3) utilizzo delle migliori tecnologie di ingegneria genetica per innestare su di una base genotipica valida, a livello embrionale ( e chiaramente qui è inutile ripetere che la nostra razza ariana è quella scelta) i geni necessaria al miglioramento della razza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rendiamoci conto che è stato costruito in laboratorio un batterio con genoma artificiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:52&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A mio modesto parere, la Razza Bianca, cioè l’incontro tra l’Europeo autoctono e l’Ariano, nelle loro varianti, in generale è la miglior Razza della Terra, e non penso proprio sia razzismo affermarlo: la Civiltà è nata da noi poiché noi siamo i più evoluti, raffinati ed estetici, anche in termini genetici; noi abbiamo reso grande l’Europa; noi abbiamo esportato la Civiltà; noi abbiamo domato fuoco, ghiacci, deserti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dobbiamo partire dall’Europeo, in tutte le sue sottorazze ed etnie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 4.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:38&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; questa cosa che scrivo adesso forse potrebbe sembrare un po’ OT ma secondo me invece ci sta nella discussione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma ti è mica capitato di vedere quella notizia secondo la quale Adolf Hitler era ebreo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’avrebbero stabilito mediante l’analisi del suo genoma, identificando un cromosoma cromosoma, Aplogruppo Eib1b1, raro tra gli occidentali, ma comune tra i berberi in Marocco, Algeria e Tunisia, e tra gli ebrei ashkenaziti e serfarditi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:47&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per quanto mi riguarda son le solite menzogne che stanno portando avanti dal dopoguerra per infangare il buon nome di Hitler; come i parenti negri del dottor Watson, o gli avi indocinesi di Wilders o l’omosessualità di Haider. O per restare su AH, la sua presunta omosessualità e coprofagia, unita al satanismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 5.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sicilia_nera says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:55&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E’ la prima volta che posto qua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Scusa Paolo, ma mi trovo un po’ inbarazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io sono un siciliano un appartenente alla destra radicale, molto di quello che tu scrivi mi trova daccordo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’etica guerriera e pagana che tu proponi è ciò a cui io mi ispiro da anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Però secondo i tuoi canoni io sono un siculo “terrone”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi dispiace che la pensi così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vorrei poter trovare un punto di accordo per poter combattere insieme e non per dividerci, chè i nemici sono tanti ed insidiosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Onore a te, camerata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 13:58&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Resta in Sicilia, lotta per la tua terra, contro la mafia e il degrado che l’affligge e in più visto che la Sicilia non è Italia impegnati per l’indipendenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Stai certo che io appoggio ogni patriota europeo che s’impegna, a casa sua, per la propria autodeterminazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sicilia_nera says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:42&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il mio problema è che purtroppo, l’infame carenza di lavoro della mia terra , creata dai bastardi giudei che manovrano la finanza internazionale mi ha costretto ad emigrare al nord per lavorare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non posso neanche sposare la mia donna, rimasta giù.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non possiamo metter su casa ed avere figli. Con cosa li manterrei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non ho vergogna nel dire che, spesso, la sera da solo nel mio monolocale, pensando alla mia Terra ed al profumo del mare, che io amo come tu la tua, piango.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi sento come una pianta a cui si voglia recidere le radici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’unico conforto è il poter frequentare un circolo legato a Casa Pound, dove per lo meno la vicinanza dei camerati lenisce il mio dolore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ed è lì che ho sentito parlare del tuo blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Spero non ti dispiaccia se tornerò qui a commentare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:50&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sul mio blog ogni patriota europeo è libero di commentare. Patriota europeo, appunto, sostenitore degli ideali völkisch e non degli ideali giacobino-massonici di certi ambienti anche neofascisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io mi sento di dirti di non mollare; fortunatamente non provo sulla mia pelle mafia e degrado, ciò nonostante credo che la migliore soluzione per l’Italia etnica e geografica, il Meridione, e per le Isole sia quella di un grande movimento popolare sia nazionalista che antimafia, che lotti in loco contro i nemici delle vostre terre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lo stato del Tricolore non è una soluzione, è solo un problema, ed emigrare altrettanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Capisco che è dura, ma secondo me, ogni Meridionale dovrebbe rimpatriare e darsi da fare per l’autodeterminazione dell’Italia, come della Sardegna e della Sicilia, senza più far pesare al Nord i propri problemi ma dimostrando di essere benissimo in grado di risolverli da solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sicilia_nera says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Innanzituto grazie per le tue parole di solidarietà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E per lo spazio che mi dai e che un po’ mi rinfranca il cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il mio pensiero è sempre teso al ritorno nella mia Terra. Una terra che la mia famiglia ha contribuito a dissodare col sudore e con il sangue ed alla quale la mia anima ritorna sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La distanza non potrà mai recidere questo vincolo Sacro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come hai detto giustamente tu la Mia Terra è vittima del demone della mafia che guarda caso si alleò con i porci USA nella seconda guerra mondiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io ho scelto di non cedere alle lusinghe della Mano Nera e così il lavoro non l’ho trovato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Perchè tu lo sai che lì non si muove cosa che i mafiosi non vogliano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La terra i miei hanno dovuto venderla oppressi dai debiti con le banche. Uno dei momenti più brutti della mia esistenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mio padre non resistette al dolore ed un anno dopo morì. Mia madre vive con una piccola pensione sociale e se penso ai soldi che danno agli zingari, mi cresce dentro una rabbia..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Riguardo agli ambienti neofascisti, non so se tuti riferissi ai camerati di Casa Pound.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Guarda io come ho scritto prima, mi ritengo appartenente alla destra radicale, non al neofascismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Indubbiamente in tale ambiente un certo revanscismo nostalgico è presente. Ma devo dire che stanno aprendo un discorso sul localismo molto interessante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come ad esempio interessante è il gruppo di alpinismo che hanno creato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In un certo senso è un po’ come se fossero gli eredi di Terza Posizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bisogna guidare il movimento dall’interno dando stimolo ai germogli di questa cultura nuova ed antica allo stesso tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Grazie per ospitarmi in attesa di ritornare nella mia amata Trinacria, Terra dei Padri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 6.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Belvs says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:39&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che punti di vista interessanti qui dentro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo, io sono Belvs e sono un neopagano, arcistufo delle imposizione della cultura abramatica come te. Vorrei tornare a tempi più solari e virili, chissà se un giorno i miei lontani pronipoti potranno farcela. Senti, ti invito a leggere questo link che ho letto poco fa sul sito Ansa. Che dici, che sia il primo piccolissimo passo nella giusta direzione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:42&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ottima iniziativa, ma se rimane isolata, il tale farà la fine di Haider.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dobbiamo fare fronte comune contro la minaccia ebraica, ossia la globalizzazione, e capire che il vero nemico d’Europa non è l’islam, ma chi sta alla radice del problema cioè il mondialismo, cioè il mercato, cioè l’alta finanza, cioè Giuda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Belvs says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 14:50&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Haider, eh? Pure alcuni miei amici sono convinti che sia stato ucciso intenzionalmente. Io non so che pensare, alla fine gli incidenti stradali capitano molto spesso… però un pensiero ce l’ho fatto anch’io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:13&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; be’ però.. calma…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; haider era omosessuale…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:27&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Calunnie. Anche Hitler dicono lo fosse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Basta Con La Droga - gioventù pulita e bianca says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:37&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E no, eh? Hitler no! Cazzo! Hitler non era omosessuale, ok? Tutte stronzate inventate dalla propaganda sionista!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:41&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Appunto. Lo scopo dei nostri nemici e dei nemici della Tradizione in fondo cos’è? Quello di ridicolizzarci, e quale metodo migliore della calunnia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono mocciosi che urlano istericamente al buio per farsi coraggio, e tentando di ridicolizzarci dimostrano appieno quanto siano ridicoli e patetici loro, che dicono di esser ripieni di anticorpi antinazisti ma poi frignano come bambinette non appena incappano in un blog come il mio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:04&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fa bene, Sizzi, a difendere la memoria di Haider. Poi, le calunnie rivolte al Fuhrer non sono nemmeno da prendere in esame. Si tratta sempre del solito copione che le subdole ed infami minoranze utilizzano per screditare gli avversari che non riescono a sconfiggere lealmente come farebbero gli uomini veri. Pensi che negli anni ’60 e ’70 succedeva una cosa di cui nessuno più parla. In previsione delle manifestazioni e degli scontri di piazza, i manifestanti marxisti e giudei corrompevano le forze dell’ordine o infiltravano dei propri uomini con l’esplicito compito di fare sfoggio di brutalità e violenza su chi manifestava. Proprio così, i marxisti giudei infiltravano i loro uomini per aggredire i loro “compagni” manifestanti e screditare tutte le forze dell’ordine. Se ci fa caso, in molte delle foto o dei filmati in cui ci sono forze dell’ordine che picchiano i manifestanti, sembra quasi che siano tutti in posa. Lo sa qual’era lo scopo? Era indebolire l’immagine delle forze dell’ordine davanti all’opinione pubblica per instaurare la flaccida anarchia che vediamo ogni giorno. Sarebbe ora di fare luce sulle menzogne di quegli anni, ma come potremmo mai farlo quando l’informazione è sotto il controllo di gente come Murdoch? Ed infatti, se oggi un poliziotto usa la mano ferma con un delinquente i soliti porci anarchici partono subito con le accuse di violenza. Infiltrando l’infame ed anarchica violenza rossa tra le fila delle forze dell’ordine le hanno indebolite. Ed in modo simile, oggi cercano di screditare la memoria di un gran signore come Haider attraverso infiltrati omosessuali che mentono su commissione delle lobby ebraiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gli icneumoni sono ovunque, si infiltrano, creano stati negli stati, appestano e poi dicono: c’è del marcio anche da voi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Su Haider han voluto gettare pure ombre mafiose ultimamente, figuriamoci. Tutto fa brodo pur di demonizzare l’avversario politico, soprattutto quando si parla degli avversari delle politiche giudeo-capital-comuniste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:19&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Esattamente! Come quando i marxisti infiltrano i loro uomini nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine per andare a sgomberare i centri sociali dei rossi. Ma gli ebrei che controllano l’informazione credono veramente che siamo così stupidi da pensare che possa importarci qualcosa di quattro straccioni puzzolenti che si drogano ascoltando musica da negri? Sono sempre loro. Organizzano gli scontri tra loro stessi per fare scena ed andare in televisione e buttare fango su chi ancora oggi invece vorrebbe mettere un po’ d’ordine in giro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:27&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; secondo me murdoch è ebreo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lo è, per parte di madre tra l’altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 7.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Belvs says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Aggiungo: secondo te ci sono oggi vettori di messaggi giusti, presso i giovani? Lasciando perdere la tv che è inguardabile, parlo di musicisti, scrittori, registi… sono importanti nella creazione del mondo delle idee di un giovane, e sono convinto che se questi vettori ci sono vadano diffusi. Non so se conosci il musicista norvegese Burzum. Come idee è sulla nostra lunghezza d’onda, più o meno, però la sua musica per ovvi motivi è ristretta ai fan del metal molto estremo, e quindi di nicchia. Sarebbe interessante invece che certi ideali potessero, un po’ alla volta, risuonare nelle coscienze, se diffusi da artisti e scrittori più accessibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:33&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Burzum se non sbaglio è finito in galera, meglio lasciarlo dov’è, giusto per non finire dalla parte del torto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Politicamente, non vedo nessun soggetto valido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A livello di associazionismo ci sono i vari gruppuscoli culturali, ma son poca cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come letteratura direi di riscoprire Blumenbach, Gobineau, Madison Grant, Coon, Günther, Chamberlain, Watson, Rushton, Lynn, Lorenzoni, Waldner, Prati, e tutti gli autori dell’area völkisch e neo-völkisch.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io parlo come Lombardo: la Lega Nord è un bluff, frutto del complotto tra Milano e Roma. Attualmente mancano punti di riferimento politici validi per chi volesse darsi da fare e rialzarsi dalla mota universalista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Belvs says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:38&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Grazie delle informazioni. Quindi pensavo di essermi perso qualcosa, ma in realtà non è così: siamo, mediaticamente parlando, paria e rifiuti che nessuno vuole toccare. Meno male che abbiamo la rete. Ma un giorno o l’altro qualcosa dovrà necessariamente “esplodere” a livello di grande pubblico, dai e dai arriva la valanga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; o&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:44&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; conoscete il sito del Centro Studi La Runa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E’ molto valido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:49&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sì, certamente. Occhio di riguardo anche a Thule Italia, la casa editrice Ar, Arianna editrice, e alcuni sottoforum di Politica In Rete, già Politica On Line.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:55&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; bravo, bravo…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; la sai lunga&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; a me il blog Cultrura piace&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; +&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Belvs says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 15:55&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Molto bello. L’ho scoperto cercando informazioni sui legami fra letteratura fantasy (che un tempo mi piaceva molto, ora per niente – si approria, e svende, un patrimonio per intrattenere ignoranti di ogni dove) e miti nordeuropei. E’ lì che ho scoperto Evola e mi sono appassionato al suo pensiero illuminante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; #&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 20:07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se non sbaglio Evola è il Siculo del razzismo spirituale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fermarsi allo Spirito è un errore e la dottrina evoliana deformata potrebbe inebriare qualche meticcio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sangue, Suolo, Spirito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mai dimenticare questa sacra triade ispirata dal razzismo biologico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Basta Con La Droga - gioventù pulita e bianca says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:01&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Giuro: era da un pezzo che non mi sentivo così tanto a casa mia. È bello accendere il computer, collegarsi a internet e trovare un po’ di gente che ragiona sul serio e la pensa esattamente come me. Vorrei pubblicamente ringraziare Paolo per il suo diario telematico e per averci messi tutti/e in contatto tra noi. La rinascita dell’orgoglio bianco comincia da questo blog. Paolo, sii fiero di te e del lavoro che hai svolto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:08&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Grazie a voi, e all’attenzione mostrata. Per me non può che essere un piacere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 9.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; eugene says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; io era da un po’ che tenevo sott’occhio il blog, senza commentare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Poi non so cosa è capitato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Probabilmente il commento di Sturmdranger mi ha scatenato qualche cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Son quegli incrcoci fra destini che vogliono dire tanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp; 10.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Anna Wilhelmsson says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:44&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che discussione! Ha ragione Eugene, forse oggi tutti noi abbiamo finalmente deciso di esprimere il nostro pensiero. E’ sempre piu’ difficile, anche in un paese di nobili origini vikinghe come la Svezia, riuscire a dire cio’ che si pensa. Vedo anche che le opinioni espresse sono tutte molto articolate, coerenti e logiche. Cio’ dimostra che quelli che accusano persone come noi di essere troglodite sono in torto. La verita’ e’ che esistono prove fondatissime nella storia e nella scienza che ci danno ragione, ma sono state oscurate per motivi politici legati alle lobby ebraiche. Pensate alle sterilizzazioni in Svezia: un programma eccelso che ha per molti anni impedito a minorati mentali, psicopatici e delinquenti di riprodursi. Infatti ad oggi quasi non esistono criminali o handicappati mentali di sangue svedese – mentre sono moltissimi gli storpi immigrati, frutto di pratiche disumane e perverse tra consanguinei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Anch’io mi unisco a Basta Con La Droga nel ringraziarti. Vedo anche che hai dato ottimi consigli a un siciliano, dimostrando di non essere affatto razzista ma soltanto genuinamente impegnato nell’autodeterminazione e la difesa della propria terra. Bravo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A.W.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:48&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Grazie Anna. Io non mi ritengo razzista, ma razzialista, ossia patriota. Affermo l’esistenza delle Razze e delle loro sottorazze, ma non per questo le discrimino; solo voglio che rimangano nel loro habitat perché meticciarsi appunto è suicidarsi e la società multirazziale è sempre la tomba degli individui più evoluti e raffinati, cioè noi Europei, frutto della nobile schiatta ariana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp; 11.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; EdittodiRotari62 says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 16:52&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo, che sollievo leggerti! E che bei commenti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi chiamo Mario, e inanzitutto mi scuso per eventuali errori di grammatica: io faccio il coltivatore diretto e purtroppo mi sono fermato alla terza media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dovevo lavorare io, nella cascina dei miei: mica potevo permettermi il lusso di andare all’universita’ come i figli dei comunisti che oggi scendono in piazza per far entrare orde di balabiut nella nostra Lombardia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io mi spaccavo la schiena mentre loro manifestavano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi sono dovuto fare un istruzione da solo e grazie all’aiuto del geometra del Comune ( e’ leghista, ma oggi i leghisti stanno diventando troppo molli) ho scoperto tanta storia lombarda e le nostre radici longobarde e celtiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono di Pavia, anzi di Cava Manara, e quando ho letto i tuoi post e ho visto la Corona di Ferro non ho potuto trattenere l’orgoglio e mi e’ venuta voglia di scriverti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ti ricordo fra l’altro che Pavia e’ stata la capitale dei Longobardi e d’Italia, ma sono sicuro che questo tu lo sai gia’, dal momento che mi sembri una persona colta, ma che a differenza di quei comunisti intellettuali non umili la gente che lavora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Insieme ad alcuni amici pavesi abbiamo fondato un circolo longobardo che si chiama Editto di Rotari, e che fra le altre cose vuole la reintroduzione in Lombardia del Diritto Longobardo in una versione agiornata. Quello che vogliamo e’ avere delle leggi che valgano e proteggano i discendenti lombardi di celti e longobardi, mentre per gli altri si puo’ temporaneamente mantenere un codice diverso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’importante e’ proteggere il nucleo razziale di tutti i lombardi dalle contaminazioni meticcie che stanno indebolendo la nostra societa’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fra l’altro, scusa la mia ignoranza, ma cosa vuol dire “allogeno”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Comunque, ti elenco brevemente alcune delle proposte piu’ importanti del circolo Editto di Rotari e tu mi potrai dire cosa ne pensi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A) Introduzione della pena di morte per i reati gravi commessi dai non lombardi e soprattutto dagli stranieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; B) Abbattere immediatamente moschee e sinagoghe, piu’ confisca dei beni appartenenti a ebrei e mussulmani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; C) Per risolvere il problema dell’immigrazione in maniera utile all’economia lombarda si potrebbe mandare a casa una meta’ di tutti gli immigrati, e per quanto riguarda l’altra meta’, dare loro la scelta di lavorare nell’agricoltura come braccianti per un salario pagato con l’istituzione di una moneta speciale riservata a loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Naturalmente questo tipo di moneta potra’ essere spesa solamente all’interno di speciali villaggi costruiti per gli immigrati che saranno recintati e controllati da posti di blocco e pattuglie di polizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Uno dei soci del circolo ci ha spiegato che questo tipo di misure ha funzionato benissimo in Sudafrica, dove i neri contribuivano all’economia senza costituire una minaccia per l’integrita’ razziale dei bianchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Naturalmente questo prima che i sudafricani bianchi cedessero alle pressioni di intellettuali radical-chic comunistoidi e quelle orchestrate dalla lobby ebraico-americana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Guarda oggi che schifo il Sudafrica: violenza tribale, stupri e i bianchi che devono umiliarsi di fronte agli zulu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questo e’ quanto Paolo, e su insistenza del presidente del circolo a cui piace scrivere poesie ispirate dal Padre delle Acque fiume Ticino e ai nostri avi longobardi, ti lascio una sua brevissima poesia intitolata ” Il calice avvelenato di Rosmunda”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non bevi piu’ Rosmunda in quel teschio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oggi la tua speme soggiace immota&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; China e impaurita dal giogo straniero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dal tuo teschio oggi s’abbeverano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ebbri cosacchi, africani e saraceni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; EdittodiRotari62&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 17:03&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le mie congratulazioni per il tuo impegno! E per le idee, tutte incentrate sulla salvaguardia del Volk lombardo nel nome di Celti e Longobardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; I titoli di studio son solo numeri; il valore di un Uomo non lo si misura coi numeri ma con le idee e i fatti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bisogna comunque aver pazienza e rimanere coi piedi per terra. La cosa più importante a mio avviso, onde evitare di venir messi fuori gioco prima di partire, è mantenere toni pacati ma mai politicamente corretti, ed inoltre all’inizio martellare duro sull’autodifesa razziale, spirituale e culturale delle nostre Comunità, facendo così capire ai tontolotti che ci circondano che il vero nemico non è l’etnonazionalista, ma l’allogeno, il sistema-Italia e chi li comanda: la globalizzazione sradicatrice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp; 12.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 17:27&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi unisco all’apprezzamento generale per la discussione e ringrazio il padrone di casa per la cortese ospitalità. Però, se posso permettermi, anche a rischio di sembrare il solito vecchio rompiscatole che pensa di poter dare consigli ai giovani, vorrei esortarvi a non vergognarvi della vostra razza. E se ciò significa usare anche parole come “razza” o “discriminazione”, allora così sia! E’ forse discriminazione pretendere che al tavolo dove stiamo mangiando non ci sia nessuno che faccia sedere il suo cane? Oppure è forse discriminazione pretendere di non viaggiare sullo stesso mezzo dove si trova qualche sporca e pulciosa bestiaccia? O ancora, se andassimo in una piscina pubblica e la trovassimo piena di macachi e babbuini, ci faremmo entrare i nostri figli o o nostri nipoti? E’ ora di mettere fine all’immondo controllo delle parole che questi attivisti da quattro soldi portano avanti da anni per conto delle lobby ebraiche. Come ben scrivete tutti voi, essere dei buoni patrioti è la cosa più importante. Ma se questo significa discriminare slavi, giudei, amerindi o albanegri, allora che lo si faccia. Dice bene, Sizzi, noi Europei siamo gli individui più evoluti e raffinati, e anche se qualche nostra parola può non piacere a storpi e scimmie varie, non saremo certo noi a dover modificare il nostro dire. Ma saranno loro a doversi adeguare alle nostre scelte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Carissimo Sizzi, l’argomento era interessante e per una volta ho voluto vincere la mia naturale avversità a partecipare alle discussioni su internet. Spero di non aver abusato della sua ospitalità. La saluto e per quanto non intenda convincerla della bontà delle posizioni che ho maturato negli anni, mi sono comunque permesso di porle alla sua attenzione. Sono convinto che riflettendo con calma, pur forse non sentendosi pronto a sottoscriverlo, saprà collocare un ideale come il ripristino dello schiavismo nel rispettato ambito che meriterebbe. E’ vero, forse è fantapolitica… ma senza un ideale al quale tendere non saremmo forse come quegli excomunisti che passano la propria vita ad abbracciare e poi rinnegare turpi ideologie pur di coprire le loro subdole manovre ebraiche? Spero che in futuro, una volta abbandonati questi ultimi retaggi simil-leghisti a base di rimpatri che talvolta rasentano il politicamente corretto, riuscirà ad abbracciare incondizionatamente la superiorità della sua razza ed affermare gioiosamente che chi è superiore ha diritto a dominare su schiavi e servi. Perché lei lo meriterebbe proprio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un caro arrivederci,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Michael Sturmdranger&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Replica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Paolo Sizzi says:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3 settembre 2010 alle 17:35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La ringrazio io, per aver contribuito al primo grande dibattito di questo blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non mi fraintenda comunque: mi tocca star abbottonato su alcune cose per non incorrere nella censura (già in passato mi toccò chiudere 2 blog) ma stia tranquillo che se non mi dico schiavista o razzista è semplicemente per tornaconto personale, e per la poca perspicacia in ottica odierna di pratiche così radicali come schiavismo, razzismo e segregazionismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io sono per le espulsioni a tappeto, la pulizia etnica “indolore” e i rimpatri forzati a carico degli sciagurati stati che ci vomitano addosso i loro reprobi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Credo abbia capito del resto che di tutto ciò che non è bianco e ariano me ne frego altamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Solidale con i miei simili, ma cinico con gli alieni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-7845710329257012999?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/7845710329257012999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=7845710329257012999&amp;isPopup=true' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7845710329257012999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/7845710329257012999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/gipsy-kings.html' title='Gipsy Kings(*)'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TINMb_BJONI/AAAAAAAAAc0/HuCsdH_kN_U/s72-c/Zing.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-4029449614575691052</id><published>2010-09-03T14:57:00.000+02:00</published><updated>2010-09-03T14:57:20.318+02:00</updated><title type='text'>Lavori in corso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIDwkfHx2vI/AAAAAAAAAck/d0n0sNlfvro/s1600/amicimiei.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIDwkfHx2vI/AAAAAAAAAck/d0n0sNlfvro/s400/amicimiei.jpg" width="397" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-4029449614575691052?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/4029449614575691052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=4029449614575691052&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4029449614575691052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/4029449614575691052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/09/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TIDwkfHx2vI/AAAAAAAAAck/d0n0sNlfvro/s72-c/amicimiei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-6933670876378476445</id><published>2010-08-30T12:30:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T12:30:45.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ti spacco la merda con la mia stessa merda.'/><title type='text'>Life-changing moments</title><content type='html'>C'era una volta un dittatore libico di nome Gheddafi che aveva deciso di fare un viaggio in Italia come l'anno prima per incontrare un pacco di figa e dirgli che era il caso di cambiare religione perché, in tal modo, avrebbero visto la luce e tutto il resto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una delle fighe - una sveglia - chiese al dittatore libico se, una volta morta, per lei, ad attenderla in paradiso, ci sarebbe stato uno stormo - del tipo "a perdita d'occhio" - formato da innumerevoli cazzi vergini che facevano la fila per penetrarla; talmente tanti peni che, terminato il lavoro di raschiamento, l'avrebbero fatta sembrare un porcospino sodomita, Gheddafi si guardò le caviglie e fece finta che l'interprete (appositamente assunto con contratto Co-Co-Pro) fosse un cazzone incapace di tradurre il quesito della fanciulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto la risposta, citando Bob Dylan, rimase sospesa nel vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra figa lì vicino diede di gomito alla vicina: "Hey, mi sa che questa religione da testa di asciugamano a cui dovremmo convertirci è unbidone colossale. Gli uomini si beccano vergini a strafottere e noi invece?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'amica: "Tu sei la vergine, cogliona! Fai finta di niente, io sono venuta solo per mangiare caviale e bere champagne. Magari lo stronzo mi fa conoscere uno dei suoi figli e il bastardo desertico mi regala una Lambo se gli faccio uno sboccaponcio come Allah comanda."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'altra: "Non sono più vergine da quando ho sedici anni. Lo stronzo di Tripoli sta cercando di piantarcelo in culo in punta di fioretto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, fuori, si era radunato un capannello di gente che protestava perché Gheddafi era un dittatore con le mani coperte di sangue che ammazzava gli immigrati subsahariani che volevano scappare in Italia solo perché Berlusconi gli aveva promesso un'autostrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche parole: era tutta un'indignazione generale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fighe che rifiutavano di convertirsi perché non c'erano cazzi vergini per loro in paradiso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre fighe che facevano finta che non valesse davvero la pena prendersela così tanto perché, alla fine della giornata, un cazzo era sempre un cazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo del PD che protestava perché Berlusconi incontrava il dittatore libico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma alla fine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/Sed0xYE7k1I/AAAAAAAAAN0/jVCXJi_P-n8/s1600-h/Cthulhu_and_R%27lyeh.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325353476014445394" src="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/Sed0xYE7k1I/AAAAAAAAAN0/jVCXJi_P-n8/s400/Cthulhu_and_R%27lyeh.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 294px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-6933670876378476445?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/6933670876378476445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=6933670876378476445&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6933670876378476445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6933670876378476445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/08/life-changing-moments.html' title='Life-changing moments'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/Sed0xYE7k1I/AAAAAAAAAN0/jVCXJi_P-n8/s72-c/Cthulhu_and_R%27lyeh.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-3108379489566430890</id><published>2010-08-18T10:58:00.012+02:00</published><updated>2010-08-18T15:03:40.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merda su un piatto d&apos;argento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MERDA'/><title type='text'>"Diamo una possibilità a questi bastardi..."</title><content type='html'>È quello che ho pensato negli ultimi due mesi. D'accordo, avevo letto un'intervista a Bruce Dickinson che, alla fine del trionfale "Somewhere Back In Time Tour", - durante il quale gli Iron Maiden hanno suonato tutti i grandi classici incisi tra il 1980 e il 1988 - aveva dichiarato che, nel prossimo futuro, la band avrebbe eseguito soprattutto materiale pubblicato dal 2000 in poi... ma ho cercato di fare finta di niente.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde cosa potevo fare io? Me li sono persi all'Heineken Jamming Festival di quattro anni fa, praticamente tutti quelli che conosco hanno assistito a quel concerto tranne me. E, francamente, non ricordo nemmeno quale fosse la ragione per cui non sono andato a Mestre quella volta ma, in ogni caso, non conta: non ci sono andato e basta, Dio acrobata. Fattosta che poi tutti i miei conoscenti mi hanno bullato impietosamente raccontandomi che si era trattato di un grande show, che avevano iniziato con "Aces High", che avevano proseguito con "Two Minutes To Midnight" facendo tremare il suolo e che "Where Eagles Dare" aveva frantumato ogni culo rimasto intero, etc. etc.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, appena ho saputo che si sarebbero esibiti a Passariano, ho detto "Fanculo!" e ho subito tirato fuori sessantanove €uri per comprarmi il biglietto. Poi ho dato un'occhiata ai forum e ho scoperto che il repertorio proposto nel corso del tour americano era niente meno che una cagata a spruzzo. Così, dopo aver porcato sonoramente Iddio, ho pensato "Vabbe', amen..." e mi sono messo il cuore in pace. In fin dei conti gli Iron Maiden sono sempre gli Iron Maiden e, a prescindere dalla scaletta, dovrebbero riuscire a tirare fuori dal cappello qualcosa di buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercare di spiegare cos’è andato storto è sinceramente un’impresa titanica, le porcate che sono accadute sono talmente tante da far incazzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto dall’inizio, dalle cose, per così dire, positive: la compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo in, un attimo che faccio mente locale, dieci, Ares &amp;amp; me compresi (quindici se si contano anche quelli di Ronchis che ho incontrato a fine concerto). Ci siamo mossi la mattina (non tutti) e, appena parcheggiata la macchina a circa quattrocento metri dalla Villa Manin, abbiamo iniziato a bere. La mia intenzione era di non esagerare ma, ahime, la virtù è andata a farsi fottere non appena ho raggiunto gli stand del Summer Music a Lonca di Codroipo (che, anagrammato, diventa, tra le altre cose, “Corpo Dio”). In pratica è successo che, appena abbiamo appoggiato il culo sulle panchine, ho deciso di offrire un giro di birre da mezzo a quelli che erano in macchina con me così loro, siccome non volevano essere da meno, hanno fatto altrettanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giro a testa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moltiplicato per cinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mezzogiorno e qualche minuto avevo due litri e mezzo di lager in corpo. Ho fatto due conti e ho raggiunto la conclusione che fossero sufficienti, ok? Senonché si è materializzato un signore dell’organizzazione, nella fattispecie, questa personcina (nella foto, lo osserviamo mentre, fieramente, mostra una sua creazione il cui brevetto è stato già depositato, la “Pizza Nullone”, spessore mezzo metro, diametro nemmeno dieci centimetri, novemila kilocalorie per centimetro cubo):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf00No36I/AAAAAAAAAbg/VGy2kYrZrbk/s1600-h/DSC_0065%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0065" border="0" height="165" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf1a46GPI/AAAAAAAAAbk/Qf6ZS7cFM_M/DSC_0065_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="DSC_0065" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ha buttato sul tavolo un’altra litrata di liquido a base di luppolo procapite. A quel punto, dopo che un paio di boccali sono finiti rovesciati sul tavolo (non i miei, vacca di una puttroia) e ciò ha provocato moltissime bestemmie furiose, ho avuto un attimo di illuminazione, una roba da un millesimo di miliardesimo di microsecondo, la coscienza di essere cotto a puntino (parlando scambiavo le “effe” con le “esse”, campanello d’allarme!) e che anche quelli che erano seduti assieme a me erano farciti anche fin dentro le orecchie così sono in qualche modo riuscito a dire “basta” e mi sono sdraiato sulla panchina per un paio d’ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 14:30 circa, con uno sforzo sovrumano, siamo riusciti a rimetterci in posizione eretta e a incamminarci per controllare la situazione in Villa. Prima però abbiamo recuperato il thermos che ci eravamo portati dietro con dentro qualche altra lattina di bionda, due bottiglie di liquore alla liquirizia, una bottiglia di cedrata e una di cocacola perché “non si può mai sapere.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione? Questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf4z6EKkI/AAAAAAAAAbo/BGg35GXgZBA/s1600-h/DSC_0013%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0013" border="0" height="165" src="http://lh4.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf5ThnslI/AAAAAAAAAbs/jIZt6Ex89Hg/DSC_0013_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="DSC_0013" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio can… ‘spetta ‘n attimo che mi giro dall’altra parte, ‘spetta ‘n secondo, va’ là…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf74mwTgI/AAAAAAAAAbw/6kWSlMSUDMQ/s1600-h/DSC_0014%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0014" border="0" height="165" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf84JstgI/AAAAAAAAAb0/q05u4S1L-Cc/DSC_0014_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="DSC_0014" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Dio bestiame… in fila per tre ore, fino alle 17:30, quando hanno finalmente aperto i cancelli. Non so se mi spiego: in piedi, fracassati di birra, con un thermos pesantissimo e accaldati nel mezzo di un carnaio totale che continuava a spaccare i coglioni a suon di “MAI-DEN! MAI-DEN! MAI-DEN!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo il mio amico che aveva avuto l’idea del thermos e gli faccio: “Ou, ma &lt;i&gt;fei ficuro&lt;/i&gt; che ci &lt;i&gt;sanno&lt;/i&gt; entrare co’e bottiglie di vetro? Le bottiglie di &lt;i&gt;plaftica fono&lt;/i&gt; ok, que’e di vetro non &lt;i&gt;fo&lt;/i&gt; mica, &lt;i&gt;fai&lt;/i&gt;?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il mio amico, serissimo: “A’ora è me’io se beviamo prima di entrare?” (lui non ha il problema delle esse e delle effe intercambiabili)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: “Ma… non lo &lt;i&gt;fo&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo ai cancelli col thermos. Due carabinieri ci guardano e iniziano a ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carabiniere: “Cosa avete là dentro?”&lt;br /&gt;Noi: “Niente, roba da bere.”&lt;br /&gt;Carabiniere: “Aprite, per favore.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eseguiamo. I militari guardano e uno dei due comincia a ridere clamorosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi: “Sono bottigliette tranquille.”&lt;br /&gt;Carabiniere: “Non potete portare dentro vetro, mi dispiace ragazzi.”&lt;br /&gt;Noi: “Ma allora come facciamo?”&lt;br /&gt;Carabiniere: “Se volete potete fare un travaso.” (GIURO CHE NON M’INVENTO UN CAZZO!)&lt;br /&gt;Noi: “Ah, ok.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svuotare bottiglia di cedrata, riempire con birra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carabiniere che, nel frattempo, ha chiamato a sé due colleghi per non far loro perdere la scenetta: “Ragazzi, le lattine potete portarle dentro, basta che siano aperte.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico: “Ah, Dio can… ‘spetta ‘n attimino.”, si tracanna la birra che aveva già versato dentro, quindi apre la prima bottiglia di liquirizia e comincia a travasare. Uno dei carabinieri lo osserva e ride tantissimo, girandosi dall’altra parte. Pur essendo altrettanto ubriaco, capisco che la scena è davvero spettacolare e mi metto a ridere anche io. Tantissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apriamo tutte le lattine e, alla fine, ci fanno passare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- “Ou, adesso che sono aperte, bisogna bere tutto prima che si sgasi.”, per mia fortuna, all’interno, mi sono allontanato un po’ assieme a uno della compagnia, ho girovagato per il prato, scattato qualche foto al palco e al pubblico e, più in generale, ho lasciato che le cose accadessero lontano da me cercando di, come si dice, “tornare in qua”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf_LJSFgI/AAAAAAAAAb4/6bgggI9EwRk/s1600-h/DSC_0015%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0015" border="0" height="165" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGuf_y4AIjI/AAAAAAAAAcA/HfHa0KD73y0/DSC_0015_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="DSC_0015" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso le 18 e qualcosa, sono giunti sul posto anche &lt;a href="http://legrandirecensioni.wordpress.com/"&gt;Ares&lt;/a&gt; e un suo amico. Ci hanno immediatamente proposto un giro di birra ma noi abbiamo scosso la testa facendo loro capire che non era proprio il caso. Loro, dopo averci dato un’occhiata più attenta, non hanno più insistito e ci hanno semplicemente osservati mentre smaltivamo sdraiati sul prato con le orecchie che, lentamente, cessavano di ronzare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, il concerto, dai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 19:30 sono saliti sul palco i Labirinti, i Dedali, lì, come si chiamano, un gruppo power-merdal italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugBY6feHI/AAAAAAAAAcE/buu0IMYrBBQ/s1600-h/DSC_0036%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0036" border="0" height="165" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugB9cc_4I/AAAAAAAAAcI/VIQH-3J8Pd8/DSC_0036_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: inline;" title="DSC_0036" width="244" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E hanno fatto cagare ogni genere di insetto, invertebrato e mollusco possibile &amp;amp; immaginabile. Doppia cassa continua, assoli di chitarra e tastiera tutti uguali (duemila note al secondo) e cantante fastidiosissimo tipo sirena. LAMMERDA. Non vedevo l’ora che finissero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo troppo tempo, hanno ringraziato il pubblico e l’organizzazione che gli ha concesso l’onore di calcare la scena assieme al gruppo metal più famoso del mondo e se ne sono sfanculati via dal palco per lasciare che i roadies sgombrassero la loro merda dalle tavole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 20:45 si sono spente le luci, hanno fatto partire un’introduzione fantascientifica con stelline e tutte le cazzatine possibili; lo show è iniziato con “The Wickerman” che, a dirla tutta, non è nemmeno malaccio come opener.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugDhPo2EI/AAAAAAAAAcM/JupGCtqO88c/s1600-h/DSC_0057%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0057" border="0" height="152" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugEM5b8EI/AAAAAAAAAcQ/YMcbB1C3b_k/DSC_0057_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: inline;" title="DSC_0057" width="244" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fin da subito però si è capito che c’era qualcosa che non andava, il suono era semplicemente una schifezza inaudita: volume troppo basso e gli strumenti risultavano “impastatissimi”. Durante le parti soliste, le altre due chitarre sparivano del tutto e il basso si sentiva solo a tratti. La batteria era addirittura imbarazzante, in alcuni momenti pareva che non l’avessero nemmeno amplificata (charleston e ride I-NE-SI-STEN-TI). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scaletta? Be’, onestamente, quando hanno attaccato “No More Lies” (otto minuti di scroto alle caviglie), dopo che avevano già lessato i coglioni con “Ghost Of The Navigator”, “El Dorado”, “These Colours Don’t Run”, “Blood Brothers” &amp;amp; altra merda recente, ho davvero considerato seriamente l’idea che andarsene sarebbe stato meglio che infilarsi due dita in gola e innaffiare di vomito ad altissima pressione tutti coloro che mi circondavano. “Fear Of The Dark”… tutti impazziti che cantavano. Per quanto mi riguarda, non l’ho mai potuta cagare, INSOPPORTABILE ma, fortunatamente, è stata l’ultima mitragliata di merda. “Iron Maiden” (il pupazzetto di Eddie alieno ha fatto capolino con una stratocaster a tracolla e ha inscenato un duello all’ultimo sangue con Janick Gers che, a essere onesti, è stato l’unico che si è mosso un po’ sul palco, oltre a Bruce Dickinson), “The Number Of The Beast”, "Hallowed Be Thy Name" e “Running Free” hanno fornito un’idea piuttosto precisa di come avrebbe potuto essere un concerto degli Iron Maiden come Sua Suinità Iddio comanda… dannazione! Se solo quei sei cialtroni arricchiti si fossero fatti estrarre la merda dal cervello prima di salire sul palco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tirando le somme, chi è stato il vero eroe del 17 Agosto a Villa Manin? Questo signore qua sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugGHyju4I/AAAAAAAAAcU/hClXeTcy3UY/s1600-h/DSC_0064%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="DSC_0064" border="0" height="165" src="http://lh3.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TGugG77gPYI/AAAAAAAAAcY/XU-djhB4YBA/DSC_0064_thumb.jpg?imgmax=800" style="border: 0px none; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="DSC_0064" width="244" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduto a terra, completamente dilaniato dall’alchol con chiazze di vomito che lo circondavano.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto essere io al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci è mancato davvero poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS = &lt;a href="http://legrandirecensioni.wordpress.com/"&gt;Ares&lt;/a&gt; &amp;amp; il suo amico mi hanno telefonato alla fine del concerto, quando erano già saliti in macchina per fare ritorno a casa. Volevano sapere cosa ne pensassi davvero dello show. Allora, no? Adesso non è che mi ricordo di preciso com’è che la conversazione ha preso, d’improvviso, quella piega naif, fattosta che ci siamo ritrovati in macchina a urlare bestemmie a tutta forza. “ARES, DIO PORCO! MADONNA PUTTANISSIMA! DIO ACROBATA!”. E loro, dalla loro macchina: “DIO SVENTRATO, DIO CANAIA DE DIO! MADONNA TUTTO! PORCO IDDIOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-3108379489566430890?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/3108379489566430890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=3108379489566430890&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3108379489566430890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3108379489566430890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/08/una-possibilita-questi-bastardi.html' title='&amp;quot;Diamo una possibilità a questi bastardi...&amp;quot;'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-3634000201657874865</id><published>2010-08-16T11:28:00.006+02:00</published><updated>2010-08-16T16:03:04.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bullismo metal'/><title type='text'>Airon Meidn</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGj_iec9RRI/AAAAAAAAAbY/OgMNKGor-r4/s1600/head.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGj_iec9RRI/AAAAAAAAAbY/OgMNKGor-r4/s320/head.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Domani sera si tiene il concerto degli Iron Maiden presso la Villa Manin di Passariano (UD), sì e no trenta chilometri da casa mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco un paio di personcine che trascorreranno la notte in tenda sul posto; uno dei due è un supporter della scena in modo totale (compra CD a tutto spiano, legge le riviste specializzate, ha i capelli lunghi e tutto quanto) ma, a suo dire, degli Iron Maiden non gliene frega più una merda dal 1988; l'altro è un suo (nostro) amico specializzato in grigliate all'aperto, costa, polenta, patate arrosto &amp;amp; birra e, di metal, non capisce una sega, proprio non gliene frega una merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ho capito bene, entrambi hanno acquistato il biglietto (69 €uro) per il concerto semplicemente come scusa per fare camping e spaccarsi la faccia di alchol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io li rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare campeggio al solo fine di assassinarsi il fegato con ogni genere di sostanza alcholica e vomitarsi addosso tutto il tempo è più &lt;i&gt;metal&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;Reign In Blood&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Battle Hymns&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, ero davvero molto tentanto di fare camping a mia volta ma, alla fine, lo spirito borghese che mi pervade ha avuto la meglio sulle buone intenzioni così ho deciso che stanotte dormirò a casa e mi recherò alla Villa Manin domani in mattinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente mi porterò dietro la mia Nikon e documenterò tutto quanto (ho due memory card per un totale di quattro giga, dovrebbero essere più che sufficienti, no?): montaggio del palco, sound-check ma, soprattutto, le condizioni fisiche e mentali dei due campeggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, la sera c'è il concerto e, per me che ho acquistato "The Number Of The Beast" in vinile quando ero in seconda media (parlo del 1983 o del 1984, non ricordo di preciso, so solo che ero in seconda media), si tratta del primo concerto degli Iron Maiden a cui assisto ma, a dirla tutta, vado là solo per fare il &lt;i&gt;cacao meravigliao&lt;/i&gt; assieme ai beoni che conosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, a leggere quanto scrivono nei vari forum, la scaletta dovrebbe essere una merda totale &amp;amp; assoluta, incentrata prevalentemente sul materiale pubblicato dalla band dal 2000 in poi. Ah, ho già ascoltato l'ultimo disco (The Final Frontier) in anticipo perché l'ho scaricato illegalmente e, in tutta sincerità, mi ha fatto cagare merda dal cazzo. Ragione in più per buttarla in alchol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni numeri di cui non frega una squacquera a nessuno: il concerto è l'unica data italiana del tour, sold-out, undicimila biglietti venduti e circa il 65% degli stessi è stato acquistato all'estero (Austria, Slovenia, Germania &amp;amp; UK).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome so che &lt;a href="http://legrandirecensioni.wordpress.com/"&gt;Ares&lt;/a&gt; non si perderà questo post, aggiungo che ierisera sono andato ad ascoltare la Silvana che cantava con un gruppo di liscio a una sagra qua vicino; come c'era da aspettarsi, l'ho buttata in birra e sgroppini e stamattina ho un po' di mal di testa, tutto nella norma. Comunque no? Bisogna fare qualcosa: una non può passare dai Rolling Stones ai classici di Casadei in quel modo e così in scioltezza. A fine concerto, è scesa dal palco e ha detto di essersi divertita. Allora io ho fatto: "Come divertita?", e lei: "Sì, vado d'accordo con i ragazzi, a me va bene così.". Al che ho pensato: "Ma Dio can? Divertita? Ma Dio proprio rottweiler..."; mi sa tanto che le riempirò la bacheca di pornogrind. Anzi, lo faccio subito. Ciao Ares, ci si becca domani a Passariano. E, a proposito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O_Elw-Bfbzs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O_Elw-Bfbzs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io c'ero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-3634000201657874865?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/3634000201657874865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=3634000201657874865&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3634000201657874865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/3634000201657874865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/08/airon-meidn.html' title='Airon Meidn'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGj_iec9RRI/AAAAAAAAAbY/OgMNKGor-r4/s72-c/head.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-518001406476154510</id><published>2010-08-11T13:46:00.006+02:00</published><updated>2010-08-11T13:54:08.245+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stronzate assurde'/><title type='text'>Rosa, rosae...</title><content type='html'>Gente, sono in ferie e non ho voglia di fare un beneamato, tantomeno sedermi al computer e scrivere qualcosa che valga la pena di essere scritto (e letto). Bella la vita dell'insegnante e dico sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', qualche tempo fa mi sono imbattuto nel blog di un collega piuttosto &lt;i&gt;celebre&lt;/i&gt; perché ha scritto un libro che, a dirla tutta, traccia un profilo piuttosto veritiero della scuola pubblica italiana e di chi la frequenta (sia come docente che come discente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo, in sé, è davvero divertente e ha avuto un certo successo e più di una ristampa. Successo, onestamente, meritatissimo. Voglio dire: se si lasciano da parte alcune disanime di natura prettamente ideologica, penso si tratti di un libro davvero godibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che invece non mi va giù nemmeno un po' è l'ipocrisia di chi opera all'interno della scuola e sembra non abbia la più pallida idea di come funzioni il mondo al di fuori di essa... non so se "giocondamente" o in mala fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto si è fatto le ossa "là fuori" in quanto ha speso più di un lustro all'interno del Nord-Est (in qualità di commerciale estero) e, ora come ora, si gode le sue diciotto ore settimanali da precario del Ministero dell'Istruzione e dell'Università e non si lamenta affatto né dello stipendio che percepisce né del carico di lavoro per cui è retribuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è questa: la maggior parte dei miei colleghi e, soprattutto, colleghe ritiene di spaccarsi la schiena in quattro in quanto, oltre alle PESANTISSIME diciotto ore settimanali, deve anche preoccuparsi delle scartoffie, della compilazione della programmazione e dei registri, dei collegi demenenti... ops... voglio dire "docenti", dei dipartimenti, dei consigli di classe, dei compiti e delle verifiche da correggere a casa, della preparazione delle lezioni e di tutto il resto. Tutto ciò porterebbe via un sacco di tempo e quindi andrebbero messe in conto almeno cinquanta ore settimanali... macché "cinquanta", ventiquattro su ventiquattro per sette giorni, senza tregua alcuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica: l'insegnante medio si spacca il gran culo più di un minatore in un giacimento di torba in Irlanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene: STRONZATE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero è che, per lo meno nel corso del primo biennio, ci si deve preparare a casa per non entrare in classe impreparati e fare la figura degli zappatori ma ciò vale, appunto, solo per il primo biennio (forse solo per il primo anno scolastico, se uno è sveglio)... poi si "vive di rendita", nel senso che le nozioni sono sempre quelle degli anni precedenti (a meno che non si insegni informatica) e, con quelle, si tira avanti. Lo stesso vale per la programmazione e la compilazione del registro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I collegi docenti, i dipartimenti e i consigli di classe occupano (e sto aprossimando per eccesso) circa un paio di ore mensili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferie? Senza contare Natale, Pasqua, Carnevale e ponti vari, quest'anno non ho dovuto affrontare impegni di alcun genere per gli esami di stato il che, tradotto, significa che, a partire dal 30 Giugno (in realtà dal 9 Giugno, ultimo giorno di scuola), ho cominciato a grattarmi la coglia ad altissima pressione e, fino a metà Settembre, non cesserò di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In buona sostanza non faccio un cazzo dalla mattina alla sera e sto perfino dimagrendo perché sono talmente pigro che, talvolta, anche prepararmi da mangiare è una rotta (non "rottura", "rotta") di coglioni che non tollero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa premessa, da insegnante, ritengo di essere un privilegiato: basta casini aziendali, basta colleghi stressati, basta segretarie mestruate, basta pagamenti non effettuati e imprenditori imbufaliti perché non si "prendono in mano gli insoluti", basta "acciaio acciaioso", basta tre settimane al mese di trasferte obbligate all'estero, basta fiere che ti fottono spietatamente il weekend, basta cellulari in fiamme e telefonate nel cuore della notte di clienti australiani, neozelandesi e americani che non si rendono conto che il fuso orario è differente. Basta con questa merda e avrei dovuto capirlo MOLTO prima, hey!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno come noi insegnanti ha tanto tempo libero a disposizione nel corso della bella stagione. Stiamo bene e basta. Può anche essere che siamo i peggio-pagati in Europa e nel mondo ma, in tutta franchezza, non me ne frega un cazzo. A me va bene così, non mi manca un cazzo e posso anche permettermi di andare a troie, ok?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È proprio vero che la carriera scolastica non premia chi si impegna sul serio. Tu parli così perché non hai voglia di fare un cazzo e rubi lo stipendio al contribuente! Ci sono insegnanti che si impegnano sul serio e si fanno un culo così a casa, io per esempio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STRONZATE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti impegni ogni anno a prepararti sempre la stessa lezione, sempre gli stessi argomenti, sempre le medesime e ripetitve puttroiate? Sei un coglione, punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, ho scritto questa squacquera solo perché lasciare il mese di Agosto del tutto privo di interventi mi pareva brutto, ok? E, giusto per rendere il post meno inutile di quanto si trovi a essere e far capire ai fruitori di questo blog che non sono una bestia che cammina a quattro zampe del tutto scevra di senso estetico e sensibilità, aggiungo uno scatto che per me rappresenta l'estate in tutto il suo splendore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronti? Via...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGKM_u-9-PI/AAAAAAAAAbQ/bCKryNUX_8g/s1600/culofigadiocan.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="504" src="http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGKM_u-9-PI/AAAAAAAAAbQ/bCKryNUX_8g/s640/culofigadiocan.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Notate la texture della sabbia e quello scorcio di zaffiro dell'acqua nonché la schiuma delle onde che si infrangono sulla battigia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao, ci risentiamo quando mi scende il culo di sbrodolare qualcos'altro, ok?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS = Non rivelo né il titolo del libro a cui faccio riferimento all'inizio né il link al blog dell'autore dello stesso in quanto è molto probabile che si faccia una zingarata più avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-518001406476154510?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/518001406476154510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=518001406476154510&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/518001406476154510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/518001406476154510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/08/rosa-rosae.html' title='Rosa, rosae...'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TGKM_u-9-PI/AAAAAAAAAbQ/bCKryNUX_8g/s72-c/culofigadiocan.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-5174388515787392566</id><published>2010-07-26T12:40:00.010+02:00</published><updated>2010-08-07T10:38:09.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offerta letteraria'/><title type='text'>Ship of Fools</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TE1lhvedQ0I/AAAAAAAAAbI/KXPtPysFkOo/s1600/fools1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TE1lhvedQ0I/AAAAAAAAAbI/KXPtPysFkOo/s640/fools1.jpg" width="329" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il mare sembrava una sconfinata distesa di olio.&lt;br /&gt;Nemmeno un alito di vento.&lt;br /&gt;La Marilena riposava beata sulle acque dell'Adriatico portandosi dietro i due, chiamiamoli, “marinai” che avevano fatto del loro meglio per condurla. &lt;br /&gt;“Condurre” era decisamente un eufemismo: erano partiti il giorno prima dalla costa del Nord-Est della penisola Italiana senza una meta precisa. Avevano in mente di starsene lontani il più possibile dalla gente e massacrarsi il fegato con ogni genere di sostanza alcolica a disposizione. &lt;br /&gt;Come piano non era niente male, aveva incontrato l'approvazione di Giorgiorgio Giorgiorgi e del suo amico che aveva fornito l'imbarcazione, Eusebio Qualcosa. Non ricordava nemmeno più il cognome di quel bastardo. Frequentavano gli stessi corsi all'università e avevano scoperto di condividere le medesime passioni: birra e porno. Così era nata una indissolubile amicizia priva di qualsiasi genere di interesse. &lt;br /&gt;All'inizio della settimana si incontravano da qualche parte all'interno della sede universitaria e si davano immediatamente appuntramento per la sera per fare fuori una considerevole parte del budget settimanale con il quale i genitori speravano che i loro mocciosi pagassero i loro bisogni. &lt;br /&gt;Era divertente osservare il modo in cui le priorità divergessero in modo così drastico. Da una parte si mettevano vitto e bollette in pole position; dall'altra la grana serviva esclusivamente a accorciare il tragitto che un fegato sano percorreva per giungere alla cirrosi. &lt;br /&gt;Erano già passati due anni da quando Giorgiorgio aveva iniziato a vivere in quel modo disordinato, a lui andava bene così, non c'era motivo di cambiare direzione, giusto? &lt;br /&gt;E poi Eusebio Qualcosa gli aveva confidato che il nonno paterno aveva una carriola - “una specie di catamarano”, l'aveva chiamato - ormeggiata proprio nel porticciolo della loro città universitaria e che al vecchio ormai non fregava più un cazzo di quello che succedeva attorno a lui conseguentemente avrebbero potuto tranquillamente prendere in prestito il macinino, riempirlo di ogni genere di spaccafegato e veleggiare in modo del tutto randomico fino a dove li portavano il vento e le correnti. &lt;br /&gt;In un primo momento Giorgiorgio aveva nutrito qualche dubbio circa il buon esito della gita, in seguito Eusebio gli aveva spiegato che, per condurre una barca, “non ci vuole un cazzo”. In fin dei conti non c'erano semafori, sensi unici né tutto il resto delle rotture di coglioni che si trovano in strada. Quindi la parte difficile era solo uscire dal porto; da quel momento in poi sarebbe stato sufficiente lasciare che le cose accadessero, piallarsi il culo sul ponte e, soprattutto, bere, finire tutta la maledetta scorta di alchol che si sarebbero portati dietro, al resto avrebbe pensato la corrente e fanculo al mondo. &lt;br /&gt;Certo, avrebbero potuto perdersi al largo ma non c'era comunque da preoccuparsi troppo dato che il macinino era dotato di GPS e di bussola, in più era Maggio inoltrato, il tempo era buono e non c'era pericolo che il mare si “ingrossasse” anche perché Eusebio, nei brevissimi intervalli di tempo tra un anal creampie, un'orgia lesbo e un bukkake, aveva consultato tutti i bollettini meteo dispobili su internet e le probabilità che le condizioni meteorologiche peggiorassero erano pari a quelle che loro due capitassero tra le gambe di una studentessa della loro stessa facoltà che non avesse l'aspetto del retro di un autobus: nulle. &lt;br /&gt;Avevano riso assieme e si erano scambiati un bel po' di pacche sulle spalle, si sarebbero divertiti un sacco a galleggiare alla deriva. Eccome se l'avrebbero fatto.&lt;br /&gt;“Quando?”, chiese Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Hai piani per domani?”, disse Eusebio grattandosi la nuca.&lt;br /&gt;“Qualcuno ce l'avrei, niente di importante comunque. Dovrei andare a qualche lezione e lo stesso vale anche per i giorni seguenti. Ma in ogni caso quegli stronzi non dicono mai niente che non si possa trovare nei libri, giusto? Quindi posso tranquillamente rimettermi in pari quando cazzo voglio, hey!”&lt;br /&gt;“Questo sì che è parlare! Domani alle nove del mattino al porticciolo... no, facciamo alle dieci.”&lt;br /&gt;“Perché fare prima quello che si può fare comodamente un po' più tardi?”&lt;br /&gt;“Mi hai convinto, alle undici.”&lt;br /&gt;“Perfetto, ci vediamo a mezzogiorno allora.”&lt;br /&gt;“Io e te ci intendiamo alla perfezione, amico.”&lt;br /&gt;“L'hai detto. Se avessi un'altra cosa in mezzo alle gambe, ti sposerei.”&lt;br /&gt;Risero di nuovo, si sedettero a un tavolo della biblioteca universitaria e cominciarono a stilare una lista di ciò che sarebbe loro servito per tirare avanti qualche giorno in mezzo al mare. Birra e patatine. Più tardi si recarono al centro commerciale e acquistarono i beni indispensabili cercando di fare del loro meglio per scegliere gli articoli tra le offerte più convenienti. In fin dei conti la birra era sempre birra e tutto ciò che davvero contava, quando si aveva a che fare con le patatine, era la giusta quantità di sale.&lt;br /&gt;Il giorno seguente si incontrarono all'entrata del porticciolo dove era ormeggiato il catamarano del nonno di Eusebio. Entrambi erano equipaggiati con un paio di luridi zaini che stavano cadendo a pezzi e due borse di nylon con il logo di un supermercato all'interno delle quali avevano suddiviso equamente per peso la spesa che avevano fatto assieme il giorno prima.&lt;br /&gt;“Cosa ti sei portato dietro?”, chiese Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Tre paia di mutande, qualche maglietta e il dentifricio.”, rispose Eusebio.&lt;br /&gt;“Fanculo le mutande! Ho solo dietro il costume da bagno. Se comincio a puzzare sul serio, mi butto in mare e lascio che l'acqua faccia il suo sporco lavoro. Dentro lo zaino ho ficcato un paio di bottiglie di grappa che ho fottuto al mio compagno di stanza appena se ne è sfanculato all'università questa mattina.”&lt;br /&gt;“Ottima scelta, amico.”&lt;br /&gt;“Allora, dov'è parcheggiato questo yacht da centodieci metri?”&lt;br /&gt;“Seguimi.”&lt;br /&gt;Si incamminarono lungo la banchina e, dopo qualche minuto, giunsero a destinazione.&lt;br /&gt;“Marilena?”, esclamò Giorgiorgio osservando l'imbarcazione.&lt;br /&gt;“Un nome da donna per una barca è sempre azzeccato, vero?”&lt;br /&gt;“Cristo santissimo, avrebbero dovuto scegliere un altro nome per questo... questo... questa immondizia. «Merda», per esempio.”&lt;br /&gt;“Dacci un taglio, questa bambina galleggia che è una meraviglia. Ha il timone, la vela e anche un cazzo di motorino per uscire dal porto. Non le manca proprio un cazzo.”&lt;br /&gt;“Nemmeno i topi?”&lt;br /&gt;“Vaffanculo!”, Eusebio saltò sul ponte e fece cenno a Giorgiorgio di seguirlo.&lt;br /&gt;La Marilena non era nemmeno un catamarano, probabilmente Eusebio l'aveva chiamata in quel modo per darsi un tono. Si trattava di una schifosissima barca che aveva visto tempi migliori. Il colore della fiancata era un rosa spento che, con ogni probabilità, quando era stata verniciata, doveva essere stato rosso acceso, il sole e l'acqua salata dovevano aver fatto il loro dovere sulla tinta, ecco tutto. &lt;br /&gt;La scritta sulla prua era marrone e, per quello che valeva, un tempo avrebbe potuto anche essere stata blu. L'albero e la vela erano gli elementi che destavano più preoccupazione: dal tessuto sporgevano svariati filamenti che, chiaramente, lasciavano intendere che lo stesso si stava inesorabilmente sfaldando, inoltre il legno dell'albero aveva assunto tonalità piuttosto scure che lasciavano presagire che lo stesso stesse marcendo miseramente.&lt;br /&gt;Eusebio scese all'interno della cabina, Giorgiorgio lo seguì con decrescente entusiasmo. All'interno c'erano una lunga mensola e due brande con materassi che parevano essere la dimora di un branco di luridi roditori portatori delle peggiori malattie del pianeta.&lt;br /&gt;“Dobbiamo dormire qui?”&lt;br /&gt;“Niente male, vero?”&lt;br /&gt;“Quando è stata l'ultima volta che qualcuno ha fatto le pulizie?”&lt;br /&gt;“Tranquillo, amico: non ci sono parassiti qui dentro. Ho provveduto io stesso a riempire questa reggia di veleno per topi e naftalina.”&lt;br /&gt;“Hai pensato proprio a tutto.”&lt;br /&gt;“Aspetta di vedere la parte migliore.”&lt;br /&gt;Eusebio si spostò di lato e chiuse la porta della cabina. Sull'angolo a sinistra aveva sistemato un piccolo frigo collegato a una batteria per automobili. &lt;br /&gt;“Con questo possiamo tenere la birra al fresco.”, disse entusiasta.&lt;br /&gt;“Sono contento di averti conosciuto. Dico sul serio.”&lt;br /&gt;“Avremmo dovuto portarci dietro un paio di femmine. Avremmo potuto farle ubriacare e scoparle... se non ci stavano nemmeno con qualche litro di alchol in corpo, be', avremmo potuto buttarle in mare e minacciarle di lasciarle a mollo se non allargavano le zampe. Se, anche così avessero fatto le schizzinose, be', fanculo! Se la sarebbero fatta a nuoto fino a casa. Col cazzo che le ripescavo, io!”&lt;br /&gt;“Guarda, se avessi una figlia vergine, la manderei a lavorare nei campi per mantenerti. Onesto, non scherzo proprio un cazzo.”&lt;br /&gt;I dubbi di Giorgiorgio si dissiparono in un attimo. Cominciò subito a sistemare le lattine di birra all'interno del frigo.&lt;br /&gt;“Così si fa, amico. Metti quella merda in fresca così, appena lasciamo la costa possiamo dedicarci immediatamente alle cose serie.”&lt;br /&gt;“Hai bisogno di una mano là fuori?”&lt;br /&gt;“È tutto sotto controllo.”&lt;br /&gt;“Adesso viene il più difficile”, pensò Eusebio, dirigendosi verso la poppa dove era sistemato un piccolo motore fuoribordo. Controllò che ci fosse abbastanza carburante all'interno del serbatoio, quindi afferrò la cordicella di avviamento e diede un forte strattone per metterlo in moto. &lt;br /&gt;Niente. L'elica rimase ferma. &lt;br /&gt;Eusebio diede un altro strattone, più forte del precedente.&lt;br /&gt;Niente da fare.&lt;br /&gt;Non si diede per vinto, si sputò sui palmi, afferrò con entrambe le mani la cordicella e tirò con tutta la sua forza... senza ottenere alcun risultato.&lt;br /&gt;“Brutto figlio di puttana!”, sibilò.&lt;br /&gt;“Cosa sta succedendo là fuori?”, si informò Giorgiogio dall'interno della cabina.&lt;br /&gt;“Non riesco a far partire il bastardo.”, spiegò Eusebio in preda alla frustrazione.&lt;br /&gt;Afferrò nuovamente la cordicella di avviamento e, stringendo i denti, diede un altro strattone con tutto il vigore di cui era capace. Il motore rimase fermo. Nel frattempo, sul molo, un vecchio signore osservava la scena divertito con le mani dietro la schiena.&lt;br /&gt;“Cosa cazzo hai da guardare?”, il ragazzo schiumava già di rabbia.&lt;br /&gt;“A occhio e croce hai qualche problema di avviamento, figliuolo.”, rispose il vecchio continuando a sorridere.&lt;br /&gt;“Davvero, Sherlock? E come te ne sei accorto?”&lt;br /&gt;“C'è un idiota su una barca che cerca di mettere in moto un macinino e probabilmente non ha ancora aperto la valvola del carburante.”&lt;br /&gt;Eusebio diede un'occhiata alla base del motore e si accorse che il vecchio sul molo aveva ragione. Aveva dimenticato di girare la valvola del carburante quindi, fino ad allora, aveva solo fatto sforzi inutili. Anche Giorgiorgio salì sul ponte della barca a dare un'occhiata a ciò che stava accadendo. Vide l'anziano sul molo e gli fece un cenno con la testa per salutarlo.&lt;br /&gt;Finalmente il motorino si avviò.&lt;br /&gt;“Benissimo, adesso dobbiamo portare questa bambina al largo.”, Eusebio spiegò alzando la voce per superare il rumore del motore. Quindi corse al timone che si trovava a poca distanza dalla poppa.&lt;br /&gt;“Cosa devo fare io?”&lt;br /&gt;“Molla gli ormeggi!”&lt;br /&gt;La grossa fune che teneva la barca ormeggiata al porto aveva cominciato a tendersi non appena il motore era partito. Dopo qualche istante, fu tesa al massimo e slegarla risultò un'impresa impossibile. &lt;br /&gt;“Credo che dovremmo spegnere il motore e cercare di avvicinarci al molo per slegarla!”, disse Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Scordatelo! Troppo faticoso mettere in moto quel figlio di troia!”&lt;br /&gt;“Ma così non ci muoviamo di un centimetro. Siamo ancora legati al maledetto molo.”&lt;br /&gt;“Idea!”&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;“Scendi in cabina, da qualche parte, mi pare che sia sotto la branda, c'è un coltello. Taglia la bastarda!”&lt;br /&gt;Il vecchio continuò a osservare i due da sopra il molo. Non smise di sorridere per tutto il tempo. Giorgiorgio si precipiò sottocoperta e recuperò il coltello. Era un vecchio affare con la lama seghettata, avrebbe dovuto funzionare alla perfezione per tranciare la fune. Salì in coperta e si precipitò sulla fune che ormai era tesissima. La barca stava letteralmente impennando.&lt;br /&gt;“Taglia quella troia fottuta!”, urlò Eusebio tenendo il timone.&lt;br /&gt;Giorgiorgio si mise immediatamente al lavoro ma l'operazione risultò immediatamente più complessa di quanto si aspettava. Il coltello non sembrava minimamente intaccare il resistentissimo materiale della fune; più il ragazzo spingeva, più i polsi gli facevano male, meno la lama penetrava nella corda.&lt;br /&gt;“Huouston, abbiamo un problema!”&lt;br /&gt;“Cosa cazzo succede adesso?”&lt;br /&gt;“Non riesco a tagliare questa troia fottuta... come facciamo adesso? Potremmo cercare di tornare verso il molo e slegarla, credo che sia la soluzione più sensata.”&lt;br /&gt;“Oh, ma certo!”, rispose Eusebio, “Come se questo bastardo avesse la marcia indietro. Siamo bloccati qui, si può solo andare avanti, oppure spegnere il motore e remare verso il molo, c'è solo un piccolo problema, anzi ce ne sono due: non abbiamo remi e non sappiamo se riusciaremo a rimettere in moto quel figlio di puttana. Quindi l'unica soluzione è tagliare la maledetta fune!”&lt;br /&gt;Al vecchio fermo sul molo a guardare, si erano aggiunti altri due anziani, tutti e tre osservavano quanto stava accadendo scambiandosi pacche sulle spalle e ridacchiando.&lt;br /&gt;“Ho un'idea!”, proclamò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Allora mettila in pratica alla svelta, cazzo!”&lt;br /&gt;Il ragazzo scese di nuovo in cabina, dopo qualche istante, uscì tenendo in mano un accendino e una bottiglia di alchol denaturato. Versò un po' di alchol sulla corda e vi appiccò il fuoco. &lt;br /&gt;“Se non funziona questo, siamo davvero fottuti una volta per tutte!”, vociò Eusebio.&lt;br /&gt;“Funzionerà, amico. Il fuoco sembra aver attaccato come si deve.”&lt;br /&gt;L'alchol si esaurì e la fiamma si ridusse così Giorgiorgio spruzzò altro liquido infiammabile per alimentare il fuoco. La corda cominciava effettivamente a consumarsi.&lt;br /&gt;“Ci siamo!”, Giorgiorgio era entusiasta, per una volta una delle sue idee sembrava, a tutti gli effetti, funzionare.&lt;br /&gt;“Fantastico! Tieniti pronto, la fune è tesissima e credo ci sarà un po' di rinculo quando finalmente ci libereremo! Assicurati che le fiamme rimangano vive!”&lt;br /&gt;“Tranquillone... quasi la metà dei filamenti si è staccata... non dovrebbe mancare molto.”, Giorgiorgio spruzzò un altro po' di alchol sulle fiamme. La fune cedette all'improvviso scaraventando la barca in avanti con uno scossone. Il ragazzo perse la presa della bottiglia dell'alchol e ci fu un ritorno di fiamma. Per loro fortuna, era rimasto solo una piccola quantità di liquido all'interno dell'involucro di plastica ma sufficiente per far scoppiare un piccolo incendio sul ponte della Marilena. “AL FUOCO!”, urlò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Porcaccia di quella...”, Eusebio mollò il timone, si tolse la maglietta e gli shorts e li gettò sopra le fiamme, Giorgiorgio lo imitò. Entrambi si misero a saltellare sul legno del ponte per soffocare le fiamme. Nel frattempo, sul molo, i tre anziani parevano spassarsela alla grande, uno dei tre era letteralmente piegato su se stesso e il suo cappello era finito a terra.&lt;br /&gt;Riuscirono, in qualche modo, a domare le fiamme; poi rivolsero lo sguardo al molo e videro i tre ancora in debito di ossigeno che ragliavano. &lt;br /&gt;Decisero che fosse il caso di darsi da fare per allontanarsi dalla costa il più alla svelta possibile. Issarono la vela e, dopo un po', trovandosi ormai già sufficientemente al largo, spensero il motore e lasciarono che il vento e la corrente li spingessero.&lt;br /&gt;“Hai visto come se la ridevano i pensionati?”, disse Eusebio dalla postazione di timoniere.&lt;br /&gt;“Maledetti parassiti... In effetti è stata una partenza un po' movimentata.”&lt;br /&gt;“Già, grazie a Dio, nessuno di loro si è messo a fare riprese con un telefonino, di qui a un paio d'ore saremmo già su youtube e un sacco di gente starebbe ridendo di noi.”&lt;br /&gt;“La maledetta barca stava andando a fuoco.”&lt;br /&gt;“Ci è mancato poco. La prossima volta dobbiamo ricordarci di mollare gli ormeggi prima di mettere in moto.”&lt;br /&gt;Un altro saggio consiglio del senno di poi. Era da un bel po' di tempo che il troppo entusiasmo faceva finire tutto in una colossale pagliacciata. Avevano fatto la figura dei clown ed erano stati derisi in modo grasso da tre vecchietti che puntavano l'indice in loro direzione e stavano perdendosi l'intestino sul terreno dal ridere. Con ogni probabilità, fregarsene e dimenticare l'accaduto era la soluzione più saggia. Certo, dopotutto, ciò che davvero contava, in quel momento, era mandare avanti la barca e, una volta giunti più o meno al centro del Mar Adriatico, cominciare a stappare la birra, accendersi una canna, sgranocchiare patatine e, più in generale, fracassarsi come biglie fregandosene bellamente di tutto quello che, nel frattempo, accadeva sulla terra ferma. &lt;br /&gt;Eusebio rimase al timone per qualche ora, quindi diede un'occhiata all'unità GPS, non ci capì un cazzo, non riconobbe i contorni della costa, non fu in grado di stabilire dove si trovasse la Marilena, mandò tutto a fare in culo con un ampio gesto del braccio, spense l'apparecchio, abbandonò la postazione di comando, gettò l'ancora e chiese a Giorgiorgio di controllare la temperatura degli alcolici nel frigorifero mentre lui si dava da fare per rullare a regola d'arte il primo spinello. &lt;br /&gt;Prese una sigaretta dal pacchetto malridotto, la fece a pezzi e sistemò il tabacco su un paio di cartine che aveva appositamente predisposto. Quindi recuperò il filtro e lo posizionò su uno dei lati della cartina. Recuperò dalla tasca degli shorts un sacchettino di nylon arrotolato e ne estrasse qualche pizzico di erba.&lt;br /&gt;“Chi te l'ha venduta?”, chiese Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Un marocchino, un turco, bu non so, uno che ho beccato in stazione. Ha detto che è roba di prima qualità ma, in ogni caso, trovami un solo spacciatore di erba che non ti garantisca che la sua merda è ottima.”, spiegò Eusebio, indaffaratissimo a rullare lo spinello.&lt;br /&gt;“Ti ha anche detto che tipo di erba è?”&lt;br /&gt;“Ha parlato di roba rossa, qualcosa di rosso. Insomma ha detto il nome della qualità che ha qualcosa a che fare col colore rosso. Cazzo me ne frega a me? Io ho annusato, l'aroma era quello giusto e ho comprato quello che mi serviva. Un vero affare per quello che gli ho dato.”&lt;br /&gt;“Pumte rosse! Si chiamano punte rosse, vero?”&lt;br /&gt;“Sì, amico. Mi pare che hai detto la cosa giusta.”&lt;br /&gt;“Oh cazzarola...”&lt;br /&gt;“Cosa c'è? Ho già provato quella roba una volta, c'è da starci attenti... non metterne tanta, ok?”&lt;br /&gt;“Rilassati, amico. Siamo in mezzo al mare, non può succederci un cazzo.”, lo tranquillizzò Eusebio, quindi passò la lingua su uno dei lati della cartina e, con grande destrezza, chiuse lo spinello. “Ecco fatto.”, disse. Lo accese, se lo portò alle labbra e diede il primo tiro. “Uhmmm... fottuta merda eccellente!”, passò lo spinello a Giorgiorgio che fece un cenno con la mano per riufiutarlo.&lt;br /&gt;“Niente da fare, amico. Il primo te lo fai da solo, io voglio vedere cosa succede, sempre se tra un'ora sei ancora dei nostri; magari ti faccio compagnia alla prossima rullata che, conoscendoti, avverrà prima di mezzogiorno.”&lt;br /&gt;“Come vuoi.”, Eusebio sorrise beato e inalò altro fumo. “Questa roba è davvero fantastica, hey!”&lt;br /&gt;Giorgiorgio osservò l'amico e incrociò le dita, si sarebbe fatto volentieri una sbuffata ma ricordava cosa gli era successo l'inverno precedente quando aveva fumato la stessa roba ed era finito, in preda alle allucinazioni, dentro la vetrina di una libreria con un furgoncino ape. &lt;br /&gt;Suo padre aveva dovuto buttare sul tavolo un bel po' di grana per tirarlo fuori dai guai, le sue gesta erano finite sulla prima pagina di un paio di quotidiani locali e, grazie a Dio, i cronisti avevano riportato solo le sue iniziali. Si era beccato una denuncia per guida in stato di ebbrezza ma aveva evitato altre due denunce per furto e danneggiamento di proprietà privata. “Grazie, papà.”, pensò. Poi diede un'occhiata a Eusebio e a quei dieci centimetri di canna che gli sporgevano dalle labbra. Erano in mezzo al mare e, fortunatamente non potevano fare danni di alcun genere se non a se stessi e alla carriola sulla quale si trovavano. Si chiedeva se anche il suo amico avrebbe cominciato a vedere cose strane. “Ci sarà da divertirsi.”, pensò osservandolo. Poi si alzò e si mise al timone.&lt;br /&gt;“È difficile governare questo affare?”&lt;br /&gt;“Macché: non ci sono incroci, rotonde né semafori in mare. Non ci sono nemmeno freni né marce da cambiare, non devi dare la precedenza a nessuno e tutto quello che devi fare è semplicemente dare un'occhiata al GPS per assicurarti di non finire sugli scogli ma siamo abbastanza lontani dalla costa quindi non devi preoccuparti nemmeno di quelli. E comunque il bastardo non funziona. Questa roba è di prima qualità, hey!”, Eusebio tenne lo spinello tra le dita e lo osservò con attenzione prima di riportarlo alle labbra e dare un altro tiro.&lt;br /&gt;“Quindi basta girare il timone ogni volta che uno ne ha voglia?”&lt;br /&gt;“Puoi anche mollarlo e lasciare che la corrente ci porti dove stracazzo le pare. Se ci avviciniamo a qualcosa, ce ne accorgiamo di sicuro, basta guardarsi attorno, hey!”&lt;br /&gt;“Ce l'ha un'ancora questa carriola?”&lt;br /&gt;“Come no? È dentro una botola a prua.”&lt;br /&gt;Giorgiorgio abbandonò il timone e diede un'occhiata in giro per trovare la botola di cui l'amico parlava. La individuò e la aprì. All'interno, in mezzo a un groviglio di corda, c'era un'ancora di dimensioni ridicole, non più di trenta centimetri di lunghezza. Il ragazzo la sollevò e la mostrò a Eusebio.&lt;br /&gt;“È questa qui?”, chiese.&lt;br /&gt;“Sì, quella è la bastarda!”, rispose Eusebio con un sorriso da un orecchio all'altro.&lt;br /&gt;“Perfetto...”, sussurrò Giorgiorgio scuotendo la testa.&lt;br /&gt;“Hey dovresti provare questa merda, amico. Davvero fantastica, era da un bel po' che non mi sgasavo una tromba così buona.”&lt;br /&gt;“Non insistere, ci sono già passato da quelle parti. Per oggi credo che mi limiterò a guardare le onde del mare che ci portano lontano.”&lt;br /&gt;“Come vuoi.”, Eusebio diede un altro tiro e soffiò il fumo lentamente, poi tossì. “Fanculo!”, esclamò.&lt;br /&gt;Trascorsero buona parte del pomeriggio a non combinare un cazzo, a lasciarsi trasportare dal vento e dalle onde e, dato che le scorte glielo permettevano, a ingurgitare quanta più birra riuscissero a contenere i loro stomaci. Verso sera, Eusebio cominciò a rollare un'altra canna e Giorgiorgio si mise a osservare con interesse l'attività dell'amico. Non era successo nulla di tragico e ciò significava che, con ogni probabilità, le famigerate punte rosse non dovevano essere della stessa qualità che aveva provato lui qualche mese prima.&lt;br /&gt;In breve tempo, tra le dita di Eusebio, si materializzò un altro siluro di quasi quindici centimetri. Entrambi osservarono quel capolavoro di ingegneria spinella e sorrisero di anticipazione.&lt;br /&gt;“Credo che questa volta non mi tirerò indietro, amico.”, proclamò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Questo è l'atteggiamento giusto, 'ca troia!”, disse Eusebio mentre si ficcava lo spinello tra le labbra. Lo accense e diede una lunga tirata. “Ah... questo è anche meglio di quello di stamattina, un vero peccato che non avessi qualche deca in più in tasca, avrei potuto portarmi dietro una riserva di questo bendiddio e ce ne sarebbe stato a sufficienza per andare fuori di testa per almeno tre giorni... e tre notti.”&lt;br /&gt;“Passa la tromba!”&lt;br /&gt;Giorgiorgio allungò la mano e afferrò la pertica di fumo. Diede una tirata e tossì.&lt;br /&gt;“Com'è?”, Eusebio lo guardava divertito.&lt;br /&gt;“Stesso aroma di quello che mi ha mandato in orbita l'inverno scorso. Uguale...”, soffiò il fumo e si adagiò sul ponte mentre dava un altro lungo tiro. “Assolutamente fantastico.”&lt;br /&gt;Il Sole tramontò dietro l'orizzonte e il cielo cambiò colore in brevissimo tempo. Le onde cullavano la Marilena e i due ragazzi si addormentarono sul legno blaterando assurdità prive di senso. L'ultima cosa che Giorgiorgio vide, prima di essere abbracciato da Morfeo, fu l'enorme quantità di stelle che decoravano il firmamento. E il suono del mare nelle orecchie. “Fanculo la mia vita! Questo è il maledetto Nirvana...”, sussurrò. &lt;br /&gt;Dopo qualche minuto russava di gusto sul ponte della Marilena assieme al suo amico.&lt;br /&gt;Li svegliò il rumore, più che il movimento della barca. Sembrava di essere all'interno di una centrifuga. Eusebio fu il primo a tirarsi in piedi. Era completamente buio attorno a loro, non si riusciva a vedere niente. Si sentiva solo il ruggito del mare e il vento fortissimo che sbatacchiava la barca facendola piegare sulle fiancate in modo tutt'altro che rassicurante.&lt;br /&gt;“Cosa cazzo succede?”, anche Giorgiorgio si era svegliato, si era rimesso in piedi ma cadde immediatamente sbattendo il culo sul ponte.&lt;br /&gt;“Un temporale o qualcosa del genere.”, spiegò Eusebio quindi, quasi a confermare ciò che aveva appena detto, un lampo squarciò improvvisamente il buio illuminando la scena per un istante. Il tuono che seguì fu assordante.&lt;br /&gt;“Ma prima c'erano le stelle!”, protestò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Lamentati con il Sign...”, le parole di Eusebio vennero interrotte da un altro tuono ancora più fragoroso del precedente.&lt;br /&gt;“Oh cazzarola! Questo era più vicino!”&lt;br /&gt;“Bisogna ammainare la vela altrimenti rischiamo di capovolgerci!”&lt;br /&gt;“E come facciamo? Non si vede un cazzo!”, Giorgiorgio dovette urlare per sovrastare il frastuono.&lt;br /&gt;“Non lo so!”&lt;br /&gt;“NON LO SAI? COME NON LO SAI?”&lt;br /&gt;“Non so come cazzo funziona la vela, non ne ho la più pallida idea ma comunque non dev'essere una cosa complicata. Basta slegare una corda o qualcosa del genere e la troia fottuta dovrebbe venire giù da sola... ci dev'essere un sistema di contrappesi!”&lt;br /&gt;“Un sistema di cosa cazzo hai detto?”&lt;br /&gt;“Dobbiamo trovare l'albero, è tutto lì, il resto è una cazzata!”&lt;br /&gt;Pioveva a dirotto. Acqua dappertutto. In breve tempo, assieme all'acqua, arrivarono anche chicchi di grandine, grossissimi. I due continuavano a tastare l'albero in cerca della corda che teneva su la vela ma non riuscivano a individurla.&lt;br /&gt;“Fanculo questa merda! Andiamo in cabina!”, propose Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Con questo vento? Tu sei completamente fuori di testa! Bisogna che ci liberiamo della maledetta vela!”&lt;br /&gt;“Perché cazzo non l'abbiamo fatto prima di addormentarci?”&lt;br /&gt;“Perché... non lo so perché, ammainiamo la fottuta vela e basta!”&lt;br /&gt;Armeggiarono ancora un po' finché Eusebio, tastando l'albero un po' più in alto, individuò un'occhiello con un grosso nodo. “Ho trovato la corda!”, urlò. &lt;br /&gt;Quindi cominciò a fare del suo meglio per sciogliere il nodo, la fune era durissima e il nodo non sembrava voler cedere alla svelta. Quando era sul punto di rinunciare all'impresa, una folata di vento particolarmente violenta squassò il natante spedendo entrambi col culo a terra e tanto bastò a mandare in overdrive l'adrenalina di Eusebio che si rialzò immediatamente impegnando tutto se stesso per avere la meglio sul nodo. La fune, dopo alcuni interminabili minuti, cominciò finamente ad allentarsi finché, con estenuante lentezza, il nodo cedette al peso della vela che collassò sopra i due facendoli rovinosamente cadere a terra un'altra volta. &lt;br /&gt;Strisciarono fuori dal groviglio di tessuto, confusi, bagnati e battuti dai chicchi di grandine che sembravano aumentare di dimensione col passare dei secondi.&lt;br /&gt;“Credo sia meglio gettare l'ancora prima di scendere in cabina! Per evitare di non finire sugli scogli!”, urlò Eusebio.&lt;br /&gt;“Hai idea di dove ci troviamo?”, Lo interrogò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Non ne ho la più pallida idea e il dannato gps sembra non funzionare.”&lt;br /&gt;“Fantastico!”&lt;br /&gt;“Mi occupo io dell'ancora, tu scendi in cabina!”&lt;br /&gt;Eusebio si avviò a gattoni verso la prua della Marilena mentre Giorgiorgio strisciava in direzione della cabina per evitare di cadere. Una volta che l'ancora fu gettata in mare, la barca cominciò a girare su se stessa come se si trovasse all'interno di un mulinello. &lt;br /&gt;Eusebio scese a sua volta in cabina.&lt;br /&gt;“Mi pare che la bastarda stia facendo la centrifuga... non avrei dovuto bere e fumare così tanto.”, si lamentò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Tranquillo, ragazzo. Si assesterà in pochi minuti e, a quel punto, smetterà di girare e potremo tornare a dormire.”, Eusebio stava cercando di rincuorare più che altro se stesso.&lt;br /&gt;“Sento che sto per vomitare...”&lt;br /&gt;“Come hai detto?”, il frastuono che proveniva dall'esterno sovrastava del tutto le voci, Eusebio si avvicinò a Giorgiorgio. “Non ho sentito...”, voltò la testa di lato per avvicinare l'orecchio alla faccia dell'amico e riuscire a capire ciò che stava cercando di comunicargli.&lt;br /&gt;“Non mi sento molto bene.. oh merda! BLUUUUEAAARGHH!”&lt;br /&gt;Un fiotto di vomito ad alta pressione scaturì dalle labbra di Giorgiorgio e finì, in buona quantità, all'interno del padiglione auricolare sinistro di Eusebio.&lt;br /&gt;“Oh cazzo! Porca troia! Mi hai... mi hai... non ci posso credere, cazzo! Mi hai innaffiato di vomito la testa.... oh vaffanculo... che schifo... oh mio Dio... ho l'orecchio pieno di... oh merda... SBLUEARRGHH!”&lt;br /&gt;Anche Eusebio venne scosso da violenti conati. Entrambi depositarono mezzo stomaco e probabilmente anche un po' di intestino sul pavimento della cabina. &lt;br /&gt;All'esterno la tempesta non sembrava diminuire di intensità e l'interno si stava velocemente trasformando nel set de “L'Esorcista”. Avrebbero fatto meglio a spendere il loro tempo libero in appartamento, attaccati a internet a massacrarsi il cazzo di seghe. Ma, ormai, quello che era fatto era fatto e adesso non restava altro da fare che strisciare come vermi nel loro stesso vomito, aspettare che la tempesta terminasse il più presto possibile e sperare che la barca non si rovesciasse.&lt;br /&gt;Giorgiorgio si risvegliò per primo, fuori era chiaro. &lt;br /&gt;Il frigo si era rovesciato, la sportello era aperto e le lattine di birra erano rotolate fuori. L'ambiente era impregnato da un'infernale puzza di vomito e a entrambi sembrava di avere una mandria di cavalli che galoppava all'interno della scatola cranica. Fortunatamente sembrava che le condizioni meteorologiche fossero sensibilmente migliorate dalla notte precedente. &lt;br /&gt;Giorgiorgio uscì all'aperto. Il cielo era ancora grigio ma non pioveva più, anche il vento era cessato. &lt;br /&gt;La vela era sparpagliata disordinatamente sul ponte. Avrebbero dovuto rimetterla a posto se avessero voluto tornare a casa. Il fatto che nessuno dei due sapesse dove si trovasse la barca in quel momento era un problema che avrebbero affrontato più tardi, una cosa alla volta.&lt;br /&gt;Giorgiorgio afferrò un lembo della maglietta che indossava, sollevandolo per portarselo al naso, e annusò il tessuto. La sua faccia si accartocciò per il disgusto. Senza pensarci due volte, si tuffò in mare sperando che l'acqua salata riuscisse a porre rimedio al danno che la notte precedente il suo stomaco, in subbuglio a causa dell'alchol e del mal di mare, aveva provocato. &lt;br /&gt;Nuotò per qualche minuto attorno alla Marilena quindi si rese conto che non sarebbe riuscito a tornare a bordo dato che non c'erano scalette e con le mani non riusciva a raggiungere il bordo della barca. Aveva cercato di risalire afferrando la corda dell'ancora per issarsi a bordo ma, appena metà del suo corpo fu fuori dall'acqua, si rese conto che le sue braccia non avevano la forza sufficiente a tirarlo più su di quanto si trovasse in quel momento. &lt;br /&gt;“EUSEBIO!”, gridò.&lt;br /&gt;L'amico non rispose e Giorgiorgio non sentì alcun rumore provenire dal natante, nessun segno di vita. Con ogni probabilità lo stronzo stava ancora dormendo in mezzo al vomito. Razza di idiota.&lt;br /&gt;“EUSEBIO! FIGLIO DI TROIA!”, urlò più forte.&lt;br /&gt;Niente da fare. Nessuna risposta. Rimase a mollo e cominciò a guardarsi attorno sempre più infuriato e frustato. Passarono alcuni interminabili minuti finché...&lt;br /&gt;“Hey gran bella idea, la tua!”&lt;br /&gt;Giogiorgio si voltò e scorse Eusebio che lo osservava sorridendo dalla poppa della Marilena. Aveva addosso la stessa maglietta che aveva il giorno prima ma con alcune sfumature di colori che non ricordava, probabilmente sfumature con un aroma piuttosto pungente. &lt;br /&gt;Il ragazzo scomparve per qualche istante, Giorgiorgio sentì i piedi dell'amico che sbattevano sul legno del ponte e, immediatamente dopo, vide Eusebio spiccare un balzo, fare una capriola nell'aria e scomparire sotto la superficie dell'acqua.&lt;br /&gt;“STUPIDO IDIOTA! STRONZO! COGLIONE!”, Giorgiorgio prese a pugni l'acqua attorno a lui prima ancora che la testa dell'amico rispuntasse.&lt;br /&gt;“Wow!”, Eusebio ricomparve a circa due metri di distanza. “Non è nemmeno fredda, si sta benissimo!”&lt;br /&gt;“Sei una gigantesca testa di cazzo!”, il ragazzo scuoteva la testa con rassegnazione.&lt;br /&gt;“Che c'è?”&lt;br /&gt;“Come pensi di risalire a bordo adesso?”, Giorgiorgio stava per scoppiare a piangere. “Siamo in mezzo al nulla, non sappiamo nemmeno dove cazzo ci troviamo, non possiamo tornare sulla barca perché non c'è una schifosissima scaletta in questa vecchia carriola... siamo... siamo fottuti.”&lt;br /&gt;“In effetti, non hai tutti i torti.”, Eusebio voltò la testa in ogni direzione. “Ti sei buttato in acqua anche tu, però.”&lt;br /&gt;“L'ho fatto perché puzzavo da far vomitare.”&lt;br /&gt;“La corda dell'ancora...”&lt;br /&gt;“Già provato, non sono riuscito a salire.”&lt;br /&gt;“Da solo, in effetti, è un po' difficile riuscirci.”&lt;br /&gt;“Cos'hai in mente?”&lt;br /&gt;“Se tu tieni stretta la corda e mi lasci salire sulle tue spalle... be', tu non affondi perché hai la fune che ti sostiene e io, stando in piedi su di te, riuscirei ad afferrare il bordo e a risalire sulla barca... poi tu resti attaccato all'ancora e io ti tiro su in qualche modo.”&lt;br /&gt;“Potrebbe funzionare.”&lt;br /&gt;“Certo che funzionerà, hey!”&lt;br /&gt;Nuotarono fino alla prua e Giorgiorgio attorcigliò la corda dell'ancora attorno al polso, cercando di fare altrettanto all'altezza della caviglia.&lt;br /&gt;“Vado? Tutto sotto controllo?”, si assicurò Eusebio.&lt;br /&gt;“Vai.”&lt;br /&gt;Eusebio gli girò attorno e gli piantò le mani sulle spalle.&lt;br /&gt;“Dimmi tu quando...”&lt;br /&gt;“Al mio tre. Uno... due... tre!”&lt;br /&gt;Fece forza e si issò sulla schiena dell'amico, digrignando i denti.&lt;br /&gt;“Muoviti, la corda mi sta grattando via la pelle, cazzo!”, si lamentò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;Eusebio sollevò la gamba destra ma perse l'equilibrio. Il suo ginocchio finì violentemente contro la tempia dell'amico.&lt;br /&gt;“Scusa!”, disse mentre si issava di nuovo con i piedi sulle spalle di Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Vaffanculo!”, gli rispose, “Muovi quel culo e salta su.”&lt;br /&gt;“Ci sono.”, lo rassicurò Eusebio. Era riuscito a guadagnare la prua. Finalmente il peso abbandonò le spalle di Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Adesso tira su me!”&lt;br /&gt;“Ok!”, Eusebio si sporse dalla prua e afferrò la fune con entrambe le mani, quindi premette i piedi contro la transenna metallica che faceva da perimetro a tutta la barca e cominciò a tirare. “Pesi una tonnellata, cazzo!”, soffiava e cercava di mettere una mano davanti all'altra per sollevare Giorgiorgio. “Fanculo, non ce la faccio!”, lasciò andare la corda improvvisamente e Giorgiorgio finì con la testa sott'acqua. Tornò in superficie tossendo e bestemmiando in modo molto fantasioso.&lt;br /&gt;“Sporgiti così ti sputo in faccia, brutto sacco di immondizie!”, Era furioso.&lt;br /&gt;“Forse è meglio se allunghi le braccia e io ti afferro le mani. C'è maggior presa rispetto alla corda, dovrebbe essere più facile.”&lt;br /&gt;“Congratulazioni, Einstein. Così finisci di nuovo in mare e io devo tornare a farti da piedistallo per risalire a bordo!”, aveva la netta sensazione che alcuni sbuffi di fumo gli stessero uscendo dalle orecchie. &lt;br /&gt;“No, tranquillo, ficco i piedi dentro la botola dell'ancora, vedrai che questa volta ce la facciamo senza intoppi.”&lt;br /&gt;“Non è più o meno la stessa cosa che ha detto tua madre prima di cagarti fuori? Quella troia!”, era fuori di sé dalla rabbia.&lt;br /&gt;“Afferra le mie mani!”, Eusebio ignorò del tutto gli insulti dell'amico e si sporse col busto al di fuori della prua. “Usa la fune dell'ancora per sollevarti un po'!”, suggerì, sporgendosi un po' di più.&lt;br /&gt;Giorgiorgio fece come gli era stato detto e riuscì ad afferrare la mano dell'amico. “Ci sei! Adesso fai lo stesso anche con l'altra.”, con un colpo di reni riuscì ad assicurare la presa al palmo del ragazzo. Quindi, scalciando l'acqua, cominciò a fare forza per sollevarsi. Entrambe le loro facce erano rosse per lo sforzo. Ripresero a bestemmiare, quasi all'unisono e in modo ancora più fantasioso. Centimetro dopo centimetro, con una lentezza estenuante, Giorgiorgio riuscì finalmente a rotolare sul ponte della barca. Giacevano col fiatone sul ponte, sdraiati sulla schiena.&lt;br /&gt;“C'è da sistemare la cabina.”, disse Eusebio sbuffando.&lt;br /&gt;“Fanculo la cabina! Non voglio beccarmi l'ebola. Torniamo indietro, pisciamo sul ponte e diamo fuoco alla bastarda prima di raggiungere porto. Ci facciamo gli ultimi venti metri a nuoto e ci godiamo lo spettacolo della tua carriola che affonda come lo stracazzo del maledetto Titanic!”&lt;br /&gt;“Non è mia: è di mio nonno.”&lt;br /&gt;“Io non pulisco un cazzo comunque.”&lt;br /&gt;“D'accordo ma, se vogliamo tornare a casa, dobbiamo comunque alzare il culo e rimettere a posto per lo meno la vela.”&lt;br /&gt;“Sei in grado di tornare a casa?”&lt;br /&gt;“Abbiamo il GPS, devo solo capire come funziona; puntiamo in direzione della costa ed è fatta, un gioco da ragazzi.”&lt;br /&gt;“Mi pareva che il figlio di puttana fosse guasto.”&lt;br /&gt;“D'accordo, allora ci affidiamo alla bussola. Andiamo verso nord finché ci schiantiamo sugli scogli.”&lt;br /&gt;“È un piano fantastico, hey! Soprattutto la parte degli scogli.”, il sarcasmo non l'aveva abbandonato.&lt;br /&gt;“La corda che fissava la vela all'albero si è sfilata dall'occhiello in alto. Quindi bisogna arrampicarsi fino in cima, infilare la fune all'interno dell'occhiello, altrimenti saremo costretti a remare fino alla costa... e non abbiamo remi a bordo. Ci sarebbe il motorino ma credo che non abbiamo caburante a sufficienza e non si sa nemmeno se è possibile rimetterlo in moto. Diamoci da fare.”&lt;br /&gt;Eusebio afferrò un lembo di vela e lo sollevò facendo piegare il tessuto su se stesso. Prese la fune e ne infilò un capo all'interno degli shorts, quindi si avvicinò all'albero e cercò di arrampicarsi per raggiungere l'occhiello in alto. &lt;br /&gt;Si accorse immediatamente che il palo era troppo spesso per riuscire a salire fino alla cima dello stesso così, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, si voltò a guardare l'amico che lo osservava, quasi divertito e ancora sdraiato sul ponte.&lt;br /&gt;“A occhio e croce hai bisogno di una mano ancora una volta.”, lo canzonò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Credo che dovremmo rifare più o meno la stessa cosa di qualche minuto fa. Se ti salissi sulle spalle, dovrebbe essere più facile arrivare fino all'occhiello perché il legno si restringe e credo di riuscire ad avere una presa più solida con le mani.”&lt;br /&gt;Giorgiorgio si alzò svogliatamente e si avvicinò all'albero.&lt;br /&gt;“Come dobbiamo fare?”, chiese.&lt;br /&gt;“Fammi sedere sulle tue spalle e poi alzati in piedi.”&lt;br /&gt;Giorgiorgio si piegò sulle ginocchia e fece passare la testa tra le gambe di Eusebio. Quindi si alzò con fatica in piedi.&lt;br /&gt;“Pesi come un cazzo di ippopotamo!”, si lamentò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Ancora uno sforzo.”, disse Eusebio mentre afferrava il palo e sollevava la gamba destra per appoggiare il piede sulla spalla dell'amico.&lt;br /&gt;“Muovi il culo e sali su questa merda!”, lo incitò, sbuffando sonoramente.&lt;br /&gt;Eusebio finalmente si issò sull'albero, attorcigliando i piedi attorno allo stesso e cominciò a sollevarsi a piccoli balzi verso la cima. Quando si trovava a pochi centimetri dall'occhiello, il capo della corda si liberò dai suoi shorts e cadde sul ponte della nave.&lt;br /&gt;Giorgiorgio si sedette pesantemente a terra scuotendo la testa mentre Eusebio, dall'alto, riprendeva a bestemmiare fantasiosamente associando a ogni santo del Calendario Romano i nomi della fauna dei cinque continenti nella sua interezza. Quando Eusebio fu sceso dall'albero, lo guardò piegando la testa di lato - “Hai intenzione di fare un altro tentativo?”, gli chiese.&lt;br /&gt;“Fanculo la vela!”, rispose Eusebio, “Lascia che controlli quanto carburante c'è nel serbatoio. Non credo che ci siamo allontanati molto dalla costa, se lo facciamo andare al minimo, dovremmo riuscire a tornare senza problemi.”&lt;br /&gt;“Io vado a farmi una birra.”, Giorgiorgio si alzò ed entrò in cabina. “Gesù Cristo in carriola...”, esclamò disgustato non appena scomparve all'interno della stessa.&lt;br /&gt;Eusebio rivolse la sua attenzione al motore, si assicurò che la valvola del carburante fosse aperta e, dopo essersi sputato sui palmi di entrambe le mani, diede un forte strattone alla cordicella di avviamento. Del tutto inaspettatamente, si avviò al primo tentativo. Il ragazzo corse al timone e diede un'occhiata alla bussola dato che non era in grado di far funzionare il sistema GPS. Fece in modo che la prua puntasse a nord e sperò che il carburante fosse sufficiente a riportarli più o meno dove erano partiti. Si guardò attorno e non vide terra da nessuna parte.&lt;br /&gt;Giorgiorgio sbucò dalla cabina con due lattine di birra, ne lanciò una in sua direzione. “Questa è perché sei riuscito a mettere in moto il bastardo.”, disse.&lt;br /&gt;“Speriamo che ci sia abbastanza carburante.”&lt;br /&gt;“In caso contrario, cosa facciamo?”&lt;br /&gt;“Siamo fottuti: non abbiamo una radio per metterci in contatto con la capitaneria di porto e chiedere aiuto; in più i cellulari non funzionano da queste parti.”&lt;br /&gt;“Fantastico, meglio di così non potrebbe andare, giusto?”&lt;br /&gt;“Consoliamoci con la birra, sicuramente non moriremo di sete. Non subito, almeno.”&lt;br /&gt;Spuntò il sole e, in un lasso di tempo piuttosto breve, cominciò a fare molto caldo. Ciò non aiuto a disperdere il fetore acido che proveniva dall'interno della cabina così decisero di chiudere la porta. Dare fuoco alla Marilena per sterminare tutti i batteri una volta giunti vicino alla costa sembrava la soluzione migliore per evitare una pandemia di colera in continente. Se avessero avuto bisogno di bere o mangiare qualche patatina, avrebbero stretto il naso tra pollice e indice e sarebbero scesi all'interno dell'antro in apnea. Nel frattempo era necessario che qualcuno rimanesse al timone costantemente per evitare di andare fuori-rotta e sprecare tutto il carburante girando in tondo. Così stabilirono, di comune accordo, turni di mezz'ora per alternarsi al posto di comando. Dopo circa tre ore, il motore cominciò a tossire e morì. &lt;br /&gt;In lontananza, molto in lontananza, si riusciva però a scorgere la costa. Per lo meno si erano avvicinati alla civiltà ma, a occhio e croce, non potevano coprire a nuoto la distanza che li separava dalla terra ferma. Non sapevano che direzione avessero le correnti e, non potendo rischiare che queste li portassero ancora più al largo di quanto si trovassero in quel momento, decisero di gettare l'ancora in mare e sperare che qualche altra imbarcazione li intercettasse. Prima o dopo qualche stronzo sarebbe passato da quelle parti, qualche peschereccio, qualche cazzo di incrociatore della marina militare, una motovedetta, la stronza guardia di finanza, qualsiasi cosa sarebbe andata bene, anche un dannatissimo ufo.&lt;br /&gt;Eusebio scese in cabina e, dopo aver bestemmiato a causa dell'afrore che vi regnava, emerse tenendo in mano delle cartine e quanto gli rimaneva delle punte rosse che aveva acquistato prima di imbarcarsi. Cominciò immediatamente a rullare, divertito per lo sguardo interessato di Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Vuoi favorire oppure sei in ramadan?”, lo canzonò.&lt;br /&gt;“Fanculo, non ho niente da perdere né da fare. Perché no?”&lt;br /&gt;Eusebio porse lo spinello all'amico e gli passò l'accendino. Il ragazzo accese e inspirò una lunga boccata di fumo. “Roba buonissima!”, sussurrò, sputando una nuvola azzurrognola. Quindi diede un'altra tirata, prima di passare la canna al compagno di viaggio. Terminarono la tromba in meno di cinque minuti ed Eusebio si mise all'opera subito per rullarne un'altra, ancora più lunga e spessa della precedente.&lt;br /&gt;“Non me ne frega più di un cazzo.”, sussurrò Eusebio quindi passò la lingua lungo la cartina e accese lo spinello.&lt;br /&gt;“Ne hai ancora?”&lt;br /&gt;“Nah, questa è l'ultima roba che mi è rimasta. Da adesso fino a che ci soccorrono, dobbiamo tirare avanti solo con la birra e le patatine. Facciamocela durare un po' di più.”&lt;br /&gt;Terminarono anche il secondo spinello. Erano stesi entrambi sul ponte della Marilena, ridevano e rotolavano sui fianchi, beati e strafatti di punte rosse mentre il Sole li cuoceva a fuoco lento.&lt;br /&gt;“Le onde... riesco a sentirle dentro di me.”, blaterò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Fanculo i soccorsi, non voglio più tornare a casa, è fantastico!”, aggiunse Eusebio.&lt;br /&gt;“Ti ho raccontato di quella volta che mi sono cagato addosso al pub?”&lt;br /&gt;“No.”&lt;br /&gt;“In pratica ho sentito movimenti strani nell'intestino, mi sono alzato e sono corso in bagno ma mi è esploso il culo a metà strada. Sono tornato indietro ma mi sono tenuto lontano dal tavolo dei miei amici perché sentivo la merda che mi colava fino alle caviglie; ho fatto finta di parlare al cellulare. Sono tornato in fretta a casa e ho fatto una doccia. Puzzavo come un pozzo nero aperto. Il fatto è che la merda aveva già intaccato la zona più sensibile del mio ano e mi è bruciato il culo per due giorni.”&lt;br /&gt;Risero entrambi beati. Poi Eusebio si alzò e scese in cabina, non bestemmiò per l'odore perché le punte rosse avevano compromesso i cinque sensi e, più di tutti, l'olfatto. Quindi risalì portandosi dietro una delle bottiglie di grappa che l'amico aveva infilato dentro lo zaino il giorno prima. Stappò e ingollò alcune vigorose sorsate di distillato. Quindi tossì un paio di volte e porse la bottiglia all'amico che la inforcò e ingoiò altrettanto liquido. &lt;br /&gt;Si addormentarono sul ponte e sognarono situazioni impossibili su pianeti sconosciuti in galassie lontane migliaia di anni-luce. Mescolare punte rosse e liquore sembrava garantire trip indimenticabili, del resto erano bloccati a qualche miglio dalla costa e non potevano che far passare il tempo in modo creativo. &lt;br /&gt;Furono risvegliati da alcune risate. Giorgiorgio riuscì a mettersi in ginocchio e si accorse che, in parte alla Marilena, a pochi metri di distanza galleggiava un lussuoso yacth che torreggiava sulla vecchia carriola sulla quale si erano imbarcati. Sul ponte dello stesso un uomo e una giovane e attraente donna li osservavano ridendo di gusto. L'uomo passava la mano sul culo della ragazza la quale sembrava non farci caso. Indossavano entrambi occhiali da sole.&lt;br /&gt;“Tutto bene, ragazzi?”, chiese l'uomo, sorridendo in modo sarcastico.&lt;br /&gt;“Mai stato meglio, amico!”, rispose Giorgiorgio. In parte a lui anche Eusebio era risvegliato dal sonno chimico.&lt;br /&gt;“Non avete bisogno di niente?”&lt;br /&gt;“Magari se poteste lanciarci una fune e trascinarci fino a riva, be'... lo apprezzermmo.”&lt;br /&gt;“Non credo si possa fare, ragazzo.”&lt;br /&gt;“Be', allora che altro puoi fare per noi?”, Eusebio era riuscito a rialzarsi faticosamente.&lt;br /&gt;“E chi ha detto che vogliamo fare qualcosa per voi?”, la mano dell'uomo continuava a muoversi sui glutei della ragazza.&lt;br /&gt;I ragazzi si scambiarono un'occhiata interrogativa, quindi Eusebio capì la situazione: avevano a che fare con un pallone gonfiato pieno di soldi che aveva solo voglia di spassarsela con loro.&lt;br /&gt;“Perché non ve ne andate un paio di onde a fare in culo, allora? Voi, il vostro yacht e tutto il resto?”, barcollò mentre urlava.&lt;br /&gt;“Perché siete davvero uno spettacolo divertente e perché il mare è di tutti e possiamo fare quello che cazzo ci pare, possiamo rimanere qui a farvi ombra e prendervi per il culo per tutto il tempo che vogliamo. Ecco perché.”, la ragazza in parte all'uomo continuò a sorridere.&lt;br /&gt;“Oh, davvero? E che ne diresti se decidessimo di cagare su un sacchetto di carta e fare tiro a segno con la merda usando la tua milionaria faccia da cazzo come bersaglio?”, propose Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Già!”, continuò per lui Eusebio, “Se vuoi possiamo anche riempire un gavettone di sperma e prendere di mira la faccia della troia che ti porti dietro. A prima vista, direi che non le dispiacerebbe nemmeno un po'. Che ne dici, stronzo?”&lt;br /&gt;“Dico che sono ricco, sto su uno yacht di diciotto metri, ho una creatura stupenda al mio fianco e un paio di pagliacci su un cesso galleggiante a cui ridere dietro. Non mi manca un cazzo!”&lt;br /&gt;“Oh davvero? E se uno di questi pagliacci salisse sul tuo stronzo yacht da diciotto metri e infilasse un piede mezzo metro su per il tuo culo mentre la tua troia guarda la scena e si masturba squirtando come le Cascate del Niagara?”, lo sfidò Eusebio.&lt;br /&gt;“Sei fortunato che Galina non capisce una sola parola di italiano, altrimenti sarebbe già scesa a cavarti gli occhi con le unghie. Devi imparare a rispettare le donne se vuoi smettere di slogarti i polsi a seghe, sbarbo.”&lt;br /&gt;“Come hai detto che si chiama la tua sguattera? Te la sei fatta mandare impacchettata dal Turkazzarabistan? L'hai pagata con la Mastercard? Hai bisogno di farti difendere da una femmina?”, Eusebio continuò a sfidarlo.&lt;br /&gt;“Di' un'altra stronzata e scendo a spaccarti il culo con le mie mani, fighetta.”, sembrava che l'uomo stesse cominciando a perdere il suo aplomb.&lt;br /&gt;“Mi sto davvero cagando in mano dallo spavento, scimmione. Vieni a prendermi così ti insegno come si fa a baciare il mio rubicondo culo!”, disse Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Ok, è fatta...”, l'uomo si tolse gli occhiali da sole e li gettò a terra. “È tutto, adesso ti ammazzo!”, si tuffò in acqua e coprì i pochi metri che lo separavano dalla Marilena con vigorose bracciate.&lt;br /&gt;I due ragazzi si appoggiarono proni sul bordo della barca e osservarono l'uomo che cercava senza successo di salire a bordo attraverso la fune dell'ancora.&lt;br /&gt;“Peggio che guardare un vecchio che cerca di scopare.”, lo canzonò Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Fai la stessa fatica anche quando lo pianti in figa alla tua puttana dell'Est?”, aggiunse Eusebio.&lt;br /&gt;“Siete morti!”, sibilò l'uomo tenendo stretta la fune dell'ancora.&lt;br /&gt;“Amico, sei rosso in faccia e si vedono un sacco di vene in fronte. Credo tu abbia bisogno di una rinfrescatina.” Euesebio si alzò in piedi, quindi abbassò gli shorts e, prima che l'uomo sotto di lui si rendesse conto di quanto stava per accadere, vuotò la vescica.&lt;br /&gt;Giorgiorgio non credeva ai suoi occhi. Si rese conto di quanto stava accadendo e si mise a ridere fino alle lacrime.&lt;br /&gt;“Gli hai... gli hai... gli hai pisciato in faccia! AHAHAHAHAHAHAHA!”, era steso a terra e respirava a fatica, in preda agli spasmi.&lt;br /&gt;“Mi scappava...”, spiegò Eusebio.&lt;br /&gt;In acqua, l'uomo era letteralmente fuori di sé dalla rabbia. Diede un paio di pugni al legno della fiancata della Marilena e, dopo essersi reso conto che non sarebbe riuscito a salire a bordo, si allontanò a nuoto per risalire suo suo yacht mentre Giorgio ed Eusebio non riuscivano più a smettere di rotolare sul ponte in preda all'ilarità.&lt;br /&gt;L'uomo salì sul natante, si mise al timone, accese il potente motore fuoribordo e cominciò a manovrare. Eusebio fu il primo a rimettersi in piedi.&lt;br /&gt;“Cos'ha intenzione di fare quello?”&lt;br /&gt;“Se ne sta andando a fare in culo, probabilmente. Di sicuro non può denunciarci perché gli abbiamo pisciato in faccia. Non ci sono testimoni e ogni traccia di urina è stata lavata via dall'acqua salata quindi, in tribunale, noi avremmo la meglio.”, lo rassicurò Giorgiorgio, continuando a ridacchiare.&lt;br /&gt;“Temo che abbia altri piani in testa, ho come la sensazione che non l'abbia presa bene.”&lt;br /&gt;Lo yacht tracciò un largo cerchio sul mare quindi puntò la prua in direzione della fiancata della Marilena. La giovane donna non si era mossa dal ponte e continuava a osservarli. L'uomo ricomparve sul ponte.&lt;br /&gt;“Quello ha intenzione di speronarci”, il pomo d'Adamo di Giorgiorgio si mosse su e giù mentre il ragazzo deglutiva per il nervosismo.&lt;br /&gt;“Non può voler fare una cosa del genere. Rovinerebbe la sua barca e non è una carriola da quattro soldi.”&lt;br /&gt;“Che ne sai? Probabilmente quel figlio di puttana è assicurato e, dopo averci fatti affondare, si farà pagare tre volte il prezzo dello yacht dalla compagnia. Quello ci sta venendo addosso.”&lt;br /&gt;“Cosa cazzo facciamo adesso? Non abbiamo benzina e la vela è fuori uso.”&lt;br /&gt;“Possiamo sperare che ci ripensi all'ultimo momento e giri il timone per evitarci.”&lt;br /&gt;“In caso contrario?”&lt;br /&gt;“Siamo fottuti e dovremo farcela a nuoto fino a riva.”&lt;br /&gt;L'uomo sul ponte dello yacht in rotta di collisione impugnava un megafono.&lt;br /&gt;“RAZZA DI BASTARDI PEZZENTI FACCE DI CAZZO!”, urlò, “VE LA SIETE PRESA CON LA PERSONA SBAGLIATA, STRONZI!”&lt;br /&gt;“Preparati a buttarti in acqua...”, disse Eusebio.&lt;br /&gt;“Non dovevi pisciargli in faccia.”&lt;br /&gt;Eusebio cominciò a fare ampi gesti con le braccia.&lt;br /&gt;“SCUSA AMICO! POSSIAMO OFFRIRTI DA BERE! CHE NE DICI SE DIMENTICASSIMO TUTTO E CI LASCIASSIMO QUESTO SPIACEVOLE EPISODIO ALLE SPALLE?”, Eusebio giocò l'ultima carta, quella della diplomazia, urlò con tutta la propria voce portandosi le mani ai lati della bocca.&lt;br /&gt;“SCUSA UN CAZZO!”, rispose l'uomo dal ponte dello yacht, anche a quella distanza si riusciva a vedere che aveva l'espressione di un orso a cui avevano appena calciato i testicoli. “SPERO CHE UN PESCE SPADA INFILI IL SUO DARDO NEI VOSTRI CULI!”, aggiunse.&lt;br /&gt;“ANDIAMO! ABBIAMO ANCORA UN SACCO DI BIRRA, AMICO!”&lt;br /&gt;“SIETE MORTI! MORTI, CAPITO?”, il lussuoso natante continuava inesorabilmente ad avvicinarsi alla Marilena.&lt;br /&gt;“Credo che dovremo davvero dare l'addio a questa carriola.”, Giorgiorgio era ormai rassegnato.&lt;br /&gt;“Se quello mi viene addosso, gliela faccio pagare cara.”&lt;br /&gt;“In che modo?”&lt;br /&gt;“Hai visto da dove è risalito? C'è una scaletta sulla fiancata dello yacht. Se riesco ad afferrarla al momento giusto, salgo a bordo e gli spacco il culo. E poi mi scopo la sua femmina.”&lt;br /&gt;“Oh mio Dio...”, Giorgiorgio non attese, prese la rincorsa e si gettò in mare. Lo yacht era ormai a pochi metri di distanza e l'impatto era imminente.&lt;br /&gt;“AVANTI, FIGLIO DI TROIA! VIENI A PRENDERMI!”, urlò Eusebio.&lt;br /&gt;Lo yacht impattò violentemente sulla fiancata della Marilena. &lt;br /&gt;Lo schianto che ne seguì fu tremendo. &lt;br /&gt;La piccola imbarcazione si piegò sotto il peso del lussuoso natante quindi la prua si girò seguendo la stessa direzione dell'imbarcazione più grande. Eusebio si gettò in mare e nuotò con tutta la sua forza in direzione della scaletta. La afferrò un attimo prima che gli sfuggisse e fu trascinato via. Con un grande sforzo, riuscì a sollevarsi sopra il livello dell'acqua e appoggiò un piede sul primo piolo. In pochi secondi fu sul ponte dello yacth. Giorgiorgio osservò la scena galleggiando a qualche metro di distanza. La Marilena cominciò lentamente ad affondare, l'acqua entrava attraverso una grossa crepa sulla fiancata.&lt;br /&gt;L'uomo sul ponte dello yacht non si era accorto che qualcuno era riuscito a salire sulla sua imbarcazione finché Eusebio non gli fu addosso.&lt;br /&gt;“MI HAI AFFONDATO LA BARCA, STRONZO!”, vociò il ragazzo mentre, con le gambe attorcigliate attorno alla vita dell'uomo, gli tempestava il cranio di pugni.&lt;br /&gt;“AAAARRRRGHHH!”&lt;br /&gt;Giorgiorgio guardava incredulo quanto stava accadendo, non aveva intenzione di prendere parte alla colluttazione e, in ogni caso, lo yacht si muoveva ancora e raggiungere la scaletta sulla fiancata della lussuosa imbarcazione era del tutto impossibile.&lt;br /&gt;Si accorse che la ragazza che accompagnava il bastardo pieno di soldi si limitava a osservare la scena senza intervenire a sua volta.&lt;br /&gt;Eusebio riuscì ad avere la meglio sull'avversario quando afferrò il megafono che era sfuggito di mano all'uomo e lo calò con tutta la sua forza sul suo cranio. L'uomo collassò a terra privo di sensi.&lt;br /&gt;“Ecco fatto, stronzo!”, disse passandosi una mano sulla fronte, sulle labbra e sul mento per detergersi dal sudore. Quindi si voltò e vide che Galina non si era mossa e che osservava la scena divertita. “Cosa cazzo hai da guardare, tu?”&lt;br /&gt;“Era da un sacco di tempo che desideravo che qualcuno spaccasse il culo allo stronzo.”, disse la ragazza sfilandosi gli occhiali da sole per rivelare incredibili occhi di tonalità smeraldo.&lt;br /&gt;“Pensavo che provenissi da qualche paese sfigato dell'Est Europa, quello ha detto che non capisci una parola di Italiano.”&lt;br /&gt;“I miei genitori sono ucraini ma io sono nata in Italia e non l'ho mai detto allo stronzo... che comunque non è mai stato interessato a fare conversazione con me, come del resto io non mi sono mai interessata a quanto lui avesse da dire.”, spiegò, “Cosa hai intenzione di fare di lui adesso che l'hai steso?”&lt;br /&gt;Eusebio osservò l'uomo esanime sul ponte; cominciava già a riprendersi e si lamentava.&lt;br /&gt;“Hai qualche consiglio?”&lt;br /&gt;“Prima di tutto spegniamo i motori e recuperiamo il tuo amico.”, la ragazza scomparve all'interno della cabina.&lt;br /&gt;Giorgiorgio nuotò in direzione dell'imbarcazione mentre Eusebio, dal ponte, gli faceva segno di avvicinarsi e di salire a bordo. Raggiunse la fiancata, si issò sulla scaletta e salì a bordo.&lt;br /&gt;“L'hai davvero messo fuori combattimento... quello potrebbe farci causa... ed è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.”, Giorgiorgio era preoccupato.&lt;br /&gt;“Niente affatto.”, entrambi i ragazzi si girarono e osservarono Galina, “Lo stronzo vi ha affondato la barca. Direi che si tratta di legittima difesa.”&lt;br /&gt;“Assolutamente!”, commentò Eusebio.&lt;br /&gt;L'uomo si mise faticosamente a sedere e si massaggiò il cranio. Quindi guardò Galina.&lt;br /&gt;“Ho sentito tutto.”, disse, “Sei una gran puttana!”&lt;br /&gt;“Bentornato nel mondo dei vivi, coglione!”, lo apostrofò Eusebio. “Fossi in te, rimarrei dove sono dato che siamo tre contro una mezza sega.”&lt;br /&gt;“C'è un canotto di emergenza con un motorino fuoribordo.”, disse Galina. “Possiamo calarlo in mare, caricarci sopra il bastardo e sfancularcene con lo yacht dove cazzo ci pare.”, concluse.&lt;br /&gt;“Ma non è furto?”, chiese Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Niente affatto.”, Galina indicò la bandierina delle Isole Vergini Britanniche a poppa, “Questa barca è stata affittata e va riconsegnata a fine Giugno, fino ad allora possiamo farne ciò che vogliamo. Il bastardo ha pagato tutto in anticipo e in contanti per questioni... diciamo &lt;i&gt;fiscali&lt;/i&gt;&lt;fiscali&gt;. E per ottenere uno sconto, s'intende. Possiamo spedirlo a riva e lui non può fare un cazzo per impedircelo: se ci denunciasse, lui e quello che gli ha affittato lo yacht finirebbero nei guai, in più vi ha quasi ammazzato venendovi addosso. Avete rischiato la vita, giusto? Direi che siete... che siamo... pari.”, spiegò la ragazza.&lt;br /&gt;“Puttana, maledetta troia!”, l'uomo stava letteralmente schiumando dalla rabbia.&lt;br /&gt;“Vuoi sposarmi?”, disse Eusebio.&lt;br /&gt;“Sei ricco?”&lt;br /&gt;“Non ho nemmeno un conto corrente.”&lt;br /&gt;“Allora scordatelo.”&lt;br /&gt;Risero tutti, tranne l'uomo.&lt;br /&gt;“Bene, mi sa che è giunta l'ora che tu salga sul canotto e te ne torni sulla terra ferma mentre noi ce la spassiamo sullo yacht che tu hai già pagato.”, disse la ragazza.&lt;br /&gt;“Me la pagherai cara.”, disse l'uomo, guardando torvo Galina.&lt;br /&gt;“Certo.”, Galina premette un pulsante e il canotto che era fissato su uno dei fianchi dello yacht precipitò in mare.&lt;br /&gt;“Devo prendere qualche vestito prima di andarmene...”&lt;br /&gt;“Ti basteranno gli shorts che hai addosso e questo.”, Galina diede un calcio a un telefono cellulare sul pavimento.&lt;br /&gt;“ME LA PAGHERETE CARA! STRONZI! VI ROVINO! VI ROVINO TUTTI!”, urlò l'uomo.&lt;br /&gt;Eusebio raccolse il megafono da terra e sorrise. L'uomo chiuse immediatamente la bocca, gettò il telefono all'interno del canotto e si tuffò in acqua senza pensarci due volte. Lo osservarono issarsi sul gommone e metterlo in moto prima di allontanarsi in direzione della costa.&lt;br /&gt;I ragazzi si girarono e guardarono Galina, lei afferrò gli occhiali da sole, li infilò e si sdraiò languidamente su una poltrona ricoperta di pelle bianca. “Non sognatevi nemmeno di provarci con me.”, li avvisò.&lt;br /&gt;“Cos'hai intenzione di fare di noi?”, chiese Giorgiorgio.&lt;br /&gt;“Non me ne frega un cazzo.”, disse. Quindi allungò una mano e recuperò un pacchetto di sigarette, ne estrasse una, l'accese e soffiò una nuvoletta di fumo azzurrognolo. Si tirò su a sedere, incrociando le gambe e li osservò, “Ci sono tre cabine in questo affare da ricchi. Io mi sistemo nella suite imperiale; per quanto vi riguarda, se ve la sentite di pulire tutto, fare da mangiare e, in generale, tenere questa villa galleggiante in ordine be', potete tenervi le altre due. Sareste i miei mozzi.”&lt;br /&gt;Eusebio e Giorgiorgio si scambiarono un'occhiata.&lt;br /&gt;“Vorresti che diventassimo i tuoi schiavi solo per scarrozzarci in giro per il Mediterraneo su uno yacht di lusso?”, Eusebio fu il primo a parlare.&lt;br /&gt;“Proprio così.”, disse Galina.&lt;br /&gt;“Vaffanculo! Riportaci a riva!”&lt;br /&gt;Galina fece spallucce, “Come volete.”, soffiò un'altra nuvoletta di fumo.&lt;br /&gt;“Sei abituata ad avere uomini che ti baciano il culo e tutto il resto solo perché sei un pezzo da scopaggio di altissimo livello, dico bene? Be', con me non attacca: io non ho mai fatto un cazzo in vita mia e non ho intenzione di cominciare oggi solo perché una che ha un bel paio di tette siliconate mi propone un giretto in barca.”&lt;br /&gt;“Esattamente.”&lt;br /&gt;“Esattamente cosa?”&lt;br /&gt;“Tutti quelli che hanno a che fare con me leccano le impronte che lascio sul terreno.”, Galina sorrise, beffarda.&lt;br /&gt;“Riportaci a riva.”&lt;br /&gt;Giorgiorgio, nel frattempo, si era accomodato su un'altra poltrona ricoperta di pelle bianca.&lt;br /&gt;“Tu non hai niente da dire?”, lo interrogò Eusebio.&lt;br /&gt;“Non è niente malaccio qui.”, disse.&lt;br /&gt;“Vuoi diventare lo schiavetto di Miss Culo Bello 2010?”&lt;br /&gt;“A me piace far da mangiare, hey!”&lt;br /&gt;“Io sono vegetariana, non dovresti cuocere molto, dovresti solo condire qualche insalata senza metterci troppo olio né sale, magari prepararmi una macedonia come dessert, cibo semplice che mi impedisce di ingrassare, o qualcosa del genere.”&lt;br /&gt;“C'è anche roba da bere? Alcolici, dico...”&lt;br /&gt;“C'è una cantina piena di liquidi di altissima qualità, ti ci puoi massacrare il fegato per tutta l'estate, amico.”&lt;br /&gt;“Lo dice una che fuma, bella coerenza del cazzo!”, disse Eusebio.&lt;br /&gt;“Tengo il fumo in bocca e lo sputo senza mandare giù niente.”, spiegò Galina.&lt;br /&gt;“E sono pronto a scommettere il culo e il coglione sinistro che non è l'unica cosa che tieni in bocca e sputi.”&lt;br /&gt;Galina fece un gesto con la mano e sorrise.&lt;br /&gt;“Io resto, tu fa' quello che vuoi.”, sentenziò Giogiorgio, “Non sono mai stato su uno yacht di lusso prima d'ora e non credo che avrò un'altra occasione per salirci in futuro.”&lt;br /&gt;“Eccellente.”&lt;br /&gt;Proprio in quell'istante, siccome lo scrivente si è rotto i coglioni e magari riprenderà in mano questo cesso più avanti, un improvviso lampo nel cielo accecò i tre sullo yacht. &lt;br /&gt;Un meteorite cadde sul Mare Adriatico, provocando uno tsunami che investì, oltre all'imbarcazione di lusso, anche tutte le spiagge del Nord-Est della penisola Italiana. Morirono, oltre ai due stronzi e alla puttana di Cracovia, lì, da dove cazzo era, migliaia di imprenditori e l'economia del Paese ne risentì in modo drammatico. &lt;br /&gt;Fu convocato un Consiglio Dei Ministri straordinario e, finalmente, fu deciso di tagliare tutte le pensioni di anzianità dei vecchi marci parassiti che affamano la penisola. &lt;br /&gt;Poi però ci si accorse che il 2012 era dietro l'angolo e che, di lì a qualche mese, Nibiru si sarebbe schiantato sul pianeta Terra. &lt;br /&gt;Barack Obama esclamò “Fuck my life!”, diede un calcio in figa a sua moglie e si trasferì in Brasile a scopare fighe mulatte diciottenni che non capivano una sola parola di inglese. &lt;br /&gt;Il 21 Dicembre del 2012 tuttavia non successe un beneamato cazzo e Barack Obama esclamò ancora una volta “Fuck my life!”, fece ritorno a Washington ma sua moglie lo mandò a cagare dopo aver assunto il miglior avvocato divorzista della California. E, a proposito di California, nel frattempo Arnold Schwarz... che non mi ricordo più come si scrive, era diventato presidente degli USA al posto suo perché la Costituzione era stata cambiata e aveva dichiarato guerra alla Corea Del Nord. &lt;br /&gt;Ciao.&lt;/fiscali&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-5174388515787392566?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/5174388515787392566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=5174388515787392566&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/5174388515787392566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/5174388515787392566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/07/ship-of-fools.html' title='Ship of Fools'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TE1lhvedQ0I/AAAAAAAAAbI/KXPtPysFkOo/s72-c/fools1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-6540747536001311643</id><published>2010-07-16T14:58:00.004+02:00</published><updated>2010-07-16T17:02:05.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Party time'/><title type='text'>Zingherata estiva</title><content type='html'>Tra poco taglio la corda e me ne sfanculo in montagna per un finesettimana all'insegna della nuclearizzazione di fegato e stomaco quindi, se commentate e non vedete comparire quanto avete scritto nell'apposito spazio, sappiate che, prima di Lunedì mattina, non disporrò di collegamento internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica si è organizzata la solita gitarella del Gruppo Itinerante che funziona sempre allo stesso modo: si sceglie un blog "tranquillo" (nel senso che c'è poco traffico) e si trasforma lo spazio commenti in una merda totale a base di supercazzole atomico-rotanti e stronzate del tutto randomiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta è toccato a "&lt;a href="http://danielemosca.splinder.com/"&gt;causa ed effetto&lt;/a&gt;", gli attori sono più o meno gli stessi: Attila, Yossarian, I&amp;amp;I, Latethink, Left, Uriel, Nadja e io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito riporto i due post e i commenti agli stessi prima che il buon Daniele (il gestore del blog) si accorgesse di essere stato preso di mira e blindasse tutto quanto cancellando tutti i nostri ponderatissimi interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura, gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo post si intitola "&lt;a href="http://danielemosca.splinder.com/post/23000583%20"&gt;Aids, Il mondiale fa dimenticare l'epidemia&lt;/a&gt;", se qualcuno volesse leggerlo, è sufficiente fare clic sull'apposito link.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commenti:&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #ffe599;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #ffe599;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;ah!&lt;br /&gt;ma non basta saltare dopo?&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;@ anonimo divertente&lt;br /&gt;Ah! Ah!&lt;br /&gt;che ridere.&lt;br /&gt;vergognati di scherzare su cose così gravi sei proprio il simbolo della non coltura che cè in italia.&lt;br /&gt;Maria de filippi e berlusconi ti ha fritto il cervello.&lt;br /&gt;john colorless&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;In effetti più che scherza bisognerebbe riflettere su quante informazioni non passano e non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lasinergia&lt;br /&gt;Scusa john, ma probabilmente non hai letto.&lt;br /&gt;Daniele sta facendo un'osservazione giusta, coerente.&lt;br /&gt;forse a te hanno fritto il cervello, perchè mi pare tutto fuorchè uno scherzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;john, ma probabilmente non hai letto.&lt;br /&gt;Daniele sta facendo un'osservazione giusta, coerente.&lt;br /&gt;forse a te hanno fritto il cervello, perchè mi pare tutto fuorchè uno scherzo.&lt;br /&gt;Anndaveria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;@ anndaveria&lt;br /&gt;non mi sono spiegata il commento era riferito non al post ma al commento stupido dell'anonimo,&lt;br /&gt;quello sul saltare&lt;br /&gt;john colorless&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Mah... Bah...&lt;br /&gt;Come tutti gli animali, anche l'uomo deve essere soggetto a dei meccanismi naturali di controllo&lt;br /&gt;della poplazione.&lt;br /&gt;In quest'ottica l'AIDS e' anche uno strumento blando a disposizione della Natura. Nulla rispetto&lt;br /&gt;alle potenzialita' dell'ebola o alla tabula rasa di una pandemia. Tuttavia la sua funzione la fa, e&lt;br /&gt;cosi' la natura prende il suo corso.&lt;br /&gt;In caso contrario, diventeremo sempre piu' una metastasi del pianeta.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Kevin Capotondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ kevin&lt;br /&gt;la problematica che affronti però mi ricordano alcune teorizzazioni dei militanti di Earth First, il&lt;br /&gt;movimento di Deep ecology statunitense che portava avanti azioni di "action direct" volte a&lt;br /&gt;impedire con la forza, potremmo dire anche violenza interventi tipo il taglio dei boschi,&lt;br /&gt;piantavano ad esempio i chiodi negli alberi cosicchè quando le seghe elettriche li trovavano, le&lt;br /&gt;catene saltavano via in faccia ai boscaioli. Progettavano anche di far saltare una diga.&lt;br /&gt;Capisci, io da cattolico militante credo invece nella centralita ontologica dell'Uomo, creato ad&lt;br /&gt;immagine di Dio, il giardiniere delegato a vigilare sulle altre creature non senzienti.&lt;br /&gt;Quello che tu dici porta poi a movimenti che predicano l'autoestinzione da parte dell'uomo,&lt;br /&gt;invocando di non riprodursi più.&lt;br /&gt;"Crescete e moltiplicatevi" invece dice il Vangelo, che, ti ricordo è voce di Dio.&lt;br /&gt;Riflettiamo assieme sulla tua posizione.&lt;br /&gt;Confrontiamoci, non lasciamo, che cose così importanti passino come granelli di sabbia nel&lt;br /&gt;setaccio.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;Crociato76.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Non serve che mi diciate che sono grezzo e ragiono male perché già lo so, non scrivereste nulla&lt;br /&gt;di nuovo insomma.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda io sono felice di rappresentare il pensiero debole, ciò che si dice al bar&lt;br /&gt;perché nessuno ha coraggio di affermare quanto non è altro che la verità.&lt;br /&gt;I popoli dell'Africa soffrono, certo. E tuttavia una buona parte dei motivi che stanno dietro alla&lt;br /&gt;sofferenza africana, va cercata all'interno della popolazione africana stessa. E mi spiego meglio:&lt;br /&gt;tutta la fame, la morte, le privazioni nonché i problemi ad esse legati verrebbero risolti se gli&lt;br /&gt;africani si spostassero in altre zone. Nel deserto non crescono alberi, si sa. Ciononostante gli&lt;br /&gt;africani si ostinano a voler vivere nel deserto. Lo stesso vale per l'AIDS che in Africa sembra aver&lt;br /&gt;trovato terreno fertile. Be', sarebbe sufficiente smettere di fornicare per debellare il virus nel&lt;br /&gt;continente Nero. Ma sembra che loro, da quell'orecchio, proprio non ci sentano. Così continuano&lt;br /&gt;a fornicare e fornicare e fornicare. E l'AIDS s'impenna. Capisco che non ci siano soldi per&lt;br /&gt;comprare preservativi e tutto il resto. D'accordo, è meglio comprare il pane per vivere. Ma se fai&lt;br /&gt;una scelta, devi anche mettere in conto di non poter fornicare. Vuoi mangiare? Ok, mangia. Ma&lt;br /&gt;tieni l'uccello in tasca così sconfiggi l'AIDS. Non tieni l'uccello in tasca? Ok, ti becchi l'AIDS. È&lt;br /&gt;semplice... se uno non ci arriva, affari suoi.&lt;br /&gt;Firmato,&lt;br /&gt;Treviso A Mano Armata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@crociato&lt;br /&gt;Va ben moltiplicarsi, ma c'e' un limite fisiologico oltre il quale si va verso la catastrofe. In Natura il&lt;br /&gt;maccanismo e' regolato da oscillazioni attorno ad un punto d'equilibrio ed e' legato alla&lt;br /&gt;disponibilita' di risorse.&lt;br /&gt;Cio' vale per ogni creatura diddio (homo sapiens compreso) e, natulamente, collima col disgno&lt;br /&gt;divino che vuole le risorse limitate.&lt;br /&gt;Moltiplicarsi si, ma con juicio, insomma.&lt;br /&gt;Senno' per quale motivo si imporrebbe la castita' a suore e preti?&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Kevin Capotondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Treviso a Mano Armata&lt;br /&gt;devo dirti che il tuo nome un po' mi spaventa.&lt;br /&gt;Mi ricorda dei brutti momenti passati negli a'70 anni, quando purtroppo dalle parole si passava ai&lt;br /&gt;fatti attraverso il piombo.&lt;br /&gt;Piombo doloroso e pesante come il ferro dei chiodi che hanno crocifisso Nostro signore Gesù&lt;br /&gt;Cristo, morto per la nostra Salvezza Eterna ed anche per quella dei nostri fratelli Africani, che&lt;br /&gt;purtroppo, nonostante gli sforzi dei nostri eroici Missionari, non hanno ancora abbandonato le&lt;br /&gt;loro blasfeme pratiche pagane.&lt;br /&gt;Purtroppo l'AIDS in quel senso è conseguenza divina delle loro pervicacia.&lt;br /&gt;Ora che l'islam, inoltre si diffonde come una piaga funesta, la situazione è sempre peggiore.&lt;br /&gt;Io prego affinchè abbraccino la vera è unica fede in Cristo che potra salvarli.&lt;br /&gt;ciao.&lt;br /&gt;Crociato76&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Treviso A Mano Armata&lt;br /&gt;Tu dici&lt;br /&gt;... Ma tieni l'uccello in tasca così sconfiggi l'AIDS. Non tieni l'uccello in tasca? Ok, ti becchi l'AIDS. È&lt;br /&gt;semplice...&lt;br /&gt;Semplice se hai le tasche... se giri nudo, e come te, le donne del tuo villaggio è più difficile, sia in&lt;br /&gt;senso materiale che in senso di tentazione.&lt;br /&gt;A parte gli scherzi, che trattandosi di malattia mortale sono fuori luogo, occorre sottolineare che&lt;br /&gt;l'AIDS si diffonde grazie anche alle tradizioni e alle credenze tipiche delle culture locali che&lt;br /&gt;implicano rituali non propriamente compatibili con pratiche di sesso sicuro.&lt;br /&gt;Dire "usa il preservativo" a chi vede la copertura del sesso maschile come un rituale ben preciso&lt;br /&gt;da portare a termine ad una precisa età e con un significato profondo e legato alla tradizione di&lt;br /&gt;un intero popolo, non è una cosa semplice.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Crociato76&lt;br /&gt;Ci mancava solo il predicatore...&lt;br /&gt;"Ricordati che devi morire!"&lt;br /&gt;"Si, mo' me lo segno"&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Crociato&lt;br /&gt;La Mano Armata nulla ha a che fare con quei giovinastri del tutto scevri del timore di Domineiddio&lt;br /&gt;che, nel corso degli anni settanta, insanguinarono le strade di questo glorioso e bel Paese che è&lt;br /&gt;l'Italia.&lt;br /&gt;La Mano Armata con cui, molto umilmente, mi auto-battezzo, è la Mano Armata dell'Arcangelo&lt;br /&gt;Gabriele la cui spada fiammeggiante alzata al cielo rappresenta simbolicamente la paura&lt;br /&gt;dell'iniquo e il guerresco orgoglio del giusto che si batte per la gloria di Dio!&lt;br /&gt;In verità, in verità ti dico: la pratica della castità è la suprema medicina contro l'opera del&lt;br /&gt;Demonio! L'AIDS altro non è che la giusta punizione divina contro la fornicazione!&lt;br /&gt;Penitenziagite!&lt;br /&gt;Treviso A Mano Armata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Aiuto!!!&lt;br /&gt;I predicatori sono due!&lt;br /&gt;Ma il cristianesimo non è religione di pace? Uno fa il crociato con la spada, l'altro svolazza pure lui&lt;br /&gt;con la spada e pure fiammeggiante.&lt;br /&gt;Ma qui non si stava parlando seriamente di AIDS?&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Kevin&lt;br /&gt;innanzitutto grazie per avermi risposto.&lt;br /&gt;Dal dialogo nasce il sapere.&lt;br /&gt;iI confronto ci unisce in un vincolo d'amore divino che supera le barriere terrene.&lt;br /&gt;La tua descrizione denota però un punto di vista "scientista" che pone la "ragione" dell'uomo al&lt;br /&gt;di sopra dell'unica vera conoscenza ossia la Fede in Dio attraverso il messaggio di suo figlio Gesù&lt;br /&gt;il Cristos.&lt;br /&gt;Ti sento persona di sapere e quindi è initile che ti ricordi i padri del pensiero cattolico: Agostino,&lt;br /&gt;Tommaso, Untrecht di Linzau (minore quest'ultimo effettivamente, ma di grande importanza)&lt;br /&gt;mi soffermo solo sul pensiero di Guglielmo di Ockham e sul suo scetticismo riguardo alla&lt;br /&gt;possibilità di rilevare relazioni ontologicamente stabili tra gli enti mondani, in contrasto con un&lt;br /&gt;certo platonismo dei classici scolastici. I rapporti di causa ed effetto non sono generalizzabili,&lt;br /&gt;dipendo tutto l'accadere dalla volontà di Dio causa prima assoluta di ogni evento, sempre.&lt;br /&gt;Le relazioni sistemiche da te esposte, anche se sembrano stabili, in realtà appartengono al&lt;br /&gt;transeunte.&lt;br /&gt;Iddio ci ha detto moltiplicatevi e noi dobbiamo obbedire come figli rispettosi della volontà del&lt;br /&gt;padre, io quando ho rapporti sessuali con mia moglie ( e ciò ti assicuro che avviene spessissimo,&lt;br /&gt;perché è ora di sfatare un certo discorso sulla visione del sesso da parte dei cattolici praticanti,&lt;br /&gt;all'interno di una coppia unita nel sacro vincolo del matrimonio è cosa santa) non uso mai il&lt;br /&gt;preservativo. Abbiamo 6 figli e siamo contenti di essere parte del disegno divino.&lt;br /&gt;@ Mortimer&lt;br /&gt;Guarda io porto la voce di chi ha trovato dio e non ha intenzione di restituirlo.&lt;br /&gt;Quella loro coltura peccaminosa deriva dalla loro blasfemia pagana e da lì la tentazione e da lì il&lt;br /&gt;peccato e da lì l'AIDS.&lt;br /&gt;Io capisco che tutti quegli uomini dai fisici possenti, dai muscoli scultorei, le dimensioni dei&lt;br /&gt;membri, le procaci forme delle loro donne con quei seni poderosi, i ventri pronti, le natiche tornite&lt;br /&gt;possano essere un forte tentazione. E Sì guarda io sono un uomo di mondo, non ho trovato dio&lt;br /&gt;subito, la tentazione da giovane mi ha portato sulle strade dissolute di Sodoma e Gomorra, non&lt;br /&gt;ho paura di parlare di certe cose!!!&lt;br /&gt;Ma a quella tentazione loro potranno cedere nel nome del Signore Dio Nostro nel Sacro Vincolo&lt;br /&gt;del Matrimonio.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;Crociato76&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Treviso a Mano Armata&lt;br /&gt;Fratello nella Fede!!!!!&lt;br /&gt;Scusa per il fraintendimento!&lt;br /&gt;Capisci non è facile trovare nella rete globale, dove le spire di Satana pullulano, una voce amica!&lt;br /&gt;La fornicazione è blasfema quando non c'è il sacro vincolo del matrimonio che la rende santa agli&lt;br /&gt;occhi del Signore.&lt;br /&gt;e importanto dirlo ai giovani.&lt;br /&gt;Nel matrimonio il sesso è benvenuto.&lt;br /&gt;Ma solo lì!&lt;br /&gt;E non devono essere usati ausili contro natura come il profilattico o la spirale o dildi di gomma.&lt;br /&gt;Guarda io questa sera avrò un'incontro galante con la mia signora che ti assicuro non ha mai&lt;br /&gt;avuto di che lamentarsi ne nella durata ne nelle dimensioni della mia Spada Fiameggiante!&lt;br /&gt;Prima preghiamo e poi lo facciamo!&lt;br /&gt;ciao e che dio sia sempre con noi e converta gli infedeli!&lt;br /&gt;e dico a te mortimer.-)&lt;br /&gt;Crociato76&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Crociato&lt;br /&gt;Tu dici&lt;br /&gt;...Ma a quella tentazione loro potranno cedere nel nome del Signore Dio Nostro nel Sacro Vincolo&lt;br /&gt;del Matrimonio...&lt;br /&gt;Ma qui il problema non è fare sesso all'interno del matrimonio o fuori da esso, ma farlo protetto.&lt;br /&gt;A parte che la tua visione cristiana della cosa ha poco senso in popolazioni che non abbracciano&lt;br /&gt;la tua fede e nelle quali i precetti sono molto diversi e le pratiche di accoppiamento li seguono,&lt;br /&gt;ma non ti sembra che se la tua compagna avesse l'AIDS poco cambierebbe nella tua possibilità di&lt;br /&gt;prenderlo tra l'essere sposato oppure no?&lt;br /&gt;O forse credi che i virus rispettino i tuoi stessi precetti?&lt;br /&gt;Ripeto: non stiamo parlando di religione, ma di una malattia che si trasmette tramite rapporti&lt;br /&gt;sessuali non protetti. La protezione del sacro vincolo del matrimonio non mi sembra un presidio&lt;br /&gt;sanitario sufficiente.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ john, ti chiedo scusa.......&lt;br /&gt;a tutti gli altri, interessante il dibattito, ma resta un punto fermo in quanto dite:&lt;br /&gt;il nostro credo cattolico, chi più chi meno, sa che il vangelo dice crescete e moltiplicatevi, ribatto:&lt;br /&gt;Non ho i soldi per mangiare e metto al mondo una miriade di bocche da sfamare?&lt;br /&gt;Mi dispiace, ma la religione, non tiene conto del lato pratico.&lt;br /&gt;Notte a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Voi disinformate!&lt;br /&gt;Voi non capite che solo la scienza salverà l'Africa!&lt;br /&gt;Da recenti studi di varie università australiane, il rapporto tra AIDS e condizioni igieniche è&lt;br /&gt;divenuto fondamentale. L'unica soluzione è il preservativo.&lt;br /&gt;Solo che ci sono i predicatori cristiani, musulmani e animisti che boicottano l'uso del preservativo,&lt;br /&gt;per cui l'unica soluzione è eliminarli, silenziosamente, ma eliminarli, così. farli sparire in silenzio,&lt;br /&gt;senza che nessuno se ne accorga.&lt;br /&gt;Il secondo problema è la libido degli africani e, senza un valido aiuto della scienza, in poco tempo&lt;br /&gt;ci si troverebbe in carenza di preservativi, perchè di lattice c'è una quantità finita. Per cui&lt;br /&gt;bisognerebbe distribuire degli inibitori della libido, così da riuscire a contenere l'uso del&lt;br /&gt;preservativo, potrebbe essere una soluzione valida, lo scioglimento di quantità sensibili del&lt;br /&gt;medicinale nei pozzi da cui le popolazioni si approvigionano d'acqua ad uso quotidiano.&lt;br /&gt;Il terzo problema è che da studi neozelandesi, l'efficacia del preservativo cala in proporzione alle&lt;br /&gt;dimensioni dell'organo riproduttivo maschile, in pratica, una maggiore tensione del lattice&lt;br /&gt;favorirebbe il passaggio del virus anche senza la rottura del lattice, per cui bisognerebbe&lt;br /&gt;convincere attraverso una capillare informazione a ridurre chirurgicamente chi è fuori dal range&lt;br /&gt;normale attorno ai 16 cm in stato erettile.&lt;br /&gt;Non ascoltate le farneticazioni di quei fanatici religiosi, la scienza è l'unica soluzione!&lt;br /&gt;Otmar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Otmar&lt;br /&gt;Finalmente si può parlare con uno che non fa prediche di stampo religioso ma si basa sulla fredda&lt;br /&gt;scienza.&lt;br /&gt;Ho solo una obiezione sul secondo punto: la distribuzione di inibitori per la libido rischierebbe di&lt;br /&gt;creare una massa di impotenti la cui frustrazione potrebbe portarli a cercare soddisfazione con&lt;br /&gt;altri metodi, più o meno violenti.&lt;br /&gt;L'atto sessuale è anche una forma per scaricare le pulsioni violente. Il rischio è di portare a guerre&lt;br /&gt;tribali per motivazioni futili che si sarebbero evitate con una sana attività sessuale.&lt;br /&gt;Inoltre non è da sottovalutare il fatto che la selezione delle classe dirigente, per usare un termine&lt;br /&gt;nostro, di quelle tribù viene spesso fatta attraverso competizioni che hanno come oggetto la&lt;br /&gt;virilità. Si rischierebbe di appiattire le qualità e, di fatto, condannare le popolazioni ad essere&lt;br /&gt;guidate da persone che non hanno passato il vaglio delle prove fisiche.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Ciao Daniele&lt;br /&gt;Mi chiamo Donato Felpa e penso di poter utilizzare il mio vero nome e cognome perche' sia tu&lt;br /&gt;che i tuoi ospiti siete persone serie, e il livello del dibattito mi sembra elevato e stimolante.&lt;br /&gt;Ti seguo da un po' di tempo e trovo il tuo blog molto interessante.&lt;br /&gt;Volevo quindi portare un contributo alla discussione anche se di un tipo un po' inusuale perche' ho&lt;br /&gt;visto che scrivi poesie davvero belle, e colme di uno struggimento che a volte mi lascia&lt;br /&gt;letteralmente senza fiato.&lt;br /&gt;Io non ho una cultura classica, ma alcuni dei tuoi poemi come Dove Sfugge il Vento e il Principio&lt;br /&gt;della Follia, mi hanno spinto a coniare un neologismo per definire il tuo stile, e spero non ti&lt;br /&gt;offenderai, perche' e' un complimento.&lt;br /&gt;Io lo chiamo "intercapedine esistenziale" , perche si pone come uno spazio di riflessione fra due&lt;br /&gt;realta' che stridono, avvinte in una lotta titanica e allo stesso tempo priva di senso.&lt;br /&gt;Comunque anch'io scrivo infatti poesie, nulla di speciale, mi diletto soltanto e non ho certo&lt;br /&gt;pretese, ne' sono bravo come te, ma se permetti volevo proportene una che ho scritto dopo&lt;br /&gt;aver letto quello che hai detto sulla cinica indifferenza mondiale circa le tragedie africane.&lt;br /&gt;Eccola e s'intitola&lt;br /&gt;Africa di Dado&lt;br /&gt;Vapore, sudore, dolore.&lt;br /&gt;Il dito puntato, l'alluce spezzato, le lacrime nere&lt;br /&gt;Nero e' il dolore del bimbo, nero il ghigno del teschio.&lt;br /&gt;Nera la madre nascosta agli sguardi lucrosi del bianco.&lt;br /&gt;Nero e' quello che resta del cibo del dollaro.&lt;br /&gt;Africa di Dado, Dado di carne, carne nera.&lt;br /&gt;Nulla e' dolore sugli spalti festanti&lt;br /&gt;Nulla ci arriva dal deserto del contagio&lt;br /&gt;Africa di Dado, Dado di carne, carne nera&lt;br /&gt;Quella che abbiamo voluto&lt;br /&gt;Quella che abbiamo ignorato&lt;br /&gt;E resta infissa nell'animo&lt;br /&gt;Bulloni, travi e cartilagine.&lt;br /&gt;L'urlo spezzato dalla modernita'.&lt;br /&gt;Africa di Dado, Africa di Carne, carne nera.&lt;br /&gt;Nera come le nostre coscienze ignare.&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;Ciao e spero di non averti annoiato.&lt;br /&gt;Donato&lt;br /&gt;:-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Ciao Daniele, non mi conosci e, se vuoi puoi chiamarmi Larissa.&lt;br /&gt;leggo da tempo il tuo blog ma sono una anima silente. Sono usa passare leggera sui blog e&lt;br /&gt;osservare quello che vi viene scritto.&lt;br /&gt;Si trova tanto, sai, in questo mondo virtuale. Più di quanto ci si aspetterebbe.&lt;br /&gt;E spesso più di quanto si meriti.&lt;br /&gt;E' il caso di un commento a questo post, quello di Donato Felpa.&lt;br /&gt;La sua poesia è meravigliosa, c'è dolore, spavento, puzza di sudore.&lt;br /&gt;C'è la carne, ma anche l'anima.&lt;br /&gt;C'è il brodo, scusa la facile ironia, di coltura di un animo sensibile.&lt;br /&gt;C'è l'urlo che vorrei sgorgasse dalle nostre coscienze ma che vedo fermarsi nelle gole satolle di&lt;br /&gt;quel cibo che loro non hanno.&lt;br /&gt;Tutto ciò vale più di ogni cosa perché nulla può dare valore ad uno spirito libero.&lt;br /&gt;Larissa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Mortimer&lt;br /&gt;Mi permetto di dissentire, da studi di ricercatori cileni, la diminuzione della libido coincide con una&lt;br /&gt;diminuzione delle pulsioni violente, cosicchè si giungerebbe scientificamente all'eliminazione della&lt;br /&gt;violenza attraverso il soffocamento degli stimoli che la determinano.&lt;br /&gt;D'altra parte potremmo giungere al superamento della logica tribale, attraverso la selezione dei&lt;br /&gt;migliori geni per determinare chi dovrà guidare le genti, superando le tradizioni, per raggiungere&lt;br /&gt;una nuova coscienza della propria specificità attraverso un percorso di trasformazione integrale&lt;br /&gt;degli abiti e dei costumi delle popolazioni.&lt;br /&gt;Finalmente il progresso potrà trovare il suo compimento nella terrra che ha dato i natali all'essere&lt;br /&gt;umano!&lt;br /&gt;Otmar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Otmar&lt;br /&gt;Se la terra che ha dato i natali al genere umano è ancora conciata in quel modo ci sarà un&lt;br /&gt;motivo!&lt;br /&gt;A parte gli scherzi e le divagazioni poetico idilliache di alcuni commenti che poco hanno a che fare&lt;br /&gt;con il post, ritengo che l'inibizione di uno degli istinti più radicati in ogni essere non possa non&lt;br /&gt;avere conseguenze nefaste i cui effetti negativi ritengo superino abondantemente quelli positivi.&lt;br /&gt;Certo, convengo che possa anche scaturire una sorta di calmiere alle pulsioni violente ma temo&lt;br /&gt;che questo possa tradursi in forme di libido striscianti e non palesi. Il giorno in cui verrà trovato&lt;br /&gt;un uomo intento a montare una pecora come reagirà la tribù? Cosa vedrà in lui? Lo riterrà un&lt;br /&gt;pericolo o una devianza?&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;L'AIDS non esiste, e' tutta una leggenda delle multinazionali farmaceutiche, cosi' come non e' mai&lt;br /&gt;stata dimostrata l'esistenza dell' HIV.&lt;br /&gt;Il vero problema dell' Africa e' il crollo dell'autostima, dovuto a tutti i modelli e gli standard di&lt;br /&gt;bellezza fatti di bianchi e biondi. E le relazioni tra HIV e autostima sono gia' state dimostrate&lt;br /&gt;ampiamente, ma questi studi sono stati messi a tacere perche' si preferisce la piu' redditizia&lt;br /&gt;truffa di Gallo &amp;amp;Co.&lt;br /&gt;Finche' stereotipi bianchi ed europei poteranno in tutto il mondo Brad Pitt e Angelina Jolie, i neri&lt;br /&gt;africani si sentiranno brutti e sporchi, e la loro autostima crollera', con il relativo diffondersi dell'&lt;br /&gt;AiDS, che in realta' e' un crollo immunitario dovuto a ragioni psicologiche.&lt;br /&gt;E' Hollywood la causa dell' HIV, aprite gli occhi!&lt;br /&gt;Medicinealternate&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;E' arrivato un altro santone!&lt;br /&gt;"Aprite gli occhi!"&lt;br /&gt;"Si, si, mo' mi alzo."&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Mortimer&lt;br /&gt;Perché sei così cinico? Cosa ti ha fatto la vita?&lt;br /&gt;Certo, il post è serio e parla di una malattia terribile ma... l'intermezzo meraviglioso di Donato, la&lt;br /&gt;fervida fede di Crociato e Treviso A Mano Armata, la lucida scienza di Otmar, persino i misteriosi&lt;br /&gt;ma forse reali complotti di Medicinealternate... perché odi tutto ciò? Perché non riesci a vedere la&lt;br /&gt;luce che, per mezzo di questi, si fa largo nelle tenebre?&lt;br /&gt;Cosa hai dentro che non riesci a tirare fuori?&lt;br /&gt;Larissa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Medicinealternate&lt;br /&gt;Scusa, ma sei in errore.&lt;br /&gt;L'Aids era stato studiato come arma batteriologica nei laboratori dell'esercito americano.&lt;br /&gt;Poi qualcosa non ando' esattamente per il verso giusto, e su questo nessuno ci vuol dire niente,&lt;br /&gt;tranne che chissa' come, e' arrivato in Africa.&lt;br /&gt;Curioso vero?&lt;br /&gt;Il 12 giugno 1973 un Hercules dell'US Air Force senza documenti e piano di volo atterrava a&lt;br /&gt;Mogadiscio, e nello stesso momento a Bucarest, una donna veniva trovata morta sotto un&lt;br /&gt;ponte vicino al Ministero della Giustizia Rumeno.&lt;br /&gt;Ti dice niente tutto cio'? Non cogli qualche nesso?&lt;br /&gt;Donato Felpa&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Dopo i santoni ci mancava solo la figlia dei fiori Pace &amp;amp; Love...&lt;br /&gt;Larissa, ti rendi conto che parli come mia madre quando portava i pantaloni a zampa, i capelli&lt;br /&gt;lunghi lisci, la coroncina di fiori che neanche Cicciolina e la chitarra al collo con cui ci tritava gli&lt;br /&gt;zebedei con le canzoni di Joan Baez?&lt;br /&gt;Stiamo parlando di AIDS e di come prevenirlo, non di voli leggiadri e farfalle dalle ali colorate.&lt;br /&gt;L'oggetto è L'AIDS, non LSD.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Donato&lt;br /&gt;Guarda, io ai nessi a distanza non credo molto.&lt;br /&gt;Voglio dire... quando sono crollate le torri gemelle mio cugino era in bagno e aveva mangiato i&lt;br /&gt;faglioli ma non credo che siano venute giù per questo.&lt;br /&gt;In ogni caso l'origine del virus dell'AIDS è irrilevante, così come è irrilevante il fatto che sia reale o&lt;br /&gt;meno. Il punto è riuscire a convincere questa gente che il sesso va fatto protetto. Sempre. Le&lt;br /&gt;malattie che si trasmettono per via sessuale sono tante e tutte pericolose in un ambiente privo di&lt;br /&gt;presidi sanitari.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;E' vero, aprite gli occhi, ma non sulle nazionali, o meglio, non solo. Il problema sono i militari&lt;br /&gt;americani! Sembra che il virus dell'HIV sia passato dagli scimpanzé all'uomo... vi siete mai chiesti&lt;br /&gt;come abbia fatto? In realtà non è difficile ipotizzare che da qualche parte, in qualche bunker&lt;br /&gt;nascosto in Africa, un esperimento genetico sulle scimmie (magari per creare dei supersoldati: vi&lt;br /&gt;stupireste?) abbia avuto come effetto collaterale la mutazione del virus che poi ha perso il&lt;br /&gt;controllo. E' un po' che ci penso, e mi pare uno scenario plausibile.&lt;br /&gt;ThirdEye.&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;Eccolo! Lo stavo aspettando... un altro complottardo.&lt;br /&gt;Ascolta, ThirdEye, concordo che il passaggio da scimpanzè a uomo sia difficilmente avvenuto per&lt;br /&gt;via sessuale (sebbene in quei luoghi non si possa del tutto escludere) e questo lasci aperto ogni&lt;br /&gt;tipo di ipotesi sull'origine del virus ma, come ho già detto anche a Donato e Medicinealternate, al&lt;br /&gt;punto in cui siamo occorre concentrarsi su come combatterlo.&lt;br /&gt;Certo... se però i militari avessero l'antidoto...&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ tutti&lt;br /&gt;grazie per la bellissima discussione e per avermi risposto con rispetto (sì, sì anche a te mortimer,&lt;br /&gt;anche se sei un po' spigoloso ti sento comunque vicino.-)&lt;br /&gt;adesso argomenterò più a fondo ad ognuno di voi.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Anndaveria&lt;br /&gt;Scusa se mi intrometto, sia mai che difenda uno dei baluardi del bipensiero cattolico, ma - fattelo&lt;br /&gt;dire - quella del "nun faccio figli perche' nun c'ho sordi per darje da mangiare" e' una gran foglia di&lt;br /&gt;fico per coprire l'egoismo di una vita edonistica e senza responsabilita'.&lt;br /&gt;Non occorrono capitali sconfinati per mantenere dignitosamente un figlio, anzi, i figli sono l'unico&lt;br /&gt;"lusso" che tutti possono permettersi, dai diseredati dei paesi piu' sfigati dell'orbe terraqueo&lt;br /&gt;all'ultima casta delle societa' occidentali. Una volta li si chiamava Proletariato, ricordi? Una forma&lt;br /&gt;di vita in via d'estinzione perche' si preferisce andare in vacanza piuttosto che accollarsi l'onere di&lt;br /&gt;un figlio.&lt;br /&gt;Non venitemi a dire che adesso c'e' piu' miseria che agli albori della rivoluzione industriale. Son&lt;br /&gt;sonore cazzate. Quindi, se vuoi fare un figlio (o due o tre) oggi come allora, te li fai. E li cresi,&lt;br /&gt;esattamente come facevano i nostri bisnonni che avevano un decimo delle risorse del piu'&lt;br /&gt;precario di noi.&lt;br /&gt;Un po' meno piagnistei, un po' piu' di impegno ed onesta' intelettuale, via.&lt;br /&gt;@ Medicinealternative&lt;br /&gt;Ho partecipato ad un convegno a Sherman, Oklahoma, nel quale si affrontava&lt;br /&gt;un'argomentazione analoga. Ossia, suppergiu', la relazione tra crollo delle difese immunitarie e&lt;br /&gt;crollo dell'autostima.&lt;br /&gt;Approccio originale, ma scientificamente intrigante.&lt;br /&gt;Il tutto parte dall'osservazione che, in soggetti depressi e con scarsissima stima di se',&lt;br /&gt;riscontriamo un livello di recettori Toll-like piu' basso del 30% rispetto ad un soggetto normale.&lt;br /&gt;Preoccupanti anche i livelli di linfrociti T e complessi MHC.&lt;br /&gt;La relazione tra stato psicologico e immunidefiocienza diventa quindi piu' che un'ipotesi.&lt;br /&gt;Una cotroprova pare sia data dal forte numero di contagi nei paesi ex-cumunisti (o Cuba): il&lt;br /&gt;crollo di certezze, lo sfatare dei miti, la debacle di tutto un palcoscenico dosmatico hanno&lt;br /&gt;provocato frustrazione, rabbia e depressione che, a loro volta, hanno prodotto un terreno fertile&lt;br /&gt;per le immunodeficienze e l'AIDS.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Kevin Capotondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ tutti&lt;br /&gt;scusate:-)&lt;br /&gt;quello del ringraziamento @ tutti ero io!&lt;br /&gt;@ Donato Felpa&lt;br /&gt;non ho vergogna a dirti che nel leggere il tuo componimento poetico ho pianto.&lt;br /&gt;Mi sono reso conto che in questo mondo secolarizzato persone dal cuore gentile ancora&lt;br /&gt;esistono.&lt;br /&gt;Ti voglio chiedere ma tu credi in Cristo?&lt;br /&gt;Perché la bellezza del tuo animo non può che risuonare all'unisono con il messaggio del&lt;br /&gt;Salvatore.&lt;br /&gt;Con affetto,&lt;br /&gt;Crociato76&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Crociato76&lt;br /&gt;Risuonare all'unisono con il messaggio del Salvatore?&lt;br /&gt;"A' Salvato', risuona che non hanno sentito..."&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@Kevin&lt;br /&gt;Le tue argomentazioni unite a quelle di Medicinealternate mi hanno stimolato molto. Ho portato&lt;br /&gt;a termine una breve ricerca e ho scoperto che l'università di Tallin ha condotto uno studio&lt;br /&gt;specifico proprio conseguente all'incremento dei casi di AIDS che si è verificato a seguto del crollo&lt;br /&gt;dell'URSS.&lt;br /&gt;Ebbene, parte di questo studio era dedicata a determinare gli effetti dell'uso del preservativo&lt;br /&gt;qualora l'AIDS non fosse un virus ma una forma di immunodeficienza autoindotta dalla perdita di&lt;br /&gt;autostima.&lt;br /&gt;Il risultato è sorprendente: se fosse vera l'ipoteri di partenza l'uso del preservativo causerebbe&lt;br /&gt;un incremento dei casi di oltre il 30%.&lt;br /&gt;La motivazione è ovvia: in un soggetto depresso e privo di autostima l'uso di un oggetto che&lt;br /&gt;interferisce pesantemente con il processo che porta a compimento le necessità della libido&lt;br /&gt;genera, in olte i 50% dei casi, una interruzione di tale processo. In parole semplici: il doversi&lt;br /&gt;infilare il preservativo causa una perdita di erezione con conseguente vergogna nei confronti del&lt;br /&gt;partner e ulteriore perdita di autostima.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Kevin&lt;br /&gt;paesi ex-cumunisti (o Cuba): il crollo di certezze, lo sfatare dei miti, la debacle di tutto un&lt;br /&gt;palcoscenico dosmatico hanno provocato frustrazione, rabbia e depressione che, a loro volta,&lt;br /&gt;hanno prodotto un terreno fertile per le immunodeficienze e l'AIDS.&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;è tu non credi quindi, allora che l'abbracciare una fede totalizzante come quella cristiana non&lt;br /&gt;ristabilisca tutte quei processi tesi a mantenere l'omestasi del sistema uomo?&lt;br /&gt;La secolarizzazione ha tolto le certezze, oramai le sirene del Comunismo sono silenti, cosa&lt;br /&gt;rimane'&lt;br /&gt;la fede in Dio.&lt;br /&gt;Dal vuoto risorgerà&lt;br /&gt;un sole&lt;br /&gt;di speranza&lt;br /&gt;il segno della croce&lt;br /&gt;il cuore oppresso&lt;br /&gt;libera&lt;br /&gt;nell'Amore&lt;br /&gt;(questa era dedicata a Sonato e Larissa )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;o mamma oggi sono proprio fuso&lt;br /&gt;avevo dimenticato di firmare il messaggio per kevin.&lt;br /&gt;sono sempre Crociato76&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;A furia di "risuonare all'unisono con il messaggio del Salvatore" il povero Donato è diventato&lt;br /&gt;Sonato.&lt;br /&gt;P.S. anche se non ti sei firmato ho l'impressione che ci conosciamo già...&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Mortimer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Crociato&lt;br /&gt;La sostituzione della fede nel Partitio con la fede in Dio. Un vuoto di potere che si colma.&lt;br /&gt;E' senza dubbio una soluzione, ma solo a patto che la nuova fede (laica, religiosa, non importa)&lt;br /&gt;sia oltranzista e molto restrittiva. Vedi, Crociato, chi ha bisogno di credere deve poter&lt;br /&gt;abbracciare un palinsesto di dogmi che lo colmi di certezze, gli prometta un'utopia (il paradiso, il&lt;br /&gt;sol dell'avvenire, Prometeo il 10° pianeta, 80 vergini per sempre, etc) E (*E*!) lo castighi se&lt;br /&gt;sbaglia. Lo sprono pavolviano premio/punizione e' essenziale per motivare la Base... Gregge...&lt;br /&gt;Branco... si, insomma, quella cosa la.&lt;br /&gt;In questo modo si possono rinsaldare le certezze e cementificare le conviznioni. Di piu': si puo'&lt;br /&gt;ambire al vertice della piramide di Maslow, l'autorealizzazione anche a prezzo&lt;br /&gt;dell'autodistruzione.&lt;br /&gt;E in quest'ambito si, ti do ragione: la fede religiosa ha tutte le carte in regola per aiutare gli orfani&lt;br /&gt;dei comunismi.&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Kevin Capatonda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utente anonimo&lt;br /&gt;@ Medicinealternate, Donato, third eye&lt;br /&gt;per carità io capisco il vostro punto di vista sugli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Non dimentichiamoci che sono la Nazione dei Massoni da dove è partita, tramite il meccanismo&lt;br /&gt;del signoraggio, l'offensiva alla Mondo della Tradizione.&lt;br /&gt;Però devo dire che dal mio punto di vista di Cattolico, che l'AIDS sia frutto di un esperimento&lt;br /&gt;scientifico sfuggito di mano oppure frutto del processo evolutivo (il richiamo è chiaramente in&lt;br /&gt;questo ultimo caso a Pierre Teilhard de Chardin) poco importa.&lt;br /&gt;E' comunque sempre una "treofania"&lt;br /&gt;Crociato76&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il secondo post preso di mira si intitola "&lt;a href="http://danielemosca.splinder.com/post/23014148/la-citta-dalle-ali-spezzate-di-rossella-penserini-reportage-da-l-aquila"&gt;La città dalle ali spezzate&lt;/a&gt;", in questo caso si parla della tragedia del terrmoto de l'Aquila e il "la" è stato dato dal nome di un ristorante citato nel post stesso (si chiama "Il Guastatore"! "IL GUASTATORE", CAZZO!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commenti:&lt;br /&gt;&lt;div style="color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Grazie rossella, io invece vorrei dirti di guardarli bene gli abruzzesi......&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Per me sono la vera Italia, forte, acciaccata dal dolore, ma che non si spezza!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Anndaveria&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Nel ristorante Il Guastatore&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;-------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;ma il ristorante si chiamava anche così prima del sisma?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;no perchè...&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Governanti e non avrebbero raccolto (hanno) tanti di quei soldi che avrebbero dovuto ricostruire&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;l'Abruzzo intero, solo che la realtà è più ostica. Un saluto da Sar.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;SaR&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ciao Daniele, sono sempre Donato Felpa&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Bello, proprio bello.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;E pensare che li hanno presi a manganellate.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Guarda, ho scritto una breve poesia sul tema ispirata da una frase alla fine del post.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;S'intitola " Gnocchetti al tartufo".&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dolore tellurico&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Piccoli pezzi di vita perduta&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Sepolti come funghi da cani sprezzanti.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Donato Felpa&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Donato&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Semmai "dissepolti", che i cani mica li piantano i tarufi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dolcissimo Donato il tuo animo nobile non merita di essere violentato dalle rudi parole di&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Non so cosa madre natura gli abbia fatto ma non ti curare di lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Io apprezzo le tue poesie e, ti prego, non ti fermare. Lascia che anche noi si possa godere della&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;tua purezza interiore e della tua sensibile anima.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Scusa, Daniele, se mi rivolgo ad un tuo ospite in casa tua. Sappi che apprezzo molto anche la tua&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;poesia e la seguirò sempre.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Larissa&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Mortimer&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dai!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Donato è venuto qua ad aprire il tuo cuore e tu glielo trafiggi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;A me sembra che tu nasconda un animo ferito dietro una maschera di cinismo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Larissa, Donato&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dolcissimi tutti è due.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;vi voglio bene.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Prego per voi e spero anche con voi!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Crociato76.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Salve a tutti, noto con piacere che, nonostante la drammaticità del tema trattato, si riesce&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;ancora comunque a conservare un po' di speranza alimentata dall'arte culinaria. A tal proposito&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;vorrei raccontare un episodio che ha a che fare con il modo in cui le situazioni drammatiche&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;riescono sempre a tirare fuori il meglio dalle persone che sono, loro malgrado, coinvolte nelle&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;stesse.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mio nonno viveva in un piccolo paese (Enego) nell'Altopiano dei Sette Comuni e, nel corso della&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;seconda guerra mondiale, le derrate alimentari scarseggiavano davvero e nessuno si sognava di&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;abbattere capi bovini per ricavarne bistecche in quanto essi fornivano latte nutrendosi&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;eslusivamente dell'erba che cresceva nei pascoli della zona.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mio nonno però aveva messo l'occhio sul gatto del prete. Un esemplare di soriano tigrato che,&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;per qualche misteriosa ragione, anche in tempi durissimi come quelli, sembrava non soffrire per&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;niente di fame in quanto era bello tondo e cicciotto. Fu così che. in una fredda mattina di&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Febbraio, il prete del paese si mise a chiamare il suo micio grassottello - PATROCLO! PATROCLO!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;- ma quello non si fece vedere.... bella forza, se l'erano pappato mio nonno e la sua famiglia la&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;sera prima dopo averlo rosolato per bene alla griglia.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Perché sto raccontando questo? Perché io ho proseguito l'antica tradizione iniziata dalla mia&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;famiglia in quegli anni duri e ho aperto un ristorante proprio in centro a Vicenza, "La Taverna Del&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Soriano". Da me si può gustare il piatto berico per eccellenza: il gatto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Colgo l'occasione per postare la ricetta di punta della mia modesta cucina:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;COSTOLETTE DI SORIANO IN CROSTA DI PISTACCHI&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Prima di tutto preparate le costolette di gatto per la panatura, togliendo tutto il grasso attorno&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;alla carne e pulendo bene l’osso sporgente con un coltellino con il quale raschierete tutta la&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;superficie togliendo la cartilagine che lo avvolge.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Tritate grossolanamente i pistacchi, poi mettete in una ciotola il pane sbriciolato, il pecorino&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;grattugiato, il prezzemolo, tritato un grosso pizzico di sale e l’aglio schiacciato; mescolate bene&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;gli ingredienti. Intingete le costolette di gatto nell’albume, prestando attenzione a ricoprire tutta la&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;superficie della carne di gatto, quindi impanatele con il composto preparato, pressando bene su&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;tutti i lati, in modo da ottenere una panatura uniforme. Ponete un paio di cucchiai di burro&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;chiarificato in una padella e, quando sarà sciolto, aggiungete le costolette di gatto e fatele dorare&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;su entrambi i lati. Friggete allo stesso modo tutte le costolette. Servite immediatamente,&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;accompagnandole con una fresca insalatina o delle patate al forno.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Buon appetito!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Il Vicentino Di Vicenza, il vero amante del gatto (in padella).&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dolcissimi??&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Scusa sai, ma in questo post si parla di gente che ha subito un terremoto terrificante e visto&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;distrutto tutto ciò che aveva, nell'altro si parla di morte per AIDS.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Non ti sembrano un po' fuori posto le frasette da figli dei fiori?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Una casa non si ricostruisce con i fiori e le canzoni ma con le bestemmie dei muratori.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Vicentino&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ma sei serio?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;ma non è vietato mangiare gatti?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Però è vero che forse in Veneto la legislazione è differente.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Poi sono d'accordo con te che non trovo differenza tra mangiarsi un bel piatto di carne trita di&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;cavallo o una pinna di delfino o un gatto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Non dimentichiamoci che comunque gli animali non hanno l'anima è sono stati creati per&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;compiacere anche il palato degli uomini.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ciao.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Corciato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Infatti San Francesco era un noto amante della polenta e uccelli.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Vicentuno&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Uuuuuu, el gato! Che bon, che bon!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;C'e' una trattoria dalle parti di Schio che lo fa una meraviglia: Dal Nono Risorto, non so se&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;conosci. Ah, che meraviglia. Dicono che assomiglia al coniglio, ma non e' vero! ha un gusto piu'&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;selvatico, piu' speziato.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;In agosto, poi, dovrebbero esserci quelli da latte. Yum!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Detto per inciso, a pensarci bene 'sti italiani son ben razzisti: fanno tutto un casino in difesa della&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;macellazione halal, "che e' una tradizione culturale e bla bla bla", Fassita di qua, fassista di la, e&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;poi vengono a rompere le balle a noi berici per via del gatto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Due pesi e due misure, ma per dvvero.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dalcaldo Alfredo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Dalcaldo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;è vero!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;sempre pronti a buttare a mare le nostre tradizioni per il "nuovo che avanza"&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Il chador invece della Croce.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Bah!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ mortimer&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Senti, non è che abbiamo tutti l'animo duro come il tuo!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ci sono anche persone che piangono nel guardare un tramonto e non si vergognano a dirlo!!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;La dolcezza serve ad allontanare il dolore delle povere anime colpite dl sisma.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Certo, ma con tutta la vostra dolcezza una casa non si tira su.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Anche da quelle parti le persone che guardano il tramonto piangono.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ma perché pensano: "Cavolo, un'altra notte al freddo"&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Crociato - È evidente che non conosci la legislazione, non esiste alcuna legge che impedisce la&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;macellazione degli animali a scopo alimentare, a meno che non si tratti di specie protette,&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;s'intende. E il gatto è tutt'altro che una specie protetta. Lo so perché ho un ristorante la cui&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;specialità è, appunto, il gatto. Ho dovuto fare tutta la trafila burocratica per poterlo aprire e, alla&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;fine, ne sono venuto fuori senza alcun problema e il mio ristorante lavora e fattura come Iddio&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;comanda. Ok, ogni tanto la guardia di finanza fa un giro dalle mie parti per controllare i libri&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;contabili ma ormai li conosco: so che vengono soprattutto perché sperano che io gli offra, per&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;pura cortesia, qualche fetta di salame di siamese (il più prelibato) da lavare giù con un buon&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;bicchiere di merlot. Fanno il loro lavoro e io faccio il mio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ Alfredo - "Il Nano Risorto" è gestito da mio cugino più giovane, Aronne. Gli ho insegnato io&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;l'arte, ha lavorato da me per cinque anni come aiuto cuoco prima di mettersi in proprio. È un&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;ragazzo sveglio che impara alla svelta e il suo talento lo sta ripagando in modo adeguato.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Adesso che ci sono le agevolazioni fiscali a l'Aquila, pensavamo di delocalizzare assieme.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ mortimer&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;be' hai ragione.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Scusa per la durezza delle parole di prima. Ogni tanto perdo le staffe.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Sai che cosa aiuta ha trovare la forza, anche fisica, per ricostruire la propria casa, la propria vita?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;La Fede in Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Considerala anche solo dal tuo punto di vista direi "scientista".&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Vedila nella prospettiva dell'analisi dei sistemi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;L'insieme degli elementi strutturali che definiscono il corpus di una credenza religiosa, creano una&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;"struttura psicologica" che, a fronte di perturbazioni esterne, permettono di riportare il sistema al&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;punto di equilibrio iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Pensaci.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Scusate, ho scritto "Il Nano Risorto" invece che "Il Nono Risorto"... tutta colpa di Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Il Vicentino Di Vicenza&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Crociato&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Ci ho pensato ma sono giunto alla conclusione che su una credenza di mogano ci puoi mettere i&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;piatti mentre su una religiosa no.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Il supporto della fede o di qualsiasi altra forma di aiuto psicologico è importante ma ciò che&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;costruisce una casa sono i mattoni e il cemento.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Un muratore che mentre tira su un tavolato bestemmia mi da fastidio ma mi costruisce un tetto,&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;un santone che prega seduto su un tappeto mi farà anche felice ma, se piove, anche zuppo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Mortimer.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@ V4V&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Guarda, mia moglie e' abruzzese (Pescara e non l'Aquila, ma fa lo stesso). Le ho fatto provare il&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;gatto senza dirle cos'era, per non impressionarla. S'e' sbranata le due cosciotte e s'e' pure&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;ciucciata voluttuosamente le dita.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Alla fine ha dovuto ammettere che e' una prelibatezza, come l'asino.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Cmq, per tornare agli affari: la cucina piu' pregiata d'abruzzo e' quella teramana. Fiori all'occhiello&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;il Timballo di Scrippelle o le varie parmigiane (melanzane, zucchine, cardi - favolosa quest'ultima).&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Il timballo e il gatto si sposano deliziosamente, quindi e' possibile una liason gastronomica che&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;potrebbe favorire la vostra idea imprenditoriale.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Riguardo ai vini d'accompagnamento non hai molta scelta.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Hanno un bianco (Trebbiano?) che vale poco e niente e comunque col gatto non si sposa. Hanno&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;un rose' (Cerasuolo) che in veneto si definirebbe al massimo "vin da mone", ma hanno un&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Montepulciano d'abruzzo che secondo me col gatto s'abbina benissimo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;la versione barricata, ovviamente, e' da sboroni radical chic che di vino non capisce una tega. La&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;versione rustica, "Frank" tra virgolette, e' nata per l'umido.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;PS: fa i complimenti a tuo cugino per quell'esperimento agrodolce accompagnato da fragolino&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;bianco (illegale per le solite paturnie di questi dannati invasori tricolori). Digli che e' un fottuto&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;genio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;PPS: se aprite in abruzzo, vi vengo a trovare con la moglie!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Dalcaldo Alfredo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;mmmmh!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;a leggere tutte queste ricette mi è venuta fame !!!!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;e manca ancora un po' all'ora di pranzo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;mannaggia!!!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;utente anonimo&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;@Crociato76&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Puoi andare sul terrazzo e fare una chiaccherata con gli uccellini...&lt;/span&gt;&lt;br style="color: yellow;" /&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;Chissà che non ti riesca di trarne un antipastino.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-6540747536001311643?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/6540747536001311643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=6540747536001311643&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6540747536001311643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6540747536001311643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/07/zingherata-estiva.html' title='Zingherata estiva'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-5493553615170869526</id><published>2010-07-04T14:23:00.008+02:00</published><updated>2010-07-06T09:05:20.445+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MERDA'/><title type='text'>Il coglione</title><content type='html'>Ho quattordici cartelle di merda per l'&lt;i&gt;offerta letteraria&lt;/i&gt; che non riesco a terminare; si parla di due che vanno a fare un giro in barca e gliene succedono di tutti i colori, a occhio e croce avrò bisogno di almeno altre cinque pagine di altrettanta merda per finire la novella e dopo ci sarà da rileggere e sistemare tutto ma, nel frattempo, mando avanti la baracca con quello che mi viene in mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque: pare che una buona parte delle rock-band di una certa importanza stiano assieme e dividano un palco solo per la grana. Alcuni esempi? Steven Tyler pensa che Joe Perry sia un sacco di merda, Eric Singer non sopporta Tommy Thayer, Gene Simmons vorrebbe far uscire le chiappe sulla fronte di Paul Stanley a calci un culo, Adrian Smith apprezza Janick Gers come una cagata di piccione in testa, Don Dokken e George Lynch si mangerebbero il cranio vicendevolmente (eppure sono tornati a suonare assieme da qualche mese), etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe cose succedono anche in ambito "nostrano", se così si può dire. Ci sono passato anche io, ho tenuto duro per quasi tre anni e poi ho mandato tutto a fare in culo perché non reggevo più un coglione che cantava con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, c'è stato un periodo in cui io e il coglione eravamo culo e camicia, si andava d'accordo, ci si ubriacava assieme e tutto il resto poi, d'improvviso, la metamorfosi: il coglione comincia a comprarsi rack su rack di effetti per rendere più "piena" la voce (mandando in larsen perenne l'impianto), il coglione sa di non avere un'estensione di cinque ottave ma ritiene che, invece di "fare il suo", sia più opportuno utilizzare il falsetto come escamotage per mascherare il deficit, il coglione comincia a spararsi le pose da artista maledetto su e giù dal palco, il coglione propone brani su brani e boccia a prescindere tutto ciò che gli altri buttano sul piatto perché "non è il mio genere" ma, soprattutto, il coglione comincia a vestirsi come un pagliaccio e ciò provoca imbarazzo a tutti gli altri del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio: una sera il coglione arrivò in ritardo, noi avevamo già fatto il sound-check, stavamo riempiendoci di salsicce e birra, quando la porta del locale si spalancò e una cosa del tutto inguardabile fece il suo ingresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coglione indossava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Un chiodo rosso,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una camicia modello Luigi XVI,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pantaloni di pelle gialla (Gialla, cazzo! GIALLA!),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un paio di stivali in similpelle di pitone a punta col tacco. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ricordo che il primo ad avere la visione infernale fu il chitarrista che smise di masticare all'improvviso, ingoiò il boccone quasi soffocando, quindi esclamò "Oh, cazzo...". Il bastardo sembrava uno dei Village People, solo più omosessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto, di per sé, andò di merda, nel senso che tutti cercavano di stare lontani dal coglione e guardavano da altre parti. Voglio dire: era come ficcare il biondino dei Cugini Di Campagna tra i fedeli che si radunano presso le pietre del Muro Del Pianto a Gerusalemme. Stesso effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente nessuno abbe il coraggio di far notare al coglione che la sua... ahem... presenza scenica era del tutto... ahem... decontestualizzata così, da lì in avanti, tutto cominciò ad andare a rotoli sul serio e nessuno all'interno del gruppo poteva più sopportare ugola d'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come c'era d'aspettarsi, gli &lt;i&gt;incidenti&lt;/i&gt; cominciarono a fioccare uno dopo l'altro. E, quando qualcosa di &lt;i&gt;divertente&lt;/i&gt; accadeva sul palco senza che ciò fosse stato messo in conto, invece di riderci su, il coglione, alla fine dell'esibizione, s'incazzava e rimaneva in silenzio perché "bisognava stare seri", "essere professionali" e tutto il resto... il fatto è che, quando il coglione faceva l'ennesima figura di merda, noi semplicemente non riuscivamo a fare a meno di squassarci dal ridere davanti a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito, alcuni episodi che vidreo il coglione come protagonista assoluto nel corso di alcune esibizioni dal vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla della metà degli anni '90, ok?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Una sera il coglione salì sopra la cassa della batteria e, durante l'assolo di chitarra, iniziò a fare mossette e altre stronzatine per spararsi le pose da rockstar. Il palco era alto circa mezzo metro e, proprio dietro la batteria, c'era un bidone vuoto del diametro di circa sessanta centimetri. Nessuno sapeva perché ci fosse un bidone proprio in quel posto; per quanto mi riguarda, col tempo, sono giunto alla conclusione che sia stato un atto d'amore di Dio. Insomma, il coglione era lì che incitava il pubblico quando, improvvisamente, perse l'equilibrio. Lo perse lentamente, a poco a poco, iniziando a cadere all'indietro sui tom a una velocità assolutamente improbabile. Sembrava di guardare un'azione alla moviola, fotogramma per fotogramma. Finì supino sul timpano, quindi scivolò sullo stesso e terminò la corsa all'interno del bidone vuoto con le gambe in alto che sbattevano. Noi continuammo a suonare per inerzia; tutti tranne il batterista che fu il primo a fermarsi. Dalle casse dell'impianto venne un ululato cupo: "UUUUUUGHHHH.... DIO CAN!", il coglione si era portato dietro il radiomicrofono all'interno del bidone. Seguirono crisi epilettiche di tutti noi, il pubblico era in lacrime a sua volta, il padrone del locale guardava il palco con un'espressione divertita e incuriosita allo stesso tempo. Il coglione riemerse dal bidone pochi secondi dopo incazzato come una biscia e non ci degnò di uno sguardo per tutto il resto del concerto. Coglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Ci ingaggiarono per un concerto in un parco di un paesotto in provincia di Treviso, il coglione salì su una cassa spia (che, come tutti sanno, sono piene di spigoli durissimi) e, ancora una volta, durante l'assolo di chitarra, cominciò a incitare il pubblico con gesti e stronzate. Come c'era da aspettarsi, perse nuovamente l'equilibrio e rovinò pesantemente con le costole su uno spigolo della cassa spia. Ricordo di aver mollato tutto e di essere corso a soccorrere il coglione, convinto che si fosse fatto davvero malissimo e che fosse necessario chiamare un'ambulanza (non scherzo un cazzo). Tuttavia il coglione si rialzò da solo e riprese a saltellare come un deficiente per tutto il palco mentre noi, realizzato che si trattava di un falso allarme, ci squartavamo in mille pezzi dal ridere. Al termine del concerto il coglione sollevò la maglietta rivelando un livido di colore blu-viola che emetteva luce. Era, ovviamente, incazzato come una biscia perché non dovevamo ridere di lui, non sul palco. Ma porco iddio, come si fa? Coglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Un'altra volta suonammo a un moto-raduno vicino Padova. Il pubblico era formato da personcine colte ed eleganti che avevano tutte studiato a Oxford e Cambridge. In pratica pareva di essere circondati da un branco di lottatori della WWE che sapeva esprimersi solo a "Dio can", "Dio boia" e "Madonna sverta". Il concerto stava andando piuttosto bene e il coglione era pieno di adrenalina per via del successo dell'esibizione così, del tutto inaspettatamente, afferrò l'asta del microfono e, in un momento di entusiasmo, la lanciò tra il pubblico. Al termine della canzone, oltre agli applausi, udimmo una raffica di frasi sconnesse a base di "Dio can!", "Te copo!", "Vien zo ché te spaco la testa!". Diedi un'occhiata ai piedi del palco e notai che si era formato un capannello di baronetti e ducaconti che sprizzavano felicità da ogni poro. Uno di loro stringeva l'asta del microfono e aveva un taglio sulla fronte che sanguinava vistosamente. Il coglione si prodigò immediatamente in scuse, disse che non l'aveva fatto apposta e tutto quanto. Ma i baronetti erano davvero infuriati e volevano infilargli una mano in gola per strappargli la carotide. Alla fine del concerto, l'organizzatore salì sul palco e cominciò a lamentarsi per l'accaduto, dicendo che non ci avrebbe pagato ("DIO CAN! DELIQUENTI! DIO BOIA!"). Alla fine lo convincemmo a darci tutti i soldi tranne un quinto della cifra (la parte del coglione). Passammo col furgone in mezzo a una folla inferocita che prese a calci e pugni le fiancate dello stesso. Quella volta davvero temetti per la mia incolumità... tutto a causa del coglione. Coglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Un'altra volta, in un pub, il coglione cominciò a camminare sopra i tavoli del locale, sempre per incitare il pubblico come fanno le rockstar. Tutto ok finché appoggiò il piede sopra il tavolo di una personcina che, evidentemente, non apprezzava il gesto "rock". La personcina spinse giù il coglione dal tavolo. La personcina era un essere dalle sembianze e dalle dimensioni di un grizzly: faccia da ergastolo per strage, barba lunga, occhio iniettato di gioia. Il coglione diede un'occhiata al grizzly e, invece che lasciare perdere e far finta di niente, gli mostrò il dito medio della mano destra. Così la personcina sferrò un poderoso pugno sul tavolo e si mise a inseguire il coglione che si diede alla fuga maldestra tra il pubblico con il radiomicrofono in mano fino a raggiungere il piccolo palco dove eravamo sistemati. Qui il coglione si voltò ad affrontare il grizzly e gli fece un cenno con le mani che poteva facilmente essere interpretato come "Ok, hai ragione, sei tu il più forte, prometto che sarò buono!"; la personcina, impietositosi, si limitò a spintonare il coglione e a farlo rovinare addosso alla batteria. Riuscimmo in qualche modo a terminare la canzone con il pubblico che fischiava entusiasta per il fuoriprogramma. Al termine del concerto, chiesi al coglione cosa stesse pensando quando aveva mandato a fare in culo &lt;a href="http://www.wrestlersramblings.com/wp-content/uploads/2007/07/big-show-wwe-paul-wight.jpg"&gt;Big Show&lt;/a&gt;. Il coglione rispose, con grande arroganza, che se l'orso avesse provato anche solo a sfiorarlo, gli avrebbe spaccato la testa. Coglione. Coglione. Coglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu allora che decisi di averne avuto abbastanza e che non avrei più suonato assieme al coglione. Il fatto è che, a suonare per i pub, non si fanno milioni di euro né si scopano groupies.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS = Il coglione ha un sito web e si esibisce ancora. Il sito web, in sé, fa scassare dal ridere ma non lo linko manco scannato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-5493553615170869526?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/5493553615170869526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=5493553615170869526&amp;isPopup=true' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/5493553615170869526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/5493553615170869526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/07/il-coglione.html' title='Il coglione'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-983342811035287323</id><published>2010-06-30T12:12:00.008+02:00</published><updated>2010-06-30T14:44:47.945+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merda su un piatto d&apos;argento'/><title type='text'>Eccone un altro...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCsQ4lduBSI/AAAAAAAAAbA/4W7UOu69-7A/s1600/zack_de_la_rocha-gal-tinthepark2008.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="371" src="http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCsQ4lduBSI/AAAAAAAAAbA/4W7UOu69-7A/s400/zack_de_la_rocha-gal-tinthepark2008.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Di quelli svegli e politicamente impegnati che non hanno un beneamato cazzo da fare dalla mattina alla sera e possono permettersi di spararsi le pose da testicolone socio-sensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica è successo che il governatore dell'Arizona ha stabilito che chiunque risiede nello Stato, deve avere i documenti a posto e dimostrare di non essere un irregolare, pena l'esplulsione immediata. Che è più o meno la regolamentazione in vigore negli Stati Uniti per quanto concerne l'immigrazione. Con la differenza che, in questo caso, saranno le autorità locali a controllare meticolosamente tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che salta fuori il criceto di turno che comincia a rompere i coglioni urbis et orbis dicendo che si tratta di un provvedimento "razzista", che il governatore è un nazi e che, per contrastare la nuova policy, lui e i riformati Rage Against The Machine faranno uno "sciopero sonoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la popolazione dello stato del Sud-Ovest è venuta a conoscenza dell'iniziativa, si sono scatenati tafferugli presso la sede della Arizona State University di Tempe ed è venuto fuori un casino infernale. Tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hey Bob, hai sentito l'ultima?&lt;br /&gt;- Hanno ri-legalizzato i combattimenti tra galli in Arizona?&lt;br /&gt;- Nah, Zack De La Rocha non vuole più suonare da queste parti perché dice che il nostro governatore è razzista.&lt;br /&gt;- Huh-uh, contro chi giocano i Sun Devils questa settimana?&lt;br /&gt;- Spurs.&lt;br /&gt;- Ok. Ci facciamo un'altra birra?&lt;br /&gt;- Sicuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Zack ha saputo che l'Arizona se ne fregava, ha cominciato a pestare i piedini a terra e ha lanciato un appello a tutti gli artisti affinché boicottino lo stato e non vadano più a suonare da quelle parti, privando i giovani della loro inestimabile arte. Naturalmente la maggior parte degli artisti si è grattata una chiappa (quella destra) spernacchiando il nano di Los Angeles, tranne... Rise Against, Serj Tankian, Joe Satriani, Cypress Hill, Kanye West, Sonic Youth, Maroon 5, Gogol Bordello, My Morning Jacket, Ben Harper e Pitbull.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hey Bob, indovina un po'?&lt;br /&gt;- La BP ha deciso che, per indenizzare gli USA, ci ragala un pieno a testa?&lt;br /&gt;- Nah... Rise Against, Ser... Serj Tan... qualcosa, Joe Satriani, Kanye West e altri cinque bastardi che non ho mai sentito nominare non vogliono più esibirsi in Arizona perché il governatore è razzista.&lt;br /&gt;- Kanye cosa?&lt;br /&gt;- Non è il cioccolatino che ha fatto tutto quel casino agli Oscar perché si ammazza il cazzo di seghe guardando i video di Beyonce?&lt;br /&gt;- Non erano gli Oscar.&lt;br /&gt;- Ok, stessa merda.&lt;br /&gt;- Ci facciamo un'altra birra?&lt;br /&gt;- Andata, fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, Bono Vox e quell'altro irlandese del Live Aid che non mi ricordo mai come cazzo si chiama hanno dato il la a una serie di imbecilli che si credono più importanti di quanto effettivamente si trovino a essere. Se il governatore dell'Arizona cambierà idea circa la nuova policy sull'immigrazione perché Zack De La Rocha e altri quattro sfigati non vogliono più suonare da quelle parti, be'... allora io non tiro più l'acqua nei cessi dei pub quando vado a pisciare finché... boh...Raven Riley non mi dà il culo perché io ci faccia un bel cream-pie atomico. Lo sciopero dello sciacquone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS = Di Taricone sfracellato m'importa sega, no offense.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-983342811035287323?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/983342811035287323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=983342811035287323&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/983342811035287323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/983342811035287323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/06/eccone-un-altro.html' title='Eccone un altro...'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCsQ4lduBSI/AAAAAAAAAbA/4W7UOu69-7A/s72-c/zack_de_la_rocha-gal-tinthepark2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-1154290054071481948</id><published>2010-06-22T11:49:00.005+02:00</published><updated>2010-06-22T14:52:56.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri fighi'/><title type='text'>La Bestia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCB6GKF-XcI/AAAAAAAAAa4/_j-R_stTZ0k/s1600/dianno.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCB6GKF-XcI/AAAAAAAAAa4/_j-R_stTZ0k/s320/dianno.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;È arrivata l'estate e, con essa, la possibilità di dedicarsi ad alcune letture istruttive che possono rendere una persona migliore di quanto si trovi a essere di per sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro è cibo per la mente e per l'anima, aiuta a crescere intellettualmente e, non meno importante, se ci si trova con il culo appoggiato su una panchina del parco o sul sedile di un treno e una fica bollente che passa di là per caso ti vede sfogliare un tomo invece che la Gazzetta Dello Sport, c'è la possibilità che la puttana che è in lei veda l'intellettuale che è in te e che, magari, ti chieda di cosa si tratta e tutto il resto... e che tu glielo dica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, da cosa nasce cosa e magari tu, grazie alla tua aria da intellettuale maledetto, la fai innamorare duro così da capitarle tra le gambe e farle un bel anal creampie a casa sua nell'immediato futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè: se queste cose le scrivo, significa che capitano sul serio. Tutti i fottuti giorni, ok? Non è che mi invento le stronzate per darmi arie e tutto il resto, dico bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, veniamo alla cultura, al dolce stil novo e alla &lt;i&gt;virtute et conoscenza&lt;/i&gt; di cui questo libro che sto per recensire (la cui copertina si può osservare qui a sinistra... non proprio tutta la copertina perché lo strumento "cattura" di windows 7 non permette di fare le cose come si deve) è assolutamente pregno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di "The Beast" di Paul Di'Anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paul Di'Anno è stato il terzo cantante degli Iron Maiden (perché, prima di incidere il primo omonimo disco, i Maiden avevano avuto in formazione altri due cazzoni che erano uno più inutile dell'altro) e, con loro, ha inciso i primi due leggendari album che, a dirla tutta, non erano niente, ma proprio niente malaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia la musica non è la ragione per cui ho acquistato il libro: in effetti era da qualche anno che stavo dietro a questo titolo che, purtroppo, era diventato piuttosto raro e il prezzo della seconda mano era al di là delle mie possibilità finanziarie. Be', finalmente "The Beast" è stato ristampato in versione paperback ed è disponibile &lt;a href="http://www.play.com/Books/Books/4-/12376284/The-Beast/Product.html"&gt;qui&lt;/a&gt; per la bellezza di cinque euro e novantanove centesimi, spese di spedizione incluse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si narra in questo capolavoro della letteratura Inglese? Be', la vita di un baronetto milord suddito di Sua Maestà Britannica. Roba che dovrebbe essere materia di studio nelle scuole superiori di tutto il mondo e, già che ci sono, appena finisco di scrivere queste quattro puttroiate, mi sa che mando una mail al ministro Mariastella Gelmini per segnalarle il titolo. In fin dei conti l'educazione è il mio campo, so di cosa sto parlando, non è che sono uno che spara cagate a vanvera al bar e tutto, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paul Di'Anno è nato e cresciuto nell'East-End di Londra, non esattamente il posto più tranquillo dell'universo, soprattutto fino a qualche anno fa. Così, fin da adolescente, ha dovuto imparare a farsi strada a cazzotti e calci in bocca per evitare di diventare polpette (a suo dire). In poche parole: quando c'era da menare le mani, non si è mai tirato indietro e, anzi, fare rissa pare essere una delle cose che gli piace di più (dopo bere, scopare e farsi di coca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, quando i soldi hanno cominciato ad arrivare sul serio perché "Killers" era andato a finire nelle zone alte delle classifiche inglesi, Paul ha deciso di sfancularsene a Los Angeles, riempirsi di tatuaggi, comprarsi un Rolex, farsi spaccare la testa col calcio di una pistola da un teppista messicano nel parcheggio di un negozio di alcolici, vendicarsi di lui qualche giorno dopo sventrandogli la faccia a scarpate in bocca e farsi cacciare dagli Iron Maiden a calci in culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia ciò che davvero colpisce in Paul Di'Anno è il rispetto che egli da sempre nutre nei confronti delle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia, inizio anni '80, conosce una figa spettacolare bionda con due tette assurde (al tempo in cui la mastoplastica non era un must) e, anche se lei non capisce un cazzo di Inglese e lui non parla una sola parola di Italiano, se la porta in albergo per farle una dilatazione con raschiamento. In camera Paul sistema una linea di cocaina sul suo cazzo, obbligandola a sniffarla direttamente da lì, poi la fa spogliare, la osserva ammirato da tette a inguine, ringrazia Dio e decide di farle provare un po' di su e giù... in pratica glielo pianta in figa senza passare dal via. È lì che pompa come un dannato, contento come un porco nel fango, quando la tizia molla una scureggia da ventimila decibel. Lui si ferma e la guarda in faccia per assicurarsi di aver sentito bene e che non si tratti di un'allucinazione. Poi ricomincia a pompare. Altra scureggia da ventimila decibel e crepe sul muro. Si mette a ridere fino alle lacrime e non riesce più a scopare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Australia, conosce un'altra figa dopo un concerto e se la porta in camera. Questa si spoglia e gli fa "Look, mate... I'm on the blood, but you can lob one up me shitter, if ya feel like that!" (traduzione: "Senti, amico... sono mestruata ma puoi scaraventarmelo nel merdatore, se vuoi!")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;USA, una diciannovenne-ventenne è fatta passare nel backstage dopo un concerto mentre il suo ragazzo è fuori ad aspettarla. Tutti quelli della band più i roadies si mettono in cerchio attorno a lei e va a finire in bukkake totale. La tizia, una volta terminato il lavoro, ancora piena di succo d'uomo in faccia e sui capelli, viene rispedita dal suo fidanzato che sicuramente sarà stato contento di rivederla vestita da spermatozoo. Considerazioni di Paul sulla tipa? "The stupid inbred spunk covered cow."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divertimento per tutta la famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-1154290054071481948?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/1154290054071481948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=1154290054071481948&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1154290054071481948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/1154290054071481948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/06/la-bestia.html' title='La Bestia'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7gqcP4q6DzM/TCB6GKF-XcI/AAAAAAAAAa4/_j-R_stTZ0k/s72-c/dianno.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8174219116314577268.post-6266697439750233925</id><published>2010-06-09T17:43:00.001+02:00</published><updated>2010-06-11T19:55:53.252+02:00</updated><title type='text'>La putrella</title><content type='html'>&lt;p&gt;C’era una volta un ometto che abitava a Treviso e lavorava otto ore al giorno, dalle otto del mattino a mezzodì e mezzo, dalle tredici e trenta alle diciassette. Un giorno il suo capo, a causa della cattiva congiuntura economica, si accorse che non poteva permettersi di assumere altra gente e che il personale sottodimensionato dell’azienda doveva arrangiarsi come poteva per fare fronte agli ordinativi e alle consegne e che, gente mi dispiace tanto e tutto il resto, ma non c’era proprio un cazzo da fare perché così era e non si poteva far altro che tirarsi su le maniche e darsi agli straordinari come se piovesse.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Ma porco iddio?”, disse l’ometto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Porco iddio un cazzo!”, rispose con decisione il capo, “qua c’è da consegnare le putrelle per l’appalto che abbiamo vinto e non si può fare a meno che farlo con le risorse che abbiamo a disposizione… perché il lavoro rappresenta tutto ciò per cui i miei genitori mi hanno cresciuto. Inoltre vorrei ricordare a tutti che il lavoratore del nord-est, razza Piave, ha superato di gran lunga l’uomo del Giappone. E ciò dovrebbe riempirvi l’anima di orgoglio.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Superato l’uomo del Giappone? In che senso?”, esclamò l’ometto, grattandosi la nuca.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Secondo quanto riportato dalla rivista bimestrale dell’associazione di categoria, il lavoratore del nord-est lavora in media un bel po’ di più del lavoratore medio del Giappone.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Ah, che culo!”, disse l’ometto, osservandosi i palmi delle mani mentre il suo mento sfiorava il pavimento. “Quindi, se non fosse per noi che teniamo su il PIL come possiamo, questo paese sarebbe davvero una merda.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Questo è lo spirito giusto!”, vociò il capo sferrando un poderoso pugno sulla superficie della sua scrivania in acero tigrato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Allora corro subito in produzione ad assemblare un altro paio di cento putrelle. Il tornio è già caldo al punto giusto. E a me piace lavorare, dio fesso!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Ottimo!”, il capo sorrise.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Guardi, adesso che ci penso meglio, a sentirla parlare così… sì, insomma, mi viene voglia di mandare mia figlia di diciassette anni a lavorare nei campi così le raddrizzo la schiena, a quella troia! Altro che liceo artistico.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il capo osservò l’ometto correre affannosamente fuori dal suo ufficio e si grattò il mento con fierezza bellica: il 2o10 sarebbe stato l’anno in cui il Giappone sarebbe completamente sprofondato nelle classifiche dell’olio di gomito. Allungò una mano, estrasse dal primo cassetto in alto a destra della sua scrivania in acero tigrato il pamphlet con la mission e la vision aziendali e scorse le prime righe delle stesse. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vi lesse “imprenditori di noi stessi”, “per una fattiva collaborazione”, “dove l’individuo è il centro del mondo” e “idee che piegano l’acciaio”. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le labbra dell’uomo si allargarono a formare un sorriso traboccante di orgoglio. Si alzò e andò alla finestra che troneggiava sullo stabilimento. Osservò il tetto del capannone sotto il quale l’ometto lavorava al fine di squassare l’ordine mondiale e ficcare il Giappone dove avrebbe dovuto stare fin dalla notte dei tempi: Il Girone Del Bukkake e Mazinga Zeta. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quindi diede un’occhiata al quadrante del suo Rolex, erano le 19:30, il turno lavorativo avrebbe dovuto terminare da ormai due ore e tuttavia gli ometti si facevano in quattro per incrementare il fatturato. Non era un’azienda, era una famiglia! Il mondo era un bel posto, nonostante la Grecia. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’entusiasmo si impossessò di lui, lo inebriò a tal punto che decise che sarebbe sceso in produzione per dare un’occhiata al processo cosmogonico delle putrelle in acciaio acciaioso. Così afferrò il cellulare (perché non si poteva mai sapere: una commessa poteva scaturire in qualsiasi momento attraverso una semplice chiacchierata casuale… una commessa era sempre una commessa! Dio nato da un can! Significava altri straordinari e un ulteriore declassamento dei musi gialli! Stronzi musi gialli, vi faccio vedere io!) e scese gli scalini in marmo nero che portavano all’ufficio acquisti, attraverso il quale, varcando una porta in ghisa, si accedeva direttamente al Sancta Sanctorum dei locali della produzione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Entrò, estrasse dal taschino dei pantaloni un megafono pieghevole costruito in Cina, e parlò agli ometti che lavoravano.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “AMICI!”, disse.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutti si fermarono voltandosi in direzione dell’amministratore delegato, alcuni con un certo disappunto in quanto erano intenti a calandrare come dei forsennati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Mi dispiace interrompere la vostra attività ma sappiate che è per una ragione che, definire meno che fondamentale, sarebbe uno schifo, un atto indegno, una merda!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutti gli ometti pendevano dalle sue labbra. Alcuni avevano ancora le leve che comandavano i torni tra le mani.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “C’è qualcuno che sostiene che lavorare sia una merda!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “STRONZO!”, esclamarono con disappunto gli ometti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Be’, costoro, questi stronzi, come li chiamate giustamente, parlano perché non sanno cosa fare della loro inutile esistenza, o qualcosa del genere, bu non so. Comunque ciò che davvero conta è che voi siete il motore di questa terra!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“Grande!”, un applauso scaturì spontaneo dall’assemblea degli ometti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Ci sono anche alcuni che sognano di vincere al Superenalotto… be’, sappiano che una botta di culo che cambia la vita è assolutamente improbabile, le possibilità di beccare i numeri giusti sono una su un cazzigliardo. Pura follia! FOLLIA! FOLLIA!”, si colpì la fronte con un pugno per sottolineare il concetto di “follia”. “E, anche se c’è qualcuno che, ogni tanto, mette in tasca qualcosina, si tratta comunque di cifre del tutto risibili. Cosa sarà poi un milione di euro?”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “UN CAZZO!”, rispose l’assemblea degli ometti agitando i pugni in cielo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Esatto! Con un milione di euro si comprano due torni. E due torni non cambiano la vita a nessuno!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Due torni non sono un cazzo!”, urlò qualcuno.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Giusto… ma non corretto, non del tutto, dico. Un tornio, nelle mani di un operaio capace, può far scaturire dalle sue industriose fauci automatizzate putrelle fatte a regola d’arte. E, come tutti voi sapete, sono le putrelle che mandano avanti il mondo. L’intero universo ha come base teorica la putrella.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “È vero! Viva la putrella!”, altri applausi spontanei.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il capo fece un ampio gesto con la mano per quietare l’entusiasmo degli ometti quindi, abbassando il tono della voce e assumendo un’espressione grave, estrasse da una tasca interna della sua giacca di Etro la rivista di categoria e, con un gesto plateale, mostrò la copertina della stessa all’assemblea volonterosa del nord-est razza Piave.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Osservate!”, disse, “Qui, in fondo a destra, c’è scritto qualcosa… il corpo del carattere non è molto grosso in quanto il direttore, quel coglione!, ha ritenuto che la delocalizzazione della Intermondialsiderpetrolcolon S.p.A. in Malesia fosse una notizia più importante.”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “BUUUUUU!”, fischi di disapprovazione nei confronti del direttore.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- “Lasciate che vi legga cosa dice il titolo… dice… errr… oh, fanculo!, dice che IL GIAPPONE È STATO BATTUTO DAL NORD-EST! LETTERALMENTE UMILIATO DALLA RAZZA PIAVE! DICE CHE I LAVORATORI DI TREVISO SONO I MIGLIORI DI TUTTI! NESSUNO SPENDE TANTE ORE COME NOI A LAVORARE! SIAMO I MIGLIORI! I MIGLIORI DI TUTTI!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il reparto produzione putrelle in acciaio acciaioso esplose. Letteralmente. Gli elmetti di sicurezza vennero lanciati in aria in un tripudio di gioia mentre calde lacrime di felicità scendevano sulle guance dell’amministratore delegato il cui mento tremava per l’emozione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;C’era gente là fuori che si commuoveva per la nascita di un moccioso, padri che piangevano al matrimonio della figlia, madri che versavano lacrime per il dottorato di ricerca in astrofisica del figlio. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutte stronzate. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ciò che davvero contava, perdonate la ridondanza, era la putrella di acciaio acciaioso.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quello.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E il fatto che oggi, mercoledì 9 Giugno 2010, finisce l’anno scolastico e io, fino a metà Settembre, non faccio un cazzo di niente. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ciao stronzi! AHAHAHAHAHAHAHAHA, che ridere, Dio pus. &lt;/p&gt;  &lt;div style="padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; width: 425px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-top: 0px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:7ea539dd-4713-4438-8f60-325e82d30120" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="45efe503-a685-41b7-aeea-dae49eb3da4b" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XbNEOJMGFAo" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_7gqcP4q6DzM/TBJ4pzC4eMI/AAAAAAAAAa0/NgdUSvdENzU/videoe7ad692718ee%5B2%5D.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('45efe503-a685-41b7-aeea-dae49eb3da4b'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/XbNEOJMGFAo&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/XbNEOJMGFAo&amp;amp;hl=en\&amp;quot; type=\&amp;quot;application/x-shockwave-flash\&amp;quot; width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/embed&amp;gt;&amp;lt;\/object&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;&amp;quot;;" alt=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8174219116314577268-6266697439750233925?l=sbarbifuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/feeds/6266697439750233925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8174219116314577268&amp;postID=6266697439750233925&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6266697439750233925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8174219116314577268/posts/default/6266697439750233925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sbarbifuoco.blogspot.com/2010/06/la-putrella.html' title='La putrella'/><author><name>Basta Con La Droga</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11547660384998192237</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='16668804164530737928'/></author><thr:total>14</thr:total></entry></feed>